Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.14 - Da MELAMBO a MELANGOLO (17 risultati)

corolla col labbro superiore ad elmetto e l' inferiore ripiegato trilobo, i loculi delle

meridionale (e anticamente era così denominato l' elleboro nero). fr.

di elleboro. cesarotti, 1-xx-9: l' ultimo fu anche detto melampodio dal color

all'elleboro nero, di cui si attribuiva l' invenzione al famoso medico melampo, figlio

inventassero, per condur fuori del corpo l' umor melancolico. = voce dotta,

tutto quel melanconicume, la ribolliva [l' allegria] con un bisogno d'espansione

landino [plinio], 220: l' uccello detto melancorifo, cioè capinero,

o larghi; e sono... l' orata, il melanderino. = deriv

alla coda... e per l' opposito sono lodate le parti prossimane alla gola

domenichi [plinio], 26-7: l' erba chiamata melandrino nasce nelle biade e

una spinosa e crespa e più corta. l' altro è morbido e da alcuni chiamato

. domenichi [plinio], 22-22: l' acanto è erba topiaria e di città

la quale ricuopre le ripe dove corre l' acqua. è di due ragioni, appuntato

crespo, il quale è più corto; l' altro è delicato, che alcuni chiamano

melangoliche e angeliche, dovendo copularmi con l' amasia. = deriv. da

, il bergamotto, il melangolo, l' arancio. baldini, i-800: eccoci

capitati nei giardini della costa solo annasando l' essenza dorata del mandarino...

vol. X Pag.15 - Da MELANICO a MELANOSI (3 risultati)

formaggi e zuccari. magalotti, 7-151: l' altro giorno mandai a firenze un grappolo

, il melanióne, e de'salvatichi l' eliocriso. = voce dotta,

caldi, 1 quali pigliano, atteso l' eccessivo calore, la nera tinta:

vol. X Pag.16 - Da MELANOSICO a MELAPPIA (19 risultati)

nelle bocche delle cave del rame e l' altra nella superficie di sopra delle dette

[dioscoride], 60: fassi similmente l' olio del grano gnidio mondato. bevuto

tafanino. dalla croce, vi-5: l' oglio vecchio, il ricinino, il canapino

tutto ne essali via il vino, e l' oglio tafanino medesimamente, e 'l senapino

e 'l melantino e 'l terbentino e l' ipercino gagliardamente risolvono. = voce

colonna, 2-312: gli quattro circuii intro l' ultimo quadrato [dell'aiuola].

ed un poco caustico e, per avere l' odore di fragola, è adoprato per

di fragola, è adoprato per dare l' odore ai sorbetti. tramater [

appressano ad esca alcuna che sia ne l' amo. landò, 2-80: cosa miraculosa

. landò, 2-80: cosa miraculosa giudicai l' astuzia di quel pesce che melanuro si

... ne'cavalloni ivi dirotti [l' uomo] / semina pesche, cacio

melanzane ': ritrovasene di due spezie, l' una che fa i pomi tutti porporei

che fa i pomi tutti porporei e l' altra che i fa gialli e bianchizzi.

.. se ne fa uso per tutto l' oriente e principalmente dai maomettani..

'melanzana': dall'arabo 'bàdingiàn 'l' antico nome dato dai botanici è '

. sbarbaro, 4-70: se avessi l' arte d'incidere il legno, sarebbe la

di giacomo, i-520: bruciacchiava sotto l' uscio le fette di melanciane che si

base a un'antica leggenda che riteneva l' abuso della melanzana fosse causa della pazzia

fosse causa della pazzia, si era congetturata l' etimologia popolare mele insane-, cfr.

vol. X Pag.17 - Da MELAPPIO a MELAROSA (10 risultati)

che le melarancie, lasciate invecchiare su l' arbore all'invernata, le vecchie perdono

i flabelli dei papiri, / flagrare l' oro delle melarance. -colore di melarancia

tedaldi, 1-67: taglia il melarancio l' anno al marzo fra le due terre e

croco vermiglio / al colore, a l' odor quanto son grati! temanza, 33

. allegri, 4-221: uscitene per l' uscio o le finestre: / che

natura; comportarsi da megalomane, pretendere l' impossibile. boccaccio, dee.,

, / di sollevar la casa e l' else e 'l pome / dorarvi e un

freddo. fagiuoli, vii-59: or l' ultime [doppie] ch'i'ebbi molto

a foraggiare. dossi, 3-33: è l' aspettazione di un temporale, grande,

161: in toscana oltre a tutte l' altre, sono in prezzo quelle che si

vol. X Pag.18 - Da MELARUOLA a MELATO (20 risultati)

superi. melatìssimo). addolcito con l' aggiunta di miele; cosparso di miele

; cosparso di miele, preparato con l' impiego del miele (un cibo,

). bencivenni, 5-124: l' acqua melata è loro ottima bevanda,

. montigiano, 237: a far l' aceto melato si piglia otto libbre e quattro

il giovane, 10-947: -che passata che l' è quella furiaccia, / l'è

che l'è quella furiaccia, / l' è tutta dolce e è piacevolaccia. /

, / della mia lisa, quel- l' agnol biato, / che quando anch'ella

bizzarria, / voltati 'n là, l' era un crespel melato. b. corsini

da alcune malattie i villici risaiuoli, l' accostumarli a far uso della posca melata,

, 32-67: coverte / fien di stragi l' europa e l'altra riva / dell'

/ fien di stragi l'europa e l' altra riva / dell'atlantico mar, fresca

di miele. faldella, 2-81: l' ingegnerino e l'ex tota nuova sono

faldella, 2-81: l'ingegnerino e l' ex tota nuova sono andati a genova

, studiata con flemma, scopre incontrovertibilmente l' agrume, e tra gli agrumi l'acutezza

l'agrume, e tra gli agrumi l' acutezza, come dicevo, della mela

della mela rosa. taglini, 2-261: l' altro caso... si può

bacchelli, 18-i-159: il mio specifico l' ho sperimentato su me, e batte tutte

questa palma non vi vogliono cavare l' olio sopradetto, vi cavano in di lui

molti non solo non rifuggono, ma l' hanno per delicia l'infettarsi.

non rifuggono, ma l'hanno per delicia l' infettarsi. 2. con

vol. X Pag.200 - Da MESEMBRENE a MESERAICO (1 risultato)

spallanzani, 4-vi-416: nelle i-338: secondo l' opinione antica, nelle [vene] mezeraiche

vol. X Pag.201 - Da MESERE a MESOBLASTICO (8 risultati)

ii 7: si crede che l' essenza del male sia solamente d'affezione

l. rucellai, i-iii-1-251: [l' ipocondria] meseraica e mesenterica si denomina

pratesi, 1-253: il ventre tumefatto, l' ingorgo delle ghiandole 'intraddominali 'e

flogosi'... dell omento '; l' avversione del fanciullo per ogni sorta di

dell'etmoide, che si forma per l' ossificazione della lamina verticale cartilaginea del neurocranio

dottrina magnetica del mesmer, quindi anche l' agg. 4 dottrina mesmerica '.

questi due deliri come metodi di cura, l' omeopatia riesci incomparabilmente più funesta del mesmerismo

panuco e lerma a nord, e l' honduras sett. e il nicaragua a sud

vol. X Pag.202 - Da MESOBLASTO a MESOEPICHEILOSCHISI (12 risultati)

strato mediano del pericarpo, compreso fra l' epicarpo e l'endocarpo, che in

pericarpo, compreso fra l'epicarpo e l' endocarpo, che in alcuni frutti è assai

ponte di varolio. 2. l' insieme della centralità suprema neurovegetativa e di

meno sviluppato, che sostiene e unisce l' intestino cieco con la fossa iliaca destra.

conformazione orbitale di altezza media e con l' indice orbitale compreso fra 76 e 84

dava il segno d'incominciare e dirigeva l' orchestra. = voce dotta, gr

graminacee, porzione della plantula compresa fra l' inserzione del cotiledone e quella deh'embrione

costituito da tessuto epiteliale e interposto fra l' ectoderma e l'endo derma

epiteliale e interposto fra l'ectoderma e l' endo derma; racchiude la

e muscolari, il sangue, l' apparato cardiovascolare, gli organi urogenitali,

corteccia di un fusto, compresa fra l' endodermide e uno strato più esterno;

sf. miner. minerale simile al- l' eudialite, costituito da un silicato di sodio

vol. X Pag.203 - Da MESOEPIDIDIMO a MESOLEUCO (9 risultati)

bot. parte della foglia compresa fra l' epidermide superiore e quella inferiore; è

una lamina chitinizzata, che serve per l' attacco dei muscoli dorsali longitudinali.

stomaco con la parete addominale. l' epigastrio e l'ipogastrio. = voce

parete addominale. l'epigastrio e l' ipogastrio. = voce dotta, comp

massa gelatinosa mesen- chimatica, interposta fra l' ectoderma e l'endoderma in poriferi,

chimatica, interposta fra l'ectoderma e l' endoderma in poriferi, celenterati e ctenofori

prognatismo e ortogna- tismo, nella quale l' indice alveolare è compreso tra 98 e

nominai... la curva eh è l' iperbola seconda, la quale, servendo

geometri, perciò ho creduto opportuno esporre l' instrumento da tolomeo chiamato elicona, il

vol. X Pag.204 - Da MESOLITE a MESONEFRICO (6 risultati)

come la fase da cui ha preso l' avvio lo sviluppo della civiltà neolitica).

: i paleolitici o mesolitici in cui [l' uomo del neolitico] s'imbattev i

. anat. piega peritoneale che connette l' utero con le pareti addominali; legamento

là dove si arresta il peritoneo che avvolge l' ovaio stesso. 2. miometrio

ke tu ài qui somenar, / en l' altra vita tu l'ai mesonar:

somenar, / en l'altra vita tu l' ai mesonar: / o sia mal

vol. X Pag.205 - Da MESONEFRO a MESOSOMA (8 risultati)

a elementi mesonefrici dislocati nel l' ovaio. = * voce dotta

sul lato ventrale dell'uovo, sotto l' equatore. = voce dotta,

: non meno ubertosa dell'egiziana è l' oasi mesopotamica. piovene, 8-51: lo

due mari. gioberti, i-50: l' italia per la sua postura mesopotamica rassembra

regione compresa fra il tigri e l' eufrate). - anche sostant.

leptoprosopia e la euriprosopia, in cui l' indice è compreso tra 82, 0

anat. ampia ripiegaturadal peritoneo, che riveste l' ansa sigmoide e si fissa alla parete

dell'addome, nel caso in cui l' intestino retto sia soggetto a prolasso.

vol. X Pag.206 - Da MESOSPERMA a MESOZEUGMA (5 risultati)

chetoacido bicarbossilico idrato, ottenuto dal- l' allossana per idrolisi; si presenta in aghi

sterno, compreso fra il manubrio e l' appendice ensiforme. 2. entom

e i nervi dell'organo e rappresenta l' ilo dell'ovario o confine ovarico.

ala posteriore, per mezzo della quale l' ovario aderisce col margine anteriore al legamento

e il numero e in persona, e l' iperzeugma, la messozeugma

vol. X Pag.207 - Da MESOZOI a MESSA (20 risultati)

e l' ipozeugma... l'al tre belle

e l'ipozeugma... l' al tre belle figure sono ne l'arte

. l'al tre belle figure sono ne l' arte de l'oratore. =

belle figure sono ne l'arte de l' oratore. = voce dotta, lat

tessuti e in organi pluricellulari; presentano l' alternanza di una generazione sessuata, produttrice

, fra la fine dell'orogenesi ercinica e l' inizio di quella alpina, suddivisa in

cioè degli antichi viventi. vèngono pòi l' una dietro l'altra la 'mesozòica

antichi viventi. vèngono pòi l'una dietro l' altra la 'mesozòica la 'cenozòica

doppia grazia: una di mespettazióne e l' altra di inconseguenza, la quale inconseguenza

canto di acclamazione, a cui seguono l' omelia, il credo e la preghierauniversale;

chiesa, tutti i fedeli che hanno raggiunto l' uso di ragione e non ne siano

santo! beltramelli, iii-402: aperta l' arca nuziale e toltone il suo grosso

per la santa messa e andò su l' aia ad attendere la moglie. comisso,

messe. -in senso improprio: l' eucarestia. giuseppe di santa maria,

dell'estrema unzione: hanno il battesimo, l' ordine, la messa e il matrimonio

castrensi. d'annunzio, vi-794: l' altare è alzato in mezzo ai pioppi

. c'era, per cominciare, l' ispezione ad un nuovo ambulatorio, poi

ispezione ad un nuovo ambulatorio, poi l' apertura d'una mostra agricola e una rivista

della quale si benedicono il crisma, l' olio dei catecumeni e quello degli infermi.

: la parte della messa che precede l' offertorio, detta così perché a essa

vol. X Pag.208 - Da MESSA a MESSA (19 risultati)

si fa in questa casa quattro volte l' anno uficio solenne, con tutte le

ogni lunedì la messa de'morti per l' anima del mio marito. pavavicino, iii-

concilio. carducci, ii-3-90: per l' officio in chiesa, c'è stata messa

preti, e 16 messe di suffragio per l' anima. cantoni, 458: il

, in terzo: messa celebrata con l' assistenza del diacono e del suddiacono e in

dell'inquisitore tasmiera, alla quale intervenne l' alessio co i giurati e molti caval-

ii-235: il giorno appresso fu celebrata l' undecima sessione del concilio, cantando il

dice / messa papal, su ne l' altar di sisto. -messa parrocchiale

: quelli che pigliano un numero grande l' anno, per lo più a data fissa

... riceveva a basso l' ordinar messe perpetue per determinate persone.

, ecc.), si omettevano l' offertorio, la consacrazione e la comunione e

secche ', nelle quali avendo luogo l' altre orazioni e gli altri riti non si

« il ritorno degli ebrei in palestina, l' innovazione della messa serale ».

-messa votiva: si celebra non secondo l' ufficio del giorno o della festa,

della compagnia di gesù che ha ricevuto l' ordine del presbiterato. -frate da messa

mottetti, le canzoni... e l' altre composizioni loro. zarlino, 1-4-431

messa di * requiem 'composta per l' anniversario della morte di luigi xvi e

, in partic. sessuali, sotto l' apparenza di manifestazioni religiose o rituali;

quaranta giorni, in ciascuno dei quali l' aspirante dovrebbe commettere almeno un peccato mortale

vol. X Pag.209 - Da MESSA a MESSA (19 risultati)

non andavano nemmeno a sentir messa che l' avevano in casa, tenevano un prete che

fu sul punto di comunicarsi, lasciata l' ostia su la patena si volse agli

messa: celebrarla la prima volta dopo l' ordinazione sacerdotale. p. petrocchi [

sfuggiasco. maria, sorella del re, l' udio sempre in cappella sua privata.

denari, il pregò che messe dicesse per l' anima dei morti suoi. g.

: vorrei che voi mi diceste per l' anime loro quaranta messe di san grigorio.

] che voglia che noi preghiamo iddio per l' anima del suo padre, e che

cantare le messe di san gregorio per l' anima del morto pescatore. -figur

morto pescatore. -figur. compiere l' atto sessuale per trenta (o per

se gli offerseno, de li quali l' uno diceva che non si trovaria omo che

per qualcuno: farla officiare, versando l' elemosina prescritta, secondo intenzioni particolari;

prescritta, secondo intenzioni particolari; richiederne l' applicazione a vantaggio spirituale di una persona

. poesie bolognesi, xxxv-1-768: l' altrieri, per caxon de far dir

i capitani facciano fare una vigilia per l' anima del morto, e poi facciano offerere

ne dica o faccia dire messe per l' anima del morto. esopo volgar.,

ancora messa: non avere ricevuto ancora l' ordine del presbiterato. grazzini, 2-51

monaci e frati]? a dare l' incenso, a mettersi la cotta, a

a servire alla messa, a fare l' inclinazione, a cantare,...

-sonare a messa, la messa: annunciarne l' inizio col suono delle campane.

vol. X Pag.210 - Da MESSA a MESSA (20 risultati)

indica partire di chiesa la gente che l' ascoltava. -vivere della messa,

in origine doveva significare: 'andate [l' eucarestia] è stata mandata [agli

; infine restò come nome di tutta l' azione sacra. méssa2 (ant

7-214: se tutto lo sfarzo e l' imponente messa in luce, che oggi

dell'opera. idem, 9-173: [l' imperatore ordina] la messa a fuoco

289: piantasi [il citiso] dopo l' equinozio quando ha le messe tenere.

messa per rasone; / è fatta l' unione, / che non veste vergato.

: 1 messa ': è assai curioso l' uso che si fa in alcuni luoghi

dopo che sono stati lavati, con l' uso di bigodini e di aria calda.

soldati, xi-71: « la pettinatrice, l' aida, stava facendole, come si

andò nel salone che le aveva indicato l' amica. le tagliarono i capelli, glieli

quelli dello schermo, in modo che l' immagine vi risulti perfettamente centrata.

croce, iii-22-64: comparativamente sfavorita fu l' italia meridionale, che, a giudizio ormai

dispone e operazione con cui si attua l' esclusione di una persona da una comunità

-messa all'indice: provvedimento con cui l' autorità ecclesiastica disponeva che un libro fosse

esecuzione capitale. arbasino, 9-173: l' imperatore ha sentito. ordina subito la

ii-13-54: bisogna sgombrare la pretesa o l' illusione che l'opera o il « sistema

sgombrare la pretesa o l'illusione che l' opera o il « sistema » di un

di un filosofo sia... l' enunciazione della verità totale e definitiva, la

in accusa): atto con cui l' autorità titolare del potere di pubblica accusa

vol. X Pag.211 - Da MESSAGGERA a MESSAGGERO (15 risultati)

fucini, 905: per l' appunto è diritta, c'è 'r rimpallo

alla vela ', cioè il salpar l' ancore e lo spiegar le vele al vento

più con una mano nel giustacuore, con l' altra in scarsella, avvertendo sopra ogni

). arbasino, 9-173: [l' imperatore ordina] la messa a punto

la concia o dopo la tintura e l' ingrasso); spianatura, stiratura.

una certa posizione teorica, di organizzare l' elemento pratico indispensabile per la sua

stazione: insieme delle operazioni necessarie per l' installazione in un punto del terreno di

sodomizzazione. arbasino, 9-173: [l' imperatore ordina] la messa in culo

mes- saggiero / con quella secchia udì l' amica gente,... / [

quando, polveroso ed ansante, tra l' una posta e l'altra è ordinato tra

ansante, tra l'una posta e l' altra è ordinato tra ogni tre miglia un

trasporto e di distribuzione di merci; l' azienda che cura tale servizio. -in

coupé 'della diligenza che partiva per l' italia. arlia, 345: 'messaggerie

di tale maniera che '1 messaggiere nominerà l' un e l'altro più volte nel suo

che '1 messaggiere nominerà l'un e l' altro più volte nel suo conto. dante

vol. X Pag.212 - Da MESSAGGERO a MESSAGGERO (34 risultati)

; / e il messagger piegato in su l' arcione / parlò brevi parole e spronò

suo podere. tasso, n-iii-849: l' adulatore... a'conviti, a

: però che '1 genio suo, l' angel migliore, / i prieghi tolse e

tutti. pascoli, 1152: avanti! l' uomo, alta la fronte o bassa

'il messaggiero '. era già l' ora che la vicinanza del sole comincia a

la vicinanza del sole comincia a rischiarar l' orizonte, quando a me...

dormi tu? idem, n-iv-422: l' officio loro [dei demoni], parlo

ora de'buoni, è di indrizzar l' opinione e l'appetito de gli uomini al

buoni, è di indrizzar l'opinione e l' appetito de gli uomini al bene e

zanbra fo ito, / e a l' anelo lui disse: -ora me aiuta,

la gioia, tranquilla ritornando in parte l' alma, / non è, disse il

cor mesa- zeri, / sì che l' altrui voler celato scovre. l. giustinian

occhi siano quei fidi messaggeri che portino l' ambasciate del core. b. tasso,

de gl'istessi sguardi che gli aprirono l' entrata del cuore. parini, giorno,

/ liete novelle a volo / ne portan l' aure messaggiere. -letter. cavo messaggero

n-iii-932: quasi ministri e messaggieri de l' intelletto, [i sensi] portano a

senso uman, suo messaggero, / l' anima intende in questa via dolente, /

, o signori, la veduta e l' udito. muratori, 11-130: i sensi

scorta, alba soave, / volgi l' orata chiave / del bel sereno ov'il

. b. andreini, 33: ecco l' azzur del cielo in cui sovente, /

/ vaga stella lucente, / destar l' alba dovrà candor celeste, / messaggiera

messaggiero di pace a posar venne / l' aureo fulgor delle tindaree stelle. lemene

compagna aurora. guglielminetti, 43: l' opra più grave certo non s'apprezza:

attributivo. tasso, 3-1: già l' aura messaggiera erasi desta / a nunziar

/ a nunziar che se ne vien l' aurora. lemene, 1-6: vaga stella

: vaga stella messaggera / e de l' ombra e de la luce, / il

raggio a noi riluce / in su l' alba e in su la sera. foscolo

/ forse dell'alba ei sente / l' alito messaggier. 6. biochim

burocr. messaggero postale: impiegato del- l' amministrazione delle poste e telegrafi, addetto

leve di comando dello strumento per cambiarne l' assetto o la posizione. 9.

): quello con cui si riporta l' azione di un molinello o di un

da lungi / sorger, portando ne l' oscuro grembo / nimiche fiamme, il minaccioso

del tonante messaggera intanto / compito avea l' alto comando. monti, 15-209: fattasi

tasso, 18-49: una colomba per l' aeree strade / vista è passar sovra

vol. X Pag.213 - Da MESSAGGIERA a MESSAGGIO (32 risultati)

peregrina / da l' alte nubi a la città s'inchina.

serpentario). gioia, iii-128: l' uccello messaggiere ('falco serpen- tarius '

lunghi piedi,... per l' ampiezza ragguardevole del suo gozzo, pe'suoi

, lo lascia cadere al suolo, finché l' abbia ucciso. 13. stor

messagio son buon portatore, / come l' augel che va e no rivene. compagnetto

: deo! corno mi fa morire / l' omo a cui mandai il messagio!

39-23: mutar costui col re de l' algazera / pensò branzardo e ne mandò

. ahi troppo io feci schiava / l' anima e troppo il mio servire è

, tramite. tasso, n-iv-425: l' ufficio de'demoni altro non è che

-letter. composizione poetica alla quale l' autore affida l'espressione dei suoi sentimenti

composizione poetica alla quale l'autore affida l' espressione dei suoi sentimenti. petrarca,

75: e'fuoro due mercatanti, l' uno fu d'egitto e l'altro di

, l'uno fu d'egitto e l' altro di baldacca si mosse e andò,

20-305: lo diavolo... infiammò l' animo d'un molto ricco giovane in

: accese uno altro ricco uomo a l' amore di costei e davale molta molestia

2-59: ha voluto riscattarlo, ma l' orgogliosa donna non ha mai risposto a verun

le api], / se veggon l' aere tenebroso e scuro, / o se

talora / odo i fidi messaggi e l' aria e l'ora, / ch'aura

odo i fidi messaggi e l'aria e l' ora, / ch'aura appunto mi

. b. croce, ii-n-299: l' ideale morale e della libertà è un

entrare in tutti i ritrovi e chiedono l' obolo dei gaudenti portando fra tavolini ingombri

). einaudi, i-xiv: l' articolo 87 [della costituzione],

della costituzione], letto insieme con l' articolo 74, pone, quando la legge

è il capo dello stato e rappresenta l' unità nazionale. può inviare messaggi alle camere

partigiani. 8. messaggio pubblicitario: l' insieme dei mezzi di comunicazione impiegati per

i segnali. 10. ling. l' insieme delle informazioni che, codificate in

lingua è uno dei fondamentali, ma non l' unico), sono trasmesse da un

messagio a dire / com'io conforti l' amor ch'in lei porto. anonimo,

: la misericordia, vedente / che l' omo misero era sì caduto, /

.. / ed ha deliverato de l' aiuto: / mandagli messaio de sua

mandagli messaio de sua gente / c'a l' om misero sì sia sovvenuto. guittone

pavilioni de scipione a sapere quanto fosse l' oste. nuovi testi fiorentini, 762

vol. X Pag.214 - Da MESSAGRANDE a MESSALINO (18 risultati)

, 16: non si può dire che l' abate perdesse alla lettera tutto quel tempo

-messalétto. massaia, iii-42: l' altare di un metro e dieci centi-

tasso, 14-29: a tai messaggi l' onorata cura / di richiamar l'alto campion

messaggi l'onorata cura / di richiamar l' alto campion si diede. buonarroti il

, seminata / per li messaggi de l' etterno regno. buti, 2-531: 'per

, 2-531: 'per li messaggi de l' eterno regno ', cioè per li apostuli

7-17: del messagio de i dei ne l' aureo tetto / cinzia ha ricetto.

cortonesi, xxxv-11-21: respose a tanto l' alto messaio / in suo bel canto:

/ fidi messaggi, o se vestendo l' armi / arder negli elmi e negli

eterei usberghi, / e forte soggiogar l' inique genti. filicaia, 2-2-241:

, 2-2-241: in terra a portar l' alta ambasciata / scese un messaggio,

conserverebbe in sua libertà il popolo e l' uficio de'priori e gli ordini della

sacramento in sul messale d'esser sempre l' uno all'altro leale. leggenda aurea

una sentenzia, di porre in su l' altare di messer san piero il messale ambrosiano

paragone / poteva star colla natura e l' arte. tassoni, 10-52: cento barbieri

da verona. ojetti, ii-769: l' officiante in pianeta rossa, a voce bassa

messale. gozzano, 1-27: chi fu l' anima sazia / che tolse da un

-testo fondamentale (in partic. per l' apprendimento e lo svolgimento di una professione

vol. X Pag.215 - Da MESSAPICO a MESSE (20 risultati)

. mèsse, sf. l' insieme delle piante di cereali (e

acquistò impero / fra 'l grano e l' orzo e violò la messe. tasso

al piano, / pe'vigneti su l' erte arrampicati, / pe'laghi e fiumi

la messe / ventilate e battute alcun l' ha viste / giacer su l'aia

battute alcun l'ha viste / giacer su l' aia accumulate e spesse / stavan sossovra

costa del monte a noi verranno / de l' arse biade a compensar il danno.

le bozze], se non mi spaventasse l' incredibile messe di errori che il compositore

francobolli meravigliosi. moretti, i-920: l' anno avanti egli l'aveva perfino trascinata

, i-920: l'anno avanti egli l' aveva perfino trascinata in fiera,..

, oppure ancora costituisce il contenuto o l' esito di un sentimento o di un'esperienza

. guinizelli, iv-19 (4-22): l' amor crescendo fiori e foglie ha messe

speme il fior cangiando in fieno, / l' alta messe d'amor tronca immatura?

amorosa! ei la divora / tutta con l' alma, che divisa e sparsa /

, 1-40: voce che mormori: è l' ora / bianca del sogno -,

i-298: dalle tristezze sue così potesse / l' anima annuvolata e il tetro core /

messe abbondante dei * casi 'con cui l' autore avrebbe confortato le sue ricerche.

, 1-176: con questo ferro, a l' altrui messe eletto, / zapperanno al

abbracci, affettuosi « arrivederci » furono l' ultima messe di tisbe che stanca,

moltitudine delle genti alla quale è rivolta l' opera evangelizzatrice della chiesa. -anche:

sufficen- temente la lingua, non vedevano l' ora che si presentassero dette lettere di

vol. X Pag.216 - Da MESSE a MESSERE (15 risultati)

'demetra si placa e resta per tutta l' antichità la dea delle mèssi e dell'

usato dal poeta greco alcmane, nel quale l' anapesto delle prime quattro sedi può essere

ecco eseguito / il furor vostro e l' odio delle stelle. s. maffei,

qua e illustrissimo là: se fosse l' imperadore in un saio di cotone, e'

50: la repubblica fiorentina trovo io l' anno 1186 da tre consoli esser governata

e una cotal riverenza che porta seco l' età. e pur non altro vuol

li re e li principi assoluti ripigliare l' antico titolo di missere e abbandonare quello dell'

ancor morto,... e finge l' autore che frate alberigo dica 'ser

missere di santo pietro, che voi l' avevate eletto papa. dominici, 4-192

, maistro dii campo di sua maestà, l' altro missier beneto da ravena, capitanio

modo che mi mandi... l' istorie del bembo, ma non le lettere

radunava lì la famiglia quando urgeva più l' economia. -nella formazione del vocativo

di s. petronio, 7: l' imperadore era cognado de miser san petronio.

a prigione un gran signore? così l' anima nostra vince la gran possanza del

dimonio solamente colla pazienza nelle tabulazione per l' amore di messere domenedio. macinghi strozzi

vol. X Pag.217 - Da MESSERE a MESSERE (23 risultati)

come? il signor professor fiorentino sosterrebbe l' autorità e l'infallibilità? egli, che

signor professor fiorentino sosterrebbe l'autorità e l' infallibilità? egli, che d'autorità

per lo più vuole dopo di sé l' articolo determinativo). latini, rettor

., 1-4 (95): messer l' abate, postole l'occhio addosso e

95): messer l'abate, postole l' occhio addosso e veggendola bella e fresca

. fiorio, 2-113: dicovi ancora che l' articolo 'lo's'è già usato mettere

ha davvantaggio questa altra conformità, che l' una e l'altra, quando sta in

altra conformità, che l'una e l' altra, quando sta in forza di sustantivo

li figli di colui che te l' ha dato. miracole de roma, xxviii-437

pretesco, il linguaggio borbonico. -con l' aggiunta pleonastica di signore o monsignore.

congregati / perché temiam che non cresca l' errore. vangeli volgar., 68:

andasse a udire la lezione quando 'l maestro l' avesse mezza detta, oh elli si

buona faccia a suo potere. e l' avvocato del cane, cioè il nibbio,

non servendo a piacimento dell'uomo secondo l' apparenza dell'occhio, ma con

maggiori, e della collezione di tutte l' edizioni principes degli antichi ch'ei ne'

ha prexo / e in una sua casela l' ebe serao; / andò in camera

(ed è accezione diffusa in tutta l' italia settentrionale). storia di stefano

misiere, / el qual intorno se l' ebe adobato. tommaseo [s. v

di castelvecchio,... salvo l' eccezione... dei meri od oscuri

franchigie del clero. praga, 4-175: l' impazienza del sindaco si tradiva con certi

cameraccia vasta come la torre, era l' alloggio del reverendo. 9. letter

. 9. letter. ant. l' uomo amato (ed è espressione tipica

che non esti bona usanza / lassar l' amore a partire. chiaro davanzali, 75-1

vol. X Pag.218 - Da MESSERIA a MESSIA (14 risultati)

missere 'le parti deretane. eccone l' esempio e la derivazione presso gli strambotti

. arrighi, 3-283: il carcere e l' ospedale rappresentavano agli occhi di quelle creature

a far sala », il non vedere l' odiatissimo messere e la esecrata mammana.

a'calonaci. allegri, 180: l' ignoranza (dicesi per una bocca) e

firenze, 1-46: neuno possa fare l' oficio della messeria, sicome messo del

di piccioli... se elli faràe l' oficio della messeria e alcuno piglieràe per

firenze..., sicché possa l' uficio della messaria fare. statuti dell'onoranda

ispettore ', passato poi, con l' aggiunta dell'art., allo spagn.

viani, 19-213: saulle, asciutto come l' esca, aveva due occhi come cipolle

ebbe una mezzetta la quale più volte l' avea servito e disse: « andate

se è compreda, e poi si porta l' instrumento dal nodaro. -ufficio preposto

primo vacante di intrada ducati 80 a l' anno. -visdomino alla messetteria:

secoli per mezzo dei profeti, con l' incarnazione e il sacrificio della croce riconciliò

incarnazione e il sacrificio della croce riconciliò l' umanità con dio e mediante la fondazione

vol. X Pag.219 - Da MESSIANICAMENTE a MESSIANITÀ (19 risultati)

mondo era pieno di peccati: se diciamo l' introito tolto dal testamento antico, raccordiamo

ella è cosa indubitata, non solo per l' infallibile autorità degli apostoli...

tremavan le madri. papini, v-88: l' ultimo dei profeti, giovanni il battezzatore

ultimo lo fece il klop- stock, l' ultimo de'poeti fiorito dal tronco del cristianesimo

profeti, passò in seguito, sotto l' influsso di tristi condizioni di sudditanza politica,

a designare per antonomasia un misteriososovrano futuro, l' avvento del quale avrebbe segnato, per

avrebbe segnato, per gli ebrei, l' inizio di un lungo periodo di libertà

b. davanzati, ii-580: l' avvento suo fu predetto da molti profeti

testamento è mashiach, voce ebraica, l' unto del signore. papini, v-85

: vorrei che il messia dell'italia, l' assemblea nazionale, avesse profeti che gli

la via. giusti, 4-i-166: l' asino butta via / il basto per

, non ha chiaroscuri bastanti per renderne l' immagine. oriani, x-14-43: precursori di

un'altra umanità, essi ne annunziano l' avvento coll'orrore degli antichi olocausti.

risuscitare i morti? -popolo messianico: l' insieme di coloro che aspettano il messia

tipo messianico intorno al quale s'illumina l' aria. piovene, 6-272: portava

di lavoro con la terra, è l' inizio dell'unità nazionale reale.

determinato ambito ideologico o movimento politico, l' esponente che ne propugna i princìpi con

, fondate sulla rivelazione divina, riguardano l' attesa del messia (vecchio testamento),

populista,... senza cioè l' ambigua fuga da se stesso che altro non

vol. X Pag.220 - Da MESSIATO a MESSINSCENA (17 risultati)

, i soldati, le armi, l' artiglieria ed i cavalli. carducci, ii-20-315

carducci senatore » ringrazia il poeta messicano per l' animosa versione del 'miramar '.

che in lingua del jucatan diceva a lei l' aguilar. 6. sm. e

. valiini, 57: per l' aranciato ciel di messidoro / un canto lene

1000: per tutti quei giorni che l' armata francese si trattenne in quella parte

messina. a una corda con l' altro capo annodato a un'asta del

dei grossi felini, la messinscena tradisce l' ambizione coloniale e imperiale. davanti a

scena quasi fastosa: sì da giustificare l' altissimo onorario che il dàuli pretendeva.

: nei castelli francesi, più che l' architettura, domina il gusto della favola

messinscena. g. bassani, 5-136: l' accurata messinscena, così estranea al caos

e continua. penna, 163: l' innocenza è una bandiera, / e i

in fondo a un qualunque scritto del- l' ariosto, che più tardi non siano ricomparsi

, troppa messinscena! -anche ora: ho l' impressione che faccia un po'di commedia

parte di una messinscena che dovesse rallegrare l' ospite, ella si buttò uno scialle

del cinema. moravia, xiv-310: l' assassino dopo aver portato gli ultimi ritocchi

. carducci, iii-24-182: questo è l' intimo senso dell'esordio che apre l'

l'intimo senso dell'esordio che apre l' articolo del signor guerzoni... la

vol. X Pag.221 - Da MESSIONE a MESSO (13 risultati)

, e la tovaglia furata di su l' altare, con li segni ecclesiastici ancora

bonagiunta, lxiii-54: tant'è [l' uomo] da blasmare / quant'ha

tanto folleggiare alcun com potè / de l' altrui doni e se ne mostri largo

, / finché alla primavera, allorché l' anno / ritorna più clemente, a cielo

; ch'eo li veo / tratto l' onghie e li denti e lo valore /

massa, lxxxviii-1-596: si trova [l' anima nostra]... / in

gentile. b. davanzati, ii-502: l' abrostino è la concia e la medicina

: tenendo, con una mano, l' orlo di un paiolo, messo sulle ceneri

e il grande apparecchio della cucina e l' altre cose per lo desinare apprestate, fra

ingioiellata. baldini, 6-185: voi l' avrete sempre veduto col cappello in mano

se egli avesse avuto a sbigottire con l' armi l'eufrate o il reno, veniva

avesse avuto a sbigottire con l'armi l' eufrate o il reno, veniva con le

, solido. beltramelli, iii-1198: l' altro era un giovanottone messo insieme a

vol. X Pag.222 - Da MESSO a MESSO (21 risultati)

iv -canzone, 120: solo iddio a l' anima la dona / che vede in

costa, / messo da dio ne l' anima ben posta. 16.

1-320: oh! quanto è grande l' obbligo de'messi! / quel che si

: quando novelle a chiedere / manda l' inclita nice / del piè che me costringere

infinito danno. carducci, 732: l' un dopo l'altro i messi di sventura

. carducci, 732: l'un dopo l' altro i messi di sventura / piovon

benefica missione. iacopone, 1-32-40: l' alto messo onorato / da cel te

mio viaggio. tasso, 7-92: l' aiuto invisibile vicino / non mancò lui

dell'eterno duce, / indi fra l' ombre il suo casella adocchia. d'annunzio

in un dolce atto e solenne / a l' eletta parlò: -bene ti sia

detto cesare augusto,... l' uomo della provvidenza, il 'messo di

in parte ov'io le seguitai / con l' altre insieme. antonio da ferrara,

preghi del figliuolo, / come fortuna l' ha nel caso oppresso, /..

/ incatenare dentro al proprio letto / l' addormentato mesto malagigi. palazzeschi, 1-380:

. palazzeschi, 1-380: se fosse l' ombra del diavolo? - un suo messo

e'messi alla città, e feciono l' ambasciata al nobile libarono; el quale fino

, congedo. caraccio, 12-15: l' imperator filippo il messo manda / il

quando vennero uomini di corrado ad annunciare l' arrivo di messi papali per prendere in consegna

suoi messi a loro, acciò con l' autorità imperiale correggessero le cose che n'

erano le incombenze de'messi regi, l' uffizio de'quali, se era fedelmente

altri scogli, erano tenuti a ragguagliarne l' imperadore, acciocché egli provvedesse a quelle

vol. X Pag.223 - Da MESSO a MESTAMENTE (20 risultati)

., la riscossione di tributi, l' esecuzione di sequestri 0 pignoramenti ed eventualmente

343: li consoli e lo camarlengo de l' arte de la lana sieno tenuti e

sieno tenuti e debiano eleggiare e avere per l' arte predetta uno buono e leale e

mandamento e devetagione per lo comune de l' arte e de l'università predetta.

lo comune de l'arte e de l' università predetta. sacchetti, 52-44: egli

, overo de'quali messi, duri l' ufficio quattro mesi. s. bernardino

le case per pagare le preste e l' altre spese che si fanno...

così pessima risposta e veggendo a colui l' arme, s'indovinò subito che fusse

. sieno tenuti d'andare a onorare l' uficio del tale morto. documenti di storia

, iii 777: era l' uomo che -portalettere, usciere, messo -

/ strada che pria segnasti e te l' addita? cesarotti, 1-xv-133: rispettabile e

persone innamorate. dante, vii-60: l' entrare a tutt'altri è conteso, /

temprasse il foco del mio core / l' umor, che verso per gli occhi sì

già di morte il messo, / e l' alma ad ubidirla uscita fore.

messo la lettera. (fa che l' occasione, quando viene, trovi le

il piacere; anzi tanto più cresce ancora l' imbandigione, mentre ciascuno di buon grado

-mestamente, mestamente, malata, malata. l' altra sera leticammo!!! pirandello

giovane bruna / ci apprese mestamente che l' unica figlia / l'era morta di

ci apprese mestamente che l'unica figlia / l' era morta di tisi ritornata d'una

due persone che mi sono sì necessarie, l' amante e

vol. X Pag.224 - Da MESTAMENTO a MESTATORE (23 risultati)

l' amico. ojetti, i-587: torno in

torno in albergo a testa bassa. traffare l' azzurro oscuro, mestanli più dello scuro.

un libraccio enorme, sgualcito e squinmollali l' orzo con l'acqua fredda e nel tempo

, sgualcito e squinmollali l'orzo con l' acqua fredda e nel tempo del molto -sostant

le foglie / gialle e rosse de l' acacia, senza vento una si toglie:

de chiaro, e quando vogliano contraffare l' azzurro oscuro, mestali più dello scuro.

scuopri lo coreggiuolo e mestalo bene [l' argento] con una verga di ferro

una verga di ferro; e quando l' hai bene mestato, ricuopri lo coreggiuolo

a bere. pascoli, 1318: l' altro [il vasaio] egli vedea di

poi tornato, /... facea l' erbolato. / quando mestava, ogni

? -tre spicchi... quando l' olio comincerà a muoversi, prima che alzi

quando vogliano con freddo non l' amollare, e sempre mesta con l'annona

non l'amollare, e sempre mesta con l' annona un poco di paglia o di

e quegli il cui nome uscirà sia l' erede mio usufruttuario, finché egli vivrà.

, trafficare. landi, 21: l' avarizia de'vecchi è troppo grande, e

solo voi mestare ogni faccenda, / l' ho per una gran testa, ma

mestar di cinque o sei! / l' individuo per lei non ha valore.

/ e dell'occasione / per far l' ufizio mio; mesti chi vuole.

musi? ferd. martini, 1-iii-23. l' avv. cagnassi che mesta in tutti

arriva il vostro mestare, a guastar l' uno, l'un via uno, e

mestare, a guastar l'uno, l' un via uno, e tutto quello

ntevo, 1-193: -l'avrà mandato dove l' avrà voluto lui, -rispose giudiziosamente il

vicenda il consolato '. tu non l' hai inteso, non vuol dir quel che

vol. X Pag.225 - Da MESTECCA a MESTICARE (18 risultati)

garibaldi, 2-325: rattazzi, forse l' unico fra i mestatori politici che avrebbe

complesso d'idee comuni, che costituiscano come l' anima e la vita interiore di un

quella di diventare, una legislatura o l' altra, deputato. calvino,

il disordine. bocchelli, 19-215: l' occhio esperto del mercante e l'acume

: l'occhio esperto del mercante e l' acume di beria discernevano nella folla del popolarne

indiani... li fanno morire con l' acqua calda, e si chiama cucciniglia

tato ce stane; / cusì a l' alme se dàne, en questa mesteriata.

tutto dipinto a fresco da buon artista: l' impiantito è anche questo a mestica verniciato

-tavola o tela su cui è stata passata l' im- primitura; superfìcie destinata ad accogliere

a cavare dalla varia combinazione di esse l' idea di tutti gli stromenti d'un

a creatura degli occhi quella spezie che l' occhio si forma secondo le impressioni ch'

(o di mestica): applicare l' imprimitura alla tela, prima di dipingere.

e rifare, finché e'non conduceva l' opera a quel segno che non gli fusse

. soderini, iii-622: desidera [l' ulivo] ghiaia o creta resoluta per

consumo in insalata. - anche: l' insalata stessa. soderini, ii-249:

del mondo se in ampia allegrità e mesticanza l' italia aveva mangiato il sapone.

musicale di carattere scherzoso, formata con l' accostamento in senso orizzontale, senza effetti

diarree per di sotto e sovvengono con l' aceto ai dolori del capo, mesticandovi

vol. X Pag.226 - Da MESTICARE a MESTIERANTE (17 risultati)

viii-43: si può anco adoperar [l' arena] francamente senza altra lavatura, quando

. romoli, lxvi-1-368: metterete poi l' adobbo in una cazzuola e, mesticandolo,

vedrai procedere, ma, misticando con l' auttor latino o greco le sentenze sue

. mischiare colori diversi, stemperarli con l' olio sulla tavolozza o in appositi scodellini

varietà delle tinte co'lumi e con l' ombre, non gli fusse stato insegnato

da altri, ma che da sé l' avesse trovato. r. borghini,

, 1 -77: stiamo male; e l' unguento rosato e la biacca e il

.. s'infettano o mescolano con l' esalazioni, o con qualità di fuochi o

mezzi minerali o altro misto, che l' esalazioni con le acque si mestichi.

vetta de'suoi rametti coi loro piccolli, l' uno dall'altro risplendenti e luccicanti,

, i soldati, le armi, l' artiglieria ed i cavalli. baldinucci, 126

tele e tavole. -in partic.; l' aiutante di un pittore, al quale

il mesticatore, il fabbricante di colori, l' industriale. = nome d'agente da

voluta, per mescolarli e stemperarli con l' olio, talvolta anche per applicarli alla

volevano bene. -attività ritenuta rischiosa per l' onestà e la moralità di chi la

apparire nel vagone riservato poteva essere creduta l' angiolo tutelare della figlia [artista di

lega. mamiani, 9-31: aggiungasi l' altro sconcio che i figliuoli dei mestieranti,

vol. X Pag.227 - Da MESTIERE a MESTIERE (30 risultati)

ciascuno l' arte del padre ovvero alcuna dell'arti

aridamente tecnico. mamiani, 9-256: l' intelligenza e l'arte possono imprimere nella

mamiani, 9-256: l'intelligenza e l' arte possono imprimere nella materia orma tanto

e ciò avverasi puntualmente quando non più l' arte meccanica e mestierante maneggia e trasmuta

trasmuta i corpi, ma v'interviene con l' alito suo divino la ispirazione e il

significato mi piace, perché molti ch'esercitano l' arte nobilissima di scrittore come braccianti,

sono gli arroganti giudici di quelli che l' esercitano per amore e studio, non

reputato giustamente come lei cominciasse a dar l' esempio di metter fuori traduzioni di buone

mestiere, fate il riduttore, saccheggiate l' ingegno degli altri -bazzicate per le

romanzi] che rivelino nei loro autori l' artista anziché il mestierante. b.

ciò è in due maniere, ché l' una è in opere e l'altra è

, ché l'una è in opere e l' altra è in parole. quella ch'

ch'è d'opere son i mestieri che l' uomo adopera tutto die con le mani

altri uomini nobilissimi la esser- citano [l' arte militare], li quali si vergognerebbeno

o industria. da questa nascono tutte l' arti mecaniche: agricultura, pastorale,

più nobile è parte di mestiere, cioè l' abito di certi esercizi più o meno

, così detti da chi forse ha l' anima più bassa de'più umili mestieranti

la ragazzina eragli tosto dietro a impedirgli l' apprendimento del mestiero col suo cicalio,

mettere insieme, fra un pasticcio e l' altro, un modesto peculio. d'

, uno sviluppo di singoli muscoli, l' indebolimento di un organo, una callosità,

oggi avrò cambiato mestiere almeno due volte l' anno. pavese, 5-81: in

la cupidigia del proprio utile, o l' orgoglio o il capriccio. de sanctis,

, e tutti quelli mestieri che a l' arte di cavalleria sono ordinati. m.

xviii-7-1012: [si deve] proporzionare [l' educazione] non solamente al particolare sistema

. ottimo, i-376: qui [l' autore] esemplifica questa bolgia a un

un luogo nella città di vinegia, detto l' arzanà, del quale diverse e varie

guerra (anche semplicemente mestiere): l' occupazione remunerata di chi, per lo

di lucro. -per estens.: l' attività e la condizione del soldato;

tanto che alcune cose nel mestiero del- l' armi ritrovò nuove ed alcune, trovate,

distrutta, / per te il mestier de l' arme è senza onore. guicciardini,

vol. X Pag.228 - Da MESTIERE a MESTIERE (26 risultati)

lo specchio e l' onore del mestier dell'armi, fu il

': era locuzione non ignobile per l' origine di * ministero '. anco napoleone

nelle cotonate: la cui importazione nel- l' abissinia è enormemente cresciuta, in ragione dell'

valore collettivo: complesso di combattenti; l' insieme di coloro che esercitano attività militari

/ non ebbe mai tutto il mestier de l' arme. -mestiere della cavalleria (

lanciando dardi. foscolo, xvi-522: l' angiolo, per la benevolenza del nuovo

perfettamente il mestiere della cavalleria, e l' arte del cavallerizzo, e in questo

navigante), mestiere del mare: l' attività di marinaio. siri, i-413

fare acquisti, / incominciai del mar l' aspro mestiere. 2. per

tempo le lettere, e di poi l' armi. patrizi, 1-i-438: propriamente citarista

xi-150: in una di queste scale dava l' appartamentino il mestiere d'autore è il solo

faceva un mestiere buffo: la chiromante. l' ortografia. tarchetti, 6-ii-340: diffida di

, disoneste, moralmente ripro l' arte, visitare insieme a lei mostre e

scrittori che sappiamo di primordine, abbiamo l' impres dato a'profani.

leggiermente volando, trasse a luco- l' è, che io parlassigli / cosa alcuna

ch'era molto savia e m'insegni l' arte mia. -e che arte è la

. croce, 122: tu potrai per l' avvenire vivere vette pensare a un altro aiutante

10-195: un mestiere pericoloso per chi l' esercita, così pur anco la mia terza

le cose dei mezzi tecnici, acquisite con l' esercizio assiduo sequestrate. questo,

ufficio inerente a una determifrase per indicare l' esercizio del loro mestiere, una frase nata

la natura non mi ci aiuta e con l' arte sola si dura troppa l'intendo.

e con l'arte sola si dura troppa l' intendo. lippi, 3-49: manda,

fatica. vasari, i-270: fu [l' incoronazione di nostra donna] arfasatto, /

genere di disinvoltura fosse necessario coltivati con l' industria e con l'arte. c.

necessario coltivati con l'industria e con l' arte. c. i. frugoni,

loro mestiere. il mestiere dell'artista è l' opposto. ogni sorta di « mestieri

vol. X Pag.229 - Da MESTIERE a MESTIERE (18 risultati)

, cent., 52-7: morendo poi l' arcivescovo d'arli, / ch'era

sociale. sacchetti, 232: l' ultimo e 'l quarto fratei fu lottieri,

tutti siate concordi nella fede; compatitevi l' un l'altro; amate i fratelli;

concordi nella fede; compatitevi l'un l' altro; amate i fratelli; esercitate

però che... licito non è l' altrui cose con ingiusta cagione disiderare,

persona che giulio e cinzia, hai serrato l' uscio, che sai che, tirato

porta schiavata. malpighi, 99: l' osservare non è mestiere cosi facile come

discorrere del nulla, ec. questo è l' unico lor mestiere. goldoni, ix-615

mestiero. papini, i-958: fosse l' amore o fosse la stanchezza, ero diventato

, che per gratificarglisi, avendo conosciuto l' umor della bestia, s'attaccò al

. c. dati, ii-115: l' osservar tante regole è mestier da pedanti.

nuovi doni da'lor consorti. sopra l' altre fu eccellente in questo mestiere la

, 23 (397): potrebbe far l' arte di michelaccio; no signore:

me, cattivo modello. non fare l' imitatore: brutto mestiere. sii originale

, / farà a ciascun ben radoppiar l' oferta, / assai più c'al secondo

mistero, / e per altro non l' amo. -espediente, stratagemma,

contemplando questo gran mestieri, / amor l' alma mi toglie e poi la mena

come la donzella si difese / voi l' udirete nell'altro cantare / e della

vol. X Pag.230 - Da MESTIERE a MESTIERE (18 risultati)

. latini, ii-55: cosi fa l' ausignuolo: / serve del verso solo

, conv., i-xi-6: de l' abito di questa luce discretiva massimamente le

vita ad alcuno mestiere, dirizzano si l' animo loro a quello per forza de la

non avere sempre ad acquistare la potenza con l' armi, [servio tullio] s'

. mestieri muti: gioco consistente nel- l' indovinare la scena di un determinato mestiere

: iddio non ne diventò dignitoso per l' umanità: imperocché egli è glorioso e

., proem. (39): l' aver compassione agli afflitti...

per sua regola e norma io pronuncio l' italianó come * lui ', e non

ha mestieri al suo campare, / l' aiuta sì ch'i'ne sia consolata.

non intende né esercita la disciplina, l' ufficio a fine degno... '

una nuova moltitudine, ridotti a litigar l' elemosina con quelli talvolta da cui in

quelli talvolta da cui in altri giorni l' avevan ricevuta. borsieri, conc.

la gioia della vittoria testé guadagnata e l' impazienza d'usarla e una certa rivalità di

b. croce, iii-9- 65: l' osservazione dell'elemento pratico o di mestiere.

quelle di mestiero stampate; ma quelle che l' insegnante si fa da sé.

i-14): al fin, come fa l' un l'altro artigiano, / la

: al fin, come fa l'un l' altro artigiano, / la venne molto

ben raffigurando, / e conobbe che l' era del mestiero / e là venuta con

vol. X Pag.231 - Da MESTIERE a MESTIERE (14 risultati)

mestiere? il pittore, che appunto l' aspettava a quel passo: or se voi

ma se mi ascolti un'ora, / l' inganno tuo farò vederti aperto.

lo corpo opprima, / corno fa l' arte, quand'è di mistero. guittone

. chiaro davanzali, l-45: de l' amor mi credo più valenza / fora

i buoni, siccome il fuoco pruova l' oro nella fornace. serdini, 1-107:

puoi consolare, / ché ben conosci quanto l' è mesterò, / tu la puoi

a farnelo riavere, gli fu mestieri l' aria natia leopardi, 32-160: un fanciullo

cumunalemente, e non sareve misterio che l' uno abesognasso del conseglio de l'altro.

che l'uno abesognasso del conseglio de l' altro. anonimo, i-531: mestier'

entrante a bruxelles, coi tipi del- l' hauman. ma l'hauman, uomo,

coi tipi del- l'hauman. ma l' hauman, uomo, libraio e israelita,

ma egli non faceva mestieri, che egli l' amò teneramente. dante, conv.

qualcosa o di fare qualcosa: averne l' abitudine. nievo, 8-111: perché

usata dal re umberto i quando subì l' attentato dell'acciarito, significando la regalità non

vol. X Pag.232 - Da MESTIONE a MESTIZIA (29 risultati)

». bisaccioni, 1-154: per sollevar l' animo si pose fra due suoi familiari

un gioco di racconti, sentendo che l' uno di essi giuocava troppo su 'l sodo

mai la sentenza d'un giornalista? l' opinione d'un mondo che, e per

opera della quale o egli non conosce l' autore, o male lo conosce 0

erano reclutati fra i barbieri. non facevano l' applaudì - tore per mestiere ma per

o questioni che costituiscono la competenza o l' interesse di altri; usurpare le prerogative

svolgere un determinato lavoro o ne facilitano l' esecuzione. mascardi, 2-158: già

uno si chiama renzo, » rispose l' oste, pur sottovoce: « un buon

, iii-84: guai se si dubitasse che l' amante non li intendesse senza mestieri di

piume / senza mestier ch'altri per l' aria il porte. -strapazzare il

'chi fa più d'un mestiere, l' acqua attinge nel paniere ', e

altrui. pavese, 1-66: l' adele diceva sempre ancora qualcosa e talìno

rispondeva il vecchio. -chi fa l' altrui mestiere (o chi esce fuor del

i-217: non sai che chi vuol far l' altrui mestiere, / dice un proverbio

voi benissimo sareste omaccini da dire: l' innominato tale questa sera ha dato in

paniere, perché ha tolto a fare l' altrui mestiere; il far ridere non è

. fagiuoli, iv-37: finalmente chi fa l' altrui mestiere, / dice il proverbio

s. v.]: 'chi fa l' altrui mestiere, fa la zuppa nel

meno duratura, che presuppone in genere l' accetta zione rassegnata, ma

amicizia: / costei, poi che l' entrò, mai ha cessato / di baciare

alcuna parte del corpo ci duole, l' animo non può esser lieto e alla mestizia

e alla mestizia dell'animo suol seguitar l' infermità del corpo. casoni, 5-3-467:

la sventura, la riflessione e le passioni l' anno resa in me natura. manzoni

di colori, non è possibile concepire l' idea di mestizia. d'annunzio,

che ti celèbre, / dorma in voi l' armonia, o cieli, alquanto /

dice galieno, li forti accidenti di l' anima molto prosterneno la vertù, come è

con tutti i segni che denotavano imminente l' accesso, cioè polsi tardi, senso

ariosto, 43-89: sopra ogni mestizia che l' opprima / e che l'afflitta mente

mestizia che l'opprima / e che l' afflitta mente aggiri e arruoti, / è

vol. X Pag.233 - Da MESTIZIANTE a MESTO (25 risultati)

duchessa, che più che se medesima l' amava. loredano, 99:

segno esterno che manifesta la tristezza, l' angoscia, il tormento interiore o anche

angoscia, il tormento interiore o anche l' accettazione rassegnata del dolore, di situazioni

, v-45: era... miserabile l' aspetto degli uomini ridotti in somma mestizia

infortunio. loredano, 2-177: uscirono l' ultimo di marzo i turchi dalla piazza

avea la gemma e già / ne l' affilato viso... / era dipinta

la pace col duca di parma, voltò l' animo ad assicurarsi i soccorsi del mare

assicurarsi i soccorsi del mare con discacciare l' armi de'collegati dalle langhe.

ed il tutto disposto in guisa che né l' ornamento diminuiva la mestizia funerale né questa

solitudine e d'abbandono, s'aggiungeva l' orrore e lo schifo delle tracce e

mestizia. gatto, 4-112: così l' inverno... /...

fiorite il davanzale, / e sàgoma l' eterno con la ferma / mestizia d'

pisani, 282: ove fremono ognor l' ombre inquiete, / di bianchi cigni un'

. d'annunzio, i-430: eran l' ore in gran mestizia / pria che

, sconsolato; turbato, angosciato (l' animo, la mente); triste,

petrarca, 102-7: anibài, quando a l' imperio afflitto / vide farsi fortuna sì

alle mura. tasso, n-iii-847: l' adulatore non è costante ne l'imitazione,

: l'adulatore non è costante ne l' imitazione, ma mutabile in ciascuna forma

lei sotterra / non chiamò cloto a riveder l' amante, / all'altar delle dee

adopra in vece d'arme, / mosse l' antico piede trasferendosi in selva antica e

il ciclope] / la vendetta e l' amore, il mesto ingegno / d'arti

rivela pena, turbamento, cordoglio (l' aspetto, l'atteggiamento, il volto

, turbamento, cordoglio (l'aspetto, l' atteggiamento, il volto, la voce

e mesto. gualterio, xxxvi-94: l' empia nemica mia, che m'addolciva

scolpita e figurata / la fiamma che l' ardea per la cognata. brusoni,

vol. X Pag.234 - Da MESTO a MESTO (21 risultati)

, 17-37: elisea, che fra l' armate / non s'era più trovata,

« nossignore ». « allora, datemi l' opzione per la romania ».

i-196: esangui e ignudi iu su l' istessa rena, / ritolti allora al

, 308: or meste immagini / l' alma m'ingombrano, / pensier funebri /

/ gloria impassibil regna, in fra l' eccelse / opre pensò la mesta opra

lamenti / e de le pene mie tra l' altre prime. bruni, 322:

'l pettine ebumo, / onde italia l' onor prisco rivesta? ghislanzoni, 1-22:

qui dove giunse al vital orizonte / l' alto mio sol, su questo colle amato

da la cui bocca, / tra l' ondeggiar de i candidi capelli, / la

del romito grillo / che, tra l' erbette ascoso, / spande all'aure notturne

lira, né più il labbro esprime / l' usate voci. tommaseo [s.

che alle tremanti corde del lazio / sposò l' arte animosa / del cantor di venosa

lieve e vaga tristezza; che riempie l' animo di dolce malinconia0 di struggente nostalgia;

vagheggiare. guerrazzi, 3-4: è l' ultimo grado del crepuscolo; un raggio

splendori ed ombre molli, / e l' arno bisbigliava insiem co'l'aure /

/ e l'arno bisbigliava insiem co'l' aure / un colloquio leggero, / mesto

in nessuna terra di questo mondo credo che l' ora del tramonto sia tanto mesta come

appesi, / ciascun al prun de l' ombra sua molesta. leandreide, lxxviii-ii-

qui [nella foresta], ne l' ora che 'l sol più chiaro splende,

, lvi-426: cinte d'oscuro vel l' eccelse cime / veggio del bel parnaso,

far motto il passo accelerava, / e l' aria intorno tenebrosa e mesta / del

vol. X Pag.235 - Da MESTO a MESTOLA (32 risultati)

agreste. alfieri, 8-76: io già l' udia ben mille e mille volte /

pur lieto di mia vita mesta, / l' aspre catene mie non sien mai sciolte

il viver nostro. cattaneo, iii-2-92: l' anno più mesto fu in parma il

lutto, di compianto; che evoca l' idea della morte o della solitudine.

ii-29: lo giurasti, / e dio l' udì, la cui sacrata immago,

registri per farne in sua presenza stracciare l' editto dell'unione; ma il parlamento

piangendo, alla magnanima costanza / narrai l' augurio mesto e spaventoso. nannini [

pino ed elee, / suda mesto l' avorio e 'l bronzo piange, / e

avorio e 'l bronzo piange, / e l' asprezza e 'l rigor perdon le pietre

febo instiga, altro che gioco / son l' opre de'mortali? betocchi, i-73

del cresciuto e mesto / pel ripulita l' una e l'altra guancia? 11

mesto / pel ripulita l'una e l' altra guancia? 11. per estens

. gozzi, i-17-128: se grave pensier l' alma all'uom turba, / fuor

antiche cantafavole innanzi a'giudici che non l' attendono, non gli ode il popolo,

che il maschio e la femina inchinano l' un l'altro e si basciano e la

maschio e la femina inchinano l'un l' altro e si basciano e la femina s'

lande e di boscaglie, / dove l' eterno seminava i mesti / licheni al

il pianeta dalla mesta luce / illuminava l' ineguali vette, / e 'l mar tranquillo

e 'l mar tranquillo e i sassi e l' isolette. carducci, iii-3-274: benigno

, / e a gli ebri de l' autunno ultimi canti / mesto sorride ancora

passati poscia cent'anni nacque nella germania l' ordine delli umiliati; fu di tal cosa

. giov. soranzo, 145: l' odio e l'amor destando, e in

. soranzo, 145: l'odio e l' amor destando, e in lieto e

57: sopra tutte le cose abbi l' occhio che la caldaia non sia calda né

: rappresentando un simulacro spento / de l' uomo la spolpata architettura; / e un

scheletro figura, / mostrando che de l' uom sia fatai sorte / inviscerata in

a cuocere, e che scoli ben tutta l' acqua. 'mestola da stiumare '

è necessario, a voler che [l' intonaco] si conservi buono, non se

la soglia. guerrazzi, 2-493: l' uno all'altro diceva: te'questa mestola

su casa. cicognani, 9-208: l' inumazione: l'operaio con la mestola e

cicognani, 9-208: l'inumazione: l' operaio con la mestola e i mattoni e

vassoio della calcina; il cappuccino che dà l' ultima benedizione. 5.

vol. X Pag.236 - Da MESTOLACCIA a MESTOLINA (5 risultati)

m. cecchi, 1-2-413: quel- l' aver compagna in casa / al menar della

gioberti, 1-ii-204: i miei scritti hanno l' entrata libera da per tutto dove i

: don domenico... nel- l' arciconfraternita era come la mestola nella pignatta.

a mestolata: versando un mestolo dopo l' altro. bracciolini, lvii-104: talor

, e di cavamelo, fattone solcar l' unto. = dimin. di

vol. X Pag.237 - Da MESTOLINAIO a MESTRUALE (14 risultati)

e la scodella e il mestolino e l' acqua e la salina ed ogni cosa

quei che ha da invitare; / e l' ugnanese, al quale il ballo tocca

streghe. gozzano, i-228: lasciata l' opra / del paiolo e del mestolo,

ribaltata sul tagliere una polenta grande come l' eternità. moravia, ix-68: io allora

-pigliare il mestolo e schiumare: assumere l' iniziativa, imporre la propria volontà e le

direttive. carducci, iii-18-209: l' austria può darsi che finisca con l'

l'austria può darsi che finisca con l' affogare, ma può anche darsi che pigli

io le ho due volte / appiccato l' ancino ne la stalla / e poi l'

l'ancino ne la stalla / e poi l' ho chiusa in camera. varchi,

un mestolone. gonzaga, ii-26: l' altro giorno che 'l mestolone fu a

il complesso dei fenomeni fisiologici che coinvolgono l' apparato genitale e l'intero organismo della

fisiologici che coinvolgono l'apparato genitale e l' intero organismo della donna (e della

) e che sono destinati a preparare l' utero all'eventuale impianto e al successivo

primi 14 giorni del ciclo si produce l' ovulazione, mentre la mucosa uterina prolifera

vol. X Pag.238 - Da MESTRUALMENTE a MESTRUO (27 risultati)

si tenente e si appiccicaticcio che se l' uomo ne prendesse una manata, ella

. bibbia volgar., i-527: se l' uomo avrà conoscimento di lei quando avrà

.. e se si fa de l' umidità mestruale aquosa. sercambi, 1-i-271:

. c. mei, 292: l' infecondità del sesso femminile è dovuta..

il principio di una purgazion mestruale e l' altra, non pertanto...

m. savonarola, 1-24: se l' uomo se conviene cum la dona mestruata,

comincia la dona ad essere mestruata intorno l' età d'anni quattordici. -sostant.

. dolce, 6-42: giova [l' ematite] alle maroelle, a'disenterici

(si verifica ogni 28 giorni circa) l' età feconda della donna dalla pubertà al

climaterio, interrompendosi durante la gravidanza e l' allattamento. -anche: il periodo,

o nell'incapacità di questo di produrre l' ormone caratteristico). -mestruazioni vicarianti

non vorrei già che questi siroppi solutivi l' avessero straccata o alterata, mentre

, 277: 10 credo che né l' arsenico,... né l'argento

né l'arsenico,... né l' argento vivo, né il mènstruo delle

miscuglio. campanella, 5-288: con l' artemisia e ruta si fanno venire li menstrui

nei quali è raro che non entri l' urina e lo sterco d'ogni genere

cuocerla non si scarseggia in acqua, perché l' acqua non nuoce e serve per il

salza. l. bellini, 5-2-323: l' acque forti a questa natura risolvitrice obbligate

regie, mestrui. vallisneri, iii-141: l' acqua forte scioglie l'argento e non

, iii-141: l'acqua forte scioglie l' argento e non l'oro, l'acqua

acqua forte scioglie l'argento e non l' oro, l'acqua regia scioglie l'oro

l'argento e non l'oro, l' acqua regia scioglie l'oro e non

non l'oro, l'acqua regia scioglie l' oro e non l'argento. alcune

acqua regia scioglie l'oro e non l' argento. alcune cose vogliono un mènstruo acido

de'gusci delle lumache, voglio dire l' acido nitrico, l'ho adoperato pure

, voglio dire l'acido nitrico, l' ho adoperato pure mettendovi dentro alcuni piccioli pezfci

composizione del mènstruo separato dalle glandole, l' intelletto però, esercitato nelle mecaniche, con

vol. X Pag.239 - Da MESTRUOSO a META (29 risultati)

fasciculo di medicina volgare, 23: l' ochio della donna mestruosa fa cascare el

; luogotenente. ramusio, i-73: l' uomo di seconda dignità è detto '

materia è minore che la luce, l' ombra è simile a una meta, l'

l'ombra è simile a una meta, l' estremità della quale sia appuntata. capilupi

mete, a'teatri, e a l' altre meraviglie de l'umano artificio.

teatri, e a l'altre meraviglie de l' umano artificio. marino, iii-26:

che si dice essere la cenere del- l' ossa del detto romulo. -per simil

quadra piramide soleva / altamente segnar ne l' età prisca / al piede, corridor gareggiatore

meta volano. monti, 23-427: l' esperto auriga, / benché meno valenti i

[cavalli] sospinga, / sempre ha l' occhio alla meta, e vòlta stretto

stadio, egli d'un occhio / l' ha misurato. ecco alla meta il

. monelli, 2-308: ogni volta l' accidente temuto era evitato di stretta misura,

stretta misura, le fervide ruote sfioravano l' ostacolo ma l'aggiravano senza toccarlo,

le fervide ruote sfioravano l'ostacolo ma l' aggiravano senza toccarlo, come i carri

? bissati, 1-145: sciolto [l' uomo] a lunga corsa / ov'è

più gentili, gentiluomini ed eruditi; l' algarotti, impellicciato fra le nevi pietroburghesi

, / che fa lo scotto e l' inghilese folle, / sì che non può

8-212: per lei franco il nocchier spinge l' abete / oltre il mar indo;

il vasto ardire umano / tutte del- l' ocean passa le mete. zanella, 517

/ d'alcide adunque o d'alessandro a l' are? marino, xiii-166: varcò

11 fine raggiunto, il risultato ottenuto, l' impresa conclusa. rime inedite,

20-112: poi ch'a le mète de l' onor eterno / la vita breve prolungò

al prossimo, che ha per meta l' utilità propria, se bene di là

che farebbe. bissati, 1-171: de l' antiche carriere or malesperti / tentiamo in

fan meta al desio, sprone a l' ingegno / di quell'andate glorie i

, 99: nella città di tortosa l' insolenza de'facinorosi passò a mete più sfacciate

iii-1-32: chi potrà pure asserire che l' ambizioso in repubblica non abbia per meta

al cor. mazzini, 75-21: fare l' italia: contro qualunque s'opponga:

duole? / la patria? dio? l' umanità? parole / che i retori

vol. X Pag.240 - Da META a META (29 risultati)

marino, xiii-251: qui non può già l' aspro rigor di lei, / ch'

fu 'l duro camo / che dovria l' uom tener dentro a sua meta. bufi

bufi, ii-339: 'che dovrea l' om tener dentro a sua meta ':

muta in spasmo, e ne fa l' uom morire. agostini, 14:

ceppi avvinto / il prigionier; ma l' alma / del vincitor, del vinto /

m'uccida / e non divida / l' idol mio da questo petto. leopardi

che quieta / il mezzo e tutto l' altro intorno move, / quinci comincia

prendon meta, / sarà più freddo a l' influir in terra. 10

degli ordini pertinenti agli signori tjficiali de l' inclita comunità di milano, compiuto nell'

rezasco], 35: mèta data l' anno 1574. i vini dolci ottimi,

rezasco], 339: fece metter l' assisa o lor mèta a tutte le

venutoci coll'invasione francese. credo che l' uso di questa voce ora sia ristretto alla

due automobili, ci eravamo avviati lungo l' aurelia subito dopo pranzo, senza una meta

3-401: « la mia idea, è l' idea di tutti in questo momento.

facciamo meta, / ché povertà più che l' inferno attrista: / 'beati possidentes

il frutto! tasso, 5-57: se l' oltraggiatore a morte ei pose, /

allora o spronano i destrieri o mettono l' ali a i piedi quando sono vicini

primier tocca la meta. -toccare l' estrema, l'ultima meta: morire.

meta. -toccare l'estrema, l' ultima meta: morire. tasso,

: per me, presso a toccar l' ultima meta, / altro cicero fu

raggiungere, acquistare la meta: ottenere l' appagamento di un'aspirazione, il con

se la contemplazione del mondo ideale non l' avesse talor soffermato, e se la

sm. chim. combustibile ottenuto trattando l' acetaldeide con bromuri alcalini; compresso in

(ed è vantaggiosamente impiegato per sostituire l' alcool etilico); metaldeide.

metaldeide ': combustibile solido che sostituisce l' alcole. gramsci, 25: qui a

michelangelo, i-127: d'intorn'a l' uscio ho mete di giganti, / ché

... dalle nostre parti ha l' é strettissimo... 'méta '

orride mete: / e stanca in tragittar l' anime in lete / i talari mercurio

. baruffaldi, i-167: ed ecco l' aia / fatta un vespaio, / una

vol. X Pag.241 - Da META a METÀ (31 risultati)

ne parte il cielo per mezzo: l' una metade ne pone di sotto e l'

l'una metade ne pone di sotto e l' altra ne pone di sopra; la

la quale metade de'essere opposita tutta l' una all'altra. e vediamo una di

quanti segni dee essere, sapendo che l' altra metade dee essere per l'opposito

che l'altra metade dee essere per l' opposito e per iguaglianza altrettanti. testi fiorentini

quali danari debbia avere tra due volte: l' una metade per natale e l'altra

: l'una metade per natale e l' altra per risuresso. storia de troia

de roma, v-158-67: se tu me l' aduci, io te donno la midate

che ho guadagnato ho partito per mezzo, l' una metà convertendo né miei bisogni,

una metà convertendo né miei bisogni, l' altra metà dando loro. la rotta

. parabosco, 3-25: questa è l' acqua ch'io porto a mia madonna,

ber ne debba essa la mettate e l' altra / riserbar per l'amante. brusoni

mettate e l'altra / riserbar per l' amante. brusoni, 830: aveva già

, 209: metà... è l' una delle parti di checchessia fra loro

inculcare questa regola, essendo assai comune l' errare contro di essa. ghislanzoni,

loro elezione era stabilito che, compiuto l' uffizio lodevolmente, godessero ancora per qualche

pittori senesi, 14: nullo de l' arte de'dipentori ardisca over presuma di mettare

fuggir alcun mal temporale, / paté l' uom tanta asprezza e tanta pena / che

che piacesse a vostra sublimità, e l' altra mità cum li libri stampati o venduti

, 2-89 (456): me l' andavo finendo [il perseo] con le

del nostro io; detesta e flagella l' altra metà con tutte le forze del

. la metà dell'anima è transita; l' altra metà è in via. borgese

via. borgese, 1-264: volendo dire l' indicibile, avrebbe detto che metà della

una superficie chiara e consistente, mentre l' altra metà s'incavava in un fosso

6. davanti a un sostantivo, con l' ellissi della prep. di, assume

, / dico in quel punto che l' alma si sferra. berni, 44-31 (

di setole e più, sopra a l' asticciuola. g. capodilista, 234:

, 538: parmi estrema sottilità o rigorosità l' approvare 'abbiamo fatto una metà del

li ho lasciati perché mi à preso l' ispirazione di tentar la scalata per rocche

tien la mano / sulla metà del colpo l' ha cominciato invano. fiacchi, 189

oltre la sua metà / s'avanzava l' autunno. mazzini, 39-178: scotere il

vol. X Pag.242 - Da METAACIDO a METABISOLFITO (23 risultati)

/ che del nostro apuan myrina cara / l' altra mitate veramente sia. bembo,

'la metà 'dell'altra, perché l' affetto e il dovere rende l'una

perché l'affetto e il dovere rende l' una necessaria all'altra, come le due

come le due parti uguali a formare l' intero... 'la metà di

'la metà di me stesso 'dice l' amico dell'amic'). fusinato,

peschino di qua o di là / l' indispensabile cara metà. nievo, 4-78

sua dolce metà / gli spensero dentro l' ardore / della speranza chimerica / e volse

volerla comprare [la casa], e l' ebbe per la metà meno di quello

roba alla metà meno di quel che l' ha data. carducci, ii-1-244: ho

. si partirono per me- tade: l' una metade ebe simone per sé e per

ebe simone per sé e per lapo e l' atra metade eboro i nfanciulli. lettere

. pascoli, ii-1591: era [l' anima] però affannata: la paura era

: quasi de la metà e di tutto l' oceano supera l'imperio, i regni

metà e di tutto l'oceano supera l' imperio, i regni de'prìncipi d'austria

imperio, i regni de'prìncipi d'austria l' antica potenza romana. -dire

che pagando 60 scudi, pagherei veramente l' intiera spesa, e farei a metà del

): quanti moccoli ricoglieva in tutto l' anno d'offerta non valevan la metà di

. figura retorica che consiste nel mutare l' oggetto del discorso. b.

fisicità. papini, iv-916: l' uomo metabestiale è preformato in maniera che

. metabiologia, sf. filos. l' insieme delle indagini e delle speculazioni metafisiche

mosse dai fenomeni biologici. -anche: l' analisi delle strutture concettuali in base alle

interdipendenza fra due organismi, per cui l' uno provoca l'alterazione del substrato

, per cui l'uno provoca l' alterazione del substrato necessaria all'installazione dell'

vol. X Pag.243 - Da METABLASTESI a METACENTRO (17 risultati)

enologia e di letteratura, la donna sia l' ultima ad avvertire le riposte acredini di

alla quale è ancora possibile riconoscere l' originaria struttura della roccia eruttiva o sedimentaria

1-13: onde si conosce che altro è l' usare una corda cromatica, altro l'

l'usare una corda cromatica, altro l' usarla cromaticamente; perché sempre che s'

sempre che s'adopri il c, o l' f, sollevato, s'usa una corda

molto a proposito di due sistemi segnare l' uno col nero, verbi grazia il dorio

, verbi grazia il dorio, e l' altro col rosso: il che riuscirà molto

cadono in amendue tra il g e l' a, e tra il p e l'

l'a, e tra il p e l' e, con le corde naturali in

accidentali. idem, 2-72: se bene l' accordo perfetto esclude ogni spartimento eguale,

metabolismo, sm. fisiol. l' insieme dei processi chimici, uno di

in composti più complessi (anabolismo), l' altro di disgregazione, ovvero riduzione di

resistenza al freddo. -metabolismo energetico: l' insieme delle trasformazioni energetiche derivanti dalle reazioni

in organismi particolari. -metabolismo materiale: l' insieme dei processi chimici che si verificano

'metabolismo': termine di fisiologia, indica l' insieme delle trasformazioni che i tessuti organici

, sm. anat. parte che forma l' ossa tura scheletrica del palmo

polso della mano si chiama carpo, l' altra che seguita fino al cominciar delle

vol. X Pag.244 - Da METACERCARIA a METAFASE (11 risultati)

che, associata per lo più con l' occultismo, con la teosofia, con

il metacismo. tasso, 12-700: l' ultima rima, piena di consonanti, vi

temperata, la quale schiva i freni de l' orazione, che son fatti dal concorso

e schiva ancora il 'metacismo 'e l' altre figure sì fatte. salvini,

metacritica della critica kantiana,... l' hamann mori il 21 giugno 1788.

der reinen vernuft (1784), l' altra di j. g. herder (

sovratemporale. pasolini, 8-77: pertanto l' oralità della lingua si verrebbe a presentare

da misurare li barili tiene xi metadelle l' uno. balducci pegolotti, i-193:

erano nelle botte: e, perché l' oste alla prima metadella gli ingannò la

botte che io detti d'intoppo, l' empiei d'un buon vino. allegri,

i cromosomi si dispongono in piano lungo l' equatore del fuso, formando la piastra

vol. X Pag.245 - Da METAFERIA a METAFISICA (20 risultati)

lunghe, compresa fra la diafisi e l' epifisi e costituita da tessuto osseo spugnoso

prima che ha come proprio oggetto l' oggetto comune di tutte le altre e come

, e consiste nel riconoscere come oggetto l' essere più alto e perfetto dal qualedipendono tutti

.: nell'accezione comune e secondo l' opinione assodatasi negli ultimi secoli, disciplina

è quella nella quale si stabilisca l' ente e 'l vero e, per dirla

società, le passioni primitive dalle istituzioni, l' infinito naturale dall'educazione. romagnosi,

metafisica... ritenne... l' anteriorità assoluta delle idee alla esperienza,

per cui si cerca una realtà dietro l' apparenza. -come concezione filosofica particolare di

udito da messer giovanni in filosofia morale l' etica, la politica, l'economica;

filosofia morale l'etica, la politica, l' economica; in filosofia naturale la fisica

abbia a quelle benedette anime sì come l' occhio debole a lo sole: e ciò

, e non più, dicendo che l' altre sarebbero state etternalmente indarno sanza operazione

metafisica appare. tasso, n-iii-910: l' arte, come insegna aristotele nel principio

per la necessità degli uomini e per l' utilità. magalotti, 23-102: recata

gentile, 3-60: quando egli [l' uomo], ergendo la fronte e

in cui la metafisica popolare fa consistere l' anima, ma coscienza piena ed intera

prima d'approntare le loro forze, l' impresa da lui cimentata sarebbe gloriosa- mente

passaggio alla critica. non ci è più l' ideale: ci è una metafisica dell'

al problema politico. cassieri, 105: l' ammiraglio,... che detestava

quando... nomino in questi fogli l' istoria, intendo, popolarmente e senza

vol. X Pag.246 - Da METAFISICALE a METAFISICO (24 risultati)

dal quale e per lo quale sia l' avanzo dell'altre cose. landò, i-12

non è altro... che l' ombra stessa della terra, la quale,

col pensiero. salvini, 39-iv-148: l' errore d'aristotile nacque dal discorrere delle

infinite virtù. foscolo, xi-1-15: l' ideale scompagnato dal vero non è che o

da una vera inspirazione, cercava meno l' origine delle idee, che l'origine dell'

cercava meno l'origine delle idee, che l' origine dell'errore delle religioni: metafisicamente

altri duo volumi di osservazioni sopra tutta l' arte retorica del divino aristotele: il

condo degli affetti, ecco l' ultimo della elocuzione, la quale ho

scienza. g. ferrari, i-322: l' idea cartesiana (se non negata)

discorrere in modo metafisico ': poiché l' usò due secoli prima il tesauro ed è

metafisicare (perdonatemi questo verbo, sopra l' esempio simile di * metaforicare '),

eguaglianza, che il diritto conosce solo l' eguaglianza formale. 3.

. croce, ii-n-150: non era poi l' apriori puro e plastico delle categorie,

, che oggidì deturpano la storia con l' intendimento -si dice -di scriverla in un

fatto accademia furono ieri il cubismo, l' orfismo, il metafìsicismo, il dadaismo,

, e neofuturismo, il surrealismo, l' espressionismo. = voce dotta, deriv

la realtà dell'atomo fisico sia l' esattezza del punto matematico, trascende

esattezza del punto matematico, trascende l' ambito della materialità e dell'estensione. -

comte (1798-1857), costituiscono l' evoluzione della storia umana, caratterizzata

153: io rifletto essere principio metafisico che l' effetto dee sempre eguagliare l'azione che

metafisico che l'effetto dee sempre eguagliare l' azione che n'è la causa.

significati, nel significato meramente logico, l' essenza di una cosa che non involge

a ciascuna scienza ed arte, è l' assoluto metafisico, prima entità e prima cagione

e perdersi in ricerche che vanno oltre l' esperienza. d'annunzio, iv-1-878:

vol. X Pag.247 - Da METAFISICO a METAFISICO (24 risultati)

senz'altro ammettere l' ipotesi metafisica. papini, ii-116:

verso i ristretti orizzonti della terra, vive l' istinto metafisico che li trascina verso le

restano trascendenti. ardigò, vi-149: l' infinito del metafisico è ciò che trascende

-frutta solo « credenti » all'umanità; l' adorazione al- l'« idea » nuda

f. a. grimaldi, xviii-5-579: l' eguaglianza naturale de'diritti e delle obbligazioni

, trascendente. calvino, 5-50: l' attenzione dello scrutatore ai possibili brogli finiva

non il bello ma il vero o sia l' imitazione della natura qualunque si è l'

l'imitazione della natura qualunque si è l' oggetto delle belle arti. se fosse

nel luogo d'un contrasto morale dove l' arte che ci trastulla sembrasse così concretamente

del che seguita necessariamente o che solo l' eternità del moto pruovi le sostanze separate,

, usò il mezzo naturale, cioè l' eternità del moto. tasso, n-h-23:

, se non vi foste ritrovato presente l' altro giorno a la disputa che ne

contratto con voi grande obligo, poi che l' avete dimostrato così dotto metafisico. f

foro. fantoni, iii-115: legga l' amante infelice il melanconico tasso. il

: i metafisici della sensibilità dell'abbozzare l' arte di vivere sono addotti a riprodurre

se una ragione meccanica, invariabile governasse l' universo, 4. caratterizzato da

dicono, mistico, tutto teso insomma verso l' impalpabile e l'imponderabile,

tutto teso insomma verso l'impalpabile e l' imponderabile, 5. che è

0. rucellai, 2-9-3-116: il rimanente l' ho per imaginazioni metafisiche e da non

del quale fossero tutte espressioni semplicemente esprimenti l' interna successione degli affetti e lasciasse all'

beccaria sullo stile. mazzini, 1-116: l' indole, le controversie di religione che

. bini, 101: io temo che l' amor tuo... sia un amore

secolo decimosesto. montale, 7-60: l' inghilterra ha una tradizione di poesia non

carducci. il6-177: in germania, l' heine quando non è troppo scettico e negativo

vol. X Pag.248 - Da METAFÌSICUME a METAFORA (16 risultati)

ottica e a porre in evidenza l' intima struttura volumetrica degli oggetti,

semplificazione dei mezzi espressivi, con l' impiego di prospettive ridotte allo schema

artificiosi, con un gusto per l' introduzione di elementi « prosaici »

,... affermava che l' impressionismo, il divisionismo, la nega

boccaccio, viii-3-198: vuol sotto questa metafora l' autore intendere non esser convenevole che tra

simboli, a'quali sono da ridursi l' imprese eroiche... e 'n conseguenza

realtà, la figura è lettera; l' un mondo è il paragone, l'immagine

; l'un mondo è il paragone, l' immagine, il lume dell'altro.

miseria! -esclamò volgendosi agli amici che l' accompagnavano. -nella sala del gran consiglio

la chiesa. padula, 248: nascono l' espres- sioni 'comprare di capello,

. b. croce, i-2-207: l' ingenuità... è metafora che vale

la voce, il fiato e quasi l' anima, ancor con due dita sopr'acqua

ghislanzoni, 16-245: vi diranno che l' amore è una metafora dei poeti.

fare né pure un verso che vaglia l' onore di essere scritto. giusti, 4-i-302

: senza metafora / tracciò distinto / l' itinerario / del laberinto. moravia,

durante le sue perlustrazioni poliziesche aveva avuto l' idea di creare un partito segreto rivoluzionario

vol. X Pag.249 - Da METAFOREGGIARE a METAFORICO (2 risultati)

conti, 35: i due cicisbei, l' uno dei quali muore metaforeggiando e l'

l'uno dei quali muore metaforeggiando e l' altro rimando, accrescono leggiadramente il ridicolo