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vol. XII Pag.14 - Da ORBOLATUZZO a ORCA (22 risultati)

e di vecchi orbi, / ne l' eterno seren dove michele / sedea, salir

lucente gira / e in quel diffuso albor l' animo queta. -di animali.

caldo fiume / sparge di sangue. ma l' afflitta ed orba / madre pe'boschi

tornata alla spelonca / su i cari parti l' orba madre e geme / sì che

: a tale stremità fu egli ridotto per l' opulenza, per l'arroganza, per

egli ridotto per l'opulenza, per l' arroganza, per la prepotenza di midia,

, soggiugne che la quarta, cioè l' industria, sta nel potere e nella volontà

morte del suo buon padre e fondatore l' accademia in doloroso silenzio ravvolta. botta,

partono essi re pieni di fede / l' orbo stato fra lor con pari affetto.

del pestilente morbo / la forza e l' incredibil crudeltade / che di vivi restò

aveva una fame da orbo, e se l' aveva lui, pensiamo marinetta col suo

orbo / ch'i'non co- gnosca l' uomo dal bestiame. nomi, 14-16:

1-416: mi ricordai che senza compenso l' orbo non canta. -il cieco

non canta. -il cieco guida l' orbo: v. cieco, n.

... orboli que'che fanno l' ulive grosse tonde. 2.

landino [plinio], 179: l' orche sono inimicissime delle balene e la

/ ma sopra mano, e percoteva l' orca, / altro non so che s'

per tonde / i veloci delfini e l' orche gravi. marino, 1-1-96: pasce

e non veddi più nulla, / astrinse l' orche; ed ella era vestita

: esse guar diane de l' una carcere e de l'altra deggano e

diane de l'una carcere e de l' altra deggano e siano tenute ciascuno di

/ e perché se li mostra da l' altana. = forma aferetica di porca

vol. XII Pag.15 - Da ORCADA a ORCHESTRA (28 risultati)

da trasporto '), forse con l' influsso di órca1, per le dimensioni e

architetto fiorentino andrea di cione arcangelo detto l' orcagna (attivo fra il 1343 e

stile; che segue, che imita l' arte, lo stile, i modi

. r. longhi, 14: già l' arte fiorentina e senese s'era svuotata

rosso gli oli, i grassi e l' alcool, in luogo dell'alcanna vera o

. fiore con la corolla stretta verso l' imboccatura e rigonfia nel mezzo. =

; orché tu taci e dormi, / l' alma, che mi rapisti, io

letter. presso i greci antichi, l' azione di danzare; orchestica. patrizi

, 2-2-20: le fate, forco, l' orchessa e la strega / vi stan

. nell'antica grecia, chi praticava l' orchestica. patrizi, 1-i-442:

gli anti chi greci, l' arte di allestire e di eseguire un'azione

. -per estens. nel l' uso attuale: arte della danza; coreografia

che si riferisce, che riguarda l' orchestica. -arte orchestica: orchestica. -per

[ritmo] prende due significati: l' uno come genere al metrico, all'armonico

all'armonico e all'orchestico; e l' altro come spezie, che è ritmo orchestico

d'annunzio, iv-2-659: egli evocava l' imagine della siciliana,...

siciliana,... che aveva ritrovata l' antica arte orchestica quale era al tempo

mare. 2. che pratica l' orchestica; che segue, che s'

il ritmo bacchio, ove fu lodato l' orchestodidascalo. = voce dotta,

la scena e le gradinate e con l' ara di dioniso nel mezzo, destinato

e fu fatto cavaliere e passò per l' orchestra (luogo dove stavano a vedere i

baldelli, 5-3-178: nel mezo era l' orchestra, nella quale erano deputati 1 luoghi

sirio. s. maffei, 5-5-268: l' orchestra de'teatri non altro fu che

persone più graduate. -con metonimia: l' insieme dei coreuti. salvini, 48-81

. pascoli, 1464: mi basta l' applauso dell'orchestra, / come uscì

la prima bossola meritarono la sedia ne l' orchestra celestiale. -orchestra umana',

primi albori ne appare il cielo slargandosi con l' ampiezza del mare che si distendea quasi

basetti. 3. per estens. l' insieme degli strumenti che in qualità,

vol. XII Pag.16 - Da ORCHESTRALE a ORCHESTRARE (45 risultati)

degli strumenti che la compongono si ha l' orchestra d'archi, che comprende esclusivamente

arpe e vari strumenti a percussione; l' orchestra da camera, costituita da un

, due trombe e due timpani; l' orchestra-jazz, divisa in una sezione ritmica

doni, iii-i-ix: sebbene io creda che l' orchestra antica fosse assai inferiore alla nostra

dolce, / danza con plauso che l' orchestra vince. pananti, i-232:

morì al suon de'violini. / coprì l' onda de l'orchestra la reai confessione

violini. / coprì l'onda de l' orchestra la reai confessione * / salì cristo

con valore avverb.): con l' impiego di tutti gli strumenti ritenuti necessari

aggett.): destinato a rendere l' effetto di un'esecuzione orchestrale. galeazzi

lavoro eseguito a grand'orchestra in vienna l' anno 1734 svegliò l'entusiasmo.

grand'orchestra in vienna l'anno 1734 svegliò l' entusiasmo. -orchestra piena',

avverb. a piena orchestra', con l' impiego o l'accompagnamento di tutti gli

a piena orchestra', con l'impiego o l' accompagnamento di tutti gli strumenti).

). pananti, i-26: quei l' aria a solo vuol, questi coi cori

, questi coi cori; / quei l' aria di furore a orchestra piena. leopardi

una scelta tale da consentire, con l' impiego parziale o totale di essi,

, 66: farà sempre tornar da capo l' orchestra pretendendo che tutte parie vadano più

terminate le feste. sacchi, 1-20-26: l' orchestra milanese è delle più celebri d'

, e un vecchio prete zoppo regolava l' orchestra. d'annunzio, iv-1-691: alessandro

di sincopati. cassola, 4-158: l' orchestra attaccò una rumba. 5

ancora ove risuona / d'infami accenti l' impudica orchestra. oliva, 283: diversamente

si scolorisce la verecondia, si sfregia l' innocenza, si lacera l'onestà, si

, si sfregia l'innocenza, si lacera l' onestà, si adoppia il timore,

morta d'orrore [o arte teatrale] l' intendere che nelle tue orchestre ogni senso

gara udimmo d'alme voci quale / l' itale orchestre non udirò ancora.

messe solenni. - con metonimia: l' insieme dei cantori e dei sonatori che

in memoria di rossini... l' orchestra e presbiterio parati a neri velluti

diacono che serviva la messa, lasciato l' officio e voltatosi, rigridava: viva san

i-714: sotto le vòlte tenebrose, l' orchestra infernale dei venti coprì il rombo

calvino, 1-184: comincia all'alba l' orchestra delle sveglie nelle case operaie.

dei lor terribili notturni midollari. / erano l' orchestra / della mia tombale insonnia d'

di quel puro elisire che tempra l' ambiente a delizia e il fa quasi divenire

, di ieri come di oggi, l' orchestra propria della coreografia. è il

pur sempre un dramma... è l' orchestra di strumenti vivi, di corpi

qui cede il posto alla donna terrena come l' ha abbozzata il tasso in questa delle

ho la coscienza- / i miei occhi vedono l' abisso interno, / odono, le

/ odono, le mie orecchie, / l' orchestra di tutti i desideri in cascata

. 13. locuz. regolare l' orchestra: imporre un determinato comportamento,

orchestra: imporre un determinato comportamento, l' osservanza di determinate regole di vita.

maestra / batte la solfa e regola l' orchestra. 14. dimin.

, che si riferisce, che riguarda l' orchestra; eseguito dall'orchestra. -complesso

curvarsi all'orecchio del vicino per commentare l' interruzione. cassola, 1-28: fausto.

un'opera musicale in cui è previsto l' impiego di un'intera orchestra o di un

strumento o a un gruppo di strumenti l' imitazione orchestrale del verso di alcuni animali

in modo tale che concorrano a che l' effetto voluto sia raggiunto; trattare organicamente

vol. XII Pag.194 - Da OSCURITADE,OSCURITAEEOSCURITATE a OSCURO (13 risultati)

., feroce pur di natura, l' oscurità de'materni natali sprezzando in giu-

la disobbedienza e finalmente le tenebre e l' oscurità di quel bellissimo e amenissimo paese

bene al male, dalla bassezza a l' altezza, da l'altezza alla bassezza

, dalla bassezza a l'altezza, da l' altezza alla bassezza, da le oscuritadi

, resistendo in faccia ai goti, l' oscurità barbarica, sembra interromperla balenando nella

... morendo, coll'eterna luce l' oscurità di questo abisso cambiasti. f

nell'intelligenza delle cause naturali, che l' anima riempie quagiù d'una parte di

parte di quella compita felicità che fra l' oscurità di questa notte mondana sperar potiamo.

tante tenebre, qualche volta pure luceva l' amoroso raggio, talora gli occhi, talora

donna mia. capriata, 691: cessata l' oscurità dell'ecclisse, parve che cominciasse

scambiare in sul primo entrar nella vita l' avvenire dell'esistenza per l'oscurità del non

nella vita l'avvenire dell'esistenza per l' oscurità del non essere, non è

falò * / cazadura q'è streta a l' entrada. giamboni, 10-4: lamentandomi

vol. XII Pag.195 - Da OSCURO a OSCURO (28 risultati)

giuliano de'medici, 67: per l' ombra obscura che la notte serra / la

del giorno i raggi spenti / e con l' oblio d'ogni noiosa cura / ponea

difficultà si trovò, sì per esser l' ora tarda, come perché il tempo

quella sembianza adorna. pascoli, 577: l' acqua fruscia, ed è già notte

cercando la verità come il minatore cerca l' oro nelle viscere oscure della terra. govoni

e freddi e con affreddare lo corpo de l' occhio con l'acqua chiara, riuni'

affreddare lo corpo de l'occhio con l' acqua chiara, riuni'sì la vertù disgregata

cibo. crescenzi volgar., 6-2: l' erbe e i fiori e i semi

21-48: fuor trasse il mio fratei con l' arme in mano / e ne l'

l'arme in mano / e ne l' oscura camera lo tenne. castelvetro, 8-1-

il marito tornato, fece spacciatamente ricoverare l' amante in certa cameretta oscura, accio-

quando volliono [i pittori] contrafare l' azzurro oscuro, mestali più de l'oscuro

l'azzurro oscuro, mestali più de l' oscuro;... aguardando e

, di color di oro mischio con l' argento, cioè flavo, rendono soavità

di zaffiri: uno è oscuro e l' altro risplendente, il quale dicono zaffiro

ed oscuri, nella composizion de quali l' acqua predomina. galileo, 3-4-202: è

carducci, iii-3-328: marat vede ne l' aria oscure torme / d'uomini con

quella causa è appellata oscura nella quale l' uditore è tardo, cioè che non intende

come si conviene. giamboni, 7-44: l' ordine dell'antica legione secondo l'ordine

: l'ordine dell'antica legione secondo l' ordine della cavalleria dirò, il quale

obscura glosa. straparola, 2-4-concl.: l' oscuro enimma, dal trivigiano per ordine

caro, 5-215: oscura si fa l' orazione quando, accadendoci molte interposizioni,

nostro amore alla verità, non sogliamo per l' ordinario amar molto i sentimenti speculativi,

. non sa che dir si vuole / l' oscuro suon di quelle sue parole.

per poter discorrere con qualche fondamento sopra l' oscura materia delle riproduzioni, il notare

e gli idioti ci possono inciampare e cavar l' errore dalla verità. manzoni, pr

che guardano semplicemente e serenamente di tra l' oscuro tumulto della nostra anima. jahier

. michelstaedter, 97: egli paga l' ignoranza col lento oscuro e continuo tormento

vol. XII Pag.196 - Da OSCURO a OSCURO (34 risultati)

vecchio barone si voltò verso costui con l' oscuro presentimento che da quella parte avrebbe

poerio, 3-503: è trascorsa l' età della dolce / maraviglia, l'

l'età della dolce / maraviglia, l' etade, che, oscura, / le

sp., 25 (432): l' avvenire era oscuro, imbrogliato. periodici

castelvetro, 8-2-228: quanto le cose o l' arti o le scienze sono più lontane

ne sono le genti capaci, tanto l' errore è più leggiere. ciro di pers

, cui nulla è oscuro, / l' ostinato pensier che si t'avvinse. manzoni

sublime. d'annunzio, rv-1-15: l' aveva incontrata la mattina innanzi per la

: leva di testa ormai [virtù] l' oscuro velo: / nu'semo in

memorandi fatti restano sepolti nel fondo de l' oscura oblivione. testi, ii-19:

in grecia e lungo il tebro e l' arno / eh'in cieca notte oscuro oblio

potè accettare in questo sviluppo tutta 'l' esperienza 'e le 'impressioni sensibili '

(talvolta intenzionalmente o, anche, per l' eccessiva profondità dell'argomento e per la

non sappia la città di troia e l' uomini e le vertù di loro?

non siate. sansovino, 109: l' oscuro aristotile, il verboso cicerone e l'

l'oscuro aristotile, il verboso cicerone e l' arido seneca. g. paleotti

216: ha, non può negarsi, l' essere oscuro qualche apparenza di grandezza,

cose sollevate e non triviali son per l' ordinario alquanto difficili ed oscure. guadagnoli

, ii-9: niuna differenza è se l' uomo, quando è domandato, nieghi o

parlare obscuro delle cavalle partice, che l' avedute donne non ne ridessono. domenichi,

i lumi del candelabro: i costumi sono l' e- vaporazioni della lumiera che deve rischiarare

e- vaporazioni della lumiera che deve rischiarare l' anime oscure. campailla, 1-5-38:

oscure. campailla, 1-5-38: con l' angelica tua mente sì chiara / l'

l'angelica tua mente sì chiara / l' oscura mente mia, signor, rischiara.

: di luce alma e divina / cuopri l' oscura mente. -non illuminato

miei. boccaccio, vi-29: l' oscure fami e i pelagi tirreni. sacchetti

le cose erano oscure e pericolose per l' asprezza della guerra. boiardo, 1-6-1

a lenti incerti passi / seguo pur l' infelice oscura strada / piena di fossi

altezza / né sì oscura fortuna unqua l' annoiai / forse, innanzi ch'io moiai

di amore] / m'ha posto ne l' obscuro laberinto> / ov'io mi trovo

vorar lo cercava. landino, 63: l' accidia, nata d'umore nero,

, nata d'umore nero, fa l' uomo nero, imperoché, come la legrezza

volto dell'uomo e falò lucido, così l' accidia lo rannuvolla e falò obscuro.

un sembiante oscuro, / onde l' empio suo cor chiaro trasparve. chiabrera,

vol. XII Pag.197 - Da OSCURO a OSCURO (27 risultati)

albergo altèra vene, / scacciando de l' oscuro e grave core / co la fronte

molle il ciglio, / né sempre è l' alma nubilosa e oscura.

: il che dinota che, volendo l' uomo rectamente conoscere la fraude, la

vizio, non può con lo 'ntellecto vedere l' universale, se el senso non gli

, 65: per mondare e lavare l' oscurissime macchie dell'anima peccatrice, ora

foco accese, / come lui perdonò l' inique offese, / in questo santo

alpi e i monti i quali aspettavano l' oscurissima distruzione del nobile sangue d'a-

dante, inf., 30-101: l' un di lor che si recò a noia

oscuro, / col pugno li percosse l' epa croia. -che è proprio

: mortale, caduco, perituro (l' uomo, il corpo, considerato nella

è fin d'una pregione oscura / a l' anime gentili; a l'altre è

oscura / a l'anime gentili; a l' altre è noia. dondi, 272

è noia. dondi, 272: l' oscuro parer nostro mondano * / pieno

e negra. bruno, 3-1051: l' anima nostra, secondo tutta la sustanza,

per la luna la quale splende per l' emispero delle potenze superiori, onde è

novo mostro il mio corporeo velo / have l' anima in terra e il cuore in

goldoni, xiii-290: tu, per l' uomo sottrar dal lezzo immondo, /

caporali, ii-15: er tutto l' or del mondo io non vorrei / che

valore di v. m. l' accademia del disegno eretta in parigi. baretti

coloro che invocano la pace perpetua e l' universale repubblica di tutti i regni della

terra vogliono dilatare a tutto il globo l' oscura esistenza del giappone e non vedono in

industrioso, il povero al ricco, l' oscuro all'onorato. carrer, viii-409:

veramente che la crudeltà di attila e l' empietà di nerone oscure sarebbono appetto delle sue

8-7: lo spingeva un desio d'apprender l' arte / de la milizia faticosa e

stato della natura... ha distinto l' universo in cose maggiori e minori,

potea stare / sanza sospetto, ché l' eran sicure. sansovino, 2-153: sono

bel mondo di cui finora non conobbi che l' oscuro angoluccio dove son nata. carducci

vol. XII Pag.198 - Da OSELARE a OSELARE (36 risultati)

raggi del sol tutti ne fura / l' empia man della morte falciatrice. metastasio

era stata una delle bellezze più splendide, l' avevano costretta ad un isolamento penoso,

e della coscienza tirano a sé tutta l' attenzion nostra e la impediscono dall'osservare

estraneo. foscolo, ix-1-183: fra l' età poetica e la scientifica il tempo

tempo s'è frapposto sempre di tanto che l' una rimase oscurissima all'altra.

di temistocle più oscuri che chiari non l' aiutarono alla gloria. cebà, ii-

esercitato in modo rozzo, primitivo (l' arte). guicciardini, 2-1-61:

-anche in senso attivo: che dà l' oblio, che cancella ogni memoria.

dall'oblìo cieco et eterno / traete l' uomo e lo serbate in vita. dottori

: fastoso io me n'andrò per l' ombre chete, / ombra non vile entro

chete, / ombra non vile entro l' oscuro oblio. crudeli, 1-6: di

ridenti / le grandi azioni sue, l' eccelse prove / sorgono altere dalla tomba

tratto non sia felicemente a proda / oltre l' oscuro e neghittoso fiume / che con

zanotti, 1-8-40: te pria che de l' antico oscuro nulla / la vaga luce

si trastulla. montale, 14-137: l' oscura eternità non è già un drago

. b. martini, 2-3-432: l' o, meno dell'a, ha un

il vecchio. -difficilmente comprensibile per l' articolazione difettosa. levi, 6-59

mi riusciva oscuro: poi ci facevo l' orecchio, e si conversava a lungo.

mio viso. luzi, n: l' oscuro avvolge questi giorni chiari.

502: conclude... beatrice che l' oscuro della luna, non da rarità

, 7-i-139: il bianco che termina con l' oscuro fa che in essi termini l'

l'oscuro fa che in essi termini l' oscuro pare più nero. aretino,

, e questo non è per noi; l' altra all'oscuro, e chiamasi tane

natività]... il bue e l' asino: dico vi mancano, perché

asino: dico vi mancano, perché l' averli fatti apparire lontani in uno oscuro

/ pensando che della tua sapienza / l' incerto e l'oscur m'hai manifestato!

della tua sapienza / l'incerto e l' oscur m'hai manifestato! passero,

, ma te ritrovi / luce per l' alma, onde l'oscuro sgombri. carducci

/ luce per l'alma, onde l' oscuro sgombri. carducci, iii-6-145:

ed al perdiglio; / poi, con l' istessa sua divina mano, / ne

la confidenza, furono ritrovate involte tra l' oscuro di contradizioni e condizioni ineseguibili.

, / che la sua vita per l' uscito sangue / era vicina a rimanere esangue

il gesto de la indegnazione e con l' oscuro de le ciglia. 23

e1 color rosso è pegior de l' oscurecto. bembo, 5-100: erano sette

, tocare spezialmente il luoco di sotto l' omblico, tutavia cussi aproximendo l'oxelazo,

sotto l'omblico, tutavia cussi aproximendo l' oxelazo, ma non però oxelare,

vol. XII Pag.199 - Da OSELAZO a OSMANIE (12 risultati)

. savonarola, 1-41: tutavia cussi aprozimendo l' o- xelazo, ma non però oxelare

bologna, lxv-26-7: per gran fredura l' oseleta adescola> / talor la piglio e

: date le furon [alla regina] l' osequie in grandissima pompa nel tempio dell'

osfradiale, agg. zool. che concerne l' osfradio. = voce registr.

. medie. che concerne, riguarda l' osiresiologia. = voce registr.

arivar, eli vete la fontana e l' alboro de le osiele bianche, e tute

-òso, che è a sua volta l' adattamento del suff. fr. -ose di

. domenichi [plinio], 27-12: l' osiri fa ramicelli neri, sottili e

secolo, la koinè linguistica di tutto l' impero turco. carducci, 338:

carducci, 338: le braccia e l' animo /..; / leva il

che pur or gioiva / percotendo a l' osmanico / furore il tergo obbrobrioso in

e terge il vindice / ferro che ne l' ostil sangue gioiva / quando al furore

vol. XII Pag.200 - Da OSMANLI a OSMOFORO (25 risultati)

anatolia. -stato o sultanato osmanli: l' impero ottomano. -lingua osmanli, turco

.), con probabile concrezione del- l' art.; voce registr. dal d

della famiglia osmèridi, a cui appartiene l' eperlano. tramater [s

. organo forcuto che si trova dietro l' occipite dei bruchi di alcune specie di

, emettendo un odore sgradevole, quando l' animale è molestato. = voce

acido dell'osmio ottovalente ottenuto trattando l' osmiamato di bario con acido solforico o l'

l'osmiamato di bario con acido solforico o l' o- smiamato d'argento con acido

denotare che sono composti aventi a radicale l' osmio. = voce dotta,

, yosmylus fulvicephalus, che può raggiungere l' apertura alare di 5 cm, è

con le treccie, la tinta e l' osso, e così il folpo, la

e così il folpo, la ozena, l' osmilo, il nauplio. salvini,

, lxxix-i-493: vanto... l' osmilo che di frutte e l'ippopotamo

.. l'osmilo che di frutte e l' ippopotamo che di spiche si pasce.

2, con diversi isotopi stabili; è l' elemento che presenta il maggior peso specifico

natura si ritrova in una lega con l' iridio, detta osmiridio, sotto forma

nant nel minerale della platina. ha l' aspetto di una polvere nera o azzurra

una polvere nera o azzurra, ma l' ossido è solubile nell'acqua e comunica

che diventa azzurro se vi si aggiugne l' infusione di galla. = voce

. òqrrj 'odore ', per l' odore acre e penetrante di un ossido di

chim. che non si colora con l' osmio o con l'acido osmico (

non si colora con l'osmio o con l' acido osmico (un preparato).

di osmio e iridio, in cui l' osmio è contenuto in percentuale superiore all'

tramandano forte odore di canfora; hanno l' antodio embriciate cartaceo, il ricettacolo paleaceo

sm. fisiol. recettore specifico per l' olfatto; organo esterno olfattivo. =

agli scarabei, comprendente una specie, l' osmodèrma eremita, diffusa in italia,

vol. XII Pag.201 - Da OSMOGENO a OSODIAZOLO (16 risultati)

o di peso di solvente, ne determina l' i- sotonia). =

. fis. che concerne, riguarda l' osmometria. osmòmetro1, sm. fis

osmometro ^: strumento destinato a misurare l' energia dei fenomeni osmotici. = voce

tempi remoti. pasolini, 8-19: l' osmosi del linguaggio critico, da qualche anno

tremende emicranie ogni volta che si aspettava l' arrivo di una 'pentita '.

. fis. che concerne, riguarda l' osmosi; che presenta fenomeni di osmosi

, 1044: 'osmotica': forza che produce l' endosmosi e l'esosmosi. panzini,

: forza che produce l'endosmosi e l' esosmosi. panzini, iv-473: derivato da

: derivato da 'osmosi 'è l' aggettivo 'osmotico '. 2.

che è proprio dei mammiferi che hanno l' olfatto bene sviluppato; che ha l'

l'olfatto bene sviluppato; che ha l' organo olfattorio bene sviluppato (un mammifero

bipennatosette, e con sporangi che ricoprono l' intera superficie dei segmenti fertili delle fronde

coraggioso, ardimentoso (una persona, l' animo, il carattere). -anche

: osare; avere il coraggio, l' audacia, l'ardire, o anche,

avere il coraggio, l'audacia, l' ardire, o anche, in senso negativo

(i-557): sdegnatasi la donna che l' amante fosse stato oso a la presenza

vol. XII Pag.202 - Da OSOFAGO a OSPETTO (25 risultati)

osolare questo babbione / e dice che l' amor gli ha fatto male.

viver locca / più che non fa l' osorrieri 'l danaio. = var

mediante il ricovero, il mantenimento e l' apposita terapia (e qualora sia specializzato

importante istituto sanitario a cui fa capo l' assistenza ospedaliera per una determinata circoscrizione territoriale

manicomio. garzoni, 5-tit.: l' ospidale de'pazzi incurabili. guadagnali,

ragazzi, / vado a morire al- l' ospedal dei pazzi. carducci, ii-8-285:

e mi chiamano per menarmi a vedere l' ospitale de'pazzi. betteioni, iii-441:

scendeva per le sue spesucce o per l' armaiolo o per le visite di controllo

. piovene, 15-93: aveva risalito l' italia con un ospedale da campo.

, 1-304: che la notte a l' ospedal si dorma, / il giorno poi

, lii-15-308: di maraviglioso stupore è l' ospitale della nunziata:... esso

diaconi. p. venier, li-5-532: l' ospitale degl'invalidi, già molti anni

trattenimento. c. gozzi, 1-246: l' imperator nell'ospitai fé porre / la

che mio padre ti averebbe mandato a l' ospedale tra i poltronieri e furfanti. landò

antichità). gozzano, i-517: l' ospedale degli animali -un recintoparco che costa

e il fetore) è tale che l' europeo non s'indugia a lungo; falangi

, 61: il picciolo spedale, chiamato l' ospedaletto, riceve i malati genovesi ed

spedale. e. cecchi, 5-452: l' incendio si appiglia a materie chimiche dei

magazzini ospitalieri. moravia, 15-24: l' industria dei medicinali e l'organizzazione ospedaliera

15-24: l'industria dei medicinali e l' organizzazione ospedaliera. calvino, 5-22:

; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso

umilmente e con gran cari- tade servano l' ospedalitate, cioè ricevono pellegrini e poveri

sorelle dell'ospedalità e carità con le quali l' avevano servito. = var

. ser giovanni, 3-315: l' onfeditore di lui punì, e non

lui punì, e non tanto per l' offesa deila persona di papa bonifazio, ma

vol. XII Pag.203 - Da OSPICIO a OSPITALITÀ (26 risultati)

piatti il gusto di vantare poi in paese l' ospita - bilità ricevuta.

odiosi temporali e minacciati non è sicuro l' ospitalare, v. s...

; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso

che è necessario per il vitto, l' alloggio e, in generale, il

altrui * / ove la discrezion non l' accompagni * / si converte in fastidio.

: che ha relazione o attinenza con l' ospitalità; che riguarda, concerne l'

l'ospitalità; che riguarda, concerne l' ospitalità o gli ospiti. livio volgar

1-288: spia- cemi veramente di contaminar l' allegrezza della mensa ospitale con una necessitata

virile ardimento ed astuzia principesca, mosse l' esercito sotto sembianza d'aiuto, ma

e la pietà e la fede e l' ospitale / munificenza. mazzini, 57-

190: non dimenticherò mai finch'io viva l' affetto ospitale che voi, la vostra

. fantoni, i-95: meco lasciate l' ospitali mura, / su l'arduo

meco lasciate l'ospitali mura, / su l' arduo giogo ascenderai, che scuopre /

domestico,... dov'è ora l' altissimo strepito della tua folgore?

anticamente fra famiglie amiche che si scambiavano l' ospitalità. v. borghini, 6-iv-355

servivano, andando attorno, a riconoscere l' amicizie de'forestieri d'altri paesi che

sotto discussione un progetto di decreto per l' istituzione d'una casa ospitale a prò'

; che organizza nei confronti di essi l' esercizio della carità (un ordine religioso

. beicari, 6-263: non solamente l' ospitalità è da essere laudata, ma

per giusti e per ospitali. anzi l' ospitalità era loro un dovere inculcato dalla

un tempo. massaia, ii-168: l' ospitalità in abissinia, anche con persone

francese in toscana. 2. l' ospitare, il ricevere ospiti, 1'accogliere

nullo altro monasterio trovammo così ferventemente compiere l' opera della misericordia e della ospitalitade.

seando elio monte inteiso a lo studio de l' ospitalitae, un iorno recevé ad abergo

logorar la mia? sarpi, viii-22: l' ospitalità tutta toccava al vescovo, che

per via dei pidocchi... l' ospitalità gli fu subito di peso. al

vol. XII Pag.204 - Da OSPITALMENTE a OSPITE (16 risultati)

: non avendo rispetto al vincolo de l' ospitalità,... penso di trovar

? romagnosi, 17- 236: l' ospitalità, benefizio tanto costantemente usato presso

non concedere ai vecchi ed agli incurabili l' ospitalità, se non quando sono persone

non so io vedere che cosa possa far l' uomo per più e meglio esercitarsi nelle

della ospitalità. montano, 354: l' ideale dell'ospitalità alberghiera, di far che

ripongasi fra le fonti della pubblica ricchezza l' oro oltramarino od oltramontano che qui rimane

. 6. biol. offrire l' ambiente adatto allo sviluppo di un parassita

ricevuto presso qualcuno che gli offre generosamente l' alloggio e generalmente anche il vitto e

. razzi, 328: essendo già vicina l' ora della rifezzione e del desinare,

, qui tratta a forza / son con l' ospite mia. manzoni, pr.

d'egitto, / il nepente che dà l' oblìo dei mali? piovene, 14-99

era abbastanza agevole per gli ospiti lanciare verso l' area avversaria garlini e schachner.

di un teatro diverso da quello che l' ha organizzato e messo in scena.

discaccia. de sanctis, ii-103: l' immaginazione è un ospite pericoloso. carducci

della mia coscienza si levavano un dopo l' altro e uscivano. -ispiratore.

frugoni, i-13-56: spento è d'aurisbe l' augellin diletto, / che prendendo rendea

vol. XII Pag.205 - Da OSPIZIALE a OSPIZIO (29 risultati)

gnislanzoni, 1-116: i lunghi digiuni, l' ingrato abbandono del mondo, l'apatia

, l'ingrato abbandono del mondo, l' apatia del secolo e tanti altri dolori

, gli insetti, cui egli pagava l' affitto e provvedeva del proprio sangue all'

riceve presso di sé qualcuno, offrendogli l' alloggio e generalmente anche il vitto e

sua pura mensa / seder mi fece l' ospite mio degno: / e di

montò a cavallo e, senza pur salutar l' ospite, se n'andò subito.

contra il nemico come sono insolenti contra l' ospite. delfico, ii-397: filisto siracusano

su le umide crepe, / su l' ispida siepe. borgese, 1-66: tutto

suo [il platano] che sotto l' ombra il tolse, / a lui rivolse

io ti lasso, / giuste son l' alme e la pietade è antica. cattaneo

un bruco, ecco, abbandona / l' ospiti foglie, segue la mia mano

: fin che il sole ravviva / l' ospiti mura, resta / tra noi,

. letter. disus. che concerne l' ospitalità; ospitale. giordani, iii-135

re'avversari fora cazza / del corpo a l' impazzati dove ospizia. venuti, lxxxviii-n-741

capacità ed ha due lodevoli costumi: l' uno d'ospiziarsi scambievolmente nel cammino,

uno d'ospiziarsi scambievolmente nel cammino, l' altro di non alterare il prezzo delle

, 13-64: la meretrice che mai da l' ospizio / di cesare non torse li

troppo caleva di cavarne profitto, onde l' elezion dell'ospizio doveva esser tale da

ospizio marino. -doloroso ospizio: l' inferno. dante, inf.,

<. / « non t'inganni l' ampiezza de l'intrare! ».

« non t'inganni l'ampiezza de l' intrare! ». -figur.

un sentimento, di una virtù (l' animo, una persona, anche un luogo

una persona, anche un luogo); l' intimo di una persona. s

solennità, ricevere nell'ospizio del cuore l' avvenimento di dio. iacopo del pecora,

e la stanza, preparando e ordinando l' ospizio e lo albergo che sia degno e

logo lo dormiò e in che logo l' ospicio. v. borghini, 6-iv-359:

piccola villa di montalbano è stato sempre l' ospizio d'una quieta ed onesta ritiratezza

il palazzo di federigo e manfredi era l' ospizio de'poeti. farini, ii-589:

sicuro, coloro a cui non reggessero l' animo e le forze per avventarsi a

vol. XII Pag.206 - Da OSPO a OSSALMO (21 risultati)

duca è padre e sostegno di tutta l' armigera turba: noi non abbiamo altro

p. maffei, 125: seguiva l' ospizio de'poveri infermi di ogni sorte

pacichelli, 1-76: ammirai... l' ospizio novello o vogliam dir lazzaretto de'

è picciola, ma bella, e l' ospizio, nuovamente fabbricato, capace di

doppo per itaglia e fu mandato a fondar l' ospiscio alle isole delle madere. baretti

per servizio / d'apollo a prender l' acqua fu mandato / e sopra un fico

giando lì a un certo ospicio, l' osto de quello a un certo proposito

pranzo, dopo avermi esibito anche l' ospizio che da me... fu

. -mutare ospizio: trapassare (l' anima nel momento della morte).

arcita] tacente e muto / e l' alma sua aver mutato ospizio. =

sì prospo, / se ne l' adverso convien ch'elli entrespi, / tanto

fece suo prò delle discordie, dopo morto l' ospo- daro, accesesi tra boiardi.

fra i quali il più importante è l' estere etilico. = voce

gas acido carbonico che vedeste, perché l' intorbidamento nasce dall'ossalato di calce che

tie, come la diatesi ossalica, l' uremia, alcune epatopatie e talvolta

rutnex; si forma nel l' ossidazione energica delle sostanze organiche più

insolubile nell'acqua e nel l' alcool;... è composto di

di calcoli nelle vie urinarie e talvolta l' instaurarsi di un'ossalosi. = voce

comprendente sette generi, fra i quali l' ossalide. = voce dotta,

. mattioli [discoride], 280: l' oxalida non è altro che quella che

in vino. soderini, ii-36: l' acetosa, oxalida detta, nasce da per

vol. XII Pag.207 - Da OSSALOFORO a OSSARIO (26 risultati)

malattie, fra cui le nefrolitiasi e l' ossalosi). lessona, 1045:

dante, inf., 28-15: l' altra [gente] il cui ossame ancor

ribollito. ariosto, 17-4: di trasimeno l' insepulto ossame / e di canne e

di moltiplicar le forze col moto e l' opera con l'industria, nascer tra

le forze col moto e l'opera con l' industria, nascer tra un popolo laborioso

aretino, 10-81: afferma che a l' ora deputata dimenava una mescola piena di

buttano dalle finestre pane e ossami e l' hanno provveduto di acqua in casa.

che voi vedete... è l' ossatura del corpo umano con le due condizioni

. settembrini [luciano], iii-1-318: l' ossame l'avete simile, e d'

[luciano], iii-1-318: l'ossame l' avete simile, e d'una cosa

/ scricchiolando e sgretolando si levò per l' aria a volo. b. croce,

, / che si li anoverre'tutto l' ossame. pascoli, 692: il vecchio

come giovenchi presi dalla freddura e aggelano l' ossame. -con sineddoche: persona

. d. bartoli, 9-29-2-117: l' ignudo e scomposto ossame di cento navi

sotto, / in vertiginosa profondità è l' ossame, / la chiostra, la dentiera

la nave... non so se l' ignudo o l'ossame della nave sono

.. non so se l'ignudo o l' ossame della nave sono chiamati. carena

.. di diverse bacchette rustiche, essendo l' ossame d'ognuno composto di undici lunghe

muri delle case schiantati dalle granate mostravano l' ossame rosso, le sassa calcinate come

derivato dall'acido ossammico. -anche: l' estere che deriva da tale acido.

monovalente derivabile dall'acido ossammico mediante l' eliminazione dell'ossidrile.. = deriv

prodotta dalla reazione di tale acido con l' anilina. = voce dotta,

trionfata. de marchi, 1-493: l' ossario è una cappelletta barocca che si trova

, iii-319: dentro la chiesa era l' ossario dei frati che posano ischeletriti sopra

gozzano, i-462: oltre ancora è l' immenso ossario di una città morta e risorta

la bormida mostra bianco per il letto l' ossario di quel greto. = voce

vol. XII Pag.208 - Da OSSATURA a OSSAZOLO (49 risultati)

a un corpo solido che sia a vedere l' ossadura di un corpo morto privo di

se imbelle dissero il colombo i latini, l' italia nova è per chiamarlo magnanimo.

secondo la profezia di ezechiello, solamente l' ossatura hanno riunita insieme, alcuni di

d'ossa corrose... questo è l' ossatura di anfibolo, fiscale della perfidia

posta in tavola tant'ossatura che ce l' ha tramutata in sepolcro. -osso

abito, sentii sporgere qua e là l' ossatura di uno scheletro. -per

degli abe- telli pur assai per far l' ossature. giornale di giovanni caccini,

. baldinucci, 9-xvii-125: questa fu l' ossatura del bellissimo e saldissimo palco o

stato al di dentro e ho veduto l' ossatura di tante maraviglie e il cordame

resteranno a nudo per rivelare al visitatore l' ossatura titanica, mi dànno un senso di

, e non minore la composizione e l' ossatura dell'ali e del loro artificio

due suoi amici... costruivano l' ossatura dell'apparecchio. -struttura meccanica.

elementi essenziali che costituiscono uno scafo (l' ossatura trasversale comprende il madiere, le

co- stolare la prora, da correre l' ossatura di poppa. ojetti, ii-133

: la costa, i bagli, tutta l' ossatura della chiglia da poppa in giù

armadura di ferro la quale serve per l' ossatura della tua figura. vasari, i-120

. vasari, i-120: fatte disotto l' ossature delle figure o d'altro che si

fatte con giudizio, servendosi di tutte l' ossature di quelle terme. manzoni, pr

(621): ora, convertito l' edificio a tutt'altr'uso, i vani

vani della facciata son murati; ma l' antica ossatura, rimasta intatta, indica

ossatura, rimasta intatta, indica chiaramente l' antico stato e l'antica destinazione di

intatta, indica chiaramente l'antico stato e l' antica destinazione di quello. d'annunzio

di quello. d'annunzio, vi-187: l' ossatura della chiesa è vigorosa ed agile

quasi marmorea pietra, ond'è tutta l' interna ossatura di questi isolati monti composta

di fiesole. santi, 1-86: l' ossatura di questa collina è di pietra calcaria

in erte e in ispianate, secondo l' ossatura de'due monti e il lavoro

cumulo di rupi e di sassi, l' ossatura della terra messa a nudo,

terra arsa... scopre dappertutto l' ossatura di macigno. -rilievo montuoso di

una regione. galanti, 1-ii-541: l' ossatura di questa regione pare essere una

il permettere che gl'istrioni, uomini per l' ordinario ignoranti, recitino quel solo che

a verona, da'quali può raccogliersi l' ossatura dell'opera, e qualche parte ricavarsi

io potessi di quella materia almeno comporre l' ossatura d'un discorso che abbia sua

sono le idee fondamentali della santificazione, l' ossatura e lo scheletro di tutte le vite

. b. croce, iii-9-65: l' osservazione dell'elemento pratico o di mestiere

bartoli, 4-4-396: questa in brieve è l' ossatura della sua vita, ne'ventidue

di lesclache] quasi in una occhiata tutta l' ossatura ed il fondo della filosofia.

altro per lei che ciò che è l' ossatura dell'aria ad un caffariello.

per alcune ore ogni notte a stabilire l' ossatura e formare le parti sustanziali e

religione senz'anima. mazzini, 51-158: l' ossatura del partito è fatalmente nota o

, conoscitivo. guerrazzi, 2-682: l' ossatura, per così dire, della sua

del machiavelli sta appunto in questo afferrare l' ossatura, l'organatura del pensiero,

appunto in questo afferrare l'ossatura, l' organatura del pensiero, dove ritrova l'

l'organatura del pensiero, dove ritrova l' idea madre. b. croce, i-4-257

concetto di svolgimento]... l' ossatura intellettuale a tutta la storiografia.

v-5-220: è il disegno... l' ossatura e la vertebra dell'arte pittorica

da per sé terminazione passiva innestata su l' ossatura attiva, di venir adoprati essi

? 13. locuz. -avere l' ossatura buona: essere dotato delle qualità

: mi dice: « bernabei, tu l' ossatura l'hai buona. sei ancora

: « bernabei, tu l'ossatura l' hai buona. sei ancora un chiappanuvole ma

vol. XII Pag.209 - Da OSSCITA a OSSEQUENTE (16 risultati)

frugoni, iv-369: i gentiluomini astanti, l' un l'altro soghignosi, miravansi di

: i gentiluomini astanti, l'un l' altro soghignosi, miravansi di soppiatto et esecravano

di magnardo, sicome ossecravano con rispetto l' astinenza d'andronico. 3. sottoporre

umile ossecrazione. cavalca, 9-4: l' orazione ha molte spezie, come mostra

f. frugoni, 5-247: terminato l' inno delle benedizioni, venne [aurelia]

dopo queste due spezie di ossecrazione vengono l' altre, come sono di supplicare istantemente il

gadda, 87: il dubbio atroce che l' anima fosse daddovero tutt'uno con il

produce le bacche prima verdi e poi l' autunno, quando sono mature, nere

. duro, compatto e resistente come l' osso. imperato, 1-27-14: spezie

letter. caratterizzato da ossa sporgenti per l' estrema magrezza; che lascia trasparire la

, 8-67: scarnata ed ossea su l' entrar s'avventa / del can la

iii-2-303: quel faticoso anelito / da l' osseo petto cui la tosse scuote / acre

. ant. tintura preparata con l' aceto. = termine di alchimia,

. osseopetróso, agg. che presenta l' aspetto e le caratteristiche dell'osso e

superi, ossequentissimo). che presta l' ossequio e il rispetto dovuto a una

e piegando il capo ossequente, inalzò l' affetto sublime. g. grimani, lxxx-3-

vol. XII Pag.210 - Da OSSEQUENTEMENTE a OSSEQUIO (27 risultati)

mostrarmi ossequente. graf, 5-374: l' artefice ossequente / giusta il precetto uccise

duca di savoia; e niuna cosa l' ha portato maggiormente ad amarlo che il

numerosi. de roberto, 504: l' atteggiamento ossequiente del iovanotto lo confermava in

g. michiel, lxxx-3-415: fanno, l' uno e l'altra, tanto dell'

, lxxx-3-415: fanno, l'uno e l' altra, tanto dell'obsequente di sua

325: così dicea piangendo, / e l' ossequiabil genitrice udillo. pindemonte, ii-5

contarmi, li-1-591: a'suoi piedi è l' ordinario presente di una catena d'oro

rispose il capitano angiolo, ossequiandolo col- l' abbassare la berretta fino alle ginocchia. carducci

iii-100: lo schiavo ossequia il padrone, l' uomo che è abbasso ossequia quello che

/ ma le note de'vecchi / l' adito v'abbian dolce. -esaltare

labindo pubblicava quattr'odi a ossequiare « l' austriaca donna amabile / e il popolar

sollecito a rispondere paratamente a quanto contiene l' ossequiata lettera di co- desta inclita congregazione

e sapere altrui, quanto il rimirar l' opere loro già stampate, encomiate da'saggi

riferita a una o più persone per l' età, per la posizione sociale, per

, per la posizione sociale, per l' autorità che rappresentano, per i meriti o

beatissimo padre, preghiamo dio che intenerisca l' animo della santità vostra, sì che ammetta

piene / lettere mie portovvi amor su l' ale, / non dirò sparse di

conviene? giordani, i-1-488: accettate l' ossequio che noi con tutti i buoni

. cocchi, 4-2-209: con tutto l' ossequio e rispetto le fo umilissima reverenza.

aveva a loro [i grandi] e l' ossequio dei vassalli. zilioli, iii-39

già mal ricopre con lusinghe astute / l' odio, vendetta dell'ossequio antico.

7-390: di germanico gli alsaziani hanno l' ossequio per le autorità, il culto delle

proposto, di coltivare gli amici con l' ossequio e con l'affetto, e di

gli amici con l'ossequio e con l' affetto, e di conservare il suo

più accrescendo lena alle sue fiamme con l' aspetto deu'immaginata leonilda, con gli

non si compran veri affetti / con l' ossequio e col servir. fantoni, i-139

a me povero mancasse il pane e l' animo, reo di negato ossequio e di

vol. XII Pag.211 - Da OSSEQUIOSAMENTE a OSSEQUIOSO (30 risultati)

, scusa. mascardi, 2-65: l' ingiurie si ricompensano con gli ossequi;

: se questo le riuscirà malgradito e l' ingegno del donatore le parrà dispregevole, a

daniel orasse... acciò che l' orazione sua fusse esaudita nel cospetto di

di s. ieronimo, 29: l' amore, del quale nasce la lussuria

, 372: chi palesemente non professa l' ossequio di cui è debitore a chi

5-94: d'impudica / religione alzar l' ossequio a giove. 5.

della madonna] tutti gli angeli cantavano l' ossequio. capitoli della compagnia della madonna

: come si faccia generale ossequio per l' anime de'passati. 6.

solo per vizio degl'ingegni, ma per l' abbondanza delle voluttà e soavi cose marine

cose marine e terrestri e dipoi per l' ossequio de'prìncipi e la licenza della plebe

mena seco a basso la cagnuola, l' assentazione, adulazione e vile ossequio con

materie. in questo darò alla verità l' ossequio che si conviene. loredano, 2-ii-63

oscilliamo tra il disprezzo dell'arte e l' ossequio dell'artificio. b. croce

. b. croce, iii-10-64: l' ossequio, onde i nostri professori circuiscono

paterna podestà. idem, 1-14-2-90: se l' altro coniuge faccia l'istanza d'essere

1-14-2-90: se l'altro coniuge faccia l' istanza d'essere mantenuto nel possesso della

11: massimo non gli prestava l' ossequio ch'egli credeva di meritare.

obbedienza e per ossequio, di legger l' opera insieme. capuana, 1-ii-423: tu

là egli [il vico] risentiva l' efficacia, passa a negargli di fatto l'

l'efficacia, passa a negargli di fatto l' eternità e il carattere soprastorico.

. prov. forteguerri, iv-15: l' ossequio fa gli amici, / la verità

al dovere... non sempre l' ossequiosità è testimonianza d'ossequio sincero.

2-1-68: né finisce colla lor vita l' amore e la venerazione che i padri ricevono

... ma la reina, con l' aiuto degli ossequiosi, domò i sediziosi

, ii-37: china, o mortai, l' ossequiosa fronte / a l'immensa bontà

mortai, l'ossequiosa fronte / a l' immensa bontà. baruffaldi, i-100: virgilio

tardi passi, al taciturno apollo / l' ossequiosa mano andò stendendo. fogazzaro, 5-21

a dio, veraci e fide, l' ordine umano si conformò all'ordine esterno

11-5: gli [a dio] offre l' incenso i lagrimati odori, / per

facoltà). rosmini, xxi-160: l' ordine morale, trapassando il soggetto,

vol. XII Pag.212 - Da OSSEQUIRE a OSSERVANDO (27 risultati)

(un sentimento, la volontà, l' intenzione). assarino, 3-33:

vi supplico a graire... l' ossequiosa volontà che mi trasse a favellar di

riverenza. metastasio, 1-v-247: nell'offerirle l' inutile ma ossequiosa servitù mia, la

prego di animarla e comunicarle attività con l' onore d'alcun suo comando, e rispettosamente

stretto, assoluto (il rispetto, l' obbedienza). f. f.

trasandar non debbo col mio riverente riflesso l' ossequioso rispetto che professò senza pari alla

per ossequire agli paterni mandati, lassate l' ispane delicie col piacere de la novella sposa

del sole, comincia a rendere osservabile l' effetto del suo splendore quanto all'illuminar

moltiplicità difforme dei moti celesti e per l' irregolarità del raro e del denso che ivi

gli occhi. -che spicca per l' aspetto. chiari, 1-i-49: senza

partic.: che può essere percepito con l' udito. sacchi, 1-15-19: la

',... è osservabile l' errore della versione antica 'tempus acutum

due lineette trasversali. vittorini, 7-17: l' ambiguità di marx... sul

sp., 32 (562): l' affare delle così dette unzioni di milano

e più autentici. balbo, 4-215: l' anno 2000, qui preso per èra

carducci, iii-6-377: raccolsi poche cose che l' alfieri compose a prova d'esercizio e

che in molte delle tragedie di shakespeare l' ultima parte è manifestamente negletta.

la proporzione tra i due metalli [l' oro e l'argento], col regolarsi

i due metalli [l'oro e l' argento], col regolarsi in ciò circa

promessa). pallavicino, 10-ii-233: l' obligazione dev'esser osservabile.

] eran notati tutti i dì de l' anno e i vari mutamenti de le stagioni

e questo si mostra... per l' osservamento della legge di dio in ciò

padre suo e la madre sua isvariarsi l' uno da l'altro così disguagliatamente ne

e la madre sua isvariarsi l'uno da l' altro così disguagliatamente ne l'osservamento de

uno da l'altro così disguagliatamente ne l' osservamento de la fede loro.

. il mettere in pratica una virtù, l' uniformarvi la propria vita. bartolomeo

valerio massimo volgar., i-59: l' osservamento di tutti li aguri è congiunto

vol. XII Pag.213 - Da OSSERVANTE a OSSERVANZA (11 risultati)

tutte le superstizioni. bacchelli, 1-i-566: l' abito e la qualità di prete eran

c. dati, 8-30: palpitando [l' accademia della crusca] e vivendo ancora

marchese di ferrara, molto affezionato a l' ordine osservante di santo domenico. segneri

ad apparire untuoso. -che segue l' esempio di un maestro. imperiali,

al coniuge. calmeta, 30: l' una e l'altra all'ultimo e stata

calmeta, 30: l'una e l' altra all'ultimo e stata al marito

poi le virtù più observanti che purificano l' anima. 9. sm.

visibili si vedono, e massime quando l' occhio dell'osservante venga armato di microscopio

le proibizioni del taglio de'boschi su l' alpi. delfico, i-443: se

tu eh'in questa tragicomedia non è l' osservanza vera del numero de le scene?

; il digiuno, non la fame; l' osservanza, non la superstizione. piccolomini

vol. XII Pag.214 - Da OSSERVANZA a OSSERVANZA (35 risultati)

: con la quale ancora si congiugneva l' arte metrica, per l'osservanzia della quantità

si congiugneva l'arte metrica, per l' osservanzia della quantità delle sillabe e del

supponendo essi di supplire a tal difetto con l' osservanza degli accenti. milizia, v-419

, che si possono trascurare senza che l' opera riesca difettosa, ma non sarà nemmeno

nemmeno bella. leopardi, v-511: l' osservanza cieca e servile delle regole e

servile delle regole e dei precetti, l' imitazione esangue e sofistica, in somma

sofistica, in somma la schiavitù e l' ignavia del poeta, sono queste le

. morgagni, 220: non ostante l' osservanza della prescritta discreta regola, crescono

religiosi e luoghi pii, proibendo anche l' osservanza quivi della catolica religione. f

che osservano ne'loro costumi, quale l' esattezza della loro osservanza, quale la

i matrimoni si considerano come atti civili, l' osservanza delle feste come inutile.

delle feste come inutile. 4. l' ottemperare a un ordine. falier,

un voto, della parola data; l' attenersi lealmente a un patto, a

giove sia testimonio e quasi fideiussore del- l' osservanzia di quella cosa. machiavelli, 1-iii-201

dall'altra parte dati gli ostaggi per l' osservanza dell'accordo. delfico, i-402

la consecuzione del suo credito overo per l' osservanza dell'obligo o del contratto,

le cose scritte da loro e comprobate con l' altre scritture, con tanta fede et

una tradizione di cui non si conosce l' origine. carducci, ii-7-170: mia moglie

mi intendeste o voi non faceste bene l' arte [magica], voi fallaste nella

prassi. giamboni, 7-10: se l' antica osservanza vogliamo usare, neuno dubita

osservanza vogliamo usare, neuno dubita che l' elezione del cavaliere fare non si debbia

ed a'medesimi sacerdoti s'apparteneva: l' osservanza de'quali nel fare la pace era

indigeni, li aveva vestiti uniformemente secondo l' uso europeo, e li aveva sottoposti

da quello che usa cicerone, e pur l' uno e l'altro sta bene.

cicerone, e pur l'uno e l' altro sta bene. tasso, ii-317:

medesima osservanza vorrei che s'avesse ne l' altre [lettere]. beni, 75

non miro al presente), ma ben l' osservanza e lo stile di quest'età

. m. zane, lii-n-53: l'... osservanza di sua altezza

proposito non scuopre mai con alcuno totalmente l' intimo dell'animo suo. 9.

cioè le comuni fatiche, le lezioni e l' altre osservanze dell'ordine. 5.

divoti e delle di- vote, guastano l' anime e i costami e osservanzie delle

una vita di cui il mondo e l' amore non volevano sapere più. -con

antifrastico. castellini, 1-44: de l' osservanza / mia si sparse l'odore

: de l'osservanza / mia si sparse l' odore a più conventi / ne'quali

44-42: o pur la riverenzia e l' osservanza / ch'ai buoni padri denno

vol. XII Pag.215 - Da OSSERVANZIALE a OSSERVARE (28 risultati)

maestà divina, per mezzo della quale l' anima umana, separata per lo peccato del

. rapiti dalla bellezza inestimabile del sole, l' ammirassero e, tratti dall'incomparabile beneficenza

n. franco, 7-421: se pur l' ombre de le donne nomate ti paresseno

a molti e potentissimi popoli, non con l' osservanze si fanno sicuri, ma col

, rito. cavalca, 20-223: l' apostolo intese della legge vecchia, quanto

corso del sole, e ciò sapremo con l' osservanza del tempo che corre la mattina

de gotti,... rigida l' osservanza che si faceva ne 1'esperienza

che si faceva ne 1'esperienza de l' armi. -sorveglianza. cacciata

, mostrando il cavaliere... l' osservanza che il

farne il maestro e d'allegarne anco l' uso, come se vi foste nato o

foste nato o nodrito dentro o che l' usanza e 'l modo tutto, con che

rispettive regole nella loro integrità e secondo l' interpretazione più rigida, in partic.

parte più accomodante, favorevole a mitigare l' austerità (e ne derivarono contrasti e

valendosi del titolo d'inquisitore (e non l' era, fuor che fuor nelle cause

mandare, ritirarsi all'osservanza; intimare l' osservanza). statuti della corte de'

fu proposta nell'eccellentissimo consiglio, intimatarima l' osservanza dei canonici della cattedrale...

o di evitare eventi dannosi) con l' intervento demoniaco, invocato in modo esplicito

esplicito o implicito, o comunque con l' illusorio controllo di presunte forze soprannaturali o

soprannaturali o paranormali (e vi appartengono l' arte notoria, la magia, il maleficio

, la magia, il maleficio, l' uso di cose sacre per fini non proporzionati

cose sacre per fini non proporzionati, l' attenzione agli eventi e ai tempi per l'

l'attenzione agli eventi e ai tempi per l' agire). cavalca, 18-104:

agire). cavalca, 18-104: l' apostolo riprende alquante di queste osservanzie e

, le fatture, le superstizioni, l' osservanzie vane e curiose delle stelle.

]: dicesi 'vana osservanza'da'teologi l' adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto

se fosse in uso e se avesse l' osservanza appresso li pontefici successori. g

si facessero senza le solennità prescritte dal- l' una o l'altra legge, anche in

le solennità prescritte dal- l'una o l' altra legge, anche in quei luoghi dove

vol. XII Pag.216 - Da OSSERVARE a OSSERVARE (33 risultati)

de la nave quel loco ove de l' alto / arbore è fermo il piè.

, metodica, scientifica (spesso con l' ausilio di appositi strumenti e apparecchiature)

trarre auspici e responsi astrologici; analizzare l' indole, la psicologia, i comportamenti

, 1-46: osservisi con qualche strumento l' altezza del sole sopra l'orizzonte. galileo

qualche strumento l'altezza del sole sopra l' orizzonte. galileo, 3-1-346: sestante

metodica distribuzione dei fossili, credo necessario l' osservarli ed esaminarli tali quali stanno nel

vero naturale e reale, e ci attestano l' abitudine di osservare e cogliere il motivo

osservando. ma ^ pighi, 99: l' osservare non è mestiere così facile come

quanta esperienzia d'arte maga / fece mai l' inven- tor suo zoroastro.

motivi. -per estens. cercare l' opportunità per compiere una determinata azione.

di ardres, il cardinale faceva ristorar l' essercito nel territorio di santomero, dove

politico o amministrativo, il comportamento, l' operato, le attività di una o

m. bonini, 1-i-23: l' esperienza dimostra doversi occultamente nelle corti osservare

: per queste quattro cose si contamina l' anima, cioè: andare nella città e

, 9-102: le novelle api, per l' animo vagabondo, spesse volte si fuggono

, praticarla assiduamente per lo più con l' intento, non sempre disinteressato, di

. m. adriani, 2-ii-4-89: l' anima tenera, agile e pieghevole,

se la trascuri, riceve di leggieri l' impronta del vizio, e se l'

l'impronta del vizio, e se l' osservi, agevolmente in essa si trasfonde e

doversi scrivere al commessario che andasse osservando l' inimico per conservazione de'vassalli. g

ben ordinati, che stanno osservandosi, l' uno posto sulla diritta, l'altro sulla

osservandosi, l'uno posto sulla diritta, l' altro sulla sinistra dell'adige.

. percepire con la vista (anche con l' aiuto di determinati strumenti ottici);

dante, par., 21-72: l' alta carità, che ci fa serve /

sangue. targioni pozzetti, 12-9-296: l' antichissimo marciap- piede che vi si osserva

, cogliere, rilevare, riscontrare con l' intelligenza, con lo studio, con l'

l'intelligenza, con lo studio, con l' analisi o, anche, con l'

l'analisi o, anche, con l' esperienza personale. boccaccio, i-151:

sono il primo che domandan prologo e l' ultimo che chia- man esodo. tasso

cranach, osservo dentro di me, l' ideale d'un cranach. che gambe

soderini, i-80: montando il sole sopra l' orizzonte, si è osservato che i

osserva tenere gran parte la discordia e l' inesperienza. muratori, 7-ii-359: nell'

stesso, non intendo per niente di aver l' incomodo di amare il prossimo così detto

vol. XII Pag.217 - Da OSSERVARE a OSSERVARE (28 risultati)

che, secondo me, chi non l' osserva più gravemente fallisce. m.

.. con la musica voleva che l' anima s'addolcisse. pallavicino, 10-i-138:

princìpi intrinsici della teologia, che sono l' autorità della scrittura, de'concili e

finirei mai. cesarotti, 1-v-50: se l' idee di omero e di ossian intorno

favore con che lo benefica, ha l' onore di osservargli... che un

più difficile. -interloquì a questo punto l' omino dal canotto nero. era portoghese

libro. giamboni, io-m: è l' uomo per tre ragioni obli- gato:

tristamente parlare il podestà della sua terra, l' ebbero spacciato per un succa vota,

311: non sortì il medesimo effetto l' altra instanza fatta al re per suggestione della

che lasciarono pure i cristiani uando essi l' africa signoreggiarono. giacomo soranzo, ji-3-71

ogni sorta di lumi dalle chiese, l' acqua benedetta e l'olio santo, stimandole

dalle chiese, l'acqua benedetta e l' olio santo, stimandole cose superflue,

tariffa. giannone, 2-i-128: se l' errore sarà in jure,...

francesco da barberino, i-188: de l' offeso brama / lo mio desir che

. il metodo che ho sempre tenuto per l' ad- dietro nelle cose civili, studiando

chiunque voglia credere che fiorisse per tutta l' italia la medesima purità e pronuncia della

nervo dello esercito. roseo, v-52: l' ordine che osservavan gli antichi..

era di far entrare una schiera dentro l' altra e una battaglia dentro l'altra,

schiera dentro l'altra e una battaglia dentro l' altra, e combatter ostinatamente fino all'

.. a questo essercizio conviene che l' uomo sia prima indovino che scalco e

osservar la religione, quando forzati non l' osservavano. tasso, 12-21: resse

. tasso, 12-21: resse già l' etiopia, e forse regge / senapo ancor

maria la legge / osserva, e l' osserva anco il popol nero. giovanni soranzo

sono tolto da lo scrivere e da l' osservare la lingua latina. dottori,

sono utile a colui a cui tu l' hai promesse. boccaccio, dee.,

: quello che tu hai promesso sempre l' osserva. bisticci, 1-i-236: assai dispiacevano

. cavalli, lii-12- 289: l' utilità fa fare gli accordi e la necessità

con la sua gran voce per tutti, l' altro: enrico

vol. XII Pag.218 - Da OSSERVATAMENTE a OSSERVATO (27 risultati)

palme superbe / e sol col ciglio l' universo regge, / or come a te

della terra di egitto, io ve l' observerò, cioè di darvi la terra

, e ve ne ha di que'che l' osservano. muratori, 8-ii-147: si

a ciascuno, tu abbia in tutte l' operazioni tue la divina maestà dinanzi a gli

cesari, 1-2-234: la fede e l' amore, di che a paolo fallirono

che sempre osservar deono nelle pitture è l' onestà, la riverenza e la divozione.

vostro amor covrire, / ché sempre l' aggio a mente d'oservare. cavalca,

, mutata in fiore, osserva l' amore di prima. libello per conservare la

cavalca, vii-59: non mangiare con l' uomo invidioso, perciocché sempre ti

il silenzio ch'era imposto ai novizi, l' osservava senza avvedersene. giusti,

la soldatesca ha due parti: maneggiar l' armi e osservar l'ordinanze conservando i

parti: maneggiar l'armi e osservar l' ordinanze conservando i posti.

d'esser ripreso di non avere l' istoria o la favola osservata.

faccia le faccende più secreto. / ognun l' onora in casa, ognun l'osserva

ognun l'onora in casa, ognun l' osserva. g. b. adriani,

navi, perciocché tutti come loro difensore l' osservavano. compagnia della lesina, ii-25

: la prego ad amarmi sì come 10 l' osservo. -trattare una persona superiore per

ch'io / son qui, e l' amo e osservo e adoro / come padrone

. vasari, iii-606: ha meritato l' eccellenza di iacopo... che la

al gusto mio particolare, dubiterei che l' osservare con superstiziosa misura quei semplici parti

osserva: abbi pazienzia di vegliare [l' anima] quando ella vuole entrare nelle

sue vie. guidiccioni, 5-294: per l' ordinario l'offizio mio è di tenerlo

guidiccioni, 5-294: per l'ordinario l' offizio mio è di tenerlo appresso di me

a tanta pena se lo procurava con l' osservare il letto fino a mezzogiorno e

di osservazione. gioberti, 9-i-81: l' ingegno maschio e osservativo di aristotile antivenne

quei copiosi vantaggi per cui essa vince l' antica. 3. che deve

ariosto, 7-58: è questo quel che l' osservate stelle, / le sacre fibre

vol. XII Pag.219 - Da OSSERVATORE a OSSERVATORE (29 risultati)

addosso all'abitazione sua l' ombra delle torri fondate in luoghi avventurosi

volontà umana. mazzini, 3-124: l' austria è logorata nelle finanze, nell'esercito

loro potenza. piovene, 14-55: l' indole dei diversi popoli osservata dall'angolo

4. rilevato, riscontrato con l' intelligenza, con l'analisi, con

, riscontrato con l'intelligenza, con l' analisi, con lo studio o, anche

con lo studio o, anche, con l' esperienza personale. firenzuola, 77

libri. tocci, 2-33: ciò l' avev'io già notato, quando l'ho

ciò l'avev'io già notato, quando l' ho poi trovato osservato ancora dallo screvelio

, non osservato, / non rende l' uomo a dio però rubello. manfredi,

. pauluzzi, li-8-359: convenni praticar l' osservato da altri ministri, di presentar

o col ripetere non s'andasse oltre l' ora canonica da mia madre prescritta e che

del 30 in tempo della guerra turchesea; l' una e l'altra interrotte e poco

della guerra turchesea; l'una e l' altra interrotte e poco osservate. barbarigo,

difesa della città giovanni bentivogli, oltra l' antica nobiltà del sangue, molto riverito,

così si vede per simili effetti quanto l' artefice debba essere osservato e diligente in far

si appella. carducci, iii-21-416: l' opera del pasquali, da cui il p

con interesse e acutezza il comportamento, l' indole di una persona, un momento

de le sue pitture certe macchie che l' imperito de l'arte non sa imaginarsene

pitture certe macchie che l'imperito de l' arte non sa imaginarsene la cagione.

medesimo luogo e dal medesimo osservatore che l' ha potuta far mille volte, tuttavia si

cose minime. spallanzani, i-366: l' abbate corti, professore di fisica nel collegio

nel principio fusse alta 32 semidiametri e l' osservatore lontano 60 gradi. piazzi,

piazzi, 1-6: si può considerare [l' orizzonte sensibile] a guisa d'un

tocca la terra nel luogo in cui trovasi l' osservatore. -caratterizzato dalla capacità di

non ha osservato né il genere né l' istinto né il pensiero: il suo metodo

vedere perché tu disprezzi i giudici de l' astrologia. d. bartoli, 2-4-492

48-138: con pafia la luna rimirando / l' inclito marte, uomini fan procaci /

m. adriani, 3-3-526: l' odio è una disposizione e volontà osservatrice

stima. leopardi, i-420: più l' uomo è saggio, profondo, riflessivo

vol. XII Pag.220 - Da OSSERVATORIO a OSSERVATORIO (26 risultati)

più vasto e meraviglioso fenomeno che è l' universo. -che si basa sull'osservazione

. b. croce, iii-14-8: l' ariosto avrebbe ritratto quel vario mondo umano

4. che ha la funzione o l' incarico di esercitare un controllo sull'attività

da siena, v-202: ci farà [l' orazione] osservatrici de'santi comandamenti di

: voglio e cornandoti che tu me l' adorni... della santa e vera

accarezzate, signori, gli amatori de l' utile e de l'onor vostro, e

gli amatori de l'utile e de l' onor vostro, e obligativi con la cortesia

e omaggio. risorboli, lxxxviii-n-378: l' alme, già d'essilio ri- vocate

: fu pudicissima e castissima e de l' onore e grazia del caro marito fu sopra

tale tipo (fra i più famosi 'l' osservatore cattolico', 'l'osservatore politico letterario'

'l'osservatore veneto', anche semplicemente 'l' osservatore', fondato da g. gozzi

g. gozzi, tit.: l' osservatore. carducci, iii-17-9: dal

: dal '6i al '62 usciva l' osservatore, primo tentativo di rinfrescare in

dopo una seconda breve interruzione, è l' organo ufficiale del vaticano. l'osservatore

l'organo ufficiale del vaticano. l' osservatore romano [i-vn-1861], 1:

f f irender posto fra l' immenso numero dei giornali ita- iani?

espressione osservatore aereo). -anche: l' aeromobile impiegato a tale scopo. d'

v-1-77: la nave da guerra, che l' osservatore aereo affermava di aver riconosciuta tra

stabilimento civile di produzione bellica con l' incarico di sorvegliare le lavorazioni. 12

, nelle competizioni di golf, assiste l' arbitro nelle decisioni su questioni di fatto

se ne possa decidere a ragion veduta l' acquisto. = voce dotta, lat

seconda dell'ambito a cui si applica l' osservazione si distinguono osservatori astronomici, per

i corpi e i fenomeni celesti con l' impiego di una com plessa

medio oriente raggiungono una notevolissima diffusione durante l' età medioevale, sotto gli arabi,

, la sismologia, la vulcanologia, l' oceanografia, ecc. (e assumono le

termometri, igrometri..., l' elettrometro. leoni, 627: a

vol. XII Pag.221 - Da OSSERVAZIONE a OSSERVAZIONE (30 risultati)

naturale o artificiale, particolarmente indicato per l' osservazione di fenomeni astronomici o meteorologici.

di ronzano, spiccandosi dai contrafforti del- l' apennino,... pare designato dalla

oservazióne, osservagióne), sf. l' azione dell'osservare con fini scientifici o

, sia a occhio nudo sia con l' ausilio di appositi strumenti, un elemento

. o un compì, che indica l' ambito scientifico o la tecnica impiegata].

landino [plinio], 414: l' osservazione de'venti è alquanto più scrupulosa

e tali cose. galileo, 3-1-338: l' incertezza e poca concludenza di quelle [

osservazione conosce i giovani dai vecchi ancor l' autunno. maipighi, 1-168: è credibile

a dei depositi nella cellulare intermedia, l' osservazione anatomica non è finora giunta a

un fenomeno. rosmini, 2-2-299: l' invenzione del microscopio ha dato alla nostra

2-511: giudicarono a tal fine necessario l' accertarsi se le gravità stimolasse i pesi

obbliarono le più minute cautele per far l' osservazione con esattezza. 2.

loredano, 1-108: ingannando il sospetto e l' osservazione di molti, pose il viglietto

via dalle navi il re priamo sfuggendo l' osserva- zioni dei sacri guarda-porte.

di qualche osservazione. 3. l' osservare con attenzione, il sottoporre a

un esame obiettivo, lo studiare, l' analizzare con acutezza e profondità l'indole

, l'analizzare con acutezza e profondità l' indole, la psicologia, i comportamenti

con un compì, che ne indica l' ambito specifico). guazzo, 1-3

dell'istoria. baldi, 395: l' esperienza senza l'osservazione non può essere

. baldi, 395: l'esperienza senza l' osservazione non può essere. muratori,

miei criteri, le mie opinioni, l' angolo d'osservazione d'allora.

avvertimenti per la poesia e cavati da l' osservazioni e da l'autorità di sì buoni

e cavati da l'osservazioni e da l' autorità di sì buoni e si gravi

. vittorini, 5-251: con mantegna l' osservazione dell'opera umana sulla natura ha

1-53: facciasi... da voi l' osservazione delle istorie altrui verso le nostre

dove sono ottimi professori... sarà l' unica università svizzera che meriti osservazione.

in egitto [platone] per sapere l' osservazioni de'preti e ciò ch'egli sapieno

pittura che ha sempre cercato, e l' osservazione non è mia, nel gesto la

specifiche che ne fanno supporre o sperare l' esaudimento. pinamonti, 3: intorno

il bozzetto, la novella drammatizzata, l' osservazione sperimentale tengono il campo.

vol. XII Pag.222 - Da OSSESSIONALE a OSSESSIONANTE (28 risultati)

perché non sono i capitani, ma l' occasione che fa l'elezione del campo di

capitani, ma l'occasione che fa l' elezione del campo di battaglia.

di una prescrizione, di un ordine; l' agire, il comportarsi conseguentemente. -anche

onorevole seggio,... faccia fare l' assegu- zione sanza dimorare punto. savonarola

. roseo, v-203: manlio preferitte l' osservazion della disciplina militare all'amor paterno.

il cavaliere, a cui è stato restituito l' abito lodando iddio, rende grazie e

. davila, 252: sin che l' editto di pacificazione avesse preso il suo

, una promessa, un patto; l' agire di conseguenza. g. villani

: instando [il pontefice] per l' osservazione delle promesse, il re concedette contro

in queste comedie trovarete qualche errore circa l' osservazione de la lingua, escusatemi,

. segni, 11-65: intende che l' eccesso della magnificenza sia uno usare le spese

uomini plebei. caro, i-119: l' osservazion degli autori è necessaria: ma

è dentro. vasari, ii-617: l' osservazione dell'arte della pittura fu..

diceva taziano, presso coloro esser confusa l' istoria, nelle opere de'quali è

opere de'quali è torbida o dissoluta l' osservazione de'tempi. bruni, 19

de'tempi. bruni, 19: l' osservazione è non solo buona, ma necessaria

fu concessa la prattica d'anassagora. ma l' osservazione non passi in superstizione. s

alamanni, 5-6-95: né sia schernita / l' antica osservazion, ché spesso al fine

2-23: è osservazione sottilissima di corte l' adoprar negli affari più grandi ogni sforzo

abilità, maestria. - anche: l' effetto raggiunto con tale abilità. vasari

non avevan riscontrato nulla di preciso: l' avevan trattenuta, per scrupolo, in

mente. 14. milit. l' osservare, sia direttamente sia con l'

l'osservare, sia direttamente sia con l' ausilio di strumenti ottici o, anche,

, 83-262: ponete fra il po e l' oglio un campo trincerato di 45

, 2-38 (ii-4): i popolari l' amavano [gian aloise fiesco] e

aloise fiesco] e riverivano; i nobili l' osservavano e tutti l'avevano in osservazione

; i nobili l'osservavano e tutti l' avevano in osservazione. -fare osservazione

vostri articoli, non crediate ch'io non l' abbia messe per fare il modesto o

vol. XII Pag.223 - Da OSSESSIONARE a OSSESSIVO (25 risultati)

insistentemente la coscienza, la volontà, l' animo, provocandovi turbamenti, angosce,

mia povera balia diventò molto vecchia, l' ossessionava l'idea dei ladri. cassola,

balia diventò molto vecchia, l'ossessionava l' idea dei ladri. cassola, 6-187:

più mi ossessionavano. -assorbire totalmente l' attenzione. sinisgalli, 6-203: negli

esasperatamente. gramsci, 4-77: l' atteggiamento dei vari gruppi sociali del mezzogiorno

oltremodo reiterato. pasolini, 9-321: l' avvenimento viene descritto nel suo accadere.

della veglia, come il sogno è l' allucinazione del sonno. l'ossessione è il

sogno è l'allucinazione del sonno. l' ossessione è il colmo dell'allucinazione.

17: il mio manifesto tecnico combatteva l' ossessione dell''io ', che i

fino ad oggi. ungaretti, xi-166: l' immagine del treno m'è rimasta impressa

lettura di michaux, subito colpisce è l' ossessione che il poeta ha del male

b. croce, iii-32-228: l' ossessione pratico-rivoluzionaria gl'impediva [a marx

'ossessione 'giacobina più nobile fu l' unità politico-territoriale del paese. pasolini, 10-188

pittore odilon redon alla oran- gerie; l' ossessione della politica mi ha sempre impedito

nella sua alacre vita interiore di cui l' impeto represso le fa ardere le guancie

nella teologia cattolica si suole distinguere fra l' infestazione diabolica locale, cioè l'azione del

fra l'infestazione diabolica locale, cioè l' azione del demonio su piante, animali

su piante, animali, ecc., l' infestazione diabolica personale che è la condizione

. gioberti, 14- 266: l' ossessione ha una verità subbiettiva, e consiste

. moravia, 21-341: finché non l' avevo visto, l'avevo ossessivamente idealizzato

21-341: finché non l'avevo visto, l' avevo ossessivamente idealizzato; adesso mi ispirava

d'angoscia. pasolini, 9-438: l' ispirazione sensuale... ipoteca ogni

rita è pazza, vi ripeto, e l' egoismo è in lei tanto ossessivo da

capelli con la mano, a sollecitare l' amplesso, tanto più violento era il

di faulkner si manifesta ossessivamente, con l' ossessione già nel cuore e alle origini

vol. XII Pag.224 - Da OSSESSO a OSSIACANTA (21 risultati)

, esso coincide solo in parte con l' area romantica, la quale è più

pasolini, 9-295: facile è fare l' analisi della situazione tipica della poesia montaliana

sbarbaro, 1-2io: sereno al paragone, l' insetto fermo, ossessivo. pensato esente

e volontà, la psicosi ossessiva ormai l' aveva investita, riposava dentro di lei

boris (e questo è curioso) ha l' ossessivo di una corsa in ferrovia di

allo scongiuro, purgar soleano, con l' elleboro o con altro medicamento, la

ancora legata coi voti -avea, sonando l' arpa, calmato il furore d'una

certo frate del santo... era l' inquisitore che doveva benedire gli ossessi.

scompagnò mai da quello spirito che l' immaginazione eccitata e quasi os

alla tirannia violenta del male sottopongono l' anima libera. pascoli, 780: oltre

apparenza), sol da lui derivo / l' essere, tutto quanto in lui son

rituale del saluto. bacchelli, 2-26: l' illusione di bakùnin e l'eresia di

2-26: l'illusione di bakùnin e l' eresia di cafiero percorsero e scatenarono gli

e i pazzi lucidi, nei quali l' utopia si esacerbò. -forsennatamente costrittivo

qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l' ossesso fra le spalle nude la mano

, c'è la brughiera, c'è l' anima ossessa di questa terra [il

ad cavalo,... cavalcò a l' obsesso castello de guastalla, li cui

. solinas donghi, 2-72: l' indomani era domenica, e ci voleva

. b. croce, ii-11-138: l' altra storiografia, che... sorpassa

quali -o sia quello dello hòffding o l' altro... del windelband, o

ambedui gli arbori suoi..., l' osia canta, il ribes. garzoni

vol. XII Pag.225 - Da OSSIACANTINA a OSSICINO (4 risultati)

: sostanza acidificata coll'ossigeno, come l' acido borico, carbonico, iodico.

radicale organico monovalente che si ottiene sostituendo l' idrogeno presente nel gruppo ossidrilico con un

sf. chim. prodotto ottenuto con l' aggiunta di aldeidi alifatiche e ammoniaca.

questo è ramoso e pien di nodi. l' altro ha migliore odore. santi,

vol. XII Pag.226 - Da OSSICITRONELLALE a OSSIDIONALE (18 risultati)

nell'espressione catena degliossicini: il martello, l' incudine e la staffa). 3

targioni tozzetti, 8-257: aviamo usato [l' aceto] frequentemente per le bevande continue

: dicesi dei corpi capaci di fissare l' ossigeno o direttamente o per via mediata,

). far reagire una sostanza con l' ossigeno; alterare, modificare per ossidazione

particella pronom. reagire, combinarsi con l' ossigeno; subire ossidazione (con partic

lucentezza nei metalli esposti al contatto con l' aria). bossi, 145:

qualsiasi enzima in grado di utilizzare direttamente l' ossigeno molecolare come accettore di idrogeno.

p. levi, 2-183: l' unica preparazione accessibile era anche la più

. bossi, 43: trovasi pure l' arsenico ossidato, prisma tico

per mezzo di bagni elettrolitici, presso l' anodo o nell'elettrolito situato in prossimità

de'metalli non permette che di rado l' impiego degli utensili di rame e rende

esso appena lambiva, alcune ossidazioni chiazzavano l' acqua, sanguignamente. = nome d'

. moravia, 18-59: cerco a tastoni l' ascia di ossidiana, la clava di

per respingere, per mettere in fuga l' avversario. = voce dotta, lat

obsius, che, secondo plinio, l' avrebbe scoperta in etiopia; cfr.

, che si riferisce, che riguarda l' assedio; condotto con l'assedio (un'

che riguarda l'assedio; condotto con l' assedio (un'operazione bellica)

la 'morale ': e colui che l' una di queste otteneva, non poteva

vol. XII Pag.227 - Da OSSIDIONE a OSSIFICARE (25 risultati)

i salciccioni, gabbioni ec., affinché l' armata, che già ha investita la

., il qual rapportata poco davanti l' ossidional gramigna a santomèro, meditava una

sf. ant. e letter. l' insieme delle operazioni militari predisposte per accerchiare

dura e aspra ossidione, e finalmente l' ebbero. landino, 46: vedendo mo-

, 46: vedendo mo- none che l' obsidione avea a essere lunghe, mandò per

la obsidione de una terra toglier via l' acqua de'fossi e fare infiniti ponti,

, 358: bisogna, prima che l' ossidione venga, essersi munito bene di

da tutti gli assalti e da tutte l' ossidioni quella città. g. corrèr,

luoghi più opportuni all'ossidione e fiaccando l' ardire degli austriaci, restrinse molto la piazza

ed alcuni soldati del duca che tenevano l' ossidione del territorio di ginevra, guardando

assediante. machiavelli, 1-vii-109: partita l' obsidione, il papa dette quella città

dulcissima vita mia, qual gaudio a l' anima più presto se representa, o di

caso è detto ossido acido) con l' ossigeno (e nella nomenclatura chimica vengono

un prefisso che indica il rapporto fra l' ossigeno e l'elemento considerato); in

indica il rapporto fra l'ossigeno e l' elemento considerato); in chimica organica

: il solco delle funi nel metallo, l' ossido verde che rigava la pietra della

, che si riferisce, che riguarda l' ossidoriduzione. ossidoriduzióne, sf. chim

elettroni da parte di una sostanza corrisponde l' acquisto di elettroni da parte di un'altra

, che si riferisce, che riguarda l' ossidrile. = voce registr.

bruni, come il ferro ossidulato, l' oligisto, l'arsenicale, sembrano appartenere esclusivamente

il ferro ossidulato, l'oligisto, l' arsenicale, sembrano appartenere esclusivamente ai terreni

chimico. p. levi, 2-27: l' ossidulo d'azoto si prepara riscaldando cautamente

di formare tessuto osseo; che provoca l' ossificazione dei tessuti. -diatesi ossificante:

). diventare osseo; su- ire l' ossificazione. o. rucellai,

le trombe fallopiane]... verso l' utero incallirsi e qualche fiata ossificarsi.

vol. XII Pag.228 - Da OSSIFICATO a OSSIGENATO (16 risultati)

2-145: conosciamo uomini la cui pelle dà l' impressione dell'avorio: gente ossificata,

alla società, e alla fine, per l' ossificazione dell'abitudine, contento di sé

: m'era ridotto a credere che l' ossifraga, appresso alberto, fusse un augello

senza posa / amor de'propi figli l' ossifraghe. f. buonarroti, 1-142:

battono la scorza di questa pianta e l' applicano esternamente per guarire le fratture delle

opinioni, imperoché appresso da aristotele è l' ossifrago un uccello simile all'aquila,

, 9-28-2-6: pietosi ricoglitori, come l' ossifrago degli aquilotti caduti dal nido e non

. che può entrare in combinazione con l' ossigeno. tramater [s. v

ossigenabile ': che può combinarsi con l' ossigeno. = agg. verb

chim. che è proprio, che riguarda l' ossigenazione; che produce l'ossigenazione.

che riguarda l'ossigenazione; che produce l' ossigenazione. tommaseo [s.

. chim. combinare una sostanza con l' ossigeno; addizionare ossigeno a una soluzione

e in grado di cedere, per l' intervento di enzimi, ossigeno atomico al

celebre scheele scoprì nel suo laboratorio dtlpsal l' acido muriatico ossigenato e riconobbe in esso

le canzoni dei poeti, che magnificavano l' aria libera ed ossigenata e fresca dei

aveva precisamente per scopo di svecchiare brutalmente l' ambiente artistico-letterario... per preparare

vol. XII Pag.229 - Da OSSIGENATORE a OSSIMELE (24 risultati)

sfacciatamente ossigenati. cassola, 2-355: l' ingegner martelli non era in casa.

, sm. apparecchio che serve per l' erogazione di ossigeno. = nome

una sostanza. olivi, 41: l' ossigenazione, ossia l'unione della base

olivi, 41: l'ossigenazione, ossia l' unione della base dell'aria pura,

in condizioni controllate con molta precisione, l' esperienza di priestley. lastri

priestley. lastri, iii-7: l' ossigeno (principio generatore dell'acidità)

ricevere con più abbondanza e più regola l' eccitazioni dell'ossigene. stop-pani, 1-215

. stop-pani, 1-215: noi respiriamo l' aria, quindi l'ossigeno che e

1-215: noi respiriamo l'aria, quindi l' ossigeno che e l'agente della combustione

aria, quindi l'ossigeno che e l' agente della combustione. e. cecchi,

: affinché la nafta arda meglio, l' aria dell'ambiente è sovraccaricata d'ossigeno

sollevato con la testa e aspirava avidamente l' ossigeno dalla boccarola che l'infermiera gli

aspirava avidamente l'ossigeno dalla boccarola che l' infermiera gli teneva davanti alla faccia.

fu aggregato a noi, reputandosi che l' ossigeno potessegli pur giovare. cantoni,

a qualche colparello di tosse, incolpane l' ossigene. 3. figur.

me spetta il vanto di aver ridato l' ossigeno che è l'ideale alla letteratura italiana

di aver ridato l'ossigeno che è l' ideale alla letteratura italiana. papini,

coi mobili tenuti in vita annualmente con l' ossigeno di nuovi puntelli o verniciature.

ossigenometro, sm. strumento utilizzato per l' ossigenometr ia. tramater [s

dei tessuti; può essere praticata con l' inalazione diretta, per mezzo di sonde

rettangolo intorno ad uno de'lati contenenti l' angolo retto... se il lato

. c. durante, 2-241: l' oxilapato nasce in luoghi palustri et acquastrini.

contengono un gruppo chetonico o aldeico con l' idrossilammina; isonitroderivato. = =

iacopone, 1-13-24: e 'n piglia l' ossemello, lo temor del morire;

vol. XII Pag.230 - Da OSSIMELLE a OSSISTERE (14 risultati)

[plinio], 302: temperasi ancora l' aceto col mele e chiamasi oximele

. ricettario fiorentino, i-e-n: l' oximele composto squillitico di v ra

[plinio], 14-17: tempravasi ancora l' aceto col mele...

impaniare su quelle stesse paniuzze, delle quali l' un zione, prima dell'

volte tossi mele squillitico, l' orina di vacca ed alcuni altri rimedi

medie. metodica fondata sul l' uso di un dispositivo particolare e consistente

fotometrico a cellule fotoelettriche usato per l' ossimetria. - anche: tipo di

: dopo che le stalle si vuotarono / l' onore e l'indecenza stretti in un

stalle si vuotarono / l'onore e l' indecenza stretti in un solo patto / fondarono

. che è proprio, che riguarda l' ossiopia. -centro ossiopico: zona della

il quale comprende una sola specie, l' oxyostomus hyalinus (da hyalos vetro)

ed è ritenuto assai pericoloso per l' uomo. = voce dotta,

: genere d'insetti del l' ordine de'coleotteri della sezione de'tetrameri e

aceto. idem, iii-25: conviene applicarvi l' ossirodino con il bianco dell'uovo almeno