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vol. XII Pag.20 - Da ORCO a ORCODINIA (38 risultati)

c. bini, 1-108: anche l' aceto, il so, vi va a

, n. 3. -essere come l' or duolo dei poveri: essere sporco

monosini, 408: 'egli è come l' orciuol de'poveri ', idest '

s. v.]: esser come l' or- ciuolo de'poveri vale essere sporco

-fare che, voltando la ruota, l' orciuolo non diventi piatto: per indicare

facciamo che, voltando la ruota, l' orciuolo non diventi piatto. -porre

orciuolo non diventi piatto. -porre l' acqua negli orciuoli fessi: compiere un'

d'ingrati; / e si pon l' acqua negli orciuoli fessi / e la farina

il mare in un orciuolo: tentare l' impossibile. panigarola, 34: in

raccorre il mare. -sgocciolare l' orciuolo: essere giunti al limite della

più pazienza: dicesi ancora 'sgocciolare l' orciuolo 'overo 'l'orciolino ',

ancora 'sgocciolare l'orciuolo 'overo 'l' orciolino ', e tal volta '

4-1 (1-iv-364): si fé dare l' orcioletto nel quale era l'acqua che

fé dare l'orcioletto nel quale era l' acqua che il dì davanti aveva fatta.

tramaccia. ariosto, 17-29: vedemo l' orco a noi venir correndo / lungo

signor, che 'l viso orrendo / de l' orco agli occhi mai vi sia dimostro

sia dimostro. grazzini, 2-327: l' orco una volta, domandato dalla fata

sì perfido e cattivo / che perseguita l' uomo infino a morte. note al

in augello fatato, / come sa l' uditorio, fui dall'orco cambiato. manzoni

405): quel nome, quante volte l' aveva sentito ripetere con orrore in più

tu non dormi, bada / che l' orco non ti crocchi. / ti crocchia

(la voce); terrificante (l' aspetto). fagiuoli, xii-148:

la cruccia, gli si rialzava sopra l' orecchio; con le due gambe a

bocca all'orco. -avere visto l' orco: avere perduto la voce,

, quasi che la paura dell'orco l' abbia fatto affiochire. crusca [s

e secondo loro siete tutti in bocca a l' orco. -parere, sembrare l'

l'orco. -parere, sembrare l' orco, un orco: avere un

molto brutto, mostruoso. -tenere l' orco nella tana: impedire di vedere

se non ungevano le carrucole, non l' ottenevano mai [l'udienza]. questa

carrucole, non l'ottenevano mai [l' udienza]. questa era una delle

re di melossi, un fiume de l' inferno. caro, 2-653: ci azzuffammo

e di lor molti / mandammo a l' orco. bruno, 3-704: con questa

, 3-704: con questa virtù risaleno l' anime che son minate dal cielo ed

voluttadi sensitive ed accese dal periflegetonte de l' a- mor cupidinesco ed appetito di generazione

, i quali chiamavano 'orco 'l' inferno... ed intendevano per '

gioberti, 4-233: io credo che l' orco e il manto degli etruschi e dei

dei trapassati. carducci, iii-3-212: l' orco vogl'io: milior le piaggie

orcus 'regno dei morti; dio del- l' averno ', di etimo incerto.

vol. XII Pag.21 - Da ORCOFLOGOSI a ORDENINA (28 risultati)

si riferisce, che riguarda orcomeno, l' antica città greca della beozia, posta

oro: formazione statale tatara che sotto l' omonima dinastia comprendeva le popolazioni stanziate nelle

raggiunse la slesia, la moravia e l' ungheria; era organizzata feudalmente con una

di tartari. pananti, iii-218: l' inflessibile omar agà dall'alto del suo palazzo

, il cielo di poiane; / e l' orda a valle, come nubi al

di trecento o quattrocento in mille uomini l' uno. 2. in etnologia,

seguendo ora le memorie istoriche, ora l' induzione scientifica, possiamo argumentare ad un'

eroica popolazione. pirandello, 8-486: l' asilo di pace, una sera, era

san giovanni, che sbiancavano lente / l' orizzonte, ed i pegni e i lunghi

tempi immemorabili, perché si slanciasse su l' appennino, questa vallata ch'era una

forse, in quella sua bella spinta, l' abisso in forma di fiordi -erano passate

xara. mazzini, 5-278: vedrai tutta l' orda de''veri italiani ', ciccarelli

senta rombar per i silenzi del notturno / l' orda ferrigna a miliardi / dei futuri

di massa:... dopo che l' orda dei viaggiatori che aspettavano sul marciapiede

, movimento culturale che pretende di essere l' unico valido e autorevole. carducci

saturato il mondo, bisognò aspettare che l' orda romantica, wagneriana e titanesca avesse

del khan; esercito '; per l' espressione orda d'oro, cfr. turco

g. ferrari, 3-146: no, l' ordalia era un'impostura, ma generale

, che si riferisce, che riguarda l' ordalia. arbasino, 9-243: esperti

, che si riferisce, che riguaraa l' orzo; che e simile all'orzo

simile all'orzo, che ne ha l' aspetto, la forma. -in par-

, lauree, nardine; dal tempo, l' ordeacea. = voce dotta, lat

una specie ordea- ria perché viene quando l' orzo. landò, 1-13: [quivi

tardo hordeari, hordiari 'soffrire per l' ingestione di orzo '(con riferimento al

sostanza, detta ordeina, mescolata con l' amido, arida e polverulenta qual segatura

qual segatura di legno, cosa che cagiona l' inferiorità e la durezza del pane d'

le porrai sopra [all'impasto] l' altra spoglia, facendole l'ordello intorno;

impasto] l'altra spoglia, facendole l' ordello intorno; poi le porrai sopra

vol. XII Pag.22 - Da ORDEZZA a ORDIGNO (39 risultati)

empiere gli otri, movendosi per se medesimo l' ordigno del legname che regge le pietre

del legname che regge le pietre che stringono l' uve, le pietre gli caddono in

. andrea da barberino, ii-81: l' armata di verso el mare era tutta

fortezze presidiate, le milizie pagate, l' arsenale pieno d'ordegni da offesa e

offesa e difesa. fosso, 18-3: l' antichissima selva, onde fu inanti /

d'un gran meccanico si forma presto l' ordigno con cui si possa alzar quella guglia

stanza. amari, 1-1-205: appresentossi l' oste a cerchio, dal piano,

, della natura', ordigno universale: l' universo. guido delle colonne volgar.

lo dio della natura sostiene pena o l' ordigno del mondo si scioglie. tolomei

ne suoi primi dieci princìpi resolvesse tutto l' ordigno de la natura. montale,

/ d'una leva che arresta / l' ordegno universale. -congegno, strumento

— in partic.: rete per l' uccellagione o per la pesca; lenza

fune ordire un laccio; / ma che l' arte l'occulti / e in guisa

un laccio; / ma che l'arte l' occulti / e in guisa tal lo

guisa tal lo tenda / che, dove l' orso il mele appena tocchi, /

quell'arnese da pesca... l' inutilità di quel girare monotono d'un

tristezza infinita. cassieri, 112: l' alba, sporchicela di umori, lo

infida, / i campi arar de l' oceano immenso. martello, 428: vi

. rideva come una ragazzina nel- l' inginocchiarsi su quell'ordigno. d'annunzio,

ardere voglio avverso il mar tirreno / l' ornamento superbo e il rude ordegno,

aerei e terrestri, potrà esistere ancora l' uomo della strada, l'uomo umano

potrà esistere ancora l'uomo della strada, l' uomo umano, l'uomo che è

della strada, l'uomo umano, l' uomo che è il sale e il pepe

piovene, 10-184: la donna sbarrava l' ingresso stringendo a sé i bambini spauriti

e perche, il caso favorisce proprio l' inesperienza e dal compiacente ordigno vien fuori

così detto 'microfono 'premuto contro l' orecchio. bozzati, 3-249: ai primi

operaio venne su da fondo per impiantare l' antenna e insegnò al colonnello il funzionamento

fama, / non stette a riposar l' oste maligno, / che 'l nostro bene

sian cruciati finché non ruttin fuori / l' orrida di peccato anima immonda. viani

le cose del navigare indietro. ma l' ordigno è da usare nelle cose che

estremo quanto al teatro, la quale è l' illuminazione, che vuole esser bella e

qualche bell'ordegno, tratteneva con gusto l' animo di carlo, che di somiglianti cose

falce, inutil pondo, / e con l' ordigno a cui non giova scampo /

., 23 (395): vide l' innominato andar verso un canto, prender

si condussen e con gli ordegni suoi / l' acqua trovò, né molto andò profondo

, a te, febo, de l' ali / l'ordigno appese, e 'l

te, febo, de l'ali / l' ordigno appese, e 'l tuo gran tempio

. franco, 5-37: v'erano tutte l' ordegne necessarie per iscrivere. groto,

si tocca a proposito da un che l' intenda. castelletti, 50: io vo

vol. XII Pag.23 - Da ORDIGNO a ORDIGNO (44 risultati)

globo accolto / quanto scemava l' un l'altro crescea. lippi,

globo accolto / quanto scemava l'un l' altro crescea. lippi, 7-5:

marte istro apparisti / soave agitator de l' aure estive. imbriani, 4-70:

, vedo mani e musi affaccendati con l' ordigno. -in partic.: grimaldello

. casti, ii-1-34: venne ancor con l' incisorio ordigno / berlef primo chirurgo della

/ fra 'l cigno posta e l' aquila ed alcide, / d'orfeo la

gli usati scherzi, / tutta pendea da l' accordato ordigno. pisani, 235:

lavoro. candido, 71: seguinne l' esecuzione al pensamento e con tal arte

e, in par- tic., l' orologio); meccanismo. archivio di

: item el cassamento et adornamento de l' orelogio posto drento la tore, cum sue

impeto impresso nel pendolo, anche tutto l' ordigno insieme fosse atto a muoversi in

perpetuo. bizoni, 62: si vide l' ordegno che opera a forza d'acqua

per uso di macinare il grano e l' altre biade, una delle quali muo-

: è un organo in doppio, l' uno a sinistra e l'altro a destra

doppio, l'uno a sinistra e l' altro a destra del coro. il

n. villani, 1-6-106: per l' officio... dell'intelletto / ebbe

.. dell'intelletto / ebbe [l' uomo] un ordigno a cui cervel fu

. certo è che sarà difficile trovar l' ordigno della generazione alli rospi se non

niun d'essi arriverà giammai a darci l' essere d'uomo e mente e ingegno

e mente e ingegno e memoria né l' altre maravigliose doti e operazioni dell'anima

e tutto per filo e per segno ritrovò l' altissimo magistero di quei movimenti che noi

di cui * suo loco 'dicerò l' ordigno. guiniforto, 416: vacuo appare

assai largo e profondo, di cui dicerò l' ordigno, dirò l'ordine e la

di cui dicerò l'ordigno, dirò l' ordine e la disposizione. guido delle colonne

allor, qual che si fosse / de l' estrania prigion l'ordigno e l'arte

che si fosse / de l'estrania prigion l' ordigno e l'arte, / entrò

de l'estrania prigion l'ordigno e l' arte, / entrò per se medesmo.

cesari, ii-186: dante, descrivendo l' ordigno di malebolge. 10.

udir che nel benigno / viso de l' alta dea diana volse / per ingannar calisto

matino, / ch'i've dirò tutto l' ordegno e 'l modo / che vi

loro mezzi, di altrettanto è cresciuta l' arte del macchinare e sono cresciuti gli

medesimi prìncipi e a quei di bordeos l' assistenza di quei soggetti e di quelle

ordegni! g. gozzi, i-10-167: l' amor proprio e l'amore reciproco sono

gozzi, i-10-167: l'amor proprio e l' amore reciproco sono i due ordigni della

della natura. gozzano, i-364: l' ampolla chiusa, i piani inclini della /

preda tutta si sospende / ponendo ad l' acquistare ogni suo ordigno. -ciò di

ingegno quale sei tu, sarà sempre o l' ordigno del fazioso o la vittima del

di canziano, ordigno principale di tutta l' azione? 12. figur. strumento

pensieri, svaniti tutti dissegni e riman l' animo confuso, vinto ed exinanito.

ed exinanito. bocalosi, ii-162: l' arte della guerra, cioè l'arte del

ii-162: l'arte della guerra, cioè l' arte del vincere, s'insegna principalmente

,... bisogna fare innamorar l' uomo ardentemente dell'oggetto voluto dal legislatore

, che tu hai fatte libere distruggendo l' ordegno che le comprimeva. non risparmiarle

; / se non vuoi che si vuoti l' ordignetto, / teh, ponila al

vol. XII Pag.263 - Da OSTRACISTA a OSTREA (35 risultati)

morte di tanti eccellenti uomini; quinci l' ordine dell'ostracismo. b. segni

usatosi in atene. ammirato, 1-ii-68: l' ostracismo non era per punire i tristi

più glorioso e potente, non avanzasse l' altro, che vi fu ordinato l'ostracismo

l'altro, che vi fu ordinato l' ostracismo. malvezzi, 6-42: vergognasi

soggetto tanto infame [iperbolo] cascasse l' ostracismo, pena che faceva solo soff

ombra al governo popolare, che ricerca l' eguaglianza. giordani, i-2-298: alcuni altri

perché con maniere non usitate tiranneggia l' affezzioni anche di coloro che non la conoscono

, e un così importante governo addolcivano l' amarezza della lontananza. monti, i-314

non propongo carceri e patiboli; propongo l' ostracismo morale; si ponga in pratica

amnistia quaranta persone a sua scelta. l' assemblea naturalmente non poteva accettare l'ostracismo

. l'assemblea naturalmente non poteva accettare l' ostracismo di molti de'suoi stessi membri

. il suo divisamente una signora colta l' avrebbe potuto chiamare un 'ostracismo volontario

egli sperare briciolo di ragionevolezza in chi l' invoca? perché rapirci ciò che ne

tira sulla mia persona: / altri dà l' ostracismo al naso mio. casati,

intransigente. soffici, v-1-16: dettero l' ostracismo al nero, alle ocre e

spettro. landolfi, 16-54: -no: l' ultima parola. - « conclusione »

in due minuti! bandiscila invece, dàlie l' ostracismo, prendila a calci.

. da òatpaxl&o 'bandisco (con l' ostracismo) ', denom. da satpaxov

laplace e dei suoi calcoli. quando l' ostracista del creatore fu sul letto di morte

sardonio, la sarda, la balenite, l' opalo, l'ostracite. mattioli [

sarda, la balenite, l'opalo, l' ostracite. mattioli [dioscoride],

. domenichi [plinio], 34-10: l' ostracite è tutta nera e più sporca

tutta nera e più sporca di tutte l' altre, ma molto utile alle ferite

. idem [plinio], 36-19: l' ostracite hanno somiglianza di testi: l'

l'ostracite hanno somiglianza di testi: l' uso loro è in luogo di pomice a

mammelle. santi, iii-344: presso l' osteria suddetta sono ostraciti assai grandi e

. stor. bandire, condannare con l' ostracismo. m. adriani,

che scornatisi gli uomini d'aver vituperato l' onorevol pena dell'ostracismo nella persona d'

d'iperbolo, levarono poi del tutto l' usanza di quella pena, la qual fu

dei più antichi vertebrati, vissuti durante l' era paleozoica: hanno aspetto pesciforme e

corna di cervo, di capra, l' ostracordemata, le conchilie. d'alberti

per metatesi (aristotele indicò con òatpaxosépixara l' ultimo degli otto gruppi della sua suddivisione

targioni pozzetti, 12-4-463: insegnandoci l' analogia, simili veli non esser altro

. dalla croce, iii-5: l' ostracosità o asprezza nelle ulcere è causa

i boschi, e le spelonche / recai l' ostree e le conche / talor,

vol. XII Pag.264 - Da OSTREA a OSTRICA (25 risultati)

trascurò qualche volta un po'troppo tutto l' aggregato de'caratteri e delle rassomiglianze,

pettini, due famiglie ben differenti per l' aspetto esteriore e pei caratteri veramente essenziali

comprende, fra i generi più noti, l' ostrica comune (ostrea) e la

sono quegli di grecia, perché produce l' albero ostrin, il quale chiamano ancora

intagliature rugose le quali discorrono per tutto l' albero. fr. colonna, 2-407:

domenichi [plinio], 13-21: l' albero ostri, il quale si chiama anco

raggiungere i 15 cm di diametro; l' animale è privo di sifoni e di bisso

cecco d'ascoli, 2601: l' ostrica, quando v'è la luna

/ apresi tutta. boccaccio, 9-47: l' orate o l'ostriche condotte dalla chiusura

. boccaccio, 9-47: l'orate o l' ostriche condotte dalla chiusura di sergio orata

[plinio], 16: vedesi che l' o- streghe e granchi e tutti simili

pulci, 14-65: vedeasi il cancro l' ostrica ingannare. leonardo, 2-117: sendo

ostrica ingannare. leonardo, 2-117: sendo l' ostriga insieme colli altri pesci in casa

fausto da longiano, 38: ne l' opposizioni e congiungimenti de la luna col sole

e congiungimenti de la luna col sole l' ostrache marine, le conchiglie e granchi si

processo che porta alla nascita, dentro l' ostrica, del nucleo della perla.

un sasso. verga, i-151: -insomma l' ideale dell'ostrica! -direte voi -proprio

ideale dell'ostrica! -direte voi -proprio l' ideale dell'ostrica! e noi non

. bacchetti, 3-12: potrei avere l' onore di riaccompagnarla a casa stasera e

dorrebbonsi come chi va in esilio. l' esservi nati ve li tiene col naturale amor

da certi uomini attaccati al presente come l' ostrica al suo scoglio vengono dannati e

suo scoglio di fattarelli, si raccomanda l' andarsi attaccando anche ad altri scogli. moretti

fra i due la conversazione progrediva: l' olga si era chiusa in sé come un'

le chiamano ostriche, in ciò che quando l' uomo gli taglia intorno, eglino nascono

intorno, eglino nascono lagrime, di che l' uomo tigne le porpori di diversi colori

vol. XII Pag.265 - Da OSTRICACEO a OSTRO (39 risultati)

. ostrea1), incrociato o con l' influsso del gr. &ctpaxov (v.

. gonfio, lacrimoso e sporgente (l' occhio). savinio, 3-201:

occhio). savinio, 3-201: l' ignoto visitatore mi sogguardava con gli occhi

.. -diceva ancora, monotonamente, l' ostricaro. sbarbaro, 1-132: or da'

delle operazioni e delle tecniche impiegate per l' allevamento delle ostriche, sia commestibili sia

buonarroti il giovane, i-376: con l' ostriche quegli altri fan la guerra;

... a questi s'aggiunge l' ostrino detto dall'ostrica. 2

ostro dipinto. tasso, 13-i-616: l' alba ornai sdegna / l'ostro e

, 13-i-616: l'alba ornai sdegna / l' ostro e invaghisce il ciel di tue

spiegar vi suole / pompe d'ostro l' aurora e d'oro il sole. ciro

cetre. graf, 5-266: sopra l' onda, che d'ostro si fuca *

: sempre il tuo sangue splende come l' ostro. lucini, 5-23: ai pennoni

, vi-3-47: ecco il rustico piè l' uva calpesta, / che pendulo su gli

. moniglia, 1-ii-551: in su l' aprile / ostro gentile / mai non

battaglia il pio goffredo / già ne l' ostro le gambe avolge e serra.

gran carlo.;. / del- l' insubria splendor, gloria dell'ostro. l

78: spesse fiate avviene / veder l' asinità negli ostri avvolta. pisani,

ostri avvolta. pisani, io: l' ostro, che ti risplende, al crin

sarà mio merto e la corona e l' ostro. parini, xviii-42: spesso i

miei, novo stupore! / vider l' ostro romano / riverberar nel vano / dell'

lenzuolo funebre dove si curvò e spuntò l' ago, rifulge a noi più che l'

l'ago, rifulge a noi più che l' ostro. -d'ostro (con

la fenice] d'ostro, / l' ali son d'oro. 3

tasso, i-299: le perle e l' oro sì sorbito e terso / e del

e del bel volto la porpora e l' ostro * / che facean vago e ricco

arco d'amorose prede * / ebbe l' ostro a le guance e l'oro al

/ ebbe l'ostro a le guance e l' oro al crine, / deforme arido

le morbide gotuzze / il bel latte e l' ostro fino. metastasio, 1-ii-118:

si mesce / colla neve del sen l' ostro del viso! mazza, ii-74:

la bocca. trissino, 55: l' ostro e le perle, che con tant'

vinto? salomoni, i-269: se l' animate rose e l'ostro eletto /

, i-269: se l'animate rose e l' ostro eletto / ti bacio, dissetando

: la bella man tempra e misura / l' ostro che tinge il dolce avorio e

di pers, 73: lidia, de l' or che ti biondeggia in testa /

testa / creditor è un sepolcro: a l' arte devi / gli ostri mentiti e

p. casaburi, i-503: qui l' ecube e i tersiti a'lussi intenti /

affricone / ch'è mezzodì; e l' ultimo è del chiostro, / libeccio ovver

schi- ranzie, e de gli ostri l' epilepsie, l'apoplesie, le vertigini,

, e de gli ostri l'epilepsie, l' apoplesie, le vertigini, le risoluzioni

vol. XII Pag.266 - Da OSTROGARBINO a OSTRUITO (26 risultati)

scirocco. d'annunzio, ii-738: l' ostro premea le salse tamerici. comisso,

, sia come direzione da cui soffia l' austro). ottimo, iii-270:

). ottimo, iii-270: tra l' acqua di tupino e l'acqua ch'

iii-270: tra l'acqua di tupino e l' acqua ch'esce della costa di santo

per ostro. angioletto, ii-72: l' anno seguente deliberò anche di far l'impresa

l'anno seguente deliberò anche di far l' impresa del paese di bagadet, il

ostro o da tramontana per rinnovare l' aria. -di ostro tramontana (con

ed ostro-garbino, attribuendoli i pescatori l' origine nel tratto di appennino fra cremona

. 'ha anco la corte e l' università i suoi ostrogoti '. nel

impero romano nel v sec. (e l' interpreta zione che comunemente si

non è esatta in quanto, secondo l' etimologia germanica, significa goti risplendenti

carità; e si sorvegli bene per l' avvenire. de marchi, iii-1-165: vorrei

. -anche: punto del l' orizzonte posto a uguale distanza fra sud e

greci detto libonotus, perché è posto tra l' uno e l'altro vento.

, perché è posto tra l'uno e l' altro vento. crescenzio, 2-2-197

imago, / come il mattin, che l' ostro-pinto maggio / scote e risveglia

selli... traevano il nome e l' origine dalla selleide, situata a ostroponente

selleide, situata a ostroponente e famosa per l' eroico valore e le recenti sventure dei

strutio. serdonati, n-44: l' elleboro bianco, lo struccio, overo

f. bertini, 2-81: che poi l' ostruimento de'seni del cerebro non sia

un monte che ne ostruisce in parte l' imboccatura. siri, v-1-476: ostrusse

inchiodare e impietrare, che mai più l' arte ha potuto riaprir quelle parti offese.

. a. cocchi, 4-1-17: l' ordinario impeto del sangue scorrente per li

... dall'essersi ostrutte in fondo l' uscite dell'ac que loro

cattaneo, iii-1-18: non si conosceva l' esistenza dell'ampio fiume lufigi, angusto

ostruito dal capelvenere dove vado ad attingere l' acqua trasudata dalla roccia. -bloccato

vol. XII Pag.267 - Da OSTRUSIONE a OTARDA (25 risultati)

e mortali. idem, i-150: per l' ostrusione delle vene non trasmettendosi né communicandosi

ostrusione delle vene non trasmettendosi né communicandosi l' alimento all'altre parti del corpo.

, ostrusissima invenzione, cioè del metter l' acqua su 'l vino. =

; otturamento, occlusione; intasamento; l' azione per cui avvengono tali fenomeni (

giallo. campanella, 4-543: finalmente l' ostruzzioni fatte dalli umori grossi e crudi,

la milza, fanno iterizia negra, perché l' umor malinconico si spande per il corpo

, impotenti mirar cogli occhi aperti per l' ostruz- zione del cerebro viziato da pituitose

gualdo, xl-188: finalmente, passando l' aria col mezzo della deglutizione al ventricolo

cui si ostacola il pieno svolgimento o l' esercizio di un'attività.

3. archit. angolo di ostruzione: l' angolo, considerato in un piano verticale

ecc., con cui si impedisce l' azione di mezzi bellici (terrestri, aerei

sbarramento era costituito da catene per impedire l' accesso ai porti: ostruzione a catena

restando immobile, per impedirgli di continuare l' azione. la stampa [18-vi-1982]

per le quaranta sedute, in cui durò l' inutile discussione della riforma universitaria, egli

alla camera ricorsero all'ostruzionismo per impedire l' approvazione dei provvedimenti liberticidi proposti dal pelloux

. faldella, i-5-281: l' assemblea... era quasi attratta a

, instaurando quella tattica ostruzionistica che fu l' assillo del parlamento viennese. ostruzzióne

sbalordito. iacopone, 1-1-66: l' occhi de la entelligenza / ostope- sco

ant. pianta da identificare probabilmente con l' osiride. trattato delle mascalcie, 1-93

è proprio dell'otalgia; che interessa l' orecchio o la zona auricolare (un dolore

: che serve a curare o a sedare l' otalgia (un farmaco).

no- cevole umore assalisce... l' orecchie o l'occhio convertesi nel male

umore assalisce... l'orecchie o l' occhio convertesi nel male che si chiama

della famiglia composite, a cui appartiene l' atanasia otanaceto, caratterizzata da fiori a

a piccola orecchia. ha per tipo l' atanasia marittima. = voce dotta

vol. XII Pag.268 - Da OTARIA a OTOCIONE (10 risultati)

specie fra le quali la più nota è l' otaria leonina [otaria byronia o iubatà

caratteristico delle regioni americane, ottenuto con l' ibridazione di una vite spagnola col clinton

fondendosi con le cartilagini paracordali; con l' ossificazione del cranio avviene la formazione,

di uccelli della famiglia otididi, comprendente l' otarda e la gallina prataiola o otarda

quali alcune sono dannose a coltivazioni come l' olivo, la vite, i mandorli,

patogeni di diversa natura, anche per l' estendersi di focolai difterite,

patol. infiammazione che può interessare sia l' orecchio esterno sia quello interno; otoflogosi

preso nome. serpetro, 245: l' assione, chiamato d'altro nome oto o

. auscultazione dei battiti cardiaci svolta appoggiando l' orecchio sul tronco del paziente.

timpanica, effettuata allo scopo di consentire l' eliminazione del pus nelle otiti purulente;

vol. XII Pag.269 - Da OTOCIONIDI a OTORGARE (11 risultati)

nell'orecchio interno. nei mammiferi, l' otoconia è fatta solo di carbonato di

particolare solennitade di cerimonia, ch'era l' andare lo sposo a casa sua o

otolitometrìa, sf. metodo per stabilire l' età dei pesci, basato sull'esame

medie. parte dell'anatomia che studia l' organo dell'udito. -anche: trattato di

fra i quali il più frequente è l' aspergillus fumigatus), caratterizzata da infiammazione

africa australe ('otomys '). l' otomide, che è proprio del capo

, il telefio, il poterio, l' acantio, il moli. mattioli [dioscoride

349: sono alcuni che dicono che l' otonna è succo di chelidonia maggiore;

nasca in quella parte d'arabia verso l' egitto. 2. ant.

mattioli [dioscoride], 350: l' otonna è una pietra, che nasce

'otoplastia ': operazione per ripristinare l' orecchio esterno distrutto. = voce dotta

vol. XII Pag.270 - Da OTORINO a OTRE (18 risultati)

allora non lo fai mica più l' otorino a pavia? = forma

malattie del naso, del l' apparato uditivo e del tratto laringo-tracheale.

sm. medie. strumento utilizzato per l' otoscopia a forma di cono svasato, costituito

'otoscopio ': strumento adoperato per l' esame del canale uditivo. =

che lo riserbano per il frutto, l' altro per farne la sura, che

trip- paccia! galileo, 4-3-80: l' otro gonfiato pesa più che sgonfiato.

, 12-148: verso le dieci arrivò l' uomo con l'otre del cognac.

: verso le dieci arrivò l'uomo con l' otre del cognac. questo era un

e già qualcuno dei soldati aveva determinata l' ora dell'azione: le dodici.

[arriano], cii-n-524: tutto l' incenso, che nasce nel paese,

come i cavalli, su le scafe l' oxo, quantunque molti pedoni, che

tondeggiante e rigonfia, la turgidezza, l' obesità, la corpulenza, il gonfiore,

, la corpulenza, il gonfiore, l' eccessiva pienezza e rotondità di forme del

ciapo despina, e di contento / tutto l' empié, come un otre di vento

siepe, gonfio come un otre: l' aveva scoperto il puzzo. d'annunzio

porcini e le guance sudanti, flosce come l' otre vuoto. palazzeschi, 3-225:

di una cornamusa e stringendosene al petto l' otre rigonfio, ne traeva suoni gravi e

un estremo penetri nel cilindro saldandosi con l' altro estremo secondo una circonferenza.

vol. XII Pag.271 - Da OTRIACA a OTTA (25 risultati)

9. locuz. -gonfiare l' otre: mangiare in maniera smodata,

a dirvi il vero, i'ho gonfiato l' o- tro / alla reale, e

coraggio di dir forte. -tenere l' otre dei venti', avere i mezzi e

minacciò gli stati d'europa dicendo che 'l' inghilterra teneva l'otre dei venti;

europa dicendo che 'l'inghilterra teneva l' otre dei venti; e poteva scatenare le

poi richiamarli nell'otre '. e l' inghilterra del 1870 lo sa.

otrèllo. burchiello, 89: versandosi l' olio d'un otrello, / sei bee

state 'l palco. bracciolini, 4-14-65: l' olio a l'utrello, al grembo

. bracciolini, 4-14-65: l'olio a l' utrello, al grembo la farina,

vi-n-26 (5-8): molto mi loda l' anguille di chiana, / che 'l

virtù del sugo invecchiato, mettendovi spesso l' utriaca o altra cosa. g.

campailla, 11-20: degli otricciuoli è l' ordine diverso / da quel che ai

pianta cingono a traverso / e ver l' asse centrai tendon del legno. =

. distruggitore di otri (ma con l' equivoco, scherzoso, della convinzione,

. campailla, 13-23: de'cavi cannellin l' ossea ordinanza / fa la testura sua

di otricoli elegante, / tal che son l' ossa analoghe a le piante. trinci

. trinci, 1-131: il succhio o l' accagliato liquore, che sano, intiero

che assistesse a una laparatomia, reggeva l' u- tricolo di tela forte.

o. targioni tozzetti, i-361: l' otricolo... è un pericarpio

. pataffio, 2: non è transita l' otta, e non ci venne.

degli arienti, 2-25: andato a pichiar l' usso per entrare dentro, la donna

cecco d'ascoli, 3821: da l' occidente sino al mezzo sotta / rigonfia

, xliii-125: quando fur del dì venute l' otte. -otta di vespro:

otta che a pena ne ricorda a chi l' ha fatto, ma a noi non

: s'io avessi tolto il punto de l' astrologo, / io non

vol. XII Pag.272 - Da OTTACH a OTTADECANOLO (24 risultati)

finito le laude di mattutino e era l' aurora, alla qual otta aveva inteso la

4-53: la mia figliuola s'appressa già l' otta / che morir dèe sanza peccato

spillatura, / e vedendo per lui passare l' otta, / avea del fatto suo

che fuss'otta, / senza impedir l' altrui consolazioni, / di finir la

matina era levato inanzi di e ditto l' uficio, che lo diceva a bonis-

buon'otta voi poteste averle, / fatto l' avremmo senz'altro pensare. -precocemente

da siena, i-54: conviene che l' uomo cominci a buon'otta a entrare nella

di sorte che, se io ne l' avessi voluta cavare, la non ne sarebbe

splendida temide egli prese, / che l' ore partorio eunomia, e dice, /

. allegri, 133: colà per l' appunto dove nessun'altri che loro,

cent., 88-45: veggendo il capitan l' intendimento / de'cittadin ch'andavano a

la spagna, 9-41: con ventimila farò l' anti- guarda / intorno alla città ad

arbolo e bello. -a tutte l' otte'. continuamente, sempre. a

pucci, cent., 84-15: poiché l' acqua ci fu tanto altissima, /

alzò tra lor, crescendo a tutte l' otte. rosa, 127: quanti mentiti

dir di lor, che sono a tutte l' otte / achilli ai versi altrui,

mattina, di giorno, a tutte l' otte. -a un'otta', contemporaneamente

che io 'n quell'otta / potrò per l' accademia il tempo spendere.

catotta, / quel tuo garzon con l' arco e coi bolzoni. -otta

ritmo nenciale, 1-139: s'io fussi l' asin tuo, forse tal otta /

palazzo ha tre pavioni, uno dietro l' altro, e il secondo pavion è molto

setticordo è detto sinemmenon, congiunto, e l' otto- cordo diezeugmenon, cioè disgiunto.

la lira di otto corde, ovvero l' ottacordo o diezeugmenon, cioè disgiunto.

ottave congiunte, cioè divisione nella quale l' ultimo suono dell'ottava precedente costituisce il

vol. XII Pag.273 - Da OTTADECILENE a OTTANNALITÀ (24 risultati)

la piramidale a quegli del fuoco, l' ottaedrica a quegli dell 'acqua, l'ico-

, l'ottaedrica a quegli dell 'acqua, l' ico- saedrica a quei dell'aria.

come il dado e fa la terra, l' octaedro è di otto faccie e fa

octaedro è di otto faccie e fa l' acqua. galileo, 4-1-415: essendo il

il tutto. grandi, 8-202: l' ottaedro è una figura solida compresa da otto

: il diametro della sfera che comprende l' ottaedro, cioè quel corpo regolare che

triangolari, e che può considerarsi come l' unione di due piramidi, applicate l'

l'unione di due piramidi, applicate l' una all'altra per le basi. calvino

. accolti, 1-64: sendo che l' angolo solido del su detto corpo ottaedro

, le particolari sono il più sovente l' ottaedra e la dodecaedra. targioni tozzetti

che formano due piramidi di quattro facce l' una, riunite nelle basi. =

circolare, il triangolare,... l' esagonale, l'ettagonale, l'ottagonale

,... l'esagonale, l' ettagonale, l'ottagonale. manzoni, pr

. l'esagonale, l'ettagonale, l' ottagonale. manzoni, pr. sp.

. cattaneo, 4-11: questa pianta dimostra l' edifizio, oltre a quel del mezzo

anguli delle braccia, per signoreggiar meglio l' edifizio. ghislanzoni, 162: la cupola

roma palpita e si svela a chi l' ama, è il belvedere in vaticano.

proprietà magiche (probabilmente identificabile con l' occhio di lupo). intelligenza

sarà il zaffiro, il cerauro, l' ottalnio e la turchese. dolce,

è ottalio. lomazzi, 4-i-230: l' aloro e lo otalmo fa a lungo colui

costituito da otto piedi giambici, dei quali l' ultimo mancante della lunga.

quale scompartimento era ancora dentro tutta ricinta l' opera, ridotta... dalla

a olio il quadro ottan- golo con l' assunta elevata, la vergine con le braccia

tutta la grecia questo compartimento poi che l' ottan- nalità riscontrava con due olimpiadi.

vol. XII Pag.274 - Da OTTANNATA a OTTANTENNE (21 risultati)

, fra i quali il più noto è l' i- sottano, usato come idrocarburo di

« sessanta sono le regine, e ottanta l' amiche concubine ». boccaccio, dee

., 10-3 (1-iv-866): io l' ho adoperata [la vita] già

vivette ottantuno anno. cavalca, 6-1-353: l' angelo di dio uccise in una notte

esprime il sessanta, il settanta e l' ottanta. -con riferimento a una

bagnini. 5. indica l' anno ottantesimo e i seguenti di un

iii-3-316: un altro in magonza, l' anno milletrecento ottantatré, dopo aver perduto

in giù. -l'ottantanove', l' anno 1789 (con riferimento allo scoppio

, 3-120: gli immortali princìpi del- l' ottantanove han costato molto sangue alla francia e

odiava due volte lo stesso eroe: l' europeo di prima delfottantanove, il perverso,

, il capriccioso, il galante; e l' europeo di dopo il novantatré, giacobino

il novantatré, giacobino e dominatore, l' intrepido per eccellenza.

7. plur. gli ottanta: l' ottantina come età. carducci, iii-24-332

: ai tempi di via guattani, l' indomabile signora non aveva sessant'anni,

11-14: alcun di lor comandan torre l' acqua del mare quando è chiarissimo e quieto

suo salsezza: e poi metterne nel mosto l' ottanta- gesima parte. =

sestante nel quale il lembo graduato ha l' ampiezza di 450 anziché di 6o°.

più piccolo settore, non misura più che l' ottava parte del circolo, cioè gradi

di due specchi, col quale si riunisce l' astro e l'orizzonte (così detto

, col quale si riunisce l'astro e l' orizzonte (così detto, perché un

perché un settore di 45 gradi forma l' ottava parte del cerchio). 2

vol. XII Pag.275 - Da OTTANTENNIO a OTTAVA (52 risultati)

. nell'ospizio a pagamento dove l' avevano messa quando in casa non era più

, 5-75: il re a'egitto, l' anno della città millesimo e ottantesimo,

laquattrocentotrent'otto, resteranno 1738, che è l' anno seicento ottantaduesimo della vita di noè

di chiamare a sé il valoroso artefice l' ottantesimoquarto anno di sua età.

sa, ho la carica grossa: l' ho passata l'ottantina, si figuri!

ho la carica grossa: l'ho passata l' ottantina, si figuri! carducci,

adimari, 2-23: ora noi, perché l' italia non ha tanta copia di misure

tanta copia di misure, abbiamo adoperato l' endecasillabo, l'ectasillabo, e in

misure, abbiamo adoperato l'endecasillabo, l' ectasillabo, e in una sola ode l'

l'ectasillabo, e in una sola ode l' octasillabo. = voce dotta, gr

rinaldeschi, 1-72: gli ebrei non hanno l' ottativo, ma nel luogo dell'ottativo

appellan comunemente. corticelli, 59: l' ottativo ha sei tempi. manni, i-132

è naturale: il tempo poetico è l' ottativo. 2. che esprime,

fa declinare, / del dominarsi grande è l' opta- tivo, / che senza l'

l'opta- tivo, / che senza l' infinito non sa stare. = voce

della durata di otto giorni (simboleggiando l' ottavo giorno l'eternità e il ritorno del

otto giorni (simboleggiando l'ottavo giorno l' eternità e il ritorno del mondo a

a opera di pio x venne ristabilita l' antica usanza di celebrarle con la ripetizione

ottavo giorno). - anche: l' ottavo giorno che segue una particolare solennità

e basti questo cero di. ffino a l' ottava di sancta maria di septembre.

: item ebbi... infra l' ottava dela festa di madonna sancta maria

'nde la festa de lo nadal fina l' otava de la pifania. fioretti,

(149): la prima notte dopo l' ottava di santo lorenzo e infra l'

l'ottava di santo lorenzo e infra l' ottava della assunzione della nostra donna,

... tornare con la risoluzione l' ottava di pasqua. e venuta l'

l'ottava di pasqua. e venuta l' ottava, non si sa quello sia seguito

, né qui si sa dove sia l' imperadore. berni, 4-8 (i-92)

la festa è per durar più che l' ottava / se qualche caso non vi

di maggio, nel qual dì cadeva l' ottava dell'ascensione. muratori, 10-ii-64

. cesari, 6-57: era venuto l' ultimo giorno dell'ottava del corpusdomini.

a figurare che una domenica, era l' ottava di pasqua, mi ricordo. moretti

e le ottave privilegiate. -fare l' ottava: partecipare ai riti, ai festeggiamenti

, 5-150: la ragione perché si fa l' ottava della festa rivolti gli otto dì

anzi natale. -nell'escatologia cristiana, l' eternità successiva alla fine del mondo e

1-67: nel testamento nuovo si guarda l' ottavo dì, cioè la domenica, l'

l'ottavo dì, cioè la domenica, l' ottava de'santi, aspettiamo l'ottava

, l'ottava de'santi, aspettiamo l' ottava età della nostra risurrezione. s.

ho inteso, giovanetta, che tu l' abbi; / e vengo perché tu mel

infermi. -l'ottavo giorno dopo l' accadimento di un fenomeno naturale, dopo

annunzio, ii-1122-tit.: cantico per l' ottava della vittoria. 2.

gli otto versi a rima alternata; l' uso che ne fece il boccaccio ne

abbandono a favore di altre forme come l' endecasillabo sciolto). patrizi, 1-iii-83

9-824: la 'n- tersecazion che fan l' ottave /... /..

trovato e invenzion del boccaccio, che l' usò nel ninfale fiesolano,...

or- din di rime così chiaramente scoprono l' artifizio del poeta che io non so

alle intarsiature. gioberti, 4-1-113: l' ottava è un mondo armonico e finito

di aristotile. carducci, iii-7-97: l' ottava del novellatore, l'ottava del

, iii-7-97: l'ottava del novellatore, l' ottava del filocopo, della teseide,

, il languido / sonetto di cino, l' ottava / melodiosa del poliziano. b

boccaccio fece un dono all'italia, l' ottava. -con valore di inter.

rivolto dell'unisono). -anche: l' insieme delle note comprese in tale intervallo

: indicazione della prassi musicale che prescrive l' esecuzione, di un brano o di

vol. XII Pag.276 - Da OTTANARIO a OTTAVO (43 risultati)

tante e de gran concordala / ke l' una ascendo octava e l'altra en

/ ke l'una ascendo octava e l' altra en quinta canta. bibbia volgar.

arte senese, iii-13: dié avere [l' organo] registri sei: tinore,

in ottava e nelle loro replicazioni sopra l' ottava. marcello, 45: dovrà il

de'quali costituisce il diapason, cioè l' ottava, la quale consta di otto

altro indiano, feci che mostrò all'indiano l' opio, e nel mostrarglielo, disse

mi ha, si può dire, rimesso l' irritabile e strano viscere dello stomaco.

è legato; il più noto è l' ottavario dell'epifania che si svolge dal

dai cristiani di ogni confessione per impetrare l' unificazione della cristianità).

musica, panegirici e concorso universale, l' ottavario della presentazion della vergine. vita

'. ghislanzoni, 18-85: celebreremo l' ottavario dei morti, e domani 11

: era giorno di mercato, per l' ottavario di sant'andrea patrono della nostra

patrono della nostra città. -fare l' ottavario: tenere la serie di omelie di

guidarmi il bricchetto, quando vo a far l' ottavario a rignalla. -rito

le signore quasi tutte in nero, per l' ottavario della morte di cavour. e

, contenente gli uffici del breviario per l' occasione delle ottave particolari, celebrate soltanto

stampati, ne'quali evvi traile altre l' ottava di s. tommaso apostolo.

. 3. per estens. l' ottavo giorno dopo un dato evento.

notti... gli inglesi fecero l' ottavario dell'offensiva austriaca con un bombardamento

g. g. belli, ni: l' avrebbe capito un tonto che in quell'

ottavino. ghislanzoni, 9-44: l' ottavinista aggiunge sovente a questa infermità la

chiamato ottavino... fa sentire l' ottava voce dell'alto, ed è lungo

corrispondenti del flauto. ghislanzoni, 16-197: l' amico bogni suonerà l'ottavino, io

, 16-197: l'amico bogni suonerà l' ottavino, io corro a prendere il mio

: saltava e ballava, fin dopo l' alba, con le altre maschere, tra

alba, con le altre maschere, tra l' incalzare d'un'or- chestra sonante a

, ii-2-340: no. che tromba! l' ottavino. sono della banda, io

ottavino2, sm. metrol. l' ottava parte di una misura di

francesco da barberino, i-io: l' octava [parte del libro] dice

octava [parte del libro] dice l' allegreza ch'have. dante, par.

., 10-123: or se tu l' occhio de la mente trani, / di

le mie lode, / già de l' ottava con sete rimani. 5. gregorio

: lo dito omo chi era resusitao l' oitavo dì. boccaccio, dee.,

papa ottavo in roma, venne a corte l' abate di clignì. ariosto, 22-72

ariosto, 22-72: fornito a punto era l' ottavo mese / che con lei ritrovandosi

splendore la notte fugge, aveva già l' ottavo cielo d'azzurrino in color cilestro

il terzo di venere..., l' ottavo è il cielo stellato. marino

di celesti doni / par ch'a l' ottavo ciel si rassomigli. succhi, 21-21

corso del cielo stellato, che è l' ottavo secondo quella opinione. carducci,

: di tante fiamme tutta risplendea / l' ottava bolgia / sì com'io m'accorsi

galileo, 1-2-201: io mi riputerei per l' ottavo sapiente, quando io sapessi la

2). muzio, 5-77: l' ottava rima e rima cui la lira /

. gesualdo, lxx-4132: le terze e l' ottave rime ci dimostrarono esser più disposte

vol. XII Pag.277 - Da OTTAZIONE a OTTENEBRARE (27 risultati)

io pongo in alto, / che non l' ottave rime / di chicchessia che a

. b. fioretti, 2-4-259: l' uso antico... e l'approvazion

: l'uso antico... e l' approvazion de'moderni poeti hanno creato universal

giuliano apostata, non comprendeva altro che l' isola di mezzo, che non è

di mezzo, che non è per l' ottava parte, ma dopo si è fatta

loro provincie, che non producono che l' ottava parte del grano che vi si

1-24-57: di quest'augumento dovrà levarsi l' ottava parte e applicarsi all'attuario della

4. sm. e f. l' ottava parte (di un numero o

il venerdì... vorrei avere l' ottavo per cento de'negozi che vi si

un testimonio di vantaggio che si dice l' ottavo. 7. metrol.

. note al malmantile, 2-857: l' ottavo di doppia... vale

turno eliminatorio di una gara che consente l' accesso ai quarti di finale a otto

si distinguono a seconda delle misure, l' ottavo piccolo, l'ottavo mezzano,

delle misure, l'ottavo piccolo, l' ottavo mezzano, l'ottavo grande).

ottavo piccolo, l'ottavo mezzano, l' ottavo grande). bembo, 10-ix-233

in vinegia. mamiani, i-170: l' articolo che v'ho promesso...

dal cubo, il foco dalla piramide, l' aria dall'ottedra. =

le femmine, la moglie temperantemente, l' ancilla ot- temperantemente cioè obbedientemente, e

. idem, 9-253: per traversar l' epiro le scarpe non c'erano,

alcuno che la sola forza della natura l' avessi ad sì excelso grado elevato.

lei come molte fano che, postergandose l' onestate et il timore divino, per

offuscamento, oscuramento. - anche: l' effetto d'oscurità che ne deriva.

. averani, i-270: plinio chiama eclissi l' ottenebramento del sole, il quale dopo

, livida e caliginosa, che dava l' impressione d'un ottenebramento più forte della

nulla è sopravvenuto di male che punto l' abbia abbassato dalla nobiltà di sua origine

paradossalmente cresciuto, incida sulla facoltà che l' adopera; e se invece di coadiuvarla,

prima da te come leggierezza e poi con l' assuetudine fatto degenerare in ottenebramento e in

vol. XII Pag.278 - Da OTTENEBRATAMENTE a OTTENEBRATO (27 risultati)

velo. baruffateli, i-121: benché [l' inverno] con lunghe notti il mondo

un tratto velarsi il cielo, ottenebrarsi l' aria, lampeggiar baleni. panzini, i-675

lampeggiar baleni. panzini, i-675: l' aria si ottenebra in un momento. de

soderini, i-231: nelle sale per l' inverno non è cosa utile il dipignerle

difetti... ha questa pietra: l' uno che, per esser, come

, vetriuola, facilmente si spezza; l' altro perché, per la superbia, come

del peccare mi ha ingombrato et ottenebrato l' intelletto. galileo, 1-1-169: se attenderemo

, gli strepiti ed i fumi del vino l' ottenebrano e totalmente impediscono. pallavicino,

, 219: un'improvvisa luce illuminò l' anima del giovane; e il velo

della poesia, quel misticismo che l' adombra, queu'allegorismo che la

che la involge e un cotal poco l' ottenebra, tutto ciò era egli

e marchi, ii-58: senza che l' ombra di un pensiero cattivo passasse a

pregi. carducci, iii-7-309: con l' amoroso convivio l'esule intese svelare agli

carducci, iii-7-309: con l'amoroso convivio l' esule intese svelare agli spregianti o incuriosi

animo). borgese, 1-21: l' entusiasmo della curiosità si ottenebrava in una

d'alessandro, ottenebrò la gloria di tutti l' imperi passati. 9.

contra di te che ottenebrare osasti / l' alto splendor de'suoi poeti.

ottenebrativo, agg. ant. che provoca l' offuscamento della ragione. girolamo

in uno specchio entro una cameretta ottenebrata l' immagine compiuta e ristretta del lontano oggetto

: nel mio pensier profondamente stava / l' immagine di clori, allor che diva,

clori, allor che diva, / l' ottenebrata della morte stanza / lasciò, vestendo

lasciò, vestendo delle aeree forme / l' alma ridente. 2. offuscato

ottenebrata, immobile in tutta la persona, l' onorevole cominciò. tecchi, n-79:

mirandola, 25: ha... l' angelo allora in sé la bellezza delle

, prende forma e s'appre- senta l' accidia, aggrondata, accigliata, ottenebrata.

che non scorge / de mille dragme l' una de sua fama, / de questa

. gli spiriti ottenebrati e arrugginiti, l' impressionismo fu qualche cosa come una scanagliata

vol. XII Pag.279 - Da OTTENEBRAZIONE a OTTENERE (22 risultati)

ne vado abandonato e solo / da l' alma che sei tu, dal cor che

eclisse. galileo, 3-3-472: l' altro argomento che apelle produce, tolto

vogliono inferire da questo luogo alcuni che l' ottenebrazione fosse universale. -ombra.

luce sia sempre guida al nuotatore; l' ottenebrazione indicherebbe esser egli giunto sotto qualche

/ però che 'mprimamente / amor prender l' otene. francesco da barberino, ii-70:

à tal potere / ch'ai tutto l' obtenere / esser non dene, / allor

mec9a, così come se per tutta l' università della detta arte fosse fatto.

, 3 (49): la bricconeria l' hanno fatta a me; e vengo

prima promessa. pirandello, 8-960: l' altra buona azione, la sai. ho

. pallavicino, iii- 162: l' ultimo decreto... ottenne concorde l'

l'ultimo decreto... ottenne concorde l' accettazione. fiacchi, 54: scritto

.. ottenne il consolato, conseguì l' insegne trionfali e finalmente il governo dell'

per effettuarle [le nozze] che l' esito favorevole di una mia domanda tendente

negar la tua grazia a colui che l' ha ottenuta da dio? -riuscire

io ottenuto, molti anni sono, l' esecuzionali qui dalla ruota contro a pagolo

eseguite. chiari, 2-ii-116: ricevuto l' avviso d'esser egli entrato in casa

madama, avea contro di lui ottenuto l' ordine d'un arresto. -avere

la giovane come procuratore, ottenuta che l' abbia, va pello sposo e ritorna

ritorna con esso, onde si veggano l' un l'altro. -riuscire a

con esso, onde si veggano l'un l' altro. -riuscire a possedere carnalmente

. a. cocchi, 8-50: l' altezza ordinaria dell'acqua che si ottiene

uno scontro (anche nelle espressioni ottenere l' impresa, la pugna). giov

vol. XII Pag.280 - Da OTTENIBILE a OTTERO (21 risultati)

obtenuto quatro citade del sig. turrco sopra l' a- natolia. guicciardini, ii-297:

concetti astratti. pallavicino, i-731: l' affetto concupiscibile potersi dire il guerriero che

giorno per fare un servizio. quando l' ebbe ottenuto, lo introdusse nella sua cucina

v. borghini, 6-ii-206: se l' uso di questa voce [colonie]

arte. b. croce, i-2-169: l' empirismo..., nell'atto

siri, vi-1099: non reputavano possibile l' ottenimento di cose sì straordinarie. rosmini

: il bene morale dell'uomo è l' ottenimento del suo fine. 2

segni, xxvii-5-64: né paga rimanendo [l' anima] giammai per l'ottenimento de'

rimanendo [l'anima] giammai per l' ottenimento de'desideri, per lo sfogo delle

tormentosa perché tanto più difficile ne era l' ottenimento. -guadagno, vantaggio.

, sulla natura del silicio adoperato per l' ottenimento del vetro. = nome

veggono le teste de'cesari intagliate fra l' altre cose degli amuleti; e che

appartiene a una popolazione del l' africa sudoccidentale che costituisce una razza a

carne e dai prodotti della raccolta; l' abitazione è una capanna emisferica trasportabile;

tribù sono patrilineari e vige in essi l' obbligo dell'esogamia; molto diffuse sono

di tale popolazione; che ne rispecchia l' aspetto fisico, i tratti somatici.

meridionale, così detta dagli ottentoti che l' abitano. panzini, iii-28: il

, 1-368: non cerchiamo, fra l' amore e il timore, qual sia

. una sola prima vittoria ottenuta suscita l' italia intera in fiamme. saba,

. saba, 343: godere / l' alta gioia ottenuta / di non esser

virtù visiva. lomazzi, 4-ii-226: l' occhio, istromento del vedere, ha

vol. XII Pag.281 - Da OTTERO a OTTILENE (26 risultati)

; studio delle radiazioni atte a impressionare l' occhio umano e anche, per estens

dirama, / per ispianate vie, l' ottica. g. l. cassola,

cassola, 186: tempo verrà che l' inventrice affini / ottica i vetri e le

fiamme / e più sicura errar per l' arduo olimpo. algarotti, 1-iii-126: lo

un compasso negli occhi, credo che l' equilibrio debba rispettare anche le leggi dell'ottica

dell'ottica. sinisgalli, 6-137: l' ottica ci insegna che il volume di una

scienza. baldi, 498: pubblicò l' optica e la catoptica d'eu- clide

s. i. a favorirmi di mandarmi l' optica del sig. keplero e il

alle figure. lomazzi, 4-ii-223: l' ottica si divide in due spezie: in

come nelle ragioni de'lumi e del- l' ombre. baldinucci, 9-xi-205: non era

da questa bell'opera ammirabile eziandio per l' intelligenza dell'ottica,...

prospettiva. lomazzi, 4-ii-278: sopra l' optica non si può vedere piano alcuno

poeta... sia versato nel- l' otticismo di newton senza ignorare le prodezze di

la gran fortuna del caleidoscopio in tutta l' europa, un otticista d'una insigne

concavità... però che, se l' occhio fosse di figura piana, la

specie della cosa maggiore che non è l' occhio non potrebbe pendere perpendicolarmente e dirittamente

distanza e della grandezza degli oggetti è l' angolo ottico o visuale, formato da'

rifratto e attenuante il buio / de l' aere nativa ottico raggio. schiaparelli, 1-i-84

. -cono o pennello ottico: l' insieme dei raggi luminosi che congiungono l'

l'insieme dei raggi luminosi che congiungono l' occhio di un osservatore con i punti

di tam-tam. bacchelli, 1-iii-784: l' ordine doveva portarlo al posto di un

l. ghiberti, 59: l' occhio è composto di tele e corpi

e corpi diversi. il principio è l' accrescimento di questo nella parte dinanzi ed

. capponi, 2-ii-42: conoscere prima l' effetto di questa medicina sul nervo ottico

ottica. lomazzi, 2-35: solamente l' opere dell'antichissimo ottico e matematico azel

. p. verri, 2-118: l' ottico ti prepara uno stromento con cui

vol. XII Pag.282 - Da OTTILFENOLO a OTTIMISMO (22 risultati)

), sm. matem. secondo l' antico sistema italiano di numerazione, il

che produce il risultato più profìcuo, l' effetto più soddisfacente; che presenta le

pascoli, ii-1695: virgilio rappresenta qui l' uomo ottimamente temperato. ungaretti, xi-166:

zolfo che dà luce all'erba, e l' estrema tensione del cielo di stamani,

cielo di stamani, potrebbero inquadrare ottimamente l' ultima giornata. -superi, improprio

, non andò alcun di detti cavalieri l' altro a visitare, facendo ciascun sembiante

a cui imposta fu, ottimamente fé l' ambasciata e a tunisi ritornossi. girone

m'esser occorso trattar negozio che io non l' abbia ottimamente finito. sacchi, i-235

palladio volgar., 1-4: pongasi [l' acqua piovana] in ci

terra uscissimo. ficino, 6-37: l' umana generazione, quando è massime libera,

che un centurione romano avrebbe pronunciato dopo l' incendio di roma da parte dei galli

gli ottimati..., impetrata l' abilità del fuggirsi, si sparsono per li

populi tre sorti solamente si ritrovano: l' una è il regno; l'altra il

ritrovano: l'una è il regno; l' altra il governo dei boni, che

boni, che chiamavano gli antichi ottimati; l' altra l'amministrazione populare. guicciardini,

chiamavano gli antichi ottimati; l'altra l' amministrazione populare. guicciardini, 2-1-8: nel

i-389: « oggi », rispose l' ingabbiato galantuomo, « si fa una

b. segni, 4-97: sotto l' ottimate sta bene quel popolo che per natura

civilmente. malvezzi, 8-303: è migliore l' ottimato della monarchia. longo, xviii-3-271

fine del sec. xv, che difendeva l' idea di un governo aristocratico e oligarchico

governo ottimate. bontempi, 1-1-16: l' aristocrazia è poliarchia nella quale la somma

principio 'degl'indiscernibili '. indi l' ottimismo leibni- ziano; indi le leibniziane

vol. XII Pag.283 - Da OTTIMISTA a OTTIMO (35 risultati)

) deh'ottimismo. gentile, 3-156: l' ottimismo e il pessimismo sono due filosofie

non vada tramontando nel nostro costume con l' ottimismo nelle forze della natura e la

esporre i fatti e studiano di sostenere l' ottimismo del nostro sistema e rendere odiosa

considerare la vita esclusivamente o prevalentemente sotto l' aspetto positivo; che è propenso a

eh'ella e il pittore egregio e l' ottimista abate di caluso avessero l'edizione

egregio e l'ottimista abate di caluso avessero l' edizione in carta velina. manzoni,

teoria positiva e ottimistica della lotta per l' esistenza e della sopravvivenza mercé la lotta

perfezione. gioberti, 4-2-454: l' ottimità è la sola cosa che possa

è la sola cosa che possa spiegare l' origine del male. = deriv

; / onde la gioia mia passa l' ottima, / quant'è più d'alta

s. c., 22-1-10: siccome l' uomo, quando è perfetto, è ottimo

, conv., iv- xvn-9: l' una è la vita attiva e l'altra

: l'una è la vita attiva e l' altra la contemplativa: la quale,

: la quale, avvegna che per l' attiva si pervegna... a

inseme, / anzi vivea di me l' ottima parte. 5. bernardino da siena

che non hai presa tu. tu l' hai presa buona e ejla l'ha presa

. tu l'hai presa buona e ejla l' ha presa ottima. venuti, lxxxviii-11-751

ritruovi sano, / che oggi è l' ottima cosa che bisogna. b.

del cuore descritta in carta, e l' immagine allora è ottima quando è del tutto

il migliore o, in altri termini, l' ottimo fra tutti i mondi possibili.

delle consuetudini, diventò senza addarsene, l' ingegner fambri, * l'ottimo partito

addarsene, l'ingegner fambri, * l' ottimo partito '. -come attributo della

città degli dei, a roma cui l' ottimo massimo non dette né mete né tempi

condotta. giov. cavalcanti, 36: l' ubbidienza è la più ottima parte che

più ottima al fare ire innanzi che l' orazione. -con litote. non

ama più la sua opera ottima che l' altre, così dio ama più la

più la persona umana ottima che tutte l' altre. cavalca, vii-8: noi

affari. s. ferrari, 576: l' aura sentirai dei rosminiani / ottimi padri

mai dimenticare, miei ottimi amici, l' ultima sera di ottobre dell'anno scorso.

va, frate: la passione cava l' uom di sentiero, anche gli ottimi.

ariosto, 13-45: ella ben facea l' ufficio vero / di savio duca e d'

. michelangelo, i-82: non ha l' ottimo artista alcun concetto / c7un marmo

bocca molto vezzosa, pochissime fu- ron l' opere in cui non piacesse infinitamente. foscolo

. scala del paradiso, 383: l' ottimo sguardo dell'anima è molto intellettuale

castiglione, 451: certo è che l' animo di colui che pensa di far che

vol. XII Pag.284 - Da OTTINA a OTTO (39 risultati)

, tante fatiche divorate da noi altri e l' ottimo gusto nelle belle e nelle buone

-molto favorevole, ben disposto (l' animo). duodo, lii-15-231:

duodo, lii-15-231: quale sia poi l' animo di s. m. verso

concettuale; molto valido e riuscito sotto l' aspetto estetico. pallavicino, 10-i-32:

lettera di recarmi due altri insigni godimenti: l' uno con la sua bellezza, che

immagine dell'idea d'un ottimo libro; l' altro con la sua affezione. muratori

essi sian ottimi. mazzini, 1-114: l' ottima storia del cicognara mostrò che,

d'ingegni. bacchelli, 2-xxiv-1011: l' occhio del conoscitore indovina l'ottima delle pitture

2-xxiv-1011: l'occhio del conoscitore indovina l' ottima delle pitture sotto vernici da carrozziere

e gli ricuoprono. idem, 5-33: l' acero è arbore assai grande, il

-disse il barone, congratulandosi. dopo l' assalto, lo sperelli prese due tazze

medicina). bencivenni, 7-67: l' aqua melata è loro optima bevanda,

. crescenzi volgar., 3-3: l' erba come il seme è ottimo a'

si può questi mali ne è spesso l' ottima cura. foscolo, xv-333: anche

cura. foscolo, xv-333: anche qui l' opera è spopolata, e molti pigliano

opera è spopolata, e molti pigliano l' ottimo partito d'ingannare le lunghe sere

neutro. pascoli, 912: pianta l' insegna: ottimo è qui restare.

il persuase con ottime ragioni a raffrenare l' ira sua et a non volere esser

quale e insieme il perfetto religioso e l' uomo di mondo, non abbia pensato

republica è ottimo quando in chi presiede l' autorità co- strettiva è massima e l'

l'autorità co- strettiva è massima e l' uso di essa è minimo. galdi,

ottimi governi tendono di continuo a richiamar l' uomo nello stato di felicità naturale ed a

: questo passo sarebbe bastevole a manifestar l' ottima negligenza del bodino intorno alla dottrina

(e oggi si tende a identificarne l' autore con andrea lancia, vissuto nella

la bontà della dicitura lo nominavano [l' anonimo] quando il 'buono 'e

, trovasi pure nell'ottimo: ma l' ottimo ricopia per grandissima parte i suoi

si preponga il meglio al bene e l' ottimo al meglio. savonarola, 11-451

11-62: intende quivi la virtù secondo l' essenza sua considerata esser mezo, e

considerata esser mezo, e considerata secondo l' ottimo, che ella ha in se

, essere estremo, perché il bene e l' ottimo ha ragione di fine e d'

conforme alla natura ha sempre per scopo l' ottimo. i. riccati, 2-257:

ed il meno, indarno si cerca l' ottimo. de sanctis, ii-15-93: il

de sanctis, ii-15-93: il meglio, l' ottimo verrà, quando che sia;

in ogni genere di cose... l' ottimo viene collocato nell'indivisibile. ber

il meno peggio [nella vita], l' ottimo non c'è mai. 23

ottimo. 24. prov. l' ottimo è nemico del buono: a indicare

esasperato. proverbi toscani, 315: l' ottimo è nemico del buono.

si fé la nomina delli sei per l' elezione dell'eletto del popolo. galanti

). salvini, 21-89: insieme l' ottipede del fiume / predato granchio.

vol. XII Pag.285 - Da OTTOAGENO a OTTOBRE (27 risultati)

dei film. il sette, forse l' otto per cento. -unito con

approssimazione. lettere familiari, 53: l' opere delle vigne furono a potare ed

. croce, iii-27-160: nel * 33 l' owen cominciò la sua agitazione per le

nel * 36 fu fondata a londra l' associazione degli operai. bianciardi, 4-205:

da otto: moneta spagnola che era l' ottava parte della piastra forte (v

sinistra, e posò due carte, * l' imperatrice 'e 1 " otto di

la segnalazione scolastica di otto decimi per l' italiano. g. bassani, 4-132:

e da un timoniere. -anche: l' equipaggio di tale imbarcazione. m

4. in espressioni ellittiche per indicare l' ottavo anno di un secolo determinato.

sm. (anche plur.). l' ottavo giorno di un determinato mese.

. botta, 5-409: non aveva voluto l' imperatore ratificare ai preliminari di pace stipulati

ii-21-38: di'a gnaccarini che verso l' otto se potesse venire l'avrei caro.

che verso l'otto se potesse venire l' avrei caro. calvino, 9-129:

6. sf. plur. l' ora, sia antimeridiana, sia serale,

numero. giusti, 4-i-258: -son l' otto. -proprio l'otto? ora mi

, 4-i-258: -son l'otto. -proprio l' otto? ora mi vesto. ghislanzoni

, tra le sette e le otto: l' ora del vermut serale. cassola,

quai erano nominati otto di guerra e durava l' ufficio durante la guerra. d.

materia (e anche licenziarsi, con l' osservanza delle stesse norme).

? state a vedere ch'e'fu l' asino. signori sì, l'asino,

e'fu l'asino. signori sì, l' asino, ed è un quattro e

avvengaché teofilo ed uranio, / ottoagèno l' un, l'altro di pochi / anni

uranio, / ottoagèno l'un, l' altro di pochi / anni di lui più

vi accade. marrone, 54: l' anima sovrana musicale / alitava nel vespero

vespero ottobrale. venditti, 1-124: l' aroma ottobrale /... insensibilmente

. delle ottobrate. ojetti, ii-74: l' allegria delle ottobrate lungo le ombrose rive

calendario romano iniziante con marzo occupava l' ottavo posto (donde il nome) e

vol. XII Pag.286 - Da OTTOBRINO a OTTOCENTO (25 risultati)

panno se none per li maestri de l' arte. gesta fiorentino rum

strette schiere insembre, / orlando entrò ne l' amorosa inchiesta. capitoli della bagliva

tanto de i fiori ch'èduca / mesti l' ottobre da le macerie / romane

saba, 14: era d'ottobre; l' ora vespertina / di pace em

, 66: anno domini mccxxxviii a l' entrante d'otobre xiii die, a la

ottobre. -per estens.: che ricorda l' ottobre, autunnale. d'

: rabbrividivi. quasi era ottobrina / l' aria sull'altipiano. luzi, 3-37

. all'aere, cioè a giove, l' octoce- dronte d'otto basi di triangoli

fra la tropicale violenza della vegetazione e l' ottocentesco romanticismo dei monumenti. moretti,

, 2-139: il silenzio ininterrotto e l' immobilità di ognuno creavano nella piccola cucina

. guicciardini, i-375: l' anno ottocentesimo della nostra salute, leone

200: quest'anno (1955) ricorre l' ottocentesimo anniversario dell'impiccagione e del bruciamento

. letter. che concerne l' ottocento o vi appartiene. carducci

, 314: farannosi quattro ragunate, l' una si farà in santo spirito, e

saranno mille uomini;... l' altra in san piero maggiore, e

con altri numeri (e può subire l' apocope in ottocen). tavola ritonda

'sopra il cenere ', cioè sopra l' arsioni rimase d'attila, reedificata firenze,

attila, reedificata firenze, e abitata l' anno di cristo ottocentodue, all'entrata del

di passione, fu raccolta per 'l' obolo di giuda 'la somma di

senso di adiettivo ordinale, dicendosi 'l' anno ottocento ', 'la pagina

4. il secolo xix, compreso fra l' anno 1801 e il 1900 della nostra

, 1-ii-243: que'nostri vecchi avanti l' ottocento / dovean esser che fitta di somari

o dell'ottocento. saba, 1-39: l' ottocento volle vivere troppo a spese degli

, 14-79: gli antichi non amavano l' alta montagna perché orrida e poco amena

montagna perché orrida e poco amena; l' ottocento vi trovò riposo, idillio, elevazione

vol. XII Pag.287 - Da OTTOCENTOMILA a OTTOMERIDI (19 risultati)

quel gentiluomo ottocento col colletto duro e l' accento piemontese: non ammette lo scherzo

-il secolo ix, compreso fra l' anno 801 e il 900. gioberti

al numero ottocentomila (e può subire l' apocope, nella forma ottocenmillesimo).

2-7-38: comeché v'abbiano delle danze, l' arie delle quali sono così posate che

toni musicali (e serve per tutto l' anno, tranne in quaresima, nel tempo

419: arpalo... lasciò scritte l' osservazioni della quantità dell'anno e pubblicò

dalla necessità] il re d'egitto l' anno della città millesimo e ottogèsimo, nel

si buttava a dormire vestito, lì su l' ottomana. c. e.

ottomànico, il quale abbia più faticate l' arme cristiane di lui. n.

romani soggiogarono il mondo, se non per l' essercizio e per la disciplina. che

, com'era nei suoi ultimi anni l' impero ottomano. = denom.

dall'istesso gran signore suo padre contro l' uso degli ottomani. -agg.

): de la casa nostra ottomanna l' antica costuma e che ne la creazione del

se uno di loro è stato grande, l' altro ha acquistato molto più,.

non il primogenito del regnante, è l' erede e il successor presuntivo.

ii-867: più si rinforza e s'erge l' otomano / e verso italia quanto può

impero, / e parte ancor de l' ottomano acquisto. sacchi, i-221:

: le ottomane spade chiamaronsi ad insanguinar l' italia. carducci, iii-3-167: di

polpaccio, con punte aguzze rivolte verso l' alto, nonché un poco in dentro,

vol. XII Pag.288 - Da OTTOMESTRE a OTTONIANO (25 risultati)

di notte, le zanzare avranno fatto l' ottomia poco che uno avesse, per

delle quattordici vette del mondo che superano l' altezza di 8000 m sul livello del

lampane. bizoni, 76: quel- l' ottonaro... non aveva restituite le

: 'ottonami ': i lavori che fa l' ottonaio. d'annunzio, v-2-205:

consta di otto unità, che contiene l' otto o un suo multiplo; composto

, 1-4-214: di due resta parlare: l' uno è l'ottonario, over tetrametro

di due resta parlare: l'uno è l' ottonario, over tetrametro, l'altro

è l'ottonario, over tetrametro, l' altro è il settenario, o vero

senari, catalettici e acatalettici, secondo l' abbondanza o 'l mancamento di qualche sillaba

) / corona aurea di stelle fulga l' asclepiadea. pascoli, 1-390: esso

i dondolanti ottonari, che avevano scosso l' italia dal suo sonno. baldini,

spesso... emerge spontaneo dalla prosa l' ottonario: ma non quello cantilenato con

ottonario: ma non quello cantilenato con l' accento sempre sulla terza e sulla settima

, 2-360: perché la compartisce [l' ode] in cinque stanze di otto

] in cinque stanze di otto versi l' una, nominandoli òysou ^, cioè ottonario

, cioè ottonario, possiamo dire che l' uso dell'ottave sia molto più antico

[s. v.]: 'ottonatura l' operazione dell'ot- tonare ed anche la

che contiene il 28 % di zinco e l' i % di stagno. - ottone

dell'oro. leonardo, 2-465: l' ottone vetrificato fa bello rosso. cellini

tasti essere prima degli altri stato trovato l' organo, per esser cosa moderna il

una targa d'ottone, poteva leggersi l' atteso nome del signor ponzio macchi.

: così chiamati, perché in principio l' ufficiale superiore sceglieva per ottativa il suo

ancor (ottonia or detto) / l' antico millefoglio, ergendo il fiore.

per le conche d'ambra / sentìa l' onda beata, e con l'eterna /

/ sentìa l'onda beata, e con l' eterna / pioggia di perle accarezzar le

vol. XII Pag.289 - Da OTTONINO a OTTUNDERE (38 risultati)

punte. spallanzani, 4-iii-42: vedesi l' apertura superiore [del vaso]

1-346: vuol [la natura] che l' ottosillabo e l'endecasillabo non s'accostino

la natura] che l'ottosillabo e l' endecasillabo non s'accostino mai l'uno all'

e l'endecasillabo non s'accostino mai l' uno all'altro sotto pena di guastarsi

che si usano in oculistica per misurare l' acutezza visiva di un soggetto collocato a una

: -io ho una voglia pazza di provare l' otto volante. vieni con me.

due carrelli. pratolini, 10-52: l' autopista,... era a ridosso

delle mura; di qua c 'era l' ottovolante; di là il padiglione delle attrazioni

formati / che di ogni occhio linceo fuggon l' acume, / e a lumi sol

, ii-xxvm-22: moises ciò ebbe per l' ordinanza di dio sanza moiano su tutto

feggia... -allora il re l' otroioe. g. villani, n-55:

il papa senza mezzo totriava, trapassando l' onestà del suo pontificato. marsilio da

: ahimè! quasi sempre, veh! l' immaginazione nostra ottria loro [agli amici

regolare. b. croce, iv-12-366: l' amico ruini... mi ha

. buommattei, xxvii-5-11: fino l' ultimo giorno della sua vita, benché

, ottantesimo. buti, 3-162: l' ottuagesimo, lottieri, tenne l'impero

3-162: l'ottuagesimo, lottieri, tenne l' impero anni 15. boiardo, 2-126

vecchiaia, che alcuni dicono robusta, e l' altra di decrepita, credendo alcuni che

numerali ordinali. buti, 3-162: l' ottuagesimo primo [imperadore], lodovico

, lodovico secondo...; l' ottuagesimo secondo, carlo calvo secondo.

carlo calvo secondo...; l' ottuagesimo terzio, carlo iovano grosso terzio

iovano grosso terzio...; l' ottuagesimo quarto, arnolfo primo...

quarto, arnolfo primo...; l' ottua- gesimo quinto, ludovico terzio.

quinto, ludovico terzio...; l' ottuagesimo sesto, berlinghieri primo..

, berlinghieri primo...; l' ottuagesimo settimo, currado primo alamanno.

currado primo alamanno...; l' ottuagesimo ottavo, berlinghieri secondo..

, berlinghieri secondo...; l' ottuagesimo nono, arigo primo. regola di

...; la quinta feria, l' ottogesimo settimo et ottogèsimo nono. bembo

, dove la guida la taglia, l' ottuagesimonono grado. 2. con

più potenti terre d'alemagna, per l' ottuagesima parte che pa- gan sempre in

agg. che ottunde, che sminuisce l' acutezza o la capacità di penetrazione.

-in partic.: adatto a neutralizzare l' acidità e l'acrimonia degli umori,

: adatto a neutralizzare l'acidità e l' acrimonia degli umori, secondo la teoria

del corpo, valere come rimedio contro l' acrimonia degli umori (ed è accezione

la via delli cibi, mi piaceria l' uso del latte, che valeria ad ottundere

uso del latte, che valeria ad ottundere l' acuità del catarro, e anco a

del catarro, e anco a coprir l' abrasione fatta. 2. figur

renderli meno vigili e attenti; sminuire l' acutezza di una facoltà intellettuale o spirituale

vol. XII Pag.290 - Da OTTUNDIMENTO a OTTURARE (45 risultati)

3. avere la proprietà o l' effetto di indebolire una capacità sensoria,

, una facoltà intellettuale o spirituale, l' intensità di un sentimento. instituti dei

migliore condizione. rajberti, 1-160: l' ubbriachezza nell'uomo è pur feconda di

pur feconda di terribili effetti! ottunde l' ingegno, fa perdere ogni voglia al

studi. d'annunzio, iv-1-105: l' abitudine della falsità gli ottundeva la coscienza.

tuba delle sirene su e giù per l' imboccatura del canale. 5.

b. croce, ii-n-270: l' idoleggiato ottundimento e istupidimento. cassieri,

. galilei, 1-44: dall'avere sottratto l' ottupla, forma delle tre diapason,

il numero] sette volte... l' ottupla, settima spezie, lo contiene

[il numero] otto volte: l' ottuplasesquialtera e la sua meza parte;

sua meza parte;... l' ottuplasesquiterza e la sua terza parte;

sua terza parte;... l' ottuplasesquiquarta e la sua quarta parte;.

la sua quarta parte;... l' ottu- plasesquiquinta e la sua quinta parte

coppia a coppia, / fin che l' ordin si raddoppia, / si settuplica /

21-36: questi [numeri], comparati l' un a l'altro, fanno.

[numeri], comparati l'un a l' altro, fanno... le

riccati, 2-454: si racconta che l' oracolo di delfo propose l'arduo problema

racconta che l'oracolo di delfo propose l' arduo problema d'ingrandire il doppio un altare

... e coll'aggiungere 15 l' ottuplo. bontempi, 1-2-95: quel

un condotto per impedire la comunicazione con l' esterno, la fuoruscita del contenuto,

esterno, la fuoruscita del contenuto, l' ingresso di elementi estranei; tappare,

iii-463: otturerete tutte le fonti del- l' acque. palladio, 1-27: questi gentil'

9-8: così dicendo, a comprovar l' espresso / un pneumatico schioppo a quegli

espone. / incalza a forza in quel l' aere compresso, / l'ottura:

in quel l'aere compresso, / l' ottura: indi la palla entro v'impone

-sbarrare un corso d'acqua, bloccare l' accesso a un bacino. ghirardacci

alli capi del popolo che, otturando l' alveo del reno alla grata ove entra

grata ove entra nella città, facilmente l' essercito francese con le artegliarie restarebbe dall'

. zilioli, iii-72: né sarebbe l' acquisto riuscito così facile, se il

argini la bocca della palude; onde ingorgandosi l' acqua et entrando di già nelle fortezze

parigino..., otturò in francia l' antico canale presso baiona e vi costruì

6-45: con maglio leggier manda lontano / l' eburnea palla ad otturar la fossa.

] ritener ogni flusso di sangue otturando l' orificio dov'egli esce. -medie

cariato o ricostruirlo nella forma primitiva con l' impiego di sostanze idonee (cementi speciali

/ si ferma il chilo, otturalo e l' ingrossa. bicchierai, 85: riflettasi

. a. cattaneo, i-114: l' atto dello sbadigliare ottura l'udito e

, i-114: l'atto dello sbadigliare ottura l' udito e impedisce l'entrata alla voce

dello sbadigliare ottura l'udito e impedisce l' entrata alla voce. a. corti,

olio. c. boito, 346: l' improvviso terrore di perdere i suoi quattrini

ottura la fonte della divina misericordia sopra l' uomo. g. capponi, 1-i-68

: essi [i longobardi], con l' occupare l'italia,...

i longobardi], con l'occupare l' italia,... otturarono la stessa

affezione... le avesse otturata l' intelligenza. -privare della sensibilità morale;

se domani il solito aborrito straniero invadesse l' italia e i nostri cannoni restassero muti,

escretorio siasi otturato. -interrarsi per l' accumulo di sedimenti. guglielmini, 243

vol. XII Pag.291 - Da OTTURATO a OTTUSITÀ (31 risultati)

-otturare gli orecchi, l' orecchio: v. orecchio, n

, iii-159: al tempo del beveria [l' acqua], con l'una mano

beveria [l'acqua], con l' una mano si otturino il naso e con

una mano si otturino il naso e con l' altra accostino il vaso alla bocca.

bocca. becelli, 1-234: or se l' abbia e sei goda ritornato / in

impedire il passaggio o la comunicazione con l' esterno; intasato, ostruito, sbarrato

di salce, da una parte e l' altra / tagliato, ed alla parte superiore

è un continuo colloquio fra noi e l' ambiente che si esprime attraverso le immagini

. 6. ant. che ha l' orecchio insensibile, sordo. fr.

retrocarica assicura la chiusura della culatta dopo l' introduzione del bossolo o della cartuccia

(e nelle armi portatili si distinguono l' otturatore a blocco, che basculando chiude

palpavano co'piccoli diti il calcio o l' otturatore! d'annunzio, v-1-881:

mio modello-91. la canna è lucida, l' otturatore è scorrevole, la mira è

91: la prima cosa che attirò l' attenzione di tutti furono i nostri pezzi

quel forame patente tra tosso pube e l' ischio, che però otturatori si dicono

nelle macchine fotografiche e da presa permette l' esposizione alla luce della pellicola sensibile per

, nelle macchine da presa, con l' avanzamento della pellicola). arneudo [

a coprire, nel momento opportuno, l' obiettivo fotografico per intercettare il passaggio dei

nella camera oscura. ojetti, i-196: l' otturatore sull'ob- biettivo.

rotonda di vetro che serve a chiudere l' orifizio delle piccole campane nel momento in

(e in tale caso è richiesto l' impiego di sostanze inalterabili, resistenti,

inattuabilità di simili sogni, sognai che l' otturazione esplodeva come un piccolo vulcano e saltava

la stampa [15-vii-1982], 5: l' otturazione [delle tube fallopiane] è

e a curarne [degli appartamenti] l' amministrazione, pedestremente, fiaccamente, ottusamente

angolo ottusézza, sf. letter. l' essere smussato o privo di spigoli vivi

cui diceva la cote: -sì, ma l' ottusezza mia è cagione dell'acutezza tua

di intelligenza. magalotti, 23-75: l' ottusezza dell'umana comprensiva. =

fa coltà mentali che impedisce l' applicarsi a un'attività, in partic

(ant. ottuosità), sf. l' essere poco tagliente o aguzzo; l'

l'essere poco tagliente o aguzzo; l' avere gli spigoli smussati. l

. o. rucellai, 2-14-8-533: l' acqua alla terra s'assomiglia in doppia

vol. XII Pag.292 - Da OTTUSO a OTTUSO (28 risultati)

papa, 4-144: la gravezza e l' ottusità... da noi si prova

... da noi si prova quando l' aria è ingombrata di nuvoli o gravata

a. cocchi, 4-2-55: per l' atto venereo il male s'accresce, essendo

si produce la lassitudine, la debolezza e l' ottusità generale dei sensi. d'annunzio

annunzio, iv-1-580: avevo in tutto l' essere una ottusità strana che m'impediva la

. a. cocchi, 8-210: l' ottusità dell'udito ed il tintinno degli

nulla. gualdo priorato, 9-3: l' inquietezza argomenta spesso svegliamenti de spiriti.

inquietezza argomenta spesso svegliamenti de spiriti. l' ottuosità è madre del riposo vile. foscolo

) che conduce al male, quanto l' ottusità dell'intelligenza. -inadeguatezza rispetto

dura espressiva, alla cui ottusità supplirà l' acutezza del vostro ingegno.

tutto mi pareva nuovo e piacevole, l' ottusità delle anatre come la barca d'una

tesserato'. b. croce, ii-13-41: l' azione di questo richiamo si può più

3-27: lo ferro acuto più punge che l' ottuso. varchi, 8-1-329: cose

forano e pungono assai più che l' ottuse e rintuzzate. piccolomini, 10-410:

ma larga alquanto e senza punta tiene l' estremità sua. tasso, 9-97: langue

perduto il brando ornai di brando ha l' uso. dalla croce, v-30:

estremo aguzzo, / ovver rotondo con l' ottusa posta, / muo- vesi all'

fine perfezzioni. guasti, iv-178: l' autore... tenne la cuspide di

ottusissimi, se ottusità è perdere di vista l' azione per l'incidente, il grande

è perdere di vista l'azione per l' incidente, il grande per il piccolo,

giusto di suo figlio, calmo quanto l' altro era nervoso, insensibile quanto l'altro

quanto l'altro era nervoso, insensibile quanto l' altro era vibrante, ottuso quanto l'

l'altro era vibrante, ottuso quanto l' altro era intelligente. -in relazione

soldati di memoria ottusi, / perché l' alto rumor di artiglieria / fa all'uom

del normale, scarso, limitato (l' ingegno, la mente, una facoltà,

? venuti, lxxxviii-n- 739: l' alta eloquenzia e 'l vago stile onoro /

di sensibilità. savonarola, iv-363: l' asino è uno animale che ha grossa

in vece di ricrearlo, li offuscherebbe l' animo e lo renderebbe ottuso. salvini,

vol. XII Pag.293 - Da OTULITADE a OU (16 risultati)

poi la fanciullezza, prima / stagion de l' uomo e primavera amena, / come

a germogliar non usa, aperto a l' alma, / fa spuntar solo e pullularne

che non si conosca anche da noi l' amoroso della vita. poerio, 3-439

temporaneamente nell'uso delle facoltà intellettuali per l' affaticamento o per cause contingenti o patologiche

-in partic.: duro, sordo (l' orecchio). antonio da ferrara,

scende, / si maraviglia, e l' occhio ottuso e tardo / a veder

della porta, 4-48: voi avete ottuso l' organo dell'udito. anonimo [agricola

, 2-3: fra tutti i sensi l' udito è il più grossolano e '

contrario le più grosse e più gonfie l' hanno più ottuso. g. averani,

veder tenendo chiusa, / ricevette invan l' anima e la vista. pallavicino,

. pallavicino, 1-284: ingombra per l' ordinario una stolidità sì ottusa l'anime

per l'ordinario una stolidità sì ottusa l' anime de'bruti che in quella notte cimmeria

ottuso e insensibile. -goffo (l' aspetto). sanminiatelli, 11-36:

[la filosofia] ottusa e scema de l' autorità. peregrini, 683:

autorità. peregrini, 683: l' amore dell'onesto, l'odio del disonesto

683: l'amore dell'onesto, l' odio del disonesto, il desiderio della