la strappa via come una buccia, l' ha nelle mani, la tende, la
è lavorar le membrane dentro le quali l' awolge. campailla, 15-41: da
esterna e interiore, / in periferia è l' uovo ìiman ravvolto. r. cocchi
gravidanze felici si rompano le membrane, l' acqua si versi ed esca fuori il
inutilmente nascosto in una membrana fetida fra l' orina e gli escrementi.
c. e. gadda, 495: l' eletta gentildonna aveva 4 assistito ',
(e in partic. quella che ricopreinternamente l' apparato gastrointestinale). tommaseo [s
cui nome è zito; questa provoca l' orina, tenta le reni e i nervi
cocodrillo perché, quando il cocodrillo è sotto l' acqua, dicono che gli cala da
tre o più pezzi, e l' animale, già divenuto più grande di
divenuto più grande di quella spoglia, l' abbandonava e ne sortiva coperto da una
, non ha il piede palmato, come l' anitre e foche, ma tra le
cui per elezion naturale cominciò a spuntare l' alata membrana del vipistrello, certo se
capelli, davanti agli occhi, e l' ultima volta -dio che ribrezzo! t
come al melo e al corbezzolo; carnosa l' hanno il sovero e l'oppio;
; carnosa l'hanno il sovero e l' oppio; la vite e la canna l'
l'oppio; la vite e la canna l' hanno a guisa di membrana o
due soluzioni di un elettrolito, contenenti l' una ioni diffusibili, l'altra ioni
, contenenti l'una ioni diffusibili, l' altra ioni non diffusibili. 6.
sieno posti e scritti per lo notaio de l' entrata della camera del comune di firenze
membrana registrata. muratori, 7-iii-428: l' antichità della membrana, la forma de'
vero e proprio attacco ai timpani non l' aveva dato: il suonatore tuttavia..
a soffocare le vibrazioni della membrana, l' altra brandendo, in atteggiamento di attesa
ciascuna delle minutissime particelle capaci di impressionare l' olfatto (e, secondo antiche credenze
corpi, or qua or là volin per l' aure. salvini, 39-iv-36: alle
/ di graffiar membrane e carte / venne l' uomo ad imparare. -in
marino, dove nascono in grandissima copia l' alga e molte differenti specie di fuchi
hanno polpa evidente fra una superficie e l' altra e pieghevoli a guisa di una pelle
dicesi quella ch'è sottile e che tra l' una e l'altra pagina è quasi
è sottile e che tra l'una e l' altra pagina è quasi mancante di polpa
). targioni tozzetti, 12-1-258: l' altra pianta membranacea sottilissima, che nei
. membranifórme, agg. che ha l' aspetto, la forma, le caratteristiche
più membrane; che ha la forma, l' aspetto, le caratteristiche di una membrana
in vesiche membranose per ricevere e trasmettere l' aria. vallisneri, i-34: aperto [
delle mosche. calvino, 11-61: sono l' angelo che abita nel punto in cui
amanza; / bionda testa, -a l' alta festa / siavi membranza / lo
àno la superna / menbransa, dove l' onta / e 'l ben d'ogn'om
, tanto mi piace, / e sì l' ho imaginata, / ch'io veggio
, / ma fu posto in obblio l' alto decreto. marino, 12-95: in
prometto. obizzo, ii-7: non che l' effigie tua, la tua membranza /
alma piaggia allegra / feo trista de l' ostil sua insegna negra / la cruda morte
tutte vanno e per sé ciascheduna: / l' amore in tale guisa s'inavanza.
/ e la grande astenenza / e l' ardor de lor gran caritate. chiaro
/ sono servo d'amore, / membrandomi l' onore / e 'l ben ch'io
45): già eran quasi che atterzate l' ore / del tempo che onne stella
/ membrando il suo bel viso e l' opre sante. muzio, 5-109: in
e tetre / ombre cinge di rai l' alma e la fronte. menzini, i-163
menzini, i-163: chi frenar potria l' intensa doglia, / membrando di siòn la
passato; e con diletto freme / l' alma in membrarlo. monti, 24-8:
petrarca. 535-13: la stagione e l' ora men gradita, / col membrar
ni): ora mi par che voi l' obliereste, / s'io fosse dal
ridirne le lodi, / membrarne per tutto l' audace virtù! 3. indirizzare
47: mentre io canto d'amor l' alta vittoria, / e qual di me
pensamento / m'aduce amor, membiando a l' avenente. 4. intr.
s'io miro; / mostrai) che l' autre membra / vaglian più, ciò
tale amor congiunge / sì che, quando l' agiunge, / tal dritto amor v'
in esto mondo avere / è per l' altro tenere / dov'ogni bon sofrente ha
ha le zampe di smalto diverso (l' aquila, il grifo e altri animali)
membra umane e animali considerate sotto l' aspetto della forma, della disposizione e dell'
iii-93: i concetti si collegano, l' un l'altro si compenetrano come appunto
i concetti si collegano, l'un l' altro si compenetrano come appunto in un
meandro. -in partic.: l' insieme e la disposizione degli elementi architettonici
intento. 3. tecn. l' insieme degli elementi articolati e interdipendenti che
ove non si sapesse riferirle a quel- l' edifizio vastissimo di cui sono una parzial membratura
avverrai in cosa più difficoltosa, essendo che l' ardue finezze si devono superare e non
, 1-277: oh come sarebbe sozzo se l' uomo avesse becco come l'uccello nella
sozzo se l'uomo avesse becco come l' uccello nella faccia, ed avesse crini
scaldano le fredde membra, procacciano loro l' esca e con piatosa vicenda, essendo
fisici dicono che quello membro il quale l' animale bruto e l'uccello e 'l
quello membro il quale l'animale bruto e l' uccello e 'l pesce più esercita,
] quant'era uccello, / e bianche l' altre, di vermiglio miste. tasso
latini, rettor., 106-28: l' occhio è nobile membro del corpo dell'
gola f... f mostran che l' autre membra / vaglian piò. giamboni
piò. giamboni, 96: è l' anima peccatrice punita in quel membro col
dante, conv., iv-xxv-12: l' ordine debito de le nostre membra rende
che sì dispaia / le membra con l' omor che mal converte, / che 'l
idem, par., 2-134: come l' alma dentro a vostra polve / per
diverse potenze si risolve, / così l' intelligenza, sua bontate / multiplicata per
corsi, / com'ogni membro a l' anima risponde, / diventar due radici
che le membra siano per staccarsi loro l' uno dall'altro. biondo, xlv-105:
. biondo, xlv-105: il cuore ne l' uomo è quel membro il quale è
in zurlo e maneggiando il petto e l' altre membra del vecchio, lo cominciò
umano è la lingua, sì come l' ultimo è il cuore. r. cocchi
prevalgono ai loro antagonisti, finché succede l' equilibrio. tommaseo [s. v.
spirituali e alli istrumenti della voce tira l' aere maculato della donna, el quale
il cuore principe e re di tutto l' altro, la capsula che lo contiene,
cava grande, che ascende detta chilis, l' arteria magna, detta ahorti, la
con valore generale e collettivo). l' insieme degli arti e degli organi del corpoumano
di ciò viver non voglio / ma dipartire l' alma da le membra. finfo del
corporali. idem, 16-65: se lungamente l' anima conduca / le membra tue,
che la faccia / mostravan dolce e l' altre membra crude. pulci, vi-44:
; / il mar la spinge a l' arenose sponde, / onde venere bella al
del cielo è qui disceso / a custodir l' addormentate membra. buonarroti il giovane,
m'asperse, / onde forza acquistàro l' egre membra. bruni, 157: se
157: se, per riposare a l' ombra estiva / sovra piume fiorite e odorate
barbara! al tuo fedel celar vorrai / l' alta beltà che nelle membra accogli?
1-167: qual dagli antri marini / l' astro più caro a venere / co'rugiadosi
sanno / lo schianto, non sanno l' amplesso: / nel cuore, sì,
, forse un affanno / c'è, l' ombra di un palpito, l'orma
, l'ombra di un palpito, l' orma / d'un grido. d'annunzio
fluidità illusoria per cui non avvertivo più l' impaccio delle vesti. saba, 187:
; ascolta in pace, muto, / l' organetto che suona. jahier, 42
una marcia. rebora, 24: divina l' ora quando per le membra / lene
membra, presso le pietre acri e l' odore / stupefatto dell'acqua, aprono inviti
animo più fermi, / già frettolosi l' arme avean rapite. marini, i-191:
« piga » contra la bestia e l' uomo. -con riferimento a personaggi
a proporzione di essa sua faccia erano l' altre ossa, l'altre membra, sì
sua faccia erano l'altre ossa, l' altre membra, sì fattamente che la
al cielo; / e 'l lago a l' altre membra era un bel velo
iii-58: grandissima opera del pittore sarà l' istoria: parte della istoria sono i corpi
638: saldai tutti questi membri separati l' uno dall'altro, et alla testa
. se non lodare insino al cielo l' èrcole, che ha sotto cacco, del
i muscoli e tutti gl'intendimenti che ricerca l' arte. temanza, 203: bramante
giamboni, 8-ii-144: è onesta cosa che l' uomo onesto non mostri suo membro.
attorti, / diventaron 10 membro che l' uom cela. boccaccio, viii-3-205: altri
cioè a la donna, et a l' uomo niente ne rimane. e pertanto
alla donna più ne giova che a l' uomo. crescenzi volgar., 6-60
uno era più grande appena grassotello, l' altro asciutto, entrambi eccitati, riuscì
, tutto questo, a che fare con l' amore? -plur. genitali maschili.
a terra... e, poiché l' ebbe così atterrato, fremendo contra
ti preme, / nel tuo figlio non l' hai? / ah, co'suo
sua decozione [del puleggio] disecca l' umidità della matrice e strigne il membro della
fuoco ha segnoria ne gli occhi, l' aire ne la lingua e ne l'orecchie
, l'aire ne la lingua e ne l' orecchie, l'acqua ne'membri generativi
la lingua e ne l'orecchie, l' acqua ne'membri generativi, la terra ne
la terra ne le mani e ne l' altre membra. aretino, 18-227: subito
. mattioli [dioscoride], 61: l' olio di iusquiamo... è
lupi, le volpi e le donnole l' hanno d'osso. ramusio, i-47:
spolverini, xxx-i-ioi: spunta fra l' acqua ancor... / l'antico
fra l'acqua ancor... / l' antico mille- foglio, ergendo il fiore
né in voi ver me si cangi mai l' affetto, / ma solo il vostro
solo il vostro millefórme aspetto: / l' amicizia e la fè so ch'è tutt'
dell'apocalisse può credersi che avesse origine l' opinione dei millenari, così chiamati perché
affermò, in vari momenti storici, l' avvento di un regno visibile di cristo
sua prima venuta, per giudicare tutta l' umanità. panzini, iv-425: '
. croce, ii-13-287: questa storia [l' anarchia del sarno]...
... di destare nel passante l' impulso ad allontanarlo da sé il più
aitar. d'annunzio, v-2-180: l' ape ronzante si mostrava avida del fresco
formare, quello che di buono producesse l' impero germanico, io vorrei che mi
mondo si muti '; nel secondo 'l' era volgare conta due milleni, l'
l'era volgare conta due milleni, l' egira ne conta uno'. pascoli, 349
, nel perdurante giro dei millenni, lungo l' arco dello spazio-tempo terrestre, la cometa
cestoni, 331: li mille piedi fanno l' uova sotto terra e sotto sassi in
cessa il timore. spallanzani, 3-2-158: l' esito di più insetti che non cangian
nelle farmacie e nelle ricette viene indicato l' aselluccio, ch'è una specie del genere
forse olmi, forse pioppi, mi dettero l' impressione puerile di giganteschi millepiedi eretti su
papini, iv-1169: per conto mio l' avevo pensato sempre,...
: 1° voglio vivere / accanto a l' onda cerula! / io voglio riposare 'l
millesimato, agg. enol. che reca l' indicazione dell'anno di produzione (una
quell'anime leggiadre, / che locata l' avean là dov'ell'era. ovidio volgar
millesima, e la tua nave sia l' ultima che seghi tacque stanche dall'altre navi
soavi e sì conteste, / ch'a l' età dopo noi solinghe andranno / e
da far hanno / di là da l' alpe, o bene o mal successe,
ricordo amorosamente di te, e sospiro l' ora di rivederti. carducci, ii-7-178:
« perché si uccise? ». l' interrogazione risorse per la millesima volta nello
, 10-105: millo si era tolto l' impermeabile e si era acceso per la millesima
, è più che dieci volte tutto l' occhio dell'omo, del quale la popilla
, 28-75: io credo ben che de l' ascose / feminil frode sia copia infinita
foscolo, xvi-413: io non ho certamente l' ingegno, né avrò la millesima parte
un dato evento. -in partic.: l' anno mille. -anche: la cifra
questi tabot in rafia li aveva mandati l' abissinia: e dal millesimo che trovai
jahier, 29: il professore vuole l' ultima edizione: sai, vuol proprio vederla
edificio). disposizione per l' attuazione del codice civile, 68: il
: la millesima parte ojetti, ii-65: l' ha disegnato a penna su grandi fogli
con valore iperb.: minimo. l' uomo, non l'uomo generico dei filosofi
: minimo. l'uomo, non l' uomo generico dei filosofi, bensì quest'uomo
17). pascoli, 1-364: stabilita l' er = voce dotta,
, il tasso e 'l suo tirar l' oro. 6. locuz.
fossile dell'ordine sdentati, vissuto fra l' oligocene e il pleistocene sul continente sudamericano
fra la faccia interna della mandibola e l' osso ioide, che costituiscono il pavimento
anteriori del muscolo omonimo, esteso fra l' osso ioide e la sinfisi del mento
). -sf. miloniana: l' orazione di cicerone in difesa di t
s. v.]: 'miloniana': l' orazione di marco tullio in difesa di
protestanti. parini, giorno, i-213: l' astuta frine che ben cento folli /
« dalla paglia », ridevano, dandosi l' un l'altro di gran signore e
paglia », ridevano, dandosi l'un l' altro di gran signore e di «
tuo libricciuol giunto a cotai / che l' italiche grazie intendon poco, / vistol
milordino delle strade nuove coi guanti e l' occhialetto, o addirittura qualche principe?
imagini miltoniane di questa guisa: « l' irradiate sbarre del tempo che fronteggia il
, sì che mallio fue assalito da l' una parte e secillano dall'altra.
oro e le sue coscie erano sopra l' acqua, e lo miluogo stava nel mezzo
.. al signor conte quando ebbero l' aria di presentarglielo, ed egli s'inchina
milvagine overo nibbio, quando vola sopra l' acqua, significa mutazion di tempo.
d'osso di nibbio, o perché l' acutissimo suo suono rassomigliava al grido del
e vespertilii e noctoraci, che per l' aere volano. fr. colonna, 2-394
. a. martini, i-3-325: l' issione e l'avoltoio e il milvo e
martini, i-3-325: l'issione e l' avoltoio e il milvo e tutte le
, 11-193: vola anche il milvo e l' aer è sì noto / al calamar
messi: pascerà la balena, ove stette l' agnella: canterà l'usignolo ove i
, ove stette l'agnella: canterà l' usignolo ove i milvi guizzarono. =
riutilizzazione del ferro, la linfocitopoiesi e l' emopoiesi nel caso di forti carenze sanguigne,
di milza, per non fare avverminir l' acqua. galileo, 3-1-400: io non
minse'... vuol dir tirar l' aiuolo, morire. = dal longob
, milza, nappo ». per l' erroneo accostamento etimologico a mencio, cfr
gozzano, i-344: la natura, l' esteta insuperabile, / la mima senza pari
mi stanno a vendere per amor platonico l' immodestia de'cenni licenziosi, la lubricità
, la lubricità di osceni discorsi, l' andare a scuola di mime impudiche,
sarà controllato dall'agente stesso che ha mimato l' investimento. 2. per
una sola parola e sempre più mimando l' orrore che la mia persona gli ispirava
che la mia persona gli ispirava, l' albergatore tolse dal quadro la chiave della
2-178: il nuovo gusto comprendeva perfino l' acre gioia di fingere affetto e di mimare
. pasolini, 7-64: vorrei mimare l' ecolalia, essere fàtico, fàtico, /
di un gruppo di persone; seguirne l' esempio o cercaredi comportarsi in modo da adeguarsi
. intr. fare il mimo, esercitare l' arte del mimo. -anche: recitare
casa. bigiaretti, 8-148: era l' antico giuoco del maschio che tenta e della
alcune lingue semitiche (in partic. l' accadico, l'arabo meridionale, ecc
semitiche (in partic. l'accadico, l' arabo meridionale, ecc.),
ant. fare il mimo, esercitare l' arte del mimo. - anche sostant.
gioberti, 4-2-144: come contenente, l' atto creativo si mimeggia nel detto modo
] a scrivere un libro in cui l' arte oratoria colla sua mimesca o istrionesca agguagliava
il superamento dell'unicità dell'essere e l' ammissione della possibilità del molteplice.
spirito umano; onde dante dirà che l' arte 'a dio (idea delle
gioberti, 4-1-363: la mimesi scientifica è l' apparenza sensibile del vero intellegibile. è
sistematica, dovuta a platone, considera l' arte come processo imitativo della realtà e del
concezione, sostanzialmente limitativa, si oppose l' interpretazione aristotelica dell'arte come imitazione della
... poneva la mimesi, l' imitazione della natura, come fondamento della
della poesia. montale, 4-140: l' arte non fu giudicabile mai, perché
arte non fu giudicabile mai, perché l' antica critica, fondata sul principio della
mimesi, dell'imitazione, non compiva che l' inventario di una più o meno felice
nella protologia giobertiana (secondo la quale l' ente intellegibile, rivelandosi come tale,
quale il mondo ritorna a dio attraverso l' uomo). gioberti, 4-1-66:
unità e tende all'unità; ma l' unità primitiva acchiude potenzialmente il molteplice e
potenzialmente il molteplice e il diverso; l' unità finale lo abbraccierà in atto.
unità finale lo abbraccierà in atto. l' implicazicne della varietà nell'unità è la mimesi
varietà nell'unità è la mimesi; l' esplicazione è la metessi. idem, 4-1-449
è la metessi. idem, 4-1-449: l' infinito in atto è proprio di dio
è proprio di dio, dell'ente; l' infinito in potenza, dell'esistente.
: vi sono due spezie di mentalità: l' assoluta e la relativa. la mentalità
. la pura è la metessi, l' intellegibile puro; la mista è la mimesi
; la mista è la mimesi, l' intelligibile mescolato col sensibile. la mentalità
mentalità mista è esterna o interna. l' esterna è la mentalità cosmologica delle cose
ne tocca solo le qualità estrinseche. l' interna è la mentalità psicologica, che tocca
è la mentalità psicologica, che tocca l' interiorità di esso animo. -in
superficie delle cose: la metessi, cioè l' intelligibile, ne è l'essenza.
, cioè l'intelligibile, ne è l' essenza. -per estens. condizione
grado metessico della religione, di cui l' abramismo e il mo- saismo furono la
ridicoli ', necessaria, dice, è l' aggiunta, poiché non ogni mimesi o
: si può chiamar metodo... l' insieme de'canoni con cui il noto
soltanto un battere strade già note, dopo l' augusta e laboriosa recognitio che il reale
perché un piacere alla volta? qui l' occhio vede, l'orecchio sente, il
volta? qui l'occhio vede, l' orecchio sente, il muscolo freme,
alla mimesi evocativa del concreto per costruirsi l' idea di un colore.
e il sensibile, non è che l' implicazione e la relatività della metessi;
implicazione e la relatività della metessi; l' una dunque somiglia all'altra; l'una
l'una dunque somiglia all'altra; l' una può rappresentare l'altra, come
all'altra; l'una può rappresentare l' altra, come ogni cosa può rappresentare se
uno stato diverso: come anche mimeticamente l' uomo fatto somiglia al fanciullo, e il
suoi elementi, i suoi aspetti (l' arte, la poesia, un'opera,
'o imitativa si disse, per l' eccellenza della imitazione, e 'drammatica '
'drammatica 'o attiva, per l' azione. b. croce, i-1-178:
dal cartesianismo. idem, 4-2-83: l' universo mimetico è un tutto, un aggregato
3. che è proprio o che rivela l' attitudine, la tendenza a prendere a
mentalità, inclinazioni altrui (talvolta con l' intento di metterle in caricatura o di
mimetica, sprovveduta di qualsiasi talento, l' annetta pencola da qualche mese verso la
. 4. che si confonde con l' ambiente circostante; che, per determinate
vidi enorme, privo di vita, l' interno occultato da una coperta a disegni mimetici
i quali 'imitano ', cioè prendono l' aspetto di altre specie ben difese.
un fenomeno consimile? (cfr. l' ode del parini, 'l'impostura '
cfr. l'ode del parini, 'l' impostura '). affine al mimetismo
). affine al mimetismo è * l' adattamento protettivo del colore ', che
che riscontriamo in molti animali, cioè l' assumere il colore del luogo circostante:
granchi, le meduse, si occultano per l' aspetto simile alle acque ed agli scogli
sociale). oriani, x-13-151: l' uomo vede, ripete senza capire,
confondere, parlando dei tedeschi, l' infatuamento col gusto, l'istruzione colla
dei tedeschi, l'infatuamento col gusto, l' istruzione colla cultura e il mimetismo colla
di un uomo e conserva a trenta l' impertinenza la petulanza e il mimetismo degli
un grandioso mimetismo in fondo a tutta l' arte italiana illustre, e uno stupore
di supplichevole, promiscuo e arreso mimetismo, l' accento milanese, malamente scimmiottato, aveva
dell'acqua santa, in piedi, l' anarchico busciancata sta col viso levato al
famiglia. anzi, per mimetismo con l' ingrata materia, la famiglia.
magico del gesto straordinario capace di colpire l' organismo e la sensualità e i nervi
ecc.), allo scopo di ostacolarne l' individuazione e di sottrarli al tiro avversario
sue spalle. fenoglio, 1-254: l' unico segno di vita era il fumigare
nei boschi e tali da non sciupare l' armonia del paesaggio. piovene, 8-46:
... ritto in piedi sopra l' argine / fa ballare il boccone allucinante /
bovini della rana / mimetizzata / sopra l' acqua fogliata che si copre / di bianchi
, ecc., allo scopo di ostacolarne l' individuazione, di sottrarli al tiro avversario
una grande corsa verso la mimetizzazione e l' anonimato; e sarebbe assurdo attendersi che
abbia toccato il massimo grado di solidità, l' idea stessa di un'arte individuale,
ci sarà penuria. figuratevi, avranno solo l' imbarazzo della scelta: tentativo di mimetizzazione
6-182: in quel luogo il filosofo intese l' epopeia, quale è la poesia d'
. l. pascoli, i-667: l' iambo, dopo la consacrazione fattane dal
). mìmica, sf. l' arte del mimo, che si fonda
la nuda azione nella mimica e mescolatamente l' azione e le parole nella ditirambica.
di arti, alcune delle quali, come l' architettura, la mimica, la danza
gozzano, i-1174: è finita per l' arte; euripide, sofocle, eschilo
e muta. ungaretti, xi-43: l' invito, la provocazione insistente di tutta
, le fughe e i ritorni scalpitanti, l' ironia che, tanto la ragazza nelle
riferimento alla capacità dell'attore di armonizzare l' imitazione gestuale con l'espressione verbale)
attore di armonizzare l'imitazione gestuale con l' espressione verbale). -anche: come disciplina
il moto soltanto ma e lo stare e l' attitudine, e le proporzioni e gl'
. b. croce, ii-14-267: l' arte dell'attore... combina mimica
. 3. per estens. l' insieme dei gesti, degli atteggiamenti e
d'annunzio, iv-1-244: -ditemi, ditemi l' avventura -sollecitava andrea, curiosamente. -bisogna
testa sul cuscino; da quella mimica l' uomo capiva meglio che dalle parole dette
gli occhi e la bocca, e l' innocente mimica divertiva il maestro e gli
di provocare certi sentimenti o idee, per l' espressione e la mimica delle figure
. in abito di omero mimicamente cantava l' incendio di troia, mentre che roma
nel mimo; che trova nel mimo l' attuazione più adatta (e, talvolta
un'opera letteraria i caratteri peculiari, l' andamento, la vivacità propria del mimo
pompa de'purpurei regi, / tra l' una e l'altro maturando scegli.
regi, / tra l'una e l' altro maturando scegli. 2.
un'impalpabile sfumatura del sentimento, con l' atteggiarsi del viso o il labile sfioccarsi
sua capacità mimica... era l' antico giuoco del maschio che tenta e
è che alcuni cattivi uomini hanno talvolta l' arte mimica di contraffare l'uomo giusto;
hanno talvolta l'arte mimica di contraffare l' uomo giusto; ma qual peso il
uccelli che compiono particolari movimenti per attirare l' attenzione di altri uccelli (e per
mimici scarpe piane e quello abito che l' età, lo stato, la fortuna,
di alcune lettere o fra una lettera e l' altra. = voce onomat.
tomaietto basso e col tacco alto secondo l' usanza d'allora, mal posava il
monti, x-5-43: ma ne'templi / l' oro a che serve? a che
egli ha un'anima grande ed io l' ho mimma. = cfr.
di buffoni, chiamati « mimi », l' uficio de'quali è sapere contraffare gli
, li carradori e le meretrici prendono l' eredità degli idoli. liburnio, 3-58:
i mimi. monti, x-4-496: l' italo coturno / non otterrà mai tutta /
due primi e disperatissimi innamorati: mimo l' uno e parrucchiere l'altro. ojetti
innamorati: mimo l'uno e parrucchiere l' altro. ojetti, ii-724: negl'
del mio core. gozzano, i-354: l' ali minori, marezzate in verde,
in verde, / chiudono come un calice l' insetto. / insetti e fiori;
caratteri scurrili e osceni; soppiantando gradatamente l' atellana in decadenza, raggiunse la massima
, la rievocazione drammatizzata di miti, l' ambito dei sentimenti e degli affetti.
sull'azione mimica, nel quale tuttavia l' interprete, rinunciando alla figurazione naturalistica di
in un'opera di maggiore respiro (come l' entrata di beckmesser nel terzo atto dei
zone tropicali, le cui foglie, per l' estrema sensibilità nastica, si contraggono sotto
par tic., v acacia farnesiana e l' acacia dealbata). magalotti,
dita si ritirano e che, allargato l' assedio, si ridistendono, la mimosa
se primavera, fasci di mimose stipavano l' imperiale. 3. figur.
e la lucaena glauca), che costituisce l' allotropo otticamente attivo del leucenolo.
bellezza di fiori, il secondo per l' odore di muschio che tramanda da tutte le
se non che 'l suo senno / corrette l' ha con lusinghe e con mine.
abbattere, che viene fatta esplodere mediante l' innesco di capsule detonatrici, di micce
in tal caso la via di comunicazione con l' esterno viene ostruita con materiale inerte per
licenziosa fiamma arce e camina / sì l' occhio a dietro a pena se le volve
; / e qual si sente poi l' alta ruina / che 'l duro sasso o
parecchie centinaia di granatieri francesi, che già l' avevano occupato. garibaldi, 1-442:
impedire lo sfogo dei gas e aumentare l' effetto esplosivo. dizionario militare italiano,
medesima. guglielmotti, 1083: 'l' intasamento della mina ': quella massa di
di esplosione, oltre al quale cessa l' effetto della mina, la quale dal
quel vacuo che lascia la mina dopo l' esplosione, chiamasi 'imbuto '. guglielmotti
cilindrica, nella quale, per consentire l' introduzione di una maggiore quantità di esplosivo
di mina a camera, in cui l' esplosivo, frazionato in più cariche,
: quella che ha per solo scopo l' atterramento di una muraglia o di qualunque
la sezione di scavo si restringa per l' incompleto abbattimento della roccia di contorno).
tutto il volume di materiale solido che l' esplosione frantuma e rimuove dalla propria sede
e al posto del quale si apre l' imbuto della mina). dizionario militare
.; viene da altri considerato sotto l' aspetto d'un cono troncato...
da un corpo predisposto per esplodere sotto l' azione involontaria dell'oggetto dell'offesa (
oggetto dell'offesa (e per impedirne l' individuazione con il cercamine magnetico, si
potenza: le mine, il sottomarino, l' aeroplano, il dirigibile, i lanciafiamme
la carica esplosiva che viene scagliato verso l' alto (fino a un'altezza di circa
marina, 829: 'campo di mine': l' insieme delle torpedini affondate in gran numero
un aggressivo chimico (per lo più l' iprite) raccolto in un contenitore destinato
le mine a influenza, nelle quali l' esplosione è provocata dall'azione esercitata a
e le batterie della costa nemica, l' attacco delle navi nemiche, l'urto
, l'attacco delle navi nemiche, l' urto con le mine, le mine impigliate
mine, le mine impigliate nell'elica, l' investimento nel basso fondo. b.
, iv-n-181: ci è stato telefonato l' avviso che una mina galleggiante era stata
disattivate e ricuperate, ovvero affondate forandone l' involucro con colpi di moschetteria.
, 10-85: 'mina ': l' accensione dei brulotti sui fiumi o sul
quella delle strutture murarie minate e determinava l' apertura della breccia necessaria all'irrompere delle
tornato all'assedio di veio, scorgendo dover l' assalto riuscire opera dura e malagevole,
. / gano rio, per coprir l' empia congiura, / infilza a carlo mille
valle del togolel. -per estens. l' insieme di lavori di scavo e di
ginocchio piegato a salire / se chiedi l' amore pronto a patire: / son
a patire: / son io, l' alpino, rispondiamo / e all'adunata corriamo
riserve. -telaio della mina: l' insieme delle armature, per lo più
a. f. doni, 4-10: l' amante, appena fu giunto un dì
aveva. garzoni, 7-297: desidera [l' amante] di saper fare mine sotto
i conigli. michelini, 399: l' acqua verrà a fare come una mina sotterranea
i-12: s'è così alzato [l' arno] che, dentro al tempo di
fabbricata la mina sotto mugnone per mandar l' acqua di arno dalle mulina del barco a
la cameriera-sfinge abbe cambiato i piatti, l' ospite si volse daccapo al ragazzo, che
amore. magalotti, 23-116: divenne [l' esigenza del godere] quel fomite da
starà a scoppiare e far andare per l' aria l'inganno di giacomino, se
a scoppiare e far andare per l'aria l' inganno di giacomino, se cappiò non
dinanzi al tribunale tuo col porti davanti l' esca, gli ami, le lusinghe,
tradimenti, gli assalti, le mine e l' armi colle quali il tuo e mio
testugine camina / o la serpe a l' odiato incantatore / di me, che temer
: la mina non ha fatto tutta l' opera; chi sa che, incominciando
prevederle. sempronio, 7-72: poiché l' altro intesa / ha dal ^ pagan la
pur con una mina filosofica - con l' immaterialismo. 9. ant.
sanza errore, / perché calavria e l' elba da piombino / di ferro
, 46-136: talvolta, ove si cava l' oro / là tra'pannoni o ne
una gran città. tuttavia non si ha l' impressione che qui abitino i grossi magnati
frugoni, 3-i-288: una sera, fra l' altre, ch'io osservai emelaide di
con il quale in puglia si misurava l' olio. galanti, 1-ii-215: nella
galanti, 1-ii-215: nella provincia di otranto l' olio si misura colla mina o cannata
offerta e dono a dio di tutto l' oro et argento che ogni anno aveva da
. che nutre, manifesta o rivela l' intenzione di minacciare ovvero propositi malvagi,
(una persona, il volto, l' espressione, la voce, i gesti,
, la voce, i gesti, l' atteggiamento, ecc.); minaccioso,
presaghi: non appare indarno / a l' attonita mente in mezzo all'ombre / venere
qui a chiedere d'esser ammessa a vestir l' abito religioso, in questo monastero,
botta, 4-701: dal minaccevole seignelai l' affare passava al terribile duquesne.
guadagnoli, 1-i-66: dimenando ei [l' elefante] venia quel gran trombone / ed
? bacchetti, 2-xxiv-655: aveva [l' uccello] la dimensione d'un'aquila,
, quanto è fiera e minac- cievole l' aquila nei suoi. 2.
. n. franco, 5-28: l' esser il petrarca da sì perigliosi princìpi scampato
non più di minac- cevol canto / l' aer turbava sanguinosa tromba. biondi,
in giorni così gravosi e minaccevoli per l' italia. -con riferimento a una
;... de'potenti nemici l' orgogliose armi abbattesse; di grandi e
che in qualsivoglia altro d'europa, l' oceano. preti, 102: minaccevole il
: egli colla forza de'suoi raggi l' esalazioni ed i vapori sollevando forma le nuvole
alla violenza (nel senso che basta l' una o l'altra), elemento
(nel senso che basta l'una o l' altra), elemento costitutivo di vari
tanto quantoché minaccievole campanile, cui per l' ingegnosa sua struttura pari non ritrova.
a prove; / del popolare error l' idol rovina. manzoni, pr.
ix-175: fate come se questo bando non l' aveste mai visto. restate dove siete
: io, impaurito dalle minaccie del- l' ultime sue parole, non ardiva di ricominciare
futuro, non qualificabile come ingiusto, l' attuazione, del quale, dipendendo dalla
sua minaccia. boccaccio, i-438: l' amiraglio freme tutto e con minaccie e
s'io non isgombrava in quel punto l' imperio e s'io gli ritornava davanti
segreto per fargli guarire... l' han solamente in mano i prìncipi,
non già la sola minaccia, ma l' effettiva pruova e l'esempio pubblico del
sola minaccia, ma l'effettiva pruova e l' esempio pubblico del gastigo mettere cervello in
se non quando se ne preveda sicuro l' effetto; perciocché le minacce non diminuiscono
era una mania. pettinar maria bandinelli era l' aspirazione di tutte le educande, maggiori
la mamma che di persona si assumeva l' incarico, allora fra baci, carezze,
ad animali per contrastarne la furia e l' aggressività o per domarne l'indocilità.
furia e l'aggressività o per domarne l' indocilità. proverbia super natura feminarum,
proverbia super natura feminarum, xxx-1-542: l' orso com manace l'om fai andar
, xxx-1-542: l'orso com manace l' om fai andar en baio. tasso,
8-83: così leon, eh'anzi l' orribil coma / con muggito scotea superbo
core altero, / può del giogo soffrir l' ignobil soma / e teme le minaccie
battaglia; /... / l' orgogliose minaccie a mezzo taglia, / sprona
d'arme? marini, 1-86: l' adirata truppa,... correndogli sopra
chiudesti in faccia / al mediceo ladron l' ultime porte! -gesto di rivolta
, 58-138: il sud ha empiuto l' europa de'suoi lamenti e della sua
, aggressivo. dolce, 7-23: l' imperio... da principio molto accrebbe
vietar che più oltre si distendessero né l' eufrate né il tigre né le superbe
lasciato il maresciallo della forza a raccogliere l' esercito a lione, incamminossi verso le
intraprese. mazzini, 55-169: volete l' unità d'italia sotto un solo monarca o
turco, contro il bulgaro. stroncata l' austria rivolgemmo la minaccia contro la baviera
, e delle insane minacce bolsceviche contro l' ordine sociale e la compagine nazionale.
o preannuncio di un evento futuro, l' attuazione del quale non dipende dalla volontà
, di vendette celesti, di cui l' infanzia non si diede alcun conto.
. 13. il delinearsi, l' approssimarsi, l'incombere di un'eventualità
13. il delinearsi, l'approssimarsi, l' incombere di un'eventualità sfavorevole o indesiderata
, triste, inquietante, avversa; l' insieme delle condizioni che rendono possibile o
e dovere, protestato nel 1849 contro l' occupazione francese ed austriaca negli stati romani
in oggi la minaccia di guerra tra l' austria e la francia che vi costringe
famiglia delle strenne, e che gettò l' industria degli
anno, e la minaccia di riconquistare l' assoluta preponderanza sulle legature e sulla carta
sua mobilità, ondeggiante e carezzante come l' onda, c'era sempre la minaccia
passato ho solo / rimorso; e l' avvenire è una minaccia. montale,
. tasso, 7-120: sol con tra l' arme e contra ogni minaccia / di
, sovra gli altri grandi, / de l' adirato mar, quanto più ferve,
, ii-123: la grandezza nella grandigia, l' energia anche nel godere, la sfida
pieno di mulinelli e di gorghi, l' assòro correva tra gli argini cretacei con
i-282: chi male userà il maschio, l' uno e l'altro fa fellonia..
male userà il maschio, l'uno e l' altro fa fellonia... ancora
minaccia, minaccioso (una persona, l' atteggiamento, il comportamento, i gesti,
1-33): quivi fu vinto d'ira l' argalìa, / vedendo quel parlar così
. casoni, 202: virginio a l' ora un glorioso scudo / a l'onor
a l'ora un glorioso scudo / a l' onor, a la figlia, a
mise in uso / la rozza antichità l' aspre procelle. /... /
gli diceano che non dovea sostenere che l' uomo santo, mansueto e puro sostenesse
vostre braverie, massimamente non minacciandomi [l' aria di roma] d'altro che
stassi? / minaccia il ciel con l' arme e poi s'asconde / fidando sol
palazzo pubblico, minacciavano nella vita con l' armi inarcate il podestà. zannoni, 3-17
con un bastone lo minaccia da fronte: l' altro con un pungolo stimola i buoi
in perfetta età, e avendo già l' ali grandissime, cominciato a volare,
il mondo discorse. frezzi, i-8-37: l' amor, movendo poi le splendide ali
: alza la spada vincitrice e dove / l' armi vede rubelle e 'l giogo indegno
, ferir si vede. -assalire l' uomo, molestarlo (un animale).
aspetta, / e già mi par su l' arco la saetta / che tanto ha
or lasso! non così, che l' altrui vita / arco minaccia venenato ed
ed asta; / e tetra invidia l' altrui ben contrasta, / e di quag-
, / e di quag- giuso è l' onestà sbandita. 4. pronunciare
.. continuò fin alla sera a sfidare l' inimico, a toccare tamburo, ad
ambo il minacciar feroce / a vicenda irritò l' orgoglio e l'ira, / l'
/ a vicenda irritò l'orgoglio e l' ira, / l'un come l'altro
l'orgoglio e l'ira, / l' un come l'altro rapido e veloce,
l'ira, / l'un come l' altro rapido e veloce, / spazio al
che il duca di savoia faceva reiterar l' instanze o di esser soccorso di qualche considerabil
/ rive straniere e spingere vagante / l' aquila nostra a gli ampi voli avvezza
: / ma, se la guerra / l' alpe minacci e su'due mari tuoni
bramar su i cardini sonanti / volger l' uscio robusto in van gli amanti.
pur fede. petrarca, 256-11: l' alma cui morte del suo albergo caccia
inlividisce il mar la faccia / e l' alza contra il ciel che lo minaccia.
flagelli minacciarono al medesimo tempo, cioè l' anno 1623, quella nobil metropoli della russia
nobil metropoli della russia, leopoli; l' uno, la pestilenza, l'altro,
leopoli; l'uno, la pestilenza, l' altro, il fuoco. brusoni,
21: il duca, veduto dopo l' infelice successo di susa qual tempesta minacciasse
di milano, mal proveduto per sostenere l' empito di tanta mossa, stimò meglio
stimò meglio di fermare con gli accordi l' imminente ruina che di precipitare la somma
: per distorre dalla patria terra / l' orribile flagel che la minaccia, / stendeva
contro i neoguelfi da ogni parte minaccianti l' italia pensò pròfetò
carducci, iii-4- 239: sta l' erta rupe, e non minaccia; in
e ripensa, il barcaiol, torcendo / l' ala de'remi in fretta dal notturno
il tumore né cede né scema, l' idrope sopraggiunge alla sarcocele, il testicolo è
deplorata la sua sorte, e biasimata l' altrui sconoscenza; ha descritte con molta
politiche, lodata la sua previdenza, l' attività, la costanza: poteva anche cercare
essa viene a dar aiuto a deprimere l' autorità del magistro. selva, 3-236:
, 3-236: non restava di ammonir l' uno e di minacciar l'altro.
restava di ammonir l'uno e di minacciar l' altro. cesarotti, 1-xxix-9: nella
oh ben misera chi a'giochi de l' amor non s'abbandona, / chi
udito sì enorme caso, fece arrestar l' ucciditore e lo minacciava di morte.
come tacito ammonimento o che facciano intendere l' intenzione di percuotere o di causare danni
a vederla; non perché il patre l' abbia battuta né minacciata, anzi il doloroso
figure su 'l cancelletto della fonte; l' uno la prega, l'altro la minaccia
della fonte; l'uno la prega, l' altro la minaccia, additando la città
lvi-523: sua maestà vien molto minazata l' abi a morir, da li astrologi.
aveva fatto, sempre rispose avere fatto l' uficio di buono pastore, per salvare l'
l'uficio di buono pastore, per salvare l' anime loro. -deferire.
che minaccia spesso. cavalca, vii-63: l' invidioso ha il volto turbato e crudele
chiedere mercé per dio che egli non l' uccidesse. serdini, xxxix-i-14: quanto più
labbra il franco per vergogna morde, / l' anglo minaccia. manzoni, pr.
, 108: lo cuczo abagia al- l' omo, lo leverero caccia; / entra
esplicitamente, con le parole, con l' atteggiamento, con il comportamento, l'
l'atteggiamento, con il comportamento, l' intenzione di compiere o di attuare qualcosa
fanno con effetto. caporali, 1-67: l' esercito frattanto avea ridutte / le cose
quadrella. baldi, 4-2-226: già prese l' arme, [il volgo] minacciava
. targioni tozzetti, 9-264: secondo l' uso malvagio di simili compagnie, che furono
mali. / già scorgo in voi con l' arco teso e l'ali / e con
scorgo in voi con l'arco teso e l' ali / e con l'ardente face
teso e l'ali / e con l' ardente face il picciol dio / e par
, / quali sian le vendette e quali l' offese / per prova seppi, né
al partir dal lido ognora / veggio l' ampia d'amor nave superba. /.
aspro rigor pur serba; / veggio l' altero ciglio ad ora ad ora, /
la scienzia astrologica giudiciaria peritissimo e per l' arte di quella calculava le stelle,
-in partic.: dare, suscitare l' impressione; avere l'aspetto, la
dare, suscitare l'impressione; avere l' aspetto, la parvenza. -anche in relazione
. frezzi, ii-12- 64: l' affaticato cibo, che ristora, / mentre
al pontefice la morte di guidobaldo e l' altre cose tutte degne d'esser conosciute
le fabriche stesse, pareva che minacciassero l' ultimo eccidio alla città. a. molin
lxxx-4-81: quella providenza, con cui l' omnipotente mano di dio recide gl'inviluppi
pericolo? vaccari gioia, lvi-531: l' immenso aere io vidi / fosco ardendo
: al serafini... mandai l' indice minutissimo del volume: egli faccia il
presente, ora minacciano le teorie per l' avvenire. 20. essere sul punto
minaccia d'essere funesta ai giovani quanto l' influenza del botta. carducci, ii-10-30
erizzo, 149: già il sole minacciava l' occaso e... alcuno più
nube se vedeano e de vapori / e l' aer minacciar dolente offerte. ariosto,
già il cielo minacciante la pioggia e l' esercito per lo lungo disagio e mancamento di
di molte cose necessarie stanco, [l' imperadore] si risolvè di mandare una
mandare una parte delle genti alle stanze e l' altre licenziare. tasso, 15-9:
, fu un laccio che mi legò l' anima e parevami che, sollevata,
. -stare per annunciare, avere l' intenzione di comunicare. ghislanzoni,
, i-32: corsi alla porta, l' abbattono e lui del letto tratto,
buona custodia di giorno e di notte l' impiccato guardassero; minacciando loro che, se
di quei castighi de i quali solamente l' imaginazione m'inorridisse. casalicchio, 118:
, questa è felice vita: / si l' insegna natura e si l'addita.
/ si l'insegna natura e si l' addita. giov. soranzo, 19:
una misura punitiva o un castigo, l' attuazione del quale non dipende dalla volontà
non veggia che non potè essere detto l' uno e l'altro profeta che fu
che non potè essere detto l'uno e l' altro profeta che fu mandato a impaurire
lui / credevi, e sei credean l' età romane, / che quando un animai
e conobbe esso, / e riconobbe l' angelica faccia / che l'amoroso incendio in
e riconobbe l'angelica faccia / che l' amoroso incendio in cor gli ha messo
e si vanta di prendere il castello e l' altre fortezze di sua maestà? pallavicino
notte i luterani affìssero... l' intimazione... la qual minacciava in
proprietà. nievo, 1047: occuperà l' austria ancora un palmo di terreno in italia
sembra che minacci burrasca. / -sei l' uccello del cattivo augurio. / -ma
così tonde spumose / manda a cozzar co'l' im- proviso lito. tornielli, 481
che del palazzo dei dogi minaccia più sensibilmente l' ala sul rio di canonica e sul
di canonica e sul ponte dei sospiri, l' ala a cui si appoggia la biblioteca
molto stolto, e presuntuoso, quando l' uomo minaccia di dio, dicendo: dio
son chiarissimo / del fatto, per l' appunto, ché la porzia, /
e minacciatane, / ché quel ribaldo l' avea concia all'ordine, / m'ha
ora pericolo che, per salvare in tempo l' altro occhio minacciato, egli mi debba
su la fossa / per far quel dì l' estrema di sua possa. brusoni,
bisogna raddoppiar d'energia nel lavoro: salvar l' unità minacciata. carducci, iii-7-155:
unità minacciata. carducci, iii-7-155: l' europa cristiana sentiva minacciata la sua civiltà
vincoli e a stringere i freni, l' ordine sociale e la prosperità delle industrie
. e il circo vegliava, con l' istinto di difesa delle comunità minacciate.
., 20 (341): l' immagine della morte... gli metteva
buonarroti il giovane, 9-832: armando l' arco / delle saette, dell'accuse
che ne pignerà. e'ladroni credevano che l' uno el dicessi per minacci dell'altro
falconi. gioberti, 7-233: come l' avea ritratto, e parendogli udire i rimproveri
che pioveva e dell'onde che cozzavan l' una nell'altra... che niuno
minacciosamente. e. cecchi, 6-284: l' elefante... era piccino piccino
anzi, come angosciato che la notte l' avesse a chiudere in quei boschi.
un suono cupo lento sinistro ti percoterebbe l' orecchio, il canto oscuramente e
): « lei ha intenzione » prosegui l' altro, con l'atto minaccioso e
ha intenzione » prosegui l'altro, con l' atto minaccioso e iracondo di chi coglie
iii-2-252: con la mano minacciosa fa l' atto di trarre il lungo ago crinale
ombre abitatrici di quelle sacre foreste atterrivano l' audace cogli spettri e minacciose larve,
quali egli era costretto deporre dall'animo l' empia arroganza e fuggire tremando. foscolo
lomazzi, 3-139: il francese per l' ordinario è contumelioso;... chi
: egli cavò sentenza tale che mostrava l' insolente arroganza di quella nazione, non
ii-140: né appena era spuntata fuori l' aurora della mattina che cesarino andò là
da qualche cascina isolata, vagando per l' aria, lamentevole insieme e mi
balda rivolge e minacciosa il volo / l' aquila [reale], e ingombra di
a libertà. mazzini, 75-251: l' impero austriaco ha una superficie di più
potenza comunali, quadre e alte. l' aria che ce le vela non ce le
leo, 167: in questo a l' improvviso mi percote / una gran tema,
: giunon, che vuol che tutta via l' aggreve / novella doglia, qui lenta
ambasciata greve / e minacciosa aggiunse a l' altre due. piccolomini, 1-97:
, 1-97: il desio dell'onore, l' onestà, la fortezza, la giustizia
invito. bianchi, 132: rimbombò l' aere intorno / tra strepitoso tuono /
. d'annunzio, iv-1-1004: era l' ammonimento, era l'annunzio profetico della
iv-1-1004: era l'ammonimento, era l' annunzio profetico della vedetta, allegro e
indefinibile. b. croce, iii-27-222: l' austria... non solo non
non solo non gli porse aiuto ma l' osteggiò e gli rivolse intimazioni minacciose.
sia legare il corpo, frema pur l' anima e resti libera e minacciosa la
stassi ancor cinta di lucente acciaro / l' ombra d'ogni guerrier famoso e chiaro
parole. di giacomo, ii-679: l' inferno -il più virulento più coraggioso,
alleanza minacciosa / di volontà ribelli entro l' immane / opificio vorace ove l'acciaro
ribelli entro l'immane / opificio vorace ove l' acciaro / con suo moto infallibile balena
, i-85: di mano in mano che l' industria capitalistica crebbe di sviluppo, crebbe
35-45: a momenti, ci piomberà addosso l' amnistia, dacché la dimandan minacciosi a
: malsicuro. mazzini, 27-200: l' uomo propone e dio dispone. credeva
fin da lunedì. ma niente. l' affare delle lettere ricomincia più minaccioso di
lino altri non rende ignude / ambo l' aperte e minacciose braccia / che l'
l'aperte e minacciose braccia / che l' antenna sublime a gli austri oppone.
tennero lungamente sospeso fra la maraviglia e l' orrore. bertola, 66: per
con quella grata sorpresa che ne crea l' ameno conseguito per le vie del terribile.
sentiero che avanzando si fa più angusto, l' amenità della terra e delle acque viene
e letter. che nutre o rivela l' intenzione di minacciare, che manifesta propositi
(una persona, il volto, l' espressione, ecc.); minaccioso,
tra fiacche donzelle / del minace leon l' ispida pelle / in gonna femminile, /
minace, / il gran licorma o l' uno o l'altro xantho. morando,
il gran licorma o l'uno o l' altro xantho. morando, 335: il
per lo più allo scopo di permettere l' irrompere di truppe d'attacco (ma
render la breccia più comoda e poi l' assalto più facile. muratori, 14-100
rettangolari della gelatina sono accatastate fin dietro l' abside. pea, 5-9: i
operai... continuano la strada per l' alto egitto: vanno a minare
le rocce granitiche di assuan per rinserrare l' acqua del nilo. -assol.
b. croce, iv-12-21: con l' affamamento si è minata la salute delle
una condizione difficile, instabile, precaria l' identità, la continuità, la validità
tranelli e di inganni, o con l' applicazione e l'attuazione graduale, accorta,
inganni, o con l'applicazione e l' attuazione graduale, accorta, consapevole e
un progetto) o, anche, l' opera, la posizione, l'influenza
, l'opera, la posizione, l' influenza, il potere di una persona o
male. pratolini, 10-430: anche l' amore si rivelava incapace di espellere da sé
andavano esercitando. gioia, iii-135: l' arte di questi insetti [formiche]
due opposte operazioni nel tempo stesso, l' una di minare, l'altra di fabbricare
tempo stesso, l'una di minare, l' altra di fabbricare, e far servire
. gemelli careri, ii-152: tutto l' esteriore della fabbrica sin'ora descritta,
. milizia, iv-129: dacché i turchi l' hanno convertita in moschea,..
carducci, iii-24-374: questa volta è l' onorevole bonghi, il quale da quella
facendo un fracasso da cento diavoli contro l' austria. = dal turco minare
, sia per scopi bellici, sia per l' esecuzione di opere civili o per lo
che ha la fortezza che fece alzar l' impera tor per batter la città,
tor per batter la città, e l' altra in mezzo, che poi fece assambassà
..., per non correre l' inutile rischio di attraversare campi minati,
minati, di fermarci e attendere in trabàndoli l' arrivo degli alleati. 2
minata. govoni, 6-127: sopra l' altare un crocefisso minato dai tarli /
persona). mazzini, 26-162: l' austria è assai male in arnese:
; mutò funzioni e compiti tattici con l' evoluzione dèlie tecniche difensive, non più
si è arrischiata a scrivere libri, accusando l' arcivescovo di canterbury e il gran tesoriere
. magalotti, 23-116: divenne [l' esigenza del godere] quel fomite da
. dei carboni, macchina impiegata per l' abbattimento frontale del minerale mediante l'azione
per l'abbattimento frontale del minerale mediante l' azione demolitrice di alcune catene rotanti affiancate
parenchimatico delle foglie di alcune piante fra l' epidermide superiore e quella inferiore. -minatrice
intenzioni minacciose. bibbiena, 411: l' arcivescovo scrive da firenze avere ricevuti il
faren valere, /. se spenderen l' aver con aguaglianza, / che '1
] dixe: -io te giuro per l' anima mia che, se intenderà che
se intenderà che mai più gli apri l' uscio [al tuo sposo], quando
lectera minatoria al conte, ricordandogli l' avere facto festa della morte di leone suo
botta, 4-403: il senato l' abolì [la giurisdizione] con grave
si vedono, nei paesi ove l' arte minatoria è in vigore, depositi poco
/ la morbidezza sua penetrativa / che l' umor, giù per la minchia anfanando,
, se uno di voi avrà moglie, l' altro sa ormai come deve comportarsi »
diavol per carta si determini / e l' altre, che vicine si collocano, /
. monti, i-245: la tela l' ho ricevuta, ma per minchionaggine del
sig. antonio, che tralasciò di farne l' indirizzo al mio padrone, come gli
, si sono adattati i prìncipi italiani verso l' austria. giusti, iii-368: questa
del min chionante, seguirò l' opinione di quei che dicono migliaia.
così inclinato e generoso in favorirla, l' avrebbe maggiormente obbligata, se con ogni
che dolce minchionare, / aver pari l' entrate a'suoi bisogni. -tradire
era la medesima che ci aveva minchionato l' altra sera con una fondata della medesima
faldella, iv-153: qualche volta verònica rompeva l' ordine designato; saltava qualcheduno dei suoi
(non si minchiona) / ad animar l' esercito in persona. fagiuoli, iv-154
« credono ch'io canzoni; ma l' è proprio così, » disse renzo alla
botte a tempo, quando altri men se l' aspetta, le quali però non offendano
del minchionato quanto del minchionante, seguirò l' opinione di quei che dicono migliaia.
è tutto serio, tutto severo; l' altro mordace, tagliante e minchionatore, che
, atteso il tenore minchionatorio di tutto l' epigramma. 3. derisorio,
dove scoperse la moglie e goldi, l' una col volto più minchionatorio dell'altro
commedia nella quale era messa in ridicolo l' ulissea d'omero, questi facendo 1
crede per questo ella non faccia a l' amore a più potere e se lo
, / qual poi perfetto vien giunto con l' arte? magalotti, 23-414: non
si dic'egli comunemente che in oggi l' ingannar colla bugia è mestier da minchioni e
esercito... si finì con l' assumere un minchione qualsiasi di polacco. bartolini
tu... di bugiardi accenti / l' orecchie empisti a'popoli minchioni, /
pascoli più minchione. dossi, 1-i-27: l' apocalisse è la più alta ciarlatanata fatta
. grazzini, 3-1-50: qui sostenne l' angoscia e qui l'affanno; /
3-1-50: qui sostenne l'angoscia e qui l' affanno; / qui patì il duolo
se la mangiavano inutilmente il sole e l' acqua, dov'era ammarrata sotto il
la mangiatoia: e si disse che l' oste, per guadagnare i panni,
-l'invidia è un peccato da minchioni: l' invidia è propria delle persone sciocche e
incapaci. proverbi toscani, 172: l' invidia è un peccato da minchioni.
moltitudine assuefatta a... considerare l' erario pubblico come una vacca, secondo
. -ma quella è una bagatella. -mo l' è una minchionaria. galileo, 5-248
, 5-248: se voi direte: io l' ho tolto dal tale e dal quale
e portato dalla desperazione, ha commesso l' eccesso che v. s.
v. s. sentirà, suggellando tutte l' altre sue minchionerie con questa, che
minchionerie con questa, che sarà forse l' ultima che sia mai per fare a
minchioneria. fagiuoli, vi-195: faria l' accademia della crusca, / se non
innocentissima? nievo, 1-625: benché l' arte di scrivere sia già andata in disuso
osò mai 'prospettare ', al senatore l' ipotesi ch'egli avesse potuto 'concepire
parse / minchionerie da non vi dar l' orecchio. b. corsini, 13-59:
ecclissi: non la grande oscurazione, non l' anello o le altre simili minchionerie.
minchionerie? rajberti, 1-160: l' ubbriaco!... diventa brutalmente rissoso
minchionerie che lo rendono ludibrio di chi l' ascolta. = deriv. da
. mince 'sottile, piccolo '; l' accr. mincióne è proprio dell'area
dei medicamenti minerali più pericolosi, come l' arsenico. campailla, 4-86: tre
[acque] minerali è certo per l' esperienza che il fuoco della cucina le fa
vegetale, la vita animale. non l' umana. -che ha riflessi cristallini
zolfo minerale... e per l' acido minerale volatile, che si sprigiona colla
quale cosa el sapore dimostra essa [l' acqua] essere grossa o minerale o molta
felici circostanze del paese pisano dee riputarsi l' avere egli ottime acque minerali. gioia,
. borgese, 1-406: per tutta l' ora del pranzo l'ispettore non disse parola
: per tutta l'ora del pranzo l' ispettore non disse parola. quando volle
acqua minerale, fece un cenno con l' indice. -sf. bottiglia di acqua
. bicchierai, 112: perquanto l' aria infiammabile non resti mai disciolta nell'
, 36: non può cader dubbio che l' effetto di essa [terra pesante]
senso di sovrannaturale riposo ch'è come l' aura della vita minerale. -che
minerale cordoglio. sinisgalli, 6-10: l' inverno conserva per noi questo senso di
materia fossile, come lo zolfo, l' allume, il sale e si fatti.
, / di piante e minerali / so l' occulta virtù. targioni tozzetti, 11-2-636
più di nuovo terreno; e siccome l' egitto ogn'anno è colmato e rialza
d'ogni colore; i vegetabili sono l' indico, il verzino, la lacca,
i cui componenti non possono essere separati l' uno dall'altro durante il lavoro di
: e così in fatti accade per l' ordinario: né a chi, parlando
coltivazione delle piante era sufficiente o indispensabile l' uso dei sali minerali (in contrapposizione
(in contrapposizione agli umisti che sostenevano l' insostituibilità dei concimi animali).
, alle sostanze, in partic. l' acqua e i gas, che favoriscono i
perfetta / era di già avvenuta e l' acqua facile / non era più un
6-34: mi ha incoraggiato a questa impresa l' esempio degli scrittori di mineralogia, i
: questi [i minerali] formano l' oggetto della 'mineralogia '. e.
. a rallentare la produzione dell'argento l' imperfezione dei processi mineralogici e metallurgici adoperati
ghislan zoni, 4-16: l' astronomo non vede che pianeti, il mineralogista
in modo generale che nei paesi dove l' industria mineralurgica è antica e molto attiva
riferisce, che riguarda le miniere, l' attività estrattiva, lo sfruttamento delle miniere
» salvano esteticamente,... mentre l' uccidono, i'in- dustriale minerario fallito
passata nel novero della divinità romane attraverso l' influsso della religione etrusca e successivamente
lasciasse parer manifesta, / regalmente ne l' atto ancor proterva / continuò come colui
. idem, par., 2-8: l' acqua ch'} o prendo già mai
mentre ch'io 'n su movea volando l' ali, '/ vidi minerva e nel
vidi la vita in lor, vidi l' ardore / delle saette sì forte e acuto
e sconoscenti a giove, / dentro l' asia gli espulse. -gabinetto di
e d'arte, nel cui ingegno / l' eleganza materna aggiunse al segno / che
'divina commedia '. 3. l' olio (con riferimento all'olivo che la
/ come suol lampa a cui già manchi l' esca, / s'è che nuova
, 1-75: però ch'un labro a l' altro s'è ragiunto / per
metro e dolce tono, / ch'è l' usitato a le minerve torme;
ecc.) e condimenti (come l' olio, il burro, il lardo,
ecc.); e si serve fra l' antipasto e i secondi piatti; riceve
hanno fatto una sollevazióne contro di lui, l' hanno accolto con motti e nomi scherzevoli
accolto con motti e nomi scherzevoli, l' hanno ripudiato; da che ne sono
460): il fare le figure grande l' è un'altra minestra che 'l farle
la minestra] chi tra gli uomin tien l' impero, / mentre si dice il
ebbe a sapere incaccabadolar sì bene per l' anno. -fare recere, far
ha mangiato un pollo]; / l' acchiapperò ben io, sia furba e
destra, / e ben la sconterà con l' altre colpe. -fare smaltire la
mettiamo che colui, c'intendiamo, l' amico, l'ufficiale, si stanca di
, c'intendiamo, l'amico, l' ufficiale, si stanca di mangiar sempre
e posticci, che possono / finir l' uffizio ogni giorno, bisogna / far
minestra di civaie / mandò la roba e l' onore in bordello. -riuscire una
: ecco combinato il guaio, concluso l' affare fagiuoli, ii-64: passan gli
trutte o di pollame, / l' intingolo spezzato e 'l saporetto / son
fagiuoli, 1-4-20: per empiervi, accata l' osso del prosciutto da un di questi
esser solamente / per la minestra e l' allesso? vo'siete / minestraio, lessaio
'l riposo, / le minestrine e l' uova e i polli pesti. varchi,
di pollo per desinare, mangiata che l' ebbe, subitamente lacrimando la rimandò e
due / inter pocula, / tra l' autrice e i recensori occupati a recensire
po'tutti, per piacere: se l' irrazionale non ci mettesse la sua manina,
purgata, levando frattanto con minestro forato l' immondezze che vengono a galla dell'acqua bollente
che mi snervate colla marcia reale, l' inno, il minestrone... del
, di incisività (un autore, l' opera); farraginoso, confuso.
; e tale proprio da pretendere che l' antica sultana de'mari si nicchi in qualche
la cera. chiaves, in: con l' amante eroico e pazzo, / per
. guadagnoli, vii-700: v'appaghi l' occhio e vi lusinghi 11 core /
stentato (un regime di vita, l' esistenza). cagna, 2-166:
7. sensibile, delicato (l' animo). pirandello, 7-281:
novanta due lettere piccole a soldi dieci l' una, e lire quattro per una lettera
col martello, e'si dovesse per l' avvenire applicare a quella sorta di lavoro
anche, una parte del corpo mediante l' uso di cosmetici. lippi, 7-45
oggi. vedi. allora avevo preso l' abitudine di farmeli miniare con l'henné
preso l'abitudine di farmeli miniare con l' henné; e i calcagni arrossati dal minio
subito il viso di virginale rossore è l' istesso che già non sa parlare che di
laidezze? -abbellire, illegiadrire (l' aspetto, il modo di presentarsi)
. pisani, 192: a miniar l' aspetto / non impara da un vetro
tutto intenti a formare belle figure. ma l' istoria non minia a capriccio d'invenzione
l' imprese della sua crudeltà, le quali non
pennel de la luce / ne'color de l' aurora, / mischia con varie tempre
mischia con varie tempre i lumi e l' ombre. idem, 309: l'
l'ombre. idem, 309: l' alma natura, / miniando le piagge /
ricetto / al canto degli augelli appar l' aurora / che minia le campagne e i
talmente i connotati e i particolari che l' amico finì per chiedergli: —
le miniava aveva gran forza d'ingannar l' occhio della prudenza. siri, ii-1151:
fatto a te divo, / de l' aureo crin, che fan mirre odoroso,
vena sanza argento. saggiasi come l' oro. = deriv. da
paragone / poteva star colla natura e l' arte. giovannini, 5-123: -non più
riconobbero lo stemma gentilizio del petrarca, l' esemplare vaticano parrebbe veramente fatto a uso
: 4 ii matrimonio cristiano, con l' aggiunta della messa per gli sposi'.
bùgnole sale, 3-105: datemi che l' uomo si conosca e creda in verità di
... con 12 tamburi battenti e l' aste, che portavano in spalla,
zanzara] / spieghi dorate e miniate l' ale, / sussurratrice garrula e mordace.
: la miniata graziosità degli alligatori piccoli, l' aspetto ridente del giardino, finiscono,
d'intorno miniata d'oro [per l' itterizia], / in voi scemi
e miniata groppa, / per fino a l' orlo de la candida ugna,
: i monti, i mari, / l' ampia terra, il ciel seren,
. -tricé). artista che pratica l' arte della miniatura o, anche, che
con tale squisitezza di disegno, che l' istesso cuper o altro più famoso ritrattista
ammirano. d. martelli, 168: l' angelico, pel modo come dipinge,
lo più dorati, argentati o con l' acquerello e, originariamente, con l'
l'acquerello e, originariamente, con l' uso preponderante del minio; fu praticata
che la diligenza del saper vostro e l' amor che mi portate m'han fatto
delle miniature delicate e gentili: mirate l' api, guardate le zanzare, investigate i
anche, di secondaria importanza. l' arte o la tecnica di esecuzione di tali
veder le mani, le dita e l' unghie sì smisurate, di pietra roza,
negli abiti e ne'capelli per distornar l' altrui vista da quell'oggetto. algarotti,
. montano, 164: ch'egli l' avesse ben guardata, e perfino seguita
gruppo sociale che riflette la struttura, l' ordinamento, gli aspetti, roco..
così una miniatura della vostra teoria su l' ascendimento del succhio nelle piante.
tecnica. monti, 5-289: soccorrendo l' esangue dorotea, / pon mente a
, 5-69: -è quello? -domandò l' amico indicando un aeroplano in miniatura.
-che rappresenta il gruppo, il nucleo, l' organismo più vasto a cui appartiene.
qui sta il popolo in germe: l' italia in miniatura. emiliani-giudici, 1-35:
-i). artista che pratica l' arte della miniatura o, anche, che
con infiniti gesti meridionali semaforici e miniaturisti l' estetica della macchina il dinamismo plastico la
3-62: valgano, fra tali caratteri: l' uso prevalente della linea e l'assenza
: l'uso prevalente della linea e l' assenza quasi completa di chiaroscuro e modellato
quasi completa di chiaroscuro e modellato, l' impiego del colore ad esaltare l'arabesco
modellato, l'impiego del colore ad esaltare l' arabesco lineare, il profilarsi delle figure
, riducendone notevolmente le dimensioni senza comprometterne l' efficienza e la funzionalità.
di dispositivi e di congegni senza comprometterne l' efficienza e la funzionalità (ed è
77: ivi non lunge / sta su l' immensa miniea pianura / la beata orcomeno
dei minii '(popolo che abitava l' antica città greca di orcomeno).
da leggi diverse da stato gitta e per l' intolerabile suo fetore, ciascuno vi si soffoca-
qualora campanella, i-118: i poeti vedran l' età ch'avanza / la particolare disposizione
particolare disposizione del minerale non rendaogn'altra come l' ór tutte miniere. g. michiel,
montemagno il giovane, 2-35: suffragante l' arte alla natura, delle miniere della
e composero i metalli e, compresa l' utilità del ferro, produssero quello in
, che nelle alpi a trarre della terra l' argento attendevano, dalle loro minere e
sotterranee di zolfo. montanelli, 159: l' apertura dell'istmo di panama..
. un maschio s'è imbarcato per l' america; un altro s'è accasato
: con quest'aiuto... l' uomo... tramuta in oro il
ristoro, 40: de la casione de l' unità e de la multi - plicità
miniera del 3-280: soleva [l' imperatore] lavorar di sua mano in cose
la franza era stà le miniere del- l' imperador. zanon, 2-xviii-347: anche la
le spese di viaggio, mi tenni l' uomo più beato della terra. petruccelli
per lui. bacchelli, i-481: l' industria era di disinfettare indumenti, stanze,
sicché: -la mia vigna -soleva dire l' uomo senza peli sulla lingua - sono
particolar residenza. algarotti, 1-ix-91: l' acqua del mare, sulla quale sfregano continuamente
ricchissima. sbarbaro, 1-54: amo l' acqua;... l'acquitrino,
: amo l'acqua;... l' acquitrino, miniera di gemme malcelata dall'
ricevono quella tintura nel duodeno e con l' uscire dànno a credere al medico poco cauto
, nelle polemiche per il nuovo, l' originale, l'inaudito! bacchelli, 15-12
per il nuovo, l'originale, l' inaudito! bacchelli, 15-12: poi,
, cultura. becelli, 1-255: l' astuto e sottilissimo buffone, / che
metastasio, 1-iii-204: la dissertazione che l' accompagna esce da miniera così eccellente
martini, 1-i-77: invito a pranzo l' avv. cagnassi. tutto ciò che
miniera di gemmati accenti / ch'arricchiscon l' orecchie e gl'intelletti. -l'insieme
prima che sia battuto e stampato con l' imagine del principe, ci duro molta
immortali ampi tesori. pallavicino, 10-i-75: l' intelletto di lui è stato una miniera
altro. salvini, 39-i-m: tenendo l' amicizia primario e ragguardevole posto nella morale
metalli o nelle isole. -non essere l' oro della miniera di qualcuno: non
e semiminime, ebbe imposta la serietà e l' attenzione al suo affollato uditorio, allora
sottintendendo 'temperatura ') quelli che serbano l' indicazione del grado più elevato o del
il modo qualitativo / del minimale / e l' infimità / manieristica / dell'alessandrinismo formale
concentrare su di esso le energie e l' attività concreta o, anche, tende
predicato noti. -operatore di minimalizzazióne: l' operatore che consente tale procedimento (ed
carducci, ii-3-22: non ho letto l' articolo di m. nicolò su quel buffon
addio cattedra! pirandello, 8-37: se l' una o l'altra accennava minimamente a
pirandello, 8-37: se l'una o l' altra accennava minimamente a qualche considerazione estranea
, 6-1-478: non si muta né minima l' efficacia e la virtù del sagramento per
agg. che minimizza; che riduce l' importanza, il rilievo, la gravità
). ojetti, iii-541: l' immoralità peggiore è aver gridato tanto contro
si diramano ordini ai giornali di « minimizzare l' azione russa in polonia ». «
di neologismi riferì di aver « notiziato » l' alta personalità, « minimizzando » i
minimizzazione, sf. il minimizzare, l' essere minimizzato. = nome
ricordo che guardi a darli i principati de l' ombre e de'lumi. bandello,
lode è [per i pittori] l' esprimere eziandio nelle immagini degli oggetti massimi
a. cocchi, 4-1-1: l' umore adiposo si depone dalle minime diramazioni
e d'acque / distinta e con l' estrema avida vista / attinger li pensieri
sieno lupi minimi, e la camera, l' alpe di mon- talpruno. fogazzaro,
o una determinata entità (o anche l' intera realtà naturale), oltre il quale
? b. segni, 7-55: l' ultima è la minima anima è l'intelletto
: l'ultima è la minima anima è l' intelletto, la quale contiene tutte l'
l'intelletto, la quale contiene tutte l' altre (e parlo dell'anime inferiori)
mezzo avrà. ardigò, iv-240: l' individuo è l'unità minima del composto sociale
ardigò, iv-240: l'individuo è l' unità minima del composto sociale, come
unità minima del composto sociale, come l' atomo del composto chimico. vittorini, 5-
giulio strozzi, 23-35: dal pesto corpo l' anima si scioglie / né resta al
noi. d'annunzio, iv-1-829: l' imagine dell'alabastro, che a un lume
spirito nostro che pareva dovesse serrarci per l' eternità. -poco numeroso.
e di riposo. ariosto, 25-81: l' assedio d'agramante, ch'avea il
strutture minime e la natura de'fluidi con l' uso de'microscopi e della chimica,
oltre et avriano... abbracciata l' anatomia minima, la quale in fatti
minimo urto che si potesse far sopra l' erbe. -superi. galileo,
componeva la mia esistenza reale. tra l' esterno e l'interno si stabiliva un
mia esistenza reale. tra l'esterno e l' interno si stabiliva un gioco di minime
di voi di ciò che quello per l' avventura, per sola libertà di parlare
se io non m'inganno, voi l' adempiete assai meglio che noi non diciamo
., 9-23: ancora con tutto l' affetto del cuore crediti e paiati in verità
onesto... non levarebbe mai l' onore ad una sua semplice e minima
campiglia, 1-124: avendo lodovico e l' ammiraglio prontamente data la propria loro argentana,
, non solo la nobiltà francese seguì l' esempio loro, contribuendo liberalmente, ma
minimo che v'è, che intra tutte l' altre creature. papi, ii-9:
dante, conv., iv-xn-17: l' uno desiderabile sta dinanzi a l'altro a
iv-xn-17: l'uno desiderabile sta dinanzi a l' altro a li occhi de la nostra
tutti, ed è quasi punta de l' ultimo desiderabile, che è dio, quasi
che d'uno minimo atto voi trapassasse l' obedienza imposta a voi dal santo padre.
la fama d'un gentilom che porti l' arme, se una volta in un minimo
piena d'ignominia. tasso, iv-331: l' opere de la liberalità saranno minime per
de la liberalità saranno minime per rispetto a l' opere de la carità; considerandosi quella
teologica. davila, 119: è difficile l' ingannar quelli che già sono entrati in
minime cose. de sanctis, 11-57: l' amante effettua nell'amato tutto se stesso
, 8-23: scomposta, sminuzzata, l' idea della cosa, come prima la aveva
-futile. fortis, xxiii-456: l' amicizia, cosi soggetta anche per minimi
valore venale. ottimo, i-400: l' oro... è fine sopra ogni
[gli uomini], qualunque s'è l' uno di questi, ogni minimo suo
degli animali sono minimi; che forse l' uomo, creatura misera e sacrificata,
: io ti dico che s'ella [l' anima] avessi pur un peccato,
accigliata la critica e con fronte rugosa l' accesso non concede a chi abbia nell'animo
tende, almeno programmaticamente, a impedire l' ulteriore frazionamento di tale unità e a
. s'intende per minima unità colturale l' estensione di terreno necessaria e sufficiente per
reato. codice penale, 217: l' assegnazione a una colonia agricola o ad
riduzione numerica. buommattei, 2-70: l' ordine del loro precedere [delle regole
1-470: san francesco da paola con l' austerità de'suoi minimi. moneti, 131
dico / che a somma carità mosse l' affetto. gemelli careri, 1-i-19: il
questa città [paola] si è l' essere stata patria di s. francesco,
nel secolo scorso e aventi come scopo l' educazione della gioventù femminile e la cura
della gioventù femminile e la cura e l' assistenza degli infermi. 18. econ
riduzione dei costi di lavorazione, attraverso l' eliminazione degli sprechi e l'impiego di
attraverso l'eliminazione degli sprechi e l' impiego di diverse tecniche, per rendere più
il principio della ragion sufficiente che dirige l' operare del sapiente, se s'applica a
lati del cono ed il minimo per l' opposto è il lato ad, più
terzo congresso... e incaricarono l' ufficio centrale esecutivo di stendere un programma
. io dico minimi, perché molte volte l' uomo non si accorge d'una gran
e maggiore, quanto dalla natura riceve l' aumento. carducci, ii-14-15: dunque il
dimensioni infinitesimali. galileo, 3-4-337: l' affezione che noi chiamiamo caldo, grato
sensazioni. b. croce, ii-1-4: l' arte sarebbe la verità facile e popolare
schifo. -nel linguaggio evangelico: l' umile fedele di cristo (che si
il calore del clima locale fa salire l' istrumento; il punto più basso, al
) quelli che ser bano l' indicazione del grado più elevato o del più
. matem. in un insieme ordinato, l' elemento che risulta inferiore o uguale a
completo; se tale intorno coincide con l' intervallo di validità della funzione, si ha
il maximum della popolazione', quando abbiamo l' italiano 'massimo'? dicasi altrettanto di '
ferrate. periodici popolari, i-498: l' imposta prediale negli stati d'italia che
negli stati d'italia che sono sotto l' austria, è ragguagliata a circa 8
: quelli [ditischi] intanto bucarono via l' acqua come siluretti felici, scampati nei
soma. bencivenni [crusca]: l' unguento fatto col minio non giova.
modo: fa bollire el minio con l' olio tanto che doventi negro e poi vi
e bianca la gonnella, / che l' un può al latte e l'altro al
/ che l'un può al latte e l' altro al minio opporre. ricettario fiorentino
pascoli, ii-18: può da sé [l' architettura] colle sole sue linee,
: riconosciamo il sambuco,... l' ebbio dalle bacche nere a sugo rosso
non dipinga il ciel stellato: / da l' oriente lucido odorato / l'offre
da l'oriente lucido odorato / l' offre l'iri gli azzurri, il minio
oriente lucido odorato / l'offre l' iri gli azzurri, il minio il sole
pare una cappellina, ma à l' uscio color minio. 5.
che 'n cerussa e 'n grana tinse / l' alba, a cui elle fur grato
d'oro il crin lucente, / parea l' ignudo sen latte tremante / e a
che suole / prender la rosa infra l' aurora e 'l sole. melosio,
colore del minio che per le guance se l' era sparso,... un
usato per nascondere il pallore e ravvivare l' incarnato del viso (in partic. nel
g. m. cecchi, 1-1-597: l' era con minio e con liscio /
tùrbano la moltitudine che figge in lei l' amore e l'odio. e. cecchi
che figge in lei l'amore e l' odio. e. cecchi, 7-44:
maschera nella luce non si distingueva che l' ebete fisionomia, concretata col minio e col
ostro. d'annunzio, i-103: l' acque tranquille de 'l fiume / scorron verdi
e incidenza. -in partic.: l' insieme dei provvedimenti parziali (e per
il quarto è mercante... l' altro anno è menestrale, che sono i
si contiene in presente grida [su l' estimo]. statuti di valdisabbio, 1573
foscolo, 111-x-57: il cesarotti e l' ab [ate] foucher provano che il
cesari, 1-1-15: questo è contro l' errore degli ultimi tempi, novellamente condannato
alti problemi, che riguardano la marina, l' agricoltura, gli studi, il patrimonio
: poco dopo la conversazione navigava per l' agitato mare della politica, dietro la
di salute, non si sentiva né l' animo né la forza a sostenere decorosamente
'ministeriale ': lettera ministeriale: l' errore sta nell'usare come sostantivo la
il ministero, col pretesto di prolungargli l' agonia. = voce dotta,
, con la corruzione, creando l' ossessione del dogma della patria e
del dogma della patria e raccogliendo l' eredità di tutti i ministerialismi.
le ragioni mancavano, splendida tra le prime l' eterno femminino, la maestà della
ministeri alménte2, avv. disus. con l' opera e l'intervento di ministri;
. disus. con l'opera e l' intervento di ministri; in modo che impegna
galiani, 4-307: due mezzi egli [l' ubner] propone, cioè o di
riconosciuta di fatto la responsabilità nel coordinare l' attività dei diversi rami dell'amministrazione statale
anima] il dono della profezia e a l' altra la interpretazione delle scritture. caro
/ che la noia non basti e l' orror solo / a far che tu di
[apostoli] lasciamo il studio e l' officio del predicare per attendere a ministrare
mezzo e di valermi in questo de l' officio o del ministerio suo piuttosto che
. a. verri, i-39: l' ancella, vedendo che era vano il ministero
gherardi, 1-ii-409: il terzo e l' ultimo fu el figliuolo d'iddio vivo
chi tutte le cose governi? o l' ottimo artefice iddio ha forse messo in
alla grandezza mondana, né usando più l' autorità spirituale se non per instrumento e
di ministero allo spirito umano per concepire l' idea del quadrato. mazzini, ii-61:
che ha la beatitudine del governare non possa l' altre avere, perché lo 'ntelletto loro
il lume di quel cero [dionigi l' àreopagita] / che giù, in carne
in carne, più adentro vide / l' angelica natura e 'l ministero. s.
malvage e bene- fattrici è fondata su l' idee del famoso conte di cabalis,
tarmi seguirne e con quest'occhi / l' opre mirar della sua spada [di
la pia carovana, / galoppa tra l' alberi al suo ministero: / la spinge
la spinge la morte, che guida l' alfana. 5. attività lavorativa
lasciato il ministerio della gabella, ricevè l' officio della predica, non sarà lecito
: gli abitanti delle città, detestando l' esercizio delle armi, ritornavano al ministerio
e il ministero della mano, acciocché l' arte da lui ritrovata in più ingegni ed
: crediamo ancora de'fedeli una esere l' universale chiesa,... nella quale
castiglione, 517: ritrovandosi essa [l' anima] summersa nella pregion terrena e
morta si lasciò cadere; / quando l' alma smarrita fe'ritorno / al ministerio della
quindi si cognobbe che il ministerio e l' opera del ventre non era vana, e
la fredda midolla e 'l pigro sangue / l' usato ministerio al corpo nega. pallavicino
... buono al cuore perché l' aiuta a far i suoi ministeri;
a vederne e divisarne la moltitudine, l' ordine, la diversità e la concatenazion
considera il particolar ministerio di ciascuna e l' universal economia di tutte,..