modena, col terzo in verona, l' ufficiale che amministrava il memoriale o libro
nella quale apparisce che questa gabella rappresentava l' odierno registro, percotendo più o meno
; questo è quel memoriale che fa l' anima grata a dio, quando lo riceve
. f. pallavicino, 1-325: l' esito di fetonte sta appeso al vostro carro
nella genesi si dice aver dio posto l' arco nelle nubi del cielo per segno
. viani, 19-575: ricordo oggi l' anniversario della purificazione della vergine maria ss
grado... di contrapporre perfino l' uomo « memorioso » all'uomo « intelligente
tenere a mente '. per l' appunto. gli è vero che abbiamo '
memorizzare. memorizzazióne, sf. l' imparare a memoria; esercizio mnemonico.
spurcizie e mene, / e come l' ira sua può mitigarsi, / ch'e'
chiaro molto / che valse più che tutta l' altra mena. calogierà, xl-88:
per avventura tutti gli autori e tutte l' opere si facessimo carico di rapportare, tanto
saggio parlamento. mazzini, 62-223: l' europa conosce le mene iniziate, subito
a cavallo si sentìa, dicendo a l' altri suoi: « campate! ».
. pucci, ceyit., 30-69: l' oste v'andò molto di vena, /
mena si concia in quello raglio che l' uomo vuole in su le piastre de lo
terra fruttuosa e piana, / che l' abbondanza è quivi cosa vera. -causa
tenuta in bocca e lavandosene, cura l' ulcere putride di quella. = voce
-anche: fascicolo o volume che presenta l' impostazione preliminare di una rivista o di
aggirossi intorno. redi, 16-i-14: l' ebbre menadi / e i lieti egipani /
balza. d'annunzio, iv-2-628: l' inno celebrava il domator delle tigri,
la carta al bromuro d'argento ripeteva l' antica figurazione dei vasi greci, delle
e in questo si vantava di sapere l' aritmetica a mena dito. buginoli,
dito le lancette che non segnano mai l' ora. 'chiocciolone che va a
2-i-2-177: « la * menageria 'l' avrà almeno veduta? ». « nemmeno
spartizione dell'utile fra il possessore e l' allevatore del bestiame). statuti
iii-1-404: così forse / lei natante mirò l' onda montana / di sperchio e d'
bibbia volgar. [tommaseo]: l' aguglia grande dalle grandi ale col lungo
s. c., 3-10-3: siccome l' usare cogli uguali è più dolce,
sono, accioché in eterno si pianga l' avere per loro... la
loro... la pudicizia, l' onestà, e ogni vergogna posta giù,
dimestichezza e amistà. e, se l' uno m'era sempre mai pedante,
uno m'era sempre mai pedante, l' altra m'era talvolta menante, ché m'
tengon l' infamia per decoro / e, più che
egli e fa sermoni / e se l' allaccia tra'filosofanti. panzini, iv-414
come con fedeltà menarsi in casa / l' amiche e preparar fuora di tempo /
, proponendovi, innanzi al principiarla [l' impresa], somma felicità. s.
1-1-263: intendete a quali errori strascina l' uom la ragione, viziata e scurata
: qual fortuna o destino / anzi l' ultimo dì qua giù ti mena? /
e albero da siena, / rispuose l' un, mi fé mettere al foco;
, 5-219: fitta di visite fu l' ultima vigilia, che menò alla porta
. fra giordano, 5-120: immantanente l' altro messo di dio fue apparecchiato e
menollo a santo piero, ed egli l' ammaestrò della fede e battezzollo. dante,
. cristoforo armeno, 28: arrivato l' uccellatore al palagio reale, fu senza
il carro i capitani de'nimici: e l' insegne militari portate innanzi, seguitando l'
l'insegne militari portate innanzi, seguitando l' essercito carico di preda. sansovino,
quelli che hanno difeso con modi legittimi l' autorità datali da dio. goldoni, xii-295
di preti e un fumare di ceri. l' eretico incappucciato e lo stoico con la
: / i'vegno per menarvi a l' altra riva / ne le tenebre etterne,
. aleardi, 1-381: quando rompea l' inesorabil parca / il fil di greche
menate mai che due legioni, aggiuntovi l' aiuto de'compagni. bartolomeo da s
i nimici, filopomene menò l' essercito a saccheggiar tripoli. ammirato
tra tanto del mese di maggio l' oste contra i sanesi e in poco spazio
contro a voi e incontanente voi troverete l' asina legata e 'l poltruccio suo co
e tastare per la costumanza e per l' usanza ch'elli ànno colli uomini. sacchetti
meninsi all'aia e poi elle riterranno l' usanza per loro medesime. cantari, 12
caprari novelli / perché ivi fresche sono l' erbe, ivi freschi i fiori. guazzo
foreste e per le tane / gli porgea l' arco e gli menava il cane.
focherello. misasi, 135: sotto l' arco dell'acquedotto passa qualche contadino fumando
la pipa di creta e menandosi innanzi l' asinelio. tozzi, v-360: non portava
giamboni, 7-22: che saviamente tenga l' arco e fortemente lo squarci, e
buti, 1-748: così costoro menavano l' unghie a grattarsi. sacchetti, 1-265
deggio, / menando all'erta or l' una or l'altra mano. goldoni,
menando all'erta or l'una or l' altra mano. goldoni, x-682: io
praga, 4-45: al mio arrivo l' organista intonava allegramente il * gloria in excelsis
giunte nel fosso, gli anitrini cominciarono l' alie a menare e aiutarsi nell'acqua.
, 4-18: con gli occhi tra l' erba seguivano i passi che pugliese menava
sé o verso un oggetto determinato (l' occhio, il volto, lo sguardo)
. poerio, 3-54: dimandi se per l' ampia / delle campagne scena / gli
com'uom ch'ascolta; / ché l' occhio noi potea menare a lunga / per
occhio noi potea menare a lunga / per l' aere nero e per la nebbia folta
cercan donne buone e belle ponno menarsi l' erpice. idem, 20-321: mi posi
set giovanni, ii-203: s'incominciò l' aspra battaglia tra le due prime schiere,
tedeschi e francesi; e fu sì forte l' assalto de'tedeschi che malamente menavano i
xli-1-477: questi tedeschi, nel fare l' amore, se ne vanno troppo alla buona
ciascun menava spesso il morso / de l' unghie sopra sé per la gran rabbia /
col piè nella inforcatura delle gambe, l' avevo spinto innanzi più di quattro braccia
cade in paludo / un pioppo a l' or che il fabro i colpi mena.
ha menato una botta che ha mugliato quanto l' acqua, scendendo sulla groppa del bucefalo
, che hanno la vigliaccheria sì di tradir l' amicizia e di menarvi un colpo obliquo
ai così fatti non si vuol far l' onore... d'una risposta o
condannato per delitto, ritenga di disporre l' assegnazione di lui a una colonia agricola
che monumenti di miseria e d'ignoranza. l' attuale governo ha prese tutte le misure
le misure per civilizzarla, per incoraggirvi l' agricoltura, e sono sensibili i suoi progressi
. pellico, conc., iii-280: l' esecuzione di tutte le misure del governo
mazzini, 41-84: vi mandiamo l' unita formula di decreto proposto dal triumvirato
polizia). carducci, iii-13-204: l' itinerario la fermata e il rito della
. bibbia volgar., vii-380: berai l' acqua a misura, la sesta parte
, e distanti a misura, e sostenenti l' abbon- devoli viti. della casa,
misura, come ti mostrai, perocché l' anima né lo spirito non hanno parte
campo più de nove soldi e, quando l' hanno condutta in campo, la vogliono
ne siegue essere necessario, per crescere l' acqua a misura, crescere li bocchelli
lo pane a peso e e bevvi l' acqua a misura. s. caterina de'
albergo e uscir poi / a trar l' aria a misura. -secondo la
secondo la necessità, la convenienza, l' equità. guittone, xxv-30: già
altre cose ancora, che essendo tutte sottordinate l' una a l'altra, se alcuno
che essendo tutte sottordinate l'una a l' altra, se alcuno, non sapendo o
che perciò non caminerà né batterà più l' ore a misura. bonsanti, 5-14
il rumore lungo ed insistente fendeva a misura l' aria). -a proposito.
messo giunse ben certo a misura / l' ultimo giorno del mese, che detto /
d'operare, accrescevasi in lui altresì l' amore all'arte sua. gemelli careri,
redi, 16-i-219: a misura che l' aria va beendosi di quello aceto,
la quale egli compose come se egli l' avesse dovuta recitare a misura d'acqua
si deve avertir molto in farla [l' imboccatura] a misura alla bocca del cavallo
a misura del cordoglio de'cristiani fu l' allegrezza de'turchi di questa morte del
lavoro. b. croce, ii-7-155: l' arte è diventata per loro un libero
riguardarlo; e se non fosse stato l' impegno contratto ed il vantaggio che sperava di
suoi gusti. papini, x-2-713: l' uomo si rinchiude con- quelli che ama
caro, 5-220: la forma de l' orazione né in tutto fatta a misura
ballare alla misura, né morder con l' acutezza della lingua secondo l'uso commune
morder con l'acutezza della lingua secondo l' uso commune, se ne ride e ne
trova sol dipinta / che con misura l' acqua e il vin dimostra. f
f. alberti, lxxxviii-1-62: chi pur l' altrui cinguetta / più che non se
gli aveva. redi, 16-iii-232: l' altro canale bianco, che (a mio
il momento favorevole. bacchetti, 20-48: l' ha scampata di stretta misura. montale
il guaio si è che io non l' amo. -avere le dimensioni adatte
, 38-253: la misura è colma! l' ora è suonata. in nome di
. sacchetti, 106-40: se io l' ho fatto, l'ho fatto in utile
106-40: se io l'ho fatto, l' ho fatto in utile della casa col
poi] partio con dolore / e l' alegranza mi torna in rancura. dante
non ho podere. petrarca, 154-7: l' opra è sì altera, sì leggiadra
fu sempre cara oltre misura / e l' ebbi sempre in luogo di mogliera! alfieri
più dal 1773 al 1816 tre edizioni e l' ammirazione, fuor d'ogni termine e
divisi in dodici segni di trenta gradi l' uno. -in qualche misura,
, temperarsi. bencivenni, 4-108: l' uomo si metta misura nell'appetito,
la possibilità, la capacità (e l' espressione, per l'abuso che se
la capacità (e l'espressione, per l' abuso che se ne è fatto da
« verità » nella misura in cui l' autóre riesce a suscitar nel lettore gli stessi
si mostrerà città la quale non riconoscesse l' alto dominio degl'im- per adori.
un segno misura coll'occhio la distanza e l' altezza del medesimo e accomodavi la mira
ragionamento, egli senza mettere a conto l' autorità del dicitore, prendea le sole
-prendere misura di qualcosa: valutarne l' importanza. pallavicino, 1-588: essendo
: prima di stabilire in una città l' ardito assunto di rimuovere tutti gli ordinari
padri vostri. alfieri, iv-299: l' aggiunta dell'estraneo dolore fu quella forse
vi temo più ». -completare l' opera, aggiungere in sovrappiù. g
, illimitato. iacopone, 1-59-16: l' accidia una fredura / ci areca senza
a. f. doni, 240: l' inferno è un lago senza misura,
. bonichi, 77: se [l' uomo] trapass'a disiar possanza, /
graf, 5-497: tutta ella [l' opra] torni a numero e misura
domanda, ch'io voglia tu facci / l' ufficio di demetrio o di musura.
e misurabile. manfredi, i-v: l' astronomia, la quale occupandosi nell'investigare
', è un'operazione colla quale l' agrimensore misura un terreno variamente curvo e
quella vicinità, o essere due cose l' una appresso all'altra, non puote
s. v.]: 'misuramento': l' arte di ridurre ad una misura nota
contenuto ignoto del bastimento; o altrimenti l' arte di valutare il peso della nave
. spaventa, 1-256: il tale [l' unità qualitativa] è ciò che si
inclinata e il perpendicolo in conseguenza tagliasse l' arco del quadrante, i punti tagliati
registrare la dimensione, la portata, l' incidenza di un fenomeno; eseguire una
: uno de li predetti frati senza l' altro non possa trare o ulesurare del detto
granaio, secondo che sarà bisogno a l' ospftale. s. bernardino da siena
. ariosto, 387: poi ch'io l' avrò misurata
sacco, / questo altro il prenda e l' attraversi al dorso / dei suo pigro
de'bardi, 3-29: vi veniva l' acqua marzia tratta per trenta miglia dal fonte
città che delle masse, due volte l' anno, soldi due per ogni braccio.
diedero le sciabole, ci collocarono di fronte l' uno all'altro, misurarono le distanze
tempo, che è mobile imagine de l' eternità, misurò i vari moti del cielo
con gli occhi molto aperti, guardava l' amante: ansiosa e quasi sbigottita,
2. avere le dimensioni o l' estensione pari a quelle di un determinato
il vano, / al piè de l' alta ripa che pur sale, / misurerebbe
corpo umano. -coprire in tutta l' estensione (con partic. riferimento all'
: signore mio, io ti priego che l' anima di questo fanciullo ritorni nelle sue
tre volte. 3. costituire l' elemento misuratore del tempo 0 di una
. leandreide, lxxviii-ii-258: lucifero, ne l' ora / prima del giorno, nel
taciti passi / andavan misurando i tempi e l' ore. leonardo, 2-47: non
allor vive. buonafede, 1-ii-246: l' ugenio primo di tutti gli uomini si rivolse
con un gesto infantile, mentre premeva l' altra guancia sul petto dell'amante,
vaste quanto un reame. -misurare con l' acqua: calcolare il trascorrere del tempo
. -misurare il sole: rilevare l' ora in base alla posizione del sole
si come è 'l sol misurator de l' ore. -battere, scandire (
g. gozzi, 1-8-8: richiede l' arte che una buona tragedia sia misurata
versi che passan la misura. / ma l' hanno giusta, dica ognun che vuole
contro il poema del pari che contro l' autore; ogni più piccolo merito gli
essa quantità, esso metro, diveniva l' assoluto e regolare misuratore del verso:
la cavalleria romanesca, che stanno a tutte l' ore nella strada a misurar il mattonato
. bentivoglio, 2-52: mi converrà misurar l' alpi della savoia, com'ho fatto
svevo, 1021: la bella fanciulla! l' evidente pericolo in cui si trovava la
serao, i-320: restavano in presenza l' uno dell'altro, freddi, misurandosi
, che d'un suo sguardo aprendo l' etra / misura il mondo e giù nei
/ misura occhiate e vezzosetto morde / l' orlicciuzzin di sue vermiglie labbra.
scena, la quale temperò alcun poco l' interna mia rabbia con una solenne risata.
una mattina, perché aveva tardato a portar l' acqua,
verucci, 27: a me mi darebbe l' animo, bisognando, di farlo fuggire
le bagna di lagrime che d'inchiostro l' infelice amante alcuna volta, prima che egli
nepote il sole, il cibo, l' acqua salata e, magari, i balli
avesse sposata! / almeno sarebbe durato l' amore / un poco per giorno te l'
l'amore / un poco per giorno te l' avrei misurato. pecchi, viii-74:
suo dolore! ma adesso occorreva frenare l' ondata degli affetti, anche la pietà
termini misuro, / regolo il tono, l' espression, lo stile. manzoni,
appena misurando qualcheparola. 11. fornire l' esatto significato, la precisa realtà o
cosa, giacché noi non possiamo misurare l' attività degli agenti se non sapendo che
degli agenti se non sapendo che sia l' azione, non possiamo misurare gli esseri diversi
giù da un gradino, e subito l' eco ingigantiva e moltiplicava il suono,
.: determinare, stimare, soppesare l' entità, l'intensità, l'incidenza di
, stimare, soppesare l'entità, l' intensità, l'incidenza di un valore
soppesare l'entità, l'intensità, l' incidenza di un valore etico, affettivo
borsa e con la lancia, / ma l' una e l'altra prima mesurare.
la lancia, / ma l'una e l' altra prima mesurare. poliziano, 1-628
iv- 291: chi crede con l' unione di molti prìncipi spegnere gli eretici
natura del mondo. alamanni, 7-i-85: l' alte bellezze con sottil riguardo / va
ciel giusto / il voler chiede e l' opre indi misura. pallavicino, 1-150:
che di quello dell'oro, misurava l' affetto dell'amante con la qualità de'presenti
gioia, 2-ii-195: la forza o l' intensità d'una idea o d'un sentimento
. misura per la prima volta tutta l' ampiezza, l'efficacia, il nerbo,
la prima volta tutta l'ampiezza, l' efficacia, il nerbo, la veemenza della
: però che con quella misura che l' uomo misura se medesimo, misura le sue
paiono migliori che non sono, e l' altrui men buone. s. bernardo volgar
a. f. doni, 92: l' uomo è misurato come egli altri misura
le predette cose e singolarmente s'inganna l' uomo per li sentimenti e doni spirituali.
. m. franco, 2-15: l' animo è da misurare innanzi a ogni
... sol misura / quanto l' oro o 'l domino oltre si stenda.
si misurano. refrigerio, xxxviii-101: l' infiata tibia nostra ormai mesura / cum
infiata tibia nostra ormai mesura / cum l' armonia de la toa mundizia. firenzuola,
quella eterna rigidezza, onde armi / l' alma gentil, gran meraviglia panni.
: era notte di giugno, e l' oscurità palpitava. io misuravo la mia angoscia
quello che resta è levar i pericoli per l' avvenire; non si leveranno, se
verificare. marsilio ficino, xxxi-961: l' animo, mentre che è in questo
. alvaro, 7-130: questa è l' occasione per misurare il pubblico, i
. vasari, i-704: attese [l' alberti] non solo a cercare il
parte aliquota, cioè che precisamente misura l' una e l'altra secondo qualche numero.
cioè che precisamente misura l'una e l' altra secondo qualche numero...
quantità fra loro commensurabili, perché almeno l' unità gli misura tutti. grandi,
presa un altro numero di volte, misuri l' altra. 19. rifl.
che noi presto ci possiamo misurare con l' austria. rovani, i-411: non sai
anche sostant. fratelli, 5-218: l' opera di cardarelli ha mirato all'epico
pena sottile che si prova nel vedere l' opera dell'uomo misurarsi col tempo e lo
si misurava) voluto accettarla, per fuggire l' invidia di tanto dono.
menzini, 5-44: provi dunque de're l' aspra fierezza / chi merterebbe le gemonie
scale / o del tarpeo di misurar l' altezza. -misurare una cosa con
virtù, non con furore; / l' essemplo del discreto e buon sartore:
determinazione del prezzo sia libera, ma l' osservanza del peso e della misura sia imposta
m. zanotti, 1-4-213: qual è l' uomo che voglia essere temperante e giusto
io non so al mondo chi meglio l' indovini: se coloro i quali fanno ogni
la luce misuratamente e chiudevano di fuori l' impeto de'venti e delle gragnuole. lastri
. battoli, 7-3-175: compartendo misuratissimamente l' usar longanimità e prestezza, dissimulazione e
aggiustare e mescolare misuratamente il timore e l' amore, la severità e la dolcezza.
(519): sciocchezza sarebbe stata l' andar cercando e faticandosi in trovar cose
fusse più misuratamente dotato, quello fusse l' ambasciadore a profferire la seravezzese valle.
a misurare, che ha per fine l' acquisizione di dati misurabili.
, i-2-150: nella tabella aristotelica, se l' oòola e il tcotov, la sostanza
(la dimensione, la portata, l' incidenza di un fenomeno); preso
ed è la quarta parte del canale fra l' uno e l'altro che resta piano
quarta parte del canale fra l'uno e l' altro che resta piano, come benissimo
ciascun cielo, di questi otto, cioè l' ottava spera e i sette de'sette
si comprende per la vista e per l' udita, si manda ad esecuzione senza
di comporre le cose in guisa che l' una con l'altra convenga, e
le cose in guisa che l'una con l' altra convenga, e parimente il tutto
. castelvetro, 4-59: quella [l' epopea] ha il verso misurato simplice et
era nel verso primo, fa accorgere l' udito dell'ascoltatore che quel parlar sia misurato
simili delicatezze poco curanti, senza dirli l' obbligo che vi era e dimandatogli quale
quella misurata. pallavicino, 1-557: l' udito apporta dilettazione non per ascoltar qualunque
, i-266: la materia indeterminata distruggeva l' individuo, la materia segnata o misurata
distinti ed aiutati dai lumi e dal- l' ombre e da una ordinata distanzia e termini
vago gusto di panneggiare e di piegare, l' ingegnosa e misurata maniera di far i
sorriso, sorriso e cortesia che rasentavano l' unto, mentre la parola usciva misurata
del paese. tarchetti, 6-ii-106: l' aquila s'innalza alcune volte tra gli
curvi sentieri del monte,... l' occhio comprende in un tratto la via
. pulci, 27-22: orlando aveva l' occhio in ogni lato / e terminò
senza misura ed in infinito debba esser l' affetto dell'amore, pur fa bisogno
dell'amore, pur fa bisogno che l' opera della mente sia discreta e misurata.
nella legge non è esperto; perocché l' altrui colpa è sempre suo biasimo.
. bonghi, 1-100: talora, è l' incertezza del concetto che non è misurato
dante, conv., iii-xv-9: l' umano desiderio è misurato in questa vita
: le spese inopportune, non misurate con l' economia e co'numerosi frutti d'un
introdussero in un breve giro d'anni l' impossibilità alle buone regole di educazione riguardo
o altro, allo scopo di stabilirne l' esatta dimensione quantitativa necessaria alla fissazione del
giov. cavalcanti, 13: con l' aiuto dell'aritmetica arte noi veggiamo che ci
1-110: se la diottra cascherà sopra l' ombra versa, allora lo spazio fra
trascorrere. bruni, 425: su l' indiche balze apena è nato, / misurator
varii color, danzano belle / per l' aureo lume tuo misuratore / de'secoli e
ultimo lavoro. il misuratore può condannare l' esecuzione d'un lavoro teatrale pur esaltando
il lavoro stesso. il misuratore può constatare l' entusiasmo del pubblico pur condannando il lavoro
di turbine e di fragore, ché l' elica aveva ripreso i suoi giri..
di campo magnetico: magnetometro che misura l' intensità, ma non la direzione,
. agg. e sm. che costituisce l' elemento in base al quale viene effettuata
, 5-2-195: senza parti e indivisibile è l' istante, il quale è la cosa
prezzi. romagnosi, 3-ii- 611: l' uno aritmetico sarà sempre misuratore degli intieri
o dei frazionali. rosmini, xxi-340: l' essere può dirsi il principio misuratore del
essa quantità, esso metro, diveniva l' assoluto e regolare misuratore del verso.
alla fratellanza. gioberti, xxvii: l' idea repubblicana è lo scoglio a cui
, che è quasi misuratrice di tutte l' altre a lei sottoposte. 9
grano in magazzino a mano a mano che l' avrai comperato, si paga la prima
tra punto e punto, però che l' altezza da basso in su, la larghezza
in irlanda. carducci, iii-21-293: l' architetto gian andrea taruffi segnò per ordine
0852, usata un tempo a genova per l' olio. = dimin. di
il misurino di « amara » che l' acquavitaio gli aveva mesciuto, poi tornò
misusando ancora, se a dio piace, l' indovinamento delle cose avvenire.
. varchi, 3-213: tra l' uso dei letterari e il misuso degli
udendo questo, tutto misvenne e riconobbe l' anello e i figliuoli ancora, si
della vita gli si cozzavano le ginocchia l' un l'altro. siri, v-1-547:
gli si cozzavano le ginocchia l'un l' altro. siri, v-1-547: pericolosamente
.). boccaccio, i-353: l' ultimo cavaliere, non per amore che
questi [granai]... hanno l' annona rediviva nel corpo vasto per somministrar
4 misventurato ', che pur non ha l' approvazione dei buoni scrittori. =
f. frugoni, 4-254: vedetelo [l' epulone] alla mensa prima del proprio
: maggior mortificazione mai non può funestar l' animo del virtuoso, misvenuto in necessità
di quelli si venga parimenti a cangiar l' imitazion di tai cose. =
/ il vecchio; e incline avea l' animo a la giustizia. svevo,
è la vera via di cristo, l' imitazion di cristo. pascoli, ii-645:
questi non li ha. di più, l' ordine è diverso. quello di matteo
, vile. tarchetti, 6-i-509: l' avvenire è un sogno, è una larva
acceso / e pavesato di croci a uncino l' ha preso e inghiottito, / si
che denota carattere remissivo, arrendevole (l' indole di una persona, un atto
vostri fratelli di lavoro la sobrietà, l' economia, l'attività, le abitudini
di lavoro la sobrietà, l'economia, l' attività, le abitudini miti e amorevoli
, senz'ombra di preferenza né per l' uno né per l'altro. govoni,
di preferenza né per l'uno né per l' altro. govoni, 1007: mite
nondimeno che tocca la stampa, è l' istesso appunto che negli altri luoghi.
povero viso lacrimoso, e vorrei con l' ardore della mia tenerezza far disparire ogni
più mite. bocchelli, 2-xix-114: l' ingenuità di cotesta mite ribellione contro la
di carducci. moravia, iv-159: l' irritazione di carla cedette il posto ad
ferrari, 245: a'tuoi ginocchi mite l' unicorno / a porre il capo mansueto
troppo freddo, temperato, tiepido (l' aria, la temperatura, il clima
materia. brusoni, 331: si condusse l' impresa dalla rigidezza del verno alla piacevolezza
più mite. leopardi, iii-823: qui l' inverno è stato non solamente mite,
d'inverno. deledda, 1-86: l' autunno era straordinariamente mite e dolce nella
lampo delle tue vesti è sciolto / entro l' umore dell'occhio che rifrange nel suo
sole, per la stagione, e l' aria era mite. non sarebbe stato meglio
di bei rami folta / spiegava a l' aure e del sol mite a i rai
lenemente scaturir suo raggio / in fra l' ombre ritrose, e mite mite /
: immobile, in assoluta quiete (l' aria). pascoli, 181:
del vischio. barilli, ii-629: l' adriatico lampeggia a tratti, deserto,
rado maestrale. saba, 16: l' aure son miti, son tranquilli i venti
c'era un soffio di vento per l' aria mite e stanca. -che
, 287: io provai già quanto / l' adriaco mar sia periglioso, e il
d'amorose viti s'incorona / e l' aura infioritrice. massaia, xi-159: dopo
la tumidezza, con umilissima positura [l' isola lerino] mite riposa. graf,
graf, 5-997: allor, tra l' ombre e i cavi / sassi celata e
la luce era diffusa e mite; l' ombra era dolce. misasi, 3-24
verrà che i bei rami felici / l' arbore adulta e le sue miti poma /
della crudeltà dei quiriti, volle farne l' apologià con i lettori, affermando che
i lettori, affermando che quello fu l' unico esempio d'inumanità e che nel resto
lattea e vegetabile oppure di carni bianche, l' aria, l'esercizio, con i
di carni bianche, l'aria, l' esercizio, con i miti mercuriali e dolcificanti
moretti, ii-1128: non era già l' ora del mite asciolvere il giorno ch'
statura di una persona); pocoappariscente (l' aspetto). bontempelli, 20-56:
membra, presso le pietre acri e l' odore / stupefatto dell'acqua, aprono inviti
dai cortigiani, affinché né io vedessi l' imperatore, né egli, guardando sul mio
, erbacee, perenni, rizomatosevella mitene asconder l' altra / non osa già, che traspa
lacerata la sconcertata sonatrice degli spropositi, l' ignoranza. siri, vii- 275
, debolmente. carducci, iii-5-232: l' espero brilla o non brilla di una
svevo, 8-756: si poggiava [l' uccello] su una sporgenza del muro
sta in speranza che le cose per l' advenire abbino a passare più mitamente per graniet
a. sagredo, li-5-128: considerabile fu l' erezione della camera di giustizia, introduzione
rettorici niuna vergogna più condanni alla miterazione l' autore e niuna ricadìa più tenga in su
con frodi, s'ingegnano di gabbare l' altrui semplicità e schiettezza, è originato
di bonarietà. giannone, ii-33: l' umiltà, la mitezza, l'ubbidienza,
ii-33: l'umiltà, la mitezza, l' ubbidienza, la soggezione, il disprezzo
quella mitezza di mente, che informarono l' intera sua vita. pirandello, 5-371:
mitezza, / dove più è acre l' attesa malinconica. soldati, x-23: la
i... i dove persino l' amore / assume una mitezza clericale.
cosa piena di amarezza infinita osservare come l' avarizia e la cupidità giungano a spegnere
dei carabinieri. tarchetti, 6-i-409: l' inoperosità e la spensieratezza delle mosche veniva
. tornasi di lampedusa, 183: l' estate di san martino... è
carducci, iii-10-272: per dante arcade l' italia diventa miticamente sicilia. pascoli,
. pascoli, ii-684: la superbia e l' invidia e l'ira accecano e indurano
: la superbia e l'invidia e l' ira accecano e indurano. ciò è detto
« paradiso ») si presenta miticamente come l' ultima opera scritta nell'italiano non-nazionale,
ultima opera scritta nell'italiano non-nazionale, l' italiano che serba viventi e allineate in
nulla,... / « l' eliminazione dell'avversario » si verifica miticamente /
reso possibile. pavese, 2-210: l' impresa dell'eroe mitico non è tale perché
menzognere. gioberti, 12-iv-180: se l' evangelio di giovanni è autentico, è
bigiaretti, 8-8: mio padre ha l' arte di rendere mitico, di colorare
quale effettivamente si è sempre pensato affermando l' immortalità dello spirito, è la immortalità
di quest'immanente affermazione dello spirito, l' immortalità dell'individuo empirico.
, il mitico, il sopravvissuto, l' inintelligente = di cui ci si vergogna.
sensibile, bensì posto sul piano del- l' intellegibile). arbasino, 8-79:
del pensiero mitico spiegato da lévi-strauss con l' esempio del bricolage. = voce
, 6-33: qui giunto pico, mandò l' imbasciata / d'esser ammesso dentro del
sapere, mitificando i costumi e avvalorando l' imperio della sana opinione, tende per tutti
fiamme. talvolta discorrere, tale sopra l' afflitto cuore questa soavità discorre. lettere
. c. mei, 190: se l' istericismo ed una consunzione non vengono curati
schiacciature loro mitiga. beicari, ii-167: l' 'agnus dei '...
.. / salva le donne gravide e l' acute / pene del parto mitiga.
, 20-91: persuaso questo principe che l' ambra fosse lo specifico più appropriato non so
sera. bicchierai, 74: mitiga [l' acqua termale] i dolori artritici,
termale] i dolori artritici, risolve l' edeme ed alcune affezioni varicose. foscolo,
nulla ci sia di sì vigoroso per mitigare l' acrimonia del sale pestifero e di fissare
una breve patologia; di poi fisserò l' epoca della prima comparsa, il luogo
il caldo / della terribil febre che l' affanna. d. bartoli, 2-1-107:
dire [i medici] doversi mitigare l' eccessivo ardore del sangue ne'febbri- citanti
, ma sottraendo il cibo e correggendo l' uno estremo del troppo caldo coll'altro
mite, più temperato il clima, l' aria, la calura, ecc.
1459: dove la brezza / mitighi più l' arsura del cane e tu ventili quando
freccie del sole! gozzano, i-1356: l' aria marina... mitiga
aria marina... mitiga l' afa. 5. alleviare,
giamboni, 4-84: tomris, perduta l' oste e 'l figliolo, s'apparecchiò
non era / per morir forse, mitighiam l' affanno. i. andreini,
saper dell'uomo mitiga ogni amaritudine e l' uso rende men noiose le cure del mondo
. manzoni, v-2-65: che può l' amicizia lontana per mitigare le angosce del carcere
la buona parola per consolarla, troverò l' accento fraterno per mitigare 11 suo dolore
.. / speranze / che mitigavano l' affanno. moravia, xii-344: tutto questo
il sentimento di disperazione che mi occupava l' animo. -di animali. ugurgieri
ciaschedun tormento / mitiga e tempra a l' amorosa face / con la sua fera,
una passione o di un vizio, l' intensità di un desiderio, di una
, di un moto dell'animo, l' asprezza di un'indole, la durezza o
asprezza di un'indole, la durezza o l' intransigenza di un atteggiamento. giamboni
metiga. corona de'monaci, 231: l' ira- cundia è da mitigare, la
et il fratello... mitigorono l' impeto suo, pregandolo che e'volessi fare
superbia sua mitigherà, / e farà che l' umil sarà reggente. bembo, ii-9
le colpe che non poteva difendere, mitigò l' odio. p. foglietta,
suo feroce ingegno / pur mitigato avea l' età matura. loredano, 3-156: mitigano
come sdegna tutti gli atti della stessa pietà l' ostinata presunzione di chi niega. botta
5-272: il direttorio, volendo mitigare l' amarezza e lo sdegno concetto da ferdinando
, mitigava il dispetto, e senza prendere l' orgoglio di fronte, 1'abbatteva,
conversazione. g. bassani, 3-222: l' amore... era roba
, 21-76: [la pazienza] mitiga l' ira di dio contro di noi.
sommo ed eterno, / ornai mitiga l' ira, / e dal colmo del
merito e di quanta virtù appo dio era l' anima di eutichio, per lo cui
cui vestimento alzato e portato in aria l' ira di dio si mitigava, e mandava
ira di dio si mitigava, e mandava l' acqua. pietro de'faitinelli, vi-n-230
nostre spurcizie e mene, / e come l' ira sua può mitigarsi, / eh'
: o signore, io ti priego che l' ira tua si mitichi e sia placabile
: il pensiero della morte mitigava tutto, l' ardore della lotta per la vita si
non è poca dottrina il saper mitigar l' amaro e l'acuto d'alcune foglie col
dottrina il saper mitigar l'amaro e l' acuto d'alcune foglie col sapor né amaro
e coverte, sicché noi possiamo mitigare l' animo suo et acquistare la sua benivolenza
la sua benivolenza. cavalca, 9-20: l' orazione lenisce e mitiga dio e la
il preside romeno, / credendo mitigar l' anime dure / con la pietà che muove
verginio a mitigare con qualche onesto modo l' animo del pontefice. domenichi, 5-301
li salva dalla disperazione, che mitiga l' animo loro e li rende migliori. borgese
confessione purifica alquanto la colpa, addolcisce l' espiazione, mitiga l'animo dei giurati
colpa, addolcisce l'espiazione, mitiga l' animo dei giurati. — custodire
verga e mitiga gli animi e tempera l' ire loro [dei venti]. fazio
scettro, in alto assiso, / l' ira e gl'impeti lor [dei venti
dire che dio mitiga il vento per l' agnello tosato, e dio voglia che
voglia che sia cosi. non pertanto l' acutezza del presente dolore col tempo verrà
contro a'quali era in potestà sua l' incrudelire. g. gozzi, 1-195
dell'acqua e del vento; e l' impresario, che era un fabbro o altro
la discordia / che fu tra dio e l' orno. cicerone volgar., 3-14
o virtù o fortuna, pare che l' una o l'altra di queste due cose
fortuna, pare che l'una o l' altra di queste due cose mitighi in parte
miticossi il pericolo di tanta moltitudine per l' altorità femminile. bonuccio da orvieto, 277
certa maestà nella presenza, che inchina l' animo degli uomini a riverenza, la quale
il cardinale addolcire con qualche apparente soddisfazione l' amarezza della ripulsa che dalla pace portava
i primati della nostra città incolpar ora l' infecondità delle terre, ora l'intemperie
ora l'infecondità delle terre, ora l' intemperie del cielo, già da gran tempo
della rivolta, che poi successe con l' aspreggiar d'avvantaggio quel popolo che,
valore, con destrezza mirabile andava mitigando l' azioni crudeli del re. -circoscrivere
e mitigarono, dividendola o contrastandole, l' autorità feudale. papini, v-514:
281: il vescovo... mitigò l' ira sua e la pena preparata al
: la divina pietade, benignamente sguardando l' umana fragilità, mitiga la severità e rigore
. 11. attenuare o moderare l' asprezza e la durezza di un termine
una qualche parola insurga alle volte sopra l' ordinario del stile in che si scrive
nandro e filemone... tutta l' asprezza della prima commedia mitigarono. tasso
con la mano e quasi a mitigare l' espressione infelice che la precipitava nell'inferno
che la durezza delle consonanti offendeva tanto l' orecchio quanto per voi medesimo conoscete per
viperea e ai serpenti gravemente spiranti e mitigava l' ire e i morsi loro allevava con
). buti, 1-615: incomincia l' aere a noi a lasciare la rigidità
la rigidità del freddo e mitigarsi per l' approssimamento del sole. n.
qua sto alquanto meglio e aspetto che l' aria si mitighi. tommaseo [s
s. v.]: aspettare che l' inverno si mitighi. se piovesse,
cose mitigative. maconi, vi-69: l' altre grandi e buone novelle che racconti della
. crescenzi volgar., 4-19: l' uva, il cui sapore è sottile.
3. che serve ad attenuare l' ardore di un sentimento, la violenza
, la violenza di una passione, l' intransigenza di un atteggiamento, gli eccessi
in se stesso affine di premunirsi contro l' idea di un male atroce, ch'
siano alquanto mitigati di quello che erano l' altro giorno quando io scrissi a vostra illustrissima
cupa e selvaggia natura, aveva avuto l' infortunio eli crescere non mitigato da cura
male » rispose, con voce mitigata, l' innominato. d'annunzio, iv-1-965:
intelligente, tutto rendeva facile e naturale l' inganno. 5. reso più
reina, i-108: contemplo il fuoco e l' ammiro refrigerato dall'aure e mitigato da
babilonica. brusoni, 384: già mitigata l' asprezza del verno dalla vicinanza di primavera
ancora d'avvantaggiare il loro partito con l' armi. carducci, ii-12-13: sono qui
non ricevono al dolore remedio né a l' amore mitigazione. b. cavalcanti, 2-181
pena. pallavicino, 1-434: aggiunse l' atrocità de'tormenti posti loro in vista e
prigioni, la mitigazione delle leggi e l' abolizione della pena di morte. tommaseo
, che affronta senza veruna mitigazione tutta l' enorme discesa del terreno, cioè 106
il sole ha sua mitigazione; attrae l' omore della terra e poi il dissolve in
bibbia volgar. [tommaseo]: beato l' uomo che tu ammaestri nella tua legge
produrre certi fili cornei, di cui l' animale si vale per attaccarsi ai corpi sottomarini
giro, a carico del ministero, l' accusa della aura mitingaia, rintuzzò le
presieduto né promosso 'meetings 'come l' on. crispi. lucini, 6-112
. g. faldella, i-4-301: l' on. bertani occupò il suo esilio
altresì nella raccolta scientifica di dati per l' inchiesta agraria. = dall'ing.
. ha manifestato la dappocaggine piramidale e l' ingenuità preadamitica del politicante da caffè e
del paradiso, 317: innanzi a l' unità viene la mansuetudine ovver mititade.
particella pronom. gramsci, 6-255: l' insincerità di dario niccodemi cerca la sua
o a strutture sociali. -anche: l' evento simbolico che costituisce l'oggetto della
-anche: l'evento simbolico che costituisce l' oggetto della narrazione o che ha per
della narrazione o che ha per protagonista l' eroe, la divinità, il mostro
la divinità, il mostro o l' animale; la narrazione letteraria che si ispira
quasi compiersi quando egli qui riapparve per l' ultima volta, non uomo vivente,
tempesta che freme nelle anime... l' arte pura è fatta mito. carducci
sentir dire da un deputato italiano che l' idea di roma fosse una fantasia classica,
beatrice... è... l' apoteosi della donna, la cui bellezza
vede mai, o non se ne sente l' autorità. si dice anche di legge
il padron di casa è un mito. l' intermediario fa tutto. =
, la raccolta, la trattazione e l' interpretazione dei miti: nacquedurante tellenismo ed ebbe
sviluppo in età classica. -anche: l' insieme dei testi che costituiscono tale letteratura
dei testi che costituiscono tale letteratura; l' insieme dei miti raccolti in tale produzione
svolge la tesi che... l' evangelo di matteo offre un mito solare e
scolastica, dante, ci pone sotto l' occhio, come è suo costume, questo
si è valso del mistero per confortare l' ignoranza altrui onde credesse ad un 'quid'
arbitrarie. gioberti, 4-1-84: talvolta l' imagine dei mitografi ideali non è un'
: non senza misteriosa mitto- logia finse l' antichità erudita che nemesi, la diva ultrice
ragion poetica: molti senz'altro accuseranno l' autore di avere ricantato le antiche mitologie.
erudito o letterario, sia per stabilirne l' origine, il significato, le connessioni
, il significato, le connessioni con l' esperienza religiosa di una comunità. -
doversi apparare sia la mitologia, ovvero l' interpretazion delle favole. giannone, 201
luna,... scuopre col favoloso l' imperfezioni in tal pianeta, il più
. baretti, 1-209: voltaire loda l' ariosto come inventore delle fate, che
e favola, benché egli non così l' esprime come l'imitazione, è manifesto ancora
benché egli non così l'esprime come l' imitazione, è manifesto ancora per altri
, più ricettiva della vita, egli l' ha vissuta nel cuore stesso di essa
cartesio. essa è la falsa ipotetica. l' essenza del mito ideale consiste nel trasportare
dell'esistente e quindi confondere il sensibile e l' intelligibile. b. croce, i-2-282
metastasio, 1-v-41: non meno per l' abbondanza delle notizie istoriche e mitologiche onde
trovi appresso questo poeta [ossian] né l' idea della previdenza generale, né l'
l'idea della previdenza generale, né l' influenza d'uno o più enti superiori
dal medesimo autore con figure poco eccedenti l' altezza di due palmi. tommaseo, 15-134
1-55: il senso comune afferma l' oggettività del reale in quanto la realtà,
su questo viottolino che corre per mezzo l' alto pianoro. vi ^ minino come
. e. cecchi, 6-49: l' america è tutta un mosaico di teologie
determinabili) è assai più modesto quantitativamente l' importo immediato del gusto romantico. 4
consiste questa nell'unità della categoria con l' intuizione non mediata mercé del giudizio ma immediata
vien trattata essa stessa come intuizione e l' intuizione come categoria, sommergendo e nullificando
, sommergendo e nullificando con questo ibridismo l' una e l'altra. 5
nullificando con questo ibridismo l'una e l' altra. 5. che ha un
portato da giovanette. ungaretti, xi-56: l' anagrafe è ancora qui un ufficio un
po'mitologico. marotta, 5-54: l' impervio, mitologico presidente era in linea.
'cosa mitologica': il contratto sociale, l' origine umana del linguaggio, la scimmia fatta
. cecchi, 9-373: la magia, l' illusionismo e mitologismo, la stregoneria evocativa
la forma di errore, che è l' inversa di quella testé esaminata e che meriterebbe
ci paresse più opportuno e perspicuo lasciarle l' altro, più usuale, di mitologismo.
b. fioretti, 2-5-85: in vero l' arte retorica, non meno che la
: mitologizzando, a vederli insieme, l' atticciato e possente scultore... e
ecateo. n. villani, 2-151: l' imitare l'invenzioni de gli antichi mitologi
n. villani, 2-151: l'imitare l' invenzioni de gli antichi mitologi è bella
ciance. f. buonarroti, 1-73: l' ornamento della corona di spighe e foglie
terra. zannoni, 5-21: se l' asino... va tanto a fagiuolo
la stilistica e la mitologa) che fa l' importanza del libro nella storia letteraria.
e di bestiame. vittorini, 7-19: l' evoluzione lenta ma costante del lavoro operaio
slittamento... dell'operaio verso l' intellettuale anche nel modo di porsi i
anni fa dalla natura: in ciò è l' aberrazione moderna (per mitomania) dell'
] passare da un costume all'altro con l' alacre mitomania trasformistica del signorino stephen d
testa. ramusio, i-256: ha [l' abuna] un scaporale che si serra
. aretino, 20-219: finito di saziar l' appetito il barone presentò la signora.
drappo rosso. pascoli, 1075: l' imperatore! ha conti e duchi intorno,
: mi pareva... di veder l' abate seduto tra vecchie carte e registri
oro e la mitra in capo e l' anello in dito. a. pucci,
fiorini dumila di gioie, che 'l papa l' ha 'vute per fare la mitera e
nelle messe ed altri uffici divini; l' altra, tonda con le tre corone,
. monti, x-3-387: colei [l' italia] che l'universo ebbe mancipio
x-3-387: colei [l'italia] che l' universo ebbe mancipio / or salmeggia e
nome del volgo voglio fuori, / eccetto l' uom prudente, trar persona; /
v-1-457: contentandosi dello stato nel quale l' ha posto il cielo e la fedeltà,
un vescovo] dee sempre tendere con l' opere e con le parole al bene del
parole al bene del prossimo e a l' onore altrui... meglio è la
mie terga tonorata soma, / quanto a l' elezzion del gran conclave / d'apostolica
. fr. zappata, 95: l' ambizione di portar una mitra, di
ponesse in capo la mitra, quasi sosteneva l' abate cosenzano. -potere religioso.
, viii-2-118: per poter meglio celare l' effigie giovanile, si coperse la testa con
i pampinosi tirsi. lanzi, 3-83: l' ornamento più frequente di lui [di
dagli occhi tondi d'onice incastonato sotto l' alta mitra ingioiellata, appare, dispare
figliuoli,... e lavolli con l' acqua,... posesi sopra
acqua,... posesi sopra l' ornamento della spalla... e misegli
. d'annunzio, 5-469: sotto l' incarco che gli impose / il fato
una immensa folla di plebe, con l' ultimo e totale avvilimento della di lui
capo adornamenti / e nastri e bende e l' intrecciata mitra / e la rete ed
il vel che dielle in dono / l' aurea venere. leopardi, 860: bacco
e coteste mitrie (che deono aver l' anima di cuoio o di cartoncino) son
e volle più tosto andare in su l' asino che in su '1 carro, e
. bartoli, 6-1-131: aggiunsevi per l' uno e per l'altro luogo porgli in
: aggiunsevi per l'uno e per l' altro luogo porgli in capo la mitera infame
. carducci, iii-n-20: riconosciute calunniose l' accuse mosse contro molti di essi, questi
della memoria? ché so che se io l' avessi detto, n'andrebbe il fuoco
né essere scoreggiati, né menati su l' asino, né in altra pena vituperosa
, / come tra 'l bue e l' asin nacque cristo. m. franco,
benda dai due capi e applicando con l' uno dei giri circolari, con l'
l'uno dei giri circolari, con l' altro delle anse longitudinali fissate dai primi
. b. croce, iii-10-56: l' ingenuità di ricorrere per informazioni e citazioni
, perché quando altri venissi e massime l' amico, mi parrebbe che mi si mettessi
, screditato. aretino, vi-154: l' è pure sfacciata questa tua corte:
sermini, 61: avendo a tutto l' ordine dato a tempo, venne una
, / (benché giammai spuntate avesse l' ale) / con quei suoi merli
dei medici chi opinava che fosse leso l' osso e chi d'una scheggia di
cavità. praga, 5-30: serbano l' orror della mitraglia, / nel desolato
aveva la funzione di preservare da deterioramenti l' interno dell'arma. 2.
che manca è ferito / la mitraglia l' ha arrivato / dalla eroda l'ha
mitraglia l'ha arrivato / dalla eroda l' ha distaccato / nella gola l'ha tranghiottito
eroda l'ha distaccato / nella gola l' ha tranghiottito. c. e. gadda
... si slanciavano ad inseguire l' inimico, e mentre si credevano padroni dell'
ora v'è uno sfacelo di pietrame, l' immenso cortile mitragliato di ghiaiottole, i
bacchelli, 2-xi-14: le sentinelle tenevan l' occhio e le mire incrociate dei mitragliatori
. arma automatica da guerra in cui l' utilizzazione di una parte dell'energia sviluppata
energia sviluppata dai gas della carica provoca l' arretramento automatico dell'otturatore o della canna
di stato maggiore: il primo desiderante l' acquisto di mitragliatrici maxim,...
della mitragliera che sparava e capì che l' aeroplano gli era dietro e presto gli sarebbe
in grande pecunia. sermini, 61: l' effetto delle conden- nagioni fu che scopone
e guidatore dell'anima tua a l' eterna salute. gètti, 15-ii-609: 'io
crollano e i tempietti / ove l' ideal vostro, o vulghi, sta,
... qual rappresentante e modello l' ardigò, che un altro gran filosofo
che un altro gran filosofo positivista, l' on. baccelli, aveva da poco
in ginocchio, il vescovo mitrato regge l' ostensorio che irraggia e abbaglia come se
un gruppo di vescovi e di monaci, l' arcivescovo di bourges, mitrato, seduto
pallavicino, i-305: nel quale zelo l' elettor di brandeburgo ancorché secolare, sopravvanzava
nella prigionia di quel gran mitrato [l' arcivescovo di toledo] sotto altro tribunale
altro tribunale che del sommo pontefice tutto l' ordine loro rimanesse avvilito, se ne
mitrato, se avenisse che fusse a l' esequie di tale corpo morto. buommattei,
rovine di hadhr sono li per attestare l' opera della schiatta indigena con la loro grandezza
progressivamente crescenti, che ha per scopo l' assuefazione e l'immunizzazione delforganismo. -guerre
che ha per scopo l'assuefazione e l' immunizzazione delforganismo. -guerre mitridatiche: quelle
si riscaldò tanto, quanto ha fatto l' utriaca, ma in questo luogo ci farà
. medie. capacità di resistenza che l' organismo acquista nei confronti di veleni minerali
proponeva di agevolare, proteggere e sviluppare l' economia di queste nazioni e, sul
verso la fine del xix secolo e l' inizio del xx secolo elaborarono una cultura
fiorite fra la fine del xix e l' inizio del xx secolo nei paesi posti
del xx secolo nei paesi posti sotto l' influenza dell'impero asburgico. montale,
ricevuta ierlaltro la tua del 13 con l' accluso dispaccio, che m'è riuscito un'
monte damasco e la mixa: ma l' una e l'altra già familiare ad
e la mixa: ma l'una e l' altra già familiare ad italia. fr
nel monte damasco e la misa, l' una e l'altra già famigliare in italia
damasco e la misa, l'una e l' altra già famigliare in italia. idem
) o in individui che hanno subito l' asportazione della glandola tiroide (cachessia strumipriva
rame e bismuto (in cui l' arsenico è sostituito dal fosforo e il
; sopravvive, di regola, appena l' uno per mille dei soggetti colpiti.
fxó ^ a 'muco '(per l' aspetto molle del corpo) e dal
, sm. biol. virus che provoca l' influenza nell'uomo e in vari animali
avv. a memoria, con l' aiuto della memoria. -anche: in modo
montale, 4-137: io non dico che l' arte e particolarmente la musica e la
in: con un po'di fortuna e l' aiuto di qualche fotogramma mnemonico,.
[d'annunzio] i viaggi, lungo l' ellesponto,... visitatore meritorio
dati e delle formule sull'applicazione e l' uso del raziocinio). gentile,
b. croce, ii-3-395: l' eternamento, mercé la mnemòsine del poeta
spirito del suo tempo condanna o assolve l' intero presente e passato. = voce
torto, / ancor mo sirla chi l' occidesse. chiaro davanzali, xiv-70:
piacerà. anonimo fiorentino, iii-403: l' abito mio solea vestire santi, mo'
sul buon sentiero! pea, 7-617: l' afrore che il tiglio emanava, lo
deggio, / lunga promessa, con l' attender corto / ti farà triunfar ne l'
l'attender corto / ti farà triunfar ne l' alto seggio. 2. in
come avete voi buon tempo! voi l' avete mò buono. lomazzi, 4-i-173:
come in vita paresti mal maestro ne l' arte di cui parliamo, che morto non
campanella, 5-142: dico mo che l' infinita intendenza e desiderio dell'uomo infinito
divino e sollecitudine di conoscere dio e l' altra vita son certi segni che a
tu, popolo basso, sei stato l' ultimo, non per la condizione tua,
san marco fece la lega con cesare sopra l' andata in provenza, perché non aressemo
adesso, mo mo, a trovar l' oste che fa la taverna, darli
né mo né mai dar non te l' oso. -per mo: per
: già nude al sol si stan l' aride spine / che pur mo in bianche
989: non aveva altre acque / l' isola, dura, né pur mo'piantate
buon sangue. d'annunzio, v-2-ó50: l' iride ha il verde delle fogliette pur
'e * issa '/ che l' un con l'altro fa, se ben
issa '/ che l'un con l' altro fa, se ben s'accoppia /
secondo la forma de lo statuto de l' arte, patissero alcuno danno per alcuna
imitazione. tommaseo, 15-25: quando l' affetto ispira, s'entra di lancio
, e ivi stava a mo'de l' asina di ierusalem. sanminiatelli, 11-183
padre, ripiegandosi la lunga berretta sotto l' orecchio a mo'di cuscino. barilli
mo'di calze traforate. -con l' intento di, con la funzione di,
i posteri possa valer la scusa che l' arte tua ha rispecchiato la vita del
hai mangiato oggi? loria, 5-176: l' ospite pronunciò i nostri nomi a mo'
mo'di ringraziamento e si avviò verso l' uscita. -secondo l'uso,
avviò verso l'uscita. -secondo l' uso, secondo le consuetudini. carducci
una accademia delle più belle facultadi, l' abitazione della giocondità e 'l mercato dell'
questa: uno de'suoi processi, l' antitesi, per mo'di dire, è
che uno dà la roba e quel- l' altro il danaro; e quel capo ameno
che presentava affinità col fenicio, con l' arabo e l'aramaico. = voce
col fenicio, con l'arabo e l' aramaico. = voce dotta, lat
un mercante portoghese... prevenne l' alloggio per il gran duca nel convento de'
fragil canna ogni mia speme in erba / l' una, come pur suole, appenda
suole, appenda e leghi, / e l' altra avvolga a mobil fuso e spieghi
avvenente che gli dava all'umore, appiccava l' arco e la faretra nel carro,
, 1-71: ivi si troverà ancora l' uso di questo stromento nelle operazioni geodetiche
, del quale, aperto una cateratta, l' acqua che di quello usciva cavava il
il mese, il giorno, tanno / l' ora ch'uom lascia il porto j
si serve di questa comparazione per esprimere l' agitazione di vere navi mobili e insieme
e in quel soffiare mise nel petto suo l' anima dotata di libero arbitrio e di
b. segni, 7-13: che l' anima di sua natura sia mobile o ch'
, i-53: disse [cristo] l' anima non potersi uccidere come il corpo
niccolò del rosso, 320-8: cusì l' aurea saetta appar comuna / apo quella
quando strinse, / e quel di l' una o l'altra no se finse,
/ e quel di l'una o l' altra no se finse, / mobelle stato
. i. frugoni, i-3-167: l' agreste schiera /... / l'
l'agreste schiera /... / l' esercitata arena / di salti ancor corona
m'ascolta, sulla destra vaga / l' irrequieta ognor mobile testa / poggia,
molto espressivi, penetranti, indagatori (l' occhio); irrequieto, vivido, brillante
mobile e romantico. soldati, xi-225: l' espressione era, tutto al contrario,
mobilissimo e la terra immobile tare e l' acqua. bembo, 1-90: sono per
poppe né sponde / che tratto in mar l' avean dal lito asciutto; / che
e le nasconde / agli occhi bassi l' alto e mobil flutto. tasso, 16-9
andate, / da le viscere lor l' alme traete. bruni, 81: parte
atomo, fremente, / volteggiante, l' un l'altro urta e trabalza, /
fremente, / volteggiante, l'un l' altro urta e trabalza, / mobil caos
agili navicelli, che per tutto recando l' abbondanza e la gioia, fanno biancheggiare
dita. -per simil. che ha l' aspetto di una massa d'acqua ondeggiante
con forza più o meno intensa (l' aria, il vento). aretino
uscia / questo e quel strale a tormi l' alma intento, / de le saette
: quando dentr'all'orecchio non è l' aria connaturale e quando ella è mobile,
. arici, iii-710: dove più l' aura mobile spirando, / lieve tremar fa
la terra pareva che fusse mobile, l' aria abbandonata da tutti i pennuti. michelini
pennuti. michelini, 418: l' acqua corrente,... rodendo il
ii-530: il che ci dà finalmente l' ultima ragione dell'aver dante in questo cerchietto
anche debole di acqua che risale verso l' alto, estremamente insidioso, perché tende
: la sabbia è di due specie: l' una è ferma, ma su cui
ma su cui si può fondare solidamente; l' altra è mobile, sopra la quale
mobili per le quali il genio lo spirito l' ideale francese fu esportato, comunicato,
mobili aggiramenti delle immaginette, che or l' una or l'altra al cristallo si
delle immaginette, che or l'una or l' altra al cristallo si affacciavano e sparivano
, raggiungevano e celavano il sole; l' ora del garda soffiava sempre più forte
. ojetti, i-634: la luce e l' acqua, mobili, labili, inafferrabili
labili, inafferrabili, stasera ci fanno l' anima a somiglianza loro, ansiosa come
ond'esce il giorno eterno, ov'è l' etate / stabile forte, e non
il violento difficilmente mostra pacatezza, e l' indolente non divien quasi mai attivo.
numero delle parole stabili, c'è l' infinito delle parole mobili che durano un
uno un po'rotto alla ginnastica filologica l' avere innanzi, cosi ingegnosamente raccolta e
una soddisfazione. alvaro, 7-11: l' infelicità [della donna] di compiere
per testimonianza di livio, conoscendo che l' ordine de'giudici in cartagine, per
insegnanti,... nel misurare l' italia dall'alpi alle isole e dall'uno
gegnosi e consigliati. vittorini, 7-87: l' uomo esce con l'homo sapiens dal
, 7-87: l'uomo esce con l' homo sapiens dal mondo immobile degli animali.
versatile, duttile (una persona, l' ingegno, la fantasia). beicari
se esprimo con esclamazioni e con sospiri l' impressione che mi ha fatto provare, il
lo più resta freddo, se non ha l' immaginativa molto mobile anche lui. carducci
, neppure per un istante non ebbe l' intenzione di porla in esecuzione. pirandello,
e che non aviano neuna fede, per l' esemplo terribile mettesse paura, tutti i
dante, par., 32-132: lungo l' altro posa / quel duca sotto cui
retrosa. m. villani, 9-87: l' antico popolo e reggimento romano a tutto
dee., 2-9 (238): l' uomo... è più perfetto;
ché spesso dura pietra / il liquido de l' onda / col continuo stillar rompe e
proposito, un desiderio, la volontà, l' indole, anche il destino, la
che la ricchezza, e così muore l' uomo e le ricchezze rimangono. bergutto
ben m'av- veggio! che, l' altrui mobil voglia / colpando, io stesso
. ecco ch'io vi ho stabilito l' imperio. 19. disposto a
dante, purg., 18-20: l' animo, ch'è creato ad amar
pauroso. liburnio, 1 -ded.: l' animo è mobile a cogitare, a
più mobile, che quasi a controvoglia l' avea solo in picciola dose assaggiata,
, 270: alle mobili spalle adatta l' ali / dipinte. r. cocchi,
dipinte. r. cocchi, 1-57: l' utero è libero e mobile, e
osservare senza sollevare un poco collo specillo l' ugola e il lembo del palato mobile.
. villani, 12-8: il dì e l' ora che [il duca d'atene]
signoria, per gli savi astrolaghi fu preso l' ascendente che fu gradi ventidue del segno
fluido scorrevole, pochissimo viscoso (come l' alcool, il mercurio, ecc.)
la legge non richiede, in genere, l' uso della forma scritta e l'osservanza
, l'uso della forma scritta e l' osservanza delle altre formalità -registrazione nei libri
non ussir di prexon se non asegurasse l' officio in danari o tanti pegni mobili.
1-126: i beni mobili, secondo l' jus comune, non si circoscrivono ne'luoghi
loro padrone. broggia, 32: l' aver voluto... gravar di tributo
proprietà immobiliare (per i quali esisteva l' impósta sui terreni e l'imposta sui
quali esisteva l'impósta sui terreni e l' imposta sui fabbricati); esso colpiva
, ediz. arbib): « l' arbitrio era una gravezza che si pose la
gravezza che si pose la prima volta l' anno 1508, per le spese che s'
coniettura di quel che potevano eglino guadagnare l' anno con l'industria loro, fu
quel che potevano eglino guadagnare l'anno con l' industria loro, fu chiamata questa gravezza
gravezza 1 arbitrio '». l' istitutore della tassa sulla 'ricchezza mobile '
giambullari, 5-24: sono... l' orizzonte e il meridiano due cerchi mobili
abbracciano tutta la palla e, incrocicchiandosi l' uno con l'altro ad angoli retti sferali
palla e, incrocicchiandosi l'uno con l' altro ad angoli retti sferali, la
altra dignità parigrada di ad, sia come l' angolo cab all'angolo dab; overo
in c al tempo che ha consunfato l' istesso per arrivare in d.
per misurare i lati della proposta pianta; l' altra, che sarà per disegnare la
deve essere sufficientemente larga da potervi posare l' ostia grande e il calice. moretti
tratta d'altare immobile gli occorre addirittura l' indulto apostolico. 37.
una posizione rigorosamente fissa (come l' endecasillabo, che può avere, nelle sue
dai ritmi latini ecclesiastici: ciò sono l' endecasillabo con la cesura dopo la quinta
con la cesura dopo la quinta, l' ottonario ad accenti mobili, l'ottonario
quinta, l'ottonario ad accenti mobili, l' ottonario misto al novenario, il composto
'fortini mobili': da trasportare secondo che l' esercito o la schiera ne ha di bisogno
segnio; cioè tutti servono a dividere l' uno dall'altro membro o membretto della composizione
cavalca, 6-2-89: in fin che l' uomo non paga lo suo debito, non
tasso, 2-1-386: le tele e l' altre opere de l'arte del tessere
: le tele e l'altre opere de l' arte del tessere, con le quali
nello spazio. leonardo, 2-272: l' impito transporta il mobile oltre al suo
mobile e, in conseguenza, che senza l' inerenza del suo suggetto non può né
che essi mobili incontrano nel dividere o l' aria o qualche altro fluido entro al
3. ciascuno degli oggetti che servono per l' arredamento di un locale, molto variabili
della loro fabbricazione e il luogo e l' uso a cui sono destinati (come appartamento
ferara, a presso la terra, e l' à brusato. era dentro mobele per
avuto il quartiere di gennaro e tutto che l' eccellenza del sig. duca m'ha
. duca m'ha dato il piatto, l' ho di già speso così, quello
idem, ii-101: oso lusingarmi che l' e. v. avrà la degnazione di
mari ad abbracciare questo partito e a lasciare l' ostinato irragionevolissimo impegno di voler sostenere quel
quando quel bel mobile di suo padre l' aveva piantata per andarsene e cercare fortuna
ed unico mobile delle nostre azioni è l' amor di se stesso. f. verri
antica ferocia, rendono sempre più importante l' industria come il solo mobile che rimane,
le province. longano, xviii-5-371: l' interesse... è il gran mobile
[il caffè], 91: essendo l' onore il mobile degli stati monarchici,
la nobiltà. rosmini, 5-1-329: l' appetito del bene... è il
iii-9-52: ad uomini mezzo barbari per l' intelligenza e il cui miglior sentimento altro
meno alto della religione: e questo fu l' amore. papini, ii-1386: lasciando
: quella che noi chiamiam 'dialettica'sarà l' eterno mobile di ogni filosofia. essa ci
è il moto di due sorti: l' uno scempio e uniforme, che ha il
primo mobile da levante a ponente; l' altro per il contrario, da ponente
mobile. manfredi, 1-30: sia dunque l' oggetto b, a cui dal punto
francia dipende che, non potendo soffrire l' imperatore in pace e armato, per
e travagli. muratori, 8-i-123: l' ambizione e l'interesse, due suoi primi
muratori, 8-i-123: l'ambizione e l' interesse, due suoi primi mobili, gliele
il primo mobile della sua condotta, l' interesse. -persona che esercita il
potere o che costituisce la guida o l' elemento determinante della politica di uno stato
re don fernando il primo mobile o l' intelligenza di tutti l'altri in generale.
primo mobile o l'intelligenza di tutti l' altri in generale. / issarono,
elezzione... e, mancando l' imperatore, manca il primo mobile e
mobile e quel solo che può dar l' anima a tal impresa. bragadin,
di savoia... può chiamarsi l' animo ed il primo mobile del gabinetto
, pianeta. delminio, i-302: l' arme ch'or al bel franco almo
ch'or partita / dan la fatica a l' onda del tirreno, / son le
due tributi in un istesso tempo, l' uno sullo stabile e l'altro sul mob-
istesso tempo, l'uno sullo stabile e l' altro sul mob- bile per motivo del
ghislanzoni, 2-123: l' imposta della mobile / ancor non ho
casa: non apprezzarla se non per l' utilità che reca coi disbrigo delle faccende
io li facessi dire le quarantuna per l' anima sua, ciò per non mancarli
altro mobile che questo asino, ve l' ho menato qui con pregarvi che lo
grande né picciolo / palagio o casa l' auttor dov'abiti. / e porta tutto
[d'annunzio] non è più l' artista ma l'artefice: il manuale
annunzio] non è più l'artista ma l' artefice: il manuale che lavora di
bevande alcooli- che, bibite e tutto l' occorrente per servirle (bicchieri, piattini
delle masserizie e delle suppellettili che costituiscono l' arredamento di un alloggio, di una
monsignor febei ruppe il sigillo pescatorio e l' impronto delle bolle, restando due prelati
altre mobiglie de'suoi amici, [l' uomo screditato] o dovrà subire una spesa
questa voce dai custodi della favella. l' azzocchi (alla voce 'arnese ')
. g. belli, 79: l' ebanista... fabbrica mobilie di un
spagna, 34-5: questi avea d'oro l' arme tutte quante, / che per
truova al tuo gran danno / in tutto l' universo a tondo a tondo, /
corsini, 2-369: si scelse egli poi l' appartamento dove volea stare...
sulla sola sedia di paglia che mobiliasse l' anticamera. -intr. con la
del tabor. savinio, 513: l' ombra si diffonde nel cortile, lo mobilia
cui il proprietario trae un reddito; l' insieme dei ricavi che l'imprenditore reinveste
un reddito; l'insieme dei ricavi che l' imprenditore reinveste nella produzione (e,
. 2. sm. disus. l' insieme dei beni mobili appartenenti a una
e quanto mobiliare vi avea colà per l' abbellimento. cattaneo, vi-4- 265
tutte le amiche della villeggiatura, che l' avevano ricevuta impalate su divani pompeiani,
con una cura da museo come se l' avessero ricostruita per gente come me, forestieri
subitaneo ribrezzo come se stesse per vedere l' anima sua simile a un anfiteatro dopo la
occupato. papini, 28-85: se l' anima loro è meno mobiliata della mia
. mobiliétto. lucini, 6-107: l' opera che riesce assomiglia al mobi- glietto
divinità propinque sta- bilemente fitte, l' ordine dela fatale mobilitade sopra
firenzuola, 578: quella fossa che circonda l' occhio... male atta a
atta a ricevere il color del liscio o l' impiastro, per meglio dire, per
fisionomia, la grazia nel discorrere, l' umanità nei modi. tarchetti, 6-i-537:
di religiosa credenza. cattaneo, v-1-487: l' interna mobilità della memoria non può apportare
il cambiamento, come per i mediocri l' abitudine. bacchetti, 2-8: al di
sua avventurosa fiducia, il capriccio, l' esaltazione, la mobilità di fantasia, la
la mobilità di fantasia, la passione, l' imper- territa illusione, l'azzardo,
passione, l'imper- territa illusione, l' azzardo, e poi certi tratti di buon
e'toglie la dignità all'uomo e l' onore ed ogni riverenza. questa mobilità
infiamma 'l giovane a dire vanità, l' uomo a fraulde e 'l vecchio a mormorare
vita, che cosi ora in pena l' abbiano. sannazaro, iv-48: la quale
sua mobilità, ondeggiante e carezzante come l' onda, c'era sempre la minaccia del
1-4-213: nella nostra tragedia non cape l' endecasillabo, per essere verso immobile e
.. scopre, dipingendo, ciò che l' ispirazione aveva permesso d'intravedere,.
velocità di spostamento o di trasformazione sotto l' impulso di determinati agenti. -in partic
scorrimento che ioni ed elettroni acquistano sotto l' azione di un campo elettrico di intensità
spostamento unidirezionale di una micella colloidale sotto l' azione di un campo elettrico unitario quando
mobilità del lavoro tra una regione e l' altra, tra una città e l'altra
e l'altra, tra una città e l' altra è causa di miseria e di
una cultura in evoluzione, anche attraverso l' accoglimento di neologismi. d.
di mobilità diversa dagli anni precedenti, l' impostazione è, a ragion veduta,
al mezzo. mazzini, 26-16: l' adesione della parte inferiore della guancia esiste
sproporzione quasi continua nell'opera sua tra l' intenzione e l'atto, tra il volere
nell'opera sua tra l'intenzione e l' atto, tra il volere e l'
l'atto, tra il volere e l' operare, tra l'idea e la forma
il volere e l'operare, tra l' idea e la forma. d'annunzio,
, 4-ii-16: come una irritazione sorda l' assaliva contro quella mobilità nervosa, contro
dagli ordini e dalle armi; agilità è l' abilità di muovere e squadronare; mobilità
marchetti, 4-108: quindi dell'aura l' invisibil forza / riceve il moto,
forza / riceve il moto, quindi l' aere e quindi / si mobilita il
chiamare o richiamare sotto le armi (l' esercito o determinate forze militari); mettere
proposito del tonante discorso di da- ladier l' altro ieri al senato francese. la jugoslavia
nazionale » tra il carnevale del 1915 e l' entrata dell'italia in guerra. l'
l'entrata dell'italia in guerra. l' ultima... ebbe il coraggio di
iniziative; invocarne insistentemente e autorevolmente l' aiuto e la collaborazione; richiamarne l'
l'aiuto e la collaborazione; richiamarne l' attenzione; impegnarlo attivamente; chiamare a
bisognava procedere. gobetti, 1-i-797: l' unione nazionale promuovendo il blocco dei gruppi
, invocare. gobetti, 1-i-117: l' on. camera mobilita contro la proporzionale
— mobilitare le riserve auree: cambiare l' oro con valuta pregiata. -mobilitare i
venivano da chiavenna. cinelli, 2-246: l' ordine di raggiungere il reggimento mobilitato.
mobilitato. a. monti, 176: l' italia nuova lo chiamava, che venisse
'corriere '. si dà per certo l' ordine di mobilitazione di tutto l'esercito
certo l'ordine di mobilitazione di tutto l' esercito. ojetti, i-697: volpi andava
celerità atta ad affrontare immediatamente sui confini l' offensiva nemica, aveva deciso di attendere
offensiva nemica, aveva deciso di attendere l' esercito invasore su una linea arretrata che
arretrata che proteggeva la ferrovia principale e l' arsenale. silone, 5-198: domani ci
prima necessità, il calmiere dei prezzi, l' osservanza delle norme di oscuramento, ecc
mobilitazione degli animi e delle industrie, l' insofferenza e i sacrifici di un lungo
la purità della lingua, rendendosi più comune l' uso di 'mobilizzaménto '; e
: non si dirà: è venuto l' ordine che l'esercito si mobilizzi,
si dirà: è venuto l'ordine che l' esercito si mobilizzi, ma si 'mobiliti'
ultimo decisivo sforzo contro la francia, l' austria che, aveva allora in armi da
000. arlia, 354: 'mobilizzare l' esercito. fra poco mobilizzeranno i soldati
, traduttore di lucrezio, per significare l' ordinamento vivo di soldatesche in riposo.
dissi 'offendere 'non intesi che l' italia abbia da provocare guerre ella,
deve, a parer mio, aver mobilizzato l' esercito in modo da non rimanere invasa
mezzo fisico di garantire le sue convenzioni, l' usura comparisce, la buona fede trionfa
passività che si ravvisano nella natura, l' uno e l'altro appartenenti al termine
si ravvisano nella natura, l'uno e l' altro appartenenti al termine del principio sensitivo
cristallini dei minerali, possono migrare sotto l' influsso dell'aumento di pressione o di
e con vanni mobilmente immoti / a dio l' alma sen vola, e passa in
dissolve tutta e si disfà e termina l' effetto suo. lana, 80: un
nel mezzo c, dove dovrà ricevere l' impulso del braccio qt di una leva
quali i due maggiori s'incastrano mobilmente l' uno dentro all'altro. tommaseo [s
promessa / e sì a lungo aspettata, l' uno all'altro / chiedean gli amici
sono il sainfoin, la vulneraria, l' orobo, il latiro detto mocaione
madonna duchessa... e, meschiando l' audenzia col pensiero,...
bentivoglio, 20: duo begli uccelli? l' un giovine e sciocco / e l'
l'un giovine e sciocco / e l' altro vecchio?... / a
altro vecchio?... / a l' un pensato ho già moccar la cresta
sottrarre astutamente o, anche, con l' inganno. ariosto, 251: spuleggia
, ii-168: sì, saccio / dar l' ambio alli spedoni e so moccare /
e moccato, bisogna eh » [l' ignorante] si serri in casa per un
sacchetti, 226: preso ha ciascun l' ardire perché, mo- ceca, /
: chi vuole dileggiare uno, fregando l' indice della mano destra in su l'
l'indice della mano destra in su l' indice della sinistra verso il viso di colui
, / che par che la mocceca l' abbi colto? grazzini, 630: o
sonare il cembalo e cantare: * l' acqua corre la borrana ', e menare
con destrezza, nel riceverlo in cotzo, l' aveva fatto cadere in un moccechino.
careri, 1-i-265: i venditori tengono per l' estremità d'un moccichino lo schiavo o
o si ripone qualcosa. -anche: l' involto, il fagotto che si ottiene
a intendere al padrone che certi ghiotti me l' hanno fatto cadere di mano e che
vuol far per questo una giovine bella de l' amore d'un vecchio canuto, bavoso
peccato? de'sommi, 23: l' occhio dello spettatore, che pur vedeva
festa e gran gazzarra, / ma l' andarvi cosi moccicone / e piagnone /
uso plebeo, / il tesauro e l' i galateo. idem, 209: '
, 1-i-202: avessi visto! pareva l' anticamera dell'inferno, con sette diavoli
mocicoso strale, / si che quasi stimai l' orbe terreno / incapace a mirar beltà
non meno / di quel che fatto avrei l' onor reale. = deriv.
: né acade per ora referire quanto sia l' esser- cizio utilissimo... a'
si bee nella giostra d'entro a l' elmo, ne vanno giù mocci, sudore
sudore e sangue e altra mistura con l' acqua insieme. r. borghini, 3-31
, il sudore da tutto il corpo, l' orina dall'uccellino, il seme da'
. note al malmantile, 2-616: l' umor muccoso del naso, detto volgarmente
con la manica della giacchetta, se l' era ridotta, fino al gomito, un
dino da firenze [tommaseo]: quando l' animale avrà guasta la testa, conoscerassi
che 1 mocci / si leccano vedendo l' acqua d'arno. tommaseo [
1-17: la familiarità dei giovanotti che l' avevano conosciuta bambina, che erano stati mocciosi
suo nonno colui! cicognani, iii-2-250: l' aveva sempre urtata lo spettacolo, nelle
alle stelle, / riesce dal sarcofago e l' aspetta. 5. veter.
gli correva una colluvie d'escrementi per l' orecchia. = dal lat. volg
provar il tocco del baston de l' amante in scura vista, / di longo
moccobèllo..., non obstante che l' ufficio di colui, ad cui fusse
carbo nizzandosi, ne intorbida l' illuminazione e produce nuovo modo de intendere la
lucerna lor di terra accesa veggion scintillare l' olio, / e moccolaia intorno esser
lanterne, che s'infiammavano una dopo l' altra con sinistri bagliori sulle vetrate del
bagliori sulle vetrate del soffitto, ammorbava l' aria della stanza chiusa e la rendeva
roberto, 31: i fiati, l' odor di moccolaia, il caldo della giornata
moccoletti: manifestazione popolare che aveva luogo l' ultima sera del carnevale lungo il corso
zena, 1-220: si trovarono sotto l' orologio del teatro che l'ora era passata
trovarono sotto l'orologio del teatro che l' ora era passata e il costante,
noio: s'i'non fuss'io e l' acqua e 'l ranno caldo, /
. volta, 2-i-2-91: dall'alzare l' elettrometro atmosferico armato della sua asta metallica
mia dispensazione e virtù (il moccolino de l' ostia, cioè quella particella che se
n'era levata) si partì da l' altare. 3. figur. corso
. di allungare / col moccolin cercava l' occasioni, / vedendo che a sua
nei deretani vigliacchi a me giovanetto prendevan l' anima meglio d'una storia romanzesca o
le lampane. vmorelli, ii-159: l' oziosa femina /... nell'inverno
., 15 (257): l' ultimo moccolo rimasto acceso d'un'illuminazione
». allora il buon compagno sguainò l' instromento e disse: « accendetemi di grazia
c. tìoito, 325: s'accendeva l' ultimo moccolo di fuoco di bengala.
luca pulci, 1-6-31: un balsamo parea l' olio bollito / che ne portava il
moccoli). pananti, i-35: l' istesso santo giob nel caso mio /
le narici, a che il moccolo e l' altre sue parti? f.
le dispiaceva di reggere il moccolo, che l' amore era una bellissima cosa. tozzi
forza ne la sagra lupercale, con l' idea dei colli e delle vigne e degli
colà quel rigattier di novelle che fà l' istoriografo: quel mista- gogò, che
, v-2-141: udivano i loro passi fra l' erba, lo sfrascheggio degli arbusti e
sedere e die'principio / a legger l' istrumento e a rileggerlo / con tanta gravità
a suono fìsso e ininterrotto, per l' accompagnamento. l. carbone,
poco. ricettario fiorentino, ii-34: l' orobo, o vero ervo, è quello
mattioli [dioscoride], 274: l' ervo si chiama volgarmente nelle speziane orobo.
o mochi. -avere, tenere l' occhio o gli occhi ai mochi,
che gli avverrà se non hanno ben l' occhio / a'mochi, ché oggidì
, sta vigilante con gli occhi verso l' uscio, per iscappare. e diciamo
colombi, sono da essi più che l' altre danneggiati, quando sono di poco
seminati; e però è necessario aver l' occhio e badare con più attenzione a'
questa è la moda, questa è l' usanza del mondo, perché appunto l'usanza
è l'usanza del mondo, perché appunto l' usanza e la moda della moltitudine è
nostre passioni. genovesi, 3-290: se l' educazione civile si studia a far gli
età non è più permesso di fare l' apologià dell'amore 'romanzesco ':
infuturarsi, perché il passato solo dà l' armonia, la tradizione sola dà il progresso
moda in chiesa; intendendo per moda l' impronta che la vita d'oggi e il
di murano, latteo e cangiante come l' opale, con entro una sola orchidea
quelle che ad altro oggetto han rivolto l' animo. le femmine, sap- piendo
voialtri a subiaco? ». disse l' abate. « fate venire le dieci alle
esigenze di eleganza). -alta moda: l' insieme delle creazioni di abbigliamento (e
, le cristiane nostre la fuggono, l' abborriscono. leopardi, i-1215: la
da quando tito... se l' era portata con sé, tutti credevano sua
sostenuta da una crinolina, ella dava l' idea di un fiore capovolto. landolfi,
tirio / folgoreggiar dell'ostro, / l' alte bandiere additano, / e la fulminea
le due nostre inviatevi da milano, l' una con un involto contenente l'atlante
, l'una con un involto contenente l' atlante del viaggio in grecia, l'altra
l'atlante del viaggio in grecia, l' altra co'figurini di moda raccomandatici?
vestiti: marco all'inglese, già l' ho detto, che sembrava uscito da
: io non temo d'affermare che l' educazione divenne ai dì nostri, non che
una moda innestata sul vecchio, tra l' universale barbarie, e accolta da quei
. croce, i-3-164: di qui l' ammirazione, divenuta ora persino moda letteraria,
facilmente v. ser. ta se l' imp. re e così li figlioli.
aveano per loro statuto di non alterare l' antica moda del loro canto, stimando quell'
frugoni, 2-106: la veste, che l' adornava, era bensì tagliata alla moda
frivolezza, per il conformismo e per l' opportunismo di tali atteggiamenti, ha per
1-335: molti sono stati quelli che l' hanno chiesta per moglie, ma alcuni
bei complimenti e belle parole, moneta per l' ordinario falsa, benché tanto alla moda
alla moda! alvaro, 20-7: l' apparizione di una bella donna su una spiaggia
voluto fare una più stretta conoscenza con l' eroe della moda. pratesi, 1-158:
entra nelle più insignificanti minuterie e cerca l' anno, il mese, il giorno
i postulati della ragion pratica kantiana, l' autoscienza ricognitiva hegeliana, le falsificazioni del
mentalità predominante; incontrare il favore e l' approvazione generale; essere in auge;
mai; ed è perché la moda è l' opera della fantasia, non della ragione
, come una speranza di meglio per l' avvenire.
alla pietra filosofale... e l' abate di villars, scrivendone la parodia nel
gustassero almeno per moda. -secondo l' andazzo abituale. pascoli, 1-365:
in cui avviene un fenomeno o l' aspetto con cui esso si presenta
-attrazione modale: nel latino classico, l' uso stilistico per cui il congiuntivo sostituisce
esprime la maniera in cui è compiuta l' azione della reggente. 6. mus