1-39: canzon, tu ne girai da l' urbe floria, / madre benigna e
1-38: a chi di ricchezza ha l' epa pregna, / numera fare è
marsupio. niccolò da correggio, 1-349: l' anima non vorà da exequie munera,
o patrimoniale, imposte ai cittadini durante l' impero romano e ai sudditi dei regni
dei regni feudali nel medioevo (e l' esenzione da esse costituiva l'immunità).
(e l'esenzione da esse costituiva l' immunità). = voce dotta,
, per così dire, nel sangue l' amore della spola, del fuso e
., 37 (646): mise l' acqua in un paiolo, che attaccò poi
: quando tornerò col latte, l' acqua sarà all'ordine; e si fa
gram quantità di lacte, il quale l' ebba ad ingurgitare et a quello nuocere
questo se cognose mungendo il lacte sopra l' ungia. boiardo, 1-121: vivono
cavalle, e mentre che uno soffia l' altro mungie il latte. caro, i-312
perfido e mortale / cupo velen che l' anima gli punse: / nel fonte
un umore vitale, in partic. l' umidità e la sostanza nutritiva del terreno
munge / con la sua lingua e aguzza l' unghione. -prendere o attingere da
quando parte, chi 'l prega, chi l' abbraccia, / ognun se gli affratella
, / ognun se gli affratella e l' unge e munge, / perché
nascondiglio, e richiamò con quel gesto l' attenzione di un mp. svelto il
le braccia lungo le cosce; e quando l' ebbe messa sulla posizione d'attenti le
. boccaccio, 21-44-7: ecco che l' anima,... stata infino a
muraglie di trieste... è l' antica nudrice che munge se stessa per
se stessa per far bella e fiorente l' altra giovinetta. palazzeschi, i-609:
ardeva ancora. baldini, i-217: l' emozione ci mungeva troppa vita dal
tempo di dovizia / tu ne portassi l' olio e '1 grasso e l'unto »
ne portassi l'olio e '1 grasso e l' unto ». / e ella:
. / e ella: « altri l' ha munto ». jovine, 5-208:
male saputisi fare amare, però che l' uno con tagliante unghione ha laniato il
unghione ha laniato il misero popolo, l' altro con lusinghevole lingua leccando l'ha
, l'altro con lusinghevole lingua leccando l' ha munto di sangue. f. f
lo più con mezzi disonesti o con l' astuzia; sfruttare continuamente o avidamente,
avidamente, ricavando un utile eccessivo con l' approfittare della generosità o dell'ingenuità altrui
prestiti di denaro, per lo più senza l' intenzione di restituirli, o col farsi
ghiato e in tanti affanni, / ripicchiati l' amor, rendimi e panni. g
italia; un dei soliti per i quali l' africa è vacca da mungere, non
o beni materiali in continuazione, con l' astuzia o, anche, con la frode
frode. ariosto, 373: or l' astuzia / bisognaria d'un servo,
politicante venale,... solletica l' amor proprio di un ricco imbecille per
e pur mungendogli somme ingenti aveva sempre l' aria ai concedergli un favore coll'accettare
. d'annunzio, ii-379: contro l' un concistoro / che ciancia baratta confisca
/ che ciancia baratta confisca / e l' altro che munge il tesoro / di
munge il tesoro / di pietro per l' anima ghiotta, / alziamo la statua ideale
, in cui si infila il capezzolo: l' alternanza di pressione normale e di depressione
mungitura, sf. operazione che permette l' estrazione del latte contenuto nelle ghiandole
gestazione [delle pecore] e durante l' allattamento e la mungitura, questa razione
= dall'industani mangus, attraverso l' ingl. mungose e il fr.
di carnivori viverriformi, a cui appartengono l' icneumone e la mangusta. =
limitata estensione) che ne è sotto l' amministrazione; che ha competenza per un
. villani, 4-76: concedette [l' imperatore], che il comune e popolo
fagiuoli, 1-6-425: io credo che l' usanza non voglia essere più municipale, ma
palazzo della città, si aveano preso l' autorità municipale. manzoni, v-1-659:
: a canto al romano boccalini io trovo l' estense tassoni, l'autore della '
boccalini io trovo l'estense tassoni, l' autore della 'secchia rapita ', che
restringiamoci nella vita municipale, dimentichiamo l' italia. ferd. martini, 1-ii-310:
e questi e quegli con sguardi saettanti l' odio e invocanti l'accalappiatore municipale, ma
con sguardi saettanti l'odio e invocanti l' accalappiatore municipale, ma con garbo carezzevole
vie militari, e queste, per togliere l' equivoco, le chiamerò vie municipali.
sposi]: la fama italiana e l' ammirazione municipale di cui già godeva l'
l'ammirazione municipale di cui già godeva l' autore contribuirono alla splendida riuscita di quell'
provinciali di quel dialetto, ne risulterà che l' aria e 'l clima sono la '
comune voglionsi ampliare e si dee sfuggire l' incentramento soverchio, è favorevole ai municipali
rispetti gl'italiani; e in certe teste l' idea di roma capitale è idea municipale
, che da municipale assorgeva a rappresentare l' intera nazione, l'italia stava non
assorgeva a rappresentare l'intera nazione, l' italia stava non soltanto idealmente, ma anche
bastevole il bisogno, il concetto e l' istinto spontaneo di nazione. montanelli,
cose e dei problemi, che tradisce l' incapacità di operare e trascendere il proprio
, credettero di poter sottoporre ad esame l' europa intera. mamiani, 3-71:
il trovò a casu, senza sapere l' uno de l'altro, se existima,
casu, senza sapere l'uno de l' altro, se existima, tutti li
in varie città dell'italia settentrionale dopo l' occupazione del 1796. scrofani,
del 1796. scrofani, 2-17: l' assemblea non potea fidarsi di questi,
idea d'azione italiana; è un cancellare l' idea nazionale a profitto d'un municipalismo
alismo, che da secoli travaglia l' italia. nievo, 730:
luogo; termine dialettale o usato secondo l' accezione locale, idiotismo. de sanctis
locali, particolaristici; che rivendica l' autonomia amministrativa locale nei confronti del potere
destra, del tempo in cui costruì l' edifizio del nuovo stato italiano sgombrando il
la necessità del fisco portò a mantenere l' ordine fondamentale delle municipalità. bacchelli,
stato le municipalità, gli elettori e l' assemblea. il re [luigi xvi]
che si manifestano in tante parti. l' aurora, ii-469: la municipalità di
sociale insediata in tale circoscrizione. l' aurora, ii-467: l'italia è momentaneamente
circoscrizione. l'aurora, ii-467: l' italia è momentaneamente ripartita in dieci dipartimenti
. ammin. fare assumere al comune l' organizzazione e l'esercizio diretto (mediante
fare assumere al comune l'organizzazione e l' esercizio diretto (mediante un'apposita azienda
) assunto dal comune in proprio mediante l' apposita procedura di legge. -anche,
pluralità di modi (gestione diretta attraverso l' ordinaria amministrazione comunale o un'azienda
economico e sociale che toglie ai privati l' esercizio di alcuni uffici e servigi cittadini
che risiede in un municipio (secondo l' ordinamento romano). livio
in cambio soltanto alcune concessioni (come l' elezione di magistrati propri); con
elezione di magistrati propri); con l' estendersi della cittadinanza romana ai soci italici
amministrative; in età imperiale, con l' estensione della cittadinanza a tutti gli abitanti
, x. i-25: in tutto l' egitto sorgono per i greci ginnasi e stadi
, ritardatario, verrà a coincidere con l' angustia di una poesia vernacolare di municipio.
campanilistico. mazzini, 35-95: l' italia, l'europa intera ci guardano.
mazzini, 35-95: l'italia, l' europa intera ci guardano. 1 nemici
nell'avvilimento. amari, i-1-x: l' amore del proprio paese, il rammarico de'
gli eventi, non si dee confondere con l' egoismo di municipio che dilaniò un tempo
egoismo di municipio che dilaniò un tempo l' italia. 3. complesso degli
campanilismo esasperato. carducci, iii-6-58: l' ira contro firenze... sa forse
si chiama cefalalgia, e quando assalisce l' orecchie o l'occhio convertesi nel male che
, e quando assalisce l'orecchie o l' occhio convertesi nel male che si chiama
-che è affetto da oftalmia (l' occhio). dalla croce, ii-5
, 8-117: devono quest'acque reputarsi l' ottima medicina oftalmica interna.
duemila metri di quota, feci alternativamente l' osservazione oftalmica e la fumata per tenere
i neonati, i quali possono ricevere l' infezione dalla madre al momento del parto
, nonché gli errori di rifrazione e l' eteroforia. = voce dotta,
, sm. medie. apparecchio per l' esame della percezione cromatica per i colori
: scienza che ha per suo oggetto l' organo della vista. = voce dotta
esterno (ed è usato per misurare l' astigmatismo); astigmometro. tramater
stato anatomico e la funzionalità, mediante l' uso di appositi strumenti e apparecchiature.
. medie. che riguarda, concerne l' oftalmometria. oftalmomiasi, sf.
dolori lancinanti e, se non avviene l' immediata estirpazione, ulcerazione e talvolta colliquazione
che concerne, riguarda, ha rapporto con l' oftal- moplegia. oftalmopleuroplegìa
: 'oftalmoptosi ': malattia in cui l' occhio, conservando la sua naturale grossezza
, e che con particolari accorgimenti consente l' esame della rifrazione oculare.
. v.]: 'oftalmoscopia ': l' uso dell'oftalmoscopio. 2. studio
studio del carattere di una persona attraverso l' osservazione degli occhi. tramater [s
e dal muoversi deduce il temperamento, l' indole, il costume dell'uomo.
medie. che concerne, riguarda l' oftalmoscopia. oftalmoscòpio, sm.
mantenere le palpebre aperte e fermo l' occhio nelle operazioni che vi si fanno,
delle sillabe deriva il pentasillado, l' essasillabo, l'eptasillabo, l'ogdoasillabo,
il pentasillado, l'essasillabo, l' eptasillabo, l'ogdoasillabo, l'
pentasillado, l'essasillabo, l'eptasillabo, l' ogdoasillabo, l'enneasillabo, il
l'eptasillabo, l'ogdoasillabo, l' enneasillabo, il decasillabo, rendecasillabo, il
. biondi, 1-ii-279: era vano l' oggettare ad un principe coraggioso, amico
, sarebbe bastante per mantenere più fruttuosamente l' essercito alcuni mesi. -rinfacciare,
ti raccordo che è proprio del pittore l' ingannar l'altrui vista. f
che è proprio del pittore l'ingannar l' altrui vista. f. f
. savtnio, 12-84: valga l' esempio del temporale del
rale portatile, per illustrare l' oggettismo di questa mu sica
di schopenhauer, il determinarsi e l' oggetti- varsi della volontà nel mondo
filosofia e propriamente della dialettica il distinguere l' ente mentale opera della mente, dall'
, xxi-74: in una parola, [l' intelligenza] considera l'essere e il
parola, [l'intelligenza] considera l' essere e il bene oggettivamente, e in
, e in questa maniera di considerare l' essere e il bene consiste essenzialmente un
naturale esercizio di giustizia che rende nobile l' atto della intelligenza. capuana, 15-220
. b. croce, ii-9-153: l' assodamento storico di un fatto sia oggettivamente
, come è la natura umana e tutte l' altre nature delle cose naturali o sopranaturali
si salva dalla perdizione... con l' oggetti- vare sé innanzi a se stesso
mi avvolgesse. pasolini, 7-36: l' umorismo (torniamo al fascismo di sinistra)
b. croce, ii-1-179: per l' uomo primitivo, o pregrammaticale che si
da tutto questo apparisce: che, sebbene l' oggettivazione... sia, in
senza il momento reale della differenza tra l' oggetto e il soggetto questa oggettivazione del
ch'egli le pone in bocca, l' oggettivazione di quest'altra parte del suo
, 14-98: mi pareva insomma giunta l' ora di poter anche azzardare qualche elegante
filos. dottrina o teoria che sottrae l' attività del soggetto alla contingenza e alla
b. spaventa, 1-50: se l' essenza o la verità non è né
la plasticità, la verità naturale, l' oggettivismo inteso in senso latino e classico
all'oggettivismo. vittorini, 7-229: l' innovazione che c'è in questi autori
caratteristico dell'oggetti- vismo; che accoglie l' oggettivismo come criterio dell'attività speculativa o
-in par- tic.: che rivolge l' interesse ai fatti concreti e alla realtà
prescindendo dalle condizioni soggettive; che persegue l' oggettività. b. croce,
: morselli classico ed oggettivistico, e l' esigenza moderna di un ideale psicologicamente vicino
fatto. rosmini, xiii-334: l' oggettività è una delle tre forme
costituisce la relazione essenziale che passa tra l' essere e la mente. tuttavia quest'altissima
una speculazione non comune quando ella trasporta l' oggettività nell'assoluto. all'incontro l'
l'oggettività nell'assoluto. all'incontro l' oggettività apparisce facilmente al pensiero come un
la mente non solo pensa come oggetto l' assoluto, ma ogni altro ente ed
altro ente ed entità: onde considera l' oggettività come una proprietà dell'essere sotto
quanto realisticamente orientata e ansiosa di garentire l' oggettività o estrasoggettività dell'oggetto, può
, può contestare è questo: che l' oggetto conosciuto 'ad modum cognoscentis cognoscitur
luegel... riconobbe che, ove l' uomo non potesse saper tutto, ossia
, non potrebbe saper nulla; sostenne l' oggettività della conoscenza. 2. carattere
e dell'esame che cercano di comprendere l' oggetto nella sua essenza e nella sua
di giudizio. carducci, iii-25-358: l' oggettività in lui [shelley] è
con questa differenza che nel tedesco prevale l' intelletto dell'uno e dell'io, nell'
mio, uno di quegli istanti rari che l' avara vita concede, di vera oggettività
] un tentativo quasi dialettico di fondere l' estremo del soggettivismo con l'estremo dell'
di fondere l'estremo del soggettivismo con l' estremo dell'oggettività, di dare una
con altre riflessioni possiamo analizzarlo e paragonar l' anima ad altre cose da noi conosciute come
ai corpi. gramsci, 6-65: l' artista... non scrive o dipinge
un suo ricordo ', per poter rivivere l' istante della creazione, ma è artista
vittorini, 7-65: non sa dire [l' espressionismo] nulla di essenziale sul soggetto
mai potuto accettare nel linguaggio di propaganda l' allarmismo oggettivizzato sulla bomba h.
cristiani filosofi, a cui è nota l' onnipotenza di dio e la sua virtù creatrice
il sensismo (se si vuole, l' empirismo) crede che tutta la realtà
. b. croce, ii-1-154: l' oggettivo dell'estetica è... il
individuale o capriccioso, ma, per l' appunto, 1 oggettivo '. -effettivo
materiale); fondato su criteri riguardanti l' oggetto di una situazione o di un
nel suo sentire e lo conclude è l' idea della volontà eroica. pavese,
: continuavo a sprezzare, evitandola, l' immagine retoricamente intesa, e il mio discorso
che mai, -ma quelle poesie nelle quali l' artista riguarda con quiete serena e concentrata
a); in latino si costruisce con l' accus. del soggetto e l'infinito
con l'accus. del soggetto e l' infinito del verbo. 7. medie
oggettivi: quelli rilevabili dal medico con l' osservazione diretta, con l'esame clinico
dal medico con l'osservazione diretta, con l' esame clinico e con le analisi di
de'ministri, non sapendo dove stava l' oggettiva, ve ne fece rifare
estremo della canna lontano dall'occhio verso l' oggetto, onde si chiama anche oggettivo
: stato di felicità suprema rappresentato per l' uomo dalla visione beatifica di dio.
qualità secondarie (che variano con l' individuo e con le circo
è proprio della scienza; se si considera l' at tività del soggetto,
conoscitiva oppure pratica, si distinguono l' oggetto gnoseologico, in quanto raggiunto
la conoscenza o conoscibile, e l' oggetto etico, cioè il valore o disvalore
b. segni, 7-144: trovatosi l' oggetto dell'intelletto, sarà trovata la differenza
e la fantasia. bruno, 3-369: l' infinito non può essere oggetto del senso
differenze morali. romagnosi, 3-i-385: l' uno esteso è un oggetto che noi
a questa si aggiunge la sensazione, l' immagine diviene un oggetto... cosi
oggetti. rosmini, ix- 147: l' oggetto si può considerare in due modi:
nel naturale e permanente intuito che costituisce l' umana ragione. l'oggetto assoluto e l'
intuito che costituisce l'umana ragione. l' oggetto assoluto e l'oggetto dell'intuito
l'umana ragione. l'oggetto assoluto e l' oggetto dell'intuito umano si possono dire
il quale sussiste pienamente in sé: l' oggetto ideale non sussiste, ma dipende
, ed è nell'oggetto assoluto come l' astratto si contiene nel sussistente. l'
l'astratto si contiene nel sussistente. l' esistenza dunque di questo secondo è un'esistenza
, del sussistente al meramente ideale: l' identità dei due oggetti è parziale,
assoluto quanto nell'oggetto ideale si presenta l' essere. leopardi, 29-46: alfin
essere. leopardi, 29-46: alfin l' errore e gli scambiati oggetti / conoscendo
fra due cose, il soggetto e l' oggetto. pasolini, 9-429: gli oggetti
bello in sì bella vista anco è l' orrore, / e di mezzo la tema
uomo dabbene, e insieme non aveva l' aria d'imbelle. tarchetti, 6-i-501:
naso che mette una muraglia carnosa tra l' uno e l'altro lato del viso
mette una muraglia carnosa tra l'uno e l' altro lato del viso sono oggetti umani
governo sapiente che sa gettare un discredito sovra l' uso inutile degli oggetti di lusso,
e, se non viene di francia l' uso, ne viene l'abuso.
viene di francia l'uso, ne viene l' abuso. 'oggetti d'arte '
, che deve pagare: * dichiarare l' oggetto 'può dirsi 'la cosa,
uno stato aristocratico e commerciante è naturale l' accadere che i patrizi si approprino i
componimento letterario. montale, 12-462: l' opera d'arte, 1 oggetto poetico'
: qualsiasicorpo non naturale di cui si afferma l' avvistamento in cielo, per lo più
. 5. termine a cui tendono l' animo, la mente, la volontà
, la volontà, la fantasia, l' attenzione, i progetti di una persona
non pensa. castelvetro, 8-2-355: l' epopea era oggetto de'veditori più intendenti
. il vero e vivo / amor de l' alma è l'alma: ogn'altro
e vivo / amor de l'alma è l' alma: ogn'altro oggetto, /
privo, / degno non è de l' amoroso affetto. l. salviati, 6-39
. mascardi, 2-167: chiunque pone l' amor suo nelle cose create, come in
e quel che ottiene / del suo desir l' oggetto. algarotti, 1-iv-196: egli
che la natura, se vogliamo, è l' oggetto così de'filosofi come degli artisti
è solo / la ricompensa mia, l' oggetto, il fine / delle fatiche
la fantasia rimane inerte, le manca l' oggetto al quale affaccendarsi. landolf,
(mentre oggetto materiale del reato è l' entità -cosa o persona -in cui cade
entità -cosa o persona -in cui cade l' attività fisica di chi compie un reato)
si riferisce. einaudi, 1-613: l' oggetto della imposta sugli spettacoli...
del creditore. ibidem, 1346: l' oggetto del contratto deve essere possibile, lecito
: è assurdo pretendere che chi ha l' autorità possa pacatamente provvedere al bene dello
metastasio, 1-8-333: sì grande è l' oggetto / di tanta contesa, /
rovani, 37: quando fui a torino l' anno scorso per oggetti del mio impiego
a loro tanto odioso, fece risoluzione l' anno passato di mandargli il successore,
, 8-ii-69: alcuni eroi intanto sono l' oggetto dell'ammirazione e il suggetto delle
e la gloria di chi n'è l' oggetto. manzoni, pr. sp.
lazzi siano un palliativo dell'ignoranza, l' ilarità sua muta oggetto o si esercita
partic.: persona a cui è rivolto l' affetto o oggetto che dee prefiggersi la
scuola o sia la confrater l' amore; persona amata (anche nelle espressioni
rozzo ancora. goldoni, xiii-748: o l' amorosa face / non scaldò ancora di
. leopardi, 29-71: or quel- l' aspasia è morta / che tanto amai.
incorruttibile; e mi compiacevo d'esserne l' oggetto amato, per sempre amato.
che sono gli eletti di dio e l' oggetto più caro delle sue compiacenze.
della quale era divenuta [lucia] l' oggetto. rosmini, 5-2-152: via
schiavi anche per le turpitudini di cui eran l' oggetto. 9. fine che
doria, 320: altra cosa non ha l' economia per oggetto che la conservazione del
(193): la storia e l' oggetto della sua spedizione]. leopardi,
alle alle azioni loro. sbagliano l' oggetto, i dissipatori, che se la
ben alti oggetti quella legge che impone l' ubbidienza di riferire il sistema del potere,
107: 'confraternita di s. ivone'. l' oggetto di questa compagnia è il gratuito
suggeriva naturalmente a noi era quale fosse l' oggetto della spedizione scesa a civitavecchia,
tutti, e in pochissimi giorni divenne l' oggetto de'caffè, delle assemblee e delle
, termine su cui si esercita direttamente l' azione espressa dal verbo transitivo e compiuta
raccomandati, e questa versione, e l' analisi grammaticale e logica (soggetto,
sufficiente per se stessa: assorbe in sé l' oggetto, diventa pregnante, e s'
, e s'usa senza oggetto o con l' oggetto indiretto. 14.
su cui si esercitano la discussione e l' investigazione e che costituisce un linguaggio semanticamente
provenire i raggi luminosi che formano l' immagine visiva, in partic. in uno
e in che modo il vedere e l' oggetto per la diversità del mezzo si qualificavano
che i raggi visivi vanno a trovare l' oggetto visibile; l'altra che l'
vanno a trovare l'oggetto visibile; l' altra che l'oggetto visibile entra per li
l'oggetto visibile; l'altra che l' oggetto visibile entra per li raggi visivi
perché la distanza tra la gente e l' oggetto vuol esser puntualissima, nel guardar
e tali da stimolare in modo automatico l' immaginazione dell'osservatore (e può essere
di qualcosa: allo scopo o con l' intendimento di ottenere un risultato, secondo
, ma con oggetto del suo utile, l' abbia [la pace] voluta rompere
sgravata dal parto col dar alla luce l' unico principe di quella casa. percoto,
-a oggetto, all'oggetto, con l' oggetto che: affinché. sagredo
la ristampa del mio 'romolo 'con l' oggetto che giunga nuovo nella rappresentazione che
che non abbia effetto. -avere l' oggetto a qualcosa: mirare a esso.
vari luoghi; e insomma ha avuto l' oggetto all'onore. -avere oggetto:
, bum! marco leccio scaraventa a terra l' ogget- tino che stava per rimettere a
-relazione oggettuale: modalità del rapporto fra l' individuo e gli oggetti del suo mondo,
esami chiamano oggezionale il primo e comprobatorio l' altro. = deriv. da oggezione
, 1-53: perché poco rileverebbe mostrar l' infermità e la medicina quando non si
. serafini, 9: ammetto l' oggezzione e vi chiamo ad un più chiaro
, ho fatto il sopradetto discorso e l' ho sottoscritto di mia propria mano,
-oggi no, ché oggi hanno scoperto l' america.
, i-717: più tardi la materia surrogo l' uomo, e la macchina lo schiavo
lei aspettiamo. foscolo, iv-332: l' amore in un'anima esulcerata, e
soccorrerlo si tarda. salvini, 2-140: l' oggi apprezzo, ch'è in mie
foscolo, gr., ii-636: l' ieri vedea, l'oggi e il domani
, ii-636: l'ieri vedea, l' oggi e il domani. pascoli, i-212
giorno, e tutto era come prima: l' oggi come il ieri e il domani
gran buio invasa, / e sempre l' oggi somigliava all'ièri. sbarbaro, 1-173
7. il tempo in cui viviamo; l' età contemporanea. guasti, iii-486:
e. cecchi, 8-168: mi manca l' opportunità di consultare, supposto che esistano
esistano, inventari o cataloghi, come l' amelung vaticano, di più precisa autorità che
e fare così i relativi raffronti tra l' ieri e l'oggi. -dal dì
i relativi raffronti tra l'ieri e l' oggi. -dal dì d'oggi,
f. scarlatti, lxxxviii-n-619: l' opre virtuose / vogliate seguire, /
, quanto dura o 'l bisogno o l' utilità. foscolo, ix-1-403: questa
dì, n. 8. -meglio l' uovo oggi che la gallina domani: v
delle epopee moderne più strepitose. ma l' ultimo capitolo, ad oggi, in
ad oggi, in questo romanzo, l' ultimo canto di questa epopea è permesso
: io nulla / ne so, ché l' ho trovata all'osteria, / e
2. sm. il tempo presente, l' età moderna. lancellotti, tit.
moderna. lancellotti, tit.: l' oggidì, overo il mondo non peggiore
i-763: considerino i poeti d'oggidì l' epigramma. 3. per simil
vana, e però potersi sperare che l' oggidì de'suoi favori sia la vigilia
biasimare, criticandola in modo preconcetto, l' età mo derna.
civiltà. lancellotti, 40: l' origine di cotesta vostra credenza è la
loro coetanei, dicendo eh'oggidì regna assai l' ippocrisia. -sostant. lancellotti
con acrimonia il tempo presente; biasimare l' età attuale come peggiore rispetto al passato
. forteguerri, ii-230: oggigiorno / l' uomo d'onore è trastullo del tristo.
: la foga dei teatri riempie oggigiorno l' europa e l'italia singolarmente. carducci
foga dei teatri riempie oggigiorno l'europa e l' italia singolarmente. carducci, iii-5-110:
forte invecchio, e divento poco sana più l' un dì che l'altro. b
poco sana più l'un dì che l' altro. b. segni, 31:
onorata condizione. guarini, 319: per l' amor di dio, messer patrizio,
stocchi. l. adimari, 89: l' usanza oggimai corre altramente, /
sempre visto la macchina che mena l' uomo per l'aria, e non ricordano
macchina che mena l'uomo per l' aria, e non ricordano un
più il compiersi di un desiderio, l' attesa di un fatto positivo, la liberazione
e sai / di ginevra e di me l' antiquo amore; / e per sposa
, 10-40: vergin, torna a l' albergo e lascia ch'io / lo sturbato
oggimai una donnetta. marino, i-290: l' adone ha corse cento avversità, ma
che io con ogni maniera di offese l' oltraggio, e la sua maledizione m'
stendardo, segno di parlamento, a l' arma, il combattere, la raccolta,
la porta puro gotico, con l' ogiva sormontata da un fiore. montale,
volto. calvino, 5-41: l' ogiva del viso incorniciata dalle bianche bende
, che ha lo scopo di ridurre l' influenza negativa della resistenza dell'aria;
). guasti, iv-206: né l' aver tanto studiato la volta emisferica del
i cui steli s'inarcano fuggendo verso l' abside della chiesa, un'ogivale in fondo
faccia aveva di forme ampie, stupendo l' ogivale. 3. per estens
, 4-209: tetro e ogivale, è l' antico palazzo dei vescovi. manifesti del
. bigiaretti, 10-30: varcavo l' arco ogivo. 2. sm
denominazioni azam-oglano e spaì-oglano indicano rispettivamente l' appartenenza alla cavalleria pesante o a quella
? -la principessa, la regina, l' imperatrice di tutte le minestre. galileo,
il pane corpo misto e corpo semplice l' ogliopotrida, nella quale entrasse anco non
er il gusto della scelta: per l' amore degli dèi della recia, non
dal ciel più che mai chiaro / l' altrier, ma vera e viva / in
situazione finanziaria della lombardia che rova che l' austria ci ruba ogni anno netta e depurata
indica ciascuno degli elementi omogenei che formano l' insieme, la totalità di persone,
più ogni giorno. sassetti, 132: l' infelice pianta dell'ulivo...
veglie pananti, ii-52: se hai l' arrosto ogni tre giorni, è grassa.
marco polo volgar., 3-157: tra l' una posta edl'altra sono ordinate ogne
..., molto s'accende l' animo mio di patirne ogne durissima e
, partitamente d'ogni sua passata vita l' esaminò. 6. locuz.
.. / oh dolce carità del- l' ognibene! = comp. da ogni
mente / spirito santo, 'l qual l' avev'accesa. = comp. da
giamboni, 10-149: è appellato l' uomo viandante perché va ognindì a giornata
la febbre periodica, che s'ammansisce l' erpete, che si sanano i bubboni,
da siena, iv-277: ogni dì che l' uomo esce dalla colpa del peccato mortale
: se il brio lo dispensava ognidove, l' amore poi lo serbava per me.
9-1137: ognidoye, s'è ristabilito l' ordine, le distanze, l'equilibrio.
ristabilito l'ordine, le distanze, l' equilibrio. i signori coi signori:
c. e. gadda, 16-32: l' amore è cieco: e ogniduno trangugia
sempre. colombini, 137: l' amore non ogni otta mostra quel che
è tua mente da'vizi condotta / che l' alma immortai conquidi ogn'otta, /
vino medicato], ogni qual volta ritorna l' insulto delle suffocazioni uterine e delle affannose
subito soggiungeva del mio: « facendo l' esercizio ». nievo, 124:
. onnisciente. leoni, 386: l' austria assolda presentemente non meno diecimila spie
polizia è onnisciente, tanto che, quando l' abate demarchi fu a verona, il
egli è ciapin, s'io ben l' ascolto. / così gii venga 'l morbo
per befanie, per resurrexio, per l' assensione, per le pentecoste, per ogni
, / come si fa dell'oche l' ógnisanti. galileo, 1-1-124: nella casa
ve n'andrete, le pasque e l' ognissanti, / tutta di boria e di
bisogno d'altro danaro, così verso l' ognissanti avrete altri cento zecchini. cantoni,
mi piace ogni volta meglio che l' altra. borgese, 6-no: ogni volta
, arrivavo al più a leggere sul campanile l' ora ed era ognivolta quella del ritorno
volta che una sillaba finisce in vocale e l' altra vi comincia, ch'egli si
. r. borghini, 1-6: l' anima ragionevole, ognivoltaché si congiunge all'
, / se per alcuna nata / l' adimando plagire, / di no risponde ogn'
fa el bon pescatore, / che mete l' anguela per piare / lo gran pesone
vi son d'alto sapere / che fan l' oro, c ognor vuota hanno la
, 3: è da sapere che l' adoperare per nome gli infiniti...
quali il vedere, il correre, l' andare lo stare dissero ad ogni ora.
. -ant. un giorno per l' altro, di giorno in giorno;
la suprema mano, ognora che contemplo l' ordine con cui il tutto è a nostra
io non taccia quello che mi punge l' animo ognora che considero le dipinture di
la tempesta ognior più fiera / ne l' aspra rocca e nel cavato sasso /
trapassa. anonimo genovese, xxxv-1-730: l' armamento s'afrezava / com ognuncana fornimento
[la curiosità] a prò di chi l' ha, e si empiono tutti i
altri pensavano. montale, 2-26: l' urna li segnava [i doni]
] / a ognuno dei lontani amici l' ora / che il gennaio si schiuse
e nuovo, separata da'sentimenti che l' avevan fatta volere e commettere. ungaretti,
, gusto odorato e tatto che è l' ultimo ed ogniuno di questi che sia el
che sia el superiore ha quello che l' inferiore e qualche cosa di più,
maraviglia! ché qual elli scelse / l' umile pianta, cotal si rinacque /
cotal si rinacque / subitamente là onde l' avelse. 5. agostino volgar.,
o che grande cosa è questa, che l' orazione si faccia in terra e parli
caminèr turra, xl-351: che! l' anima è illuminata perché forte? la
congratulazione. sacchetti, 98-26: dice l' uno: -o questa è bella carne
. era in quelle parole così profonda l' espressione dell'angoscia durata che alla donna
ha tolto la lucrezia. -oh io l' ho molto ben caro. fagiuoli, 1-5-260
continua, muta, greve, su l' anima! borgese, 1-337: lei non
purg., 11-91: o vanagloria de l' umane posse! / com'poco verde
farfalla che disfiori da una cattedra / l' esule di charle- ville, / oh
e care / mentre ignote mi fur l' ermni e il fato, / sembianze agli
casentino / traversa un'acqua c'ha nome l' archiano, / che sovra l'ermo
nome l'archiano, / che sovra l' ermo nasce in appennino ». idem,
, « non se'tu oderisi, / l' onor d'agobbio? ». boccaccio
che si porgono e cosi / molle l' odor delle rose novelle, / che tu
via. 6. per richiamare l' attenzione di una o più persone.
il braccio. « oste! o l' oste! ». [ediz. 1827
(266): « oste! oh l' oste! »]. verga,
, orfeo, 355: ecco quel che l' amor nostro dispreza l / oo sorelle
intera / ed una fosse bianca e l' altra rossa, / non correrebbe d'ognintorno
aretino, 20-18: nel comparire a l' innamorate loro, simigliavano storni ritornati allo
, òhe), inter. per attirare l' attenzione della persona o del gruppo
si lavora in coppia. -per richiamare l' attenzione su un fatto o su una
ohi ombre vane, fuor che ne l' aspetto! / tre volte dietro a lei
oi te, gentiletta! e tu l' hai / per matrigna! -in
: oi lassa, tapinella, / come l' amor m'à prisa! arrighetto,
, 218: la magrezza di fuori legge l' amaritudine dentro. oi cieco! oi
sacchetti, 140-1, 1: dice l' uno [dei ciechi], ragionando.
ho guadagnato forse mille lire. dice l' altro: ohi tristo a me sventurato,
3. come apostrofe, per attirare l' attenzione della persona o del gruppo di
d'avana ch'ella aveva tenuto sotto l' ascella... -ohibò! -interruppe
: si provarono e furono ributtati con l' oibò. c. i. frugoni,
e gai, / molti degni de l' oibò. carducci, iii-20-343: la domanda
fìsica o spirituale e ne sottolinea enfaticamente l' intensità; può esprimere anche confusione,
1-iv-243): « ohimè! » disse l' altra « che è quel che tu
i-54: oimè, oimè, disaventurata l' anima mia! aprite l'occhio e
oimè, disaventurata l'anima mia! aprite l' occhio e ragguardate la perversità della morte
so la cagione, dio contra me suscitò l' ira sua. neri de'visdomini,
vocativo che indica a chi è rivolta l' esclamazione. boccaccio, dee.,
io veggio per entr'un penserò / l' anima stretta ne le man d'amore
. strozzi il vecchio, 2-86: ohimè l' olmo e l'abete, / e
, 2-86: ohimè l'olmo e l' abete, / e ohimè, filli mia
e in posizione iniziale, rafforza enfaticamente l' affermazione che segue. boccaccio
cacheremo ». 2. richiama l' attenzione dell'interlocutore. deledda, iv-556
144521 grm: introdotto nel 1904 con l' intenzione di permettere la realizzazione dell'ohm
stizza, rabbia, sottolineandone enfaticamente l' intensità (ed è talvolta iterato).
di dispetto. 2. per richiamare l' attenzione dell'interlocutore. picfolomini, 8-173
della muffetta, che così dicono i contadini l' oidio... dove la vite
della pianta, facendo cader l' uva o lasciandola crescere a stento.
1012: un'altra sorta di oidio, l' oidium 'albi- cans ', si
attraverso la cornea, mette in comunicazione l' occhio con l'esterno: vivono in
, mette in comunicazione l'occhio con l' esterno: vivono in mare e alcuni
, 4-83: oilì, oilà! l' ambasciatore è giunto, / e lo gridan
oilà. 2. per richiamare l' attenzione di qualcuno. buzzati, 1-16
volponi, 2-372: mi fermai sopra l' occhio nero di stalin, che aveva
come voce ritmica con cui si accompagna l' esecuzione di un movimento. pirandello
commiserazione, e ne sottolinea enfaticamente l' intensità (ed è collocata in posizione iniziale
anche commiserazione, e ne sottolinea enfaticamente l' intensità. s. bonaventura
... oitù... e l' amico!... e la megera
. riferimento ai soldati americani, durante l' occupazione dell'italia nella seconda guerra mondiale
'o. k. ': durante l' occupazione alleata deh'italia, la sigla
trova. -l'ocapi? -chiese l' uomo calvo con un sussulto. -impossibile,
. -impossibile, cerca meglio. -proprio l' ocapi, quel buffo animale mezzo capra
), inter. serve per richiamare l' attenzione di qualcuno. aretino,
andai in capo di scala per chiamar l' oste: olà, dove sei? intrichi
gli dimentichi? 2. attira l' attenzione su un comando, un ordine,
? sai che de'giorni tuoi / oggi l' arbitro io sono? piave, xc-486
. lambruschini, 1-127: può [l' educatore] in qualche rara occasione tuonare
temendo di sentire da un momento all'altro l' olà minaccioso d'un guardiano; ma
al fine di stabilire un contatto con l' interlocutore. intrichi d'amore [tasso
volponi, 2-372: finché mi fermai sopra l' occhio nero di stalin, che aveva
delle indie. le specie principali sono l' o. coronato ('ho- lacantha
. dorico &xa£ -axo <; per l' attico oc&xa£ -axo <; 'solco '
. corriere che nell'impero ottomano aveva l' incarico di portare missive, dispacci,
: a dì dito zonse uno olaco de l' impe- rador de'tartari a presso caffa
: ho mandato ulaco over corier a l' armata a dirli per le vostre galie.
e la paiarina... l' olanda e gli ortichini. g. p
: cangiate le sete in sacco e l' olande in cilicio, ruppe affatto ogni commercio
[s. v.]: presa l' olanda, facilmente vassi / alla conquista
. -male olandese: malattia che colpisce l' olmo e che si manifestò per la
vengono immessi gli stracci preventivamente lisciviati; l' olandese imbiancatore o imbiancatrice o di sbianca
e cilindro addensatore in cui si esegue l' imbianchimento; l'olandese mescolatore o mescolatrice
in cui si esegue l'imbianchimento; l' olandese mescolatore o mescolatrice (sm.
sostanze collanti e coloranti, rendendo uniforme l' impasto che ne deriva. arncudo [
. v. torchio]: nel 1620 l' olandese willelm jenszoon blaew, adottando un
anche sostant. galileo, 3-4-208: l' olandese, primo inventor del telescopio,
ordinari. vendramin, lii-4-400: tratta l' arciduca unitamente con spagna e inghilterra perché
, nonostante il divieto divino (e l' avvistamento del fantomatico vascello era considerato presagio
velica di m2 16, e spinnaker; l' equipaggio da regata è composto di due
capo] valgono due lingue ufficiali: l' inglese, e il sudafricano che non è
. = dal nome dell 'olanda', l' espressione marin. olandese volante del n
1). magalotti, 1-75: l' istesso può dirsi di quei buccheri che
've raccolti / anversa in grembo avea l' anglo e l'olando. = dal
anversa in grembo avea l'anglo e l' olando. = dal nome dell 'olanda
nella sommità reste sottili nel gambo come l' orzo restuto. questa legata intorno al capo
introdurci subito a quel suo coetaneo, l' oldemburghese lys, che ancora voi riponeste
parecchie specie, fra le quali menzioneremo l' o. a ombrelle o 'hedyotis
oldùo). ant. apprendere con l' udito; udire, sentire.
orlandino franco-veneto, v-550-15: rolandin l' ode dire qe estoit cun altri enfan
quel che non era, rispose a l' oratore: sazzo bene che non dici lo
tempo che chiamato negroponte / fu già l' isola euboea, da uno ch'io oldo
gaia, 7: la serpa, che l' oldiva molto volentieri, / di quela
v. si voglia degnare di oldire l' altra parte e di avere per ricomandato
determinata azione, ac compagnandone l' esecuzione, talvolta con tono scherzoso
nacchere e gli olé olé facevano tremar l' aria della notte, si vedevano i riflessi
la somiglianza che ella ha con l' ulivo. 2. che si
. a. briganti, 261: l' anime è lagrima over rasina d'un
abbiamo parlato de'mari, dico che sono l' alga, la corallina, il corallo
, il tripolio, il brio, l' oleandro. mattioli [dioscoride], 755
. mattioli [dioscoride], 755: l' oleandro ammazza gli uomini e parimente gli
. giuseppe, oleandro, leandro, ammazza l' asino, erba da rogna:.
poeta; tale pubblicazione prese avvio con l' edizione di quel libro).
. d'annunzio, ii-669-tit.: l' oleandro. 2. oleandro delle
sparì via delle messi d'oro, con l' osteria, la fila di oleandretti sderenati
un doppio legame; si trova, fra l' altro, nelle foglie dell'olivo e
che ha * la proprietà di attirare l' olio (un particolare tipo di calamita)
). lauro, 2-106: l' istesso [aristotele] dice che la cala-
foglio e la calamitta arteria che trae l' aceto. = voce dotta,
contadino, la teggia, la corte, l' aia, il fenile, il guarda-
granaio, il torchio, la cantina, l' olearia. = voce dotta, lat
nella capitale e ne'suoi borghi l' olio fino a ragione diversa. dicevasi
dell'olio. periodici popolari, ii-211: l' annata è vuota di ricolto oleario
ant. che ha la proprietà di attirare l' olio (un particolare tipo di calamita
ant. che è proprio, che riguarda l' olivo. fr. colonna, 2-347
in mucchio per qualche tempo; anche l' olio d'oliva, messo a contatto
palladio volgar., 4-10: se l' ulivo si va lussuriando senza frutto,
7-225: il mirto, il rosmarin, l' ogliastro e felce / mostran terra amicissima
e felce / mostran terra amicissima a l' ulivo. marchetti, 5-283: alle
/ capre... grato cibo è l' oleastro. arici, i-18: ove
oleastro. arici, i-18: ove l' oliastro / spontaneo nasce, l'inegual terreno
ove l'oliastro / spontaneo nasce, l' inegual terreno / di molt'erbe si
. d'annunzio, iii-2-356: dietro l' argine è il bosco di artemide saronia,
macchia sotto il glauco cielo crepuscolare che l' arco del novilunio segna. marrone,
novilunio segna. marrone, 2-14: l' ombra d'un giovine oleastro.
la fronte. soderini, iii-12: l' oleastro si donava a chi nei giuochi olimpici
supplicazioni, o perché... l' olio sia di maschia virtù...
naturale ed ingenito, ché perciò è lodato l' olio d'oleastro. settembrini [luciano
. d'annunzio, iv-2-906: tutta l' ellade si moveva per la corona d'oleastro
che gli serviva per frustare e punzecchiare l' asina restia. -agg. ant.
posteriore dell'omero, ove s'incastra l' olecrano, nel movimento di estensione del
proprio, che si riferisce, che riguarda l' olecrano. -cavità, fossa o
inferiore dell'omero, nella quale s'introduce l' olecrano quando si stende l'antibraccio.
s'introduce l'olecrano quando si stende l' antibraccio. olècrano (olecrano;
, di detergenti, di prodotti per l' industria della gomma, di vernici;
h. gazzeri, 2-169: l' adipocera non è una semplice materia grassa
medicinale o industriale (e tali sono l' arachide, il cocco, il girasole,
, il mais, il noce, l' olivo, la palma da olio).
in cui si estrae e si raffina l' olio commestibile. p. petrocchi
: lo stabilimento dove si fa [l' olio]. ferd. martini, 1-iii-583
2. per estens. disus. l' insieme delle operazioni necessarie per la produzione
]: 'oleificio ': arte di far l' olio. = voce dotta, comp
. 2. nell'industria, l' acido oleico greggio che si ottiene nella
lubrificanti, degli oli emulsivi, per l' ingrassamento della lana da filatura, nella
per ciò materiali immediati: una è l' oleina, che è un olio liquido
, che è un olio liquido, l' altra è la stearina, che è un
vie più si disfanno / che non fan l' altre. aleardi, 1-475: i
avendo perpetua primavera, / sparge per l' aria 1 bene olenti spirti.
fanciulla, / di olenti ghirlande / l' ignoto cammino? -che libera effluvi
. crescenzi volgar., 4-39: l' argilla, dopo la bollitura del vino
materia che indica la fonte che emette l' odore). d'annunzio, ii-766
alamanni, 5-5-491: la piangente cipolla, l' aglio olente. d'annunzio, ii-62
. ceresa, 1-1306: tra l' altra spoglia opima e si diversa /
spoglia opima e si diversa / non l' arca oblata ad alezandro apparse / di tal
': apparecchio che serve a misurare l' acidità dell'olio. = voce dotta
di acqua tiepida in modo da impregnare l' emulsione proporzionalmente all'annerimento; bromoleotipia.
nome è improprio, poiché, secondo l' etimologia della denominazione, potrebbe de
incomprimibili, effettuata per lo più mediante l' impiego di macchine operatrici e motrici di
e cosa fa? ». « l' ingegnere. lavora a un oleodotto ».
, 6-112: giunsi perfino a temere che l' esile vento, ravvigorendosi in qualche subitanea
e petrarca] in due momenti rivelatori. l' universo di dante -il mondo fisico e
una leggenda da libri d'avventura che l' india sia coperta da una vegetazione meravigliosa
monocotiledoni e non se ne conoscono chiaramente l' origine e la funzione. =
si effettua per lo più con l' impiego di derivati fluorurati.
sime, che hanno la consistenza e l' aspetto dell'olio. = voce
, rifrattome- tro utilizzato per misurare l' indice di rifrazione degli oli.
e ha le foglie simili alla rubia. l' altezza sua è di tre piedi.
, i-28: nel turgido frutto / l' inerte fuco riparando, il fora / non
, il fora / non visto, e l' oleoso atro midollo / avido pasce.
metterei molto impegno. -turgido per l' olio contenuto; pieno d'olio.
navigazione di san brandano, 210: l' erba de la riviera tanto iera bela
dell'olio è calda: tra questi e l' abeto, il pino. della porta
umore adiposo la cui copia soverchia costituisce l' essenza di questo male, è manifesto
quantità del chilo, generalmente, e l' elezione di quel chilo che è meno
fortuna di lunga durata, laddove tutte l' altre a cagione del poco colore e molto
: veniva il rumor delle macchine e l' odore olioso dell'inchiostro tipografico. montale
61: avrei deglutito dopo rapidi morsi l' elegante panino e l'oleosa sardina decapitata che
dopo rapidi morsi l'elegante panino e l' oleosa sardina decapitata che quasi regolarmente vi
. a. cocchi, 4-1-19: l' angustia del passaggio ci obbliga a servirci
nelle fresce e tenere parti delle piante l' acqua e quella sorta di sali che
ambrosio licor tutto si terse / pria l' amabile corpo, e d'oleosa /
corpo, e d'oleosa / essenza l' irrigò. -che emana un profumo
e il sibarita al rimo fiuto distingue l' ambra, la tuberosa, il muschio,
: la nave trasaliva, e tirava l' ormeggio, sulle tristi acque oleose. bacchelli
9. per simil. che ha l' aspetto, le caratteristiche, la consistenza
, di fumi, di nebbie (l' aria). volponi, 2-201:
aria). volponi, 2-201: l' aria oleosa e vibrante di quella sponda
il centro del lago, e avevano l' insenatura di laveno davanti agli occhi. la
). filangieri, ii-388: oppongono l' idea di 'prodigioso 'al fatto
s'infiltra. lucini, 5-78: ascoltano l' impostura gonfia ed oleosa dei loro preti
, i-55: perché gemebondo brancico per l' oleoso silenzio? -proprio di chi
statuaria, delle sue disponibilità fisiognomiche l' aiutò intanto a lasciar la lingua a rimessa
. medie. collassoterapia consistente nel sostituire l' aria di uno pneumotorace con olio di
.. una ha un cortile e l' altra un orto botanico, e nel mezzo
olerisci). ant. percepire con l' olfatto un odore; fiutare, annusare.
ma quegli tenealo aperto per ricevere tutto l' olore del proprio oleto. =
o ne è pervaso (il vento, l' aria); profumato gradevolmente.
.. che profuma in modo da stimolare l' appetito; fragrante. jahier,
.. qualche mangiare ghiotto, come l' olezzante e sapida 'salama da sugo
). carducci, ii-3-348: finché l' italia sarà affidata a teste simili,
pettinate e olezzanti de'visconti venosta che l' ultimo dei romanzie- rucci francesi si sdegnerebbe
spirituale. poeno, 3-569: l' olezzante e roscidaj adorna gioventù. idem
, la fiducia lirica della vita, l' armoniosa letizia dei rapporti, le rivelazioni
. carducci, iii-23-7: v'è l' idillio rasente all'ironia, la descrizione
; trasportare il profumo dei fiori (l' aria, il vento).
, annunziatrice de li albori, / l' aura di maggio movesi ed olezza, /
ed olezza, / tutta impregnata da l' erba e da'fiori. giovannini, 5-85
odore muschiato! redi, 16-viii-109: l' ombre dolcemente percosse da una piacevole aura
, tosto che si avede in che rischio l' ha confitto il non si attendere al
luogo). tasso, 18-20: l' un margo e l'altro del bel fiume
tasso, 18-20: l'un margo e l' altro del bel fiume, adorno /
antiche ripe; /... / l' ala feconda riaperse amore. carducci,
gesmini al fino / olezzare, che l' anima saetta, / per soavezza il
pendila al collo, sicché il cavallo l' olezzi e, olezzandole, si purgano
, padre buzelin, non olezza mica l' acqua santa. dossi, 264
. g. chiarini, 33: de l' albero venefico / la rea virtù,
albero venefico / la rea virtù, l' olezzo / grato dei fiori, il lurido
, 5-625: nella quieta stanza erra l' acume / d'un esotico olezzo. pascoli
. pascoli, 677: s'effondea l' olezzo / di grandi aperti calici di fiori
veduti. d'annunzio, i-764: l' olezzo / che intorno spira è de
mazza, i-112: e chiuso è l' orto e suggellato è il fonte /
suggellato è il fonte / e beve l' innocente aura l'olezzo / del casto fior
fonte / e beve l'innocente aura l' olezzo / del casto fior che v'
in fiale, la brezza d'aprile, l' olezzo del giardino dopo la pioggia.
una delizia annasalli. bernari, 4-187: l' olezzo dello strame... nella
la mucosa olfattiva; viene misurata con l' olfattometro. = deriv. da olfatto
, che si riferisce, che riguarda l' olfatto o la funzione sensitiva dell'olfatto
olfattivo che si confonde, subito dopo l' origine, nella sostanza perforata anteriore.
nare cave, / a quai natura l' orfacto ha commesso. boccaccio, iii-2-78
giaceano; / e ben che fosse a l' olfato noioso / per lo fiato che
. savonarola, iv-98: guarda che l' orecchio non sente la luce né '1
; così il gusto, il tatto e l' olfato anche non li sentono. tolosani
: / e questo noi diciamo esser l' olfato, / che per obietto riceve odor
vario. p. verri, 2-61: l' educazione ci forma, per dire così
avanti la padella del friggitore ti strazia l' olfatto. bacchelli, 14-225: quegli
negro fino al punto di aver acquistato l' olfatto degli indigeni e da distinguere con
irregolarmente folto, già lo esplorava con l' olfatto. 2. per estens
2. per estens. sensazione percepita con l' odorato. solino volgar. [tommaseo
la via della starna e che sente l' olfatto, si affila diritto alla starna.
l' acuità olfattiva e la finezza dell'olfatto;
odorosa che viene progressivamente liberata mentre l' estremità ricurva del tubo di vetro si
olfattorio. gioia, iii-116: l' imperfetta costruzione dell'apparecchio olfattore nelle foche
olfatorio non ha una doppia radice, l' una motrice e l'altra senziente, ma
una doppia radice, l'una motrice e l' altra senziente, ma è solo fornito
speditamente in una certa qual dimestichezza con l' ambiente mediante la sensibilità olfattoria. 2
le sette arti maggiori... l' altre erano beccai,... vinattieri
eran altresì aperte, e non dissimili l' una dall'altra, le regioni nuova e
di un nome proprio, a indicare l' attività svolta e l'appartenenza a tale
, a indicare l'attività svolta e l' appartenenza a tale arte. gherardi
si mette a oliare il mitragliatore per l' azione dell'indomani. 2
delle botti e delle cisterne che contengono l' olio prodotto. - anche; locale
della casa rurale nel quale si conservava l' olio prodotto. fr. martini
o magazzini, acciò non s'accagli mai l' olio. = voce dotta,
dotta, lat. olearium 'recipiente per l' olio ', deriv. da oleum
tratto: pelle... forse l' ha trovata e ora la porta sulla divisa
4. pregno d'olio; turgido per l' olio contenuto (un frutto).
. torrioni tozzetti [gherardini]: quando l' oliva è colorita e matura, cade
quasi tutti i pericarpi: allora contiene l' olio formato, lo che dicesi essere
6. stor. che, durante l' attività delle squadrale fasciste, fu costretto
fatto a base di olio; che ha l' olio come ingrediente principale (una sostanza
8. ant. unto con l' olio santo nel sacramento dell'estrema unzione
sole / tra sterri e impalcature, l' oleato fulgore / duna periferia nuda come
foro terminale di piccolo diametro: l' olio affluisce a gocce o a
chine. malaparte, 7-112: l' operaio si avvicinò zoppi cando
coperchio, che serve a versare l' olio sulle varie parti d'una mac
lubrificazione, accessorio destinato a far giungere l' olio lubrificante alle parti in movimento della
oliatura (oleatura), sf. l' oliare, l'essere oliato.
oleatura), sf. l'oliare, l' essere oliato. -in partic
riso in apposite botti cilindriche che contengono l' olio e vengono opportunamente messe in azione
fibra in filato; viene effettuata con l' impiego di particolari sostanze oleose e può
dette irios, la farina d'orobi, l' olibano, l'aristo- lochia. arici
la farina d'orobi, l'olibano, l' aristo- lochia. arici, iv-254:
vedono vagar. pascoli, i-657: l' olibano brucia facendo sentire il suo odore
. d'annunzio, iii-2-126: -alzate l' inno! / - fate fumi di sandalo
soave. ceresa, 1-1305: tra l' altra spoglia opima e sì diversa /
spoglia opima e sì diversa / non l' arca oblata ad alexandro apparse / di tal
, usato a tavola, per versare l' olio sui cibi da condire.
due ampolle di cristallo, una per l' olio, l'altra per l'aceto,
di cristallo, una per l'olio, l' altra per l'aceto, da porsi
una per l'olio, l'altra per l' aceto, da porsi sulla mensa.
maiolica gialla con le teste bucherellate. ecco l' oliera dello stesso stile della caraffa del
. recipiente utilizzato sulle navi per conservarvi l' olio. tramater [s. v
di cui servonsi nelle navi per tenervi l' olio. 3. oliatore.
becco e coperchio, che serve a versare l' olio sulle varie parti d'una macchina
1061: rollando amico, in bocca l' olifante! patini, x-2-712: orlando
morente che suona il suo olifante è l' eroe che annunzia la sua vittoria e
oliferi e preziosi unguenti e comincia a presentire l' odore, non gustando né assaggiando la
di sibari di posidonia / ambivan l' ulivo selvaggio! 2. per
via via più ristretto di membri, l' accesso alle quali fu reso sempre più
quale i magistrati distribuiscono per sorte; l' ogligarchia, quello nel quale i magistrati si
governo popolare. tesauro, 2-ii-193: provò l' antica roma... l'aristocrazia
provò l'antica roma... l' aristocrazia sotto a'consoli...;
a ventino. bontempi, 1-1-17: l' oligarchia è imperio illegitimo di pochi,
pagano, iii-180: all'aristocrazia corrisponde l' oligarchia, ossia il governo de'pochi
della civiltà. pasolini, 7-33: l' oligarchia, è vero, non era certo
tiranni. d'annunzio, iv-2-421: su l' uguaglianza economica e politica, a cui
non per meriti propri, ma per l' appoggio del governo. piovene, 10-190
per particolari doti, e che costituisce l' avanguardia intellettuale di una determinata società.
nella repubblica mista sono due comunanze, l' una populare e l'altra di pochi.
due comunanze, l'una populare e l' altra di pochi. overo in una
sola comunanza si trova il democratico e l' oligarchico. salvini, 39-v-118: non piacque
due grandi partiti che formano e guidano l' opinione pubblica. 2.
, iii-224: nessuno dichiarò meglio di lui l' importanza politica della parte guelfa, in
il popolo, e un fine oligarchico, l' episcopato e il papato, rinforzati nel
indefinibile e morbosa eleganza che è ancora l' ultima fisonomia della nobiltà oligarchica di un
piroforiche] fare tanto bollir che tutta l' umidità olige- nea o altra che vi
landò, 1-50: il primo che mangiasse l' oligine fu ter- milio provenzale:
bruni, come il ferro ossidulato, l' oligisto, l'arsenicale, sembrano appartenere
il ferro ossidulato, l'oligisto, l' arsenicale, sembrano appartenere esclusivamente ai terreni
ha un basso grado di salinità (l' acqua, uno specchio d'acqua);
15 milioni di anni, compreso fra l' eocene e il miocene; è caratterizzato dalla
studiosi come un periodo di transizione fra l' eocene e il miocene o, secondo altri
. che è proprio, che riguarda l' oligocitemia; che ne è affetto.
, che si riferisce, che riguarda l' oligocrazia; che è caratterizzato da oligocrazia
embrionali della placca neurale da cui deriva l' oligodéndroglia. = voce dotta,
, sviluppata da alcuni metalli, quali l' argento e il rame, allo stato
] che sopporta poco l' acqua ', comp. da ò \
un intervallo fra un flusso e l' altro superiore alle quattro settimane; è
i compratori sono indotti a dirigersi verso l' uno o verso l'altro di essi
indotti a dirigersi verso l'uno o verso l' altro di essi (e tale forma
numero di rivenditori provoca, in teoria, l' indeterminazione del prezzo { indeterminazione oligopolistica)
forme oligopolistiche fra le quali vi sono l' oligopolio di domanda, di offerta,
sia da quello dell'offerta), l' oligopolio totale, quando le imprese che
con andamento equale dei costi marginali, l' oligopolio parziale, quando un'impresa al
affatto soggettive. arbasino, 7-115: l' oligopolio brechtiano condanna invece il teatro d'
oligopolio contribuendo a determinare con pochi altri l' offerta totale su un determinato mercato.
proprio, che si riferisce, che riguarda l' oligopolio. -indeterminazione oligopolistica: quella
situazione di mercato oligopolistica, in cui l' offerta di beni o di servizi non
proprio, che si riferisce, che riguarda l' oligopso- nio. oligoptialismo,
proprio, che si riferisce, che riguarda l' oliguria. olim, avv.
ulimenti è qui dispersa, / e rinchiusa l' assiria in picciol tetto.
, / e de la rama bene l' arcolse el fiore / di quela donzela piena
degli anni olimpiaci, i quali essendo l' era de'greci, in queste vite
sofista ippia ai elide, comincia con l' anno 776 a. c., con
leggenda locale, riferita dapausania, attribuiva l' organizzazione della prima corsa a un dio
a un dio venuto da creta, l' eracle dell'ida, e ai dattili suoi
, il primo alle cerimonie religiose e l' ultimo alle premiazioni; prima della xiii
olimpiade antica, per lo più con l' indicazione della progressione numerica, in contrapposizione
, in contrapposizione alle olimpiadi moderne: l' uso plur. riferito a quelle antiche
g. de'bardi, xcii-1-140: siccome l' olimpiade non ammetteva ogni sorta d'uomini
corone. d'annunzio, ii-83: l' ambiguità della morte / e della vita,
ceneri delle ecatombi / che insanguinato aveano l' ara / di zeus nelle remote /
prospettive storiche, sociali e culturali, l' ideale olimpico come ideale di lealtà,
e di nove facoltative, ma con l' introduzione o l'abolizione di alcune di
facoltative, ma con l'introduzione o l' abolizione di alcune di queste di volta
). d'annunzio, v-1-702: l' uomo veramente libero è l'uomo intiero
v-1-702: l'uomo veramente libero è l' uomo intiero. per ciò mi piace che
a cui convenivano i popoli di tutta l' ellade. l't / nt'/ tì
i popoli di tutta l'ellade. l' t / nt'/ tì [i6-vii-i98o]
landino, 280: varo nacque ne l' olympiade cxlj. fu doctissimo de tutti e
anni per olimpiade. cavalieri, 4-129: l' olimpiade era appresso li greci uno spazio
olimpo. manfredi, 3-54: era l' olimpiade lo spazio di quattro anni civili
balbo, 4-383: incominciarono... l' anno 884 av. giesù cristo;
1-60: il serenissimo pietro, che dopo l' essere stato un'olimpiade generale in mare
. -letter. gli anni, l' età di una persona (al plur.
col solo numero dell'anno corrente dopo l' istituzione delle olimpiadi, o, per
di forma. savinio, 12-186: l' olimpicità di questo 'apollo musagete 'è
rigorosamente limitata, nettamente conchiusa, ha l' intimo di una musica di chopin, e
14-78: più spedito corre / per l' olimpica polve o per l'elea.
/ per l'olimpica polve o per l' elea. metastasio, 1-i-581: sai pur
in tutti i partimenti del soffitto azzurro l' inizio della prima ode olimpica di pindaro
, che si riferisce, che riguarda l' olimpo, il più alto massiccio della grecia
alto massiccio della grecia, che per l' imponenza colpì la fantasia dei greci fino
contrapposizione alle divinità la cui sede era l' ade e a quelle dei culti orgiastici e
xxxvi-12: i'son mercurio, di tutto l' olimpico regno / nunzio, tra gli
guarini, 233: nel tempio / de l' olimpico giove, avendo quivi / da
olimpico giove, avendo quivi / da l' oracolo avuta / già la risposta. d'
1-66: ivan gli alati suoni per l' aure / dolci siccome l'ambrosie olimpiche
suoni per l'aure / dolci siccome l' ambrosie olimpiche. bocchelli, 2-315: bakùnin
di cucito. r. musumeci [l' unità, 16-v11-1980], 12: pietro
la stampa, 16-vh-1980], 20: l' idea di arrivare all'oro olimpico.
po'po'di pasticci usa-urss, tutto l' esplicito addentellato politico, han fatto sì
delle olimpiadi. r. musumeci [l' unità, 16-vi1-1980], 12: lo
, verde e giallo, a simboleggiare l' unione dei cinque continenti nel comune ideale
di corpo olimpico e robusto, ma l' anima nostra è debole. -da
denso di rote arduo cammino / con l' olimpica man splendi. 6.
più seducente. -che rivela l' impronta dell'arte greca classica (in
testa. -che ricorda o imita l' arte greca classica. piovene, 10-240
forza di roma, olimpica, / su l' erta prora; future, genova /
li meriti, virtù, valore e l' olimpica fede di quella [repubblica fiorentina]
). carducci, iii-4-49: sotto l' olimpico riso de l'aere / la
, iii-4-49: sotto l'olimpico riso de l' aere / la terra palpita. borgese
dalla finestra, immobile, immutabile come l' azzurro di una pupilla immortale.
qui cede il posto alla donna terrena come l' ha abbozzata il tasso in questa delle
è proprio, si riferisce, riguarda l' olimpo (tradizionalmente considerato la sede degli
/ le abitatrici olimpie, / perché l' eterno viso, / silenzioso e pallido,
-sostant. salvini, 13-39: quando l' olimpio fulminante tutti / chiamò gl'iddii
orando moriva. e ne gemea / l' olimpio. -zeus olimpio: la statua
nardi, 2io: i disarmati spiccavano l' armi del tempio di giove olimpio
trattare degli abbattimenti o agoni, l' origine de'quali è molto accosta
rno, 2-155: nel suo zelo, l' imperatore teodosio proibì le olimpie nel
ode olimpica. carducci, iii-3-318: l' ode olimpia di pindaro, aquila trionfale
/ distende altera e placida il remeggio de l' ale / nel fulgente meriggio su i
, come in puglia atabulo e l' olimpio in calcide d'eubeia.
macedonia e la tessaglia, che per l' imponenza colpì la fantasia degli antichi greci
'olimpo monte':... per l' altitudine di questo monte i poeti lo
iii-2-112: pareva giove / quando ne l' areòpago discende / da la reggia d'olimpo
sua corona. buti, 2-572: 'ne l' alto olimpo ': cioè ne l'
l'alto olimpo ': cioè ne l' alto cielo àe lo suo premio lieta de
che 'l fio / de li angeli de l' alto olimpo eterno / in ti venne
il sole dall'olimpo, un operar l' impossibile. segneri, i-75: non sarà
lucida / del granchio, che rigira per l' olimpo, / d'ottavo grado.
grado. mazza, ii-5: tutto l' orbe è armonia: l'olimpo è
ii-5: tutto l'orbe è armonia: l' olimpo è cetra / che del fabbro
inquieto ingegno / e demenza maggior, l' atteso olimpo / n'armaro incontra.
foscolo, sep., 159: l' arca di colui che nuovo olimpo /
nio. gioberti, 4-2-50: l' olimpo (sfero, iperuranio) è il
capacità pratiche o, anche, per l' appartenenza a una classe sociale elevata (
uireccessiva ostentazione, presunzione o alterigia per l' appartenenza a un determinato gruppo ^.
, patronesse. moretti, ii-776: l' olimpo dei narratori di professione mi parve
passioni morbose del prossimo e ad allargare l' orizzonte fino ad includervi i pettegolezzi sulle
mio olimpo. per quello che vale l' ambiente in cui vivo! -condizione
filippo ii il macedone (che tuttavia l' annientò l'anno successivo).
il macedone (che tuttavia l'annientò l' anno successivo). mascardi,
vergine d'oliva, con acidità compresa fra l' i e l'i, 5 di
con acidità compresa fra l'i e l' i, 5 di acido oleico; olio
solventi e trattato con alcali per ridurre l' acidità allo 0, 5 di acido
a differenza dei trigliceridi che costituiscono l' elemento essenziale di apporto calorico; nel
, la triturazione, la gramolatura, l' estrazione meccanica); si differenzia per
; si differenzia per le sanse con l' estrazione con solventi e la rettificazione,
ai figliuoli d'israel che ti rechino l' olio dell'uliva purissimo e bello,
di siena, 29: il cellieri de l' ospitale predetto, nel quale sta ed
e unti, / sì che tra l' olio e t sol lumiere e specchi /
butiro fresco. massonio, lxvi-2-140: l' olio entra ancor esso nel condimento ordinario
è ben vero che '1 continuo uso l' ha introdotto per quasi necessario, tuttoché
ha introdotto per quasi necessario, tuttoché l' insalata senz'esso sia e si nomini insalata
mese [di settembre] si colgono l' ulive acerbe per indolcire ed anco per fare
ulive acerbe per indolcire ed anco per fare l' olio vergine onfacino medicinale per le spezierie
ii-261: abbondano d'oglio la toscana, l' umbria, l'ab- bruzzo in italia
d'oglio la toscana, l'umbria, l' ab- bruzzo in italia. trinci,
per cotone. pascoli, 166: l' olio cantò murmure sommesso; / un acre
parecchie picche: /... / l' estate e quando è il mar cheto
: 'zitti com'olio ': l' olio, fra tutti i liquori, è
vi-35: il mare è quieto come l' olio. bocchelli, 13-354: la contrada
a tempo di dovizia / tu ne portassi l' olio e '1 grasso e l'unto
portassi l'olio e '1 grasso e l' unto ». / e ella: «
». / e ella: « altri l' ha munto ». / vorrei saper
, che la fecero diventar botte de l' olio loro, mentre ella scarmigliata si graffiava
prometto che nessun ci scuopra, / sebben l' hai grande, d'empierti il paniere
avrem tutt'il podere / per trarne l' olio le porrem in opra.
prova, che ardeva subito che egli toccava l' acqua. varchi, 18-3-94: avendo
: mandatemi, se sarà possibile, l' olio per la peste e soprattutto mandatemi
il medico... ordinò fra l' altre cose alcune unzioni allo stomaco con
, volendo intendere la palestra, secondo l' usanza loro di parlare e per ornamento,
loro di parlare e per ornamento, l' hanno chiamata olio. 2.
grassi in quantità tale da renderne economica l' estrazione), costituiscono un importante materiale
solventi opportuni, per diversi usi: l' olio d'arachide, di girasole, di
di nocciole, ecc. soprattutto per l' alimentazione (ma sono anche usati in
pregiato di quello dell'olivo); l' olio di ricino come medicinale e,
e, anche, come lubrificante; l' olio di lino per l'industria delle
lubrificante; l'olio di lino per l' industria delle vernici e dei colori; l'
l'industria delle vernici e dei colori; l' olio di mandorle amare soprattutto in profumeria
glicerina, presentano un comportamento caratteristico verso l' ossigeno dell'aria, per cui si
conficesi [nel mese di novembre] l' olio laurino. trattato delle mascalcie,
tu non le spogli quando ne fai l' olio, quel mallo tigne l'olio.
ne fai l'olio, quel mallo tigne l' olio. ariosto, cinque canti,
a dar loro [alle lucerne] l' oglio traboccava il corno, / ché non
cocco e lassano putrefare quella medolla con l' acqua e poi la fanno bollire e
modo. ibidem, 99: l' olio di tuorla d'uova si cava facendole
ungheri il sidero; et in altre parti l' olio dalle coccole dell'alloro, delle
, 1-388: sappiamo che, per fare l' olio di pesce prontamente, basta pigliare
', può essere di tre specie: l' olio degli infermi, materia dell'omonimo
infermi, materia dell'omonimo sacramento; l' olio dei catecumeni, che si usa
per anu tomela de grami quinici prò l' oleu sanctu e prò la crissima. item
rase. giamboni, 84: per l' olio santo, il quale si dà agli
-io la veggo venire; bisogna portare l' olio santo a cintola. cellini, 1-85
tolio santo: - non è ancor l' ora, - diceva, - ed è
eredità ». sansovino, 2-36: l' unzione era di oleo e non d'altro
e non d'altro liquore, percioché l' oleo significa onore..., sta
., sta di sopra a tutte l' altre pozioni e si mantiene e dura lungo
essere onorata, come superiore a tutte quante l' altre e eterna per loro e'suoi
suoi discendenti. tron, lii-6-184: l' arcivescovo allora, postagli la mano sulla testa
orazioni per s. m., poi l' unge d'olio santo in cinque parti
si confessò e prese il sagramento e l' olio santo divotamente. dominici, 1-188
messer iesù e la estrema unzione detta l' olio santo. savonarola, i-25:
i-25: se tu sei cristiano vero, l' olio di che tu se'unto di
tu se'unto di spirito santo penetrerà l' anima tua e colerà di fuora per
tanto / che alfin se le minaccia l' olio santo. lambrxischini, 4-224: la
4-224: la mattina del i° luglio l' ammalata ricevette l'olio santo. d'
mattina del i° luglio l'ammalata ricevette l' olio santo. d'annunzio, iv-1-228
la finestra del cristiano che agonizzava aspettando l' olio santo. pavese, 1-139: ernesto
dice: -aspettate, le dà l' olio santo. -consacrazione regale.
-consacrazione regale. rinaldeschi, 1-135: l' olio del peccatore non ingrasserà il capo
e inspiegabile. beicari, 4-168: l' agnus dei fece el quinto papa urbano
urbano /... / libera l' uom da fiumi e marin'onde, /
con oli. marsilio ficino, 4-67: l' olio che per certa via di soblimazione
. quando volete far oglio di benzoino, l' oglio di trementina, l'acqua di
benzoino, l'oglio di trementina, l' acqua di mirto. p. cattaneo,
per colmare le botti e per eliminare l' odore di muffa, è anche detto olio
. r. borghini, i-258: per l' altro modo [di far le vernici
dicendo che si trovi naturalmente galeggiante sopra l' acqua di certi pozzi. carena,
, iii-13-189: anche si piacque [l' ariosto] di ricerche ed osservazioni naturali,
98: del zolfo si cava l' olio, ardendolo in un vaso piccolo,
modi con i quali sogliamo dipingere, l' uno che chiamano dipingere a fresco,
uno che chiamano dipingere a fresco, l' altro a ogli. giordani, v-69:
da affrescare. scannelli, 42: l' imprimiture sopra muri, come oli,
colle, tempre e simili, per l' ordinario non s'incorporano a proporzione,
pietro conosciuti, e così il fresco come l' olio. lomazzi, 2-79: ora
2-79: ora leonardo fu quello che lasciato l' uso della tempera passò all'olio,
grazia e pace della sua discordia / e l' olio ancor della misericordia. tansillo,
tenaci e scarse: / date de l' oglio ond'ardan l'altrui lampe, /
: / date de l'oglio ond'ardan l' altrui lampe, / a ciò che
sagrificio farse / al sacro aitar de l' onorate stampe. f. porta, 4-3
la loro virginità, che, none avendo l' olio de la umilità ne le lanpane
sopra il capo nostro, cioè sopra l' affetto e intenzione, l'olio della
, cioè sopra l'affetto e intenzione, l' olio della grazia e della misericordia divina
marsupialis). capuana, 1-i-131: l' olio di mare agitava le sue filamenta
. 14. locuz. -abbruciare l' olio e la sansa: distruggere tutto
/ d'attizzare il vespaio, anch'io l' usanza / lodando, abbrucierei l'olio
io l'usanza / lodando, abbrucierei l' olio e la sansa. -aggiungere
a olio. -andare giù come l' olio: essere deglutito facilmente, con
fanfani, i-125: 'va giù come l' olio ': si dice del vin
-avere la natura dell'olio, stare come l' olio: avere la tendenza a
s. v.]: star come l' olio, cioè a galla, si
c'era cascato. -cadere l' olio nell'insalata o fare come l'olio
-cadere l'olio nell'insalata o fare come l' olio nel lume: accadere, capitare
. spallanzani, i-330: questa volta l' oglio, come si suol dire,
i danari del viaggio mi fecero come l' olio nel lume. -cavare l'
l'olio nel lume. -cavare l' olio di romagna: ottenere qualcosa da
[s. v.]: cavar l' olio di romagna vale cavare alcuna cosa
alcuna cosa impossibile. -consumare l' olio per risparmiare il sole: dormire
s. v. j: 'consumar l' olio per risparmiare il sole '
o più vino che olio: prediligere l' attività intellettuale ai piaceri della
io ero al pollo pesto et a l' olio santo per lui.
. -essere due cose come l' acqua e l'olio, come l'olio
-essere due cose come l'acqua e l' olio, come l'olio e l'
come l'acqua e l'olio, come l' olio e l'aceto: essere incompatibili
l'olio, come l'olio e l' aceto: essere incompatibili. leoni,
croce, iii-25-195: come dimostrare che l' acqua della poesia e l'olio della
dimostrare che l'acqua della poesia e l' olio della teologia si combinano in un terzo
terzo liquido, che non è né l' uno né l'altro ed è l'uno
che non è né l'uno né l' altro ed è l'uno e l'altro
né l'uno né l'altro ed è l' uno e l'altro? -essere
né l'altro ed è l'uno e l' altro? -essere olio da bachi
ancor degli oli santi. -fare l' olio: amoreggiare con discrezione, nascostamente
piazza dove i giovanni del paese facevano l' olio, ella intuiva il segreto di quegli
, n. 15. -far tenere l' olio a qualcuno: farlo stare tranquillo
rinaldo: / ch'e'ti farebbe ancor l' olio tenere. varchi, 3-85:
. varchi, 3-85: far tener l' olio a uno o farlo filare o stare
star cheto. -gettare o perdere l' olio e l'opera, l'olio e
-gettare o perdere l'olio e l' opera, l'olio e la fatica,
o perdere l'olio e l'opera, l' olio e la fatica, l'olio
, l'olio e la fatica, l' olio e la spesa: impegnarsi con fatica
nodo ne'giunchi e finalmente un perdere l' olio e la spesa. m. fiorio
spesse volte perde, come si dice, l' olio e la fatica, ei non
in fatto / e fa che voi perdiate l' olio e l'opra. pisani,
e fa che voi perdiate l'olio e l' opra. pisani, 219: così
cigno vi perde, il sonno e l' opra. -gettare, mettere,
. -gettare, mettere, versare l' olio sulla fiamma o sul fuoco:
, e non pensate! -giungere l' olio all'ultima lucerna, mancare l'
l'olio all'ultima lucerna, mancare l' olio alla lucerna: essere in età molto
di me dicon con franchezza: / manca l' olio a la lucerna: / sul
, n. 12. -levare l' olio di su la fava a una donna
perché si può dire che abbiate messo l' olio nella lucerna. - che ne hai
queste lastre, è stato come metter l' olio nel lume per la mia salute.
: v. oliosanto. -non gettare l' olio della lucerna: non aver sprecato
presto, dico »: il servitore presa l' insalata senza condire, la portò in
a tirarmi una lanciata. -pagare l' olio: fare opera di corruzione col
1-i-412: -cerchiamo -spiegò -quello che paga l' olio. -puzzare d'olio:
alla cassa integrazione. -stare con l' olio santo in saccoccia: essere in una
olio santo in saccoccia. -togliere l' olio dai fiaschi: v. fiasco,
chi vuol tutte lulive non ha tutto l' olio. ibidem, 146: gioventù in
olio fuori. ibidem, 300: l' olio e la verità tornano alla sommità.
-olio e aceto, e si fa l' insalata: v. insalata, n.
nacee, usate un tempo per l' alimentazione degli belgiovì, che facevano
credesi quasi marcello ver- gerio che sia l' olira la commune segala usata molto per far
); espandere, diffondere un profumo (l' a ria, il vento
ch'esser suole, / merzé de l' alta potenza divina, / che m'ha
cecco d'ascoli, 3074: ole [l' agata] nel foco senza che si
, 956: chiara la sera, l' aria era silvestra: / regamo e persa
erano piene dell'autunno, con l' invaiatura, cambia al nero, al
il mesocarpo è ricco di olio e l' endocarpo è molto gentile non renda odore
. d'acqua mano per conservarne l' integrità e a diversi di lavanda
quella ha partorirò, / e de l' odor che sì soave olia / dice che
tutta oliva. pagliaresi, xliii-186: l' anima preser di giosafà santo / e
di lima. marino, i-261: l' orazioni di demostene... parevano.
e il mese di gennaio, quando l' epicarpo assume un colore viola scuro e il
landino [plinio], 307: l' ulive hanno nocciolo, oglio, carne e
.. il proprio sugo dell'uliva è l' oglio. leonardo, 2-322: l'
l'oglio. leonardo, 2-322: l' ulive... caggian de li ulivi
.. caggian de li ulivi e dànnoci l' olio che fa lume. bandello,
poi sapesse finire. vettori, 73: l' uliva, ancor bianca o verde
ultimo nere. trinci, 1-145: l' ulive... cominciano a cadere al
con gli odori, da far venire l' acquolina in bocca. d'annunzio,
d'annunzio, ii-802: pacifera è l' oliva e tarda e pingue. / da
, lii-3-12: non gli ha però conceduto l' oliva e la vite, invece
sopra un gran sacco d'ossa fé l' entrata / questo beccaio e pian pian
pone una parabola e similitudine e dicesi che l' arbore uliva rifiutò la signoria dell'altre
sua pinguetudine. simintendi, 2-140: l' uliva co'rami sempre pieni di foglie
(18-14): le cicaglie cantan per l' olive. boiardo, 2-i5-55: ritrovarai
riposi / doppo tanti travagli / a l' ombra sospirata / di pacifiche olive /
i-355: da cesare nume benigno / l' esule attende un ramo della pacata oliva
poetica. petrarca, 166-9: l' oliva è secca ed è rivolta altrove /
è secca ed è rivolta altrove / l' acqua che di parnaso si deriva.
manto. cavalca, iii-97: la domenica l' aveano molto onorato [gesù cristo]
olive / oggi ti pon licida su l' onorato capo, / per mostrarne solo come
prore adornate. pindemonte, ii-269: l' oliva / pare al muover dell'
moretti, i-872: egli stesso [l' abate] si recherà nel pomeriggio con la
: il plàtani rotola conchiglie / sotto l' acqua fra i piedi dei fanciulli / di
pelle uliva. piovene, 7-293: l' orizzonte con tre fasce di colori diversi,
a quello che / andava a cor l' ulive che cadevono / e gli entravan
s. v.]: cascar l' ulive nel paniere:... vale
settembre, egli si cominciasse a generar l' olio nelle ulive; onde i nostri contadini
cioè, vi comincia ad esser dentro l' olio. idem, 166: ècci ancora
loro quanto s1ingannino: « chi vuol tutte l' ulive, non ha tutto l'olio
tutte l'ulive, non ha tutto l' olio: e chi vuol tutto l'olio
tutto l'olio: e chi vuol tutto l' olio, non ha tutte l'ulive
tutto l'olio, non ha tutte l' ulive », conciossiaché il fine del contadino
al potestà e a'notai, come l' ulive, che quanto più pendono, tanto
. bossi, 22: si conosce l' amiantoide 'capillare', le di cui fila