e di vecchi orbi, / ne l' eterno seren dove michele / sedea, salir
lucente gira / e in quel diffuso albor l' animo queta. -di animali.
caldo fiume / sparge di sangue. ma l' afflitta ed orba / madre pe'boschi
tornata alla spelonca / su i cari parti l' orba madre e geme / sì che
: a tale stremità fu egli ridotto per l' opulenza, per l'arroganza, per
egli ridotto per l'opulenza, per l' arroganza, per la prepotenza di midia,
, soggiugne che la quarta, cioè l' industria, sta nel potere e nella volontà
morte del suo buon padre e fondatore l' accademia in doloroso silenzio ravvolta. botta,
partono essi re pieni di fede / l' orbo stato fra lor con pari affetto.
del pestilente morbo / la forza e l' incredibil crudeltade / che di vivi restò
aveva una fame da orbo, e se l' aveva lui, pensiamo marinetta col suo
orbo / ch'i'non co- gnosca l' uomo dal bestiame. nomi, 14-16:
1-416: mi ricordai che senza compenso l' orbo non canta. -il cieco
non canta. -il cieco guida l' orbo: v. cieco, n.
... orboli que'che fanno l' ulive grosse tonde. 2.
landino [plinio], 179: l' orche sono inimicissime delle balene e la
/ ma sopra mano, e percoteva l' orca, / altro non so che s'
per tonde / i veloci delfini e l' orche gravi. marino, 1-1-96: pasce
e non veddi più nulla, / astrinse l' orche; ed ella era vestita
: esse guar diane de l' una carcere e de l'altra deggano e
diane de l'una carcere e de l' altra deggano e siano tenute ciascuno di
/ e perché se li mostra da l' altana. = forma aferetica di porca
da trasporto '), forse con l' influsso di órca1, per le dimensioni e
architetto fiorentino andrea di cione arcangelo detto l' orcagna (attivo fra il 1343 e
stile; che segue, che imita l' arte, lo stile, i modi
. r. longhi, 14: già l' arte fiorentina e senese s'era svuotata
rosso gli oli, i grassi e l' alcool, in luogo dell'alcanna vera o
. fiore con la corolla stretta verso l' imboccatura e rigonfia nel mezzo. =
; orché tu taci e dormi, / l' alma, che mi rapisti, io
letter. presso i greci antichi, l' azione di danzare; orchestica. patrizi
, 2-2-20: le fate, forco, l' orchessa e la strega / vi stan
. nell'antica grecia, chi praticava l' orchestica. patrizi, 1-i-442:
gli anti chi greci, l' arte di allestire e di eseguire un'azione
. -per estens. nel l' uso attuale: arte della danza; coreografia
che si riferisce, che riguarda l' orchestica. -arte orchestica: orchestica. -per
[ritmo] prende due significati: l' uno come genere al metrico, all'armonico
all'armonico e all'orchestico; e l' altro come spezie, che è ritmo orchestico
d'annunzio, iv-2-659: egli evocava l' imagine della siciliana,...
siciliana,... che aveva ritrovata l' antica arte orchestica quale era al tempo
mare. 2. che pratica l' orchestica; che segue, che s'
il ritmo bacchio, ove fu lodato l' orchestodidascalo. = voce dotta,
la scena e le gradinate e con l' ara di dioniso nel mezzo, destinato
e fu fatto cavaliere e passò per l' orchestra (luogo dove stavano a vedere i
baldelli, 5-3-178: nel mezo era l' orchestra, nella quale erano deputati 1 luoghi
sirio. s. maffei, 5-5-268: l' orchestra de'teatri non altro fu che
persone più graduate. -con metonimia: l' insieme dei coreuti. salvini, 48-81
. pascoli, 1464: mi basta l' applauso dell'orchestra, / come uscì
la prima bossola meritarono la sedia ne l' orchestra celestiale. -orchestra umana',
primi albori ne appare il cielo slargandosi con l' ampiezza del mare che si distendea quasi
basetti. 3. per estens. l' insieme degli strumenti che in qualità,
degli strumenti che la compongono si ha l' orchestra d'archi, che comprende esclusivamente
arpe e vari strumenti a percussione; l' orchestra da camera, costituita da un
, due trombe e due timpani; l' orchestra-jazz, divisa in una sezione ritmica
doni, iii-i-ix: sebbene io creda che l' orchestra antica fosse assai inferiore alla nostra
dolce, / danza con plauso che l' orchestra vince. pananti, i-232:
morì al suon de'violini. / coprì l' onda de l'orchestra la reai confessione
violini. / coprì l'onda de l' orchestra la reai confessione * / salì cristo
con valore avverb.): con l' impiego di tutti gli strumenti ritenuti necessari
aggett.): destinato a rendere l' effetto di un'esecuzione orchestrale. galeazzi
lavoro eseguito a grand'orchestra in vienna l' anno 1734 svegliò l'entusiasmo.
grand'orchestra in vienna l'anno 1734 svegliò l' entusiasmo. -orchestra piena',
avverb. a piena orchestra', con l' impiego o l'accompagnamento di tutti gli
a piena orchestra', con l'impiego o l' accompagnamento di tutti gli strumenti).
). pananti, i-26: quei l' aria a solo vuol, questi coi cori
, questi coi cori; / quei l' aria di furore a orchestra piena. leopardi
una scelta tale da consentire, con l' impiego parziale o totale di essi,
, 66: farà sempre tornar da capo l' orchestra pretendendo che tutte parie vadano più
terminate le feste. sacchi, 1-20-26: l' orchestra milanese è delle più celebri d'
, e un vecchio prete zoppo regolava l' orchestra. d'annunzio, iv-1-691: alessandro
di sincopati. cassola, 4-158: l' orchestra attaccò una rumba. 5
ancora ove risuona / d'infami accenti l' impudica orchestra. oliva, 283: diversamente
si scolorisce la verecondia, si sfregia l' innocenza, si lacera l'onestà, si
, si sfregia l'innocenza, si lacera l' onestà, si adoppia il timore,
morta d'orrore [o arte teatrale] l' intendere che nelle tue orchestre ogni senso
gara udimmo d'alme voci quale / l' itale orchestre non udirò ancora.
messe solenni. - con metonimia: l' insieme dei cantori e dei sonatori che
in memoria di rossini... l' orchestra e presbiterio parati a neri velluti
diacono che serviva la messa, lasciato l' officio e voltatosi, rigridava: viva san
i-714: sotto le vòlte tenebrose, l' orchestra infernale dei venti coprì il rombo
calvino, 1-184: comincia all'alba l' orchestra delle sveglie nelle case operaie.
dei lor terribili notturni midollari. / erano l' orchestra / della mia tombale insonnia d'
di quel puro elisire che tempra l' ambiente a delizia e il fa quasi divenire
, di ieri come di oggi, l' orchestra propria della coreografia. è il
pur sempre un dramma... è l' orchestra di strumenti vivi, di corpi
qui cede il posto alla donna terrena come l' ha abbozzata il tasso in questa delle
ho la coscienza- / i miei occhi vedono l' abisso interno, / odono, le
/ odono, le mie orecchie, / l' orchestra di tutti i desideri in cascata
. 13. locuz. regolare l' orchestra: imporre un determinato comportamento,
orchestra: imporre un determinato comportamento, l' osservanza di determinate regole di vita.
maestra / batte la solfa e regola l' orchestra. 14. dimin.
, che si riferisce, che riguarda l' orchestra; eseguito dall'orchestra. -complesso
curvarsi all'orecchio del vicino per commentare l' interruzione. cassola, 1-28: fausto.
un'opera musicale in cui è previsto l' impiego di un'intera orchestra o di un
strumento o a un gruppo di strumenti l' imitazione orchestrale del verso di alcuni animali
in modo tale che concorrano a che l' effetto voluto sia raggiunto; trattare organicamente
., feroce pur di natura, l' oscurità de'materni natali sprezzando in giu-
la disobbedienza e finalmente le tenebre e l' oscurità di quel bellissimo e amenissimo paese
bene al male, dalla bassezza a l' altezza, da l'altezza alla bassezza
, dalla bassezza a l'altezza, da l' altezza alla bassezza, da le oscuritadi
, resistendo in faccia ai goti, l' oscurità barbarica, sembra interromperla balenando nella
... morendo, coll'eterna luce l' oscurità di questo abisso cambiasti. f
nell'intelligenza delle cause naturali, che l' anima riempie quagiù d'una parte di
parte di quella compita felicità che fra l' oscurità di questa notte mondana sperar potiamo.
tante tenebre, qualche volta pure luceva l' amoroso raggio, talora gli occhi, talora
donna mia. capriata, 691: cessata l' oscurità dell'ecclisse, parve che cominciasse
scambiare in sul primo entrar nella vita l' avvenire dell'esistenza per l'oscurità del non
nella vita l'avvenire dell'esistenza per l' oscurità del non essere, non è
falò * / cazadura q'è streta a l' entrada. giamboni, 10-4: lamentandomi
giuliano de'medici, 67: per l' ombra obscura che la notte serra / la
del giorno i raggi spenti / e con l' oblio d'ogni noiosa cura / ponea
difficultà si trovò, sì per esser l' ora tarda, come perché il tempo
quella sembianza adorna. pascoli, 577: l' acqua fruscia, ed è già notte
cercando la verità come il minatore cerca l' oro nelle viscere oscure della terra. govoni
e freddi e con affreddare lo corpo de l' occhio con l'acqua chiara, riuni'
affreddare lo corpo de l'occhio con l' acqua chiara, riuni'sì la vertù disgregata
cibo. crescenzi volgar., 6-2: l' erbe e i fiori e i semi
21-48: fuor trasse il mio fratei con l' arme in mano / e ne l'
l'arme in mano / e ne l' oscura camera lo tenne. castelvetro, 8-1-
il marito tornato, fece spacciatamente ricoverare l' amante in certa cameretta oscura, accio-
quando volliono [i pittori] contrafare l' azzurro oscuro, mestali più de l'oscuro
l'azzurro oscuro, mestali più de l' oscuro;... aguardando e
, di color di oro mischio con l' argento, cioè flavo, rendono soavità
di zaffiri: uno è oscuro e l' altro risplendente, il quale dicono zaffiro
ed oscuri, nella composizion de quali l' acqua predomina. galileo, 3-4-202: è
carducci, iii-3-328: marat vede ne l' aria oscure torme / d'uomini con
quella causa è appellata oscura nella quale l' uditore è tardo, cioè che non intende
come si conviene. giamboni, 7-44: l' ordine dell'antica legione secondo l'ordine
: l'ordine dell'antica legione secondo l' ordine della cavalleria dirò, il quale
obscura glosa. straparola, 2-4-concl.: l' oscuro enimma, dal trivigiano per ordine
caro, 5-215: oscura si fa l' orazione quando, accadendoci molte interposizioni,
nostro amore alla verità, non sogliamo per l' ordinario amar molto i sentimenti speculativi,
. non sa che dir si vuole / l' oscuro suon di quelle sue parole.
per poter discorrere con qualche fondamento sopra l' oscura materia delle riproduzioni, il notare
e gli idioti ci possono inciampare e cavar l' errore dalla verità. manzoni, pr
che guardano semplicemente e serenamente di tra l' oscuro tumulto della nostra anima. jahier
. michelstaedter, 97: egli paga l' ignoranza col lento oscuro e continuo tormento
vecchio barone si voltò verso costui con l' oscuro presentimento che da quella parte avrebbe
poerio, 3-503: è trascorsa l' età della dolce / maraviglia, l'
l'età della dolce / maraviglia, l' etade, che, oscura, / le
sp., 25 (432): l' avvenire era oscuro, imbrogliato. periodici
castelvetro, 8-2-228: quanto le cose o l' arti o le scienze sono più lontane
ne sono le genti capaci, tanto l' errore è più leggiere. ciro di pers
, cui nulla è oscuro, / l' ostinato pensier che si t'avvinse. manzoni
sublime. d'annunzio, rv-1-15: l' aveva incontrata la mattina innanzi per la
: leva di testa ormai [virtù] l' oscuro velo: / nu'semo in
memorandi fatti restano sepolti nel fondo de l' oscura oblivione. testi, ii-19:
in grecia e lungo il tebro e l' arno / eh'in cieca notte oscuro oblio
potè accettare in questo sviluppo tutta 'l' esperienza 'e le 'impressioni sensibili '
(talvolta intenzionalmente o, anche, per l' eccessiva profondità dell'argomento e per la
non sappia la città di troia e l' uomini e le vertù di loro?
non siate. sansovino, 109: l' oscuro aristotile, il verboso cicerone e l'
l'oscuro aristotile, il verboso cicerone e l' arido seneca. g. paleotti
216: ha, non può negarsi, l' essere oscuro qualche apparenza di grandezza,
cose sollevate e non triviali son per l' ordinario alquanto difficili ed oscure. guadagnoli
, ii-9: niuna differenza è se l' uomo, quando è domandato, nieghi o
parlare obscuro delle cavalle partice, che l' avedute donne non ne ridessono. domenichi,
i lumi del candelabro: i costumi sono l' e- vaporazioni della lumiera che deve rischiarare
e- vaporazioni della lumiera che deve rischiarare l' anime oscure. campailla, 1-5-38:
oscure. campailla, 1-5-38: con l' angelica tua mente sì chiara / l'
l'angelica tua mente sì chiara / l' oscura mente mia, signor, rischiara.
: di luce alma e divina / cuopri l' oscura mente. -non illuminato
miei. boccaccio, vi-29: l' oscure fami e i pelagi tirreni. sacchetti
le cose erano oscure e pericolose per l' asprezza della guerra. boiardo, 1-6-1
a lenti incerti passi / seguo pur l' infelice oscura strada / piena di fossi
altezza / né sì oscura fortuna unqua l' annoiai / forse, innanzi ch'io moiai
di amore] / m'ha posto ne l' obscuro laberinto> / ov'io mi trovo
vorar lo cercava. landino, 63: l' accidia, nata d'umore nero,
, nata d'umore nero, fa l' uomo nero, imperoché, come la legrezza
volto dell'uomo e falò lucido, così l' accidia lo rannuvolla e falò obscuro.
un sembiante oscuro, / onde l' empio suo cor chiaro trasparve. chiabrera,
albergo altèra vene, / scacciando de l' oscuro e grave core / co la fronte
molle il ciglio, / né sempre è l' alma nubilosa e oscura.
: il che dinota che, volendo l' uomo rectamente conoscere la fraude, la
vizio, non può con lo 'ntellecto vedere l' universale, se el senso non gli
, 65: per mondare e lavare l' oscurissime macchie dell'anima peccatrice, ora
foco accese, / come lui perdonò l' inique offese, / in questo santo
alpi e i monti i quali aspettavano l' oscurissima distruzione del nobile sangue d'a-
dante, inf., 30-101: l' un di lor che si recò a noia
oscuro, / col pugno li percosse l' epa croia. -che è proprio
: mortale, caduco, perituro (l' uomo, il corpo, considerato nella
è fin d'una pregione oscura / a l' anime gentili; a l'altre è
oscura / a l'anime gentili; a l' altre è noia. dondi, 272
è noia. dondi, 272: l' oscuro parer nostro mondano * / pieno
e negra. bruno, 3-1051: l' anima nostra, secondo tutta la sustanza,
per la luna la quale splende per l' emispero delle potenze superiori, onde è
novo mostro il mio corporeo velo / have l' anima in terra e il cuore in
goldoni, xiii-290: tu, per l' uomo sottrar dal lezzo immondo, /
caporali, ii-15: er tutto l' or del mondo io non vorrei / che
valore di v. m. l' accademia del disegno eretta in parigi. baretti
coloro che invocano la pace perpetua e l' universale repubblica di tutti i regni della
terra vogliono dilatare a tutto il globo l' oscura esistenza del giappone e non vedono in
industrioso, il povero al ricco, l' oscuro all'onorato. carrer, viii-409:
veramente che la crudeltà di attila e l' empietà di nerone oscure sarebbono appetto delle sue
8-7: lo spingeva un desio d'apprender l' arte / de la milizia faticosa e
stato della natura... ha distinto l' universo in cose maggiori e minori,
potea stare / sanza sospetto, ché l' eran sicure. sansovino, 2-153: sono
bel mondo di cui finora non conobbi che l' oscuro angoluccio dove son nata. carducci
raggi del sol tutti ne fura / l' empia man della morte falciatrice. metastasio
era stata una delle bellezze più splendide, l' avevano costretta ad un isolamento penoso,
e della coscienza tirano a sé tutta l' attenzion nostra e la impediscono dall'osservare
estraneo. foscolo, ix-1-183: fra l' età poetica e la scientifica il tempo
tempo s'è frapposto sempre di tanto che l' una rimase oscurissima all'altra.
di temistocle più oscuri che chiari non l' aiutarono alla gloria. cebà, ii-
esercitato in modo rozzo, primitivo (l' arte). guicciardini, 2-1-61:
-anche in senso attivo: che dà l' oblio, che cancella ogni memoria.
dall'oblìo cieco et eterno / traete l' uomo e lo serbate in vita. dottori
: fastoso io me n'andrò per l' ombre chete, / ombra non vile entro
chete, / ombra non vile entro l' oscuro oblio. crudeli, 1-6: di
ridenti / le grandi azioni sue, l' eccelse prove / sorgono altere dalla tomba
tratto non sia felicemente a proda / oltre l' oscuro e neghittoso fiume / che con
zanotti, 1-8-40: te pria che de l' antico oscuro nulla / la vaga luce
si trastulla. montale, 14-137: l' oscura eternità non è già un drago
. b. martini, 2-3-432: l' o, meno dell'a, ha un
il vecchio. -difficilmente comprensibile per l' articolazione difettosa. levi, 6-59
mi riusciva oscuro: poi ci facevo l' orecchio, e si conversava a lungo.
mio viso. luzi, n: l' oscuro avvolge questi giorni chiari.
502: conclude... beatrice che l' oscuro della luna, non da rarità
, 7-i-139: il bianco che termina con l' oscuro fa che in essi termini l'
l'oscuro fa che in essi termini l' oscuro pare più nero. aretino,
, e questo non è per noi; l' altra all'oscuro, e chiamasi tane
natività]... il bue e l' asino: dico vi mancano, perché
asino: dico vi mancano, perché l' averli fatti apparire lontani in uno oscuro
/ pensando che della tua sapienza / l' incerto e l'oscur m'hai manifestato!
della tua sapienza / l'incerto e l' oscur m'hai manifestato! passero,
, ma te ritrovi / luce per l' alma, onde l'oscuro sgombri. carducci
/ luce per l'alma, onde l' oscuro sgombri. carducci, iii-6-145:
ed al perdiglio; / poi, con l' istessa sua divina mano, / ne
la confidenza, furono ritrovate involte tra l' oscuro di contradizioni e condizioni ineseguibili.
, / che la sua vita per l' uscito sangue / era vicina a rimanere esangue
il gesto de la indegnazione e con l' oscuro de le ciglia. 23
e1 color rosso è pegior de l' oscurecto. bembo, 5-100: erano sette
, tocare spezialmente il luoco di sotto l' omblico, tutavia cussi aproximendo l'oxelazo,
sotto l'omblico, tutavia cussi aproximendo l' oxelazo, ma non però oxelare,
. savonarola, 1-41: tutavia cussi aprozimendo l' o- xelazo, ma non però oxelare
bologna, lxv-26-7: per gran fredura l' oseleta adescola> / talor la piglio e
: date le furon [alla regina] l' osequie in grandissima pompa nel tempio dell'
osfradiale, agg. zool. che concerne l' osfradio. = voce registr.
. medie. che concerne, riguarda l' osiresiologia. = voce registr.
arivar, eli vete la fontana e l' alboro de le osiele bianche, e tute
-òso, che è a sua volta l' adattamento del suff. fr. -ose di
. domenichi [plinio], 27-12: l' osiri fa ramicelli neri, sottili e
secolo, la koinè linguistica di tutto l' impero turco. carducci, 338:
carducci, 338: le braccia e l' animo /..; / leva il
che pur or gioiva / percotendo a l' osmanico / furore il tergo obbrobrioso in
e terge il vindice / ferro che ne l' ostil sangue gioiva / quando al furore
anatolia. -stato o sultanato osmanli: l' impero ottomano. -lingua osmanli, turco
.), con probabile concrezione del- l' art.; voce registr. dal d
della famiglia osmèridi, a cui appartiene l' eperlano. tramater [s
. organo forcuto che si trova dietro l' occipite dei bruchi di alcune specie di
, emettendo un odore sgradevole, quando l' animale è molestato. = voce
acido dell'osmio ottovalente ottenuto trattando l' osmiamato di bario con acido solforico o l'
l'osmiamato di bario con acido solforico o l' o- smiamato d'argento con acido
denotare che sono composti aventi a radicale l' osmio. = voce dotta,
, yosmylus fulvicephalus, che può raggiungere l' apertura alare di 5 cm, è
con le treccie, la tinta e l' osso, e così il folpo, la
e così il folpo, la ozena, l' osmilo, il nauplio. salvini,
, lxxix-i-493: vanto... l' osmilo che di frutte e l'ippopotamo
.. l'osmilo che di frutte e l' ippopotamo che di spiche si pasce.
2, con diversi isotopi stabili; è l' elemento che presenta il maggior peso specifico
natura si ritrova in una lega con l' iridio, detta osmiridio, sotto forma
nant nel minerale della platina. ha l' aspetto di una polvere nera o azzurra
una polvere nera o azzurra, ma l' ossido è solubile nell'acqua e comunica
che diventa azzurro se vi si aggiugne l' infusione di galla. = voce
. òqrrj 'odore ', per l' odore acre e penetrante di un ossido di
chim. che non si colora con l' osmio o con l'acido osmico (
non si colora con l'osmio o con l' acido osmico (un preparato).
di osmio e iridio, in cui l' osmio è contenuto in percentuale superiore all'
tramandano forte odore di canfora; hanno l' antodio embriciate cartaceo, il ricettacolo paleaceo
sm. fisiol. recettore specifico per l' olfatto; organo esterno olfattivo. =
agli scarabei, comprendente una specie, l' osmodèrma eremita, diffusa in italia,
o di peso di solvente, ne determina l' i- sotonia). =
. fis. che concerne, riguarda l' osmometria. osmòmetro1, sm. fis
osmometro ^: strumento destinato a misurare l' energia dei fenomeni osmotici. = voce
tempi remoti. pasolini, 8-19: l' osmosi del linguaggio critico, da qualche anno
tremende emicranie ogni volta che si aspettava l' arrivo di una 'pentita '.
. fis. che concerne, riguarda l' osmosi; che presenta fenomeni di osmosi
, 1044: 'osmotica': forza che produce l' endosmosi e l'esosmosi. panzini,
: forza che produce l'endosmosi e l' esosmosi. panzini, iv-473: derivato da
: derivato da 'osmosi 'è l' aggettivo 'osmotico '. 2.
che è proprio dei mammiferi che hanno l' olfatto bene sviluppato; che ha l'
l'olfatto bene sviluppato; che ha l' organo olfattorio bene sviluppato (un mammifero
bipennatosette, e con sporangi che ricoprono l' intera superficie dei segmenti fertili delle fronde
coraggioso, ardimentoso (una persona, l' animo, il carattere). -anche
: osare; avere il coraggio, l' audacia, l'ardire, o anche,
avere il coraggio, l'audacia, l' ardire, o anche, in senso negativo
(i-557): sdegnatasi la donna che l' amante fosse stato oso a la presenza
osolare questo babbione / e dice che l' amor gli ha fatto male.
viver locca / più che non fa l' osorrieri 'l danaio. = var
mediante il ricovero, il mantenimento e l' apposita terapia (e qualora sia specializzato
importante istituto sanitario a cui fa capo l' assistenza ospedaliera per una determinata circoscrizione territoriale
manicomio. garzoni, 5-tit.: l' ospidale de'pazzi incurabili. guadagnali,
ragazzi, / vado a morire al- l' ospedal dei pazzi. carducci, ii-8-285:
e mi chiamano per menarmi a vedere l' ospitale de'pazzi. betteioni, iii-441:
scendeva per le sue spesucce o per l' armaiolo o per le visite di controllo
. piovene, 15-93: aveva risalito l' italia con un ospedale da campo.
, 1-304: che la notte a l' ospedal si dorma, / il giorno poi
, lii-15-308: di maraviglioso stupore è l' ospitale della nunziata:... esso
diaconi. p. venier, li-5-532: l' ospitale degl'invalidi, già molti anni
trattenimento. c. gozzi, 1-246: l' imperator nell'ospitai fé porre / la
che mio padre ti averebbe mandato a l' ospedale tra i poltronieri e furfanti. landò
antichità). gozzano, i-517: l' ospedale degli animali -un recintoparco che costa
e il fetore) è tale che l' europeo non s'indugia a lungo; falangi
, 61: il picciolo spedale, chiamato l' ospedaletto, riceve i malati genovesi ed
spedale. e. cecchi, 5-452: l' incendio si appiglia a materie chimiche dei
magazzini ospitalieri. moravia, 15-24: l' industria dei medicinali e l'organizzazione ospedaliera
15-24: l'industria dei medicinali e l' organizzazione ospedaliera. calvino, 5-22:
; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso
umilmente e con gran cari- tade servano l' ospedalitate, cioè ricevono pellegrini e poveri
sorelle dell'ospedalità e carità con le quali l' avevano servito. = var
. ser giovanni, 3-315: l' onfeditore di lui punì, e non
lui punì, e non tanto per l' offesa deila persona di papa bonifazio, ma
piatti il gusto di vantare poi in paese l' ospita - bilità ricevuta.
odiosi temporali e minacciati non è sicuro l' ospitalare, v. s...
; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso
che è necessario per il vitto, l' alloggio e, in generale, il
altrui * / ove la discrezion non l' accompagni * / si converte in fastidio.
: che ha relazione o attinenza con l' ospitalità; che riguarda, concerne l'
l'ospitalità; che riguarda, concerne l' ospitalità o gli ospiti. livio volgar
1-288: spia- cemi veramente di contaminar l' allegrezza della mensa ospitale con una necessitata
virile ardimento ed astuzia principesca, mosse l' esercito sotto sembianza d'aiuto, ma
e la pietà e la fede e l' ospitale / munificenza. mazzini, 57-
190: non dimenticherò mai finch'io viva l' affetto ospitale che voi, la vostra
. fantoni, i-95: meco lasciate l' ospitali mura, / su l'arduo
meco lasciate l'ospitali mura, / su l' arduo giogo ascenderai, che scuopre /
domestico,... dov'è ora l' altissimo strepito della tua folgore?
anticamente fra famiglie amiche che si scambiavano l' ospitalità. v. borghini, 6-iv-355
servivano, andando attorno, a riconoscere l' amicizie de'forestieri d'altri paesi che
sotto discussione un progetto di decreto per l' istituzione d'una casa ospitale a prò'
; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso
. beicari, 6-263: non solamente l' ospitalità è da essere laudata, ma
per giusti e per ospitali. anzi l' ospitalità era loro un dovere inculcato dalla
un tempo. massaia, ii-168: l' ospitalità in abissinia, anche con persone
francese in toscana. 2. l' ospitare, il ricevere ospiti, 1'accogliere
nullo altro monasterio trovammo così ferventemente compiere l' opera della misericordia e della ospitalitade.
seando elio monte inteiso a lo studio de l' ospitalitae, un iorno recevé ad abergo
logorar la mia? sarpi, viii-22: l' ospitalità tutta toccava al vescovo, che
per via dei pidocchi... l' ospitalità gli fu subito di peso. al
: non avendo rispetto al vincolo de l' ospitalità,... penso di trovar
? romagnosi, 17- 236: l' ospitalità, benefizio tanto costantemente usato presso
non concedere ai vecchi ed agli incurabili l' ospitalità, se non quando sono persone
non so io vedere che cosa possa far l' uomo per più e meglio esercitarsi nelle
della ospitalità. montano, 354: l' ideale dell'ospitalità alberghiera, di far che
ripongasi fra le fonti della pubblica ricchezza l' oro oltramarino od oltramontano che qui rimane
. 6. biol. offrire l' ambiente adatto allo sviluppo di un parassita
ricevuto presso qualcuno che gli offre generosamente l' alloggio e generalmente anche il vitto e
. razzi, 328: essendo già vicina l' ora della rifezzione e del desinare,
, qui tratta a forza / son con l' ospite mia. manzoni, pr.
d'egitto, / il nepente che dà l' oblìo dei mali? piovene, 14-99
era abbastanza agevole per gli ospiti lanciare verso l' area avversaria garlini e schachner.
di un teatro diverso da quello che l' ha organizzato e messo in scena.
discaccia. de sanctis, ii-103: l' immaginazione è un ospite pericoloso. carducci
della mia coscienza si levavano un dopo l' altro e uscivano. -ispiratore.
frugoni, i-13-56: spento è d'aurisbe l' augellin diletto, / che prendendo rendea
gnislanzoni, 1-116: i lunghi digiuni, l' ingrato abbandono del mondo, l'apatia
, l'ingrato abbandono del mondo, l' apatia del secolo e tanti altri dolori
, gli insetti, cui egli pagava l' affitto e provvedeva del proprio sangue all'
riceve presso di sé qualcuno, offrendogli l' alloggio e generalmente anche il vitto e
sua pura mensa / seder mi fece l' ospite mio degno: / e di
montò a cavallo e, senza pur salutar l' ospite, se n'andò subito.
contra il nemico come sono insolenti contra l' ospite. delfico, ii-397: filisto siracusano
su le umide crepe, / su l' ispida siepe. borgese, 1-66: tutto
suo [il platano] che sotto l' ombra il tolse, / a lui rivolse
io ti lasso, / giuste son l' alme e la pietade è antica. cattaneo
un bruco, ecco, abbandona / l' ospiti foglie, segue la mia mano
: fin che il sole ravviva / l' ospiti mura, resta / tra noi,
. letter. disus. che concerne l' ospitalità; ospitale. giordani, iii-135
re'avversari fora cazza / del corpo a l' impazzati dove ospizia. venuti, lxxxviii-n-741
capacità ed ha due lodevoli costumi: l' uno d'ospiziarsi scambievolmente nel cammino,
uno d'ospiziarsi scambievolmente nel cammino, l' altro di non alterare il prezzo delle
, 13-64: la meretrice che mai da l' ospizio / di cesare non torse li
troppo caleva di cavarne profitto, onde l' elezion dell'ospizio doveva esser tale da
ospizio marino. -doloroso ospizio: l' inferno. dante, inf.,
<. / « non t'inganni l' ampiezza de l'intrare! ».
« non t'inganni l'ampiezza de l' intrare! ». -figur.
un sentimento, di una virtù (l' animo, una persona, anche un luogo
una persona, anche un luogo); l' intimo di una persona. s
solennità, ricevere nell'ospizio del cuore l' avvenimento di dio. iacopo del pecora,
e la stanza, preparando e ordinando l' ospizio e lo albergo che sia degno e
logo lo dormiò e in che logo l' ospicio. v. borghini, 6-iv-359:
piccola villa di montalbano è stato sempre l' ospizio d'una quieta ed onesta ritiratezza
il palazzo di federigo e manfredi era l' ospizio de'poeti. farini, ii-589:
sicuro, coloro a cui non reggessero l' animo e le forze per avventarsi a
duca è padre e sostegno di tutta l' armigera turba: noi non abbiamo altro
p. maffei, 125: seguiva l' ospizio de'poveri infermi di ogni sorte
pacichelli, 1-76: ammirai... l' ospizio novello o vogliam dir lazzaretto de'
è picciola, ma bella, e l' ospizio, nuovamente fabbricato, capace di
doppo per itaglia e fu mandato a fondar l' ospiscio alle isole delle madere. baretti
per servizio / d'apollo a prender l' acqua fu mandato / e sopra un fico
giando lì a un certo ospicio, l' osto de quello a un certo proposito
pranzo, dopo avermi esibito anche l' ospizio che da me... fu
. -mutare ospizio: trapassare (l' anima nel momento della morte).
arcita] tacente e muto / e l' alma sua aver mutato ospizio. =
sì prospo, / se ne l' adverso convien ch'elli entrespi, / tanto
fece suo prò delle discordie, dopo morto l' ospo- daro, accesesi tra boiardi.
fra i quali il più importante è l' estere etilico. = voce
gas acido carbonico che vedeste, perché l' intorbidamento nasce dall'ossalato di calce che
tie, come la diatesi ossalica, l' uremia, alcune epatopatie e talvolta
rutnex; si forma nel l' ossidazione energica delle sostanze organiche più
insolubile nell'acqua e nel l' alcool;... è composto di
di calcoli nelle vie urinarie e talvolta l' instaurarsi di un'ossalosi. = voce
comprendente sette generi, fra i quali l' ossalide. = voce dotta,
. mattioli [discoride], 280: l' oxalida non è altro che quella che
in vino. soderini, ii-36: l' acetosa, oxalida detta, nasce da per
malattie, fra cui le nefrolitiasi e l' ossalosi). lessona, 1045:
dante, inf., 28-15: l' altra [gente] il cui ossame ancor
ribollito. ariosto, 17-4: di trasimeno l' insepulto ossame / e di canne e
di moltiplicar le forze col moto e l' opera con l'industria, nascer tra
le forze col moto e l'opera con l' industria, nascer tra un popolo laborioso
aretino, 10-81: afferma che a l' ora deputata dimenava una mescola piena di
buttano dalle finestre pane e ossami e l' hanno provveduto di acqua in casa.
che voi vedete... è l' ossatura del corpo umano con le due condizioni
. settembrini [luciano], iii-1-318: l' ossame l'avete simile, e d'
[luciano], iii-1-318: l'ossame l' avete simile, e d'una cosa
/ scricchiolando e sgretolando si levò per l' aria a volo. b. croce,
, / che si li anoverre'tutto l' ossame. pascoli, 692: il vecchio
come giovenchi presi dalla freddura e aggelano l' ossame. -con sineddoche: persona
. d. bartoli, 9-29-2-117: l' ignudo e scomposto ossame di cento navi
sotto, / in vertiginosa profondità è l' ossame, / la chiostra, la dentiera
la nave... non so se l' ignudo o l'ossame della nave sono
.. non so se l'ignudo o l' ossame della nave sono chiamati. carena
.. di diverse bacchette rustiche, essendo l' ossame d'ognuno composto di undici lunghe
muri delle case schiantati dalle granate mostravano l' ossame rosso, le sassa calcinate come
derivato dall'acido ossammico. -anche: l' estere che deriva da tale acido.
monovalente derivabile dall'acido ossammico mediante l' eliminazione dell'ossidrile.. = deriv
prodotta dalla reazione di tale acido con l' anilina. = voce dotta,
trionfata. de marchi, 1-493: l' ossario è una cappelletta barocca che si trova
, iii-319: dentro la chiesa era l' ossario dei frati che posano ischeletriti sopra
gozzano, i-462: oltre ancora è l' immenso ossario di una città morta e risorta
la bormida mostra bianco per il letto l' ossario di quel greto. = voce
a un corpo solido che sia a vedere l' ossadura di un corpo morto privo di
se imbelle dissero il colombo i latini, l' italia nova è per chiamarlo magnanimo.
secondo la profezia di ezechiello, solamente l' ossatura hanno riunita insieme, alcuni di
d'ossa corrose... questo è l' ossatura di anfibolo, fiscale della perfidia
posta in tavola tant'ossatura che ce l' ha tramutata in sepolcro. -osso
abito, sentii sporgere qua e là l' ossatura di uno scheletro. -per
degli abe- telli pur assai per far l' ossature. giornale di giovanni caccini,
. baldinucci, 9-xvii-125: questa fu l' ossatura del bellissimo e saldissimo palco o
stato al di dentro e ho veduto l' ossatura di tante maraviglie e il cordame
resteranno a nudo per rivelare al visitatore l' ossatura titanica, mi dànno un senso di
, e non minore la composizione e l' ossatura dell'ali e del loro artificio
due suoi amici... costruivano l' ossatura dell'apparecchio. -struttura meccanica.
elementi essenziali che costituiscono uno scafo (l' ossatura trasversale comprende il madiere, le
co- stolare la prora, da correre l' ossatura di poppa. ojetti, ii-133
: la costa, i bagli, tutta l' ossatura della chiglia da poppa in giù
armadura di ferro la quale serve per l' ossatura della tua figura. vasari, i-120
. vasari, i-120: fatte disotto l' ossature delle figure o d'altro che si
fatte con giudizio, servendosi di tutte l' ossature di quelle terme. manzoni, pr
(621): ora, convertito l' edificio a tutt'altr'uso, i vani
vani della facciata son murati; ma l' antica ossatura, rimasta intatta, indica
ossatura, rimasta intatta, indica chiaramente l' antico stato e l'antica destinazione di
intatta, indica chiaramente l'antico stato e l' antica destinazione di quello. d'annunzio
di quello. d'annunzio, vi-187: l' ossatura della chiesa è vigorosa ed agile
quasi marmorea pietra, ond'è tutta l' interna ossatura di questi isolati monti composta
di fiesole. santi, 1-86: l' ossatura di questa collina è di pietra calcaria
in erte e in ispianate, secondo l' ossatura de'due monti e il lavoro
cumulo di rupi e di sassi, l' ossatura della terra messa a nudo,
terra arsa... scopre dappertutto l' ossatura di macigno. -rilievo montuoso di
una regione. galanti, 1-ii-541: l' ossatura di questa regione pare essere una
il permettere che gl'istrioni, uomini per l' ordinario ignoranti, recitino quel solo che
a verona, da'quali può raccogliersi l' ossatura dell'opera, e qualche parte ricavarsi
io potessi di quella materia almeno comporre l' ossatura d'un discorso che abbia sua
sono le idee fondamentali della santificazione, l' ossatura e lo scheletro di tutte le vite
. b. croce, iii-9-65: l' osservazione dell'elemento pratico o di mestiere
bartoli, 4-4-396: questa in brieve è l' ossatura della sua vita, ne'ventidue
di lesclache] quasi in una occhiata tutta l' ossatura ed il fondo della filosofia.
altro per lei che ciò che è l' ossatura dell'aria ad un caffariello.
per alcune ore ogni notte a stabilire l' ossatura e formare le parti sustanziali e
religione senz'anima. mazzini, 51-158: l' ossatura del partito è fatalmente nota o
, conoscitivo. guerrazzi, 2-682: l' ossatura, per così dire, della sua
del machiavelli sta appunto in questo afferrare l' ossatura, l'organatura del pensiero,
appunto in questo afferrare l'ossatura, l' organatura del pensiero, dove ritrova l'
l'organatura del pensiero, dove ritrova l' idea madre. b. croce, i-4-257
concetto di svolgimento]... l' ossatura intellettuale a tutta la storiografia.
v-5-220: è il disegno... l' ossatura e la vertebra dell'arte pittorica
da per sé terminazione passiva innestata su l' ossatura attiva, di venir adoprati essi
? 13. locuz. -avere l' ossatura buona: essere dotato delle qualità
: mi dice: « bernabei, tu l' ossatura l'hai buona. sei ancora
: « bernabei, tu l'ossatura l' hai buona. sei ancora un chiappanuvole ma
frugoni, iv-369: i gentiluomini astanti, l' un l'altro soghignosi, miravansi di
: i gentiluomini astanti, l'un l' altro soghignosi, miravansi di soppiatto et esecravano
di magnardo, sicome ossecravano con rispetto l' astinenza d'andronico. 3. sottoporre
umile ossecrazione. cavalca, 9-4: l' orazione ha molte spezie, come mostra
f. frugoni, 5-247: terminato l' inno delle benedizioni, venne [aurelia]
dopo queste due spezie di ossecrazione vengono l' altre, come sono di supplicare istantemente il
gadda, 87: il dubbio atroce che l' anima fosse daddovero tutt'uno con il
produce le bacche prima verdi e poi l' autunno, quando sono mature, nere
. duro, compatto e resistente come l' osso. imperato, 1-27-14: spezie
letter. caratterizzato da ossa sporgenti per l' estrema magrezza; che lascia trasparire la
, 8-67: scarnata ed ossea su l' entrar s'avventa / del can la
iii-2-303: quel faticoso anelito / da l' osseo petto cui la tosse scuote / acre
. ant. tintura preparata con l' aceto. = termine di alchimia,
. osseopetróso, agg. che presenta l' aspetto e le caratteristiche dell'osso e
superi, ossequentissimo). che presta l' ossequio e il rispetto dovuto a una
e piegando il capo ossequente, inalzò l' affetto sublime. g. grimani, lxxx-3-
mostrarmi ossequente. graf, 5-374: l' artefice ossequente / giusta il precetto uccise
duca di savoia; e niuna cosa l' ha portato maggiormente ad amarlo che il
numerosi. de roberto, 504: l' atteggiamento ossequiente del iovanotto lo confermava in
g. michiel, lxxx-3-415: fanno, l' uno e l'altra, tanto dell'
, lxxx-3-415: fanno, l'uno e l' altra, tanto dell'obsequente di sua
325: così dicea piangendo, / e l' ossequiabil genitrice udillo. pindemonte, ii-5
contarmi, li-1-591: a'suoi piedi è l' ordinario presente di una catena d'oro
rispose il capitano angiolo, ossequiandolo col- l' abbassare la berretta fino alle ginocchia. carducci
iii-100: lo schiavo ossequia il padrone, l' uomo che è abbasso ossequia quello che
/ ma le note de'vecchi / l' adito v'abbian dolce. -esaltare
labindo pubblicava quattr'odi a ossequiare « l' austriaca donna amabile / e il popolar
sollecito a rispondere paratamente a quanto contiene l' ossequiata lettera di co- desta inclita congregazione
e sapere altrui, quanto il rimirar l' opere loro già stampate, encomiate da'saggi
riferita a una o più persone per l' età, per la posizione sociale, per
, per la posizione sociale, per l' autorità che rappresentano, per i meriti o
beatissimo padre, preghiamo dio che intenerisca l' animo della santità vostra, sì che ammetta
piene / lettere mie portovvi amor su l' ale, / non dirò sparse di
conviene? giordani, i-1-488: accettate l' ossequio che noi con tutti i buoni
. cocchi, 4-2-209: con tutto l' ossequio e rispetto le fo umilissima reverenza.
aveva a loro [i grandi] e l' ossequio dei vassalli. zilioli, iii-39
già mal ricopre con lusinghe astute / l' odio, vendetta dell'ossequio antico.
7-390: di germanico gli alsaziani hanno l' ossequio per le autorità, il culto delle
proposto, di coltivare gli amici con l' ossequio e con l'affetto, e di
gli amici con l'ossequio e con l' affetto, e di conservare il suo
più accrescendo lena alle sue fiamme con l' aspetto deu'immaginata leonilda, con gli
non si compran veri affetti / con l' ossequio e col servir. fantoni, i-139
a me povero mancasse il pane e l' animo, reo di negato ossequio e di
, scusa. mascardi, 2-65: l' ingiurie si ricompensano con gli ossequi;
: se questo le riuscirà malgradito e l' ingegno del donatore le parrà dispregevole, a
daniel orasse... acciò che l' orazione sua fusse esaudita nel cospetto di
di s. ieronimo, 29: l' amore, del quale nasce la lussuria
, 372: chi palesemente non professa l' ossequio di cui è debitore a chi
5-94: d'impudica / religione alzar l' ossequio a giove. 5.
della madonna] tutti gli angeli cantavano l' ossequio. capitoli della compagnia della madonna
: come si faccia generale ossequio per l' anime de'passati. 6.
solo per vizio degl'ingegni, ma per l' abbondanza delle voluttà e soavi cose marine
cose marine e terrestri e dipoi per l' ossequio de'prìncipi e la licenza della plebe
mena seco a basso la cagnuola, l' assentazione, adulazione e vile ossequio con
materie. in questo darò alla verità l' ossequio che si conviene. loredano, 2-ii-63
oscilliamo tra il disprezzo dell'arte e l' ossequio dell'artificio. b. croce
. b. croce, iii-10-64: l' ossequio, onde i nostri professori circuiscono
paterna podestà. idem, 1-14-2-90: se l' altro coniuge faccia l'istanza d'essere
1-14-2-90: se l'altro coniuge faccia l' istanza d'essere mantenuto nel possesso della
11: massimo non gli prestava l' ossequio ch'egli credeva di meritare.
obbedienza e per ossequio, di legger l' opera insieme. capuana, 1-ii-423: tu
là egli [il vico] risentiva l' efficacia, passa a negargli di fatto l'
l'efficacia, passa a negargli di fatto l' eternità e il carattere soprastorico.
. prov. forteguerri, iv-15: l' ossequio fa gli amici, / la verità
al dovere... non sempre l' ossequiosità è testimonianza d'ossequio sincero.
2-1-68: né finisce colla lor vita l' amore e la venerazione che i padri ricevono
... ma la reina, con l' aiuto degli ossequiosi, domò i sediziosi
, ii-37: china, o mortai, l' ossequiosa fronte / a l'immensa bontà
mortai, l'ossequiosa fronte / a l' immensa bontà. baruffaldi, i-100: virgilio
tardi passi, al taciturno apollo / l' ossequiosa mano andò stendendo. fogazzaro, 5-21
a dio, veraci e fide, l' ordine umano si conformò all'ordine esterno
11-5: gli [a dio] offre l' incenso i lagrimati odori, / per
facoltà). rosmini, xxi-160: l' ordine morale, trapassando il soggetto,
(un sentimento, la volontà, l' intenzione). assarino, 3-33:
vi supplico a graire... l' ossequiosa volontà che mi trasse a favellar di
riverenza. metastasio, 1-v-247: nell'offerirle l' inutile ma ossequiosa servitù mia, la
prego di animarla e comunicarle attività con l' onore d'alcun suo comando, e rispettosamente
stretto, assoluto (il rispetto, l' obbedienza). f. f.
trasandar non debbo col mio riverente riflesso l' ossequioso rispetto che professò senza pari alla
per ossequire agli paterni mandati, lassate l' ispane delicie col piacere de la novella sposa
del sole, comincia a rendere osservabile l' effetto del suo splendore quanto all'illuminar
moltiplicità difforme dei moti celesti e per l' irregolarità del raro e del denso che ivi
gli occhi. -che spicca per l' aspetto. chiari, 1-i-49: senza
partic.: che può essere percepito con l' udito. sacchi, 1-15-19: la
',... è osservabile l' errore della versione antica 'tempus acutum
due lineette trasversali. vittorini, 7-17: l' ambiguità di marx... sul
sp., 32 (562): l' affare delle così dette unzioni di milano
e più autentici. balbo, 4-215: l' anno 2000, qui preso per èra
carducci, iii-6-377: raccolsi poche cose che l' alfieri compose a prova d'esercizio e
che in molte delle tragedie di shakespeare l' ultima parte è manifestamente negletta.
la proporzione tra i due metalli [l' oro e l'argento], col regolarsi
i due metalli [l'oro e l' argento], col regolarsi in ciò circa
promessa). pallavicino, 10-ii-233: l' obligazione dev'esser osservabile.
] eran notati tutti i dì de l' anno e i vari mutamenti de le stagioni
e questo si mostra... per l' osservamento della legge di dio in ciò
padre suo e la madre sua isvariarsi l' uno da l'altro così disguagliatamente ne
e la madre sua isvariarsi l'uno da l' altro così disguagliatamente ne l'osservamento de
uno da l'altro così disguagliatamente ne l' osservamento de la fede loro.
. il mettere in pratica una virtù, l' uniformarvi la propria vita. bartolomeo
valerio massimo volgar., i-59: l' osservamento di tutti li aguri è congiunto
tutte le superstizioni. bacchelli, 1-i-566: l' abito e la qualità di prete eran
c. dati, 8-30: palpitando [l' accademia della crusca] e vivendo ancora
marchese di ferrara, molto affezionato a l' ordine osservante di santo domenico. segneri
ad apparire untuoso. -che segue l' esempio di un maestro. imperiali,
al coniuge. calmeta, 30: l' una e l'altra all'ultimo e stata
calmeta, 30: l'una e l' altra all'ultimo e stata al marito
poi le virtù più observanti che purificano l' anima. 9. sm.
visibili si vedono, e massime quando l' occhio dell'osservante venga armato di microscopio
le proibizioni del taglio de'boschi su l' alpi. delfico, i-443: se
tu eh'in questa tragicomedia non è l' osservanza vera del numero de le scene?
; il digiuno, non la fame; l' osservanza, non la superstizione. piccolomini
: con la quale ancora si congiugneva l' arte metrica, per l'osservanzia della quantità
si congiugneva l'arte metrica, per l' osservanzia della quantità delle sillabe e del
supponendo essi di supplire a tal difetto con l' osservanza degli accenti. milizia, v-419
, che si possono trascurare senza che l' opera riesca difettosa, ma non sarà nemmeno
nemmeno bella. leopardi, v-511: l' osservanza cieca e servile delle regole e
servile delle regole e dei precetti, l' imitazione esangue e sofistica, in somma
sofistica, in somma la schiavitù e l' ignavia del poeta, sono queste le
. morgagni, 220: non ostante l' osservanza della prescritta discreta regola, crescono
religiosi e luoghi pii, proibendo anche l' osservanza quivi della catolica religione. f
che osservano ne'loro costumi, quale l' esattezza della loro osservanza, quale la
i matrimoni si considerano come atti civili, l' osservanza delle feste come inutile.
delle feste come inutile. 4. l' ottemperare a un ordine. falier,
un voto, della parola data; l' attenersi lealmente a un patto, a
giove sia testimonio e quasi fideiussore del- l' osservanzia di quella cosa. machiavelli, 1-iii-201
dall'altra parte dati gli ostaggi per l' osservanza dell'accordo. delfico, i-402
la consecuzione del suo credito overo per l' osservanza dell'obligo o del contratto,
le cose scritte da loro e comprobate con l' altre scritture, con tanta fede et
una tradizione di cui non si conosce l' origine. carducci, ii-7-170: mia moglie
mi intendeste o voi non faceste bene l' arte [magica], voi fallaste nella
prassi. giamboni, 7-10: se l' antica osservanza vogliamo usare, neuno dubita
osservanza vogliamo usare, neuno dubita che l' elezione del cavaliere fare non si debbia
ed a'medesimi sacerdoti s'apparteneva: l' osservanza de'quali nel fare la pace era
indigeni, li aveva vestiti uniformemente secondo l' uso europeo, e li aveva sottoposti
da quello che usa cicerone, e pur l' uno e l'altro sta bene.
cicerone, e pur l'uno e l' altro sta bene. tasso, ii-317:
medesima osservanza vorrei che s'avesse ne l' altre [lettere]. beni, 75
non miro al presente), ma ben l' osservanza e lo stile di quest'età
. m. zane, lii-n-53: l'... osservanza di sua altezza
proposito non scuopre mai con alcuno totalmente l' intimo dell'animo suo. 9.
cioè le comuni fatiche, le lezioni e l' altre osservanze dell'ordine. 5.
divoti e delle di- vote, guastano l' anime e i costami e osservanzie delle
una vita di cui il mondo e l' amore non volevano sapere più. -con
antifrastico. castellini, 1-44: de l' osservanza / mia si sparse l'odore
: de l'osservanza / mia si sparse l' odore a più conventi / ne'quali
44-42: o pur la riverenzia e l' osservanza / ch'ai buoni padri denno
maestà divina, per mezzo della quale l' anima umana, separata per lo peccato del
. rapiti dalla bellezza inestimabile del sole, l' ammirassero e, tratti dall'incomparabile beneficenza
n. franco, 7-421: se pur l' ombre de le donne nomate ti paresseno
a molti e potentissimi popoli, non con l' osservanze si fanno sicuri, ma col
, rito. cavalca, 20-223: l' apostolo intese della legge vecchia, quanto
corso del sole, e ciò sapremo con l' osservanza del tempo che corre la mattina
de gotti,... rigida l' osservanza che si faceva ne 1'esperienza
che si faceva ne 1'esperienza de l' armi. -sorveglianza. cacciata
, mostrando il cavaliere... l' osservanza che il
farne il maestro e d'allegarne anco l' uso, come se vi foste nato o
foste nato o nodrito dentro o che l' usanza e 'l modo tutto, con che
rispettive regole nella loro integrità e secondo l' interpretazione più rigida, in partic.
parte più accomodante, favorevole a mitigare l' austerità (e ne derivarono contrasti e
valendosi del titolo d'inquisitore (e non l' era, fuor che fuor nelle cause
mandare, ritirarsi all'osservanza; intimare l' osservanza). statuti della corte de'
fu proposta nell'eccellentissimo consiglio, intimatarima l' osservanza dei canonici della cattedrale...
o di evitare eventi dannosi) con l' intervento demoniaco, invocato in modo esplicito
esplicito o implicito, o comunque con l' illusorio controllo di presunte forze soprannaturali o
soprannaturali o paranormali (e vi appartengono l' arte notoria, la magia, il maleficio
, la magia, il maleficio, l' uso di cose sacre per fini non proporzionati
cose sacre per fini non proporzionati, l' attenzione agli eventi e ai tempi per l'
l'attenzione agli eventi e ai tempi per l' agire). cavalca, 18-104:
agire). cavalca, 18-104: l' apostolo riprende alquante di queste osservanzie e
, le fatture, le superstizioni, l' osservanzie vane e curiose delle stelle.
]: dicesi 'vana osservanza'da'teologi l' adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto
se fosse in uso e se avesse l' osservanza appresso li pontefici successori. g
si facessero senza le solennità prescritte dal- l' una o l'altra legge, anche in
le solennità prescritte dal- l'una o l' altra legge, anche in quei luoghi dove
de la nave quel loco ove de l' alto / arbore è fermo il piè.
, metodica, scientifica (spesso con l' ausilio di appositi strumenti e apparecchiature)
trarre auspici e responsi astrologici; analizzare l' indole, la psicologia, i comportamenti
, 1-46: osservisi con qualche strumento l' altezza del sole sopra l'orizzonte. galileo
qualche strumento l'altezza del sole sopra l' orizzonte. galileo, 3-1-346: sestante
metodica distribuzione dei fossili, credo necessario l' osservarli ed esaminarli tali quali stanno nel
vero naturale e reale, e ci attestano l' abitudine di osservare e cogliere il motivo
osservando. ma ^ pighi, 99: l' osservare non è mestiere così facile come
quanta esperienzia d'arte maga / fece mai l' inven- tor suo zoroastro.
motivi. -per estens. cercare l' opportunità per compiere una determinata azione.
di ardres, il cardinale faceva ristorar l' essercito nel territorio di santomero, dove
politico o amministrativo, il comportamento, l' operato, le attività di una o
m. bonini, 1-i-23: l' esperienza dimostra doversi occultamente nelle corti osservare
: per queste quattro cose si contamina l' anima, cioè: andare nella città e
, 9-102: le novelle api, per l' animo vagabondo, spesse volte si fuggono
, praticarla assiduamente per lo più con l' intento, non sempre disinteressato, di
. m. adriani, 2-ii-4-89: l' anima tenera, agile e pieghevole,
se la trascuri, riceve di leggieri l' impronta del vizio, e se l'
l'impronta del vizio, e se l' osservi, agevolmente in essa si trasfonde e
doversi scrivere al commessario che andasse osservando l' inimico per conservazione de'vassalli. g
ben ordinati, che stanno osservandosi, l' uno posto sulla diritta, l'altro sulla
osservandosi, l'uno posto sulla diritta, l' altro sulla sinistra dell'adige.
. percepire con la vista (anche con l' aiuto di determinati strumenti ottici);
dante, par., 21-72: l' alta carità, che ci fa serve /
sangue. targioni pozzetti, 12-9-296: l' antichissimo marciap- piede che vi si osserva
, cogliere, rilevare, riscontrare con l' intelligenza, con lo studio, con l'
l'intelligenza, con lo studio, con l' analisi o, anche, con l'
l'analisi o, anche, con l' esperienza personale. boccaccio, i-151:
sono il primo che domandan prologo e l' ultimo che chia- man esodo. tasso
cranach, osservo dentro di me, l' ideale d'un cranach. che gambe
soderini, i-80: montando il sole sopra l' orizzonte, si è osservato che i
osserva tenere gran parte la discordia e l' inesperienza. muratori, 7-ii-359: nell'
stesso, non intendo per niente di aver l' incomodo di amare il prossimo così detto
che, secondo me, chi non l' osserva più gravemente fallisce. m.
.. con la musica voleva che l' anima s'addolcisse. pallavicino, 10-i-138:
princìpi intrinsici della teologia, che sono l' autorità della scrittura, de'concili e
finirei mai. cesarotti, 1-v-50: se l' idee di omero e di ossian intorno
favore con che lo benefica, ha l' onore di osservargli... che un
più difficile. -interloquì a questo punto l' omino dal canotto nero. era portoghese
libro. giamboni, io-m: è l' uomo per tre ragioni obli- gato:
tristamente parlare il podestà della sua terra, l' ebbero spacciato per un succa vota,
311: non sortì il medesimo effetto l' altra instanza fatta al re per suggestione della
che lasciarono pure i cristiani uando essi l' africa signoreggiarono. giacomo soranzo, ji-3-71
ogni sorta di lumi dalle chiese, l' acqua benedetta e l'olio santo, stimandole
dalle chiese, l'acqua benedetta e l' olio santo, stimandole cose superflue,
tariffa. giannone, 2-i-128: se l' errore sarà in jure,...
francesco da barberino, i-188: de l' offeso brama / lo mio desir che
. il metodo che ho sempre tenuto per l' ad- dietro nelle cose civili, studiando
chiunque voglia credere che fiorisse per tutta l' italia la medesima purità e pronuncia della
nervo dello esercito. roseo, v-52: l' ordine che osservavan gli antichi..
era di far entrare una schiera dentro l' altra e una battaglia dentro l'altra,
schiera dentro l'altra e una battaglia dentro l' altra, e combatter ostinatamente fino all'
.. a questo essercizio conviene che l' uomo sia prima indovino che scalco e
osservar la religione, quando forzati non l' osservavano. tasso, 12-21: resse
. tasso, 12-21: resse già l' etiopia, e forse regge / senapo ancor
maria la legge / osserva, e l' osserva anco il popol nero. giovanni soranzo
sono tolto da lo scrivere e da l' osservare la lingua latina. dottori,
sono utile a colui a cui tu l' hai promesse. boccaccio, dee.,
: quello che tu hai promesso sempre l' osserva. bisticci, 1-i-236: assai dispiacevano
. cavalli, lii-12- 289: l' utilità fa fare gli accordi e la necessità
con la sua gran voce per tutti, l' altro: enrico
palme superbe / e sol col ciglio l' universo regge, / or come a te
della terra di egitto, io ve l' observerò, cioè di darvi la terra
, e ve ne ha di que'che l' osservano. muratori, 8-ii-147: si
a ciascuno, tu abbia in tutte l' operazioni tue la divina maestà dinanzi a gli
cesari, 1-2-234: la fede e l' amore, di che a paolo fallirono
che sempre osservar deono nelle pitture è l' onestà, la riverenza e la divozione.
vostro amor covrire, / ché sempre l' aggio a mente d'oservare. cavalca,
, mutata in fiore, osserva l' amore di prima. libello per conservare la
cavalca, vii-59: non mangiare con l' uomo invidioso, perciocché sempre ti
il silenzio ch'era imposto ai novizi, l' osservava senza avvedersene. giusti,
la soldatesca ha due parti: maneggiar l' armi e osservar l'ordinanze conservando i
parti: maneggiar l'armi e osservar l' ordinanze conservando i posti.
d'esser ripreso di non avere l' istoria o la favola osservata.
faccia le faccende più secreto. / ognun l' onora in casa, ognun l'osserva
ognun l'onora in casa, ognun l' osserva. g. b. adriani,
navi, perciocché tutti come loro difensore l' osservavano. compagnia della lesina, ii-25
: la prego ad amarmi sì come 10 l' osservo. -trattare una persona superiore per
ch'io / son qui, e l' amo e osservo e adoro / come padrone
. vasari, iii-606: ha meritato l' eccellenza di iacopo... che la
al gusto mio particolare, dubiterei che l' osservare con superstiziosa misura quei semplici parti
osserva: abbi pazienzia di vegliare [l' anima] quando ella vuole entrare nelle
sue vie. guidiccioni, 5-294: per l' ordinario l'offizio mio è di tenerlo
guidiccioni, 5-294: per l'ordinario l' offizio mio è di tenerlo appresso di me
a tanta pena se lo procurava con l' osservare il letto fino a mezzogiorno e
di osservazione. gioberti, 9-i-81: l' ingegno maschio e osservativo di aristotile antivenne
quei copiosi vantaggi per cui essa vince l' antica. 3. che deve
ariosto, 7-58: è questo quel che l' osservate stelle, / le sacre fibre
addosso all'abitazione sua l' ombra delle torri fondate in luoghi avventurosi
volontà umana. mazzini, 3-124: l' austria è logorata nelle finanze, nell'esercito
loro potenza. piovene, 14-55: l' indole dei diversi popoli osservata dall'angolo
4. rilevato, riscontrato con l' intelligenza, con l'analisi, con
, riscontrato con l'intelligenza, con l' analisi, con lo studio o, anche
con lo studio o, anche, con l' esperienza personale. firenzuola, 77
libri. tocci, 2-33: ciò l' avev'io già notato, quando l'ho
ciò l'avev'io già notato, quando l' ho poi trovato osservato ancora dallo screvelio
, non osservato, / non rende l' uomo a dio però rubello. manfredi,
. pauluzzi, li-8-359: convenni praticar l' osservato da altri ministri, di presentar
o col ripetere non s'andasse oltre l' ora canonica da mia madre prescritta e che
del 30 in tempo della guerra turchesea; l' una e l'altra interrotte e poco
della guerra turchesea; l'una e l' altra interrotte e poco osservate. barbarigo,
difesa della città giovanni bentivogli, oltra l' antica nobiltà del sangue, molto riverito,
così si vede per simili effetti quanto l' artefice debba essere osservato e diligente in far
si appella. carducci, iii-21-416: l' opera del pasquali, da cui il p
con interesse e acutezza il comportamento, l' indole di una persona, un momento
de le sue pitture certe macchie che l' imperito de l'arte non sa imaginarsene
pitture certe macchie che l'imperito de l' arte non sa imaginarsene la cagione.
medesimo luogo e dal medesimo osservatore che l' ha potuta far mille volte, tuttavia si
cose minime. spallanzani, i-366: l' abbate corti, professore di fisica nel collegio
nel principio fusse alta 32 semidiametri e l' osservatore lontano 60 gradi. piazzi,
piazzi, 1-6: si può considerare [l' orizzonte sensibile] a guisa d'un
tocca la terra nel luogo in cui trovasi l' osservatore. -caratterizzato dalla capacità di
non ha osservato né il genere né l' istinto né il pensiero: il suo metodo
vedere perché tu disprezzi i giudici de l' astrologia. d. bartoli, 2-4-492
48-138: con pafia la luna rimirando / l' inclito marte, uomini fan procaci /
m. adriani, 3-3-526: l' odio è una disposizione e volontà osservatrice
stima. leopardi, i-420: più l' uomo è saggio, profondo, riflessivo
più vasto e meraviglioso fenomeno che è l' universo. -che si basa sull'osservazione
. b. croce, iii-14-8: l' ariosto avrebbe ritratto quel vario mondo umano
4. che ha la funzione o l' incarico di esercitare un controllo sull'attività
da siena, v-202: ci farà [l' orazione] osservatrici de'santi comandamenti di
: voglio e cornandoti che tu me l' adorni... della santa e vera
accarezzate, signori, gli amatori de l' utile e de l'onor vostro, e
gli amatori de l'utile e de l' onor vostro, e obligativi con la cortesia
e omaggio. risorboli, lxxxviii-n-378: l' alme, già d'essilio ri- vocate
: fu pudicissima e castissima e de l' onore e grazia del caro marito fu sopra
tale tipo (fra i più famosi 'l' osservatore cattolico', 'l'osservatore politico letterario'
'l'osservatore veneto', anche semplicemente 'l' osservatore', fondato da g. gozzi
g. gozzi, tit.: l' osservatore. carducci, iii-17-9: dal
: dal '6i al '62 usciva l' osservatore, primo tentativo di rinfrescare in
dopo una seconda breve interruzione, è l' organo ufficiale del vaticano. l'osservatore
l'organo ufficiale del vaticano. l' osservatore romano [i-vn-1861], 1:
f f irender posto fra l' immenso numero dei giornali ita- iani?
espressione osservatore aereo). -anche: l' aeromobile impiegato a tale scopo. d'
v-1-77: la nave da guerra, che l' osservatore aereo affermava di aver riconosciuta tra
stabilimento civile di produzione bellica con l' incarico di sorvegliare le lavorazioni. 12
, nelle competizioni di golf, assiste l' arbitro nelle decisioni su questioni di fatto
se ne possa decidere a ragion veduta l' acquisto. = voce dotta, lat
seconda dell'ambito a cui si applica l' osservazione si distinguono osservatori astronomici, per
i corpi e i fenomeni celesti con l' impiego di una com plessa
medio oriente raggiungono una notevolissima diffusione durante l' età medioevale, sotto gli arabi,
, la sismologia, la vulcanologia, l' oceanografia, ecc. (e assumono le
termometri, igrometri..., l' elettrometro. leoni, 627: a
naturale o artificiale, particolarmente indicato per l' osservazione di fenomeni astronomici o meteorologici.
di ronzano, spiccandosi dai contrafforti del- l' apennino,... pare designato dalla
oservazióne, osservagióne), sf. l' azione dell'osservare con fini scientifici o
, sia a occhio nudo sia con l' ausilio di appositi strumenti, un elemento
. o un compì, che indica l' ambito scientifico o la tecnica impiegata].
landino [plinio], 414: l' osservazione de'venti è alquanto più scrupulosa
e tali cose. galileo, 3-1-338: l' incertezza e poca concludenza di quelle [
osservazione conosce i giovani dai vecchi ancor l' autunno. maipighi, 1-168: è credibile
a dei depositi nella cellulare intermedia, l' osservazione anatomica non è finora giunta a
un fenomeno. rosmini, 2-2-299: l' invenzione del microscopio ha dato alla nostra
2-511: giudicarono a tal fine necessario l' accertarsi se le gravità stimolasse i pesi
obbliarono le più minute cautele per far l' osservazione con esattezza. 2.
loredano, 1-108: ingannando il sospetto e l' osservazione di molti, pose il viglietto
via dalle navi il re priamo sfuggendo l' osserva- zioni dei sacri guarda-porte.
di qualche osservazione. 3. l' osservare con attenzione, il sottoporre a
un esame obiettivo, lo studiare, l' analizzare con acutezza e profondità l'indole
, l'analizzare con acutezza e profondità l' indole, la psicologia, i comportamenti
con un compì, che ne indica l' ambito specifico). guazzo, 1-3
dell'istoria. baldi, 395: l' esperienza senza l'osservazione non può essere
. baldi, 395: l'esperienza senza l' osservazione non può essere. muratori,
miei criteri, le mie opinioni, l' angolo d'osservazione d'allora.
avvertimenti per la poesia e cavati da l' osservazioni e da l'autorità di sì buoni
e cavati da l'osservazioni e da l' autorità di sì buoni e si gravi
. vittorini, 5-251: con mantegna l' osservazione dell'opera umana sulla natura ha
1-53: facciasi... da voi l' osservazione delle istorie altrui verso le nostre
dove sono ottimi professori... sarà l' unica università svizzera che meriti osservazione.
in egitto [platone] per sapere l' osservazioni de'preti e ciò ch'egli sapieno
pittura che ha sempre cercato, e l' osservazione non è mia, nel gesto la
specifiche che ne fanno supporre o sperare l' esaudimento. pinamonti, 3: intorno
il bozzetto, la novella drammatizzata, l' osservazione sperimentale tengono il campo.
perché non sono i capitani, ma l' occasione che fa l'elezione del campo di
capitani, ma l'occasione che fa l' elezione del campo di battaglia.
di una prescrizione, di un ordine; l' agire, il comportarsi conseguentemente. -anche
onorevole seggio,... faccia fare l' assegu- zione sanza dimorare punto. savonarola
. roseo, v-203: manlio preferitte l' osservazion della disciplina militare all'amor paterno.
il cavaliere, a cui è stato restituito l' abito lodando iddio, rende grazie e
. davila, 252: sin che l' editto di pacificazione avesse preso il suo
, una promessa, un patto; l' agire di conseguenza. g. villani
: instando [il pontefice] per l' osservazione delle promesse, il re concedette contro
in queste comedie trovarete qualche errore circa l' osservazione de la lingua, escusatemi,
. segni, 11-65: intende che l' eccesso della magnificenza sia uno usare le spese
uomini plebei. caro, i-119: l' osservazion degli autori è necessaria: ma
è dentro. vasari, ii-617: l' osservazione dell'arte della pittura fu..
diceva taziano, presso coloro esser confusa l' istoria, nelle opere de'quali è
opere de'quali è torbida o dissoluta l' osservazione de'tempi. bruni, 19
de'tempi. bruni, 19: l' osservazione è non solo buona, ma necessaria
fu concessa la prattica d'anassagora. ma l' osservazione non passi in superstizione. s
alamanni, 5-6-95: né sia schernita / l' antica osservazion, ché spesso al fine
2-23: è osservazione sottilissima di corte l' adoprar negli affari più grandi ogni sforzo
abilità, maestria. - anche: l' effetto raggiunto con tale abilità. vasari
non avevan riscontrato nulla di preciso: l' avevan trattenuta, per scrupolo, in
mente. 14. milit. l' osservare, sia direttamente sia con l'
l'osservare, sia direttamente sia con l' ausilio di strumenti ottici o, anche,
, 83-262: ponete fra il po e l' oglio un campo trincerato di 45
, 2-38 (ii-4): i popolari l' amavano [gian aloise fiesco] e
aloise fiesco] e riverivano; i nobili l' osservavano e tutti l'avevano in osservazione
; i nobili l'osservavano e tutti l' avevano in osservazione. -fare osservazione
vostri articoli, non crediate ch'io non l' abbia messe per fare il modesto o
insistentemente la coscienza, la volontà, l' animo, provocandovi turbamenti, angosce,
mia povera balia diventò molto vecchia, l' ossessionava l'idea dei ladri. cassola,
balia diventò molto vecchia, l'ossessionava l' idea dei ladri. cassola, 6-187:
più mi ossessionavano. -assorbire totalmente l' attenzione. sinisgalli, 6-203: negli
esasperatamente. gramsci, 4-77: l' atteggiamento dei vari gruppi sociali del mezzogiorno
oltremodo reiterato. pasolini, 9-321: l' avvenimento viene descritto nel suo accadere.
della veglia, come il sogno è l' allucinazione del sonno. l'ossessione è il
sogno è l'allucinazione del sonno. l' ossessione è il colmo dell'allucinazione.
17: il mio manifesto tecnico combatteva l' ossessione dell''io ', che i
fino ad oggi. ungaretti, xi-166: l' immagine del treno m'è rimasta impressa
lettura di michaux, subito colpisce è l' ossessione che il poeta ha del male
b. croce, iii-32-228: l' ossessione pratico-rivoluzionaria gl'impediva [a marx
'ossessione 'giacobina più nobile fu l' unità politico-territoriale del paese. pasolini, 10-188
pittore odilon redon alla oran- gerie; l' ossessione della politica mi ha sempre impedito
nella sua alacre vita interiore di cui l' impeto represso le fa ardere le guancie
nella teologia cattolica si suole distinguere fra l' infestazione diabolica locale, cioè l'azione del
fra l'infestazione diabolica locale, cioè l' azione del demonio su piante, animali
su piante, animali, ecc., l' infestazione diabolica personale che è la condizione
. gioberti, 14- 266: l' ossessione ha una verità subbiettiva, e consiste
. moravia, 21-341: finché non l' avevo visto, l'avevo ossessivamente idealizzato
21-341: finché non l'avevo visto, l' avevo ossessivamente idealizzato; adesso mi ispirava
d'angoscia. pasolini, 9-438: l' ispirazione sensuale... ipoteca ogni
rita è pazza, vi ripeto, e l' egoismo è in lei tanto ossessivo da
capelli con la mano, a sollecitare l' amplesso, tanto più violento era il
di faulkner si manifesta ossessivamente, con l' ossessione già nel cuore e alle origini
, esso coincide solo in parte con l' area romantica, la quale è più
pasolini, 9-295: facile è fare l' analisi della situazione tipica della poesia montaliana
sbarbaro, 1-2io: sereno al paragone, l' insetto fermo, ossessivo. pensato esente
e volontà, la psicosi ossessiva ormai l' aveva investita, riposava dentro di lei
boris (e questo è curioso) ha l' ossessivo di una corsa in ferrovia di
allo scongiuro, purgar soleano, con l' elleboro o con altro medicamento, la
ancora legata coi voti -avea, sonando l' arpa, calmato il furore d'una
certo frate del santo... era l' inquisitore che doveva benedire gli ossessi.
scompagnò mai da quello spirito che l' immaginazione eccitata e quasi os
alla tirannia violenta del male sottopongono l' anima libera. pascoli, 780: oltre
apparenza), sol da lui derivo / l' essere, tutto quanto in lui son
rituale del saluto. bacchelli, 2-26: l' illusione di bakùnin e l'eresia di
2-26: l'illusione di bakùnin e l' eresia di cafiero percorsero e scatenarono gli
e i pazzi lucidi, nei quali l' utopia si esacerbò. -forsennatamente costrittivo
qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l' ossesso fra le spalle nude la mano
, c'è la brughiera, c'è l' anima ossessa di questa terra [il
ad cavalo,... cavalcò a l' obsesso castello de guastalla, li cui
. solinas donghi, 2-72: l' indomani era domenica, e ci voleva
. b. croce, ii-11-138: l' altra storiografia, che... sorpassa
quali -o sia quello dello hòffding o l' altro... del windelband, o
ambedui gli arbori suoi..., l' osia canta, il ribes. garzoni
: sostanza acidificata coll'ossigeno, come l' acido borico, carbonico, iodico.
radicale organico monovalente che si ottiene sostituendo l' idrogeno presente nel gruppo ossidrilico con un
sf. chim. prodotto ottenuto con l' aggiunta di aldeidi alifatiche e ammoniaca.
questo è ramoso e pien di nodi. l' altro ha migliore odore. santi,
nell'espressione catena degliossicini: il martello, l' incudine e la staffa). 3
targioni tozzetti, 8-257: aviamo usato [l' aceto] frequentemente per le bevande continue
: dicesi dei corpi capaci di fissare l' ossigeno o direttamente o per via mediata,
). far reagire una sostanza con l' ossigeno; alterare, modificare per ossidazione
particella pronom. reagire, combinarsi con l' ossigeno; subire ossidazione (con partic
lucentezza nei metalli esposti al contatto con l' aria). bossi, 145:
qualsiasi enzima in grado di utilizzare direttamente l' ossigeno molecolare come accettore di idrogeno.
p. levi, 2-183: l' unica preparazione accessibile era anche la più
. bossi, 43: trovasi pure l' arsenico ossidato, prisma tico
per mezzo di bagni elettrolitici, presso l' anodo o nell'elettrolito situato in prossimità
de'metalli non permette che di rado l' impiego degli utensili di rame e rende
esso appena lambiva, alcune ossidazioni chiazzavano l' acqua, sanguignamente. = nome d'
. moravia, 18-59: cerco a tastoni l' ascia di ossidiana, la clava di
per respingere, per mettere in fuga l' avversario. = voce dotta, lat
obsius, che, secondo plinio, l' avrebbe scoperta in etiopia; cfr.
, che si riferisce, che riguarda l' assedio; condotto con l'assedio (un'
che riguarda l'assedio; condotto con l' assedio (un'operazione bellica)
la 'morale ': e colui che l' una di queste otteneva, non poteva
i salciccioni, gabbioni ec., affinché l' armata, che già ha investita la
., il qual rapportata poco davanti l' ossidional gramigna a santomèro, meditava una
sf. ant. e letter. l' insieme delle operazioni militari predisposte per accerchiare
dura e aspra ossidione, e finalmente l' ebbero. landino, 46: vedendo mo-
, 46: vedendo mo- none che l' obsidione avea a essere lunghe, mandò per
la obsidione de una terra toglier via l' acqua de'fossi e fare infiniti ponti,
, 358: bisogna, prima che l' ossidione venga, essersi munito bene di
da tutti gli assalti e da tutte l' ossidioni quella città. g. corrèr,
luoghi più opportuni all'ossidione e fiaccando l' ardire degli austriaci, restrinse molto la piazza
ed alcuni soldati del duca che tenevano l' ossidione del territorio di ginevra, guardando
assediante. machiavelli, 1-vii-109: partita l' obsidione, il papa dette quella città
dulcissima vita mia, qual gaudio a l' anima più presto se representa, o di
caso è detto ossido acido) con l' ossigeno (e nella nomenclatura chimica vengono
un prefisso che indica il rapporto fra l' ossigeno e l'elemento considerato); in
indica il rapporto fra l'ossigeno e l' elemento considerato); in chimica organica
: il solco delle funi nel metallo, l' ossido verde che rigava la pietra della
, che si riferisce, che riguarda l' ossidoriduzione. ossidoriduzióne, sf. chim
elettroni da parte di una sostanza corrisponde l' acquisto di elettroni da parte di un'altra
, che si riferisce, che riguarda l' ossidrile. = voce registr.
bruni, come il ferro ossidulato, l' oligisto, l'arsenicale, sembrano appartenere esclusivamente
il ferro ossidulato, l'oligisto, l' arsenicale, sembrano appartenere esclusivamente ai terreni
chimico. p. levi, 2-27: l' ossidulo d'azoto si prepara riscaldando cautamente
di formare tessuto osseo; che provoca l' ossificazione dei tessuti. -diatesi ossificante:
). diventare osseo; su- ire l' ossificazione. o. rucellai,
le trombe fallopiane]... verso l' utero incallirsi e qualche fiata ossificarsi.
2-145: conosciamo uomini la cui pelle dà l' impressione dell'avorio: gente ossificata,
alla società, e alla fine, per l' ossificazione dell'abitudine, contento di sé
: m'era ridotto a credere che l' ossifraga, appresso alberto, fusse un augello
senza posa / amor de'propi figli l' ossifraghe. f. buonarroti, 1-142:
battono la scorza di questa pianta e l' applicano esternamente per guarire le fratture delle
opinioni, imperoché appresso da aristotele è l' ossifrago un uccello simile all'aquila,
, 9-28-2-6: pietosi ricoglitori, come l' ossifrago degli aquilotti caduti dal nido e non
. che può entrare in combinazione con l' ossigeno. tramater [s. v
ossigenabile ': che può combinarsi con l' ossigeno. = agg. verb
chim. che è proprio, che riguarda l' ossigenazione; che produce l'ossigenazione.
che riguarda l'ossigenazione; che produce l' ossigenazione. tommaseo [s.
. chim. combinare una sostanza con l' ossigeno; addizionare ossigeno a una soluzione
e in grado di cedere, per l' intervento di enzimi, ossigeno atomico al
celebre scheele scoprì nel suo laboratorio dtlpsal l' acido muriatico ossigenato e riconobbe in esso
le canzoni dei poeti, che magnificavano l' aria libera ed ossigenata e fresca dei
aveva precisamente per scopo di svecchiare brutalmente l' ambiente artistico-letterario... per preparare
sfacciatamente ossigenati. cassola, 2-355: l' ingegner martelli non era in casa.
, sm. apparecchio che serve per l' erogazione di ossigeno. = nome
una sostanza. olivi, 41: l' ossigenazione, ossia l'unione della base
olivi, 41: l'ossigenazione, ossia l' unione della base dell'aria pura,
in condizioni controllate con molta precisione, l' esperienza di priestley. lastri
priestley. lastri, iii-7: l' ossigeno (principio generatore dell'acidità)
ricevere con più abbondanza e più regola l' eccitazioni dell'ossigene. stop-pani, 1-215
. stop-pani, 1-215: noi respiriamo l' aria, quindi l'ossigeno che e
1-215: noi respiriamo l'aria, quindi l' ossigeno che e l'agente della combustione
aria, quindi l'ossigeno che e l' agente della combustione. e. cecchi,
: affinché la nafta arda meglio, l' aria dell'ambiente è sovraccaricata d'ossigeno
sollevato con la testa e aspirava avidamente l' ossigeno dalla boccarola che l'infermiera gli
aspirava avidamente l'ossigeno dalla boccarola che l' infermiera gli teneva davanti alla faccia.
fu aggregato a noi, reputandosi che l' ossigeno potessegli pur giovare. cantoni,
a qualche colparello di tosse, incolpane l' ossigene. 3. figur.
me spetta il vanto di aver ridato l' ossigeno che è l'ideale alla letteratura italiana
di aver ridato l'ossigeno che è l' ideale alla letteratura italiana. papini,
coi mobili tenuti in vita annualmente con l' ossigeno di nuovi puntelli o verniciature.
ossigenometro, sm. strumento utilizzato per l' ossigenometr ia. tramater [s
dei tessuti; può essere praticata con l' inalazione diretta, per mezzo di sonde
rettangolo intorno ad uno de'lati contenenti l' angolo retto... se il lato
. c. durante, 2-241: l' oxilapato nasce in luoghi palustri et acquastrini.
contengono un gruppo chetonico o aldeico con l' idrossilammina; isonitroderivato. = =
iacopone, 1-13-24: e 'n piglia l' ossemello, lo temor del morire;
[plinio], 302: temperasi ancora l' aceto col mele e chiamasi oximele
. ricettario fiorentino, i-e-n: l' oximele composto squillitico di v ra
[plinio], 14-17: tempravasi ancora l' aceto col mele...
impaniare su quelle stesse paniuzze, delle quali l' un zione, prima dell'
volte tossi mele squillitico, l' orina di vacca ed alcuni altri rimedi
medie. metodica fondata sul l' uso di un dispositivo particolare e consistente
fotometrico a cellule fotoelettriche usato per l' ossimetria. - anche: tipo di
: dopo che le stalle si vuotarono / l' onore e l'indecenza stretti in un
stalle si vuotarono / l'onore e l' indecenza stretti in un solo patto / fondarono
. che è proprio, che riguarda l' ossiopia. -centro ossiopico: zona della
il quale comprende una sola specie, l' oxyostomus hyalinus (da hyalos vetro)
ed è ritenuto assai pericoloso per l' uomo. = voce dotta,
: genere d'insetti del l' ordine de'coleotteri della sezione de'tetrameri e
aceto. idem, iii-25: conviene applicarvi l' ossirodino con il bianco dell'uovo almeno