non dovè mancare di dar tallarme e l' effetto fu che una nuova libecciata di
/ né che libecci né settentrioni / l' offendin mai con gran forza spirante. trissino
la voracità del mar di sicilia, l' importuosità di quel di liguria, i lebecci
tempo assai nuvoloso. galanti, 94: l' entrata del porto fra i due moli
ma quantunque ne sia sì grande l' entrata, è tuttavia difficile e poco
e bormia irriga l' onda / vuoto riman di turbe abitatrici.
presso la riviera ligustica ci lascino è l' appennino. -alpi ligustiche: alpi marittime
. carducci, iii-5-45: vedremo signoreggiare l' italia superiore dal mar ligustico a le
corradino, v-298: via pel mare ligustico l' immane / bastimento veleggia a l'occidente
ligustico l'immane / bastimento veleggia a l' occidente. 2. che è
: trattando di belle arti non tralasceremo l' esposizione che si fanno in ogni anno
ombrella... la caucalide, l' origano, la panacea e le spezie sue
mattioli [dioscoride], 67: l' unguento ligustrino... ha virtù
o acanti. piovene, 3-29: l' unico tavolo libero era in un angolo,
; e il candor del ligustro e l' amorosa / de'fior reina al paragon vien
a cui la bionda / chioma per l' agil collo rose e ligustri inonda.
ligustri inonda. -in correlazione con l' analoga espressione metaforica 'rosa ',
espressione metaforica 'rosa ', esprime l' ideale classico della bellezza, che era
che nere bacche / che ti macchiano l' alma, altro non resti. tingoli,
parini, xix-28: ecco spiegarsi e l' omero / e le braccia orgogliose, /
decadere. passeroni, iv-245: l' italia nostra, io tomo a dir,
, / ch'oggi non temerei dopo l' occaso / di lete ingordo e de'fugaci
: fra quei candidi ligustri, / che l' amore a me comparte, / i
del giglio. paoletti, 3-39: l' iride, detta volgarmente giaggiolo, è
di jussieux, hanno fiori ermafroditi con l' ovario libero; la cassula triloculare, trivalve
stami perigini, i fiori ermafroditi con l' ovario libero; la capsula triloculare, trivalve
de'tramezzi, che forma colonnetta; l' albume carnoso o cartilaginoso. i suoi generi
o cartilaginoso. i suoi generi sono l' asfodelo, il giglio, taglio, la
testamento [tommaseo]: del- l' al tre colonne [del tempio] poco
per fi quali sono verso la cima l' uno alquanto distante dall'altro, i
/ nel suo lettino, con aperto l' uscio, / la vecchina, se udisse
sagrestano, se vedesse alfine / venir l' ombrella color bianco e lilla. svevo
targioni tozzetti, 7-17: la bellezza e l' odore delle foglie e dei fiori ci
sono: il gelsomino, il lilac, l' alloro d'india. 0. targioni
: erano in fiore 1 lilla e l' ulivelle; / ella cuciva l'abito di
lilla e l'ulivelle; / ella cuciva l' abito di sposa. d'annunzio,
di gonna, / dentro, e l' odor di lilla. sbarbaro, 5-11:
dal mughetto; e troppo debole è l' odore di garofano che dà il garofano.
.. s'è già spenta / tra l' erba inaridita. idem, 2-144:
inaridita. idem, 2-144: viene l' autunno come una cattedrale / di ruggine
. cicognani, 2-119: io guardavo l' omino lillipuziano coi baffi bianchi e il
tecchi, 5-88: un singhiozzo repentino l' assale, la soggioga,...
, sopraffino, ecc.) e l' uso a cui sono destinate [lima
giamboni, 142: la fornace affina l' oro e la lima diruggina il ferro
, 4-88: nella fornace si purga l' oro e la lima pulisce il ferro e
stridenti discordanze che fanno nel cuor mio l' impressione d'una lima che rode il
, 8-169: da un tram fu veduto l' uomo difendersi con una lima.
, e ciò fu dritto, / che l' avea temperato con sua lima. chiose
la prava inniqua crudeltà de lui che l' avrla temperato per fare stento a colui
il decto re provare a colui medesmo che l' avi lavorato con sua lima. ariosto
vostri oppressori v'hanno disarmato, create l' armi a combatterli: vi siano strumenti di
qual radicata immobil rupe estolle / sul- l' onde immense la superba cima, / schernendo
superba cima, / schernendo in vista l' impotente lima / de'flutti. bocchelli,
e sano / giu- dicio tuo, l' opra mia rozza e vile / piacciati,
poetico. cino, iii-52-5: maledico l' amorosa lima / ch'ha puliti i
definito il nobile valore / dal fiorentino con l' antiche lime. boccaccio, vl89:
laura, che fra le muse e ne l' eletto / loro albergo nasceste, ove
filosofia la lingua e 'l petto, / l' or de le vostre chiome crespo e
del buon giudicio. beni, 83: l' orecchia e il giudizio de'esser guida
lima e venerato morso di quello aggiungessero l' empio furore e il ferro e il
: il tempo è lima che consuma l' entusiasmo dell'anime. montale, 1-108:
e in van sua lima / usa l' invidia, e l'usa in van la
lima / usa l'invidia, e l' usa in van la sorte. mazza,
al tardo, / quando più m'arde l' amorosa lima, / che il resto
cor tormentatori eterni, / come di voi l' occulta forza i'sento? barotti,
. antonio da ferrara, 6: l' intelletto mio scuro e mendico / raso
, individuo. latini, ii-116: l' amico di ferro / mai non dice:
6-vii-92: qua una lima sorda; io l' avea nella stecca del busto. me
avea nella stecca del busto. me l' han tolto! ah birboni, canaglia,
asalimento che fazunu inste prima / co l' or de tradimento tagliad'a surda lima.
suo dir fa, / di lui l' effetto la malizia scuopre. / pognam che
buonarroti il giovane, i-356: del- l' adimari e salvadori al coro / farei 'l
'l bartolommei venir concorde, / con l' abate capponi, il cui lavoro / è
delusione. allegri, 143: or l' uno e l'altro, sopraposto il dito
allegri, 143: or l'uno e l' altro, sopraposto il dito, /
; e ciò si dice, fregando l' indice della destra sul dito indice della
tu sai bene che pippo non ha né l' abitudine né la pazienza di'far troppo
accuratamente. ariosto, 765: circa l' oda che voi mi dimandate, la
lima lima: sfregare per qualche tempo l' indice della mano destra su quello della sinistra
: chi vuole dileggiare uno, fregando l' indice della mano destra in su l'indice
fregando l'indice della mano destra in su l' indice della sinistra verso il viso di
il dito indice d'una mano sopra l' indice dell'altra, a guisa di coloro
a limatura. cavalca, 6-1-243: l' artefice spesse volte per molti modi percuote
percuote o mette a fuoco o a lima l' opera sua per raffinarla.
a. casotti, 1-4-42: non l' approva il dottor, né lo riprova
e far la prova / se fia lungo l' ingegno, ovato o tondo.
testa piccola, bislunga, e stretta è l' apertura della bocca; le mascelle d'
1-126: come di lor labbia uscia con l' ira saliva, mi parver limacchie che
con sputi di perla ha chiuso l' uscio. = voce dei dial
quell'anno, venuta meno all'impegno l' estate ed esaurita la magra riserva della lampisteria
comincia a tempestare di venti, allora l' onde traggono seco limaccio, rena e grandi
, col limaccio fino alle ginocchia e l' acqua alla gola,... non
. limacciosità, sf. letter. l' essere limaccioso. -in senso concreto
crescenzi volgar., 1-8: se l' acqua è limacciosa, si può corregger
, così limacciose, che riesce impossibile l' uscirne. c. i. frugoni,
annunzio, iii-2-379: o cretese, commetti l' empietà / sul limite del bosco /
/ sopra torlo del mare limaccioso / l' eroe figlio d'altìpo / autor di
inutilmente marcisce. cavazzi, 345: l' accennata abitazione,... avendola rizzata
bembo, iii-469: sozzo e laido è l' andare di que'diletti cercando, che
limacciosi. varchi, 6-77: levato l' animo da queste cose limacciose e cade voli
-fosco, bieco, minaccioso (l' occhio, lo sguardo). brancoli
: nell'età giovanile piace di solito l' arte passionale, alquanto esuberante e limacciosa,
sotto le azzioni vi è il lavorar de l' orefice a caldo e freddo, biancheggiar
. bellini, 5-1-11: acciocché possa seguir l' effetto del limare è tanto necessario nella
essendo, bisogna limarlo sovente e levar l' acutezza sua. gavazzi, 143
borgese, 1-118: federico, dandosi l' aria di limarsi meticolosamente le unghie,
per 20 o 25 giorni, che l' andarà pisciando come fosse stata limata [
più addentro. cattaneo, v-2-102: l' età del fiume è un nulla in
le infiamma. angioletti, 1-30: l' uomo qualunque [sul tram] si
due robusti meccanici, sopporta sulla nuca l' alito di un ignoto gigante.
, confidato nell'età, che limandola l' averebbe disruginita. guerrazzi, 7-87: essi
il superiore, il confessore... l' avevano sempre obbligato a limare se stesso
la fame superstite, limando, smerigliando l' odio efferato e sottile. -assol
forma di repubblica; ed essendo per l' esperienza ogni dì più capaci della verità
chiave delle scienzie, ella rende poi l' uomo, in ogni atto e pensiero
acuto, svegliato ed accorto, aguzzando l' ingegno e limando il giudicio oltre modo
meccanica, ec. tommaseo, 3-1-167: l' esilio, che lima l'anima,
3-1-167: l'esilio, che lima l' anima, gl'insegnerà anco a limare lo
quel libro si dovesse ardere, perché non l' avea potuto limare e correggere. leonardo
castigato. marino, vii-90: dee l' accorto pittore ogni studio impiegare nel- l'
l'accorto pittore ogni studio impiegare nel- l' opere sue e con ogni accuratezza limarle.
della fantasia. foscolo, xiv-127: l' orazione è compiuta; quando sarà affatto
star saldo. leopardi, iii-58: l' ostinata nera orrenda barbara malinconia...
in te rapito, / non sento più l' ambascia che mi lima. bocchelli,
. bandello, ii-856: non è l' italia più qual era prima, / allor
dispersi come limatura di ferro, allungarti l' agonia, e non darti la morte!
-assol. rovani, i-292: l' amore lavorava e limava nell'animo suo
dolcissimo aprii, ridente il croco, / l' immortal amaranto, il bel narcisso.
. b. corsini, 18-70: l' umida notte il suo brunito manto / spiega
... / avea sopra di noi l' interna riva / tanto distante, che
i volumi del mondo '; cioè l' ultimo cielo che contiene tutti dentro da
/ e d'esso il moto, l' ordin, la misura. di leo,
già involto nella faccia lieta / de l' alma terra il manto de la notte,
turchino. fogazzaro, 2-28: da tutte l' altre parti si spiegano i manti delle
le spalle dei monti, all'orizzonte, l' umbria schiude... il suo
son., 242-13: del domito leon l' irsciuto manto, / mentre che in
forma una superficie continua sulla quale scorre l' acqua piovana. -nelle costruzioni stradali,
manto piaciere man tene / a me l' orato omo dotto, / onde sagio divengna
; / campese la cui fama a l' occidente / e a'termini d'irlanda e
nel peretta e nel porzio, filosofo l' un mantovano e napolitano l'altro,
, filosofo l'un mantovano e napolitano l' altro, furono ne gli studi publici tolerati
, svilimento. guerrazzi, 1-121: l' aquila imperiale, il leone repubblicano capitati
, raro tnanualìssimo). che richiede l' uso delle mani o, più genericamente
donna [la geometria] del misurar l' arte e lo 'ngegno / a chi
: voi avete messa la pittura infra l' arte meccaniche;... se voi
machiavelli, 733: le grasce e l' opere manuale vagliono poco o niente,
aretino, iv-4-161: altro sapore hanno l' insalate che spuntano ne i greppi nativi
delle vostre anime; e lo so perché l' ho provato e lo provo. giovani
arte scegliere, prima che sappiate fare l' arte che non vi nutrisce ancora;
procaccisi con gli instrumenti manuali e con l' aiuto delle bestie l'acqua artificiale.
instrumenti manuali e con l'aiuto delle bestie l' acqua artificiale. baldi, 488:
, 488: pubblicò anco, insieme con l' astrolabio, del triangolo geometrico,.
non si propone o proporrà da noi l' opera ed uso di alcun manuale instrumento
manuale ». bartolini, 19-89: l' uomo che alza le mani per « menare
, neppure coll'esaminarla; perché solamente l' uso pratico e manuale del libro avrebbe
8. ant. artificiale (l' allattamento). a. cocchi,
morici esterne, alle quali può adattarsi l' operazione manuale. -operatore manuale:
sola sovrana direzione della cura e per l' efficacia del loro ragionamento accanto al letto
eseguita senza strumenti, diretta ad accelerare l' espulsione del feto. 10. eccles
manuali volevano tre cotanti o appresso che l' usato. macinghi strozzi, 27 (
guarini, 2-14: chi dirà mai che l' ufficio del giudice e del componitor delle
artefici manuali, per trar a fine l' opere loro? gobetti, 1-i-281: la
: nelle telecomunicazioni, quella attuata mediante l' intervento di un operatore. 15
d. bartoli, 13-2-40: l' architetto fu il s. padre francesco;
, come cagione primaria e universale, l' architetto si è; la natura, è
[dio] solo in quanto egli è l' artefice di queiringegnoso e l'originale idea
egli è l'artefice di queiringegnoso e l' originale idea di quel bello che opera la
è più l'« artista », ma l' artefice; il manuale che lavora di
piccoli libri, che gradualmente vengano mostrando l' erta: i manuali, in cui
suo manuale. salvini, 39-ii-61: l' enchiridio, ovvero manuale, d'epitteto,
lettura di manuali (la cultura, l' informazione). b. croce,
un paliotto. dalle quali manualità, l' apprendimento e la pratica, nel favore
quarantottesca. pasolini, 30: ecco l' espressione: / che s'incolla alla cornea
adattasi più al pellegrino che non fa l' altro quanto a la forma de le
di quella manualità, la quale significa l' istesso che la temporalità, overo la
genericamente, con la fatica fisica, con l' ausilio delle forze fisiche; per mezzo
col filare. leonardo, 2-247: l' acciaro,... quando è bene
perfezione. varchi, v-23: sotto l' ombra di questo frascato,...
cavour, v-261: colui che maneggia l' aratro, si dice in linguaggio volgare
. balista portatile in uso presso l' esercito romano; manubalista. giamboni
. balista portatile in uso presso l' esercito romano. dizionario marittimo militare
dante e che questi aveva l' obbligo morale di devolvere in spese
senza altro lungo discorso si possa scoprire l' infermità de'loro pensieri dall'effetto di
, 1-321: girai il manubrio, e l' acuto tintinnio dei dentini intonò: 'la
in modo da muoverlo con spostamenti dal- l' avanti all'indietro per azionare il timone di
: folti e acconciati seguendo all'ingiù l' arco del labbro superiore per terminare con
per terminare con le punte rivolte verso l' alto. 6. iron.
, sul governo, sui magistrati, facendo l' apologià del delitto, regalando con una
la funzione di consentire la chiusura o l' apertura dell'otturatore stesso. 9
317: io sederò qui a l' ombra; / stenderò in terra tutta
arrighetto, 223: io sono siccome l' uccello nelle piume, lo quale la
abbattuto? nievo, 4-259: oh l' eccellente vitello che ci manucammo giunti al
peccati, / che perciò tiene entro l' oscura buca / peccatori più enormi e
costui vuol mammone che 'l figliuolo o l' erede manuchi e bea e vesta e
, mordicchiare. martello, 31: l' ugne si manucò per gelosia, / bestemmiò
otto sopra venti / si ritrovar ne l' affocata buca. /... /
afferra il cavalier nel fianco / e l' arme come pasta gli manuca.
il cor le cuoce e le manuca / l' ingorda voglia e il desiderio ardente /
sono andato menando così il can per l' aia per isfogare la rabbia che mi manuca
buca / fece tornare il mostro da l' inferno, / ove rode se stesso e
. m. cecchi, 3-2-7: dice l' avverbio, che i ricchi manucano /
bibbia volgar., v-44: non digiudica l' orecchio le parole, e le mascelle
com'è quella della tortola; tutte l' altre penne sono d'un colore come
, 8-1-145: nel mondo nuovo, tra l' altre infinite maraviglie non conosciute dagli antichi
è ritrovata nell'isole delle molucche sotto l' equinoziale uno uccello, chiamato da quelle
5-13: altri non conoscono altro paese che l' aere, come la manucodiata, uccello
sublime e purgata, avete, come disse l' apostolo, la vostra conversazione in cielo
elefante di emanuel filiberto;... l' infaticabilità nella manucodiata di vittorio l'invitto
. l'infaticabilità nella manucodiata di vittorio l' invitto. = dallo spagn.
manoel imperator di constantinopoli, che ne fu l' autore). montanari, ii-374:
tale originalità espressiva può essere considerata come l' interpretazione nazionale del gotico fiammeggiante).
è il preciso contrario di quel che l' architettura dovrebbe essere; diciamo pure ch'
della moneta di goa da un ducato l' uno. = deriv. dal nome
). iacopone, 1-884: l' anima così astratta / cosa non è
. de luca, 1-4-1-150: se l' acqua, secondo il suo solito declivo o
una riva all'altra del fiume, sotto l' apertura dell'incile, quando non sieno
fuori. periodici popolari, i-37: l' industria n'è colpita nelle stesse sue sorgenti
vi-221: era un albergo grande e l' atrio era molto vasto, con colonne che
sulla moneta, è stata ridotta anche l' importazione della materia prima dall'oriente.
importazione della materia prima dall'oriente. l' industria finisce di consumare il corallo ch'
dalla diga e dal suo capo, dove l' umor bizzarro mantovano ci diceva « il
materia primitiva ed eterna svolgersi spontaneamente prima l' organizzazione più semplice de'vegetali, poi
e manupedi, fra cui non rimase l' uomo se non l'ultimo e meglio organizzato
fra cui non rimase l'uomo se non l' ultimo e meglio organizzato.
pulci, 19-69: così fu arrostito l' animale, / pur colla pelle indosso come
poi lo vuotarai nei detti vasi sopra l' uva spina. 3. region.
già è chiara la sua malcontentezza; e l' ami- raglio, auttore della pace,
di mantenere. manutengolismo, sm. l' ambiente o l'insieme dei manutengoli.
manutengolismo, sm. l'ambiente o l' insieme dei manutengoli. de marchi
illecite o delittuose altrui o ne favorisce l' attuazione; complice, favoreggiatore (e
si vuol sopprimere il boia; si propone l' abbellimento delle carceri; si forniscono dei
sm. ant. chi garantisce personalmente l' adempimento di una promessa o di un
come manutentore della pace, a procurare l' evacuazione di quelle guarnigioni. borga, xl-100
qualcosa (e nel gergo giornalistico indica l' operaio o il personale addetto alla manutenzione
propri interessi. tesauro, 2-61: l' istesso « intelletto divino »...
occasione, di spuntare con la republica l' abolizione d'alcune leggi di poco gusto alla
x-13-172: in qualunque opera di creazione l' uomo è soggetto alla necessità del sangue e
sangue e del periodo nazionale; se l' opera serve soltanto all'ordinaria manutenzione della
, per la manutenzione de'templi e per l' omamento de'sacri misteri si contribuivano decime
capitale... può farsi del- l' asserta manutenzione d'ambi gli estremi, cioè
quello che concerne la manutenzione, ho l' onore di dire a v. e.
dei due tipi di azione possessoria (l' altro tipo essendo vazione di reintegrazione)
i-102: forse lo volevate voi donare [l' anello] a qualche vostra manza antica
manza ti volesse levare, ne cresce l' amore e amaraila maggiormente. anonimo fiorentino
amore. sermini, 184: aprendo l' uscio, ser giovanni la sentì e disse
parlavo di quel ch'i'vorrei; / l' avevo svolta e 'l boion m'ha
, ma 'amanza ', che è l' intera voce, anche questa usata da
carro trionfale tutto nuovo; vi soprapposero l' arca; vi attaccarono due manze per
saba, 179: la vacca, l' asinelio, la manzétta, / al bimbo
melo. praga, 1-18: l' amor nostro dirama / intorno a sé
orioni, x-1-114: lo scetticismo e l' incredulità... spuntano talora nell'anima
in braccio a un profumato ganzo, / l' adulterio eroismo da romanzo, / e
opera. carducci, iii-3-88: vo'l' umilità mia gualdrappare / di stil manzoniano
ecc.) nei quali si articolò l' opera manzoniana. -anche: atteggiamento culturale
da la cui bocca, / tra l' ondeggiar de i candidi capelli, / la
, ii-1-125: il carducci reagì contro l' estremo manzonismo e riportò la prosa italiana alle
: il puritanesimo cinese è semplice- mente l' estensione alla vita urbana dei valori e dei
in mano agli antimaoisti; questo è l' elenco assai incompleto dei risultati esplosivi dell'
. maomettanaménte, avv. secondo l' uso e i costumi propri dei maomettani
orioni, x-13-26: quando questa [l' africa] tramontò dopo cartagine, e il
si chiamava la forza invisibile che salvò l' europa e il cristianesimo dalla barbarie militare
calcoli né a pentimenti, abbracciare piuttosto l' uno che l'altro partito. verga
pentimenti, abbracciare piuttosto l'uno che l' altro partito. verga, 1-27:
una moschea. -con valore collettivo: l' islam. f. galiani, 4-320
nelle massime, la forza nelle spedizioni, l' utilità dell'opposizione allo spaventoso maomettano,
maomettano, la floridezza del commercio, l' opinion de'tesori di san marco.
setta maumettana. serdonati, 9-78: l' affezione della superstizione maomettana. tasso, 11iv-
lento il trapasso per chi ha sempre l' ala pronta. 3. caratteristico
più eresie che il maomettismo medesimo e l' ebraismo. sagredo, 1-326: seguivano
-632), fondatore del l' islam. maomettista (maumettista)
^ are, intr. disus. seguire l' islamismo. gir. soranzo, li-1-440
[della spagna] e di trasferirne l' imperio negli infedeli, e questi sono i
stracariche di banane, si muovono facendo l' altalena verso di noi. slataper,
località (come il mastice di clio, l' allume di focea, ecc.)
da usare nelle refezioni o, per l' uso liturgico, nella copertura degli altari
circo romano. -anche: panno che l' imperatore o i magistrati gettavano nell'arena
. e. cecchi, 6-369: l' urbanistica raccoglieva obbiettivamente quelle memorie e le
: mappe di verde, / in voi l' anima si tuffa e nuota / come
, 4-87: quando arrivò al punto era l' alba chiara e la gran mappa del
due emisferi, di cui uno abbraccia l' emisfero antico (europa, africa,
africa, asia, australia), e l' altro emisfero nuovo (america);
carezze e mostrommi molte cose, e fra l' altre un mapamondo grande colle navigazioni particolari
, dico al mappamondo: àvvi in tutto l' orbe terracqueo un solo luogo di universa
mappamondi che richiamavano alla memoria del- l' imaginifico le due sfere di bronzo cui il
costellazioni. campanella, 1075: sopra l' altare non vi è altro ch'un
. i della storia di ravenna al- l' anno 1076. calandra, iii-218: pagano
vento sarà tanto veemente che faccia l' istesso viaggio (dodici miglia per
; le zampe sono nere; abita l' africa tropicale del sudan e del senegai
arbasino, 7-180: è già singolare l' orchestra: un gran flauto, un
meco renitente, / farò mettere in gabbia l' arciprete, / informando la curia immantinente
rozzo e sciamanato, era adatto come l' orso a ballare; egli stesso se ne
dell'india. pratolini, 9-817: l' affascinava, rammento, l'idea di questo
9-817: l'affascinava, rammento, l' idea di questo giovane principe: «
non appena ne intraveda la debolezza o l' impossibilità di difendersi e di reagire.
. fra giordano, 1-179: l' ortolano, quando l'arbore è sì
giordano, 1-179: l'ortolano, quando l' arbore è sì affogato di molte erbe
-sudiciume. guerrini, 2-518: guardate l' asino! magro, slombato, /
ver- saiuoli che a questi tempi inonda l' italia più che mai altra volta.
il fradiciume, / il marame e l' agrume; /... / fate
-frate uomo, marameo! — mi rispose l' uccellino. -sbollito l'entusiasmo, tu
— mi rispose l'uccellino. -sbollito l' entusiasmo, tu hai l'abitudine di metterci
. -sbollito l'entusiasmo, tu hai l' abitudine di metterci nello spiedo! pirandello
naturale? marameo. questo proprio è l' errore che ingenera i discorsi nostalgici.
alberi. pulci, 14-55: quivi è l' oca marina che 'l mar passa;
marina che 'l mar passa; / l' anitra bianca e 'l maragon calarsi / parea
al lat. -inus. dopo l' aver sorpreso gli spettatori col restar per due
, o marangone, / parapioggia e l' artimone. 2. per estens.
qual solo fu bastante a compir tutta l' opera della detta chiesa. varchi, 3-59
ciriegi, / che nel verno partì l' arguta sega, / qualora il marangon
', con allusione al l' abilità con cui questo uccello si tuffa sott'
. bocchelli, 2-xi-422: non hai l' aiuto della ragazza e del ragazzo, brontolona
cartoline, tabacchi dorati e incredibili e l' oleoso maraschino e lo cherry potevano comunque
nove ordini di denti in bocca, l' un ordine doppo l'altro, e sempre
in bocca, l'un ordine doppo l' altro, e sempre diminuendo la grandezza
colle lenzuola, / disse ch'aveva l' etica e 'l marasmo. malpighi, 1-192
f. gualdo, xl-188: passando l' aria col mezzo della deglutizione al ventricolo
: malattia che induce somma magrezza. l' indurre magrezza è qualità propria di cento
marasma sociale? cicognani, vi-16: l' equilibrio politico italiano si ruppe, e
una sola serie di scagliette si trova fra l' occhio e le placche cornee-labiali; il
bar- tolomio, a la spiziaria de l' agnolo, di maistro cestina, una
. e. cecchi, 6-267: l' annunzio d'una maratona di danza.
e fino al pieno inverno, quando l' appennino era carico di neve.
di maratona, in ricordo, secondo l' antica tradizione, del percorso compiuto nel
cenni storici intanto bastano a persuaderci che l' indipendenza della penisola è il sospiro d'
che [la cagna] venisse perché teme l' acqua limacciosa e, quando non la
militare e ginnica con cui s'impartisce l' ordine di mettersi in moto e di
una voce imperante « marche! presentate l' arma! » sono tutte cose che empiono
, 10-8: lo re adoardo, sentendo l' apparecchiamento del navilio e dei cavalieri che
6-iv-330: donò a questo buon vescovo l' anno 1126 molte castella e case e
di genova, tortona, milano e l' arduinica di albenga, asti, torino.
marca, mostrò un frate zoccolante a l' arcivescovo di siena, tornando da loreto.
: ordenò ch'esso desse a roma l' anno de censo migliai de marche d'argento
. cecchi, 29-13: nel dar l' acqua alle mani dell'imperatore a tavola,
, mille- dugento la navicella e cinquecento l' urna. g. r. carli,
quaranteni et ponderis '), poiché l' unione e la divisione delle gabelle dipendeva
gli editti, gli ordini, / l' armi, il sigillo, / le marche
frontespizio sotto il titolo) per garantirne l' autenticità e proteggerne 1 diritti di proprietà
proprietà (e tale uso, nato con l' invenzione della stampa e durato sino al
solevano apporre alle loro opere per assicurarne l' autenticità. algarotti, 1-vii-181: in
anche essere posti nell'esergo o lungo l' orlo in basso: e l'impiego di
lungo l'orlo in basso: e l' impiego di tali segni ha incominciato a
tali segni ha incominciato a diffondersi con l' inizio dell'età moderna). -marca
, 1-2-31: ce lo insinua l' aspetto della moneta ch'è la stessa
) per indicarne il nome commerciale, l' impresa produttrice (marca di fabbrica)
; marchio d'impresa. -anche: l' immagine o la caratteristica composizione grafica in
marca ». lucini, 4-19: dove l' hai pescato quest'unico strumento, se
macchina di chi avrebbe potuto, soltanto che l' avesse voluto, averne un'altra,
e a tutti gli altri effetti di legge l' aeromobile è individuato dalla marca di nazionalità
lettere, è assegnata dal ministro per l' aeronautica e deve essere diversa per ogni aeromobile
. g. gozzi, 1-206: l' essere da un sì grand'uomo [voltaire
o con qualche marca di onore. l' aurora, ii-397: rinunciate...
nella moderna linguistica d'indirizzo strutturalistico, l' elemento pertinente che caratterizza in modo oppositivo
pertinente che caratterizza in modo oppositivo l' entità fonologica, morfologica o lessicale che
la cui presenza o assenza caratterizza pertinentemente l' uno elemento rispetto all'altro: ad
-lettere di marca: documento ufficiale contenente l' autorizzazione a esercitare la guerra di corsa
gl'interessi del re cattolico, per avergli l' anni di lui surpresa nell'indie un'
nei confronti di un avversario per neutralizzarne l' azione. -marcamento dell'uomo (o
manin- conico: e vuol pungere certamente l' antoniano, correttore molto sofistico della gerusalemme
ferroviaria, che contiene lo scontrino attestante l' avvenuta prenotazione del posto stesso.
marchio o con un simbolo che garantisce l' autenticità o autorizza l'uso o indica la
simbolo che garantisce l'autenticità o autorizza l' uso o indica la proprietà; apporre
vestire di sciamito, e quelle che l' aveano il dovessono marcare, acciocché l'
l'aveano il dovessono marcare, acciocché l' altra noi potesse fare. m. villani
o almeno marcate di nuovo, sì come l' erano già sul petto coll'impronta della
targioni tozzetti, 9-250: ciò fu l' ordinare... che...
tuoi bradi la criniera, / come l' ocra e la robbia ai barbereschi, /
misura (in partic. la temperatura e l' ora); far rilevare (un
una scrofola, qualche altro morbo, l' aveva marcato di cicatrici nel collo,
mineau... marcò egli pure che l' invoglio esteriore della lava da lui contemplata
fosse / stato più tosto difeso da l' essere / marcato, come dice.
. a. verri, 2-iii-157: non l' ho voluto ricevere, facendogli dire che
vestiti di nobili e contesse / marcando l' erre e sibilando l'esse. brancoli,
contesse / marcando l'erre e sibilando l' esse. brancoli, ii-31: il
tesauro, 2-119: io qui non marcherò l' accento se non sopra la sillaba longa
bianciardi, 4-124: con queste premesse l' intasatrice aziendale può arrivare dove vuole. basta
reno, deve guardare bene a cui l' accosti dal lato le alpi.
, agg. miner. che ha l' aspetto, la consistenza o il colore della
è di materia dura come marmo: l' una è bianca e chiamasi marcassita.
una è bianca e chiamasi marcassita. l' altra è chiara e celeste e chiamasi lapis
e quantunque si potessero chiamare piriti tutte l' altre pietre che fanno fuoco, nondimeno,
, tocca dall'acciaio, che tutte l' altre, è stata per eccellenza essa
rame, dell'oro e del-, l' argento marcato con una certa impronta del comune
: tutto sta in aver pria fortificato l' animo per detestarli o rammollitolo per rimanerne
in quell'anno, determinando ch'era l' equinozio di primavera... e
più marcato le parole su cui cade l' interpretazione. g. raimondi, 3-23
dolore. beltramelli, ii-527: l' uomo cinquantenne apparve nella sua maschia vigoria
mobili e marcate. viani, 13-380: l' energico viso, virgolato da due baffi
schiacciato e file di denti trapelanti gli davano l' aria del can mastino. comisso,
dal loro caratterizzato vestiario faceto, hanno l' arma di un ridicolo tanto marcato,
che vai propriamente uomini che gareggiano per l' uso dello stesso fiume, si disse
. verri, 2-iii-24: può aver l' aria di una certa deferenza troppo marcata
benissimo la portata delle nostre artiglierie e l' inferiorità marcata che avevano a paragone delle
nazione ceca. soldati, ix-58: l' ingegnere aveva risposto con un sorriso ancora più
, alla bestia marcata intagliar col coltello l' orecchia e gittar nel mucchio pel novere
g. bassani, 5-163: la sera l' aveva passata dapprima in un cinematografo,
-atleta che ha il compito di marcare l' avversario. 6. venat. osservatore
dipendenti di un'azienda e vi appone l' indicazione dell'ora di ingresso o di uscita
: il capo dei guardiani che sorveglia l' entrata e l'uscita degli operai e gli
dei guardiani che sorveglia l'entrata e l' uscita degli operai e gli orologi marcatori,
marcatura, sf. il marcare, l' essere marcato; impressione di un marchio
della città che delle masse, due volte l' anno, soldi due per ogni braccio
un prodotto finito. - anche: l' insieme delle marche impresse 0 registrate.
-anche: il punto stesso realizzato, l' insieme dei punti totalizzati nel corso di una
, che vagano per il cortile, cercandosi l' un l'altro il sintomo della meningite
per il cortile, cercandosi l'un l' altro il sintomo della meningite cerebrale nelle pupille
altri campi regolarmente piani... preferisco l' utile ad una svantaggiosa simetria e quando
raghi e da suor marina videmari, per l' educazione e l'istruzione delle giovani di
marina videmari, per l'educazione e l' istruzione delle giovani di elevata condizione sociale
giovani di elevata condizione sociale (e l' iniziativa si diffuse rapidamente in francia,
. tesauro, 3-41: trovarono appunto l' africa marcente nella scioperatezza di una longa
quali essi quasi sempre si appassiscono sopra l' ovario. * pe rtanto
n-ii-68: più tosto io temerei de l' ira di madama marchesa e de l'
l'ira di madama marchesa e de l' altre dame, a le quali non sogliono
una donzella della signora marchesa venne con l' aria confusa di chi confessa un fallo
mon- ferato, qual era vestito de l' abito marchesale. vasari, 4-i-12:
. b. croce, v-1-35: l' iscrizione... posta a una fontana
gran dimoro, / farem, de l' altra, orrevol marchisciana. boccaccio, dee
.. litterari divertimenti la marchesana ingannava l' increscevol cammino della debil sua vita.
e il capo / arguto distendea, l' occhio vibrando / dardeggiante e le orecchie erte
, a le verdi / gonne de l' alta marchesana. calandra, iii-215:
che d'arcaico, come se avesse l' aria di baciare il lembo della veste di
non dovesse venderle più di 16 soldi l' una. baldini, 12-93: [non
marchéso). scherz. nominare con l' ossequioso appellativo di marchese (o marchesa
e, nella società feudale, anche l' ufficio di marchese. p. foglietta
dare ne le occorrenze del marchesato e ne l' impregnare e ne lo spregnare.
sanudo, xlv-438: presto el stendardo de l' imperator sarà sopra la piaza di san
et anco prencipe. pulci, 18-11: l' un di lor marchese /..
300: di brandiborgo... [l' imperatore] pose un signore e custode
anche senza feudo alcuno, s'è perduta l' idea degli antichi marchesi d'italia,
, allor che de la vita / l' arco piega e il pensiero in su le
gambe / quando per compensarle basterebbe / l' orecchia rasoiata di vangogh / per marchetta
divertimento. ma perché? io ho l' aria di una che fa marchette? »
poca valuta, cioè di dieci marchetti l' uno. pulci, iv-85: ècci un
. sanudo, xxvii-555: poi l' orator intrò su le marchie,
tata... la marchia, condusse l' essercito intorno a landsperg. loredano
landsperg. loredano, 2-132: l' ordine della marchia fu in questa
in marchia con una velocità sorprendente l' esercito de'gallo sardi, arrivò
difendere la città e di respingere l' inimico. = deverb. da
, originarie delle marche. -ciliegiomarchiano: l' albero che produce tali ciliegie. s
] da una decisione, rappresentasse quella l' errore più marchiano e evidente. -molto
esagerate e marchiane da far trasparire insieme l' ironia e la parodia. e
e che mi possiate ancor dir ne l' ebrea che minacciate di scrivermi, rispondo
uno lato sia li scacchi e da l' autro lo nicchio, cioè nella guamacca
coperte o paramenti, gli ornamenti e l' altre masserizie e beni mobili che bollare
suolo, prima di essere marchiati per l' asciutto dai detti ministri, essere stati
è tarpar loro [ai colombi] l' ali mozzando le penne, ovvero in su
li castrati. salvini, 15-1-103: l' aratore battendo affida il duro / dente
col segno di luogo scorretto abbiam marchiato l' ultimo membro, poiché non solamente è
, schiacciar gli oni ùli nomi sotto l' esecrazione dei secoli. g. capponi,
qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l' ossesso fra le spalle nude la mano
mezza la loro vita la passano sotto l' ala del mercato. 9.
, caratterizzare. fogazzaro, 7-238: l' azione sociale, amici miei, è sicuramente
debilitare. lucini, 6-101: l' obesità marchia il sedentario cabala- tore di
la sgomentavano, come se il marito l' avesse marchiata d'un contagio non purificabile.
465: sotto il combattimento vedrete prima l' esercito avviarsi,... l'esercito
prima l'esercito avviarsi,... l' esercito marchiare,... andar
: nelle operazioni d'ingegno cambiarono per l' avvenire allo scuro, mentre era egli
il quale marchiavano a piè fermo tutte l' essecuzioni. 2. per estens
importante materia delle marchiate è lo stare l' una squadra così poco disunita dall'altra che
13: tre pescaie giovani sdentate / e l' alle grezza d'un prigion
compagno nell'incerto commiato che doveva esser l' ultimo? la prodezza del buttero nel
il suo flauto / di stinco per l' incanto, e su le mani / e
tutti li maestri che fanno... l' esercizio dell'orefice... debbino
, sf. operazione consistente nel- l' apporre un marchio di riconoscimento (a timbro
marchiatura a tutte le tele che per l' avvenire si marchieranno. arbasino, 1-207:
deboli nervi la smania d'azione del- l' alfieri e la torbida inquietudine del foscolo.
bene con inchiavature di catene e spranghe l' arco di traiano, il quale c'
mi capitò, non so come, ier l' altro a milano; ed eccole in
. e infilarne uno dalla testa e l' altro dalla coda di ciascuna pannina,
, bovini, ovini) per indicarne l' appartenenza, la razza, la provenienza
4-5-175: portar palese in su 'l petto l' imagine del suo idolo e il marchio
in marchio di commercio a seconda che l' impresa che ne è titolare sia di
catinetto della medesima fabbrica e segnato con l' istesso marchio. f. buonarroti, 2-89
(cosiddette « primitive ») indicano l' appartenenza a una determinata tribù o gruppo
chiovi, senza dirli verbo; / po'l' altra man fra 'l marchio e 'l
, il qual bollo o marchio guarderà l' infermiere. segneri, iii-1-114: vorrei
gesto naturale, il quale conferiva tra l' altro un marchio di distinzione a chi lo
petto e insegnano il catechismo. è l' antica piaga italiana che ci ha impresso in
da alcuno castrato, se un prima l' avesse mostrato. * = deverb.
oh! una carrozza da viaggio; ha l' arme con la corona marchionale. d'
grasso legno del pino e del pezzo. l' ottima è quella che risplende, è
, 35: per questo modo [con l' incarnazione] fu tolta la marcia del
dipinta. lubrano, 2-226: non basta l' olio santo a riaccendere il lucignolo della
nomi di condottieri; d'alcuni si raccontava l' imprese passate, si specificavano le stazioni
al comando d'una batteria, con l' ordine di battere truppe in marcia nel
di cui uno rappresenta le distanze, l' altro la velocità. -lunghezza della marcia
8. corteo di protesta per attirare l' attenzione dell'opinione pubblica su particolari problemi
perfezionamento morale (e il termine contiene l' idea di un procedere graduale e metodico
, ii-n-257: se guardate come procede l' umanità, vedete due periodi nella vita di
a una velocità tale che ne consenta l' arresto entro lo spazio libero prima di un
(come, p. es., l' entrata degli strumentisti nelle serenate o l'
l'entrata degli strumentisti nelle serenate o l' entrata degli attori o dei pagliacci in
scendendo in una macchina idraulica e scacciandone l' aria, suona così pulita una marcia
odesi una marcia di strumenti. è l' imperatore che giugne nel divano colla corte
sul piffero. ghislanzoni, 7-54: l' orchestra suona una marcia funebre, mentre
per lui si è fatta, dentro / l' anima sua popolana ed altera, /
della carmen. moravia, ii-140: l' organista che nel trambusto non era stato
uomini deponevano con precauzione la branda sotto l' altare, ecco irrompere nel silenzio la
stato monarchico. -in partic.: l' inno nazionale italiano, composto da g
a noi dalla sala; subito dopo l' orchestra intuonò la marcia reale. la regina
21. stor. lunga marcia: l' estenuante e tragica ritirata, durata circa
yenan. — marcia di ronchi: l' impresa dei legionari che, al comando
nella capitale da varie regioni, appoggiarono l' ascesa al potere di mussolini, al
mussolini, al quale fu conferito dal re l' incarico di formare un nuovo governo (
dell'evento fu, in seguito, considerata l' inizio ufficiale dell'era fascista).
dalla dissoluzione della autorità dello stato sotto l' azione della demagogia e del liberalismo prigioniero
e altre lingue. li feci fuori l' indomani giù dal ponte. ma quelli scritti
i-m: spuntare -togliere e ridare alternativamente l' accensione al motore, provocando così una
, 2-239; fu... grande l' allarme che diedero in tlascàla queste imbasciate
queste imbasciate, riconosciute molto bene per l' unico motivo del non concluder cortés di mettersi
di colpo. moravia, vii-84: l' orchestra attaccò una marcétta vivace e fu
montati. imbriani, 3-6: l' altr'ieri sera, passeggiavo sul marcia-
dal patronimico marcus 'marco '; l' epiteto deriva alla biblioteca per il fatto che
bocchelli, 1-i-125: non era ancora l' ora del passeggio, ma la giornata era
rièccole per i marciapidi. è inutile: l' hanno nel sangue. buzzati, 6-54
da marciapiedi. piovene, 6-212: l' informazione era accurata. elencava tutti i
donne di marciapiede, la data, l' ora, i nomi, le retribuzioni,
parti di piazza travaglio, a spiare l' interno semibuio del famoso caffè scianghai, frequentato
in su e in giù confabulando con l' ambasciatore sul marciapiede della gare de lyon
lato con una estremità alla varèa e l' altra al centro, e sostenuti a intervalli
al marciar delle falangi achive / mandar l' armi un chiaror. periodici popolari,
operazioni belliche. tolomei, 2-220: l' esercito del turco si leva in sul
disponga la battaglia col viso volto verso l' inimico e poi si faccia marciare per
de i cannoni e de'canti a l' armonia. bocchelli, 1-i-561: [i
f. giambullari, 127: nel passare l' adda con troppa fretta, ve ne
forteguerri, iv-555: qua un sopra l' altro / mi snoccioli la dote e marci
boriili, ii-187: il nostro apparecchio ha l' aria di marciare un po'evasivamente fra
continua a marciare, / me non raggiunge l' amata mano / in questa valle d'
il nome dell'olivi cominciava a passar l' alpi e '1 mare, già i professori
cardarelli, 818: francamente materiale è l' indole del popolo russo disposto a prendere
far meraviglia che i mezzi onde svolgersi l' umana perfettibilità ed il suo miglioramento morale
un minuto che il signor fuchs emise l' opinione che tre non due e non quattro
: siamo all'ultima scena... l' operatore non è soddisfatto. fa ripetere
operatore non è soddisfatto. fa ripetere l' entrata del gruppo. ancora non va
-. ma forse don elia prende l' affare all'ingrosso; e il sorice raccoglie
4-412: fattosi innanzi con pronta marciata l' esercito regio, arrivò a grave prima che
tromba o rullo di tamburo che segna l' inizio o accompagna la marcia di reparti
cessa da gocciolarvi entro, si commove l' umoie marcido. guiniforto, 657: tal
r. da sanseverino, 195: l' aqua de... la nave era
già diedegli [al fiore] / l' onda vigore, / ma il rese marcido
le giunture, creano le podagre, fanno l' uom paralitico, fanno gli occhi rossi
giorno, i colori dei cartelloni, l' accavallarsi della gente e il succedersi dei
e il succedersi dei tipi, distraggono l' occhio del macabro panorama delle case marcide
... ha dissipato in uno momento l' onore di tutte le vittorie acquistate.
poliziano, st., 1-112: sovra l' asin silen, di ber sempre avido
nelle quali essi quasi sempre appassiscono sopra l' ovario. 4 perianto marcido 'o
sensibile quanto sensata, a fame scoppiar l' abituai marcidóre delle appostemate coscienze. =
in barca di la marziliana uno sopra l' altro, sì che i roversono la
, che erano fino a quel giorno a l' isola di gali- poli, con presa
, 4-2-217: quando è stata una volta l' intima tessitura guasta da marcimento, ella
'n terra el corpo marcio, / l' anima con dio va a stare. dante
... la lingua, e l' acqua marcia / che 'l ventre innanzi a
p. fortini, iii-558: per l' umidità del terreno e sì per la
franco / de'marci strami e de l' inutil'paglie / da le stalle a gli
insensibile e fredda e di urtare contro l' osso marcio. 3. inquinato
3. inquinato, ammorbato, infetto (l' acqua). soderini, i-117:
soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); fradicio
boccaccio, viii-2-193: dice... l' autore che essi giacciono sopra il suolo
pieni polmoni e accolse nelle narici aperte l' odore dei campi marci di pioggia.
sostanza. gadda conti, 1-660: l' odore, dolcemente marcio e stantìo,
paurosamente la moria. idem, ii-254: l' afa sta gnante della stagione
dissecca per modo che, ancor acerbi per l' età già son marci per la lascivia
faceva schifo. panzini, ii-681: l' è tutta gente marcia. emanuelli, 2-164
non diventa marcio; alcuna volta ha l' animo retratto, ma non dissoluto nell'ozio
comisso, 17-82: è chiaro che l' umanità borghese è finita nelle idee più
1-2-4: più presto, per l' avarizia grandissima, la lasciarebbe a'soldati
co'l quale vano facendo il duca ne l' ora che non si scuotono panni,
, 157: ciò intervien perch'egli [l' ago] è un ferraccio / vecchio
berni, 56-2 (v-2): l' oro è quel che marito e donna
il giudicio né la elezione, / ma l' avarizia marcia e l'ambizione. c
, / ma l'avarizia marcia e l' ambizione. c. malespini, ii-27-91:
. secchi, 2-29: vedi ch'io l' avrò uccellato una volta! io 'l
io, che ci bado, / l' ho per marcia finzione. salvini, 41-157
povera gente! verga, 3-14: l' avrebbero fatto consigliere comunale, se don
, marcia. bonsanti, 4-205: l' aveva inciso il bisturi del chirurgo,
la sua parte si restasse in danno: l' altre, come sapete, son vostre
rimedio; è fatto il becco a l' oca. -mio, tuo,
marcio. moneti, 175: mancò l' ardire all'affricana gente / col valor
valor dell'eroe cartaginese, / che con l' asso di spade nelle mani / già
. marcióne. nieri, 312: l' ontano vuol dire: « curati i agnoli
c.), che intendeva dimostrare l' antitesi fra l'antico e il nuovo
, che intendeva dimostrare l'antitesi fra l' antico e il nuovo testamento, respingendo
antico e il nuovo testamento, respingendo l' interpretazione secondo cui l'antico testamento non
testamento, respingendo l'interpretazione secondo cui l' antico testamento non soltanto appare compatibile con
.., applicata al tumore marcioso, l' apre e rompe. redi,
lastri, 1-4-180: bisogna tenerla stesa [l' uva] sopra dei canicci all'aria
5-162: vedi il seme marcir, seccarsi l' erbe. soderini, ii-31: è
: in un clima asciutto si pianteranno l' uve facili a marcire alle pioggie ed alle
3. inquinarsi, infettarsi (l' acqua). groto, 1-23:
, 1-23: la terra intatta sterilisce, l' acqua accidiosa marcisce, l'aria immobile
sterilisce, l'acqua accidiosa marcisce, l' aria immobile si cornimpe. tasso, 11ii-
soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); infradiciarsi
lunghi secoli forniste [o querce] bensì l' eterno legname, che non marcisce per
popolo). lubrano, 1-49: l' america marciva nell'antartico sconosciuto in un
in un sepolcro d'ignoranze idolatre; l' asia in un serraglio di assonnate lascivie
in un serraglio di assonnate lascivie; l' africa in un macello di mostruose fierezze
in un macello di mostruose fierezze; l' europa in un antinferno di abusi satanici
più domo. carducci, iii-19-196: l' italia intanto è debole dentro, debolissima
ragionamento cerca, la ragione truova; l' aspetto mandato a vedere alcuna cosa,
, qual mezzo secco, uno marcisce e l' altro punge e puzza. algarotti,
semi / ancora, è ver; ma l' ozio vii marcire / ne gli fa
perché sarebbe marcita dentro e avrebbe imputridito l' anima. 10. avere fine,
viti] che nei luoghi grassi marciscon l' uva, spampininsi da i lati trenta dì
carciofo da seme, perché non v'entri l' acqua a marcirlo. b. corsini
, corrodere. stigliarli, 1-370: l' acqua marina... rode i drappi
sono essi [i miracoli] del- l' opre nostre materiali, che 'l tempo invecchi
lio- nardo mio, come bellamente io l' ammaestrai. 16. locuz.
: ciò che angustiava soprattutto eugenia era l' impossibilità di sfogare la sua pena,
), impiegando acque dotate, fra l' altro, di particolari caratteristiche termiche,
in modo che esso possa vegetare tutto l' anno e fornire le erbe utilizzate come
esso. p. verri, 3-iii-127: l' acqua, in vece di trascorrere rapidamente
e di marcita. romagnosi, 4-355: l' uso dell'acqua iemale ad oggetto d'
irrigati anche in inverno, onde far crescere l' erba dei medesimi. c. ridolfi
che prati irrigatori, ed irrigati anche durante l' inverno, e da questa irrigazione ricavano
nella cruda stagione. graf, 1-168: l' amaro colchico nasce / sulle squallenti marcite
inventato le marcite, questo fu perché l' uomo non inventa nulla dal niente,
. alvaro, 8- 225: l' acqua... trascorre come un velo
marcite membre. savonarola, iv-57: sotto l' albero erano... de'frutti
per dove tra foglie marcite / spuntava l' azzurra viola. d'annunzio, i-17
riposo che affanno richiedevano, marcite costringono l' anima d'abbandonare il misero corpo. frate
soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); infradiciato
pioggia], portava all'aperto / con l' orma delle pianelle / sul fango indurito
quanto i vinti, allora il popolo darà l' ultimo colpo alle borghesie marcite che giocano
-che ha perduto il valore espressivo e l' efficacia originaria (un movimento letterario)
prato marcitoio se ben verdeggi in su l' orlo. = deriv. da
, 39-190: il secondo impero aveva visto l' ultima marcitura del romanticismo alla moschettiera.
dalla bocca piena di vermi, vomitò anche l' anima sce- lerata. =
.., tutt'i piaceri, tutta l' albagia, tutt'i puntigli vanno in
quale si oppone al suo sviluppo. l' uscita del marciume mette fine a tutti i
di putrefazione. savonarola, 7-ii-143: l' acqua [del mare] va innanzi
, e la paura del contagio e l' impotenza a vincersi, suscitavano in lui.
nel suo brio, seppe poscia danneggiar l' individuo, guasta al di dentro di
un tubo digerente, che cammina, / l' uomo: con un po'd'unto
carie. paoletti, 1-2-362: se l' umore acquoso si prosciuga, credete pure
acquoso si prosciuga, credete pure che l' uva non contrae né marciume né muffa.
65, e dividesi in otto oncie: l' oncia in 24 danari: il danaio
gemelli careri, 1-vi-89: tutto l' argento che si scava nella nuova spagna
si troverà. amari, 1-1-33: dopo l' acquisto del reame, in tutto o
ha stremato e condurrà alla rovina totale l' italia1. si pensi al cambio della lira
, laddove per il belgio e per l' olanda si è mantenuta la parità prebellica
varie regióni dell'europa occidentale per pesare l' oro e l'argento. balducci
europa occidentale per pesare l'oro e l' argento. balducci pegolotti, i-206:
1100 si cessò in francia di pesare l' oro e l'argento a libbra di
cessò in francia di pesare l'oro e l' argento a libbra di dodici once,
qualcosa per farne riconoscere la qualità, l' appartenenza, l'origine, il prezzo
riconoscere la qualità, l'appartenenza, l' origine, il prezzo o altri elementi caratteristici
uno lato sia li scacchi e da l' autro lo nicchio, cioè nella guamacca
prima e'rettore e 'l suo consiglio noi l' à dimandate per lo corpo dell'arte
, 4-572: considerò il savio che l' oro, di cui non v'ha più
. moscheni, 96: appresso i galli l' uso della collana fu stimato marco della
. maffei, 5-2- 389: l' armi rimasero in mano de'soli goti,
sm. (plur. -chi). l' insieme delle sostanze residuate dalla spremitura o
flusso magnetico ed acci- piente, cui l' inscizia e la incuria mondana concedono l'
l'inscizia e la incuria mondana concedono l' abusato nome di apparecchio marconigrafico.
nell'ambito della marconi terapia, utilizzando l' azione ipertermizzante delle onde corte.
di venezia (così denominato perché recava l' effigie di san marco).
e animale e riveste notevole importanza per l' economia, i traffici, le comunicazioni
e precisato geograficamente in modo da permetterne l' identificazione; superficie marina. -mare interno
xxvi-26: mare, com'tempesta, l' onda butta. dante, xliii-17: passa
termine al mare e poneva legge a l' acque che non passassero li suoi confini
idem, inf., 26-105: l' un lito e l'altro vidi infin la
, 26-105: l'un lito e l' altro vidi infin la spagna, / fin
/ fin nel mor- rocco, e l' isola d'i sardi, / e l'
l'isola d'i sardi, / e l' altre che quel mare intorno bagna.
suo cammino, / perire al fine a l' intrar de la foce. petrarca,
parte, e 'l mar circonda e l' alpe. boccaccio, i-264: a
fanciulla]. leonardo, 2-82: l' acqua del mare, colata dal fango
la terra abbraccia; / e van l' una ne l'altra tutte tonde, /
; / e van l'una ne l' altra tutte tonde, / sia dove bolle
11 vicino mar sotto tincarco / de l' alte navi e de'più levi pini
navigante j che veleggiò quel mar sotto l' eubéa, / vedea per l'ampia
sotto l'eubéa, / vedea per l' ampia oscurità scintille / balenar d'elmi e
mare. / alla sera, che l' acqua si stende slavata / e sfumata nel
slavata / e sfumata nel nulla, l' amico la fissa / e io fisso l'
l'amico la fissa / e io fisso l' amico e non parla nessuno. montale
ree / mostrò già mai con tutta l' etiopia, / né con ciò che di
petra è sì ardita / là per l' indico mar, che da natura / tragge
3-1-472: sotto costantinopoli... l' acqua scorre sempre dal mar negro verso
-per anton. mare oceano: l' oceano atlantico. dante, qonv.
maria, dico ancora che se da l' altro polo, ciòè ^ meridionale,
quello ritornano. -per sineddoche: l' acqua marina. dante, inf.
nave. ariosto, 41-12: vòta altri l' acqua e torna il mar nel mare
per le nari. -alto mare: l' estensione del mare che è fuòri dalla
se tu in nave vai, / l' alto mar seguirai, / ché l'appressare
l'alto mar seguirai, / ché l' appressare a terra / a nave è
inf., 26-100: misi me per l' alto mare apèrto / sol con un
sempre. tasso, 16-62: vola per l' alto mar l'aurata vela: /
16-62: vola per l'alto mar l' aurata vela: / ei guarda il lido
quel pesciolino, abbia la forza e l' abilità di fermare di punto in bianco,
del mare. tasso, 1-5: l' alto imperio de'mari a te conceda.
conceda. -i due mari: l' atlantico e il pacifico. - anche:
. - anche: il tirreno e l' adriatico. dizionario di marina, 435
435: 'i due mari ': l' atlantico e il pacifico. parlando dell'
. parlando dell'italia: il tirreno e l' adriatico. -foce di mare:
colore lattiginoso. -mare di sopra: l' adriatico. v. borghini, 6-ii-97
in sul mare di sopra, che è l' adriatico. -mare di sotto: il
, / ch'un sol dolce penser l' anima appaga. galileo, 3-1-453:
: odo nel grido della procellaria / l' aquila marzia, e fiuto il mare nostro
imboccarono il viale a mare, ma l' altro dietro: fiancheggiato anch'esso dalla pineta
pretermettiate. p. foglietta, 151: l' avarizia di suo padre è cagione di
e le malinconie. nievo, 438: l' intelligenza è un mare di cui noi
/... tenuta alcun dì l' aveano desta. d. bartoli, 14-2-129
desta. d. bartoli, 14-2-129: l' assicurò che non faceva mare da temerne
, il moto ondoso delle acque sotto l' azione degli agenti atmosferici. -r mare
mari altissimi, divise le due cocche l' una dall'altra. rinaldo degli albizzi,
arcipelago là drento / sempre insino al calcese l' artimone / con fresco mare e in
vento. ariosto, 30-14: era l' aria soave e il mare in calma:
più sorto, / restava il paladin ne l' acqua morto. tasso, 7-98:
affronto togliendo uno de'princìpi quello che l' altro ci darebbe, si debiliteranno sommamente
, n-iii-1116: saio- mone medesimo ne l' edificazione del tempio fece fare alcune figure
. carducci, ii-13-169: speriamo che l' elvira si senta benissimo e che il
, lungomare. tasso, n-iii-688: l' arene del mare... piccìol tempo
è una vista stupenda: non si sente l' estate. -bagno di mare:
mare di lagrime e miseranda allegreza maledicevano l' armi civili; ne'medesimi padiglioni medicavano
di sangue / fero un tempo versar l' asia e l'europa. b. corsini
fero un tempo versar l'asia e l' europa. b. corsini, 1-68:
: troppo meschina e nuda sarebbe riuscita l' opera con quel solo ranocchietto d'angelo in
va / a precipizio, e poi per l' aria un continuo spirare di venti gelidi
ella lo volgarizza in padova, 10 l' ho novellamente riletto qui in dresda: e
perla? -anche: il mondo, l' ambiente letterario. f. pallavicino,
poesia. 12. figur. l' immensità infinita della realtà (in partic
. nell'espressione mare dell'essere); l' universo; l'infinito. dante
dell'essere); l'universo; l' infinito. dante, par.,
dante, par., 1-113: ne l' ordine ch'io dico sono accline /
porti / per lo gran mar de l' essere, e ciascuna / con istinto a
bontà scaturire il gran mare dell'essere e l' economia universa e la ragione essenziale di
, 11-320: che cosa è dunque divenuta l' anima? un sol calore di molte
un solo odore di molti fiori, l' individuo naufragato nel mare dell'essere. nievo
. graf, 5-113: sai tu l' orrore / di quel mar senza fine e
fondo / ove in eterno s'inabissan l' ore, / e si frangon l'età
inabissan l'ore, / e si frangon l' età? marradi, 361:
volontà e la potenza divina che dominano l' universo. dante, par.,
: considererebbe [la filosofia di lutzeler] l' arte come tale che s'immerge colà
particolarmente intensi, che occupa interamente l' animo. chiaro davanzati, xxvi-41:
/ se chiudo al sonno il cor, l' apro al diletto. siri, ix-690
di equilibrio. graf, 5-28: l' anima mia superba è fatta un mare /
assai fu grande mare di sa- pienzia l' opera di virgilio. tasso, n-iii-767:
ch'è mar di sapienza, / l' imago di quel sol da cui son scese
ho messo in galea senza biscotto / l' ingrato vulgo, e senza alcun piloto
, e senza alcun piloto / lasciato l' ho in mar a lui non noto,
le complicazioni, i pericoli in cui l' uomo si dibatte e che lo insidiano
., iv-xxvm-2: la nobile anima ne l' ultima etade, cioè nel senio,
e tempestoso è il mondo infame che ha l' ambizione per vento, l'incostanza peri
che ha l'ambizione per vento, l' incostanza peri flutti, per salsuggine i
, / cozzar con ogni ingegno / l' un contra l'altro legno. alvaro,
con ogni ingegno / l'un contra l' altro legno. alvaro, 7-39: la
paradiso. -mare di fuoco: l' inferno. segneri, iii-3-135: ma
/ per lei la vita e faccia l' inde apporti. savonarola, iii-20: non
che non si ritrovò su quel punto chiuse l' orecchie, non credendo essere tirato per
. periodici popolari, i-502: io con l' occhio dell'intelletto nella rivoluzione lombarda vedeva
per il mare del destino / verso l' ignoto suo bambino. bigiaretti, 8-230
del mare: legge generale che regolava l' arte del mare. -uomo di mare
loro ventiquattro miglia marine. regolamento per l' esecuzione del codice della navigazione [d.
, 524: 'mare territoriale'. per l' occupazione e l'uso di zone di
mare territoriale'. per l'occupazione e l' uso di zone di mare territoriale e per
uso di zone di mare territoriale e per l' esercizio della polizia sul mare territoriale si
presente regolamento. per le concessioni per l' allevamento di pesci, per la coltivazione
del medico provinciale, per quanto concerne l' igiene, e la sanità. 19
. botta, 4-414: venezia si arrogava l' imperio dell'adriatico, e come mare
mari; ma a tal supposizione ripugna l' osservarsi dentro questi mari delle altre parti
alcune poche coserelle: ma è stato mandar l' acqua al mare. panciatichi, 293
al mare. panciatichi, 293: l' esperienza m'insegna che è marcio sproposito
m'insegna che è marcio sproposito mandar l' acqua al mare. -ammattonare,
ben m'aveggio ch'io semino ne l' acqua, che io ferisco i venti,
pigliar mare. storie pistoiesi, 2-105: l' ammiraglio delle galee e
in prigione. tasso, 2-75: l' armata in mar cura ne prende.
con armata assalire. -mettere tutta l' acqua del mare in un bicchiere:
del mare in un bicchiere: tentare l' impossibile. b. croce, ii-1-488
di quello di chi volesse mettere tutta l' acqua del mare in un bicchiere.
poi repente tempesta / orientai turbò sì l' aere e tonde. -per mare
andar per mare ha da contentarsi che l' acqua sia salata, e non si
il mare: deteriorarsi, guastarsi per l' acqua marina (per lo più con riferimento
-uom di mare, un dì ricco e l' altro povero: con riferimento alle incertezze
di mare, un dì ricco e l' altro povero. = voce dotta,
che si verifica in un luogo quando l' astro è sul meridiano superiore o inferiore
delle acque, che si verifica quando l' astro si trova a 6 ore dal
massa liquida del mare che è sotto l' influsso di tale fenomeno. g
e cala otto; ed è tanto l' impeto della correntia della detta marea quando
tassoni, 4-43: come suol rifuggir l' onda e tornare / fremendo nel furor de
(la troposfera dell'oceano) e l' acqua più densa delle profondità (la
rimane aperta al traffico marittimo solo con l' alta marea. -tavole di marea:
alta marea e bassa marea), o l' irrompere (o anche il rifluire)
una circostanza, di un sentimento, l' esplicarsi improvviso di un fenomeno, ecc
buona una cattiva. idem, 86-7: l' incivilimento retrocede, oggi, in guisa
borghesia! cantoni, 665: ecco finalmente l' anima delle cose, trasfusa nella poesia
bretagna, ove, mentre si trova l' alta marina (e pur colà è altissima
marea mugghiar portando / alle prode retèe l' armi d'achille. cattaneo, vi-1-9
caproni, 1-63: so che fissando l' occhio / torbo di lei, la
? marinetti, 2-iii-168: però oggi l' angolo della casa rossa si agguerrisce bruscamente
sobbalzare delle teste che cercano di poter vedere l' uomo. baldini, 1-47: le
la continuità mentale, precipitando su noi l' estate repubblicana, ricordo nell'intermittenza disperata
marea franta di garofani rossi che fan l' altalena, e nella luce, la sediziosa
govoni, 924: è felice [l' usignuolo] soltanto di ascoltare / rifluire
luna, / ininterrottamente nel silenzio / l' onda della sua liquida follia. cinelli,
sentimento particolarmente intenso, che occupa interamente l' animo. - anche: turbamento,
contenerlo, quel soverchio di gioia che l' impotenza mutava in tormento. bocchelli,
una vera marea di entusiasmo, nella quale l' autore di mafarka il futurista..
). periodici popolari, ii-469: l' autorità esclusiva del clero ed il predominio
; oscillazione. baldasseroni, 55: l' arciduca leopoldo... incominciò il
.). guerrazzi, 1-660: l' assemblea elesse ancora un triun- virato composto
tutto questo insieme faceva su buonvicino l' effetto d'un placido zefiro sopra un lago
. per estens. letter. ondeggiante per l' azione del vento (un ampio tratto
e da le messi / mareggianti a l' aperto, /... sento,
mareggianti fra il fasciro della bellezza e l' onda dei suoni. 5
marezzato. cennini, 95: guarda l' oro; che se 'l vedi mareggiante
nauseatissimo dal pelago della corte, così per l' ingratitudine mareggiante che se ne sentiva sul
i dondolanti ottonari, che avevano scosso l' italia dal suo sonno, che avevano
deh come lieto tra il sunio e l' isole / care ad omero care ad apolline
/ care ad omero care ad apolline / l' azzurro egeo mareggia. lucini, 7-244
levatosi da terra, per modo che l' agitato mareggiare prestamente la sciolta barchetta scostava
dentro i mozzi, e i tocchi contro l' acciarino delle ruote sulle strade. pecchi
quel pesante mareggiare fra un bracciolo e l' altro della poltrona. 4.
trar d'arco il bel rivaggio. / l' alta erba mareggiava in su 'l confine
; combattono, si dibattono, cercan l' aria, lavorano di schiena e a
], iii-1-341: le ondate e l' oscurità eran sì grandi che per poco la
: gittato [il corpo] è ne l' onda, e l'onda il volve
corpo] è ne l'onda, e l' onda il volve, / ch'un
tinse il ladro, il pezzente e l' assassino. 9. spargersi intorno
costanzo, 1-129: re roberto, vedendosi l' armata siciliana ch'andava mareggiando e ch'
di mareggiare in limpide onde, / [l' anitrella] vi s'attuffa scherzando.
s. agostino volgar., 2-23: l' animo dell'uomo dubitante, e che
mareggia tra la confusione della debolezza e l' ardimento della presunzione, spesse volte è ripercosso
-sostant. cavacchioli, lxxv-218: l' anima nostra... / più in
mareggiare delle umane vicende,... l' ondeggiare, il fluttuare.
, / da quando, per calmare l' isterismo / di dama crysan- thème,
: tutto il contorno di gallipoli carreggia l' olio alla città in certi magazzini a mare
del traffico, per quali guise imbottino l' olio, il mareggino e il faccian
, macone! - / ed albera l' antenna di rispetto / ed a mezza asta
cocchina pone, / e per antenna è l' alber del trinchetto. / intanto un
molta acqua, e che più sopra l' acqua non si poteva sostenere, e
lorenzo de'medici, 7-140: era talor l' un all'altro disposto / parlar da
e quando arrivano in spagna, benché l' odore né si muti né si perda,
. mareggiata. -anche: l' incresparsi, l'ondeggiare del mare.
-anche: l'incresparsi, l' ondeggiare del mare. g. visconti
come per fiamma de aridi virgulti / l' acqua furiosa bolle nei laveggi, / dove
, 10-460: i legni tutti ne l' asciutto infissi / fermàrsi interi. ma
mezzo al ballonzolìo del mareggio, faceva l' effetto ad ortensio di un palpitante astro
: s'era tra un ballabile e l' altro. il chiasso era un po'calmato
debitori de ditta tansa siano mandati a l' officio di govemadori do l'intrade.
mandati a l'officio di govemadori do l' intrade. deliberazioni del consiglio de'dieci di
[in rezasco, 607]: l' anderà parte, che cadauna persona.
progetti di leggi. linati, 25-200: l' acre piacere della ciarla doveva aver preso
e della calunnia. 2. l' insieme delle conoscenze e delle cognizioni dello
conciliare il luogo famoso di properzio con l' autorità di plinio, e col luogo di
'l preposto,... rivoltosi a l' autore, comandandoli che per quello oscuro
qual nuova ordinanza / di carri trionfai l' aria passeggia? / ballano le maremme
ci ridussimo alla parte posteriore del convento dove l' orto combaciava quasi colla maremma. carducci
febbre in maremma, ovunque incombe / l' immenso ghigno e uccide ogni vision. pascoli
rutti fugaci / dal vomitorio putrido de l' anima. 3. per estens
. maremmanaménte, avv. secondo l' uso, i costumi, l'indole
secondo l'uso, i costumi, l' indole degli abitanti della maremma toscana.
esser castigati. delfico, i-459: l' illustre thouvenel... riconobbe che
. d'annunzio, v-1-241: ricordavo l' odore della scuderia di faenza, la
e. gadda, 6-105: indove l' ha mannati a sbatte, li paoli?
ogni momento, palpandoli nel prendere tra l' indice e il pollice l'aroma, sentiva
prendere tra l'indice e il pollice l' aroma, sentiva in sé crescere la
colorazione delle ostriche verdi, le quali l' assorbirebbero sia ingerendo le alghe presenti nelle
acque in cui vivono, sia attraverso l' epitelio branchiale a contatto con l'acqua
attraverso l'epitelio branchiale a contatto con l' acqua in cui il pigmento si troverebbe allo
tempo di greenwich / che segna l' ora in ritardo dell'europa.
il livello del mare e in partic. l' ampiezza della marea. dizionario
* mareometro ': palo graduato verso l' alto in centimetri per le osservazioni del
femm. -trice). che sfrutta l' energia idraulica originata dalle maree.
da poi alguni anni fosse provisto de l' officio del marescalcado de friul, per darli
è governatore ne le corte e de l' esercito sotto lo imperadore, e de'essere
, che, volendo uscir fuora, l' unghia del tuello dividono. trattato delle
viandanti, vi suol essere d'ordinario l' osteria, la bottega del marescalco ed altre
carabinieri). rea, 6-47: l' ultimo carabiniere veniva considerato come il capitano
filippo ii augusto nel 1185 per designare l' ufficiale generale che, quale secondo dignitario
se 'l papa li manda la monizione che l' ha promesso. b. segni
2-746: regola poi il tutto circa l' annona e i sedili il maresciallo,
verso il bianco maresciallo. / rifiorì l' itala primavera / tra i dolci fiumi;
un maresciallo. -in partic.: l' insegna propria dei marescialli di francia,
la capitolazione giu- seppina ed eziandio per l' ultima carolina dee regolarmente trasceglierlo dall'ordine
di torneo: in età medievale, l' ufficiale che aveva l'incarico di arbitrare
età medievale, l'ufficiale che aveva l' incarico di arbitrare e dirigere i tornei
di custodia sul corso del conclave garantendone l' ordinato svolgimento (e tale carica,
piccolomini di retrocedere e di far ripassare l' albis alle truppe per ristorarle dentro ubertosi e
: condusse le galee per lo reno; l' altre navi, secondo che atte erano
aspettarono don antonio e gli altri che l' acqua crescesse, perché il movesse, dubitando
un poco di maretta cominciava a sommovere l' acqua su cui sobbalzava il battello.
trasaliscono al passaggio del direttissimo. allaga l' abitato la voce della maretta. montale
pigliar porto. segneri, iii-2-64: l' ira dell'uomo è una passione torbida
senza recarvi o tempesta, alterandogli tutto l' animo, o almeno maretta, commovendogli il
.). tobino, 6-61: l' antonini badava a ripetere che proprio una
della seta in firenze, 67: abbi l' occhio che, toccando il vagello dove
e là. bernari, 4-124: l' aria si marezzò, e il vento vi
sufi, -ezzare per -eggiare ne tradisce l' origine sett. marezzata, sf
, in disegni cromatici o chiaroscurali, l' aspetto mosso e incre spato
oro. baldinucci, 5: è [l' agata di siena] macchiata o
fondo per tonalità di colori e sfumature, l' aspetto irregolare e mosso del mare (
rossi che germogliavano sui balconi, malgrado l' assenza del sole, questa pia gente aveva
per cui le fibre del legno, durante l' accrescimento, deviano dal loro normale decorso
orli della coscienza. manzini, 18-228: l' odore dell'etere, ilare marezzatura aggiunta
una riproduzione a colori reti- nata qualora l' angolazione dei retini dei vari colori non
vaghi. baldinucci, 5: è [l' agata di siena] macchiata o,
superficie come scanalata, ma non mostra l' iridescenza che dopo una certa preparazione,
una certa preparazione, con cui acquista l' ondeggiamento il quale nasce da vari sbattimenti
cielo orientale, lontana ancora, appariva l' alba. -per estens. composizione
della tonnara. -per estens.: l' insieme dei fabbricati, degli impianti,
. letter. degno di martorio (l' interlocutore di pasquino nelle satire popolaresche).
nei secc. xvii e xviii fece l' interlocutore o l'antagonista nei dialoghicon pasquino.
xvii e xviii fece l'interlocutore o l' antagonista nei dialoghicon pasquino. marga1
licheni. gazzeri, 2-169: l' adipocera non è una semplice materia grassa
. pidtpyapov 'perla ', per l' aspetto perlaceo. margarina, sf.
grasso degli animali bovini e che, avendo l' apparenza, il gusto e le proprietà
l. f. morsili, 123: l' interno di questi gusci è d'un
che la lumera / del sol non l' à ferita. francesco da barberino,
pellico, 2-202: or tu vedi che l' oro e l'argento e le margherite
or tu vedi che l'oro e l' argento e le margherite abbondavano nelle case de'
par., 2-34: per entro sé l' ettema margarita / ne ricevette, com'
luce di romeo, di cui / fu l' ovra grande e bella mal gradita.
chiama margherita, la luce, cioè l' anima d'uno romeo. -spirito
; ma la paura di madonna margherita l' ha fatto poi cantar di bello. lippi
dicono toccar la margherita: ove è l' equivoco sulla voce toccare, che è l'
l'equivoco sulla voce toccare, che è l' accostarsi dell'un corpo all'altro,
scudi, che simboleggia il dubbio, l' incertezza in amore, la grazia.
). — per estens.: l' infiorescenza a capolino di tali piante.
ha colmo d'onor la sena e l' hera. soderini, ii-228: le margherite
3-298: ride la valle; / splende l' erba, splendono le gialle / margherite
, tirandola con forza, ad aumentare l' effetto della manovra (e si impiegava
e si impiegava per contribuire a levare l' ancora troppo aderente al fondo).
in molti casi: pognamo per ispedar l' ancora dal fondo, attaccata alla gomena con
talvolta una cima all'albero, e l' altra alla barca, ed ambedue all'argano
forza, ad aumentare e a facilitare l' effetto di. detta manovra: usata
usata in particolare per aiutare a levare l' ancora troppo aderente al fondo.
3-896: non doviamo andar perseguitando con l' intelletto color che fuggono il nostro intelletto,
sprecare; fare cosa vana (e l' espressione traduce la dichiarazione attribuita a cristo
fra'porci. bencivenni, 4-38: l' uomo non dee gittare margherite tra'porci.
in due diversi modi; e questo l' ha fatto dio per la sua divina
. monti, 4-3-35: virgilio cercava l' oro nello stabbio di ennio, in quello
cavano tutte le foglie, finché resta sola l' ultima. rubino, 191: tempo
noci della monna... lei segava l' erba per la vacca pregna, canterellando
per la vacca pregna, canterellando: l' odore della primavera le saliva alla testa
, ma non fu possibile di vincere l' opposizione di quei bruschi villani e gli
le mani non avrei osato proporre a voi l' edizione 4 ne morarer tua tempora '
nei segni e nelle annotazioni marginali, l' impressione che sullo spirito dell'estetico svizzero
esistenza parigina. piovene, 7-259: l' arte « popolare »...,
dose disponibile di un bene a estinguere l' ulrimo grado del bisogno che può essere
bene, purché la si consideri come l' ultima disponibile. gramsci, 1-263:
gramsci, 1-263: è da vedere se l' impostazione che robbins dà al problema economico
e se tale prezzo dovesse diminuire, l' impresa dovrebbe rinunciare alla produzione).
). 2. per estens. l' essere marginale, secondario, accessorio.
gramsci, 1-263: è da vedere se l' impostazione che robbins dà al problema economico
». marginalità, sf. l' essere marginale. 2. atteggiamento
è impiantata nella pelle che margina posteriormente l' ala. dossi, i-254: attraversò
per il largo. il bastione, verso l' erboso rialto che il marginava. manzini
marginando il lago, ho sentito prepararsi l' ora di questo forte insetto della putredine
già volle, / di sudor marginata ho l' orma impressa. idem, vi-4-183:
inf., 15-1: ora cen porta l' un de'duri margini, / e
, / sì che dal foco salva l' acqua e li argini. simintendi, 2-11
ovato. vallisneri, iii-422: 'margine'è l' estremità di qualche corpo. metastasio,
graf, 5-679: pallidi, lungo l' erboso margine, / stendonsi in curvo filare
diede ancora una guardatina e trovò che l' ordine era perfetto. d'annunzio,
/ traverse inserendo nei fòri / tra l' un margine e l'altro. beltramelli,
nei fòri / tra l'un margine e l' altro. beltramelli, ii-229: posò
paese loro, il quale giace tra l' alpi retiche, si distende alquanto nell'
piede. menzini, i-226: ecco l' eburneo piede / sul margine natio /
dell'orizzonte. marino, xiii-106: l' aquila mia temuta, augel guerriero,
d'un emisfero / e signoreggia in un l' occaso e l'orto, / col
e signoreggia in un l'occaso e l' orto, / col margine del ciel chiude
orto, / col margine del ciel chiude l' impero. -ant. superficie.
, le quali, accostandosi quivi al- l' acque, lasciano una stretta margine che serve
(407): la mula, secondo l' uso de'pari suoi, pareva che
che duo uomini sariano andati uno appresso l' altro su per quel margine. varano
sette volte assalì la squadra avversa / l' austriache insegne, e giù dal margin alto
un portico. palladio, 3-21: l' altro [portico] rivolto a mezogiomo
prima vista, han poi il margine o l' apo- tecio o l'ipotallo colorato.
il margine o l'apo- tecio o l' ipotallo colorato. -costola di una foglia
i-356: le zampe lunghe speronate, l' ali / angolari dal margine ondulato,
chiamano che nella carta dall'uno e l' altro lato si rimangono in bianco.
la curiosità cittadina; il libercolo, l' opuscolo di circostanza, il volume a margini
annunzio, iv- 1-387: ella pose l' indice affilato su la pagina e segnò
affilato su la pagina e segnò con l' unghia il margine, guidando la mia lettura
, 450: dove un dante ci fa l' effetto che spenda e spanda quanto vuole
del buono, se non c'è l' ottimo, o almeno c'è margine a
giustizia, fra il buon diritto e l' esecuzione, fra dover avere e riscuotere,
margine lordo: nella contabilità industriale rappresenta l' utile che deriva dal ricavato delle vendite
margine a guisa d'una crocetta sopra l' orecchia sinistra, stata d'una nascenza che
margini per aver combattuto da valoroso sotto l' eroico nostro colonnello cianciulli. settembrini,
m. cecchi, 5-29: dimandatogli se l' aveva certa margine e trovato di sì
e dall'aperta fede / fa che l' umida peste in lor succede. f.
la man ponga a la scorza / de l' albero fallace avvelenato, / se non
margine del foglio in cui si trova l' atto principale. b. cavalcanti,
ma, ridotte poi a termini noti, l' ho notate in margine, all'incontro
: quel poeta, che non frappone l' eco nel verso, non è poeta:
in margine proprio nel passaggio che narra l' ultimo strangolamento. -con uso attributivo:
parole indarno spargo / e che co l' oleo l'opra e il tempo gioco,
spargo / e che co l'oleo l' opra e il tempo gioco, / ancor
prore e con tenaci denti / ferman l' ancore i legni e l'incurvate / poppe
/ ferman l'ancore i legni e l' incurvate / poppe tengon coperto il margo
il margo estremo. tasso, 18-20: l' un margo e l'altro del bel
, 18-20: l'un margo e l' altro del bel fiume, adorno / di
annunzio, i-129: viva e disprezzi l' amor mio che cadde / per la colpa
sul fatai margo in mente / ebbe l' afflitta roma, ebbe il tarpeo, /
parole indarno spargo / e che co l' oleo l'opra e il tempo gioco,
spargo / e che co l'oleo l' opra e il tempo gioco, / ancor
, i-14: alcune persone del luogo l' avevano nottetempo strappato di sul portale e
la torsione o la curvatura e l' applicazione di terriccio (mantenuto sempre
(mantenuto sempre umido) o l' infissione dal ramo nel terreno; dopo