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vol. X Pag.87 - Da MENSA a MENSA (26 risultati)

il sapore / per arricchir fra noi l' ultime mense. caro, 8-430:

frugoni, i-9-149: col pensiero fingomi / l' eterna mensa, / là ve'dolcissimo

a gli antichi re de gotti tanto rigida l' osservanza che si faceva ne l'esperienza

rigida l'osservanza che si faceva ne l' esperienza de l'armi che i lor

che si faceva ne l'esperienza de l' armi che i lor legittimi figliuoli non

una mensa d'ufficiali fece colazione forzando l' appetito e bevendo. jahier, 242

: la bontate n'à cordoglio / de l' affetto desolato; / poneli una nova

247: da gl'influssi di lui l' anima ha vita: / egli la pasce

firenzuola, 293: offertoli le dolcezze de l' ultima mensa di venere, così [

principio avez- zarle a quel pasto che l' uomo vuol mantenerle. perciò questa mia

né ha provato altr'uomo, 10 l' avvezzerò come mi piacerà e basterà conducerla alla

, di dio, di cristo: l' eucarestia (cfr. anche eucaristico,

mente mensa): nel linguaggio biblico, l' altare su cui si ponevano le offerte

sarà suso. citolini, 300: poi l' arca con le parti sue, ciò è

formare il tabernacolo, il propiziatorio, l' arca, la mensa, l'altare,

propiziatorio, l'arca, la mensa, l' altare, la imagine di due cherubini

le cose che servono per esso e l' altare del timiama e quello degli olocausti.

martiri, sulla quale il sacerdote celebra l' eucaristia (e così si chiamava pure la

n-14: poscia in cima del colle ornan l' altare, / che di gran cena

, non si dovevano solenneggiare che con l' agnello svenato; né d'altra mensa che

altare poteva imbandirsi a chi deputato n'era l' economo. baldinucci, 9-v-114: la

(anche semplice- mente mensa): l' insieme dei beni mobili e immobili e

o di un capitolo. -anche: l' ente preposto all'amministrazione di tali beni.

firenze. m. villani, 8-6: l' insaziabile avarizia de'prelati avea questo monistero

, 231: adì io maggio si puose l' interdetto in firenze per cagione che alcun

. v. borghini, 6-iv-256: l' uso ecclesiastico con più magnifica [voce

vol. X Pag.88 - Da MENSA a MENSALE (18 risultati)

suoi membri, che stanno per ricevere l' ordinazione sacerdotale, riceveranno dalla comunità sufficienti

0 di un beneficio ecclesiastico richiesto per l' ordinazione dei sacerdoti secolari e il titolo

; / e chi la mensa a l' ordine metteva, /. facendo provision d'

4-87: al levar delle mense, venne l' ora de'brindisi. e. cecchi

. b. segni, 130: per l' allegrezza, ito a mensa cogli altri

; / anzi, per quanto potè scorger l' occhio, / una donna a proposito

, 14-3 (60): secondo l' usanza de la sopradetta cittade, convenia che

armati. tasso, 10-64: apprestar su l' erbetta, ov'è più densa /

erbetta, ov'è più densa / l' ombra e vicino al suon de tacque chiare

, 140: tornati a casa, lor l' acqua alle mani / i servi diero

nazioni tutte del mondo, parendomi stravaganza l' introdur mio, a piacer altrui,

sua pura mensa / seder mi fece l' ospite mio degno: / e di quel

e legno. alfieri, iii-1-192: l' autorità [nelle repubbliche], essendovi divisa

/ ove dal maggio sta- vami a l' aprile? 16. prov.

prov. alla mensa non s'invecchia: l' allegria dei conviti mantiene giovani. -anche

. f. frugoni, v-481: l' incontinente ghiottone appena spuntò il sole che

, e comunica... tra l' indice e quest'altro dito di mezzo e

ed è detta mensale perché fra quella e l' altra linea vi rimane uno spazio in

vol. X Pag.89 - Da MENSALE a MENSOLA (9 risultati)

, che 'n due disgiunta / verso l' indice e 'l mezo i rami appunta

platone: non me maraveglio, perché l' ochio col quale si vede la mensa tu

ochio col quale si vede la mensa tu l' ài, ma l'ochio cum che

la mensa tu l'ài, ma l' ochio cum che vede la mensalitade tu non

1909, londra, amsterdam) votarono l' indirizzo di lenin. 'menscevichi ':

lei, non si accontenta di sorprenderla con l' amante, ma trova modo di.

sostegno di strutture sovrastanti. -anche: l' elemento della trabeazione che costituisce il sostegno

mensole i cui steli s'inarcano fuggendo verso l' abside della chiesa, un'ogivale in

mensola a un traforato nicchio sopporsi, stendendo l' ali al corpo del vaso, un

vol. X Pag.90 - Da MENSOLATURA a MENSUALE (13 risultati)

magalotti, 7-123: venghiamo a'busti. l' accluso foglio bianco è la misura del

poco visto di giorno, perché oscurissimo l' andito. praga, 3-182: tu

... quando cadono, mostrano l' estremità dei fascetti di fibre legnose alla base

un banco, rimpetto all'altarino. l' ultima, una vecchietta, si chiuse

o mensola con le rotelle, e l' altro senza. tommaseo [s. v

2-22: socchiudi gli occhi, riconosci l' alta mensolatura / della villa prestata /

della villa prestata / e sulle pareti l' insolito biancore. = deriv.

da cobianchi a san lorenzo in lucina, l' anello,... e

stor. nell'antico esercito romano, l' ufficiale che aveva il compito di misurare

delimitare il terreno sul quale doveva sorgere l' accampamento e di assegnare gli alloggi ai

sanudo, lvi-223: la contribuzion mensual di l' exer- cito il fa qui in italia

: il registro sul quale se ne fa l' annotazione. sanudo, xxiii-176: in

mensuale: / al resto poi provvederà l' altissimo. guerrazzi, i-196: che

vol. X Pag.927 - Da MORSALE a MORSELLO (8 risultati)

uno di quelli giudei e tagliògli l' orecchio diritto. = deriv.

doi a morselli grossi de doa dete l' uno e li altri doi taglia a morselli

li altri doi taglia a morselli de spana l' uno. fr. colonna, 2-102

, 4-202: era particolarmente in uso l' indica noce o mangiata in morselli o

2. esca per pescare con l' amo. storia dei santi barlaam e

giosafatte, 75: il pescatore adesca l' amo d'alcuno morsello per prendere i

... pigliare morselli che aiutassero l' erezione della carne. 4.

: guida i suoi morselli di legno l' uno a casa dell'altro, li passeggia

vol. X Pag.928 - Da MORSELLO a MORSICARE (10 risultati)

: eran tre della regina: / era l' altro un bastardelle; / e quell'

piano ed è tenuto in mano durante l' uso). lupicini, 1-78

di recente fabbricati a fine di affrettarne l' essicamento. viani, 13-353: una cosa

un lembo del grande cilindro disteso. l' altro, nell'altra, afferrando i

faldella, 4-114: è un vecchietto presso l' ottantina, di un profilo rigido e

levavan pezzi dell'asse del battello e tutto l' avevano morsicato. 2.

. pungere con il pungiglione, con l' aculeo (un insetto). parabosco

insetto). parabosco, 1-18: l' altro giorno, benché io non t'abbia

). iacopone, 1-7-33: de l' onferno aricastela està vesta penosa, /

che egli aveva fuggiti e morsicati per l' addietro. -recipr. betti

vol. X Pag.929 - Da MORSICATA a MORSICCHIARE (12 risultati)

si mette in prova la natura con l' arte e si tempera nel velenoso inchiostro

viziose e meno che oneste persone morsicare l' altrui ottima fama. 6

in ciascun fucile trovammo due palle, l' una di ferro arrugginito, l'altra di

palle, l'una di ferro arrugginito, l' altra di piombo morsicata e medicata coll'

esse s'increspano e maggiore si fa l' ondeggiamento che si propaga al nervo intercostale.

afferrare qualcosa fra i denti o nel l' affondar li in un corpo o in un

morsicatura d'un certo piccolo animaluccio che l' aveva punto. g. gozzi, 3-5-460

di morte. / è ver, l' uomo rispose: / la tua morsicatura

contro per ammazzarlo... fu l' unica morsicatura vanamente tentata in lui dalle

iv-2-388: siamo in grandissima ansietà per l' insistenza inesplicabile dell'amico peri a voler

-anche: mordere con violenza, con l' intenzione di ferire o di offendere.

buono e bello / che tutto il giorno l' unghia si morsecchia /

vol. X Pag.930 - Da MORSICCHIATELLA a MORSO (16 risultati)

il letto, sfogava in mille modi l' irrequietudine, l'esuberanza della vitalità sensuale

sfogava in mille modi l'irrequietudine, l' esuberanza della vitalità sensuale. tozzi,

-recipr. nardi, 77: l' altre guardie e soldati toscani...

guireno trasmigrata in proverbio, e significa l' amor degli asini, che non grattano

mese e'porci... passando, l' uno avea una carta in bocca.

d'asino. pasolini, 3-56: l' aveva tagliata [la pizza] in quattro

ne aveva presa una con le mani, l' aveva ripiegata, e se la mangiava

perché si dimena. cicognani, v-1-455: l' idea soltanto che là c'era viva

rappresentazione araldica. tasso, n-iii-1089: l' aquila morsa da la dipsada, co'

riferimento al sogno di esiodo che ebbe l' ispirazione poetica mangiando fronde d'alloro)

la morte avante / che fosser da l' umana colpa essenti. 5.

: morso dalla fame baciccia azzanna rabbioso l' ultima crosta di pane.

non sangna. ugurgieri, 44: l' uno e l'altro serpente legano abbracciando

. ugurgieri, 44: l'uno e l' altro serpente legano abbracciando piccoli corpi di

membra. boccaccio, iv-7: me sopra l' erbe distesa, una nascosa serpe,

le vipere e degli aspi / placava l' ira, raddolciva il tosco f e

vol. X Pag.931 - Da MORSO a MORSO (25 risultati)

/ tanto che presso a quel drago l' ha porto, / che si studiava co'

generoso cavallo, esser stato imputato avér l' ali per la tema dei focosi morsi

ed il suo seme inimico al tuo. l' insidie dei tuoi morsi riceveranno il premio

se le pupille delle mammelle, per l' acutezza del latte óvero per morso dell'

, 40-3: intanto al leon d'or l' artiglio e 'l morso / fu da

rotto sì, che più molesto / non l' ho sentito da quel giorno a questo

col pie', col morso / e con l' ugna combattono e col becco.

ciascun menava spesso il morso / de l' unghie sopra sé per la gran rabbia /

donna venne a cambiare i piatti per l' ultima volta e mise in tavola la

in disio / cinquemila anni e più l' anima prima / bramò colui che 'i

disse posta da dio. non vuole che l' uomo dia dei nuovi « morsi »

, 6-10: giova ancora assai [l' acqua marina], pigliandola calda,

, / ch'erra notturna e ne l' offesa ha gioia, / stridente e

, / di sé me- desmae de l' altrui riposo. loredano, 1-93: i

volgar., 1-71: nelle guaine [l' erba] già quasi cresciuta si richiude

forzamento di reste. chiabrera, 1-iv-223: l' augellin vezzoso, / dibattendo le piume

a terra... e, poiché l' ebbe così atterrato, fremendo contra di

-marra dell'ancora (e anche l' ancora stessa). tasso,

un attrezzò adatto. - anche: l' azione di una sega. pascoli,

spiaggia, della nera scorza / spogliava con l' aguzza ascia un querciolo, / e

della gattina, 4-206: il melazzo e l' abate delle cime delle alpi si corazzano

corazzano di uno strato di resina contro l' attacco ed il morso dei ghiacci. bocchelli

: errarono poi... sotto l' acqua fredda di novembre e i morsi

-proprietà di far avvizzire o putrefare l' erba o le foglie, propria del gelo

bocca aperta. pavese, 7-96: l' odor del mare era come torino quando

vol. X Pag.932 - Da MORSO a MORSO (29 risultati)

a sopportare i morsi dello stomaco e l' arsura della gola. jovine, 2-239

d'animo passare vita, e non sapere l' altra parte della natura delle cose.

lo trafiggevano. aretino, v-1-614: l' allegrezza... non mi lascia

mi parve, / onde sentia dal cor l' alma disciorsi. lengueglia, 145:

: i morsi della coscienza punitrice, l' ardore delle passioni insaziabili e il terrore

la solita malinconia, la noia e l' insofferenza dello stare ricominciavano a darmi i

aver goduto appieno / pentimento, che l' anima ci grava, / e il

... che poche sere dopo l' avrebbe visto allontanarsi così, in una piccola

del popolo suo. papini, x-1-736: l' oppio... mi faceva.

, dovevan fare sentire il morso e l' amaro inseparabili dalla potenza. 15

: la ragione con aspri morsi stimola l' appetito, che quando abastanza ha considerato

considerato una cosa, alzi la testa a l' altra e non vadi sempre sospeso in

trafitte delle paure? guarini, 1-ii-2-231: l' egloga... non si legge

mente non sentono il morso della compassione: l' una è di quegli i quali sono

sono in estrema miseria,... l' altra è di coloro ai quali pare

essere felicissimi. caraccio, 32-81: l' inconsiderata e vulgar gente /...

». quasimodo, 1-46: sprofonderà l' odore acre dei tigli / nella notte

rimaneva, sotto la criniera canuta, l' aspra ruga verticale, la cicatrice che

or ch'aspettiamo? / bono è l' ardir mentre fortuna è dextra.

vita più senestra. io. l' approssimarsi, l'incombere, il sopraggiungere

. io. l'approssimarsi, l' incombere, il sopraggiungere angoscioso e distruttore

con finale morso. serdini, 1-19: l' ultimo morso -e mai null'altro

una tacita dissimulazione sopportava i morsi de l' altrui maledicenza. galileo, 4-2-254: col

foglietti, non m'hanno per verità toccato l' osso. monti, iii-84: sotto

osso. monti, iii-84: sotto l' occhio mi sono scappate fuori nella tua

. tasso, u-iii-1005: il soverchio de l' ira è men vizioso ch'il difetto

prego, a senno mio, lascia star l' orso, / se provar non t'

/ se provar non t'aggrada e l' unghia e '1 morso. serra,

loro [ai giovanetti] frattanto ravvolto l' aspido, il qual con morso inavveduto

vol. X Pag.933 - Da MORSO a MORSO (20 risultati)

caro! ci è corso poco che non l' avete fatto imperatore. quasimodo,

, 228: i fratelli schirò e l' erbuario già sentivano il morso della fiscalità.

e che serve a rendere più facile l' apertura del libro e a nascondere lo

scalzare il terzo morso, sicché, finendo l' anno uinto, ha gittato e

e due di sotto. 'gittare l' ultimo morso': mutare il cavallo gli ultimi

: a me risplende vergine / l' estro de'carmi in su la etnisca lira

, 176: egli si puose in su l' uscio della cella sua e dava

fortuna dolere / colui che per diletto caccia l' orso, / s'elli gli

sorte rea diede di morso, / fermò l' armata. graf 5-146: gli anni

; / esso trionferà gli anni e l' oblio. -biasimare, rimproverare,

: vedine due / venir dando a l' accidia di morso. buti, 2-432:

cioè riprendendola; è questo è mordere l' accidia, cioè riprenderla, mostrando per

regna ancora [nella foresta] / l' età dell'or: gli umani / son

nemico sia di gesso, / rinnuovano l' istanze e a tutto corso / hanno il

il morso del lupo': chi ha l' esperienza della sventura, segnata- mente della

prov. proverbi toscani, 70: l' elefante non sente il morso della pulce

volti] lardati sono stati sacrificati tra l' indice e il pollice come morzini. tutte

anelli (detti anche chiamate) per l' attacco delle redini e del barbazzale.

/ tanto che presso a quel drago l' ha porto. g. visconti,

rotelle grandi e grevi / e con l' imboccatura acuta e lunghe / le guarde,

vol. X Pag.934 - Da MORSO a MORSO (31 risultati)

, /... / mira l' aurato morso / a tutti intorno biancheggiar di

. foscolo, gr., 163: l' aureo sole / quando sormonta il clivo

bocche masticanti il morso; / e l' uragano tumido di sghembo / sferzava lor

tergo, / pendendo i morsi da l' arcion, pasceansi / in una stanza

aprii nuovo torrente, /... l' arator ne geme; / d'immenso

: della ben chiomata / elena intanto l' avvenente sposo, / alessandro, di fulgida

, v-1-601: se la bocca de l' affezion si potesse frenare col morso de l'

l'affezion si potesse frenare col morso de l' a- vertenza, avrei...

, avrei... imbrigliato quella de l' amore che vi porto. nannini,

, / sì ch'io non disponessi a l' aer cieco, / la patria e

/ io di qui stringo al par l' instabil, fello / popol maligno. giusti

chiesa, 1-42: di sé parlare anche l' udii, nel morso / di taglienti

e seconda. menzini, i-136: l' auree briglie e l'aureo morso

menzini, i-136: l'auree briglie e l' aureo morso / al suo fedele

dominio, per reprimere il dissenso, l' opposizione. sacchetti, v-180: a

si dirige / questo alimento, in l' onerato dorso, / uno attimo posasse il

la lingua: come invito a moderare l' impeto verbale, ad attenuare la violenza

, / gli sferza e drizza a l' oriente il corso. i. neri,

salti... / nella città l' alta donzella arriva. casti, ii6-

qua v'ha i suoi ricetti / l' antico re ch'avea de'venti il morso

direzione dell'animale o accelerarne o rallentarne l' andatura). - anche al figur.

al figur. carducci, ii-9-85: l' anima tua... vola per conto

(o all'oceano): contrastarne l' impeto, la furia, dominarne (

tasso, 14-499: del lor desio l' impetuoso corso / l'accorto capitan segue

: del lor desio l'impetuoso corso / l' accorto capitan segue e seconda, /

saria di porre il morso / a l' ocean quando erge al ciel più tonda

allor che scuote il dorso / de l' apennino e i legni in mare affonda.

[la natura] soverchia troppo, l' uomo intontito si rannicchia nella inerzia,

ribaldi. b. croce, iii-27-65: l' austria, senza uopo di una santa

che morso metta, / e fa de l' alte imprese non s'astegni / chi

sopravvento su qualcuno; assumere energicamente l' iniziativa, reagire con violenza. acciaiuoli

vol. X Pag.935 - Da MORSO a MORTADELLA (20 risultati)

qualcosa: smorzarne il vigore, trattenerne l' impeto. groto, 7-173: per

desideri: tenerli a freno, procrastinarne l' appagamento. gualdo priorato, 73:

i. frugoni, i-8-259: ver l' alto tetto volgasi / ai buon destrieri

rimontar sul suo cavallo / e per l' aria spronarlo a nuovo corso; / ma

: io, se qui corso / con l' armi sono a porre in gallia il

concetto di cosa piccola? o dove l' ha il francese tutte queste voci?

da una persona costituisce un vantaggio per l' altra. panzini, iv-436:

, sf. ant. e letter. l' atto del mordere; morso (e

e anche la puntura di insetti e l' effetto doloroso e la lesione prodotta).

sanati. intelligenza, 50: sana [l' ori tesse nera] morsure coll'olio

delle mosche. bergantini, 1-459: l' alisso opportunissimo / è alle morsure di

sostanze caustiche. montale, 9-46: l' alluvione ha sommerso il pack dei mobili

il processo di incisione all'acquafòrte; l' effetto di incisione, più o meno

quale chi lo isguardasse e ripensasse con l' occhio dell'amore, in

. nella terminologia medica medievale, l' estremità ovarica della tuba uterina o

opera di canalizza zione; l' acqua che vi stagna (anche nell'e

caso o per arte, abbenché anche l' acqua vi corra, purché altrove sia

vuol dir questo, donna mia, che l' anno passato facessemo poche mortadele e tutte

in molle, legati i salami e spartiti l' un dall'altro, si dà loro

bontà, che sono famose per tutta l' italia. cantini, 1-19-254: qual

vol. X Pag.936 - Da MORTADELLO a MORTAIO (10 risultati)

, che a di lei detta non aveva l' eguale. fr. leo

gli occhi e la bocca, e appena l' attore ebbe proferite le prime parole,

molte altre cose. 2. l' impasto di carne e spezie da insaccare.

carne del nimico suo alla beccaria come l' altra carne... quanti mortaghiadi

overo maglio. firenzuola, 224: voltava l' intriso per lo mortaio con quelle sue

migliore aceto. redi, 16-ix-299: l' acciaio si pesti nel mortaio di bronzo

mancare le massarizie a'cuochi. -fra l' altre ho un buon mortaio. -e

quadrata, alquantoprofonda, nella quale si compiva l' ultima operazione della concia delle pelli;

con tinui dal dì che l' arà messo o fatto mettere nel mor

diventano migliori, pur che stieno con l' arena ben coperte in pozzi, mortai

vol. X Pag.937 - Da MORTAIONE a MORTALE (19 risultati)

-carretta del mortaio: quella usata pertrasportare l' affusto. guglielmotti, 204: si

mortaio. -ceppo del mortaio: l' affusto (anticamente costituito da un semplice

appoggiarlo saldamente all'affusto e di variarne l' inclinazione per mezzo del cuneo di mira

unico con lo zoccolo, die ne determina l' inclinazione invariabile a 45° guglielmotti,

-battere, dibattere, diguazzare o pestare l' acqua o acqua in un mortaio, a

con bel modo che si levino da l' impresa e che eglino pestano acqua nel

le mena e non ischerza; / ma l' acqua nel mortaio pesta e diguazza.

7-2-1: ch'egli è un batter l' acqua nel mortaio. g. c

più gitti indarno le parole e pesti l' acqua in mortaio. allegri, 5-28:

sia tutto vostro, sarebbe un dibatter l' acqua nel mortaio. moscheni, 108:

pesta (come dir si suole) l' acqua nel mortaio. ferd. martini,

ma sarà al solito, come pestar l' acqua nel mortaio. viani, 4-17:

più salsa in suo mortaio, non l' avete voi sì bello onor fatto di questa

tardo mortariòlum (san gerolamo); l' accezione del n. 2 è di area

per dura ed immutabil sorte / mortalar l' immortal non può la morte? =

latini, rettor., 42-12: l' uomo è animale razionale mortale. guittone

, par., 1-116: questi [l' istinto] ne'cor mortali è permotore

pompe arena ed erba, / e l' uom d'esser mortai par che si sdegni

nacqui mortale / della vita a calcar l' incerta via. cesarotti, 1-vi-132:

vol. X Pag.938 - Da MORTALE a MORTALE (46 risultati)

vita vegetativa e sensitiva, ma non l' intellettiva e razionale).

, conv., iv-vm-12: disdicere l' uomo sé essere del tutto mortale, è

ii-27: o notte d'estate fra l' altre / memoranda per la bellezza / indicibile

, spoglia, veste, velo), l' effetto di costrizione e di ostacolo a

cuore] à fuor de'sospir fra l' anime beate! idem, 366-121: se

mortai soma. cellini, 831: l' alma immortai di questo mortai chiostro / sovente

di questo mortai chiostro / sovente sgrida l' impio suo furore. tasso, 3-68:

or crepo de la voglia d'aver l' ale. idem, i-15-154: ella in

rado scuote / il pigro sonno che l' aggrava e prostra. -con riferimento al

. -letter. carne mortale: l' umanità (con valore collettivo e con

.). baldi, xxxvi-379: l' onda oprerò, disperderò con l'onda

: l'onda oprerò, disperderò con l' onda / quanta sovra la terra / carne

nel fare la spedizione, credette che l' uso della frase « resti mortali »

). tasso, n-iii-821: se l' anima fosse secondo motore, non si

se medesima, sarebbe mortale; ma l' anima è immortale: dunque da se

. rucellai, 6-53: quando bene l' anima mortale si fosse, che torto

mortale si fosse, che torto riceve l' uomo dove prima o poi egli adempia il

dicevano [i sadducei] per conseguenza l' anime esser mortali siccome i corpi,

un esempio qualsiasi: il problema se l' anima sia mortale o immortale.

: aristotele raccoglie sotto una dif- finizione l' anima immortale e la mortale, accomunando

ch'i seguaci d'aristotele hanno fatto de l' intelletto, cioè s'egli sia mortale

. tasso, n-iii-983: egli [l' intelletto], conformandosi a la natura

], conformandosi a la natura de l' oggetto, da l'un lato è semplice

a la natura de l'oggetto, da l' un lato è semplice, divino ed

semplice, divino ed eterno, da l' altro mortale e corruttibile, variabile e

, intellettuale, etico comune a tutta l' umanità, che lo manifesta ed esprime

, i pensieri, la mente, l' intelletto). -anche: che rivela

gn'e mirabel cosa, / sorprese l' alma mia de tutto amore. dante

, purg., 2-36: vedi come l' ha dritte verso 'l cielo,

verso 'l cielo, / trattando l' aere con l'etterne penne, / che

l cielo, / trattando l'aere con l' etterne penne, / che non si

, par., 21-61: tu hai l' udir mortai sì come il viso,

e parole m'hanno / tutta ingombrata l' alma. pulci, 28-35: questa no

.. con ragion provare, / l' anime mortai volgo al mio piacere.

. tasso, 20-7: e ne l' atto de gli occhi e de le membra

stella messaggera del mattino, / sovra l' uso mortai chiara e tranquilla / voce

mortai chiara e tranquilla / voce per l' aria udimmo. -letter. cera

. -letter. cera mortale: l' indole umana (che, secondo la

secondo la concezione aristotelica, subisce l' influenza plasmatrice della virtù attiva dei cieli

sua arte, / ma non distingue l' un da l'altro ostello.

/ ma non distingue l'un da l' altro ostello. -lingua mortale:

, né lice, non che mover l' arme. / tu piangi e taci.

-mano, braccio, destra mortale: l' attitudine operativa, la concreta possibilità fattiva

limitata. tasso, 11-74: l' arte maestra / te non risana o la

umana (e, con metonimia, l' uomo stesso); osservatore collocato sulla

, 127-51: fra 'l bianco e l' aureo colore / sempre si mostra quel che

vol. X Pag.939 - Da MORTALE a MORTALE (31 risultati)

conti, 1-590: avrebbe voluto essere l' occhio mortale, che per primo si

/ crescon le frondi intatte a tutte l' ore. manzoni, ii-103: né sa

, / dentro il femmineo petto stillando l' ambrosia celeste. 5. percepibile sensorialmente

, visivamente). -sostant.: l' insieme delle forme sensibili presentate dalla realtà

una tela nuda... e l' anima, dalla forma mortale, apparì

non mira il ciel con occhi torti / l' opre mortali o l'innocenza oblia,

occhi torti / l'opre mortali o l' innocenza oblia, / sarò riposta in regno

: percotono le spalle a i fuggitivi / l' ire immortali e le mortali spade.

/ ch'usavi, uom già mortai, l' arme mortali, / così vederti oprare

anco speriamo, / spirto divin, l' arme del ciel fatali. 7

amore, / con parole mortali aguagliar l' opre / divine e quel che copre /

/ e tutto ond'armasi / contro l' altissimo / mortai superbia, / in polve

stuol femminil lasciò le pompe / e l' alterezza delle regie spoglie. forteguerri,

dio? gatto, 1-226: con l' amore eterno che al passato / ebbe

colli, all'incantato / silenzio dove l' anima respira. -sostant. michelangelo

quello [il pazzo] c'è l' infinito e nei tormenti di questo [

finito, e la differenza che è tra l' immortale e il mortale comparte il farnetico

e il mortale comparte il farnetico de l' uno da la crudeltà de l'altro

de l'uno da la crudeltà de l' altro. n. franco, 4-188:

mortale ardore / e legga colla mia l' alta sua gloria. -accessibile all'

ogni loco / morrà, in modo che l' alma diserra / e finirà el nostro

neve. cellini, 876: a dio l' alma ha a far ritorno / e

dell'aver lasciato sul carso o appiè l' altipiano la ragione e il sorriso del

unione è quella che, facendo perfetto l' amore dell'uno e dell'altro amante

vittorini, 5-64: si direbbe che l' uomo non possa produrre nulla d'immortale

mortale. -carnale, fisico (l' amore). ungaretti, i-113:

ora che considero « anch'io » l' amore come una / garanzia della specie

). leonardo, 2-255: se l' uno [peso] è eterno, quell'

'1 tempo m'ha tarpate in modo l' ale, / ch'io mi comincio accordare

brugnoli. moneti, 2-180: quando l' uomo non piglia più per bocca, dal

colpo, una ferita), oppure per l' estrema crudeltà con la quale è inflitto

vol. X Pag.940 - Da MORTALE a MORTALE (31 risultati)

dì. alberti, ii-91: l' agitazion dell'animo ci sta mortale..

da simili mali. pananti, iii-148: l' individuo colpito dal mortai contagio, il

tutti incarchi sostenere a dosso / de l' uomo infin al peso ch'è mortale,

sostegno di me doppia colonna / porsi fra l' alma stanca e '1 mortai colpo.

leggerezza / di doglia '1 spirto seguitando l' ale / perdute e l'arco e 'l

spirto seguitando l'ale / perdute e l' arco e 'l cavai senza freno! boccaccio

[funghi porcini] più che di tutte l' altre se ne rimuovano di malefichi e

compagno uomo, tu sai cos'è l' orrore del bosco quando vi si apre una

. tassoni, 11-12: volgendo il conte l' affannata mente / al periglio mortai ch'

uno de'quali andava di trotto sforzato e l' altro d'un galoppaccio mortale,

/ là dove la mortai vipera o l' idro / spesso s'asconde. —

liberato il mortai piombo / e squarcia l' aria con orribil rombo. —

colonne volgar. [tommaseo]: pirro l' uccise di sua lancia e questa fu

questa fu mortale tradigione, perocché chiamato l' avea a sé. giov. cavalcanti,

e velenoso accordo, componendo col duca l' iniquissimo tradimento. tasso, 4-56:

la mia morte?... l' agnello... si scusava dicendo:

ogn'anno a la gran dea / de l' innocente sangue d'una ninfa / tributo

2-8: il noce impedisce quasi tutte l' altre piante, per la mortalissima amaritudine che

26. teol. peccato mortale: l' atto con il quale l'uomo,

mortale: l'atto con il quale l' uomo, preferendo a dio, come fine

cu le puitane è mortai peccà: / l' anima e 'l corpo sì n'è

essere commesso peccato in due modi: l' uno è detto mortale e l'altro

: l'uno è detto mortale e l' altro veniale. mortale è quello che quando

veniale. mortale è quello che quando l' uomo il commette, elli del tutto si

5. bernardino da siena, 433: l' adulterio... è..

, 1-13: pel peccato mortale perde l' uomo tutti i meriti ch'egli avea riposti

, dalle forze infernali) per distogliere l' uomo da dio, per privarlo della

iii-1-277: troppo si perde ad avventurar l' anima in una malattia mortalissima. forteguerri

il sangue che a lui costa / l' uomo sanato dal mortai veleno.

quella spirituale. beicari, 4-94: l' uom che facesti con tanta eccellen- zia

nostro signore e duce, / cinquemi- l' anni o più con penitenzia / è stato

vol. X Pag.941 - Da MORTALE a MORTALE (29 risultati)

reguarire, / cà mortai'ferite a l' anema spesse fiate fa venire. idem

. / peio lo vostro aspetto fa l' aneme perdire. -con riferimento alle

a colui / eh'essa perduta, dimanda l' altrui. andrea da grosseto, i-149

. per tanti anni hanno mandato sossopra l' europa. manzoni, pr. sp

da una carità costretta a scegliere, l' angustie divenivan mortali. -che

stella rilucente... per tutto l' anno ardea con mortalissime fiamme. salvini,

più mortai pianeta. -che affligge l' umanità con dolori e affanni (una

ragionato / come io sono scampato da l' aspre brighe e da le mortai pene.

quale? / se bona, ond'è l' effetto aspro mortale? / se ria

mio, tu che d'amaro / tosco l' empiesti e di mortale affanno? alfieri

6-i-205: tutti coloro che, come l' autore di questa storia, furono condannati al

annunzio, ii-274: la tiene [l' anima] disgusto mortale / dei giacigli acri

v-1-781: io, che per a l' ora non aveva da spegner sì mortai fuoco

ferì 'l core. / allor che l' infelice / sentì 'l colpo mortai,

: io non son viva / se l' uom non esce dal mortai dolore, /

che ragiona. -che ferisce l' animo con grande violenza; che procura

come stili avvelenati per gittarsi in viso l' una all'altra le sventure dei padri.

, 238: che sol de rimembrar l' alma contristola, / che mi fu l'

l'alma contristola, / che mi fu l' ombra sì mortale e frigida, /

30. che offusca, che spegne l' interesse, l'entusiasmo; insopportabile,

che offusca, che spegne l'interesse, l' entusiasmo; insopportabile, opprimente (lanoia

infinita. de pisis, 7: l' animale sente subito la mia simpatia / si

davanti e a me, che già cotanto l' amai, di seguitarla come mortai nimica

, 1-2-87: è un uomo esterno a l' uomo interno annesso, / nemico a

tassoni, 3-8: gran baron de l' imperio, e lancia rotta, /

rotta, / e nemico mortai de l' acqua cotta. -che determina profondo

estingue se non con la morte del l' avversario; che dura fino alla morte

protrae per tutta la vita; insanabile (l' odio, l'inimicizia, un dissidio

vita; insanabile (l'odio, l' inimicizia, un dissidio). -anche:

vol. X Pag.942 - Da MORTALE a MORTALE (35 risultati)

due persone giurate di torsi dal mondo l' una dall'altra. forteguerri, 9-16

cardinale: contra il quale tale era l' odio di lei ch'ella ebbe a

sentiva per lui. leopardi, i-89: l' amore è la vita e il principio

il principio vivificante della natura, come l' odio il principio distruggente e mortale. d'

le tue mani flosce / che mostrano l' enfiore / del mal cardìaco. -caratterizzato

mattioli [dioscoride], 144: fra l' olivo e la quercia è..

totale di uno dei belligeranti o con l' annientamento di una delle parti combattenti;

e specialmente agli slavi delltmpero austriaco che l' italia sorge per far guerra mortale all'

aggira. -attuato con ogni mezzo (l' opposizione contro qualcosa o qualcuno, il

precede o segue immediatamente o ne accompagna l' arrivo; che ne costituisce segnale,

: che, all'esame medico, denuncia l' alterazione irreversibile delle funzioni vitali.

dal telo / celestial giacer, da l' altra parte, / grave a la terra

la grazia in un punto ottenuta e l' inferma in instante sgravata dalla mortai tosse

cipresso / e t sacro cinto e l' urna preziosa, / dove 'l sangue riposa

spirano, / aprendo i ventri e l' intestina tutte / estraendo, di cedro negro

, 1177: il barbaro selvaggio / invase l' urbe, e la guastò col ferro

col ferro / e con lafiamma, e l' unghia de'cavalli, / grave,

. borgese, 6-36: veramente queir l' inno aveva un'energia macabra, / pareva

curzio alla mortai carriera, / quando l' ampia caverna a chiuder corse? poerio,

di galvan, lo misliale, / per l' alto dio li dia prigion mortale.

mortale tutta lagrime. -che accompagna l' approsimarsi della morte (lo scorrere del

plur.: il genere umano, l' umanità. dante, purg.,

tu, o sacra fame / de l' oro, l'appetito de'mortali? idem

sacra fame / de l'oro, l' appetito de'mortali? idem, par.

idem, par., 26-137: l' uso d'i mortali è come fronda /

piggior d'ogni maligna peste / che l' infelici monti de'mortali / con vene-

, ii-37: china, o mortai, l' ossequiosa fronte / a l'immensa bontà

mortai, l'ossequiosa fronte / a l' immensa bontà, che mai non cessa /

tempo a sé il mortale / invidierà l' illusion che spento / pur lo sofferma al

quelle case. carducci, iii-3-282: pan l' eterno che su l'erme alture /

iii-3-282: pan l'eterno che su l' erme alture / a quell'ora e ne

senza tremarne! ungaretti, xi-169: l' esistenza dei mortali è sempre stata un

sciagure fraterne, il parlar d'ugo, l' aprirci a vicenda lungamente tutti i segreti

/... in giù rivolse / l' attento sguardo e ricercò l'inlido /

giù rivolse / l'attento sguardo e ricercò l' inlido /

vol. X Pag.943 - Da MORTALE a MORTALITÀ (17 risultati)

perché del mio mortai non scorza / l' ultimo di, ch'è primo a l'

l'ultimo di, ch'è primo a l' altra vita? ariosto, 123:

suo, poi / che visto ebbe l' inferno giusto e '1 pio, / ritorno

in sonno il mio mortale, / quando l' anima mia... spiegò

spiegò verso 'l suo bene ambedue l' ale. tansillo, 2-286: non

tempo, ma ligame eterno: / l' eterno adoro e no''l mortai di

gruppo o categoria di persone, con l' età, il sesso, la condizione,

più popolate vi è più intemperanza e l' aria è meno salubre. bicchierai,

17 per cento. goia, 2-i-211: l' igrometro è la misura più esatta della

la mortalità è maggiore dove è maggiore l' umidità. manzoni, pr. sp.

il sesso, lo stato civile, l' età, la professione, ecc.)

: il coefficiente di mortalità, quando l' intervallo di tempo considerato è l'unità

quando l'intervallo di tempo considerato è l' unità (per lo più tanno).

se tu in nave vai, / l' alto mar seguirai, / ché l'appressare

l'alto mar seguirai, / ché l' appressare a terra / a nave è

forza nulla vale, / come pistasse l' acqua nel mortale. cieco, 37-7

supremo dell'agire umano il suicidio e l' annientamento generale della vita.

vol. X Pag.944 - Da MORTALMENTE a MORTALMENTE (25 risultati)

a perire; caducità. -anche: l' insieme delle caratteristiche di limitatezza, di

siena, 1-6: confessandosi, [l' uomo] risuscita dal peccato a vita

che, passata oltre quei segni, l' anima deve, per non ismarrirsi, tornare

morte e vinse il nemico e ristorò l' uomo. zanobi da strata [s.

g. p. maffei, 116: l' i- stesso figliuol di dio,.

nostra mortalità, prese veramente e realmente l' anima razionale. -l'uomo

). leone ebreo, 34: l' epicurei... tengono la mortalità

... tengono la mortalità de l' anima e nissuna cosa credono essere felice ne

e nissuna cosa credono essere felice ne l' uomo, eccetto la dilettazione in qual si

4. la vita mortale, l' esistenza terrena. zanobi da strata [

la nave della mortalità fuggendo n'andiamo l' un dopo l'altro per quel procelloso mare

mortalità fuggendo n'andiamo l'un dopo l' altro per quel procelloso mare che ogni

). battista, iv-29: se l' arbitrio del dare e in poter nostro

che mai fosse in neuna battaglia dal- l' una parte e dall'altra. donato degli

il signor turco ha subgiugata bonamente tutta l' on- garia, brusando chiesie et altre

30-9-3: niuna cosa più giova contra l' ira che 'l pensiere della mortalitade. trattato

lo sviluppo dialettico dei presupposti che determinano l' inadeguatezza dell'arte, come forma dello

dello spirito assoluto, a manifestare compiutamente l' idea. b. croce, ii-7-151

). tasso, 13-53: cresce l' ardor nocivo e sempre avampa / più

fra giordano, 5-10: insino che l' uomo istà nel peccato, eziandio qualunche otta

cavalca, 18-31: in ciò che l' uomo ama più che lui o contra lui

tanto simile al sonno, in quanto l' uomo si può da essa destare mentre

mortalmente sono quei che noi traggono [l' umore della vite], e però

mortalmente / solo una dona per cui amor l' à ponto, / che se stava

continui di cui ella mi affligge mortalmente l' animo, mi sono durissimi a comportare

vol. X Pag.945 - Da MORTAMENTE a MORTA-SECCA (11 risultati)

iv-182 (49-2): sì mi stringe l' amore / mortalemente in ciascun membro,

volgar.], 4-3: [l' anima umana] è immortalmente mortale e mortalmente

noi muove più di quel che faccia l' effigie d'un bellissimo volto rappresentata mortamente

slancio. segneri, i-326: moltissimi l' amano [il prossimo] con amor

più morto che vivo..., l' amano come una cosa che loro non

, iii-346: fece salomone... l' altare d'oro e la mensa,

mortaletti e un cannoncino suscitavano ogni tratto l' eco dell'opposta montagna. gozzano,

... canta, folleggia e fa l' amore fra lo stridore degli zufoli,

tromba e serve per non lasciar ricadere l' acqua già elevata. 5.

legno o di metallo, per permettere l' incastro del risalto o tenone di un

e che si adotta da alcuni per significare l' incastro o buco nel quale si

vol. X Pag.946 - Da MORTATELLA a MORTE (23 risultati)

, il pensiero, la ragione e l' affettività; dal punto di vista teologico

dell'anima dal corpo, che dissolve l' unione vitale del composto umano, conclude

naturale, fra gli altri che interessano l' uomo, si pone come oggetto di riflessione

umano (e per il diritto moderno è l' unico evento che comporta una tale estinzione

sermone gallo-italico, v-21-41: or l' om si est antre l'angel e

: or l'om si est antre l' angel e la bestia, zo est antre

dove la via stretta delle virtù mena l' anima dopo la morte a regnare è

corpo sono corsi, per vivere ne l' altra vita. idem, inf.,

, anzi la morte, / ne l' aula più secreta co'suoi conti. guido

ebbe tanta cura della sua onestà che insù l' ora della morte, poich'ebbe recevuto

è fin d'una pregione oscura / a l' anime gentili; a l'altre è

/ a l'anime gentili; a l' altre è noia, / ch'hanno posto

: all'ombra de'cipressi e dentro l' urne / confortate di pianto è forse il

gioberti, 4-244: la morte, per l' uomo giusto e netto da ogni macchia

? fogazzaro, 1-444: niente richiama l' uomo a sentire la realtà del mistero che

morte dura. guittone, xxvi-84: già l' ebbi ei sì a gentile, /

conv., iv-xxiii-n: ciò manifesta l' ora del giorno de la sua morte,

può avere valore collettivo, per indicare l' insieme delle uccisioni che si sono verificate

; altri che sia stata soccorsa dal- l' almirante di castiglia con morte di seimila fran-

m'hanno tanto a schifo, / che l' un non vuole e l'altro non

/ che l'un non vuole e l' altro non mi aita. collenuccio, 1-115

/ refugio singular che pace apporte / a l' umane fatiche, inclita morte. /

e da amica mi prendi / come l' estrema delle mie abitudini. ungaretti,

vol. X Pag.947 - Da MORTE a MORTE (23 risultati)

... e la morte appare non l' aborrito spettro armato di falce, ma

corrispondenti a'sei stati della vita, l' amore, la castità, la morte

la donna del poeta muore, 'l' ora era prima e il dì sesto d'

g. gozzi, i-7-244: ritornerà l' angiol di morte e in breve /

v.]: il cristianesimo abbellisce l' immagine della morte, avvivando e incielando

, avvivando e incielando lo scheletro: l' angelo della morte. -secco come la

e poi si annusa la pelle, l' odore che si sente, quello è l'

l'odore che si sente, quello è l' odore della morte. -letter.

completo. -la vita ultraterrena, l' aldilà (anche nell'espressione regno della

, fisiche, psicologiche, spirituali che l' accompagnano, alle cause che la determinano

, rettor., 65-23: pone tulio l' exemplo della morte d'aiaces. guittone

/... / gittovisi entro per l' ombrìa pigliando, / di quello amor

corso donati e feciono gran lamento e l' uficio,... mostrando che per

reo di morte e deve, / come l' editto impone, esser punito. alfieri

/ perfido, è giunta: io te l' arreco. -fine che ci si

, disperate e non in sacrifizio per l' utile altrui, dimostra animo impreparato a

a morire corresse contro a'nimici, l' oste il seguisse, e che il capitano

inutili e nocevoli... menano l' uomo in perdizione e in mala morte

con un grido in gola: -viva l' italia, figliuoli! avanti sempre!

tempo, per il fulmineo effetto o l' aggravarsi inatteso di una malattia.

non mi resterebbe che uccidermi, se l' art. 45 del regolamento sull'assicurazione

mancare del tisico: quella onde sfacevasi l' italia nell'andato secolo era da vero

... / per alcun che de l' onta sia consorte, / fece lui

vol. X Pag.948 - Da MORTE a MORTE (26 risultati)

e, anche, la rovina, l' annientamento di un popolo, di una

, 13-66: la meretrice che mai da l' ospizio / di cesare non torse li

mancanza di calore vitale, che indica l' imminenza del decesso; stato agonico o

o insieme dei segni esteriori (come l' aspetto del viso, l'espressione dello

(come l'aspetto del viso, l' espressione dello sguardo, ecc.) che

chinarsi, per la morte / che l' aggravava già, inver'la terra / ma

dal giorno che accorso a mon- summano l' ho riveduto per l'ultima volta.

a mon- summano l'ho riveduto per l' ultima volta. 7.

letale. petrarca, 135-34: ne l' estremo occidente / una fera è soave

/ concorron d'o- gn'intorno a l' alte porte. / oh come strane,

: egli discese portando un volume: l' autorità da addurre in favore della morte.

alcasto v'era / fra molti che l' udian presente a sorte: / l'uom

che l'udian presente a sorte: / l' uom di temerità stupida e fera,

mai fine. leopardi, i-253: l' anima riceve vita (se non altro

di questa morte morale delle anime: l' isolamento e le torture dello spirito. gentile

e al di là del quale era l' arbitrio e la morte. -insensibilità

metà, abbattutasi sulla soglia, ostruiva l' ingresso... « ve ne potete

campagna è verde, gli uccelli cantano, l' acqua scorre in un canale lungo la

di quei governi. salvini, 39-v-98: l' ozio... è la malattia

questo [desiderio di dominare] inducendo l' anarchia, morte della società, fa che

, 28: mentre palleggiava pettegolezzi con l' impeccabile ciambellano, andava chiedendosi chi fosse

è? chiede il nemico venendo a l' abboccamento, / e pur con gli occhi

. rosmini, xx. iii-180: l' hegel... inocula alla filosofia

alla morte. gioberti, 4-1-49: l' italia moderna non ha avuto filosofia indipendente

{ lezioni di estetica, 1817-29); l' espressione è estesa, erroneamente ma diffusamente

. b. croce, iii-10-306: l' estetica hegeliana, com'è noto,

vol. X Pag.949 - Da MORTE a MORTE (37 risultati)

tenete pur questa conclusione, / che l' olio e '1 pepe son la morte loro

loro vero destino fosse quello. 'l' anguilla su lo spiedo, i calama-

spiedo, i calama- retti fritti, l' anitra arrosto, ecc., è la

. 20. vaso interrato con l' imboccatura al livello del pavimento, usato

del pavimento, usato come scolatoio per l' olio che può essere eventualmente versato per

qualcuno di essi, crepando, spandesse l' olio per terra. 21.

e forse pare, / tanto ne l' alma mio monta dolore. guittone, xiv-59

: io temo sì de'begli occhi l' assalto, / ne'quali amore e la

/ o miseria infinita, / che l' uno apporta e l'altra non recide.

, / che l'uno apporta e l' altra non recide. tasso, ii-76:

pietà il finir la lunga morte ch'è l' aspettare, togliendo ogni speranza. g

fatto mio; / ma finalmente me l' ha data dio / per mia distruzione

amorosa alla platonica, per la quale l' amante, morendo in se stesso, vive

lei solo la cosa viva, e disinteressati l' accompagnavano con vita, compagni di vita

stimo gli uomini, bench'io veneri l' uomo, l'uomo avvenire; e in

, bench'io veneri l'uomo, l' uomo avvenire; e in questo sentimento

, il peccato, che, privando l' anima della grazia santificante, ne determina

so atto; / fruttificata morte fece l' arbor desfatto. dante, inf.

. passavanti, 80: la confessione libera l' anima dalla morte. esopo volgar.

99: per la morte di colpa, l' anima perde la sua vita, che

mia morte / ed a periglio altrui l' operai, lasso! iacopone, 1-6-61

: armate, omo, ché sse passa l' ora, / che tu pózze campar

, iii- vn-16: più che tutte l' altre cose è utile [la nostra fede

[la nostra fede] a tutta l' umana generazione, sì come quella per la

morte eterna. ottimo, i-26: l' eterna morte, rodendo e tormentando li

, i nomi che sono certi de l' eternità e securi de la morte e de

oblivione. segneri, i-197: potendo l' appostolo chiamare la tua beatitudine eterna con

prima: la dannazione nella quale incorre l' anima del peccatore subito dopo la morte

morte è la dannazione prima, quando l' anima partita dal corpo è dannata alle

nel giorno del giudizio universale, colpirà l' anima e il corpo risorto del peccatore

, i-49: si dubita quello che l' autore intendesse per la seconda morte, e

, e quanto a me pare che l' autore intendesse della dannazione ultima, che

morte. mariotto davanzati, lxxxviii-1-416: l' alma, già disperata, / a

corpo. -la dissoluzione dell'anima, l' annientamento totale (vanamente invocati dai dannati

dannate. de sanctis, 11-393: l' inferno è il regno del male, la

una sostanziale trasformazione spirituale, segna per l' anima il passaggio da una forma di

di quella capitale (e allora comportava l' esclusione del colpevole dalla società umana,

vol. X Pag.950 - Da MORTE a MORTE (17 risultati)

- come pena accessoria che giustificava tra l' altro la richiesta di divorzio da parte

previste dal diritto penale vigente, come l' interdizione dai pubblici uffici, da una

o da un'arte, o come l' interdizione legale per il condannato a morte

i-718: si è... unita l' infamia ad una gran parte delle pene

dice « morte civile » per significare l' anatema che la società, indipendentemente dalla

di una persona, che comporta necessariamente l' estinzione della sua personalità giuridica (in

zia dell'assente, il tribunale competente secondo l' articolo 48, su istanza del pubblico

dell'assente nel giorno a cui risale l' ultima notizia. -morte ab intestato

per lo più in pubblico, onde l' espressione morte pubblica) a seguito di

pena capitale. bembo, 10-iii-81: l' altra quarantia ha il giudicio della vita

futuri pazienti. levi, 1-20: l' arte medica per lui non è che

noia. e in senso simile chi l' ha ricevuta dicesi familiarmente che 'pare

-anche: modalità secondo la quale avviene l' esecuzione. — sotto pena di

carducci, ii-8-19: governatore, odiava l' ariosto la pena di morte, e non

ariosto la pena di morte, e non l' applicò mai. b. croce,

morte e, prima ancora che il codice l' abolisse, era caduta in desuetudine,

è il mondo, la giustizia, l' angelo, il sole, la luna,

vol. X Pag.951 - Da MORTE a MORTE (22 risultati)

(e tale denominazione fu attribuita durante l' epidemia verificatesi in europa nel secolo xiv

, o taluni di quella. * l' oratorio della buona morte '.

, n. 2), quando l' intervallo fra le due età considerate tende

avevano giurato prima patire la morte che a l' inimico voltare le spalle: furono novecento

furono novecento omini de grande animo, l' arme sua era la panzera con una

condannati alla pena capitale prima e durante l' esecuzione, di seppellirne il cadavere e

, e per augurarne la fine o l' esterminio. botta, 5-192: in

quell'odio... il quale dettò l' ingiusta, l'ingrata, l'inumana

. il quale dettò l'ingiusta, l' ingrata, l'inumana, l'aristocratica impresa

dettò l'ingiusta, l'ingrata, l' inumana, l'aristocratica impresa: « morte

, l'ingrata, l'inumana, l' aristocratica impresa: « morte ai repubblicani

, durante il risorgimento, si affermava l' istanza imprescindibile che roma venisse liberata e

d'azeglio, 6-275: s'ama l' indipendenza, s'ama la nazionalità,

s'ama la nazionalità, s'ama l' italia, anzi in genere i paesisti

la sola cosa che non fanno è l' italia! garibaldi, 2-400: quindi il

garantire la veridicità di un'affermazione, l' autenticità di un fatto. tommaseo [

triste; per sempre (per suggellare l' indissolubilità di un patto). cavalca

bocca d'essere alla morte e alla vita l' uno con l'altro. antonio di

alla morte e alla vita l'uno con l' altro. antonio di meglio, lxxxviii-11-102

renza / di che ragiono, per l' arco superno, / morte indugiò per

non con la religione, ma con l' aqquattarsi. -a mille morti:

ch'avete gli schermi sempre accorti / contra l' arco d'amor che 'ndarno tira,

vol. X Pag.952 - Da MORTE a MORTE (16 risultati)

cuore e da prevalersi e assottigliandoli amor l' intelletto, ha ordito contro il vecchio

morte ': tanto da far morire l' avversario o morire. 'perseguitare a

checché faccia, non giungerò a demeritarne l' affetto mortifero. -andare alla

invidiabili; di maniera che, se ve l' avessi a raccontare, vi seccherebbe a

chi, essendo stato mortalmente malato, l' ha poi scampata; ed anche di

, purg., 6-14: quiv'era l' aretin che da le braccia / fiere

: reclamarne la condanna capitale, chiederne l' esecuzione. m. c. bentivoglio

trasporta. tavola ritonda, 1-260: voi l' avete messa alla morte senza veruna ragione

tasso, 5-24: non però sfoga l' ira o si raffrena / quel cieco impeto

: ingiusto ed empio / spesso fa l' uomo e a morte anco l'induce.

fa l'uomo e a morte anco l' induce. forteguerri, 21-16: fin-

morte: / che senza frode fia l' opra infelice: / che troppo parmi rigoglioso

costume abbor- rono dal mettersi a morte l' un l'altro. -condannare alla

rono dal mettersi a morte l'un l' altro. -condannare alla pena capitale

e messo a morte. meditazione sopra l' albero della croce, 1-40: il dolce

morte. siri, viii- 1279: l' alemagna era ridotta in una sì gran debolezza

vol. X Pag.953 - Da MORTE a MORTE (23 risultati)

quasi a morte corse, / e l' amar forza, e '1 tacer fu virtute

. dunque, giacché ha già avuto l' incomodo di scrivere una volta così..

, inf., 18-90: passò per l' isola di lenno, / poi che

isola di lenno, / poi che l' ardite femmine spietate / tutti li maschi loro

a nostra malattia / fo medicina che l' arisanò. tasso, 4-11: in preda

barberino, ii-225: prodezza non è de l' uom forte / al debile dar morte

orfeo, 355: ecco quel che l' amor nostro di- spreza! / o

dolori. chiaro davanzati, xxxii-4: l' amor... /...

leggerezza, con modi e guardature disoneste [l' occhio] è cagione di dare morte

amoreggiare... dà morte al- l' anime. -infastidirlo in modo insopportabile.

guittone, 7-9: usando cortesia pò l' om dar morte / e render vita

m'anziderea volentier manto, / se l' om ragion avesse en darse morte. berni

che col darmi la morte / disubbidito io l' abbia. salvini, vii-569: questa

, che ne è indizio caratteristico (l' aspetto, l'atteggiamento della persona,

è indizio caratteristico (l'aspetto, l' atteggiamento della persona, l'espressione o

aspetto, l'atteggiamento della persona, l' espressione o il colore del volto)

, 14-116: quando gli occhi e l' imagine il re porse, / sparse le

casa, sfinito. mi spoglio. l' uniforme ha un'odore di morte, mi

timore. -essere il ritratto, l' immagine della morte, la morte in

è il ritratto della morte. egli è l' immagine della morte. è la morte

cerimonie son la mia morte '. l' uomo stesso noioso: 'egli sarà la

con pena. ariosto, 2-2: ella l' ha in odio, e l'odio

ella l'ha in odio, e l' odio è di tal sorte, / che

vol. X Pag.954 - Da MORTE a MORTE (11 risultati)

pallavicino, 1-314: era veramente su l' orlo della morte. foscolo, xvi-

salute dell'ani me, in tanto che l' uomo se ne disponga insino alla morte

ne disponga insino alla morte, ma mira l' uomo principalmente ad avere più ricchezze ed

., iv -canzone, 124: l' anima cui adorna està bontate / non la

a faccia a faccia); sostenere l' aspetto della morte: affrontarla consapevolmente e

la temere, affrontarla. * sostenere l' aspetto della morte '. —

no; e di chi non se l' aspettava in tal tempo, o dolorosa

ma in su la morte. e sì l' assolvé della scomunicazione. d. bartoli

il testamento di questo mondo è che l' uomo per morte muoia. ibidem.,

dame della città nieri, 68: l' hanno con noi a morte. pavese,

: con il fascio carletto e dorina ce l' avevano a morte. — odiare

vol. X Pag.955 - Da MORTE a MORTE (10 risultati)

corno e suona forte, / e sfida l' argalia, sonando, a morte.

chiaro davanzati, lv-54: ciò eh'l' un vuole de'l'altro piacere, /

: ciò eh'l'un vuole de'l' altro piacere, /... /

, /... / non pò l' un senza l'altro sentir morte.

. / non pò l'un senza l' altro sentir morte. francesco da barberino,

resuscitare. chiaro davanzati, xii-27: l' ho in udita / che '1 pu-

e del signornò. berni, 205: l' ho fatto [un certo capitolo].

. la morte paga i debiti, e l' anima li purga. non s'impara

mai a vivere sino alla morte. (l' uomo non conosce mai bene se stesso

carnale) della morte', entrambi liberano l' uomo dagli affanni della vita.

vol. X Pag.956 - Da MORTEFICATO a MORTICCIO (11 risultati)

v.]: certa morte, incerta l' ora. proverbi toscani, 203:

giva a spasso alla fontana / calpestando l' erbette oh tenerelle, / oh tene-

: oh come dolce / spira qui l' aura! oh come intorno spande /

timo. d'annunzio, i-922: a l' umidore / de la pioggia un'acredine

. -acqua di mortella: aromatizzata con l' estratto che si ricava da fiori,

ora a gambe su, per lavarlo con l' acqua di mortella, asciugarlo, impolverarlo

gli altri doni d'oro co'quali l' antichità premiava il valor degli uomini militari

il fosso dell'umiltà, dove stagnava l' acqua verdastra della speranza, [la

sul lino, su la salvia e su l' epitimo. -mortellina (v.

secca 'si dice nel linguaggio familiare l' imagine della morte, in quanto è rappresentata

carne, i tessuti del corpo umano, l' epidermide).

vol. X Pag.957 - Da MORTICINA a MORTIFERO (14 risultati)

cose in disfacimento, in decomposizione; l' odore che ne emana. d'annunzio

come mani, come è la scimia e l' orso, saranno immondi; e chi

cui era come soggiogato, che per l' inaspettata ricompensa, s'affaccendò a far

non è che il ricordo, che l' ombra / del tempo che fu.

arlia, 1-226]: « si tien l' occhio, si finge un bisogno quando

cioè seccatosi da per sé medesimo: l' esperienza ci darà lume. bonomo, 1-9

. dallo scarafaggio maschio sono state gallate l' uova alla scarafaggessa femmina, ella se

... dove venivano a colare tutte l' immondizie di quella città e tutte le

quale per consumarle, affinché non infettassero l' aria, era mantenuto un perpetuo fuoco

(un vapore, un'esalazione, l' aria stessa). boccaccio,

rivi insieme, uno sanissimo a bere e l' altro mortifero. domenichi [plinio]

/ le dannose virtuti opran sovente / l' empie matrigne e le profane maghe.

le mortifere esalazioni, le quali infetterebbono l' aria con danno de'mortali. martello

vie. guarini, 1-i-15: serpe [l' aspide] quanto alcun altro velenosissimo,

vol. X Pag.958 - Da MORTIFERO a MORTIFERO (10 risultati)

tebe, che uccideva quanti non risolvevano l' enigma proposto. bacchelli, 11-30

contagiosa ma non mortifera, permettono che l' uomo abandoni la carissima cosa e separi

, iii-31: coteste ulcere, secondo l' umor che vi pecca, ora sono biancheggianti

malsano, corrotto (un luogo, l' aria, la terra). milizia

pieno di mulinelli e di gorghi, l' assòro correva tra gli argini cretacei con

torvo. 9. che determina l' appassimento della vegetazione, la caduta delle

cammino invisibile e sicuro. / vanisce l' acqua e muore il fiore. io

volgar., 2-206: tutto dì [l' antico nimico] divora con la bocca

-che ha determinato conseguenze esiziali per l' uomo (il peccato originale attraverso la

più grossolani piaceri. leopardi, i-82: l' imitazione dei greci fu per questa parte

vol. X Pag.959 - Da MORTIFICAGIONE a MORTIFICANTE (20 risultati)

periodici popolari, i-785: la rivoluzione è l' opera della mente, mentre quella del

anch'essa una ribellione;... l' anarchia la più scoraggiante e mortifera subentrerà

libertà politica. carducci, 111-18-277: l' austria... stendeva la sua

e mortiferi. soffici, v-5-247: se l' espressione non avesse del meccanico e del

che fare, vi scrissi quello che l' amorosa passione mi dettò. l. salviati

quell'onda mortifera che lo sommergeva e l' annegava. montano, 1-246: una malignità

checché faccia, non giungerò a demeritarne l' affetto mortifero. moretti, 130:

-soffocante, oppressivo (il clima, l' ambiente). arbasino, 3-263:

, cinti dagli alti cipressi, con l' ombra di quelle mortifere piante mantenevano in

: qui raduniam consiglio, qui ne l' orribile spazzo / a l'ombre ignave

qui ne l'orribile spazzo / a l' ombre ignave, su le mortifere acque.

e spaventandoli 11 facevano svolazzare perché ventilassero l' aria e cacciassero gli incubi mortiferi,

volontà che si fa grazia / potrà l' anima umana sollevarsi / colma ogni sua

lotario diacono volgar., i-197: l' uomo è stato con- ceputo di sangue

., 43: da ogni parte l' animo si tramuta in uno mortificaménto di mondo

manifesta, più o meno esplicitamente, l' intenzione di offendere 0 di umiliare (

impone la sottomissione, la rinuncia, l' umiliazione. fr. morelli, 238

). crescenzi volgar, 2-22: l' acque con che s'innaffia non sia

attinta de'pozzi. idem, 11-29: l' orto desidera aere libero e temperato.

la medesima disposizione, che han tutte l' altre parti, a ricevere la molto

vol. X Pag.960 - Da MORTIFICARE a MORTIFICARE (26 risultati)

mai agguagliati. serra, ii-112: l' asserir che il petrarca fu nei 'trionfi

. -che non stimola o soffoca l' ispirazione poetica. papini, 40-32

il serpe, se sapesse di mortificar l' uomo e privarlo di la presente vita

vitale. lambruschini, 4-34: sgorgò l' umor nero e... mortificò

. crescenzi volgar., 2-14: l' acqua delle nevi e delle gragnuole,

le parti esterne e per accidente ravviva l' interne, rinconcen- trando il calore.

calore. onde vedete che la neve con l' assistenza spoglia la terra d'erbe e

troppo il riso, bisogna levarla [l' acqua] e non ritornarla prima che

prima che si vegga che il sole l' abbi mortificato. fiamma, 28:

.. allora è più freddo che tutta l' altra notte, perché la luna ha

che tiene, per la qual cosa l' argento vivo riceve meglio l'argento.

la qual cosa l'argento vivo riceve meglio l' argento. 6. rendere di sapore

alcun di noi cautamente la mortificava [l' urina] con alquanto siropo di gengevo

anche assol. baldinucci, 5-26: l' acqua fa i chiari molto chiari e

chiari e gli scuri poco scuri; l' olio mortifica i chiari e rendegli meno

, congelare. bresciani, 6-i-29: l' umidità de'sotterranei e quell'aere morto

che, sebben risplende sempre in chi l' ha, non illumina sempre ugualmente,

fati osò mortificar medea / e da l' erbe, che in ponto ella cogliea,

mordere, ma con destro modo mortificar l' avversario, attenuando le cose che fan

. -disconoscere, negare o sminuire l' importanza di un concetto, il valore

e livella la vita... mortifica l' appercezione per esaltare la routine.

foscolo, x-354: il boccaccio, modellando l' idioma fiorentino su la lingua morta de'

che repugna al bene, / e l' alma razionale se mortifica. foscolo, xv-

prove della stampa: cosa da mortificare l' ingegno e da acciecare gli occhi.

né queste gravi occupazioni gli mortificarono punto l' inspirazione letteraria. capuana, 15-235:

: lo studiare come e fin dove l' influsso di quei romanzieri abbia ora aiutato

vol. X Pag.961 - Da MORTIFICARE a MORTIFICARE (16 risultati)

, 18- 229: per obbedienza l' uomo sacrifica e mortifica la propria volontà

tacquero. sarpi, 1-i-7: tengo che l' opera sua sarà di molto profitto:

gli occhi alli ciechi e di mortificare l' ardire de'cattivi. brusoni, 6-123:

di cristo], i-25-4: ivi l' uomo migliora più e vien meritandosi maggior

: conviene che inanzi che essa [l' anima] possa fare perfettamente buon frutto

: hai bene udito i segni che l' iddio / altissimo ha mandati verso me

. siri, 1-vii-122: per mortificare l' imperizia del sagredo, per altro guernito

o condizione; rintuzzare una persona per l' arroganza, per l'aggressività, per la

una persona per l'arroganza, per l' aggressività, per la protervia che dimostra

loredano, 2-301: non vorrei che l' impertinenze di questo frate mi portassero a

, 4-34: determinai di non mortificare l' infelice, qualunque frottola fosse per raccontarmi

colpo smettevo di uscire con lei, forse l' avrei mortificata e non mi avrebbe più

cassieri, 131: -certo, non ho l' accento delle annunciatrici. - perché vuole

sarpi, i-1-90: dio vuole che l' aggiuto s'attendi da lui solo e

mandar via dalla testa le parole che l' avevano mortificata? -stupire spiacevolmente,

questo suo debole non poteva non mortificare l' orgoglio dei familiari. -disonorare

vol. X Pag.962 - Da MORTIFICATAMENTE a MORTIFICATO (19 risultati)

cuor gentile che ne venga a seccare l' umor vitale del desiderio. 18

, punitivo. ortes, 77: l' idea ai questo americano intorno ai nostri

: danneggiato, calpestato, rosicchiato (l' erba); macerato, imputridito.

picciolo germe, che spunta primaticcio, l' erba mortificata ritardasi notabilmente. aleardi,

ritardasi notabilmente. aleardi, 1-118: l' aura bruna... s'imperla

o detto argento così mortificato, poscia ungi l' uccello nella sommitade del capo. m

ore, acciò abbia bene incorporato l' acqua e sia ben molle e mortificato il

, 1-48: subito vi si vede mortificato l' impeto della corrente. idem, 1-66

reso meno vivace, meno pronto (l' ingegno, la volontà, una virtù

è freddo e secco e mal ragion l' affrena, / come nei pazzi si dimostra

avere in gran parte abbracciata per mortificare l' alterigia de'prencipi. f. f

morta a la mortificata... tutte l' opere di colui che fu in peccato

non risuscitano per la penitenzia, ma l' opere che fuoro fatte nel buono stato,

vui si'piena de gracia, da l' angel salutata, / recordive de l'

l'angel salutata, / recordive de l' anima che sta mortificata. 8

comportava il suo posto,... l' incaricava di tenerlo mortificato. g.

lo spirito, la volontà, l' intelletto, il cuore).

] (che già i servi di dio l' hanno mortificata alle cose sensitive),

. fiamma, 1-36: non può far l' uomo il migliore studio che in tenere

vol. X Pag.963 - Da MORTIFICATORE a MORTIFICAZIONE (26 risultati)

farmi spavento. bocchelli, 1-i-488: l' alpi spiritato... aveva penetrato

alpi spiritato... aveva penetrato l' uomo di primo acchito e, con quella

poco a poco la tenerezza fisica per l' astinenza... un affetto mortificato

a guisa di scielta mirra, maraviglioso l' odore della sua santità -privo di lusso

lambertini... permette ancora l' abito di colore modesto e mortificato nelle

: la nobiltà quivi nascosta è come l' oro mortificato dallo smalto, che cresce maggiormente

e vituperi tanti: / questi tengon l' infamia per decoro. bisaccioni, lx-2-68:

gualdo priorato, 10-x-166: sciolsero subito l' assemblea, tutti pallidi e mortificati,

i venditori mortificati scontare in dieci mesi l' accrescimento del prezzo che avevano forse malignamente

i-408: il giovanotto rimaneva mortificato con l' involto in mano. pratesi, 1-320

fornitegli da natura, la cordialità e l' immaginazione. moravia, xi-208: si presentò

immaginazione. moravia, xi-208: si presentò l' ostessa, tutta mortificata, dicendo:

/ quando in mente mi vien che l' anno scorso / vi ho promesso de'

delusione, o anche dolore, contrizione (l' espressione, lo sguardo, l'atteggiamento

(l'espressione, lo sguardo, l' atteggiamento, il comportamento).

/ gli occhi miei mortificati / da l' orror dei miei peccati. cantò, 462

occhio di chi per la politica soffocò l' umanità, fissava la fronte di buonvicino

e. gadda, 11-164: aveva l' aria un po'mortificata, in mezzo alla

un po'mortificateli© per queste rampogne, l' amante docilissimo obbedì al comando.

più vale la mortificazione de'vizi che l' astinenzia de'cibi. savonarola, i-27

il gastigar questo corpo, che secondo l' apostolo aggrava l'anima. cesari, 6-13

corpo, che secondo l'apostolo aggrava l' anima. cesari, 6-13: per

d'ogni sua voglia,... l' anima di luigi... non

spiritualismo, psicologia: questa è stata l' evoluzione della scultura europea: sempre a

contro colpe ed errori, a distaccare l' anima dalle cose terrene per sorreggerla nel

promesse battesimali e delle leggi ecclesiastiche circa l' astinenza, il digiuno, ecc.

vol. X Pag.964 - Da MORTIGNO a MORTINA (19 risultati)

dell'amico [carducci] che veniva con l' inno-brindisi a rompere un periodo di lungo

. la superbia, la sensualità, l' egoismo); stato di chi è

religioso desse in reprobo, sì che l' esperienza insegnasse che non giovasse il rimedio

mancano maniere di salvare la comparsa e l' occultazione di esse stelle nuove, e

mia maggior mortificazione dite che io medesimo l' avevo alle mani. g. bentivoglio,

che qualcuno firmasse, come garante, l' obbligazione mia del residuo prezzo. pirandello,

, 2-40: nelle mie allegrezze, per l' onore di proveditor alle biave, ricevo

ingegnoso polemista, continuo per conto mio l' elenco di tutti i grandi uomini della

mia riconoscenza e la mia mortificazione per l' inaspettata dedica a me assolutamente non dovuta

: non ho mai capito perché nietzsche l' avesse tanto col cristianesimo, che gli

). bocchelli, 4-205: era l' ora della mortificazione nella loro amicizia.

della mortificazione nella loro amicizia. era l' età, era il punto nel loro viaggio

il punto nel loro viaggio in cui l' animo non è che volga ancora al ritorno

ci scorgete [in questi oggetti] l' innanzi e l'indietro non altrimenti che in

in questi oggetti] l'innanzi e l' indietro non altrimenti che in un quadro;

. a. cocchi, 8-142: l' infiammazione, putrefacendosi più fortemente gli umori

ella è tolta tutta ed ella è minorata l' orina e s'ella è tolta tutta

quale mortificazione abbiamo risoluto di dargli per l' eccesso commesso. magalotti, 9-2-303:

vedea sull'altarino del suo oratorio sotto l' immagine di maria una bella pera,

vol. X Pag.965 - Da MORTINATALITÀ a MORTO (22 risultati)

e mortine: questi hanno a confortare l' odorato, e massimamente la mortine, la

palladio volgar., 3-23: semineremo l' orbacche della mortine e dell'alloro,

sabini s'appaci- ficorono, poste giù l' arme, le quale aveano prese per le

la mortine è dedicata a venere, come l' alloro a febo. b. davanzati

, ponendo lontano dai suoi filari da l' una e l'altra banda un braccio e

dai suoi filari da l'una e l' altra banda un braccio e mezzo lontano

questa non è in uso; amendue l' altre sono ramose. credo che la

, 2-20: di questo mese si fa l' olio della mortine in questo modo.

bollir coll'olio. montigiano, 21: l' olio di mortine si fa così.

panni azzurri e bianchi, ch'era l' arme del papa, legni che regevano questi

insieme fatta con qualche bel disegno, e l' awi- ticchierei di mortine. soderini,

soderini, iii-7: cavasi... l' olio dalle coccole dell'alloro, delle

mortidio, lo sterco loro è cibo de l' omo? folgore da san gimignano,

terra e premuto da le mani de l' infedeli e mortito, si cresce in piena

o per arte, abbenché anche l' acqua vi corra, purché altrove sia

'mortizza 'quando lascia di corrervi l' acqua, in maniera che il fondo

, defunto. monte, xvii-650-6: l' omo nudo chi 'l fere di coltello,

io morta sia. galileo, 3-2-16: l' autore di questa dottrina non è altrimenti

un vestito bianchissimo, come se quelle mani l' avessero adornata per una festa promessa da

-tornato nel nulla (lo spirito, l' anima). dante, inf

epicuro tutt'i suoi seguaci, / che l' anima col corpo morta fanno.

fanno. -prigioniero del corpo (l' anima). petrarca, 287-3:

vol. X Pag.966 - Da MORTO a MORTO (17 risultati)

che non può tenere corpo morto: l' acqua va innanzi con le onde e

moribondo. ariosto, 31-75: de l' acqua mezzo morto il trasse.

simili, che non riesca ad attirare l' attenzione del pubblico o che non dia

, 0 penser folli! / vedove l' erbe, e torbide son tacque, /

francesi. tasso, 8-52: in su l' erbe miriam di sangue rosso / giacerne

sp., 4 (63): l' impressione ch'egli ricevette dal veder l'

l'impressione ch'egli ricevette dal veder l' uomo morto per lui, e l'uomo

veder l'uomo morto per lui, e l' uomo morto da lui, fu nuova

nuova e indicibile. pascoli, 631: l' eroe cantava 1 morti eroi.

. esanime. cariteo, 59: l' alto pensier, che fuor d'umana sorte

fuor d'umana sorte / suol transportar l' audace mio desio, / menò volando

ii-387: ho il cuore serrato, l' immaginazione pressoché morta. nievo, 714:

». slataper, 2-444: e questa l' unione umana: il tuo sangue rende

, ii-13: disfiorata è la guancia e l' occhio è morto. fogazzaro, 5-21

dire. -chiuso nel sonno (l' occhio). anguillara, 1-169:

i-23-30: o tu che scorri per l' alto viaggio / che ti segnò la sapienza

vedi come da indi si dirama / l' oblico cerchio che i pianeti porta, /

vol. X Pag.967 - Da MORTO a MORTO (33 risultati)

in vicinanza dell'idrogeno sarà per lui l' unico valore nel mondo: il mondo;

piazza morta '. bacchetti, 1-ii-166: l' alpi, figgendo gli occhi traforanti:

le più numerose. gramsci, 12-145: l' utilizzazione industriale del tempo che il contadino

. prisco, 5-310: era appunto l' ora morta, nella giornata dell'ospedale.

, 9-132: non è altro veramente l' esser ricco, che l'usare e godere

altro veramente l'esser ricco, che l' usare e godere le ricchezze che si

. leopardi, 12-12: mi sowien l' eterno, / e le morte stagioni

morte stagioni. pascoli, 575: l' acqua cade su la morta estate.

è più. un vorace piano regolatore l' ha divorata non pochi anni sono.

che par di smalto, / e l' acqua morta si converte in vetro / per

più d'ogni altro il sito dentro a l' ac- que morte, pur che vi

là, dove un laghetto morto / facevan l' acque, an- donne e a poco

g. gozzi, 3-4-55: è l' albergo delle scellerate sorelle in mezzo ad

raccolta d'acqua piovana la legge oppone l' acqua viva, sia che scaturisca sotto

tra gli argini, a notte, l' acqua morta / logora i sassi.

onda morta. bacchetti, ii-464: l' oceano, denso d'azzurro da apparirne

di dove ho visto quanto può far l' arte e la natura, cioè il mare

fatto da essa natura e conservato con l' arte. de roberto, 9-153: i

poderosi dell'elica facevano improvvisamente ribollir l' acqua morta del porto. barilli, ii-83

del porto. barilli, ii-83: ecco l' acqua del tamigi imprigionata e morta nei

attendea lo scuro / tartaro, e l' onda morta. -fiume morto:

è quello che avrebbe il fiume se l' acqua corresse uniformemente in tutte le sue

. pascoli, 74: ha come l' eco / d'un gran pianto nel

, soffocante. -anche: viziato (l' aria). dante, purg.

., 1-17: io usci'fuor de l' aura morta / che m'avea contristati

di tante frondi il ventilar frequente / e l' aura che vital fugge da'tronchi /

con perenne lavor ristora e purga / l' aura morta. manzoni, pr. sp

stanco, da quell'ampiezza uniforme; l' aria gli par gravosa e morta.

gravosa e morta. bresciani, 6-i-29: l' umidità de'sotterranei e quell'aere morto

, ma da non andarci solo, tanto l' aria morta è micidiale. de pisis

in calma morta e il mare come l' acqua di una scu- della tranquillo,

'palla morta ': che ha perduto l' impeto il qual le veniva dal tiro

allor si mise nel morto colore / l' anima trista per voler trar guai. petrarca

vol. X Pag.968 - Da MORTO a MORTO (23 risultati)

: pigliando la sopradetta tinta et imbrattato l' uno e l'altro, il diamante

sopradetta tinta et imbrattato l'uno e l' altro, il diamante cresce di vivacità

cresce di vivacità e di bellezza, e l' altro diviene morto senza nessuno splendore.

sui castagneti, mèdita assonanze / fra l' oro morto delle foglie estive / e

oro morto delle foglie estive / e l' aria azzurra. calvino, 7-63: le

lasciò uscire che un suono smorzato come l' onda morta di un tamburo. govoni

: costeggierà trine di finestre traverso cui l' occhio potrà cacciarsi sulla morta pace degli

ed essenza di feudo, perché duri l' investitura..., ma non già

aver avuto altro divisamente che di ricondurre l' italia all'infanzia della favella. de

: è un peccato per certo che [l' inventore] rimanga morto nella memoria delle

della scultura. malpighi, 1-171: l' anatomia del mondino servì di testo per

. zena, 3-74: dei morti studi l' eco / non mi risponde nulla.

impero di carlo v, e napoleone l' attraversa soltanto sognatore dentro un sogno morto

: la metafisica o filosofia teologizzante, l' ente che crea resistente e l'esistente

, l'ente che crea resistente e l' esistente che ritorna all'ente,..

ch'entra nel pomario / vi rimena l' ondata della vita: / qui dove affonda

il sig. salviati, che ultimamente l' ha veduta, non vuol per niente che

fede siffatta [verso dio], l' uomo si è prostrato davanti alla morta materia

a rovescio. -che non ha l' efficacia e l'immediatezza della parola viva

-che non ha l'efficacia e l' immediatezza della parola viva o dell'azione

gloria, / mentre visse qua giù, l' italia e 'l mondo. b ir

,... benché restasse scacciato l' intruso don antonio, restò però sepellita,

: essendo in peccato mortale, tutte l' opere vostre sono morte. getti, ii-3

vol. X Pag.969 - Da MORTO a MORTO (18 risultati)

buona fede (senza la quale tutte l' opere vostre son morte), egli è

di proposito. fiamma, 114: considerando l' o- pere nostre secondo il lor valore

lo cor morto / entro in quell'ora l' anima dolente, / veggendola sì bella

/ consola. corazzini, 3-24: l' amor onde il cuor morto si gela

. bandello, ii-1174: io per rege l' appresento il core, / con pietoso

lebroso: hailo mondato; / morto: l' hai suscitato; / sceso a inferno

dà remissione de'peccati, che tenevano l' anima morta. savonarola, 13-97:

13-97: giù per la mala via / l' anima mia ne va; / s'

viziosi sono morti nel vizio; laonde l' anima del vizioso è simile al cadavere e

che due porte: delle quali è l' una quella di che di sopra è detto

intera / allor che si arde in su l' aperto foco. / già si riduce

che ad un'aria aperta io qui l' infoco; / dal suo lissivio io

infoco; / dal suo lissivio io l' alcali riporto, / restando, inutil terra

sotto il livello del mediterraneo; per l' intensa salsedine, nelle sue acque manca

come il buturo tenace, e per ciò l' appellano molti il mare salmarre. fra

già si ritrovava, così essa come l' altra, spogliata di tutti li ferramenti che

morto di un apparecchio: intervallo fra l' invio del comando di azionamento e l'effettivo

l'invio del comando di azionamento e l' effettivo funzionamento dell'apparecchio. 46

vol. X Pag.970 - Da MORTO a MORTO (20 risultati)

, iii-43: è da vietare a tutti l' esporre fuor di casa morto o malato

886: quale / lunga su l' aure / vien da la trista punta

., 30-139: per questo visitai l' uscio d'i morti, / e a

i morti, / e a colui che l' ha qua sù condotto, / li

mentre alto ed immenso / cantano le cicale l' inno di messidoro. -dialoghi

-mondo o regno dei morti: l' oltretomba. -testa di o da morto

5 per fare dire ufficio e limosine per l' anima del vostro padre e del mio

: a lione si fanno quattro fiere l' anno... quella d'agosto,

, i santi, i morti, e l' anniversario della vittoria, per tacito accordo

di foglie un cader fragile. è l' estate / fredda dei morti. d'annunzio

tutti di dodici mesi, tutti con l' inverno, la primavera, l'estate e

tutti con l'inverno, la primavera, l' estate e l'autunno; e l'

inverno, la primavera, l'estate e l' autunno; e l'inverno che si

l'estate e l'autunno; e l' inverno che si mangia la primavera e l'

l'inverno che si mangia la primavera e l' estate che si mangia l'autunno,

primavera e l'estate che si mangia l' autunno, e sole e pioggia e neve

convenzione giornalistica per cui il titolo e l' estensione di un articolo concernente un delitto

-letter. terra dei morti: l' italia, secondo una definizione che si

: 'terra di morti 'fu detta l' italia: ma, meglio che con

morto perdut'hanno, / né potrà riparar l' umana cura, / da poi che

vol. X Pag.971 - Da MORTO a MORTO (7 risultati)

al morto ciarlatano, / sia stato l' oro e l'orvietan furfato. pananti,

, / sia stato l'oro e l' orvietan furfato. pananti, 1-ii-14: eh

farsetto (e ce ne volle) l' oste l'agguantò subito e corse con le

e ce ne volle) l'oste l' agguantò subito e corse con le mani alle

.]: 'morto per morto, l' ho voluto tentare': nasca quel che

a morto, e allora dissi: l' ho avuto! ». « il cane

eran tutti smaniosi d'aver nelle unghie l' uccisore, o vivo o morto. p