Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: l- Nuova ricerca

Numero di risultati: 495572

vol. IX Pag.25 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (24 risultati)

appartamento è a proposito. si dia l' incomodo di vederlo... -se è

relazioni tra uomo e uomo, tra l' uomo e le cose. -parola in

il 'lirismo essenziale e sintetico, l' immaginazione senza fili e le parole in

le parole in libertà ', concerne esclusivamente l' ispirazione poetica. -poeta in

s. bernardo volgar., iv-20: l' una si chiami libertà dal peccato,

una si chiami libertà dal peccato, l' altra libertà da miseria, la terza

le due luci amate, / aver l' alma al morir ardita e balda. goldoni

zara. dotti, iii-256: quantunque l' instabile sentiero / solchiamo, io timoroso

io spero. / che se varchiam de l' acque il sen profondo / io per

/ io per la libertà tu per l' impero, / vai più la libertà che

la condizione giuridica in cui si trova l' imputato a cui sia stato concesso tale

obblighi restrittivi della libertà personale, come l' obbligo di soggiornare in un determinato comune

tale beneficio e stabilisce eventuali obblighi per l' imputato. carducci, ii-15-193: vidi

per determinati delitti e che comporta per l' interessato l'imposizione (da parte del

delitti e che comporta per l'interessato l' imposizione (da parte del giudice di

a evitare occasioni di nuovi reati (come l' obbligo di assumere una residenza fissa,

e la sua sottoposizione, per controllare l' osservanza di tali obblighi, alla sorveglianza

la tomba. gioberti, 14-220: l' idea di redenzione, riscatto, in universale

? / amore e una donna te l' ha tolto. tansillo, 2-19: nessun

si scioglie, e vedovella / resta l' afflitta donna, / in loco d'

diede con questa libertà, che tu l' adoperi, e bene e male quanto a

. foglietta, 271: mi avete legato l' animo con l'indissolubil nodo della vostra

: mi avete legato l'animo con l' indissolubil nodo della vostra libertà e cortesia.

vi parebbe dura la solitudine, ma l' amereste... e lascereste questa libertà

vol. IX Pag.26 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (20 risultati)

sorriso. bacchetti, 1-iii-672: aggiungevano l' ermafrodito, ed altri mostri di natura

, / fin che perduta ancor non l' ha, il falcone. firenzuola, 346

alla libertà... perché se l' altre fiere si lasciano in lor balìa

la santate: / al corpo tolle l' officio, che non aia più libertate,

libertate, / perché la prosperetate gita l' ha male usanno. ariosto, 23-88

e scioltezza (senza sentire il peso o l' impaccio delle regole della propria arte e

e cangia / in asilo di pace / l' instabile elemento. / con cento ponti

libertà: esclamazione di chi lotta per l' indipendenza e l'emancipazione politica.

di chi lotta per l'indipendenza e l' emancipazione politica. guadagnali, 1-ii-292:

guadagnali, 1-ii-292: viva la libertà, l' indipendenza. carducci, i-1233: fino

diacono che serviva la messa, lasciato l' officio e voltatosi, rigridava: viva san

di vostra signoria... ne l' altre parti è tanta e sì giudiciosa,

può con santa libertà giudicare chi ha l' animo tinto dalla passione dell'interesse.

. pucci, cent., 45-71: l' accusaron dinanzi al pote- stade, /

a questa e a quella mille vezzi l' uno peggio dell'altro: a chi

a tutte le ragazze mille vezzi, l' uno peggio dell'altro, e ne diceva

tommaseo [s. v.]: l' ho fatto di mia piena libertà.

poi, essendo in libertà sua di goder l' amata donna, se n'astiene.

è in libertà di chi si bagna l' avere nel suo lavacro l'acqua fluente o

si bagna l'avere nel suo lavacro l' acqua fluente o ferma, secondo che

vol. IX Pag.27 - Da LIBERTÀ a LIBERTARIO (11 risultati)

per sforzo e dimenare che si facesse mai l' aveva voluta lasciare in libertà, la

proprio dominio, conservandone nello stesso tempo l' autonomia interna, le libere istituzioni.

libero. papi, 1-6-12: implorava l' assistenza loro a poter uscire del territorio

ibertà non si potrebbe comperare per tutto l' oro del mondo. costo, 1-42:

... le donne che stiman l' onore a conservarlosi, perché si suol

, perché si suol dire: chi l' altrui robba prende la sua libertà vende.

come una forza dirompente capace di riscattare l' uomo, di emanciparlo dai vincoli o

così concepita e ne propugna urgentemente l' attuazione, assumendo atteggiamenti rivoluzionari,

catene. quell'aristocratico di carlo ha l' anima di un libertario. marinetti,

un libertario nano, talmente infanatichito per l' anarchia che perfino gli anarchici militanti gli

. jahier, 59: così dice l' opuscolo libertario, e non può non

vol. IX Pag.28 - Da LIBERTARISMO a LIBERTINO (20 risultati)

a superare il radicalismo degli enciclopedisti con l' idea dello svolgimento e l'astratto libertarismo

enciclopedisti con l'idea dello svolgimento e l' astratto libertarismo dei giacobini con l'istituzionale

e l'astratto libertarismo dei giacobini con l' istituzionale liberalismo. papini, iv-411:

un segno, un moto che assalga l' austria di fronte, e inceppi l'attività

l'austria di fronte, e inceppi l' attività liberticida del governo francese. garibaldi

alla camera ricorsero all'ostruzionismo per impedire l' approvazione dei provvedimenti liberticidi propostidal pelloux.

. albertazzi, 85: crispi, l' antico rivoluzionario per la libertà, era

a libertinaggio. zanon, 2-xix-38: non l' alcoolismo! ». «...

moltissimo a difficoltare da noi nella vita pubblica l' abipersone di costumi liberi, spregiudicate.

non per altro che per far godere l' impunità a'trascorsi de'loro intelletti di

ha evitato ed il libertinaggio marinista e l' affettazione petrarchevole, per la musicale concinnità

della scuola moderna. 4. l' abbandonarsi, con leggerezza spregiudicata o abusando

dissolute. magalotti, 23-407: l' istesso libertinaggio non si lascia egli prescrivere

superbia dell'abito [dei frati], l' amore all'ozio, la dolcezza d'

, che necessariamente era esercitata su tutta l' area sociale. le crisi di 4

e dei diritti civili, e, se l' emancipazione era stata fatta con le forme

diritti politici; se, invece, l' emancipazione era stata fatta in forma diversa,

diritto di latinità; nei confronti del- l' ex-padrone, assumeva il titolo e la posizionedi

in piccole ma belle lettere è sotto l' arco il nome dell'architetto vitruvio cerdone

,... fecero sì che l' assemblea decretò che i dibattimenti

vol. IX Pag.306 - Da LUOGO a LUOGO (16 risultati)

. guittone, 93-6: or dirà l' omo già che lo podere / ciascuna

scherme, be'cavalli che, tenendo l' animo tutto preso, che luogo vi

g. p. mafjei, 69: l' infervorato novizio non lasciava molto luogo ad

mio dissimulai le offese. / perde l' odio palese / il luogo alla vendetta.

cecco d'ascoli, 406: mercurio tiene l' aria in sua figura, / tempesta

foll'è chi s'impronta di volere / l' altera cosa sottoporre al poco. machiavelli

che ricorrano o no gli estremi per l' esercizio dell'azione penale contro un indiziato

giacché i discordanti pareri degli autori e l' importanza della questione reso hanno celebre questo

dardo] fue in tal loco che l' omo non spera, / e passa gli

: il luogo, la persona e l' azione. bonghi, 1-81: è un

richiama alla mente, quasi visibilmente, l' ambiente nel quale si svolsero i fatti e

quale passò, e rimasevi quella apparenza de l' arsura. petrarca, 325-63: il

/ in luoghi alti et eletti / l' una ver l'altra con amor converse.

alti et eletti / l'una ver l' altra con amor converse. lamenti storici,

sì veloci. sanudo, viii-60: perché l' ascendente de la revoluzione se risolve a

ascendente de la revoluzione se risolve a l' undecima de la radice, al loco

vol. IX Pag.307 - Da LUOGO a LUOGO (22 risultati)

, che il sommo loco / tra l' iddii tien nella nostra cittade, / non

6-146: tengono fra esse principal luogo l' obligo di bravura ne'cavalieri e il

eccellente letterato triestino, che, sebben l' ultimo in tempo tra'miei più rari

suo luogo: possedere (o no) l' uso della ragione; essere (o

295: ella non ha a suo luogo l' intelletto, / e seco pugna e

vai. boccaccio, iv-32: certo l' inganno ebbe luogo, perciò che egli,

legge, una norma); ottenere l' intento (uno sforzo, una preghiera)

sforzo, una preghiera); attirare l' attenzione, meritare considerazione. guittone,

si vede dalla superficie, e vero l' altro che si osserva dal centro.

contiene, / sì come sua materia l' ha formato. pulci, 25-28: quel

e 'l corpo massa, / e l' agenti virtù d'esser attive. idem,

la materia tesser materia, e gli composti l' idea della composta loro. galileo,

volere nella sua filosofia chiamar * luogo 'l' ultima superficie del corpo ambiente, cioè

un movimento. buommattei, 260: l' avverbio che accenna alcuna parte onde si

, di molto, i più comuni, l' oggetto è preposto immediatamente al verbo,

immediatamente al verbo, il dativo o l' indicazione del fine all'oggetto e più in

proprietà. leonardo, 2-478: l' arco fatto dal semicirculo, il quale

un canto postosi di piatto, / l' attende, come il cacciatore al loco,

fu allora di 100 lire genovesi, e l' annualità di 7 lire. botta,

... rispetto al metodo stabilito per l' esame da farsi... ai

: non mai, pure ammirando a luoghi l' arte del d'annunzio, detti il

-aspettare luogo e tempo: aspettare l' occasione propizia, il momento opportuno.

vol. IX Pag.308 - Da LUOGO a LUOGO (31 risultati)

prede. gualdo priorato, 3-i-52: l' opinione di chasteaneuf per tal causa non ebbe

10-vi-232: ho mutato quella parola * l' empia sorte 'in 'avara sorte '

in 'avara sorte ', perciò che l' articolo non mi pare che v'abbia

, n-iii-583: non ci avria luogo l' arte del nocchiero, se non vi fosse

tempesta. galileo, 4-2-445: se l' esempio de'venti non ci ha luogo

non fare a proposito credo che sieno l' istessa cosa. g. capponi, 1-i-374

alla prosopopeia sedeva in un medesimo carro l' apostrofe... l'ironia appresso di

medesimo carro l'apostrofe... l' ironia appresso di questa condotta era.

introdur nella mia comedia doppia azione, l' una delle quali, contenente gli amori

20-62: le purpure e le gemme e l' aver loco / inanzi agli altri ne

tempo: avere grande comodità; scegliere l' occasione propizia; poter disporre di tutto il

nudrì poscia il fanciullo ed allevollo / l' avo filante con paterna cura, / e

e ridi, o ciel, che l' ài per te raccolte. leonardo, 2-307

raccolte. leonardo, 2-307: quando l' acqua per le piene comincia a trovare loco

voluttà, chiamata ragionevolmente da i savi l' esca di tutti i mali: perché

... e quale, ché l' arei grandissimo piacere. caro, 2-1-285:

di dio, se la giustizia e l' innocenza hanno loco appresso di lui, come

cano- scienza. boccaccio, iii-2-37: l' abito oscuro e 'l piangere angoscioso /

fare qualcosa: averne la possibilità, l' occasione, l'opportunità, la

averne la possibilità, l'occasione, l' opportunità, la convenienza; riuscirvi

luogo a que'conforti, e scema / l' impeto interno de l'intensa doglia,

e scema / l'impeto interno de l' intensa doglia, / ma non così ch'

ugonotti fatta istanza di potere stare appresso l' ammiraglio, il re ordinò che, per

sgomberare. baldinucci, 9-x-54: dipinse l' arme della serenissima casa,..

vii rifiuto dell'onde, / io l' accolgo dal lido; io lo ristoro /

ingiurie del mar, le navi e l' armi / già disperse io gli rendo,

, / girarsi intorno; e donde l' uno cede, / l'altro aver posto

; e donde l'uno cede, / l' altro aver posto immantinente il piede.

: naturale par certamente che, dovendo l' autor nominare i doni consacrati, gli

39-254: si riconcilii, diciamo, l' amore delle popolazioni italiane; e non

i violini e i bassi, onde risultava l' armonia? tommaseo, 3-i-102: [

vol. IX Pag.309 - Da LUOGO a LUOGO (19 risultati)

tante repulse 2 offese, fin che l' invidia desse luogo. campanella, i-194:

. anguillara, 3-115: gite a trovar l' amico, che v'attende; /

inferiore. simintendi, 2-21: accese l' animo, alla morte d'aragnes di

altra luogo. nardi, ii-295: perché l' ora era tardissima, pentendosi sua maestà

spine mi dier luogo, e caddi in l' erba / che sotto a quelle era

brusoni, 9-473: filitemo, sapendo che l' ostinazione delle donne facilmente si cangia in

lasciare luogo di fare qualcosa: porgere l' occasione, offrire la possibilità; permettere,

, purg., 33-7: poi che l' altre vergini dier loco / a lei

brusoni, 9-163: il pregò, per l' amore che portava a fili- temo,

concedere tutto il tempo necessario; porgere l' occasione propizia. guittone, 33-14

, restare, rimanere luogo: presentarsi l' opportunità e la possibilità; essere possibile

effetti del comurt debitore, potrà ben l' istesso giudice dichiarare che sia luogo ^

di potermi giovare e la ringrazio che l' abbia fatto fino a ora così prontamente

di qualcosa: farne le veci, adempierne l' ufficio. -anche: trovarsi al suo

luogo di ventre, nella quale lasciano l' una o l'altra impurità. savonarola

ventre, nella quale lasciano l'una o l' altra impurità. savonarola, i-15:

in luogo del punto e virgola c'è l' interrogativo, che forse accentuava la piega

la vita poco. arici, i-294: l' ira de'torrenti alpestri / che si

del tuo santo foco / el cor e l' alma accendi. vasari, ii-512:

vol. IX Pag.310 - Da LUOGO a LUOGO (13 risultati)

detta isola, l' isola si divise per mezzo e fece luogo

grande savere è in luogo ad infignersi l' uomo stolto. -in luogo

in luogo della persona contra cui pare corrucciato l' animo dell'uditore, noi dovemo recare

il non suo cuoio aveva, / come l' asino già quel del leone, /

purg., 18-126: tale ha già l' un piè dentro la fossa, /

, 18-33: nel secondo luogo dico che l' uomo pecca amando con troppa concupiscenzia questi

greco dalli libri di sibilla che umiliassero l' antichissima cerere, [i romani]

. de luca, 1-11-2-26: lasciando l' intiero suo luogo alla verità, dall'

a considerare] se è stato spartito [l' edificio] con grazia e conveniente misura

di memorabile, toccante la fisica e l' istoria naturale. -mutare, cambiare luogo

allontanarla. gigli, 8: con l' occasione de'resarcimenti che si fanno alla

cioè 11 dugento fiorin d'oro che l' altrier mi prestasti, non m'ebber

luogo. tasso, 14-550: contra l' arme di costei non meno / si mostrò

vol. IX Pag.311 - Da LUOGOCOMODO a LUOGOTENENTE (11 risultati)

loco, / converte in suo martir l' altrui dolore. alfieri, iii-1-225: è

del detto carniere, ed entrò tra l' uno lenzuolo e l'altro. anonimo

, ed entrò tra l'uno lenzuolo e l' altro. anonimo, xliii-466: per

il fanciullo molto vivo ed in tutte l' azioni sue tanto fiero, che, non

che più il sol ferve, [l' armento] si resta / dal pascere,

luogo facilmente, e per questa e per l' altre ragioni, le genti non si

ragioni, le genti non si accozzavano e l' impresa andò male. -scegliere

era più forte e maggiore in tutto l' universo popolo romano,... prese

villa o nei loro castelli, fintantoché l' umore del popolo pigliasse luogo e raffrenasse

qualcosa: farne le veci, esercitarne l' ufficio, adempierne le mansioni; sostituire

banali. papini, 8-179: l' ingegno è quella mescolanza saporita di facilità

vol. IX Pag.312 - Da LUOGOTENENZA a LUPA (25 risultati)

nota la fede e 'l valore / de l' invitto signor di mont'albano, /

al duca di guisa il titolo e l' autorità di luogotenente generale del re in

suo comando, con autorità suprema in tutte l' occor- renze civili e militari. giannone

il parlamento della patria che una volta l' anno si raccoglieva con un voto consultivo allato

o di gesù cristo: chi esercita l' autorità per diritto divino; chi rappresenta

rappresenta dio o ne reca in sé l' immagine e la simiglianza: sommo pontefice

perfettamente mosè, con tutto che fosse l' uomo sapiente che da tutti si confessa

, la prudenza, la pudicizia, l' ospitalità, la dottrina, la virtù.

, la virtù... sono l' arredo di chi regna da gli altari e

a giuseppe iddio medesimo fu servo, che l' ebbe per balio, per vicario e

raunasse. 3. che ricopre l' ufficio di primo coadiutore ed eventuale facente

4. milit. alto ufficiale che ricopre l' ufficio di primo coadiuatore e fa le

, suo luogotenente, a cui spirò l' anima in braccio, tenuto occulto il suo

suo passaggio per non mettere in confusione l' armata prima del fine della battaglia.

, all'assedio e simili, prima che l' arma fosse ridotta a reggimenti.

corrispondente all'attuale tenente) che ricopriva l' ufficio di primo collaboratore subalterno e di

sua il prestigio della condizione sociale, l' aureola dell'eroismo: a sedan luogotenente di

più di nobili origini) che ricopriva l' ufficio di primo coadiutore e facente funzione

stesso sovrano, tale alto ufficiale esercitava l' effettivo supremo comando militare). varchi

che credea stame absente, / lasciò l' ipocrisia locotenente. castiglione, 90:

luogotenenti. gobetti, 1-i-596: ricov fu l' ombra di lenin fino al 1919,

luogotenente: farne le veci, esercitarne l' ufficio. g. villani, 10-60

sbagliato. 2. stor. l' ufficio di luogotenente dell'accademia delle belle

felice da massa marittima, xliii-201: satanasso l' en- volge con suo spire /

morte pascono; / piacciati spegner lor l' ardente luia, / la qual si sente

vol. IX Pag.313 - Da LUPACCIOLO a LUPANARE (27 risultati)

vivano di ratto. ariosto, 5-1: l' orsa con l'orso al bosco sicura

. ariosto, 5-1: l'orsa con l' orso al bosco sicura erra, /

una profezia, la quale, fra l' altre parole della guerra di toscana, dicea

di tessaglia. azzolini, lvii-46: languia l' agnella immaculata e santa, / della

si vanta / del gran gusmano eroe l' alma famiglia. note al malmantile, 1-348

note al malmantile, 1-348: egli ha l' arme di siena; e s'intende

dei circhi e delle terme / sol l' acre odor della tua lupa in foia

lupa, / che più che tutte l' altre bestie hai preda / per la tua

antica lupa '; ecco che maladisce l' avarizia, la quale chiama * lupa

da'signori, mettono la loro e l' altrui pecunia in loro potenza e signoria!

lupa? carducci, 1043: ahi ahi l' ora nefanda! dal tebro fiutando la

/ la lupa vaticana s'abbatte su l' eridano. 4. male della

e più copertamente: 'egli ha l' arme di siena', e s'intende la

per un bel parere di chi te l' ha donata, e poi venderla o

ringhiosa sempre. verga, 1-417: l' avvinse in un abbraccio da lupa.

di notevole pregio che aveva come marchio l' immagine di una lupa. tassoni

antiche, / col pomo d'oro e l' elzo inargentato, / famosa assai tra

affliggono ed anco distruggono questa pianta [l' olivo] è la lupa.

c. ridolfi, ii-326: per conseguenza l' apertura dei grossi tronchi d'olivo,

quivi si comprendono tutti i rimedi per l' infermità occorrenti al cavallo, che son.

e indietro per una stanza (e l' espressione, assai comune a roma, si

con una sola. bresciani, 4-ii-70: l' ergastolo ovvero carcere delle donne suol essere

polvere sottilissima, usata quale astringente contro l' emorraggie. dicesi anche 'vescica di

buca stretta e profonda, da cui l' animale non può più uscire dopo che vi

, 4-58: il lupaio formar suole l' agguato / o presso un omo o un

quelle che ardirebbono a negare questo, se l' uomo non sapesse già molte..

senza esser conosciuta per donna, saprà l' età mia e complession vigorosa sodisfare;

vol. IX Pag.314 - Da LUPANARIO a LUPETTO (22 risultati)

e sguizza furtiva nel misterioso lupanare dove l' attende l'adultero della giornata. carducci,

furtiva nel misterioso lupanare dove l'attende l' adultero della giornata. carducci, iii-2-

189: vo'veder, se l' uso tiene, / cristianissima parigi, /

di mare, / io ritrovo, passando l' infinito / nell'umiltà. bartolini,

carducci, iii-27-45: yorick non se l' è fatto dire due volte,..

gira / una va in fregola / l' altra sospira. = voce dotta,

... platano il ricino, l' elleboro nero, lo spondilio e l'aconito

, l'elleboro nero, lo spondilio e l' aconito cinot- tono, chiamato volgarmente luparia

lupo giovane. segneri, iii-1-75: l' altra metà si portò [la lupa]

sopra il cuore tratto / tratto / l' ugna d'un fiero lupatto / tuo,

, quasi avviluppando il mio desiderio con l' ombra del vespro supplicato e stimolato.

valerio massimo volgar., i-124: l' usanza de'lupercali fu trovata da romolo

: non si ha per festa di dio l' epifania, si ha per festa mondana

, al dio caprigno e luperco, l' antro e il ricetto. = voce

quelle del lupo (per quanto concerne l' aspetto, la vivacità, l'espressione,

concerne l'aspetto, la vivacità, l' espressione, ecc.: con riferimento

simile a quello proprio del lupo (l' aspetto, una caratteristica).

papini, vi-517: non avete capito che l' ostacolo maggiore a tal desiderio è proprio

, 10-152: la notte insonne e l' esercizio gli davano ora, più che fame

ingordigia. loredano, 5-51: fornito l' arrostir, posti a sedere, /

portati colà il nostro lupetto romano è l' unica razza di cani che abbia saputo

mangia dimolto; o dimostrando negli atti l' appetito. = dimin. di lupo

vol. IX Pag.315 - Da LUPIA a LUPINO (12 risultati)

il tale è dolce 'e senza l' aggiunta di 4 sale 'intendiamo: 4

pietro ispano volgar., 3-52: l' erbe che vagliono agli occhi sono queste

la lupina vesta. / ed ecco a l' apparir del pelo altrui, / al

cani, uditi gli urli e sentito l' odore lupigno, tutti a un groppo fumo

riguarda la ferocia, la voracità, l' avidità, la magrezza, l'aspetto,

, l'avidità, la magrezza, l' aspetto, l'espressione, ecc.

avidità, la magrezza, l'aspetto, l' espressione, ecc.: con riferimento

. carta lupina: ricetta per stimolare l' appetito. b. pino, 2-25

: vi so dire che, per destare l' appetito ad uno svogliato, non bisogna

tetra selvetta di rovi e di sterpi l' antica caccia selvaggia e le cagne nere,

potenza. d'annunzio, v-3-127: l' 4 ars notaria 'e l'4 ars

v-3-127: l'4 ars notaria 'e l' 4 ars dic- tandi 'furono le

vol. IX Pag.316 - Da LUPINO a LUPO (25 risultati)

all'uomo e a'quadrupedi che hanno l' ugna d'uno pezzo o due.

è il primo legume a seminarsi, l' ultimo a raccogliersi. c. durante,

, ma che può essere utilizzato per l' alimentazione dell'uomo e degli animali soltanto

immersione in acqua salata o anche dopo l' addolcimento, per eliminare una sostanza amara

e porri. boccamazza, i-1-493: se l' ocello ha pidocchi, piglia lupini sechi

cacciano i fastidi dello stomaco e provocano l' appetito. lupis, 61: un pugno

sia per mezzo dell'acqua, perde l' amarezza e diviene un cibo di cui la

gli riprovavano co'lupini bianchi, sicché l' ordine non crescea più che volessono.

. baldovini [tommaseo]: l' hanno [le galline] il lupino

a dichino, / non avea vantaggio l' un dall'altro un lupino. combattimento

e ferraù, 1-3: feraù non l' avanza d'un lupino. lorenzo de'medici

mula così zoppa, / che non l' avresti venduta un lupino. 7

che più vai sol, che tutto l' altro mondo. varchi, 3-101: quando

non valse un lupino, / che l' uomo e l'arme a traverso tagliava.

lupino, / che l'uomo e l' arme a traverso tagliava. bisticci, 1-i-470

insidia per i greggi e anche per l' uomo, soprattutto d'inverno; la

di fame, / che liber'omo l' un recasse ai denti; / sì si

., i-318: calare odi per l' aere / dal muto nembo l'aquile agitate

per l'aere / dal muto nembo l' aquile agitate, / che veggion nel

occhi sanguigni, da cui traluce insieme l' ardore della preda e il terrore della

638: io ti mostrava là su l' alte nevi / i foschi lupi che notturni

lupi che notturni a zonzo / fiutaron l' antro dove tu giacevi. slataper, 1-11

, malvagità. guittone, xxxiii-49: l' antico vostro acquistò l'onor tutto,

guittone, xxxiii-49: l'antico vostro acquistò l' onor tutto, / voi l'avete

acquistò l'onor tutto, / voi l' avete destrutto: / voi, lupo ispergitore

vol. IX Pag.317 - Da LUPO a LUPO (18 risultati)

dei santi padri, 1-141: poi che l' à spinto fuor del monasterio, ed

poco più d'un metro, c'era l' osteria, cioè una botte, un

. macchina costituita da due tamburi posti l' uno dentro l'altro, muniti di punte

da due tamburi posti l'uno dentro l' altro, muniti di punte metalliche aguzze

,... il lupo, l' altare. tasso, 8-2-444: qui risplende

: qui risplende 'l lupo e qui l' altare. baldi, 99: l'altre

qui l'altare. baldi, 99: l' altre stelle men chiare a lui vicine

al centauro] / sono il corvo, l' aitar, la tazza e 'l lupo

n-iii-919: molte volte la bellezza de l' arme e de l'imprese è congiunta co

la bellezza de l'arme e de l' imprese è congiunta co 'l terrore; laonde

a combattere portava innanzi un'insegna con l' aquila d'oro o d'argento. il

cavallo ed il porco cignale, ch'erano l' altre quattro insegne romane, rimanevano fitte

, mescolano con quella sorte di biadi l' erba che si dice lupo, la

o lupo. idem, 5-89: l' astice -il lupo della nassa -che /

è quando nella punta della coda se gliscuopre l' osso dalla carne. 18.

d'aver questa minore, / così l' albore allore. 20. gioc

di buon esito di un'impresa, con l' originario significato che colui al quale l'

l'originario significato che colui al quale l' augurio è rivolto vada incontro a una

vol. IX Pag.318 - Da LUPO a LUPO (20 risultati)

la gelosia il tira addietro; a l' ultimo / chi vincerà? crusca, i

, ma il dentino della vipera ce l' ha! -come il lupo occhio

ch'io fossi così corrotto da tener l' appuntamento con quella sera da lupi.

del poggio. -mi hanno detto che l' inverno è da lupi, qui.

o 4 breviario ', ed anche 4 l' orazione del lupo ', di un

se 'l lupo si guarda innanzi che l' uomo ad esso, gridando l'uomo,

che l'uomo ad esso, gridando l' uomo, incontanente affioca. buonarroti il

del bene al lupo, che il tempo l' ha ingannato. (dicesi del far

incontra il lupo e la volpe: l' eccesso di prudenza può rendere piùgravi i pericoli

veniva in taglio esattamente; ma il conte l' aveva sostituito in fretta a un altro

. -l'uomo è lupo per l' uomo: l'uomo ha, nei

-l'uomo è lupo per l'uomo: l' uomo ha, nei confronti del prossimo

fastidi e di travagli, nella quale l' uomo è lupo all'uomo. d'annunzio

tutti gli uomini vinti / da che l' uomo è lupo per l'uomo.

/ da che l'uomo è lupo per l' uomo. gozzano, i-1085: da

i-1085: da che mondo è mondo, l' uomo è lupo per l'uomo.

mondo, l'uomo è lupo per l' uomo. -lupo affamato mangia pan

qual cosa il lupo uccide e pasce l' agnello, il delfino i minori pesci,

, il delfino i minori pesci, e l' aquila gli altri uccelli; quantunque,

: « non abbiate paura, che non l' ammazzeranno il lupo non mangia la carne

vol. IX Pag.319 - Da LUPOCERVIERO a LURIDO (17 risultati)

volta passa il lupo: bisogna cogliere l' occasione quando si presenta. proverbi toscani

faceva la gobba come se quel dio l' aspettasse alla barriera di francia, sul piccolo

co'loro lupaccini minori avean rastrellato tutto l' oro e l'argento di roma da mandare

minori avean rastrellato tutto l'oro e l' argento di roma da mandare a londra

polenta, e una cipollina fritta nel- l' oglio od anche lessata, mi avrebbero dato

fresca e opaca. ramusio, i-128: l' igname... sì va

lupuli. citolini, 188: l' erbe che si vanno arrampando per le

. macerano per far la cervisia l' orzo e 'l grano con la decozzione de

: lungo i sentieri solitari e soleggiati osservo l' in trico arido dei luppoli

barba lunga, un lupus gli divorava l' angolo sinistro della bocca. serao, i-659

corrosione. cicognani, 1-92: tra l' una e l'altra [muraglia] i

cicognani, 1-92: tra l'una e l' altra [muraglia] i cenci

così la fiera pessima si stava / su l' orlo ch'è di pietra e 'l

fuori, con la provvisoria, e l' opera pia. -sostant. d'

ferro della nuova sorte, / oggi l' imperiai vicario ride / la minaccia del lurco

persona, un animale, il corpo, l' aspetto, ecc.);

d'un perfido riso / pettinando con l' unghie / ricurve le luride barbe. de

vol. IX Pag.320 - Da LURIDUME a LUSIADE (20 risultati)

, incolta, gli occhi stralunati, l' effigie meno d'uomo che di bestia.

ieri non fui alla posta, e l' amoroso foglio giacque là al buio fra

fogna simile che pendono dai muri stillanti l' umido le autorizzazioni municipali all'asfissia,

come lo spalancarsi d'un verminaio, con l' ostentazione, la gara, di forme

persona). bresciani, 6-vi-157: l' orrore si fu che, per mostrare

. massaia, xii- 22: l' islamismo, la setta più lurida che sia

rimembra. batacchi, i-159: per trar l' infemal giudice in errore, / abbassa

/ sovra il mio capo e nel- l' orror m'inghiotta / della sua notte il

, tali grandi e tali piccoli; l' una specie quando è caldo sì morde

una specie quando è caldo sì morde l' uomo con denti malamente, ma quando lusardes

che di lungo i muri la circondava e l' inghiottiva. 3. ubriaco,

uccelli tur- didi, al quale appartiene l' usignolo (lusciniamegarhyncha). fr

orazio per aver perduto... l' occhio acquistò ivi il cognome di code,

-infiammato, irritato; velato (l' occhio). bartolini, 16-24:

occhio). bartolini, 16-24: l' occhio punto da dieri vespe tutt'intorno

a cui dato è di sopra / l' a b c della bella lingua etrusca /

etrusca / crescere in quella parte ove l' è lusca, / e tòr via quel

non possiede la lingua, ond'ei l' attinsero, è come lusco e non

o grandi e le ali loro e l' anima e la canna e il usello e

o si riferisce all'antica lusitania (l' odierno portogallo); lusitano.

vol. IX Pag.321 - Da LUSIFRAUDINGANNEVOLE a LUSINGA (25 risultati)

carducci, iii-3-165: l' anglo e 'l lusiade maro in te si

rinovar sottragge / le dolci note de l' antico pianto. caro, i-271: come

avanzi, 6: ahi quante volte l' amoroso affetto, / dal dolce lacrimar

'. d'annunzio, i-447: l' ottava, l'ottava tua m'alletta,

d'annunzio, i-447: l'ottava, l' ottava tua m'alletta, / o

o grande messer agnolo ambrogini, / l' ottava in dove canta un pieno coro

la cintola], non rivolgeva già mai l' occhio dal pendolonè che tra le gambe

di consumare. ariosto, 10-59: l' uom sin in mezzo all'anima si vede

lusinghe, e quella che molti chiamano l' adulazione sotto spezie di vera laude, le

principe, che, seducendo egli o corrompendone l' artefice, potrà ottenervi luogo a se

: « eccellenza... ». l' operato sussulta. che è questo?

con languide parole di lusinga / incanta l' infelice perché si dimentichi di itaca.

francesco da barberino, iii-108: se trovi l' osta bella / fingi di non vedella

/ con tai lusinghe al suo piacer l' alletta: / « nata non sei tu

i ch'abbia a sprezzar d'amor l' arco e la face ». s.

d'annunzio, iv-1-87: -ancóra! -mormorò l' amante, i cui sensi languivano di

voce di lei. alvaro, 5-14: l' antonia quando gli passava davanti lo guardava

e fasda sposizione de la scrittura, l' anticristo sforzerassi dimostrare e conformare per la

età de diece anni, uno dente sovra l' altro avea, el quale per alcuna

, / sì ch'io non venga -a l' ultimo dolore. 3.

toma tavolta dalle rive del vastissimo oceano l' audace legno che, sciogliendo in così ampio

col rabbellirsi che fa il mondo mediante l' umana industria, e tessono più sottil

occhi la beduina. gobetti, ii-338: l' affermarsi della plutocrazia è già un progresso

una vittoria contro 1 cortigiani, contro l' istrionismo tribunizio, le lusinghe della professione

lusinghe innanzi / a me non danzeran l' ore future. manzoni, pr. sp

vol. IX Pag.322 - Da LUSINGAMENTO a LUSINGARE (20 risultati)

turbò con lui per tre cagioni; l' una, perché i rei uomini non

sembianti, / com'omo fa a l' infanti, / che l'om l'inganna

omo fa a l'infanti, / che l' om l'inganna per losingaménto. giamboni

a l'infanti, / che l'om l' inganna per losingaménto. giamboni, 4-257

di stoltezza, che a bella posta l' avveduta natura aggiunse a quelli che novellamente

veggio ch'una volubil ruota move / l' instabil dea, che, per vie lunghe

costei / sol per cosroe, che l' ama: in lei lusingo / un potente

mazzini, 1-4: la poesia divenne l' arte di lusingare la credulità 0 la

! un'intelligenza come lei! chi l' avrebbe mai detto? di questi tempi!

indurmi a dir qualche parola che offendesse l' animo di queste signore, per farmele nemiche

è un mar che lusingando alletta / l' alme innocenti. alfieri, 1-198: -tu

silenzio una signorina, a cui già l' età non consentiva altri indugi in leggieri

tu rumpisti la catena / cun ki l' antico serpente / già pillando -e per onnia

: tale tentazione dolcemente la lusinga [l' anima] acciocché in alcuna cosa la possa

dante], cominciando la visita e l' esposizione dei peccati della bolgia dei seduttori

, piraste, / s'è vizio l' amar donna; ma colui / che vecchio

anzi, moveano le lusinghevoli code per l' aria, e lusingando ci accompagnarono in fino

alberga: / mentr'io, che l' amo tanto, invan sospiro / e

son sottoposta / ai nodi pur de l' aborrite braccia, / ed a soffrir

, 43: quando il vo'triarlo [l' orpimento], metti quella quantità che

vol. IX Pag.323 - Da LUSINGATO a LUSINGATO (30 risultati)

certi marinari ammaczar arione, maestro de l' arte citaredica, per pigliamose li soi

e, accordatesi insieme, stabilirono che l' una di lor lo lusingasse a parlar seco

spirto e varia / daranno a'vati l' armonia del plettro / le sue caste

amore il pianto / che lusinghi a pietà l' alme gentili. scarfoglio, 164:

sostant. simintendi, 2-236: ecco l' albero, che c'era bisogno,

leggenda aurea volgar., 1422: perché l' avvenimento del secolo non la lusingasse già

/ quando amor la lusinga e non l' offende. tasso, 14-75: le donzelle

non essendo ufficio di tal composizione o l' ingrandire o il lusingare. parini, giorno

più lungamente, e in vano / te l' ignavo tepor lusinga e molce. alfieri

mostrarla in pubblico: o fosse perché l' idea di un pericolo corso mi lusingasse,

miei / lusingava. pea, 7-157: l' idea di seguire questo sconosciuto a cui

piè scuoton le brine / onde a l' usato cibo esca non manche. / ma

nell'intenzione di andreina avrebbero dovuto lusingare l' amor proprio di matteo.

, 14-1: i venticelli, dibattendo l' ali, / lusingavano il sonno de'mortali

il sonno / fra'cantici guerrier in su l' ancile / con fragor batterà l'asta

su l'ancile / con fragor batterà l' asta latina. cantù, 2-175: o

, in partic. il gusto e l' odorato). -anche: soddisfare, appagare

elementi frale, / lusinga e sensi e l' anima combacte, / e pur vorrebbe

la testu- dine, il vaso e l' imagini da le quali è sostenuto, chiamando

sentimenti. g. soranzo, io7: l' orecchio lusingar mi sento / da pastorale

soffici, v-5-314: dipinti fatti per l' addobbo di ricche dimore e per lusingare la

ardir prescrive, / lusinghi e quieti l' affannato core. tasso, 8-57:

8-57: e 'l sonno, ozio de l' alme, oblio de'mali, / lusingando

o sfaville. basile, i-153: l' aureo mar ondeggiava del bel crine, /

d'aura seconda / rendea più chiaro l' or, più ricca tonda. bruni

lusinga, / confondendo il susurro / con l' altrui mormorio, / nel campo i

, / nel campo i fiori e l' ombre lor nel rio. metastasio, 1-i-81

deteriore. tasso, n-iii-668: come l' arte de la cucina lusinga a la

a la medicina, il calunniatore a l' oratore, il sofista al filosofo,

, 2-106: di tal diversità si compiace l' udito in questo imperfetto intervallo, lusingato

vol. IX Pag.324 - Da LUSINGATORE a LUSINGHEVOLE (14 risultati)

di continuo a piegare e ad articolare l' acciaio che mi fascia. b

sistema non istà... che l' odio astuto e lusingatore; le massime di

; e questa ha due parti: l' una si chiama 'adulatio', cioè lusingherìa

si chiama 'adulatio', cioè lusingherìa, l' altra 'assentatio ', cioè piacenterìa.

amici gli ritrova mendaci, con lusingheria l' ingannano, e quando no, con l'

l'ingannano, e quando no, con l' ossequio lo corrompono. tommaseo, 18-i-731

nievo, 249: allora risorgeva l' amore della pisana per me, col

per donato. carducci, iii-6-112: l' acerbità della morte e la bellezza in

galvani [in carducci, iii-9-200]: l' italiana, nodrita ai forti e severi

s. girolamo volgar., 45: l' adulatore certamente è uno lusinghevole nemico.

ap- parir di queste lusinghevoli sirene, l' orrido volto con un piacevol riso non

la coda / lusinghevol il lecca e l' accarezza. 4. che suscita compiacimento

stessa ragione che mi rende più lusinghevole l' accoglienza che ad essi avete fatta.

, 4-165: dopo due giorni ricevei l' avviso di portare i miei disegni affa

vol. IX Pag.325 - Da LUSINGHEVOLMENTE a LUSINGHIERO (22 risultati)

due le palme raccolse altr'acqua, e l' offerse al compagno lusinghevolmente: -bevete!

dire se filippo non avesse fantasticato tutta l' estate, tirando linee mitologiche,..

linee mitologiche,... fra l' una e l'altra cartolina che gli arrivavano

... fra l'una e l' altra cartolina che gli arrivavano da mont-

padre lusinghevolmente diede licenza che, secondo l' usanza delle pulcelle, parole di sollazzo dicesse

, lusingatore. giamboni, 126: l' ebrietà è lusinghiere demonio, dolce veleno

non faceva. boccaccio, 1-vi-430: l' essere lusinghiere divenuto e ad ogni malvagio

tamaro. bandello, 11-1064: chiudi l' orecchie a questi lusinghieri. groto,

e lordo / dallo sposo infedel, l' orecchio rende / della consorte al lusinghier

: la reina medesima e imperatrice de l' animo o è precipitata dal suo seggio,

. della valle, 198: movi da l' auree stelle / chiara, alata,

], / o miei soave de l' afflitta mente. chiari, i-190: non

false e bugiarde. tasso, 2-58: l' inalzaro a i primi onor del regno

, / al finger pronto, a l' ingannare accorto. f. f. frugoni

canto d'alto traea gli augelli incauti a l' esca. ciampoli, 66: di

, / scioglie le vele / e l' infedele / onde co'remi fiede. b

tasso, n-iii-996: ne le passioni de l' appetito lusinghiero, il quale ha per

.. /... fra l' ombrose / selve e fra l'ombre,

. fra l'ombrose / selve e fra l' ombre, che da molli foglie,

, / come lieve e lusinghiera / -spira l' aura annunciatrice / della nova primavera.

aspetto / e, scorrendo dal cuor l' indegno affetto, / tutta la volontà si

lode, quanto di più lieto immaginasse l' eloquenza, non vale a compensare una lacrima

vol. IX Pag.326 - Da LUSINGO a LUSSO (24 risultati)

al lusinghiero incanto / tacciono, e bevon l' ombre / avidamente per l'orecchie

bevon l'ombre / avidamente per l' orecchie il canto. = dal

qui dava legge il franco e là l' ibero, / qui 'l lusitan,

, / qui 'l lusitan, qui l' adria, ivi il germano. giannone,

quali da questa parte ebbero per confine l' oceano ed a mezzogiorno il mar mediterraneo.

prode trace,... / l' illirico pugnace... /..

lusitani di spagna sono assai riputati per l' abbondanzia loro. fr. colonna, 2-167

da orazione, avenga che imprima fusse l' aire chiarissimo e non turbato,

piede fuore del soglio del l' uscio de la casa del quale erano.

; ironico. bocchelli, 2-xix-486: l' uggia sottile di cui è pervaso

le ganascie. cassola, 5-177: l' inverno prima per il gelo era caduta.

; una 'lussatura 'dice più l' effetto; l'altro e il colpo e

lussatura 'dice più l'effetto; l' altro e il colpo e il caso.

e un po'di bende per immobilizzare l' arto fino a bologna, dove avremmo cercato

18-i-503: speravo che lei avesse almeno l' ernia o una scoliosi! o una lussazione

maschile primogenito. carducci, iii-12-146: l' ultimo dei lussemburghesi... sigismondo

il gendarme ai preti di costanza; l' italia sa a pena che egli esista.

mio pensiero nichilato manca, / perché l' insulsa e tumida astitrice / pompa ed insieme

11-172: la superbia e sporcizia e l' improntezza / di quanto gran rovine son

? / e così 'l lusso con l' infingardaggine. tasso, 16-30: spira /

ghislanzoni, 1-49: il patriziato e l' alto commercio sfoggiavano un lusso abbagliante.

marchi, ii-193: il salotto dove l' introdusse era arredato con molto lusso.

elisabettiano] non è più lusso. l' immagine ardita non è ardita, in lui

. il traslato non è traslato; l' iperbole non è iperbole. -pregio

vol. IX Pag.327 - Da LUSSO a LUSSO (18 risultati)

momento storico), destinati a soddisfare l' egoismo e la vanità di pochi o

vecchio si conviene / tanto più spender l' ore / nel lusso e nell'amore,

lusso, il tenere la carozza e l' equipaggio conveniente. broggia, 127: l'

l'equipaggio conveniente. broggia, 127: l' accrescer i dazi nello emporio sul riflesso

ancora di correggere il lusso, egli è l' istesso che pregiudicar altamente all'emporio ed

il lusso altro esser non può che l' introduzione di quei mestieri e lo spaccio

ancora il ricco; il suo lusso stipendia l' industria, egli condanna l'operaio a

lusso stipendia l'industria, egli condanna l' operaio a renderlo felice o a morir

moralizzare il costume sociale o a risanare l' economia), o allo scopo di trarne

campo il lor cavallo di battaglia: l' imposta sul lusso. -per estens

personae '. cuoco, 1-263: l' amor del lavoro ci toglierà mille capricci e

debolezze che oggi ci disonorano... l' uomo impiegherà il suo superfluo in un

gradevole il soggiorno in una località e l' abitare in una casa. tesauro

tranne i pompieri! / lusso è l' esercito... / scopo non ha

influssi. 4. letter. l' essere fiorente, lussureggiante, prospero (

era così, pensai, che si amava l' idea della gente di lusso, e

, i-691: restò vedova nel 695, l' anno dopo il consolato di metello,

gambe. a passo a passo, con l' aiuto del bastone, ho arrancato fino

vol. IX Pag.328 - Da LUSSUOSAMENTE a LUSSUREGGIARE (14 risultati)

. lussuosità, sf. letter. l' essere lussuoso; lusso; magnificenza,

mollezze. periodici popolari, i-550: l' uomo lussuoso non trae maggior piacere dalle

alle stampe molt'opere mie, e fra l' altre l'adone,... che

molt'opere mie, e fra l'altre l' adone,... che,

, si può dir, puerile, l' ho però assai dilatato con digressioni ed altri

, un con dorata spoglia, / l' altro con verde, il novo e 'l

/ la torta vite ov'è più l' orto aprico. buonarroti il giovane, 9-639

-per metonimia. carducci, iii-12-4: l' estate lussureggiante co 'l suo calore e

e di bologna e quel di padova e l' altro di manuzzi; lussureggianti di termini

e severo virgilio. delfico, iii-289: l' erudizione sparsa in queste ricerche è ampia

suggerita dal bisogno ch'ei sentiva di contrapporre l' antica energia nel dire e nel fare

roberto, 10-135: se io sostengo che l' istinto è la radice del sentimento,

. papi, 2-1-n: menava [l' alto clero] una vita tutta lussureggiante

vendute più che di pietre compre, poiché l' incontinenza achea n'eresse il vastissimo continente

vol. IX Pag.329 - Da LUSSUREGGIATURA a LUSSURIA (32 risultati)

le biade. segneri, i-344: l' agricoltore... non permette che l'

l'agricoltore... non permette che l' albero lussureggi come a lui piace,

; / lussureggiar le lande, / l' isole, le convalli / di verdeggianti

della potassa per la cultura della vite l' abbiamo nello straordinario lussureggiare di questa pianta

culto con grave danno degli spiriti che l' informano. amari, 1-1-5: cupidigia e

bocchelli, i-84: in campagna lussureggiava l' abigeato, antica piaga della capitanata e

nella frase e non avere di stile che l' apparenza. arbasino, 12-10: un

-esprimersi con vigore incontenibile, prorompere (l' immaginazione). de sanctis, ii-55

). de sanctis, ii-55: l' onnipotente imaginazione del poeta lussureggia in tutta

le innocenti ghiande? paoletti, 2-78: l' interesse dello stato non consiste nel vedere

. dotti, 1-77: quali mirò l' ambiziosa faro / d'antonio già lussureggiar

. marino, vii-389: non ammollì l' animo lussureggiando fra li ozi. tesauro

dotti, 1-285: tu dici: l' universo non apprezza, / se non

non scherza d'amor, non s'ama l' arte. genovesi, 3-328: un

aspirarne alla deflorazione: e pure lusureggiandone l' ottomano, le riuscì di prostituirla alla

tirannide e di umiliarla al suo impero l' anno 1663. = iter, di

: lussuria... non lascia mai l' affetto dimorare in pace; la notte

distru- gitrice de la vita, perché l' uomo a lato de la donna è

si reprime con la mente, suol dannare l' uomo ne l'operare. dolce,

mente, suol dannare l'uomo ne l' operare. dolce, 9-12: né fune

concia affatto. forteguerri, iv-291: l' animo suo, /... per

pertutto trascorre. imbriani, 3-125: l' unica passione che possa distrar dall'avarizia

. palladio volgar., 4-27: l' asino concitato a lussuria non schiferà la

le pazzie, il mal parlare e perdene l' uomo il senno e lo 'ntendimento.

stupro;... la terza è l' adulterio; la quarta incesto, ch'è

soddomico. petrarca, ii-7: oltr'a l' aver molte nobili donne corrotte e molte

, 482: lussuria non è solamente l' atto carnale, ma è il superchio del

luxu, quasi uno sdrusciolamento: avendo l' ozio a essare curiosa, subito si sdrusciola

mondo e de la fiamma e de l' ardore / di due figlie di loith,

di due figlie di loith, e de l' ingiuria / comesse el padre per usar

48: un orsaccio, / che l' orsa amò, che nalduccio copria, /

e... gli convenne / l' estro soffrir della lussuria orsina. -lussuria

vol. IX Pag.330 - Da LUSSURIANTE a LUSSURIARE (25 risultati)

] non si mette a urlare che l' ama [pentesilea], che la brama

solamente diserta ma pestilente, acciò che l' asperità del luogo rompesse la voluntà de la

vivande, / in cui lussuria fa l' ultima prova. collenuccio, 31: mutavano

collenuccio, 31: mutavano lochi secondo l' erbe e la pastura, vivendo di cacciagione

, plutarco lampridio ed altri assaissimi dipingono l' effeminatezza, la lussuria, gli osceni

tranquilla lussuria, ingrassando anche lei con l' amante. ma l'amante era tieste,

anche lei con l'amante. ma l' amante era tieste, e il marito era

. leggende di santi, 4-3: l' usare cibi cotti si è appo loro

di fame un uom satollo, ne l' aguzzargli l'appetito con le laudi che egli

un uom satollo, ne l'aguzzargli l' appetito con le laudi che egli dà

i-41: si conterebbe la considerazione de l' arti, così di quelle che sono

si riprieme se le pecore pascono ne l' erba ancora tenera e così pasciute le biade

-ricetta da lussuria: per eccitare l' istinto sessuale. b. davanzali

/ delle baccanti / lussurianti / come l' api intorno al re, / alternando

: né fa meno oltraggio... l' aspra saetta / d'altre punte fornita

immite. bacchelli, 9-381: fra l' erba matta lussuriante... allignano rinselvatichite

forme espressive. panigarola, 3-ii-638: l' opere de'buoni scrittori ove siano recitate

poetico, altro è lo spaziarsi per l' immenso mare di una lingua tanto lussuriante

compiere atti libidinosi. -anche: compiere l' atto sessuale, accoppiarsi.

: misuravano le forze del corpo uccidendo l' uno l'altro, tolliendo le cose per

le forze del corpo uccidendo l'uno l' altro, tolliendo le cose per forza e

operazioni che la nostra ragione considera ne l' atto de la volontade, sì come

, si può accommunare, ma non ha l' onor delle matrone in consiglio della generazione

, 5-136: ogni cosa che fa invecchiare l' occhio, come è il lussuriare,

molta fatica e il troppo pianto e l' ebbrieza e molto sonno. giovanni da samminiato

vol. IX Pag.331 - Da LUSSURIATO a LUSSURIOSO (21 risultati)

conoscendo... i più savi che l' innebriarsi, il lussuriare, lo stancarsi

lussuriare, lo stancarsi, il dormire e l' al tre corporali azzioni alla divinità male

è dato alli prìncipi le gabelle e l' altre entrate dalli subditi non per pompeggiare

palladio volgar., 4-10: se l' ulivo si va lussuriando senza frutto,

foglie e in fiori, tanto più per l' ordinario manca nel frutto. buommattei,

stagione). marino, 7-99: l' anno fanciullo e 'nsieme adulto / dona

forza di carmi, e fatto uscire l' antico sangue, infuse il succo per

ritroverremo quel buon vendemmiatore stare mirabilmente su l' avviso del costume; perocché, fuor

. rigogliosamente. palazzeschi, 10-60: l' acqua del tevere /... corre

lussurioso e soprastante, che sei anni l' usoe in mal modo et angosciolla d'

quando vedeano la femmina lussuriosa, sì l' aveano per velenosa. dante, inf.

. dante, inf., 5-63: l' altra è colei che s'ancise amorosa

e più volte la donna gli fa negar l' anima. d'annunzio, iv-1-1018

sentendo ancóra una volta sorgere dal fondo l' ostilità istintiva contro la bella creatura lussuriosa

contro la bella creatura lussuriosa che respirava l' aria come una gioia. stuparich, 5-402

che con le mani lorde e lussuoriose l' uomo tratti'le cose celesti. d'annunzio

vizio. tu dirai, perché hai l' animo inchinato al vizio: -oh, ella

libidinosa e lorda infracidite i corpi e l' anime. cesari, i-83: alla

è lussuriosissimo animale, così, per l' usare questo vizio, più lussurioso si

ovidio [tommaseo]: ci dimostra l' uomo lussurioso di lussuria di gola. g

a san casciano... avete trovato l' abbomi- nevole vendita e gl'iniquissimi diletti

vol. IX Pag.332 - Da LUSTRA a LUSTRALE (20 risultati)

né certo per lussuriosa smania di far l' erudito, ma per necessità di schiarire

., 4-127: posasi in esso [l' intelletto nel vero], come fera

fera in lustra, / tosto che giunto l' ha. buti, 3-124: lustra

montane lustre. tasso, 8-6-494: l' istrice ancor nelle sue propie lustre /

onde respiri. chiabrera, 1-ii-396: l' uom sulla terra di ragion fornito, /

in lustra. mamiani, 3-202: l' orso che è giù in una larga

far finta, simulare. -anche: dare l' im -figur. luogo dove

montagne e lustre, / vinser ne l' asia alfin gli assiri e i persi.

croscio da un'insondabile profondità mi colpì l' orecchio e, ficcando gli occhi nella

con lui d'accordo, e che tutte l' altre fussono lustre e finzioni. caro

tu veduto come quella ruffiana della madre l' ha fatta entrare in casa e serrar la

virtù. caro, i-141: ritrassi che l' apparenze di questo castello erano lustre,

le lustre di una grassa agiatezza, l' avarizia de'suoi antichi alleati, stimolandone

era riuscito a riafferrare e a smuovere l' opposizione. b. croce, iv-12-128:

. croce, iv-12-128: conservarla [l' accademia d'italia] sarebbe accettare una delle

acqua lustrale: nella liturgia cattolica, l' acqua benedetta usata peril battesimo, per le

, 637: potrebbe esserci d'essempio l' acqua benedetta introdotta in vece dell'acqua

il prete vi spruzzò sul capo / l' acqua lustrale e vi soffiò ne gli occhi

: è manifesto ed attivo il favore e l' aiuto dei numi. questo vento sgombera

pascoli, 913: fu travolta l' ultima coorte / nelle macerie. ed ecco

vol. IX Pag.333 - Da LUSTRAMENTO a LUSTRARE (19 risultati)

l' esazione del censo lustrale. tramater [s

, il rendere lucido. -anche: l' essere lucente, lucido; lucentezza,

.. inseguite il suono / de l' usignol tra i lauri lustranti. montale,

del suo biancore i lunghi teli e l' accia? / non fa la brina e

di pudore. -sfavillante (l' occhio). magalotti, 26-16:

tr. rendere lucido e brillante mediante l' uso di apposite sostanze (una superficie,

: segue poi la specularia, dove sarà l' arte de gli specchi, lo specchiaro

. baruffaldi, 142: per lustrare l' ulivo adoprasi tal vernice, il di

i-137: subito si misero a lustrare l' asfalto con le loro vesti.

, perché non si trattava più di lusingar l' ambizion de'bellicosi potenti e lustrarne con

, rischiarare diffondendo luce; dissolvere (l' oscurità). - anche assol.:

/ con le sue bionde trezze a l' aura sparse. ariosto, 3-2:

gherardi, lxxviii-111-403: subito ben mirai l' alma giulìa, / che tanta reverenza

marzio a quivi lustrò e purgò tutto l' essercito messo in ordinanza, col sagrificio

lustrato, come dicevano, cioè purgato l' essercito. milizia, i-317: che questo

al mio balcone, / (sacri discorsi l' avean già lustrata) / porgesti la

intanto; e va lustrando e purga / l' aere profano, e fuor caccia del

ded., 2: mi ricorda tu l' anno passato avere visitato i monti calvanei

al tutto me disposi di lustrare tutto l' albergo d'angelo, per vedere se la

vol. IX Pag.334 - Da LUSTRASCARPE a LUSTRATURA (15 risultati)

presidio dentro posto, / e fuor abbia l' aguato un po'discosto. tasso,

la città, che desta / beve l' aura molesta. nigra, 104:

un frustolo almeno del prisco scettro lustrava l' atrio di colui che di tanti imbelli

). cicognani, 9-100: ha l' aria aristocratica. ma l'occhio d'

9-100: ha l'aria aristocratica. ma l' occhio d'un osservatore nota che.

mostrar le chiome in un bel tempo a l' alba. storia di stefano, 11-5

indefettibil lampa del sole che lustra e l' aere tutto raccende. pascoli, i-21:

vistoso). ariosto, 41-3: l' inclita stirpe che per tanti lustri /

168: tu lustri più che non fa l' or filato, / e rendi lume

ed uno scortica-cani. verga, 1-59: l' istinto... non gli permise

la birba matricolata fugge, pattinando per l' andito a mattonelle lustrato con la cera

, arrivati qui, come per implorar l' entrata, gli eleganti anelli della porta

/ d'ogni nebbia sul monte, e l' altra opposta / di là dall'acque

basamento della gloria postuma, è cominciata l' impiastricciatura degli iperbolici. una brava faccia onesta

le carte stampate, finendo d'asciugare l' inchiostro da stampa, perché si possa legare

vol. IX Pag.335 - Da LUSTRAZIONE a LUSTRISSIMO (17 risultati)

felicemente con la lustrazione; e tutto l' anno di dentro e fuori della città

iii-69: nelle lustrazioni del par che l' acqua era in uso il fuoco..

via la notte scura, / e l' aria de vermiglio era dipenta, / perché

aria de vermiglio era dipenta, / perché l' alba serena, al sol davante,

chiara e lustreggiante, / ch'avea da l' un de'lati un verde faggio.

lustreggianti, quando / lenta vi guazza l' anatra iridata, / oh! fossi

giunta affo dì orna', / e già l' aurata chioma / lustreggiava per lui,

, 3-137: sparsa a le spalle avea l' umida treza, / qual sì ioconda

, sf. ant. e letter. l' essere lucido, chiaro, lucente;

le quali la terra pone la durezza, l' acqua la chiarezza, l'aere la

durezza, l'acqua la chiarezza, l' aere la diafanità o vero trasparenzia ed il

a rallegrarvi il cader di maggio e l' entrare del giugno hacci poi ne'campi e

, il suo passo da marionetta zoppa, l' etemo modesto vestito di lustrino nero.

lei, col gioco vario / delle luci l' abbagliano. e. cecchi, 3-163

fattura e per metallo. cerca per queste l' oro, l'argento, lo stagno

metallo. cerca per queste l'oro, l' argento, lo stagno, il corno

o, nella letteratura comica, con l' intento di parodiare il linguaggio popolare)

vol. IX Pag.336 - Da LUSTRO a LUSTRO (20 risultati)

dir lustris simo? / l' aresti a avere! emiliani-giùdici, 1-78:

iii-637: troppi nobilomini poveri contro l' oligarchia dei ricchi, troppi leggiadri motti alla

e d'oro lustro non men che l' orion, / e circuntesta è d'ogni

e le foglie lustre per lo sole che l' allumina. varthema, 17: queste

io avevo / un corsaletto lustro come l' oro. redi, 16-iv-n: queste pietre

avessero la vernice. milizia, viii-42: l' arena fluviale a cagione della sua grossezza

.. ammirava i tegami lustri, l' incerato della tavola netto. savinio, 2-175

-logoro. cicognani, 2-39: l' ometto... à legato al collo

. per estens. luccicante, sfavillante (l' occhio, lo sguardo: in quanto

stato patologico, un'alterazione febbrile o l' ingestione eccessiva di sostanze alcooliche);

/ fan gli occhi lustri, non pronunzian l' erre, / si tirano i bicchier

; terso, sereno, trasparente (l' aria, il cielo, ecc.)

1: per abbreviar poi al possibile l' opera, a tre ordini ridurrò queste sorti

(una persona, la carnagione, l' aspetto). bandello, 2-40 (

8. figur. bello, radioso (l' animo). « s. carlo

lustrare. lustro2, sm. l' essere lucido; qualità, natura,

truova cosa niuna con la quale egli ripresenti l' ultimo lustro de'lumi, altro che

per mistura. leonardo, 7-ii-87: l' illuminazione è partecipazione di luce, e

luminale dritto in mezzo del colmo e l' inverno, per esservi insupportabili freddi, lo

ampollosi che con lustro brillante volan per l' aere. redi, 16-ii-65: i vaghi

vol. IX Pag.337 - Da LUSTRO a LUSTRO (25 risultati)

cagione del mantener il colore dicono essere l' aver fatta la tintura delle lane vermiglie

vermiglie col mèle e delle bianche con l' olio bianco: perché se ne veggono

solidissima più della terra, ma non l' argomento già, come fate voi, dalla

tutta la carnagione, il monocolo sfaccettava l' occhio. 3. ant.

: iuno, per dimostrar ch'ella l' udisse, / mandò un lustro e sin

teso il lustro / dell'acqua, quasi l' alito d'un vento / rabbrividito.

e informa / di moto e vita l' universo. -letter. parte o

di marmi] dimostra certi lustri a canto l' uno all'altro unitamente. vasari,

figure. d. bartoli, 3-81: l' acqua marina, per cagion del sale

nel centro con un campanile mirabile per l' altezza. fagiuoli, 1-6-192: io

, 1-i-15: così colla pace e con l' ordinamento della provincia vi ripigliaron qualche ordine

, che ssi dice / che 'nfonde l' alma come terra il fiume. s.

, manifestando a noi il fuoco e l' abisso della inestimabile carità di dio, col

(attraverso la vivacità degli occhi, l' espressione del volto) di un intenso

e alle dame di corte, poi, l' ornamento e il lustro erano da sbalordire

di volpe sono anche una disciplina, quasi l' emblema di una fede.

numero. buzzi, 1-89: tremendo l' anno, alla foce rimbomba. e

a quel nuovo amore; una gelosia l' inquieta, una mal'occhiata l'affascina.

una gelosia l'inquieta, una mal'occhiata l' affascina. brusoni, 6-65: parve

. grimaldi, xviii-5-572: nelle città grandi l' ineguaglianza politica è nel suo massimo lustro

ragioni le sue massime, se non trova l' ignoranza ascol- tatrice e discepola che le

1-6-39: stupore è quanto il mondo a l' uom diletta / col dolce suo

lustro suo fallace! / come seduce l' alme, e i cori alletta / con

inique. bocchelli, 2-xxii-118: è l' ultima invenzione, o meglio, è

o meglio, è il complemento e l' ultima irresistibile pennellata, come quella che

vol. IX Pag.338 - Da LUSTRO a LUTEINIZZANTE (17 risultati)

sempre in lite, / io l' ebbi bianca a femmine ed a maschi.

. machiavelli, 800: io canterò l' italiche fatiche / seguite già ne'duo passati

suo bene inimiche. ariosto, 41-3: l' inclita stirpe che per tanti lustri /

/ c'oggi non temerei, dopo l' occaso, / di lete ingordo e de'

che vesti il mortai velo / a l' undecimo lustro il tempo inchina, / e

con me sempre abbottonato, mi considerava l' unico allievo largitogli dalla sorte in tre

in campo marzio] lustrò e purgò tutto l' es- sercito, messo in ordinanza,

forma,... ordinò che per l' avenire così si pregasse. cacherano di

galiani, 3-22: così scoperti [l' oro e l'argento], fu la

3-22: così scoperti [l'oro e l' argento], fu la loro singolare

. ventura rosetti, 1-53: copritelo [l' orinale] con il lambico, overo

di fuori. spallanzani, 4-ii-289: drizzando l' occhio alla parte allungata del palloncino di

al collo del matraccio, si vedeva l' interiore di esso. lutatura, sf

consistente nel far aderire, mediante l' uso di paraffina o mastici speciali, il

che non si distacchino e siano impediti l' accesso e l'evaporazione di aria fra

si distacchino e siano impediti l'accesso e l' evaporazione di aria fra i due vetrini

assegnare il momento in cui doveva abbandonarsi l' operazione, per evitare il tragitto dell'acqua

vol. IX Pag.339 - Da LUTEINIZZAZIONE a LUTEZIANO (25 risultati)

che compaiono nel follicolo ovarico dopo l' ovulazione e che portano alla formazione del

è il fulvo (che è quel de l' arena o de l'oro) o

è quel de l'arena o de l' oro) o come è il luteo (

luteo (che è quel del rosso de l' ovo). serdonati, 3-298:

[ammiano], 132: ha [l' arcobaleno] le parti, secondo che

le parti, secondo che può vedere l' occhio mortale, di più colori:

dee di tremante e luteo / pallor l' oscena guancia. 3. anat

colore giallo (come il cloromo e l' acetato esammino- cobaltico).

riforma di lutero. - anche: l' insieme delle chiese protestanti che professano tali

che il luteranesmo gittava tante radici per l' alemagna, alzando la voce contra il

, 1-ii-439: arde di sdegno / l' empio luteranismo di sassogna, / e

luteranesimo o protestantesimo fu come si sa l' espressione più clamorosa e di più vasta

, 3-156: teneva [gustavo] con l' arti sue (usate da tutti li

riguarda il luteranesimo. -chiesa luterana: l' insieme delle varie confessioni religiose sorte in

per salute d'italia già soprapresa da l' infermità luterana, consenta che tale opera

consenta che tale opera produca ciò che l' autore ne desidera, come ella è

quelli che alieni dalla chiesa cattolica seguono l' opinione luterana). pallavicino, i-278:

a padoa, intervenendo fra galateo di l' ordine di san francesco, retenuto de qui

non ce la toglie, poiché non l' abbiamo. bandello, 3-4 (ii-278)

parte, e che ammazzare un sacerdote l' hanno per opera meritoria? papini, 27-879

lutero. caro, 12-iii-85: non l' ho scritto per non fare impazzar le

avendo ella in sì poco tempo corsa l' italia, la germania, la fiandra

x luteri di metallo; e tenea l' uno delli luteri xl barili, ed era

uno delli luteri xl barili, ed era l' uno de'luteri quattro cubiti, e

geologico medio dell'eocene, compreso tra l' ipresiano e

vol. IX Pag.340 - Da LUTEZIO a LUTTO (14 risultati)

certa flussione di paesi forestieri, che l' impedisce di potersi luticare. = var

che, nell'antica atene, recava l' acqua per il lavacro in occasione di cerimonie

ansa verticale, che serviva a portare l' acqua per i lavacri rituali. =

, gr. xoorpocpópcx; 'che porta l' acqua del bagno ', comp.

madre, a la tua pria ch'a l' altrui ruina fazio, ii-22-60: in

piange e lutta. cicerchia, xliii-414: l' altre marie, ciascuna piange e lutta

sospiro, / e a me lasciò l' amaro eterno lutto. tasso, 7-62:

un nodo sì gentil, / e da l' alma pensierosa / fuga il lutto vedovil

proprio dolore. -in senso concreto: l' abito o la cravatta nera, la fascia

, 301: bastava che venisse l' anniversario d'un martire, per fare

la strada. non posso astenermi dal- l' intervenire nonostante il lutto. pirandello, 8-482

un principe, che comportano, fra l' altro, la sospensione, per un periodo

di dolore assai rigida, che prevede l' uso rigoroso di abiti neri e l'

l'uso rigoroso di abiti neri e l' astensione da qualsiasi forma di divertimento,

vol. IX Pag.341 - Da LUTTUOSA a LUTTUOSO (19 risultati)

o diva, del pelide achilie / l' ira funesta, che infiniti addusse / lutti

.. ha prodotto più lutti che l' ira d'achille. e. cecchi,

quel santo frutto, / in ver l' oscura selva volse 'l viso, / perdendo

consimile. d'annunzio, ii-654: l' immensità del duolo, / del lutto immedicabile

: al freddo sibilar del vento / che l' arse foglie a una a una stacca

di freud, sforzo tendente a ripristinare l' equilibrio psichico sconvolto dalla morte di una

luttuoso. luttuosità, sf. l' essere luttuoso; atmosfera funerea, pervasa

inferno. b. cavalcanti, 2-341: l' esercito de'malvagi cittadini...

arbitrarie necessità di lussi dannati... l' ostentazioni insuperbite in tempi luttuosi, quando

all'altra vita. desideri, lxii-2-vi-158: l' origine di sì luttuose calamità altro non

di sì luttuose calamità altro non fu che l' invidia de'religiosi del berretton giallo contra

38: il maestro di casa prese l' aspetto grave e triste conveniente alla circostanza

tribolato e luttuoso, si disconverebbe altamente l' andarvi così pomposo e ricamato, come

di desolazione. barilli, i-60: l' inverno scompaginatore compieva la sua gran manovra

umori luttuosi. papini, iv-239: l' esordio luttuoso e macabro [nel decameron]

e. cecchi, 2-70: anche l' ermetismo delle « pazienze » d'avorio e

emanuele filiberto e degno di esser chiamato l' adriano del piemonte. quasimodo, 6-33

, ove fuggìa la luna, / l' ùpupa, e svolazzar su per le croci

per la funerea campagna, / e l' immonda accusar col luttuoso / singulto i

vol. IX Pag.342 - Da LUTULENTO a LYDDITE (13 risultati)

passate. bacchelli, 2-xxv-135: egli l' amò colla luttuosa disperazione con cui avrebbe

una tazzettina tonda. piovene, 2-235: l' alba era lontana ma il cielo era

e di lutulento. -che sporca l' aria, inquinante. moretti, vii-91

repubblica di san marino scomparve come dietro l' ignominia dei vapori lutulenti di cento e

-figur. plumbeo, greve (l' atmosfera, il cielo). carducci

dal fango; melmoso, limaccioso (l' acqua, un fiume, una palude,

'l povero vecchio per bocca mia risappia l' obbrobrio e 'l vituperio dell'indiscreto figliuolo

-sostant. bresciani, 6-x-367: l' uomo carnale non può ascendere col pensiero

epizootica e da altri come endemica. l' animale perde subito le forze, soffre de'

de'fianchi; tosse spesso, ha l' alito di odor fetido; il polso riesce

palato sono aridi e diventan nerastri; l' appetito langue; le vacche perdono il latte

della sfera e avente in ogni direzione l' intensità di una candela; candela-metro.

delizie', cioè il paradiso terrestre, l' eden; cfr. anche deliziano.

vol. IX Pag.343 - Da M a MA (17 risultati)

. lettera che nell'alfabeto italiano occupa l' undicesimo posto (il dodicesimo o il

dove si discorra rapidamente, può perdere l' occlusione orale e spiran- tizzarsi del tutto

quelle parole 'sommene, davammi 'e l' altre, se distinto carattere la m

in forma di mugghio, si principia l' m. bernari, 3-31: « tre

col m e col d fosse notato / l' anno corrente del verbo incarnato. carducci

fare, ho perduto / a veder l' alto sol che tu disiri. petrarca,

(40): mi fu egli [l' amore] di grandissima fatica a sofferire,

, la quale è una particella avversativa de l' orazione, usata da noi ogni volta

/ la diva d'atene; / ma l' asta non tiene, / ma l'

l'asta non tiene, / ma l' elmo non à. foscolo, 1-194:

. pascoli, 199: siedono. l' una guarda l'altra. l'una /

199: siedono. l'una guarda l' altra. l'una / esile e bionda

siedono. l'una guarda l'altra. l' una / esile e bionda, semplice

di vesti / e di sguardi; ma l' altra, esile e bruna, /

altra, esile e bruna, / l' altra... i due occhi semplici

lo stesso vale a nutrire, anche l' anno di guerra. ungaretti, i-29

era neente, / sì avieno inviscate l' ali sue. cavalca, vii-76:

vol. IX Pag.344 - Da MA a MACABRO (21 risultati)

-napoleone? ma sì ma sì, l' ho sentito rammentare... -ewia,

fra giordano, 3-273: avegnach'altre sieno l' opere dell'anima e altre quelle del

perché la vita è breve, / e l' ingegno paventa all'alta impresa, /

avete inteso: / ma sappia che l' entrar di lui si trova / serrato

non ne narro; / ma ne l' orecchie mi percosse un duolo, /

duolo, / per ch'io avante l' occhio intento sbarro. idem, inf.

tasso, 12-64: ma ecco ornai l' ora fatale è giunta, / che 'l

. 3. serve a richiamare l' attenzione, a precisare ciò che si

294-4: or son fatto io pgr l' ultimo suo passo / non pur mortai

solamente amichevole, ma amorosa divenire, l' uno dell'altro pigliando sotto le lenzuola

vivere libero. tasso, 1-43: l' ocean... non pur le merci

co'lunghi e neri sguardi, e co'l' incanto / de le parole molli e

(400): si chinò verso l' innominato, rispose a voce bassa bassa:

: / cantò la cingallegra in su l' aurora, / cantava a mezzodì la capinera

: -napoleone? ma sì ma sì, l' ho sentito rammentare. cassola,

leggende di santi, 3-287: gualberto priega l' abate, che gli meni il suo

che gli meni il suo figliuolo. ma l' abate, tornando a giovanni, l'

l'abate, tornando a giovanni, l' ammunisce ch'egli vada al padre. plutarco

ma di qualcuna udiva, si metteva a l' impresa per tirarla alle sue voglie,

conoscevano 4 un 'alessandro; 4 l' alessandro ', il vero, non lo

; disgustoso. carducci, iii-20-161: l' ultima, inedita tra le carte napoletane

vol. IX Pag.345 - Da MACACO a MACARIO (15 risultati)

. ferd. martini, 1-i-430: secondo l' allori,... a bet

monaci e fanatici, o gli scheletri, l' uno accanto all'altro, torno tomo

, disegnandovi in nero inverosimili rughe. l' effetto, più che umoristico, è

/ de le lubriche streghe, e l' unghia fessa / del satanico capro, e

, tenendo ambe le mani premute su l' atroce ospite carnale che gli rodeva la bocca

affatto nuovo per me. sul principio l' ho preso per un maccaco vestito da

alla porta: ma quando ebbe chiuso l' uscio, le lanciò dietro una pugnata

con aria di compiacimento, -non fare l' eroe. sai già che dovrai calare

ora o di luna, o l' ambiente, san luigi... o

pezzature sempre più piccole dal basso verso l' alto, il quale, sottoposto al passaggio

c. e. gadda, 491: l' ugne piatte [del cavallo]..

europa, in asia e america durante l' oligocene e il pleistocene; comprende animali

e vince il triplo, il doppio o l' equivalente della puntata chi ha ricevuto (

striscia di fuoco. gozzano, i-i77: l' achenio del cardo che s'invola,

che s'invola, / la selce, l' orbettino, il macaone, / sono

vol. IX Pag.346 - Da MACARISMO a MACCATELLA (22 risultati)

ferd. martini, i-iv-413: l' italia ha fama di essere in materia

è libero, attivo, lieto. l' italia? l'italia, oh, sì

, attivo, lieto. l'italia? l' italia, oh, sì...

. buonarroti il giovane, 9-496: l' amico ha fitto 'l capo in quegli argenti

che 'n porvi su le mani, / l' aria d'una prigione, / per

gallina era una macca, / e l' indulgenze si vendeano a sacca. 2

arienti, 237: voluntiera, tra l' altre sue virtù, per fugire fatica e

firenzuola, 970: poi vi si mette l' una e l'altra lacca / a

: poi vi si mette l'una e l' altra lacca / a seder sopra,

burchiello, 155: parvi appunto aver pagato l' oste, / con vostro dio v'

gli ho risposto che, non avendo l' onore di conoscerlo, non avrei ardito offrirgli

per la differente natura dei gas; l' idrogeno e il petrolio possono incendiarsi facilmente

possono incendiarsi facilmente e il getto assume l' aspetto di fontana ardente (e il

tosto si lo caccia, / ed ancor l' altro afferra e giù lo stese

afferra e giù lo stese / l' un sopra l'altro, macca lor la

giù lo stese / l'un sopra l' altro, macca lor la faccia.

percuote e macca: / gradasso tutte l' arme gli partiva, / e quel lo

e callo che in un attimo fa l' acqua e l'orribil terremoto e strepito

che in un attimo fa l'acqua e l' orribil terremoto e strepito col quale essa

dagli ambienti industriali e finanziari statunitensi per l' identificazione e la repressione di eventuali avversari

3. antico gioco lucchese (e anche l' oggetto che serviva a tale gioco)

pataffio, 6: tutto insomma della lingua l' haio; / e ben si sanno

vol. IX Pag.347 - Da MACCATELLERIA a MACCHERONE (13 risultati)

avevano scelto ad arbitro, questi sguardò l' opera di ciascuno, e trovatevi certe maccatelle

vendimento ovvero compramento di quello che l' uomo è tenuto di fare per suo officio

, femm. di maquerau, dal- l' oland. tnakelaer * sensale '.

... ora... l' allunga a coda, a mattarello, a

non si può formar né vestir di carni l' uomo, vi chetti, 61-9: essendo

e distem una negazione, l' opposizione a un'affermazione, perala

molto buoni. tassoni, 8-40: l' architetto maggior mastro pasquino / fe'molte

non hann'osso, / chi può descriver l' inaudito eccesso? / il magnanimo eroe

casotti, 1-2-25: si duol fra l' altre cose che il marito / è più

arrivato fra i maccheroni, sento che l' esercito meridionale è traslocato in piemonte.

ai battenti delle falche, incastrate tra l' uno e l'altro regoletto.

falche, incastrate tra l'uno e l' altro regoletto. 7. agg

che di allungare / col moccolin cercava l' occasioni, / vedendo che a sua

vol. IX Pag.348 - Da MACCHERONEA a MACCHERONIZZATO (9 risultati)

stimabile e degno sensale di grani, l' ottimo mastro signor peppino scacemi, capita meglio

ser martino che così era grosso come l' acqua de'maccaroni, a niente rispondea,

dicata la sentenziosa nostra maccaronèa, per l' arguto stile de la quale ho impetrata

maccheronica palma, la quale tien sottomessa l' innocenza depressa e la filosofia strapazzata.

, la sintassi e la metrica; l' uso di comporre e verseggiare in tale

le parole volgari e le latine; e l' une e l'altre con la terminazione

le latine; e l'une e l' altre con la terminazione e con la guisa

in piazza d'armi e soprattutto con l' estro che mi aveva preso di far

lecito abusare d'una nobile parola, l' autentico stile del luogo lo ostenta il

vol. IX Pag.349 - Da MACCHERONIZZAZIONE a MACCHIA (19 risultati)

medici. sul dosso. morte non l' abbacchia. simintendi, 2-3: ha [

porta, 4-37: la barba cresciuta e l' abito di moro e l'aver ancor

cresciuta e l'abito di moro e l' aver ancor tinto di macchia il volto e

lo più di forma ton383: venian l' astute volpi e gli orsi e lupi,

volpi e gli orsi e lupi, / l' insidiose deggiante); lentiggine,

. nani, li-4-439: le vaiuole l' hanno tocco e gli hanno lasciate le macchie

biancastra, madreperlacea della corda vocale presso l' estremità anteriore. -macchia glenoidea: chiazza

macchia nell'occhio destro e gli fecero l' operazione '. -macchie acustiche: punti

boccamazza, i-1-404: se per questo [l' occhio del cane] non migliora,

reato; peccato, vizio (e anche l' atto in sé e la colpevolezza che

i-222: dio... richiede l' anima vostra pura e netta da ogni macchia

. piccolomini, 191: oltre a l' essere bruttissima macchia in una donna l'

l'essere bruttissima macchia in una donna l' ingordigia del guadagno, ma gli è ancor

iii-1-202: tutto è considerato. egli l' ama... e l'altra pensa

egli l'ama... e l' altra pensa a morire... e

altra pensa a morire... e l' indelebile macchia su l'anima mia.

.. e l'indelebile macchia su l' anima mia... un abisso,

bisogna... dimenticare che anche l' aretino, nonostante le sue macchie e

lemene, ii-113: per cancellar ne l' uom macchia paterna / sotto spoglie mor

vol. IX Pag.350 - Da MACCHIA a MACCHIA (31 risultati)

la penitenza cancellò le sozzure; bella è l' innola minima macchia di difetto. alfieri

le rarità più stimabili e presecchio con l' acqua per bagnarlo, udendo tal parola,

.. nel logo stesso in dio poneva l' oppo- ciascuno degli elementi figurativi (uomini

sono le macchie del governo murattiano: l' origine strasizione e il movimento dialettico,

vasari, iii-191: dipinse a fresco sotto l' arco di portazione, ignominia; calunnia.

: désti macchia alla tua fama l' oscurano, e poterla elevare con nuovi metodi

lumi ispazio di tempo sapendo lo senato l' origine di quegli 8. imperfezione, più

rore. savonarola, 8-i-118: quando l' uomo loquace dice b. tasso, iii-173

, colui prima ch'io non l' abbia revisto da me e levatane quelle sui

, tosto che egli può, o chiamare l' avver o d'altro,

punto, né posso se non chia e l' ombra aver veduta di belle e convenevoli dipinsario

o in altri legittimi modi commendar l' autore. tasso, iii-6: ho letta

autore. tasso, iii-6: ho letta l' orazione ture, sentendo che lavinello avea a

non ridermi e maravigliarmi insieme argomento, lasciò l' opera poco più che sbozzata, sup

meritò d'essere macchia et errore l' avere il marino nel suo adone preso copia

copia, iddio ce ne desse a vedere l' originale. ed io tutto calpestato

croce, ii-1-250: ogni poeta sa che l' ispi ogni leggier macchia che

x-351: razione gli si presenta, per l' appunto, come una macchia,

7 marzo 1748. mazzini, 38-89: l' intervento francese a. f. doni,

quando tu ritrai in pittura una l' alamanni e sregolatissime costruzioni e forme di ogni

torto, affronto. papini, ii-933: l' allargamento dei nostri mezzi e veidame di

antico. veronese. algarotti, 1-vii-13: l' altro [quadro acquistato] tare,

che il naturale; quadro non con l' istesso sangue del nemico e dispregiator de vincenzo

e di grande artifizio nel chiaroscuro, l' af&nità loro lavare. b. davanzali,

alcun d'essi patir macchia l' effetto primo e caratteristico che s'imprime nell'

addetti al controllo dell'artista sia che vegga l' oggetto o la scena materialvostra signoria ricevuto

; -zona di colore compatta che, secondo l' in statuto de'mercanti di

e degli officiali macchia a tutta l' opera ed all'autore medesimo ancora.

, eseguito con tratti rapidi ed sfumato, l' impasto, per organizzare uno spazio sono

buono. macinghi strozzi, 1-594: l' essere trasandata di punto. baldinucci, 86

alcuna elevato talvolta di alquanto sopra l' aneddoto pittorico... essendo

vol. IX Pag.351 - Da MACCHIA a MACCHIA (16 risultati)

che, guardata in trasparenza, ha l' aspetto che ricorda quello della carta macchiata

di terra tirata in alto insieme con l' umore. leonardo, 2-595: se terrai

le macchie del sole, dallo spartirsi l' una di esse in più, unirsi più

viene abbastanza in chiaro che liquida è l' infuocata materia di cui è composto.

a chi che sia d'aver in sospetto l' integrità e la fede del medesimo.

, togliersi felicemente d'impiccio, ottenere l' utile e il dilettevole. pulci,

berni, 228: chi ha insieme l' utile et el piacevole, ne cava

con riferimento a una pittura che con l' accostamento di grandi zone chiare e scure

prima macchia, perché certamente ov'egli l' embrione sia passato, e qualche parte

col sangue: vendicare un affronto uccidendo l' offensore (v. anche lavare,

ora ripetizione, ora pleonasmo, fa vedere l' industria del criticante nel criticare; che

macchie. proverbi toscani, 321: l' oro non prende macchia. ibidem,

mediterranea, boscaglia sempreverde che può raggiungere l' altezza di m 3-5, in cui

salita alla macchia e, vedendo quel- l' erbuccine verdi e tenaruccie, io n'ho

ho tolti cotali boccon- celli: non l' ho già cavate, ma holle svettate di

tenaruccio. boiardo, 2-17-19: come da l' aria giù scende il falcone / edà

vol. IX Pag.352 - Da MACCHIA a MACCHIA (15 risultati)

folto / opportuno a l' insidie il loco è molto. marino,

/ a deserti edifici, in su l' acciaro / del pallido ladron. guerrazzi,

macchia serena, che è quella che l' inverno perde la foglia, ogni 14

che è quella che mantiene le frondi l' inverno, almeno ogni 20 anni. lastri

filippo degli agazzari, 24: entrando ne l' orto, passò la macchia ch'era

o 'n qualche ginestreta, / tra l' ortica e le lappole. lastri, ii-107

e le lappole. lastri, ii-107: l' equivoco più frequente consiste nella preferenza del

macchie che tutta la rivestivano, vide l' acqua luccicare e correre. lambruschini,

cipressi. comisso, vi-129: tra l' ombra e il sole a momenti quasi confuse

buonaparte, 3-4-50: mi dettava bene l' animo di lei, che io non

pare può andare per la macchia. l' ho veduta nondimeno sul tavolo di rusconi.

vivevano alla macchia nelle alture del- l' aspromonte e agivano in difesa della « giustizia

debbe tosto che egli può o chiamare l' avversario alla pruova, o far pace,

ch'essi fanno, senza avere avanti l' oggetto, dicendo 'ritrarre alla macchia '

dipignere un ritratto, senza aver davanti l' originale, ma col solo averlo veduto