mozzar affatto ogni via al presidio per l' istmo verso il paese circonvicino.
. -rendere difficoltoso, impedire (l' espressione, il parlare).
gli mozzò sui denti la preghiera per l' amor di dio. d'annunzio,
irrompe ugo a mozzarle su le labbra l' ingiuria). idem, iii-1-1204: il
primo sforzo per mozzare il grido e l' imprecazione, per tener diritte nella mia
che si disgiungevano, lo sforzo contro l' annientamento io l'ho compiuto. pratolini
, lo sforzo contro l'annientamento io l' ho compiuto. pratolini, 6-247:
manrovescio, il primo e fu anche l' ultimo, le mozzò la parola sulle
filo ha mozzo. rosmini, 2-192: l' ente ama quell'atto a cui egli
professioni più cattoliche, trova in esse l' errore che condannano e detestano. mazzini
di procuste, sopra il quale torturano l' opera della mediocrità e mozzano le creazioni
il respiro. d'annunzio, iv-1-631: l' aria era gelata, mozzava il respiro
, iii-55: ahi che delira / l' accesa fantasia! / e dal nemico che
i pensieri di soperchio e avere sempre l' udire a la parola di dio. s
sì malamente trattato ne dovesse poscia ringraziare l' artefice? che fosse per baciare quelle
da tagliar la gola / col sangue l' uno lassarà, mozzato / nel vertebroso
la spalla affondavano nel cuscino, e l' onda mozzata dei capelli si torceva rappresa
b. del bene, 1-229: l' innesto poi si fa nella vite mozzata
di colonna mozzata. fenoglio, 116: l' uomo si drizzò, unì i tacchi
. restituiscasi intero, e apparirà chiaro l' errore della spiegazione. carducci, ii-21-130
vogliono che si tolgano le mozzature de l' unghie di chi ha o terzana o quartana
spalle. pacichelli, 2-123: io osservai l' abito de'presidenti, ch'è di
mozzétta, / e al temporal pospongono l' eterno! g. a. papini,
tagliato e mozzicato a membro a membro l' uno dopo l'altro. -beccare
mozzicato a membro a membro l'uno dopo l' altro. -beccare. - anche
il colonnello di pasquale si voltò come l' avesse mozzicato un aspide: lo guardò
sp., 12 (221): l' uomo del fascio lo buttò su quel
bella mozzina! chi la fa, l' aspetta. goldoni, xii-509: tu,
da quello di una famiglia che abitò l' edificio prima della trasformazione in stabilimento di
alla buona, che scuopre benissimo l' aria dell'animo suo tutto candido
galileo, 3-4-128: forse appresso l' ignoranza di costoro è bene esaltarlo
dardo ecc.); che ha l' estremità di forma ottusa (la coda
dalla benda usciva sulla tempia manca l' estremità d'una ciocchetta di nerissimi cape-
manoscritto). monti, xii-2-208: l' addotto esempio di dante da majano è
commedie già stampate di plauto, eccetto l' anfitrione, l'asinaria, l'aulularia,
di plauto, eccetto l'anfitrione, l' asinaria, l'aulularia, il cureulione
, eccetto l'anfitrione, l'asinaria, l' aulularia, il cureulione, si trovano
dante, par., 19-134: vedrassi l' avarizia e la viltate / di quei
la viltate / di quei che guarda l' isola del foco, / ove anchise finì
ciò? perché * toccato 'è l' intero e il nobile; 'tocco '
del giudice, la scena, overamente l' azione, riuscirebbe mozza e non totalmente
non totalmente perfetta, quando non abbia l' assistenza dell'altre persone accenate nel capitolo antecedente
volte guatai se la sua testa / cingèa l' aureola d'or, / e nel
pensai che forse nella sua carrozza / l' avea deposto allor. 9.
cause della natura assolutamente, secondo tutto l' ambito de lor essere, che son considerate
se a te par ch'io abbia l' ingegno mozzo / poni la robba ove tu
/ né vuol che noia o travaglio l' impacci, / pur che piacer,
volendo ire a danzar tra i fiori e l' erbe, / cenno a fiorio ne
altro, altri capi d'accusa contro l' inquilina del primo piano: cose dette a
, 28-103: un... avea l' una e l'altra man mozza.
un... avea l'una e l' altra man mozza. scambrilla, lxxxviii-n-472
, 5-103: tal gli cala su l' òmero un fendente / che il braccio gli
benigna. citi uno di loro che l' abbia data in espressi termini, se
il fiato: per la fatica, l' emozione, il timore). cicognani
affettuosamente basciando, mostrandosi bene ebro de l' amor di lei, la condusse sovra il
, i-87: il fanciullo, che sotto l' altare stava, veduto questo giuoco e
. vendati, 1-154: mi feriva / l' anima spesso la mozza invettiva / del
panno, e recalo, e collocalo infra l' altre tue arnie. -bastone.
de le nozze; / ch'ornai tutte l' indugie erano mozze. -essere
fanali nella notte, brandire sui palischermi l' alighiero, e perciò pigliano anche il
in cambio di alcuni privilegi collaborava con l' aguzzino nella sorveglianza e nel mantenimento dell'
ciascun di coloro che nelle galere aiutavano l' aguzzino a guardare e a ferrare la
': uomo dell'equipaggio che ha l' incombenza di far scopare il bastimento e di
. p. cattaneo, 2-7: l' olmo... è ottimo ne'mozzi
elica): congegno meccanico che fissa l' elica al suo asse di rotazione. barilli
si è incendiata una ruota del tender. l' olio che c'è nel mozzo ha
liforme. viani, 19-252: l' immenso tubo cellulare centrato sul mozzo delle
non si disferanno mai più in tutto l' anno. lastri, ii-85: nelle
che però paiono mozzate e che formano l' estremità della frusta. crusca [s
rodi tori simplicidentati che hanno l' aspetto di un ratto, con coda
, ix-207: io son solito mangiar l' uva e le nespole non acerbe, ma
5-i-23: -senti, senti! dev'essere l' archibuso di malatesta. -senti che nespola
sulle spalle e stava a vedere dietro l' invetriata del balcone,... quando
/... in fin che l' ora sesta / di notte in piazza la
brutti tempi! i giovani volevano far l' italia? bravi, se ne sarebbero accorti
bono nespole se alcuni cardinali e prelati non l' assistessero in vita e non gli lasciassero
paglia maturano le nespole: per indicare l' evolversi di una situazione in senso positivo
, che possono essere consumati solo dopo l' ammezzimento (anche nell'espressione nespolo comune
pesco mettere / le austere poma de l' acerbo nespolo, / che il labbro tuo
bacchetti, 5-19°: poi quando viene l' autunno, l'ultimo profumo è quello dolce
: poi quando viene l'autunno, l' ultimo profumo è quello dolce e amaro
dolor di capo e stringono e ritengono l' orina. soderini, iii-498: il
è il nesso intimo fra il senso e l' istinto, che nella passione sensibile vi
che nella passione sensibile vi sia già l' operazione istintiva iniziata, sicché nel seno
sicché nel seno del senso si genera l' istinto. cattaneo, iii-3-364: la
: spezzate il nesso misterioso che lega l' uomo alla natura, e avrete spezzato anche
lega alla divinità. labriola, iii-197: l' attenzione cava fuori e mette in rilievo
a ciascun'ode... premetto l' argomento e il sommario per compensare il
nella mente il suo hegel: come se l' idea dei contrari e il loro nesso
della realtà. gramsci, 1-12: l' insistere sull'elemento 'pratica'del nesso teoria-pratica
; nesso dei regni; nesso tra l' ungheria e l'austria, l'ungheria e
regni; nesso tra l'ungheria e l' austria, l'ungheria e la croazia;
tra l'ungheria e l'austria, l' ungheria e la croazia; nesso federale
, e come dietro messina era tutta l' isola e dietro la calabria era tutta
omicidi, e scoprire ad un tratto l' intimo vostro nesso, con tutti costoro
dei 'primi poemetti '. unisco l' inscrizione che stamani ho dimenticato rimandarti.
spesso in posizione iniziale enfatica; subisce l' elisione davanti a nome femm. che
, 3-113: nissuno corpo è vivo senza l' anima. machiavelli, 69: se
la ciptà de brescia fece li comandamenti de l' imperatore senza pacto nisciuno. boccamazza,
a figura intera anche perché teresa era l' unica fra le donne che non andasse
o giacomo da lentini, 454: como l' argento vivo fuge 'l foco, /
, 8-i-243: ha sì quell'uso [l' asino
fiore di virtù, 1-52: può l' uomo fare nessuna cosa più vile che
vile che rimproverare lo servigio, quando l' ha fatto? tavola ritonda, 1-67
trebuto a quegli d'irlanda, non l' hanno pagato per ragione né con giustizia
, 2-181: lo biscione che è l' arme dei visconti,... che
siena, vi-519 (2-5): i'l' amo più che nessun uom la vita
: è la fede degli amanti / come l' araba fenice: / che vi sia
e sparò e cinque o sei altri l' imitarono, mirando nel verde all'altezza
. andrea da barberino, ii-19: l' alfamir domandava se alcuno conosceva quello che
pò comparare. giuliano dati, 53: l' uno a l'altro mai torto non
dati, 53: l'uno a l' altro mai torto non fanno, / ché
pascoli, 259: eccoli tutti avanti l' uscio aperto / della capanna, ove non
, nessuno, traditor ribaldo, nessuno l' ha potuto rubare, se non tu.
di nessuno. alvaro, 5-12: l' antonia era una donna di nessuno,
presso la fonte. vittorini, 5-184: l' uomo che una loro pattuglia di militi
voi consignatene, uno al consigliere e l' altro a me stesso, avendone tre
noi può dire il 'quando 'l' austria invaderà. pavese, 10-100: nessun
credo che basterebbe questa a imostrare l' inopportunità, l'impossibilità di niuna
questa a imostrare l'inopportunità, l' impossibilità di niuna buona e durevole
padre dell'istoria italiana, al quale l' italia e la storia del medioevo devono più
avvedessi, per certo credo che io ammazzerei l' una e l'altro. badalucchi,
credo che io ammazzerei l'una e l' altro. badalucchi, 32: chiama nessuno
. jahier, 240: è un'avventura l' emigrazione, e deve aver un ritorno
s. agostino volgar., 1-9-44: l' ulivastro nestato nello ulivo buono è fatto
punto del fusto in cui è praticato l' innesto. fra giordano,
fra giordano, 1-179: usa ancora l' ortolano all'albero salvatico d'innestarlo,
nesto intorno e di sopra e tra l' una e l'altra marza. caro,
e di sopra e tra l'una e l' altra marza. caro, i-283:
fu veduto più bello né più maraviglioso l' antico e celebrato tiglio di tigoli,
/ che voi sapesti la ragione e l' ora / che s'usa far sopra le
, e però capaci di ritenere sotto l' ipocresia dell'ateismo gli abiti della
difficoltà... s'incontrano nel- l' ottenere un buon nesto di vaiuolo ed.
. proverbi toscani, 192: quando l' anno vien bisesto / non por bachi
persone o in una categoria professionale per l' età veneranda, per l'esperienza,
professionale per l'età veneranda, per l' esperienza, per la saggezza o anche
, il nestore emerito della brigata, l' avea preso sotto la sua protezione.
maestro, o, se ti piace l' antonomasia fresca, il nèstore dei parrucchieri
che si fermano alla nestorea pilo e su l' alfeo odono la novella che canta gli
nella persona di gesù cristo, anziché l' unione ipostatica di esse, e fu
e cicogne su una zampa non chiudono / l' atroce vista al povero / nestoriano smarrito
paranete diezeugmenon11 9, alla nete diezeugmenon l' 8 e alla nete nyperboleon il
', cioè estrema delle connesse, era l' ultima corda del quinto tetracordo; la
dorico, frigio e lidio 'e tutto l' antico vocabolario musicale, sarò io più
. dominici, 4-146: come l' alma creata / a bell'imagin del
12: i sacramenti di santa chiesa dee l' uomo tenere nettamente ed avere in grande
nettamente concepirsi. leopardi, i-243: l' irresoluzione è peggio della disperazione. questa
venne profferita nettamente e letteralmente in sogno l' altro ieri a notte. carducci,
egli è tuttavia in piedi, con l' acqua alla gola. percepisce nettamente lo scoppio
ponte e dallo spaldo, divideva nettamente l' ombra della luce. -in una
se più il conoscimento della verità o l' interesse del regno conducesse il principe a
a battezzarsi. siri, 1-vii-523: l' oxestern li dichiarò nettamente che nulla più si
questa in modo diverso da come egli l' intendeva: cioè che tutta la società
xi-168: di nuovo il corifeo strazia l' aria: questa volta i gracchi erano due
, comincia a stillar sudore di sotto l' elmetto grigio, toglie a quando a quando
sezze, ii-297: nettapoco potevo alzare l' intelletto nelli attributi di dio. gemelli careri
, agg. capace di ripulire l' organismo o di facilitare l'evacuazione,
di ripulire l'organismo o di facilitare l' evacuazione, purgante (un rimedio)
c. mei, 13: l' acqua ed il mercurio sono i soli fluidi
una semplice lama col filo rivolto verso l' alto). - anche con
purg., 28-144: qui fu innocente l' umana radice; / qui primavera sempre
per farlo immortale: / non è l' ambrosia tale / o 'l nettar di che
frugoni, 1-9-149: col pensiero fingomi / l' eterna mensa, / là 've dolcissimo
sassol la gente / che suol de l' uve far nettare a giove? b.
un bel priego avventuroso / fin su l' istro io vo mandar. monti,
di nettare di cui ha voluto rinfrescarmi l' estro poetico per le fontane di udine.
mosto. tasso, 16-11: qui l' uva ha [la vite] in fiori
fiori acerba, e qui d'òr l' ave / e di piropo e già di
latte il cerro; / versar zucchero l' alno e mele il nasso; / stillar
e mele il nasso; / stillar nettare l' olmo e ambrosia torno. pisani,
desiderabile, che appaga i sensi o l' anima o le esigenze intellettuali, o che
ingegni: e a questi c'invita l' armonia e la misura de'movimenti celesti.
in animo lucido, chiaro, mirabilmente l' alimenta e l'eleva. passeroni, iii-308
, chiaro, mirabilmente l'alimenta e l' eleva. passeroni, iii-308: coi dotti
, ne '1 tuo cor ricevi / l' alto ideale che de l'uomo è figlio
ricevi / l'alto ideale che de l' uomo è figlio. / e sappi in
mangi e in quel che bevi / trovar l' ambrosia e il nettare vermiglio.
gusta eterno / nettare in ciel fra l' anime beate, / celebrava il natale
. pallavicino, 1-16: si pasce l' empia [guerra] dell'oro non
: s'ascose ai bei pensier l' amata riva, / cangiossi in notte oscura
goldoni, xiii-533: tenterò di penetrar l' estremo / glorioso confin di lauri cinto
funzione di attrarre i pronubi e favorire l' impollinazione; costituisce il cibo principale o
umane abbondanza di beni fruibili (e l' immagine si riferisce alla mitica età dell'
gli alberi, stillarono manna e mele l' erbe, corsero latte e nettare i rivi
: manna degli orni e mel piovea da l' elci; / correva il potamò nettare
de'manierosi vezzi, per nulla giudicava l' ambrosia de'dei a parraggio de'suoi
, che sta da un vespro a l' altro come un perdono a farsi nettare una
, 1-69 (166): messo l' ugna del dito grosso ai filetti del diamante
esservi veruno, s'uscio di sotto l' altare e netata molto bene la sbernia
da'ragnitelli e dalla polvere che sotto l' aitare aveva colto, con essa tutto allegro
: ogni mattina prima che albeggi, l' ostiere, raccolti gli stivali davanti alla
, rientra in camera e sento attraverso l' assito che incomincia, nettandoli, una lunga
porta, presi una povera fanciulletta de l' età di quindici anni in circa. tasso
avuti due quadri, uno del mantegna e l' altro di bramante, così coloriti che
de'corpi morti, perché non corrompessino l' aria. nardi, i-122: il predetto
/ di non aver avuto il tempo e l' agio / di rassettarla e ai nettarla
dall'erba fin che detta pianta signoreggi l' erba. b. del bene, 2-194
vento sottile e dolcie il quale fa nettare l' aire e purgare. bracciolini, 2-17-28
. bracciolini, 2-17-28: nasc'ella [l' alba] poscia e '1 ciel disombra
che vi possano i venti per disseccarne l' umidità e nettar l'aria da'vapori.
venti per disseccarne l'umidità e nettar l' aria da'vapori. svevo, 8-358:
quale la vi darà ella? daravvi l' ufficio sovra il mattonar de le strade o
cessata la piena del reno, dovrebbe l' acqua sopravvegnente quantunque scarsa, nettar l'
l'acqua sopravvegnente quantunque scarsa, nettar l' alveo della terra impostavi. -rimuovere
caso, / con la camisa e con l' or elio / e con le man
piedi, nettavano [i servi] anche l' ugne e tagliavano le pipite. cagna
passavanti, 29: esser dee che l' uomo si lavi e netti, quando
un lenzuolo. trissino, 2-2-181: l' onorato ciro / nettandosi le lagrime dal
con albume d'uovo, mirabilmente necta l' occhio dal sangue. boccaccio, dee
cosa che sopr'essi rimasa fosse dopo l' aver mangiato. romoli, 304: le
malattia senza ricetta: / la natura l' ha fatte tutt'e due: / ella
196: sonoci stati di quelli che l' hanno posto [questo rimedio] su le
le ferite; ed in una notte l' ha levato il dolore ed ha digerita la
messe, peste, su le ferite, l' hanno di sorte nettate che tosto sono
il buco si vede. -liberare l' apparato digerente, favorendo l'evacuazione.
-liberare l'apparato digerente, favorendo l' evacuazione. dino da firenze [tommaseo
dino da firenze [tommaseo]: se l' infermità ti menasse alla lunga senza liberare
alla lunga senza liberare, è segnale che l' animale è umoroso dentro, e per
di lontano vide la mea in su l' uscio sedersi e nettare la insalata.
, alla cui ombra nostra madre netteva l' insalata. -ripulire dalle interiora e dalle
vuole esser della camporeccia grassetta e per l' ordinario de'buoni cuochi si fa ben nettare
, 5-3-169: gli egizi, subito che l' uomo era morto,...
cavavano fuori tutto il ventre, e come l' avevano ben netto e purgato, mettendovi
teschi e se li vendeva a cinque lire l' uno. 7. separare semi
manuale o, più spesso, con l' uso di crivelli e ventilabri; scegliere,
si recida quelle barbette che hanno messe l' estate. -spogliare un tronco o un
, vi-374: se non venivi, te l' avresti veduto, peroché gli nettava i
.. procedesse a nettar dai malandrini l' oltrepò. -epurare dalle persone malfide
coll'uccidere i serpenti e col netare l' aria dai molesti insetti. massaia,
quivi aveva menato tre mila fanti e l' apparecchio di combattere la città e..
di più cose, più sospetti / l' assedian, gelosìa e toccar botte, /
nettò la strada subito che ebbe viste l' armi. algarotti, 1-v-170: non era
, iii-25: impossibile cosa è che l' anima, per giusta ch'ella sia
la notte dei campi. gli ristorò l' animo, lo nettò, lo rinfrancò.
: così adiviene del peccato che brutta l' anima, che per la parola si purga
castelletti, 1-48: come mi darà l' animo di vivere con questa macchia de
animo di vivere con questa macchia de l' onestà mia, che voi prometteste nettare con
. tasso, iii-6: ho letta l' orazione che mi manda...,
n. secchi, 38: stiamo su l' aviso per nettarci, bisognando. algarotti
i denti. -nettarsi i piedi, l' occhio: badare ai propri difetti,
. della porta, 4-54: nettati l' occhio tu, che n'hai più di
, il fondamento, il messere, l' utriusque con o di qualcosa: per indicare
, o anche lo scarso valore e l' inutilità di una cosa determinata. allegri
che io mi netti / con essi l' utriusque, ceretani, / se non volete
barbute / capre sì grato cibo è l' oleastro / che quasi asperso di nettareo
presente, non un convito nettareo de l' altitonante, per una maestà; non un
in su la belva doma / scotendo l' ór de la nettarea chioma. monti
parlar con essa, / tenendo basse l' ale come il cucco. s.
: sento che tu giugnesti: / l' aura, che intorno gira, / odor
il colore, il portamento modesto, l' abito verginale, la sincerità incantatrice, che
aspersa di nettaree rime, / oggi l' orecchie e i cor tanto lusinga. peri
sfidate / a discior nettareo canto / l' almo a febo amico vate. carducci,
nell'ordine de'passeri, perché hanno l' abitudine di cercar la materia zuccherina,
, dalle canne da zucchero. hanno l' usanza di arrampicarsi agli alberi come i
nelle contrade di grande elevazione si associa l' anthus ed il cuculo provenienti dall'europa
chiama / la macroglossa da che sente l' uomo / paraninfo sicuro e vigilante.
secondo sprengel, che annuncia agl'insetti l' esistenza del nettario. = voce
indica l' inviluppo e sostegno delle glandole nettarifere:
, in partic., a liberare l' organismo dagli umori nocivi; purgativo.
difetti. ottimo, ii-490: dimostra l' autore la ferventezza di quello fuoco di
. svevo, 4-942: egli era l' alto, il puro teorista nettato dalla
o stoppa, che serviva per ripulire l' interno delle armi da fuoco ad avancarica
di un prodotto o del raccolto, con l' eliminazione degli scarti. lambruschini
ciò che vi è connesso (come l' accuratezza nel vestire, nell'abbigliamento intimo
a discrezione). -anche: l' insieme delle operazioni che si compiono per la
con la cura dell'igiene, con l' eliminazione dei parassiti, ecc.
pubblici, ecc.). -anche: l' insieme delle operazioni che si compiono e
, 8-58-6: che siano tenuti per l' avvenire nella più esatta osservanza egualmente gli
, somma ed eterna verità, richiede l' anima vostra pura e netta da ogni
e concerto tenute con quanto è tenuto l' arsenale veneziano. -servizio pubblico che comprende
impianti igienici, la manutenzione e l' innaffiamento dei giardini pubblici (per lo
cristo). iacopone, 1-86-240: l' amor sì m'à legato / e preso
/ e sempre regni teco a tutte l' ore. francesco da barberino, ii-129:
offendiamo in molte cose. meditazione sopra l' albero della croce, 1-15: così nacque
sì bella parte di roma e per l' onor de l'officio suo, si domanda
di roma e per l'onor de l' officio suo, si domanda a v.
forzati o di partirsene, come a l' ultimo son deliberati, o di tener le
di dire e con più prudenza egli l' abbia scritta a caso. metastasio, 1-iii-207
scrive toscano. baretti, 6-256: l' amor proprio risponde che tutti adotteranno l'
l'amor proprio risponde che tutti adotteranno l' idea delle mie lettere; che tutti
rosmini, 1-118: si può dire che l' ipotesi dell'animazione della materia non fu
vocaboli non nuoce alla chiarezza, anzi l' aiuta. d'annunzio, v-1-893: pochi
energia. d'annunzio, iv-2-935: l' arteria della tempia, recisa da un
, versava un rivo purpureo che riempiva l' orecchio, il collo, la clavicola
tr. ant. sgombrare, con l' impiego di reparti militari, un territorio
purg., 30-53: né quantunque perdeo l' antica matre, / valse a le
tal splendor purificata e netta / che l' oclo mio smagato e fatto vile / non
. avvertimenti di maritaggio, 21: l' undicesimo comandamento [della buona moglie]
a la carlona, senza aiutar con l' arte le nostre naturai bellezze,
malatesti, 59: eccolo [l' agnello], o tina, scorticato e
d'acquatici, i quali potriano infettar l' aria. giannone, 254: fa mestieri
i canali sempre purgati e netti, perché l' acqua fluisca e non impaauli. b
mi partirò di quivi e andrò per l' altre contrade: le quali, benché siano
: limpido, terso, trasparente (l' acqua, una pietra preziosa, ecc
c'à 'l core, / che l' arma de l'om tene 'n alegranza /
core, / che l'arma de l' om tene 'n alegranza / e segnoregia
mangiano ogni fieno brutto, ma non beono l' acqua, se non netta. marsili
sangue andava a galla e impediva trovare l' acqua netta. 5. bernardino da siena
lascia tanta feccia nell'arcobugio come fa l' altra. giuseppe di santa maria, ii-113
e ameno che si possa vedere. ha l' arene tutte gialle come oro, delle
tacce. ricettario fiorentino, 3-5: l' acqua buona dev'essere limpida, pura e
, disegni,... l' opera sia tenuta pagarli scudi tre di moneta
scudi tre di moneta di lire 7 l' uno per ciascuna libra d'argento netto che
andò [il ghiberti] seguitando tutta l' opera, gettando ciascuna storia da per sé
e così, nette e mazzolate, l' hanno apparecchiate a noi. ricettario fiorentino,
che io non ne posso levar con l' unghie e però io noi torrei se io
palladio volgar., 1-4: pongasi [l' acqua piovana] in citerna ottimamente
ch'uno specchio netto / rende l' image della cosa opposta, /
giambullari, 7-57: io piglio l' emprese / de tener necti e tua mantegli
mantegli e cioppe / per tucto l' anno de macchie e de toppe.
, 16-20: dal fianco de l' amante (estranio arnese) / un cristallo
fattone scusa con saule, lasciò l' armi e, dato di piglio al suo
sereno, limpido (il cielo, l' aria, il tempo, ecc. j
. attribuito a petrarca, xlvii-153: l' aere seren purificato e netto / fece
de'medici, ii-21: netta era l' aria, fresca e cristallina / e da
, i-xvii: il cielo è netto, l' erba fresca, l'ombra profumata sotto
cielo è netto, l'erba fresca, l' ombra profumata sotto il tiglio in fiore
1-75: una citta di vetro dentro l' azzurro netto / via via si discopriva da
in piuma di bianco colore, / ne l' aire schieto e netto di vapore /
4-287: pogna che di vertù e'[l' amico] fosse netto, / lodalo
ariosto, vi-142: cosi a vicenda or l' uno or l'altro [dei giocatori
: cosi a vicenda or l'uno or l' altro [dei giocatori] guadagna e
un lato raccoglie il tutto e lascia netto l' altro più che una bambola di specchio
i mangiari a vendere; e cerca l' uomo la ruga per li piue netti
e per li più dilicati, sì come l' uomo fra noi cerca de'drappi.
xv-91: la cascata la feci ora fa l' anno / e stetti ventitré giorni nel
lor proprie man [le fantesche] l' hanno spogliata [la fanciulla]:
tengono e fanno a gara a chi l' ha più vaga [la mano sinistra
berni, 67-43 (v-258): concavo l' occhio aveva, azzurro e netto.
sorriso sicuro, movendo gli occhi sotto l' abbronzatura più netti e duri che in passato
di qua e di là, secondo l' occorrenze. algarotti, 1-ii-113: bello
. ricci signorini, v-348: si specchiano l' orse / nette sull'acqua. alvaro
1-24: guardava sulla polvere della strada l' ombra netta dei due cavalli.
uso avverb. cassola, 3-178: l' occhio rosso di un fanale...
senz'avvedersi che v'era rimasta netta l' impronta delle parole. pascoli, 301:
venire / e con un colpo tagliò l' aste netta. g. f. achillini
netti. d. bartoli, 4-1-159: l' un dì appresso l'altro andò scemando
bartoli, 4-1-159: l'un dì appresso l' altro andò scemando di stato, fin
che volgea le terga, / antìloco l' assalta e al fuggitivo / netta incide la
cinquecento scudi. mazzini, 44-82: l' emigrazione in londra mi ha costato mille
durata (un periodo di tempo, l' età di una persona). a
g. f. achillini, 144: l' oleo è questo de noci muscate:
zero. -che segna o costituisce l' esatta divisione di due parti diverse di
di molti aiuti, se non a l' arte, alla lingua; e se lo
co 'l beneficio del fòro che con l' occhio libero. 11. immune
crin, rugoso il volto / e de l' antico amor purgato e netto. bocchelli
principio in giudizio nelle cause criminali, l' uno degli orecchi si turava con la mano
dai ladri. gioberti, 1-v-134: l' illustre autore, vivendo in toscana,
corrotta. giamboni, 24: l' anima si è pura e netta dal suo
, neuno vi terrà netti, anzi dirà l' uomo pur che voi siate colpevoli
1-104: mondizia di corpo si è che l' uomo sia netto delle sozzure della
grità tanto con lo strano, quanto con l' amico: con tutti chiaro e
/ la moglie tua: pur ne vedrai l' effetto. guicciardini, 139: non
il valore degli altrui meriti, aeponeva l' util suo e l'interesse degli amici
altrui meriti, aeponeva l'util suo e l' interesse degli amici. pallavicino, 1-559
degli amici. pallavicino, 1-559: l' occhio interiore ch'è più dilicato,
siano opere prodigiose maneggiar l' erario della chiesa ed esser netti di mano
bizzarra era, e non la credevo: l' ha mostrato coi fatti; però,
sudicerie. b. croce, iv-12-40: l' atteggiamento del nostro partito circa la questione
i perugini non ebbono netta del tutto l' avventurosa vittoria. boccaccio, viii-3-199:
: tuttavia egli si sodisfaccia e seguiti l' uso volgare, se vuole. f
dei terrazzani, tanto fu netto e presto l' assalto. sacchetti, 344: non
riuscisse e da fellone intanto / avea l' asta a ferir librata e pronta.
di lui sì bella e netta / de l' aguglin ched e'cambiò l'altr'ieri
/ de l'aguglin ched e'cambiò l' altr'ieri. francesco da barberino, ii-404
c. e. gadda, 6-75: l' incaricato dell'ufficio criminolo- gico escluse il
, che ha avuto esito positivo o l' esito desiderato. sacchetti, 213-1:
-accorto, penetrante, perspicace, lucido (l' intelletto, la mente).
ariosto, 39-57: ne'suoi bei discorsi l' intelletto / rivenne, più che mai
lucido e netto. cornaro, 116: l' intelletto è più che mai netto e
la genti nostra sia strecta, / sicché l' autra gente non sia necta / de
totale. lambruschini, 4-47: così l' economia pubblica e l'agricoltura, quando sono
4-47: così l'economia pubblica e l' agricoltura, quando sono ingiuste ed avare
. -computato detraendo la tara, l' imballaggio (un peso: anche in
del sale, maestri de'contratti, l' ufìzio de'quali è riscuotere e mettere al
de'quali è riscuotere e mettere al netto l' entrate comuni. algarotti, 1-viii-43:
così grande che basti a render probabile l' opinione di quei che lo fanno?
patente netta: tessera sanitaria che certifica l' assenza di malattie epidemiche o contagiose nei
toscano, faciamo il netto del suo sodo l' ottava parte più alto di quel che
-il tutto, la totalità, l' insieme delle parti di qualcosa.
. mocenigo, li-1-652: questa è l' infelicità di quelli che sono in posto
la innocenzia, si arrestarono in mezo de l' aria. -ambiente non contaminato da
di legge. guerrazzi, 210: l' arte è quasi sorpresa dagli effetti isterici
e che avrebbe continuato a pregarlo per l' anima sua. palazzeschi, 3-168: nel
. franco, 4-207: netto io me l' indovino, pignoli, che qualche impresa
: la fisionomia dello stile della louisa l' ho in mente nettissimo né voglio di
nel palagio di cennina, lungo per l' uno verso braccia dieci e per l'
l'uno verso braccia dieci e per l' altro tre netto. tolosani, 1-1-20:
roprio loro offizio / che gli equinozi l' un distingua netto e l'altro
equinozi l'un distingua netto e l' altro il sommo e l'infimo solstizio.
e l'altro il sommo e l' infimo solstizio. -senza intoppo,
un po'po'bagnato, / tutto l' ordito entrava e usciva netto. g.
scura... vidi specchiarsi netto l' oro e il rosa del tramonto. pavese
vedeva netto, sulle piante pareva che l' aria tremolasse. -marcatamente, senza
bontà cresce ogni errore, / e l' error volentieri è mal difetto, / e
copiare al netto la mia comedia e l' hanno dato a stampare in macerata.
rimanderò al netto il latino e aspetterò l' emendato da v. s. del quale
zerbin si levò netto, / fin che l' ira e il furor gli uscì del
. p. fortini, i-237: per l' amor di dio che non l'abbi
per l'amor di dio che non l' abbi da sapere da veruno, ché saremo
venir tu sulla fine, a guastarmi l' uova nel paniere. -avere un
meglio: el minchion credeva ch'io l' aspettassi. oddi, 1-49: il negozio
mettere. giannone, ii-326: per l' altra della morte la faccenda non andò così
3-300: è quasi proprietà dell'uomo l' errare, e non fu uomo da
farsegli grati, gli dànno la parola secondo l' utile che trovano per loro e secondo
signor rapisardi. albertazzi, 706: l' amico diceva schietto e netto. -di
. gioberti, 22: voleano abbattere l' antico edilìzio, far piazza netta,
monti, iii-95: debbo dirvi che l' estensione del medesimo [giornale italiano]
noterò di passata che il diluvio e l' epirosi, cioè una rivoluzione acquea e uno
dato a quei geologi i quali seguivano l' ipotesi che gli elementi solidi ond'è
consolidati; e la crosta, per l' azione più o meno violenta di quella,
, è da porsi in relazione con l' azione delle acque, con l'attività marina
con l'azione delle acque, con l' attività marina; nettuniano (v.
, 9-331: addormiremci noi / per l' ondose spelonche / del nettunnino regno.
direzione e costruzione, nessuno più nega l' opera simultanea dei due poteri.
dante, inf., 28-83: tra l' isola di cipri e di maiolica /
argonauti] / che fé nettuno ammirar l' ombra d'argo. p. de'ricci
al mare, / ove nettunno tien l' invitta sede. tasso, aminta, 7
fra gli dei ad aver trasporto per l' asino, ma e'fu anche il cucco
landino [plinio], 558: l' erba frinon... d'alcuni è
. domenichi [plinio], 25-10: l' erba fri- nion... alcuni
canale neurenterico: canale di comunicazione fra l' intestino primitivo (o archènteron) e
tutto. e magi, e quali maliziosamente l' occultavano, lo chiamano eritron, overo
cervello, dove deriva dalla colina per l' azione disidratante di determinati batteri.
anat. parte del cranio che racchiude l' encefalo e gli organi del senso specifico
neurodeliri? » aveva sommessamente domandato [l' ingegnere] a una donna secca, anziana
. intervento di chirurgia vascolare che implica l' asportazione di terminazioni e gangli nervosi
ghiandole a secrezione interna, sia sotto l' aspetto anatomi co-funzionale, sia
periodo embrionale, pone in comunicazione con l' esterno il tubo midollare dei cordati.
della coscienza, ma capace di favorire l' insorgenza, in determinati soggetti, di
del nervo (per es. con l' alcoolizzazione). 3. distruzione di
scienza che studia il sistema nervoso sotto l' aspetto anatomico, fisiologico e patologico.
, concerne la neurologia (soprattutto sotto l' aspetto della neuropatologia: ospedale, reparto
. -esame neurologico: volto ad accertare l' integrità o le eventuali lesioni del sistema
ottica: sindrome che si caratterizza per l' associazione di sintomi oculari e sintomi midollari
ritiene abbia la funzione di coordinarne l' attività nervosa e movimenti degli organi di
ne riproduce alcune delle proprietà essenziali sotto l' aspetto cibernetico. = voce dotta
getativo, grazie alle quali si esplica l' azione di tale sistema sugli effettori;
(e l' effetto che se ne ottiene); rigenerazione
duca di loreno, il quale in tutte l' altre guerre era stato sempre neutrale,
8-732: e il patto d'alleanza? l' italia si tira indietro? e chi
a restituir piombino. lampredi, 4-10: l' unica legge... che i
mantenersi in istato neutrale sin tanto che l' ingresso del re avesse dato indizio del
zilioli, i-273: pretendeva il duca fra l' altre cose che dovessero le ragioni sue
sia neutrale. salvini, v-439: l' essere... neutrale, indifferente
né odio portiamo né amore. -né l' uno né l'altro. guarini, 2-47
portiamo né amore. -né l'uno né l' altro. guarini, 2-47: ma
nominata la luterana, la calvinista e l' altre, se egli finalmente venendo alla
di uno stato, consistente nel rifiutare l' allineamento politico-militare a favore di uno fra
e in contrapposizione militare, e nel- l' assumere invece nei loro confronti una posizione
del terzo mondo, che rifiutano l' alleanza militare e l'allineamento politico sia
mondo, che rifiutano l'alleanza militare e l' allineamento politico sia con i paesi occidentali
guastammo, pensate un po', er l' interventismo e il neutralismo. pioverle, 7-381
interventista, designa soprattutto chi propugnava l' astensione dell'italia dal primo conflitto mondiale)
da seguire fu tracciata da chi aveva l' onore e l'onere di guidare le sorti
tracciata da chi aveva l'onore e l' onere di guidare le sorti della nazione
immediatamente, incondizionatamente, sino a rompere l' amicizia con... triplicisti e
iii-17: dovette il neutralista crispolti difendere l' idea di patria contro ufficiali in divisa che
noi neutralisti... volevamo vietare l' inevitabile e lottare contro l'ineluttabile: una
volevamo vietare l'inevitabile e lottare contro l' ineluttabile: una bella pretesa. gramsci
diffidente malumore di quelli di parigi verso l' epigono rumeno e l'intrapresa svizzera,
di parigi verso l'epigono rumeno e l' intrapresa svizzera, neutralista e tinta d'internazionalismo
stati e imposto ad esso, assume l' impegno di non partecipare a qualsiasi conflitto
tale stato alla propria difesa armata e l' affidamento del rispetto della propria sovranità all'
vantaggio del proprio commercio coll'imbarazzo e l' impedimento alle operazioni guerriere che potrebbero causare
18-239: il sublime vergilio (guardando l' umana semenza decadere verso le ombre e
: fra gli elementi, la terra e l' acqua, che vanno verso il centro
che non reagisce né la base né l' acido. tommaseo [s. v.
processo di ammortizzamento e neutralizzaménto, ma l' osso è più duro. =
b. croce, iii-27-m: con l' intervento dell'esercito francese che scacciò gli
annullare gli effetti di determinate cause, l' insorgenza di determinati fenomeni, la possibilità
uno scopo: neutralizzare, rendere inerte l' elemento rivoluzionario. massaia, iii-30:
caldi per eccitare la salivazione e neutralizzare l' aria venefica che vi si andava respirando.
timidi, imbrogliare gli ignari, neutralizzare l' azione di coloro che amano la patria
la libertà e vorrebbero avere e conservare l' una e l'altra per sé e per
vorrebbero avere e conservare l'una e l' altra per sé e per i fratelli.
prima che ad ogni altro interessa neutralizzare l' istintivo reazionarismo di ogni ingenua traduzione politica
: paese travagliato da processi morbosi, l' america li neutralizza appunto con l'accusa
, l'america li neutralizza appunto con l' accusa, lo scandalo, una specie di
e un no alterni, i quali negandosi l' un l'altro si neutralizzano. baldini
alterni, i quali negandosi l'un l' altro si neutralizzano. baldini, 6-115:
a... non stamparmi. l' uno neutralizza l'altro. soldati, 2-294
. non stamparmi. l'uno neutralizza l' altro. soldati, 2-294: un
. imbriani, 3-141: curioso è l' anacronismo col quale romano ha deposto accanto
ne sia modificato, talvolta, anche l' aspetto fisico; paralizzare, annientare.
parte assurde. savinio, 68: l' impartecipazione di leone alla vita altrui ha
. 5. milit. paralizzare temporaneamente l' attività del nemico con tiri di artiglieria
di pericolosità. soffici, v-2-46: l' avventura cominciava con un ratto, seguitava
in quell'occasione si presero accordi con l' isvolski, ministro degli esteri, per il
., per farmi intendere, che l' azione degli alcali a quella degli acidi è
volta all'eliminazione delle resistenze avversarie per l' irruzione delle forze d'urto. 8
il neutro dicano i grammatici che non l' abbiamo, pure alcune voci sono tra
reazioni nucleari nell'interno delle stelle e l' influenza di tali particelle sull'evoluzione delle
. b. cavalcanti, 289: l' imperatore vorrebbe insomma che lo stato del
sicuro che '1 papa fusse neutro. l' aurora, ii-390: aggiungono che vi procurate
della libertà. mazzini, 50-262: l' austria ha interesse a mantenersi quanto più
lega dei neutri: costituita, durante l' ultima fase della guerra fra l'inghilterra e
durante l'ultima fase della guerra fra l' inghilterra e le colonie d'america,
, la danimarca, la svezia, l' olanda, la prussia, l'impero,
, l'olanda, la prussia, l' impero, il portogallo e il regno
di buone relazioni fra la russia e l' inghilterra, che aderì ad alcuni dei princìpi
: che il paese fra il mincio e l' adige debba essere territorio neutro a sistema
accordo. massaia, iv-179: fra l' uno e l'altro regno, principato,
massaia, iv-179: fra l'uno e l' altro regno, principato, ecc.
una zona neutra fra i nostri possedimenti e l' abissinia. barilli, ii-194: si
attesa. moravia, xiii-177: sempre con l' idea di portare la conversazione su un
..., un essere intermedio fra l' uomo e la bestia? oriani,
sesso. lucini, 3-265: non pianger l' angiole canore e decadute / dalle favole
neutro le voci aggettive, quando prendono l' articolo e divengono sostantive, come quando
quando diciamo il bello, il dolce, l' amaro, il meglio, il peggio
tra la lingua nostra e la latina: l' uso del neutro. carducci, iii-30-262
carducci, iii-30-262: 'preminenza': così, l' originale, e dovrebbe dir * preminenze
qualche altro di- fettuzzo. i°. l' aver dato a 'derivare 'la sola
senza punto considerarne la principale, cioè l' attiva. 20. l'aver preso in
, cioè l'attiva. 20. l' aver preso in senso proprio * derivar
giacere, come verbo neutro, abbia l' ausiliare essere, secondo la regola. tramater
occorse perché vi si trovi in germe ovvero l' ha imperfetto. sostituzione atomo per atomo
vita, pensai « chi sa! l' uomo è, soprattutto, un animale accomodativo
che, in quella imposta intransigenza, l' educazione mentale e morale abbia a scapitare,
e disciplina? quaglino, lxxvi-152: l' anima mia è gelosa, / orribilmente gelosa
gelosa: / accoglietela voi, come l' alito, che passa, / la neutra
senza acuti sali è perspicua ed acconcia, l' osservazione attenta, l'arguzia e il
ed acconcia, l'osservazione attenta, l' arguzia e il procedimento discreti. savinio,
vigore. montale, 3-252: per far l' inglese occorre un altro ambiente, un
36: due neutri e strani uomini, l' uno medico, soldato e trico
di sovrano da beffa, e l' altro monaco e poeta buffone, furono
, 15-194: il bello costituisce l' elemento di separazione fra due poi
radioricevitore con amplificatore compensato per neutralizzare l' innesco di oscillazioni. = voce dotta
si effettua registrando con particolari procedimenti l' im magine fornita dai neutroni
pione esaminato. -anche: l' immagine ottenuta con tali procedimenti.
, sui nevai, sulle rupi, lungo l' orlo dei precipizi. bettini, 1-96
, corrono per la pioggia e per l' acqua con molta festa. m. adriani
petrarca, 105-5: già su per l' alpi neva d'ognintorno. poesie musicali del
, / sua tana e lei [l' orsa]. firenzuola, 914: quel
, iii-2-353: una caligin bianca / empie l' aer dormente, e si confonde /
si confonde / co 'l pian nevato a l' orizzonte estremo. pascoli, 62:
si scioglie laneve, raffreddato con neve (l' acqua). bizoni, 125:
fanciullezza, la state della gioventù, l' autunno della virile età et ora sete nel
. salvini, 15-2-137: quale l' infelice mantova campo perdeo, che pascea
al plur.): che dura tutto l' anno. - limite delle nevi perenni
varia nellediverse zone, secondo la latitudine, l' esposizionee altri fattori). sordello
, / e qe dolzamentr'ardo / en l' amor qe m'abraza, /
canti, i-131: aria serena quand'apar l' albore / e bianca neve scender
grossa, acqua tinta e neve / per l' aere tenebroso si riversa. idem
: soffia un vento freddo, e l' aria grieve / pioggia la notte le
nevi eh'erano allora che non tenessono l' assedio intorno intorno al castello. gherardi,
fatte. collenuccio, 130: durò l' assedio con somma ostinazione sette mesi, tutto
con somma ostinazione sette mesi, tutto l' inverno, che furono acque e nevi eccessive
. roseo, i-61: sopravenendo più l' inverno e le molte nievi, incorse in
anche breve durata, labilità, oppure l' indifferenza che cede alla passione o,
tanta degnitate! / e sì caro l' accatto / e scioglio come nivi, /
come nivi, / pensando c'altri l' aia in potestate! aldobrandino di cambio
, lxxxviii-11-140: la gola ha vinta l' astinenza in guerra, / sbranata è
mai 'ntepidir, vo rimembrando / l' ore che poco liete ho avuto amando
colpe. cavalca, 20-548: apparve l' anima del santissimo onofrio come colomba bellissima
nella nieve e così pigliava il fresco senza l' altre qualità cattive della nieve. tansillo
membra). liburnio, 2-14: l' onesta favella nostra con timidetto rossore su
fin, dolce catena, / da stringer l' alme più d'amor rubelle! /
ni, 1-160: fortunato velo copriva l' animata neve del vostro seno. marino
, / quasi pianta del volgo / l' odorata siringa, / in abito di
neve, / sveglia il riso a l' aprile. lemene, xxx-5-266: l'
l'aprile. lemene, xxx-5-266: l' amaranto, l'acanto, / il gelsomino
lemene, xxx-5-266: l'amaranto, l' acanto, / il gelsomino, il croco
tua nave mi riposi e trovi / contro l' amor di corlo asilo
. filicaia, 2-2-68: pur mi piacque l' errar; né fin ch'io sparsi
. pisani, 310: di gioventù l' aurora un lampo è breve: /
/ rapido giunge il predator vorace / l' oro d'un crine a seminar di
a neve \ in modo da rendere l' albume denso, spumoso e bianchissimo).
sovrana, / non fustici mezzana / infra l' amore e meve, / ca fa
xvi volgar., xxxvi-262: or dove l' insidie poteran fuggirsi d'amore, /
/ tu sola, giulia, pòi smorzar l' ardenti faville, / non neve,
specie di alghe unicellulari che vi trovano l' ambiente più adatto al loro sviluppo.
, lo slittino, il pattinaggio e l' hockey su ghiaccio (e si dicono
più là, me n'andai con l' altre fanciulle a giuocar per queste vie alla
1-175: il fare alla neve con l' amata donna, il furarle un bacio
grazzini, 4-37: -oimè! ché se l' ha inteso il vecchio...
-sotto la neve pane e sotto l' acqua fame, anno di neve anno
. pascoli, ni: nevica: l' aria brulica di bianco; / la terra
. petrarca, 41-5: suda a l' opera vulcano / per rinfrescar l'aspre
a l'opera vulcano / per rinfrescar l' aspre saette a giove; / il qual
di foco il gran nemico / de l' empia iezabel e sua corona / ascese,
di sai verso il mostaccio, / l' empio la bocca e 'l naso, e
stacciò: lo staccio, come avesse l' ale, / frullò fra le sue mani
. faldella, 9-879: essa [l' eroina] porta e neviga i fiori dell'
buona stagione. govoni, 49: ecco l' autunno... /...
praga, 4-39: quel che dava l' intonazione a quel quadro di tutte le
inverno, allo scopo di poterla usare l' estate per rinfrescare cibi e bevande.
neviere e delle ghiacciaie per impedir che l' aria non entri per un condotto esteriore e
. cavalcanti, 144: io vidi l' aria molto crucciata di vento, con un
gelatissimo nevischio. redi, 16-ii-108: l' arse viscere / con giusta tempera /
ai nevisti ed alle brine, / onde l' aria fende e fiede. documenti delle
poi, a un soffio gelido, l' acqua mutarsi in nevischio: fin qualche fiocco
molliccio di neve. gozzano, i-803: l' aiutarono ad alzarsi, gli tolsero il
un nevo che ligurina aveva vicino a l' ombelico con sette o otto peluzzi neri
nevi / purghi e cancelli, abiterai l' eliso. = voce dotta, lat
nevole fatte col zuccaro e bagnate prima con l' acqua rosata. garzoni, 1-843:
'. nevosità, sf. l' essere nevoso. crescenzi volgar.,
o tepid'aura spiri, / così l' ira che 'n lei parea sì salda /
di pers, 3-137: non paventa più l' artica gente / dal nevoso aquilon gelido
vento / nella finestra e stridere per l' atrio. foscolo, 1-171: dal
796: nell'azzurro un monte: / l' etna nevosa. gatto, 4-47:
pensieri, / ove le mani chiudono l' impaccio / d'essere mani, s'aprino
. crescenzi volgar., 1-4: l' acque nevose o di ghiaccio son grosse
mi distillo / quando esso bee de l' acqua sua nevosa. 2.
un poco; e premerà col dente / l' infimo labbro. rezzonico, xxii-522:
3. figur. brizzolato; canuto per l' età (i capelli, la barba
anni, /... contro l' empia ingiusta nice / stendi ormai la destra
il repubblicano piemontese, lv-424: leggete l' editto del governo provvisorio dei 5 nevoso.
è passata, lasciandomi una nevralgia su l' occhio sinistro, acutissima. gozzano,
inasprivano d'una crudeltà civilizzata e meccanica l' abiezione d'uno spettacolo che d'essere
. figur. che costituisce il centro, l' apice, il grado in cui un
fisici oppure a malattie infettive, mentre l' interpretazione psicoanalitica vi ravvisa una dispersione di
di vivere, lo sforzo cerebrale, l' esaurimento fisico che la producono. stuparich
1-i-321: si rispecchia in questi giovani l' indecisione, la finzione, l'incostanza,
questi giovani l'indecisione, la finzione, l' incostanza, la nevrastenia del maestro.
, tale da raggiungere il patologico e l' ossessivo. b. croce,
. g. raimondi, 4-151: l' arte, sentendosi esclusa, decadeva e s'
tale sofferenza psichica (la personalità, l' indole, l'umore, la condizione
psichica (la personalità, l'indole, l' umore, la condizione psicologica).
il misticismo, il bizantinismo ideologico, l' ossessione teorificatrice della russia. piovene,
: era la milano che non conosceva l' esigenza nevrastenica della velocità e camminava per
nel disadattamento psicologico rispetto alla realtà (l' alienazione: in contrapposizione alla concezione economica
una specie di provetta scoperchiata) come l' alienazione assoluta, cioè quella strutturale,
: ascoltare il preludio del 'parsifal'o l' epicedio del 'crepuscolo 'dopo una di
, 6-255: è già snervato quando l' orologio dello studio scatta con quel elee
la propria attività, e ne ostacola l' adeguamento con la realtà, condizionandone radicalmente
sperimentale, nell'ambito della ricerca riguardante l' eziologia e la dinamica dei disturbi psichici
era, / corse, giovann'andrea, l' europa intera. pascoli, 1-498:
le origini razziali, lo snobismo mondano, l' istinto difensivo contro le ondate immigratorie successive
generale seguiti a quella guerra, soggiacque l' italia... per un ventennio all'
scettica ed è ancora così sentimentale, l' amore della carne e il senso della bellezza
tensione, ansia, conflitto interiore (l' espressione, lo sguardo, la voce)
voce). serao, i-354: l' interessante, nel volto nevrotico della fattucchiera
, voi potete trovarlo ne'miei libri. l' 'io 'ho cercato di sempre
a un mondo ciecamente solo: spinti l' uno contro l'altro, a urtarsi
mondo ciecamente solo: spinti l'uno contro l' altro, a urtarsi, con ripercussioni
. carducci, iii-25-231: credo che l' italia, avendo da mettersi in forze
nevrotizzazióne, sf. il divenire o l' essere reso nevrotico; acquisizione di una
. ne]: ne... l' usiamo eziandio davanti alla parola vero,
del suo detto, e allato scriverle l' apostrofo, in cambio dell " e''
necessaria per imprimere a un chilogrammo- massa l' accelerazione di un metro al secondo al
.. nel 1759 compose con esso l' ode al conte francesco algarotti,
, ed ora si può anche dire l' attrazion neutoniana. idem, 6-141: grandissima
dissertazioni su '1 sistema cartesiano e su l' attrazione newtoniana. b. croce,
i-1-263: se si vuol descrivere poeticamente l' iride, si deve far getto di
pianeti. algarotti, 6-4: anche l' udirvi porre l'opinion del newtono del
algarotti, 6-4: anche l'udirvi porre l' opinion del newtono del pari con la
al povero ergasto. papini, ii-20: l' imperativo di kant è il precetto di
, moglie di metello, conciosiacosaché a l' usanza antica una sua nezza pupilla,
maritaggio, la zia medesima le fece l' augurio. fatti di spagna, 726:
vù, di origine fenicia; cfr. l' ebraico nùn. ni3, pron.
e in ambiente umido e acquitrinoso; l' altra [tragelaphus buxtoni) vive sui
raro più che lo sparbiere, con l' altro nibbiaccio combattere suso alto a mezzo
: tal volta non sfuggono, anzi cercano l' occasione ch'ell'abbian a essere dotate
del ninferno volteggia o s'aggira per l' aria, intento alla preda.
affini, diffusi in tutto il mondo eccettuata l' america; lunghi fino a 75 cm
li avoltori, / nibbi e corbi a l' alto dio sovrano, / che lor
2 (4): posse appropriare l' invidia al nibio, che tanto è
5. bernardino da siena, ii-202: l' aria ancora vedi pulita e bella e
baiardi, 68: ecco allora in l' aer comparere / un nebbio da la
quello [del cibo] / cedan l' orso, la tigre, il falco,
il falco, il nibbio, / l' orca, il delfino e quant'altri mortali
deserta. carducci, iii-4-51: da l' asinella gufi e nibbi stridono / invidiando
casotti, 1-2-25: si duol fra l' altre cose che il marito / è
pesce nibio saglie in summo de l' acqua. landino [plinio], 682
gine overo nibbio, quando vola sopra l' acqua, significa mutazion di tempo.
tra i communi) il torsione, l' orfo, lo scorpion marino, la scarpena
da me ritrovata, che alcuni poi l' hanno dimandata tenaglia, non possono essere
una prospettiva di dominio germanico, che l' ideologia nazista aveva mutuato da alcuni elementi
burgundi, le cui vicende leggendarie costituiscono l' argomento del più importante poema epico tedesco
favolose di tali nani, come pure l' identità stessa di alcuni personaggi, si
invece a spumeggiare, a crivellare capricciose l' insenatura, ma erano delle impunite nibelunghe
peldona / perché fra nicche e pacche l' ha beccato ». p. petrocchi [
. a. casotti, 1-2-102: l' esorta celidora nondimeno / che non si
, voi la mettete in nicchera, quando l' onor che v'è fatto di patrino
niccheri e naccheri 'tra una coserella e l' altra '. nìcchia (nìchia;
le case] una niccia comunemente con l' imagine della madonna e di alcun altro santo
di una conca di navigazione per permettere l' apertura dei battenti delle porte.
e a quel segnetto / ella di lui l' intenzioni scorse / e andò a ficcarsi
ghislanzoni, 16-207: ella introdusse dolcemente l' in dice e il pollice
ore incalzavano, / a te basto l' orgoglio, a me la nicchia /
stando attaccate forte e gli echini rivoltolando l' arena e ficcandosi forte, dàn segni di
. b. de'rossi, 2-35: l' uno e l'altro con barba e
de'rossi, 2-35: l'uno e l' altro con barba e con chioma lunga
. gigli, in: a mezzo l' oratorio [il principe ruspoli] fece
- 'fare una nicchia apposta per l' uomo o * far l'uomo per
nicchia apposta per l'uomo o * far l' uomo per la nicchia ': può
la sua nicchia ': il posto, l' ufficio che ci vuole per lui.
che ci vuole per lui. 'l' hanno fatto della polizia. è la sua
senza procurargli particolari problemi e conflitti con l' esterno (e vi è connessa talvolta
. d. vasco, 652: l' abbate mino... non vi è
.]. foscolo, viii-26: l' anti-machiavello di federigo ai prussia domanda una
letto o nicchia agli esempi, deploravamo l' avventatezza, l'in temperanza
nicchia agli esempi, deploravamo l'avventatezza, l' in temperanza, lo spirito
grazia al tuo compar buricchi, / che l' ha ridotto d'ogni vizio al netto
3-10: il gatto allora, che tra l' ugne / il topo tiene e miagolando
. 'la madre berecin- tia, l' alma figlia ai giove, il domator tirintio
lor proprie è un secreto di amplificare l' attività dell'uomo. tommaseo, 3-i-391:
la lente oggettiva; nel secondo t l' oculare co'fili incrocicchiati vicino al foco
: che di sua nicchilanza / levata l' ha al beato sentore. = deriv
non bivalve). -per estens.: l' animale fornito di guscio, di conchiglia
le dipinte palle e l' orochicco. ottimo, iii-373: li nicchi
la macina. leonardo, 2-561: l' animale che abita nel nichio si fa l'
l'animale che abita nel nichio si fa l' abitazione co'le giunture, commessure,
coperchi e altre particule, sì come l' omo fa alla casa dove esso abita.
il granchio marino,... vedendo l' ostriche aperte, mette lor fra l'
l'ostriche aperte, mette lor fra l' un nicchio e l'altro uno sassolino,
, mette lor fra l'un nicchio e l' altro uno sassolino, acciò che non
la penna, la fra vola e l' infinita generazione dei nicchi. r.
da uno lato sia li scacchi e da l' autro 10 nicchio. v. borghini
: i tornaquinci,... l' arme de'quali è a quartieri verde e
nauseato sotto la tesa del cappello con l' insegna della palma o del nicchio o
... con uno nicchio a l' usanza antica. fr. colonna, 2-36
le colonne ne averanno due parti, l' avanzo sarò, per lo nicchio e
la fontana. sansovino, 4-30: fra l' un volto e l'altro si posa
, 4-30: fra l'un volto e l' altro si posa un nicchio in forma
di marmo. marino, x-207: su l' orlo princi- pal del maggior fregio,
suoi colpi. barbaro, 84: l' apriture, o labra, sono come le
ma colla chiave nella sua porticella: l' aprì detto servidore. vittorelli, ii-99:
o la libertà. battista, vi-2-7: l' oda di v. e., da
abbassarsi. anche in questo nicchio prego l' illustre consesso accademico a decidere se v'
grande che sia, potrò fare che l' ignorante diventi dotto. ruzzini, lxxx-4-438
dotto. ruzzini, lxxx-4-438: morto l' abassi, se ben la nazione, avvezza
distinguano per la saviezza del pensare, per l' illibatezza de'costumi e per l'abbondanza
per l'illibatezza de'costumi e per l' abbondanza del sapere: ben di rado
vivere in grecia. nievo, 1-249: l' uomo diventando vecchio perde il grillo di
coclea. menzini, iii-166: è l' irsuta / orecchia un'indigesta e rozza
prattica di mattoni è tale che si piglia l' arzilla o creta e se ne fa
sassetti o nicchietti. magalotti, 7-165: l' amico lo crede un vero guscio,
sono in faccia. giordani, i-21: l' esedra si attiene ai portici e alle
ai portici e alle mura de'bagni. l' abbiam formata d'un nicchióne con sedili
, tra lo iato di uno e di l' altro ovolo e follature e gli imbrici
ingannarti, abbagliarti, facendo rilucere come l' oro la modesta pirite, o travestendo lo
: allora, con liete voci, tutto l' ospidale risuonerà: « viva giove
al concilio ecumenico del 325 che condannò l' eresia di ario proclamando nel simbolo niceno
il concilio dei tre- centodiciotto padri, l' efesino ed il calcedonense. -che
toponimo nicaea, città della bitinia, l' odierna iznik (turchia). nicèno2
nicaea, città della francia meridionale, l' odierna nice. nicèo, agg.
. dal toponimo nicaea, indicante originariamente l' odierna città francese di nice, e
, il bario, il magnesio e l' idrogeno. de amicis, xii-183: cavò
le sagome dei bricchi di nikel e l' acqua. calvino, 8-38: era
dia anche quell'altra, vedo che ce l' ha nel borsellino. mi dia anche
al marciapiede dove ero io, sotto l' oscurità dei pergolati. -scintillante, brillante
non lascia trapelare uno stato d'animo (l' occhio, lo sguardo).
la lucentezza propria del nichel (e l' operazione, un tempo eseguita per placcatura
chimica). -anche: il risultato, l' effetto di tale procedimento; lo strato
. chim. composto del nichel con l' ossido di carbonio: è un liquido incolore
sollevata la borsa, e con la dritta l' aprì e agguantò la grana che
giov. croce, 137: si presenta l' uscier con grandi inchini. /
per esporre il tuo naso perfetto. sembri l' italia, sui 'nichelini',
vedoveza: / escita m'è scontra l' ageveleza, / el mio fervore si ha
pensiero nichilato manca, / perché l' insulsa e tumida astritrice / pompa ed
/ lo gusto è 'n nichelèo / de l' amor non toccato. =
del sapere e della conoscenza, e l' affermazione della funzione primaria dell'avanguardia (
terrorismo individuale e volontaristico nella lotta per l' abbattimento dell'autocrazia (e il termine,
all'estrema sinistra raddoppiamento d'accuse contro l' opportunismo, l'equilibrismo, il cinismo
raddoppiamento d'accuse contro l'opportunismo, l' equilibrismo, il cinismo, il nichilismo
come se, data la camera come l' hanno fatta gli elettori, il barca-
3. nel linguaggio dei mistici, l' annullarsi dell'anima in dio.
il nichilismo di mad. e guyon, l' allucinazione permanente di swendenborg.
civiltà germanica e latina urge e urla l' elemento slavo, che, o czarista e
x-7-133: lo czar, tremante sotto l' eroismo dei nichilisti morenti a migliaia come
il suo temperamento, rimasto aristocratico malgrado l' assurda intrattabilità di tutte le idee nichiliste
squisito sentire! che divina poesia! è l' inferno cantato da un angelo. ferd
procede da profonda umilitade, in quanto l' uomo ragguarda la sua viltà e nichilità e
nichilità e bassezza. 2. l' annnullarsi dell'anima in dio. bianco
averani, ii-259: né qui fermossi l' umiltà del nostro sollevato, non istanca
sua nichilitade. papini, vi-310: l' affermazione infinita nella nichilità; la somma
o dio. -il vanificarsi, l' annullarsi del pensiero. papini, 28-217
da siena, ii-278: può venire [l' anima] in tanta nichillazióne ch'io
trasformato, in dio andato, ma piglia l' esempro. = nome d'azione da
guise, / ch'i ne recoglio a l' anno, cum'se dise, /
.. senza te [dio] torna l' uomo in nichilo e diventa rio,
, sendo che quello che operi in una l' operi in tutte, e aggrandendone una
filarete (xv sec.), l' unità minima di misura delle superfici.
delle superfici. filarete, 125: l' aptimo si è dodici nichil.
, / lo 'ntelletto posato, e l' affetto dormire! 3. chi
elio n'è mozzo onne appetere: / l' essere possedere lo nichil tutto, /
determinò la formulazione di particolari dottrine affermanti l' irrilevanza, ai fini della salvezza,
. nix6s7jpoc), il fariseo noto per l' eccessiva prudenza nel mostrarsi in compagnia di
concilio quinisesto del 699, per designare l' orientamento favorevole al matrimonio dei sacerdoti,
lao diacono... e che l' eresia fosse fondata sopra un suo fatto
. ant. secondo il costume, l' abitudine, la moda dei nicolotti.
; nei fumatori entra nel sangue tramite l' apparato respiratorio, ma le modeste quantità
affannosa, ecc.; in seguito l' organismo tende ad assuefarsi anche se l'
l'organismo tende ad assuefarsi anche se l' assunzione di tale alcaloide facilita l'insorgere
se l'assunzione di tale alcaloide facilita l' insorgere di alcune malattie); è estratto
soltanto di fiutare il fumo, d'aspirarne l' odore. -con uso improprio: residuo
: quello che si ottiene facendo reagire l' acido nicotinico con cloruro di tionile.
-ci). chim. che inibisce l' azione tossica della nicotina. = voce
che diffuse in francia la pianta e l' uso del tabacco; cfr. fr.
regno. -figur. che illumina l' oscurità, che dissolve le tenebre.
, intr. letter. ant. strizzare l' occhio, ammiccare, occhieggiare. -
. colonna, 2-78: l una cum l' altra innuentise cum lascivo nictare di ochi
al buio o, comunque, senza l' ausilio della vista. = voce dotta
, 223: ne 'l generale sarà l' uccello di rapina, il suo paisare e
. il nidacie è quello che l' uomo cava di nido e che si nutrica
luce soave / che serenamente ne spandi / l' intimo amor nidiace / dal volto dei
debbo pretermettere che ambedue questi volatili dopo l' accecamento rimasero sempre mogi e balordi.
.]: 'nidiandolo':... l' ultimo nato di una covata di pulcini
vogliono che la gallina vada a far l' uovo. = voce di area tose
nidiata [nidata), sf. l' insieme degli uccelli nati da una sola
nido e totalmente dipendenti dai genitori per l' alimentazione). boccaccio, 21-8-95:
voglio io ». valli, i-2-377: l' estate sarà necessario d'aver una nidata
andarne la madre: basti a cotesta l' aver perduto i figliuoli: non torre a
questo serpente ha questa proprietà di mangiare l' ova degli uccelli, quando le ritrova ne'
: la giovannesca maschia nidiata / * l' un sarà conte, l'altro cavaliere /
/ * l'un sarà conte, l' altro cavaliere / cui malta avrà sua
era come la cugina anna, quando l' era morto il marito, e le aveva
come esclamazione per indicare la presenza o l' avvenuto rinvenimento di tutti i membri di
, dalla prima nidiata innanzi, alluogano l' uova tutte dal lato destro per avere
o ambientale. boccaccio, viii-3-130: l' altra [dimostrazione]... dalla
ha negrissimi [il cigno): con l' uno nuota e con l'altro si
: con l'uno nuota e con l' altro si governa in acqua; denti ha
, ii-27: queste selve fatte con l' artifizio vorrebbero essere grandi e capaci di
decisero di nidificare su quel l' unico salice. venditti, 1-217: gufi
si vedeano nidificar tanti raggi che animavan l' ombre della pittura, non era diritto
spacciato e il medico stimò inutile praticare l' incisione. 2. scegliere la
s. v.]: 'nidificazione': l' operazione del nidificare ed altresì il tempo
le modalità di costruzione, come l' utilizzazione di cavità natu rali
bonagiunta, xxxv-1-280: sentenza dia l' aucel che fece il nido /
colombe dal disio chiamate / con l' ali alzate e ferme al dolce
al dolce nido / vegnon per l' aere, dal voler portate. idem,
, 25-12: quale il cicognin che leva l' ala / per voglia di volare
.. va negli nidi de l' altri ucelli e ivi fa il suo ovo
qui sparta e le fluenti del- l' eurota / gradite a'cigni e messa offria
anni ordina a sé il nidio con l' unghie e col puro becco nelli rami dell'
color verdegiallo, di sustanza solubile dentro l' acqua, di sapor non si può
se ne scorra di fuori ed egli a l' asciutto dentro nel nido se ne possa
. casoni, 64: fuor de l' algoso nido / stupido giace il pesce
proteggerla. - in partic.: l' incavo che la testa forma nel cuscino;
sole, comparendo, intiepidisse un poco l' umido nido del seme. de libero
. vittorini, 2-170: serena era l' aria fredda e le campane non volavano più
xxvi-n: la tosse, 'l freddo e l' altra mala voglia / no l'addovien
e l'altra mala voglia / no l' addovien per omor'ch'abbia vecchi, /
, cara desiderosa si dare beccare a l' ugello d * andriolo, preselo in mano
. 4. con metonimia: l' insieme degli uccellini nidiaci presenti in un
col becco suo vorace e ingordo / l' api, che son di cera e di
in cui è nata o ha trascorso l' infanzia una determinata persona, di cui
pistoia vecchia, / sì antica che l' origin non si trova. lorenzo de'
, 23: d'ardir senno e pietà l' altero nome / sparso, per aver
1-i-900: è istinto di natura / l' amor del patrio nido. f.
. g. giustiniani, lxxx-3-1075: l' ampiezza, la fertilità della germania è
porte, / per forza d'arme ne l' antiquo nido / remese la gran casa
in italia è più conosciuto il nome che l' autorità dell'imperatore; in germania,
nido / formi su 'l negro mar l' aquila negra. -con riferimento al
, « in questo luogo eletto / a l' umana natura per suo nido, /
/ drizzasi in piedi, e co l' usata verga, / lassando l'erba e
e co l'usata verga, / lassando l' erba e le fontane e i faggi
, il ponte, il nido e l' orme / dove il bel piè pavoneggiando posa
error riposo e nido, / te l' offre in questo lido / la germana
un uomo tornava al suo nido: / l' uccisero: disse: perdono. d'
dominici, 4-147: altra via non na l' uomo / di ritornar al suo nido
, / se non per questo pomo, l' opposito del quale / fé infernale aaam
tolomei, xxxvi-37: quando divine voci l' alme ode, ritorna celeste, / da
porgimi, signor mio, ch'io sento l' ora / dell'ultima partita e i
meretrice la fedele sion: non dopo l' albergo della trinità diventi nidio e abitazione
demonia. sanudo, lviii-43: di l' arzipielago non dicono altro [le lettere]
montale, 7-101: dà lui stesso l' esempio; incoraggiato da monsignor charrière,
ai tre anni. - anche: l' insieme dei bambini che frequentano un istituto
questa è vercelli, che già fu l' albergo / e 'l nido universal d'ogni
mio, se voi sapeste bene / l' affezion ch'io vi porto quanta sia,
1-6-174: il cuor mio è fatto per l' amicizia, è suo nido: io
, del gonfalone su cui è disegnata l' impresa; campo. dante,
maniere e sì diverse, quante sono l' arene del mare o le stelle di
fidati ministri non si assicurò più volte l' accortissimo filippo ii, informato che le
pure., n-99: così ha tolto l' uno a l'altro guido / la
n-99: così ha tolto l'uno a l' altro guido / la gloria de la
lingua; e forse è nato / chi l' uno e l'altro caccerà del nido
forse è nato / chi l'uno e l' altro caccerà del nido. carducci,
gagliardamente. sercambi, 1-i-338: l' aguila bella nera pellegrina / ch'ogi
relazione con un agg. che indica l' indole, le caratteristiche). -anche
sodo come un torrione, / gli dà l' ufizio e titol di bargello. note
dal nidio ed allevati, che per l' uccellatura son sempre migliori che i presicci.
, /... tu sola moverai l' ingegno mio / che dentro a me
altra persona. palazzeschi, 4-240: l' una vicina all'altra, assai rattrappite,
d'altri e, come dire, fatte l' uova nell'altrui nido. pananti,
finestra, / e che vado a por l' uova nel lor nido. -fare
g. stampa, 6: degnò l' illustre mio signore, / per cui ho
par ch'e'mi lascia un nidio senza l' uova. -porre il proprio nido
plice palombina, il dì medesimo che l' usciva del nidio, avesse preso due
proverbi toscani, 69: il cuculo fa l' ova nel nido della sterpazzuola.
allor che offese / ha col grave nidor l' acute nari, / ivi ancor n'
. d'annunzio, iv-2-1070: fiutò l' aria, e vi colse un leggero
particolare la stitichezza, la flatuosità, l' inappetenza, l'indigestione dei cibi pur troppo
, la flatuosità, l'inappetenza, l' indigestione dei cibi pur troppo fatta palese
che costruisce il nido, che ha l' abitudine di costruirlo (un uccello)
in un pensiero, in un'idea (l' attenzione, l'animo di una persona
in un'idea (l'attenzione, l' animo di una persona).
quale [idea] fermamente nidu- lata l' alma mia contentamente cubiculava, quale in
quella questione fosse niego, cioè che l' una delle parti negasse, allora ciascuna
ei faccia. monti, 9-550: l' alto parlare e l'aspro niego / tutti
, 9-550: l'alto parlare e l' aspro niego / tutti li fece sbalorditi e
, / che non mi facci de l' attender niego. attribuito a petrarca, xlvii-288
donna al nego / per argus, che l' aiguaito discopersi. -rispondergli negativamente
17-60: sì fa con noi, come l' uom si fa sego; / ché quale
; / ché quale aspetta prego e l' uopo vede, / malignamente già si mette
volesse, e sì guardavano in viso l' un l'altro. siri, 1-vii-652:
e sì guardavano in viso l'un l' altro. siri, 1-vii-652: intorno a
intagliò tanto bene che nessuno, poi l' ha aggiunto a un pezzo. milizia
metallo ecc. bacchelli, 18-i-357: l' animo mercantile! / quand'avessi niellato
o mare, che festa radiosa / l' averti tutto in me, liscio, le
, agg. e sm. che pratica l' arte del niello, esperto di tale
: operazione di riempimento delle incisioni con l' apposita lega metallica. = nome
le veste porporee, gli smalti e l' oro, / le gemme orientali ed altre
che si ritrovasse, ne'secoli trascorsi, l' uso delle stampe in rame. primo
tale invenzione fu tommaseo finiguerri fiorentino circa l' anno 1450. pindemonte, ii-337: codici
., i nielli damaschini di tutta l' innervatura. 2. arte
, 509: maso finiguerra fece l' arte solamente dello intagliare di niello.
... era per lo più l' arme del padrone sola o pur talvolta ancor
nente, / ché 'n verità non l' avre'pur pensato. cassiano volgar.,
sonovi due sorti di giacinti, cioè l' acquatico e safirino:... safi-
rispose quello: « siam quaggiù per aiutarci l' uno con l'altro ». [
siam quaggiù per aiutarci l'uno con l' altro ». [ediz. 1827 (
, niente; siamo quaggiù per aiutarci l' un l'altro » rispose egli].
; siamo quaggiù per aiutarci l'un l' altro » rispose egli]. de amicis
-niente di niente: per indicare l' ignoranza totale, la mancanza assoluta.
innanzi non sia stato ne'sensi, l' idea del giusto, che è un'idea
quella sentenza si volesse dichiarare il senso l' unico fonte delle umane cognizioni.
la spirituale e corporale creatura, cioè l' angelica e la mondana, e appresso
angelica e la mondana, e appresso l' umana, quasi comune di spirito e di
1-429: si verifica insieme e che l' uomo non ha di che gloriarsi per
uomo non ha di che gloriarsi per l' altrui conversione, in cui gli toccò sì
e sono niente. gioberti, 4-1-236: l' errore fonda- mentale è il niente,
il niente, come il vero fondamentale è l' ente. ora il niente, in
meno, il vuoto, il contrario, l' antitesi, il no. 4.
la lettra o, la quale apresso l' abbachisti vai niente. giorgi, 5:
trovarsi di là dal cielo, sia l' istesso vacuo: quale è non so che
esempio, al numero infinito, tanto è l' accumular migliaia, quanto decine e quanto
c. bini, 1-127: l' arido pensiere sarebbe corso al suo primo
la morte, e con la morte / l' informe niente. graf, 5-67:
di pietra era quella medesima che diceva l' immobile sorriso su le labbra della donna consunta
coralemente. guittone, xvii-465-9: tuttavia l' amore è quasi nente / ver quel
. pucci, 4-267: questa e l' altre [piazze d; mercato].
pascoli, 34: se fissi mai l' immoto / astro nei cieli solitari ardente,
metteva sossopra. vittorini, 3-93: l' ospite non è tipo che si smonti per
sempre bambini. pindemonte, iii-511: l' intelletto, / che non perché tu
/ che non perché tu il dì l' empia e la notte / d'infiniti nienti
, ii-19-98: nelle lettere d'affetto l' anima è commossa ed intenerita da mille
croce, ii-8-6: il poeta, girando l' occhio dal cielo alla terra e dalla
fatto più vero e più grande, l' unico vero e grande, di mezzo secolo
e di grande valore, non ammiserando l' animo a cose vili e di niente
. (1-iv-534): la reina l' aveva ben sei volte imposto silenzio ma
, 233: si sentiva venire dentro l' acqua, come per un cannone, e
: ogni sera si tiene truppa sopra l' armi temendosi di qualche disordine, perché la
tali novelle, anzi con dolente animo l' ascoltava. sacchetti, 154-16: cominciò
vedilo dunque ora piangere. ma se tu l' amassi niente, piangeresti con lui.
, 8-xv-210: non ha altra pretensione che l' utile e benefizio di vincenzio,.
ho voglia d'assai proferere / che l' abondanza mi torna a neiente. cavalca,
che, sì come da dio hanno l' essere, così da lui hanno ogni altro
luce, mentre si cercavano i pidocchi sotto l' ala, come se niente fosse.
, conv., iv-canzone, 37: l' uom chiama colui / omo gentil che
così da niente che un giorno o l' altro non possa venir buono. -che
1-iv-514): ti priego, non per l' amore che tu mi porti, al
sarebbe stato il grano e 'l biado e l' olio in quell'anno. -essere
dante, inf., 22-143: l' altro fu bene sparvier grifagno / ad
levarsi era neente, / sì avieno inviscate l' ali sue. -fa niente,
. pavese, 6-74: si svegliò l' indomani costernata. in un niente fu
... reducerai a niente e disfarai l' immagine dei peccatori iracondi nella tua città
traslati, come per altre vie, l' uso turba spesso e confonde e mette
. giov. cavalcanti, 230: l' omicidio e il tradimento...
, arrivati al dunque, sotto l' oppressione dei problemi interni, forse concluderebbero
, 139: per niente s'affatiga l' uomo in fare vasi d'oro e canaletti
, arrivai in quelle sante terre dove l' anno di state vi vale il pan
e'la volesse lasciare a quei che l' hanno allevata, pigliandosi il prezzo o donargliela
, niente fa niente: per indicare l' estrema difficoltà di acquistare la ricchezza dal
-o cesare 0 niente: per indicare l' alternativa fra due condizioni o due risultati
in rohlfs, 499 e accettata fra l' altro, per il fr. ant.
a. j. greimas in dictionnaire de l' ancien frangais, paris, 1969,
parlarne con tanta testificazione... de l' amor loro verso me. cellini,
. giamboni, 8-1-120: nientedimeno l' uomo dice comunemente, che quel vento
che dell'amate cose godessero, nientedimeno l' amarono possedendole. gemelli careri, 2-ii-9
possedendole. gemelli careri, 2-ii-9: l' aria, quantunque purissima e salubre,
nulla meno. cavalca, 20-290: l' abate paulo..., il quale
. con la presenza come le son con l' animo per poterla attualmente abbracciare in cotesta
mirate la smisurata mole de'corpi, l' impareggiabile velocità del corso, il numero senza
o incredibile o ne mette in evidenza l' importanza eccezionale: addirittura, proprio,
cosicché talvolta minacciarono di chiamare nientemeno che l' armi ottomane a proteggere la temporale giurisdizione
, nientemeno. secondo me, è l' uomo più straordinario che viva di questi tempi
tenuti. ottimo, i-567: qui fa l' autore comparazione alla innocenza della città di
bene che vi fosse la materia perché l' odio nacque, neente meno nulla comise
, neente meno nulla comise di sé l' innocenza de'detti anselmuc- cio, gaddo
, 1-i-212: la teologia non è che l' arte di render gli uomini miti,
nientità, sf. ant. l' essere o il rappresentare un nulla,
[c. acosta], 212: l' altro [albero], chiamato negundo
e il marxismo, che, spregiando l' indugiarsi a conoscere il mondo, sollecita
le var. niccianesimo e niccianismo rappresentano l' adattamento grafico della pronuncia del ted.
quelli maschili. gozzano, i-1278: l' artefice vi opprime sempre con la sua
le var. nicceàno e nicciano rappresentano l' adattamento grafico della pronuncia del ted.
saturato il mondo, bisognò aspettare che l' orda romantica, wagneriana e titanesca avesse
); la var. nicceismo rappresenta l' adattamento grafico della pronuncia del ted.
quel nievolo che i'ho qui dopo l' orecchia. = deriv. da
veder, come vid'io, / l' organo [dell'ape] dentro articulato e
] con gli affetti dell'animo, come l' allegrezza si conosce nella sua spiegatura;
schifiltà si rappresenta nel suo niffolo; l' ira sbuffa per le sue froge. bersezio
produzione dei semi da cui si estrae l' olio di nigella, e la nigella arvensis
medesimamente quando si spruzza loro il capo e l' altre membra con la decozzione dell'assenzio
romagna per raccoglierne il seme, per l' odore di cedrato che ha ed è
anche esso è ado- pratd per dare l' odore ai sorbetti. -con uso
, overo il marinaio, si è l' anima nostra. idem, 7-287: questi