e, anche, in rapporto con l' elemento a cui viene applicato o che
cui viene applicato o che lo imprime, l' intensità e la periodicità con cui avviene
chiamato da tutti moto attuale o progressivo; l' altro è quando solamente nel mobile vi
è quando solamente nel mobile vi è l' instinto, sforzo ed energia di muoversi
cose naturali. galluppi, 1-ii-54: l' inerzia della materia è il fondamento di tutte
il moto... fa variare l' ordine delle cose, cambia le proporzioni,
le proporzioni, trasforma la natura, l' altera, e sotto l'azione del
la natura, l'altera, e sotto l' azione del moto essa cessa di essere
b. croce, ii- 2-142: l' una [la fisica epicurea], comincia
del proprio loro peso e gravità; l' altra [la fìsica cartesiana], i
una macchina da innalzar tacque. lamentavasi l' acqua della macchina, che violentemente la
rotatorio e da un moto traslatorio lungo l' asse di rotazione, in cui ogni punto
che nell'accoppiar questo moto diurno con l' altro annuo risulti un moto assoluto.
è veramente il primo, come ne l' ottavo de la fisica si vede. g
mazzini, 29-177: vedeva... l' italia tradita, venduta, trafficata da
impiegare la funzione del tempo (come l' energia elettrica si trasmette istantaneamente dalla sorgente
sostanze incorporee, cioè gli angeli, l' anime nostre e i demoni.
avrebbe dovuto compensare più munificamente che poteva l' amante abbandonata. 2.
. mio signore. papini, 27-55: l' universo, pensavo, non è poi
volgar., i-m: avendo veduto [l' imperatore] tra le città marittime una
lui la diede, a ciò che l' usata munificenza e liberalità in così vile ed
di tal perfezione che fu ed è l' onore d'italia e d'europa. manzoni
reina, i-316: il fine mezzano è l' utilità dell'uomo, a cui iddio
italiani e greci, de'quai divenne l' asilo e la norma. carducci, ii-4-104
di tutti i nuovi munimenti e di tutta l' antica saviezza, ha saputo molto dimenticare
possibel ad averla, perché li francexi l' avea benisimo monita e di continuo li
e d'instrumenti / di guerra verso l' aquilon le mura, / che d'altezza
suoi templi, / era ne'colli suoi l' ombra de'boschi / sacri al tripudio
, / e 'n qual guisa l' exercito securo / mover bisogna, o posare
cavilli con cui farà prova di schifare l' autorità delle leggi che lo degradano.
, benché il corpo stesse rinchiuso, l' animo vostro (oltra l'essere stato sempre
stesse rinchiuso, l'animo vostro (oltra l' essere stato sempre libero) nel vedere
munisci e aspetta / men sospesa di cor l' amico assalto. pallavicino, 1-43:
con le rugiade celesti della teologia preparan l' animo per introdurvi la vera fede e
segneri, iii-1-211: indi a due mesi l' ingiuriatore si ammalò sino a morte:
co'sacramenti, fe'chiamare a sé l' ingiuriato. - rendere invulnerabile
-accrescere, sostenere (un potere, l' autorità, ecc. ì; appoggiare
: parmi che rotari volesse legittimare con l' antichità quel grado ch'egli frattanto muniva con
scultore delle sue credenziali, ma ancora l' accademia di san luca lo aveva accompagnato
segretario. foscolo, v-88: poiché l' ebbi munito del mio sigillo. la fleur
monito. guicciardini, iv-6: seguitò l' esempio di urbino, da san leo in
meglio d'amore che di sito, l' allemagna;... a noi guarda
la prima, detta dei mulini, e l' altra dei villaggi. -in
sentinelle per guardia loro, né fa (l' uopo mantenere in piedi ordini di cavalleria
della coesistenza d'ambedue quelle legislazioni, l' una mantenuta dalla consuetudine e l'altra
, l'una mantenuta dalla consuetudine e l' altra imposta per forza; questa munita
renitenza. broggia, 169: ha l' affittatore un'ampia strada per meditar estorsioni
necessari requisiti. mazzini, iv-6-494: l' opinione negli stati del papa, nelle provincie
. mazzini, 52-329: bisognerebbe trovare l' uomo lombardo o d'altra provincia,
ellica; quantitativo di proiettili. -anche: l' insieme di determinati tipi o categorie di
negli * studi filologici ', strenna per l' anno 1875, ragionando assennatamente e confermando
'vettovagliamento 'delle truppe ». l' italia di una volta si contentava delle 'munizioni
guerra e da bocca '. adesso l' italia nuova vuole il 'munizionamento'. una volta
'presuppone 'munizionare '. chi l' ha mai usato, o mai
una porzione ragguardevole dovrà lavorare per l' attrezzamento e il munizionamento. comisso, 12-64
buoni fanti. gualdo priorato, 10-iii-21: l' incoiarono che estraesse grani fuori del paese
, ii-614: [si offriva] ancora l' anticipazione di sei rate con sicuri e
adunanze, a tenervi le monizioni, l' artiglierie e l'altre cose appartenenti alla
tenervi le monizioni, l'artiglierie e l' altre cose appartenenti alla guerra. lamenti
violenza si sparse quella gran fiamma per l' aere che ne seguirono molte mine. brusoni
panciatichi, 95: io ho a noia l' archibusate, perché non vorrei addosso la
. pasolini, 101: passavano l' olivaio, lo straccivendolo. idem,
lo straccivendolo. idem, 3-49: l' olivaro disse: « prima li soldi »
pelose. dalla croce, v-13: l' angusto [strumento per salassi], detto
ed olivari che si stiacciano e stivano l' uno l'altro. tramater [s
olivari che si stiacciano e stivano l'uno l' altro. tramater [s. v
io. -eminenze o corpi olivari', l' oliva inferiore e l'oliva superiore.
corpi olivari', l'oliva inferiore e l' oliva superiore. tramater [s.
. agostino volgar., 1-9-44: l' ulivastro nestato nello ulivo buono è fatto partefice
, o verdeggiar come solieno / ne l' ima terra, ù 'l sterile ulivastro
appoggiati a selvatici olivastri, / mentre l' agne pascean que'verdi liti, / assisteanli
. verga, i-283: o non ve l' ha messo il prete l'olio santo
o non ve l'ha messo il prete l' olio santo, per dare così senza
han color ulivastro, / vidi l' oche bizarre e le ballotte. zilioli,
cappello chiuso. borgese, 1-139: l' ozio e la mensa sana lo rimisero presto
lucentezza olivastra agli zigomi, da cui l' espressione del viso risultava nobilitata.
dava un colorito tra il verde e l' olivastro. moravia, i-266: questo negrini
degli itterici, tra il giallo e l' oli-vastro. 3. dimin.
di maturazione e ricco d'olio (l' oliva). proverbi toscani, 182
cosa nessuna, e poi che io l' ebbi collata forse cinquanta braccia, si
s. v.]: 'olivèlla': l' ingegno della chiave quando è fatta a
di oliva, n. 1, per l' aspetto oliviforme. olivèlla2 [ulivèlla)
: erano in fiore i lilla e l' ulivelle. tecchi, 10-58: tra larici
montane... il polio montano, l' olivella, se la volete tra l'
l'olivella, se la volete tra l' erbe, la timelea. serdonati, n-44
, la timelea. serdonati, n-44: l' elleboro bianco,... la
lapa 'o 'sotto tuli vello è l' erba '. 2. bot
tu ridevi al sole / riscintillante sopra l' ulivete. tozzi, vi-809: decisero che
benedetto con speciali costituzioni e con l' ap provazione, nel 1319
culto liturgico e, anche, l' arte della miniatura e della scultura in legno
esiste nel suo am bito l' opera dell'unione 'vita et pax ',
attende con la preghiera, con l' apostolato liturgico e sociale e con lo stu
lo stu dio a promuovere l' unità di tutti i cristiani nella
domanda se noi dobbiamo curarci di giustificar l' amabile, il saggio, il nobile poeta
8-258: il papa gliela concesse [l' eccezione], a patto però che
pereto e meleto: e nei luoghi caldi l' uliveto e il ficheto e selva di
2-44: finiti gli orti, cominciava l' oliveto, grigio-argento, una nuvola che
fuori [gesù] e andò secondo l' usanza sua in sul monte oliveto; e
d'un sol metro / lavorata è l' ampia toga, / che attrabacca / e
arbasino, 8-49: poi, l' estetismo del bel fondale come 'impaginazione
luogo o edificio in cui si svolge l' operazione della frangitura delle olive.
: più sotto... vi è l' ulivièra, le di cui macine son
o nericante. guerrazzi, 6-99: l' età sua o giungeva appena ai quarantanni
oro olivigno, i denti candidi come l' osso della seppia. bacchetti, i-145:
liscie, negli occhi lucidi e neri come l' oliva matura. = deriv.
... / ma quando avranne l' amor suo fornito, / di nuovo al
si ottiene dalla salicina per reazione con l' acido solforico. tommaseo [s.
sostanza verde che deriva dalla salicina per l' azione a caldo dell'acido solforico.
, 1017: 'olivina': corpo ottenuto per l' azione dell'acido solforico concentrato sulla salicina
specie più diffusa, coltivata principalmente per l' olio alimentare che si ottiene dai frutti,
dall'asia, dalla regione compresa fra l' acrocoro armeno, il pamir e il
italia meridionale, degli oleastri che subiscono l' innesto dopo uno o due anni che
terra. boccaccio, v-70: sopra l' altro canto il paliao ulivo, caro
volgar., 3-18: sia di lungi l' uno ulivo dall'altro xv o xx
altro xv o xx piei e tutte l' erbe d'intorno si tollan via e
ma e ogni radice nutrita dalla terra ama l' aiere temperato. vettori, 49:
. idem, ii-578: laudato sia l' ulivo nel mattino! / una ghirlanda semplice
son festa. / chiaro leggero è l' arbore nell'aria. / e perché
arbore nell'aria. / e perché l' imo cor la sua bellezza / ci tocchi
noi non sappiamo, / non sa l' ulivo. / esili foglie, magri rami
6-18: il cielo / azzurro tra l' argento degli ulivi. -in relazione con
. c. ridolfi, ii-306: l' olivo frantoio o grassaio... per
naturai disposizione dei suoi rami e per l' abito generale della pianta è adattatissimo ad
e verde fogliame, che ben ricorda l' olivastro al quale molto assomiglia. e.
. buti, 2-45: qui pone l' autore una similitudine che, come al messo
, come al messo che viene co l' ulivo ogniuno si li approssima per saper novelle
158: il dì detto fu dato l' olivo alli due prigioni faentini, quali il
/ de la nostra reina / corona a l' aureo crine. mote al malmantile
in carcere, i quali non hanno l' olivo in mano..., i
tra 'potentati o comuni, mandarne l' araldo a darne l'avviso a chi
o comuni, mandarne l'araldo a darne l' avviso a chi s'apparteneva coll'ulivo
la batteria religiosa, la palma e l' olivo benedetti, l'agnus dei, un
, la palma e l'olivo benedetti, l' agnus dei, un gesù bambino di
gozzano, i-1207: il vescovo distribuisce l' ulivo alla balaustra. -in una
da palme e olivo; fassi ferito l' occhio da lauro e mirto, a significare
, a significare che vittoria e verità l' offendono. fantoni, i-51: scende il
], forse, tenendo in mano l' ulivo, / coronata di rose,
più mente, / benché ballandogli porti l' ulivo. g. villani, 10-24:
: venuta in pisa la novella e l' olivo della coronazione del bavaro in milano
aprile 1404, un venerdì, ci venne l' ulivo della presa di verona. salvini
per la nuova della pace: 'portar l' ulivo'. guerrazzi, 2-794: ugo
7. locuz. -fare qualcosa con l' olivo, farne ai quelle con l'
l'olivo, farne ai quelle con l' olivo: fare una grossa sciocchezza,
solen nità, nelle quali l' ulivo, come una delle principali cose,
vuole ingannare il suo vicino, ponga l' ulivo grosso e il fico piccolino
: il professor calvino vuole, innestando l' ulivo ligure su non so che pianta messicana
/ ed ora a quei tre cari ha l' occhio fiso. grossi, ii-326:
, che fa diventar dolce con la farina l' amarissima olla, i cibi della quale
'olle ', che forse è corrotto da l' antico * folia '. e
: laveggio: nome che porta in italia l' ollare,... della quale
landino [plinio], 729: l' ultima è la temperatura ollaria, la
a calendi di marzo, innanzi che l' olmo si vesta di foglie: di poi
m'avviai verso il castello, seguendo l' olmata che vi conduce. ojetti, iii-428
apriva a ventaglio sul gran prato dietro l' olmata, ora è tagliata a sghembo,
, si conformerà assai bene con esso l' olmeto, il frassineto, l'oppio
esso l'olmeto, il frassineto, l' oppio, il rovereto. = dal
. chim. elemento del gruppo del- l' ittrio (simbolo ho), numero atomico
diverse specie alquanto importanti e diffuse: l' olmo campestre [ulmus campestris o carpinifolia
ulmus campestris o carpinifolia) può raggiungere l' altezza di circa 30 m, è dotato
vite (con cui talvolta può simboleggiare l' unione coniugale); l'olmo montano
può simboleggiare l'unione coniugale); l' olmo montano o riccio (ulmus montana)
accentuata rusticità e resistenza al freddo; l' olmo bianco o bagolaro (ultis australisy,
olmo bianco o bagolaro (ultis australisy, l' olmo siberiano (ulmus pumila) è
asia settentrionale e coltivato in europa; l' olmo d'acqua (pianera aquatica)
e cresce in terreni molto umidi; l' olmo del caucaso (pianera crenata)
e particolarmente adatto per usi industriali; l' olmo della virginia (celtis occidentalis),
'l salcio umido e lento, / l' olmo fronzuto e '1 frassin pur selvaggio.
ariosto, 225: anch'io saprei sotto l' ombroso velo / d'un olmo antico
... qual alta insegna / tra l' erbe e i fiori in rilevata chiostra
inaccessi e dal sonoro / picchiar del- l' onde flagellati e rosi / s'apre l'
l'onde flagellati e rosi / s'apre l' atra spelonca, a cui sublime /
olmi, nido alle ghiandaie, / gettarci l' urlo che lungi si perde / dentro
anche la sua gran capellatura / dischioma l' olmo il pioppo ed il castagno.
-rar. femm. (secondo l' uso latino). chiabrera, 3-6-27
. palladio volgar., 12-17: l' olmo e 'l frassino secchi diventano rigidi
. landino [plinio], 345: l' olmo sta rigido, ciò è non
e nero, rabete, il tiglio: l' olmo e il frassino sono buoni per
, i-182: ai torchi è utile l' olmo. baldi, 9: di quercia
, 3-314: in quel momento di nicola l' appartò, mettendosi certamente a leccargli i
, che veniva con me a visitare l' ipogèo degli etruschi volunnii, vide una casa
/ e chi farà col cor giusta l' offerta, / sarà questa olocausta accettata.
e altri animali che non avessero superato l' anno) era presso che interamente bruciata
al sabato e alla luna nuova (l' animale veniva interamente bruciato e solo la
del voto di nazireato ed era anche l' unico tipo di offerta accettabile dai non
agnello del vero corpo e sangue de l' universal redentore e salvatore messer giesu cristo
il sacer dote né per l' offerente, come in alcuni altri sacrifici si
prese samuele un agnello da latte e l' offerl in olocausto a dio e aggiunse di
gli olocausti e spargasene il sangue sopra l' altare attorno attorno. muratori, 16-162:
attorno attorno. muratori, 16-162: l' animale che ne gli antichi sacrifizi si offeriva
dea [era], supplicandola accettare l' olocausto, ed i sagrificatori lo divisero
m'affido / e che me a l' ombra de la immensa vostra / pietate
.. /... il nume l' olocausto accolse, / ma non il
tra le pompe e il pianto, / l' uom dall'uomo immolarsi, e della
; disposizione interiore ad adempiere, con l' amore e la riverenza dovuti, tutti
:...: così vuole dire l' autore che fece orazione a dio,
sicché il nostro cuore arda in su l' altare dell'amore e in quello consumi
'l volesti: e sien veri olocausti / l' intelletto, la penna, il cor
65: il massimo, anzi pur l' unico olocausto che dalla mia debolezza possa
padre tuo come olocausto di riconciliazione su l' altare di dio, quando il tuo
sola, e da sé, annienterà l' uomo e le sue passioni. tenca,
un padre che si uccide per salvare l' onore dei figli? pascoli, i-256:
all'olocausto, è, per me, l' essenza del cristianesimo. d'annunzio,
annunzio, iv-1-284: pensavo: « l' impuro l'ha macchiato; s'io bastassi
iv-1-284: pensavo: « l'impuro l' ha macchiato; s'io bastassi a purificarlo
eterno addio alla letteratura o semplicemente l' olocausto del passato a un avvenire sognato
gl'impegni carra- riani urgono, faremo l' olocausto. -il sacrificio compiuto da
guasti, iv-331: il messia confermerà l' alleanza, e dando sé in olocausto a
frugoni, i-12-131: d'augusti riti su l' ara piena / a rinnovar novel ministro
de la sacra cena: / ecco l' almo olocausto a le superne / sedi tra'
larghe rote s'annunciò dall'alto / l' olocausto divino, / la messaggiera, disegnando
, /... / e l' aquila regale / ecco immolarsi sul granito
quali, non avendo altro negozio che l' qzio, vittime della crapula, idolatri
strada / civette o olocchi o per l' aere augelli / che non voglion vederli
protetta da una membrana opercolare; costituiscono l' unico ordine chimeriformi, con specie viventi
simile a quello attuale, anche sotto l' aspetto climatico, favorevole allo sviluppo delle
flandriano; il tipo umano caratterizzante è l' homo sapiens, con una diffusione ampia
nel vino, sana gli stranguglioni e l' epifore degli occhi impiastrando- vela. fr
. rosa (1857-1944) che, escludendo l' in fluenza dell'ambiente e
processo di differenziazione che avviene nel- l' idioplasma a causa della sua stessa costitu
che si riferisce, che riguarda l' ologenesi e l'olo- genismo.
si riferisce, che riguarda l'ologenesi e l' olo- genismo. ologenismo
, effettivamente esistente nello spazio compreso fra l' osservatore e l'ologramma, o virtuale,
nello spazio compreso fra l'osservatore e l' ologramma, o virtuale, apparente,
). u. eco [l' espresso, 20-vii-1980], 19: è
si riferisce all'olografia; ottenuto mediante l' olografia (un'immagine, ecc.)
la vecchia ex-domestica... né l' assunta crocchiapaìni (in realtà crocchiapani:
, sf. sistema di divinazione mediante l' ascolto e l'osservazione dell'ululato dei
sistema di divinazione mediante l'ascolto e l' osservazione dell'ululato dei cani.
delle porpore abbiamo detto. le ranne l' hanno appiccata nel principio presso alla gola
. averani, iii-134: qui mi giova l' avvertire il costume d'olorare cogli unguenti
fragranza tipica di una determinata sostanza, l' effluvio profumato che ne promana; olezzo
lo romito agli angeli: or sentite voi l' olore e la puzza come noi?
ma quegli tenealo aperto per ricevere tutto l' olore del proprio oleto. -in
cavalca, 20-437: era sì grande l' olore che usciva della sua carità e della
m. villani, 3-2: avvedendosi quanto l' avarizia movea le cortigiane cose e disponeva
castitade è virtù, la quale rende l' anima olorifica e conserva la bellezza.
. b. davanzati, ii-239: l' ambra, se vi accosti il fuoco,
sue, ciò è il liscio, l' acuto, e de l'acuto, lo
liscio, l'acuto, e de l' acuto, lo sterile e non sterile,
lo sterile e non sterile, e l' oloscheno. = voce dotta,
rosso e nero,... l' olestio. mattioli [dioscoride], 505
che presi semplice- mente tra mano revocano l' acqua in forma di zampillo che avevano
gl'intestini. moravia, 21-51: l' oloturia è un animale marino, ne
che mi aveva colpito. diceva: « l' oloturia è un organismo marino intermedio tra
, una posteriore in cui si apre l' ano ». insomma, una specie di
moravia, 21-51: la voce me l' ha detto in questo modo: «
, con funzione respiratoria ed escretoria; l' intestino (la cui espulsione, insieme
la cui espulsione, insieme con tutto l' apparato digerente, costituisce un metodo di
allargarsi verso la base; conteneva probabilmente l' olio usato dai lottatori per ungersi il
è il nepente, in quest'altra l' acònito. / vèrsali a goccia a goccia
malinconia. ser giovanni, 3-321: l' arcivescovo tutto li promisse con saramento in su
qualcosa o la seconda o la prima o l' una e l'altra indifferentemente sarà da
seconda o la prima o l'una e l' altra indifferentemente sarà da seguitare. tasso
pascià. marino, 14-136: oltracciò fra l' indice e 'l mezano / per
metastasio, 1-iv-607: oltreacciò, quando l' ducazione riesca, o per meglio dire si
bisogno, è le più volte per l' uso una ragion sufficiente di accettarlo, qual
figliuoli a'gesuiti. bacchetti, 15-106: l' oltracotante begliozzeri ha avuto la temeraria faccia
9-21: è probabile... che l' equipaggio, il quale alzava l'insegna
che l'equipaggio, il quale alzava l' insegna onesta e oltracotante di quel motto,
e oltracotante di quel motto, sfogato l' animo collo scritto non si ricordasse neppur
guerrini, 2-573: che gli giovò l' altracotante possa / del pugno audace e
», / cominciò elli in su l' orribil soglia, / « ond'esta oltracotanza
sua voglia. carducci, iii-4-272: l' oltracotanza dell'ignoranza intollerante si sferrò su
amore abbacinò i nostri spiriti più che l' arroganza e l'oltracotanza. 2.
nostri spiriti più che l'arroganza e l' oltracotanza. 2. protervia sfrenata,
peggiori oltracotanze. mezzanotte, 149: l' essenziale pel momento era di combattere l'
l'essenziale pel momento era di combattere l' oltracotanza di bastiano pinti nel campo elettorale.
gentiluomi squattrinati. bacchetti, 14-235: l' egiziano, quando gli conveniva, sapeva
di zelo attivissimo, la rapacità, l' infedeltà, l'altezzosa oltracotanza, la
attivissimo, la rapacità, l'infedeltà, l' altezzosa oltracotanza, la crudeltà.
dante, par., 16-115: l' oltracotata schiatta che s'in- draca /
eurimedonte, a cui / de'giganti obbedia l' oltracotata / progenie rea. gioberti,
estens. che esprime presuntuosa improntitudine (l' espressione del viso); dettato da
. oltraggiaménto, sm. disus. l' oltraggiare, l'azione di chi reca
sm. disus. l'oltraggiare, l' azione di chi reca un'offesa. -anche
. morelli, 33: può mai inventare l' umana impietà un più compendioso e oltraggiante
, le doti, le capacità, l' aspetto fisico, screditandone il prestigio e
, il quale, poscia che egli l' ebbe svillaneggiato e oltraggiato con parole barbare
intrepidamente. betussi, xliv-136: tanto fu l' odio che marco antonio portava a cicerone
suo capo su la tavola per saziar l' animo suo di tale spettacolo odioso. e
avvenir, ti prego, / non l' oltraggiar. ghislanzoni, 16-154: dio non
gente che nel giorno della festa selvaggia l' aveva pubblicamente oltraggiata. c. e.
gli agenti d''a forza pubblica titolando l' un di loro « sor cafone mio »
e in mille modi contrattando e vari negozi l' un con l'altro facendo e maneggiando
contrattando e vari negozi l'un con l' altro facendo e maneggiando, con gran turbulenzia
nelli futuri tempi. lo che eziandio con l' oltraggiare la religiosissima toscana spera facilmente di
i novatori, parte per amore verso l' antico stato, parte per riverenza alla
quel tuo labbro loquace, / né l' invidioso tuo vile costume / giunga a
-diffamare, danneggiare la reputazione, l' onore; far perdere prestigio o considerazione
ii-271: siccome non ha potuto oltraggiare l' onore di una donna onesta, crede di
di oltraggiarla [la memoria] favorendo l' amore del bigioni. 2.
cavazzi, 671: sgridai contro l' esecranda pazzia, rimproverandoli che, invece
ciniche ingiurie direttamente dio, la vergine, l' ostia. carducci, iii-1-332: mi
. carducci, iii-1-332: mi ride l' anima quando ripenso che io mossi la
se io, non sforzandomi egli, l' avea del mio amor fatto signore e voi
. contravvenire, violare, non rispettare (l' ordine naturale, una legge, una
! milizia, i-95: si oltraggi meno l' umanità, e si osserverà meglio la
oltraggiare nel tempo stesso la scienza e l' arte, di collare ogni settimana buoni
i-205: le parole del nassau e l' aver commandato che non si oltraggiasse niun della
da noi cristiani in mangiarci e oltreggiarci l' un l'altro. -affliggere,
cristiani in mangiarci e oltreggiarci l'un l' altro. -affliggere, perseguitare.
suoi sudditi a guisa di tiranno con l' oltraggiarli e maltrattargli, quandó fosse assaltato
di pietra armato il core alpestre / l' iniquo stuol che t'oltraggiò cotanto, /
o chiunque tu sia che qui fra l' arme / m'insegui, se non hai
oltraggiatine: / giovin stranier, conservami l' onore. -con valore fortemente attenuato
/ contro al sanese, che ancor l' oltraggia. ceffi, xxviii-9-51: a ciò
cristiana pietà e per devot'affezione verso l' imperio, di oltraggiar gravemente quella potenza
il seno alla terra e quasi discoprendo l' inferno per mover con la fronte dell'edificio
i colchi] tagliano da gli arbori l' adattano a modo d'una siepe attorno
oltraggino pure i venti e le tempeste l' amenità de'colli; incrudeliscano ne gli
; incrudeliscano ne gli alti monti: l' olimpo solo alzato sovra il regno delle
a. verri, i-16: né più l' urto delle onde oltraggiava il naviglio.
iii-51: fonte di veritade, che l' impostura oltraggia, / di quanto ha moto
orso, / feri nemici a chi gli l' oltraggia il corso. -sfidare (
, quanto oltraggiasse con la bianca mano l' oro del crine e l'argento del
la bianca mano l'oro del crine e l' argento del suo seno la disperata limisinda
morali e civili, la dignità, l' onore, il valore); vilipeso
iii-5-420: due rivoluzioni ebbe roma per l' onore femminile oltraggiato. calandra, 230:
di difendere, se sia possibile, l' onore della mercatura vilipeso e quello dei
m. adriani, v-281: s'acquistò l' odio degli altri, perché con grande
non sapevano bene... che l' oltraggiato potea, per zelo di giustizia e
bene, volere lecitamente che si punisse l' oltraggiatore come reo? -per estens.
senza riguardo. cesarotti, 1-xxxiii-11: l' ombra di nino / e gli oltraggiati
prese sicurtà di scoprire agli oltraggiati popolani l' animo suo. storie pistoiesi, 1-3
, privo di rispetto; che vilipende l' onore, la dignità, il valore
confidenza inanimato, francamente si mosse centra l' oltraggiatore del popolo di dio. tasso
dio. tasso, 5-57: se l' oltraggiatore a morte ei pose, / chi
g. gozzi, i-10-49: vedendo l' oltraggiatore che la sua stoccata al sofferente
. d. bartoli, 2-4-238: l' empio non tardò a pagarla più che
tommaseo, 20-324: mosè, dopo punito l' egiziano oltraggiatore, è fatto capo del
o travagliato in qualunque modo, l' oltraggiatore dovrà pagar la medesima condannagione come
valore attenuato: che ne compromette gravemente l' onore con un comportamento moralmente e socialmente
in maniera intenzionale, la dignità, l' onore, il buon nome di una
... /... purgò l' oltraggio e la fatta noia / del
nel mondo sovente, / che piu volte l' orno, per grand corano / e
: -io ho detto a costui / l' oltraggio che da te ho ricevuto. della
, 137: troppo grave è stato l' oltraggio che tu hai fatto alla regina
chiudere / paion oltraggi: scherno par l' ultimo / appello che rapido suona.
né suoni / sopra labbro stranier vero l' oltraggio / che potenza hanno pochi in questa
>nagistrato in udienza: reati che offendono l' onore o il prestigio della pubblica amministrazione
un pubblico ufficiale. - chiunque offende l' onore o il prestigio di un pubblico
politico amministrativo o giudiziario. -chiunque offende l' onore o il prestigio di un corpo
un magistrato in udienza. -chiunque offende l' onore o il prestigio di un magistrato in
o ad altri; il sentimento, l' azione, la situazione che ne è
piero da siena, 8-5: vedendo l' altra gente tal mercato, / ciascun si
star non sa negletta / fa de l' oltraggio suo nobil vendetta. salvini,
/ né più giacere; pio spavento l' alma / ti tocchi che patroclo alle troiane
ad arrendermi con le buone per evitare l' oltraggio d'esser spogliata dalle sue guardie
cheto dicea / de la ciprigna dea l' altero figlio, / e spesso con orgoglio
prende consiglio. bruni, 470: l' adori il geta ornai, l'inchini il
470: l'adori il geta ornai, l' inchini il moro, / con eterno
mondo, / presente il re e tutto l' altro stuolo. / la savia dama
ognor rinove, / esca aggiungendo a l' infiammato petto. chiabrera, 1-i-219: tra
, iii-2-78: scuote la criniera sotto l' oltraggio ella, e il suono della
rea usanza è bastato in pochi anni l' acre ingegno di francesco milizia, severissimo
civiltà moderna... non tollererà l' oltraggio di una guerra. palazzeschi,
coulis- son'i gobetti, 1-i-739: l' intransigenza di matteotti... doveva
mustafà e interrogato da esso quale spirito l' avesse indotto a far quell'oltraggio allo
emendator, quando il negletto / onor de l' urna rinovasti al saggio / ossat di
terra trista / rimasa s'è ne l' usurpato oltraggio. boccaccio, vii-217:
: una nazione che accetta senza risentirsi l' oltraggio della dominazione straniera, una nazione
molti micidi e fedite e oltraggi facea l' uno cittadino all'altro, e massimamente
/... / per richiamarsi de l' oltraggio a carlo, / sperando che
mente alligni, / in man strignendo l' una e l'altra chiave. botta,
/ in man strignendo l'una e l' altra chiave. botta, 6-i-99: gli
riputati... debbon sapere che l' obbedienza e la decente sopportazione, meglio
. tasso, i-36: mentre tra l' ombre, al mormorar dell'ora, /
evirazione). parini, vii-85: l' oltraggio, ch'or gli è occulto,
ciprigna i suoi crin belli / ne l' oriente e ne promette 'l giorno, /
et oltraggio, e il veltro e l' arco. -persecuzione. beni
trentamila a cavai saracini, / guastando l' erminia con ogni oltraggio. rappresentazione di
turchi. assarino, 2-ii-474: ciò stimolando l' animo degli spagnuoli a non voler più
/ biondo che dal gianicolo sparava / contro l' oltraggio gallico. 14. danno
passavanti, 3: si lascia [l' uomo] nell'alto mare tanto trascorrere
a sciugar tumide trecce bionde: / l' aria non sente d'alcun vento oltraggio
un lunghissimo viaggio. tasso, 3-75: l' un l'altro essorta che le piante
viaggio. tasso, 3-75: l'un l' altro essorta che le piante atterri /
divise in cento vene tonde / de l' arsa state a ristorar l'oltraggio. gigli
tonde / de l'arsa state a ristorar l' oltraggio. gigli, 2-281: scossa
, vi-4-147: nitroso ardor, che per l' aerie strade / veggiamo seminar lucidi oltraggi
. 19. il logorio, l' obnubilamento e, in genere, i
1-348: mentre che il sol con l' infiammato raggio / porterà il giorno al
giammai del tempo oltraggio, / terran l' istoria dei tuoi fatti e i carmi
oltraggio / ne gli occhi ammorza al fin l' ultimo raggio. filicaia, 2-2-254:
. chiarini, 213: chi raccese l' amor? chi '1 maritaggio / infausto
mia madre oltraggio. 20. l' azione avversa e sfavorevole della fortuna,
viene. metastasio, i-v-ii: non è l' altro che uno degli usati giuochi della
! / perché rincontra sì corno a l' avaro, / quanto più lo desidera
due dogli: uno del bene, / l' altro del male. a cui d'
della persona amata. -in senso concreto: l' atteggiamento, l'atto di ripulsa,
-in senso concreto: l'atteggiamento, l' atto di ripulsa, di indifferenza,
, 456: in zo à natura l' amore veramente / che in un guardar conquide
, amor, ch'eo returni / ne l' usurpato oltra9o / di l'orgoiosa e
/ ne l'usurpato oltra9o / di l' orgoiosa e bella quanto say, / alumagli
cor, che si adurni / cum l' amoroso ra9o, / a non gradir
che non intende, ascondo / quel che l' alma sopporta acerbo oltraggio. c.
le guaste / d'amor speranze sentir l' aspro oltraggio. 24. intralcio.
quanto può con grave oltraggio / tardarti l' arduo spiritai viaggio. 25.
, non già per oltraggio, / da l' avenente in cui regna valenza. idem
regna valenza. idem, 94-8: se l' amor mi prese riguardando, / io
, s'io pecco, nonn-è mio l' oltraggio. istorietta troiana, xliii-379:
oltraggio. istorietta troiana, xliii-379: l' altra [figlia di priamo] fue piue
. seneca volgar., 3-318: l' avvenimento ci toglie le cose, ma e'
le cose, ma e'ci lascia l' uso e l'utile, il qual noi
ma e'ci lascia l'uso e l' utile, il qual noi perdiamo per l'
l'utile, il qual noi perdiamo per l' oltraggio del nostro desiderio.
, ma significa esser proceduto tanto oltra con l' intelletto nella contemplazione e cognizione divina che
copiosamente. bencivenni, 1-193: chi l' usa a oltraggio, ingenera rogna e
: lebiscie < ror, che fanno a l' oro oltraggio / e ti fregiano il
passavanti, 24: or come puote l' uomo ragionevolmente sperare che dio gli conceda
, conciossiacosaché quello che gli ha dato l' abbia usato viziosamente e contra lui oltraggiosamente
: sono la più maladetta di tutte l' altre femmine, perciò che oltraggiosamente m'è
m. adriani, 3-5-514: uccidiamo l' animale, ma compassionevolmente e con dispiacere
m. villani, 4-54: ordinò [l' imperatore] di tornare con più diligenza
. mascardi, 155: fugga dunque l' isterico ben costumato ogni acerbità di parole
e all'offeso. palazzeschi, 1-255: l' oltraggiosa indifferenza, la cinica irriverenza con
disamata e trascurata, che s'avvedeva l' avrebbe amato adesso, non si fossero
enrico settimo dante sentì spezzarsi nel cuore l' ultima fidanza di questo mondo; né
39: la gioventù italiana smentisce valorosamente l' oltraggioso supposto, e attinge ormai alle
eloquenza: umiliare con questi vocaboli vilificativi l' oltraggioso presumer dell'uomo. [sostituito
capponi, 1-i-183: era necessario andasse l' impero nei popoli tedeschi, perché la
vendetta di dio si compiesse, perché l' oltraggiosa superbia dell'antica roma e il mondo
, iv-156: per un istante fissò l' amante con una grinta così dura e oltraggiosa
da sì faconda rosa. / tu non l' intendi appieno: / altri mel ne
brieve. 9. che affligge l' animo; penoso da sopportare (un
letter. che affligge, tormenta profondamente l' animo, molto angoscioso.
62-230: il 'pericolo 'per l' inghilterra non è nell'emancipazione italiana, non
non è nella cacciata degli austriaci oltre l' alpi. carducci, iii-8-43: l'
l'alpi. carducci, iii-8-43: l' ingrossare della rivoluzione comunale, che già
mitrano... aveva seguito fedelmente l' esule a roma e oltralpe senza mai
segno di vita, di maniera che l' italia sarebbe potuta passare per un camposanto,
soggezione dell'ingegno italiano al francese e l' accettazione del pensiero e della parola d'
divenne come necessaria. ojetti, ii-426: l' abitudine dei boschi è più d'oltralpe
già quasi un sospetto -mi si perdoni l' oltranza -di un barlach e di archipenko
, v-3-670: il colonello compiano inalza l' animo dei morti e de'rari superstiti su
e oltre, fin dal cominciamento. comincia l' oltranza. 4. locuz
per bologna... ad annunciar l' arrivo di bakùnin coll'intenzione di suscitare una
mi venite a fare lo scellerato e l' irresistibile a tutta oltranza in capelli grigi
, quasi che in quel punto il mondo l' avesse abbandonata. 2.
aggressivo. bacchelli, i-90: l' uomo è peccatore, e la donna,
non se ne dispiace; e più l' ammira oltranzoso e risica - tore
2. che esprime lo scherno e l' insolenza; che contiene espressioni sarcastiche e
d'annunzio, iv-1-89: talvolta, l' anima, sotto l'influsso dei desideri
iv-1-89: talvolta, l'anima, sotto l' influsso dei desideri, per un singoiar
un singoiar fenomeno d'allucinazione, produceva l' imagine ingannevole duna esistenza più larga,
: narrasi che napoleone buonaparte, soggiogato l' egitto, disegnasse, se vinceva a
, [le galere] indarno impiegarono l' estremo di lor possa per oltrarsi.
'forse tu t'arretri / movendo l' ali tue, credendo oltrarti, / orando
booz si puose e onde poi scese / l' un dopo l'altro con david,
e onde poi scese / l'un dopo l' altro con david, se oltre.
come sono ora. velluti, 164: l' uno sesto di qua da arno e
costoro dui vangelista, / che descrivessen l' opera devina. boccaccio, dee.
ornamento d'una berretta solamente, oltra l' altre gioie, vi aveva quelle 32 perle
. baldini, 1-14: dipoi finse [l' autore della mascherata] la querela.
.. finse oltre a di questi l' idra e la sfinge. -in relazione
infinitiva. aretino, vi-652: però l' uom che ci vive, / oltre il
quale [lingua greca], oltra l' essere ricca e ornata sopra ogni credere,
: io osservo, oltre a questo, l' artifizio di dante qui in un'altra
sovr'un ruscel corrente, / ove l' aura si sente / d'un fresco et
capevole. tassoni, 1-3: già l' aquila romana avea perduto / l'antico
: già l'aquila romana avea perduto / l' antico nido, e rotto il fiero
! / e se il piloto ti drizzò l' antenna / oltre l'isole egee,
piloto ti drizzò l'antenna / oltre l' isole egee, d'antichi fatti / certo
, 29-9: il sembiante gentil che l' innamora, / l'usato orgoglio in lui
sembiante gentil che l'innamora, / l' usato orgoglio in lui spegne et ammorza
. g. villani, 11-1: l' arno, per le dette pescaie, era
le dette pescaie, era alzato oltre l' antico letto di più di braccia sette.
, 4-54: sorse la notte oltra l' usato oscura. menzini, ii-63: ei
anche paruto una o due volte che l' abbondanza della vostra erudizione si trasportasse un
. m. villani, 10-46: l' isola della maiolica perdé oltre alle tre
m. adriani, i-46: essendo l' altre barche perite, quella ov'erano
, 1-108: ad ottenerne / da te l' amato cenere io veniva: / oltre
accidenti se di quelle che si presentano oltre l' opinione, sono distinzioni più che altro
, conv., ili-canzone, 44: l' alto valor ch'ella possiede / è
a nui. petrarca, 289-1: l' alma mia fiamma, oltra le belle bella
... /... oltre l' etade / ch'era nel primo fior
si ravviva, e sorge / oltre l' antico onor. 6. in
il dì. algarotti, 1-vii-219: sopra l' ordine gotico [palladio] ha innalzato
ha innalzato due altri ordini alla romana, l' uno corinzio, composito l'altro,
romana, l'uno corinzio, composito l' altro, ma oltre il suo costume soverchiamente
/ non sia quell'atto che affrenò l' ardore / della vaghezza che oltra mi sospinse
il suo viaggio. casti, i-2-215: l' asta oltre spingendo a un tratto e
: vedo due casine bianche: è l' imboccatura d'una strada, entro,
altri due fratelli. -in relazione con l' avv. più. dante, inf
cule segnò li suoi riguardi / acciò che l' uom più oltre non si metta.
,... non ardì guidar l' esercito più oltre. pascoli, 981:
! non è mai tardi per tentar l' ignoto. non è mai tardi per andar
di mezzo, oltre un poco, l' apparecchiò altre illusioni. ariosto, 8-31:
seco non volle, / di cento punte l' asinelio offese. vasari, i-776:
voi [o signore] tant'oltre l' amate [s. luigi] che,
1-575: sol° amo raimondo; / l' amo quant'oltre puossi; e per
15. come inter., per esprimere l' esortazione ad agire, a procedere,
oltre, io son risoluto, i'l' arò e la sagrerò a suo dispetto.
banchetto un pezzo oltre, quando, secondo l' usanza, comparve una coppa di vino
2-40: la civiltà è troppo oltre perché l' insania di pochi individui possa farla retrocedere
una prestazione. lucini, 4-203: l' universa fratellanza li dichiara [gli artisti
[gli artisti] oltre e franchi l' obbligo del lavoro... che non
il non più oltre a quest'arte [l' architettura]..., in
., in essa è quasi temerità l' inventare. magalotti, 22-56: '
non più oltre dell'amor di dio verso l' uomo nel divinissimo sacramento. -passare
altre consolazioni se non quelle che dava l' ingegno. c. e. gadda,
crescenzi volgar., 10-n: non l' affaticare [il falcone] oltre che
quanto vuole e quanto egli desidera sì l' ammetti agli uccelli. -in relazione
è amore, avendo forse per l' udite parole speranza di me oltre
di vetro sotto i piedi, l' ombra è livida, - / è l'
l'ombra è livida, - / è l' autunno, è l'inverno, è l'
, - / è l'autunno, è l' inverno, è l'oltre- cielo
l'autunno, è l'inverno, è l' oltre- cielo / che ti conduce
sm.: spazio fra la costiera e l' orizzonte. montale, 5-111:
che è 'solo ', e seguente l' altra imme diatamente, la
di ciò si vantava di conoscere a fondo l' italia, e parlava un italiano da
donne più del debito hanno tanto piene l' orecchie e l'animo di chi ode che
debito hanno tanto piene l'orecchie e l' animo di chi ode che non han lassato
oltra di questo, secondo me, l' ora è molto tarda. b. segni
oltradique- sto che li medesimi non vegghino l' ottimo. l. salviati, 1-1-308
libro di sentenze, 1-20: giustizia è l' oltregrande splendore delle virtù. s.
ho esperimentato utilissimo e oltre- maravigliosamente utilissimo l' uso della bevanda dell'erba te.
perdono, muta el cielo e non l' animo. g. gozzi, 235:
desiato suono che gl'italiani, deposta l' eunucheria, creano da sé e non
affetti e in consigli e in provvedimenti l' amico. non ti porterà mica via oltre
: dice che [cacciaguida] seguitò l' imperadore currado in fatti d'arme..
e immutabile sull'ordine, il predominio, l' oltremare, la missione, l'espansione
, l'oltremare, la missione, l' espansione, la pacificazione, i valori,
intenso. rubino, 71: già l' aurora con sue rosse vacche / par da
nuvole bislacche. govoni, 675: l' orizzonte montuoso è tutto cenere / umida e
molto bene spande la lussuria largamente, l' uomo comincia a pulirsi più diligentemente.
a mezzo la scogliera, / esala ancora l' inno e la preghiera.
terza spedizione... dimostrò quanta fosse l' autorità del nome genovese nella parti oltramarine
re lodovico di francia, il quale l' autore introduce qui consigliante col buono re
. forteguerri, 30-41: ecco venir l' iniqua fata nera /... /
', potrebbe parimente migliorar di molto l' universale della nostra italia, se questo universale
gli oltramontani e gli oltremarini non ce l' abbiano ancora data. -di animali.
ambre e li camin / è pente a l' a9ur et or oltremarin. balducci pegolotti
cioè oltramarino e della magna; e l' oltramarino si è il migliore, e
è una pietra azzurra che se ne fa l' azzurro oltramarino. vasari, i-440:
canta, / ferve il lavoro e cedon l' ombre al ver; / l'azzurro
cedon l'ombre al ver; / l' azzurro oltremarin di terra santa / è bava
rosa gialla dalla sua cintola azzurra come l' oltramarino smortito nei fondi delle lunette sacre
. r. borghini, i-2: l' infinito lume del sole, la variabile
, la variabile chiarezza della luna, l' erranti stelle e l'ottavo cielo,
chiarezza della luna, l'erranti stelle e l' ottavo cielo, sparso d'azzurro oltramarino
canne della fistola di pane, secavano l' oltremarino. govoni, 9-282: una prima
inchiostro, la quale rappresenterà alli posteri l' immortali facende di v. ecc. a
marchese francesco suo padre, senza sparagnare l' azuro oltramarino. 6. che
degli astri affisse? lippi, 1-64: l' ampio paese, poi, che egli
a mille miglia: / v'è l' aria buona, azzurra oltramarina. c.
oltremirabile. baldini, 10-138: l' immagine fluviale fu poi sostituita,
, oltramirabile. -che trascende l' umana immaginazione. papini, 28-248:
d'oltremira- bile bieltate / e ne l' aspetto sì dolze ed umana. d.
che ha trovato una donna oltremirabile eppoi l' ha perduta. -particolarmente efficace,
artefice oltremirabilmente condotto, pure lo ha l' uomo in gran parte con gl'irragionevoli
fu oltramisura. venuti, lxxxviii-11-684: così l' animo stanco e d'ardor pregno
un de'lati suoi / ingrandisce l' oggetto oltremisura, / dall'altro lato poi
d'uno amor verace, / ch'io l' amo più che prima oltra misura.
e la mattina / che parea proprio l' infernal cucina. 3. più
. leone ebreo, 193: quando l' anima s'inclina oltre a misura a le
f. gori, 32: che poi l' uso parimente de'tropi e delle maniere
. aretino, v-1-432: il cielo ve l' ha oltra- modo arricchito de le sue
fatta tiranna di tutti i suoi pensieri, l' aveva tenuto sempre inchiodato sulla panca.
al riposo. foscolo, vii-138: l' abuso d'ogni passione nuoce all'uso
ed incenerisce. leopardi, 822: l' imperio di questo genio li farà [
). oltremondanità, sf. l' essere al di là del mondo
limiti terreni e umani, che trascende l' esperienza sensibile; che si colloca o è
un mondo spirituale e trascendente che è l' ambito proprio della divinità e del sacro
civile si usa rappresentare il medioevo come l' età in cui lo spirito è pensato
oltre i presenti ordini del mondo, giacché l' oltramon- dano è sovrannaturale.
insegna al vento, / qual fa l' arco strisciar su lauree corde, / qual
su lauree corde, / qual cón l' ugna le fere. -con uso iperbolico
le dottrine filosofiche e religiose che sostengono l' immortalità dell'anima individuale; l'al
sostengono l'immortalità dell'anima individuale; l' al di là, l'oltretomba.
anima individuale; l'al di là, l' oltretomba. gioberti, 4-1-606:
appacher, cioè colui che tornava dal- l' oltremondo, diede non meno di cristina rossetti
. m. villani, 2-4: l' arcivescovo di milano..., accolti
il partito in questo modo, che l' uno collegio ellegesse tre oltramontani sofficienti uomini
papato, cui loro piacesse, e l' altro collegio infra quaranta dì prendesse l'uno
e l'altro collegio infra quaranta dì prendesse l' uno di que'tre a cui più
i-i-iii: amava, il buon oltramontano, l' italia, la sua storia,
, i-23z: del quale arrigo, secondo l' usanza oltramontana, il cuore suo fu
. f. doni, 3-97: l' alfieri a bandiere spiegate menavano alquanti prigioni
, 3-1-11: di questa materia [l' astronomia] se ne sa tanto in italia
nel cap- pel di pelo oltramontano / l' aureo cordon facea mostra pomposa. sacchi
mostra pomposa. sacchi, 3-2-62: l' accento oltramontano dallo italiano è molto dissimile
infetta in dolci suoi bocconi, / né l' acqua beverai d'ogni fontana / per
/ brama ci fa d'oltramontano bue / l' a- nime false. c. arrighi
. arrighi, 61: il ridicolo, l' ironia, il sarcasmo, merce oltremontana
nascita al tramontare del sole, segnava l' ore all'opre che travagliavano sui campi.
devi dire piuttosto con chi non l' ha! = dal lat.
monti (e indica in modo generico l' europa continentale rispetto allttalia).
d'italia e per oltramonti destaste di voi l' ammirazione negli animi degli più grandi letterati
il fato ed a noi giova / l' oblio perenne e i gravi pesi e l'
l'oblio perenne e i gravi pesi e l' onte, / rompa su d'oltre
suono [la tromba], / che l' oltre- monte e l'oltremar n'echeggia
, / che l'oltre- monte e l' oltremar n'echeggia. -per estens
vaneggiar mi fea / d'oltremonti l' amor, quand'io di tanto / minori
gemino tesor tosto fa prova, / schiude l' imago, e oltramortal la vede,
e oltramortal la vede, / veste l' anello, e sovrumano il trova.
il dolore si trasforma in giubilo, dove l' oltre- mortale grandezza non spaura più i
naturale), agg. che supera l' ordine naturale delle cose o le caratteristiche
-sostant. gioberti, 3-65: l' oltranaturale poetico consiste nell'intervento di certi
di quegli è sì oltrenumero grande che l' occhio merita scusa dell'essersi ingannato a giudicarla
da oltrepassare. oltrepassaménto, sm. l' oltrepassare, l'andare oltre; superamento
oltrepassaménto, sm. l'oltrepassare, l' andare oltre; superamento.
b. croce, ii-5-319: l' oltrepassamento dei limiti, il gonfiamento del
. marchiasse in forte e bella ordinanza l' infanteria, fuor della quale uscivano alcune
scaramucciare per dare tempo che, oltrepassando l' artiglieria, giugnesse sicuramente a bistagno.
parte, / lieto nel cor per l' amorosa idea. mascheroni, 8-402: se
fatta la querela sia. / trovata ho l' arte, o cara borsa mia,
senna e tamigi; / teco oltre l' indo segnerò vestigi, / e vedrem california
e barberìa. mazzini, 40-116: l' austriaco minaccia da vicino la ca
sp., 9 (161): l' uscir di monastero, il lasciar quelle
ediz. 1827 (158): l' uscire del monastero, l'oltrepassar quelle mura
): l'uscire del monastero, l' oltrepassar quelle mura]. g.
liberia. -per estens. attraversare l' atmosfera (un suono).
, sentite le grida che, oltrepassando l' atmosfera terrestre, a noi pervennero.
gozzi, 1-392: benché avessero già l' uno e l'altro il sessantesimo anno
1-392: benché avessero già l'uno e l' altro il sessantesimo anno dell'età oltrepassato
anno dell'età oltrepassato, deliberarono che l' un di loro dovesse ammogliarsi. leoni
alla terza bagnatura e, dovendo fare l' intiera bagnatura oltrepassante le tre bagnature,
superare con il proprio comportamento o con l' azione un limite determinato (talora imposto
. foscolo, v-132: credo che l' uomo, generalmente parlando, non possa
termine di perfezione; e ov'ei l' oltrepassi, non aumenta per questo, bensì
moravia, 15-9: dimmi quand'è che l' uomo oltrepassa il necessario cioè l'
l'uomo oltrepassa il necessario cioè l' umano e sconfina nel superfluo, cioè
una trattazione. calepio, 1-10: l' uso che si fa nelle lettere delle cerimonie
, quando mi giunse alle mani, l' edizione non avesse già oltrepassato di vari
essi lasciano, per così dire, libera l' eredità al loro successore. idem,
specialmente... di appetito oltrepassante l' ordine della natura. g. gozzi,
il gregge, quella dell'ape non oltrepassa l' alveare. -prevenire, anticipare
. no, mi rispose, ché l' arcano oltrepassare non deve le vie del
acqua il sommerse e, rivolgendolo, l' affogò. caro, 11-322: or poi
e con mollita / cera de'tuoi così l' orecchio tura. -estendersi (
territorio). fazio, iv-14-3: l' altra [germania] di sopra al frioli
: / come e con qual virtù l' acido ardente, / ch'è un volatile
dell'onestà loro e direi quasi falliti sotto l' aspetto della fortuna! b. croce
col solito giudizio convenzionale bolscevico, che l' esenin è un 'oltrepassato ',
goldoni, v-103: nel secolo oltrepassato l' illustre geni tore vostro.
francia. spallanzani, i-76: a l' uno e l'altro pressoché inseparabile esempio ne
, i-76: a l'uno e l' altro pressoché inseparabile esempio ne sono un
.. procedesse a nettar dai malandrini l' oltrepò. soldati, 5-118: altro problema
tal balia di tua possanza / per l' erto giogo del goder ten vai, /
.. parevano tenere ancor prigione entro l' enorme intrico il fantasma di una vita
le predisposizioni generali che rendono infinitamente efficace l' azione degli uomini grandi e portano a
se un tantino è visibile, eccita l' idea d'una colonna stracaricata, oltrepressa
sensi. baiaini, 10-138: l' immagine fluviale fu poi sostituita, nella
morte. gioberti, 4-2-718: l' appetito della felicità è un argomento della
. montale, 5-96: l' ombra fidata e il muto che risorge,
che risorge, / quella che scorporò l' interno fuoco / e colui che lunghi
dell'apostolo oltracelesti, a trovarmi dipinta l' idea di un perfetto vescovo.
della vita umana; rivolto a superare l' esperienza terrena. -in partic.:
9-126: un viaggio nella luna costituisce l' oltreterrestre, cui ricorrono i poeti per fissar
oltreterrestre, cui ricorrono i poeti per fissar l' attenzione sull'infinito e l'indefinito della
per fissar l'attenzione sull'infinito e l' indefinito della vita nostra. papini,
dell'anima individuale o non affermano l' estinzione totale della pèrsonalità con la morte
ferrerò, 2-15: che medita costei? l' ineluttabile / d'oltretomba terror non la
i limiti dell'uomo, che trascende l' umanità, che appartiene a una sfera
indizi straordinari conducevano questi savi a onorare l' ignoto bambino come cosa oltreumana. pascoli
in regni vaghi, oltrumani. laggiù l' aspetta poe, e verrà un giorno a
suoi limiti temporali. - anche: l' oltretomba, l'al di là.
. - anche: l'oltretomba, l' al di là. bontempelli,
non era per villiers la vita / né l' oltrevita ma la sfera occulta / di
], 417: chiamano i latini l' ipposelino olusatro. domenichi [plinio],
domenichi [plinio], 20-11: l' erba olusatro, chiamata da alcuni ipposelino,
pignatti-. no] coperchio vadi in l' ombello over con l'olveo, che non
] coperchio vadi in l'ombello over con l' olveo, che non respiri, e
o per spantare tal cosa perde l' uom che poi ne geme, / sicché
sicché nota tuo en, non l' olvidare. = spagn. olvidar
omaccétto! salvini, vili-160: chi te l' ha detto? socrate forse? ma
simpatia, ma anche di antipatia per l' aspetto sgradevole). nanea,
gabriello / franceschi, e s'io l' onoro, è ben ragione, / eh'
, i-13-5: poiché volete saperlo, l' accademia de'granelleschi è una brigateli di
fanciulli e gli adolescenti si degradino con l' apparire omaccini. 3. disus.
nello sperma deve essere del levenochio con l' aggiunta degli omacini. =
follia il pensare che la vita e l' altre doti inferiori e comuni ad ogni
posta / per farmi bestemmiare; ed ha l' aspetto, / l'andar, il
bestemmiare; ed ha l'aspetto, / l' andar, il corpo e la pigra
omaccio non voleva più starci, ora che l' aveva sospettata! cassola, 4-279:
uomo e quasi quasi lo pagheresti tu, l' omaccio che te la rompe, tanto
quell'omaccio! fogazzaro, 5-134: l' ingegnere in capo è un buon omaccio,
, 1-147: io so ben io che l' amico e 'l parente / e qualsivogghia
d'omaccione le salta per fianco, l' afferra per le trecce. a. botto
. montale, 12-449: ezra pound, l' omaccione cordiale e aggressivo, dalla barba
biondo che ci aveva guardato. con l' occhialino, e dal provveditore, quell'omaccione
voi non ci siate, disegno di vedere l' antica- glie, le quali mi rappresentano
che la ricchezza va e viene secondo l' occulto intendimento del signore, che è sempre
meglio. 4. locuz. fare l' omaccione', darsi un'aria d'importanza
, in sul severo, in su l' onorevole, in su la riputazione e finalmente
, e massimamente de'giovani, far l' omaccione. = acer, di
moniglia, xxvii-6-110: quell'omacciotto [l' arcicon- solo] me l'ha sonata
omacciotto [l'arcicon- solo] me l' ha sonata per filo e per segno!
giuramento di fedeltà e il signore concedeva l' investitura ponendo fra le mani del vassallo
ornai di spagna e 'l tributo e l' omaggio. di costanzo, 1-247:
campana, iv-117: da principio ebbe contrario l' impe- rador ridolfo che, per certo
del 1733, vertevano acri differenze tra l' imperadore e '1 re cattolico, pretendendosi
re cattolico, pretendendosi dal primo che l' infante avesse oltrepassati i termini della sua
i termini della sua feudalità col ricevere l' omaggio. f. galiani,
loro feudi. cattaneo, v-3-374: l' unico dovere del vassallo era di serbarsi
, ponendo le mani nelle sue, l' investitura del feudo; si giurava suo
il comune di pisa, per onestare l' opera della forza, fa omaggio feudale della
fedele al suo signore, a riconoscerne l' autorità, a osservarne le leggi, a
tristano, 164: re, ora prendete l' omaggio e la fedeltade da tutta questa
forteguerri, 26-44: vi ha tutta l' etiopia eletto / in suo monarca;
. castellodicastro riconoscere da lui, dandogline l' anno libbre duemila di genovini d'omaggio.
barberino, i-241: io giuro di dare l' omaggio al re di bella marina.
. niccolò del rosso, 1-33-9: com l' anima e corpo fa9o oma9o: /
10-n (42): spesse volte l' anno i'fo viaggio / dove dimora quella
omaggio. gosellino, 1-128: quantunque l' alma mia meco non aggio, / maga
voi con due dolci parole / tratta l' avete a farvi eterno omaggio. brusoni
'male f in italiano. fu l' ultimo omaggio al fascino assi- milatore della
disposizione interiore ad adempiere, con l' amore e la riverenza dovuti a dio,
fede. bembo, 1-259: de l' alma, ch'a te fa verace omaggio
e sì gravi suoi dispendi, / sgombra l' antiche nebbie e tal la rendi /
del suo martirio: la palma e l' alta torre merlata con le bugne minuziosamente dipinte
concistoro a far al re de'ribaldi l' infame omaggio e richiesto a voler rinonciare a
voler rinonciare a giesù e maria, l' uno e l'altro non solo prontamente rinega
giesù e maria, l'uno e l' altro non solo prontamente rinega, ma
mortali han perduto la core e non l' hanno riavuta mai più. oggi ancora
hanno riavuta mai più. oggi ancora l' omaggio più ricco che san farci è versare
la mia servitù: e questo e l' avviso del mio stato e de'miei studi
anni tornerà a rivedervi e ad offerirvi l' omaggio dovuto all'età vostra ed alla
donna. saba, 215: ahimè / l' omaggio solo è quello che ti piace
nievo, 1-24: io stimo pertanto maggiore l' ingegno posto da essa nello edificare,
, corteggiamento che si compie per attirare l' attenzione di una donna, per ottenerne
talor rinvenni. guadagnoli, 1-i-295: l' omaggio a tua figlia / che in
fedele, cioè risoluta egualmente ad accettar l' omaggio platonico e a respingere l'amatore
accettar l'omaggio platonico e a respingere l' amatore se dalle parole fosse voluto passare
. g. bassani, 3-126: l' ora, all'incirca, che ci vedeva
, che ci vedeva sbucare uno dopo l' altro dalla galleria delle roselline rampicanti,
nostre idee. ardigò, iv-81: l' individuo si trova necessitato perfino al sacrificio
che gli si facesse omaggio di tutte l' opere di qualche merito di cui l'autore
l'opere di qualche merito di cui l' autore non era certo. 5
). bettinelli, xi-8: ve l' offro [questo libro] a nome della
'l bacile d'oro in mano / a l' omaggio de le chiavi sta parato un
; mandalo a sua moglie che gradirà l' omaggio. moravia, xi-504: una
, iv-465: « 'omàggio': che indicava l' atto con cui il vassallo, ponendo
al genio della nostra favella '». l' espressione torre dell'orruiggio, del n
, 6-5: ornai vuole dicere chi è l' autore,
. chiaro davanzati, 108-13: l' amore in tale guisa s'inavanza. /
nell'una guancia, / io volgerò poi l' altra allegramente: / di tua prodezza
, il quale ornai occupava gli occhi e l' animo d'alcuni, si partisse.
voleva partire? perché ella voleva spezzare l' incanto? i loro 'destini '
fra quelli sassi. tassoni, 5-3: l' inimico in così gran spavento / si
ornai di non trovare mercede / dopo l' error de la mancata fede. g
, par., 29-142: vedi l' eccelso ornai e la larghezza / de l'
l'eccelso ornai e la larghezza / de l' etterno valor, poscia che tanti /
un compì, di tempo, indica l' attuarsi o il compiersi di una situazione)
i-44: spento ha degli occhi bei l' altero lume / la debile mia vista,
. ariosto, 43-167: poi che l' ordine suo vide essequito, / essendo ornai
alla grecia vi tolse, e se l' italia, / che v'è patria seconda
alberti, lxxxviii-1-72: quando sarà che l' anima smarrita / ripigli forze ornai che
ellittica della superficie terrestre, in cui l' asse maggiore è doppio di quello minore
, sm. strumento usato per misurare l' altitudine e la distanza di un punto.
la specie più diffusa in italia è l' astice, detto anche gambero marino per eccellenza
superino tutti i sopradetti veleni e specialmente l' aconito e la cicuta. targioni tozzetti,
che riguarda, che è collegato con l' ombelico. -arterie ombelicali', quelle che
fegato e produce le seguenti propaggini: l' umbilicale, le cistite [ecc.
cocchi, 1-89: il corio e l' amnio, attaccati intorno al funicolo ombellicale,
il siero] nell'umbilico, nasce l' ernia umbilicale acquosa. -fungo ombelicale
3. bot. che ha l' ilo (un seme); che presenta
nel pozzo intorno da la ripa / da l' umbilico in giuso tutti quanti. cecco
.. j'ombelico e li lombi con l' anche, / e le due parti
le due parti sopra cui si posa / l' uomo sentendo le sue gambe stanche.
o figliuola di principe!.. l' ombellico tuo, coppa torniata che mai ha
., 3-167: i galli sopra l' umbilico erano come nudi. m. savonarola
negar non voglio, dicendo che per l' omblico dii fantino usisse due vene,
fango e aqua, restano asciuti da l' umbelico ad alto. bandello, 2-6
: un nevo che ligurina aveva vicino a l' ombilico con sette o otto peluzzi neri
, dal mento alla sommità, è l' ottava parte del corpo e altrettanto è dal
umbelico al fin de'testicoli è ancora l' ottava parte. bracciolini, 1-20-44: non
pendente ordinariamente in mezzo al ventre sopra l' umbelico una grossa guaina con due coltelli.
taglietto j un palmo buono sotto a l' ombilico. monti, 13-728: merione
monti, 13-728: merione / spinse l' asta nel ventre al fuggitivo / fra
asta nel ventre al fuggitivo / fra l' umbilico e il pube, ove del ferro
di grazia. viani, 10-39: l' anche spolpate non sorreggono più le fianchette
f bottone pieghettato dell'ombellico e l' archetto del ventre eloso e incuoiato.
pattarsy / che per racconsolarsi / si fissa l' umbilico. slataf>er, 1-21: il
prima d'adagiarsi nell'acqua bagna igienicamente l' ombilico e la fronte, scappa via impaurito
, v-7: avevo il ventre, come l' ho sempre avuto, un po'forte
avuto, un po'forte, con l' ombelico che quasi non si vedeva tanto
cristoforo armeno, 1-285: con una saetta l' animale, che maschio non era,
e che un tempo era erroneamente ritenuta l' ombelico di tale animale. pigafetta,
, non molto buono, che nasce fra l' arbore e la scorza ed è come
iii-304: i porci [nella nuova spagnalhanno l' ombelico sopra il fil della schiena.
lxii-2-111-13: il muschio lo porta sotto l' umbellico, ove ha un'escrescenza di pelle
e sapendo che il medesimo lucifero ha l' ombelico nel centro del mondo,..
mostra per antiche prove. / per l' ombilico va ciò che nutrica, /
che sia passato questo termino si debbe l' obilico discorre perché, avanti a questo
discorre perché, avanti a questo, l' uomo ha più tosto natura di pianta
appena / che vi legò la balia l' ombilico. carducci, ii-1-28: poi
letto per raccogliervi in braccio a tagliarvi l' ombellico. -con riferimento all'orifizio di
che sono meno mobili, come è l' ombilico e la costa, sono più viscose
pur da senatore, con un volume a l' antica rinvolto a l'ombilico che pendesse
un volume a l'antica rinvolto a l' ombilico che pendesse con queste lettere:
quelle acque che in sé chiude e l' oceano s'innalza, ora le si
la paura che 'l boote / da l' ombilico o centro de la terra.
quadro... altri in perfetto circulo l' hanno risoluta, tirando dalle parti genitali
genitali, le quali vogliono che sieno l' umbilico e 'l mezzo della nostra figura,
io ero, quella notte, come l' ombellico del mondo. -parte centrale
una gran pianura, / ne l' ombilico a francia, anzi nel core.
di sant'angiolo dall'aquila, e l' aquila quanto vicina a rieti, ombilico
sua. siri, ix-28: volle l' imperadore abbandonare pequin, capitale delle pro-
della città. battista, iv-346: l' umbilico dell'orto ergeva un colle,
quel di friuli nell'ingresso dellttalia, l' altro di spoleti posto quasi nell'umbilico
universo, giove statuì che delfo segnava l' ombelico terrestre. leopardi, v-379:
perciò pazzamente stimavano che ivi si trovasse l' umbilico della terra... ed egli
, nell'ombilico del mondo, secondo l' antica credenza. 5. per estens
di qui per tutto, perché questa è l' umbilico della italia. fausto da longiano
senza conquistar i regni d'asia per prendere l' altrui. pallavicino, 1-382: particolarmente
barbari nomadi degli incolti oceani poteva offrire l' antico mediterraneo, ombelico del mondo civile
: procedono verso la chiesa come verso l' ombelico del mondo. ma una volta là
ad agio. gadda conti, 1-671: l' alpe del capomastro era l'ombilico del
1-671: l'alpe del capomastro era l' ombilico del mondo: del suo mondo estivo
in modo tale che, proiettando rispettivamente l' ombra o i raggi del sole su
la direzione del meridiano del luogo, l' obliquità dell'eclittica, il tempo dei
dell'ombra, permette anche di misurare l' altezza del sole o della luna; gnomone
della luna; gnomone. -anche: l' asta stessa infissa negli orologi solari.
del cielo nel mezzo dì dell'equinozzio l' umbilico, il quale chiamano gnomone overo
orivuolo poi a sole, nel quale l' ombra dell'umbelica del sole che si chiama
del sole che si chiama gnomone mostra l' ore, anassimene milesio fu il primo inventore
dipoi ritrovato dall'acutezza di ingegno divino l' orivuolo, che per tutto oggi si vede
pesi, che parte mostrano con umbilici l' ore, parte con suono di campanelle.
ove il sol terra illustra, ove l' imbruna. 8. arald.
fiorentino, ii-52: alcune erbe, come l' ombilico di venere, la porcellama,
ombilico di venere, la porcellama, l' ellera et simili, che hanno poco
e sono i rosmarini,... l' uno e l'altro ombilico di venere
rosmarini,... l'uno e l' altro ombilico di venere. mattioli [
c. durante, 2-319: nasce l' ombelico di venere abondantis- simo per tutto
estremità di alcuni frutti tondeggianti (come l' uva, il ribes, ecc.)
pregno in dolorosi stridi / sfogo con l' onde, et or d'un ombilico /
et or d'un ombilico / e de l' arena li fo penna e foglio.
è fatto con la malva e con l' assogna, / ma quando il mal sta
, / mi sta in mezzo a l' umbilico. -essere fisso nell'ombelico
ne hai parlato poco. ma ho l' impressione che, nonostante tutto, tu
ombelico, o sbaglio? -guardarsi l' ombelico: rimuginare a lungo passivamente.
, i-234: ed ora, a guardarci l' ombelico dei rimpianti, ancora incarcerati.
rimpianti, ancora incarcerati. -sotto l' ombelico: nel segreto del proprio animo
di francia cova / gli alti destini sotto l' ombilico. = dal lat. umbilìcns
che di notte ciucciano li mammoli per l' ombelicolo. = forma da ricondurre
sisaro all'olusatro, e il fusto e l' ombella alla pastinaca. landolfi, 2-115
landolfi, 2-115: il miagro, l' umbella, e c'è anche lo
di pollo; la coscia di pollo e l' ala per i tuoi denti aguzzi;
ala per i tuoi denti aguzzi; l' ombolo liscio cosparso dalla salsa di capperi
(in partic. dal sole) per l' interposizione di un corpo opaco che risulta
ombreggiato. anonimo, 1-616: -per l' odore, -l'albore trovai / e
-l'albore trovai / e ripozai -a l' umbra lungiamente. giamboni, 10-30: poscia
al quale io facea ombra; / napoli l' ha, e da brandizio è tolto
ristoro, era posto a sedermi / a l' umbra d'un gran pin. boccaccio
venire sì lunga riga, e per l' ampio non meno magna, di corbi,
magna, di corbi, che tutta l' aria n'era occupata: dalle quali loro
facevano movimento più che d'orezza. l' ombra di sì fatta moltitudine teneva alcuna
dai raggi. lomazzi, 4-ii-213: l' ombra tiene del colore del corpo che
chiamar. fantoni, ii-53: ricercan l' ombra e fin dentro la macchia / si
: all'ombra de'cipressi e dentro l' urne / confortate di pianto è forse il
688: de le grandi querce a l' ombra stan / ammusando i cavalli.
d'annunzio, i-202: dolce godere e l' ombra e l'aura / sotto i
i-202: dolce godere e l'ombra e l' aura / sotto i ciliegi! e
di color locale. pavese, io-iix: l' uomo siede nell'ombra, che cade
, / com'è fredda su voi l' ombra invernai! -luogo, ambiente
, la penombra o, anche, l' oscurità che gli è propria.
il crocifisso di guido reni faceva religiosa l' ombra dei cortinaggi. betti, 163:
, 163: nelle case già era l' ombra / ove donne sedute e solitarie attendevano
, che voleva tornar a vivere a l' ombra del campanile, tentò per molte
col libro in man qui il giorno e l' ombra. ariosto, 15-74: era
all'isole ancor alto di fortuna: / l' ombre avean tolto ogni vedere a torno
tolto ogni vedere a torno / sotto l' incerta e mal compresa luna. tasso
tasso, 4-54: sorse la notte oltra l' usato oscura, / che sotto l'
l'usato oscura, / che sotto l' ombre amiche ne coperse. bracciolini, 5-5-48
in qual modo / soglian mancar per l' eclissato lume / e la terra coprir d'
su per le case e su per l' alte torri / di teschi antiqui seminate al
pensiero. leopardi, 25-17: tornan l' ombre / giù da'colli e da'tetti
della recente luna. pascoli, 343: l' ombra si dirada / nel cielo.
un'ultima allegrezza / di luce, poi l' ombra, bruna, più bruna,
, 2-49: nella vallata s'allungava l' ombra. -il celare, il
dei regni infernali. - anche: l' oltretomba, gl'inferi (anche nelle
pietade del suo pianto interno / e l' amorosa fiamma del suo petto / mostrava
tasso, 4-3: chiama gli abitator de l' ombre eterne / il rauco suon de
» / pregai nel vóto. e l' adempì l'asfàlio / che avea promesso
/ pregai nel vóto. e l'adempì l' asfàlio / che avea promesso a téseo
/ che avea promesso a téseo / l' adempimento. -con riferimento alle tenebre
. benci, 1-24: egli era l' ombra infinita nell'abisso e ancora l'
l'ombra infinita nell'abisso e ancora l' acqua et il sottile spirito intellettuale per divina
a cui fu rotto il petto e l' ombra / con esso un colpo, per
dal mio destro canto, / sì che l' ombra era da me a la grotta
'mpresa, / che fé nettuno ammirar l' ombra d'argo. petrarca, 50-17
onde discende / dagli altissimi monti maggior l' ombra. boccaccio, i-543: non eri
eri di quelli che così vanno con l' amico, come l'ombra con colui cui
così vanno con l'amico, come l' ombra con colui cui lo sole fiede
lungo il fiume,... veggendo l' ombra del cacio, lasciò il cacio
e corse all'ombra e'non ebbe l' ombra e perdé il cacio. ariosto,
spalle. e. danti, 1-106: l' ombra retta è causata da uno stile
stile o altro corpo dirizzato perpendicolarmente sopra l' orizzonte, il quale manda l'ombra nella
sopra l'orizzonte, il quale manda l' ombra nella distesa superficie di esso orizzonte
superficie di esso orizzonte... ma l' ombra versa è causata dal corpo che
che è equidistante dall'orizzonte e manda l' ombra sua nella superficie perpendicolarmente dirizzata sopra
ombra sua nella superficie perpendicolarmente dirizzata sopra l' orizzonte. sarpi, vii-119: misurar l'
l'orizzonte. sarpi, vii-119: misurar l' altezza d'una cosa con l'ombra
misurar l'altezza d'una cosa con l' ombra del sole, con l'ombra
cosa con l'ombra del sole, con l' ombra d'un'altra cosa e con
3-95: ch'io son vanità da l' ombra [dell'orologio da sole] imparo
il più bel chiaro di luna; l' ombra della chiesa, e più in fuori
ombra della chiesa, e più in fuori l' ombra lunga ed acuta del campanile,
aspetti / e ingannevoli obbietti / fingon l' ombre lontane. d'annunzio, ii-741
clessidra il cor mio palpitante, / l' ombra crescente d'o- gni stelo vano
nostra? ov'è il vantamento e l' orgoglio nostro delle ricchezze? ov'è la
le mani e, anche, con l' aiuto di cartoncini complementari (e la notizia
si dava un gran da fare saltellando fra l' uno e l'altro con sventolare di
da fare saltellando fra l'uno e l' altro con sventolare di falde professorali e gesticolazioni
'; e speravo che la sera l' avrebbero fatto. moretti, i-166: il
guerra gli fanno. monti, 22-365: l' asta di lunga ombra squassando, /
o di stile, / che ritraesse l' ombre e 'tratti ch'ivi / mirar
fiume] vedi spesso lui, spesso l' intendi / e talor rendi la sua
, per la scarsa visibilità, per l' apparizione improvvisa) senza poterne cogliere l'
l'apparizione improvvisa) senza poterne cogliere l' aspetto e le fattezze. lorenzo de'
che morì sopra la fontana, tanto amò l' ombra di se medesimo. ottimo,
alcuna cosa di noi v'è, ma l' ombra nostra, che in quello corpo
laggiù nell'acqua? » (e l' ombra si vedea / di que'buoi che
a gustare il suo dolce liquore / l' avide e secche labbra il fonte tira,
cresce al core / di sé, che l' ombra sua ne l'onda mira.
di sé, che l'ombra sua ne l' onda mira. lemene, i-362:
oggetto: / il fanciul non ardea per l' ombra sua, / ma per la
nel lago. ungaretti, i-95: l' uomo / curvato / sull'acqua / sorpresa
., 3-59: vidi e conobbi l' ombra di colui / che fece per viltà
inf., 6-34: passavam su per l' ombre che adona / la greve pioggia
ohi ombre vane, fuor che ne l' aspetto! / tre volte dietro a lei
(1-iv-21): parmi... l' ombre di coloro che sono trapassati vedere
apparir che fece all'improvviso / de l' acqua l'ombra, ogni pelo arricciossi,
fece all'improvviso / de l'acqua l' ombra, ogni pelo arricciossi, / e
ciro di pers, 3-250: solo a l' or crederai ch'io t'ami,
metastasio, 1-i-186: se vuoi che l' ombra mia vada placata / al suo
. foscolo, 1-162: amor fra l' ombre inferne / seguirammi immortale, onnipotente.
in suo cambio alcuni, non senza l' esempio di approbati antichi, hanno usato
esempio di approbati antichi, hanno usato l' ombre... molti ne vengono a
s. massimo], che, con l' ombra sola dell'estinto suo corpo,
poi dicesti: « ecco di dio l' ancella ». / ambo le labbra
: così sempre s'affanna il corpo e l' ombra / per quel peccato dell'antico
e il guardo errante / che fra l' ombre di morte invan bramoso / te ricercava
proprie, che non si veggiono ne l' altre stelle: l'una si è l'
si veggiono ne l'altre stelle: l' una si è l'ombra che è in
l'altre stelle: l'una si è l' ombra che è in essa, la quale
del sole e ripercuotersi così come ne l' altre parti. idem, par.,
anonimo [agricola], 282: l' ombra poi e la novo- letta ne
1-177: trasse [la fomarina] da l' onda il piè tutto stillante, /
il piè tutto stillante, / e l' ombre lunghe de le nere ciglia /
superiore già accentuava la virilità e temperava'l' aspetto femmineo di quel viso. comisso,
così le fu tolta / di capo l' ombra de le sacre bende. marino,
meno lieve nei confronti di qualcuno per l' atteggiamento e il comportamento che tiene in
anche: la situazione, la condizione, l' evento che suscita tali stati d'animo
si è quella che non lassa mai l' animo certificare, ma sempre lo tiene involto
tiene involto nel nu- vilo e ne l' ombra de le dubietà. b. pitti
in una città o fortezza che dianzi l' avea a sospetto, non voglia albergarvi
creduti, che sovrabbondano il merito, riempiono l' animo d'ombre e di diffidenze.
nell'animo del re guglielmo insorsero immediate l' om- bre che dalla mano d'altri
, recare ombra). -anche: l' evento, la situazione, la condizione
bellincioni, ii-199: or questa è l' amorosa mia ferita / e temo sol
sol d'ogni umbra, per ch'io l' amo / e sempre son con lui
, compagna indivisibile del tuo letto, fra l' ombre della notte scaccia l'ombre de'
, fra l'ombre della notte scaccia l' ombre de'tuoi rammarichi con la luce de'
a quel nuovo amore; una gelosia l' inquieta, una mal'occhiata l'affascina.
gelosia l'inquieta, una mal'occhiata l' affascina. bandini, 2-1-114: vedo
riso qui; ma giù s'abbuia / l' ombra di fuor, come la mente
: se poteste, signor, con l' occhio interno / penetrar i segreti del mio
esterno, / vi vedreste le pene de l' inferno, / un abisso infinito di
a caratteri d'orride lividezze le rimprovera l' eccesso de'suoi misfatti? c. i
al re una stilla, / lenta errò l' ombra d'un sorriso. c.
mancamento nella loro condotta, potrebbero riparare l' ombre che s'avevano prese contro d'
ombratici, i quali, spaventando per l' ombra, si precipitano ne'veri pericoli
/ volgi in foco celeste e spegni l' ombra / che 'l tuo lume divin mi
pur troppo bramar cosa mortale / fur l' insidie d'amor fide mie scorte, /
tragica smisurata angoscia, lente / calano l' ombre. 8. pensiero,
mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel mio
rimanendo puro e limpido il lume de l' intelletto vostro in tutta la sua sustanza,
comandò al giovine che, portato là l' argento domandato da lei, dentro a un
e là, si che la donna l' ombra ne potesse ricevere, perché l'imaginazione
l'ombra ne potesse ricevere, perché l' imaginazione non è altro che ombra di
nessun tempo altro che il nome e l' ombra, ma quest'ancora negli ultimi
, iii-4-186: pallido, dritto su l' arcione, immoto, / gli occhi fissava
/ gli occhi fissava il re: vedeva l' ombra / del trocadero. d'
su la mia imagine; il tempo l' ha offuscata. savinio, 57: dall'
le idee, intonami un poco ne l' orecchio. -indeterminatezza di un'idea
però, mancandole la contraddizione, ossia l' ombra dell'ideale. -abbellimento o
parti, quanto esse non sono su l' ombre delle parole, ma su le cose
, 33: più ti va lungi l' occhio del pensiero, / più presso viene
mistero. guglielminetti, 1-140: io sento l' ombra del domani f ferma, in
. b. croce, iv-2-67: l' errore è l'ombra che circonda la
. croce, iv-2-67: l'errore è l' ombra che circonda la luce della verità
: il segreto delle mie conoscenze è l' insoddisfazione. di ogni cosa vedo l'ombra
è l'insoddisfazione. di ogni cosa vedo l' ombra in cui culmina. -lieve
oblio. pasolini, 7-156: ora l' ombra che dicevo è caduta su di
è caduta su di te, / l' ombra di chi si ritira dal mondo.
232: non custodivi già tu altro che l' ombra di dio in un'arca,
/ ho pur io combattuto, e vidi l' ombra / di mia fama futura.
/ che il nome teme ognun sol che l' intenda. l. latini, lxv-253
lxv-253: déstati, neghittosa, anzi che l' ombra / della perpetua notte agli occhi
occhi vete / il mai più riveder l' amata luce. c. i. frugoni
uom per questo non vive / oltre l' ombre di morte. carducci, iii-a-254:
iii-a-254: a me, prima che l' inverno stringa pur l'anima mia / il
, prima che l'inverno stringa pur l' anima mia / il tuo riso, o
o padre omero, / pria che l' ombra avvolgami! -il sonno.
, 17-16: non sudò il molle sotto l' elmo ancora, / né matutine trombe
ma dagli a ^ i e da l' ombra a dura vita / intempestiva ambizion l'
l'ombra a dura vita / intempestiva ambizion l' invita. -minaccia o pericolo incombente