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vol. X Pag.35 - Da MEMBRANA a MEMBRANA (21 risultati)

la strappa via come una buccia, l' ha nelle mani, la tende, la

è lavorar le membrane dentro le quali l' awolge. campailla, 15-41: da

esterna e interiore, / in periferia è l' uovo ìiman ravvolto. r. cocchi

gravidanze felici si rompano le membrane, l' acqua si versi ed esca fuori il

inutilmente nascosto in una membrana fetida fra l' orina e gli escrementi.

c. e. gadda, 495: l' eletta gentildonna aveva 4 assistito ',

(e in partic. quella che ricopreinternamente l' apparato gastrointestinale). tommaseo [s

cui nome è zito; questa provoca l' orina, tenta le reni e i nervi

cocodrillo perché, quando il cocodrillo è sotto l' acqua, dicono che gli cala da

tre o più pezzi, e l' animale, già divenuto più grande di

divenuto più grande di quella spoglia, l' abbandonava e ne sortiva coperto da una

, non ha il piede palmato, come l' anitre e foche, ma tra le

cui per elezion naturale cominciò a spuntare l' alata membrana del vipistrello, certo se

capelli, davanti agli occhi, e l' ultima volta -dio che ribrezzo! t

come al melo e al corbezzolo; carnosa l' hanno il sovero e l'oppio;

; carnosa l'hanno il sovero e l' oppio; la vite e la canna l'

l'oppio; la vite e la canna l' hanno a guisa di membrana o

due soluzioni di un elettrolito, contenenti l' una ioni diffusibili, l'altra ioni

, contenenti l'una ioni diffusibili, l' altra ioni non diffusibili. 6.

sieno posti e scritti per lo notaio de l' entrata della camera del comune di firenze

membrana registrata. muratori, 7-iii-428: l' antichità della membrana, la forma de'

vol. X Pag.36 - Da MEMBRANACEO a MEMBRANZA (14 risultati)

vero e proprio attacco ai timpani non l' aveva dato: il suonatore tuttavia..

a soffocare le vibrazioni della membrana, l' altra brandendo, in atteggiamento di attesa

ciascuna delle minutissime particelle capaci di impressionare l' olfatto (e, secondo antiche credenze

corpi, or qua or là volin per l' aure. salvini, 39-iv-36: alle

/ di graffiar membrane e carte / venne l' uomo ad imparare. -in

marino, dove nascono in grandissima copia l' alga e molte differenti specie di fuchi

hanno polpa evidente fra una superficie e l' altra e pieghevoli a guisa di una pelle

dicesi quella ch'è sottile e che tra l' una e l'altra pagina è quasi

è sottile e che tra l'una e l' altra pagina è quasi mancante di polpa

). targioni tozzetti, 12-1-258: l' altra pianta membranacea sottilissima, che nei

. membranifórme, agg. che ha l' aspetto, la forma, le caratteristiche

più membrane; che ha la forma, l' aspetto, le caratteristiche di una membrana

in vesiche membranose per ricevere e trasmettere l' aria. vallisneri, i-34: aperto [

delle mosche. calvino, 11-61: sono l' angelo che abita nel punto in cui

vol. X Pag.37 - Da MEMBRARE a MEMBRATURA (27 risultati)

amanza; / bionda testa, -a l' alta festa / siavi membranza / lo

àno la superna / menbransa, dove l' onta / e 'l ben d'ogn'om

, tanto mi piace, / e sì l' ho imaginata, / ch'io veggio

, / ma fu posto in obblio l' alto decreto. marino, 12-95: in

prometto. obizzo, ii-7: non che l' effigie tua, la tua membranza /

alma piaggia allegra / feo trista de l' ostil sua insegna negra / la cruda morte

tutte vanno e per sé ciascheduna: / l' amore in tale guisa s'inavanza.

/ e la grande astenenza / e l' ardor de lor gran caritate. chiaro

/ sono servo d'amore, / membrandomi l' onore / e 'l ben ch'io

45): già eran quasi che atterzate l' ore / del tempo che onne stella

/ membrando il suo bel viso e l' opre sante. muzio, 5-109: in

e tetre / ombre cinge di rai l' alma e la fronte. menzini, i-163

menzini, i-163: chi frenar potria l' intensa doglia, / membrando di siòn la

passato; e con diletto freme / l' alma in membrarlo. monti, 24-8:

petrarca. 535-13: la stagione e l' ora men gradita, / col membrar

ni): ora mi par che voi l' obliereste, / s'io fosse dal

ridirne le lodi, / membrarne per tutto l' audace virtù! 3. indirizzare

47: mentre io canto d'amor l' alta vittoria, / e qual di me

pensamento / m'aduce amor, membiando a l' avenente. 4. intr.

s'io miro; / mostrai) che l' autre membra / vaglian più, ciò

tale amor congiunge / sì che, quando l' agiunge, / tal dritto amor v'

in esto mondo avere / è per l' altro tenere / dov'ogni bon sofrente ha

ha le zampe di smalto diverso (l' aquila, il grifo e altri animali)

membra umane e animali considerate sotto l' aspetto della forma, della disposizione e dell'

iii-93: i concetti si collegano, l' un l'altro si compenetrano come appunto

i concetti si collegano, l'un l' altro si compenetrano come appunto in un

meandro. -in partic.: l' insieme e la disposizione degli elementi architettonici

vol. X Pag.38 - Da MEMBRETTARE a MEMBRO (30 risultati)

intento. 3. tecn. l' insieme degli elementi articolati e interdipendenti che

ove non si sapesse riferirle a quel- l' edifizio vastissimo di cui sono una parzial membratura

avverrai in cosa più difficoltosa, essendo che l' ardue finezze si devono superare e non

, 1-277: oh come sarebbe sozzo se l' uomo avesse becco come l'uccello nella

sozzo se l'uomo avesse becco come l' uccello nella faccia, ed avesse crini

scaldano le fredde membra, procacciano loro l' esca e con piatosa vicenda, essendo

fisici dicono che quello membro il quale l' animale bruto e l'uccello e 'l

quello membro il quale l'animale bruto e l' uccello e 'l pesce più esercita,

] quant'era uccello, / e bianche l' altre, di vermiglio miste. tasso

latini, rettor., 106-28: l' occhio è nobile membro del corpo dell'

gola f... f mostran che l' autre membra / vaglian piò. giamboni

piò. giamboni, 96: è l' anima peccatrice punita in quel membro col

dante, conv., iv-xxv-12: l' ordine debito de le nostre membra rende

che sì dispaia / le membra con l' omor che mal converte, / che 'l

idem, par., 2-134: come l' alma dentro a vostra polve / per

diverse potenze si risolve, / così l' intelligenza, sua bontate / multiplicata per

corsi, / com'ogni membro a l' anima risponde, / diventar due radici

che le membra siano per staccarsi loro l' uno dall'altro. biondo, xlv-105:

. biondo, xlv-105: il cuore ne l' uomo è quel membro il quale è

in zurlo e maneggiando il petto e l' altre membra del vecchio, lo cominciò

umano è la lingua, sì come l' ultimo è il cuore. r. cocchi

prevalgono ai loro antagonisti, finché succede l' equilibrio. tommaseo [s. v.

spirituali e alli istrumenti della voce tira l' aere maculato della donna, el quale

il cuore principe e re di tutto l' altro, la capsula che lo contiene,

cava grande, che ascende detta chilis, l' arteria magna, detta ahorti, la

con valore generale e collettivo). l' insieme degli arti e degli organi del corpoumano

di ciò viver non voglio / ma dipartire l' alma da le membra. finfo del

corporali. idem, 16-65: se lungamente l' anima conduca / le membra tue,

che la faccia / mostravan dolce e l' altre membra crude. pulci, vi-44:

; / il mar la spinge a l' arenose sponde, / onde venere bella al

vol. X Pag.39 - Da MEMBRO a MEMBRO (36 risultati)

del cielo è qui disceso / a custodir l' addormentate membra. buonarroti il giovane,

m'asperse, / onde forza acquistàro l' egre membra. bruni, 157: se

157: se, per riposare a l' ombra estiva / sovra piume fiorite e odorate

barbara! al tuo fedel celar vorrai / l' alta beltà che nelle membra accogli?

1-167: qual dagli antri marini / l' astro più caro a venere / co'rugiadosi

sanno / lo schianto, non sanno l' amplesso: / nel cuore, sì,

, forse un affanno / c'è, l' ombra di un palpito, l'orma

, l'ombra di un palpito, l' orma / d'un grido. d'annunzio

fluidità illusoria per cui non avvertivo più l' impaccio delle vesti. saba, 187:

; ascolta in pace, muto, / l' organetto che suona. jahier, 42

una marcia. rebora, 24: divina l' ora quando per le membra / lene

membra, presso le pietre acri e l' odore / stupefatto dell'acqua, aprono inviti

animo più fermi, / già frettolosi l' arme avean rapite. marini, i-191:

« piga » contra la bestia e l' uomo. -con riferimento a personaggi

a proporzione di essa sua faccia erano l' altre ossa, l'altre membra, sì

sua faccia erano l'altre ossa, l' altre membra, sì fattamente che la

al cielo; / e 'l lago a l' altre membra era un bel velo

iii-58: grandissima opera del pittore sarà l' istoria: parte della istoria sono i corpi

638: saldai tutti questi membri separati l' uno dall'altro, et alla testa

. se non lodare insino al cielo l' èrcole, che ha sotto cacco, del

i muscoli e tutti gl'intendimenti che ricerca l' arte. temanza, 203: bramante

giamboni, 8-ii-144: è onesta cosa che l' uomo onesto non mostri suo membro.

attorti, / diventaron 10 membro che l' uom cela. boccaccio, viii-3-205: altri

cioè a la donna, et a l' uomo niente ne rimane. e pertanto

alla donna più ne giova che a l' uomo. crescenzi volgar., 6-60

uno era più grande appena grassotello, l' altro asciutto, entrambi eccitati, riuscì

, tutto questo, a che fare con l' amore? -plur. genitali maschili.

a terra... e, poiché l' ebbe così atterrato, fremendo contra

ti preme, / nel tuo figlio non l' hai? / ah, co'suo

sua decozione [del puleggio] disecca l' umidità della matrice e strigne il membro della

fuoco ha segnoria ne gli occhi, l' aire ne la lingua e ne l'orecchie

, l'aire ne la lingua e ne l' orecchie, l'acqua ne'membri generativi

la lingua e ne l'orecchie, l' acqua ne'membri generativi, la terra ne

la terra ne le mani e ne l' altre membra. aretino, 18-227: subito

. mattioli [dioscoride], 61: l' olio di iusquiamo... è

lupi, le volpi e le donnole l' hanno d'osso. ramusio, i-47:

vol. X Pag.408 - Da MILLEARIO a MILLENARIO (4 risultati)

spolverini, xxx-i-ioi: spunta fra l' acqua ancor... / l'antico

fra l'acqua ancor... / l' antico mille- foglio, ergendo il fiore

né in voi ver me si cangi mai l' affetto, / ma solo il vostro

solo il vostro millefórme aspetto: / l' amicizia e la fè so ch'è tutt'

vol. X Pag.409 - Da MILLENARISMO a MILLERIA (16 risultati)

dell'apocalisse può credersi che avesse origine l' opinione dei millenari, così chiamati perché

affermò, in vari momenti storici, l' avvento di un regno visibile di cristo

sua prima venuta, per giudicare tutta l' umanità. panzini, iv-425: '

. croce, ii-13-287: questa storia [l' anarchia del sarno]...

... di destare nel passante l' impulso ad allontanarlo da sé il più

aitar. d'annunzio, v-2-180: l' ape ronzante si mostrava avida del fresco

formare, quello che di buono producesse l' impero germanico, io vorrei che mi

mondo si muti '; nel secondo 'l' era volgare conta due milleni, l'

l'era volgare conta due milleni, l' egira ne conta uno'. pascoli, 349

, nel perdurante giro dei millenni, lungo l' arco dello spazio-tempo terrestre, la cometa

cestoni, 331: li mille piedi fanno l' uova sotto terra e sotto sassi in

cessa il timore. spallanzani, 3-2-158: l' esito di più insetti che non cangian

nelle farmacie e nelle ricette viene indicato l' aselluccio, ch'è una specie del genere

forse olmi, forse pioppi, mi dettero l' impressione puerile di giganteschi millepiedi eretti su

papini, iv-1169: per conto mio l' avevo pensato sempre,...

: 1° voglio vivere / accanto a l' onda cerula! / io voglio riposare 'l

vol. X Pag.410 - Da MILLERIANO a MILLIGRAMMO (15 risultati)

millesimato, agg. enol. che reca l' indicazione dell'anno di produzione (una

quell'anime leggiadre, / che locata l' avean là dov'ell'era. ovidio volgar

millesima, e la tua nave sia l' ultima che seghi tacque stanche dall'altre navi

soavi e sì conteste, / ch'a l' età dopo noi solinghe andranno / e

da far hanno / di là da l' alpe, o bene o mal successe,

ricordo amorosamente di te, e sospiro l' ora di rivederti. carducci, ii-7-178:

« perché si uccise? ». l' interrogazione risorse per la millesima volta nello

, 10-105: millo si era tolto l' impermeabile e si era acceso per la millesima

, è più che dieci volte tutto l' occhio dell'omo, del quale la popilla

, 28-75: io credo ben che de l' ascose / feminil frode sia copia infinita

foscolo, xvi-413: io non ho certamente l' ingegno, né avrò la millesima parte

un dato evento. -in partic.: l' anno mille. -anche: la cifra

questi tabot in rafia li aveva mandati l' abissinia: e dal millesimo che trovai

jahier, 29: il professore vuole l' ultima edizione: sai, vuol proprio vederla

edificio). disposizione per l' attuazione del codice civile, 68: il

vol. X Pag.411 - Da MILLILITRO a MILORD (10 risultati)

: la millesima parte ojetti, ii-65: l' ha disegnato a penna su grandi fogli

con valore iperb.: minimo. l' uomo, non l'uomo generico dei filosofi

: minimo. l'uomo, non l' uomo generico dei filosofi, bensì quest'uomo

17). pascoli, 1-364: stabilita l' er = voce dotta,

, il tasso e 'l suo tirar l' oro. 6. locuz.

fossile dell'ordine sdentati, vissuto fra l' oligocene e il pleistocene sul continente sudamericano

fra la faccia interna della mandibola e l' osso ioide, che costituiscono il pavimento

anteriori del muscolo omonimo, esteso fra l' osso ioide e la sinfisi del mento

). -sf. miloniana: l' orazione di cicerone in difesa di t

s. v.]: 'miloniana': l' orazione di marco tullio in difesa di

vol. X Pag.412 - Da MILORDA a MILZA (19 risultati)

protestanti. parini, giorno, i-213: l' astuta frine che ben cento folli /

« dalla paglia », ridevano, dandosi l' un l'altro di gran signore e

paglia », ridevano, dandosi l'un l' altro di gran signore e di «

tuo libricciuol giunto a cotai / che l' italiche grazie intendon poco, / vistol

milordino delle strade nuove coi guanti e l' occhialetto, o addirittura qualche principe?

imagini miltoniane di questa guisa: « l' irradiate sbarre del tempo che fronteggia il

, sì che mallio fue assalito da l' una parte e secillano dall'altra.

oro e le sue coscie erano sopra l' acqua, e lo miluogo stava nel mezzo

.. al signor conte quando ebbero l' aria di presentarglielo, ed egli s'inchina

milvagine overo nibbio, quando vola sopra l' acqua, significa mutazion di tempo.

d'osso di nibbio, o perché l' acutissimo suo suono rassomigliava al grido del

e vespertilii e noctoraci, che per l' aere volano. fr. colonna, 2-394

. a. martini, i-3-325: l' issione e l'avoltoio e il milvo e

martini, i-3-325: l'issione e l' avoltoio e il milvo e tutte le

, 11-193: vola anche il milvo e l' aer è sì noto / al calamar

messi: pascerà la balena, ove stette l' agnella: canterà l'usignolo ove i

, ove stette l'agnella: canterà l' usignolo ove i milvi guizzarono. =

riutilizzazione del ferro, la linfocitopoiesi e l' emopoiesi nel caso di forti carenze sanguigne,

di milza, per non fare avverminir l' acqua. galileo, 3-1-400: io non

vol. X Pag.413 - Da MILZADELLA a MIMESI (19 risultati)

minse'... vuol dir tirar l' aiuolo, morire. = dal longob

, milza, nappo ». per l' erroneo accostamento etimologico a mencio, cfr

gozzano, i-344: la natura, l' esteta insuperabile, / la mima senza pari

mi stanno a vendere per amor platonico l' immodestia de'cenni licenziosi, la lubricità

, la lubricità di osceni discorsi, l' andare a scuola di mime impudiche,

sarà controllato dall'agente stesso che ha mimato l' investimento. 2. per

una sola parola e sempre più mimando l' orrore che la mia persona gli ispirava

che la mia persona gli ispirava, l' albergatore tolse dal quadro la chiave della

2-178: il nuovo gusto comprendeva perfino l' acre gioia di fingere affetto e di mimare

. pasolini, 7-64: vorrei mimare l' ecolalia, essere fàtico, fàtico, /

di un gruppo di persone; seguirne l' esempio o cercaredi comportarsi in modo da adeguarsi

. intr. fare il mimo, esercitare l' arte del mimo. -anche: recitare

casa. bigiaretti, 8-148: era l' antico giuoco del maschio che tenta e della

alcune lingue semitiche (in partic. l' accadico, l'arabo meridionale, ecc

semitiche (in partic. l'accadico, l' arabo meridionale, ecc.),

ant. fare il mimo, esercitare l' arte del mimo. - anche sostant.

gioberti, 4-2-144: come contenente, l' atto creativo si mimeggia nel detto modo

] a scrivere un libro in cui l' arte oratoria colla sua mimesca o istrionesca agguagliava

il superamento dell'unicità dell'essere e l' ammissione della possibilità del molteplice.

vol. X Pag.414 - Da MIMESIA a MIMETICO (44 risultati)

spirito umano; onde dante dirà che l' arte 'a dio (idea delle

gioberti, 4-1-363: la mimesi scientifica è l' apparenza sensibile del vero intellegibile. è

sistematica, dovuta a platone, considera l' arte come processo imitativo della realtà e del

concezione, sostanzialmente limitativa, si oppose l' interpretazione aristotelica dell'arte come imitazione della

... poneva la mimesi, l' imitazione della natura, come fondamento della

della poesia. montale, 4-140: l' arte non fu giudicabile mai, perché

arte non fu giudicabile mai, perché l' antica critica, fondata sul principio della

mimesi, dell'imitazione, non compiva che l' inventario di una più o meno felice

nella protologia giobertiana (secondo la quale l' ente intellegibile, rivelandosi come tale,

quale il mondo ritorna a dio attraverso l' uomo). gioberti, 4-1-66:

unità e tende all'unità; ma l' unità primitiva acchiude potenzialmente il molteplice e

potenzialmente il molteplice e il diverso; l' unità finale lo abbraccierà in atto.

unità finale lo abbraccierà in atto. l' implicazicne della varietà nell'unità è la mimesi

varietà nell'unità è la mimesi; l' esplicazione è la metessi. idem, 4-1-449

è la metessi. idem, 4-1-449: l' infinito in atto è proprio di dio

è proprio di dio, dell'ente; l' infinito in potenza, dell'esistente.

: vi sono due spezie di mentalità: l' assoluta e la relativa. la mentalità

. la pura è la metessi, l' intellegibile puro; la mista è la mimesi

; la mista è la mimesi, l' intelligibile mescolato col sensibile. la mentalità

mentalità mista è esterna o interna. l' esterna è la mentalità cosmologica delle cose

ne tocca solo le qualità estrinseche. l' interna è la mentalità psicologica, che tocca

è la mentalità psicologica, che tocca l' interiorità di esso animo. -in

superficie delle cose: la metessi, cioè l' intelligibile, ne è l'essenza.

, cioè l'intelligibile, ne è l' essenza. -per estens. condizione

grado metessico della religione, di cui l' abramismo e il mo- saismo furono la

ridicoli ', necessaria, dice, è l' aggiunta, poiché non ogni mimesi o

: si può chiamar metodo... l' insieme de'canoni con cui il noto

soltanto un battere strade già note, dopo l' augusta e laboriosa recognitio che il reale

perché un piacere alla volta? qui l' occhio vede, l'orecchio sente, il

volta? qui l'occhio vede, l' orecchio sente, il muscolo freme,

alla mimesi evocativa del concreto per costruirsi l' idea di un colore.

e il sensibile, non è che l' implicazione e la relatività della metessi;

implicazione e la relatività della metessi; l' una dunque somiglia all'altra; l'una

l'una dunque somiglia all'altra; l' una può rappresentare l'altra, come

all'altra; l'una può rappresentare l' altra, come ogni cosa può rappresentare se

uno stato diverso: come anche mimeticamente l' uomo fatto somiglia al fanciullo, e il

suoi elementi, i suoi aspetti (l' arte, la poesia, un'opera,

'o imitativa si disse, per l' eccellenza della imitazione, e 'drammatica '

'drammatica 'o attiva, per l' azione. b. croce, i-1-178:

dal cartesianismo. idem, 4-2-83: l' universo mimetico è un tutto, un aggregato

3. che è proprio o che rivela l' attitudine, la tendenza a prendere a

mentalità, inclinazioni altrui (talvolta con l' intento di metterle in caricatura o di

mimetica, sprovveduta di qualsiasi talento, l' annetta pencola da qualche mese verso la

. 4. che si confonde con l' ambiente circostante; che, per determinate

vol. X Pag.415 - Da MIMETIDI a MIMETIZZATO (19 risultati)

vidi enorme, privo di vita, l' interno occultato da una coperta a disegni mimetici

i quali 'imitano ', cioè prendono l' aspetto di altre specie ben difese.

un fenomeno consimile? (cfr. l' ode del parini, 'l'impostura '

cfr. l'ode del parini, 'l' impostura '). affine al mimetismo

). affine al mimetismo è * l' adattamento protettivo del colore ', che

che riscontriamo in molti animali, cioè l' assumere il colore del luogo circostante:

granchi, le meduse, si occultano per l' aspetto simile alle acque ed agli scogli

sociale). oriani, x-13-151: l' uomo vede, ripete senza capire,

confondere, parlando dei tedeschi, l' infatuamento col gusto, l'istruzione colla

dei tedeschi, l'infatuamento col gusto, l' istruzione colla cultura e il mimetismo colla

di un uomo e conserva a trenta l' impertinenza la petulanza e il mimetismo degli

un grandioso mimetismo in fondo a tutta l' arte italiana illustre, e uno stupore

di supplichevole, promiscuo e arreso mimetismo, l' accento milanese, malamente scimmiottato, aveva

dell'acqua santa, in piedi, l' anarchico busciancata sta col viso levato al

famiglia. anzi, per mimetismo con l' ingrata materia, la famiglia.

magico del gesto straordinario capace di colpire l' organismo e la sensualità e i nervi

ecc.), allo scopo di ostacolarne l' individuazione e di sottrarli al tiro avversario

sue spalle. fenoglio, 1-254: l' unico segno di vita era il fumigare

nei boschi e tali da non sciupare l' armonia del paesaggio. piovene, 8-46:

vol. X Pag.416 - Da MIMETIZZAZIONE a MIMICO (25 risultati)

... ritto in piedi sopra l' argine / fa ballare il boccone allucinante /

bovini della rana / mimetizzata / sopra l' acqua fogliata che si copre / di bianchi

, ecc., allo scopo di ostacolarne l' individuazione, di sottrarli al tiro avversario

una grande corsa verso la mimetizzazione e l' anonimato; e sarebbe assurdo attendersi che

abbia toccato il massimo grado di solidità, l' idea stessa di un'arte individuale,

ci sarà penuria. figuratevi, avranno solo l' imbarazzo della scelta: tentativo di mimetizzazione

6-182: in quel luogo il filosofo intese l' epopeia, quale è la poesia d'

. l. pascoli, i-667: l' iambo, dopo la consacrazione fattane dal

). mìmica, sf. l' arte del mimo, che si fonda

la nuda azione nella mimica e mescolatamente l' azione e le parole nella ditirambica.

di arti, alcune delle quali, come l' architettura, la mimica, la danza

gozzano, i-1174: è finita per l' arte; euripide, sofocle, eschilo

e muta. ungaretti, xi-43: l' invito, la provocazione insistente di tutta

, le fughe e i ritorni scalpitanti, l' ironia che, tanto la ragazza nelle

riferimento alla capacità dell'attore di armonizzare l' imitazione gestuale con l'espressione verbale)

attore di armonizzare l'imitazione gestuale con l' espressione verbale). -anche: come disciplina

il moto soltanto ma e lo stare e l' attitudine, e le proporzioni e gl'

. b. croce, ii-14-267: l' arte dell'attore... combina mimica

. 3. per estens. l' insieme dei gesti, degli atteggiamenti e

d'annunzio, iv-1-244: -ditemi, ditemi l' avventura -sollecitava andrea, curiosamente. -bisogna

testa sul cuscino; da quella mimica l' uomo capiva meglio che dalle parole dette

gli occhi e la bocca, e l' innocente mimica divertiva il maestro e gli

di provocare certi sentimenti o idee, per l' espressione e la mimica delle figure

. in abito di omero mimicamente cantava l' incendio di troia, mentre che roma

nel mimo; che trova nel mimo l' attuazione più adatta (e, talvolta

vol. X Pag.417 - Da MIMIDI a MIMO (18 risultati)

un'opera letteraria i caratteri peculiari, l' andamento, la vivacità propria del mimo

pompa de'purpurei regi, / tra l' una e l'altro maturando scegli.

regi, / tra l'una e l' altro maturando scegli. 2.

un'impalpabile sfumatura del sentimento, con l' atteggiarsi del viso o il labile sfioccarsi

sua capacità mimica... era l' antico giuoco del maschio che tenta e

è che alcuni cattivi uomini hanno talvolta l' arte mimica di contraffare l'uomo giusto;

hanno talvolta l'arte mimica di contraffare l' uomo giusto; ma qual peso il

uccelli che compiono particolari movimenti per attirare l' attenzione di altri uccelli (e per

mimici scarpe piane e quello abito che l' età, lo stato, la fortuna,

di alcune lettere o fra una lettera e l' altra. = voce onomat.

tomaietto basso e col tacco alto secondo l' usanza d'allora, mal posava il

monti, x-5-43: ma ne'templi / l' oro a che serve? a che

egli ha un'anima grande ed io l' ho mimma. = cfr.

di buffoni, chiamati « mimi », l' uficio de'quali è sapere contraffare gli

, li carradori e le meretrici prendono l' eredità degli idoli. liburnio, 3-58:

i mimi. monti, x-4-496: l' italo coturno / non otterrà mai tutta /

due primi e disperatissimi innamorati: mimo l' uno e parrucchiere l'altro. ojetti

innamorati: mimo l'uno e parrucchiere l' altro. ojetti, ii-724: negl'

vol. X Pag.418 - Da MIMO a MIMOSA (9 risultati)

del mio core. gozzano, i-354: l' ali minori, marezzate in verde,

in verde, / chiudono come un calice l' insetto. / insetti e fiori;

caratteri scurrili e osceni; soppiantando gradatamente l' atellana in decadenza, raggiunse la massima

, la rievocazione drammatizzata di miti, l' ambito dei sentimenti e degli affetti.

sull'azione mimica, nel quale tuttavia l' interprete, rinunciando alla figurazione naturalistica di

in un'opera di maggiore respiro (come l' entrata di beckmesser nel terzo atto dei

zone tropicali, le cui foglie, per l' estrema sensibilità nastica, si contraggono sotto

par tic., v acacia farnesiana e l' acacia dealbata). magalotti,

dita si ritirano e che, allargato l' assedio, si ridistendono, la mimosa

vol. X Pag.419 - Da MIMOSA a MINA (16 risultati)

se primavera, fasci di mimose stipavano l' imperiale. 3. figur.

e la lucaena glauca), che costituisce l' allotropo otticamente attivo del leucenolo.

bellezza di fiori, il secondo per l' odore di muschio che tramanda da tutte le

se non che 'l suo senno / corrette l' ha con lusinghe e con mine.

abbattere, che viene fatta esplodere mediante l' innesco di capsule detonatrici, di micce

in tal caso la via di comunicazione con l' esterno viene ostruita con materiale inerte per

licenziosa fiamma arce e camina / sì l' occhio a dietro a pena se le volve

; / e qual si sente poi l' alta ruina / che 'l duro sasso o

parecchie centinaia di granatieri francesi, che già l' avevano occupato. garibaldi, 1-442:

impedire lo sfogo dei gas e aumentare l' effetto esplosivo. dizionario militare italiano,

medesima. guglielmotti, 1083: 'l' intasamento della mina ': quella massa di

di esplosione, oltre al quale cessa l' effetto della mina, la quale dal

quel vacuo che lascia la mina dopo l' esplosione, chiamasi 'imbuto '. guglielmotti

cilindrica, nella quale, per consentire l' introduzione di una maggiore quantità di esplosivo

di mina a camera, in cui l' esplosivo, frazionato in più cariche,

: quella che ha per solo scopo l' atterramento di una muraglia o di qualunque

vol. X Pag.420 - Da MINA a MINA (17 risultati)

la sezione di scavo si restringa per l' incompleto abbattimento della roccia di contorno).

tutto il volume di materiale solido che l' esplosione frantuma e rimuove dalla propria sede

e al posto del quale si apre l' imbuto della mina). dizionario militare

.; viene da altri considerato sotto l' aspetto d'un cono troncato...

da un corpo predisposto per esplodere sotto l' azione involontaria dell'oggetto dell'offesa (

oggetto dell'offesa (e per impedirne l' individuazione con il cercamine magnetico, si

potenza: le mine, il sottomarino, l' aeroplano, il dirigibile, i lanciafiamme

la carica esplosiva che viene scagliato verso l' alto (fino a un'altezza di circa

marina, 829: 'campo di mine': l' insieme delle torpedini affondate in gran numero

un aggressivo chimico (per lo più l' iprite) raccolto in un contenitore destinato

le mine a influenza, nelle quali l' esplosione è provocata dall'azione esercitata a

e le batterie della costa nemica, l' attacco delle navi nemiche, l'urto

, l'attacco delle navi nemiche, l' urto con le mine, le mine impigliate

mine, le mine impigliate nell'elica, l' investimento nel basso fondo. b.

, iv-n-181: ci è stato telefonato l' avviso che una mina galleggiante era stata

disattivate e ricuperate, ovvero affondate forandone l' involucro con colpi di moschetteria.

, 10-85: 'mina ': l' accensione dei brulotti sui fiumi o sul

vol. X Pag.421 - Da MINA a MINA (25 risultati)

quella delle strutture murarie minate e determinava l' apertura della breccia necessaria all'irrompere delle

tornato all'assedio di veio, scorgendo dover l' assalto riuscire opera dura e malagevole,

. / gano rio, per coprir l' empia congiura, / infilza a carlo mille

valle del togolel. -per estens. l' insieme di lavori di scavo e di

ginocchio piegato a salire / se chiedi l' amore pronto a patire: / son

a patire: / son io, l' alpino, rispondiamo / e all'adunata corriamo

riserve. -telaio della mina: l' insieme delle armature, per lo più

a. f. doni, 4-10: l' amante, appena fu giunto un dì

aveva. garzoni, 7-297: desidera [l' amante] di saper fare mine sotto

i conigli. michelini, 399: l' acqua verrà a fare come una mina sotterranea

i-12: s'è così alzato [l' arno] che, dentro al tempo di

fabbricata la mina sotto mugnone per mandar l' acqua di arno dalle mulina del barco a

la cameriera-sfinge abbe cambiato i piatti, l' ospite si volse daccapo al ragazzo, che

amore. magalotti, 23-116: divenne [l' esigenza del godere] quel fomite da

starà a scoppiare e far andare per l' aria l'inganno di giacomino, se

a scoppiare e far andare per l'aria l' inganno di giacomino, se cappiò non

dinanzi al tribunale tuo col porti davanti l' esca, gli ami, le lusinghe,

tradimenti, gli assalti, le mine e l' armi colle quali il tuo e mio

testugine camina / o la serpe a l' odiato incantatore / di me, che temer

: la mina non ha fatto tutta l' opera; chi sa che, incominciando

prevederle. sempronio, 7-72: poiché l' altro intesa / ha dal ^ pagan la

pur con una mina filosofica - con l' immaterialismo. 9. ant.

sanza errore, / perché calavria e l' elba da piombino / di ferro

, 46-136: talvolta, ove si cava l' oro / là tra'pannoni o ne

una gran città. tuttavia non si ha l' impressione che qui abitino i grossi magnati

vol. X Pag.422 - Da MINA a MINACCEVOLE (8 risultati)

frugoni, 3-i-288: una sera, fra l' altre, ch'io osservai emelaide di

con il quale in puglia si misurava l' olio. galanti, 1-ii-215: nella

galanti, 1-ii-215: nella provincia di otranto l' olio si misura colla mina o cannata

offerta e dono a dio di tutto l' oro et argento che ogni anno aveva da

. che nutre, manifesta o rivela l' intenzione di minacciare ovvero propositi malvagi,

(una persona, il volto, l' espressione, la voce, i gesti,

, la voce, i gesti, l' atteggiamento, ecc.); minaccioso,

presaghi: non appare indarno / a l' attonita mente in mezzo all'ombre / venere

vol. X Pag.423 - Da MINACCEVOLMENTE a MINACCIA (17 risultati)

qui a chiedere d'esser ammessa a vestir l' abito religioso, in questo monastero,

botta, 4-701: dal minaccevole seignelai l' affare passava al terribile duquesne.

guadagnoli, 1-i-66: dimenando ei [l' elefante] venia quel gran trombone / ed

? bacchetti, 2-xxiv-655: aveva [l' uccello] la dimensione d'un'aquila,

, quanto è fiera e minac- cievole l' aquila nei suoi. 2.

. n. franco, 5-28: l' esser il petrarca da sì perigliosi princìpi scampato

non più di minac- cevol canto / l' aer turbava sanguinosa tromba. biondi,

in giorni così gravosi e minaccevoli per l' italia. -con riferimento a una

;... de'potenti nemici l' orgogliose armi abbattesse; di grandi e

che in qualsivoglia altro d'europa, l' oceano. preti, 102: minaccevole il

: egli colla forza de'suoi raggi l' esalazioni ed i vapori sollevando forma le nuvole

alla violenza (nel senso che basta l' una o l'altra), elemento

(nel senso che basta l'una o l' altra), elemento costitutivo di vari

tanto quantoché minaccievole campanile, cui per l' ingegnosa sua struttura pari non ritrova.

a prove; / del popolare error l' idol rovina. manzoni, pr.

ix-175: fate come se questo bando non l' aveste mai visto. restate dove siete

: io, impaurito dalle minaccie del- l' ultime sue parole, non ardiva di ricominciare

vol. X Pag.424 - Da MINACCIA a MINACCIA (33 risultati)

futuro, non qualificabile come ingiusto, l' attuazione, del quale, dipendendo dalla

sua minaccia. boccaccio, i-438: l' amiraglio freme tutto e con minaccie e

s'io non isgombrava in quel punto l' imperio e s'io gli ritornava davanti

segreto per fargli guarire... l' han solamente in mano i prìncipi,

non già la sola minaccia, ma l' effettiva pruova e l'esempio pubblico del

sola minaccia, ma l'effettiva pruova e l' esempio pubblico del gastigo mettere cervello in

se non quando se ne preveda sicuro l' effetto; perciocché le minacce non diminuiscono

era una mania. pettinar maria bandinelli era l' aspirazione di tutte le educande, maggiori

la mamma che di persona si assumeva l' incarico, allora fra baci, carezze,

ad animali per contrastarne la furia e l' aggressività o per domarne l'indocilità.

furia e l'aggressività o per domarne l' indocilità. proverbia super natura feminarum,

proverbia super natura feminarum, xxx-1-542: l' orso com manace l'om fai andar

, xxx-1-542: l'orso com manace l' om fai andar en baio. tasso,

8-83: così leon, eh'anzi l' orribil coma / con muggito scotea superbo

core altero, / può del giogo soffrir l' ignobil soma / e teme le minaccie

battaglia; /... / l' orgogliose minaccie a mezzo taglia, / sprona

d'arme? marini, 1-86: l' adirata truppa,... correndogli sopra

chiudesti in faccia / al mediceo ladron l' ultime porte! -gesto di rivolta

, 58-138: il sud ha empiuto l' europa de'suoi lamenti e della sua

, aggressivo. dolce, 7-23: l' imperio... da principio molto accrebbe

vietar che più oltre si distendessero né l' eufrate né il tigre né le superbe

lasciato il maresciallo della forza a raccogliere l' esercito a lione, incamminossi verso le

intraprese. mazzini, 55-169: volete l' unità d'italia sotto un solo monarca o

turco, contro il bulgaro. stroncata l' austria rivolgemmo la minaccia contro la baviera

, e delle insane minacce bolsceviche contro l' ordine sociale e la compagine nazionale.

o preannuncio di un evento futuro, l' attuazione del quale non dipende dalla volontà

, di vendette celesti, di cui l' infanzia non si diede alcun conto.

. 13. il delinearsi, l' approssimarsi, l'incombere di un'eventualità

13. il delinearsi, l'approssimarsi, l' incombere di un'eventualità sfavorevole o indesiderata

, triste, inquietante, avversa; l' insieme delle condizioni che rendono possibile o

e dovere, protestato nel 1849 contro l' occupazione francese ed austriaca negli stati romani

in oggi la minaccia di guerra tra l' austria e la francia che vi costringe

famiglia delle strenne, e che gettò l' industria degli

vol. X Pag.425 - Da MINACCIABILE a MINACCIANTE (14 risultati)

anno, e la minaccia di riconquistare l' assoluta preponderanza sulle legature e sulla carta

sua mobilità, ondeggiante e carezzante come l' onda, c'era sempre la minaccia

passato ho solo / rimorso; e l' avvenire è una minaccia. montale,

. tasso, 7-120: sol con tra l' arme e contra ogni minaccia / di

, sovra gli altri grandi, / de l' adirato mar, quanto più ferve,

, ii-123: la grandezza nella grandigia, l' energia anche nel godere, la sfida

pieno di mulinelli e di gorghi, l' assòro correva tra gli argini cretacei con

i-282: chi male userà il maschio, l' uno e l'altro fa fellonia..

male userà il maschio, l'uno e l' altro fa fellonia... ancora

minaccia, minaccioso (una persona, l' atteggiamento, il comportamento, i gesti,

1-33): quivi fu vinto d'ira l' argalìa, / vedendo quel parlar così

. casoni, 202: virginio a l' ora un glorioso scudo / a l'onor

a l'ora un glorioso scudo / a l' onor, a la figlia, a

mise in uso / la rozza antichità l' aspre procelle. /... /

vol. X Pag.426 - Da MINACCIARE a MINACCIARE (32 risultati)

gli diceano che non dovea sostenere che l' uomo santo, mansueto e puro sostenesse

vostre braverie, massimamente non minacciandomi [l' aria di roma] d'altro che

stassi? / minaccia il ciel con l' arme e poi s'asconde / fidando sol

palazzo pubblico, minacciavano nella vita con l' armi inarcate il podestà. zannoni, 3-17

con un bastone lo minaccia da fronte: l' altro con un pungolo stimola i buoi

in perfetta età, e avendo già l' ali grandissime, cominciato a volare,

il mondo discorse. frezzi, i-8-37: l' amor, movendo poi le splendide ali

: alza la spada vincitrice e dove / l' armi vede rubelle e 'l giogo indegno

, ferir si vede. -assalire l' uomo, molestarlo (un animale).

aspetta, / e già mi par su l' arco la saetta / che tanto ha

or lasso! non così, che l' altrui vita / arco minaccia venenato ed

ed asta; / e tetra invidia l' altrui ben contrasta, / e di quag-

, / e di quag- giuso è l' onestà sbandita. 4. pronunciare

.. continuò fin alla sera a sfidare l' inimico, a toccare tamburo, ad

ambo il minacciar feroce / a vicenda irritò l' orgoglio e l'ira, / l'

/ a vicenda irritò l'orgoglio e l' ira, / l'un come l'altro

l'orgoglio e l'ira, / l' un come l'altro rapido e veloce,

l'ira, / l'un come l' altro rapido e veloce, / spazio al

che il duca di savoia faceva reiterar l' instanze o di esser soccorso di qualche considerabil

/ rive straniere e spingere vagante / l' aquila nostra a gli ampi voli avvezza

: / ma, se la guerra / l' alpe minacci e su'due mari tuoni

bramar su i cardini sonanti / volger l' uscio robusto in van gli amanti.

pur fede. petrarca, 256-11: l' alma cui morte del suo albergo caccia

inlividisce il mar la faccia / e l' alza contra il ciel che lo minaccia.

flagelli minacciarono al medesimo tempo, cioè l' anno 1623, quella nobil metropoli della russia

nobil metropoli della russia, leopoli; l' uno, la pestilenza, l'altro,

leopoli; l'uno, la pestilenza, l' altro, il fuoco. brusoni,

21: il duca, veduto dopo l' infelice successo di susa qual tempesta minacciasse

di milano, mal proveduto per sostenere l' empito di tanta mossa, stimò meglio

stimò meglio di fermare con gli accordi l' imminente ruina che di precipitare la somma

: per distorre dalla patria terra / l' orribile flagel che la minaccia, / stendeva

contro i neoguelfi da ogni parte minaccianti l' italia pensò pròfetò

vol. X Pag.427 - Da MINACCIARE a MINACCIARE (25 risultati)

carducci, iii-4- 239: sta l' erta rupe, e non minaccia; in

e ripensa, il barcaiol, torcendo / l' ala de'remi in fretta dal notturno

il tumore né cede né scema, l' idrope sopraggiunge alla sarcocele, il testicolo è

deplorata la sua sorte, e biasimata l' altrui sconoscenza; ha descritte con molta

politiche, lodata la sua previdenza, l' attività, la costanza: poteva anche cercare

essa viene a dar aiuto a deprimere l' autorità del magistro. selva, 3-236:

, 3-236: non restava di ammonir l' uno e di minacciar l'altro.

restava di ammonir l'uno e di minacciar l' altro. cesarotti, 1-xxix-9: nella

oh ben misera chi a'giochi de l' amor non s'abbandona, / chi

udito sì enorme caso, fece arrestar l' ucciditore e lo minacciava di morte.

come tacito ammonimento o che facciano intendere l' intenzione di percuotere o di causare danni

a vederla; non perché il patre l' abbia battuta né minacciata, anzi il doloroso

figure su 'l cancelletto della fonte; l' uno la prega, l'altro la minaccia

della fonte; l'uno la prega, l' altro la minaccia, additando la città

lvi-523: sua maestà vien molto minazata l' abi a morir, da li astrologi.

aveva fatto, sempre rispose avere fatto l' uficio di buono pastore, per salvare l'

l'uficio di buono pastore, per salvare l' anime loro. -deferire.

che minaccia spesso. cavalca, vii-63: l' invidioso ha il volto turbato e crudele

chiedere mercé per dio che egli non l' uccidesse. serdini, xxxix-i-14: quanto più

labbra il franco per vergogna morde, / l' anglo minaccia. manzoni, pr.

, 108: lo cuczo abagia al- l' omo, lo leverero caccia; / entra

esplicitamente, con le parole, con l' atteggiamento, con il comportamento, l'

l'atteggiamento, con il comportamento, l' intenzione di compiere o di attuare qualcosa

fanno con effetto. caporali, 1-67: l' esercito frattanto avea ridutte / le cose

quadrella. baldi, 4-2-226: già prese l' arme, [il volgo] minacciava

vol. X Pag.428 - Da MINACCIARE a MINACCIARE (30 risultati)

. targioni tozzetti, 9-264: secondo l' uso malvagio di simili compagnie, che furono

mali. / già scorgo in voi con l' arco teso e l'ali / e con

scorgo in voi con l'arco teso e l' ali / e con l'ardente face

teso e l'ali / e con l' ardente face il picciol dio / e par

, / quali sian le vendette e quali l' offese / per prova seppi, né

al partir dal lido ognora / veggio l' ampia d'amor nave superba. /.

aspro rigor pur serba; / veggio l' altero ciglio ad ora ad ora, /

la scienzia astrologica giudiciaria peritissimo e per l' arte di quella calculava le stelle,

-in partic.: dare, suscitare l' impressione; avere l'aspetto, la

dare, suscitare l'impressione; avere l' aspetto, la parvenza. -anche in relazione

. frezzi, ii-12- 64: l' affaticato cibo, che ristora, / mentre

al pontefice la morte di guidobaldo e l' altre cose tutte degne d'esser conosciute

le fabriche stesse, pareva che minacciassero l' ultimo eccidio alla città. a. molin

lxxx-4-81: quella providenza, con cui l' omnipotente mano di dio recide gl'inviluppi

pericolo? vaccari gioia, lvi-531: l' immenso aere io vidi / fosco ardendo

: al serafini... mandai l' indice minutissimo del volume: egli faccia il

presente, ora minacciano le teorie per l' avvenire. 20. essere sul punto

minaccia d'essere funesta ai giovani quanto l' influenza del botta. carducci, ii-10-30

erizzo, 149: già il sole minacciava l' occaso e... alcuno più

nube se vedeano e de vapori / e l' aer minacciar dolente offerte. ariosto,

già il cielo minacciante la pioggia e l' esercito per lo lungo disagio e mancamento di

di molte cose necessarie stanco, [l' imperadore] si risolvè di mandare una

mandare una parte delle genti alle stanze e l' altre licenziare. tasso, 15-9:

, fu un laccio che mi legò l' anima e parevami che, sollevata,

. -stare per annunciare, avere l' intenzione di comunicare. ghislanzoni,

, i-32: corsi alla porta, l' abbattono e lui del letto tratto,

buona custodia di giorno e di notte l' impiccato guardassero; minacciando loro che, se

di quei castighi de i quali solamente l' imaginazione m'inorridisse. casalicchio, 118:

, questa è felice vita: / si l' insegna natura e si l'addita.

/ si l'insegna natura e si l' addita. giov. soranzo, 19:

vol. X Pag.429 - Da MINACCIATA a MINACCIATO (17 risultati)

una misura punitiva o un castigo, l' attuazione del quale non dipende dalla volontà

non veggia che non potè essere detto l' uno e l'altro profeta che fu

che non potè essere detto l'uno e l' altro profeta che fu mandato a impaurire

lui / credevi, e sei credean l' età romane, / che quando un animai

e conobbe esso, / e riconobbe l' angelica faccia / che l'amoroso incendio in

e riconobbe l'angelica faccia / che l' amoroso incendio in cor gli ha messo

e si vanta di prendere il castello e l' altre fortezze di sua maestà? pallavicino

notte i luterani affìssero... l' intimazione... la qual minacciava in

proprietà. nievo, 1047: occuperà l' austria ancora un palmo di terreno in italia

sembra che minacci burrasca. / -sei l' uccello del cattivo augurio. / -ma

così tonde spumose / manda a cozzar co'l' im- proviso lito. tornielli, 481

che del palazzo dei dogi minaccia più sensibilmente l' ala sul rio di canonica e sul

di canonica e sul ponte dei sospiri, l' ala a cui si appoggia la biblioteca

molto stolto, e presuntuoso, quando l' uomo minaccia di dio, dicendo: dio

son chiarissimo / del fatto, per l' appunto, ché la porzia, /

e minacciatane, / ché quel ribaldo l' avea concia all'ordine, / m'ha

ora pericolo che, per salvare in tempo l' altro occhio minacciato, egli mi debba

vol. X Pag.430 - Da MINACCIATORE a MINACCIOSO (13 risultati)

su la fossa / per far quel dì l' estrema di sua possa. brusoni,

bisogna raddoppiar d'energia nel lavoro: salvar l' unità minacciata. carducci, iii-7-155:

unità minacciata. carducci, iii-7-155: l' europa cristiana sentiva minacciata la sua civiltà

vincoli e a stringere i freni, l' ordine sociale e la prosperità delle industrie

. e il circo vegliava, con l' istinto di difesa delle comunità minacciate.

., 20 (341): l' immagine della morte... gli metteva

buonarroti il giovane, 9-832: armando l' arco / delle saette, dell'accuse

che ne pignerà. e'ladroni credevano che l' uno el dicessi per minacci dell'altro

falconi. gioberti, 7-233: come l' avea ritratto, e parendogli udire i rimproveri

che pioveva e dell'onde che cozzavan l' una nell'altra... che niuno

minacciosamente. e. cecchi, 6-284: l' elefante... era piccino piccino

anzi, come angosciato che la notte l' avesse a chiudere in quei boschi.

un suono cupo lento sinistro ti percoterebbe l' orecchio, il canto oscuramente e

vol. X Pag.431 - Da MINACCIOSO a MINACCIOSO (30 risultati)

): « lei ha intenzione » prosegui l' altro, con l'atto minaccioso e

ha intenzione » prosegui l'altro, con l' atto minaccioso e iracondo di chi coglie

iii-2-252: con la mano minacciosa fa l' atto di trarre il lungo ago crinale

ombre abitatrici di quelle sacre foreste atterrivano l' audace cogli spettri e minacciose larve,

quali egli era costretto deporre dall'animo l' empia arroganza e fuggire tremando. foscolo

lomazzi, 3-139: il francese per l' ordinario è contumelioso;... chi

: egli cavò sentenza tale che mostrava l' insolente arroganza di quella nazione, non

ii-140: né appena era spuntata fuori l' aurora della mattina che cesarino andò là

da qualche cascina isolata, vagando per l' aria, lamentevole insieme e mi

balda rivolge e minacciosa il volo / l' aquila [reale], e ingombra di

a libertà. mazzini, 75-251: l' impero austriaco ha una superficie di più

potenza comunali, quadre e alte. l' aria che ce le vela non ce le

leo, 167: in questo a l' improvviso mi percote / una gran tema,

: giunon, che vuol che tutta via l' aggreve / novella doglia, qui lenta

ambasciata greve / e minacciosa aggiunse a l' altre due. piccolomini, 1-97:

, 1-97: il desio dell'onore, l' onestà, la fortezza, la giustizia

invito. bianchi, 132: rimbombò l' aere intorno / tra strepitoso tuono /

. d'annunzio, iv-1-1004: era l' ammonimento, era l'annunzio profetico della

iv-1-1004: era l'ammonimento, era l' annunzio profetico della vedetta, allegro e

indefinibile. b. croce, iii-27-222: l' austria... non solo non

non solo non gli porse aiuto ma l' osteggiò e gli rivolse intimazioni minacciose.

sia legare il corpo, frema pur l' anima e resti libera e minacciosa la

stassi ancor cinta di lucente acciaro / l' ombra d'ogni guerrier famoso e chiaro

parole. di giacomo, ii-679: l' inferno -il più virulento più coraggioso,

alleanza minacciosa / di volontà ribelli entro l' immane / opificio vorace ove l'acciaro

ribelli entro l'immane / opificio vorace ove l' acciaro / con suo moto infallibile balena

, i-85: di mano in mano che l' industria capitalistica crebbe di sviluppo, crebbe

35-45: a momenti, ci piomberà addosso l' amnistia, dacché la dimandan minacciosi a

: malsicuro. mazzini, 27-200: l' uomo propone e dio dispone. credeva

fin da lunedì. ma niente. l' affare delle lettere ricomincia più minaccioso di

vol. X Pag.432 - Da MINACE a MINARE (21 risultati)

lino altri non rende ignude / ambo l' aperte e minacciose braccia / che l'

l'aperte e minacciose braccia / che l' antenna sublime a gli austri oppone.

tennero lungamente sospeso fra la maraviglia e l' orrore. bertola, 66: per

con quella grata sorpresa che ne crea l' ameno conseguito per le vie del terribile.

sentiero che avanzando si fa più angusto, l' amenità della terra e delle acque viene

e letter. che nutre o rivela l' intenzione di minacciare, che manifesta propositi

(una persona, il volto, l' espressione, ecc.); minaccioso,

tra fiacche donzelle / del minace leon l' ispida pelle / in gonna femminile, /

minace, / il gran licorma o l' uno o l'altro xantho. morando,

il gran licorma o l'uno o l' altro xantho. morando, 335: il

per lo più allo scopo di permettere l' irrompere di truppe d'attacco (ma

render la breccia più comoda e poi l' assalto più facile. muratori, 14-100

rettangolari della gelatina sono accatastate fin dietro l' abside. pea, 5-9: i

operai... continuano la strada per l' alto egitto: vanno a minare

le rocce granitiche di assuan per rinserrare l' acqua del nilo. -assol.

b. croce, iv-12-21: con l' affamamento si è minata la salute delle

una condizione difficile, instabile, precaria l' identità, la continuità, la validità

tranelli e di inganni, o con l' applicazione e l'attuazione graduale, accorta,

inganni, o con l'applicazione e l' attuazione graduale, accorta, consapevole e

un progetto) o, anche, l' opera, la posizione, l'influenza

, l'opera, la posizione, l' influenza, il potere di una persona o

vol. X Pag.433 - Da MINARE a MINATORE (20 risultati)

male. pratolini, 10-430: anche l' amore si rivelava incapace di espellere da sé

andavano esercitando. gioia, iii-135: l' arte di questi insetti [formiche]

due opposte operazioni nel tempo stesso, l' una di minare, l'altra di fabbricare

tempo stesso, l'una di minare, l' altra di fabbricare, e far servire

. gemelli careri, ii-152: tutto l' esteriore della fabbrica sin'ora descritta,

. milizia, iv-129: dacché i turchi l' hanno convertita in moschea,..

carducci, iii-24-374: questa volta è l' onorevole bonghi, il quale da quella

facendo un fracasso da cento diavoli contro l' austria. = dal turco minare

, sia per scopi bellici, sia per l' esecuzione di opere civili o per lo

che ha la fortezza che fece alzar l' impera tor per batter la città,

tor per batter la città, e l' altra in mezzo, che poi fece assambassà

..., per non correre l' inutile rischio di attraversare campi minati,

minati, di fermarci e attendere in trabàndoli l' arrivo degli alleati. 2

minata. govoni, 6-127: sopra l' altare un crocefisso minato dai tarli /

persona). mazzini, 26-162: l' austria è assai male in arnese:

; mutò funzioni e compiti tattici con l' evoluzione dèlie tecniche difensive, non più

si è arrischiata a scrivere libri, accusando l' arcivescovo di canterbury e il gran tesoriere

. magalotti, 23-116: divenne [l' esigenza del godere] quel fomite da

. dei carboni, macchina impiegata per l' abbattimento frontale del minerale mediante l'azione

per l'abbattimento frontale del minerale mediante l' azione demolitrice di alcune catene rotanti affiancate

vol. X Pag.434 - Da MINATORIAMENTE a MINCHIONARE (16 risultati)

parenchimatico delle foglie di alcune piante fra l' epidermide superiore e quella inferiore. -minatrice

intenzioni minacciose. bibbiena, 411: l' arcivescovo scrive da firenze avere ricevuti il

faren valere, /. se spenderen l' aver con aguaglianza, / che '1

] dixe: -io te giuro per l' anima mia che, se intenderà che

se intenderà che mai più gli apri l' uscio [al tuo sposo], quando

lectera minatoria al conte, ricordandogli l' avere facto festa della morte di leone suo

botta, 4-403: il senato l' abolì [la giurisdizione] con grave

si vedono, nei paesi ove l' arte minatoria è in vigore, depositi poco

/ la morbidezza sua penetrativa / che l' umor, giù per la minchia anfanando,

, se uno di voi avrà moglie, l' altro sa ormai come deve comportarsi »

diavol per carta si determini / e l' altre, che vicine si collocano, /

. monti, i-245: la tela l' ho ricevuta, ma per minchionaggine del

sig. antonio, che tralasciò di farne l' indirizzo al mio padrone, come gli

, si sono adattati i prìncipi italiani verso l' austria. giusti, iii-368: questa

del min chionante, seguirò l' opinione di quei che dicono migliaia.

così inclinato e generoso in favorirla, l' avrebbe maggiormente obbligata, se con ogni

vol. X Pag.435 - Da MINCHIONARLA a MINCHIONE (17 risultati)

che dolce minchionare, / aver pari l' entrate a'suoi bisogni. -tradire

era la medesima che ci aveva minchionato l' altra sera con una fondata della medesima

faldella, iv-153: qualche volta verònica rompeva l' ordine designato; saltava qualcheduno dei suoi

(non si minchiona) / ad animar l' esercito in persona. fagiuoli, iv-154

« credono ch'io canzoni; ma l' è proprio così, » disse renzo alla

botte a tempo, quando altri men se l' aspetta, le quali però non offendano

del minchionato quanto del minchionante, seguirò l' opinione di quei che dicono migliaia.

è tutto serio, tutto severo; l' altro mordace, tagliante e minchionatore, che

, atteso il tenore minchionatorio di tutto l' epigramma. 3. derisorio,

dove scoperse la moglie e goldi, l' una col volto più minchionatorio dell'altro

commedia nella quale era messa in ridicolo l' ulissea d'omero, questi facendo 1

crede per questo ella non faccia a l' amore a più potere e se lo

, / qual poi perfetto vien giunto con l' arte? magalotti, 23-414: non

si dic'egli comunemente che in oggi l' ingannar colla bugia è mestier da minchioni e

esercito... si finì con l' assumere un minchione qualsiasi di polacco. bartolini

tu... di bugiardi accenti / l' orecchie empisti a'popoli minchioni, /

pascoli più minchione. dossi, 1-i-27: l' apocalisse è la più alta ciarlatanata fatta

vol. X Pag.436 - Da MINCHIONELLA a MINCHIONERIA (7 risultati)

. grazzini, 3-1-50: qui sostenne l' angoscia e qui l'affanno; /

3-1-50: qui sostenne l'angoscia e qui l' affanno; / qui patì il duolo

se la mangiavano inutilmente il sole e l' acqua, dov'era ammarrata sotto il

la mangiatoia: e si disse che l' oste, per guadagnare i panni,

-l'invidia è un peccato da minchioni: l' invidia è propria delle persone sciocche e

incapaci. proverbi toscani, 172: l' invidia è un peccato da minchioni.

moltitudine assuefatta a... considerare l' erario pubblico come una vacca, secondo

vol. X Pag.437 - Da MINCHIONEVOLEZZA a MINERALE (23 risultati)

. -ma quella è una bagatella. -mo l' è una minchionaria. galileo, 5-248

, 5-248: se voi direte: io l' ho tolto dal tale e dal quale

e portato dalla desperazione, ha commesso l' eccesso che v. s.

v. s. sentirà, suggellando tutte l' altre sue minchionerie con questa, che

minchionerie con questa, che sarà forse l' ultima che sia mai per fare a

minchioneria. fagiuoli, vi-195: faria l' accademia della crusca, / se non

innocentissima? nievo, 1-625: benché l' arte di scrivere sia già andata in disuso

osò mai 'prospettare ', al senatore l' ipotesi ch'egli avesse potuto 'concepire

parse / minchionerie da non vi dar l' orecchio. b. corsini, 13-59:

ecclissi: non la grande oscurazione, non l' anello o le altre simili minchionerie.

minchionerie? rajberti, 1-160: l' ubbriaco!... diventa brutalmente rissoso

minchionerie che lo rendono ludibrio di chi l' ascolta. = deriv. da

. mince 'sottile, piccolo '; l' accr. mincióne è proprio dell'area

dei medicamenti minerali più pericolosi, come l' arsenico. campailla, 4-86: tre

[acque] minerali è certo per l' esperienza che il fuoco della cucina le fa

vegetale, la vita animale. non l' umana. -che ha riflessi cristallini

zolfo minerale... e per l' acido minerale volatile, che si sprigiona colla

quale cosa el sapore dimostra essa [l' acqua] essere grossa o minerale o molta

felici circostanze del paese pisano dee riputarsi l' avere egli ottime acque minerali. gioia,

. borgese, 1-406: per tutta l' ora del pranzo l'ispettore non disse parola

: per tutta l'ora del pranzo l' ispettore non disse parola. quando volle

acqua minerale, fece un cenno con l' indice. -sf. bottiglia di acqua

. bicchierai, 112: perquanto l' aria infiammabile non resti mai disciolta nell'

vol. X Pag.438 - Da MINERALE a MINERALIZZAZIONE (12 risultati)

, 36: non può cader dubbio che l' effetto di essa [terra pesante]

senso di sovrannaturale riposo ch'è come l' aura della vita minerale. -che

minerale cordoglio. sinisgalli, 6-10: l' inverno conserva per noi questo senso di

materia fossile, come lo zolfo, l' allume, il sale e si fatti.

, / di piante e minerali / so l' occulta virtù. targioni tozzetti, 11-2-636

più di nuovo terreno; e siccome l' egitto ogn'anno è colmato e rialza

d'ogni colore; i vegetabili sono l' indico, il verzino, la lacca,

i cui componenti non possono essere separati l' uno dall'altro durante il lavoro di

: e così in fatti accade per l' ordinario: né a chi, parlando

coltivazione delle piante era sufficiente o indispensabile l' uso dei sali minerali (in contrapposizione

(in contrapposizione agli umisti che sostenevano l' insostituibilità dei concimi animali).

, alle sostanze, in partic. l' acqua e i gas, che favoriscono i

vol. X Pag.439 - Da MINERALMENTE a MINERVALE (17 risultati)

perfetta / era di già avvenuta e l' acqua facile / non era più un

6-34: mi ha incoraggiato a questa impresa l' esempio degli scrittori di mineralogia, i

: questi [i minerali] formano l' oggetto della 'mineralogia '. e.

. a rallentare la produzione dell'argento l' imperfezione dei processi mineralogici e metallurgici adoperati

ghislan zoni, 4-16: l' astronomo non vede che pianeti, il mineralogista

in modo generale che nei paesi dove l' industria mineralurgica è antica e molto attiva

riferisce, che riguarda le miniere, l' attività estrattiva, lo sfruttamento delle miniere

» salvano esteticamente,... mentre l' uccidono, i'in- dustriale minerario fallito

passata nel novero della divinità romane attraverso l' influsso della religione etrusca e successivamente

lasciasse parer manifesta, / regalmente ne l' atto ancor proterva / continuò come colui

. idem, par., 2-8: l' acqua ch'} o prendo già mai

mentre ch'io 'n su movea volando l' ali, '/ vidi minerva e nel

vidi la vita in lor, vidi l' ardore / delle saette sì forte e acuto

e sconoscenti a giove, / dentro l' asia gli espulse. -gabinetto di

e d'arte, nel cui ingegno / l' eleganza materna aggiunse al segno / che

'divina commedia '. 3. l' olio (con riferimento all'olivo che la

/ come suol lampa a cui già manchi l' esca, / s'è che nuova

vol. X Pag.440 - Da MINERVALE a MINESTRA (11 risultati)

, 1-75: però ch'un labro a l' altro s'è ragiunto / per

metro e dolce tono, / ch'è l' usitato a le minerve torme;

ecc.) e condimenti (come l' olio, il burro, il lardo,

ecc.); e si serve fra l' antipasto e i secondi piatti; riceve

hanno fatto una sollevazióne contro di lui, l' hanno accolto con motti e nomi scherzevoli

accolto con motti e nomi scherzevoli, l' hanno ripudiato; da che ne sono

460): il fare le figure grande l' è un'altra minestra che 'l farle

la minestra] chi tra gli uomin tien l' impero, / mentre si dice il

ebbe a sapere incaccabadolar sì bene per l' anno. -fare recere, far

ha mangiato un pollo]; / l' acchiapperò ben io, sia furba e

destra, / e ben la sconterà con l' altre colpe. -fare smaltire la

vol. X Pag.441 - Da MINESTRAIO a MINESTROSO (14 risultati)

mettiamo che colui, c'intendiamo, l' amico, l'ufficiale, si stanca di

, c'intendiamo, l'amico, l' ufficiale, si stanca di mangiar sempre

e posticci, che possono / finir l' uffizio ogni giorno, bisogna / far

minestra di civaie / mandò la roba e l' onore in bordello. -riuscire una

: ecco combinato il guaio, concluso l' affare fagiuoli, ii-64: passan gli

trutte o di pollame, / l' intingolo spezzato e 'l saporetto / son

fagiuoli, 1-4-20: per empiervi, accata l' osso del prosciutto da un di questi

esser solamente / per la minestra e l' allesso? vo'siete / minestraio, lessaio

'l riposo, / le minestrine e l' uova e i polli pesti. varchi,

di pollo per desinare, mangiata che l' ebbe, subitamente lacrimando la rimandò e

due / inter pocula, / tra l' autrice e i recensori occupati a recensire

po'tutti, per piacere: se l' irrazionale non ci mettesse la sua manina,

purgata, levando frattanto con minestro forato l' immondezze che vengono a galla dell'acqua bollente

che mi snervate colla marcia reale, l' inno, il minestrone... del

vol. X Pag.442 - Da MINETTE a MINIARE (15 risultati)

, di incisività (un autore, l' opera); farraginoso, confuso.

; e tale proprio da pretendere che l' antica sultana de'mari si nicchi in qualche

la cera. chiaves, in: con l' amante eroico e pazzo, / per

. guadagnoli, vii-700: v'appaghi l' occhio e vi lusinghi 11 core /

stentato (un regime di vita, l' esistenza). cagna, 2-166:

7. sensibile, delicato (l' animo). pirandello, 7-281:

novanta due lettere piccole a soldi dieci l' una, e lire quattro per una lettera

col martello, e'si dovesse per l' avvenire applicare a quella sorta di lavoro

anche, una parte del corpo mediante l' uso di cosmetici. lippi, 7-45

oggi. vedi. allora avevo preso l' abitudine di farmeli miniare con l'henné

preso l'abitudine di farmeli miniare con l' henné; e i calcagni arrossati dal minio

subito il viso di virginale rossore è l' istesso che già non sa parlare che di

laidezze? -abbellire, illegiadrire (l' aspetto, il modo di presentarsi)

. pisani, 192: a miniar l' aspetto / non impara da un vetro

tutto intenti a formare belle figure. ma l' istoria non minia a capriccio d'invenzione

vol. X Pag.443 - Da MINIARIO a MINIATORE (20 risultati)

l' imprese della sua crudeltà, le quali non

pennel de la luce / ne'color de l' aurora, / mischia con varie tempre

mischia con varie tempre i lumi e l' ombre. idem, 309: l'

l'ombre. idem, 309: l' alma natura, / miniando le piagge /

ricetto / al canto degli augelli appar l' aurora / che minia le campagne e i

talmente i connotati e i particolari che l' amico finì per chiedergli: —

le miniava aveva gran forza d'ingannar l' occhio della prudenza. siri, ii-1151:

fatto a te divo, / de l' aureo crin, che fan mirre odoroso,

vena sanza argento. saggiasi come l' oro. = deriv. da

paragone / poteva star colla natura e l' arte. giovannini, 5-123: -non più

riconobbero lo stemma gentilizio del petrarca, l' esemplare vaticano parrebbe veramente fatto a uso

: 4 ii matrimonio cristiano, con l' aggiunta della messa per gli sposi'.

bùgnole sale, 3-105: datemi che l' uomo si conosca e creda in verità di

... con 12 tamburi battenti e l' aste, che portavano in spalla,

zanzara] / spieghi dorate e miniate l' ale, / sussurratrice garrula e mordace.

: la miniata graziosità degli alligatori piccoli, l' aspetto ridente del giardino, finiscono,

d'intorno miniata d'oro [per l' itterizia], / in voi scemi

e miniata groppa, / per fino a l' orlo de la candida ugna,

: i monti, i mari, / l' ampia terra, il ciel seren,

. -tricé). artista che pratica l' arte della miniatura o, anche, che

vol. X Pag.444 - Da MINIATORIO a MINIATURISTA (17 risultati)

con tale squisitezza di disegno, che l' istesso cuper o altro più famoso ritrattista

ammirano. d. martelli, 168: l' angelico, pel modo come dipinge,

lo più dorati, argentati o con l' acquerello e, originariamente, con l'

l'acquerello e, originariamente, con l' uso preponderante del minio; fu praticata

che la diligenza del saper vostro e l' amor che mi portate m'han fatto

delle miniature delicate e gentili: mirate l' api, guardate le zanzare, investigate i

anche, di secondaria importanza. l' arte o la tecnica di esecuzione di tali

veder le mani, le dita e l' unghie sì smisurate, di pietra roza,

negli abiti e ne'capelli per distornar l' altrui vista da quell'oggetto. algarotti,

. montano, 164: ch'egli l' avesse ben guardata, e perfino seguita

gruppo sociale che riflette la struttura, l' ordinamento, gli aspetti, roco..

così una miniatura della vostra teoria su l' ascendimento del succhio nelle piante.

tecnica. monti, 5-289: soccorrendo l' esangue dorotea, / pon mente a

, 5-69: -è quello? -domandò l' amico indicando un aeroplano in miniatura.

-che rappresenta il gruppo, il nucleo, l' organismo più vasto a cui appartiene.

qui sta il popolo in germe: l' italia in miniatura. emiliani-giudici, 1-35:

-i). artista che pratica l' arte della miniatura o, anche, che

vol. X Pag.445 - Da MINIATURISTICO a MINIERA (24 risultati)

con infiniti gesti meridionali semaforici e miniaturisti l' estetica della macchina il dinamismo plastico la

3-62: valgano, fra tali caratteri: l' uso prevalente della linea e l'assenza

: l'uso prevalente della linea e l' assenza quasi completa di chiaroscuro e modellato

quasi completa di chiaroscuro e modellato, l' impiego del colore ad esaltare l'arabesco

modellato, l'impiego del colore ad esaltare l' arabesco lineare, il profilarsi delle figure

, riducendone notevolmente le dimensioni senza comprometterne l' efficienza e la funzionalità.

di dispositivi e di congegni senza comprometterne l' efficienza e la funzionalità (ed è

77: ivi non lunge / sta su l' immensa miniea pianura / la beata orcomeno

dei minii '(popolo che abitava l' antica città greca di orcomeno).

da leggi diverse da stato gitta e per l' intolerabile suo fetore, ciascuno vi si soffoca-

qualora campanella, i-118: i poeti vedran l' età ch'avanza / la particolare disposizione

particolare disposizione del minerale non rendaogn'altra come l' ór tutte miniere. g. michiel,

montemagno il giovane, 2-35: suffragante l' arte alla natura, delle miniere della

e composero i metalli e, compresa l' utilità del ferro, produssero quello in

, che nelle alpi a trarre della terra l' argento attendevano, dalle loro minere e

sotterranee di zolfo. montanelli, 159: l' apertura dell'istmo di panama..

. un maschio s'è imbarcato per l' america; un altro s'è accasato

: con quest'aiuto... l' uomo... tramuta in oro il

ristoro, 40: de la casione de l' unità e de la multi - plicità

miniera del 3-280: soleva [l' imperatore] lavorar di sua mano in cose

la franza era stà le miniere del- l' imperador. zanon, 2-xviii-347: anche la

le spese di viaggio, mi tenni l' uomo più beato della terra. petruccelli

per lui. bacchelli, i-481: l' industria era di disinfettare indumenti, stanze,

sicché: -la mia vigna -soleva dire l' uomo senza peli sulla lingua - sono

vol. X Pag.446 - Da MINIERAIO a MINIMAMENTE (20 risultati)

particolar residenza. algarotti, 1-ix-91: l' acqua del mare, sulla quale sfregano continuamente

ricchissima. sbarbaro, 1-54: amo l' acqua;... l'acquitrino,

: amo l'acqua;... l' acquitrino, miniera di gemme malcelata dall'

ricevono quella tintura nel duodeno e con l' uscire dànno a credere al medico poco cauto

, nelle polemiche per il nuovo, l' originale, l'inaudito! bacchelli, 15-12

per il nuovo, l'originale, l' inaudito! bacchelli, 15-12: poi,

, cultura. becelli, 1-255: l' astuto e sottilissimo buffone, / che

metastasio, 1-iii-204: la dissertazione che l' accompagna esce da miniera così eccellente

martini, 1-i-77: invito a pranzo l' avv. cagnassi. tutto ciò che

miniera di gemmati accenti / ch'arricchiscon l' orecchie e gl'intelletti. -l'insieme

prima che sia battuto e stampato con l' imagine del principe, ci duro molta

immortali ampi tesori. pallavicino, 10-i-75: l' intelletto di lui è stato una miniera

altro. salvini, 39-i-m: tenendo l' amicizia primario e ragguardevole posto nella morale

metalli o nelle isole. -non essere l' oro della miniera di qualcuno: non

e semiminime, ebbe imposta la serietà e l' attenzione al suo affollato uditorio, allora

sottintendendo 'temperatura ') quelli che serbano l' indicazione del grado più elevato o del

il modo qualitativo / del minimale / e l' infimità / manieristica / dell'alessandrinismo formale

concentrare su di esso le energie e l' attività concreta o, anche, tende

predicato noti. -operatore di minimalizzazióne: l' operatore che consente tale procedimento (ed

carducci, ii-3-22: non ho letto l' articolo di m. nicolò su quel buffon

vol. X Pag.447 - Da MINIMAMENTO a MINIMO (24 risultati)

addio cattedra! pirandello, 8-37: se l' una o l'altra accennava minimamente a

pirandello, 8-37: se l'una o l' altra accennava minimamente a qualche considerazione estranea

, 6-1-478: non si muta né minima l' efficacia e la virtù del sagramento per

agg. che minimizza; che riduce l' importanza, il rilievo, la gravità

). ojetti, iii-541: l' immoralità peggiore è aver gridato tanto contro

si diramano ordini ai giornali di « minimizzare l' azione russa in polonia ». «

di neologismi riferì di aver « notiziato » l' alta personalità, « minimizzando » i

minimizzazione, sf. il minimizzare, l' essere minimizzato. = nome

ricordo che guardi a darli i principati de l' ombre e de'lumi. bandello,

lode è [per i pittori] l' esprimere eziandio nelle immagini degli oggetti massimi

a. cocchi, 4-1-1: l' umore adiposo si depone dalle minime diramazioni

e d'acque / distinta e con l' estrema avida vista / attinger li pensieri

sieno lupi minimi, e la camera, l' alpe di mon- talpruno. fogazzaro,

o una determinata entità (o anche l' intera realtà naturale), oltre il quale

? b. segni, 7-55: l' ultima è la minima anima è l'intelletto

: l'ultima è la minima anima è l' intelletto, la quale contiene tutte l'

l'intelletto, la quale contiene tutte l' altre (e parlo dell'anime inferiori)

mezzo avrà. ardigò, iv-240: l' individuo è l'unità minima del composto sociale

ardigò, iv-240: l'individuo è l' unità minima del composto sociale, come

unità minima del composto sociale, come l' atomo del composto chimico. vittorini, 5-

giulio strozzi, 23-35: dal pesto corpo l' anima si scioglie / né resta al

noi. d'annunzio, iv-1-829: l' imagine dell'alabastro, che a un lume

spirito nostro che pareva dovesse serrarci per l' eternità. -poco numeroso.

e di riposo. ariosto, 25-81: l' assedio d'agramante, ch'avea il

vol. X Pag.448 - Da MINIMO a MINIMO (22 risultati)

strutture minime e la natura de'fluidi con l' uso de'microscopi e della chimica,

oltre et avriano... abbracciata l' anatomia minima, la quale in fatti

minimo urto che si potesse far sopra l' erbe. -superi. galileo,

componeva la mia esistenza reale. tra l' esterno e l'interno si stabiliva un

mia esistenza reale. tra l'esterno e l' interno si stabiliva un gioco di minime

di voi di ciò che quello per l' avventura, per sola libertà di parlare

se io non m'inganno, voi l' adempiete assai meglio che noi non diciamo

., 9-23: ancora con tutto l' affetto del cuore crediti e paiati in verità

onesto... non levarebbe mai l' onore ad una sua semplice e minima

campiglia, 1-124: avendo lodovico e l' ammiraglio prontamente data la propria loro argentana,

, non solo la nobiltà francese seguì l' esempio loro, contribuendo liberalmente, ma

minimo che v'è, che intra tutte l' altre creature. papi, ii-9:

dante, conv., iv-xn-17: l' uno desiderabile sta dinanzi a l'altro a

iv-xn-17: l'uno desiderabile sta dinanzi a l' altro a li occhi de la nostra

tutti, ed è quasi punta de l' ultimo desiderabile, che è dio, quasi

che d'uno minimo atto voi trapassasse l' obedienza imposta a voi dal santo padre.

la fama d'un gentilom che porti l' arme, se una volta in un minimo

piena d'ignominia. tasso, iv-331: l' opere de la liberalità saranno minime per

de la liberalità saranno minime per rispetto a l' opere de la carità; considerandosi quella

teologica. davila, 119: è difficile l' ingannar quelli che già sono entrati in

minime cose. de sanctis, 11-57: l' amante effettua nell'amato tutto se stesso

, 8-23: scomposta, sminuzzata, l' idea della cosa, come prima la aveva

vol. X Pag.449 - Da MINIMO a MINIMO (19 risultati)

-futile. fortis, xxiii-456: l' amicizia, cosi soggetta anche per minimi

valore venale. ottimo, i-400: l' oro... è fine sopra ogni

[gli uomini], qualunque s'è l' uno di questi, ogni minimo suo

degli animali sono minimi; che forse l' uomo, creatura misera e sacrificata,

: io ti dico che s'ella [l' anima] avessi pur un peccato,

accigliata la critica e con fronte rugosa l' accesso non concede a chi abbia nell'animo

tende, almeno programmaticamente, a impedire l' ulteriore frazionamento di tale unità e a

. s'intende per minima unità colturale l' estensione di terreno necessaria e sufficiente per

reato. codice penale, 217: l' assegnazione a una colonia agricola o ad

riduzione numerica. buommattei, 2-70: l' ordine del loro precedere [delle regole

1-470: san francesco da paola con l' austerità de'suoi minimi. moneti, 131

dico / che a somma carità mosse l' affetto. gemelli careri, 1-i-19: il

questa città [paola] si è l' essere stata patria di s. francesco,

nel secolo scorso e aventi come scopo l' educazione della gioventù femminile e la cura

della gioventù femminile e la cura e l' assistenza degli infermi. 18. econ

riduzione dei costi di lavorazione, attraverso l' eliminazione degli sprechi e l'impiego di

attraverso l'eliminazione degli sprechi e l' impiego di diverse tecniche, per rendere più

il principio della ragion sufficiente che dirige l' operare del sapiente, se s'applica a

lati del cono ed il minimo per l' opposto è il lato ad, più

vol. X Pag.450 - Da MINIMO a MINIMO (10 risultati)

terzo congresso... e incaricarono l' ufficio centrale esecutivo di stendere un programma

. io dico minimi, perché molte volte l' uomo non si accorge d'una gran

e maggiore, quanto dalla natura riceve l' aumento. carducci, ii-14-15: dunque il

dimensioni infinitesimali. galileo, 3-4-337: l' affezione che noi chiamiamo caldo, grato

sensazioni. b. croce, ii-1-4: l' arte sarebbe la verità facile e popolare

schifo. -nel linguaggio evangelico: l' umile fedele di cristo (che si

il calore del clima locale fa salire l' istrumento; il punto più basso, al

) quelli che ser bano l' indicazione del grado più elevato o del più

. matem. in un insieme ordinato, l' elemento che risulta inferiore o uguale a

completo; se tale intorno coincide con l' intervallo di validità della funzione, si ha

vol. X Pag.451 - Da MINIMOCHÉ a MINIO (23 risultati)

il maximum della popolazione', quando abbiamo l' italiano 'massimo'? dicasi altrettanto di '

ferrate. periodici popolari, i-498: l' imposta prediale negli stati d'italia che

negli stati d'italia che sono sotto l' austria, è ragguagliata a circa 8

: quelli [ditischi] intanto bucarono via l' acqua come siluretti felici, scampati nei

soma. bencivenni [crusca]: l' unguento fatto col minio non giova.

modo: fa bollire el minio con l' olio tanto che doventi negro e poi vi

e bianca la gonnella, / che l' un può al latte e l'altro al

/ che l'un può al latte e l' altro al minio opporre. ricettario fiorentino

pascoli, ii-18: può da sé [l' architettura] colle sole sue linee,

: riconosciamo il sambuco,... l' ebbio dalle bacche nere a sugo rosso

non dipinga il ciel stellato: / da l' oriente lucido odorato / l'offre

da l'oriente lucido odorato / l' offre l'iri gli azzurri, il minio

oriente lucido odorato / l'offre l' iri gli azzurri, il minio il sole

pare una cappellina, ma à l' uscio color minio. 5.

che 'n cerussa e 'n grana tinse / l' alba, a cui elle fur grato

d'oro il crin lucente, / parea l' ignudo sen latte tremante / e a

che suole / prender la rosa infra l' aurora e 'l sole. melosio,

colore del minio che per le guance se l' era sparso,... un

usato per nascondere il pallore e ravvivare l' incarnato del viso (in partic. nel

g. m. cecchi, 1-1-597: l' era con minio e con liscio /

tùrbano la moltitudine che figge in lei l' amore e l'odio. e. cecchi

che figge in lei l'amore e l' odio. e. cecchi, 7-44:

maschera nella luce non si distingueva che l' ebete fisionomia, concretata col minio e col

vol. X Pag.452 - Da MINIO a MINISTERIALE (6 risultati)

ostro. d'annunzio, i-103: l' acque tranquille de 'l fiume / scorron verdi

e incidenza. -in partic.: l' insieme dei provvedimenti parziali (e per

il quarto è mercante... l' altro anno è menestrale, che sono i

si contiene in presente grida [su l' estimo]. statuti di valdisabbio, 1573

foscolo, 111-x-57: il cesarotti e l' ab [ate] foucher provano che il

cesari, 1-1-15: questo è contro l' errore degli ultimi tempi, novellamente condannato

vol. X Pag.453 - Da MINISTERIALE a MINISTERO (14 risultati)

alti problemi, che riguardano la marina, l' agricoltura, gli studi, il patrimonio

: poco dopo la conversazione navigava per l' agitato mare della politica, dietro la

di salute, non si sentiva né l' animo né la forza a sostenere decorosamente

'ministeriale ': lettera ministeriale: l' errore sta nell'usare come sostantivo la

il ministero, col pretesto di prolungargli l' agonia. = voce dotta,

, con la corruzione, creando l' ossessione del dogma della patria e

del dogma della patria e raccogliendo l' eredità di tutti i ministerialismi.

le ragioni mancavano, splendida tra le prime l' eterno femminino, la maestà della

ministeri alménte2, avv. disus. con l' opera e l'intervento di ministri;

. disus. con l'opera e l' intervento di ministri; in modo che impegna

galiani, 4-307: due mezzi egli [l' ubner] propone, cioè o di

riconosciuta di fatto la responsabilità nel coordinare l' attività dei diversi rami dell'amministrazione statale

anima] il dono della profezia e a l' altra la interpretazione delle scritture. caro

/ che la noia non basti e l' orror solo / a far che tu di

vol. X Pag.454 - Da MINISTERO a MINISTERO (25 risultati)

[apostoli] lasciamo il studio e l' officio del predicare per attendere a ministrare

mezzo e di valermi in questo de l' officio o del ministerio suo piuttosto che

. a. verri, i-39: l' ancella, vedendo che era vano il ministero

gherardi, 1-ii-409: il terzo e l' ultimo fu el figliuolo d'iddio vivo

chi tutte le cose governi? o l' ottimo artefice iddio ha forse messo in

alla grandezza mondana, né usando più l' autorità spirituale se non per instrumento e

di ministero allo spirito umano per concepire l' idea del quadrato. mazzini, ii-61:

che ha la beatitudine del governare non possa l' altre avere, perché lo 'ntelletto loro

il lume di quel cero [dionigi l' àreopagita] / che giù, in carne

in carne, più adentro vide / l' angelica natura e 'l ministero. s.

malvage e bene- fattrici è fondata su l' idee del famoso conte di cabalis,

tarmi seguirne e con quest'occhi / l' opre mirar della sua spada [di

la pia carovana, / galoppa tra l' alberi al suo ministero: / la spinge

la spinge la morte, che guida l' alfana. 5. attività lavorativa

lasciato il ministerio della gabella, ricevè l' officio della predica, non sarà lecito

: gli abitanti delle città, detestando l' esercizio delle armi, ritornavano al ministerio

e il ministero della mano, acciocché l' arte da lui ritrovata in più ingegni ed

: crediamo ancora de'fedeli una esere l' universale chiesa,... nella quale

castiglione, 517: ritrovandosi essa [l' anima] summersa nella pregion terrena e

morta si lasciò cadere; / quando l' alma smarrita fe'ritorno / al ministerio della

quindi si cognobbe che il ministerio e l' opera del ventre non era vana, e

la fredda midolla e 'l pigro sangue / l' usato ministerio al corpo nega. pallavicino

... buono al cuore perché l' aiuta a far i suoi ministeri;

a vederne e divisarne la moltitudine, l' ordine, la diversità e la concatenazion

considera il particolar ministerio di ciascuna e l' universal economia di tutte,..