in partic. con la professione e l' osservanza dei voti solenni (a differenza
cavalca, 20-103: ordinò... l' angelo che tutti gli frati fossero distinti
per il pregiudizio che ne risulta a tutto l' ordine. manzoni, pr. sp
grado di autonomia e di potere, come l' ordine dei templari e l'ordine teutonico
, come l'ordine dei templari e l' ordine teutonico, furono soppresse dai sovrani
la rivoluzione francese furono abolite, come l' ordine del toson d'oro in francia o
o ordine mauriziano; una sola, l' ordine di malta, ufficialmente denominato '
santa sede). -celebrare, tenere l' ordine', convocare o radunare a consiglio i
costanzo, 1-169; re luigi, l' anno sequente, nel medesmo giorno della
della sua coronazione, nella quale instituì l' ordine e la compagnia del nodo de'
e cavalieri. sansovino, 2-42: l' uno ordine et il principal tra gli altri
è quello de cavalieri di san iacopo, l' altro quello di calatrava e l'altro
, l'altro quello di calatrava e l' altro è quello d'alcantara. lud.
[rezasco], 98: celebrò l' ordine a sant'omero in artois.
artois. idem, 75: tenne carlo l' ordine a valenzina. ammirato, 103
, 4-80: quando... a l' impresa or non m'invoglie / quell'
, eh'a dar tenuto / è l' or din nostro a le donzelle aiuto
malta. soldati, 2-477: verso l' interno cascine e verso strada povere bottegucce
, il macellaio, il tabaccaio, l' osteria, quanto bastava alla borgata, ai
i fertilissimi terreni dell'attuale proprietario: l' ordine cavalleresco e ospitaliere dei santi maurizio
, ricevere un determinato ordine: ottenerne l' investitura; conferire un determinato ordine:
di perfezione spirituale, la dignità che l' investitura cavalleresca conferisce. ariosto,
la regia mano / tor di cavalleria l' ordin sovrano. bon, li-1-262: il
li-1-262: il duca di mantova ha l' ordine del tosone. biondi, 1-ii-165:
gli diede la moglie promessa, donandosi l' un 'altro gli ordini loro: filippo
goethe ricevendo la legion d'onore, l' ordine di san- t'andrea di russia
: ricevette [carducci] il brevetto e l' insegna di commendatore dell'ordine della rosa
muratori, 8-i-27: avrà da essere l' ordine de gli arconti solamente composto d'
. filangieri, i-643: supponiamo che l' uomo, ch'esercita questo terribile ministero,
, iii-27-40: se, quando ella e l' onorevole cairoli in ravenna mi parlarono delle
verso di me, avessi saputo che l' ordine civile di savoia imponeva un giuramento e
tali forme, io avrei pregato lei e l' onor. cairoli, anche più fermamente
compiacenza il gran cordone dell'ordine del- l' annunziata che mi pendeva sul petto e che
come romiti in schiavina e cappello e l' ordine, n'andarono a vignone. guicciardini
lione i centomila ducati, portò publicamente l' ordine di san michele il dì della
dedicato a santo andrea, portò publicamente l' ordine del tosone. baldi, 3-3-242:
con solennità grande per ambasciadori a posta l' ordine della giarettiera. casti, vi-109
gli editti, gli ordini, / l' armi, il sigillo, / le marche
di vista psicologico, tale atto comporta l' idea di un impulso irresistibile, proveniente
se esso è riconosciuto come legittimo anche l' ordine può essere riconosciuto come tale; dal
; dal punto di vista giuridico, l' atto, per essere valido, richiede
o di diritto privato, si distingue l' ordine della pubblica autorità -che può essere
giurisdizionale o giudiziario e ordine amministrativo -e l' ordine del privato, ad es.
la natura vincolante è ciò che distingue l' ordine da altre prescrizioni, come il
come il consiglio, la preghiera, l' invito, ecc.); il
per tema di non passare per ira l' ordine della correzione commise ad un altro il
matrimonio, fatto la confessione ed osservato l' altre solennità che si richieggono secondo gli
. trevisano, lii-12-118: dopo espedita l' udienza, entrano al gran-signore..
maestà le cose nelle quali vogliono aver l' ordine suo per poterle eseguire. machiavelli
machiavelli, 1-vii-87: essendo elmelchilde secondo l' ordine di quella venuto a trovarla in loco
in loco oscuro, credendosi essere con l' ancella, iacé con rosismunda. g.
m. cecchi, 24: date l' ordine, / ch'io vò menarla,
ordine, / ch'io vò menarla, l' asso, 19-85: gli ordini dànno
o quasi scappato da lucia, dato l' ordine per la cena di lei,.
mento di un dovere '. l' esecizio di un diritto o l'adem
'. l'esecizio di un diritto o l' adem pimento di un dovere
- ordine esecutivo', quello che impone l' esecuzione di un precedente ordine generico o
di operazioni: riguardante le disposizioni per l' impiego delle truppe e dei mezzi in
[carlo vili] mandato a chiamare [l' obignì] con ordine che lasciasse l'
l'obignì] con ordine che lasciasse l' artiglierie a castrocaro. bisaccioni, 1-249
deve avere tre o quattro aiutanti, l' ufficio de i quali è di portar gli
un giorno arrivò al comandante del corpo l' ordine di congedar la sua classe.
carcerazione. chiari, 2-ii-116: ricevuto l' avviso d'esser egli entrato in casa
madama, avea contro di lui ottenuto l' ordine d'un arresto. codice di procedura
fatta per decidere o discutere. -anche: l' insieme di questioni e argomenti così elencati
in quella sessione. pirandello, 7-748: l' ordine del giorno reca: -discussione
i senatori hanno modifi cato l' ordine del giorno dei loro lavori per approvare
cui esso è redatto. -anche: l' atto stesso, in quanto approvato con
sanctis dichiarò: « il governo accetta l' ordine del giorno proposto dagli onorevoli caracciolo
istruzione tecnica ». carducci, ii-5-94: l' ii febbraio votarono contro l'ordine del
ii-5-94: l'ii febbraio votarono contro l' ordine del giorno mancini. borgese,
mancini. borgese, 1-236: voterò l' ordine del giorno concordato. v.
comando il valore, il coraggio o l' abilità di un militare o di un reparto
, 1-244: già da parecchi giorni l' inverno era sceso sulla fortezza quando sull'
(anche nelle espressioni con ordine, con l' ordine di', nella formula del linguaggio
uomini sono delle femine capo e senza l' ordine loro rade volte riesce alcuna nostra
ariosto, 13-11: mi fa saper l' ordine che posto / avea di far la
il cardinale con molta vigilanza d'aver l' occhio a tutto e di disporre gli
alla clarissima che è in letto con l' ordine. guadagnoli, 1-i-171: è
che, se il medico prima non fa l' ordine, / questo elisir non possa
1-iv-169): un giorno, secondo l' ordine malvagio da lui preso,..
, compiuti in forma scritta, con cui l' avente diritto su un determinato bene (
terzo che ne abbia la materiale disponibilità l' autorizzazione e l'obbligo di dare esecuzione
abbia la materiale disponibilità l'autorizzazione e l' obbligo di dare esecuzione all'atto di
base a cui si autorizza e obbliga l' organo preposto ai pagamenti (tesoreria)
portafoglio (v. portafoglio) per l' esecuzione di operazioni finanziarie a cui è
sigg. rezzonico il suo ordine e l' ho riscosso. carducci, iii-6-301: al
di uno di essi ha, tra l' altro, diritto alla consegna del quantitativo di
delle merci rappresentate dalla polizza ricevuta per l' imbarco o dalla polizza di carico.
cliente a un agente di cambio con l' indicazione del prezzo massimo o minimo da
che in base a tale documento assume l' obbligo di eseguire una determinata prestazione (
soggetto può, oltre che esigere personalmente l' esecuzione della prestazione dietro presentazione del
non correr risico di scrivervi due volte l' istessa famiglia e perché tornando qualcheduno a
altezza reai solo può fare / che sia l' ultimo giorno di febbraio / quel giorno
io son chiarissimo / del fatto per l' appunto, ché la porzia / (pur
e minacciatane, / ché quel ribaldo l' avea concia all'ordine) / m'
noi fa, i rammarichi sono a l' ordine. -all'ordine del giorno
raggiro, la cabala, la venalità, l' ipocrisia, che si credevano bandite da
9-140: le discussioni sul verismo e l' idealismo erano all'ordine del giorno.
il male dentro il bene ', l' espressione 'filosofia moderna 'è divenuta
di mortalità. alvaro, 11-251: l' autonomia regionale è sì all'ordine del
: acciò che le cose vadino per l' ordine suo e i premi degli uomini forti
in bell'ordine, per ordine, per l' ordine, secondo ordine: secondo una
uno anno s'encominzi la domenica, e l' altro encomenzi el lunidie,..
encomenzi el lunidie,... e l' altro el mercuridie, e così per
, e così per ordene. e l' artificio del mondo, secondo via de ra-
6-9 (1- iv-562): oggi l' uno, doman l'altro, e così
iv-562): oggi l'uno, doman l' altro, e così per ordine tutti
destrissimamente a saltare. ariosto, 42-90: l' altra che segue in ordine è diana
tutte le cose denno andar per l' ordine; ci son le gentildonne,
de roberto, 3-153: apriva una dopo l' altra tutte le cassette e gli scaffali
farai pomiero pianterai per ordine e tra l' uno e l'altro ordine lascerai spazio di
per ordine e tra l'uno e l' altro ordine lascerai spazio di xxx piei
dileguandosi / va tutto in acqua e l' appetito è in ordine? -avere
convito, comandò el re esser aportata l' acqua a le mane. pontano, 218
prima quella stella de sovra e poi l' altra. quando è dentro, diventa
i tedeschi, si sa, hanno sempre l' uniforme in ordine, pulita e stirata
/ e bene in ordin, come noi l' abbiamo, / limati i denti ed
di qualcosa: esserne incaricato, riceverne l' incombenza. machiavelli, 1-iii-479: questo
. b. adriani, 1-i-235: l' ambasciadore franzese che era in vinegia aveva
pone ordine a quel che cade sotto l' arbitrio nostro. sarpi, vi- 2-107
che rebo, abbandonato per il momento l' argomento dell'allegria, concludesse così la
di tutto. vettori, 92: l' uomo toglie i semi di quegli ulivi vecchi
i-54: avvenne che zacheria, usando l' offizio del sacerdozio dinanzi da dio, secondo
offizio del sacerdozio dinanzi da dio, secondo l' usanza del sacerdozio in ordine dell'offizio
sospetti di lucidoro che gli guerreggiava fortemente l' animo. zane, li-2- 277:
, delle duemila persone che avevano trasformato l' inaugurazione di sabato in un sudato pigia
mi aveva scritto di metter all'ordine l' appartamento del secondo piano.
bene che 'l cerimonioso, se non l' ha bianche e tenerine, non mostra d'
le teste. loredano, 4-284: ne l' introdursi ettorre ne la stanza, /
ordine / lo scudo, il pettoral, l' arco e la lanza / per dar
bandello, 1-42 (i-499): egli l' aveva in questo tempo messa riccamente in
ode. carducci, iii-n-294: qui l' argomento nostro diviene da vero amplissimo e
nel tristo reo seme d'adamo / l' ira del nostro mal parte sfoghiamo.
2-125: -il parentesco... non l' intendete voi stendersi per diritta linea da'
chiabrera, 532: io veggio che l' uomo grande si è fatto difesa con
. pascoli, i-238: se devo l' invito alla mia professione d'aver idee
per descrivere il turbamento che mi dà l' idea di rivedere palmina. pasolini, 14-264
[], graffa { } e indicano l' ordine in cui devono essere eseguiti i
quelle quadre per indicare la concentrazione e l' attività di uno ione o, nelle
di coordinazione, gli aggruppamenti atomici e l' elemento che esplica il legame coordinativo,
rimanente del parlare staccano in modo che l' antecedente col susseguente star può senza di
[] e non () per l' equivalenti latine e la derivazione, per inchiudere
di respirare un'altra volta... l' aura salubre e ridente dell'ameno sebeto
ancora divezzarmi. carducci, iii-6-96: l' epoca che è corsa fra dante e
. b. croce, iii-22-vm: l' italia, crollato il funesto regime che
, in un'aria di irrealtà, l' unica scappata, la parentesi apertasi nel
, 9-119: si veda... l' apposizione in settenario 'un tipo solo
. trattato spirituale, 20: de l' odio e dell'amore parentevole secondo l'
l'odio e dell'amore parentevole secondo l' evangelio. ottimo, iii-349: udite le
in perugia. castelvetro, 8-2-138: l' azzioni si deono dividere... in
m. adriani, 3-4-381: essendo l' amicizia di quattro spezie secondo la spartizione
la seconda parentevole, la terza compagnevole e l' ultima amorosa, ciascuna di esse ha
ebbe per fermo che suo fratello driante l' avesse ucciso. -che si comporta
sapevano che... gesù molto l' amava,... servivanlo diligentemente
caro, 5-115: i rami de l' amicizia sono la compagnia, la famigliarità,
, vii-125: ecco, io piglierò tutte l' universe parentezze d'aquilone, dice iddio
il punto... della parentezza fra l' uomo e la bestia. 6
di 'nazione ', perché significano l' unità concreta degl'individui nella loro spe
al vostro lato: / non poteste aver l' onore / d'esser posto nel sagrato
paren- zia, no'volendo il biasimo l' uno dell'altro. 2.
da un compì, predicativo e con l' indicazione, mediante il compì, di
, 1- 73-11: parrà peggio [l' agnello] che leone od orso / cui
; ma stare in modo edificato con l' animo, che, bisognando non essere,
lionbrunesco. forteguerri, 27-29: l' aste lunghe son sei canne buone / e
se non fosse stato il tremolare e l' ondeggiar leggiero della luna, che vi
dilezione, che procede dal convivere secondo l' umanitade propriamente, cioè secondo ragione
come pare sentire aristotele nel nono de l' etica. maestro alberto, 111: per
e sparve. mazzini, 50-298: l' alleanza che predicano tra l'austria e le
50-298: l'alleanza che predicano tra l' austria e le due potenze si riduce
e leve a sostenere / lo travaglio e l' afanno / e la doglia e lo
. latini, 11-86: così face l' augello, / ch'ai tempo dolce e
: imparo - m'e pervenire a l' amore; / amor - mi pinge,
/ quei che nel mondo stanno / per l' atto in ovra femine parere. 7
interlocutori. casalicchio, 133: essendoli l' inganno istesso approvato anche dal figlio,
ogni cosa attendeno più a l' essere e al viver bene che al
quanta, mostrando in tutta la persona l' incuria e la trascuraggine della signora ricca
: che 'l mal non trovi loco -che l' asconda, / dè parer, come
asconda, / dè parer, come l' onda per fortura. anonimo, i-545:
animai coverto broglia, i sì che l' affetto convien che si paia / per
io che al ciglio lacrimoso / e a l' occhio ardente ed a l'ansar del
e a l'occhio ardente ed a l' ansar del petto / si paresse il magnanimo
giamboni, 10-115: per umiltà è l' animo temperato, quando porta l'uomo
è l'animo temperato, quando porta l' uomo vile abito, e 'l ben che
sont la fior premerà ke pairo sor l' erbeta; / no è fior gratioso
. dante, conv., iv-vii-3: l' erba multiplica nel'campo non cultato,
, / da la via stanca e da l' estiva arsura, / di riposare alquanto
: questo ostiere, parutoli che io l' uccellassi, disse: « idio dia il
in cui par scatti / a sconvolgerne l' ore / uguali, strette in trama,
intorno gli pareva artificio buono a conquistare l' altrui servile credulità. panzini, i-501:
incidentali. tasso, 4-37: tu l' adito m'impetra al capitano, / s'
abbia acquetati alcuni di quei moti che l' orazion de gli altri aveva commossi?
pare di sì. gozzano, i-256: l' anno scorso è morta. / ebbe
forse ci verrà risposto al solito che l' autorità del frullone non soffre appello e ch'
pare e piace! 13. avere l' impressione, la sensazione, credere di
fosse de giorno. guerrazzi, 1-287: l' altro mogio mogio rifece i passi verso
le stelle, e rosseggianti / ne l' alba parean l'alpi. d'annunzio,
e rosseggianti / ne l'alba parean l' alpi. d'annunzio, iv-2-
muta, / e li occhi no l' ardiscon di guardare. idem, inf.
xxxv-5: alor si pare s'ha [l' uomo] bontate alcuna / in metter
parrà se grata / o formidabil fia l' alta ambasciata. 16. essere
delle invenzioni e per così dire del- l' intonatura di poeti più veramente popolari.
dipinta, dicendogli... che l' aveva fatta molto tosto,...
. incidentale. grifoni, xxxvii-86: l' t'ò amata di core / e finch'
, se tu quinci argomenti, / l' alto valor del volto, s'è sì
. idem, par., 17-142: l' animo di quel ch'ode non posa
insegnamenti paionsi adietro là dove 10 sponitore l' à messo inn iscritto. dante,
3-4- 522: gran differenza è tra l' essere e il parere. mamiani,
è abitualmente cercato il parere, non l' essere. montale, 14-119: il pesante
pruovi un poco. -fare parere l' uno due: fare sembrare doppi gli
coll'in- venzion tue / parere oggi l' un due: intriga, 'mbroglia.
gran doglia languire. -non parere l' ora: v. ora1, n.
, parere ogni dì mille', avere l' impressione che il tempo trascorra troppo lentamente
e paionmi ben cento, / sempre l' anima mia è stata 'nvolta / d'angoscia
un bel parere. -per salvare l' apparenza. aretino, vi-432: tu
per un bel parere di chi te l' ha donata [una schiava] e poi
-per non parere: per non destare l' attenzione o sospetti. grazzini,
quella ched è flore / di tutte l' altre donne al meo parire / e da
segnor valente / che segnoreggia il mondo de l' onore. idem, i-305: in
: però è da vedere / de l' altro; e s'elli avvien ch'io
altro; e s'elli avvien ch'io l' altro cassi, / falsificato fia lo
di parere / che tutti e tre noi l' attacchiamo insieme. bottari, 5-38:
questi erranti lumi, dimandare dove è l' auge del sole, è a punto
punto come se uno dimandasse a quello de l' ordinario parere, dove è l'auge
de l'ordinario parere, dove è l' auge de la terra. g. gozzi
, i-io-179: a'tempi di cicerone l' immortalità dell'anima era un parere universale
anima era un parere universale, quanto l' esistenza di dio. -discrezione,
m. soriano, lii-3-365: quelli altri l' andavano poi conducendo di luogo in luogo
alcuni architetti. de luca, 1-15-1-83: l' assessore necessario si dice quello il quale
, mariano, che non posso aprirvi l' animo mio, perché se il lodo confermasse
16-v-43: io non vi trattai così l' anno passato, quando voleste sentir da
in iscritto. leopardi, i-171: l' alfieri, nei pareri sulle sue tragedie
-interpretazione. cesari, i-19: chi l' intende meco dell'andar su, chi
, valutazione, consiglio o proposta circa l' opportunità di una decisione da prendere.
opinione manifestata (per lo più con l' esposizione anche dei motivi che la giustificano)
proposito di una questione intorno a cui l' organo stesso deve prendere una decisione;
una discussione collegiale o dopo avere sentito l' opinione di altre personalità); opinione
2-i-341: nella camera alta... l' ultimo barone dice primamente il suo parere
apposito provvedimento, la decisione stessa; l' atto giuridico consultivo in cui si concreta
documento (e, a seconda che l' organo competente a decidere abbia soltanto la
un parere conforme, nel senso che l' organo di amministrazione attiva se decide di
la quale zizania gli diceva jesu esser l' amor proprio e 'l proprio parere.
vostra mano. piccolomini, 10-136: l' opinione... che la poesia non
questo modo: si visiterebbe, cioè, l' isoletta per prendervi parere, ma si
., 3-3 (1-iv-264): conceduta l' ho la licenzia che, se tu
con tremori: neurosi professionale in cui l' ipertonia muscolare può alternarsi con flaccidità e
. buonarroti il giovane, 9-639: l' autunno / salire a'poggi e tender
zione è di sospendere a ritardare l' epoca in cui essi entrano in amore
9-11: il male / è che l' uccello preso nel paretaio / non sa se
d'amore il sottoscritto. 4. l' insieme dei mezzi e dei sistemi usati
abbandonai la via / bramoso di salvar l' anima mia. rajberti, 2-48: la
sangue, sono i forestieri, che durante l' anno accorrono a centinaia di mila a
v-3-9: in quel suo glorioso paretaio l' onorevole brin fa sfringuellare e svolazzare gli
matrimoni, intavolò negoziati politici, promosse l' uno, rovinò l'altro, stese
politici, promosse l'uno, rovinò l' altro, stese un paretaio da chiappare donazioni
camera. poesie bolognesi, v-336-13: l' altrier ch'eo la trovai fra le
sono coperte di semplice intonico imbiancato secondo l' uso moderno. vai, 46: motti
a far vino, / ma sopra l' olio vi facci pareta. 2
col ferro, in cui si verifica l' opalescenza dell'acqua e la spalmatura d'ocra
del vaso. giuliani, i-386: l' allume comincia ad attaccarsi alle pareti dei
lo santo riso / a sé traéli con l' antica rete! trattato del ben vivere
profondissime fosse e pareti all'aria innalzate l' universal cibo dalla terra spontaneamente prodotto spartiranno
idem, purg., 19-48: con l' ali aperte, che parean di cigno
che formano, per dir così, l' altra parete della valle, hanno anch'essi
in pendio allo scopo di evitare che l' acqua corrente o la pioggia portino via
le ossa dela testa, ciò è l' osso de la fronte, doi par etti
fronte, doi par etti del cranno, l' osso lauda ed el basilare. redi
grossissime. a. cocchi, 4-1-1: l' umore adiposo si depone dalle minime diramazioni
d'un lieto avvenimento può aumentare momentaneamente l' azione del principio vitale a segno da
9-291: se la sentiva attaccata, l' anima, sulle pareti dello stomaco, come
di spessore diverso secondo il tipo e l' età della cellula (e nelle cellule
campi e presso ad acque li lungi l' una dall'altra. lorenzo de'medici,
] le pareti in italia è passato mezzo l' autunno sino a tutto l'inverno,
passato mezzo l'autunno sino a tutto l' inverno, perché per i freddi più badano
e che son dette 'pareti ', l' una delle quali è ordinariamente più grande
delle quali è ordinariamente più grande che l' altra. -per estens. qualsiasi
quella che scorgesi nel davanti, quando l' animale tiensi ritto in piedi.
toni del -verde. montale, 3-46: l' appartamento era ricco e molti quadri alle
la pariete ovvero il muro, ma l' uscio, il quale bene si possa
. si pigliano alle paretelle et al- l' aiuole in molti lati d'italia. bergantini
paretiani istinti delle combinazioni che erano per l' appunto indispensabili nelle nuove esigenze di libero
così da un porto che è fuori de l' egitto ne la contrada di cirene
porto sul mar ionio (nel 1819 l' inghilterra, che occupava tale paese,
, lo cedette ad alì pascià provocando l' esodo della popolazione greca che non voleva
nel latte, alimenta di lagrime candide l' innocenza pargoleggiante. carducci, iii-2-106:
alunni, e le crescenti giube / e l' unghie e l'armi de la bocca
crescenti giube / e l'unghie e l' armi de la bocca orrende / tentar con
gianti onomatopee. -età pargoleggiante: l' infanzia, la fanciullezza. loredano,
voi siete creati in questo mondo: l' anima è creata da dio semplice,
occhi, / rendea fiorite et odorate l' erbe. erasmo da vdlvasone, 1-5-144:
prove / pargoleggiato un pezzo avea per l' erba. marino, xiii-151: che gravi
.. /... pargoleggiar l' avrei pur visto / ne la mia reggia
, 13-iv-414: rimembra [la madonna] l' umil cuna e i rozzi panni /
errico, i-145: danzan festose, e l' animate brine / volgon giocose e lascivette
. metastasio, 1-ii-502: già fra l' armi omicide / vaneggia achille e pargoleggia
e pargoleggio così? pascoli, i-99: l' uomo ha paura della morte e pargoleggiando
i-178: la mia musa non sarà l' attrice / annosa che si trucca e
. lalli, 1-1-39: ciascun che l' ode e ride e lo beffeggia, /
giunto alla coscienza, alla maturità (l' animo). daniello, 348:
, 348: ridendo e piangendo pargoleggia [l' a- nime], s'allegra e
, che per forza è desta, / l' anima, allor che nel mortai discende
vigor d'ali, / o pargoleggia l' anima fanciulla? pascoli, ii-1112:
anima fanciulla? pascoli, ii-1112: l' anima, la cui conoscenza è imperfetta,
per non essere sperta né dottrinata, l' anima che è a guisa di fanciulla
, i-62: avean i giotteschi condotta l' arte fuor dell'infanzia, ma ella pargoleggiava
parti, ove si ponga mente che l' arte allora pargoleggiava. carducci, iii-
finezze dell'arte. -incominciare (l' anno). marino, 6-102:
avranno, / figli la terra e pargoleggi l' anno. de notari, 35
la primavera] comincia, comincia altresì l' anno a pargoleggiare. pisani, 94:
anno a pargoleggiare. pisani, 94: l' anno, signor, che pargoleggia infante
piante, all'ora che pargoleggiano, l' inclinazione non tralignate dalla loro originaria propagine
porta e nella camera terrena per dipor l' armi già pervenuto, vede noi pargoletti uno
si faccia vedere singolarmente, fra tutte l' altre perfezioni di dio, nel pargoletto
là 've soggiorna il pargoletto alato / l' alato messaggier volando corse. b.
. agostini, 5-13- 110: l' altre poi, tutte pargolette e destre,
daniello, 348: piagne e ride [l' anima], nella guisa che sogliono
qui pargoletto! -pargoletta età: l' infanzia, la fanciullezza. boccaccio,
servidore. lemene, i-361: da l' anno il nome io prendo, anna son
la pargoletta etade / primavera gentil de l' anno mio. paolini massimi, xxii-35
.. / con gli strali e con l' arco / sei scorso in ogni varco
pargoletto can, che men noiose / l' ore di questa vita acerba e dura /
avea 'l debole cor sorviziato / e l' alma forsennato -e l'altre membra. petrarca
sorviziato / e l'alma forsennato -e l' altre membra. petrarca, 127-36:
le pargolette membra / dove oggi alberga l' anima gentile / ch'ogni altro piacer
ritorno. carducci, iii3- 214: l' albero a cui tendevi / la pargoletta mano
amante mirandola. 6. che conserva l' innocenza e il candore nativi; puro
. tornielli, 476: prima che l' alma con candido volo / scendesse a
, / girò là in ciel per l' angeliche sfere / a córre baci da tutte
nannini [ovidio], 287: l' andar grato e 'l pargoletto piede /
/ sì bianco forse e così bel non l' have. imperiali, 4-68: il
105: debb'io... lasciar l' amena e vaga / riva del bel
antonio da ferrara, 98: sia maladetto l' ammaestra mento / che me
e i suoi denti diminuendo, rivideno l' usata bellezza; e l'enormi orecchie
, rivideno l'usata bellezza; e l' enormi orecchie spianandosi, ritrovarono la lor
non siate bestie; non fate come l' agnello, che per pargolezza lascia il
volgar., xvii-12 (210): l' anima nostra lattata dalle tenere ordinazioni de'
come si muta nel corso del tempo l' uomo, che in sua pargolitade è innocente
de la morte avante / che fosser da l' umana colpa essenti. -per
rendere / lo spirto a la natura / l' uom che a trent'anni pargolo /
torco si spaura. -inesperto per l' età giovanile. colombini, 38:
ma quello in che e'si fida l' aiuterà; dico della ragione. =
ch'elli potea signoreggiare, se non l' avesse mosso sennata e soave parladura.
. de jennaro, 57: venuta è l' ora, / vederti a questi primi
il suo sguardo da me. non l' ho mai adorato come adoro teresa. bestemmia
mi vedo; / del mio core l' impero non cedo / meglio ad una che
. corsini, 19-4: dei cavalier l' ali distende / in ciascun corno, e
ed eguali e piccole, per significare l' eguaglianza de'convitati. [sostituito da
, / che non porrea montare / tanto l' opera mai che fosse pare. boccaccio
andò a lei, e vedendo con lei l' agno- iella, mai pari letizia non
in un pari volere, / di vendicar l' oltraggio e la rapina, / da
fa'ch'arda com'ardo / e come l' amo m'ami, cinta di fiamma
di martirio o di vittoria! / l' una spero io ben più, ma non
ben più, ma non men bramo / l' altra ove è maggior merto e pari
: che pari siano il fine e l' interesse del principe e quelli del vero letterato
, / un dì aspasia tessea lungo l' ilisso, / di queste dive allor sacerdotessa
pari a una spoglia inerte, per l' invasione del nuovo. pavese, 10-158
(anche a indicare il numero o l' insieme di numeri pari su cui si punta
quei che si dividono ugualmente, come l' emituono e il tuono. pascoli,
) lo spondeo... c) l' anapesto. -che si presenta in
largo e stretto / e se più lungo l' un de l'altro pare; /
/ e se più lungo l'un de l' altro pare; / s'egli eran
numero pari o ne è indicato (l' elemento di una serie). d'
, e renda / pari il castigo a l' o- pre. pallavicino, 1-171:
questo tempo. varano, iii-530: già l' anima non cape / dal gaudio suo
alla bontà dell'animo fosse stato pari l' ingegno. tommaseo, 11-492: l'ingegno
pari l'ingegno. tommaseo, 11-492: l' ingegno da vanità non guasto, de'
, si svoglia. carducci, iii-2-132: l' anima pari / a tanta vista.
e il signore di martiga, quello per l' ardire, questo per la prudenza giudicati
pari e i denti congiunti, come l' uomo, il cavallo, il mulo,
con le radici bene sparse e spiccate l' una dall'altra. -diritto,
altra, al nostro parere. ier l' altro a sera stava pari di montemaggio;
». fiori di filosaf, 143: l' uomo è cosa troppo singular e non
con tutti esser eguale: / vario è l' istesso error ne'gradi vari, /
ne'gradi vari, / e sol l' egualità giusta è co'pari. annotazioni
gentili e grandi, si mettesse a far l' amore con
pari è sempre mia. -sì, se l' arroganza de'vostri pari fosse legge per
che sono quel che sono, fra l' altro anche pari del regno di sicilia
delle monete ideali con le reali, l' altra delle monete reali di diversi luoghi e
tutti i servizi di bordo alternandosi con l' altra metà (anche nell'espressione guardia
: a paro colla parversità crebbe l' insania]. d'annunzio, i-784:
cittade; e seco a pari / da l' un de lati enea, da l'
l'un de lati enea, da l' altro il figlio / avea, cui s'
sconosciute. c. arrighi, 3-119: l' operaio fece un dietro fronte e le
. gozzano, i-165: proseguimmo tra l' oro delle acace / del valentino, camminando
, 7-83: cieco il tuono / per l' atre nubi e le montagne errando,
: come fiorir più chiaro / può l' oriente misero, / se guerra e lutto
la gran dea. matraini, 56: l' aura soave più che mai quell'onde
poi le logge, il refettorio, l' infermeria, il noviziato, il dormentorio,
a par col vento se ne gìan per l' onda. salvini, 13-27: l'
l'onda. salvini, 13-27: l' iri veloce e l'arpie belle-chiome, /
, 13-27: l'iri veloce e l' arpie belle-chiome, / l'aello e
iri veloce e l'arpie belle-chiome, / l' aello e l'ocipeta, che a
arpie belle-chiome, / l'aello e l' ocipeta, che a paro / van co'
apice non riusciva a trattare alla pari l' arcioni. cassola, 2-419: il biliardo
di guadagni. c'era... l' orefice che si ostinava a volerci giocare
molti cardinali e molti papi. / l' altra, che va con ella a paro
alceo le molli carte / van con l' armate foglie a paro a paro. g
son necessari. marino, 1-5-53: l' età con la bellezza iva di paro
. del tufo, 336: taccio l' onesto andare / di tanti frati e
frati e preti e compagnie, / l' ordin ch'è tra di lor, che
, che tutti insieme / van per l' usate vie, / così come vi dissi
paro a paro e toltogli / di patto l' armi e li panni gli fossero /
, saldo, determinato (e traduce l' espressione lat. aequo animo)
d'austria più ch'altri, cercando tutta l' italia avevano adunato professori consultati da'prìncipi
a cavallo, tra perché mi tardava l' ora di trattar da paro a paro con
'l chiude d'intorno, cioè l' altezza talliata di pari intorno del monte che
pagati, pari e patta: bilanciare l' azione altrui con la propria, compensare
tartufi, ed io non le manderò l' ostriche di questi paesi, e così saremo
parleremo di dote, perché questa voi l' avreste a dare a me e io
tua / se la togli al mancino che l' impugna. / pari siete. la
. fa a paro a paro con l' esperienza della morte. -fare,
incerta attribuzione, xlvii-278: ha zara l' uom cui tocca il mal denaro. /
nostre diseguaglianze,... può l' amor parimente far pari le cose dispari
bembo, 9-1-231: contentasi nondimeno [l' animo mio] di far con lei
e patta -fuori pari: senza l' eguale, eccezionale. monaldo da sofena
stesso. tenca, 1-262: l' opera più eminente di questa scuola,
bell'esempio di questa tendenza a portar l' arte in un campo affatto nuovo.
male studiato, a voler mettere a paro l' amore colla fame. panzini, ii-693
colla fame. panzini, ii-693: l' italia sarà il primo paese del mondo
mano un esercito buono e ora che l' hanno rimesso in pari troppo in furia non
in pari troppo in furia non hanno l' ardire di servirsene. -mettersi a
la quercia grande, troverai disteso su l' erba un povero burattino mezzo morto.
corsa. barilli, 5-214: l' insonnia è un fiume: ti trascina pari
buonarroti il giovane, 10-926: l' andrà 'n carrozza gonfia pari pari
uniforme. pareto, 819: l' osservazione ci fa conoscere che...
, / che non porrea montare / tanto l' opera mai, che fosse pare.
6-i-648: trascinato da una forza irresistibile l' insegue alla corsa... si affatica
danari. uno dice pari, l' altro caffo: v. caffo, n
gli occhi scorruccianti e sì veniano / con l' unghie e con le mani ardite a
casa è dal più antico governata; l' officio del quale secondo omero e dare regola
a indicare i paladini), aa cui l' ingl. peer. pari2
dell'india; non solo il contatto ma l' ombra loro contamina. gozzano, i-443
15-157: questo mi ricorda un poco l' india dove non si mangia con gli europei
città del nord ha più dignità, l' abitazione fra le rovine dei quartieri urbani distrutti
più comodità, la vita sull'incerto, l' occasionale, l'illecito ha maggior sicurezza
la vita sull'incerto, l'occasionale, l' illecito ha maggior sicurezza che in certi
degli studi di legge sparsi per tutta l' italia. moravia, xi-425: c'erano
: in modo umiliante, per sottolineare l' inferiorità e la subalternità. cameroni
gioberti, n-ii-21: mi spiace solo che l' eredità del pariato sia stata abolita in
.. poi li parchi, ch'è l' entrata dell'isola, non sono ben
si articola con il frontale, con l' occipitale, con lo sfenoide, con il
sfenoide, con il temporale e con l' omologo controlaterale. ghislanzoni, 16-53:
5. etnol. arte parietale: l' insieme delle incisioni e delle pitture compiute
3-63: mena bene insieme e schiuma l' albume d'uovo con sugo di paritaria.
. frugoni, vii- 372: l' erba paretaria... nelle muraglie sdrucite
casotti, 1-5-23: come da muri l' erba paretaia. g. g.
nel bianco un'orma di parietaria / segna l' antico strazio. pascoli, 730:
centenaria. 2. locuz. sradicare l' erba parietaria: eliminare qualcosa di frivolo
et camo ': i e a sradicare l' erba parietaria / di quella musicuccia burattina
pubblicità di ogni atto, nella famiglia l' eredità parificherà i figli. de roberto,
del matrimonio, perché, dove cessa l' accordo degli spiriti, deve cessare ogni altro
, di ogni ordine e grado, l' istituto era stato parificato. 3
dai luoghi dove il salario è, per l' abbondanza dei lavoratori, 6 a quella
sorte, e dopo il tiro riscuotono l' importo dei punti buoni e pagano quello
, 5-227: s'è così raffinata che l' arte, ossia la più spiccata '
tre anni fa v'era il fanatismo per l' etere, ora pel magnetismo eccitato precipuamente
umorismo, la fotografia alla caricatura, l' arditezza della satira sociale al brio veramente
. caro, 12-ii-239: con mandarvi l' inclusa, vi rendo in parte il cambio
regina isotta. campanella, 1103: l' omicidio si punisce con morte, ed occhio
ricambiarli con la pariglia, chiamava or l' uno fulmine di guerra, or l'altro
or l'uno fulmine di guerra, or l' altro terremoto di bellona. manzoni,
possibili in due dadi di sei facce l' uno... sono annoverati da'giocatori
se avvien che mai pariglia sia, / l' un all'altro ta- lor nell'invitarsi
lor nell'invitarsi / domanda: come l' ha vossignoria? r. m
a lui [il tagliatore] e l' altra a'giocatori, con questo vantaggio,
le coppiette, o sieno pariglie, e l' ultime due carte son sempre a favore
dio osserva la pariglia: ama chi l' ama, / e risponde a chi il
dignità parigrada di a d, sia come l' angolo cab all'angolo d a b
colpi orrendi / parimenti drizzare ambi a l' elmetto. brusoni, 314: le
straniere non sarà mai temuto da chi l' aiutò né rispettato da chi gli deve
: la mutua redamazione è che così l' amico tuo parimente ami te come tu lui
o che ella non si resti almeno verso l' innamorato affezzionata. -con valore
volgar., 2-3-14: colui che tutto l' ordine del male già aveva veduto e
come... ti hanno portata l' acqua, così parimenti ti porteranno il
/ a la salute propria e a l' altrui. 3. in unione
: lei sola... trovò che l' aspettava parimente disiderosa d'udire buone novelle
accendono gli appetiti parimente desiderosi, tanto l' uno verso l'altro quanto l'altro
parimente desiderosi, tanto l'uno verso l' altro quanto l'altro verso l'uno
, tanto l'uno verso l'altro quanto l' altro verso l'uno. ariosto,
verso l'altro quanto l'altro verso l' uno. ariosto, 24-64: grosso l'
l'uno. ariosto, 24-64: grosso l' usbergo e grossa parimente / era
ora di quelle alquanto communi) son l' alabastro, il marmo bianco, il
il marmo bianco, il pario, l' ofite, il samio, l'arabo.
pario, l'ofite, il samio, l' arabo. imperato, 1-25-8: il
non udisti, valeria, / suonar l' editto di berengario, / quando crollò,
ardui lampeggiano / di candor pario ne l' occaso roseo. d'annunzio, i-51
in candor pario nude mostravansi, / a l' agitarti, le forme nitide. quaglino
prima corda e più grave, seguendo l' ordine che si è osservato nel numerare
di terpandro o eptacordo si- nemmenon, l' ipate è quarta alla mese,..
... ed in quello occupa l' emituono la prima regione dall'ipate alla paripate
in europa e nell'asia temperata; l' erba paris (paris quadrifolia) è
mattioli [dioscoride], 553: l' erba paris produce un sol fusto,
dice che la radice fa vomitare come l' ipecacuanha, ma in dose doppia.
volte sogliono parlare al proposito, secondo l' esempio volgare del fatuo parisiense.
pari forza. et in questa parità l' uno non soverchia l'altro né vi
et in questa parità l'uno non soverchia l' altro né vi ha predo niuno.
in guisa che la ragione de l' avere e del ricevere sia eguale. a
? vi pare, che cammini con me l' istessa parità? -non dico questo
equalmente sotto le leggi, né possa l' uno essere oppresso dall'altro: e questa
ubbidire alla legge. loredano, 3-183: l' uomo non vorrebbe parità né uguaglianza nelle
questi rumori, rimase una parte e l' altra senza mai abboccarsi insieme nella solita
, la alterazione, il contraposto, l' equivoco. foscolo, xv-478: anche
equivoco. foscolo, xv-478: anche l' amicizia come l'amore e l'imeneo
, xv-478: anche l'amicizia come l' amore e l'imeneo amano parità d'
: anche l'amicizia come l'amore e l' imeneo amano parità d'anni.
. g. giustiniani, lxxx-3-1069: l' elettore di bran- demburg ha la fazzione
mascari è stato sbussolato, e per l' ex marchese dragonetti, già presidente della g
per gli occhi, una di qua e l' altra di là, servando sempre parità
parità. sergardi, 1-396: tralascio l' altre odiose parità: / una basta
fra stati diversi, norma che prevede l' estensione generale della clausola della nazione più
la ragion civile di pareggiare fra i privati l' utilità mediante l'inviolato esercizio della comune
pareggiare fra i privati l'utilità mediante l' inviolato esercizio della comune libertà. costituzione
base per la valutazione dei cambi con l' estero (cfr. anche aureo, n
o in conseguenza del tempo necessario perché l' importo in valute estere divenga disponibile sulle
, laddove per il belgio e per l' olanda si è mantenuta la parità prebellica
s'impegna a pagare uguaglia in percentuale l' interesse corrente sul valore nominale. 9
uniti... s'impegnarono [con l' inghilterra] alla parità navale. p
però per lunghi tratti, e al- l' istesso modo si può dire che abbia luogo
: con la parità di ragione, l' istesso si potrà dire negli altri luoghi nelli
uguali le altre condizioni (e traduce l' espressione latina ceteris paribus).
. tasso, 1-6-49: vario è l' istesso error ne'gradi vari, / e
? cosa significa nel consiglio nazionale per l' industria delle miniere di carbone, in
periodo culturale in cui si credeva che l' italianizzazione dell'italia avvenisse sotto il segno
d. e. i. (che l' attesta nel 1831). parkeriàcee
1817), che sopravvengono talvolta dopo l' encefalite epidemica, non come postumo, ma
di costruzione romana, anticamente situato presso l' odierna piazza di s. croce.
per modo che si potea vedere e udire l' uno l'altro, quando parlavano o
si potea vedere e udire l'uno l' altro, quando parlavano o consigliavano insieme:
d'annunzio. ojetti, ii-660: l' architetto maroni m'ha fatto da guida
1130 nel parlagio della medesima reggia palermitana l' arcivescovo della città con molti altri vescovi
la divisione delle decime di termini tra l' arcivescovo e l'abate di lipari.
delle decime di termini tra l'arcivescovo e l' abate di lipari. =
. bèrs 'cinghiale '), contro l' ipotesi del d. e. i.
. iacopone, 33-38: a l' occhio non è congruo de far degestione,
/ né al naso parlascióne, né a l' orecchie andare [var. in 1-46-38
] non parlamentava mai se non con l' elmo in testa e con armi. s
... dunque - (seguitò l' altro) -proveremo a parlamentare! d'
, di ceder alla necessità e parlamentar l' accordo. 3. incontrarsi per
avendo in contanti la lingua greca [l' ambasciatore cartaginese] stese la mano e
tutte in quella sera avevano già fissato l' appuntamento con il loro amico.
in un comitato; discussione. -anche: l' arringare davanti a più persone riunite.
savoia. d'annunzio, v-1-907: l' uomo che qui non si nomina riduceva
, i-137: uomini politici che hanno l' intelligenza di un grillo...,
tavola e sui banchettanti, minacciati, l' una e gli altri, da un'irruzione
a noi, troppa gioia inonda ora l' anima per discorrervi pacatamente della battaglia parlamentare
assemblea. a. coppola [« l' unità », 9-xi1-1982], 1:
n. 5. -gruppo parlamentare', l' insieme dei membri di una camera del
gruppo). ojetti, 1-116: l' onorevole, congestionato d'ira contro l'
l'onorevole, congestionato d'ira contro l' astuzia del giudice e la petulanza delle mosche
che i suoi colleghi del gruppo parlamentare l' avessero sconsigliato dal presentare su questo caso
altresì stabilire in quali casi e forme l' esame e l'approvazione dei disegni di
in quali casi e forme l'esame e l' approvazione dei disegni di legge sono deferiti
come in un indirizzo parlamentare con cui l' uso che si riscontri per filo e per
maravigliare i lettori dei documenti storici per l' altezza audace delle sue note diplomatiche e
parlamento e delle procedure che ne regolano l' attività (un'iniziativa, un dibattito
di scioperi né agitazioni di ferrovieri né l' eco delle discussioni parlamentari. d'annunzio
discussione parlamentare su le cose della marina l' onorevole brin e uscito avvolto d'un
interpellanza. a. ronchey [« l' espresso », 25-vii-1982], 15:
]: circoli parlamentari. -che accetta l' istituto del parlamento e i princìpi politici
parlamentare. p. soldini [« l' unità », 9-xi-1982], 7:
2. che riferisce o riporta l' attività che si svolge in parlamento.
. f. de vito [« l' epresso », 21-x1-1982], 17:
uomini parlamentari. bacchelli, 2-xix-88: l' azione vera e propria di croce politico
plenipotenziario. foscolo, xiii-2-171: l' andare e venire dal viceré e da'
medesimo a're successori suoi era per partorire l' obligo di questa triennale parlamentaria reduzzione.
parlamentari di parigi alle commozioni, col- l' attaccarli nelle loro cariche, per trovar danaro
m. morosini, li-4-485: fra l' ordine de'parlamentari pareva sopportato amaramente il
oltre la parlamentaria, gli avesse tolto l' intera vittoria dalle mani. -sostant
afferma teoricamente o che mira a stabilire l' autorità e la superiorità del concilio generale
un'autorità civile o militare, con l' incarico di svolgere trattative (soprattutto per
di immunità. papi, 1-1-104: l' hood aveva per mezzo d'un vascello
ma di portafogli da contrattare. è l' ultimo obbrobrio del parlamentarismo. oriani,
da parte di giolitti, e non l' essere egli parlamentarista che ha screditato il
una pratica parlamentari- stica e burocratica. l' espresso [17-x-1982], 42: abbiamo
prassi parlamentare; per quel che riguarda l' attività del parlamento. mazzini,
, egli si scusa della brevità per l' ora parlamentarmente tarda. oriani, x-13-156
democristiano... preferirà a lui l' onesto zac- cagnini. = dimin
che viene detto, la materia, l' argomento stesso del discorso, dell'esposizione.
, che in questo parlamento et in l' autro che noi farremo, ne diga grazia
, vi-i-188 (48-14): spesso l' amoroso viso clero / s'asconde per li
: non è mezzano peccato, conciossiacosaché l' uomo abbia tanti belli parlamenti di dio
opere, se, lasciando quelle, l' uomo parli secolari cose. dante, xxx-50
il capo a niuna cosa altro che a l' onestà. pulci, 14-26: il
la molta lor bontà, come dice l' apostolo paolo, furon commessi i parlamenti
per il tono della voce, per l' inflessione o, anche, per ciò
quanto rivelano la mentalità, la cultura, l' educazione, lo stato d'animo del
adornate fatteze, / lo bel viso e l' ornamento / e lo dolze parlamento,
di dire e di fare sì che l' uditore sia benivolo verso lui, cioè che
te '. e pur qui il petrarca l' usò per la compagnia di quegli altri
nel parlamento al suo libro si protesta l' autore, chiamandone iddio in testimonio, che
da l' angelo aveno lo parlamento, / andén a
: allora il giovane prese tutto l' oro e diello a questo scacciato re.
quel traditor che vede pur con l' uno / e tien la terra che tale
, potenze o stati. -anche: l' oggetto della trattativa. m. villani
nome, che aveva grado onorato nel- l' essercito veneziano, perché aveva parlamenti secreti
con coloro che avrebbe voluto vincer con l' armi. tommaseo, 19-76: un
dì di santo michel agnolo si fece l' adunanza generale, che noi diciamo parlamento.
capponi, 309: venute le lettere e l' ulivo, sonò a parlamento. giov
e della grande nazione la libertà e l' indipendenza degli stati napolitani. carducci,
, che in certi paesi (come l' inghilterra e inizialmente, in italia, il
, nell'insieme, tendeva a rappresentare l' intero paese (anche se con prevalenza
altri dicevanno che il parlamento de paris l' avea [il re di francia]
di controllo e indirizzo politico (mediante l' approvazione del bilancio dello stato e la deliberazione
di influenza nel potere esecutivo, come l' elezione del capo dello stato, o
nomina dei singoli ministri, e mediante l' attività di commissioni, permanenti o temporanee
: i membri che vi partecipano; l' edificio o ciascuno degli edifici in cui ha
vero che il parlamento di montecitorio rappresenta l' italia? ferd. martini, 4-37
savonarola, ii-ii: bisogna temperare un poco l' autorità delle sei fave della signoria e
del lin guaggio articolato (l' uomo; anche nelle espres
divisare. cantari antichi, lxxxv-169: l' otava porta si è solforegna / con fogo
bambina: / vera, parlante, sempre l' ha creduta; / invece è sol
assioma infallibile il principio d'identità e l' altro di ripugnanza? -con litote
cosucce nomi grandiosi e gravi potrebbe parer l' istesso che se alcuno addossasse ad un
animali parlanti. pratolini, 9-310: « l' hai letto 'pinocchio ', e
linguaggio umano. tarchetti, 6-i-322: l' inverno teneva radunate le ragazze in una
di cotali essempli, ritenendo insiememente ne l' animo le parole di cristo le quali disse
pianse e ta- cette, acciò che l' adultero non la udisse come parlante.
5-2-67: ha il bellini voluto lodare l' anatomia con dicitura molto lontana dall'ordinaria
del parlante. bacchelli, 2-xix-864: l' immensa folla e * stipa 'di urlanti
te sottomettermi '. firenzuola, 25: l' altro fu tale che meritò statua pubrica
del nostro comune e raccolgo nell'animo l' antiche aversitadi delle grandissime cittadi, veggio
viscosa in questa via che similemente rende l' uomo meno espeditamente parlante, infìno a
: è ammesso il prologo e talvolta l' epicarma,... coro parlante,
narratore, in un'opera letteraria (l' autore). castelvetro, 8-1-81:
). castelvetro, 8-1-81: veggendone l' essempio nelle pistole scritte sotto il nome
gorgheggio. questo apporta due vantaggi: l' uno che col suo mezzo si
mezzo si risparmiano molte repliche di parole, l' altro che nel gorgheggio spicca più la
-recitato. gianelli, i-io: l' accento è di tre sorta: grammatico,
animo (il viso, gli occhi, l' espressione); che fa capire le
, dando di piglio al coltello: -te l' affetto grosso, -disse ridendo. moravia
sono disgiunti dal bacio, ch'esprime l' affetto parlante d'un cuore. 8
(e anche ideologica) impressionando fortemente l' animo col suscitare forti emozioni e suggestioni
. idem, ii-221: se [l' architetto] vuole che i suoi disegni
bella valle dove è la pace sociale e l' amor di patria. b. croce
ogni stagione il credito della poesia che l' ha celebrato: sempre, s'intende,
popolo fiorentino. bettinelli, 3-687: l' armi..., che noi diciamo
', quel dalla 'torre 'per l' imagine pinta nel suo scudo. carena
suo scudo. carena, 2-80: talora l' insegna è, come dicesi, parlante
lavoro che si fa nella bottega o l' arte che vi si esercita.
la corona d'alloro parlante: « l' america del sud a mazzini ». moravia
con la serranda calata, ma con l' insegna parlante: « luigi proietti.
. pascoli, i-776: io ricordo l' oraziano: 'ut pictura poesis 'e il
, postosi nell'acqua, dia al discepolo l' esempio parlante di questo nuoto. foscolo
, luogo sacro agli ebrei. è l' unico luogo sacro rimasto autentico, parlante
dialetticamente animata e libera, che è l' attività pura del sentimento come tale.
pascoli, 28: chi sa dir se l' era / d'olmo la tua parlante
loro da sé; e così fissata l' introdussero nell'uso dei parlanti. b.
3-83: la lingua è come l' arte: non sta per aria, nel
parole, ognuna sempre identica, chiunque l' adoperi. la parola e la lingua tutta
70: amici miei, è detto che l' amore induce taciturnità: bisogna per altro
, veduto le parlanze del popolo e l' animo di chi gl'incita, potremo
chi gl'incita, potremo dire che l' uficio nostro fusse finito. g. morelli
., 38-17: in questa cosa avanza l' uomo tutte le bestie et animali,
sì che di quanti saccio nessun par l' à: /... / conven
, iii-vii-8: è da sapere che solamente l' uomo intra li animali parla e ha
n'have / per tanti regni e per l' imperio carlo. g. f. monosini
detto. bibbia volgar., vi-67: l' anima mia si è distrutta, sì
essere malinconica seco e allegra quando venia l' altro e a fargli ripetere due o tre
xxxiii-9: parlan bellezza e virtù a l' intelletto / e fan quistion come un
andate / ctamor con quella, e l' affannato piede / ristorate talor del vostro
aver interamente parlato una parte, risponde l' altra. pavese, 10-198: immaginavo
chiaro davanzati, lx-14: io, abracciando l' amorosa cera, / baciando dolzemente le
te male. sacchetti, vi-146: l' alta reina di perfetto ardire / allor
il mondo e la società. aristide l' ascoltava gravemente, pensando: - parla
di balaamo... ma parlarò per l' ordinario e per volgare. c.
, con foga, dicendo i particolari l' un dopo l'altro. moravia,
foga, dicendo i particolari l'un dopo l' altro. moravia, 16-52: sei
certo: / « io vo parlando de l' amica vostra ». idem, inf.
, purg., 20-118: talor parliam l' un alto e l'altro basso,
20-118: talor parliam l'un alto e l' altro basso, / secondo l'affezion
e l'altro basso, / secondo l' affezion clrad ir ci sprona / ora a
, 1-129: se non erro, l' italiano, che più velocemente parla, giunge
retorica], quando dinanzi al viso de l' uditore lo rettorico parla, appare da
voce nella valle ombrosa / parla con l' eco. pavese, 1-102: di sopra
sopra sentiamo il bambino che piange e l' adele che canta sottovoce e gli parla
[parte] è lo quinto e l' ultimo verso: ne la quale sì vuole
ultimo verso: ne la quale sì vuole l' uomo parlare a l'opera medesima,
la quale sì vuole l'uomo parlare a l' opera medesima, quasi a confortare quella
andò a mettere per altre colline. l' anno dopo dicevano che parlava a una ragazza
trattare di un determinato argomento, farne l' oggetto di una spiegazione, di una descrizione
intendo primieramente questa esposizione... l' una è che parlare alcuno di se
di se medesimo pare non licito; l' altra è che parlare in esponendo troppo a
le foglie scritte dalla sibilla] serbando / l' ordine e i versi, ad uopo
ad uopo de'mortali, / parlan de l' avvenire. bruno, 3-124: in
ebbe fratturata una gamba, questi diede l' ordine di affrettare le operazioni strategiche contro
-oh! si figuri! e passava l' intonso volume al più sfaccendato dei suoi
, avvezzo a parlare dall'alto, l' abitudine d'acconciarsi la toga come gli
che di abbandonarsi spontanea al sentimento che l' anima. -essere pubblicato.
reina, le quali nescientemente profetico spirito l' avea fatta parlare. andrea da barberino
. andrea da barberino, ii-249: l' ambasciadore non parlò parola e tornossi in
palagio... la cui magnificenza l' umana lingua non può parlare. machiavelli,
). bonagiunta, lxiii-54: se l' onor vi parlasse, / signor,
di maggiori, / non srìa chi l' aspettasse, (se ben guardate / quel
, affinché rimanga finalmente in loro medicata l' antica malattia di volersi rinserrare. vico
qualunque luogo il tuo ritratto. se l' amicizia, se l'amore o la
tuo ritratto. se l'amicizia, se l' amore o la compassione e la gratitudine
, / andata è la luna / dove l' acqua come serpe striscia: i celati
di concerto; e uscirono. né l' uno fece domande né l'altro proteste:
. né l'uno fece domande né l' altro proteste: i loro visi parlavano.
. un ritratto, in quanto impressiona l' animo, suscita forti emozioni e suggestioni
sacro. -rivelare una matrice o l' appartenenza a un determinato ambito culturale e
. savonarola, i-142: sappi che l' opere sono quelle che parlano per loro
di simboli. vico, 4-i-942: l' ordine del toson d'oro è una medaglia
che parla il contrarioso / a zo che l' amor fae, / amor per zo
. niccolò del rosso, 365-13: alor l' alma pensosa, che l'entende,
: alor l'alma pensosa, che l' entende, / resposi: « vui parlate
2-3 (1-iv-113): udiva ciò che l' oste e allessandro parlavano. vangelo di
.. / ei parla i diritti de l' uomo. -discutere una causa.
a così parlare e a così intendere l' altrui scritture. -promettere, preannunciare
fu tutta spenta / innanzi che a l' ovra inconsummabile / fosse la gente di
parlarlo. carducci, iii-3-348: a l' uscir del pian sabbioso, / d'
, / d'una gola in su l' entrar, / vide un moro a una
e ritto a vigilar. / gli parlò l' araba lingua, / come quei che
fiore, per esempio... lei l' ha cacciata via, eppure quella donna
): gli error che ci fa far l' ira e lo sdegno / ànno,
ànno, a parlar così, più de l' immune. -aver parlato l'oracolo
de l'immune. -aver parlato l' oracolo: per indicare un'affermazione arrogante
[s. v.]: * l' oracolo ha parlato ': di persona a
rosas. -offrire il pretesto o l' occasione per esprimere critiche, giudizi negativi
: piantandosi in faccia alla lidia, l' apostrofò bruscamente: -è tempo che la
]. -parlare con o per l' abbondanza del cuore: v. abbondanza
sessuale. aretino, 20-85: venuta l' ora del silenzio, il generale le
di mano in mano il campanaio e l' ortolano ancora montaro in sul noce.
v.]: 'parlare ': l' uomo parla non solo da sé,
parlare... al canto l' uccello, al parlare il cervello. ibidem
chi non parla, dio non l' ode. ibidem, 253: per ben
sai sapere, / non sei stimato senza l' avere. ibidem, 276:
sm. (plur. -i). l' atto del dire, del discorrere,
ciò che viene detto o scritto, l' argomento del discorso. patecchio,
. patecchio, xxxv-1-562: con l' om ch'à tropo lengua non è
, inf., 10-123: io inver'l' antico / poeta volsi i passi,
pensier non pareggia, / non che l' avagli altrui parlar o mio. boccaccio
co'belli panni e co'disonesti parlari, l' andare a'monasteri delle monache che si
e dolersi / così alti dispersi, / l' essilio che m'e dato, onor
i parlari delle donne alla gioventudine che non l' olio quando va giù così cheto.
fratellanza. redi, 16-i-12: là 've l' etrusche voci e cribra e affina /
, xiv-2-71: sospiro... sempre l' italia e la toscana massime pel bel
, anche per dar tempo a chi l' ascoltava d'assaporare quel suo parlar dipinto.
, locuzione. bembo, 1-63: l' uno all'altro scherzevolmente ritornando le vaghe
tommaseo, 3-i-161: s'addestrino a significare l' idea loro con quella spedita franchezza e
animali. tasso, n-iii-1074: de l' elefante si raccontano cose maravigliose, né
parlare [del cuore], / ché l' altro cor mi 'ntensa.
è una infertà per la quale perde l' uomo le membra e non si può
rosa catana a poco a poco guadagnò l' eredità di don giovanni ussorio, che
nominare fiorenza. segneri, i-565: l' avere addosso un peccato veniale deliberato,
, però che toglie la sanità de l' anima e ogne infertà d'anima è
faccia atti alla banca, dandogli mano l' auditor della camera e simonetta. ma quel
, 4-34: si può certamente conchiudere l' avallare del sottoposto suolo non essere né
ciò che viene detto o scritto; l' argomento del discorso. achillini,
2-20: ti ricordi della parlata sopra l' italia? con una leggera correzione la polizia
correzione la polizia me la passò: l' entusiasmo che questa parlata mosse è indicibile.
, personali. c'è tutto al più l' anima e il pensiero del poeta,
o di parlare, considerato sia per l' accento, l'inflessione, la pronuncia
, considerato sia per l'accento, l' inflessione, la pronuncia, sia per
gergo. ascoli, 61: se l' antica poesia italiana assunse o mantenne delle
tua lettera. vittorini, 3-142: l' argomento non cambia. la scena, idem
cambia. né il nonno mai cambia l' ordine delle sue domande; le parlate
di petto o di testa, e l' inflessione. 2. rappresentato o
che per le scelte delle parole e per l' elevatezza delle sentenze si stacchi con maestosa
proposito è di rivelarvi, tal quale io l' appresi, l'ingenua forma, i
rivelarvi, tal quale io l'appresi, l' ingenua forma, i modi,.
modi,... i costrutti e l' unitiva virtù della favella già scritta dai
in casa nostra fosse affatto chiaro che l' incremento della cultura sia in ragion diretta
quando quel 'parlato 'è appunto l' uso. bernari, 1-240: la riduzione
il dialetto. pasolini, 9-337: l' abbassamento linguistico verso il parlato..
il mover del discorso le porta; l' espressione ha un sapore più parlato.
. si sono accorti d'aver esagerata l' importanza del mercato spagnolo; e rivedono le
ragionamento, trattazione. - anche: l' argomento del discorso. lacopone, 76-9
core en- namorato, / la gente l' ha 'n deriso, pensando suo parlato.
[ulisse] il più bello parladòre che l' uomo sapesse. cavalca, 20-330:
e pronto era, che chi conosciuto non l' avesse, non solamente un gran rettorico
avesse, non solamente un gran rettorico l' avrebbe estimato, ma avrebbe detto esser
, 10-345: una [ninfa] fra l' altre, / la più di tutte
, 10-263: in che cosa consisterebbe l' opra e la forza del parlatore (o
turbini e baleni / le tempeste de l' alma rassereni. salvini, 41-214:
modo maligno e pettegolo) o ha l' incarico di parlare in particolari occasioni o
volte sono le sue parole dannose e se l' uditore è mal disposto, mal sono
a. cattaneo, iii-328: al prestar l' orecchio a un parlatore scostumato ti s'
secondo che la passione eccita o regge l' animo de'parlatori. nievo,
, i-viu-i: mostrato è... l' istituzione e distinzione delle parti della città
parlatori si è in due maniere: l' una è in prosa e l'altra in
maniere: l'una è in prosa e l' altra in rima.
d'ogni cosa favellino, come » l' istoria, la logica, l'oratoria
come » l'istoria, la logica, l' oratoria e la poetica.
incontri con i visitatori esterni (e l' uso è soggetto al tipo di disciplina e
alla porta del monastero e chiese di vedere l' abadessa... il parlatorio era
. rivelatore. tesauro, 2-122: l' occhio, mutolo parlatoio de'pensieri.
che viene detto o scritto; l' argomento stesso del discorso. latini
ch'elli potea segnoreggiare, se non l' avesse mosso sen- nata e soave parladura
s. bernardino da siena, iii-263: l' arte de'dicitori si è le cose
alle fine e più amara che nul- l' altra amaritudine. leandreide, lxxviii-n-399: 1'
oliva, i-3-334: non meritava perdono l' insolente giovanastro, ma incomparabilmente più reo
questi pensieri, ecco il terzo dì e l' ora assegnata: le batte il cuore
lorenzo de'medici, 5-9: par che l' abbino il parietico, / quando un
. aretino, 20-198: mentre [l' avaro] ne cava fuora uno [denaro
più alto che basso: / per l' incostante passo, / gli aresti detti
linguacciuto. anonimo, i-526: io l' amava di sì buona menti / mostrar
un po'con uno un po'con l' altro. = nome d'azione
dolori? -tr. con l' oggetto interno. de pisis, 32
sé). cassola, 2-236: l' uomo parlottava tra sé. pasolini,
continuo, per lo più gradevole (l' acqua che scorre, le onde)
sotto un giardino di vetro... l' anima fioca di murano aveva parlottato in
pascoli, 174: la madre era su l' uscio, poi che intese / un
6-18: il campanello trillò... l' assunta era andata ad aprire. dopo
/ poi uno d'essi mi consegnò l' accessit / e disse non t'invidio.
7-140: -non sapevo che stefano parlucchiasse l' inglese. non ha una pronuncia corretta
sanniti col pugnale e la parma e l' elmo chiuso come una maschera. d'
città. segneri, 3-130: tra l' altre fortificazioni, avevano i cittadini di
della mitologia, ristringeva in un idillio l' inno omerico a venere.
: denominazione proposta per la patata allorché l' agronomo e chimico francese a. a
bo- doni nel suo testamento, fra l' altro, legò alla tipograna italiana la
8-x-1982], 3: di tieri, l' ultimo grande capo ammazzato, proprio in
somma di sette mila lire parmigiane e l' alloggio con grossi mobili. bacchelli,
il monte parnaso. -con metonimia: l' arte poetica, i poeti.
2. sacro ad apollo (l' alloro). alamanni, 7-ii-200:
). alamanni, 7-ii-200: veggia l' ardor gentil da palla amato, /
amato, / il parnassico allòr, l' aurato cetro. parnàsio [parnàseo)
e, per estens., l' arte poetica, i poeti; composto di
poeti lo consideravano tonfalo della terra e l' acqua della fonte castalia, che vi
- con metonimia: la poesia, l' arte poetica. -anche: mondo o
28-141: quelli ch'anticamente poetaro / l' età dell'oro e suo stato felice /
31-141: chi palido si fece sotto l' ombra / sì di parnaso, o bevve
par., 1-16: infino a qui l' un giogo di parnaso / assai mi
spirituale o ambientale che ispira o stimola l' attività poetica; fonte, motivo di
, dei poeti universalmente riconosciuti eccellenti; l' ambiente che li accoglie. -anche:
maggior ascensione? leopardi, 463: l' ariosto contesta ancora al tasso il primato
il chiesa, che non ama più l' intelaiatura e la forma di quella poesia
, 39-191: il parnassianismo era stato l' ultimo sforzo tecnico della francia imperiale.
sentimento e del soggettivismo romantico, affermando l' impassibilità dell'artista e una più austera
anche sostant. carducci, iii-24-383: l' alessandrino [verso] i poeti del
stati denominati gli artisti dell'arte per l' arte, manchi proprio ogni materia che dia
... è un parnassiano milanese. l' umanista antico ha condotto sul sacro monte
tecnici e stilistici, o, anche, l' ambiente, la mentalità. carducci
il monte parnaso. -con metonimia: l' arte poetica. fil. degli albizzi
uno stile, un genere costituito attraverso l' introduzione, con intenzioni comiche, burlesche
a rimuginare nel cervello la cosa e afferrai l' idea di scrivere la parodia d'una
v-2-444: non è più il giuoco di l' altra sera, la parodia del sentimento
un genere, uno stile letterario; l' arte di comporre parodie.?
intendimenti di pura 'parodia 'del- l' ariosto. papini, 27-1198: io non
, 4-2-394: esempio di parodia è l' islamismo. maometto è una vera parodia
insurrezioni sono dirette, non già contro l' idea, ma contro la parodia del
. g. ferrari, ii-346: l' ironia svela il conflitto tra le due rivelazioni
di cristo e della natura, svela che l' europa cristiana è una parodia del vero
. tarchetti, 6-ii-92: sì, l' ideale solamente esiste: noi lo smarriamo
, ma egli esiste... l' ideale, il simbolo, il modello,
ideale, il simbolo, il modello, l' intuizione primitiva e perfetta delle cose
negazione, è la parodia, è l' abbozzo deforme che l'artefice scaglia da se
parodia, è l'abbozzo deforme che l' artefice scaglia da se con disdegno,
dei calabroni e ti pareva che tutta l' aria e la luce brulicassero di pungiglioni.
comportamenti, gli atteggiamenti anche intellettuali, l' opera, il pensiero di una persona assunta
-ricostruire con cattivo gusto, con l' inserimento o l'accostamento di elementi architettonici
cattivo gusto, con l'inserimento o l' accostamento di elementi architettonici e di arredi
stuccati i muri,... parodiato l' atrio corinzio con vetrate policrome floreali,
policrome floreali, annessa alla fabbrica tutta l' ala destra dell'edificio. 3
: la nuova insurrezione di materno parodiava l' esplosione di commodo. sbarbaro, 1-257:
che si riferisce alla parodia; che rivela l' intento di parodiare, di mettere in
del petrarca. f. curi [« l' unità », rovi- 1982],
... in due è distinto: l' uno è chiamato 'parodo '(o ver
o ver entrante e venente) e l' altro 'stasimo '(o vogliam dire
ha mai tanto dileggiato la strofe e l' antistrofe, tanto svillaneggiato lo stasimo e
era quello doppo la cui cantilena seguiva l' esodo,... non aveva
moto celere e strepitoso. 2. l' accesso laterale al luogo della rappresentazione o
: come rimane splendido e sereno / l' emisperio de l'aere, quando soffia /
splendido e sereno / l'emisperio de l' aere, quando soffia / borea da quella
, quanto si voglia prolissa, hanno l' accento grave, fuora che quella sola
ogni terzina risuona il motivo di tutta l' opera e se ogni parola ha questo o
, e cioè di leggere (con l' accento che le si confaccia) una sola
scritto. - per estens.: l' atto del parlare. faba, xxviii-18
tua intesa, /... / l' anima tua è da viltade offesa.
parole bisognò strappargliele di bocca, una dopo l' altra. d'annunzio, i-260:
così nova dolcezza ch'io tremai / ne l' ime fibre come a una voce non
parola che squadri da ogni lato / l' animo nostro informe, e a lettere di
e in certo senso a giustificare, l' attuale interessamento e appas- sionamento per la
delli evangeli quella parola che dice: l' albero che non fa frutto sia tagliato
con una presta parola a sua salute l' ira di currado volge in riso. cantari
lieva col solo voler del giudice che l' ha posto. -definizione filosofica.
la lingua e '1 cor perde l' ardire, / dite, occhi, vo'
. -comunicazione spirituale fra dio e l' uomo. zanobi da strafa [s
magno volgar.], 2-56: l' anima sua è in amaritudine e iddio ha
, nel furente flutto, / e sento l' armonia vasta del tutto. alvaro,
, 20: il rectore de l' ospitale preghi et amonisca li frati che non
di trascuraggine in apparec chiare l' albergo, poi che gli si fu tolto
urli, le parole oscene / m'assordavan l' orecchie. svevo, 8-150:
, 344: -che maraviglia, se te l' ha detto, che tu lo sappia
o con un agg. che specifica l' argomento o il tono o lo scopo del
, 3-279: carlo si maravigliò udendo l' alte e savie parole che avea dette
. bacchelli, 1-i-485: la paura, l' avarizia, i bisogni della lussuria,
, per affermare la scarsa rilevanza o l' inattendibilità di quanto è stato detto.
di sentenzia. patrizi, ii-172: l' istoria si divide in due parti principali:
b. fioretti, 2-5-289: spinoso è l' intendimento del senso non men che delle
che lo compongono (in contrapposizione con l' ispirazione, l'intento più profondo,
(in contrapposizione con l'ispirazione, l' intento più profondo, i valori che
pitti, 2-48: non importare altro l' intenzione e le parole della legge che
. cantini, 1-16- 316: l' attendere alle parole e lasciar la mente della
gramsci, 1-34: se si definisce l' uomo come individuo, psicologicamente o speculativamente,
e il recitante, chiamato istrione, con l' azione l'esprimeva. arlia, 398
, chiamato istrione, con l'azione l' esprimeva. arlia, 398: intorno alla
e che si scrive tra un rigo e l' altro della carta musicale, l'ugolini
e l'altro della carta musicale, l' ugolini scrisse così: « la musica è
minuscolo o grosso contrasto e contestazione, l' ultima parola, già gli era rimasto
parve un gran progresso e quasi l' ultima parola della scienza politica, laddove
per rivelazione divina o, anche, l' ispirazione divina stessa; le sacre scritture;
divina stessa; le sacre scritture; l' esposizione, la predicazione di tali testi e
e predicar la parola, che cosi chiamano l' evangelio e la dottrina loro. algarotti
carne, la cui forma intrinseca è l' anima. fiamma, 1-284: non è
1-284: non è... l' onnipotente parola di dio l'angelo né il
.. l'onnipotente parola di dio l' angelo né il padre né lo spirito
canto di acclamazione, alla quale segue l' omelia, la recita del credo e
parola', e, a seconda che l' impegno sia mantenuto o disatteso, nelle
parola per lettere al papa de seguire l' impresa a guerra finita. p. tiepolo
, i-iv- 598: subito che l' informazione sarà nelle mie, verrà alle
senza strepito. pananti, i-350: l' impresario è stato galantuomo / e mi
parola a don rodrigo, per chiudersi l' adito a ogni esitazione. mazzini,
più anima viva. giuliani, 11-66: l' onestà vi regna in modo sicuro;
e credasi a la semprice parola de l' accusatore o vero denunziatore. -al
re, ecc.: per sottolineare l' attendibilità di una promessa o la veridicità
o la veridicità di una notizia con l' autorità e la credibilità di chi ne è
parole, ma pur veniva innanzi con l' arme, bisognò pigliare partito di mandarvi
re non volle udir parola di levarla [l' inquisizione], dicendo che questa era
soltanto! quasimodo, 1-42: forse l' ansia di dirti una parola / prima che
: il principio creatore dell'uomo è l' ingegno libero... ma lo strumento
è nella mente. genovesi, 2-58: l' essenza della parola è l'essere.
2-58: l'essenza della parola è l' essere... voce significante, come
pochi si accorgono che la progressione, l' abbondanza e l'economia del pensiero sono
che la progressione, l'abbondanza e l' economia del pensiero sono effetti della parola
e le bestie, tra la ragione e l' istinto; un fatto che comprende e
, non debba aver per fine se non l' azione. gentile, 3-210: ogni
la ragione umana è spenta senza l' espressione. di breme, conc
, conc., ili-155: l' uomo... dovea scoprire che una
flessione senza la parola interiore con l' ufficio di cui l'intelletto ripensa
interiore con l'ufficio di cui l' intelletto ripensa t 'idea 'in modo
il chiaro viso, / a venere l' andare e la parola. daniello, 262
il linguaggio, la parola pronta, l' esperienza della vita vissuta, la certezza
di una vicenda? 11. l' azione di parlare, di intervenire in
la parola. faldella, i-4-85: l' on. ricotti... domandò la
b. croce, iii-27-42: con l' instaurato ordine liberale, tutti gli ideali
tutti gli ideali, il cattolico, l' assolutistico, il democratico e il comunistico
propaganda, col solo limite di non rovesciare l' ordine liberale. 12. ant
la parola che tu ne facci quello che l' animo ti giudica che ben sia fatto
potresti che dè fare la femmina se l' amante d'andare ad altra femmina le
c. campana, ii-166: si conchiuse l' accordo, con condizione che quel signore
a ogni scheda del catalogo per agevolarne l' ordinamento alfabetico e la consultazione (ed
data da alcuni vocaboli scelti e disposti l' uno sopra l'altro in modo da formare
vocaboli scelti e disposti l'uno sopra l' altro in modo da formare, leggendo
basati sulla ricerca di vocaboli che con l' aggiunta o l'eliminazione di lettere o
di vocaboli che con l'aggiunta o l' eliminazione di lettere o sillabe assumono significati
intenzioni di gioco, in partic. l' entità della puntata (per lo più nelle
, legata all'indubbio vantaggio di essere l' ultimo a esprimersi, se condivisa da
condivisa da tutti i giocatori, comporta l' annullamento della mano con il trasferimento delle
ordine ', ellissi che accenna e l' ordine dato e il modo del far le
rispose: la mia parola d'ordine è l' ordine.
? -alpini. -parola. -can da l' ostia, sacramento, no te senti,
moltiplicati, quali idee, quali passioni l' animeranno, quali parole scuoteranno la terra
quest'opera di unificazione, vitale per l' italia, che aspetta dal fatto la parola
parola a parola / del poverel francesco spande l' ali. varchi, 13-32: io
. varchi, 13-32: io certamente l' ho tradotte di parola a parola e
1-3: dio non vuole che tu l' ami tanto solamente per parole, ma vuole
tiranno manda uno messaggi ero a raccomandare l' amico suo e dice a parole che non
di parole, ma eziandio con le mani l' offese. b. segni, io
due leggi, una in scritto e l' altra in parola. porzio, 3-213:
così da poco e malaticcio, lasciò l' ufficio di precettore, unica sua risorsa,
onore in italia ridursi a due capi: l' uno è quando v'intraviene ingiuria di
quando v'intraviene ingiuria di parole, l' altro quando v'è ingiuria di fatti
sassate, con i fatti, con l' azione anche violenta. periodici popolari,
ricordatevelo. guai a voi se ve l' avesse a ricordare il popolo. il popolo
vedutolo in bisogno e in nicistà, l' ubbidì di troppo, il perché venne
/ e dimmi, car fratello, se l' ortica / sarebbe buona al mal della
rivolse la parola alla papetta: « l' hai restituito quel libro a burtlin?
f. scarlatti, lxxxviii-11-565: l' un s'adormenta e l'altro si
lxxxviii-11-565: l'un s'adormenta e l' altro si millanta, / l'altro si
e l'altro si millanta, / l' altro si leva e dice: « che
passato in qua, che non se l' aspetti così per ciascun anno; e fino
: suddetto. soffici, v-5-552: l' opera in parola non si solleverà dalla
c. e. gadda, 6-92: l' effetto che la resurrezione in parola cavò
si può dire in poche parole che l' amicizia tra que'due re giovi a molti
pur per moglier? -già datagli / l' ha: si sono accordati egli et ilario
vista giusto, che è di guardare l' opera per sé, lasciando la parola
, solo la parola: per indicare l' eccezionale intelligenza ed espressività di un animale
perfettamente d'accordo. ma se me l' ha cantato lui, santo dio, il
cendo. compagni, 3-6: partissi l' oste, e vennene a campi:
: e quivi dimorò tutto quel dì. l' altro giorno si partì, però che
che castruccio e 'l vescovo d'arezzo l' aveano tenuto in parole dell'accordo, sì
. boccaccio, 1-ii-216: qui comincia l' ottava parte del filostrato, nella quale
ritrarvi la gioia che mi faceva esultar l' animo a que'savi ed eloquenti discorsi
cesari, 6-105: procedendo più avanti l' operazione dell'amore divino, le sopravvenne
signori, non moltiplichiamo in parole: l' uno mi lievi la figliuola di casa
mi lievi la figliuola di casa e l' altro mi numeri il pattuito danaro per
-non avere parola', non avere l' abitudine di mantenere le promesse, i
g. gozzi, i-15-194: l' autore può essere tale che meriti che
1-156: non permetta che si giochino l' arme né i panni né denari sopra
. d'annunzio, iii-1-1120: anche l' ultima posta fu perduta. e allora
., 38 (671): tenne l' amico in mezza parola, tornò indietro
parola, tornò indietro in fretta, comunicò l' affare al cugino e gli propose di
qualcuno', impedire, incutendo soggezione, l' espressione del pensiero. bernari, 3-140
in proverbio, e una parola tira l' altra. fagiuoli, 1-1-25: -che mi
suo. g. gozzi, 1-197: l' uomo era collerico e tristo: le
ibidem, 266: una parola tira l' altra. il discorrere, fa discorrere:
: una parola, vedi, tira l' altra, un'occhiata risponde a un'occhiata
questo, levatevelo dalla testa. già me l' avete fatta scrivere questa parolaccia; e
parolai hanno perduto la francia e perderanno l' europa, se una santa riazione non