giusto de'conti, i-42: donde l' oneste sue sante parole, / che move
strugge sì la mia vertute / che l' anima che move li sospiri / s'acconcia
: un gran romore che aveva mosso l' osteria. tasso, 6-41: sol de
i colpi il rimbombo intorno mosse / l' immobil terra, e risonarne i monti.
a causa del padre. presto sapemmo l' imputazione che gli veniva mossa.
il figliuolo. pallavicino, 8-29: l' oratore volendo muovere gli ascoltanti...
ai privati, egualmente a furore movendo l' universale e gl'individui, nuocerebbe ugualmente
/ non z'è speranza se non de l' inferno, / ché sola movi l'
l'inferno, / ché sola movi l' eterno consiglio. savonarola, 7-i-110: dio
lo spirito santo... muove l' anima a andare a dio. -ideare
; / no 'l mio valor, ma l' alta sua sembianza / eh'è in
artista o la sua opera, infondendo l' impulso creativo o destando sentimenti e impressioni
/... tu sola moverai l' ingegno mio / che dentro a me puoi
sola eccellenza dell'arte: manca forse l' arte e più nobile e più ingegnosa in
e sante? salmi, lvi-474: me l' onda del metauro e i sacri allori
metauro e i sacri allori / e'l' aura che ragiona / con lor sì
/ acuto odor, la panacea, l' assenzio / e l'amaro centauro e 'l
, la panacea, l'assenzio / e l' amaro centauro e 'l grave abrotano,
, la quale il lungo vagheggiare, l' armeggiare, le mattinate e l'altre
vagheggiare, l'armeggiare, le mattinate e l' altre cose simili a queste per amor
intendimento, onde a sua voglia / l' alme de'spettatori agita e move. bertola
di quelle campestri situazioni che ora muovono l' animo soavemente, ora l'agitano con
ora muovono l'animo soavemente, ora l' agitano con forza e l'ingrandiscono.
, ora l'agitano con forza e l' ingrandiscono. poerio, 3-544: ancor mi
si può o muovere o dilettare senza l' eloquenza? minturno, 444: nel narrar
1-23: veniamo a discorrere della corona. l' invenzione è bellissima e muove a segno
? tocci, 2-25: cominciò prima per l' italia e poi per tutta l'europa
per l'italia e poi per tutta l' europa ad aver quel grido il frugnuolo che
quel grido il frugnuolo che potè muovere l' invidia de'primi astrologi a scrivergli contro
. tasso, 14-502: alete è l' uno, a cui soave asperse / di
poi gli estingua. sarpi, 1-143: l' ultima sua, sì come è un
che hanno a muovere il cuore o l' immaginativa. -andare meditando o volgendo
muovervi. de sanctis, ii-15-97: l' on. deputato alfieri mi parla di certe
ducci, iii-1-332: mi ride l' anima quando ripenso che io un
dubitarono a granuela, concludendo che l' andata loro a napoli era esser
è presta al consiglio, è tarda a l' opra. a segno di terra
anonimo, i-524: in parvenza ora l' agio, / per zo n'ò
d'abito; e mi risolvo, se l' e. v. non vuol tentare
per vigor del quale mi sarà concesso l' uso del mantelletto. -menomare
muovere / il fato. -cambiare l' aspetto esteriore di qualcosa. giovannini,
sia d'alcuni marmi / che muovin l' ombre a guisa di facelle, / o
legnetto apparecchiato / a la foce de l' arno in fretta avea; / e movea
, dirittamente. d'annunzio, iv-1-6: l' ansia dell'aspettazione lo pungeva così acutamente
candor pario nude mostravansi, / a l' agitarti le forme nitide; / e
longhi crin neri e dispersi / per l' ampie spalle e pel mostaccio adusto /
busto. brusoni, 615: aveva l' orecchie d'asino e per la testa principale
ciglia / e nel purpureo albor, l' alba somiglia. pananti, i-178: colui
pananti, i-178: colui passeggia per l' anfiteatro, / e al movere degli occhi
stesso. foscolo, 333: udrà l' amica delle grazie e mia / anche
mio canto; e moverà danzante / con l' altre dee. -sm. moto
: i mal celati suoi pensier ardenti / l' altro ben vide, e mosse ad
lo stomaco si muova / a far l' effetto ch'ora in lei si sente.
: luxazione perfetta o compiuta è quando l' osso s'è del tutto mosso e dislocato
cosa che va; intendesi il modo e l' andare. dante, inf.,
, attraendosi due corpi e movendosi liberamente l' un verso l'altro, ha fra di
corpi e movendosi liberamente l'un verso l' altro, ha fra di loro un
col soave viso. fracchia, 60: l' uscio si mosse come se un soffio
in loro il muoversi mancherebbe ancor loro l' essere. giannone, i-287: da
la parte d'oriente de le dodici parti l' una d'un grado. idem,
stella si muove per lo suo epiciclo; l' altro, secondo che lo epiciclo si
dunque due moti assidui e perpetui: l' uno, cioè, comune o diurno,
con cui in un giorno naturale fa l' intiera revoluzione da oriente in occidente,
revoluzione da oriente in occidente, e l' altro a sé proprio, con cui da
sfere si movono. -sorgere (l' albaì. -anche sostant. rajberti
pescaie', e servono per far alzare l' acqua nella parte superiore del fiume o
fianco / di qua da trento l' adice percosse / o per tremoto o per
in equilibrio, né s'inclina l' uno alzando l'altro, perché l'egualità
né s'inclina l'uno alzando l' altro, perché l'egualità delle
inclina l'uno alzando l'altro, perché l' egualità delle distanze di ambedue dal
arte, / e desta i fior tra l' erba in ciascun prato. del
al taciturno / giovin mol- ceva l' olivigna fronte. montale, 1-13: meglio
58: appena ti giunge per l' aria che si muove / il suono del
terribil tempo, in tanto che tutta l' aria era occupata e oscura. serafino
poerio, 3-392: come per l' aura movono gli odori, / così
odori, / così spira piacer l' alma fidente. -fluire, defluire (
, ii-3-272: dubito che sarà peggio l' aver serrata dentro un fosso quell'acqua che
foscolo, vi-381: al mio fratei l' acqua che move / torpidamente dal gorgo leteo
che si mova bruna bruna / sotto l' ombra perpetua. idem, par.,
sì dal cerchio al centro / movesi l' acqua in un ritondo vaso, / secondo
la pietra gittata nell'acqua fa muovere l' acqua. tasso, 14-60: mover vide
ebbe rugghiato / al modo suo, l' aguta punta mosse) di qua, di
, 156-13: era il cielo a l' armonia sì intento / che non se vedea
mover foglia / tanta dolcezza avea pien l' aere e 'l vento. manzoni,
in mezzo a gli umidicci / solchi anche l' olmo screpolato muove. cinelli, 1-217
move. -incominciare a svilupparsi (l' embrione diun animale). - anche sostant
francesco da barberino, i-189: de l' offeso brama / lo mio desir che
si mosse una gran disputa così de l' uno come de l'altro. siri,
gran disputa così de l'uno come de l' altro. siri, 1-v-49:
che mi pensai di versare per la bocca l' anima, non che le interiora.
nuova, 14-11 (59): con l' altre donne mia vista gabbate, /
, / trarca, 297-10: l' atto soave, e 'l parlar saggio umile
che piagava il mio core (ancor l' acenna), / sono spariti. cicerchia
aliù che da terren valore / muove l' impresa. mamiani, 6-13: l'universo
l'impresa. mamiani, 6-13: l' universo poi in tutte sue parti armonizza
a diletto altrui, bella sirena / a l' arenose sirti o a moveva una fregiatura alta
evento, si e e parte, sì l' onda che moveva d'una d'altra
contemperar della danza al muover della canzone l' ha dante altrove. -articolarsi,
iii-471: mi è piaciuta la novella; l' ho letta tutta; non c'è
dunque un intermedio, che rende possibile l' applicazione. e questo intermedio sono i giudizi
i giudizi individuali empirici, che riducono l' eterogeneo all'omogeneo e preparano così il
certi minutissimi cubi] sempre crescendo per l' alto e per il largo, tirando
a. cocchi, ii-383: dopo l' operazione mattutina delle nostr'acque, il corpo
figuratevi vecchio e padre: e vedrete che l' adozione di nuove idee ed una cieca
ed a foscolo. qualunque cosa diverte l' attenzione da essi è dannosa e non
xvi-382: chi scrive deve seguire scrupolosamente l' indole della lingua, senza di che l'
l'indole della lingua, senza di che l' imbastardirebbe, e deve ad un tempo
culturali affini. mazzini, 3-114: l' impero austriaco, dove tutte le razze
qui ogni assegnabile criterio distintivo e appartenendo l' una e l'altra in modo omogeneo all'
criterio distintivo e appartenendo l'una e l' altra in modo omogeneo all'unica spiritualità
espresse le quantità che comprende. quando l' equazione è algebrica e intera, si
sm. antrop. teoria che nega l' esistenza di razze metamorfiche, prodotte da
incroci di razze primarie, e generalizza l' esistenza di meticci, la cui discendenza
(delle quali, ossidandosi, determina l' annerimento) dall'organismo malato; solubile
che, nelle 'salpa ', l' embrione uscì dall'uovo e quelli che produce
simili a quelli da cui vengono; talora l' animale muore dopo aver fornito gemme,
compito di abbassare e muovere all'indietro l' osso ioide; diviso in una porzione
. abitano le grandi profondità rocciose. l' omola di cuvier e l'omola barbuta s'
rocciose. l'omola di cuvier e l' omola barbuta s'incontrano nel mediterraneo.
dei due atomi o gruppi costituenti conserva l' elettrone che aveva messo in comune per
il decreto dell'autorità giudiziaria che concede l' omologazione a un determinato atto giuridico
'ex aequali 'il tempo per l' inclinata ab al tempo dell'inclinata ae sta
. che attribuisce validità, che autorizza l' uso. pasolini, 8-24: qual
società eritrea per le miniere aurifere. l' atto fu rogato dal cancelliere cacciatori notaio della
espressive. pasolini, 8-22: mentre l' osmosi col latino, di tipo eletto
il cattolicesimo... era formalmente l' unico fenomeno culturale che 'omologava 'gli
sopra questi scudi, onde rimanesse omologata l' imposizione, levato prima l'importare delle
rimanesse omologata l'imposizione, levato prima l' importare delle due tasse merci- moniale e
ideologica. pasolini, 10-32: l' antecedente ideologia voluta e imposta dal potere
il cattolicesimo, infatti, era formalmente l' unico fenomeno culturale che 'omologava '
culturale 'omo- logatore 'che è l' edonismo di massa. idem, 8-23:
. dir. civ. provvedimento con cui l' autorità giudiziaria (o, in materie
i singoli soggetti direttamente interessati (e l' autorità giudiziaria esercita detto controllo sugli atti
di affiliazione). - anche: l' apposito procedimento in camera di consiglio attraverso
procedimento in camera di consiglio attraverso cui l' autorità giudiziaria decide, mediante decreto,
v.]: 'omologazione... l' atto e l'effetto dell'omologare,
: 'omologazione... l'atto e l' effetto dell'omologare, atto dell'autorità
dei coniugi non può avere luogo senza l' omologazione del tribunale. -dir.
-dir. ammin. provvedimento con cui l' autorità amministrativa, mediante appositi organi
. -anche: il documento che certifica l' avvenuta esecuzione con esito positivo di un
di cilindrata fino a 50 cmc, l' omologazione è limitata al solo motore.
ed è arrivata la lettera di accettazione, l' omologazione e un ordine di trecento tonnellate
che un primato è stato conseguito con l' osservanza delle norme tecniche previste. 4
, il centro ha assimilato a sé l' intero paese, che era così storicamente differenziato
panoramica sull'ottocento folcloristico europeo, come l' unica che riduca una complessa e ribollente
di conscio o inconscio dramma, quando l' omologazione interpretativa del 'novecentismo 'comincerà
strade se non fanno pigliare in odio l' angolo retto e l'omologia.
fanno pigliare in odio l'angolo retto e l' omologia. 2. anat.
organi pari, quello del lato sinistro è l' omologo di quello del lato destro.
5. filos. nella dottrina stoica, l' accordo con la natura quale regola fondamentale
. - in partic.: secondo l' omologia che intercorre fra strutture letterarie
. pasolini, 4-54: egli [l' autore] non può, in quanto
a un altro; che ne ha l' aspetto, le caratteristiche, l'origine,
ha l'aspetto, le caratteristiche, l' origine, la struttura, le funzioni
coll'analogia dei nostri corpi elementari, ponendo l' etere omologo alla nostra aria [ecc
connotati razziali. pasolini, 4-54: l' unica operazione liberatoria non può rappresentare che
elemento della coppia di origine paterna, l' altro di origine materna).
più gruppi = ch2. -serie omologa: l' insieme di tali composti. tommaseo
, con cui fa sforzo di conseguire l' elettricità contraria. tommaseo [s. v
che, in figure simili, sono l' uno corrispondente dell'altro (con partic
, avendo basi eguali, sono come l' altezze. -diretto (una proporzione
. forma di mimetismo animale per cui l' organismo assume forme, atteggiamenti e comportamenti
atteggiamenti e comportamenti che ne rendono difficile l' individuazione nell'ambiente circostante.
di un organo asportato, in cui l' elemento nuovo è di struttura simile a
.., discese a ricevere l' altro i. r. meno pelato di
viso mongolico. calvino, 6-74: l' uomo s'avvicinai: è grande e
, 5-196: quella fra- gilezza, l' omonimia col gonzaga, gli facevano un'aureola
scuola. ferd. martini, 4-24: l' adelaide ogni sera, prima di darmi
che indica in rapporto con chi sussiste l' omonimia. tommaseo, xcvii-1-58: si
dalla simiglianza tra vari metameri (con l' eccezione delle estremità del corpo) e
amore, ad che non spingi l' animi di mortali, che per virtute delle
di circa 80 km, separa l' omosfera dall'eterosfera, risultando pressoché
sintesi organiche, che si ottiene riscaldando l' acido a-omoprotocatechico, si presenta solido,
] per davanti sopra le clavicole e l' altro sopra l'omoplate. lessona, 1021
sopra le clavicole e l'altro sopra l' omoplate. lessona, 1021: 'omo-
estende dal margine superiore dell'omoplata dietro l' incavatura coracoidea ai lati del margine inferiore
elettrico. -macchina omopolare: nella quale l' indotto subisce un flusso magnetico induttore di
. -stretta omorganica: nelle affricate, l' articolazione alveolare fricativa che segue immediatamente a
tutte le parti, essendone invece diversa l' intonazione. -anche: la caratteristica simultaneità
aderenze di folla, gli à fatto sognare l' impero. soldati, 2-339: i
papini] come plausibile e probabile l' ipotesi di rapporti omoses suali
seco stesso. comisso, 17-137: l' omosessualità è la causa dell'impero romano
aderenze di folla, gli à fatto sognare l' impero. g. bassani, 3-263
mente, / là dov'era assediato l' omostante, / intorno n'era assa'gente
variare con continuità fino a coincidere con l' altra e viceversa. 2.
volto nella stessa direzione del seme (l' embrione). 2. per
di faggio; si ottiene, insieme con l' etere monometilico, per reazione dell'omopirocatecolo
/ ché dopo tante nobili speranze / l' ultimo tuo destino è ancora e sempre /
tuo destino è ancora e sempre / l' oltraggio uxorio. 2. uomo
il comunismo! -irruppe alessandro senza guardar l' omuncolo -il comunismo lo piantano i tuoi
un omuncolo rossiccio. butti, 199: l' ospite... era un omuncolo
savinio, 12-250: ricordo... l' indignazione di alcuni omuncoli alla rappresentazione del
40-154: la sognante è forzata a sposare l' omuncolo stipendiato, epitome di tutte le
filosofo ha pien del tuo concetto / l' utero della mente, / per quanto è
berretto. / vero è ch'un foggia l' umuncolo interno, / e l'altro
foggia l'umuncolo interno, / e l' altro, a furia di cercargli il pelo
pelo, / si lo stroppia o l' uccide. thovez, 1-56: alla rossa
/ non à i color in cui l' insonne omuncolo / sogna scompor la essenza de
, 8-i-243: questo arnes salvatico, che l' uomo chiama onagro, a ciascuna ora
notte grida una volta, sì che l' uomo può bene conoscere le ore.
cacciando dappresso, sicché nel mezzo sorprendessero l' onagro. gabrielli, 12-70: pugnan
s'avvoltoli, / e di sé invogli l' onagro del mugnaio. -disus
paese poi è fatto degno di regnarvi l' onagro. carducci, ii-15-12: sono incaricati
sono incaricati o straordinari professori di romanzeria l' onagro renier e il cagnoletto novati,
romano). giamboni, 7-167: l' onagro, cioè mangano o altro difi-
ttvoc; 'asino'e scypio ^ 'selvatico'; l' uso metaforico nel signif. n.
, è spiegato da ammiano marcellino con l' abitudine dell'animale a lanciare sassi con
b. croce, iv-12-205: l' altro pericolo, quello degli ignoranti che
questa teoria [di malthus] si legittima l' infanticidio, s'impediscono i matrimoni (
si favoriscono gli appetiti contro natura e l' onanismo coniugale. 2. per
gira / una va in fregola / l' altra sospira. / (tal meccanismo /
! b. croce, ii-3-328: l' onore è il 'solletico ', peggio ancora
. -i). persona che pratica l' onanismo; masturbatore. papini, 27-969
, viii-213: joyce anche lui interpretò l' odissea alla maniera moderna... fece
). che riguarda, che concerne l' onanismo; caratterizzato da onanismo.
. ontano. boterò, 11-45: l' onaro de gli stagni si diletta, /
carta e onchio- stro, e tutto l' ordine della sua vita scrisse quivi.
più oscillanti intorno ai 30 gr; dopo l' adozione del sistema decimale, è ancora
del guelfo da danari trenta l' uno e quella da quindici danari di
pino, l-1-118: non però intendo vaghezza l' azzurro oltramarino da sessanta scudi l'onzia
vaghezza l'azzurro oltramarino da sessanta scudi l' onzia o la bella laca. l
cupetta. turbolo, 1-i-289: tra l' oro e l'argento è stata antichissima
turbolo, 1-i-289: tra l'oro e l' argento è stata antichissima proporzione di valuta
coppella. p. verri, 3-iii-234: l' oncia d'argento fino si valuta in
ne hai appena un'oncia, ma ce l' hai ». -con riferimento a entità
. bandello, 1-21 (i-246ì: l' animo vostro... più stima fa
, condannati i prestatori che imbolata avevan l' arca in diece once, liberò ruggieri
e di volumi si usarono rispettivamente anche l' oncia quadrata e l'oncia cubica).
usarono rispettivamente anche l'oncia quadrata e l' oncia cubica). rustico, vi-163
, e 'l piè è unce 18 e l' uncia è punti 18 e li 2
once cubiche alle quali è eguale tutta l' acqua. algarotti, 1-vi-170: il pavimento
sconcia. ariosto, 24-101: né perde l' un, né l'altro acquista il
: né perde l'un, né l' altro acquista il prato, / ma come
amico si sconcia / e nollo scorda o l' abbandona un'oncia, / né aiutarlo
dezza della bocca da cui fuoriesce l' acqua. - oncia magistrale:
secondi. trattati antichi, 59: l' ora si è quattro punti, el punto
momento si e dodici once, [l' oncia] quarantasette atomi: l'atomo non
[l'oncia] quarantasette atomi: l' atomo non si può dividere. garzoni
può dividere. garzoni, 1-103: l' ora... si divide in sessanta
...: benché altri dopo l' ora pongono il punto, che contiene
contiene dodici oncie; dopo il momento l' oncia, che contiene quarantasette atomi;
, che contiene quarantasette atomi; dopo l' oncia l'atomo indivisibile.
contiene quarantasette atomi; dopo l'oncia l' atomo indivisibile. 10.
mostrarsi di parte. burchiello, 99: l' abbi minosso in suo procinto / e
. rovani, 5-54: gettato l' occhio ad una daghetta acuta che teneva appesa
onza, pian piano voglio che diamo l' acqua al giardino, per non far nascere
si studiano a lione a fare entrare l' argento e l'oro a once nei drappi
lione a fare entrare l'argento e l' oro a once nei drappi che fabbricano per
sull'undici once per cascare, / ma l' apparenza non ci può ingannare?
ché così me'risplendon per le mura / l' imagin de'poeti e magre e sconce
in luoghi ombrosi e strani. -intaccare l' oncia', rubare sul peso. menzini
, 5-289: almen di lui si sa l' usanza sconcia / d'aver dipinto la
e poi sognar lo staio e intaccar l' oncia. -misurare la libbra di
carne e una libbra di malizia', l' aumento della malizia nei fanciulli supera di
amicizia che una libbra di consanguineità: l' amicizia ha molto più valore della parentela
farci scriver sopra in caratteri unciali l' inscrizione dell'ariosto. cuoco, 2-i-6:
intorno al 200 di roma) istituì l' asse librale; che nella guerra punica prima
prima (cominciò verso il 490) l' asse fu ridotto a due once; che
sf. oncia (e vi è connessa l' idea della poca quantità).
cardinale ruffo] ch'egli avrebbe riformato l' onciario, (il catasto), «
in once. romagnosi, 4-848: l' ampliazione della bocca non può mai eccedere
o più luci ed estrarre per le medesime l' acqua competente. cattaneo, ii-1-150:
sf. oncia (e vi è connessa l' idea della poca quantità).
uno sforzo simile al singhiozzo. * ha l' onco '. 'cibo grave,
che, ritornando a galla, fa venir l' onco '. è dell'uso familiare
* aonco conato al vomito col suono che l' accompagna. a livorno: '
a tendenza picnotica, che possono costituire l' elemento prevalente di tumori benigni o maligni
. medie. che concerne, riguarda l' oncologia. -reparto oncologico: reparto di
figur. montale, 10-17: vasto l' appartamento del grande oncologo, / sempre
misurare la pressione minima necessaria per separare l' acqua dai colloidi). = voce
terapia dei tu mori mediante l' impiego di radiazioni. = voce
pria di alcune sostanze, di fissare l' acqua: è un carattere specifico dei
ri guarda, che concerne l' oncosi. -pressione oncotica'. grado di
cui le micelle colloidali fissano e trattengono l' acqua. oncotomìa, sf.
'oncotomia': s'indica con questa voce l' apertura che si fa di un tumore o
medie. che riguarda, che concerne l' accrescimento di un tumore. =
vento o da altre forze che turbano l' equilibrio del livello; la massa d'acqua
di posa, / come nel mare l' onda. chiaro davanzati, xxvi-3: quando
, / de lo suo tempestare gitta l' onda. dante, inf., 7-22
inf., 7-22: come fa l' onda là sovra cariddi / che si frange
idem, purg., 10-9: come l' onda che fugge e s'appressa.
onda temendo. leonardo, 2-548: l' onda e impression di percussion refressa, la
proporzion della maggiore o minor percussione. l' onda mai è sola, ma è
, quanto son le inequalità che ha l' obbietto dove tale onda si genera. in
in un medesimo tempo si moverà sopra l' onda massima d'un pelago innumerabili altre
dell'altre incidenti mai impediscano il corso l' una all'altra. l'onde d'equal
il corso l'una all'altra. l' onde d'equal grandezze moto e potenzia
contrari moti, refrettano infra angoli equali l' una dalla percussion dell'altra. quell'
percussione; e così de converso. l' onda generata in piccoli pelaghi molte volte va
da maggiore o minor potenzia nascano. l' onda massima si veste di varie onde,
retti di ciascuna onda... mai l' una onda penetra l'altra, ma
.. mai l'una onda penetra l' altra, ma sol si refrettano dal loco
in parte ribattuta verso la superficie, l' acqua corrente cagiona un gonfiamento nella propria
ché alla poppa raminga le ritolse / l' onda incitata dagl'inferni dei. manzoni,
sp., 8 (143): l' onda segata dalla barca, riunendosi dietro
ii-105: sul capo al naufrago / l' onda s'avvolve e pesa, / l'
l'onda s'avvolve e pesa, / l' onda su cui del misero, /
in un sussurro tonde. / sembra che l' una dopo l'altra salga / per
. / sembra che l'una dopo l' altra salga / per veder meglio. ungaretti
/ d'amendue li emisperi e tocca l' onda / sotto sobilla caino e le spine
: nel monte che si leva più da l' onda / fu'io, con vita
giorno matutino, / e sì come fra l' unde e il ciel suspeso / va
1-i-719: sia lontano ogni cimento, / l' onda sia tranquilla e pura, /
corso de'venti che si vede correre l' onda per le campagne e le biade non
talor ne la chiara onda fresca / l' asciutte labra, e con le man
verno indura, / striscian gli abitator de l' orsa algente. forteguerri, 26-59:
la natura. ungaretti, ii-71: rotto l' indugio sotto tonda / torna a rapirsi
strada al parer mio / che tira l' uomo a la seconda vita / lontan da
la seconda vita / lontan da tonda de l' eterno oblio. c. i.
m'avrebbe involto / la pallid'onda de l' eterno oblio, / signor, degna
bianca e frali dita / di chi l' offerse, di lei / che ha l'
l'offerse, di lei / che ha l' anima più pallida e appassita / dell'
poi levate le tovaglie e data / l' acqua a le man con limpidissim'onda,
acque opportune / il tiranno occupò. l' onda che resta / a misura fra noi
33: le fogliette raggrinzite imploravano abbondante l' onda del cielo. 7.
onda del cielo. 7. l' effusione delle lacrime, il flusso continuo
li occhi escono onde / da bagnar l' erbe e da crollare i boschi. g
sdegno da'begli occhi stilla, / l' affettuoso pianto egli confonde. ciro di
, ii-11-50: fai bene a legger l' ariosto...: una volta avvezzatisi
onda di stile e di verso, l' uomo, o la signora, le si
quei prodi. panzini, ii-61: l' acuto critico distingue le onde dello stile commosso
di resistere a quell'onda di parole con l' opporre di tanto in tanto, in
ariostea. thovez, 121: lessi l' elogio dell'austerità carducciana fatto da gabriele
tasso, 4-30: fa nove crespe l' aura al crin disciolto, / che
panzini, i-417: raccolse nella mano l' onda della gonna. jovine, 5-77:
ombra ospitale / ed io contemplo con l' occhio bramoso / tonda del petto che
, 53: chiuse gli occhi per concentrare l' attenzione suu'oifatto e cominciò a tirare
par d'essere in cielo, or ne l' abisso. niccolini, ii-487: nati
voi soli? pareto, 819: l' osservazione ci fa conoscere che, per
quale, con uno impetuoso assalto investendo l' imperiale, la caricò in maniera che
genti. borgese, 1-253: dentro l' onda pesante della folla volteggiavano alcune sgualdrine
grande quantità, copiosamente. meditazione sopra l' albero della croce, 1-38: quant'ella
croce, 1-38: quant'ella fu l' ansietà e '1 trambasciamento in quell'ora nello
. cecco d'ascoli, 2144: l' uom, morendo poi con questa donna
, / e dei sospiri fa quieta l' onna. s. giovanni crisostomo volgar.
tommaseo, 1-73: che sarebbe mai l' uomo se... la consonanza delle
6-83: anche tonda di giovinezza che l' amore per alina gli aveva riportato, che
le complicazioni, i pericoli in cui l' uomo si dibatte e che lo insidiano moralmente
esilio: costringa la mia mente sotto l' ombra delle tue alie, fuggendo all'onde
rinaldeschi, 1-88: sentendosi... l' uomo essere nel profondo de'peccati e
fiume e onda de'tempi, se l' impeto e diluvio della fortuna c'interrompe la
del mondo. aleardi, 1-466: l' angoscia / come pietra scagliata in fondo al
, cura. salvini, 39-iv-155: l' animo non è dissipato e sparso nella
de'violini. / coprì tonda de l' orchestra la reai confessione. capuana, 1-iii-13
musicale. ricci signorini, v-350: l' onda delle campane, che cantan la festa
mandorle tenere degli occhi, / per l' astuzia dei tuoi pronti stupori. emanuelli
di allegria demolitrice. 30. l' affermarsi, l'imporsi, il diffondersi rapido
. 30. l'affermarsi, l' imporsi, il diffondersi rapido e vasto
, i suoi facen- dieri facevano mover l' onda da lontano. mazzini, 51-
il delitto non potrebbe compirsi nel segreto. l' onda dell'opinione avrebbe tempo per ingrossarsi
: la feudalità arrestò coi propri castelli l' onda lunga delle invasioni barbariche, e si
erano persone che in passato avevano seguita l' onda dei più. -andazzo.
non vo'che risponda / e fuggi l' onda / ch'a questa donna possa /
. -onde longitudinali'. quelle in cui l' oscillazione avviene con direzione coincidente a quella
. -onde trasversali: quelle in cui l' oscillazione ha direzione perpendicolare a quella di
segreto e più ridutto / in cui l' onda del suono alfin s'ingorga,
1 nervo ascoltator, quasi condutto, / l' attinge quindi e nel cervel lo sgorga
che rimandano i suoni articolati e formano l' eco più fiate replicata. algarotti, 1-iii-315
di quel suono... poi l' ultim'onda sonora si spense.
procolo si ostinava a mettere in azione l' apparecchio,... provava questa
-numero d'onda', numero che rappresenta l' inverso della lunghezza d'onda, e corrisponde
dal marconi. soffici, iii-413: l' invenzione del nostro marconi non era se
della tunica muscolare dell'intestino che produce l' avanzamento del materiale contenuto. -onda muscolare
, manifestazioni bioelettriche transitorie, connesse con l' attività del sistema nervoso centrale, rilevabili
del sistema nervoso centrale, rilevabili con l' elettroencefalografia. -disus. onda sanguigna:
: ammesso dai più de'fisiologi che l' onda sanguigna posteriormente cacciata dal cuore corra
ondulata (e serve come protezione contro l' erosione causata dalle acque nei terreni in
dentello, il bottaccio,... l' onda o vero la gola. barbaro
un movimento sismico. roberto cassinis [l' unità, 25-x1-1980], 3: le
b. pitti, 1-10: portano proprio l' arme come noi portiamo, ciò è
la purgata vena, / che con l' util talor tempra l'onesto, / o
/ che con l'util talor tempra l' onesto, / o fa * 1 giudice
manzini, 8-22: era come disporre l' anima sulla medesima onda di chi mi
, 6-248: adesso... traduco l' esperienza in termini di reminiscenza, capisco
d. bartoli, io-io: se l' oceano fosse una pianura infinita, i
un grande arco di pietra scamozzato mostrava l' ossatura rossa dei mattoni che, bagnati dall'
; la var. ónna, con l' assimilazione del nesso -nd-a e di area
i poeti... la chiamarono [l' acqua] liquida, argentea
339: eui cadde nella ferita, e l' armi diedero suono; e morendo domanda
la man trepida, le ondanti creste de l' elmo / posate a terra, il
. foscolo, iii-1-319: già movea l' esercito e rassembra / ondante incendio a
iii-3-22: al gran raggio / de l' estate si muore e incontro al rombo /
finestre,... / sboccò l' avanguardia / degli acri vapori, / balenarono
g. rucellai, 9-8: io l' ho vedute... /..
[le api] bere e solcar l' acqua in tanto / l'undanti foglie,
e solcar l'acqua in tanto / l' undanti foglie, che ti par vedere
la barca ondante / rifiorito, tra l' ambra e l'ametista / de 'l vespero
/ rifiorito, tra l'ambra e l' ametista / de 'l vespero, su 'l
allindante su gli omeri / peplo che l' erettèe nuore sudàr. graf, 5-287
noi cinque, sì che cert / ciascun l' avesse nello scudo ondant. ondare
per albe e meriggi e tramonti / l' aerato seren tu puoi ondare.
ma lui era già lontano, presso l' ultima casa, al margine della campagna che
, 5-61: nel volere far star l' acqua in piano ci è grandissima difficultà,
. guerrazzi, 2-681: per quanto l' occhio si spingeva lontano si vedevano miriadi
1-138: oh allora sballottati / come l' osso di seppia dalle ondate / svanire a
ch'entra nel pomario / vi rimena l' ondata della vita. 3
ne possono conseguire; il movimento, l' ondeggiamento stesso, e anche il colpo
stesso, e anche il colpo, l' urto che tale massa produce o provoca
, 121: io le sognai così dentro l' aurora, / nei crepuscoli d'oro
per traverso sul giaciglio del santo. l' ondata empie la caverna. tutti cadono
il passo e rompendo a viva forza l' ondata di popolo che si faceva più
tarquinia, vulci. piovene, 10-95: l' america è un paese fatto di ondate
loro e s'accende per noi l' incrocio è ancora occupato dalla loro ondata bloccata
proprio impeto, talvolta sopravanzarla per continuare l' azione ». ahimè, la metafora aveva
due essere le ondate del fumo su l' etna. capuana, n-271: il severo
aveva due balconi, uno a levante l' altro a mezzogiorno, e una larga ondata
a ondate. de amicis, xii-108: l' aria corrente sulle giardiniere aperte agitava sul
lunga durata. ginanni, 1-296: l' egregio hales rapporta per verità
della vita. pecchi, 10-16: l' ondata delle chiacchiere, dotte e argute,
un desiderio, di un'ispirazione; l' aspetto esterno, sensibile, fisico di
18-198: egli si sentì piombar addosso l' ondata straziante del tempo trascorso. cicognani,
via ogni inquinamento amaro, e rinfrescato l' amore. guglielminetti, 3-62: correre
detto, si ingrandiva fino a raccogliere l' intero popolo francese, eccetto i comunisti
, ringhiosi e malinconici '. 'l' ondata sta per ingrossarsi e straripare 'quelli
classicismo del primo ottocento, che l' ondata roman tica aveva in
viltà. piovene, 7-280: dopo l' ondata aristocratica, ab biamo
aristocratica, ab biamo oggi l' ondata di una teologia demagogica. paso
innova zioni pascoliane, e l' instabilità, spregiudicata, della lin
(e, in partic., l' espressione ondata del, di o al
a quello che torce gli alberi fra l' una e l'altra ondata elei temporale
che torce gli alberi fra l'una e l' altra ondata elei temporale.
9. forza, impulso (e l' effetto che ne consegue). brancati
sussulto tutta la scala burocratica, poiché l' ondata della loro potenza...
fisica). torricelli, 141: l' istesso fanno le linee o, per dir
linee o, per dir meglio, l' ondate degli increspamenti sonori per l'aria.
meglio, l'ondate degli increspamenti sonori per l' aria. 12. panneggio ampio
suoi. -prendere il tempo con l' ondata', nel gergo marinaresco, approfittare
del momento in cui un'onda raggiunge l' altezza maggiore per trasbordare da un'imbarcazione
che significa cogliere il momento in cui l' onda è alla sua maggiore altezza per salir
quella degli altri ratti, in luogo che l' ondatra del canada l'ha lunghissima.
in luogo che l'ondatra del canada l' ha lunghissima. è grosso quanto un coniglio
sonoro e per le misurate ondazioni che l' invian per l'aria. segneri,
le misurate ondazioni che l'invian per l' aria. segneri, iv-49: se
suono a ragione; o, tesi, l' avreb- bono con le loro ondazioni raddoppiato
degli ubriachi] n'ascendono, divaricandosi l' unione de'nervi ottici, si raddoppiano
, impulso. leonardo, 2-303: l' acqua, che per ondazione di vento
per ogne villa, / fin che l' avrà rimessa ne lo 'nferno, / là
sua e colà la riportò onde levata l' avea. giov. cavalcanti, 340:
fiammifero e gli feci scudo della mano; l' oscurità e una folata di vento,
di rose in quel bel volto / fra l' avorio si sparge e si confonde,
? a versailles d'onde portaron via l' antico monarca le pesciaiole di parigi?
con un spirito dolce che conforta / l' anima mia chea è quasi che morta
è quasi che morta, / tanto l' è stata la partenza grave? petrarca,
., 1-136: qual elli scelse / l' umile pianta, cotal si rinacque /
cotal si rinacque / subitamente là onde l' avelse. idem, par.,
. ariosto, 15-49: giace tra l' alto fiume e la palude / picciol
e la palude / picciol sentier ne l' arenosa riva: / la solitaria casa lo
intorno teste e membra nude / de l' infelice gente che v'arriva. /
/ con una forcatella di sue spine / l' uom della villa quando l'uva imbruna
spine / l'uom della villa quando l' uva imbruna, / che non era la
, in un altro affatto è riserrata l' entrata. caro, 12-i-154: farei.
celestro di sotto. tansillo, 1-283: l' altrier passando il gplfo, onde si
: or considera e vede donde passarono l' operazioni di setenasso. unde passarono?
... / al foco onde bollian l' anime nere. b. corsini, 1-38
alfin colà si posa, / onde con l' ombra sua fresca e gradita / par
sua fresca e gradita / par che l' inviti una gran quercia annosa. mazza
fin piacimento / per dolce pensamento -tutte l' ore. stefano protonotaro o pier della
delli uomini e delle bestie ed unde è l' acqua e lo foco. boccaccio,
onde facilmente si può giudicare esser ritratto l' uso d'ogni poema atto a spettacolo
, ii-139: mostra quintiliano onde nasca l' altezza delle metafore. alfieri, 1-128
ài feruto / de lo dardo de l' auro, ond'ò gran male. ruggerone
gente. g. capponi, 1-i-285: l' affetto è simpatico, e rapidamente si
. petrarca, 220-1: onde tolse amor l' oro, e di qual vena,
, 1-204: a tanto rumor, da l' antro uscito / il gran nettuno,
38: quindi i fanciulli, doppo l' anno quarto, corrono pericolo nel 7 e
nel 7 e nel 9. e l' anno 63 è pericolosissimo a'vecchi. onde
onde coteste imaginazioni avessero origine è difficile l' assegnare. -a indicare derivazione etimologica.
dante, conv., iv-vi-5: l' altro principio onde * autore 'discende
1-155: sol di bacco talor si vibra l' asta, / onde vino e non
generose voglie, ne avrà onde lodarsi l' architettura. carducci, iii-1-76: né fra
padre caddero / sovente i fuochi e l' ira. d'annunzio, ii-491:
gioire. 7. a indicare l' agente o la causa efficiente: da
sospirare / vi porria certa fare / de l' amorosa fiamma, unde'eo so involto
petrarca, 96-4: io son de l' aspettar ornai sì vinto / e de la
sercambi, 1-i-477: und'è venuto che l' officiale della grassa, del quale stamane
grassa, del quale stamane vi parlammo, l' avete cassato, che sapete v'avevano
voglia dire parole onde inzighi e accenda l' animo dell'uditore contra alcuna persona.
... /... / l' arco, ond'apollo uccise il fier serpente
. parini, giorno, i-273: l' un di soavi essenze intrisa spugna /
/ onde tergere i denti, e l' altro appresta / ad imbianchir le guance
. foscolo, gr., i-145: l' ambrosio umore ond'è irrorato il seno
nato non era / dal sen della terra l' alloro / onde tu avresti potuto incoronarlo
e distringe. fra giordano, 5-142: l' altro modo onde s'acquistano le cose
potere solo quando si sappia apprenderle con l' animo stesso onde le ha apprese e
le ha apprese e se le appropria l' artista o gli artisti che le hanno
è intravenuto) / m'abbia tolto l' onor, onde noi donne, / come
. dante, par., 20-112: l' anima gloriosa onde si parla. libro
: tu doveresti essere lieto che io l' avessi morta, acciocché ella non ti
figliuola fusse maculata e svergognata, egli l' uccise colle sue mani. buonarroti il
que gl'infermi, onde l' altrieri / sentimmo ragionar, pazzi in
, 21-58: questi / i diletti, l' amor, l'opre, gli
questi / i diletti, l'amor, l' opre, gli eventi / onde
marino, 17-3: quanto invidia al sol l' aureo splendore, / che va scorrendo
con un raggio ardente e vivo / visitar l' altro sole, ond'egli è privo
brami, / è secco il fonte e l' onde, / né piango e non
ii-1-30: sì, sì, esortate l' amico vostro a ridere, per che
campi elisi la tua alma / fra l' altre eterne più famosa volga. / priego
accorge / d'uom che tenti scoprir l' accese voglie; / or gli s'invola
e tendono / nude le braccia su l' amato capo / del lor caro lattante
trucidarsi scambievolmente su'nostri campi onde liberare l' italia! [sostituito da] manzoni
quale se odorava la premura di vendere l' avrebbe menato per le lunghe,
nella tracia polve / giacque ruma immensa / l' italica virtute, onde alle valli /
questo suo debole non poteva non mortificare l' orgoglio dei familiari,... onde
prego fare, ch'el pareva che l' amore fosse straniato, s'ello volesse in
ciò ch'è primero, / e poi l' arte lo segue e lo dirima:
chi più sente de palchima. / unde l' alchima verace non crido, / perch'
e 'l grande scempio / che fece l' arbia colorata in rosso, / tal orazion
cibo che dà fame insiememente e nutrica l' anima, ché altrimenti non sarebbe cibo dilec-
non fosse. unde noi vediamo che l' anima che si consuma in questa fornace
, nel pigliare uno stato, debbe l' occupatore di esso discorrere tutte quelle offese
corse per tutta italia, ch'egli [l' imperatore] avea fatto accordo con gli
le quali aveano questa efficacia, che l' una avea a togliere la memoria e l'
l'una avea a togliere la memoria e l' altra a renderla. leggende di santi
ariento o di perle, tutto pienamente l' aveva dal marito, tanto era el disor
vassalli dei signori del regno, per l' impotenza del re, con più libero
, i-176: per trentanni poi proseguesi l' opera, senza dar un passo indietro;
divise il mare e si fece stabile l' ondeggiamento dell'acque. giorgio dati, 1-137
al pignone. segneri, iv-194: l' ago della bussola...,
. cattaneo, i-253: una nave su l' acqua... va scostandosi e
va scostandosi e accostandosi alla riva secondo l' ondeggiamento. pascoli, 1117: era
qual sia e quanto l' ondeggiamento e commozion della nave.
simil. il muoversi, il piegarsi, l' ondeggiare al soffio del vento di un
f. f. frugoni, 2-176: l' ondeggiamento degli sguardi e il gorgoglio delle
, vi- 222: rassettato dalla calma l' ondeggiamento di quel popolo, ripigliò il
: sotto il suo scialletto turchino, l' ondeggiamento visibile del seno attestava le pulsazioni
] diversamente avvenati e nelle secature secondo l' occorso delle vene si veggono vari ondeggiamenti
cupole e cupolini. bertola, 44: l' aspetto di ondeggiamento anche negli oggetti
molto bene il moto delle viscere e l' ondeggiamento de'liquori in esse contenuti.
contenuti. salvini, 39-i-169: secondo l' opinione degli antichi fisici, tutti i
esse s'increspano e maggiore si fa l' ondeggiamento che si propaga al nervo intercostale
fatto in ogni modo a nostro dispetto l' immaginarci ancora fuori d'iddio il niente
modo di dire a morire languide languide l' ultime espansioni e ondeggiamenti dell'essenza divina
ondeggiamento, che si va distendendo per l' aria, muove e fa vibrare non solamente
. magalotti, 21-156: siccome veggiamo l' acqua incresparsi in giro per una pietruzza
suono appelliamo. campania, 16-49: l' aria da quel centro, ove il
una trattazione. algarotti, 1-iv-95: l' endecasillabo sciolto non istor- pia o snerva
alla lingua italiana cercò di snaturarla, affettando l' in- versioni della latina e l'ondeggiamento
affettando l'in- versioni della latina e l' ondeggiamento periodico. muovo giornale enciclopedico,
su 1 fine d'agosto da torino l' ambasciadore bettunes,... propose
facile il riconoscere che la disparità e l' ondeggiamento delle opinioni deve naturalmente comparire,
rimangono ancora incerti. foscolo, vii-16: l' umano genere turba coi timori la voluttà
strumenti ad arco, didascalia che prescrive l' aumento o la diminuzione dell'intensità dei
nella medesima arcata, intensificandone o riducendone l' intensità, donde il carattere ondulato della
i-199: tutte quelle cose sono passate come l' ombra, come la nave che ha
, come la nave che ha trapassato l' acqua ondeggiante, le pedate della quale
in minor loco. magalotti, 23-239: l' università dell'acque che ricoprono la faccia
da una conca d'acqua / a l' opposta parete o sotto il tetto / vi
? e a'gettati sul lido come l' arena? e a gli spiranti come l'
l'arena? e a gli spiranti come l' aria? -galleggiante (su un
a tondeggianti spighe. cesarotti, 1-vii-110: l' ondeggiante / di folti bossi pallido citoro
, iii-4-131: passa crollando i lauri l' immensa sonante epopea / come turbin di
e pericolante, senta di continuo mancargli l' appoggio, dovunque egli posi il piede
f. m. zanotti, 1-8-20: l' ondeggiante spiega insegna a i venti.
croce italica. pascoli, 1355: l' armi ettore ha, il guerriero dall'
carducci, iii-2- 414: sotto l' ombra de'tuoi segni santi / decio consacra
decio consacra a gl'infernati iddèi / l' alma e le mille affronta aste ondeggianti
fila dei miti antichi ondeggianti ancora per l' aere di primavera nei crepuscoli tinti in
sibilla il pio troiano. / per l' agitato in ondeggiamenti giri / aereo vano il
angosciosi, affannosi (una persona, l' animo, la mente). canaldo
maraviglia che ora la reazione abbia preso l' offensiva e il governo stia sulla difensiva
incalmò lusinghiera. cesarotti, 1-xxxii-2: l' ondeggiante piena / di miste idée che
civiltà europea, altre ondeggianti tuttavia fra l' incivilimento e la primitiva barbarie, son
era folta di oggetti, ondeggianti tra l' esotismo veneto e quello asburgico.
ondeggiante liberò tutto il mondo, accocciando l' arca di belle tavole. bembo, io-iv-385
la morte di tanti re, i quali l' uno dopo l'altro erano stati crudelmente
re, i quali l'uno dopo l' altro erano stati crudelmente uccisi. e.
e. scala, prol.: l' ungheria, ondeggiante per secoli ne'marosi dell'
gente ha perduto, vostra colpa, l' antica lor religione, e son rimasi empi
provvisorio. govoni, 3-112: sommersa l' ondeggiante caravella / della vita nel mare
.., ondeggianti a guisa de l' oceano per la varietà de le quistioni,
ne tonde, prima le rompono con l' acume, poi l'acquetano con la
prima le rompono con l'acume, poi l' acquetano con la gravità.
ancora che fosse gustata la vita e l' amore: tale è silvia o nerina
ii-6-26: è avvenuto che il vago, l' indeciso, tondeggiante, il vaporoso.
riva i flutti increspa / e ne l' ultima arena ondeggia e spuma. nannini
allora ondeggerà nel mare / del nettare l' azzurra acqua. barilli, 5-61:
infame per fabulosi mostri e pericoloso per l' ondeggiare. d. battoli,
quasi insieme due pietre in competente distanza l' una dall'altra, vidi i circoli di
di que'due centri incavalcarsi e passar l' un né sopra né sotto né attraverso
, se non fosse stato il tremolare e l' ondeggiar leggiero della luna, che vi
del vaso al sottoposto ardore / voluminosa l' acqua ondeggia e fuma.
, 297: spoglia d'orgoglio ornai l' animo altero, / né far, piagando
, par., 4-115: cotal fu l' ondeggiar del santo rio / ch'uscì
e questo con la sua agilità aiuti l' altro a correre e ondeggiare, sì che
or, girando a torno, [l' anitra] a sé fa giro / di
di poca spuma; or, su l' ondosa sponda / ondeggiando essa ancor, scherza
5. letter. cedere sotto l' impeto delle acque (un argine)
i-244: ondeggia alta e s'adira / l' erba vicina alla futura sega. poliziano
: splen- deano i fiori ed ondeggiavan l' erbe. tassoni, 1-6: zefiro
zefiro ondeggiar facea su 'l lito / l' erbetta molle e i fior vaghi e
i campi. betocchi, i-96: l' acacia ondeggia, e i suoi pianti /
, e i suoi pianti / prepara l' usignolo. quasimodo, 6-87: il nérito
/ la gonna che il sostiene e che l' adombra, / dopo breve ondeggiar tosto
, lanciandosi il primo di sotto con l' ondeggiare che fanno tutti insieme, cerca di
piede penzolon t'appesi? / fra l' atre nubi dell'immenso vóto / tu pendola
carducci, 737: ecco, mugge l' orribile corteo: / la fiera testa
, vi-385: appresentosse, / rompendo l' aer con l'ondeggiar de'vanni,
appresentosse, / rompendo l'aer con l' ondeggiar de'vanni, / dell'etiope
scale risalgon le tre popolane / con l' acqua ne le conche, giulive ridendo
giulive ridendo; ed i lombi / sotto l' incarco ondeggiano a 'l ritmo de'passi
tersa e pura, / eh'a l' aura su la neve ondeggi e vole.
e dati al vento e serpeggiando per l' aria, o voglian dire ondeggiando, rendono
la donna mia se del bel crine / l' oro al vento ondeggiar avvien ch'io
che di chiome equine / alto su l' elmo orribilmente ondeggia. leopardi, 32-279
da la cui bocca, / tra l' ondeggiar de 1 candidi capelli, / la
i-1-239: odi qual vola / fra l' ondeggiar de gli odorati fumi / inno sonoro
quella, ond'essi fanno brandire e ondeggiar l' aria fino al timpano dell'orecchio,
tempesta / ondeggia in aria e gira oltre l' usanza. -volare, volteggiare nell'
. ciampoli, 74: narrasi che l' isola di deio, ove si finse
[le comete] / per wltre vie l' impetuoso impulso, / onde, segnando
eccentriche al pianeta / forbite immense per l' aperto cielo, / ondeggian vorticose e
morte. ungaretti, xi-86: dove l' ombra si è ingoiata, due uomini,
). arici, i-335: arida l' aria ondeggia muta / sovra que'piani
/ petto agghiacciarsi quel tremendo istante / l' ima vita sentii, sentii disciolte / le
leonardo, 2-210: fa'che sempre l' ombre fatte sopra la superfizie de'corpi
mediante la varietà de'membri che fanno l' ombre e della cosa che riceve essa ombra
bella, o giovinetta, quando / tra l' ondeggiar de'lunghi solchi uscivi / un
recando. bechi, 2-217: tutta l' ammirabile conca del casentino...
mascheroni, 8-14: mentre freme sotto l' armi il campo, / spesso di
un mormorio d'ammirazione affannosa corre fra l' ondeggiare dei presenti che le s'aggruppano
enea, ondeggia per grande fervore e l' animo volge in isvariate parti. s.
. girolamo volgar., 57: l' uomo di dentro comincerà un pochettino a
contrasti. siri, i-723: fra l' altre provincie della spagna ch'ondeggiavano nella
verso il lor prencipe, una n'era l' andaluzia. metastasio, 1-i-30: fra
, 1-i-30: fra il dovere e l' affetto / ancor dubbioso in petto ondeggia
mentre ch'ondeggiava tra moti sì tempestosi l' inghilterra e che si vedeva vicina al
ondeggiava ne'trapassati secoli qual tempestoso mare l' infelice italia, divisa in se medesima
e sdraiarsi sulle piume / fin che l' alba porti 'l lume, / e così
stese con palpitazione di cuor tremante ne l' ondeggiar del contento eluviano la mano al
le rissolu- zioni, seguì in munster l' aggiustamento della francia colltmperio. mazzini,
anche: oscillare in modo alterno fra l' una e l'altra parte (la
in modo alterno fra l'una e l' altra parte (la sorte). -
un perpetuo ondeggiare. mazza, i-37: l' avvenir, ove sì lunghe e vive
non pur la nave, ma tutto l' animo mio. -figur. turbare
'noi non dobbiamo intendere se non l' amaritudine delle menti degli uomini secolari, le
da varie amorose procelle / diversamente in l' animo pulsata. mazza, iii-137: in
, 9-1146: il suo cimiero / ne l' aura ondeggiò sangue, e dal suo
. girolamo volgar. [tommaseo]: l' abile navicella ha trascorse le ondeggiate pianure
: fatto centro in h si tiri l' arco vp, indi in n si tiri
arco vp, indi in n si tiri l' arco pl, finalmente in m, e
finalmente in m, e si tiri l' arco lb, e così seguitamente, quanto
, quanto piace, si può prolungare l' ondeggiata, come appare. 9
, 1-182: un sospir fievole / dànno l' ondette risospinte a'margini. butti,
2-369: ha sull'arena / molte l' ondicerchiata itaca navi / novelle e antiche.
la tenebra / de gl'incerti suoi stagni l' oceano / schiude: e con l'
l'oceano / schiude: e con l' alma venere prorompe / la genitrice terra
302: oggi ondifere voi non attingete / l' acqua; da'fonti voi bevete argivi
chioma di colore fra il verde e l' azzurro, talvolta metà donna e metà
è popolare la leggenda di nixa, l' ondina celebrata da byron, la quale
al ted. ondine (v. l' omonimo racconto di friedrich la motte fou-
procella... dal cupo fondo / l' ondi-sonante mar agita e volve.
sua salma ingombra ei pure / l' ondisonante aspr'isola d'aiace.
core / delle ciurme allegrava ondisonante / l' ionio mar. = voce dotta
tetto. carducci, iii-3-193: ecco ferrara l' epica. leggera / la mole estense
le nubi auree fuggenti / canta del po l' ondi- sona riviera. pascoli, 1347
: noi spedito promettiam ritorno / su l' ondivaghe prore al patrio lido. foscolo,
ondivago -scion più lieve / si snoda l' agile / fianco di neve. pascoli,
neve. pascoli, 890: su l' ondivaga prora, / tra il murmure cupo
mare. mazza, iii-83: con l' una man reggea lo strascico / del
, / qual per vela naval, venia l' incarico. -per estens. errante
vagante. d'annunzio, iii-1-1080: l' esultazione ingannevole dei soci navali che chiamano
quaglino, intr., xxii: l' umanità ondivaga e proteiforme si lascia indagare
.., nella collettività ondivaga, l' espressione di una filosofia generale. =
terreno). carducci, iii-24-15: l' ondoleggiante leggiadria dei colli di valdarno.
forza, che già il moto dà / l' impeto al moto stesso e la virtù
il cuore. pascoli, 796: l' aquila è in alto: fulgida nel lume
abbandonando i fili, si slanciano sforacchiando l' aria di gridolini ed onduleg- giano il
. indoratore. patrizi, 676: l' oro è materia e dell'oraffo e del
. targioni tozzetti, 12-5-357: l' ammasso di questi fila rini
suono, una trepidazione senza moto, l' eco dell'ondosità esteriore.
pianista spagnolo... faceva notare l' assurdità di una armonizzazione occidentale, sotto una
procede per quarti di tono e ha l' ondosità, la mollezza, l'incerto di
ha l'ondosità, la mollezza, l' incerto di un'acqua sotto il soffiare
i-552: egli prima all'altre cose disse l' avversità avuta della sua nave negli ondosi
come a nettuno piacque, / de l' undoso tirreno avete in sòrte. b.
fiumi. caro, 1-192: già per l' ondoso mar disperse e rare / le
si vedevano. cebà, 9-86: l' intrepido eroe... /..
/... si gitta in fra l' ondose spume / e dimena la man
il seno / dell'ampia terra o l' oceano ondoso. vittorelli, i-43: ecco
ondoso. vittorelli, i-43: ecco, l' ondoso brenta / fassi tranquillo e crespo
/ tra due fila di colli per l' ondoso / tirreno digradanti. calvino, 7-70
mentre spunta il sole infante / de l' eritreo fuor de le piagge ondose, /
melosio, 3-i-308: ah, de l' ondoso impero / sostener più lo scetro
fi già a nettuno ondoso / fece l' affronto del primiero legno. crudeli,
. anguillara, 9-203: per gittar l' acqua il balcon s'opra / quando
s'opra / quando men nocer può l' ondoso sdegno. -strada, via
cammino / ch'io faccia scorgo per l' ondose strate. tasso, i3-i-739:
che d'europa col mirabil ponte / a l' asia giunse e su le strade ondose
alta regina, /... per l' ondoso suol sicura varchi. ciro di
ciro di pers, 207: da l' alta poppa d'oro / co 'l folgorar
del mar, d'ogni confine / liberando l' apostolo sua fede, / il piè
, 7-73: al capitan fracassa in su l' elmetto / menò d'un colpo esterminato
e fiero, / che tramortito ne l' ondoso letto / cadendo di brindon fu prigioniero
condurti / di morti i monti per l' ondosa strada. -riflesso nell'acqua
papi, i-133: te discopro / sotto l' ombra d'un platano, te bello
de'venti, / tu meco sai varcar l' alpi nevose. fantoni, i-70:
e vaga et adattò sovr'essa / l' imperiai berretta e la corona. giraldi
e cavi. bracciolini, 2-2-74: l' auree chiome ondose / con la timida
di pers, 3-165: per diffender l' alma il corpo offende / e se del
più s'inoltra in essa fiandra, l' ineguale e sempre ondoso terreno della francia
in tal modo le stanze, ci porremo l' ondoso armento. ungaretti, ii-87:
e disposta, è di marte, l' onduosa della luna, l'obliqua e transferente
marte, l'onduosa della luna, l' obliqua e transferente di mercurio.
passaggi dei violini, davvero sembra scorgere l' elettrico guizzare degli archi. savinio, 2-172
di tempe apollo venne a purificarsi dopo l' uccisione del serpente, e in questo medesimo
note dei sacri inni... tra l' indifferenza di tutti. gadda conti,
diverbio. -fluente e avvolgente (l' eloquio). marotta, 1-146:
eloquio). marotta, 1-146: l' ambasciatrice era generalmente qualche donnone ansimante e
tua, / prega ch'a terra l' alma mia non rua ». b.
il puerile indugiare quasi d'inconfessata balbuzie, l' ondoso aderire dell'intelletto, e,
, sm. invar. disus. vedere l' ondila: ingannarsi grossolanamente, malintendere.
[s. v.]: 'vedere l' ondua 'per 'travedere ',
mare. d'annunzio, i-916: l' acqua sembra un ammasso di bitume /
e sonnolento. moretti, 4-146: l' acqua passa lenta nei canali / e i
lenti / ed i mulini che hanno aperte l' ali / si rispecchiano in molli ondulamenti
, / i lunghi pioppi, con l' ondulamento / d'opre che a tondo
aveva ondulaménto. -il barcollare, l' ondeggiare (del passo). pecchi
stretta, con la mano sul petto, l' apertura del piccolo paletot nocciola. fenoglio
spianati all'altezza del viso e per l' ondulamento del passo, non potè dire d'
corta alla caviglia lasciava al passo l' elasticità necessaria per l'ondulamento dell'anca
lasciava al passo l'elasticità necessaria per l' ondulamento dell'anca. -tremore.
-tremore. moretti, 15-275: sotto l' arcata mandibolare, lungo il collo magro
/ senza movimento, / altro che l' ondulamento / perpetuo d'una canzone /
). montale, 2-15: fu l' oscurità piena, e dal mare / un
, su cavalli e su buoi da l' andatura ondulante. 6. che
quattro campane... incrociano per l' aria i loro suoni acuti, ondulanti,
che provoca il movimento dell'animale o l' avanzamento delle particelle alimentari verso il citostoma
tenebre / ondula, palpita / ancor l' oceano. -dondolare leggermente sull'acqua
-sostant. deledda, 1-65: l' andirivieni del personale di bordo, il
sostant. fogazzaro, 13-316: godette l' ondulare dei rododentri presso a lei.
. essere mosso da una brezza leggera (l' aria). riani, x-4-47:
vola dalla mattina alla sera, quando l' aria è ancora umida dalla rugiada della
fiume azzurro, il ponte romano, l' immensa distesa verde della campagna; poi
fischiettava ed ondulava fra una quercia e l' altra. -tr. agitare,
che correva, / con errore galante l' oro fino. 7. muoversi
beltramelli, iii-120: venivan ondulando, a l' ombra delle secolari piante, i buoi
viaggio, spesso accompagnando la melodia con l' ondulare del collo. fogazzaro, 7-365:
non rispose a parole ma solo con l' ondular della mano spiegata. 8
. il campanello ondulò a lungo per l' andito. rapisardi, v-234: malinconico
capelli); rendere ondulato, dare l' ondulazione. = voce dotta, lat
dieta materia fusili. milizia, vii-490: l' assurdo architettonico è trionfante negli altari.
. pascoli, i-496: vanno, l' uno con un suo lieve passo ondulato
con un suo lieve passo ondulato, l' altro, diritto rigido quasi sdegnoso. d'
da una corrente alternata monofase mediante l' uso di particolari tipi di raddrizzatori.
. b. baldini, 1-76: l' abito degli antichi era la porpora, e
sottile e ha forte torsione, mentre l' altro, più grosso e poco torto,
guerrazzi, 2-29: nella mano manca tra l' indice e il pollice portava una tabacchiera
, iii-56: quella ninfa da fornello strizzò l' occhio e con una ondulatura del capo
treno accelerò e ciò sentì con piacere l' ondulazione ritmica sulle buone molle.
di chiaro, che mostrava d'attorno l' ondulazione dei campi. ungaretti, xi-84
oppure ottenuta artificialmente). -anche: l' insieme dei procedimenti necessari per ottenere artificialmente
la mattina; ma adesso c'è l' ondulazione permanente che dura anche sei mesi
d'annunzio, vii-18: due donne l' una accanto all'altra, molli,
intagliata in su'piedi della lettiera, l' imagine di mercurio oneiropompo. idem,
aggravare. d'annunzio, ii-674: l' ode, foggiata di parole eterne,
onerario ': che ha il carico, l' obbligo di fare alcuna cosa.
beneficiario del negozio stesso in quanto na l' obbligo, in forza di un'apposita
n. 7). -anche: l' erede a carico del quale il testatore
ragione del gran dolore di cristo fu l' onerazione, quando li fu posta la
le quali si può assumere... l' esistenza di chiari motivi, particolari a
particolari a quella industria, i quali giustifichino l' onere imposto alla generalità in favore di
liberazione dalle introdotte angarie e l' immunità dagli oneri pubblici.
locuzioni di natura quasi proverbiale come avere l' onore e l'onere).
quasi proverbiale come avere l'onore e l' onere). carducci, ii-5-167
: a me poi increscerebbe, tenendo l' onore, di non sopportare l'onere.
tenendo l'onore, di non sopportare l' onere. vogliate dunque, vi prego
freddamente « di una questione che riguarda l' istituto che voi dirigete e che io ho
che voi dirigete e che io ho l' onore e l'onere di presiedere.
e che io ho l'onore e l' onere di presiedere. 6.
un diritto reale o di possesso) l' obbligo di effettuare, per lo più
con le norme e i privilegi per l' imposta fondiaria. 7. dir
il testatore non ha diversamente disposto, l' autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'
l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l' opportunità, può imporre all'erede o
legatario gravato dall'onere una cauzione. l' onere impossibile o illecito si considera non apposto
all'adempimento della cosa donata. per l' adempimento dell'onere può agire, oltre il
prova spettante alla controparte, si distingue l' inversione legale, l'inversione convenzionale,
, si distingue l'inversione legale, l' inversione convenzionale, l'inversione unilaterale o
inversione legale, l'inversione convenzionale, l' inversione unilaterale o processuale dell'onere probatorio
ne costituiscono il fondamento. chi eccepisce l' inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che
o estinto deve provare i fatti su cui l' eccezione si fonda. ibidem, 2698
i quali è invertito ovvero è modificato l' onere della prova, quando si tratta di
le parti non possono disporre o quando l' inversione o la modificazione ha per effetto di
rendere a una delle parti eccessivamente difficile l' esercizio del diritto. 9.
far uso della forma scritta, altrimenti l' atto giuridico è nullo); lo
pesi. savonarola, iv-363: l' asino è uno animale che ha grossa
sono onerose. foscolo, v-34: l' arduo ed oneroso onore de'monumenti,
cui fu sottoposta la francia impensierisce tutta l' europa liberale. pirandello, 5-289:
: le rappresento quanto debba riuscirmi oneroso l' esser rimasto da 15 mesi privo del benché
se quello il quale ottiene il privilegio l' aumenti in altri cento e più, in
. m. casaregi, 1-167: l' accettante è tenuto assolutamente e senza eccezione a
onerosa. codice civile, 1445: l' annullamento che non dipende da incapacità legale
\ per esigenze metriche -ode). l' essere onesto; qualità, caratteristica di
parlando de la bellezza che in su l' onestade risplende, dice la reverenza essere di
suo contrario è turpezza e menomanza de l' onesto. fiore di virtù, 1-155
in brieve, dopo lunga diliberazione, l' onestà diè luogo a amore, e
la virtù. alberti, i-150: l' onestà mai ti lascerà servire, sempre
2-11- proem-34: rimanendo chiaramente persuasi che l' onestà sia quel nome generico che significa
in una parola sola la proporzione e l' armonia di tutte le operazioni ragionevoli
di viltade. giannone, 1-i-57: l' utilità e l'onestà sono la norma delle
giannone, 1-i-57: l'utilità e l' onestà sono la norma delle leggi.
: quando i filosofi si persuadono che l' utile non può mai convertirsi nella onestà
non può mai convertirsi nella onestà e l' indole di questa è mirare al bene
latini, rettor., 162-11: l' onestade della causa l'à già acquistata
., 162-11: l'onestade della causa l' à già acquistata per sua dignitade,
il furo o che difende il padre o l' orfano o le vedove o le
il fine è molto accommodato a dimostrare l' onestà della cosa: onde tutto quello
origine di tutte quelle miserie che aggravano l' infelicità dell'uomo. fagiuoli, i-5:
dell'onestà 'e intendiamo quello per l' appunto che si richiede per non essere
amore è nato'/ nel core de l' amante, / aiegro stea sanza vanitate,
. foscolo, xiv-366: werther e l' ortis, malgrado il loro cuore, il
i-1258: amica, avrete però ricevuta l' ultima mia lettera dal meleto: no
contro a'turchi (conce- devasi sotto l' onestà di questo colore la decima).
alla fine, ricusarono vivamente, sotto l' onestà della promessa di farlo.
rica appostolica, / il pivo tuo tornò l' altrier da napoli, / sicch'abbi
lui diabolica, / ché ciò non paté l' onestà cattolica. 3.
piedi suoi lasciar la fretta, / che l' onestade ad ogn'atto dismaga. cesari
onestadi tosto isgarettano il virile proponimento e l' animo maschio infeminisce. 4.
può immaginare meglio. sarpi, vili-195: l' istesso si ha da dire delli libri
questa turpitudine [stupro incestuoso] maculata l' onestà del parentado che l'avere viziata la
] maculata l'onestà del parentado che l' avere viziata la verginità d'alcuna.
dimenticate le mille onestà che mi hai usate l' anno scorso alla festa di s.
essere temperata nel parlare: e questa è l' onestade della femmina, e spezialmente delle
laudevole vita, di diminuire in niuno atto l' onestà delle valorose donne con isconci parlari
preso augusto, rispose: « con l' osservare una squisitissima onestà ». erizzo
un solo amore. baruffaldi, i-137: l' impeto e la forza / non ammorza
figlia / chi della tua consorte / insultò l' onestà? botta, 5-331: i
niuna cosa perdonarono, non salvando nemmeno l' onestà dei monasteri delle donne. carducci
giove a provveder s'accinse: / mandò l' onore e l'one- stade in terra
s'accinse: / mandò l'onore e l' one- stade in terra: / le
in terra: / le dolcezze d'amor l' una restrinse, / e l'altro
amor l'una restrinse, / e l' altro mosse a l'appetito guerra.
, / e l'altro mosse a l' appetito guerra. -difesa della verecondia
vestito di camicia senza maniche, coperto l' onestà di benda di cotone.
venute sono a ragionar d'amore: / l' una ha in sé cortesia e valore
suo pincerna in cielo [giove] l' avea [ganimede] ordinato e fatto.
bisticci, 3-131: se non che l' onestà non lo patisce, gli nominerei;
dove tu vuoi. baldelli, 5-5-272: l' arbitrio delle nozze sin già da principio
. albertano volgar., ii-131: l' onestà è di non domandar gran mangiar
, la pulita solidità delle posate, l' onestà del buon pane, mi raffigura il
: chiamasi una cessione ignominiosa, chiamasi l' altra salva onestà. questa in quasi tutti
tal persona dicasi cedere i suoi beni salva l' onestà: il grado elevato ben lungi
o notorio concubinato e che sussiste fra l' uomo e i parenti della donna o
quella orientale numerose furono le variazioni riguardanti l' estensione del grado di parentela a cui
caso che si tratti di matrimonio fra l' uomo e una figlia della donna se
donna se vi sia qualche sospetto che l' uomo ne è anche il padre.
con arturo) e giustizia di mantenere l' onestà pubblica. de luca, 1-14-2-73:
degli statuti delle meretrici di cui teneva l' elenco e riscoteva la tassa; formata
il dare, discapito, perocché ne l' uno né l'altro importa quel medesimo
discapito, perocché ne l'uno né l' altro importa quel medesimo sempre, ma
1-iii-40: giovanni impersonava il buon senso e l' accortezza d'un onestamente astuto mugnaio.
al di fuori l' illeceità di un comportamento o di un'
, ne furono abbattuti: per questo l' animo di iacopo di zarino, caporale
. e vestonsi più onestamente che tutta l' altra gente. petrarca, 225-1:
due belle donne onestamente ornate, / l' una vestita a bianco e l'altra a
, / l'una vestita a bianco e l' altra a nero. chiabrera, 1-ui-266
. saba, 1-56: freud. l' implacabilità nella dirittura, la dirittura fino
le donne si prende esqerienza che per l' uomo. cavalca, 20-171: a un
egli non si disdice più a noi l' onestamente andare che faccia a gran parte
sopra e a poco a poco macchiano l' onestà loro e la vituperano. guarini,
mondo islamitico. sbarbaro, 4-16: l' aveva messo in quello stato la vista
pallavicino, 1-584: non essendo ella [l' umanità] un bene infinito, il
a certi cavalier fiorentini li quali soprappreso l' aveano. giuseppe flavio volgar.,
, i-138: perora, come ebbe inteso l' animo del re essere inchinevole più in
parte che in un'altra e che l' amicizia d'archelao appresso di lui in tutte
ragione. paolo da certaldo, 121: l' uomo non dee desiderare di vivere per
: metrodoro,... senza onestare l' amore suo con iscusa alcuna, apertamente
: tutti dui colsero la figliuola a l' improvviso, la quale, piangendo, non
non seppe negare il suo fallo e l' onestava con dire che arnolfo era gentiluomo
questa disonestà quando d'ebrea fecero cristiana l' usura, le cambiarono u nome e la
. g. corrèr, lii-6-167: l' unghero onesta il tor la roba ai
nel tempo che i protestanti aveano mosse l' armi per opprimer ltmperadore, il re
', della reggia, ed onestando l' arte infame col nome di fedeltà, non
bei paroioni. carcano, 124: l' illecito guadagno o il prezzo della frode
astratto. biondi, 1-i-42: tuttavia l' iscusa del non esservene [sterline]
la mia vecchiaia, i miei studi, l' invidia de gli emoli, la malignità
adducendo le cause o le ragioni che l' hanno determinato. r. mannelli
a violantina che sventasse i maneggi e l' awertisse d'ogni moto, ch'egli
quel furioso fosse per fare qualche indagine, l' avrebbe estese alle malignazioni della lantision,
frescobaldi, 1-43: uno splendido lume che l' avvampa / d'un giro d'or
. adornarsi. burchiello, 97: l' animo mi gode / quand'io veggo una
, ii-109: quell'altro, per onestar l' arte sua, disse che l'animo
onestar l'arte sua, disse che l' animo dell'uomo era composto d'armonia e
da edovardo re d'inghilterra, che l' udirono e onestorono e di pecunia e
arciduchi desideravano sommamente, e per mostrar l' ingenita loro pietà e per onestar meglio in
conclusione d'accordo, che si restituisse l' esercizio libero della religion cattolica delle provincie
impegnarono anche il chiaro davanzati, ii-16: l' onesto schifa lo pecar talduca d'orléans
cercare, onestato, presso la ne l' alme oneste. cesarotti, 1-xl-18: ho
zarra era, e non la credevo: l' ha mostrato coi fatti; mazza,
guance ed onestata il ciglio / avan- l' onesto iago: personaggio che nell otello '
nell otello 'zava il bel piè l' augusta sposa. di william shakespeare
giamboni [manuzzi]: onesteggia sì l' amico che non comporta in modo
duca di savoia] al presente matura l' occasione e ì tempo molto opportuno per
sp., 5 (77): l' uomo onesto in faccia al malvagio piace
scilinguagnolo ben sciolto. leopardi, v-58: l' uomo onesto, coll'andar degli anni
. -che rivela, che manifesta l' interiore rettitudine e lealtà nell'espressione del
azeglio: che, fatta purché fosse l' italia, dovevansi fare le oneste famiglie
famiglie italiane. moretti, 166: l' uomo che seguìa / l'asino dice:
, 166: l'uomo che seguìa / l' asino dice: « questa / capanna
le botteghe di maestro dino / fin da l' aurora l'opere son pronte. /
di maestro dino / fin da l'aurora l' opere son pronte. / arde e
in parte / da verace saper, l' onesto e il retto / conversar cittadino.
xxxvi-9: la quinta ed ultima è l' amicizia vera ed onesta, ed è figliuola
d'aragona, xliv- 222: l' amore onesto, il quale è proprio degli
degli uomini nobili, cioè che hanno l' animo gentile e virtuoso, qualunque essi
piccola villa di montalbano è stato sempre l' ospizio d'una quieta ed onesta ritiratezza
piccolomini, 1-250: chiara dosa è che l' incontinente... conosce l'universai
che l'incontinente... conosce l' universai proposizione onesta [che non sia onesto
amico è, come delle oneste con l' amico prende piacere, così le non
amico. tasso, n-ii-194: -ricercando de l' onesto, credete ch'una cosa che
non onesta? -non istimo possibile che l' onesto possa divenir non onesto.
onesta,... convengo raccomandarvi l' antico e caldo desiderio di frate luigi
del sacerdozio la civiltà sarebbe mancata per l' italia e per tutto il mondo,
che, quando non fosse altro, almeno l' uom non potrebbe esser giamai ripreso di
lascerò buono e forte esempio, se con l' animo pronto e costante per osservazione delle
esser vinto, e la vittoria e l' onore son messe intra le cose oneste.
, potrà scusare, ma non render l' opera onesta. -originato, motivato
com'era stato il padre e antiquamente / l' avolo e tutta la sua stirpe
espressiva, vigore e originalità creativa (l' eloquio); che richiede integrità morale
ch'onora te e quei ch'udito l' hanno. idem, purg., 1-42
iii-1-34: il diavolo stesso, per guadagnare l' anima vostra, come non ricusa verun
possono considerarsi gli uomini, come sarebbe l' uomo nelle oneste e gentili conversazioni o
narrarne e i fatti egregi / e l' oneste ferite. nievo, 639: le
francesco da barberino, 1: per vestire l' altre donne con meco / di quello
ho, pare che m'abbia posto l' assedio. s. bernardino da siena,
che nacque finalmente tra di loro con l' oneste condizioni fece posar l'arme. foscolo
di loro con l'oneste condizioni fece posar l' arme. foscolo, ix-1-371: quanto
ordinato a produrre un'onesta riconciliazione fra l' esule e la repubblica. vole
: aveva la casa sua... l' uscio di dietro, che in una
, vidi per cento molto più che l' usato inverso di me gl'ingegni e le
d'acconsentire alla opinione di quelli che l' esortavano a riunirsi con il duca di guisa
1-iv-912): nella mente avendo che l' onesta povertà sia antico e larghissimo patrimonio
conoscevate, ch'io v'amava, se l' amor mio non vi piange in sì bei
è permesso o, anche, messo l' animo altrove. concesso in quanto conforme alle
-che non lede la dignità, l' onorabilità, gliconvenienze sociali, al decoro,
archetto sul si più nobili quali l' elevazione spirituale, l'arricchi
nobili quali l'elevazione spirituale, l' arricchi mento intellettuale, la
(i-iv- 228): poi che l' onesto romor de'circustanti... si
facesse un quadro di madonna che avesse l' onesto, fusse attempata e non movesse
capitali, giuoco, vino e donne oltre l' onesto, cioè di non pigliar mal
corpo di qualche bicchiere di più oltre l' onesto, celava a stento l'intenzione
più oltre l'onesto, celava a stento l' intenzione d'attaccar briga. fenoglio,
d'attaccar briga. fenoglio, 2-194: l' acciuga non aveva già più nessuna figura
veemente,... atto ad accender l' animo e provocarlo non meno allo sdegno
, purg., 7-1: poscia che l' accoglienze oneste e liete / furo iterate
è bello, / ma noi non l' intendiam punto né poco. /..
rimase. carducci, iii-8-357: quando l' antico sindbàd osò mostrarsi ultimamente in italia
. che manifesta superiorità ed elevatezza evitare l' uso del rispettivo antonimo che impli
/ di sé sicura, e per l' altrui fallanza, / pur ascoltando, timida
sia maculata, né si maculerà con l' aiuto di dio. buti, 1-571:
dio. buti, 1-571: intra l' altre virtù ch'ebbe [re tebaldo]
. tasso, 2-17: s'ode l' annunzio intanto, e che s'appresta /
avanti a quella, mi fusse stata l' ultima, mentre ch'io, fillide
brama, / quanta -che favorisce l' esercizio della virtù della temperanza; che
di non minor gloria a torquato l' onesta e ritirata vita della moglie,
muta, / e li occhi no l' ardiscon di guardare. idem, purg.
baciando, il santo sasso / ove l' onesta pose la sua fronte.
dolcezza e leggiadria (lo sguardo, l' aspetto, la figura, le maniere
venir qui ora. -salutare (l' attività fisica). romoli, 360
dimanda onesta / si de'seguir con l' opera tacendo ». boccaccio, dee.
da ciò che è privato, che ecciti l' interesse indiscreto delle piccole società per bene
il grande e il piccolo, fra l' alto e il basso, fra il lungo
. neri, 1-3: quando l' acqua bolle bene, si butta sopra il
e tale il viso gli graffia con l' ugna, / e qual gli ammacca
ugna, / e qual gli ammacca l' occhio fuor d'onesto. -per
. -per antifrasi: robusto (l' appetito). papini, iv-1319:
panzini, ii-95: mi hanno assicurato cne l' arciprete della vicina parrocchia è possessore di
ii-13-25: ripensi la fatica che mi costa l' epistolario, e troverà che la mia
, a prezzo onesto, le derrate per l' inverno. -sostant. v
di un deserto. jahier, 140: l' onesta scarpa puntuta del montanaro.
a'magnanimi non ragionasse, dovrebbe aver l' onesto per fine de le sue persuasioni
le sue persuasioni? -l'onesto congiunto con l' utilità, se pur l'onesto è
congiunto con l'utilità, se pur l' onesto è diverso da l'utile. ma
se pur l'onesto è diverso da l' utile. ma non estimo che si
ma non estimo che si dovesse prepor l' onesto solamente, avegnaché difficilmente l'uomo
prepor l'onesto solamente, avegnaché difficilmente l' uomo che non è magnanimo sia persuaso a
non è magnanimo sia persuaso a lasciar l' utilità per l'onore. pallavicino, 1-159
sia persuaso a lasciar l'utilità per l' onore. pallavicino, 1-159: l'onesto
per l'onore. pallavicino, 1-159: l' onesto significa, nel suo concetto,
, 1-4-47: di qui nasce tutta l' autorità de'maestrati, a'quali propriamente
/ che quel che trova in sé: l' onesto e il retto. leopardi,
tre diverse maniere di beni ciò sono l' utile, il dilettevole, l'onesto.
ciò sono l'utile, il dilettevole, l' onesto. -in senso concreto:
ebreo, 21: consiste... l' amore e desiderio de l'onesto in
.. l'amore e desiderio de l' onesto in due ornamenti del nostro intelletto:
vera onestà. caro, 5-49: l' onesto... è quello eh'essendo
buono solamente il lecito, il giusto e l' onesto. saba, 136:
porti è ben tenace. / ma non l' onesto, il torbido a lei piace
doveroso o convenevole. -far l' onesta da campi: ostentare un falso
aretino, 20-14: io che facea l' onesta-da-campi, dando alcune occhiate ai frutti
'e, rispettivamente, honestum 'l' onesto, l'onestà '. cfr.
rispettivamente, honestum 'l'onesto, l' onestà '. cfr. anche fr
un paesaggio che mi ricorda con forza l' italia. leoni, 144: si vende
leoni, 144: si vende qui l' opuscolo: 'vera storia dei fatti di padova
1848 ';... dicesi esserne l' autore il prof. tolo- mei,
francesco da barberino, iii-410: nudo l' ò facto [amore] per mostrar
m. savonarola, 1-79: di l' olio sapi che più confortativo dii stomaco
confortativo dii stomaco... è l' olio crudo, zioè facto di olive
, ciò è acerbo, è ottimo per l' uso de'sani, e di questo
mese [di settembre] si colgono l' ulive acerbe per indolcire ea anco per fare
ulive acerbe per indolcire ea anco per fare l' olio vergine onfacino medicinale per le spezierie
278: gli antichi ebbero ragion di tener l' olio omfacino per cosa delicata e di