), sm. artigiano che lavora l' oro e altri metalli preziosi, per
. a. manetti, 95: perché l' uno e l'altro erano buoni maestri
, 95: perché l'uno e l' altro erano buoni maestri dell'arte dello orafo
cone orafo. patrizi, 676: l' oro è materia e dell'oraffo e
: or la luna, ferendo ne l' aperto / cofano i bei gioielli, gloriate
2-89 (456): una mattina infra l' altre, avendo udito messa in san
secondo una disposizione ministeriale, anche per l' aritmetica vi sarebbe stato l'esame orale
anche per l'aritmetica vi sarebbe stato l' esame orale. pascoli, i-598:
esame orale. pascoli, i-598: l' alunno ha studiato durante l'anno; si
i-598: l'alunno ha studiato durante l' anno; si è confuso, si
-praticato con o nella bocca (l' atto sessuale). moravia, 21-147
voce. pasolini, 8-77: l' oralità della lingua si verrebbe a presentare
del processo per garantirne la rapidità e l' efficienza e la conformità dei risultati all'
tanto regno,... essendo essi l' occhio, l'orecchio ed il consiglio
... essendo essi l'occhio, l' orecchio ed il consiglio del gran signore
orecchio o con gli orecchi, con l' orecchio aperto, attento, in veglia
si mise in orecchi a canto a l' uscio per udire quello che colui facesse
che di superbo, parendo viver sicuro l' autore del fatto suo e bastargli aprir bocca
: resta sempre in orecchio, e l' occhio a penna / per veder, per
. -fare gli orecchi, l' orecchio a qualcosa: abituatisi, avvezzatisi
il ridisse, ma tanto men creduto l' ultima che la prima, quanto e'
, 9-1-231: qualunque non abbia fatto l' orecchio a sentir discorrer di guerra.
, ii-10-48: senz'aver fatto un po'l' orecchio il gusto l'animo a quella
fatto un po'l'orecchio il gusto l' animo a quella lingua e a quel verso
• ante, non si può legger tutto l' ariosto. pasolini, 12-9: sono
di poesia. / ci dovrete fare l' orecchio. -fare, prestare orecchio,
18-148: vedendo che tanto io come l' amico eufrasio facciamo orecchio da mercante,
-ferire, sfondare gli orecchi, l' orecchio', infastidire l'udito con suoni
gli orecchi, l'orecchio', infastidire l' udito con suoni eccessivamente intensi, forti
9-253: udite, udite / ripigliar l' armonia; ma più rimessa, / discreti
ardite voci / al forte menelao ferì l' orecchio, / che, ridestati i suoi
: se un discorde accento / fere l' orecchio, in nulla / torna quel
che moveva ad assalir la bastiglia ferirono l' orecchio di luigi xvi, egli esclamò costernato
. -inchinare, piegare gli orecchi, l' orecchio', dare ascolto, prestare attenzione
/ e vie più quand'ei piegherà l' orecchio / per udire il tuo canto.
niun poeta aveva ancora porto o inchinato l' orecchio. -prendere in considerazione;
assedio di canissa..., piegarono l' orecchio alle negoziazioni. -legarsi
zena, 1-84: quella scena fu l' ultima. prete lazzaro se la legò
spargere subitamente negli orecchi altrui quello che l' uomo ha udito o vero creduto.
una calunnia, un rapporto, che divida l' uno dall'altro e discontinui l'affetto
divida l'uno dall'altro e discontinui l' affetto. -negare l'orecchio a
e discontinui l'affetto. -negare l' orecchio a qualcosa, a qualcuno', non
appartenente alla guerra, non gli negar l' orecchio. mazza, iii- 141
tenere chiusi, turarsi gli orecchi, l' orecchio', rifiutarsi di sentire, di dare
figlia che agamennone si tiene / e l' aversi otturato ben l'orecchio / a
si tiene / e l'aversi otturato ben l' orecchio / a le preghiere umili,
prendere qualcuno per gli orecchi, per l' orecchio', tirare gli orecchi, l'orecchio
per l'orecchio', tirare gli orecchi, l' orecchio a qualcuno'. ammonire, riprendere
piaccia. idem, ii-17-253: riconosco l' amanuense e ti prego di prenderlo vezzosamente
entrò nella cameretta di lei per tirarle l' orecchio come a una bambina discola e
goroso nel prezzo. -portare l' acqua con gli orecchi', essere disposto
[s. v.]: 'portar l' acqua con gli orecchi ': fare
poi una pietà virile; dopo, l' oblio... fino al momento in
scossero gli orecchi. -seguire con l' orecchio', stare ad ascoltare un discorso
santa vita, gli andava seguendo con l' orecchio e fingeva dire l'offi- zio
andava seguendo con l'orecchio e fingeva dire l' offi- zio et a fatti suoi attendeva
parte della propria attenzione: non negargli l' ascolto. giuglaris, 189: hai
. giuglaris, 189: hai sentito l' accusa? serba un'orecchio per la
se ne sturi gli orecchi! f. l' ambra, 77: ascoltatemi,
se tu fai altrimenti, io ti mostrerò l' er- ror tuo: sturatene gli orecchi
,... fatto a'più inquieti l' onore di mettersegli più da vicino per
orecchi. -tenere gli orecchi, l' orecchio aperto: stare a sentire,
, secondo il mio solito, aperto l' orecchio a quanto dal mio seguito e
[s. v.]: 'tirar l' orecchio a prisciano': parlare o scrivere
a farsi sentire, riuscire ad attirare l' attenzione. s. girolamo volgar.
s. v.]: 'quando fischia l' orecchio manco, il core è franco
il core è franco; quando fischia l' orecchio dritto, il core è afflitto
vaso, che ne permettono e facilitano l' uso o il trasporto; manico, ansa
'1 nemico non la possa batter con l' artiglieria. lorini, 160: pare ad
. dalla mattina fin passato mezzo giorno l' orecchione del rivellino. g. bentivoglio
al vauban e ad altri moderni vien attribuito l' orecchione con cui si copron le cannoniere
una bocca da fuoco di cui permettono l' articolazione con l'affusto e la rotazione
fuoco di cui permettono l'articolazione con l' affusto e la rotazione verticale necessaria ai
egli è ricco di metallo, se l' anima è parallela, se il focone,
dell'inverno i comitati si sciolsero. l' emigrazione, guardata di mal occhio e
'plecotus auritus ', blasius, cioè l' orecchione. = acer, di orecchio
lunghi (un animale, in partic. l' asino). boccaccio, v-133
. daniello, lxi-10: andar seguendo l' orecchiuti lepri. baldi, 159: vedi
baretti, 6-166: cominciammo a salire l' erta costa di un monte fatto a pan
. riccardi di lantosca, 2-78: l' asino, che ha bevuto, / dà
annunzio, iv-2-124: di tanto in tanto l' asino volgeva la testa orecchiuta. montale
-sostant. pascoli, 988: l' aspra / voce talora alta mettea la
riferisce, che ha come proprio argomento l' asino (un discorso). zannoni
che si possa trovare col farvi appunto l' elogio dell'asino. 2.
e venti. pascoli, 695: l' orecchiuto tripode di bronzo / gravava in
e le chiocciole sonvi, che hanno l' uscio / e 'l portan seco attacato a
ora nel centro errando, / dovrà l' astro apparire or torto in arco, /
musa sudicia d'untume / di far l' archimandrita del petrarca? / cigno orecchiuto
quello che faccio io lo potrebbe fare l' asino più orecchiuto se le sue zampe sapessero
e d'ogni forma, / segue poi l' ispida torma. =
orefice. ser giovanni, 3-219: l' orefice venia spesse volte a vedere l'
l'orefice venia spesse volte a vedere l' uccello. statuto dell'arte della seta,
el meni con lui dui orevifici, l' uno da firmagli, l'altro da corese
dui orevifici, l'uno da firmagli, l' altro da corese. sanudo, 3-57
di aristippia, 26: deve essere l' orifice, che porta gli anelli per
porsi, stare all'orefice', esercitare l' arte dell'oreficeria; mettere, porre all'
vasari, i-884: abbandonato in tutto l' orefice, si mise a gettare di bronzo
destinate all'arredamento o al culto; l' insieme dei procedimenti che tale tecnica comporta
sua professione... si è l' arte della oreficeria. baldinucci, 114:
, 114: 'oreficeria ': l' arte dell'orefice. questa ha otto modi
questo insigne ammirabile artefice, che ha l' onore d'essere orafo singolare del suo sovrano
delle leghe e commistioni de'metalli per l' orificeria. d'annunzio, iv-1-69:
. che si riferisce, che riguarda l' arte o l'attività dell'orefice.
riferisce, che riguarda l'arte o l' attività dell'orefice. m.
, 20-11: finite le cerimonie e datomi l' incenso con il 'benedicamus 'e
imperatore, 18 agosto passato, omise l' oremus prò rege. nievo, 56:
benedire e nominare con un profondo inchino l' eccellentissimo e potentissimo signor iuspa- trono e
-toc; 'monte'e 86epe 'gloria', per l' eleganza di tali piante.
per il mio assunto di schiarire principalmente l' oreolo- gia, l'idrologia, la
di schiarire principalmente l'oreolo- gia, l' idrologia, la meteorologia. =
deriva dall'atamantina, principio immediato del- l' athamanta oreoselinum. oreoselino (orosellino)
landino [plinio], 431: l' appio, che per se medesimo nasce
e detto comunemente * saltarupe 'per l' agilità; è caratterizzato da pelame molto
soltanto le timoniere laterali sono arrotondate; l' abito, luccicante e splendido, è
c. dati, 6-18: che tutto l' oriente ne'primi secoli...
. oressizzante, agg. che stimola l' appetito (una sostanza). -
coefore, eumenidi, aventi per argomento l' uccisione di agamen none al
. orestea. pasolini, 15-3: l' irrazionale, rappresentato dalle erinni,
le maledizioni si trasformano in benedizioni. l' incertezza esistenziale della società primitiva permane come
, come * io ho amato '; l' indeterminato, che accenna fatto di qualche
esser notata, per comodo della rima, l' uscita in 'per- cusse ',
si conosce la migliore cosa, quando l' uomo si ricorda de'fatti passati ed
, 180: a tre tempi dispensa l' animo tuo: le cose presenti ordina,
perpetua. chiabrera, 1-iv-129: sorga l' aurora, e de'passati orrori / il
movimenti. piccolomini, 10-172: o l' amicizia e benevolenzia passata risorge, o
passata risorge, o ver la nemicizia e l' odio, e finalmente a felicità o
i princìpi e le conseguenze, tra l' astrazione e la realtà, ci rammenta
. g. corrèr, lii-4-221: per l' impre- stito degli ultimi centomila scudi,
quale torre è più presso alla fonte l' una che all'altra, misurando da piè
: tutti costoro e così gli altri per l' avvenire non più secondo il passato uso
: quella vertù che già fu nel- l' anime delle passate [donne] hanno le
, io: messe in terra tutte l' immagini de'passati medici, di lorenzo,
grande. alfieri, iii-1-39: fra l' idea del potere nei passati tiranni e la
realità del potere nei presenti corre per l' appunto la stessa differenza che passa tra
tutti per nuova cupidità di signoria mutò l' antica usanza e costume quasi di tutti
il cielo: dalle infernali grotte / l' ombre de'tuoi passati escono in questa
di radicandoli, 181: otto dì a l' entrata di rettori e di loro consiglio
re passati. padula, 196: l' arciprete è una cima d'uomo, il
alcuno. fanfani, i-132: 'l' è passata 'si dice di donna
'trapassati ', che noi per l' ordinario diciamo i 'passati '.
iù si vien dolendo / che non l' ha almen solo un tratto aciata.
altra parte, solleci tando l' imbarco. -con valore di prep
fore la dieta terra, gectandola passato l' orto de lo papaleo. -giunto
tende di seta celeste cadevano per tutta l' altezza della porta e della sola finestra che
stato fisico. segneri, i-300: l' acqua di neve passata in ghiaccio.
a pieni voti con lode, ottenendo cosi l' esenzione dalle tasse universitarie. pascoli,
g. michiel, lii-4-397: finalmente l' anno passato 77, parve che [
che [la guerra] fosse finita con l' accordo o la pacificazione che chiamano di
nulla, cioè delle parole passate con l' imbasciatore del duca di fiorenza, perché
ho già scritto sopra il passato co l' illustrissimo signor cinthio, circa il venire di
lo più vecchie e dall'uno e l' altro passate in voce. -tradotto
8-137: suggerisce [la cupola] l' immagine di un 'enorme blocco di
tempi: la spagnuola con il passato, l' italiana con il futuro e la francese
. alfieri, 5-116: il passato l' avvenir predice. galluppi, 1-i-229: queste
idee di presente e di passato son relative l' una all'altra. gioberti, 4-2-672
il passato è una larva, a cui l' o lio / va scancellando
. carducci, iii-4- 129: l' ora presente è in vano, non fa
adorare il passato. 29. l' insieme delle esperienze pratiche e spirituali e
/ il passato, il presente e l' avvenire. c. i. frugoni,
: cigola la carrucola del pozzo, / l' acqua sale alla luce e vi si
, 12-ii-9: favor domando, perché ancora l' innocen- zia ha gli suoi persecutori,
tapino che vorria morire, / purché restasse l' opra scancellata / o ti piacesse o
, andito. cattaneo, vi-1-325: l' ingresso è in una passatoia interna,
del piano delle rotaie, che consente l' accesso ai vari marciapiedi di partenza.
più assi di legno, che consente l' attraversamento di un corso d'acqua, di
, tanto che si cominci a trovare l' acqua e quivi fa il primo passatoio e
acqua e quivi fa il primo passatoio e l' ultimo dalla parte dinanzi. fagiuoli,
: metteva i suoi piedini sul passatoio l' un dopo l'altro. pirandello,
suoi piedini sul passatoio l'un dopo l' altro. pirandello, 8-254: camminò
16-246: volando il crudo strai, l' asta gli affisse / nel costato miglior fino
strada). botta, 6-1-169: l' america era una contrada... scarsa
del secolo. -aperto verso l' esterno. leopardi, i-187: il
anche al figur., per indicare l' uomo nella sua natura di essere effimero
, iv- 168: così per l' acqua a prendere il cammino / diventato
presunti atti di generosità, ebbe anche l' epiteto di passator cortese). pascoli
i nostri occhi i due nocchieri; l' imagine abbagliante dell'angelo, e più lontana
abbagliante dell'angelo, e più lontana l' ombra sfumata del dimonio. sono, tutti
due, i passatori della morte; l' uno di quella a cui segue la
cui segue la morte dell'anima, l' altro di quella che conduce alla vita
et il suo cavalo fo ferido sopra l' ochio da uno pasador. castiglione,
farebbe pore il medicarne su le palotte de l' artiglieria, e poi chi n'avesse
che si esegue facendo passare varie volte l' ago e il filo per il punto del
che possono venire svolte manualmente o con l' uso di appositi macchinari). -anche
e romoli, 128: cavisi l' uva passa e pestisi insieme con le
due tavolati, uno a destra e l' altro a sinistra, per la comunicazione e
delle opere morte del vascello compresa tra l' albero di maestra e quello di trinchetto,
la strada... e l' altro sotterraneo. = comp.
lasciapassare. leoni, 736: l' indomani non prima delle undici, attese
la panza raxa. / tuti i tordi l' à manzato quela stolta! /
o circa. collenuccio, 1-306: da l' altra parte pisani traeno dì e
dei pezzi più leggeri dell'artiglieria (e l' uso durò fino al secolo xviii)
mandò... per tutta l' artigliaria, ciò è bumbarde, bubardelle,
con istudio indefesso chiunque prenda a far l' uomo di lettere. alfieri, iii-1-13
., 9 (158): talvolta l' odio s'esalava in dispetti, in
in isgarbatezze, in motti pungenti; talvolta l' uniformità dell'inclinazioni e delle speranze lo
galanti, 23: i deputati debbono temere l' opinione pubblica: se errano, il
argomento; fuggevole, poco intenso (l' attenzione). g. venier,
anche insignificante, voi ed io non l' avremmo forse degnata della più passeggera attenzione
gli oggetti. mazzini, 64-300: l' irritazione passeggera di luigi napoleone contro il
.. per le bellezze naturali, l' interesse a istambul si concentra sui monumenti,
). bonghi, 1-154: quando l' osservazione è minuta e non perde ne'
altrettanti barlumi che svelano a certe anime l' aurora di felicità imperiture. ungaretti,
graziosamente a tutti i passaggieri tre dì per l' ordinario de bando. ghirardacci, 3-219
, che per maggior facilità dello spaccio l' esponeva per le piazze più frequentate alla
credo che le piante e i sassi e l' onda / e le montagne vostre al
infermi sequestrati guardavan la processione, e l' accompagnavano con le loro preci. \ ediz
intirizziti. soldati, 2-252: sotto l' alta, fumosa volta, fragorosa degli
permanenti per almeno dodici persone, escluso l' equipaggio. 12. figur. l'
l'equipaggio. 12. figur. l' uomo in quanto essere mortale, caduco
i figli tuoi, / miseri passaggier fra l' om- bre erranti. pascoli, 144
strepiti. -in partic.: l' andare avanti e indietro davanti alla casa
risferrato, hanno veduto portare el passeggiante l' ambiatura. -per estens. che
carducci, ii-9-74: non basta né l' affetto né la lingua poetica né la
. -passeggiare sul passo: assumere l' andatura del passeggio (un cavallo)
mi piace sedermi o passeggiarmi solitario con l' amor mio anzi che scrivere. bacchelli,
... invitato a portar argomenti contro l' eloquenza d'uno che con bellissime ragioni
, purg., 24-71: come l' uom che di trottare è lasso, /
e sì passeggia / fin che si sfoghi l' affollar del casso, / si lascio
nell'attesa di una persona o con l' intento di incontrarla. straparola, ii-185
castriotto, 72: attenderà a tutte l' ore con lumi e sopra tavole poste
personificati). magalotti, 19-12: l' orror passeggia intorno / torvo mirando.
. mazzini, ii- 699: l' europa era, dalla vostra sorella, la
moneti, 262: per onorar del carro l' inventore / fu posto già tra le
/ che passeggiando in cielo a tutte l' ore / in quello se ne sta sempre
11- 205: sembra tuttavia necessario l' ammettere un agente soprannaturale che continuamente regoli
ne'quali son collocati, senza che l' un mai l'altro interrompa. foscolo
son collocati, senza che l'un mai l' altro interrompa. foscolo, iv-341:
, osservando le nuvole che passeggiavano per l' ampiezza del cielo. giuliani, i-291
). passero, 2-4: ove l' aura delicata e molle / nata si
mano diritta notasse ch'ella scrivesse e per l' usate acque a te mi portasse!
scaccia senza strepito gli affanni, era l' unico prodotto che il luogo desse doviziosamente
a fasciar una piaga schifosa, benché l' aveste fatto passeggiar una o due volte
fatto passeggiar una o due volte per l' acqua fresca? -essere strofinato su una
). pascoli, 471: sei l' umile ancella; ma reggi / la casa
: ficca..., lettore, l' occhio dell'intelletto e cerni; ficca
e cerni; ficca le labbra e ciba l' approvata dottrina di tanto autore, acciò
ragione / passeggi o stia, seguendo l' appetito, / è il mio
? ottimo, ii-546: beatrice domanda l' autore quali impedimenti li si oppuosono al passeggiare
zenobio mas- sotti a pasquino passeggiare con l' intelletto su le carte. muratori,
i-199: oh! come mi tocca l' ugola il sentire le lor signorie toccar
mezzo a'miei pensier lento passeggia / l' idol che adoro. pellico, 2-19:
moto). mazzini, 31-14: l' insurrezione passeggi, come croce di fuoco
dove scherza il delitto e dove ardito / l' adulterio in gentil vista passeggia.
. linati, xvi-19: direi che l' erudizione passeggia nei vostri libri non come
costa intorno errando, / mentre che l' orizzonte il dì tien chiuso. fazio,
passeggia il cielo, mo'sopra dove l' arduo fende / eridano, mo'donde
contrade antichissime. pindemonte, 9-193: l' isoletta, che in noi gran maraviglia
. trinci, 1-150: levata poi l' acqua, si stia per qualche giorno
li passeggiò sotto gli alberi, piangendo l' amore della moglie. 16.
con movimenti che ricordano o simulano l' andatura umana (un automa, un fantoccio
. boiardo, 1-2-36: così prese l' arengo quel campione, / e poi
quel campione, / e poi che l' ebbe intorno passeggiato, / fermosse al campo
campo. -letter. far sbollire l' ira camminando. f. fona,
europa dopo avere passeggiato lungo tratto per l' asia. metastasio, 1-iv-226: il signor
: il signor abate de sanctis con l' eruditissima sua dissertazione mi ha condotto gentilmente
, ma una nave, su cui l' inglese ricco e coraggioso solca gli oceani e
viaggi. savinio, 212: gira l' europa passeggiando il suo pe- drito in
: io vi vorrei passeggiar'anche per l' africa, affin di rimostrarvi che in essa
mar passeggia. oliva, i-1-411: passeggiate l' egeo, girate l'ionio e scorrete
i-1-411: passeggiate l'egeo, girate l' ionio e scorrete l'arcipelago. bandini,
egeo, girate l'ionio e scorrete l' arcipelago. bandini, 2-1- 222
si chiama chiesa... fu l' institutrice dei popoli che ora posseggon l'
l'institutrice dei popoli che ora posseggon l' europa e l'america, velettano e trafficano
popoli che ora posseggon l'europa e l' america, velettano e trafficano sui lidi
di guerra a tutto ciò che non è l' italiano, que * pensieri di procida
que * pensieri di procida, ci solcano l' anima, quando vediamo la gente,
francesi potevano tra 'nostri battimano passeggiare l' italia da padroni. -perlustrare un
mare. siri, 1-iv-435: divisava l' ossuna di ammassare tutte le sue forze
/ che, se 'l pesce talor l' aria passeggia, / fende l'augello
pesce talor l'aria passeggia, / fende l' augello ancor l'onda spumante.
passeggia, / fende l'augello ancor l' onda spumante. -con riferimento a
: socrate sospeso in un corbello passeggia l' aere e contempla e adora le nuvole,
, che nereggia / e passeggia / l' arso cielo a mezza state, / quasi
, mentre di più vortici passeggia / l' estremità, retrograda serpeggia. -percorrere
mai non si abbassa, ma sempre l' aura più pura sempre il cielo più limpido
più sicuro. savinio, 10-51: l' antica terra di minos si abbandonò a
gareggiavano nell'omicidio. la vendetta passeggiava l' isola da padrona. la diversità di
padrona. la diversità di religione attizzava l' odio. 28. mettere in
sue nozze intanto / passeggiando la man l' eburneo tasto, / mette a conto di
sinistra e che nello stesso tempo passeggierà l' altra mano, non si deve compartire
schemarli e metter poche consonanze, suonando l' opera più pura e giusta che sia possibile
gonfi di vane speranze, ravvolgendo per l' animo gran cose a danno de'cattolici
o disciplina. marino, xi-23: l' ignoranza... merita correzione, perché
vai cogli altri anco tur / ma l' ombre passeggi, e sulla manca dormi?
seno alla convenzione; una metà scannò l' altra: passeggiò su tutta, dominatrice
, discorrere. -per estens.: l' insieme delle persone che prendono parte a
fare il pacco postale. indirizzo presso l' avv. brandi, passeggiata di ripetta
= femm. sostant. di passeggiato; l' espressione passeggiata militare, del n.
impresa disperata il voler pretendere di rettificarne l' andamento. -trascorso passeggiando (un
notti / lungo la brenta, e l' usignol che al mesto / concento rispondea
battute, or passeggiate, / saprò l' alme dilettar. passeggiatóio (passeggiatório)
si ricevono le visite sien volti verso l' orientale equinozio. p. della valle
c. gozzi, i-205: ella [l' accademia dei granelleschi] non poteva guardare
riconoscono. gugliélminetti, 3-71: er l' infido varco dei sensi il sottil turbamento /
pone come richiamo tra le reti per l' uccellagione. gherardini [s. v
il passeggio delle principesse, alle quali ebbi l' onore di servirle fino al ritorno,
li fo. fogazzaro, 4-45: l' amica sua le propose un breve passeggio
lucia, 274: questo abboccamento produsse l' effetto di fare trottare il nostro povero padre
un'imbarcazione. rostagno, 27: l' amenità di quella valle... invitò
quel passeggio... si riprese l' imbarco. -breve uscita dalla cella concessa
1-9: te stanco, ornai, de l' ideal passeggio, / sotto 'l portico
, discorrere. -per estens.: l' insieme delle persone che prendono parte a
dove le sere di state, con l' occasione del passeggio, si pongono a
ii-296: ciocché io ho d'eloquenza, l' ho non dalle scuole de'retori,
oggidì vedesi con ammirazione... l' antica sua casa, da lui stesso
2-219: o gloriisi, o gonfisi l' antichità d'aver veduto gli orti a babilonia
chiamati forhaut, che nell'estate per l' ombra di grand'arbori sono molto propri e
c. i. frugoni, i-3-357: l' orneranno nuovi tetti / belle vie,
è da correre. 4. l' atto del percorrere passeggiando un luogo;
stanze, 11 passeggio delle sale e l' apertura de'giardini. chiari, 1-iii-49
è costei che vien in qua? è l' amica di farina col passeggio del gallo
nuotatore, prese a fare in su l' acqua di molti giuochi; ed or rovescio
arrampicata. baruffaldi, i-190: ormai l' antenna altissima pareggio: / su,
, ii-1065: era bello il grano e l' erba a certomondo, in quella primavera
passeggiata. comisso, vii-123: l' uomo che à ritrovato la sua donna
piluccando i grappoli. guglielminetti, 58: l' o ratorio era vuoto.
uccelli più calda. -automa che ha l' aspetto di tale uccello. c
. landò, 1-51: iasone salammo fu l' inventore di mangiare la passera: è
: è un pesce piano e dal- l' ucello prese tal nome; e ottimo cibo
: non voler lasciar il certo per l' incerto, con dire quell'antico proverbio
passera nella mano che sperare d'aver l' aquila volando. proverbi toscani, 212
terra, come le viti che fanno l' uva nera passera di coranto e le
e degli eleuterodattili, e comprende fra l' altro specie notissime come allodole, corvi,
e il ridire, 10 sghignazzare e l' ingoiare, formava un passeraio, un
da uno squarcio nel piano del ponte l' acqua dell'isonzo, giù, rossa,
estens. struttura che collega diretta- mente l' aerostazione con un aeromobile, consentendo il
medici, ii-21: era già rosso tutto l' oriente / e le cime de'
selva eco rimbomba, / ma sotto l' ombra che ogni ramo annoda, / la
o la passerina, non faccia subito l' epinicio. 2. ornit.
per non spaventare le due passerine, applicheremo l' orecchio alla toppa e ascolteremo con quella
di viviano corsellini, 59: prima de l' uva con dol- cie licore; /
che, cavate le piccole granella, l' hanno fatte nell'acqua bollire. corte,
': cordicella colla quale si legano l' uno all'altro i capi delle manovelle (
'far il passarino 'è far passar l' oste alla mezania. guglielmotti, 629:
; passeraio. baldini, 9-5: l' indisciplinato passerio... dal fitto de'
danno il taglio molto eccellente, et oltra l' alpi ancora quelle che si chiamano possernice
e sagacità, perché questo augello ha l' una e l'altra di così fatte condizioni
perché questo augello ha l'una e l' altra di così fatte condizioni. g.
o rosignuolo. passero, 5-3: qui l' aquila co 'l cervo e 'l mulo
esistente in natura come il passerotto o l' usignolo o il beccafico. -passero
passere al panico. térèsah, 2-167: l' ava ripete con la voce eguale:
studiosamente insidiati. pascoli, 1-224: l' altrieri finii il mio capolavoro: '
ragioni / passerotti si trova: / l' una ha le penne e su pe'
e su pe'tetti cova, / l' altra è poi di parole e di svarioni
lo scuro e 'l gello e tutta l' accadema. varchi, 3-18: coloro
queste vostre mirabili esperienze, in chi l' avete esercitate, esser divine più che
verlo fatto pigliare a passerotto, secondo l' uso del favellare d'oggi,.
. moneti, 2-201: coloro che con l' orecchio vanno raccogliendo i detti e fatti
quando sono in tua presenza ti fanno l' amico fin tanto che ti cavano i
diffusa nell'italia centrale prima del- l' introduzione del sistema metrico decimale (a
è ancor oggi tre braccia, secondo l' età del villani ed innanzi, e l'
l'età del villani ed innanzi, e l' ordinario detto passetto di due. magalotti
altra stanza si lavora il pavimento per l' istessa galleria, di quadri di lavagna
di lavagna di quattro palmi e quattr'once l' uno, di passetto romano. guglielmini
altro passetto; tanto vero questo che l' ufficiale per lo zelo messo nel servizio
quanta grazia tenete nel parlare! / l' amor non si misura col passetto,
cavalca, iii-134: nella creazione fu fatto l' uomo alla immagine di dio, ma
passibile, / mostra del regno suo l' alt e bellezze! agostini, 9:
le impressioni dall'esterno, passivo (l' anima). bonichi, 87:
anima). bonichi, 87: l' alma è cosa infinita / passibil inmortale
filippo da massa, lxxxviii-1-596: [l' anima] si trova armata da ciascuna sponda
dell'anello. bruno, 3-970: l' alma, cioè la sustanza passibile e sensitiva
che la tormenta. campanella, 1033: l' anima de'bruti non sia altro che
qualità, e seco la disposizione e l' abito, la naturai potenzia ed impotenzia
7-53: il colore, il suono e l' odore per loro stessi non diano nutrimento
5. girolamo volgar., 1-4: l' uomo, che è passibile, sie
arà la compagnia degli angeli, e l' uomo, che è invidioso, si
un'imposta. einaudi, 346: l' imposta sarà fatta cadere... su
sentiva passibile di tutte le trasfigurazioni che l' animatore volesse operare su lei per appagare
interiore sia il potere intendere, cioè l' intelletto possibile o passibile, e intendere
, e intendere ancor pratico, nondimeno l' intelletto agente, che è il raggio divino
noi. serdonati, 11- ^ 57: l' intelletto, che latinamente possiamo dire passibile
da gli accidenti. bruno, 3-1043: l' intelletto inferiore, che chiamano intelletto di
'ntelletto, preso in proprio significato per l' anima ragionevole, non si possa chiamare eziandio
ogni nostra miseria e passibilità, acciocché l' uomo per suo esempio disprezzasse pene e
. abate isaac volgar., 1-84: l' ordine mezzano è quello il quale è
. magalotti, 23-270: s'accorda l' immaterialità dell'anima umana colla sua passibilità
lo sperma virile, perché viene da l' omo che è perfetto e tiene luogo di
g. villani, 4-33: questa fue l' antica consuetudine de'fiorentini, e il
sanno a menadito. giuliani, i-401: l' orditoio sono due colonne attaccate al muro
due colonne attaccate al muro, distanti l' una dall'altra sei braccia, per
per formare il passino (una misura per l' appunto di sei braccia).
il natoli,... informando l' amico la farina sulle cose di palermo,
individui. b. croce, ii-9-210: l' ideologia marxistica è... un
ed eccessiva. gramsci, 4-77: l' imperialismo di crispi fu un imperialismo passionale,
nel poetare. vittorini, 5-275: l' esercizio della violenza è umano nella misura
-in partic.: commesso sotto l' impulso violento della passione amorosa. d'
e passionale, d'un tratto; e l' avventura di piacere apparve sola alla sua
intensi, profondi, e di seguirne l' impulso; che partecipa con animo sensibile
altre arti non sarebbero... se l' uomo non fosse uomo passionale.
, 215: se m'avesse attirato l' ideale dell'insaziabile, sarei un passionale
b. croce, ii-7-244: l' arte respinge da un lato il frigido
lato il frigido classicismo e dall'altro l' informe passionalismo o romanticismo. =
passionale1. passionalità, sf. l' essere passionale; carattere passionale; prevalenza
irriflessione. lucini, 4-41: è l' affetto che si fa ragione...
, 8-174: in meleagro di gadara, l' amore ha tratti di passionalità involuta,
empito passionale. beltramelli, ii-492: l' accorata passionalità del canto e dell'aria
avv. in modo passionale; seguendo l' impulso, il prevalere delle passioni.
appassionatamente. lucini, 4-no: leggendo l' imprese di magellano e del kooch navigatori
, perché passionalmente ne seguiva dal volume l' avventure. de pisis, 1-287: io
gallo... con passionante attenzione l' aveva ascoltato. 2. che reca
iii-20-8: madama di stael aveva aperto l' aringo alla dottrina della letteratura passionante col
e morto, ogn'uom discerna / l' umilità superna / che usasti verso noi,
il cuore, non basta a farci perdere l' appetito? -intimorire, spaventare.
lor male. roberti, ii-15: l' uno e l'altro... sanno
roberti, ii-15: l'uno e l' altro... sanno metter adagio con
piacere uando chiaramente non se le somministra l' antece- ente onde ella senza fatica ricavar
santo vescovo. 2. sotto l' impulso della passione; con enfasi passionale
motto così caro ai pappagalli -a rifare l' italia bisogna disfare le sette -,
senso di adorazione e di fede eccita l' uomo a congiungersi passionatamente con l'assoluto.
eccita l'uomo a congiungersi passionatamente con l' assoluto. leoni, 397: quanto
passionatamente sperato negli anni e invocato con l' ardore e la candida fede dell'anima.
. p. verri, 1-ii-5: l' imperatore d'oriente manuello comneno era passionatamente
ricorda che gli promise aiuto e che l' aspetta. = deriv. da passionato
resultano diverse in- fertari e accidenti a l' occhio, secondo il lacerto passionato.
; profondamente commosso (una persona, l' animo). dante, conv.
solitudine. boccaccio, viii-3-212: suole l' autore nelle parti precedenti sempre mostrarsi passionato
/ ancor ch'a lui s'inculchi ognor l' inferno, / quanto opreria passionato e
nulla di queste [passioni] puote l' anima essere passionata che a la finestra de
, 5ii- 144: negli esempi rapportati l' intelletto o l'ingegno han lavorato sopra
144: negli esempi rapportati l'intelletto o l' ingegno han lavorato sopra le metafore,
: quella ballatetta considerò questa donna secondo l' apparenza, discordante dal vero per infertade
, discordante dal vero per infertade de l' anima, che di troppo disio era passionata
e vivi. foscolo, vii-263: l' accademico canuto pronunziò le ultime linee rizzandosi
come persona passionata, che avete piene l' orecchie di mormorazioni. 5. antonino
a cui la legge definisce e limita l' arbitrio della passione,...
paradossale disprezzo de'pregiu - dizii, l' avidità del piacere. 6. incline
era quel medico un giovine passionato per l' arte sua. -perseguito, coltivato con
rivoluzionaria che doveva... farne l' oggetto degli studi passionati di ogni più coraggioso
: non... si deduca che l' amore non ispirasse agl'incliti poeti
passione: alcuni degli strumenti usati per l' agonia e la morte di gesù cristo
dite della vostra passione de'denti, ché l' ho provata. guglielmo da saliceto volgar
g. del papa, 6-i-4: l' infusione fatta con alquanto di edera terrestre
la passione impressa / rimane, e l' altro a la mente non riede, /
io. petrarca, 102-10: aven che l' animo ciascuna / sua passion sotto 'l
tre passioni... sono ne l' animo nostro per rispetto de l'obietto amabile
ne l'animo nostro per rispetto de l' obietto amabile o del piacevole: l'
l'obietto amabile o del piacevole: l' una è il compiacimento, il quale è
compiacimento, il quale è amore; l' altra il desiderio che segue l'amore;
; l'altra il desiderio che segue l' amore; e la terza è il diletto
quale s'acqueta. gigli, 2-118: l' interiezione è una voce inarticolata, la
qualcuno (e con tale dominio impedisce l' esplicarsi razionale della volontà ed è moralmente
passione chiamano i savi la concupiscenzia, l' ira, l'amore e molte altre sono
savi la concupiscenzia, l'ira, l' amore e molte altre sono; queste
. e però in quell'ora che l' uomo è sorpreso e ombrato di queste passioni
conv., i- iv-io: è l' uomo maculato d'una passione, a la
, tristizia, per lo studio e per l' opera delli medici. bandello, 2-54
la voce. landolfi, 2-17: l' invidia..., sentimento che,
che per frenesia, / vinto da l' aspra passion, vaneggio. sansovino, xliv-160
su la tenerezza; placata la passione, l' amore rinasceva tenero e fresco. g
credeva alla sincerità della passione giovanile che l' aveva spinta a darsi, a perdersi
, i-248: sono la sua passione, l' unica sua passione! -ant.
ed esclusiva, che impronta di sé l' intera personalità di qualcuno. gualdo priorato
, xv-224: avrete detto al leggere l' altra mia che io fo la satira
la passione di fare il fantastico, l' estroso. moravia, xi-109: non si
passione del re di vederlo stabilito [l' accordo]. metastasio, 1-iv-194: non
scritto a firenze, e fuvi chi l' ebe prò male, per pasione aveva co'
. cornèr, li2- 45: cresce l' emulazione e la passione fra li due favoriti
dante, conv., iii-x-2: quanto l' agente più al paziente sé unisce,
. l. ghiberti, 130: tutto l' occhio si muta, cioè si muove
visa e nel mezzo del luogo e l' intenzione particolare, perché nelle nature d'
. giov. cavalcanti, 41: l' oro si affinisce con le passioni. gelli
passione degli animali, e conseguentemente de l' uomo. fausto da longiano, 3:
..., essendo diverse tutte l' una dall'altra, come si può conoscere
altra, come si può conoscere mediante l' operazione e passioni loro. c. betti
altre passioni de i fiumi, tra l' altre ne insegna essere essi cagione dell'atterramento
? p. piccolomini, iii-3: l' azzione non è altro che una certa relazione
le bisogna. castelvetro, 8-2-15: l' azzione cade in passione in tutte le voci
dare alle stampe altri due libri, l' uno delle proprietà e, per così dirle
, passioni de'verbi... l' altro de'vocaboli propri d'ogni arte?
20-336: il sabito santo stava a tutto l' uffizio; a la predica de la
guicciardini, 13-i-90: 'honorande frater', l' ultime che io ho da voi sono
ch'io parlo un poco a passione contro l' uvard. -dare passione a qualcuno
fare, si tu ve'che non l' avendo t'abbino a dare passione. machiavelli
gozzi, 1-303: hai per consorte / l' uom più degno che viva, e
intensità di sentimenti (il volto, l' aspetto). baldini, 5-43:
fo per passione, e non per l' interesse. montale, 3-75: una volta
fra i barbieri. non facevano l' applauditore per mestiere ma per passione.
madre fa fuoco e amme e con l' ostacolare una passioncèlla appena nascente ottiene il
cattiva tentazione di quella passionaccia che manteneva l' inferno in casa loro. pirandello,
. che ha la proprietà o anche l' intento dichiarato di suscitare la compassione e
costantino imperatore. piccolomini, 10-255: l' altra [specie di tragedia] si domanda
qualcosa dalle stuoie dei castelli dov'eran l' uve a passire. 2
di mantenere veloce e regolare il passo o l' andatura per molto tempo, esplicando tutta
, al grottaferrata,... l' ostessa sostituisce da ultimo un passito violento,
avv. in maniera rassegnata a subire l' intervento altrui, senza reagire, senza
non puoi figurarti nulla di più penoso che l' esistenza di queste creaturine, la cui
amarmi di vantaggio, vituperando passivamente quel- l' amor nelle donne verso gli uomini che io
, meglio suona. ruscelli, 2-340: l' altro modo... de'verbi
b. croce, iii-16-83: l' esigenza di un severo criterio per la
. in cui non si dee mai l' anima nulla aiutare da se medesima, come
sensazione la passività e nell'agente esterno l' attività, e la percezione che facciamo dell'
, che nella passività nostra si sente l' attività sua. tarchetti, 6-ii-189:
cosa è oggi la prova alla quale l' umanità è chiamata se non...
ristagna, ha principio la rassegnazione, l' obbedienza, la passività. serao, 4-106
13-59: non aveva mai avuta, come l' aveva ora, la percezione di una
quanto quello dei mistici che vogliono felicitare l' uomo col riposo eterno e la profonda passività
chi non esercita come potrebbe e dovrebbe l' attività del volere e dell'operare;
4. inerzia propria della materia, l' essere insensibile e inanimato. mamiani
e inanimato. mamiani, 79: l' assoluta passività della materia è...
. impossibile. papini, 27-897: l' uso del ferro mi liberò dalla pesantezza
qualche passività. cavour, ii-480: l' esercizio dell'anno 1847 avveniva con un
entrai in casa franca- lanza ed assunsi l' amministrazione del patrimonio, tali e tante
economico. periodici popolari, i-170: l' artigiano che non si aiuta colle scienze
e svantaggioso. romagnosi, 19-427: l' infanzia..., la decrepitezza,
..., la decrepitezza, l' infermità si possono considerare come 'passività '
di uno stato. per lo contrario l' età intermedia 'nutrita, educata e
: il primo sistema, che divinizza l' uomo, non ferma bastevolmente l'attenzione sulla
divinizza l'uomo, non ferma bastevolmente l' attenzione sulla natura dello spirito, il
esser sempre passivi? a far sì che l' europa, dopo avere ammirato il vostro
raccogliere la tradizione; e questa rappresenta l' elemento religioso della storia, quello, cioè
era il momento doppio, in cui l' uomo sicuro di sé prende piacere nel rendersi
trovi passivo, / che venga a l' amativo / d'amor purificato. codemo
sessuale o nella funzione generativa, subisce l' azione maschile. ottimo, i-281:
e incita e provoca contro a sé l' ira di dio. -che,
chi subisce o è costretto a subire l' azione o il dominio altrui o è in
stesichoro, accecato dai due dioscuri per l' oltraggio da lui fatto ad helena;
agire, di reagire o di prendere l' iniziativa; inerte, torpido, inattivo.
un'italia anche incolore e passiva come l' attuale, è per loro [tedeschi
3. filos. che subisce l' azione di forze o di agenti esterni
, una attiva che e dio, l' altra passiva che è la materia prima
ma- sculina perfetta e attiva, cioè l' intelletto, e parte femminina imperfetta e
passive, che sono il secco e l' umido, mancarebbeno di quella proporzione che
croce, ii-12-2: lo spirito, l' anima, l'interno, ricevendo lo
ii-12-2: lo spirito, l'anima, l' interno, ricevendo lo stimolo, è
salamandra nello fuoco vive / e l' altro cibo la sua vita sprezza: /
par ch'egli accada / quando l' occhio, per sé organ passivo, /
. cesarotti, 1- xxxvi-98: l' orecchio, membro passivo, sembra il men
peccaminoso degli altri. foscolo, xvii-199: l' aria punge crudissimamente i nervi,
due nazioni, tra le quali si pratica l' alternativa nell'elezione passiva del generale e
nostra rivoluzione essendo una rivoluzione passiva, l' unico mezzo di condurla a buon fine
a buon fine era quello di guadagnare l' opinione del popolo. mazzini, 92-195
dei parigini non impedirono, venuta militarmente l' ora, l'ingresso della metropoli francese
non impedirono, venuta militarmente l'ora, l' ingresso della metropoli francese ai tedeschi.
accade. -anche: che non comporta l' azione, che non richiede partecipazione attiva
da noi si adopra / con porre l' alma in attenzion passiva. manzoni, fermo
: nella maggior parte del genere umano l' educazione si riduce alla passiva tradizione d'
da molti secoli. tarchetti, 6-ii-281: l' esistenza non può essere
movimenti, tosto che v'era deposto l' innocente, con un colpo di mano
assistiti. de luca, 287: l' erede della cosa famigliare si dice quello
al giudice delegato. questi, con l' assistenza del curatore, sentito il fallito ed
attività economica e, in partic., l' esercizio di un'impresa). -anche
è la servitù passiva et altra è l' attiva: la passiva è quella che si
onere economico. -in partic.: l' insieme degli elementi economicamente e giuridicamente
della stessa situazione, di cui costituiscono l' attivo). -anche: la parte
loro importo complessivo. -dir. fall. l' insieme dei debiti di un fallito quali
passivo. nievo, 807: adì l' eredità col benefizio dell'inventario, e
spalliera della seggiola, provandosi a calcolare l' attivo e il passivo della serata. passivo
del credito quasi consumato, un patrimonio. l' attivo? eugenia era pallida e ostile
sociale al suo valore nominale, distinguendo l' importo delle azioni ordinarie da quello delle
cognome e il nome del creditore, l' indicazione della somma, del titolo da
-resistenza passiva'. conduttore che trasforma tutta l' energia elettrica in calore. 10
spinga la colonna sanguigna. si diede pure l' epiteto di passivo agli aneurismi del cuore
agli aneurismi del cuore che succedono per l' assottigliamento delle sue pareti, in opposizione agli
in opposizione agli aneurismi attivi ne'quali l' assottigliamento di queste stesse pareti è attribuito
et è suo pivo / che se l' ha allevato infin da putto, /
xc-382: fuggi, fuggi: per l' orrida via / sento l'orma de'passi
: per l'orrida via / sento l' orma de'passi spietati. d'annunzio,
un agg. che specifica il ritmo o l' ampiezza di tale movimento oppure lo stato
tutto asserenò d'intorno, / mosse sovra l' erbetta e passi lenti / con atto
che i piè vostri / infermi sono e l' alma in grande errore! sansovino,
donne] non son degne di tutto l' amor degli uomini valorosi e che essi
saltar disonesto che non dovrebbe mai aver l' applauso delle persone gentili, una monotonia
figure. sacchi, 2-5-37: vedesi l' ordine nelle figure che i danzatori descrivono
lento. era sabato sera, e l' ambiente affollato. -passo a due
siri, v-1-408: non sapendo staccare l' animo suo dal desiderio di far passare
batter de i tamburi, osserverà facilmente l' ordinanza. carena, 1-21: questo rumoroso
scherma, ciascuno dei movimenti compiuti durante l' assalto per diminuire o aumentare la distanza
si distinguono il passo ordinario in cui l' orma dello zoccolo posteriore copre quella del
. no'lo veg- giamo bastonare [l' asino] a più non posso da un
i cavalli scendevano, al passo, l' uno a fianco dell'altro, talvolta respirando
, i-132: il nostro passo diffondeva l' eco / tra quei rottami del passato vano
pioggia. alvaro, 9-29: egli l' ascoltava come si ascolta la prima pioggia
una ripa di mille passi, tutte l' altre l'andrebbero dietro. g. villani
di mille passi, tutte l'altre l' andrebbero dietro. g. villani,
concilio di toledo in spagna ancora statuì l' immunità con estenderla trenta passi attorno alla
fa per diversi modi, ché chi l' accoglie a braccia, e. cchi a
è ancor oggi tre braccia, secondo l' età del villani. zabaglia, 1-7:
è el luoco dove san pietro tagliò l' orechia al malco, servo del pontifìce.
travagliato un passo. bettinelli, 3-311: l' una e l'altra filosofia non uscì
. bettinelli, 3-311: l'una e l' altra filosofia non uscì daf suoi limiti
passi / andavan misurando i tempi e l' ore. b. tasso, ii-12:
un liquido. groto, 7-30: l' onde nel tuo mirar fermano i passi.
, il passo con cui cammina per l' universo la luce. -tratto di
e 'l terzo già chinava in giuso l' ale. buti, 2-199: i passi
buti, 2-199: i passi s'intendono l' ore sicché la notte era salita dall'
salita dall'oriente due ore, quando l' aurora della luna incominciò apparire. f.
vita nostra ne va a passi, l' un dopo l'altro. poerio, 3-385
va a passi, l'un dopo l' altro. poerio, 3-385: da'clivi
tempo. montale, i-159: spenge l' attenzione del lettore e gli fa desiderare
tanta grazia che facciate questo passo per l' onor suo, cioè per suo amore
così generosi che la gentilità, per l' addietro gonfiata e superba nella ostentazione de'
nominare o i getti preziosi di focione o l' angusto doglio di diogene. d.
passi et essecutore de'suoi precetti, l' ha con profitto adoperato in tante battaglie
, perché, sì come la terra è l' ultima fra gli elementi e la prima
supporre. rosmini, xxi-7: se l' uomo possiede la potenza di comtemplare
mia, se non se dopo che l' atto principale fu consolidato e perfetto.
in forma verbale mediante un colloquio con l' autorità competente oppure scritta mediante una nota
, una richiesta, una proposta, l' invito a promuovere un'iniziativa o a
. ferd. martini, 1-i-293: l' indugio non è tutto nocevole perché insieme
forza di stimolar gli animi nostri a seguir l' orme gloriose della virtù, onde con
. di breme, 169: in tutte l' e- poche segnate da qualche gran passo
emergente novità. cattaneo, v-1-382: l' organochimica è scienza così nuova che chiunque
non è che un passo mosso verso l' unità, e questa è contradditoria alla esistenza
governo ricevè comunicazione ufficiale da vienna che l' austria accetta la mediazione anglofranca...
, i-21-168: disegneranno a'vostri passi l' orme / trattabili virtù, del cor
molte... io non ebbi mai l' accortezza di nasconderle quando l'occhio maligno
ebbi mai l'accortezza di nasconderle quando l' occhio maligno della società spiava tutti i passi
[poemetto] un lavoro di donna. l' uomo segna passi più forti, con
non è studiata. marinetti, 213: l' aggettivo e l'avverbio...
marinetti, 213: l'aggettivo e l' avverbio... sono, a volta
infallibile: che ne'governi si dee imitare l' antecessore in quel che è lodato e
gozzi, io: avrebbe detto più oltre l' eloquente libraio, se il forestiere a
ne avevano in quel tempo, quando con l' appellazione li papi si fermavano facilmente.
musicali, nella combinazione delle quali consiste l' idea o il soggetto della cantilena. sacchi
pellicola espressa in millimetri (e con l' espressione passo normale si indica la pellicola
da presa a passo ridotto, era l' eterno e tipico 'inviato speciale 'dei
) di ciascuno dei conduttori che formano l' avvolgimento di una macchina elettrica rotante.
il passo deve essere abbastanza grande perché l' acqua sfugga liberamente dalla presa di due pale
regresso (e si dice passo effettivo l' avanzamento diminuito del regresso; il passo variabile
il passo variabile indica che può variare l' inclinazione delle pale rispetto all'asse di
misura del tratto di cui dovrebbe avanzare l' elica ad ogni giro... 'passo
: misura del tratto di cui effettivamente l' elica avanza nell'aria ad ogni giro
invariabilmente al mozzo, per poterne variare l' inclinazione qualora si dovesse correggere un errore
30. trasp. distanza fra l' asse delle ruote anteriori e quello delle
autoveicolo. f. strambaci [« l' unità », 16-1-1983], 3:
palazzeschi, 1-130: ho sentito penetrarmi l' umido della guazza notturna, e mi
storia. romagnosi, 19-527: se l' arte d'innovare è il capo d'opera
a gran passo. botta, 5-93: l' esercito austriaco... si trovava
. si trovava solo esposto a tutto l' impeto dei repubblicani, ai quali veniva
: veggendo io venirsene a gran passi l' inverno ed avendo determinato fare, siccome ho
dnodo, lii-15-227: quando la regina l' ha veduto crescer troppo o. marciare
totale acquisto di tutto il regno, l' ha cominciato pian piano ad abbandonare.
de parlare, xxviii-23: quando elo [l' arringa- torel avrà ben incorporà quelo clrel
, a passo, di passo: con l' andatura normale di chi cammina senza fretta
un cavalliero / assai gioioso e vago ne l' aspetto, / che sopra quel veron
cassola, 5-23: raggiunse al passo l' uscio di casa e restò seduto sulla
... bravo! e come? l' altra sera, in vettura, ricordi
mentre si andava al passo su per l' erta via che conduce alla stazione: tu
e fàcevi 'l meo core dimoranza / e l' a- venente da cui tegno vita,
] inceppare a ogni passo e molestare l' uomo bonario, che fosse senza forza propria
. al desiderio di rivendicare un po'l' onore di quella antica poesia italiana che oggi
delle virtudi e colui che va per l' acqua a passo a passo, come
fece tagliar la selva, e accioché l' inimico non il giungesse per fianco,
, vi-2-220: chi può dubitare che l' esenzioni ecclesiastiche siano concessioni di prìncipi,
così andando a passo a passo, ritroverà l' accorto leggitore che la mirabilità introdotta nel
47: om pò a pian passo / l' avversità passar sanza guarire. por cacchi
p. segni, xxvii-1-113: per l' erto sentiero deltumane scienze a pien passo
sentiero deltumane scienze a pien passo verso l' altezza delle divine prese il cammino.
la pazzia. carducci, iii-18-9: l' impero rinsanguatosi laico prende piede contro la
argomento seria stato bastevole a reparare che l' infallibeli naufragio non avesse incorso.
di venture che di passo in passo tira l' animo del lettore. beni, 83
del lettore. beni, 83: l' orecchia et il giudizio dè esser guida
i-10-248: ha bisogno di poche spiegazioni l' allegoria del recinto presente: il vecchio
alla spada. mazzini, 1-132: l' ebbro e lo stolto... non
parte alli svezzesi del loro accordo con l' imperio et eccitarli a voler anch'essi di
salvini, 13-172: s'ei [l' amico] principia a dire e far
un poco runa parte e un poco l' altra. -fermare il passo,
la qual, se si potessi per l' appunto / vedere, non ha tanto male
battere il piede a terra per scandire l' andatura di marcia. paolieri, 2-154
vano / crin tronca a piè de l' ara e ver dio mette / i
giungere. tasso, 7-45: su l' entrare d'un uscio 1 passi erranti /
: la caduta di sergio fece cader l' animo ad antonio: lasciato perciò il
met tersi al passo con l' amica. -muovere grandi passi:
nostre forze e mosso un gran passo verso l' unificazione, cacciando sull'arena il nome
165-2: come 'l candido piè per l' erba fresca / i dolci passi onestamente
pesato nolto. di costanzo, 128: l' ingegno mio è di quelli che non
non possa muovere un passo senza che l' universo lo sappia. carducci, ii-13-152:
. beccuti, i-127: fu da l' orrenda nuova oppresso e vinto / ogni
è più il terzolle. e neanche l' arno. questo, è, dillo:
, è, dillo: il mugnone! l' arno è un fiume grande. questi
uno sviluppo ritmato e ausato, con l' espandersi e il salire in cerchio e per
astretti nella dizione a seguir passo passo l' ordine grammaticale e il potere con bel disordine
, ii-15-326: in italia ha preso [l' inghilterra] il passo alla francia,
le idee federative napoleoniche ed istando per l' evacuazione di roma. b.
il passo / ché mescendosi poi con l' altre turbe / l'adito avremo al giunger
mescendosi poi con l'altre turbe / l' adito avremo al giunger della corte.
/ e ignota volge ed incompianta a l' invido / tetro di morte albergo avidi
strada e presi moglie, / lassando l' amicizie ire in conquasso. -passare
quei di braccio di maina hanno scaramucciato l' anno del 94 con il cicalo, che
, anche più aspra e viva, l' adolescenza. c'era nelle sue inflessioni
-studiare il passo: accelerare l' andatura. a. pucci, cent
può tener passo: anco se piglia l' erta, dal vedere al non vedere,
non può, ch'egli lontano / da l' oste... il passo torse.
. -troncare i passi: impedire l' avanzata. amari, 1-i-158: l'
l'avanzata. amari, 1-i-158: l' altra serie di eventi che troncarono i
il soffitto. -un passo dopo l' altro: con una serie di risultati
: conviene ora che un passo dopo l' altro noi ci conduciamo al trovamento della verità
forte / più rompe e stanca che l' andar di passo. proverbi toscani, 229
275: chi può andar di passo per l' asciutto, non trotti per il fango
che credi per tuo dire i'lasci l' arme? / intendo di provar mia giovinezza
si ristrinse e fé sembiante con tutto l' esercito volerlo assediare. lippi, 5-33:
ell'è possente, / prima ch'a l' alto passo tu mi fidi. tebaldeo
, epist., 2-126: mentre è l' aere temperato, mentre basso / e
cioè del mettersi all'alto passo per l' altro mondo senza morire, è da vedere
è da vedere se egli abbia fatto l' azione con probabile e verisimile.
conducono. guerrazzi, 2-591: quando l' uomo del settentrione vuole accertarsi se il
/ la fonte / ch'è sotto l' arcata del ponte / che il monte riunisce
al mercato fa bisogno, allotta dal- l' una e dall'altra parte del ponte fattovi
d'anian, andando verso ponente per l' america settentrionale. botta, 5-131: avevano
mare. arici, ii-364: dell'are l' afflitto ministro precede / la turba che
18-1-366: prorogarono per altri dieci anni l' imposizione di due grossoni d'ariento per
esercito, senza ricevere molestie e con l' obbligo implicito di non danneggiare il paese
marcheze lettora di passo, arrivò a l' albergo di rustico. rinaldo degli albizzi
dopo anni che mi si negava il passaporto l' ottenni per tre mesi...
. dante, inf., 1-26: l' animo mio, ch'ancor fuggiva,
servire a tenerla libera oppure a impedire l' avanzata dei nemici. anonimo genovese,
, costretto a ridurre la fronte secondo l' angustia del passo, perde ogni vantaggio
! / pur troppo è ver. chi l' impedì? alfieri, 1-465: il
occhi delle donne che cucinavano alla finestra l' imbatto del sole. barilli, ii-567:
di 50 x6o cm, che consente l' ingresso per la verifica o per la
passo. ramusio, iii-393: per l' uno di questi duoi ponti passano le genti
lii-n-123: coi genovesi ha sua altezza l' interesse del passo del sale. galanti,
chilometro fra la strada di partinico e l' abitato.... il 'passo
scala di s. regina, se l' autista non mi avesse deluso dicendomi che la
, 1-265: in trachini era fermato l' esercito di xerxe presso a m elida e
fenoglio, 1-15: salii a postarmi sotto l' ippocastano, per avere perfettamente sgombra la
nave eziandio se carica... l' entrarvi è poco men che rasente il muro
: giovando a toro mirabilmente per conservarsi l' aver aperto il passo del mare per il
aprendo la terra de un mare a l' altro. boterò, 9-74: il mare
/ poi che 'ntrati era- vam ne l' alto passo, j quando n'apparve una
: dei sensi... a custodir l' entrata, / timor, senno e
del contrario suono; / credo che l' udirai, per mio avviso, / prima
rosmini, 5-2-443: dopo di cristo, l' uomo che s'approfitta de'suoi sacramenti
passo per la soglia tra il nulla e l' eternità, può avvenire anche improvvisa,
sanza distinzione afferma e nega / ne l' un così come ne l'altro passo
nega / ne l'un così come ne l' altro passo. m. frescobaldi,
voce della sua... coscienza l' aveva ritratto dai passi della più cupa
: a voi divotamente ora sospira / l' anima mia, per acquistar virtute / al
come sì lieta, o figli, / l' ora estrema vi parve, onde ridenti
senza conforti; né de la patria / l' eloquio seguivali al passo / co'suon
seguivali al passo / co'suon de l' amore e de la gloria.
navetta. silone, 5-278: « l' intoppo è nel registro » disse il prete
le due migrazioni, che interessano particolarmente l' attività venatoria). ulloa [f
cassola, 5-43: il giovane fiutò l' aria e s'immerse nei dolci pensieri della
): che attraversa un territorio durante l' abituale migrazione, in partic. in
tempestose. parronchi, 29: guardo l' ombra scalfire / l'arco del monte,
29: guardo l'ombra scalfire / l' arco del monte, interrogo la cima
passo, i passi: non consentire l' accesso, l'uscita o il transito
passi: non consentire l'accesso, l' uscita o il transito per un luogo
dell'uva, 201: libera hai l' alma: a quel felice ostello /
sbarrandole il passo. -porre l' avversario nell'impossibilità di compiere una mossa
cosi rinchiusi i passi e così prese l' uscite che più non rimanesse o
a molti chiudono il passo e serrano l' apertura del cielo. -impedire di
gir. giustinian, li-2-131: abborrisce l' esecuzion di sangue di modo che ha
ogni sorte di contento. -approvare l' introduzione di un vocabolo. a.
825: appena trasalendo s'apre l' uscio / come un olio mnemonico /
ee schivare. -permettere l' attraversamento. algarotti, 1-vii-155: mosè
passo, allegro. cassola, 8-81: l' inconveniente che è una stanza di passo
seguito. -senza soffermarsi o approfondire l' argomento. malvezzi, 6-88: di
fa egli all'angiolo, è che l' ammazzi. siri, 1-i-303: di passo
1-104: delle due statue... l' una era la vigilanza,..
ma'passi, disse quel che ferrava l' oche al buio. giuliani, i-307:
-anche: sottoposto a essiccazione parziale con l' esposizione al sole o a fonti di
ii-745: nella belletta i giunchi hanno l' odore / delle perische mèzze e delle
pillole. crescenzi volgar., 4-18: l' uve passe greche così fa. torcerai
, e poscia colte, all'ombra l' appicca. marsilio ficino, 4-31:
menta secca, la salvia fresca, l' uva passa, i cotogni cotti nel
applicano utilmente alle sciatiche. è utile l' elenio allo stomaco, condito con vino
arte del vetro, 109: mettilo [l' indaco] ne'detti vaselli e lascialo
verde, è però passa: per indicare l' indebolimento delle capacità sessuali connesso con la
se la coda è verde, / l' è però passa. se questa tua dama
vi-182: elli disse che 'l fummo de l' aloè e dell'ambra dae loro perduto
avea già la natura dura dura, ma l' avea alquanto passotta. = lat
'(v. pandere); per l' espressione vino passo, del n. 1
e cristo passo trato di croxe da l' altra banda. = voce dotta
2. spiegato, disteso (l' ala). fr. colonna,
sentenzia non è passo crudele, ché l' uomo non potrebbe crudeltà fare in tal gente
laggiù, nelle vigne dell'acaia, / l' uva simile ai ricci di giacinto /
di corinto. rostagno, 49: l' isola... molto fertile in uva
4-82: il latte ai mandorle anco e l' amido deve loro [ai vecchi
più bassa acqua di estate (affinché l' operazione riesca sicura) con l'aiuto di
(affinché l'operazione riesca sicura) con l' aiuto di passonata o di altro lavoro
. consolidamento di un terreno ottenuto con l' infissione di passoni di legno. =
posto. iacopone, 55-43: l' uno stanno li contenne, / l'altrui
: l'uno stanno li contenne, / l' altrui dui arprenne arprenne: / si
farina stemperata con acqua e impastata con l' aggiunta di lievito in modo da ottenerne
blande / domi la pasta e poi l' allarghi e spiani. d'annunzio, ii-236
o. targioni tozzetti [gherardini]: l' odore delle cotogne è grato, ma
pasta; dopo metaforicamente se piglia per l' omo grosso. soderini, iv-227: fassene
e vasti casamenti erano addetti a lavorare l' itria o voglia dir le paste e
sapore. giuliani, i-122: ponete l' occhio su questa vetrina, dove sono
, così profumate che davano alla bocca l' illusione d'un fiore polputo e ricco
perdono con la sciapica, s'ingannano con l' esca, s'incarcerano con le nasse
di verdi, due di acque e l' altro di succo, il quale con longhezza
: caricata la mina, si leva l' ago e li si mette una spinetta di
paste odorifere, di modo che colui che l' averà, averà con esso lui una
della valle, 3-229: stemperata prima l' alcanna con acqua e ridotta come pasta,
d'eufemia, s'avvide benissimo che l' uno e l'altra di loro fosse stato
s'avvide benissimo che l'uno e l' altra di loro fosse stato sopra quel
farina e cuocesi in quel modo che l' adoperano i calzolai et i mereiai che
ora soggiungo. d'azeglio, 2-79: l' altra sera stava lavorando colla pasta da
: comparata all'arte del dipingere, l' orchestra migliore di oggi si adegua alla
si aspetta, per la vendemmia, che l' uva cominci a marcire, attaccata da
egiziani. d'annunzio, v-1-86: l' intensità della pasta vitrea colata tra i
moneta. cattaneo, iv-1-263: se l' argento non si può coniare tutto immediatamente
n-ii-300 [far.]: formò l' uomo di nobilissima e temperatissima pasta elementare
; la materia di cui è costituito l' uomo. antonio da ferrara, 43
fosse che fermamente i'cheggio / che l' anima entr'al corpo sia immortale / e
la natura fa la pasta degli uomini, l' arte le dà la forma e la
la configura e modella. quest'arte è l' educazione. bocalosi, ii-2a: quando
educazione. bocalosi, ii-2a: quando l' uomo può essere violento senza responsabilità o
: qualche volta, vedete! mi viene l' idea che la povera gente sia d'
impastati della stessa pasta. 20. l' insieme delle disposizioni psichiche e delle qualità
voltar de ochi e un rider a l' improviso satié, satisfé, comprò tutti.
propria. tornasi di lampedusa, 322: l' attività sua di settentrionale si era molti
essi sono anche dei buoni cittadini: amano l' italia e la monarchia. pratesi,
una pasta di zucchero, ma ora l' ozio m'ha un po'guastato. cicognani
la qual chi ha più di voi, l' ha per incanto. groto, 6-34
, che se gli dicessi di portarti l' acqua cogli orecchi, non rimarrebbe. molineri
1-184: carlotta faceva tutto fi giorno l' elogio del signor baldassarre, predicando che
pasta. 21. figur. l' insieme degli elementi che caratterizzano una realtà
di chi colle buone maniere sa cattivarsi l' altrui benevolenza, per avvantaggiare le cose
in pasta, per una ragione o per l' altra avevano sempre torto. -cogliere
. firenzuola, 335: perciocché egli l' aveva trovato di buona pasta, egli
, che a guisa d'un cuculo tenghi l' ali basse poco manco eh'un uom
non che a compitare, imparare mai l' abc. baldinucci, 9-xiv-204: era.
. g. giustiniani, lxxx-3-1061: l' ambasciator di spagna vi condescende, perché
son tutti / sola una pasta: se l' intendon tutti. guerrazzi, 13-81:
pasta. -intridere poca pasta: concentrare l' attività e l'attenzione su un campo
poca pasta: concentrare l'attività e l' attenzione su un campo limitato. f
mani in pasta, d'ogni farina l' ebbi sempre lorde. passeroni, 2-13:
e grossolana... alla quale convenne l' essere prima rimaneggiata per ispazio di tempo
forno, impeliate. citolini, 504: l' altra [divisione] è de'cibi
una pastafrolla. tronconi, 2-253: l' uomo era una pasta frolla -come tutta
pastelli, e dipoi gli dàn mangiare a l' oche. = denom. da
v.]: * pastatura ': l' azione d'impiastrar i fogli per fare
di limoni o altri agrumi, usato per l' alimentazione del bestiame e per la concimazione
cassa tagliata da un lato per consentire l' inserzione della fune anche quando non se
,... li sia dà di l' arsenà una barca vechia, 5 tornali
. pasteche doi da un occhio per l' orza a poppa. pasteche doi per il
na. o'vèxix, da cui l' ar. egiziano bastyca e il romeno postica
sopra trenta ruote molto ampia, e l' aveva ornata di panni di seta, e
. gualdo priorato, 9-8: aperse parimente l' ingresso alla sua mensa ad ogni collega
quell'istessi. cicognani, iii-2-97: l' allegria dei vini: il passante per pasteggiare
b. segni, 11-65: intende che l' eccesso della magnificenza sia uno usare le
liberto di nerone,... per l' allegrezza di questo nuovo imperadore pasteggiò la
composizione uno se lo deve pasteggiare per l' eternità. 5. per estens
bene lievitata. lastri, ii-29: l' unione del lievito con la farina sia
) e le tonalità si ottengono con l' aggiunta di argilla bianca per i toni
la rivalità. carducci, iii-16-325: l' altro [sonetto] è l'indomani
iii-16-325: l'altro [sonetto] è l' indomani delle nozze moderne, e avrebbe
dimin. pastellétto. citolinii 504: l' altra [divisione] è de cibi di
è due stemperate nell'acqua, con l' aggiunta di qualche 'sprout ', o
: o forse da una dolce puerizia f l' anima mia trepidamente viene / a comprar
era bruciata in una stanza per profumare l' aria o era portata su di sé
ant. pasticciarla), sf. l' arte o, anche, l'industria della
. l'arte o, anche, l' industria della confezione di dolci quali torte
aver stanziato una somma di denaro per l' acquisto dello champagne, dei liquori e
lusso sull'angolo di via dei gondi, l' ingegnere fece entrar beppino. g.
sentimentalismo sdolcinato. papini, iv-825: l' accenno alla guerra è talmente cauto e
d. e. i. (che l' attesta nel 1639). pasticcétto {
, i-2-32: sarebbe assai facile a molti l' improvvisar sui due piedi qualche pasticcétto di
esser solamente / per la minestra e l' allesso? vo'siete / minestraio, lessaio
. e. i. (che l' attesta nel 1639). pasticciano,
fogazzaro, 5-175: franco e l' avvocato studiavano un pezzo nuovo per piano
questo [liquore] purga le flemme e l' appetito / fa tornar n'un momento
i suoi rocchi di misura, te l' ho messa a sciugare nella stufetta del nostro
pasticciere. m. adriani, 3-2-273: l' arte de'cuochi o pasticcieri e queste
avanti i termini del diletto e trapassano l' utile. lancellotti, 1-479: ada,
d'ogni qualità, che sfilano una dopo l' altra con le tazze del tè.
d. e. i. (che l' attesta nel 1639). pasticcieria
. b. croce, iv-1-60: l' arte messa giù, abbassata a procuratrice
bizoni, 119: si pranzò con l' ambasciatore cattolico: il quale, nel
il quale, nel pasto, fra l' altre cose trinciava aironi in pasticcio.
nel distribuire le interpunzioni del dialogo tra l' infermo e il dottore, poi dell'altro
una pitturetta men che da dilettante: l' abbozzo di un quadro a olio venezianeggiante
cubista a carboncino. savinio, 10-39: l' idea di associare tre arti per farne
che il seicento, il settecento e l' ottocento hanno infarcito di pasticci. papini
pasticci. papini, ii-884: oggi l' italia di cavour venuta a roma non
falso che la direzione abbia dato a cardinali l' incarico di cui egli si vanta.
nostalgia del piedestallo patriottico, su cui l' on. cairoli era solito ad ergersi
pavese, 5-46: il figlio, l' unico figlio, il futuro cavaliere, s'
affatto ignorante di simili studi per non iscoprire l' inganno... que'canonici nulla
che tragico pasticcio. / è troppo lenta l' ora per essere un baleno,
cardarelli, 504: il decasillabo e l' ottonario di manzoni hanno...
mesti, i più ne hanno smesso l' uso, anche perché gli osti mescolano
da una forma irregolare che seguiva l' orografia del terreno. dizionario militare italiano
per la ratifica della pace. davvero ce l' hanno fatta. che pasticcio! altro
e. gadda, 13-165: tra l' 8° fanteria e il 50 alpini e la
indi di botto / cadde la torre a l' or meza arrostita, / e i
: era casto come un santo perché l' amore fa fare agli uomini tali e
-fa il messeri volgendo, di sotto l' arcuata groppa, la faccia rubiconda da buon
non la lascio passar questa; / l' opera appena sarà terminata, / quel pasticcione
landò, 1-60: cornelia calandra fu l' inventrice de susameli, mostacciuoli e pastidelle.
. del tufo, 194: l' odore e sapor delle pastiede / ogn'
493: sul tetto di una casa cresce l' erba, / come sui resti di
erano bruciate in una stanza per profumare l' aria o, anche, erano usate
tende a far scorrere i due corpi l' uno rispetto all'altro. -pastiglia fusibile:
. pastigliàggio, sm. l' insieme dei procedimenti per ridurre in pastiglie
pasto, cibo. -al figur.: l' eucaristia. iacopone, 57-33: che
un fistuco o di pastinaga salvatica della quale l' uomo se sole nettare li denti.
pastinache e i turcimanni / hanno impregnato l' uno e l'altro polo. aretino,
turcimanni / hanno impregnato l'uno e l' altro polo. aretino, 20-21: alla
d'una zingara, 4: oh l' ha fatto una longa ciarraria! / la
rerebbe ben le pastinache, / ma l' era bellinella, in fede mia.
ficcata questa pastinaca, / il turco, l' assassino, il luterano! periodici popolari
fi. franco, 4-69: come che l' animo co '1 peregri
apollonio] sino al caucaso e a l' india pastinacca, per bere insieme con
. fieri, 3-101: 'trovar l' indie pastinache ': frase enfatica, quando
la murena del dente, delle spine l' echino ed il polipo delle braccia e la
pastinaca. baldelli, 3-479: apollonio l' ammonisse che egli dovesse guardarsi dalla coda
222: la pastinaca pesce ancora l' ha un ago così velenoso che se
ranco, / cavar le fosse e pascolar l' armento. f. casini, ii-400
concessionario di terreni paludosi e incolti aveva l' obbligo di livellare i fondi, dissodarli
. v. botri]: 'botri': l' uva in sicilia, detta ragina pero
, ne fé uno pastino e trovò l' uso del vino. g. g.
tanaglia, 2-883: benché inclusa ne l' opera nostra / cura non sia d'
. pasto1, sm. l' azione del mangiare che si compie regolarmente
per lo più a ore prestabilite secondo l' uso locale o le abitudini personali;
annoso. deledda, i-431: era l' ora del pasto; giacinto era invitato
. scarfoglio (1860-1917) in cui l' autore polemizza con il mondo anglo- sassone
, / molti, ed e'loro imbandìa l' abbonde- vole funebre pasto. -pasto
]: 'pasto di carità ': l' agape degli antichi cristiani.
e umano pasto. -scherz. l' ingurgitare una quantità enorme di cibo con
morbido c'era pure al l' interno della zucca nel suo pasto, come
e panico. landino, 32: l' ucello vola a l'ucellatore quando gli
landino, 32: l'ucello vola a l' ucellatore quando gli mostra el pasto.
bestie marine. tanara, 139: l' istesso uccello sta continuamente alla cassetta del
. marchetti, 5-126: vivo, / l' uom pensa che, morendo, o
monti, 4-285: chi primiero / l' accordo violò, pasto vedrassi / di voraci
: ciò che eleva lo spirito e l' intelletto sviluppandone le facoltà e contribuendo alla
volete ingrassarvi del delicato pasto, leggete l' opere del vostro cittadino, beatissimo agustino
perché il pasto d'ogni senso è l' udire e l'intendere ciò che di lui
d'ogni senso è l'udire e l' intendere ciò che di lui si canta.
5: il soavissimo pasto de l' animo è la contemplazione de la natura
de le migliori scienzie et arti e l' apparamento di tutte le virtù. boterò,
pare di aver fatto assai d'aver apparecchiato l' appetito dei lettori a un pasto così
pasto. dà diletto sommo e diletta l' anima. lorenzo de'medici, i-30:
dante, xlix-112: poi che girato l' ha chiamando molto, / gitta 'l
che... nu- driscono solamente l' anima infermata col pasto della misera giocondità
cassutoro, pensando che 'l nome seguisseno l' efetti, che il ditto cassutoro con
duna puttana, / che perso ch'ha l' onor non ne fa stima, /
principio avez- zarle a quel pasto che l' uomo vuol mantenerle. ghislanzoni, 18-no
gioca seco, e tal intento / fa l' atto ingiusto, odibile e tiranno,
-ant. persona su cui converge l' attenzione di tutti. guicciardini,
una malattia. algarotti, 1-viii-154: l' ammiraglio anson, dopo superato con grandissimi
, / il piglia, come fa l' aquila il pollo. ix.
parte, poi una seconda ed alla fine l' intero delle vostre terre.
-dare pasto: dire cose non vere con l' intento di farle credere agli altri
poste per vincergli assai. -offrire l' occasione. pontano, 1-54:
di mala volontà, né ad l' una né ad l'altra di queste na
volontà, né ad l'una né ad l' altra di queste na ture
già determinata. siri, 1-vi-569: l' oblazione di muoversi e concorrere all'impresa
pieno il pollaio, / la cella, l' orcio, e ho '1 pane
: noi, per nostra buona fortuna, l' avemo trovato qui in persona sua propria
desolate squadre, / greggia nata fra l' ombre ad orba vita, / pasta
corrispondente posteriore allo scopo di insegnargli l' ambio o, anche, correggia che si
una lenta pastoia, un cavallo brucava l' erba d'un prato. -per
un cieco sentimento. einaudi, 487: l' impresa deve essere retta da una mente
ne usarono il parini, il varano, l' alfieri ed in più luoghi il chiabrera
gioberti, 1-i-20: fra queste pastoie l' arte dello scrivere, il cui magistero
pastoie del classicismo, del quale egli è l' ultimo campione in italia. d.
italia. d. martelli, 91: l' egregio scultore, per quanto devoto al
la corona (e ha come base l' osso pastorale). grisone, 1-7
; il digiuno, non la fame; l' osservanza, non la superstizione.
v-2-457: tante volte nel ricordo respiravo l' odore della scuderia paterna fatto di fresca
, dopo che se ne sia estratto l' olio. -residuo della spremitura di
1-24: questa [la dea pale] l' autore vestì a uso di pastora e
alcune sbrancate pecore, e ridurle sotto l' ombra degli alberi colle altre compagne.
cerca del pastoralatico essendo arte dell'arti l' avere a reggere anime!
, 1-159: oltro alla palude tritonide verso l' occaso non usano gli peni questi costumi
esprimono mirabilmente non solo la mollezza del- l' erbe che invita a pigliarvi riposo, ma
. d'annunzio, 1-135: l' arboscello caro a venere ciprigna verdeggia e
con valore avverb.): secondo l' uso e le abitudini dei pastori.
le contese pastorali al corso / vincer l' ale de'venti. arici, i-54:
: fattone scusa con saule, lasciò l' armi e, dato di piglio al suo
guarini, 2-32: ciò ne insegna l' agricoltura, la cacciagione, la pastorale
b. casaregi, 206: facile è l' arte pastorale; aperti / sono
e verdeggianti / per alimento loro appaion l' erbe. genovesi, 401: i lupi
due poppe che nudriscono lo stato sono l' agricoltura e la pastorale. beccaria, i-500
di pubblica economia è la pastorale, l' arte di nutrire e di far crescere i
del mondo / [il poeta] canta l' idillio dell'età perduta. piovene,
-occupato nelle mansioni della pastorizia (l' esistenza). p. f.
idioti con... temerità si cerca l' uffizio pastorale. 5. gregorio magno
: per cagione de la rangola pastolare l' animo mio patisce le faccende de li
pastorale e ricovera sotto il sacro lembo l' uomo ignudo. levi, 6-177: -fratelli
, 4-28: al detto papa callisto [l' imperatore] rassegnò tutte le 'nvestiture de'
da lui [enrico iv] con l' anello e pastorale. c. gozzi,
la spada / col pasturale, e l' un con l'altro insieme / per viva
col pasturale, e l'un con l' altro insieme / per viva forza mal con-
, / d'aver cangiato in pastoral l' acciaro! cesari, ii-297: ora per
a provare la sola via di salvar l' italia esser nel congiungimento del pastorale colla
con questa pastorale lettera ci pare necessario l' aggiungere alcune cose che per materia di
non spendono una parola nemmeno per ricordare l' assassinio del loro confratello. -sm
ognintorno / i fior', le piante e l' ombre e l'onde e 'l
fior', le piante e l'ombre e l' onde e 'l gielo /
alvaro] annotare lo spunto mitologico, l' immagine pastorale. -idillico.
rinnovò lo stile, le immagini e l' allegorismo bucolico di virgilio, e col
con rime sane e in sdruscioli, vedi l' egloghe del nostro sannazaro. castelvetro,
secchi, prol.: da questo nacque l' origine della satira, della pastorale,
ispirata al mondo dei pastori (come l' opera teatrale di g. d'annunzio
: la pastorale del beethoven non fa l' impressione di un paesaggio dipinto?
virgilio dalle cose dei pastori abbia chiamata l' egloga a dire di genti e di
di fiori polizia- neschi e classici è l' ecloga intitolata 'tirsi ', composta
', composta d'ottava rima con l' intermezzo d'una canzonetta... pastoralmente
lauda bergamasca, 67: aparse l' angel gabriel; / oy dé!
al passare duna strada salta, tutte l' altre saltano... io ne
e li pastori. cavalca, 20-25: l' angiolo... annunziò ai pastori
: come... queste donzelle traevano l' acqua, ecco pastori venire al pozzo