Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.24 - Da MELINCONIA a MELISSOGRAFIA (19 risultati)

caricati a melinite, colla melinite. l' azione del ferro sulla melinite la fa esplodere

minio, il purpurisso, il cinabrio, l' ar- menio, il crisocolla e l'

l'ar- menio, il crisocolla e l' indico, i quali colori furono chiamati

dioscoride], 64: componsi l' unguento melino in questo modo. togliesi

giorno e poscia si cuocono, e colasi l' olio in un vaso di larga bocca

terra melia imita nel color di cenere l' eretria; è ruvida al toccarla; fregata

: allora, con liete voci, tutto l' ospidale risuonerà: « viva giove elicio

dette liquide e, più che da l' altre, da la 'l ';

puose. m. savonarola, 13: l' aqua,... nel fredo,

ficino, 4-28: giova, e con l' odore e col mangiarla, la buglosa

medesimamente la boragine e la melissa e l' acqua anco di tutte tre queste erbe.

culto e chiuso campo / lieta fiorisca l' odorata persa /... / e

erba odorifera, di queste si toglie l' erba e distinasi, e togliesi el fiore

, 449: chiamasi volgarmente in toscana l' apiastro dall'odor del cedro, di

... è... l' altea, il giglio, il giaggiolo,

, quando alcuno à grande setata, l' uso del zucchero rosato e di boraginato

gobetti, i-242: ci preme notare l' assurdità dell'esegesi del concetto melissiano dell'

, la cedroncella e 'l melissofillo, l' alliaria, l'artemisia. mattioli [dioscoride

e 'l melissofillo, l'alliaria, l' artemisia. mattioli [dioscoride],

vol. X Pag.25 - Da MELITARE a MELLIFICARE (13 risultati)

salvini, 34-25: son da pascere l' erbe, l'egipiro, / la

34-25: son da pascere l'erbe, l' egipiro, / la cniza e l'

l'egipiro, / la cniza e l' odorosa melitea. pagnini, 1-i-55: ov'

la vita. cennini, 81: quando l' ancona è ben secca, togli una

: i quali [bacherozzoli] tutto l' anno vivono solamente dentro l'acqua d'arno

] tutto l'anno vivono solamente dentro l' acqua d'arno in alcune cavernuccie,

le rive. lastri, 1-4-148: l' acqua torba... depositò..

fero timo, il sacro isopo, / l' amaro matrical. o. targioni

filippica risentita con cui demostene avea svegliata l' ateniese assemblea contro alla macedonica fazzione;

ne'luoghi acconci da ciò cercheremo per l' api; e se vedremo l'api

cercheremo per l'api; e se vedremo l' api spesso pascersi d'intorno a fontane

non si vantassero solo i leoni che l' api nelle lor fauci lasciassero i favi

che nel suo rugginoso / cannello mellificò l' ape / come in celletta di bugno.

vol. X Pag.26 - Da MELLIFICATURA a MELLIFLUO (20 risultati)

voi mellificate, o api ». risposero l' operaie: « così voi non per

« così voi non per voi portate l' aratro, o buoi ». 2

che a guisa d'ape gli avea con l' aculeo nell'orecchio mellificato. 3

sovranità del pecchione che divien, per l' eccellenza sua, re delle api, può

queste ape giù per le rame appiccata l' una all'altra per li piedi. per

: né punto altro da esse richiede l' arte del mellifìcio, in che [le

. jahier, 2-15: poi l' apparizione della vailetta mellifica appartata / di

così 'tartufesco ', che se l' immortale personaggio di molière tornasse al mondo

e la spontaneità creatrice spariscono e rimane l' astio, lo spirito di vendetta,

astio, lo spirito di vendetta, l' accecamento balordo ammantato dalla mellifluità gesuitica.

1-158: tosto che la generosità sua sente l' animo confettato nel mellifluo piacere del giuoco

380): io dalla mia puerizia l' anima vi disposi, sentendo la virtù della

cattivo. pavese, 4-238: malgrado l' irrequietezza dei ragazzi e i discorsi melliflui

f. frugoni, 5-247: terminato l' inno delle benedizzioni, venne la modestissima

sposo, che trion fante l' ossequiava, et in ratificazione del nuzziale contratto

: allor che augusto / lieto reggea l' imperio alto di roma / tra il dolce

colla salsa della più forbita erudizione e l' ornai colla più efficace dicitura e colla più

le rose del suo colorito, sopra l' oro dei suoi capelli e sopra i

di una persona, la mimica e l' espressività del volto e dei gesti)

mal costume? de sanctis, ii-15-154: l' on. boggio è 11 primo che

vol. X Pag.27 - Da MELLIGENE a MELMA (19 risultati)

. fil. degli albizzi, 1-69: l' ape argo- mcntosa fruga / per compilar

lungamente invano la sua mellonaggine, che l' aveva privato in un sol punto del

; e seco al fianco vàlli / l' altrui moglie ch'egli ha tolto a servire

, 8-9 (306): è grande l' amor che io porto alla vostra qualitativa

da legnaia. selva, 5-310: l' altrui qualitativa mellonaggine da legnaia (come

per se medesimo inviluppando in certi lacci che l' han tolto incatenato come uno schiavo di

ed è che chi di mattina vede l' immagine di s. cristofano, ha senza

chiudenda tua del mellonaio / avesse sgangherato l' usciolino, /... / van

ha rapportato a qual s'è l' uno di noi cosa che ci abbi dato

vomere nella terra, il sasso per l' acqua e la melma col dito. livio

. livio volgar., ii-1-129: l' acqua era piccola e bassa, e la

minute cose, le quali correvano giù per l' acqua. ottimo, i-128: descrive

. ottimo, i-128: descrive [l' autore] la pena che hanno le

nostri, per la melma intrisi e per l' acqua, cascare, e quasi come

melme, che i paesani dicono che l' acqua stia ferma. bergantini, 1-293

stia ferma. bergantini, 1-293: l' acquamorta / putre melma vi forma e la

. e. cecchi, 7-67: l' ippopotamo quasi invisibile si teneva rimpiattato fra

un po'nelle nuvole, questi cercarono l' arte nella melma, e bassi fondi

/ delle femmine esperti / in muovere l' anca, la schiuma / del porto

vol. X Pag.28 - Da MELMAIA a MELOCHITE (11 risultati)

paganìa, raccolti fuori dell'atrio accompagnano l' inno profano che sembra sia per prevalere.

4 articoli. -conturbato (l' intelletto). michelstaedter, 508:

. pascoli, i-141: c'era l' èrcole, il moratti, il ronca,

meli son molte, delle quali potrà l' uomo per esperienza conoscere il vantaggio in

peritoso / mel non s'attenta, l' avventato pero / tosto si lancia.

media, sana il veleno... l' albero del continuo fa frutto, onde

, annestando il melo rosa in su l' appiuolo o in su 'l melo moscadello

'. molti, non toscani, confondono l' albero col frutto e spesso dicono '

perché dànno materia a riso interminabile. l' albero è di genere maschile, il

, il frutto, femminile, salvo l' eccezioni, come * fico \

! quando ebbi al pegaseo mèlo / l' età disposta, che le fresche guancie /

vol. X Pag.300 - Da METTITORE a MEZULE (6 risultati)

. esecuzione di un lavoro che comporti l' applicazione o la messa in opera di

della mettitura, quanto costa al battiloro l' oro, cioè scudi 6 del migliaio e

cattaneo, iii-3-92: qual sarà l' ispirazione divina che possa indirizzarsi egualmente alla

loschi / mevi non salga e regni alto l' oblio, / porti un'ara con

: [il piede] mezagrave [è l' jamfimacro. = comp. da mèzo1

sarà inutile dar qui in una nota l' elenco de'semplici e delle piante principali dell'

vol. X Pag.301 - Da MEZZA a MEZZADRO (10 risultati)

, 1-9: ha verificato [napoleone] l' adagio greco per cui si dice che

caterina da siena, iii-12: voglio che l' obedienzia pronta tutta riluca in voi,

mezzanino. scottoni, xl-137: l' occhio nostro non vede ciò che

un caminetto, un tavolato d'abete e l' umile calore devoto del buon vecchio sior

/ un di lor rosso, è mezzabarba l' altro. = comp. da

nella lavorazione manuale del cuoio per spingere l' ago attraverso la pelle. =

lo tagliano fuori, un po'se l' è voluta. 2. agg

pendio per costruire strade o edifici seguendo l' inclinazione del terreno. 3.

13). alvaro, 2-86: l' antonello stava nella sua capanna di felci

un narciso al fonte, / era l' onor di questo mio mezzado / e parea

vol. X Pag.302 - Da MEZZADRO a MEZZALE (13 risultati)

mai dopo la riscossione degli affìtti e l' aggiustamento dei conti coi mezzadri. pirandello

, sf. parte del l' arto inferiore compresa fra il ginocchio e la

con una braca a mezzagamba e l' altra corta, e coman

sentito qualcosa di buono, che è l' intendere che la biagiotta sia ritornata vostra mez-

spalle. landò, i-47: governi l' uomo e non permetta che a suo

appic- corno due a certi arbori e l' altro lo scannorno. soderini, i-383

terzo di quel terreno coltivato a opra sotto l' occhio del padrone dà un frutto quadruplo

centro campo, fra la linea mediana e l' attacco (v. anche ala1

in questi panni di mezzalana, s'intende l' astuzia e la malizia degli ipocriti.

, / cuo- premi il culo e l' una e l'altra spalla. lippi,

premi il culo e l'una e l' altra spalla. lippi, 12-33: spiegasi

accomoda il cavolo nero, i sedani e l' insalata sul banco fuori della porta -

i. nelli, 4-2-6: -l'imbasciata l' ho fatta, con aggiuntarci ancora qualche

vol. X Pag.303 - Da MEZZALE a MEZZALUNA (15 risultati)

la mezza luce non lasciavan distinguere né l' età, né la fisionomia. la

sf. (plur. mezzelune) l' aspetto che la luna assume quando presenta

. -per metonimia. la mezzaluna: l' impero ottomano; il mondo arabo-islamico.

-mezzaluna rossa: negli stati arabi, l' organizzazione assistenziale e umanitaria corrispondente alla

gigli. tansillo, 7-156: par che l' orecchie il gran rumor mi tocchi /

tocchi / de'timpani e 'l clangor de l' alte tube; / aver le mezzelune

aver le mezzelune innanzi agli occhi / e l' orror de'torvanti e delle giube.

e senza effusione di sangue 'a intimidire l' efferato pascià e ad imporre alla sublime

di ghiaia candida. jahier, 81: l' anno di nove mesi, l'anno

81: l'anno di nove mesi, l' anno scolastico, l'anno di lavoro

nove mesi, l'anno scolastico, l' anno di lavoro per i ragazzi sta per

vetro. buzzati, 6-63: fra l' estremità inferiore della maglia e il bordo

ma, a partire dalla metà verso l' esterno, muta inclinazione rispetto alla sezione

più ampie. boterò, 6-83: l' istorie moderne sono di poco diletto a

della santa barbara, sul quale scorre l' estremità della barca del timone nel correr dall'

vol. X Pag.304 - Da MEZZALUNINA a MEZZANA (20 risultati)

in brillanti. valeri, 3-339: l' uomo che va per mare, e va

gambini, 10- 367: tra l' uno e l'altro di essi, di

367: tra l'uno e l' altro di essi, di fronte a noi

uno per la luce e uno per l' ombra. = comp. da

periodici popolari, ii-170: oggi che l' unità nazionale può dirsi un fatto compiuto

più indisponente che mai. « non l' avessi mai conosciuta questa 'mezza -

secca). -in partic.: l' unica vela quadrata dell'albero di mezzana.

conturba e si confonde: / fa levar l' artimone e la mezzana, / poiché

e la mezzana, / poiché al desir l' effetto non risponde. ulloa [barros

vento fresco. crescenzio, 1-26: l' albero della mezzane è lungo cubiti quindici,

[i vascelli] vanno troppo a l' orza, bisogna levare delle vele della

se vanno troppo a pozza, per l' opposito... 'levare delle vele

'maestro 'ed * trinchetto ', l' uno e l'altro di mediocre altezza

ed * trinchetto ', l'uno e l' altro di mediocre altezza: ciascun de'

anche di quelli a due, quando l' albero poppiero è situato all'estrema poppa

estrema poppa (e in tal caso l' albero di prora si chiama 'albero di

e poi dividerà questo, non con l' orecchio, ma esattamente e geometricamente,

i buoni rapporti, la collaborazione, l' intesa, la comprensione reciproca.

sovrana, / non fustici mezzana / infra l' amore e meve, / ca fa

ama tutte le tue suore e salute come l' anima tua, fatti mezana fra loro

vol. X Pag.305 - Da MEZZANALE a MEZZANAMENTE (16 risultati)

accidenti umani, sarem sicuri che per l' avedimento e prudenza sua si ricorderà più

e custodia della mia figliuola, perché l' avete rilevata, ora reggerle la mula e

, 2-5: la giovane ha perduto l' onore, se è stata la vittima;

lor tempi dedicati a maria, con l' assiduità degli ossequi,... con

e mezzana, /... de l' infelice / dido, ch'a morte

. i. andreini, 1-176: l' uomo che 'n voce o 'n scrittura

, lx-1-82: ricardo, aggiustato già l' interesse con alvida, trovolla che sorta

, trovolla che sorta ad un veron l' attendea, una scala servì di mezzana per

. cesarotti, 1-xxix-384: osò imitar l' esempio di que'felloni, né arrossì di

: gioite, o padri; e a l' alma ed a la mente / galliche

e iddio. tesauro, 3-344: l' estrema miseria partorì misericordia e la discordia fu

altri insegnamenti. giamboni, 8-ii-105: l' opere di virtude sono mezzane cose e natura

: fra tutti gli altri siti [l' ulivo] dilettasi di essere mezzanamente a

ponendo lontano da i suoi filari da l' una e l'altra banda un braccio e

da i suoi filari da l'una e l' altra banda un braccio e mezzo lontano

e questo con la sua agilità aiuti l' altro a correre e ondeggiare, sì

vol. X Pag.306 - Da MEZZANANZA a MEZZANELLO (12 risultati)

non patisse o poco o molto mediante l' invidia. gabiani, 24: può essere

si nominò quella lingua che, dopo l' ampliazione dell'imperio e dopo aver la

l. salviati, 1-1-112: furon copiati l' uno e l'altro di questi libri

, 1-1-112: furon copiati l'uno e l' altro di questi libri, secondo il

almeno che errassono più mezzanamente, trovando l' arte da fare questi iddìi. biondi

primaria essere d'istituzione secondaria di tutte l' altre, tanto mezzanamente che. ssanza mezzano

bocchi, l-m-138: altri, non passando l' uso del vivere comune, mezzanamente la

cede perpendicolarmente alla chiglia ed a tutto l' asse maggiore. = comp. da

dall'alberetto dell'orlo di poppa; l' alberetto che sostiene tale vela. -anche

di straglio, che vengono distese tra l' albero di maestra e quello di mezzana

campane). brignetti, 3-53: l' ultimo tocco della mezzanella -prima della legatura

intermedio di preparazione, prima di ricevere l' ordinazione. moretti, iii-792: il

vol. X Pag.307 - Da MEZZANERIA a MEZZANITÀ (10 risultati)

corallo minore di tutti; e fassene l' assorbimento come degli altri, formando i

che si chiama la mezzania, tra l' arbore maestro e la poppa dove, per

mezzo alla lunghezza di ogni bastimento. dividevasi l' asse maggiore d'ogni naviglio abautico in

mezzanini / frullando van, perché ancor l' acqua v'era. = dimin.

. guglielmotti, 1074: 'mezzanino': l' imbroglio di mezzo della vela latina,

secolo,... un anno per l' altro si coniava un milione di zecchini

buoni uffizi e la sua mezzanità presso l' imperatore di marrocco. gargiolli, 142

due o più parti o per sollecitare l' intervento o una decisione da parte di

, per mezzanità della madre, che l' uno di loro dovesse sedere dalla mano dritta

sedere dalla mano dritta di dio e l' altro dalla manca, meritarono d'udire:

vol. X Pag.308 - Da MEZZANITÀ a MEZZANO (18 risultati)

.. venne... a coglier l' ultimo frutto delle sue amorose fatiche.

commedia di aristippia, 2: l' altra sera... la saggia mia

per mezanità de tippula, aveva condutto l' amante in camera. -mediazione matrimoniale.

in mano e 100 sen scarca sopra l' aria per la mezzanità dell'alia.

la finalità. carducci, iii-7-52: l' epopea romanzesca non divenne europea e popolare

careri, 2-ii-303: lo sdegno e l' odio femminile, non men che l'amore

e l'odio femminile, non men che l' amore, non sanno che sia mezzanità

. stigliani, 1-94: che [l' adone] non abbia vera mezanità (

è sviluppato comicamente, né c'è l' intenzione comica; perciò non c'è stonatura

riferimento; che occupa la zona o l' ambito centrale rispetto a due estremi (

esso [grifon] tendeva in sù l' una e l'altra ale / tra la

] tendeva in sù l'una e l' altra ale / tra la mezzana e le

di superficie sperica il quale è mezzano infra l' obbietto e 'l comune senso, e

e quelle che si trovan in mezzo l' altre, quelle con meno errore sono

ci siamo proposte tre libertà, e l' una si chiama libertà del peccato, l'

l'una si chiama libertà del peccato, l' altra libertà da miseria, la terza

e minore gli elementi che hanno solamente l' essere. erizzo, 1-59: si deve

uno dei ragazzi mezzani che tornava dal- l' aver comprato un trentino d'affettato per tutti

vol. X Pag.309 - Da MEZZANO a MEZZANO (21 risultati)

nati appena, / tutti, come l' etade, avean del pari / lor propria

buone maniere, tuttavia quand'ellino ànno l' appetito corrotto e la volontà male ordinata

io non abbia avuto animo di scrivere l' istoria italiana della mezzana età, lusingomi

intorno quei terrori che fecero infelice e goffo l' evo mezzano. -che è proprio

1-i-292: aduna le testimonianze di tutta l' antichità e de'filosofi e de'padri e

nuova istoria. giordani, vii-94: l' italia, che dopo la universale barbarie

? certo non altrimenti se non per l' ordinaria e mezzana asti- nenzia, e

brevità del tempo dell'umana vita non togliesse l' esperienza che per giustizia si dimostra nel

come mezzani,... come è l' andare in piazza, leggere una carta

6-366: ora a distruggere non men l' alta che la mezzana superbia..

cose procedessero per una via mezzana tra l' uno e l'altro, che è quanto

una via mezzana tra l'uno e l' altro, che è quanto dire per un

. c., 338: era fra l' altra grande pianura uno monte di sasso

ristrignere. caro, 5-198: consiste [l' elocuzione]... ne la

. guglielmini, 42: se tutta l' acqua, che per essa [apertura]

di genova, la santa cunegonda gettò l' ancorotto nel porto di navona.

il po sarà alto o mezzano, l' arrivo delle acque del reno in esso impedirà

ad un mezzanissimo calore, che svapori l' acqua che vi rimane, induriscesi e si

. gozzi, i-10-6: ora, mancandoci l' abbondanza de'fiumi e de'fonti,

(la statura, la complessione, l' aspetto). fatti di alessandro magno

allegri, e 'l viso vergognoso e l' altre membra molto ben fatte. giustino

vol. X Pag.310 - Da MEZZANO a MEZZANO (21 risultati)

i campi albani / là dove a l' ora la razza de'destrieri / tenean latin

che stanno fra il germano reale e l' alzàvola (fischioni, moriglioni, morette,

a chi le vedrà il giudizio di distinguere l' eccellenti dalle mezzane. lanzi, ii-121

impegnativo. sansovino, 2-83: l' ampissimo arsenale,... non solo

male, che io devo schivare, cioè l' eterna separazione dal sommo bene, è

il vedersi pec sona, l' animo, gli atteggiamenti, il comporta

né vace, aperto (una persona, l' ingegno, l'intelin offesa. donato

aperto (una persona, l'ingegno, l' intelin offesa. donato degli albanzani,

muzio, 1-161: tra l' altezza e la bassezza v'è uno scere

poesia toscana: 413: ancora che per l' essempio particolarmente spiccati e che escano

. irresoluto ne'suoi pensieri, perché l' acutezza, ch'è basteseneca volgar.

è basteseneca volgar., 3-228: l' ebrezza... ciascuno mezzano vole

pallavicino, 1-44: la dottrina che prepara l' animo alla conversazione, pongo tre specie di

quando el dise mezane colonne concedono a'poeti l' essere mezzani. foscolo, cose,

. passe-mezzano artefice. la sua psiche, l' ebe e le sue grazie roni,

e dei serra, ii-328: anche quando l' oriani parla della prosamezzani consigli, i quali

che, paragonate anche a né per l' arditezza conciliano. pesci, ii-1-516: a

occuparsene. frachetta, 757: l' assedio... è cosa da prìncipe

particolarmente cospicuo, rilee potente: dove l' oppugnazione può convenire anco a vante

, 5-423: antiporrebbòno una dama di beltà l' altro); che non gode di un

. uomini di mediocre tadifendere che con l' animo non si dessono alle dette parti,

vol. X Pag.311 - Da MEZZANO a MEZZANO (31 risultati)

[acrimonie] che i grandi usano l' un con l'altro. d. bartoli

che i grandi usano l'un con l' altro. d. bartoli, 2-1-519:

città e gli uomini di campagna han l' abito di riserbo da usare sol nelle visite

in tutte le famiglie mezzane e comode l' intera economia è in mano alle donne

: andate a vedere quest'uomo [l' ariosto] mezzano e borghese come quasi tutti

-sostant. monte, xvii-288-54: l' umana giente disciese d'adamo, /

, e di mezzani, che né per l' una né per l'altra faccia di

, che né per l'una né per l' altra faccia di fortuna si conturbono o

summo, 1-iii-557: la commedia ha l' azione di privati, il fin lieto,

stil umile e dimesso, e ultimamente l' apparato mezzano e cittadinesco. f. soranzo

gentiluomini privati. botta, 5-36: l' odio di costoro principalmente mirava contro gli

non dovea né poco né molto alienarsene l' animo e disamorarlo del suo governo.

., 1-5-75: creò [dio] l' uomo, uno e singolare, la

fuoco e la terra vuolse locare iddio l' aere e l'acqua. m. nicoletti

terra vuolse locare iddio l'aere e l' acqua. m. nicoletti, lxx-735:

augusto ed in onor suo; ma l' adulazione lo fece considerare e assumer da

celeste. mamiani, 10-i-51: fra l' uno e il molteplice e tra tassolutamente

il molteplice e tra tassolutamente diviso e l' assolutamente consustanziale e medesimo interviene la congiunzione

si tenesse una via mezzana ed intendevano che l' esercito accennasse bensì, ma non colpisse

dove trovate voi mai... che l' imperatore non bastò mai per ottener da

mentre andava palesando coll'esteriore della fronte l' intema turbazione, s'abbatté per via nella

persona che mezzana era stata per concludere l' accasamento con lui. g.

bicchiere, giurava ch'erano state pazze l' una e l'altra. -che si

ch'erano state pazze l'una e l' altra. -che si adopera come intermediario

di messer corso pure parlando sopramano, l' altra parte mandò pe'lucchesi, i

. crescenzi volgar., 3-16: l' orzo sostiene ogni aria e desidera la

che in quella razza abbi contratto fra l' uno e l'altro la produttrice natura una

razza abbi contratto fra l'uno e l' altro la produttrice natura una mezzana

aritmeticamente intermedio. grandi, 4-4-32: l' assoluto peso bd è mezzano proporzionale tra

una per conseguente della prima proporzione, l' altra per antecedente della seconda uguale alla

tutto lo sforzo di massena e di augereau l' ala destra e la mezzana dei tedeschi

vol. X Pag.312 - Da MEZZANO a MEZZANO (24 risultati)

cadenza sospesa (ed è l' opposto di cadenza perfetta o autentica)

un suono intermedio fra il grave e l' acuto (una corda); che si

questo tuono non saranno tutte unisone con l' altre divise solo per pratica. 27

e all'ombra che concorrono a costituire l' immagine); che risulta da due o

, 2-48: ombre mezzane: togli l' ombra di sopra e mescola colla detta incarnazione

, il bianco, il rosso, l' azzurro, il nero, il verde e

infimo. ovidio volgar., 5-34: l' ira si conviene ai poeti che

nelle prose uno stile temprato e mezzo tra l' antico di quelli ordinatissimi prosatori ed il

: gli tre stili speziali, cioè l' alto e il mezano ed il basso,

, ma che non lo fatino né l' esprimono. carducci, iii-7-325: per ottenere

volgare illustre, contentandosi, fortunatamente per l' arte, allo stile ch'egli chiamò comico

varietà nelle ballate, con qual nome l' una dall'altra si distingue? -menome

parato, e che la sua gelosia l' aveva mal condotto, sì come quegli che

i patti,... e'fiorentini l' ebbono molto per male, perché erano

, e come mezzano fra dio e l' anima. rinaldo degli albizzi, i-109:

uscio segreto, acciò i soldati non l' ammazassero, come mezano di odiata pace

odiata pace. barbaro, lii-2-238: l' officio de'consiglieri è essere mezzano tra

adoperati dalli cesarei il noncio pontificio e l' ambasciatore di toscana per mezani a portare

papini, i-835: ma non c'è l' interprete? eccolo qua tutto sorridente,

.: chi si adopera per agevolare l' attuazione di altrui propositi e intenzioni malvage

de le nequizie sue, / benedicea da l' aureo dòmo il re.

i-242: i rinegati lo visitavano spesso, l' aiutavano e si servivano di mezani per

205: sarà alcuna che arrà ventura che l' amante sarà suo familiare e domestico in

magnasangue, il mezzano dei soldati, l' amico degli attori comici, dei giocolieri,

vol. X Pag.313 - Da MEZZANO a MEZZANOTTE (22 risultati)

amore, così voglio che sieno per l' avenire. luigini, xlv-269: io truovo

il padre di quella, che me l' avea promessa mediante il mezzano. alamanno

, dicea il papa, la mente e l' animo a queste nozze;..

tuo nonno, li ignori forse? l' arte infernale con cui mi circuì e perseguitò

biade... senza averne prima ottenuto l' approvazione e licenza d ^ l magistrato

. occhi di pesce morto! non te l' avere a male ma sembri tutto un

, perocché si fece mezzano fra dio e l' uomo per mettere pace. s.

con leggiadria di belle parole di guadagnarmi l' affezzione dell'animo vostro. musso, ii-282

-figur. tramite fra dio e l' uomo; mezzo per ottenere la benevolenza

persone esenti] si possano sforzare con l' esame anche rigoroso, quando siano mezzani

e mestieri e ufici per li quali l' uomo soviene e • ssoccorre alle necies-

zano; e non mica solamente l' arti che attenperano il gusto e 'l

natura o 'l caso o alcun'arte l' ha prodotta. aretino, 20-200:

dolga ». scaruffi, 130: l' uso del danaro essere stato introdotto..

romantica. b. croce, ii-8-50: l' avaro ama il fulvo oro, mezzano

boccaccio, iii-8-54: quivi si cominciò l' aspra battaglia, / e'ferri eran

sia un mezzano che lo lubrichi, perché l' uno di questi serve per il piano

di questi serve per il piano e l' altro per il fondo del peso.

possibil di cambiar suo stato, / l' un uom coll'altro, credo che a

mezzano: interporlo come intermediario; affidargli l' incarico di mediatore. piccolomini, xxv-2-116

. mezze nòtti). l' ultima delle ventiquattro ore, in cui

che segna la fine della giornata e l' inizio della successiva, comunemente indicato

vol. X Pag.314 - Da MEZZANOTTIANO a MEZZARUOLA (9 risultati)

come le ore ventiquattro o l' ora zero (e, denominato più

e letteraria viva sin dall'antichità, l' ora più buia della notte, in

soletta / con una ancilla e con l' orribil teschio, / dio ringraziando,

singulare orazione per le nostre necessitadi e per l' altrui, cioè e la sera e

in vita sedevamo a chiacchiera / su l' uscio, a le fresche aure /

mezzanotte, quando non c'è luna e l' aria è nera, aggirarsi due forme

5. figur. nel linguaggio ascetico: l' ora di una grande chiamata, di

si volse per prendere la scala penzola. l' attaccò a mezzapóppa. = comp

bianchi fra una linea di composizione e l' altra. arneudo [s.

vol. X Pag.315 - Da MEZZARUOTA a MEZZAVOCE (16 risultati)

: quelle [misure] di licori sono l' anfora, la botte, il carro

parabosco, 4-16: quella mezzaruola che compraste l' altro giorno è vuota: non c'

dell'arsenale di venezia, che segnava l' inizio del lavoro mattutino per gli operai

varia foggia, che si applicava sotto l' elmo come rinforzo per proteggere il volto

cervelliera. trissino, 2-1-70: l' arme poi de i veloci eran rotelle,

: una parte arma alla stradiotta e l' altra con gioppone di piastra ovvero di

, ma quella mezza testa si scordò l' ordine e buttò via quel seme.

mezze tinte. bellori, ii-153: l' istoria è finta in luogo aperto..

in mezze tinte con pochi lumi su l' estremità principali. scannelli, 89

e sicuramente il divario che passa fra l' amore d'una spagnola e quello d'

gradazioni di tinte del soggetto, attraverso l' originale fotografico, vengono riprodotte tipograficamente per

di concordia e di pace tra dio e l' uomo. cavalca, 6-1-331: corrono

avversario, perderebbe tosto la confidenza e l' autorità di mezzatóre per la concordia.

in peccato di carnalitade, o vero ki l' aiterae u sie aitatrice o mezzadrice o

c. bini, 1-68: se l' asma lo soffogava [il moribondo],

soffogava [il moribondo], chi l' avrà sollevato a mezza vita? 2

vol. X Pag.316 - Da MEZZAVOLO a MEZZINA (17 risultati)

tempora, le quali sono iiij volte l' anno e digiunansi iij di per volta,

giovanetto, che tosto si cuoceranno, l' una delle quali noi arrostiremo e faremo

una delle quali noi arrostiremo e faremo l' altra allessare;... il rimanente

rare volte stanno bene; / ma l' uom che ha fede e carità perfetta

costa denaro, non potendosi quivi praticare l' uso delle mezzarìe, dove il padrone rifondendo

mezzeria è tale quale lo ha fatto l' abitudine; tra padrone e contadino non si

e 10 scienziato che mirava a rinnovar l' arte e renderla più profittevole ai contadini

pascoli, ii-233: toltosi poi di spalla l' archibuso, vide il cane del fucile

cane stava sulla mezaria o sicura e l' acciarino sovra il focone. cattaneo, vi-2-338

-in partic.: nella circolazione stradale, l' ideale linea che divide longitudinalmente il fondo

un complesso architettonico che coincide spesso con l' asse geometrico di elementi pieni (un

popolaresco che si usava in tavola per l' acqua o per il vino. bellebuoni

caro il vino e 'l grano, vendasi l' olio un teston la mezzetta. i

il piatto; e guardando la mezzetta che l' oste aveva posata, insieme con quello

è sincero? ». « come l' oro », disse l'oste. rovani

. « come l'oro », disse l' oste. rovani, 40: portami

che si pongono uno in principio, l' altro in fine della risma, quando

vol. X Pag.317 - Da MEZZINA a MEZZO (16 risultati)

-manda per la famiglia! - / -a l' acqua, a l'acqua! su

- / -a l'acqua, a l' acqua! su con le mezine! bonfadini

pesca a mezzina: modo di pescare senza l' impiego della canna, tirando il filo

colla mezzinella con gli altri fanciulli veniva per l' acqua. -mezzinétta. salvini

misurare li barili, tiene xi metadelle l' uno. nievo, 1-343: si mise

dello regno... acciò che l' altra mezzitate dello riame pervenisse ad egea

, 1-281: ricolgonsi le sorbe immature l' autunno, e legansi in mazzi ed appiccansi

pere fradice, dandomi ad intendere che l' eran mezze. lippi, 3-53: fatta

745: nella belletta i giunchi hanno l' odore / delle persiche mézze e delle

). bocchelli, 2-xix-191: [l' arte di picasso] dalla noia sgorga

, 7-55: umide avea [ruggero] l' innanellate chiome / de'più suavi odor

noi mézzi / di vin, che l' uscio non si raccapezzi? 6

. novellino, vi-123: rimuraro mezzo l' uscio d'un loro palagio, dove si

cui egli molto amava: egli è mezza l' anima mia. dante conv.,

mila dugento miglia: èli, tra l' una e l'altra, mezzo lo cerchio

: èli, tra l'una e l' altra, mezzo lo cerchio di tutta questa

vol. X Pag.318 - Da MEZZO a MEZZO (17 risultati)

ingolfai / in francia più che mezzo l' aver mio. misasi, 11: dalla

donna gli rotola via. / mezza l' erba del prato è cosi scompigliata.

paiono di quegli animali antichi che avevano l' aspetto d'uomo e i piè di capra

sol le schiere e i duci e sotto l' arme / mezzo il mondo raccolto,

mezzi mondi di peso, de'quali l' industria umana la carica mentre chiude veri

da una particella negativa, a indicare l' assoluta mancanza, assenza o esclusione di

mezzo miliardo supponete che riuscireste a ricostituire l' antica proprietà e a reintegrare, in

e a reintegrare, in generale, l' antico patrimonio? -fis. e tecn

1-ii-583: il ridicolo cominciava quand'ella [l' anziana signora] vezzeggiava questo suo marito

riferimento a moneta divisionale rispetto alla quale l' unità monetaria è doppia. -mezzo grosso

palladio volgar., 1-4: meschinla [l' acqua] con alquanta mastice e cuocinla

sp., 38 (670): l' erede... era deliberato,

mezzo prezzo; ma voleva i danari l' uno sopra l'altro. moretti,

; ma voleva i danari l'uno sopra l' altro. moretti, i-952: grazia

giorno / dal gran pianeta che distingue l' ore / inlustrato apparisse e chiaro e

mezza grana. marinella, 192: [l' avaro] mangiava pane il più nero

freddi. de sanctis, 11-21: l' umanità parimente è nel mondo dantesco mutilata

vol. X Pag.319 - Da MEZZO a MEZZO (14 risultati)

di carta che rappresenta, grosso modo, l' effetto collante che si ottiene introducendo nella

mezzo imbiancato: -io non voglio né l' uno né l'altro. leonardo,

: -io non voglio né l'uno né l' altro. leonardo, 2-118: la

mezzo poetici sulla letteratura moderna e su l' italia. landolfi, 2-109: il

dee., 3-8 (343): l' abate, veggendola averlo ascoltato e dare

prime continuandosi, avanti che egli ristesse l' ebbe nel capo messo che questo fosse

a udire la lezione quando 'l maestro l' avesse mezza detta, ch'elli si dottorrà

e grammaticale con un verbo, circoscrive l' ambito dell'azione espressa dal verbo.

, che gli disse: -vedo che l' opera sta per essere compiuta. pavese,

nel mal passo dove fiaccano i colli l' anime di tanti perversi eretici. alfieri

giunti a mezza via, venuta meno l' acqua,... gli uomini e

7-5 (180): serrerai ben l' uscio da via e quello da mezza scala

chiome. caporali, ii-58: a l' uscir, da mezza gola in suso,

saba, 95: della birra mi godo l' amaro, / seduto del ritorno a

vol. X Pag.320 - Da MEZZO a MEZZO (34 risultati)

sforzò. nardi, 46: con l' essere difficili e strani con quegli ch'andavano

foscolo, xvi-203: ieri ho pronunziata l' ultima lezione; e tutoché non fosse

mostrarsi commossi. mazzini, 77-142: l' ordinamento dell'associazione era, a mezzo

petrarca, 54-10: allor mi strinsi a l' ombra d'un bel faggio, /

angiò] cavalcò a poggibonizi e istettevi l' assedio iv mesi e mezzo. cavalca,

aretino, 1-12: tu non reputi spasso l' assiduità di colui che giuocherà senza mai

che mezzo. pavese, 7-18: l' indomani sedetti al caffè in faccia al portone

. tavola ritonda, 1-319: venendo l' altro giorno, a ora di mezza sesta

ore dodici in quattro spazi di tre ore l' uno, nomati, terza, sesta

comparare a la musica per due proprietadi: l' una si è la sua più bella

mobili, da qualunque si comincia o da l' infimo o dal sommo, esso cielo

ella è davanti e mezza tra esse e l' occhio del riguardante. sannazaro, iv-117

: quanto all'altra parte la quale riguarda l' interesse del terzo, al quale si

la donazione fatta ad un assente e l' accettazione [ecc.]. salvini,

a narrare lo stato in cui trovai l' infermo [leopardi]. trattandosi del mezzo

, mezzo tempo: la primavera o l' autunno, stagioni caratterizzate da clima temperato

clima temperato e mite e poste fra l' inverno e l'estate. varchi,

e mite e poste fra l'inverno e l' estate. varchi, 23-155: il

, mediocri e'piccole, queste per l' inverno, quelle per i mezzi tempi e

, quelle per i mezzi tempi e l' altre per l'estate. carducci, ii-20-309

i mezzi tempi e l'altre per l' estate. carducci, ii-20-309: forse sarebbe

-secoli, tempi mezzi: il medioevo, l' età medievale. denina, 1-ii-203:

fe'. simintendi, ii-4: poi che l' uomo vide ch'egli era diventato mezzo

e filosofi dissero e cognob- beno che l' uomo è mezzo intre le bestie e gli

. pico della mirandola, 20: l' appetito è nelli animali brutti,

sapiente... né brutto come l' ignorante, al quale non solamente manca

il desiderio di quella: è adunque l' amore mezzo fra il brutto e 'l bello

68: trovare un modo mezzo infra l' uno e l'altro, non

trovare un modo mezzo infra l'uno e l' altro, non credo si possa

mezza tra il duolo, la compiacenza e l' ammirazione. pascoli, 1-648: o

1-648: o bell'alberino mezzo / tra l' ulivo e il pino! b.

che né il timore gli abbagli né l' ardire gli rende incauti. 16.

queste due cosucce che le accludo, l' una seria e l'altra mezza e

che le accludo, l'una seria e l' altra mezza e mezza. carducci,

vol. X Pag.321 - Da MEZZO a MEZZO (9 risultati)

di sapore intermedio fra il dolce e l' aspro; non troppo dolce al gusto.

banda... e in questo caso l' architrave, il fregio e la cornice

si fusse: percioché le mezze colonne sosterranno l' architrave, il fregio e la cornice

mezza figura intera: inquadratura che comprende l' immagine umana dal ginocchio alla testa.

donde partiste ed ivi, similmente pur con l' ordine che ho detto, farete far

ed al far della seconda, prenderete l' altra volta da man sinistra, e tra

due mezze quarte o in quattro quartine. l' ampiezza di quest'ultima suddivisione (2°48'

") forniva un'approssimazione sufficiente per l' indicazione delle rotte e dei rilevamenti nella

, che consiste nel battere sul tempo l' avversario impedendogli di giungere a fondo col

vol. X Pag.322 - Da MEZZO a MEZZO (17 risultati)

! se avessi veduto come era bello l' alessandro! questa sera voglio divertirmi mezzo

la vocazione di dio può guastar tutta l' opera,... poiché in quel

ingegni ed ostacoli al santo proponimento, l' animo affievolito... abbandona spesse

affievolito... abbandona spesse volte l' impresa. gioberti, 4-i-6: o forse

barcamenarsi. frateili, 3-184: l' opera panziniana dalla prima guerra in poi

/ il punto morto del mondo, l' anello che non tiene, / il filo

, / di cui suo loco dicerò l' ordigno. baldinucci, 50: nel mezzo

occhi ond'io son vago, / che l' anima contenta. idem, inf.

facce a la sua testa! / l' una dinanzi, e quella era vermiglia;

dinanzi, e quella era vermiglia; / l' altr'eran due, che s'aggiugnieno

cruna è lo foro unde s'infila l' ago, che si fa nel grosso dell'

cespuglio] concede / fresca stanza fra l' ombre più nascose. s.

sonetto, volle anco nella fine conchiudere l' istesso, con questo frizzante concetto,

due estremità. leonardo, 2-144: l' arco si romperà in quella parte che passa

poco poco trapassare il mezzo / de l' alta e superbissima muraglia. f. lana

dilati nel mezzo c, dove doverà ricever l' impulso del braccio qt di una luce

/... io tremava ne l' etterno rezzo. boccaccio, viii-1-171: la

vol. X Pag.323 - Da MEZZO a MEZZO (35 risultati)

giannone, ii-151: egli dopo l' empio tradimento se stesso appiccossi con un

. giamboni, 8-i-217: abbia [l' astore] le nare ben gialle,

mezzo di queste [la terra e l' antichtona], ponendo quello essere più nobile

ponendo quello essere più nobile corpo che l' acqua e che la terra. idem,

in terra fitte, giacciono in terra l' una contr'all'altra; e quando

] doppia ogni pianta, un braccio l' addoppiature e quattro braccia le piante, lontane

addoppiature e quattro braccia le piante, lontane l' una dall'altra. in que'mezzi

della trinità, quando nel mezzo è l' amore (cioè lo spirito santo)

pareva senz'alcun mezzo essere dal gennaio a l' aprile trapassato. monti, iv-385:

aprile trapassato. monti, iv-385: l' unico dispiacere incontratomi in questo mezzo di

si eccettuano parimente nei giorni di lavoro l' ore della mattina, fino al mezzo

453: lo cominzare è doglia più de l' ore, / e 'l mezzo è

tanto con benigne orecchie a sostenere che l' ordito filo, già col favore giunto al

ella avrà il principio, il mezzo e l' ultimo. 9. ciò che

che lo foco astutassi / o che l' aigua seccassi; / ma per lo

seccassi; / ma per lo mezzo l' uno e l'autra dura. dante,

ma per lo mezzo l'uno e l' autra dura. dante, vita nuova,

questo [rimovimento d'ogni veste] l' ultimo e il maggiore diletto di così

prismi che tra il vero si frappongono e l' occhio della mente. -legame,

'l quale ella è quasi mezzo tra l' arte antica e l'arte del medio evo

quasi mezzo tra l'arte antica e l' arte del medio evo, tra la

nati dalle femine, in tal caso entra l' altro dubbio, se si debba intendere

che iddio non era iddio, né l' uomo non era uomo, ma d'iddio

non dolore'. cavalca, iii-51: perché l' amore di sé e l'odio sono

: perché l'amore di sé e l' odio sono cose molto contrarie e sono quasi

. ma quella che tiene il mezzo intra l' uno e l'altro, sia polverizzabile

che tiene il mezzo intra l'uno e l' altro, sia polverizzabile ovvero dissolubile.

'mpari / in fra 'l dolce e l' amar qual mezzo sia. /..

e meno, rimettersi alla fortuna, l' imperio non avere mezo: mandare in

convalescenza. romagnosi, 17-257: fra l' ente in fatti e il nulla non v'

tu debba star bene: ma fra l' uno stato e l'altro c'è un

bene: ma fra l'uno stato e l' altro c'è un mezzo.

aliena da eccessi, che, secondo l' etica aristotelica, costituisce la virtù morale

tenendo il mezzo, e questo fa l' om saggio. bartolomeo da s.

estremità è viziosa. sacchetti, v-55: l' avarizia mai non s'accosta al mezzo

vol. X Pag.324 - Da MEZZO a MEZZO (33 risultati)

spalle, /... / così l' intero de'duoi mezzi fassi, / l'

l'intero de'duoi mezzi fassi, / l' un prestando la vista e l'altro

/ l'un prestando la vista e l' altro i passi. g. m.

è mezza santa... / e l' altro mezzo diavola. nannini [petrarca

pozzetti, 9-267: fiorini 28229 mezzo l' anno ragguagliata- e mente,

aveano aspetto. ariosto, 31-22: durò l' assalto un'ora e più che 'l

generoso il sonetto: 4 predàro i filistei l' arca di dio, / tacquero gl'

di dio, / tacquero gl'inni e l' arpe de'leviti 'e avea settantanni:

bicchiere alla vostra salute ». e [l' uomo] se ne fé portare un

, ordinavamo come sempre il mezzo con l' impegno di bere anche per l'assente

con l'impegno di bere anche per l' assente. pavese, 7-152: giuseppe venne

mezzo a placar malatesta ed a conchiudere l' accordo in quel modo che fosse meno dannoso

mezzo che mi congiunga con lei ne l' amicizia. loredano, lx-2-3: sigillata la

. bonamico t'ho mandato giorni sono l' elogio del caluso, fatto da monsign

-testimone. sacchetti, v-4: tra l' uomo e l'anima in questa vita

sacchetti, v-4: tra l'uomo e l' anima in questa vita a dio non

). savonarola, 7-i-218: quando l' uomo piglia e abbraccia el fine,

nelle arti e nelle virtù e nel- l' altre operazioni. boterò, 9-72: la

, tu sola, / poiché atterrar l' ipocrisia m'è d'uopo. galluppi,

come fine, ma tutti come mezzi per l' universale morale, dal quale solamente ricevono

el ben vivere nel mondo per condurre l' uomo con quel mezzo al beato vivere.

guadagnare. ariosto, 356: disposta l' ho con quel mezzo medesimo / con

i mezzi coi quali il cortegiano acquisterà l' amor della donna. detta casa,

mezzi accorti a lei fece palese / l' amor che lo struggeva e 'l cor non

non finto. tasso, 2-64: l' amicizia e la pace a te richiede,

richiede, / e 'l mezzo onde l' un resti a l'altro avinto / sia

e 'l mezzo onde l'un resti a l' altro avinto / sia la virtù,

cose del mondo, la povertà, l' orazione, il digiuno e altre 0

perfezione o almeno di grande utilità per l' anime che tendono a dio. bandini,

mezzo di ogni tirannide, anche sotto l' ottimo tiranno. manzoni, pr. sp

la sua risoluzione fosse attribuita alla paura, l' afflisse un momento; ma si consolò'

mezzi materiali. vittorini, 5-264: l' influenza che la cultura può esercitare àgendo

adduceste pur dianzi, e per conseguente l' amereste infelice. fr. corner, li-2-13

vol. X Pag.325 - Da MEZZO a MEZZO (31 risultati)

iii-245: quando non bastano i mezzi e l' amicizie a fargli avere alcun lavoro,

della santa chiesa, come stirpatore de l' eresie. perché dixi « col mezzo di

maria »? perché maria glie die'l' abito. tasso, n-iv-415: gli dei

più liberamente da ogni ora essere con l' amante, tenne tal mezzo con quelle

stirpe di principi che per tanti secoli l' avevano governata con prosperità dentro, con

. padula, 546: a creare l' industrie e le arti il governo borbonico credette

de luca, 1-15-3-273: se bene l' ottenere il luogo in questo collegio [dei

guidiccioni, 4-66: sappi sua signoria che l' è forza pigliar questo mezzo per sicurarsi

. loredano, 1 ^ 75: l' esser amato è l'eccidio degli uomini,

^ 75: l'esser amato è l' eccidio degli uomini, perché, quando

eccidio degli uomini, perché, quando l' uomo s'avvede d'esser amato da molti

, non si può persuadere ch'alcuno l' odii, onde, trascurando i mezi

in preda di tutti e fomenta con l' occasione lo sdegno e l'ira di coloro

fomenta con l'occasione lo sdegno e l' ira di coloro che tentano d'

tentino sempre i mezzi più sicuri per l' adempimento degli oggetti relativi a salute.

il vero mezzo o mez- zuccio contro l' insonnia parrebbe piuttosto quello che tale propriamente

che si riconciglino [il papa e l' imperatore], perché non vi è

natura. botta, 5-78: rispose l' inghilterra... non poter consentire

limitandosi quasi sempre alle parate, costringendo l' avversario a scoprire tutte le intenzioni, a

o scendere. barilli, 5-10: l' avaria è di tal genere che non si

. questi mezzi... sono l' insufflazione, l'asciugare e riscaldare il corpo

... sono l'insufflazione, l' asciugare e riscaldare il corpo e stimolarlo

alla massa cui è destinato; nel- l' ambito delle aziende di pubblicità si parla

e di reparto dei mezzi, cioè l' ufficio che ne studia la validità,

ne studia la validità, ne pianifica l' uso e definisce i contratti per l'

l'uso e definisce i contratti per l' acquisto degli spazi pubblicitari. -mezzo di

gioia, 2-i-62: la situazione, l' estensione, l'insalubrità delle paludi non

2-i-62: la situazione, l'estensione, l' insalubrità delle paludi non solo sono motivi

.. ma impongono ai governi stessi l' obbligo di stabilirvi mezzi di comunicazione tra

], si può quasi dire che l' uomo ha delle ali. d'annunzio,

vi-1001: ci concede un mezzo; l' automobile del quale abbiamo bisogno. gozzano

vol. X Pag.326 - Da MEZZO a MEZZO (25 risultati)

dormirà, et ha grand'oro, l' archiduca d'ispruch n'ha gran pizzicore,

costanti bisogni di una nazione civile. l' aurora, ii-489: veruna nazione dell'

per bilanciare le fortune di quello che l' italia; la nazione confischerà tutti i

. tarchetti, 6-i-321: di qui l' origine dei grandi mali che travagliano la

una determinata specie. -mezzo geografico: l' insieme delle relazioni dell'organismo con l'

l'insieme delle relazioni dell'organismo con l' esterno. -in partic. mezzo di

sbagliato e per ottenerne la riforma, l' annullamento o, in genere, la

correzione (e tali rimedi sono essenzialmente l' appello e il ricorso per cassazione;

regolamento di competenza, la revocazione e l' opposizione di terzo; per le sentenze

, 19-216: in forza dell'unione sociale l' uomo 'ipso facto 'e senza

la condizione che sia salvo ed illeso l' uso di tutti i mezzi possibili di accertamento

al nemico, ordina o autorizza l' uso di alcuno dei mezzi o dei modi

di industria; anche solo mezzi): l' insieme delle risorse, sia naturali (

parlando della legge licinia, declamava contro l' avidità de'cittadini romani de'suoi tempi

maggiori mezzi d'industria dell'italia, l' italia ha una quantità infinitamente superiore alla

tutti i mezzi di lavoro e tutto l' ordine sociale. b. croce,

barbieri] piuttosto è la misura, l' arte di padroneggiare se medesimo, il

cose è il tipo loro naturale. l' armonia attuale del cosmo è una medietà

la palingenesia sarà una medietà perfetta. l' atto creativo è un mezzo che media fra

centro, punto (spazio), e l' istante, il presente (tempo)

la mimesi dell'unità infinita. è l' uno infinito divenuto finito, perché partecipa

che lo mezzo per lo quale a l' occhio viene la forma sia sanza ogni colore

la forma sia sanza ogni colore, e l' acqua de la pupilla similemente: altrimenti

2-87: il mezzo ch'è infra l' occhio e la cosa vista trasmuta essa

la potenzia visiva, la secunda è l' obietto, la terza el mezzo illuminato,

vol. X Pag.327 - Da MEZZO a MEZZO (23 risultati)

per il medesimo mezzo, come sarebbe l' aria, per esser tirato da tutte parti

dotato di maggior attrazione che non è l' aria, non può fare che, ubbidendo

o più grave alleggerisce più o meno l' ago che per entro vi nuota.

biochimiche (p. es., l' aria, l'acqua marina).

p. es., l'aria, l' acqua marina). 35. gramm

di molto, i più comuni, l' oggetto è preposto immediatamente al verbo,

immediatamente al verbo, il dativo o l' indicazione del fine all'oggetto e più

otto e tre quarti. oramai [l' ufficiale] non sarebbe più venuto. pensava

': sulle navi da guerra, l' imbarcazione adoperata per andare a terra, e

sono... il timone, l' arbore e sue maniere, ciò è il

sue maniere, ciò è il trinchetto, l' arbor di mezzo, il buon presso

mezzo ': imbroglio per serrare contro l' antenna la parte di mezzo della vela

e le tubazioni che provvedono a espellere l' acqua infiltrata nella sentina di una nave

arma della marina da guerra usata per l' attacco a obiettivi fissi; consiste essenzialmente

1-4-70: distingue aristotele due mezzi, l' un de'quali chiama aritmetico, l'

l'un de'quali chiama aritmetico, l' altro geometrico. il mezzo aritmetico è

mezzi bellici (o di guerra): l' insieme degli strumenti, armi, dispositivi

mezzo due altri mezzi, che pendino l' uno nel più chiaro e l'altro nel

che pendino l'uno nel più chiaro e l' altro nel più scuro...

mezzo le coscie. botta, 5-270: l' ammiraglio brueys,... ferito

con 'per ', che dinota l' azione di trasmissione. dunque è da dirsi

dà un tuffo ne'barbarismi. or l' interruttore dica pure: bella scoperta!

la maggior stizza del mondo / tanto l' indugio suo quivi pròlunga, /

vol. X Pag.328 - Da MEZZO a MEZZO (34 risultati)

bello in sì bella vista anco è l' orrore, / e di mezzo la tema

, se non fosse stato il tremolare e l' ondeggiar leggiero della luna, che vi

largamente nella italia superiore, da mezzo l' imperatore del barba- rossa a tutto il

: piero, vedendo che il signore l' avea udito, incontamente uscì di mezzo di

mali uomini, intra li quali egli l' aveva negato,... e pianse

tu voglia. mazzini, 2-164: l' italia morta! oh! se di mezzo

e 'l pianto scaturio di mezzo a l' ira. nievo, 3: non mi

smoderatezza e cascaggine umana, pur sollevano l' anima alla serenità della pace e

splendidissimi. ariosto, 1-73: se l' intricati rami e l'aer fosco /

, 1-73: se l'intricati rami e l' aer fosco /... agli

lacrime ed in mezzo le voci mie venne l' usato pianto. -dentro, nella

conosco che non mi puoi torre / l' amor puro e perfetto / ch'e'

: io troppo fidandomi, in mezzo l' acqua per troppa sete perisco. ariosto

perisco. ariosto, 121: de l' altre piaghe, onde son quasi morta,

, 7-ii-406: voi tengo in mezzo l' alma e non porla / svellervi indi

/ a riguardare ai figli in mezzo l' ira. cesari [imitazione di cristo

mosse la mano indarno, e poscia l' arse. boccaccio, i-144: a me

di molta gente, e parmi vedere l' accese fiamme risplendere in mezzo di loro

contenta perché sono sicuro che non ce l' ha con me. -con riferimento

., 80-11: in mezzo della via l' uccise. dante, vita nuova,

nuova, 9-9 (52): cavalcando l' altr'ier per un cammino / pensoso

ier per un cammino / pensoso de l' andar che mi sgradia, / trovai

/ avean le ruote preste / de l' omicida lucido d'achille / rifatto

tasso, 1-30: in mezzo a l' esseguire opre impedite. manzoni, 43:

, 43: due secoli, / l' un contro l'altro armato, / sommessi

due secoli, / l'un contro l' altro armato, / sommessi a lui si

un leggiadretto velo, / ch'a l' aura il vago e biondo capei chiuda

, proponeva che... per l' avvenire fusse per il ducato di ferrara pagato

al petto. casti, iv-113: l' asin, che in mezzo a quei ragionamenti

stelle in mezzo. leonardo, 2-77: l' occhio che si troverà in mezzo fra

occhio che si troverà in mezzo fra l' ombre el-lumi circundatori delli ombrosi corpi

monte / che già dritti andavamo inver'l' occaso. boccaccio, dee., 8-9

la quale gli cavò più denti, e l' altra d'una punta d'alabarda per

ariosto, 16-19: io vo'cantar de l' africano marte, / rodomonte terribile e

vol. X Pag.329 - Da MEZZO a MEZZO (20 risultati)

del cielo per mezzo delli angeli de l' uno in l'altro. machiavelli, 1-vii-119

mezzo delli angeli de l'uno in l' altro. machiavelli, 1-vii-119: misse

ed astuto; perciò rebecca, temendo che l' ira sua non procedesse inverso il suo

si pongano [i raspi] sì che l' empiano a mezzo. tarchetti, 6-i-408

e guardò. cagna, 1-103: chiese l' avvocato con tono alto, voltandosi a

fiammetta starà ben; ché landò / l' accarezza e non l'ha. - io

; ché landò / l'accarezza e non l' ha. - io fo disegno,

1-1-2: lei tien di mano e l' utile è a mezzo. manzoni,

., 38 (671): comunicò l' affare al cugino, e gli propose

venne a dire ch'egli cospirava per l' italia. tommaseo, 3-i-21: a mezzo

qualcuno): ottenerne la collaborazione, l' aiuto, l'appoggio; essere con

ottenerne la collaborazione, l'aiuto, l' appoggio; essere con lui in relazioni amichevoli

all'opera del redentore. meditazione sopra l' albero della croce, 1-12: egli dovea

a fare la pace tra dio e l' uomo. -chiamare di mezzo:

come pretesto. segneri, iv-207: l' ignoranza al più può scusar l'uomo

iv-207: l'ignoranza al più può scusar l' uomo in quelle cose che sono dovute

fuora le gambe; e cossi, aggiutando l' un l'altro, vi dammo per

gambe; e cossi, aggiutando l'un l' altro, vi dammo per mezzo,

sei piè si lancia / dinanzi a l' uno, e tutto a lui s'appiglia

regioni di mezzo, per la temperie de l' aria, fanno gli uomini non deboli

vol. X Pag.330 - Da MEZZO a MEZZO (22 risultati)

modo di mezzo che, senza disgustar l' occhio avvezzo alle mode presenti, abbigli

un tempo di mezzo. è passata l' inquietudine della primavera, e non siamo

fra giordano, 3-133: cristo fu l' amico di mezzo, che venne e

a. dei, 37: fu fatto l' ofizio de'quindici del popolo di mezzo

, danaroso. cicognani, 2-79: l' infermo, persona di mezzi, bonòmo,

guardala qui ». e si passava l' indice sotto lo zigomo. « un occhio

le dita, ciò è il police, l' indice, il di mezo, l'

l'indice, il di mezo, l' annulare, l'auricolare. -entrare

il di mezo, l'annulare, l' auricolare. -entrare, entrarci di

): subito messo mano all'arme l' uno e l'altro arditamente; ma non

messo mano all'arme l'uno e l' altro arditamente; ma non sì tosto

opera di mediazione di gesù cristo fra l' uomo e dio. s. caterina

perocché intrò in mezzo tra dio e l' uomo. -esserci di mezzo: prestarsi

guido delle colonne, 79: ancor che l' aigua per lo foco lassi / la

mezzo si compiè la sintesi ed uscì l' ordinamento della civiltà moderna. -fare

, 2-599: non si trovava allora l' isola di s. domenico in istato da

urlasse: -ehi, amico, sputa l' anima. -l'anima? -griderebbe stupefatto

mezzo: lasciare a metà o incompiuta l' opera intrapresa; eseguire con negligenza o

salvini, 39-vi-23: è lecito a ognuno l' interrogare il fanciullo, che fa da

rapidissimo è il corso, e 'n mezzo l' onda / in se medesma si ripiega

lui due altri li quali erano ladroni, l' uno da uno lato e l'altro

, l'uno da uno lato e l' altro dall'altro lato, e iesù in

vol. X Pag.331 - Da MEZZO a MEZZO (18 risultati)

: distanze che lo sparo riempiva inghiottendo l' aria in mezzo. -in quel

. segni, 9-126: se ella [l' orazione] fia troppo lunga, ella

machiavelli, 1-ii-463: luigi ed io l' abbiamo in questi mezzi intrattenuto. nardi

cavare il libro, quando sarà trovata l' arte di vivere felicemente. -e in

parich, 3-149: si muove per l' orto come un automa. lascia il

. frachetta, 2-24: avendo brevemente l' autore levato di mezzo quello che ad

careri, 2-ii-178: tolta via di mezzo l' intenzione de'primi istitutori, non parve

per così dire, alle strette tra l' umiltà e l'ubbidienza, vinse l'

dire, alle strette tra l'umiltà e l' ubbidienza, vinse l'umiltà coll'ubbidire

l'umiltà e l'ubbidienza, vinse l' umiltà coll'ubbidire. s. maffei,

fra 'l disgusto di dare altrui dispiacere e l' avversione alla falsità, non so trovar

ciel rovini. leonardo, 2-89: l' ordine del tuo assalire farai così: dividi

, introdursi nel seno delle famiglie, tradire l' ospitalità, mettere in mezzo una povera

se la ragazza o quel mascalzone che l' ha messa in mezzo! palazzeschi, 4-251

ellera. fr. sassetti, 22: l' altre due porte grande, che mettono

botteghe. g. bentivoglio, 4-219: l' entrata... era tolta in

s. caterina da siena, iii-194: l' obediente... della solitudine si

indugiare nell'intraprendere un'azione, rimandarne l' esecuzione o il compimento; soprassedere,

vol. X Pag.332 - Da MEZZO a MEZZO (16 risultati)

, 20-16: contendendo insieme per reverenza l' uno dell'altro di romper imprima quel

ho guadagnato ho partito per mezzo, l' una metà convertendo ne'miei bisogni,

una metà convertendo ne'miei bisogni, l' altra metà dando loro. pulci, 1-35

uomini per una parte e le donne per l' altra erano ciascuno per sé le sezioni

31- 104: s'accordaro per l' altra mattina / trovarsi a una fontana

iii-425: afferrò una [tartaretta], l' addentò e rimase a mezzo..

veterano invadente, rompendo a mezzo con l' aspra voce il sogno del poeta:

. b. segni, 7-188: l' intelletto... come forma s'unisce

alla sua signoria [dell'imperatore], l' avevano ingannato e tradito e fattagli gran

n. villani, 8-34: essendo l' oste de'senesi appressata, senza mezzo

dire niente, dove sta di mezzo l' obbligo del galantuomo. -stato di

a sua maestà, come, trattandosi l' accordo, potessero essere sicuri di non

facciali bollire in acqua, tanto che l' acqua torni a mezzo [ecc.]

pigliare il bene che iddio a casa l' aveva mandato. bembo, iii-324: già

, che, per la paura e per l' allegrezza mezzo tra ridente e lacrimosa,

a braccia aperte in su la riva l' attendeva. g. chiarini, 174:

vol. X Pag.333 - Da MEZZOBECCACCINO a MEZZODÌ (28 risultati)

'mezzo a ufo'e 'mezzo a isonne'l' uno e l'altro termine vale lo stesso

e 'mezzo a isonne'l'uno e l' altro termine vale lo stesso e significa a

sforzati. varchi, 18-2-299: arrivò [l' artiglieria] alla spiaggia di bibbona,

. tensini, 1-1-21: in campagna per l' ordinario non si adoprano se non cannoni

conviene che maria veggia nel principio de l' ariete, quando lo sole va sotto lo

si contiene socto a 2 termini de'quali l' uno si è lo dia- mitro del

è lo dia- mitro del cerchio e l' altro si è mezza la periferia del

fra quali una / v'è più de l' altre chiara? -è la corona /

allora / che teseo abbandonala, egli l' accolse. galileo, 1-1-137: cominciò

opposta / al sol, ci scopre e l' altra a noi dispare.

di intersezione del meridiano astronomico con l' equatore celeste. = comp.

compierà appresso, passando dentro all'occhio l' una delle due cime o ambedue,

quale costituisce la specie più estesa verso l' acuto e dotata di timbro più chiaro

paris da'compangni. idem, 194: l' uomo... [d'estate]

. simintendi, 3-220: o giove, l' acqua della fonte che tu facesti è

dì, il sole che va verso l' occaso comincia a gettar ombre verso levante.

, mezzodì. cattaneo, vi-1-181: l' ardor del sole era insopportàbile, in

, iii-4-230: nel gran cerchio de l' alpi, su 'l granito / squallido e

tra le canne / del motrone argiglioso l' aspra ninfa / nericiglia, sorella di siringa

: allunga nel riquadro il nespolo / l' ombra nera, s'ostina in cielo un

inanzi il dì che a suo camino / l' esercito di nubia dovea porse, /

di nubia dovea porse, / montò su l' ippogrifo il paladino / e verso mezzodì

fra pochi mesi diverrà evidente e irresistibile l' idea di fare un traforo alquanto più

: quelle stanze... occupavano l' ultimo piano; guardavano su l'orto,

. occupavano l'ultimo piano; guardavano su l' orto, a mezzodì. palazzeschi,

mezzodì, i finestrini si mostravano violentati per l' affacciarsi deciso di una persona.

là nel mezzodie, quasi per tutta l' estremità del primo climate, dove sono intra

del primo climate, dove sono intra l' altre genti li garamanti, che stanno quasi

vol. X Pag.334 - Da MEZZODIO a MEZZOGIORNO (23 risultati)

/ che 'l sole i crin sotto l' aquario tempra / e già le notti

. -cercare mezzodì alle quattordici: cercare l' impossibile, pretendere o concepire cose assurde

... entrò d'un tratto l' idea che una simile condotta non fosse scusabile

sino a 100 km, in cui l' atleta pedala sulla scia di un mezzo

che, nell'attività lavorativa, segnano l' inizio della pausa dedicata al pranzo e

riposo). -per estens.: l' ora più calda del giorno, ora

dritta linea i raggi, rende minori l' ombre de'corpi opachi. a. cocchi

annunzio, i-845: è mezzogiorno, l' ora de'lauti / pasti e de'sonni

a mezzogiorno il cannone delgianicolo squarcia / l' azzurro. i cittadini s'arrestano al

, anco di mezzo giorno, non l' offusca. lemene, 466: del mezzo

lemene, 466: del mezzo giorno / l' ore interrotte / son dal suo flebil

distesa (e nella liturgia cattolica indica l' ora canonica detta sesta). guadagnoli

dei curati / non san quando suonar l' ave maria / né il mezzo giorno.

egli [il sacrestano] praticava. l' avemaria, il mezzogiorno, il vespro

vespro e le novene e la compieta allegravano l' orchestra, ma anche il cosiddetto suono

sazi, / quand'io caddi ne l' acqua, et ella sparve.

bianchi. tasso, 15-33: per l' ondose strade / corre al ponente e piega

mezzogiorno. tassoni, 10-13: vede l' umbrone ove sboccando ei pére / e

umbrone ove sboccando ei pére / e l' isola del giglio a mezzogiorno. carletti,

la sera medesima delli 14 fu messo l' istesso istrumento a ore 24 dalla banda del

volta celeste sotto la quale si estende l' emisfero australe. g. villani,

durando più eli quattro mesi, attraversando l' emisperio infino al mezzogiorno. mattioli [

a lui più folte / se, vinto l' oriente e 'l mezzogiorno, / trionfando

vol. X Pag.335 - Da MEZZOGRAPPOLO a MEZZOMORALE (17 risultati)

nordico. -in partic.: l' insieme delle regioni italiane meridionali e insulari

, iii-554: non puoi credere quanta sia l' ignoranza dei milanesi circa la letteratura del

iii-15-243: il metastasio... fu l' ultimo e più geniale artista del periodo

in pubblico. ammirato, 1-25: l' imperatore galba... nella città istessa

ch'italia, misera, dolente, / l' ultime notti a mezzo giorno vede.

, tenea raccolto uno scialletto scozzese; l' altra, stringendo un mazzoluccio di viole

della terra non sia si piano che l' acqua vi covi, né sì repente che

, over vecchia; e lo scapolare per l' opera. -che ha una limitata

. palladio volgar., 11-14: l' uve nere generano vin forte e potente

sm. invar. lavoro che prevede l' impiego della metà dell'orario normale; attività

marzia che mi giunge mentr'io finiva l' ultima riga mi dice che tu sei

anche, in un angolo, dietro l' armadio dei vestiti, il mezzomarinaro del

, il mezzomarinaro del guzzo, con l' uncino di ottone. 2. disus

), sf. sfumatura intermedia fra l' ombra e la luce, cui fanno ricorso

spazio che è tra 'l lume e l' ombra, mediante il quale l'uno

lume e l'ombra, mediante il quale l' uno [colore] passa nell'altro

il mezzaiuolo scozzese celebrato da burns e l' artigiano inglese rivelato da dickens non sono

vol. X Pag.336 - Da MEZZOMORTO a MEZZORA (14 risultati)

sua famiglia. boiardo, 1-1-82: l' uno mezo morto e l'altro tramortito /

, 1-1-82: l'uno mezo morto e l' altro tramortito / quasi ad un tratto

che gli ebbe il brando e dipoi l' elmo tolto. / de l'acqua mezzo

dipoi l'elmo tolto. / de l' acqua mezzo morto il trasse, e porre

[donne], non eravate ier l' altro mezzo morto per una? -privo

8-468: avrebbe scaraventato le scarpette contro l' armadio laccato bianco a tre luci, dirimpetto

giacevano insieme su un materasso, raggomitolate l' una contro l'altra, mezze nude

un materasso, raggomitolate l'una contro l' altra, mezze nude, intontite dal caldo

iii-10-129: al visconte di beaucaire minacciante l' inferno a suo figlio aucassino ove non abbandonasse

i mobili e ogni cosa, con l' incertezza se non ci sarà il tutto saccheggiato

appartenente all'ortografia, per facilitare più l' intendimento di quel che si scrive;

a trenta minuti. -in partic.: l' istante, rilevabile con gli strumenti di

dell'ora in due parti uguali; l' istante centrale dell'ora. -anche: listante

ciò è il generale, dove sarà l' oriuolo, le ore, le mezz'ore

vol. X Pag.337 - Da MEZZORADO a MEZZOTONDO (14 risultati)

similitudine d'una pittura, dimostra prima l' intero delle figure principali, o mezze tonde

la diminuzione dell'occhio, si fanno l' ultime figure di quello basse, come

chiaro e lo scuro; mediante il quale l' artefice, dopo il sommoscuro e mezzoscuro

la zappa] che il fuoco e l' acqua hanno piegato e ridotto nell'antro domestico

, 3-22: odi nel mezzo sonno l' eguale / veglia del mare e dietro quella

distingue più per il timbro che per l' estensione. -per estens.: cantante

, gl'immedesima pure fra loro, secondo l' assioma: « auae sunt eadem uni

tertio », ec., che è l' assioma dialettico. il dialettismo è dunque

non ci sarebbe stata conclusione, se l' avvocato non avesse trovato il mezzo termine

. è crudele. del resto, me l' ha detto anche il dottor mattia,

mezzi termini. chiedevano, uno dopo l' altro, la distruzione d'israele,

castroni magri e mezzotinci il pascolo e l' aria della maremma suole apportare il vero

, stampato, per lo più senza l' indicazione del nome dell'autore e senza

[il mezzo rilievo] dimostra prima l' intero delle figure principali, o

vol. X Pag.338 - Da MEZZOTONO a MI (12 risultati)

solo. r. borghini, i-154: l' altro mezzo tondo, che col boschetto

sezione semicircolare compresa fra un arco e l' architrave, di solito ornata di pitture o

sanctis, 11-105: dante stima più l' ultimo peccatore, che opera, che non

altri mezzuòmini, non può regnare che l' ingiustizia. papini, x-2-77: in

1-1176: non ne racconteremo per distesa l' intrigo [della commedia]: ci

vogliono dare a vedere d'aver perduto l' orario della ferrovia, mentre han perduto invece

senza il mezzule, alcuna volta senza l' una delle filile; ed è filila quella

cruda farà molto meglio acquati che fargli l' acqua di pozzo. bacchetti, 1-i-572

i provenzali, per fuggire per tutto l' asprezza della lettera s, trassero fuori in

lettera s, trassero fuori in profferendo l' e serrata nella mezzovocale, seguendo la proffe-

romanziere moderno... adopera [l' immaginazione] oggi in maggior quantità che

pigne, come cosa grave; / e l' attignerne spesso fanti e schiave, /

vol. X Pag.339 - Da MI a MI (24 risultati)

di quella fera a la gaetta pelle / l' ora del t impo e la dolce

e vesti / lasciato e gioie e l' altre cose care, / pur che la

le forme nominali del verbo e con l' imperativo), talvolta con l'assimilazione

con l'imperativo), talvolta con l' assimilazione della consonante nasale precedente o con

162): èmmi tanto più caro l' avermi qui mia sorella trovata, quanto

volgimi gli occhi, / che altrui l' anima beano. alfieri, i-91: fermai

o diva, del pelide achille f l' ira funesta. leopardi, 21-32: quando

utile ». -ant. precede eccezionalmente l' imperativo. dante, inf.,

se mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel

sieti assai tesserti potuto vendicare, e l' averlomi fatto conoscere. chiabrera, 1-iv-12:

, vi fa buono... l' ha fatto ora... è sempre

, e sanza comandamento 10 mi portasse l' una, dico che la mia obedienza non

pare, -disse il monatto: -m'hai l' aria d'un pover'uomo; ci

uomo; ci vuol altri visi a far l' untore. leopardi, iii-575: salutami

qui tutte le mattine, perché mi avete l' aspetto così patito. pascoli, 109

solo gli pensieri mei diversi / e l' umele parlar de le sue lode / m'

689: non mi abbandonare, per l' amor di dio. ariosto, 13-10:

. il freddo mi percuote, / l' acqua mi sferza, mi respinge il vento

non so. ungaretti, i-54: l' isonzo scorrendo / mi levigava / come un

le forme pronominali del verbo e con l' imperativo). dante, purg.

a porgermi quest'ultima consolazione, se l' aiutarmi in altro t'è noia.

io chiedo i baci tuoi, se l' ombra avvolgemi, / lieo, dator di

pirandello, 7-213: scusami, chiamami l' uomo più smemorato della terra; ma

audir prego mi deggi / e con l' udir richeggi / ad ascoltar la mente

vol. X Pag.340 - Da MI a MIAGOLANTE (10 risultati)

più tristi; / lo dì e l' altro stemmo tutti muti. idem, purg

/ sul pavimento mi giacqui / con l' anima mia furibonda. pratolini, 3-188

le note / di musica, si forma l' armonia. fagiuoli, iii-130: in

iv-2-37: la sua voce era sempre l' ultima a morire: le compagne finivano

'mi 'finale, lo strascicava con l' ultimo alito, gli dava sfumature e

ra gestorum], parole che costituiscono l' inizio del terzo degli emistichi dell'inno

mi'dolore. petrarca, 216-12: più l' altrui fallo che 'l mi'mal mi

. raccolgonsi tutti insieme, stando adosso l' uno all'altro in luoghi dove sia

in sordina di traviare e di corrompere l' innocente novizio. 2. per

. bandi, 92: la paura l' aveva ammutolito, e la voce rompeva

vol. X Pag.341 - Da MIAGOLARE a MIAGOLIO (10 risultati)

iii-3-128: ci fare'un sonnetto. a l' ombra amica / de le memori piante

[gatta] non abbi a trar l' unghia de'piedi / mai per cibarti e

presso di noi si dice, con l' altra fanno * quaquala ', e da

timido, un appello: « è l' ora ». moravia, v-307: il

planelli, 3-2-4-132: è cosa indecente l' udir costoro miagolar sul teatro con languidi

madama angot. -non è meglio che l' andiamo ad ascoltare? -no davvero.

qualche pellegrino smarrito lanciava un ooop! verso l' alto, ecco che quelle rocce si

miagolava per il vento. -sibilare attraverso l' aria (un proiettile). bandi

2-273: bastava che un soldato sporgesse l' elmetto dai ripari, perché si sentissero miagolare

e scivoletti grati / chi non potrà l' udito trattenere? carena, 2-191: 'miagolio

vol. X Pag.342 - Da MIAGOLO a MIASMATICO (16 risultati)

ha le foglie simili alla rubia. l' altezza sua è di tre piedi. il

per pastura delle bestie e per cavare l' olio dai suoi semi. tramater [

landolfi, 2-115: -il miagro, l' umbella, e c'è anche lo

/ il fremito, il miao, l' urlo, il boato. soldati, 2-261

le orecchie, il sacco congiuntivaie, l' apparato gastro-intestinale, le vie genito-urinarie (

infezioni epidemiche; vapore denso che ammorba l' aria, mefite. -anche: emanazione pe

esalanti dal corpo malato, sparsi per l' atmosfera e penetranti ne'corpi sani.

, 5-129: se nuoce agli assaltatori l' aria infetta di miasmi pestiferi, nuoce

nella polvere densa, grassa, con l' odore e il tanfo e i miasmi

in alto s'aderga, dove è l' aria pura d'ogni miasma e d'ogni

; i miasmi di questa rovina sono l' odio, l'insofferenza tra popolo e popolo

di questa rovina sono l'odio, l' insofferenza tra popolo e popolo.

dalle loro superbe creste nell'azione e l' attitudine bellicosa e fervente colla quale si

bellicosa e fervente colla quale si spinge l' un contra l'altro, avvezzando a visioni

colla quale si spinge l'un contra l' altro, avvezzando a visioni pugnaci lo

quell'ira tanto necessaria a combattere con l' inimico. = voce dotta,

vol. X Pag.343 - Da MIASTENIA a MICA (15 risultati)

congenita, che tende a regredire con l' età). = voce dotta

il suo dispetto. lucini, 100: l' oche ricercavano col becco giallo qualche radice

quell'aere parve bastante / che respirarono l' ariosto e dante. -midolla del

.. o mica di pane infusa ne l' aceto molto debile. 2.

disperse. delminio, i-204: dissi l' oro trovarsi nelle corna, cioè nelle

le quai, percosse dal sole, l' oro rappresentano. aretino, iv-3-7: capisco

, iv-3-7: capisco la condizione de l' altro [porto sul lago di garda]

nell'acqua, alla quale si aggiunge l' argento vivo, il quale a sé

saluto alla logica era sufficiente a comprendere l' assoluta impossibilità di così torto discorso.

non sia vulgare nella furbaria, mi dà l' animo di farlo stare saldo della pecunia

fatiche, / raccolser per lo ciel l' asperse miche / di fuoco e d'

quella cadute / e come seppi qui l' ho compilate. giannone, 2-ii-343: non

morao. neri poponi, 259: poi l' amor vuol ch'io dica / quanto

de'cenni, xxxv-1-319: donque [l' albero] non per sé mica / lo

: né mi par mica bello / l' osso tirar co'denti. cecco d'ascoli

vol. X Pag.344 - Da MICA a MICARE (22 risultati)

, che per costringere le niquitade che l' omo abbia la signoria deltomo, none

: ne la valle d'alcandro / io l' ho testé lasciata, / ove giacea

ove giacea, non miga / in su l' erbetta a l'ombra, / ma

non miga / in su l'erbetta a l' ombra, / ma fra l'ignude

a l'ombra, / ma fra l' ignude pietre, / ove più scalda il

miga / soli, ma insiem con l' avversario audace. algarotti, 1-ii-155: le

dalla sorte una vacanza bastante a restituirmi l' uso d'una lingua, d'una

9-780: e una volta che lei l' aveva costretta ad entrare: -mica ci mangeranno

.. e in tal senso par che l' usasse il petrarca. -non poco,

403: né mica mi spaventa / l' amoroso volere / di ciò che m'atalenta

né crosta, nulla affatto 'e l' emil. brisa, particella negativa, in

contiene mica. -anche: che ha l' aspetto della mica, che si presenta in

. stor. appellativo onorifico per indicare l' imperatore del giappone, in quanto capo

3-331: nel mentre che in china l' imperatore è regnante e il lama opponente

giapponese regna il mikado ed è oppositore l' imperatore col titolo di seougoun che gli

'micafillite': nome dato da brunners al- l' andalusite. = voce dotta, comp

arnesi. fallamonica, 16: l' arturo ben vedeva e le pleiade / micanti

di micante rubino, nel profumo che l' età insoaviva senza svigorirlo, come dava spirito

o anche seducente malizia; lucente (l' occhio, lo sguardo, il viso)

nondimeno inquieti. bacchelli, 20-258: l' incarnato d'ambra scura, calda di oro

così da mutarne di continuo il colore e l' espressione. 3. figur.

intuizione e di penetrazione, brillante (l' ingegno). antonio di guido,

vol. X Pag.345 - Da MICASCHISTO a MICCIA (17 risultati)

quei che lavaro / nel sangue de l' agnel le bianche stole. bocchelli, 3-69

consolava con delle gran micche di pane e l' uovo fritto in mezzo. corti,

allora ti tracanni questa, / che chi l' ha in corpo non può uscir di

pataffio, 1: lasciam'andar giù l' acqua, per lo chino: /

altri la minestra e a te resta l' odore... 'tulit alter honores'

gergo nel linguaggio furbesco dei nostri comici: l' uno è il 'miccheggiare', vale a

ancora delle micchette, prima di far l' asino alle donne. bonsanti, 5-269

picchi / per su'argento, che fa l' uom poeta. burchiello, 7:

delle pagnotte] e ne abbiamo avuto l' esempio allorché si accrebbe il peso e

miccie). dispositivo atto a comunicare l' accensione a una carica esplosiva posta nell'

mercurio o pentrite, usate per l' accensione contemporanea di più cariche; le

soluzione di acetato di piombo); l' accensione è prodotta con l'accostamento di

piombo); l'accensione è prodotta con l' accostamento di una fiamma oppure mediante congegni

montecuccoli, i-210: gran munizione abbisogna per l' artiglieria e per la moschetteria:.

mano ingrandiva irradiò la sua luce per l' ampia caverna. viani, 13-272: il

letteratura contemporanea. cicognani, 1-274: l' ospite si volse daccapo al ragazzo,

miccia, e un bacio ardente / unì l' avide bocche immantinente. montale, 5-11

vol. X Pag.346 - Da MICCIA a MICELIO (15 risultati)

siena, 29: con color brutto [l' anima] sta tutta gialliccia, /

-quando le micce saran cavriuoli: a indicare l' irrealtà di un'ipotesi, l'impossibilità

indicare l'irrealtà di un'ipotesi, l' impossibilità di un evento. pataffio,

vigore un micin di rugiada che tutta l' acqua del mare. f. f.

e a miccino, / s'io ve l' ho a dir, non mi son mai

, 1-i-399: due di loro aveano l' archibugio a miccio, senza coperchio e

per lor dispetto correr quattro pali, / l' un di velluto, all'uso fiorentino

velluto, all'uso fiorentino, / l' altro corser co'micci i vetturali.

la sera ritornano i micci, / l' un l'altro in su la schiena si

ritornano i micci, / l'un l' altro in su la schiena si rimorde.

solo voi mestare ogni faccenda, / l' ho per una gran testa, ma

menato il miccio a pascere, e l' aveva lasciato bello libero, perché si scialasse

, i-n: i micchi, diceva esattamente l' amico vetturino, so'sempre quelli che

: remo non rispondeva e aveva tutta l' aria di dire a se stesso: «

: già un miccolino del mio programma l' ho compito. 2. con

vol. X Pag.347 - Da MICELLA a MICHELETTO (17 risultati)

mente il sigillo miceneo dove si vede l' arrivo a creta del primo cavallo.

, che precede di circa cinquecento anni l' omerico e costituisce la forma più antica

che studia le forme, la struttura, l' organizzazione biologica e l'eventuale utilizzazione dei

la struttura, l'organizzazione biologica e l' eventuale utilizzazione dei funghi; micologia.

. garzoni, 1-809: fra l' altre professioni viziose e detestabili si pone

, vivendo scioperato e a caso, / l' arte facendo vai del michelaccio. fagiuoli

. fagiuoli, viii-114: gli piacque l' arte assai di michelaccio. g. a

23 (396): potrebbe far l' arte di michelaccio; no signore: vuol

: 4 far la vita 'o 4 l' arte di michelaccio': cioè mangiare e

tutti i travagli ne avevan nucleato come l' abbozzo d'un michelangiolesco fantasma: lo

carducci, iii-14-288: v'è di pier l' eremita, e dei religiosi che lo

da un ciclone,... dicevano l' infinita tristezza della meditazione solitaria e l'

l'infinita tristezza della meditazione solitaria e l' inutilità d'ogni più salda resistenza contro

inutilità d'ogni più salda resistenza contro l' ingiuria delle forze cieche. c. e

stilistici, formali, concettuali che informano l' arte e la visione del mondo di

-anche: la corrente artistica (e l' insieme dei caratteri espressivi e formali che

fanteria. giannone, 229: fra l' infinita turba de'catalani che dimoravano oziosi

vol. X Pag.348 - Da MICHELETTO a MICIDIALE (19 risultati)

giovanni xxii nel corso della controversia circa l' osservanza della regola dell'ordine dei frati

: per secolare consuetudine, si adora l' icona miracolosa della madonna d'iver..

quella affezione, come se in grembo l' avesse avuta e lisciatole la coda.

pan solo una bricia, / se l' avrebbon cavata infìn di bocca, / ma

peroc- ch'egli fu il primo che l' uccise e fu micidiale di se medesimo.

. pallavicino, 1-596: senza mercede l' ha sanato da pericolosa malattia,..

sanato da pericolosa malattia,... l' ha difeso da micidiali nemici. forteguerri

regno della morte; / questo è l' ospizio, o mostro micidiale, / questo

... / vide del micidial l' atto crudele. -scherz. medico

con esse / con le saette e l' arco micidiale. giov. cavalcanti, 106

di questi sono micidiali le barbe loro e l' ombra. tasso, 20-40: discacciò

. saraceni, i-11: ottenne moise con l' orazione da dio per il popolo suo

. brusoni, 5-102: aggiustato l' arco, vibrò la micidiale saetta.

ora che voi mi domandiate se forse l' artifizio che si usa, in far l'

l'artifizio che si usa, in far l' olio del tabacco, possa produrne ed

, ii-344: quando bruto vide entro l' aula di vicino palagio surgere pur ora

micidiale: « fuoco ancora! viva l' italia ». gozzano, i-497: i

rettili micidiali. montale, 3-64: l' albero di manzanillo fa morire chi ci

. / che de'compagni suoi chiuse l' orecchie / al canto micidial delle sirene.