, coabitanti, per dimenticare o negare che l' arte non ha senso né sapore se
. caratteristico del mulo (il passo, l' andatura). alfieri, i-75:
domenichi [plinio], 24-19: l' erba nodia, conosciuta dalle botteghe de'
iii-193: se manderete i denari con l' usura, ve li manderò per il primo
. caro, 12-ii-209: quanto a l' affronto che v'è stato fatto de
. -legare il mulattiere dove vuole l' asino', farsi comandare dai sottoposti.
, 3-5-92: legate il mulatièri dove vuol l' asino. = voce di origine
. che si riferisce, che concerne l' allevamento, la cura, la conduzione dei
adibita alla generazione di un mulo mediante l' accoppiamento con l'asino stallone.
di un mulo mediante l'accoppiamento con l' asino stallone. 3. ant.
volevano dormire, si riposavano uno sopra l' altro. luca da caltanissetta, 135:
slataper, 2-421: del sangue tedesco ho l' ostinazione mulesca. 2.
insegue, lo costringe a buttar via l' arma e a salvarsi, pallido e tremante
, iii-3-305: oh almeno foste de l' alpe a'varchi, / miei poveri muletti
muletti / di solitari carbonai, su l' alpe, /... in quel
1-91-11: vedete el granne amore, che l' uno e. ll'altro à en
in bellincioni, i-165]: tu muti l' o in i alla tedesca / e
avversa, ma non lamentarsi. questo è l' uficio dell'uomo virile. el
bocca e nutricandolo alluso umano, l' altro allattava con la poppa cavallina.
musso, ii-553: lungi la vanità e l' incostanzia muliebre. anguillara, 9-62:
fanno il pregio, il fiore e l' esca più potente per incantare gli uomini
. moravia, xii-68: il volto l' aveva rotondo, da bambina, ma
5-11: firenze vuol dire... l' oro dei lungarni;...
piegare da'preghi femi- nili a depor l' arme formidabili e a non seguir la quasi
non avrebbe due fiate potuto favellare senza l' aiuto d'alcuno spirito. 2
. a. cocchi, 4-1-148: l' affezione ipocondriaca anco muliebre ed isterica.
figure muliebri. d'annunzio, iv-1-97: l' acquafòrte rappresentava appunto elena dormente sotto i
[cecilia] da alcuni adulatori che l' hanno sollevata con metterle in capo ch'ella
, e là erano le carceri muliebri e l' ospedale delle sifilitiche. 5
cinabro di muliebre fuco, ma per l' ardor di un fuoco pudico, olezzò
abitudini o i modi femminili; secondo l' indole o la natura delle donne;
fece [amore] ad ercule assumere l' abito di femina, e con quelle mani
forma da quello: quindi è frequente l' alludere alla muliebrità del genio, la quale
donne; ma come si farebbe ad abbracciare l' unica donna in perpetua formazione, la
ariosto] un rivolo sempre caldo: l' amore, o piuttosto il bisogno della
, / torrai la tua ragione e l' altrui issa. masuccio, 329:
armenta trahens ', ha menato via l' oche alla mulinara. goldoni, xi-866:
-figur. la bianca mulinaia d'oriente: l' alba. stigliani, 2-222: già
tristo mulinaio di questo paese che tu l' avessi. bandello, 4-6 (ii-690
molino quando ha la piena grande e l' impeto dell'acqua, il molinaio non
giri, perché il precipite corso de l' acqua ha tanta forza che, se ben
contadini che lo raccolsero, a'molinai che l' infransero, a'panatieri che lo impastarono
. morsili, 59: nel verno dove l' acque moventi i molini da carta sono
sono scarse almeno per la metà che l' estate, nulladimeno per testimonianza de'molinari
alla polverizzazione dei minerali estratti per permetterne l' impiego in lavorazioni successive. - in
ammaestrate a farsi giuoco e ad aizzare l' ingenuo molinarotto. = dal lat.
moravia, vi-70: le foglie volteggiavano per l' aria... in tutto simili
cecchi, 7-45: si scatenavano con l' esili gambucce sotto le fronti convesse e
mente un fisso pensiero che sovente rende l' uomo malinconico e pazzo. ldem, y
soggette, e riuscì in parte; l' egitto ci offre la strada più spiccia.
... non abbia esclamato esser questa l' invenzione più barbara che mai sia mulinata
. -assestare un colpo facendo rotare l' arma velocemente e in continuazione.
. algarotti, 1-v-221: saputo [l' esercito] che il re era entrato
credito dalle medesime pratiche avrebbe acquistato l' instituto, ch'egli mulinava stabilire. r
inglese, costituisce unsegno di brisura per distinguere l' ottavo figlio); croce o pezza
soffici, v-2-540: esso [l' aereo] oscillava, mulinellava un poco
a secco della prefata città, senza l' osservanzia dell'ordine delle soprascritte polizze,
e la condanna, il fallo e l' assassinio, la scelleratezza e l'innocenza,
fallo e l'assassinio, la scelleratezza e l' innocenza, la modestia e la prostituzione
su le nudità della primavera, su l' oscenità dell'estate. -per estens
veneri tizianesche. ungaretti, xl-191: l' allegoria è semplice; parte da un
; parte da un bambino che insegna l' amore e arriva a un bambino che
amore e arriva a un bambino che l' insegna ancora. nel frattempo è descritto,
venuto era a tanta povertade / lassando l' alte tojrri e 'gran palagi / per
v.]: * nudità religiosa l' essere privi di beni temporali.
: a mostrare che per lo peccato l' uomo diventa nudo, dice iddio:.
volgar., 7-13: deh, per l' anima tua che dee essere presentata in
. è probabile che di lì traesse dante l' idea di codesti angeli, che nell'
di lor farò conti i nomi e l' opre / nel veridico mio presago dire
). deledàa, iv-740: rimessa l' acqua a bollire, il maestro tirò
collegiali ricchi. moravia, 15-81: l' interno del palazzo è stato svuotato. non
ed eterno? tarchetti, 6-i-579: l' amore,... la parola più
del linguaggio umano, quella che inchiude l' idea del sacrificio scambievole...,
il mio. emiliani-giudici, 1-190: l' amalia, priva di quel vago prisma
l' uomo più grande della politica italiana senza veli
rosmini, x-232: ridotta... l' idea del bene a questa nudità,
questa nudità, dimandasi se per sé l' idea può influire nella volontà e darle
, volea vagare liberamente e scorrere per l' armoniche vie,... quasi
de sanctis, iii-294: questa è l' esattezza e l'indifferenza di zola,
, iii-294: questa è l'esattezza e l' indifferenza di zola, questa è la
qual mai cosa potrebbe velare in parte l' orribil nudità, di questo nome?
si spogliavano et ingegnavonsi fare tal presa l' uno de faltro che lo potessino gittar
. laude, v-517-33: quale è l' omo tanto crudo / che te non piange
ii-io: in mezzo il fonte fuor de l' ombrose acque / una matrona a l'
l'ombrose acque / una matrona a l' improviso emerse, / nuda come nel
, 2-125: bello nudo come dio l' ha fatto. d'annunzio, i-51:
candor pario nude mostravansi, / a l' agitarti, le forme nitide. pirandello,
avessi. scaglione, lxxvi-175: per l' esili madonne in lunghi atti salienti /
la verità, il soldato della democrazia, l' atleta del libero pensiero sommetteva all'acqua
le loro figure nude per meglio mostrare l' eccellenza de l'arte ne lo isprimere i
nude per meglio mostrare l'eccellenza de l' arte ne lo isprimere i muscoli,
isprimere i muscoli, le vene e l' altre parti del corpo. pasolini, 2-193
8-468: avrebbe scaraventato le scarpette contro l' armadio laccato bianco a tre luci, dirimpetto
abile e lesto, i crini a l' aura sparsi, / nudo il ginocchio.
, 253: il velen che spira / l' angue ch'ai nudo mio seno s'
/ riposarsi al nostro fianco, / l' un de'bracci miao e bianco / distendendo
col piè scalzo e nudo / sovra l' erbette amorose carole. quasimodo, 1-47
, scalze e colle braccia nude per l' acqua andando, cominciarono a prendere varii
a giro inchinando, i monti verso l' oriente fanno ombra, chi ti terrebbe che
beni e di ricchezze materiali in cui l' uomo nasce e nel quale è destinato
il cane / ha il viver sol per l' odorato e il morso: / io
grado sociale, della posizione mondana (l' anima). moretti, ii-55:
denti. landino, 32: certo l' anima dannata allo 'nferno perché ha fatto abito
là nel mezzodie, quasi per tutta l' estremità del primo cli- mate, dove
primo cli- mate, dove sono intra l' altre genti li garamanti, che stanno
, 177: tu i cari parenti e l' idioma / desti a quel dolce di
, / già fur di quelli i quai l' esercitaro / con bello stilo in onesto
parlare, / e altri in amoroso l' operaro. leandreide, lxxviii-11-401: diana e
dati, lxxxviii-1-402: raro abita giuso [l' amicizia], raro il consorzio vostro
], / or che sospira querula / l' auretta rugiadosa. leopardi, 1-7:
segni di riconoscimento (atti a indicare l' appartenenza a un proprietario, a una
sapendo che oggidì a'virtuosi / tocca l' andare scalzi e nudi. oliva, 495
sotto la camicetta e i partigiani buttavano l' occhio allorché lei si chinava.
il ribrezzo / di là, per l' inquieta anima nuda / che in faccia a
/ che amor ne impenna, a l' alme luci e vive / salir crede,
accioché bolla piano, per modo che l' olio possa bastare per tempo di tre
lessata sia disfatta che la vada per l' olio e gli ossi siano rimasti nudi.
a parti di essi) preparati per l' alimentazione. caporali, ii-54: avea
. pasolini, 9-80: abbiamo preso l' esemplare dal commento che scorre lungo '
, 1-30: la membrana che ristringe l' apertura delle narici... o è
ha il citoplasma direttamente a contatto con l' ambiente esterno (un organismo unicellulare).
/ su i nudi sterpi e su l' inculte arene / cespo di rose pullular si
, i-11-3: le fredde nevi imbiancano / l' elce e la nuda rovere. pascoli
qualsiasi che sia priva delle appendici che l' accompagnano spesso o ordinariamente; altre volte si
pericarpo. govoni, 2-144: viene l' autunno come una cattedrale / di ruggine portata
in vetde ramo / e la fera e l' augello. carducci, iii-1-396: già
alberghi, / le non ignote ambasce e l' alte e rotte / nostre querele al
. francesco da barberino, iii-287: l' altra man posa [la giustizia]
nudo a canto, / per farle far l' erbe di sangue rosse. pasqualigo,
, 2-164: vedendo v°i altri con l' arme nude,... mi posi
: vien chiuso ne lo scudo e l' elmo ha in testa, / la spada
, lxxxviii-11-323: sanz'arme nudo con l' armato giostra / chi s'innamor, sanza
e sarte / vuol navigare e sanza l' util carte. ariosto, 12-43: ti
corazza indegna, / o ch'imbracciar l' abominato scudo, / o por su l'
l'abominato scudo, / o por su l' elmo la beffata insegna. tasso,
berni, 2-63 (i-55): rompe l' usbergo e dentro al petto nudo /
, / ch'in un alto pensier l' aveva colto, / la sella su quattro
lei. serafino aquilano, 112: l' argento e l'or che da se stesso
serafino aquilano, 112: l'argento e l' or che da se stesso è degno
. da ponte, lii-9-162: venne l' imperatore vestito di armi nude, con sopra
. tansillo, 12: lodando ammireran l' alta scoltura / che rende un marmo nudo
le ultime nude righe del pentagramma, l' amicizia si spezzava di colpo.
non sono più riparo ospitale ma dànno l' impressione di carcere. il loro aspetto nudo
, i-9-228: nuda è una parte de l' augusta impressa / parete ancor, e
. algarotti, 1-iii-314: dimostra giornalmente l' esperienza che in una stanza, ove
frugoni, 1-3-304: ti comporrò de l' erbe / più molli un seggio agreste
'fuoco nudo 'quello in cui l' azione si dirige immediatamente sopra una sostanza.
. cariteo, 188: mirando a l' alte stelle, / veggio nel primo
ottici di rifrazione; che non presenta l' alone di rifrazione. galileo, 3-1-393
ingrandito cento e mille volte, rende l' operazione più facile assai. idem,
a pelare il cioccolatino e, nudo che l' ebbe tra le mani, se lo
come a occhi nudi, cominciai a fare l' i- stessa pantomima. -non
. 19. che non ha l' ausilio di strumenti atti a potenziarne,
all'occhio nudo. gioberti, n-ii-160: l' occhio nudo dell'astronomo non vede che
è bastevole acciò egli possa dire di avere l' intuito e un concetto positivo dell'astro
con valore avverb.): senza l' ausilio di strumenti ottici di avvicinamento,
sceniche trovate, in più di mille l' azzimarsi del suo smascolinato signore; tanto
uel che di gommoso, di molliccio dà l' abuso del cerone, elle creme per
nei limiti delle facoltà umane, senza l' intervento divino. albertazzi, 95:
per un verso, complicato e folto per l' altro. 21. ling.
iniziò tranquilla, tra un ballo e l' altro, ma presto si tramutò in un
sercambi, 1-395: rimaso bartolomeo guinigi l' altro capitano senza alcuno da cavallo seco
baronessa, né genero barone, né l' altra leonilde di cui sono nonna.
privo di gioie, di piaceri (l' esistenza). bontempelli, ii-653:
dante, lix-102: qui si raddoppia l' onta, / se ben si guarda
g. r. carli, 2-xiv-213: l' infelice condizione de'poveri contadini angariati in
dieci, docici, quindici e venti scudi l' anno. par ini, i-27:
egli è il ver, che rieda / l' astuta frine che ben cento folli /
un bruco. nievo, 1-93: l' è povero e nudo come un'anima!
un braccio. moretti, ii-657: l' estero ti ridava a te stesso quale
xvii-384-9: soperbia nuda e disordinata / l' alta potenza divina ne mostra: / com
più volte è nudo il vantadore, / l' altro vestito di grazia d'amore.
, 1-425: è necessario non creare l' obbligo di nuovi diplomi, ma di
. bibbia volgar., i-415: l' avea spogliato aaron per la rasticchezza della
della bruttura, e tra li nemici nudo l' avea constituto. antonio da ferrara,
tanti ghiacci / né tanti fochi in su l' ampida terra, / quanti arde e
/ quanti arde e ghiaccia e serra / l' alma, col corpo, tenebrosa e
mai, che nuda / ne vada l' alma al fin giù nell'abisso.
, xxxviii-114: io già desiderai veder l' ecclypse, / veder mesta diana e
. chiabrera, 1-i-436: che se l' alma virtù negletta e nuda / non empie
n-i-410: è tanto più dannoso [l' errore coperto] dell'error nudo e svelato
non a chi già lo ama, e l' altro può pregiudicare a chi cerca sinceramente
e dell'infinito, del l' essere e del non essere, e di
viva radice variamente intagliati, che pur l' un parlare non s'asconde a l'
l'un parlare non s'asconde a l' intendimento de l'altro? -che
non s'asconde a l'intendimento de l' altro? -che è totalmente manifestato
che non nasconde o finge alcunché (l' animo, la coscienza, i sentimenti
. campania, 1-1-65: assiste a l' orazion pria l'evidente / necessità de
1-1-65: assiste a l'orazion pria l' evidente / necessità de la divina aita
sostiene e rendela esaudita; / ma senza l' attenzion poi de la mente / e
/ e nuda voce, né a dio l' orecchio tocca / priego, che non
del carrubo che si profila / nuda contro l' azzurro sonnolento. gadda conti, 2-217
canzon, se nuda e rozza / tra l' ostro e il bisso al mio signor
lisci. tasso, i-164: l' ultima difficoltà è che dubito che la
poetica. mascardi, 46: forse l' amore e la stima, in che le
, s'introdussero tra un atto e l' altro, a ricreazion del popolo,
che ha fatto la rettorica, con l' idea del parlare 'ornato 'come diverso
: troppo meschina e nuda sarebbe riuscita l' opera [un disegno] con quel solo
gusto decorativo. papini, iii-540: l' arte sua [di michelangiolo], dura
-che è tale e quale l' autore lo sceglie, lo conosce (
articolato in episodi (il soggetto, l' argomento, la materia di un'opera
non ha ancor ricevuta qualità alcuna da l' artificio dell'oratore e del poeta. b
; prosastico. castelvetro, 8-1-30: l' epopea [imita] solamente con parlari
con misurati versi. patrizi, ii-97: l' epopea solo con parlari nudi fa la
anche quelle nude e ruvide pareti, e l' impannate, e i panchetti, e
una nuda porticina, si sarebbe trovato l' uno dei due [cinema]:
indispettite. pavese, 4-103: fissò ©stentamente l' angolo nudo dov'era stato l'armadio
©stentamente l'angolo nudo dov'era stato l' armadio. bernari, 3-92: andrea
cielo. -limpido, cristallino (l' acqua). ungaretti, 9-109:
potea porsi opera per passare tempo e l' ozio onestamente. perotti, 16-37: allora
la nuda opinione. mascardi, 50: l' effemeride tutti gli avvenimenti racconta che possono
. parini, giorno, iii-151: l' elegante / tuo dipintor può con lavoro egregio
alfieri, iii-1-204: nei due secoli susseguenti l' italiana letteratura essendo dai protettori traviata,
da un uomo di cuore per non ricevere l' umiliazione di un'elemosina nuda nuda.
senza portento senza meraviglia / nulla è l' arte de'carmi; e mal s'accorda
, da rivoltare lo stomaco a chi l' avesse avuto di bronzo. io, che
bonini, 1-i-9: sarà vera del peripatetito l' opinione che sia l'intelletto umano una
vera del peripatetito l'opinione che sia l' intelletto umano una nuda tela od una
rasa de'filosofi viene a dire che l' anima non ha naturalmente e originariamente che
di eternamente sillogizzare pone in non cale l' istinto e le di lui convinzioni e
è corredata d'alcun esempio. e l' averla registrata così nuda nella crusca,
il significato, non altro dimostra fuorché l' amore del compilatore per la storpiata pronunzia
i-261: 1 successori, mescolandovi l' arte deltavvocare ne'giudizi e trasportandola dall'
nuda forma di democrazia, se tutto spirasse l' orgoglio, l'alterigia, il lusso
, se tutto spirasse l'orgoglio, l' alterigia, il lusso, il raggiro,
alterigia, il lusso, il raggiro, l' intrigo dei cultori del dispotismo? rosmini
. leopardi, 5-38: là dove l' insano / costume ai forti errori esca
produttivo o commerciale (un capitale, l' impiego che se ne fa).
danaro dato a mutuo, poiché tale è l' usura. -che non frutta beni
anco del pensiero / tutto la creta conquistò l' impero. -che rimane di
carducci, iii-27-115: quando niuno se l' aspettava, anzi tempo, immaturo,
. i. frugoni, i-4-108: a l' orrore di mille anni e mille,
solo 'credenti 'all'umanità: l' adorazione all idea 'nuda, metafisica,
unificazione delle idee in dio e spingendo l' uno di platone all'eccesso..
b. nani, lxxx-4-46: l' imperatore, non tenendo che in spagna
ornati di varie notizie, onde per l' età o per favore arrivando al conseglio
nutre sentimenti, affetti; arido (l' animo, il cuore). d
i. frugoni, i-8-240: de l' erma solitudine, / che talor mal gl'
all'inganno! / solo tu sia con l' anima tua nuda! ungaretti, i-43
: sfacciatamente / copri de'panni altrui l' anima nuda, / scimmia di forti ingegni
. marino giustinian, lii-1-163: per l' alienazione dalla chiesa e per il repudio
questo ostacolo tagliavano in pezzi non solo l' infanteria catalana, nuda d'ogni difesa
: deh non celare il vero a l' angosciosa / e disolata sua madre, che
: se non m'è fatto di sgombrar l' ignoranza di molti affatto nudi di queste
è di valor sì nuda e magra [l' isola di cipro]...
1-122: vo'sete que'che bramate l' inferno / d'anime nudo, e
grazia nude. beni, 1-195: l' odissea... a me sembra di
i-500: dopo che i due soldati l' ebbero palpato in tutte le parti del
sul nudo, lo cacciarono innanzi verso l' uscio dei 'carcerieri'. ojetti, iii-118:
(e tale concezione, affermatasi con l' arte classica greca sul fondamento deltantropomorfizzazione della
ramentano costoro, ma come a vestire l' uomo prima si disegna ignudo,
fanciulli del frate gittano a piene mani l' anatema; l'anatema...
frate gittano a piene mani l'anatema; l' anatema... con i disegni
tale insegnamento. -anche: il luogo, l' edificio dove tale corso si svolge.
gran piacere la scuola degli ornati e l' accademia del nudo. carradori, 6:
45. numism. moneta che reca l' immagine di una persona nuda. -nudo
caotico cumulo di rupi e di sassi, l' ossatura della terra messa a nudo,
del suo cuore. piovene, 10-63: l' ameri cano, che è
dai nudoni retorici dei manigoldi scamiciati, l' opera non va immune da alcuni odiosi ricordi
fra giordano, 7-299: lasciando tutte l' alt re cose, di questa nudità
e per le femmine nubili e praticano l' inumazione; l'ordinamento sociale si fonda
femmine nubili e praticano l'inumazione; l' ordinamento sociale si fonda sui clan patrilineari
p. levi, 3-68: l' ingegnere lo vedevo che nuffiava l'aria
: l'ingegnere lo vedevo che nuffiava l' aria come un cane da caccia, arricciava
vato in campania. -anche: l' uva prodotta da tale vitigno.
sacchetti, 69: sì come l' ape argomentosa fruga / per compilar meliflua
berber su di un nugar... l' equipaggio, oltre il capitano, era
giudizio domandare, la forinola e l' azione mancasse, ed all'azione
una cosa medesima. sassetti, 7-112: l' aggiun- gnerci la causa efficiente non
letter. breve composizione letteraria che l' autore stesso considera o affetta di
. cavalca, 19-237: essendo l' aere molto sereno, sopra l'
l'aere molto sereno, sopra l' altare della... chiesa apparve una
le nugole e che le nugole uniscono l' esalazioni, sì che divengono fuoco,
folgore uscita della nugola sen vola [l' anima] fuor del corpo. galileo,
era splendidissima. -macchia che varia l' uniformità di una superficie; screziatura di
fasciculo di medicina volgare, 23: l' ochio de la donna che abia el
crudeli / la propria morte vide / l' apostata giulian rubello a'cieli / tra nugole
ebbi le sue e ho inteso da l' abbate il ritorno nella quiete di venezia;
; e per le nugole sono ne l' aere potrà esser che caschi tal pioggia
d'acqua per portarci nel seno de l' eterno padre. targioni tozzetti, 12-2-437
longiano, 29: a lo spirare de l' ostro dovria nugolarsi e piovere.
né di tempo. pulci, 25-328: l' aghiron... / fugge sopra
sepolto / nel bel segno che a l' anno apre la porta. marini, vi-171
ii-308: aveva particolar attutidine nel far l' arie ed i nugoli.
, iì nugolo / degli aquiloni, / l' inverno fosco. 2. tempo
sole si muove; onde ei dimostra l' ore a'contadini, ancora quando egli
aumentò tosto, finché l' altro sparì in un nugolo di polvere
nugolo di saette, di poi per l' agilità loro si ritirarono in un momento.
térésah, 1-229: un giorno, a l' inimica offesa / saldo e al cozzar
numero insieme,... oscurano l' aria, appunto come fa il nugolo
perché ancora non s'era scoperta tutta l' armata, cominciarono da principio a schernire
si partì lo 'mperatore, e con tutto l' esercito e la baronia se ne tornò
: principiò con grande gioia degli spettatori l' assalto, sentendosi tutt 'intorno un grato
di primavere, lmbriani, 2-64: l' italia pericolava per la parte fatta allo arbitrio
angoscia e timore; passione che offusca l' animo o l'intelletto. bartolomeo da
; passione che offusca l'animo o l' intelletto. bartolomeo da 5. c
, inserenato lo nugolo della mente, l' animo posato riceva le parole del dolce
orribil fan- tasme mira e sente / l' occhio e le addita al core e 'l
tutto, rende scossa / in lei l' ardor la mente e sensi e tossa.
cavalcanti, 376: come gli è sofferto l' animo di condurre sì malvagia gente a
gente a fulminare quella repubblica la quale l' aveva alzato di fama e di gloria infino
calci ai nugoli', impiccarsi o subire l' impiccagione. g. m. cecchi
primo / degli augelli susurro, e l' aura fresca, / e le ridenti piagge
. berchet, 1-47: quante volte l' uomo del nord, viaggiando in italia,
s'incammina verso la soglia, dove l' aspetta una donnina. de marchi, iii-1-54
: il viaggio del principe umberto e l' altro del principe di galles in copenaghen non
nuvoloso. simintendi, 3-30: l' albero si rompe nel corso del nugoloso
in particolare verso la sera, mentre l' aria sia nugolosa, partirsi da alcuna
: talvolta uscia del letto, e l' uscio apriva; / guatava fuori,
carducci, iii-3-125: faccia chi vuol l' apostolo o il buffone; / costa poco
o il buffone; / costa poco l' inchiostro, / e la parola meno,
, / e la parola meno, e l' onor nulla. d'annunzio, iv-1-7
prima un piede e poi taltro perché l' amante chino legasse i nastri della scarpa
non c'è cosa più amara che l' alba di un giorno / in cui nulla
dante, purg., 16-88: l' anima semplicetta, che sa nulla,
/ suo pregio, perch'a voi l' andar si tolga, / ché, come
per quindi partire, / la ninfa sovra l' erba, lenta lenta, / lasciando
conoscere qualche cosa in potenza? nul- l' altro se non potersi conoscere. d'annunzio
snelletto e leggero, / tanto che l' acqua nulla ne 'nghiottiva. ariosto, 34-8
sia cosa nel mondo che meriti d'attirar l' attenzione, se non le cose di
: per indicare la mancanza assoluta, l' inesistenza totale, l'ignoranza completa.
mancanza assoluta, l'inesistenza totale, l' ignoranza completa. giusti,
sapevano nulla di nulla. innocenti come l' acqua. soffici, iv-332: non
che inesistente. gelli, ii-79: l' avere a lavorare un poco sarebbe un
, signora. se al male aggiungete l' apprensione o la soggezione sarà impossibile ch'
se fosse accaduto nulla di sinistro, l' avrei saputo anche troppo. carducci, iii-5-
po'più era la scoltura, e l' architettura anche più. guerrazzi, 19-93:
; per hegel è lo stesso che l' essere puro, privo di determinazioni, indissolubilmente
del positivo e del negativo; per l' esistenzialismo è il nonente, che appartiene
fine di ogni sforzo umano per cogliere l' essere, di là dalla realtà di
teoria derivata da platone (che ammise l' essere del non-essere come alterità),
la negazione di un essere determinato e l' indefinito riferimento a un altro genere dell'
qualche cosa (nulla privativo) o l' oggetto di un concetto che contraddice se
.. superfizie ha il nome e non l' essere, perché ciò che ha essere
simile al nulla che ha nome sanza l' essere, onde la parte del nulla
non avendo se non il nome e non l' essere, essa parte è equale al
e la definiscono co'termini che distruggono l' entità delle cose, facendola essere un
mette per fondamento primario della sua filosofia l' essere una mattina uscito l'universo,
sua filosofia l'essere una mattina uscito l' universo, così come egli è, in
in corpo dal nulla, e per l' istessa strada dovere una sera ritornare a
, quando si dice che ella passa tra l' essere e il nulla, poiché farebbe
paragonare, ma quel che si paragona è l' essere negato dalla mente che si chiama
il nulla. gioberti, 4-1-296: l' idea del nulla... è positiva
concepire, e quindi non è idea. l' idea del nulla è dunque congiunta a
mi posi... a indagare l' intima natura del nulla e giunsi alla persuasione
, i-13: tra un fiore colto e l' altro donato / l'inesprimibile nulla.
fiore colto e l'altro donato / l' inesprimibile nulla. 4. quantità inesistente
nulla e il viver pòrte, / e l' eterno e la morte. zanella,
la cessazione della mia coscienza, è l' incoscienza. sbarbaro, 2-52: vieni
ii-15-17: ei ritraeva con prematuro dolore l' amaro disinganno e l'illusione ed il nulla
con prematuro dolore l'amaro disinganno e l' illusione ed il nulla delle cose mortali
mortali. sbarbaro, 1-262: anticipa l' usura cui tenta l'uomo ripari,
1-262: anticipa l'usura cui tenta l' uomo ripari, allegro la elude, il
toccandone subito il nulla, ne scopre l' amaro che salva. -dimenticanza
nulla. rosmini, 6-270: l' uomo... è un atomo in
. de sanctis, 11-57: l' amore è infinito ed indivisibile; perché l'
l'amore è infinito ed indivisibile; perché l' amante ef fettua nell'amato
in tutti costoro sarà il mio discorso l' effetto che fa l'occhiale: allungherà loro
il mio discorso l'effetto che fa l' occhiale: allungherà loro la vista tanto
sottosviluppo. galdi, ii-280: progressivamente l' america risorgerà dal suo nulla e godrà
di quanto può promettere la libertà e l' innocenza in suolo fortunato. 9
orlando, come gli appertenga nulla / l' alto rumor, le stride e la mina
la pietra brulla / avea da divorar l' orca marina. nardi, 7
'l secondo periodo del rinascimento e su l' età susseguenti della letteratura italiana.
cavalca, 20-yjy: non posso pensare che l' albergatrice del signor gesù...
31-48: se un discorde accento / fere l' orecchio, in nulla / torna quel
, / e sono a nulla avute / l' opere sue se raddoppiasse roma. fra
profonda che possa essere? è che l' uomo si tenga nulla. boccaccio, iv-30
altro di buono che 'l timore e l' amore di te, del tutto creatore.
. g. capponi, 1-i-307: l' uomo in se stesso e nell'ingenita sua
più. petrarca, 135-33: ne l' estremo occidente / una fera è soave e
cella; scendere piano le scale, aprire l' uscio e trovarmi sul prato,
, uno da nulla, / mi tolse l' occhio, dopo avermi domato col vino
pasti pieni non possono esser frequenti se l' uomo non voglia tosto mettere al nulla
, 5-369: cominciò ben tosto per l' infelice [leopardi] quella malattia che lo
rossa, e inviluppandosi nel mercatare de l' accia non dava in nulla. varchi
sangue non ci si è accumulato per nulla l' assiduo lavoro di tante centinaia di migliaia
circoscrivere il proprio pensiero, per escludere l' aggiunta di altri particolari, per evitare
dànno -le altre promettono cose infinite, l' amore puro e ideale, tutte le
di carne di bue, né nullo l' ucciderebbe per nulla. bisticci, 3-221
aristocratico non vuoisi per nulia confondere con l' idea feudale. c. bini, 1-56
nulla essere tutt'uno: per indicare l' irrilevanza e l'inutilità di esso.
uno: per indicare l'irrilevanza e l' inutilità di esso. forteguerri, iv-37
, 1-174: il dal poggio era l' uomo meno indagatore che la provvidenza avesse
e utilissimo frutto. manso, 1-44: l' amore, quantunque sia nel compiacimento e
dànno -le altre promettono cose infinite, l' amore puro e ideale, tutte le smorfie
arretratezza culturale. oriani, x-13-47: l' aristocrazia italiana nel periodo eroico della rivoluzione
. / di lingua soprattutto. nullaméno / l' intesa era perfetta. -ciò
chiahrera, 1-iii-38: di calidonia governò l' impero / un tempo eneo, e
me più premea che si fosse corretto l' ingiusto passo del vicario, intorno alla scomunica
sussistenza dei necessari presupposti di fatto o l' avvenuta osservanza, da parte del privato
, 12-201: la diplomazia sostiene che l' accordo di londra fu sottoposto preventivamente a
favore di 22 voti contro 15, l' esecuzione del piano zanelli. papi, 1-2-197
i consoli. ad essi s'impedisce l' usurpazione e l'abuso, creandoli solo
. ad essi s'impedisce l'usurpazione e l' abuso, creandoli solo per un anno
solo per un anno; è temperato l' errore, ma non distrutto. diò
: se que'medesimi, che vogliono l' anima nel sangue e la reputano uscire
. alfieri, i-123: atteso anche l' aggiunta del danno recatogli dal palafreniere,
, che per essere nullatenente non glie l' avrebbe potuto ristorare. cattaneo, ii-2-248:
, dopo aver avuto per pochi mesi l' illusione di essere un signore. gobetti,
2-44 (ii-118): era suffraganeo de l' arcivescovo de la città di turino un
qualità positive o di valore; l' essere nulla, nullità. seneca volgar
, chi ri tiene che l' anima non occupi spazio e non abbia
), agg. che provoca l' annientamento totale, che riduce a
il fondatore non fonda perché nessuno / l' ha mai fon dato o
vien trattata essa stessa come intuizione e l' intuizione come categoria, sommergendo e nullificando
, sommergendo e nullificando con questo ibridismo l' una e l'altra. -intr
nullificando con questo ibridismo l'una e l' altra. -intr. con la particella
b. croce, ii-5-53: l' indipendenza di una forma suppone la materia
delle testimonianze, non rimane se non l' appello al pensiero, che ricostruisce la storia
quello medico-legale, per escludere, con l' accertamento di essa, un occultamento di
quel sistema di filosofia che suppone che l' ente si annulli quando si riduce ad
altresì egli emerga, facendo così che tutto l' essere proceda dal nulla come da suo
circolo sempiterno. gioberti, 4-1-427: l' infinito dell'hegel e di tutti i panteisti
induce a un nullismo assoluto, perché l' indeterminato non può sussistere se non
nato. carducci, iii-18-367: l' idealismo de'romantici per una parte
una parte e il nullismo del leopardi per l' altra, che in fatti si
principio e il fine, cioè l' ente stesso: i materialisti dichiarano in modo
: il filosofo delle illusioni magnanime, l' essaltatore delle virtù antiche, il grande italiano
(ant. nullitade), si. l' essere privo di valore, di importanza
nota a tutte le potenze d'europa l' ingiustizia del procedere dei generali ed agenti
manifesti loro. foscolo, iv-534: l' ortis, perché è giornaliera espressione di
le lor terre vergini non attendono che l' aratro e la mano libera dell'agricoltore industre
nudità. -assenza di vita, l' essere inanimato; passività. leopardi,
montale, 9-114: i grandi fiumi sono l' immagine del tempo, / crudele e
diventata proverbiale. gobetti, ii-134: l' analisi... svela da ogni
xviii-134: quasi che io non conoscessi l' italia e la politica inglese e la
la assoluta nudità di noi tutti e l' inutilità d'ogni sforzo e finalmente la
de'morti. cattaneo, v-1-6: l' uomo associandosi a'suoi simili non si
manzoni, v-2-508: mi sento sicuro sotto l' usbergo deda mia nudità politica, nota
pittori uno è piuttosto buon giovine, l' altro una nudità. carducci, ii-10-265:
come sacchetti, questo veramente nessuno se l' aspettava. fucini, 597: mi
giovanni giolitti è una nudità politica e l' italia oggi non ha bisogno di nudità,
ii-1573: i due abitatori deda selva, l' uno cristiano e l'altro pagano,
deda selva, l'uno cristiano e l' altro pagano, l'uno condannato alla oscurità
uno cristiano e l'altro pagano, l' uno condannato alla oscurità e alla nudità
condannato alla oscurità e alla nudità, l' altro relegato nelle tenebre e tra la parvo-
a seconda che investa l' intero atto o solo parte di
indicati dall'art. 1325, l' illiceità della causa..., l'
l'illiceità della causa..., l' illiceità dei motivi nel caso indicato
. giannone, 2-i-128: se l' errore sarà in jure, sicché si
d'orliens. galanti, 1-ii-43: l' introito è delle pene civili e criminali
poi, nel darlo, corresse avvedutamente l' error di pietro. monti, i-157:
della forma prescritta, che rende invalida l' amministrazione di un sacramento.
consecra- zioni da lui fatte di poi l' anatema. 11. matem.
nella teoria delle matrici, differenza fra l' ordine e la caratteristica. = dal
dentro li termini di qualche diocesi; l' altra di coloro li quali abbiano parmente
9-91: ècci: e io l' ho ristretta, / perché, comecché 'l
se allo sperar risponde / grato l' arbor col frutto, allor ti adopra
gioberti, 1-iii-86: la virtù e l' ingegno piglino francamente il governo della vita
. davanzali, ii-340: polo l' accerta e aggiugne che l'impetrò per quando
polo l'accerta e aggiugne che l' impetrò per quando rima fosse chiarita
pretende, concordemente, da una parte e l' altra, che il matrimonio sia
come un po tere o l' organo che apparentemente lo detiene).
gualdo priorato, 3-i-121: dichiarava pertanto l' antedetta assemblea nulla, invalida e illegittima
nella longitudine di helmad, essendo quasi l' istesso del capo di anguilas di gr.
(e indica la negazione assoluta o l' esclusione da un'azione determinata, conferendo
gli molcea la cura, / qui posava l' austero; e avea sul volto /
, spessi più che nulla pioggia, / l' aire coprir, saiette d'ogni foggia
., 10-9 (i-iv-939): con l' abate se n'andò alla casa del
s'amano; e quanto s'ama l' uomo se stesso non si potrebbe dire.
grande che non possa esser offeso da l' ingiuriato. -in relazione con un
/ d'ogni sospetto sia tolta anco l' ombra. 11. sm.
e nel diritto statutario del l' età intermedia, è stato coerentemente e rigoro
dei secoli xix e xx, fra cui l' or dinamento giuridico italiano,
esser vicino, / fèr fumar su l' altar l'incenso e 'l lume: /
vicino, / fèr fumar su l'altar l' incenso e 'l lume: / e
e i doni e la materia e l' artificio / lo facean prezioso e venerando.
tasso, 11-29: se ne van l' afflitte madri al tempio / a ripregar
si vergogna fra gli odor sabei / l' anima patteggiar coi sordi numi / e
, 1-156: qui di spugnosi sassi è l' alta sede / e l'antro opaco
sassi è l'alta sede / e l' antro opaco del potente nume: / dove
prudente e pio / d'oscura notte l' avvenire un nume, / e del folle
i-833: vitruvio scriveva che chi aveva l' animo alla poesia doveva avere nel cuore il
, il silenzio. linati, 16-26: l' acqua è la sapienza, la moralità
la moralità della nostra terra. per l' intera campagna si sente l'andare ascoso
. per l'intera campagna si sente l' andare ascoso del suo nume che viaggia le
. 3. per estens. l' essere supremo della religione cristiana, iddio
là sovra il sole, ond'è l' origin vostra, / che meco già da
sei tu? non sento / spirar l' ambrosia, indizio del tuo nume. tommaseo
/ e contr'al tuo poter da l' empie braccia. pallavicino, 1-504: con
di quel supremo benefattore, il quale l' avea fatto il più saggio e '1
figlia dell'egìoco giove, / che l' opre mie del tuo nume proteggi.
. c. bentivoglio, 3-925: ma l' amore di voi, ma il troppo
] il farmaco contro il dolore e l' ira? si direbbe che fosse proprio elena
corruscante, anche ai più scettici empievano l' animo di confusione e di nume.
dedizione (e nella lirica amorosa indica l' oggetto dell'amore o anche una sua caratteristica
era sempre il suo nume tutelare, l' oracolo che interrogava persino per sapere come dovesse
parini, giorno, ii-1239: quinci vien l' altro che pur oggi al cocchio /
popolo diverso. cesarotti, 1-i-177: siccome l' esempio e l'autorità sono i due
, 1-i-177: siccome l'esempio e l' autorità sono i due numi scolastici, così
negli scritti degli studiosi, anche cangiato l' antico gusto, continua per qualche tempo
antico gusto, continua per qualche tempo l' antico genere. c. bini, 1-137
nipoti miei, ch'oggi raccolse / l' euboico mare, in mar fa che sian
lor volse, / che fa che l' uom si numefaccia e bei. / e
piccolomini, ii-34: in modo che tanto l' uno quanto l'altro [dei mondi
in modo che tanto l'uno quanto l' altro [dei mondi] convenendo in una
che può porsi in corrispondenza biunivoca con l' insieme dei numeri interi della serie naturale
ondenza è detto potenza del derare l' insieme dei numeri interi, l'insieme dei
derare l'insieme dei numeri interi, l' insieme dei numeri pari, l'insieme
, l'insieme dei numeri pari, l' insieme dei numeri primi: ha trovato che
il filosofo con gran ragione aver messo l' esempio in due sorti di numeri,
ciò che può essere numerato o contato; l' essere numerabile. l.
. corrispondenza biunivoca di un insieme con l' insieme dei numeri interi della serie naturale
e ha una connotazione spreg. per l' aridità spirituale e la mancanza di sentimento
tanto pe'frutti del credito considerato sotto l' aspetto del numero, nume
essere una, se. nnon per l' unità numerale d'alquno vescovo sovrano delli
io nego questo. leonardo, 2-391: l' aritmetica è scienza mentale e componitrice delle
tale giustizia... si fa secondo l' aritmetica proporzionalità, cioè, come ben
dipoi si tagliava nel medesimo modo che l' altre lettere numerali. zeno, ii-29
questo fallo nel computo numerale, così l' ha poi, in conseguenza, trasferito
biunivoca fra gli elementi di esso e l' insieme dei anche nelle frazioni)
, ma solo perché individualmente e numeralmente l' uno dall'altro si separa e si distingue
', e'si potrebbe numerar con lui l' altre cose. salvini, 41-124:
il quale gli disse: « io sono l' agnolo di dio mandato a nomerare i
giustizieri... cominciò a nomerare l' impiccati e trovò che uno ve n'era
alba si destò e, numerando secondo l' usanza l'armento, s'accorse del ladro
destò e, numerando secondo l'usanza l' armento, s'accorse del ladro.
/ e n'era egli il pastor l' estate e '1 verno. ramusio,
tasso, 13-i-1106: chi nel sen de l' alta notte ombrosa / ardisce numerar le
sarà il numero de'figliuoli di israele come l' arena del mare, la quale è
non si possono numerare, hanno tolta l' immagine dalle arene del mare e dalle
di più. - con l' indicazione della cifra totale. m
: numerare importa avere innanzi oggetti separati l' uno dall'altro. -
traversare una pelliccetta di tigre. ma già l' alba numerava l'immondizie.
tigre. ma già l'alba numerava l' immondizie. 2. calcolare,
vede tanti pagani attendati, / come l' abate gli avea numerati. p.
è vaga. tommaseo, lxxixdifferisca da l' altro..., perché diversa spezie
almeno numerare trovi in essi, essendo l' uno e l'altro uomo, ma perché
trovi in essi, essendo l'uno e l' altro uomo, ma perché, un,
ojetti, ii-62: la natura fugge come l' aria e l'acqua e la pazzia
: la natura fugge come l'aria e l' acqua e la pazzia: e la
i bocconi, traspare a ogni tratto l' orgoglio untuoso della bacchettonaggine.
determinato della esecuzione. accertare l' entità di una somma. storia
quando, reduce dal portogallo, assumeste l' impresa e la dichiaraste sufficiente a compir
cieco desir per maggior pena / numera l' ore or lunghe e già sì corte.
4-961: andava con ansietà inesplicabile numerando l' ore. ciro di pers, 3-65
cimento campale. manfredi, 3-68: l' epoca, di cui costoro si servono
accenti / mi conti i danni de l' età passata / e de la morte pallida
a la tomba, / gridando a l' uomo, al numerar de l'ore.
a l'uomo, al numerar de l' ore. gemelli careri, 1-v-12:
viaggio, sin dove si ha da effettuare l' impresa, e numerare -prefiggere un
possa buttarlo a mio piacere? dio me l' ha dato a scarsa misura e me
ha dato a scarsa misura e me l' ha numerato, inventariato, perché lo
309: tutti quelli che non avessero l' età degli anni 30 finiti usciranno dal
., iv-155: numerò [salomone per l' edificazione del tempio] lxx milia i
i-111-2-100: numera tutte le lettere secondo l' ordine dell'a b c. foscolo,
latini, che fra li dèi numerano l' amore, diversi di loro diversi progenitori
dante, conv., ii-111-7: è l' ordine del sito questo, che lo
luna. parto, i-8-5: erché l' asia più terreno scopa, / prima ti
le sue province / e come l' una con paltra s'indopa. donato degli
d'annunzio, iv-2-848: diritto su l' argine, a piè d'un cipresso fenduto
. -arte, dottrina del numerare: l' aritmetica. ristoro, 3-6:
restante essere numerato da chi mai apprese l' arte del numerare. galanti, 1-ii-88:
f. galiani, 3-315: l' equivalenza numeraria per contrario, che si
monete che dai valori numerari non abbia l' origine. beccaria, 1-577: questo
commercio del riso portando... l' accrescimento del numerario, accresce beneficamente il
, venendo in toscana, vi porti l' oro del suo stato e molto peggio
oro del suo stato e molto peggio l' argento. -per estens. valore numerico
, 2-ii-121: non essendo altro in sostanza l' aumentazione della valuta della moneta che un
per lo delitto di spoglio, che l' imperatore federico ii riputava ridicola, si
uno certo emolumento, che monta l' anno ducati trecento. o numerante
numerataménte, avv. letter. secondo l' ordine progressivo dei numeri; a uno
. trall'altre doti, onde l' uomo sopra la turba degli altri cattaneo,
noncertamento del numero complessivo; contato anumerate contenenti l' indice. jahier, 3-78: dall'alto
che andava lessata o arrostita; e tanto l' una quanto l'altra parte furono consegnate
arrostita; e tanto l'una quanto l' altra parte furono consegnate a due giovani a
. avea cominciato a numerare e non l' avea compiuto, però che per questo era
, però che per questo era venuta l' ira sopra israel; e però il numero
una volta accompagnato quella mattina alla porta l' ultimo numerato e datagli una mano a
piazza] è il mausoleo numerato per l' eccellente lavoro tra le sette meraviglie del
mentre stavano continuate e congiunte, senza l' interposizione d'altrettanti spazi vacui. brusoni
appena milano si tornò a ripopolare verso l' inverno, cominciò subito ad apparirle in
amici. baldini, 9-178: il carducci l' autorizzò [il pascoli] presto a
. de luca, 1-15-3-415: l' altro genere de'ministri e operari della
verso la quiete e cessasse di sollevare l' alietta del detto numeratore, riconducevano il pendolo
dispositivo che ha lo scopo di fornire l' indicazione di un evento fisico leggibile in
tempo dato, e se occorre dà anche l' annunzio con campanelli, con un colpo
scene giudicate funzionali all'opera, dopo l' eliminazione delle parti ritenute superflue).
suol dare il caso... che l' istesso venditore faccia due personaggi, uno
personaggi, uno cioè di venditore e l' altro di procuratore del compratore, in maniera
, ma ancor i vecchi cadenti per l' età, i bambini che succhian latte e
dalle numerazioni copiose sceglieremo due chiarissimi italiani l' un dopo l'altro vescovi cantuariensi apportatori
sceglieremo due chiarissimi italiani l'un dopo l' altro vescovi cantuariensi apportatori di lettere e
ciottoli, conchiglie, oggetti, secondo l' uso deipopoli di cultura arcaica o elementare o
fondata sulla ripetizione del simbolo che rappresenta l' unità (e si presume sia la forma
v.]: 'numerazione 'è l' arte di esprimere i numeri sia in
rappresentata. -numerazione stradale o civica: l' insieme dei numeri progressivi assegnati ai vari
autonomamente funzionali di questi per renderne agevole l' identificazione. -numerazione telefonica: sistema,
hanno cambiato la numerazione e probabilmente nessuno l' ha avvisata ». -industr.
una natura diversa. ardigò, vi-224: l' universale, secondo aristotele,
comprenderà le musicali numeriche proporzioni, non l' ottijno effetto de'movimenti contrari, non
che rimasero indietro, non sarà guasto l' ordine numerico de'volumi. ojetti,
il posto in cui sono collocate, imperocché l' ultima nota che riesce dirimpetto alla destra
mercanti a imparare le cifre numeriche e l' arte algebrica dell'oriente. b. croce
in numeri di particolari problemi o per l' accertamento di eventuali errori nei risultati.
. -che si avvale di cifre per l' esposizione di dati (un quadrante,
: le lettere... numeriche significano l' anno primo, secondo ec. del
3-201: se il calcolo delle forze che l' italia può porre in campo per rivendicarsi
numerico, la questione tra noi e l' austriaco non penderebbe incerta.
di enti per propria natura finiti (l' infinito). gioberti, 4-1-435:
infinito). gioberti, 4-1-435: l' infinito numerico è un infinito contradditorio,
numerico è un infinito contradditorio, e l' infinito finito. ripugna infatti che l'
l'infinito finito. ripugna infatti che l' infinito consti di parti finite. ora ogni
i numeri si limitano reciprocamente... l' anti- schema o antilogia dell'infinito numerico
dell'arida impersonalità degli enti matematici (l' uomo). g. ferrari,
. -che rende meschini, calcolatori (l' egoismo). pratesi, 1-142:
principio o elemento costitutivo dell'esistente secondo l' interpretazione cosmologica dei pitagorici, limite fra
, limite fra la pluralità illimitata e l' unità assoluta secondo la concezione metafisica delle
wolff, lo stesso kant, che definì l' operazione non come empirica ma puramente intellettuale
psicologica e assumendo come base della definizione l' estensione del concetto stesso, attribuì a
al concetto f non è altro che l' estensione del concetto ugualmente numeroso a f
data »; in stretta connessione con l' assiomatica moderna (peano, hilbert,
conti e de'nomeri, sì come l' abaco e più fondatamente. dante, conv
critici giorni, se de morte / l' infermo è periglioso o può sanare. /
. se la nostra sorte / da l' ordine del numero depende / e quanto è
princìpi del qual numero vuole che siano l' uno e il due. c. bartoli
medesimo genere, la quale prendesi per l' unità e si esprime per lo numero
nostro spirito. galluppi, 4-ii-212: l' unità non è numero, ma è il
numero, ma è il principio e l' elemento del numero; e questo non è
del numero; e questo non è che l' insieme delle unità. gioberti, 4-1-357
. gioberti, 4-1-357: il numero è l' imitazione finita dell'unità infinita. b
perfezione e quell'armonia definitiva abbiano suggerito l' idea del numero ai greci, e
mistica del numero: la perfezione commovente, l' estetica. -ant. cose
fa manco del numero preso, come sarà l' 8, il 9, il io e
la prima è detta numero semplice e l' altra numero diverso. -numero dito
solido, il cubo, il pentagonale, l' esagonale, l'ettagonale, l'ottagonale
, il pentagonale, l'esagonale, l' ettagonale, l'ottagonale, l'ennagonale e
, l'esagonale, l'ettagonale, l' ottagonale, l'ennagonale e gli altri.
, l'ettagonale, l'ottagonale, l' ennagonale e gli altri. -numero immaginario
meri reali non nulli e j costituisce l' unità immaginaria. -numero impossibile:
misuri o multiplichi se non l' unità dalla quale sono generati, come
numeri ai moti celesti e terrestri, l' uso più esquisito del calcolo fu trovato
. v.]: numero 'per l' arte de'numeri, l'aritmetica '
numero 'per l'arte de'numeri, l' aritmetica '. è bravo per il
. numero guida: nella fotografia con l' uso del flash o del lampeggiatore elettronico,
possibile stabilireconcetti, rendendone possibile la comunicazione l' apertura corretta del diaframma dell'obiettivoe l'uso
l'apertura corretta del diaframma dell'obiettivoe l' uso secondo le molteplici funzioni; cifra (
fa lo stantuffo nel cilindro presa insieme l' andata e il ritorno, la salita,
salita, e la discesa, cioè l' insieme delle due vibrazioni inverse, producenti
insieme delle due vibrazioni inverse, producenti l' unità di ruotazione eseguita in un tempo
di svariati numeri, scrivi li numeri l' uno sotto l'altro, sicché le
numeri, scrivi li numeri l'uno sotto l' altro, sicché le figure venghino pari
numero marginale. guerrazzi, 2-521: cavai l' orologio di semplice o elementare quando
che tirino un numero alto, uno o l' altro o grandezze. -numero indice rappresentativo
di note stico (per es. l' utilizzazione dei dati relativi allatine o italiane (
ciocché essendo nel calendario scritte tutte l' epatte con numeri latini e rossi in
modulo, di un documento per consentirne l' indicazione, il controllo, la consultazione e
del progetto. - per estens.: l' arma stessa. -modello di
, il biglietto, la casella, l' alveolo, la faccia del dado, il
... benché non fosse seguita l' estrazione de'nomi o numeri e ancorché
contrassegnate dai soli segni del seme, l' insieme di tali segni che determina il
: in questa gloriosa corte adunque, fra l' altre laudevoli usanze, fiorisce sommamente quella
serie di cifre che consente di stabilire l' età dell'archivio stesso. -numero di livello
squadra navale. -per estens.: l' unità contrassegnata. -numero delle imbarcazioni:
rancio '. sulle unità minori, dove l' equipaggio è in numero esiguo, vengono
cifre, con criteri analoghi, fondendo l' indicazione del reparto con quella della serie
sponde un segnale a bandiere o con l' alfabeto morse, che si da comunità organizzate
vizi. -per estens.: l' unità abitativa contrasse gnata da
. mente nella composizione o per l' annotazione di -numero 100 o 00
. -in una competizione sportiva per indicarne l' ordinepartic. giornal.: ciascuna emissione numerata
teli che sinumero, per rendere noto che l' articolo, il servizio indossano sul petto
sul petto o sulla schiena oppure ègiornalistico, l' inchiesta o il racconto terminerà o applicato
lo percorrono. - per estens.: l' itineramanifesta occhi la dignità.
, inciso o scolpito tale numero; l' edifìcio sta ai singoli edifici o
delle porte. ungaretti, i-30: l' ho accompagnato / insieme alla padrona dell'
telefonico per mettersi in comunicazione con l' utente desiderato (anche ellitticamente numero,
-per estens.: la linea o l' apparecchio telefonico contraddistinto da tali cifre (
libero, numero occupato) ', l' utente intestatario o fornitore dell'apparecchio telefonico
codice ^. lucini, 4-121: l' ignoranza di un funzionario e la libidine
, così detti perché, affine di distinguerli l' uno dall'altro, soglionsi contrassegnare con
canora, ecc.) che prevede l' avvicendarsi di artisti diversi o di svariate
persona o il gruppo di persone che presenta l' esibizione. pascoli, 1-141: per
suon magnifico / dell'inno mistico / l' antico secolo / ritornerà. cantoni, 380
dante, par., 28-36: cosi l' ottavo e '1 nono; e ciascheduno
era / in numero distante più da l' uno. -ant. funzione in un
prima e il poi, con il quale l' uomo misura tutti i moti naturali.
. s. foscarini, li-2-529: l' entrar diffusamente e distintamente a parlare dell'
considerata semplicemnte per sua natura; se l' altra si prende, il nomero delle constituzioni
idem, par., 28-92: l' incendio suo seguiva ogne scintilla; / ed
al campo la reina ginévara e tutte l' altre dame e damigelle del fresco colore,
per saggio. botta, 5-424: sarebbe l' assemblea [della repubblica cisalpina] composta
: sessanta sono le regine e ottanta l' amiche concubine, e de le ancille adolescenti
membro principale; il quale, se l' hanno variato con il nome, l'
l'hanno variato con il nome, l' hanno poco variato con il numero degli uomini
il numero degli uomini, perché tutti l' hanno composto di sei in ottomila uomini.
, il reggimento, la guarnigione, l' equipaggio e simili in numero intiero e perfetto
legge e statuto, ènecessario siano presenti affinché l' assemblea ol'organo siano validamente riuniti e abilitati
lo esercito romano ordinarono che in su l' ardore della zuffa uscisse fuori di fidene numero
il numero, / cui fu ragion l' offesa. s. spaventa, 1-17:
, la uguaglianza davanti alla legge, l' autorità del numero, la forza usurpante
, la rapidità delle comunicazioni internazionali, l' abitudine dell'igiene e delle comodità domestiche
del falso mercatante, che compera con l' una e vende con l'altra; e
compera con l'una e vende con l' altra; e ciascuno con ampia misura
nella maggior parte delle lingue, fra l' unità di un singolo ente o di un
. -per estens.: il ritmo e l' armonia che ne deriva e che si
numeri è regolata. cariteo, 358: l' un verso saghe sù, l'altro
: l'un verso saghe sù, l' altro discende, / da numero privati.
alle parole, e tale volta e per l' un conto e per l'altro.
e per l'un conto e per l' altro. liburnio, i-ded.: il
. cavalcanti, 2-330: numero è l' armonia la quale massimamente nasce dalla composizione
dicevano muoversi 'ad numerum ', e l' istesso ballo numero, siccome i greci
. il poetico per tutto viene serbato: l' oratorio meno ven praticato nel mezzo,
costante e simile a se stesso: l' oratorio convien sia vario e dissimile. vittorelli
e per canori numeri / coll'uno l' altro gareggia. zanella, 485: a'
, iii-2-296: dal cuor rimormora / l' aura de'canti, inclita donna, a
volumi, degli spazi nella quale consiste l' armonia di un'opera architettonica.
12: il fine di questa scienza [l' architettura] è il bene edificare che
misura e quei numeri che misteriosamente imparentano l' architettura vera alla poesia. 22
dine composta da più unità e per l' aria, dirò così, d'
-melodia. gravina, 289: l' armonia, ovvero il ritmo era quello
numerosa del verso, alle volte significa l' aria, nella quale il verso si cantava
che si truovano ne'movimenti soli senza l' armonia sono quegli che nascono da'movimenti
: or bene intendo che cosa sia l' armonia e che 'l numerto ne'corpi
sopra, che tutte, cioè, fanno l' imitazione e col numero e col parlare
e col numero e col parlare e con l' armonia. e con queste cose la
, tutte nel fare la loro imitazione usano l' armonia e il numero. e il
il numero. e il numero dipersé senza l' armonia usa nell'imitazione tutta l'arte
senza l'armonia usa nell'imitazione tutta l' arte che è intorno a'balli o a'
cui numero sembrava che battendo s'accomodasse l' attitudine di ciascuna ninfa. tommaseo,
ragion. tarchetti, 6-i-389: quando l' anima si apre agli affetti...
ferro dell'aste purpurea s'imperla / l' onda del sangue e brilla nitidamente al sole
dove s'intende adam esser plasmato; / l' essodo iscrisse poi:
cinque a novero: il genesi, l' esodo, il levitico, il libro de'
. numer. conferma la precisione, l' esattezza della quantità indicata. -con riferimento
avanzano successivamente fino all'ara, versano l' aroma, depongono il vóto avorio;
ii-xm-16: queste due proprietadi sono ne l' arismetrica: ché del suo lume tutte s'
iii-475: il vostro libro... l' altro ieri solamente mi giunse. io
altro ieri solamente mi giunse. io l' ho letto da capo a piedi,
a piedi, e... l' ho trovato in tutti i numeri ottimo,
popolare relativo al gioco del lotto circa l' usanza di comunicare i numeri segnati o
. -sapere di numeri: conoscere l' aritmetica, saper fare di conto.
.. co'nervicelli sonori su l' arido petto di una incadaverita testuggine numerosamente
. numerosità, sf. disus. l' essere numeroso; grande quantità, gran
: il cessare di dio dal creare l' uomo è tant'addietro senza principio e sì
numerosità di gente che la chiesa per l' alito di tanti uomini e donne restò.
,... licinie, cominie e l' altre. giacomo soranzo, lii-13-197:
altre provvidenze la formazione della famiglia e l' adempimento dei compiti relativi, con particolare
: sabato sera, avendo bene allindata l' accademia, si fece adunanza privata,
l' impianto dei casellari è fatto alla grande,
f. f. frugoni, i-117: l' opera presente... fu giustificata
; tu hai trovato sul mio corpo l' ambra e la perla; tu m'hai
multiforme, eclettico (la personalità, l' ingegno). linati, xii-169:
dal complemento, per lo più con l' esatta indicazione quantitativa (ed esprime un'
: quanto più le scritture vengono verso l' età del boccaccio, tanto più abbondano di
-per estens. che eccelle per l' armoniosità, per la musicalità delle composizioni
umore. bonghi, 1-120: secondo l' autore del libro 'sulle cause della
produrre opere figurative o scultoree ammirevoli per l' equilibrio delle proporzioni, dei volumi,
e variato che vero ballo, con l' azione istrionica... non solo per
ritmo), ma eziandio erché è l' istessa proporzione tra il camminare e '1
livio volgar., 3-65: l' africano, mentre che i romani stavano
confida / di pier la sposa, e l' uno e l'altro leo. bandello,
pier la sposa, e l'uno e l' altro leo. bandello, -3
-3 (ii-636): a l' esercito pose per capitano uno de li
urlanti vide e minanti in fuga / l' alta spoleto / i mauri immani e i
de'marsi il re numida siface e l' ultimo dei re macedoni perseo crudele,
dei 'numididi '... l' uccello era coltivato addomesticato presso i popoli
scient. numida [meleagris], per l' origine africana: cfr. numida1.
quei tempi veduta qualche menzione di scipione l' africano, o di metello il numidico
potete porvi... il nassio, l' armenio, il numidico, il luculleo
diffusi in vari paesi europei fra cui l' italia che ne è un'attiva esportatrice:
. numinosità, sf. letter. l' essere numinoso; il numinoso.
b. croce, ii-9-224: l' azione si configura non come la voce
numisma o denaro assai ben fatto, con l' impressione in mezzo d'una testuggine,
artistico, archeologico e in rapporto con l' economia e le finanze. lanzi
. tanta la conoscenza e sì destra l' abilità nell'aiutarsi dell'archeologia, della numismatica
e della diplomatica. cagna, 3-12: l' archeologia, la paleografia e la numismatica
nostri esser prodigio / e in seno a l' avvenir lasciar vestigio / di valor poliglotto
capponi, 1-ii-8: morto già era l' eckel, che fu principe dei numismatici.
consegnò della medaglia iscritta m. carr. l' ha fatta vedere ad alessandro visconti che
di nautilo lenticolare e nummale, ricorda l' immensa copia delle spoglie di questi vermi che
: le leggi nummarie... bandivano l' oro e l'argento. gioberti,
... bandivano l'oro e l' argento. gioberti, 1-iv-453: essendovi mostrato
2-230: se t svizzero condurre o l' alemanno / si dee, bisogna ritrovare
per cento, con assai sudore / frutti l' undici e più? gioberti, 1-ii-13
... vedi... l' aldrovando che gli chiama 'moneta diaboli '
perfino velenose come sono le seguenti: l' aconito, l'elleboro,...
sono le seguenti: l'aconito, l' elleboro,... la nummularia.
: il nun vùv è il momento, l' elemento pitagorico del tempo; come lo
stigma il punto, l' elemento dello spazio. il nun e lo
i limiti; i diastemi frapposti sono l' illimitato. = voce dotta, traslitterazione
migliore. de luca, 1-9-1-18: l' istessa legge civile ha conosciuto due sorte
dice solenne e in scritti, e l' altro si dice nuncupativo. quello della
sottoscritto da sette testimoni... l' altra specie, del nuncupativo, è quello
con la bocca propria nomini e istituisca l' erede e che faccia le altre disposizioni
s. degli arienti, 33: l' isola de corfù, già corcira nuncupata
fianco di ogni giorno del l' anno nel calendario romano antico e ripetute
la lettera d era la nundinale per l' anno susseguente. le 'nundinali 'somigliano
c, ma sibbene la d, perché l' anno della nundinale a finiva colla lettera
, e la numerazione interrotta compievasi per l' anno nuovo, cominciando ancora dall'a.
aereo involta, nunqua patirebbe insieme con l' aria. idem, 1068: nei legni
, onde la bella nùncia / tesse l' arco piovoso e il ciel rallegra.
, ecc. aretino, 10-33: l' amico,... tosto che sente
del giorno. patrizi, 1-22: l' istoria è testimonia de'tempi, luce della
come fenice. tasso, 17-95: l' alba intanto sorgea nunzia del sole, /
oriente aspetto. casoni, 319: spiegando l' impresa, muta sì, ma ingeniosa
, 12-4: avete sì com'io l' avversa tromba / pur ascoltata invitatrice e nunzia
nunzia è di morte / del rio creonte l' amistà. papi, ii-174: ognun
, disse: io sapevo ch'io l' avevo generato mortale. benvenuto da imola volgar
. visconti, ii-4-4: andiamo ad nonciar l' amaritudine / del caso adverso al patre
squilli! nunziano gli araldi / giovinetti l' avvento che sognai? -a ssol
giorno morto. tasso, 3-1: già l' aura messag- giera erasi desta / a
desta / a nunziar che se ne vien l' aurora. di brente, 2-464:
esser dallo spirito santo a'futuri nunziato l' alto misterio della incarnazione del verbo divino
era acompagnata da dodici damigelle, quando l' angiolo la venne a nunziaré.
a nunziaré. -annunciare la presenza o l' arrivo di qualcuno. bibbia volgar.
sì fatto furor commosso, appella / l' araldo; e con parlar tronco gli
con questo titolo come colei a cui l' angelo gabriele portò l'annuncio della sua
colei a cui l'angelo gabriele portò l' annuncio della sua divina maternità. -anche
mostri fuora il tuo faccione / e l' occhio picciolino e quella fessa / che tieni
, 691]: niuno possa esercitare l' ufficio del nunziato se prima non ara
di dio. filangieri, ii-609: l' apparizione di quest'arco non poteva esser che
nunciatrice. quaglino, 2-29: tu l' insidia tendi al saggio / che al
guevara], i-185: in ricompensa de l' aviso ch'io vi mandai della felice
apostolica (anche semplicemente nunziatura): l' ufficio, la carica di nunzio apostolico
cava d'utile ben 40. 000 scudi l' anno. tassoni, 5-26: il
fuora in nunziature. siri, i-453: l' elettore di treviri protestò contatto publico nella
tre singulari privilegi. e1 primo fu l' angelica nunzia- zione. g. paicotti
nella nonziazione della gloriosa vergine, quando l' arcangelo gabriele la salutò,..
/ chi ha gusto di tirar presto l' aiuolo. = deriv. da
uno per nome deio imperator electo e l' altro per suo nome. straparola, ii-113
restar di scriverli con dolore che in l' uno o in faltro abbiano mancato,
). fra giordano, 162: l' angelo tanto è a dire come nunzio
è tra dio questi [gabriele] e l' a- nime migliori / interprete fedel,
io vengo. manzoni, ii-54: l' angiol del cielo a gli uomini /
gli occhi, in vece d'eccitare l' affetto, l'opprimerebbero, si servono della
in vece d'eccitare l'affetto, l' opprimerebbero, si servono della narrazione di
lii-4-136: la regina non poteva tollerare l' asprezza e senestrezza del vescovo di viterbo
oltra. g. michiel, lii-4-397: l' accordo o la pacificazione che chiamano di
e giurata solennissimamente da don giovanni con l' intervento di un nunzio apostolico e degli
de i medici è suto di buono augurio l' aver preso nel cominciar del principato i
e paventosi segni, / nunzi de l' ira sacra. campanella, 4-374: ogni
, dopo cui stende / sul pelago l' aurora il croceo velo. colletta, i-250
iii-4-90: vola con le alcioni tra l' onde schiumanti in tempesta / cèrilo purpureo
severo / sotto i nunzi incalzantisi con l' ore / sembra il popolo: in tutti
una cattività d'animo per la quale l' uomo non considera scalteritamente tutte le cose
3-296: tu, se starai sotto l' alie di cristo, le demonia non ti
esopo volgar., 4-131: dice l' autore che la paura di la pena della
colui che è buono, amalo e non l' odiare; e pure se fusse odiato
io: preso 'l partito, è passato l' affanno? / tutto cotesto è manicar
1-1: le donne, i cavallier, l' arme, gli amori, / le cortesie
francia nocquer tanto, / seguendo l' ire e i giovenil furori / d'agramante
stesso guastando, quello ch'egli con l' armi difendeva, con l'armi perdé
egli con l'armi difendeva, con l' armi perdé. g. correr, lii-4-201
che abbian più nocciuto al re di francia l' ini- micizie de'suoi principali che l'
l'ini- micizie de'suoi principali che l' arme degli ugonotti. de mori,
possono paragonare a quelle medicine che aggravano l' infermo invece di risanarlo. f. m
vuole esprimere, tuttavia molto gli gioverà l' averle sentite una volta. parini,
10-549: è cosa contro natura costringere l' accusato a prestare giuramento, ponendolo nella necessità
. carducci, iii-23-248: in lui l' uomo sopraffaceva l'artista, o forse l'
iii-23-248: in lui l'uomo sopraffaceva l' artista, o forse l'artista e
l'uomo sopraffaceva l'artista, o forse l' artista e l'uomo si nocevano l'
artista, o forse l'artista e l' uomo si nocevano l'un l'altro e
l'artista e l'uomo si nocevano l' un l'altro e cospiravano a fargli del
e l'uomo si nocevano l'un l' altro e cospiravano a fargli del male
nel 'mennone'di platone la virtù de l' uomo civile è definita sufficienza ne l'
l'uomo civile è definita sufficienza ne l' amministrazion de le cose, con la quale
: no i varria neiente bon loco a l' onfer- nale / et a lo celistiale
. petrarca, 2-4: celatamente amor l' arco riprese, / come uòm ch'a
2: non ci piace ventosa [l' aria] e ci nuoce stupida. parini
botta, 5-129: se nuoce agli assaltatori l' aria infetta di miasmi pestiferi, nuoce
. g. rucellai, 153: l' acuto freddo / il mel congela, e
'l caldo lo risolve; / e l' un soverchio e l'altro nuoce a l'
; / e l'un soverchio e l' altro nuoce a l'api, / ch'
l'un soverchio e l'altro nuoce a l' api, / ch'amano il mezzo
la piaga esser mortale. i l' accortezza e 'l saver nocque a l'ardire
l'accortezza e 'l saver nocque a l' ardire, / che gli affisso
anzi talvolta le nuocono, attuffando l' intelletto nella fantasia dalla quale la
essere [in poesia] se non quando l' immagine illusoria non nocia alla vera
frezzi, ii-9-118: oh lasso me! l' indugio quanto noce! / e quel
savonarola, iv-135: che nuoce a l' uomo essere scancellato della tavola della compagnia
udir gli noce. agostini, 83: l' aritmetica... mi nuoce col
è nuova; può affissarmi in volto / l' amico, il mal ridirmi che gli
però è detto angelo per ragione de l' officio... elli ebbe l'officio
l'officio... elli ebbe l' officio de'serafini... nel secondo
... nel secondo luogo ebbe l' officio de'cherubin... nel sesto
... nel sesto luogo ebbe l' officio de le podestadi, per le quali
, finalmente con grandi pietre e sassi l' uccisono. leggenda aurea volgar.,
guerriero [alberigo da barbiano] migliorò l' armatura de'militi; aggiunse all'elmetto la
sangue del cappone, nolle nocciono poi l' erbe. -inquinare. statuti
bestie overamente imbrattare, ingombrare overo nuocere l' aq- que e fonti soprascritte.
male tra suocera e nuora, che l' una odia l'altra. idem, 35-4-3
e nuora, che l'una odia l' altra. idem, 35-4-3: in una
gualtieri e con senno e con ordine l' uficio commesso, sempre d'ogni cosa con
quando il coro de le donne a l' ore / del vespro in alto i
seni fl le feconde itale nuore / l' eroica bellezza discendea. faldella, iv-164
formata da due ampolle, una per l' olio e l'altra per l'aceto
due ampolle, una per l'olio e l' altra per l'aceto, poste a
per l'olio e l'altra per l' aceto, poste a contatto ma col collo
intenda: rivolgersi a una persona con l' intenzione di farsi udire e capire da
quali, per suo notamente, muovano l' acqua continuamente e preservin da corruzione.
14-136: le gare stavano per concludersi e l' arrivo dei nuotanti avvenne proprio vicino al
cui, qual vóta nave, / l' isole su la cheta acqua nuotanti / muoveansi
vento grave. -per antonomasia: l' isola di deio, che, secondo
foscolo, 1-280: la nuotante per l' icario fonte / isola, a'venti
cupidigia. -lucido, umido (l' occhio, lo sguardo); colmo
nel sonno e nel vino / fra l' ondeggiare lento de'papaveri! moretti,
vescichette nuotanti nell'atmosfera scoppiano, e l' acqua che formava le loro pareti si
raggio de'suoi soli ampiamente nuotanti su l' eterne convalli delle memorie allieta in terra
anche quando questo è atono per evitare l' ambiguità con notare', aus. avere)
1-4: la terra era non ferma; l' acqua da no potere notare; l'
l'acqua da no potere notare; l' aria abbisognava di lume. boccaccio,
, xxxviii-324: quando uom nota e l' onda spuma, / nascono apolle assai tumide
grandissima forza e audazia, con molte promesse l' inanimò che nuotassero e salissero su la
il lito, / passa notando in su l' amica sponda. lippi, 4-45:
lippi, 4-45: menando all'erta or l' una or l'altra mano / come
: menando all'erta or l'una or l' altra mano / come colui che nuota
la donna che nuota / senza rompere l' acqua non vede che il verde / del
a li altri uccelli fare i nidi, l' uova e notrificare i loro pulcini,
figura umana. -tr. con l' oggetto interno. salvini, 23-431:
alcun tuffandosi sott'acqua / tra tonde l' aspra tartaruga insuso / rivolterà sul guscio,
buon noè, quando, a scampar l' umano / seme ed ogni altra vita
gettar nera favilla. -scorrere (l' acqua). epigrammi latini volgar.
delle ruote dei carri] riga dove givasi l' acqua notando, / sùbbito che 'l
, / sùbbito che 'l verno strinse l' umor liquido. -passare attraverso un
son dipinti ne la rota / per l' aventura dello esemplo dato: / e l'
l'aventura dello esemplo dato: / e l' altro sta di sopra incoronato / e
altro sta di sopra incoronato / e l' uno in su valentemente nota. berni
questa freschezza, aspirando a pieni polmoni l' aria imbalsamata che gli scava lo stomaco
). bencivenni [tommaseo]: l' acqua di latte si fa dal latte
di bitume, le quali nuotavano sopra l' acqua. leonardo, 2-377: per
, 2-377: per isperienza si vede l' ancudine notare sopra il bronzo fonduto.
[g. acosta], 68: l' argento va nuotando sopra il piombo fin
egitto:... alcune nuotano sopra l' acqua e alcune vi sono sommerse dentro
, e poi spremute, si vede l' olio andar sopra l'acqua notando. soderini
, si vede l'olio andar sopra l' acqua notando. soderini, iii-413: alcuni
verme. d'annunzio, vi-156: su l' acqua verdastra nuotano larghe macchie putride.
. praga, 3-36: perché, se l' anima / nuota nel bello, /
di nuvole altamente / ammassate fra lor l' etere ingombro. metastasio, 1-ii-18: come
torrente, /... / tenta l' argine oppor, però che teme /
però che teme / veder notar su l' invidioso flutto / la già cresciuta messe
-essere o divenire lucido, umido (l' occhio, lo sguardo); essere
di pianto. -anche: offuscarsi per l' emozione, per la stanchezza.
. marchetti, 5-111: allor che l' atra / violenza del vino ha penetrato
iv-1-50: 1 lunghissimi cigli velavano l' iride inclinata all'angolo dell'orbita; e
di quelle cercano dischiudersi, e per l' aria spaziosa nuotano, ogni altra soavità
1-81: 'nuotare nell'aria ': l' insieme di movimenti ana loghi
quelli del nuotatore, che il paracadutista o l' aeronauta di sferico compiono talvolta durante la
e nuota in lei più rapido / l' estro delle canzoni. -essere diffuso
». tommaseo, 1-385: guardo l' ombra de'legni e degli alberi netta nel
qua e là (lo sguardo, l' occhio). papi, i-78:
i-195: dolce veder fra colorate spume / l' allegrezza notar brillante in viso. pirandello
: la tardità della digestione incontra per l' untuosità che fa notare il cibo nella bocca
, ansioso, dubbioso, incerto (l' animo, il cuore). seneca
3-78: mutamento di volontà significa che l' animo va notando sanza alcuna fermezza, andando
42: il cacciator la vede / l' ode; la segue: il cuor dentro
solinas'donghi, 2-125: roba che passava l' ospedale e che gli nuotava addosso,
: e attirava il concorso dei vicini, l' invidia dei lontani, perché al teatro
cavallo che, camminando, fa specialmente l' appoggio sui talloni e getta i piedi
cagnuolo? è già perduto; la fiumana l' ho veduto nuotare; cosi è profonda
propri passi. mascardi, 91: l' opinione vulgare così tenacemente talora difende gli
stato a 'ispezionare '(perdonate l' orrido vocabolo) licei e ginnasi nel veneto
s. v.]: quando l' acqua tocca il collo tutti imparano nuotare (
origine indeuropea. nuotata, sf. l' atto, l'azione di nuotare; il
nuotata, sf. l'atto, l' azione di nuotare; il modo,
modo non verrà fallito / unqua a l' amante la via notati va. =
mettete le lotte vive nel l' acqua calda sopra il fuoco;..
? ottimo, 1-378: qui pone l' atto in costui de'notatori che, quando
leonardo, 2-371: tale ofizio fa l' uccello coll'alie e coda infra l'
l'uccello coll'alie e coda infra l' aria, quale fa il notatore colle braccia
il notatore colle braccia e gambe infra l' acqua. grazzini, 2-81: il mugnaio
come a diporto / ardito notator per l' oceano. garibaldi, 2-50: nuotatore
/ qualche ferito nuo- tator fendea / l' onda ansioso dell'opposta riva, / feroci
d'in sulle rupi / col piombo inesorabile l' emersa / testa frangean. d'annunzio
il caccia. chiabrera, 1-ii-21: l' umida famiglia / del gran padre oceàno
, quel coàc. / anzi vieppiù l' eccheggierem; se unquanco / nei dì sereni
è feccia e bruttura, / pensannode l' altura de lo vertuoso stato. /
sso notatura, / farò sumergiatura de l' omo che è annegato. =
tu e quei che sanno / di nuoto l' aiutranno. boccaccio, vii-149:
se sente amore e cerca co'l' agil nuoto di se stesso mostrar vaghezza.
che fanno agile il corpo e l' assuefanno alla fatica e bisogno militare, devono
delle onde rende vano inefficace l' arte del nuoto, e già, dopo
, / pria del nuoto imparar l' arte è costretto. d'annunzio, i-507
(iii-159): mena le gambe e l' uno e l'altro braccio, /
: mena le gambe e l'uno e l' altro braccio, / come s'andasse
xxxvi-389: ornai non più scorgeasi per l' acquose campagne irsene a nuoto / cadavere
e trovò che tutte le botti e l' altre vasella, nelle quali avea posto in
lo essere molto uso col grasso, l' aveva carattato a nuoto, e qualche volta
a nuoto, clelia, come / l' antica vostra? viani, 19-603: a
gli effluvi delle acacie s'allungavano per l' aria tranquilla a nuoto. -con
1-5x1: la locusta, la cicala e l' olio in su 'l bastone con tacqua
mazzo di finocchio, perché le ulive l' incorporino, in modo perciò che quella composizione
. anonimo genovese, v-492-1: l' alegranza de le nove / chi novamente
1-86: finché tutti a sorgere aspettano l' iniziativa, noi possiamo, creando l'
l'iniziativa, noi possiamo, creando l' iniziativa in piemonte ed ingigantendola con un
e con fatti di disperazione, ottenere ancora l' in tento.
donna per chiederle novella del marito, l' uomo per domandargli le nuove della moglie.
pirandello, 7-578: non gli parve l' ora di giungere al paese per spargervi
più sue nuove, mia buona amica. l' ha con me? pavese, 5-149
signore. tassoni, 3-9: da l' altra parte era venuta nuova / ch'in
« una buona nuova, io? ho l' inferno nel cuore; e vi darò
. con valore limitativo, per indicare l' ambito specifico al quale ci si riferisce
la nova. segneri, iii-1-233: scese l' arcangelo gabriele ed annunziare alla vergine la
, buona nuova'. per indicare che l' assenza di notizie lascia supporre una situazione
>reme, intendendo che per solito l' avviso delle cose non liete o spiacevoli
egli non giungeva a formar nella fantasia l' imagine dell'unione di sé con lei,
nuovamente invece, con implacabile precisione, l' altra imagine. saba, 280: amai
ultimo; testé, appena (e indica l' immediatezza di un fatto, di
te nuova mente fidata e l' averti ogni mio segreto scoperto. pulci,
differenza è tra ebbro ed ebriaco, perché l' ebbro può essere ebbro ora nuovamente,