Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: l- Nuova ricerca

Numero di risultati: 495572

vol. XII Pag.65 - Da ORECCHIABILE a ORECCHIANTE (34 risultati)

pucci, cent., 15-100: ferma l' orecchie, ch'or ne vien la

e 'l popul men feroce / tendean l' orecchie a tutte le novelle, / le-

: ognuno... stava con l' orecchie attente e pieno di sospetto ascoltava

alla parte maggior se'nata solo / per l' orecchie gonfiar, né altro vali.

. gori, 41: senza muover l' affetto, va grattando l'orecchie.

senza muover l'affetto, va grattando l' orecchie. -intendere per l'orecchie

grattando l'orecchie. -intendere per l' orecchie come fanno le pentole per il

. croce, 229: costui intende per l' orecchie, come fanno le pentole per

non ho tralasciato ufficio per persuaderlo, ma l' ostinazione non tiene orecchie.

porzio, 3-206: turbo questa viril risposta l' orecchie del viceré, non uso per

orecchie del viceré, non uso per l' addietro ad udire delle somiglianti. marini

le mie pudiche orecchie. -portare l' acqua con le orecchie: essere disposto

: una serva come la menghinina non l' avrebbe trovata mai, una serva da tenersi

naso, una serva che le avrebbe portato l' acqua con le orecchie.

-prendere qualcuno per le orecchie; tirare l' orecchia, le orecchie a qualcuno:

vi sarebbe persona che si facesse tirar l' orecchia. varchi, 23-184: non

io favellarò con meco, io tirarò l' orecchie e riprenderò me medesimo? ».

mi detta il merito vostro, e l' amor che vi porto me ne tira

amor che vi porto me ne tira l' orecchie ad ognora. -criticare severamente

aspramente. salvini, 41-256: riscaldaci l' orecchie e facci un frastuono in capo

viaggi, or di questo or di quello l' orecchie rompendo, non lasciano che le

-strappare le orecchie: infastidire, disturbare l' udito con suoni eccessivamente intensi. pananti

strappavano le orecchie. -tenere aperta l' orecchia a qualcuno: prestargli fede,

: quei ministri che sono uniti nel- l' informare il prìncipe, il qual solo ad

il qual solo ad essi tien aperta l' orecchia. -tirare le orecchie a

[d'alberti]: 'tirar l' orecchie a prisciano '...

franzesi, xxvi-3-93: io v'ho tolto l' orecchie / con questa lunga mia manifattura

pozzo che vi lascia il manico o l' orecchia. ibidem, 352: chi ha

). baldini, 12-194: l' ottava, giusta la tradizione, è canonicamente

verb. orecchiabilità, sf. l' essere orecchiabile; facilità a essere ripetuto

1114: questo sappi, c'han trovato l' arte del volare che sola manca al

stelle occulte ed un oricchiale d'udir l' armonia delli moti di pianeti. migliorini,

immaginato degli oricchiali disposti per « udir l' armonia delli moti di pianeti ». evidentemente

la sua costanza; ma sempre con l' aria di considerarlo un dilettante, un orecchiante

vol. XII Pag.66 - Da ORECCHIANTISMO a ORECCHIO (20 risultati)

lire al medesimo e lì orecchiante senza averne l' aria don corpi. 3

promise di venire subito ed allora egli depose l' orecchiante. stuparich, 5-242: andò

un tassametro ed era là che attendeva con l' orecchiante all'orecchio. j

se nella scristianizzazione del borgo potè anche l' originario anticlericalismo, di specie goffa,

in ascolto, stare in orecchi, porgere l' orecchio per ascoltare. - anche:

, 5-89: andai alla porta, l' apersi cautamente, orecchiai per le scale

, accordare. lucini, 4-47: l' abitudine [per d'annunzio] dell'orec-

esteriori e perfino, mi pareva, l' essenziale grafico sonoro della frase, il suo

orecchia. ser giovanni, i-140: l' abate si gl'inginocchiò ai piedi pregandolo

1-78: -chi mandasse [in dono] l' erba detta sempre viva? -questa si

. pertinente all'orecchio, riguardante l' orecchio. muzio, 1-113:

cuore. zendrini, iii-30: lodo l' artefice / che in sen ci pose /

: in quel dì il signore farà sparire l' ornato de'calzari... e

condotto uditivo esterno, che convoglia verso l' interno le vibrazioni; l'orecchio medio

convoglia verso l'interno le vibrazioni; l' orecchio medio, costituito essenzialmente dalla cassa

le vibrazioni trasmettendole al liquido labirintico; l' orecchio interno, situato nella rocca petrosa

liquidi linfatici; in questo è posto l' organo del corti, deputato spe

, 1-2: negli orecchi è posto l' udire, più basso alquanto, perocché

udire, più basso alquanto, perocché l' uomo ode meno dalla lunga che non vede

leonardo, 2-260: ponendo dopo esso colpo l' orecchio tuo alla superfizie della campana.

vol. XII Pag.67 - Da ORECCHIO a ORECCHIO (31 risultati)

servo del prìncipe de'sacerdoti e gli tagliò l' orecchio destro. parini, giorno,

come la pavida / coniglia. entro l' angusta / gabbia ritta al vederti /

: illustri detti e forti / bevea l' orecchio cupido. giusti, i-55: intronarono

una voce. sbarbaro, 5-96: l' io, così duro a spetrarsi, si

più d'una delle tante di cui l' orecchio sbigottisce di cogliere il brusìo.

estens. senso, facoltà dell'udito; l' esercizio di tale facoltà (e spesso

, i-493: queste note invano moverebber l' aria per risvegliare gli orecchi, senza che

aria per risvegliare gli orecchi, senza che l' intelletto vi avesse la parte sua.

, 2-1-io: resta... l' ultima fatta [musica], che dicesi

strumentale ', la quale giunge a movere l' animo insieme ed i sensi, cioè

animo insieme ed i sensi, cioè l' orecchio colla soavità naturale delle voci e

delle voci e de'suoni, e l' animo colla giusta armonica proporzione degl'intervalli

infemminiva talvolta con passaggi così armoniosi che l' orecchio dell'uditore n'aveva sorpresa e

un orecchio così sottile che sente nascere l' erba di là dal fiume, le sapeva

capacità, inclinazione naturale o acquisita con l' esercizio, abitudine a cogliere, apprendere

giudicare la musicalità di una parola, l' armonia di un suono, di una

di una voce, di una musica, l' esatta scansione, la ritmicità, la

chi suona valersi dell'orecchio e secondar l' opera e suoi movimenti. d

ballo..., che perduto avendo l' orecchio, diminuita non avesse la vista

mal allegato. foscolo, ix-1-565: l' orecchio ateniese, come avviene ne'progressi

agganciare il recipiente stesso, per fissarvi l' estremità di un manico, girevole o

giuoco con tanta indignità, pigliandole per l' orecchio, come si fanno i gatti o

, 2-46: dopo forse una settimana venne l' imitazione e insieme la bibbia; una

. v.]: 'orecchio ': l' estremità del sacco chiuso che sopravanza la

. pioverle, 5-476: accanto e l' orecchio di dionisio, grotta lunga,

acume critico e proprietà il significato, l' importanza, il valore di un'opera

ma da purgati e sottili, come l' hanno uomini di perfezione che discernono ogni dissonanza

. -attenzione, sensibilità nel cogliere l' accadere o lo svilupparsi di un determinato

, secondo la quale dovesse esser foggiato l' orecchio, acciocché la fetta di terra

. c. ridolfi, i-315: l' orecchio dei coltri, che attualmente si fabbricano

, 1-244: posono a qual si è l' una de le teste fuor de gli

vol. XII Pag.68 - Da ORECCHIO a ORECCHIO (26 risultati)

si chiama quella parte ove si trova l' orecchio che copre l'aperto delle cannoniere.

ove si trova l'orecchio che copre l' aperto delle cannoniere. -ciascuno dei

media dell'orecchio umano, che consente l' esecuzione di misurazioni della curva di risposta

17. locuz. -abbassare gli orecchi, l' orecchio: dare ascolto, stare a

. segneri, 2-1-5: abbassa prima l' orecchio a sentire chi t'istruisce e

sentire chi t'istruisce e poi aprirai l' occhio a vedere. -deporre l'

l'occhio a vedere. -deporre l' alterigia, la tracotanza. caro,

di me, sì come voi mentite / l' ira di dio vel dimostri una volta

clamore. bacchelli, 1-ii-90: socchiuse l' uscio pian piano, v'accostò una scranna

i motivi a memoria, seguendone istintivamente l' armonia, i tempi. giuliani,

accompagnarli col suono. il canto, se l' avevo perso, l'andavo a cercare

canto, se l'avevo perso, l' andavo a cercare a orecchio. cantoni,

piedi e con legge di quantità, l' altra a orecchio e senza maggior osservazione

accademie? in quella dei suoi caracci l' arte s'insegnava da'veri suoi princìpi e

da coloro, i quali, pensando con l' orecchio, hanno parlato di una rinascenza

di documenti, di appunti; senza l' aiuto di nozioni tecniche specifiche. giusti

, rizzare, scoprirsi gli orecchi, l' orecchio: porsi attentamente all'ascolto,

: ogni tanto si fermava, tendeva l' orecchio. crusca [s. v.

come nel nostro discorso, aveva drizzato l' orecchio e fatto un viso d'intesa

udito. loredano, 33: spuntava l' alba, quando mi vengono all'orecchio

le madri. -avere gli orecchi, l' orecchio di qualcuno o essere, stare

caro, 12-i-337: hovvi detta tutta l' intenzione e tutto 'l bisogno mio

la verità di quanto dico. avete l' orecchio del signore e credo ben disposto verso

di corte, il cui padre aveva l' orecchio, la stima e l'affetto

padre aveva l'orecchio, la stima e l' affetto del prìncipe. botta, 6-i-95

.. operava di straforo ed era l' anima di tutto, perciocché stava agli

vol. XII Pag.69 - Da ORECCHIO a ORECCHIO (29 risultati)

fatto d'usar in corte ed aver l' orecchio del principe. -avere gli

-avere gli orecchi lunghi: avere l' udito assai acuto. -al figur.

-al figur.: avere la capacità e l' abilità di non lasciarsi sfuggire nulla;

orecchi que'sinistri tocchi a martello che l' avevan come accompagnato, inseguito, quand'

e negli occhi, e mi diverte, l' aria di solennità baritonale, l'atteggiamento

, l'aria di solennità baritonale, l' atteggiamento internazionalmente drappeggiato e il porgere e

. -avere, tenere gli orecchi, l' orecchio a qualcosa'. ascoltarlo con attenzione

tua sampogna, ch'io / avrò l' orecchio al canto. -campare sugli

cantare1, n. 20. -chinare l' orecchio, v. chinare, n.

, dare negli orecchi ': offendere l' udito. -spiacere, disturbare.

... anche in buona parte allettar l' udito, piacere all'udito.

al quale il capitan non diè l' orecchio. boccaccio, i-9:

intendimento a'nuovi versi. meditazione sopra l' albero della croce, 1-16: poni

amarilli, in cielo assiso, / porgi l' orecchio al mio dirotto pianto, /

e assenso a'predomini della luna sopra l' acqua e a proprietà occulte e simili

uscio di scala, guarda, porge l' orecchio: solitudine e silenzio.

la mano / suda a formarvi e l' inteuetto e il core / e che rendete

. -empire, riempire gli orecchi, l' orecchio di qualcuno: frastornare, stordire

e i prencipi collegati. -deliziare l' udito con la musica. pascoli,

[achille] empiva intanto / a sé l' orecchio con la cetra arguta.

un orecchio e uscire da, per l' altro', non restare impresso nella memoria,

entrò per un orecchio e uscì per l' altro. fagiuoli, 1-6-128: queste cose

per un orecchio e m'escon per l' altro. bonsanti, 4-508: non potevano

stavano alle velette, se mai venisse l' occasione d'entrar nel discorso essenziale;

nella bonificazione della vallazza. -essere l' occhio e l'orecchio di qualcuno: esserne

vallazza. -essere l'occhio e l' orecchio di qualcuno: esserne il factotum

guicciardini, iv-185: gli imbasciadori sono l' occhio e l'orecchio degli stati.

: gli imbasciadori sono l'occhio e l' orecchio degli stati. viaggio di j.

della grecia, in poter dei quali è l' amministrazione di un tanto regno,.

vol. XII Pag.712 - Da PARVEZZA a PARVOBATTERIACEE (1 risultato)

... / intender vo'se l' alma del dannato, / quando col corpo

vol. XII Pag.713 - Da PARVOLEGGIARE a PARZIALE (19 risultati)

selva di spiriti spessi del limbo, e l' adolescenza che è * accrescimento di vita

ii-1573: i due abitatori della selva, l' uno cristiano e l'altro pagano,

della selva, l'uno cristiano e l' altro pagano, l'uno condannato alla oscurità

uno cristiano e l'altro pagano, l' uno condannato alla oscurità e alla nullità

condannato alla oscurità e alla nullità, l' altro relegato nelle tenebre e tra la

la parvolézza di questo libro, ma l' affetto sinciero del mio amore.

. pascoli, ii-119: la fede e l' innocenza non si trovano più che nei

trovano più che nei parvoli in cui l' appetito non muove ancora guerra alla ragione

il battesimo. buti, 2-154: l' autore seguitò ne la sua finzione quello

vita. fra giordano, 7-118: l' erede, quando è parvolo, non

scaldano le fredde membra, procacciano loro l' esca e con piatosa vicenda, essendo

il tuo rombo, o notte, ne l' anima parvola. quaglino, 2-65:

e disasconde / sua parvola beltà pur de l' odore. 6. piccolo,

boccaccio, viii-2-262: non essendo bastato l' aver le case rubate, similmente i

dennati. buti, 1-282: questo dice l' autore per mostrare ch'elli s'accostasse

quello... ha da fare l' eccellenza vostra è tessere neutrale o parziale fra

del popolo. gritti, li-1-503: l' avere gli spagnuoli aderenti e parziali quasi

loro occasione di pretendere la superiorità e l' arbitrio nelle cose di questa provincia.

e disposto. muratori, 14-94: l' ultima zuffa di marmirolo è adulterata dalla

vol. XII Pag.714 - Da PARZIALE a PARZIALE (24 risultati)

lii-14-19: li gianizzeri al l' incontro erano parzialissimi di baiazet. f.

questo ragionamento del re punse internamente l' animo e del duca di guisa e di

più quando lo videro risoluto che l' orazione sua si ponesse alle stampe. alvise

e dottrina del quale [parrasio] l' altro ieri ebbi lungo discorso di parole con

parziale. getti, ii-161: perché l' amore che ti portano qualche volta gli

particolarmente vi ringrazio del sonetto scrittomi ne l' occasione di queste dispute, ne le quali

stigliani, 1-513: riesce, [l' adone] dico, inascoltabile ed illegibile

a platone, egli dappertutto si manifesta l' uomo parziale delle muse e l'innamorato

si manifesta l'uomo parziale delle muse e l' innamorato di omero quanto mai potè essernelo

per la gloria di dio e per l' incremento della sua incrollabile fede, da'

la fortuna parziale de'miei nimici sotto l' ombra dell'eccessivo favore una volta mi

veramente sono quelle che si trova avere l' inghilterra per mura e per fossa il

potemo assicurare che fuori di questo interesse l' affetto di s. m. è parzialissimo

signori. fagiuoli, ix-114: qui l' amor parzial di lui si scerna, /

volta dinanzi, come nefando fantasma, l' amore parziale di mia madre verso mio

parzialissima indulgenza -rara negli uomini politici -e l' affetto bastavano a suggerirmi ciò che d'

sperare d'essere corrisposto che non ha l' avaro. 4. che agisce

e parzial critica afferma, per trarre l' italia al bordello: il decameron fu opera

rendere loro conto di tutto quello che l' uomo fa. a. f. doni

, prevaricatore. cattaneo, ii-2-372: l' inghilterra, parziale alle proprie colonie,

f. galiani, 4-239: consiste l' abbaglio nell'aver soltanto posto mente che

m. villani, 3-77: essendo l' izza e l'invidia parziale cresciuta mortalmente

villani, 3-77: essendo l'izza e l' invidia parziale cresciuta mortalmente, alla corte

parziale cresciuta mortalmente, alla corte mancava l' entrata e a'paesani la rendita.

vol. XII Pag.715 - Da PARZIALEGGIANTE a PARZIALITÀ (38 risultati)

fortuna. muratori, 5-iv-16: ella [l' ignoranza] è di due sorte.

ignoranza] è di due sorte. l' una è totale e l'altra parziale.

due sorte. l'una è totale e l' altra parziale. bicchierai, 52:

provvedimenti parziali, che lusingano sempre con l' apparenza, ma con l'andare degli anni

sempre con l'apparenza, ma con l' andare degli anni non lasciano di se

non lasciano di se altra memoria che l' inutile dispendio e il tardo disinganno dei

mentre il core del piemonte batteva per l' italia, il core de'suoi reggitori

temporanea parziale. ojetti, i-32: l' infermità è nota: distacco parziale della

la] filosofia parziale,... l' uomo è in grado di conoscere della

100: mal abbia il codardo, / l' inetto che sogna parzial libertà!

non sia certo allegra, pure [l' amnistia] recò qualche parziale letizia.

la cagione che egli non ha potuto por l' animo alla luna. se l'abbia

por l'animo alla luna. se l' abbia posto al sole nel dì che avrebbe

sole nel dì che avrebbe dovuto succeder l' ecclisse parziale in padova, il saprò.

involucro parziale: quello che circonda esclusivamente l' infiorescenza che risulta dai peduncoli secondari,

sparire o trasformarsi in un residuo quale l' anello del gambo). o

che sono al di fuori e fanno l' ufficio di invoglio o spata, cuoprendo i

o involucro parziale quello che attornia soltanto l' ombrella parziale o l'ombrelletta; ombrella parziale

che attornia soltanto l'ombrella parziale o l' ombrelletta; ombrella parziale quella che risulta

, 4-503: col pretesto di parzialeggiar per l' uno o per l'altro i servi

di parzialeggiar per l'uno o per l' altro i servi fomentano le risse. f

, se egli fosse primo a dare l' esempio della esclusione e della discordia..

e i timori a quello equilibrio ch'è l' ottima disposizione alla concordia, disiderò [

divisione stessa ne'sudditi, onde parzialeggiava l' obbedienza et era disunita l'autorità.

onde parzialeggiava l'obbedienza et era disunita l' autorità. = denom. da parziale

per lo più in danno di altri; l' essere fazioso, partigiano, settario.

di dio e sigillano le lettere loro con l' anello dell'umile pescatore di galilea meglio

,... fuggendo per sino l' ombra della parzialità e della passione. carducci

che ostinata affigge il piede nel campo de l' iniquo e perverso desio.

le ricchezze esorbitanti d'alcuni cittadini e l' ozio d'alcuni altri suppongono l'infelicità

e l'ozio d'alcuni altri suppongono l' infelicità e la miseria della maggior arte

di tributi, tanto la parzialità quanto l' ingordigia sono due peccati che gridano vendetta

, ii-463: per qual ragione, avendo l' uomo e la donna ciascun del pari

crederà di poter negare ad ogni donna l' esercizio d'ogni diritto e eli doverlo

e nazioni nell'età medievale; e l' uso del termine implica per lo più un

guerre: nelle quali cose e in tutte l' altre, innanzi si piglino, non

sia, le parzialità e le passioni l' hanno in parte deturpata. -opinione

terre che hanno diviso e fatto inimico l' uno vicino all'altro. ottimo, i-181

vol. XII Pag.716 - Da PARZIALIZZABILE a PARZIONALE (18 risultati)

nome di parzialità, come chiamavanle, l' una italiana, l'altra catalana.

come chiamavanle, l'una italiana, l' altra catalana. -con metonimia:

. bentivoglio, 4-797: morto poscia l' oranges, non v'era rimaso chi

queste idee non solo blandivano in giulia l' orgoglio di un'aristocratica, ma lusingavano

la sincerità de'costumi, la prontezza de l' ingegno, l'efficacia de l'intelligenza

costumi, la prontezza de l'ingegno, l' efficacia de l'intelligenza.

de l'ingegno, l'efficacia de l' intelligenza. 6. favore accordato

convenga soggiacere a quella fatica congionta con l' incertezza e col pericolo che seco porta

ne congratulo seco, e rispetto in lei l' efficacia di quei sovrani riflessi che così

civile si usa rappresentare il medioevo con l' età in cui lo spirito è pensato in

stile e a parziali- zarsi più per l' uno che per l'altro. 2

zarsi più per l'uno che per l' altro. 2. trattare di un

parti del loro genio, chi inflorida l' espose e chi inesausta sorte alla luce

c. e. gadda, 10-126: l' essere si parzializza, in un sacco

, fedelmente. pallavicino, i-76: l' attenersi così parzialmente alla teologia insegnata da

così vi piace, o parzialmente per l' acquisto della tenuta della pianta.

di parziale. parziarietà, sf. l' essere parziario. parziario, agg.

: il prodotto più ricco della pesca è l' anguilla, che dai così detti parzionali

vol. XII Pag.717 - Da PARZIONALITÀ a PASCERE (23 risultati)

et * etiam 'patido senestro in l' armata turchesca comparevanno e mole- stavanno la

., 1-4 [var.]: l' uomo, che è invidioso, si

). pascalianaménte, avv. secondo l' accezione che un determinato termine ha nell'

pascal. montale, 12-410: l' umorismo di michaux non è un divertimento

passione di cristo, veduta, secondo l' affermazione pascaliana, non come un fatto

e. cecchi, 2-159: trattenutici con l' amico in osservazione, passeggeri di mezza

pasolini, 9-299: 'a vea scoverta de l' america ', di tono pascarelliano.

adriani, v-75: le fiere pascenti per l' italia hanno pure lor cavaccioli, lor

con piccoli strappi, strappare e ingoiare l' erba, le fronde; brucare (ed

giamboni, 10-151: le pecore pascono l' erbe in tal modo che sempre

pigli, / pascano o stiansi rominando l' erba. vettori, 88: questa pianta

. vettori, 88: questa pianta [l' olivo] patisce infinitamente dall'essere pasciuta

serpollo, il calamento, il pulegio, l' origano e altre erbe odorifere, diventano

2-227: oltre alle pecorelle che pascono l' erbe tenerelle, voi venite via con le

: meraviglie son tante / quanti fra l' erba sparsi / fioretti l'a- gnel

/ quanti fra l'erba sparsi / fioretti l' a- gnel pasce. -con

foglie infami. carducci, ii1-2-60: allor l' ambrosia i tuoi cavalli erranti / pascono

-succhiare. bandello, ii-844: come l' ape intorno a i fior s'aggira /

altro promoteo, a cui pasce / l' uccello il core e sopra esso s'anida

tutto il mio tempo e gir pascendo l' erba, / sol per veder do'suoi

, da fame constretta, a pascer l' erbe si diede. sacchetti, v-259:

mena a paxe'queste pegore e torna a l' ora de sexta. savonarola, 7-ii-349

al fiume anfriso / le vacche e l' altre bestie del re ameto, / vide

vol. XII Pag.718 - Da PASCERE a PASCERE (23 risultati)

: pascon quivi, per entro a l' aer fosco, / minotauri e ciclopi,

strozzi, 1-268: a volere / che l' anima stia ben, sendo nel corpo

più con le vivande il corpo che l' animo con le scienze, ché cibo appunto

, par., 23-5: come l' augello,... / posato al

a vegetali. marino, iii-26: l' invitta palma /... /.

/ sul labbro, vinse tra l' elee quadrighe / di pindaro i destrier,

4-180: mai non fu sì ben pasto l' umano ap- patito, fuor del paradiso

, 9-40: mentre il soldan sfogando l' odio interno / pasce un lungo digiun

par veramente che questi pesci per pascer l' uomo dalla natura sieno mandati. bugnole

bastantemente grande per pascerci. -costituire l' ambiente favorevole alla vita di determinati esseri

ché 'n cor d'un diamante i'l' ho scolpita. g. b. strozzi

pessimo genere di male. -favorire l' instaurarsi o il perpetuarsi di un fenomeno

vano lo sperar salute, / se l' infermo [di febbre gialla] cui sete

e di livide macchie si colora / l' arida pelle, e lo affannoso petto /

arsibile ebbe le sue fiamme pasciute, e l' alt e rocche... toccarono

fertile. canti carnascialeschi, 1-150: l' altra riga la terra immola e 'nfresca

a scopi di utilità. petrus de l' astore, 61: la matina lu pasci

venenosi. boccalini, i-115: rispose l' affricano che, con sempre di sua mano

leone], come ognuno vedeva, l' avea reso grandemente piacevole. forteguerri, 28-65

. arici, i-134: il tago e l' ebro / primamente pascean del fortunato /

pellegrino; / più d'una donna l' ha amato e pasciuto. -fare

coll'oro e collo argento e consuma l' uno e l'altro. -ristorare

e collo argento e consuma l'uno e l' altro. -ristorare. pazzi

vol. XII Pag.719 - Da PASCERE a PASCERE (49 risultati)

/ opra è il corallo e quanto l' universo / per ignota cagion pasce ed

che solevano per acqua andare giù per l' oesa fiume e poi su per la senna

i figliuoli tuoi, le pecore tue e l' ar- menta e ogni cosa che tu

e saprà ridomandare il suo a chi l' usurperà. lorenzo de'medici, ii-67

carezze pascendoci, vestendoci, ricoverandoci, l' abbiamo per benefatrice, per noditrice, per

242): leverotti in alto sopra l' altezza della terra e pascerotti sopra 'l retaggio

padre. v. colonna, 1-277: l' alma nel divin monte altera siede

eletti. fiamma, 374: l' eterno alto motore / pasce la vita mia

, 2-203: il ciel pasce tra l' erbe / dell'etnisca riviera / agnella

t'à pasce pos la morte in l' eternai dolzor. fra giordano, 2-154:

volear., 34: quando l' anima per affetto amoroso di mente desidera

dopo d'aver il redentor nostro istituito l' augustissimo sacramento e colle divine sue carni

9. guidare sulla via della salvezza con l' inse- gnamento, con la testimonianza (

è compito precipuo dei sacerdoti, giusto l' insegnainento di gesù riportato in giov. 21

, / qual già solevi e qual l' adria beata / pasce il suo nobil gregge

. gherardi, ii-38: più oltre l' occhio pascendo io vidi una legiadra e

pasco gli occhi senza desianza / ne l' imagine bella. poliziano, st.,

de la varietà de le medaglie de l' oro, de le monete, dei vasi

spiritualmente; occupare la mente, richiamare l' attenzione. giamboni, 10-40: chi

alberga cristo, di smisurati delettamenti pasce l' anima sua. cavalca, 11-92: pasci

anima sua. cavalca, 11-92: pasci l' anima del cibo spirituale delle tue sante

empire il ventre: perché non pasci l' anima affamata? rinaldeschi, 1-136:

leggiere arti il più del tempo pascer l' animo. guicciardini, 2-2-303: si

visdomini, 152: orna la scienza l' anima nostra come oro e gioia preziosa,

e gioia preziosa, pasce e nodre l' intelletto come cibo e latte proprio della nostra

tanti giorni, quali delicie gustasse, l' umilissimo servo di dio tenne sempre sotto

la castità furono le due mammelle con l' umor delle quali si diede a pascere quell'

vita. bertola, xxii-764: io pasco l' avi- d'anima / su i fogli

ed ebbe scolari che egli pasceva come l' altro aveva pasciuto, nella finzione poetica

un'arte. gigli, 2-207: l' arte che venia meno / quivi [nell'

abituali; permeare, pervadere, compenetrare l' animo di una persona o un ambiente

frutto nasce, / che con diletto l' uom consola e pasce. moscoli, vii-555

sempre in sua badia, / passendo l' alma come el cor desia. petrarca,

e dilet- tevol salma / sedendosi entro l' alma, / preme 'l cor di

cibo più soave può pascere e nodrire l' anima mia che la continova memoria che

quali ci [a roma] mena l' ambizione e la speranza lungamente ve gli

speranza lungamente ve gli pasce; quali l' officio del comune delle città loro.

varano, 1-552: alto gaudio pasce / l' alme che bea la vision lucente.

carducci, iii-17-306: tutto ciò che eleva l' anima al di fuori o al di

sopra di sé,... che l' agita di pensieri passionali o la pasce

: a similitudine di pecore saranno poste l' anime in inferno, e la morte le

ch'è bello e curioso sì pasce l' orecchie. b. giambullari, 7-74:

qual suono è che più pasche / l' orecchio e l'occhio che 'l suon de'

che più pasche / l'orecchio e l' occhio che 'l suon de'ducati, /

i dolcissimi strepiti dell'onda / pascon l' udito d'invisibil manna. metastasio,

invisibil manna. metastasio, 1-i-94: l' animo acerbo / pasci nel mio morir.

). siri, 1-i-258: proponendosi l' uno e l'altro re per oggetto

siri, 1-i-258: proponendosi l'uno e l' altro re per oggetto d'intrattenere e

causare. chiaro davanzali, 56-5: l' amore àve natura de lo foco,

vol. XII Pag.720 - Da PASCERE a PASCERE (33 risultati)

, / che fa suo nobil uso / l' ornar menzogne in lusinghieri accenti, /

aure fallaci / pasce ad ogn'or l' innamorate menti? g. gozzi, i-1-126

i quali pascono con le loro apparizioni l' umana stirpe, ed essa, fondatasi in

di spettacolo. foscolo, ix-1-409: l' obbligo ch'egli erasi assunto di ammaestrare

: della fama il grido / pasce l' avida plebe. giusti, 4-ii-515: voi

messi a corteggiarla e far seco a l' amore, i quali ella, poi che

. cavalcanti, 3: voi mi aguzzasti l' appetito nel principio: di poi non

. tansillo, 1-152: par che l' amante in bestia si trasmute, /

di essa. cesarotti, i-331: l' accademico... si pasce di fronde

, 346: se lo storico vuole l' assoluto, si pasce di finzioni. lucini

a un'inclinazione viziosa); alimentare l' animo con un sentimento; riempire i

per voi campare / di vita pasce l' anima sua trista. niccolò del rosso,

giusto de'conti, i-94: pasco l' alma sol di maraviglia, / pensando quel

lagrimar non si scompagni, / e pasca l' alma di cordoglio solo, / tu

. tommaseo, 3-i-262: non pasca l' animo di speranze che intorbidano, e,

: /... / tu pasci l' anima, / io pasco i sensi.

emergenti. maggi, 47: pasci con l' esempio e coi tesori / il saper

tesori / il saper, la prodezza e l' innocenza. roberti, ii-262: le

mazza, iv-144: micon, che l' indegno have ne gli umeri, / mal

marre e vumeri, / molti istigò l' invido genio a pascere. -provare

. -saziare esteticamente i sensi o l' animo. aretino, v-1-732: intanto

quella storia, ma ^ ascierà ancor l' animo. paleotti, l-11- 383

dove la nostra ha per iscopo principalmente l' allettare e pascere il senso e a trarre

partite: non perché tal foggia / l' ozioso ti pasca animo e il guardo;

a'sensi del corpo, ciò è quando l' anima, quasi fuori di sé,

altre vanità con cui pasci di continuo l' avidità di tue brame. goldoni, x-379

pascoli o in luoghi erbosi; brucare l' erba. storia de troia e de

volgar., vi-426: lo vitello e l' orso pasceranno insieme e li loro figliuoli

c. 1. frugoni, i-2-248: l' altro dì, mentre pascendo / dal

/ come costei ch'i'piango a l' ombra e al sole. felice da massa

il profondo dove cascano! / satanasso l' envolge con suo spire, / e nell'

/ pascer soleva tra i fioretti e l' erba. caro, 12-iii-2: quando mi

1-ix-256: lo venen, che pascea per l' egre membra / e correa vincitor di

vol. XII Pag.721 - Da PASCERE a PASCERE (27 risultati)

, 6-187: disse la fata, quando l' ebe udito: / - non ragionar

, 207: figliano le triglie tre volte l' anno e sono tanto ingorde che si

, / ti pasci, in su l' albore, / sol del più fresco e

i-4: gazelle gentili si pascono a l' ombre. -intr. (aus

dante, in}., 13-101: l' arpie pascendo poi de le sue foglie,

volgar., 4-39: avendo trovato l' aquila la testugine, e'desiderava di pascere

, si pasca d'aere, né però l' aere è cagion che egli sia vivo

edificato. fra giordano, 1-107: l' anima, che sarà congiunta con dio

tutte sono adunate in lui, tutte l' assavorerà, tutte le gusterà ed avrà

: / or lassù gode in dio l' alma contenta, / e la mia qui

bande nere], egli è finito l' essempio de la fede antica, egli

/ e vedrà'vi un che sol tra l' erbe e tacque / di tua memoria

. giusto de'conti, i-64: l' alma ingannata allor si pasce / d'

invoco. aretino, 1-19: - e l' amore? -cotesto traforello, cotesto

la carne fragile, il cuore tenero, l' occasioni molte, la virtù debole,

: sempre d'affanni / si pasce l' uomo. leopardi, 1074: il savio

intro 'l mio petto / e de l' incendio mio parte non senti; / anzi

pascono assai di questa gloria di aver l' imperatore de'cristiani loro tributario di quaranta-

il trucidar gli uomini giusti, / perché l' ambizion tua sol si pasce / di

1-45: il trasformismo di depretis fu l' espressione più evidente di un'italia che

romantica, falso-erotica. -soddisfare l' istinto sessuale. sercambi, 2-i-221:

tanto stento e vivo in mille tormenti per l' amore che io porto a questa crudele

: non si può nutrire o pascersi l' avaro con toro, perché le ricchezze

altri questa verità mostrando che, pascendosi l' universale degli uomini così di quel che pare

bene nel riformare uno stato ritenere almeno l' ombre de'modi antichi. pacichelli, 2-184

della corruzione si pasce e si riposa, l' invidia da quella che imaginò è pasciuta

g. de rossi, xxii-821: l' opulenza infingarda / di vile ozio si pasce

vol. XII Pag.722 - Da PASCERECCIO a PASCIMENTO (27 risultati)

24. locuz. -alla guisa che pasce l' agnello', carponi (e ha valore

ma tu, alla guisa che pasce l' agnello, / lassi per quel transire ogni

che, mentre tutto il resto de l' arti liberali si mangia l'arrosto,

il resto de l'arti liberali si mangia l' arrosto, la poesia sta voltando lo

spedone, pascendo solamente il naso de l' odore del fumo. -pascere l'erba

de l'odore del fumo. -pascere l' erba con qualcuno: frequentarlo abitualmente.

io non mi sento d'andare a pascer l' erba con nabucco. -pascere

frasca1, n. 7. -pascersi l' occhio', v. occhio, n.

e niente serba, può andare con l' altre bestie a pascer l'erba', per

andare con l'altre bestie a pascer l' erba', per indicare che occorre sapere

la propria lingua], può andar con l' altre bestie a pascer l'erba [

andar con l'altre bestie a pascer l' erba [chi abusa della parola può incontrar

grecia, in poter dei quali è l' amministrazione di un tanto regno. nicolò

fattosi frate e preso da'turchi nel- l' andar a studio a napoli, si fece

religioso (e ne indica per lo più l' atteggiamento autoritario e assolutistico).

e i pascià della orientale, liberando l' europa dai due più strani e vergognosi

1-223: aveva assunto con altri amici l' impresa del teatro di musica, rimettendoci quattrini

: come si rimedia? - sbuffò l' ufficiale. - lo domandate a me,

o, anche, a confusione con l' altro titolo turco bàsha, deriv. da

e tirannico. tommaseo, 13-iv-134: l' austria, che ha già cominciato a

a. tiepolo, lii-13-138: l' europa è divisa in sangiac- cati,

mal murata sgretola, / di molte l' arno fe lungo la riva, / ed

leggenda aurea volgar., 401: l' antico nimico abbiendo invidia a la caritade

nimico abbiendo invidia a la caritade de l' uno e al pasciménto de l'altro,

caritade de l'uno e al pasciménto de l' altro, sì gittò una pietra e

vo'vede e ode. meditazione sopra l' albero della croce, 1-26: buona cosa

nella soavità chiara del pasciménto che riceve l' anima nello stato della tua soave e desiderosa

vol. XII Pag.723 - Da PASCINA a PASCIUTO (22 risultati)

pezzi, si mettono fra un pezzo e l' altro nella parte esteriore e in

: dovevano [i francesi] portar l' armi... al passaggio dell'adda

dicembre, per la carestia che pativa l' inghilterra e la francia, si manifestò

noi, ma in guisa che non l' avremmo sentito tanto se una pasciona di

: assicurati gli alloggiamenti, commodi a l' acqua ed a le pascione, cominciò

a tentare... le forze e l' animo del suo nimico. caro,

fuoco sia per pasciona si deve considerar l' ultimo fra i prodotti del terreno. bresciani

che però in tanto travaglio andava perdendo l' adipe accolto in sette mesi di buona pasciona

g. m. cecchi, 1-2-425: l' è / troppa buona pasciona. fagiuoli

altri contratti di diffusione regionale, come l' alpeggio, la margaria, lo sfalcio

erbe che crescono sul terreno stesso mediante l' introduzione in esso di animali che vi

non rappresenta altro che il mezzo per l' apprensione o l'utilizzo delle erbe entro

altro che il mezzo per l'apprensione o l' utilizzo delle erbe entro i limiti di

116-34: dà di piglio alli testicoli con l' altre appartinenze dello inquisitore, e dice

sm. posizione di coito nella quale l' uomo si congiunge con la donna standole

; e le schiaffò, le innestò l' asta nel buratto, rompendognene ed insanguinandolo

siamo ben pasciuti, in noi manca l' àmore / e 'l desiderio de la

i legami, corrono dove gli mena l' alterezza. redi, 16-iv- 102

qe molto fi usado: / quando l' om è passudo e ben abeve- rado

sacchetti, 136-5: quando ebbono desinato con l' abate, e ben pasciuti e bene

, 255: quando egli [l' uccello marino] è pasciuto, spande

buon pezzo dibatte la coda in su l' acqua, prima che si lievi a volo

vol. XII Pag.724 - Da PASCO a PASCO (22 risultati)

soldi sedici. buonafede, 2-i-327: l' ibi pasciuto di serpi. monti, 22-121

a mariamburgo. allegri, 98: l' aver a contentar gente ritrosa, /

, ix-566: possano andar raminghi per l' asia e mal pasciuti. -di animali

di pascolo. -anche: brucato (l' erba, una pianta). boiardo

aura più salubre, e se riverde / l' erba pasciuta e non manca giamai.

e non già stabile. quando vi fioriva l' erba e '1 rato, il selvaggio

i pasciuti campi. carducci, iii-3-60: l' al- fana... strascica su

al- fana... strascica su l' orlo de la via / sotto gualdrappe e

stalle / de'tepi- d'ozi e l' adipe de la pasciuta valle.

carnalmente. sercambi, 2-ii-91: l' anguila bella nera pellegrina, / che

cosa che pare a creder dura, / l' insalata troviam mezza pasciuta.

, pingue. pino, l-1-102: l' età non aggiugnia alli trentacinque anni,

volgar.], 11-33: quando l' anima nostra è pasciuta della usanza del peccato

madre, al tuo bel sen cortese / l' affetto mio bambin piangendo chiese, /

, / e pasciuto d'ardor crebbe l' ardore. -ispirato, compenetrato (un

alveari di parnaso. tommaseo, 11-479: l' egregio uomo, a me pasciuto di

atto, veder bella cosa; / l' odir no n'à posa nell'occhio pasciuto

m'offersi pronto al suo servigio / con l' affermar che fa credere altrui. mazzei

riguardo ad altro, se non che l' animo vostro e '1 vostro buono affetto ho

: colombo pasciuto, ciliegia amara [l' abbondanza ristucca]. 13.

di meglio, lxxxviii-n-134: foli'è l' agnel pel pasco al lupo gire.

. -quantità di denaro versata per l' uso di pascoli pubblici. bandini

vol. XII Pag.725 - Da PASCOLAME a PASCOLATORE (20 risultati)

2. per estens. l' atto di pascolare; il pascersi.

le greggi. 3. l' attività e la vita propria dei pastori.

frugoni, 5-48: gli avvoltoi senton l' odor del pasco pria ch'incadaverisca la

poco a poco le vien meno [l' etereo pasco e illanguidisce e muore, /

allor vedrai pria tremolante e fioca / l' artica luce. 6. nutrimento spirituale

arà securi, / tornando ad osservar l' antica legge. 7. la

condotta in maniera conforme alle norme del- l' insegnamento cristiano. ottimo, iii-424:

saron. -ambito in cui si esercita l' attività pastorale; parrocchia. c

da quattro ufficiali ai quali era deputata l' amministrazione dei pascoli pubblici della maremma (

che il pennel cortese ivi dispieghi / l' alme sembianze del tuo viso ond'abbia /

. pascolarne, sm. ant. l' insieme dei prodotti vegetali che costituiscono l'

l'insieme dei prodotti vegetali che costituiscono l' alimento per il bestiame domestico; foraggio

pascolarne, / ché 'n ogni tempo l' erba vi rinasce. = deriv

basta per pascolo a un ulivo; pascola l' ulivo, che ne gode.

avaro, molto meglio per me. l' oro, pascolando la sua avarizia, vincerà

di speranze, tenendola a ciance finché l' ebbe tirata al suo intento.

dichiarando che su questa pietra avrebbe inalzato l' edificio della sua chiesa, e..

scolan negli scogli e nella rena / l' orata, ch'ha di sua vaghezza

quella appunto / alcune starne pascolar fra l' erba. sbarbaro, 1-55: in compagnia

corrisposta dai proprietari di bestiame per l' uso di un terreno adatto al pascolo.

vol. XII Pag.726 - Da PASCOLEGGIARE a PASCOLO (15 risultati)

quanto poi risguarda i prati communali, l' obbligare le communità suddette ad affittarli a'

. pasolini, 9-10 ^: l' accoratezza di pezzani è ancora in spallicci

raimondi, 3-250: la pigrizia, l' equivoco, la mancanza di un mondo

allo zanichelli, credo anch'io che l' ebbrezza d'editore carducciano gli faccia quasi

il guadagno e il piccolo onore d'essere l' editore pascoliano. 2.

, che svolge tale funzione per tutto l' anno, e il pascolo discontinuo o

cantano, si conducono a'pascoli con l' avide pecorelle della fresca erbetta. duodo,

qualità delle erbe che mangiano e per l' aere che spirano, sono in quel paese

. -canone che viene corrisposto per l' uso di un terreno utilizzato per pascolare

. sogliono avere comuni i pascoli e l' altre maniere di nudrimento. -per

, 24: chi non vuol mangiar l' agnello lattinato, lo mangierà saporito e

maffei, 5-1-224: se mancava loro [l' apf] il no- drimento nel paese

matto ch'elli mi creda, io l' annegherò in questa acqua e poi lo mangerò

consulta saule la fattucchiaria, e tutto l' esercito resta pascolo a'corvi sopra i

. pascoli, i-141: c'era l' èrcole, il moratti, il ronca,

vol. XII Pag.727 - Da PASCOLOSO a PASPALO (20 risultati)

pettegolezzi (e anche la persona o l' avvenimento che ne è og- getto)

onde vi spezza su i denti chiunque l' assalisca zannuto. segneri, if-4 ^ 4

, 113: ha voluto madama reverendissima l' aia zinnaria dare ualche pascolo alla curiosità

ch'impari 'l popolo / a fuggir l' ira doganica / e a portar dentro

donna il pascolo della immaginazione artistica e l' urto obliquo e complicato dei sensi.

-vantaggio, utile (e anche l' attività che lo procura).

iii-18-175: mi dispiace che uomini come l' alfieri e il foscolo dandosi così in pascolo

. boterò, 11-46: poggia su l' appennin, su 'l lilibeo / frondoso

corale / al mio pascor mi fa far l' anovale. intelligenza, 1: al

pasifae e il toro -e fai l' intellettuale!... ».

.. vedendo la ghirlanda di raggi e l' aureo carro della luce...

commovente. marino, vii-346: non l' appella madre, perché la tenerezza delle

tenero e pasimevole, onde se madre detto l' avesse, l'averebbe fatta, se

onde se madre detto l'avesse, l' averebbe fatta, se non morire, svenire

sensi. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-41: l' uno e l'altro se abbraczaro,

elegia giudeo-italiana, xxxv-1-41: l'uno e l' altro se abbraczaro, / e con

che andagate alla fontana e portateme de l' acqua alquanto, perché io pasmo quaso

: a. mme venga 'l mal de l' asmo, / iongasecce quel del pasmo

-per estens. attento all'ascolto (l' udito). cecco d'ascoli,

immaginare / se vuoi sentire, tien l' udito paso. 2. disteso

vol. XII Pag.728 - Da PASQUA a PASQUA (14 risultati)

egitto (e, in partic., l' uccisione dei primogeniti egizi a opera del

giorni (dei quali il primo e l' ultimo dovevano trascorrere nel riposo assoluto)

passaggio, e questo esser vero accenna l' evangelista, dicendo quando la pasca si

nome di pasqua bassa quando cade verso l' inizio di tale periodo o di pasqua alta

digiun. brusoni, 686: risarcita l' armata, si condusse a deio, e

fu il canestrino di pasta dolce con l' uovo colorato. -buona pasqua!

angnesa vergine e a la pasqua de l' assessione. -pasqua del sacramento del

pasqua di befana, la rapa perde l' anima. -pasqua di ceppo,

pasqua della nativitade e la resurrezione e l' ascensione com'elli montòe in cielo, e

un martirio. giuglaris, 349: l' andar ad esser vittima chiama sua pasqua

angiolieri, vi-1-402 (87-13): trar l' un denai'di man seria più agro

39: per tutte le pasque de l' anno, cioè per lo natale, per

per befanie, per resurrexio, per l' assensione, per le pentecoste, per ogni

; e poco è mancato che per l' allegrezza... non abbia abbracciato anche

vol. XII Pag.729 - Da PASQUALE a PASQUARE (21 risultati)

il giorno seguente la festività pasquale contro l' occupazione francese e che duro per sei

in venerdì: lasciare il certo per l' incerto. grazzini, 4-332: vuoi

di riposo. giuliani, ii-16: l' è cruda, sa, di dovere spartirsi

cruda, sa, di dovere spartirsi l' uno dall'altro quelli che s'amano:

la pasqua: restituire il documento attestante l' avvenuta osservanza, da parte del fedele

moglie a pasqua, la quaresima se l' accatti. -natale con i tuoi

/ per dare a i polli e a l' uova dure il guasto. foscolo,

confessione pasquale, si sentiva innocente come l' acqua di fontana. faldella, i-4-268:

gesù nel vespero pasquale / ai dodici versò l' ultimo vino. -agnello pasquale:

simbolo di gesù cristo. meditazione sopra l' albero della croce, 1-31: fu posto

1-31: fu posto innanzi a mangiare l' agnello pasquale. castellani, xxxiv-335:

qua nel mio cenacolo, / ove l' agnel pasquale è preparato. foscolo, ix-1-357

. foscolo, ix-1-357 not.: l' impresa era di conquistare il santo bacino di

sul quale cristo nell'ultima cena mangiò l' agnello pasquale co'dodici apostoli.

dodici apostoli. -cena pasquale: l' ultima cena di gesù cristo. pascoli

, 5-2-198: con tal carattere trovandosi l' anno 1301 nelle tavole pasquali ed in

pasqua. carducci, ii-6-32: saluta l' enrichetta a cui annunzierai la mia venuta

venuta pasquale: che ella mi prepari l' uovo benedetto e il mistico agnello. rebora

che è proprio, riguarda o ricorda l' atmosfera e il clima caratteristico del periodo

di mirra. borgese, 6-44: l' albero che prima fondeggia tra i nudi

e si comunica se non una volta l' anno per pasqua. 3.

vol. XII Pag.730 - Da PASQUATA a PASSABILE (19 risultati)

. gigli, 4-107: per quanto l' agnello pasquale dovesse partici- parsi ai vicini

: lo 'ntelletto sta de fore / o'l' amore sta a pasquare. s.

da siena, ii-367: può passare l' amore ove non può passare lo 'ntelletto.

. lo intelletto sta di fuori, l' amore sta di drento a pasquare.

, 54: vedrem [all'altare] l' anima umile / di jesu re benigno

pasquereccio la processione con le letanie per l' attorneiamento de la città. dottrina del

e la chiesa sorride nella luce che l' avvolge e sfavilla alta e stupenda!

il pagamento delle fide o ne passava l' elenco al camerlengo per la riscossione.

eccellente, o latina o vulgare, l' arei molto cara. b. davanzati,

indi [da mastro pasquino sarto] ebbe l' origine d'attribuirsi a pasquino tutte le

tedeum per questa festa, perché solennizza l' unità d'italia, così un bello

dei versi (e simile consuetudine determinò l' usanza che concedeva a chiunque di esporvi

, finché divenne il luogo preferito per l' affissione di satire anonime composte sia in

, 9-51: il cavallo di campidoglio, l' aguglia e le staf e, con

e le staf e, con tutte l' altre cose ordinarie, pasquini, devozioni,

. con pasquini e libelli infamatori trafiggono l' onore altrui. chiabrera, i-i-xn: egli

v... si sdegnò e riprovò l' andata a roma di quattrocento e passa

v.), traduz. del- l' ingl. high-pass [filler].

v.), traduz. del- l' ingl. low-pass [filler].

vol. XII Pag.731 - Da PASSABILMENTE a PASSAGALLO (15 risultati)

nella conversazione. beltramelli, iii-442: l' uomo può essere molto brutto, ma è

suonate di campana, a distanza passabile l' una dall'altra. -sopportabile.

la notte. salvini, 25-72: l' autore essendo passabilmente buon disegnatore. goldoni

slataper, 2-282: oggi ho fatto l' esame orale che è andato passabilmente.

noi trovammo deliziosa, essendo stato quello l' unico saggio di carnovale. alfieri, xiv-2-125

sono io? un modesto passacarte, l' ultima ruota del carro. 2

, per trasportare i cavalli e tutto l' occorrente per gli animali e i cavalieri.

non è capibile il passacuòre che trafisse l' anima della principessa al doloroso tenore di

filo metallico piegato a occhio per impedirne l' apertura. 2. nell'industria

puntone di un tetto e sporgente per l' altra parte oltre il filo esterno del

che spicca in eccellenza / il passacaglie e l' aria di fiorenza? gigli, 4-148

canto sopra il passagallo / e sopra l' aria della pastorella. gianelli, iii-28:

. carducci, iii-9- 380: l' umile e timido rispetto d'amore fu sollevato

fu sollevato a manifesto di rivoluzione e l' arco che l'accompagnava col passagallo dovè

manifesto di rivoluzione e l'arco che l' accompagnava col passagallo dovè segare maledettamente le

vol. XII Pag.732 - Da PASSAGGERE a PASSAGGIO (28 risultati)

maestro di fargli comprendere quanto sia grande l' errore di chi trilla, passaggia,

che v. s. ill. ma l' ha molto favorito per lo passaggio che

strade, le quali sono publiche, per l' effetto che non se possa proibire il

che non se possa proibire il passaggio e l' uso. 1. neri, 1-46

neri, 1-46: tosto fu licenziata l' adunanza / ed alle sue case ognun

la mia signora / navigava, a l' aurora, / con pomposo equipaggio, /

una frontiera. desideri, lxii-2-v-127: l' inverminirsi... e rendersi talvolta

.. e rendersi talvolta molto puzzolente l' acqua insegna l'esperienza che non proviene

rendersi talvolta molto puzzolente l'acqua insegna l' esperienza che non proviene dal passaggio della

/ di que st'aere l' accidia. borgese, 1-298: gli racconto

: fece pure il sammicheli in padova l' anno 1556, pel passaggio della serenissima

» e il passaggio del generale con l' ordine di far subito i bagagli.

carletti, 113: si trova passaggio per l' isola di macao. manfredi, 3-96

macao. manfredi, 3-96: che l' anno 480 a. c. fosse quello

passaggio da siracusa. -con metonimia: l' imbarcazione utilizzata. bisticci, 1-i-313:

poteva mandare, aspettò uno passaggio per l' inghilterra e per questo mezo gli mando.

passaggio. c. ferrari, 328: l' amico gobbi volle imbarcarsi per venezia nell'

giovan federigo ispedi- tamente col restante verso l' albi, per proibire all'imperatore il

zelum ', che nel l' uomo nobile o perfetto ha da essere.

doveva essere consegnata a caronte per l' attraversamento del fiume infernale. firenzuola

sotto pruno c'è un canale, che l' attraversa un ponte, e sulle murelle

disse: -vedi che brutto quadro? me l' hai a rifare...:

boterò, 9-46: essendo cosa malagevolissima l' impedire che un esercito reale non passi o

fatti passaggi, quanto di renderli, con l' opposizione o di eserciti grossi o di

gran passaggio / per girne a liberar l' italia afflitta, /... /

della cattolica, acciocché invadano, liberino l' umbria e le marche e si congiungano con

masuccio, 161: credo sia già per l' universo manifesto il sacro e gran concilio

da mercatante per lo ponente per vedere l' apparecchio del passaggio ordinato contra lui.

vol. XII Pag.733 - Da PASSAGGIO a PASSAGGIO (15 risultati)

. c. campana, i-i-io-iio: l' ammiraglio,... in questo modo

un altro. -in partic.: l' esodo del popolo ebraico dall'egitto.

, i-8-241: così distinguer piacquemi / l' eletto popol mio / nel trionfai passaggio.

la conformazione morfologica, consente o facilita l' accesso in una determinata zona o l'

l'accesso in una determinata zona o l' attraversamento di un corso d'acqua e

giordani, -15: quando poi l' aspettare e lo studiare nelle biblioteche vi

cecchi, 5-175: credesi, fra l' altro, che da questa camera, per

di navigazione situata a nord dell'asia fra l' oceano atlantico e il pacifico settentrionale.

i-790: le cabelle del passaggio, l' anno, lire cento vintuna. gualdo priorato

e, in partic., per l' attraversamento di una frontiera. novellino,

cavità e canali. cattaneo, v-1-455: l' inattesa scoperta della tromba d'eustachio,

eustachio, ossia d'un passaggio tra l' intima cavità della bocca e la cavità dell'

ascolta a bocca aperta aumenti senza saperlo l' effetto dell'udito. 13.

vedere se fosse possibile che, entrando l' aria impetuosamente per quel sentiero, lasciasse

venga communicato a tutto il corpo mediante l' imbibizione e passaggio del sangue.

vol. XII Pag.734 - Da PASSAGGIO a PASSAGGIO (17 risultati)

. de luca, 203: termina l' usofrutto con la vita naturale dell'usofruttuario

con la vita naturale dell'usofruttuario per l' ordinaria e regolare sua natura, che

il padronato... passa con l' eredità diretta o fidecomissaria universale, in

quella foce, o morte, ove è l' eterno. / poi che la terra

vittoria d'ottaviano, ha voluto temperar l' amarezza del mio passaggio con la tua vista

. cecchi, 2-130: la toelette è l' altare dove... la donna

resta del passaggio dalla destra alla sinistra è l' allargamento del suffragio e un indirizzo alquanto

o 'n quello dell'avola e ne l' istesso modo ne'superiori. fagiuoli, iii-143

ampio retaggio: f in quei che l' ha, nulla del suo rimiro,

atto transeunte consiste nel passaggio che fa l' ente da uno stato all'altro.

b. croce, i-2-65: se l' un distinto non è opposto all'altro distinto

concetto; il rapporto che intercorre fra l' espressione e il concetto che essa manifesta

percioché sono mezi per gli quali fa passaggio l' idea di dentro nella materia di fuori

2-no: perché parve troppo maligno mestiere l' incrudelir ne'cadaveri e l'inquietar l'ombre

maligno mestiere l'incrudelir ne'cadaveri e l' inquietar l'ombre fin ne'sepolcri,

mestiere l'incrudelir ne'cadaveri e l'inquietar l' ombre fin ne'sepolcri, non durò

fin ne'sepolcri, non durò lungo tempo l' usanza, e ben tosto alla nuova

vol. XII Pag.735 - Da PASSAGGIO a PASSAGGIO (18 risultati)

tutta, paionmi più notevoli, per l' educazione della coltura mista tra nuova classica e

molto naturali degli uccelli che ne alteravano l' esattezza; e, secondo, di formarne

a giorno chiaro feci molti passaggi per l' anime de'defonti. 28.

che, non pagando i detti commendatari l' entratura ovvero passaggio e non facendo quello che

. gioc. nel gioco delle carte, l' azione di cedere al giocatore successivo il

dilettevolissimi. oddi, 2-3: essendo l' uno e l'altro musici eccellenti, erano

, 2-3: essendo l'uno e l' altro musici eccellenti, erano quasi ogni

casoni, 16: or respira tremante / l' angelica tua voce / et or varia

congiunti, diatonici o cromatici, verso l' acuto o verso il grave (ed è

d'armonia, ed è posta fra l' adiacente superiore e l'adiacente inferiore.

è posta fra l'adiacente superiore e l' adiacente inferiore. -armonie di passaggio:

seguenti esempi, supposte armoniche la prima e l' ultima nota di ognuno, le intermedie

donna '. 39. sport. l' atto con il quale, nei giochi di

.: nel salto con asta, l' ultima fase dello scavalcamento, che consiste

per consentire un ulteriore slancio verso l' alto, quando le gambe sono già poste

, quando le gambe sono già poste oltre l' asticella da superare. -in una

: giulio padovano /... l' ha su per le punta delle dita /

avrei richiamato il poliziotto di passaggio o l' agente dislocato in servizio di presidenziale.

vol. XII Pag.736 - Da PASSAGIORNATA a PASSAMENTO (19 risultati)

di passaggio, le grue in fra l' altre che io ammazzavo avevano il ventriglio

di passaggio, tralasciai per molt'anni l' impresa. caporali, i-130: ciò sia

3-402: era stato risposto che di passaggio l' a- vea voluto vesitare come amico.

nel pontificato di clemente vili, circa l' anno mdxciv: il qual pontefice andando personalmente

urbino. carducci, iii14- 107: l' ariosto fu, è vero, in firenze

altre corti d'europa in breve tempo l' opera fé passaggio, spezialmente a quella

miglior partito, / per vendicarsi de l' antico oltraggio, / contra di greci

, i-iv-47: il commercio tra noi e l' asia orientale non può mai tornare al

mar rosso e dell'egitto né collocare l' italia nel centro, cioè nel punto

7-203: dipingendo [rinaldo botti] l' anno 1707 un passaggétto in casa mia per

. invar. operaio tessile che svolge l' operazione di agganciare i fili d'ordito

dentate molto ineguali sulla testa, e l' addomine separato dal corsaletto. se trovano

'piolo, cavicchio ', per l' abitudine a perforare il legno. passamanàio

. e. i. (che l' attesta nel 1832). passamanerìa,

silente. bonsanti, 4-206: aveva cambiato l' abito della mattina con una specie di

di seta. de marchi, ii-877: l' arca santa, cioè il carrozzone

niuno lascia il posto. ciascuno riceve l' oggetto dal compagno precedente e lo gitta

pongono in su i salti per passarsi l' umore e, come si sono rapacificate

. fra giordano, 1-3: perché l' acqua sia nera o bianca o rossa

vol. XII Pag.737 - Da PASSAMEZZO a PASSANTE (11 risultati)

lietamente, con palma di vittoria, fo l' ultimò passamente dalla mortale alla immortale vita

quale lo predetto giovanni del loro monastero l' avea chiamato morendo. ammaestramenti, 73:

aurea volgar., 859: appressimandosi l' ora del suo passamento, sì si

citolini, 495: passando a l' ultima division de la musica, detta

: carissime, chi mi potrà dire l' amore e la carità che di voi sente

amore e la carità che di voi sente l' anima mia e 'l cuore mio,

segneri, iv-625: la gente beve l' iniquità come un'acqua così passante che

per pasteggiare. cicognani, iii-2-97: l' allegria dei vini: il passante per pasteggiare

, senno e core, lo tempo e l' esser dato: / amor longo,

elettrotecn. condensatore passante: quello con l' armatura esterna costituita da un cilindro metallico

. d'annunzio, iv2- 1158: l' avevano presa per un'adescatrice di passanti

vol. XII Pag.738 - Da PASSANZA a PASSAPORTO (16 risultati)

di marinari o di soldati così che l' uno lo comunichi al suo vicino e questi

o, anche, nel risolvere con l' astuzia una determinata situazione. faldella

carcerieri della torre ducale, ad ottenere l' anello tolto al cadavere del suicida jacopo

* dappertutto, ovunque '; l' accezione del n. 4 è registr.

ripresa di numero parimente pari, ma l' aria del passapiede, invece di cominciare in

ambito del paese stesso (passaporto per l' interno che, dopo la rivoluzione francese

) o a espatriare e (con l' autorizzazione delle autorità dei singoli paesi stranieri

a circolare all'estero [passaporto per l' estero, che ormai, nel linguaggio comune

altri elementi tecnici (un tempo, l' impronta digitale; attualmente, la fotografia

il rilascio di tale documento valido per l' espatrio costituisce un potere discrezionale dell'autorità

della polizia pontificia non vietassero a chicchessia l' uscir dallo stato senza passaporto firmato dall'

2-i-211: egli sperava un passaporto per l' inghilterra, il solo che di buon

per lo più simbolico, che permette l' accesso a un luogo altrimenti proibito o

americane, tutto vi è concesso, l' america è un gran passaporto » scherzò gibson

certi ambienti. -scritto che apre l' ammissione in un'accademia. algarotti,

sacerdote dà il passaporto all'anima per l' altro mondo, ma in questo il

vol. XII Pag.739 - Da PASSARA a PASSARE (24 risultati)

11. luogo in cui si traghetta verso l' altra riva di un fiume. -

fa ne'passaporti del tesino e del- l' adda e d'altri fiumi.

libero di franchigia quel delitto che non l' ebbe libero neppure tra le nazioni più

fuor passati / sovra cu'10 aveva l' occhio tenuto, / rivolsilo a guardar li

purg., 24-128: sì accostati a l' un d'i due vivagni / passammo

a. f. doni, 4-46: l' altro dì non avendo io più considerazione

, e come fa la nave per l' acqua tempestosa, che poi che è

abbia secondi i flutti: / quel sol l' aspetta inevitabil porto. fusinato, vii-1006

pianto / de gli alcion, per l' acqua procellosa. govoni, 864

unta della lancia di manlio passo sopra l' elmetto di [ezio e sopra la

cavallo. galileo, 1-1-368: posta l' estessa pendenza tra due luoghi, tra i

; nera / dietro garria co '1 vento l' imperiai bandiera. gatto, 4-61:

: così vidi il sole girare tutto l' arco del cielo; così passò parma,

obbligatoriamente o per libera scelta, con l' intento di sostarvi o no, per una

via, / ma tanto lo 'mpedisce che l' uccide. idem, lnf.,

18-88: elio [giasone] passò per l' isola di lenno / poi che l'

l'isola di lenno / poi che l' ardite femmine spietate / tutti li maschi loro

orizzonte retto, il qual passi per l' uno e per l'altro di detti poli

qual passi per l'uno e per l' altro di detti poli. -guadare.

prencipe posseditore. botta, 5-445: l' austria potere sforzarle a consigli pacifici,

nella vita e nella morte, io l' ho sfuggito attraverso l'inferno, per il

nella morte, io l'ho sfuggito attraverso l' inferno, per il baratro e per

da esso estraendo in sempre maggior copia l' acquoso elemento. -subire varianti successive

non sta da noi, ma passa l' autunno e la primavera. pananti,

vol. XII Pag.740 - Da PASSARE a PASSARE (28 risultati)

coverta. p. cattaneo, 6-14: l' acqua piglia le buone o triste qualità

i lieti campi / di lor che l' uno e l'altro altero fiume / serra

/ di lor che l'uno e l' altro altero fiume / serra in passando.

, per il quale però potesse passar l' acqua. manzoni, pr. sp.

una sensazione fisica che si manifesta con l' apparenza del movimento. bembo, iii-428

che di fontane o pozzi, o passi l' acqua per letame o fango. romoli

o fango. romoli, 370: l' arena, la sabbia e i sassi ritengono

mentre ella è tenera, impedisce che l' aria, la rena e tutte l'altre

che l'aria, la rena e tutte l' altre cose somiglianti passino per lei.

, 711: alcuni quando è pesto [l' alabastro] coll'acqua l'asciugano in

pesto [l'alabastro] coll'acqua l' asciugano in triplicato panno lino e gettono

. f. morosini, lii-8-150: piglia l' anime de t t

iii-12: tentai far passare cento volte l' acqua salata per arene, per feltri,

vana ogni fatica. auda, 66: l' aloè, l'agarico, lo rasparò

. auda, 66: l'aloè, l' agarico, lo rasparò e lo setaccierò

lo splendore dell'altra, per entro l' ombra di quegli orrori passando, rischiaravano

di quegli orrori passando, rischiaravano tutto l' orizonte. g. del papa, 5-53

). beltramelli, iii-414: per l' aria morta non passava suono. jahier

una regione, in uno stato con l' intento di permanervi per un periodo di

gloriosa donna vive de la quale fu l' anima mia innamorata quando contendea. aretino,

oggetto. corte, 83: l' imboccatura vorrei che fosse aperta a modo

sia grosso due diti e passi dal- l' una all'altra parte della tavola. bernari

: va'pur e lieto afferra / l' invitto alto baston, passa e guerreggia

passar furono incontrati e salutati da tutto l' esercito. -recarsi a un convito

nell'istesso tempo don giovanni fatto passare l' esercito a i nuovi alloggiamenti. g.

moltitudine di cavalieri e pedoni, e pose l' assedio alla città di tintale. storie

gli ateniesi, che non avevano ancor mandata l' armata che poi miseramente perderono all'impresa

terra cascando ogni serrarne, / spalanco l' uscio di mia propria mano / e passo

vol. XII Pag.741 - Da PASSARE a PASSARE (15 risultati)

da'masnadieri paterni, gli mise indosso l' abito del padre, per lo quale

: vulgo fu sempre il vulgo: era l' aratro / e il pane e il

. vittorini, 5-110: essa [l' america] voleva consumare tutto quello che era

. gemelli careri, 1-i-317: essendo l' ordine del capitan bassà solo di darmi

creta. rajberti, 2-65: udita l' anamnesi, indagata l'eziologia, meditato

, 2-65: udita l'anamnesi, indagata l' eziologia, meditato il complesso sintomatologico,

niente. baldi, 4-1-199: dovendo pertanto l' alvia- no passar dalle fraudi alla forza

guidobaldo che si spingessero innanzi con tutto l' esercito. s. maffei, 7-255:

e la setta maomettana postergando, sotto l' ombra della croce rifuggivano. tortora,

di tutti. cattaneo, v-3-385: l' ostacolo per disparità di culto, giusta il

magno volgar.], 15-55: l' allegrezza del malvagio si passerà alla pena eternale

nati di fratelli,... però l' emulazione che ha in ogni tempo avuta

di qualunque facoltà e di qualunque arte l' emulazione che passa il più delle volte

). guarini, 1-iii-321: quando l' egloga passa in comica pastorale non muta

marino, 4-215: ella, sdegnando che l' ingiurie sue / passino in riso e

vol. XII Pag.742 - Da PASSARE a PASSARE (18 risultati)

michiel, lxxx-3-387: li doi regni sono l' on- garia e la boemia..

gentilizio, e per conseguenza passa con l' eredità a quelli i quali in essa

: le ottomane spade chiamaronsi ad insanguinar l' italia, ed il dominio di questa combattuta

garzone. e. cecchi, 7-106: l' africa sud-occidentale passò alla germania.

vai per u, ora per o, l' o de'fenici, che pur furono

barberino, iii-464: pipino fece serrare l' uscio e fece chiamare ramondo di treves e

vostra disiderata spero che passerà bene con l' indirizzo che gli ha dato il vostro m

in questa parte, accam- possi con l' esercito sotto cuneo. g. gozzi,

o teatrale. carducci, iii-14-227: l' azione al solito passa in arcadia:

su con tre fenestroni quadri, averò l' occhio passi bene.

differenza che passa fra la concupiscenza e l' amore. panzini, i-m: che cosa

una giuria. monti, ii-65: l' accusa di giuccioli non è passata,

non le era né anche passato per l' imaginazione. chiari, ii-26: non mi

chi potrà ora discrivere il terrore, l' angoscia di costei, esprimere ciò che

frateili, 1-442: il barone notò l' ombra che passava sul viso dell'amico

nel suo cuore (un sentimento, l' immagine della persona amata, ecc.

326: a notte era passata e l' orizonte / si coloria di quella che

cristoforo armeno, 1-274: passata alquanto l' ora del vespro, fece il suo novellatore

vol. XII Pag.743 - Da PASSARE a PASSARE (31 risultati)

pieno soltanto di memorie intollerabili, tutte l' ore somiglianti a quella che gli passava

, 439: passa un giorno, passa l' altro / mai non torna il nostro

fona, 4-121: gli anni fuggono e l' età verde sparisce, come rosa vermiglia

t'aspetti? / - tanto che l' ora del desinar sia. / -l'ora

xxv-1-309: perché è tardi e passerebbe l' ora, / è meglio cenar. de

tali inconvenienti, come se avesse avuta l' occasione di vincere i suoi nemici e

vincere i suoi nemici e che non l' avesse conosciuta per sua ignoranza o che

avesse conosciuta per sua ignoranza o che l' avesse lasciata passar per trascurra- gine.

un angolo del regno, non lasciarono passare l' occasione di travagliare molte parti della francia

1-iv-338: già dua anni passano / che l' hai tenuta occulta. g. ariosto

fiamma, 43: fa [l' autore] due argomenti contra le voluttà e

contra le voluttà e i piaceri: l' uno, che passano presto; l'altro

l'uno, che passano presto; l' altro, che, quando anco non

non manchevoli. filicaia, 2-1-88: l' età passa e non dura, / e

per tutti i popoli d'europa, l' epoca dei governi costituzionali è passata.

). gnoli, 1-170: passano l' ore del giorno / e passano i

anzi forse eran passate, si passò l' amorosa fiamma. caro, i-209: il

: il dolor passerà che sarà passata l' occasione, e di qui nascerà un altro

dolore, che sarà il pentimento di non l' aver fatto. g. corrèr,

bellezza passa, / e passa anche l' amore. [sostituito da] manzoni,

, se ora sono un po'imbrogliato, l' è una burrasca che passerà presto.

, e dalla memoria di quelli che l' odono agevolmente cascano. carducci, ii-7-11:

: le donne, i cavallier, l' arme, gli amori, / le cortesie

, gli amori, / le cortesie, l' audaci imprese io canto, / che

michele da cuneo, lix-49: da l' isola del ferro perfin a l'isola di

da l'isola del ferro perfin a l' isola di santa maria la gallante li

ii-252: mancandovi navili..., l' ingegno e la costanza del capitano fece

disse renzo... « al- l' adda per passare? » disse l'oste

l'adda per passare? » disse l' oste. carducci, iii-4-191: dimani

: dimani, italia, passeran da l' alpi / prodi seimila in faccia al

seimila in faccia al re levando / l' armi e i ridenti in giovine baldanza

vol. XII Pag.744 - Da PASSARE a PASSARE (36 risultati)

, passata la valle, si levi su l' acqua là dove piacerà di farla salire

passa i monti e rompe i muri e l' armi! marino, n- 104

avanza volando e forza prende; / passa l' aria e la terra, e su

il nome dell'olivi cominciava a passar l' alpi e 'l mare, già i professori

inf., 18-30: i roman per l' essercito molto, / l'anno del

roman per l'essercito molto, / l' anno del giubileo, su per lo ponte

suddivisione del presente canto, nella quale l' autore mostra un dimonio venire verso loro

doria preparava armada a zenoa per pasar l' imperador in spagna. costo, 1-245:

guado. cavalca, 20-255: puosesi l' altro [figliuolo] in collo, per

[dal fiume] e poi tornare per l' altro. e avendo già passato l'

l'altro. e avendo già passato l' uno tornava per l'altro. esopo volgar

avendo già passato l'uno tornava per l' altro. esopo volgar., 4-12

con trenta cavalli per riconoscere d'appresso l' esercito spa- gnuolo ch'era già passato

, /... / scorgendo l' atto del fratei, si mosse, /

passando a chi la smilza, a chi l' omblico. b. davanzati, ii-25

. g. michiel, lii-4-288: l' archibusata, dandogli in un dito della mano

5-79 (i-149): ben cento volte l' arebbe passato / da banda a banda

giov. cavalcanti, 126: si vedeva l' uno con l'altro passarsi e insieme

, 126: si vedeva l'uno con l' altro passarsi e insieme così combaciati morire

, 2-21: marzio, che era l' incognito, sentitigli avvicinarsi, le- vossi

d'artificio maraviglioso due saette avvelenate, l' una delle quali passò quincio, l'altra

, l'una delle quali passò quincio, l' altra valerio da parte a parte.

. dalla croce, ii-96: cominciarai con l' uno [ago] a passar la

ii-113: il s. princ. l' aveva assalita quattro fiate col membro duro e

forame della vescica, ma che non l' aveva per ciò passata.

monte, 1-98-14: son certo fia [l' invasore] del terzo colpo passo,

sopra lo scudo e passolli lo scudo e l' asbergo e fecegli grande piaga nela carne

vogliono per seme, infi- linsi con l' ago in una gugliata di refe, guardando

: quando ella è in caldo e che l' è adirata, / di punta passerebbe

traverso, che passano la cera e l' anima, secondo che gli ha lasciati

figura, perciocché questi hanno a reggere l' anima di dentro e la cappa di fuori

che è la incrostatura del cavo fra l' anima e la cappa, dove il bronzo

dea lo strai dove del cinto / l' auree fibbie s'annodano e s'addoppia

origliare, quantunque il ronfo passasse comodamente l' uscio. -permettere di vedere oltre

. ciascun atto che si compie conficcando l' ago nella stoffa per cucire. d

chiavello sarà intra 'l tu elio e l' unghia passato, sarà meno pericoloso, perocché

vol. XII Pag.745 - Da PASSARE a PASSARE (24 risultati)

allungare. romoli, 128: cavisi l' uva passa e pestisi insieme con le

. trinci, 1-73: vuole [l' uva] il clima caldo, il suolo

pananti, i-150: si è passata l' incisa, ove il gran taglio /

astorri, lx-30: quando fu passato l' arco di s. agostino, gli furono

fiumi v'entrano dentro, dei quali l' uno è il giordano, nondimeno i

lancellotti, 466: adì 7 gennaio l' oceano, passati i suoi termini,

alla forza motiva, mentre che per l' impulsione del movimento primo non passasse la

secondo pome, seguitò e poi passò l' uomo. caro, 10-1167: lo

lo giunge e il passa, / l' incontra, lo provoca. gualdo priorato

xv-330: quando metteva [buffalmacco] l' animo nelle sue opere passava tutti gli

valore / ogn'altra pietra, e voi l' altre d'amore. intelligenza, 13

assisi ha li colori; / e come l' auro passa ogne metallo. varthema,

126: passa questa virtù tutte l' altre, perché scevera l'uomo dalle

virtù tutte l'altre, perché scevera l' uomo dalle bestie. p. angiolieri,

alcuna gente desidera sempre cose che passino l' opere delli altri uomini e che le

beni. aretino, v-1-102: certamente l' affetto con il quale i grati uomini adorano

i-2-xiv: qual maraviglia poi, se l' aristodemo passa di prolissità il solimano e

: delle donne, come tu hai passato l' anta, dàlie del tordo. duodo

passato i quindici anni. -con l' ausiliare essere. ulloa [guevara]

più sien tali che non abbian passato l' anno. p. cattaneo, 2-9:

due anni. castelvetro, 8-1-491: l' azzione della tragedia non dee passare lo

: le quali entrate non passano per l' ordinario un milione e mezzo d'oro

presente, sì per la caritade de l' amico che lo riceve, non si tiene

la vendetta, commise a uno suo amico l' albi- trio del gastigamento. bisticci,

vol. XII Pag.746 - Da PASSARE a PASSARE (23 risultati)

periodo della vita (per lo più con l' indicazione del modo, dello stato d'

non se ne rammentava che come se l' avesse passata in letto a sognare. betteioni

. cavalca, vii-128: cade ancora l' uomo ozioso in tedio e accidia,

oste]: « anseimo, e l' età e l'arte ti debbe avere fatto

« anseimo, e l'età e l' arte ti debbe avere fatto e discreto et

ondosi campi / ed or col dar de l' occhio a le tue capre. g

. mazzeo di ricco, 211: l' omo ch'è malato, / poi che

nel cuor della state e camminar per l' arena un uomo grasso passa travaglio. lancellotti

finestra di cui scartavamo le tende; io l' aiutavo se potevo, e se non

. d'annunzio, v-1-241: ricordavo l' odore della scuderia di faenza, la

lire al giorno. carducci, ii-1-106: l' unica ricompensa che dal municipio accettammo si

. « se vuoi, -disse l' amico sorprendendo il mio sguardo -la passo a

don peppe gli passò la pipa. l' altro accese un fiammifero sul panno dei calzoni

delle cose mie. mando il preventivo per l' aumento di cavalleria concesso a garibaldi.

più nelle espressioni passare il cuore, l' anima, il petto, ecc.

, io sento pena tanto grave: / l' anima passa pungente coltello. l.

il cuore, perché in esse conosco l' alterazione del vostro spirito. fed.

, róvi- 142: mi ha passato l' anima il travaglio che ho provato nella

in uno sguardo, per modo che l' uno e l'altro de amor se passorno

, per modo che l'uno e l' altro de amor se passorno el core.

o anche un modo di esprimersi o l' uso di un determinato vocabolo; perdonare

riso. d. bartoli, 1-1-129: l' ingiustizia e la malvagità del re di

gli fu passata / ogni furfanteria, come l' avere / fin la sorella venere sposata

vol. XII Pag.747 - Da PASSARE a PASSARE (13 risultati)

l' odore della polvere ed il fragore della battaglia

bruciare le navi dtjlisse, e poi l' affonda con la tempesta, venere ferita

baggiana che c'è venuta? - l' epiteto faceva passare il sostantivo. nievo,

... e si condusse nel- l' anticamere..., ove passò meco

p. priuli, li-3-239: con l' inghilterra passa sua maestà amicizia assai fredda

com'udirai per gli versi seguenti: / l' ordine preso non si vuol passare.

delminio, i-209: né passerò qui l' inganno di molti, i quali non pensano

fatte / furon. marino, 1-19-293: l' istorie altrui racconto e taccio e passo

dimenticati da anni. ma sono scene che l' intelletto illumina ad intervalli, a bagliori

, giustizia, quella sei per cui / l' eterne cose stanno e le mortali /

primo le proprie intenzioni di gioco o l' entità della puntata (per lo più

, che tanto voi dire: io l' invito se voi altri la volete. note

gagliardi, con lo aprire e con l' urtare, e gli altri tre dietro a

vol. XII Pag.748 - Da PASSARE a PASSARE (14 risultati)

, i-397: attenti, gridan, tenghiam l' occhio a penna: / quello è

passando, se torni conto alla repubblica l' aver cardinali in roma. bettinelli,

ang. contarmi, lxxx-3-860: mostra [l' imperatrice] conservar grata memoria, del

piovene, 260: crede proprio ch'io l' abbia lasciato per disistima o per altro

disistima o per altro di simile? l' ho lasciato perché 'm'era passata'

mali forse è poca rispetto all'altra che l' uomo cagiona a se stesso e agli

del rito nuziale ci passano una dopo l' altra davanti gli occhi. -passare

di banco, come si dice, l' industria armatoria. -passare di cottura

la costituzione per far più agevolmente trionfare l' empia setta e fare una retata di

la mia natura, / che passa l' assessino / del veglio de la montagna

due modi può cadere in noi: l' uno causato da qualche infermità, l'

l'uno causato da qualche infermità, l' altro dalla grazia di dio; quello chiamiamo

; per quello in un certo modo l' uomo diviene come animale, per questo s'

. d. morosini, lii-6-77: l' odio passa in cesare che ha introdotta

vol. XII Pag.749 - Da PASSARE a PASSARE (16 risultati)

e pria fu lusinghiero, / poi ver l' anima pia fu disdegnoso.

giorno di un determinato numerodi anni: compiere l' età indicata. pagliaresi, xliii-58:

penne né per le bocche né per l' orecchie più di nessuno? de luca,

pena ordinaria della vita, che è l' esempio solito passare continuamente per la bocca

in tutto per fallito al libro de l' amicizia. intrichi d'amore [tasso]

donne trattano del loro interesse, credono l' ombre per corpi. z. valeresso

non è bastante / al vostro mal l' insufficienza mia, / sfogato, almen

muratori, 7-v-168: mi son passate sotto l' occhio assaissimo bolle di papi edite e

. giraldi cinzio, 3-74: se l' ignoranza / errar fa l'uom contra

3-74: se l'ignoranza / errar fa l' uom contra celeste nume / non passa

uom contra celeste nume / non passa l' error suo senza la pena, /

eloquio, di bassa perspicuità ma anche l' immagine che suona falso rasenta la realtà

): volle sentir da lucia come l' aveva passata m que'guai. carducci,

: con certa gente, cui costa poco l' insolentire, è meglio passarsela con disinvoltura

vergogna sia altrui e dolore e tubazione l' adulterio della moglie, ed egli si temperava

cotanta importanza di quanta è il mantenirsi l' imperio vo passando io seccamente molto,

vol. XII Pag.750 - Da PASSARELLA a PASSATA (15 risultati)

viene segnalata dagli astrologi di torino come l' apparizione di una cometa. nievo,

il mar rosso. 2. l' atto del camminare, del passeggiare avanti

.. esser anco molto discreto ne l' azioni sue, a ciò che le troppe

, o con la balestra o con l' archibuso in spalla a quel suo ragazzo,

, era infame a roma e in tutto l' esercito. giulio strozzi, 7-79:

: galifer ruppe la lancia e gittò l' altro dardo e non fé peggio che 'l

gran passata. varchi, 18-2-147: l' artiglierie grosse facevano molto maggior passata che

, v-132: non bisogna mai con l' artiglieria occupare le alture per aver lunghe

leonardo, 2-166: li obbietti opposti a l' occhio saranno di più passata al senso

fosse vero trasfuggio. 7. l' azione di passare un attrezzo su un oggetto

5-2-82: questo scorciamento di taglio nel- l' arruotare non si fa tutto in un tratto

la pietra. idem, 5-2-162: fa l' arco le sue passate sopra le corde

. nelle lavorazioni dei metalli che comportano l' asportazione di truciolo, ogni passaggio dell'

dolori di viscere. amari, ier l' altro, e granatelli, ieri, n'

mirabili. c. dati, 117: l' ultime parole mi fanno ricordare de'famosi

vol. XII Pag.751 - Da PASSATARE a PASSATEMPO (9 risultati)

pugnale il ferraiolo sopra, il quale l' impedirà a non potersi muovere. magalotti,

di un'acqua minerale. -anche: l' azione terapeutica da essa esplicata.

è passata o in cui ha sostato; l' usta che permette di seguirla e trovarla

uno,... il quale facendo l' ateo a tutta passata, non si

, 60: voi vorreste mostrare che l' amico, per cui ella debba servire,

, al fine di distrarsi, distogliendo l' animo dagli affanni, dalle preoccupazioni;

passare senza annoiarsi eccessivamente, ingannando l' attesa (spesso nell'espressione per passatempo)

piangesse i passatempi, il brio, l' avvenenza della gioventù: frivolezze, sciocchezze

per occupazione, per bisogno, perché l' amore è tutto per esse, gli uomini

vol. XII Pag.752 - Da PASSATINI a PASSATO (20 risultati)

e grande importanza la vita coniugale ponga l' uomo in maggiori difficoltà... ma

non hanno con chi gridare e rompono l' ira in se stessi, come già uno

genio un passatempo presente, non prevedevo l' avvenire o non mi pareva qual che

un passatempo messinese nel tempo (passi l' onomato- pea cacofonica) del viaggio siciliano

poi che questi vostri innamorati non ve l' hanno saputo fare essi, di darvi questo

, v-2-483: diciamo... che l' arte è anzitutto un passatempo, un

miei passatempi, i quali la midolla de l' invenzione fa parer belli in piazza.

ma quella compagnia brava ed ardita / l' avea per passatempo e per piacere.

. cavalli, lii-12-294: il biscotto, l' aceto e l'olio, cipolle,

lii-12-294: il biscotto, l'aceto e l' olio, cipolle, agli e qualche

condotta dal futurismo). -anche: l' insieme delle persone e delle opere che

quali noi combattiamo il vile mercantismo e l' invidia denigrante. 2. che

rasgiona. chiaro davanzali, li-2: tutto l' affanno, la pena e 'l dolore

per lo più di molto tempo, l' età di cui si parla o scrive;

la sapienza dell'età passate e proclamano l' attuale come illuminata per eccellenza. -per

, lii-13-363: continuano il dopo desinare l' istesse udienze sino passato vespro. g.

ventiquattr'ore. pavese, 9-47: l' ora più bella era il mezzodì passato.

4-i-597: sabato passato si arrivò con l' ultima branca della scala in sul piano

, 6-45: venuto a bottega l' anno passato, quarche vorta.

togliendosi la vita. carducci, ii-1-123: l' anno nuovo... ci giovi