, 1-243: perché tu sappi bene l' ordime come de'sapere tu, sai che
destinati a formare la larghezza o l' altezza di un tessuto; ordito (e
questo vien la tessitrice, dove è l' orditore,... e insieme
la pe- dena, i licci, l' ordinamento, la trama. anguillara, 6-22
tut- to d'un sol color fan l' ordinamento. fioravanti, i-20: si formano
si fanno filare a rocca per fare l' ordimento de'panni. -con riferimento
. o. rucellai, 2-67: l' esperienza conferma essere la membrana un ordimento
taglia alla parte di sopra, e l' altra si serva per porla di sotto,
si serva per porla di sotto, e l' ordimento è tale. egli si piglia
]. s. maffei, 5-5-281: l' ordimento principale [delle funi del velario
gloriosi versi. / quinci dunque hanno avuto l' ordimento / le ballate, i sonetti
diverse parole. stigliani, 44: l' ordimento delle parole non sia conculcato di
perfettissime proporzioni a chi ne sapesse raccapezzar l' ordimento e lo indirizzo a quel bene
corpo dell'animale d'andar osservando particolarmente l' ova e le loro minime mutazioni,
giu- dicio. 5. l' atto deltordire una trama politica per lo
biondi, 1-iii-6: fu facile al duca l' ordimento del suo dissegno, servendogli di
del suo dissegno, servendogli di trama l' odio de'principali signori contra i parenti
sacre ed ordinabili. bruno, 3-556: l' eterna sostanza corporea... non
ordinare). ordinabilità, sf. l' essere ordinabile; disponi bilità
2. ant. con ordine, secondo l' ordine stabilito. fra giordano [crusca
anche f. le ordinaménto). l' ordinare, l'essere ordinato; complesso
le ordinaménto). l'ordinare, l' essere ordinato; complesso di elementi disposti
sistema; lo stesso modello astratto, l' ordine, la forma secondo cui un complesso
astrologia, la quale c'insegna tutto l' ordinamento del cielo, del firmamento,
non si formerà alcun ordinamento / senza l' avanti-primo ordinatore. g. ferrari,
g. ferrari, i-341: rettificato l' errore, si giunge alla verità:
che si estende; pel nuovo ordinamento l' intelligenza non cede alla rettificazione se non
fichte] la sola forza, ma è l' ordinamento esterno della libertà, la giustizia
casa. -in partic.: l' ordine dell'universo, concepito come stabilito
cesari, iii-13: le cose, secondo l' ordinamento del creatore, poste e perduranti
, rispettivamente, dei fondi che costituiscono l' archivio (e in base ai criteri che
fu dal principio affidato in special modo l' ordinamento della raccolta de'disegni. carducci
lo ha letto il conosce. meditazione sopra l' albero della croce, 1-37: sappiendo
: fu provvido ordinamento, per dimostrare l' unità della tradizione, l'insegnarci che
per dimostrare l'unità della tradizione, l' insegnarci che i successori degli apostoli sono stati
concettuale. angioletti, 1-63: capisce l' inanità delle conclusioni e degli ordinamenti,
di cagioni, le quali, dipendendo l' una dall'altra, sono concatenate insieme
il quale impedisce la difesa dello stato, l' ordinamento, l'approvvigionamento e la distribuzione
difesa dello stato, l'ordinamento, l' approvvigionamento e la distribuzione delle forze militari
iii-7-186: l' ordinamento del diritto canonico con graziano.
, comando. giamboni, 10-92: l' altre virtù fecero un parlamento nel quale
un solenne ordinamento del suo reai tribunale l' amore che quella grande anima, arrigo
regi. s. maffei, 5-5-50: l' imperador claudio assegnò a'senatori in comune
, 20-198: perché anche voi trasgredite l' ordinamento di dio? -disciplina,
., xxi-20 (264): l' ordinamento di questa festa, trasportata insino a
tenore. g. capponi, 1-i-81: l' ordinamento della feudalità s'appartiene a carlomagno
, come il governo del comune, l' organizzazione e l'amministrazione della giustizia,
governo del comune, l'organizzazione e l' amministrazione della giustizia, l'attività di
organizzazione e l'amministrazione della giustizia, l' attività di una certa categoria di persone
comuni diversamente, e che fosse tenuto l' uno consorto de'grandi per l'altro
tenuto l'uno consorto de'grandi per l' altro e si potessono provare i malifìci
lo più di particolare importanza, come l' organizzazione e il funzionamento di determinati insiemi
certo intuito della necessità di sottoporre ora l' ordinamento amministrativo dello stato alla regola che
un progetto di nuovi ordinamenti militari, l' onorevole mel- lana deputato per casale propose
giuridica che ne risulta. -anche: l' atto o documento che contiene tali norme
, 142: che altro è infatti l' ordinamento delli stati uniti se non l'
l'ordinamento delli stati uniti se non l' esplicazione sincera dell'idea comunale italiana? panzini
genti o diritto internazionale. 12. l' insieme di istituzioni, strutture, valori
un centro straniero. nievo, 4: l' esposizione de'casi miei sarà quasi un
mezzo si compiè la sintesi ed uscì l' ordinamento della civiltà moderna. pareto,
quegli uomini. piovene, 15-61: l' uomo... cresce quando riesce a
, 6-i-2o8: el'esercito? qualeè l' ordinamento dell'esercito? recedi, 13-103:
ordinamento dell'esercito? recedi, 13-103: l' ordinamento dell'azienda agraria era antiquato e
in persona. -fare ordinamento, l' ordinamento', provvedere sul da farsi.
.. e fatto ch'egli ebbe l' ordinamento, cosìe s'armano e montano
monasteri di monache..., l' approvazione degli ordinandi e la giurisdizione con
i sacri ordini. massaia, i-67: l' ammirabile poi era che, partito da
si dispose che i già promossi senza l' esame dell'ordinario, non ostante qualunque
che pare immune, / sol nata perché l' occhio uman la miri; / di
[o dio] dipende il fato e l' ordinanza. -in ordinanza',
diritti: ne'quali possano in ordinanza l' uno sopra l'altro allogarsi. berni
ne'quali possano in ordinanza l'uno sopra l' altro allogarsi. berni, 118:
scodelle / teneva in ordinanza in su l' armario. tasso, aminta, 771:
non più in silenzio e in ordinanza l' accompagnavano, ma con liete voci e
con liete voci e batter di palme l' accoglievano ovunque passava, appellandolo salvatore e
comandare... al forte che servi l' ordinanza, al temperato che s'astenga
che s'astenga da'piaceri e che fugga l' adulterio, al mansueto che non si
al mansueto che non si lasci trasportare da l' ira smoderata. 2.
di pensieri, ecc. -anche: l' azione dell'ordinare una serie di concetti
primo vocabolario della crusca, 88: l' uso ha introdotto di nomare le lettere poste
vuole fare una torre, elli considera tutta l' ordinanza di quella nel suo quore,
e ordinanza? guasti, iv-167: l' insieme di questo disegno non presenta quella
ove le ombre e le acque e l' arte agreste avean composta una ordinanza tanto
. sanudo, xi-412: quanto a l' obedienzia, dice che li capi de
egli molto innanzi nel suo libro de l' arte militare diffusamente aveva trattato. giacomo
.. dal quale si poteva vedere tutta l' ordinanza del campo de'nemici. brusoni
nemici. brusoni, 59: gli spaventò l' ordinanza bellissima del campo spagnuolo.
cioè sonar la diana, la levata, l' ordinanza, il veder l'inimico,
levata, l'ordinanza, il veder l' inimico, il far segno di parlamento.
con grandissima furia accostandosi alle mura con l' artiglieria e schioppetti, come cani arrabbiati
, 2-426: già da tenedo / a l' usata riviera in ordinanza / vèr noi
cheta. vimina, 1-158: stette l' essercito polacco in ordinanza tutta la notte
all'erta. amari, 1-ii-382: l' esercito, posto a terra non lungi
seguente si missero in alto mare con l' armata in ordinanza, come s'egli avessero
in ordinanza, che avevono a guadagnare l' onor del palio. bettinelli, 2-169:
teatro, ove raccolta atene / tra l' ira, il lutto ed il terror t'
di riceverle con un'ordinanza lunata secondo l' antico suo costume, ammutì il vento
anguillara, 4-79: che troppo poi stian l' affligge e preme / le stelle a
, lii-3-370: delli valloni è propria l' ordinanza ed il combattere in campagna, siccome
gli animi d'i soldati, e già l' ordinanza d'i nimici era alquanto divenuta
schiere, il vincitor soprano: / e l' ordinanza sua, larga di fronte,
dove inchina / una schiera, talor l' altra succede. capriata, 561: distese
, sono allettamenti insipidi per inviare efficacemente l' animo a'virtuosi costumi. assarino,
, 2-i-206: era indubitato che, se l' incanto de gli altrui poco fedeli consigli
, / gelati ho gli estri e l' argutezze ottuse. -reso inefficace.
: signor, pria che del pianger l' uso / in natura si cangi, o
orfeo, / po'che privata ha l' arte il sucessore / e che vostr'opre
essere al tutto intera... posto l' orecchio a l'una delle teste di
... posto l'orecchio a l' una delle teste di essa, se percossa
: que'rintocchi,... per l' allontanarsi, venivan più fiochi e ottusi
4-74: straniero sappi scegliere. / apri l' occhio / e non confondere, non
acuto et ottuso. alberti, iii-14: l' angolo ottuso è quello che sia maggiore
. mascheroni, 9-78: essendo ottuso l' angolo z h k fatto dal piano
della catenaria, sarà molto più ottuso l' angolo v h k. guasti, iii-29
e le vene castalie tutte ottuse / per l' infelice caso. 20.
fa la testa ottusa: per indicare l' intontimento, l'indolenza e la pigrizia
ottusa: per indicare l'intontimento, l' indolenza e la pigrizia mentale indotti dal
.. che io primieramente aggiunsi a l' alfabeto furono e aperto ed gì aperto.
, lettere vocali, due pronunzie, l' una più piccola e più chiusa ovvero più
ovvero più grave e più ottusetta che l' altra, com'è a dir veglio e
ammirazione e meraviglia o anche per richiamare l' attenzione, talora in tono beffardo.
i gameti o cellule- uovo che attraverso l' ovidutto passano nell'utero (negli animali
che tagliando sotto al sesso metter dentro l' indice e '1 medio e cavar lor fuori
la sede dell'uove, ciò è l' ovaia. redi, 16-iii-329: si condensano
destinata grandezza, per escir poi per l' ovidutto che le porta negli ovipari mora
mora del ventre, ne'vivipari dentro l' utero. faldella, i-5-217: nelle
e del ventre e dell'utero e l' enfiazioni di esso e li scirri e le
le uova: anche nell'espressione voltare l' ovaia, per indicare una fuga precipitosa)
m. franco, 1-83: a'creditor l' ovaia / voltar convienimi. -borsa dei
. /... medica a'giovani l' ovaia. 4. locuz.
. 4. locuz. cascare l' ovaia a qualcuno: mancare il coraggio
si ritrovassero, al povero poeta cascherebbe l' ovaia. lippi, 6-94: qui.
, / sicché mi cascan le braccia e l' ovaia. note al malmantile, 6-94
6-94: 'mi cascan le braccia e l' ovaia ': si dice: '
'... e da molti 'l' ovaia ', per intendere copertamente i
, 15-13: sia ne'chiusi ovai da l' uovo stesso / pur l'animal viviparo
ovai da l'uovo stesso / pur l' animal viviparo formato. algarotti, 1-viii-26:
quivi [negli spermatozoi] fosse racchiuso l' embrione dell'uomo, mentre altri il voleano
sf.): gallina allevata per l' attitudine a un'abbondante e continuata produzione
di uova. banti, 8-31: l' ovaiola non ha amiche in città,
e lungo ottocento. lanzi, 1-2-27: l' asse effettivo era una moneta di rame
3-4-183: è dunque necessario, o che l' istesso movimento sia or circolare or ovale
. cecchi, 2-130: la toelette è l' altare dove, più volte al giorno
noia la purezza della sfera. / l' ovale imperfetto mi attrae: / l'
l'ovale imperfetto mi attrae: / l' uovo l'occhio la barca / e ogni
imperfetto mi attrae: / l'uovo l' occhio la barca / e ogni sorta di
, sporgono sul pavimento di marmo con l' ovale di una vetrina. -tela di
: vibrava nell'attesa di un colpo l' ovale di smalto della spalliera che raffigurava un
e casi particolari sono la circonferenza e l' ellisse). frisi, xviii-3-313:
e colla vite si fa prendere l' ovalità. = deriv. da
50 al 90 % e può manifestarsi l' anemia emolitica. = deriv.
. che celebra una vittoria militare con l' antica cerimonia romana dell'ovazione; che
tale forma di onore; che compie l' ingresso solenne in roma. livio
delle rapite donne, tornando egli ovante per l' allegrezza della doppia vittoria, lo pregò
saraceni, i-93: ottenne [postumio] l' ovazione: che era una specie di
una specie di trionfo minore, dove l' ovante andava a cavallo, con una
venuti, lxxxviii-n-741: muovonse a seguitar l' alme virile / le due madonne per lo
ovante, / quanto per bear puoi l' età senile. cariteo, 72: poi
senile. cariteo, 72: poi con l' opima spoglia i intrando ovante ne la
/... / menarà presi l' inimici miei, / carco d ^ onor
epito. assai bevuto / n'ha l' erinni spietata; / torni ovante all'abisso
ovante. monti, 11-336: spoglia atride l' ucciso, e le bel- l'armi
atride l'ucciso, e le bel- l' armi / ne porta ovante fra le turbe
dei padri, ai quali non piacerebbe pur l' ovazione, cioè il * piccolo trionfo
il * piccolo trionfo ', se già l' ovante non fosse uno dei loro.
generale; chè riceve il consenso e l' omaggio di tutti. domenico da prato
prato, lxxxviii-1-538: non prima febo l' ariete copre, / che ovante fia lo
corone trionfali. bergantini, 1-359: l' ovante alloro. ovara, sf
baldelli, 5-2-113: da chi sia venuto l' uso del trionfare e chi fusse il
rappresentasse tra 'romani il trionfo o l' ovazione e a chi fusse permesso il trionfare
a chi fusse permesso il trionfare o l' ovare e del modo e ordine di drizzare
. saraceni, i-97: ritornò aquilio con l' essercito, non trionfando, ma ovando
le trombe,... tintinna l' aria di festosi metalli, ovano i laureati
è inserita ad un pennone, e l' inferiore è guernita di anelli i quali
guernita di anelli i quali scorrono lungo l' albero. guglielmotti, 603: 'ouari
bot. che si riferisce, che concerne l' ovario del fiore. = deriv
di malattie degenerative o di neoplasie (e l' operazione può riguardare anche le femmine di
, 8-533: agiva come la tiroidina e l' ovarina. c. e.
. r. cocchi, 1-47: l' utero ha le due tube, e vicino
o. targioni pozzetti, i-311: l' ovario... è la parte inferiore
annessa al ricettacolo e contiene in sé l' abbozzo del frutto e del seme. c
ii-54: è [il pistillo] l' organo femmineo, che riceve la fecondazione e
numero (anche parecchie centinaia) formano l' ovario degli insetti e provvedono al nutrimento
vacche e su altri animali, per agevolarne l' impinguamento. = voce dotta
-i). chirurg. chi pratica l' ovariotomia. a. testi,
che s'irradia verso i lombi, l' inguine e la coscia dallo stesso lato
ben ovato e fortemente brunito ella recava l' impronta di una freschezza paesana che attestava
-stretto e allungato, a mandorla (l' occhio). firenzuola, 578:
alquanto ottuso, non troppo perspicace (l' ingegno). a. casotti,
a. casotti, 1-4-42: non l' approva il dottor né lo riprova,
e far la prova / se fia lungo l' ingegno, ovato o tondo.
due, tre o più figure ovali l' una fuor dell'altra, però che
: dato il diametro di un cerchio o l' asse maggiore e minore di un'ellissi
minore di un'ellissi overo ovato, misurare l' area di quelli. lami, 1-1-96
poi che per nostro ammaestramento egli descriva l' eccentrico o l'ovato nominati da lui
nostro ammaestramento egli descriva l'eccentrico o l' ovato nominati da lui.
s. maffei, 5-5-64: era [l' anfiteatro] incavato tra due collinette e
collinette e,... per finir l' ovato, avean fatto su le punte
in che si scialacquano i sudori e l' economie degli antenati? in un picciolo ovato
poco merito, restituì al mio viso l' ovato primiero. 6. spazio ellittico
verno. caro, 12-iii-134: ne l' opposita parte, a piè de l'
l'opposita parte, a piè de l' ovato, sia la notte. vasari,
. marino, 19-344: a piè de l' alta cassa / tutto del bel garzone
lomazzi, 4-i-259: ritrovò [leonardo] l' arte d'intornir gli ovati, che
da porsi nel frontispizio, ella sceglierò l' ovatino colle due teste che convengono egregiamente,
, rappresentando appunto una la tragedia e l' altra la commedia. guasti, iv-433
guasti, iv-433: chiunque ne sia l' autore, è pregevole un ovatino con
che può essere sovrapposto in strati con l' impiego di colle ed è usato per
da una ragione a lor modo che l' ovatta non sia altro che quella rimondatura
. muratori, 7-iii- 394: l' ovatta è una specie di cotone che vien
.. / lasciai le piume e con l' ovatta intorno / le belle ninfe dell'
mio soggiorno. baruffaldi, 114: l' ovata... è una sopraveste più
; il particolare di tal veste è l' essere tra le due fodere imbottita, incamutata
. caproni, 4-135: sfatta batteva l' ora / morta -un'ovatta / bassa
4. figur. mezzo capace di sminuire l' asprezza della realtà, di un'offesa
di non rimpiattare i miei disprezzi sotto l' ovatta delle allusioni. borgese, 1-84
oltrepassata. moretti, ii-577: come se l' ovatta della bontà avesse attutito nel mondo
] tutta la sua ovatta per proteggere l' assediato depretis. 5. rumore
/ (o parve) uno / dietro l' altro. / nessuno / potè udirne
il polso - il cuore: / l' ovatta del cannoneggiamento. 6.
vana retorica. carducci, ii-9-86: l' erminia altro non fa che verseggiare e
lontananze indefinite. volponi, 2-369: l' aria molto acquosa ovattava le pinete e
di compiacenza. 4. attenuare l' asprezza, la capacità offensiva di un'
di sorrisi. piovene, 10-472: l' america è troppo dolcificata. il suo
-l'ispession! stuparich, 5-49: l' alberghetto era immerso nella quiete, ovattato
2-17: la sua misantropia gli aveva dato l' abito dell'astrattezza, di un'ovattata
arneudo [s. v.]: l' ovattatura è molto usata nelle legature dei
tal destrezza che possano d'indi trarne tutta l' ovatura intera [di un parassita della
fu onorato coi triunfali ornamenti et ebbe l' ovazione. livio volgar., 2-177:
finita: resta mo'che le date l' ovazione et il plauso, se a voi
da quella gente è difficile, poiché l' espansione di cuore dei barbari in queste
limiti. oriani, x-4- 258: l' applauso diventava ovazione, crescendo d'intensità
2. figur. il fedele (secondo l' immagine neotestamentaria di dio come buon pastore
pianto s'àbbero aoduti, / e l' uno e l'altro conosciuti: / «
àbbero aoduti, / e l'uno e l' altro conosciuti: / « soro e
carducci, iii-4-48: ov'è or l' aquila di pompeo? l'aquila /
ov'è or l'aquila di pompeo? l' aquila / ov'è de l'ispido
? l'aquila / ov'è de l' ispido sir di soavia / e del pallido
passàr più lenti, ov'è più cupa l' onda. fiacchi, 56:
paese ove, andando, ci accompagna / l' azzurra vision di san marino. deledda
eravam là 've lo stretto calle / con l' argine secondo s'incrocicchia. petrarca,
ove e quando ferma e serena rifulge l' idea divina, ivi e allora le città
. crescenzi volgar., 9-68: l' erba, ove sarà la brina ovvero la
. tasso, 8-49: conosce ben l' immensa mole / del grand'usbergo..
grand'usbergo... / e l' arme tutte, ove è l'augel ch'
e l'arme tutte, ove è l' augel ch'ai sole / prova i suoi
infine sulle macerie, / ove dopo l' incendio infuriò l'intemperie.
macerie, / ove dopo l'incendio infuriò l' intemperie. -con riferimento a
dell'acqua, ove sarà cotta [l' erba giudaica], riscalda e mondifica la
mele infuso o 'l dolce umor de l' uva. patrizi, 2-137: ho letto
andrea fossono de'discepoli suoi, non l' ho detto, perch'io il sappia
tutte le carte / ov'io fama l' acquisto [a laura]. panigarola,
ov'è grande il combattere degli affetti per l' odio fraterno che spinge al delitto e
monte, 1-iv-56: de le cento parti l' una non dico / de'dolorosi mali
avrei parlando / de'miei dolci pensier l' antiqua soma; / et ella avrebbe a
quale. maestro torrigiano, 316: l' amor, di cui la gente canta
e grida, / è uno disio de l' arma, che pensosa / la tiene in
arpino, / mantova e smirna, e l' una e l'altra lira. tansillo
e smirna, e l'una e l' altra lira. tansillo, 1-108: s'
so che sempre, ove io sia, l' amerò morto. baldi, 34:
una pigrizia d'animo per la quale l' uomo è nighiettoso ove dovrebbe esser ran-
, a cui del petto il sonno / l' alta virtude, ove è bisogno,
sommerse / ove convenne ch'io l' acqua inghiottissi. sannazaro, iv-73:
soggetto è colpa, ove per l' infinite vie, che mi si fanno
claudio,... pensando che per l' utilità del comune e dello imperiato sarebbe
lui fatto lupo e sonne disviate tutte l' oveglie ed agnelli della propria pastura cioè
. colombo], 54: navigò [l' ammiraglio] verso ueste per otto leghe
chiamano sur; quello che leva da l' occidente iemale sudue- ste; dal vero
dal vero occaso et equinozziale oeste; de l' occaso estivale norveste. ginanni, 1-56
norveste. ginanni, 1-56: si fece l' aria costantemente procellosa, umida e piovosa
italia, perché tutti siamo del pari l' italia, con comuni sventure e comuni virtù
, 5-121: a questo aveva condotto l' opera di whitman, di lincoln e
in coppia con 'est 'essendo l' altra coppia composta da * nord '
[f. colombo], 98: l' ammiraglio par
tramontana. targioni pozzetti, 1-7: l' ovest nord ovest o ponente maestro o
nel tramontar del sole egli vide verso l' ovéssudoeste. gaiucci [g. acosta]
o mezzogiorno...; 4, l' ovest sud ovest, o ponente garbino
e immerso nell'acqua bollente per prepararne l' infuso. - anche: il tè
tu hai pazienza di lei per avere l' ovicciuolo. 2. ovulo, oocito
fare ammenda delle sue teoriche ovidiane su l' arte d'amare componendo laudi per la
naso. ovidio, sm. l' opera del poeta latino publio ovidio nasone
. c.); il libro, l' edizione che contiene l'opera o parte
il libro, l'edizione che contiene l' opera o parte dell'opera di tale
anonimo, i-485: saccio tutte l' arti di vergili© / e son saciente
folli vo tener congilio / e de l' amor no saccio dir ragione / ed agio
letto verso de l' ovidio. ruscelli, 1-92: a carte
ovìgero, agg. biol. che contiene l' uovo; che serve allo sviluppo dell'
e, soprattutto, dell'umidità; l' interno è privo di poste con uno
le porte devono essere ampie per evitare l' affollamento all'entrata e all'uscita e
li fiumi a'monti ed i lupi l' agnello / dagli ovil temerosi fuggiranno.
ovile per entrarvi. baldi, 141: l' ovile / a la greggia dischiusi.
, 2-25: aperto e vuoto è l' ovile, aperte e vuote le stalle.
/ ne la paglia? perché bela l' ovil? 2. figur.
parrocchia o in un ordine religioso; l' universalità dei credenti in gesù cristo,
la confessione a cui appartengono (e l' uso del termine si richiama alla parabola
la comunione spirituale, l' insieme dei princìpi di fede accettati
peccato posto m'ha for de l' ovile: / non me iova alto belato
belato, che m'armetta per l' ostile. dante, par., 11-129
vanno, / più tornano a l' ovil di latte vote. idem, par
, par., 16-25: ditemi de l' ovil di san giovanni / quanto
minturno, lxv-50: sì lieti vedrem poi l' antico onore / un cesare nel
il pontefice. mascheroni, 8-25: quinci l' inclito uffi zio a te
, / di sparger di gesù l' eletto seme. botta, 5-16: non
tutte le maniere di esistere per le quali l' a veva abbandonato e nelle
paterno e dolce ovile, / quasi a l' ora che 'l ciel fa i camin
è della pecora a cui chiuso è l' ovile, e che bela di fuori,
finestre o non entrare nell'ovile per l' uscio, per la porta: riuscire
porta: riuscire a conseguire uno scopo con l' inganno o con mezzi illeciti e disonesti
va con inganni / e non entra per l' u scio ne l'ovile
per l'u scio ne l' ovile, / anzi è un ladro,
sapendo che molti lupi sono nascosti sotto l' ovina pelle e non si truova quello si
, con altri aspetti, in quel- l' immensa esalazione, vaccina, ovina e caprina
buonarroti il giovane, 9-512: poi l' ovino e l'armentario / e 'l
giovane, 9-512: poi l'ovino e l' armentario / e 'l suillio e ancor
armentario / e 'l suillio e ancor l' ircinio / opulentino il cibario / per
tra 'pesci. vallisneri, iii-285: l' a pertura della quale [
/ van di uova a seminar l' acqua profonda. savi, 2-i-33:
dai naturalisti, loro competendo più veramente l' altra dei vivipari. -con riferimento alle
. -con riferimento alle piante, secondo l' antica teoria naturalistica del filosofo greco empedocle
la pianta viene dal seme, come l' animale dall'uovo: di che primieramente
organismo già minutamente conformato nel l' uovo: lo sviluppo non sarebbe che un
c'ha 'l pulcinello eh'è dentro da l' ovo, / d'uscir 'nnanzi
vino. tommaseo, 11-112: vedi l' armata testuggine deporre l'ova, ed
11-112: vedi l'armata testuggine deporre l' ova, ed asconderle nella secca arena
tasso, 13-i-619: quel cigno che covò l' ova famose / co'due gemelli e
famose / co'due gemelli e co'l' infauste spose. -giallo d'ovo
. d. martelli, 53: l' insieme del suo colore [di daumier]
voi consignatene, uno al consigliere e l' altro a me stesso, avendone tre per
morti di sotterra, / quando con l' ova si vedrà cadente / la maggior
, 1-143: qui s'impara di conoscer l' argento vivo di principio di questa disciplina
sostanza delle cose (lasciando agli altri l' apparenza). giovio, ii-23:
orecchie, ve le conterò infino da l' ovo. -essere li ovi di
. -essere pieno di qualcosa come l' ovo: abbondarne, averne un gran
lxxx-3-760: la provincia è piena com l' ovo, non solo di belle città.
, ma anco di castelli. -fare l' ovo: prendere un granchio, commettere
signor ramusino, mortificato anch'egli per l' ovo fatto dal suocero, cercò di persuaderlo
fare con cane morto. -fare l' ovo a pentecoste: fare poche uova,
uno spago tutto groppi, e a far l' ovo a pentecoste. -fare l'ovo
far l'ovo a pentecoste. -fare l' ovo d'oro: ottenere un risultato
dei numeri. -'u prevete 'fa l' ovo d'oro soltanto una volta l'
l'ovo d'oro soltanto una volta l' anno - ci diceva una vecchia stracciamola.
vecchia stracciamola. -fare star ritto l' ovo: trovare una soluzione semplice per
cosa a quelli che sanno fare star ritto l' ovo... dopo che hanno
hanno veduto come si fa: prendiamo l' esametro en- niano. -non
niano. -non mi camperebbe l' ovo dell'ascensione: v. ascensione2
4-10-40: non stiamo a covar piu su l' ova: / dice il proverbio,
versi e di poemi, che sono l' apopemtico,... l'ode,
che sono l'apopemtico,... l' ode, l'ovo, il pancra-
apopemtico,... l'ode, l' ovo, il pancra- zio, il
germinativa), da cui si sviluppa l' uovo maturo dopo la produzione e il
. ovodeposizióne, sf. biol. l' atto con cui gli ovipari (in
. che è proprio, che riguarda l' ovogenesi. ovogenìa (ovigenìa),
. che è proprio, che riguarda l' ovogenia. ovoglobulina, sf. biol
isolare la testa del san giovanni, l' ovoide della struttura, lo sfrangiarsi dei capelli
che dovevano nasconderlo e proteggerlo dagli urti, l' ovoide rosso e nero, proprio una
. nella vergine una tendenza a sferizzare l' ovoide di piero. = voce dotta
verziere ben custodito. lastri, rv-49: l' ulivo,... per lo
ovoidale nelle prime fasi dello sviluppo: l' ovolo buono [amanita caesarea), squisito
un anello giallo intorno al gambo; l' ovolo malefico o moscario, detto anche
newovolo malefico il gambo, le lamelle e l' anello sono bianchi e la valva è
dà all'abaco...; l' altra all'ovolo e la terza si
gole, frisi. sabbatini, 64: l' ovolo nella sommità dei tetti. milizia
solamente d'effluvi inorganici è piena zeppa l' atmosfera delle risaie, ché spaziano in
de'medesimi. ardigò, ii-33: l' ovolo di un mammifero superiore è una semplice
materno, e prima, per tutto l' ordine delle generazioni, l'uomo è un
, per tutto l'ordine delle generazioni, l' uomo è un perverso polimorfo.
. giuliani, ii-327: s'adopra l' ovolo (una specie di pialla)
nel modo più positivo che ogni mese l' uovo matura nel seno della donna,
che si trova sempre combinata con l' ovalbumina. = voce dotta,
delle pieridi, / inarca, infigge l' ovopositore, / immerge nei segmenti
sono tratte esclusivamente dall'uovo; l' ovoviviparità è propria di alcuni rettili
propria di alcuni rettili (la vipera, l' orbettino) e pesci (soprattutto
1òvulo; aus. avere). avere l' ovulazione. bianciardi, 4-124: lavora
, sm. bot. teoria secondo cui l' embrione delle spermatofìte si sarebbe sviluppato
. che è proprio, che riguarda l' ovulismo; fautore del- l'ovulismo.
che riguarda l'ovulismo; fautore del- l' ovulismo. 2. biol.
, la propria euforia, e il rifiutar l' ovulo al germine per...
riceve il proprio nutrimento (e avvenute l' impollinazione e la fecondazione, va incontro
). d'annunzio, i-190: l' anima / de'pollini senton ne gli
montale, 2-94: il viottolo che segue l' onde dentro / la fiumana terrosa /
pietra al riparo del vento, versando l' acqua dalla borraccia nell'apposito pentolino,
dalla borraccia nell'apposito pentolino, immergendovi l' ovulo traforato. 6. figura
e. gadda, 18-267: sarebbe come l' ammettere che i cumuli di nubi,
poliziano, st., 1-44: l' aier d'intorno si fa tutto ameno /
. tassoni, 5-34: se- guìa l' insegna di milano e avea / gran gente
si sente, parmi, qui entro, l' amore delle cose belle che trae vaganti
, / per ovunque silenzio; / l' estate si matura / sul mio capo
? rosmini, xxi-75: egli [l' uomo] ama il bene per se stesso
di bene, come glielo mostra appunto l' intelligenza, e quindi lo ama ovunque glielo
porto ovunque. ungaretti, xi-196: l' arte dei decoratori pompeiani eccola ancora fiorente.
, conv., iv-xiv-10: se l' oblivione de li bassi antecessori è cagione
di lemmo di balduccio, 44: ancora l' uso, usufrutto, rendita, ovvenzioni
lii-6-25: usano [i gentiluomini] l' esercizio del soldo, e quando questo
nelle conseguenze (e può precedere soltanto l' ultimo termine, oppure tutti meno il
suo. giamboni, 10-113: è tenuto l' un uomo a l'altro a.
: è tenuto l'un uomo a l' altro a... sovenirlo quand'è
la clemenza dell'aria, / over l' uso più tosto / toglie loro il bisogno
f d'ingombrar con le vesti / l' esercitade membra. casti, 4-80:
cacciati. crescenzi volgar., 9-68: l' erba ove sarà la brina, ovvero
,... anzi crediate che l' altrui vaghezza, overo improntitudine, m'ha
di questi nostri ragionamenti la dolcezza ovvero l' utilità sia maggiore. 5.
più termini per cui la presenza o l' affermazione di uno di essi implica l'assenza
o l'affermazione di uno di essi implica l' assenza o la negazione degli altri,
doglie / che alcuna virtù nostra comprenda / l' anima bene ad essa si raccoglie
spazio / che potesse al bisogno prender l' arme: / overo al poggio faticoso
i-54: oh, non chiederà mica l' automobile rifinita in oro zecchino,..
fronte agli altri clienti io debbo aver l' aria di uno che ha già consumato
/ per nuvoletti teneri ovvianti / da l' impeto suo cura di restare, /
in pace e in concordia / noti l' effecto de cotal scienza. boccaccio, tv-167
, / né resto in secco, né l' arcione io voto, / né impedimento
de casa e guardando se avesse smarito l' usso de quella, se obviò in dui
un suo siniscalco, per ovviare a currado l' andata di puglia. cambini, lxxxviii-1-367
ulloa [guevara], iv-74: l' adulazione porta seco gravissimo danno e pericolo,
, per dove debba essere oviata e l' adulatore scacciato. g. f.
. gioberti, 9-i-393: come ovviar che l' austriaco non ci venisse in casa restitutore
, 8-1017: ovviando con futili pretesti l' assidua costernazione mia. 5
, x-172: con 1000 fanti li basta l' animo a obviar e romper li 400
destruzer, et il re de portogallo da l' altra banda obviar specie non andasseno a'
. scarlatti, lxxxviii-n-603: po'si contrista l' alma al corpo unita; / oviata
s. v. impratichito]: l' impratichito cavallerizzo si è ovviatore di questi disordinati
ovviare. ovvietà, sf. l' essere ovvio, estremamente evidente, abituale
evidente, abituale, ordinario. -anche: l' essere banale, assolutamente prevedibile e privo
, familiarità, ovvietà, a fondare l' illusione artistica come naturale, familiare,
e semplicissimo da cui parto è che l' uomo pensa l'essere in un modo
da cui parto è che l'uomo pensa l' essere in un modo universale. b
all'incontro parergli ovvio e legittimo che l' italia intiera essendo pur così poco rimota
se e dannoso e a lungo impossibile l' inceppar le franchigie ed i traffichi, sarà
, sarà egli più ovvio e fruttifero l' opprimere le nazioni? guasti, iii-30:
le nazioni? guasti, iii-30: l' arno a mezzogiorno, il mugnone a occidente
a occidente... limitavano naturalmente l' estendersi della città: da oriente le
.. solo da tramontana era dunque ovvio l' accedere. 3. alquanto diffuso
10-74: è ovvio in certi nostri monti l' accozzamento seguito di sughi spatosi e sughi
riferi sce, che riguarda l' owenismo. = cfr. ingl
sia con interventi riformisti (come l' organizzazione dell'industria su basi coopera
su basi coopera tive e l' introduzione di un'unità monetaria de
. domenichi [plinio], 27-12: l' osi ha tre foglie; dassi allo
la città inglese di oxford, famosa per l' università e gli studi che vi si
sapore acido vogliono che i tamarindi siano l' oxifenice. = voce dotta, comp
e così il folpo, la ozena, l' osmilo. domenichi [plinio],
], 9-30: specie di polpo è l' ozena, così detta dal grave odor
, i quali si notano per l' ingratissimo odore che spandono. =
in dì oziachi, / perché fanno l' uscita e '1 mal de'bachi.
il popolino di roma lo dileggiava con l' appellazione di 'greco e scolastico '(
della sua sorte; gli artigiani sdegnano l' arte fabbrile, i servi l'onorata
artigiani sdegnano l'arte fabbrile, i servi l' onorata livrea de'loro padroni; gli
guadagna la vita. ascoli, 31: l' italia par che sdegni la mediocrità e
storia: a me si conviene o l' opera eccelsa o l'oziare.
si conviene o l'opera eccelsa o l' oziare. -con sineddoche.
tardo guidator dell'orse / oziando su l' acqua che risuona / lus s
bacchettina d'ebano o di giunco sotto l' ascella,... ozieggia dinanzi alle
è di soavissimo odore), fu l' inventore cardamo dalmatino. dalla croce,
poco o nulla cura il lavoro e l' attività ed è, di conseguenza,
s'affaticava e chi si dava a l' ozio, / quando, da tutte queste
la mente. cavalca, vii-127: l' ozio è sentina d'ogni bruttura e
sue facende. adunque erono in ocio e l' ocio insieme con lascivo transtullo genera l'
l'ocio insieme con lascivo transtullo genera l' amore carnale. machiavelli, 1-vili-289:
1-vili-289: da tranquillità poi ne risolta / l' ocio: e l'o- cio arde
poi ne risolta / l'ocio: e l' o- cio arde i paesi e le
e le ville. alamanni, 5-4-898: l' ozio è 'l tarlo / che le
che le ricchezze, il cor rode e l' onore. romoli, 261:
261: è la quiete e l' ozio cagione della maggior parte delle infirmità
vergini. gemelli cateti, 1-vi-50: l' ingegno degli indiani d'oggidl è ben
, tutti imitatori e tutti artisti; l' ozio senza moto e fatica porta al
al marcimento. gioberti, 2-75: l' ozio... è uno dei disordini
scuri pensieri con malinconia / mi dava l' ozio che a lascivia doce. angioletti
lascivia doce. angioletti, 1-77: l' ozio è un ricordo dell'immortalità.
personificazione. garisendi, xxxviii-303: qui l' ocio stassi et apre gli occhi appena
questo albergo il grave sonno giace; / l' ozio da un canto corpulento e grasso
un canto corpulento e grasso, / da l' altro la pigrizia in terra siede,
] fuggono d'avanti il torpore, l' accidia, l'ocio, l'inerzia.
avanti il torpore, l'accidia, l' ocio, l'inerzia. marino, vii-520
torpore, l'accidia, l'ocio, l' inerzia. marino, vii-520: stan
d'avorio ed un di corno, / l' oblio stordito e l'ozio agiato e
corno, / l'oblio stordito e l' ozio agiato e lento. papi, 4-157
8-57: sorgea la notte intanto e sotto l' ali / ricopriva del cielo i campi
/ e 'l sonno, ozio de l' alme, oblio de'mali * / lusingando
mare / così fuggendo li diletti e l' ozia, / com li cerca colui ch'
più s'inchine / roma già roma che l' ozio seguire / e gir u'l'
l'ozio seguire / e gir u'l' appetito la chiama. fauno [platina]
a capua, fra le cui delizie l' esercito di lui s'infiacchì.
ho noiato con questa lettera, accusatene l' ozio che ho qui, nel quale
. prati, 1-37: a voi l' ozio degli anni / e il fantastico tedio
i-376: quella parte del popolo che desiderava l' ozio e la quiete, come sono
pur anco alla stagion che imbruna / l' uve ed all'ozio il cittadino invita,
focolare. pascoli, 527: quando apparisce l' oro nel grano / col verdolino nuovo
, i-21: solo nel l' ozio litterale truovo alcuno diporto, perché in
vita che non sia congiunta a l' immortalità. malvezzi, 4-16: lo
ciò che i latini chiamano ozio: l' ozio per lo studio. ascoli,
studio. ascoli, 31: ora l' ozio di questa terra privilegiata non potrebbe
questa terra privilegiata non potrebbe mai essere l' ozio sterile delle barbare lande; è
ozio sterile delle barbare lande; è l' ozio dell'alma educatrice delle arti, assorta
degli innesti! saba, 86: l' arte o non ebbe / ozi, o
: noi siamo quelli che vi diamo l' ozio alle contemplazioni e vi facciamo viver quieti
distrazioni del mio mestiere mi han permesso l' ozio di pensare a me stesso,.
della giornata (e anche il paesaggio o l' ora che suscitano tale sentimento!.
volte la taurina fronte / il po da l' urna e ascoltò i tuoi canti /
o fior, nell'ozio blando, / l' aria che in mezzo a voi vien
/ non vi raccontan mai se battan l' ali / dopo l'ultimo giorno alme immortali
mai se battan l'ali / dopo l' ultimo giorno alme immortali? marradi,
, nido alle ghiandaie, / gettarci l' urlo che lungi si perde / dentro il
dalla qual perdita dei metalli ne verrà l' ozio alla propria zecca. delfico, ii-435
il duello grave ne'secoli / tra l' asia e l'europa, onde fulse /
ne'secoli / tra l'asia e l' europa, onde fulse / a gli ozi
. 10. locuz. -ingannare l' ozio: rendere meno penosa, meno
trovato chi sa dove, perché ingannasse l' ozio, leggendo. -in ozio
se sapevo ancora la lingua franciosa, l' ho tradotto in quella. manzoni,
'. fagiuoli, iii-35: si fugge l' ozio ch'è padre de'vizi.
la fatica genera la scienza, come l' ozio la pazzia. ibidem, 228:
ozio la pazzia. ibidem, 228: l' ozio è il padre di tutti i
il padre di tutti i vizi. l' ozio è la sepoltura d'un uomo
la sepoltura d'un uomo vivo. l' ozio non fa con la virtù lega.
. tocca oggi a me a intertenere l' oziosaggine e la svogliataggine vostra. tommaseo
presero alcun piacere: le quali furono l' una del brutto e sporcinoso modo di
sporcinoso modo di vivere che tennero, l' altra nell'oziosamente vivere. livio volgar
se tu fuggirai i parlari superflui e l' andare vagabondo oziosamente,...
deliberavano, standosi neutrali, aspettare oziosamente l' esito di queste cose. tortora,
speranze di pace, ma portarne avanti l' essecuzione con oggetto di tener oziosamente impegnate
fantasticando oziosamente che la fine dell'inverno l' avesse annunciata concia scalza, fin dal
. 5. tranquillamente, senza l' assillo di affanni o preoccupazioni; serenamente
da s. c., 34-2-3: l' oziosità ha già insegnata molta malizia.
parte del tempo, per potere scampare l' accidia e raccogliere la mente all'orazione
s. bernardo volgar., 3-59: l' oziosità è cagione di tutti i rei
imperciò che somma malizia di mente è l' oziosità sanza esserci- zio. rosaio della
zio. rosaio della vita, 21: l' oziosità senza le lettere, cioè senza
scienzie, è la morte, seppellisce l' uomo sotto a ogni vizio. s.
. l. salviati, 1-1-81: l' oziosità è madre delle ciance e matrigna
periodici popolari, i-31: torna meglio l' incoraggiare... il lavoro e l'
l'incoraggiare... il lavoro e l' industria di quello che sostenere la miseria
dal comune le oziosità, di riscaldarne l' industria. bacchelli, 2-xxii-68: qual'è
de'prezzi ne'generi si conchiude esser l' italia presentemente un quinto almeno più povera
passare il cuore loro, ingannato per l' oziosità delle opere e per la infruttuosità
magalotti, 9-2-62: iddio mi perdoni l' oziosità di queste righe, giacché mai
, giacché mai, dacché si trovò l' arte dello scrivere, non fu scritta
quelle notizie di fatto che vengono snocciolate l' una dopo l'altra, senza nessun appicco
fatto che vengono snocciolate l'una dopo l' altra, senza nessun appicco e scopo
rasori, conc., i-259: l' autore s'incammina a trattare...
. corona de'monaci, 173: l' oziosità è nemica grande dell'anima.
male. libro di sentenze, 1-35: l' oziosità ammaestra l'uomo di molto male
sentenze, 1-35: l'oziosità ammaestra l' uomo di molto male. =
immondi delle città non corrompono tanto l' aere, quanto gli uomini oziosi
attivo, sarà d 'introdurre fra loro l' esercizio di quei lavori utili ai quali non
. manzoni, ii- 197: né l' orecchio tuo santo io vo'del nome /
, contra il mio nome armaro / l' operosa calunnia. c. arrighi,
1-109: schifa li oziosi e taciti con l' animo perocché là dove il fiume è
ammirata. saba, 172: dal caffè l' ozioso, esce dal forno / il
come s'egli avesse di già guadagnato l' imperio. tasso, 7-61: sieda
, 1-85: distratto e dissoluto [l' uomo] nelle cose corporali e ozioso della
. lemene, ii-103: schiera a l' ora oziosa / stavano al piè dintorno
sia una spezie d'inferno dove l' anime de'cattivi siano tormentate; ma
-di animali. boccaccio, vili-1-259: l' asino essere inerte, ozioso e torpente
re agramante si stava ocioso: / l' un più che l'altro di montar se
ocioso: / l'un più che l' altro di montar se afreza / tra
fosse avenuta veramente tale, senza dubbio l' essercito de'greci avrebbe circondato achille cacciante
cose in anversa, non erano state oziose l' armi. t. contarmi, lxxx-3-67
. t. contarmi, lxxx-3-67: l' armi cristiane sono oziose, perché non
intervallo niuno italiano fu curioso d'investigare l' intendimento de'greci in quell'ammirato lavoro
dovete credere che chi introduce dio non l' introduca per fargli passeggiar la scena in
erizzo, 2-32: bisogna concedere che l' essere ocioso principalmente alle cose divine si
a spiare assai sottilmente lo stato, l' età e la mole de'corpi in questa
propria funzione, intorpidito, inetto (l' animo, una facoltà psichica);
, sempre mai in questo mondo lavora [l' anima] e non può stare oziosa
1-61: noi spontaneamente, come se l' intelletto nostro del tutto ocioso fusse,
n-ii-252: mentre il corpo dorme, l' anima non suole star oziosa, ma
che un ozio dell'anima... l' anima senza dubbio all'ora sarà meno
alla sua origine. alfieri, 4-87: l' ingegno, quella sovrana dote de'mortali
, dove io non avea ancora avuta oziosa l' immaginazione né il cuore. de pisis
del cielo. monti, iii-210: l' amicizia che aldini vi protesta non resterà
. non volendo... tener ozioso l' affetto e la fedeltà d'un ministro
pazzi de'medici, 87: quando l' armata frigia al partir sia impunto /
fiati australi / gli alati legni fugghin l' oziosa terra. b. segni, 4-181
perché a tante o lascivie o favole l' ozioso luogo non toglie qualche memorabile esempio?
sacri aitar ne'vostri tempi / fra l' altre donne con l'usate pompe.
vostri tempi / fra l'altre donne con l' usate pompe. machiavelli, 266:
e letterata. belli, lx-1-103: passò l' ore oziose, ora in dilettosi discorsi
, 3-79: signor, non è per l' oziosa etate / di saturno il tuo
/ di più d'un giove a l' operoso regno. -che impedisce i
-che impedisce i lavori nei campi (l' inverno). marmitta, 44:
affannate membra / col grato don de l' ozioso sonno. metastasio, xxiii-33: l'
l'ozioso sonno. metastasio, xxiii-33: l' o ziosa...
arcadia. g. gozzi, 1-14: l' era pazza a non cominciar ad investire
guicciardini, 1-6: voltato poi totalmente l' animo a oziosi diletti, non aveva più
... degli innamorati forestieri e l' ozioso intrattenimento della corte del conte ramondo
impari meglio con la vita pratica che con l' oziosa speculazione si è questa [l'
l'oziosa speculazione si è questa [l' arte militare]. muratori, 8-
8- ii-17: per mettere in opera l' ozioso vigore dell'intelletto. cesarotti,
. 11. letter. che favorisce l' ozio, che induce alla pigrizia o
7-1: la gola e 'l sonno e l' oziose piume / hanno del mondo ogni
che la gola, il sonno e l' oziose piume. vai, 49: ite
49: ite, profani, al- l' oziose piume, / ite a quiescere al
lungamente, e in vano / te l' ignavo tepor lusinga e molce.
[le noie] stringono e oppressano l' oziosa e arrogante ricchezza. da ponte
deboli centine. pindemonte, ii-5: per l' aperte sale / passa ululando l'aquilon
per l'aperte sale / passa ululando l' aquilon, né tace / nel cavo sen
costanza] meglio, e vi manda l' acclusa lettera, che per mia dimenticanza è
opera due intervalli oziosi che si trovano l' uno tra 'd1 e 'e '
tra 'd1 e 'e 'e l' altro tra g 'e 'a '
piene di loto e di fango, per l' acqua che sta oziosa. b.
solo talento che gli fu dato non l' aveva trafficato, ma tenuto sotterrato e
luca, 1-5-1-31: essendo troppo notorio l' uso del secolo corrente di non tenere
: son muti i fori e sono / l' officine oziose. g. r.
fatti renderanno ragione e di ciò che l' anima stando congiunta col corpo averà operato
quella che non fa utile a chi l' ode né a chi la dice. bibbia
oziose le sue promesse e non sodisfatte l' altrui speranze. -che non produce
è oziosa. fiamma, 125: l' accidioso perde anco la grazia, la
di bisogno d'aiutarla e di sostentarla con l' eleganzia, con le figure e con
] che vorrebbero essere birichinate, fra l' heiniano e il carducciano...
per dir così) due volte, l' una de le quali potrebbe esser tenuta oziosa
, 1-xxxvi-53: la servile imitazione, l' abuso della mitologia, il fraseggiar mento
chim. composto chimico ottenuto facendo agire l' aria ozonizzata sul benzene; è una
del benzolo per effetto della combinazione con l' ozono. = comp. da ozdnd
e paraffina pura e, trattato con l' acido solforico, dà origine alla ceresina
che si ottiene mediante il trattamento con l' ozono di un idrossido alcalino.
aspi rando a pieni polmoni l' odore ozonico. ozonide, sm
, tr. sottoporre a trattamento con l' ozono. = voce registr. dal
che contiene, che è trattato con l' ozono. ozonizzatóre, sm. chim
acre, sgradevole e pungente che per l' energico potere ossidante attacca tutti i metalli
[certi sermoni]... come l' ozono nell'aria: tu certamente lo
le fotocopie. borgese, 1-248: l' aria strana, mutevole, trascinando scie d'
sangue. e. cecchi, 3-79: l' ozono nell'aria dei temporali.
indica la proporzione di ozono che contiene l' aria. = dal fr.
. che è relativo, che concerne l' ozono. tommaseo [s.
]: 'ozonomico ': che concerne l' ozono. fenomeni ozonomici; esperienze ozonomiche
ozonizzato, con lo scopo di migliorare l' ossigeno del sangue. = comp
azzimatissimo). ant. aromatizzato mediante l' infusione di basilico.
dalla corrispondente sonora b solamente perché durante l' articolazione di essa le corde vocali non
non vibrano; la pronuncia avviene mediante l' opposizione del labbro inferiore (organo attivo
lettere consonanti simili si scambiano una per l' altra. così per es. la b
di non averlo commesso ed esulta per l' insperato trionfo. 3. preceduto da
parte del gruppo di palazzo giustiniani (e l' altro nucleo, generatosi dalla divisione,
p2! a. zollo [« l' unità », 8-1-1982], 16:
. a. il piano americano, l' attore è ripreso sino alle ginocchia
p. p. il primo piano, l' attore è ripreso sino all'altezza delle
22. mus. didascalia usata per indicare l' intensità del suono (e indica con
, o quelli a cui il comune l' affitta, possono seminarla, ma per
o che è piena di vegetazione; l' altra, o piuttosto le altre, che
native del feroce suolo lo schiacciano sotto l' ingombro di una selvaggia fecondità?
e sì felice digiuno non è mica l' aere quello che supplisca loro il necessario
domenichi [plinio], 17-22: l' ocimo, che egli vuole che si
chiamano pabulo, la quale non teme l' uggia e prestissimo cresce. -biada
vindemia eromio / e il capripede dio l' ovile e il pabulo. d. sestini
. 3. cibo usato per l' alimentazione umana. - anche: succo
ben che son più dolci pabule / l' acqua e le giande ove se'usato pascere
pascere, / che 'l nectare e l' ambrosia in regie tabule. caimo, 50
fegato caldissimo, consuma questo allo stomaco l' umido radicale, che è il pabulo ed
del sole] continuamente si diffonde per l' espansion del mondo, facesse di mestiere che
non una sola, ma cento e tutte l' esperienze concordemente favorevoli. castelli, i-254
quale, a poco a poco passando per l' azzurro e poi il rosso, finalmente
argento in uso presso i turchi durante l' impero ottomano. montanari, ii-253
: è assurdo pretendere che chi ha l' autorità possa pacatamente provvedere al bene dello
pur lampeggia in luce ad ogni istante nuova l' interno del fanciullo, ma deve entrare
da attendere nella vita, rasentavo pacatamente l' idea di finire. -senza fretta
fretta. soffici, v-2-536: se l' attacco avveniva nelle ore del traffico,
affogare la verità e a far che l' errore si andasse avvalorando pacatamente.
concitate. chiari, 1-i-79: reprimendo l' impeto del mio naturale: forse sì
vuoi. borgese, 1-94: fece l' atto di sbattergli il calcio del moschetto
bembo, 10-iii-61: la donna con l' autorità della repubblica avea dopo la morte
felicità straordinaria di temperamento; ed era l' effetto d'una disciplina costante sopra un'
urtante, ma che in livia acuiva l' ardore. papini, 27-408: quella pacatezza
la sottile ironia, la bravura, l' abilità, la dottrina soda, sicura ed
. foscolo, iv-339: eccoti con l' usato disordine, ma con insolita pacatezza
il filosofo, lo storico conoscono veramente l' uomo; e da quel che essi hanno
croce, ii-5-26: il classicismo ama l' animo pacato, il disegno sapiente, le
nei loro contorni, la ponderazione, l' equilibrio, la chiarezza. pavese, 9-10
un m'è molesto, / ricorro a l' altro, che m'è poi pacato
-soddisfatto. tommaseo, 15-21: l' amore del bello sorge allorquando, le
godimento. -che denota serenità o l' equilibrio raggiunto (l'aspetto).
denota serenità o l'equilibrio raggiunto (l' aspetto). serra, i-129:
iii-363: d'una pacata voluttà sorride / l' alma d'enea. berchet, 390
pace (un aspetto del paesaggio, l' ordine di un assetto urbanistico, la
, benevolenza. ceresa, 1-350: l' integro poter de tutti e'dei / unito
movimenti lenti. carducci, iii-4-212: l' aquila /... / poggiando su
aquila /... / poggiando su l' ali acate / a l'aereo nido
poggiando su l'ali acate / a l' aereo nido torna e al sole. e
, da cesare. *. / l' esule attende un ramo della pacata oliva.
d'alquanti corsali che il mare egeo e l' ionio e alle fine eziandio l'
l'ionio e alle fine eziandio l' adriatico ai naviganti non securo e
-sereno, luminoso, terso (l' atmosfera). gadda conti, i-m
non si cura / e vuol riguardar l' armi dalle tacche, /. *.
d'esso savore empi le pacche de l' ova e friggile con buono lardo. guglielmotti
ha tre soli pacheboti di cinquanta uomini l' uno. bar etti, 6-56:
tutti i personaggi divengono così protagonisti: l' abatino visto di fronte -proprio il tipo
c. arrighi, 2-73: diedi l' avena al cavallo, pulii la bardatura,
copia, una per i correttori, l' altra per i redattori impaginatori.
chili. svevo, 5-23: fra l' altro bagaglio egli portava seco anche un
ecc. sanudo, li-330: vene l' orator di ferrara dicendo eri aver auto
consorte, / si pose a legger l' altre del pacchetto. guicciardini, 13-ix-187:
b. cavalcanti, 75: né per l' uno né per l'altro ho auto
: né per l'uno né per l' altro ho auto lettere da vostre signorie reverendissime
pascoli, 1-826: vorrei sapere se l' avv. alfonso casini ha ricevuto un pacchetto
macedonia e una sigheretta dal pacchetto, l' ultima. soldati, 2-337: la vide
tempo che intercorre fra il preavviso e l' ordine di operazione, in modo da
di operazione, in modo da permettere l' avvio dell'attività organizzativa dei comandanti di
altra. g. cotturri [« l' unità », 20-x-i982], 3:
unità », 20-x-i982], 3: l' idea comune 'di questo pacchetto è
, fìgadetti e brasuole, non avendo l' animo occupato in altro che nella pacchia.
: chi vi diè tal lume? / l' ozio? la sgualdrinella? il
428: del regime... partecipavamo l' idea fondamentale, ma detestavamo le tante
5-303: le sciccherie, le pacchianerie, l' esotismo e lo strafare di altri.
b. croce, iv-11-217: l' uomo mussolini, nella sua realtà,
e gesto, sempre tra il pacchiano e l' arrogante. 3. corpulento, obeso
. contadino che indossa il costume o l' abito tradizionale dai ricchi e vivaci colori
vettura tutta pavesata, traversano uno dopo l' altro cento paesetti dove sono accolti con
d'uso volgare. dossi, 3-94: l' onorevole mozzicone di uomo, sebbene a
il gusto e percepirne la corposità e l' aroma. fogazzaro, 5-117: il
, golosa. nomi, 8-73: l' essere un pacchieron, come son molti,
arricciato come quel del mortaio e da l' andatura da pellicano. = deriv.
lui tanto gli è il lesso che l' arrosto: / dov'è il pacchio mag-
rozzo al principio, benché assai presto l' indole svelta del mio naturale svegliato mi
i crepacci. pirandello, 7-803: l' afrore che esalava sulla spiaggia dalla fermentazione
del bene, 2-151: sfami allor l' ortolano il suol digiuno / o con pingue
segnati il peso lordo della medesima e l' indirizzo del mittente e del destinatario;
(di etimo incerto), attraverso l' ingl.; cfr. anche ted.
deplora, che europa ed america truffano l' africa, inondandola d'una paccottiglia che
far dire che vogliamo passare paccottiglia sotto l' egida di qualche grande nome.
irene camminavano abbracciati, stretti. lui l' aveva presa sotto la vita, ch'era
come stato in cui è giuridicamente legittimo l' uso reciproco della violenza armata per dirimere
. marini, iii-123: godasi pur l' egitto sotto il vostro scettro tranquillissima pace
libertà; il servaggio è dei mali tutti l' estremo. romagnosi, 19-518: il
/ col riso in volto e con l' ulivo in fronte / riconsolar del mondo afflitto
. -pace onesta: quella ottenuta mantenendo l' onore e la giustizia. - anche
. ammirato, 311: non potea l' un popolo trattar tregua o pace o sorte
rapporti (in termini che ovviamente rispecchiano l' esito della guerra stessa) e ristabilire
dimandando de la parte di culoro che l' aveano mandato carta di pace...
gravoso che intende punire uno stato per l' azione bellica in cui è stato sconfitto
in una regione allo scopo di garantire l' osservanza di una tregua, di un armistizio
stampa », 9-vii-1982], 4: l' atteggiamento dell'olp avrebbe rafforzato la determinazione
fuoco della dispersione. baldi, xxxvi-376: l' opra, ahi, che devea portar
scomuniche innocenziane avessero potuto estinguere in italia l' incendio dei partiti e ricondurre le città
pisa, s'inframmise che pace fosse tra l' arcivescovo e noi. guidiccioni, 5-93
di perdonare a tutti quegli li quali vestirono l' armi per non sottoporsi alle inique leggi
giamboni, 10-149: isciogli del corpo l' anima mia, ove non ha né
ella piace, / né quant'io l' amo forte, / né che ne li
5-92: se fosse amico il re de l' universo, / noi pregheremmo lui de
bisogno, ell'è isperta / e l' alma tua non ne riceve pasce. molza
galdi, ii-295: la pace e l' innocenza tanto decantate da'poeti e tanto
e tanto malamente definite non sono che l' equilibrio delle passioni prodotto dal non desiderare
. cecchi, 2-36: tutti avevan l' aria di gente che ha trovata la
mi dà pace e la fontana / rumorosa l' oblio. -condizione di piena letizia determinata
1-6-39: stupore è quanto il mondo a l' uom diletta / col dolce suo,
lustro suo fallace! / come seduce l' alme e i cori alletta / con sue
terra, udii fluir ne la pescara / l' onda e la pace. -pace
latini, rettor., 169-16: quando l' uditore èe adirato e curiccioso, chi
viaggi, / perdian, miseri noi, l' etterna pace, / e nel foco
): ita n'è beatrice in l' alto cielo * / nel reame ove li
casa. -riconciliazione fra dio e l' umanità compiuta con l'incarnazione del verbo
fra dio e l'umanità compiuta con l' incarnazione del verbo. dante, purg
dante, purg., 10-35: l' angel che venne in terra col decreto
siena, iv- 295: conformandosi l' anima nostra e vestendosi della dolce volontà
, 3-49: non mi sofrirebbe mai l' animo di vederlomi avanti, ché non
la perfetta armonia fra gli intenti, l' agire, il modo di vivere degli
mia cica- levole stampita vi farei legare l' asino, finisco dandovi la buona notte
. 7. riconciliazione che ristabilisce l' accordo di sentimenti, inclinazioni e comportamenti
solamente non si truova ma cresce et infiamasi l' odio. piccolomini, xxv-2-116: -io
/ del mar porta e del ciel l' ire e le paci. -in
. d. borghesi, lxv-118: vedrei l' aspre mie guerre in dolci paci /
. fiamma, 1-231: quei cori sono l' archetipo di questi ordini; quella pace
non si vorrebbe partire dall'anima né l' anima dal corpo; e questa pace è
benivieni, 1-161: tanta armonia in tutto l' universo / e tanta pace è in
e parte / così infra sé che l' un con l'altro adverso / concorre
/ così infra sé che l'un con l' altro adverso / concorre sempre con mirabil
rapporto che ciascun elemento intrattiene con l' armonia del tutto, dipendendo a sua volta
pianeti, il sole e la luna e l' altre cose belle... legate
beccaria [il caffè], 21: l' avidità dei puntatori fa che per mezzo
cuenca dava a baciar al re l' evangelo e la pace. lanzi, i-97
[in rezasco, 733]: ne l' officio nostro de'cinque della pase sono
quale il senato eresse nel campo marzio l' ara pacis augustae; nel 75 d
i contadini a esse addetti; vietava l' usurpazione dei beni delle chiese e dei
puniva chi violava tale divieto e proclamava l' anatema contro chi si rendeva colpevole di
, con il tartaro, volesse ricuperare con l' aiuto e artiglieria e milizia spagnuola il
anche spirituale. cavalca, vii-126: l' uomo vizioso che resiste a dio non
, 5-584: ansando, vacillando, tu l' instabile sasso / già reggi al colle
introdurre un'affermazione sgradevole o contrastante con l' opinione espressa da tale persona o attribuitale
desidero con tutto lo cuore di riposare l' animo stancato e terminare lo tempo che
voi, come nemico, e con l' armi, m'ha costretto amore a acquistarla
, sia con tua pace, io qui l' uccido. crescenzio, 2-3-308: salva
». -contendere pace: rifiutare l' accordo o la riconciliazione. chiaro davanzati
, per i vostri figliuoli, quello l' avrete ascoltato, quello non v'avrà dato
. -darsi pace; mettere, mettersi l' animo, il cuore in pace:
scritto in francese. bonsanti, 5-227: l' inquieto vecchietto avrebbe forse messo fin da
vecchietto avrebbe forse messo fin da allora l' animo in pace. -dio gli
anima sua: per augurare beatitudine per l' anima di un defunto. tommaseo [
pace: baciarsi. -anche: procurarsi l' appagamento amoroso. ser giovanni, 3-15
notte si dierono insieme quel piacere che l' una parte e l'altra volse, rendendo
quel piacere che l'una parte e l' altra volse, rendendo più e più
volse, rendendo più e più volte l' uno all'altro pace. -entrare
caterina da siena, i-12: levando l' odio dell'anima vostra, voi farete
confederati. tasso, iv-128: se l' ordine è sommo bene ed intrinseco de
ordine è sommo bene ed intrinseco de l' universo, per consequenza il far la pace
, 117: adopransi... l' arme spesso in tempo di pace in diversi
santa pace. piovene, 15-67: l' importante è che studi in pace; sono
.. il padre contra 'l figliuolo, l' amico contra l'amico, e poi
contra 'l figliuolo, l'amico contra l' amico, e poi li rega in pace
scema suo stato e vivendo in guerra l' esalta. rinaldo degli albizzi, i-41:
: ah! mi lasci un po'l' anima in pace! -risposi scrollando le
serafino aquilano, 103: deposto ho l' armi, el mundo in pace lasso
in pace? leopardi, i-188: l' animo occupato è distratto da quel desiderio
-lasciare in pace le muse: cessare l' attività poetica. arici, iii-677
. pavese, 10-197: quantunque già-allora l' inquietudine congenita a un tale errore non
pirandello, 8-48: ora uno ora l' altro degli amici doveva accorrere, chiamato
pace, nè tregua', non deporre l' ira. crusca, iv impress.
-per la buona pace: per ristabilire l' accordo fra più persone. viani
, par., 4-117: cotal fu l' ondeggiar del santo rio / ch'uscì
perché, dio ringraziando, / dia l' uom l'avversità portare in pace.
dio ringraziando, / dia l'uom l' avversità portare in pace. boccaccio,
... non ostante che per l' offeso e per li suo'parenti fusse
sarà consumato, / se n'anderà l' amor che m'ha sì stretto / con
bacio in fronte,... disse l' ultime parole: « addio, cecilia
, e la sua fama risuonava per l' universo. -riposarsi in pace:
ed umile carità di dio che avendo l' uomo guerra con dio per lo peccato né
a domandare e richiedere prima pace che l' uomo. -tutto pace (con
guerra. proverbi toscani, 162: l' armi portan pace. ibidem, 243
modo che mai non aveste più odio l' uno con l'altro. aretino, 10-48
non aveste più odio l'uno con l' altro. aretino, 10-48: dopo i
unghie cornee, come il rinoceronte, l' ippopotamo, l'elefante, ecc.
come il rinoceronte, l'ippopotamo, l' elefante, ecc. tramater [
dita attorniate da unghie cornee; come l' elefante, il rinoceronte, l'ippopotamo
come l'elefante, il rinoceronte, l' ippopotamo, il maiale. betteioni, iii-448
, i-452: i poveri pachidermi aspirano l' acqua con la proboscide e se ne irrorano
distintivo di poco valore, e quindi l' ordine così costituito è assai poco naturale
pachiderma. volponi, 4-11: l' elefante... aveva solo dovuto servire
, 158: il papa... l' avea creato [carlo di valois]
f. frugoni, 5-421: non sempre l' iri si curva pa- ciera a rintuzzar
, la camera del lavoro ha avuto l' aria di intervenire come paciera fra capitale e
paciera, / ch'io pugno ne l' agio. 2. chi conduce trattative
ras maconnen. gatto, 5-200: l' ipocrita paciere contratta lo sgomento / dell'uomo
contratta lo sgomento / dell'uomo con l' offesa di chiedergli a misura / del peggio
rivendicazioni sociali. gobetti, 1-i-842: l' on. rossini si è offerto come paciere
annuncio del sangue versato in milano, l' azeglio gettava la sua maschera di moderatore
ii-802: paci fera è l' oliva e tarda e pingue.
voluto la guerra, i vinti che l' avevano brigantesca mente ordita,
mente ordita, i neutri che l' avevano vigliaccamente contemplata dal balcone.
era baciata dal clero in sostituzione del- l' amplesso di pace o del bacio liturgico.
discordanti. lippomano, lii-15-62: guadagnato l' animo del marito, non solo vive seco
danzato finora. rosmini, 5-2-603: l' occupazione pacificamente consentita è modo giusto d'
modo giusto d'acquistar la sovranità e l' impero civile. fogazzaro, 5-38: se
. ugurgieri, 227: non fuggite l' albergo nostro e none ignorate i latini
dite che non vai la pena che l' italia si muova per aver trento, che
muova per aver trento, che forse l' austria le darà un giorno pacificamente, per
-spontaneamente. mazzini, 14-6: se l' aristocrazia non discende pacificamente, un giorno
aristocrazia non discende pacificamente, un giorno l' inghilterra avrà una rivoluzione terribile.
, conci. (1-iv-961): l' arme similmente la salute difendon di coloro
gozzi, i-5-81: parendomi di godere l' ambrosia e il nettare degli dei quando io
studi. c. bini, 1-82: l' uomo debole vive a caso, e
sudditi del re pacificamente, senza rinfacciarsi l' un l'altro cosa appartenente alla religione
re pacificamente, senza rinfacciarsi l'un l' altro cosa appartenente alla religione, vivessino
xxiii-133: a londra il quacchero, l' anabatista, l'anglicano, il metodista,
londra il quacchero, l'anabatista, l' anglicano, il metodista, il cattolico
animo. savonarola, 8-i-305: prestatemi l' orecchio e udite pacificamente. p.
quando le famiglie sono impedite dall'usare l' una all'altra la violenza...
la pace profonda, il sopore e l' oblio pacificanti della venezia invernale e di
de la compagnia fossero parole di villania l' uno contra l'altro, li capitani li
fossero parole di villania l'uno contra l' altro, li capitani li debbiano pacificare
leggenda aurea volgar., 1519: l' uno prese a volere pacificare i discordanti e
i discordanti e 'l secondo a vicitare l' infermi e 'l terzo a riposare in solitudine
aria, accorsi, e m'è bastato l' animo di pacificarli. bacchetti, 13-772
sua contraria fortuna, gli offerse gagliardamente l' opera sua a pacificarlo con lodovico.
non riuscì già alla francia di pacificar l' inghilterra con l'olanda. -assol
alla francia di pacificar l'inghilterra con l' olanda. -assol. solaro
sua venuta la contessa / non pacifica l' odio di sta terra, / parmi veder
più persone per ottenerne il consenso o l' appoggio, per conquistarsene il favore,
gente molto potente, i quali abitano l' una riva e l'altra del rodano
, i quali abitano l'una riva e l' altra del rodano. bandello, 1-3
sudditi con la dolcezza. -placare l' ira divina nei confronti di un peccatore
, credo che voi pacifichiate a me l' onnipotente dio, tanto più quanto voi m'
augusto, pacificato ch'ebbe... l' universo mondo [ecc.].
guerra. ramusio, iii-179: pacificò l' isola ponendola sotto l'ubbi- dientia reale
iii-179: pacificò l'isola ponendola sotto l' ubbi- dientia reale di castiglia. mini
: o italiani, sollevate e liberate l' agricoltura, pacificate le campagne! cacciate
e i lavoratori. bacchelli, 1-i-521: l' austria... mirava a '
che ve ne pare, / come l' arò io mai pacificato? g. m
divorarla, perché la dolcezza / del suon l' avea con lei pacificato. c.
la inconsiderata smemoraggine d'ambedue voi: l' impeto di cui, poiché con piacevoli
vendetta è pur grande ristoro / de l' offeso. f. f. frugoni,
-servire a calmare, a far cessare l' agitazione, l'ira, il turbamento
, a far cessare l'agitazione, l' ira, il turbamento, la sofferenza interiore
una situazione dolorosa e sgradevole; indurre l' animo in uno stato di serenità,
morti. leopardi, iii-345: quantunque l' assuefazione e alquante conoscenze fatte m'abbiano
fatte m'abbiano un poco sedato e pacificato l' animo, non m'hanno però compensato
r. longhi, 1073: dipinti dove l' impulso inizialmente patetico e drammatico è pacificato
ugurgieri, 7: pacifica [giove] l' emfiati mari. idem, 40:
; riconciliarsi con una persona, ristabilire l' accordo, l'armonia, la concordia
una persona, ristabilire l'accordo, l' armonia, la concordia eliminando i motivi
, accioché ogn'uno rimanesse illeso del- l' onor suo. tortora, ii-190: i
et eretiche, ma che né anche l' autorità della maestà sua sarebbe bastante.
: solo un vile può pacificarsi con chi l' ha denigrato. -per simil
foscolo, viii-50: pacificatasi la chiesa e l' imperio, i popoli di toscana rimasero
propri interessi, costretto a pacificar con l' olanda. 15. intr.
, il fango scendeva all'imo, l' anima facevasi monda. quaglino, 3-93
ancora per qualche giorno la tratta. l' abate migliore è pacificato con me e mi
alla chiesa. sanudo, l-375: l' altro eri li italiani dentro de milano
atacarono con gli spagnoli critando da una e l' altra parte « italia, italia »
duca, non vollero segretario di lui l' autore delle 'filippiche '. -per
2. riportato con la forza o con l' abilità diplomatica in una condizione di pace
di benevolenza, di affettuosa comprensione (l' animo). petrarca, 114-13:
sol due persone cneggio, e vorrei l' una / col cor ver me pacificato umile
calmo, tranquillo (una persona, l' animo). iacopone, 1-43-21:
e pacificata. gozzano, i-331: l' asceta d'oggi senza dio / sente
aleardi, 1-40: poi che riede / l' aura pacificata, un cainita / fantastico
attriti e delle discordie fra contendenti, l' appianamento delle controversie fra fazioni antagoniste,
di ferrara, non era venuto, perciocché l' imperatore pacificatore, come fece poi,
e però tiene il supremo luogo fra l' opere di coloro che governano il mondo
pacificatrice. periodici popolari, i-94: l' istituzione... nomina fra '
la cessazione di dissidi e lotte, l' appianamento di contrasti. -anche con riferimento
il patto di alleanza fra dio e l' uomo. massaia, iv-63: iddio
sua immanente natura all'arte, come l' arte alla religione. ma non c'
3. che vale a rasserenare l' animo e a quietarlo, sedando preoccupazioni
d'annunzio, v-3-303: pur non sempre l' ambigua [venezia] indulge all'illusione
carolina erano diminuite, ed era proprio l' indizio dell'avvicinarsi della grande pacificatrice.
g. michiel, lii-4-397: finalmente l' anno passato 77, parve che [
che [la guerra] fosse finita con l' accordo o la pacificazione che chiamano di
ii-499: una dolce pacificazione di spirito l' aveva invasa e dominata in questi due mesi
lui,... dove era l' eco di una grande, dolorosa pacificazione.
, e dei più ricchi, dopo l' ultimo editto di pacificazione, s'erano ridotti
, sf. letter. lo svolgersi o l' essere compiuto senza fretta, con comodo
e tuo. fra giordano, 5-368: l' uomo santo è tutto pacifico. cavalca
[imitazione di cristo], 2-3-1: l' uomo pacifico è più utile che non
il contradice. pascoli, ii-645: l' ordine... di matteo è questo
eroi, / di qui ti svela a l' anima / de'sacerdoti tuoi.
frugoni, iii-550: il capro adocchiava or l' un or l'altro, et applaudeva
il capro adocchiava or l'un or l' altro, et applaudeva con abbassar le corna
e ardito..., pur l' amavano per la sua singulare bontà e incorruttibile
gli giunse, che gli fé cader l' armi di mano. lampredi, 4-9:
questo accidente sospender può gliufizi d'umanità e l' efficacia della legge naturale tra loro,
stato lor violento e seguitano a far con l' una e con l'altra quell'istesso
seguitano a far con l'una e con l' altra quell'istesso commercio che facevano avanti
che questo suo volere per lo publico l' aveva per sé osservato, e quaranta volte
natura. g. gozzi, i-12-199: l' umor suo è sì pacifico / ch'
questo, e null'altro, / fur l' opre mie pochissime. pirandello, 8-834
suo lato / render, come colui che l' altrui toglie, / l'isola a
come colui che l'altrui toglie, / l' isola a carlo in pacifico stato.
contrasti e difficoltà, in modo placido (l' esistenza, il modo di vivere,
, con virtù e con costumi consumare l' età? piccolomini, 10- 103
lo indica o 10 simboleggia (come l' ulivo). dante, par.
. il lauro albero pacifico ugualmente con l' olivo. groto, 1-31: ungervi
i. frugoni, i-1-30: pendon da l' arbor prisca, on- d'ella uscio
romano: appoggiato al pacifico parapetto guardavi l' acqua poca e lenta passare laggiù.
non determina uno stato di guerra né l' opposizione della forza. livio volgar
. livio volgar., 2-325: l' altro esercito con papirio console era venuto
valse in servigio della sua patria con l' armi, credete forse che, dalla
ozio? tasso, n-iii-935: per l' avenire non cercheremo la beltà fra le armi
tra 'l mio duolo / e me l' ali pacifiche interponi. leopardi, iii-
moneti, 205: spesso ci fa provar l' esperienza / rama- rezze nascoste in dolce
cefica perseveranzia, hanno diliberato di dirigare l' entrate e spese et osservanzie e reggimento
è concetto estraneo all'arte e concerne solo l' estrinsecazione pratica o materiale dell'arte?
ne'quali sia, siché possa proibirsene l' uso, quando non si provi che questo
con questo, dissero, perderà il vicario l' occasione di travagliarvi, li padri l'
l'occasione di travagliarvi, li padri l' appoggio, e voi rimarrete nel possesso
violenza alla persona o con minaccia, l' altrui pacifico possesso di cose immobili è
il continente americano a est e l' asia e l'au stralia
continente americano a est e l'asia e l' au stralia a ovest;
le navi... solcano con l' istesso favore il mar pacifico verso l'
l'istesso favore il mar pacifico verso l' indie a noi orientali, ma occidentali a
e. cecchi, 6-67: forse l' ammiraglio leahy s'aspetta una guerra contro
ammiraglio leahy s'aspetta una guerra contro l' inghilterra nello stesso momento che il giappone
appellati nel secolo sesto quei che seguivano l' enotico dell'imperator zenone, e che
discordie de i soldati, soprastandogli sempre con l' amore, con la paura, con
sia occorso chi sa quante volte d'esprimere l' idea ch'essa esprime.
individui, e daltinternazionalismo, che proclama l' unità soprannazionale degli appartenenti alla stessa classe
propaga tale dottrina al fine di ottenerne l' attuazione pratica; atteggiamento determinato da una
-in partic.: il rifiutare o l' osteggiare l'intervento diretto del proprio stato
.: il rifiutare o l'osteggiare l' intervento diretto del proprio stato in un
perché sento che un conflitto armato con l' austria ci sarebbe fatale. marinetti, 2-i-214
qualche secolo di predicazione pacifista avevano smobilitato l' esercito delle legioni romane: ma la
: noi popoli latini abbiamo voluto conciliare l' inconciliabile: la forza militare e l'
l'inconciliabile: la forza militare e l' idealità pacifista. gobetti, 1-i-38: l'
l'idealità pacifista. gobetti, 1-i-38: l' incontestabile realtà presente ci dà una varietà
pavese, n-i-270: io stavo a sentire l' amico berin che pacioccava sulla fruia.
. stuparich, 4. -61: l' irredentista pacione è tutto in questi tratti.
pacioso. paciosità, sf. l' essere pacioso, pigro, indolente.
superficie liquida. montale, 9-46: l' alluvione ha sommerso il pack dei mobili
padanità, sf. in var. l' essere padano; natura o qualità
vi abita. -per estens.: l' insieme delle caratteristiche psicologiche, morali,
: quella situata fra le alpi e l' appennino settentrionale, formatasi con depositi alluvionali
città, i maggiori complessi industriali e l' agricoltura più sviluppata. -bassa padana:
continuo e rapido accrescimento e avanzamento verso l' adriatico. e. cecchi, 5-104
da una coppia di ballerini (ed è l' apice espressivo e virtuosistico del balletto dall'
carta da pastaio, perche vi si asciughi l' unto dell'olio. -in espressioni
chiappe altrui mostrava. -per indicare l' attività culinaria. bernari, 6-288:
la condanna o la pena che comporta l' uso di tale strumento. fra giordano
diligenze opportune per vedere se si ritrovava l' oro ritrovato calante sopra detti pezzi di
officina vi si lavorano delle pilette per l' acqua benedetta: ed uno de'soffiatori
, la mette insieme sopra una canna, l' accomoda sulla forma, poi la ricava
arbasino, 3-353: una sera troviamo l' appia antica improvvisamente stravolta: centinaia di
come 'il pappagallo 'o se richiamante l' allegra cucina come 'la padella '
natura, ch'ebbe a ogni cosa l' occhio * / fé l'uomo, e
ogni cosa l'occhio * / fé l' uomo, e, per fornirlo interamente,
. moretti, iii-97: questo è l' asso di denari: la 'padella '
landino [plinio], 374: l' ulivo, oltre allo inverminare (il
-avere, tenere un occhio al gatto e l' altro alla padella', stare molto attento
tutte ste trame erano in giro a l' ora / fra turno e i capi
ogn'ora / un occhio al gatto e l' altro a la padella.
senza padella. -tenere, avere l' occhio alla padella [o, in
. baretti, 6-253; conviene aver l' occhio bene alla padella mentre fanno la
della cura della malattie [tommaseo]: l' orzo... s'abbronza in
con manico corto, utilizzato per travasare l' olio da un recipiente all'altro.
è meglio di legno) si trasceglie [l' olio] da quello [vaso]
una lucerna o un candeliere per raccogliervi l' olio o la cera che ne colano
di latta sottoposto al lampanino per ritenere l' olio che da esso si spandesse.
il lume o sul candeliere per riparar l' olio o la cera. -per
trabacche, disse a color che accompagnato l' aveano che starsi volea. storia di