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vol. XI Pag.84 - Da MUNIZIONE a MUNIZIONE (7 risultati)

a considerare la fiorita giova- naglia, l' armadure in copia, i cavalli in abondanza

sono polvere per gli archibugi e per l' artigliaria, palle di pietra e ai ferro

ivi fare una testa grossa e passarvi l' inverno. cattaneo, iii-1-42: i

forono ordinati le monizioni de grani de l' abundanzia. guicciardini, iv- 118

tanto quelli di malvasia che gli altri che l' avevano accompagnato di fuori, e fece

monizione / de lo argento e de l' oro. tassoni, xii-1-76: dicono sia

volgar.], 26-34: ordinerai l' assedio verso di lei, ed edificherai le

vol. XI Pag.85 - Da MUNIZIONE a MUNUSCOLO (20 risultati)

... sinché avranno in mano l' amministrazione del banco avranno munizione per intrigare

e saccomanni di furi! vanno per l' erba di questo guaìme pe'loro cavalli,

delle vettovaglie] sempre in munizione con l' esercito per uno mese. -avere

direte esser tramezzato da un fiume, pizzicar l' esercito, tenerlo tribolato, infestato,

. pantera, 1-108: se ben l' officio del munizioniero non si esercita in

esercita in mare, né quest'officiale seguita l' armata, nondimeno perché ha cura in

terra di tutte le provisioni che per l' armata si fanno, doverà essere intendente ed

il quale ha contratto con lo stato l' impegno di somministrare a un certo dato

vannozzo, 4: caro dilecto mio, l' immenso amore / ch'io portai sempre

fresco. a. cocchi, 4-1-31: l' uso del latte la mattina a digiuno

alla mungitura. pulci, 14-77: l' umil pecorella, / ch'avea le poppe

). lisi, 2-90: disse l' olio a l'orcio: « tu sei

lisi, 2-90: disse l'olio a l' orcio: « tu sei terra artefatta;

m. cecchi, 1-2-238: fra l' altre mie miserie / è l'importunità di

fra l'altre mie miserie / è l' importunità di questo ghiotto, / che

, 1-10: vidi una grua ancor da l' altro lato / tutta disvèrsi e torciarsi

75: però ch'un labro a l' altro s'è ragiunto / per quel soave

e dolce tono, / ch'è l' usitato a le minerve torme; / per

/ scorremi un gel nel midollo per l' osse, / a dir che un paladin

. savonarola, iv-74: perché era proibita l' usura

vol. XI Pag.86 - Da MUODO a MUOVERE (33 risultati)

ai virgilio si stampa, e se non l' hai / io n'aggio una per

28: d'ignorar dissimuli / che l' oro e che '1 dominio / è di

esso, e talvolta aggiunto per abuso l' obligo del lavoro, l'angaria come la

per abuso l'obligo del lavoro, l' angaria come la si chiamava e i

e ordini, 7-92-26: per munuscolo per l' assistenza alla vendita delle cose mobili un

tutta la realtà naturale o, secondo l' astronomia antica e medievale, di quello

, par., 33-145: a l' alta fantasia qui mancò possa; / ma

ch'igual- mente è mossa, / l' amor che move il sole e l'altre

/ l'amor che move il sole e l' altre stelle. paganino bonafè, xxxvii-153

. paganino bonafè, xxxvii-153: tute l' ensede che tu farai / dico che

che tutto move e tutto regge / l' eterno irrevocabile decreto / più che il voler

perché là non discerno / altro che l' inutile eterno / che muove tutte le cose

vissero inanzi ad aristotele ebbero opinione che l' animo fosse quello che muove prima grandissimamente

pur da'venti, e il dardo e l' altra arme da lanciare dal braccio del

1-18: lascia ornai [venere] l' alto soggiorno; / e col figlio

. petrarca, 127-81: pur che l' óra un poco / fior bianchi e

el primo dì ch'i'vidi a l' aura sparsi / i capei d'oro.

. chiabrera, 1-i-305: su per l' alpi selvose / mossero i monti l'

l'alpi selvose / mossero i monti l' alte cime ombrose. gnoli, 1-343:

alte cime ombrose. gnoli, 1-343: l' aura scorre / libera, solitaria a

scorre / libera, solitaria a muover l' erbe / de le verdi colline. de

di lana /... / muove l' aria sul lastrico. pratolini, 9-437

ottimo, i-35: la voce muove l' aria per circolazione. vangeli volgar.,

. vangeli volgar., 47: l' angelo del signore secondo il tempo discendeva in

tempo discendeva in questa piscina e movea l' acqua. tasso, 7-114: in un

, 7-114: in un momento / l' aria in nube ristrinse e mosse il vento

nei fiumi le acque percosse ribollono, l' aria è mossa da ordigni volanti e

scogli / move col suo tridente, e l' ampia terra, / quando a lui

361: ti è necessario, mentre che l' artiglieria batte, muovere un fosso dentro

il pagan mosse, / sentì ne l' alma il ferro e le percosse.

rosso; / che'mai non se l' ha mosso / da sedici anni in

come significando i suoi pensieri / muove l' agil persona. frateili, 1-166: ogni

3-1-282: le flessioni son fatte acciocché l' animale possa muovere una o più delle

vol. XI Pag.87 - Da MUOVERE a MUOVERE (24 risultati)

beati, / ch'avran di consolar l' anime donne. frezzi, i-1-40: di

che movano le gambe non fanno ancora l' ofizio loro sanza che tomo lo sapi.

mi riscossi /... / e l' occhio riposato intorno mossi. petrarca,

e tardo / amor vedrà di me l' ultime prove. varano, 1-92: con

-cambiare, mutare (un atteggiamento, l' espressione del volto). g

se questo [pesce] vi muove l' appetito, / donne, pigliate su,

ghiberti, 124: quando le specie moventi l' occhio sono diverse, è necessità le

a dire che hanno facoltà di muovere l' orina. a. cocchi, 4-2-20:

1-66: sospira e geme, non perché l' annoi / che piede o braccia s'

imola volgar., i-250: scipione mosse l' esser- cito espedito, andando verso '1

di ghelleri, moveva verso i monti l' esercito maggiore e più fiorito che già grandissimo

virile ardimento ed astuzia principesca, mosse l' esercito sotto sembianza d'aiuto ma per arricchirsi

il pastore] in piedi, e co l' usata verga /... /

sua soavemente. arici, i-126: voi l' udiste, o muse,..

e in lui solo esser rivolto tutto l' odio del popolo. amari, 1-1-391:

dolce e più possente / a debellar l' essercito cornuto, / che move a l'

l'essercito cornuto, / che move a l' alma orribile tenzone. varano, 1-272

dentro mossa / e non possa sfogar l' incendio fore. -per estens. influenzare

. m. villani, 3-2: l' avarizia movea le cortigiane cose e disponeva

... e ogni cosa con l' animo suo move e governa. carducci,

-determinare lo sviluppo storico, favorirne l' evoluzione. b. croce, iv-12-139

fonte. g. stampa, 29: l' augel, ch'a febo è grato

. petrarca, 239-2: là ver l' aurora, che sì dolce l'aura /

là ver l'aurora, che sì dolce l' aura / al tempo novo suol muovere

vol. XI Pag.910 - Da OMBRA a OMBRA (14 risultati)

nuove, d'andargli contro e con l' ombra solo e con la voce cacciarlo

mi fa sempre alle spalle / fischiar l' aspro flagello, e mai non resta.

resta. fogazzaro, 1-566: ieri l' ombra della morte minacciò due volte il mio

il generale von schobert sorrideva. già l' ombra della morte gli sovrastava, un'ombra

spesso nelle espressioni all'ombra, sotto l' ombra di qualcuno) ', autorità

dante, par., 6-7: sotto l' ombra de le sacre penne / governò

de le sacre penne / governò [l' aquila imperiale] 'l mondo lì di mano

lagrime se dolevano molto non restar sotto l' ombra felicissima de questo illustrissimo stado. machiavelli

, sotto la sua ombra, sfogare l' appetito loro. guidiccioni, 6-20: ho

parole sciolte tessuti, indirizzarvi e sotto l' ombra vostra mandargli fuori. vasari, 4-ii-787

traditore da non se ne fidare; però l' onbra sua inporta tanto, signor mio

di sorte alcuna, tuttavia si conserva sotto l' ombra della protezione regale. assarino,

zanobi da strato [crusca): sotto l' ombra delle tue ali difendi me.

..., non sarò guardato sotto l' ombra delle

vol. XI Pag.911 - Da OMBRA a OMBRA (41 risultati)

quanto avventurosi sono quelli che caminano sotto l' ombra dell'ali tue. brusoni, 629

poterono instillare negli animi de'nostri prencipi l' amore di quella pace che doverebbe unire

spererò, sino a tanto che passi l' iniquità. -sollievo, alleviamento.

de'miei servi /... fra l' om- bre del sonno / a'nemici

cristiana sta auggiata. fontano, 1-47: l' universale è che loro non chiamano in

piano a invadere il campo era tornata l' ombra grigia dello stato burocratico.

, venne prestamente costretta a ritirarsi sotto l' ombra della piazza. idem, 4-i-197

. il primo segno della francia è l' esenzione dalla visita doganale in onore alla

visita doganale in onore alla filosofia; l' ombra della sorbona si spinge fino a

comportamento). bernan, 3-100: l' ipocrisia allungava la sua ombra anche al

. caro, 17-61: esorta pur l' amico tuo che animosamente sprezzi questi che

1-6-27: d'un pio raccoglimento a l' ombra. algarotti, 1-ix-339: nel silenzio

nel silenzio di remota cella / infra l' ombre secrete a viver uso. carducci,

turchi, allora che scorrevano a depredar l' ungheria. e. cecchi, 5-386

, volentieri rimarrebbero nell'ombra. ma l' appello le sveglia. -condizione di

, 31-140: chi pallido si fece sotto l' ombra / sì di parnaso. muzio

sé nella mente e nel cuore di chi l' ha conosciuto, stimato, amato o

qualche pace / e mi lice mirar l' ombra tua [del fratello defunto]

1-i-21: di giove il cenno, / l' ombra del genitor, la patria,

, / la promessa, il dover, l' onor, la fama / alle sponde

assise su le volte eccelse che sovrastano l' universo a dominare l'eternità. nievo

eccelse che sovrastano l'universo a dominare l' eternità. nievo, 438: ombre

in me. piovene, 14-17: l' ombra di mora serviva a segnare il tempo

dato segno di vita, di maniera che l' italia sarebbe potuta passare per un camposanto

inghilfredi, 379: del meo voler dir l' ombra / cominzo scura rima. dante

avviene che, per la puritade de l' anima ricevente, la intellettuale vertude sia

sotto falsa ombra e con tacita veritade l' altra parte ha rapportata maliziosa frode.

di quell'ombra che le veste: / l' andare insegna più sicuro e sodo.

casa, 575: di quello che l' uomo ha veduto nel sogno, pure è

vana. a. guarini, lxv-283: l' onor è un ombra di fugace bene

sono alcuni popoli della nuova francia tutta l' esteriorità de'quali consiste in un cencio

1-ii-24: oggidì non è rimasa che l' ombra del suo antico splendore. metastasio

ii-8-234: io avevo nell'adolescenza sognato l' ombra dell'amore, nella gioventù immatura

ombra: le sorgenti sono già intorbidite, l' effettività della vita è già paralizzata e

cuore sono due vanità nere: / l' ombra del sogno e l'ombra della

nere: / l'ombra del sogno e l' ombra della cosa. idem, 555

sanno / lo schianto, non sanno l' amplesso: / nel cuore, sì,

forse un affanno / c'è, l' ombra di un palpito, l'orma /

è, l'ombra di un palpito, l' orma / d'un rido. albertazzi

mistico sposo, ignoto fidanzato, / l' ombra di un'ombra è solo il dolce

questua. fenoglio, 3-129: subito dopo l' acacieto, dalla parte del paese,

vol. XI Pag.912 - Da OMBRA a OMBRA (40 risultati)

dalla disperazione e dalla povertà, prese l' ombra del funesto imperio. f. vettori

ombra: / ma pur per quanto l' occhio intorno io giri, / non vegg'

sott'ombra o ombre di o sotto l' ombra di, in relazione con un compì

g. villani, 6-73: sotto l' ombra di una rudda e scellerata giustizia

passava tre anni), arrivati a l' età di otto, subitamente gli mandava fuor

la eccellentissima romana, acciò che sotto l' ombra de'figliuoli non l'andassero altri giovani

che sotto l'ombra de'figliuoli non l' andassero altri giovani per casa. cellini

anche nelle espressioni sott'ombra, sotto l' ombra o in ombra di qualcuno o di

le lor cose più care nascondono sotto l' ombra dell'àrti reputate più vili, acciò

sia degnato voler venire a noi sotto l' ombra di quella sacratissima ostia, sendo

scende, per mistica via, / sotto l' ombra de'pani mutati, / l'

l'ombra de'pani mutati, / l' ostia viva di pace e d'amor.

, dovette confortarlo, rianimarlo, scacciando l' ombra del rimorso, con cui egli

il voi d'ogni baldanza arresta / l' ignorar chi sarà e pur se esista

m eì tee chi, 11-105: l' ombra di questa sfiducia paterna ci seguiva

tra via dorma, / gittaimi stanco sovra l' erba un giorno. -abbozzo,

, uditola e parendole la macchia e l' ombra aver veduta di belle e convenevoli dipinture

uomo. marsilio ficino, 6-25: l' universo non è altro che una ombra

le arti. mazzini, 38-177: l' amore è l'ala dell'anima a dio

. mazzini, 38-177: l'amore è l' ala dell'anima a dio e al

, al bello, al sublime che sono l' ombra di dio sulla terra.

alla fine che la pittura sia veramente l' ombra della scultura con diligenza pulita et

iudicio era betonte bona memoria, qual l' usava per suo secreto confessore, e

, v-i- 816: se almen l' ombra de la cortesia di voi, che

così anche pregato da me) tutta l' opera, notando fino ad alcune minuzie

loredano, 1-120: la malignità e l' invidia non troveranno ombra di colpa nei

non c'è infamia che ci risparmiamo l' un l'altro, per un soldo,

è infamia che ci risparmiamo l'un l' altro, per un soldo, per un

, xi-2: se anche non vi fosse l' ombra di uno straniero, la città

226: il padre non gli dette neanco l' ombra d'un quattrino. pirandello,

incerta, senza lettere maiuscole e senza l' ombra di punteggiatura, ma come in

pratolini, 3-204: di aumenti nemmeno l' ombra. -ciò che è insignificante,

certo non è che ombra ciò che l' uomo può fare di penitenzia in questo mondo

e '1 bel lume vivo purgò sì l' occhio eh'adesso / gli altri com'ombre

su- cido. filicaia, 2-2-16: l' allegrezza son io, ma non già

. v.]: 'egli è l' ombra dell'uomo d'un tempo':

marotta, 4-165: ah è proprio l' ombra di quella che fu. una

bucintoro, e a poco a poco l' onda si alzava e bucintoro e fantasma

una giusta lontananza... io son l' ombra del soprastante; non mica per

moretti, iii-279: luca timido è l' ombra del padre, agisce solo accanto a

vol. XI Pag.913 - Da OMBRA a OMBRA (33 risultati)

cristo, il plagiario di cristo, l' ombra di cristo. -persona che

non siano molto intense e ottenute con l' aggiunta di colori chiari e sfumati:

rispetto alla sorgente luminosa, anche accentuando l' impressione della profondità e della prospettiva.

poco, più volte ritornando per fare l' ombre. l. ghiberti,

: egregissimo in dare i lumi e così l' ombre e special- mente che le sue

: i boni pittori... con l' ombra fanno apparere e mostrano i lumi

rilevi, e cosi col lume profundano l' ombre dei piani e compagnano i colori

mezzo de'rilievi, venivano a terminare l' ombre coi lumi a un tratto,

, in modo che il colorito di tutte l' opere sue fu sempre crudo e spiacevole

cinesi] pingere con olio né dar l' ombra alle cose che pingono, e

sullo sfondo color ombra del salone appare l' attilia. -terra d'

neri. baldinucci, no: adoprano l' olio cotto solo... con quei

invece diluita in toni digradanti per quasi tutto l' ovale della tavolozza. -ombra

. 27. pugil. lotta contro l' ombra', v. lotta1, n.

radiotrasmettitore. 29. locuz. -abbracciare l' ombra, le ombre: v.

petto di chimere. -abbruciare l' ombra', perseguire scopi vani, compiere

il vento con la rogna, abbruciar l' ombra e rinchiudere il sole.

i meritati cerchi / impone un dì l' altissima fortuna, / qual sia che a

fortuna, / qual sia che a l' ombra tua virtute alcuna / (già ritornata

dominici, 2-17: molte volte, volendo l' amore divino reparare a possibil cadimento dello

apertamente intesi. manzoni, ii-115: l' han giurato: altri forti a quel giuro

di ogni ombra; farsi paura con l' ombra, fare paura la propria ombra'

non sostenni mai una piccola cosa. l' ombra mia mi ha fatto paura.

cosa da putti / farsi paura con l' ombra. fagiuoli, 1-5-465: in queste

nebulosi confini fra il possibile e l' impossibile a battagliare colla tua ombra o

le donne trattano del loro interesse credono l' ombre per corpi. d. bartoli

. -dare ombra a qualcuno: attirarne l' attenzione. carrer, 2-470: matilde

gosellino, 67: egli, rifiutando urbanamente l' invito e lasciatili entrare, si valse

lasciatili entrare, si valse di loro come l' intermedio a potersi trattenere nell'anticamera senza

un poco in ombra. -fare l' estate all'ombra e l'inverno al fuoco

-fare l'estate all'ombra e l' inverno al fuoco: avere la possibilità

gioco, / farei la state a l' ombra e 'l verno al foco.

. f. giambullari, 8-118: perché l' altre misure poste nel testo potrebbono forse

vol. XI Pag.914 - Da OMBRABILE a OMBRAMENTO (32 risultati)

. -ingrossare le ombre: aumentare l' importanza di un evento. siri

. siri, vi-994: per ingrossare l' ombre si valsero gli spagnuoli di vari

di mo- dana per non ingrossare intempestivamente l' ombre de gli spagnuoli.

da tutto questo nemmeno per ombra apparisce l' ordine, la norma e l'arte

apparisce l'ordine, la norma e l' arte che da filippo si tenne nel voltarla

, 1-45: qual maggior onore può far l' amante che servir per ombra ai lumi

conosce per ombra. -ricevere l' ombra per la carne: ottenere l'apparenza

-ricevere l'ombra per la carne: ottenere l' apparenza invece della sostanza. scaruffi

* che si dia o che si riceve l' ombra per la carne '.

carne '. -riguardare poco oltre l' ombra del piede: essere privo di

riguarda più oltre che quanto si estende l' ombra del piede. -rimanere sotto l'

l'ombra del piede. -rimanere sotto l' ombra di qualcosa: essere considerato esclusivamente

: tutto defoe è rimasto ingiustamente sotto l' ombra del 'robinson '. -rincorrere

o perché il caro oggetto / o l' onore ha perduto o per qualch'altro

verme, ei lentamente / scende fra l' ombre. -seguire qualcuno all'ombra

imbruna. / voglion sempre seguirla a l' ombra al sole, / e per lei

tutta la grecia. -stendere l' ombra a poche leghe: avere scarsa

, che a poche leghe / stenda l' ombra e l'impero, indarno speri /

poche leghe / stenda l'ombra e l' impero, indarno speri / aver tra noi

è sì picciol pelo che non abbia l' ombra sua. proverbi toscani, 220:

di villano, ombra di mosche (l' alterigia, l'arroganza di chi si crede

ombra di mosche (l'alterigia, l' arroganza di chi si crede da più

, 1-69: mostra sotto il naso l' ombretta del tabacco. de pisis,

lat. umbra, di origine indeuropea; l' espressione di lunga ombra (con valore

ti porta invidia: e così è fatto l' ombraculo inimico, dal quale tu se'

due donne innamorate eran necessarie per storiare l' ombra ggi ne della moralità.

repenti e le piante sì spesse o l' ombraggio sì denso che raro è mai

può se non dire che... l' indifferenza acquisti ben spesso titolo di parzialità

conti, 2-191: sul viso scarno tremolava l' om- braluce degli alberi. =

, il riparare dalla luce. -anche: l' ombreggiare un disegno, ombreggiatura.

, in: ombraménto,..: l' adombrare, il fare ombra..

ombra...; e per l' ombra stessa. 2. figur

vol. XI Pag.915 - Da OMBRANTE a OMBRARE (31 risultati)

di veste le larve de'tuoi ombramenti, l' autentiche della mia fede: che vive

ombramento che dal sospetto della plebe l' occultava, a cotale elezione acconsentì.

gran pianeta / e i volti dei mortai l' umbrante terra / che non rinforzi al

terra / che non rinforzi al mio cor l' aspra guerra / ed umidezza agli occhi

grazioso parmigianino, il magnifico paolo, l' erudito giulio, il colorante tiziano e

erudito giulio, il colorante tiziano e l' ombrante tintoretto a sé ciascuno m'invita

pintura / et elio dà sì corno vuol l' ombranza. = deriv. da ombrare1

magnolia altissima dalle foglie zincate che ombrava l' orto. -celare il viso o parti

effetti di ombra (un velo, l' acconciatura); segnarlo più o meno

de'paludosi umori ombrando tinse / e l' inospiti strade e le calcate.

proprio corpo. lomazzi, 4-ii-210: l' una figura non ombra totalmente tutta un'

vespri, che col suo cappello sotto l' ascella mi veniva dietro officioso per farmi risov-

] in tanta moltitudine che tutto l' aere ombravano. tebaldeo, son.,

figure. cennini, 67: quando l' hai ben campeggiato e che sia asciutto

7-i-211: togli il nero per ombrare l' obietto azzurro, che sia simile al

fìnse il sonno: / s'ombrar l' ombre con l'ombre ancor si ponno

sonno: / s'ombrar l'ombre con l' ombre ancor si ponno.

ancor si ponno. -interrompere l' uniformità di una superficie. betti,

142: un'orma scalza leggera / ombrava l' intatta riva. -servire per fare

quel color ceruleo e celeste causato da l' oro e dal bianco insieme.

. gli azzurri e smalti si ombrano da l' indico e ancora da nero e lacca

/... / chi pur ombrar l' alta possanza e l'arte, / a

/ chi pur ombrar l'alta possanza e l' arte, / a cui simile il

la mente; sminuire il valore o l' esemplarità di un'azione o di un comportamento

negli occhi suoi felice, / perché l' emolo suo gradito vede, / e la

secolo pravo insania folle, / che l' umano giudizio ombra ed appanna! onofri,

) / se il passato ancor t'ombri l' intelletto. -indurre al peccato,

bacchetti, 2-ix-19: questo desiderava vilmente l' animo di saul, schifato e sopraffatto

ombra. buti, 2-104: altramente l' ombra di dante arebbe ombrato d'inansi

cor gientil cortese fa locore / sempre l' amore, e quini incarna ed ombra.

il giorno. boldoni, 6-60: l' aria ombrar già nubilosa e grossa / veggon

vol. XI Pag.916 - Da OMBRARE a OMBRATO (27 risultati)

14-107: lunari e orologio, vero che l' abbiam lasciati in città: nullameno quanto

ogni brividire più vivo del vento con l' angustioso: che ora sarà. bacchelli

ombrava di vermiglio. 17. temere l' ombra o pericoli inesistenti; spaventarsi altimprovviso

la qual [la viltà] molte fiate l' omo ingombra, / si che d'

ponte ltufrate, il cavallo che portava l' insegne consolari, senza cagione che si vedesse

lor medesimi. monti, 49: l' atride minor, strenuo guerriero, /

e il suo sorriso tenue tremolava sotto l' orlo nero, si ombrava come d'

, diffidare. cavalca, vii-242: l' uom buon di mal partir mai non

si stanca, / ma, aspettando l' eterna corona, / non fugge la

. b. croce, iii-22-301: l' idea della patria... non si

.. scambiato come si vede e l' ordine e le parole e tutto per aver

sua riva, e sono tanto l' infinito numero di queste che ni

lacciuoli. liburnio, 3-10: l' incauta e confusa plebe, qual solo adocchia

della volubile fortuna, con ammirazione onora l' appa renza ombratica de que'

ombratici,... spaventando per l' ombra, si precipitano ne'veri pericoli.

con le bestie selvatiche, / e l' amicizia che natura dona / lassar per abitar

. dossi, ii-18: chi cerca l' $) sov7) v, la pietra

la pietra filosofale, la panacea, l' universale principio, lasci d'impallidire nel

alcuna cosa di noi v'è, ma l' ombra nostra, che in quello corpo

il convito, / né più sonava l' ilare tumulto / per il grande atrio umbratile

lungi il più piccolo di statura con l' aria di tener d'occhio l'umbratile

con l'aria di tener d'occhio l' umbratile tavolino dei giocatori di scacchi. «

o ritrosia. moretti, ii-1050: l' occasione... avrebbe recato ad entrambi

me. bacchelli, 2-xxi-279: né con l' acume, né con l'ampiezza,

né con l'acume, né con l' ampiezza, né con la solidità, né

: vedo che non conosci einaudi. è l' uomo più umbratile e sfuggente dell'

pensare ad appropriarci a poco per volta l' infinito dell'idea che sempre incombe al

vol. XI Pag.917 - Da OMBRATURA a OMBRAZIONE (32 risultati)

sì che per temperanza di vapori / l' occhio la sostenea lunga fiata. gelli,

turbato spunti, / la gemma de l' estremo ombrata ei vide. serra,

paralume / giunse e le conterie che l' avvolgevano / segnando i muri di riflessi

sole si tuffava e quando / sopra venia l' oscurità, ciascuno / prendeva il remo

e gli scuri in modo da ottenere l' effetto del rilievo, della profondità e

figure, per lo più lo schizzo e l' ombrato, fatto ciò a fine che

potrai tu, se ben di quelle / l' ombrato e non il ver solo si

alvaro, 20-176: ammirò... l' occhio ombrato, la bocca molle e

: vibra pur, febo, in lei l' ardente face, / quanto più invidia

dal fumo e parte ardenti / veggionsi l' armi. -truccato con l'ombretto

l'armi. -truccato con l' ombretto. fracchia, 148: nello

, / sentier di latte onde van l' alme al cielo. g. rossetti,

contemplarla. pascoli, i-390: voi l' avete presente nel pensiero [cavallotti]

o in parte) dalle ciglia (l' occhio). padula, 1-39:

occhio). padula, 1-39: l' occhio, per febbre tremulo e lucente,

pelo ancora ombrato il mento / avea l' ardente giovane affricano. settembrini [luciano

settembrini [luciano], iii-2-230: l' ateniese era fornito di leggiadri donzelli,

bisticci a portarselo fuori / ora cela l' inguine ombrato. palazzeschi, i-423: ha

affienalo / e tienlo a forza ne l' ingrata patria, / che a morte

rimenalo, / verrebbe a noi, lassando l' idolatria / e gli ombrati costumi al

. che manifesta la propria tristezza con l' espressione del volto; mesto. michiele

idea. -velato di lacrime (l' occhio). prati, ii-280:

occhio). prati, ii-280: l' attonita fanciulla, / di pianto ombrate

di cortese temenza in salutarci / forse l' ultima volta. -venato da una

menzini, ii-76: ben pria di formar l' uom, l'alto monarca / ecco

: ben pria di formar l'uom, l' alto monarca / ecco, diss'ei

, sf. il fare ombra, l' ombreggiare. -in senso concreto: zona

ombrata. buti, 2-285: l' ombre, cioè l'ombrature che erano in

buti, 2-285: l'ombre, cioè l' ombrature che erano in quelle scolpiture.

diligenza le sfrangiature d'una stoffa, l' ombratura untuosa del trono, l'incrinatura

, l'ombratura untuosa del trono, l' incrinatura d'un vetro, il bioccolo di

fatta come una rosa bianca rubicante e l' altre parti sono serene, sì che il

vol. XI Pag.918 - Da OMBRE a OMBREGGIARE (27 risultati)

da esso alcuna ombrazione, perché l' uomo vi puote più qualche suo antecessore [

paruto avanti ottimo, iii-33: [l' autore], poi che ha disfatte tutte

obnubilamento. buti, 1-228: se l' umbrazione dell'intelletto non t'impaccia,

quel del faraone; / poi v'insegnerò l' ombre, il tresetti, il

all'ombra di un albero, godere l' ombra e la frescura. fiore

il proiettare ombra su una superficie, l' oscurare lievemente. -in senso concreto:

2. modo di dare rilievo con l' uso delle ombre e dei toni scuri

tenue residuo. spallanzani, 4-v-332: l' industre capacità del sig. buffon ha

frescura... là sotto l' ombreggiante coperchio di larghis sime

fronde? 2. che dà l' effetto del chiaroscuro, che serve a

di gemino pennel rara pittura / gurò l' arte, dissegnò natura.

la luce solare o artificiale, proiettare l' ombra su una superficie o su un

il mare! pascoli, 518: l' ulivo che ombreggi d'un glauco /

pecora, e rauco / la chiami l' agnello. d'annunzio, iv-2-1067: il

mi ombreza. gatto, 2-no: l' uomo nero non si mosse, poi alzò

tempie. d'annunzio, i-53: l' irte chiome ricinte d'ellere / che il

son costretti, quando non va piovosa l' estate, ad ombreggiare le viti.

e le variazioni dei colori, per ottenere l' effetto del rilievo; trattare a chiaroscuro

[o pittore], / vivon l' erbette, i fiori e gli arboscelli.

comanini, l-m-370: di questi colori l' uno segue et adombra l'altro,

questi colori l'uno segue et adombra l' altro, perché il bianco è ombreggiato dal

'l verde dall * azzurro, e l' azzurro dal morello. -far apparire

metallo non pulito una parte, ombreggiando l' altra, impedisce tanto o quanto lo

. quanto io ho saputo onbreggiare sopra l' invenzione e concetto suo,...

sonno: / s'ombrar rombare con l' ombre ancor si ponno. l. pascoli

quando il compiè d'aver compiuta tutta l' opera. milizia, vii-114: il fenomeno

lumeggia di vari splendori la terra e l' atmosfera è uno spettacolo di un genere

vol. XI Pag.919 - Da OMBREGGIATO a OMBREGGIATURA (27 risultati)

in cesare, a questa perdita, l' applicazione d'ombreggiare a chiarori duna piazza

. b. davanzati, ii-271: non l' ingegno, ma la memoria affaticherò riferendo

gravemente dette..., tenendo l' ordine della disputa e ombreggiando l'animo e

tenendo l'ordine della disputa e ombreggiando l' animo e l'ingegno di ciascheduno.

della disputa e ombreggiando l'animo e l' ingegno di ciascheduno. imperiali, 2-121:

anche assol. tenca, 1-223: l' arte di ombreggiare, di dar risalto,

dalla retta ragione, desidera d'ombreggiare l' altezza di dio. conti, 321:

che di quello spirito che sostiene ed anima l' originale. -ricordare da vicino per la

soderini, ii-158: il ghiaggiulo, con l' incavato fondo del suo fiore, con

con una certa diversa maniera va ombreggiando l' arcobaleno. campailla, 15-31: il clitoride

belgrado ombreggia all'acque del fiume drava l' episcopal città di pesth. bergantini,

dito colle gambe lunghe e rosse e l' alie grandi, col dosso ombreggiava in

fumo et i vapori inculti: / l' aria de nebbia folta par se umbreggi.

, e nel cader s'ombreggia / l' aria di nubi. -ricevere ombra.

. paolo, registrarne i nomi (secondo l' uso di que'tempi) nel libro

lauro nutrir sacro alle muse, / ma l' altro sì, ond'ombreggiar potesti /

ond'ombreggiar potesti / presso al tidone l' onorata chioma. -ombreggiare il lauro

foscolo, xv-427: anch'io coltivo l' alloro, crescerà tardo e non ombreggerà se

, ma il suo bel corpo, oltre l' essere ombreggiato dallo scoglio, viene interrotto

2. rappresentato in rilievo con l' uso appropriato delle ombre e dei toni

tonalità cromatica. firenzuola, 572: l' incarnato, altrimenti imbalconato, è un

, v-55: ricordisi vostra signoria, a l' incontro, quel ch'io le dissi

principale consiste ne la forma o ne l' idea. allegri, 118: i'

averani, i-29: eccovi ombreggiate nel sole l' eccelse incomprensibili prerogative della trinità.

accostata una sfumatura meno intensa per dare l' apparenza dell'ombra e produrre l'effetto

dare l'apparenza dell'ombra e produrre l' effetto del rilievo (e un tempo era

più plastico il modellato, di collocare l' immagine nella giusta prospettiva; ombreggiamento.

vol. XI Pag.920 - Da OMBREGGIO a OMBRELLIFERO (26 risultati)

. passaggio da un'armatura che dà l' effetto di trama a una con l'effetto

l'effetto di trama a una con l' effetto di ordito e viceversa, mediante

effetto di ordito e viceversa, mediante l' aggiunta di punti di legatura all'armatura

ii-323: all'ombreggio e al bacìo [l' ulivo] non ci regna (non

esser absente dalla corte. essa è l' ombreggio della sua presenza. =

dietro a tutti fuor del padiglione / l' interprete zannin venia di trotto / sopra d'

un asinel, portando in fretta / l' orinale, una ombrella e una scopetta.

che pece oscuro e brutto, / l' ombrella di corsillo prenda e prova / chi

una nota sola a bordo: è l' ombrella d'uno degli operai, di tela

/ e'non è uom da mandargli l' ombrella, / anzi più tosto il

dalla sua guardia dentro in chiesa sotto l' ombrella. sansovino, 2-39: nell'

, e sopra di esse sempre sta l' ombrella. vincenzo maria di s. caterina

e queste a guisa di serve portavano l' ombrella ed il seggio delle vergini.

una mano [la religione cristiana] l' ombrella con le chiavi e nell'altra il

ritiene nelle sue monete le chiavi con l' ombrella, segno del diretto dominio e

qui da un'ombrella il platano e l' oliva, / rami a rami intrecciando e

ad un de gii occhi suoi cala l' ombrella. 5. bot.

finocchio, e il fusto più grosso e l' ombrella simile all'aneto. citolini,

citolini, 207: il sambuco con l' ombrella e '1 frutto suo. soderini

con il profumo di anice per rompere l' afa di scirocco solo a stropicciare 1

, il venditore di ulive dolci; l' ombrellaio, passavano di là con la loro

stradicciòle borraccinose avvi- luppantisi in laberinti sotto l' ombrellatura cupa delle piante alte.

. custodia da viaggio usata per riporvi l' ombrello. p. petrocchi [

]: * ombrelliera astuccio per riporci l' ombrello in viaggio. = deriv.

sm. chi è addetto a reggere l' ombrello o il baldacchino a una persona,

può portar da sé e ci vuol l' ombrelliere, che è un mestiero formato e

vol. XI Pag.921 - Da OMBRELLIFICIO a OMBRELLONE (27 risultati)

. sm. scherz. chi porta abitualmente l' ombrello o si offre di portarlo a

pananti, i-85: ho... l' ombrellin di seta, / un oriolo

foscolo, xviii-356: dicono che l' autore ebbe la carità e la buona

sono imperniate sul collare, scorrevole lungo l' asta stessa (e la posizione del collare

(e la posizione del collare determina l' apertura e la chiusura dell'oggetto);

evento si scorge nell'aria mi pare che l' uso dell'ombrello lo insegni a'viandanti

qual uso resterebbe inutile e vano se l' aria, che altri crede esser riscaldata dal

sempre ch'egli esce fuor, porta l' ombrello. g. gozzi, 1-222:

estremità della nave, indi, spiegato l' ombrello di salvezza, spiccò un salto dal

baldacchino, / non aspetto co'pifferi l' ombrello. m. ricci, i-67:

re, con che si sospendono subito l' armi. massaia, iv-83: camminava

pubblico il giovedì santo, facendomi portare l' ombrello nel porre in sepolcro il ss.

nudo, con la stola violacea, sotto l' ampio ombrello scarlatto. tornasi di lampedusa

mazza, iii-53: oh potess'io sotto l' ombrel di sparto / faggio posando su

: sotto un pino volgente al celio l' ombrello pieno di vento e di suono,

la tempesta di primavera ha sconvolto / l' ombrello del salice. gadda conti,

le direzioni. monelli, i-43: l' ombrello d'un razzo si aprì sul cielo

di antecedenti o proseliti esslin accoglie sotto l' ombrello dell'assurdo pratica- mente tutta la

in ombrello. de pisis, 1-30: l' edera era tutta in fiore: piccoli

delle meduse. spallanzani, 4-iii-10: l' ombrello d'ognuna di queste meduse nelle

ombrellòforo, sm. letter. chi porta l' ombrello o lo regge per riparare un'

: passava rapidi sguardi sugli inviti che l' ombrelloforo gli presentava uno per uno nel vassoio

il barrocciaio degnò appena di un'occhiata l' automobile che gli passava rasente. borgese,

516: sotto il cielo coperto è volta l' ansia di tutti ad una raffica,

a un crocicchio di strade, sotto l' ombrellone d'incerato verde che le copriva

aperto. moravia, ix-190: mentre l' aeroplano colpito si allontanava in fiamme verso

vidi aprirsi nel cielo, uno dopo l' altro, gli ombrelloni bianchi dei paracadute.

vol. XI Pag.922 - Da OMBRENTO a OMBRIONE (32 risultati)

. pirandello, 6-108: fermava sotto l' ombrellone del pino solitario laggiù dove l'

l'ombrellone del pino solitario laggiù dove l' altipiano strapiomba sul mare. linati,

e aguzzo, compresso lateralmente e con l' estremità superiore fatta come un gancio,

per la guardia, la superiore per l' incubazione delle uova, l'intermedia ospita

superiore per l'incubazione delle uova, l' intermedia ospita i piccoli dopo la schiusa

: aguzza gli occhi e mi dà l' ombretto sulle palpebre. = deriv

, questi macigni, questi borri e l' ombria scura e paurosa di questa selva

, a la molle ombrìa, / su l' erba che fiorìa / endi- mion guardasti

, iii-4-82: va su'tuoi verdi prati l' ombria de le nubi fuggenti. praga

, nella milano moderna, si godono l' ombria de'casamenti borghesi di sei piani

della notte. pascoli, 162: l' aratro andava, nell'ombrìa, pianpiano.

gittovisi [narciso] entro per l' ombria pigliando, / di quello amor lo

sparviere; e cognoscolli quando stanno lungo l' acqua, vedendo l'ombria loro nell'

quando stanno lungo l'acqua, vedendo l' ombria loro nell'acqua. térésah,

a rischio e vi ha levato via / l' ombria che v'avea generato il diavolo

giovane, rodolfo -e mio marito patisce l' ombrìa. -inquietudine o irritazione manifestata

ombreggia. gherardi, 2-i-118: l' eloquente mercurio in gesto prontissimo e grave

. pieno d'ombra e di frescura per l' abbondanza della vegetazione; ombreggiato, ombroso

ed escono e 'l rider de l' erbe / son di lor vero umbriferi

rozza realtà degli ascetici e volle farne l' ombrifero pre- fazio del vero,

ombrifero pre- fazio del vero, l' allegoria della scienza. = voce

dei fiumi e si pesca tutto l' anno per le carni ottime, di

, i-207: vedevasi saltar tonni e l' ombrina. giovio, ii-82: il coquo

perché sturione, umbrina e laccia avevano l' acconcia di vino. boterò, 11-174

il pesce a cui dà vago nome l' oro / e l'umbrina e la spigola

cui dà vago nome l'oro / e l' umbrina e la spigola gentile, /

, / che tra 'pesci romani tien l' alloro. amenta, 94: fra

ombrina. d'annunzio, ii-740: infra l' ombrina e il dèntice la triglia /

. il congro, il ciortone, l' acciuga, la sarda, l'ombrinotto,

, l'acciuga, la sarda, l' ombrinotto, il sàrago. =

bande della nave, per dove si vuota l' acqua che si raccoglie sopra i ponti

stiva': canali a biscia che raccolgono l' acqua interna, cui per bassezza di

vol. XI Pag.923 - Da OMBRIOSO a OMBROSO (32 risultati)

da ombroso. ombrosità, sf. l' essere ombroso, l'essere atto a

ombrosità, sf. l'essere ombroso, l' essere atto a ombreggiare. -anche:

, per la freschezza dell'acque e per l' ombrosità degli alberi... così

sono di non ferire la personalità o l' ombrosità altrui. alvaro, 13-332:

dal sole o dalla luce eccessiva per l' abbondanza della vegetazione e degli alberi che

monte, al qual mai sempre fiede / l' ombroso capo il vento e '1 mare

, 305: salda fanciulla / cui fascia l' amorosa / zona selvetta ombrosa, /

xxxvi-81: né le famose case, né l' ampie e nuove capanne, / né

in una stanza ombrosa, ei sentirà l' acqua molto più fredda che l'aria

sentirà l'acqua molto più fredda che l' aria della medesima stanza. campailla, 1-6-5

cia ombrosa e tortuosa, via geoffroy l' asnier, egli abitava allora al piano

stuparich, 5-148: non mi parve l' ora di trovarmi nell'ombroso tinello,

, 9-29-1-42: certe [piante] aman l' ombroso e certe il solatìo.

ombroso. salvini, 13-215: l' ossa loro, infracidata / la

ombroso. leonardo, 7-ii-54: se l' ombroso sarà eguale al luminoso, allora

ombroso sarà eguale al luminoso, allora l' ombra semplice sarà parallela e infinita per

, 2-60: mutandosi in terra, [l' acqua] piglia le sue qualità,

più trattabile. bruni, 141: sotto l' ombroso e ruginoso tetto, / con

. m. adriani, iv-395: l' occhio infiammato volentieri si rivolge a'colori

-offuscato, sminuito nelle facoltà visive (l' occhio). b. tasso,

luce diffusa e tuttavia ombrosa boccheggiava rossastro l' unico fanale in vista. -per

chiuso suo con pigra sferza / il bifolco l' armento invola a i lupi. crudeli

appaga. poerio, 3-385: io l' affisava; e sì bella nel duolo /

tenebra (il regno dei morti, l' inferno). boccaccio, i-400:

magioni ombrose, / tornò de l' uom già le tempeste in calme.

. lorenzo de'medici, i-152: l' arbor che a febo già cotanto piacque /

nel folto bosco, ove più spesse / l' ombrose frasche e più intricate vede.

tasso, 7-1: intanto erminia infra l' ombrose piante / d'antica selva dal

c. l. frugoni, i-2-233: l' odorate ombrose chiome / dolcemente i lauri

] tra gli ombrosi faggi, / l' agnel ti salta e tùrbati il pastor.

corpo). leonardo, 2-77: l' occhio che si troverà in mezzo fra

occhio che si troverà in mezzo fra l' ombre el. lumi circundatori delli ombrosi corpi

vol. XI Pag.924 - Da OMBROTERMICO a OMÈ (23 risultati)

giorno oscuri. 6. che ama l' ombra, l'oscurità della notte.

6. che ama l'ombra, l' oscurità della notte. buonarroti il giovane

ombrosa partasi, / che di periclimeno l' ederacee / foglie porta ed i fior tinti

violaceo. 7. che teme l' ombra o pericoli inesistenti; che si

morte i generali infelici, come faceva l' antico popolo punico. foscolo, iv-347:

animo del nomato, e quindi sono l' appellazioni degli arsicci, degli sgualciti,

, 2-173: adele temeva di stancare l' ombrosa e mobilissima fantasia del marito mostrandosi

amorosi, quantunca avesse pure alquanto de l' ombroso, la acarezzai una volta,

partii. -corrucciato (il viso, l' aspetto). bracciolini, 2-23-24:

). bracciolini, 2-23-24: rasserenò l' aspetto ombroso / come suol nube un

incontro è quasi un lume / che l' uom ne rasserena / da un abisso ombroso

, 330: intendo a che modo l' anima nostra conosce spiritualmente le bellezze,

le corporee e di poi per quelle l' incorporee, le quali preesisteno nel primo intelletto

quali preesisteno nel primo intelletto e ne l' anima del mondo in modo chiarissimo e

iii-3-190: la gramiglia, i trifogli, l' ombù, coprono invariabilmente le pampas.

cesare, 128: chi era in mare l' ombusto, el capo era ne l'

l'ombusto, el capo era ne l' acqua. chiose sopra dante, 1-136:

dante, 1-136: ancora avea gierione l' onbusto tutto macchiato e dipinto di diversi

di rame con due bussoli con l' arme della casa per i partiti. ruscelli

quel primo che li pesi de l' oro coperto e le pietre che si voleano

come 'l falcon ch'è stato assai su l' ali, / che sanza veder

lle voglio me'ch'a tutte l' altre persone. g. rucellai, 9-71

cercando. tasso, i-21-22: se l' aspetto di colui non mente, / dolor

vol. XI Pag.925 - Da OMECIDIO a OMELIA (30 risultati)

-l'impresa ormai è tarda, e l' opra è vana. 4.

/ che aràn perso 1 ardire e l' aroganza! -non rimanere forza per

cino, iv-154 (12-10): l' anima mia di subito ferita / si

aperto (e per indicare graficamente l' opposizione al timbro chiuso del digramma ou,

.. due figure di lettere, cioè l' omega o voglian dire grande, e

omega o voglian dire grande, e l' età, che volgarmente dicono ita..

berni, 4-160: gli omeghi e l' ipsilonne / han più pro- porzion ne'

il ventiquattresimo libro dell'odissea (secondo l' uso instaurato dai grammatici alessandrini).

., che io primieramente aggiunsi a l' alfabeto, furono e aperto ed to aperto

o 'lettere vocali due pronunzie, l' una più piccola e più chiusa, ovvero

ovvero più grave e più ottusetta che l' altra, com'è a dir 'veglio

sarà, troncando a la mia vita l' ore, / alfa non già, ma

suo nome, il motto magnanimo, l' alfa e l'omega, l'enigmatico numero

il motto magnanimo, l'alfa e l' omega, l'enigmatico numero xxvii, i

, l'alfa e l'omega, l' enigmatico numero xxvii, i segni musicali

in anno, sormontate dall'alfa e l' omega, si ritrovavano più sbiadite,

dunque, per volontà del buonarroti, l' alfa e l'omega dell'universo.

per volontà del buonarroti, l'alfa e l' omega dell'universo. nella volta la

nei profeti e nelle sibille; sulla facciata l' ultimo giorno del genere umano, il

più di una settimana sviscera e notomizza l' amore, ne vede e definisce l'alfa

notomizza l'amore, ne vede e definisce l' alfa e l'omega.

ne vede e definisce l'alfa e l' omega. -teol. dio come

che '1 ciel fende, / mentr'io l' udi'come stipa s'incende.

: nell'alfabeto delle creature iddio è l' alfa... egli è..

.. anche 'omega ', cioè l' ultima lettera del creato alfabeto, perché

, il proporzionamento si effettui come se l' asta fosse sollecitata a compressione semplice)

alfa per fino all'omega / ode l' istoria. giusti, 4-i-355: il merciaiolo

e imposto da costanzo ii a tutto l' episcopato, costituì da allora l'ariane-

tutto l'episcopato, costituì da allora l' ariane- simo ufficiale dell'impero romano e

alumelle, alumette, amelette e con l' influsso del lat. ovum 'uovo '

vol. XI Pag.926 - Da OMELIA a OMEOCITO (21 risultati)

bisognerebbe po tere qui trascrivere l' omilie o prediche intere di criso

tommasino che, poco discosto, senza averne l' aria, se guiva l'

l'aria, se guiva l' omelia dello zio canonico, sorrideva ed aveva

; non fu poi potuta pubblicare per l' assenza del lanza. il sella ne ebbe

alla rilassatezza de'giovani la eloquenza e l' attrattiva dalle grazie. foscolo, xiii-2-130

addio, doce amica, e perdonami l' omelia. d'annunzio, v-1-983:

leggono, commentano a modo loro, l' omelia del d'annunzio. c. e

via peggior che mascherate! / ma verrà l' atto quinto, e fia disdetto /

vento e di cervello scemo: / l' andar dicendo che le muse mie, /

tante omelie. carducci, ii-4-128: perdona l' omelia in difesa del mio santo padre

zoan lo batezò / sì come disse l' omelia. ibidem, lxxxvii-119: sancto

suono strecte omenite, zioè cuome è l' uomo, partoriscono cum mazuor fatica e

coalescenza, si flette indietro e verso l' alto per duplicarsi nuovamente, avvolgere il

il mirach, il sifach, l' omento, le budella. dalla croce,

del seme, il mesentereo, l' omento over reticella. bontempi, 1-1-12:

per tutto intorno...; l' omento o rete, corpo membranoso e

il mesocolo. targioni pozzetti, 5-118: l' omento era grandissimo e pesantissimo,

1-253: il ventre tumefatto, l' ingorgo delle ghiandole in- traddominali e

nascenzie. redi, 16-iv-207: quando l' ho sparatele vipere] mi son riuscite

d'annunzio, ii-776: disteso avea l' omento, / la grassa rete che

, / quando del grasso si schiantò l' omento. = voce dotta, lat

vol. XI Pag.927 - Da OMEOCITOSTASI a OMEOPATICO (16 risultati)

'omeografia': arte di riprodurre disegni con l' aiuto dell'omeografo: il vocabolo, in

, 7-108: anassagora, il quale pose l' omeomeria, la qual parola dice lucrezio

dei due sessi se non con l' esame delle gonadi. -cristall. prossi

. -i). medico che pratica l' omeopatia; medico omeopatico; omeo- patista

. non è termine che ben rappresenti l' essenza di questa falsa dottrina, giacché

, perché in medicina è massima cosa l' essere certi almeno di non far male e

medico danese, fino dal 1758 predicava l' omiopatia al deserto. b.

dall'abbondanza dei farmachi, che rovinano l' organismo, si passa talvolta al rifiuto di

esser vero, quando negli ordini educativi l' omeopatia facesse a proposito. tommaseo,

lei'che leopoldo doveva trovare riposo. l' omiopatia lì non serviva. montano,

codesta sua bizzarra teoria di applicar? l' omeopatia all'educazione. 3.

del sogno universo; / forse, l' anima umana / assueta a logiche omeopatie,

italiana [marzo 1838], 403: l' abolizione dei medesimi [salassi] è

, di un nero che poteva sfiorare l' azzurro. 'poteva 'sì, in

curati omeopaticamente; nel quale si pratica l' omeopatia, che è attrezzato per tale

. bresciani, 6-ii-260: essi han l' arte d'usar de'veleni,

vol. XI Pag.928 - Da OMEOPATISTA a OMEOTERMA (20 risultati)

all'austria celebrando co'fuochi delle montagne l' insurrezione genovese del 1746, quando gli

gli omiopatici della politica contendevano doversi vincere l' austria colle vie ferrate e coi congressi

idem, 1-494: il palmerston proteggeva l' italia in modo tanto insensibile che né

italia in modo tanto insensibile che né l' italia ne l'inghilterra né i ministri

modo tanto insensibile che né l'italia ne l' inghilterra né i ministri colleghi suoi ne

colleghi al moto nazionale che agita confusamente l' italia del centro. -che propugna

dei cambiamenti politici; che ne ostacola l' immediata attuazione, il sollecito conseguimento (

italiana [marzo 1834], 277: l' omiopati- sta non usa di portare le

identici, è indifferente per i compratori l' acquisto dall'uno o dall'altro venditore

è giovevole tanto per la posa quanto per l' istantanea. = voce dotta

. stato di un sistema in cui l' esatto bilanciamento fra ingresso e uscita consente

su livelli ben determinati, a dirigere l' organismo in movimento attraverso l'ambiente

dirigere l'organismo in movimento attraverso l' ambiente esterno, a regolarne le trasformazioni

omeostatici'. sulla cui base si determina l' omeostasi degli organismi. -cibern. sistema

1-15: è una spezie di paromio l' isocolo, quando i membri abbiano il numero

'chiami'. pascoli, i-704: l' anafora anima ogni tanto l'ingenua esposizione

i-704: l'anafora anima ogni tanto l' ingenua esposizione ('quicum ludere, quem

false, sic abibit '); l' allitterazione la colorisce ('bene ac beate

'bene ac beate '); l' omeoteleuto la isveltisce ('diversae variae viae

certi orecchianti vogliono far credere di far l' arte tua, anch'io rischio di pensare

vol. XI Pag.929 - Da OMEOTERMO a OMERICO (24 risultati)

riferisce all'omero; che è connesso con l' omero; brachiale. -anat. arteria

profonda, irrora il muscolo tricipite e l' articolazione del gomito, e termina nei

dell'omero, che si articola con l' ulna e ha forma di puleggia. -vena

. cerracchini [tramater]: porre l' umerale sulle spalle del celebrante per dar

vescovo col velo omerale di seta e l' ostensorio splendente alto sul capo curvo.

diodati [bibbia], 1-81: facciano l' efod d'oro, di violato,

due capi d'esso: e così sia l' efod accoppiato. -sopra omerale:

crudele, e per epitetarla omericamente, l' omicida pazzia di quel siila in galera le

. bocchelli, ii-234: soltanto quando l' incendio originava dal fulmine, giove lo

, prese a termine di paragone per l' appunto la cosiddetta * omericità ', o

un antro, il quale noi chiameremo l' antro omerico, a differenza di quello che

loro meli. minturno, 4: propriamente l' epica poesia si fa imitando e consiste

d'un modo solo, qual è l' omerica e la virgiliana, o di vari

degna d'essere ascoltata da'prìncipi che l' omerica finzione. bruno, 3-958: -

portoghese è così grottesca, camuffata secondo l' ossessione classicheggiante del tempo: sembra di

o virgiliane. cardarelli, 886: l' omerico duello fra il condottiero tarquiniese arunte

da tersite, come egli è, con l' opere. -dialetto omerico: la

, qu'il la prenne déracinée et perdant l' àme entre ses bras! ».

urne pieine d'un vin sans prix que l' on met debout pour la table d'

! ». -questione omerica: l' insieme dei problemi che vertono sull'esistenza

., dai separatisti, che iniziarono l' attribuzione dei due poemi a due distinti

dell'iliade, mentre prevale, per l' odissea, la tesi di un'elaborazione in

vari episodi e canti destinati a costituire l' iliade e l'odissea. vico,

canti destinati a costituire l'iliade e l' odissea. vico, 561: esiodo

vol. XI Pag.930 - Da OMERIDA a OMERO (30 risultati)

era naturale che alessandro non potesse concepire l' idea dell'ellenismo, che pure l'

l'idea dell'ellenismo, che pure l' animava, se non mediante una fantasia

ai rovinose conseguenze (lo sdegno, l' ira). de sanctis, 1-81

avversari forti e potenti; che comporta l' eroico sacrificio di molti combattenti (un

gola quel dato giorno, e me l' avrebbe riofferta sul viso nelle classiche dimensioni

patriarcale. -gagliardo, insaziabile (l' appetito); che ha grande capienza

mai, nara, così nitidamente / l' omerica bellezza del tuo rude / corpo si

ne la mia mente / tutte oscurando l' altre torme ignude. pasolini, 9-142

il banchetto, il giuoco occorre come l' antico canto degli omeridi alle mense regie.

« è bello essere omerida, anche l' ultimo degli omeridi » (motto del

a breve distanza di qui, fu ritenuto l' ultimo degli omeridi. = voce

mezzo di alcuni cantori, i quali or l' uno or l'altro di tali poemi

, i quali or l'uno or l' altro di tali poemi conservati nella memoria soliti

savinio, 12-67: victor bérard, l' ultimo degli omeristi, dedicò la propria

) destinate a inserzioni muscolari; e l' inferiore, larga e appiattita e dotata

(e, per estens., tutto l' arto superiore). cavalca

mio peccato o celata la mia iniquità, l' omero mio dalla sua giuntura caggia,

omeri. pulci, 27-44: spezza l' elmo e truova la cotenna / e parte

il teschio e 'l collo e passa l' omero, / e divise costui come

ariosto, 26-76: passò il ferro crudel l' omero bianco: / piegò aldigier ferito

orza. dalla croce, iv-io: l' umero, come non con molte difficoltà si

. d'annunzio, iii-2-2oa: la prende l' uomo per l'òmero e la solleva

iii-2-2oa: la prende l'uomo per l' òmero e la solleva; ed ella è

, 8-168: m'afferrai forte con l' una mano e con l'altra gli omeri

forte con l'una mano e con l' altra gli omeri, incrociando le braccia

fra la scapola e il radio e l' ulna. 2. letter. spalla

dante, inf., 21-34: l' omero suo, ch'era aguto e superbo

e fida / mi s'accostò e l' omero m'offerse. cronica degli imperatori romani

poliziano, st., 1-102: l' altra al bel petto e 'bianchi omeri

/ lunga stagione foro, / su l' omero disciolti / qual ruscelletto d'oro,

vol. XI Pag.931 - Da OMERO a OMERTÀ (35 risultati)

più, mormorarle nel prono orecchio fra l' aura delle chiome odorate, presso il

, sì, che abbandoni / su l' omero il pallor muto del viso. borgese

penitenza. -ant. punto in cui l' arto superiore si articola con il tronco

fussi una canna. leonardo, 2-227: l' omo ha dalla giuntura della spalla al

/ sotto la pianta e anco sotto l' omero? -torso. ugurgieri

grand 'ali / di color mille, tutto l' altro ignudo. a. bonciani,

i già tentati numeri, / che l' almo pan gode ne i faggi incidere,

i faggi incidere, / e nudi veggo l' irto petto e gli umeri / i

supplicanti, e tra tutti più generosamente l' usano quelli che hanno i biondi crini

passero, 6-5: giunge al tergo l' iena i lunghi crini / e 'l collo

partì maestro e franco, / sotto l' omero destro impiaga il fianco.

le sono generalmente o particolarmente proprie; l' impegno, la disponibilità, la responsabilità

chi pensasse il ponderoso tema / e l' omero mortai che se ne carca, /

grave / fascio di dolor miei, l' alma meschina / gli afflitti omeri inchina

veduto come * 1 sole / da l' omero sinistro il carro mena? idem,

: fe- riami il sole in su l' omero destro, / che già, raggiando

che già, raggiando, tutto l' occidente / mutava in bianco aspetto di cilestro

la fronte arida e bianca / su l' orror dei selvosi omeri imbianca.

. 7. locuz. -avere l' ingegno negli omeri: essere completamente negato

mazza, iv-144: micon, che l' ingegno have ne gli umeri, /

marre e vumeri, / molti istigò l' invido genio a pascere. -chùiare

possa dare alla fatica. -curvare l' omero', inchinarsi. c. i

che si dé dir, molto curvando l' omero: / eccellenza l'inchino e la

molto curvando l'omero: / eccellenza l' inchino e la man baciole.

omeri a certi pubblicisti. -offrire l' omero: v. offrire, n.

offrire, n. 28. -volerci l' omero di atlante: essere necessaria una

/ che d'un atlante ci vorrebbe l' omero. -volgere gli omeri a

conoscenza storica, che conduce, dissolta l' immagine personale del poeta propria della tradizione

che nei poemi d'omero ha parte l' intera nazione, pronunziando questo nome,

corso del medioevo. -omero minore: l' insieme delle opere (inni omerici,

rienzo..., mentre mentova l' infelice stato romano oppresso da'potenti in

omero, quando non dorme, dica l' acqua aver naturai seggio sopra o

omerofili 'ardenti, a ripetere volentieri l' oraziano: * quandoque bonus dormitat homerus

zoilo omeromàstice mordea / il prelibato omer l' avea già letto. tramater [s.

legalmente stabilite e praticate. -anche: l' impegno alla protezione reciproca, il dovere di

vol. XI Pag.932 - Da OMESSO a OMETTERE (18 risultati)

punto d'onore, la fedeltà, l' omertà brigantesca, sentita da vero brigante

debolezza arcadica ottenne quanto non aveva ottenuto l' omertà in un delitto. -solidarietà

di fuor di squadra, non ama l' omertà letteraria e non h complice di nessuno

le carte nel giaccone; mi strizzava l' occhio: « eh? eh? »

spagn. ant. hombredad 'virilità, l' essere uomo', da hombre 'uomo'.

ecc. (e il termine denota l' idea di illiceità del comportamento che non

stato tenuto, o, rispettivamente, l' idea di erroneità, imperfezione, incompletezza

). boccaccio, viii-1-60: l' altra [maniera di spirituali pastori]

chiaro mostrato o omesso, informano e l' anime e gl'intelletti degli ascoltanti o

, non si ometterebbe el mostrare a'lucchesi l' errore loro. guicciardini, i-103:

tanto più ch'io non ho ommessa l' antivedenza di fartene avvisata col mio biglietto

ad escusazione mi vaglia a fine di schivar l' impresa a me data...

col suo consiglio di stato cassò et annullò l' arresto del parlamento di parigi di 29

in un contesto in cui, secondo l' uso abituale o corretto, è richiesta

muratori, 7-v-435: manca eziandio nel diploma l' epoca del regno longobardico, che in

sopra questo testo, ma il vocabolario l' ha omesse. chiari, 2-ii-246: ho

: rileggendo colla più scrupolosa attenzione tutta l' opera, cancellerò dall'esemplare che ne tengo

, perché la carta non ne riceveva l' impressione. saba, 1-96: volentieri

vol. XI Pag.933 - Da OMETTO a OMICCIUOLO (23 risultati)

, i-12: da questa scuola vuoisi propagata l' arte per la toscana in que'primi

dell'inghilterra, è stata colà proibita l' estrazione dei grani. mazzini, ii-241:

estrazione dei grani. mazzini, ii-241: l' italia, omettendo anche il grande e

d'un popolo che aspira a rivendicarsi l' unità, rindipendenza, la libertà [

: omessi i generali vinti, commetteva l' imperatore francesco il governo militare a pruovati

sanctis, ii-1-24: zio ci menò presso l' abate fazzini... era un

nell'anticamera. faldella, i-4-107: l' immaginoso popolino siciliano fantasticava che nicotera fosse

frate, che di già avea compreso l' umor de la bestia e forse era risoluto

al momento psicologico giusto è saltato fuori l' ometto che smercia sigarette alla mariagiovanna.

alla condizione di incommensurabile inferiorità che caratterizza l' uomo nei confronti della divinità, o

. 4. bambino che ha raggiunto l' età in cui comincia a svilupparsi il

fin partic. nella locuz. fare l' ometto). baldini, 4-27:

e di là, / che se l' ometto s'avesse a scoprire, / se

ometto s'avesse a scoprire, / se l' ometto dovesse patire, / poveri noi

su una vetta da chi per primo l' ha raggiunta, o posta lungo una

o posta lungo una via per facilitarne l' individuazione. dossi, iv-112: e

? » gli chiese lo spirito quando l' ebbe rialzato. -ométtolo.

a. f. doni, 3-244: l' opere che voi avete del mio avute

, salda e non pertugiata: e l' altra liscia, leggiera e pertu

omfacite. dalla croce, vi-2: l' omfacito è efficace ad astringere: il

quella è corona d'oro in l' eternai contradha, / corona d'oro zemadha

volo. f. casini, ii-504: l' avvilito omicciuolo per sottrar se stesso agli

, di che se'tu turbato? debbe l' uomo lasciare iddio per la creatura?

vol. XI Pag.934 - Da OMICELLO a OMICIDA (19 risultati)

ii-125: contra un omicciuolo che oltraggia l' arca di dio e bestemmia la trinità

pazzia, vile omicciolo, / t'offuscò l' intelletto e la memoria? / perché

vi conforto a non curarvi di saper l' autore perché egli è un certo omicciatto che

colui avventatomisi addosso di subito con tutto l' animo, benché sia un omiciatto da

. salvini, 7-14: omiciatto, l' avere ai savi è dio, / il

par di questo ghiotto? / appena a l' omic- ciatto scimunito / di libera fu

che, rizzando ambo i fori de l' udito, / par bracco che scoperto

del signore che mai siano state costruite sotto l' antico cielo. 5. omuncolo

gozzi, i-7-140: vi ha quivi l' imitazione di un certo omiciattolo, in ogni

. borsieri, 17: per ottenere l' intera gloria d'una perfetta purificazione delle idee

non potrà fiaccare con armi sì poderose l' orgoglio ad un feccioso omiciattolo quel gran

a'quali voi permettete solamente il nettarvi l' utriusque al barlume. pisani, ded

/ quell'omiciattolo! / mi rompi l' anima / come un giocattolo!

e destinati... a mutare l' ingenuo fanciullo in un omiciattolo pieno di

.. affermava... che l' uomo poteva nascere 'ex putrì': sentimento simigliale

morto. giannone, iii-47: per l' osservanza del sesto precetto si declamava contro

le femine omicide, / di quai l' antiqua legge ognun ch'arriva / in

/ in perpetuo tien servo, o che l' uccide. saluzzo roero, 3-ii-115:

giganti solo e de gli eroi: / l' uccisor de le femine ti sfida.

vol. XI Pag.935 - Da OMICIDARIO a OMICIDIALE (24 risultati)

4 (67): io sono l' omicida di suo fratello. sa iddio se

ahi lassa; / e sarò, l' omicida ei di se stesso.

/ e de'suoi meglio armati a l' omicida / soldano intorno un denso stuol si

figur. che riduce in proprio potere l' amante, determinandone l'infelicità, la

in proprio potere l'amante, determinandone l' infelicità, la miseria e l'abiezione

determinandone l'infelicità, la miseria e l' abiezione intellettuale e morale. - anche

possente / non più m'attira ne l' alcova infida. -come epiteto ingiurioso

estens. cosa o persona che impedisce l' esistenza o la durata di una determinata

la destra imbelle / per ischerno trattar l' armi omicide. casoni, 34: vagheggiatore

spiega il suo van desio / su l' omicida ed innocente rio. caraccio,

innocente rio. caraccio, 32-128: l' allegrezza l'uccidea non meno / che ne

. caraccio, 32-128: l'allegrezza l' uccidea non meno / che ne fusse il

omicida. d'annunzio, iv-1-119: l' imaginazione gli fingeva... quasi

nera c'era zia martina dejas, che l' odio della vecchia aveva mosso la mano

eroe giunge a tal segno / l' aspro martlr che n'è quasi omicida.

, / quanti la povertà, quanti l' infamia / sovente attrasse a un lacrimoso

crudele e, per epitetarla omericamente, l' omicida pazzia di quel siila in galera

fremiti e lagrime, chi di cristo ha l' ufficio. 11. che porta alla

battaglie a le memorie, / ma l' aspre pugne e le chiare vittorie /

ignota / progenie di mariti omecidiale / l' acqua portare e spargella puoi tota.

. -macchiato di una colpa grave quanto l' omicidio. trattato di dottrina cristiana,

la persona contro la quale è rivolta l' azione delittuosa (o, comunque, gravemente

lo tempo della vita sua pianse perché dio l' aveva esaudito e si chiamava e riputavasi

di tre peccati, sono condotte a l' inferno: cioè omicidiali di loro medesime

vol. XI Pag.936 - Da OMICIDIANO a OMICIDIO (30 risultati)

fatto l' arco; / gli occhi omicidial m'han

e quante volte era stato omicidiale cum l' anime da quilli che guardavano alle volte la

volgar., vii-no: santificherò sopra te l' omici- diario e le sue armi.

bandello, 3-4 (ii-271): scopertosi l' omicidio, pietro se ne fuggì via

specificazione della persona contro cui è rivolta l' azione omicida. -in partic. omicidiario

rischio di uccidere, senza riguardo per l' incolumità delle persone. bacchetti, 6-341

del termine 'assassinio solo per designare l' uccisione volontaria oltre che ingiustificata, e

termine, usato da solo, designa l' uccisione volontaria e illecita ma senza specifiche

'nco- menzate, / che 'n nasco l' omecidia, guastanse le casate! cavalca

le casate! cavalca, 21-57: l' omicidio ed ogni ingiuria del prossimo è

. giovanni dalle celle, 4-2-29-1: l' omicidio è uno uccidimelo d'uomo fatto

nascoselo nel sabione. dipoi sentendo che l' omiccidio era scoperto fugì per paura dal

inevitabile e naturale. -con l' indicazione della persona contro cui è compiuto

indicazione della persona contro cui è compiuto l' assassinio. boccaccio, vili-1-170: tocca

sì come fece david, il quale per l' omicidio dtjria e per l'adulterio commesso

quale per l'omicidio dtjria e per l' adulterio commesso in bersabé, essendosi dal

, ii-35: il signore per vietar l' omicidio delle mogli, disse ai mariti:

2-26: egli è reo non sol de l' omicidio / mio, ché m'ha

ché m'ha ucciso, ma de l' omicidio / di quanti figli produrci,

una forma aggravata di tale delitto è l' omicidio premeditato, cioè commesso non per

nell'atto in cui se ne scopre l' illegittima relazione sessuale e nello stato d'ira

tre a sette anni nel caso che l' uccisione sia volontaria e da due a

da due a cinque anni nel caso che l' uccisione sia preterintenzionale: v. anche

, per un'altra infermità o per l' abuso di sostanze alcooliche o stupefacenti;

di cancellare in tutto o in parte l' immagine positiva che altri ne ha (

colui che il loda, ovvero di ciascuno l' ode, quella buona openione. guido

borghini, 1-177: stende [dio] l' omicidio a una parola ingiuriosa e d'

causa di infortunio sul lavoro (e l' espressione connota l'idea che, pur se

sul lavoro (e l'espressione connota l' idea che, pur se per la

del lavoratore perché per sete di guadagno l' imprenditore deliberatamente ha omesso o tollerato che

vol. XI Pag.937 - Da OMICIDO a OMINILE (15 risultati)

cui determinati contesti storici legalizzano o tollerano l' uccisione di esseri umani. s

omicidi contaminato. tarchetti, 6-i-494: l' arte militare... ha..

. grave dolore e pena inflitta con l' indifferenza o l'ostilità in casi d'amore

e pena inflitta con l'indifferenza o l' ostilità in casi d'amore. n

il quindicesimo libro dell'odissea (secondo l' uso stabilito dai grammatici alessandrini).

eroi e colmare le vacue sedie de l' empireo. = voce dotta,

vittuaglia venia mancando dentro, sì che l' omina del grano valea sette lire.

236: ominacci impertinenti, / assordate l' aria e i venti / cogli affanni,

sessualità è una imperfezione, poiché importa l' imperfezione relativa delle due parti. egli

ominazióne, sf. antropol. l' insieme dei processi evolutivi che, iniziando

e1 signor giovanni buondelmonti se ne venne l' anno passato egli sano e ben disposto,

passione / di volermi con sé s'era l' amore / che avea per la sua

propriamente detti, anche il pitecàntropo e l' australopitèco. 2. per estens

. scimmia. volponi, 4-11: l' apparizione e l'aggressione a razzo di

volponi, 4-11: l'apparizione e l' aggressione a razzo di quell'ominide pazzo

vol. XI Pag.938 - Da OMININI a OMISSIONE (12 risultati)

un omino grigio dal zimarrone vasto, l' omino potente sui destini di zaneto scremin

equivoche. arbasino, 1-202: io l' ho fatto girare tutto bene senza risparmiargli

e loda. -anche nell'espressione fare l' omino: comportarsi giudiziosamente. p.

; 'vestito da omino '. 'fare l' omino': di ragazzo posato. fogazzaro,

. a. monti, 445: l' emblema vivente di quella gran milano a

. / bravo. -bravo davvero, l' amico è un omenone. confalonieri,

avvaloravano [gli spagnoli]... l' audacia della nobiltà e rinfocolavano quel dissidio

assistenza ed aiuto, onde a felice fine l' ominoso contrasto riuscisse. = voce

virili. domenichi, xcviii-1-143: l' uomo che era, come si devrebbe

il termine, di natura normativa, denota l' idea di illiceità di tale comportamento)

quanto anco all 'om miss ione pecca l' uomo per odio, non parlando né servendo

non tenere una condotta che si ha l' obbligo giuridico di tenere. -in partic.

vol. XI Pag.939 - Da OMISSIS a OMNIBUS (20 risultati)

preveduto dalla legge come reato, se l' evento dannoso o pericoloso, da cui

-il pubblico ufficiale... o l' incaricato di un pubblico servizio...

altrimenti in pericolo, omette di prestare l' assistenza occorrente o di darne immediato avviso

g. m. casaregi, 1-113: l' omissione de'protesti non pregiudica al presentatore

in quali equivoci si possa incorrere per l' ommissione delle frazioni, quando si debbono

d'ommissione se visitato io pure non l' avessi. manzoni, v-3-128: io poi

regola del vivere che s'accenna, l' omissione de'rimedi che si riprovano,

omissione de'rimedi che si riprovano, l' uso già sperimentato giovevole della bardana.

alfonso non... avesse ricevuto l' invito, perché, con questa prima omissione

dovuta importanza. mazzini, 34-138: l' ommessione delle più belle e nobili facoltà

. gemelli careri, 1-iii-105: l' albero d'omlam porta un frutto come

, raggruppati in numero variabile, costituiscono l' occhio degli insetti (fino a diecimila

mentate. govoni, 9-103: l' orologiaio mi prestò la lente / d'ingrandimento

all'integrità della coscienza la purezza o l' impurità delle cose operate. manzoni

esiste una gerarchia amministrativa di funzionari: l' 'unarco 'comanda alla falange; il

ed all'* omniarco ', che è l' imperatore del globo. =

cavalli, ma in seguito, con l' adozione di altri tipi di energia motrice,

lecco. faldella, i-5-26: mi scattava l' ora di un onesto appuntamento: era

andare al prossimo garage per far venire l' omnibus automobile, che doveva esser già

tentazione di salire in omnibus, perché l' omnibus costa e annulla il risparmio.

vol. XI Pag.940 - Da OMNICANDIDO a OMO (12 risultati)

lunga sosta anch'io, per spiare l' arrivo dell'omnibus a cavalli dell'istituto

martedì che mercoledì potrei venire a verona con l' omnibus del pomeriggio e ritornare con l'

l'omnibus del pomeriggio e ritornare con l' omnibus successivo, restando con te un'

giornalistico della seconda metà dell'ottocento, l' insieme costituito da un provvedimento legislativo

che si rendono necessari onde permetterne l' applicazione. -in partic. omnibus finanziario

da quando vedevamo le truppe francesi padroneggiare l' italia stando a roma, avevamo la ferma

43: venne un momento in cui l' italia fu per provare che essa non bastava

a se stesso e alla patria. l' estremità del male ci diede l'estremo coraggio

. l'estremità del male ci diede l' estremo coraggio anche in quest'opera.

viale scendono bambini sulle triciclette, e l' omnibussetto coi somarelli sardegnoli. -spreg

asconda d'ogni cosa il semine / ne l' omnigero eterno cornucopia. = voce

. calcolatore numerico di processo che costituisce l' unità di calcolo di un sistema di

vol. XI Pag.941 - Da OMO a OMO (34 risultati)

sermone gallo-italico, v-21-22: aisì est fait l' omen cum est la rei del pescaor

del pescaor. ibidem, v-21-40: or l' om si est antre l'angel e

: or l'om si est antre l' angel e la bestia, zo est antre

la via e la mort; car l' angel non morrà ja, e la bestia

fo nullo aconciato, / delettanse enfra l' altre aver grann'aparato. guittone,

. guittone, xvii-147-25: nom pò l' omo aver £ìoia, né gioco /

: e° sì nasco e pairo sover l' erba virente: / i omni senza perigro

altro: « ah! se il signorino l' avesse conosciuto, che pezzo d'omo

promessa, / ché 'n essa terra regnò l' om perfetto. dante, par.

del verbo umanato ':... l' omo- dio. idem [s.

s. v.]: * l' omo vecchio ': schiavo del peccato;

omo salvatico. idem, 34-9: l' omo salvatico, che odia il mondo per

che si regge su'piedi quasi come l' omo. 5. maschio della specie

il preposto che du'spenditori fusseno: l' uno al servigio delli omini e l'altro

: l'uno al servigio delli omini e l' altro al servigio delle donne. s

la donna è da meno che non è l' uomo, però che ella è sottoposta

, però che ella è sottoposta a l' uomo per boca di dio; - e

eufemistico: 'ragazza che ha conosciuto l' omo '. 'se fossi un omo

fra giordano, 3-215: prima è l' omo fanciullo, poi cresce; quando

'omo fatto ': che ha passata l' adolescenza, ma non è ancor vecchio.

/ di tuo tu devi aver già l' armi, nuove, / ben fatte.

. 8. omo nero: l' inserviente vestito di nero che, in

in determinati luoghi o circostanze, ha l' incarico di permettere l'accesso ai soli

circostanze, ha l'incarico di permettere l' accesso ai soli invitati e di accompagnarli

, almeno, le conoscerà. questo è l' asso di coppe: la pepaiuola.

coppe: la pepaiuola. questo è l' asso di bastoni: l'omo nero.

. questo è l'asso di bastoni: l' omo nero. -omini neri:

fissi al negozio per servire gli avventori. l' omo del banco, della stamperia.

perché invigili alla spedizione della roba. l' omo di scuderia. di lavoranti in

, inf., 2-19: se l' avversario d'ogne male / cortesebilità, che

con eccellenza le virtù della1 fu, pensando l' alto effetto / ch'uscir dovea di lui

fango e aqua, restano asciuti da l' umbelico ad alto. -soldato (

introdotto dalla prep. di, indica l' origine, la qualità o la funzione

funzione peculiare di una persona, nonché l' effetto del suo operare o il fine

vol. XI Pag.942 - Da OMO a OMOCELI (22 risultati)

prima dato impression alcuna di se stessi con l' opere o bone o male, subito

bone o male, subito che s'intenda l' un esser nato genti- lomo e l'

l'un esser nato genti- lomo e l' altro no, appresso ciascuno lo ignobile sarà

par., 3-18: io dentro a l' error contrario corsi / a quel ch'

/ a quel ch'accese amor tra l' omo e 'l fonte. p. petrocchi

funzione di soggetto (e per lo più-far l' omo addosso a qualcuno: imporgli con la

conferisce alla forma verbale valore impersoprepotenza e l' intimidazione la propria volontà. nale

rei, quant om la met en l' aiva, lo suber qui est lef,

. stefano protonotaro, 133: quandu l' omu à rasuni di diri, / ben

. castiglione, 152: grande argumento che l' om sappia una cosa è il saperla

eufemismo pistoiese per minchione. -fare l' omo, fare da omo: comportarsi con

: 'far forno '(non 'l' uomo '): contrario che fare

1-187: ultimo... siede, l' aria astratta, il ma

li patriarchi e quelli del testamento vecchio l' aspettavano e credevano che egli aveva a

giusti, iii-370: questo viavai e l' obbligo di ripetere omo per omo la

i polmoni. -voler vedere l' omo in viso o l'omo come è

-voler vedere l'omo in viso o l' omo come è fatto: mettere duramente

omo largo non ama avarizia; / l' onesto schifa lo pecar talvolta. angiolieri,

da barberino, ii-95: magion non face l' om ma omo quella. bellincioni,

.]: modo proverbiale: 'l' omo salvatico si rallegra del tempo cattivo '

cui sono cosparse per emetterla attraverso l' ampio osculo superiore dopo che ha

flagellata che costituisce la cavità (e l' unica speeie

vol. XI Pag.943 - Da OMOCENTRICITÀ a OMOEROTIA (9 risultati)

ad assi fissi ma non coincidenti (l' asse di ogni sfera portato dalla sfera

ogni sfera portato dalla sfera precedente, l' ultima portante il pianeta), elaborato

. s. maffei, 5-3-323: l' opere sue [di girolamo fracastoro]

per uno stesso punto o centro (l' insieme dei raggi luminosi che costituiscono un

punto o centro comune. quando fra l' oggetto e l'occhio i raggi sono

centro comune. quando fra l'oggetto e l' occhio i raggi sono deviati dalla loro

. eterociclico2). -serie omociclica', l' insieme della serie aliciclica e della serie

ma di squame tutte fra loro eguali per l' intera estensione del loro corpo. i

, 7-277: agostino incontra... l' impreveduto abnorme in una manifestazione conclamata e

vol. XI Pag.944 - Da OMOEROTICO a OMOGENEITÀ (10 risultati)

. -forma minima di omofagia: l' uso di bere il sangue ancora caldo

di carne cruda; che pratica ritualmente l' omofagia. tramater [s. v

di mimetismo animale, per la quale l' organismo varia da scuri a chiari e

. omosessuale. giovanni maria pace [l' espresso, 27-vii-1980], 98: la

2. omoritmia (secondo l' uso terminologico introdotto dalla critica tedesca)

), grecismo polisillabo che ha conservato l' accento originario in contrasto con la norma

con la preghiera liturgica recitata nel- l' indossarlo, simboleggia la pecorella smarrita recata

carabici, così da latreille denominati per l' indole loro di annidare o di vivere

un organismo ermafrodito, onde è possibile l' autofecondazione; è contrapposto a dicogamia e

sincopata di omogeneizzato, per calco del- l' ingl. to homogeneate: cfr. «

vol. XI Pag.945 - Da OMOGENEIZZARE a OMOGENEO (29 risultati)

quarzosa. gioberti, 4-1- 642: l' omogeneità perfetta è il nulla, perché l'

l'omogeneità perfetta è il nulla, perché l' omogeneità perfetta è unitermine, e non

di se medesima: dico, per l' omogeneità, anzi per l'identità di esse

dico, per l'omogeneità, anzi per l' identità di esse con la storia,

accidentali o elementi materiali, ma compongono l' essere proprio. -in unione con un

-in unione con un compì, che indica l' ambito in cui tale caratteristica si manifesta

v. riccati, 153: per conservare l' omogeneità de'termini assumendo l'unità [

per conservare l'omogeneità de'termini assumendo l' unità [ecc.]. manzoni,

persuasione degli uomini che tra la facoltà e l' atto e tra la cagione e l'

l'atto e tra la cagione e l' effetto proprio e immediato debbe sussistere compiuta

natura. carducci, iii12- 68: l' ultima nata delle grandi sorelle aveva a pena

preso le mosse: suo, per l' omogeneità degli elementi e per la purezza

di conservazione e di quiete, come l' anteriore è di moto e di perfezionamento.

e proprio dell'unico, avremmo per resultato l' immobilità, romogeneità assoluta, cioè la

segni dell'esistenza (attività, cangiamento) l' annientamento, la morte.

di accademia, che non avrebbe neppure l' omogeneità di un giurì? gobetti,

dignitosamente il problema delle minoranze allogene. l' omogeneità dei ceti prevalenti sia tra gli italiani

, di consapevolezza, di omogeneità con l' intiero complesso di volontà collettiva, è

problema di errori puramente numerici, perché l' equazione risulti esatta). -controllo dell'

ad aumentarne la digeribilità e a favorirne l' assimilazione. volponi, 4-64: pian

, agitazione, mescolamento), propriamente l' omogeneizzazione e, in generale, un

e preparazioni alimentari e dietetiche, aumentarne l' appetibilità e la digeribilità. -valvola di

a stantuffi multipli spinge il liquido vincendo l' azione antagonista della pressione esercitata per mezzo

omogeneizzazione: la relazione che intercorre fra l' incidenza che un mezzo qualsiasi esercita sulla

e dalla precisione degli esami ai quali l' oggetto è sottoposto).

. v. undà]: 'unda': l' acqua, quasi 'una ',

mai diversa positura indurre / porrìa ne l' asse. bossi, 39: argilla:

, cristallo. stuparich, 1-132: l' arpione c'è, l'ho portato io

1-132: l'arpione c'è, l' ho portato io, -disse cupamente, ma

vol. XI Pag.946 - Da OMOGENEO a OMOGENEO (19 risultati)

prisma. il lume giallo che dà l' alcool salato mentre brucia è quasi perfettamente

colori omogenei ': che s'accordano l' un coll'altro, per la naturale

la scienza ha di più sicuro affermare che l' unità umana sia per ottenersi con la

sortire dal suo seno. ma, dove l' omogeneo esprime solo il detto fatto e

della continuità persistente fra i differenziati, l' indistinto esprime assai più. papini,

: in queste condizioni... l' unità tedesca, non potendosi risolvere mercé

gruppo sociale omogeneo al 100 % per l' ideologia, ciò significa che esistono al

politica, una prova al l' intelletto d'un popolo, perch'ei salga

un sol getto, di quello che l' italiano sia. -fondato sull'armoniosa

b. strozzi il giovane, 1-153: l' unità del poema è, direbbe il

definizione; i calcoli più complicati quanto l' addizione 'due e due fanno quattro '

fu da noi ricondotto all'uno, l' eterogeneo all'omogeneo, il moto all'immobilità

non è la proporzione de le parti l' una a l'altra né al tutto,

proporzione de le parti l'una a l' altra né al tutto, però che le

alcuni di parti eterogenee, com'è l' uomo. g. del papa, 3-7

operazioni loro sussistono. tommaseo, 21-15: l' acqua, perché composta d'elementi più

moto dal moto. michelstaedter, 692: l' atto di una potenza è sempre una

ha fatto anche il tentativo di raccogliere l' omogeneo e di operare la sintesi dopo

omogeneo e di operare la sintesi dopo l' analisi. b. croce, i-2-122: