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vol. XI Pag.1 - Da MOTO a MOTO (17 risultati)

e, anche, in rapporto con l' elemento a cui viene applicato o che

cui viene applicato o che lo imprime, l' intensità e la periodicità con cui avviene

chiamato da tutti moto attuale o progressivo; l' altro è quando solamente nel mobile vi

è quando solamente nel mobile vi è l' instinto, sforzo ed energia di muoversi

cose naturali. galluppi, 1-ii-54: l' inerzia della materia è il fondamento di tutte

il moto... fa variare l' ordine delle cose, cambia le proporzioni,

le proporzioni, trasforma la natura, l' altera, e sotto l'azione del

la natura, l'altera, e sotto l' azione del moto essa cessa di essere

b. croce, ii- 2-142: l' una [la fisica epicurea], comincia

del proprio loro peso e gravità; l' altra [la fìsica cartesiana], i

una macchina da innalzar tacque. lamentavasi l' acqua della macchina, che violentemente la

rotatorio e da un moto traslatorio lungo l' asse di rotazione, in cui ogni punto

che nell'accoppiar questo moto diurno con l' altro annuo risulti un moto assoluto.

è veramente il primo, come ne l' ottavo de la fisica si vede. g

mazzini, 29-177: vedeva... l' italia tradita, venduta, trafficata da

impiegare la funzione del tempo (come l' energia elettrica si trasmette istantaneamente dalla sorgente

sostanze incorporee, cioè gli angeli, l' anime nostre e i demoni.

vol. XI Pag.81 - Da MUNIFICAMENTE a MUNIRE (11 risultati)

avrebbe dovuto compensare più munificamente che poteva l' amante abbandonata. 2.

. mio signore. papini, 27-55: l' universo, pensavo, non è poi

volgar., i-m: avendo veduto [l' imperatore] tra le città marittime una

lui la diede, a ciò che l' usata munificenza e liberalità in così vile ed

di tal perfezione che fu ed è l' onore d'italia e d'europa. manzoni

reina, i-316: il fine mezzano è l' utilità dell'uomo, a cui iddio

italiani e greci, de'quai divenne l' asilo e la norma. carducci, ii-4-104

di tutti i nuovi munimenti e di tutta l' antica saviezza, ha saputo molto dimenticare

possibel ad averla, perché li francexi l' avea benisimo monita e di continuo li

e d'instrumenti / di guerra verso l' aquilon le mura, / che d'altezza

suoi templi, / era ne'colli suoi l' ombra de'boschi / sacri al tripudio

vol. XI Pag.82 - Da MUNISTERIO a MUNITO (16 risultati)

, / e 'n qual guisa l' exercito securo / mover bisogna, o posare

cavilli con cui farà prova di schifare l' autorità delle leggi che lo degradano.

, benché il corpo stesse rinchiuso, l' animo vostro (oltra l'essere stato sempre

stesse rinchiuso, l'animo vostro (oltra l' essere stato sempre libero) nel vedere

munisci e aspetta / men sospesa di cor l' amico assalto. pallavicino, 1-43:

con le rugiade celesti della teologia preparan l' animo per introdurvi la vera fede e

segneri, iii-1-211: indi a due mesi l' ingiuriatore si ammalò sino a morte:

co'sacramenti, fe'chiamare a sé l' ingiuriato. - rendere invulnerabile

-accrescere, sostenere (un potere, l' autorità, ecc. ì; appoggiare

: parmi che rotari volesse legittimare con l' antichità quel grado ch'egli frattanto muniva con

scultore delle sue credenziali, ma ancora l' accademia di san luca lo aveva accompagnato

segretario. foscolo, v-88: poiché l' ebbi munito del mio sigillo. la fleur

monito. guicciardini, iv-6: seguitò l' esempio di urbino, da san leo in

meglio d'amore che di sito, l' allemagna;... a noi guarda

la prima, detta dei mulini, e l' altra dei villaggi. -in

sentinelle per guardia loro, né fa (l' uopo mantenere in piedi ordini di cavalleria

vol. XI Pag.83 - Da MUNITORE a MUNIZIONE (17 risultati)

della coesistenza d'ambedue quelle legislazioni, l' una mantenuta dalla consuetudine e l'altra

, l'una mantenuta dalla consuetudine e l' altra imposta per forza; questa munita

renitenza. broggia, 169: ha l' affittatore un'ampia strada per meditar estorsioni

necessari requisiti. mazzini, iv-6-494: l' opinione negli stati del papa, nelle provincie

. mazzini, 52-329: bisognerebbe trovare l' uomo lombardo o d'altra provincia,

ellica; quantitativo di proiettili. -anche: l' insieme di determinati tipi o categorie di

negli * studi filologici ', strenna per l' anno 1875, ragionando assennatamente e confermando

'vettovagliamento 'delle truppe ». l' italia di una volta si contentava delle 'munizioni

guerra e da bocca '. adesso l' italia nuova vuole il 'munizionamento'. una volta

'presuppone 'munizionare '. chi l' ha mai usato, o mai

una porzione ragguardevole dovrà lavorare per l' attrezzamento e il munizionamento. comisso, 12-64

buoni fanti. gualdo priorato, 10-iii-21: l' incoiarono che estraesse grani fuori del paese

, ii-614: [si offriva] ancora l' anticipazione di sei rate con sicuri e

adunanze, a tenervi le monizioni, l' artiglierie e l'altre cose appartenenti alla

tenervi le monizioni, l'artiglierie e l' altre cose appartenenti alla guerra. lamenti

violenza si sparse quella gran fiamma per l' aere che ne seguirono molte mine. brusoni

panciatichi, 95: io ho a noia l' archibusate, perché non vorrei addosso la

vol. XI Pag.878 - Da OLIVACEO a OLIVASTRO (12 risultati)

. pasolini, 101: passavano l' olivaio, lo straccivendolo. idem,

lo straccivendolo. idem, 3-49: l' olivaro disse: « prima li soldi »

pelose. dalla croce, v-13: l' angusto [strumento per salassi], detto

ed olivari che si stiacciano e stivano l' uno l'altro. tramater [s

olivari che si stiacciano e stivano l'uno l' altro. tramater [s. v

io. -eminenze o corpi olivari', l' oliva inferiore e l'oliva superiore.

corpi olivari', l'oliva inferiore e l' oliva superiore. tramater [s.

. agostino volgar., 1-9-44: l' ulivastro nestato nello ulivo buono è fatto partefice

, o verdeggiar come solieno / ne l' ima terra, ù 'l sterile ulivastro

appoggiati a selvatici olivastri, / mentre l' agne pascean que'verdi liti, / assisteanli

. verga, i-283: o non ve l' ha messo il prete l'olio santo

o non ve l'ha messo il prete l' olio santo, per dare così senza

vol. XI Pag.879 - Da OLIVASTRO a OLIVETO (23 risultati)

han color ulivastro, / vidi l' oche bizarre e le ballotte. zilioli,

cappello chiuso. borgese, 1-139: l' ozio e la mensa sana lo rimisero presto

lucentezza olivastra agli zigomi, da cui l' espressione del viso risultava nobilitata.

dava un colorito tra il verde e l' olivastro. moravia, i-266: questo negrini

degli itterici, tra il giallo e l' oli-vastro. 3. dimin.

di maturazione e ricco d'olio (l' oliva). proverbi toscani, 182

cosa nessuna, e poi che io l' ebbi collata forse cinquanta braccia, si

s. v.]: 'olivèlla': l' ingegno della chiave quando è fatta a

di oliva, n. 1, per l' aspetto oliviforme. olivèlla2 [ulivèlla)

: erano in fiore i lilla e l' ulivelle. tecchi, 10-58: tra larici

montane... il polio montano, l' olivella, se la volete tra l'

l'olivella, se la volete tra l' erbe, la timelea. serdonati, n-44

, la timelea. serdonati, n-44: l' elleboro bianco,... la

lapa 'o 'sotto tuli vello è l' erba '. 2. bot

tu ridevi al sole / riscintillante sopra l' ulivete. tozzi, vi-809: decisero che

benedetto con speciali costituzioni e con l' ap provazione, nel 1319

culto liturgico e, anche, l' arte della miniatura e della scultura in legno

esiste nel suo am bito l' opera dell'unione 'vita et pax ',

attende con la preghiera, con l' apostolato liturgico e sociale e con lo stu

lo stu dio a promuovere l' unità di tutti i cristiani nella

domanda se noi dobbiamo curarci di giustificar l' amabile, il saggio, il nobile poeta

8-258: il papa gliela concesse [l' eccezione], a patto però che

pereto e meleto: e nei luoghi caldi l' uliveto e il ficheto e selva di

vol. XI Pag.880 - Da OLIVETTA a OLIVO (20 risultati)

2-44: finiti gli orti, cominciava l' oliveto, grigio-argento, una nuvola che

fuori [gesù] e andò secondo l' usanza sua in sul monte oliveto; e

d'un sol metro / lavorata è l' ampia toga, / che attrabacca / e

arbasino, 8-49: poi, l' estetismo del bel fondale come 'impaginazione

luogo o edificio in cui si svolge l' operazione della frangitura delle olive.

: più sotto... vi è l' ulivièra, le di cui macine son

o nericante. guerrazzi, 6-99: l' età sua o giungeva appena ai quarantanni

oro olivigno, i denti candidi come l' osso della seppia. bacchetti, i-145:

liscie, negli occhi lucidi e neri come l' oliva matura. = deriv.

... / ma quando avranne l' amor suo fornito, / di nuovo al

si ottiene dalla salicina per reazione con l' acido solforico. tommaseo [s.

sostanza verde che deriva dalla salicina per l' azione a caldo dell'acido solforico.

, 1017: 'olivina': corpo ottenuto per l' azione dell'acido solforico concentrato sulla salicina

specie più diffusa, coltivata principalmente per l' olio alimentare che si ottiene dai frutti,

dall'asia, dalla regione compresa fra l' acrocoro armeno, il pamir e il

italia meridionale, degli oleastri che subiscono l' innesto dopo uno o due anni che

terra. boccaccio, v-70: sopra l' altro canto il paliao ulivo, caro

volgar., 3-18: sia di lungi l' uno ulivo dall'altro xv o xx

altro xv o xx piei e tutte l' erbe d'intorno si tollan via e

ma e ogni radice nutrita dalla terra ama l' aiere temperato. vettori, 49:

vol. XI Pag.881 - Da OLIVO a OLLA (32 risultati)

. idem, ii-578: laudato sia l' ulivo nel mattino! / una ghirlanda semplice

son festa. / chiaro leggero è l' arbore nell'aria. / e perché

arbore nell'aria. / e perché l' imo cor la sua bellezza / ci tocchi

noi non sappiamo, / non sa l' ulivo. / esili foglie, magri rami

6-18: il cielo / azzurro tra l' argento degli ulivi. -in relazione con

. c. ridolfi, ii-306: l' olivo frantoio o grassaio... per

naturai disposizione dei suoi rami e per l' abito generale della pianta è adattatissimo ad

e verde fogliame, che ben ricorda l' olivastro al quale molto assomiglia. e.

. buti, 2-45: qui pone l' autore una similitudine che, come al messo

, come al messo che viene co l' ulivo ogniuno si li approssima per saper novelle

158: il dì detto fu dato l' olivo alli due prigioni faentini, quali il

/ de la nostra reina / corona a l' aureo crine. mote al malmantile

in carcere, i quali non hanno l' olivo in mano..., i

tra 'potentati o comuni, mandarne l' araldo a darne l'avviso a chi

o comuni, mandarne l'araldo a darne l' avviso a chi s'apparteneva coll'ulivo

la batteria religiosa, la palma e l' olivo benedetti, l'agnus dei, un

, la palma e l'olivo benedetti, l' agnus dei, un gesù bambino di

gozzano, i-1207: il vescovo distribuisce l' ulivo alla balaustra. -in una

da palme e olivo; fassi ferito l' occhio da lauro e mirto, a significare

, a significare che vittoria e verità l' offendono. fantoni, i-51: scende il

], forse, tenendo in mano l' ulivo, / coronata di rose,

più mente, / benché ballandogli porti l' ulivo. g. villani, 10-24:

: venuta in pisa la novella e l' olivo della coronazione del bavaro in milano

aprile 1404, un venerdì, ci venne l' ulivo della presa di verona. salvini

per la nuova della pace: 'portar l' ulivo'. guerrazzi, 2-794: ugo

7. locuz. -fare qualcosa con l' olivo, farne ai quelle con l'

l'olivo, farne ai quelle con l' olivo: fare una grossa sciocchezza,

solen nità, nelle quali l' ulivo, come una delle principali cose,

vuole ingannare il suo vicino, ponga l' ulivo grosso e il fico piccolino

: il professor calvino vuole, innestando l' ulivo ligure su non so che pianta messicana

/ ed ora a quei tre cari ha l' occhio fiso. grossi, ii-326:

, che fa diventar dolce con la farina l' amarissima olla, i cibi della quale

vol. XI Pag.882 - Da OLLA a OLOBASIDIO (32 risultati)

'olle ', che forse è corrotto da l' antico * folia '. e

: laveggio: nome che porta in italia l' ollare,... della quale

landino [plinio], 729: l' ultima è la temperatura ollaria, la

a calendi di marzo, innanzi che l' olmo si vesta di foglie: di poi

m'avviai verso il castello, seguendo l' olmata che vi conduce. ojetti, iii-428

apriva a ventaglio sul gran prato dietro l' olmata, ora è tagliata a sghembo,

, si conformerà assai bene con esso l' olmeto, il frassineto, l'oppio

esso l'olmeto, il frassineto, l' oppio, il rovereto. = dal

. chim. elemento del gruppo del- l' ittrio (simbolo ho), numero atomico

diverse specie alquanto importanti e diffuse: l' olmo campestre [ulmus campestris o carpinifolia

ulmus campestris o carpinifolia) può raggiungere l' altezza di circa 30 m, è dotato

vite (con cui talvolta può simboleggiare l' unione coniugale); l'olmo montano

può simboleggiare l'unione coniugale); l' olmo montano o riccio (ulmus montana)

accentuata rusticità e resistenza al freddo; l' olmo bianco o bagolaro (ultis australisy,

olmo bianco o bagolaro (ultis australisy, l' olmo siberiano (ulmus pumila) è

asia settentrionale e coltivato in europa; l' olmo d'acqua (pianera aquatica)

e cresce in terreni molto umidi; l' olmo del caucaso (pianera crenata)

e particolarmente adatto per usi industriali; l' olmo della virginia (celtis occidentalis),

'l salcio umido e lento, / l' olmo fronzuto e '1 frassin pur selvaggio.

ariosto, 225: anch'io saprei sotto l' ombroso velo / d'un olmo antico

... qual alta insegna / tra l' erbe e i fiori in rilevata chiostra

inaccessi e dal sonoro / picchiar del- l' onde flagellati e rosi / s'apre l'

l'onde flagellati e rosi / s'apre l' atra spelonca, a cui sublime /

olmi, nido alle ghiandaie, / gettarci l' urlo che lungi si perde / dentro

anche la sua gran capellatura / dischioma l' olmo il pioppo ed il castagno.

-rar. femm. (secondo l' uso latino). chiabrera, 3-6-27

. palladio volgar., 12-17: l' olmo e 'l frassino secchi diventano rigidi

. landino [plinio], 345: l' olmo sta rigido, ciò è non

e nero, rabete, il tiglio: l' olmo e il frassino sono buoni per

, i-182: ai torchi è utile l' olmo. baldi, 9: di quercia

, 3-314: in quel momento di nicola l' appartò, mettendosi certamente a leccargli i

, che veniva con me a visitare l' ipogèo degli etruschi volunnii, vide una casa

vol. XI Pag.883 - Da OLOBASIDIOMICETI a OLOCAUSTO (32 risultati)

/ e chi farà col cor giusta l' offerta, / sarà questa olocausta accettata.

e altri animali che non avessero superato l' anno) era presso che interamente bruciata

al sabato e alla luna nuova (l' animale veniva interamente bruciato e solo la

del voto di nazireato ed era anche l' unico tipo di offerta accettabile dai non

agnello del vero corpo e sangue de l' universal redentore e salvatore messer giesu cristo

il sacer dote né per l' offerente, come in alcuni altri sacrifici si

prese samuele un agnello da latte e l' offerl in olocausto a dio e aggiunse di

gli olocausti e spargasene il sangue sopra l' altare attorno attorno. muratori, 16-162:

attorno attorno. muratori, 16-162: l' animale che ne gli antichi sacrifizi si offeriva

dea [era], supplicandola accettare l' olocausto, ed i sagrificatori lo divisero

m'affido / e che me a l' ombra de la immensa vostra / pietate

.. /... il nume l' olocausto accolse, / ma non il

tra le pompe e il pianto, / l' uom dall'uomo immolarsi, e della

; disposizione interiore ad adempiere, con l' amore e la riverenza dovuti, tutti

:...: così vuole dire l' autore che fece orazione a dio,

sicché il nostro cuore arda in su l' altare dell'amore e in quello consumi

'l volesti: e sien veri olocausti / l' intelletto, la penna, il cor

65: il massimo, anzi pur l' unico olocausto che dalla mia debolezza possa

padre tuo come olocausto di riconciliazione su l' altare di dio, quando il tuo

sola, e da sé, annienterà l' uomo e le sue passioni. tenca,

un padre che si uccide per salvare l' onore dei figli? pascoli, i-256:

all'olocausto, è, per me, l' essenza del cristianesimo. d'annunzio,

annunzio, iv-1-284: pensavo: « l' impuro l'ha macchiato; s'io bastassi

iv-1-284: pensavo: « l'impuro l' ha macchiato; s'io bastassi a purificarlo

eterno addio alla letteratura o semplicemente l' olocausto del passato a un avvenire sognato

gl'impegni carra- riani urgono, faremo l' olocausto. -il sacrificio compiuto da

guasti, iv-331: il messia confermerà l' alleanza, e dando sé in olocausto a

frugoni, i-12-131: d'augusti riti su l' ara piena / a rinnovar novel ministro

de la sacra cena: / ecco l' almo olocausto a le superne / sedi tra'

larghe rote s'annunciò dall'alto / l' olocausto divino, / la messaggiera, disegnando

, /... / e l' aquila regale / ecco immolarsi sul granito

quali, non avendo altro negozio che l' qzio, vittime della crapula, idolatri

vol. XI Pag.884 - Da OLOCCO a OLOGRAFO (13 risultati)

strada / civette o olocchi o per l' aere augelli / che non voglion vederli

protetta da una membrana opercolare; costituiscono l' unico ordine chimeriformi, con specie viventi

simile a quello attuale, anche sotto l' aspetto climatico, favorevole allo sviluppo delle

flandriano; il tipo umano caratterizzante è l' homo sapiens, con una diffusione ampia

nel vino, sana gli stranguglioni e l' epifore degli occhi impiastrando- vela. fr

. rosa (1857-1944) che, escludendo l' in fluenza dell'ambiente e

processo di differenziazione che avviene nel- l' idioplasma a causa della sua stessa costitu

che si riferisce, che riguarda l' ologenesi e l'olo- genismo.

si riferisce, che riguarda l'ologenesi e l' olo- genismo. ologenismo

, effettivamente esistente nello spazio compreso fra l' osservatore e l'ologramma, o virtuale,

nello spazio compreso fra l'osservatore e l' ologramma, o virtuale, apparente,

). u. eco [l' espresso, 20-vii-1980], 19: è

si riferisce all'olografia; ottenuto mediante l' olografia (un'immagine, ecc.)

vol. XI Pag.885 - Da OLOGRAMMA a OLORE (8 risultati)

la vecchia ex-domestica... né l' assunta crocchiapaìni (in realtà crocchiapani:

, sf. sistema di divinazione mediante l' ascolto e l'osservazione dell'ululato dei

sistema di divinazione mediante l'ascolto e l' osservazione dell'ululato dei cani.

delle porpore abbiamo detto. le ranne l' hanno appiccata nel principio presso alla gola

. averani, iii-134: qui mi giova l' avvertire il costume d'olorare cogli unguenti

fragranza tipica di una determinata sostanza, l' effluvio profumato che ne promana; olezzo

lo romito agli angeli: or sentite voi l' olore e la puzza come noi?

ma quegli tenealo aperto per ricevere tutto l' olore del proprio oleto. -in

vol. XI Pag.886 - Da OLORE a OLOTONICO (8 risultati)

cavalca, 20-437: era sì grande l' olore che usciva della sua carità e della

m. villani, 3-2: avvedendosi quanto l' avarizia movea le cortigiane cose e disponeva

castitade è virtù, la quale rende l' anima olorifica e conserva la bellezza.

. b. davanzati, ii-239: l' ambra, se vi accosti il fuoco,

sue, ciò è il liscio, l' acuto, e de l'acuto, lo

liscio, l'acuto, e de l' acuto, lo sterile e non sterile,

lo sterile e non sterile, e l' oloscheno. = voce dotta,

rosso e nero,... l' olestio. mattioli [dioscoride], 505

vol. XI Pag.887 - Da OLOTOPIA a OLTRACOTANZA (24 risultati)

che presi semplice- mente tra mano revocano l' acqua in forma di zampillo che avevano

gl'intestini. moravia, 21-51: l' oloturia è un animale marino, ne

che mi aveva colpito. diceva: « l' oloturia è un organismo marino intermedio tra

, una posteriore in cui si apre l' ano ». insomma, una specie di

moravia, 21-51: la voce me l' ha detto in questo modo: «

, con funzione respiratoria ed escretoria; l' intestino (la cui espulsione, insieme

la cui espulsione, insieme con tutto l' apparato digerente, costituisce un metodo di

allargarsi verso la base; conteneva probabilmente l' olio usato dai lottatori per ungersi il

è il nepente, in quest'altra l' acònito. / vèrsali a goccia a goccia

malinconia. ser giovanni, 3-321: l' arcivescovo tutto li promisse con saramento in su

qualcosa o la seconda o la prima o l' una e l'altra indifferentemente sarà da

seconda o la prima o l'una e l' altra indifferentemente sarà da seguitare. tasso

pascià. marino, 14-136: oltracciò fra l' indice e 'l mezano / per

metastasio, 1-iv-607: oltreacciò, quando l' ducazione riesca, o per meglio dire si

bisogno, è le più volte per l' uso una ragion sufficiente di accettarlo, qual

figliuoli a'gesuiti. bacchetti, 15-106: l' oltracotante begliozzeri ha avuto la temeraria faccia

9-21: è probabile... che l' equipaggio, il quale alzava l'insegna

che l'equipaggio, il quale alzava l' insegna onesta e oltracotante di quel motto,

e oltracotante di quel motto, sfogato l' animo collo scritto non si ricordasse neppur

guerrini, 2-573: che gli giovò l' altracotante possa / del pugno audace e

», / cominciò elli in su l' orribil soglia, / « ond'esta oltracotanza

sua voglia. carducci, iii-4-272: l' oltracotanza dell'ignoranza intollerante si sferrò su

amore abbacinò i nostri spiriti più che l' arroganza e l'oltracotanza. 2.

nostri spiriti più che l'arroganza e l' oltracotanza. 2. protervia sfrenata,

vol. XI Pag.888 - Da OLTRACOTATO a OLTRAGGIARE (32 risultati)

peggiori oltracotanze. mezzanotte, 149: l' essenziale pel momento era di combattere l'

l'essenziale pel momento era di combattere l' oltracotanza di bastiano pinti nel campo elettorale.

gentiluomi squattrinati. bacchetti, 14-235: l' egiziano, quando gli conveniva, sapeva

di zelo attivissimo, la rapacità, l' infedeltà, l'altezzosa oltracotanza, la

attivissimo, la rapacità, l'infedeltà, l' altezzosa oltracotanza, la crudeltà.

dante, par., 16-115: l' oltracotata schiatta che s'in- draca /

eurimedonte, a cui / de'giganti obbedia l' oltracotata / progenie rea. gioberti,

estens. che esprime presuntuosa improntitudine (l' espressione del viso); dettato da

. oltraggiaménto, sm. disus. l' oltraggiare, l'azione di chi reca

sm. disus. l'oltraggiare, l' azione di chi reca un'offesa. -anche

. morelli, 33: può mai inventare l' umana impietà un più compendioso e oltraggiante

, le doti, le capacità, l' aspetto fisico, screditandone il prestigio e

, il quale, poscia che egli l' ebbe svillaneggiato e oltraggiato con parole barbare

intrepidamente. betussi, xliv-136: tanto fu l' odio che marco antonio portava a cicerone

suo capo su la tavola per saziar l' animo suo di tale spettacolo odioso. e

avvenir, ti prego, / non l' oltraggiar. ghislanzoni, 16-154: dio non

gente che nel giorno della festa selvaggia l' aveva pubblicamente oltraggiata. c. e.

gli agenti d''a forza pubblica titolando l' un di loro « sor cafone mio »

e in mille modi contrattando e vari negozi l' un con l'altro facendo e maneggiando

contrattando e vari negozi l'un con l' altro facendo e maneggiando, con gran turbulenzia

nelli futuri tempi. lo che eziandio con l' oltraggiare la religiosissima toscana spera facilmente di

i novatori, parte per amore verso l' antico stato, parte per riverenza alla

quel tuo labbro loquace, / né l' invidioso tuo vile costume / giunga a

-diffamare, danneggiare la reputazione, l' onore; far perdere prestigio o considerazione

ii-271: siccome non ha potuto oltraggiare l' onore di una donna onesta, crede di

di oltraggiarla [la memoria] favorendo l' amore del bigioni. 2.

cavazzi, 671: sgridai contro l' esecranda pazzia, rimproverandoli che, invece

ciniche ingiurie direttamente dio, la vergine, l' ostia. carducci, iii-1-332: mi

. carducci, iii-1-332: mi ride l' anima quando ripenso che io mossi la

se io, non sforzandomi egli, l' avea del mio amor fatto signore e voi

. contravvenire, violare, non rispettare (l' ordine naturale, una legge, una

! milizia, i-95: si oltraggi meno l' umanità, e si osserverà meglio la

vol. XI Pag.889 - Da OLTRAGGIATO a OLTRAGGIATORE (28 risultati)

oltraggiare nel tempo stesso la scienza e l' arte, di collare ogni settimana buoni

i-205: le parole del nassau e l' aver commandato che non si oltraggiasse niun della

da noi cristiani in mangiarci e oltreggiarci l' un l'altro. -affliggere,

cristiani in mangiarci e oltreggiarci l'un l' altro. -affliggere, perseguitare.

suoi sudditi a guisa di tiranno con l' oltraggiarli e maltrattargli, quandó fosse assaltato

di pietra armato il core alpestre / l' iniquo stuol che t'oltraggiò cotanto, /

o chiunque tu sia che qui fra l' arme / m'insegui, se non hai

oltraggiatine: / giovin stranier, conservami l' onore. -con valore fortemente attenuato

/ contro al sanese, che ancor l' oltraggia. ceffi, xxviii-9-51: a ciò

cristiana pietà e per devot'affezione verso l' imperio, di oltraggiar gravemente quella potenza

il seno alla terra e quasi discoprendo l' inferno per mover con la fronte dell'edificio

i colchi] tagliano da gli arbori l' adattano a modo d'una siepe attorno

oltraggino pure i venti e le tempeste l' amenità de'colli; incrudeliscano ne gli

; incrudeliscano ne gli alti monti: l' olimpo solo alzato sovra il regno delle

a. verri, i-16: né più l' urto delle onde oltraggiava il naviglio.

iii-51: fonte di veritade, che l' impostura oltraggia, / di quanto ha moto

orso, / feri nemici a chi gli l' oltraggia il corso. -sfidare (

, quanto oltraggiasse con la bianca mano l' oro del crine e l'argento del

la bianca mano l'oro del crine e l' argento del suo seno la disperata limisinda

morali e civili, la dignità, l' onore, il valore); vilipeso

iii-5-420: due rivoluzioni ebbe roma per l' onore femminile oltraggiato. calandra, 230:

di difendere, se sia possibile, l' onore della mercatura vilipeso e quello dei

m. adriani, v-281: s'acquistò l' odio degli altri, perché con grande

non sapevano bene... che l' oltraggiato potea, per zelo di giustizia e

bene, volere lecitamente che si punisse l' oltraggiatore come reo? -per estens.

senza riguardo. cesarotti, 1-xxxiii-11: l' ombra di nino / e gli oltraggiati

prese sicurtà di scoprire agli oltraggiati popolani l' animo suo. storie pistoiesi, 1-3

, privo di rispetto; che vilipende l' onore, la dignità, il valore

vol. XI Pag.890 - Da OLTRAGGIO a OLTRAGGIO (33 risultati)

confidenza inanimato, francamente si mosse centra l' oltraggiatore del popolo di dio. tasso

dio. tasso, 5-57: se l' oltraggiatore a morte ei pose, / chi

g. gozzi, i-10-49: vedendo l' oltraggiatore che la sua stoccata al sofferente

. d. bartoli, 2-4-238: l' empio non tardò a pagarla più che

tommaseo, 20-324: mosè, dopo punito l' egiziano oltraggiatore, è fatto capo del

o travagliato in qualunque modo, l' oltraggiatore dovrà pagar la medesima condannagione come

valore attenuato: che ne compromette gravemente l' onore con un comportamento moralmente e socialmente

in maniera intenzionale, la dignità, l' onore, il buon nome di una

... /... purgò l' oltraggio e la fatta noia / del

nel mondo sovente, / che piu volte l' orno, per grand corano / e

: -io ho detto a costui / l' oltraggio che da te ho ricevuto. della

, 137: troppo grave è stato l' oltraggio che tu hai fatto alla regina

chiudere / paion oltraggi: scherno par l' ultimo / appello che rapido suona.

né suoni / sopra labbro stranier vero l' oltraggio / che potenza hanno pochi in questa

>nagistrato in udienza: reati che offendono l' onore o il prestigio della pubblica amministrazione

un pubblico ufficiale. - chiunque offende l' onore o il prestigio di un pubblico

politico amministrativo o giudiziario. -chiunque offende l' onore o il prestigio di un corpo

un magistrato in udienza. -chiunque offende l' onore o il prestigio di un magistrato in

o ad altri; il sentimento, l' azione, la situazione che ne è

piero da siena, 8-5: vedendo l' altra gente tal mercato, / ciascun si

star non sa negletta / fa de l' oltraggio suo nobil vendetta. salvini,

/ né più giacere; pio spavento l' alma / ti tocchi che patroclo alle troiane

ad arrendermi con le buone per evitare l' oltraggio d'esser spogliata dalle sue guardie

cheto dicea / de la ciprigna dea l' altero figlio, / e spesso con orgoglio

prende consiglio. bruni, 470: l' adori il geta ornai, l'inchini il

470: l'adori il geta ornai, l' inchini il moro, / con eterno

mondo, / presente il re e tutto l' altro stuolo. / la savia dama

ognor rinove, / esca aggiungendo a l' infiammato petto. chiabrera, 1-i-219: tra

, iii-2-78: scuote la criniera sotto l' oltraggio ella, e il suono della

rea usanza è bastato in pochi anni l' acre ingegno di francesco milizia, severissimo

civiltà moderna... non tollererà l' oltraggio di una guerra. palazzeschi,

coulis- son'i gobetti, 1-i-739: l' intransigenza di matteotti... doveva

mustafà e interrogato da esso quale spirito l' avesse indotto a far quell'oltraggio allo

vol. XI Pag.891 - Da OLTRAGGIO a OLTRAGGIO (25 risultati)

emendator, quando il negletto / onor de l' urna rinovasti al saggio / ossat di

terra trista / rimasa s'è ne l' usurpato oltraggio. boccaccio, vii-217:

: una nazione che accetta senza risentirsi l' oltraggio della dominazione straniera, una nazione

molti micidi e fedite e oltraggi facea l' uno cittadino all'altro, e massimamente

/... / per richiamarsi de l' oltraggio a carlo, / sperando che

mente alligni, / in man strignendo l' una e l'altra chiave. botta,

/ in man strignendo l'una e l' altra chiave. botta, 6-i-99: gli

riputati... debbon sapere che l' obbedienza e la decente sopportazione, meglio

. tasso, i-36: mentre tra l' ombre, al mormorar dell'ora, /

evirazione). parini, vii-85: l' oltraggio, ch'or gli è occulto,

ciprigna i suoi crin belli / ne l' oriente e ne promette 'l giorno, /

et oltraggio, e il veltro e l' arco. -persecuzione. beni

trentamila a cavai saracini, / guastando l' erminia con ogni oltraggio. rappresentazione di

turchi. assarino, 2-ii-474: ciò stimolando l' animo degli spagnuoli a non voler più

/ biondo che dal gianicolo sparava / contro l' oltraggio gallico. 14. danno

passavanti, 3: si lascia [l' uomo] nell'alto mare tanto trascorrere

a sciugar tumide trecce bionde: / l' aria non sente d'alcun vento oltraggio

un lunghissimo viaggio. tasso, 3-75: l' un l'altro essorta che le piante

viaggio. tasso, 3-75: l'un l' altro essorta che le piante atterri /

divise in cento vene tonde / de l' arsa state a ristorar l'oltraggio. gigli

tonde / de l'arsa state a ristorar l' oltraggio. gigli, 2-281: scossa

, vi-4-147: nitroso ardor, che per l' aerie strade / veggiamo seminar lucidi oltraggi

. 19. il logorio, l' obnubilamento e, in genere, i

1-348: mentre che il sol con l' infiammato raggio / porterà il giorno al

giammai del tempo oltraggio, / terran l' istoria dei tuoi fatti e i carmi

vol. XI Pag.892 - Da OLTRAGGIOSAMENTE a OLTRAGGIOSO (40 risultati)

oltraggio / ne gli occhi ammorza al fin l' ultimo raggio. filicaia, 2-2-254:

. chiarini, 213: chi raccese l' amor? chi '1 maritaggio / infausto

mia madre oltraggio. 20. l' azione avversa e sfavorevole della fortuna,

viene. metastasio, i-v-ii: non è l' altro che uno degli usati giuochi della

! / perché rincontra sì corno a l' avaro, / quanto più lo desidera

due dogli: uno del bene, / l' altro del male. a cui d'

della persona amata. -in senso concreto: l' atteggiamento, l'atto di ripulsa,

-in senso concreto: l'atteggiamento, l' atto di ripulsa, di indifferenza,

, 456: in zo à natura l' amore veramente / che in un guardar conquide

, amor, ch'eo returni / ne l' usurpato oltra9o / di l'orgoiosa e

/ ne l'usurpato oltra9o / di l' orgoiosa e bella quanto say, / alumagli

cor, che si adurni / cum l' amoroso ra9o, / a non gradir

che non intende, ascondo / quel che l' alma sopporta acerbo oltraggio. c.

le guaste / d'amor speranze sentir l' aspro oltraggio. 24. intralcio.

quanto può con grave oltraggio / tardarti l' arduo spiritai viaggio. 25.

, non già per oltraggio, / da l' avenente in cui regna valenza. idem

regna valenza. idem, 94-8: se l' amor mi prese riguardando, / io

, s'io pecco, nonn-è mio l' oltraggio. istorietta troiana, xliii-379:

oltraggio. istorietta troiana, xliii-379: l' altra [figlia di priamo] fue piue

. seneca volgar., 3-318: l' avvenimento ci toglie le cose, ma e'

le cose, ma e'ci lascia l' uso e l'utile, il qual noi

ma e'ci lascia l'uso e l' utile, il qual noi perdiamo per l'

l'utile, il qual noi perdiamo per l' oltraggio del nostro desiderio.

, ma significa esser proceduto tanto oltra con l' intelletto nella contemplazione e cognizione divina che

copiosamente. bencivenni, 1-193: chi l' usa a oltraggio, ingenera rogna e

: lebiscie < ror, che fanno a l' oro oltraggio / e ti fregiano il

passavanti, 24: or come puote l' uomo ragionevolmente sperare che dio gli conceda

, conciossiacosaché quello che gli ha dato l' abbia usato viziosamente e contra lui oltraggiosamente

: sono la più maladetta di tutte l' altre femmine, perciò che oltraggiosamente m'è

m. adriani, 3-5-514: uccidiamo l' animale, ma compassionevolmente e con dispiacere

m. villani, 4-54: ordinò [l' imperatore] di tornare con più diligenza

. mascardi, 155: fugga dunque l' isterico ben costumato ogni acerbità di parole

e all'offeso. palazzeschi, 1-255: l' oltraggiosa indifferenza, la cinica irriverenza con

disamata e trascurata, che s'avvedeva l' avrebbe amato adesso, non si fossero

enrico settimo dante sentì spezzarsi nel cuore l' ultima fidanza di questo mondo; né

39: la gioventù italiana smentisce valorosamente l' oltraggioso supposto, e attinge ormai alle

eloquenza: umiliare con questi vocaboli vilificativi l' oltraggioso presumer dell'uomo. [sostituito

capponi, 1-i-183: era necessario andasse l' impero nei popoli tedeschi, perché la

vendetta di dio si compiesse, perché l' oltraggiosa superbia dell'antica roma e il mondo

, iv-156: per un istante fissò l' amante con una grinta così dura e oltraggiosa

vol. XI Pag.893 - Da OLTRAGIO a OLTRANZISTA (16 risultati)

da sì faconda rosa. / tu non l' intendi appieno: / altri mel ne

brieve. 9. che affligge l' animo; penoso da sopportare (un

letter. che affligge, tormenta profondamente l' animo, molto angoscioso.

62-230: il 'pericolo 'per l' inghilterra non è nell'emancipazione italiana, non

non è nella cacciata degli austriaci oltre l' alpi. carducci, iii-8-43: l'

l'alpi. carducci, iii-8-43: l' ingrossare della rivoluzione comunale, che già

mitrano... aveva seguito fedelmente l' esule a roma e oltralpe senza mai

segno di vita, di maniera che l' italia sarebbe potuta passare per un camposanto,

soggezione dell'ingegno italiano al francese e l' accettazione del pensiero e della parola d'

divenne come necessaria. ojetti, ii-426: l' abitudine dei boschi è più d'oltralpe

già quasi un sospetto -mi si perdoni l' oltranza -di un barlach e di archipenko

, v-3-670: il colonello compiano inalza l' animo dei morti e de'rari superstiti su

e oltre, fin dal cominciamento. comincia l' oltranza. 4. locuz

per bologna... ad annunciar l' arrivo di bakùnin coll'intenzione di suscitare una

mi venite a fare lo scellerato e l' irresistibile a tutta oltranza in capelli grigi

, quasi che in quel punto il mondo l' avesse abbandonata. 2.

vol. XI Pag.894 - Da OLTRANZISTICO a OLTRE (28 risultati)

aggressivo. bacchelli, i-90: l' uomo è peccatore, e la donna,

non se ne dispiace; e più l' ammira oltranzoso e risica - tore

2. che esprime lo scherno e l' insolenza; che contiene espressioni sarcastiche e

d'annunzio, iv-1-89: talvolta, l' anima, sotto l'influsso dei desideri

iv-1-89: talvolta, l'anima, sotto l' influsso dei desideri, per un singoiar

un singoiar fenomeno d'allucinazione, produceva l' imagine ingannevole duna esistenza più larga,

: narrasi che napoleone buonaparte, soggiogato l' egitto, disegnasse, se vinceva a

, [le galere] indarno impiegarono l' estremo di lor possa per oltrarsi.

'forse tu t'arretri / movendo l' ali tue, credendo oltrarti, / orando

booz si puose e onde poi scese / l' un dopo l'altro con david,

e onde poi scese / l'un dopo l' altro con david, se oltre.

come sono ora. velluti, 164: l' uno sesto di qua da arno e

costoro dui vangelista, / che descrivessen l' opera devina. boccaccio, dee.

ornamento d'una berretta solamente, oltra l' altre gioie, vi aveva quelle 32 perle

. baldini, 1-14: dipoi finse [l' autore della mascherata] la querela.

.. finse oltre a di questi l' idra e la sfinge. -in relazione

infinitiva. aretino, vi-652: però l' uom che ci vive, / oltre il

quale [lingua greca], oltra l' essere ricca e ornata sopra ogni credere,

: io osservo, oltre a questo, l' artifizio di dante qui in un'altra

sovr'un ruscel corrente, / ove l' aura si sente / d'un fresco et

capevole. tassoni, 1-3: già l' aquila romana avea perduto / l'antico

: già l'aquila romana avea perduto / l' antico nido, e rotto il fiero

! / e se il piloto ti drizzò l' antenna / oltre l'isole egee,

piloto ti drizzò l'antenna / oltre l' isole egee, d'antichi fatti / certo

, 29-9: il sembiante gentil che l' innamora, / l'usato orgoglio in lui

sembiante gentil che l'innamora, / l' usato orgoglio in lui spegne et ammorza

. g. villani, 11-1: l' arno, per le dette pescaie, era

le dette pescaie, era alzato oltre l' antico letto di più di braccia sette.

vol. XI Pag.895 - Da OLTRE a OLTRE (22 risultati)

, 4-54: sorse la notte oltra l' usato oscura. menzini, ii-63: ei

anche paruto una o due volte che l' abbondanza della vostra erudizione si trasportasse un

. m. villani, 10-46: l' isola della maiolica perdé oltre alle tre

m. adriani, i-46: essendo l' altre barche perite, quella ov'erano

, 1-108: ad ottenerne / da te l' amato cenere io veniva: / oltre

accidenti se di quelle che si presentano oltre l' opinione, sono distinzioni più che altro

, conv., ili-canzone, 44: l' alto valor ch'ella possiede / è

a nui. petrarca, 289-1: l' alma mia fiamma, oltra le belle bella

... /... oltre l' etade / ch'era nel primo fior

si ravviva, e sorge / oltre l' antico onor. 6. in

il dì. algarotti, 1-vii-219: sopra l' ordine gotico [palladio] ha innalzato

ha innalzato due altri ordini alla romana, l' uno corinzio, composito l'altro,

romana, l'uno corinzio, composito l' altro, ma oltre il suo costume soverchiamente

/ non sia quell'atto che affrenò l' ardore / della vaghezza che oltra mi sospinse

il suo viaggio. casti, i-2-215: l' asta oltre spingendo a un tratto e

: vedo due casine bianche: è l' imboccatura d'una strada, entro,

altri due fratelli. -in relazione con l' avv. più. dante, inf

cule segnò li suoi riguardi / acciò che l' uom più oltre non si metta.

,... non ardì guidar l' esercito più oltre. pascoli, 981:

! non è mai tardi per tentar l' ignoto. non è mai tardi per andar

di mezzo, oltre un poco, l' apparecchiò altre illusioni. ariosto, 8-31:

seco non volle, / di cento punte l' asinelio offese. vasari, i-776:

vol. XI Pag.896 - Da OLTREACCHÉ a OLTREFIUME (26 risultati)

voi [o signore] tant'oltre l' amate [s. luigi] che,

1-575: sol° amo raimondo; / l' amo quant'oltre puossi; e per

15. come inter., per esprimere l' esortazione ad agire, a procedere,

oltre, io son risoluto, i'l' arò e la sagrerò a suo dispetto.

banchetto un pezzo oltre, quando, secondo l' usanza, comparve una coppa di vino

2-40: la civiltà è troppo oltre perché l' insania di pochi individui possa farla retrocedere

una prestazione. lucini, 4-203: l' universa fratellanza li dichiara [gli artisti

[gli artisti] oltre e franchi l' obbligo del lavoro... che non

il non più oltre a quest'arte [l' architettura]..., in

., in essa è quasi temerità l' inventare. magalotti, 22-56: '

non più oltre dell'amor di dio verso l' uomo nel divinissimo sacramento. -passare

altre consolazioni se non quelle che dava l' ingegno. c. e. gadda,

crescenzi volgar., 10-n: non l' affaticare [il falcone] oltre che

quanto vuole e quanto egli desidera sì l' ammetti agli uccelli. -in relazione

è amore, avendo forse per l' udite parole speranza di me oltre

di vetro sotto i piedi, l' ombra è livida, - / è l'

l'ombra è livida, - / è l' autunno, è l'inverno, è l'

, - / è l'autunno, è l' inverno, è l'oltre- cielo

l'autunno, è l'inverno, è l' oltre- cielo / che ti conduce

sm.: spazio fra la costiera e l' orizzonte. montale, 5-111:

che è 'solo ', e seguente l' altra imme diatamente, la

di ciò si vantava di conoscere a fondo l' italia, e parlava un italiano da

donne più del debito hanno tanto piene l' orecchie e l'animo di chi ode che

debito hanno tanto piene l'orecchie e l' animo di chi ode che non han lassato

oltra di questo, secondo me, l' ora è molto tarda. b. segni

oltradique- sto che li medesimi non vegghino l' ottimo. l. salviati, 1-1-308

vol. XI Pag.897 - Da OLTREFOSSO a OLTREMARINO (14 risultati)

libro di sentenze, 1-20: giustizia è l' oltregrande splendore delle virtù. s.

ho esperimentato utilissimo e oltre- maravigliosamente utilissimo l' uso della bevanda dell'erba te.

perdono, muta el cielo e non l' animo. g. gozzi, 235:

desiato suono che gl'italiani, deposta l' eunucheria, creano da sé e non

affetti e in consigli e in provvedimenti l' amico. non ti porterà mica via oltre

: dice che [cacciaguida] seguitò l' imperadore currado in fatti d'arme..

e immutabile sull'ordine, il predominio, l' oltremare, la missione, l'espansione

, l'oltremare, la missione, l' espansione, la pacificazione, i valori,

intenso. rubino, 71: già l' aurora con sue rosse vacche / par da

nuvole bislacche. govoni, 675: l' orizzonte montuoso è tutto cenere / umida e

molto bene spande la lussuria largamente, l' uomo comincia a pulirsi più diligentemente.

a mezzo la scogliera, / esala ancora l' inno e la preghiera.

terza spedizione... dimostrò quanta fosse l' autorità del nome genovese nella parti oltramarine

re lodovico di francia, il quale l' autore introduce qui consigliante col buono re

vol. XI Pag.898 - Da OLTREMIRABILE a OLTREMODO (30 risultati)

. forteguerri, 30-41: ecco venir l' iniqua fata nera /... /

', potrebbe parimente migliorar di molto l' universale della nostra italia, se questo universale

gli oltramontani e gli oltremarini non ce l' abbiano ancora data. -di animali.

ambre e li camin / è pente a l' a9ur et or oltremarin. balducci pegolotti

cioè oltramarino e della magna; e l' oltramarino si è il migliore, e

è una pietra azzurra che se ne fa l' azzurro oltramarino. vasari, i-440:

canta, / ferve il lavoro e cedon l' ombre al ver; / l'azzurro

cedon l'ombre al ver; / l' azzurro oltremarin di terra santa / è bava

rosa gialla dalla sua cintola azzurra come l' oltramarino smortito nei fondi delle lunette sacre

. r. borghini, i-2: l' infinito lume del sole, la variabile

, la variabile chiarezza della luna, l' erranti stelle e l'ottavo cielo,

chiarezza della luna, l'erranti stelle e l' ottavo cielo, sparso d'azzurro oltramarino

canne della fistola di pane, secavano l' oltremarino. govoni, 9-282: una prima

inchiostro, la quale rappresenterà alli posteri l' immortali facende di v. ecc. a

marchese francesco suo padre, senza sparagnare l' azuro oltramarino. 6. che

degli astri affisse? lippi, 1-64: l' ampio paese, poi, che egli

a mille miglia: / v'è l' aria buona, azzurra oltramarina. c.

oltremirabile. baldini, 10-138: l' immagine fluviale fu poi sostituita,

, oltramirabile. -che trascende l' umana immaginazione. papini, 28-248:

d'oltremira- bile bieltate / e ne l' aspetto sì dolze ed umana. d.

che ha trovato una donna oltremirabile eppoi l' ha perduta. -particolarmente efficace,

artefice oltremirabilmente condotto, pure lo ha l' uomo in gran parte con gl'irragionevoli

fu oltramisura. venuti, lxxxviii-11-684: così l' animo stanco e d'ardor pregno

un de'lati suoi / ingrandisce l' oggetto oltremisura, / dall'altro lato poi

d'uno amor verace, / ch'io l' amo più che prima oltra misura.

e la mattina / che parea proprio l' infernal cucina. 3. più

. leone ebreo, 193: quando l' anima s'inclina oltre a misura a le

f. gori, 32: che poi l' uso parimente de'tropi e delle maniere

. aretino, v-1-432: il cielo ve l' ha oltra- modo arricchito de le sue

fatta tiranna di tutti i suoi pensieri, l' aveva tenuto sempre inchiodato sulla panca.

vol. XI Pag.899 - Da OLTREMONDANITÀ a OLTREMONTANO (24 risultati)

al riposo. foscolo, vii-138: l' abuso d'ogni passione nuoce all'uso

ed incenerisce. leopardi, 822: l' imperio di questo genio li farà [

). oltremondanità, sf. l' essere al di là del mondo

limiti terreni e umani, che trascende l' esperienza sensibile; che si colloca o è

un mondo spirituale e trascendente che è l' ambito proprio della divinità e del sacro

civile si usa rappresentare il medioevo come l' età in cui lo spirito è pensato

oltre i presenti ordini del mondo, giacché l' oltramon- dano è sovrannaturale.

insegna al vento, / qual fa l' arco strisciar su lauree corde, / qual

su lauree corde, / qual cón l' ugna le fere. -con uso iperbolico

le dottrine filosofiche e religiose che sostengono l' immortalità dell'anima individuale; l'al

sostengono l'immortalità dell'anima individuale; l' al di là, l'oltretomba.

anima individuale; l'al di là, l' oltretomba. gioberti, 4-1-606:

appacher, cioè colui che tornava dal- l' oltremondo, diede non meno di cristina rossetti

. m. villani, 2-4: l' arcivescovo di milano..., accolti

il partito in questo modo, che l' uno collegio ellegesse tre oltramontani sofficienti uomini

papato, cui loro piacesse, e l' altro collegio infra quaranta dì prendesse l'uno

e l'altro collegio infra quaranta dì prendesse l' uno di que'tre a cui più

i-i-iii: amava, il buon oltramontano, l' italia, la sua storia,

, i-23z: del quale arrigo, secondo l' usanza oltramontana, il cuore suo fu

. f. doni, 3-97: l' alfieri a bandiere spiegate menavano alquanti prigioni

, 3-1-11: di questa materia [l' astronomia] se ne sa tanto in italia

nel cap- pel di pelo oltramontano / l' aureo cordon facea mostra pomposa. sacchi

mostra pomposa. sacchi, 3-2-62: l' accento oltramontano dallo italiano è molto dissimile

infetta in dolci suoi bocconi, / né l' acqua beverai d'ogni fontana / per

vol. XI Pag.900 - Da OLTREMONTE a OLTREPASSARE (31 risultati)

/ brama ci fa d'oltramontano bue / l' a- nime false. c. arrighi

. arrighi, 61: il ridicolo, l' ironia, il sarcasmo, merce oltremontana

nascita al tramontare del sole, segnava l' ore all'opre che travagliavano sui campi.

devi dire piuttosto con chi non l' ha! = dal lat.

monti (e indica in modo generico l' europa continentale rispetto allttalia).

d'italia e per oltramonti destaste di voi l' ammirazione negli animi degli più grandi letterati

il fato ed a noi giova / l' oblio perenne e i gravi pesi e l'

l'oblio perenne e i gravi pesi e l' onte, / rompa su d'oltre

suono [la tromba], / che l' oltre- monte e l'oltremar n'echeggia

, / che l'oltre- monte e l' oltremar n'echeggia. -per estens

vaneggiar mi fea / d'oltremonti l' amor, quand'io di tanto / minori

gemino tesor tosto fa prova, / schiude l' imago, e oltramortal la vede,

e oltramortal la vede, / veste l' anello, e sovrumano il trova.

il dolore si trasforma in giubilo, dove l' oltre- mortale grandezza non spaura più i

naturale), agg. che supera l' ordine naturale delle cose o le caratteristiche

-sostant. gioberti, 3-65: l' oltranaturale poetico consiste nell'intervento di certi

di quegli è sì oltrenumero grande che l' occhio merita scusa dell'essersi ingannato a giudicarla

da oltrepassare. oltrepassaménto, sm. l' oltrepassare, l'andare oltre; superamento

oltrepassaménto, sm. l'oltrepassare, l' andare oltre; superamento.

b. croce, ii-5-319: l' oltrepassamento dei limiti, il gonfiamento del

. marchiasse in forte e bella ordinanza l' infanteria, fuor della quale uscivano alcune

scaramucciare per dare tempo che, oltrepassando l' artiglieria, giugnesse sicuramente a bistagno.

parte, / lieto nel cor per l' amorosa idea. mascheroni, 8-402: se

fatta la querela sia. / trovata ho l' arte, o cara borsa mia,

senna e tamigi; / teco oltre l' indo segnerò vestigi, / e vedrem california

e barberìa. mazzini, 40-116: l' austriaco minaccia da vicino la ca

sp., 9 (161): l' uscir di monastero, il lasciar quelle

ediz. 1827 (158): l' uscire del monastero, l'oltrepassar quelle mura

): l'uscire del monastero, l' oltrepassar quelle mura]. g.

liberia. -per estens. attraversare l' atmosfera (un suono).

, sentite le grida che, oltrepassando l' atmosfera terrestre, a noi pervennero.

vol. XI Pag.901 - Da OLTREPASSATO a OLTREPOTERE (28 risultati)

gozzi, 1-392: benché avessero già l' uno e l'altro il sessantesimo anno

1-392: benché avessero già l'uno e l' altro il sessantesimo anno dell'età oltrepassato

anno dell'età oltrepassato, deliberarono che l' un di loro dovesse ammogliarsi. leoni

alla terza bagnatura e, dovendo fare l' intiera bagnatura oltrepassante le tre bagnature,

superare con il proprio comportamento o con l' azione un limite determinato (talora imposto

. foscolo, v-132: credo che l' uomo, generalmente parlando, non possa

termine di perfezione; e ov'ei l' oltrepassi, non aumenta per questo, bensì

moravia, 15-9: dimmi quand'è che l' uomo oltrepassa il necessario cioè l'

l'uomo oltrepassa il necessario cioè l' umano e sconfina nel superfluo, cioè

una trattazione. calepio, 1-10: l' uso che si fa nelle lettere delle cerimonie

, quando mi giunse alle mani, l' edizione non avesse già oltrepassato di vari

essi lasciano, per così dire, libera l' eredità al loro successore. idem,

specialmente... di appetito oltrepassante l' ordine della natura. g. gozzi,

il gregge, quella dell'ape non oltrepassa l' alveare. -prevenire, anticipare

. no, mi rispose, ché l' arcano oltrepassare non deve le vie del

acqua il sommerse e, rivolgendolo, l' affogò. caro, 11-322: or poi

e con mollita / cera de'tuoi così l' orecchio tura. -estendersi (

territorio). fazio, iv-14-3: l' altra [germania] di sopra al frioli

: / come e con qual virtù l' acido ardente, / ch'è un volatile

dell'onestà loro e direi quasi falliti sotto l' aspetto della fortuna! b. croce

col solito giudizio convenzionale bolscevico, che l' esenin è un 'oltrepassato ',

goldoni, v-103: nel secolo oltrepassato l' illustre geni tore vostro.

francia. spallanzani, i-76: a l' uno e l'altro pressoché inseparabile esempio ne

, i-76: a l'uno e l' altro pressoché inseparabile esempio ne sono un

.. procedesse a nettar dai malandrini l' oltrepò. soldati, 5-118: altro problema

tal balia di tua possanza / per l' erto giogo del goder ten vai, /

.. parevano tenere ancor prigione entro l' enorme intrico il fantasma di una vita

le predisposizioni generali che rendono infinitamente efficace l' azione degli uomini grandi e portano a

vol. XI Pag.902 - Da OLTREPRESSO a OMACCINO (28 risultati)

se un tantino è visibile, eccita l' idea d'una colonna stracaricata, oltrepressa

sensi. baiaini, 10-138: l' immagine fluviale fu poi sostituita, nella

morte. gioberti, 4-2-718: l' appetito della felicità è un argomento della

. montale, 5-96: l' ombra fidata e il muto che risorge,

che risorge, / quella che scorporò l' interno fuoco / e colui che lunghi

dell'apostolo oltracelesti, a trovarmi dipinta l' idea di un perfetto vescovo.

della vita umana; rivolto a superare l' esperienza terrena. -in partic.:

9-126: un viaggio nella luna costituisce l' oltreterrestre, cui ricorrono i poeti per fissar

oltreterrestre, cui ricorrono i poeti per fissar l' attenzione sull'infinito e l'indefinito della

per fissar l'attenzione sull'infinito e l' indefinito della vita nostra. papini,

dell'anima individuale o non affermano l' estinzione totale della pèrsonalità con la morte

ferrerò, 2-15: che medita costei? l' ineluttabile / d'oltretomba terror non la

i limiti dell'uomo, che trascende l' umanità, che appartiene a una sfera

indizi straordinari conducevano questi savi a onorare l' ignoto bambino come cosa oltreumana. pascoli

in regni vaghi, oltrumani. laggiù l' aspetta poe, e verrà un giorno a

suoi limiti temporali. - anche: l' oltretomba, l'al di là.

. - anche: l'oltretomba, l' al di là. bontempelli,

non era per villiers la vita / né l' oltrevita ma la sfera occulta / di

], 417: chiamano i latini l' ipposelino olusatro. domenichi [plinio],

domenichi [plinio], 20-11: l' erba olusatro, chiamata da alcuni ipposelino,

pignatti-. no] coperchio vadi in l' ombello over con l'olveo, che non

] coperchio vadi in l'ombello over con l' olveo, che non respiri, e

o per spantare tal cosa perde l' uom che poi ne geme, / sicché

sicché nota tuo en, non l' olvidare. = spagn. olvidar

omaccétto! salvini, vili-160: chi te l' ha detto? socrate forse? ma

simpatia, ma anche di antipatia per l' aspetto sgradevole). nanea,

gabriello / franceschi, e s'io l' onoro, è ben ragione, / eh'

, i-13-5: poiché volete saperlo, l' accademia de'granelleschi è una brigateli di

vol. XI Pag.903 - Da OMACCIO a OMAGGIO (31 risultati)

fanciulli e gli adolescenti si degradino con l' apparire omaccini. 3. disus.

nello sperma deve essere del levenochio con l' aggiunta degli omacini. =

follia il pensare che la vita e l' altre doti inferiori e comuni ad ogni

posta / per farmi bestemmiare; ed ha l' aspetto, / l'andar, il

bestemmiare; ed ha l'aspetto, / l' andar, il corpo e la pigra

omaccio non voleva più starci, ora che l' aveva sospettata! cassola, 4-279:

uomo e quasi quasi lo pagheresti tu, l' omaccio che te la rompe, tanto

quell'omaccio! fogazzaro, 5-134: l' ingegnere in capo è un buon omaccio,

, 1-147: io so ben io che l' amico e 'l parente / e qualsivogghia

d'omaccione le salta per fianco, l' afferra per le trecce. a. botto

. montale, 12-449: ezra pound, l' omaccione cordiale e aggressivo, dalla barba

biondo che ci aveva guardato. con l' occhialino, e dal provveditore, quell'omaccione

voi non ci siate, disegno di vedere l' antica- glie, le quali mi rappresentano

che la ricchezza va e viene secondo l' occulto intendimento del signore, che è sempre

meglio. 4. locuz. fare l' omaccione', darsi un'aria d'importanza

, in sul severo, in su l' onorevole, in su la riputazione e finalmente

, e massimamente de'giovani, far l' omaccione. = acer, di

moniglia, xxvii-6-110: quell'omacciotto [l' arcicon- solo] me l'ha sonata

omacciotto [l'arcicon- solo] me l' ha sonata per filo e per segno!

giuramento di fedeltà e il signore concedeva l' investitura ponendo fra le mani del vassallo

ornai di spagna e 'l tributo e l' omaggio. di costanzo, 1-247:

campana, iv-117: da principio ebbe contrario l' impe- rador ridolfo che, per certo

del 1733, vertevano acri differenze tra l' imperadore e '1 re cattolico, pretendendosi

re cattolico, pretendendosi dal primo che l' infante avesse oltrepassati i termini della sua

i termini della sua feudalità col ricevere l' omaggio. f. galiani,

loro feudi. cattaneo, v-3-374: l' unico dovere del vassallo era di serbarsi

, ponendo le mani nelle sue, l' investitura del feudo; si giurava suo

il comune di pisa, per onestare l' opera della forza, fa omaggio feudale della

fedele al suo signore, a riconoscerne l' autorità, a osservarne le leggi, a

tristano, 164: re, ora prendete l' omaggio e la fedeltade da tutta questa

forteguerri, 26-44: vi ha tutta l' etiopia eletto / in suo monarca;

vol. XI Pag.904 - Da OMAGIO a OMAI (35 risultati)

. castellodicastro riconoscere da lui, dandogline l' anno libbre duemila di genovini d'omaggio.

barberino, i-241: io giuro di dare l' omaggio al re di bella marina.

. niccolò del rosso, 1-33-9: com l' anima e corpo fa9o oma9o: /

10-n (42): spesse volte l' anno i'fo viaggio / dove dimora quella

omaggio. gosellino, 1-128: quantunque l' alma mia meco non aggio, / maga

voi con due dolci parole / tratta l' avete a farvi eterno omaggio. brusoni

'male f in italiano. fu l' ultimo omaggio al fascino assi- milatore della

disposizione interiore ad adempiere, con l' amore e la riverenza dovuti a dio,

fede. bembo, 1-259: de l' alma, ch'a te fa verace omaggio

e sì gravi suoi dispendi, / sgombra l' antiche nebbie e tal la rendi /

del suo martirio: la palma e l' alta torre merlata con le bugne minuziosamente dipinte

concistoro a far al re de'ribaldi l' infame omaggio e richiesto a voler rinonciare a

voler rinonciare a giesù e maria, l' uno e l'altro non solo prontamente rinega

giesù e maria, l'uno e l' altro non solo prontamente rinega, ma

mortali han perduto la core e non l' hanno riavuta mai più. oggi ancora

hanno riavuta mai più. oggi ancora l' omaggio più ricco che san farci è versare

la mia servitù: e questo e l' avviso del mio stato e de'miei studi

anni tornerà a rivedervi e ad offerirvi l' omaggio dovuto all'età vostra ed alla

donna. saba, 215: ahimè / l' omaggio solo è quello che ti piace

nievo, 1-24: io stimo pertanto maggiore l' ingegno posto da essa nello edificare,

, corteggiamento che si compie per attirare l' attenzione di una donna, per ottenerne

talor rinvenni. guadagnoli, 1-i-295: l' omaggio a tua figlia / che in

fedele, cioè risoluta egualmente ad accettar l' omaggio platonico e a respingere l'amatore

accettar l'omaggio platonico e a respingere l' amatore se dalle parole fosse voluto passare

. g. bassani, 3-126: l' ora, all'incirca, che ci vedeva

, che ci vedeva sbucare uno dopo l' altro dalla galleria delle roselline rampicanti,

nostre idee. ardigò, iv-81: l' individuo si trova necessitato perfino al sacrificio

che gli si facesse omaggio di tutte l' opere di qualche merito di cui l'autore

l'opere di qualche merito di cui l' autore non era certo. 5

). bettinelli, xi-8: ve l' offro [questo libro] a nome della

'l bacile d'oro in mano / a l' omaggio de le chiavi sta parato un

; mandalo a sua moglie che gradirà l' omaggio. moravia, xi-504: una

, iv-465: « 'omàggio': che indicava l' atto con cui il vassallo, ponendo

al genio della nostra favella '». l' espressione torre dell'orruiggio, del n

, 6-5: ornai vuole dicere chi è l' autore,

vol. XI Pag.905 - Da OMAIDE a OMBACO (17 risultati)

. chiaro davanzati, 108-13: l' amore in tale guisa s'inavanza. /

nell'una guancia, / io volgerò poi l' altra allegramente: / di tua prodezza

, il quale ornai occupava gli occhi e l' animo d'alcuni, si partisse.

voleva partire? perché ella voleva spezzare l' incanto? i loro 'destini '

fra quelli sassi. tassoni, 5-3: l' inimico in così gran spavento / si

ornai di non trovare mercede / dopo l' error de la mancata fede. g

, par., 29-142: vedi l' eccelso ornai e la larghezza / de l'

l'eccelso ornai e la larghezza / de l' etterno valor, poscia che tanti /

un compì, di tempo, indica l' attuarsi o il compiersi di una situazione)

i-44: spento ha degli occhi bei l' altero lume / la debile mia vista,

. ariosto, 43-167: poi che l' ordine suo vide essequito, / essendo ornai

alla grecia vi tolse, e se l' italia, / che v'è patria seconda

alberti, lxxxviii-1-72: quando sarà che l' anima smarrita / ripigli forze ornai che

ellittica della superficie terrestre, in cui l' asse maggiore è doppio di quello minore

, sm. strumento usato per misurare l' altitudine e la distanza di un punto.

la specie più diffusa in italia è l' astice, detto anche gambero marino per eccellenza

superino tutti i sopradetti veleni e specialmente l' aconito e la cicuta. targioni tozzetti,

vol. XI Pag.906 - Da OMBÈ a OMBELICO (31 risultati)

che riguarda, che è collegato con l' ombelico. -arterie ombelicali', quelle che

fegato e produce le seguenti propaggini: l' umbilicale, le cistite [ecc.

cocchi, 1-89: il corio e l' amnio, attaccati intorno al funicolo ombellicale,

il siero] nell'umbilico, nasce l' ernia umbilicale acquosa. -fungo ombelicale

3. bot. che ha l' ilo (un seme); che presenta

nel pozzo intorno da la ripa / da l' umbilico in giuso tutti quanti. cecco

.. j'ombelico e li lombi con l' anche, / e le due parti

le due parti sopra cui si posa / l' uomo sentendo le sue gambe stanche.

o figliuola di principe!.. l' ombellico tuo, coppa torniata che mai ha

., 3-167: i galli sopra l' umbilico erano come nudi. m. savonarola

negar non voglio, dicendo che per l' omblico dii fantino usisse due vene,

fango e aqua, restano asciuti da l' umbelico ad alto. bandello, 2-6

: un nevo che ligurina aveva vicino a l' ombilico con sette o otto peluzzi neri

, dal mento alla sommità, è l' ottava parte del corpo e altrettanto è dal

umbelico al fin de'testicoli è ancora l' ottava parte. bracciolini, 1-20-44: non

pendente ordinariamente in mezzo al ventre sopra l' umbelico una grossa guaina con due coltelli.

taglietto j un palmo buono sotto a l' ombilico. monti, 13-728: merione

monti, 13-728: merione / spinse l' asta nel ventre al fuggitivo / fra

asta nel ventre al fuggitivo / fra l' umbilico e il pube, ove del ferro

di grazia. viani, 10-39: l' anche spolpate non sorreggono più le fianchette

f bottone pieghettato dell'ombellico e l' archetto del ventre eloso e incuoiato.

pattarsy / che per racconsolarsi / si fissa l' umbilico. slataf>er, 1-21: il

prima d'adagiarsi nell'acqua bagna igienicamente l' ombilico e la fronte, scappa via impaurito

, v-7: avevo il ventre, come l' ho sempre avuto, un po'forte

avuto, un po'forte, con l' ombelico che quasi non si vedeva tanto

cristoforo armeno, 1-285: con una saetta l' animale, che maschio non era,

e che un tempo era erroneamente ritenuta l' ombelico di tale animale. pigafetta,

, non molto buono, che nasce fra l' arbore e la scorza ed è come

iii-304: i porci [nella nuova spagnalhanno l' ombelico sopra il fil della schiena.

lxii-2-111-13: il muschio lo porta sotto l' umbellico, ove ha un'escrescenza di pelle

e sapendo che il medesimo lucifero ha l' ombelico nel centro del mondo,..

vol. XI Pag.907 - Da OMBELICO a OMBELICO (49 risultati)

mostra per antiche prove. / per l' ombilico va ciò che nutrica, /

che sia passato questo termino si debbe l' obilico discorre perché, avanti a questo

discorre perché, avanti a questo, l' uomo ha più tosto natura di pianta

appena / che vi legò la balia l' ombilico. carducci, ii-1-28: poi

letto per raccogliervi in braccio a tagliarvi l' ombellico. -con riferimento all'orifizio di

che sono meno mobili, come è l' ombilico e la costa, sono più viscose

pur da senatore, con un volume a l' antica rinvolto a l'ombilico che pendesse

un volume a l'antica rinvolto a l' ombilico che pendesse con queste lettere:

quelle acque che in sé chiude e l' oceano s'innalza, ora le si

la paura che 'l boote / da l' ombilico o centro de la terra.

quadro... altri in perfetto circulo l' hanno risoluta, tirando dalle parti genitali

genitali, le quali vogliono che sieno l' umbilico e 'l mezzo della nostra figura,

io ero, quella notte, come l' ombellico del mondo. -parte centrale

una gran pianura, / ne l' ombilico a francia, anzi nel core.

di sant'angiolo dall'aquila, e l' aquila quanto vicina a rieti, ombilico

sua. siri, ix-28: volle l' imperadore abbandonare pequin, capitale delle pro-

della città. battista, iv-346: l' umbilico dell'orto ergeva un colle,

quel di friuli nell'ingresso dellttalia, l' altro di spoleti posto quasi nell'umbilico

universo, giove statuì che delfo segnava l' ombelico terrestre. leopardi, v-379:

perciò pazzamente stimavano che ivi si trovasse l' umbilico della terra... ed egli

, nell'ombilico del mondo, secondo l' antica credenza. 5. per estens

di qui per tutto, perché questa è l' umbilico della italia. fausto da longiano

senza conquistar i regni d'asia per prendere l' altrui. pallavicino, 1-382: particolarmente

barbari nomadi degli incolti oceani poteva offrire l' antico mediterraneo, ombelico del mondo civile

: procedono verso la chiesa come verso l' ombelico del mondo. ma una volta là

ad agio. gadda conti, 1-671: l' alpe del capomastro era l'ombilico del

1-671: l'alpe del capomastro era l' ombilico del mondo: del suo mondo estivo

in modo tale che, proiettando rispettivamente l' ombra o i raggi del sole su

la direzione del meridiano del luogo, l' obliquità dell'eclittica, il tempo dei

dell'ombra, permette anche di misurare l' altezza del sole o della luna; gnomone

della luna; gnomone. -anche: l' asta stessa infissa negli orologi solari.

del cielo nel mezzo dì dell'equinozzio l' umbilico, il quale chiamano gnomone overo

orivuolo poi a sole, nel quale l' ombra dell'umbelica del sole che si chiama

del sole che si chiama gnomone mostra l' ore, anassimene milesio fu il primo inventore

dipoi ritrovato dall'acutezza di ingegno divino l' orivuolo, che per tutto oggi si vede

pesi, che parte mostrano con umbilici l' ore, parte con suono di campanelle.

ove il sol terra illustra, ove l' imbruna. 8. arald.

fiorentino, ii-52: alcune erbe, come l' ombilico di venere, la porcellama,

ombilico di venere, la porcellama, l' ellera et simili, che hanno poco

e sono i rosmarini,... l' uno e l'altro ombilico di venere

rosmarini,... l'uno e l' altro ombilico di venere. mattioli [

c. durante, 2-319: nasce l' ombelico di venere abondantis- simo per tutto

estremità di alcuni frutti tondeggianti (come l' uva, il ribes, ecc.)

pregno in dolorosi stridi / sfogo con l' onde, et or d'un ombilico /

et or d'un ombilico / e de l' arena li fo penna e foglio.

è fatto con la malva e con l' assogna, / ma quando il mal sta

, / mi sta in mezzo a l' umbilico. -essere fisso nell'ombelico

ne hai parlato poco. ma ho l' impressione che, nonostante tutto, tu

ombelico, o sbaglio? -guardarsi l' ombelico: rimuginare a lungo passivamente.

vol. XI Pag.908 - Da OMBELICOLO a OMBRA (67 risultati)

, i-234: ed ora, a guardarci l' ombelico dei rimpianti, ancora incarcerati.

rimpianti, ancora incarcerati. -sotto l' ombelico: nel segreto del proprio animo

di francia cova / gli alti destini sotto l' ombilico. = dal lat. umbilìcns

che di notte ciucciano li mammoli per l' ombelicolo. = forma da ricondurre

sisaro all'olusatro, e il fusto e l' ombella alla pastinaca. landolfi, 2-115

landolfi, 2-115: il miagro, l' umbella, e c'è anche lo

di pollo; la coscia di pollo e l' ala per i tuoi denti aguzzi;

ala per i tuoi denti aguzzi; l' ombolo liscio cosparso dalla salsa di capperi

(in partic. dal sole) per l' interposizione di un corpo opaco che risulta

ombreggiato. anonimo, 1-616: -per l' odore, -l'albore trovai / e

-l'albore trovai / e ripozai -a l' umbra lungiamente. giamboni, 10-30: poscia

al quale io facea ombra; / napoli l' ha, e da brandizio è tolto

ristoro, era posto a sedermi / a l' umbra d'un gran pin. boccaccio

venire sì lunga riga, e per l' ampio non meno magna, di corbi,

magna, di corbi, che tutta l' aria n'era occupata: dalle quali loro

facevano movimento più che d'orezza. l' ombra di sì fatta moltitudine teneva alcuna

dai raggi. lomazzi, 4-ii-213: l' ombra tiene del colore del corpo che

chiamar. fantoni, ii-53: ricercan l' ombra e fin dentro la macchia / si

: all'ombra de'cipressi e dentro l' urne / confortate di pianto è forse il

688: de le grandi querce a l' ombra stan / ammusando i cavalli.

d'annunzio, i-202: dolce godere e l' ombra e l'aura / sotto i

i-202: dolce godere e l'ombra e l' aura / sotto i ciliegi! e

di color locale. pavese, io-iix: l' uomo siede nell'ombra, che cade

, / com'è fredda su voi l' ombra invernai! -luogo, ambiente

, la penombra o, anche, l' oscurità che gli è propria.

il crocifisso di guido reni faceva religiosa l' ombra dei cortinaggi. betti, 163:

, 163: nelle case già era l' ombra / ove donne sedute e solitarie attendevano

, che voleva tornar a vivere a l' ombra del campanile, tentò per molte

col libro in man qui il giorno e l' ombra. ariosto, 15-74: era

all'isole ancor alto di fortuna: / l' ombre avean tolto ogni vedere a torno

tolto ogni vedere a torno / sotto l' incerta e mal compresa luna. tasso

tasso, 4-54: sorse la notte oltra l' usato oscura, / che sotto l'

l'usato oscura, / che sotto l' ombre amiche ne coperse. bracciolini, 5-5-48

in qual modo / soglian mancar per l' eclissato lume / e la terra coprir d'

su per le case e su per l' alte torri / di teschi antiqui seminate al

pensiero. leopardi, 25-17: tornan l' ombre / giù da'colli e da'tetti

della recente luna. pascoli, 343: l' ombra si dirada / nel cielo.

un'ultima allegrezza / di luce, poi l' ombra, bruna, più bruna,

, 2-49: nella vallata s'allungava l' ombra. -il celare, il

dei regni infernali. - anche: l' oltretomba, gl'inferi (anche nelle

pietade del suo pianto interno / e l' amorosa fiamma del suo petto / mostrava

tasso, 4-3: chiama gli abitator de l' ombre eterne / il rauco suon de

» / pregai nel vóto. e l' adempì l'asfàlio / che avea promesso

/ pregai nel vóto. e l'adempì l' asfàlio / che avea promesso a téseo

/ che avea promesso a téseo / l' adempimento. -con riferimento alle tenebre

. benci, 1-24: egli era l' ombra infinita nell'abisso e ancora l'

l'ombra infinita nell'abisso e ancora l' acqua et il sottile spirito intellettuale per divina

a cui fu rotto il petto e l' ombra / con esso un colpo, per

dal mio destro canto, / sì che l' ombra era da me a la grotta

'mpresa, / che fé nettuno ammirar l' ombra d'argo. petrarca, 50-17

onde discende / dagli altissimi monti maggior l' ombra. boccaccio, i-543: non eri

eri di quelli che così vanno con l' amico, come l'ombra con colui cui

così vanno con l'amico, come l' ombra con colui cui lo sole fiede

lungo il fiume,... veggendo l' ombra del cacio, lasciò il cacio

e corse all'ombra e'non ebbe l' ombra e perdé il cacio. ariosto,

spalle. e. danti, 1-106: l' ombra retta è causata da uno stile

stile o altro corpo dirizzato perpendicolarmente sopra l' orizzonte, il quale manda l'ombra nella

sopra l'orizzonte, il quale manda l' ombra nella distesa superficie di esso orizzonte

superficie di esso orizzonte... ma l' ombra versa è causata dal corpo che

che è equidistante dall'orizzonte e manda l' ombra sua nella superficie perpendicolarmente dirizzata sopra

ombra sua nella superficie perpendicolarmente dirizzata sopra l' orizzonte. sarpi, vii-119: misurar l'

l'orizzonte. sarpi, vii-119: misurar l' altezza d'una cosa con l'ombra

misurar l'altezza d'una cosa con l' ombra del sole, con l'ombra

cosa con l'ombra del sole, con l' ombra d'un'altra cosa e con

3-95: ch'io son vanità da l' ombra [dell'orologio da sole] imparo

il più bel chiaro di luna; l' ombra della chiesa, e più in fuori

ombra della chiesa, e più in fuori l' ombra lunga ed acuta del campanile,

vol. XI Pag.909 - Da OMBRA a OMBRA (51 risultati)

aspetti / e ingannevoli obbietti / fingon l' ombre lontane. d'annunzio, ii-741

clessidra il cor mio palpitante, / l' ombra crescente d'o- gni stelo vano

nostra? ov'è il vantamento e l' orgoglio nostro delle ricchezze? ov'è la

le mani e, anche, con l' aiuto di cartoncini complementari (e la notizia

si dava un gran da fare saltellando fra l' uno e l'altro con sventolare di

da fare saltellando fra l'uno e l' altro con sventolare di falde professorali e gesticolazioni

'; e speravo che la sera l' avrebbero fatto. moretti, i-166: il

guerra gli fanno. monti, 22-365: l' asta di lunga ombra squassando, /

o di stile, / che ritraesse l' ombre e 'tratti ch'ivi / mirar

fiume] vedi spesso lui, spesso l' intendi / e talor rendi la sua

, per la scarsa visibilità, per l' apparizione improvvisa) senza poterne cogliere l'

l'apparizione improvvisa) senza poterne cogliere l' aspetto e le fattezze. lorenzo de'

che morì sopra la fontana, tanto amò l' ombra di se medesimo. ottimo,

alcuna cosa di noi v'è, ma l' ombra nostra, che in quello corpo

laggiù nell'acqua? » (e l' ombra si vedea / di que'buoi che

a gustare il suo dolce liquore / l' avide e secche labbra il fonte tira,

cresce al core / di sé, che l' ombra sua ne l'onda mira.

di sé, che l'ombra sua ne l' onda mira. lemene, i-362:

oggetto: / il fanciul non ardea per l' ombra sua, / ma per la

nel lago. ungaretti, i-95: l' uomo / curvato / sull'acqua / sorpresa

., 3-59: vidi e conobbi l' ombra di colui / che fece per viltà

inf., 6-34: passavam su per l' ombre che adona / la greve pioggia

ohi ombre vane, fuor che ne l' aspetto! / tre volte dietro a lei

(1-iv-21): parmi... l' ombre di coloro che sono trapassati vedere

apparir che fece all'improvviso / de l' acqua l'ombra, ogni pelo arricciossi,

fece all'improvviso / de l'acqua l' ombra, ogni pelo arricciossi, / e

ciro di pers, 3-250: solo a l' or crederai ch'io t'ami,

metastasio, 1-i-186: se vuoi che l' ombra mia vada placata / al suo

. foscolo, 1-162: amor fra l' ombre inferne / seguirammi immortale, onnipotente.

in suo cambio alcuni, non senza l' esempio di approbati antichi, hanno usato

esempio di approbati antichi, hanno usato l' ombre... molti ne vengono a

s. massimo], che, con l' ombra sola dell'estinto suo corpo,

poi dicesti: « ecco di dio l' ancella ». / ambo le labbra

: così sempre s'affanna il corpo e l' ombra / per quel peccato dell'antico

e il guardo errante / che fra l' ombre di morte invan bramoso / te ricercava

proprie, che non si veggiono ne l' altre stelle: l'una si è l'

si veggiono ne l'altre stelle: l' una si è l'ombra che è in

l'altre stelle: l'una si è l' ombra che è in essa, la quale

del sole e ripercuotersi così come ne l' altre parti. idem, par.,

anonimo [agricola], 282: l' ombra poi e la novo- letta ne

1-177: trasse [la fomarina] da l' onda il piè tutto stillante, /

il piè tutto stillante, / e l' ombre lunghe de le nere ciglia /

superiore già accentuava la virilità e temperava'l' aspetto femmineo di quel viso. comisso,

così le fu tolta / di capo l' ombra de le sacre bende. marino,

meno lieve nei confronti di qualcuno per l' atteggiamento e il comportamento che tiene in

anche: la situazione, la condizione, l' evento che suscita tali stati d'animo

si è quella che non lassa mai l' animo certificare, ma sempre lo tiene involto

tiene involto nel nu- vilo e ne l' ombra de le dubietà. b. pitti

in una città o fortezza che dianzi l' avea a sospetto, non voglia albergarvi

creduti, che sovrabbondano il merito, riempiono l' animo d'ombre e di diffidenze.

nell'animo del re guglielmo insorsero immediate l' om- bre che dalla mano d'altri

vol. XI Pag.910 - Da OMBRA a OMBRA (49 risultati)

, recare ombra). -anche: l' evento, la situazione, la condizione

bellincioni, ii-199: or questa è l' amorosa mia ferita / e temo sol

sol d'ogni umbra, per ch'io l' amo / e sempre son con lui

, compagna indivisibile del tuo letto, fra l' ombre della notte scaccia l'ombre de'

, fra l'ombre della notte scaccia l' ombre de'tuoi rammarichi con la luce de'

a quel nuovo amore; una gelosia l' inquieta, una mal'occhiata l'affascina.

gelosia l'inquieta, una mal'occhiata l' affascina. bandini, 2-1-114: vedo

riso qui; ma giù s'abbuia / l' ombra di fuor, come la mente

: se poteste, signor, con l' occhio interno / penetrar i segreti del mio

esterno, / vi vedreste le pene de l' inferno, / un abisso infinito di

a caratteri d'orride lividezze le rimprovera l' eccesso de'suoi misfatti? c. i

al re una stilla, / lenta errò l' ombra d'un sorriso. c.

mancamento nella loro condotta, potrebbero riparare l' ombre che s'avevano prese contro d'

ombratici, i quali, spaventando per l' ombra, si precipitano ne'veri pericoli

/ volgi in foco celeste e spegni l' ombra / che 'l tuo lume divin mi

pur troppo bramar cosa mortale / fur l' insidie d'amor fide mie scorte, /

tragica smisurata angoscia, lente / calano l' ombre. 8. pensiero,

mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel mio

rimanendo puro e limpido il lume de l' intelletto vostro in tutta la sua sustanza,

comandò al giovine che, portato là l' argento domandato da lei, dentro a un

e là, si che la donna l' ombra ne potesse ricevere, perché l'imaginazione

l'ombra ne potesse ricevere, perché l' imaginazione non è altro che ombra di

nessun tempo altro che il nome e l' ombra, ma quest'ancora negli ultimi

, iii-4-186: pallido, dritto su l' arcione, immoto, / gli occhi fissava

/ gli occhi fissava il re: vedeva l' ombra / del trocadero. d'

su la mia imagine; il tempo l' ha offuscata. savinio, 57: dall'

le idee, intonami un poco ne l' orecchio. -indeterminatezza di un'idea

però, mancandole la contraddizione, ossia l' ombra dell'ideale. -abbellimento o

parti, quanto esse non sono su l' ombre delle parole, ma su le cose

, 33: più ti va lungi l' occhio del pensiero, / più presso viene

mistero. guglielminetti, 1-140: io sento l' ombra del domani f ferma, in

. b. croce, iv-2-67: l' errore è l'ombra che circonda la

. croce, iv-2-67: l'errore è l' ombra che circonda la luce della verità

: il segreto delle mie conoscenze è l' insoddisfazione. di ogni cosa vedo l'ombra

è l'insoddisfazione. di ogni cosa vedo l' ombra in cui culmina. -lieve

oblio. pasolini, 7-156: ora l' ombra che dicevo è caduta su di

è caduta su di te, / l' ombra di chi si ritira dal mondo.

232: non custodivi già tu altro che l' ombra di dio in un'arca,

/ ho pur io combattuto, e vidi l' ombra / di mia fama futura.

/ che il nome teme ognun sol che l' intenda. l. latini, lxv-253

lxv-253: déstati, neghittosa, anzi che l' ombra / della perpetua notte agli occhi

occhi vete / il mai più riveder l' amata luce. c. i. frugoni

uom per questo non vive / oltre l' ombre di morte. carducci, iii-a-254:

iii-a-254: a me, prima che l' inverno stringa pur l'anima mia / il

, prima che l'inverno stringa pur l' anima mia / il tuo riso, o

o padre omero, / pria che l' ombra avvolgami! -il sonno.

, 17-16: non sudò il molle sotto l' elmo ancora, / né matutine trombe

ma dagli a ^ i e da l' ombra a dura vita / intempestiva ambizion l'

l'ombra a dura vita / intempestiva ambizion l' invita. -minaccia o pericolo incombente