Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.96 - Da ORIENTALEGGIANTE a ORIENTALEGGIANTE (27 risultati)

; anzi questa d di marzo è poi l' orientalissima presso all'estremità b delli 5

arà 'l veder sì fiso / quanto l' ucel, che dritto allo splendore / del

: ferìano i raggi orientali e schietti j l' interno del gentil speco romito, /

perche gli antichi dicono questo è che l' imagine è scolpita ad una triplicità orientale

occidentali quanto orientali, hanno confessato che l' autorità ricevuta da cristo è passata per

il pelo bestiale, un po'sotto l' incavatura dei fianchi (sicché il delicato

relazione dell'impero ottomano, lii-12-453: l' abito loro è l'abito antico di grecia

, lii-12-453: l'abito loro è l' abito antico di grecia e da tutti

/ ancora che non sia cara / de l' altr'è più graziosa; /

due specie di zaf- ri; l' una si chiama l'orientale, perché si

ri; l'una si chiama l' orientale, perché si trova in media

nell'oriente, e questa è melliore che l' altra e non traluce. petrarca,

i-540: mirinda e il fido, ne l' occulta stanza> / adagiati su'troni orientali

se risponde a colui con voci umane / l' orientale augello, al genio infame /

volumini /... serban scritta l' orientai sapienzia. tarchetti, 6-i-90: una

.. che attingesse da fonte orientale l' idea di un messia aspettato. e.

2-77: nell'imminenza della guerra, l' influsso orientale nuovamente si diffuse nel nostro

nel nostro emisfero. -che guarda verso l' oriente europeo o asiatico come al proprio

7. lingue orientali: l' insieme delle lingue parlate in asia e

: io aveva decretato di far domenica l' introduzione al mio corso, ma hager

quel giorno. gioberti, iii-83: l' italia dee rallegrarsi che la scuola orientale,

a. m. bandini, 151: l' istessa maestà sua imperiale volle che nel

, tenendo il filo a destra sotto l' ago, rientrando con l'ago due fili

destra sotto l'ago, rientrando con l' ago due fili più sotto e prendendo

questa volta il filo a sinistra sopra l' ago (e ha un notevole effetto

. sorgivo. romoli, 370: l' acqua saporita è utile a bere se sia

del viso e sopra dell'arte tra l' occhio e la cosa visa vietano alcuna complessione

vol. XII Pag.97 - Da ORIENTALEGGIARE a ORIENTAMENTO (30 risultati)

, di costume; gusto esotico per l' oriente. leopardi, i-662:

: non c'era popolo colto a cui l' orientalismo convenisse meno che all'inghilterra.

, quantunque in tutte le letterature europee l' orientalismo poetico e romantico sia stato relegato

, il castello somiglia alle ville che l' orientalismo romantico ha diffuso nell'occidente,

4-2-538: per trovare nell'orientalismo monumentale l' orientalismo primitivo, ci vuole una regola

uno dei conservatori del museo britannico, l' orientalista birch. massaia, i-48:

). carducci, ii-1-60: maladetto l' infamissimo secolo in cui nacqui, intedescato

). orientalìstica, sf. l' insieme delle discipline che trattano scientificamente lo

comprende la sinologia, la iamatologia, l' indologia, l'iranistica, la turcologia

sinologia, la iamatologia, l'indologia, l' iranistica, la turcologia, l'ittitologia

, l'iranistica, la turcologia, l' ittitologia, l'assirologia, l'arabistica

, la turcologia, l'ittitologia, l' assirologia, l'arabistica, l'ebraistica

, l'ittitologia, l'assirologia, l' arabistica, l'ebraistica, l'egittologia,

, l'assirologia, l'arabistica, l' ebraistica, l'egittologia, ecc.)

, l'arabistica, l'ebraistica, l' egittologia, ecc.).

e orientalistiche che hanno aiutato a sfatare l' illusione europeocentrica. 2. che si

migliorini, 2-144: ci sembra biasimevole l' uso di locuzioni come 'giogo medievalistico

). gioberti, iii-83: l' orientalità eterodossa, benché valga a dotar

orientalità eterodossa, benché valga a dotar l' intelletto di notizie pellegrine e recondite e

notizie pellegrine e recondite e ad inspirare l' immaginativa, non credo che giovar possa

linee sinuose (e il fenomeno interessa l' area delle colonie greche in italia,

sono riuscito da tanti giorni a distruggere l' orientamento di questa fila [di formiche]

mondo / che avevo compagni / e fiuto l' orientamento. lisi, 1-173: mentre

corte suprema, e in genere a tutto l' orientamento e alla tecnica del 'new deal

quasimodo, 3-75: si denuncia così l' assenza d'un orientamento critico verso la

sulla jugoslavia dello scorso numero, affacciavo l' ipotesi di un eventuale orientamento della nuova

ricerca di un punto di riferimento per l' azione, per la vita, per le

: quella presa come origine per calcolare l' angolo azimutale di tiro (e coincide

a vento rispetto alla direzione del vento. l' angolo orizzontale che formano col piano diametrale

. insieme di funzioni psichiche per cui l' individuo è cosciente del tempo e dello

vol. XII Pag.98 - Da ORIENTARE a ORIENTAZIONE (25 risultati)

bernari, 7-130: il micio orientò appena l' orecchio sulla provenienza del richiamo.

la strumentazione di bordo in modo che l' indicazione dei punti cardinali coincida con la

formi, colla direzione del vento, l' angolo più vantaggioso al cammino del bastimento,

fileggi, balbetti, frulli: e allora l' ufficiale grida. -come comando

. per estens. far convergere, attirare l' attenzione. sbarbaro, 1-179: il

stampe dei volumi musicali destinati a contentare l' orecchio dei lettori poetici, colla previa parola

vivifica di un non effimero interesse, l' orienta verso superiori curiosità. bernari, 3-174

bernari, 3-174: « devo ringraziare l' uno e l'altro espediente » mi disse

: « devo ringraziare l'uno e l' altro espediente » mi disse andrea «

riconoscere il luogo, il cammino, l' itinerario da percorrere. pascarella, 1-164

parole della sua signora mi hanno fatto l' effetto di uno sprazzo di luce, ed

: lasciatelo... andare [l' uomo], lasciatelo osare, o canuti

mondo, niente altro che per prendere l' offensiva. -imparare ciò che è necessario

iii-32-334: anche questo essersi orientato verso l' opera del vico mostra la serietà e

opera del vico mostra la serietà e l' importanza dello storicismo della prima metà del secolo

, iii-22-299: era a capo della chiesa l' abside orientato con antico altare marmoreo.

culturali] perché troppo esclusivamente orientato verso l' italia, e senza quasi contatti con le

-sviluppato secondo una programmazione indicativa (l' economia). piovene, 7-493:

femm. -trice). che dà l' orientamento, che serve a orientare secondo

ambienti in rapporto col sole e con l' utilizzazione della luce (e ha importanza

rispetto a questa. -matem. l' attribuire a un ente geometrico una direzione

[nel mio libro]... l' unità che vien data dall'ostinata orientazione

tarda e accademica, modificavano profondamente l' orientazione degli interessi e degli studi archeologici

. labriola, iii-208: occorre che l' orientazione geografica sia così completa da dar

e dello spazio in cui si trova l' individuo, unita al riconoscimento di sé

vol. XII Pag.99 - Da ORIENTE a ORIENTE (52 risultati)

di persone adora il sole oriente che l' occidente non fa. b. davanzati,

. b. davanzati, ii-492: l' affezione e tutti gli occhi del popolo si

punto di intersezione verso est, fra l' orizzonte e l'equatore.

verso est, fra l'orizzonte e l' equatore. ritmo cassinese, xxxv-1-10

delle quali vorremo servirci la primavera e l' autunno, saranno volte all'oriente e riguarderanno

da oriente in occidente tra luna e l' altra stella. c. gozzi, 1-370

, 1-370: guardava [pantalone] l' oriente; vedeva sorgere il sole come sanguinoso

. landolfi, 2-38: pareva [l' alba] un più pallido e diafano plenilunio

in oriente, / e tutto 'l mondo l' adora ed inchina / infino al loco

d'amar conforta / faceva tutto rider l' oriente, / velando i pesci, eh'

5-intr. (1-iv-441): era già l' oriente tutto bianco e li surgenti raggi

: spesso guardando, e pur con l' arme indosso / se l'oriente ancor

e pur con l'arme indosso / se l' oriente ancor si facea rosso. tasso

s'essorte. lippi, 9-5: sorge l' aurora e come diligente / spazza le

alla finestra d'oriente / e vota l' orinai del suo marito. foscolo,

che, giù, giù, verso l' oriente s'andava sfumando leggermente in un giallo

. bonarelli, xxx-5-13: ecco l' alba, odi l'aura ^ / ch'

: ecco l'alba, odi l' aura ^ / ch'è la squilla del

marte e saturno: altri incrudelisce ne l' oriente, ma ne l'occaso è

incrudelisce ne l'oriente, ma ne l' occaso è mansueto. 3.

a est. -in partic.: l' insieme dei paesi asiatici e dell'africa

, in relazione con la conoscenza, l' esplorazione, i commerci, la colonizzazione da

. livio volgar, 5-408: da l' ultime parti d'oriente era venuto [il

persia, la siria, la giudea, l' egitto e l'africa o quasi tutte

siria, la giudea, l'egitto e l' africa o quasi tutte le provincie cristiane

stuol che d'oriente / addusse de l' aurora il negro figlio. erbolario volgare,

, qual si trova nelli orti, e l' altra è zaffano orientale, qual si

mente / la tromba che s'udia da l' oriente. a. tiepolo, lii-5-203

antiche monarchie dell'oriente, elle avevano l' oro e l'argento di sole alcune

oriente, elle avevano l'oro e l' argento di sole alcune miniere dell'asia

cheti come di soppiatto i mercantili per l' oriente. -estremo oriente: v

, israele, egitto) e inoltre l' arabia, l'iraq e l'iran (

egitto) e inoltre l'arabia, l' iraq e l'iran (in senso

e inoltre l'arabia, l'iraq e l' iran (in senso proprio medio oriente

il subcontinente indiano, la persia, l' afghanistan). pioverle, 8-10:

di costume. -con metonimia: l' insieme delle spezie e dei profumi provenienti

ornato il seno / rugiadosa conchiglia a l' alba aperse * / che la bocca pareggi

: costume dello egitto e de tutto l' oriente è stato sempre et ancor è d'

profitto per la loro libertà, cucinando l' oriente in tutte le salse. pascoli,

. saba, 25: nel sonno sognavo l' oriente / barbaro; e quanta gente

insieme delle confessioni ortodosse. -anche: l' insieme delle chiese cattoliche di rito orientale

d'oriente; né avrà vera civiltà l' oriente, se non s'accosti alla

: la lingua latina, si come tutte l' altre cose del mondo, ha avuto

, in cui ebbe il proprio oriente l' impero occidentale. siri, iv-2-794:

al parlamento una lettera sua con cui l' invitava a voler mettere fine alla guerra e

la morte dell'a- riosto sono come l' oriente e l'occidente di questo glorioso

a- riosto sono come l'oriente e l' occidente di questo glorioso giorno d'italia

dice lo signore delli eserciti: ecco l' uomo lo cui nome si chiama l'oriente

ecco l'uomo lo cui nome si chiama l' oriente, e sotto lui nascerà ed

io farò venire il mio servo, l' oriente. idem, i-16-365 not.

il cielo del cielo, ch'è l' empireo, se n'è asceso alla felice

varianti fra il rosso, il rosa e l' azzurro (e si distingue dallo splendore

vol. XII Pag.100 - Da ORIFERO a ORIGAMISTA (45 risultati)

autorità pontificia, sotto leone iii, l' erezione del nuovo impero d'occidente con

russoturca del '77-'78, nella quale l' annobon avrebbe voluto l'italia avversa ai

, nella quale l'annobon avrebbe voluto l' italia avversa ai turchi ma unita all'inghilterra

bellini, ii-114: le miniere / tanto l' orifere che l'argentiere, /.

le miniere / tanto l'orifere che l' argentiere, /... / e

re marsilio, vegendo venire / l' insegna d'orifiamma e carlo poscia, /

nobili, e di questa sorte si crede l' antica e forse favolosa insegna, chiamata

franchi alle bandiere, / che questo è l' orifiamma. foscolo, vi-691: l'

/ scricchiolando e sgretolando si levò per l' aria a volo; / ed intorno a

aria a volo; / ed intorno a l' orifiamma dispiegante i gigli gialli / sgambettando

sul capo suo [di orlando] palpita l' ori- fiamma. baldini, i-433:

d'annunzio, i-1003: ella [l' anima], vestita d'un color di

fazio, ii-26: tosto vedrai ne l' oro / venire il nero uccello /

/ ché tosto vi vedrai / su l' oriafiamma. bresciani, 6-xi-26: vide [

prìncipi riformatori. oriani, x-2-146: l' orifiamma, dicevo ieri -seguitava infiammandosi il

qual rustica orifiamma / nel sol che l' aure indora, /... sorgerò

citolini, 400: vien poi l' orifìcina, partita prima in istrumenti

istrumenti ed azzioni; sotto gl'istrumenti sarà l' orefice e l'arte e la bottega

sotto gl'istrumenti sarà l'orefice e l' arte e la bottega sua. =

delicati medicina di sapore amaro, circondano l' orificio del vaso di qualche dolce liquore.

a proporzionarsi gli termini e confini dove l' orifici de'cannoni de le braghe s'

fan bollire in vaso doppio, atturato ben l' orifizio. segneri, i-351: si

tendono al mezzo e così vengono ad impedire l' altre. milizia, vii-375: il

. fenoglio, 44: ora fissava l' orifizio nero dell'arma di negus a

182: arrivo anch'io alla fumaroletta. l' orifizio si presenta come un palato:

: uno per el qual riceve, l' altro per el qual caccia fuori. romoli

autunno e che son ben dolce confortano l' orificio dello stomaco e gli dàn vigore.

35: incominciamo... da l' ultimo el qual se chiama dreto, overo

quando... qualche tumoretto occupa l' orificio del sedere, non bisogna aspettar

cupile. zucchelli, 73: l' acqua tepida intanto tramanda per l'orificio del

73: l'acqua tepida intanto tramanda per l' orificio del sedere e per le vene

si divertiva a premerle leggermente col dito l' orificio anale; subito se la vedeva cadere

delle mascalcie, 1-58: il movimento de l' orifizio del culo del cavallo, osia

*. / e qualche volta su per l' orifizio / or poneva la spada,

t'infilzano: il palo / non chiude l' orifizio della voce, / se ti

usisi... er aprir l' orificio dell'utero quello stromento che viene

si accingeva a dilatare gentilmente colle dita l' orifizio dell'utero,...

del papa, 4-78: concepiscasi adesso che l' acqua, per di fuori grugnendo alla

aortico quello fra il ventricolo sinistro e l' aorta, orificio mitralico quello che unisce

aorta, orificio mitralico quello che unisce l' atrio sinistro e il ventricolo omonimo)

di sangue, sia in qualche modo otturato l' orificio della vena o arteria. a

per quel che credo al tubercoletto, per l' orifizio della quale s'esprime la sopradetta

della quale s'esprime la sopradetta materia, l' incomodo non solo è fistola lagrimale,

. 5. locuz. avere l' orificio stretto: essere di gusti difficili

stato; / ho solo avuto stretto l' orifizio; / sì che nessuno mai a

vol. XII Pag.1021 - Da PENNA a PENNA (4 risultati)

la penna getta, / per fuggir l' ozio, e non per cercar gloria.

a penna maestra. -scrivere con l' animo, col cuore sulla penna:

, annientarlo. forteguerri, 6-1: l' ambizione ha seco tutti i mali: /

su'primi voli suoi le penne e l' ali. carducci, iii-17-22: fu vantaggio

vol. XII Pag.1022 - Da PENNA a PENNACCHIO (19 risultati)

gli metteranno in disprezzo e derisione appresso l' universale. 35. prov.

[s. v.]: * l' aquila si librò sulle sue penne,

guarda ogni penna non fa mai letto: l' eccesso di scrupolo impedisce di ottenere vantaggi

proverbio che il serpe si cava / l' antica spoglia, ma non mette penne,

. stola. -rubare l' oca e lasciare le penne: impossessarsi

pregio. monosini, 339: 'rubar l' oca e lasciar le penne '. nu-

seco. tanara, 189: ha [l' uccello] attorno gli occhi e sotto

pennuzze delle scaglie sogliono eziandio saltare sopra l' acque. allegri, 159: pareva

lo svollazzar come un ron- don per l' aria, a tutto suo deboi potere al

. tanara, 59: è uccello [l' ortolano] della grandezza d'una passera

: con questa pennucciaccia perduta a ritrarre l' anima di sughero dei nostri birri illustrissimi,

cipolle di tulipano] n'aveva fra l' altre una con il fiore paonazo scuro pennacchiato

tosto... / riconosciuto a l' armi lucicanti, / a la sua pennacchiera

si può dire che tutta la pianta e l' alzata del suo edifizio consistano in una

uccelli. saraceni, ii-571: fiorisconvi l' arti a maraviglia, specialmente di orefici

adornò, fulgida spada, / che l' elsa aurata avea, si pose al fianco

carducci, iii-28-318: crede proprio [l' autore] d'aver sempre inteso ne'

ricamare e dipingere e pretender dalle parole l' odore delle cose,...

d. e. i. (che l' attesta nel 1825). pennacchino (

vol. XII Pag.1023 - Da PENNACCHIO a PENNACCHIO (18 risultati)

pulci, 18-100: con quel corpo dilacciò l' elmetto / e '1 suo pennacchio gli

sanudo, vii-344: la ma- tina l' orator ungaro vene a la signoria, accompagnato

loredano, 5-249: s'adatta poscia l' elmo d'oro in testa, / che

22-400: gli ricopre il petto / l' ammirando brocchieri sopra il guernito / di

di quattro coni fulgid'elmo ondeggia / l' aureo pennacchio che vulcan v'avea /

, iii-25-100: è proprio giuseppe chiarini l' infelice sul quale si ferma un momento,

« illustrazione » dei fratelli treves, l' occhio aquilino dell'egioco innominato. il

sul tumulto, i tre squilli fatali, l' avviso che i pennacchi rossi intervenivano.

, 438: mezz'ora dopo l' unica nube che interrompeva l'intatta serenità

mezz'ora dopo l'unica nube che interrompeva l' intatta serenità della notte era il denso

i-779: tu guardavi, etna nevoso, l' acre j ira de'figli, con

che avevano preparata per silvio si vedeva l' aurora salire lontano, dalla bergamasca,

correnti pennacchi d'acqua robusti, superba, l' annaffiatrice levava un turbine di polverume.

xiii-410: ci sono proposizioni che fanno eco l' una all'altra, frasi che si

[gli autori del settecento] impennacchiavano l' articolo d'una citazione da virgilio,

: porzione di un arco compresa fra l' archivolto e l'architrave di coronamento.

un arco compresa fra l'archivolto e l' architrave di coronamento. algarotti,

in fronte un pennac- chione, / l' era gita a incontrar da un altro canto

vol. XII Pag.1024 - Da PENNACCHIO a PENNATO (15 risultati)

di quella guardando di sopra il vascello l' arborano, troviamo che egli ci resta per

le penne e, in genere, l' occorrente per scrivere. - anche:

piccola scatola che conteneva il calamaio, l' inchiostro, le penne, e che veniva

3. figur. spreg. chi esercita l' attività letteraria in modo abitudinario e meccanico

o lo scas- sinator di cembali o l' imbratta tele o quel tagliacantoni del generai

quei nobilicchi. faldella, 9-809: l' austria, pregiando anch'essa nello zaiotti un

feltro o di altro materiale che assorbe l' inchiostro da una cartuccia posta internamente.

mediocre e, per lo più, con l' unico fine di trarne un utile economico

penna o calamo, il calamaio, l' inchiostro, il polverino, la penna-

citolini, 434: i lavori donneschi contengono l' ago co '1 suo pennaruòlo. garzoni

d'agucchia, i quali tengono l' ago col suo pennaruòlo. =

v-51: nella potatura il contadino userà l' accetta, la pennata o altri grandi

d. e. i. (che l' attesta nel 1804). pennati

viva felluca ed animata, / naviga l' aria coi pennati remi / il baldo nibbio

. uccello. benivieni, 1-176: l' ancudine e martelli / han fatto lega

vol. XII Pag.1025 - Da PENNATO a PENNELLARE (20 risultati)

non aspetti. - / poi lascia ire l' aureo pennato. 4.

pennuzze delle scaglie sogliono eziandio saltare sopra l' acque. che adunque significano i pesci pennati

adunque significano i pesci pennati se non l' anime elette? 5. bot.

, come a procacciar pennati per tagliare l' uva. lippi, 7-63: sfogarsi

, dolore! / acre pennato che l' umana scorza / incidi, e olenti balsami

e ha valore scherz., per l' anfibologia con gli uccelli pennuti).

(1-iv-572): io vi giuro per l' abito che io porto addosso che io

. pennatuzzo. pulci, vi-24: l' amico di valdarno del corno voleva entrare

gran pennecchio spaccia. vittorelli, ii-160: l' oziosa femina /... nell'

11 moccolo. prati, ii-307: l' ava, al suo pennecchio, / ricorda

francesca e samaritana,... l' una all'altra cingendo la cintura col

sussurra nell'orecchio. 2. l' operazione del filare (anche con allusione

pennecchio e delle ancelle / veglia su l' opre. guerrazzi, 4-427: ora.

, 81: lo spazio che è fra l' una porta e l'altra e la

che è fra l'una porta e l' altra e la caverna deputata agli sciagurati che

sopra a quello luogo a perpendicolo è l' isola di creti in su la superficie della

ampie superfici. chiabrera, 3-72: l' opera è solamente incominciata e io vorrei

se ben molti antichi tolsero a descrivere l' invidia, e in particolare i poeti,

e può meglio pennelare di colui che l' abbia una volta provata, di qui è

e di appennellare, eh'è assicurare l' àncora sul fondo con rinforzo d'un

vol. XII Pag.1026 - Da PENNELLATA a PENNELLEGGIARE (29 risultati)

pittorica. bellori, i-15: fanno l' opere non figliuole, ma bastarde della

la pennellata ambiziosa, il trucco, l' artificio, la mancanza di ispirazione.

queste parole, tra una pennellata e l' altra, nel salotto. -per

d'annunzio, v-1-247: imbruniva. l' ombra del marmo era cerulea. è quello

il turchino come il lapislazzuli. inazzurrava l' erba, quasi come una penellata d'oltremare

ch'ora m'accingo a raccontare sarà l' ultima pennellata del mio ritratto. cesari,

de sanctis, 9-57: per dare l' ultima pennellata alla bellezza d'antea, dice

, e questo non è per noi; l' altra all'oscuro, e chiamasi tanè

esasperata. bacchelli, 2-xxii-118: è l' ultima invenzione o, meglio, è

, meglio, è il complemento e l' ultima irresistibile pennellata. 7.

dalle dodici pariglie di ciuchini, squillarono l' allarme: nient'altro che una pennellata;

.. che io t'ho dette l' arco v'aggiunsero e gli strali.

, decorato. govoni, 2-58: l' atmosfera di primavera / pennellata di cielo

di quelle circostanze individuali di cui le guernì l' autore di mano propria, ma si

, diogene ripigliò il discorso per profilarne l' argutezza con la lingua pennelleggiante di chiaroscuro

carte / che pennelleggia franco bolognese; / l' onore è tutto or suo, e

qual poli- cleto potrebbe pennellegiar sì visibile l' andar d'un vecchio come fece il

contorni, il componimento e per ultimo l' intelligenza maestra di luca, sarebbe stato

intelligenza maestra di luca, sarebbe stato l' istesso nel pennelleggiare e negli accordi.

composizione e stupenda, quando era come l' avevi pennelleggiata tu. soffici, v-5-398

e voglie, / quasi parte de l' alma anco v'inspira. - recare

obizzo, 11-138: se tutte appien l' illustri imprese / cantar vogl'io che

tassoni, 11-21: la pittrice già de l' oriente, / pennelleggiando il ciel de'

il mondo. calzabigi, 119: l' aurora... / la turchina

vietaste che quei tre marmi eccellenti pennelleggiasse l' istorico né li mattoni intagliasse. chiabrera

, 1-v-721: pennelleggiò [buchingam] l' animo del suo re alienissimo dalla risoluzione

plinio il giovane... pennelleggiò l' imperador traiano tal quale egli fu, e

del quale principale uffizio si è pennelleggiar l' indole, l'anima ed il particolar carattere

uffizio si è pennelleggiar l'indole, l' anima ed il particolar carattere del poeta che

vol. XII Pag.1027 - Da PENNELLEGGIATA a PENNELLO (25 risultati)

pochissimi forse in italia hanno come verga l' intuizione dell'ambiente: guidandolo la sua coscienza

signor, su questi industri fogli / l' alme bellezze e le ridenti grazie / e

, configurare con la mente, con l' immaginazione. foscolo, v-56: io

suo volto e non mi premeva: l' effigie fu presto dipinta; ed assai

quattro a quattro in mezo a quell'ale l' insegne di quella fanteria, dopo le

, / su '1 concavo maggior de l' arco altero, /... /

: di sol pennelleggiata il viso, / l' alta sua fronte, di bei rai

, per accennarne una almeno, che l' individualità de'caratteri, così barbaramente negletta

fantasticato. mazza, iv-99: guardan l' imago luminosa e tutta / pennelleggiata di

pennelleggiata di color sì vaghi / che l' oggetto reai vin- con d'assai.

riscolpisca con la mente il pennelleggiato o l' intarsiato dall'artefice; ch'io ponderi

un de'pregi segnatamente dello scrittore, l' avvivare le immagini ne'loro particolari coi

: lo adoperano i doratori per distender l' oro sulle cose che vogliono dorare.

, / lasciando dietro a sé l' aere dipinto, / e di tratti pen

pennello. e. cecchi, 5-111: l' artista è qui con il suo cavalletto

. gadda, 6-183: er pollice l' aveva infilato ner buco d'una tavoletta

una tavoletta e coll'artre dita de l' istessa mano strigneva una mazzetto de pennelli

2. con metonimia: la pittura, l' arte del dipingere; l'insieme delle

pittura, l'arte del dipingere; l' insieme delle tecniche e delle forme espressive

si mescola il pennello, / ovunque l' arte alla natura arriva. baldelli,

baldi, 217: quanto può fabricar l' alma natura, / quanto l'arte

fabricar l'alma natura, / quanto l' arte può dar dedala e vaga, /

non passerebbe altro divario che d'aver l' uno spiegato i suoi sensi con lo

suoi sensi con lo scarpello e pennello, l' altro con la penna e l'inchiostro

, l'altro con la penna e l' inchiostro. monti, v-286: la fama

vol. XII Pag.1028 - Da PENNELLO a PENNELLO (25 risultati)

: che sole anche sul pratello con l' erba lunga di gramigna coi suoi pennelli sanguigni

al graspo dopo che se mè staccato l' acino. soldati, 6-192: oh

pennel de la luce / ne'color de l' aurora, / mischia con varie tempre

/ mischia con varie tempre i lumi e l' ombre. campailla, 8-47: con

non usar al novo alto disegno / l' usato stil: ch'esser non può sia

forma e campo degno, / chiamerai l' intelletto e la memoria: / l'

l'intelletto e la memoria: / l' un ti darà il pennel, l'altra

l'un ti darà il pennel, l' altra la carta. imperiali, 4-53:

gli anni, al senno et a l' età cresciuti, / onoraro, indoraro ogn'

d'amore / e colori d'amor l' altrui parole. algarotti, 1-ix-173: un

bel viso nasconde! / ché chi gisse l' universo cercando / non se ne troveria

dovendosi supporre che artifiziosamente sia stato fatto l' acquisto loro per via di puntoni e penelli

di direzione, così farà mestieri con l' opera di qualche respingente, che chiamano

, i quali in qualche circostanza fanno l' effetto di arrestare le sabbie. frisi,

a o in pennello'. per indicare l' àncora legata al cappone e tenuta sospesa

inter., come comando di assicurare l' àncora sul fondo col rinforzo di un

-fare pennello all'àncora: tenere verticalmente l' àncora per mezzo della cicala, prima di

per la cicala, in posizione verticale, l' àncora pronta ad essere affondata.

: alduccio si buttò a pennello e l' acqua schizzò fuori dalla vasca.

ai saluti, ai paroioni, / l' un l'altro riconoscersi a pennello. foscolo

, ai paroioni, / l'un l' altro riconoscersi a pennello. foscolo, v-82

pratesi, 5-124: la barbera stiratora se l' ammirò anche di più il suo bel

il somiglia. boine, iv-205: l' ascesi letteraria coincide a pennello qui con l'

l'ascesi letteraria coincide a pennello qui con l' ascesi mistica. de pisis, 1-395

gabriello / franceschi, e s'io l' onoro, è ben ragione, / ch'

vol. XII Pag.1029 - Da PENNELLO a PENNINO (22 risultati)

pittura, diremo noi eh'una lumaca l' avanzi nell'arte, che dipinge al buio

dubbio che luca superò se stesso per l' eccellente studio con cui lo dipinse, avendo

toccare, posare i pennelli: sospendere l' attività pittorica; non dipingere più.

bottiglina ogni ragazzetta si tinge e lustra l' unghie da sé. de pisis,

sotto la sua pittura... acciò l' imbiancatore non s'avesse da accostare col

depa, ch'avia in suo pennello / l' agulin d'oro nel campo vermiglio,

verso levante. pantera, 1-216: abbiasi l' occhio nel tem prar delle

pennello. sacchetti, vi-106: intanto l' altre con un bel drappello / armate

. -avere, tenere gli occhi, l' occhio a, al pennello', avere

occhi ha 'l pennello, / perché l' aviso non riesca al netto. pulci,

netto. pulci, 4-55: rinaldo l' occhio teneva al pennello: / con ulivieri

le giovanette a le finestre e terria l' occhio al penello, per accorgersi qual fosse

occhio al penello, per accorgersi qual fosse l' innamorata di gerardo. federici, lxii-4-53

che si fa doana, bisogna avere l' occhio a penello e stare all'erta.

alcandro, non era però che non avesse l' occhio a pennello. -drizzare il proprio

ti- mon dirizzando di pennello / con l' occhio al polo, e l'altre

con l'occhio al polo, e l' altre erano al remo. = dal

non mancò al duca poi chi avesse l' arte / di governarsi alla ventosa rabbia,

, lx-276: al buon romano piace anche l' in verno schiacciare il suo

, pennigero, tanto più ch'egli ha l' onore d'esser a voi di tale

: può essere mobile (e attingere l' inchiostro direttamente da un calamaio) o

nelle penne stilo- grafiche (e ricevere l' inchiostro da un piccolo

vol. XII Pag.1030 - Da PENNINO a PENNONCINO (7 risultati)

in un punto preciso, questo sarebbe l' osservatorio meteorologico di pètkwo: una tettoia

piantato dritto sullo stesso arnese rendeva compiuta l' acconciatura romantica e proprio da cantante di

anonimo [agricola], 36: che l' acqua generi molti monti si vede assai

al pubblico... di far propria l' idea fonda- mentale che sta a fondamento

... sui pennivendoli che ponevano l' ingegno e il livore a servizio del miglior

gravissima. beolco, 677: l' è vero che guano la strenze senza pé-

, 1353, si fece in firenze l' essequie di m. lorenzo di m.

vol. XII Pag.1031 - Da PENNONE a PENNUTO (24 risultati)

per l' alzata dei segnali a bandiera e in talune

recando per lo più lo stemma e l' impresa di chi comandava le truppe.

prima il pennone de'feditori, mezzo l' arme del re e mezzo il campo

guisa di pennone / per avvampar chiunque l' è davanti. pietro de'faitinelli, vi-n-218

conte bartolomeo con il pennone bianco e l' arma della sega nel mezzo. marino,

. velluti, 204: essendo fortificato l' oste d'altri amistà e di più

detta trozza, che ne consente anche l' orientamento; ha il nome dall'albero

tutti gli altri alberi e dalla sua antenna l' altre antenne, percioché il trinchetto di

8: catelina... andossene verso l' alpi a pennoni spiegati.

decto offizio sieno mille per terzo. l' offizio de'pennonieri sia rotto. valerio

. giannotti, 2-1-30: talvolta fu l' opera di questi gonfalonieri di compagnia e

delle compagnie del popolo che, pigliate l' armi, stessero con i loro pennonieri

. in san miniato, chi esercitava l' ufficio di gonfaloniere di compagnia.

corpo). buti, 2-762: l' uccello, quando ha tempo, è pennuto

luca pulci, ii-113: volò per l' aria nuovo uccel pennuto, / immediate

leonardo, 2-374: se tu imitassi l' alie delli uccelli pennuti, esse son

mira per tutto la silvestre corte / de l' alata famiglia o gir vagando / o

76): due grand'avvoltoi, con l' ali spalancate, e co'teschi penzoloni

spalancate, e co'teschi penzoloni, l' uno spennacchiato e mezzo roso dal tempo

spennacchiato e mezzo roso dal tempo, l' altro ancor saldo e pennuto, erano

seguitare una o due galline, acciocché l' altre tornino a far del- l'uova

acciocché l'altre tornino a far del- l' uova. gelli, 17-21: sappi,

. lorenzo de'medici, i-293: l' aquila spesso col volato lento / minaccia

una fuor resta del pennuto armento, / l' uc- cel veloce subito la invola.

vol. XII Pag.1032 - Da PENO a PENOMBROSO (25 risultati)

per quel flautetto e organetto pennuto che è l' usignolo. 2. provvisto d'

. redi, 16-ii-57: porto nel fianco l' infocato strale / che già mi spinse

spiedi e di ritorte / armato va l' essercito pennuto. menzini, i-155: la

suon del nervo e del pennuto strale / l' aura percosse e sì dritto fendella /

percosse e sì dritto fendella / che l' albero investì. tasso, 7-102: sibila

spinto / vola il pennuto strai per l' aria e stride. f. fona,

strali pennuti. pancrazi, 2-66: l' asta della freccia traversò il petto dell'

indi ond'era pria venuta, / l' aguglia vidi scender giù ne l'arca /

/ l'aguglia vidi scender giù ne l' arca / del carro e lasciar lei

6. figur. che attraversa velocemente l' aria. battista, vi-i-ii: questa

la terra pareva che fusse mobile, l' aria abbandonata da tutti i pennuti.

esequio, parve che avesse ale pennute l' autorità di sì fatto testamento.

per la sua fine ho già pennute l' ali / al volare della morte.

la zona intermedia fra la luce e l' ombra nette, quali si formano su una

, per cui mal saprebbe definirsi dove l' ombra termina e dove la luce comincia.

determina obiettivamente frescura o ne suscita l' impressione soggettiva, unita con un senso di

si era addormentato. pascoli, 642: l' aratro pio che cigola e lavora /

.. sono nella penombra della preistoria. l' italia ancora non era. martegiani [

-e come no, se ne vide l' agglomerarsi tacito nella penombra, prima che

campo e al sole... -ricorda l' apparizione delle 'odi barbare '?

, di una divinità di quell'olimpo, l' interessamento saliva al colmo; se era

/ e cieca anima umana; è l' infinita / penombra, ove la mia

penombre. -espressione artistica che predilige l' analisi dei segreti dell'anima o ne

nievo, 1-vi-408: amico carissimo, leggi l' incluso cenno bibliografico. ti pare che

anche le più importanti,... l' artista rimane nei limiti del suo diritto

vol. XII Pag.1033 - Da PENONE a PENOSO (21 risultati)

allegrezza sanza resta / luogo ci dia l' alta podèsta / pe'meriti dello suo penore

chi inlicitamenti ardea dentro. meditazione sopra l' albero della croce, 1-15: leva il

profonda trasformazione, di cui già sorge l' aurora. carducci, iii- 14-62:

della farmacia, dove si avverte penosamente l' economia della legna. savinio, 22-

savinio, 22- 275: sebbene l' aumento dei prezzi ci avesse a tutta

finito scrivendo rime puramente dottrinali, se l' esiglio non lo avesse penosamente messo per

era rialzato girando penosamente la testa verso l' inferriata. visconti venosta, 80:

di penoso. penosità, sf. l' essere penoso, faticoso, doloroso.

-econ. penosità di un lavoro: l' insieme degli sforzi e delle rinunce (

(un incarico, una carica, l' assunzione e l'esercizio del potere);

, una carica, l'assunzione e l' esercizio del potere); spiacevole,

spiacevole, doloroso (un comportamento, l' assolvimento di un compito). inghilfredi

, i-206: questi noiosi pensieri, l' impazienza di eseguirlo, resero non meno

nostro salvatore... si volle sostenere l' afflizione di tanta penosa morte per nostra

delizie de'giardini. lemene, ii-413: l' al- pestri del ciel strade penose /

. in sì fatto abito, uno appresso l' altro, passarono avanti il superiore e

braccia aperte e piedi nudi, fermi l' uno sopra l'altro, che io non

piedi nudi, fermi l'uno sopra l' altro, che io non so come

s s 314: l' esercizio dell'attenzione che appellasi studio riesce

vostra situazione. carducci, iii-24-89: l' anima mia, dopo anni parecchi di

razza umana. leoni, 344: l' incontrare per via questi satelliti nostri oppressori

vol. XII Pag.1034 - Da PENRE a PENSAMENTO (18 risultati)

penoso. tornasi di lampedusa, 155: l' ot timo gesuita, tirato

mi giacqui un tempo; or a l' estremo famme / e fortuna et amor

da sezze, iii-364: alle volte resta l' anima afflitta e penosa per dubio di

il suo sposo. brusoni, 8-441: l' amore espresso nell'iddilio recitato dal conte

= deriv. da pena; per l' espressione settimana penosa, del n.

pensabil maniera. rosmini, x-208: l' uomo dice « possibile tutto ciò che non

dio. b. spaventa, 1-165: l' essere è... il puro pensabile

che costituisce il resto del pensabile, l' arte non è fuori della prima parte

pensare1. pensabilità, sf. l' essere pensabile (e, nella

logica afferma la pensabilità del reale e l' inconcepibilità di ogni limite che si ponga

e non può esser colto più che l' idea stessa nella sua concretezza dalla riflessione

sm. letter. pensiero, idea; l' atto, il processo con il quale

mente. -con meton.: l' oggetto pensato. anonimo, i-583:

dio, prima che pensi, manifesta l' uomo suo pensamento. pallavicino, 1-509

. b. croce, i-2-29: l' atto logico universale è insieme pensamento della

parve migliore. guiniforto, 8: l' uomo, poiché è venuto ad anni di

custodisce e protegge gl'innocenti pupilli e l' afflitte vedove. baretti, 1-242:

: non vedo perché non coltiviate piuttosto l' arte vostra..., con

vol. XII Pag.1035 - Da PENSAMENTO a PENSAMENTO (14 risultati)

pensamento è a considerare tra una parte e l' altra, ma consiglio si è la

ma consiglio si è la sentenza quando prende l' una delle due parti. chiaro davanzati

primo subito e non deliberato nascimento [l' ira] non sia vizio,..

... nientedimeno non raffrenandola presto l' uomo, ma facendo alcun pensamento e

, 1-iv-146: condotto a questo termine l' affetto amoroso del desiderio,...

desiderata. pallavicino, ii-106: rispose l' imperatore... aver bisogno in ciò

voce il pensamento di un personaggio, allorché l' introduce solo a discorrere. fabroni,

udivo il suo canto materno nel quale l' anima pensosa si schiudeva, quasi a seguire

trovarsene ch'entra e torna fuori per l' istesso foro... più leggiadro pensamento

e esposta, messaggio che attraverso essa l' autore si propone di comunicare. castelvetro

al buon pensamento la purità ancora e l' eleganza dell'una e dell'altra lingua

vuole aristotele che... si muti l' aire per volere e pensamento de tomo

boiardo, 2-19-io: questa adocchiata avea l' aspra donzella, / né pose alcuna

pensamenti. candido, 71: seguinne l' esecuzione al pensamento e con tal arte,

vol. XII Pag.1036 - Da PENSANTE a PENSARE (23 risultati)

lo danno e '1 pensamento / e l' angoscia e le pene / che la gente

/ lo giorno e 'l mese e l' anno / venne da quello inganno.

coro 0 messo in du'volire / e l' ù e l'atro me dà pensamento

in du'volire / e l'ù e l' atro me dà pensamento. amico di

pensamento. amico di dante, xxxv-11-776: l' attender ched i'faccio con paura /

co'propri. salvini, 39-v-70: l' amante avaro, come che ha un vizio

sup- ponghiamo. delfico, i-18: l' uomo nasce sensibile, ma non è

essere morale. cattaneo, v-2-281: l' ideologia non si trattiene a ricercare qual

6-i-493: all'istante della lotta, l' uomo volente, l'uomo pensante è sparito

della lotta, l'uomo volente, l' uomo pensante è sparito: l'istinto

, l'uomo pensante è sparito: l' istinto della vita è paralizzato. b.

la francia non vuole porsi in guerra con l' italia e che noi dovremo acquietarci a

pecore. mazzini, 3-228: ricordo l' odio all'austriaco che travaglia le popolazioni

e dei possidenti hanno per iscopo principale l' italia. ascoli, 51:

delle generazioni pensanti, in guisa che l' intervallo da una mutazione all'altra sia

valori generalmente accettati, accogliendo e sostenendo l' ordine etico- politico vigente; moderato,

carducci, iii-18- 391: tutta l' italia ben pensante... rinnega il

sovversivi ». gozzano, i-442: « l' india declina?... »

... » - « poco importa l' india, purché sia salva la sua

assol. { penso). esplicare l' attività psichica del pensiero, secondo un

hanno. romagnosi, 18-125: a svegliare l' attività umana tanto a pensare quanto ad

anno. rosmini, 1-27: quando l' anima dice: « io opero » afferma

quando c'è fuomo che pensi: l' uomo, che non vuol dire una testa

vol. XII Pag.1037 - Da PENSARE a PENSARE (21 risultati)

: pensa: / cangiare in inno l' elegia; rifarsi. -pensando meglio

-che è questo? -pensa; e spinge l' uscio con paura. d'annunzio,

cotanto tosta. cavalca, 18-28: l' uomo pecca o col cuore pensando e

pensiero. zanon, 2-xviii-281: sovente l' opinione ripone nel rango degli atti di

una prop. complementare) che esprime l' oggetto al quale si volge il pensiero:

per mezzo del pensiero, anche sottoponendo l' oggetto a un preciso sistema di categorie

e semplicissimo da cui parto è che l' uomo pensa l'essere in un modo

da cui parto è che l'uomo pensa l' essere in un modo universale. b

universale. b. spaventa, i-ai: l' essere... questo primo universale

atto intellettivo. infatti io non sento l' essere, ma lo penso. b.

. ungaretti, ii-102: ripara [l' uomo] il logorio alzando tombe, /

suo corpo. -in relazione con l' oggetto interno. fiore di virtù,

ogni perverso: / costei pensò chi mosse l' universo. -con riferimento a persone

il perché. -determinare, produrre l' oggetto della propria indagine (una disciplina

ossia non costruisce originalmente la storia, ma l' ha dinanzi a sé bella e fatta

avesse più penetrato con breve asprezze dentro a l' animo di noi due: o il

3. volgere il pensiero, l' attenzione, la considerazione alquanto a lungo

uno vile uomo?... solo l' affezione, che io porto alla vostra

io porto alla vostra persona, pensando l' amore che mi portate. beicari,

portate. beicari, 5-89: languisce l' alma mia quando ben penso / e'

de'cristiani, / son queste adonque l' opere tue sante. cesarotti, 1-xxxiv-41

vol. XII Pag.1038 - Da PENSARE a PENSARE (17 risultati)

con più pensarvi e attendervi, fanno l' opra men perfetta. marino, 264

volontà dello stile e dell'ordine, l' idea della composizione e dell'espressione dei

/ in te non sono ancor da l' acqua offense. s. gregorio magno

masti. g. gozzi, i-12-199: l' umor suo è sì pacifico, /

invia / donne e donzelli; / l' avisaturi -di voi, donna mia,

che d'amore ho provato, / l' anima mia non chiede altro diletto.

dante, ini., 2-17: l' avversario d'ogne male / cortese i fu

male / cortese i fu, pensando l' alto effetto / ch'uscir dovea di lui

, pensare il giorno estremo, / l' eterno addio alle cose di cui temo /

tempi: la spagnuola con il passato, l' italiana con il futuro e la francese

nuova, 14-11 (59): con l' altre donne mia vista gabbate, /

scolare saputa avesse nigromantia per sé adoperata l' avrebbe, pose l'animo alle parole

per sé adoperata l'avrebbe, pose l' animo alle parole della sua fante.

-il non-ci-pensa (come epiteto): l' ignaro, lo sprovveduto. aretino

]: pensandoci sopra, ho trovato l' ordine degli argomenti da esporre. carducci,

: prima di registrarlo nel vocabolario con l' esempio del poliziano, vegga di pensarci un

trovò a dire di sì senza che l' avesse nemmeno pensato. moravia, 22-v:

vol. XII Pag.1039 - Da PENSARE a PENSARE (20 risultati)

più a connotare la peculiare intenzione o l' intensità (specie amorosa) del pensiero

petrarca, 71-90: convensi / che l' estremo del riso assaglia il pianto, /

che '1 fei perché pensava / già ne l' error che m'avete soluto. cavalca

[s. v.]: chi l' avrebbe pensato? chi avrebbe mai pensato

[s. v.]: 'chi l' avrebbe pensato ': di cose impreviste,

xxxv-1-10: ai, dumque pentia nul- l' omo fare / en questa bita regnare,

penne penzasti mettere, so'tti cadute l' ale. ciuccio, 26: ben me

complice pensavano che quel convegno sarebbe stato l' ultimo nell'asilo misterioso. bacchetti,

anche, connota iperbolicamente un affermazione, l' attribuzione di una qualità, ecc.

ma da che 'l mi ricordasti / l' amor mi prese di lui; lo tuo

io pur penso; e non riesce / l' importuno mio pensiero: / il desir

, studiati un po'meglio i tempi l' uomo ed il poema, non lo direi

ridarebbe aristotile udendo fare spezie due de l' umana generazione, sì come de li

calunnia non giunge, pensano, giungerà l' altra. -in relaz. con

giamboni, 10-19: allora de'pensar l' uomo che dio l'ami, quando di

allora de'pensar l'uomo che dio l' ami, quando di tabulazioni da lui

di queste tre [leggi] più l' una che l'altre lodare. leggenda di

tre [leggi] più l'una che l' altre lodare. leggenda di s.

si ingannino, coloro i quali pensano che l' ingegno di un giovane debba principalmente formarsi

principalmente formarsi con la geometria e con l' aritmetica. manzoni, pr. sp.

vol. XII Pag.1040 - Da PENSARE a PENSARE (15 risultati)

indicare il contrasto fra la realtà e l' opinione corrente. latini, rettor.

ini., 12-41: da tutte parti l' alta valle feda / tremò sì ch'

/ tremò sì ch'i'pensai che l' universo / sentisse amor, per lo

: dona, sì forte me par l' aunire / che me mostrati de zò

viso di colei / ch'avanza tutte l' altre meraviglie. bianco da siena, 95

col piede. baldi, ii-16: l' astrologo nitteo, sedendo a mensa /

nitteo, sedendo a mensa / ove l' avea invitato un suo fedele, / tuffò

. adriani, 1-ii-289: doveva anche l' imperadore pensare di allogar le figliuole,

pensava al trafficare, non a liberare l' italia. manzoni, pr. sp.

s. v.]: 'pensa per l' animac- cia tua! ': a

fosse forte, non avendo potuto per l' assedio passato coltivarsi il territorio, era

idee, assumere un particolare orientamento circa l' opportunità di fare qualcosa (in partic

consolare in questa guisa me stesso de l' impedimento c'ho ne l'altre. segneri

stesso de l'impedimento c'ho ne l' altre. segneri, iii-i- 293

parassitario). - anche: predisporre l' esecuzione di un lavoro, eseguirlo;

vol. XII Pag.1041 - Da PENSARE a PENSARE (14 risultati)

. pavese, 7-142: anche gina l' aveva capita ch'ero fatto a modo mio

voi aver guadagnar / e no pensa de l' anema là o'eia dibi andar.

i-348: or siam vecchi e conosciam l' errore: / pensar vorremmo a noi

di tutta / la famiglia di lui l' uom giusto pensa / per trovar mezzi onde

pensate a vostra sorella... l' uomo è cacciatore. de amicis, i-371

conosciuti, perché il zio / stesso se l' ha beuta. benché questo / non

/ che barzelletta è questa: io non l' ho 'ntesa, / se non confusamente

, in camicia e in corta gonnelletta / l' avrebbero sorpresa in su le scale,

di grazia, vi prego, fate l' isperienza, acciò che messer liberale non

ch'era roba loro. -pensare con l' orecchio: elaborare teorie sulla base di

coloro, i quali, pensando con l' orecchio, hanno parlato di una rinascenza

avere sempre nuove trovate. -per indicare l' inesauribile inventiva, la frenetica vivacità di

molto erra. monosini, 336: l' uomo pensa, / e dio dispensa.

e nella radice de'due vocaboli è l' immagine di proporzione e distribuzione. tommaseo

vol. XII Pag.1042 - Da PENSARE a PENSATIVO (28 risultati)

-d'una ne pensa il ghiotto e de l' altra il tavernaro: v. ghiotto

un particolare oggetto al quale si volge o l' oggetto che si rappresenta. - anche

pensare, come dite, come non può l' animo pensar di se stesso, se

, se altro vi mostra la luce de l' intelletto, altro la voce della dottrina

altro la voce della dottrina intona ed altro l' atto de l'esperienza conferma. genovesi

dottrina intona ed altro l'atto de l' esperienza conferma. genovesi, 1-150: tu

pensare umano presiedono queste due leggi: l' oggetto del pensiero è l'essere; l'

leggi: l'oggetto del pensiero è l' essere; l'attenzione del pensiero non

l'oggetto del pensiero è l'essere; l' attenzione del pensiero non può fissarsi in

1-55: per la filosofia della prassi l' essere non può essere disgiunto dal pensare

non può essere disgiunto dal pensare, l' uomo dalla natura, l'attività dalla materia

pensare, l'uomo dalla natura, l' attività dalla materia. -in partic

la riflessione che precede la parola o l' azione. dante, xxxix-2: io

pigliarci sottomano le terre del comune chi l' ha fatta? bacchelli, 1-ii-307: lo

vicini alle mura mutarono pensiero, onde l' uno favellò all'altro: « partiamo questo

ne faccia a modo suo ». l' altro... rispose senza pensata a

, che la ventura sia commune e l' amicizia particolare:... però non

sopra i libri qualche meditazione; e secondo l' umore femminile, più delicato e grazioso

tua misleanza. giamboni, 8-ii-254: l' ufficio di quest'arte, secondo che dice

): la natura ci ha dato l' anima razionale con le sue divine e

s'e'si vorrà sopra fissarvi pensatamente l' occhio, si troverà pur troppo da riformare

bizzeffe. de roberto, 6-177: l' america, che non aveva eserciti,

.. per nessuna ragione avrebbe dato l' esempio dell'aggressione. bacchelli, 2-xxiii-741

il popolo. cattaneo, vi-4-475: se l' italia, sette anni fa, si

rettor., 111-20: preghiera è quando l' accusato confessa ch. elli àe commesso

: concorrendo tutte queste circumstanze di essere l' omicidio fatto pensata- mente, ma con

. non è così grave come se l' avessi fatto pensatamente e diliberatamente. -con

vuole che il clero, condannando pensatamente l' errore ed i traviamenti, lo faccia

vol. XII Pag.1043 - Da PENSATO a PENSATO (23 risultati)

con l' intelletto. -per estens.: che è

mamiani, 8-164: ne qui voglio fuggir l' occasione di descrivere in breve l'intero

fuggir l'occasione di descrivere in breve l' intero sentimento di quelle parole di cristo

malato. dimandò il ceraiuolo: come l' ho io a fare?, volendo dire

io a fare?, volendo dire se l' aveva a fare col basto ignudo.

andate per qua con disegno di spegnere l' antica religione di questo regno e porre

jesù gli fu posto ab eterno da l' angelo e dal padre pensativo, cioè

li saggi che tractaro / in dimostrar l' effetto suo in figura, / per ch'

di st. -real con infinito piacere. l' ho trovato ordinato, pensato e giudizioso

fantasia, che è potenza materiabile, l' abilità e forza di concertare avvenimenti ben

pensiero pensato, che platone e tutta l' antica filosofia considerano come per sé stante

della maggior parte di quelli che depongono l' obolo, lo si potrebbe formulare forse

spaventa, 1-144: come il pensato, l' essere è in sé assolutamente trasparente,

, è impensabile. il pensato è l' altro dal pensiero, o quel termine innanzi

, costituisce una perifrasi che connota idiomaticamente l' immediatezza e la non volontarietà del pensiero

bruti automati conviensi, / di cui l' industriosa anima viva / meccanica è virtù

della sua vita, trovando alquanto aperto l' uscio della casa di questa donna,

male pensato soffre tal pena come se l' atto fosse compito. ulloa [gue-

omicidio pensado. campanella, 1103: l' omicidio si punisce con morte, ed occhio

lieta / sì di naturalezza è lieta l' arte. / ma non stimar perciò

anonimo, i-581: nulla cosa a l' omo è tanto / gravoso riputato /

è la differenza fra 'l cuito e l' operato: / fo breve lo pensato e

/ a te né a me però no l' à? urato, / an?

vol. XII Pag.1044 - Da PENSATOIO a PENSIERETTO (27 risultati)

secrete / leggi, nella giustizia sua l' eterno, / sentono come me che non

ben volterra e sanminiato / e tutte l' altre terre de'paesi, / per

la coscienza, xxi-714: venendo egli [l' amico] subito e per la non

: oh! vedi veh, dove io l' ho condotta per la non pensata.

tommaseò]. pensatoio, sm. l' attività del pensiero; l'assillo delle

, sm. l'attività del pensiero; l' assillo delle preoccupazioni. -in partic.

è il santuario di mr. dayson, l' ultimo ridotto della sua vita, il

, specialisti, stregoni, che ebbero l' incarico di meditare e riferire sui mali

profferi la materia; la memoria costrigne l' intelletto a formare quello che si proffera

23: ciò non vuol già dire che l' i diotismo e l'ingenuità

che l'i diotismo e l' ingenuità della dizione vadano sbanditi f

di pensare: commette a pochi l' incarico di pensare per lui...

ità e organicità di giudizio e, superando l' immediatezza delle apparenze, ricerca la realtà

un pensatore. beccaria, 1-159: l' immortale presidente di montesquieu ha rapidamente scorso

rapidamente scorso su di questa materia. l' indivisibile verità mi ha sforzato a seguire

pensatore non è mai un uomo felice: l' uomo che medita è l'uomo che

felice: l'uomo che medita è l' uomo che soffre. b. croce,

. a. cocchi, i-363: l' esercizio ancora della facoltà pensatrice...

pensatrice... dee farsi mediante l' istesso spirito. alfieri, iii-i-

lo sviluppo intero della facoltà pensatrice e l' esercizio della potenza degli occhi e delle

meditare sul mezzo più conveniente onde animare l' agricoltura interna. cantù, 2-195:

personaggio d'italia e centro di tutta l' opposizione pensatrice. -che conosce un

: rimanenti sono e. sson detti l' inperi cogitazioni, affezzioni e di questi gli

serietà e pensieràggine o il silenzio o l' empito o la fretta o la

alla parte sinistra del petto per appoggiare l' estremità della rocca che non porta il

. segneri, i-316: può avere l' origine bene spesso da una scintilla,

: « oh così buono ch'io me l' era gurato! » andava pensando la

vol. XII Pag.1045 - Da PENSIERI a PENSIERO (39 risultati)

veniva sempre a galla un pensierino: l' ho trovata; è guarita; è mia

): mente, spirito, psiche; l' insieme delle risorse mentali, delle facoltà

vostro fedelmente, / lo core e l' arma e tutto lo penzero, / che

fatto ritto, ingonbiscie lo spirito e l' entelletto e tutto el suo pensieri in terra

prego ch'attenda / lo tuo penserò a l' usanza de'buoni. dante, conv

perché le bestie non pensano, che non l' hanno. idem, conv.,

ensier, che mentre di formarmi tenti / l' amato volto e come sai l'

l'amato volto e come sai l' adorni, / tutti da l'opre lor

come sai l'adorni, / tutti da l' opre lor togli e distorni / gli

antichi cesari. metastasio, 1-i-90: l' incerto mio pensier / non ha di

2-164: alcuni hanno tentato di far l' analisi del pensiero col coltello anatomico:

. breme, conc., iii-155: l' uomo... dovea sco-

e quante fole / creommi nel pensier l' aspetto vostro / e delle luci a voi

cattaneo, v-1-246: le proporzioni e l' ordine in cui stanno fra loro le

vengono figliando,... segnano l' indole, il corso e i limiti

. ardigò, vi-112: il pensiero è l' effetto dei fenomeni fisici, esterni o

, proprio deltidealismo, che ne afferma l' identità con l'oggetto, lo identifica

, che ne afferma l'identità con l' oggetto, lo identifica con l'autocoscienza

con l'oggetto, lo identifica con l' autocoscienza creatrice e, in quanto attività

e riflettere. gioberti, 4-2-172: l' uomo è come dio libero nella creazione

io metto qua il pensiero e là l' essere e voglio passare da quello a

pensiero così come una semplice premessa senza l' essere, posto come un'altra premessa

pensiero pensato, che platone e tutta l' antica filosofia considerano come per sé stante,

sostanziale del mondo). -anche: l' ambito, il dominio della spiritualità.

il nostro mondo è un raggio e l' universo una incarnazione. carducci, iii-24-91

, / alta e sottile, da l' occhio d'aquila / raggiante splendor di topazio

., iii-xv-15: 'costei pensò chi mosse l' universo '. ciò è a dire

209: il pensiero divino costituisce l' ente, perché l'essere divino non

il pensiero divino costituisce l'ente, perché l' essere divino non è altro che intellezione

la medicina accerva, / acciò che l' opra non riesca vana, / quand'ella

, ii-12-115: il cuore mio mi fa l' effetto d'un nido di scorpioni,

31-13 (130): d'onne consolar l' anima spoglia / chi vede nel penserò

effetto ne tormentano, ma sempre per l' avenire ne prometteno meglio. manzoni,

mio pensiero, / tu sei come l' immagine del vero / alterata dal vetro

/ ove olezzano tepide e molli / l' aure dolci del suolo natal! gatto,

2. il sapere, la scienza, l' attività intellettuale in genere e, in

in genere e, in partic., l' indirizzo speculativo dominante in un determinato periodo

il patrimonio collettivo di strutture mentali, l' insieme degli strumenti, degli schemi intellettuali

della propria storia; mentalità collettiva; l' intuizione fondamentale,

vol. XII Pag.1046 - Da PENSIERO a PENSIERO (23 risultati)

della vita. mazzini, 29-146: l' arte gli pareva [a carlo bini]

a carlo bini], ed è, l' espressione per simboli del pensiero d'un'

riprova di quanto sia profonda ed intima l' influenza del pensiero letterario e del sentimento

, nella figurazione intellettuale. -anche: l' oggetto di tale atto; la cosa

il segno, / perché la foga l' un de l'altro insolla. idem,

/ perché la foga l'un de l' altro insolla. idem, par.,

tardo. passavanti, 108: succedendo l' uno pensiero all'altro e destandosi la

in riva al fiume scende / sopra l' un braccio a riposar le gote; /

che ha due sensi, uno attivo, l' altro passivo. nel primo caso rappresenta

nel primo caso rappresenta tatto con cui l' individuo pensante concentra il complesso o una

sopra un oggetto. nel secondo rappresenta l' effetto di questa operazione. de amicis,

amicis, ii-117: così in olanda l' ora canta, come per distrarre la mente

e duro / giunsi a signa ove l' arno ampio cammina. -primo pensiero:

oro, o albero fiorito, / a l' ombra tua cantano i miei pensieri.

i-64: lenta, serena si perde l' anima / de 'l vostro canto ne'dolci

presso a color che non veggion pur l' ovra, / ma per entro i pensier

pasta e dedutto il pensiero e concetto de l' animo suo in opera esteriore. firenzuola

battista, vi-3-149: insegnano del mal l' acerbe scole / che '1 pensiero del

del pensiero e dell'azione avevano affrontato l' esilio, le persecuzioni, il patibolo

e come azione. boine, ii-9: l' intenzione generale era di rappresentare quel lirico

vita nuova, 23-21 (102): l' anima mia fu sì smarrita / che

veder la veronica nostra, / che per l' antica fame non sen sazia, /

s'accorse, e ben vede / l' amor de'due, e dentro al suo

vol. XII Pag.1047 - Da PENSIERO a PENSIERO (23 risultati)

vant'ò d'una pantera, / l' augel che non vi passa v'è pigliato

i-235: io, ponendo mente / a l' alto conve- nente / e a la

poco resulta. bruno, 3-942: l' occolto giudicio divino... a

magalotti, 21-23: noto parimente è l' alto e maraviglioso pensiero ch'egli [

[torricelli] formò di essa [l' esperienza del mercurio], quand'ei

23- 140: forse svvess'io l' ale / da volar su le nubi,

la fino / de la fragilità de l' om cativo, / penser me près

: per lo marito c'ò rio / l' amor m'e 'ntrato in coragio,

lacerare / tal penser'ò eo no l' avia. giamboni, 10-18: con ciò

che lo lor penzero, / e l' ovra tutta, è 'm bona condizione.

i-87: pensiero insano / è, perduto l' onor, serbar la vita. carletti

caterina ii fu ardentissimo quello di abbattere l' impero dei turchi e conquistare costantinopoli.

eia amava lui; / zascuno aveva l' anemo ardito e fiero / di compiazersi ivi

poi che disia cangiar pensiero e voglia / l' empio signor ch'onoro ed amo tanto

: forza è pur che talora / l' amoroso pensiero / in questa parte o

. quelli studi che furono e sono l' occupazione e il conforto della mia vita

-se il pensiero non inganna: se l' aspettativa non va delusa. boccaccio

sua vita volentieri. -con sineddoche: l' oggetto di particolari, precisi propositi.

alma, / fu mio voto: l' ottenni. 8. motivo ispiratore

pensier leggiadri e alti al suon de l' acqua e sotto l'ombra d'un

al suon de l'acqua e sotto l' ombra d'un lauro. bruno, 3-836

geroglifico se non corpo apparente che ha l' anima invisibile e concentrata nel profondo pensiero

e concentrata nel profondo pensiero di chi l' imprime, impenetrabile talvolta agli angeli stessi

vol. XII Pag.1048 - Da PENSIERO a PENSIERO (21 risultati)

. andavano non ha guari attorno * l' ultimo pensiero di weber, di hérold,

, zelo (e, anche, l' oggetto di tale atteggiamento); incombenza

nazarette, / là dove gabriello aperse l' ali. idem, par., 29-87

/ filosofando: tanto vi trasporta / l' amor de l'apparenza e 'l suo pensiero

tanto vi trasporta / l'amor de l' apparenza e 'l suo pensiero! boccaccio,

passo, se gelosa è punto / de l' onor proprio. tortora, iii-

è il salario. vada come vuole l' impresa. -senza pensiero: senza far

maestro t or ripiano, 318: l' atendere è magior pena c'om senta,

la mia fronte / come colui che l' ha di pensier carca. boccaccio, dee

: raddoppia il vin le forze, / l' animo cre- scie, e la malinconia

lii-12-407: il mangiar del l' oppio usato dai turchi... suole

, e un vendicatore de'torti. l' impiego era gravoso; e non è da

vita, 59: leggiermente si comincia l' amistà; ma poi sopravengono cose che,

spiegare la considerazione o contemplazione che fa l' intelletto sopra le cose, io chiamo

dominici, iii-71: da ciò prese egli l' occasione di dire al re che era

(1-iv-173): avendo sempre constanzio l' animo e 'l pensiere a quella donna,

pensiero a comporre, difficilmente può tener l' occhio a co- teste minutezze.

1-iv-242): egli è forte e potrebbene l' uomo fare ciò che volesse: e

sue magnificenze: / troppo mi piacquon l' opre sue leggiadre. -avere,

voi si dipartio / la belleze e l' onore / e non se'quella ch'eri

vi bisognan giorno per giorno, che voi l' avete ancora di quelle che vi bisogneranno

vol. XII Pag.1049 - Da PENSIERO a PENSIERO (13 risultati)

iii-293): non so s'avete a l' istoria il pensiero, / quando origilla

, gli cadde in pensiero di vedere l' italia. de dominici, iii-5: altro

desiderio non cadeva nel suo pensiero che l' acquisto della virtù. g. capponi

. fagiuoli, xv-7: in fine l' ha cavato di pensieri / l'intender

in fine l'ha cavato di pensieri / l' intender come una proroga tale /.

-essere il pensiero di qualcuno: essere l' oggetto privilegiato delle sue cure, attenzioni

fare qualcosa: averne il proposito, l' intenzione; disporsi, apprestarsi a fare

. n. franco, 7-231: l' odio è malvagia malivoglienza et ira invecchiata,

di fiesole. siri, viii-661: l' elettore... stato in pensiero d'

pensiero d'accordarsi insieme e d'aiutare l' un l'altro. andrea da barberino

d'accordarsi insieme e d'aiutare l'un l' altro. andrea da barberino, 1-244

sopra ogni cosa a non rompere mai l' ordinanza. c. dati, 3-6

, 1-27: figlio mio, fammi sapere l' indirizzo e te li manderò. e

vol. XII Pag.1050 - Da PENSIERO a PENSIERO (19 risultati)

il corso ordinario, ma in tutte l' altre vuole essa stessa ben conoscere,

non lascia che alcuna ne passi senza l' intervento o saputa sua. l.

considerando e ruminando quelle parole che disse l' antica e nuova verità, che sarebbe

sono le pene de lo 'nferno che l' anime che vi sono dentro non si ricordano

tutti i pensieri loro colà dove sentono l' abondanza delle pene. chiaro davanzati,

: 'mettere in serio pensiero. può l' uomo mettere l'altr'uomo deliberatamente; può

serio pensiero. può l'uomo mettere l' altr'uomo deliberatamente; può l'uomo

mettere l'altr'uomo deliberatamente; può l' uomo o la cosa mettere in pensiero '

pensiero di esercitare col prossimo la carità e l' opere della misericordia a proporzione del loro

decidere. costo, 1-20: tacque l' accorta femina, perché s'aveva già

secolo non passava ciò nemmeno per pensiero, l' argomento fu riputato insolubile.

cavalcanti, 114: vi prego, per l' amore che mi portate e per quanto

che mi portate e per quanto stimate l' onore mio che, in questa va-

sp., 33 (574): l' anno era straordinariamente abbondante, di frutte

dante, inf., 23-10: come l' un pensier de l'altro scoppia,

, 23-10: come l'un pensier de l' altro scoppia, / così nacque di

da mangiar sera e mattina, se l' ordinino da loro stessi, che in

. cavalca, 20-409: la madre l' aspettava; e vedendo ch'era passata

aspettava; e vedendo ch'era passata l' ora che doveva tornare, stava in pensiero

vol. XII Pag.1051 - Da PENSIERO a PENSILE (16 risultati)

lii-4-236: ora mo che... l' armata turchesca ha patito tanto danno e

un pensieruzzo di fare qualunque s'è l' una delle cose che voi dite,

o, anche, gravità, ponderatezza (l' espressione, l'atteggiamento, l'aspetto

gravità, ponderatezza (l'espressione, l' atteggiamento, l'aspetto).

(l'espressione, l'atteggiamento, l' aspetto). fra giordano [

: voi, damigelle, pensate che l' amore e tesser innamorato non consista in altro

collettivi). mazzini, 77-234: l' allemagna, la calma, pensierosa allemagna

gioia - disse -impetuosa ed ingenua; l' altra la gioia pensierosa; tutte e

. d'annunzio, iii-1-1084: su l' arca, ai piedi del pensieroso,

. domenichi [plinio], 19-4: l' antichità non ebbe di che più maravigliarsi

e le case sian sottomesse dal- l' acque, ma ne sovrastanno coll'essere,

tutto ruoti poi con rari guizzi / su l' anse vaporanti, con incroci /

una corteccia di pioppo che portava l' acqua d'una cascata fin tra i rami

na sce e sul cappello l' insalata, / e quindi il dio degli

quella candida spruzzaglia / i colori de l' iride dipinge, / mentre, sbalzate al

vasca sospesa e oscillante, onde muovere l' acqua contenuta. valerio massimo volgar.

vol. XII Pag.1052 - Da PENSILINA a PENSIONALO (25 risultati)

l' aqua soavemente mobile anco nei bagni domestici.

uno qualunque dei ventiquattro stalli che componevano l' ordine superiore stendendo i gomiti ai bracciali

. che consente di andare in pensione (l' età anagrafica raggiunta); che al

: in base al disegno di legge l' età pensionabile (60 anni per gli uomini

che serve come base economica per determinare l' importo della pensione (una ben determinata

suo pensionamento. arbasino, 19-305: l' opéra di parigi [risolve la situazione

: la norma andrebbe corretta, mantenendo l' eliminazione dei benefici di pensionamento anticipato che

, 1-59: ai primi di giugno l' albergo, messi fuori gli ultimi pensionanti,

tegole. soldati, 2-148: era l' unico pensionante, trattato come in famiglia.

periodico. sarpi, vi-1-4: l' odio suo [di paolo v] era

, esonerare da un incarico e corrispondere l' assegno vitalizio maturato negli anni di lavoro

spazio di tempo ch'egli ha prestata l' opera sua, per lo più in pubblico

lo pensioneremo... il nostro deputato l' abbiamo bell'e pronto. è paolo

rivendicazioni tutti gli incompetenti che hanno condotto l' istituzione nelle attuali melme, e non

, squadrato: / sostituire al divino l' umano. = denom. da pensione

machiavelli, 1-ii-176: si distribuisce l' entrata secondo l'uscita e si accresce

1-ii-176: si distribuisce l'entrata secondo l' uscita e si accresce e diminuisce le pensioni

da matelica pensionàrio è stato privato de l' abbazia. sansovino, 2-23: della

la camera de conti, e basta loro l' aut- torità del re. alv.

tutti fuorusciti, e i fuorusciti per l' ordinario sogliono aver poco credito e seguito

talora eccessivamente aggravato il suo benefizio, l' inquietereste con lettere, con esattori,

quando occorre fanno e dentro e fuori l' orazione. così il borgomaestro di fuora

che ricevevano la paga di cento sterline l' anno col compito di accompagnare il re

la lor paga è cento lire sterline l' anno e non fanno altra cosa che l'

l'anno e non fanno altra cosa che l' assister ciascuno nel suo abito, o

vol. XII Pag.1053 - Da PENSIONATICO a PENSIONE (12 risultati)

dal pensio- natico la buona distribuzione e l' uso de'pascoli, si minora il

che fruisce di una borsa di studio per l' apprendimento di un'arte, di una

pensionato. 3. che ha cessato l' attività lavorativa e trae i mezzi per

giusti, 4-i- 162: sotto l' egida / del presidente / godo il papato

in riposo. einaudi, 2-273: l' andare in pensione è atto non volontario,

dames 'dell'inghilterra, ricorrendo per l' istruzione alle scóle communi. periodici popolari

istruzione morale. fogazzaro, 13-176: l' ingegnere si sfogò... con

el numero di novi cavalieri de l' ordine de santo michiel, quali hanno 4000

ai pagamenti del mor- tuagio ed a l' altre spese de la spedizione estinsi tutte le

vitalizia. sanudo, vii-189: zerca l' abazia fo data al corner, il

voi darla al cardinal aginense, al qual l' à data; e il cardinal corner

il cardinal corner li daria ducati 1000 a l' anno di pension. bembo, 10-v-201

vol. XII Pag.1054 - Da PENSIONE a PENSIONE (16 risultati)

li secolari ne siano incapaci; e l' altra la quale, a differenza, si

. de luca, 1-13-2-18: l' altro modo di riserva è di farsi

,... sì che sia incerto l' ultile del pensionario, come dipendente dal

questa specie di riserva si esplica con l' istesso vocabolo della pensione. però si

aver satisfate la pensione de borgogna per l' antiqua confederazion. machiavelli, 1-i-28:

tre modi: el primo, minarle; l' altro, andarvi ad abitare personalmente;

benemerite. spallanzani, i-193: supplicherei pure l' eccellenza vostra a insinuargli che, volendomi

, volendomi graziare di tal pensione, l' applicasse piuttosto alla persona che alla cattedra

croce, iii-22-85: altre proposte riguardarono l' emigrazione, le pensioni per la vecchiaia.

pensioni', organizzazione su base mutualistica per l' erogazione di pensione agli associati (e

ha cessato la propria attività e percepisce l' erogazione periodica di una somma in dipendenza

pensionato. ojetti, 1-86: dopo l' armistizio avevo chieste, secondo il mio

se ne riservava, troppo giusto, l' usufrutto, perché voleva ritirarsi lì ora

domenica dopo conobbero la famiglia. avevano l' aria di gente perbene; il padre era

dubbi o critiche sfiorassero in qualche modo l' esercito, i carabinieri, la polizia,

albergo di villeggiatura; vedificio stesso o l' insieme di locali in cui ha sede

vol. XII Pag.1055 - Da PENSIONISTA a PENSOSO (13 risultati)

3-141: la polizia identificò in gino l' uccisore. gino venne arrestato pochi giorni

glieli toglie / né la moglie né l' innamorata '). 12.

forino, 181: avendo ormai raggiunta l' età maggiore, potevo già io reputarmi arbitra

montagna de gli orsi, / de l' aere e di mio stato vi scrivo.

idea nel rileggere di seguito e posatamente l' egregio suo scritto, cosa ch'è la

mio penso. calvino, 3-123: l' intreccio d'avventure in cui consiste ogni romanzo

fòri interiori -questa qui arriva a scoprire l' assassino. 2. in modo

mente di lei un'amorosa pensosità per l' anima taciturna ch'era trascorsa.

, 662: per vui donna tutte l' ore / lo meo core sta pensoso.

fuggire intenti, / ove vestigio uman l' arena stampi. boccaccio, dee.,

dolente. delminio, i-51: non può l' uomo... contemplar, se

pur tra sé rivolgendo i modi e l' arte / de la bramata sua partenza ascosa

. bisaccioni, lx-3-121: ritornavasi verso l' albergo paterno, quando s'incontrò verunnia

vol. XII Pag.1056 - Da PENSTEMONE a PENTACLOROETANO (21 risultati)

altura / ove ha il suo nido l' aquila e il torrente, / e centro

una personificazione. iacopone, 13-10: l' avarizia pensosa, ecce verme che non

nuova, 9-9 (36): cavalcando l' altr'ier per un cammino, /

per un cammino, / pensoso de l' andar che mi sgradia, / trovai amore

! -che rivolge il pensiero o l' attenzione a qualcuno o a qualcosa,

: udireste li tormenti, quanti / soffera l' alma mia di voi pensosa, /

voi pensosa, / con quella pena che l' è faticosa. cantari antichi, lxxxv-169

, 4-ii-362: quando tacque, [l' inno] mi lasciò pensoso / di pensieri

, 1141: nell'azzurro lontan volge l' azzurro / de'suoi sguardi pensosi,

/ de'suoi sguardi pensosi, ma l' arcano / indistinto pensier senza susurro /

questo pensoso e presago diletto / ove l' ire e i dolor l'anima oblia.

/ ove l'ire e i dolor l' anima oblia. de marchi, iii-2-106:

languon su le tempie / le rose de l' està. -che è fonte di

o superbo appennino, / su per l' alpestri cime tue verrò. papi, 4-97

e bandisci le pensose cure, / l' umor tuo lieto in quelle tazze appaga /

quasi accecata da una muraglia greggia, l' altra aperta sui prati, sulla faccia di

nel cielo e dentro l' acqua / passa una nube di viola e

deserte, ma le loro sinuosità avevano l' asprezza pensosa e arcigna e l'accorata solitudine

avevano l'asprezza pensosa e arcigna e l' accorata solitudine delle grotte preistoriche. linati

notte; e pria ch'in ciel sia l' alba accesa, / le belle arme

era). aleardi, 1-402: l' età pensosa, che successe [a quella

vol. XII Pag.1057 - Da PENTACLOROFENOLO a PENTAEDRALE (21 risultati)

43-3-12: un negromante che avea venduta l' anima al diavolo e col libro dell'

un carbone spento sulla terra, che l' altra ne spiritava, le disse: qui

i pentacoli, i brevi, di cui l' abete era quasi tutto coperto, ondeggiavano

versi e di poemi, che sono l' apopemptico,... l'ode,

che sono l'apopemptico,... l' ode, l'ovo, il pancrazio,

apopemptico,... l'ode, l' ovo, il pancrazio, il parenio

231: chiamavano [gli antichi] tetracordo l' in- strumento di quattro corde, pentacordo

per suo merito il nostro paese ebbe l' intuizione della musica che si fa in paradiso

si congiungono con un tetracordo per formare l' ottacordo proprio di un determinato modo.

idrocarburo alifa- tico saturo, contenuto fra l' altro nella cera prodotta dalle api,

anonimo [agricola], 262: come l' entroco spezzato e diviso mostra la effigie

diviso mostra la effigie di rote, così l' encrino la mostra di gigli, perciò

mostra di gigli, perciò che separandosi l' una parte angulata da l'altra,

che separandosi l'una parte angulata da l' altra, vengono amendue a mostrare cinque gigli

dei quindici suoni sus- seguentisi per l' estensione di due ottave, che

landolfi, 3-48: se si adotta l' unità di misura proposta daltiflodnal, il

. e. i. (che l' attesta nel xix sec.).

numero delle sillabe deriva il pentasillabo, l' essasillabo,... il pentadecasillabo [

d. e. i. (che l' attesta nel 1927). pentàdico,

.. de li quali uno pentadoron, l' altro tetradoron fu dicto. barbaro,

d. e. i. (che l' attesta nel 1865). pentaedrale

vol. XII Pag.1058 - Da PENTAEDRICO a PENTALOGIA (9 risultati)

d. e. i. (che l' attesta nel 1829). pentafòglia

overo il piombo di qual si è l' una piramide pentagonale. busca, 193:

lati suoi s'a da la corda de l' angulo pentagonico, e simile per lo

per lo lato s'à la corda de l' angulo pentagonico. pentagònio, v

proporzione al cerchio che non gli ha l' ettagono; e però il pentagono sarà

cerchio inscrivendo il pentagono e di poi l' esagono, saranno ancora determinate le lunghezze

e bracciano occupa il cielo con l' enorme pentagono turrito, mole di magnanimità

. d'annunzio, v-3-440: l' immateriale musica è da per tutto presente

le ultime nude righe del pentagramma, l' amicizia si spezzava di colpo. montale

vol. XII Pag.1059 - Da PENTALOGO a PENTARCHICO (19 risultati)

536: le special maniere de'versi sono l' eroico, overo esametro, il pentametro

o saffico, il dattilico... l' esametro e il pentametro. -sostant

e di cinque piedi sono il pentametro e l' esametro, il primo de'quali è

arsi. d'annunzio, i-175: chiedon l' esametro lungo salente i fantasmi / che

core baldi mi fioriscono, / e l' onda armonica al breve pentametro spira /

d. e. i. (che l' attesta nel 1865). pentàngolo (

la sensitiva. dunque, come levando l' ultimo canto del pentàngulo rimane quadrangulo

non più pentàngulo, così levando l' ultima potenza de l'anima...

così levando l'ultima potenza de l' anima... non rimane

pentàgolo nel circolo inferiore del l' imo scapo. = voce dotta

maggioranza parlamentare, ecc.). l' unità [31-viii-1982], 1: la

degli anni ottanta). l' unità [5-vi11-1982], 1: i

solaro della margarita, 119: [l' opinione] de'malvagi fin dalla prima età

astolfo più volte invasero perderono e rioccuparono l' esarcato e la pentàpoli.

cinque facce che, riflettendo due volte l' immagine raccolta dall'obiettivo e trasmessagli dallo

, a partire dal 1883, guidarono l' opposizione al trasformismo di depretis. faldella

, a partire dal 1883, guidarono l' opposizione al trasformismo di depretis.

mutare i sistemi di governo, salvare l' italia. faldella, i-5-241: allo scalo

dei fatti. leoni, 270: l' ungheria, priva di aiuti, spera ne'

vol. XII Pag.1060 - Da PENTARMONICO a PENTECOSTE (11 risultati)

. tasso, n-iii-642: attribuisce l' endecasillabo a la canzone tragica,.

numero delle sillabe deriva il pentasillabo, l' essasillabo. 2. gramm.

religiose e sociali a cui si rifà l' ebraismo ortodosso). varchi,

cinque a novero: il genesi, l' esodo, il levitico, il libro de'

, / senza la numerosa ode e l' uliva / umiliate al giocator di pugna,

m. -i). sport. l' atleta che prende parte a una gara di

d. e. i. (che l' attesta nel 1865).

. barbaro, 231: chiamavano tetracordo l' instrumento di quattro corde...

cinquanta giorni dopo la resurrezione (e l' evento venne assunto come data d'inizio

: facevano fare per lui tre volte l' anno memoria alle messe per la befania e

, per befanie, per resurrexio, per l' assensione, per le pentecoste. ibidem

vol. XII Pag.1061 - Da PENTECOSTIA a PENTIMENTO (13 risultati)

: è necessario ancora a quei che dicono l' ufficio romano... saper le

dopo la pasqua, in coincidenza con l' inizio della mietitura; assunse in un

, sul sinai, cinquanta giorni dopo l' esodo dall'egitto (anche pentecoste ebraica

ne la liburnia si truova, e l' imettio, che in imetto, monte di

vita umana, xxxv-1-661: dolen- tro l' om ke no à pentison drita! cantari

, iii- 204: poi guardin l' affectione / e la lor pentigióne / e

. e. i. (che l' attesta nel 1903). pentimèmero

farne ammenda e di evitarla per l' avvenire. -in partic.:

chi ha solamente buona fede, poscia che l' opere non vi siano...

perturbazione, che esceno dal campo de l' irritamento, instigazione, constrettura, provocazione

g. gozzi, i-1-158: fa'co l' opera tua ch'egli vegga...

pentimenti vani. alberti, i-97: l' amore sempre fu pieno di fizioni, maninconie

in lei, più eh'amor, potuto l' ira. tasso, 13-29: non

vol. XII Pag.1062 - Da PENTIMERONE a PENTIRE (22 risultati)

, 368: assicurata la città, conseguiva l' aprire l'adito de'fiumi per rispetto

assicurata la città, conseguiva l'aprire l' adito de'fiumi per rispetto delle vettovaglie,

... talora fanno presumere che l' attitudine di immaginare sia mal secondata dalla

ella vesta me e per sfocar seco l' instinto naturale. a. adimari, 4-17

natura... non dissimula talvolta l' ingratitudine e i capricci degli uomini, se

di farne ammenda e di evitarla per l' avvenire. -in partic.: nell'

spenta, / se colpa muore perché l' uom si penta. idem, inf.

è quasi innocente. passavanti, io: l' uomo per la penitenza si pente del

entiti, cangia vita: / è l' ultimo momento! -no, no,

il pentire. d'annunzio, iii-2-1098: l' assassino che si confessa e si pente

153): ricordandomi di lei secondo l' ordine del tempo passato, lo mio cuore

: allor m'accorsi che troppo aprir l' ali / potean le mani a spendere

dolermi. saba, 373: l' ore del lavoro lente / gli gravavano addosso

filosafi, 164: quanto più savio è l' uomo, tanto muore più apagato nell'

vissuto. fazio, i-6-13: a l' uom vai poco penter dopo il danno

d'annunzio, iv-i- 666: l' anatomia presuppone il cadavere. come l'ebbe

: l'anatomia presuppone il cadavere. come l' ebbe proferita si pentì. la frase

del dovere, / ché si riman l' onor ne l'onorante. cavalca,

, / ché si riman l'onor ne l' onorante. cavalca, 20-199: non

voglio andare a casa del diavolo per l' anima tua. alberti, i-150: seguendo

non fai, / ti soverrà de l' avertenza mia. menzini, i-121: tardo

pentìo il signore ch'egli avea fatto l' uomo nella terra. rinaldeschi, 1-186:

vol. XII Pag.1063 - Da PENTISONE a PENTITO (11 risultati)

fatto l' uomo, cioè mostrò segni come si pentisse

ch'egli ha fatto, lo mostra l' ordine invariato che servano tutte le cose

modo d'intendere, d'aver creato l' uomo per colpa di adamo..

da vergogna, si volle pentere e recusava l' andata. bibbia volgar., vii-131

a perire, a un tratto rinforzava l' assedio e confortava li giudei che si

, 3-iii-33: finalmente rappresentò al papa l' obligo che v'era di mantener la

.. egli sperava che presto ne l' avrebbero fatto pentire. loredano, 251:

preferibile agire, quale che possa esserne l' esito. boccaccio, dee.,

, quello di « rosso » è l' autentico interrogativo a cui il verdetto deve

bandello, 1-6 (1-88): può l' uomo da bene peccare,..

per non essere al male avvezzo, con l' aiuto de la misericordia di dio s'