pucci, cent., 15-100: ferma l' orecchie, ch'or ne vien la
e 'l popul men feroce / tendean l' orecchie a tutte le novelle, / le-
: ognuno... stava con l' orecchie attente e pieno di sospetto ascoltava
alla parte maggior se'nata solo / per l' orecchie gonfiar, né altro vali.
. gori, 41: senza muover l' affetto, va grattando l'orecchie.
senza muover l'affetto, va grattando l' orecchie. -intendere per l'orecchie
grattando l'orecchie. -intendere per l' orecchie come fanno le pentole per il
. croce, 229: costui intende per l' orecchie, come fanno le pentole per
non ho tralasciato ufficio per persuaderlo, ma l' ostinazione non tiene orecchie.
porzio, 3-206: turbo questa viril risposta l' orecchie del viceré, non uso per
orecchie del viceré, non uso per l' addietro ad udire delle somiglianti. marini
le mie pudiche orecchie. -portare l' acqua con le orecchie: essere disposto
: una serva come la menghinina non l' avrebbe trovata mai, una serva da tenersi
naso, una serva che le avrebbe portato l' acqua con le orecchie.
-prendere qualcuno per le orecchie; tirare l' orecchia, le orecchie a qualcuno:
vi sarebbe persona che si facesse tirar l' orecchia. varchi, 23-184: non
io favellarò con meco, io tirarò l' orecchie e riprenderò me medesimo? ».
mi detta il merito vostro, e l' amor che vi porto me ne tira
amor che vi porto me ne tira l' orecchie ad ognora. -criticare severamente
aspramente. salvini, 41-256: riscaldaci l' orecchie e facci un frastuono in capo
viaggi, or di questo or di quello l' orecchie rompendo, non lasciano che le
-strappare le orecchie: infastidire, disturbare l' udito con suoni eccessivamente intensi. pananti
strappavano le orecchie. -tenere aperta l' orecchia a qualcuno: prestargli fede,
: quei ministri che sono uniti nel- l' informare il prìncipe, il qual solo ad
il qual solo ad essi tien aperta l' orecchia. -tirare le orecchie a
[d'alberti]: 'tirar l' orecchie a prisciano '...
franzesi, xxvi-3-93: io v'ho tolto l' orecchie / con questa lunga mia manifattura
pozzo che vi lascia il manico o l' orecchia. ibidem, 352: chi ha
). baldini, 12-194: l' ottava, giusta la tradizione, è canonicamente
verb. orecchiabilità, sf. l' essere orecchiabile; facilità a essere ripetuto
1114: questo sappi, c'han trovato l' arte del volare che sola manca al
stelle occulte ed un oricchiale d'udir l' armonia delli moti di pianeti. migliorini,
immaginato degli oricchiali disposti per « udir l' armonia delli moti di pianeti ». evidentemente
la sua costanza; ma sempre con l' aria di considerarlo un dilettante, un orecchiante
lire al medesimo e lì orecchiante senza averne l' aria don corpi. 3
promise di venire subito ed allora egli depose l' orecchiante. stuparich, 5-242: andò
un tassametro ed era là che attendeva con l' orecchiante all'orecchio. j
se nella scristianizzazione del borgo potè anche l' originario anticlericalismo, di specie goffa,
in ascolto, stare in orecchi, porgere l' orecchio per ascoltare. - anche:
, 5-89: andai alla porta, l' apersi cautamente, orecchiai per le scale
, accordare. lucini, 4-47: l' abitudine [per d'annunzio] dell'orec-
esteriori e perfino, mi pareva, l' essenziale grafico sonoro della frase, il suo
orecchia. ser giovanni, i-140: l' abate si gl'inginocchiò ai piedi pregandolo
1-78: -chi mandasse [in dono] l' erba detta sempre viva? -questa si
. pertinente all'orecchio, riguardante l' orecchio. muzio, 1-113:
cuore. zendrini, iii-30: lodo l' artefice / che in sen ci pose /
: in quel dì il signore farà sparire l' ornato de'calzari... e
condotto uditivo esterno, che convoglia verso l' interno le vibrazioni; l'orecchio medio
convoglia verso l'interno le vibrazioni; l' orecchio medio, costituito essenzialmente dalla cassa
le vibrazioni trasmettendole al liquido labirintico; l' orecchio interno, situato nella rocca petrosa
liquidi linfatici; in questo è posto l' organo del corti, deputato spe
, 1-2: negli orecchi è posto l' udire, più basso alquanto, perocché
udire, più basso alquanto, perocché l' uomo ode meno dalla lunga che non vede
leonardo, 2-260: ponendo dopo esso colpo l' orecchio tuo alla superfizie della campana.
servo del prìncipe de'sacerdoti e gli tagliò l' orecchio destro. parini, giorno,
come la pavida / coniglia. entro l' angusta / gabbia ritta al vederti /
: illustri detti e forti / bevea l' orecchio cupido. giusti, i-55: intronarono
una voce. sbarbaro, 5-96: l' io, così duro a spetrarsi, si
più d'una delle tante di cui l' orecchio sbigottisce di cogliere il brusìo.
estens. senso, facoltà dell'udito; l' esercizio di tale facoltà (e spesso
, i-493: queste note invano moverebber l' aria per risvegliare gli orecchi, senza che
aria per risvegliare gli orecchi, senza che l' intelletto vi avesse la parte sua.
, 2-1-io: resta... l' ultima fatta [musica], che dicesi
strumentale ', la quale giunge a movere l' animo insieme ed i sensi, cioè
animo insieme ed i sensi, cioè l' orecchio colla soavità naturale delle voci e
delle voci e de'suoni, e l' animo colla giusta armonica proporzione degl'intervalli
infemminiva talvolta con passaggi così armoniosi che l' orecchio dell'uditore n'aveva sorpresa e
un orecchio così sottile che sente nascere l' erba di là dal fiume, le sapeva
capacità, inclinazione naturale o acquisita con l' esercizio, abitudine a cogliere, apprendere
giudicare la musicalità di una parola, l' armonia di un suono, di una
di una voce, di una musica, l' esatta scansione, la ritmicità, la
chi suona valersi dell'orecchio e secondar l' opera e suoi movimenti. d
ballo..., che perduto avendo l' orecchio, diminuita non avesse la vista
mal allegato. foscolo, ix-1-565: l' orecchio ateniese, come avviene ne'progressi
agganciare il recipiente stesso, per fissarvi l' estremità di un manico, girevole o
giuoco con tanta indignità, pigliandole per l' orecchio, come si fanno i gatti o
, 2-46: dopo forse una settimana venne l' imitazione e insieme la bibbia; una
. v.]: 'orecchio ': l' estremità del sacco chiuso che sopravanza la
. pioverle, 5-476: accanto e l' orecchio di dionisio, grotta lunga,
acume critico e proprietà il significato, l' importanza, il valore di un'opera
ma da purgati e sottili, come l' hanno uomini di perfezione che discernono ogni dissonanza
. -attenzione, sensibilità nel cogliere l' accadere o lo svilupparsi di un determinato
, secondo la quale dovesse esser foggiato l' orecchio, acciocché la fetta di terra
. c. ridolfi, i-315: l' orecchio dei coltri, che attualmente si fabbricano
, 1-244: posono a qual si è l' una de le teste fuor de gli
si chiama quella parte ove si trova l' orecchio che copre l'aperto delle cannoniere.
ove si trova l'orecchio che copre l' aperto delle cannoniere. -ciascuno dei
media dell'orecchio umano, che consente l' esecuzione di misurazioni della curva di risposta
17. locuz. -abbassare gli orecchi, l' orecchio: dare ascolto, stare a
. segneri, 2-1-5: abbassa prima l' orecchio a sentire chi t'istruisce e
sentire chi t'istruisce e poi aprirai l' occhio a vedere. -deporre l'
l'occhio a vedere. -deporre l' alterigia, la tracotanza. caro,
di me, sì come voi mentite / l' ira di dio vel dimostri una volta
clamore. bacchelli, 1-ii-90: socchiuse l' uscio pian piano, v'accostò una scranna
i motivi a memoria, seguendone istintivamente l' armonia, i tempi. giuliani,
accompagnarli col suono. il canto, se l' avevo perso, l'andavo a cercare
canto, se l'avevo perso, l' andavo a cercare a orecchio. cantoni,
piedi e con legge di quantità, l' altra a orecchio e senza maggior osservazione
accademie? in quella dei suoi caracci l' arte s'insegnava da'veri suoi princìpi e
da coloro, i quali, pensando con l' orecchio, hanno parlato di una rinascenza
di documenti, di appunti; senza l' aiuto di nozioni tecniche specifiche. giusti
, rizzare, scoprirsi gli orecchi, l' orecchio: porsi attentamente all'ascolto,
: ogni tanto si fermava, tendeva l' orecchio. crusca [s. v.
come nel nostro discorso, aveva drizzato l' orecchio e fatto un viso d'intesa
udito. loredano, 33: spuntava l' alba, quando mi vengono all'orecchio
le madri. -avere gli orecchi, l' orecchio di qualcuno o essere, stare
caro, 12-i-337: hovvi detta tutta l' intenzione e tutto 'l bisogno mio
la verità di quanto dico. avete l' orecchio del signore e credo ben disposto verso
di corte, il cui padre aveva l' orecchio, la stima e l'affetto
padre aveva l'orecchio, la stima e l' affetto del prìncipe. botta, 6-i-95
.. operava di straforo ed era l' anima di tutto, perciocché stava agli
fatto d'usar in corte ed aver l' orecchio del principe. -avere gli
-avere gli orecchi lunghi: avere l' udito assai acuto. -al figur.
-al figur.: avere la capacità e l' abilità di non lasciarsi sfuggire nulla;
orecchi que'sinistri tocchi a martello che l' avevan come accompagnato, inseguito, quand'
e negli occhi, e mi diverte, l' aria di solennità baritonale, l'atteggiamento
, l'aria di solennità baritonale, l' atteggiamento internazionalmente drappeggiato e il porgere e
. -avere, tenere gli orecchi, l' orecchio a qualcosa'. ascoltarlo con attenzione
tua sampogna, ch'io / avrò l' orecchio al canto. -campare sugli
cantare1, n. 20. -chinare l' orecchio, v. chinare, n.
, dare negli orecchi ': offendere l' udito. -spiacere, disturbare.
... anche in buona parte allettar l' udito, piacere all'udito.
al quale il capitan non diè l' orecchio. boccaccio, i-9:
intendimento a'nuovi versi. meditazione sopra l' albero della croce, 1-16: poni
amarilli, in cielo assiso, / porgi l' orecchio al mio dirotto pianto, /
e assenso a'predomini della luna sopra l' acqua e a proprietà occulte e simili
uscio di scala, guarda, porge l' orecchio: solitudine e silenzio.
la mano / suda a formarvi e l' inteuetto e il core / e che rendete
. -empire, riempire gli orecchi, l' orecchio di qualcuno: frastornare, stordire
e i prencipi collegati. -deliziare l' udito con la musica. pascoli,
[achille] empiva intanto / a sé l' orecchio con la cetra arguta.
un orecchio e uscire da, per l' altro', non restare impresso nella memoria,
entrò per un orecchio e uscì per l' altro. fagiuoli, 1-6-128: queste cose
per un orecchio e m'escon per l' altro. bonsanti, 4-508: non potevano
stavano alle velette, se mai venisse l' occasione d'entrar nel discorso essenziale;
nella bonificazione della vallazza. -essere l' occhio e l'orecchio di qualcuno: esserne
vallazza. -essere l'occhio e l' orecchio di qualcuno: esserne il factotum
guicciardini, iv-185: gli imbasciadori sono l' occhio e l'orecchio degli stati.
: gli imbasciadori sono l'occhio e l' orecchio degli stati. viaggio di j.
della grecia, in poter dei quali è l' amministrazione di un tanto regno,.
... / intender vo'se l' alma del dannato, / quando col corpo
selva di spiriti spessi del limbo, e l' adolescenza che è * accrescimento di vita
ii-1573: i due abitatori della selva, l' uno cristiano e l'altro pagano,
della selva, l'uno cristiano e l' altro pagano, l'uno condannato alla oscurità
uno cristiano e l'altro pagano, l' uno condannato alla oscurità e alla nullità
condannato alla oscurità e alla nullità, l' altro relegato nelle tenebre e tra la
la parvolézza di questo libro, ma l' affetto sinciero del mio amore.
. pascoli, ii-119: la fede e l' innocenza non si trovano più che nei
trovano più che nei parvoli in cui l' appetito non muove ancora guerra alla ragione
il battesimo. buti, 2-154: l' autore seguitò ne la sua finzione quello
vita. fra giordano, 7-118: l' erede, quando è parvolo, non
scaldano le fredde membra, procacciano loro l' esca e con piatosa vicenda, essendo
il tuo rombo, o notte, ne l' anima parvola. quaglino, 2-65:
e disasconde / sua parvola beltà pur de l' odore. 6. piccolo,
boccaccio, viii-2-262: non essendo bastato l' aver le case rubate, similmente i
dennati. buti, 1-282: questo dice l' autore per mostrare ch'elli s'accostasse
quello... ha da fare l' eccellenza vostra è tessere neutrale o parziale fra
del popolo. gritti, li-1-503: l' avere gli spagnuoli aderenti e parziali quasi
loro occasione di pretendere la superiorità e l' arbitrio nelle cose di questa provincia.
e disposto. muratori, 14-94: l' ultima zuffa di marmirolo è adulterata dalla
lii-14-19: li gianizzeri al l' incontro erano parzialissimi di baiazet. f.
questo ragionamento del re punse internamente l' animo e del duca di guisa e di
più quando lo videro risoluto che l' orazione sua si ponesse alle stampe. alvise
e dottrina del quale [parrasio] l' altro ieri ebbi lungo discorso di parole con
parziale. getti, ii-161: perché l' amore che ti portano qualche volta gli
particolarmente vi ringrazio del sonetto scrittomi ne l' occasione di queste dispute, ne le quali
stigliani, 1-513: riesce, [l' adone] dico, inascoltabile ed illegibile
a platone, egli dappertutto si manifesta l' uomo parziale delle muse e l'innamorato
si manifesta l'uomo parziale delle muse e l' innamorato di omero quanto mai potè essernelo
per la gloria di dio e per l' incremento della sua incrollabile fede, da'
la fortuna parziale de'miei nimici sotto l' ombra dell'eccessivo favore una volta mi
veramente sono quelle che si trova avere l' inghilterra per mura e per fossa il
potemo assicurare che fuori di questo interesse l' affetto di s. m. è parzialissimo
signori. fagiuoli, ix-114: qui l' amor parzial di lui si scerna, /
volta dinanzi, come nefando fantasma, l' amore parziale di mia madre verso mio
parzialissima indulgenza -rara negli uomini politici -e l' affetto bastavano a suggerirmi ciò che d'
sperare d'essere corrisposto che non ha l' avaro. 4. che agisce
e parzial critica afferma, per trarre l' italia al bordello: il decameron fu opera
rendere loro conto di tutto quello che l' uomo fa. a. f. doni
, prevaricatore. cattaneo, ii-2-372: l' inghilterra, parziale alle proprie colonie,
f. galiani, 4-239: consiste l' abbaglio nell'aver soltanto posto mente che
m. villani, 3-77: essendo l' izza e l'invidia parziale cresciuta mortalmente
villani, 3-77: essendo l'izza e l' invidia parziale cresciuta mortalmente, alla corte
parziale cresciuta mortalmente, alla corte mancava l' entrata e a'paesani la rendita.
fortuna. muratori, 5-iv-16: ella [l' ignoranza] è di due sorte.
ignoranza] è di due sorte. l' una è totale e l'altra parziale.
due sorte. l'una è totale e l' altra parziale. bicchierai, 52:
provvedimenti parziali, che lusingano sempre con l' apparenza, ma con l'andare degli anni
sempre con l'apparenza, ma con l' andare degli anni non lasciano di se
non lasciano di se altra memoria che l' inutile dispendio e il tardo disinganno dei
mentre il core del piemonte batteva per l' italia, il core de'suoi reggitori
temporanea parziale. ojetti, i-32: l' infermità è nota: distacco parziale della
la] filosofia parziale,... l' uomo è in grado di conoscere della
100: mal abbia il codardo, / l' inetto che sogna parzial libertà!
non sia certo allegra, pure [l' amnistia] recò qualche parziale letizia.
la cagione che egli non ha potuto por l' animo alla luna. se l'abbia
por l'animo alla luna. se l' abbia posto al sole nel dì che avrebbe
sole nel dì che avrebbe dovuto succeder l' ecclisse parziale in padova, il saprò.
involucro parziale: quello che circonda esclusivamente l' infiorescenza che risulta dai peduncoli secondari,
sparire o trasformarsi in un residuo quale l' anello del gambo). o
che sono al di fuori e fanno l' ufficio di invoglio o spata, cuoprendo i
o involucro parziale quello che attornia soltanto l' ombrella parziale o l'ombrelletta; ombrella parziale
che attornia soltanto l'ombrella parziale o l' ombrelletta; ombrella parziale quella che risulta
, 4-503: col pretesto di parzialeggiar per l' uno o per l'altro i servi
di parzialeggiar per l'uno o per l' altro i servi fomentano le risse. f
, se egli fosse primo a dare l' esempio della esclusione e della discordia..
e i timori a quello equilibrio ch'è l' ottima disposizione alla concordia, disiderò [
divisione stessa ne'sudditi, onde parzialeggiava l' obbedienza et era disunita l'autorità.
onde parzialeggiava l'obbedienza et era disunita l' autorità. = denom. da parziale
per lo più in danno di altri; l' essere fazioso, partigiano, settario.
di dio e sigillano le lettere loro con l' anello dell'umile pescatore di galilea meglio
,... fuggendo per sino l' ombra della parzialità e della passione. carducci
che ostinata affigge il piede nel campo de l' iniquo e perverso desio.
le ricchezze esorbitanti d'alcuni cittadini e l' ozio d'alcuni altri suppongono l'infelicità
e l'ozio d'alcuni altri suppongono l' infelicità e la miseria della maggior arte
di tributi, tanto la parzialità quanto l' ingordigia sono due peccati che gridano vendetta
, ii-463: per qual ragione, avendo l' uomo e la donna ciascun del pari
crederà di poter negare ad ogni donna l' esercizio d'ogni diritto e eli doverlo
e nazioni nell'età medievale; e l' uso del termine implica per lo più un
guerre: nelle quali cose e in tutte l' altre, innanzi si piglino, non
sia, le parzialità e le passioni l' hanno in parte deturpata. -opinione
terre che hanno diviso e fatto inimico l' uno vicino all'altro. ottimo, i-181
nome di parzialità, come chiamavanle, l' una italiana, l'altra catalana.
come chiamavanle, l'una italiana, l' altra catalana. -con metonimia:
. bentivoglio, 4-797: morto poscia l' oranges, non v'era rimaso chi
queste idee non solo blandivano in giulia l' orgoglio di un'aristocratica, ma lusingavano
la sincerità de'costumi, la prontezza de l' ingegno, l'efficacia de l'intelligenza
costumi, la prontezza de l'ingegno, l' efficacia de l'intelligenza.
de l'ingegno, l'efficacia de l' intelligenza. 6. favore accordato
convenga soggiacere a quella fatica congionta con l' incertezza e col pericolo che seco porta
ne congratulo seco, e rispetto in lei l' efficacia di quei sovrani riflessi che così
civile si usa rappresentare il medioevo con l' età in cui lo spirito è pensato in
stile e a parziali- zarsi più per l' uno che per l'altro. 2
zarsi più per l'uno che per l' altro. 2. trattare di un
parti del loro genio, chi inflorida l' espose e chi inesausta sorte alla luce
c. e. gadda, 10-126: l' essere si parzializza, in un sacco
, fedelmente. pallavicino, i-76: l' attenersi così parzialmente alla teologia insegnata da
così vi piace, o parzialmente per l' acquisto della tenuta della pianta.
di parziale. parziarietà, sf. l' essere parziario. parziario, agg.
: il prodotto più ricco della pesca è l' anguilla, che dai così detti parzionali
et * etiam 'patido senestro in l' armata turchesca comparevanno e mole- stavanno la
., 1-4 [var.]: l' uomo, che è invidioso, si
). pascalianaménte, avv. secondo l' accezione che un determinato termine ha nell'
pascal. montale, 12-410: l' umorismo di michaux non è un divertimento
passione di cristo, veduta, secondo l' affermazione pascaliana, non come un fatto
e. cecchi, 2-159: trattenutici con l' amico in osservazione, passeggeri di mezza
pasolini, 9-299: 'a vea scoverta de l' america ', di tono pascarelliano.
adriani, v-75: le fiere pascenti per l' italia hanno pure lor cavaccioli, lor
con piccoli strappi, strappare e ingoiare l' erba, le fronde; brucare (ed
giamboni, 10-151: le pecore pascono l' erbe in tal modo che sempre
pigli, / pascano o stiansi rominando l' erba. vettori, 88: questa pianta
. vettori, 88: questa pianta [l' olivo] patisce infinitamente dall'essere pasciuta
serpollo, il calamento, il pulegio, l' origano e altre erbe odorifere, diventano
2-227: oltre alle pecorelle che pascono l' erbe tenerelle, voi venite via con le
: meraviglie son tante / quanti fra l' erba sparsi / fioretti l'a- gnel
/ quanti fra l'erba sparsi / fioretti l' a- gnel pasce. -con
foglie infami. carducci, ii1-2-60: allor l' ambrosia i tuoi cavalli erranti / pascono
-succhiare. bandello, ii-844: come l' ape intorno a i fior s'aggira /
altro promoteo, a cui pasce / l' uccello il core e sopra esso s'anida
tutto il mio tempo e gir pascendo l' erba, / sol per veder do'suoi
, da fame constretta, a pascer l' erbe si diede. sacchetti, v-259:
mena a paxe'queste pegore e torna a l' ora de sexta. savonarola, 7-ii-349
al fiume anfriso / le vacche e l' altre bestie del re ameto, / vide
: pascon quivi, per entro a l' aer fosco, / minotauri e ciclopi,
strozzi, 1-268: a volere / che l' anima stia ben, sendo nel corpo
più con le vivande il corpo che l' animo con le scienze, ché cibo appunto
, par., 23-5: come l' augello,... / posato al
a vegetali. marino, iii-26: l' invitta palma /... /.
/ sul labbro, vinse tra l' elee quadrighe / di pindaro i destrier,
4-180: mai non fu sì ben pasto l' umano ap- patito, fuor del paradiso
, 9-40: mentre il soldan sfogando l' odio interno / pasce un lungo digiun
par veramente che questi pesci per pascer l' uomo dalla natura sieno mandati. bugnole
bastantemente grande per pascerci. -costituire l' ambiente favorevole alla vita di determinati esseri
ché 'n cor d'un diamante i'l' ho scolpita. g. b. strozzi
pessimo genere di male. -favorire l' instaurarsi o il perpetuarsi di un fenomeno
vano lo sperar salute, / se l' infermo [di febbre gialla] cui sete
e di livide macchie si colora / l' arida pelle, e lo affannoso petto /
arsibile ebbe le sue fiamme pasciute, e l' alt e rocche... toccarono
fertile. canti carnascialeschi, 1-150: l' altra riga la terra immola e 'nfresca
a scopi di utilità. petrus de l' astore, 61: la matina lu pasci
venenosi. boccalini, i-115: rispose l' affricano che, con sempre di sua mano
leone], come ognuno vedeva, l' avea reso grandemente piacevole. forteguerri, 28-65
. arici, i-134: il tago e l' ebro / primamente pascean del fortunato /
pellegrino; / più d'una donna l' ha amato e pasciuto. -fare
coll'oro e collo argento e consuma l' uno e l'altro. -ristorare
e collo argento e consuma l'uno e l' altro. -ristorare. pazzi
/ opra è il corallo e quanto l' universo / per ignota cagion pasce ed
che solevano per acqua andare giù per l' oesa fiume e poi su per la senna
i figliuoli tuoi, le pecore tue e l' ar- menta e ogni cosa che tu
e saprà ridomandare il suo a chi l' usurperà. lorenzo de'medici, ii-67
carezze pascendoci, vestendoci, ricoverandoci, l' abbiamo per benefatrice, per noditrice, per
242): leverotti in alto sopra l' altezza della terra e pascerotti sopra 'l retaggio
padre. v. colonna, 1-277: l' alma nel divin monte altera siede
eletti. fiamma, 374: l' eterno alto motore / pasce la vita mia
, 2-203: il ciel pasce tra l' erbe / dell'etnisca riviera / agnella
t'à pasce pos la morte in l' eternai dolzor. fra giordano, 2-154:
volear., 34: quando l' anima per affetto amoroso di mente desidera
dopo d'aver il redentor nostro istituito l' augustissimo sacramento e colle divine sue carni
9. guidare sulla via della salvezza con l' inse- gnamento, con la testimonianza (
è compito precipuo dei sacerdoti, giusto l' insegnainento di gesù riportato in giov. 21
, / qual già solevi e qual l' adria beata / pasce il suo nobil gregge
. gherardi, ii-38: più oltre l' occhio pascendo io vidi una legiadra e
pasco gli occhi senza desianza / ne l' imagine bella. poliziano, st.,
de la varietà de le medaglie de l' oro, de le monete, dei vasi
spiritualmente; occupare la mente, richiamare l' attenzione. giamboni, 10-40: chi
alberga cristo, di smisurati delettamenti pasce l' anima sua. cavalca, 11-92: pasci
anima sua. cavalca, 11-92: pasci l' anima del cibo spirituale delle tue sante
empire il ventre: perché non pasci l' anima affamata? rinaldeschi, 1-136:
leggiere arti il più del tempo pascer l' animo. guicciardini, 2-2-303: si
visdomini, 152: orna la scienza l' anima nostra come oro e gioia preziosa,
e gioia preziosa, pasce e nodre l' intelletto come cibo e latte proprio della nostra
tanti giorni, quali delicie gustasse, l' umilissimo servo di dio tenne sempre sotto
la castità furono le due mammelle con l' umor delle quali si diede a pascere quell'
vita. bertola, xxii-764: io pasco l' avi- d'anima / su i fogli
ed ebbe scolari che egli pasceva come l' altro aveva pasciuto, nella finzione poetica
un'arte. gigli, 2-207: l' arte che venia meno / quivi [nell'
abituali; permeare, pervadere, compenetrare l' animo di una persona o un ambiente
frutto nasce, / che con diletto l' uom consola e pasce. moscoli, vii-555
sempre in sua badia, / passendo l' alma come el cor desia. petrarca,
e dilet- tevol salma / sedendosi entro l' alma, / preme 'l cor di
cibo più soave può pascere e nodrire l' anima mia che la continova memoria che
quali ci [a roma] mena l' ambizione e la speranza lungamente ve gli
speranza lungamente ve gli pasce; quali l' officio del comune delle città loro.
varano, 1-552: alto gaudio pasce / l' alme che bea la vision lucente.
carducci, iii-17-306: tutto ciò che eleva l' anima al di fuori o al di
sopra di sé,... che l' agita di pensieri passionali o la pasce
: a similitudine di pecore saranno poste l' anime in inferno, e la morte le
ch'è bello e curioso sì pasce l' orecchie. b. giambullari, 7-74:
qual suono è che più pasche / l' orecchio e l'occhio che 'l suon de'
che più pasche / l'orecchio e l' occhio che 'l suon de'ducati, /
i dolcissimi strepiti dell'onda / pascon l' udito d'invisibil manna. metastasio,
invisibil manna. metastasio, 1-i-94: l' animo acerbo / pasci nel mio morir.
). siri, 1-i-258: proponendosi l' uno e l'altro re per oggetto
siri, 1-i-258: proponendosi l'uno e l' altro re per oggetto d'intrattenere e
causare. chiaro davanzali, 56-5: l' amore àve natura de lo foco,
, / che fa suo nobil uso / l' ornar menzogne in lusinghieri accenti, /
aure fallaci / pasce ad ogn'or l' innamorate menti? g. gozzi, i-1-126
i quali pascono con le loro apparizioni l' umana stirpe, ed essa, fondatasi in
di spettacolo. foscolo, ix-1-409: l' obbligo ch'egli erasi assunto di ammaestrare
: della fama il grido / pasce l' avida plebe. giusti, 4-ii-515: voi
messi a corteggiarla e far seco a l' amore, i quali ella, poi che
. cavalcanti, 3: voi mi aguzzasti l' appetito nel principio: di poi non
. tansillo, 1-152: par che l' amante in bestia si trasmute, /
di essa. cesarotti, i-331: l' accademico... si pasce di fronde
, 346: se lo storico vuole l' assoluto, si pasce di finzioni. lucini
a un'inclinazione viziosa); alimentare l' animo con un sentimento; riempire i
per voi campare / di vita pasce l' anima sua trista. niccolò del rosso,
giusto de'conti, i-94: pasco l' alma sol di maraviglia, / pensando quel
lagrimar non si scompagni, / e pasca l' alma di cordoglio solo, / tu
. tommaseo, 3-i-262: non pasca l' animo di speranze che intorbidano, e,
: /... / tu pasci l' anima, / io pasco i sensi.
emergenti. maggi, 47: pasci con l' esempio e coi tesori / il saper
tesori / il saper, la prodezza e l' innocenza. roberti, ii-262: le
mazza, iv-144: micon, che l' indegno have ne gli umeri, / mal
marre e vumeri, / molti istigò l' invido genio a pascere. -provare
. -saziare esteticamente i sensi o l' animo. aretino, v-1-732: intanto
quella storia, ma ^ ascierà ancor l' animo. paleotti, l-11- 383
dove la nostra ha per iscopo principalmente l' allettare e pascere il senso e a trarre
partite: non perché tal foggia / l' ozioso ti pasca animo e il guardo;
a'sensi del corpo, ciò è quando l' anima, quasi fuori di sé,
altre vanità con cui pasci di continuo l' avidità di tue brame. goldoni, x-379
pascoli o in luoghi erbosi; brucare l' erba. storia de troia e de
volgar., vi-426: lo vitello e l' orso pasceranno insieme e li loro figliuoli
c. 1. frugoni, i-2-248: l' altro dì, mentre pascendo / dal
/ come costei ch'i'piango a l' ombra e al sole. felice da massa
il profondo dove cascano! / satanasso l' envolge con suo spire, / e nell'
/ pascer soleva tra i fioretti e l' erba. caro, 12-iii-2: quando mi
1-ix-256: lo venen, che pascea per l' egre membra / e correa vincitor di
, 6-187: disse la fata, quando l' ebe udito: / - non ragionar
, 207: figliano le triglie tre volte l' anno e sono tanto ingorde che si
, / ti pasci, in su l' albore, / sol del più fresco e
i-4: gazelle gentili si pascono a l' ombre. -intr. (aus
dante, in}., 13-101: l' arpie pascendo poi de le sue foglie,
volgar., 4-39: avendo trovato l' aquila la testugine, e'desiderava di pascere
, si pasca d'aere, né però l' aere è cagion che egli sia vivo
edificato. fra giordano, 1-107: l' anima, che sarà congiunta con dio
tutte sono adunate in lui, tutte l' assavorerà, tutte le gusterà ed avrà
: / or lassù gode in dio l' alma contenta, / e la mia qui
bande nere], egli è finito l' essempio de la fede antica, egli
/ e vedrà'vi un che sol tra l' erbe e tacque / di tua memoria
. giusto de'conti, i-64: l' alma ingannata allor si pasce / d'
invoco. aretino, 1-19: - e l' amore? -cotesto traforello, cotesto
la carne fragile, il cuore tenero, l' occasioni molte, la virtù debole,
: sempre d'affanni / si pasce l' uomo. leopardi, 1074: il savio
intro 'l mio petto / e de l' incendio mio parte non senti; / anzi
pascono assai di questa gloria di aver l' imperatore de'cristiani loro tributario di quaranta-
il trucidar gli uomini giusti, / perché l' ambizion tua sol si pasce / di
1-45: il trasformismo di depretis fu l' espressione più evidente di un'italia che
romantica, falso-erotica. -soddisfare l' istinto sessuale. sercambi, 2-i-221:
tanto stento e vivo in mille tormenti per l' amore che io porto a questa crudele
: non si può nutrire o pascersi l' avaro con toro, perché le ricchezze
altri questa verità mostrando che, pascendosi l' universale degli uomini così di quel che pare
bene nel riformare uno stato ritenere almeno l' ombre de'modi antichi. pacichelli, 2-184
della corruzione si pasce e si riposa, l' invidia da quella che imaginò è pasciuta
g. de rossi, xxii-821: l' opulenza infingarda / di vile ozio si pasce
24. locuz. -alla guisa che pasce l' agnello', carponi (e ha valore
ma tu, alla guisa che pasce l' agnello, / lassi per quel transire ogni
che, mentre tutto il resto de l' arti liberali si mangia l'arrosto,
il resto de l'arti liberali si mangia l' arrosto, la poesia sta voltando lo
spedone, pascendo solamente il naso de l' odore del fumo. -pascere l'erba
de l'odore del fumo. -pascere l' erba con qualcuno: frequentarlo abitualmente.
io non mi sento d'andare a pascer l' erba con nabucco. -pascere
frasca1, n. 7. -pascersi l' occhio', v. occhio, n.
e niente serba, può andare con l' altre bestie a pascer l'erba', per
andare con l'altre bestie a pascer l' erba', per indicare che occorre sapere
la propria lingua], può andar con l' altre bestie a pascer l'erba [
andar con l'altre bestie a pascer l' erba [chi abusa della parola può incontrar
grecia, in poter dei quali è l' amministrazione di un tanto regno. nicolò
fattosi frate e preso da'turchi nel- l' andar a studio a napoli, si fece
religioso (e ne indica per lo più l' atteggiamento autoritario e assolutistico).
e i pascià della orientale, liberando l' europa dai due più strani e vergognosi
1-223: aveva assunto con altri amici l' impresa del teatro di musica, rimettendoci quattrini
: come si rimedia? - sbuffò l' ufficiale. - lo domandate a me,
o, anche, a confusione con l' altro titolo turco bàsha, deriv. da
e tirannico. tommaseo, 13-iv-134: l' austria, che ha già cominciato a
a. tiepolo, lii-13-138: l' europa è divisa in sangiac- cati,
mal murata sgretola, / di molte l' arno fe lungo la riva, / ed
leggenda aurea volgar., 401: l' antico nimico abbiendo invidia a la caritade
nimico abbiendo invidia a la caritade de l' uno e al pasciménto de l'altro,
caritade de l'uno e al pasciménto de l' altro, sì gittò una pietra e
vo'vede e ode. meditazione sopra l' albero della croce, 1-26: buona cosa
nella soavità chiara del pasciménto che riceve l' anima nello stato della tua soave e desiderosa
pezzi, si mettono fra un pezzo e l' altro nella parte esteriore e in
: dovevano [i francesi] portar l' armi... al passaggio dell'adda
dicembre, per la carestia che pativa l' inghilterra e la francia, si manifestò
noi, ma in guisa che non l' avremmo sentito tanto se una pasciona di
: assicurati gli alloggiamenti, commodi a l' acqua ed a le pascione, cominciò
a tentare... le forze e l' animo del suo nimico. caro,
fuoco sia per pasciona si deve considerar l' ultimo fra i prodotti del terreno. bresciani
che però in tanto travaglio andava perdendo l' adipe accolto in sette mesi di buona pasciona
g. m. cecchi, 1-2-425: l' è / troppa buona pasciona. fagiuoli
altri contratti di diffusione regionale, come l' alpeggio, la margaria, lo sfalcio
erbe che crescono sul terreno stesso mediante l' introduzione in esso di animali che vi
non rappresenta altro che il mezzo per l' apprensione o l'utilizzo delle erbe entro
altro che il mezzo per l'apprensione o l' utilizzo delle erbe entro i limiti di
116-34: dà di piglio alli testicoli con l' altre appartinenze dello inquisitore, e dice
sm. posizione di coito nella quale l' uomo si congiunge con la donna standole
; e le schiaffò, le innestò l' asta nel buratto, rompendognene ed insanguinandolo
siamo ben pasciuti, in noi manca l' àmore / e 'l desiderio de la
i legami, corrono dove gli mena l' alterezza. redi, 16-iv- 102
qe molto fi usado: / quando l' om è passudo e ben abeve- rado
sacchetti, 136-5: quando ebbono desinato con l' abate, e ben pasciuti e bene
, 255: quando egli [l' uccello marino] è pasciuto, spande
buon pezzo dibatte la coda in su l' acqua, prima che si lievi a volo
soldi sedici. buonafede, 2-i-327: l' ibi pasciuto di serpi. monti, 22-121
a mariamburgo. allegri, 98: l' aver a contentar gente ritrosa, /
, ix-566: possano andar raminghi per l' asia e mal pasciuti. -di animali
di pascolo. -anche: brucato (l' erba, una pianta). boiardo
aura più salubre, e se riverde / l' erba pasciuta e non manca giamai.
e non già stabile. quando vi fioriva l' erba e '1 rato, il selvaggio
i pasciuti campi. carducci, iii-3-60: l' al- fana... strascica su
al- fana... strascica su l' orlo de la via / sotto gualdrappe e
stalle / de'tepi- d'ozi e l' adipe de la pasciuta valle.
carnalmente. sercambi, 2-ii-91: l' anguila bella nera pellegrina, / che
cosa che pare a creder dura, / l' insalata troviam mezza pasciuta.
, pingue. pino, l-1-102: l' età non aggiugnia alli trentacinque anni,
volgar.], 11-33: quando l' anima nostra è pasciuta della usanza del peccato
madre, al tuo bel sen cortese / l' affetto mio bambin piangendo chiese, /
, / e pasciuto d'ardor crebbe l' ardore. -ispirato, compenetrato (un
alveari di parnaso. tommaseo, 11-479: l' egregio uomo, a me pasciuto di
atto, veder bella cosa; / l' odir no n'à posa nell'occhio pasciuto
m'offersi pronto al suo servigio / con l' affermar che fa credere altrui. mazzei
riguardo ad altro, se non che l' animo vostro e '1 vostro buono affetto ho
: colombo pasciuto, ciliegia amara [l' abbondanza ristucca]. 13.
di meglio, lxxxviii-n-134: foli'è l' agnel pel pasco al lupo gire.
. -quantità di denaro versata per l' uso di pascoli pubblici. bandini
2. per estens. l' atto di pascolare; il pascersi.
le greggi. 3. l' attività e la vita propria dei pastori.
frugoni, 5-48: gli avvoltoi senton l' odor del pasco pria ch'incadaverisca la
poco a poco le vien meno [l' etereo pasco e illanguidisce e muore, /
allor vedrai pria tremolante e fioca / l' artica luce. 6. nutrimento spirituale
arà securi, / tornando ad osservar l' antica legge. 7. la
condotta in maniera conforme alle norme del- l' insegnamento cristiano. ottimo, iii-424:
saron. -ambito in cui si esercita l' attività pastorale; parrocchia. c
da quattro ufficiali ai quali era deputata l' amministrazione dei pascoli pubblici della maremma (
che il pennel cortese ivi dispieghi / l' alme sembianze del tuo viso ond'abbia /
. pascolarne, sm. ant. l' insieme dei prodotti vegetali che costituiscono l'
l'insieme dei prodotti vegetali che costituiscono l' alimento per il bestiame domestico; foraggio
pascolarne, / ché 'n ogni tempo l' erba vi rinasce. = deriv
basta per pascolo a un ulivo; pascola l' ulivo, che ne gode.
avaro, molto meglio per me. l' oro, pascolando la sua avarizia, vincerà
di speranze, tenendola a ciance finché l' ebbe tirata al suo intento.
dichiarando che su questa pietra avrebbe inalzato l' edificio della sua chiesa, e..
scolan negli scogli e nella rena / l' orata, ch'ha di sua vaghezza
quella appunto / alcune starne pascolar fra l' erba. sbarbaro, 1-55: in compagnia
corrisposta dai proprietari di bestiame per l' uso di un terreno adatto al pascolo.
quanto poi risguarda i prati communali, l' obbligare le communità suddette ad affittarli a'
. pasolini, 9-10 ^: l' accoratezza di pezzani è ancora in spallicci
raimondi, 3-250: la pigrizia, l' equivoco, la mancanza di un mondo
allo zanichelli, credo anch'io che l' ebbrezza d'editore carducciano gli faccia quasi
il guadagno e il piccolo onore d'essere l' editore pascoliano. 2.
, che svolge tale funzione per tutto l' anno, e il pascolo discontinuo o
cantano, si conducono a'pascoli con l' avide pecorelle della fresca erbetta. duodo,
qualità delle erbe che mangiano e per l' aere che spirano, sono in quel paese
. -canone che viene corrisposto per l' uso di un terreno utilizzato per pascolare
. sogliono avere comuni i pascoli e l' altre maniere di nudrimento. -per
, 24: chi non vuol mangiar l' agnello lattinato, lo mangierà saporito e
maffei, 5-1-224: se mancava loro [l' apf] il no- drimento nel paese
matto ch'elli mi creda, io l' annegherò in questa acqua e poi lo mangerò
consulta saule la fattucchiaria, e tutto l' esercito resta pascolo a'corvi sopra i
. pascoli, i-141: c'era l' èrcole, il moratti, il ronca,
pettegolezzi (e anche la persona o l' avvenimento che ne è og- getto)
onde vi spezza su i denti chiunque l' assalisca zannuto. segneri, if-4 ^ 4
, 113: ha voluto madama reverendissima l' aia zinnaria dare ualche pascolo alla curiosità
ch'impari 'l popolo / a fuggir l' ira doganica / e a portar dentro
donna il pascolo della immaginazione artistica e l' urto obliquo e complicato dei sensi.
-vantaggio, utile (e anche l' attività che lo procura).
iii-18-175: mi dispiace che uomini come l' alfieri e il foscolo dandosi così in pascolo
. boterò, 11-46: poggia su l' appennin, su 'l lilibeo / frondoso
corale / al mio pascor mi fa far l' anovale. intelligenza, 1: al
pasifae e il toro -e fai l' intellettuale!... ».
.. vedendo la ghirlanda di raggi e l' aureo carro della luce...
commovente. marino, vii-346: non l' appella madre, perché la tenerezza delle
tenero e pasimevole, onde se madre detto l' avesse, l'averebbe fatta, se
onde se madre detto l'avesse, l' averebbe fatta, se non morire, svenire
sensi. elegia giudeo-italiana, xxxv-1-41: l' uno e l'altro se abbraczaro,
elegia giudeo-italiana, xxxv-1-41: l'uno e l' altro se abbraczaro, / e con
che andagate alla fontana e portateme de l' acqua alquanto, perché io pasmo quaso
: a. mme venga 'l mal de l' asmo, / iongasecce quel del pasmo
-per estens. attento all'ascolto (l' udito). cecco d'ascoli,
immaginare / se vuoi sentire, tien l' udito paso. 2. disteso
egitto (e, in partic., l' uccisione dei primogeniti egizi a opera del
giorni (dei quali il primo e l' ultimo dovevano trascorrere nel riposo assoluto)
passaggio, e questo esser vero accenna l' evangelista, dicendo quando la pasca si
nome di pasqua bassa quando cade verso l' inizio di tale periodo o di pasqua alta
digiun. brusoni, 686: risarcita l' armata, si condusse a deio, e
fu il canestrino di pasta dolce con l' uovo colorato. -buona pasqua!
angnesa vergine e a la pasqua de l' assessione. -pasqua del sacramento del
pasqua di befana, la rapa perde l' anima. -pasqua di ceppo,
pasqua della nativitade e la resurrezione e l' ascensione com'elli montòe in cielo, e
un martirio. giuglaris, 349: l' andar ad esser vittima chiama sua pasqua
angiolieri, vi-1-402 (87-13): trar l' un denai'di man seria più agro
39: per tutte le pasque de l' anno, cioè per lo natale, per
per befanie, per resurrexio, per l' assensione, per le pentecoste, per ogni
; e poco è mancato che per l' allegrezza... non abbia abbracciato anche
il giorno seguente la festività pasquale contro l' occupazione francese e che duro per sei
in venerdì: lasciare il certo per l' incerto. grazzini, 4-332: vuoi
di riposo. giuliani, ii-16: l' è cruda, sa, di dovere spartirsi
cruda, sa, di dovere spartirsi l' uno dall'altro quelli che s'amano:
la pasqua: restituire il documento attestante l' avvenuta osservanza, da parte del fedele
moglie a pasqua, la quaresima se l' accatti. -natale con i tuoi
/ per dare a i polli e a l' uova dure il guasto. foscolo,
confessione pasquale, si sentiva innocente come l' acqua di fontana. faldella, i-4-268:
gesù nel vespero pasquale / ai dodici versò l' ultimo vino. -agnello pasquale:
simbolo di gesù cristo. meditazione sopra l' albero della croce, 1-31: fu posto
1-31: fu posto innanzi a mangiare l' agnello pasquale. castellani, xxxiv-335:
qua nel mio cenacolo, / ove l' agnel pasquale è preparato. foscolo, ix-1-357
. foscolo, ix-1-357 not.: l' impresa era di conquistare il santo bacino di
sul quale cristo nell'ultima cena mangiò l' agnello pasquale co'dodici apostoli.
dodici apostoli. -cena pasquale: l' ultima cena di gesù cristo. pascoli
, 5-2-198: con tal carattere trovandosi l' anno 1301 nelle tavole pasquali ed in
pasqua. carducci, ii-6-32: saluta l' enrichetta a cui annunzierai la mia venuta
venuta pasquale: che ella mi prepari l' uovo benedetto e il mistico agnello. rebora
che è proprio, riguarda o ricorda l' atmosfera e il clima caratteristico del periodo
di mirra. borgese, 6-44: l' albero che prima fondeggia tra i nudi
e si comunica se non una volta l' anno per pasqua. 3.
. gigli, 4-107: per quanto l' agnello pasquale dovesse partici- parsi ai vicini
: lo 'ntelletto sta de fore / o'l' amore sta a pasquare. s.
da siena, ii-367: può passare l' amore ove non può passare lo 'ntelletto.
. lo intelletto sta di fuori, l' amore sta di drento a pasquare.
, 54: vedrem [all'altare] l' anima umile / di jesu re benigno
pasquereccio la processione con le letanie per l' attorneiamento de la città. dottrina del
e la chiesa sorride nella luce che l' avvolge e sfavilla alta e stupenda!
il pagamento delle fide o ne passava l' elenco al camerlengo per la riscossione.
eccellente, o latina o vulgare, l' arei molto cara. b. davanzati,
indi [da mastro pasquino sarto] ebbe l' origine d'attribuirsi a pasquino tutte le
tedeum per questa festa, perché solennizza l' unità d'italia, così un bello
dei versi (e simile consuetudine determinò l' usanza che concedeva a chiunque di esporvi
, finché divenne il luogo preferito per l' affissione di satire anonime composte sia in
, 9-51: il cavallo di campidoglio, l' aguglia e le staf e, con
e le staf e, con tutte l' altre cose ordinarie, pasquini, devozioni,
. con pasquini e libelli infamatori trafiggono l' onore altrui. chiabrera, i-i-xn: egli
v... si sdegnò e riprovò l' andata a roma di quattrocento e passa
v.), traduz. del- l' ingl. high-pass [filler].
v.), traduz. del- l' ingl. low-pass [filler].
nella conversazione. beltramelli, iii-442: l' uomo può essere molto brutto, ma è
suonate di campana, a distanza passabile l' una dall'altra. -sopportabile.
la notte. salvini, 25-72: l' autore essendo passabilmente buon disegnatore. goldoni
slataper, 2-282: oggi ho fatto l' esame orale che è andato passabilmente.
noi trovammo deliziosa, essendo stato quello l' unico saggio di carnovale. alfieri, xiv-2-125
sono io? un modesto passacarte, l' ultima ruota del carro. 2
, per trasportare i cavalli e tutto l' occorrente per gli animali e i cavalieri.
non è capibile il passacuòre che trafisse l' anima della principessa al doloroso tenore di
filo metallico piegato a occhio per impedirne l' apertura. 2. nell'industria
puntone di un tetto e sporgente per l' altra parte oltre il filo esterno del
che spicca in eccellenza / il passacaglie e l' aria di fiorenza? gigli, 4-148
canto sopra il passagallo / e sopra l' aria della pastorella. gianelli, iii-28:
. carducci, iii-9- 380: l' umile e timido rispetto d'amore fu sollevato
fu sollevato a manifesto di rivoluzione e l' arco che l'accompagnava col passagallo dovè
manifesto di rivoluzione e l'arco che l' accompagnava col passagallo dovè segare maledettamente le
maestro di fargli comprendere quanto sia grande l' errore di chi trilla, passaggia,
che v. s. ill. ma l' ha molto favorito per lo passaggio che
strade, le quali sono publiche, per l' effetto che non se possa proibire il
che non se possa proibire il passaggio e l' uso. 1. neri, 1-46
neri, 1-46: tosto fu licenziata l' adunanza / ed alle sue case ognun
la mia signora / navigava, a l' aurora, / con pomposo equipaggio, /
una frontiera. desideri, lxii-2-v-127: l' inverminirsi... e rendersi talvolta
.. e rendersi talvolta molto puzzolente l' acqua insegna l'esperienza che non proviene
rendersi talvolta molto puzzolente l'acqua insegna l' esperienza che non proviene dal passaggio della
/ di que st'aere l' accidia. borgese, 1-298: gli racconto
: fece pure il sammicheli in padova l' anno 1556, pel passaggio della serenissima
» e il passaggio del generale con l' ordine di far subito i bagagli.
carletti, 113: si trova passaggio per l' isola di macao. manfredi, 3-96
macao. manfredi, 3-96: che l' anno 480 a. c. fosse quello
passaggio da siracusa. -con metonimia: l' imbarcazione utilizzata. bisticci, 1-i-313:
poteva mandare, aspettò uno passaggio per l' inghilterra e per questo mezo gli mando.
passaggio. c. ferrari, 328: l' amico gobbi volle imbarcarsi per venezia nell'
giovan federigo ispedi- tamente col restante verso l' albi, per proibire all'imperatore il
zelum ', che nel l' uomo nobile o perfetto ha da essere.
doveva essere consegnata a caronte per l' attraversamento del fiume infernale. firenzuola
sotto pruno c'è un canale, che l' attraversa un ponte, e sulle murelle
disse: -vedi che brutto quadro? me l' hai a rifare...:
boterò, 9-46: essendo cosa malagevolissima l' impedire che un esercito reale non passi o
fatti passaggi, quanto di renderli, con l' opposizione o di eserciti grossi o di
gran passaggio / per girne a liberar l' italia afflitta, /... /
della cattolica, acciocché invadano, liberino l' umbria e le marche e si congiungano con
masuccio, 161: credo sia già per l' universo manifesto il sacro e gran concilio
da mercatante per lo ponente per vedere l' apparecchio del passaggio ordinato contra lui.
. c. campana, i-i-io-iio: l' ammiraglio,... in questo modo
un altro. -in partic.: l' esodo del popolo ebraico dall'egitto.
, i-8-241: così distinguer piacquemi / l' eletto popol mio / nel trionfai passaggio.
la conformazione morfologica, consente o facilita l' accesso in una determinata zona o l'
l'accesso in una determinata zona o l' attraversamento di un corso d'acqua e
giordani, -15: quando poi l' aspettare e lo studiare nelle biblioteche vi
cecchi, 5-175: credesi, fra l' altro, che da questa camera, per
di navigazione situata a nord dell'asia fra l' oceano atlantico e il pacifico settentrionale.
i-790: le cabelle del passaggio, l' anno, lire cento vintuna. gualdo priorato
e, in partic., per l' attraversamento di una frontiera. novellino,
cavità e canali. cattaneo, v-1-455: l' inattesa scoperta della tromba d'eustachio,
eustachio, ossia d'un passaggio tra l' intima cavità della bocca e la cavità dell'
ascolta a bocca aperta aumenti senza saperlo l' effetto dell'udito. 13.
vedere se fosse possibile che, entrando l' aria impetuosamente per quel sentiero, lasciasse
venga communicato a tutto il corpo mediante l' imbibizione e passaggio del sangue.
. de luca, 203: termina l' usofrutto con la vita naturale dell'usofruttuario
con la vita naturale dell'usofruttuario per l' ordinaria e regolare sua natura, che
il padronato... passa con l' eredità diretta o fidecomissaria universale, in
quella foce, o morte, ove è l' eterno. / poi che la terra
vittoria d'ottaviano, ha voluto temperar l' amarezza del mio passaggio con la tua vista
. cecchi, 2-130: la toelette è l' altare dove... la donna
resta del passaggio dalla destra alla sinistra è l' allargamento del suffragio e un indirizzo alquanto
o 'n quello dell'avola e ne l' istesso modo ne'superiori. fagiuoli, iii-143
ampio retaggio: f in quei che l' ha, nulla del suo rimiro,
atto transeunte consiste nel passaggio che fa l' ente da uno stato all'altro.
b. croce, i-2-65: se l' un distinto non è opposto all'altro distinto
concetto; il rapporto che intercorre fra l' espressione e il concetto che essa manifesta
percioché sono mezi per gli quali fa passaggio l' idea di dentro nella materia di fuori
2-no: perché parve troppo maligno mestiere l' incrudelir ne'cadaveri e l'inquietar l'ombre
maligno mestiere l'incrudelir ne'cadaveri e l' inquietar l'ombre fin ne'sepolcri,
mestiere l'incrudelir ne'cadaveri e l'inquietar l' ombre fin ne'sepolcri, non durò
fin ne'sepolcri, non durò lungo tempo l' usanza, e ben tosto alla nuova
tutta, paionmi più notevoli, per l' educazione della coltura mista tra nuova classica e
molto naturali degli uccelli che ne alteravano l' esattezza; e, secondo, di formarne
a giorno chiaro feci molti passaggi per l' anime de'defonti. 28.
che, non pagando i detti commendatari l' entratura ovvero passaggio e non facendo quello che
. gioc. nel gioco delle carte, l' azione di cedere al giocatore successivo il
dilettevolissimi. oddi, 2-3: essendo l' uno e l'altro musici eccellenti, erano
, 2-3: essendo l'uno e l' altro musici eccellenti, erano quasi ogni
casoni, 16: or respira tremante / l' angelica tua voce / et or varia
congiunti, diatonici o cromatici, verso l' acuto o verso il grave (ed è
d'armonia, ed è posta fra l' adiacente superiore e l'adiacente inferiore.
è posta fra l'adiacente superiore e l' adiacente inferiore. -armonie di passaggio:
seguenti esempi, supposte armoniche la prima e l' ultima nota di ognuno, le intermedie
donna '. 39. sport. l' atto con il quale, nei giochi di
.: nel salto con asta, l' ultima fase dello scavalcamento, che consiste
per consentire un ulteriore slancio verso l' alto, quando le gambe sono già poste
, quando le gambe sono già poste oltre l' asticella da superare. -in una
: giulio padovano /... l' ha su per le punta delle dita /
avrei richiamato il poliziotto di passaggio o l' agente dislocato in servizio di presidenziale.
di passaggio, le grue in fra l' altre che io ammazzavo avevano il ventriglio
di passaggio, tralasciai per molt'anni l' impresa. caporali, i-130: ciò sia
3-402: era stato risposto che di passaggio l' a- vea voluto vesitare come amico.
nel pontificato di clemente vili, circa l' anno mdxciv: il qual pontefice andando personalmente
urbino. carducci, iii14- 107: l' ariosto fu, è vero, in firenze
altre corti d'europa in breve tempo l' opera fé passaggio, spezialmente a quella
miglior partito, / per vendicarsi de l' antico oltraggio, / contra di greci
, i-iv-47: il commercio tra noi e l' asia orientale non può mai tornare al
mar rosso e dell'egitto né collocare l' italia nel centro, cioè nel punto
7-203: dipingendo [rinaldo botti] l' anno 1707 un passaggétto in casa mia per
. invar. operaio tessile che svolge l' operazione di agganciare i fili d'ordito
dentate molto ineguali sulla testa, e l' addomine separato dal corsaletto. se trovano
'piolo, cavicchio ', per l' abitudine a perforare il legno. passamanàio
. e. i. (che l' attesta nel 1832). passamanerìa,
silente. bonsanti, 4-206: aveva cambiato l' abito della mattina con una specie di
di seta. de marchi, ii-877: l' arca santa, cioè il carrozzone
niuno lascia il posto. ciascuno riceve l' oggetto dal compagno precedente e lo gitta
pongono in su i salti per passarsi l' umore e, come si sono rapacificate
. fra giordano, 1-3: perché l' acqua sia nera o bianca o rossa
lietamente, con palma di vittoria, fo l' ultimò passamente dalla mortale alla immortale vita
quale lo predetto giovanni del loro monastero l' avea chiamato morendo. ammaestramenti, 73:
aurea volgar., 859: appressimandosi l' ora del suo passamento, sì si
citolini, 495: passando a l' ultima division de la musica, detta
: carissime, chi mi potrà dire l' amore e la carità che di voi sente
amore e la carità che di voi sente l' anima mia e 'l cuore mio,
segneri, iv-625: la gente beve l' iniquità come un'acqua così passante che
per pasteggiare. cicognani, iii-2-97: l' allegria dei vini: il passante per pasteggiare
, senno e core, lo tempo e l' esser dato: / amor longo,
elettrotecn. condensatore passante: quello con l' armatura esterna costituita da un cilindro metallico
. d'annunzio, iv2- 1158: l' avevano presa per un'adescatrice di passanti
di marinari o di soldati così che l' uno lo comunichi al suo vicino e questi
o, anche, nel risolvere con l' astuzia una determinata situazione. faldella
carcerieri della torre ducale, ad ottenere l' anello tolto al cadavere del suicida jacopo
* dappertutto, ovunque '; l' accezione del n. 4 è registr.
ripresa di numero parimente pari, ma l' aria del passapiede, invece di cominciare in
ambito del paese stesso (passaporto per l' interno che, dopo la rivoluzione francese
) o a espatriare e (con l' autorizzazione delle autorità dei singoli paesi stranieri
a circolare all'estero [passaporto per l' estero, che ormai, nel linguaggio comune
altri elementi tecnici (un tempo, l' impronta digitale; attualmente, la fotografia
il rilascio di tale documento valido per l' espatrio costituisce un potere discrezionale dell'autorità
della polizia pontificia non vietassero a chicchessia l' uscir dallo stato senza passaporto firmato dall'
2-i-211: egli sperava un passaporto per l' inghilterra, il solo che di buon
per lo più simbolico, che permette l' accesso a un luogo altrimenti proibito o
americane, tutto vi è concesso, l' america è un gran passaporto » scherzò gibson
certi ambienti. -scritto che apre l' ammissione in un'accademia. algarotti,
sacerdote dà il passaporto all'anima per l' altro mondo, ma in questo il
11. luogo in cui si traghetta verso l' altra riva di un fiume. -
fa ne'passaporti del tesino e del- l' adda e d'altri fiumi.
libero di franchigia quel delitto che non l' ebbe libero neppure tra le nazioni più
fuor passati / sovra cu'10 aveva l' occhio tenuto, / rivolsilo a guardar li
purg., 24-128: sì accostati a l' un d'i due vivagni / passammo
a. f. doni, 4-46: l' altro dì non avendo io più considerazione
, e come fa la nave per l' acqua tempestosa, che poi che è
abbia secondi i flutti: / quel sol l' aspetta inevitabil porto. fusinato, vii-1006
pianto / de gli alcion, per l' acqua procellosa. govoni, 864
unta della lancia di manlio passo sopra l' elmetto di [ezio e sopra la
cavallo. galileo, 1-1-368: posta l' estessa pendenza tra due luoghi, tra i
; nera / dietro garria co '1 vento l' imperiai bandiera. gatto, 4-61:
: così vidi il sole girare tutto l' arco del cielo; così passò parma,
obbligatoriamente o per libera scelta, con l' intento di sostarvi o no, per una
via, / ma tanto lo 'mpedisce che l' uccide. idem, lnf.,
18-88: elio [giasone] passò per l' isola di lenno / poi che l'
l'isola di lenno / poi che l' ardite femmine spietate / tutti li maschi loro
orizzonte retto, il qual passi per l' uno e per l'altro di detti poli
qual passi per l'uno e per l' altro di detti poli. -guadare.
prencipe posseditore. botta, 5-445: l' austria potere sforzarle a consigli pacifici,
nella vita e nella morte, io l' ho sfuggito attraverso l'inferno, per il
nella morte, io l'ho sfuggito attraverso l' inferno, per il baratro e per
da esso estraendo in sempre maggior copia l' acquoso elemento. -subire varianti successive
non sta da noi, ma passa l' autunno e la primavera. pananti,
coverta. p. cattaneo, 6-14: l' acqua piglia le buone o triste qualità
i lieti campi / di lor che l' uno e l'altro altero fiume / serra
/ di lor che l'uno e l' altro altero fiume / serra in passando.
, per il quale però potesse passar l' acqua. manzoni, pr. sp.
una sensazione fisica che si manifesta con l' apparenza del movimento. bembo, iii-428
che di fontane o pozzi, o passi l' acqua per letame o fango. romoli
o fango. romoli, 370: l' arena, la sabbia e i sassi ritengono
mentre ella è tenera, impedisce che l' aria, la rena e tutte l'altre
che l'aria, la rena e tutte l' altre cose somiglianti passino per lei.
, 711: alcuni quando è pesto [l' alabastro] coll'acqua l'asciugano in
pesto [l'alabastro] coll'acqua l' asciugano in triplicato panno lino e gettono
. f. morosini, lii-8-150: piglia l' anime de t t
iii-12: tentai far passare cento volte l' acqua salata per arene, per feltri,
vana ogni fatica. auda, 66: l' aloè, l'agarico, lo rasparò
. auda, 66: l'aloè, l' agarico, lo rasparò e lo setaccierò
lo splendore dell'altra, per entro l' ombra di quegli orrori passando, rischiaravano
di quegli orrori passando, rischiaravano tutto l' orizonte. g. del papa, 5-53
). beltramelli, iii-414: per l' aria morta non passava suono. jahier
una regione, in uno stato con l' intento di permanervi per un periodo di
gloriosa donna vive de la quale fu l' anima mia innamorata quando contendea. aretino,
oggetto. corte, 83: l' imboccatura vorrei che fosse aperta a modo
sia grosso due diti e passi dal- l' una all'altra parte della tavola. bernari
: va'pur e lieto afferra / l' invitto alto baston, passa e guerreggia
passar furono incontrati e salutati da tutto l' esercito. -recarsi a un convito
nell'istesso tempo don giovanni fatto passare l' esercito a i nuovi alloggiamenti. g.
moltitudine di cavalieri e pedoni, e pose l' assedio alla città di tintale. storie
gli ateniesi, che non avevano ancor mandata l' armata che poi miseramente perderono all'impresa
terra cascando ogni serrarne, / spalanco l' uscio di mia propria mano / e passo
da'masnadieri paterni, gli mise indosso l' abito del padre, per lo quale
: vulgo fu sempre il vulgo: era l' aratro / e il pane e il
. vittorini, 5-110: essa [l' america] voleva consumare tutto quello che era
. gemelli careri, 1-i-317: essendo l' ordine del capitan bassà solo di darmi
creta. rajberti, 2-65: udita l' anamnesi, indagata l'eziologia, meditato
, 2-65: udita l'anamnesi, indagata l' eziologia, meditato il complesso sintomatologico,
niente. baldi, 4-1-199: dovendo pertanto l' alvia- no passar dalle fraudi alla forza
guidobaldo che si spingessero innanzi con tutto l' esercito. s. maffei, 7-255:
e la setta maomettana postergando, sotto l' ombra della croce rifuggivano. tortora,
di tutti. cattaneo, v-3-385: l' ostacolo per disparità di culto, giusta il
magno volgar.], 15-55: l' allegrezza del malvagio si passerà alla pena eternale
nati di fratelli,... però l' emulazione che ha in ogni tempo avuta
di qualunque facoltà e di qualunque arte l' emulazione che passa il più delle volte
). guarini, 1-iii-321: quando l' egloga passa in comica pastorale non muta
marino, 4-215: ella, sdegnando che l' ingiurie sue / passino in riso e
michiel, lxxx-3-387: li doi regni sono l' on- garia e la boemia..
gentilizio, e per conseguenza passa con l' eredità a quelli i quali in essa
: le ottomane spade chiamaronsi ad insanguinar l' italia, ed il dominio di questa combattuta
garzone. e. cecchi, 7-106: l' africa sud-occidentale passò alla germania.
vai per u, ora per o, l' o de'fenici, che pur furono
barberino, iii-464: pipino fece serrare l' uscio e fece chiamare ramondo di treves e
vostra disiderata spero che passerà bene con l' indirizzo che gli ha dato il vostro m
in questa parte, accam- possi con l' esercito sotto cuneo. g. gozzi,
o teatrale. carducci, iii-14-227: l' azione al solito passa in arcadia:
su con tre fenestroni quadri, averò l' occhio passi bene.
differenza che passa fra la concupiscenza e l' amore. panzini, i-m: che cosa
una giuria. monti, ii-65: l' accusa di giuccioli non è passata,
non le era né anche passato per l' imaginazione. chiari, ii-26: non mi
chi potrà ora discrivere il terrore, l' angoscia di costei, esprimere ciò che
frateili, 1-442: il barone notò l' ombra che passava sul viso dell'amico
nel suo cuore (un sentimento, l' immagine della persona amata, ecc.
326: a notte era passata e l' orizonte / si coloria di quella che
cristoforo armeno, 1-274: passata alquanto l' ora del vespro, fece il suo novellatore
pieno soltanto di memorie intollerabili, tutte l' ore somiglianti a quella che gli passava
, 439: passa un giorno, passa l' altro / mai non torna il nostro
fona, 4-121: gli anni fuggono e l' età verde sparisce, come rosa vermiglia
t'aspetti? / - tanto che l' ora del desinar sia. / -l'ora
xxv-1-309: perché è tardi e passerebbe l' ora, / è meglio cenar. de
tali inconvenienti, come se avesse avuta l' occasione di vincere i suoi nemici e
vincere i suoi nemici e che non l' avesse conosciuta per sua ignoranza o che
avesse conosciuta per sua ignoranza o che l' avesse lasciata passar per trascurra- gine.
un angolo del regno, non lasciarono passare l' occasione di travagliare molte parti della francia
1-iv-338: già dua anni passano / che l' hai tenuta occulta. g. ariosto
fiamma, 43: fa [l' autore] due argomenti contra le voluttà e
contra le voluttà e i piaceri: l' uno, che passano presto; l'altro
l'uno, che passano presto; l' altro, che, quando anco non
non manchevoli. filicaia, 2-1-88: l' età passa e non dura, / e
per tutti i popoli d'europa, l' epoca dei governi costituzionali è passata.
). gnoli, 1-170: passano l' ore del giorno / e passano i
anzi forse eran passate, si passò l' amorosa fiamma. caro, i-209: il
: il dolor passerà che sarà passata l' occasione, e di qui nascerà un altro
dolore, che sarà il pentimento di non l' aver fatto. g. corrèr,
bellezza passa, / e passa anche l' amore. [sostituito da] manzoni,
, se ora sono un po'imbrogliato, l' è una burrasca che passerà presto.
, e dalla memoria di quelli che l' odono agevolmente cascano. carducci, ii-7-11:
: le donne, i cavallier, l' arme, gli amori, / le cortesie
, gli amori, / le cortesie, l' audaci imprese io canto, / che
michele da cuneo, lix-49: da l' isola del ferro perfin a l'isola di
da l'isola del ferro perfin a l' isola di santa maria la gallante li
ii-252: mancandovi navili..., l' ingegno e la costanza del capitano fece
disse renzo... « al- l' adda per passare? » disse l'oste
l'adda per passare? » disse l' oste. carducci, iii-4-191: dimani
: dimani, italia, passeran da l' alpi / prodi seimila in faccia al
seimila in faccia al re levando / l' armi e i ridenti in giovine baldanza
, passata la valle, si levi su l' acqua là dove piacerà di farla salire
passa i monti e rompe i muri e l' armi! marino, n- 104
avanza volando e forza prende; / passa l' aria e la terra, e su
il nome dell'olivi cominciava a passar l' alpi e 'l mare, già i professori
inf., 18-30: i roman per l' essercito molto, / l'anno del
roman per l'essercito molto, / l' anno del giubileo, su per lo ponte
suddivisione del presente canto, nella quale l' autore mostra un dimonio venire verso loro
doria preparava armada a zenoa per pasar l' imperador in spagna. costo, 1-245:
guado. cavalca, 20-255: puosesi l' altro [figliuolo] in collo, per
[dal fiume] e poi tornare per l' altro. e avendo già passato l'
l'altro. e avendo già passato l' uno tornava per l'altro. esopo volgar
avendo già passato l'uno tornava per l' altro. esopo volgar., 4-12
con trenta cavalli per riconoscere d'appresso l' esercito spa- gnuolo ch'era già passato
, /... / scorgendo l' atto del fratei, si mosse, /
passando a chi la smilza, a chi l' omblico. b. davanzati, ii-25
. g. michiel, lii-4-288: l' archibusata, dandogli in un dito della mano
5-79 (i-149): ben cento volte l' arebbe passato / da banda a banda
giov. cavalcanti, 126: si vedeva l' uno con l'altro passarsi e insieme
, 126: si vedeva l'uno con l' altro passarsi e insieme così combaciati morire
, 2-21: marzio, che era l' incognito, sentitigli avvicinarsi, le- vossi
d'artificio maraviglioso due saette avvelenate, l' una delle quali passò quincio, l'altra
, l'una delle quali passò quincio, l' altra valerio da parte a parte.
. dalla croce, ii-96: cominciarai con l' uno [ago] a passar la
ii-113: il s. princ. l' aveva assalita quattro fiate col membro duro e
forame della vescica, ma che non l' aveva per ciò passata.
monte, 1-98-14: son certo fia [l' invasore] del terzo colpo passo,
sopra lo scudo e passolli lo scudo e l' asbergo e fecegli grande piaga nela carne
vogliono per seme, infi- linsi con l' ago in una gugliata di refe, guardando
: quando ella è in caldo e che l' è adirata, / di punta passerebbe
traverso, che passano la cera e l' anima, secondo che gli ha lasciati
figura, perciocché questi hanno a reggere l' anima di dentro e la cappa di fuori
che è la incrostatura del cavo fra l' anima e la cappa, dove il bronzo
dea lo strai dove del cinto / l' auree fibbie s'annodano e s'addoppia
origliare, quantunque il ronfo passasse comodamente l' uscio. -permettere di vedere oltre
. ciascun atto che si compie conficcando l' ago nella stoffa per cucire. d
chiavello sarà intra 'l tu elio e l' unghia passato, sarà meno pericoloso, perocché
allungare. romoli, 128: cavisi l' uva passa e pestisi insieme con le
. trinci, 1-73: vuole [l' uva] il clima caldo, il suolo
pananti, i-150: si è passata l' incisa, ove il gran taglio /
astorri, lx-30: quando fu passato l' arco di s. agostino, gli furono
fiumi v'entrano dentro, dei quali l' uno è il giordano, nondimeno i
lancellotti, 466: adì 7 gennaio l' oceano, passati i suoi termini,
alla forza motiva, mentre che per l' impulsione del movimento primo non passasse la
secondo pome, seguitò e poi passò l' uomo. caro, 10-1167: lo
lo giunge e il passa, / l' incontra, lo provoca. gualdo priorato
xv-330: quando metteva [buffalmacco] l' animo nelle sue opere passava tutti gli
valore / ogn'altra pietra, e voi l' altre d'amore. intelligenza, 13
assisi ha li colori; / e come l' auro passa ogne metallo. varthema,
126: passa questa virtù tutte l' altre, perché scevera l'uomo dalle
virtù tutte l'altre, perché scevera l' uomo dalle bestie. p. angiolieri,
alcuna gente desidera sempre cose che passino l' opere delli altri uomini e che le
beni. aretino, v-1-102: certamente l' affetto con il quale i grati uomini adorano
i-2-xiv: qual maraviglia poi, se l' aristodemo passa di prolissità il solimano e
: delle donne, come tu hai passato l' anta, dàlie del tordo. duodo
passato i quindici anni. -con l' ausiliare essere. ulloa [guevara]
più sien tali che non abbian passato l' anno. p. cattaneo, 2-9:
due anni. castelvetro, 8-1-491: l' azzione della tragedia non dee passare lo
: le quali entrate non passano per l' ordinario un milione e mezzo d'oro
presente, sì per la caritade de l' amico che lo riceve, non si tiene
la vendetta, commise a uno suo amico l' albi- trio del gastigamento. bisticci,
periodo della vita (per lo più con l' indicazione del modo, dello stato d'
non se ne rammentava che come se l' avesse passata in letto a sognare. betteioni
. cavalca, vii-128: cade ancora l' uomo ozioso in tedio e accidia,
oste]: « anseimo, e l' età e l'arte ti debbe avere fatto
« anseimo, e l'età e l' arte ti debbe avere fatto e discreto et
ondosi campi / ed or col dar de l' occhio a le tue capre. g
. mazzeo di ricco, 211: l' omo ch'è malato, / poi che
nel cuor della state e camminar per l' arena un uomo grasso passa travaglio. lancellotti
finestra di cui scartavamo le tende; io l' aiutavo se potevo, e se non
. d'annunzio, v-1-241: ricordavo l' odore della scuderia di faenza, la
lire al giorno. carducci, ii-1-106: l' unica ricompensa che dal municipio accettammo si
. « se vuoi, -disse l' amico sorprendendo il mio sguardo -la passo a
don peppe gli passò la pipa. l' altro accese un fiammifero sul panno dei calzoni
delle cose mie. mando il preventivo per l' aumento di cavalleria concesso a garibaldi.
più nelle espressioni passare il cuore, l' anima, il petto, ecc.
, io sento pena tanto grave: / l' anima passa pungente coltello. l.
il cuore, perché in esse conosco l' alterazione del vostro spirito. fed.
, róvi- 142: mi ha passato l' anima il travaglio che ho provato nella
in uno sguardo, per modo che l' uno e l'altro de amor se passorno
, per modo che l'uno e l' altro de amor se passorno el core.
o anche un modo di esprimersi o l' uso di un determinato vocabolo; perdonare
riso. d. bartoli, 1-1-129: l' ingiustizia e la malvagità del re di
gli fu passata / ogni furfanteria, come l' avere / fin la sorella venere sposata
l' odore della polvere ed il fragore della battaglia
bruciare le navi dtjlisse, e poi l' affonda con la tempesta, venere ferita
baggiana che c'è venuta? - l' epiteto faceva passare il sostantivo. nievo,
... e si condusse nel- l' anticamere..., ove passò meco
p. priuli, li-3-239: con l' inghilterra passa sua maestà amicizia assai fredda
com'udirai per gli versi seguenti: / l' ordine preso non si vuol passare.
delminio, i-209: né passerò qui l' inganno di molti, i quali non pensano
fatte / furon. marino, 1-19-293: l' istorie altrui racconto e taccio e passo
dimenticati da anni. ma sono scene che l' intelletto illumina ad intervalli, a bagliori
, giustizia, quella sei per cui / l' eterne cose stanno e le mortali /
primo le proprie intenzioni di gioco o l' entità della puntata (per lo più
, che tanto voi dire: io l' invito se voi altri la volete. note
gagliardi, con lo aprire e con l' urtare, e gli altri tre dietro a
, i-397: attenti, gridan, tenghiam l' occhio a penna: / quello è
passando, se torni conto alla repubblica l' aver cardinali in roma. bettinelli,
ang. contarmi, lxxx-3-860: mostra [l' imperatrice] conservar grata memoria, del
piovene, 260: crede proprio ch'io l' abbia lasciato per disistima o per altro
disistima o per altro di simile? l' ho lasciato perché 'm'era passata'
mali forse è poca rispetto all'altra che l' uomo cagiona a se stesso e agli
del rito nuziale ci passano una dopo l' altra davanti gli occhi. -passare
di banco, come si dice, l' industria armatoria. -passare di cottura
la costituzione per far più agevolmente trionfare l' empia setta e fare una retata di
la mia natura, / che passa l' assessino / del veglio de la montagna
due modi può cadere in noi: l' uno causato da qualche infermità, l'
l'uno causato da qualche infermità, l' altro dalla grazia di dio; quello chiamiamo
; per quello in un certo modo l' uomo diviene come animale, per questo s'
. d. morosini, lii-6-77: l' odio passa in cesare che ha introdotta
e pria fu lusinghiero, / poi ver l' anima pia fu disdegnoso.
giorno di un determinato numerodi anni: compiere l' età indicata. pagliaresi, xliii-58:
penne né per le bocche né per l' orecchie più di nessuno? de luca,
pena ordinaria della vita, che è l' esempio solito passare continuamente per la bocca
in tutto per fallito al libro de l' amicizia. intrichi d'amore [tasso]
donne trattano del loro interesse, credono l' ombre per corpi. z. valeresso
non è bastante / al vostro mal l' insufficienza mia, / sfogato, almen
muratori, 7-v-168: mi son passate sotto l' occhio assaissimo bolle di papi edite e
. giraldi cinzio, 3-74: se l' ignoranza / errar fa l'uom contra
3-74: se l'ignoranza / errar fa l' uom contra celeste nume / non passa
uom contra celeste nume / non passa l' error suo senza la pena, /
eloquio, di bassa perspicuità ma anche l' immagine che suona falso rasenta la realtà
): volle sentir da lucia come l' aveva passata m que'guai. carducci,
: con certa gente, cui costa poco l' insolentire, è meglio passarsela con disinvoltura
vergogna sia altrui e dolore e tubazione l' adulterio della moglie, ed egli si temperava
cotanta importanza di quanta è il mantenirsi l' imperio vo passando io seccamente molto,
viene segnalata dagli astrologi di torino come l' apparizione di una cometa. nievo,
il mar rosso. 2. l' atto del camminare, del passeggiare avanti
.. esser anco molto discreto ne l' azioni sue, a ciò che le troppe
, o con la balestra o con l' archibuso in spalla a quel suo ragazzo,
, era infame a roma e in tutto l' esercito. giulio strozzi, 7-79:
: galifer ruppe la lancia e gittò l' altro dardo e non fé peggio che 'l
gran passata. varchi, 18-2-147: l' artiglierie grosse facevano molto maggior passata che
, v-132: non bisogna mai con l' artiglieria occupare le alture per aver lunghe
leonardo, 2-166: li obbietti opposti a l' occhio saranno di più passata al senso
fosse vero trasfuggio. 7. l' azione di passare un attrezzo su un oggetto
5-2-82: questo scorciamento di taglio nel- l' arruotare non si fa tutto in un tratto
la pietra. idem, 5-2-162: fa l' arco le sue passate sopra le corde
. nelle lavorazioni dei metalli che comportano l' asportazione di truciolo, ogni passaggio dell'
dolori di viscere. amari, ier l' altro, e granatelli, ieri, n'
mirabili. c. dati, 117: l' ultime parole mi fanno ricordare de'famosi
pugnale il ferraiolo sopra, il quale l' impedirà a non potersi muovere. magalotti,
di un'acqua minerale. -anche: l' azione terapeutica da essa esplicata.
è passata o in cui ha sostato; l' usta che permette di seguirla e trovarla
uno,... il quale facendo l' ateo a tutta passata, non si
, 60: voi vorreste mostrare che l' amico, per cui ella debba servire,
, al fine di distrarsi, distogliendo l' animo dagli affanni, dalle preoccupazioni;
passare senza annoiarsi eccessivamente, ingannando l' attesa (spesso nell'espressione per passatempo)
piangesse i passatempi, il brio, l' avvenenza della gioventù: frivolezze, sciocchezze
per occupazione, per bisogno, perché l' amore è tutto per esse, gli uomini
e grande importanza la vita coniugale ponga l' uomo in maggiori difficoltà... ma
non hanno con chi gridare e rompono l' ira in se stessi, come già uno
genio un passatempo presente, non prevedevo l' avvenire o non mi pareva qual che
un passatempo messinese nel tempo (passi l' onomato- pea cacofonica) del viaggio siciliano
poi che questi vostri innamorati non ve l' hanno saputo fare essi, di darvi questo
, v-2-483: diciamo... che l' arte è anzitutto un passatempo, un
miei passatempi, i quali la midolla de l' invenzione fa parer belli in piazza.
ma quella compagnia brava ed ardita / l' avea per passatempo e per piacere.
. cavalli, lii-12-294: il biscotto, l' aceto e l'olio, cipolle,
lii-12-294: il biscotto, l'aceto e l' olio, cipolle, agli e qualche
condotta dal futurismo). -anche: l' insieme delle persone e delle opere che
quali noi combattiamo il vile mercantismo e l' invidia denigrante. 2. che
rasgiona. chiaro davanzali, li-2: tutto l' affanno, la pena e 'l dolore
per lo più di molto tempo, l' età di cui si parla o scrive;
la sapienza dell'età passate e proclamano l' attuale come illuminata per eccellenza. -per
, lii-13-363: continuano il dopo desinare l' istesse udienze sino passato vespro. g.
ventiquattr'ore. pavese, 9-47: l' ora più bella era il mezzodì passato.
4-i-597: sabato passato si arrivò con l' ultima branca della scala in sul piano
, 6-45: venuto a bottega l' anno passato, quarche vorta.
togliendosi la vita. carducci, ii-1-123: l' anno nuovo... ci giovi