Grande dizionario della lingua italiana

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vol. X Pag.10 - Da MEGLIO a MEGLIO (16 risultati)

1-8 (i-112): giulia, dopo l' aver amaramente buona meglio a o per

de'ricci, 1-121: questo ve l' ho detto, perché mona margherita mi pare

uno solo [re] forse poteva assumer l' impresa. era macchiato d'uno spergiuro

era macchiato d'uno spergiuro; ma l' italia s'offriva a dimenticarlo. fu

ognor di meglio in meglio, / tanto l' onoro più, tanto l'ammiro.

/ tanto l'onoro più, tanto l' ammiro. a. verri, 2-i-1-123:

in casa, se già tu non spezzi l' uscio. g. m. cecchi,

sanudo, lvi-154: vostra maestà è soto l' auspicio de dio, non porà mai

. cavalca, 18-183: niuno conduce l' operaio nella sua vigna ad intenzione di

che me conforta; / però che l' alma dentro da tal porta / serrata

, ii-13-168: veramente la gatta (attenta l' el- vira) non manda a dir

; tutto per il meglio: con l' intenzione, la convinzione e lo scopo

se la fussi in transito? / - l' è poco meglio. s. caterina

: di questo ne seguita più beni: l' uno si è che voi avete quel

di grande merito innanzi a dio; l' altro si è che l'anime nostre ne

a dio; l'altro si è che l' anime nostre ne stanno di meglio.

vol. X Pag.11 - Da MEGLIO a MEITÀ (16 risultati)

. fioravante, 92: allora drusolina l' abbracciò, e disse: -meglio ti voglio

e in amoro della priora e di tutte l' altre sorori, e massimamente della sorore

s. bernardino da siena, ii-417: l' ecclesiastico salamone dice che meglio vuole iddio

libertà. b. davanzati, i-193: l' alterezza di druso, oltre alla cupidigia

druso, oltre alla cupidigia del regnare e l' odio solito tra'fratelli, era riacceso

di due persone o cose, l' una è peggiore dell'altra.

eodem in ludo docti'. -meglio l' uovo oggi che la gallina domani:

dice il proverbio, che la cortesia de l' uomo cortese fa rimuovere la villania del

disse in proverbio, a denotare doversi l' uomo giudicare dalle opere, dimostrarsi dai fatti

situazione ispira. gobetti, 1-i-115: l' esempio della francia non è confortante.

arabo). linati, 20-248: l' idea di far morire d'invidia le

strettamente vegna per mei là onde levasti l' altra gemma. -davanti.

immune, che venga a contatto con l' antigene specifico (e viene applicata alla

concetto o consapevolezza del proprio io; l' essere cosciente di sé di fronte o

s. girolamo volgar., 1-17: l' una meità dello suo avere agli poveri

concetto e consapevolezza del proprio io; l' essere cosciente di sé di fronte

vol. X Pag.12 - Da MEIZIN a MELACCHINO (17 risultati)

mu'adh- dhìn * colui che pronuncia l' invito alla preghiera '. mèla

fresca, / non sana, e poco l' arbor dura: / el che poche

noli. stringe al petto il quaderno, l' involtino col pane e la mela.

claudio sono le mele appiane. hanno l' odore e la grandezza delle cotogne.

pizzellute di roma, et a napoli l' uva gloria o mela, perché è schiacciata

proverbi toscani, 371: tondo come l' o di giotto, come una mela

la mela e la croce che era sopra l' asta dello stendale de'pisani, nell'

. -piccolo mappamondo d'oro, che l' imperatore reggeva con la sinistra, quale

stiacciata e foracchiata, che spande minutamente l' acqua con che s'innaffia. pirandello

mano nella scatola dell'angeletta e con l' altra facendo festa alle mele dell'angelone,

fa quella figura di marmo ai serpi che l' assassinano in mezzo dei suoi figli.

fagiuoli, iii-9: chetossi pluto: e l' assemblea fedele / chinò le corna in

assaissimo che tanto lui quanto il venchieredo l' ormenta e taluni altri impiegati dell'usato

]: 'se uno dice pera, l' altro dice pera e mela ', di

sentirsi assillato da desideri inappagabili, volere l' impossibile. p. petrocchi [s

v.]: 'fave e mela con l' acqua allega': proverbio rusticano, denotante

: discorrendo da me medesimo sopra tutte l' altre dolcezze, mi risolvei affatto che così

vol. X Pag.13 - Da MELACHINO a MELAM (12 risultati)

, che quasi ha le foglie come l' ortica. = deriv. dall'

usare il vino di melecotogne mescolato con l' acqua di nocera. forteguerri, 2-61:

da werner. cattaneo, vi-1-142: l' azione elettro-magnetica osservata nei filoni di diorite

il lago di alleghe e mi aveano l' aria di porfidi e di melafiri.

agl'infermi non si vieta, / ma l' agra più si potrà conservare. pietro

/ di labbra, come avesse altri l' incauto / dente in acerba melagrana impresso.

dimostrare come all'uomo perfetto si richiede l' operare e l'ammaestrare. diodati [bibbia

uomo perfetto si richiede l'operare e l' ammaestrare. diodati [bibbia], 1-

questa poi non può crederla! e l' ilarità la guadagna, spumante l'orlo della

e l'ilarità la guadagna, spumante l' orlo della coppa. rovescia la gola

si chiama botri, tagliarono li rami con l' uve, quanto due uomini poteano portare

serra; dalle foglie distillate si estraeva l' olio di cajeput, al quale erano attribuite

vol. X Pag.156 - Da MERETRICIO a MERGOGLIONE (20 risultati)

e d'intelligenza non comune, affinché l' aria profana e gli ornamenti meretrici non

meretrice \ meretricio2, sm. l' attività della meretrice; prostituzione.

e porta. buti, 2-470: dice l' autore: 'per condur ad onor lor

meretricio, per il lenocinio, per l' usura, per le bische. bocchelli,

: tirava innanzi all'avventura, fra l' accattonaggio, la ladreria spicciola e il

di cibi e bevande; c) l' accesso ai minori di anni diciotto. è

perito. buti, 263: finge l' autore che abia l'oficio di mergere

, 263: finge l'autore che abia l' oficio di mergere l'anime purgate nel

autore che abia l'oficio di mergere l' anime purgate nel fiume. erasmo da valvasone

capo la mattina e purghi / dentro l' onda la notte. 2.

, purg., 19-120: sì come l' occhio nostro non s'aderse / in

, ii-653: giustizia merge a terra l' occhio degli avari. 3.

piscicolo / nel lito e primo mar de l' adriatico, / tal va per tonde

p. della rocca, 1-133: quando l' aspra dea gli merge da mergère 'sprofondare

fama. peri, 5-4: a l' or che mesto amante, nuovo mergo,

, nuovo mergo, / chiuso da l' ombre, a lor si ritogliea, /

lor si ritogliea, / e sbrigato da l' ombra, orrida e negra, /

, / che mesto il tenne, alquanto l' alma allegra. forteguerri [petrocchi]

/ tanto m'alletti il senso e l' alma bei, / ch'io, benché

arco si lascia sopra terra, e l' altra parte di quel tralce si sotterra.

vol. X Pag.157 - Da MERGOLLO a MERIDIANA (19 risultati)

quello che va di mergullo, va sotto l' acqua fin che l'empie di alcune

, va sotto l'acqua fin che l' empie di alcune ostriche, che qua vi

cibo ed il bere, il qual impedisce l' agglutinazione delle ferite. = voce

meria, da poventa a poventa, sotto l' ira del sole o gl'insulti di

uscire in comitiva in campagna a godere l' aria buona. salvini, v-446

, godere il lume del mezzogiorno, non l' ombra. -a queste merie: coi

221: frate alessandro... desidera l' ora di meriana; e desinato ciascuno

meriana; e desinato ciascuno, venuta l' ora composta, essa die'alla fante

fuor a di casa faccenda e poi l' uscio dell'orto aperse. =

, 221: dimane dopo desinare in su l' ora di meriare... io

merica fermissima contra ogni stella; ha l' acino nero e i vini suoi quando

. del bene, 1-125: [l' uva] spionia ricca di mosto e più

di tipo semichinonico, dalla quale dipende l' azione delle sostanze coloranti. =

piccole quantità di cibo parecchie ore dopo l' ingestione (e si riscontra, per

nella facciata di santa maria novella, l' ho per cosa difficile e malsicura,

che reca le linee orarie sulle quali l' ombra proiettata dallo gnomone, spostandosi successivamente

non mancarono di fautori che loro attribuirono l' invenzione della misura dell'ombra solare,

fusello teso dal muro / sì come l' indice d'una / meridiana che scande

d'un pavone. 3. l' ora del mezzogiorno.

vol. X Pag.158 - Da MERIDIANO a MERIDIANO (32 risultati)

. e. danti, 1-40: l' ago hg grecheggia, quel di mezzo to

illustre con- giontura richiedeva in questo tempo l' esame di questa gran linea meridiana di

alcun punto della quale gettasi dal sole l' estremità dell'ombra del gnomone,

arco di meridiano, compresa fra l' orizzonte e il punto di passaggio dell'

passaggio dell'astro al meridiano (e l' arco di meridiano contiguo, compreso fra

che non tramontano mai] volendo prendere l' altezza del polo, osservisi la loro

navigare per iscienza, osservando come regolatrice l' altezza meridiana del sole. piazzi,

sopra e sotto il polo, trovare l' altezza del medesimo. dizionario di marina

22: 'altezza meridiana d'un astro': l' altezza dell'astro nell'istante del suo

uno stromento posto nella meridiana per misurare l' ascensione degli astri, il mezzogiorno.

. -latitudine meridiana: calcolata osservando l' altezza del sole al momento della sua culmi-

'latitudine meridiana ': ricavata con l' osservazione dell'altezza del sole all'istante

di un luogo: il piano contenente l' asse della sfera celeste e la verticale

mossotti, conc., ii-353: l' autore, dando le prime nozioni della

d'annunzio, v-1-928: m'accadde l' altrieri, non senza ilarità, di vedere

.. confortarli [gli orologi] l' illusione di ritrovarsi... tutti insieme

de la libra, dove avea fatta l' opposizione: e ancora dello scorpione, segno

certezza lo familiare intelletto, sì come l' aere da li raggi meridiani purgato e

, nido alle ghiandaie, / gettarci l' urlo che lungi si perde / dentro il

perde / dentro il meridiano ozio del- l' aie. d'annunzio, ii-317: il

: il meridiano delirio / nel deserto l' oblìo / d'ogni cima più perigliosa mi

.. vaporava denso nell'abbagliamento meridiano l' odore di tante erbe appassite. papini,

, 27-376: nessuna bellezza meridiana eguaglia l' amorosa malinconia dei tramonti e degli autunni

ove narrano che non era fra questi l' imperador claudio, compiacendosi lui singolarmente de'

lunghe un braccio. bresciani, ii-641: l' isola era tutta ricoperta di boschi e

, lo gnomone degli orologi solari (e l' estensione di tale ombra varia col trascorrere

367: prendevano le altezze del sole o l' ombre meridiane, perché il circolo meridiano

e il polo artico, si fa l' ombra australe, ma, trovandosi ne'segni

ma, trovandosi ne'segni meridionali, l' ombra meridiana si distende verso settentrione. cavalieri

/ s'impunta il sonno, / finché l' alba sbianca l'oriente.

sonno, / finché l'alba sbianca l' oriente. -vento meridiano: austro

forse qualche mio anelito all'ideale farà l' effetto d'un pallido raggio di luna in

vol. X Pag.159 - Da MERIDIANO a MERIDIANO (39 risultati)

bello sgolarsi per dimostrare a luce meridiana l' eccellenza della sua proposta.

meridiano geografico o terrestre, coincide con l' intersezione del semipiano contenente il meridiano astronomico

partito per uno semicirculo in due parti: l' una è tutta in verso oriente,

una è tutta in verso oriente, l' altra tutta verso occidente; e questo

che il sole giugne a quello sopra l' orizzonte, ci fa il mezzo dì

il primo emisfero * orientale 'e l' altro * occidentale ', ed il cerchio

, e specialmente del sole per averne l' altezza, e quindi dedurre la latitudine dei

per lo zenit del luogo; taglia l' orizzonte nei punti cardinali nord e sud.

il nadir del luogo, o per l' antipode. dal semimeridiano inferiore si contano

quale rapporto coi meridiani. -con l' indicazione del luogo che, sulla terra,

il meridiano di goa,... l' ago della bussola comincia non più a

pronostico nuovo overo tacuino novamente formato sopra l' anno corrente 1584, calculato al modo e

di marzo. piazzi, 2-221: l' osservazione del mayer dei 25 settembre 1756

cassola, 222: i geografi dividono l' equatore in 300 gradi e per ciascun

s'accordano pur essi a farlo passare per l' isola del ferro, la più occidentale

superiore terrestre, il cui incontro con l' equatore è stato per convenzione stabilito come

c. carrington (1826-1875), l' astronomo inglese che osservò e studiò il

* culminazione ', perché in quell'istante l' astro raggiunge la massima altezza sull'orizzonte

da verga errante, / e a l' arco inferior gran pietra è base, /

cerchio ch'allungato e teso / fender può l' imo centro. -nella sfera armiilare,

che congiungono i poli incontrandosi perpendicolarmente con l' equatore. galileo, 3-3-410: le

per la linea secondo la quale dirigesi l' ago magnetico in un dato luogo.

quella linea secondo la quale si dispone l' ago magnetico. guglielmotti, 531:

: quella linea sulla quale si ferma l' ago calamitato. se tale linea coincide col

i due meridiani, così il magnetico come l' astronomico, sono identici: altrimenti grecheggia

astronomico, sono identici: altrimenti grecheggia l' ago, o maestreggia, di tanti

: intersezione del piano verticale passante per l' ago magnetico isolato sospeso per il suo

di gladiatori che entravano nell'arena circa l' ora di mezzodì e si battevano fra

. bibbia volgar., ix-642: l' angelo del signore disse a filippo:

, 2-300: quando si torce [l' acqua] alle settantrionali parti, rodendo il

delle sue argine, quando a meridiano l' opposita ripa ruina. -vento

dì. 8. figur. l' età mediana della vita dell'uomo,

, 4-2-12: progresso dell'età verso l' anno trentacinquesimo, che suol essere come il

9-86: « la maggior valle in che l' acqua si spanda » / incominciaro allor

, che fa meridiano / là dove l' orizzonte pria far sòie. buti, 3-291

lo circulo meridiano è quello che divide l' uno emisperio e l'altro in due

è quello che divide l'uno emisperio e l' altro in due metà, sicché l'

l'altro in due metà, sicché l' uno è verso oriente e l'altro in

, sicché l'uno è verso oriente e l' altro in verso occidente, e con

vol. X Pag.160 - Da MERIDIE a MERIDIONALE (23 risultati)

che ho sopra il capo, verso l' oriente ('contra il sole ')

d'egitto hanno veduto, infino a l' ultima stella che appare loro in meridie

: quando il sole è all'oriente e l' occhio a settentrione o a meridie,

a settentrione o a meridie, allora l' occhio vedrà le ombre primitive de'corpi

ombre de'corpi. 2. l' ora del mezzodì. bibbia volgar.

sole impotente non può fuori cavare i vapori l' estate, e così la sera,

, ma nel meridie li cava e fa l' aure efesie a noi spirare e il

questa gente da parte meridia / tien l' etiopo; in vèr settentrione / coi sardi

allora il cristallo suda dirottissimamente, imperciocché l' aria è distemperatamente umida, forse per

raminga per la francia meridionale a scontare l' orgoglio pazzo con che tormentò la vita e

le piante: bisogna o morirvi o prender l' abito del paese. piovene, 8-98

. capponi, 1-i-129: nella italia meridionale l' etrusco e il greco e il latino

stazioni del meridionale. bernari, 1-219: l' insuccesso è dovuto al fatto che qui

iii-v-8: di questi due poli, l' uno è manifesto quasi a tutta la terra

terra discoperta, cioè questo settentrionale; l' altro è quasi a tutta la discoperta

perché quelle che da esso declinano verso l' orse, si chiamano settentrionali, e

: nelle parti settentrionali della terra [l' ago calamitato] si abbassa colla punta settentrionale

meridionali. g. capitoni, 1-i-68: l' affrica poi, come la spagna,

poi, come la spagna, tornate sotto l' impero di genti meridionali, rinvennero la

chiudonsi sovente dentro casa, trovando insopportabile l' afa che si respira al di fuori

di virtù. cassola, 3-192: l' agente di custodia, un meridionale,

, dei volontari. -che ha l' aspetto, i tratti fisici, i caratteri

. -letter. poesia meridionale: l' antica poesia romanza coltivata in provenza e

vol. X Pag.161 - Da MERIDIONALISMO a MERIGGIARE (25 risultati)

lo strato sociale che avrebbe potuto organizzare l' endemico malcontento meridionale, diventava invece uno

9. polit. questione meridionale: l' insieme dei gravi e complessi problemi suscitati

nera » dello stato italiano, senza l' apporto degli scrittori'meridionali. 10

e scritta. 2. l' insieme, portato per lo più all'eccesso

germanesimo, di essere destinato a cementare l' amicizia tra tedeschi e neolatini, unendo

il blocco urbano settentrionale; 2) l' introduzione del suffragio universale. alvaro,

pasolini, 9-343: si guardi soprattutto l' ala documentaria del contingente letterario meridionalistico (

possa definire « scuola », con l' omologazione stilistica che questa richiede).

. alvaro, 11-207: ora l' italia meridionale tenta un'evasione interna,

non errato, dire che in parte l' america si meridionalizza, " 'che

americanizza rientrando in se stessa, e con l' ascesa dell'estremo west, si asiatizza

meridionali. -in partic.: con l' esuberanza e l'immediatezza tipiche dello spirito

partic.: con l'esuberanza e l' immediatezza tipiche dello spirito meridionale.

meridionalmente nel timore e nel tremore con l' accendimento della sensazione in jacopone da todi

mezzogiorno, sud. 2. l' insieme delle regioni meridionali di una regione

; meridionale. rovetta, 320: l' italia attuale non è per lui altro che

star ne gli orti al fresco sotto l' ombre) de gli epicurei. =

meriggiarla1, sf. ant. l' ora del mezzodì. folgore da

tavola ritonda, 1-508: compiuto l' anno... dal dì che

avea due barbe o vero radici; e l' una era barbicata nel cuore di tristano

era barbicata nel cuore di tristano e l' altra nel cuore di isotta; e

e pensoso, / per passar forse l' ora meriggiana / o perch'avea bisogno di

riposo. cagnoli, vi-356: s'infuoca l' ora meriggiana. 2. che

del sopraddetto giorno [nelson] scopriva l' armata di francia sorta in sull'ancora

/ di canne ineguali risuona / con l' arte di pan meriggiante. linati, 9-71

vol. X Pag.162 - Da MERIGGIATO a MERIGGIO (19 risultati)

. -per estens. letter. l' ora del riposo meridiano. térésah,

a sera, quando il fuoco mette / l' occhio di un sole all'ombre violette

. sennini, 199: sismondo dè l' ordine che angiolella, sotto colore d'

. ritmo nenciale, 1-142: l' altr'ier menai la vacca co-

, 23-101: il merigge facea grato l' orezzo / al duro armento et al pastore

in sul merige a noi s'offerse / l' esercito temuto. tingoli, iii-188:

periodo intermedio della vita, in cui l' uomo raggiunge la piena maturità e lo

. f. porta, 4-134: l' età mia cominciava a scendere lentamente verso

213: son sudori di lui [l' orologio ad acqua] che l'uomo

lui [l'orologio ad acqua] che l' uomo afferra, / nel suo merigge

e ad un meriggio tempestoso, annunzierà l' aurora più splendida e serena di un

con la violenza delle fiamme, e l' amore rugge in noi come i torrenti,

3. periodo in cui un fenomeno raggiunge l' attuazione completa, una facoltà la più

e musicali e architettoniche, ma con l' arte atletica. tornasi di lampedusa, 120

del monte, alle cui falde appoggiansi / l' estreme case del villaggio, un mare

] quella scoscesa balza, / dove l' annoso fiesolano atlante, / nel più

fitto meriggio e più brillante, / verso l' occhio del sole il fianco innalza.

sete, addimandogli dell'acqua, al quale l' abate ri- spuose: bastiti che stai

pien di cose innanzi. meditazione sopra l' albero della croce, 1-6: fu cotto

vol. X Pag.163 - Da MERIGGIO a MERITAMENTE (12 risultati)

egli fu uno pazzo che andava verso l' occidente, e portava una mazza in mano

lo stesso che 'luogo da passare l' ore noiose del mezzodì '. parini,

meriggio stanca villanella, / che tra l' erbe innocenti adagia il fianco / queta e

nel meriggio contorte: ma contorte per l' ex-vento, non già per l'attuale meriggio

contorte per l'ex-vento, non già per l' attuale meriggio, che è immobilità panica

uomini politici (ai quali, fra l' altro, il machiavelli lesse i suoi discorsi

, la settentrionale; nelli temperati, l' orientale. = deriv. da meriggio1

, lxxxiii-501: o regina dolente, / l' onor de la corona / te lassa

perpetuano se stesse e in parte assicurano l' accrescimento differenziato dell'intero organismo (e

, che suppliscono alla necessità di reintegrare l' organismo danneggiato da lesioni; i meristemi

opposte estremità della pianta e ne assicurano l' accrescimento illimitato; i meristemi laterali,

quello intercalare o radiale, che determina l' aumento di spessore del fusto e delle

vol. X Pag.164 - Da MERITAMENTO a MERITARE (20 risultati)

inimicizia ardente, / fin che con l' arme diffinito sia / chi la donna

sempre spenderlo mai non iscemerà, e l' impudicizia sua, per sì fatto onore,

il cavaliere alamanno, per chi non l' ha conosciuto, era grande di statura e

odono e le quali cadono giornalmente sotto l' occhio. pananti, ii-208: la

cola di rienzi volle un giorno riunire l' assemblea generale della nazione, e quest'assemblea

corrompere co 'l suo dire e scrivere l' animo generoso de'giovani. foscolo, 1-162

grido alle frementi / onde che batton l' alpi. tronconi, 2-86: tutta la

voto facto de la castità quando prese l' abito, meritamente doveva esser privato de la

leucone abbia da voi ottenute le immunità, l' udiste dai decreti, o giudici.

piacere loro, ebbe per suo meritamento l' officio di cicero. = deriv

, prividenzia e meritanza / fanno esser l' uomo saggio e conoscente / e ogni nobiltà

... per loro nobilitade meritaro l' officio de la prefettura. petrarca, vi-1-127

'l tempo e morte amara, / l' obblivion, gli aspetti oscuri et adri,

come le cariche del mondo, / che l' ha chi men le merita e più

e 'l savere, / mertando veder l' óra / e dimorare in foco senza

gli equivoci e i gesuitismi, fin l' ombra della menzogna, e meriterete che dio

menzogna, e meriterete che dio benedica l' opera vostra. ungaretti, xi-51: questi

ad inumano effetto / quell'impeto talor l' animo svia, / merita escusa, perché

accaparrarsene la stima, la fiducia, l' amore, a procurarsene l'interessamento.

fiducia, l'amore, a procurarsene l' interessamento. anche: essere degno dell'affetto

vol. X Pag.165 - Da MERITARE a MERITARE (38 risultati)

esser onorati, perché parea loro che l' opere del padre il meritassono, cominciorono

novella virtù, che merta e brama / l' eccelso onor che ti aggrandisce e chiama

e questa è lodatissima figura, siccome l' altre ancora meritano commendazione. chiari,

: ho letto... con tutta l' attenzione che meritava il documento inviatomi per

una e nell'altra lingua sendo dottissimo, l' arcivescovo di strigonia sollicitava la sua tornata

lodovico che per se stessa non meritava l' importanza della cosa. bellori, i-267:

fa restare in dubbio se più meriti l' arte o la natura, avendola figurata

il tuo libricciuol giunto a cotai / che l' italiche grazie intendon poco, / vistol

de'suoi scritti merita che da tutte l' età sia letta e da tutte lodata.

ritrovino. gemelli careri, 2-i-278: l' hotel de vendòme, nel quartiere di st

essere conservata con la viltà e con l' esilio? tarchetti, 6-ii-94: si compiacque

b. davanzali, ii-483: l' ingiuria non ha scusa: la disgrazia

scusa: la disgrazia merita compassione: l' errore vuol equità. g. gozzi,

e derisa. 3. rendere possibile l' acquisizione di un bene o di un

bene o di un vantaggio ideale o l' appagamento di desideri e aspirazioni.

eterna. passavanti, 192: in prima l' umiltà merita all'uomo la divina grazia

. subordinata. passavanti, 196: l' umiltà... fa l'uomo esaltare

196: l'umiltà... fa l' uomo esaltare e onorare in questa vita

vita: e poi gli merita d'avere l' onore e l'esaltazione della gloria nell'

gli merita d'avere l'onore e l' esaltazione della gloria nell'altra.

, conv., iii- iv-6: l' uomo è degno di loda e di vituperio

forche, / che mille volte so l' hai meritate! ariosto, vi-788: quest'

che non fa che dee per risanare l' infermo. orsini, 131: se

se la mia cinzia in questo, / l' uso commun seguendo e 'l tuo costume

.. federico pure pensava che salandra se l' era meritata, ma per l'opposto

se l'era meritata, ma per l' opposto motivo. cassola, 3-76: a

pregai che mi desse segno per conoscere l' uomo, accioché, vedendomi in mano

potere accrescere, / secondo che de l' inquisiti vagliono / le facultà, non secondo

di gante... giustamente [l' imperatore] punì, come l'insolenza

giustamente [l'imperatore] punì, come l' insolenza e la sedizion lor meritava d'

determinata ricompensa di natura soprannaturale (quali l' accrescimento della grazia santificante, la vita

grazia santificante, la vita eterna, l' aumento della gloria celeste), dovuta

sanzionata dalla promessa di dio, fra l' opera buona e la ricompensa corrispondente (

20-22: in ogni parte del mondo può l' uomo meritare il cielo. maestro alberto

grandissima differenza... fra quel- l' opre che ci giustificano e quelle che ci

/ ma da portar la lancia e l' armadura; / e puossi meritar con essa

questa cappa. savonarola, 13-98: l' anima mia tentata / or chi l'

l'anima mia tentata / or chi l' aiuterà? / aiùtati, meschina, /

vol. X Pag.166 - Da MERITARE a MERITARE (20 risultati)

, ti credi di meritar tanto che l' angelo ti debba portar il cibo, come

: come non si può peccare senza l' assenso della volontà, così non si può

. rosmini, xxv-538: per quest'atto l' uomo 'merita '; egli s'

tommaseo [s. v.]: l' anima umana è capace di meritare,

magno volgar.], 18-40: [l' uomo] per lo dono della ragione

guittone, xvii-147-48: dio, chi l' ama, merta ciento tanto. iacopone,

, 1-63-44: o signor, tu l' ài creato / corno fo 'n tuo

, entra nella camera tua e serra l' uscio e ora al signore e padre tuo

barlaam e giosafatte, 29: secondo che l' uomo farà in terra o bene o

sensa ripentimento / ben mi de'meritare / l' amor che mi disdisse tale amanza.

natura. guinizelli, xxxv-n-457: donna, l' amor mi sforza / ch'eo vi

traevano, sotto protesto di meritare uomini l' avesson servito. dante, xvi-14: elli

non volendo, come villana, che l' amore che tu l'hai portato sia

come villana, che l'amore che tu l' hai portato sia sanza alcuno merito;

a dire che, per meritare chiunque l' avesse in quel suo caso servito,

siate certo d'una cosa, che l' animo mio... è tutto dato

, / so visso en tanta alteza, l' alma n'aio perduta: / la

interesse una somma di denaro, calcolarne l' interesse. paolo dell'abbaco, 2-56

una caxa a pigione per 50 lire l' anno; costui che à tolta la caxa

gli brami ogni gran male, / per l' aspra tradigion ch'egli mi ha usata

vol. X Pag.167 - Da MERITATAMENTE a MERITEVOLE (18 risultati)

mica averne le forme; bisogna averne l' anima, gli affetti, le tendenze,

non pensa che si trovi altro che l' oro, / che d'utile o di

può vedere come un disegno della provvidenza l' estirpazione degli indiani a mezzo del rum per

che mertatamente / non serve a chi l' ha onorato. masuccio, 15: se

sconfitta, ultima e maggiore di tutte l' altre, dell'imperatore federigo fu giudicata

. pindemonte, ii-104: sordo è l' orecchio che bevea le dolci / lodi mertate

favori, con una calunnia tenesti indietro l' uno e con una mala studiata ragione

bastava a molti di quelli che venivano l' esaltarmi con tante non meritate lodi.

515: quando e'mi si rivolge per l' animo la frettolosa e non meritata morte

frettolosa e non meritata morte del biondo, l' anima, per lo giusto dolore

, e in van sen lagna, / l' italia, che in catene / abborrite

bini, 1-147: è meritata o codarda l' ingiuria? 3. ant

fatica nell'opere sue; perocché affaticarsi l' uomo nel bene non è merito.

. chiaro davanzali, xxvii-20: a l' amor cui servo / grazze fo di

trista per quello m'avvenne? però che l' altissimo è paziente meritatóre. colombini,

certo diritto; che si adoperaper ottenere onestamente l' appagamento di una legittima aspirazione o la

a caso e sprovvedutamente dona a chiunque l' è più vicino senza veder chi è

per nobiltà e per valore meritevoli che l' imperatore facesse di lor questa elezione.

vol. X Pag.168 - Da MERITEVOLMENTE a MERITO (24 risultati)

-che merita la fiducia o la stima o l' amore di una persona o di una

in grado di accaparrarsene la benevolenza e l' aiuto. de mori, 74:

. e. cecchi, 8-128: l' artista ateniese ebbe più fortuna. l'accordo

: l'artista ateniese ebbe più fortuna. l' accordo fra lui e la città durò

e la città durò abbastanza a lungo. l' artista e la città erano meritevoli uno

altri, si punirà in certa guisa l' orgoglio loro con lo scemamento di questo

, 10-ii-184: con più regolata distribuzione l' impiegheranno [il soccorso] in prò d'

sue peculiariqualità, è in grado di attrarre l' attenzione, di destare ammirazione, amore

). tasso, n-ii-134: che l' onore e l'amore siano l'istesso,

tasso, n-ii-134: che l'onore e l' amore siano l'istesso, e gli

: che l'onore e l'amore siano l' istesso, e gli istessi beni sian

adeguatamente il denaro eventualmente impiegato per l' esecuzione (un lavoro). leonardo

de'suoi valorosi cittadini debbano anzi aspettar l' abbassamento che il premio. gioberti, 12iv-

volentieri potere parlare che allora e mostrare l' allegrezze con meritevoli detti.

poco ingegno, che non aveva saputo l' error e fallo suo coprire. giuglaris

che vi siano dell'acque dannose per l' uso interno e perciò meritevoli del nome

, padovano,... in tutte l' arti liberali, sanza dubbio, meritevolmente

e massimamente quelli de'quali, per l' amore che io meritevolissimamente vi porto,

e da celebrarsi. lancellotti, 3-159: l' istoria di monsignor d'argentone delle facende

giusta e sì grave, che meritevolmente l' ho vista in mano all'imperadore, al

due camere del parlamento ed in tutta l' inghilterra, biasimato, ma in tutta

inghilterra, biasimato, ma in tutta l' europa, da tutti gli uomini temperati e

: dio il voglia ch'io sia l' esemplo di san lorenzo meritevolemente, lo

percossa / mazor cha carco, chi porti l' effante / de uom, aver alcun

vol. X Pag.169 - Da MERITO a MERITO (25 risultati)

: servirà pur di merito in qualche maniera l' aver anticipatamente fatto per elezione quello che

merto accresci. delfico, iii-615: supposta l' uguaglianza di merito, resta provato che

romagnosi, 3-124: nella nostra lingua l' unica frase colla quale abbracciamo tanto il

abbracciamo tanto il diritto perfetto, quanto l' imperfetto [a una ricompensa],

misura. luigi martini, ii-421: l' eguaglianza [consiste] nell'essere eguali a

dimostrate a quelle e la generosità de l' animo vostro. berni, 53-28 (iv-268

altro rispetto. bellori, 1-78: l' albano all'incontro recava al maestro tutto il

qualunque carnale o mondano diletto, bene l' ha certo peggiore chi 'l perde per

quanto prima sii rimesso il canonico e l' abate in mano del nunzio, quale secondo

castigati. c. bini, 1-24: l' uomo può andare in prigione per i

che mal aggia el ben tutto e l' onore / che [le donne] fatto

onorato di questa città d'intercedere appresso l' e. v. che si degni

sarà di qua e che potrà aver l' informazione che si ricerca de'meriti de la

tornato... a casa masaniello spogliossi l' abito donatogli dal viceré, rivestendo quello

vincere persino la modestia di colui che l' ha. sbarbaro, 4-49; 11

: la grazia, la quale giustifica l' uomo nel divino conspetto, veste nell'anima

nel divino conspetto, veste nell'anima l' altissimo idio per sua misericordia, non per

,... vuole di nuovo tentare l' impresa di genova. a riosto,

la più sublime, la più divina, l' unica ricompensa, che avanzò ogni merito

poco insediata in municipio -avrebbero certo incantato l' estraneo, l'ignaro. cassola,

municipio -avrebbero certo incantato l'estraneo, l' ignaro. cassola, 2-349: era bensì

e nel cui regno è merto / l' ignoranza e 'l ben pigro e 'l mal

si consideri: imperocché se la fatica avanza l' utilità del frutto, è da abbandonarla

più sfarzose, si è il fermar l' occhio colla varietà degli ornati e il

peso primiero, per potere così acquistare l' istesso merito di prima. -convenienza (

vol. X Pag.170 - Da MERITO a MERITO (21 risultati)

indennizzo) a chi ne ha diritto per l' opera e per i servizi prestati o

97-12: merto di ciò vole [l' amante] sol tanto, / che lei

similemente, operando il contraro, / dee l' uom pensar di rimaner deserto. boccaccio

ricevuto, alla buona femina che di mare l' avea tratta. giuseppe flavio volgar.

malvagio. beccari, xxx-4-245: quando l' amata sua vuol dargli il merto / e

soprannaturali che dio elargisce gratuitamente al- l' anima in ordine al suo destino eterno.

corporalmente quella cosa la quale sopra tante l' animo mio disidera, e questo merito m'

tua cortesia. cesari, 1-2-322: l' apostolo rimase vinto da così tenera carità

. guittone, i-14-207: prender vendetta l' orno, sarebbe alcuno rimedio, e

e mattessa e fallo assai menore offender l' omo e fare vendetta, se sigurtà avesse

discese a'merti del fallire, / per l' util nostro, e poi a dio

6. disus. interesse da corrispondere per l' uso di un capitale altrui, consistente

i'mostro [io aritmetica] a l' uomo, sotto bre'sentenzia, /

prestaglele a ragione di io per c° l' anno. or viene in capo dell'anno

... ma se io presto l' uso d'ima casa o d'uno navilio

, o vero a un tanto per cento l' anno, si guadagna un'altra quantità

, 1-13: pel peccato mortale perde l' uomo tutti i meriti ch'egli avea riposti

demeriti da scontare nell'altro mondo, l' uscire di questa vita in esercizio d'

-l'azione salvifica compiuta da cristo con l' incarnazione e con la passione, per la

sarebbono frustatone. campailla, 1-1-55: l' orazion... potenza / ha,

merito della traduzione. ghislanzoni, 55: l' assemblea dei filologi stette dura!.

vol. X Pag.171 - Da MERITO a MERITO (15 risultati)

o piuttosto che coll'a... l' ultimo inscritto si alzò per parlare «

la situazione giuridica sostanziale che costituisce l' oggetto ultimo del contendere (in contrapposto

giudizio di merito, attinente o comprendente l' accertamento della verità dei fatti posti a

giudichi quello che la legge o talora l' equità vuole. guicciardini, 13-ii-218: io

cose sim.; e merito concerne l' intrinseca ragione del diritto, ordine le

pubblica amministrazione nel porre in essere l' atto stesso (in contrapposizione ai vizi di

11. scolast. giudizio, valutazione che l' insegnante dà del profitto e del rendimento

. foscolo, iv-358: vedi come l' amor proprio ruffiano si prova con questa

atti crudeli, ed esser pio. / l' uom giusto allor non danna, /

merito) / sbrigliando a tavola / l' umor faceto, / perdé la bussola

, / perdé la bussola / e l' alfabeto. panzini, i-727: si tratta

qualità peculiari è in grado di attrarre l' attenzione, di destare ammirazione, di

fra giordano, 2-238: allora sono l' opere tue da bene, che sono

molto merito il fondare nuovi templi e l' ornare i già fabbricati. temanza,

me ne intendo e non ho udito l' altra parte. lippi, 5-36: risponde

vol. X Pag.172 - Da MERITO a MERITORIO (12 risultati)

. -pagare a merito: retribuire secondo l' effettivo valore. capuana,

. m. villani, 5-13: l' amico suo [del doge], che

a lor venien gli armeggiatori / a romper l' aste ciascheduno sperto, /, e

gregorio magno volgar., 3-286: l' uomo era stato creato a ragguardare la

questo il merito che tu mi rendi de l' onore che già -fornire un risultato positivo

, castigare. dante, liii-30: l' angoscia, che non cape dentro, spira

per vera virtù non temuta, fa l' uomo non solo di titol di forte,

eterna e gran memoria, / cadan l' antique croniche nel fondo. renieri, xxxvi-57

1-42: non mancò mai giustizia a chi l' aspetta, / e anco quel sospira

, 17-xii-1975], 17: tutta l' italia « avanzata » lotta, dalle elementari

il ritorno alla « sanità » contro l' irrazionalismo, e perciò va diritto a

e perciò più meritoriamente, snidabile, l' estetica. 2. secondo i

vol. X Pag.173 - Da MERITOSO a MERLATA (29 risultati)

), che è in grado di attrarre l' atten zione, di destare

corona de'monaci, 48: l' ubidienza, carissimi frategli, allotta

ogni atto meritorio: far limosine, l' opere della miseri cordia,

bene è forse chi dubita se l' azion virtuose, e che li sacri teologi

. diventano meritorie e buone per l' altra vita le nostre operazioni. delfico,

, e che ammazzare un sacerdote l' hanno per opera meritoria? nievo, 363

sanguinanti, come per rendere più meritoria l' offerta. de roberto, 1-207:

grazia, cioè dono, il quale fa l' uomo grazioso a dio, e il

la grazia è meritorio / secondo che l' affetto l'è aperto. m. villani

è meritorio / secondo che l'affetto l' è aperto. m. villani, 9-55

era non solo lecito, ma meritorio ancora l' uccidere enrico di borbone eretico relapso e

dal peccato; salvifico, santificante (l' opera di cristo, l'incarnazione, la

santificante (l'opera di cristo, l' incarnazione, la passione).

[d'annunzio] i viaggi lungo l' ellesponto,... visitatore meritorio

quali si tratta è molto difficile il ridurre l' infeuda- zione meritoria a'termini di contratto

insieme uno viaggio. pervennero a megara: l' uno andò ad albergare a casa d'

ad albergare a casa d'uno oste, l' altro a la taverna meritoria, cioè

disiderio della carne, acciò che traggano l' anima dal cielo. -proprietà giovevole

/ ed ha vertute in far l' uom locutorio, / conserva l'amistà

in far l'uom locutorio, / conserva l' amistà vecchia e la nova.

dio e per suo amore, e poi l' amore naturale e carnale. vedi che

b. giambullari, ii-147: già era l' aurora a l'orizzonte, / e

, ii-147: già era l'aurora a l' orizzonte, / e cominciava la merla

gennaio. pavese, 5-106: mi ricordo l' ultimo lavoro dell'inverno e il primo

del genere gado, che pescasi tutto l' anno sulle spiagge della francia, ove

lo vendo [il quadro] come l' ostriche e il merlano. panzini,

corte a le sciabie, e merlare l' atra corte di quae. g. villani

la scala di fuori e ricoprire tutte l' altre case. simone della tosa, i-165

per il denaro e in cui trionfano l' egoismo e la disonestà. tronconi,

vol. X Pag.174 - Da MERLATO a MERLETTINO (18 risultati)

i camminatori di ronda, per consentire l' uso delle armi da getto o, anche

chero mia donna in domino, / l' arno balsamo fino, / le mura di

, 2-2-279: miracolosa... è l' opera di questa veramente reale muraglia di

specialmente fra il canton de'fiori e l' inizio del pavaglione, vistosi fattori di grassa

cesarotti, 1-xvi-30: prendi nelle mani l' egida merlata. carducci, iii-24-150:

11 piano ancor si mostra più oscuro che l' erto, onde le macchie della luna

le merlature d'intorno, dove fece l' intrata cesare, erano depinti di chiaro e

farla stretta, e'non è che fra l' ottone e 'l vetro e la legatura

e 'l vetro e la legatura e l' orlatura e la merlatura e'non costasse

region. saliscendi, stanghetta per chiudere l' uscio. -anche: martello, battente

che confeziona trine e merletti con l' ago, con l'uncinetto o con i

e merletti con l'ago, con l' uncinetto o con i fuselli (o

andava alla volta di roma, vedendo l' attitudine e l'inclinazione che il giovinetto

di roma, vedendo l'attitudine e l' inclinazione che il giovinetto aveva al disegno

. ornare, guarnire o orlare con l' applicazione di merletti, di pizzi,

marinetti, iii-578: vi ho ascoltato l' usignolo che vinceva il cinguettio dei passeri

prime fogliuzze merlettate e già si sentiva l' odore che fanno. 7.

merlettatura, sf. il merlettare, l' ornare con merletti e pizzi. -anche

vol. X Pag.175 - Da MERLETTO a MERLO (19 risultati)

fiorì, con stili differenti, in tutta l' europa a partire dal periodo rinascimentale;

fino e delicato. -in partic.: l' insieme dei sottili strati di ghiaccio che

come un immenso merletto vegetale a cui l' azzurro del cielo faceva da fondo. borgese

dai rami esili, immobili, cui l' inverno appende ingenui merletti di galaverna.

a modo di tazza arrovesciata, con l' orlo per lo più a piccoli merletti.

e. gadda, 15-104: qua invece l' orgasmo, la pressura...

sagola. si usa principalmente a guarnire l' orlatura delle vele, cucendo con esso le

di albinismo; vive stazionario in tutta l' europa, nei boschi e nei giardini,

, 13-123: io volsi in sù l' ardita faccia, / gridando a dio:

incarcerare esso merlo, toccò, infra l' altrui rami, al sottile rovistrice e fare

uscito dal nido, per riportare a'figli l' imbeccata, se vi vede i rami

. savi, 2-i-360: ognuno conosce l' intelligenza de'merli, la loro bella

, ornamento primario de'nostri boschi, e l' abilità che esso ha d'imitare,

a farsi istidionare, / potrai ver l' asinella a i freschi giorni / ronzinante

, a un gruppetto / di flauto l' ho conosciuto. idem, 12-80; in

in liguria s'intende per merlo acquaiolo l' uccello che giacomo leopardi e gli ornitologi

. guadagnoli, 1-i-209: se suona l' arpa od il pian-forte / una ragazza

- siamo merli noialtri, -ghignò l' altro. -sai com'è? l'hanno

-ghignò l'altro. -sai com'è? l' hanno capita tra loro gerarchi che la

vol. X Pag.176 - Da MERLO a MERLO (15 risultati)

sia lasciato insaccare da merli quali sono l' harrington e il rodd. fucini,

uscì una specie di struzzo... l' altro merlo, l'abitatore dell'atelier

... l'altro merlo, l' abitatore dell'atelier z, era un ebreo

il merlo ': di chi ha l' abitudine di star a bocca aperta.

... talino mi guarda, con l' occhio del merlo; poi vede gisella

da lui tutte le agiatezze della vita, l' amante compreso! pavese, 1-103:

i camminatori di ronda e a consentire l' uso delle armi da getto; ebbe largo

iii-7-45: non è dubbio che roma / l' abitò prima e le fe'mura e

feritoie. carducci, iii-4-40: è l' ora soave che il sol morituro saluta /

che parevano in questo caso il toccasana per l' efficacia estetica d'un edificio medioevale dopo

simil. festoncino di panna che decora l' esterno di una torta. dottori,

: il re... proibisce l' oro, le perle, i ricami,

245: si riebbe subitamente e dimenticò l' infinita caterva dei suoi mali per pettinarsi

s'io / vi caccio il piè, l' andrà a contare i merli. -andare

procedere gradualmente, avanzare un passo dopo l' altro. guicciardini, 13-ii-66: se

vol. X Pag.177 - Da MERLO a MERLUZZO (25 risultati)

erano strappate di mano a un quattrino l' una. = var. senese di

,... che cuopre e difende l' artiglieria ed i bombardieri che quella maneggiano

che è compresa tra una cannoniera e l' altra... il merlóne appartiene.

artiglierie; le quali si affacciavano tra l' uno e l'altro merlóne, nell'apertura

quali si affacciavano tra l'uno e l' altro merlóne, nell'apertura chiamata troniera

coltivato anche in italia per la vigoriavegetativa e l' abbondante fruttificazione; produce grappoli piramidali con

vini, non commerciabili e non commerciati data l' esigua quantità della produzione. non dimenticherò

, balordo. -in partic.: l' uomo adescato, incantato, irretito dalle

evidenti. garzoni, 1-20: che l' ha detto un pedante, come se si

pedante, come se si dicesse che l' ha detto un merlotto o un barbagianni.

quella pillola indorata: / or gusterai l' amaro che v'è sotto. gigli,

pananti, i-44: la tua figliuola l' è una sfacciataccia / che sta uccellando a

i giovanotti. / la tua sì l' è una vera figuraccia, / che

di medaglia. d'annunzio, v-3-178: l' amico e l'emulo dei barattieri e

d'annunzio, v-3-178: l'amico e l' emulo dei barattieri e dei truffardi,

i vari moti /... e l' iadi, e l'orse e tutto

... e l'iadi, e l' orse e tutto il ciel stellante,

tutto il ciel stellante, / perché l' inverno ha così lunghe notti, /

lippi, 2-59: sì eh? soggiunse l' orco: fate motto! / voler

ora tanto fracasso, domani o doman l' altro, se ne staranno in casa

è quaggiù mezzo tra il sapere e l' essere il merlotto degli scaltriti. petruccelli della

merlotto e... non riceverò l' affronto con indifferenza. -fare il

. emiliani-giudici, ii-159: volpino scuopre l' astuzia del lenone che divulga la voce della

, 208: m'accorsi poi che sotto l' aria nera / dietro alle stelle erranti

allo stato fresco e più ancora per l' industria conserviera, molto fiorente nei paesi

vol. X Pag.178 - Da MERLUZZO a MERO (29 risultati)

: dal fegato del merluzzo si ricava l' olio detto di * fegato di merluzzo '

giovio, ii-29: a santa lucia l' incappelleremo [l'arcivescovo] come

ii-29: a santa lucia l'incappelleremo [l' arcivescovo] come un falcone peregrino

come un falcone peregrino, e l' anderanno in groppa undici, non già

. savinio, 10-9: taluni con l' occhio acceso da eroiche immaginazioni, altri con

occhio acceso da eroiche immaginazioni, altri con l' occhio di merluzzo e sulle gote i

di esse è stata chioccia e ha provato l' angoscia, una volta, di sentirsi

zelo / a salto a salto -ne l' alto -profondo / mero e tondo -per linea

sua sembianza / vinceva li altri e l' ultimo solere. idem, par.,

schiette fiorentine. segneri, ii-407: toccherà l' astenersene [della vendetta] a'meri

canigiani, 1-46: rade volte chi ha l' animo mero / in tuo presenza dice

(il vero); intemerato (l' onore, la fama). antonio

: franco, la fama mera e l' alto ingegno / in l'alto olimpo t'

mera e l'alto ingegno / in l' alto olimpo t'ha salito. guicciardini,

più soave mi parrebbe e mero / l' inno amoroso che il mio spirto inciela.

gelli, 15-i-79: per essere ella [l' anima] stata creata da lui,

molto più capace di quella, che l' altre creature. caro, 3-1-223: questa

sua sorella; e se bene lelio l' ha promessa al signor duca per voi,

si riferisce, limitandone e restringendone notevolmente l' estensione semantica). pazzi de'medici

, i-259: peroché ben conosco che l' aver sospettato di vostra altezza, e

aver sospettato di vostra altezza, e l' aver de'meri sospetti parlato publicamente,

de'popoli, che gli sollievano sopra l' ordinaria condizione degli uomini, non solo sono

intendo, / son la gloria e l' onor; diletti e beni / mero

apparenza), sol da lui derivo / l' essere, tutto quanto in lui son

giradischi e si snodava e si attorcigliava per l' aria... gli solleticava,

parendomi la nostra una mera vendetta per l' ansia sofferta. -premesso a un altro

li canoni. campailla, 1-3-9: l' alma in disposizion mera passiva / de

dirvi però solo di due, / che l' altre eran bugie mere inventate. magazzino

che in essa talvolta intralcia o appanna l' unità dello stile, tanto è arduo

vol. X Pag.179 - Da MERO a MEROMORFOSI (15 risultati)

il vedrai procedere, ma misticando con l' auttor latino o greco le sentenze sue.

: per conseguire il suo fine [l' impostore] parla co'meri poeti di

affetti propri. carducci, iii-6-14: l' ingegno pratico degl'italiani non patì mai,

una borsa [di denaro]. toccherà l' astenersene a'meri poveri. berchet,

marchesi del monferrato] fondarono / de l' ordine del sancto benedetto / la chiesa di

e netto. machiavelli, 1-ii-174: l' autorità de'baroni sopra e sudditi loro

libera e di mero dominio del re come l' altre, ma sottoposta alla signoria de'

vescica usciti dall'ad- domine passando sotto l' arco crurale. = voce dotta

. anonimo toscano, lxvi-1-55: togli l' amandole e mondale; pestale e distempera

. canigiani, 1-76: questa [l' incostanza] consiste in non aver merolla

, senza alcuno mirollo, e quasi tutte l' altre d'ogni membro con molto poco

da siena, 24: e1 mirollo de l' arbore, cioè de l'affetto della

mirollo de l'arbore, cioè de l' affetto della carità che è ne l'anima

de l'affetto della carità che è ne l' anima, è la pazienzia. 3

s. caterina da siena, i-148: l' ira e impazienzia è il mirollo della

vol. X Pag.180 - Da MEROPE a MESANTE (7 risultati)

merore... boezio risponde corno l' aveva udito; ma lo merore l'in-

corno l'aveva udito; ma lo merore l' in- grossoe la memoria. s.

son piene di dolzori / e sopra l' altre, temperanza, belle; / le

e gran merore. landino, 231: l' animo nostro, come per merore o

segmento basale è adibito alla masticazione; l' addome unito al cefalotorace, con sei

paia di appendici per la respirazione, e l' ultimo segmento lungo ed aculeato; vi

iii-9-124: qui ai merovingi successero a l' uopo i carolingi e a questi i

vol. X Pag.181 - Da MESARAICO a MESCERE (23 risultati)

iii-482: fu tolto a miche- lagnolo l' ufizio della cancelleria di rimini: non volse

alla regia volontà. giannone, 226: l' ufficiai llamna fecemi stentar molto per esiger

il seguente anno mi si fosse resa l' esazione più difficile. de nicola, 636

mi hanno preso e allevato soltanto perché l' ospedale di alessandria gli passava la mesata

posero mesate sopra gli uffizi, cioè l' utile di un mese di rendita, che

« serve... a sottolineare l' estensione d'una nozione temporale: annata

forma quadrangolare del cranio, in cui l' indice cefalico varia fra 75 e 79.

che è nel mezzo del l' abitazione '. mesaventura, v

posto [virgilio e omero] e l' un stil con l'altro misto. bembo

omero] e l'un stil con l' altro misto. bembo, iii-675: fiume

con teti, e i tralci a l' onde / e i corimbi nel mar mesce

infermi sequestrati guardavan la processione, e l' accompagnavano con le loro preci. [

, v-2-256: mesce... [l' uomo] sempre al positivo una parte

pugni. praga, 3-95: mesce l' italica fede / alla gioia un'immensa pietà

del celeste regno; / il foco e l' aria e l'acqua e 'l ciel

; / il foco e l'aria e l' acqua e 'l ciel si mesce;

. s. errico, i-143: mamme l' una non ha, l'altra nel

i-143: mamme l'una non ha, l' altra nel petto / immature le mostra

si mesce / colla neve del sen l' ostro del viso! manzoni,

verde dei legumi. fogazzaro, 4-111: l' ultima gaiezza infantile si mesceva alle prime

faremmo il paio. / a me piace l' amor libero e gaio, / che

gaio, / che nasce e cresce come l' erba al sole. -intr.

virtù, tuona in senato, / mesce l' anglia al suo dir, mira di

vol. X Pag.182 - Da MESCERE a MESCERE (30 risultati)

l. rucellai, xxvii-6-120: tutti [l' ipocondria, mette in moto, mesce

/ ch'austro diluvioso / move da l' alto, e il ciel mesce e confonde

cocenti / da polverosi vortici sconvolta / l' aria si mesce e in violente spire

lotte). arici, iii-370: l' italia / mescersi io veggo di conflitti

fatti bosco d'increscevol ombra; / l' un co'rami al vicin le frondi

: / to'tu, dicendo, e l' altro non ne scioglie. buti,

scioglie. buti, 3-495: ti sazi l' appetito e lo desiderio, come sazia

/ a chi ha brama porgergli de l' esca. boccaccio, dee., 6-2

amici: un tenue / soffio è de l' uom la vita. calandra, 76

a dir la sete, sì che l' uom ti mesca. -scodellare (

sapesse, 10 ti mescei / ne l' usate vivande atro veneno. 7

/ come suol lampa a cui già manchi l' esca, / s'è che

. pucci, cent., 84-20: l' arno già non ristava di mescere /

increscere. pascoli, 736: spuntava l' erba, verdicava il salcio, / e

: ruggiero alteramente mansueto / resta a l' intrico e sempre gente cresce, / e'

alli popoli rozzi e poveri di scienza l' acqua della dottrina e della grazia.

7-22: d'immoto stagno in su de l' acqua nasce / verde muschio palustre e

iii-2-68: noi sederem tra'fiori / de l' asfodelo. intanto / mesciamo i dolci

anche [la femmina] ha del- l' onomatopeia, perché sa finger il nome,

mesce. carducci, iii-2-60: allor l' ambrosia i tuoi cavalli erranti / pascono,

i tuoi cavalli erranti / pascono, l' aere alto silenzio ingombra, / e te

, / e te lodando mesconsi per l' ombra / sacra gli amanti. brancoli,

3-201: a testa bassa parevano profondare l' uno nell'altro, e soavemente mescersi

escogitare. lemene, ii-91: su l' eterno del sol torto sentiero / queste

). ariosto, 27-29: da l' altra parte i capitan carleschi / stringon

passo / ché, mescendoci poi con l' altre turbe, / l'adito avremo al

poi con l'altre turbe, / l' adito avremo al giunger della corte.

: smarrito il duce a stento / l' impeto affiena e, dispettoso e tristo,

mesce fra gente; / non irrita l' invidia; in core ei sente / che

nemico, / col novo signore rimane l' antico. mazzini, 59-21: consumandosi

vol. X Pag.183 - Da MESCHIABILE a MESCHINELLO (16 risultati)

la gazzetta, ma in sostanza porgendo l' orecchio alla conversazione della prima stanza nella

a quelle quistioni. oriani, x-4-184: l' ortolano si mescè al dialogo e convenne

, / ha buon verso, ha l' età che s'appartiene. 15

lasa topinela sventurata! oh meschinela, l' alma e 'l cor languir me fa'.

minuti che hanno potenze pressoché uguali, l' uno e l'altro si rimutano dalla loro

potenze pressoché uguali, l'uno e l' altro si rimutano dalla loro natura in quello

sentisse, con un indescrivibile rancore stizzoso, l' irremissibile meschinàggine del suo pensiero.

mi piace di lui, fuor che l' andar così meschinamente vestito. a. cattaneo

limitata. varchi, 23-132: se l' utilità propia e l'annoverare meschinamente quanto

, 23-132: se l'utilità propia e l' annoverare meschinamente quanto io debba guadagnare,

annovera il maggiore storico che abbia avuto l' italia. mazzini, 75-139: pochi

più un nesso sensibile e reale con l' insieme. 5. in maniera

dipinto meschinamente si esprime la forma del- l' edificare e del vestire usata dai greci molto

si può svolgere soltanto come dramma: l' hanno tentato di fatti, meschinamente il

autori di scacciare cleopatra fuor de l' egitto e dal suo sposo separarla,

. boiardo, ii-20-51: ben cognosce l' alma meschinella / che

vol. X Pag.184 - Da MESCHINERIA a MESCHINO (17 risultati)

la medaglia militare commemorativa delle guerre per l' indipendenza e l'unità d'italia,

commemorativa delle guerre per l'indipendenza e l' unità d'italia, la dava gratuita ai

spregevole. carducci, ii-1-30: esortate l' amico vostro a ridere, per che

mezzo di due estremi,... l' uno de'quali... si

.. si può chiamare disperdimento, l' altro, per ecceder nel poco e

. meschinità, sf. 'l' essere meschino; condizione di chi è

dolore? g. gozzi, i-4-155: l' essere trabalzati qua e colà, come

ancora delle canaglie che chiamano quella vita l' età dell'oro. l'età dell'orso

quella vita l'età dell'oro. l' età dell'orso piuttosto la dire'io.

che trattenevano dal fargli altri richiami per l' afflizione che davano. pareva incredibile che

e digli ghibilini, / gli qual per l' universa italia è sparti, / che

fra voi ricopra, / e torni l' alma al proprio albergo ignuda. lorenzo

. lorenzo de'medici, i-162: l' ore della mia vita o lunghe 0

n'andrò di vita in bando, / l' usato suon dal- l'ossa mie meschine

bando, / l'usato suon dal- l' ossa mie meschine / uscirà forse. baruffaldi

meschino, nelle sue angoscie, che l' amistà e la presenza di sì raro oggetto

, dappertutto davanti alle cucine si trovava l' idiota, il deficiente, il venturino

vol. X Pag.185 - Da MESCHINO a MESCHINO (15 risultati)

poi ch'abbandonò le spoglie / de l' onorate mani e 'l vigor loro, /

, / pianse meschina i corpi, l' arme e l'oro, / la gloria

pianse meschina i corpi, l'arme e l' oro, / la gloria, il

pensavano pure anche, come, finito l' assedio, quella meschina città si potesse

il suon del ferro sente. / a l' estremo del collo il brando scende;

. guinigi, i-305: mentre che l' ama è involta in questi panni,

. lorenzo de'medici, i-170: quando l' ora aspettata s'avvicina / per dare

merzede, / triema e paventa più l' alma meschina. sanuclo, xlviii-508: le

meschinissima povertà potrebbono cavare qualche ben per l' anima loro. muratori, 14-80: troppo

/ di dir libero un dì tra l' erba e i fiori: / « drez

, o mio signore, volesti, con l' esseie adorato da meschina gente, come

e attonito e insieme alterato, vedendo l' insolenza che regnava in un meschino. leti

, 51-195: noi vogliamo 'una 'l' italia: or come potremmo raggiungere questo

/ tu hai 'l cuor basso e l' animo meschino. campanella, 4-563: chi

, i-133: erano in quell'età e l' altra appresso i latini a petto a

vol. X Pag.186 - Da MESCHINO a MESCHINO (19 risultati)

mazzini, 20-164: non so se l' idea ch'io mi formo dei doveri di

missione quaggiù. bonghi, 1-96: l' autore ci mostra d'avere un concetto

: perché rifiutare leo? questa virtù l' avrebbe rigettata in braccio alla noia e

: ché 'l corporeo lezzo / sì l' ha per lungo suo contagio infette / che

quella meschina corona e porsi in capo l' immensa splendida corona d'italia, io

adeguato ai bisogni ha potuto snaturare poscia l' imitazione e sviare la ricerca della popolarità

/ nelle cure meschine che dividono / l' anima che non sa più dare un

. i. frugoni, i-15-24: sfido l' attico oratore, / sfido seco anche

: invan le grandi naturali scene / l' arte meschina col compasso imita; /

ispiega tutte le ricchezze del soggetto; l' esecuzione, se è timida e secca;

d'annunzio si è illuso di raggiungere l' epica. -sostant. vittorini,

-sostant. vittorini, 5-357: l' unico modo di garantire la possibilità del

voto, / ed ogni parte fa l' altra meschina. vasari, ii-794: arrivato

lo ridusse molto meschino, e tolse l' occasione a sé ed agli altri ed

[d'alloro] vid'io, l' altra mattina. muratori, 8-ii-18: so

in firenze, come tant'altri, l' abbati vi elesse il suo domicilio e

ahi! sì meschino, / sdetto avria l' accusa strana: / ché a lui

la luce meschina faceva giochi raccapriccianti con l' ombre. -fievole (la voce

e meschino. baretti, 6-232: l' altre camere non monta il pregio dire

vol. X Pag.187 - Da MESCHIO a MESCIANZA (19 risultati)

strada; distingue subito la casa tra l' altre, più basse e meschine. cattaneo

: meschino a quello, il qual farà l' opposito / ch'ordinerà l'apostolica sedia

qual farà l'opposito / ch'ordinerà l' apostolica sedia. boiardo, canz.,

/ sveglia il mio canto / acciò l' amor io trovi, ahimè / or che

al meschino da coloro i quali spesero l' autorità che intorno a ciò avevano avuto dal

mazzini, 1-225: non so chi definisse l' uomo: un animale che disputa.

foscolo, xiv-355: insomma ecco tutto l' universo contento... e contento

facile a innamorarsi delle cose nuove, che l' idea d'un viaggio in america le

ben domo gli anni ed abbattutolo / l' infermità, il meschinàccio infine / s'è

è accasciato. costo, 1-36: l' astuta femina... l'acciecò di

1-36: l'astuta femina... l' acciecò di sorte che 'l meschinàccio,

. boccaccio, viii-2-277: non fa l' autor menzione dell'altre parti della città

di campanili..., però l' autore chiama le tone di dite meschite.

: era tempo a sprigionar di dite / l' internai turba e con mortai fervore /

e meschite. d'annunzio, iii-1-708: l' alpi / di luni aguzze come le

fornito di beccuccio, usato per versare l' acqua nel lavamano; brocca, acquamanile

. talora col mesciacqua si versa direttamente l' acqua nelle mani altrui, tenute al

catuna parte si mossono per trattare tra l' una parte e l'altra accordo.

per trattare tra l'una parte e l' altra accordo. 4. mala mescianza

vol. X Pag.188 - Da MESCIARE a MESCIUTO (20 risultati)

. del bene, 1-109: anche l' aia, se sarà terragna, perché abbastanza

piombavano dalla provincia nella metropoli e postulavano l' ammissione nel suo patriziato, il senato

bibbia volgar., x-534: colui [l' adoratore degli idoli] beverà del vino

montale, 12-379: si ha un po'l' impressione che i critici forestieri tentino di

manico, usato per il vino o per l' olio, capace di circa 3 litri

e cesellato, dal quale si versa l' acqua per l'abluzione delle mani dei

, dal quale si versa l'acqua per l' abluzione delle mani dei commensali prima dei

d'ogni colore. ramusio, i-153: l' ammirante dette al re certi pezzi di

v. borghini, 6-iii-233: era l' uso comune delle tavole e lo apparecchio

delle credenzierie, candellieri e per dar l' acqua alle mani bacini e mescirobe, ogni

di niello, dov'era per lo più l' arme del padrone. mariani, 2-207

, 2-207: eschin fuore due per dar l' acqua alle mani, e da l'

l'acqua alle mani, e da l' altra parte venghino fuora due fanciulli, uno

fiori con miscirobba e salvietta per dar l' acqua alle mani, l'altro rappresenti il

per dar l'acqua alle mani, l' altro rappresenti il riso fanciullo vestito di

tovaglie, bacini e mescirobe per dar l' acqua alle mani, ed annunziare ch'

cristallo azzurro orlato d'argento -dovresti rimetter l' uso del dare acqua alle mani col

ferro. marinetti, 2-iii-31: mi rinfranco l' ugola in una mescita di vini passiti

da pisa, 1-146: portato che l' ebbe in cielo, lo fe'suo pincerna

bicchiere, roda subito la schiuma, conforti l' odorato, morda la lingua, scaldi

vol. X Pag.189 - Da MESCLADAMENTE a MESCOLAMENTO (19 risultati)

aretino, 10-80: afferma che a l' ora deputata dimenava una mescola piena di

la sua filippa con una mescola, che l' ha tutta rotta e guasta, facendola

dipoi venire a me; pure dipoiché l' autorità di cotesta mescola da me data

mescolaménto, sm. il mescolare, l' essere mescolato; miscelazione o combinazione,

bere, ricordavano al ministro che mescolasse l' acqua col vino, e con questo

sono corpi fluidi, tra'quali è l' istessa acqua, che non sono comuni,

il mescolamento. bellori, iii-49: l' impasto di buon colore, come insegna

in quelle seccaggini e vane ricerche se l' anima sia nel seme ovvero si generi

. crescenzi volgar., 3-1: l' aia non dee esser di lungi dalla

disfassi la purità in più modi: l' un modo è per toccamento e l'altro

l'un modo è per toccamento e l' altro per mescolamento. castelvetro, 3-115

sangue, s'applicò tutto a stabilire l' unità della religione. s. maffei,

144: nel riprender [i vizi contra l' onestà]... esser deve

sù le meno gravi, come fa l' aria il fuoco, ma eziandio le più

ma eziandio le più gravi, come l' acqua, sarebbe in agguaglio dell'aria,

caldo. pinamonti, 143: considerate l' atrocità delle pene infernali, senza mescolamento

d'ogni vanità... finché l' ignoranza e la barbarie ricondusse insensibilmente gli

mondo, cioè il ratto della fuga, l' insulso della dilettazione, il mescolamento dell'

influssi e apporti reciproci (talora con l' idea del decadimento dalla lingua pura o

vol. X Pag.190 - Da MESCOLANTE a MESCOLANZA (19 risultati)

io: mescolamento di parlar forestiero con l' originario latino produsse una spezie di lingua

la molta frequenza di molti stranieri e l' isole, più dell'altre ad ogni

. lanzi, 1-1-32: poco varrebbe l' aver provato possibile questo mescolamento di latino

latino e di greco nel linguaggio tirreno e l' avere anche mostrato nel capitolo precedente come

di linguaggio contadinesco che proviene direttamente dal- l' iddio del medici. 9.

mescolanza, sf. il mescolare, l' essere mescolato; miscelazione di vari elementi

esse opera. montigiano, 236: l' acqua di mare schietta, senza alcuna

appresso. redi, 16-vii-409: anco l' acqua di pisa imbianca con la mescolanza

metterò io nella cera, serenissima? l' ostia consacrata, le gocce del crisma,

... -non puoi tu rendere mortale l' incantesimo con la sola cera, senz'

po di ferrara con la mescolanza del- l' acque del bondeno e 'l po d'argenta

per terra. liburnio, 3-17: l' erbosa terra per la gelida e mattutina rugiada

in varie contigue particelle di tempo riceve l' udito da un tale oggetto.

urla meccaniche e umane che portano via l' anima. 4. per simil.

sessuale. lancellotti, 1-570: l' esser [romolo] generato dalla madre

. citolini, 2-5: dicono che l' italia non è al presente come anticamente

le truppe e le folle, ho maneggiato l' anima del soldato e del popolano,

, di abissini e di arabi del- l' heggiaz. 7. ibridazione,

che partecipi del cedro; nella quale mescolanza l' imo talmente coll'altro s'incorporò che

vol. X Pag.191 - Da MESCOLANZA a MESCOLARE (29 risultati)

magno volgar.], 22-24: l' atto della nostra operazione, quasi a modo

di riso una vaghissima mescolanza, e l' amaro del pianto fa più gioconda la

è molto convenevole a la natura de l' uomo. mascardi, 1-242: di

: la compassione... è l' unica qualità e passione umana che non

di inconsapevole volgarità era venuta fuori l' idea, da emilia non accettata,

9-18: roma visitata dai barbari e l' occidente non si riavevano dal colpo..

colpo... fra immani mescolanze l' antico moriva e il nuovo nou aveva

bello è sentir col barbaro toscano / l' idiota venezian far mescolanza. carducci, ii-9-69

dialetti, chi sappia cercarlo, trova l' accento e il colorito della gran lingua italiana

sia più dolce e più soave di tutte l' altre per la temperata mescolanza de le

ma più tosto mescolanza, per la quale l' istoria ha perduto la forma dell'istoria

. summo, 1-iii-565: il verrato e l' attizzato... dissero che questa

serio al faceto, quale lo shakespeare l' ha mostrata, pare talvolta uscire de'limiti

il manzoni stesso, così acuto nel- l' avvertire le cause d'un fatto, non

obbliato che la falsità dell'invenzione, l' esagerazione delle passioni e del linguaggio,

mescolanza di stile illustre e familiare, l' estro di quelle improvvisazioni, il coraggio

mescolanza de le proposizioni necessarie e de l' altre che nominiamo contingenti. -alternanza

, come pare a dante, insuperbisce l' endecasillabo. chiabrera, 551: voi

egli già altra volta aveva detto consistere l' essenza stessa della vita e che adesso turbavano

esse corrono ad ogni minestra, eccetto a l' insalata, cosa contraria al gusto poetico

stanziose e squisite vivande per risvegliare e rinnovar l' appetito, solete aver caro che siavi

] abbiente stracciati i capelli e abbracciato l' amato corpo, riempieo le fedite di lagrime

lavorare in tavola o in polveri, miscola l' indaco con biacca temperata con colla.

88: nel mescolare la calcina con l' arena, il che i muratori chiamano far

far malta, vogliono alcuni che essendo l' arena di cava, se ne metta tre

sedendo a mensa lieta, / mescolar l' onde fresche al vin di creta.

: quei che nel vaso chiuse / con l' acqua mescolando sughi d'erbe / in

statura o le fattezze della faccia, l' arte non sarebbe tanto difficile, quanto

agitare, con movimento regolare o con l' uso di appositi strumenti, un miscuglio,

vol. X Pag.192 - Da MESCOLARE a MESCOLARE (22 risultati)

a sé, per manipolare veleni, e l' ebbe in familiarità, acciocché anche a

volgar., 1-2: s'egli [l' aere] è reo,...

è reo,... attrista l' anima e mescola gli umori e corrompe le

invecchiar mai e di non morire: l' altre cose tutte son mescolate dal tempo

g. capponi, 1-i-67: avvezza [l' italia] da più secoli a mescolare

è vizio grandissimo far due consonanzie perfette l' una dopo l'altra:...

far due consonanzie perfette l'una dopo l' altra:... il che

, 9-32: caggiono entrambi, e l' un su l'altro langue / mescolando

caggiono entrambi, e l'un su l' altro langue / mescolando i sospiri ultimi

. g. gozzi, i-16-180: l' orrore dell'avvenire mescolava passioni e timore

tutti i vassalli che s'armavano contro l' asia e mescolando i costumi, le

i bisogni de'popoli occidentali, ridestarono l' industria delle arti ed il lusso. carducci

., io: nella dottrina sua l' abate dee sempre la forma dell'apostolo

deve a lei. — mutare l' ordine in cui sono disposti gli oggetti

non mescola il caldo col freddo, né l' umido col secco, per condire col

i sacramenti colla politica; che abbassava l' uomo di chiesa ad istrumento poliziesco e di

con me finché posso, finché non l' ho chiare. 8. inserire

se stessa indiscretamente, o vero con l' esser troppo prolissa, non gli generare fastidio

alfabeto la sua naturale semplicità e mescolino l' arte dove egli non face di mestiero,

mentir la lingua, mescolando talor con l' egizia quella di trabisonda. algarotti,

necessarie le più grandi cautele, perché l' uno non ismentisca l'altro e il tutto

cautele, perché l'uno non ismentisca l' altro e il tutto paia di un pezzo

vol. X Pag.193 - Da MESCOLARE a MESCOLARE (19 risultati)

voce comune che clemente vii aveva perduta l' inghilterra e che clemente vili perderebbe la

non si vorrebbe mai nelle pitture mescolare l' emblemmatico col vero, come ha praticato assai

e questo con la sua agilità aiuti l' altro a correre e ondeggiare, sì che

mescolato il mio nome e hanno usato l' opera tua! manzini, 10-9: a

sogni. gadda conti, 1-289: l' idea di accomunare a sé il malnati,

o più tensioni o correnti elettriche mediante l' apposito apparecchio detto mescolatore (v. mescolatore

il giudeo e il cristiano è vietato l' omicidio, il mescolarsi carnalmente con la

anzi meglio! caro, mio, l' incrocio. -rifl. recipr.

il galuppo, subito che si vidde l' anello in mano, si mescolò fra la

algarotti, 1-ii-72: cogli aiuti del telescopio l' uomo si è fatto più d'appresso

né non si discerneva per persona l' amico dal nimico. marini, i-163

avarizia di animo, si mescolassero tra l' armi altrui. 14. intr.

il tuo detto, che vuole che l' anima composta d'elementi innanzi tratto si

: glauco che salta nel mare è l' intelletto che scende nel corpo, il

corpo, il qual, mescolandosi con l' anima sensitiva e con la vegetativa,

produce le feccie. spallanzani, ii-121: l' acqua nella più parte de'minuti animali

il quale... impedisce che l' onde de'mari ionio e egeo tumultuosamente insieme

, che son fiumi, vanno al- l' amaso; uno si mescola poi, contro

all'opinion sua, nel reno e l' altro s'infonde nell'oceano. g.

vol. X Pag.194 - Da MESCOLATA a MESCOLATAMENTE (23 risultati)

mescolano le più discordi voci di cui risonò l' arca ai suoi tempi.

pio ix'si mescolarono grida di: 'abbasso l' influenza austriaca! viva l'italia!

: 'abbasso l'influenza austriaca! viva l' italia! '. -agitarsi,

, detto marico, e ardì provocar l' armi romane col chiamarsi liberator delle gallie

mescoli nella ricca eredità, ne fa erede l' imperatore. ma se quei beni che

sono, deve procurar di modo che l' imperator non patisca. f.

). d'annunzio, iv-1-75: l' angelieri rinunziava a seguitare; e altre

costumi diversi e anche opposti, ricevendone l' apporto di elementi più o meno capaci

vescovo antonio. pallavicino, 1-138: l' amore è un affetto che in tutti

quanto il mescolarsi con costumi forestieri e l' andare dietro alle novità. cesarotti,

per ignoranza, non offenderanno dopo per l' abitudine... se poi vi si

poi vi si mescola la passione, l' illusione è naturalissima. botta, 5-47:

brillarono, annullando il suo sguardo dove l' alterigia e la sopportazione si mescolavano curiosamente.

, 5-264: la macchina s'arrestò, l' autista smarrito ed eccitato mi disse:

, rispetto alla poca età, non l' aveva potuta conoscere e nelle colpe del

mischeln. mescolata1, sf. l' atto del mescolare; rimestata.

che non s'uniscono / si concia de l' italia l'insalata. [sostituito da

uniscono / si concia de l'italia l' insalata. [sostituito da] manzoni,

rinfusa. sacchetti, 177-57: quando l' uve si cominciorono a vedere, e

menorono in sagrestia. guicciardini, i-166: l' assalto del marchese fu moto furioso e

osservarono quella misura e proporzione che richiedeva l' arte, né distinsero ordine che fusse più

mescolata, lungo i due buchi aperti l' un sotto l'altro. -promiscuamente

lungo i due buchi aperti l'un sotto l' altro. -promiscuamente. landino

vol. X Pag.195 - Da MESCOLATO a MESCOLATO (29 risultati)

i-381: consumati li combattitori, l' altra moltitudine e fuori allo scoperto e

, ovvero nelle miserie delli uomini, l' una e l'altra delle quali cose spesse

miserie delli uomini, l'una e l' altra delle quali cose spesse volte s'intervengono

. giannone, 1-iv-650: fu celebrata l' unione e, preso un crocifisso, andarono

nelle porche: e ancora si possono con l' altre erbe mescolatamente seminare. sermini,

preso il paneruzzo e 'l coltellino, l' orticello suo tutto ricerca, e come

orticello suo tutto ricerca, e come l' erbe trova così nel paneretto le mette senza

elegante turchesco, il quale consiste nel- l' aver perfetta cognizione di queste lingue e di

: par che al compiacimento ragionevolmente seguiti l' obligo: e però direm questa regola

, / e del color dell'un l' altro si tinge, / e mescolatamente fassi

. la lor infanteria, la cavalleria, l' artiglieria, cedendo al crescente impeto de'

cellini, 643: di poi che l' hai sentito e veduto ben macinato, ben

[col mercurio] e ben disfatto, l' oro... si piglia così

mescolato con quello della femmina, servendo l' uno di fermento all'altro, potessero

formare tutte quelle parti organiche, sicché sorgesse l' uomo o l'animale « in

, sicché sorgesse l'uomo o l' animale « in animam viventem ». de

o corsi che per niuno modo facessero contra l' ordine dato a loro, subito tornarebbe

poi lasciate tutte così unite, mescolate e l' una con l'altra confuse. erizzo

così unite, mescolate e l'una con l' altra confuse. erizzo, 1-38:

alcun pruno non si trovasse mescolato tra l' erbe migliori. statuto dell'arte de'

intieramente, percioché il fuoco è mescolato con l' aria e l'aria co 'l fuoco

fuoco è mescolato con l'aria e l' aria co 'l fuoco, e con l'

l'aria co 'l fuoco, e con l' acqua e l'acqua con l'aria e

'l fuoco, e con l'acqua e l' acqua con l'aria e con la

e con l'acqua e l'acqua con l' aria e con la terra, così

mente, esprimono (poniamo caso) l' iliade o la divina commedia.

[ammiano], 132: ha [l' arcobaleno] le parti secondo che può

] le parti secondo che può vedere l' occhio mortale di più colori: la

lo stagno di sangue: impacciavansi tra l' acqua e il fuoco; e da tutte

vol. X Pag.196 - Da MESCOLATO a MESCOLATO (17 risultati)

cose usciva un mescolato romore che feriva l' aria. montano, 292: una

oscenamente rotte e alterate, ne accrescevan l' orrore. 5. congiunto carnalmente

negativo). capuana, 8-192: l' articolista è troppo mescolato tra la gente

mescolata. nardi, i-4r6: era l' esercito suo grande, ma mescolato di molte

seir, ch'alto e sovrano / da l' oriente a la cittade è presso,

. gadda conti, 1-317: « l' ambiente è troppo mescolato ». « son

. giovanni gli avea detto. l' occhio. io. che si

quella ultima vittoria, chi considererà bene l' ordine di queste guerre ed il modo

mescolatissime. ariosto, 160: vede l' insegne scolorite insieme / suspiri e pianti

e pianti mescolati insieme / da mover l' alme di pietà digiune. getti, i-47

nella mescolata vita urbana, a considerare l' umanità come un misto di buono e

d'insolite figure instabili che mi agitavano l' animo trovarono sollievo in e arricchita

graziamento. g. ferrari, 265: l' odio al celibato, il rispetto

. segni, 7-33: u porre che l' anima sia così mescolata in tutto l'

l'anima sia così mescolata in tutto l' universo fa nascer duoi dubbi. 11

cioè che sieno tre i modi: l' uno narrativo,... l'altro

: l'uno narrativo,... l' altro rappresentativo... e 'l

vol. X Pag.197 - Da MESCOLATORE a MESCREDIBILE (13 risultati)

del lavoro, l' idea che possanvi essere monaci destinati non

questa idea mescolata ad altre in cui l' odio contro i ricchi consiglia una pietosa

benestanti fanno di queste poche pagine [l' utopia di tomaso moro]...

: il bossuet e il pascal, vissuti l' uno e l'altro dopo l'amyot

il pascal, vissuti l'uno e l' altro dopo l'amyot e de'primi a

vissuti l'uno e l'altro dopo l' amyot e de'primi a regolare e sfrondare

as- sisa tutti di doppi vestimenti, l' imo di fine scarlatto, l'altro

, l'imo di fine scarlatto, l' altro di fine mescolato di borsella. boccaccio

rassomigli veruna. gioberti, 1-iv-542: l' uomo moderno... è un

acri e tenaci... per l' imperfette operazioni degli organi tutti, i

. l. bellini, ii-106: l' ambra, i ramarri, i paggi e

far cibare i contadini di questa [l' orzuola] o d'altra sorte di mescolo

semi di vario genere... l' esempio è della sementa del trifoglio tra il

vol. X Pag.198 - Da MESCUGLIO a MESE (24 risultati)

quistu mundu è gaudebele, / ke l' unu e'il'altru face mescredebele.

alberto da massa di maremma, xxxv-1-360: l' amor... mi spinta /

, 50-16: in tanto posso de l' amor mesdire, / quant'ha morto un

senza laidezza. guittone, x-23: l' om tenuto falso, / poi approvato è

cosa che li mesdice, / dicei l' om: non se'salso.

colui che dice, e quelli che l' ascolta e colui ch'è misdetto.

, nei quali il calendario giuliano-gregoriano divide l' anno civile: mese civile).

. -mese lunare sidereo o siderale: l' intervallo (di 27d 7i1 43111 11,

anno tropico). -mese tropico: l' intervallo compreso fra due passaggiconsecutivi della luna al

cancro avesse un tal cristallo, / l' inverno avrebbe un mese d'un sol dì

benedetto sia 'l giorno e 'l mese e l' anno / e la stagione e 'l

/ e la stagione e 'l tempo e l' ora e 'l punto / e 'l bel

s. antonino, 2-33: l' altissimo iddio... comandò nella sua

de la canicola abbrusciavano di caldo grandissimo l' aria. fasciculo di medicina volgare,

mesi e sei. galileo, 3-1-73: l' effetto del sole, circa l'illuminar

: l'effetto del sole, circa l' illuminar questi due corpi [terra e luna

bel mese di maggio / io sotterrai l' amor / de'nuovi soli al raggio

sole / ride e saluta al mese de l' amor. idem, iii-3-278: tra

corre dal marzo al settembre, e l' inverno, i mesi piccoli, con lei

. jahier, 193: qualche volta l' uomo può fare di più, separato dalla

più, separato dalla donna, come l' amico di sommari va che stava un mese

fumacchi dei tetti sono pesi. / l' attimo che rovina l'opera lenta di mesi

pesi. / l'attimo che rovina l' opera lenta di mesi / giunge:

bottega a pagare il mese, stefano l' aveva veduta servire impassibile un avventore.

vol. X Pag.199 - Da MESE a MESEDATA (12 risultati)

la menda delli cavalli morti, rimase l' oste a lucca. rezasco [s.

figlio maschio. gozzano, i-242: l' evento avanzava, sarete nonni ben presto

[la camedri] la milza; provoca l' orina e i mesi delle donne.

contratti a termine, giorno (generalmente l' ultimo del mese) in cui il

era la tua povera nonna, che dio l' abbia in pace: ma quando se

: dei mesi della gravidanza. 'l' è ne'sei mesi ora'. così

mesi': era spropositato, non aveva l' intera perfezione del cervello, non era stato

secchi, 3-112: le donne devono avere l' animo inquieto per aver visto così gran

6-52: la notte lo sognò come l' aveva veduto quell'altra notte quasi un

: 'una volta quando non si concedeva l' indulto per la quaresima avveniva spesso che

, 287: il sangue una volta l' anno, il bagno una volta al

dopo cent'anni e cento mesi, torna l' acqua ai su'paesi. (il

vol. X Pag.200 - Da MESEMBRENE a MESERAICO (15 risultati)

briantemi sono stati da me citati per l' esempio delle foglie, ma possono far

gatto) in cui viene praticato chirurgicamente l' isolamento del tronco dell'encefalo dal prosencefalo

anat. regione centrale del l' encefalo, situata fra il ponte di varolio

(o vasi mesene si ripiega verso l' interno durante la gastru- terici): tronchi

. fegato e produce le seguenti propaggini: l' umbilicale, formula di confessione umbra,

vascolare (arterie e vene mesenteriche, l' intestino tenue; 1 " inferiore 'che

, che terminano nella splenica. l' intestino tenue con la parete posteriore del

. rucellai, i-iii-1-251: se ella [l' ipocondria] è nelle leonardo, 2-468

, della specie delle meil mesentereo, l' omento over reticella. redi, 16-vi-256:

febbri gastriche 'o nel centro de l' addome universale, / pingue membrana 'mucose

d'una buona purga. poi nascere l' emaciazione ed alle volte la tabe di tutto

mesenterio è che avvolge e collega l' appendice vermiforme quella parte membranosa che

2. in embriologia, ripiegatura che avvolge l' incronica del mesentere, che in genere

/ il mesentere, nel caso in cui l' intestino tenue che m'aveva turbato il

, misentèrico), agg. l' irrorazione sanguigna degli intestini. (