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vol. XII Pag.11 - Da ORBICOLARMENTE a ORBITA (25 risultati)

membro [l' occhio] divin formò natura * / perché

sferica figura. baldinucci, 145: l' orbita nella mandibula superiore è quella cavità

mandibula superiore è quella cavità che contiene l' occhio, chiamata orbita dalla figura orbiculare

è la figura del nicchio, con l' apertura accostantesi all'orbiculare. -che

numero molto maggiore, è bene far l' ordinanza orbicolare o rotonda per non esser combattuti

il pelìde e colpi dell'inimico / l' orbicolar rotella all'orlo estremo. o.

orbicolare, fa che non ne sii sensibile l' essere entro le viscere de la terra

dei due muscoli facciali che circondano rispettivamente l' occhio e la bocca; il primo

-sostant. milizia, v-236: l' oratorio de'padri della chiesa nuova ha

chiamano orbiculate, cioè accerchiellate, tutto l' anno senza altra sollicitudine si mantengono.

attaccata una lenguella da questo foro esce l' acqua in un vaso sottoposto.

divide in due gran parti orizontali tutta l' orbicularità del mondo sottolunare. = voce

o ellittica. lomazzi, 4-ii-224: l' ultima spezie della prospettiva, la quale

persona priva della vista, che chiede l' elemosina (e il termine può denotare

termine può denotare la giovane età e l' aspetto umile e dimesso, o avere

orfano fanciullo. moretti, i-187: l' orbino su la soglia d'una chiesa

cieco che suona il violino per attirare l' attenzione e le offerte dei passanti.

, erano suonatori di violino, che l' idea dell'istru- mento si associava facilmente

tenevo nell'era della camera vicino al- l' orbio per quattro giorni. = deriv

; nella forma tipica dell'ellissi, l' asse maggiore ha nome di linea degli

legge di keplero (e si distinguono l' orbita reale, cioè il percorso effettivo

descritta sulla volta celeste rispetto alrosservatore; l' orbita assoluta, rispetto a un riferimento

. 5. maffei, 5-5-289: secondo l' opinione dei più valenti astronomi, che

pianeti. i. riccati, 3-200: l' orbite de'predetti pianeti sono tante curve

marchetti, 5-213: più dimesso / giace l' orbita suo [della luna] lungi

vol. XII Pag.12 - Da ORBITA a ORBITARIO (30 risultati)

si hanno orbite polari oppure equatoriali secondo l' inclinazione rispetto al piano dell'equatore,

). g. pace [« l' espresso », 26-iv-1981], 202:

allarme precoce, in orbita geostazionaria sopra l' oceano indiano, è stato accecato da

in toscana, 14-2-2-522: si facci l' anello... grosso per un verso

sguardo. rosmini, xxv-103: se l' inuguaglianza non risguarda che la posizione rispettiva

rispettiva delle parti dell'orbita visiva e l' ampiezza di questa, in tal caso possono

limita a 'fruire 'cogli occhi l' orbita posteriore della strabicona gravante con tutto il

, egli, discorrendo con loro, allargava l' orbita delle loro piccole idee e tentava

. g. ferrari, ii-9: l' educazione fondasi tutta sull'abitudine e riducesi

borsi, 2-148: noi non possiamo misurare l' orbita immensa del pensiero divino.

de sanctis, ii-n-155: abbiamo percorsa l' orbita de'nostri poeti meridionali. faldella

gemelle: forze ambedue per le quali l' intelligenza e la volontà percorrono l'orbita

quali l'intelligenza e la volontà percorrono l' orbita destinata. faldella, i-4-52: il

nella sua orbita diplomatica faceva pure per l' italia, se non d'ogni erba un

esterna. baldinucci, 145: l' orbita nella mandibula superiore è quella cavità

mandibula superiore è quella cavità che contiene l' occhio, chiamata orbita dalla figura orbiculare

laterali che... s'incurvano attorno l' occhio per formargli la cassa o 1

, iv-1-50: i lunghissimi cigli velavano l' iride inclinata all'angolo dell'orbita.

, schizzanti dalle orbite: per indicare l' espressione del volto e dello sguardo fortemente

visibili / e, per sempre, l' aprile / trascinante la nuvola insolubile, /

e io seguitavam la rota / che fé l' orbita sua con minore arco. bufi

del carro. ottimo, ii-564: l' orbita, cioè la ritonditade, è 'l

dante, par., 12-112: l' orbita che fé la parte somma / di

, sf. ant. e letter. l' essere privo della vista, cecità;

, un continuo debito di pensieri: l' orbità, una mezza morte de'

ebbe tantosto a conoscere come fosse diverso l' affetto d'un avolo ridotto quasi all'orbità

). g. pace [« l' espresso », 26-iv-1981], 197

di una testina di vitello con tutto l' orecchio quasi asinino, il tenerume delle

. g. pace [« l' espresso », 26-iv-1981], 202:

stava orbitando. g. pace [« l' espresso », 26- iv-1981],

vol. XII Pag.13 - Da ORBITAZIONE a ORBO (25 risultati)

. piume orbitarie: quelle che circondano l' occhio di taluni uccelli. = deriv

da ossificazione di una cartilagine e collega l' orbita allo sfenoide (nei mammiferi separa

tanto carico, dette il carico e l' autorità regale a anza mirza suo primogenito

compier questo lume, / e quanto l' adornasti di costume! tedaldi, 24-2 (

li-9: non è colpa del sol se l' orba fronte j noi vede quando scende

: qualche granello di congiuntivite mi punge l' occhio orbo. -sostant.

-sostant. tassoni, 8-63: volea l' orbo seguir, come dolente / tornò

cattivo * / chi dirà che non sia l' orbo peggiore? ghislanzoni, 16-9:

approda il sole, / così a l' ombre quivi, ond'io parlo ora,

idem, purg., 13-102: tra l' altre vidi un'ombra ch'aspettava /

-in partic.: cieco che chiede l' elemosina, per lo più attirando l'

l'elemosina, per lo più attirando l' attenzione dei passanti o ricompensandone l'offerta

attirando l'attenzione dei passanti o ricompensandone l' offerta con il canto o con il

il dì de la sua festa / l' orbo sagace che, il quattrino avuto

ponte, 14: veggomi a tergo l' amico colombo... che, sul

italia, modulava, sempre ridendo, l' ultimo di quelli [versi]. cesari

, fra tutte queste once d'oro che l' orbo veggente osa offerire con molta umiltà

2. che vede in modo imperfetto per l' esistenza di gravi difetti nell'organo visivo

, orbo da tutti e due, far l' orbo. palazzeschi, 9-166: un

al vento, / corre sì per l' orbo orrore / ch'uno strai parrebbe lento

dell'anime innocenti. monti, x-3-266: l' ira di dio su te mormora e

degli orbi,... c'era l' uomo, cioè l'artista e il

. c'era l'uomo, cioè l' artista e il condannato. -sopraffatto

gabrielli, 20-53: presta... l' orecchie al parlar mio, / che 'l

mortai a contemplar questi orbi / de l' alma ha gli occhi tenebrosi et orbi

vol. XII Pag.163 - Da ORTICACCIA a ORTICANTE (43 risultati)

, / guasta i vaselli e fa come l' ortica: / cocciole rilevate e pizzicori

/ com'il cieco s'avede de l' ortica. bruno, 3-203: la moltitudine

cani / e sì auzze che né men l' ortica. casti, i-2-346: della

gran fretta / e ti pareva addosso aver l' ortica? batacchi, ii-135: come

ortica? batacchi, ii-135: come l' ortica entro giardin, cui manca / da

biche, / fanno del culiseo surger l' urtiche, / cagion delle fagiane spampanate.

e dimmi, car fratello, se l' ortica / sarebbe buona al mal della

. crescenzi volgar., 6-132: l' ortica... è di due maniere

.. è di due maniere: l' una è pugnente e l'altra è morta

maniere: l'una è pugnente e l' altra è morta, la qual non pugne

plantagine. montigiano, 201: tutta l' ortica mora, ciò è l'erba col

tutta l'ortica mora, ciò è l' erba col gambo e con le foglie,

, 304: per lo fiore aver prendo l' ortica / e prendo il prun per

i-67: non mi ponge più d'amor l' ortica / ch'assembr'a dolce ogni

1-ii-78: s'un poco pur la pungesse l' ortica / d'amor, com'ella

31-85: di pentèr sì mi punse ivi l' ortica / che di tutte altre cose

fé nemica. buti, 2-765: 'l' ortica ': cioè lo ri- mordimento

la coscienzia, che cuoce, come fa l' ortica quando punge. -tribolazione

più pungente ortica s'ingegnò d'affliggere l' anima mia. antonio da ferrara, 5

incodarda, / sento 'l pontor de l' infernal ortica. dominici, 4-65: conforto

prato già trovai / le rose appo l' ortica, et una istessa / lancia di

non le apparizioni di teresa, ma l' ortiche, non l'angelo che la glorifica

teresa, ma l'ortiche, non l' angelo che la glorifica, ma i maligni

: -gli somministrai il grano per tutto l' anno..., e poi pagarmi

piovene, 6-272: aveva preso dalla madre l' abitudine di canzonare, ma in forma

a te. i. / non sia l' amara ortica / che mi germogli al

sono la sepia,... l' ortica, e la grande e la piciola

il salmon, che dell'istro ingombra l' acque, / onde in copia si

si nutre or qui si mostra / con l' urtica non vii sembiante al polpo.

segneri, iv-34: tali dentro tacque son l' ostri- che, le ortiche, le

sia fatica / dicerner ben la rosa da l' ortica. -essere conosciuto come l'

l'ortica. -essere conosciuto come l' ortica o più che l'ortica al

-essere conosciuto come l'ortica o più che l' ortica al buio: per indicare che

buio il povero avveduto / sarà, come l' ortica, conosciuto. g. m

m. cecchi, 345: chi sia l' autore, e'non accade dirvelo,

ch'egli è ornai più conosciuto che / l' ortica al buio. f. f

, ii-176: costui è conosciuto come l' ortica, la quale si fa conoscer anche

malva, ortiche e maceroni. -maneggiare l' ortica: mettersi nei guai. n

/ che d'un atlante ci vorrebbe l' omero: / con quella gente è

/ con quella gente è un maneggiar l' ortica. -rivoltare in ortiche quel che

ugne. costo, 1-172: chi tocca l' ortica si punge la mano.

-se n'avvedrebbe cimabue che conosce l' ortica al tasto: per indicare cosa

se n'avvedrebbe cimabue, che conosceva l' ortica a tasto. -ti conosco,

vol. XII Pag.164 - Da ORTICARE a ORTIGALE (23 risultati)

la palma della mano. ordinariamente è l' effetto di cagioni morbose esistenti nel tubo

, pepe e mostarda pruriginosa, come l' urticaria, inglese: cibo per stomachi

stessi inconvenienti e potendosene graduare a piacere l' azione. mercé questa operazione sorgono sulla

e da donna beninkasa la vingna e l' orticello k'egli aveno ad aglana.

. tasso, 7-10: questa greggia e l' orticel dispensa / cibi non compri a

copia che bastano al convento per tutto l' anno. manzoni, pr. sp

(651): coltivava, anzi dissodava l' orticello d'agnese, trasandato affatto nell'

: da un orticello lì sotto saliva l' odorino dei chinotti in fiore.

, il particulare, il do-it-yourself, l' orticello, il riflusso. 4

mia coscienza / fra un sasso e l' altro crescono gli spini. 5

od il drudo si invogliasse d'annaffiar l' orticello della pellegrina. -piantare il

non percosso. gioberti, iii-87: l' inclito orientalista, che rispose assai agremente al

al sig. letronne, il quale l' avea criticato, fu spesso primo a

di spini. 2. figur. l' insieme delle miserie e delle afflizioni della

: lo desiderabile loro argento si erediterà l' ortichiere e la lappola abiterà nelli loro

., il renso, il cambrà, l' olanda e gli ortichini. garzoni,

trapiantano [le melanzane], lontana l' una dall'altra un braccio e mezzo,

né fiore, / bra- mand'io l' insalata, / sendone l'orticin tuo,

mand'io l'insalata, / sendone l' orticin tuo, geva, pieno, /

coltura, come, per esempio, l' olivo. 2. che è

c. ridolfi, i-475: l' esperienza mi ha ornai dimostrato qual differenza

potrebbero avere un particolare insegnamento, come l' orticultura che abilita le famiglie povere a

; ne \ yorticonoscopio a immagine elettronica l' immagine formata dall'obiettivo, anziché

vol. XII Pag.165 - Da ORTIGHETTA a ORTO (31 risultati)

da firenze [tommaseo]: questo è l' ultimo rime dio, cioè

i lacci sotto il petto e l' ortighetta nella spalla dogliosa in questo modo:

quando è tramontana, avendo per guida l' ortigometra. tramater [s.

genere ral lus. ha l' abitudine di starsene solitaria, ed è chiamata

suo nome o da ritmi, come l' ortia e la trochea, o da modi

da modi o vero costumi, come l' acuta e la tetraida. bontempi, 11-78

, mediante la declinazione di essi e l' altezza polare. manfredi, 1-20: l'

l'altezza polare. manfredi, 1-20: l' arco cm o cn d'orizzonte in

sole). gioberti, i-73: l' abitatore dei paesi illustrati dal sole occiduo

per una passione amorosa, assumendo l' atteggiamento spirituale tipico del modello letterario foscoliano

biade del comune e le vigne e l' ortora del detto luogo. albertano volgar

): quand'io lavorava alcuna volta l' orto, l'una diceva: « pon

io lavorava alcuna volta l'orto, l' una diceva: « pon qui questo »

: « pon qui questo », e l' altra... mi toglieva la

debbono essere presso alle case: e sia l' orto sottoposto al luogo del letame,

qualunque ora vogliono mandare all'orto per l' erba da mangiare, sellano l'asino

per l'erba da mangiare, sellano l' asino e dicono a lui: va'nell'

qual si trova nelli orti, e l' altra è zafrano orientale, qual si

posa la luna. codemo, 38: l' orto non aveva niente di particolare,

nella botte. d'annunzio, iv-1-740: l' orto giaceva metà al sole, metà

, quella che è chiamata cicoria, e l' altra domestica, che è quella de

2-460: stamattina all'orto botanico tra l' erba e i fiori giocavano certi passerotti

d'agrumi, e nel mezzo ordinare l' orto pensile ripieno di frutti, viti.

vi sono orti, i quali agguagliano l' altezza delle mura e chiamansi orti pensili

chiamansi orti pensili, molto dilettevoli per l' ombra di molti alberi diritti. f

istituto agrario. cattaneo, vi-1-275: l' istituto agrario, diretto dal prof.

ameni / che stan del tebro su l' ombrose sponde. gualterio, xxxvi-90: al

gli orti, / vidi e conobbi pur l' inique corti. galileo, 3-3-183:

. i. meri, 11-7: rendean l' aure più fresche a lor d'intorno

francesco del deserto. guglielminetti, 64: l' ombre assorte tacean, le fronde,

ombre assorte tacean, le fronde, l' erba / quasi in un orto muto

vol. XII Pag.166 - Da ORTO a ORTO (56 risultati)

cusasser morto / per te, giglio de l' orto. cielo d'alcamo, 13

passo e veioti, rosa fresca de l' ortto, / bono comfortto donimi tutt'ore

/ che '1 figlio sudò poi sangue ne l' orto. vasari, ii-129: fece

crocifisso, un orto, e nel- l' orto un monumento nuovo. -paradiso terrestre

mazza, i-112: chiuso è l' orto e suggellato è il fonte, /

è il fonte, / e beve l' innocente aura l'olezzo / del casto fior

, / e beve l'innocente aura l' olezzo / del casto fior.. i

. i / era siepe innocenza a l' orto antico, / né co l'angue

a l'orto antico, / né co l' angue poteo, né valse a lei

: vo'dirla io, che mi trovai l' altra sera all'orto de'rucellai a

: vegna alcun che m'apra / l' uscio degli orti esperidi o d'alcinoo.

su cui si esercita il dominio, l' influenza politica di una città; il dominio

/ del garofano prima discoverse / ne l' orto dove tal seme s'appicca. fazio

piccolo orto chiuso, hougoumont * / l' ombra tua densa venerabile * / l'

l'ombra tua densa venerabile * / l' erba tua grassa mostruosa di concime umano

nell'interpretazione allegorica del libro biblico, l' inalterabile purezza spirituale della chiesa).

. bibbia volgar., vi-64: l' orto chiuso, sorore mia, sposa

, sorore mia, sposa mia, l' orto chiuso, il fonte segnato. ricciardo

dàmmi el cuore tuo »; e de l' anima devota, parlando ne la cantica

è una fonte segnata », chiamando l' anima sancta sua sirochia e orto chiuso e

orti conclusi, pomarii / soavi cui l' autunno pone / monili più gravi che

il quale innaffiò gli orti suoi con l' acqua delle fonti di democrito, pone

la gelata stagion sparso ha di brine / l' orto amoroso ch'irrigai co'pianti.

, 17-30: perché andiamo così rivangando l' orto barocco dei dispiaceri? -le

materiali. papini, iv-339: se l' amore fosse tutto carnale, amore della

, invece d'un giardino paradisiaco, l' orto di priapo. -sede di

da gesù cristo; la chiesa, l' insieme dei fedeli. dante, par

io ne parlo / sì come de l' agricola che cristo / elesse a l'orto

de l'agricola che cristo / elesse a l' orto suo per aiutarlo. idem,

si fecer poi diversi rivi j onde l' orto catolico si riga, / sì che

: le fronde onde s'infronda tutto l' orto / de l'ortolano etterno, am'

s'infronda tutto l'orto / de l' ortolano etterno, am'io cotanto /

: mandastemi a dire che avevate trovato l' orto senza piante... io spero

io spero nella bontà di dio che l' ortolano dello spirito santo fornirà l'orto.

che l'ortolano dello spirito santo fornirà l' orto. -orto dei poeti e

letteratura, della poesia, dell'arte; l' attività letteraria, artistica; i poeti

muse. montale, 12-13: che l' orto delle muse possa essere devastato da grandi

del trecento, lxxxiv-349: dov'è l' alta speranza * / amor, che me

* / quando me prometesti / aprirme l' orto e darme el primo fiore?

nel bel mezzo del vostr'orto / l' insegna pianterò bianca e vermiglia / di lui

porro nello orto ', 'chiavistello ne l' uscio '. idem, 20-114:

parabosco, 2-21: io voglio pur piantare l' orto di questa madonna. -con

tu suoli / ieri, nell'annaffiarmi l' orto a caso, / con un urto

impaccio, e quasi di continovo teneva l' arco teso. 8. locuz

riguarda direttamente. -entrare per l' uscio dell'orto: avere rapporti sessuali

non la ingravidare, sempre entrava per l' uscio dell'orto. -erba dell'

attilia... lodava il paese che l' ospitava con una frase che non variava

[s. v.]: 'che l' ha'tu presa per la via dell'orto

? -stare coi frati e zappare l' orto: v. frate, n

n * x3-,. -zappare l' orto: compiere un azione che si

s. v.]: 'egli zappa l' orto': dicesi quando alcuno piglia a

ommaseo [s. v.]: l' orto è la seconda madia del contadino.

idem [s. v.]: l' aria e l'orto fanno conoscere il

. v.]: l'aria e l' orto fanno conoscere il contadino. proverbi

orto e non ammazza porco, tutto l' anno sta a muso torto: chi non

orto e non ammazza porco, tutto l' anno sta a muso torto. -il

vol. XII Pag.167 - Da ORTO a ORTOCERATIDI (58 risultati)

-l'acqua fa l' orto: per raggiungere un determinato scopo

crusca [s. v.]: l' acqua fa l'orto. -l'

. v.]: l'acqua fa l' orto. -l'orto è il

alcuni amici, parve che avesse ammazzato l' orto, perché non diede loro se

quest'arguzia illustra un nostro proverbio: l' orto e il macello de'poveri.

: un particolare gradevole rende accetto tutto l' insieme. giacomo da lentini, 27

e baccelli e pesche e carote tutto l' anno, si come desidero di avere io

, 6-278: la vecchia s'era data l' aria d'aver faccende nell'orticolo.

, / dall'orto ognor rotando inver l' occaso. b. tasso, i-249:

il governo. varchi, 8-1-519: l' ottavo cielo si moveva non solamente in longitudine

borea. caro, 10-6: era da l' orto / e da l'occaso la

: era da l'orto / e da l' occaso la sua reggia aperta. tasso

più vicina alquanto al lucid'orto / l' alta piaggia di sicli e di ragusa.

le lunghezze da oriente in occidente tra l' una e l'altra stella. salvini,

oriente in occidente tra l'una e l' altra stella. salvini, 48-62:

dona. foscolo, 1-293: non più l' alba / cinta di un raggio tuo

come strale / un lampo vidi da l' occaso a l'orto. b.

un lampo vidi da l'occaso a l' orto. b. croce, iii-15-63

borea verso austro, dall'orto verso l' occaso. 2. territorio o regione

espressioni quali dall'orto all'occaso, l' orto e l'occaso, per indicare

dall'orto all'occaso, l'orto e l' occaso, per indicare tutto il mondo

roselli, lxxxviii-n-396: era el mondo ne l' orto e ne l'occaso / di

el mondo ne l'orto e ne l' occaso / di splendor pelegrino ornato e chiaro

, 1-8-48: in tre giorni cercò l' occaso e l'orto / e la gelida

in tre giorni cercò l'occaso e l' orto / e la gelida zona e la

con voci altere e nuove / empite l' aure di soave canto, / /

caro, 6-1255: il suocero da l' alpi / e da l'occaso, il

il suocero da l'alpi / e da l' occaso, il genero da l'orto

da l'occaso, il genero da l' orto / verrà l'un contra l'altro

il genero da l'orto / verrà l' un contra l'altro. tasso, 13-i-

da l'orto / verrà l'un contra l' altro. tasso, 13-i- 1108:

1108: mentre soggiogar [i romani] l' occaso e l'orto, / qui

soggiogar [i romani] l'occaso e l' orto, / qui virtute ebbe il

sogni ed a menzogne appresso / turba l' orto e l'occaso. monti,

a menzogne appresso / turba l'orto e l' occaso. monti, x-1-160: arme

arme fremon le genti, arme cospira / l' orto e l'occaso, l'austro

, arme cospira / l'orto e l' occaso, l'austro e l'aquilone.

/ l'orto e l'occaso, l' austro e l'aquilone. 3

e l'occaso, l'austro e l' aquilone. 3. il nascere

alba (e le circostanze meteorologiche che l' accompagnano). bufi, 2-85:

, volti a levante, cioè inverso l' orto del sole, ch'era in quello

quello emisperio dov'è nel nostro emisperio l' occaso. ariosto, 178: veggio pur

li occasi. belli, 103: l' orto e l'occaso del sole, le

belli, 103: l'orto e l' occaso del sole, le osservazion della

tua beltà serena, / qui, su l' orto del dì, piango l'occaso.

, su l'orto del dì, piango l' occaso. pisani, 213: l'

l'occaso. pisani, 213: l' orto fu lagrimoso, / il meriggio affannoso

, / il meriggio affannoso, / l' espero, ch'è vicino, o quanto

legge, / avvicendando van torto e l' occaso. -con riferimento ad altri

osservavano in questo gli antichi torto e l' occaso dell'arturo. chiabrera, 1-ii-421:

de'tempi. foscolo, vi-316: l' orto e l'occaso cronico delle stelle.

foscolo, vi-316: l'orto e l' occaso cronico delle stelle. 4

i-452: tu... hai ne l' alba tua sera immatura / e sei

tasso, 13-i-781: lume altero da l' occaso or prende / (non sol

imperiali, 4-457: anzi è torto de l' uno occaso a l'altro, /

anzi è torto de l'uno occaso a l' altro, / con tal dimora pur

primo già la vecchia pelle, è l' altro / giovinetto et acerbo.

, / già ch'io son ne l' occaso e tu ne torto.

vol. XII Pag.168 - Da ORTOCERI a ORTODOSSISMO (21 risultati)

xxàat < 'frattura ', per l' ortogonalità dei due piani di sfaldatura.

quattro impressioni muscolari. nel i° ordine l' impronta palleale non presenta sesso, mentre

emulsione ortocromatica: quella ottenuta mediante l' aggiunta alla soluzione di gelatina al bromuro

cianina, il rosso di chinoleina, l' eosina, capaci di assorbire particolari radiazioni

spettro, ciò che non si ottiene con l' emulsione fotografica ordinaria che ricopre le comuni

(e tale sensibilità è massima per l' azzurro e il violetto e minima per il

genovese, lv-no: eh via! l' umiltà, la carità, la giustizia

utili al popolo, la religione, l' ortodossia! gioberti, 4-1-122: idealmente l'

l'ortodossia! gioberti, 4-1-122: idealmente l' ortodossia è tutto il vero e tutto

... storicamente... l' ortodossia è il cattolicismo qual si trova in

tempo. g. ferrari, 151: l' amico dei medici, dei borgia,

, non si va a ricercare tanto l' ortodossia di chi giudica, quanto l'

l'ortodossia di chi giudica, quanto l' erudizione e il raffinato ingegno di chi scrive

fumo, formarono oppositi partiti, altri l' ortodossia, altri l'ateismo di talete sostenendo

partiti, altri l'ortodossia, altri l' ateismo di talete sostenendo. borsieri,

ove occorra. nencioni, 1-180: l' antichità non ebbe, né poteva avere,

b. croce, ii-13-266: l' ortodossia, la scolaresca ortodossia del marx

banti, 9-251: discussioni politiche dove l' ortodossia marxista funzionava da testo sacro e

dalla russia fin da quando aveva lasciato l' ortodossia pel cattolicismo, era riuscita [

metonimia: la stessa chiesa orientale; l' insieme delle chiese nazionali che vi sono

generale di celebrazione della vera fede contro l' eresia. tramater [s. v

vol. XII Pag.169 - Da ORTODOSSO a ORTOEPIA (13 risultati)

2. la chiesa ortodossa, l' insieme delle chiese ortodosse. gramsci

'estetica è degli artisti singoli, tra l' altro, e non dei raggruppamenti culturali

1-i-14: più grave effetto era su l' animo d'ogni uom romano il terrore

cui unitamente a tutti gli scrittori economici l' immortale genovesi si esprime contro gli oziosi

che riguarda le chiese orientali; riconoscono l' autorità dei concili ecumenici, ma ritengono

positive del purgatorio, le indulgenze, l' immacolata concezione, sebbene abbiano devozione per

(e in partic. è invalso l' uso di usare tale termine per un

il patriarcato greco-ortodosso di gerusalemme; l' arcivescovato ortodosso di cipro; il patriarcato

a tutto il palagio imperiale, a tutto l' imperiale esercito. bacchelli, 2-39:

: a questo ricordo di seminario, l' orientale ortodosso si mise a ridere.

ferma credesse di provedere alla ruina de l' ortodossa con un puntello d'una sillaba.

ortodromica 'o 'ortodromia ': l' arte di navigare sopra un circolo massimo della

la 'boutade ''vado a prender l' aperitivo a nuova york e torno subito

vol. XII Pag.170 - Da ORTOEPICO a ORTOGONALE (9 risultati)

..; eufonia non concerne che l' armonia de'vocaboli parlati o scritti. ortologia

bisogno d'ortografìa, ti pare che l' amore abbia bisogno d'ortoepia? =

dizionario ortoepico: quello che indica l' esatta pronuncia delle parole.

fonazione. carena, 1-80: l' ortografìa, oltre al servire alla ortofonia

chim. estere metilico del l' acido 3-ammino-4-ossibenzoico, che si presenta come

è proprio dell'ortofotografia; ottenuto mediante l' ortofotografia (un'immagine).

continue, per le quali sia nullo l' integrale del loro prodotto esteso all'intervallo

1-xviii-231: trova egli prima di tutto l' espression generale del moto di una particella

del foglio. soldati, 2-137: l' impiego dell'esile profilato di ferro componeva

vol. XII Pag.171 - Da ORTOGONALITÀ a ORTOGRAFIZZARE (31 risultati)

lucini, 11-366: ogni cosa consiglia l' ortogonia, la politica e l'igiene

consiglia l'ortogonia, la politica e l' igiene: perciò si sopprimono li edifìci biscornuti

e ritmo, il poeta deve rispettare l' integrità: non può, col pretesto

soggettiva, in altrettanti cristalli che prendono l' essere ortogonico al mio e si polarizzano

: trianguli ortogoni sono quelli che hanno l' uno cantone ricto. calandri, 306:

le linee strette rette o distorte, l' isoscele o l'isopleura, l'ortofonia

strette rette o distorte, l'isoscele o l' isopleura, l'ortofonia o lo scaleno

distorte, l'isoscele o l'isopleura, l' ortofonia o lo scaleno. manfredi,

, dell'ortogonio, ambligonio o del- l' oxigonio, se prima non avrà fermato in

prima non avrà fermato in che consista l' essere isoscele, ortogonio? -generato

può mai corrispondere compieta- mente, data l' impossibilità pratica di rappresentare per scritto tutti

o funzioni filologiche (come per segnalarne l' aspetto di lettura incerta, di interpolazione

padre bartoli stampa un suo libro sopra l' ortografia toscana che leverà molti scrupoli d'

foscolo, i-1-5: la grammatica, l' ortografia e per conseguenza la pronunzia e

copiare alla consorte, le raccomandò caldamente l' ortografia, ch'era una delle molte

natura. carducci, ii-2-192: noterai l' et quando sta per il moderno ed,

cercando cagione di biasimare, dice che l' essempio della scrittura ha così da paese ad

o per iddee in astratto, che l' una e l'altra sarebbe ortografia mia

iddee in astratto, che l'una e l' altra sarebbe ortografia mia. l.

de'manoscritti. amari, 1-2-455: l' ortografia di questo manoscritto, la quale

parte davanti, nella qual si vede l' ortografia che è la fronte. guarino guarini

dividere la prospettiva in due parti: l' una che riguarda unicamente la icnografia e

una che riguarda unicamente la icnografia e l' altra l'ortografia. que'metodi che insegnano

riguarda unicamente la icnografia e l'altra l' ortografia. que'metodi che insegnano di trasferire

chiamansi i caratteri de'quali si serve l' architetto per dimostrare la concepita idea; ne

, e finalmente della prospettiva di tutto l' edificio detto 'scenografia '. giordani,

a lui, deciderà in favore del- l' o sfrattato, e coll'interdetto 'unde

riporrà nel possesso nel quale egli ortograficamente l' aveva messo. carducci, ii-2-191: il

così; e piacesse a dio che l' altre sottigliezze ortografiche, che sono in disputa

primieramente si osservi se sia stata esaminata l' estensione ossia l'assoluta e pratica misura

se sia stata esaminata l'estensione ossia l' assoluta e pratica misura del suolo ridotta

vol. XII Pag.172 - Da ORTOGRAFIZZATO a ORTOMELIA (26 risultati)

fa- cende occurente, chiamato a sé l' ortolano che custodiva el giardino e comandoli

/ un mal francese, a cui forse l' eguale / non avreste in america trovato

. pratesi, 1-50: vi dimorava l' ortolano e il custode del parco francesco santini

, 159: cosi la sagrestana e l' ortolana / e l'altre tutte ch'uficio

la sagrestana e l'ortolana / e l' altre tutte ch'uficio hanno in casa.

con lui. sacchetti, 4-128: l' abate, avendo rispetto della risposta, tornò

e'conversi, infino al cuoco e l' ortolano, raccontò [ecc.].

. fagiuoli, 1-4-421: chi vuol l' ortolano? al cavolo, all'insalata;

fornaia, dalla soglia della bottega, con l' ortolana dirim- pettaia parlavano in quei giorni

: le fronde onde s'infronda tutto l' orto / de l'ortolano etterno, am'

s'infronda tutto l'orto / de l' ortolano etterno, am'io cotanto / quanto

guardate che veruna creatura possa entrare per l' uscia d'esso muro, se non solo

ortolano. giuglaris, 365: benedetto l' ortolano che ha co 'l suo bastone

tu un paradisico ortolano e agricoltor de l' arbore de la vita, fuste maleficiato

e ch'ella altresì con tutti a l' amor facesse, e conoscendosi non le far

. caporali, i-109: amor posto l' avea per ortolano / di cleopatra ed

di cleopatra ed ei le coltivava / l' orto avanti al palazzo di sua mano.

dorato e il lucherino * / e l' ortolano e 'l beccafico vero. nappi,

pispola il rigogolo ha sfidato, / con l' ortolan s'è il beccafico unito.

, ortivo. bencivenni, 5-73: l' isopo è di due ragioni: l'uno

: l'isopo è di due ragioni: l' uno si chiama ortolano, lungo uno

asce. crescenzi volgar., 6-43: l' ella è calda nel terzo grado

: il serpillo è di due specie: l' ortolano si confà d'odore alla maiorana

cane1, n. 17. -essere l' ortolano delle monache: essere disposto a

vengono a seccar me. sono io l' ortolano delle monache? 8.

ortolanella. roberti, ix-141: esca pur l' orto- lan colla famiglia / e la

vol. XII Pag.173 - Da ORTOMERCATO a ORTOPRASSI (13 risultati)

ne conosce una sola specie ch'è l' orthonyx spinicaudus. = voce dotta

. carena, 1-80: l' ortografìa, oltre al servire alla ortofonia

suo e la forma per conto suo e l' uno e l'altra, una volta

per conto suo e l'uno e l' altra, una volta diventati sensibili, per

per conto comune; e tutto l' insegnamento non consista appunto in una ortopedia

proprio, che si riferisce, che concerne l' ortopedia; specializzato in ortopedia, nella

il grande braccio del reparto uomini e l' ortopedico, non si vedeva a quell'

a un verso la giusta cadenza, l' esatta scansione metrica (il tono della

dola... sento che l' ortopedico americano da poggibonsi col berretto d'

a libri come il suo faranno dapprima l' occhio torvo, poi si assuefaranno a

tutto punto vi è il chirurgo, l' ortopedista e lo specialista di malattie cutanee

sf. medie. percussione nella quale l' ultima falange del dito, disposta perpendicolarmente

.). ortoprassi, sf. l' agire, il comportarsi in modo retto

vol. XII Pag.174 - Da ORTOPRASSIA a ORTOTONICO (13 risultati)

oculistica per la cura dello strabismo attraverso l' esercizio dei muscoli oculari. = voce

. miner. metodo di osservazione attraverso l' uso di un ortoscopio. 3.

è proprio, che si riferisce al- l' ortoscopia. = deriv. da ortoscopia

tecn. microscopio di polarizzazione che permette l' osservazione in luce parallela, utilizzato per

2. medie. apparecchio radiologico per l' esame su schermo fluorescente di soggetti posti

in posizione eretta. -strumento utilizzato per l' osservazione dell'occhio, attraverso una pellicola

cui la più comune tra noi è l' ortosia instabile, color grigio cenerino o rossastro

veniva utilizzato nelle architetture antiche per l' edificazione del filare inferiore del muro di un

angoli assiali sono alternativamente uno acuto e l' altro ottuso. = voce dotta

, egli diceva, « che è l' unica ortotomia ». = voce dotta

costruiscono il nido me diante l' utilizzazione di varie foglie che essi piegano

diritto, largo alla base, aguzzo. l' uccello cucitore propriamente detto, od ortotomi

ai margini con un forte filo che l' uccello stesso si prepara con cotone.

vol. XII Pag.175 - Da ORTOTONO a ORZA (30 risultati)

muscoli flessori ed estensori, che causa l' irrigidimento e l'estensione rettilinea del corpo

estensori, che causa l'irrigidimento e l' estensione rettilinea del corpo (e si

sottoposto (e può essere positivo, se l' incurvamento avviene verso la sorgente dello

funicolo sullo stesso asse del micropilo (l' ovulo delle fanerogame). lessona,

particolari esercizi o, anche, con l' applicazione di lenti. = voce dotta

che non ha: peroch'egli ha l' imaginazione acuta e 'l senso ortuoso.

] fare molte altre cose, sì circa l' orare come le argenterie.

, / e insegnateci ancora a porvi l' uova. foscolo, xiv-325: or via

duro latino, / cediamo il posto a l' orvietan marchese / al bianchi e al

da milano fo potestà mccliiii; e l' orvetano fece oste ad tode. 2

avete fra mano / lo scotto e l' orvietano / o altro salutifero segreto, /

moriva. maniglia, 1-iii-550: contro l' atroce morso / d'aspide mici- dial

vano. / ch'io vi dia l' orvietano? redi, 16-iii-301: qual giovamento

bigiarin famoso di caprese, / che facea l' orvietano ai contadini. targioni tozzetti,

»; perché allora a che servirebbe l' orvietano? soffici, v-5-467: il dulcamara

2-i-2-223: carli... vuol vendere l' orvietano del bilancio di commercio che sta

, meglio da vero, che vendere l' orvietano di frasi sgrammaticate dei palchi scenici

: hamme [un vento] rotto l' àlbore e le vele / l'orza,

] rotto l'àlbore e le vele / l' orza, la sosta, l'antenna

/ l'orza, la sosta, l' antenna e 'l temone. poesie musicali del

, in tempestoso mare; / perduto ho l' orza e son a mezo 'l verno

366: la nave di caviglia pur de l' orza, / per rimontare a vento

come legno si drizza, goi che l' orza / lenta il nochier che crescer sente

tutto il vento, si farà mollar l' orza davanti. amenta, 112: l'

l'orza davanti. amenta, 112: l' orza era grande: e se ben

, o dio, ne spaventava / l' immergersi nel mare il terzarolo. carena,

carro verso la prora, dove anche l' orza si tiene. guglielmotti, 599:

chiama il carro verso prua, affinché l' orza principale facilmente poscia lo fissi dal

, e si tiene perché, rompendosi l' orza, possa supplire per essa. guglielmotti

: quel canapo di riserva attrezzato presso l' orza principale per sicurezza della medesima e

vol. XII Pag.176 - Da ORZA a ORZA (36 risultati)

nave in fortuna, / vinta da l' onda, or da poggia, or da

orsa è una fune che tiene legato l' altro capo dell'antenna, e per

, 1-281: per naviganti son venute l' ore / de lieti solcar tonde a poggia

ed aggirar ad orza, a poggia / l' ampio gonfiato velo. d. bartoli

timoniere di arrestare le manovre iniziate per l' orzata. dizionario di marina, 550

quando vanno [i vascelli] troppo a l' orza, bisogna levare delle vele della

] due dozzine, e andavano al- l' orza, stringendo il vento.

manovrare le vele in maniera da disporre l' imbarcazione ora sottovento ora sopravvento. bembo

ciel nube non àve, / e l' aura in poppa con soave forza / spira

alternar poggia con orza / dritto per l' aure al suo desir seconde, / battendo

aure al suo desir seconde, / battendo l' ali verso l'aurea fronde, /

desir seconde, / battendo l'ali verso l' aurea fronde, / l'acqua e

ali verso l'aurea fronde, / l' acqua e '1 vento e la vela

a nostre nave che potesseno andar a l' orza et affrontarli. d'annunzio,

iv-2-924: nell'andare all'orza manteneva l' equilibrio con un bilanciamento infallibile.

vasselo d'alto bordo, / che l' onde false in mar vogia solcar, /

poeta no 'l sa navegar, / l' anderà a l'orza, come fa un

sa navegar, / l'anderà a l' orza, come fa un balordo. fagiuoli

ciascun che di giustizia manca: / l' un è la ragion pulcra, onesta e

ragion pulcra, onesta e bianca, / l' al- tr'è 'l poter, ch'

, 26-76: passo il ferro crudel l' omero bianco: / piegò aldigier ferito a

nel piegarsi e nel raddrizzarsi, sospigne l' acqua ora a poggia e ora a orza

molla le scòtteee! butta 'l timone a l' orsa! viani, 10- 273

il timone a orza. -cacciare l' orza', congiungersi carnalmente (e ha

di lei. -caricare o scaricare l' orza: mantenere teso, alare o

caricar forza. pulci, 20-31: caricon l' orza con molto furore / e vanno

mi sia cagione che di caricar bene l' orsa la sera e poi levarmi a

, oscurare il tripepi. -caricare l' orza col fiasco', bere smodata- mente

/ che parea ch'egli conducesse a l' orza / l'arte che senza questa

ch'egli conducesse a l'orza / l' arte che senza questa nulla vale.

un canto la pessima avaricia e da l' altro la gulosità de la ricchissima gioia

orza quanto si può; prendere tutta l' orza', disporre l'imbarcazione in modo

; prendere tutta l'orza', disporre l' imbarcazione in modo che la prua formi

imbarcazione in modo che la prua formi l' angolo minimo con la direzione di provenienza

dare alle vele, se non che l' obliquità assolutamente necessaria, affinché il vento

timone nel modo necessario. -levare l' orza', allascare le mura per preparare

vol. XII Pag.177 - Da ORZADA a ORZEGGIARE (31 risultati)

550: 'portare il berretto al- l' orza: inclinato da un lato, invece

intesa come art.), secondo l' ipotesi del diez ancora accettata dal d

risolve ordinariamente in modo spontaneo o con l' applicazione di antibiotici o di impacchi caldi

[il serapino] alla discesa de l' acqua a l'ochio, e propriamente alcool

] alla discesa de l'acqua a l' ochio, e propriamente alcool facto d'

d'esso e unto con lo aceto sopra l' arzaiuolo, il caccia. pietro ispano

di zafrano giova alli orzoli ongendo circa l' occhio. a. del lungo [

che i greci, dalla somiglianza con l' orzo, chiamano 'crite ', ossia

variola 'vaiuolo 'piuttosto che con l' epentesi dell'antisuffisso -aio, proposta dal

negre bianche et orzaiuole, che accompagnano l' orzo. = deriv. da orzo

alla direzione del vento, facendo predominare l' effetto evolutivo del quartiere di poppa e

di svolgere le manovre necessarie per disporre l' imbarcazione con la prua verso la direzione

le raffiche!: ordine di regolare l' orza per non essere mandati fuori rotta a

da poppa avea ricardo, / per l' alto un pezzo era venuto orzando. zucchelli

stessa / galèa cui non restò se non l' orrore / dell'annerito arsile, su

. 3. tirare, caricare l' orza. guglielmotti, 599: 'orzare

: 'orzare ':... tirare l' orza cioè, nel senso att.

e sbietolar lo veggono ancor lui: / l' astante, che porge- vali l'orzata

/ l'astante, che porge- vali l' orzata, / pur ne faceva la sua

un'orzata che rinfresca / e rinfranca l' animo egro. foscolo, xiv-381: sorseggio

spettacolo della natura [tommaseo]: l' orzata è una bevanda composta di farina

al selz? » gli grida ancora l' altro. 2. bevanda,

mondato. fra giordano, 3-249: l' acqua dell'orzo che pare così vile

dell'orzo che pare così vile, l' orzata, dicono i savi ch'è la

sanitade. crescenzi volgar., 3-16: l' orzata si fa in questo modo:

orzata si fa in questo modo: l' orzo ben mondato si cuoce molto bene

mangiò mai altro che orzata stemperata con l' acqua. soderini, ii-244: l'orzo

l'acqua. soderini, ii-244: l' orzo da ch'egli ha fiorito in

zucche], di cui per far l' orzate, / che agli ammalati son di

rimprovero. caporali, i-113: cadde l' esangue busto e diede appunto / su

su certa pigna, dove satanasso / preparava l' orzata pel defunto. p. petrocchi

vol. XII Pag.178 - Da ORZELLA a OSA (41 risultati)

orseggianti con la simulazione per sorprenderli con l' inganno e corseggianti con l'impudenza per

sorprenderli con l'inganno e corseggianti con l' impudenza per prendersi ogni sodisfazione.

,... si come l' orzese e la rinaldesca. =

che tende a disporsi spontaneamente, senza l' azione del timone, con la prora

sotto vela, che spontaneamente, senza l' azione del timone, tende a avvicinare

veliero quando abbia la stessa tendenza per l' azione del vento sull'opera morta.

hordeum exastichum), a cui appartiene l' orzo maschio o di lapponia, caratteristico

alpicione dinari xxviiii e del due anni l' uno una spalla e una caliina e

guido da pisa, 1-223: vile è l' orzo tra tutte l'altre biade.

1-223: vile è l'orzo tra tutte l' altre biade. petrarca,

volo; / a'suoi corsier radoppiato era l' orzo. palladio volgar., 1-6

. palladio volgar., 1-6: l' orzo richiede terra risoluta e secca: e

. crescenzi volgar., 3-16: l' orzo marzuolo, che a bologna si chiama

è bianco e ben mondo. nutrisce l' orzo manco del grano: nondimeno la ptisana

d'orzo. soderini, ii-243: l' orzo fa bene negli ortali dove sia il

coltivate che tre sole specie: cioè l' orzo maschio o esastico, l'orzo mondo

cioè l'orzo maschio o esastico, l' orzo mondo e ror- zuola, volgarmente

ai carri / il nitido pascean orzo e l' avena / l'alba aspettando dal leggiadro

nitido pascean orzo e l'avena / l' alba aspettando dal leggiadro soglio. c.

si fa molto uso di birra, perché l' orzo serve alla sua fabbricazione. pascoli

, frumenti e farine, che facessero per l' esercito per due mesi. paoletti,

zuorni ie [alla partoriente] basta l' acqua d'orzo cum pomi granati dolzi.

granati dolzi. roseo, iii-19: l' acqua di orzo è molto pettorale ed è

del petto. romoli, 371: l' acqua di orzo estingue la sete e

. c. durante, 2-325: l' acqua d'orzo si fa prendendo trenta parti

a lento fuoco fino a tanto che l' orzo si gonfi bene, poi si cola

, aspirando, perfino il sapore e l' odore delle pasticche d'orzo della signora cap-

e i leporini, la grandine, l' orzo, l'acquosità. 5

leporini, la grandine, l'orzo, l' acquosità. 5. locuz.

asino, n. 5. -mondagli l' orzo che non è mattugio: v.

di siena, 20: il rectore de l' ospitale preghi et amonisca li frati che

culmifere... sono il farro, l' orzo, l'or- zuola, la

. sono il farro, l'orzo, l' or- zuola, la segale, la

la grandine ha diroccato i grani, l' orzola! d'annunzio, iii-2-7: macinate

olio grasso. 2. prov. l' orzola, dopo due mesi va'e ricóla'

orzo. proverbi toscani, 30: l' orzòla, dopo due mesi va e

ampolla, boccetta contenente il vino e l' acqua della messa; ampollina (ed

di vermicelli. paoletti, 1-1-277: l' orzo mondo o l'orzuola, volgarmente detta

, 1-1-277: l'orzo mondo o l' orzuola, volgarmente detta scandela. d'

che te calzi guarda da qual pe è l' osa: stare ene attenti a

te calzi guarda da qual pe è l' osa. = var. di

vol. XII Pag.179 - Da OSA a OSARE (22 risultati)

canti osanna. verga, 5-561: l' ultimo giorno che ci vidimo, sai che

del conte? ebbene, osanna! io l' ho saputo. tarchetti, 6-i-338:

sonetto. d'annunzio, 1-220: l' ora della mia nascita era suonata. osanna

sì dol9e nota che poco alogna / da l' a ^ elico osana, ymno devino

: mossero: e betlehem, sotto l' osanna / de'cieli ed il fiorir dell'

, 11-35: ti rugge in grembo l' impeto e l'osanna / d'immensità,

ti rugge in grembo l'impeto e l' osanna / d'immensità, che tu depravi

che è a sua volta adattamento del- l' ebr. hòshvàh-nnà 'salva!, salvaci!

c. e. gadda, 6-212: l' assunta: che ha danza di putti

osannante del sole. -che manifesta l' omaggio, la lode gioiosa rivolta alla

sul vento, or sì or no, l' armonia osannante delle campane. osannare

tripudio; manifestare con gesti, con l' atteggiamento, la propria felicità e contentezza

). avere il coraggio, l' audacia, la forza d'animo o la

tali da richiedere uno sforzo per vincere l' imbarazzo, il sentimento di soggezione,

cesare, i-97: ov'è andato l' ardimento che tu [pompeo] solevi

fiebole e per sì rea che tu no l' ose abandonare a rischio di fortuna,

,... si levò a l' improvviso con la famiglia di siena. berni

idem, v-1-949: compagni, oseremo ancóra l' inosabile. b. croce, iii-22-257

iii-22-257: si contava sui socialisti, che l' avrebbero impedita [la guerra] con

, o sulla borghesia, che non l' avrebbe osata per timore di quella unione

gente. b. arienti, lxv-64: l' alma in membrar di lui se stessa

, e di tua man vedrassi / cinger l' italia ornai quella corona / che al

vol. XII Pag.180 - Da OSARE a OSCENITÀ (23 risultati)

giacomo da lentini, 55: de tutte l' autre ell'è sovran'e frore,

poi mi dicesse, io non ve l' oso dire, se prima non mi perdonate

osai comprarle. 2. avere l' ardire, la temerarietà, l'impron-

. avere l'ardire, la temerarietà, l' impron- titudine, la sfacciataggine o prendersi

riprovevoli. latini, i-500: tutte l' altre cose, / quantunque dicere ose

discortese commettere / a infedele corsiero / l' agil fianco femineo. niccolini, i-370:

esso latte. nessuno ch'io sappia l' usò e l'osò in italiano.

nessuno ch'io sappia l'usò e l' osò in italiano. 4.

la cagione ch'io non parlo è l' umore / freddo, tardo, crudel,

/ per nulla guisa mai aver non l' osa. anonimo, i-626: chi osa

dittare pone, / e così esser l' un sanza l'altro osa. idem,

/ e così esser l'un sanza l' altro osa. idem, lxxiv-8: di

, 11-36: ti rugge in grembo l' impeto e l'osanna / d'immensità,

: ti rugge in grembo l'impeto e l' osanna / d'immensità, che tu

missionario di tanto sciagurata depravazione va per l' europa romanzando oscenamente e bravamente truffando la

sgradevolmente. govoni, 2-113: l' idropica colomba del diluvio / spennata oscenamente

belli, imitavano delle donne non solamente l' ornato, ma eziandio la impudenzia, e

del cielo le vergogne della vita e l' oscenità della libidine. gigli, 91:

signore principe panfili impampanata per ricoprire l' oscenità di quei marmi. baretti, 1-211

opere e con la dissoluta morale o con l' irreligione in alcune altre, egli ha

società europea. gioberti, 4-1-488: l' oscenità spegne la vita in germe,

se sotto il verismo c'era soltanto l' oscenità. nencioni, 1-324: oggi

, 1-324: oggi... l' oscenità tiene il primo posto, ribattezzata

vol. XII Pag.181 - Da OSCENITADE a OSCENO (21 risultati)

fatti, motivi licenziosi, anche con l' uso di termini scurrili, triviali,

qualche tradizione. batacchi, ii-116: l' obscenità che passi in regna omitto *

non fian da chi prescritto / si ha l' optimo, in scribendo, praticate.

molta lontananza, la poca affinità, l' oscenità. guarini, 1-ii-2- 225

ogni colore. -pettegolezzo sulla scostumatezza, l' impudicizia di una persona. mazzini

su le nudità della primavera, su l' oscenità dell'estate. ungaretti, xi-256:

, donne la cui oscenità nuda ha l' innocenza e la sorpresa d'un pulcino che

analitico. boine, iv-79: dove l' opera è viva, la critica se non

fra quelli che offendono il pudore e l' onore sessuale. -anche: che

del suo palazzo, dove gettarono persino l' oscena merce. codice penale, 529:

parti de'figliuoli esser mosse, come l' altre femmine si muovono. guicciardini,

-sostant. gioberti, 4-1-488: l' osceno e il feroce sono i due

due sommi capi, e direi quasi l' ideale bifario della colpa. muovono dai

piedi, i sacconi col guscio sudicio e l' osceno spacco da cui strabuzzan le foglie

pei forti di lussuria, impulsi fieri / l' oscenissimo frate. carducci, iii-7-378:

ciurma vii che sputa e spia / l' insidia in me del sucido veleno,

. (e con uso antonomastico). l' osceno d'arcadia: il dio pan

costei che, volto in fuga / da l' osceno d'arcadia il vago piede,

, lascive. arbasino, 136: l' altro giorno ero dentro dalla lam- brettaia

i vecchion tristi, a cui de l' alma rea / fuor trasparia per gli occhi

selvaggia e strana * / chiare apparivan l' indelebil tracce / d'ignobil alma e

vol. XII Pag.182 - Da OSCENO a OSCENO (35 risultati)

che lo seccassero fuochi profani né che l' affievolisse calor osceno o che l'adduggiasse vizio

né che l'affievolisse calor osceno o che l' adduggiasse vizio gelante. idem, v-572

v-204: il padrone le sorrideva, avendo l' anima senile cullata da quella bocca che

seneca scrive a tomaso da messina contra l' amore osceno. marino, xiii-234: donna

: donna, a torto ti diè l' etate antica / titolo di pudica, /

meno io poi ardirei imporre a cesare l' epicureismo perché fu accusato di osceni amori

osceno le lagrime ch'ella ora versava per l' onta e per il supplizio.

] fea si fero assalto / di cratero l' oscena onnipotenza, / che l'ostello

cratero l'oscena onnipotenza, / che l' ostello solingo al parco desco / più seder

più seder non la vide, e l' innocente / letto divider con la madre.

contadino pareggiato nelle fatiche a'buoi che l' aiutavano. 7. pronunciato,

, turpe, triviale, spesso con l' intento di offendere, di infamare (

vergognosa condizione, che gli convenisse soportar l' insultazioni de'suoi sudditi medesimi e dei

oscene / si dileguano lunge: è l' ultima orgia / di carnevai. soldati,

metafora). ghislanzoni, 1-68: l' oscena celia, l'equivoco motteggiare degli

ghislanzoni, 1-68: l'oscena celia, l' equivoco motteggiare degli stolti contaminerebbe la purissima

che ne circonda. carducci, iii-12-318: l' allegoria, sacra al duecento e al

è dipinta di ciprigna e marte / l' istoria oscena troppo ed impudica. b.

plutarco lampridio ed altri assais- simi dipingono l' effeminatezza, la lussuria, gli osceni

delizie degne di lui, si rinnoverà l' infamia di parrasio con quella oscenissima tavola

occhi altrui, nel colorato lino, / l' effigie mia, come tal or la

offeriva boccheggianti e oscene / ai pianti de l' europa a imbalsamar. d'annunzio,

. palazzeschi, 1-323: rideva, rideva l' al- coolizzato, disteso in mezzo alla

, i-325: fuori al tenebroso cielo / l' augel nunzio di lutto / eh'atene

e nell'uomo è il laido e l' osceno; nella natura il putrido.

). albertazzi, 184: risentì l' osceno ridere di roberto quando più l'

l'osceno ridere di roberto quando più l' aveva dileggiato. borgese, 1-203: l'

l'aveva dileggiato. borgese, 1-203: l' ululo osceno di quel briaco alla cantonata

/ e con gli urti e con l' ali e con gli u ^ noni,

intorno ad essa / tumultuava senza fin l' oscena / turba, briaca di delitto.

franco, 1-39: che maraviglia è che l' avara terra / poco adorni di frutti

commedia di aristippia, 9: o l' è brutta cosa et obscena che una vergine

a'letterati la dignità, e continuavano l' oscena tradizione de'loro ignobili antecessori, poeti

fior.], 395: qui né l' oscena compra lode ha forza / né il

, perversa. carducci, iii-2-284: l' inganno d'oscene / sacerdotali bende incamuffato

vol. XII Pag.183 - Da OSCHEITE a OSCILLANTE (16 risultati)

uria e di fremito / e di sangue l' arena. carducci, 835: deh

urlanti vide e minanti in fuga / l' alta spoleto / i mauri immani e i

impedire che dopo le battaglie si scatenasse l' osceno macello dei feriti, l'ubbriacatura nel

scatenasse l'osceno macello dei feriti, l' ubbriacatura nel sangue e nei visceri dei

languiva. e. cecchi, 2-165: l' ambiente era tanto lordo ed osceno che

. battista, vi-4-191: siasi lieto l' augello o siasi osceno, / fortunati

o siasi osceno, / fortunati su l' acqua i voli intende. 17

storni appetiscono la cicuta, i porci l' osciamo. = var. aferetica

). soderini, ii-246: l' osciamoide è una pianta di nuovo dall'

verticalmente nella direzione del suo asse: l' obbliquità quasi inevitabile di questa percussione cagiona

17: le donne si alzavano lentamente e l' oscillante regredire delle loro sottane lasciava a

: voci pugliesi, voci napoletane intimarono l' alt, smisurate baionette balenarono sotto l'

l'alt, smisurate baionette balenarono sotto l' oscillante luce di una lanterna. pavese,

movente, anche subito reciso o morto l' animale di fresco, qualche poco a'nostri

faticosa!. -anche: compiuto accentuando l' alterna dislocazione del peso del corpo sulle

. govoni, 2-189: il merlo già l' aveva fischiettato / dalla coffa oscillante del

vol. XII Pag.184 - Da OSCILLARE a OSCILLARE (25 risultati)

le acque. govoni, 578: l' oscillante venezia delle lucciole. fratelli,

risposero gli addii... poi squillò l' attenti, le righe s'irrigidirono.

sullo stesso punto profondo, sommessamente ribadiva l' accordo e si chinava a spiare la

incerti. cattaneo, vi-1-382: certamente l' umanità dei tempi influiva possentemente a sospingere

...: era quindi oscillante tra l' andare o il rifiutare. betteioni,

oscillanti fra il bene e il male, l' attività fervida e la neghittosa inerzia.

lucini, 4-13: certo professore oscillante tra l' arteriosclerosi e la paralisi va pubblicando un

vacilla come briaco, perpetuamente oscillante tra l' osteria e l'altare. labriola,

, perpetuamente oscillante tra l'osteria e l' altare. labriola, ii-53: socrate

decrescente, alternamente tra un'armatura e l' altra e l'andamento della corrente di scarica

tra un'armatura e l'altra e l' andamento della corrente di scarica è quello

, 117-96: le corde idonee a dilettare l' orecchio sono quelle che oscillando concorrono da

più larghi e profondi, entro i quali l' ultimo suono s'allontanava tardo oscillando senza

. 4. flettersi alternamente sotto l' azione del vento, dello spostamento dell'

le foglie intorno (indifferente oscilla / l' ermo cipresso). deledda, iv-675:

: i fiori oscillavano sui prati, l' erba nuova sotto il vento si piegava tutta

: bilanciato dalla coda che oscillando tasta l' aria come il contrapeso di un equilibrista,

chinò il capo quanto bastava a mostrarmi fra l' oscillare dei tergicristalli una banda di capelli

: la porta / al verde oscilla, l' improvvisa vampa / del soffio è breve

un corpo celeste; e, per l' osservatore posto sulla terra, parere sospeso

terra ghiacciata oscillava cieca e nereggiante per l' aria senza luna. pascoli, 715:

tra il brandire / degli alberi e l' oscillar delle antenne. d'annunzio,

stanotte il letto oscilla e vibra come l' ala doppia tesa tra mare e cielo.

naviga senza rumore, a dodici nodi l' ora, oscillando appena. saba,

singola). -anche: alternare vistosamente l' appoggio del peso del corpo sulle gambe

vol. XII Pag.185 - Da OSCILLARIA a OSCILLAZIONE (18 risultati)

le stelle più lontane, fa oscillare l' universo. 11. apparire in

voce. de maria, 84: l' eco non oscilla / giammai nel solennissimo

oscilliamo tra il disprezzo dell'arte e l' ossequio dell'artificio. carducci, ii-13-243:

: garibaldi... gli commette l' incarico di ordinare in toscana una legione

superiore alla loro, fra il disprezzo e l' invidia. moravia, 21-126: viola

, 1-90: che delizioso oscillar non fa l' anima accarezzata dal secreto affetto e dalla

quell'aria. sinisgalli, 2-79: l' improvvisa e smisurata carica di saggezza forza

, discontinuo. mazzini, 1-240: l' umano intelletto, dirigendosi al vero,

che oscilla assai spesso tra la scemenza e l' ironia. -essere incerto, dubbio o

. -oscillatore elettrico: atto a convertire l' energia elettrica erogata da un generatore a

e determina corrente non sensibilmente alternata; l' oscillatore persistente o periodico si distingue da

esterno. -oscillatore meccanico', in cui l' energia è meccanica, cinetica o potenziale

-anche: che ha carattere periodico (l' andamento di una grandezza in funzione di

. difensore della libertà, lv-298: l' insurrezione di pesaro fu seguita ben tosto

che di tutto il ducato di urbino. l' esplosione rivoluzionaria si è comunicata all'umbria

a guisa che i pendoli fanno trascorrendo l' arco d'una cicloide. gioberti, ii-204

, ii-204: adattò [galileo] l' isocronismo delle oscillazioni dai pendoli, pur

movimento alternativo di un corpo qualsiasi. l' oscillazione è semplice o doppia: la

vol. XII Pag.186 - Da OSCILLIO a OSCILLOGRAFIA (23 risultati)

e dell'abbassamento della nave nel seguire l' onda. 'ampiezza di oscillazione '

'scopola ': repentino sobbalzo verso l' alto od in basso o violenta oscillazione che

od in basso o violenta oscillazione che riceve l' apparecchio in volo a causa dei vuoti

foscolo, viii-268: la natura soggettò l' universo a una continua oscillazione: la

regolarità del moto conserva le cose; l' arrestarlo o il precipitarlo ne travolge il corso

neve, nessun rumore lontano che annunziasse l' approssimarsi dei liberatori. 2

all'unisono con un'altra, toccata l' una corda sorella, e l'altra guizza

toccata l'una corda sorella, e l' altra guizza per le commisurate oscillazioni.

1-2-126: si è già veduto quanto possa l' azione dell'aria sul vino e quanto

b. croce, iv-11-8: in italia l' ideale del superuomo con tutte le sue

degli anni convalida, ad absurdum, l' ipotesi fondamentale del mio lavoro: quella d'

carrera... ne proclama l' indipendenza. faldella, i-5-235:

d'annunzio, iv-2-924: rapidamente [l' aereo] s'i nalzò

nalzò... aveva l' oscillazione del gabbiano quando ri

artifizi per ravvivare gli apparentemente morti sotto l' acqua dovevano consistere... in

., gridarono « viva carlalberto, viva l' unione e viva italia unita, viva

prima. de sanctis, ii-6-47: l' anima fa non secondo quello che vuole

polo opposto della loro vita interiore, l' invidia, quanto più pietoso era prima

equilibrio, e la freccia / secondo l' equazione f = — (essendo

11. geol. oscillazioni glaciali', l' insieme degli avanzamenti e delle riduzioni dei

un insieme i: la differenza tra l' estremo superiore e l'estremo inferiore della

la differenza tra l'estremo superiore e l' estremo inferiore della funzione / (x)

dividendo o per il massimo valore che l' indice assume permutando i termini). -

vol. XII Pag.187 - Da OSCILLOGRAFICO a OSCO (20 risultati)

regime stazionario oppure transitorio, ottenuta con l' oscilloscopio (e osservabile diretta- mente)

e osservabile diretta- mente) o con l' oscillografo (e ne risulta impressa su

oscil- lometro; che è compiuto con l' oscillometro (un rilevamento; e indice

: strumento con il quale si pratica l' oscillometria, costituito da un manicotto di

la credenza pliniana, che attribuiva loro l' attitudine a radicali metamorfosi).

famiglia di insetti ditteri a cui appartiene l' oscinèlla. = voce dotta, lat

, ii-3a6: fermando su questo passo l' attenzione,... si potrà

: il tiranno plebeo, oscitante tra l' orgoglio e la paura di fare un arrosto

, faciloneria (e, anche, l' effetto che ne deriva). -in

. delfico, ii-402: lo strazio che l' opera soffrì per l'ignoranza od oscitanza

lo strazio che l'opera soffrì per l' ignoranza od oscitanza dei copisti. rosmini,

deposto e privato del feudo, per l' oscitanza appostagli nella guerra contro i musulmani

c. campana, ii-3-3-57: averti l' oscitanzia di quel presidio e fece destramente

e si dee ammirare la cecità o l' oscitanza d'europa che aiuta e favorisce gli

scambiando 'la prudenza 'con 'l' oscitanza ', dà la colpa al granduca

fa a tutti pensare e conoscere che l' oscitanza e gli indugi tanto sono funesti

, e più sofferiva quanto più aveva l' animo mosso ed inquieto: ragione pur questa

: maggior fu la maraviglia nel considerare l' oscitazione degli uomini: i quali dove hanno

pazzi corrono dietro a quei che per l' esecrande sceleratezze loro come la peste meritano

annibaie nella seconda guerra punica, perdette l' autonomia politica nei confronti dei romani)

vol. XII Pag.188 - Da OSCO a OSCURAMENTE (29 risultati)

più grave. migliorini, 8: né l' umbro né l'osco sono più usati

migliorini, 8: né l'umbro né l' osco sono più usati come lingue ufficiali

si accetta più, come troppo bassa, l' età augustea a cui aveva pensato il

augustea a cui aveva pensato il bréal. l' osco sopravvive più a lungo; le

a tale lingua, che ne costituisce l' influsso rilevabile in un altro sistema linguistico

mentale italico, e dal loro seno germogliò l' austera lingua latina e l'indole

germogliò l'austera lingua latina e l' indole militare dei romani. de sanctis,

m. adriani, i-24: l' araldo,... incontrando gente che

la morte del re, ed altri che l' accoglievano con letizia e con gioia.

.. e quindi raccontano esser venuto l' uso di coronare non l'araldo, ma

esser venuto l'uso di coronare non l' araldo, ma la verga dell'araldo

'osculazione ':... ha luogo l' osculazione di due curve allorquando esse sono

di due curve allorquando esse sono tangenti l' una all'altra in un punto,

de pazzi, i-163: lo saluta con l' osculo della pace. vai,

osculi, / perché sparse dei flosculi / l' incenerite guancie in me non miransi?

di poro non è forato che attraverso l' eximenina; si è da esso che il

anonimo fiorentino, iii-480: se l' occhio è tenebroso, criptic0i

e non manifestare la verità quando l' uomo vede che gli è bisogno

, iii-12- 363: ti percoterebbe l' orecchio il canto oscuramente e minacciosamente allegorico

scorgere, se non forse oscurissimamente, l' anima de'bruti. torricelli, ii4-

segni penetrò del sommo nume / ne l' alta vision, ma oscuramentej / come su

come su specchio in picciolo barlume / l' immagine miriam del sol lucente.

galileo, 3-1-467: ne seguita che anco l' acqua, contenuta con poca contumacia e

sul corpicello del pulcino, ho rotto l' amnios con la speranza di poterli veder

possente / non più m'attira ne l' alcova infida. / e anch'ella simigliava

/ e anch'ella simigliava oscuramente / l' essere ambiguo, il prodigioso mito / che

in non si segue che in atto sia l' altro corpo tenebroso, ma è prendessimo chi

: quel'altra fer- (la mente, l' intelletto). d'annunzio, i-980:

era onnipotente, non poteva cui qual zaffiro l' occhio disfavillai / e non t'offra conufizio

vol. XII Pag.189 - Da OSCURAMENTO a OSCURARE (39 risultati)

un bellissimo rosso, il purpureo, l' altro purpureo, l'oscuramente rosso. campania

il purpureo, l'altro purpureo, l' oscuramente rosso. campania, 7-86:

limpidi ruscelli. spallanzani, 4-i-337: l' aere soprastante al cratere oscuramente rosseggia di

oscuro. oscuraménto, sm. l' oscurare; fenomeno del- l'oscurarsi,

sm. l'oscurare; fenomeno del- l' oscurarsi, del venir meno della luce (

corpo celeste: eclissi). -anche: l' effetto di oscurità che ne deriva.

dell'uno e dell'altro... l' oscuramento del sole non può essere se

essere se non a luna nuova; e l' oscuramento della luna non puote essere se

, v-1-67: abbiamo avuto sopra noi l' oscuramento della tempesta, l'oppressura del

sopra noi l'oscuramento della tempesta, l' oppressura del nembo. e. cecchi,

, le strettezze, gli oscuramenti, l' intristire delle consuetudini sociali. baldini,

sociali. baldini, 3-321: con l' oscuramento di guerra, quando esco sulla

cattaneo, v-2-149: in vecchi e giovani l' oscuramento della vista e l'assopimento dell'

e giovani l'oscuramento della vista e l' assopimento dell'udito sono quasi sempre tra

esse [le atone prima e dopo l' accento principale] tendano ad eclissarsi,

che a definirlo basta un gioco: l' oscuramento di una vocale. 4

, come francesca. amore fu, dice l' una; la fiera moglie mi nuoce

la fiera moglie mi nuoce, dice l' altro. il che è segno come

carducci, iii-11-316: solo... l' ideale dell'arte salvò dall'oscuramento le

sesto. b. croce, ii-7-314: l' animo umano... forma storie

non artisti, che seppero indicarci con l' opera e con l'esempio la via che

seppero indicarci con l'opera e con l' esempio la via che deve seguire un

9-71: grégr investe in piena camera l' oscuran- tissimo principe di liechtenstein.

. due princìpi contrari:... l' oscurantismo e la luce. g.

sia il miglior modo di finirla con l' oscurantismo e assicurare l'istruzione e l'educazione

di finirla con l'oscurantismo e assicurare l' istruzione e l'educazione del popolo.

con l'oscurantismo e assicurare l'istruzione e l' educazione del popolo. periodici popolari,

gobetti, 1-180: in ogni tempo l' oscurantismo burocratico e la morale di stato

proffonde toro. bacchelli, 1-iii-364: l' obliqua setta degli oscurantisti non forse tramò

il suo capo carrera... proclama l' indipendenza del guatimala, fondando una quasi

ne è manifestazione, espressione. l' alba [in « lingua nostra »,

xxxv-1-630: lo volto de deo e l' alta soa figura / là resplendo tanto ke

: in quello cotale dì, ne l' ora sesta, il sole fue oscurato,

la terra e il sole, e con l' ombra sua oscura la terra. sabbatini

si dice che [le tortore] oscurino l' aria con la gran moltitudine. casti

pieno d'u- n'asinità che tutto l' oscurava, colla sola forza del suo

giorno si fece notte e, combattendo l' una e l'altra parte aspramente, con

notte e, combattendo l'una e l' altra parte aspramente, con le bandiere

erbe,... né s'oscura l' aere, né riarde il fuoco.

vol. XII Pag.190 - Da OSCURARE a OSCURARE (34 risultati)

gli aperti campi. tanara, 317: l' autunno nel tramontar del sole [i

d'ascoli, 570: quando s'oscura l' aria bene spessa, / muovesi il

si addensavano. cassola, 2-25: l' aria si oscurò, ma lontano squarci

, il gonfiarsi di una tendina, l' impallidire come l'oscurarsi dei muri.

gonfiarsi di una tendina, l'impallidire come l' oscurarsi dei muri... portano

ove un burron s'oscura, / e l' ar- rone spumeggia sotto un ponte.

morir, comete infeste, / esperi a l' oscurar del giorno mio.

membro della sua mistura, / poi l' uno a l'altro successivamente, /

sua mistura, / poi l'uno a l' altro successivamente, / infin che 'l

ogni germe di vana speranza, / cancella l' ieri / oscura l'oggi e confondi

, / cancella l'ieri / oscura l' oggi e confondi il domani.

in lete, / splendor ch'a l' ombra de l'avel s'oscura * /

/ splendor ch'a l'ombra de l' avel s'oscura * / tesor che

guardo la terra che scintilla, / l' aria è tanto serena che s'oscura.

, come di fanciulli * / guardiamo l' acqua, i primi rami dentro /

iv-1-1008: insommergibile, fluttuava su l' inquieto oceano armonico la melodia fatale, rischia

cocchi, 4-2-45: se poi anco l' altro occhio cominciasse a soffrire il simile

, bisogna prima di tutto ricercare se l' individuo abbia avuto vomito bilioso, se gli

pronto come un fulmine ad agguantarla per l' aria, diventava boccone d'un pesce

sono vietati. cavalca, 11-20: l' affezione carnale e immonda imbratta la mente

antonino, 2-181: contrario all'amore è l' odio che molto la mente oscura.

il sfrenato appetito de la dilettazione e l' insaziabil cupidità de le ricchezze...

che mi si intorbidi ed oscuri / l' ultimo senso. -porre in oblio

uccide il proprio padre, che fa l' amore con la propria madre? io dico

le atone sì prima e sì dopo l' accento principale non siano totalmente oscurate.

giordano, 3-180: lo 'ntendimento oscura per l' ignoranza e la volontà per lo malo

peccato. savonarola, ii-130: quanto l' uomo più vole mescolare le cose naturali

oscurò d'obblìo * / tolta al- l' immaginar d'ogni altra cura. muratori,

che noi, ma ippodamo stesso e l' ippogrifo non basterà in tutto il suo vivente

fa per se stessa manifesta e che l' eloquenza non si adopera tanto per insegnare

di parole indibiliscono e spesso anche oscurano l' orazione. d'annunzio, iv-1-38: forse

. rattristare, affliggere (una persona, l' animo); turbare, segnare di

biondo, xlv-115: pianti gli è l' ultimo frutto che si coglie stando in

, 452: né tutto quello che l' antica e prima parente nostra èva, per

vol. XII Pag.191 - Da OSCURATAMENTE a OSCURATO (34 risultati)

cor si legge: / sì vedemmo oscurar l' alta bellezza, / e tutti rugiadosi

si oscurerebbe. gatto, 2-177: l' orizzonte della città s'oscurava di profezie

il veder de'rai del sole / l' aureo fulgor, perché da'lumi i lumi

. attribuito a petrarca, xlvii-153: l' aere seren purificato e netto / fece

cimabue] oscura. landino, 362: l' amore inverso di dio obscuro l'amore

: l'amore inverso di dio obscuro l' amore che avea inverso beatrice. ariosto

..; /... quasi l' onor debbia / d'esse il lor

caratteri e della correzione, si propone l' editore di oscurare tutte le antecedenti.

/ quel segno unico. voi siete l' eccelsa. michelstaedter, 644: così il

/ se fa 'l ben, sì l' oscura. giov. cavalcanti, io:

rigore della legge, chiamasi d'accordo l' università di perugia o quella di padova

di cristo..., o l' altra, la quale, dicendo che

. pallavicino, 1-45: né valse l' inimicizia della fortuna... a snervare

-soppiantare. carducci, iii-2-63: l' efòd levitico / la diva roma oscura

cattiva luce, macchiare, rovinare (l' onore, la reputazione); denigrare,

il nome della prudenza fiorentina, perdere l' occasione di fondare un reggimento libero.

sua. modio, xlv-351: che l' impudicizia oscuri una donna e sia di

: annibaie,... per l' amore che gli portarono le donne di capua

nessun bastardo oscurava con la sua sbarra l' albero genealogico di maria antonietta.

illustrata, corretta o pure maggiormente oscurata l' arte del lullo. monti, xii-6-130:

si oscura. guicciardini, 1-vi-402: l' onore vostro... si oscurerebbe se

abbattergli se s'oscura. -perdere l' originaria perfezione (l'idea, nel

. -perdere l'originaria perfezione (l' idea, nel materializzarsi); perdere

iii-7-366: ove e quando ella [l' idea divina] vacilla e si oscura,

senso morale. carducci, iii-6-476: l' oscurarsi e l'illanguidir della luce dell'idea

carducci, iii-6-476: l'oscurarsi e l' illanguidir della luce dell'idea.

luce del giorno: tentare di negare l' evidenza. carducci, ii-3-27: che

pressoché impercettibile. galileo, 3-1-467: l' acqua contenuta con poca contumacia e renitenza

generi di monadi, dice leibniz: l' infimo è quello delle monadi materiali.

, la città tutta oscurata. « l' inverno del quarantuno, tu non ne hai

iii-3-323: la terra / fuma: l' aria oscurata è di montanti / fantasimi

dipinto). scannelli, 114: l' opere de'primi professori, ed in

. -involto negli accidenti materiali (l' idea). salvini, 39-iv-210:

idea). salvini, 39-iv-210: l' anima giunge alla vista misteriosa di quel

vol. XII Pag.192 - Da OSCURATORE a OSCUREZZA (36 risultati)

funzione visiva; ostacolato nella comprensione (l' occhio, la mente); accecato

: agli studi degli uomini torno: l' animo de'quali -avve- gna che con

raddo- manda sommo bene, ma come l' ebrio, che a casa per quale

i minori, / quando i padri de l' umana gente / con oscurata mente /

. rabbuiato, corrucciato (il viso, l' espressione); triste, contristato (

in tutto, o molto oscurata, l' evidenza del flusso e reflusso.

/ perché assisa in quel volto ognun l' adori, / spegner minaccia gli oscurati

-macchiato, denigrato (la reputazione, l' onore); svergognato, disonorato.

calunnie. giannone, iii-57: per l' osservanza del nono precetto s'inculcava d'

videsi da improviso turbine di mestizia oscurata l' apparenza di questa consolazione. tommaseo [

oscurata. n. franco, 6-6: l' afflitta e sventurata italia,..

una volta oscurata, non ripiglia mai l' intiero splendore. carducci, iii-10-78:

ha. delfico, i-9: da che l' intendimento umano ha incominciato a leggere

oscurantisti, che di- consi predicar l' ignoranza per farne lucro, più italia

iii-18-275: gli oppressori e gli oscuratori con l' opera stessa che mettono ad opprimere

. ristoro, ii-22: trovamo l' enclipsi, cioè l'oscurazione del sole

, ii-22: trovamo l'enclipsi, cioè l' oscurazione del sole. g. villani

che altramente... non può avvenire l' oscurazione del sole, se non quando

: può benissimo essere che si faccia l' eclisse del sole per l'interposizione della luna

si faccia l'eclisse del sole per l' interposizione della luna e che l'oscurazione

sole per l'interposizione della luna e che l' oscurazione sia tale che permetta il vedersi

: dicono che fosse così vemente e prodigioso l' empito di quella eruttazione che, non

città di dalmazia arrivasse la cenere e l' oscurazione dell'aria, ma che,

cosicché ad ogni oscurazione io bacio lungamente l' una dopo l'altra le mie due

oscurazione io bacio lungamente l'una dopo l' altra le mie due fiancheggianti.

. d'annunzio, v-1-350: è l' ora dell'oscurazione per tutta la città

ricchezze! oh tempesta del l' animo ed oh oscurazione della buona fama e

travagliati mestieri di qualche conforto, l' indovino milta, venuto in mezzo, disse

di omero,... il buonarotto l' oscurezza profonda di dante.

durezza: sì che la trasparenza e l' oscurezza non sono rimosse dalla materia.

, cioè da un accusativo: perché l' obliquità de'casi, partendosi dalla rettitudine

o che il concetto rimane morto nel- l' oscurezza del senso. benvoglienti, 184:

parte dell'etimologie. cesarotti, 1-xvii-309: l' utilità dell'elettricismo nella medicina può sembrar

oscurezza si dileguò, e raccolse entro l' animo il pieno e sicuro criterio morale

e conosce la situazione storica della quale l' errore e l'oscurezza da lui confutati e

situazione storica della quale l'errore e l' oscurezza da lui confutati e schiariti erano

vol. XII Pag.193 - Da OSCURI-NUVOLO a OSCURITÀ (37 risultati)

e mistura che noi faciamo della parole l' une con l'altre. gioberti, 12-ii-

noi faciamo della parole l'une con l' altre. gioberti, 12-ii- 189

. gioberti, 12-ii- 189: l' impenetrabilità dell'ente è la radice e il

più obscuriva. stuparich, i-395: l' aria s'è oscurità. il grande silenzio

. cavalca, 20-548: guarda che l' anima non venga oscurità nelle tenebre del

di modi stilistici ed espressivi che richiamano l' ermetismo o che gli sono propri.

dir si voglia,... l' inghilterra e gli stati uniti hanno fatto

rivoluzionisti... per gli 'oscuristi', l' assolutismo, il despotismo, le barbarie

, il despotismo, le barbarie, l' inciviltà, il medio evo, le

: la oscurità non è altro che l' ombra che nasce dalla interposizione della materia

. straparola, 9-3: sopragiungendo l' oscurità della notte, alquanto si

ch'u scisse fuori / l' oscuritate a le lor nozze amica. tortora

oscurità notturna, / e un vivo raggio l' imminente luna / vibra sull'urna.

navigantej / che veleggiò quel mar sotto l' eubea> / vedea per l'ampia oscurità

quel mar sotto l'eubea> / vedea per l' ampia oscurità scintille / balenar d'elmi

(635): de'lampi fitti rompevano l' oscurità cresciuta. leopardi, 33-14:

: si scolora il mondo; / spariscon l' om- bre, ed una / oscurità

., apparendo, fa vedere più l' oscurità de'corpi densi e accresce loro maggiore

sugo gli sparvieri..., cavando l' erba e intignendovi gli occhi, discaccian

erba e intignendovi gli occhi, discaccian l' oscuritade quando invecchiano. romoli, 283

nero, che ascendendo alla testa fa l' oscurità della vista. erbolario volgare, 1-145

: si suppone che sia stato tentato l' uso degli occhiali convessi...

. la forza, la chiarezza, l' oscurità. -mancanza di nitidezza o lacuna

lumi per certo ci ha privato finora l' oscurità del carattere che n'ha impedita

: la situazione, la circostanza, l' evento che suscita tali condizioni psicologiche o

quale incontra per mistura del mortale con l' immortale. maestro alberto, 34: ogni

, 1-2 (i-41): è [l' invidia] il tenebroso velo che spesso

le sue armi, con le quali l' anima è difesa da dio in così tenebrosa

tenebrosa impresa. gigli, 2-143: l' ignoranza:... un infelice oscurità

in quella densa oscurità mentale / langue l' anima oppressa e quasi morta. buonafede

ignoranza, nell'oscurità, in cui l' iniquità li voleva. leopardi, 909:

sentimenti da un lato, e dall'altro l' oscurità dell'intelletto di chi non li

, della propria oscurità e incompletezza contro l' altrui sistemazione. pratolini, 3-106:

. -l'intimo, il recondito; l' inconscio. d'annunzio, iii-1-184:

, v-480: la pravità originale, l' imitazione, l'abitudine, le passioni

la pravità originale, l'imitazione, l' abitudine, le passioni che nascono e

giudicata volgare o non abbastanza decorosa per l' altezza dell'ambizione concettuale e poetica,

vol. XII Pag.194 - Da OSCURITADE,OSCURITAEEOSCURITATE a OSCURO (33 risultati)

la profondità della scienza e sì per l' oscurità delle parole, esercitisi nella via purgativa

bianco nero. varchi, 18-1-48: l' oscurità e grandissimo vizio nella storia.

grandissimo vizio nella storia... l' oscurità nasce non tanto dalle parole rimote

maniere di velami o d'oscurità. l' una è quando s'insegna sotto allegorie

alla cosa insegnata proporzionalmente... l' altra è quando s'insegna con oscurità di

altri non usi velame diverso, ma l' oscurità di parole fa quello che farebbe il

e malagevolezza. tesauro, 8-115: l' idea della perfettissima impresa de- v'esser

che non voli. / e con l' oscurità ben spesso giostra / chi vuol

cesari, ii-491: le più delle volte l' oscurità di dante viene dal lettore.

. b. croce, i-3-369: l' oscurità o la poca chiarezza che regna intorno

a più d'una pagina sia mancata l' ultima mano. -allegoria.

-allegoria. serra, i1-3: l' ottimo, dopo aver accettato la seconda

ente mortale comincia col silenzio, con l' oscurità e si compie con l'eterna

, con l'oscurità e si compie con l' eterna dissoluzione. pascoli, 1-239:

. -mancanza di notizie (per l' antichità o l'assenza di documenti)

-mancanza di notizie (per l'antichità o l' assenza di documenti); mistero (

potesse essere, che certo non fu, l' antichità, l'oscurità de'tempi,

che certo non fu, l'antichità, l' oscurità de'tempi, l'incertezza ec

antichità, l'oscurità de'tempi, l' incertezza ec. introducono quelle illusioni che

piacere illumina non è fitta così che l' oscurità dell'ignoto (infinito) non trasparisca

e anche, in senso concreto, l' azione, l'evento, la circostanza

in senso concreto, l'azione, l' evento, la circostanza che provocano tali

: cacciando da noi la nebbia e l' oscurità della tristizia. andrea da barberino,

a chi gli è infedele, mandandogli fra l' oscurità d'ogni grave colpa tanta vivacità

la luce che spande nella nostra ragione l' idea della convivenza, piomba una grande

ruzzini, lxxx-4-459: versando di tal modo l' affare nella più profonda oscurità de'gabinetti

con la cui luce e gloria noi abbagliamo l' oscurità e l'infamia della parte vitelliana

e gloria noi abbagliamo l'oscurità e l' infamia della parte vitelliana? tosso, ii-566

i nipoti, ma quasi fanno luce a l' oscurità de'loro antecessori. cesari,

loro antecessori. cesari, ii-94: l' appuntar i vecchi, eziandio que'che

dalla casa, lx-3-137: quantunque l' oscurità de'natali, come che figlia

. relazione del l' impero ottomano, lii-12-460: il solo nobile

ii-5-38: chi nel petto non ha l' obliqua fascia / tra la plebea oscurità