Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.58 - Da MENARE a MENARE (22 risultati)

filippo suo fratello, imperò ch'egli l' aveva menata. disciplina clericalis volgar.

gentile donna di tolosa, nepote de l' arcivescovo. menolla, e fece a due

praga, 3-40: qual giovin mai l' avria menata sposa? d'annunzio, ii-517

qulla bellamente e soavemente e, a l' adromentare del fanciullo, dee la nodricie dire

sulle stimmate, 175: avea [l' angelo] una viola nella mano sinistra

] una viola nella mano sinistra e l' archetto nella ritta;... esso

;... esso menò ima volta l' archetto in su, sopra la viola

7-88: avendo el ferro caldo su l' ancudine, / avale è tempo a menare

, i-55: il potrà portar su l' acqua, menar lo schidone e far fuoco

bisogna che le cinque dita s'aiutino l' un l'altro. moravia, i-100:

le cinque dita s'aiutino l'un l' altro. moravia, i-100: 0 non

che manda in giù i mantici e l' instrumento che gli mena. 10.

/ il giorno dato, e vederassi l' arte / di menar tarmi in che c'

una torre di legno alta, che superava l' altezza delle mura. ammirato, 92

ben veduto come 'l sole / da l' omero sinistro il carro mena? petrarca,

cibo per lo corpo né di provocar l' orina. miracoli della madonna, 78

mercoledì 21 fino a mezzo dì continuò l' istessa pioggia e turbamento di mare,

menavano quelli che passavano inanzi, che l' una l'altra vedere non si poteva

quelli che passavano inanzi, che l'una l' altra vedere non si poteva,.

uno conte sventurato, 12: venne l' altro anno, e 'l pero fiorì

ottimo frumento, / quali assai peggiorando l' agro mena. soderini, i-423:

iddio: menino tacque li rettili del- l' anime viventi e le cose che volino sopra

vol. X Pag.59 - Da MENARE a MENARE (33 risultati)

tal guisa i cavalieri alletta / ne l' amor suo l'insidiosa armida, / né

cavalieri alletta / ne l'amor suo l' insidiosa armida, / né solo i diece

. crescenzi volgar., 5-48: deasi l' acqua rosata sola o con acqua di

menasse disordinatamente. -purgare favorendone l' evacuazione dell'in- testino. sanudo

una medecina de riobarbaro, la qual l' ha menato assai. mon- tigiano,

tigiano, 20: il medesimo [l' olio balanino] mena del corpo,

3-63: mena bene insieme e schiuma l' albume d'uovo con sugo di paritaria.

, 2-140: il lenzuolo menato per l' acqua, si ne purga, ma

/ le carte, che in menar ciascun l' adopra. 21. per estens.

tanto più lunga quanto più secura; l' altra [ecc.]. girone il

la strada maggior... da l' albergo / de l'infelice a la gran

.. da l'albergo / de l' infelice a la gran piazza mena.

monte, e menava alla cura, l' altra scendeva nella valle fino a un

caverna. pascoli, 98: ecco sospira l' acqua, alita il vento: /

sulla sassosa / cima, una casa, l' ultima, s'aggrappa. cassola,

la prima volta che un incontro con l' architetto interferiva con immagini e pratiche dominate

, che a ciò ne menano: l' una è la vita attiva, e l'

l'una è la vita attiva, e l' altra la contemplativa; la quale.

.. le vie le quali menano l' anima all'amore divino. citolini,

, xxxvi-125: se cercate fare che l' invida morte nemica / della fame indarno

, passando per la toscana e per l' umbria, conduceva a rimini; dalla qual

. palladio volgar., 9-11: l' acqua si mena per forma di condotti

2-43: il piccolo acquedotto che mena l' acqua a p. -versare,

, che trovavasi tra la recisione e l' estremità dell'arteria, ha retoroceduto.

; / in alto e basso così l' acqua mena. crescenzi volgar., 9-14

insieme, menando duoi quarti del circolo l' uno contro all'altro. c. bartoli

valle / priva d'erbe e di fior l' april e '1 maggio, / cui

selvaggio, / carco d'eterno ghiaccio l' alte spalle. gesualdo, lxx-393: appo

avergli costretti a menare in campagna due verni l' uno dopo l'altro, sotto cizico

in campagna due verni l'uno dopo l' altro, sotto cizico e all'assedio di

in eccesso /... / son l' opre in che per te la vita

è gelo, gelo la cattedra, gelo l' uditorio, gelo io stesso. bacchetti

suoni e canti e balli e solennissimi conviti l' un giorno appresso all'altro ne menava

vol. X Pag.60 - Da MENARE a MENARE (27 risultati)

, / menava queti i sonni infin l' aurora. bruno, 2-97: io dico

.). petrarca, 30-39: l' auro e i topazi al sol sopra la

convenzionalmente; dargli principio, segnarne l' inizio. petrarca, 180-10: re

: da quel cielo uscirà fuora / l' alma aurora / a menar più bello

: allor che il fiore / menava l' ore / piene di bel contento, /

vita. anonimo, i-485: de l' aver non ho neiente, / ed agio

che quel che mena il ballo se l' ha tolto di bocca [il bicchiere]

lor carole. marino, 11-128: l' altra è giovanna e ben scorger la

oscura, / sagittaria del ciel, l' ombre saetti / e, menando là su

tarchetti, 6-i-585: nelle stragi che l' amore mena nel mondo, alcuni pochi

, tanto è lo strepito che vi mena l' udienza. rajberti, 1-130: se

andare drittamente. coletta, n: l' uno pazzo l'altro chiama / e

. coletta, n: l'uno pazzo l' altro chiama / e la pazza non

letterario d'europa, xl-681: alfieri è l' ultimo tragico -e forse dovea dire «

nuova colonia vi fu menata e spartitone l' agro ai soldati di marco antonio.

albanzani, ii-639: ogni dì cresceva l' assedio, e pompeo o non mandava

pompeo o non mandava o non menava l' aspettato soccorso agli assediati. g

, avendo corpo, pesa più che l' anime sanza corpo, non scendere alla scondescesa

. simintendi, 1-131: sì come l' uva, non ancora matura, con

2-21: il seme contien due cose, l' una delle quali è la virtù formativa

la fiamma ardente. leonardo, 2-771 l' odorato mena con seco il gusto nel

come uscì la notte, e sotto l' ali / menò il silenzio e i levi

informa, / molti d'armida seguitarmi l' orma. m. adriani, i-78:

pananti, 1-77'. tutto quel che l' arte o il caso mena, / altro

corna de la luna piena / impallidiscan per l' oscuritade, / che l'ombra della

impallidiscan per l'oscuritade, / che l' ombra della terra opposta mena. simintendi,

gocce di pioggia... mena l' uragano. -presentare alla vista.

vol. X Pag.61 - Da MENARE a MENARE (21 risultati)

lamento / che mensola menava, e l' angoscioso / e duro pianto con grieve

, si facevan giochi, / si tolea l' oca 0 il gallo e quelle genti

possa, partecipandosi, diminuirsi; o l' orgoglio nostro soltanto ci consiglia a menarne trionfo

e altri tuoi intendimenti ne compiessi, l' avremmo molto per male. compagni, 3-7

s'awede / ch'ella 'l mena e l' aggira; / e s'ei pur

tu... la debbi menare [l' anima] a considerare la varietà dell'

donasti / per la fè, per l' onore al gran periglio; / e 'l

crede fermamenti / pigliar lo sole ne l' acqua splendienti, / e stringere si crede

inmantinenti / si parte e piange sentendo l' ardore. guittone, 12-3: fero

iacopone, 12-47: lo peccato mena l' alma al sepolcro de lo 'nferno. chiaro

6-2-80: in dolore... [l' uomo] contradice con dolore e con

regge, / trapassa ad or ad or l' usata legge / per far in parte

contemplando questo gran mestieri, / amor l' alma mi toglie e poi la mena,

/ su queste soglie amate / ne l' altrui pace a lagrimar mi mena. mamiani

mena. mamiani, ii-262: se l' occasione vi mena a conoscere di persona l'

l'occasione vi mena a conoscere di persona l' amicissimo mio francesco perfetti, riveritelo e

, gettasi su letto e l' altro dìetrogli. bocchineri, 1-334: io

, vedendo che uno fante forestiere portava l' arme di rieto, glie la tolse

, i-ii: seguita che io offendo l' anima mia e accidola, tollendole la vita

: fatta bollire nella liscia, [l' erba d'adianto] mondifica la farfarella e

erba d'adianto] mondifica la farfarella e l' ulcere del capo che menano.

vol. X Pag.639 - Da MODACRILICO a MODALITÀ (3 risultati)

f. f. frugoni, i-427: l' arte di glauco si strugge nel sodisfare

de i modali ha più concorso che l' accademia di platone, più settatori ha

delle cose mai non travalica la modalità e l' accidenza. nievo, 116: mio

vol. X Pag.640 - Da MODALMENTE a MODANO (14 risultati)

sciascia, 4-46: pirandello ebbe vivissima l' esigenza di rendere e di analizzare i

regolare in modo preciso e particolareggiato l' attuazione del contenuto dell'atto stesso. -in

è molto vago degli astratti, laddove l' italiano ne è parco, bastandogli spesso

parlare un tal giro da significare appunto l' astratto. così 'la modalità 'noi

e sim.: * fu stipulato l' atto con tutte le sue modalità; non

8-238: -voi siete convinto che fu [l' abdicazione] un libero atto della mia

di categorie che esprime il nesso che l' intelletto stabilisce, in un giudizio,

cosa, verso la quale essa ha l' attinenza della modifica zione verso

di listelli decorativi o di modanature per l' industria dei mobili; chi manovra una

presentano superfici concave o convesse (come l' ovolo, il cavetto, la gola

: rimase un istante sul l' uscio quasi incorniciata dalle sue modanature in legno

. la lista superiore ed inferiore. l' astragallo. l'ovoletto. la fascia

superiore ed inferiore. l'astragallo. l' ovoletto. la fascia del primo e

. milizia, vi-81: questa è verisimilmente l' origine

vol. X Pag.641 - Da MODDERITE a MODELLARE (19 risultati)

una decina di centimetri, usato con l' ago per intrecciare reti da pesca o

o ornamentali (e la sezione determina l' ampiezza di ogni maglia). s

parte della luce de'maggiori e per l' ottava parte della luce de'minori. buonarroti

congegno che serve per allargare o restringere l' apertura della bocca di un condotto per

apertura della bocca di un condotto per l' acqua in modo che la portata sia

c. bartoli, 1-380: quanto più l' acqua sarà presa da un largo e

molto studiosi, / e molti già l' avevano ritratta / sopra le tele in modi

riprodurre. carena, 1-114: talora l' artefice debbe farsi in terra o

doppie: le prime del concetto, l' altre della dicitura. 3. adattamento

: quivi nacque francesco [di quesnoy] l' anno mdxciv e dal padre imparati gli

arte, cominciò a modellare e lavorare l' avorio e 'l marmo tenero, che

quel secolo si manteneva bene in vigore l' arte di modellare, ma era molto scaduta

pittura napoletana. alvaro, 17-17: l' uomo è un giovane marinaio del luogo;

luogo; egli forma con la sabbia l' immagine d'un corpo nudo, lavora

. papini, 27-452: anche se l' uomo fu libero poteva egli usare la

diverso da quello a cui lo inclinava l' argilla colla quale dio stesso, e soltanto

quale dio stesso, e soltanto dio, l' aveva modellato? 2.

voluti. comisso, 5-276: con l' avvicinarsi della primavera, vedeva quella terra

, hanno poi rilevato la delineazione e l' impressione di essa cavità.

vol. X Pag.642 - Da MODELLARIO a MODELLATO (15 risultati)

pronom. capuana, 15-74: sotto l' ombra del bosco di castagne sui fianchi

alla fin persuaso che, avendo ereditata l' italia dalla grecia l'arte e la costrut-

, avendo ereditata l'italia dalla grecia l' arte e la costrut- tura delle sue

restituirono al demo, come al cosmo, l' unità governa - trice, modellandoli entrambi

foscolo, x-354: il boccaccio, modellando l' idioma fiorentino su la lingua morta de'

[s. v.]: modellare l' animo proprio, i costumi, la vita

vasta, riflessiva, creatrice, e se l' arte avesse governate quelle virtù e direttele

quel chiasso e quell'energia contrastano con l' ideale figura che lei va modellando di

arlia, 355: 'modellarsi ': l' usano in modo riflessivo, come per

alcuni piace, e dicono che come l' artista ha dinnanzi a sé un 'modello

perché sembra troppo materiale, e perché l' animo umano, i sentimenti ecc.,

in forma abbozzata, come modello per l' opera definitiva di marmo, di bronzo,

lo scioglimento di molte obiezzioni, quanto l' indurre que'personaggi a comandare l'esecuzione

quanto l'indurre que'personaggi a comandare l' esecuzione delle nuove procuratie giusta il modello

massima, « modellato dall'aria per l' aria », il br, domani

vol. X Pag.643 - Da MODELLATORE a MODELLETTO (21 risultati)

commissione di governo ha avuto dalla stessa l' incarico di lavorare ad un nuovo progetto di

dentro vasi di varia foggia quando fioriva l' industria dei mostriciattoli e dei balocchi umani

apertura della bocca di un condotto per l' acqua, regolata da un congegno che

(centimetri 25, 68) sopra l' orizzonte della soglia del calice o della paratora

modo caratteristico, tecnica peculiare con cui l' artista modella una scultura, creando valori

che, portando nella marcia, oltre l' armi,... anche un palo

... anche un palo per l' accampamento, ogni sera lo dovevano fortificare

più in forma abbozzata come modello per l' opera definitiva di marmo, di bronzo

quel secolo si manteneva bene in vigore l' arte di modellare, ma era molto

di stecca il modellatore scancella nella creta l' effigie. -che si riferisce,

più squisiti bassorilievi lirici che abbia goduti l' inghilterra dopo la morte di milton.

pasta cruda, a mano o con l' impiego di macchine speciali. 4

nell'industria dolciaria, macchina che depone l' impasto di cioccolato, mantenuto alla temperatura

libero, in partic. per distribuire l' acqua di irrigazione (e può essere a

marmo, al bronzo, ecc.; l' opera che si ottiene come risultato

, iii-596: due scultori mediocri, l' urbano e il frizzi, vi hanno messo

terra, la grazia del mio passo, l' ovale puro del mio sorriso, la

: 'modellazione', men comune, direbbe l' azione più che l'efeetto; sempre di

comune, direbbe l'azione più che l' efeetto; sempre di cose visibili.

: costruzione di forme o stampi per l' industria metallurgica. = nome d'azione

forma voluta a una materia plastica; l' opera che si ottiene come risultato di

vol. X Pag.644 - Da MODELLINA a MODELLO (21 risultati)

si potea, facendo l' atalante detto di cera bianca. c.

ii- 180: poiché aveva concepita l' invenzione, ne segnava uno schizzo quanto

bozzette di mezzo palmo e ne componeva l' istoria o la favola di rilievo per vedere

volle fare i modelletti delle volte per l' amore che v'aveva preso e,

esso come doveva da poi tornar fatta l' opera. ojetti, ii-28: tutte le

un popolo rasserenato che voglia rifarsi con l' anima nuova la casa nuova. de pisis

didattico. redi, 16-vi-339: ebbi l' assenso di farne costi fare una [

f. pona, 4-268: se con l' abbozzo della cortigiana, l'altra sera

se con l'abbozzo della cortigiana, l' altra sera, t'insegnai di fuggirle e

alla vita, a distribuirvi i chiari e l' ombre ed a sfumare a proporzione gli

. milizia, iii-233: avanzatasi più l' arte, si conobbe la necessità di studiar

dalle forme del vivo modello che dovette l' artista ritrarre: poiché non si vede

... questi hanno la quadratura, l' incollatura e quel carattere taurino che è

dinanzi al modello; bisogna saperne cogliere l' aspetto più favorevole, più adatto,

e obbligava sua madre a cominciare subito l' abbozzo. moravia, xi-443: bruno

testa rotonda, il viso perfetto, l' orecchio piccolo, era stato modello: girando

traile mani autori buoni e a nutrir l' ingegno di buone cose, formando il

lo scrittore, pieno di riverenza verso l' alto modello, non pensa ad appropriarselo

8-125: so che un'arte simile [l' oratoria] esiste, con regole e

ve lo confesso umilmente, io non l' ho studiata. -con riferimento a

. fioretti, 2-3-54: in generale tutte l' altre invenzioni sue [dell'ariosto]

vol. X Pag.645 - Da MODELLO a MODELLO (21 risultati)

, non avendo noi fatto poco con l' aver investigato la regola e 'l modello

col suo concetto immanente del valore, l' eisler nega di risolverlo [il fondamento

/ insegnò far la pianta a l' artifizio, / ella che dei moderni

3-49: impressa di dentro mi rimase l' imagine di quei tempi [di carestia]

magalotti, 23-257: quando io considero l' uomo tutto ritrincerato alle volte nella sua

fare né da rifare, ovvero è l' illusione di un conato a vuoto, di

promessa da'legati. botta, 5-217: l' affare più importante che si esaminava nelle

.. che il fondamento di trattare l' accordo era questo e, non avendo detti

trovar moderamento alcuno, sì ch'o l' una o l'altra parte si ritirasse dalle

alcuno, sì ch'o l'una o l' altra parte si ritirasse dalle cose poste

, con certe voci profumate, / l' idol lo chiama de la politezza, /

, per promuovere allora più che mai l' unione delle anime a dio. g.

, amico finto di chi lo segue, l' essempio del male, il modello del

e spocchia, furono negligenti nel respingere l' ingiuria e punire il male, come nel

idillica, sensuale, quale il boccaccio l' avea abbozzata,... ora si

fossero napoletani, primo di giacomo, [l' editore] indulgeva con una sorta di

farsi una testa ', a indossare l' ultimo modello, a essere * chic '

: guarda questo costume da bagno; è l' ultimo modello di parigi; guarda

e. cecchi, 269: in tutte l' altre città [i bizzarri pigiama da

rozzi detti / gli andrei dicendo che l' ipocondria / è prima origin di maligni

del genere il più interessante ch'è l' avviluppato. idem, 1-xxxvi-9: suscitatasi nella

vol. X Pag.646 - Da MODELLO a MODELLO (20 risultati)

modello con anime: quello che prevede l' impiego di anime per generare le cavità

buoni, sien squisiti, / ma su l' ottimo modello, / ma di burro

il rappezzato neolatino, il frondoso tedesco e l' ibrido inglese? 18. ant

, i-26: con altri traversati legni l' una all'altra collegata sia con chiavi di

publico sono e lodate e biasimate, perciò l' ho fatto porre in sacrestia, perché

che si convenga. caro, 12-i-244: l' ultime sue disposizioni... non

fuori intorno al palazzo, che, conosciuta l' eccellenza di quell'ingegno, volle che

modello prima e principal fatica di tutta l' opera, essendo che in essa, guastando

essa, guastando e raccomodando, arriva l' artefice al più bello e al più perfetto

altezze e grossezze, il numero, l' ampiezza, la specie e la qualità

,... avevano gli antichi anche l' uso de'modelli, cioè una forma

] quello che rappresenta il vero, cioè l' opera da costruirsi, non nelle rigorose

un particolare di essa, che precede l' esecuzione definitiva e ha per lo più

, purché e'possin mostrare in quella l' attitudine e la proporzione che ha da essere

4-ii-339: il medeximo che ha a fare l' ornamento del quadro per s. s

, tomo a replicarli che, volendo che l' invenzione di queste pictture ch'è nelle

model del mio servaggio orrendo / con l' alma, non col cor, ch'io

misura di alcuni ferri, così de l' altezza come lunghezza, e del modo che

, 5-69: -e quello? -domandò l' amico indicando un aeroplano in miniatura.

cura, / per non far più l' egual, ruppe il modello.

vol. X Pag.647 - Da MODELLO a MODELLO (16 risultati)

rimanere il solo funzionario che sapesse impostare l' orario di un treno reale...

beni economici non nuovi ma migliorati sotto l' aspetto tecnico-funzionale o estetico-pubblicitario e che si

di fabbrica: nel caso in cui l' invenzione è atta a conferire a macchine

-modello ornamentale: nel caso in cui l' invenzione è destinata a dare determinate categorie

impiego ha il diritto esclusivo di attuare l' invenzione, di disporne e di fare commercio

vario nasce dalla mistura e castigo che l' un contrario riceve dall'altro per l'

l'un contrario riceve dall'altro per l' avversità delle azioni delle quali iddio benedetto

perfezione suprema. rosmini, xix-125: l' universalità di un'idea non consiste nel

dalla quale si ammaestra e si riprende; l' ordine divino diviene come tipo e

determinata con termini ai quali sia applicabile l' analisi matematica: ciò consente di simulare

modello-91. la canna è lucida, l' otturatore è scorrevole, la mira è certa

membra, acciò possa col panno fare tutte l' attitudini che ti piace.

hai pensato a tutto! », disse l' ungherese ridendo. graf, 5-1065:

filologica modello. pascoli, i-176: l' ateneo sarà la grande officina delle idee

peschiera modello, la scuola modello, l' ospedale modello, il... si

formare una figura di modello che per l' esattezza delle proporzioni meritò di essere chiamata

vol. X Pag.648 - Da MODEM a MODERAMENTO (9 risultati)

ciapo despina e di contento / tutto l' empié, come un otre di vento

da qualcuno o da qualcosa: trarne l' ispirazione, l'idea, lo spunto

da qualcosa: trarne l'ispirazione, l' idea, lo spunto; profittare dell'insegna-

produzione di latte e di carne; l' allevamento è diffuso nell'emilia centrale e,

'. moderabilità, sf. l' essere moderabile. 2. tecn

di trovar moderamento alcuno, sì ch'o l' una o l'altra parte si ritirasse

alcuno, sì ch'o l'una o l' altra parte si ritirasse dalle cose poste

la proporzione che vi deve essere fra l' atto di autodifesa e l'interesse che

essere fra l'atto di autodifesa e l' interesse che in tal modo si intende

vol. X Pag.649 - Da MODERANTE a MODERARE (21 risultati)

questa pace, anche per ciò che riguarda l' interesse delle altre nazioni in particolare ed

, 2-88: se alcuno, oltre l' opportunità del sito, molto commodo veramente

veramente a difendere la repubblica, metterà l' occhio alla moderanza nostra nel reggere,

d'andrea. gioberti, 2-136: l' essenza del lavoro dialettico e l'eccellenza

: l'essenza del lavoro dialettico e l' eccellenza dello scrittore ideale consistono nell'armonia

prestata a le cose e a'ssensi de l' uomo, e moderanza di corpo.

la quale è arme e freno a moderare l' audacia e la timiditate nostra, ne

la prima cura moderare con capitoli molto stretti l' autorità del futuro pontefice. bandello,

]: 'moderare ': sebbene l' origine e l'uso latino sia generale,

'moderare ': sebbene l'origine e l' uso latino sia generale, il più

gli ardori. moderare gl'impeti, l' eccesso'. guerrazzi, 172: la

. pea, 1-95: mi hai moderato l' ardore dei sensi. bacchetti, i-275

,... congiurarono insieme di prender l' armi per sostenere questo loro preteso diritto

cocchi, 4-2-92: si stima che l' evacuazioni uterine, benché siino alquanto accresciute

: sulla strada del ritorno dovette moderare l' andatura, se non voleva fare una

voleva fare una sudata. -attenuare l' eccessiva sinuosità di un corso d'acqua

p. cattaneo, 6-6: se anco l' acqua che si conduce per bere per

negativi e, in partic., l' eccessiva severità o durezza di una legge,

legge, di una sentenza; temperare l' asprezza o la perentorietà di un ordine

, sua sorella, la ecclesiastica legge con l' autorità sua apostolica moderando. tasso,

per camino, così le severe commissioni per l' accortezza del cortigiano sogliono parer men dure

vol. X Pag.650 - Da MODERARE a MODERARE (32 risultati)

francesi. -attenuare il rigore, l' assolutezza o l'eccessiva franchezza e durezza

-attenuare il rigore, l'assolutezza o l' eccessiva franchezza e durezza di un'affermazione

, frenare la foga del discorso o l' eccessiva loquacità. p. f.

pittagora avanti loro, ebbe a dire che l' anima, deposta la veste umana,

e di buono non buoni ma moderano l' inconvenienti, e così sono col sole.

pernicioso difetto, disse girupeno, e l' hanno moderato? botta, 5-2: se

in conquistatori e servi. tale è l' origine degli ordini feudali. teodorico, re

nobile della moda contemporanea, ne modera l' abituale goffaggine. -ant.

le moderava con sapienza. -diminuire l' importanza o la gravità di un fatto

4-437: vano è... l' avvolpacchiare gl'imperiti col magro cavillo che

il fervor dell'età, avrebbe con l' esperienza delle cose posseduta, se colui

moderne altro più non s'apprendono che l' arti da rabbellir l'intelletto, di

s'apprendono che l'arti da rabbellir l' intelletto, di raffinar l'ingegno, di

da rabbellir l'intelletto, di raffinar l' ingegno, di doviziar la memoria,

/ moderavo tra i primi studi e l' ansia dei giuochi. -condurre (

c. e. gadda, 16-89: l' autore, invitato, si piacque moderarlo

bologna. 7. regolare o agevolare l' andamento o lo svolgimento di un'operazione

quel giudice vostro amico, avvertitelo che l' ha a fare con una persona tale

per le parti di mezo e per l' estreme di questa gran massa del mondo

volesse temperar e moderar il pare e l' impare nel numero e la sanità e rinfirmità

numero non fosse né pare né impare e l' animale né sano né ammalato, ovvero

ovvero insieme sano e ammalato, tentarebbe l' impossibile. -adeguare, adattare.

meglio fatto a tacere, quando chiamò l' anima un numero musicale moderante se stesso

moderante se stesso, perché non è l' anima voce, ancorché vocale.

/ ei moderi co 'l suo canto l' alterno / salto de'piedi.

a restituire. segneri, iii-1-286: l' artefice dell'istesso orinolo... ne

.. ne ha perfetta contezza e l' apre e lo maneggia e lo modera.

e dannoso a quello, non in esso l' uomo moderandosi. bandello, 1-21 (

onorevole magistrato. ma solo in questo l' avvertì a moderarsi e non usar così

-ant. calmarsi, quietarsi; placare l' affanno, il turbamento interno.

gli anni). nievo, 438: l' universo finiva al muricciuolo del cortile;

beatitudine, almeno i desideri si moderavano e l' ingiustizia prendeva un contegno così fanciullesco che

vol. X Pag.651 - Da MODERATAMENTE a MODERATO (25 risultati)

conv., ill-vin-n: si conviene a l' uomo, a dimostrare la sua anima

, a dimostrare la sua anima ne l' allegrezza moderata, moderatamente ridere, con

sempre in carretta. guazzo, 1-212: l' allevare i figliuoli con tenerezza è un

illustre privilegio di onore e rinnovo moderatamente l' idea guelfa. -ant. con

egli è epidèmico, gli ungari mettono l' ammalato in un bagno di acqua comune

oggidì vedesi con ammirazione... l' antica sua casa, da lui stesso

strettamente rigoroso. carducci, iii-24-9: l' abate toscano:... il cappello

29: il calore va moderatamente seccando l' umido e moderataménte anco lo consuma

, iii-383: sperava oltre a questo che l' arciduca... sarebbe proceduto moderatamente

di moderato. moderatézza, sf. l' essere moderato; abito morale e

e soddisfazione...; ma richiede l' uno e l'altra con rara moderatezza

..; ma richiede l'uno e l' altra con rara moderatezza. a.

o rivoluzione) o che privilegiassero comunque l' iniziativa popolare, mostrandosi invece fautori del

, al tempo stesso, insieme con l' istituto monarchico, anche certe istanze di

all'accordo fra gli stessi prìncipi per l' attuazione di un'unione politica dell'italia di

nel movimento liberale, costituendone, l' ala destra o liberalismo moderato, e dando

d'italia... un discorso contro l' arte per l'arte e a rivendicazione

. un discorso contro l'arte per l' arte e a rivendicazione dei doveri morali e

il cattolicesimo alla critica storica pur serbando l' unità e la tradizione della chiesa e

unità e la tradizione della chiesa e l' autorità del pontefice. = deriv.

. de luca, 1-8-212: può cadervi l' officio, overo l'arbitrio del giudice

: può cadervi l'officio, overo l' arbitrio del giudice, moderativo del rigore legale

temperato. giamboni, 8-ii-82: l' uomo il quale è beato in questo

dell'uomo. iacopone, lxxxiii-521: l' anema vole ke 'l corpo menare /

si governa. tasso, n-ii-357: l' imperio del marito conviene

vol. X Pag.652 - Da MODERATO a MODERATO (18 risultati)

... [orazio] loda l' uso moderato delle ricchezze. -con

ma bensì avventarsene scambievolmente, come detta l' ira non moderata. -sostant.

lor due [donne] partecipa de l' eloquente, del leggiadrio, del grazioso e

, 8-i-78: un peso conveniente, l' impulso moderato d'una forza o elastica

o elastica o pure attrattiva, l' impeto d'una compressione o d'un'im-

, 4-1-47: si stima che ella [l' unzione mercuriale] potrebbe con ragione tentarsi

e più contraria all'agricoltura quanto lo è l' altezza degli interessi del danaro, e

. s. venier, lxxx-3-157: l' imperator vive ristretta- mente, una sol

fuoco, serena la aria, in bonaccia l' acqua, ben disposta la terra.

grandi che non sieno le medesime sale per l' inverno che per l'estate..

medesime sale per l'inverno che per l' estate... ma sarà più lodevole

.. ma sarà più lodevole il raccontare l' uso delle persone moderate.

guidare dalla ragione (una persona, l' animo); che sa tenersi lontano dagli

conv., iii-vifi-n: si conviene a l' uomo, a dimostrare la sua anima

, a dimostrare la sua anima ne l' allegrezza moderata, moderatamente ridere, con

questo i vecchi paiono moderati perché da l' un canto le voglie son rimesse,

canto le voglie son rimesse, da l' altro si danno al guadagno. betussi

questa proposizione che il papa possi commutare l' ultima volontà, restringendo solo quando vi

vol. X Pag.653 - Da MODERATO a MODERATO (18 risultati)

, feroci tiranni poteano una volta deporre l' odio ingenito col trattarli con dolcezza:

loro patria divisa in due partiti: l' uno de'zelanti della severa democrazia,

delle leggi costituzionali;... l' altro predominante de'moderati, che,

che, abborrendo la santità de'princìpi per l' abuso che se n'era fatto

cercò di creare le dette forze educando l' opi- nion pubblica. mazzini, 77-291

temperamento, per non saper decidere tra l' una e l'altra parte, per

per non saper decidere tra l'una e l' altra parte, per non voler correre

troppo antiche la viltà, la cupidigia, l' amore disordinato di sé...

dei 4 moderati ', che sognano l' emancipazione italiana per leghe di prìncipi e

intorno al re, tentarono di risuscitare l' antica idea e lo persuasero a ogni

liberali eran degni e capaci d'affrontare l' impopolarità per cause che l'esigessero,

d'affrontare l'impopolarità per cause che l' esigessero, come il risanamento delle finanze

1-i-782: i 'moderati'in italia rappresentano l' equivoco che non si decide a morire;

che non si decide a morire; son l' alibi a cui si ricorre tutte le

.. che il regime moderato sia l' unica misura dell'individuo, della famiglia,

.]. verdinois, 122: per l' appunto rappresento il 4 fanfulla '.

con il neo-guelfismo, di cui costituì l' aspetto pratico, rifacendosi alla tradizione del

guida di cavour, portò a termine l' opera di unificazione nazionale nel 1859-61.

vol. X Pag.654 - Da MODERATORE a MODERATORE (28 risultati)

e da qui inanzi affrene / più moderato l' impeto de l'ire. cesari,

inanzi affrene / più moderato l'impeto de l' ire. cesari, 6-266: poca

provare che la legge di gesù cristo favorisce l' uomo nell'opera del mangiare e ber

n-iii-777: la mansuetudine è moderatrice de l' ira. gualdo priorato, 3-ii-83: diedero

de sanctis, ii-15-323: cosa voleva l' inghilterra allora con luigi napoleone? quello

, né le leggi coattive e moderatrici l' annona impediscono l'accrescimento dell'agricoltura e

leggi coattive e moderatrici l'annona impediscono l' accrescimento dell'agricoltura e della popolazione.

tenesse una via mezzana ed intendevano che l' esercito accennasse bensì, ma non colpisse

, quali a sinistra, e che secondo l' ordine degli avvenimenti sono destinati a sparire

: opera di tutte le classi, l' italia; e l'italia sarà l'arbitra

tutte le classi, l'italia; e l' italia sarà l'arbitra fra le classi

, l'italia; e l'italia sarà l' arbitra fra le classi, la moderatrice

g. bentivoglio, 4-538: sperava, l' oranges allora in tal modo di farsi

prima il solito rimedio delle leghe contro l' introduzione delle mercatanzie inglesi. foscolo,

procacciava [il credito], pigliando l' ufficio di moderatore ed esercitando l'egemonia fondata

pigliando l'ufficio di moderatore ed esercitando l' egemonia fondata nel giure della nazionalità comune

, i-n-112: o giuno, o de l' aereo / regno moderatrice, / chi

giannone, 1-iii-101; per renderla [l' università] vie più numerosa, [

, 314: i filosofi hanno distinto l' animo in tre parti, la prima delle

. boterò, i-96: poco giovano l' arti della pace o dell'armi senza

arti della pace o dell'armi senza l' eloquenza moderatrice degli animi, temperatrice delle

dico regole moderatrici anziché direttrici per dinotare l' ufficio principale e perpetuo del diritto naturale

principio ispiratore, il motivo dominante, l' elemento fondamentale di un'attività, di

. buonaventuri, iii-313: perciò [l' accento] fu detto rettore e moderatore

la giurisprudenza,... essendo l' interprete e moderatrice delle leggi, a

, a ragione da'suoi cultori è chiamata l' arte del giusto e dell'onesto.

lo scibile, il principio d'identità e l' altro della ragione sufficiente. pirandello,

. 5. che dirige e coordina l' attività di un'associazione, di un

vol. X Pag.655 - Da MODERATORIO a MODERAZIONE (33 risultati)

angiolini, 121: ha [l' università di cambridge] due moderatori,

il termine è usato unicamente per indicare l' insieme dei materiali dotati di densità sufficiente

neutroni veloci e, in partic., l' idrogeno, il deuterio, l'acqua

, l'idrogeno, il deuterio, l' acqua leggera, il berillio e il carbonio

da un corso d'acqua, collega l' alveo naturale con l'edificio di presa (

acqua, collega l'alveo naturale con l' edificio di presa (e ha la

a orologeria, che serviva per regolare l' afflusso dell'olio al lucignolo.

moderatume, sm. spreg. l' insieme delle forze politiche e sociali

non c'era più da combattere con l' insulso moderatume e con l'odiato clero

da combattere con l'insulso moderatume e con l' odiato clero: veniva innanzi una forza

vincono per buona consuetudine, e fassi l' uomo per essa virtuoso, sanza fatica

. guicciardini, i-7: né per l' età né per l'altre sue qualità atto

i-7: né per l'età né per l' altre sue qualità atto a reggere peso

con una moderazione di costumi ha superata l' invidia. pallavicino, 1-385: quella

baviera, con la moderazione di ricusare l' imperio che non gli compliva ricevere, ha

solo ha per fine la guerra e l' ingrandimento e l'estension dell'imperio; la

fine la guerra e l'ingrandimento e l' estension dell'imperio; la republica la

furono dal re riservatamente impiegati a far l' esame del libro; e sebbene l'avessero

far l'esame del libro; e sebbene l' avessero fatto secondo il gusto della loro

di questo secolo non hanno permesso che l' autore fosse stato perseguitato per ispeculazioni metafisiche

, il quale la leggie comprende sotto l' università e gieneralità de rigueor. bellori,

né la buona economia potrà forse approvare l' altra misura che concede alle navi

promisero i più ricchi che si modererebbero l' usure e che il principe del senato marco

fare in molti luoghi con certe moderazioni l' esercizio della loro religione. genovesi, 2-106

parte de'suoi diritti o per conservar l' altra o per nuovi vantaggi. a

unione delle volontà e delle forze di tutta l' intiera società, ma furono sottoposti insieme

disporre dell'opera sua, benché me l' avesse egli venduta, se non con tal

rispetto a lui che a niente io l' adoperi o di turpe o d'indecoroso,

comparire o no, si sogliono fare l' istanze in suo nome per la moderazione

a diacinto, acciò interpor vi volesse l' ambasciatore. -attenuazione dell'eccessiva franchezza o

dal corso di un fiume dipende o l' escrescenza o la moderazione dei rami.

punto di tutta la sua dottrina e l' universal fondamento la mobilità della terra e

alcuna moderazione. de luca, 1-11-1-50: l' istesso

vol. X Pag.656 - Da MODERISSO a MODERNISMO (17 risultati)

arbitrato. de luca, 1-7-4-23: l' istesso va detto nella materia del giuramento

il tutore o il curatore, quando con l' inventario mal fatto e con il libro

se si dia all'erede o contro l' erede respettivamente, come anche circa la

, fatta tal moderazione, io avrei l' attento mio. 9. polit

, trova finalmente la maniera di stabilire l' accordo. b. croce, iii-27-128

, al quale appariva campata in aria l' idea della repubblica italiana, e quella

vizio, come per gli altri il gioco l' alcool l'oppio, che può essere

come per gli altri il gioco l'alcool l' oppio, che può essere dannoso per

tempo, ultimamente; attualmente, secondo l' uso attuale. p. f

modernamente antica. baldelli, 5-1-34: l' altra sorte di satire, più modernamente

politica ». gobetti, 1-41: sotto l' amministratore c'era anche qui il politico

. gioberti, 9-ii-328: l' età in cui siamo è la nostra modemezza

la teologia (g. tyrrel), l' esegesi biblica (a. loisy),

rivista « il rinnovamento ») e l' impegno politico-sociale (r. murri

con il decreto lamentabili sane e con l' enciclica pascendi). fogazzaro, 1-692

, ma di modernismo non vi sarà l' ombra. panzini, iv-430: 'modernismo',

, nella loro grossolana stoltizia, che l' anatomia non debba servire ad altro che

vol. X Pag.657 - Da MODERNISTA a MODERNIZZATO (22 risultati)

: modernista,... [l' abate turmel] scriveva libri modernisti, e

, concezione della storia, cristianesimo, è l' essenza più profonda del movimento modernista.

'rinnovamento'. gramsci, 1-248: l' atteggiamento del croce e del gentile (

della val padana prima che vi arrivasse l' ondata modernista. vittorini, 5-335:

il potere del capitale privato. mentre l' italiano si mostra deciso, pur nelle

fogazzaro, 1-705: ho voluto porre l' un a fronte dell'altro due tipi

tipi di ecclesiastici quali esistettero sempre. l' uno e l'altro fuori delle questioni modernistiche

quali esistettero sempre. l'uno e l' altro fuori delle questioni modernistiche. b.

modernistico, ma senza la inquietudine e l' ansia religiosa. 2. in

suo vocabolario. gioberti, 9-i-4: l' italia non può sorgere a nuova vita,

si viene introducendo col dubbio, con l' incertezza, col conflitto tra il giovane

né per il loro aspetto né per l' intensità del traffico, di quella infernale modernità

stessa perché la 'modernità 'di lui l' aveva colta alla sprovvista, mentre lei

cristallo azzurro orlato d'argento -dovresti rimetter l' uso del dare acqua alle mani col

] non si dubiti oramai, mercecché l' istessa riconosce per autore il senatore cavaliere

. baldini, i-426: è [l' automobile] la gran belva rossa con

violante, son tutti morbosamente protesi verso l' incognito di questa modernità. -qualità

tra 'l chiudersi del medio evo e l' aprirsi della modernità. oriani, x-13-18

impero e del diritto romano sembreranno dominare l' infanzia della modernità. soffici, v-6-85:

-anche: che rivela la tendenza e l' esigenza di adeguarsi alla mentalità, ai

adibita a caserma dei carabinieri, che l' avevano poi lasciata per la nuova sede modernizzante

sede modernizzante. pasolini, 10-52: l' italia contadina e paleoindustriale è crollata,

vol. X Pag.658 - Da MODERNIZZAZIONE a MODERNO (36 risultati)

del suo pensiero politico, che è l' effetto dei due anni da lui passati a

moravia, viii-213: joyce anche lui interpretò l' odissea alla maniera moderna...

vostri, /... quanto durerà l' uso moderno, / faranno cari ancora

/ mandando or questo or quel giù ne l' inferno / a dar notizie del viver

, 261: vostra signoria, secondo l' uso moderno, ha premuto più ne'

di un segretario di gabinetto; desta l' invidia chi conosce un discreto numero di

-la civiltà moderna -perorava antonino bisi agitando l' indice sinistro e arrotondando le labbra come

le labbra come se poppasse -non tollererà l' oltraggio di una guerra. gramsci, 4-118

80: abbiamo già creato negli artisti l' amore per la vita moderna essenzialmente dinamica

sono le terre di questo fiume, l' una moderna, vera, desolata e serva

e serva, col nome barbaro; l' altra antica, finta, bella e libera

signor naturale nel proprio suo seno, l' altra averlo lontanissimo, di nazione e di

lingua differente? gioberti, iii-197: l' antica tuscia... fu uno

letteratura e la scienza italiana e rinovata l' arte. bocchelli, 2-xix-181: dalla

presente. tasso, n-iii-995: se l' opere moderne deono paragonarsi con l'antiche

se l'opere moderne deono paragonarsi con l' antiche, degno d'eterno onore sarà il

maggior tempio di questa nobilissima città e l' altro così mara- viglioso di santa chiara

di santa chiara e il castel novo e l' altre castella e il molo così copioso

edifizi e nelle sue costumanze, dopo distrutto l' impero romano. carducci, ii-10-43:

aria ma pieno di comodità, compreso l' ascensore. moravia, xiii- 257:

mobili fossero moderni, si intuiva che l' inquilino era una persona molto chic.

varo od agnello: / contende fra l' antico e fra 'l moderno. -che

tasti essere prima degli altri stato trovato l' organo, per esser cosa moderna il

non avevano gl'architetti [antichi] l' arte moderna di far le scale;

mai due, tre e quatro, l' una sopra l'altra. pellico, 2-141

, tre e quatro, l'una sopra l' altra. pellico, 2-141: breme

creder per uomo che avesse rifrustato tutto l' antico e 'l moderno. serra,

a tutt'i movimenti della vita. l' uno è il metro dei poemi primitivi,

, giganteschi, direi quasi piramidali; l' altro è metro più moderno, di

più moderno, di tempi in cui l' intelletto è già adulto, e l'uomo

cui l'intelletto è già adulto, e l' uomo non si contenta più di immagini

religiosa di quel tempo, ma senza l' anima che la informava. thovez, 1-198

passato). leonardo, 2-238: l' imitazione delle cose antiche è più laldabile

di due medaglie e di due statue, l' una antica e l'altra moderna,

due statue, l'una antica e l' altra moderna, tutto che la moderna sia

s. maffei, 5-4-259: chi ha l' occhio avvezzo agli atteggiamenti degli antichi non

vol. X Pag.659 - Da MODERNO a MODERNO (30 risultati)

e di splendore e di fama avanza tutte l' altre, trattane la casa d'austria

fecondi, e coniugata con essi procreò l' ampia famiglia delle lingue e delle lettere

fede è oggi in donna. / l' età moderna subito conquassa / la fama

, 419: in questi moderni tempi [l' onore del mondo] è stato ed

tanto stimato. pallavicino, 1-209: l' età moderne fecero vedere a noi che alcuni

applauso né per apportato giovamento, con l' istituzione de'giornali in verun modo comparar

è scorso! mazzini, 3-49: l' era moderna ha data da tiberio. tra

, come quella marxistica, che identifica l' età antica col concetto di « economia schiavistica

col concetto di « economia schiavistica », l' età medievale con quello di « economia

quello di « economia servile », e l' età moderna con l'« economia capitalistica

con l'« economia capitalistica » e l' avvenire con la « socializzazione dei mezzi

n-ii-98: se le moderne cose a l' antiche vorremo assomigliare, nobilissima è la

sito troppo propinquo alle fauci di quel- l' orrendo mastino, potevano con tutto ciò per

non a quella modernissima, essendo in lui l' uso del dialetto non più una finzione

dite più per ora, che, se l' antiche fiamme si svegliano in voi,

un bel te- sauro, / volte l' antiche e le moderne carte. gherardi,

, li quali vogliono che sia pazzia l' aspettar l'ingiuria per aversene a vindicare

quali vogliono che sia pazzia l'aspettar l' ingiuria per aversene a vindicare. f

i concetti suoi come la latina e l' altre che son tenute belle e buone

gli uomini antichi a'moderni per ischivar l' invidia de'vivi e l'indignazione de'morti

per ischivar l'invidia de'vivi e l' indignazione de'morti. allegri, 167

verde ombroso campo, / malmenar tutte l' erudite cose / con la volubil sua malnata

d'edera ingigantita dai secoli, ma l' interno, ripulito accuratamente dai moderni abitatori

conservate e spaziosissime. albertazzi, 139: l' analisi che faccio di me sembrerà l'

l'analisi che faccio di me sembrerà l' analisi di molta parte della società moderna

tutti gli scienziati onesti che hanno su l' anima l'incubo dell'inconoscibile. -sostant

scienziati onesti che hanno su l'anima l' incubo dell'inconoscibile. -sostant.

sarebbe. rosaio della vita, 97: l' amore che si usa oggi per li

e de'moderni, per avere illustrate l' opere degli uomini singulari. muratori,

un altro dialogo tra un moderno e l' ombra gigantesca... di un qualcuno

vol. X Pag.660 - Da MODERNOLATRA a MODESTAMENTE (24 risultati)

moderne! avete ne le vene / l' aretino e il loiola. d'annunzio,

del risorgimento, svelandoci le illusioni e l' equivoco fondamentale della nostra storia: un

che è attualmente in carica ed esercita l' autorità di cui è investito (o qualsiasi

casa d'austria comandano al mondo con l' intiera felicità adornata da la clemenza de'

quel duca il suo cognato, gli l' ha fatta la maestà cattolica al duca

ragione o autorità tanto potrà muovervi quanto l' essempio de'più moderni, per cioché

fallo s'inalzarono a la gloria de l' eternità prima il buon re roberto, poi

signor duca, subito venuto in istato, l' ha rinnovata e ridotta alla moderna.

imbecille anche lui! tant'è, l' amore alla moderna rende imbecilli anche i

i cistercensi avevano abbandonato da un pezzo l' austerità della regola definitiva, [l'

l'austerità della regola definitiva, [l' abate de ballivier] trovò la dimora abba-

la barba. acciainoli, 1-3-173: l' altre cose modestamente sopportarono i fiorentini e'

modestamente. castiglione, 220: dee ben l' omo... non accettar così

411): era, se non l' abbiamo ancor detto, il sarto del villaggio

: pensai allora che fosse stato proprio l' abate a dar l'informazione sia al

che fosse stato proprio l'abate a dar l' informazione sia al villaggio sia agli scarsi

licenza e la crudeltà, passò per l' italia modestamente. -rispettosamente, con

-rispettosamente, con profonda deferenza, con l' ossequio dovuto. machiavelli, 1-iii-810:

parlarmi senza rispetto, vi conosco da l' altro canto sì savio, che ve ne

, i quali o meglio san ricoprire l' amore o più modestamente manifestarlo. aleandro,

ricoperta e vestita, questo scultore accrebbe l' industria con isvelare alquanto il braccio modestamente

una serenata. -è verissimo, ed esse l' hanno goduta sul terrazzino, modestissimamente.

una fonte bagnarsi (così modestamente significavano l' avere saputo di lei alcuna disonestà ch'ella

congiunti comparsi a roma diede, secondo l' uso, le cariche militari di generali di

vol. X Pag.661 - Da MODESTIA a MODESTIA (22 risultati)

stesso la legna di cucina nella casa dove l' hanno invitato a cenare, e dove

invitato a cenare, e dove non l' hanno riconosciuto. -poco pretenziosamente,

e nelle nostre cappelle si faranno per l' anima i possibili suffragi. ghislanzoni,

, iii-16-180: il la- martine era l' unico maschio d'una famiglia di gentiluomini

scura, col giorno che si spegne dietro l' ultima finestra. = comp. di

, se licito fussi, come dio l' adoreremo. aretino, v-1-941: le meritate

grazia di costumi. fiamma, 1-514: l' ira si vince con la modestia,

dell'umiltà e però sarà costante, se l' umiltà medesima si troverà ben radicata nel

alla modestia, perché tra la superbia e l' umiltà v'è certo sentimento che ci

avversione al predominare apparivano ugualmente nel- l' occasioni più comuni della vita. gioberti,

vincere persino la modestia di colui che l' ha. sbarbaro, 1-107: si volgeva

più inclinate a maneggiare il tirso tra l' orgie del padre libero che il fuso

libero che il fuso e la conocchia o l' ago tra i lavori di minerva.

tutto arrossiva. d'annunzio, iv-1-289: l' uditorio componevasi, in massima parte,

sguardi ». soldati, vii-20: l' aspetto della donna era aggressivo, provocante

, / e'le produce e figlia / l' alma reai quando si volge al mondo

, / non senz'aver licenziato prima / l' ipocrito pudore e quella schifa / cui

sono molt'anni che il sesso, l' età, l'accusa e la condanna,

che il sesso, l'età, l' accusa e la condanna, il fallo e

accusa e la condanna, il fallo e l' assassinio, la scelleratezza e l'innocenza

e l'assassinio, la scelleratezza e l' innocenza, la modestia e la prostituzione

un'arte da affermare lo movimento e l' onore e tutte le nostre faccende di

vol. X Pag.662 - Da MODESTIA a MODESTINA (17 risultati)

loro. assa- rino, 61: l' arze... pattuì co'paesani che

. pattuì co'paesani che, conceduto l' alloggio, dovesse la sua gente contenersi tra

questo è quel che importa) / l' opra è bella per sé. p.

con la modestia d'un artigiano e con l' ansia d'un innamorato e, senza

nievo, 197: sonavano allora per l' appunto le dieci ore di notte,

era anche un castello, e aveva perciò l' onore d'alloggiare un comandante, e

alamanno rinuccini, 1-235: il nostro è l' ultimo luogo nella lega, e.

baci erano più affettuosi del convenevole e che l' aspetto suo usciva dalla modestia, cominciai

che chiamavano 'discolato 'e rappresentava l' antico ostracismo d'atene e la censura

serva per interprete e per intercessore con l' altezza sua. panigarola, 1-94:

, sinceramente. cesarotti, 1-ii-299: l' amore di ossian è decente, senza

liquore [il vino] fore de l' uva premuto, se si beve senza modestia

: quel provisore... spezzò l' imagine di nostra signora, il quale

ella tenea tale modestia nel guardare che l' organo da ciò si può dire per

che molto penarono per far istar addietro l' infinita turba di quelli che facevano instanza di

queste voci non pure hanno diverso significato l' una dall'altra, ma eziandio alcune

'è facoltà della ragione di contener l' animo ne'suoi moti al di qua d'

vol. X Pag.663 - Da MODESTINO a MODESTO (18 risultati)

: mi meraviglio che di sguaiata come l' era un sei mesi fa, la si

che ricopre al di sotto del collo l' abito delle monache; davantino.

colei che affetta modestia, e non l' ha, è voce dell'uso senese;

discreto, timido (una persona, l' animo, l'indole). -in

(una persona, l'animo, l' indole). -in senso generico: che

publico a mantener la libertà, a conservare l' autorità e dignità della patria in pace

, / ancor che posto guardia non l' avieno / e potea entrare e uscir fuor

offendere il pudore e si distingue per l' onestà dei costumi, per la riservatezza

c. croce, 195: vedevano che l' uno ingannava l'altro, vedevano gli

, 195: vedevano che l'uno ingannava l' altro, vedevano gli artegiani la più

si distingue per il dominio di sé, l' equilibrio, la prudenza, la temperanza

fare modestissimo. landino, 214: l' uomo modesto non usa troppo riso.

usa troppo riso. varchi, 18-1-318: l' ambizione molte volte e l'avarizia troppo

18-1-318: l'ambizione molte volte e l' avarizia troppo più lo trasportavano che ad

, è modesta perché in perpetuo riporta l' uomo di fronte alla realtà.

de i modesti, le ghiande e l' acqua furono le solennitadi de i primi

che accettasse. egli parlamentava « essere l' imperio grande, egli modesto; quella

cielo onora / soave sguardo, al chinar l' aurea testa, / al volto,

vol. X Pag.664 - Da MODESTO a MODESTO (14 risultati)

rispettose maniere de'giovani cogli attempati, l' ordine e la disciplina alla cupidigia,

egli alle pratiche dell'ordine suo come l' ultimo novizio. bersezio, 44: è

dell'animo! la purezza interiore, l' onestà dei costumi e delle intenzioni,

: oltre a questo, ch'era l' ornamento particolare del giorno delle nozze,

per quel ch'è del pudore e per l' astinenza da ogni eccesso e per saper

modesta, / che ancor fresco ha l' inchiostro, va leggendo, / e la

dell'essenza del reggimento, lorenzo lasciava l' apparenza interamente ne'magistrati, velando sotto

apparenza interamente ne'magistrati, velando sotto l' abito civile e modesto la suprema autorità del

256: a quanti alati / godon l' erbe del par, l'aere ed i

alati / godon l'erbe del par, l' aere ed i laghi / amabil sire

: ripensi la fatica che mi costa l' epistolario, e troverà che la mia domanda

d'apparenza e di prezzo, quella [l' edizione] pubblicata un anno fa nella

con la forma e i colori e l' odore acuto. così 'odore, colore

esemplare. mi pare prezzo modesto e che l' affare possa conchiudersi. bechi, 2-267

vol. X Pag.665 - Da MODICANO a MODIFICARE (23 risultati)

articoli, non crediate ch'io non l' abbia messe per fare il modesto o

'far il modesto '; affettarne l' apparenza. 'non faccia la modesta ora

che col loro brutto aspetto industriale, l' agreste poeticità, dovevano essere le ragioni della

umile: ecco io t'ho aperto l' uscio, perché tu hai la virtù

la virtù modica, la quale fa l' uomo reputarsi piccolo e vile.

opera] piacque abbastanza perch'ei [l' impresario] mi pagasse volentieri un certo prezzo

faccenda del tuo rinunziare ad agire per l' italia del popolo? ». quando questa

digesto e codico, / benché de l' uno e l'altro ne so'modico.

codico, / benché de l'uno e l' altro ne so'modico. =

lui studiate e messe in opera, con l' aiuto di un bravo tecnico milanese.

di indirizzi: sistema per il quale l' indirizzo contenuto in un'istruzione viene modificato

un'istruzione viene modificato in modo che l' istruzione agisca su un diverso 'operando '

la riscrittura di certe sue parti o l' aggiunta di correzioni fuori sequenza, che

circostanze mutate. carducci, iii-5-284: l' uomo benché essenzialmente identico pur è modificabile

. croce, iv-n- 252: l' ordine del giorno da presentare al congresso.

. b. croce, iv-n-152: l' ordine del giorno dà presentare al congresso.

.. valuta le modificabilità connesse al- l' apparire di nuovi elementi e al loro rafforzarsi

di parte, veggendo finalmente che con l' asprezza avreb- bono maggiormente sdegnato l'animo

con l'asprezza avreb- bono maggiormente sdegnato l' animo di salvestro, pensarono che,

. v.]: avverbi modificanti (l' azione denotata dal verbo).

e dovevano per forza ripromettersi di schiacciare l' intolleranza e in essa la reazione,

e in essa la reazione, con l' esercizio popolare di una dittatura.

quasi ad un tempo, e si modificarono l' uno per mezzo dell'altro al tempo

vol. X Pag.666 - Da MODIFICATIVO a MODIFICATO (28 risultati)

modificarli. foscolo, xvii-160: ottenuta l' anticipazione, reca l'annesso biglietto a

xvii-160: ottenuta l'anticipazione, reca l' annesso biglietto a barinetti e fa ch'

: degno d'intendere la moralità e l' immoralità delle scene romane, lo scrittore napoletano

vernice, ma in fondo resta in lui l' indole primitiva, invidiosa, maligna,

regaldo, da quell'albero morto che è l' antichità classica. l'età non ha

morto che è l'antichità classica. l' età non ha modificato quel giudizio.

di ciascun minore onorare i giudici e l' altre persone di qualche grado, nondimeno

grave, bastò a modificare di nuovo l' attitudine del mio spirito; la dolcezza che

si modifica diversamente secondo lo stato e l' indole di ciascuno. -ant. calmare

astringenti e gl'incrassanti e i modificanti l' acrimonia del sangue. -limitare,

trasformare, per lo più in meglio, l' uomo, i suoi sensi, le

rintracciarlo [tuo padre], se, l' età avendo modificato la sua indole e

, 12-i-242: si suol dire che l' ingegno grande è assai disposto ad esser

per quanto si può, la forza o l' effetto; 'moderare 'indica ridurre

similitudine a que'soggetti, ficar l' indole; moderar la passione; temperare il

la passione; temperare il vino con l' acqua '». modificativo, agg

, 1-15-428: sogliono tuttavia competere del- l' eccezioni modificative compatibili, cioè che senza impugnare

, ma presupponendolo, se ne alleghi l' implicito adempimento. tommaseo [s. v

pane e latte, le fila sciutte, l' unguento modificativo e qualche volta il precipitato

al terzo, e alle quali perciò dà l' appellazione comune di 'modificativi ';

comune di 'modificativi '; e sono l' avverbio, la preposizione e la congiunzione

: io di mia propria autorità tolgo l' avverbio modificativo. = agg.

statua? temanza, 155: dopo l' invenzione della polvere e conseguentemente dopo che

e conseguentemente dopo che s'è introdotto l' uso dei cannoni, ha convenuto a'

e non si amplia, muore, come l' universo morrebbe, se di continuo non

giustizia o di verità combattuta, l' uomo s'animava, a un tratto,

. raddoppiò in lui verso i padri l' estimazione e l'amore: e percioché dell'

lui verso i padri l'estimazione e l' amore: e percioché dell'avergli sbanditi

vol. X Pag.667 - Da MODIFICATO a MODIGLIONE (13 risultati)

realizza e sviluppa senza un'attività verso l' esterno, modificatrice dei rapporti esterni.

modificatori', quelli che, interferendo con l' azione di un gene principale, ne

diversi. -anche: il risultato, l' effetto, la conseguenza prodotta da tale

il farle sentire. bicchierai, 83: l' intensità... delle cause morbose

gioia, 2-i-114: il calore e l' umidità di un paese e i loro gradi

le molecole sono tutte rinnovate. ma l' identità dell'io rimane. gentile, 2-i-9

rimasto modificato. papini, ii-177: l' arte è uno certo strumento potente di modificazione

s. venier, lxxx3- 139: l' ee. vv. delle mie lettere di

lettere di ratisbona de xi novembre ebbero l' impossibilità di potersi operar alcuna modificazione nel

gli servì se non a rendere più facile l' introduzione delle modificazioni e delle interpretazioni greche

mirando noi ciò che fa o può fare l' anima umana, dobbiam per conseguente conchiudere

modo nuovo; ovvero... l' agente che la modifica semplicemente non la

della nostra sensibilità dalle quali ne risultava l' idea. mamiani, 10-i- 160

vol. X Pag.668 - Da MODIMPERATORE a MODISTA (19 risultati)

barocchi. serlio, 1-63: l' altezza de l'architrave [del camino]

serlio, 1-63: l'altezza de l' architrave [del camino]...

vogliamo. citolini, 385: l' opera ionica con la sua cornice, la

si facessero di assi e tavole, ce l' indica abbastanza vitruvio,...

regolare che la compone sino a tutto l' attico, e da una cornice architravata con

grossissima, allargato lo spazio ancora più con l' aiuto d'alcuni modiglioncini che di qua

e il vero del bello, ma l' avvenente, il comportabile. arlia, 1-225

bandi, 1-ii-56: -te, soggiunse l' altro, porgendogli una zucca che gli

tommaseo [s. v.]: l' ha picchiato a modino. p. petrocchi

g. de'bardi, 2-33: l' egitto dava a roma ogn'anno venti

di canestro o di vaso svasati verso l' alto, simbolo di fertilità e di

: rifiutarsi di giovare al prossimo con l' impiego delle proprie opere e delle proprievirtù.

anat. piccolo osso conico che costituisce l' asse della coclea, di cui occupa la

. piccolo copricapo o recipiente svasato verso l' alto. tramater [s. v

chiude, secondo che bisogna, tirando l' acqua in essi modioli per via della tromba

son dispartute da quattro raggi, chiodendono da l' una parte e da l'altra doi

chiodendono da l'una parte e da l' altra doi occhi li loro modioli.

, archi e festoni: / lù sarà l' operaio e l'architeto.

: / lù sarà l'operaio e l' architeto. = forma contratta di

vol. X Pag.669 - Da MODISTA a MODO (25 risultati)

i sarti e le sarte dovranno seguire l' andazzo di esse mode o mori- rebber

modista 'appunto per non equivocare con l' antonomasia predetta, che ci conduce alla

tremuli / gli smilzi damerini / da l' occhialetto lucido. pirandello, 7-495:

dalla modista. alvaro, 17-402: l' illuminazione di via veneto, nella prima

'. non vale 'modestina '. l' una coll'altra le non si posson

mo dista. -anche: l' attività e l'arte di confezionare

dista. -anche: l'attività e l' arte di confezionare cappelli per signora

. arlia, 356: nota l' egregio prof. de nino che « sulle

se discorresse di culinaria, secondo che l' arte le fa l'effetto di essere

culinaria, secondo che l'arte le fa l' effetto di essere più o meno nuova

, 1 -11-27: tre modi fa a l' anema peccato percussure. dante, vita

pur tra sé rivolgendo i modi e l' arte / de la bramata sua partenza ascosa

42: è ineffabile il modo con che l' anima nostra si serve del corpo nell'

ingiusta, è dolore e vergogna per l' italia. e. cecchi, 6-235:

fece tutto lieto. tasso, 8-33: l' altra [mano] su 'l petto

misto di sentimenti discordi: simpatia per l' affermazione coraggiosa di un proprio modo di

di pensare e di sentire, antipatia per l' ostentazione e l'aria sprezzante di superiorità

sentire, antipatia per l'ostentazione e l' aria sprezzante di superiorità. -modo

storia civile si usa rappresentare il medioevo come l' età in cui lo spirito è pensato

guittone, 90-1: lo modo de l' amante essere dia / tal ch'avanti

che deve pigliar il cortegiano per far noto l' amor suo alla donna parmi che sia

. tansillo, 1-42: ben dimostrava a l' abito gentile, / al modo del

del viso sbeffino quella legge, anzi l' abbiano in odio. cebà, ii-22

felicità straordinaria di temperamento; ed era l' effetto d'una disciplina costante sopra un'indole

v-13: chilone... ordinava che l' uomo forte di corpo fosse dolce di

vol. X Pag.670 - Da MODO a MODO (23 risultati)

a questa donna ogni bel modo / e l' operar del ben, ch'a molti

occhi ch'io vedessi mai; / l' altre vaghe bellezze ch'io mirai /

ad esasperarlo. cassola, 2-271: l' ispettore era un uomo cortese, dai

, che loquela e che modi devrà l' arengatore tenire in lo so arengare.

ben egli parere strano a chi non l' avesse conosciuto, perché, quando si

affare: questo fu il primo e l' ultimo modo ch'egli tenne nella sua

diparte? beicari, 1-77: provando l' un dì più che l'altro che l'

1-77: provando l'un dì più che l' altro che l'abbietta povertà era sicurissima

l'un dì più che l'altro che l' abbietta povertà era sicurissima via di salute

una serie di idee ordinate e vincolate l' una all'altra, atte a ridursi

s'insegna in due modi, altressì come l' altre scienzie, cioè di fuori e

modi che userà uno uomo savio che l' ami? sacchetti, 214-52: spesso avviene

, con furto o con altro modo, l' altrui, dio, che tutto vede

con i quali il popolo possa sfogare l' ambizione sua. ariosto, 22-17: v'

valle, 278: cercan gli altri / l' oro e le gemme fra l'ascose

altri / l'oro e le gemme fra l' ascose vene / de l'indurata terra

gemme fra l'ascose vene / de l' indurata terra, con periglio / d'aver

/ dalle pugna fasciate / di cesto e l' arte del lanciare il disco / nel

pensar a questa unione che fa dio con l' anima, e essa anima con lui

signore il modo che teneva a attrarre l' anima a sé. cesari, 6-79:

di danari, e il tutto diede a l' amante. gelli, ii-47: da

più tosto morir che macchiar mai / l' onestà mia, corisca. tasso, 14-18

: sarà lor dimostro il modo e l' arte / di liberarlo e di condurlo a

vol. X Pag.671 - Da MODO a MODO (25 risultati)

io gli meni uomini bene ammaestrati ne l' arte di fare palagi, e che li

non la ficcando per diritto nella pietra, l' uomo spicca dal detto marmo tutto quello

usato dal palladio. soffici, v-5-317'l' impressionismo, modo di pittura veloce, sintetico

a uno che traduce, saper bene l' una lingua e l'altra, e

traduce, saper bene l'una lingua e l' altra, e dipoi posseder bene quelle

poeta, sì come è la conversione, l' exclamazione, la correzzione, l'interrogazione

, l'exclamazione, la correzzione, l' interrogazione... e il salimento che

in altra cosa. caro, 15-ii-185: l' uno e l'altro [sonetto]

caro, 15-ii-185: l'uno e l' altro [sonetto] sono fatti studiosamente di

rabberciare. algarotti, 1-ix-3: io dò l' ultima mano a'miei dialoghi, che

bel modo questo? lascio stare che l' aggettivo * grande 'qui, come

narrare e scrivere in questa sua comedia l' intenzione e il concetto suo, è

, iii-28: a me voi date / l' arte, o sacri poeti, a

un motivo di stile profondo di tutta l' arte veramente medi- terranea: la passione

terranea: la passione del cilizio e l' amore dello spasimo. 8.

di peccato di gola si è quando l' uomo con troppo appetito e con troppo

dominici, 4-145: mi pareva dovessi l' offeso dio essere inverso i diletti viniziani

uomini pongano per pena d'uno delitto che l' uomo sia appiccato,...

/ mille sembianze, ascose / sotto l' abito onesto, almo e benigno.

2-90 (457): la mostrerrà [l' opera del perseo, vista all'aperto

de li modi sui cotanto intende quanto l' om sospira. idem, purg.,

modo di mezzo che, senza disgustar l' occhio avvezzo alle mode presenti, abbigli

assai oneste cose si servavano diligentemente tra l' università de'popoli. machiavelli, 13

. botta, 6-i-213: bisognava per ristorar l' antica condizion delle cose ridursi di nuovo

: con quella alleanza, essa, l' italia, che non intendeva restringersi al

vol. X Pag.672 - Da MODO a MODO (27 risultati)

confortò tutti a lasciare le sinagoghe, l' orazioni, le comunioni zuingliane e ripigliare

lecto. marsilio ficino, 5-164: l' oscurazione del sole, la quale venne nella

vedere modi 0 regole di prospettiva: l' una perché, per non esser professione

di soldato, non le saprei fare; l' altra, perché, per gli scorci

per gli scorci che vi andrebbono, l' uomo leverebbe troppo dalle piante. sarpi

seicento anni della natività, quando per l' incursione de'longobardi molti vescovi e altri chierici

, con li modi e condizion il dacier l' ha al presente. temanza, 85

e, tratti da una urna, l' uno dopo l'altro si ballottano, e

tratti da una urna, l'uno dopo l' altro si ballottano, e sessanta di

, conv., iii-xn-13: ne l' altre intelligenze [la divina filosofia] è

vendetta, commise a uno suo amico l' arbitrio del gastigamento. valerio massimo volgar.

ariosto, 30-7: la rabbia e l' ira passò tutti i modi / del

a forza varca / le mete de l' onesto e dà nel vizio. botta,

: credo però di rasegnar all'occhio l' imagine dell'aggionto disegno publicato da cesarei

pura e perfetta da principio e cagioni l' acquisto con la traslazione del dominio, il

natura e nel suo divenire; secondo l' ontologia degli scolastici, si identifica con

ontologia degli scolastici, si identifica con l' accidente modale, destinato a modificare,

necessariamente in maniera uniforme e costante, l' accidente assoluto (come la velocità del

(come la velocità del moto, l' intensità del calore, l'ampiezza dello spazio

moto, l'intensità del calore, l' ampiezza dello spazio, la durata del

estrinsecazione) dell'estensione divina; anche l' uomo è modo (o estrinsecazione)

necessario, il contingente, il possibile, l' impossibile, il vero, il falso

e 'l modo / e la regola e l' arte del parlare. s. girolamo

latini alcune parti nelle quali dividono tutte l' operazioni del verbo; e questi appo loro

dell'animo che discuopre i pensieri nel- l' azioni, perché, dicendo 'io amo

. m. zanotti, 1-7-20: oltre l' indicativo e il congiuntivo hanno immaginato i

o comandando o comeché sia, a far l' azione che il verbo esprime. tommaseo

vol. X Pag.673 - Da MODO a MODO (21 risultati)

dei dati fra l' unità centrale e un'unità periferica con

conversazionale o interattivo: quello in cui l' utilizzatore è in comunicazione diretta con l'

l'utilizzatore è in comunicazione diretta con l' elaboratore e può ottenere risposta immediata ai

tra il lidio e il mixolidio e tra l' ipolidio e 'l dorio la distanza di

voce al canto snodi, / à l' armonia gli animi altrui prepara / con dolci

vicentino ne'generi... quegli fu l' inventore de'dodici modi odierni. marcello

ha la terza maggiore e minore quello che l' ha minore. g. b.

v.]: 'modo ': l' ordine moderato de'tuoni, cosi detto

di trapassare i suoi confini senza disgustare l' orecchio: ossia certa determinata forma di

: 'modo misto': si esprime cosi l' unione del tuono autentico col suo piagale.

fagiuoli, 1-6-45: -la zia vo'che l' approvi [il matrimonio]; ma

come può egli essere ciò, come l' avete voi potuto fare; perché? ghislanzoni

-gridò lui, furente, trattenendola per l' orlo della veste, -perché non siete venuta

porrai la colombaia che la vegga l' acqua; e non la porre

colombi stracchi dal volare, quasi con l' alie scherzando liete, s'allegrino sdrucciolarvi

, nati che sono, accomodandogli larghi l' uno dall'altro un palmo. segneri,

palmo. segneri, iv-113: se l' aere interno non posa, l'orecchio non

se l'aere interno non posa, l' orecchio non ode a modo o non

volle che si curasse le mani e l' unghie, che fosse vestita sempre a modo

il primo, a modo / che da l' asse si trae chiodo con chiodo.

. velluti, 247: se egli l' avesse fatto [di ammonire certi cittadini

vol. X Pag.674 - Da MODO a MODO (9 risultati)

ebbe rugghiato / al modo suo, l' aguta punta mosse / di qua,

si può pigliare in due modi: l' uno si è per modo di comandamento.

modo di comandamento...; l' altro si è pigliandolo per modo di consiglio

., 3-8 (345): l' abate il dì seguente con alcun de'suoi

d'uom che consigli, sta da l' altro fianco. leopardi, 930: non

dante, purg., 21-30: l' anima mia, ch'è tua e mia

. pavese, 7-142: anche gina l' aveva capita ch'ero fatto a modo mio

persuasi da una ragione a lor modo che l' ovatta non sia altro che quella rimondatura

morria di fame, / che liber'omo l' un recasse ai denti. crescenzi volgar

vol. X Pag.675 - Da MODO a MODO (15 risultati)

, ii-6-323: nei momenti buoni quando l' ira non rugge in me senza modo,

rugge in me senza modo, son sempre l' istesso. -senza possibilità di scampo.

.. peggiorando senza modo, ebbe l' ultima unzione. in relazione con un

: v'è permesso / al pari de l' amor l'uso e del vino

è permesso / al pari de l'amor l' uso e del vino / senza

eneide che non sia vergiliano, ché o l' uno o l'altro, o

sia vergiliano, ché o l'uno o l' altro, o in un modo

/ e un palmo e più ne l' arbore cacciosse, / in modo era

il luogo spesso. sassetti, 320: l' acqua che si mette la notte al

acqua si possa passare, / e me l' insegni, ti ringrazio e lodo:

tutti i modi faremo animo: e l' assuefazione sottentrerà e rimedierà ogni cosa. carducci

così i filosofi hanno concepita e celebrata l' idea del retto morale e politico:

: in tal modo fu oppressa con l' armi la libertà de'fiorentini. cellini,

cellini, 1-79 (184): l' oste rispose che io non gli affastidissi il

in una le molte virtù del cortigiano e l' altre non ci avranno luogo. davila

vol. X Pag.676 - Da MODO a MODO (27 risultati)

modo. marsilio ficino, 3-167: l' opera dello amore s'adempia in un certo

. e di sotto come se già non l' avesse detto, replica: « e

, in un cotal modo, che l' autore parli a caso e poco studio ponga

per questo medesimo modo si divide secondo l' altro cominciamento. idem, purg.

purg., 15-18: come quando da l' acqua o da lo specchio / salta

lo specchio / salta lo raggio a l' opposita parte, / salendo su per lo

. crescenzi volgar., 9-85: l' anitre son della natura dell'oche e in

] stanno nel modo medesimo che 'l giovane l' ha cavate dalle minute. carletti,

una povera donna,... ma l' amore parla l'istesso linguaggio tanto nel

,... ma l'amore parla l' istesso linguaggio tanto nel cuore di una

presso che quasi mi tocca, è l' ombra. io la sento, che mi

gloria seguita le virtudi, a modo che l' ombra seguita il còrpo. dante,

la natura del sole è participata ne l' altre stelle. idem, inf.,

iv-195: spesse volte adiviene che, quando l' uomo s'affa- diga in una cosa

,.. rnon si essendo [l' imperatore] mostrato di quel modo favorevole

modo appunto? - com'io ve l' ho conta, né più né meno.

guittone, 102-1: in che modo po l' om sì dire e fare / corno

imparasi a conoscere in che modo sia l' uomo diverso dagli irrazionali. mazzini,

man m'avinse in modo / che l' amar mi fe'dolce, e 'l

nelle reni, per modo che gli schiantò l' armadura. p. del rosso,

i-244: questa risposta di modo accese l' animo di cesare, per sua natura

modo accostato liptay che incominciava a percuotere l' ala sinistra dei francesi. di giacomo,

caro, 12-i-35: il cardinale non l' ha in troppo buon concetto, non

. guittone, xix-47: conquis'è l' alto comun fiorentino, / e col

in tal modo ha cangiato / che tutta l' onta e 'l danno, che dato

/ li rende e tolle il prò e l' onor tutto. compagni, 1-2:

che, convenendosi il medico di risanar l' infermo per certa somma e il maestro

vol. X Pag.677 - Da MODO a MODO (27 risultati)

volgar., 40: questo detto [l' ombra d'anchise] va via modo

per fare qualcosa: averne la capacità, l' attitudine, la possibilità, i mezzi

, la possibilità, i mezzi, l' occasione; esservi idoneo e abile.

aver modo di tale effetto, aggiungendovi l' acqua per impiastrargli [i sassi]

fare qualcosa: offrirne la possibilità, l' opportunità, i mezzi. compagni

adempir puote. varano, 1-320: l' egizia guerra, / gli sdegni dell'armenia

dell'armenia ancor non spenti / e l' ardir tuo l'armi ti dànno e il

ancor non spenti / e l'ardir tuo l' armi ti dànno e il modo /

e renda / d'un valoroso re l' ombra felice. chiari, 1-iii-48: un'

. carducci, iii-n-121: senza roma l' italia è un modo di dire,

esse ogne concordia. dotti, 1-166: l' amor finto non biasmo e il ver

ver io lodo, / poiché c'è l' uno e l'altro *. il

, / poiché c'è l'uno e l' altro *. il punto è questo

il punto è questo: / godasi o l' un o l'altro, è tutto unmodo

questo: / godasi o l'un o l' altro, è tutto unmodo.

98: le cose oggi si fanno con l' occhio al pratico piuttosto che al nobile

fine di spiaccicare, affogare, avvelenare l' avversario alla sprovvista, standosene fuori dalla

campagna bianca che lui solo / e l' ombra sua che lo seguiva nera.

152: e'bisogna, poi che l' uomo / gli chiama e paga [i

e che di giorno in giorno io l' averò meno. gelli, 17-35: 1°

avere una credenza; s'ei non l' ha, è fautore di torbidi e nulla

esserne impedito, impossibilitato; non averne l' opportunità, l'agio. serdini

impossibilitato; non averne l'opportunità, l' agio. serdini, 1-189:

non per altro che per dirvi tutto l' animo mio, e voleva darvi il ritratto

questo mansuetissimo secolo cotanto si è assottigliata l' arte del tiranneggiare, ed ella.

d'ogni creatura. marino, 4-8: l' ultima di loro, a cui concesse

/ eh'era in tutto maggior de l' altrui lodi. -per modo di

vol. X Pag.678 - Da MODOCCHÉ a MODULA (18 risultati)

ix-20: lei domandò allora: « e l' appartamento? ». io risposi:

. -per modo di volere: con l' intenzione, col proposito. sercambi

. -mitigare, calmare, acquietare (l' intensità di un sentimento, la violenza

modo. carducci, ii-1-120: comprendo l' afflizione dell'animo tuo gentile: ma

duro freno... / farà che l' ira servi ordine e modo, /

sostenere pena e volendo fare pace con l' uomo,... coll'amore che

: e1 dimonio, non potendo sostenere l' umiltà della mente né la speranza della mia

inf., 18-30: i roman per l' esercito molto, / l'anno del

roman per l'esercito molto, / l' anno del giubileo, su per lo ponte

gente modo colto, / che da l' un lato tutti hanno la fronte /

e vanno a santo pietro, / da l' altra sponda vanno verso 'l monte.

che il parentado del buondel- monte con l' amidea non andasse innanzi. gelli, iii-54

a vitellozzo: il duca ha fatto l' appuntamento con gli orsini e con lui;

, garbato. baretti, 1-220: l' autorizzare un linguaggio, il tirar da

dell'antica città greca di modone (l' odierna methoni), situata sulla costa

bora de la modorra 1 ora che precede l' alba '. modòrro, agg

del mio borghesi, nella quale avrete l' espressione della sua gratitudine e la modula

sua altezza. idem, vi-165: l' intimo sentimento della mia coscienza vuole che

vol. X Pag.679 - Da MODULABILE a MODULARE (27 risultati)

e li sottopone a esami con l' impiego di particolari apparecchi, per accertarne

alate schiere / gioiscano dei doni a l' uom negati. 2. fis

segnalecodificato capace di modulare la frequenza o l' ampiezza dell'onda portante, usata per la

fischio), regolando e variando opportunamente l' intensità, il timbro, il tono

una melodia variandola armoniosamente e gradevolmente per l' orecchio con il far ricorso a diverse

di voce e con il regolarne variamente l' intensità, il timbro, il tono

volgendo il capo, veggomi a tergo l' amico colombo, che mostrava aver letto

italia, modulava, sempre ridendo, l' ultimo di quelli e che imitava col movimento

cantava il suo dolore... era l' eloquio melodioso del sacro dolore che rinveniva

montale, 9-20: avevamo studiato per l' aldilà / un fischio, un segno

46: è stata ancora formata [l' ugola] perché moduli la voce nel romper

. berchet, 326: beve intanto / l' ingordo orecchio il variato e dolce /

/ un singulto di pianto / quasi l' anima avesse? d'annunzio, iv-1-62

modulavano la melodia ingenua e indimenticabile su l' accompagnamento delle cornamuse. calvino, 45

, iv-125: o ver quando in su l' alba [la lodola] esclama e

sperde / tra gli imi cieli e l' erbe / una vertiginosa lodola.

ii-9-195: pensai: non lasciamoci sfuggir l' occasione: vediamo di raccogliere un bacio

modulan così ardentemente i miei versi: l' abbracciamento... deve esser qualche cosa

. frugoni, i-rf-207: io sovente a l' are sue [di venere] sospesi

per cui sia dato all'uomo presentire l' altezza dei suoi futuri destini, non

somno si riposava: cesare augusto con l' ausonia lira di virgilio modulando.

lira di virgilio modulando. -suscitare l' ispirazione poetica; ispirare. pulci,

]: la perizia nel modulare, l' agevolezza del canto... han reso

elegante. cattaneo, v-1-461: costretto l' uomo sin dall'infanzia a percorrere l'

l'uomo sin dall'infanzia a percorrere l' assiduo andirivieni di quella trafila analitica che

, 1-39: la folata che alzò l' amaro aroma / del mare alle spirali delle

, morbido, con lunghissima frangia modulava l' ondeggiamento del suo passo.

vol. X Pag.680 - Da MODULARE a MODULATORE (23 risultati)

. -in partic.: far variare l' ampiezza o la frequenza o la fase

. v. galilei, 1-71: l' istesso che occorre oggi nell'italia,

, della frigia e della doride, e l' istesso occorse nel modulare diatonicamente. g

, salvoché un condurre la melodia e l' armonia come in giro, per varie corde

di un tuono o di varii, l' una dopo l'altra, impiegandole melodicamente o

o di varii, l'una dopo l' altra, impiegandole melodicamente o armonicamente,

tema; passare d'intervallo per consentire l' uniformità del canto fermo. g.

uniformarsi al canto fermo; e nonostanteché l' antecedente settimo tuono in parte moduli ancor

modulo. modularità, sf. l' essere modulare; condi zione

madrigali. becchi [tommaseo]: l' acutissimo [suono] il quale è

e. gadda, 557: aveva [l' adalgisa] allora, al collo,

). prodotto o espresso regolando opportunamente l' intensità, il timbro, il tono

eseguito con variazioni armoniose e gradevoli per l' orecchio, facendo ricorso a diverse inflessioni

diverse inflessioni della voce e regolandone variamente l' intensità, il timbro, il tono

/ sovra i campi, lontan, per l' aer muto, / il modulato suon

ingenuo piacer sgorga, e consola / l' umana vita? 4. musicato

egli tenea / con le leggi e con l' armi; / co'modulati carmi /

pietra delle grotte segrete... l' ombra era quasi acquatile, modulata dal

dal mare. bacchetti, 11-8: l' eco del modellato e modulato silenzio discorsivo

nella quale è fatta variare col tempo l' ampiezza oppure la frequenza oppure la fase

bocca modulata: tipo di dispositivo per l' uscita dell'acqua da una condotta o da

6a e ioa] principalmente suole aver l' occhio il modulatore. gravina, 282:

a cui più si avvicinerebbe, se l' antica arte musica potesse da sì lunghe

vol. X Pag.681 - Da MODULAZIONE a MODULAZIONE (13 risultati)

vettrici, circuito che modula l' ampiezza delle oscillazioni portanti.

regolando e va riando opportunamente l' intensità, il timbro, il tono

da variazioni rese armoniose e gradevoli per l' orecchio con il ricorso a diverse inflessioni

pare che la natura alle nutrici insegnata l' abbia per rimedio precipuo del pianto continuo

garzoni, 1-441: qui s'ode l' armonica modulazione delle voci concordanti insieme,

. ne'duetti, per esempio, comincia l' una parte; indi l'altra le

, comincia l'una parte; indi l' altra le risponde colla stessa modulazione. ghislanzoni

che non eran parole, ne'quali esaltavasi l' onda musicale già iniziata. pirandello

corrispondente. tasso, n-iii-649: chiamiamo l' ultima parte de la stanza sirima o

dagli antichi. pascoli, i-915: l' antico accento latino, che cadeva sulle

spirituale. d'annunzio, 1-245: l' endecasillabo piano è un verso capace di

fra gli uomini, si crea / l' inflessione d'un sorriso eterno.

ubbidisce la seconda mente, ch'è l' anima del mondo. 7. schema