degli uccelli. salvini, 39-iv-197: l' origine di queste diademe alle statue si
, di diuretici e di rimedi contro l' infiammazione delle vie urinarie.
sono coltivate a scopo ornamentale e per l' impiego farmaceutico, graziealle proprietà toniche e diuretiche
pugliese o pier della vigna, 427: l' aulente bocca e le menne /
: gli accidenti inseparabili sono come verbigrazia l' essere camuso, cioè avere il naso
un menno. gioberti, 1-iv-542: l' uomo moderno... è un singoiar
sento menno. bandi, 206: l' interruppi con una gran risata, dicendogli
l... i volessaro esplicar l' alta e solenne / di tanto cavalier
di tanto cavalier magnificenzia / e fra l' altre virtù sua pazienzia, / alfin
, io spero, la lettura fanciullesca sarà l' ultimo e più ridicolo portato della imbecille
, che vorrebbe riconnettere la parola con l' onomatopeico min, mign 'gatto ')
donne, sono, li quali più che l' altre genti si credon sapere, e
che dopo di lui rovinasse o poco durasse l' imperio. foscolo, sep.,
consanguinei lutti, / e santamente toccherà l' altare. saba, 457:
altare. saba, 457: l' elvira / molto mi piacque, meno assai
-in correlazione o in contrapposizione con l' avv. più. guittone, 27-5
gloria di colui che tutto move / per l' universo penetra, e risplende / in
339-14: stilo oltra l' ingegno non si stende, / e per
601: dopo costoro, dentro l' inferno superiore e dentro il basso,
gli presti. ariosto, 164: l' uno e l'altro essercito gagliardo /
. ariosto, 164: l'uno e l' altro essercito gagliardo / men di due
breve via. ariosto, 27-108: l' arbitrio di femina lieve /...
-esclamava, tirato in ballo quando men se l' aspettava, il bravo, innocuo signor
lite cara, / che gli rendea l' aiuto lor men saldo, / questa donzella
. tasso, 1-28: il tempo de l' impresa è già maturo; / men
. petrarca, 13-3: quando fra l' al tre donne ad ora ad ora
gr., ii-314: né invan per l' altre età, se l'idioma /
né invan per l'altre età, se l' idioma / d'italia correrà puro
-in correlazione o in contrapposizione con l' avv. più. dante, conv
dante, conv., iv-xxi-7: de l' umano seme e di queste vertudi più
. tasso, 1-65: vuo'che l' oste s'invii leggiera e presta, /
spento / dal freddo tempo e da l' età men fresca, / fiamma e
fresca, / fiamma e martir ne l' anima rinfresca. boccaccio, dee.,
vecchi e 'l popul men feroce / tendean l' orecchie a tutte le novelle, /
. tasso, 2-42: mira che l' una tace e l'altro geme, /
: mira che l'una tace e l' altro geme, / e più vigor mostra
sesso. g. gozzi, i-n-69: l' altissimo creatore e datore di ogni bene
men cautamente con-lei scherzava, avvenne che l' abate... sentì lo schiamazzìo che
4-79: il segno + significa più e l' altro -significa meno. targioni tozzetti,
. cesari, 6-119: placidamente rendette l' anima al suo creatore, il dì 17
pirandello, 8-255: guardò di nuovo l' orologio e gli parve da prima impossibile
meno, e ne fa paragone, / l' orgogliose minaccie a mezzo taglia, /
, 24: i pulci la ritennero [l' arme del marchese ugo] semplice,
: biasmar si può più 'l popol che l' offese, / ch'ai suo men
tanto che meno di venticinque anni fosse l' età di colui che più giovane era di
il guado; ma sapeva bene che l' adda non era fiume da trattarsi così con
tommaseo, 3-i-31: austria e russia l' avrebbero da ultimo vinta: e il
. g. villani, 6-91: tutte l' altre... mariterai meglio e
delle grosse, e così avere tutto l' utile sua maestà e non partirle con mercanti
uno de'birri. giusti, 4-ii-520: l' ingegno umano / partorì cose stupende,
umano / partorì cose stupende, / quando l' uomo ebbe tra mano / meno libri
a non meno mali altrui conduce che l' avarizia. poliziano, 2-34: meno prezzo
meno, il vuoto, il contrario, l' antitesi, il no. -in
che s'abbiano a distribuire; ma tra l' acquisto e la perdita, che può
o simili operazioni che gli uomini fanno l' uno con l'altro. marino,
operazioni che gli uomini fanno l'uno con l' altro. marino, 4-123: la
coprendole il sembiante, / e può veder l' amor, se non l'amante.
può veder l'amor, se non l' amante. metastasio, 1-i-146: il più
di più o meno che fa apparir santo l' operaio che sopporta senza ribellioni..
-diminuzione. galileo, 3-1-96: l' incorruttibile non riceve il più e 'l
morovelli, xxxv-1-377: pur a l' inoia lo fa angosciare, / no
meno e il meno si vuole trarre l' uno dell'altro nel modo che detto
un cubito. alamanni, 6-1-87: già l' accorta donzella a men d'un miglio
di cappiotti sul muso, » e l' altro: « anche meno ». uno
spaccone dirà: « pur di vincer l' impegno, che mi sono a me
« anche meno ». questo modo l' avevano i nostri antichi. p. petrocchi
meno, un po'd'asma ce l' hanno tutti. -di meno: in
quando fanno segno / a'marinar con l' arco de la schiena / che s'argomentin
: per al presente mi compiaccio che l' amicizia mia ti giovi; ma per l'
l'amicizia mia ti giovi; ma per l' innanzi, se la vita t'è
proprio così, esattamente, precisamente, per l' appunto. novellino, ii-97: a
universale, quando fa trentadue denti a l' uomo, e non più né meno,
guardare da quella parte donde s'annunziava l' inaspettato arrivo. alzandosi tutti, vedevano
disappunto personale e delle insufficienze nazionali, l' urss diventò, agli occhi di mao,
abbi perduta / che se giocata te l' avessi a zara. tasso, 9-68:
era il cielo, mezzo coperto verso l' orizzonte di nuvole viola, distese come un
. croce, iii-10-217: i giudizi circa l' esistenza o meno di una determinata tendenza
non accomodo, per ora e per l' avvenire, e per sempre, i miei
sollecita che ciò talora si faccia, per l' effetto che se ne ottiene di abbreviare
così, e molto meno, fa per l' anima. storia de troia e de
avea occiso lo fratre, molto meno l' era de occidere tito tazio. n
don abbondio che la vinceva; meno che l' imminenza del pericolo non gli avesse fatto
, / e poco men che quivi non l' uccise. aretino, 20-18: poco
doni e con promesse, neente potè ismovere l' animo della donna duro come pietra;
di gamella e vedendo che solo da l' uno de'lati l'erba era morsa,
che solo da l'uno de'lati l' erba era morsa, stimai tal gamella
e quel consiglio per migliore approbo / che l' ha per meno. cavalca, 18-221
. caterina da siena, iii-156: mai l' anima non si quieta in queste cose
donna è da meno che non è l' uomo, però che ella è sottoposta
, però che ella è sottoposta a l' uomo per boca di dio. della casa
: non è stata da meno del- l' altre questa parte del mio viaggio in norlandia
nulla. g. capponi, 1-i-380: l' avanzo del proprietario scarso; nulla,
non può a meno di non rispondere l' altra. v. riccati, 62:
all'autor principale della trama, tanto l' una che l'altra non potevano fare a
della trama, tanto l'una che l' altra non potevano fare a meno di
1827] (416): sì l' una che l'altra non potevano di meno
(416): sì l'una che l' altra non potevano di meno di non
il fusto salvatico, che impediscano che l' occhio dell'innesto non getti subito il
a meno di scrivervi a parte a parte l' ordine della infelicissima morte de'quattro padovani
innamorarmene vieppiù. pirandello, 7-658: l' ho fatto propriamente, signori girati, perché
assaggio il seguente verso bisticciato, sopra l' amor d'uno ch'amava una giovane
son la pia »... è l' endecasillabo di un canto monodico e monostrofico
questa maniera,... se l' ultima stanza del tutto è conforme alla prima
dire propriamente monoteistiche solo quattro religioni, l' ebraismo, il cristianesimo, l'islamismo
, l'ebraismo, il cristianesimo, l' islamismo, il mazdeismo, di cui
sua ampliazione futura. oriani, x-19-342: l' uniformità atomistica della cina, la differenziazione
: il predominio del monoteismo panteistico innalza l' epopea ieratica ad una idealità maggiore e
ammette la moltipli- cità delle idee, l' errore in cui incappano le menti speculative
; quando poi si raggiunse nelle idee l' unità, subentra l'errore del '
raggiunse nelle idee l'unità, subentra l' errore del 'monoteismo idealistico '.
sola volontà, quella divina, costituente l' elemento d'unione delle due nature che
sono in lui, la divina e l' umana. tramater [s.
del monotelismo. cavalca, 6-1-470: l' ottavo si è l'errore delli mono-
cavalca, 6-1-470: l'ottavo si è l' errore delli mono- teliti, li quali
monoteliti. segneri, iv-168: compiendo l' eresia dei monoteliti, abbozzata già da severo
dei quali si poteva intendere o che l' unione di gesù cristo con dio non
come presente al concilio del 649 contro l' eresia dei monoteliti. 2
bocalosi, ii-114: la natura e l' ordine delle cose morali di adesso essendo
sconfortata. de roberto, 3-30: l' altra continuava a singhiozzare, monotonamente,
il vecchio orologio di legno / scandì l' ore latine tra le rose, / dipanò
quell'uniformità di molte sillabe proferite sotto l' istesso tuono, detta da'greci monotonia.
sue canzoni. carducci, iii-5-511: l' arte dalla invenzione passa all'imitazione, dall'
fiasco tra i dipendenti che, tra l' altro, non hanno nemmeno capito il
le belle arti, 1-89: crediamo che l' autore avrebbe potuto variare un poco più
di fogge e monotonia di tinte adesso l' intelligenza e il carattere si leggono soltanto
vita, dalla monotonia della natura con l' anima, aspirò una tristezza serena, che
la forza virile del padre, effemmina l' adolescente, mono- tonizza e affloscia in
alle fonti. covoni, 270: l' unica voce / è... /
brullo [delle rondini] che spinge già l' inverno. -che dà un suono fastidiosamente
, quanto alla loro genesi, indipendenti l' una dall'altra (sono state chiamate perfino
monotone, e confondendo una favola con l' altra. serra, ii-64: la erudizione
, il duro, il monotono, insomma l' inestetico di tali rappresentazioni.
tommaseo [s. v.]: l' uomo stesso, cantando, pronunziando,
semplice, meno limpida adesso le sconvolgeva l' anima. moravia, ix-177: andava
e pieno di buona fede quando io l' interrompevo dicendo: « beh ora bisogna
è uguale per tutti, monotono come l' amore. montano, 1-262: anche
costante, monotona,... l' andava a sfogare nel luogo più solitario
1-164: avevi un monotono cuore, l' estate. -non suscettibile di innovazioni,
di perfezionamento. ungaretti, ii-102: l' uomo, monotono universo, / crede
le corvè per la legna e per l' acqua. -che comporta una ripetizione quasi
-là dalla piazza e si fondeva con esso l' altro ritmo monotono-ondante del mare. cassola
cornicioni pesanti. gobetti, i-20: l' ultimo scrittore che ha voluto tornare su
gendo col suo sapere che poteva sotto l' infinità sua l'infinito essere delle cose
sapere che poteva sotto l'infinità sua l' infinito essere delle cose producersi, perché ella
, mantenendo sempre la stessa frequenza, l' energia elettrica da monofase a trifase o
in un'unica direzione, comuni in tutto l' emisfero settentrionale e anche in italia nelle
sola pinna rotonda alla coda; e l' altra del genere * scombro 'con lo
o una delle due vocali assimila totalmente l' altra o le due vocali si fondono
la sciarada. montale, 3-11: l' ansioso bisogno che il nome dell'arciprete buganza
disse sia di monsignore lo re e l' altra di madonna la reina e l'altra
e l'altra di madonna la reina e l' altra de'vostri cavalieri. g.
e co'piedi ne fece tre parti: l' una parte, disse, sia di
, sia di monsignor lo re e l' altra di madama la reina e l'
l'altra di madama la reina e l' altra sia de'vostri cavalieri. binduccio dello
camera cornasone, suo famigliare, [l' ammiraglio] lo interrogò che strepito fosse
/ monsignor di san marco incominciata / l' avea, che toccò a lui sì degna
sì felice stato, / non può l' errante volgo universale / immaginar quanto tal
/ con lo spruzzetto in man da l' acqua santa / e intonando la laude
appresso i quali questa parola vuol dire l' istesso che in italia mio signore, da
dei due monsignori e rimessili con tutta l' anima alla paura, s'interrogavan l'
l'anima alla paura, s'interrogavan l' un l'altro sul numero e sulla
alla paura, s'interrogavan l'un l' altro sul numero e sulla qualità degli
, 1-123: meglio poi... l' arcadia monsignorile che la criticaccia di qualche
. idem, 8-72: è diversa l' odierna poesia priapea; non è più
oceani, che soffia d'inverno verso l' oceano e d'estate verso il continente
vento di tale tipo che si sviluppa fra l' asia e le zone tropicali degli oceani
sola grande vela, che osano attraversare l' oceano indiano dall'africa all'india, affidandosi
nella cenere / e persistenza è solo l' estinzione. 2. figur.
, il ver dirò a pennello: / l' amirà monsù... /.
sotto la direzione di monsù di ver per l' armamento d'altre quattro, tìaldinucci,
gio. gastone, i-12: scoperto l' occasione del servizio di monsù bernardo,
ci son le finestre? ché senza l' aria il fisico / corrompesi,..
filantropo monsù, / ma smerci altrove l' ispida caffettiera virtù ». -nell'
le predicazioni e sforzando gli ostinati co l' armi. f. casini, i-616:
tenevano, pare, in maggior conto l' opinione sua [del bigazzi] che
: la carne del montone, quando l' animale è stato alla monta, si èe
che e per essere molto ventosi stimolan l' appetito venereo; e per quello e per
maschi destinati alla riproduzione e dove avviene l' accoppiamento, generalmente dietro pagamento di un
animali sono in calore e può avvenire l' accoppiamento. m. adriani, 3-4-379
assegnata da noi per la monta è l' autunno, presso che innanzi il dicembre,
femmina paga al proprietario del maschio per l' accoppiamento e la conseguente fecondazione (ed
fa pagare. 2. ipp. l' atto di montare un cavallo; il
una carreggiata, determinato dal rapporto fra l' altezza del centro e la larghezza totale.
sopradetta ragione di lire 4 soldi io l' oncia. carteggio inedito di artisti,
, 104 b-16: non abbie voglia de l' amor far monta. =
'montaggio': nel linguaggio dei meccanici, l' atto del montare, comporre o ricomporre
le scene girate in precedenza, operandone l' opportuna selezione e rifinitura, stabilendone l'
l'opportuna selezione e rifinitura, stabilendone l' ordine e la lunghezza e procedendo altresì
o il montaggio è sufficiente a salvare l' intenzionalità dell'artista. sciascia, 4-71
dell'artista. sciascia, 4-71: l' intervista con la cameriera fu registrata,
elevato, monte (e vi è connessa l' i dea di maestosità e
mino (la colle, xvii-862-6: l' aspra montagna [tale donna]
tener via o sentiero diritto, si dirupava l' iniquo esercito. lorenzo de'medici,
fresche acque. leonardo, 2-87: l' aria azurra fa che le lontane montagne
dell'ardue montagne i culmini, / l' inviolabile regno dei fulmini. foscolo,
montagna, giacevano là caoticamente a ridosso l' un dell'altro. rebora, 27:
e alla storia... che l' incendio del vesuvio seguisse nello stesso tempo
ov'era pianura. 2. l' insieme dei monti e dei luoghi elevati
; i luoghi montuosi considerati genericamente sotto l' aspetto climatico, ambientale, faunistico,
rife / volasser parte e parte inver l' arene, / queste del gel,
gel, quelle del sole schife, / l' una gente sen va, l'altra
/ l'una gente sen va, l' altra sen viene. bibbia volgar.,
che tutta la montagna tenea chi con l' uno e chi con l'altro,
chi con l'uno e chi con l' altro, spesso combattendo ed uccidendosi insieme.
14-36: ch'a lor dia loco a l' acqua impose; / ed ella tosto
acque sue fece in brevissimo tempo crescere l' inondazione. cantoni, 191:
punto più alto del percorso, sfruttano l' energia cinetica accumulata nei tratti in discesa
particolarmente leggero e maneggevole, adatto per l' uso in zone scoscese e impervie e
posti a valichi montani e comporta l' assegnazione di premi in denaro o in beni
, come una specie di rivarol, fra l' aristocrazia emigrante; io, come chamfort
m'invitò a pranzo; ma io l' avvertii, per mezzo del suo segretario,
popolo). bozzati, 6-268: l' infermiera, teresa,... è
che più tosto si smaltiscono, che l' umana natura si conforta, spno questi
un rapporto se non prendendone per primi l' iniziativa (e l'espressione trae origine
prendendone per primi l'iniziativa (e l' espressione trae origine dall'episodio leggendario
, 40-322: noi non possiamo invocare l' intervento della francia qual'è; l'
l'intervento della francia qual'è; l' abbiamo questo intervento e vedete che frutta.
serchio. carletti, 283: e [l' aia] l'ultima terra d'olanda
, 283: e [l'aia] l' ultima terra d'olanda che si ripara
1-263: in fondo all'orizzonte, fra l' azzurro più tenue, dietro le rotonde
gnini e alpigiani hanno per istinto particolare l' a scendere, onde sovrastano
: dopo questa rotta ritirossi orange con l' essercito verso una montagnola. f.
castagne... si serban così per l' uso dell'inverno per il consumo dei
ispano volgar., 2-47: crescie [l' uvola salva- tica] in luoghi scuri
... a pigliar con tutto l' esercito gli alloggiamenti, a middlebrook,
me piacciono assai gli uomini montagnosi e l' anime di fuoco, ma non dispregio,
più celebri specialità, il carmignano e l' artiminio. montalcino, sm.
entrano nella camera della morte, sollevando l' edificio di reti anche più volte al
pasolini, 9-295: facile è fare l' analisi della situazione tipica della poesia montaliana
o comunque da rendere poco conveniente, l' uso di normali pompe.
e sono. lippi, 1-56: l' insegna di costoro è un montambanco / che
uno or d'un altro, finché l' offesa parte, irritata a gran segno da
, sm. ant. movimento verso l' alto; ascesa, ascensione, salita.
salita. buti, 3-522: l' autore fa menzione del suo monta- mento
in maniere sconosciute a tanti, / ne l' umil sua bellezza un'alta pace.
o dea, dal sommo / de l' alpigiana balza / da montanar drappello / lieto
... si davano a morder l' erba de'campi, siccome capre, e
bocca aperta. mazzini, 39-288: l' insurrezione del veneto... poneva
note lunghissime, a cui / da l' altro carro in coro rispondono gli uomini.
: il mondo ha ancora nell'urbe l' unità spirituale. che cosa vi rappresenterebbero soli
cicerone volgar., 1-155: vale l' usanza... eziandio nelle cose
montanara di color grigio, a cui l' acqua fa splender la grana come alla
8. locuz. -alla montanara: secondo l' uso della gente di montagna. -minestra
di esso, n'è stata abbandonata l' impresa. pananti, ii-61: quel
o si riferisce alla montagna considerata sotto l' aspetto turistico. moretti, vii-665:
. sanudo, xxiii-350: quanto a l' intrade dii regno... consiste
e di queste re mathias trazeva a l' anno ducati 400 milia. =
12-90: qual orso montanier, che tema l' ira / de l'ata cacciatrice in
, che tema l'ira / de l' ata cacciatrice in sé ridutta, / balza
scagliarsi a vantaggiosa lutta; / tal l' atestin... /...
/ con trapasso repente addosso a l' altro. = deriv. da
battea. sassetti, 2-61: mentre che l' uno esercito e l'altro era alle
: mentre che l'uno esercito e l' altro era alle mani,...
: drago in tana montanina attende / l' uom. saluzzo roero, 1-ii-107:
aree alpine. bencivenni, 5-39: l' asaro è erba montanina, le cui
cane morto] nulla temi; e forse l' ombre ignude / di quelle stesse montanine
fare, venga anch'egli a respirar l' aria montanina che è delizia di questi luoghi
: -sento allargarmisi i polmoni. -è l' aria montanina. baldini, i-758: quando
di torri; e come i fiorentini l' ebbono, il feciono abbattere e disfare infìno
montanina, alla moda montanina: secondo l' uso delle popolazioni di montagna (con
pratiche per mandar il cappellano a respirar l' aria montanina. 9.
dopo il 170 e diffusasi in tutta l' asia minore, l'africa romana e in
diffusasi in tutta l'asia minore, l' africa romana e in altri centri già
conpro paggine deu'viii), secondo l' intenzione del fondatore (il neofita montano
s. v.]: * montanista l' ingegnere e l'impie gato
.]: * montanista l'ingegnere e l' impie gato addetto alle miniere
quella vi'aera, / che 'l vangelista l' appella « montana », / trovare
: pel montano fianco / furiosa tra l' erba / di liquefatti massi / e di
/ le cittadi che il mar là su l' estremo / lido aspergea confuse / e
istanti. carducci, iii-3-178: su l' orizzonte del montan paese /...
quale, fornito il cammin montano, l' aspettasse. metastasi, 1-iv-584: ecco
96: avendo... salutato l' ultima farfalla intirizzita sul vasto talamo dell'arnica
adriani, i-152: fu favola a numa l' amore e 'l segreto congiungersi con certa
la prigion trilustre / e deposto de l' alma il grave incarco, / salir già
via, / altri innalzar dovrìa, l' uom spesso rende a i propri danni industre
cammelli, 285: tanto più quanto l' uomo è più degno, / dovria
bibbia volgar. [tommaseo]: l' uomo montante sopra il cavallo rosso.
2. che sale verso l' alto, che è innalzato verso l'
l'alto, che è innalzato verso l' alto. salvini, 48-84: [
/ lodo letta montante, che su l' ale / si libra e nuota nella
otto. idem, 1-132: fin a l' ixole de romasei, zoè in mezo
ramusio, i-109: in questo luogo l' acqua cresce e decresce ogni sei ore
terreno dissodato. -che porta l' acqua in fase di salita (unatubatura)
ascensionale. carducci, iii-3-323: stride l' aratro in solchi aspri: la terra
aspri: la terra / fuma: l' aria oscurata è di montanti / fantasimi
alto, secondo che pareva che richiedesse l' età sua montante e le materie. carducci
è propriamente scrittore splendido: ma tra l' enfasi, caratteristica della borghesia montante nella
vada e riposi, dunque: dimentichi / l' erbe fatali che fulminavano / la terza
. tengono per i montanti della fusoliera l' aeroplano. marinetti, 1-76: montante
sua madre,... udendo l' avemaria, si fece il segno della
e quelle laterali della tenda, nonché l' asta della bandiera. -montanti delle
finanziaria, somma del capitale iniziale con l' interesse maturato durante un certo periodo di
la parte più alta del getto con l' esterno, permettendo la libera fuoruscita dell'
colpo d'incontro portato dal basso verso l' alto, col braccio piegato ad angolo
piegato ad angolo acuto, per colpire l' avversario soprattutto alla punta del mento o
stomaco. marotta, 5-176: ebbe l' imprudenza di chinarsi, per una schivata
, colpo sferrato diagonalmente dal basso verso l' alto, contro il pettodell'avversario.
chinare del firmamento si muta una volta l' anno la montanza d'un palmo.
secondo come si terranno serviti, o l' uno, o l'altro da io in
serviti, o l'uno, o l' altro da io in 25 perperi per parte
v.]: 'montapiè ': l' appoggio su cui fan forza i piedi
più basso. * piccolo montapiè': l' appoggio de'piedi de'galeotti che remano,
del duca in una torre, a l' alto de la quale montando, poteva
rajberti, 1-65: trova [il gattol l' uscio aperto, e vaghezza di novità
di pescatori distesi bocconi guardano attentamente dentro l' acqua. poco dopo corre una voce
] e il 'rais 'dà l' ordine di tirare la rete di chiusura.
veder sanza montare al dosso / de l' arco, ove lo scoglio più sovrasta.
, 1-70 (167): entrato ne l' osteria,... salito in sun
vino. tecchi, 11-37: se non l' avessero trattenuto, avrebbe quasi tentato di
salvini, 48-135: ne'confini montando l' un dell'altro / fenonte ed il
copriva sì forte che non poteva vedere l' uno l'altro da proda a poppa.
forte che non poteva vedere l'uno l' altro da proda a poppa. donato degli
sciagurata madre... furiosa pigliò l' armi, mise ai cavalli giogo, montò
montare subitamente in carrozza e, incontrato l' ambasciatore spagnuolo, di trattenerlo ragionando infinattanto
il primo a montare a cavallo e l' ultimo a scendere. tasso, 7-56
la mula di don abbondio, e l' aiutò anche lui a montare: « oh
lei, acorgendosi che il ditto giovane l' amava, pensò: « di certo costui
de i tre, né il cane doppo l' ottavo né la cagna dopo il settimo
invidiare lo stato de'bruti e desiderare l' autorità con cui soprasede il maschio alla
più vicina a noialtri immortali che non l' uomo intelligente e coraggioso. la bestia
e fatica. marino, v-74: quando l' uom sta sul montare, / sempre
su il fumo et i vapori inculti / l' aria de nebia folta par si umbreggi
a cavalcione / un fanciul, che l' abbassa in su l'arena, / dall'
fanciul, che l'abbassa in su l' arena, / dall'altra un altro,
lor si prende / il tempo e monta l' un, se l'altro scende.
il tempo e monta l'un, se l' altro scende. cesarotti, 1-x-307:
altro scende. cesarotti, 1-x-307: l' agitazione tumultuosa delle stesse nuvole che montano
sottilità facilmente si levi e mischi infra l' aria, nientedimeno volentieri ritorna in basso
montare / di bollicine chiare / verso l' aria e la luce. -giungere
far montare o vogliam dire per strascicare l' istesso peso sopra i diversi piani inclinati
il sole mai non monterebbe, se l' altra parte del cielo non scendesse. dante
stelle / ch'eran con lui quando l' amor divino / mosse da prima quelle
comandato a francesco che toccasse un poco l' organetto per vedere se il cantare dell'
il sole o monte, / mai da l' anima mia non si scompagna. gonzaga
. 8. salire di livello (l' acqua di un fiume, di un
basso, con ogni poco di fortuna l' acqua del mare monta in alcune lagune
: lui fato tagli su po e l' adexe per innondar il pole- sene in
tarello per sgonfiar le aque, tamen l' aque sono et erano tante basse che
punto di strepito si può far montare l' acqua d'una fontana over d'un fiume
gran fatica ed ingegni si fa montar l' acqua. s. maffei, 7-358:
piena [il fiume] monterebbe sopra l' una e l'altra delle sue banche e
fiume] monterebbe sopra l'una e l' altra delle sue banche e si spanderebbe
monto. c. ridolfi, ii-148: l' esser montata [la segale] in
da un gigione ridicolo e utile; l' agghiacciante soufflé franato della finta ope- rettaccia
. 10. essere diretto verso l' alto, mettendo in comunicazione un piano
nel quinto girone nel qual si purga l' avarizia. g. de'bardi,
bronzo. m. adriani, i-379: l' odeo... è coperto con
. -apparire prospetticamente diretto verso l' alto, in salita (una figura,
il punto della véduta e con esso l' orizzonte si piglia troppo basso, i piani
nella testa, quando voi non conoscete l' uomo dalla femmina. panzini, i-275
lago di sangue... ed anche l' operatore, per quanto rotto a coteste
espandersi nel cielo (le tenebre, l' aurora, una perturbazione atmosferica, ecc
panzini, i-41: le tenebre montano ne l' aria. frateili, 1-471: l'
l'aria. frateili, 1-471: l' uragano continuava a montare dietro l'orizzonte
: l'uragano continuava a montare dietro l' orizzonte. -apparire in tutta la sua
cielo. 13. diffondersi verso l' alto o all'intorno (un suono
voce in alto monta, / però l' orecchia in alto anco fu messa. capuana
. ascendere, elevarsi spiritual- mente con l' esercizio dell'ascesi o della contemplazione o
della contemplazione o della meditazione o con l' uso della ragione; giungere al possesso
virtù. giamboni, 21: per l' umiltà sarrai alla grandezza, ed è
alzando, pensin di montare / ver l' alte cose elette. antonio da ferrara
principio,... ma de l' anima del mondo. gentile, 3-299:
elevato. michelangelo, i-84: a l' alta tuo lucente diadema / per la
., 3-208: la sapienza intra l' altre cose hae questa bontà, che l'
l'altre cose hae questa bontà, che l' uno non può esser vinto dall'altro
idem, conv., iv-xxrv-4: l' adolescenza è in ven ticinque
siamo... riusciti a dimostrare l' antichità, vale a dire la classica venerabilità
/ però fronde e fiore e frutta / l' afinata gio'd'amore. pucciandone
43: la pecunia non sazia l' avaro, ma accendelo e fallo diventare più
il danaio, cotanto più monta l' amore. iacopone, 1-89-10: oimè,
e morire, 'n tanto monta l' ardore. maestro francesco, xlviii-55:
/ onde e 'l lassare e l' aspettar m'incresce. sacchetti, 383:
pugna più che mai ribolle ardente / e l' odio e l'ira e la superbia
ribolle ardente / e l'odio e l' ira e la superbia monta. d.
finestre. b. croce, iii-32-365: l' odio concepito contro di me monta monta
guardar voi lo passaggio, / e l' om de gir soffrir non pò, follia
cotanto affanno / che pur convien che l' alma se disparta. -superare in
ogne allegrezza passa e monta, / da l' altra parte che per me si sfonta
il conte... volle muovere l' oste e porsi su le porte di bologna
volgarità in italia monta: ha invaso l' arte, il pensiero, la politica,
presso: e tu dei iè l' estreme / piante ne infiamma insino ai diti
, xliii-724: la guerra si conduce a l' ochio e così come le cose lor
per ragione naturale / rché monta l' omo in signoria / folle, vile e
, imperocché con più grave ruina cade l' altissima torre. a. pucci, cent
se i confederati montavano in vittoria, l' orgoglio per le nuove prosperità era per
. m. adriani, i-55: l' imperio di roma non saria a sì alta
113: è la necessità che ha l' italia... d'impedire a tutto
). citolini, 2-5: l' italia non è al presente come anticamente
quella nazione dovere anche in questo seguir l' esempio dei romani e dei greci,
una virtude d'animo per la quale l' uomo né per tribulazioni del mondo si
d'argento e nuovi quattrini, peggiorando l' una e l'altra moneta per lo
nuovi quattrini, peggiorando l'una e l' altra moneta per lo modo che diremo
usurai] contare due fiate o tre l' anno per far montare l'usura. velluti
fiate o tre l'anno per far montare l' usura. velluti, 29: cominciarono
a prezzi così esorbitanti, principalmente per l' accuratezza e la giustezza del loro disegno
lo staio, monta sete soldi tra l' orso e la spelda. giamboni, 8-i-140
24: feci ragione co. messer l' abate, quando fui capitano di colle
sangineto suo capitano, che poteano montare l' anno centodieci migliaia di fiorini d'oro.
facendo una sua possessione / por sotto l' asta al prezzo che più monta, /
stigliani, 1-282: forse a chi fa l' amor co'soli vocaboli basta infilzar belle
94-11: s'è celato loco ov'è l' aconta, / basci e abbracci e
2-1-11: lascia urlar, ché poco l' urlar monta. bisticci, 1-i-171: sendo
simbolo più sintetico della nostra idea. l' individuo non montava, e fosse stato pur
fusse ito in paradiso, avrebbe messo l' occhiale per meglio guatarlo; ma è
al caldarone e poco monta aver perso l' onore e la vita con francesi. aretino
, iv-3- 203: che monta l' andarsene via dal mondo più garzone che
1-218: due negazioni tanto montano quanto l' affermazione. denina, ii-82: pare
fra giordano [tramater]: poich'e'l' ebbe fatto, non gli montò nulla
. seneca volgar., 3-226: l' uomo dee... così pensare come
terribile e formidabile (che tanto monta l' interpretazione di quel nome greco).
vermi 'l montare e di far anche l' ale, tanto più di que'vermi che
, con un banchetto da montar e l' altro da cascare quell'uomo solo che voga
: mentre 'l conte si fermò con l' abbate a ragionare, io montai le scale
superarono alla perfine il fosso e montarono l' argine. gemelli careri, 1-iii-48:
/ lungo il verde sentiero a montar l' erta. panzini, i-558: bisogna montar
erta. panzini, i-558: bisogna montar l' alpe, poi si scala in casentino
). ariosto, 1-71: montò l' altro destrier, tacito e muto /
queste femine, quando una e quando l' altra, nel modo che fa il
persona la perfezione morale e spirituale con l' ascesi e la contemplazione, elevare (
gradi di perfezione morale e spirituale con l' ascesi e la contemplazione. s.
saggio, / sentina d'onni vizio l' ozio conta; / e, per contraro
stati montati. cassola, 2-155: l' armatura del capanno era già stata montata
una lama: munirla degli accessori (l' impugnatura, l'elsa, il pomo,
munirla degli accessori (l'impugnatura, l' elsa, il pomo, ecc.)
appartamento). castelnuovo, 188: l' alba si montava in pochi mesi un
al fine di richiamare su di sé l' attenzione generale. bianciardi, 4-161:
fini, la natura, gli effetti, l' importanza. soffici, v-6-393: su
giuoco, è naturale, avevano tutto l' interesse a montare una storia il cui protagonista
un traditore chiunque tenti di dubitare che l' indiano 'non 'sia una brutta
, 1-i-746: egli non voleva essere l' oratore delle grandi occasioni. non si montava
recita sul serio, si monta come l' attore della vecchia scuola. pratolini,
..., condotta che ei l' ha a mezzo, gli monta il ghiribizzo
importanza decisiva. gonzaga, 22-81: l' ave ripreso orcan nova paura, /
la donna di far una solenne paura a l' amante. -montare la frenesia
mosca, n. 24. -montare l' estro a qualcuno: provare improvvisamente un
un impulso bizzarro e irrefrenabile, sentirsi l' argento vivo addosso. c. arrighi
; ma poi, se gli montava l' estro, si metteva nel dialogo, e
in luogo della modestia e vergogna, l' afhbizione e la forza, le signorie
/ 'pax pax'nunziando, su l' al'è montata. -montare un
dei torrenti per agevo lare l' attraversamento delle persone e dei carri.
farsi il suo montascéndi, sì al- l' una che all'altra parte, colle sue
nulla faticose. fucini, 776: l' ascensione del vesuvio, se si toglie
ascensione del vesuvio, se si toglie l' ultima montata dall'atrio del cavallo alla
del purgatorio o attraverso i cieli verso l' empireo); ascesa, ascensione.
. chiose sopra dante, 1-630: l' altore fingie... che llui guardasse
che ti fa sudare la midolla del- l' ossa, quando il sole cuoce.
— per estens. spostamento verso l' alto, sol- levamento. leonardo
: la sabbia resta più alta sotto l' altezza dell'onda che sotto la sua bassezza
bassezza. e la ragione è che l' onda è più pigra nella fine della sua
bibbia volgar. [tommaseo]: l' altra parte tegnano le lance dalla montata
li vapori montati e ingrossati, egli l' infiamma e falli ardere, e questa
gadda, 6-147: il ceccherelli secondò con l' unghia del mignolo il fermo contorno della
goldoni, iii-131: nel levarlo [l' orologio] dal saccoc- cino, la
e pochissimi. bacchetti, 1-i-425: l' indegna argia prosperava
: poscia stira tutti i suoi fili l' un dopo l'altro e colla medesima industria
tutti i suoi fili l'un dopo l' altro e colla medesima industria gli spicca
già montate, cioè... l' ordito della tela. 8.
, perché egli risponde subito - per l' amor di dio, perdonami. -accentuato
non crede, quel che non prova l' alteze, / esser peso in grandeze;
. piovene, 7-546: si sostiene che l' opinione pubblica è montata a tal punto
ratto corse all'usciolo della carrozza, l' aprì, abbassò il predellino del montatoio
veste e scoprì un piedino che attirava l' ammirazione, mentre si posava sul montatoio
fogazzaro, 11-116: andò diritto verso l' altro candidato che aveva già un piede
2. che cavalca, che pratica l' equitazione, che è esperto nel cavalcare
giorni dopo de'quali vi si metta l' uomo addosso. 3. fecondatore
letture gradevoli e di scritture soddisfacenti ma l' amico -e nient'altro -; se voi
nella preparazione di uno strumento, mediante l' applicazione degli elementi di corredo e dei
quella montatura. cancogni, 105: l' indice della mano... gli risaliva
28 novembre, ma si ha tutta l' impressione di una montatura di fantasia oramai
iv-233: amor filiale, odio contro l' amante di sua madre, affetto familiare
quella casa,... è l' aria greve che vi si respira.
par., 11-45: intra tupino e l' acqua che discende / del colle eletto
. bibbia volgar., i-50: l' acque soprabbondarono troppo sopra la terra e coperti
onde discende / dagli altissimi monti maggior l' ombra. p. zambeccari, xxxvii-66
, ii-21: era già rosso tutto l' oriente / e le cime de'monti parien
mente, non meno che lo sia l' aspetto de'suoi più familiari. carducci,
frassini al vento mormoranti e lunge / per l' aure odora fresco di silvestri / salvie
trovò, che forse più di dumilia anni l' aveano aspettato. idem, inf.
... / che tu lasciassi l' imboccato freno. giov. cavalcanti,
si ritenne / e si librò su l' adeguate penne. a. martini, i-6-220
provarlo. leopardi, 34-2: qui su l' arida schiena / del formidabil monte /
hanno amato il fucile, e non l' aratro. foscolo, xvi-128: il vento
arena: le pianticelle erano inesorabilmente uccise l' inverno dal vento del mare.
idem, purg., 14-32: l' alpestre monte ond'è tronco peloro, /
la gente modo colto, / che da l' un lato tutti hanno la fronte /
vanno a santo pietro, / da l' altra sponda vanno verso '1 monte. cavalca
infelice, al taciturno / giovin molceva l' olivigna fronte. carducci, 928:
la donna,... sentendo bussare l' uscio, subitamente si pensò che fosse
il giustiziere... il giudicò [l' abate] che fosse pubicamente in sulla
s'accorse che, per ischerno, l' aveano imbrattato tutto col carbone, e
. m. cecchi, 261: l' orafo ha stimatolo [un anello] f
signori portu- ghesi monti d'oro se l' aiutavano in tale occasione. d
del poeta è... quando l' estro lo porti di volo sul monte dei
e partigiani. papini, x-2-31: l' accompagno al cancello di ojetti. salgo
e cagion di tutta gioia? meditazione sopra l' albero della croce, 1-26: e
croce, 1-26: e già formata [l' anima] nella verità, cioè in
vecchio, 2-81: ruota, che da l' orribile acheronte / or questo or quel
bel empireo monte, / or quindi entro l' abisso gli deprimi. -persona dotata
[ai due apostoli] } che l' incurvaron pria col troppo pondo. savonarola,
a'monti, donde verrà a me l' aiuto. bianco da siena, 187:
fontana, che trabocch'ella ». l' alto monte si è l'umanità di cristo
». l'alto monte si è l' umanità di cristo glorificata. la
, il monte del pollice, de l' indice, de 'l medio, de l'
l'indice, de 'l medio, de l' annu- lare e de t auricolare.
de'quali / d'un pianeta del ciel l' imago esprime. baldinucci, 9-i-71:
pollice, il monte di giove sotto l' indice, il monte di saturno sotto il
medio, il monte del sole sotto l' anulare, il monte di venere sotto
monte di mercurio fra il pollice e l' indice, il monte della luna nella parte
negozio, anzi il gran monte / de l' auro fiorentino, a te mi induce
di firenze per la fabbrica e per l' entrata di quello studio, furono in alcune
i tributi, è inevitabile nella regia cassa l' in- nondazione del rame, tanto più
indica, a seconda dei casi, l' origine storica, la finalità specifica,
pel monte di studio si possa pagare l' anno insino in fiorini mille di paghe
uno col nome di monte conservazione e l' altro col nome di monte paghe. guerrazzi
a pagare fiorini 5 di lire 5 l' uno per anno. guicciardini, 2-3-255
per anno. guicciardini, 2-3-255: l' avere appuntato con francia... aveva
grandissimo vantaggio, fa certamente vergogna che l' ebreo tratti assai meglio del cristiano.
istituto che assegnava un interesse variabile secondo l' andamento del mercato. -monte dei paschi
capitale di 200. 000 scudi e l' assegnazione dei proventi ricavati dai pascoli demaniali
, vi: farà di scrivere diligentemente l' inventario di tutti i beni del santo
: non mancava la maestra che recava l' ultimo bollettino del monte pensioni o riferiva che
modico per le spese di gestione; l' attività era consentita da un fondo di
volontarie e aveva lo scopo di arginare l' usura dei prestatori privati, a vantaggio
rinforzarmi dell'altro denaro, io prenderò l' espediente di impegnare al monte di pietà
di impegnare al monte di pietà o l' orologio o l'anello. guadagnoli, irli-
monte di pietà o l'orologio o l' anello. guadagnoli, irli- 215:
anello. guadagnoli, irli- 215: l' ombrello ed il pastrano è al monte;
aveva comperato impegnando al monte di pietà l' orologio regalatogli da gino il giorno delle
(secondo la regolamentazione introdotta con l' art. 1 della legge 10 maggio 1938
, 6-48: visto e non visto, l' oro finì al monte dei pegni.
. -io mi rapporto. -per intimare l' interruzione di un atto, di un
segnalare il fallimento di un'iniziativa, l' inattuabilità di un progetto, la fallacia
guerrazzi, 2-119: disse che per l' amore sviscerato che a lui figliuolo dilettissimo
un uomo colla coda dev'essere indubitamente l' anticristo... se coda esiste.
sotto a noi, per ciò è l' aere a monte assai più freddo
montagne. pascoli, 86: rosseggia l' orizzonte, / come affocato, a
da uno squarcio nel piano del ponte l' acqua dell'isonzo, giù, rossa,
tolto la carta di sotto »; l' altro negandolo, con dire: « e
di nozze, e le mie con l' agnola hanno a ir a monte?
a monte? gualdo-priorato, 8-192: l' intenzione di baviera era di non lasciar
, n-iii-262: se... l' apprensione della realtà non è un'idea
perciò vanno a monte il paragone e l' equazione di cui discorrevi. -placarsi
, 67-6: de servire / ho sempre l' alma mia desiderosa, / quanto per
[la metà de'danari pagati per l' accatto] a monte... e
] a monte... e l' altra metà s'ha a rendere.
spirito / rinnovator discese, / e l' inconsunta fiaccola / nella tua destra accese
oltre i monti, nelli quali entra l' istessa ragione, si fanno ordinariamente queste
, / chi la stringesse poi fra l' uscio e il muro / pagherebbe qualcosa a
: feciono cinque uomini che avessino tutta l' alturità del popolo di firenze a vedere e
dissentiva da ciò, ma chiedeva dicesse l' offerta. -formare un mucchio,
dizione 'fare un monte'vale a significare l' urto che una carrozza dà in uno spigolo
di monte: abbassarne la superbia e l' alterigia, umiliarlo. gallo da pisa
novellino, vi-146: al mezzo de l' aringo il destriere del conte d'universa
vale non assettata, co'mobili o con l' altra roba tutta sossopra. -in
cornaro, 31: bisogna mettere i piatti l' uno sopra l'altro in monte.
bisogna mettere i piatti l'uno sopra l' altro in monte. -in grande
: io sono mandato a monte, l' altro è il ben veduto. è egli
più lui che me? -interrompere l' attuazione di un progetto, non condurlo
volgar., 4-23: poi che l' uve colte sono in monte poste, se
, le quali per esser state frascherie l' ho messe a monte. lalli, 4-105
cotanto monte, / quanto fa quella che l' amor nom parte / da te.
raggiungere la perfezione morale e spirituale mediante l' ascesi e la contemplazione.
, salite sul monte, cioè elevate l' ingegno a cristo,... salite
esprimere la mutevolezza delle sorti umane e l' instabilità della fortuna. ugieri apugliese
: il sole era alto e brillante, l' aria tiepida; il terreno tutto a
= dal nome del monte bianco (per l' aspetto). montecarlo, sm.
sede della camera dei deputati, con l' inserimento scherzoso del tema di ciarlare.
non s'arrischiasse di far altro, l' andò tanto tirando di più su che già
sm. ant. strumento usato per l' uccellagione col paretaio. sacchetti,
ribbona cotta e moscatei marini / de l' isola de creti o de ciciglia, /
degli animali e delle donne perdute, l' educazionismo, l'u- manitarismo, il
e delle donne perdute, l'educazionismo, l' u- manitarismo, il montessorismo.
croce 'mostra anche montiano del tutto l' impasto dello stile e l'andare della
montiano del tutto l'impasto dello stile e l' andare della verseggiatura. 2
carrera, xl-162: dovrebbe... l' accademia rustica... determinare.
già divorata fino alla radice, mantengono l' abuso in trodotto come con
o culto monticel che mi difendi / l' ardente sol con le tue ombrose spalle.
d. bartoli, 9-32-3: l' altra [villa], quasi diritta in
terrestre b. davanzali, i-71: l' esercito,... sopra un
, di terra, che cesare, l' anno innanzi, avea fatto drizzare in
non più alte di due metri e con l' apertura d'ingresso quasi sempre interrata.
14-254: due file di palazzi moderni, l' asfalto sconvolto tutto buche e monticelli.
le quali radici s'hanno a coprire l' una per l'altra con un monticelletto di
s'hanno a coprire l'una per l' altra con un monticelletto di letame marcito.
significa la coltivazione dei monti, ma l' arte delle miniere. = comp
. battoli, 2-3-97: in capo, l' usata loro montièra, per la città
. disus. capocaccia che aveva l' incarico dell'organizzazione e della direzione della
roso personale, regolava anche l' esercizio ve natorio nel paese
baldini, 3-247: voi sapete che l' occasione che ci riunisce in questa monticianissima
panzini. montino2, sm. l' azione del salire con un saltello a
dal vento che ivi ha domicilio: presso l' ossario di geno ebbe l'ultima disfatta
: presso l'ossario di geno ebbe l' ultima disfatta del montivo, uscente
. anonimo genovese, xxxv-1-720: l' omo avar exceco lento / chi tem
quel che io non voglio, / sì l' ò cerchiato, che giammai non trovi
piccolo ariete (e costituiva in passato l' insegna dell'ordine del toson d'oro
nave / nel mare, o augel per l' aere, il suo viaggio. /
aere, il suo viaggio. / l' ani maletto d'or che ognuno ammira,
ogni fera per amor vaneggia, / l' un ver l'altro i montoni armon le
amor vaneggia, / l'un ver l' altro i montoni armon le corna, /
altro i montoni armon le corna, / l' un l'altro cozza, l'un
armon le corna, / l'un l' altro cozza, l'un l'altro martella
/ l'un l'altro cozza, l' un l'altro martella / davanti all'amorosa
un l'altro cozza, l'un l' altro martella / davanti all'amorosa pecorella
pecorella. ariosto, 22-11: ne l' ora che '1 monton di pascer resta
/ mentr'ei pugna per lei, stassi l' agnella. lastri, 1-2-147: è
giove di queste maschere prendeva / or l' una or l'altra nel sortir di casa
maschere prendeva / or l'una or l' altra nel sortir di casa: /.
non può contentarsi se non chi ha l' anima di montone), la razza
è probabilmente identificabile col delfino o con l' orca). g. brancati [
è 'l cornuto monton, che sotto l' ombra / del fondo de le navi e
e de la libra / fanno de l' orizzonte insieme zona. simintendi, 2-227:
da prato, lxxxviii-1-544: ripresi han l' erbe i lor soavi odori, /
e 'l capricorno, / e poi l' acquario e 'l pesce / celan fin che
dai cavalli d'alta scuola, in cui l' animale, dopo aver spiccato il salto
montoni, onde ha pigliato il nome l' aria del montone. -salto del montone
fronte. peri, 20-58: move l' oste a l'assalto in varie forme /
, 20-58: move l'oste a l' assalto in varie forme / e verso il
un lato 1 * immagine di un agnellocon l' iscrizione ecce agnus dei. m.
dare la pecora al montone: favorire l' accoppiamento dell'ariete con la pecora per
marino, 13-202: vanno a porre / l' assedio a un tronco e fan monton
a un tronco e fan monton de l' asta, / batton la breccia e
. f. casini, i-104: l' opposizione, che tratteneva i raggi dal
[g. acosta], 71: l' argento vivo così fuso lo mettono in
testa montonina si girava lentamente a guardare l' aria che filtrava dalla porta.
, iii-3-186: fra le ande e l' atlantico,... i neri basalti
su una montuosità del terreno, vede l' incendio frammentarsi in scoppi improvvisi come fuochi
fiumi, città? ariosto, 42-20: l' isola sì era, / montuosa e
. campanella, 1004: ho ammirato l' ampiezza della francia montosa e piana.
. brusoni, 131: voltò l' animo ad assicurarsi i soccorsi del mare,
i soccorsi del mare, con discacciare l' armi de'collegati dalle langhe: paese
quello che vien dal cielo, per l' eccessivo calore del clima, non può esser
aguzza. e. cecchi, 2-12: l' immenso deserto montuoso, forato di cellette
, ma è piena di ladri; l' altra montuosa e molto difficile, ma e
fiero, audace del montenegrino volesse scorgere l' influenza della sua montuosa situazione.
nave,... levata per l' enfiazioni dell'onde de'cavalli, s'innalza
di fatica. bersezio, 2-18: l' aquilaccia a due teste non mi becca
montura. papini, x-2-314: ricordo ancora l' impressione che mi facevano i generali umbertini
generali umbertini in alta montura, con l' elmo lustro e le piume bianche. loria
buio di quella tetra sala, se non l' argento della montura al collo della divisa
, / svizzeri e birri e frati e l' altre squadre. svevo, 8-782:
la voce monturare-, ma oggi e l' una e l'altra sono di poco
monturare-, ma oggi e l'una e l' altra sono di poco uso ».
di tutte le squisitezze del l' ospitalità alfieri, xiv-1-105: da ben due
sognò il proprio funerale da imperatore; l' esercito degli impiegati doveva seguire il feretro
: il bozzetto di una mole monumentale l' avea... ideato fino da quando
cicognani, v-1-195: le colonne completan l' effetto e la grande scala di marmo
e la grande scala di marmo dà l' impressione del monumentale. e. cecchi
di roma, per eccitare ed occupare l' ammirazione degli uomini basta la città ieratica
tessera monumentale di socio dell'accademia: l' una e l'altra considero e tengo tra
socio dell'accademia: l'una e l' altra considero e tengo tra le cose
emblema di persistenza: e sacro perché è l' albero delle tombe. -estremamente
che, tenute sotto braccio, avevano l' aria di pesare come libri di molta
] sfruttò. se ne prepara adesso l' edizione monumentale in 32 volumi ai mille pagine
cità e di zelo nel rivelare all'europa l' arcano mondo di oriente. idem,
monumenti e dei referti archeologici, senza l' aiuto di testimonianze scritte. 11
gli artisti e i critici per significare l' impressione di grandezza, la condizione di
grandezze viventi. dossi, 2-i-536: l' essere monumentato deve corrispondere ad una esecuzione
, io che credeva d'aver monumentato l' amico mio ed autore di 'desinenza
comportarsi). papini, iii-32: l' immaginarsi gli uomini di genio sempre in
architettonica (che si distingue ordinariamente per l' imponenza delle proporzioni, la grandiosità dello
fra la tropicale violenza della vegetazione e l' ottocentesco romanticismo dei monumenti.
aggiunto quello di alcuni grossolani monumenti. l' uso dei primi secoli era di piantare
, storico o artistico nazionale, con l' arresto fino ad un anno. -per
nostro comun verseggiare. giannone, 1-ii-417: l' ufficio di questi tabulari non era altro
alla comune vista continuamente proposti, mantengano l' amore della eccellenza loro. manzoni,
i-374: le filippiche di cicerone contengono l' ultima voce romana, sono l'ultimo
cicerone contengono l'ultima voce romana, sono l' ultimo monumento della libertà antica. amari
civile, lì. cecchi, 2-19: l' agile e bizzarra disposizione inglese a cogliere
di un fatto importante, di provarne l' esattezza, di illustrarne le modalità; documento
istinti del popolo, ne abbiano salvo l' onore minacciato della leggerezza e dalle arti
ha chiamato thomas mann, di cui l' azione continuerà nel tempo. 6
cicerone e plinio cercarono d'essere, l' uno ingenuamente, l'altro immeritevolmente,
cercarono d'essere, l'uno ingenuamente, l' altro immeritevolmente, tramandati alla memoria degli
della quale abbonda questa città, massimamente l' inverno a cagione dello studio, monumento
del fuoco e dell'acqua bollente e l' incerta sorte dell'armi. corani, xviii-3-525
ma abbolisce poi tutt'i monumenti ove l' indigenza serve di pretesto all'inerzia.
pericolose parabole / la cui lingua è l' azione / e il cui contenuto e
9. persona che si presenta come l' incarnazione emblematica di doti, di virtù
'monumento': senza alcun dubbio al mondo l' ottocento nel suo finire vuol pigliar la mano
. sono le uniche parti in tutta l' isola dove rimangono ancor monumenti dei non
così designasi, nella letteratura bibliografica, l' incunabolo. 13. locuz.
entra ne'tuoi segreti luoghi e serra l' uscio, et entra nel monumento per
, 1-517: altro se voglio fare l' iscrizione; ma mi occorrerebbe qualche dato,
.. scavata dentro il pilastro tra l' altare di san luigi gonzaga, tut-
monsone. sassetti, 7-495: l' altre mercanzie che vengono per mare,
alcuni che si diano all'accumulare con l' usure e altri contratti illeciti solo per dilettarsi
nome di 'pug-dog'. la francia l' accolse nel xvm secolo, ed ebbe l'
l'accolse nel xvm secolo, ed ebbe l' onore di vederselo presentato a corte
asconda d'ogni cosa il semine / ne l' omnigero eterno cornucopia. =
scuro. soderini, ii-291: fa l' uno e l'altro [rovo] certe
, ii-291: fa l'uno e l' altro [rovo] certe more che mature
. durante, 2-299: il succo o l' acqua lambiccata delle more o le confezioni
mature. lucio ne prese per gustarne l' aspro sapore, ma s'impigliò nelle
: - ah! sciaurato, tu l' hai dunque detto a mio padre? -
. -sì, le more! ch'io l' ho compero / con belli scudi d'
aperta nella pronuncia toscana si spiega con l' influsso di mòro 1 scuro '.
= deriv. da mòra1, per l' aspetto. mòra3, sf.
: de vii corteccia veiolo amantato [l' albero] / (conservate l'omore en
[l'albero] / (conservate l' omore en la natura); / de
a presso a lei [maria] l' accolse / e poi nell'altra parte sé
cagione è la ^ mora, cioè l' indugio e il badamento che fa il sole
i corpi il corpo esala / e per l' aere si sparge in ogni parte,
mora / della dolente notte, / risorgerà l' aurora! b. croce,
. ferd. martini, 1-iii-65: l' ing. trelease desidera che io unisca
/ un altro dì, né che l' orribil mora / cessar dovesse appari a
adempiere la propria obbligazione, pur essendo l' adempimento stesso ancora possibile e utile al
al debitore e, in partic., l' obbligo legale di pagare gli interessi di
mora e gli eventuali ulteriori danni oppure l' obbligo contrattuale di pagare una maggiore somma
ritardo o rifiuto del creditore a ricevere l' adempimento dell'ob- bligazione (del quale
, / e cresce questa piaga [l' usura] al mondo ognora. machiavelli,
de ì. uca, 1-5-1-26: l' altra opinione più rigorosa e più stretta
ramazzini, 261: se potrà differire l' estinzione del censo sino all'intero bimestre di
bada che interviene tra un movimento e l' altro. 5. metr.
de jure 'pria si cita / l' altra parte a dedur la sua ragione:
g. m. casaregi, 1-124: l' accettante essendo per l'accettazione già in
, 1-124: l'accettante essendo per l' accettazione già in mora di pagare, i
adempiere o, rispettivamente, nel ricevere l' esecuzione del- l'obbligazione, affinché adempia
rispettivamente, nel ricevere l'esecuzione del- l' obbligazione, affinché adempia la propria obbligazione
adempia la propria obbligazione o ne riceva l' esecuzione. g. m. casaregi
dichiarato per iscritto di non volere eseguire l' obbligazione. -essere in mora: essere
, indugiare; essere assente, perdere l' opportunità. lettere e istruzioni de *
in alcun modo mancar di provedere a l' anime de germania, e che in ciò
non riguarda ad altro che a far sinceramente l' offizio suo e schifar ogni imputazione di
signori pontremolesi hanno in questo secolo introdotto l' uso di incassare i fiumi con muraglie
... di terrore e di stragi l' asia e una parte di europa,
, ii-1056: avete appreso a riconoscer l' ombre / della follia, che genera
, / bella d'armi e di luce l' italia saltò fuor a. papini,
mòra3, inteso come 'ciò che provoca l' indugio, ciò che frena, rallenta'
citolini, 429: poi il ligar l' animale, porlo ne 'l travaglio,
domenichi [plinio], 18-6: l' ebbio, il susino salva- tico,
a rallegrarvi il cader di maggio e l' entrare del giugno hacci poi ne'capi e
e1 moraiuol... al turculare / l' uno anno assai frequenta e l'altro
/ l'uno anno assai frequenta e l' altro stassi. vettori, 168: i
ii-521: ogn'anno potati voglion essere l' ulivo moraiuolo, il fico, il susino
. ridolfi, ii- 307: l' olivo moraiolo o morinello... mostra
, onde è sbandito il libero arbitrio e l' accidente. -filosofia morale: v
. moralista. dondi, 265: l' è ben vero el detto / del gran
, riguarda, investe la condotta, l' atteggiamento, la scelta che una persona
bene; conforme ai princìpi che indirizzano l' uomo al bene, al giusto,
129: la chiara altezza de l' ingegno vostro, / la moral vita
... ben condurvi / nel- l' opre umane e nel moral costume. delfico
croce, ii-12-216: morale è unicamente l' azione che accresce la vita universale o,
.. / dico sol che per te l' arbor febeo / col ver parlar moral
morale è, insieme col letterale, l' allegorico e l'anagogico, uno dei
, insieme col letterale, l'allegorico e l' anagogico, uno dei quattro sensi o
veduta la lettera, è da vedere l' intelletto morale o vero allegorico. tasso
: il literale, il morale, l' allegorico e l'anagogico. 4
, il morale, l'allegorico e l' anagogico. 4. che ispira
divisò... quale dee essere l' uomo morale e com'ello dee vivere ed
smoderazione del vizio. delfico, i-14: l' uomo che comincia ad esser morale,
della moralità? mamiani, 10-ii-728: l' uomo non è razionale e morale in
. g. ferrari, lino: l' uomo morale si sacrifica senza sperare alcun
b. croce, ii-6-234: l' uomo morale è il 'vir bonus
; la sua educazione morale richiede insieme l' educazione politica, e il culto e l'
l'educazione politica, e il culto e l' esercizio delle virtù più propriamente pratiche,
propriamente pratiche, come la prudenza e l' accorgimento e la pazienza e l'ardimento.
e l'accorgimento e la pazienza e l' ardimento. bacchetti, 2-43: era
manifesta onestà, probità (il volto, l' espressione). parise, 5-262:
, 2-51: a 18 anni quando comincia l' esistenza morale degli altri uomini, la
, al tramonto. rosmini, vii-136: l' uomo comincia ad essere attualmente morale quando
propria attività volontaria all'essere in tutta l' estensione del suo ordine. tarchetti, 6-i-449
nulla dal cielo,... l' uomo morale è ucciso. -che
. b. croce, ii-12-86: l' uomo morale tale è solo in quanto
e vita poetica. gentile, 2-ii-200: l' uomo morale vive appunto di quella filosofia
non per accidente, alle operazioni morali l' appetito sensitivo, l'intelletto e la
alle operazioni morali l'appetito sensitivo, l' intelletto e la volontà. tasso, 11-iii-858
i superbi. genovesi, 3-381: l' educazione... si può primamente
quali quella riguarda il corpo e questa l' animo. cesarotti, 1-xxxviii-123: l'
l'animo. cesarotti, 1-xxxviii-123: l' entusiasmo del bello morale, di cui questo
affezioni sociali piacevoli e dolorose, costituiscono l' esistenza morale, e presentano una sfera
uomo ragionevole. rosmini, xi-389: l' operar morale consiste... in
dalla realità, ma del tutto secondo l' idealità. l'operar morale adunque è operare
ma del tutto secondo l'idealità. l' operar morale adunque è operare secondo
così dire, e manesco, l' abbiamo noi italiani... ma ci
. ma ci manca, o l' abbiamo in minor grado, il coraggio mo
: altrimenti c'è da perdere l' uso della favella! saba, 1-43:
bilmente la stessa) nel campo morale. l' ottocento ebbe la tubercolosi e gli
cento scellini in londra. questa è l' equivalenza morale, la quale, siccome varierà
. scienza. -virtù morali: secondo l' etica cattolica, le virtù cardinali (
, fortezza e temperanza); secondo l' etica aristotelica, le virtù che corrispondono
cui uno è vizioso per eccesso, l' altro per difetto (coraggio, temperanza,
fortezza e temperanza, sono ornamento de l' anima dell'uomo. leone ebreo, 367
uomo. leone ebreo, 367: l' amore de l'onesto è amare le virtù
ebreo, 367: l'amore de l' onesto è amare le virtù morali e intellettuali
tutti commendata. tasso, n-iv-36: l' uomo nasce con alcune disposizioni alle virtù
intellettuali 'e queste, che reggono l' appetito e le passioni, 'morali '
quanto sarebbe gran fallo in un mattematico l' appagarsi, nelle sue dimostrazioni, di un'
togliendo all'uomo ogni libertà, trasforma l' uomo in un mostro...
bene la ragione, nella logica; l' ultimo fine de'beni, per unirvisi,
; ovvero, che hanno per iscopo l' adempimento di doveri. gioberti, 5-251:
adempimento di doveri. gioberti, 5-251: l' eresia dei protestanti e i vari scismi
è sempre interpretata da due rivelatori: l' uno valuta l'interesse, l'altro
da due rivelatori: l'uno valuta l' interesse, l'altro spiega il dovere
rivelatori: l'uno valuta l'interesse, l' altro spiega il dovere. b.
, ma sempre nella loro relazione con l' universale. -come disciplina di insegnamento.
, e solo la vostra finissima morale l' ha scoperta. 2. insieme
campania, 12-47: verme bombice è l' uomo: allor che nasce i mente
celeste in terrea spoglia ei copre. / l' anima affoga entro corporee fasce, /
suo, già morto, velo / l' angelica farfalla alzarsi al cielo, '
, la morale si estende quanto tutto l' uman genere e diventa cosmopolitica. nella
, imperoché con questa teoria si legittima l' infanticidio, s'impediscono i matrimoni (stato
legali della società liberale democratica, sì l' egoismo delle classi dirigenti e capitaliste. la
vera circe dell'umanità, quella che l' ha rovinata. -morale del lavoro
recht '. -morale gesuitica: l' insieme delle norme di comportamento, tacciate
: complesso di norme che regolano correttamente l' esercizio del potere politico e amministrativo e
inarrivabile. -morale pratica: l' insieme delle norme etiche che regolano la
pratica? -morale privata: l' insieme delle norme etiche che riguardano la
dubbio metodico. -morale pubblica: l' insieme delle norme etiche che riguardano la
sociale... assai avanzata verso l' insensibilità -morale universale: l'insieme delle
avanzata verso l'insensibilità -morale universale: l' insieme delle norme etiche sostanzialmente comuni a
beccaria, 1-88: bisogna dunque che l' infamia che infligge la legge sia la
, tra la devozione al primo e l' egoismo del secondo. g. ferrari,
e della morale, o c'è l' uomo, il vecchio uomo che forse si
poco mi rannuvolo! soldati, vii-201: l' orgoglio le era stato più duro a
sercambi, 1-i-486: il proposto comandò a l' altore che una novella dica, fine
non fui io ma i tempi che l' hanno fatta, così mi venne in mente
valori esistenziali, spirituali e intellettuali; l' ambito dell'esperienza etica. leggenda
delle gravezze. galluppi, 4-ii-182: l' anima colle sue diverse modificazioni costituisce il
quale il soggetto si compiace di tutto l' essere conosciuto nell'ideale. quindi il
vincerti, non è il corpo ma l' anima, dove tu credi che t'
fini. 9. disus. l' animo, la coscienza. g.
la morale, / dannando in corte l' opinion di molti / che per quinto
con intento spreg., per indicare l' astrattezza, l'arbitrarietà, la presunzione,
., per indicare l'astrattezza, l' arbitrarietà, la presunzione, il tono
una casa al candiano » riprese lei con l' aria di tagliar corto, di dare
tanto può dire ch'egli è quale l' han voluto; o per lo meno che
voluto; o per lo meno che l' hanno aiutato potentemente a divenirlo. 2
discorso). costo, 1-96: l' accorto, che avev'a parlare, fece
questo motto: la soverchia pecunia fa l' uomo ozioso e ignorante. 3
quello che mi sorprese fu che passò l' intero pomeriggio a « moraleggiare » l'amico
l'intero pomeriggio a « moraleggiare » l' amico, il quale -a quanto sembra
di formule o di simboli: mentre l' etica è questione di spirito e di
moralismo, tesi polemica, interesse per l' intreccio, umorismo. pasolini, 9-67
3. filos. dottrina che considera l' attività morale come la chiave per l'
l'attività morale come la chiave per l' interpretazione di tutta la realtà (ed
e letterati... hanno proclamata l' utilità della storia nelle scienze morali per
ferrari, ii-58: si potrà considerare l' arte sotto l'aspetto di un insegnamento
: si potrà considerare l'arte sotto l' aspetto di un insegnamento morale, darle
di appurare le passioni, di perfezionare l' uomo; ma non è di proposito deliberato
(e vi è per lo più connessa l' idea di un atteggiamento ipocrita o di
il moralista: certo mi piacerebbe che l' uomo facesse bene, senza aver sempre
fondate su rigogliose forze vitali, con l' adoprare dimostrazioni e paradigmi morali, esortazioni
loro lottare, tutta la confusione e l' operosità della loro esistenza d'ogni giorno
e moralista, come la bibbia, l' opera di de foe restituisce agli uomini
connessa una notazione spreg. per indicare l' astrattezza, l'arbitrarietà, la presunzione
spreg. per indicare l'astrattezza, l' arbitrarietà, la presunzione di un modo
dall'intimo. gobetti, 1-i-812: l' articolo tendeva a mostrare come il partito repubblicano
di filosofia come detto è, resulta da l' ordine de le virtudi morali, che
io esaminassi le parole della istoria per l' intendimento dell'allegoria, ma che ancora
intendimento dell'allegoria, ma che ancora l' intendimento delle allegorie io riducessi ad esercizio
rosmini, xxi-317: ciò che distingue l' uomo dalla bestia si è la moralità
pubblica: a seconda che riguardi esclusivamente l' aspetto privato e individuale della vita delle
vita delle persone o che riguardi invece l' aspetto pubblico (sociale, comunitario)
, crescente: il primato pel numero e l' atrocità de'delitti attribuiti al popolo nostro
e moralità a guadagnare in questa vita l' eterna beatitudine. sercambi, 1-i-153:
: lo preposto... comandò a l' altore che non mancasse di dire bella
cui parla di tutto ciò che concerne l' anno santo, per dover esservi diffusamente
si può notare: che non dee l' uomo, per maggiore amico, dimenticare
potete. tommaseo, lxxix-iii-82: sento che l' ab. perez intende fornire una scelta
pure moralità. mazzini, 1-132: l' utile e la moralità d'uno scritto devono
e forse più vantaggio deriva dal commovere l' anima universalmente che non dall'inculcarle un
delfico, 111, 133: l' amore nasce da un bisogno,..
. periodici popolari, ii-623: istruite l' operaio e lo moralizzerete: ch'ei
. croce, ii-9-46: dal che appare l' inetta pre- suntuosità dei moralisti quando pretendono
appresa, non solo attua in se medesima l' ideale di un'istruzione educativa, ma
-giustificare moralmente. tìernari, 3-157: l' ipocrisia... tende a moralizzare i
moralizzando intrattenermi alquanto / e franca espor l' opinione mia / sul decreto dell'idra
poche linee di vita bastano a significare l' essenza della vita, la paura o minaccia
: basti il moralizzare o più tosto l' anatomizzare i sentimenti miei e quei degli altri
b. croce, i-3-247: da ciò l' insigne fatuità di coloro che pretendono regolare
fatuità di coloro che pretendono regolare moralmente l' opera dell'arte, della scienza o
lambruschini, 4-177: così esercitata, l' industria... diviene una beneficenza
panacea universale. gobetti, 1-i-811: l' importanza dell'opera moralizzatrice della proporzionale si
b. croce, ii-2-64: l' allegorismo... era proposto non
non può non coincidere in tutto con l' insegnamento del cristo. c. li.
del male morale. rosmini, 2-157: l' operare secondo questa misura è operare razionalmente
cognizione anticipata forma la norma preconosciuta. l' azione conseguente forma l'atto morale.
norma preconosciuta. l'azione conseguente forma l' atto morale. l'atto del quale io
azione conseguente forma l'atto morale. l' atto del quale io divengo in tal
; per quanto riguarda il mondo o l' esperienza interiore, spirituale, morale (
non essendo ancora avviziato da'pescatori, l' avrebbe tuttavia seguitato come prima.
giovani alla cateratta? ». il falci l' aveva guardata un tratto negli occhi,
fosse ottima, tutto che buona fosse l' attiva. idem, purg., 33-72
virtuosamente operando, come fece ercule, l' uomo diventa iddio per participazione in cielo
premio o vero la pena a che l' uomo s'obbliga. rinaldeschi, 1-17:
99: significa ancor perseo, moralmente, l' uomo prudente, figliuol di giove,
, 192: con uesti tre versi l' auttore, pregando dio che lo liberi
catene delle colpe, viene a scoprir che l' istoria di san pietro si può moralmente
della controriforma e dei gesuiti, quando l' ipocrisia fu maggiore e si fece, per
tempera [di pio ix] parve bastevole l' ucciderlo moralmente. = comp
, lxxxviii-1-498: più yun dì che l' altro ledere da fortuna mi sento
] formate di moraro, ed è facile l' intro- urle o colle radici levate
la seda, i quali in tutto l' anno hanno foglia. g. correr,
in una sol fila distanti un piede l' un dall'altro. = voce
, che in ciascun di loro deve l' uomo moratamente scrivere: principalmente nella epistola
. marino, 20-329: di morato satì l' armi ricopre, / color gentil che
morate ciglia. santi, iii-283: l' antracite è compattissimo, di un color
i capelli morati, ritorna èva sotto l' albero del bene e del male. boriose
dolce e piacevole, io crederò che l' occhio ne verrà sempre più vago e
, v-725: questi sono quelli che fanno l' orazione morata o vero costumata. guarini
, se bene non così magnifico come l' eroico, molto più deve essere fiorito ed
vide, e così consumate rimasero: l' una fu quella che nella piazza di san
la cui cima era morata tutta; l' altra fu il campanile de'frati minori
naturali, turbano con gravi sconvolgimenti l' assetto economico di un paese o di una
de marchi, ii- 864: l' oste della fraschetta è certo che io he
chiassi, nei garbugli delle società rammontate, l' ipocrisia verso noi stessi e gli altri
di simile moratoria. li leggiamo secondo l' ottica di un gusto, di una moda
pietismo (e si diffuse in tutta l' europa, in america e anche,
e per foia, / cercando or l' uno or l'altro scioperato, / con
, / cercando or l'uno or l' altro scioperato, / con quest'arpia,
quest'arpia, ch'a chi più l' ama annoia, / gl'han dato senza
han dato senza merito e diletto / l' anima e i soldi, a lor marcio
era in morbida, e faceva andar l' ulà e le macine a vuoto. idem
: la seconda storia vorrei che fussi l' isola di greti,... ritraendosi
che [il giovane! non potrebbe sostenere l' a- sprezze dell'ordine, conciossiacosaché fosse
è... bassezza il ricordarsi l' agonia del corpo in una reina, che
donna... si dà a l' ozio, a le lascivie, a le
ed aperti, con fasce pendenti fra l' una e l'altra parte, per dormir
con fasce pendenti fra l'una e l' altra parte, per dormir più morbidamente,
, 245; ora fate così, disse l' arciprete: poich'egli è dentro,
fuggire un estremo, non dovemo cader ne l' altro, di proferir le cose morbide
di proferir le cose morbide aspramente, né l' aspre morbidamente perché così quel che si
* misticismo ', gli sfibrava per l' altra e morbidamente gli addormentava col 'sentimentalismo'
giovanette di sedici o diciassette anni: l' età della febbre acuta per la poesia
a padiglione... e, fra l' uno e l'altro di essi,
.. e, fra l'uno e l' altro di essi, gole che volteggiano
morbosamente. soldati, 2-230: l' aria ambigua della signora golzio e dell'
o di un materiale di deformarsi sotto l' azione di una forza e di riprendere la
di riprendere la forma iniziale quando cessi l' azione di tale forza. crescenzi
e per la morbidezza sua perdevano tutto l' impeto e morivano in ella. rezzonico
olivi, 234: tanta è anzi l' abbondanza di questa materia corticale e tale
carboni per scaldarsi un fianco, mentre l' altro si tornava ad agghiacciare sulla morbidezza
, per esser battuto lo stagno e l' argento e l'oro si serrano maggiormente
battuto lo stagno e l'argento e l' oro si serrano maggiormente in tutta la
della cipolla. conti, 553: or l' amore di licisco, / che si
arde. causa delle donne, ii-460: l' avvenenza del volto, la morbidezza delle
volto, la morbidezza delle carni, l' amorevolezza del cuore... queste
del cuore... queste sono l' armi della nostra forza spirituale. fogazzaro
ii-57: pigrezza e morbidezza e lussuria e l' altre cose usate da fanciullo fuggendo.
letto, le bisaccie di capezzale, l' abba o manto di stramazzo, altra
indie, le quali smugnevano d'oro l' imperio romano. roberti, vi-1-13: un
non è tale. -plur. l' insieme dei piaceri, degli agi,
in toscana. ottimo, iii-446: l' isola di cipri è sì posta ed usa
cose che la nostra età, ne l' incognito ad altri secoli mondo, ha
pena, viziando i giovani e recandoci l' esemplo di bramare le ricchezze, le morbidezze
spezie in differente luogo, nella foresta l' uno, in rozzo, ancorché ottimo terreno
, ancorché ottimo terreno, nel giardino l' altro, fra le morbidezze della coltura cresciuto
con infermità mortale si risolva, e meni l' uomo malvagiamente sano straboccato a cadere tra'
, onde si rintuzza e s'ingrossa l' ingegno. loredano, 5-281: intanto
crederebbe avere avuta veruna morbidezza chi non l' avesse saputo. betussi, 3-206: fu
e asprezza. oliva, i-1-200: otterrete l' emendamento da'peccatori, se con morbidezza
4-240: v'ha di coloro cui l' educazione pacifica, molle, effeminata modella
non è senza mancamento; quando però l' infermità del penitente non persuadesse loro d'
maturo consiglio, che ne fé prender l' armi per la libertà oliva, 78:
. nelle morbidezze della fortuna favorevole indurar l' anima alle suggestioni della pietà 10.
impasto, la freschezza delle tinte, l' unità e corrispondenza del tutto, introducendovi
, che non ebbe più a temere l' emulazione di alcuno. algarotti, 1-iii-44:
. algarotti, 1-iii-44: se già l' algardi fu per la nobiltà della maniera detto
questo riesce poesia. baldini, i-298: l' estro di quelle improvvisazioni [di bacchellil
pasolini, 9-18: a di giacomo manca l' impeto con cui un capurro ha scritto
notte e al fresco / bacio de l' onda una divina sente / morbidità pei nervi
delle pecore, una chiamiamo tetta e l' altra colonica: quelle sono più morbide
chiare / a questo lido / reca l' amabile diva di gnido. / presso del
gnido. / presso del morbido sofà l' aspettano / sul nudo gomito curvi i piaceri
e per lo più vi è annessa l' idea di raffinatezza, di eleganza,
/ e del ciel aspro e torbido / l' inclemenza deludere. parini, xv-57:
palazzeschi, 1-17: mi sono tolto l' abito in fretta per vestire il nuovo
dui giorni nel ranno, uno ne l' acqua dolce, acciò che si dissalino e
bene, 2-266: se parrà essere l' olio scarso nella caldaia, tratto tratto
acciocché tanto più morbida e lustra sia l' uva passa. arici, iii-7:
: a fare buono grano si richiede l' aperto piano morbido e leggiere. ariosto
. bartoli, 9-30- 206: l' occhio si vuol mettere primieramente nel terreno:
campo di battaglia il letto / flavi e l' erbetta morbida de'prati. salvini,
-iron. salvini, 16-614: l' un dicea guardando a suo vicino:
: la fronte ampia e spaciosa, l' orecchie ritonde, gli occhi scintillanti,
dànno dentro spezzati, per levar loro l' occasione di far male, essendo giovani morbide
sterpato il germe. carducci, iii-7-214: l' eroismo greco favoleggiò che elena non fu
vita morbida / non potean così durar l' affanno, / come que'che sempre la
d'ogni venerabile cosa; ma con l' annegazione, col senno, con la fede
ricchezze); che favorisce la frivolezza, l' ozio, la dissolutezza. tasso
? govom, 8-90: non è che l' anima abbia invasa / da un sinistro
bonsanti, 3-ii-571: giungeva di rincalzo l' affermazione che lui si era sempre ritrovato
e dal lavoro, / che 'mpieva l' occhio, l'orecchia e la mano,
, / che 'mpieva l'occhio, l' orecchia e la mano, / s'immaginò
: il secolo morbido ha occupato tutta l' europa: e la repubblica letteraria è divenuta
le morbide camere e un verrone sopra l' acqua, che tutto il luogo signoreggiava.
maffei, 5-1-100: nella venezia, ove l' italia è più che altrove morbida e
bisogna che diligenza ed amore, perché l' olio in sé si reca il colorito più
naturai vivezza che indarno si può sperare l' eguale. baldinucci, 2-3-809: l'olio
sperare l'eguale. baldinucci, 2-3-809: l' olio mortifica i chiari e rendeli meno
veder le mani, le dita e l' unghie sì smisurate di pietra roza, tanto
potria dir cruda. sansoinno, 4-113: l' ordine ionico... è molto
... span- desi / ne l' aria allor che lilia / scorre co'l'
l'aria allor che lilia / scorre co'l' agili dita su l'ebano / sonante
/ scorre co'l'agili dita su l' ebano / sonante, e le metalliche /
ghieri è più morbido e più suave che l' olio, ma... le sue
e co loro pietoso sguardo, siccome l' ucciellatore prende l'au- giello e siccome
pietoso sguardo, siccome l'ucciellatore prende l' au- giello e siccome lo pescie è
. guglielminetti, 3-95: sappi addolcir l' atroce amaro che il cuore ti manda /
. mazza, 800: dritto largheggia l' omero, / morbido scorre il