della madonna d'orsanmichele, 2-14: l' una [vigilia] serà per memoria e
e reverenzia di tutti li santi e l' altra per memoria dell'anime de'morti
mezzi più idonei per mandare a mente l' orazione prima della sua declamazione; mnemotecnica
scienzia. guidotto da bologna, 1-19: l' arte della rettorica ammaestra di sapere ben
compone. g. gozzi, i-12-238: l' imparare a memoria, il provare /
nella parte estrinseca a perpetua memoria dipinsono l' arme della parte di francia. panigarola
et eleazaro da colonnelli e capitani tutto l' oro in qual si voglia fattura che
memoria e la tabella / ov'è l' istoria del passato danno. l. pascoli
/ con soave ronzio fanno tesoro / l' eterne api di vesta. bocchelli, 1-i-57
suo tempo. viani, 13-487: l' epigrafe che il municipio, a eterna
preterite o conoscer le presenti; ma per l' una e per l'altra di queste
presenti; ma per l'una e per l' altra di queste sapere antiveder le future
soggetto. carducci, iii-16-161: per l' attrattiva del metro, rapido più che
e che simula una certa concitazione, l' ode piacque e piace ed è ritenuta
metastasio, 1-v-214: ecco... l' annua saporitissima confermazione della generosa e parziale
, le violenze fatte da manfredi avervi l' entrata aperta in questo regno? mauro,
desiderio e, che non sì tosto l' avea acquistata, non passavano due ore che
cancellasi la memoria dell'oggetto, e l' oggetto si cancella dalla memoria '. l'
l'oggetto si cancella dalla memoria '. l' attivo 'cancellare 'dice la volontà
la volontaria svogliatezza. il riflessivo dice l' effetto del tempo, de'casi,
. capellano volgar., i-337: l' amanza può ricevere licitamente... tutti
essere fuori di senno, avere perduto l' uso di ragione. cavalca, 19-322
[tommaseo]: boezio risponde come l' aveva udito, ma lo merore l'ingrossoe
l'aveva udito, ma lo merore l' ingrossoe la memoria. -lasciare memoria di
, la quale, come in vita l' amò senza essempio, così in morte lo
la cui materia superava ogni prezio e l' artificio emulava il miracolo. f.
un'usanza è scacciata da un'altra, l' interesse dell'antica svanisce, a poco
coll'andare del tempo '. poi 'l' uomo perde la memoria di tale o
eran molti che credeano allora / che l' alma, uscita fuor de la sua rete
: dice o lo svanire presto o l' andarsene immeritatamente o anco la dimenticanza di
s * d'arach, per parlarne con l' eccmo sr ambr giustiniano alla corte,
irsuta vesta / fu tra il gregge de l' orco. guicciardini, iii-89: avendo
. a. s. la memoria con l' annesso memoriale fattomi qui da lui consegnare
suspicione, se si ridurrà in memoria l' antica divozione avuta in ogni tempo da
avere ucciso pallante. tortora, i-278: l' ammiraglio disse al re...
potuto] lasciare che egli non addomandasse che l' autore di lui, tornato di qua
-rinfrescare la memoria a qualcuno', richiamarne l' attenzione, rammentargli le promesse fatte.
, 4-32: noi ci mettiamo a recitare l' orazion dominicale o pure un salmo che
onorato giorno j mandò sì al cor l' imagine sua viva / che 'ngegno o stil
sempre acerbo giorno / che salisti a l' eterno alto soggiorno, / tremo per
s'apprenda con ordine e con ragione l' arte di formare un uomo perfetto nello
, per non si contradire). l' ingrato non ha memoria. (non si
.. riceve fantasie gravi e noiose per l' affanno della parte della memoria e fa
pittura mirabile, anzi memoriale di tutte l' altre sue maraviglie. papini, v-398:
; che è ricordato a lungo per l' eccezionale importanza che riveste, per gli
: non istimo che sia vero che l' eloquenzia o lo scrivere faccia che lo
, culturale, ecc., in cui l' autore narra vicende e fatti ai quali
spero da postdomane inanti dare le lettere a l' abbate vassallo, secondo lo ordine.
b. pino, 2-25: per destare l' appetito ad uno svogliato, non bisogna
da osservarsi o riformare nell'uno e l' altro tribunale fino a nuove ordinazioni della
, segnalazione. genovesi, 184: l' operetta 'de officiis 'è finita,
. poneva non solamente il dì, ma l' ora ed il punto nel quale eran
desiderosa di stringersi vieppiù in amicizia con l' antica sua amica la repubblica di venezia
, favori, memoriali, / ce l' han fitto per forza, mal mio grado
un gruppo di deputati, per domandare l' istituzione di cattedre di questa scienza.
torti altrui. caro, 12-iii-195: l' obligo loro è di pagarmi scudi 100
319: disse che cedeva e rinunziava l' imperio, il quale contro a sua
ricci, 48: mi dite che l' onor mio e del monastero è in notabil
il memoriale con finto volto d'adirati verso l' accusatore. g. gozzi, 1-27-113
memoriali e da suppliche per presentarle al l' eccellentissimo procuratore. botta, 6-i-47: i
nel quale in una parte si scriva l' entrata della detta arte e nell'altra
della detta arte e nell'altra parte l' uscita della detta arte. petrarca volgar
marino e '1 grandissimo e 'l picciolissimo; l' an- gusigola, l'echenea, il
'l picciolissimo; l'an- gusigola, l' echenea, il miscocèto e 'l licostomo.
che qualcuno a lei smisuratamente superiore, l' aiutò. = comp. dal
.. possono riconoscersi soltanto in dio. l' estromissione di dio dalla storia ha voluto
e mi lavavo intanto e mi pareva che l' acqua non fosse mai assai per pulire
politiche. de pisis, 1-323: l' anima nell'incuria, nella misconoscènza dei
la vostra patria? quale? o l' uno o l'altro di questi due:
patria? quale? o l'uno o l' altro di questi due: del poeta
b. croce, iii-22-168: l' entusiasmo era molto e schietto e generoso
ho fatto una miscreanza, ma non l' apporre a poco sentimento. = voce
vede / d'ogni rio miscridente / l' occhio santo, divin, giusto e
fu noto a ciascuno come questo malore [l' eresia]... è tanto
, mescredente. morando, 526: l' infido, il miscredente, ah sei tu
/... in tal guisa eccitò l' insano e reo / miscredente saul,
, 5-214: non così, no, l' ignaro miscredente, / figlio di stolta
il padiglione del mercato rionale c'erano l' ambulatorio, la chiesa con annesso oratorio che
un po'di cinema, e consentivano l' ingresso anche ai miscredenti. -per
religione diversa da quella che è ritenuta l' unica vera e autentica; infedele;
; / poi le dimanda: -ov'hai l' imago ascosa? / -non la nascosi
la nascosi, a lui risponde: io l' arsi: / e l'arderla stimai
risponde: io l'arsi: / e l' arderla stimai laudabil cosa; / così
la miscredente e li eretici, secondo l' uomo puote vedere scritto nel libro de le
, la verità di una dottrina, l' oggettività di una notizia o nei confronti
gesti di miscredente. forteguerri, 13-4: l' uomo sapiente / non è siccome chi
tastone, / a guisa che fa l' orbo miscredente, / che davanti si porta
. m. adriani, iv-319: l' uno avanzò per aver guerreggiato in quei
quei paesi più aspri,... l' altro per la moltitudine e forza de'
moltitudine e forza de'nimici vinti, l' altro per la durezza degli uomini miscredenti
la nostra credulità, laddove bene toccherà l' uno e l'altro alla vostra miscredenza.
, laddove bene toccherà l'uno e l' altro alla vostra miscredenza. giannone,
tutto le disputazioni agitate dai portorealisti e l' opinare indipendente della chiesa gallicana venne a
religione diversa da quella che è ritenuta l' unica vera e autentica. leggenda
. siri, vii-875: per quanto l' ambasciadore potea comprendere dalle lettere de'ministri
a. casotti, 1-297: io l' assistenza / voglio da chi il saper un
vittorini, 5-32: è in effetti l' unico montale tra i poeti moderni che
, la realtà, la veridicità, l' efficacia di un fatto, di una
miscreder deggio. gioberti, 1-ii-314: l' interdire... le opere benefiche agl'
è quanto il vietar loro di mitigare l' incredulità propria,... è
). mamiani, 9-73: se l' età nostra è da dirsi viziata ed inferma
simile azzione del duca, replicò l' olivares che 'l re cristianissimo era informato
. ant. traditore, ingannatore (l' occhio, lo sguardo).
frasche e. festuche tentando d'imitare l' opre di maggiori! 2.
confusa. papini, iv-569: l' uomo che spiava, soffrendo, gli
spiava, soffrendo, gli uomini; l' anima che viveva per i problemi dell'anima
di fiengreco, di mandorle, cavatone l' olio, di orzo, di linseme
alzò a stento le palpebre, tenendo l' occhio immobile, e quegli orridi visacci
(e, in partic., l' unione dell'acqua e della terra nella formazione
e con malie / altri scior da l' amore, altri legare, / com'a
infino (in ciò troppo sottil) con l' acquidose / rape ha tolto ai suoi
impurità. giamboni, 24: convertesi l' uomo poscia in cenere, la quale
caro, 7-1107: quindi ne vien l' agamennonio auriga / alèso, del troian
vile ed infame e ra- gunata a l' ombra disutile di quelle disonorate mura espugnate
insomma la somma perizia nell'arte e l' onestà di ventiquattro carati che distingue l'
l'onestà di ventiquattro carati che distingue l' editore e tutti coloro che gli tennero il
: giunser dove sedean molti pastori / a l' ombra d'un bel pin in un
vera la opinione degli epicurei, che l' universo sia formato da un concorso fortuito
dell'anima: la teologia non è l' evangelio; non è la religione. mazzini
così irregolari ch'egli quasi vi smarriva l' istinto della sua umanità. tozzi,
. sempre vuole comprendere colui nel quale l' affetto si leva. -intervento arbitrario;
d'azoto costituisce, presso a poco, l' aria atmosferica.
unica nitida percezione, che rende possibile l' identificazione dell'oggetto. l. ghiberti
misellus 'lebbroso '; cfr. anche l' ar. mosell 'tisico '.
85: rivolgevano spaventati il viso, l' animo e gli occhi in ogni luogo
peccatore. c. campana, ii-240: l' elettore... con grand'umanità
mi si rappresenterà del continuo all'intelletto l' ombra miserabile di clito. -in
carne nostra; perocché, se essi aprissero l' occhio dell'intelletto a ragguardarla, eleggerebbero
salvezza di un'anima, benché sola, l' istessa vita sono esercizi che presuppongono di
per quale antiveggenza istintiva? forse per l' attrazione del suo vizio che incominciava a
anche: che è costretto a chiedere l' elemosina e a vivere della carità altrui
tutti [i mille fiorini] per l' amor di dio a persone miserabili.
unto che addosso a un mendicante che l' avesse avuto in elemosina. govoni, 204
: a'miserabili soccorrerò in parte con l' elemosine. giuglaris, 217: se ve
hanno preso e allevato soltanto, perché l' ospedale di alessandria gli passava la mesata
suoi consiglieri, non ascolti con frutto l' instanze et esclamazioni di tanti liquidi e
creditori della camera, o perché volontariamente l' hanno soccorsa in grande necessità o perché le
per tutta la vita, e rendutomi l' aspetto miserabile. -con riferimento a una
parola per significare il disprezzo, o l' ira, o altro sentimento, che
una donnaccola stolta e triviale, cui l' affettazione toglie perfino l'ingenuità. bernari
e triviale, cui l'affettazione toglie perfino l' ingenuità. bernari, 3-143: disser
testa,... e baldinotti faceva l' improv- visatore per mestiere, e qualche
tutto tagliuzzato e per incisi mi cagiona l' asma. manzoni, pr. sp
cosa. scala dei claustrali, 458: l' umana infermitade è miserabile, cioè a
i-417: tu sarai miserabile esemplo a tutte l' altre che per inanzi avessero ardire di
ogn'anno a la gran dea / de l' innocente sangue d'una ninfa / tributo
commiserazione. tasso, 12-544: muovono l' azioni tragiche l'orrore e la compassione
tasso, 12-544: muovono l'azioni tragiche l' orrore e la compassione; e dove
se non con altro, al manco con l' animo: la qual cosa ne dimostra
. bellori, ii-75: miserabile è l' affetto di due donne, che piangono
borromeo, 1-22: una morte partoriva l' altra, una infirmità l'altra, il
morte partoriva l'altra, una infirmità l' altra, il morbo d'uno si
a putrefarsi insepolto, si credeva che l' anima dovesse intraprendere una miserabile peregrinazione entro
: il stato miserabile di portogallo e l' essercito formidabile, col quale sua maestà
, ella pute dimonia e drittamente fa l' uomo bestiale. davila, 30 ^
6-74: non amava che oziare, annusare l' aria che tirava, e lagnarsi di
padron, ctye passa i giorni e l' ore / tra i spassi e tra i
del mare. rezzonico, xxiii-242: l' entrata nella città [bristol] è miserabile
in qualche studio,... l' aspettava in strada pazientemente per poi accompagnarla
miserabile. rajberti, 2-50: per l' indegno risparmio di quattro o cinque miserabili
milionario, ma stringe tra il pollice e l' indice gottoso il disco d'una miserabile
questa presente. fogazzaro, 13-84: l' arciprete prendeva il caffè e latte in una
mestiero, / questo... è l' unico riparo / dove posso appoggiarmi.
beltramelli, iii-803: dalla finestrella si vedeva l' orto: nell'orto era fiorito un
particolare interesse a causa del deponente; l' altro miserabile, il quale si fa
di guerra. -beneficio del miserabile: l' insieme dei privilegi, e, in
o di persone miserabili rimanga in vigore l' antecedente decreto del concilio. de luca
anche miserabile, sm.): l' imposta personale che, nella firenze,
firenze, del secolo xvi, costituiva l' unico tributo dovuto dai nullatenenti e da
dolevano i polmoni, pareva si sfregassero l' uno contro l'altro con punte fattesi
polmoni, pareva si sfregassero l'uno contro l' altro con punte fattesi da cartilagine in
che attesta lo stato di miserabile in chi l' ot tiene dalle autorità competenti
orientali incominciata,... verso l' occidente miserabilmente s'era ampliata. guido
lanzon ch'el passò da uno canto a l' altro, una sopra la spala de
sopra la spala de una roca e l' altra sopra uno brazo; per le
pene amorose. erizzo, 2-17: l' uomo allora principalmente s'allaccia ne i
, quando, frequentemente e fisso dirizzando l' occhio suo all'occhio dell'altrui, insieme
e così miserabilmente per quello si beono l' amore. 2. in modo
, quella sopr'eminentissima caritade, che l' uomo, da ogni felicità caduto e miserabilissimamente
torre s'aperse il serrarne, / l' un sopra l'altro fur morti trovati;
il serrarne, / l'un sopra l' altro fur morti trovati; / e tiratine
messi a corteggiarla e far seco a l' amore, i quali ella, poi che
ebbe allontanata da cadice, e che l' uno e l'altra arsero miseramente tra le
cadice, e che l'uno e l' altra arsero miseramente tra le fiamme di
conforti della religione. pascoli, 712: l' etèra errò tra i morti a lungo
tutte le sue pene, di tutto l' amor suo finito miseramente per una volgare
straparola, 3-2: ella è guardata [l' acqua della vita] e diligentemente custodita
. sarebbe stata preferita nel cuor d'uranio l' infanta, onde da doppia gelosia venivale
disperato insorse, fu padrone di lei, l' accecò miseramente. 4.
stavano miseramente. gelli, i-79: non l' hanno usate [le ricchezze],
ma, dimostrandosi poveri e vivendo miseramente l' hanno tenute sempre nascose. vasari, i-
9-ix- 200: gli fu d'uopo l' allogare due sue figliuole miseramente ed in
: ogni altra donna dell'età mia l' avria spesa miseramente in donnesche galanterie,
di sciocchissime inezie? questo fu pure l' alimento onde male si nutrì la nostra
esopo volgar., 4-72: ammaestraci l' autore in questa favola, che non
in ciaschedun linguaggio, di maniera che l' intender umano in una parola stessa miseramente
miseramente incespica. carducci, iii-10-164: l' amadi, non che rechi alcun autorevole
ogni voglia a credergli, confondendo miseramente l' epoche della vita e delle opere di dante
rimase. giuglaris, 32: quel- l' incauto romito,... già veterano
foscolo, viii-142: vero è che l' amore induce a creare idoli e ad
sia morale, o, anche, per l' indigenza e la miseria da cui è
287: i miserandi genitori, per l' angoscia di tanto travaglio divenuti schifi della luce
: la malattia che tre anni dopo l' avrebbe trasformata in una larva miseranda era
nell'alba dopo il disastro, per l' esilio; volgo miserando, preparato a
1-20: da quel dì cantai. l' amor, la morte, / la natura
della gioventù, appare con un'evidenza spaventevole l' ab- biezione della vita, e dietro
tasso, 19-29: or chi giamai de l' espugnata terra / potrebbe a pien l'
l'espugnata terra / potrebbe a pien l' imagine dolente f ritrarre in carte od
quest'esequie miserande addotto, / per far l' ultimo a te funebre dono. cesari
superbia, ci giovino a farci amar l' umiltà; colla quale va sempre congiunta la
di lagrime e miseranda allegrezza, maladicevano l' armi civili. tommaseo [s.
. d'annunzio, v-1-591: odo l' ironia miseranda della disfatta, il sarcasmo
intellettuale. giordani, ii-17: quando l' europa, dopo molti secoli d'indisciplinata
, / e le mie scarpe han l' aria miseranda. = voce dotta,
immutata spettatrice al breve / pellegrinar de l' anime, la nuda / vergin materia
guerra. / allora allora mossa viepiù attizzassero l' odio de'romani e che tra quelle
maria] sei mediatrice tra dio e l' uomo: tu ama trice dei mortali
. boccaccio, iv-209: fuggendo da poi l' ira del detto suo padre, per
divina miserazióne elli diventassero iddii e volse l' antica gentilitade ch'elli fossero traslati in cielo
,... poi ch'avete l' anima mia del vostro veneno infetta, perché
'l povero vecchio per bocca mia risappia l' obbrobrio e 'l vituperio dell'indiscreto figliuolo,
tutti e le sue miserazioni sopra tutte l' opere sue. bibbia volgar., vii-
intr. latin. forma verbale del- l' imp. pres., usata (per
! poni, poni, dio, l' arco e saetta / e miserere e non
dicean - misèrer. gozzano, i-125: l' anima corrosa / sogghigna nelle sue gelide
a esprimere il pentimento di david per l' uccisione di uria e l'adulterio commesso
david per l'uccisione di uria e l' adulterio commesso con la moglie di'lui betsabea
omicidio e tradimento. poi, pentendosi de l' errore, cantò el psalmo: 'miserere
, 3-8 (350): l' abate, rimaso co'monaci sui, mostrò
sole voci, con organo o con l' orchestra. de roberto, 186: l'
l'orchestra. de roberto, 186: l' organo intonava il 'miserere '.
. gatto, 6-n7: solo così l' amore avrà nelle tue braccia / la carità
chiave per quindici o venti giorni, l' avevano imbarcato e spedito in america a cambiar
tristezza, che miserere gli premeva dentro l' anima assiderata! -faccia da miserere
di essi, e, facendo cessare l' esito degli escrementi per la consueta via,
fuori per vomito e per lo più uccide l' uomo dentro ai sette giorni, è
accompagnato da acuto dolore fisso, fa cessare l' esito degli escrementi per la consueta via
caricarlo di colpi, percuoterlo. tolta l' immagine dall'uso, che era nelle
: implorare perdono. -anche: raccomandare l' anima a dio. a. bonciani
dir 'miserere'ed anche in meno / l' aere si turbò e fessi fosco. forteguerri
sia morale, o, anche, per l' indigenza e la miseria da cui è
rispetto per la miserevole donna, più l' amor suo s'ingigantiva. d'annunzio
piogge d'autunno / cro- scianti su l' immondizia / polverosa che nera / fermenta
in istato felice o miserevole, ella [l' anima] è sempre la stessa anima
violacee erano coperte di punti bianchicci; l' interno della bocca era coperto come di
rammarichi dolorosi: perché il conoscerti non l' è permesso. 4. che denota
sussistette lingua atta ad essere scritta al- l' infuori di quella romanza. carducci, iii-27-287
miserevole leggerezza e incoscienza certi giovani affrontino l' arte. d'annunzio, iv-1-957:
sì aspri sarcasmi la debilità, l' irritabilità, la sensibilità morbosa, il culto
anima europea. serra, ii-148: l' insegnamento secondario invece era ancora afflitto da
.. vecchie di cinquant'anni per l' età, ma di secoli per il metodo
ghislanzoni, 1-49: il patriziato e l' alto commercio sfoggiavano un lusso abbagliante,
simile al medico ch'usa i lenitivi e l' odorifere unzioni:... dubbitar
dimostrando che la misericordia è una infermità de l' animo e vicina a la miseria,
romane e parigine / è inaridita ornai l' aurea sorgente / ed il cronista miserevolmente
, malattia. -al plur.: l' insieme delle difficoltà, dei mali,
e piccole miserie della vita ludovico scriveva l' orlando furioso. stecchetti, v- 260
vedi, / che quando fui de l' altra vita tolto. boccaccio, vii-221
imperatrice, /... / ben l' antiche grandezze / del tuo stato pareggia
gli ugonotti] di muovere a compassione l' animo dei grandi della miseria dello stato loro
loro. beccaria, i-18: sminuita l' industria, languisce il commercio e sulle
bensì queirinfingarda che produce la miseria e l' avvilimento delle nazioni. delfico, ii-41:
e caduta in miseria e puzzolente sì l' avrai in fastidio. 3.
dietro a ogni miseria, secondo che l' appetito loro bestiale li guida. beicari
prevaricazione, la maledizzione e la miseria de l' uomo. fiamma, 1-3: in
è la miseria dell'uomo o l' insazietà del suo cuore ch'egli ignora e
di senso generale pur troppo; ma l' uso più comune è la mancanza,
'ridotto in miseria 'segnatamente senza l' art., ha questo significato. ma
e momo e la miseria / affannosa e l' esperidi. 5. mancanza,
: i professori sono di due classi: l' una di pochi celebri e preponderanti,
con maggiori emolumenti,... l' altra de'molti di poca fama, e
...! ma più grande è l' imbroglio, il caso atroce, / più
caso atroce, / più bisogna spiegar l' arte maestra, / rimediar col metallo
3-ii- 201: quell'artista ebbe l' imprudenza o la disgrazia di pubblicare nella
! - esclamò volgendosi agli amici che l' accompagnavano. -nella sala del gran
. torniamo indietro, andiamo a sentir l' odore dell'altra folla, della folla
la donna una materia / che fa l' uom talor ridicolo: / s'ella è
pericolo. i. nelli, i-43: l' è però una gran miseria l'aver
: l'è però una gran miseria l' aver a far ogni cosa da sé.
secoli sia già spento per nostra miseria l' imperio romano, grandissima è ancora la
con più studio e con più cura fa l' effetto di una miserietta rubacchiata allora allora
questi non li ha. di più, l' ordine è diverso. quello di matteo
non pavido a le tue minacce e a l' ire, / guardo le forme tue
insieme benigni e misericor- dievoli, perdonando l' uno all'altro insieme, siccome iddio
: misericordievolmente dio perdona quand'elli affligge l' uomo in questa vita. giamboni, 4-
pare prossimano alla morte non si dee servare l' usata dieta né regola di medicina,
: misericordia è virtù per la quale l' uomo nelle miserie del prossimo suo si
e spezialmente è detta misericordia quando per l' amor di dio colui ch'è bisognoso
la volgar gente, cioè dolersi de l' altrui male; anzi è questo uno
: misericordia è in due guise: l' una si è quando noi pèrdoniamo a
ch'io t'ho detto, è l' una in pensiere e l'altre in opera
, è l'una in pensiere e l' altre in opera, e non si confà
altre in opera, e non si confà l' una coll'altra: ché s'i'
s'i'ho pietà del prossimo e non l' aiuto a mio podere, questo non
s'egli avviene per avventura ch'io l' aiuti e non ho pietà del suo malore
nemici ogni maniera di crudeli supplici per l' ira dell'impedita e rotta pace. tasso
, cioè della giustizia sulla misericordia, l' uguaglianza dell'amore tra fratelli, la
la servitù e 'l rigore, dall'altra l' equità e la misericordia; con queste
virtù le quali idio insieme adopera verso l' umana generazione. dante, par.
sappi che da lui procede così tosto l' ira e la vendetta come la misericordia.
bandello, 1-6 (1-88): può l' uomo da bene peccare, e di
non essere al male avvezzo, con l' aiuto de la misericordia di dio s'avvede
la misericordia infinita di cristo dovesse salvar l' anima di que'giusti i quali,
ammaestrare gl'ignoranti, riprendere con parole l' uomo che offende, castigare lo perverso,
ogni atto meritorio: far limosine, l' opere della misericordia, usare alla chiesa
misericordia alla natura che m'ha dato l' essere apposta - tamente per vedermi a
chieggo misericordia per il letterato: ma l' editore innocente vi muova a pietà.
ii-83: parimente sono di sua mano l' altre porte pur di bronzo di verso la
dié occasione di sperimentare il valore e l' abnegazione cristiana
misericordia, stai calmo » gli ripeteva l' ingegnere. -per estens. associazione
che scuoter tutta la facea, / l' oscuritade, il sonno, la campana
1-ii-393: misericordia di dio! non l' ho mai visto crescere a questo modo.
/ pregar per pace e per misericordia / l' angel di dio che le peccata leva
che non se la dice punto con l' acqua, stava lì ad aspettare la misericordia
di purgatorio. cavalca, 21-17: l' ira non ha misericordia. boccaccio, dee
pregò caramente la buona femina che per l' amor di dio avesse misericordia della sua
, [berta] si diede a l' essere donna di misericordia e di vita
qua, cattivo, io ti dico che l' onnipotente idio cerca di farti misericordia.
esempio singolare d'ingratitudine, non con l' umiliarsi e fuggire alla misericordia vostra, ma
della sua diceria, recare a misericordia l' animo di colui che sta a udire
loro, mandarono quegli ch'avea fatto l' offesa alla misericordia di coloro che l'aveano
fatto l'offesa alla misericordia di coloro che l' aveano ricevuta,... i
foscolo, xv-380: fra pochi giorni l' ordine tornerà in vigore per tutti senza
lenta, stentata. come dire: l' uomo, quell'uomo non la faceva da
tempi faceva alcuni servizi pel monastero, l' abadessa misericordiosa le diede l'ufficio di conversa
monastero, l'abadessa misericordiosa le diede l' ufficio di conversa. -con metonimia
benignità e clemenza (lo sguardo, l' espressione del volto, il tono della
medesimo volle che apparisse il vario, l' iracondo, il placabile, il clemente,
misericordioso, il superbo, il pomposo, l' umile, il feroce, il timido
nessuna / alla misera saffo i numi e l' empia / sorte non fenno. d'
or quinci, / iscotendo da sé l' arsura fresca. renieri, xxxvi-76: queste
in somma, dopo aver usato tutte l' arti imaginabili per comparire più vistosa dell'
misero co'denti, / che furo a l' osso, come d'un can,
. capriata, 180: chi non vede l' italia caduta in miserissima servitù e in
viver teme. muratori, 10-ii-102: l' imperator giustiniano con una legge posteriore riformò
giamboni, 10-3: cominciai a maladire l' ora e 'l dì ch'io nacqui
/ ch'essi scorti da me, vinser l' incanto / ove tua vita misera traesti
: alla quinta [parte] pone [l' autore] l'entrata della miserissima cittade
[parte] pone [l'autore] l' entrata della miserissima cittade di dite.
, 3-34: questo misero modo / tegnon l' anime triste di coloro / che visser
a la tua sete / son da l' avara luna almen concesse / sue rugiadose stille
ver che 'nnanzi tempo spenta / sia l' alma luce che suol far contenta /
ha una natura imperfetta e fallace (l' uomo, per lo più contrapposto alla perfezione
che studiano pur di crescere il corpo e l' anima lasciano stare misera e cattiva.
hanno perduto il vestimento della carità e l' ornamento delle virtudi. petrarca, vi-1-54
del fallo antico / dal dì che l' ineffabile / ira di tal nemico /
iv-1-218: com'è debole e misera l' anima nostra. -che gode di scarsa
-poco acuto, poco penetrante (l' intelligenza). bartolomeo da s.
di talento e di fortuna, appena ebbi l' onore di presentarmi a v. e
: ci domandiamo... perché l' università popolare sia rimasta quella misera cosa che
purg., 24-129: sì accostati a l' un di due vivagni / passammo,
franchi, è un pensiero che mi schiaccia l' anima. -infinitesimo, irrilevante; insignificante
/ la misera barca / e come l' oceano libidinoso. bartolini, 20-24: misera
umani si disprona; / sendo fra l' altre pulzelle felice, / lassa!
derisero. gadda conti, 1-63: con l' uno o l'altro sovrano, napoli
, 1-63: con l'uno o l' altro sovrano, napoli era sempre la stessa
, il di sei aprile sul territorio italiano l' esercito repubblicano di francia in aspetto squallido
in quel punto fu deciso di costruire l' enorme palazzo in travertino romano delle assicurazioni
di povertà. cesari, 3-1-135: l' altissima descrizione della generazione eterna, che
da principio, di questo verbo, l' evangelista giovanni, si rimane e sta tutta
mia misera casa 'dice e chi l' ha misera in vero e chi, avendola
tanto infamati. cavalca, vii-61: l' invidia sempre procede da cuore vile e
: 'le mie pari', s'intende l' anime libere de le misere e vili delettazioni
stolta prudenza della carne tende a guastare l' opera della misericordia di dio?
: socialmente inferiore, basso, plebeo (l' estrazione, la classe sociale).
pallavicino, 1-389: vizio sì misero [l' avarizia] che nel comun parlare del
, gretto. e a doppia ragione l' avaro è detto misero, sì perché
ao reo distinato. / gieso cristo l' altissimo -del tutto m'è airato.
che male a mio uopo non ci credetti l' altro giorno, quando mi visitaste e
: sotto vidimi il papa venir con l' imperatore, / l'un a l'altro
papa venir con l'imperatore, / l' un a l'altro impalmati; ed oh
l'imperatore, / l'un a l' altro impalmati; ed oh me misera,
felice da massa marittima, 41: fa l' uomo ristorar nostra compagna; / se
uomo ristorar nostra compagna; / se l' angel primo cadde per suo vizio, /
c. e. gadda, 6-300: l' uomo del calesse... badava
idem, vi-708: egli ci dona l' anno più veste che non vende piaza
ariosto, 17-39: misero te, se l' orco ti ci coglie! / coglia,
lai, / se come vuol non l' ha cortese e pia. monti, 24-623
tutto: poteva essere felice, e l' avete resa miserrima, aveva una vita morale
miserrima, aveva una vita morale e l' avete spenta. -che esprime dolore
e nel secreto / de'miserimi lai l' anima ingombra. 2. particolarmente
sapeva adattare, bensì se ne crucciava per l' ospite. -molto imperfetto.
era a tanta povertade, / lassando l' alte torri e'gran palagi, / per
lo re pietro, veggendo che tutta l' isola era per fare la sua comandamenta,
proverbia super natura feminarum, xxxv-1-552: l' amore de le femene dolce par corno mana
bolla,... dove, narrato l' autorità sua suprema e tutte le dette
vacche, / ch'eran fior de l' armento. tasso, 1-51: oh vergogna
, e del misfatto atroce / odiar l' autore. monti, x-3-411: cruda di
misfattor, che, ucciso / presso l' armento il cane od il bifolco, /
misi, el calcite, la melanteria e l' allume si dissolvano, pestandogli prima nell'
della quale è sì gran concetto per l' universo, non fussi giudicata un misirizzi.
corso del settecento, e non senza l' efficacia di questo misistorismo, il principio
g. villani, 8-39: l' una parte contra l'altra si cominciarono
villani, 8-39: l'una parte contra l' altra si cominciarono a sdegnare e a
si cominciarono a sdegnare e a pignere l' uno contro all'altro i cavalli,
de'vizi e delle virtù, 9: l' uomo fa battaglia o mislea nelle chiese
alla mislea / e posto intorno a oringa l' assedio / istretto sì, che non
per questo deviamo noi recarci a religione l' usarla in significato di « mischianza »,
fede in loro e non credono che altri l' abbia incontro di loro. ponzela gaia
presa vendetta dell'amico traditore, posta giù l' ira, ripensando a quel fatto misleale
goria a filippemene le catene, onde mislealmente l' avvinse dinocrate, tiranno in messina.
. trattati di virtù morali, 3: l' uomo ha pieno lo cuore di fellonia
da altri che da crisauro fosse proveduta l' accusa. manni, 2-154: si
. letter. che nutre avversione per l' estetica, per il culto del bello
carducci, ii-13-139: il lodi e l' illica sono in prigione per la dimostrazione
, contro i quali gitta [alfieri] l' ultimo strale nel 'misogallo'. carducci,
. baretti, 2-29: quantunque l' italia non sia tanto sprovvista di colte
del cristianesimo -il 'misoginismo ', l' odio contro la donna. gozzano, i-1337
di canti o suoni, ciò è l' ionico,... il lidio,
ionico,... il lidio, l' ipolidìo, il misolidio. patrizi,
si presenta in quella che egli chiama l' ala sinistra o l'estrema sinistra dell'
quella che egli chiama l'ala sinistra o l' estrema sinistra dell'idealismo attuale.
nel settecento, negando la certezza e l' utilità della storia. idem, ii-12-143
, ii-12-143: 'les torts de l' histoire'..., in cui la
comanda lo 'nperadore, non le dé l' uomo fare, il misprisante è il proconsolo
s'eo però son misprisó, / l' amore 'nde blasmati / e le vostre bieltadi
che dunque voi, o monachi, l' auttorità de'preti voi grava? voi ridottate
auttorità de'preti voi grava? voi ridottate l' infestazione? ma. sse alquna cosa
volgar., ii-xxvm-24: altressì secondo l' appostolo non dengnamente tu usurpi te l'appo-
l'appostolo non dengnamente tu usurpi te l' appo- stolicies lo vechio oficio, il
comanda, quella mispre- gione, dé l' uomo ubidire a. ddio.
vizi e delle virtù, 13: l' uomo dee sempre avere timore che non
, come che ciò sia, truova l' uomo alcuno ammendamento, ma errore in battaglia
loro giudizio, per manco d'intelligenza epica l' uno e per difetto di conoscenza vera
vera nell'epopea medievale e antica l' altro. -con la particella pronom
è la ciribita e le missanghe, cioè l' acqua vita... e li
frutta secca, monete, tavolette con l' indicazione di regali in denaro o in
a fratelto / il portalancia che sostiene l' asta / mìssile e il fato dorico
ululo crudo / come pel mìssile oro / l' incolpevole fior filiale. 2
missili a fotografare la faccia della luna, l' altra, la invisibile da terra,
. letter. bacchelli, 18-i-176: l' altra ipotesi è che siano proiettili missili
movimento sociale italiano (partito che costituisce l' estrema destra dello schieramento parlamentare italiano)
; laico o suora che coadiuva l' ecclesiastico in questa attività (soprattutto per
questa attività (soprattutto per quanto riguarda l' opera più strettamente assistenziale e sociale)
-missionario diocesano: sacerdote cattolico cui compete l' organizzazione e la predicazione delle missioni parrocchiali
suo culto. amari, 91: l' associazione di famiglia, che rimaneva in
famiglia, che rimaneva in piè secondo l' uso antichissimo degli arabi, fu ottimo
, missionari selvaggi che vengono a traverso l' asia,... invasati di
di qua, di là / non l' elemosina, / ma libertà. ghislanzoni,
queste promesse suonavano abbastanza lusinghière; ma l' ispirato missionario dell'arte non pareva disposto a
: ciò non sarebbe avvenuto, senza l' opera dell'umanista, del missionario della
di guarino. alvaro, 7-260: l' opera di riforme, le strade di
di talleyrand. berchet, 1-191: l' esperienza ci fa presentire vicino il ronzio d'
congregazione per l' evangelizzazione dei popoli) che hanno per
apostolato delle missioni estere; esse sono l' opera della propagazione della fede (iniziata
1820 da paolina maria jaricot), l' opera della santa infanzia (iniziata in
1843 da mons. forbin-janson) e l' opera di san pietro apostolo per il
. e adesso dovrei mettermi a fare l' uomo benefico, il missionario? so
la vita di santa filomena e suonavan l' organo a'frati, oggigiorno mangian razionalismo
che nella messióne alle provincie di fare l' accolta delle soldatesche. 2
cardinal di granvela, il quale agevolò l' impresa. delfico, i-380: avendo inteso
, i quali, benché poco fortunati per l' oggetto della loro missione, lo furono
foscolo, xiv- 88: dietro l' ordine del giorno del generale in capo che
champollion-rosel- lini. gramsci, 12-198: l' italia si interessa per la prima volta
invia una serie di missioni che studiano l' anatolia meridionale. 3. ambascieria
compito particolare e destinata a terminare con l' assolvimento del compito stesso. beraldi [
durante il quale un agente diplomatico adempie l' incarico che gli è stato affidato,
distingue le missioni divine visibili, come l' incarnazione del verbo e la discesa dello
gregorio magno volgar., 2-184: se l' essere mandato si dovesse intendere solamente incarnare
ma per quello si dava ad intendere l' effetto di questa missione; cioè, che
questa parola 'missione 'intendono denotare l' atto con cui la persona divina che procede
estere). -per estens.: l' opera di evangelizzazione, di diffusione della
, di predicazione che costituisce in concreto l' attività missionaria. -missioni interne (anche
abbandonamento e bisogno di straordinari sussidi per l' anima. giuseppe di santa maria,
molteplici successi. -per estens. l' organizzazione o l'insediamento missionario in un
-per estens. l'organizzazione o l' insediamento missionario in un determinato luogo o
ravvedesse. botta, 4-1159: chiamava [l' alfieri] continuamente gl'italiani a più
della rivoluzione non è di combattere direttamente l' interesse del denaro o l'affitto dei
combattere direttamente l'interesse del denaro o l' affitto dei campi e delle case, ma
case, ma bensì di combattere direttamente l' ineguaglianza primitiva dei beni, il riparto
alla sua missione provvidenziale in italia, l' accetta lealmente, e non comincia co'
, la vita. lucini, 4-327: l' arte sanamente intesa, come una missione
una missione; appunto perché, appena l' educazione comincia a guardarsi dal campo economico
, in quanto diversi, materializzati, l' educazione sincera si realizza. pavese, 4-240
questo disgraziato paese, siamo tenuti a dar l' esempio, mi spiego? calvino,
la ripugnanza che faceva nascere in me l' idea di quella missione fatale che pareva esercitare
. -anche: il documento che comprova l' avvenuto congedo. v. borghini,
, che ulpiano insegnò esser quella cui l' imperador concedeva terminati gli anni del militar
alcune missioni di sangue, ne intraprese l' uso [delle acque] ne'29 luglio
lxxx-4-416: sentendo, quanto fossero aggravate l' interne difficoltà e pregiudizi dell'inghilterra..
sf. disciplina teologica che studia criticamente l' attività espansiva della chiesa nei fondamenti filosofico-teologici
fagiuoli, iii-35: si fugge l' ozio ch'è padre de'vizi /
... di venirsene via dal- l' unioro. -per simil. comunicazione
mi domandava scusa di aver accettato lui l' incarico di apportarmi una simile missiva.
volere che 'l terzetto faccia la canzone l' offizio e in quello, secundo li èlegi
, 759: una era delle murene, l' altro de'lupi pesci, la terza
le stirpi al cristianesimo cattolico, che è l' epoptea finale dei misteri religiosi del genere
religione greca, sacerdote che impartiva l' istruzione preliminare a chi doveva essere iniziato
è il fine della filosofia, come l' epoptea è il termine dell'iniziazione..
.. al qual ragguaglio, se l' infedele è un profano rispetto al credente
, non doveva aver troppi seguaci, l' orazio 'essayist ', satirico e
ha avuto troppi. gramsci, 6-324: l' uomo in grigio è la base del
colà quel rigattier di novelle che fa l' istoriografo, quel mistagogo che va rugando
m. villani, 4-78: l' italia tutta è divisa mistamente in due
è divisa mistamente in due parti, l' una che seguita ne'fatti del mondo la
questi sono dinominati guelfi... e l' altra parte seguitano l'imperio..
.. e l'altra parte seguitano l' imperio... e chiamansi ghibellini.
/ rend'a la verità testimonianza / l' anima manza del consolatore. p
, e misterà insieme il caldo e l' umido, insieme col freddo, e genera
maggiore amor di possedere acquista / e l' amor cresce quanto più possiede / e,
: quelle [misure] di licori sono l' anfora,... il mistati
per lo più enfaticamente o scherzosamente, l' allenatore o il direttore tecnico di una
sua carne, ed offesi quelli che l' udivano, non intendendolo, si partirono,
e misteriche. idem, 7-294: l' aria di delfi è elettrica, eccitante,
né principe? galileo, 3-4-157: l' istessa cometa, col nascere e comparir nel
misteriosamente, dove io ti dava tra l' altre cose, qualche indirizzo? pare
che, avendo saputo che io ero diventato l' amico di èva, non voleva.
un po'della sua qualità; e l' usignolo la sua arcana. maestà e bellezza
felice da massa marittima, 37: l' angelo... / aspectava il
misteriosa insipidezza. pananti, ii-437: l' amicizia è un misterioso cemento, una dolce
alito che sfiora le cime della foresta fra l' alba e il sorger del sole?
secoli è il silenzio / che aspetta l' armonia, / misterioso un brivido / ne
, / e nell'orecchio vigila / tutta l' anima mia. d'annunzio, iv-1-203
chiude un senso misterioso e profondo, sebbene l' elemento musicale prevalga trascinando lo spirito in
le sue visite frequenti, gli davan l' idea che l'uomo fosse attirato nella stamberga
frequenti, gli davan l'idea che l' uomo fosse attirato nella stamberga da un
-unica forma di vita-e semplice modello per l' umanità - / che il mistero
misteriosa che esalando per le narici darà l' insensibilità. tecchi, 13-56: le anguille
del mondo. fiamma, 35: l' auttore, considerato che questo è un passo
che sono una istessa cosa, e l' anima. tasso, n-iii-1035: la terza
, soprastante alle ricchezze, perché videro l' avarizia intorno a loro esser propriamente un
epistole. algarotti, 1-vi-256: senza che l' affettazione di stile è sempre in se
mitici. infatti il mistero, che è l' essenza stessa del reale, si materializza
quei che in vece usò di scritto / l' antico già misterioso egitto.
a tanger e a gibilterra di dove l' avevano mandato qui. b. croce,
divinità mitologica di cui non si conosce l' origine. tasso, n-iii-1070: glauco
ecc.) assai diversa da quella che l' aspetto esteriore lascerebbe supporre. redi
, 16-vii-144: so... che l' altissimo suo intendimento [del magalotti]
, estremamente seducente per la curiosità e l' interesse che suscita (una persona mai
senza 'buone ragioni'. ghislanzoni, 16-152: l' angiolina mi si fece incontro..
strano, a mezzo fra il misterioso e l' imbronciato. d'annunzio, iv-1-343:
sp., 2 (28): l' accoglimento incerto e misterioso di don abbondio
quel golfo misterioso in fondo al quale l' ardito navigatore trova un passaggio per l'
l'ardito navigatore trova un passaggio per l' oceano infinitamente calmo dell'eternità. visconti
e delle carrette smosse dai vetturini, l' abbaiar dei cani o il cantar de'
, 3-59: il misterioso estetico è l' ignoto che, tramescolandosi al noto, sotto
... di là da esse rimane l' inconoscibile e il misterioso.
, riserbo (per lo più con l' atteggiamento di chi è persona molto importante
nelli, il-n: non istar a facci l' indiana e la misteriosa, adesso,
, adesso, d'una cosa che l' è scritta pelle cantonate. foscolo,
una misteriosofìa fantastica, gli metteva dinanzi l' ideale ellenico del sapere disinteressato e la
dei buoni e punitore dei malvagi, l' immortalità dell'anima spirituale), si
restando, anche dopo la rivelazione e l' adesione della fede, non completamente comprese
necessari di necessità di precetto, come l' unità e trinità di dio, l'
l'unità e trinità di dio, l' incarnazione, la passione, la morte
. onde acciocché non si maravigliasse, l' angelo le predisse tutto 'l misterio. bibbia
alcuna visione,... mostrarci l' alto misterio della incarnazione del verbo divino.
loro dialettico accordo. il mistero è quasi l' eclisse delle verità divine, ma un
i misteri di questa nuova fede [l' amore] che, come già fece alibec
senza alto misterio / venuto sei da l' artico emisperio. pazzi de'medici,
, / farà beato ogniun che ben l' intende. -ciascuno dei sette sacramenti (
sono ordinati nella chiesa di dio soli hanno l' autorità del celebrare e consacrare il misterio
i-12-131: d'augusti riti egli su l' ara piena / a rinnovar novel ministro prende
cui scende per mistica via, / sotto l' ombra de'pani mutati, / l'
l'ombra de'pani mutati, / l' ostia viva di pace e d'amor.
dell'uomo e con la bevanda che l' uomo, a sciogliere il suo dolore primordiale
, che dice è il suo misterio per l' ordinario quando non ha altro di nuovo
cori: uno ne faceva il popolo e l' altro quei religiosi della parrocchia, e
della vergine. bellori, iii-53: l' istesso mistero dovendo dipingere per il s
sopra li apostoli e 10 luoco de l' apparizione a san tomaso. vasari, iii-757
volgar.], 14-40: per l' ancille noi dobbiamo intendere le persone di quei
religiose di ciascun culto, che garantivano l' equilibrio fra regno dei vivi e regno
della comunità e dello stato, costituivano l' originaria religione delle plebi agricole, in
religione personale e religione di stato, l' una segnata dal dubbio e dal rimpianto
dal rimpianto per le verità perdute, l' altra certa e dogmatica, anche se
spiga -il pane. - e dioniso l' uva - il vino. « prendete e
arte o consigli. fantoni, ii-109: l' invidiose chiome / scuotevan lascivette / l'
l'invidiose chiome / scuotevan lascivette / l' aure ai tremanti elette / misteri dell'
spirito umano infiniti profondi risultati, cui l' illusione al presente tiene raviluppati entro una
si compone, ed è mistero pur essa l' educazione dell'uomo. leopardi, 31-22
, 31-22: misterio eterno / del- l' esser nostro. g. ferrari, 442
pascoli, 33: più ti va lungi l' occhio dal pensiero, / più presso
inquisizioni de'naturali. leopardi, 22-72: l' acerbo, indegno / mistero delle cose
indagarlo, / questo enorme mister de l' universo! pascoli, 246: 10
m'è il bosco, / forse ne l' ombra più nera / le fini labbra
dell'ora. il salotto in cui l' ombra cominciava a farsi mistero; le
, xxxvi-373: sovrasta a'monti altissimi l' onda / e col peso suo preme la
ii-841: a mezzo il settecento, l' antica fabbrica parve restituita improvvisamente all'antico
forma, lo ordine, le misure e l' artificio admirabile di quella [costruzione della
uve, né vi era masserizia che non l' intendessero a fondo, tanto che io
in un intrico di cose sempre con l' aria di chi fiuta e promette un mistero
29-20: tutta la notte spende, che l' avanza, / a bollir erbe con
con molta avertenza; / e a tutta l' opra e a tutti quei misteri /
alla bocca. ungaretti, xi-191: l' allegoria è semplice: parte da un bambino
: parte da un bambino che insegna l' amore e arriva a un bambino che l'
l'amore e arriva a un bambino che l' insegna ancora. nel frattempo è descritto
mitici. infatti il mistero, che è l' essenza stessa del reale, si materializza
le sue opinioni filosofiche, grande è l' incertezza in cui siamo: pitagora usò della
che dominavano. pellico, 4-24: venne l' attuario che m'avea fatto gl'interrogatori
seducente, anche per la curiosità e l' interesse che suscita. d'annunzio
iv- 1-92: un'assidua discordia tra l' espression delle labbra e quella degli occhi
orgogliosa, ridente e irridente; e l' ambiguità suscita l'inquietudine nello spirito che
ridente e irridente; e l'ambiguità suscita l' inquietudine nello spirito che si compiace delle
da baraccone. carducci, iii-17-83: l' accademia... odiava il medio evo
del mio padrone? ». — l' ho detto io, che c'era mistero
. fogazzaro, 5-280: quell'occhiata, l' impero che lesse negli occhi del controllore
dice il proverbio che, nel confessare l' errore, solamente la coscienza istessa vale
f. f. frugoni, 2-461: l' alloro pullulò, con molto mistero,
39-iv-146: alessandro afrodiseo... afferma l' uso di questo vacuo presso i pittagorici
ch'egli servisse a separare i numeri l' uno dall'altro, de'quali numeri
benigno / corpo di cristo e de l' uom consubrino, / congiunto con l'immenso
de l'uom consubrino, / congiunto con l' immenso unico in trino / te t'
che tratta della cognizione sperimentale che l' anima ha di dio per mezzo della contemplazione
mistica; dottrina che ha per oggetto l' esperienza diretta del divino per
anche: atteggiamento dello spirito orientato verso l' unione con l'assoluto (comunque inteso
dello spirito orientato verso l'unione con l' assoluto (comunque inteso: come dio
reale, ecc.) o verso l' aspirazione all'esperienza diretta e alla fruizione
gli eremi e monasteri rupestri, che l' ascesi e la mistica dei monaci d'oriente
di spiriti conserva- tori, e questo l' altra di un avveduto pericoloso correre,
dell'amore, che non è più l' amore metafisico e cosmico dei platonici, ma
ma virtù ricreatrice dello spirito, è l' esplorazione d'un mondo ignoto alla filosofia
perfezione e quell'armonia definitive abbiano suggerito l' idea del numero ai greci, e la
del numero: la perfezione commovente, l' estetica. bacchetti, 10-234: la
s. agostino volgar., 1-6-8: l' una [anima] è di quelli
] è di quelli che vivono secondo l' uomo, l'altra è di quelli che
quelli che vivono secondo l'uomo, l' altra è di quelli che vivono secondo
cittadi, cioè due compagnie: delle quali l' una è che è predestinata a regnare
predestinata a regnare in eterno col signore, l' altra a sentire il tormento eternale col
signore sia misticamente sacrificato per noi sia l' istesso come dire che egli ci sia dato
senso di se medesima ed avendo ricevuta l' impressione della forma divina beatificante e paziente
un canto che comincia « in foco l' amor mi mise '. 2
simbolicamente. ottimo, iii-8: l' autore favella quivi misticamente e per figura
, ha data più alta interpretazione a l' impresa. segneri, i-610: tutti
tutti gl'interpreti intendon qui misticamente per l' aquila il vero contemplativo, paragonato all'
averani, i-45: se fosse vera l' opinione d'alcuni, che stimano nella
cristiana. de roberto, 10-167: l' ovale del suo viso pallido ed affilato in
idem, 1030: non si dimentichi l' odio di leopardi per tal genere di esattezza
relazione di causa o di effetto con l' adesione totale e incondizionata, a
misticheggiante. piovene, 6-353: erano l' uno e l'altro autobiografie retoriche dove i
, 6-353: erano l'uno e l' altro autobiografie retoriche dove i fatti svanivano
. atteggiamento dello spirito orientato verso l' unione con l'assoluto, comunque inteso
spirito orientato verso l'unione con l' assoluto, comunque inteso (come dio
esperienza della beatitudine provata dal mistico durante l' estasi (nelle religioni non cristiane quest'
alla cui produzione concorre in massima parte l' azione dell'uomo stesso con astinenze,
per attuare in sé lo stato estatico come l' unico mezzo di comunicazione con la divinità
superiorità assoluta della poesia alla vita, l' assoluta indipendenza della fantasia e la sola esistenza
comunicazione col divino spirito, dal quale l' anima nostra deriva una conoscenza di dio
vanamente di raggiungere per mezzo della conoscenza l' assoluto, che si potrebbe raggiungere invece
trionfa e domina, tanto più piccolo è l' irrazionale di quest'impegno della forza vitale
2-v-290: gandhi smetteva d'essere l' interessante reincar nazione del misticismo
mano minacciava di rovi nare l' esportazione dei tessuti nell'india.
massime religioso, e che pare che assorba l' elemento naturale. 3.
[serra] un di quelli per cui l' italia esiste colla stessa attualità idealista del
un po'di tempo, a riposo l' ideale della terra promessa e il misticismo
prodotti. alvaro, 7-269: poiché l' esattezza del proprio lavoro è una moralità,
del proprio lavoro è una moralità, l' applicazione ad esso una specie di misticismo,
testa cinto della fronda di minerva, cioè l' ulivo di sapienza, cioè sotto la
.. per loro ha importanza soltanto l' amore, l'estasi, la ricerca d'
loro ha importanza soltanto l'amore, l' estasi, la ricerca d'iddio.
, 71: resta a dire come l' unitiva e mistica sapienza si possa acquistare,
che due intelletti della teologia, quando l' uno e quando l'altro, si
della teologia, quando l'uno e quando l' altro, si scrivono nella scrittura [
: io, che in fisico stil l' opre divine / cantai del sommo dio qual
vo cantar, con mistiche dottrine, / l' opre di lui qual de la grazia
, /... / sotto l' ombra dei pani mutati, /..
pani mutati, /... / l' ostia viva di pace e d'araor
sua cotta, sostenendo con le mani giunte l' ostensorio, mosse verso la porta.
risollevato lo spirito. papini, v-290: l' accoppiamento del maschio e della femmina,
fornicazione furtiva, quando è rincontro e l' offerta di due sane verginità,.
cina] regnavano tre credenze diverse; l' una delle quali era secolaresca, letterata
laotsè e lo straniero fo, cioè l' indico sachia munì. -soprannaturale,
graf, 5-481: nella penombra mistica l' altare / come un'accesa vision compare
/ pe'vetri istoriati / a rompere l' orror de l'ombre mistiche / sotto gli
istoriati / a rompere l'orror de l' ombre mistiche / sotto gli archi slanciati.
viaggio. veramente io non trovo che l' invenzione sia degna di biasimo, che
partic. mediante un sacramento (come l' eucarestia, l'ordine sacro, ecc
un sacramento (come l'eucarestia, l' ordine sacro, ecc.).
stico vino ma uman sangue offriva [l' arcivescovo lucifero] al cielo.
mistica o cibo mistico: il paneeucaristico, l' ostia consacrata. giusti, 4-ii-360:
mi percuote / su, di verso l' altare, un suon di banda.
a un atteggiamento dello spirito orientato verso l' unione con l'assoluto e verso la
dello spirito orientato verso l'unione con l' assoluto e verso la contemplazione intellettuale di
passa per via di amore tra dio e l' anima, tra l'anima e dio
amore tra dio e l'anima, tra l' anima e dio, viene ancor con
tra dio qui in terra e tra l' umana mente / allor che ella si assimila
, la quale... definisce l' arte come forma spirituale che non ha carattere
era abietto e perituro nel mondo e che l' unico fine degno dell'uomo era di
. misticismo. buzzi, 131: l' anima / eroica sdrucciola / sul tappeto
15-80: io non intendo con ciò che l' amara ironia del parini, la schernevole
patrizia romana, tubalcain e cecilia, l' officina e il paradiso concorrono a simboleggiare,
mistica del medio evo, il reale e l' ideale della musica. nencioni, 1-4
: ricerca filosofica che tende a privilegiare l' esperienza diretta del divino per via metarazionale
teologica che tratta della cognizione sperimentale che l' anima ha di dio per mezzo della
esseri, sopra il mondo sensibile e sopra l' intelligibile si fissa nella semplice veduta di
s. dionisio o da chiunque si fosse l' autore del libretto di teologia mistica.
e articoli di religione: ed erano l' un di loro il sopramastro della scolastica,
di loro il sopramastro della scolastica, l' altro della mistica teologia de gl'idoli.
gl'idoli. redi, 16-i-14: l' ebre menadi / e i lieti egipani /
dell'inno mistico [di iside] / l' antico secolo / ritornerà. -che
che ben lungi freme, / e l' eroe rintuona, primogenito, / trigenito,
un'altra diffinizione mi sovviene de l' armigio: « l'impresa è una
diffinizione mi sovviene de l'armigio: « l' impresa è una mestura mistica di pittura
e pistola della vita civile? io l' ho distinta a bello studio in tre,
credevano i cristiani, i quali non l' intendevano in senso litterale, ma mistico.
sigilli, / qual altro premio avran l' alte sue imprese? carducci, iii-4-32:
sue imprese? carducci, iii-4-32: ne l' aula immensa di lussor, su 'l
roma! madre di tua madre, l' italia! ». d'annunzio, iii-
la propria vita all'unione spirituale con l' assoluto e alla contemplazione intellettuale di dio
sotto gli alberi, ella sentiva crescere l' affanno. il suo cuore non era pago
incondizionata, illimitata o, anche, l' idealizzazione e l'esaltazione, talvolta eccessiva
o, anche, l'idealizzazione e l' esaltazione, talvolta eccessiva e fanatica,
: dormono i sensi e il mistico de l' alma / amoroso silenzio altro non rompe
(la legga, ecc.) l' impressione di essere in contatto (o in
in comunicazione) con dio (con l' assoluto, idealisticamente parlando).
presso i magi era simbolo d'immortalità l' erba mistica 'hom ', così presso
, ridiventa mostro. non è più l' uomo che reca mistica violenza alla vita,
d'eroici lai / la mano e l' inclita fronte piega, / commove un
piega, / commove un conscio spirito l' agili / corde, e dal seno concavo
ormai mistificante. vittorini, 7-73: l' arte del passato ci appare priva di angoscia
è italiana, e finora nessun vocabolarista l' ha registrato; neppure il melzi!
sa da noi meglio il francese che l' italiano!... sappiamo che per
ora vuol mistificarci lei! - esclamò l' avvocato veraldi. pirandello, 7-989: un
molto tardi che entra nella storia umana l' altro potere, il dissacratore -il potere che
potere che toglie alle cose quello che l' uomo vi ha aggiunto mistificandole. pratolini
detto? che io ho denaro con l' interesse?... e te'!
. fu ricambiato al povero duhring con l' accusa lanciatagli di 'mistificatore'. battili
177:. sai tu -chiede a foscolo l' alfieri -a quanti ascendano i nuovi '
. martini, 1-iv-544: tutti ripetono che l' europa crede a un'abissinia che non
, 1-i-1074: le astuzie oratorie, l' amore per il successo e per le
direbbe curvilineo; se una retta e l' altra curva, mistilineo. f. m
fosse un arco d'una parabola e l' altro fosse un arco d'una cissoide.
del trapezio i 3 t r, fatto l' altro mistilineo 2 s 3 v 4
2s3il4 uguagli il trapezio ivlr, si eleverà l' acqua. milizia, v-221: tutta
: creta, che secondo alcuni è « l' isola mistilingue », mai come nel
mistione e alla mistione fatta si aggiunga l' aceto. l. ghiberti, 89:
intiera, ma rintuzzata in guisa che con l' altra rintuzzata può molto bene accoppiarsi.
uniscono così intima - mente che formano l' omogeneo. è una divinazione della chimica
in cognizione della mistione dell'oro con l' argento, di che tal corona era composta
forme de'metalli... quando l' amor degli elementi è maggiore, più
de la mistione e le forme de l' animo vegetativo di nutrizione, augumento e
ancor ricevono di più le forme de l' anima sensitiva col senso e moto locale
varchi, 7-429: quanto è maggior l' unione e l'amicizia loro [dei quattro
: quanto è maggior l'unione e l' amicizia loro [dei quattro elementi]
quattro elementi] nel mescolarsi ed unirsi l' uno coll'altro, tanto è più nobile
. galileo, 3-3-130: né [l' acqua] della sua mistione ed impurità
sua figurazione impedita. idem, 8-viii-114: l' ingravirla [l'acqua] con la
idem, 8-viii-114: l'ingravirla [l' acqua] con la mistione di qualche materia
.. il discerner le voci ne l' armonia di molti cantori e di vari istrumenti
antichi musici la mistione dell'uno con l' altro tuono? 5. incrocio di
razza impura; e suggeriva fino nel passo l' idea della mistione. -coesistenza
: aveva in odio [dio] quasi l' altre criature di questo mondo, che
altri peccati alcuna copritura o scusa per l' umana fragilità; ma questo [l'invidia
per l'umana fragilità; ma questo [l' invidia] non ha nulla scusa e
la capacità di provocare la composizione e l' unione degli elementi. leone
, impastato. -anche: impuro per l' aggiunta o per la presenza di ele
cielo ritenea. la quale, mista con l' acqua del fiume, lo figlio di
fondo del vaso quel corpo con lo quale l' acqua era mista si troverà. ariosto
venen misto, / che muta in odio l' amorosa cura, / fa che la
s'oscura. soderini, i-100: l' acqua mista tarda assai a riscaldarsi e
. a. cocchi, 4-1-43: l' avere quell'ultimo liquore, che dovrebbe essere
consigliò i bagni nell'acqua mista con l' estratto di saturno. -confezionato con
dove. tasso, 14-599: furon l' anno innanzi avare e scarse / le
f. negri, 1-293: l' istessa aria mista di vapori è causa
di vapori è causa che si veda l' iride tutto intiero sopra al porto. fagiuoli
per terra, e vada misto / l' oro col fango per maggior disprezzo.
secondo dubio è tale, conciosiacosa che l' aere sia simplice: e la putre-
elementi esser quelli che concorrono e danno l' essere alle cose miste ovvero composte. parata
dinomina. boccaccio, vii-205: po'l' usate ricchezze trasse fore / dal
quant'era uccello, / e bianche l' altre, di vermiglio miste. roselli,
-ant. torbido, opaco; tenebroso (l' aria, l'atmosfera). della
, opaco; tenebroso (l'aria, l' atmosfera). della casa, 5-i-42
d'anni le stelle e sollevandosi sovra l' aere misto e caliginoso, sì che nube
nube o nebbia non può loro impedir l' aspetto, facilmente hanno potuto apprender perfettamente
aspetto, facilmente hanno potuto apprender perfettamente l' astrologia. -confuso insieme.
pagano misto di scetticismo moderno. non l' ho mai amato, né ammirato quanto
fiere. tasso, n-iv-409: fra l' uomo e l'animale bruto è peraventura
tasso, n-iv-409: fra l'uomo e l' animale bruto è peraventura tanta lontananza che
maltese misto, mori in questa camera l' 8 settembre 1858. -sangue misto:
di fegghine, / pura vediesi ne l' ultimo artista. bufi, 3-472: 'mista'
visto. leandreide, lxxviii-ii-401: costui co l' intellecto summo artista / cuognobbe ch'io
, 32 (549): seguiva l' altra parte del clero; poi i magistrati
18: due sono le creature intellettuali: l' una pura, che è l'angelo
: l'una pura, che è l' angelo; l'altra mista, che è
pura, che è l'angelo; l' altra mista, che è l'uomo:
angelo; l'altra mista, che è l' uomo: il quale ha ben l'
l'uomo: il quale ha ben l' anima intellettiva, ma immersa in questa carne
questa carne. rosmini, xxv-480: l' uomo... è soggetto misto,
col misto lume, / qual lattea zona l' oriente investono. 11. che
è di natura mutabile in quanto fa l' operazione sua successivamente di tempo in tempo,
di me doppia colonna / porsi fra l' alma stanca e 'l mortai colpo. caviceo
ma non intorbidata da veruna ansietà, essendo l' ansietà sempre mista con turbazione e dolore
modo è negativo, / e a l' obligo appartien moto fecondo, / misto
amore, acquista tali proprietà da lasciarvi l' anima in pace e la mente piena
piena di fiamme. mazzini, 24-134: l' impulso politico è misto col religioso;
volto, / misto sentissi di pietà l' orrore, / fuggi: è il deserto
deserto ove non cresce un fiore / l' anima mia. -che non deriva da
volontario misto, perché per esso vorrebbe l' uomo non far ciò che fa
di far più cose insieme, come è l' aurefice, che sa pingere e sculpire
consiste di persone al tutto illustri; l' altra festiva, la quale chiama mista.
il generai carattere della sua poesia è l' eroico misto coll'elegiaco. carducci,
, li quali hanno nell'ultima sillaba l' accento; parte 'sdruccioli ', li
sono tutti di dodici sillabe e con l' accento nella terza innanzi all'ultima;
undici sillabe. calepio, 1-44: l' esperienza ha fatto conoscere quanto più riesca
che nel primo il poeta ora sotto l' altrui persona e quando ne gli altri
ne gli altri duo sotto la sua e l' altrui mescolatamente e quando la sua solamente
si nominò quella lingua che, dopo l' ampliazione deu'imperio e dopo aver la
preoccupato, smarrito (una persona, l' animo); che manifesta o rivela
. storia di stefano, 2-24: l' inperadore alora lei à vista / e
appressa. b. croce, iii-27-284: l' entrata fragorosa dell'imperatore guglielmo ii e
tuoi lacci sì 'nvolto / che lieve riputava l' alma trista / aver lasciata questa luce
sarpi, viii-157: sì come l' ufficio secolare instituito sopra la sanità corporale
si tratta del ben publico temporale, così l' ufficio dell'inquisizione misto non rimette un
caso intermedio fra la ricchezza immobiliare e l' attività personale) o che colpiscono sia
della robba..., né l' una qualità senza l'altra basta; e
.., né l'una qualità senza l' altra basta; e però si dicono
un corpo in moto uniforme, secondo l' enunciazione leibniziana). baldi,
fenomeni sia esplosivi, sia effusivi (l' attività vulcanica). - vulcano misto:
che euclide adducesse la difinizione solamente per l' angolo rettilineo, e non quella generale
misto a b h d, che misurerà l' eccesso delle velocità sopra l'energia de'
che misurerà l'eccesso delle velocità sopra l' energia de'conati. tommaseo [s.
di nave mista di forma mezzana tra l' oneraria e la trireme e poteva andar
essa il vento, ed il vapore l' ausiliare. dizionario di marina, 207:
primo di cavalleria guidato dall'ammiraglio, l' altro di fanteria..., e
machiavelli, 25: dico adunque che l' arme con le quali uno principe defende
. a. grimaldi, xviii-5-594: l' abito contratto con un ordine di governarsi distinse
lo stato ottimo è solo quello che promuove l' umano elevamento. 37.
(e, in partic., l' unione di acqua e terra che costituisce il
del disordine. delminio, i-91: l' uomo,... essendo stato separatamente
all'uomo. citolini, 21: ne l' ultima parte de'misti si trova l'
l'ultima parte de'misti si trova l' uomo insieme con tutte le sue operazioni
sustanziale propria, la quale dia loro l' essere, ma ritengono solamente le qualità
, che s'infettano o mescolano con l' esalazioni o con qualità di fuochi o di
quei misti imperfetti, ne'quali domina l' umido...: i misti perfetti
. i. riccati, 2-208: quantunque l' induzione sia bella e buona e ci
a ia macchina ostil s'appigli e l' arda. frachetta, 755: di certa
/ perché spargervi il pianto in su l' unguento? / perché spandevi il crine
chiaro che... peserà meno che l' oro puro. castelli, 209:
parte ponghiamo un misto, nondimeno è l' istesso come se da quella parte medesima
delle piante e la traforazione delle piante infra l' aria in lunga distanzia non si dimostrano
quell'odore lugubre e ubbriacante ch'è l' odore dell'africa: un misto di
. fagiuoli, xi-105: nel toccar l' italia, / ha fatto un certo
è un misto di dialetti, de'quali l' italiana, la latina e la greca
di popolare e di elegante (immortali l' uno e l'altro) che non può
e di elegante (immortali l'uno e l' altro) che non può farsi se
-miscellanea. beicari, xxxiv-112: benché l' evangelio non dichiari / le cose tutte
misto, / sì come ha in sé l' ame- tisto, / di due lustri
esser composto di potenza e d'atto e l' intelletto umano non esser altro ch'un
misto d'ambiduoi loro, de'quali l' uno come potenza e l'altro come atto
de'quali l'uno come potenza e l' altro come atto si consideri. casoni
b. croce, iii-32-385: in tutta l' ode all'amica risanata, [il
farina di castagne al suo fornello presso l' osteria. = deriv. da mistocchina
là, mistofori di caria, / l' ultimo fiume oceano senz'onda. =
, il cielo, / del caos l' orrenda apparve atra mistura, / ove
orrenda apparve atra mistura, / ove l' umido, il secco, il caldo,
, par., 7-125: io veggio l' acqua, io veggio il fo'co
io veggio il fo'co, / l' aere e la terra e tutte lor misture
: la natura... andò temperando l' influenze de'cieli e la mistura degli
lanzi, i-384: costoro migliorarono alquanto l' arte, lavorando le figure a graffito,
avesse per sempre tutta la bellezza, tutta l' utilità e tutti gli effetti dell'oro
prenderebbe di sotterrare gli uomini per disotterrar l' oro vero dalle viscere d'un altro
bandello, 3-11 (ii-313): l' acqua che dentro [il vaso] v'
v'erano. boterò, 1-1-10: l' argento vivo è un metallo liquido, ma
il modo col quale gli orefici purificano l' argento e toro mescolato con lega è
cioè il rame, 11 piombo e l' altre mesture che gli tendevano impuri.
spugna. d'annunzio, iv-1-865: l' eletto... preferiva per suo cibo
contadino di romagna e troverete quasi sempre l' orticello, come era allora, ai
], 744: quando si macina [l' indaco] è nero: ma,
azzurri, perché allora predominava nella mistura l' azzurro, ovveramente 11 rosso. milizia
ove misture / di bel musaico ingannan l' occhio molto. baldclli, 3
tutti faceva una mistura / che di soavità l' alma notriva. -armoniosa combinazione di
strumenti che le dànno la forma, l' alto, il basso, il tardo,
abitatori sono una mistura da non ritrovarne l' origine. f. badoer, lxxx3-
lombardia tanto operare quanto volevano, perché l' unione o la mistura tra essi ed i
che una parte si chiami regno unito e l' altra stati uniti. la misura e
la medesima. oriani, x-13-140: l' incalcolabile mistura della nostra razza, la
quindi nella borghesia, incaricata di unificare l' italia, la classe più contraddittoria e
boccaccio, vi-186: correndo poi fuggir l' aspra figura / del padre la vedea
voglia calda, il core ardente e l' anima fervida ne i vostri servigi. costo
però sua natura / è che sol l' uom n'acquisti percezione, / e perché
perché più perfecta crea tura / è l' uom che 'l corpo o ver l'anima
è l'uom che 'l corpo o ver l' anima sola, / insieme ad questo
più maestoso. baldini, i-301: l' uso che bacchelli ha fatto dei documenti
gentili, e particolarmente li romani, l' insegnano tante istorie, con qualche mistura però
artistico scadente. stigliani, 1-44: l' 'adone',... se mai
quale incontra per mistura del mortale con l' immortale. guicciardini, iv-329: fu sempre
ne gli animi de'giovani, fra l' altre cose conviene unitamente esserci- targli nella
togli il rigor del gelo e de l' arsura / e l'orror de la notte
del gelo e de l'arsura / e l' orror de la notte ombrosa e bruna
1-96: ordineremo... che l' uomo possa a certi tempi onestamente sollazzarsi
hanno. 0. rucellai, 8-30: l' uomo,... rinvolto tra
a maraviglia, che si semina ove l' anno precedente è stato seminato il grano
creti vói gire in cicilia; / l' aria se anera e l'acqua si scombilia
; / l'aria se anera e l' acqua si scombilia. -senza mistura
pesare, con spuma d'argento. l' altre mesturaggini si conoscono al sapore della
vino che vi s'ha a mesturare l' acqua detta. vincenzo maria di s.
che hanno mangiato la mirra mesturata con l' opocalpaso. -confezionato con farine diverse
, macchiato. viani, 13-376: l' unico oggetto intonato all'opera di m
fra la signora del bel mondo, l' avventuriera, l'agente di propaganda e
signora del bel mondo, l'avventuriera, l' agente di propaganda e l'agente d'
avventuriera, l'agente di propaganda e l' agente d'informazione. 4.
figure degli « zanni » e con l' innesto, sul ceppo « gotico » originario
d'animo diversi e talvolta contrastanti (l' espressione del volto). manzini,
puro, ma misturato di caldeo, secondo l' uso antico de'babilonici.
lavoro, potenza, ecc.); l' espressione numerica, il numero che indica
uso comune, in senso generico: l' insieme delle dimensioni (lunghezza, larghezza
altri beni, 1 quali erano per l' egitto. giostra delle virtù e dei vizi
-farollo volentieri, parendomi gran vergogna che l' uomo ponga tanto studio in misurare la
quali sono la lunghezza, la larghezza e l' altezza o profondità o grossezza che la
cittadino che tende veementemente ad aumentarle distrae l' opera sua dalla cosa pubblica e diventa
se essi hanno una certa misura, l' osservazione ci fa conoscere che la curva
fatta a onde. gozzano, i-403: l' inglese eruditissimo -e scortese -..
sua natura, / com'ebbe inteso l' angiol prestamente, / e ritrovossi sì
tenebroso a verno. castelli, 1-9: l' istessa acqua corrente va mutando la misura
in ogni luogo, le figure e l' altre cose, di quella misura che s'
di quanto ne sussiste e che, per l' angustia della strada da quella parte,
quella parte, non si gode con l' occhio nell'originale: tutto è in misura
canali. tansillo, 7-70: acciò che l' acqua corra con misura, / mando
ingegni: e a questi c'invita l' armonia e la misura de'movimenti celesti.
palladio volgar., 4-18: se l' arbor non tiene i fiori, mischia
misura con acqua, e tre volte l' anno infondi le radici. ariosto, 28-81
, / e che fuor, de l' altrui bramosi, vanno. / dovriano amar
che per la misura di firenze è come l' alfa, la marelli e la falk
-valore relativo. romagnosi, 17-232: l' 1 eguaglianza 'non esprime un diritto
'misura 'di un diritto: l' eguaglianza non è che un'idea relativa ad
, 207: si debbia comprare per l' arte della lana una canna e una statea
persia: una che chiamano del re e l' altra che chiamano di tebriz. muratori
. r. carli, 2-xiii-160: l' argento è la misura dell'oro, e
e geografiche, cioè il decametro, l' ettametro, il chilometro, il miriametro.
luogo (e la legge ne stabilisce l' adozione uniforme per tutte le misurazioni che
misura nostra. landino, 272: l' avarizia cominciò nel mondo insin da cain.
: di nuovo riformaremo la legge secondo l' alterazione del tempo, il tutto riducendo
misure del falso mercatante, che compera con l' una e vende con l'altra.
compera con l'una e vende con l' altra. a. pucci, cent.
o peso di bilancia / ci vorrà lèi l' oro e l'argento dare. pontano
bilancia / ci vorrà lèi l'oro e l' argento dare. pontano, 321:
ben lo sapìa, / quanno tollia l' usura / et al povero daìa / molto
abbaco, 2-62: sono 3 ampolle che l' una tiene 8 oncie ed è piena
tiene 8 oncie ed è piena, e l' altra tiene 5 oncie ed è vuota
5 oncie ed è vuota, e l' altra tiene 3 oncie ed è vota.
dioscoride], 660: fassi [l' idromele] mettendo con due misure d'acqua
dato / in campo merlo a far l' agricoltore, / e 'l grano e le
di witheall. bandini, 2-i-134: l' agricoltore, a cui non costa in
s. degli arienti, 397: l' anima... augumenta il corpo,
la figura, / il portamento e l' abito si prende; / scollato ha il
sarto che venne a tormi la misura de l' abito. ghilardi, 66: messere
a milano per fare un'armatura. l' armaiolo, vedendo le misure del morione
parola). -anche: i limiti, l' economia di uno scritto (in rapporto
quell'esperienze, nelle quali fa di bisogno l' esatta misura del tempo, come son
mezzo tanto è maggiore, quanto più l' acqua sta lontana dal fondo; che
dal commissionario. grandi, 3-146: l' invenzione di questa misura generale di conoidi
amabile di continenzia, 93: rispose l' imperatore voler andare cum loro a veder
si appellino sogni o no, poiché l' esperienza mostra che alcuno non s'inganna nelle
misuriam la dottrina con la misura de l' età, ma con quella de la ragione
, 1-541: a qualunque uomo particolare l' onesta mediocrità delle sue spese...
e disanimato. tommaseo, 15-230: l' uomo probo ritrova nella propria coscienza le
tutti. ultimi i marxisti che ideologicamente, l' ho appurato, sono per una società
misura, provedenza e meritanza / fa esser l' uomó savio e conoscente, / e
, 13-i- 697: si placa l' aura e 'l vento, / placido mormorando
ha il ferir legge o misura, e l' arte / vinta cede al furor:
v'è permesso / al pari de l' amor l'uso e del vino / senza
permesso / al pari de l'amor l' uso e del vino / senza modo o
gli edifici fatti fare da lui, l' ordine grande e le misure d'ogni cosa
grande e le misure d'ogni cosa come l' ha osservate, e maxime il palagio
predica il sommo suo sàvio rettore / l' ordin ne l'universo e la misura.
suo sàvio rettore / l'ordin ne l' universo e la misura. -proprietà
, 218: bella... è l' andatura / che fa i passi con
o illustri mura, / che ancor l' antica venustà vestite, / benché non giunte
, conv., i-vn-9: è l' obedienza con misura, e non dismisurata,
uso umano fa bisogno ristrignere e raffrenare l' appetito e il desiderio sotto la misura della
comune misura. fiamma, 1-559: l' amor di dio non ha misura. salvini
conosceva misura. manzini, 12-100: l' arte esorbita dalla misura, per bisogno
che gli altri non aggiunsono. arrecò l' arte naturale e la gentilezza con essa
della critica ci risponde in proposito spogliando l' artista, sia dante o sia giotto,
. g. bassani, 3-273: l' unica cosa che ti raccomando è di non
furono così ben prese che, radolcite l' amareze dell'animo d'antonio, s'
molt entende a fornicar / e de l' autrui aver sempre voi sosernar, /
, 4 -pref., dubiterei che l' osservare, con superstiziosa misura, quei
pascoli, ii-538: sono essi tra l' incontinenza e l'ingiustizia, partecipi dell'una
: sono essi tra l'incontinenza e l' ingiustizia, partecipi dell'una e dell'
: se uno ha color di rose, l' altro di gigli, che misura avete
quella in cui il bene è venduto con l' indicazione della sua misura e per un
quando un determinato immobile è venduto con l' indicazione della sua misura e per un
ha facoltà di recedere dal contratto qualora l' eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura
cavour, v-308: per quanto riflette l' esecuzione, la camera non può paragonare
, pronunziate pel sistema ordinario, pe l' esecuzione a misura od a corpo,
di io. grandi, 8-196: l' altro [libro] discorre delle linee incommensurabili
presa un altro numero di volte, misuri l' altra. 24. metr.
tempi ^ di un'unità metrica; l' unità metrica stessa; metro, piede
nuovo poema dare. caro, 5-220: l' orazione deve esser terminata ne le sue
de'latini. baldelli, 5-3-178: l' istrione, se avviene che si muova fuor
grandissimo che, se la misura e l' armonia del verso non costringa il poeta a
, rare e timide inversioni, e l' uso della misura -ben plebea e pedestre -
tempo speso nel pronunziare il vocabolo: l' accento riguarda l'intensione della voce, lo
pronunziare il vocabolo: l'accento riguarda l' intensione della voce, lo spirito, la
il suono dal petto alla bocca: l' accento dalla bocca alle labbra; la misura
lungamento all'aria circostante: allo spirto l' origine; all'accento il battito; alla
nel- l'« orator ») che l' orazione non è libera e che ha pur
pervenute alla fine della cantilena e che l' altre andranno ancora modulando, ricordarsi di
ed un fanciullo nel mezzo di loro con l' arpa sonora / con la sua voce
di cui uno de'schermitori s'avanza verso l' altro nel vibrargli il colpo. *
è quella distanza che separa gli schermitori l' uno dall'altro, quando am- bidue
bidue si sono nello stesso tempo avanzati l' un contro l'altro a giusta misura
nello stesso tempo avanzati l'un contro l' altro a giusta misura, ciascuno per colpire
altro a giusta misura, ciascuno per colpire l' avversario, bacchelli, 2-xxiv-316: colpiscono
detentiva irrogata (e tali provvedimenti sono l' affidamento in prova al servizio sociale,
, nei casi di particolare gravità, l' obbligo di soggiorno in un determinato comune
, 5: qualora il tribunale disponga l' applicazione di una delle misure di prevenzione
la sentenza con cui si accerta che l' imputato ha commesso un fatto previsto dalla
sono misure di sicurezza detentive: i° l' assegnazione a una colonia agricola o ad
spacci di bevande alcoo- liche; 40 l' espulsione dello straniero dallo stato. quando