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vol. IX Pag.1 - Da LIBECCIALE a LIBELLO (5 risultati)

non dovè mancare di dar tallarme e l' effetto fu che una nuova libecciata di

/ né che libecci né settentrioni / l' offendin mai con gran forza spirante. trissino

la voracità del mar di sicilia, l' importuosità di quel di liguria, i lebecci

tempo assai nuvoloso. galanti, 94: l' entrata del porto fra i due moli

ma quantunque ne sia sì grande l' entrata, è tuttavia difficile e poco

vol. IX Pag.69 - Da LIGUSTICO a LILIACEO (23 risultati)

e bormia irriga l' onda / vuoto riman di turbe abitatrici.

presso la riviera ligustica ci lascino è l' appennino. -alpi ligustiche: alpi marittime

. carducci, iii-5-45: vedremo signoreggiare l' italia superiore dal mar ligustico a le

corradino, v-298: via pel mare ligustico l' immane / bastimento veleggia a l'occidente

ligustico l'immane / bastimento veleggia a l' occidente. 2. che è

: trattando di belle arti non tralasceremo l' esposizione che si fanno in ogni anno

ombrella... la caucalide, l' origano, la panacea e le spezie sue

mattioli [dioscoride], 67: l' unguento ligustrino... ha virtù

o acanti. piovene, 3-29: l' unico tavolo libero era in un angolo,

; e il candor del ligustro e l' amorosa / de'fior reina al paragon vien

a cui la bionda / chioma per l' agil collo rose e ligustri inonda.

ligustri inonda. -in correlazione con l' analoga espressione metaforica 'rosa ',

espressione metaforica 'rosa ', esprime l' ideale classico della bellezza, che era

che nere bacche / che ti macchiano l' alma, altro non resti. tingoli,

parini, xix-28: ecco spiegarsi e l' omero / e le braccia orgogliose, /

decadere. passeroni, iv-245: l' italia nostra, io tomo a dir,

, / ch'oggi non temerei dopo l' occaso / di lete ingordo e de'fugaci

: fra quei candidi ligustri, / che l' amore a me comparte, / i

del giglio. paoletti, 3-39: l' iride, detta volgarmente giaggiolo, è

di jussieux, hanno fiori ermafroditi con l' ovario libero; la cassula triloculare, trivalve

stami perigini, i fiori ermafroditi con l' ovario libero; la capsula triloculare, trivalve

de'tramezzi, che forma colonnetta; l' albume carnoso o cartilaginoso. i suoi generi

o cartilaginoso. i suoi generi sono l' asfodelo, il giglio, taglio, la

vol. IX Pag.70 - Da LILIALE a LILLIPUZIANO (13 risultati)

testamento [tommaseo]: del- l' al tre colonne [del tempio] poco

per fi quali sono verso la cima l' uno alquanto distante dall'altro, i

/ nel suo lettino, con aperto l' uscio, / la vecchina, se udisse

sagrestano, se vedesse alfine / venir l' ombrella color bianco e lilla. svevo

targioni tozzetti, 7-17: la bellezza e l' odore delle foglie e dei fiori ci

sono: il gelsomino, il lilac, l' alloro d'india. 0. targioni

: erano in fiore 1 lilla e l' ulivelle; / ella cuciva l'abito di

lilla e l'ulivelle; / ella cuciva l' abito di sposa. d'annunzio,

di gonna, / dentro, e l' odor di lilla. sbarbaro, 5-11:

dal mughetto; e troppo debole è l' odore di garofano che dà il garofano.

.. s'è già spenta / tra l' erba inaridita. idem, 2-144:

inaridita. idem, 2-144: viene l' autunno come una cattedrale / di ruggine

. cicognani, 2-119: io guardavo l' omino lillipuziano coi baffi bianchi e il

vol. IX Pag.71 - Da LILLO a LIMA (26 risultati)

tecchi, 5-88: un singhiozzo repentino l' assale, la soggioga,...

, sopraffino, ecc.) e l' uso a cui sono destinate [lima

giamboni, 142: la fornace affina l' oro e la lima diruggina il ferro

, 4-88: nella fornace si purga l' oro e la lima pulisce il ferro e

stridenti discordanze che fanno nel cuor mio l' impressione d'una lima che rode il

, 8-169: da un tram fu veduto l' uomo difendersi con una lima.

, e ciò fu dritto, / che l' avea temperato con sua lima. chiose

la prava inniqua crudeltà de lui che l' avrla temperato per fare stento a colui

il decto re provare a colui medesmo che l' avi lavorato con sua lima. ariosto

vostri oppressori v'hanno disarmato, create l' armi a combatterli: vi siano strumenti di

qual radicata immobil rupe estolle / sul- l' onde immense la superba cima, / schernendo

superba cima, / schernendo in vista l' impotente lima / de'flutti. bocchelli,

e sano / giu- dicio tuo, l' opra mia rozza e vile / piacciati,

poetico. cino, iii-52-5: maledico l' amorosa lima / ch'ha puliti i

definito il nobile valore / dal fiorentino con l' antiche lime. boccaccio, vl89:

laura, che fra le muse e ne l' eletto / loro albergo nasceste, ove

filosofia la lingua e 'l petto, / l' or de le vostre chiome crespo e

del buon giudicio. beni, 83: l' orecchia e il giudizio de'esser guida

lima e venerato morso di quello aggiungessero l' empio furore e il ferro e il

: il tempo è lima che consuma l' entusiasmo dell'anime. montale, 1-108:

e in van sua lima / usa l' invidia, e l'usa in van la

lima / usa l'invidia, e l' usa in van la sorte. mazza,

al tardo, / quando più m'arde l' amorosa lima, / che il resto

cor tormentatori eterni, / come di voi l' occulta forza i'sento? barotti,

. antonio da ferrara, 6: l' intelletto mio scuro e mendico / raso

, individuo. latini, ii-116: l' amico di ferro / mai non dice:

vol. IX Pag.72 - Da LIMA a LIMACCIA (21 risultati)

6-vii-92: qua una lima sorda; io l' avea nella stecca del busto. me

avea nella stecca del busto. me l' han tolto! ah birboni, canaglia,

asalimento che fazunu inste prima / co l' or de tradimento tagliad'a surda lima.

suo dir fa, / di lui l' effetto la malizia scuopre. / pognam che

buonarroti il giovane, i-356: del- l' adimari e salvadori al coro / farei 'l

'l bartolommei venir concorde, / con l' abate capponi, il cui lavoro / è

delusione. allegri, 143: or l' uno e l'altro, sopraposto il dito

allegri, 143: or l'uno e l' altro, sopraposto il dito, /

; e ciò si dice, fregando l' indice della destra sul dito indice della

tu sai bene che pippo non ha né l' abitudine né la pazienza di'far troppo

accuratamente. ariosto, 765: circa l' oda che voi mi dimandate, la

lima lima: sfregare per qualche tempo l' indice della mano destra su quello della sinistra

: chi vuole dileggiare uno, fregando l' indice della mano destra in su l'indice

fregando l'indice della mano destra in su l' indice della sinistra verso il viso di

il dito indice d'una mano sopra l' indice dell'altra, a guisa di coloro

a limatura. cavalca, 6-1-243: l' artefice spesse volte per molti modi percuote

percuote o mette a fuoco o a lima l' opera sua per raffinarla.

a. casotti, 1-4-42: non l' approva il dottor, né lo riprova

e far la prova / se fia lungo l' ingegno, ovato o tondo.

testa piccola, bislunga, e stretta è l' apertura della bocca; le mascelle d'

1-126: come di lor labbia uscia con l' ira saliva, mi parver limacchie che

vol. IX Pag.73 - Da LIMACCIA a LIMARE (15 risultati)

con sputi di perla ha chiuso l' uscio. = voce dei dial

quell'anno, venuta meno all'impegno l' estate ed esaurita la magra riserva della lampisteria

comincia a tempestare di venti, allora l' onde traggono seco limaccio, rena e grandi

, col limaccio fino alle ginocchia e l' acqua alla gola,... non

. limacciosità, sf. letter. l' essere limaccioso. -in senso concreto

crescenzi volgar., 1-8: se l' acqua è limacciosa, si può corregger

, così limacciose, che riesce impossibile l' uscirne. c. i. frugoni,

annunzio, iii-2-379: o cretese, commetti l' empietà / sul limite del bosco /

/ sopra torlo del mare limaccioso / l' eroe figlio d'altìpo / autor di

inutilmente marcisce. cavazzi, 345: l' accennata abitazione,... avendola rizzata

bembo, iii-469: sozzo e laido è l' andare di que'diletti cercando, che

limacciosi. varchi, 6-77: levato l' animo da queste cose limacciose e cade voli

-fosco, bieco, minaccioso (l' occhio, lo sguardo). brancoli

: nell'età giovanile piace di solito l' arte passionale, alquanto esuberante e limacciosa,

sotto le azzioni vi è il lavorar de l' orefice a caldo e freddo, biancheggiar

vol. IX Pag.74 - Da LIMARLA. a LIMATO (24 risultati)

. bellini, 5-1-11: acciocché possa seguir l' effetto del limare è tanto necessario nella

essendo, bisogna limarlo sovente e levar l' acutezza sua. gavazzi, 143

borgese, 1-118: federico, dandosi l' aria di limarsi meticolosamente le unghie,

per 20 o 25 giorni, che l' andarà pisciando come fosse stata limata [

più addentro. cattaneo, v-2-102: l' età del fiume è un nulla in

le infiamma. angioletti, 1-30: l' uomo qualunque [sul tram] si

due robusti meccanici, sopporta sulla nuca l' alito di un ignoto gigante.

, confidato nell'età, che limandola l' averebbe disruginita. guerrazzi, 7-87: essi

il superiore, il confessore... l' avevano sempre obbligato a limare se stesso

la fame superstite, limando, smerigliando l' odio efferato e sottile. -assol

forma di repubblica; ed essendo per l' esperienza ogni dì più capaci della verità

chiave delle scienzie, ella rende poi l' uomo, in ogni atto e pensiero

acuto, svegliato ed accorto, aguzzando l' ingegno e limando il giudicio oltre modo

meccanica, ec. tommaseo, 3-1-167: l' esilio, che lima l'anima,

3-1-167: l'esilio, che lima l' anima, gl'insegnerà anco a limare lo

quel libro si dovesse ardere, perché non l' avea potuto limare e correggere. leonardo

castigato. marino, vii-90: dee l' accorto pittore ogni studio impiegare nel- l'

l'accorto pittore ogni studio impiegare nel- l' opere sue e con ogni accuratezza limarle.

della fantasia. foscolo, xiv-127: l' orazione è compiuta; quando sarà affatto

star saldo. leopardi, iii-58: l' ostinata nera orrenda barbara malinconia...

in te rapito, / non sento più l' ambascia che mi lima. bocchelli,

. bandello, ii-856: non è l' italia più qual era prima, / allor

dispersi come limatura di ferro, allungarti l' agonia, e non darti la morte!

-assol. rovani, i-292: l' amore lavorava e limava nell'animo suo

vol. IX Pag.752 - Da MANTO a MANTOVANO (14 risultati)

dolcissimo aprii, ridente il croco, / l' immortal amaranto, il bel narcisso.

. b. corsini, 18-70: l' umida notte il suo brunito manto / spiega

... / avea sopra di noi l' interna riva / tanto distante, che

i volumi del mondo '; cioè l' ultimo cielo che contiene tutti dentro da

/ e d'esso il moto, l' ordin, la misura. di leo,

già involto nella faccia lieta / de l' alma terra il manto de la notte,

turchino. fogazzaro, 2-28: da tutte l' altre parti si spiegano i manti delle

le spalle dei monti, all'orizzonte, l' umbria schiude... il suo

son., 242-13: del domito leon l' irsciuto manto, / mentre che in

forma una superficie continua sulla quale scorre l' acqua piovana. -nelle costruzioni stradali,

manto piaciere man tene / a me l' orato omo dotto, / onde sagio divengna

; / campese la cui fama a l' occidente / e a'termini d'irlanda e

nel peretta e nel porzio, filosofo l' un mantovano e napolitano l'altro,

, filosofo l'un mantovano e napolitano l' altro, furono ne gli studi publici tolerati

vol. IX Pag.753 - Da MANTRA a MANUALE (18 risultati)

, svilimento. guerrazzi, 1-121: l' aquila imperiale, il leone repubblicano capitati

, raro tnanualìssimo). che richiede l' uso delle mani o, più genericamente

donna [la geometria] del misurar l' arte e lo 'ngegno / a chi

: voi avete messa la pittura infra l' arte meccaniche;... se voi

machiavelli, 733: le grasce e l' opere manuale vagliono poco o niente,

aretino, iv-4-161: altro sapore hanno l' insalate che spuntano ne i greppi nativi

delle vostre anime; e lo so perché l' ho provato e lo provo. giovani

arte scegliere, prima che sappiate fare l' arte che non vi nutrisce ancora;

procaccisi con gli instrumenti manuali e con l' aiuto delle bestie l'acqua artificiale.

instrumenti manuali e con l'aiuto delle bestie l' acqua artificiale. baldi, 488:

, 488: pubblicò anco, insieme con l' astrolabio, del triangolo geometrico,.

non si propone o proporrà da noi l' opera ed uso di alcun manuale instrumento

manuale ». bartolini, 19-89: l' uomo che alza le mani per « menare

, neppure coll'esaminarla; perché solamente l' uso pratico e manuale del libro avrebbe

8. ant. artificiale (l' allattamento). a. cocchi,

morici esterne, alle quali può adattarsi l' operazione manuale. -operatore manuale:

sola sovrana direzione della cura e per l' efficacia del loro ragionamento accanto al letto

eseguita senza strumenti, diretta ad accelerare l' espulsione del feto. 10. eccles

vol. IX Pag.754 - Da MANUALE a MANUALMENTE (20 risultati)

manuali volevano tre cotanti o appresso che l' usato. macinghi strozzi, 27 (

guarini, 2-14: chi dirà mai che l' ufficio del giudice e del componitor delle

artefici manuali, per trar a fine l' opere loro? gobetti, 1-i-281: la

: nelle telecomunicazioni, quella attuata mediante l' intervento di un operatore. 15

d. bartoli, 13-2-40: l' architetto fu il s. padre francesco;

, come cagione primaria e universale, l' architetto si è; la natura, è

[dio] solo in quanto egli è l' artefice di queiringegnoso e l'originale idea

egli è l'artefice di queiringegnoso e l' originale idea di quel bello che opera la

è più l'« artista », ma l' artefice; il manuale che lavora di

piccoli libri, che gradualmente vengano mostrando l' erta: i manuali, in cui

suo manuale. salvini, 39-ii-61: l' enchiridio, ovvero manuale, d'epitteto,

lettura di manuali (la cultura, l' informazione). b. croce,

un paliotto. dalle quali manualità, l' apprendimento e la pratica, nel favore

quarantottesca. pasolini, 30: ecco l' espressione: / che s'incolla alla cornea

adattasi più al pellegrino che non fa l' altro quanto a la forma de le

di quella manualità, la quale significa l' istesso che la temporalità, overo la

genericamente, con la fatica fisica, con l' ausilio delle forze fisiche; per mezzo

col filare. leonardo, 2-247: l' acciaro,... quando è bene

perfezione. varchi, v-23: sotto l' ombra di questo frascato,...

cavour, v-261: colui che maneggia l' aratro, si dice in linguaggio volgare

vol. IX Pag.755 - Da MANUBALESTRO a MANUCARE (15 risultati)

. balista portatile in uso presso l' esercito romano; manubalista. giamboni

. balista portatile in uso presso l' esercito romano. dizionario marittimo militare

dante e che questi aveva l' obbligo morale di devolvere in spese

senza altro lungo discorso si possa scoprire l' infermità de'loro pensieri dall'effetto di

, 1-321: girai il manubrio, e l' acuto tintinnio dei dentini intonò: 'la

in modo da muoverlo con spostamenti dal- l' avanti all'indietro per azionare il timone di

: folti e acconciati seguendo all'ingiù l' arco del labbro superiore per terminare con

per terminare con le punte rivolte verso l' alto. 6. iron.

, sul governo, sui magistrati, facendo l' apologià del delitto, regalando con una

la funzione di consentire la chiusura o l' apertura dell'otturatore stesso. 9

317: io sederò qui a l' ombra; / stenderò in terra tutta

arrighetto, 223: io sono siccome l' uccello nelle piume, lo quale la

abbattuto? nievo, 4-259: oh l' eccellente vitello che ci manucammo giunti al

peccati, / che perciò tiene entro l' oscura buca / peccatori più enormi e

costui vuol mammone che 'l figliuolo o l' erede manuchi e bea e vesta e

vol. IX Pag.756 - Da MANUCATORE a MANUFATTO (27 risultati)

, mordicchiare. martello, 31: l' ugne si manucò per gelosia, / bestemmiò

otto sopra venti / si ritrovar ne l' affocata buca. /... /

afferra il cavalier nel fianco / e l' arme come pasta gli manuca.

il cor le cuoce e le manuca / l' ingorda voglia e il desiderio ardente /

sono andato menando così il can per l' aia per isfogare la rabbia che mi manuca

buca / fece tornare il mostro da l' inferno, / ove rode se stesso e

. m. cecchi, 3-2-7: dice l' avverbio, che i ricchi manucano /

bibbia volgar., v-44: non digiudica l' orecchio le parole, e le mascelle

com'è quella della tortola; tutte l' altre penne sono d'un colore come

, 8-1-145: nel mondo nuovo, tra l' altre infinite maraviglie non conosciute dagli antichi

è ritrovata nell'isole delle molucche sotto l' equinoziale uno uccello, chiamato da quelle

5-13: altri non conoscono altro paese che l' aere, come la manucodiata, uccello

sublime e purgata, avete, come disse l' apostolo, la vostra conversazione in cielo

elefante di emanuel filiberto;... l' infaticabilità nella manucodiata di vittorio l'invitto

. l'infaticabilità nella manucodiata di vittorio l' invitto. = dallo spagn.

manoel imperator di constantinopoli, che ne fu l' autore). montanari, ii-374:

tale originalità espressiva può essere considerata come l' interpretazione nazionale del gotico fiammeggiante).

è il preciso contrario di quel che l' architettura dovrebbe essere; diciamo pure ch'

della moneta di goa da un ducato l' uno. = deriv. dal nome

). iacopone, 1-884: l' anima così astratta / cosa non è

. de luca, 1-4-1-150: se l' acqua, secondo il suo solito declivo o

una riva all'altra del fiume, sotto l' apertura dell'incile, quando non sieno

fuori. periodici popolari, i-37: l' industria n'è colpita nelle stesse sue sorgenti

vi-221: era un albergo grande e l' atrio era molto vasto, con colonne che

sulla moneta, è stata ridotta anche l' importazione della materia prima dall'oriente.

importazione della materia prima dall'oriente. l' industria finisce di consumare il corallo ch'

dalla diga e dal suo capo, dove l' umor bizzarro mantovano ci diceva « il

vol. IX Pag.757 - Da MANIFATTURA a MANUTENZIONE (20 risultati)

materia primitiva ed eterna svolgersi spontaneamente prima l' organizzazione più semplice de'vegetali, poi

e manupedi, fra cui non rimase l' uomo se non l'ultimo e meglio organizzato

fra cui non rimase l'uomo se non l' ultimo e meglio organizzato.

pulci, 19-69: così fu arrostito l' animale, / pur colla pelle indosso come

poi lo vuotarai nei detti vasi sopra l' uva spina. 3. region.

già è chiara la sua malcontentezza; e l' ami- raglio, auttore della pace,

di mantenere. manutengolismo, sm. l' ambiente o l'insieme dei manutengoli.

manutengolismo, sm. l'ambiente o l' insieme dei manutengoli. de marchi

illecite o delittuose altrui o ne favorisce l' attuazione; complice, favoreggiatore (e

si vuol sopprimere il boia; si propone l' abbellimento delle carceri; si forniscono dei

sm. ant. chi garantisce personalmente l' adempimento di una promessa o di un

come manutentore della pace, a procurare l' evacuazione di quelle guarnigioni. borga, xl-100

qualcosa (e nel gergo giornalistico indica l' operaio o il personale addetto alla manutenzione

propri interessi. tesauro, 2-61: l' istesso « intelletto divino »...

occasione, di spuntare con la republica l' abolizione d'alcune leggi di poco gusto alla

x-13-172: in qualunque opera di creazione l' uomo è soggetto alla necessità del sangue e

sangue e del periodo nazionale; se l' opera serve soltanto all'ordinaria manutenzione della

, per la manutenzione de'templi e per l' omamento de'sacri misteri si contribuivano decime

capitale... può farsi del- l' asserta manutenzione d'ambi gli estremi, cioè

quello che concerne la manutenzione, ho l' onore di dire a v. e.

vol. IX Pag.758 - Da MANUTERGIO a MANZONAGGINE (11 risultati)

dei due tipi di azione possessoria (l' altro tipo essendo vazione di reintegrazione)

i-102: forse lo volevate voi donare [l' anello] a qualche vostra manza antica

manza ti volesse levare, ne cresce l' amore e amaraila maggiormente. anonimo fiorentino

amore. sermini, 184: aprendo l' uscio, ser giovanni la sentì e disse

parlavo di quel ch'i'vorrei; / l' avevo svolta e 'l boion m'ha

, ma 'amanza ', che è l' intera voce, anche questa usata da

carro trionfale tutto nuovo; vi soprapposero l' arca; vi attaccarono due manze per

saba, 179: la vacca, l' asinelio, la manzétta, / al bimbo

melo. praga, 1-18: l' amor nostro dirama / intorno a sé

orioni, x-1-114: lo scetticismo e l' incredulità... spuntano talora nell'anima

in braccio a un profumato ganzo, / l' adulterio eroismo da romanzo, / e

vol. IX Pag.759 - Da MANZONATA a MAOMETTANO (14 risultati)

opera. carducci, iii-3-88: vo'l' umilità mia gualdrappare / di stil manzoniano

ecc.) nei quali si articolò l' opera manzoniana. -anche: atteggiamento culturale

da la cui bocca, / tra l' ondeggiar de i candidi capelli, / la

, ii-1-125: il carducci reagì contro l' estremo manzonismo e riportò la prosa italiana alle

: il puritanesimo cinese è semplice- mente l' estensione alla vita urbana dei valori e dei

in mano agli antimaoisti; questo è l' elenco assai incompleto dei risultati esplosivi dell'

. maomettanaménte, avv. secondo l' uso e i costumi propri dei maomettani

orioni, x-13-26: quando questa [l' africa] tramontò dopo cartagine, e il

si chiamava la forza invisibile che salvò l' europa e il cristianesimo dalla barbarie militare

calcoli né a pentimenti, abbracciare piuttosto l' uno che l'altro partito. verga

pentimenti, abbracciare piuttosto l'uno che l' altro partito. verga, 1-27:

una moschea. -con valore collettivo: l' islam. f. galiani, 4-320

nelle massime, la forza nelle spedizioni, l' utilità dell'opposizione allo spaventoso maomettano,

maomettano, la floridezza del commercio, l' opinion de'tesori di san marco.

vol. IX Pag.760 - Da MAOMETTISMO a MAPPA (13 risultati)

setta maumettana. serdonati, 9-78: l' affezione della superstizione maomettana. tasso, 11iv-

lento il trapasso per chi ha sempre l' ala pronta. 3. caratteristico

più eresie che il maomettismo medesimo e l' ebraismo. sagredo, 1-326: seguivano

-632), fondatore del l' islam. maomettista (maumettista)

^ are, intr. disus. seguire l' islamismo. gir. soranzo, li-1-440

[della spagna] e di trasferirne l' imperio negli infedeli, e questi sono i

stracariche di banane, si muovono facendo l' altalena verso di noi. slataper,

località (come il mastice di clio, l' allume di focea, ecc.)

da usare nelle refezioni o, per l' uso liturgico, nella copertura degli altari

circo romano. -anche: panno che l' imperatore o i magistrati gettavano nell'arena

. e. cecchi, 6-369: l' urbanistica raccoglieva obbiettivamente quelle memorie e le

: mappe di verde, / in voi l' anima si tuffa e nuota / come

, 4-87: quando arrivò al punto era l' alba chiara e la gran mappa del

vol. IX Pag.761 - Da MAPPALE a MARABUTTO (9 risultati)

due emisferi, di cui uno abbraccia l' emisfero antico (europa, africa,

africa, asia, australia), e l' altro emisfero nuovo (america);

carezze e mostrommi molte cose, e fra l' altre un mapamondo grande colle navigazioni particolari

, dico al mappamondo: àvvi in tutto l' orbe terracqueo un solo luogo di universa

mappamondi che richiamavano alla memoria del- l' imaginifico le due sfere di bronzo cui il

costellazioni. campanella, 1075: sopra l' altare non vi è altro ch'un

. i della storia di ravenna al- l' anno 1076. calandra, iii-218: pagano

vento sarà tanto veemente che faccia l' istesso viaggio (dodici miglia per

; le zampe sono nere; abita l' africa tropicale del sudan e del senegai

vol. IX Pag.762 - Da MARABUTTO a MARANGONE (17 risultati)

arbasino, 7-180: è già singolare l' orchestra: un gran flauto, un

meco renitente, / farò mettere in gabbia l' arciprete, / informando la curia immantinente

rozzo e sciamanato, era adatto come l' orso a ballare; egli stesso se ne

dell'india. pratolini, 9-817: l' affascinava, rammento, l'idea di questo

9-817: l'affascinava, rammento, l' idea di questo giovane principe: «

non appena ne intraveda la debolezza o l' impossibilità di difendersi e di reagire.

. fra giordano, 1-179: l' ortolano, quando l'arbore è sì

giordano, 1-179: l'ortolano, quando l' arbore è sì affogato di molte erbe

-sudiciume. guerrini, 2-518: guardate l' asino! magro, slombato, /

ver- saiuoli che a questi tempi inonda l' italia più che mai altra volta.

il fradiciume, / il marame e l' agrume; /... / fate

-frate uomo, marameo! — mi rispose l' uccellino. -sbollito l'entusiasmo, tu

— mi rispose l'uccellino. -sbollito l' entusiasmo, tu hai l'abitudine di metterci

. -sbollito l'entusiasmo, tu hai l' abitudine di metterci nello spiedo! pirandello

naturale? marameo. questo proprio è l' errore che ingenera i discorsi nostalgici.

alberi. pulci, 14-55: quivi è l' oca marina che 'l mar passa;

marina che 'l mar passa; / l' anitra bianca e 'l maragon calarsi / parea

vol. IX Pag.763 - Da MARANGONE a MARASMA (12 risultati)

al lat. -inus. dopo l' aver sorpreso gli spettatori col restar per due

, o marangone, / parapioggia e l' artimone. 2. per estens.

qual solo fu bastante a compir tutta l' opera della detta chiesa. varchi, 3-59

ciriegi, / che nel verno partì l' arguta sega, / qualora il marangon

', con allusione al l' abilità con cui questo uccello si tuffa sott'

. bocchelli, 2-xi-422: non hai l' aiuto della ragazza e del ragazzo, brontolona

cartoline, tabacchi dorati e incredibili e l' oleoso maraschino e lo cherry potevano comunque

nove ordini di denti in bocca, l' un ordine doppo l'altro, e sempre

in bocca, l'un ordine doppo l' altro, e sempre diminuendo la grandezza

colle lenzuola, / disse ch'aveva l' etica e 'l marasmo. malpighi, 1-192

f. gualdo, xl-188: passando l' aria col mezzo della deglutizione al ventricolo

: malattia che induce somma magrezza. l' indurre magrezza è qualità propria di cento

vol. IX Pag.764 - Da MARASMATICO a MARAZZO (7 risultati)

marasma sociale? cicognani, vi-16: l' equilibrio politico italiano si ruppe, e

una sola serie di scagliette si trova fra l' occhio e le placche cornee-labiali; il

bar- tolomio, a la spiziaria de l' agnolo, di maistro cestina, una

. e. cecchi, 6-267: l' annunzio d'una maratona di danza.

e fino al pieno inverno, quando l' appennino era carico di neve.

di maratona, in ricordo, secondo l' antica tradizione, del percorso compiuto nel

cenni storici intanto bastano a persuaderci che l' indipendenza della penisola è il sospiro d'

vol. IX Pag.765 - Da MARAZZOSO a MARCA (18 risultati)

che [la cagna] venisse perché teme l' acqua limacciosa e, quando non la

militare e ginnica con cui s'impartisce l' ordine di mettersi in moto e di

una voce imperante « marche! presentate l' arma! » sono tutte cose che empiono

, 10-8: lo re adoardo, sentendo l' apparecchiamento del navilio e dei cavalieri che

6-iv-330: donò a questo buon vescovo l' anno 1126 molte castella e case e

di genova, tortona, milano e l' arduinica di albenga, asti, torino.

marca, mostrò un frate zoccolante a l' arcivescovo di siena, tornando da loreto.

: ordenò ch'esso desse a roma l' anno de censo migliai de marche d'argento

. cecchi, 29-13: nel dar l' acqua alle mani dell'imperatore a tavola,

, mille- dugento la navicella e cinquecento l' urna. g. r. carli,

quaranteni et ponderis '), poiché l' unione e la divisione delle gabelle dipendeva

gli editti, gli ordini, / l' armi, il sigillo, / le marche

frontespizio sotto il titolo) per garantirne l' autenticità e proteggerne 1 diritti di proprietà

proprietà (e tale uso, nato con l' invenzione della stampa e durato sino al

solevano apporre alle loro opere per assicurarne l' autenticità. algarotti, 1-vii-181: in

anche essere posti nell'esergo o lungo l' orlo in basso: e l'impiego di

lungo l'orlo in basso: e l' impiego di tali segni ha incominciato a

tali segni ha incominciato a diffondersi con l' inizio dell'età moderna). -marca

vol. IX Pag.766 - Da MARCA a MARCA (9 risultati)

, 1-2-31: ce lo insinua l' aspetto della moneta ch'è la stessa

) per indicarne il nome commerciale, l' impresa produttrice (marca di fabbrica)

; marchio d'impresa. -anche: l' immagine o la caratteristica composizione grafica in

marca ». lucini, 4-19: dove l' hai pescato quest'unico strumento, se

macchina di chi avrebbe potuto, soltanto che l' avesse voluto, averne un'altra,

e a tutti gli altri effetti di legge l' aeromobile è individuato dalla marca di nazionalità

lettere, è assegnata dal ministro per l' aeronautica e deve essere diversa per ogni aeromobile

. g. gozzi, 1-206: l' essere da un sì grand'uomo [voltaire

o con qualche marca di onore. l' aurora, ii-397: rinunciate...

vol. IX Pag.767 - Da MARCA a MARCARE (15 risultati)

nella moderna linguistica d'indirizzo strutturalistico, l' elemento pertinente che caratterizza in modo oppositivo

pertinente che caratterizza in modo oppositivo l' entità fonologica, morfologica o lessicale che

la cui presenza o assenza caratterizza pertinentemente l' uno elemento rispetto all'altro: ad

-lettere di marca: documento ufficiale contenente l' autorizzazione a esercitare la guerra di corsa

gl'interessi del re cattolico, per avergli l' anni di lui surpresa nell'indie un'

nei confronti di un avversario per neutralizzarne l' azione. -marcamento dell'uomo (o

manin- conico: e vuol pungere certamente l' antoniano, correttore molto sofistico della gerusalemme

ferroviaria, che contiene lo scontrino attestante l' avvenuta prenotazione del posto stesso.

marchio o con un simbolo che garantisce l' autenticità o autorizza l'uso o indica la

simbolo che garantisce l'autenticità o autorizza l' uso o indica la proprietà; apporre

vestire di sciamito, e quelle che l' aveano il dovessono marcare, acciocché l'

l'aveano il dovessono marcare, acciocché l' altra noi potesse fare. m. villani

o almeno marcate di nuovo, sì come l' erano già sul petto coll'impronta della

targioni tozzetti, 9-250: ciò fu l' ordinare... che...

tuoi bradi la criniera, / come l' ocra e la robbia ai barbereschi, /

vol. IX Pag.768 - Da MARCASSITACEO a MARCATO (15 risultati)

misura (in partic. la temperatura e l' ora); far rilevare (un

una scrofola, qualche altro morbo, l' aveva marcato di cicatrici nel collo,

mineau... marcò egli pure che l' invoglio esteriore della lava da lui contemplata

fosse / stato più tosto difeso da l' essere / marcato, come dice.

. a. verri, 2-iii-157: non l' ho voluto ricevere, facendogli dire che

vestiti di nobili e contesse / marcando l' erre e sibilando l'esse. brancoli,

contesse / marcando l'erre e sibilando l' esse. brancoli, ii-31: il

tesauro, 2-119: io qui non marcherò l' accento se non sopra la sillaba longa

bianciardi, 4-124: con queste premesse l' intasatrice aziendale può arrivare dove vuole. basta

reno, deve guardare bene a cui l' accosti dal lato le alpi.

, agg. miner. che ha l' aspetto, la consistenza o il colore della

è di materia dura come marmo: l' una è bianca e chiamasi marcassita.

una è bianca e chiamasi marcassita. l' altra è chiara e celeste e chiamasi lapis

e quantunque si potessero chiamare piriti tutte l' altre pietre che fanno fuoco, nondimeno,

, tocca dall'acciaio, che tutte l' altre, è stata per eccellenza essa

vol. IX Pag.769 - Da MARCATORE a MARCATURA (19 risultati)

rame, dell'oro e del-, l' argento marcato con una certa impronta del comune

: tutto sta in aver pria fortificato l' animo per detestarli o rammollitolo per rimanerne

in quell'anno, determinando ch'era l' equinozio di primavera... e

più marcato le parole su cui cade l' interpretazione. g. raimondi, 3-23

dolore. beltramelli, ii-527: l' uomo cinquantenne apparve nella sua maschia vigoria

mobili e marcate. viani, 13-380: l' energico viso, virgolato da due baffi

schiacciato e file di denti trapelanti gli davano l' aria del can mastino. comisso,

dal loro caratterizzato vestiario faceto, hanno l' arma di un ridicolo tanto marcato,

che vai propriamente uomini che gareggiano per l' uso dello stesso fiume, si disse

. verri, 2-iii-24: può aver l' aria di una certa deferenza troppo marcata

benissimo la portata delle nostre artiglierie e l' inferiorità marcata che avevano a paragone delle

nazione ceca. soldati, ix-58: l' ingegnere aveva risposto con un sorriso ancora più

, alla bestia marcata intagliar col coltello l' orecchia e gittar nel mucchio pel novere

g. bassani, 5-163: la sera l' aveva passata dapprima in un cinematografo,

-atleta che ha il compito di marcare l' avversario. 6. venat. osservatore

dipendenti di un'azienda e vi appone l' indicazione dell'ora di ingresso o di uscita

: il capo dei guardiani che sorveglia l' entrata e l'uscita degli operai e gli

dei guardiani che sorveglia l'entrata e l' uscita degli operai e gli orologi marcatori,

marcatura, sf. il marcare, l' essere marcato; impressione di un marchio

vol. IX Pag.770 - Da MARCAVENTO a MARCHESALE (15 risultati)

della città che delle masse, due volte l' anno, soldi due per ogni braccio

un prodotto finito. - anche: l' insieme delle marche impresse 0 registrate.

-anche: il punto stesso realizzato, l' insieme dei punti totalizzati nel corso di una

, che vagano per il cortile, cercandosi l' un l'altro il sintomo della meningite

per il cortile, cercandosi l'un l' altro il sintomo della meningite cerebrale nelle pupille

altri campi regolarmente piani... preferisco l' utile ad una svantaggiosa simetria e quando

raghi e da suor marina videmari, per l' educazione e l'istruzione delle giovani di

marina videmari, per l'educazione e l' istruzione delle giovani di elevata condizione sociale

giovani di elevata condizione sociale (e l' iniziativa si diffuse rapidamente in francia,

. tesauro, 3-41: trovarono appunto l' africa marcente nella scioperatezza di una longa

quali essi quasi sempre si appassiscono sopra l' ovario. * pe rtanto

n-ii-68: più tosto io temerei de l' ira di madama marchesa e de l'

l'ira di madama marchesa e de l' altre dame, a le quali non sogliono

una donzella della signora marchesa venne con l' aria confusa di chi confessa un fallo

mon- ferato, qual era vestito de l' abito marchesale. vasari, 4-i-12:

vol. IX Pag.771 - Da MARCHESANA a MARCHESE (15 risultati)

. b. croce, v-1-35: l' iscrizione... posta a una fontana

gran dimoro, / farem, de l' altra, orrevol marchisciana. boccaccio, dee

.. litterari divertimenti la marchesana ingannava l' increscevol cammino della debil sua vita.

e il capo / arguto distendea, l' occhio vibrando / dardeggiante e le orecchie erte

, a le verdi / gonne de l' alta marchesana. calandra, iii-215:

che d'arcaico, come se avesse l' aria di baciare il lembo della veste di

non dovesse venderle più di 16 soldi l' una. baldini, 12-93: [non

marchéso). scherz. nominare con l' ossequioso appellativo di marchese (o marchesa

e, nella società feudale, anche l' ufficio di marchese. p. foglietta

dare ne le occorrenze del marchesato e ne l' impregnare e ne lo spregnare.

sanudo, xlv-438: presto el stendardo de l' imperator sarà sopra la piaza di san

et anco prencipe. pulci, 18-11: l' un di lor marchese /..

300: di brandiborgo... [l' imperatore] pose un signore e custode

anche senza feudo alcuno, s'è perduta l' idea degli antichi marchesi d'italia,

, allor che de la vita / l' arco piega e il pensiero in su le

vol. IX Pag.772 - Da MARCHESEVOLMENTE a MARCHIANO (11 risultati)

gambe / quando per compensarle basterebbe / l' orecchia rasoiata di vangogh / per marchetta

divertimento. ma perché? io ho l' aria di una che fa marchette? »

poca valuta, cioè di dieci marchetti l' uno. pulci, iv-85: ècci un

. sanudo, xxvii-555: poi l' orator intrò su le marchie,

tata... la marchia, condusse l' essercito intorno a landsperg. loredano

landsperg. loredano, 2-132: l' ordine della marchia fu in questa

in marchia con una velocità sorprendente l' esercito de'gallo sardi, arrivò

difendere la città e di respingere l' inimico. = deverb. da

, originarie delle marche. -ciliegiomarchiano: l' albero che produce tali ciliegie. s

] da una decisione, rappresentasse quella l' errore più marchiano e evidente. -molto

esagerate e marchiane da far trasparire insieme l' ironia e la parodia. e

vol. IX Pag.773 - Da MARCHIARE a MARCHIATO (18 risultati)

e che mi possiate ancor dir ne l' ebrea che minacciate di scrivermi, rispondo

uno lato sia li scacchi e da l' autro lo nicchio, cioè nella guamacca

coperte o paramenti, gli ornamenti e l' altre masserizie e beni mobili che bollare

suolo, prima di essere marchiati per l' asciutto dai detti ministri, essere stati

è tarpar loro [ai colombi] l' ali mozzando le penne, ovvero in su

li castrati. salvini, 15-1-103: l' aratore battendo affida il duro / dente

col segno di luogo scorretto abbiam marchiato l' ultimo membro, poiché non solamente è

, schiacciar gli oni ùli nomi sotto l' esecrazione dei secoli. g. capponi,

qualche parola senza rimedio la marchiasse -piantò l' ossesso fra le spalle nude la mano

mezza la loro vita la passano sotto l' ala del mercato. 9.

, caratterizzare. fogazzaro, 7-238: l' azione sociale, amici miei, è sicuramente

debilitare. lucini, 6-101: l' obesità marchia il sedentario cabala- tore di

la sgomentavano, come se il marito l' avesse marchiata d'un contagio non purificabile.

465: sotto il combattimento vedrete prima l' esercito avviarsi,... l'esercito

prima l'esercito avviarsi,... l' esercito marchiare,... andar

: nelle operazioni d'ingegno cambiarono per l' avvenire allo scuro, mentre era egli

il quale marchiavano a piè fermo tutte l' essecuzioni. 2. per estens

importante materia delle marchiate è lo stare l' una squadra così poco disunita dall'altra che

vol. IX Pag.774 - Da MARCHIATORE a MARCHIO (12 risultati)

13: tre pescaie giovani sdentate / e l' alle grezza d'un prigion

compagno nell'incerto commiato che doveva esser l' ultimo? la prodezza del buttero nel

il suo flauto / di stinco per l' incanto, e su le mani / e

tutti li maestri che fanno... l' esercizio dell'orefice... debbino

, sf. operazione consistente nel- l' apporre un marchio di riconoscimento (a timbro

marchiatura a tutte le tele che per l' avvenire si marchieranno. arbasino, 1-207:

deboli nervi la smania d'azione del- l' alfieri e la torbida inquietudine del foscolo.

bene con inchiavature di catene e spranghe l' arco di traiano, il quale c'

mi capitò, non so come, ier l' altro a milano; ed eccole in

. e infilarne uno dalla testa e l' altro dalla coda di ciascuna pannina,

, bovini, ovini) per indicarne l' appartenenza, la razza, la provenienza

4-5-175: portar palese in su 'l petto l' imagine del suo idolo e il marchio

vol. IX Pag.775 - Da MARCHIONALE a MARCIA (9 risultati)

in marchio di commercio a seconda che l' impresa che ne è titolare sia di

catinetto della medesima fabbrica e segnato con l' istesso marchio. f. buonarroti, 2-89

(cosiddette « primitive ») indicano l' appartenenza a una determinata tribù o gruppo

chiovi, senza dirli verbo; / po'l' altra man fra 'l marchio e 'l

, il qual bollo o marchio guarderà l' infermiere. segneri, iii-1-114: vorrei

gesto naturale, il quale conferiva tra l' altro un marchio di distinzione a chi lo

petto e insegnano il catechismo. è l' antica piaga italiana che ci ha impresso in

da alcuno castrato, se un prima l' avesse mostrato. * = deverb.

oh! una carrozza da viaggio; ha l' arme con la corona marchionale. d'

vol. IX Pag.776 - Da MARCIA a MARCIA (10 risultati)

grasso legno del pino e del pezzo. l' ottima è quella che risplende, è

, 35: per questo modo [con l' incarnazione] fu tolta la marcia del

dipinta. lubrano, 2-226: non basta l' olio santo a riaccendere il lucignolo della

nomi di condottieri; d'alcuni si raccontava l' imprese passate, si specificavano le stazioni

al comando d'una batteria, con l' ordine di battere truppe in marcia nel

di cui uno rappresenta le distanze, l' altro la velocità. -lunghezza della marcia

8. corteo di protesta per attirare l' attenzione dell'opinione pubblica su particolari problemi

perfezionamento morale (e il termine contiene l' idea di un procedere graduale e metodico

, ii-n-257: se guardate come procede l' umanità, vedete due periodi nella vita di

a una velocità tale che ne consenta l' arresto entro lo spazio libero prima di un

vol. IX Pag.777 - Da MARCIACAVALLO a MARCIAPIEDE (23 risultati)

(come, p. es., l' entrata degli strumentisti nelle serenate o l'

l'entrata degli strumentisti nelle serenate o l' entrata degli attori o dei pagliacci in

scendendo in una macchina idraulica e scacciandone l' aria, suona così pulita una marcia

odesi una marcia di strumenti. è l' imperatore che giugne nel divano colla corte

sul piffero. ghislanzoni, 7-54: l' orchestra suona una marcia funebre, mentre

per lui si è fatta, dentro / l' anima sua popolana ed altera, /

della carmen. moravia, ii-140: l' organista che nel trambusto non era stato

uomini deponevano con precauzione la branda sotto l' altare, ecco irrompere nel silenzio la

stato monarchico. -in partic.: l' inno nazionale italiano, composto da g

a noi dalla sala; subito dopo l' orchestra intuonò la marcia reale. la regina

21. stor. lunga marcia: l' estenuante e tragica ritirata, durata circa

yenan. — marcia di ronchi: l' impresa dei legionari che, al comando

nella capitale da varie regioni, appoggiarono l' ascesa al potere di mussolini, al

mussolini, al quale fu conferito dal re l' incarico di formare un nuovo governo (

dell'evento fu, in seguito, considerata l' inizio ufficiale dell'era fascista).

dalla dissoluzione della autorità dello stato sotto l' azione della demagogia e del liberalismo prigioniero

e altre lingue. li feci fuori l' indomani giù dal ponte. ma quelli scritti

i-m: spuntare -togliere e ridare alternativamente l' accensione al motore, provocando così una

, 2-239; fu... grande l' allarme che diedero in tlascàla queste imbasciate

queste imbasciate, riconosciute molto bene per l' unico motivo del non concluder cortés di mettersi

di colpo. moravia, vii-84: l' orchestra attaccò una marcétta vivace e fu

montati. imbriani, 3-6: l' altr'ieri sera, passeggiavo sul marcia-

dal patronimico marcus 'marco '; l' epiteto deriva alla biblioteca per il fatto che

vol. IX Pag.778 - Da MARCIARE a MARCIARE (15 risultati)

bocchelli, 1-i-125: non era ancora l' ora del passeggio, ma la giornata era

rièccole per i marciapidi. è inutile: l' hanno nel sangue. buzzati, 6-54

da marciapiedi. piovene, 6-212: l' informazione era accurata. elencava tutti i

donne di marciapiede, la data, l' ora, i nomi, le retribuzioni,

parti di piazza travaglio, a spiare l' interno semibuio del famoso caffè scianghai, frequentato

in su e in giù confabulando con l' ambasciatore sul marciapiede della gare de lyon

lato con una estremità alla varèa e l' altra al centro, e sostenuti a intervalli

al marciar delle falangi achive / mandar l' armi un chiaror. periodici popolari,

operazioni belliche. tolomei, 2-220: l' esercito del turco si leva in sul

disponga la battaglia col viso volto verso l' inimico e poi si faccia marciare per

de i cannoni e de'canti a l' armonia. bocchelli, 1-i-561: [i

f. giambullari, 127: nel passare l' adda con troppa fretta, ve ne

forteguerri, iv-555: qua un sopra l' altro / mi snoccioli la dote e marci

boriili, ii-187: il nostro apparecchio ha l' aria di marciare un po'evasivamente fra

continua a marciare, / me non raggiunge l' amata mano / in questa valle d'

vol. IX Pag.779 - Da MARCIARE a MARCIFACCIO (19 risultati)

il nome dell'olivi cominciava a passar l' alpi e '1 mare, già i professori

cardarelli, 818: francamente materiale è l' indole del popolo russo disposto a prendere

far meraviglia che i mezzi onde svolgersi l' umana perfettibilità ed il suo miglioramento morale

un minuto che il signor fuchs emise l' opinione che tre non due e non quattro

: siamo all'ultima scena... l' operatore non è soddisfatto. fa ripetere

operatore non è soddisfatto. fa ripetere l' entrata del gruppo. ancora non va

-. ma forse don elia prende l' affare all'ingrosso; e il sorice raccoglie

4-412: fattosi innanzi con pronta marciata l' esercito regio, arrivò a grave prima che

tromba o rullo di tamburo che segna l' inizio o accompagna la marcia di reparti

cessa da gocciolarvi entro, si commove l' umoie marcido. guiniforto, 657: tal

r. da sanseverino, 195: l' aqua de... la nave era

già diedegli [al fiore] / l' onda vigore, / ma il rese marcido

le giunture, creano le podagre, fanno l' uom paralitico, fanno gli occhi rossi

giorno, i colori dei cartelloni, l' accavallarsi della gente e il succedersi dei

e il succedersi dei tipi, distraggono l' occhio del macabro panorama delle case marcide

... ha dissipato in uno momento l' onore di tutte le vittorie acquistate.

poliziano, st., 1-112: sovra l' asin silen, di ber sempre avido

nelle quali essi quasi sempre appassiscono sopra l' ovario. 4 perianto marcido 'o

sensibile quanto sensata, a fame scoppiar l' abituai marcidóre delle appostemate coscienze. =

vol. IX Pag.780 - Da MARCIGIONE a MARCIO (17 risultati)

in barca di la marziliana uno sopra l' altro, sì che i roversono la

, che erano fino a quel giorno a l' isola di gali- poli, con presa

, 4-2-217: quando è stata una volta l' intima tessitura guasta da marcimento, ella

'n terra el corpo marcio, / l' anima con dio va a stare. dante

... la lingua, e l' acqua marcia / che 'l ventre innanzi a

p. fortini, iii-558: per l' umidità del terreno e sì per la

franco / de'marci strami e de l' inutil'paglie / da le stalle a gli

insensibile e fredda e di urtare contro l' osso marcio. 3. inquinato

3. inquinato, ammorbato, infetto (l' acqua). soderini, i-117:

soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); fradicio

boccaccio, viii-2-193: dice... l' autore che essi giacciono sopra il suolo

pieni polmoni e accolse nelle narici aperte l' odore dei campi marci di pioggia.

sostanza. gadda conti, 1-660: l' odore, dolcemente marcio e stantìo,

paurosamente la moria. idem, ii-254: l' afa sta gnante della stagione

dissecca per modo che, ancor acerbi per l' età già son marci per la lascivia

faceva schifo. panzini, ii-681: l' è tutta gente marcia. emanuelli, 2-164

non diventa marcio; alcuna volta ha l' animo retratto, ma non dissoluto nell'ozio

vol. IX Pag.781 - Da MARCIO a MARCIOSITÀ (20 risultati)

comisso, 17-82: è chiaro che l' umanità borghese è finita nelle idee più

1-2-4: più presto, per l' avarizia grandissima, la lasciarebbe a'soldati

co'l quale vano facendo il duca ne l' ora che non si scuotono panni,

, 157: ciò intervien perch'egli [l' ago] è un ferraccio / vecchio

berni, 56-2 (v-2): l' oro è quel che marito e donna

il giudicio né la elezione, / ma l' avarizia marcia e l'ambizione. c

, / ma l'avarizia marcia e l' ambizione. c. malespini, ii-27-91:

. secchi, 2-29: vedi ch'io l' avrò uccellato una volta! io 'l

io, che ci bado, / l' ho per marcia finzione. salvini, 41-157

povera gente! verga, 3-14: l' avrebbero fatto consigliere comunale, se don

, marcia. bonsanti, 4-205: l' aveva inciso il bisturi del chirurgo,

la sua parte si restasse in danno: l' altre, come sapete, son vostre

rimedio; è fatto il becco a l' oca. -mio, tuo,

marcio. moneti, 175: mancò l' ardire all'affricana gente / col valor

valor dell'eroe cartaginese, / che con l' asso di spade nelle mani / già

. marcióne. nieri, 312: l' ontano vuol dire: « curati i agnoli

c.), che intendeva dimostrare l' antitesi fra l'antico e il nuovo

, che intendeva dimostrare l'antitesi fra l' antico e il nuovo testamento, respingendo

antico e il nuovo testamento, respingendo l' interpretazione secondo cui l'antico testamento non

testamento, respingendo l'interpretazione secondo cui l' antico testamento non soltanto appare compatibile con

vol. IX Pag.782 - Da MARCIOSO a MARCIRE (20 risultati)

.., applicata al tumore marcioso, l' apre e rompe. redi,

lastri, 1-4-180: bisogna tenerla stesa [l' uva] sopra dei canicci all'aria

5-162: vedi il seme marcir, seccarsi l' erbe. soderini, ii-31: è

: in un clima asciutto si pianteranno l' uve facili a marcire alle pioggie ed alle

3. inquinarsi, infettarsi (l' acqua). groto, 1-23:

, 1-23: la terra intatta sterilisce, l' acqua accidiosa marcisce, l'aria immobile

sterilisce, l'acqua accidiosa marcisce, l' aria immobile si cornimpe. tasso, 11ii-

soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); infradiciarsi

lunghi secoli forniste [o querce] bensì l' eterno legname, che non marcisce per

popolo). lubrano, 1-49: l' america marciva nell'antartico sconosciuto in un

in un sepolcro d'ignoranze idolatre; l' asia in un serraglio di assonnate lascivie

in un serraglio di assonnate lascivie; l' africa in un macello di mostruose fierezze

in un macello di mostruose fierezze; l' europa in un antinferno di abusi satanici

più domo. carducci, iii-19-196: l' italia intanto è debole dentro, debolissima

ragionamento cerca, la ragione truova; l' aspetto mandato a vedere alcuna cosa,

, qual mezzo secco, uno marcisce e l' altro punge e puzza. algarotti,

semi / ancora, è ver; ma l' ozio vii marcire / ne gli fa

perché sarebbe marcita dentro e avrebbe imputridito l' anima. 10. avere fine,

viti] che nei luoghi grassi marciscon l' uva, spampininsi da i lati trenta dì

carciofo da seme, perché non v'entri l' acqua a marcirlo. b. corsini

vol. IX Pag.783 - Da MARCISO a MARCIUME (25 risultati)

, corrodere. stigliarli, 1-370: l' acqua marina... rode i drappi

sono essi [i miracoli] del- l' opre nostre materiali, che 'l tempo invecchi

lio- nardo mio, come bellamente io l' ammaestrai. 16. locuz.

: ciò che angustiava soprattutto eugenia era l' impossibilità di sfogare la sua pena,

), impiegando acque dotate, fra l' altro, di particolari caratteristiche termiche,

in modo che esso possa vegetare tutto l' anno e fornire le erbe utilizzate come

esso. p. verri, 3-iii-127: l' acqua, in vece di trascorrere rapidamente

e di marcita. romagnosi, 4-355: l' uso dell'acqua iemale ad oggetto d'

irrigati anche in inverno, onde far crescere l' erba dei medesimi. c. ridolfi

che prati irrigatori, ed irrigati anche durante l' inverno, e da questa irrigazione ricavano

nella cruda stagione. graf, 1-168: l' amaro colchico nasce / sulle squallenti marcite

inventato le marcite, questo fu perché l' uomo non inventa nulla dal niente,

. alvaro, 8- 225: l' acqua... trascorre come un velo

marcite membre. savonarola, iv-57: sotto l' albero erano... de'frutti

per dove tra foglie marcite / spuntava l' azzurra viola. d'annunzio, i-17

riposo che affanno richiedevano, marcite costringono l' anima d'abbandonare il misero corpo. frate

soprattutto a causa dell'umidità o per l' azione di agenti atmosferici); infradiciato

pioggia], portava all'aperto / con l' orma delle pianelle / sul fango indurito

quanto i vinti, allora il popolo darà l' ultimo colpo alle borghesie marcite che giocano

-che ha perduto il valore espressivo e l' efficacia originaria (un movimento letterario)

prato marcitoio se ben verdeggi in su l' orlo. = deriv. da

, 39-190: il secondo impero aveva visto l' ultima marcitura del romanticismo alla moschettiera.

dalla bocca piena di vermi, vomitò anche l' anima sce- lerata. =

.., tutt'i piaceri, tutta l' albagia, tutt'i puntigli vanno in

quale si oppone al suo sviluppo. l' uscita del marciume mette fine a tutti i

vol. IX Pag.784 - Da MARCIURA a MARCONIGRAFIA (23 risultati)

di putrefazione. savonarola, 7-ii-143: l' acqua [del mare] va innanzi

, e la paura del contagio e l' impotenza a vincersi, suscitavano in lui.

nel suo brio, seppe poscia danneggiar l' individuo, guasta al di dentro di

un tubo digerente, che cammina, / l' uomo: con un po'd'unto

carie. paoletti, 1-2-362: se l' umore acquoso si prosciuga, credete pure

acquoso si prosciuga, credete pure che l' uva non contrae né marciume né muffa.

65, e dividesi in otto oncie: l' oncia in 24 danari: il danaio

gemelli careri, 1-vi-89: tutto l' argento che si scava nella nuova spagna

si troverà. amari, 1-1-33: dopo l' acquisto del reame, in tutto o

ha stremato e condurrà alla rovina totale l' italia1. si pensi al cambio della lira

, laddove per il belgio e per l' olanda si è mantenuta la parità prebellica

varie regióni dell'europa occidentale per pesare l' oro e l'argento. balducci

europa occidentale per pesare l'oro e l' argento. balducci pegolotti, i-206:

1100 si cessò in francia di pesare l' oro e l'argento a libbra di

cessò in francia di pesare l'oro e l' argento a libbra di dodici once,

qualcosa per farne riconoscere la qualità, l' appartenenza, l'origine, il prezzo

riconoscere la qualità, l'appartenenza, l' origine, il prezzo o altri elementi caratteristici

uno lato sia li scacchi e da l' autro lo nicchio, cioè nella guamacca

prima e'rettore e 'l suo consiglio noi l' à dimandate per lo corpo dell'arte

, 4-572: considerò il savio che l' oro, di cui non v'ha più

. moscheni, 96: appresso i galli l' uso della collana fu stimato marco della

. maffei, 5-2- 389: l' armi rimasero in mano de'soli goti,

sm. (plur. -chi). l' insieme delle sostanze residuate dalla spremitura o

vol. IX Pag.785 - Da MARCONIGRAFICO a MARE (46 risultati)

flusso magnetico ed acci- piente, cui l' inscizia e la incuria mondana concedono l'

l'inscizia e la incuria mondana concedono l' abusato nome di apparecchio marconigrafico.

nell'ambito della marconi terapia, utilizzando l' azione ipertermizzante delle onde corte.

di venezia (così denominato perché recava l' effigie di san marco).

e animale e riveste notevole importanza per l' economia, i traffici, le comunicazioni

e precisato geograficamente in modo da permetterne l' identificazione; superficie marina. -mare interno

xxvi-26: mare, com'tempesta, l' onda butta. dante, xliii-17: passa

termine al mare e poneva legge a l' acque che non passassero li suoi confini

idem, inf., 26-105: l' un lito e l'altro vidi infin la

, 26-105: l'un lito e l' altro vidi infin la spagna, / fin

/ fin nel mor- rocco, e l' isola d'i sardi, / e l'

l'isola d'i sardi, / e l' altre che quel mare intorno bagna.

suo cammino, / perire al fine a l' intrar de la foce. petrarca,

parte, e 'l mar circonda e l' alpe. boccaccio, i-264: a

fanciulla]. leonardo, 2-82: l' acqua del mare, colata dal fango

la terra abbraccia; / e van l' una ne l'altra tutte tonde, /

; / e van l'una ne l' altra tutte tonde, / sia dove bolle

11 vicino mar sotto tincarco / de l' alte navi e de'più levi pini

navigante j che veleggiò quel mar sotto l' eubéa, / vedea per l'ampia

sotto l'eubéa, / vedea per l' ampia oscurità scintille / balenar d'elmi e

mare. / alla sera, che l' acqua si stende slavata / e sfumata nel

slavata / e sfumata nel nulla, l' amico la fissa / e io fisso l'

l'amico la fissa / e io fisso l' amico e non parla nessuno. montale

ree / mostrò già mai con tutta l' etiopia, / né con ciò che di

petra è sì ardita / là per l' indico mar, che da natura / tragge

3-1-472: sotto costantinopoli... l' acqua scorre sempre dal mar negro verso

-per anton. mare oceano: l' oceano atlantico. dante, qonv.

maria, dico ancora che se da l' altro polo, ciòè ^ meridionale,

quello ritornano. -per sineddoche: l' acqua marina. dante, inf.

nave. ariosto, 41-12: vòta altri l' acqua e torna il mar nel mare

per le nari. -alto mare: l' estensione del mare che è fuòri dalla

se tu in nave vai, / l' alto mar seguirai, / ché l'appressare

l'alto mar seguirai, / ché l' appressare a terra / a nave è

inf., 26-100: misi me per l' alto mare apèrto / sol con un

sempre. tasso, 16-62: vola per l' alto mar l'aurata vela: /

16-62: vola per l'alto mar l' aurata vela: / ei guarda il lido

quel pesciolino, abbia la forza e l' abilità di fermare di punto in bianco,

del mare. tasso, 1-5: l' alto imperio de'mari a te conceda.

conceda. -i due mari: l' atlantico e il pacifico. - anche:

. - anche: il tirreno e l' adriatico. dizionario di marina, 435

435: 'i due mari ': l' atlantico e il pacifico. parlando dell'

. parlando dell'italia: il tirreno e l' adriatico. -foce di mare:

colore lattiginoso. -mare di sopra: l' adriatico. v. borghini, 6-ii-97

in sul mare di sopra, che è l' adriatico. -mare di sotto: il

, / ch'un sol dolce penser l' anima appaga. galileo, 3-1-453:

: odo nel grido della procellaria / l' aquila marzia, e fiuto il mare nostro

vol. IX Pag.786 - Da MARE a MARE (20 risultati)

imboccarono il viale a mare, ma l' altro dietro: fiancheggiato anch'esso dalla pineta

pretermettiate. p. foglietta, 151: l' avarizia di suo padre è cagione di

e le malinconie. nievo, 438: l' intelligenza è un mare di cui noi

/... tenuta alcun dì l' aveano desta. d. bartoli, 14-2-129

desta. d. bartoli, 14-2-129: l' assicurò che non faceva mare da temerne

, il moto ondoso delle acque sotto l' azione degli agenti atmosferici. -r mare

mari altissimi, divise le due cocche l' una dall'altra. rinaldo degli albizzi,

arcipelago là drento / sempre insino al calcese l' artimone / con fresco mare e in

vento. ariosto, 30-14: era l' aria soave e il mare in calma:

più sorto, / restava il paladin ne l' acqua morto. tasso, 7-98:

affronto togliendo uno de'princìpi quello che l' altro ci darebbe, si debiliteranno sommamente

, n-iii-1116: saio- mone medesimo ne l' edificazione del tempio fece fare alcune figure

. carducci, ii-13-169: speriamo che l' elvira si senta benissimo e che il

, lungomare. tasso, n-iii-688: l' arene del mare... piccìol tempo

è una vista stupenda: non si sente l' estate. -bagno di mare:

mare di lagrime e miseranda allegreza maledicevano l' armi civili; ne'medesimi padiglioni medicavano

di sangue / fero un tempo versar l' asia e l'europa. b. corsini

fero un tempo versar l'asia e l' europa. b. corsini, 1-68:

: troppo meschina e nuda sarebbe riuscita l' opera con quel solo ranocchietto d'angelo in

va / a precipizio, e poi per l' aria un continuo spirare di venti gelidi

vol. IX Pag.787 - Da MARE a MARE (33 risultati)

ella lo volgarizza in padova, 10 l' ho novellamente riletto qui in dresda: e

perla? -anche: il mondo, l' ambiente letterario. f. pallavicino,

poesia. 12. figur. l' immensità infinita della realtà (in partic

. nell'espressione mare dell'essere); l' universo; l'infinito. dante

dell'essere); l'universo; l' infinito. dante, par.,

dante, par., 1-113: ne l' ordine ch'io dico sono accline /

porti / per lo gran mar de l' essere, e ciascuna / con istinto a

bontà scaturire il gran mare dell'essere e l' economia universa e la ragione essenziale di

, 11-320: che cosa è dunque divenuta l' anima? un sol calore di molte

un solo odore di molti fiori, l' individuo naufragato nel mare dell'essere. nievo

. graf, 5-113: sai tu l' orrore / di quel mar senza fine e

fondo / ove in eterno s'inabissan l' ore, / e si frangon l'età

inabissan l'ore, / e si frangon l' età? marradi, 361:

volontà e la potenza divina che dominano l' universo. dante, par.,

: considererebbe [la filosofia di lutzeler] l' arte come tale che s'immerge colà

particolarmente intensi, che occupa interamente l' animo. chiaro davanzati, xxvi-41:

/ se chiudo al sonno il cor, l' apro al diletto. siri, ix-690

di equilibrio. graf, 5-28: l' anima mia superba è fatta un mare /

assai fu grande mare di sa- pienzia l' opera di virgilio. tasso, n-iii-767:

ch'è mar di sapienza, / l' imago di quel sol da cui son scese

ho messo in galea senza biscotto / l' ingrato vulgo, e senza alcun piloto

, e senza alcun piloto / lasciato l' ho in mar a lui non noto,

le complicazioni, i pericoli in cui l' uomo si dibatte e che lo insidiano

., iv-xxvm-2: la nobile anima ne l' ultima etade, cioè nel senio,

e tempestoso è il mondo infame che ha l' ambizione per vento, l'incostanza peri

che ha l'ambizione per vento, l' incostanza peri flutti, per salsuggine i

, / cozzar con ogni ingegno / l' un contra l'altro legno. alvaro,

con ogni ingegno / l'un contra l' altro legno. alvaro, 7-39: la

paradiso. -mare di fuoco: l' inferno. segneri, iii-3-135: ma

/ per lei la vita e faccia l' inde apporti. savonarola, iii-20: non

che non si ritrovò su quel punto chiuse l' orecchie, non credendo essere tirato per

. periodici popolari, i-502: io con l' occhio dell'intelletto nella rivoluzione lombarda vedeva

per il mare del destino / verso l' ignoto suo bambino. bigiaretti, 8-230

vol. IX Pag.788 - Da MARE a MARE (19 risultati)

del mare: legge generale che regolava l' arte del mare. -uomo di mare

loro ventiquattro miglia marine. regolamento per l' esecuzione del codice della navigazione [d.

, 524: 'mare territoriale'. per l' occupazione e l'uso di zone di

mare territoriale'. per l'occupazione e l' uso di zone di mare territoriale e per

uso di zone di mare territoriale e per l' esercizio della polizia sul mare territoriale si

presente regolamento. per le concessioni per l' allevamento di pesci, per la coltivazione

del medico provinciale, per quanto concerne l' igiene, e la sanità. 19

. botta, 4-414: venezia si arrogava l' imperio dell'adriatico, e come mare

mari; ma a tal supposizione ripugna l' osservarsi dentro questi mari delle altre parti

alcune poche coserelle: ma è stato mandar l' acqua al mare. panciatichi, 293

al mare. panciatichi, 293: l' esperienza m'insegna che è marcio sproposito

m'insegna che è marcio sproposito mandar l' acqua al mare. -ammattonare,

ben m'aveggio ch'io semino ne l' acqua, che io ferisco i venti,

pigliar mare. storie pistoiesi, 2-105: l' ammiraglio delle galee e

in prigione. tasso, 2-75: l' armata in mar cura ne prende.

con armata assalire. -mettere tutta l' acqua del mare in un bicchiere:

del mare in un bicchiere: tentare l' impossibile. b. croce, ii-1-488

di quello di chi volesse mettere tutta l' acqua del mare in un bicchiere.

poi repente tempesta / orientai turbò sì l' aere e tonde. -per mare

vol. IX Pag.789 - Da MARE a MAREA (17 risultati)

andar per mare ha da contentarsi che l' acqua sia salata, e non si

il mare: deteriorarsi, guastarsi per l' acqua marina (per lo più con riferimento

-uom di mare, un dì ricco e l' altro povero: con riferimento alle incertezze

di mare, un dì ricco e l' altro povero. = voce dotta,

che si verifica in un luogo quando l' astro è sul meridiano superiore o inferiore

delle acque, che si verifica quando l' astro si trova a 6 ore dal

massa liquida del mare che è sotto l' influsso di tale fenomeno. g

e cala otto; ed è tanto l' impeto della correntia della detta marea quando

tassoni, 4-43: come suol rifuggir l' onda e tornare / fremendo nel furor de

(la troposfera dell'oceano) e l' acqua più densa delle profondità (la

rimane aperta al traffico marittimo solo con l' alta marea. -tavole di marea:

alta marea e bassa marea), o l' irrompere (o anche il rifluire)

una circostanza, di un sentimento, l' esplicarsi improvviso di un fenomeno, ecc

buona una cattiva. idem, 86-7: l' incivilimento retrocede, oggi, in guisa

borghesia! cantoni, 665: ecco finalmente l' anima delle cose, trasfusa nella poesia

bretagna, ove, mentre si trova l' alta marina (e pur colà è altissima

marea mugghiar portando / alle prode retèe l' armi d'achille. cattaneo, vi-1-9

vol. IX Pag.790 - Da MARECIELO a MAREGGIANTE (19 risultati)

caproni, 1-63: so che fissando l' occhio / torbo di lei, la

? marinetti, 2-iii-168: però oggi l' angolo della casa rossa si agguerrisce bruscamente

sobbalzare delle teste che cercano di poter vedere l' uomo. baldini, 1-47: le

la continuità mentale, precipitando su noi l' estate repubblicana, ricordo nell'intermittenza disperata

marea franta di garofani rossi che fan l' altalena, e nella luce, la sediziosa

govoni, 924: è felice [l' usignuolo] soltanto di ascoltare / rifluire

luna, / ininterrottamente nel silenzio / l' onda della sua liquida follia. cinelli,

sentimento particolarmente intenso, che occupa interamente l' animo. - anche: turbamento,

contenerlo, quel soverchio di gioia che l' impotenza mutava in tormento. bocchelli,

una vera marea di entusiasmo, nella quale l' autore di mafarka il futurista..

). periodici popolari, ii-469: l' autorità esclusiva del clero ed il predominio

; oscillazione. baldasseroni, 55: l' arciduca leopoldo... incominciò il

.). guerrazzi, 1-660: l' assemblea elesse ancora un triun- virato composto

tutto questo insieme faceva su buonvicino l' effetto d'un placido zefiro sopra un lago

. per estens. letter. ondeggiante per l' azione del vento (un ampio tratto

e da le messi / mareggianti a l' aperto, /... sento,

mareggianti fra il fasciro della bellezza e l' onda dei suoni. 5

marezzato. cennini, 95: guarda l' oro; che se 'l vedi mareggiante

nauseatissimo dal pelago della corte, così per l' ingratitudine mareggiante che se ne sentiva sul

vol. IX Pag.791 - Da MAREGGIARE a MAREGGIARE (17 risultati)

i dondolanti ottonari, che avevano scosso l' italia dal suo sonno, che avevano

deh come lieto tra il sunio e l' isole / care ad omero care ad apolline

/ care ad omero care ad apolline / l' azzurro egeo mareggia. lucini, 7-244

levatosi da terra, per modo che l' agitato mareggiare prestamente la sciolta barchetta scostava

dentro i mozzi, e i tocchi contro l' acciarino delle ruote sulle strade. pecchi

quel pesante mareggiare fra un bracciolo e l' altro della poltrona. 4.

trar d'arco il bel rivaggio. / l' alta erba mareggiava in su 'l confine

; combattono, si dibattono, cercan l' aria, lavorano di schiena e a

], iii-1-341: le ondate e l' oscurità eran sì grandi che per poco la

: gittato [il corpo] è ne l' onda, e l'onda il volve

corpo] è ne l'onda, e l' onda il volve, / ch'un

tinse il ladro, il pezzente e l' assassino. 9. spargersi intorno

costanzo, 1-129: re roberto, vedendosi l' armata siciliana ch'andava mareggiando e ch'

di mareggiare in limpide onde, / [l' anitrella] vi s'attuffa scherzando.

s. agostino volgar., 2-23: l' animo dell'uomo dubitante, e che

mareggia tra la confusione della debolezza e l' ardimento della presunzione, spesse volte è ripercosso

-sostant. cavacchioli, lxxv-218: l' anima nostra... / più in

vol. IX Pag.792 - Da MAREGGIATA a MAREMMA (22 risultati)

mareggiare delle umane vicende,... l' ondeggiare, il fluttuare.

, / da quando, per calmare l' isterismo / di dama crysan- thème,

: tutto il contorno di gallipoli carreggia l' olio alla città in certi magazzini a mare

del traffico, per quali guise imbottino l' olio, il mareggino e il faccian

, macone! - / ed albera l' antenna di rispetto / ed a mezza asta

cocchina pone, / e per antenna è l' alber del trinchetto. / intanto un

molta acqua, e che più sopra l' acqua non si poteva sostenere, e

lorenzo de'medici, 7-140: era talor l' un all'altro disposto / parlar da

e quando arrivano in spagna, benché l' odore né si muti né si perda,

. mareggiata. -anche: l' incresparsi, l'ondeggiare del mare.

-anche: l'incresparsi, l' ondeggiare del mare. g. visconti

come per fiamma de aridi virgulti / l' acqua furiosa bolle nei laveggi, / dove

, 10-460: i legni tutti ne l' asciutto infissi / fermàrsi interi. ma

mezzo al ballonzolìo del mareggio, faceva l' effetto ad ortensio di un palpitante astro

: s'era tra un ballabile e l' altro. il chiasso era un po'calmato

debitori de ditta tansa siano mandati a l' officio di govemadori do l'intrade.

mandati a l'officio di govemadori do l' intrade. deliberazioni del consiglio de'dieci di

[in rezasco, 607]: l' anderà parte, che cadauna persona.

progetti di leggi. linati, 25-200: l' acre piacere della ciarla doveva aver preso

e della calunnia. 2. l' insieme delle conoscenze e delle cognizioni dello

conciliare il luogo famoso di properzio con l' autorità di plinio, e col luogo di

'l preposto,... rivoltosi a l' autore, comandandoli che per quello oscuro

vol. IX Pag.793 - Da MAREMMANAMENTE a MARENGA (8 risultati)

qual nuova ordinanza / di carri trionfai l' aria passeggia? / ballano le maremme

ci ridussimo alla parte posteriore del convento dove l' orto combaciava quasi colla maremma. carducci

febbre in maremma, ovunque incombe / l' immenso ghigno e uccide ogni vision. pascoli

rutti fugaci / dal vomitorio putrido de l' anima. 3. per estens

. maremmanaménte, avv. secondo l' uso, i costumi, l'indole

secondo l'uso, i costumi, l' indole degli abitanti della maremma toscana.

esser castigati. delfico, i-459: l' illustre thouvenel... riconobbe che

. d'annunzio, v-1-241: ricordavo l' odore della scuderia di faenza, la

vol. IX Pag.794 - Da MARENGHINO a MARESCIALLATO (14 risultati)

e. gadda, 6-105: indove l' ha mannati a sbatte, li paoli?

ogni momento, palpandoli nel prendere tra l' indice e il pollice l'aroma, sentiva

prendere tra l'indice e il pollice l' aroma, sentiva in sé crescere la

colorazione delle ostriche verdi, le quali l' assorbirebbero sia ingerendo le alghe presenti nelle

acque in cui vivono, sia attraverso l' epitelio branchiale a contatto con l'acqua

attraverso l'epitelio branchiale a contatto con l' acqua in cui il pigmento si troverebbe allo

tempo di greenwich / che segna l' ora in ritardo dell'europa.

il livello del mare e in partic. l' ampiezza della marea. dizionario

* mareometro ': palo graduato verso l' alto in centimetri per le osservazioni del

femm. -trice). che sfrutta l' energia idraulica originata dalle maree.

da poi alguni anni fosse provisto de l' officio del marescalcado de friul, per darli

è governatore ne le corte e de l' esercito sotto lo imperadore, e de'essere

, che, volendo uscir fuora, l' unghia del tuello dividono. trattato delle

viandanti, vi suol essere d'ordinario l' osteria, la bottega del marescalco ed altre

vol. IX Pag.795 - Da MARESCIALLERIA a MARESCO (10 risultati)

carabinieri). rea, 6-47: l' ultimo carabiniere veniva considerato come il capitano

filippo ii augusto nel 1185 per designare l' ufficiale generale che, quale secondo dignitario

se 'l papa li manda la monizione che l' ha promesso. b. segni

2-746: regola poi il tutto circa l' annona e i sedili il maresciallo,

verso il bianco maresciallo. / rifiorì l' itala primavera / tra i dolci fiumi;

un maresciallo. -in partic.: l' insegna propria dei marescialli di francia,

la capitolazione giu- seppina ed eziandio per l' ultima carolina dee regolarmente trasceglierlo dall'ordine

di torneo: in età medievale, l' ufficiale che aveva l'incarico di arbitrare

età medievale, l'ufficiale che aveva l' incarico di arbitrare e dirigere i tornei

di custodia sul corso del conclave garantendone l' ordinato svolgimento (e tale carica,

vol. IX Pag.796 - Da MARESCO a MAREZZATURA (15 risultati)

piccolomini di retrocedere e di far ripassare l' albis alle truppe per ristorarle dentro ubertosi e

: condusse le galee per lo reno; l' altre navi, secondo che atte erano

aspettarono don antonio e gli altri che l' acqua crescesse, perché il movesse, dubitando

un poco di maretta cominciava a sommovere l' acqua su cui sobbalzava il battello.

trasaliscono al passaggio del direttissimo. allaga l' abitato la voce della maretta. montale

pigliar porto. segneri, iii-2-64: l' ira dell'uomo è una passione torbida

senza recarvi o tempesta, alterandogli tutto l' animo, o almeno maretta, commovendogli il

.). tobino, 6-61: l' antonini badava a ripetere che proprio una

della seta in firenze, 67: abbi l' occhio che, toccando il vagello dove

e là. bernari, 4-124: l' aria si marezzò, e il vento vi

sufi, -ezzare per -eggiare ne tradisce l' origine sett. marezzata, sf

, in disegni cromatici o chiaroscurali, l' aspetto mosso e incre spato

oro. baldinucci, 5: è [l' agata di siena] macchiata o

fondo per tonalità di colori e sfumature, l' aspetto irregolare e mosso del mare (

rossi che germogliavano sui balconi, malgrado l' assenza del sole, questa pia gente aveva

vol. IX Pag.797 - Da MAREZZO a MARGARONE (15 risultati)

per cui le fibre del legno, durante l' accrescimento, deviano dal loro normale decorso

orli della coscienza. manzini, 18-228: l' odore dell'etere, ilare marezzatura aggiunta

una riproduzione a colori reti- nata qualora l' angolazione dei retini dei vari colori non

vaghi. baldinucci, 5: è [l' agata di siena] macchiata o,

superficie come scanalata, ma non mostra l' iridescenza che dopo una certa preparazione,

una certa preparazione, con cui acquista l' ondeggiamento il quale nasce da vari sbattimenti

cielo orientale, lontana ancora, appariva l' alba. -per estens. composizione

della tonnara. -per estens.: l' insieme dei fabbricati, degli impianti,

. letter. degno di martorio (l' interlocutore di pasquino nelle satire popolaresche).

nei secc. xvii e xviii fece l' interlocutore o l'antagonista nei dialoghicon pasquino.

xvii e xviii fece l'interlocutore o l' antagonista nei dialoghicon pasquino. marga1

licheni. gazzeri, 2-169: l' adipocera non è una semplice materia grassa

. pidtpyapov 'perla ', per l' aspetto perlaceo. margarina, sf.

grasso degli animali bovini e che, avendo l' apparenza, il gusto e le proprietà

l. f. morsili, 123: l' interno di questi gusci è d'un

vol. IX Pag.798 - Da MARGAROSANITE a MARGHERITA (19 risultati)

che la lumera / del sol non l' à ferita. francesco da barberino,

pellico, 2-202: or tu vedi che l' oro e l'argento e le margherite

or tu vedi che l'oro e l' argento e le margherite abbondavano nelle case de'

par., 2-34: per entro sé l' ettema margarita / ne ricevette, com'

luce di romeo, di cui / fu l' ovra grande e bella mal gradita.

chiama margherita, la luce, cioè l' anima d'uno romeo. -spirito

; ma la paura di madonna margherita l' ha fatto poi cantar di bello. lippi

dicono toccar la margherita: ove è l' equivoco sulla voce toccare, che è l'

l'equivoco sulla voce toccare, che è l' accostarsi dell'un corpo all'altro,

scudi, che simboleggia il dubbio, l' incertezza in amore, la grazia.

). — per estens.: l' infiorescenza a capolino di tali piante.

ha colmo d'onor la sena e l' hera. soderini, ii-228: le margherite

3-298: ride la valle; / splende l' erba, splendono le gialle / margherite

, tirandola con forza, ad aumentare l' effetto della manovra (e si impiegava

e si impiegava per contribuire a levare l' ancora troppo aderente al fondo).

in molti casi: pognamo per ispedar l' ancora dal fondo, attaccata alla gomena con

talvolta una cima all'albero, e l' altra alla barca, ed ambedue all'argano

forza, ad aumentare e a facilitare l' effetto di. detta manovra: usata

usata in particolare per aiutare a levare l' ancora troppo aderente al fondo.

vol. IX Pag.799 - Da MARGHERITANTE a MARGINALE (13 risultati)

3-896: non doviamo andar perseguitando con l' intelletto color che fuggono il nostro intelletto,

sprecare; fare cosa vana (e l' espressione traduce la dichiarazione attribuita a cristo

fra'porci. bencivenni, 4-38: l' uomo non dee gittare margherite tra'porci.

in due diversi modi; e questo l' ha fatto dio per la sua divina

. monti, 4-3-35: virgilio cercava l' oro nello stabbio di ennio, in quello

cavano tutte le foglie, finché resta sola l' ultima. rubino, 191: tempo

noci della monna... lei segava l' erba per la vacca pregna, canterellando

per la vacca pregna, canterellando: l' odore della primavera le saliva alla testa

, ma non fu possibile di vincere l' opposizione di quei bruschi villani e gli

le mani non avrei osato proporre a voi l' edizione 4 ne morarer tua tempora '

nei segni e nelle annotazioni marginali, l' impressione che sullo spirito dell'estetico svizzero

esistenza parigina. piovene, 7-259: l' arte « popolare »...,

dose disponibile di un bene a estinguere l' ulrimo grado del bisogno che può essere

vol. IX Pag.800 - Da MARGINALIA a MARGINE (25 risultati)

bene, purché la si consideri come l' ultima disponibile. gramsci, 1-263:

gramsci, 1-263: è da vedere se l' impostazione che robbins dà al problema economico

e se tale prezzo dovesse diminuire, l' impresa dovrebbe rinunciare alla produzione).

). 2. per estens. l' essere marginale, secondario, accessorio.

gramsci, 1-263: è da vedere se l' impostazione che robbins dà al problema economico

». marginalità, sf. l' essere marginale. 2. atteggiamento

è impiantata nella pelle che margina posteriormente l' ala. dossi, i-254: attraversò

per il largo. il bastione, verso l' erboso rialto che il marginava. manzini

marginando il lago, ho sentito prepararsi l' ora di questo forte insetto della putredine

già volle, / di sudor marginata ho l' orma impressa. idem, vi-4-183:

inf., 15-1: ora cen porta l' un de'duri margini, / e

, / sì che dal foco salva l' acqua e li argini. simintendi, 2-11

ovato. vallisneri, iii-422: 'margine'è l' estremità di qualche corpo. metastasio,

graf, 5-679: pallidi, lungo l' erboso margine, / stendonsi in curvo filare

diede ancora una guardatina e trovò che l' ordine era perfetto. d'annunzio,

/ traverse inserendo nei fòri / tra l' un margine e l'altro. beltramelli,

nei fòri / tra l'un margine e l' altro. beltramelli, ii-229: posò

paese loro, il quale giace tra l' alpi retiche, si distende alquanto nell'

piede. menzini, i-226: ecco l' eburneo piede / sul margine natio /

dell'orizzonte. marino, xiii-106: l' aquila mia temuta, augel guerriero,

d'un emisfero / e signoreggia in un l' occaso e l'orto, / col

e signoreggia in un l'occaso e l' orto, / col margine del ciel chiude

orto, / col margine del ciel chiude l' impero. -ant. superficie.

, le quali, accostandosi quivi al- l' acque, lasciano una stretta margine che serve

(407): la mula, secondo l' uso de'pari suoi, pareva che

vol. IX Pag.801 - Da MARGINE a MARGINE (17 risultati)

che duo uomini sariano andati uno appresso l' altro su per quel margine. varano

sette volte assalì la squadra avversa / l' austriache insegne, e giù dal margin alto

un portico. palladio, 3-21: l' altro [portico] rivolto a mezogiomo

prima vista, han poi il margine o l' apo- tecio o l'ipotallo colorato.

il margine o l'apo- tecio o l' ipotallo colorato. -costola di una foglia

i-356: le zampe lunghe speronate, l' ali / angolari dal margine ondulato,

chiamano che nella carta dall'uno e l' altro lato si rimangono in bianco.

la curiosità cittadina; il libercolo, l' opuscolo di circostanza, il volume a margini

annunzio, iv- 1-387: ella pose l' indice affilato su la pagina e segnò

affilato su la pagina e segnò con l' unghia il margine, guidando la mia lettura

, 450: dove un dante ci fa l' effetto che spenda e spanda quanto vuole

del buono, se non c'è l' ottimo, o almeno c'è margine a

giustizia, fra il buon diritto e l' esecuzione, fra dover avere e riscuotere,

margine lordo: nella contabilità industriale rappresenta l' utile che deriva dal ricavato delle vendite

margine a guisa d'una crocetta sopra l' orecchia sinistra, stata d'una nascenza che

margini per aver combattuto da valoroso sotto l' eroico nostro colonnello cianciulli. settembrini,

m. cecchi, 5-29: dimandatogli se l' aveva certa margine e trovato di sì

vol. IX Pag.802 - Da MARGINEO a MARGOTTA (19 risultati)

e dall'aperta fede / fa che l' umida peste in lor succede. f.

la man ponga a la scorza / de l' albero fallace avvelenato, / se non

margine del foglio in cui si trova l' atto principale. b. cavalcanti,

ma, ridotte poi a termini noti, l' ho notate in margine, all'incontro

: quel poeta, che non frappone l' eco nel verso, non è poeta:

in margine proprio nel passaggio che narra l' ultimo strangolamento. -con uso attributivo:

parole indarno spargo / e che co l' oleo l'opra e il tempo gioco,

spargo / e che co l'oleo l' opra e il tempo gioco, / ancor

prore e con tenaci denti / ferman l' ancore i legni e l'incurvate / poppe

/ ferman l'ancore i legni e l' incurvate / poppe tengon coperto il margo

il margo estremo. tasso, 18-20: l' un margo e l'altro del bel

, 18-20: l'un margo e l' altro del bel fiume, adorno / di

annunzio, i-129: viva e disprezzi l' amor mio che cadde / per la colpa

sul fatai margo in mente / ebbe l' afflitta roma, ebbe il tarpeo, /

parole indarno spargo / e che co l' oleo l'opra e il tempo gioco,

spargo / e che co l'oleo l' opra e il tempo gioco, / ancor

, i-14: alcune persone del luogo l' avevano nottetempo strappato di sul portale e

la torsione o la curvatura e l' applicazione di terriccio (mantenuto sempre

(mantenuto sempre umido) o l' infissione dal ramo nel terreno; dopo