vascello il glorioso, ruppe e fendè l' ordinanza francese. cattaneo, iii-3-29: gli
uomo; undici officiali caddero prima che l' ordinanza potesse spiegarsi e affrontare colla baionetta
56: in un gran bergantino / a l' ordinanza vien la vit- tuaglia / e
ordinanza vien la vit- tuaglia / e l' armature insieme e la bagaglia. f.
dal ciel a far sua stanza / l' alma feconditade, ed abbia alato / di
valerio massimo volgar., i-517: l' oste del divino julio cesare,.
con ordinanza di cadavere de'nimici compose l' altezza de lo steccato ch'elli desiderava
. carani, 5-58: assomigliava ificrate l' ordinanza de gli eserciti al corpo umano
i soldati la causa materiale degli esserciti, l' ordinanza è la forma corporea, il
volta in- stituite nel regno di candia l' ordinanze della milizia degli uomini del paese
, 673: il mattino appresso venne l' ordinanza del colonnello ad avertirmi che la
e. gadda, 13-14: ho l' ordinanza che mi riordina la stanza,
emendazione già cominciata dal kellermann, traendone l' ordine dei gradi non pochi del milite bolognese
iii-4-79: il governo provvisorio non ebbe l' animo d'annunciarsi apertamente. parlò della
: il 19 novembre mi fu comunicata l' ordinanza che mi infliggeva cinque anni di
anche di giorno. sotto erano appese l' ordinanza dei giochi proibiti e le licenze
]: dicesi 'ordinanza de'pagamenti 'l' ordine del capo civile od ordinatore della marina
di sanità o di sicurezza pubblica interessanti l' intera provincia o più comuni della medesima
casi d'urgenza le misure necessarie per l' esecuzione d'ufficio. è autorizzato l'
l'esecuzione d'ufficio. è autorizzato l' impiego della forza pubblica. -dir
presidente. il cancelliere comunica alle parti l' ordinanza pronunziata fuori dell'udienza.
è un progetto di regolamento penale per l' esercito futuro italiano: la parte penale d'
ottimo, iii-428: altri dicono che l' ordinanza del battesimo fu fatta quando elli
l " ordinanza'... seguita l' ordine cominciato e senza mutare materia o persona
/ la luna, il sole e tutte l' altre stelle / pasce lo spirto,
sua speciale classicità, la freschezza e l' agilità d'una forma, che si
grande valore. cinelli, 11-213: l' altro giorno a bologna ho visto un
, 14: quivi lustrò e purgò tutto l' essercito messo in ordinanza, col sagrifìcio
la quarta, e così seguendo, l' una dopo l'altra, si domanda mettere
e così seguendo, l'una dopo l' altra, si domanda mettere in ordinanza.
e policandro, mostrando di voler accettar l' invito della battàglia che da cinque fregate
province, che teneano lo volto rivolto a l' idolo de'romani. citolini, 51
questo fare, ne 'l qual trovaremo l' ordinar le cose e disporle. guasti,
o disposti in modo da non appagare l' artista erudito. -con riferimento
purissima del mondo una terra che produce l' incenso. -fare, praticare nei
volgar., 5-61: questo arbore [l' olmo] è ottimo per le viti
filosafi, 180: a tre tempi dispensa l' animo tuo: le cose presenti ordina
straboccata leggerezza, e cercando libertà, l' hanno trovata, ma non l'hanno saputa
libertà, l'hanno trovata, ma non l' hanno saputa ordinare né tenere. bibbia
compirà la casa al signore ed egli l' ordinerà ed egli porterà la gloria e sederà
volendo ordinar la sua corte, pose l' occhio e 'l pensiero sopra ser gianni
la cura di ordinare e di regolare l' università di parigi. botta, 5-321:
] non seppe ordinare a suo modo l' italia. -con riferimento all'organizzazione del
l' albero della croce, i-io: iddio ha
... far sì che corrisponda l' atto al pensiero, far sì che i
avenire. buonarroti il giovane, i-473: l' avere io in questa maniera il mio
nell'ordinarle. montano, 479: l' esposizione delle opere di picasso, fatta
essendo poverella ed avendo due figliuole, l' una de'quai cassandra, l'altra adamantina
figliuole, l'una de'quai cassandra, l' altra adamantina si addimandava, volse di
con ordinare le parole in guisa che l' una con l'altra o come simile o
parole in guisa che l'una con l' altra o come simile o come pari
occhi d'un altro e scriva con l' altrui mano, non potendo ordinar discorso
comporre una storia. carducci, ii-2-45: l' ugoni, tuttoché scriva non bene,
e non a lambicarvi la fantasia su l' ordinar del libro. -con riferimento
sono insin ora state o che per l' avvenir saranno mai, le quali per diversi
o sono poscia nate da la corruzione de l' altro. 8. ricostruire l'
l'altro. 8. ricostruire l' ordine sintatticamente normale di una proposizione.
: 'la quale molte fiate ingombra l' uomo, come falso vedere fa bestia
, quand'ombra, e d'onorata impresa l' a- rivolve '. 9
la seconda virtù, necessaria per ordinar l' uomo in se stesso, è la temperanza
non richiamo in questo luogo ad esamina l' educazione di ciro scritta da senofonte,
proporzioni, la distribuzione delle parti, l' organizzazione complessiva. ufficiali sopra le castella
non abbiamo dovuto seguire in ogni parte l' esempio dell'antichità. 12.
marsiglia furono distrutti tutti i tempi de l' idoli e ordinarono le chiese di cristo.
di cristo. boterò, 9-51: l' ordinare un arsenale di quella grandezza e
seguente, che fu ieri, tutto l' esercito camminò un'altra lega e si
: uno a difesa vicino a pietrasanta, l' altro presso a pistoia.
materia è stato sempre giudicato che sia l' oro, il rame e l'argento.
sia l'oro, il rame e l' argento. -per estens. creare
le mani, ma col verbo fece l' universo mondo. ma pensalo così come
tempio. 13. preparare per l' uso, allestire, approntare, apprestare
messo rispondendo a sua madre che domani su l' alba partiva. fece ordinare i cavalli
, sendo ella nel primo fiore de l' età sua, non donna umana né de
età sua, non donna umana né de l' egitto reina, ma una dea,
24 (401): ordina [l' innominato] alla vecchia di venir fuori.
fossero pur irremisibilmente puniti, conoscendo che l' ingratitudine è un'ingiustizia crudelissima, un'
quattro annovali da celebrarsi in patria per l' anima sua in perpetuo. -determinare
lulio cesare dittatore... ordinò l' anno di giorni ccc / xv e un
detto consiglio al tempo di odoardo secondo l' anno mcccxii. gigli, 9:
areopago. guasti, iii-3: rinnovaste l' anzianato dei xii e due censori ordinaste.
ordinate da dio, il quale formò l' uomo bisognoso di società composta di ordine
ordinò [il granduca cosimo i] l' accademia del disegno e molti artefici eccellentissimi
bibbia volgar., i-268: venuto l' altro dì, riguardoe [mosè] due
cavaliere di per sé, che fu l' i d'agosto o il 31 di luglio
i-508: fatto... venire l' uomo di dio moisè, lo menarono
, accioché insieme con gli altri vescovi l' ordinasse. giuelaris, 13: o lutero
e promettendo d'ordinarsi sacerdote tosto che l' età il permettesse. balbo, i-177
gregorio depose i sacerdoti concubinari, impose l' obbligazione del celibato a chiunque s'ordinasse
dare come indicazione o precetto; prescrivere l' osservanza di determinate norme di comportamento.
risposta. s. maffei, 6-397: l' ordinare in universale di risentirsi delle offese
: chilone... ordinava che l' uomo forte di corpo fosse dolce di modi
o un ramolaccio, / quand'io l' ordino un brodo o un'orzata. fagiuoli
.. la medicina del mese passato l' ha finita e non ci ha trovato nessun
memoria per ciascun anno la domenica avanti l' ascensione di nostro signore, nelli tre giorni
, che il sommo loco / tra l' iddii tien nella nostra cittade, / non
, 4-10 (ii-707): poi che l' amorosa vespa gli avea punto e trafitto
acquisto. compagni, 3-29: fermò l' assedio; mandò per maestri; ordinò
, iii-25-230: le rare volte che l' amico protonotari si è attentato di ordinarmi
sp., 7 (117): l' oste guardava in viso a lui,
a ordinare: 'per venticinque: paga l' innominato! '. moravia, xi-41
cioè la buona, dispone e ordina l' animo dell'uomo e della donna a
: la perfetta compunzione del timore ordina l' anima alla compunzione dell'amore. libro
. rosmini, 2-2-338: lo stato e l' organizzazione speciale dell'organo è ciò che
, non conoscente di qual bene sia l' ordinare a certo segno tutte le proprie opera
crescenzi volgar., 8-2: tutto l' altro terreno s'ordini a prati.
20: sotto il costui pontificato intorno l' anno 853 ardingo, vescovo di firenze,
quale avea ordinato di dare salute a tutta l' umana generazione. leonardo, 2-59:
, 2-59: la natura non ordinò che l' uno animale non vivessi della morte dell'
fine medio, sempre poi v'è l' ultimo fine e quello conviene sia buono.
cristo, i-16-1: quelle cose che l' uomo non può corregere in se medesimo o
la cosa successe come il capitano francese l' aveva ordinata. 31. stabilire
/ e per scriture confermà / enter l' una e l'atra terra.
scriture confermà / enter l'una e l' atra terra. -in partic.
grano e la farina dell'orzo e l' erba tenera, e s'ordini che bevano
di francia di andarsi ordinando per assaltare l' anno seguente lo stato di milano.
i quali v'ordinate a lavorare per l' umanità. = voce dotta, lat
). ordinariaménte, avv. senza l' intervento di fatti e avvenimenti eccezionali;
arme, da circa ducati trecento mila l' anno, quali ordinariamente ogni tre mesi
ogni quindici giorni. beltramelli, iii-339: l' asino, ordinariamente tranquillo, divenne furioso
borghini, 3-4: mi maraviglio molto che l' autore abbia composto la comedia che or
, la todesca, la boema, l' ongara, la spagnola, la francese e
che le fosse dato per sorte, avessero l' una doppo l'altra ordinariamente a fa
per sorte, avessero l'una doppo l' altra ordinariamente a fa volteggiare.
la legione portava innanzi un'insegna con l' aquila d'oro o d'argento
-al plur. con valore collettivo indica l' accampamento militare, gli alloggiamenti, i
d'accordo ne'padiglioni avanti il dare l' assalto alla città, fu portato in tre
-fortificazione. brusoni, 1053: gittò l' ancore sotto un padiglione che avevano gli
: sono genti infelicissime, ritenendo ancora l' antico costume degli sciti di non volere abitazione
-con metonimia: la truppa, l' esercito, la tribù che abita in
, e su la rota / di prua l' icona. ambasceria di greci, /
-con sineddoche: il talamo, l' alcova (anche nell'espressione padiglione coniugale
coniugale, è sempre e malgrado tutto l' animale più ribelle alla poesia. carducci
-nell'uso liturgico, drappeggio posto sopra l' altare e composto per lo più da un
partic.: baldacchino. -anche: l' insieme degli ornamenti che addobbano una chiesa
pochi canonici seduti nel coro a finire l' ufficio, e sopra il coro e l'
l'ufficio, e sopra il coro e l' altare, per ripararli dal gelo dell'
viti a padiglione, che si piegano l' una verso l'altra per fare un principio
, che si piegano l'una verso l' altra per fare un principio di quel che
. l. rucellai, 1-26: l' ammanto funebre... con gruppi e
di milano. serlio, 7-10: l' edificio qui davanti sarà un giardino,
/ che in fin al ciel fan che l' odor se n'ande. bizoni,
amplissima a padiglione. pratesi, 1-153: l' ampio camino, con un gran padiglione
, a forma d'imbuto, che protegge l' impugnatura dell'arma, avvolgendo la mano
., 161: chi vide / sotto l' etereo padiglion rotarsi / più mondi e
: solo si rivolse in lui / l' immortal prometèo, se vera è fama
e sì gli disse: / sempre l' alterna vita alle mortali / cose dispensi,
246: i padiglioni / tumidi al vento l' ombra tende, e viene / con
... / musici gli augelletti e l' aure e l'onde, / piume
/ musici gli augelletti e l'aure e l' onde, / piume l'erbette e
aure e l'onde, / piume l' erbette e padiglion le fronde. brignole sale
una volta... si dimenticasse l' ossequio dovuto a chi non risparmia fatiche
e col pollice sotto il lobo e l' indice alzato sul padiglione, mostrava l'
l'indice alzato sul padiglione, mostrava l' orecchia, per significare che a lui toccava
20. marin. nell'attrezzatura navale, l' insieme del sartiame e degli stralli di
s. v.]: 'padiglione': l' insieme del sartiame e degli stralli di
di marina, 557: 'padiglione velico': l' intera velatura d'un bastimento.
telefono o di un apparecchio ricevente permette l' ascolto del messaggio. 25. locuz
di cristo assisteranno / bianchi eunuchi a l' arèm del padiscià. savinio, 1-131
promesse o a salvocondotto! / ché tu l' hai prima rotto / che sia rasciutto
io possa onorar con dolce canto / l' intimo nostro padre paduano, / di
municipio patavino. gherardi, 2-ii-64: l' antichissimo popolo padovano il grande e giocondissimo
ha più della donna che non ha l' uomo dell'uomo quando egli è uomo.
.. / vincer poterò dentro a me l' ardore / ch'i'ebbi a divenir
, lnf., 30-39: quell'è l' anima antica / di mirra scellerata,
bibbia volgar., ix-108: per questo l' uomo lascerà il padre e la madre
nostro, vostro nell'uso attuale rifiuta l' articolo). cielo d'alcamo,
, ii-13-41: ti abbraccio con tutta l' anima mia... addio. tuo
. giambullari, 5-173: iano è l' antichissimo di tutti e padre unico de'maggiori
ercole e col padre bacco, se l' invidia non mi sarà contraria. forteguerri,
-l'uomo in quanto, attraverso l' unione sessuale (o comunque mediante il
.]. -al plur. l' insieme dei capifamiglia in quanto hanno responsabilità
, 10-18: i padri nostri manicaro l' uve acerbe e 'denti de'figliuoli ne
utili per l' abbondanza di frutti. guazzo, 1-9:
2-21: e'[enea] fu de l' alma roma e di suo impero /
roma e di suo impero / ne l' empireo ciel per padre eletto. idem
con quella famiglia / che già legava l' umile capestro. cavalca, 20-71: visitammo
. cavalca, 20-71: visitammo anche l' abate serapione, lo quale era prete e
cc monexi, li quae trasem a l' odor de la soa santitae. caro,
caro, 6-1169: in compagnia de l' avo / romolo se ne vien di marte
si guardavano intorno e imparavano a distinguere l' una dall'altra la cose della natura
fondatore di una nazione o come colui che l' ha salvata o l'ha riportata alla
come colui che l'ha salvata o l' ha riportata alla precedente felicità dopo un
croce, iv-12-65: la conclusione l' aveva tratta il popolo italiano col riunire in
ha stima o di cui si riconoscono l' autorità, il prestigio, le virtù tanto
52: oh, risvegliar che vai l' ira de i forti, / di dante
i forti, / di dante padre l' ira? b. croce, ii-3-355:
post-kantiana... poteva aver nulla che l' avvicinasse alla polemica empiristica e naturalistica.
, aveva trovato padri caritativi che se l' adottavano per prole di proprio ingegno.
. intendere il principale o vogliamo dire l' autore e il padre di que'be'parti
o frate a cui sia stata conferita l' ordinazione sacerdotale (anche con uso vocativo
di camalduli, speransa e intendimento de l' orden vostro. frottola di tre suore [
mi è paruto che il padre panigarola facesse l' ufficio che per altra via accennai a
breme, 155: a nizza, ove l' equipaggio avea stazione alcuni padri gesuiti,
fondatrici che svolge funzioni direttive in tutto l' ordine. -padre ministro: v. ministro
: questa conclusione il padre provinciale se l' aspettava fino dal principio del discorso.
il vero senso della scrittura, si leva l' autorità della dottrina de'santi padri
. gli scolastici diconsi dottori perché docenti l' insegnavano. carducci, iii-5-422: più
. 1. cavalca, 6-1-46: l' inferno lo conobbe in ciò che rendette
il limbo. poliziano, 1-771: l' anima sua contenta ascende / al regno
. plur. presso gli antichi romani, l' insieme dei patrizi e dei senatori.
. ariosto, 121: fu sentito in l' una e l'altra riva / pianger
121: fu sentito in l'una e l' altra riva / pianger donne e donzelle
. de'bardi, xcii-1-140: sì come l' olimpiade non ammetteva ogni sorte d'uomini
titolo riservato a chi dava ad altri l' incarico di riferire i propri deliberati o
10-50: la quarta famiglia / de l' alto padre che sempre la sazia, /
g. aver ani, i-24: l' eterno padre, rimirando la bellezza, la
della cristiana sapienza dicesi padre, tuttavia l' intelletto appartiene alla divina essenza che il padre
spirito santo. pratesi, 1-87: l' eterno padre, un bel vecchione florido e
, che ritornano per un attimo fanciulli: l' invocazione del padre. -con uso
la creazione e padre nel soprannaturale per l' adozione. -pronunciando formule rituali e
lo padre e 'figli, e con l' agute scane / mi parea lor veder
procedono dal padre o dalla madre che l' hanno. caro, i-297: un
mulo è migliore quando ha per padre l' asino di quel che sia quando ha
bruno, 3-233: plotino lo [l' intelletto universale] dice padre e progenitore,
, 1-13: padre dell'unione è l' ordine. m. ricci, ii-219:
trascorrere: padri essendo d'ogni insidia l' occasione ed il tempo. tommaseo,
delle maraviglie. de sanctis, 11-56: l' amore è la più possente musa,
è il padre dell'amianto: se l' amianto si decompone a 8oo° c, anche
ricavato dal disco di cera inciso durante l' audizione e utilizzato come modello per ricavarne
, / quand'io senti'di prima l' aere tosco. bruno, 3-435: medesimamente
-per anton. il padre dei vizi: l' ozio (con riferimento al noto prov
dei giannizzeri, il quale visitandoli con l' intervento del suo luogotenente, rivede il
padre e il figliuolo '. condanna l' andare a caccia nel marzo quando è
/ coi loro fiati caldi / pietosamente l' asino ed il bue. -padricèllo
alle domande del padre- famiglia c'era l' abitudine in casa di non dare una soverchia
cesarotti, 1-vii-110: pien di maschio valor l' ispido petto / l'intrepido pilemene governa
di maschio valor l'ispido petto / l' intrepido pilemene governa / gli eneti illustri,
); orazione domenicale. -anche: l' atto di recitare tale preghiera. -
gramsci, 6-72: nell'intellettuale italiano l' espressione di 'umili 'indica un
onnipotente... c'è anche l' astratto 'padreternismo '. padreternizzato,
allora del lettore, lungi dal provocargli l' angoscia o la nausea, lo rassicurava
al ciel per sua natura. / l' accolse il padre eterno. muratori, 16-14
influente e potente o che si dà l' aria di essere tale ed è piena
tang. monelli, 3-17: cominciamo con l' evitare gli 'hótels 'tutti precisi
affermando che così ricercavano le leggi e l' usanza de'duelli. 2
il diritto canonico, attraverso tale assistenza l' uomo, oltre che fungere di testimone
, si fece cresimare dal suffraganeo de l' arcivescovo e pigliò vittore per suo
18-9: creda, signor pandolfi, per l' amicizia che io le professo da tanti
portano la sfida all'offensore, accertano l' offesa e l'entità di essa, tentano
all'offensore, accertano l'offesa e l' entità di essa, tentano una composizione
diritto canonico commina loro la scomunica e l' infamità). castiglione, 305:
il giudice è posto a sedere, l' armi delle parole vezzose, dell'affetto infiammato
n-ii-300: perché iddio vide ch'egli [l' uomo] aveva da far fiero contrasto
] aveva da far fiero contrasto con l' appetito del senso, il quale,
senso, il quale, armato de l' arme del piacere e de la cupidità de
del piacere e de la cupidità de l' avere e de l'onore, tenterebbe d'
la cupidità de l'avere e de l' onore, tenterebbe d'impedirgli la salita
elezzione, con la persona, con l' auttorità, con gli offizi. carducci
particolarmente nell'ambito letterario; chi dà l' ispirazione o l'incoraggiamento alla composizione di
letterario; chi dà l'ispirazione o l' incoraggiamento alla composizione di un'opera o
cielo d'alcamo, 152: l' evangiele, carama? ch'io le
piccoli pezzi di terreno che somministrano loro l' insalata e qualche legume. nieri,
picenin. / da tugi li soi peccati l' asolve lo bon patrin. cavalca,
la padrona. ungaretti, i-30: l' ho accompagnato / insieme alla padrona dell'
, / alzatevi da letto ch'è già l' ora. moravia, ix-27: il
... mia patrona! -mormorò l' uomo con voce che non avea niente d'
, 1-45: né voglio anco lasciar adietro l' essem- pio de saggi amanti, i
e in voce e in iscritto chiamano l' amata or patrona, or cuore della vita
, mi si fa agevole e dolce l' ubbidienza. -moglie. cattaneo
la regina] essere maggiore di tutte l' altre [donne] ed essere onorata
iv-18: promettete a sua maestà sopra l' onor mio che io ho tal seguito e
conoscere, non avendo quei popoli chiamata l' altezza sua per averla padrona, ma
stabilite. f. galiani, 4-273: l' eu ropa è divenuta la
né gli poteva torre alla immagine lusinghiera l' apparato terribile delle armi forestiere, né
in se medesima dei francesi, né l' autorità militare fatta padrona di ogni cosa
psicologica o morale o spirituale che determina l' agire umano; dominatrice. varchi
pazientemente tutto quello che si fa dentro l' aia e nella piazza di lei.
e del vero: il senso, l' appetito e la mente. g. c
mondo ma certo la terra, è l' uomo. bernari, 3-189: il mio
). crescenzio, 2-1-149: per l' ordinario commandarà sempre la prima [galea
patrona... averà luoco sopra l' istessa patrona. guglielmotti, 604: 'padrona'
artiglieria. montecuccoli, i-125: l' artiglieria di campagna... si
campagna... si carica per l' ordinario con un terzo o con la metà
tu fabbricherai in sull'altrui, e l' arme d'altri aranno fama; e
avesse trovata nella composizione della propria natura l' idea innata di dio. -proprietà
-per simil. prerogativa di stabilire l' uso e le regole di una lingua
. l. salviati, 1-1-146: l' insulto [viene] da alcuni stranieri,
le quali e da me stesso vengono che l' ho composte. 5. figur.
. m. adriani, 3-1-187: l' essere sciolto dal pesante padronaggio della carne
dorrà mai giustamente di me, perché l' ho sempre trattato con volto padronale, ma
il mare, il fischio della locomotiva righerebbe l' aria con quella padronale allegria della quale
; imprenditoriale. gramsci, 1-112: l' analisi dell'evoluzione riformistica delle masse operaie
di quelli pieni di disprezzo. era l' alto, antico, ossequiente, libero
poter vagheggiar i corpi celesti e riceverne l' influenza non è segno nell'uomo di maggior
vista di cotesto consumo il possessore piglia l' aria di padronanza, comincia ad annoverare
donna ricerca nel matrimonio la casa, l' oggetto, la stanza, la padronanza.
1-1-xxiii: i vescovi di fiesole conservarono l' ius di padronanza in questo monastero.
, inevitabile, presto o tardi. l' influenza, la padronanza dello straniero. einaudi
industriali di quella che in germania direbbesi l' industria 'pesante 'del ferro di
del sovrano. metastasio, 1-iii-58: l' augustissimo padrone non fu indifferente: e
vedevano perduta la padronanza del passo con l' acquisto fatto di lago scuro da'papalini
chiamarci fritti. ungaretti, xi-53: l' inghilterra ha... voluto che
. -la padronanza di casa vostra; l' essere liberi dagli stranieri. 4.
. g. ferrari, ii-157: l' io è essenzialmente solitario, esclusivo,
esclusivo, egoista: si perfeziona diventando l' artefice del suo perfezionamento; entra nella
sopra esse un diritto supremo: e l' uomo dee riconoscere questa padronanza di dio
-dominio o controllo su animali; l' esserne il padrone, colui che li
non abbia. pallavicino, 1-253: l' aver padronanza delle propie azioni e il
carne. de marchi, ii-842: quando l' amica potè recuperare la padronanza di sé
ancora la fulvia che, insinuandosi, l' aiutò a parlare. d'annunzio, iv-1-118
che in tal maniera s'impetravano, l' instituzione toccasse al vescovo. amari,
269: uomini rozzi, nel dare l' addio alla vita, si arrestano nel
v. borghini, 6-iii-211: avendo l' imperadore [di roma] perduta la
] più tardive e con questo fanno l' olio il più fine. giusti, i-380
e della pubblicistica di sinistra]. l' unita [9-11-1982], 7: il
dell'accordo sulla scala mobile, dichiarata l' anno scorso dal padronato agrario.
superiorità potendo impartire ordini; chi esercita l' autorità sui servitori, talora con durezza
gambone / alla sua voce, che l' aveva in uso-, / e disse:
; ti farò fra un bacio e l' altro / se non dirmi, pensare almeno
servo. -padrone del creato', l' uomo, in quanto dominatore delle altre
perder il suo caro padrone, de l' innocenzia sua fece quegli scongiuri che ella
334: troverete colui che attende a l' agricoltura, il patrone, l'affittuale,
attende a l'agricoltura, il patrone, l' affittuale, il contadino. l.
guadagna sia pane, sia gemme con l' industria sua personale, e non è
due o tre battute d'ale, lasciaranno l' uccello e verranno al patrone. d'
: ho... scritto alla marchesa l' ultimo prezzo strattissimo dello 'schal'; e
. b. del bene, 2-75: l' allevar pa voni richiede anzi
cicerone] sempre difeso la costituzione contro l' insurrezione, la legge contro l'eslège,
contro l'insurrezione, la legge contro l' eslège, il padron di casa contro
eslège, il padron di casa contro l' inquilino moroso. -affittacamere.
hanno punta carità; ci mangerebbero anche l' osso sacro. beltramelli, ii-537:
: commedia piccolo borghese a tesi. l' autore polemizza nientemeno che con giorgio ohnet
. -per estens.: chi detiene l' effettivo potere (in ambito politico,
scordate far le mie umili raccomandazioni e l' illustrissimo e reverendissimo monsignore, commune padrone
astretti i poveri cor- tegiani a rubbare l' ore alla notte e 'l riposo a gli
iv-93: piangi, tu urbin, che l' amave [francesco della rovere] sì
ma sembra ipotesi ridicola. come se l' imperatore e padrone del mondo avesse avuto bisogno
25-143: padrone legittimo dei cattolici è l' uomo che non concede all'ispirazione religiosa d'
determinata, la controlla militarmente per l' importanza strategica, la occupa con le
nel settembre del 1801, a sgombrare l' egitto. -padrone del campo:
cessazione. e i capi trionfano, rovesciano l' ostacolo, scacciano il nemico dalla posizione
pluto. boccaccio, vii-205: po'l' usate ricchezze trasse [pal- lade]
fioretti, 2-4-283: affermo e riconfermo che l' uso debbia nominarsi assoluto padrone delle lingue
alla ragione. bonghi, 1-204: l' uso, padrone o testimone della lingua.
istinto. pascoli, ii-424: se l' uomo non riesce e frenar quella [
tronconi, 2-133: l' indomani il sole era l'unico padrone
, 2-133: l'indomani il sole era l' unico padrone della situazione e riceveva le
10. marin. colui che esercita l' autorità del comando a bordo di un'
e può anche esserne il proprietario o l' armatore). - anche: sulle
, luogotenente del capitano a cui spettavano l' amministrazione, la custodia degli arredi e
nominata- mente descritti alcuni ufficiali trattenuti per l' ordinario, cioè comito con aspri 7
18-i-451: il marinaro... sa l' arte sua per princìpi; guida il
di condurre la scialuppa e di comandarne l' equipaggio, usando il fischietto. 'padrone
ora che voi me la richiedete, l' ho compitamente scritta e al nome vostro
, ii-243: essendo v. s. l' alferes di vertuosi galantuomini et esso effettualmente
giovine... del premio e de l' onore rimase padrone. -investito
uno sia padrone della giurisdizione civile e l' altro della criminale. -che si
mirabil effetto. 18. che esercita l' autorità su una persona determinata guidandone le
non se ne faccia padrone. -legare l' asino dove vuole il padrone: v.
è quella possessione che vist'è da l' occhio del padrone. monosini, 122:
]: il padrone non va per l' acqua: certe faccende e fatiche non toccano
ibidem, 102: la donna e l' uovo vuole un sol padrone. ibidem,
. ibidem, 162: chi ha l' armi in mano è padron d'ogni cosa
: augusto in quei tempi patroneggiava tutto l' imperio del mondo. b. davanzati,
ii-115: dante... voleva che l' imperatore venisse a padroneggiare l'italia.
voleva che l'imperatore venisse a padroneggiare l' italia. carducci, iii-12- 295
a tutte le cose e patro- neggia l' universo. cantù, 481: vede unicamente
). siri, vi-69: essere l' isola come nel centro del loro imperio
de'bardi, xcii-1-149: ciascuna squadra con l' altra avversaria contenda per padroneggiare la palla
, non certo lontanissimi. -attrarre l' attenzione di un uditorio, avvincere.
, ii-1-173: a pena cominciai, ebbi l' uditorio dei chiarissimi in capelli bianchi e
sul comportamento di una persona; dominarne l' animo, i sensi. baldinucci
. sono fatti a questa foggia che l' uso li padroneggia per indolenza ed irriflessione.
ed irriflessione. ardigò, iv-81: l' individuo si trova necessitato perfino al sacrificio
e perdersi in ricerche che vanno oltre l' esperienza. -pervadere. garibaldi
presto. sbarbaro, 4-85: padroneggiai l' impulso di scappare. moravia, viii-129:
padroneggia la macchina del corpo umano e l' ag- ira e la volge a
errore. alfieri, -177: l' imperizia quasi che totale... della
soldati ed allora si cominciò a padroneggiare l' elemento distruttore. gentile, 3-31:
distruttore. gentile, 3-31: mercé l' intelligenza e la volontà conosce e padroneggia
finito padroneggia invece il diverso e non già l' identico. 8. manovrare con
membra. baretti, 6-346: aggiungerete l' industria d'acquistare alcune doti di corpo
avendo inteso don federigo, che padroneggiava l' armata aragonese..., si partì
uno sforzo della volontà, dal manifestare l' emozione, l'eccitazione, l'ira
volontà, dal manifestare l'emozione, l' eccitazione, l'ira, lo sdegno
manifestare l'emozione, l'eccitazione, l' ira, lo sdegno o un sentimento;
. gozzi, i-7-21: non altrimenti l' infelice psiche, padroneggiando col nome,
le storie più si riconosce che se l' arricchire e il padroneggiare guastava la prelatura
di padroneggiare nelle città e di cacciarne l' altra. bandini, 2-i-243: non
vi è chi non brami piuttosto di essere l' infimo nella città che padroneggiare ad un
al mediterraneo era conseguente, inevitabile compier l' annientamento dell'antica rivale. -farla
. padroneggiato da passione dominante, che era l' odio contro l'autorità temporale dei
, che era l'odio contro l' autorità temporale dei papi. 3
consideransi tacque, che non bea l' oste acque inferme o vero di paduli,
, ii-118: le vene de l' acqua che corrono entro per lo corpo de
nella via che oggi si chiama l' anguillaia; e questo nome dipende
nelle paduli. lubrano, 2-383: l' acque o rimboccano di rottissime
davano lo scolo alle acque, l' aria s'infettò gradatamente e divenne poi
putrefatte. galanti, xviii-5-1033: l' agricoltore paga d'ogni sette tomoli
-bocca, entrata, presa del padule: l' imbocco delle acque che l'alimentano.
padule: l'imbocco delle acque che l' alimentano. statuto della società del padule
ponte a cappiano e frenato come prima l' esito al padule. -gronda di
lui [pio vi], grande per l' intrapresa delle paduli pontine rese a coltura
: lo stige. -con sineddoche: l' oltretomba, i regni infernali. boccaccio
petulante, / per il padule de l' eterno duolo, / andate a brontolar
, che cresce nei terreni intermedi fra l' asciutto e il bagnato ed è
da quei prati che sono tra l' asciutto e il palustre, composto
ruppi i ceppi, / e infransi l' inferriata e saltai nel padule..
questo mondo. tommaseo, 13-iii-97: l' aspettai con gran desio-: / venne,
come fosse il bagno d'armida, l' italia libera e una. -situazione
e fetidissima. galanti, 129: l' ultimo suo sterminio si deve ripetere dall'
po di primaro. -per estens.: l' intero delta del po; la zona
quel paesaccio: i regni infernali, l' oltretomba. latti, 6-36: se
latti, 6-36: se ti basta l' animo, e se pure / di calar
sonno sfuma. deledda, i-261: l' erba allora e le macchie scintillavano e
di federigo. -paesaggio laterale: l' aspetto secondo il quale le zone poste
i tuoi occhi son paesaggi d'assenzio dove l' oriente indiano alluma, sull'acque morte
governo dell'assetto urbanistico del territorio e l' uso delle risorse naturali. costituzione
, etnico, ecc.); l' insieme delle manifestazioni che ne derivano concretamente
ogni sorte, non mi essendo bastato l' animo d'intromettermi più oltre, come dire
fatti paesaggi sarebbe curiosa e utile per l' economia, per l'agricoltura, per
curiosa e utile per l'economia, per l' agricoltura, per la storia naturale,
e 'paese 'quello ch'è l' accessorio d'un quadro. ghislanzoni,
gusto o tecnica; che ne ha l' aspetto. piovene, 15-73: in
trarre qualche frutto dal paese che l' ospitava e a pren dere
letterarie). alvaro, 8-40: l' etruria è il paesanismo italiano arrivato a
. carli, 2- xiii-101: né l' oro né l'argento dagli orefici paesani e
2- xiii-101: né l'oro né l' argento dagli orefici paesani e forastieri si
-nazionale. bacchetti, 1-ii-429: l' ubbia del secolo, l'universale e
, 1-ii-429: l'ubbia del secolo, l' universale e indeterminata idea del progresso illimitato
che si fonda sulle risorse locali (l' economia). corte, xcii-i-247:
. carducci, iii-22-163: né favorivano l' importazione, e talvolta la proibivano..
paesane e peregrine che o seppe inventare l' antichità o praticare l'uso de'nostri
o seppe inventare l'antichità o praticare l' uso de'nostri tempi. salvini, 6-163
nostri tempi. salvini, 6-163: mostrano l' entrate de'trionfi essere stata antica e
trionfi essere stata antica e paesana ai romani l' ilarità mordace e satirica. carducci,
arabi,... finita di occupare l' isola nel 920, lasciarono sussistere la
4-ii-369: né straniero vocabolo corrompe / l' intrinseca virtù d'una favella / quando
perché non se ne doveva altresì contentare l' epopea? 4. che aderisce
cessare di addimostrarsi paesano, dando primo l' esempio di versare il bello classico per
viti sostenute ai gioveni pioppelli per vedere l' incauto automobilista che si è infilato in quel
. gira gira, il fascismo ce l' hanno per casa. gli fan la guerra
pazze; senza, si intende, l' ironia di stendhal. palazzeschi, 1-67
. nemmeno sa di arrigo heine; e l' arguzia che vi serpeggia dentro è tutta
toscana. d'annunzio, v-1-128: l' insegnamento del canto corale fondato su i
motivi della più ingenua poesia paesana e l' insegnamento dell'ornato sugli esempi della più
capelli il secondo: questi gli addentò l' orecchio e sputò un lembo di sanguinosa
a scrivere, e pochissimi a portar l' armi. salvini, v-415: molti
molto paesane. gobetti, 1-i-639: l' italia non è un paese di tiranni se
paesano e giocondo. piovene, 7-563: l' esodo... dalle case coloniche
]. cicognani, 6-28: carmine, l' anziano dal viso saraceno,..
d'arabi, i quali, per l' odio che suol regnar in tra i paesani
quei di che lambe la seguace / edra l' immago. io mezzo paesano / de'
. paesanòtto. faldella, 2-82: l' altro fumaiuolo che zittiva era di un
paisanus (nel 1264 a vicenza). l' uso del signif. n. 8 è
, 3-123: quelli che muoion ne l' ira di dio / tutti convegnon qui d'
e forese / vadano ad sacrificare / l' idoli che fece fare. petrarca, 128-9
paese ove, andando, ci accompagna / l' azzurra vision di san marino. saba
lo riacquistasse. -bel paese'. l' italia (e fu, in partic.
ch'appennin parte e 'l mar circonda e l' alpe. solaro della margarita, 356
. solaro della margarita, 356: l' italia riunita è un sogno. conservi
. -letter. vumile paese: l' italia (attraverso dante, inf.
augello / ond'ebbe nome; e a l' umile paese / sopra volando, fulvo
mare: la regione montuosa che costituisce l' estremità meridionale della mesopotamia. -paesi
paese di francia, tenendo verso tramontana l' oceano. duodo, lii-15- 227:
d'acque il parco di pavia, dava l' esempio d'un gran giardino a paese
luogo natio, patria. -anche: l' insieme dei compatrioti. latini, rettor
, 16-7: colui che. ssi mette l' arme d'elo- quenzia è utile a
regia sposa. amari, 1-1-x; l' amore del proprio paese, il rammarico
eventi, non si dee confondere con l' egoismo di municipio che dilaniò un tempo
egoismo di municipio che dilaniò un tempo l' italia. montale, 1-85: sempre che
cielo è la maggior cosa che l' uomo e la femina possa avere, perch'
fanciullo con muso di bue e tutto l' altro dosso umano. castiglione, 81:
varcassero il ticino nel tempo stesso, l' uno occupando pavia per operare contro milano
occupando pavia per operare contro milano, l' altro occupando novara per operare contro torino
ed estremo, che intrattenevano rapporti con l' occidente europeo nell'ambito del regime delle
che le vie sono diverse, così menano l' anime a regnare in diversi paesi:
perché quella de'vizi mena a regnare l' anime nel paese della morte, appellato nin-
; e quella della virtù mena a regnare l' anime nel paese della vita, ch'
-l'altro paese, quell'altro paese: l' aldilà. fagiuoli, 1-2-194: chi
s. v.]: 'l' altro paese 'per l'altro mondo.
: 'l'altro paese 'per l' altro mondo. -paese dei balocchi
il gastigar questo corpo che, secondo l' apostolo, aggrava l'anima. pagano
che, secondo l'apostolo, aggrava l' anima. pagano, i-4: recandosi la
marito, ma non appena essa lascia l' onestà nel paese delle buone intenzioni, i
di gioia! -l'interiorità, l' anima. ungaretti, i-64: nel
paese più straziato. 8. l' insieme delle persone che vivono stabilmente su
tutti hanno opportunità di farsi ammirare per l' eloquenza o il valore o le dignità,
e di coscienza. pasolini, 9-330: l' italia è tuttora una nazione borghese,
d'origine fin dal 1963, ne mantiene l' inirizzo politico, ed esce nelle tre
indicare il distacco e la contraddizione fra l' atteggiamento etico e politico dei cittadini e
campo politico in cui sono usate, mentre l' espressione paesi satelliti è propria soltanto del
elevare rapidamente tale loro livello anche con l' assistenza delle organizzazioni internazionali e dei paesi
alla campagna circostante). -anche: l' insieme delle persone, la comunità che
nessuna altra età del dì, perché l' aria è disgrossata d'omori. idem
dipinto, o che potrebbe trascegliersi. l' italia presenta di be'paesi e al pittore
, e 'paese 'quello ch'è l' accessorio d'un quadro, o storico
vedutesi alla prova che meglio era quivi l' uso della zappa e l'andarsi pian piano
era quivi l'uso della zappa e l' andarsi pian piano acquistando paese che per
sulla suggestione del nome di chi l' ha fatta. gr azzini,
chi favellando intende una cosa e chi l' ascolta un'altra. -essere paese proibito
a quelli che si fanno strascinare in carrozza l' andarvi a passeggiare, a condizione di
le mani sin dalla prima facciata manderemmo l' autore a quel paese. cassola, 2-488
non ti dico!... l' ho mandato a quel paese proprio la sera
disse: « vedo bene cos'è l' origine di tutto questo: gli è per
capanne, con la mira di riguadagnar l' assito, d'andar fino alla fine
-fra o in cent'anni e cento mesi l' acqua torna a suoi paesi: v
, ii-105: non sapete come sia fatto l' amore per il paese dove si è
a uno, allo sguardo, e che l' acqua ri flette capovolti,
ammettere il fatale rapporto di coesistenza fra l' uomo e la natura. = deriv
dughet. mazzini, 32-190: accogli cortese l' amico mio frank dillon, paesista,
insuperabile. e. cecchi, 2-78: l' acre segno dei paesisti giapponesi.
disciplina che, in stretta connessione con l' urbanistica (che le fornisce la base
al fine di salvaguardarlo e di strutturarne l' assetto (con partic. riferimento al
a soggetto, rimane poco dubbio circa l' importanza che co- deste parti del dosso
cui i costumi, le abitudini, l' atteggiamento mentale e culturale sono segnati da
patrio nido: / ch'io men l' ho a schifo, da che pur men
se benestanti, si contentavano di passare l' estate in qualche paesotto delle prealpi canavesane
, sinon., 2611: 'paesùcolo'è l' infimo tra tutti: cioè paese piccolo
più radi... e m'hanno l' aria / di trombonate. pirandello,
, paf, zampettando lieve sull'impiantito l' anatra andò a nascondersi in un angolo
. e. w., 6182 l' area di diffusione della voce. paffa
gozzoviglia. ottimo, iii-379: dice l' autore che li loro antichi desideravano l'
l'autore che li loro antichi desideravano l' onore della loro terra, là dove li
paffutàggine, sf. letter. l' essere paffuto; pinguedine.
alle falde. paffutézza, sf. l' essere paffuto; floridezza, pienezza delle
paffuto. c. ferrari, 132: l' amico cottafava, che... aveva
3. figur. madornale, grossolano (l' ignoranza, la menzogna).
miseramente strutta / grassa e paffuta nasca l' ignoranza. 4. portato a una
di pers, 3-324: t'avezza a l' ombra de le pafie olive / languire
è venuto, e già è tempo de l' altra paga. documenti per la storia
sp., 2 (27): l' emigrazione continua de'lavoranti, attirati negli
aumenti di paga. cassola, 2-242: l' esser socialista non gli aveva mai impedito
e servire la paga: per indicare l' effettiva militanza). -mezza paga: metà
: appariva... che egli accordasse l' esercito di quattrocentomila scudi che chiedeva per
puntualmente sodisfatti. galanti, 1-29: l' uso di dar le paghe a'soldati introdusse
... fede che ci mostra l' inferno qual paga dei piaceri del senso.
dell'arte senese, iii-170: l' ultima paga non la devi avere senza
paga non la devi avere senza finita l' opera. -in partic.:
[i contadini] in tre paghe l' anno e fosseno liberi dell'antico servigio.
, 12-iii-200: voglio aver rispetto io a l' onor de la casa, non mi
che li denari de le gualchiere e l' altre rendite si convertano nel devito vecchio
, è in paga di aver condotta l' imperatrice a proprie spese da barcellona in
. rebora, 3-i-389: ho ricevuto l' assegno bancario (ma perché pagabile su
appoggio che delle due mani, battendo l' acqua verticalmente. 'pagaia doppia':
pertica allarga due pale con che batte l' acqua indietro or da dritta or da sinistra
il giro in barca..., l' uomo pagaiando tranquillo, la donna coricata
del mortuagio... ed a l' altre spese de la spedizione estinsi tutte
: la semplice esibizione del titolo è l' unica condizione per riceverli. mazzini,
al pagamento. bernari, 6-230: durante l' operazione del conto, del pagamento,
del conto, del pagamento, e durante l' attesa del resto, vittorio non mi
-pagamento al bisogno: quello che prevede l' indicazione di una terza persona a cui
rivolgersi il possessore di una cambiale qualora l' obbligato rifiuti di pagare. -pagamento all
preso renzo come in una morsa, l' urgenza di farsi vivo, di far
alcune per lo convenuto pregio prese, e l' altre ren- dutegli, entrati in nuovi
s. caterina da siena, i-245: l' arra è uno comincio di sicurtà che
che, riconoscendo in certi pagamenti determinati l' autorità dello imperio, si governano in tutte
dello imperio, si governano in tutte l' altre cose per se stesse. di costanzo
, 1-ii-10: con questo annuo pagamento l' angioino promise di conservare nel regio demanio
fra 'l maestro e 'l discepolo, perché l' albano ed annibaie contrastavano fra di loro
annibaie contrastavano fra di loro, ricusando l' uno e l'altro di ricevere il
di loro, ricusando l'uno e l' altro di ricevere il pagamento. manzoni,
mai ciò sopportare. pantera, 1-107: l' ingordigia del guadagno... gli
si apparecchiavano occupare i luoghi ov'è l' usanza di riscuotere il paamento. a
b. segni, 11-279: ora se l' uno e l'altro avesse cercato il
, 11-279: ora se l'uno e l' altro avesse cercato il piacere, questo
da dio per i meriti acquistati durante l' esistenza terrena. uguccione da lodi
uguccione da lodi, xxxv-1-607: de l' anema sai ben sen? a retenimento
e al tuo debito. vero è che l' inopia ti scusa dall'intero pagamento,
dall'intero pagamento, supplendo all'opera l' affetto, per cui vorresti amarla con
, 1-80: sono dette ore canoniche l' orazioni che sono obligate recitare le persone
la volpe lasciò il pel, non l' ardimento. 9. stor. sei
: girato verso la sicilia, toccò l' isola favignana, dove, non usata
pagamento. siri, x-368: a tutti l' am basciadore dava
, 4-ii: la sera il maestro domandò l' oro per suo pagamento come s'avesse
lavoro. ghirardacci, 3-277: dopo l' avere mangiato venendo con l'oste a
: dopo l'avere mangiato venendo con l' oste a differenza del pagamento, dopo alcune
dopo alcune parole in francese, cavando l' arme ferì uno de'detti osti.
quando carezza. pascoli, ii-683: tutto l' inferno è concepito paganamente. soffici
una mazza in mano e stavano lontani l' uno dall'altro da passa io e
i loro uccelli o lassavano i cani e l' andare a questo modo chiamavano una paganea
, iv-329: il sensuale paganeggiante, l' umanista maniaco, il romantico inquieto e
una corona d'alloro (oh! l' alloro!) e con nella sinistra una
gramsci, 4-15: secondo il walser, l' affermazione del burckhardt che il rinascimento sia
cristiana. gozzano, i-398: tutto l' olimpo pagano e cristiano presiede alle gesta
, 20-125: dio li aperse / l' occhio a la nostra redenzion futura: /
gran tartaro o soldano, / segnor de l' universo paganésmo. boccaccio, viii-3-150:
armeno il qual tragitto / al paganésmo ne l' età novella / fé da la vera
. è un paradiso... l' arcadia poteva portare il paganesimo anche nei
'religione'che oscilla tra il paganesimo e l' ipocrisia. bettini, 1-245: il
piaceri, come quelli che ne animano l' arte. 4. il
concentrarsi nella teorica dell''arte per l' arte '. -atteggiamento intellettuale e
al perdurante paganesimo naturalistico lavorava nel profondo l' anima 'na- turaliter 'cristiana con
franco / e del meglior guerrier de l' universo / il colpo, ch'un signor
collettivo: gente pagana o infedele; l' esercito dei saraceni. cantari cavallereschi,
e trivicante. bresciani, 6-v-231: l' antica pagania non ci ha che far
, cioè, feudale, che vuol dire l' istessa che mi litare;
che mi litare; e l' altra allodiale, overo burgensatica, che vuol
overo burgensatica, che vuol dire l' istesso che paganica, conforme nella materia feu
paganesimo. paganità, sf. l' insieme delle dottrine, delle confessioni
.. ciò è stato detto un paganizzare l' arte. 3. intr.
crescea di soppiatto una elegante miscredenza e l' arte paganizzava ogni giorno più. lucini
ariosto, 38-81: poi che de l' arme la seconda eletta / si diè
del populo pagano, / duo sacerdoti, l' un de l'una setta, /
/ duo sacerdoti, l'un de l' una setta, / l'altro de l'
un de l'una setta, / l' altro de l'altra, uscir coi libri
l'una setta, / l'altro de l' altra, uscir coi libri in mano.
trioni / si volge e piega a l' occidente il muro. oliva, 204:
credevano i cristiani, i quali non l' intendevano in senso litterale ma mistico.
pagliaresi, xliii-158: a ciò che l' alma sua sia remedita / del tempo
2-17: credo c'hai la verbena o l' elitropio / o la mano pagana adosso
mondo in mano. mazzini, 10-328: l' epoca pagana fu, poi venne l'
l'epoca pagana fu, poi venne l' epoca cristiana, e ha generata parte italiana
ateo, lui, 'pagano ', l' aveva sbandierato tante volte.
. ottimo, i-107: pone [l' autore] alla guardia della mal ragunata
pagani: / ma chi dei cartesiani / l' idea può seguitar? mazzini, 69-82
: i primi cristiani vennero a proclamare l' unità della natura umana di fronte alla
, / ora stabile e fondata / su l' europa incatenata. pascoli, i-157:
, iii-7-317: il libro di monarchia è l' ultima scolastica espressione del classicismo politico medievale
leopardi, iii-979: io le giuro che l' intenzione mia fu di far * poesia
arte. d'annunzio, iv-1-51: tra l' obelisco della trinità e la colonna della
mondo classico. tenca, 1-248: l' elemento pagano, per dirla con una
iii-9-112: il pagano senso della vita, l' allegro vivere, la sensualità, l'
l'allegro vivere, la sensualità, l' amor del piacere. levi, 6-103:
e dei rapporti che con essa intrattiene l' uomo (una persona, un popolo
argille, dove regna il lupo e l' antico, nero cinghiale, né alcun
dannato. grazzini, 617: chi l' ha magro e strutto per disgrazia [
[costan- zio]... l' idolatria si ridusse a poco a poco al
saluzzo roero, 3-ii-87: se fia cristian l' impero un dì, l'impero /
fia cristian l'impero un dì, l' impero / ora tien chi pagana ebbe la
papini, 27-228: pennivendoli che ponevano l' ingegno e il livore a servizio del
forse spinto a terra, / ma l' idolatra fatto avrian più tristo. bacchetti,
per un lavoro svolto, oppure per l' acquisto di un oggetto, di una
, un salario, uno stipendio per l' attività lavorativa da lui svolta. -anche
oste esser pagato, primieramente gli diede l' una. g. moretti, 236:
436: soggiunse che gli facesse pagar l' osteria. duodo, lii-15-80: si pagò
bernari, 4-43: ho pensato, con l' oro mi pagherò il silenzio del padrone
11-92: i nobili del contado pagavano l' anno fiorini ventimila d'oro.
gli stava nella fantasia; ed era l' approvvigionamento delle granaglie per la guarnigione austriaca
camarlengo. castelvetro, 8-2-236: dopo l' essere stato battuto e l'aver pagata
8-2-236: dopo l'essere stato battuto e l' aver pagata certa quantità di denari per
anno a la gran dea / de l' innocente sangue d'una ninfa / tributo
al tebro. 4. corrispondere l' importo di una lettera di credito,
pagare, quasi senza alcun rimborso, l' istruzione professionale, e a pagarla..
fiasco. montale, 3-37: è l' ultima volta che lo affido a questi
, e pagalo della verità, ch'io l' ho ben pagato della bugia, io
piacere. ariosto, 45-99: de l' audacia mia m'ha dio pagata. oddi
/ si paga un core / sol con l' amare. 15. ant.
idem, conv., i-vn-9: l' uomo è obediente a la giustizia quando
si paghi. castellani, xxxiv-333: l' error che fece adam fu tanto e
e subendone le rivalse, la vendetta, l' ira. panigarola, 1-54: ora
1-54: ora è tempo che mi paghiate l' ingiuria che mi faceste. tassoni,
com'essi sanno, / bene ci pagherian l' ingiuria e il danno. manzoni,
enfasi del tasso, « ma ecco ornai l' ora fatale è giunta » nella quale
zena, 2-176: la penna, l' inchiostro, lo stile, sono come sono
qui [i danari] » disse l' oste, e... gli riuscì
le conclusioni. pascoli, i-369: l' alleato, al pagar dei conti, si
, n. 15. -pagare anche l' aria che si respira', essere sottoposto
x-103: egli è costretto a pagare sinanco l' aria che respira. -pagare
. -fare il gonzo per non pagar l' oste', v. gonzo, n
finito anche lui. -un diavolo paga l' altro: v. diavolo1, n.
55-29: il soldato, ogniqualvolta non è l' apostolo armato della vita libera e progressiva
, ii-12-82: dimani comincio a studiare l' inglese con un maestro pagato. montale
la famiglia alibertini, / o morte, l' hai sommata / l'hai minata di
o morte, l'hai sommata / l' hai minata di traversu / una grande bastonata
pagatore. 2. che ha l' incarico di pagare regolarmente, secondo le
. -ufficiale pagatore: graduato che ha l' incarico di provvedere ai pagamenti presso la
... in campo avia fato l' oficio di pagador. ariosto, 433:
senza danno. siri, iv-1-650: l' incaricò di ritornarsene a casa per mandare
bacchetti, 2-xix-429: parla il requisitore e l' ufficiale pagatore. -con riferimento
perdonò, il quale entrò pagatore per l' uomo. dominici, 4-223: per
, senz'obbligo di star pagatore per l' adempimento de'suoi vaticìni. 8
la tua vita dura, / e de l' altr'à'presa l'arra: / aspetta
, / e de l'altr'à'presa l' arra: / aspetta la pagatura!
eventuali provvedimenti disciplinari e altre informazioni riguardanti l' andamento scolastico. -anche: la valutazione
nuova ricerca della pagella, ma poi l' abito fa fede del monaco. capuana,
dita. salvini [tommaseo]: l' acceso pagello, il simo pagro.
di paggi. -in partic.: l' insieme dei paggi assegnati al servizio di
ne assumeva la protezione e ne garantiva l' educazione. - per estens.:
un trovatore, le si faceva incontro e l' abbracciava. -paggio di valigia
distinzione, con il privilegio, fra l' altro, di seguire il padrone nei viaggi
redi, 16-ix-179: era qualche tempo che l' illustrissimo sig. co. n.
compatta sulla fronte (i capelli, l' acconciatura). soffici, 6-155:
porto un paghel de'mori che l' istessa sera dovea sarpare per mangalor. idem
un libro, ecc. (anche con l' indi cazione del numero d'
pagina per pagina e linea per linea l' autenticità di antichissime pergamene. leopardi,
in ultimo osserverò per sua norma che l' originale è in ottavo, con margine,
. d'annunzio, iv-1-387: ella pose l' indice affilato su la pagina e segnò
affilato su la pagina e segnò con l' unghia il margine. borgese, 1-4io
in quel gran fremito / tener l' orecchie intente a le mie pagine. f
inchiostro delle loro pagine novelliere oscurano sempre l' aria del mio volto sereno. manzoni
letterati, i quali tutti hanno proclamata l' utilità della storia nelle scienze morali per
gozzano, i-239: non ragionare! l' indagine è quella che offùscati il lume.
foco! 7. tipogr. l' insieme di ciò che è stampato sulla
caos. piovene, 14-157: giunse l' ordine che in ricorrenza di una data celebrativa
, eroico. -quarta pagina: l' ultima pagina delle gazzette, che un
. carducci, iii-24-243: oggi [l' arte italiana] è caduta ad essere
.. detta 'pagina superiore'; l' altra, 'pagina inferiore', d'un verde
. l: 'mettere in pagina ': l' ordinare che fa il compositore le linee
de pisis, 3-115: vide che l' uomo teneva fra le mani nere un piccolo
, 575: la paglia non battean con l' un- ghie vuote: / dormian sognando
secca qui la bruciano per far crescere l' erbetta novella onde gli animali pos- san
cappelli di paglia, di fiorini vinti l' uno, od inde in giù, dell'
di papaveri. malaparte, 7-179: l' ala di un largo cappello di paglia
. imperiali, 4-203: or da l' aspre e mal formate palle / de
aspre e mal formate palle / de l' acqua ingelidita e 'n lei scottate / da
che le nere. algarotti, 1-i-16: l' andrienne aperto... era di
signori, colla catena d'oriolo, l' occhialino e i guanti paglia.
a cose onrate et ora si dismaglia / l' usbergo vecchio e riede in leve paglia
gilio, l-11-41: oh vanità de l' uomo, in dar luogo a le finzioni
negativo. landino, 250: l' azzione virtuosa produce non paglia sola ma
ante, par., 13-34: quando l' una paglia è trita, / uando
semenza è già riposta, / a batter l' altra olee amor m'invita.
da una mescolanza di pasta normale con l' uovo e di pasta verde (e si
metterli in tanta apprensione è segno che l' opinione è contro di loro e che
contro di loro e che (scusate l' espressione genovese) hanno il culo di
) resentare stagionato. betteioni, iii-358: l' anima ita- iana non è ancora matura
matrigna senza amore e senza cervello; l' amante fuor di modo sollecito; la
allontanare il fuoco dalla paglia. -mangiarsi l' erba e la paglia sotto o di sotto
. v. erba]: 'mangiarsi l' erba e la paglia di sotto '
voce le fanciulle / che pare poi che l' abbino portato / la paglia in capo
nella polvere, forse ritornerò io sopra l' altare? ». -separare il
... un giorno o l' altro finirà sulla paglia. bacchelli,
sia pieno. bacchelli, 1-i-400: l' uomo è di fuoco e la donna e
. quarantotti gambini, 10-107: amano l' arena e tutte le esibizioni pagliaccesche o ginnastiche
consueta curiosità pagliaccesca: la bella sera l' aveva messa di buon umore.
un pagliaccetto. piovene, 7-447: l' uomo si rivela un vigliacco...
esibizionistica. papini, ii-993: l' eroe delle 'laudi 'proprie e delle
milizia, viii-302: finalmente si liscia [l' intonaco], si umetta in più
poste come intermezzo fra un'attrazione e l' altra (ed è caratterizzato da una
ne distinguono tradizionalmente due tipi fondamentali: l' augusto, abbigliato con pantaloni e giacche
). moretti, ii-281: restava l' impressione come d'una via di mezzo
come d'una via di mezzo fra l' antico carro di tespi e i novissimi
5-369: -sì, un buffone -ripetè l' altro -è certo. -un idiota, uno
frasi scherzose, in modo da suscitare l' ilarità o da attirare l'attenzione,
modo da suscitare l'ilarità o da attirare l' attenzione, mettersi in mostra.
gli altri facendo il pagliaccio per attirare l' attenzione. moravia, xi-354: gli
e doti. bontempelli, 19-80: l' anima popolare non sa riconoscere l'intelligente
: l'anima popolare non sa riconoscere l' intelligente se non fa il pagliaccio.
: s'io non avessi (disse l' asino) più volte veduto mangiare a un
i ro- magnuoli non costumano darla [l' erba] fresca, ma ne fanno
giordani, x-78: esaminato, confessò l' ordine della congiura: appiccar fuoco a'
e di mano in mano in campanaio e l' ortolano ancora montaro in sul noce,
queste razzie devastanti nel suo cuore, aveva l' impressione di avere appiccato il fuoco ad
tommaseo, 2-i-365: giovanettino, me l' immaginavo / che tu me tèssi a
pisa / per una porta e torniate per l' altra / alla sfilata.
: come fece far disegni nuovi / dianzi l' invidia a quel cochin pagliardo, /
, mosso dal disio, con ambedue l' ali vibra il vago aere, per dire
genova prima posta, a'piè del- l' alpi nostrali. = deriv.
, sedano e strutto, con l' aggiunta di salsa di pomodoro e di vino
che leggeva la carta « è l' intestino del vitellino da latte che non ha
. navarro della miraglia, 28: l' altra stanza... faceva l'ufficio
: l'altra stanza... faceva l' ufficio di cucina, di stalla,
quei poveri pagliericci da campo, e l' andavano cacciando come una strega.
paglierino). spallanzani, v-178: l' orina ne'giorni passati, quantunque di
voce de''paglietti 'vi forma l' unica ragion di stato. carducci, ii-14-146
costui [sgrillo], gli applicò l' epiteto di 'paglietta '. ogni buon
massa contadina con quella dei proprietari e con l' apparato statale. -con uso
24: il serio... e l' ollio seco portano anche delle pagliette minute
e la spada e il cappello, / l' abito ricamato di pagliette / d'oro
/... / volaron via per l' oscurità / in milioni di pezzettini /
vuotamente retorico. gramsci, 1-59: l' oratoria pagliettesca che fa stare a bocca
, cioè la toga i ministri, e l' abito nero con parrucca tonda, cappottino
d'argento / tra gli oliveti sopra l' appennino. jahier, 2-125: ecco
appennino. jahier, 2-125: ecco l' isola... / stellìo di firmamento
llaghi e montagne, ove si truova l' oro di paglieola in grande quantità.
. navarro della miraglio, 197: l' abside era tutta parata di stoffe gialle,
alto tanto che sotto vi possi passare l' acqua. fucini, n: una mezz'
che anticamente veniva posto nella stiva fra l' albero di trinchetto e quello di maestra
, poco sopra il bottame, tra l' albero di maestra e quello di trinchetto,
pane, la fava, il riso e l' altra vettovaglia. 3.
, 119: quel sito dove gioca l' artiglieria è detto piatta forma over pagliuolo;
non ne venga. -che ha l' aspetto della paglia. gadda conti,
). fiacchi, 73: cosi l' afflitta bestia /... / tornava
e le tele d'aragna che vanno per l' aria. milizia, ix-114: ordina
, i-388: caricata la mina, levano l' ago per mettervi una pagliuca di carta
: li giunchi che ritengono le pagliucole che l' an- niegano. equicola, 5:
bernari, 4-25: -non è facile -spiegava l' operaio, - bisogna farci l'occhio
-spiegava l'operaio, - bisogna farci l' occhio, ché le pagliucole ti sfuggono.
i venti. algarotti, 1-ii-212: l' ambra, il vetro e più altre cose
c. e. gadda, 12: l' abito rosa trapunto di stupende pagliuzze metalliche
, cioè le cadenze dei periodi e l' uso di certi epiteti e di certe metafore
muove una lieve pagliuzza: chi ha l' animo incostante, si turba per motivi
39: si può questo uccelletto [l' allodola] ponere nei pasticci, tramezzato con
abbastanza. moravia, ix-90: sulla tavola l' abbondanza: piatti di salame e di
, / come voi altri che ve l' allacciate, / genti fallite romanesche, nate
, ii-18-119: ti esa di far l' avvocato? e che ti affretta? tu
la pagnotta. pavese, 8-127: l' arte di considerare la donna come la pagnotta
bacchetti, 1-i-426: la gente povera sotto l' imperatore francesco chiamavan questo: « francesco
da vivere. garibaldi, 1-16: l' esercito -meno la parte legata alla pagnotta
pagnotte a tradimento / schivando fame per l' amor d'iddio. -masticare la pagnotta
non le può dire queste cose? occorre l' oro sul berretto per poter dire che
che indica il motivo, la causa, l' oggetto della soddisfazione, dell'appagamento.
e infallibile di quanto / può far l' alto fattor de la natura. ciro
bembo, i-276: contentasi nondimeno [l' animo mio] di far con lei
aperte palme / m'apprese a studiar l' intime fedi / onde un'anima è
corra tranquillo in questo lieto giorno / l' adige e tacque chiare paghe al lito.
quella tomba cui di pianto onora / l' alma terra nativa. -in partic
. g. gozzi, i-21-60: l' illustre patria, alfin paga di lui,
pago di quella tenerezza con la quale l' ho sempre amato,...
come sarebbe a dire... esser l' anima dell'uomo immortale et essergli dato
inalterato nel corso del medioevo costituendo l' ambito territoriale nel quale venne sviluppandosi la
cristiana e intorno a cui, dopo l' anno mille, iniziò la formazione dei comuni
canteo, 383: del sommo ogniun prendea l' alto dolciore, / per burghi,
tetti spioventi con cavi verso l' alto, e possono essere decorate
europeo sulla scia del gusto per l' esotico del sec. xviii per decorare giardini
curve e a spioventi concavi verso l' alto, come nelle ar
legno, una uno specchio e l' altra sta appoggiata al fianco: e allato
stanno donne, con cinque vasi in testa l' un sopra l'altro. oltreacciò
con cinque vasi in testa l'un sopra l' altro. oltreacciò vi si veggono
suo signore di porgergli, per adorarla, l' imagine d'una pagode. algarotti,
, quando era vivo il gusto per l' oriente e per l'esotico. sassetti
vivo il gusto per l'oriente e per l' esotico. sassetti, 286: vi
picchiata di dreto, sicché si fa l' effetto. federici, lxii-4-49: in questa
, che ricorda i tetti concavi verso l' alto propri delle pagode cinesi o giapponesi
, caratterizzati dal fatto di celare l' addome nudo e molle in conchiglie vuote
di uncini asimmetrici di cui è fornito l' ultimo segmento e mimetizzandosi con spugne o
più diffusi vi è il pagurus e l' eupagurus, la cui specie più nota
, la cui specie più nota è l' eupagurus bernhardus, detto anche paguro bernardo
, detto anche paguro bernardo o bernardo l' eremita. g. brancati [
a lo gusto del sapore, / l' affetto trita co li denti / et egnotte
con fervore; / po'lo coce con l' amore, / trann'el frutto del
. letter. poesie erotiche che esprimono l' amore per i fanciulli. carducci
-ci). letter. che tratta l' amore per i fanciulli (un componimento poetico
digestione. lacopone, 1-1-72: l' affetto non se. cci acorda, /
a presso a pisa tre paili, l' uno da cavallo, l'altro da piè
paili, l'uno da cavallo, l' altro da piè, l'altro corseno le
da cavallo, l'altro da piè, l' altro corseno le femmine...
sonno, di stanchezza. il suo paino l' aveva indotta al furto. 3.
o niente della paina pretensiosità che tradisce l' uomo civilizzato appena da ieri.
mandò loro duo pari di lettre, l' uno coperte e l'altro sigillate. t
di lettre, l'uno coperte e l' altro sigillate. t. alberti, 25
vaccherelle. viani, 10-312: se l' assaggiate una volta non vi riesce più
medici, ii-21: il canattier sia l' primo ch'esca fuori, / acciò che
uno cerchio sì grande come quello de l' orizzonte o quello del mezzo cielo, lo
faremmo il paio. / a me piace l' amor libero e gaio, / che
, / che nasce e cresce come l' erba al sole ». palazzeschi, 1-549
paio, se ci fosse stato fra esse l' amico agognato. -fare il paio
riprovevoli. faldella, i-4-295: qui l' oratore con alterezza coraggiosa equipara quantitativamente la
fagiuoli, 1-4- 413: qui l' ho avuto più sottile di lui..
e si fan le paiole di sessanta fili l' una. 2. per lo più
polenta) o, anche, per bollirvi l' acqua o effettuarvi determinate cotture.
bibbia volgar., iii-18: mettealo [l' uncino] nel laveggio o paiolo o
o paiolo o pentola; e ciò che l' uncino pigliava togliea il sacerdote a sé
] pur sen va! e'lassò l' amo / per una voce ch'egli udì
pairoli e sedazi. galileo, 5-230: l' acqua bollente solleva dal fondo del paiolo
la secchia di rame con cui si cava l' acqua è chiamata 'parolo ',
(98): tenendo con una mano l' orlo d'un paiolo messo sulle ceneri
. buonarroti il giovane, i-324: l' avrebbe amata pur col viso nero /
cucina e, in partic., l' uso di cuocere le vivande (nell'
gozzano, i-228: cosi, lasciata l' opra / del paiolo e del mestolo,
salvini, 22-354: s'assisero, e l' ancella colla brocca / acqua alle man
ella [medea] cosse in quello l' erbe segate nella valle di tessaglia.
assorbirne la spinta di rinculo e impedire l' affondamento delle ruote e della coda (
come fanno alcuni, e dovendo girar l' artiglieria or qua or là, le ruote
con cui i militari italo-americani, durante l' occupazione dell'italia meridionale nel corso
per paisare. citolini, 223: l' uccello di rapina, il suo paisare
neve. jahier, 6: scola l' acqua dalla pala il renaiolo. -stemma
[tommaseo]: il lavorante che ha l' incombenza delle fornacette viene per ricevere lo
mm, che viene usato per effettuare l' imbottimento misurato del binario. -tecn.
. giravano in alto la pala, l' affondavano nella terra, rifacevano un giro.
forza o una coppia, che rappresentano l' effetto utile ossia quell'effetto che realizza
realizza il fine della macchina a cui l' attrezzo appartiene. -in partic.: ciascuno
: le pale sono quelle che ricevono l' acqua e fanno volgere la ruota. cavalca
canale sotto il mulino, e le pale l' a- veano serrato nel fondo. zonca
piroscafi che per forza di vapore spinge l' acqua e fa camminare il bastimento nella direzione
assumano la posizione di partenza, con l' estremità del remo volta tutta verso prua
.]: pala di remo è l' ultima parte del remo, più larga e
da un solo rematore nelle battane spingendo l' acqua dal- l'una e dall'altra
rematore nelle battane spingendo l'acqua dal- l' una e dall'altra parte. pascoli,
o di un'analoga apparecchiatura che sfrutti l' energia eolica. moretti, ii-537:
dei mulini a vento che tirano su l' acqua delle trivellazioni. -parte dell'
messa in giro dal vapore spinge indietro l' acqua e avanti il bastimento. d'annunzio
917: egli stesso allora prese l' elica per le due pale e impresse
, in origine, sulla parete retrostante l' altare (dorsale); ancona.
moretto. oriani, x- 19-31: l' incantevole pala dell'aitar maggiore leva sotto
incantevole pala dell'aitar maggiore leva sotto l' abside i suoi ordini di vescovi e di
abbiamo sfiorato il granaio per servirve e l' abbiamo misurato a pala battuta. bizzarri
sua vertute / medesmamente a colpa de l' amante. ariosto, 1-iv-399: va'
che modo io ho a cavargli de l' anima cento ducati dei quali mi faceva
landino [plinio], 708: l' oro cercato non si cuoce perché è
ne'pozzi di più di dieci libre l' una. gli spa- gnioli chiamano queste
d'avere il cuore, di rifar l' universo colle nostre mani. =
, cavaliere prode e generoso, secondo l' ideale cavalleresco medievale incarnato dai baroni di
vi dirò siccome i paladini / cambiassero l' antico lor costume, / come mutaron con
amore. pascoli, 26: qui l' abbeverava il paladino, / e meditava al
notte la sua bella mano. / fu l' inusato impedimento vano, / ché un
la vita, / tanto gli piacque l' atto dolce e strano. calvino, 3-9
le rosse mura di parigi era schierato l' esercito di francia. carlomagno doveva passare
s s nati: / l' un nome ha arnaldo e l'altro girondino
: / l'un nome ha arnaldo e l' altro girondino, / ciascuno assembra un
. foscolo, xviii-356: dicono che l' autore ebbe la carità e la buona
la sorella. -che aspetti a fare l' elogio del manganello? 3. agg
bettinelli, 3-149: venne co'cavalieri l' amor paladino, principio d'urbanità per
resto solo, se non ismi- nuisco l' entrata, me la voglio godere da paladino
il concio con la pala e ne carica l' asinino. fagiuoli, lvii-77: quei
suso si facciano palafitte forti, secondo l' impeto del fiume. vasari, iii-440:
di sabbia circondato di palafitte affin di tenere l' acqua incassata. d'annunzio, iii-2-5
palafitte di làrice e di ontano celano l' estuario immenso; e di là dalle
ed estensione alquanto notevoli, che costituisce l' elemento di fondazione su cui poggia una
in opera sin dai tempi antichi per l' edificazione di centri abitati in località lagunari,
lacustri, ecc., fu adottato per l' edificazione di città come venezia, amsterdam
ungaretti, xi-302: chinandovi a guardare l' acqua dei canali [di amsterdam]
per lo più al plur.: l' agglomerato di costruzioni e di abitazioni così
vogliono fare le sante, e a l' ultimo, chi bene spiasse, si trovarebbe
, trovarono le due cavalcature in ordine: l' innominato saltò su quella che gli fu
uguccione da lodi, xxxv-1-605: l' anema dolentre à pres rea pastura /
e pallafrèno, nel suo albitrio rimise l' andare e lo stare. pulci, 5-34
accosta / che porti del silenzio / l' araldo intimator. graf, 5-286: seduta
rugiada, / flagellano co i piè l' eterea strada / fiorita d'astronomiche viole.
ch'i velli avea di seta e l' ugna d'oro. saraceni, i-97:
/ ben il suo cocchio e mediti l' assalto; / date larga la biada a'
sopra un gran sacco d'ossa fé l' entrata / questo beccaio e pian pian ne
peruzzi, 457: il palagiètto de l' abitazione di monna bilia. gemelli careri,
: edificio fiorentino in cui aveva sede l' omonima magistratura. g. villani [
priori nel pala- getto ove prima stave l' eseguitore. ammirato, 341: volendo
in sulla piazza, ove soleva stare l' esecutore li pose. tommaseo, 19-107:
pataffio, 3: non metton leppo e l' uva sfarinacela: / i'son
. belli, 100: sempre fra l' acqua e la vista delle ville e de'
grandissima. g. grimani, lxxx-3-949: l' imperatrice vedova, doppo la morte del
della capitale alle quattro e mezzo pomeridiane l' uscita delle loro maestà dal reai palagio.
2-3-82: in questo sempre eterno ciel l' altero / palagio del gran dio risplende
abitano o, anche, il re, l' imperatore, la corte che vi risiede
palagio ch'egli dovesse andare ad acconciar l' orologio del palagetto di campagna. cesarotti,
: obliò costui [il patrizio] / l' acre sua fame antica; / or
antica; / or che gli fa l' altrui? / né t'alletti il vicino
pellegrino. -con significato osceno: l' apparato genitale femminile. aretino,
priori. -famiglia del palagio: l' insieme delle persone che erano al servizio
inferriate. b. croce, ii-5-15: l' arte poteva togliere quell'asprezza, e
asprezza, e rendere amena ed attraente l' entrata nel palagio della scienza.
ciò che di vago può dare e l' arte e la natura. 6
causata dal rapido raffreddamento a contatto con l' acqua; costituisce la maggior parte dei
, 463), comp. dal- l' imp. di paràr 'riparare '(
i pali delle viti per farvi l' uova. = deriv. da
lo più di una pala, svolgeva l' opera del guastatore, partecipando alle opere
. le palamènta). marin. l' insieme dei remi di cui è dotata un'
un'imbarcazione; remeggio. -anche: l' insieme dei remi e delle strutture che
remi e delle strutture che ne consentono l' uso. sanudo, li-537:
anco bene, per ammaestrar i novizi l' inverno, tenere a posta una galea provista
. paolo contarini, lii- 14-221: l' arsenale era... mal fornito di
opera. 2. disus. l' insieme delle pale dell'elica di un'
ali della ruota e dell'elice che fanno l' i- stesso lavoro mosse dal vapore.
. gadda, 6-164: aveva creduto che l' egreggio sanitario, che vedeva annà su
-soprannome dato a giovanni giolitti per l' abitudine di indossare tale abito. panzini
ronchioso. papini, 28-278: la barca l' ho fatta tutta da me,.
. -con sineddoche: il villaggio, l' abitato munito di tale fortificazione.
thoma duodo, li sia prestà di l' arsenal, lasando l'amontar, pezi 6
sia prestà di l'arsenal, lasando l' amontar, pezi 6 vasi, 80 palanche
li trova, per meno di quattro palanche l' uno non glieli dànno. zena,
, una palanca che è una palanca non l' aveva tirata fuori. de roberto,
, 739: la sua prima palanca l' ha spesa per amor mio, e mi
aver dell'una e del l' altra cinque o sei mesi.
[i cani selvatici] contro tutte l' altre fiere,... posto ch'
spalancare '. -con sineddoche: l' accampamento così fortificato. tassoni, 12-67
qualche muramento. borsi, 1-97: fornita l' opra esterna, intorno / caduto il
le porse la mano senza parlare, l' aiutò a passare la palancola gittata sopra
3. tecn. ciascuna delle travi infisse l' una accanto all'altra, utilizzate per
nare il palancolo per spianare l' argine. = forma masch. di
. gir. priuli, 1-88: l' armata turchesca che ussite se intexe eser velie
quelli forestieri ». malpigli, xxxviii-17: l' andare / troppo te affanna, quando
modo che capiscono fino a cento cavalli l' una). maffeo venier, lii-13-302:
prencipe ti diè la palandrana, / l' uno i pontali e l'altro la collana
, / l'uno i pontali e l' altro la collana. allegri, 220:
. allegri, 220: son fra l' altre cianfrusaglie colà certe bazzecole pognan caso
mezzo della palandrana del vero uomo dabbene l' orciolin dell'olio della libertà del dire
abito di medico. corsali, i-206: l' abito loro è uno palandrano diviso davanti
di piviale, mezo di corame e l' altra mità di feltro. = forma
. crescerai volgar., 1-11: l' ontano... è necessario se alcun
, è bene di venirlo palando per l' ara quando è aere e vento fresco
la stampa [23-x-1982], 23: l' accorsi ha trovato... ospitalità
.. ospitalità al palasport ruffini per l' odierno match con le trevisane.
migliaio di libri squinternati. 2. l' azione utile di un remo o dell'intero
crescenzio, 2-1-50: i remi non toccaranno l' acqua, ma... la
o, anche, razione combinata di tutto l' equipaggio dell'imbarcazione. s.
19: a questo punto è cominciato l' incredibile serrate prolungato degli azzurri: una
. tecchi, 13-178: credi che l' america sia il paese di bengodi..
come tu hai fenduto lo zolfo sopra l' ariento nel coreggiuolo, di presente tu getta
di una tassa). -anche: l' insieme dei pali e delle catene che costituivano
pallate di misure, i conti e l' obbedire, osservar le leggi.
landino [plinio], 708: l' oro cercato non si cuoce per
milmente ne'pozzi di più di dieci libre l' una. gli spa- gniuoli chiamano
tira fuori. citolini, 429: legar l' animale..., mettergli le
anna gonzaga, che ne diffuse l' uso; per le numerose attestazioni dialettali,
le altre, la città di mannheim e l' antica capitale heidelberg); e,
. 1). -per anton.: l' elettore del palatinato (anche nell'espressione
elettore del palatinato (anche nell'espressione l' elettore palatino o il palatino, sm
conte paladino. giacomo soranzo, lii-6-139: l' elettore alatino è inimicissimo di casa
xxx-3-45: col conte palatino del reno l' odio è ancora molto maggiore ed aperto
imperatore. fagiuoli, i-27: per l' elettrice palatina /... / deggio
fondata nel 1698 con fintento di rinnovare l' accademia degli infuriati su sollecitazione del viceré
astronomiche, geografiche e storiche; cessò l' attività intorno al 1705. carducci,
iii-12-no: il mussato racconta di nuovo l' assedio del 1320 in esametri; e ciò
xvi, da cui prese il nome l' antologia palatina (v. antologia,
altri quattro, detti cardinali palatini, l' offizio de'quali era stare in palazo
e notabile la forma che diede per l' amministrazione degli uffici pubblici e palatini.
terminale dell'arteria palatina discendente che irrora l' osso, la mucosa e le ghiandole
margine posteriore dell'osso mascellare superiore e l' altro sull'osso palatino; consente il
e con lo sfenoide e con l' etmoide. -rate o stria palatina',
nella parete laterale della faringe, dietro l' istmo delle fauci, nella fossetta delimitata
duro. malpighi, 70: l' esistenza e struttura delle glandole palatine e
dentali, le palatine si scambiano spesso l' una coll'altra. cattaneo, v-2-371:
e la volta del palato. è l' angina semplice prodotta da freddo umido.
della parte ossea che risulta infossata verso l' alto, tipica dei soggetti adenoidei. -con
gargazzuolo al basso. malpighi, 56: l' origine e la fonte de'catarri.
osservare senza sollevare un poco collo specillo l' ugola e il lembo del palato mobile.
. m. franco, 1-139: l' acqua con che no'ci laviam le mane
percioche quel di sotto è congiunto con l' osso del petto. 2.
giordano, 5-434: ha corrotto [l' infermo] il palato d'al- cuno
, diletto. canaldo, 198: l' ultima fiata fu... quella ch'
miei nipotini! stuparich, i-401: l' abbondanza e la solida varietà dei cibi