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vol. XII Pag.8 - Da ORBACCA a ORBACE (41 risultati)

veruno tempo determinato quanto si debba tenere l' orazione, ma in que'litigi civili

ma in que'litigi civili è prescritto l' intervallo del tempo, oltra il quale

, oltra il quale non si può prolungare l' orazione, cioè una ora e meza

francesco carrara non ha nulla che fare con l' innocenza del suo cliente. è bensì

innocenza del suo cliente. è bensì l' arte che egli ha nel difenderlo che

'l grande scempio, / che fece l' arbia colorata in rosso> / tal orazion fa

roma antica sedeva ne'tempi: però l' usanza arrivò agli italiani del medio evo

avere interamente parlato una parte, risponde l' altra. filangieri, ii-422: il

scritti. foscolo, vili-41: essendo l' animo mio di mostrare una volta chi

. falier, lii-3-18: ripigliando ora l' orazione mia, trovo che mai quel

landino, 187: acioché meglio s'intenda l' artificio, sìeci noto che e retorici

e compassione. speroni, 1-1-230: l' orazione delle novelle [del boccaccio] è

gli effetti de gli animi, come l' amore, l'odio, l'ira,

gli animi, come l'amore, l' odio, l'ira, il dolore,

come l'amore, l'odio, l' ira, il dolore, l'allegrezza e

odio, l'ira, il dolore, l' allegrezza e tutte l'altre perturbazioni dell'

il dolore, l'allegrezza e tutte l' altre perturbazioni dell'animo, che noi (

, e questo son quelle che fanno l' orazione patetica, cioè affettuosa.

questo comento, nel quale si vedrà l' agevolezza de le sue sillabe, le proprie-

derivate dal verbo. tasso, 12-634: l' orazione è una voce, overo un

affermazione, vi son due nomi, l' uno e l'altro dei quali la

vi son due nomi, l'uno e l' altro dei quali la cosa medesima significa

il sacrifizio: presso il motto, l' orazione. -prosa. speroni

in diverse distanze... dipendeva l' armonia e la dolcezza così del verso come

zarlino, 1-2-96: se ben pare che l' armonia propria non abbia da sé tal

non abbia da sé tal forza, tuttavia l' acquista col mezzo del numero e dell'

frate che gli avea fatto ingiuria, l' abate filosio si pose in orazione.

col giornale in mano. -dire l' orazione delle bertucce: v. bertuccia,

: per cui... dovemo fare l' orazioni? cavalca, 20-127: fatta

di venire a roma? questa sarebbe l' opportunità, perché

stava lì ritto in orazione, per l' onor mio, per l'onor suo e

orazione, per l'onor mio, per l' onor suo e per l'onore della

, per l'onor suo e per l' onore della sua lettera, ne estrassi dilicatamente

6-194: questo battìo distrasse alla fine l' attenzione non molto intensa che donna adelaide

in pruova del goffo e dello stolto sotto l' imperio di caligola. -spreg.

si farà in pochi dì, se l' orbacche della mortella salvatica montana, secche e

bacca. gemelli careri, 1-iv-341: l' albero è grosso quanto una noèe e

sapida... se si tagli l' orbacca dello sterco della capra, cioè il

mattioli [dioscoride], 62: fassi l' olio laurino cuocendosi l'orbachelle ben mature

62: fassi l'olio laurino cuocendosi l' orbachelle ben mature nell'acqua. c.

di l-iniziale inteso come art. (* l' orbacca). orbace, sm

vol. XII Pag.9 - Da ORBACO a ORBE (29 risultati)

, sfuggiti a tutti i saccheggi, l' orbace e la sahariana. brancati, 3-153

la donna. pascoli, 221: 'ecco l' orbaco: 'disse dorè, entrando

/ (udendo lui) che facci l' amoroso. = voce di area sett

cielo. tommaseo, 10-i-179: anco l' orbare di figlio o d'altra persona diletta

cor: / ma dio d'ogni onore l' orbo. praga, 3-233: torna

essendo rimasto in un fatto d'arme l' amico prigione, per liberarlo, non avendo

orbato. b. pulci, lxxxviii-n-310: l' antico pianto in vano / di geremia

altri da sé il divise / per consolar l' orbata vedovetta. g. m

, 718: il bollettino che annunziava l' immenso disastro conchiudeva: « la salute

. provato dalla sventura, infelice (l' esistenza). refrigerio, xxxviii-92:

dante, conv., i-xi-6: de l' abito di questa luce discretiva massimamente le

vita ad alcuno mestiere, dirizzano sì l' animo loro a quello per forza de

e atteggiamento, i tratti che contraddistinguono l' umanità operaia, anch'essa orbata..

. g. cavalcanti, i-313: l' infermi sana e 'domon caccia via

o per altro abbominevole vizio, poiché trovato l' hanno, lo dividono e squarciano.

il primo vaso, che dee contenere l' acqua, sia come un gran catino in

10-42: con un occhio chiuso e l' altro intento * / speculando ciascun l'

l'altro intento * / speculando ciascun l' orbe lunare * / scorciar potrà lunghissimi intervalli

la morte. moravia, xiv-317: ricordavo l' ombelico come una fossetta bianca e pura

in alto instabil libra. / questa de l' ore il tempo e dei momenti /

/ e con la coda aguzza / sferzando l' erbe, incontr'a lei si mosse

un veicolo. monti, 20-619: l' orbe tutto del cocchio e tutto l'asse

: l'orbe tutto del cocchio e tutto l' asse / gronda di sangue dalle zampe

in fila / e primo epèo scagliò l' orbe rotato, / ma sì mal destro

-bulbo oculare. marchetti, 5-108: l' occhio ritien la facoltà visiva * /

resta la pupilla intatta, / purché tu l' orbe suo tutto non guasti, /

che sembra tramandare un fievole chiarore come l' orbe della medusa, sul lido.

siccome pure sappiamo essere veramente, essendo l' orbe suo inferiore a quel di saturno

. gozzi, i-22-234: corre per l' orbe suo ciascun degli astri / rapidamente.

vol. XII Pag.10 - Da ORBELLO a ORBICOLARE (30 risultati)

aspetto o di congiunzione corporale o per l' orbe d'altro pianeta, dell'ascendente della

solidi. algarotti, 1-ix-223: seppe su l' ale de'rimati versi / levarsi al

dell'orbe. marchetti, 5-209: l' ampio del cielo orbe s'aggira.

, terra. -anche: superfìcie comprendente l' estensione delle terre emerse. marsilio

il cui vigore non potea per tutto l' orbe abitato misurarsi, a tanta calamità

e trovatili navigabili, han girato tutto l' orbe. marchetti, 5-270: tutto

il nome suo magnifico / con lode giri l' orbe geografico. leopardi, 19-81:

, più politica e grave, che l' egemonia romana e la formazione dell'orbe

flutto ha muto, / né per l' aria imperversa austro pugnace. 6

ignoto abisso. pascoli, i-361: l' orbe si sarebbe volto anche una volta

. g. ferrari, 371: l' opinione chiama il concilio un grande svegliarino

cristiano secondo il concetto implicito di sarpi l' istrumento di un'insurrezione repubblicana contro la

ma bensì ritrovarsi tra un orbicino e l' altro, che compone la fibra lignea,

più lunghi assottigliato, ma non tagliente, l' altro incassato in un manico cilindrico di

così sta la cosa, che tu l' hai anche temperata, lasciando fuori ch'

, poteva dar bene alla propria figlia l' affetto, le cure, l'esempio d'

figlia l'affetto, le cure, l' esempio d'una condotta illibata.

boschini, 362: anche a l' orbesca lu cognosse el bon.

lombrichi, bruchi, larve e trascorre l' inverno in letargo, entro buche del terreno

la notte estiva. gozzano, i-177: l' achenio del cardo che s'invola,

che s'invola, / la selce, l' orbettino, il macaone, / sono

più volte mal trattai, ma non l' ho trattato e non lo tratterò mai da

sul loro orpello, così da ingannare l' occhio del solito orbetto (il pubblico,

alla misera niobe per altro sì grave l' orbezza de'suoi figliuoli, se non perciò

non perciò che ella a somma felicità l' avergli s'avea recato. alamanni, 240

moglie / ha più conforto, chi non l' ha men doglie. / son sostegnio

/ son sostegnio i figliuoi: queta è l' orbezza. botta, 5-305: le

: le dimostrazioni amorevoli dei siciliani mitigarono l' amarezza concetta per l'esilio e per la

dei siciliani mitigarono l'amarezza concetta per l' esilio e per la fresca orbezza del

mamiani, 6-47: la induzione e l' analogia ci menano eziandio a supporre col

vol. XII Pag.136 - Da ORNO a ORO (36 risultati)

nel luogo, e non vi mancò l' albero caonis...: e vennevi

gli orni. lancia, i-630: l' antica orno nasconde il capo tra'nuvoli.

orno. ricettario fiorentino, 1-45: l' altra spezie di manna... nasce

orni. tasso, aminta, 246: l' orno per torno e per la salce

per la salce il salce / e l' un per l'altro faggio arde e sospira

il salce / e l'un per l' altro faggio arde e sospira. marino,

e sospira. marino, 5-71: l' orno e la quercia e l'alno e

5-71: l'orno e la quercia e l' alno e l'elce / scacciano il

orno e la quercia e l'alno e l' elce / scacciano il sol qualor più

grandicelli... adoperano torno e l' acero. tasso, 10-62: questo è

pur dyabete o d'orno leve / l' uom vi sornuota e 'l duro ferro e

spettacolo della natura [tommaseo]: l' orno in particolare serve a fare degli

); cristallizza nel sistema cubico ma l' abito è raramente cristallino; si trova

dello martello. leonardo, 2-130: l' oro in verghe s'affinisce nel foco.

eccessive. ricettario fiorentino, i-k-viu: l' oro è molto cordiale: e quando

ai più rari, il primo seggio occupò l' oro, il secondo l'argento e

seggio occupò l'oro, il secondo l' argento e il rame al terzo fu condannato

deltoro. d'annunzio, i-214: l' oro dei paesi / scomparsi ove fiorivan le

mia vorrei che fusse quale / è l' ambra e toro per l'appunto come.

quale / è l'ambra e toro per l' appunto come. ariosto, i37o:

dell'ottone. mazzini, 77-330: l' italia non è morta, essa sta

serra, i-201: la voce e l' accento di gabriele d'annunzio...

è una delle cose più belle che l' uomo possa udire nell'universo pieno di

nell'universo pieno di rumore. noi l' amiamo come un miele diffuso, come

e pieno / di cavalieri, e l' aguglie ne l'oro / sovr'essi in

/ di cavalieri, e l'aguglie ne l' oro / sovr'essi in vista al

segno dover esser abondanza di olive se quando l' albero di esse espedisce da sé il

oro, se ne sia disinteressato, l' opera di zandonai ['francesca da rimini

'francesca da rimini 'j porta pur sempre l' impronta dell'imaginifico e non consente soluzioni

possa metter filaticci o filugelli, sotto l' infrascritte pene. boccaccio, dee.

in una parola) regiamente, essendo l' appartamento della persona mia... di

targioni tozzetti, 9-250: ciò fu l' ordinare ad istanza e per consiglio de

natura, 1-vi-158: quando toro o l' argento sono notabilmente inferiori al marco prescritto

foglie. balducci pegolotti, i-297: l' oro battuto fine. galileo, 4-2-83

tirato e lavorato in modo e congiunto l' un filo con l'altro che altro che

in modo e congiunto l'un filo con l' altro che altro che oro non si

vol. XII Pag.137 - Da ORO a ORO (50 risultati)

dice oro matto quando ei si lascia l' oro senza brunire. -oro sodo

: si come impossibile la forma de l' oro è venire, se la materia cioè

hanno perduto il vestimento della carità e l' ornamento delle virtudi. petrarca, 46-1

delle virtudi. petrarca, 46-1: l' oro e le perle e i fior vermigli

. <. / la man sinistra con l' oro focoso / la destra poppa con

la patria col ferro e non con l' oro. vasari, i-185: il niello

lento oro e fu disegnato nella tela l' antica storia. p. del rosso

di ori lasciava vedere più del solito l' aspetto massiccio e un po'ingobbito delle sue

avvolta nel leggendario lenzuolo che vuol tirare l' oroscopo a una contadina, certo per

. verga, i-162: guarda che l' oro di tua madre l'ha in

: guarda che l'oro di tua madre l' ha in consegna la zia agata.

6-48: visto e non visto, l' oro finì al monte dei pegni.

cavalca, vii- 115: come l' acqua che altri ha in mano non ispegne

ispegne la sete della bocca, così l' oro in borsa non può torre la sete

oro, / ed a poveri poi l' oro comparte. tasso, 7-16: se

pensare. ungaretti, xi- 102: l' egitto produceva il cotone, l'inghilterra glielo

102: l'egitto produceva il cotone, l' inghilterra glielo acquistava, gli mandava le

-avrà visto qui a quei tempi, l' oro: l'oro suonante! trattato a

a quei tempi, l'oro: l' oro suonante! trattato a palate.

/ guerir del mal ch'avesse / per l' or o non paresse, / folle

saria quell'ora: / ché star ne l' or ed arder non è bene.

domandando danari al papa, gli rispose che l' avea messo nella fonte dell'oro.

/ e che altro è da voi a l' idolatre, / se non eh'elli

del cristianesimo. bisaccioni, 1-100: l' oro nel capitano partorisce l'effetto dei

1-100: l'oro nel capitano partorisce l' effetto dei pomi di ippomane, che fanno

, di combatter la corona più con l' oro che col ferro per soggiogarla.

, formidabili. leoni, 270: l' oro russo è più potente che l'armata

: l'oro russo è più potente che l' armata. carducci, ii-18-162: a

diritto italiano è controversa -si stipula che l' importo della somma dovuta sarà, al

al momento del pagamento, adeguato con l' assumere come parametro il valore dell'oro

, inf., 7-64: tutto l' oro ch'è sotto la luna / e

, / la gloria di qua giuso e l' oro e i regni, / come

28: d'ignorar dissimuli / che l' oro e che 'l dominio / è di

di viole / le lievi nubi per l' aere vaganti. carducci, iii-3-272: come

azzurro. pascoli, 527: apparisce l' oro nel grano / col verdolino nuovo dei

repentina il cor m'assalse / per l' appressar dell'umido equinozio / che offusca

appressar dell'umido equinozio / che offusca l' oro delle piagge salse. idem, iv-1-16

della cetonia, i bianchi gigliati ricordano l' oriente estatico e visionario. ungaretti, i-90

: nella trasparenza / dell'acqua / l' oro velino / della tua pelle /

nell'oro si distinguevano diverse leghe: l' oro giallo, l'oro rosso, l'

diverse leghe: l'oro giallo, l' oro rosso, l'oro verde, l'

l'oro giallo, l'oro rosso, l' oro verde, l'oro rosa,

l'oro rosso, l'oro verde, l' oro rosa, come nell'opera di

imperiali, 4-372: anzi del cielo e l' uno e l'altro polo, /

: anzi del cielo e l'uno e l' altro polo, / con l'uno

e l'altro polo, / con l' uno e l'altro giovinetto corno, /

polo, / con l'uno e l' altro giovinetto corno, / sì lucido ne

] e sì inargenti, / che vincon l' oro suo [del sole] tuoi

verso la nebbia fumante, si vedeva l' oro pallido del sole sulla montagna e

anche sul cielo lucido del crepuscolo brillava l' oro delle prime stelle. buzzi, 178

vol. XII Pag.138 - Da ORO a ORO (36 risultati)

bionda. petrarca, 135-57: se l' oro / e i rai veggio apparir del

/ che 'n cener s'è converso l' arso core. rota, 1-2-57: quando

al vento / spiega licinna mia, l' aria s'infiamma [ene gioisce innamorata

e governa. bracciolini, 5-12-3: l' oro ondeggiante, in sull'eburnea fronte,

/ e che stridendo, non pur l' oro ardesse / de le sue trecce,

lumi e de'crini i raggi e l' oro. ciro di pers, 3-42:

oro. ciro di pers, 3-42: l' etade, o lidia, al crin gli

il prato. fagiuoli, 1-4-330: l' oro de'vostri crini ormai s'è cangiato

e armonioso. faldella, iv-166: l' oro delle sue canne [di letizia]

lu veltro, / ché paragunato -s'è l' oro e peltru / del sapere.

di buone opere, quegli offera a dio l' oro per parola. metastasio, i-iv-312

, ma appresso di qualcun altro che l' à vista, non vo'dire di rame

visdomini, 152: orna la scienza l' anima nostra come oro e gioia preziosa

un calor acceso dal sole intelligenziale ne l' anima e impeto divino che gl'impronta

nel deserto il vitello d'oro e l' arca degli ornamenti delle donne israelite furono

il signor priore di copparo che faceva l' importante, umiliare cotesto villan rifatto,

opportuno e avveduto di richiamare alla discrezione l' alpi stesso. 17. chim

ch'a la quinta essen- zia / l' archimia è l'or potabil per ragione.

quinta essen- zia / l'archimia è l' or potabil per ragione. biringuccio,

ramo d'oro, e questa ci significherà l' intelletto agente. caro, 6-208:

28-140: quelli eh'anticamente poetare / l' età de toro e suo stato felice,

che non fu d'oro per savi che l' indorassero, ma perché si mancava d'

aminta, 656: o bella età de l' oro, / non già perché di

perché i frutti loro / dier da l' aratro intatte / le terre, e gli

affanno / fra le liete dolcezze / de l' amoroso gregge. vico, 3-296:

gregge. vico, 3-296: questa è l' età degli dei che comincia alle nazioni

. g. gozzi, 1-134: l' età dell'oro..., che

cambio di altre vivande, quivi è l' età dell'oro. ghislanzoni, 5-43

ghislanzoni, 5-43: farò rivivere / l' età dell'oro, / non più miseria

una collettività o di un'istituzione per l' attuarsi delle condizioni più favorevoli al migliore

de sanctis, ii-1-25: quell'era l' età dell'oro del libero insegnamento. un

vita del bembo. e quella fu l' età dell'oro di cian.

, diede ad afrodite, facendo insorgere l' ira delle altre due dee. era e

. -vello d'oro: secondo l' antica leggenda greca, il vello prezioso

ora che per esser molti beati cresce l' amore, ne seguita di necessità..

fronde o d'erbe. -avere l' oro in mano: avere doti da valorizzare

vol. XII Pag.139 - Da ORO a ORO (31 risultati)

cuore, n. 27. -dare l' oro; mettere a oro, d'oro

accade che, dopoché si è dato l' oro, l'uomo s'impiega in altre

dopoché si è dato l'oro, l' uomo s'impiega in altre bisogne e non

per lor superbia! e le palle de l' oro [dei lamberti] a fiorian

avea quant'era uccello, / e bianche l' altre, di vermiglio miste. malispini

: la tempesta di primavera ha sconvolto / l' ombrello del salice * / al turbine

90-1: erano i capei d'oro a l' aura sparsi, / che 'n mille

de pisis, 1-224: oh, l' arabia felice, illuminata dal sole d'oro

oro che don costantino di braganza ebbe l' india in governo, si guadagnarono a dio

tessete, / voi, destini, che l' ordine / de le cose reggete,

la crisi ministeriale... fu l' epoca classica, il mese d'oro

della dissidenza. gozzano, i-iioi: è l' ottobre; il mese d'oro per

era stato un periodo d \ >ro per l' alabastro, e suo padre aveva uno

e ottiene di veder mutato in realtà l' ombra del suo sogno. montale, 1-139

, 1-139: un giorno sarà ancora l' invito / di voci d'oro, di

parole d'oro. si sente che l' intenzione è sincera, ma d'altronde si

-esemplare per il contenuto, per l' argomento svolto o per la forma stilistica

è giusto. monti, vi-427: l' altro giorno l'abate serassi, nella solita

monti, vi-427: l'altro giorno l' abate serassi, nella solita privata accademia

di voi un'anima d'oro per l' eccellente disposizione della natura a troppo più

oro, / non vale inacetarsi o mangiar l' aglio. grazzini, 327:

di pisciare acqua nanfa e far de l' oro. -fare oro: conferire

, 4-116: non è 'tutto oro 'l' osservazione del- l'omodeo che avere dei

è 'tutto oro 'l'osservazione del- l' omodeo che avere dei programmi definiti era nel

a pagarla oro. -per tutto l' oro del mondo: anche con la promessa

e altrimenti non puote essere per tutto l' oro che è nel mondo. esopo

. esopo volgar., 4-145: ammaestra l' autore che non è bene venduta la

non è bene venduta la libertà per tutto l' oro dii mondo, perciò che il

non hanno avuto danari da riattarla e l' hanno abbandonata e ora ci vanno le streghe

nessuna notte della settimana, per tutto l' oro del mondo. nievo, 556:

non si sarebbe più voltata per tutto l' oro del mondo. -pigliare,

vol. XII Pag.140 - Da OROBANCACEE a OROFILATO (34 risultati)

l' infilzano ne'lor consulti o nelle lor decisioni

-poter andare con loro in mano, portare l' oro in palmo: viaggiare senza pericolo

da un luogo ad un altro, con l' argento e con l'oro, come

un altro, con l'argento e con l' oro, come si dice, in

giustizia era fatta, si potea portar l' oro in palma viaggiando. -recare

d'una vecchia, / ella sì se l' avea condotto in camera, / perché

chiese e confessionali, soleva interrompere l' operaio che gli rammentava la sua dabbenaggine '

dell'oro, / sì dolce in su l' aurora? pirandello, 8-840: una

furiosa scampanellata. -tenere in casa l' oro di tolosa: essere particolarmente sfortunato

. carducci, ii-2-253: non perder l' opera a voler trarre oro dalla cenere

: / così a la bisongna de l' amico. boccaccio, 9-14: come il

: come il paragone toro, così l' avversità dimostra chi è amico. guarini

il cavai migliore. ibidem, 321: l' oro luce, la virtù riluce e

n. 7. -il mattino ha l' oro in bocca: v. mattino1,

oro. beccuti, i-143: quel che l' uomo a disperar conduce / il mostrar

stami sono 4, didi- nami e l' ovario è supero; il frutto ha embrione

'è molto pronta che vi s'attacchi l' orobanche, cioè il vilucchio, che

orobanche, cioè il vilucchio, che l' uccide strangolandola, con lo strignerla e

credere che ella si mangi tutte quante l' altre erbe che le nascono intorno e vicine

meno ella le faccia seccare, ed è l' oroban- che di dioscoride. lustri,

dioscoride. lustri, i-16: credono che l' erba orobanche, da noi toscani chiamata

della squadra di calcio di bergamo (l' atalanta). corriere detta sera

la miglior formazione vista a bergamo rende l' idea di cosa sia accaduto al comunale orobico

suo predecessore. gozzano, i-329: l' orobia pastorella impallidiva / sotto le fresche

semina [in ottobre] il lupino e l' orobo spesso e '1 sisamo e

fagiuolo. ricettario fiorentino, ii-34: l' orobo, o vero ervo, è quello

mattioli [dioscoride], 274: l' ervo si chiama volgarmente nelle speziarle orobo

irios, la farina d'orobi, l' olibano, l'aristolochia, l'aloè,

farina d'orobi, l'olibano, l' aristolochia, l'aloè, la mirra,

orobi, l'olibano, l'aristolochia, l' aloè, la mirra, il sangue

cicerchia. lorenzi, 1-112: va l' orobo e 'l gitton per ogni lato.

si occupa dello studio dell'orogenesi sotto l' aspetto dinamico evolutivo in opposizione allo studio

, sm. strumento che registra automaticamente l' ora e la data di entrata di

: le merci che vi si portano per l' ordinario sono quelle stesse che generalmente in

vol. XII Pag.141 - Da OROFILO a OROLOGIO (33 risultati)

c. e. gadda, 11-74: l' ingegnere mi dice della marsica e dell'

marsica e dell'orogenesi d'abruzzo come l' anatomista può descrivere i fasci d'un

., ammoniva che il vulcanismo e l' orogenismo sono poi nient 'altro che « manifestazioni

). gioberti, 4-2-656: l' orografia e l'idrografia sono le chiavi

gioberti, 4-2-656: l'orografia e l' idrografia sono le chiavi delle origini etnografiche

sono le chiavi delle origini etnografiche. l' orografia indica i punti di quiete,

indica i punti di quiete, e l' idrografia le linee di moto; l'una

e l'idrografia le linee di moto; l' una le stanze e l'altra i

moto; l'una le stanze e l' altra i viaggi primitivi delle nazioni. stoppani

calato lo scandaglio e rilevata con esso l' orografia sottomarina, ossia il rilievo del fondo

scricchia autunno. / i declivi del- l' ombre attorno cadono * /..;

. che è proprio, che riguarda l' orografia; che concerne i rilievi montuosi

montuosi attraverso procedimenti come il tratteggio e l' uso di tinte altimetriche. tommaseo [

ed un'orologeria, ed ebbesi in animo l' erigervi ancora una stamperia.

un tempo prefissato, in partic. l' innesco di una carica esplosiva (per

gonnelle della mamma mia / per ammirare l' orologeria / del girarrosto. sbarbaro, 5-54

il torniero, lo scarparo, l' orologgiàio... si mettono forse ad

, il sarto, il calzolaio, l' orologiaro, il fochista, il meccanico

. ant. che serve a determinare l' ora mediante l'osservazione. barbaro

che serve a determinare l'ora mediante l' osservazione. barbaro, 394:

, il forier maggiore,... l' orologiero, il guarda- gentier della tavola

ta glini, 2-187: l' orologiere del re non seppe scoprire il segreto

, 2-98: non è alcun dubbio che l' orologiero farà gran senno, a compor

orologiero farà gran senno, a compor l' orologio con tre ruote più tosto che

di fare muovere le ruote solo attraverso l' organo regolatore; organo regolatore, bilanciere

agg. che indica la collocazione, l' uso o il tipo dello strumento.

come orologio che ne chiami / ne l' ora che la sposa di dio surge *

* / a mattinar lo sposo perché l' ami, / che l'una parte e

sposo perché l'ami, / che l' una parte e l'altra tira e urge

ami, / che l'una parte e l' altra tira e urge, / tin

in acuto. speroni, 1-2-484: l' orologio... è una macchina di

: nella cima dov'è quell'ochio va l' orilogio che starà benissimo et a proposito

di febbraro, il sabbato, fu portato l' orologio

vol. XII Pag.142 - Da OROLOGIO a OROLOGIO (33 risultati)

. lud. guicciardini, 3-32: l' orilogio è temperato in guisa che alle

di trezzo. guerrazzi, 2-521: cavai l' orologio di tasca e postomelo sotto gli

. raimondi, 3-133: cavò di tasca l' orologio. un orologio olandese, con

segni celesti e mesi dell'anno fra l' altre ore peregrine si allungano, intenderete esser

altre ore peregrine si allungano, intenderete esser l' orologio astronomico detto comune e in italia

ruscelli, 3-24: linguette che mostrano l' ore ne gli orologi a contrappesi,

su la torre di sant'eustorgio, l' anno 1306; ed un altro, magnificato

pendolo, oscillatorio: quello in cui l' organo oscillante è un corpo che si muove

18-31: alza la faccia a consultare l' orologio a pendolo appeso alla parete dirimpetto a

ripetizione: strumento nel quale, mediante l' azione di un determinato meccanismo, si

polvere '. poca polve inquieta a l' onda, ai venti / tolta nel

accenti / mi conti i danni de l' età passata / e de la morte pallida

polve o da acqua, da cui l' ore della notte si mostrassero o col lume

sole, che col suo gnomone mostrava l' ore. gozzano, i-1095: l'orologio

mostrava l'ore. gozzano, i-1095: l' orologio solare sta facendosi sempre più raro

vedere... ciò che dice l' autore d'un orologio idraulico. zilioli,

con le nere acque fiorite di ninfee, l' orologio idraulico, i cigni.

: fu acerbo, se vuoisi; ma l' acerbità non regolò su l'orologio dell'

; ma l'acerbità non regolò su l' orologio dell'interesse, secondo uomini e

costellazione del cielo australe, situata fra l' eridano, il dorado e il bulino.

linneo, le quali sono disposte secondo l' ora in cui aprono i fiori.

orologio nel punto in cui si trova l' altro, non sussisterebbe più la condizione

muovono di moto rettilineo e uniforme, l' uno rispetto all'altro. 9.

fra la cifra espressa dalla carta e l' ora indicata dalla posizione in cui la

alla mano: a tempi fissi per l' appunto. -funzionare alla perfezione.

-funzionare alla perfezione. -avere, tenere l' orologio nello stomaco: sentire acutamente gli

questi negocii, scaramurè, ch'avea l' ortaggio nel stomaco e nel cervello,

anco entrato, perché è tardi, e l' ortaggio che tegno dentro il stomaco ha

che tegno dentro il stomaco ha toccata l' ora di cena. -con l'

l'ora di cena. -con l' orologio alla mano: tenendosi scrupolosamente nei

capuana, 14-138: in novanta minuti con l' orologio alla mano, posso consegnare,

ungaretti, xi-100: tutti sanno che l' economia è una di quelle tante invenzioni

perdere la bussola. -stare con l' orologio alla mano: avere poco tempo

vol. XII Pag.143 - Da OROLOGIUTO a OROSCOPO (28 risultati)

posticci lucidi, e scialle e magari l' orologino appuntato sul più o meno prosperoso seno

gridò allegramente una delle ragazze, consultando l' orologino da polso. -vezzeg

da tale popolazione (una lingua, l' alfabeto). massaia, viii-36:

del tempo. salvini, 48-136: l' oronomo in suoi rai scorgendo venere /

. w., 799, che l' avvicina al lat. albor -oris 'albore

òrori del dì, elo se darà l' isola e fo discoverta da la nivola.

costituire il segno fondamentale per determinare l' oroscopo. salvini, 48-138:

/ i mortali nascendo nel sembiante / l' ossa del tergo su sue spalle portano.

. disus. tecnica astrologica per predire l' avvenire attraverso l'oroscopo. tramater

tecnica astrologica per predire l'avvenire attraverso l' oroscopo. tramater [s.

; il che dicevasi fare o tirare l' oroscopo. = voce dotta,

da partenice bella e 'l lunar segno / l' oroscopo tenendo forte e chiaroj / eccome

dalla prima casa, gli vanno distinguendo per l' altre case di mano in mano.

stelle, in ciel notturno, / su l' oroscopo mio l'aspetto ascese. manfredi

notturno, / su l'oroscopo mio l' aspetto ascese. manfredi, 1-18: si

e procedendo verso oriente, cioè sotto l' orizzonte, e dividendo il cielo in

una figura, un punto, che l' avvenire predice. guasti, iv-130: il

e collare insaldato. allora mi fu segnato l' oroscopo. corse al trotto. moretti

corse al trotto. moretti, ii-855: l' oroscopo degli uomini pubblici fissava un avvenire

un avvenire problematico,... l' oroscopo degli scrittori prometteva invece un capolavoro

della posizione delle stelle in rapporto con l' ora della nascita del soggetto in questione

e i dati indispensabili al calcolo sono l' ora solare, il giorno, l'anno

sono l'ora solare, il giorno, l' anno e il luogo di nascita)

(anche nelle espressioni fare, trarre l' oroscopo). -anche: la predizione

, secondo le superstizioni della gentilità, l' oroscopo da quel pianeta. conti,

un oroscopo. cattaneo, v-2-44: l' osservare sotto quali influenze ogni uomo fosse

nel leggendario lenzuolo, che vuol tirare l' oroscopo a una contadina, certo per

e però non è maraviglia se con l' oroscopo fortunato di questo segno si vedesse

vol. XII Pag.144 - Da OROSCOPO a ORPELLO (14 risultati)

sull'atteggiamento intellettuale che lo spirito e l' arte italiana saranno per assumere dopo aver

formula contenuto nella corteccia del- l' ossilo; ha sapore amaro e si presenta

vi spiaccia o desti orrore, / l' orpellerà [il libro] di lusinghier concento

o orpellare da chi vuole e ha l' arte oratoria. guazzo, 1-128: questo

comune alla nostra nazione che a tutte l' altre. l. salviati, 19-46:

possa... / -non me l' andare orpellando. di'via / convella

per pretesto da orpellare la sua sonnolenza e l' interno suo proponimento avverso al menar delle

crescere il grano che aver cura de l' anime. -infarcire, appesantire un'

non è però un'illusione orpellarla [l' orazione] con tanti titoli, belli sì

una persona facendole intendere una cosa per l' altra. 303 firenzuola, 427:

orpellare), agg. dorato con l' orpello. -in partic.: ricoperto da

, 26-307: ora [il re] l' ha fatto gentiluomo: vuole nondimeno che

elementi che ne accrescono e ne accentuano l' attendibilità, il pregio, il valore.

di umiltà servile. gioberti, 14: l' empietà riusciva più schifosa e insanabile che

vol. XII Pag.145 - Da ORPIMENTO a ORRABILE (41 risultati)

. a. meri, 1-39: l' orpello, altrimenti detto tremolante, come benissimo

svolazzavano dintorno. lucini, 35: l' umanità... trascurò cibo alle

i princisbecchi prescritti dal nonno compositore, l' attuale wagner regista risolve tutto quello che

hai cambiato veste. ti ponesti sul- l' orpelli una casacca azzurra d'operaio.

pernizioso e che, dopo averlo introdotto, l' ha propagato e promosso fino al dì

crudeli pel motivo stesso; ed appena l' orpello della civiltà giunge a nascondere l'efferatezza

l'orpello della civiltà giunge a nascondere l' efferatezza primitiva. fucini, 482:

primitiva. fucini, 482: aveva l' arte di abbagliare il pubblico con l'

l'arte di abbagliare il pubblico con l' orpello dell'apparato col quale si presentava

becelli, 1-29: quando un uomo con l' altro si consiglia, / non

se nella scristianizzazione del borgo potè anche l' originario anticlericalismo, di specie goffa,

e che metallo prezioso e fino / stimi l' orpello onde risuoni e splendi, /

a'meno esperti è il confonder talvolta l' oro suo con l'orpello de'poetastri

è il confonder talvolta l'oro suo con l' orpello de'poetastri. algarotti, 1-ix-290

alla scorta / fatto mi venne di veder l' orpello, / onde il caro talor

giacosa, ii-373: io che vesto l' orpello / romantico e che metto in

. tommaseo, ii-301: non sapevo l' autore, ma, messomi a leggere

, 1-iii-75: era caduta amarissima à tutta l' italia questa invasione del monferrato per se

per se stessa sì turpe che tutto l' orpello che v'impiegava il duca di savoia

idem, i-54: non ho detto l' arte dover servire di orpello o di

che, se il teatro non ha l' obbligo di educare, ha bensì quello di

: seppe [gano] tanto acconciar ben l' orpello / che carlo si togliea per

non discerne il merito, che prende l' orpello per oro? idem, 14-213:

perché tardi s'accorse d'aver creduto oro l' orpello. -d'orpello (

in aggregati lamellari; è utilizzato per l' estrazione dell'arsenico, come depilatorio in

depilatorio in conceria e in cosmetica (e l' uso come colorante è attualmente vietato a

. trattato delle mascalcie, 1-288: tolli l' oro pimento e 'l sale e l'

l'oro pimento e 'l sale e l' aceto e fanne unguento. cennini, 43

. biringuccio, 1-36: lo arsenico e l' orpimento son due sustanzie minerali. venturarosetti

viva. ricettario fiorentino, ii-34: l' orpimento è un minerale che imita col

un minerale che imita col suo colore l' oro, et ènne secondo diosco- ride

è composto di scaglie poste una sopra l' altra, et è el migliore, se

non è mescolato con altro minerale, l' altro ha el colore quasi della sandaraca,

terre. fannosi degli artificiali, cioè l' arsenico et el risa- gallo, così

risa- gallo, così chiamati, con l' orpimento naturale. lauro, 2-128:

fornace di fiandra e di alamagna e l' oropimento oscuro e l'ocrea. baldinucci,

e di alamagna e l'oropimento oscuro e l' ocrea. baldinucci, 9-vi-139: in

, 252: detergono il verderame, l' orpimento, la schiuma del mare, la

piombo, il verde di montagna, l' orpino, l'ocra, ecc.,

verde di montagna, l'orpino, l' ocra, ecc., rodono il ferro

significa onorevole, e tanto appunto vale l' altro antico donnesco nome di 'orràbile

vol. XII Pag.146 - Da ORRACA a ORRENDO (33 risultati)

che la nostra acqua di vita. l' altra, che chiamano orraca, non

bartoli, 8-38: o se pur l' invitava a dirgli alcuna cosa di dio

palma. govoni, 381: oggi ho l' anima ubbriaca / dei travolgenti profumi del

gustare e toccare. e si come l' uno avanza l'altro e ha orranza di

. e si come l'uno avanza l' altro e ha orranza di stallo, così

ha orranza di stallo, così avanza l' uno l'altro per virtude. guittone,

di stallo, così avanza l'uno l' altro per virtude. guittone, 39-9:

li diparte? folengo, i-356: l' orranza /. del dato a te sovra

, più rabelisce? / vivere orrato l' om che dorme e vegghia.

dante, inf., 4-76: l' onrata nominanza * / che di lor

sito ch'è più degno / ne l' emispherio, ch'apennin comparte, / da

disdegno; / e per sostegno de l' onrato nome / cavalli, cani, uccei

gn'e mirabel cosa, / sorprese l' alma mia de tutto amore. compagni

. dante, inf., 2-47: l' anima tua è da viltade offesa; /

offesa; / la qual molte fiate l' omo ingombra / si che d'onrata impresa

strepitò la terra orrendamente / intorno e l' alto ciel di sopra. roberti,

desta ne'più remoti nascondigli del cranio l' armonioso tintinnare di molte ossa di buoi

. / orrendamente s'addensava intorno / l' antichissima selva. svevo, 8-398:

. ungaretti, xi-371: ho conosciuto l' acqua che s'insacca, l'acqua

conosciuto l'acqua che s'insacca, l' acqua che s'ammala, l'acqua colle

, l'acqua che s'ammala, l' acqua colle croste, con fiori orrendamente

arpino, 9-156: non aveva ritirata [l' ingegnere] la lingua e le sillabe

di orrendo. orrendézza, sf. l' essere orrendo, caratteristica di ciò che

che il nome teme ognun sol che l' intenda. ariosto, 31-21: s'odon

105: né ora a me dà noia l' orrendo pensiero della morte. caro,

della morte. caro, 6-856: apronsi l' esecrate orrende porte / stridendo intanto.

fossa. brusoni, 615: aveva l' orecchie d'asino e per la testa

frugoni, i-8-75: vennero a lui da l' istro i cari bronzi / espugnatori di

bronzi il sacro squillo e mute / l' opre del giorno. manzoni, pr.

cammarano, xc-286: di quella pira l' orrendo foco / tutte le fibre m'

non so che del fiero e de l' orrendo. -con riferimento a personaggi

sia mortale, o sia / una de l' infernali anime orrende, / vede la

feroce artiglio / le tigri infuriate e l' orso informe. -in relaz.

vol. XII Pag.147 - Da ORRENDO a ORRENDO (29 risultati)

, i-22-114: lunge è sempre di là l' orrenda figlia, / noia, d'

ove si fan le immondizie, perché l' aria che ne sorte, quantunque mofetica

dalla nascita, con orrendo compiacimento, l' arrivo dei vermi. montano, 1-259:

i parenti, eh'erano venuti a vedere l' orrendo spettacolo, innocentissima la giudicarono.

e della rapacità degli uomini, segnalossi l' avidità e l'insolenza delle donne tedesche le

degli uomini, segnalossi l'avidità e l' insolenza delle donne tedesche le quali,

un pipistrello e metà d'una medusa, l' una stillante nero sangue e l'altra

, l'una stillante nero sangue e l' altra viscida materia. molto accanito

al bonetto della mezza luna mocenigo, l' assalirono con empito orrendo. salvini, 39-iv-249

sicuri olmi né salci), / onde l' orrenda uria si contempli * / ch'

là dov'era la spelonca immane / de l' orrenda sibilla. m. fiorio,

sibilla. m. fiorio, 517: l' orrendissima sua faccia [di cacco]

guardo ora sormonta, or scende / per l' aspra via delle solinghe sponde, j

: i suoi splendori orrendi, / l' alte apparenze sue, che siano intendi.

: allora abbrucian le vaste campagne, l' aria è di fuoco, fa un eccessivo

di neve i colli, e con l' orrendo / fiato sembrar fea di cristallo i

tutti temuto, orrendo, vicino, ritrovaste l' opera di tutti ubbidiente agli ordini vostri

: qui minaccia / con orrendo fragor l' etneo gigante / di risvegliar gli antichi sdegni

gigante / di risvegliar gli antichi sdegni e l' onte / e di nuovo eruttar dall'

. ariosto, 12-6: spinto da l' ira e da la furia rea, /

* / che d'ognintorno n'ha l' aria ripiena, / come si vede il

muratori, 7-i-489: fra 'turchi dura l' antico costume di pagar donne che accompagnano

sua condizione. canteo, 378: l' invidia orrenda, il pallido livore.

noi sol crudele è '1 tigre e l' orso iroso, / la golpe astuta o

o rapace il falcone: / che l' uom, c'ha la ragione, /

suo padrone, che per cotal cagione l' aveva messo ne'ceppi in luogo oscuro

forza a piè del trono / fan l' orrendo contratto. botta, 5-22:

orrendo contratto. botta, 5-22: l' oligarchia un male orrendo. d'annunzio,

non parvi ancor buono / a cinger l' arme, che per tutto il suono

vol. XII Pag.148 - Da ORRENZIA a ORREVOLE (19 risultati)

dal cor, fanciullo invitto, / l' empio tuo strale orrendo ». segneri,

alamanni, 5-1-44: con riguardo pio l' orrende piaghe / cerchi [il coltivatore

i cieli e di tempesta pregni / piovver l' orrendo univer- sal naufragio. parini,

colpi orrendi / parimenti drizzare ambi a l' elmetto. tassoni, 6-39: egli

odore). brusoni, 4-i-5: l' orrenda puzza di quel cadavere putrefatto.

abbominandi, fracidi, putenti / per l' artificio in cui odore orrendo / e

che al tempo de'nostri padri avea infettata l' arte de'panegirici. ferd. martini

assuero. b. croce, ii-5-124: l' impulso artistico è così profondamente distinto dall'

quell'orrende cime [le alpi] / l' ombra s'aggiri, avvolta di tempeste

, in cui si serva / l' affittissima a dio nemica gente * / statti

esci fuor del tuo regno e l' orrend'acque / lascia, o re di

: tardi o tosto in su l' orrenda riva / noi tutti aspetta il gondolier

bisso, / per tragittarci in su l' antica prora / ne'scuri campi

/ ne'scuri campi e ne l' eterno esiglio. io. letter

. maestro alberto [tommaseo]: l' avarizia fa sempre gli uomini odiosi,

e surrettizi, non ammettendosi per iscusa l' obblivione quantunque verisimile per lunghezza di tempo

. poterono credere che da lui [l' imperatore] emanassero decreti orrettizi e surrettizi

valentissimi uomini. straparola, i-61: l' onesta ed orrevole compagnia al luogo solito

ancora ed a tutto il rimanente de l' orrevole o brigata o academia che vo-

vol. XII Pag.149 - Da ORREVOLEZZA a ORREVOLMENTE (22 risultati)

piace, sbuffano; se piace, percuotonsi l' aste: modo orre- volissimo è con

aste: modo orre- volissimo è con l' armi lodare. m. c. bentivoglio

-sostant. tasso, 11-iv-225: l' orrevole considerato dal tasso altro non è

saturnia m'è duro. / orsù, l' ho ritrovata sì piacevole / che la

ordinarono che il nuovo arciconsolo, prese l' orrevoli insegne del sommo magistrato, con

, i-236: con pari affetto fu ricevuto l' onore che valerio fece al compagno nel

11-ii-376: tali sono particolarmente le tele e l' al- tre opere dell'arte del tessere

arte. brevio, 31: trovarono l' asino col corpo di berto mugnaio sott'

spianatoio. -imponente, aitante (l' aspetto fisico). cesari, 1-2-343

gli altri due, disse loro qual fosse l' orrevolezza del padre stata e quanta la

robe e gli adornamenti dei fanti mostrino l' orrevolezza e lo stato del signore. ottimo

vigore del corpo malattia, la gloria e l' orre- volezza vergogna e disonore, non

, odi tristizia, per qual via egli l' ha condotta e tirata alle sue voglie

cebà, i-72: molto più che l' orrevolezza della città, si metterà dinanzi

lioramento de le case da mirabello contra l' orevoleza del castelare di baroncielli.

capella di santa maria novella, con l' orrevolezza usata. tasso, 11- ii-376

focoso desiderio... ha del- l' orrevolezza della vita passata, non potendo tolerare

orrevolezza di stato o di lume che l' altre. 7. elevatezza,

livio e augusto cesare scrissero che fu l' urna al figliuolo portata e seppellita orrevolmente

/ si porta ognor della divina madre / l' im- magin santa. -in modo

intorno / il nome, al cui sonar l' aria è beata, /.;

orrevolmente. l. frescobaldi, 2-26: l' altra terza parte della sala anche era

vol. XII Pag.150 - Da ORREZIONE a ORRIBILE (30 risultati)

(e tale vizio della petizione comporta l' invalidità del rescritto, se la sua

disposizioni pontificie... ha luogo l' eccezzione chiamata dell'o- brepzione, quando

. de luca, 1-14-4-141: circa l' assoluzione... sogliono cadere delle dispute

.. sogliono cadere delle dispute intorno l' invalidità per il vizio d'obrezione o della

tempo, la freddura del corpo, l' orribile aprimento de la bocca e de gli

orribile e spaventosa a riguardare, e massime l' in- grottati e rossi occhi, posti

-sostant. segneri, ii-397: l' orribilissimo fu per lui rimirarle nello specchio

in se stesso. misasi, 7-ii-62: l' orribile era in quel cadavere, in

gozzi, i-21-164: a noi dipinge / l' orribil giorno, in cui da'monti

fue / ad alber sì, come l' orribil fiera / per l'altrui membra

sì, come l'orribil fiera / per l' altrui membra avviticchiò le sue. cavalca

miserabile? che in questa vita hai l' inferno e hai la conversazione delle dimonia

», / cominciò elli in su l' orribil soglia. idem, inf.,

., 33-47: io senti'chiavar l' uscio di sotto / a l'orribile

senti'chiavar l'uscio di sotto / a l' orribile torre. ugurgieri, 82:

poesie musicali del trecento, lxxxiv-70: l' orribel selva spessa e scura / con

, 14-126: tra il muro e l' argine secondo / discende il fosso orribile

: quest'or - ribile città dove l' aria sa sempre di neve.

. ariosto, 41-13: ecco stridendo l' orribil procella / che '1 repentin

di borea spinge / la vela contro l' arbore flagella. p. f. giambullari

del mare. bellori, ii-201: l' orribil lampo fra quell'oscuro nembo illumina

pioggia nel 589, comune a tutta l' italia superiore, ma segnata- mente al

, s'andavano con urti orribili cozzando l' una con l'altra. pananti, 1-i-33

con urti orribili cozzando l'una con l' altra. pananti, 1-i-33: il vascello

muratori, iii-97: è troppo facile l' avvilirsi e il morire di spavento,

gli omer setosi a polifemo ingombrano / l' orribil chiome e nel gran petto cascano.

, 8-83: così leon, eh'anzi l' orribil coma / con muggito scotea superbo

ghirardacci, 3-229: giovanni bentivogli, udendo l' orribile rimbombo della caduta torre, con

che provoca disgusto fisico, nauseabondo (l' odore). dante, inf.

dante, inf., 11-4: l' orribile soperchio / del puzzo che '

vol. XII Pag.151 - Da ORRIBIUSTA a ORRIBILITÀ (32 risultati)

tesifone crudele / ha nell'aere disperso / l' orribil puzzo che d'inferno esala.

dante, purg., 13-83: da l' altra parte m'eran le divote /

le divote / ombre, che per l' orribile costura / premevan sì che ba-

i-169: renda il pietoso ciel vano l' orribile / sogno. leopardi, iii-550:

(567): il terror della morte l' invase e... il terrore

de la vorace gola: / de l' empie brame / l'orribil fame / a

gola: / de l'empie brame / l' orribil fame / a saziar già vola

miseria è orribile qui. è morto l' altro giorno di fame per la strada un

succede al mangiamento / dei caccia- tor l' orribile imbarazzo: / fan trombe e corni

penilo crudel dal tauro diede / ne l' opra sua miseramente ardendo!

, 1-ii-48: aimè! qual su l' arene il vidi, / enfiato,

quell'istituzione meravigliosa insieme e orribile [l' inquisizione di stato]. 10

: o la di costor man l' eterno giove / prende de gli osti

., iv-xv-12: secondo la malizia de l' anima, tre orribili infermitadi ne la

una legge favorevole al suicidio, e l' hanno ubbidita con tanta religiosità che hanno

delitto, schiacciar gli orribili nomi sotto l' esecrazione dei secoli. -delittuoso.

: e perciò non credevano contro giustizia l' orribile cosa. 12. che

, per la crudeltà o anche per l' esercizio rigoroso della giustizia; esecrabile.

in tal tempo però sorse in italia l' orribile mostro che doveva scompigliarla da capo

: e due e tre volte ne l' orribil fronte * /... /

due volte / tutto il mirò [l' edificio] da l'alte parti a l'

tutto il mirò [l'edificio] da l' alte parti a l'ime. segneri,

l'edificio] da l'alte parti a l' ime. segneri, iii-2-155: due

amabile e mansueta..., l' altra di leone, tutta orribile e furibonda

poco è la solita di sempre, l' abbondanza, venendomi scritto che..

p. leopardi, 40: fece qui l' anno passato alcune figure, vedute,

buonafede, 1-ii-207: a mascherare un poco l' orribil volto del suo mostro e conciliargli

verità che seducesse gli sciocchi, lo spinoza l' abbigliò geometricamente. leopardi, iii-65:

non sono per te, ma proprio l' amministrazione che mi pare orribile.

. chiabrera, 1-iii-318: mentre si l' empia donna orribil freme / l'infernal

si l'empia donna orribil freme / l' infernal furia alla donzella in seno / avventa

avere mille vite per togliersele una dopo l' altra. = deriv. da

vol. XII Pag.152 - Da ORRIBILMENTE a ORRIDAMENTE (32 risultati)

riconoscenza delle persone sconosciute avenuta dopo l' orribilità del caso commessa. vasari [zibaldone

non sentono ripugnanza ad abbandonarla quando l' orribilità del pericolo soverchia l'impeto della passione

abbandonarla quando l'orribilità del pericolo soverchia l' impeto della passione. d. bartoli

la sua orribilità. -predilezione per l' orrido, crudezza. cameroni, 96

offre in segno di riconciliazione... l' apoteosi della virtù, del dovere.

: la fame e la sete fanno celare l' orribilitade del veleno. crescenzi volgar.

negli incesti; quella di priapo ne l' orribilità del membro, quella di venere ne

molto propri. baldelli, 2-1-762: l' orribilità di questa tempesta non gli lasciava

lasciai questo luogo, perché pensai fuggire l' orribilità e amaritudine di quello avea veduto

.. [erano] alquanto confusi e l' animo smagato ed alienato per stupore ed

sono parole nel calepino atte ad esprimere l' orribilità d'un tanto male. gioberti

non trovo espressioni bastevoli ad esprimere condegnamente l' orribilità del fatto. oriani,

, indi a poco, più tormentosa l' orribilità del dover viverti lontano.

i-489: sotto queste generali parole comprende l' autore la smisurata orribilitade ch'elli vide.

e ringhia: / essamina le colpe ne l' intrata. petrarca, iv-1-72: curzio

;. / che di sé e de l' arme empiè lo speco / in mezzo

annunzio il feroce gigante / il volto oltre l' usato infiamma d'ira / e per

sguardo orribilmente gira. tasso, 9-23: l' elmo percosso in suon di squilla /

rendersi, se non che la città gettasse l' ultimo spirito e, ridotta in cadavere

/ di su di giù vagavano per l' aere / orribilmente tacito ed opaco.

^ essere infermo, ed ho anch'io l' illusione delle persone estremamente -io direi di

orribilmente stanca. landolp, 2-26: l' atmosfera sopra il tavolo appariva a giovancarlo

.. in quel tempo desolavan orribilmente l' egitto. -con grande ostilità,

, aspramente. leoni, 49: l' austria vacilla ea è in grandi imbarazzi;

la flagella orribilmente e più della stampa l' opinione dominante. 4. con

: orribilmente move / fin dal profondo l' uno [aquilone] i salsi umori.

tasso, ii-16: mi suonavano orribilmente ne l' imagina- zione l'angeliche trombe del gran

mi suonavano orribilmente ne l'imagina- zione l' angeliche trombe del gran giorno de'premi e

le pene. chiabrera, 1-iii-128: l' orrida inopia torne- ravvi innanzi / orribilmente

e paventosi segni, / nunzi de l' ira sacra. 6. con

/ le pigre stelle il vincitor de l' ombra / e 'l negro vel, che

e straccia. fracchia, 511: l' udiva bestemmiare e sacramentare, gonfiando orribilmente

vol. XII Pag.153 - Da ORRIDEZZA a ORRIDO (41 risultati)

farvi veder di fiori o d'oro / l' alma terra adornarsi il crine e 'l

della memoria degli anni, agita tutta l' anima. lanzi, ii-73: è una

scena a cui gela il cuore per l' orridezza. cesari, 3-4-288: ben dovete

ne conta. gioberti, 3-51: l' orridezza e la deformità nelle rappresentazioni scritte

.;, / sparver da gli occhi l' orridezza e il fuoco, / ma

selva non mai tagliata fa più colpo con l' orridezza sua grandiosa. cesarotti, 1-xviii-280

nella spelonca quanto potevo, senza che l' orridezza sua mi mettesse apprensione. milizia

la bella decorazione degli edifizi adiacenti e l' orridezza di queste prigioni \. pellico,

: dal lecco per la svezia penetrarono l' alpi coll'armi li confederati fra le

fra le nevi, i geli e l' orridezza del verno. fr. zappata,

isole chiamate fortunate, donde sta sbandita l' orridezza del verno e fiorisce eterna la

annunzio, iv-2-278: fremeva tutta [l' africana] e tutta si ribrezzava nella

pregiar poco i raitri, particolarmente per l' orridezza e deformità dell'armatura che vestono

del crivelli non s'è ancora dissipata l' aura medioevale, quella specie d'orridezza

scrittura. leopardi, iii-341: perdoni l' orridezza dello scrivere, il qual è

primo pubblicò queste lettere, vuole scusarne l' orridezza dicendo che allora così si parlava

. siri, ii- 167: l' orridezza e severità de'suoi [del conte

non esprimi nella mente de'tuoi fedeli l' orridezza infallibile de'finali giudizi?

li plenipotenziari effigiare a'ministri di baviera l' orridezza dell'odio estremo che gli spagnuoli

, iv-2-310: durò per tre giorni continui l' orribile rimbombo delle palle e delle bombe

qualche giorno e pochi abbiano così avuto l' agio di meditare su quell'indicibile parata

alla fine dieder [i ribaldi] l' assalto e la scalata alla nostra casa.

blasfema. dossi, 11-66: respirando l' eccidio e bestemmiando orridezze, il beccaio

). patrizi, 1-iii-82: l' 'orridistico 'genere è contrario allo

non è giusto che tanto possa o l' orridità del luogo o l'acerbità del caso

possa o l'orridità del luogo o l' acerbità del caso. b. fioretti,

fuor del consueto per far più evidente l' orridità della cosa: 'inseritur vero

.. e delle folte chiome / l' orridità. 2. in senso

foto: i napoletani spaventati a morte; l' uomo coi baffi rimasto 'paralizzato '

, pei quali era salita, le cadde l' animo; cominciò, a tremar tutta

ricopria la terra e il cielo / l' umido de la notte orrido velo. tasso

trombe? marini, iii-94: per isfuggire l' orrido spettacolo, qual forsenato errando per

. e. cecchi, 5-235: l' incanto, orrido e inesplicabile, che

1-iii-335: la scena cangia e rappresenta l' orrido d'una città smantellata e mezzo involta

... / spesso gode accoppiar l' orrido e il bello, / somma pittrice

carducci, iii-12-104: a un tratto prorompe l' orrido soprannaturale delle congeneri leggende medievali.

ariosto, 18-183: quivi dei corpi l' orrida mistura, / che piena avea

. betussi, xliv-53: come dice l' aretino, la corte ebbe prima il nome

e di uccisi] / vi scuote l' anima? cammarano, xc-277: come in

cessa il fatai delirio... l' orrida scena fugge. -che ispira timore

e difficile. erizzo, 302: l' uomo per ciò si chiama forte, perché

vol. XII Pag.154 - Da ORRIDO a ORRIDO (49 risultati)

giova erba né incanto a questo male [l' amore]. serafino aquilano, 235

del sasso. forteguerri, 15-85: l' ottavo giorno in su la sera /

maironi da ponte, 1-i-194: orridissimo è l' aspetto della valbrembilla tutta rinserrata..

, 14-79: gli antichi non amavano l' alta montagna perche orrida e poco amena;

montagna perche orrida e poco amena; l' ottocento vi trovo riposo, idillio, elevazione

dubbierai dentro a te stesso / se l' orrido o l'ameno a te più piaccia

te stesso / se l'orrido o l' ameno a te più piaccia. d.

ciel del mondo parte, / che l' acqua cigne e 'l sasso orrido serra;

e diparte. aretino, v-1-345: l' erto, duro ed alpestre orrido monte

che malgrado d'italia andò rompendo / l' aceto e 'l fuoco d'anibài tremendo,

in vista dell'altro golfo si vide l' incredibile precipitare della costa ripida e orrida

career fetido. settembrini, iv-6: l' interno de'camerini è orrido per fumo e

ultimi mari i naviganti, / dentro l' orride celle i prigionieri. 3.

stato a 'ispezionare '(perdonate l' orrido vocabolo) licei e ginnasi nel

. lorenzo de'medici, i-194: l' impio furor nel gran tempio di giano

e mesta. chiabrera, 1-iii-128: l' orrida inopia torneravvi innanzi / orribilmente.

fonde scherzano / i pargoletti mostri intorno a l' orride / equoree madri.

madri. 5. che stordisce l' udito, stridulo, lacerante (un

denti dell'elefante, che, ricevendo l' alito da un pertugio fattole nel mezzo,

, rimbombante. chiabrera, 1-iii-220: l' orrido rimbombo / dell'onde irate.

partic.: rigido, freddissimo (l' inverno); gelida (la neve)

. alamanni, lxv-32: da me l' orrido verno si diparte / e torna

il pianto al riso / e l' orrido decembre al vago aprile. baldi

: bianche le perle son, bianco è l' argento * / negro il ciel che

sopra la terra. chiabrera, 1-ii-151: l' airone schiva / la tempesta o la

oltra le nubi oscure, / per far l' ali sicure / dall'orride procelle.

. ciro di pers, 213: da l' orride tempeste / o quante messi dissipate

pascoli, 125: orrida trebbia / l' acqua i miei vetri. d'annunzio,

i marmi, / e fumaron stridendo l' acque incese. -tempestoso, agitato (

f. villani, i-411: l' aspetto suo è alquanto orrido e malinconoso

cortesia facilmente potrebbe esser conosciuta: perché l' una mi s'appresenta con sembiante tutto

grave, severo e orrido, e l' altra con allegro e ridente e pieno di

qualche prelato, nunzio già in spagna, l' ha dipinto [il conte duca]

, 80: può bene il tempo variar l' aspetto, /, 4. / e

che ne gli occhi ardea / annuvolar tra l' or rido del ciglio.

b. davanzati, 11-86: l' arroganza de'soldati... i quali

10. che atterrisce per la ferocia, l' aggressività, le abitudini sanguinarie, l'

l'aggressività, le abitudini sanguinarie, l' istinto subdolo o l'aspetto ripulsivo (

abitudini sanguinarie, l'istinto subdolo o l' aspetto ripulsivo (un animale).

, che vedut'abbia / fuggir strisciando l' orrido serpente. caro, io-1129: era

fonti, / e su nei monti / l' orride belve e riposarsi alletta. a

. a. paradisi, xxii-451: sotto l' irsute poppe, mansueta / te pargoletto

raggi ardenti / ferve del sole l' affrica infelice, / di re feroci e

che mari e terre / non assorban l' inique, orride guerre? baldi, 8

409. foscolo, vi-232: l' esempio della francia sarà incitamento e pretesto

occhio nero / le feste immense e l' orride tenzoni. -epico. parini

-epico. parini, 515: l' orrida corda / fremer farò d'alceo.

. lorenzo de'medici, ii-9: l' età sua verde e florida, /

età sua verde e florida, / l' indole, e di sé data opinione /

vol. XII Pag.155 - Da ORRIDULO a ORRIPILARE (17 risultati)

parini, 303: deposta un giorno l' orrida facella / e quell'arco crudel

salvini, 22-77: orridissimo quivi era l' agguato, / ch'affliggea forte delle

delle foche, allievi / di mar, l' odore pestilente e tristo.

forsennati, forsennati! io veggio / l' inespiata ira d'iddio chiamarvi / a

e spesse / nera e folta così l' ombra dechina / che più non può raffigurar

, 45-26: come chi visto abbia, l' aprile o il maggio / giardin di

essere io d'un simile arbore [l' alloro] indegnio, mai nel mio orido

gel che dal solingo cielo / del carro l' imminente orsa rovescia / sulla scitica terra

entr'alla gola con torride punte, l' uccide. -scomposto, arruffato,

, amico, giuri: / i'l' ho sentiti e sai che gli simigli?

rocce scoscese. fogazzaro, 2-194: l' orrido sta a poche centinaia di passi

il ruggito vien su dalle viscere profonde; l' acqua passa per la bocca degli scogli

ancora umane) del quale non conosco l' eguale. 20. dimin.

2-8: quivi quale achemenide orridulo da l' orrifico cyclope exorava cum solicite e precarie voce

: son già trascorsi parecchi mesi dopo l' esplosione della bomba atomica a hiroshima e soltanto

. letter. che incute orrore per l' aspetto pauroso; mostruoso. fr.

. fr. colonna, 2-8: l' orrifico cyclope. pasqualigo, 2-43:

vol. XII Pag.156 - Da ORRIPILAZIONE a ORRORE (33 risultati)

la mala usanza / ène essaminanza de l' amor aprobato. 2. intr

né poi il giudicio divino né allora l' infamia e odio giusto degli uòmini,

sì brutte. tasso, 12-544: muovono l' azioni tragiche l'orrore e la compassione

, 12-544: muovono l'azioni tragiche l' orrore e la compassione. brusoni, 4-i-

gramaglie. pavese, 3-82: allora l' oracolo che avrebbe ucciso il padre e

sp., 21 (365): l' orrore di questo pensiero, rinascente a

alla disperazione. ghislanzoni, 1-99: l' orrore della nostra situazione presente, le

. borgese, 1-96: sentì crescere l' orrore della terra tignosa ov'era un

a provocare emozioni fortissime negli spettatori con l' impiego dell'orrido e del macabro (

, e un santo orrore tutta l' anima invade. carducci, iii-4-19: religioso

19-122: la madre e 'l padre e l' altra sua famiglia / d'orror ciascuno

7-89: cieco il tuono / per l' atre nubi e le montagne errando, /

da s. c., 13-1-8: l' orrore della morte, lo pericolo del

in dietro li sguardi, se non l' orror de " tormenti che in dolorissima

: quest'estate, per levarmi dalla fantasia l' orrore della prossima morte, mi sono

quali t'avevano morto il corpo e l' anima. 4. repulsione invincibile,

, a produrne orrore in chiunque apprezza l' eternità. f. m. zanotti,

la natura di questo terribile veleno [l' idrofobia]..., è incertissimo

di tempo che corre tra il morso e l' orrore dell'acqua, che ne è

orrore dell'acqua, che ne è l' ultimo e mortale sintoma. manzoni,

sentiva un orrore spontaneo e sincero per l' angherie e per i soprusi: orrore reso

parere rivoluzionario. saba, 129: l' orror di levarmi ogni mattina.

attribuita alla natura e addotta per sostenere l' inesistenza del vuoto stesso. magalotti

: in faccia a quella invenzione disparve l' orrore del voto che il fisico potè a

creare. cattaneo, v-2-50: vedendo che l' aqua saliva entro i tubi vuoti d'

/ gli occhi miei mortificati / da l' orror dei miei peccati. de bosis,

un uomo / che come te per l' orror vada e il rischio / de'suoi

senza far sentore, / e prenderai l' amoroso cammino; / quando se'giunta

i-m: proponetevi i giudici di dio, l' orror dell'inferno, la pena del

riserbarlo [il libro] a rendermi delizioso l' orrore d'una villeggiatura fatta a'giorni

. chiari, i-i- 143: l' orrore della mia prigione. alfieri, iii-1-73

subita partenza in gran dolore / lasciato ha l' alma, e 'n tenebroso orrore /

ed eccellenti, come mostra in questa l' orrore della prigione nel veder legato fra que'

vol. XII Pag.157 - Da ORRORE a ORRORE (38 risultati)

espressivamente il vida... rappresentò l' orror dell'arme. bellori, ii-201:

: vicino a lei / par che cessi l' orror delle mie pene. foscolo,

niccolini, ii-15: chi potrebbe rallegrar l' orrore / delle sospette sale, ove furtivo

ove furtivo / e notte e dì l' inquisitor penetra? graf, 5-370: dai

campi, dall'emerse arene, / sorgon l' alt e città superbamente, / cinte

ma oscenamente rotte e alterate, ne accrescevan l' orrore. piovene, 7-511: il

si chiedeva quale fosse di chiaro giorno l' aspetto dello spiazzo, e cercava di spogliare

solitario arbusto. / che, tra l' orror di questi ferrei scogli, /.

, /.;. / drizzi l' esile fusto. 7. in

vederla è un orrore. meditazione sopra l' albero della croce, 1-49: i quali

anzi è portato: orrore di chi l' incontra, tormento di chi l'accompagna.

di chi l'incontra, tormento di chi l' accompagna. pallavicino, 1-378: enea

: sia questo... / l' ultimo orror che dal mio labbro intendi.

vedi tu me, così vegg'io / l' ombra sovente della figlia uccisa. manzoni

i-m: rabbuffato il chiuffo, scomposto l' abito, intenebrato il sembiante, se fu

0. giustinian, 95: andar da l' indo al tago / potrà il mio

, 1-1-2: mandandogli [dio] fra l' oscurità d'o- gni grave colpa tanta

orrore, lo scandalo insopportabile, era l' irrispetto del sabato. 8.

suo noto disciolse * / noto che l' ale acquose scuote ingombro d'orror l'oscuro

che l'ale acquose scuote ingombro d'orror l' oscuro ciglio. saraceni, ii-372:

. g. bentivoglio, 4-354: l' altra [gente] non bastava per

gente] non bastava per custodir bene l' assedio,... affliggendola sommamente

assedio,... affliggendola sommamente l' orrore del freddo. -freddo pungente.

-freddo pungente. tommaseo, 11-114: l' amor tuo, mugile innocente, non

tuo, mugile innocente, non teme l' iberno orrore, che pare renda più dolci

acque che convitano a ragionare e con l' orrore di queste ombre che ci ascoltano,

non vide. fiacchi, 1: tra l' orror della selva aspra e romita.

aspra e romita. arici, i-334: l' orror grave / di coniferi abeti.

orrendo, in cui si serva / l' afflittissima a dio nemica gente, / statti

/.;. / fede fan che l' età passa e non dura. c.

. emiliani-giudici, 1-431: mal tollerando l' aspetto ridente de'colli che circondano firenze,

ruvideza e spiacevoleza. marchetti, 5-62: l' aspro orror della stridente sega.

un orrore. montale, 9-35: l' abbiamo rimpianto a lungo l'infilascarpe

: l'abbiamo rimpianto a lungo l' infilascarpe, / il cornetto di latta arrugginito

sapere le nostre fortune e brevemente udire l' ultimo pericolo di troia, cominciarò a

troia, cominciarò a dire, avegna che l' anima ha orrore ricordarsene. metastasio,

/..; / egli è l' orror dell'universo intero. monti,

maledetto nel furor del cielo / e l' orror di natura e di me stesso.

vol. XII Pag.158 - Da ORROREAZIONE a ORSACCHIOTTO (46 risultati)

horrére (v. orrere); l' espressione orrore del vuoto, del n.

. fin dalla notte scorsa si ebbe l' avviso che la città venisse minacciata d'

e la sua forza è nelle gambe e l' unghie. cavalca, 21-15: meglio

, 77-56: non fuggir sì di gualoppo l' orso, / quando di dietro si

fier connubbio. tasso, 8-6-423: l' orsa è neghittosa e pigra e tarda

tu se'più crudele / che non è l' orsa quand'ha gli orsac- chini.

ariosto, 19-7: come orsa, che l' alpestre cacciatore / ne la pietrosa tana

. tasso, 6-45: qual ne l' alpestri selve orsa che senta / duro

fianco in rabbia monta, / e contra l' arme se medesma aventa / e i

audace affronta. lambruschini, 4-68: l' austria ferita, ma non doma,

ferita. pascoli, i-848: faceva come l' orsa che riduce poi leccando gli orsatti

morbido il nido dei suoi nati, o l' orsa, che li incoraggia ad arrampicarsi

orsini (nel cui stemma era raffigurato l' orso). dante, inf.

., 19-70: veramente fui figliuol de l' orsa, / cupido sì per avanzar

per avanzar li orsatti, / che su l' avere, e qui me misi in

misi in borsa. petrarca, 103-5: l' orsa, rabbiosa per gli orsacchi suoi

rose sé dentro, e i denti e l' unghie endura. 3.

principale è composto di 7 stelle, e l' altra, che comprende la stella polare

cielo, il mare,... l' orsa maggiore e minore. ariosto,

e minore. ariosto, 4-51: rinaldo l' altro e l'altro giorno scorse,

ariosto, 4-51: rinaldo l'altro e l' altro giorno scorse, / spinto dal

, / quando a ponente e quando contra l' orse. alamanni, 5-2-372: conobbe

la fida tramontana, il carro e l' orse. piccolomini, 7-76: sono.

, 7-76: sono... ne l' orsa minore sette stelle, de le

/ con brevissimo giro intorno ruota / l' orsa minor, che già fu scorta e

sette stelle poscia adorno il vello / l' orsa maggior fa brevi giri e lenti.

6-7: dalle selve ignude / cui l' orsa algida preme * / a spezzar

dell'abetaia, contro il cielo, e l' orsa / volger le sette gemme alla

possiamo / scendere fino a che s'accenda l' orsa. -al plur. il

: il ligure eroe sorse repente * / l' àncore svelse, e a l'aura

/ l'àncore svelse, e a l' aura mattutina, / là dove cade il

là dove cade il sol piegando a l' orse, / da l'atlantico mar le

piegando a l'orse, / da l' atlantico mar le vele torse.

., 2-9: nove muse mi aimostran l' orse. 4. figur.

selvatico, arruffato (una donna, l' aspetto, ecc.). caro

forse / suonerà chiaro dal meriggio a l' orse. -muovere a pietà un'

pulci, 27-34: parea quando l' orsacchia accanita / abbatte i rami e

verde orsacchio. tasso, 8-6-436: l' orsa... /...

2). petrarca, 103-5: l' orsa rabbiosa per gli orsacchi suoi,

semiaperti labbri, stringe nel proprio calore l' orsacchio. 2. figur. persona

smaltito il vino e in un sorta l' aurora, / ulisse risvegliò quegli ebri orsacchi

/ di finger la beffana e far l' orsacchio. 4. dimin.

se'più crudele, / che non è l' orsa quand'ha gli orsacchini. andrea

col can combatte. gelli, i-160: l' orsa... prudenza usa nello

al figlio, via via, e l' orsacchiotto de pezza e il cavalluccio a dondolo

dondolo, il cappello da bersagliere, l' elmo d'oro del lanciere, il

vol. XII Pag.159 - Da ORSACCINO a ORSO (23 risultati)

orsi, e dipoi volle a sé l' orsaio e li due giovanetti.

. lorenzo de'medici, i-310: l' altrieri in uno speco scuro e cavo

libia? martello, 415: se l' orsa più del dovere leccasse l'orsatto

se l'orsa più del dovere leccasse l' orsatto invece di assestarlo, scorticherebbelo. settembrini

[luciano], iii-1-161: polifemo con l' orsatto in braccio che va a mattinare

mattinare galatea. pascoli, i-848: l' orsa che riduce poi leccando gli orsatti suoi

per avanzar li orsatti, / che su l' avere, e qui me misi in

bacchelli, 2-xi-164: s'era fatta l' idea che il renitente...

altro colore, non se cognose se l' è buffaloto o vero orsetto.

. qualsiasi mammifero che ricordi nell'aspetto l' orso. -orsetto d'america: nasua,

. forteguerri, 16-48: gli convenne l' estro soffrir della lussuria orsina. fogazzaro,

zampe uncinate dei suoi guerrieri ursini abbatté l' armata demoniaca del nemico degli dèi ravana.

, iii-2: lo sviluppo dei denti, l' ermafroditismo e la vostra uva orsina hanno

faranno molto onore. linati, 19-m: l' autunno intorno alla villa è tutto colore

ursus (v. orso1); l' accezione del n. 7 è registr.

, di carattere mite, non aggredisce l' uomo se non uando è spaventato o

si presta a venire ammaestrato; abita l' europa e l'asia; dà una

venire ammaestrato; abita l'europa e l' asia; dà una pelliccia con pelo

a forma di v sul petto; l' unica specie detta anche orso giocoliere (

occhiali. - per anton.: l' orso bruno. schiatta pallavillani [seconda

1 73-11: -già de l' angnello non si teme morso, / ché

et abbracciati. galeota, lxiv-159: l' orso va per la campagna / per

la campagna / per lo caldo che l' ha mosso, / e po'dentro

vol. XII Pag.160 - Da ORSO a ORSO (56 risultati)

uomo [il principe avaro e vizioso] l' orso che muore di fame: non

lo stolido orso che sveller si crede / l' arbor onde è caduto. guicciardini,

corriamo a questo consiglio furiosi come fa l' orso al miele, e non ci accorgiamo

f 1-ii-242: gli è come l' orso, e'par goffo e destro.

. faiuoli, 1-6-48: questo villano l' ho per furbo: egli è come

vendico lavorando. carducci, iii-24-134: l' uomo ha anche bisogno d'imparare da

, oltre che dappertutto mi trovavo dinanzi l' orgoglio del recente trionfo sulla francia e insieme

del recente trionfo sulla francia e insieme l' ambizione di emularla, quasi orso che balla

stemma della famiglia orsini su cui era l' orso. petrarca, 53-71: orsi

tempo che fu,... l' italia unita del debole e piatto romanziere

di russia. cardarelli, 761: l' orso russo ha lasciato a varsavia impronte di

tale animale. marcello, 25: l' impresario [teatrale] sarà provveduto di

: procione. ramusio, iii-56: l' orso formigaro è quasi ai maniera d'

; misantropo (anche nelle espressioni far l' orso, t orso da museruola,

a trent'anni a far l' orso? -e lo spingeva alla socievolezza.

antonio da ferrara, 75: tu porti l' alma mia ne la tua branca *

, ii-15-143: io non desidero d'aver l' onore di esser promosso al grado di

orsi o de tigri / non seguirren l' eccelsa e cara duce, / gustando

5. locuz. -andare a vedere ballare l' orso: morire. l. salviati

quelli / da una torre a veder ballar l' orso. monosini, 312: eum

ipsum interfecit:... 'e'l' ha mandato a parlare a caronte;

a parlare a caronte; a veder ballar l' orso; a patrasso; a guardar

orso; a patrasso; a guardar l' oche al prete '. lippi, 2-25

ch'io sia ito a veder ballar l' orso. -andare in bocca agli orsi

a gli orsi. -buono come l' orso in mano del montanaro: docile

bella signorina, sareste stata buona come l' orso in mano del montanaro. -cacciare

orso in mano del montanaro. -cacciare l' orso per diletto: affrontare incoscientemente,

dolere / colui che per diletto caccia l' orso, / s'elli gli dà

poco cibo diciamo: 'non gli ha toccato l' ugola '... e proverbialmente

-guidare qualcuno come chi fa ballare l' orso: stargli da presso, essergli

fare come il savoiardo che fa ballare l' orso, guidalo. -invitare l'

l'orso, guidalo. -invitare l' orso alle pere: proporre a qualcuno

[s. v.]: 'invitare l' orso alle pere'vale proporre ad alcuno

. -leva le pere, ecco l' orso', per indicare che bisogna difendere

]: lieva le pere, ecco l' orso: e dicesi per avvertimento dell'aver

ghiotto, per tòrtela. -menare l' orso a modena: intraprendere un lavoro

, che egli abbi tolto a menar l' orso a modona. p. nelli,

mia penna mal saprosa toglie / a menar l' orso a modana. g. m

nell'ultimo / voi piglieresti a menar l' orso a modana. buonarroti il giovane,

scopra non t'amare / è un tòr l' orso a modana a menare.

modana a menare. -pelare l' orso', essere molto vigoroso, gagliardo,

/ a dar picchiate ch'hanno a pelar l' orso. note al malmantile, 11-9

11-9: 'picchiate, ch'hanno a pelar l' orso ': picchiate gagliarde, perché

che presentemente io bevo, che pela l' orso. -essere pieno di vigoria

accompagnate da due lettere latine che pelano l' orso. -pigliare gli orsi a

gli orsi a volo. -porre l' orso a guardia delle pere: affidare a

. b. giambullari, ii-252: l' orso è qui posto a guardia de

de le pere. -prendere, pigliare l' orso', ubriacarsi (anche nell'espressione

(anche nell'espressione aggettivale da prender l' orso). mattio franzesi, xxvi-2-187

bevuto / certo monte- pulcian da pigliar l' orso. nomi, 3-77: fatti agli

/ tutti andaro al riposo, e molti l' orso / avendo preso, barcollon nei

non stuzzicar quando fumma el naso de l' orso. monosini, 212: admonentes non

. cecchi, 1-i-233: bisogna prima pigliare l' orso e poi vender la pelle.

non vendiamo la pelle prima di aver preso l' orso. lippi, 7-87: più

/ perch'innanzi ch'io abbia preso l' orso * / vo'(come si

vendere la pelle dell'orso prima che l' orso sia stato preso, o di dir

vol. XII Pag.161 - Da ORSO a ORTALE (34 risultati)

sacchetti, 150-14: non ischerzare con l' orso, se non vuogli esser morso

. -ancor di buone pere mangia l' orso: per intendere che non sono

/ eh'ancor di buone pere mangia l' orso. -chi dal lotto spera

spera soccorso, mette il pelo come l' orso', v. lotto1, n.

, 8-65: oh baccellac- cio! l' orso sogna pere. note al malmantile,

. fagiuoli, iii-122: ah finalmente l' orso sogna pere: / e ciò

sol permesso avere. -o morrà l' orso 0 chi gl'insegna', per indicare

e in questo / mentre o ci morrà l' orso o chi gl'insegna.

: 'fare screpolare 'o 'rompere l' orso ', che si dice quel

tipo la crioceris chlorotica fabr. e l' orsodacna chlorotica latr. = voce

fino a poco tempo fa, v'era l' orsoio che si faceva ad aspo grande

poco il supplicare alle nostre sete lavorate l' esenzioni concedute già alle più fine, che

da torcere. coll'orsoio si fa l' ordito delle stoffe di seta. gargiolli,

fino a poco tempo fa, v'era l' orsoio che si faceva ad aspo grande

componimento letterario. pratesi, 5-383: l' orsoio che univa in un disegno ordinato

4. locuz. avere in ordine l' orsoio'. avere l'opportunità di macchinare

. avere in ordine l'orsoio'. avere l' opportunità di macchinare un inganno.

: gano, avendo già in ordine l' orsoio, / di sì gran tela apprecchiò

religiose istituite in brescia nel 1597 per l' educazione delle fanciulle. sulle prime non

spiriti, in coorte / sorgete da l' angoscia che vi prostra! pirandello, 8-247

meriggio. legge generale del l' abbondanza, 1-10: vogliono che..

frutte. lastri, 1-2-169: tutto l' ortaggio si fa tener pulito dall'erbe salvatiche

da un gettito d'ortaggi e frutta contro l' oratore. -con valore collettivo.

vede produrre a questa terra quasi tutto l' ortaggio delle nostre parti. pratesi, 5-275

, vivo e naturai rampollo / sgorgava l' acqua, ch'indi in picciol rio

. ant. ortàia), sf. l' insieme degli ortaggi, delle piante commestibili

mezzo il luogo; i diacci poi tutta l' ortaglia. garzoni, 7-317: pietro

lancellotti, 2-132: 1 cavoli e l' altre ortaglie pur pure, ma le legna

a milano per vender il latte, l' uva, le ortaglie. pascarella, 1-94

napoli per inaffiar le erbe, prosciugarono l' acqua. niccolini, ii-64: è il

. domenichi [plinio], 32-11: l' ortrago- risco, il fagro, il

tommaseo, lxxix-i- 490: vedi l' ardente ortragorisco lunato in cui dal seno

i naturalisti al pesce-luna... che l' ortagorisco degli antichi sia veramente il nostro

'(di etimo incerto) per l' aspetto. ortàia, v.

vol. XII Pag.162 - Da ORTALIDE a ORTICA (24 risultati)

messo insieme tutto l' esercito da piede e da cavallo, si

la maddalena. soderini, ii-243: l' orzo fa bene negli ortali dove sia il

ortale. ortalizza, sf. l' insieme degli ortaggi. carletti,

. ortame, sm. ant. l' insieme degli ortaggi. messisburgo, 39

ortaroli e fruttaroli, che, per l' avidità che hanno di servir le corti di

esortazione. sarpi, ii-80: finita l' ortazione, dal vescovo celebrante fu letto

, che si riferisce, che riguarda l' orto; che cresce nell'orto, che

serpetro, 242: quella che l' accosta chiamò 'mimosa ortense', accostandovi la

ortense la comperava. cattaneo, vi-1-277: l' istituto non cessa di giovare al paese

giova la legge di natura? che l' antica scritta? che la nova? che

quelle delle dodici tavole, le fìaviane, l' ortensie, l'emi- liane, l'

tavole, le fìaviane, l'ortensie, l' emi- liane, l'onorarie?

l'ortensie, l'emi- liane, l' onorarie? = voce dotta,

teneri germogli cotti vengono usati anche per l' alimentazione umana; vengono inoltre utilizzate a

alcun pruno non si trovasse mescolato tra l' erbe migliori. bibbia volgar.,

lo desiderio del loro argento si erediterà l' ortica. sacchetti, m-12: colse,

cosa può essere più in odio che l' ortica? e nondimeno oltra all'oglio

altri rimedi ci porge... anco l' ortica che non pugne et è tenera

giunchi e de le stoppie e de l' urtiche, / facea da cerri e d'

quello del lino, ma minore. l' altra non è così aspra e fa

le fa frollare. casoni, 293: l' ur- tica, se lentamente si tocca

, sanano le cancrene, i cancri, l' ulcere sordide, contumaci e malegevoli da

tocca, s'insinua in quella guisa che l' api e simili insetti, forando coll'

], 54: non minor utile porta l' ortica grossa...: dalla

vol. XII Pag.163 - Da ORTICACCIA a ORTICANTE (6 risultati)

i fiori, / i serpi e l' usignol. pascoli, 139: sono tanti

. e. gadda, 10-134: dietro l' orto d'un villone de'più rugginosi

: frate stefano, dicendo che con l' ortica farà levare la figliuola della comare

ella di levi, credendo che faccia con l' ortica; poi in fine lo conobbe

era ortica. boiardo, 1-25-20: -se l' è tua, -disse il conte -e

/ che me pare alle spalle aver l' ortica. lorenzo de'medici, ii-320: