relazione o sistema di relazioni che determina l' organicità, l'armonia, l'equilibrio
di relazioni che determina l'organicità, l' armonia, l'equilibrio, la coerenza,
determina l'organicità, l'armonia, l' equilibrio, la coerenza, la funzionalità
dante, conv., iv-viii-i: conoscere l' ordine d'una cosa ad altra è
, e questo è forma / che l' universo a dio fa simigliante. b.
dell'ordine che hanno le dette potenze l' una con l'altra. piccolomini,
hanno le dette potenze l'una con l' altra. piccolomini, 1-124: non
le debbiamo. gioberti, 4-1-312: l' ordine è il complesso delle relazioni.
. erizzo, 292: perché, l' ordine della comune fortuna degli altri nostri
quella medesima scure che già ti sofferse l' animo di vedere bagnata e tinta nel rimanente
così viceversa. cattaneo, vi-3-62: l' ordine scolastico e collegiale ch'essi vanno
di vita. giamboni, 8-i-241: l' ordine di sua natura [del leone]
del leone] si è di mangiare l' uno dì e l'altro bere. busone
si è di mangiare l'uno dì e l' altro bere. busone da gubbio,
apprendere cose le quali v'ammaestrino secondo l' ordine de'reali. s. bernardino
sp., 24 (426): l' ordine, la specie di governo stabilito
tante cure,... ora l' aveva lui medesimo messo in forse con
con la famiglia di clara. così portava l' ordine normale. 42.
42. teol. ordine naturale: l' universo creato nel suo tendere a dio
2-1-200: gran bene de'padri era l' esser loro pigliati dalla divina provvidenza per
misterio runa verità sovrintelligibile, e tutto l' ordine sovrannaturale è un sistema dello stesso
regola fissata. rosmini, ix-278: l' ordine è l'esemplare, è la norma
rosmini, ix-278: l'ordine è l' esemplare, è la norma secondo la quale
rosmini, ix-260: consideriamo prima di tutto l' ordine nell'essere assoluto...
, sono le tre forme in cui l' essere è. questo... è
nessun ordine sarebbe possibile... l' ordine primitivo è così essenziale all'ente assoluto
, la cui osservanza o pratica indirizza l' azione dell'uomo al bene, consentendogli
è piegato. cavalca, i-14: secondo l' ordine della caritade, dèi essere contento
, dèi essere contento di rimanere per l' altrui servigio. capellano volgar.,
nella volontà del legislatore... l' ordine naturale è principio obbligante per sé,
217: con tirannico modo hanno trapassato l' ordine di tutte le leggi. ghini,
luogo in una persona solamente, con l' ordine o con la regola della primogenitura
d'altre oltramontane, non vengano sotto l' ordine della virtù, ma abbino solo certe
allora che nell'amore non si serba l' ordine. -disciplina nel comportamento, nell'
ci è stato caro il confessare che l' ordine, questa disciplina della libertà, quest'
ordine tanto inculcato dai savi, voi l' avete seguito non per nostro consiglio,
di atti o di operazioni necessaria per l' esecuzione di un compito, di un piano
piano, di un lavoro o per l' esercizio di un'attività. latini,
si piange: or vo'che tu de l' altro intende, / che corre al
ordine che voi forse volete dire cercata l' avessi. sercambi, 1-i-233: lo preposto
ballare: comandò che oggimai si tegna l' ordine principiato, senz'altro dire.
sua bocca i'ti farò sapere / l' ordin, la via, lo stil ch'
: a punto a punto. l' ordine che tegna, / tutto il vecchio
particolarmente a me sembrò degno di luce l' ordine tenuto dalla chiesa ambrosiana nel preparamento
sabbato santo. romagnosi, 4-1307: l' ordine dei giudizi altro non è che il
la ragione... ci dà l' idea dell'ordine che consiste nella disposizione de'
farà di tal pietra si tenga l' ordine d'una volta piana. s.
non furon già queste mura condotte con l' antica esattezza, né coll'ordine allora usato
ordine, non vedere ordine per indicare l' assenza di possibilità o il dubbio che
. storie pistoiesi, 1-44: secondo l' ordine del trattato, i lucchesi,
, ch'era ingegnoso, piacque molto l' ordine pensato da tebaldina. c. campana
, 3-102: si cominciò ad eseguir l' ordine della sorpresa. romagnosi, 10-27
serventese romagnolo, xxxv-1-879: quest'è l' ordene fatto del piligrino romeo: /
esaminato [stefano porcari], confessò l' ordine della congiura. 50.
casa, a la sua fante fé palese l' or dene priso col frate
xxiii-i: sotto la parola metodo intendiamo l' ordine che si dà alle diverse operazioni della
tutti i suoi ordini volse escogitare tanto l' esatto e tanto '1 perfetto che nessuno
o trascendente. gioberti, 4-2-365: l' uomo dalla propria imagine si leva alla
alla conoscenza del suo tipo. questo è l' ordine riflessivo e secondario. ma a
e secondario. ma a quest'ordine precede l' ordine intuitivo e primario, secondo il
degli edifici antichi nelle opere moderne. l' ordine fu il dividere l'un genere dall'
moderne. l'ordine fu il dividere l' un genere dall'altro, sicché toccasse
scienza. g. ferrari, ii-122: l' ordine è il calcolo dell'interesse;
ordine è il calcolo dell'interesse; l' interesse pone lo scopo, la ragione determina
i mezzi per raggiungerlo: questo è l' ordine. tecchi, 2-17: lo
parergli di aver dinanzi un'illuminazione: l' ordine, il metodo! 54
o gli argomenti in un enunciato; l' armonia, il nitore espressivo, la
quale si pertiene a li gramatici sì per l' ordine del sermone che si pertiene a
musici. possavanti, 73: secondo l' ordine preso nel principio di questo trattato
locuzione si possono considerare due cose, l' una intorno alla pronunzia e modo e
e modo e figura di proferire e l' altra intorno alla significazione et all'espression
, lassando nella costituzione de'loro poemi l' ordine insegnatoci dalla natura, s'attaccano ad
necessaria perturbazione dell'ordine grammaticale e l' atta e dolce collocazione delle parole, lo
, lo strata, il casa e l' autore della 'mandragola 'ci lasciarono nelle
va a casaccio gittando frizzi, ma conserva l' istes- s'ordine e lo stesso significato
delle note così fatte alterazioni, anche l' ordine degli accenti vi si rompe,
non conviene,... perché rompe l' ordine delle contra colonne. palladio,
pezzo, benissimo tornite e fusellate: l' ordine loro è composito, con le
grandissimo giudizio. baldinucci, 113: l' ordine d'architettura è un concerto o
leggiadria e bellezza, atta a soddisfare l' occhio di chi le mira. s.
colonnato ad arco rotondo e dentro, l' atrio ad ordine dorico. 56.
. romagnosi, 19-36: a costituire l' ordine legale si ricerca un complesso di
semplice notizia e informazione estragiudiziale, per l' inconveniente che altri- mente suol seguire,
fare svanire gl'indizi, con fare contro l' ordine legale. g. m
in ordine aver torto ': quando l' essenza del diritto e lo spirito della
o di cose simili, e merito concerne l' intrinseca ragione del diritto, ordine le
, xi-184: in questa casa dove l' ordine è esemplare, i carabinieri prestano aiuto
alcuna cosa. romagnosi, 11-98: l' ordine interno. sotto di questa rubrica sono
questa rubrica sono compresi: a) l' organizzazione interna dei rispettivi uffici spettanti alla
e le funzioni degl'impiegati, b) l' ordine dei lavori pel disimpegno degli affari
, dovunque la va, vuol seco l' ordine / e i carriaggi come fanno e
volto ad altri espone / qual per l' appunto a gran convito apparve / ordin di
col trombetto insieme venuto (come era l' usanza) in mezo del teatro, ove
ove con solenni parole si suole bandire l' ordine della festa, e quivi avendo
parlare. sansovino, 2-70: questo è l' ordine di tutta la pompa: il
chiamerebbe ara massima. e quella secondo l' ordine delle ceremonie dato da te onorerebbe.
quelle che hanno la funzione di garantire l' ordine pubblico. -reati (delitti e
-reati (delitti e contravvenzioni) contro l' ordine pubblico: quelli che offendono (ledono
(ledono o mettono in pericolo) l' ordine pubblico (anche nelle espressioni sovvertire
nelle espressioni sovvertire, turbare, tutelare l' ordine pubblico, regnare l'ordine, ecc
, tutelare l'ordine pubblico, regnare l' ordine, ecc.). -
. marsilio ficino, xxxi-949: tucte l' opere di dio vede in dio qualunche
della casa nel padre della famiglia, l' ordine del regno nel re, dell'
firenze], non pertanto non mai l' hanno ordinata a comune utilità, ma
quale in qualunque genere si appartiene stabilir l' ordine e mantenerlo dapoi ch'egli è
qualunque repubblica tocca a'savi invigilare su l' ordine in lei dovuto. casti, 10-59
del pubblico odio è chi distrugge / l' ordine sociale e lo scompone. romagnosi
ordine pubblico sono leggi contemperanti o coordinanti l' esercizio della padronanza coll'ordine della miglior
, 4-ii-167: il popolo vuol soprattutto l' ordine, perché sente istintivamente che l'
l'ordine, perché sente istintivamente che l' ordine è la somma delle libertà. tomma
ci si leva di tasca va spesa per l' ordine pubblico. b. croce,
. b. croce, iv-12-201: l' ordine pubblico non è solo necessaria condizione
pubblico non è solo necessaria condizione per l' apertura della campagna elettorale, ma è
germanico; di germanico gli alsaziani hanno l' ossequio per le autorità, il culto
leggi di pubblica sicurezza, 1: l' autorità di pubblica sicurezza veglia al mantenimento
v.]: impero dell'ordine; l' ordine regna a varsavia. a.
usciva nella sua famigerata frase: « l' ordine regna a varsavia ». -ant
di supplizio se, attendendo a conservare l' ordine del viver mio, io avessi per
; ma diventa reazionario in chi sospiri l' ordine del passato. moravia, ii-120:
né servitori. -con metonimia: l' insieme delle forze politiche e culturali di
a promuovere, senza timore né astio, l' educazione del popolo, e a questo
d'amarlo, ma più che in sé l' ama negli altri, perché gli fa
-ant. ripigliarsi gli ordini', ripristinarsi l' assetto governativo precedente a un rivolgimento.
ripigi iassono. -tit. l' ordine', quotidiano cattolico fondato nel 1879
, è il nuovo direttore del 'l' ordine', l'antica testata cattolica nata nel
nuovo direttore del 'l'ordine', l' antica testata cattolica nata nel 1879 diffusa
insegnasse a leggere, a scrivere, l' aritmetica, un po'di geometria,
ordine economico. delfico, i-45: l' ordine sociale forma diversi rapporti degli uomini
politico, giuridico, amministrativo che informano l' ordinamento di uno stato o una particolare
vostro popolo. machiavelli, 87: l' ordine dello stato era l'autorità del
, 87: l'ordine dello stato era l' autorità del popolo, del senato,
orna e capo de'mariani, annullò tutto l' ordine di siila, riducendo nello stato
forza di spargere il ridicolo su tutto l' ordine dello stato. botta, 6-1-137
che conserverebbe in sua libertà il popolo e l' u- ficio de'priori e gli ordini
2-13: temendo quei savi cittadini e l' uno e l'altro estremo, allentarono gli
quei savi cittadini e l'uno e l' altro estremo, allentarono gli ordini della giustizia
enunciati in apposite, espresse norme (e l' ordine pubblico in questo senso normativo,
giuridico interno -e impedisce il riconoscimento e l' esecuzione nel proprio territorio di atti posti
e '1 capitano e 'priori e tutte l' ordini delle signorie di firenze. statuto
sostenendo le veci degli ordini, hanno l' autorità di sentenziare. muratori [rezasco]
determinate regole generali di comportamento, con l' accettazione di determinati rapporti gerarchici e con
accettazione di determinati rapporti gerarchici e con l' osservanza di normative e regolamenti interni (
(anche nelle espressioni mancare, regnare l' ordine); il complesso delle norme
diversi ordini di cose nello universo e l' uno ordine sopra l'altro ordine, e
nello universo e l'uno ordine sopra l' altro ordine, e hagli collegati e concatenati
peregrini, 2-22: qui prendo tutto l' ordine di quei detti che nell'essere ragguardevoli
, iii-1-124: gran bene dei padri era l' esser loro pigliati dalla divina provvidenza per
71: lo spirito di rivoluzione è l' autore di tanto disordine; la licenza
licenza della stampa, la cattiva educazione, l' influenza delle società segrete lo promuovono.
morale la religione; nell'ordine pubblico l' autorità dei sovrani; nell'ordine civile la
morale, può dirsi che ai bruti l' istinto è norma bastante nel ristretto cerchio
loro conservazione. nievo, 144: l' arroganza che non si permetterebbe ad alcuno
dei sentimenti nostri. rapini, x-2-256: l' italia, vinta nell'ordine temporale,
il dir familiare o intendono a guadagnare l' assenso degli ascoltanti, richieggono forme insieme
, tuttavia per lo merito delle virtudi l' agguagliavano agli più antichi e diceano che
è questo? ». non si conosceva l' ordine de'buoni da quelli cattivi.
... usa di chiamar chiesa l' ordine di tutte le sorti de'sacerdoti.
che abbiamo veduto, ha sconvolto completamente l' ordine delle tue idee. bonghi,
il ceto sociale dominante a cui spettava l' amministrazione del municipio (mentre il ceto
occhio in tutt'egitto / palese fé l' aspra sentenza e fera, / per
poste a fala- nio e rubrio, l' uno e l'altro persone mediocri dell'ordine
nio e rubrio, l'uno e l' altro persone mediocri dell'ordine de'cavalieri
si ascrive a'tempi di romolo anche l' origine dell'ordine equestre. b. croce
di senatori, cavalieri e plebei, l' ordine dei nobili venne a sparire affatto.
molti senatori e nobelli veneti non de l' ordine senatorio, quali crida- vanno et
conto. f. negri, 1-98: l' esser... mediocri le entrate
mediocri le entrate ecclesiastiche i cagione che l' ordine dei nobili non le vuole e
in quest'impegno si è per difendere l' onorato ordine mercantile da una imputazione la
. -anche: la stessa organizzazione e l' ordinamento interno di un tale corpo o gruppo
: ad onore... di tutto l' ordine del mare della città di pisa
stato e in taluni paesi (come l' italia repubblicana) dotato di un proprioorgano
, iii-23-221: il distico della sbornia l' ha egli parafrasato o l'ha male interpretato
della sbornia l'ha egli parafrasato o l' ha male interpretato? parafrasato intanto no
ingegnandosi di abbattere i suoi avversari con l' autorità dell'oracolo comune, parafrasava quel
filosofica poesia [il 'saggio sopra l' uomo'di pope]. carducci, iii-23-220
un sacco vuoto, un limone spremuto. l' ultima fatica è stata sempre così notevole
amari, 2-intr. -'xlal: l' autore con rara schiettezza indica i racconti
del suo arco sono la parafrasi, l' interpretazione, l'imitazione.
arco sono la parafrasi, l'interpretazione, l' imitazione. 6. locuz
sostant. volponi, 1-260: l' avvocato che mi era stato assegnato disse
, oro o platino rivolte verso l' alto, è collocato sulla parte più elevata
rame con un terreno umido o l' acqua di un pozzo (e si
la fun zione di ionizzare l' atmosfera circostante faci litando la
navi, il cui conduttore scarica l' energia nell'acqua marina. - per
effetti del fulmine gli edifizi, neutralizzando l' elettricità delle nubi, come fa una
al suolo... franklin fu l' inventore del parafulmine (1752):
, a un gruppetto / di flauto l' ho conosciuto. -baffi a parafulmine'
appuntiti, con le estremità rivolte verso l' alto. lombari, 4-25: vestiva
ha parafulmini. arbasino, 19-180: l' arte redime? tutto! così come amor
. tornasi di lampedusa, 184: l' infelice mademoiselle dombreuil a forza di dover
soltanto perché si rendeva conto che tutto l' odioso del suo governo, se pur ne
dalla cucina, per riparare dal fumo l' albero di trinchetto. guglielmotti [s
navi, per impedire che questo affumichi l' albero di trinchetto... è fatto
caminetto o alla stufa accesi per riparare l' ambiente e le persone circostanti dalla cenere
altri principali poeti latini... l' abbiamo letto sino ne'parafuòchi di parigi,
certi epigrammi sul 'parafuoco 'poteva l' editore buttarli nel fuoco, acciocché il
delle ghiandole surrenali del bue, avente l' azione generale di elevare il tono della
zione consistente in una percezione senza l' oggetto (e si riscontra per lo
da mosto, 299: questo paraggio [l' isola delle palme] è molto pericoloso
allo stato loro. ristoro, ii-246: l' amore de la generazione esce per stasione
. pirandello, 5-291: aveva commesso l' errore di scegliersi la moglie d'un paraggio
cavalieri di paraggio. dante, lviii-5: l' un [volere] voi ch'io
il colpo / né 'l paraggio de l' arco. -giustizia, equità.
paraggio nel disarmamento propose il nunzio che l' armata di savoia si rimettesse alla disposizione
re di spagna, non dovesse trasandare l' occasione per conservare non già qualche sorte
. patrizi, ii- 146: l' autorità de'quali [filosofi] tutti insieme
s'unisce /... / che l' istessa beltà, vinta di molto,
de'manierosi vezzi, per nulla giudicava l' ambrosia de'dei a parrag- gio de
de lo 'nperadore de roma che se l' enperadricie nel più vile schiavo ghiesso brutto
saria un giusto segnoraggio: / che l' om c'amasse fosse tanto amato /
in par gradaggio, / e che l' amor crescesse di paraggio. attribuito a cino
far paraggio / allor ch'usciti da l' eccelsa mano / di dio pargoleggiar nel ciel
. p. zanotti, ii-257: l' alma fronte, ove risiede / maestà d'
valor. g. graziani, 243: l' armi spezzate e i rotti scudi /
niccolò del rosso, 33-11: con l' anima e corpo fa5o oma? o
: riguardai lo vostro chiar visaggio / e l' ador- nezze e la gente statura /
ricchezze innesauste, che sono, come l' arena, in poter suo, apunto come
arena, in poter suo, apunto come l' arena sono riputate da lui nel paraggio
. paréggio4, sm. ant. l' insieme degli arredi, degli addobbi e
sull'impugnatura del remo per impedire che l' acqua sgoccioli sulle mani del rematore.
nero la carta, non tanto quanto l' argento; ma la paragona del suo colore
a. tiepolo, lii-13-164: grande essendo l' autorità che ha col gran-signore, e
di rovinargli. delfico, i-iio: l' ammirazione estatica per i romani è molto
in questo capitolo si fa paragonanza intra l' incontinenza assoluta e intra l'incontinenza impropria.
paragonanza intra l'incontinenza assoluta e intra l' incontinenza impropria... doppo questa
di pietra nera da paragonar toro e l' argento, macinandola sottilissima. 2
animi. imperiali, 4-502: fra l' aspre o fra le placide riviere, /
; /... / se ne l' altro vole essere chiamato, / dé
sopra la parte allumata, e se l' ombra accidentale da te fatta fia simile
accidentale da te fatta fia simile a l' ombra naturale fatta dal dito sopra la tua
g. gozzi, i-11-75: paragonavasi l' animo di lodovico manino a quello dell'
germoglio novello. galluppi, 1-i-359: l' idea dello spazio ha delle similitudini con
i-32): dicono molti savi che l' uomo si parangona al sole e la donna
il santo v'era paragonato, per l' amore allo studio, ad archimede.
mi paragona a dante: / io canto l' ideale. ojetti, ii-503: caterina
mano che la regge è diafana, l' impugnatura è avvolta di velluto.
veder acuto e sì perfetto / che paragono l' aquile in vedere. goldoni, iv-529
alle sue. delfico, i-14: l' uomo che comincia ad esser morale..
sp., 9 (158): l' animo della figlia era ben lontano dalla
sicure, e provava per esse dolorosamente l' invidia che... aveva creduto di
. de roberto, 6-204: data l' angustia dello spirito umano paragonatamente alla formidabile
, 348: non ha... l' istoria, paragonata con la poesia,
cui altri ragionevolmente inferisca che non possa l' arte poetica esser pienamente compresa senza una
, per la moltitudine de'paragonati e per l' impro- visa domanda, soggiunse quel saggio
quel saggio cardinale: ora io dirovvi l' affetto mio. -con riferimento a
preziosi e, in partic., l' oro e, per la notevole resistenza
nell'espressione proverbiale al paragone si conosce l' oro). statuti degli orafi senesi
, 1-30: al paragone si conosce l' oro. -oro di fine paragone
voce comun senno laudato, / se seguita l' afetto, e gran virtute; /
fussi apparsa in ida, / non l' altra vinto la contesa avrebbe. graf,
, e gonfiando le gote / dice: l' uom si conosce al paragone. serra
soddisfare, più o meno precisamente, l' esigenza logica; ma se veniamo al
se veniamo al paragone della lettura, l' animo non pare soddisfatto.
e vedeva ancor la mano / de l' avverso ideo garzone / l'aureo pomo a
/ de l'avverso ideo garzone / l' aureo pomo a vener bella / porger
poltrone. tesauro, 5-5: ecco l' alba, o siviglia, ecco la bella
/ abbiti in pegno di mia fé l' ardente / brama... / di
paragone delle sensazioni diverse che ci dà l' idea del piacere e del dolore. foscolo
il werther riempia più il cuore, e l' ortis la mente di chi legge.
tatto con cui la mente, fermando l' attenzione sopra due o più oggetti ovvero
11 paragone?... è l' accostamento mentale che si fa di due
consegue. campofregoso, 7-65: con l' acqua al viso facta purgazione / diceva
, che ha troppo gran paragon de l' altar maggior. manzoni, fermo e
tragga la lingua, gli occhi e l' anima. giraldi cinzio, 4-5 (
'sono i due punti ai quali l' attenzione insieme si volge per conoscere le
badano a un termine di paragone, perdono l' altro di vista. bisogna bene scegliere
tengo pronti due spilli argentei da sciarpa, l' uno il busto di garibaldi, l'
l'uno il busto di garibaldi, l' altro di vittorio, ne offro la
delle molte opere del diritto criminale. l' ultima è un paragone pieno di importanza
prova de 'l meo canto, / l' adduco a voi cui paragone voco / di
quale si conosce di che finezza sia l' umana virtù. morando, 308: paragon
nell'orecchio. moravia, ii-374: l' ossessione si organizzava in immagini, in
e perfetto essempio di quanto può fare l' architettura. b. tasso, i-257
ha pochi paragoni ne le lettere, ne l' acutezza e ne la maniera del negoziare
maniera del negoziare? baretti, 1-160: l' agnesi in milano tutti sanno quanti pochi
4-142: in mente tua, / che l' invisibil nel visibil vede, / le
molto più che uomo, se l' uomo non temesse d'apparire in paragone poco
o possibilità di paragone: per affermare l' assoluta superiorità di qualcosa o di qualcuno
c'è paragone ', intendiamo che l' una è incomparabilmente più buona o bella
-non facciamo paragoni!: per sottolineare l' assoluta superiorità di qualcuno o di qualcosa
carducci, ii-13-116: pare impossibile! l' ignoranza italiana si stizzisce rabbiosa contro chi
così forte groppo / più indissolubil di l' erculeo nodo, / ché ovunque imbombo
più sodo / di quel che sciolse co'l' armata mano / collui chi lego il
prima era senza parangone più bella de l' altra. manzoni, pr. sp.
; impareggiabile. grazzini, 4-122: l' ottimo padre vostro... nei tempi
mori, 194: è sopra modo grande l' amore paterno, anzi immenso e senza
sempre o tutti odiosi: per sottolineare l' estrema sgradevolezza di un confronto o di
stessa legge, per un dei quali mette l' uomo la vita e ad ogni minima
vita e ad ogni minima causa trasgredisce l' altro. f. f. frugoni
: la giustizia limita in tanti paragrafi l' arbitrio del singolo. -per estens
per lo più al plur.). l' attività o la professione giuridica o legale
o la professione giuridica o legale; l' ambito del diritto, della legge.
paragrafi e con chiose / a torbidar l' acqua chiara a'mortali. guarini,
. neri, 10-65: era medico l' un, l'altro legista, / ma
10-65: era medico l'un, l' altro legista, / ma qui non vai
combattere coi paragrafi nei tribunali: svolgere l' attività forense. fagiuoli, 1-6-388:
.: dialogo popolare sulla necessità e l' utilità di armare con paragrandini le campagne,
volta il mese, o poco meno, l' infusione dell'erba del paraguay. idem
oncia di paraguay è sufficiente per far l' infusione per due libbre d'acqua comune
/ hanno il cuor troppo attento al- l' imposture. cassiano da macerata, lxii-2-iv-101:
. virus parainfluenzali: virus patogeni per l' uomo e per la scimmia, distinti
italiano dei primi secoli, in cui l' ipotassi (cioè la subordinazione) è singolarmente
pasolini, 13-193: anche nel caso che l' ispirazione a dare il documento fosse stata
si finge costituisca) la continuazione, l' integrazione, il completamento di una o
a se stesso. faldella, 9-193: l' epistola di jacopo ruffini al soldato diventa
della coscia sinistra mi toglie tuttavia affatto l' uso di queste due parti del mio
progressiva. serao, i-517: adesso l' inferma aveva socchiusi gli occhi; il
il medico le divaricò le pupille: l' occhio apparve vitreo, immobile, come
o meno analoga a quella che colpisce l' uomo, che interessa un animale domestico
di avere stabilito con de'fatti che talora l' istinto animale vince direttamente la volontà,
produzione, una paralisi generale, come l' ibernazione, dopo la paralisi, buttato
. boccaccio, viii-2-196: dove l' autor dice questo demonio non tener fermo
giunture, creano le podagre, fanno l' uom paralitico. sacchetti, 167-81: sono
gli rimase membro addosso che potesse fare l' ufficio suo. crescenzi volgar., 6-115
: versi francesi, che fan venire l' acquolina in bocca ai mille incontinenti paralitici
che ella [la tiepidità] fa l' uomo quasi contratto, paralitico e impotente ad
divento paralitico? lippi, 6-103: l' armata... / tutta a brache
3-i-i7i:, non veggo che si potesse l' italia aspettare dalla repubblica paralitica del cavaignac
, 2-90: si stanno tra l' infamia e l'obblio... pel
si stanno tra l'infamia e l' obblio... pel loro trovato del
istruzione dei fedeli con la lettura, l' esposizione e il commento di testi scritturali,
emozione). bacchetti, 12-52: l' inerzia del senato di fronte a tale
senato di fronte a tale evento [l' uccisione di cesare] dimostra in esso la
. bassani, 3-190: non appena l' ebbi riconosciuto, lo spavento si tremutò
e immutabile. tarchetti, 6-ii-46: l' occhio irrequieto e scrutatore, doppiamente vivo
gli anni avevano paralizzata la mobilità e l' espressione. 2. per simil
i-401: il 'pedrillo 'ha risalito l' estuario della mandavj, ci ha deposti
nel raggiungimento dei suoi scopi; vanificarne l' agire o i progetti. - anche assol
che renderlo spregevole per sempre e paralizzargli l' avvenire professionale e politico? cassola,
: broglio non mi vuole a insegnare l' italiano e mi vuole paralizzare nel latino.
ci reggono. 4. avere l' effetto di turbare profondamente e di bloccare
. leopardi, 130: poi è venuto l' infaustissimo colera... a paralizzare
, pochi metri distante, la sorpresa l' aveva paralizzato. -con uso recipr.
del tutto. pea, 5-156: l' eccezionale nevicata... in quell'inverno
il clero si paralizzò e udimmo perfino l' arcivescovo di milano richiamare i fedeli all'obbedienza
paralizzato dalla malattia, ridotto all'impotenza l' uomo che detesto. piovene, 14-22
-immoto, greve, opprimente (l' aria). brancati, ii-319:
di animazione. gozzano, i-376: l' immensa rada di bombay,...
crisi economica. comisso, 7-206: l' artigianato, che per virtù secolareaveva qui
deriva dal moto reale della terra durante l' anno. -parallasse diurna: angolo che
visuale dell'osservatore e dalla linea congiungente l' astro e il centro della terra.
-parallasse orizzontale: quella considerata quando l' astro si trova all'orizzonte del luogo di
3-1-306: dall'eccesso dell'accrescimento del- l' elevazion della stella sopra l'accrescimento dell'altezza
accrescimento del- l'elevazion della stella sopra l' accrescimento dell'altezza
tecnica fotografica o cinematografica, divario fra l' immagine osservata nel mirino e quella fissata
mirino e quella fissata sulla pellicola attraverso l' obiettivo, che dipende dalla differenza fra
un pianeta, se gli effetti non l' avessero dimostrato nella paralasse dell'incostanza de'
de'metodi di calcolare gli ecclissi, l' angolo diedro formato dal piano verticale,
dal piano verticale, che passa per l' astro ecclissato, col circolo di latitudine
. dudleo, ii-4: si osserva l' angolo b c del centro a per
ripresa e di proiezione ideato per ottenere l' effetto stereoscopico, che consiste nel riprendere
un occhio solo dello spettatore (e l' effetto stereoscopico, molto limitato, avviene
..., è costretta a rivolgere l' arco verso l'alto riscontrandone parallelamente la
, è costretta a rivolgere l'arco verso l' alto riscontrandone parallelamente la rotondità.
pisis, 3-23: si vedeva dal rettangolo l' interno, il parellelepipedo di una camera
: il parallelismo de'lati omologhi fa l' angolo a e l'angolo d uguali
de'lati omologhi fa l'angolo a e l' angolo d uguali al terzo alterno acd
priori formato meccanicamente per eredità, con l' inconoscibile e simili. 7. retor
iii-20- 113: la canzone su l' italia... è tutta nel parallelismo
il fior di giada dell'arte loro, l' hanno elaborata e perfezionata, adorna di
cause o ragioni: la natura e l' arte, la * dives vena 'e
presto s'accosta colla ragione, come l' iperbole coll'as- sintoto, senza lasciarsi
fra loro. foscolo, v-169: l' avere a dormire in due letti d'una
d'una medesima stanza bastava ad angosciare l' anime nostre, ma la loro disposizione
vivacità e prontezza nel commando, con l' ordine in tutto introdotto, scorgono parallella
introdotto, scorgono parallella a'primi ordini l' essecuzione. delfico, i-207: i
possibilità parallele delle quali possa realizzarsi or l' una or l'altra, indifferentemente:
delle quali possa realizzarsi or l'una or l' altra, indifferentemente: esse piuttosto sono
ciascun gruppo politico diverso, per cercare l' accordo avvicinando in successione le posizioni differenti
f. f. frugoni, v-367: l' astrologia e la medicina son parallele in
'. d'annunzio, v-1-128: l' insegnamento primario è dato nella lingua parlata
5. astron. che ha l' orizzonte equidistante rispetto al piano dell'equatore
sfera parallela si dice quella nella quale l' orizzonte razionale con l'equatore sian pure paralleli
quella nella quale l'orizzonte razionale con l' equatore sian pure paralleli all'orizzonte.
/ che meridiani e paralleli appella / l' astronomo inventor d'estranie voci. idem
ogni accezione bibliografica, luoghi, per l' esposizione del contenuto, identici nella lettera
congiunghino sono paralelle, cioè ugualmente lontane l' una dalla altra. moleti, 62:
le rette ab, cd, se l' angolo esterno age sarà uguale all'interno opposto
linee paralelle e ne'quattro spazi tra l' una linea e l'altra, la favorisce
quattro spazi tra l'una linea e l' altra, la favorisce di corrispondenze..
9. letter. vite parallele: l' opera più nota dello scrittore greco plutarco
continuare più accanito che mai e stringere l' assedio a venezia, cinta giàda parallele profonde
e per affermarne la netta separazione e l' assoluta indi- pendenza reciproca. b
) per indicare, nell'estate i960, l' assenso dei quattro partiti che nel dopoguerra
nell'autonomia dei rispettivi programmi (e l' espressione, spesso citata come esempio di
). e. scalfari [« l' espresso », 24-vii-1960], 6:
1-1-23: con quattro minor cerchi e l' equatore / son cinque paralleli in ciel
e i paralleli dell'orizonte per terminare l' altezza di quelle. brusoni, 4-i-16:
: la libertà sarà quella che aumenterà l' industria e la popolazione dell'europa, il
d'un emisfero terrestre, nei quali l' inclinazione dell'ago magnetico è la stessa
quadrati e la linea del circolo insieme l' una con l'altra si tagli, e
linea del circolo insieme l'una con l' altra si tagli, e noto tutti
il volto, fa linie che passino da l' uno canto dell'occhio a l'altro
da l'uno canto dell'occhio a l' altro, e così per la dirittura di
venir riscontrando questa similitudine dell'una con l' altra, circa gli accidenti loro.
fanno anteporre nella maggior parte dei paralleli l' ariosto al tasso. algarotti, 1-ix-75
paralello che altri intende di fare costà tra l' edipo di sofocle e ltjlisse del lazzarini
tutto vi son le femmine che inspinano l' uomo. -per estens. fatto
. conviene che i personaggi principali abbiano l' assistenza degli altri interlocutori. fagiuoli,
per disegnare. d'annunzio, v-1-311: l' ufficiale di rotta e curvo sulla carta
non c'era modo di espandersi: l' amore non veniva fuori netto in mezzo a
acque concluse e arene prigionere / scielse l' ingegno e ne forò stromenti / ch'in
, ognun de'due in parallelo con l' altro, ne'rispettivi castoni, cioè
fronte. campofreeoso, ii-23: di l' aureo albergo verso l'oriente / mira
, ii-23: di l'aureo albergo verso l' oriente / mira una de le porte
una de le porte per diretto; / l' altra per paralello in occidente.
usato al plur.) * l' un l'altro '. parallelocinesìa,
plur.) * l'un l' altro '. parallelocinesìa, sf.
il suo capo sia obbligato a far movere l' estremità di una leva, la quale
disturbo dei processi mentali che provoca l' illogicità del discorso. = voce dotta
. filos. ragionamento erroneo, che ha l' apparenza della verità, del rigore,
, la semplicità, la personalità e l' immortalità deltanimaì. galluppi, 2-285:
paralogismo vivente: non può nutrirsi senza l' aiuto della tela né far la tela senza
si ride di queste nostre premure per l' architettura e ben lungi di comparirgli necessaria
12-35: di fronte a questi eventi, l' economismo si pone la domanda: a
pone la domanda: a chi giova immediatamente l' iniziativa in quistione? e risponde con
questi universali, potrebbe paralogizzando conchiudere che l' uomo ed il cane fossero egualmente perfetti
... come sian da distinguersi l' una dall'altra, la verità del prometter
mi veda! comisso, 12-59: l' ufficio del comandante... era
la diffusione della luce troppo violenta e l' abbagliamento di determinate direzioni, intercettandola totalmente
notevoli per la loro facile cristallizzazione e per l' insolubilità di quello d'argento.
intorno airavambraccio e al gomito per proteggere l' abito dal logorio e da macchie di
di lamiera di forma conica che avvolgeva l' impugnatura della lancia. guglielmotti,
. ojetti, i-384: questa è l' automobile chiusa del re...:
morso delle marre, quando si gitta l' àncora o si salpa. 2
assistenza. - anche sostant. l' osservatore romano [18-x-1978], n:
suddetta categoria di operatori sanitari. l' osservatore romano [18-x-1978], 11:
per cagioni impure o per necessità contingenti l' abbate o 'l papa l'abbino potuto
necessità contingenti l'abbate o 'l papa l' abbino potuto paramentarsi di quegli esibiti paramenti
perché non posso di meno, su l' intenzion favorevole che ci diede l'a.
, su l'intenzion favorevole che ci diede l' a. v. di farne prestare
in s. andrea della valle per l' esposizione del santissimo. d'annunzio,
prodigio nelle incastrature de'paramenti mosaici portatile l' universo, trapunto da misteriosi artefici.
misteriosi artefici. comisso, vi-160: l' imperatore [cinese] usciva di qui
, 1-148: intra gli altri per l' arme e per lo paramento conobbe mamilio.
armadi poi fur visitati, / che l' uno è tutto pien di biancheria,
è tutto pien di biancheria, / l' altro di paramenti ricamati / d'oro netto
bottino è stato grandissimo, sì perché l' armata era bene in pronto di ogni cosa
fogliame rampicante. alievo, 6: l' edera... avea finito col fargli
esterno di un muro, realizzato con l' applicazione di lastre (di marmo o
velenosi, p. e. con l' acido parametil-fosgenico gli permisero fortunatamente di sterminare
cui reattanza si può far variare con l' impiego di una corrente alternata. 4
rigorosamente parlando, le arti, ma l' arte il cui parametro assoluto ci sfugge
di rettangoli interposti fra un madiere e l' altro in modo da sostituire la chiglia
distintivi, spesso con armi e con l' allenamento al loro uso, con parate
limite della vegetazione arborea, che per l' altitudine e la natura del suolo assume
fr arnesi, xxvi-2-184: mi par che l' una e l'altra [orecchia del
xxvi-2-184: mi par che l'una e l' altra [orecchia del mulo] sia
la merce da consegnare sottobordo per l' imbarco, oppure sul ponte di coperta per
i quali con quelli di cima formano l' apparecchio maggiore e servono ad imbarcare e
mantello multicolore e dotato di mimetismo con l' ambiente in caso di pericolo.
diritto per paura secondo la tinta che l' è più presso. fazio, v-24-32
/ e tal qual vedi il pel che l' orso fatto, / di quel propio
) [xopstj] 'corda presso l' ultima ', comp. da mxpà *
lavoro di contadini nelle terre baronali, l' officio di corriere, altri servigi domestici,
in medicina, e nel quale si faceva l' elogio del candidato. =
'sensale de'matrimoni ', come dice l' aleandro, ma per colui che accompagna
si adopera per combinare un matrimonio favorendo l' incontro e il reciproco gradimento di due
quelle bacia a bocca piena. / l' una a lui, l'altra a lei
piena. / l'una a lui, l' altra a lei scusa fantesca: /
/ son cameriere, paraninfe e sono / l' una e l'altra in età fiorita
paraninfe e sono / l'una e l' altra in età fiorita e fresca. bruno
paraninfo. -intermediaro fra dio e l' uomo; angelo. savonarola, iv-336
savonarola, iv-336: ti fu mandato l' angelo gabriel, come uno paraninfo,
simi paraninfi venivon a invitare et eccitare l' anime de'fedeli a salir per essa
, paraninfi ed imenei tra dio e l' uomo. boschini, 223: quarto paraninfi
o di seduzione; pretesto per manifestare l' amore o per intrecciare una relazione;
sinfonia concorde / sovra placide corde / l' articolato spirto in dolce fede, /
con passaggi armonici e canori / giubilar l' alme e carolar fa i cori.
guerra. 7. chi favorisce l' impollinazione di una specie vegetale.
chiama / la macroglossa da che sente l' uomo / paraninfo sicuro e vigilante.
coscienza del giovinotto s'è disgregata sotto l' azione funesta della lettura e in quel
quel temperamento paranoico (tale lo definì l' indagine psichiatrica) timido, fantastico,
, nel racconto paranoico dell'ometto, l' eco di una leggenda locale, tenace
interiore cova un annuncio di terremoto: l' armoniosa geometria intellettuale sfiora al limite l'
l'armoniosa geometria intellettuale sfiora al limite l' ossessione paranoica. paranòide, agg.
tobino, 5-51: quel paranoidèo allucinato, l' imperatore. = deriv. da paranòide
patol. forma di afasia che comporta l' incapacità di attribuire l'esatto nome a
afasia che comporta l'incapacità di attribuire l' esatto nome a oggetti riconosciuti.
stampa », 4-vi-1978], 3: l' indagine televisiva sulla parapsicologia, così lodata
citoplasmatico presente negli spermi, che forma l' involucro del filamento del flagello dello spermatozoo
i piroscafi sono diretti sopra una luce verso l' ostro. là su d'una paranza
, arrivavano le paranze, una dopo l' altra, con le vele che garrivano allegre
espressione fare paranza: costituire con altri l' equipaggio dell'imbarcazione. de nicola,
di feste, dandogli per un momento l' impressione d'essere anche lui persona di
locu z. -fare paranzana'. preparar e l' attrezzatura per la partenza di una nave
dimani una paranzella stava in sul levare l' ancora per alessandria. carducci, iii-20-
sparpagliate, / ed ora raggruppate / l' una all'altra si mischia. pascoli,
. pascoli, 28: stagliate dentro l' oro e il fuoco / le paranzelle in
paranzella bianca, verso le soglie de l' alba. 2. dial. compagnia
.. faceva pian piano girare attraverso l' asfalto quel suo magro e goffo cavallo
s'accorgeva che, per concludere, l' uomo si metteva un paraocchi, che gli
sono i porti naturali. mascate, l' antica mosca, è una di queste cro
, per deviare lateralmente e far defluire l' acqua delle ondate che si abbattono sulla
. per trattenere dallo scorrere verso poppa l' acqua imbarcata nei colpi di mare.
del fiume atesis. saraceni, i-105: l' altra moltitudine, non volendo la rocca
, 22-40: il parapetto ognor del- l' ampie penne / opponendo a color, quel
... mirava a guadagnarsi interamente l' affetto de'prìncipi di germania ed in
5-3: sopra le tre capelle e l' entrata, che son tre, farà
scolpito a figure greche di un palmo l' una, distinta l'una dall'altra
greche di un palmo l'una, distinta l' una dall'altra con diverse colonnette proporzionate
bellori, i-173: condusse... l' acqua a recanati, alla madonna di
fondo presente si alzerà altrettanto quanto sarà l' alzamento del parapetto che opporrassi alla discesa
1. frugoni, i-6-212: sarà allora l' intervento / un spettacolo, un portento
mulinello, negli abbassamenti le case precipitano l' una addosso all'altra; come frane.
per la scaletta della botola, urlando quasi l' accoppassero. linati, 16-106: non
. bini, i-iii: non siete voi l' ottava maraviglia, / un caos,
miglia / e facevan de l' oro a para piglia. fagiuoli, iii-23
striscia di legno o ferro che evita l' ingresso dell'acqua piovana nelle aperture sulla
, protezione. arbasino, 19-180: l' arte redime? tutto! così come
pleurisia o pleurodinia, dolore cioè simulante l' infiammazione della pleura, senza che questa
movimenti isolati. -in senso generico: l' insieme di errori e insufficienze come lapsus
rifl. fra galgano, 1-81: l' ammitto, lo qual si pone lo prete
in sagrestia, dove il buon uomo l' aiutò parare. -per estens. rivestire
soli per entrare in chiesa a parare l' altare per la benedizione. de roberto,
e un gran fascio di bandierine sotto l' ascella, andava parando il paese.
avevano sempre avuta, di entrare due volte l' anno in chiesa, la mattina a
suoi concetti di sonagliuzzi, per cattivarsi l' ammirazione degli astanti. -intr
chi ti dà nell'una gota, para l' altra. francesco da barberino, i-53
al popol tuo, / per salvar l' alme quale eran perdute! bembo, iii-375
marea ondeggiante per evitare gli schermi che l' uno all'altro paran davanti. -segnalare
-segnalare. giuliani, i-388: secondo l' impeto che ha la mina, la
un'arma bianca, opponendo a esso l' arma propria o un altro oggetto.
aiuto, /... / avendo l' occhio sempre al ben parare. g.
pomo più grosso d'un pugno: l' una per parare i colpi, l'altra
l'una per parare i colpi, l' altra per tirarli. -come comando,
pararsi senza difendersi. -contrastare l' azione delle intemperie. tommaseo [s
]: un pastrano para il freddo; l' ombrello para l'acqua. pascoli,
para il freddo; l'ombrello para l' acqua. pascoli, 217: o casa
nella notte. -figur. annullare l' effetto di una critica, di un'
una sventura. thovez, 1-105: l' europa non germanica riuscirà a parar il
tenne il papa nuovo proposito, attendendo l' ambascia- dore a parare et impedire non
parare et impedire non si alterasse maggiormente l' animo suo. bersezio, i-59: qualche
, i-274: vedi... che l' ostacolo, il qual ti toglie il
e lo pungevano. pellico, 4-56: l' agilità del suo braccio in parare col
, voleva prendersi un angiolo; ma l' abbiamo parata via. 10.
aver rachele / e del suo padre l' armento guardare! cesari, iii-385: da
ci parerò io. nievo, 1-29: l' avevano veduto la mattina parar i buoi
buoi nell'aratura. pascoli, 672: l' uno parava sufolando al monte / pecore
. nievo, 1-65: che diritto l' ha lui di pararmi come un vitello
viceré di cristo che fin ad oggi pararono l' immensa greggia battezzata si ritrovano, via
col fusto della conocchia lo parava verso l' usciolo della cucina. 11. fermare
alle sue case, ordinò rickloff che l' intruso parasse in una publica piazza.
con tuoi andamenti piani / quando vien l' altra fa'che sia lavato. /
volgar., 2-271: papirio, redintegrata l' ira, comandò ch'egli [fabio
] fosse spogliato e che le verghe e l' accetta fossero parate. vangelo di nicodemo
i-151: aveva... parato l' animo ad una infinità di disturbi.
pari / è pari -come rame a l' oro mondo. fra giordano, 2-161:
allumina sempre, quando si para dinanzi l' ombra della terra. dante, conv.
soccorrerlo col pararsi dinanzi a lui e rompere l' impeto de gl'innanzi. alfieri
pernici che prudenza hanno nel difendere da l' uccellatori i loro figliuoli! ché le
tutti dal proprio bene e per rapire l' altrui. graf, 5-1000: né muti
davanti al poeta, egli vi truova l' immagine della sua donna. guerrazzi, 2-223
quando con tutte le fatiche del mondo l' ho condotta, non ho fatto niente
, qual mezzo secco, uno marcisce e l' altro punge e puzza. groto,
. a. cocchi, 5-1-3: quando l' uomo si para davanti al perfetto anatomico
senz'altro? carducci, iii-16-220: l' affare si parava male. 16.
se bene alcune ribellioni ebbero principio senza l' eresia, pararono in essa ben presto,
di grande ingegno e di sottile è l' uomo che con pensieri provede le cose
capello in mano per fargli riverenza, l' ambasciatore all'incontro senza scoprirsi e con
in questi balzi; se no, l' acqua, che vien giù a dirotto,
gli parava la strada. -parare l' uva: fare la guardia a una vigna
quando insieme ai ragazzi dei contadini paravo l' uva. -parare, pararsi via
la creazione di un simbolo se non l' indizio di una operazione in fondo parareligiosa
di sospensione dei rotabili ferroviari, limita l' escursione longitudinale e trasversale delle boccole degli
. la lega, la corda, l' alla, il varrò, la parasanga.
squadrano i circuiti de la terra, l' altezza de l'aria, la profondità del
de la terra, l'altezza de l' aria, la profondità del mare. ulloa
mondo, ma consultiamo per la strada l' oracolo che sta a due parasanghe di
.. passa tra le torce fumose l' immagine di cristo morto, e le case
o terrapieni posti fra un pezzo e l' altro di una batteria d'artiglieria per
d. e. i. (che l' attesta nel 1896). parascismo,
-ci). che accompagna e integra l' attività didattica svolta nella scuola; che
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xvii).
atmo sfera, che comporta l' apparizione di dischi lu minosi
d. e. i. (che l' attesta nel 1909). parasigmatismo,
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix)
-ci). farmac. che riproduce l' azione fisiologica di stimolo del sistema nervoso
cui i battiti extrasistolici si producono per l' interreazione di due foci che dànno origine a
parasoli detti ombrelle. oddi, 2-13: l' altr'ièri non volesti spender per me
ripararla dal sole. pirandello, 7-858: l' aria... batteva viva,
: 'parasole': apparecchio monoplano in cui l' ala è piazzata al di sopra della fusoliera
dei parafanghi con lo scopo di contenere l' espandersi degli spruzzi causati dal fondo bagnato
basso e rompere i parasquadri che sono tra l' una e l'al tra
i parasquadri che sono tra l'una e l' al tra, dalla poppa
che forma un angolo molto piccolo con l' asse ottico di un sistema centrato.
persona che, rendendosi gradita con l' adulazione e con le proprie doti
tuo patre. peregrini, 3-175: l' adulazione de'parasiti non vuole ingannar l'
l'adulazione de'parasiti non vuole ingannar l' animo altrui: vuole solamente satollare il
gli comparivan sempre nella memoria, come l' ombra di banco a macbeth, anche
gian giacomo non si stanca d'insistervi, l' infante è tuttavia parasita della madre:
della società, in partic. esercitando l' accattonaggio. -anche: chi vive di
quale troverei qualche ricovero, siccome voi l' avete trovato in roma, la quale
. pecchio, conc., i-487: l' indolente parassito d'una cieca pietà di
ci ronzavano d'intorno, pigolando vigliaccamente l' eterno soldo, era anche troppo nauseante
cambiare mestiere. levi, 2-113: l' italia non aveva la burocrazia che si
la burocrazia che si meritava, perché l' italia era cambiata e la burocrazia era
villatàuri c'era... quel- l' affollarsi dei parassiti, dei profittatori che di
. massaia, iii-142: vedendo che l' unico rimedio non poteva essere che l'
l'unico rimedio non poteva essere che l' amputazione di quel grosso tumore in radice
dannosi per le coltivazioni o anche per l' uomo e per gli animali superiori,
e i batteri, che attaccano spesso l' uomo, gli animali superiori e le piante
aspetta, per la vendemmia, che l' uva cominci a marcire, attaccata da un
quali infestano, oltre alle piante, l' uomo e gli animali più grossi, per
, cimici o pulci, che infestano l' uomo o l'ambiente in cui abita
pulci, che infestano l'uomo o l' ambiente in cui abita. cattaneo
non si può mai liberare, per l' impossibilità di piegarsi - questo parassita i
parassiti dei frutteti, il grillotalpa, l' arvicola. 8. chim.
svolge a carico di un protettore (l' esistenza). costo, 1-47:
carducci, iii-17-12: il frugoni, l' anacreonte parasita de'prosciutti farne- siani.
volgarmente detto 'pania ', e l' ellera sono piante parasite che crescono sul tronco
, gli insetti, cui egli pagava l' affitto e provvedeva del proprio sangue all'esistenza
data dalla legge del 1834... l' industria non più parassita delle imposte locali
: la fantasia è produttrice, laddove l' immaginazione è parassita, adatta a combinazioni
a combinazioni estrinseche e non a generare l' organismo e la vita. 15.
parassite. ghislanzoni, 16-174: io respingo l' opinione di quei dotti naturalisti i quali
quei dotti naturalisti i quali pretenderebbero che l' uomo 'ab origine 'fosse animale codato
degli altri. cardarelli, 459: l' uomo si avvicina al suo simile con
arbasino, 19-53: la centralità e l' egemonia dei sovvenzionati, nell'economia in rosso
altre esperienze. piovene, 7-259: l' arte 'popolare'... alligna indifferentemente,
attingere il punto in cui si trova l' altro concetto del 'legalismo pratico '.
economico. gobetti, 1-42: l' eredità del regno di napoli pesava sul
, prof. de nino. sì l' una che l'altra voce sono robaccia,
de nino. sì l'una che l' altra voce sono robaccia, come la
anche solo parassitica, sf.): l' insieme di quegli espedienti con cui si
che a'nostri giorni non sia migliore l' arte parasitica dell'oratoria è poco pratico
un'arte? -arte sì; ed io l' esercito. d'annunzio, iv-2-260:
, iii-162: la dimora nelle guarnigioni e l' ozio dell'inabilità deprava il soldato e
delfico, ii-172: volendo poi considerare l' estensione immensa di questo parassitico ramo delle
coll'umanità: la sterpino e ritemprino l' istituzione nell'elezione e nelle ispirazioni del
ospita un organismo parassita o ne subisce l' aggressione. lessona, 1079: '
sorgente di parassitismo assoluto è sempre stata l' amministrazione dello stato. gobetti, 1-58
b. croce, i-2-265: riconosciamo che l' accusa di parassitismo rivolta alla filosofia.
re sponsabili di malattie per l' uomo, gli animali domestici e le
parassiti animali e comprende la protozoologia, l' elmintologia e ventomologia) la fitoparassitologia,
cocaina, in cui il paziente ha l' impressione di essere molestato da parassiti.
della colonna. lami, 1-1-180: l' architettura romana... richiedeva che
che sostenevano lateralmente il braccio mobile o l' arco. barbaro, 472: le
: avevo diciott'anni, studiavo per l' esame di maturità, ero figlia di un
per una scrivania vitalizia nel parastato. l' unità [30-vi11-1982], 1:
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
di velocità e di rendere più dolce l' innesto della frizione stessa. =
su una strada per limitarne o escluderne l' accesso in caso di lavori in corso.
mandiritto,... quella spada che l' ha parato nello stesso tempo la leverete
una 'finta 'di destra, l' altro vi rispondeva con una parata di
la palla, come il calcio, l' hockey, la pallanuoto, ecc.,
alla parata. cassola, 3-235: l' autista fece l'atto di tirargli un pugno
cassola, 3-235: l'autista fece l' atto di tirargli un pugno e quello a
1-324: lo odiava quando, iniziando l' interrogatorio, aguzzava lo sguardo con una visibile
. gridarono « viva carlalberto, viva l' unione e viva italia unita, viva la
, ostentazione; esibizione, mostra; l' effetto, l'apparenza che ne deriva.
esibizione, mostra; l'effetto, l' apparenza che ne deriva. f.
rifacimento delle strade e ponti per dove l' imperadore era per passare. guerrazzi, 3-73
se fossero entrati a passo di parata sotto l' arco dell'étoile, avrebbero potuto guastarla
, poi rifletté che il padre glie l' aveva data perché gli servisse da difesa
). faldella, i-3-13: l' oratore di parata patriottica...
in capolavoro. gramsci, 4-62: l' omodeo... nel suo libro 'l'
, v-230: uscì apollo fin'a mezza l' anticamera tutta in parata, a riceverlo
di mettersi in parata, se presentissero l' apparecchio ad offenderli. amari, 1-iii-574
vi ha fatto? -m'ha fatto l' ambasciata. / -chi è? -
apparenze esteriori. oriani, x-13-36: l' ultimo tempo della decadenza aristocratica si segnalò
': pezzo dello stesso panno che l' abito e che è cucito internamente contro le
(paratie stagne), che dividono l' interno dello scafo in più compartimenti isolabili
la seconda porta non s'apre se l' altra non è ermeticamente rinchiusa.
paratie di legno tarlato, che reggono l' acqua a frusto a frusto.
minciarono tutti a donare, l' uno a paratico dell'altro.
d. e. i. (che l' attesta nel 1906). paratiroideo
, 4-27: e'suoi cardinali parati l' attendeano in su i gradi dinanzi alla
tolti a prestito,... l' intrusa non dà maggior garanzia d'esser vera
fogliami d'oro. govoni, 77: l' oratorio è parato / di mussola e
bacile d'oro in mano / a l' omaggio de le chiavi sta parato un castellano
star parato / e riposar con dio l' animo in pace. luca pulci, 1-3-105
. donato, li-6- 273: l' invadere uno stato ricerca, a chi non
trissino, 2-2-139: si ridusse a l' ordinate guardie / portando seco la parata
mal parato e che la sua gelosia l' aveva mal condotto,... tanto
fabbrica de'legni sarà lo scquerro o l' arsenale, il cominciare alcun legno,.
stian vigilante colle mente accorte / con l' olio apparecchiato, / cum sit
po berlina. brunacci, 74: l' apertura, che è nella sponda del fiume
il quadro paratolo della tendina di cui l' opacità lotta debolmente contro il sole terribile
catene d'ancoraggio delle navi per impedire l' ingresso a bordo di topi; pararatti
.. correva su e giù per l' impalcato della musica,...
anche: chi pungola i buoi durante l' aratura. 4. idraul. ant
mine. giuliani, i-388: secondo l' impeto che ha la mina, la
da i suoi colligamenti si smuove [l' articolazione] o infino alla sponda della
veter. malattia infettiva cronica che colpisce l' apparato intestinale dei bovini, e a volte
.). paratura1, sf. l' insieme degli addobbi usati per una funzione
ricca paratura. 2. l' insieme dei parati di una stanza.
di un binario tronco allo scopo di evitare l' eventuale fuoruscita dai binari di un convoglio
o posizione. arbasino, 19-180: l' arte redime? tutto! così come
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
d. e. i. (che l' attesta nel sec. xix).
natura / la sera desiar, odiar l' aurora. = comp. dall'
, 472), comp. dal- l' imp. di parare1, n. io
contagiosa e diffusa specialmente nel l' america centrale e nell'africa equatoriale.
paravento e di passa volante, che l' uno dal salire e scendere, l'
l'uno dal salire e scendere, l' altro dal parare il vento e il terzo
stesso. deledda, ii-951: l' avventore seduto solo al tavolino dietro la vetrata
3. pannello con cui si chiude l' apertura di un camino per impedire l'
l'apertura di un camino per impedire l' entrata di aria dall'esterno quando il
specie di quadro con cui chiudesi stabilmente l' intera apertura del cammi- netto in quelle
; e ciò fassi sì per parare l' aria che dalla canna del cam- minetto
bruttura del focolare. foscolo, xvii-185: l' appartamento ha bisogno di un soffà largo
.. appartamenti decaduti che nessuno ha l' interesse di rammodernare. 6
velluto e ad oro, trovavasi l' eccellentissima caterina. = deriv. dal
20: neuno [frate] dica a l' altro paravole iniuriose. testi sangimignanesi,
. gadda, 16-96: a que'litterati l' ho perfette e quasi dedicate di ch'
: dice gregorio... che l' uomo paravoloso non possa essere giustificato, perocché
ai due ultimi mesi della gravidanza secondo l' antico calendario; successivamente furono identificate con
lavor si fa qui, ch'io non l' intendo? - / dice a giovanni
. bruno, 3-883: io privo de l' ergastulo corporeo dovenni vagante spirto senza membra
il corpo dell'uomo da quel de l' asino. basile, i-153: d'
ai cori. pirandello, 7-640: su l' ultimo prato in declivio stavano a guardia
lachesis, atropos, ma la lussuria, l' ambizione, la colera. =
[i padroni] debbono parcissimamente usare l' autorità assoluta. loredano, 1-154: forse
del resto allo stile il colore e l' armonia con cui nacque. licenza simile,
che costui [trasea] ancora fusse l' inventore del sparolo. baldelli, 3-657
parcaménto, sm. il parcare, l' essere parcato. parcare, tr
panzini, iv-489: 'parcare ': fermare l' automobile in un luogo a ciò assegnato
moravia, xi-118: presi... l' abitudine, tanto per non dare nell'
stesso descritto. pisacane, v-223: l' artiglieria ed i bagagli parcarono sulla strada
tabella approvata dall'autorità, che porta l' esposizione (che dovrebbe essere analitica)
spese da lui sostenute. -anche: l' importo complessivo della somma che così risulta
prezzo per il marito, e che l' altra metà la saldava...
altra metà la saldava... l' amico. einaudi, 3-95: in francia
). parcellarità, sf. l' essere distinto, differenziato, minutamente frazionato
. g. lannutti [« l' unità », 3-ix-1982], 14:
organizzata. volponi, 2-240: l' inevitabilità della parcellizzazione non deve essere più
nella produzione industriale si corregge radicalmente con l' organizzazione socialista... del lavoro
18: poi che traesti infino al ferro l' arco / ver lo stecchetto e non
son pazi / li savi tal fiata istender l' arco. / ma per questo io
picciola barca / quel che fendendo va l' ardita prora, / né da nocchier
ve9o pietate chi mi scarca / a l' aspro porto, che gi ogli m'à
d. e. i. (che l' attesta nel 1877). parcheggiare,
riservata dall'autorità competente che può richiedere l' esazione di un pedaggio. -anche:
sistemazione determinate categorie di persone. l' unità [29-v11-1982], io: l'
l'unità [29-v11-1982], io: l' altra società che resta alla fiat,
. = deriv. da parchetto3; l' espressione è registr. dal dizionario delle
per lo più recintata e utilizzata per l' allevamento della selvaggina. - con metonimia
sosta di un autoveicolo in relazione con l' importo della moneta introdottavi.
giamboni, 10-115: per parcitade è l' animo temperato quando ritiene l'uomo quello
parcitade è l'animo temperato quando ritiene l' uomo quello che si conviene. albertano
: il soubrany... divenne l' amore de'soldati, dando a ciascuno l'
l'amore de'soldati, dando a ciascuno l' esempio del valore, della parcità.
, alcuno, com'potè / de l' altrui doni, e se ne mostri largo
parchi. t. contarini, lii-6-245: l' imperatore è parco di parole, ristretto
. monti, iii-312: egli stesso l' ha riscontrata [la versione dell'iliade]
siate parchi di parole: serbate all'azione l' intero soffio. palazzeschi, 3-253
ammirare, lodare e commendare tacutezza de l' ingegno del macchiavelli; ma..
, ma esser anco molto discreto ne l' azioni sue. -moderato.
quanto durò il nocturno varco / e l' uno e l'altra summo piacer cuolse,
nocturno varco / e l'uno e l' altra summo piacer cuolse, / né
295: amor, perdona alla faretra e l' arco; /... / perdona
non parco. ariosto, 23-82: già l' uno contra l'altro il destrier punge
, 23-82: già l'uno contra l' altro il destrier punge, / né de
/ scocca, amor, or scocca l' arco / e trapassa el freddo core
era meglio, ohimè, de l' arme scarco / goder la patria e il
tuo bel lume santo / che a l' ingordi occhi mei non fu mai parco.
1-181: vidi il feroce re sotto l' incarco / delle perdite sue per sentier
poteva, col vivere parco e con l' industria. -dimesso, semplice.
tasso, 7-10: questa greggia e l' orticel dispensa / cibi non compri a
e... attendeva a meritarsi con l' opera parchi alimenti. ciampoli, 36
. stampa, 23: lo stil a l' alta impresa è parco. baldi,
che gli epinici a te compone / l' alata dea. 7. esiguo
garisendi, xxxviii-312: gionti i soldati a l' età lor matura, /..
teda, più abondante d'umore che tutte l' altre, più parca e più liquida
legislativi, si mira a conservare intatti l' ambiente e l'equilibrio naturale per offrirlo
mira a conservare intatti l'ambiente e l' equilibrio naturale per offrirlo agli studi scientifici
parco pubblico). - anche con l' indicazione toponomastica. scamozzi, 1-324-36:
e le donzelle / a inginocchiarsi con l' infamia in man, / e del suo
'parco '. -recinto per l' allevamento di animali domestici. arbasino,
televisione, insieme delle attrezzature necessarie per l' illuminazione delle scene. 8. parco
parco serbatoi: nell'industria petrolifera, l' insieme dei contenitori usati per l'immagazzinamento
, l'insieme dei contenitori usati per l' immagazzinamento dei prodotti primari o finiti.
di materiale aeronautico. -parco velivoli: l' insieme degli aeromobili in dotazione.
.]: 'parco areostatico ': tutto l' apparecchio per un areostato. 10
parco buoi: nel gergo borsistico, l' insieme aegli operatori che assistono alle riunioni
, deposito di materiali. -anche: l' insieme di armi, di attrezzi e
un arsenale, ciò che occorre per l' intervento in caso d'incendio. -parco
esercito. - parco di assedio: l' insieme di armi, di mezzi e di
artiglieria. colletta, ii-117: mosse l' esercito francese diviso in due, l'
l'esercito francese diviso in due, l' uno guidato da macdonald per la via di
di artiglierie e con le bagaglie, l' altro sotto vatrin per sangermano e cepe-
, ii-228: in men d'un mese l' esercito fu portato da venticinque a cinquantamila
venticinque a cinquantamila uomini e più, l' artiglieria da quarantotto pezzi a centododici, oltre
le pantere avendo fregata la carne con l' aconito, il quale è veleno,
dichinando al pardiglio, non pur con l' estremità negre, ma con le gambe e
braccia vergate. olina, 39: l' ale sono... tempestate come
capo ma d'azzurro più acceso; tuttavia l' estremo d'esse tende a bigio scuro
. tassoni, 8-34: ugon su l' armi e ne la sopraveste / un pardo
, v'abbiam graffiato dagli scudi / l' orso e il leon rampante con la rosa
la rosa, / e pinti su l' aquile nostre e i pardi.
loro àvvi il lione spaventoso, / l' orribile zighena e i tristi pardi.
fuggita via. boiardo, 3-25: l' ochio fu tardo e già non se sostene
», 7-vili-1982], 12: l' italia concorre al xxxv festival internazionale del
e feriti parichi omini et cavalli da l' una parte et l'altra. cellini,
omini et cavalli da l'una parte et l' altra. cellini, 1-3 (30
amore. carducci, ii-13-46: se l' italia avesse molti avvocati e consiglieri e
, di che cuore mi riconcilierei con l' avvocateria e la burocrazia che ora reputo
tante volte offendesti iddio e parecchie meritasti l' inferno? -iterato per indicare un
gli ulivi] dàn frutto parecchio e l' occhio se ne contenta. di giacomo,
contenta. di giacomo, ii-876: l' esercizio gratuito di parecchia di quella prosa
: da parecchio tempo eravamo intesi con l' amico doro che sarei stato ospite suo.
; e, storicamente, si ricorda l' espressione usata iron. dagli interventisti italiani
potuto avvenire per mezzo di negoziati con l' austria e con la triplice: il
crede che stando colle mani alla cintola l' italia otterrà * parecchio '(nota
purg., 15-18: come quando da l' acqua o da lo specchio / salta
lo specchio / salta lo raggio a l' opposita parte, / salendo su per
alcune divinità. lucini, 5-33: l' antifisico amore alla paredra principessa tanto ti
fissati gl'imperiali. romagnosi, 4-917: l' oggetto finale di questa specie di contratto
di questa specie di contratto si è l' eguaglianza, ossia il pareggiamento sia della
opponeva a questo bel pareggiamento [fra l' uomo e gli animali]; un
e le bestie, tra la ragione e l' istinto...: la parola
quantità dei beni posseduti. -anche: l' azione tesa a conseguire tale condizione.
la congiunzione quanto dura il pareggiamento e l' agguagliala fra loro. mamiani, 9-94
: ne'dì nostri, invece, l' oggetto precipuo al quale mirano le istituzioni si
al quale mirano le istituzioni si è l' universale pareggiamento e la soppressioni di qual
imposta prediale. -nel bilancio, l' uguagliare l'entrate e le uscite.
. -nel bilancio, l'uguagliare l' entrate e le uscite. b
legislativo in tutto, meno per quanto riguarda l' abolizione dell'istituto del pareggiamento.
un teatro di bella confusione se aveasi l' occhio all'apparenza; di sordida ragunanza
un compì, di limitazione che precisa l' ambito a cui il paragone si riferisce
sol di giorno dà splendore, / così l' aere sclarisce: / onde '1 giorno
. guarini, 1-i-84: in quel- l' empito che fa in lui la vendetta si
d'uve ornata, / eh'altra l' oro, e 'l rubino altra pareggia.
totale immersione, allora senza dubbio si farà l' equilibrio, né più oltre si tufferà
soldani, 1-2: la zucca sopra l' acqua nuota, / perché 'l peso di
. soderini, ii-42: traspiantandolo [l' assenzio] fitto a dove si voglia
, al passar della falce che pareggia tutte l' erbe del prato. fanfani, 1-63
le unghie tagliate di fresco passandola sopra l' orlo di esse più volte. pratolini
mettilo alla ruota alla quale si bruniscono l' armi, pareggialo bene per ogni parte,
che alcun monte vi s'interponesse o l' acqua si meni intorno alle sue costiere
: pareggia i piedi / e de- l' alte ginocchia / i pieghevoli nodi / ambo
li declivi. d'annunzio, vii-104: l' arno... è colmo,
e la mano, che cerca pareggiar l' intelletto, provasi affatto essangue all'ora
i parenti? chiabrera, 1-16-2: l' acqua... è così bianca e
tassoni, 8-49: talor pareggiando a l' amorosa / bocca o peonia o anemone vermiglio
xiii-205: né pareggiar saprei / a l' eterno diamante il vetro frale. vico,
o pareggiare in nulla le lettere e l' arti., carducci, iii-10-318: chi
o signorili, se vuoisi, contristato l' ospite e pareggiato il poeta a un buffone
, par., 21-90: quinci vien l' allegrezza ond'io fiammeggio, / per
sole. tortora, ii-3: fu l' ordine da coloro sì ben esseguito che,
: o figliuolo, vede che, per l' avenimento di costui [romulo] e
e virtù, quella gloriosa roma pareggiarà l' imperio alla terra e li animi al
sicheo risponde al suo affetto e pareggia l' amore. calogrosso, 112: talora
sì viva scultura / del superbo neron l' empia figura, / né già meglio
potea, / per pareggiar natura, / l' arte formar che 'n fredda pietra
, del piè leso immemore, / l' opra del mio pensiero / seguir già tento
pensiero / seguir già tento, e l' aria / con la delusa man cercando vo
. guglielmi, lxv-261: fa'che l' impresa il mio poterpareggi. 5
in sospiri. muratori, 10-i-19: l' amore... è quello che ha
la ricchezza. romagnosi, 4-796: l' utile, come forma il motore e lo
scopo del commercio scambievole, così pure forma l' oggetto cui le leggi intendono di pareggiare
e dove uno è stato morto e l' altro l'ha morto, qui si divide
uno è stato morto e l'altro l' ha morto, qui si divide il danno
: le vendette... son due l' una dell'ira e l'altra della
son due l'una dell'ira e l' altra della ragione: la prima si fa
seconda pareggiando. galileo, 3-4-507: l' ingiurie non si pesano né si pareggiano
intrepida allor destra feroce / si prendon l' armi e si pareggia ogni onta.
8. saldare il dare e l' avere; fare pari. buonarroti il
nove angeli pon [uomo] cura, l' un de l'altro più en altura
uomo] cura, l'un de l' altro più en altura: / molto è
figura e dilettosa, / di tutte l' altre avete più bellore, / e nessuna
non occorre che si cerchi di pareggiare l' esercito turchesco di numero, ma sibene
7-53: poi tace e vuol veder se l' augelletto / col canto il suon per
può più per dimostramento dei denti conoscere l' età sua. 11. intr
la prima a pigliar la traina quando vide l' aqua. porzio, 3-9: i
povero grado si erano pareggiati, con l' autorità del re, di rendite e di
buti, 3-18: in ariete dov'è l' equinozio vernale che le notti si pareggiano
: così si pareggia al primo arante / l' aratore serotino. -evolversi in
pareggia la pugna, egual diresti / l' ire, i morti, le stragi,
1-16: specchiandosi nell'acqua si pareggia / l' una ninfa con l'altre di beltade
si pareggia / l'una ninfa con l' altre di beltade. lottini, 79:
, 4-125: poiché egli non aveva l' aria di accorgersi della mia presenza, continuai
passi. -pareggiare il dare e l' avere: compiere indifferentemente azioni oneste e
gli rece: cosi pareggiava il dare e l' avere. -pareggiare il piede,
avere. -pareggiare il piede, l' unghia: nel linguaggio veterinario, assottigliare
v.]: 'pareggiare il piede o l' ugna ': operazione di mascalcia,
al viale di quel bossolo pareggiato, l' uscio di casa. -uguagliato perfettamente (
di quel che bisognerebbe per tener pareggiato l' equilibrio del declivio. c. i.
armati carri /... pareggiati a l' assalito muro / combattendo tentavano animosi /
battaglia). pulci, 24-123: l' uno e l'altro una torre parea,
pulci, 24-123: l'uno e l' altro una torre parea, / che fol-
guicciardini, i-76: dimostrossi certamente animoso l' uno esercito e l'altro quando vedde
dimostrossi certamente animoso l'uno esercito e l' altro quando vedde l'inimico inferiore, ma
uno esercito e l'altro quando vedde l' inimico inferiore, ma quando le cose
2. che mira a dimostrare l' uguaglianza di contenuti fra due testi.
, ii-2-165: c'era bisogno di supporre l' efficacia del diritto ateniese o di quello
da massimo. 4. che propugna l' eguaglianza sociale ed economica, rivendicando gli
lantosca, 2-145: per lor signori! l' hanno predicato il pareggio / sociale?
cenno nella miriade, tu dici, / l' effimero e l'eterno ri- congiunti /
, tu dici, / l'effimero e l' eterno ri- congiunti / ancora e sempre
donna è da meno che non è l' uomo, però che ella è sottoposta
, però che ella è sottoposta a l' uomo per boca di dio; -e io
occeàno el gran pianeta / dietro a l' amica sua senza pareggio, / tutta
pareggio finanziario è un'utopia, finché l' italia non sia fatta. b.
einaudi, 1-277: intendo per pareggio l' uguaglianza fra le entrate da imposte e tasse
avendo zà discoperto le rive di l' egypto, da vento e mare
di morambique certi marinari novi che usavano l' ago da navigare. ulloa [zarate
picciola barca / quel che fendendo va l' ardita prora. 4. circostanza
care membra de la mia persona, / l' altre se gettan tutte en le tuo'
e verdor'de li prati / e de l' agua chiarore / e lume d'o-
speglio / che fa di sé pareglie l' altre cose, / e nulla face lui
crescenzio, 2-1-21: mettesegli all'ora l' altra [brusca] infinita a canto e
/ che fa di sé pareglio a l' altre cose, / e nulla face lui
. siribuono, xxxv-1-333: mi piace l' amistà, poi gio stra
stra / tanto con le du'l' una per pareglio, / fresch'e vé
dal filosofo parilion, il commune a l' uno e a l'altra è alon.
, il commune a l'uno e a l' altra è alon. varchi, 8-1-302
alon. varchi, 8-1-302: tutte l' apparenze del cielo, come l'arco
: tutte l'apparenze del cielo, come l' arco baleno, i pareli, cioè
, cioè quando si veggono più soli, l' aie ovvero corone che si veggono intorno
luoghi moltiplicato. filangieri, ii-610: l' apparizione di qualche parelio, i solari
dato origine. sestini, 249: l' astro, che opaco nel parelio appare,
parelio appare, / pur mostra ancor l' immagine del sole. 2.
di che beneficio sia nella repubblica ragionevole l' uso della favella, per cui mezzo comunichiamo
nell'ordine si riflette al parer vostro l' increata eccellenza: esso è il parelio
non sono altro che languidissimi pareli, l' uno di omero, l'altro di virgilio
pareli, l'uno di omero, l' altro di virgilio. = voce dotta
gadda, 527: quelli intanto bucarono via l' acqua come siluretti felici, scampati nei
. e. i. (che l' attesta nel 1822). parencèfalo
. targioni pozzetti, i-116: sotto l' epidermide si trova un tessuto cellulare o parenchima
f. f. frugoni, ii-42: l' assalii... [un giovinastro]
riguardi, è fuor di luogo. l' ho diggià avvertito di sopra, si tratta
, le parenie, le pegnie e l' erotopegnie. 2. mus.
ed eguali e piccole, per significare l' eguaglianza de'convitati, e furono chiamate
di versi e di poemi, che sono l' apopemptico,... l'ode,
che sono l'apopemptico,... l' ode, l'ovo, il pancrazio
,... l'ode, l' ovo, il pancrazio, il parenio.
si ritrovarono sette giovani donne, tutte l' una all'altra o per amistà o per
, 1-8: di cotanto e meglio l' amistà che 'l parentado, ché se
. t. contarini, lii-5-432: l' imperatore... è anco ristretto con
. -anche: legame di parentela che l' unione matrimoniale viene a stabilire fra le
(659): non vedo proprio l' ora di saperlo concluso questo parentado,
pirandello, 7-72: le giungevano, attraverso l' uscio, le voci, le risa
occasione a qualch'uno di scrivere che l' ambasciatore di spagna trattasse e conchiudesse di
ognun dice: - vallerà, tu l' arai. ulloa [guevara], i-98
/ che per tema tu fai de l' ammalato? / salta su presto, e
che attilio saprà consigliarmi: c'è impegnato l' onore di tutto il parentado. verga
il parentado. verga, 4-83: per l' appoggio del parentado, capisci? d'
che parentado ella è, quanto tempo l' ha e se l'ha provato che cosa
, quanto tempo l'ha e se l' ha provato che cosa faccia l'uomo alle
e se l'ha provato che cosa faccia l' uomo alle donne. p.
se stesso, /... / l' altra si è amar li parentadi,
è amar li parentadi, / che l' uom da cristo ne stia 'n dicesso.
. pucci, 1-268: il veltro e l' orsa e 'l cavallo sfrenato / han
, che non pare che si possa aver l' una senza l'altra. cassiano volgar
che si possa aver l'una senza l' altra. cassiano volgar., v-10 (
. aretino, 18-419: pare che l' anima, che ha goduto molti lustri
/ dunqua è del parentado / de l' angel rio che fue del ciel levado.
ch'ambedui / rifanno il parentado e l' amicizia. -tenere parentado con qualcosa
. / esso rispose: molto me l' ho grato / poi che meco tu vuoi
.. già lasciaro / di placar l' ombre, né tennero conto / dei
sono morti d'anno in anno, / l' usate cerimonie). faldella, 1-174
. commemorare un congiunto defunto; rendergli l' omaggio funebre. caviceo,
dell'uno e dell'altro coniuge) e l' adozione. -anche in unione con un
compì, che specifica la natura e l' intensità della relazione parentale, come nelle
de- splas a tuta sente, / l' umel desidra ogn'omo per vesino e
vi soccederanno li più prossimi parenti con l' ordine della soccessione intestata, siché il
, udivi il carme / che allegrò l' ira al ghibellin fuggiasco; / e tu
; / e tu i cari parenti e l' idioma / desti a quel dolce di
; al plur., che è l' uso più frequente, li indica entrambi)
: bestemmiavano dio e lor parenti, / l' umana spezie e 'l loco e 'l
: bastavasi ne'secoli recenti / con l' innocenza, per aver salute, / solamente
benigna e pia, / che copre l' un e l'altro mio parente? caro
, / che copre l'un e l' altro mio parente? caro, 12-1516:
conv., iv-xv-3: sempre è l' uomo tale quale nasce, e tale
, inf., 4-55: trasseci l' ombra del primo parente, / d'abèl
dopo lo peccato degli primi parenti cadendo l' uomo di male in peggio perdé la somiglianza
giamai la prima età dell'oro, / l' i- sole fortunate in occidente, /
-parente del culiseo: opera che per l' infimo valore artistico può essere usata come
voglia il cielo che tale non sia l' ingionto sonetto. -copia che riproduce
parenti. erizzo, 2-25: essendo naturalmente l' anima umana, secondo la propria sua
empie di maraviglia. aleandro, 2-7: l' altro diffetto da lui notato si è
o fuori di esso) e misura l' intensità del vincolo con i criteri delle linee
a seconda che i soggetti considerati discendano l' uno dall'altro o, pur avendo
avendo uno stipite comune, non discendano l' uno dall'altro, e distinguendosi altresì
dell'uno e dell'altro coniuge, l' adozione, ecc.); qualsiasi legame
santità né per parentela si dèe fidar l' uno dell'altro, perché in ogni
nostra amistade antiqua e parentella, / e l' amor nostro di quella donzella. piccolomini
morte violenta data dal popolo, con l' intervento di qualche nobile, al padre
atteso che in quello della madre camina l' istesso che nella legitima, e quello
grado ereditario. ghirardacci, 3-172: l' officio del confalloniere di giustizia...
faceva per parentela o per amicizia non secondo l' uso della città di prima.
discendente che giustifica, in parte, l' aggruppamento. il nonno di questa famiglia è
pieve o il sagrato, il cipresso o l' ulivo; sono queste, per me
altre cose sono che non sono de l' arte [di governo], e paiono
navicare, e conoscere la vertù de l' erbe pare aver parentela con l'agricoltura
de l'erbe pare aver parentela con l' agricoltura. p. f. giamhullari,
scienze alcuna che abbia più agevolmente condotta l' anima alla conoscenza di dio che quella
ha connessione e parentela col cielo, cioè l' astronomia. sacchi, i-245: l'
l'astronomia. sacchi, i-245: l' avere parentela col cielo eziandio ben da
parentela 'che è tra il cielo e l' occhio di beatrice. sbarbaro, 5-30
tanto unita et in tanta parentela congionta l' anima con la carne e lo spirito
e lo spirito col sangue che 'l separarsi l' uno dall'altra è il più terribile
6-195: povera figliola, avrebbe atteso l' alba sul tavolaccio della camera di sicurezza.
che lo più delle volte se mette l' una per l'altra. fiamma, 22
delle volte se mette l'una per l' altra. fiamma, 22: chiamò
it., i-194: i gruppi sono l' espressione generale del sentimento che riempie i
sì che per nessuna guisa potea portar l' armi contro di lui. 12
se la intendevano fra di loro perché l' arte è parentela, e facevano denari allo