Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VIII Pag.83 - Da INSANTARE a INSAPONATO (29 risultati)

la grave e la continua soma / de l' avido desio giacesse oppresso. forteguerri,

molta gente sparte. erizzo, 49: l' amore insano chiuse aveva l'orecchie reali

49: l'amore insano chiuse aveva l' orecchie reali ai salutari consigli. imperiali,

quasi insano, / rivolge intorno a l' orto, -orto felice! - / vede

sono i loro, mentre vorrebbono ridur l' uomo a procedere come bestia! alvaro

tòrsi / proteo nimico, e attizzar l' ira insana, / da farli porre il

marin gregge in terra / e tutta rinovar l' antica guerra. molza, 1-126:

sfoghi. dottori, 3-31: scatenisi l' orgoglio / del duolo insano, e saziato

la dubbia strada, delle rie battaglie / l' insano ardore, ove men vai talora

. leopardi, 5-36: là dove l' insano / costume ai forti errori esca

rascion è, se la riniega, / l' anima aver insana. baldi, xxxvi-376

: di lucidi lapilli fatte bramose alor l' insane genti / poser sotto vii pietra l'

l'insane genti / poser sotto vii pietra l' anima, oimè, creata a dio

, 2-1-24: in tal guisa eccitò l' insano e reo / miscredente saul, che

/ effimeri piaceri. niccolini, ii-20: l' insana plebe estima / tiranno il nume

. b. tasso, i-280: l' invido lete / v'immerga nel suo gorgo

insano. tasso, 16-57: te l' onda insana / del mar produsse e 'l

tommaseo, 11-260: discorre più tetra l' insana procella / per vaste pianure:

: fuggìasi anch'esso / in su l' ale de'venti co 'l desio / fuor

, e valicava i monti / da l' insana procella esercitati. 8. avverso

, 5-i-35: se lieta avess'io l' alma,... / come l'

l'alma,... / come l' aspra sua doglia al corpo insano,

dì quaranta / e poi nel tempio con l' altre s'insanta. =

'. insaponaménto, sm. l' insaponare, l'insaponarsi; insaponatura.

insaponaménto, sm. l'insaponare, l' insaponarsi; insaponatura. - al figur

pelo,... insaponando prima con l' artificio il mento. baldinucci, 76

sì, insaponi, insaponi pure » l' interruppe la ragazza con una ironia corta e

secchi, 1-32: ma chi spesso l' incantona. / e la testa gl'insapona

giocosa, ii-514: mi sono preso l' insaponata per farti piacere.

vol. VIII Pag.84 - Da INSAPONATURA a INSATANARE (26 risultati)

di guai / più che altri [l' anguilla] è pronta ognor, lubrica e

, che è mescolato con sapone (l' acqua). bracciolini, lvii-no:

i piccoli sciabecchi / nei gorghi del- l' acquiccia insaponata. cassola, 6-183: aveva

un pezzo di giornale, e buttò l' acqua insaponata nel secchio. 3.

, 5-209: ripassò in qualche punto l' insaponatura, e riattaccò col rasoio.

: cercansi i piaceri quasi condimenti che l' insaporano [la vita]. bugnole sale

suoi benefici. lambruschini, 4-196: l' educazione interiore della religione...

, 7-176: primavera t'insapora / l' aria d'odori: schiudi la finestra.

annunzio, v-2-306: nel gran fieno maggese l' avena il trifoglio la lupinella il finocchio

9-25-1-12: il verde passa in vermiglio, l' agro s'insapora, il maturo ricuocesi

: dell'agrore salmastro s'insapora / l' odor silvano. 6. figur

insaporiménto, sm. letter. l' insaporire, l'insaporirsi. - anche

, sm. letter. l'insaporire, l' insaporirsi. - anche al figur.

di speranze e di fede che abbraccia l' anima tutta intera e magnetizza, anche

magnetizza, anche a loro insaputa, l' anime altrui. nievo, 744: sospirava

ghiaccio... fischiando incrosta / l' aquilon moscovita e indura e insassa.

il raro scudo, / ch'a l' arcion pegasèo legato pende; / ch'avendol

fa che non s'insassa e non l' offende. baretti, 3-35: il qual

rigido re nulla commove, / e più l' anima indura e il core insassa.

caverne del caucaso algente... l' acqua incristallita insassisce in grembo alle felci

tenea, fra tanto immerse / ne l' acqua adam, ch'è in mezo a

acqua adam, ch'è in mezo a l' antro unita, / e stupido osservolla

unita, / e stupido osservolla, ove l' emerse, / con dura metamorfosi insassita

, 4-238: ei si veste, e l' insassita falda, / ch'è verde

insensibile, indurito (una persona, l' animo, la mente). marino

). marino, xiii-295: pur l' essere insassita / col mio vecchio importuno

vol. VIII Pag.85 - Da INSATANASSARE a INSAZIABILITÀ (27 risultati)

, e sì insatanassate / corrermi addosso l' ombre. guerrazzi, 10-503: -stringi.

che non glie la volevo dare, l' insatirito dementino. = denom.

: insaturabilmente dunque speculando mo una mo l' altra bellissima e molosa opera, tacitamente

insaturazióne, sf. chim. l' essere insaturo (un composto, una

. savonarola, 11-440: noi vediamo l' uomo goloso essere più avido e più insanabile

, 9: -o dio, disse allora l' insaziabile, l'interessato e l'avarissimo

-o dio, disse allora l'insaziabile, l' interessato e l'avarissimo uomo, che

allora l'insaziabile, l'interessato e l' avarissimo uomo, che ci ritrovo? amari

, 1-171: stupii un poco nel- l' apprendere che in fatto di denaro passava per

[mogli] mettono a rischio di dar l' anima disperata al diavolo. loredano,

: la lode continua... rende l' uomo sprezzante, insaziabile di encomii.

di encomii. d'annunzio, iii-1-701: l' amante la bacia e ribacia insaziabile.

g. raimondi, 3-140: calvero, l' eroe, il vecchio comico di chaplin

piovene, 215: se m'avesse attirato l' ideale dell'insaziabile, sarei un passionale

, chiudeva la bocca all'esche, l' apriva alle suppliche. fanioni, i-98:

(un istinto, un desiderio, l' avidità, ecc.); che si

quali scorza a scorza / consunte avea l' insaziabil fame / de'can che fan le

roma. ottimo, ii-335: insaziabile è l' occhio del cupido. sercambi, iii-180

la dilettazione de la mente e de l' intelletto negli atti virtuosi e sapienti. ariosto

/ che farà, chiuso po'da l' ultim'ore, / d'un più volte

g. forteguerri, 6-60: conoscendo l' insaziabile cervello e volubile animo di inquieta,

consorte suggetto fusse. casoni, 203: l' anima dal centro del cuore se stessa

pallavicino, 1-477: nella stessa maniera l' animo de'peccatori, de'mondani patisce

. f. frugoni, 1-257: l' abbracciava con insaziabili impazienze. segneri, iv-13

. m. zanotti, 1-4-220: ma l' intemperante, l'avaro, il superbo

, 1-4-220: ma l'intemperante, l' avaro, il superbo, l'invidioso,

, l'avaro, il superbo, l' invidioso, il violento difficilmente posson tenersi

vol. VIII Pag.86 - Da INSAZIABILMENTE a INSCENATORE (29 risultati)

vo travagliando e intanto imparando qual sia l' affetto e l'insaziabilità degli avari.

intanto imparando qual sia l'affetto e l' insaziabilità degli avari. algarotti, 1-v-327

job...: « insaziabile è l' occhio del cupido ». gelli,

cupido ». gelli, 17-203: l' insaziabilità delle voglie vostre l'ha convertito

17-203: l'insaziabilità delle voglie vostre l' ha convertito [il nostro odio] in

[gli avari] in continui affanni per l' insaziabilità della loro cupidigia. foscolo,

, le persecuzioni religiose e politiche, l' ingiustizia del mondo, le risse letterarie

le risse letterarie. gioberti, 1-iii-300: l' insaziabilità e l'incontentabilità del cuore umano

gioberti, 1-iii-300: l'insaziabilità e l' incontentabilità del cuore umano è...

papini, 27-975: chi non ha compreso l' orrore dell'insaziabilità carnale non può comprendermi

per uno ardore d'avarizia, ha tolto l' altrui. d. barali, 9-30-182

9-84: empie poi insaziabilmente gli occhi l' aspetto della città istessa che tra tonde

, e, per estens., l' appetito stesso). prisco,

a un appetito che la situazione e l' aria e la genuinità del cibo rendevano

d'orgie insaziata / e imprevidente; e l' ultima libava / stilla del suo falerno

in quest'attimo vivo luminoso / tutto l' insaziato occhio sorprende / la pianura vastissima

insaziate. govoni, 9-257: fu proprio l' amore / quella insaziata smania / di

gualdo priorato, 234: conobbero qual sia l' insazietà de'desideri, l'ingannevole delle

qual sia l'insazietà de'desideri, l' ingannevole delle passioni. colletta, iii-172

e dipinta con efficacia e facondia meravigliosa l' insazietà del cuore umano. = voce

, vi- 40: chiunque riconosce l' inscandagliabile, l'universale dominio del mistero

40: chiunque riconosce l'inscandagliabile, l' universale dominio del mistero. =

.). inscatolaménto, sm. l' inscatolare, l'essere inscatolato.

inscatolaménto, sm. l'inscatolare, l' essere inscatolato. inscatolare, tr

.): macchina che esegue l' inscatolamento. = nome d'agente da

ha la sua fronda, / il scita l' arco e amazone la pelta, /

, ii-123: alcune vecchie donne, con l' aspetto di streghe della foresta e altre

della foresta e altre giovani, ma con l' aria inscemita, erano accoccolate davanti alle

simil. soldati, 2-260: l' avarizia di bartolomeo pagano, facchino del

vol. VIII Pag.87 - Da INSCHIARIBILE a INSCOGLIARE (22 risultati)

d'età come d'arte, era l' inscenatore della clamorosa lepidina. bocchelli, ii-

non era tanto facile trovare quel che cercava l' inscenatore del film, specialista in soggetti

... in questo ostacolo: l' assenza di carattere e di fermezza dei loro

[archita] che la sua età l' avesse liberato dalle passioni che sogliono inschiavire

guerrazzi, 1-298: il papa ne prese l' uso dalle cerimonie che i romani inschiaviti

fornelli a carbone che le affaticavano per l' accensione e avvelenavano loro i polmoni. idem

6-237: - pensate; a mensa inschidionar l' amico... -e disarmato

civile all'or si sovverte, quando l' infimo e il mezano s'inschierano col supremo

insciente. salvini, 21-225: né l' odiosa sfuggati bevanda, / che non sei

: le malignità, le contraddizioni, l' orgoglio stolto, la timidità bassa, di

urtano, si cacciano, si distruggono l' una coll'altra. boine, ii-127:

le voci per via dell'etimologia, l' intende scientemente, e quasi 'per caussam

'per caussam '; laddove chi l' intende per lo semplice uso e per insciente

dubbia è la via, quando insciente / l' error di esperienza nel sospetto / rattien

, li-7-327: mi fece sapere, mostrando l' inscienza del fatto d'avere consigliato questo

: sembrandomi... poter esser l' inscienza de'suoi princìpi una perdita per

inscienza de'suoi princìpi una perdita per l' arte,... mi disposi ad

idealità, ne avevano riconosciuto e inteso l' inscindibile unità, che è identità.

confronti di tutte, il giudice ordina l' integrazione del contraddittorio fissando il termine nel

fatta e, se è necessario, l' udienza di comparizione. = comp

). inscindibilità, sf. l' essere inscindibile; natura, stato,

lei ciò che era separazione e mescolanza, l' una cosa o l'altra, o

vol. VIII Pag.893 - Da LEGATOIO a LEGATURA (18 risultati)

la dimane / per mandato del re l' affar propose. dossi, 1-ii-749: i

e messo di cristo. meditazione sopra l' albero della croce, 1-12: fu

che paio il legato della fame, overo l' amba- sciator della carestia.

arabo-musulmana; comportava per il sovrano l' incarico di provvedere, come rappresentante del

canapari, legatori. castellini, 50: l' avere anche a dar mance a doganieri

e non traluce, / e che l' intagliator con rami egregi / gli renda

, 5-429: a noialtri è diffìcile accettare l' idea che un calzolaio, un legatore

ligatura), sf. il legare, l' essere legato; applicazione di uno o

-in senso concreto: la materia o l' elemento con cui si lega; laccio

armatela [la forma], oltre a l' armadura ordinaria, si cerchi di legname

strumenti] che fanno il buco minore, l' adoprano i calzolai a traforare le scarpe

aggiunti, / e gli metteva a l' ordine, e tagliava / le legature de'

lo difendono egregiamente dai ladri, durante l' inverno; giacché per levarne un pezzo

. loria, 1-138: lo videro [l' uomo insanguinato] fermarsi di nuovo e

, per aver traboccante il giudicio, l' eterna vita con la terrena. -in

nodo. marino, iii-9: a l' usanza persa / legatura leggiadra, /

. con piccolo viluppo stendendosi or verso l' una e poi verso l'altra orecchia

stendendosi or verso l'una e poi verso l' altra orecchia vicendevolmente ristretti, loda in

vol. VIII Pag.894 - Da LEGATURA a LEGAZIA (25 risultati)

di elementi architettonici. - anche: l' elemento stesso che costituisce tale connessione strutturale

. ogni cosa è in armonia, l' edifizio in somma spira per ogni parte decoro

la licenza che la regolata legatura e l' ordine delle rime. caro, 5-

è di sorte che chi n'ha una l' ha tutte. fiamma, 1-347:

. f. frugoni, iv-24: [l' erba regina] sciogliea le legature che

regina] sciogliea le legature che per l' indigestione s'avviluppavano intorno al piloro.

tre giorni istupiditi i nervi non posson fare l' uffizio loro. 9. clausola,

o per comprare, e sentirsi dire né l' uno né l'altro può farsi che

, e sentirsi dire né l'uno né l' altro può farsi che alla pubblica piazza

621: e'non è che fra l' ottone e '1 vetro e la legatura

e '1 vetro e la legatura e l' orlatura e la merlatura e'[l'

l'orlatura e la merlatura e'[l' anello] non costasse due quattrini,

unite insieme due lettere. 12. l' arte, l'azione, il modo di

lettere. 12. l'arte, l' azione, il modo di legare un volume

(pelle, tela, ecc.) l' intero volume. -legatura rustica (o

pigne, ossia legature di venticinque quaderni l' una, e chiamarle 'risme'.

foscolo, xiv-153: ho bella e finita l' opera; ma mi mancano cento lire

stesso cavo, al fine di impedire che l' uno scorra sull'altro (e si

con due cime le quali si accavallano l' una sull'altra ad ogni passata.

ogni legatura,... quando l' antecedente è posta più in alto della seguente

'legatura ', era nell'antica musica l' insieme di due o più note quadrate

più, le ragazze sedotte per costringere l' amante a sposarle). cavalca,

osservanza e rimedio, le quali eziandio l' arte della medicina condanna. passavanti,

s. borghini, 1-137: vuoi l' omicidio fatto col ferro, col veleno,

legazia siculo) comportante per il sovrano l' esercizio del potere, di natura ecclesiastica

vol. VIII Pag.895 - Da LEGAZIA a LEGGE (21 risultati)

ora togliere questa franchigia, e così l' abusata libertà sempre aggrava la servitù.

del comune de la dieta arte, e l' altra de la legazia di pisa

sf. ant. il legare, l' essere legato; congiunzione, coesione.

che ciascuno di voi solo possi esercitare l' ufizio di questa legazione. machiavelli,

con la sua legazione in francia, l' istromento principal della pace. p

per successore del valoroso cardinale di spagna l' abate di clugnì con piena legazione.

. -pubblicare una legazione: comunicare ufficialmente l' incarico ricevuto, il messaggio da trasmettere

un cardinale legato. -le legazioni: l' insieme delle province dello stato pontificio governato

più sicuro. carducci, iii-20-105: per l' indipendenza cospirava la setta dei carbonari,

cospirava la setta dei carbonari, dei quali l' esercito murattiano aveva lasciato impiantate nelle marche

anziché di ambasciatore). -anche: l' insieme del personale (in partic.

dei funzionari) della rappresentanza diplomatica; l' edificio in cui essa ha sede.

galdi, ii-221: la repubblica francese e l' italiana... comunicheranno fra di

brasiliana di roma ricevei il brevetto col quale l' imperatore don pedro mi nomina commendatore dell'

, ordinò dodici littori i quali continuamente l' accompagnavano. rinaldo degli albizzi, ii-52

questa occasione di spuntare con la republica l' abolizione d'alcune leggi di poco gusto alla

, 5-193: la 'legge 'cioè l' atto, qualunque atto dei tre poteri

, è colà [in inghilterra] l' atto supremo, la suprema espressione della

. costituzione della repubblica italiana, 71: l' iniziativa delle leggi appartiene al governo,

la norma giuridica posta in essere mediante l' atto legislativo, e, per estens

oggetto, da cui possa esser mosso l' appetito, il quale, in coloro che

vol. VIII Pag.896 - Da LEGGE a LEGGE (23 risultati)

la parola legge altro non presenta che l' idea del comando di un superiore che

o ad ommettere qualche cosa, secondo l' intenzione del superiore medesimo. ognuno sente

della norma giuridica posta in essere mediante l' atto legislativo e delle altre regole a

di virtù, le quali operazioni fanno l' uomo beato,... e

caratteri estrinseci dell'atto legislativo, cioè l' essere tale atto redatto per iscritto e

lucchese, e forse ci avrebbe dato disturbo l' essere poco pratico alle costituzioni pragmatiche e

dio che la reina... l' abbia tenuto tre anni governatore...

rompere una legge sovrana, alla quale l' inghilterra medesima aveva obbedito. periodici popolari

. b. croce, iii-27-247: l' attentato dell'orsini, che diè luogo

insieme la crisi determinatrice della guerra contro l' austria. moravia, 16-29: il

quale introduceva un sistema maggioritario, prevedendo l' attribuzione di due terzi dei seggi della

famosa « legge-truffa » non passò, l' italia andò avanti esprimendo sempre più la sua

, al dir del nostro vico, sono l' antico dritto naturale delle genti del lazio

delle diocesi. bisaccioni, 1-160: l' inghilterra, ch'ha per legge del regno

di eleggere le milizie, può osservar l' uso de'romani, che era buonissimo.

, 4-19: così un popolo imitando l' altro,... si fece tra

di dritti e di obbligazioni è per l' appunto quella legge, che del pari

sociali convenzioni esser debbono le modificazioni e l' applicazioni di sì fatta comune universale legge.

dove erano. ariosto, 4-59: l' aspra legge di scozia, empia e

necessaria conseguenza ne viene dover esser questa l' oggetto principale e fonda- mentale della riforma

nazionali monete. d'azeglio, 4-ii-167: l' ordine non si trova che nella legge

, quando questa legge è cattiva: se l' eguaglianza in faccia alla legge bastasse,

si è che la legge sia sempre l' espressione, per quanto umanamente si può,

vol. VIII Pag.897 - Da LEGGE a LEGGE (32 risultati)

se stessa d'imprimere ne'nostri animi l' effìgie della virtù, ma solo di

con quella securtà che porgea loro / l' antichissima legge de le genti. de

la società. m arnioni, 7-173: l' idea del diritto, a mano a

più negli animi questi due gran documenti: l' uno, che la legge civile ristringesi

necessario della difesa e tutela comune; l' altro che essa legge civile venera e aiuta

. che dicono 'jus civile'essere l' istesso che 4 lex civilis ', confondono

istesso che 4 lex civilis ', confondono l' effetto colla cagione; né saprebbero dirci

padrone possa alcunché promettere, lo vietano l' uso e la legge scritta. tasso

primo è nella elezione del sito, l' altro nella ordinazione delle leggi. tasso,

ii-364: se ben le leggi e l' usanze degli uomini sono variabili, come

di guerra. pagano, iii-148: l' unione delle volontà, ossia la volontà publica

la volontà publica è la società, l' oggetto di questa comune volontà è la

dante, par., 20-55: l' altro che segue, con le leggi e

. oggetto di queste leggi si è l' ordinamento dei poteri governativi siano eminenti siano

uffici pubblici. oltracciò queste leggi riguardano l' ordinamento dei poteri nazionali, vale a

persone, nel che si comprende anche l' ordine delle successioni ereditarie.

mio posto, e scopro con amore l' accordo tra la legge dell'esercito e

bricherasio, 1-135: tradirebbe la fiducia e l' aspettazione del popolo il depositario della pubblica

nioni diverse, particolari costumi e riti nacque l' universale costume, la pubblica oppinione e

paschi arà securi, / tornando ad osservar l' antica legge. 5.

applicare il diritto e a imporne coattivamente l' osservanza da parte dei consociati; giustizia

come sono dua generazione di combattere: l' uno con le leggi, l'altro

combattere: l'uno con le leggi, l' altro con la forza. tarchetti,

cipressi. e. cecchi, 7-66: l' ippopotamo s'era trascinato nel fitto del

o guarire. agli indigeni piangeva l' anima di rinunciarvi. lo sentivano sbuffare

del diritto; giurisprudenza. -disus. l' una e l'altra legge: il diritto

giurisprudenza. -disus. l'una e l' altra legge: il diritto civile e il

il suo genio. guadagnali, 1-i-27: l' una e l'altre legge / su

guadagnali, 1-i-27: l'una e l' altre legge / su i ristretti imparai de'

d'affari. bocchelli, 2-xv-117: l' ariosto esagerò... le violenze paterne

7. filos. relig. l' insieme di norme che regolano la condotta

del cielo, legge eterna): l' insieme di norme poste da dio,

vol. VIII Pag.898 - Da LEGGE a LEGGE (29 risultati)

dentro a l' ampiezza di questo reame / casual punto non

che giustamente / ci si risponde da l' anello al dito. buti, 3-

una delle prime leggi della natura fu l' unione delli uomini; da queste si originarono

altro non è che la conseguenza e l' adattazione dello stesso dritto naturale alle società

quel complesso di azioni e riazioni fra l' uomo e la natura, alle quali pel

necessari che passano fra la natura e l' uomo. a maggior distinzione pertanto la

, xxvi-326: nella legge positiva altro è l' azione e altro è la legge;

e altro è la legge; e l' azione non ha reità in sé, ma

tasso, 8-66: con fumane / l' alte leggi divine han vilipese. brusoni,

di princìpi e regole di condotta per l' uomo e per il popolo dei fedeli

religiose riguardanti i rapporti fra dio e l' uomo. -in senso specifico, nel

da una visione legalistica dei rapporti fra l' uomo e dio, viene spesso contrapposta

volgar., ix-504: onde se l' uomo riceve la circoncisione il sabbato, e

. rinaldeschi, 1-137: altrove dice l' apostolo, parlando agli intendenti: il fine

sotto la scritta, e noi sotto l' evangelica e sotto la grazia. segneri,

della colonna]: / scura, l' ali ingrommate, stronche dai / geli

sola. -ant. vecchia legge: l' antico testamento, come testo letterario sacro

del contenuto normativo che essa ha per l' uomo e nel quadro della relazione salvifica

quadro della relazione salvifica fra dio e l' uomo instaurata da cristo).

macula netta e pura, e converte l' anima, e rende e dà fedele testimonio

vedi anche troppo di certo per immaginarti l' incerto. i giudizi temerari sono proibiti dalla

civile e ne permeavano la cultura e l' organizzazione sociale e politica (in modo

nèl caso del mondo cristiano, e l' adesione alla confessione religiosa era requisito indispensabile

alla confessione religiosa era requisito indispensabile per l' appartenenza alla comunità civile); civiltà

82: amaestrato da lucifero, [l' anticristo] darà la legge sua, e

elegge, / o la cristiana o l' idolatra sia, / null'altra legge aver

/ delìaca legge, che splendi / su l' ellade come il suo cielo / pudico

: quando io so che cosa costituisce l' illicitezza d'una azione, allora so

, 1-133: le leggi, che comanda l' amicizia, / sono non solamente che

vol. VIII Pag.899 - Da LEGGE a LEGGE (26 risultati)

ciò di preferibile alla nostra, che l' amore tra esse non obbedisce a leggi di

b. fioretti, 2-5-226: di poi l' antichità del parlare è una certa imperfezione

di gramatica. martello, 410: se l' intenzion del poeta nel suo comporre sarà

suo prossimo coll'ab- bellirgli e serenargli l' aspetto alquanto austero della ragione, e

gli affetti, che per rassegnarli sotto l' insegne della giustizia e della verità,

non gli scema. delfico, ii-273: l' arte del dire, o libera o

« verità » nella misura in cui l' autore riesce a suscitar nel lettore gli stessi

, 12-ii-220: parve... strano l' ammettere un principio meramente istintivo nelle cose

il nostro principio sul quale deve poggiare tutto l' edificio politico: il 'popolo': grande

. la legge non essere cosa da l' ingegni de gli uomini ritrovata, né

flora, / qual già solevi e qual l' adria beata / pasce il suo nobil

dipendono dalla volontà di uno solo che è l' unica legge, non può aversi il

ti toglie / memoria o uso a l' amoroso canto / che mi solea quetar

di ciò ti piaccia consolare alquanto / l' anima mia. simintendi, 2-237: la

guarini, 57: impose ancora a l' infelice sesso / una molto severa e,

,... con legge che non l' avesse ad altri mostrata. metastasio,

loro. tasso, 20-136: ecco l' ancilla tua; d'essa a tuo senno

pari è sempre mia. -sì, se l' arroganza de'vostri pari fosse

, imposizione, sentenza (spesso con l' idea di arbitrio, capriccio, prevaricazione

: io pur fei giove mughiar fra l' armento, / io febo drieto a

d'oggidì. tasso, 14-549: ama l' invitto ubaldo, e la severa /

il mondo è il maggior inimico che abbia l' uomo. lo imprigiona con affetti così

angoli eguali, uno cioè d'incidenza e l' altro di reflessione. romagnosi, 18-219

di reflessione. romagnosi, 18-219: l' idea di legge è la predominante in

iii-26-252: il miracolo è nient'altro che l' atto di un dio che rompe le

della natura: a seconda che governa l' uomo o la realtà naturale. dante

vol. VIII Pag.900 - Da LEGGE a LEGGE (33 risultati)

bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,

e dura. genovesi, 1-i-15: l' ordine dell'universo... si chiama

di molte osservazioni, esperienze, meditazioni l' uomo arriva a scoprire alcune leggi della

che chiamansi leggi di natura non sono che l' effetto della sua consuetudine; consuetudine iniziata

. le leggi della natura sono dunque l' uso della natura.

delle scienze logico-matematiche). -anche: l' enunciato linguistico, la formula che esprime

dice in ispezie del riverbero che fa l' acqua, la quale riflette secondo le leggi

né altronde puoi ridurre a certa legge / l' aberrar de le stelle, allorché sempre

dirsi che leggi. agnesi, 1-1-151: l' equazione ab = xy esprime la legge

è quello che è, si trova l' origine teosofica delle quattro leggi ontologiche,

concetto d'una forza che fa esistere l' ente stesso, e tende a farlo esistere

legge di conservazione e di quiete, come l' anteriore è di moto e di perfezionamento

necessarie alla vita dell'universo. l' una ha bisogno dell'altra e con

con essa s'intreccia... l' unione delle due leggi fa l'armonia

.. l'unione delle due leggi fa l' armonia cosmica. le due leggi risultano

nella riflessione trasforma il reale, non l' annulla; e questa trasformazione è ciò

nell'umanità (concepita come solidale con l' intero universo), della quale determinano

legge di natura. galdi, ii-218: l' amicizia, il reciproco soccorso nei bisogni

comune eguaglianza, libertà, indipendenza, l' ospitalità, la buona fede sono le

passano fra il moto perfettivo umano e l' ordine superiore di finalità sono del sicuro

162: ahi, ahi, che l' ore son fugaci e corte, / e

i-54: ma ahimè! due volte l' onda non si varca, / legge lo

: i vecchi dei villaggi hanno (se l' hanno) / il tabacco. hanno

, leggi d'amore o amorose: l' impulso, le forze psicologiche che spingono

le forze psicologiche che spingono e determinano l' uomo all'esperienza amorosa (e secondo

esperienza amorosa (e secondo tale concezione l' amore è poeticamente personificato come un sovrano

la mia giovanezza fu tutta sottoposta a l' amorose leggi; ma ne l'età

sottoposta a l'amorose leggi; ma ne l' età matura, sperimentata negli affanni,

qualcuno: al modo suo, secondo l' uso, le abitudini, i costumi suoi

... in campo venut'era / l' araldo a far divieto e metter leggi

cielo, agli elementi, / e torni l' alme in vita fredde e morte,

stesso. salvini, 30-2-89: l' ingegno d'omero non va misurato colle

d'arezzo che 1 guelfi poteano portare l' arme dentro nella terra. ariosto,

vol. VIII Pag.901 - Da LEGGE a LEGGENDA (25 risultati)

, e porre nello statuto, e l' altre lassare stare. sannazaro, iv-378:

atene e lacedemona, che fenno / l' antiche leggi e furon sì civili, /

ch'el beuto vino da maumetto elevò l' anima sua inverso il celabro e quello

70: non c'è clemenza per l' innocente fuori legge. quando si è

poetico pasticcio. pananti, i-313: l' indomito destriero non si regge, /

gobetti, 1-i-506: in certi casi per l' intelligenza dei proprietari e la diligenza dei

in volta adattati alle realtà e seguendo l' utile degli interessati. -di

di morte e deve, / come l' editto impone, esser punito.

tradizione. ariosto, 9-12: oltre l' irlanda, / fra molte che vi son

/ fra molte che vi son, l' isola giace / nomata ebuda, che per

: quando crescevano tanto le tasse e l' appetito, ho dimenticato che anche l'

l'appetito, ho dimenticato che anche l' anima sarebbe cresciuta. ecco la separazione.

sarebbe cresciuta. ecco la separazione. l' ho ricevuto in casa [il fratello minore

. -in modo irregolare, senza l' osservanza di alcuna regola tecnica.

quali cose essendo fatte senza leggie, l' aspra tempesta cresce. bembo, ili-m:

lode, cioè che 'l poeta trapassa da l' una a l'altra parte de la

che 'l poeta trapassa da l'una a l' altra parte de la stanza senza ritegno

aperse sì 'l fianco / che memoria de l' opra anco non langue, / quando

-vivere a legge: vivere sotto l' altrui disciplina, sotto l'altrui governo

vivere sotto l'altrui disciplina, sotto l' altrui governo e controllo. bresciani,

rispetto alle leggi, dentro alle quali l' uno e l'altro vive.

, dentro alle quali l'uno e l' altro vive. -vivere sotto le

coscienza fu superata -necessità fa legge -e l' angiolina, alle mansioni normali di cameriera

1-iii-166: fatta la legge, trovato l' inganno. -le leggi di toscana durano

o presunta volubilità di quelle popolazioni e l' instabilità dei loro ordinamenti giuridici.

vol. VIII Pag.902 - Da LEGGENDAIO a LEGGENDARIO (21 risultati)

gregorio magno co 'l dialogo e chiusi con l' aurea leggenda del da varagine.

è popolare la leggenda di nixa, l' ondina celebrata da byron, la quale attirava

di eventi storici particolarmente affascinanti per l' eccezionaiità delle circostanze e l'eroismo dei

per l'eccezionaiità delle circostanze e l' eroismo dei protagonisti (e anche delle gesta

mai del tutto eliminabili il fraintendimento e l' errore. beltramelli, iii-1219: la

ritorna / ad ogni accordo che esprime / l' armonica guasta nell'ora / che abbuia

, 5-121: a questo aveva condotto l' opera di whitman, di lincoln e di

greza. / ben è raxon che l' orno intenza / de che traita questa

sanese, e compera la legenda e l' orazione ch'insegna a diventare cortigiano.

osservazioncel- lacce di niun valore, che l' ho legate, per dir così, in

, xvii-118: ho voluto, oltre l' uso mio, scrivere a lei di letteratura

posso... ed ella perderà l' ore e gli occhi su questa leggenda;

in balìa, / tu non avrai l' anima mia ». sacchetti, 218-62:

-ma che / scartabello veggh'io a l' uscio?... / -porta via

più pezzi. delfico, i-348: oltre l' iscrizione sul fronte della lapida, vi

di numeri, disposto in circolo lungo l' orlo del disco (o sul contorno)

. e. cecchi, 5-545: l' idea che quasi sempre ci si fa

. i. nelli, i-89: -ma l' è un'invenzione curiosa questa di travestirti

. e questo quadro da ciarlatano dove l' hai buscato? -me lo son fatto

, creduto per vent'anni quasi leggendariamente l' ultimo liberale. = comp.

consiste nel resistere ad ogni attentato contro l' indipendenza dello spirito e della coscienza. nievo

vol. VIII Pag.903 - Da LEGGENDARIO a LEGGERE (22 risultati)

cariche 'leggendarie'. morante, 2-263: l' amore vantato nelle canzoni, nei libri e

, il soprabito leggendario? '. l' eroe e il cappello messi a paro!

leggendario. ballesio, 697: garibaldi, l' eroe leggendario. ojetti, ii-293:

nome leggendario, è facile che poi l' atene vera gli faccia un effetto sbandato.

europa. carducci, ii-1-190: manca l' anima e la vita che vicendevolmente si comunica

: la rozzezza ciclopea delli scienziati e l' arte barocca delli intarsiatori di lingua.

. ant. e letter. che impartisce l' insegnamento in una scuola, che tiene

per far la scriptura de inter- poner l' apellazion. speroni, 1-5-10: so quanto

da sé non ancor veduto, disse che l' invenzione era presa da aristotile. carducci

. gerg. miseria. -anche: l' insieme delle persone che vivono campando con

: in qualche strada periferica, verso l' aperto e il silenzio già semibuia nelle

. anonimo, i-485: de l' amor no saccio dir ragione / ed

ragione / ed agio letto verso de l' ovidio. g. cavalcanti, i-288:

che ti caccia / si partirà da l' anima invilita. dante, conv.,

la canna e quella veggendo fessa, l' aperse, e dentro trovata la lettera di

. mascardi, 155: fugga dunque l' istorico ben costumato ogni acerbità di parole;

non legge i giornali? c'era l' avviso, signore. -introduce il discorso

avante. cavalca, 11-43: io cognosco l' ardore dell'animo tuo a le divine

. romagnosi, ii-168: qual è l' educazione dei contadini e degli operai in

leggerlo a questa maniera, voltaire faceva l' effetto d'un autore per portinai.

legere questo consti tu to tre volte l' anno. dante, purg., 26-85

umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,

vol. VIII Pag.904 - Da LEGGERE a LEGGERE (24 risultati)

man picciola verga scote, / tien l' altra un libro, e legge in basse

469: se tu usi il leggiare l' ore canoniche, dille a'tempi loro,

più miracoli di ciò, che pur l' altr'anno, non è ancora quattro anni

bench'io non vi legessi il dì né l' ora. dondi, 239:

rimanga inulta, ma sia letta ancora intra l' altre vendette da te fatte. b

, come la crudeltà, sì veramente che l' uomo per vizio non paia aver mutata

-assol. cavalca, vii-7: l' abate daniello, secondo che si legge

aperse sì 'l fianco / che memoria de l' opra anco non langue, / quando

5. figur. indagare con l' intelletto; considerare, comprendere, interpretare

parlo, mercé di colei / ch'a l' alto volo ti vestì le piume.

, cui nulla è oscuro, / l' ostinato pensier che sì t'awinse. mazzini

mondo. cicognani, 13-364: ài l' aria di un babbo. che ti passa

de'primi fior, rendete intento / l' altrui pensiero a rimirarvi e 'l mio.

218: la magrezza di fuori legge l' amaritudine dentro. refrigerio, xxxviii-116:

le vostre scuole / si legge che l' angelica natura / è tal, che 'ntende

a genova ancora sono invitato a legger l' etica e la poetica d'aristotele, con

319: i nostri antichi chiamavano 'leggere'l' insegnare, perché l'insegnamento loro era

antichi chiamavano 'leggere'l'insegnare, perché l' insegnamento loro era la dichiarazione orale di

uomo nasce a la riva / de l' indo, e quivi non è chi ragioni

due guise, cioè così: 4 l' altra è porzia, ch'il ferro e

fuoco affina'. o così: 4 l' altra è porzia, ch'il ferro al

vii-127: quel che nel salmo, secondo l' inter- pretazion nostra, è tradotto 4

paulo minus ab angelis ', se con l' ebreo leggeremo, dirà 4 ab elohin

giudicato poter sicuramente in questo luogo seguitar l' ottimo libro, che così legge [

vol. VIII Pag.905 - Da LEGGERENZA a LEGGEREZZA (27 risultati)

spettacoli della natura [tommaseo]: l' artefice legge il disegno per regolare su

piccioli quadri, che lo compongono, l' ordine delle cordellette e de'pettini da

gioco del poker, guardarle aprendole mediante l' indice e il pollice della mano destra

leggo! » quando si vuole finire l' esame delle carte prima di accettare l'

l'esame delle carte prima di accettare l' invito dell'avversario o di rilanciare).

. -leggere col dito: correggere senza l' aiuto di un'altra persona che segua

aiuto di un'altra persona che segua l' originale, scorrendo con la punta delle

detto priore sia tenuto a leg- giare l' inquisitori quattro, o tre, de fratelli

[tommaseo]: leggi... l' ultimo ordine, ed allora otterrai il

e noi sentire. questo anco del- l' abitualmente servirsi d'un lettore.

non ha scolastica, / che pelle pelle l' alfabeto a mente, / tanto la

quel che si legge, e con l' accento aiutando altri a intendere.

/ non seppe indovinare / che molto l' amavo. moravia, iii-168: se

di qualcuno; leggergli il cuore, l' anima, i pensieri: penetrarne gl'

che purtroppo non tarderà, tu me l' hai letto nell'anima il segreto,

sono andati a leggere / per dar l' arra, e che silvio possa renderli /

leggieréza, legeréza), sf. l' essere leggero; condizione di tutto ciò

, 8-i-180: li quali sono segni che l' acqua sia ben sottile e leggera,

sua leggierezza la fa bene movente da l' una qualitade a l'altra. cecco

fa bene movente da l'una qualitade a l' altra. cecco d'ascoli, 3853

ascoli, 3853: perché nelle cisterne / l' acqua naturalmente si restregne, / mentre

e leggerezza il corpo congegne: / l' altr'acqua muove per sua gravitate.

d'altri animali abbia la natura fornito l' aere, e questi sono i demoni

questi sono i demoni, a'quali l' aria per la leggerezza de'corpi loro

allontanarsi dalla terra e a elevarsi verso l' alto, sfuggendo alla legge di gravità

proprietà essenziale di talune sostanze, come l' aria, il fuoco, il fumo

. leone ebreo, 71: a l' aere per la sua leggerezza e sottilità piace

vol. VIII Pag.906 - Da LEGGEREZZA a LEGGEREZZA (22 risultati)

, assai concludente argomento ce ne porge l' esperienza del pallone gonfiato, posta da

fusse nell'aria, multiplicata e compressa l' aria, crescerebbe la leggerezza e 'n consequenza

la propensione di andare in su; ma l' esperienza mostra l'opposito. magalotti,

in su; ma l'esperienza mostra l' opposito. magalotti, 21-133: cercasi ora

appartiene al corpo, alla leggerezza appartiene l' incorporeo; e se al corpo appartiene l'

l'incorporeo; e se al corpo appartiene l' estensione, la forma, il colore

,... alla leggerezza appartiene l' inestenso, l'informe, l'incolore,

. alla leggerezza appartiene l'inestenso, l' informe, l'incolore, lo spirituale con

appartiene l'inestenso, l'informe, l' incolore, lo spirituale con la sola

8. sensazione di benessere che prova l' organismo dopo la cessazione di disturbi per

suo errore hanno in tal maniera persuaso l' animo della govematrice che ella provederà alla sua

nell'esaltamento della visione... l' intelletto opera colla leggerezza del sogno, coll'

di cuore fussero state buone, egli l' avrebbe elette per sé. caviceo, 1-205

amante / vien dopo me, troverà l' uscio aperto: / che rado esser si

, esclude la profondità dell'ingegno, l' acume dello spirito, la dirittura del giudizio

opera letteraria. castelvetro, 2-271: l' accostarsi con le scritture o lo scostarsi

: la sesta cosa che ci commenda l' orazione, è la sua leggerezza:

qualche contrasto, la donzella a promettere l' opera sua a porzia. giannone,

e rapidità essenziali. baldini, i-298: l' estro di quelle improvvisazioni, il coraggio

, i-36: era... l' aspetto suo grave e non superbo, dolce

. per alcune mie leggerezze e per l' autorità di gravissimi testimoni, non si movesse

annunzio, iv-1-280: era ancóra sotto l' impressione delle malignità udite al circolo,

vol. VIII Pag.907 - Da LEGGERI a LEGGERMENTE (18 risultati)

del tocco e del pennello 'è l' arte di mettere il colore con prestezza

lui per più legereza sparse lo sangue ne l' altare magiore. bandello, 1-35 (

è stato intrapreso per leggerezza; spiega l' animo ad abbracciar con propensione ciò che è

la parola. gozzano, i-470: l' onice, l'oro, l'argento,

gozzano, i-470: l'onice, l' oro, l'argento, la turchese,

i-470: l'onice, l'oro, l' argento, la turchese, il porfido

leggiermente vestiti senza panni lani finché dura l' estate. foscolo, xiv-359: eccoti i

494: al tempo d'investire l' una e l'altra armata, il nostro

: al tempo d'investire l'una e l' altra armata, il nostro corno sinistro

fiorite erbe mosse dai venti che tutto l' anno leggermente vi spirano. c.

[dioscoride], 114: produce [l' olmo] le frondi integre, leggiermente

sp., 17 (293): l' annoiava l'ombra delle cime leggermente agitate

, 17 (293): l'annoiava l' ombra delle cime leggermente agitate, che

... se ne scola fuor l' acqua leggiermente. salvini, 13-237: da

pietre giù saltano e sull'una / l' altra rimbalza via via caggendo, i.

,... giù giù verso l' oriente, s'andava sfumando leggermente in

macinghi strozzi, 1-191: confortoti a l' avere riguardo della tua persona, ché

, modesta, e leggermente si guadagnò l' affetto di tutti i signori bresciani.

vol. VIII Pag.908 - Da LEGGERO a LEGGERO (26 risultati)

tanto pericolo si corre per chi presta l' orecchio, quanto per chi move la

offeso. g. gozzi, 1-39: l' amico sgrida i ragazzi; questi si

dell'albertano. muratori, 7-ii-327: l' argomento ch'io ora propongo, leggiermente

, 5-97: vedete come si volge l' uomo mondano e peccatore leggiermente per un

ti stringe così, non è come l' al tre donne, che leggeramente si muova

fra giordano, 3-132: questo [l' uomo] è lo scudo stracciato e

stracciato e rotto. iddio al principio l' avea fatto saldo ed intero, e

nel dirizzare di questa linea, discocca l' arco di colui al quale ogni arme è

davanzali, 3-13: è fatta [l' aria] di certi corpicelli minuti e leggieri

non iscorgiamo. tasso, 15-3: l' onda /... suol inalzar leggiera

: quando voi mostrate di metter nell'acqua l' assicella d'ebano, non vi ponete

fretta, caldo com'era; tutta l' aria si riempiva di piume leggerissime.

; che per sua natura tende verso l' alto; che sta sospeso nell'aria.

bartoli, 11-73: se... l' aria è leggiere, quanta più aria

, tanto egli diverrà più leggiere. ma l' autorità d'aristotile e molto più la

corpo, tanto riuscir più grave: adunque l' aria non è corpo leggiere. saba

savonarola, 7-i-226: tutte le creature servano l' ordine che gli è stato imposto dalla

in su. galileo, 8-viii-122: argomenta l' aria esser più grave che leggiera,

leggiero fumo di vapore che non intorbidiva l' atmosfera. pascoli, 687:

tenue, leggiero, quale esce su l' alba / dal fuoco che al pastore arse

nuova, 9-9 (52): cavalcando l' altr'ier per un cammino / pensoso

ier per un cammino / pensoso de l' andar che mi sgradia / trovai amore

siamo rovinati, grigo- letto! tutta l' annata se n'andrà leggera. -leggero

o. vecchi, lxv-184: l' opre sue [omero] vendeva a suon

mio, / che quanto richiamando più l' envio / per la secura strada men

avverb. giamboni, 7-io: l' usanza d'essere presto e leggiero fa

vol. VIII Pag.909 - Da LEGGERO a LEGGERO (36 risultati)

vita, che così ora in pena l' abbiano. dante, inf., 21-33

fero! / e quanto mi parea ne l' atto acerbo, / con l'ali

ne l'atto acerbo, / con l' ali aperte e sovra i piè leggero!

1-32: fu [camilla] sopra tutte l' altre femmine e leggierissima più che altra

abbenché sia faticoso e difficile, fa l' omo leggerissimo e destro più che al-

cosa. beccari, xxx-4-293: mi giovò l' aver gettato / via l'arco,

mi giovò l'aver gettato / via l' arco, la faretra e 'l dardo,

. tasso, 1-65: vuo'che l' oste s'invii leggiera e presta, /

ed ecco, quasi al cominciar de l' erta, / una lonza leggiera e

la pece nero: / così melicca l' avea instrutto; ch'ella / sapea

e leggieri per faticarsi e per fare l' opere de la casa sua. f.

ale / variamente dipinte ivano intorno / l' aere scuotendo i dilettosi auguri. iozzelli

amori, / qualor corron leggieri / l' aria di mille cori. campania,

carità. a. cocchi, 4-2-78: l' infusione di limatura di ferro o in

se a questo santo commercio aiutassero con l' autorità loro i vescovi e i parochi

i-195: a fare buono grano si richiede l' aperto piano morbido e leggiere. boiardo

assiri è terra fragile e polverosa: l' africana è più rossa e leggiera,

che ad un'aria aperta io qui l' infoco; / dal suo lissivio io l'

l'infoco; / dal suo lissivio io l' alcali riporto, / restando, inutil

, 62: per mangiar leggiero / vive l' òm sano, e per lo troppo

221: dà al ventre cibo che l' empia, che sia leggieri e vile

leggiero. bronzino, 1-379: venuta l' ora poi che par ch'occida / il

sensi purgati, il corpo leggiero, l' intelletto vivace, l'animo allegro, la

corpo leggiero, l'intelletto vivace, l' animo allegro, la memoria tenace,

cuocere legumi e sciogliere il sapone (l' acqua). - anche: puro,

postole sopra olio o brodo di carne, l' inghiot- tono... senza masticarla

, senza temere, / io respirava l' aure innovatrici: / mi bat- tean

bat- tean ratte ne le cicatrici / l' onde de 'l sangue tiepide e leggere

. davila, 219: non erano tali l' infermità di quel regno, né così

. i platani frondosi, / e l' abete col faggio /... /

pianto. d'annunzio, i-24: l' arno bisbigliava insiem co'laure / un

. 13. appena percettibile per l' indeterminatezza delle forme (un'immagine,

diafano. lancia, i-185: fuggesi l' imagine, simile alli lievi venti e

clorinda altera / gli finse, e l' armi. baldinucci, 148: dicono [

egli non se ne avvide punto perché l' erano leggiere più che la nebbia. calandra

non per lo destro sentiero; per l' altra via è leggiero discendimento

vol. VIII Pag.910 - Da LEGGERO a LEGGERO (12 risultati)

. sereno, limpido (il cielo, l' atmosfera); puro, frizzante,

; puro, frizzante, salubre (l' aria). magalotti, 21-n:

la varia tempera ch'ell'ha [l' aria] dal sole o dall'ombra,

, 11-2-515: i venti australi rendono l' aria più leggiera, ed i tramontani

venticel con leggeris- sim'ala / increspa l' onda che lieve t'accoglie. fracchia,

d'aspra voglia di morire, / toglie l' arco di mano ad un soldato,

vostro lamento. ma dapoi che io l' ho intesa, sono rimaso tutto leggiero

antiloco, a te cedo, / deposta l' ira, io stesso. unqua non

leggiero... ignora o dimentica l' esistenza del dolore e del travaglio o

il segreto di virgilio e di dante, l' arte d'insistere sulla progressione dell'affetto

in quattro serpi ogne stagione / per l' ale gran giornata m'è legera: /

fanno leggiere con la pazienza e con l' animo riposato e sofferente. p.

vol. VIII Pag.911 - Da LEGGERO a LEGGERO (21 risultati)

e gravi; / ma provate che l' hai, dolci e leggiere. carducci,

spensierata, gaudente, che sembra esser l' effetto d'un tracollo e d'un rinnovamento

lui si è fatta, dentro / l' anima sua popolana ed altera, / una

pur bella virtute alza da terra / l' anime grandi, e su nel ciel

mutamento. abbracciavacca, lxiii-7: considerando l' altèra valenza, / ove piager mi tene

leggieri, e donagliene una o due volte l' anno: ciò sono una bella spada

pagan con leggier saffo / da l' ostinata furia di baiardo, / si vide

sue rote il tempo in che l' asta sospinga. bracciolini, 2-11-40: rapido

fonde. forteguerri, 20-61: aperse l' uscio, che mal chiuso egli

, ii-120: sopra le rive e fra l' erbette e i fiori / va

. bernardino da siena, 1-6: come l' uomo, avendo peccato mortale, è

causa. sarpi, vi-2-173: abenché l' arma della scommunica sii il nervo della disciplina

sobriamente e con gran circospezione, insegnando l' esperienza che se si fulmina temerariamente e

fallo così leggiero come da noi si stima l' errare nella propria lingua. cesarotti,

placabile. crudeli, 97: ride l' uom quando egli mira / in altrui legger

). giacomino pugliese, 192: l' amor è legiere cosa, / molt'è

da s. c., 18-2-10: l' amistà le prospere cose fa più splendienti

è tanto forte che spesse fiate / per l' altrui potestate / darla al meo cor

leggiero. cariteo, 102: da l' onesto fulgor del dolce aspetto / mi vien

: orrenda, immane / ferita leggierissime l' ha rese. pallavicino, 1-516:

gravose. cesarotti, 1-xli-9: che l' onda di lete s'ingoi il.

vol. VIII Pag.912 - Da LEGGERO a LEGGERO (17 risultati)

(la cultura, la scienza, l' esperienza). cino, iii-55-2:

, 1- intr.: pensando che l' opera puote essere fruttuosa e debba piacere

e la vita del principe ed infrenare l' orgoglio e l'ardire de'più feroci

del principe ed infrenare l'orgoglio e l' ardire de'più feroci vassalli, è

, principi illuminati e nazioni intere non l' avessero bandeggiata ed abbattuta. tommaseo,

tasso, n-iii-621: dunque ancora ne l' elocuzione, la qual è una specie di

al grave non è contrario il leggiero, l' altezza e la nobiltà, che ne'

seguitano la leggerezza, non saranno ne l' elocuzione ripugnante a la gravità. 40

cinque canti, 2-55: orlando quei da l' armi più leggiere, / quando pedoni

e la sua lama non ha mai visto l' aria, né portando la picca,

maniera tutti i luoghi opportuni, tra l' un campo e l'altro de'consoli

luoghi opportuni, tra l'un campo e l' altro de'consoli, ch'appena era

incerti e sospesi, non sapendo che fusse l' uno dell'altro. -cavallo leggero

vasello snelletto e leggero / tanto che l' acqua nulla ne 'nghiottiva. buti

che di calare / facea sembiante sopra l' isoletta. crescenzio, 1-494: metteremo

urtare, la medesima operazione che faceva l' immensa mole del navilio. botta,

e stanze vicine. cattaneo, v-3-93: l' architettura [cinese] non è monumentale

vol. VIII Pag.913 - Da LEGGERO a LEGGERO (19 risultati)

marmo, e a quelle che hanno l' apparenza della leggerezza o mostrano forme svelte:

battaglia sparsa; poi le genti più grosse l' ingaggiarono per modo che a mezzo

i vizii si ha da procedere con l' istessa considerazione. come per esempio che.

che... la leggerezza, l' ignoranza e la volubilità si formino giovani,

: vedete bene che, dal far l' aristarco in poi addosso a questo e

degli arienti, 79: giovene, secundo l' essere suo, apto e legiadro assai

terra da conquistare così di leggero come l' altre. andrea stramazzo, xlvii- 116

ci prende di leggiero, / ma poscia l' evidenzia del difetto / rivoca a dritta

boiardo, 1-20-2: sapea de tutte l' erbe la potenza, / qual pietra ha

incompiute di leggeri diventano calunniose, contro l' intenzione dell'uomo onesto che scrive.

più di leggieri e più isbrigatamente potrà l' animo di ciascuno considerare la ragione e

sasso consegue co le penne di leggiero l' alta columba nella nube, e presa la

tornaro di leggiere. boccaccio, iii-374: l' ira e il furore s'accende più

: segui la vera luce e fuggi l' ombra / di questo mortai tempo, in

volontà sono uniformi non segua di leggero l' opera a la voglia conforme, in breve

di leggieri. d'azeglio, 4-30: l' ingiuria che voi fate al valore italiano

s'adona, / non spermentar con l' antico avversaro, / ma libera da lui

». e le porse in mano l' orologio, del quale aveva fatto leggero

o qualcuno alla leggera: non dargli l' importanza che merita. pirandello, 5-300

vol. VIII Pag.914 - Da LEGGEROSO a LEGGIADRIA (12 risultati)

in frasca, / quasi del saltellar l' unico intento / fosse il dar lena al

perché tal vestito leggierino / fora stato l' inverno, gli vestì / con due pelliccie

: eccessiva e irragionevole... l' infatuazione dei liberali toscani, in fondo

frugoni, i-4-126: forse ti duol dover l' aurate bende / sciorre dal sen leggiadramente

il giocoso ed il festivo, e l' avea mirabilmente ottenuto. g. p.

in vernaccia affogare: di che leggiadramente l' avea morso una satira del tempo. carducci

ligiadrìa, lizadrìa), sf. l' essere leggiadro; bellezza fresca e armoniosa

giustinian, 1-215: fia, l' è più d'un mese / ch'io

leggiadria e la maestà derivavano da l' animo, e furono quasi raggi de la

che tu non sei piatosa, / l' alma mia in te reposa, / refellendo

, / la cui invidia punge / l' altrui valore ed ogni ben s'oblia;

di bella leggiadria / la penna e l' orinal teco s'aggiunge. petrarca, 184-11

vol. VIII Pag.915 - Da LEGGIADRIBELLUCCIO a LEGGIADRO (30 risultati)

ornati costumi e la vaga bellezza e l' ornata leggiadria e oltre a ciò la vostra

superbia basta; / ogni dolce virtù l' è in compagnia, / biltà la mostra

dito e leggiadria. ariosto, 6-69: l' una e l'altra era bella,

. ariosto, 6-69: l'una e l' altra era bella, e di sì

modo tanto pellegrino, / che a l' uom, guardando e contemplando intorno, /

/ in gaia gioventute / distrutta hai l' amorosa leggiadria. petrarca, 249-9: deposta

leggiadria. petrarca, 249-9: deposta avea l' usata leggiadria, / le perle,

se'il mio cor, tu se'l' anima mia. molza, 1-360: d'

di gesti. boterò, 9-59: l' altro consta di turchi naturali, per

ii-424: lottava, dardeggiava, tirava l' arco, maneggiava la scimitara con somma eccellenza

cose che sono ben composte e ben divisate l' una coll'altra e tutte insieme.

giardino risguardava. brusoni, 9-306: era l' abito nero, quale si conveniva a

lo sfogo dell'aria,... l' averebbe ricoperto infallibilmente con uno de'suoi

carducci, iii24- 15: di faccia l' ondeggiante leggiadria de i colli di

stelio all'amica sua... l' abbandono e l'età l'avevano inselvatichito,

amica sua... l'abbandono e l' età l'avevano inselvatichito, intristito;

... l'abbandono e l'età l' avevano inselvatichito, intristito; gli avevano

isola che non conosce tramonti? dove l' alba sogna con la leggiadria della natura

maggiore scopo alle sue operazioni, che l' affettar leggiadrìe e l'ostentar vaghezze. g

operazioni, che l'affettar leggiadrìe e l' ostentar vaghezze. g. gozzi,

gozzi, i-9-163: gran cosa è l' arte; ma non tutte l'arte /

cosa è l'arte; ma non tutte l' arte / ci die'le leggiadrie,

con leggiadria di belle parole di guadagnarmi l' affezzione dell'animo vostro. ruscelli,

ruscelli, 2-239: darassi le più volte l' articolo all'infinito nella nostra lingua,

degna d'essere imitata da gli autori de l' altre lingue ch'oggi son più famose

della poesia. muratori, 9-107: l' eloquenza... insegna la leggiadria dello

greca leggiadria nel modo ond'era interpretato l' incarnarsi d'un capretto che prova a

iii-14-157: giraffone (è già nel nome l' urto della nuova rusticità con le leggiadrie

5-125: elena una gran tela a l' or tesseva, /... /

moderno professore. monti, v-372: l' amorino è parte accessoria, ma sarà quella

vol. VIII Pag.916 - Da LEGGIADRO a LEGGIADRO (31 risultati)

tanto bene intagliato di sue membra, sie l' odiava molto molto. boccaccio, dee

il fiero assalto, / d'amor fuggite l' empie e mortai arme. / non

vergognosa talor leggiadra vuole, / de l' interna bellezza, ond'ella è piena,

belle membra mie volea per frutto / de l' opra sua, vinto ch'avesse il

, ridente, vivace e sicuro (l' occhio, lo sguardo). petrarca

suscita ammirazione, simpatia, amore (l' aspetto, la bellezza). serafino

alma figura / temo non sia così l' effetto acerbo; / de fuor pietosa

pellegrino / s'offerse a gli occhi suoi l' alta guerriera. morando, 504:

, s'un tempo in spreggio / ebbi l' acceso tuo caldo desio, / or

, 8-912: pallante in mezzo risplendea ne l' armi / commesse d'oro, risplendea

/ commesse d'oro, risplendea ne l' ostro / che l'arme avean per

oro, risplendea ne l'ostro / che l' arme avean per sopravesta intorno: /

e suoi secreti infonde, / e l' effetto al parer si corrisponde, / che

un zefiretto / che voli su per l' erba ripiegando / le cime tenerelle.

. petrarca, 181-1: amor fra l' erbe una leggiadra rete / d'oro e

mura alte e leggiadre, / sprezzò l' umane leggi e le divine. guarini,

in parte, / le cui opre l' età non ha mai dome.

.. è stata gran causa, l' inanimata leggiadra imagine, della guarigione della

la gonna / leggiadra ricoverse / co l' angelico seno. boccaccio, vii-4: in

vesti alle mie fanciulle, / e l' abito di tulle / alla lor dolce

con lei, che 1'corpo e l' anima fa viva. lud. guicciardini,

braccia, / amor, che va de l' alme nostre a caccia, / tese

1-4: il leggiadro loco era fra l' arme / d'amor e farti ultima,

131: non senza causa il giglio e l' amaranto, / l'uno di fede

il giglio e l'amaranto, / l' uno di fede e l'altro fior d'

, / l'uno di fede e l' altro fior d'amore, / del bel

col quale un uomo vecchio riflette sopra l' imprese della sua gioventù, non ha certamente

una sera leggiadra, se non che l' una e l'altra di queste idee

leggiadra, se non che l'una e l' altra di queste idee s'accordano nel

leggiadro sì che alla grazia la gravità, l' artificio alla grandezza risplenda ovunque accoppiata.

: espilla questa botte e assaggia quel- l' altra, toi di questo leggiadro, bei

vol. VIII Pag.917 - Da LEGGIADRO a LEGGIADRO (27 risultati)

che pensar no 'l poria chi non l' ha udita. boccaccio, dee.,

. m. villani, 1-71: l' uno era uno buono uomo ricco, vecchio

uomo ricco, vecchio e gottoso, l' altro era un giovane notaio ricco, onesto

favoleggiare darò debole comincia- mento, lasciando l' ampio e spazioso campo alle compagne,

: picchiò [il tasso] a l' uscio di morte, e pur la vinse

-che si distingue per la raffinatezza e l' eleganza delle opere (un artista,

, i-36: più volte ho avuto l' occasione di leggere i vostri scritti,

, e lor effetti degni, / l' un co la lingua oprar, l'altra

/ l'un co la lingua oprar, l' altra col ciglio, / io gloria

-con riferimento allo strumento con cui l' arte viene esercitata e agli accorgimenti che

forma perfetta, esemplare e liberale, l' opera italiana? 14. ispirato

. dante, purg., 11-61: l' antico sangue e l'opere leggiadre /

., 11-61: l'antico sangue e l' opere leggiadre / d'i miei maggior

distingue / i tempi e'luoghi e l' opere leggiadre / e di che sangue

dovessi morire. bellincioni, 1-75: l' amor, la fede e l'opere leggiadre

1-75: l'amor, la fede e l' opere leggiadre / de'sforza, che

resterà, se parti? / mancherà l' arte all'arti; / né avran la

ben mille offese, / celatamente amor l' arco riprese, / come uom ch'a

fan le tue carte / leggiadro inganno a l' uom. fantoni, ii-95: ha

uom. fantoni, ii-95: ha l' anima sul volto, o mai non seppe

non seppe / contami- minarla di beltà l' orgoglio, / né la leggiadra femminil

ochii ladri, / che m'an furato l' anima e 'l cor. pulci,

. g. visconti, 1-9: l' ardente guardo /... fa parere

/... fa parere altrui l' affanno un gioco / col peregrin girar legiadro

-vivo, pronto, penetrante, perspicace (l' ingegno). alberti, i-74:

un nettunno, tutti questi leggiadri ingegni l' avevano molto caro. salvini, 39-ii-36:

vertigine. de pisis, 146: felice l' astro / mi tien sospeso in un'

vol. VIII Pag.918 - Da LEGGIAIO a LEGGIO (15 risultati)

con sua man di leve aier compuose / l' imagin d'una cervia altera e bella

] nel modo medesimo che 'l giovine l' ha cavate dalle minute, ed ancor

: manderò di là... l' argomento de la favola: né ora il

b. croce, iii-22-89: difettava l' italia... di libri leggibili,

non riservato. mazzini, 26-124: l' unito biglietto è per giuseppe; leggibile

aveva già letto tutto il leggibile e l' illeggibile della biblioteca di papà. =

). leggibilità, sf. l' essere leggibile (con gusto, con

perspicuità. soffici, v-5-40: l' opera è da ritenersi perfetta in se

, xiv-29: erano articoli, sotto l' apparente precisione, irreali e lontani da

questi scarabocchi? e ci metto tutto l' impegno per poterti scrivere leggibilmente; mettiti

leggicchiare a mezza bocca qualche ottava del- l' ariosto. jovine, 3-129: il prete

suo libraccio. pavese, i-379: l' indomani nino, come se lo sapesse

la poesia vera è a costoro come l' italiano ai francesi, che tutti si credono

legislativo. giordani, iii-83: l' età scura e povera d'ogni arte

. carducci, iii-15-119: era l' età che il popolo francese moriva uccideva

vol. VIII Pag.919 - Da LEGGIO a LEGIFERAMENTO (15 risultati)

volge il foglio, senza che il suonatore l' abbia a toccare con mano. d'

ivi, e raunossi la gente, che l' andaro a udire, nel greto d'

cantano le antifone o simili e dànno l' intonazione al canto. -stare al

trovano molti e begli detti li quali l' anima del divoto leggi tore

: ci è paruto più conforme al- l' ufìcio nostro... raccontare per levare

mi davan noia i foglietti bianchi che l' amico mi lasciava per empirli eventualmente delle

li esprima. moretti, ii-243: l' ospite poeta era un po'nervoso o

.. leggitori del pensiero quando s'avvicina l' ora del manifesto. 5

vita? bacchetti, 2-xi-364: aveva presa l' una e poi l'altra mano di

: aveva presa l'una e poi l' altra mano di luca, in giocoso atteggiamento

là senza avere né la forza né l' intenzione di seppellirsi tutto nello studio.

ma ahi, in quei versi né l' anima ferita del leopardi né l'allegro

versi né l'anima ferita del leopardi né l' allegro metro del secolo decimottavo risorsero.

, e specie dalle leghe contadine; l' indirizzo politico seguito da tale movimento (

anche se li difende alfredo rocco con l' idea nazionale. opponendosi ai leghisti con

vol. VIII Pag.920 - Da LEGIFERANTE a LEGIONE (15 risultati)

legge, si è fatto modernamente, con l' aiuto del fr. « lé- giférer

ma nella loro determinata puntualità storica sono l' espressione d'un momento eterno dello spirito

murattiana e napoleo- nesca... l' aveva indotto a 'laicizzare'l'umbria..

... l'aveva indotto a 'laicizzare'l' umbria... con una legiferazióne

fra i legionari lombardi due che portassero l' ugual taglio di barba, si avrebbe

g. d'annunzio e allo spirito che l' animava). gobetti, 1-i-413:

, immorale, umanistica, che definisce l' intellettuale in italia e presto o tardi

al plur., spesso designa estensivamente l' esercito romano). giamboni,

). giamboni, 7-40: l' aiuto è quello che s'ha da'compagni

bisaccioni, 1-125: quando era fatta l' elezione, li tribuni di ciascheduna legione

italiano e delle guerre europee, per l' indipendenza nazionale (legione cisalpina, lombarda

garibaldi. b. croce, iii-27-181: l' italia aveva aggiunto al suo patrimonio ideale

legione straniera non ha denari per pagarsi l' uniforme. moravia, vi-246: avrei fatto

: lo sguattero, il marinaio, l' autista,... oppure mi sarei

e. gadda, 6-267: nonostante l' odore,... il severo milite

vol. VIII Pag.921 - Da LEGISLALIZZARE a LEGISLATORE (21 risultati)

sanctis, 11-123: il cielo e l' inferno sono stati sempre popolati da legioni

riempiono il lungo intervallo che è tra l' uomo e dio. tarchetti, 6-i-432:

allo zio. linati, 20-115: [l' oceano] risollevava il suo gran petto

di flutti che si rincorrevano, rotolando l' un su l'altro. 6

si rincorrevano, rotolando l'un su l' altro. 6. legione d'

, civili, culturali. -anche: l' insegna o il distintivo di tale onorificenza.

barcolla e ha il capo grosso: / l' ulcere del suo core / ei mette

goethe ricevendo la legion d'onore, l' ordine di sant'andrea di russia e

. -stor. la legislativa: l' assemblea legislativa, al tempo della rivoluzione

ministero preparai molto lavoro legislativo e tra l' altro la legge per la riforma dell'insegnamento

profezia, di quest'atto che legge l' avvenire nel passato, del maraviglioso talento

giorno sta la legge eterna che decretava l' italia nazione. pratesi, 1-182: voleva

non sono che due soli, cioè l' intelletto ed il libero arbitrio. mazzini,

dunque dato la legge. dio è l' unico legislatore della razza umana. -con

quanto rapio la guerra. / finché l' uno dell'altro non ebbe allor paura

, hai preparato la strada che conduce l' uomo a libera felicità, a quella felicità

epoca di mezzo tra la civiltà estrema e l' estrema barbarie. ebbero successori più dotti

: col foscolo può dirsi incominciare per l' italia il risorgimento della critica, non più

storiche e civili, che vennero addestrando l' intelligenza moderna. carducci, iii-10-200:

... se potesse vedere che l' autore del 'metodo di spiegare dante con

dante con dante 'entra a guastargli l' armonia delle sue stanze? b. croce

vol. VIII Pag.922 - Da LEGISLATORIO a LEGITTIMA (22 risultati)

degl'interessi loro,... è l' arte legislatrice e servatrice degli stati.

i-135: ciascuno sa che quella fu l' epoca della più crassa ignoranza; la spada

legislatrice, ma non può neppure determinare l' atto volitivo dell'uomo di stato,

eziandio svellere e stirpare da'cuori nostri l' amore,... dee con

tutte le vie possibili e opportune, l' uomo correggerlo, temperarlo, ordinarlo e dirigerlo

a quello dello scioglimento). -anche: l' assemblea legislativa stessa (in quanto si

esclusa quella di diventare, una legislatura o l' altra, deputato. =

vico, 249: la legislazione considera l' uomo qual è, per farne buoni

; e questo e non altro è l' oggetto unico ed universale della scienza della

cui con disordine deplorabile si partorisce tutto l' opposto di ciò che la legislazione degnamente

novello codice che togliesse dalla napoletana giurisprudenza l' in- gombero di undici legislazioni. marnioni

'regulo 'non ha autorità deliberativa. l' amministrazione lo consulta per sapere come una

si inalzi a quella maggiore sublimità di cui l' uomo è capace. -al

è capace. -al plur. l' insieme delle leggi. bresciani, 6-vii-144

mira i costumi, la decenza e l' ordine interno delle città, chiamasi *

quando ha per oggetto il tributo, l' annua riproduzione ed il commercio, dicesi '

economia e del lavoro... ha l' iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione

. delfico, iii-92: ecco come l' amore fa le sue prime prove,

assai più ritrosi e tardi nell'adottar l' uso e cercar l'eleganza della lingua

e tardi nell'adottar l'uso e cercar l' eleganza della lingua italiana. rosmini,

dante, inf., 4-57: trasseci l' ombra del primo parente, / d'

diede al popolo: e però il soprannomina l' autore 'legista '. fazio,

vol. VIII Pag.923 - Da LEGITTIMA a LEGITTIMARE (13 risultati)

ingarbugliando con consigli di notai, che l' abbia aver la legittima o la tribiliana

, 1-238: la leggittima è come l' ariento vivo, il quale, accompagnato

de luca, 1-9-3-24: accettando semplicemente l' eredità, senza la menzione speciale della

una delle due cose alternate, cioè l' eredità, e per conseguenza la legitima cade

a tutti i cittadini... l' uso dei beni legittimamente acquistati.

solenni fosse stato dichiarato potersi impugnare legittimamente l' arme contro genova; tanto più poterlo adesso

firenze [tommaseo]: quando vedessi che l' animale gettasse sangue dalle nari, non

non ne temere, ma sappi che l' animale è legittimamente purgato. davila, 384

fede. muratori, iii-275: purché l' infetto sia legittimamente confessato, non sono

a. segni, 1-78: sopra l' una delle porte minori era dipinto il

aretino, v-1-167: se la conscienza de l' adulterio ti rimorde, fa quel ben

, 1-29-180: si attenderà, per legittimare l' in- camerazione di tutti i frutti inesatti

overo con tessersi dati per ripetiti. l' aurora, ii-485: la successione immensa

vol. VIII Pag.924 - Da LEGITTIMARIO a LEGITTIMAZIONE (18 risultati)

lezione e la compassione insieme di tutte l' anime nobili e generose. c

armatori in forza dell'adottata neutralità, né l' imputato potrebbe goderne prima d'aver legittimata

aver legittimata la sua persona e purgata l' accusa. -rifl. giustificarsi,

v.]: legittimare il disordine, l' ingiustizia. de roberto, 6-157:

di superarsi a vicenda hanno già legittimato l' eccidio della notte di san bartolomeo;

tarderanno forse a chiedere che sia ristabilita l' inquisizione! 4. rendere fondato

precisate, ma comunque tali da legittimare l' ipotesi di un delitto. -figur.

un mio ormai vecchio pensiero, che l' etica non possa legittimare e svolgere sé

, e alla fine un seguace che l' onora e basterebbe da solo a legittimarla

cesarotti, 1-i-29: se... l' uso solo nella lingua scritta dovesse legittimar

provi... come, piantando l' uso per norma infallibile di chi scrive

antico testamento. -accertare, riconoscere l' autenticità di un testo. carducci

ant. accertare formalmente, riconoscere giuridicamente l' identità di una persona. machiavelli,

un'assemblea, a un consesso) l' autorità e il potere stabiliti dalla legge

un patrimonio. boccaccio, vii-205: l' usate ricchezze trasse fore / dal lor

quale nasca dal susseguente matrimonio, e l' altra che sia per rescritto o per privilegio

un figlio nato fuori del matrimonio; l' atto, il procedimento con cui si

esclusivo) di prova, per identificare l' avente diritto a una determinata prestazione (

vol. VIII Pag.925 - Da LEGITTIMISMO a LEGITTIMITÀ (22 risultati)

bernier e montalem- bert si facevano perdonare l' uno il legittimismo, l'altro il

si facevano perdonare l'uno il legittimismo, l' altro il clericalismo con larghe professioni di

così nella sua persona la aberrazione e l' assurdo del legittimismo che tradiva i legittimi

legittimisti poco politici, che non vedevano l' impossibilità di restituire una repubblica così lata

legittimiste o delle repubblicane? o l' epigramma d'uno scettico? oriani, x-13-46

tutti gli stati d'europa provò che l' aristocrazia era anche più morta della regalità.

sufficientemente dimostrata. bacchelli, 1-i-473: l' austria tutrice e vindice dei principi legittimistici

(ant. legitimità), sf. l' essere legittimo; qualità o natura legittima

. f. galiani, 4-297: l' arrestar navi con controbando non è violazione

una norma di legge ordinaria (secondo l' ordinamento giuridico italiano essa può essere sollevata

, dalla corte costituzionale, che è l' organo competente ad esercitare il controllo o

(n. 87), 24: l' ordinanza che respinga la eccezione di illegittimità

o infondatezza deve essere adeguatamente motivata. l' eccezione può essere riproposta all'inizio di

(e attinenti all'autorità che emana l' atto, alla sua forma, al

e violazione di legge) che rendono l' atto stesso annullabile (in contrapposizione ai

dalla legge ed entro tre mesi, l' azione di disconoscimento di paternità).

e questo, quando sia stato con l' accennata buona fede, opera gli stessi effetti

gli effetti civili, e principalmente per l' eredità e per la legittimità della prole,

di vienna come criterio direttivo per riorganizzare l' europa dopo la sconfitta di napoleone)

sconfitta di napoleone), secondo cui l' unico fondamento valido del potere politico è

i guerreggianti per amor suo, si straziava l' avere e le vite de'cittadini.

e desumiamo da quella la legittimità o l' illegittimità d'ogni autorità temporale.

vol. VIII Pag.926 - Da LEGITTIMO a LEGITTIMO (24 risultati)

parricidio. b. croce, ii-10-139: l' esame di coscienza, del quale pareva

ragionamento. pascoli, i-966: dove l' intensione è tenuta fissa per qualche motivo,

in mente ad alcuno poter essere cotanta l' autorità di un archivio, che qualsivoglia

iii-8-234: il testo bolognese e per l' antichità e per la maggior coerenza del senso

11-136: il giusto sarà il legittimo e l' equo, e l'ingiusto sarà il

il legittimo e l'equo, e l' ingiusto sarà il non legittimo e l'iniquo

e l'ingiusto sarà il non legittimo e l' iniquo. tasso, 5-55: sarà

di procedura penale, 497: quando l' imputato anche se detenuto non si presenta

presenta alla udienza, ed è provato che l' assenza è dovuta ad assoluta impossibilità di

la corte di cassazione questa può rimettere l' istruzione o il giudizio da uno ad

uno ad altro giudice di sede diversa. l' imputato può proporre istanza di rimessione soltanto

il modo legittimo di levarla non è l' assoluzione, ma la dechiarazione della nullità

], 134: la virtù fa l' età legittima a'gotti, perché colui

ogni mancamento. davila, 101: l' età legittima del re aveva rimosse tutte

e erede legittimo: quello che acquista l' eredità in base a tale forma di

, a pena di nullità, non ammettevano l' apposizione di termine o di condizione.

. poliziano, orfeo, 368: l' abbiamo a membro a membro lacerato /

di celebrare la solennità della pasqua secondo l' istituzione e la mente della chiesa cattolica.

cortesia facilmente potrebbe esser conosciuta: perché l' una mi s'appresenta con sembiante tutto

grave, severo e orrido, e l' altra con allegro e ridente e pieno di

1-i-60: tra i vocaboli che dinotano l' unione legittima della donna e dell'uomo

e falli bene poi che tanto male l' ài fatto. boccaccio, dee.,

, 2-10 (260): conoscendo l' amore che la donna gli portava,

da le donne e per leggitima procreazione da l' une e da

vol. VIII Pag.927 - Da LEGITTIMO a LEGITTIMO (13 risultati)

legitima per via del matrimonio e tra l' illegitima per via di copola carnale illecita

: la filiazione legittima si prova con l' atto di nascita iscritto nei registri dello

una famiglia nobile) e, rispettivamente, l' albero genealogico che tale linea rappresenta.

anteposto. brusoni, 1-85: considerate l' epiro mandato sossopra dall'ambizione di quelli

mandato sossopra dall'ambizione di quelli che l' interesse di stato... fece ingiustamente

gran parte alcina ne possiede, / e l' ha usurpata ad una sua sorella /

essa natura. salvini, 39-ii-150: l' anima nostra continuamente si muove e partorisce

tommaseo, 15-165: quel guanto che l' ultimo rampollo della casa di svevia gettò dal

una luogotenenza fino al giorno in cui l' intero popolo italiano liberamente deciderà sulla forma

e legittimi, dico la monarchia e l' aristocrazia. botta, 5-22: dicevano

un borbone legittimo. luigi filippo fa l' immenso bene di screditare e di rovinare nell'

così nella sua persona la aberrazione e l' assurdo del legittimismo che tradiva i legittimi

.. comandare al convento che paghi a l' actore el devito addimandato, ne la

vol. VIII Pag.928 - Da LEGIZZARE a LEGNA (19 risultati)

concorso simultaneo di queste tre condizioni forma l' atto legittimo, l'atto morale,

tre condizioni forma l'atto legittimo, l' atto morale, l'atto imputabile all'uomo

atto legittimo, l'atto morale, l' atto imputabile all'uomo ragionevole. mazzini,

drappello delle fanciulle a ripetere in coro l' inno dell'imeneo, ché il dio

bocche innocenti. bacchelli, 2-37: l' han fatto federico e napoleone, e

figliuoli o parenti, da cui tutta l' eredità giustamente venga assorbita, una porzione

loro carattere scientifico proibisce di considerarle come l' unica 0 più legittima base di una

ma del legittimo ed eccellente, come l' odore farà manifesto. massaia, vii-182:

essere confessati, però che non solamente l' uomo non offende in essi, ma molto

, per così dire, nel sangue l' amore della spola, del fuso e della

, iv-1-36: era, in verità, l' ideal tipo del giovane signore italiano del

il biglietto almeno una diecina di volte. l' uomo non riusciva a capacitarsi che il

in cui fa di sé mostra ambiziosa l' ingegno. viani, 10-214: gobbo legittimo

, allotta di legittima fossa di dee l' oste attorniare. 13. conforme

summo, 1-iii-565: [il verrato e l' attizzato] altrove, replicando il medesimo

vedono piegare ed inarcare le costole legittime per l' urto di aneurismi. 16

(sec. xiii); per l' ageminata -tt-, cfr. la scrittura legiptimus

ardenti legne ai giorni freddi / con l' elastiche molle, che a vicenda / si

un poco / s'è fermo su l' uscio, e ragiona. slataper, 2-411

vol. VIII Pag.929 - Da LEGNACEO a LEGNAIOLO (15 risultati)

dante, purg., 28-114: l' altra terra, secondo ch'è cegna

diverse legna. cavalca, 6-2-211: l' arbore uliva rifiutò la signoria dell'altre

la possa dell'uomo, così sarae l' iracundia sua, e secondo la ricchezza

, e secondo la ricchezza sua alzerae l' ira sua. pulci, 26-141: e'

dicevano. bocchelli, 1-ii-575: verrà l' inverno, e bisogna pensare in tempo

, il-n- 333: non è più l' uomo moderato che consiglia moderazione, è

al foco? monti, xii-6-21: l' affare si fa serio. guarda di non

. proverbi toscani, 89: sopra l' albero caduto ognuno corre a far legna.

disus. che ha la natura o l' aspetto o la consistenza del legno; legnoso

dido... sale furiosa in su l' alto legnaio. donato degli albanzani,

e posta in sul legnaio, intra l' officio e de l'abracciare e del baciare

legnaio, intra l'officio e de l' abracciare e del baciare, sopra uno coltello

braccia e spalla, / or con l' ascia, or con la pialla, /

fastidito il core. gobetti, 1-i-723: l' isola assistette alla distruzione del suo patrimonio

alla distruzione del suo patrimonio boschivo per l' insaziabile ingordigia dei legnaiuoli forestieri.

vol. VIII Pag.930 - Da LEGNAMARO a LEGNIPERDA (11 risultati)

pascoli, 126: spesso io vidi l' ape legnaiola / celare il corpo che

/ disson, noi 'l conosciam, l' abbiam veduto. spallanzani, 4-25: chi

ca'da mosto, 172; chiamasi l' isola di madera, che vuol dire isola

e quando sarà cresciuta la vite e l' arbore, sì che i loro legnami sieno

, cenato che ebbono, appena intendea l' uno l'altro. vasari, i-657:

che ebbono, appena intendea l'uno l' altro. vasari, i-657: fu finita

). aretino, 20-170: a l' uomo intagliato in tal legname ci è

tommaseo [s. v.]: l' ha legnato ben bene. guerrazzi,

c. croce, 187: avete l' orecchie tanto lunghe che non potrete mai negare

* legnatura tatto, e più comunemente l' effetto, del menare alcuno; bastonatura

.. la lingua fu prima a riacquistare l' esercizio dell'articolazione. =

vol. VIII Pag.931 - Da LEGNO a LEGNO (32 risultati)

. -bot. tessuto strutturalmente complesso comprendente l' insieme degli elementi cellulari lignificati (cioè

legne 'e 4 legna', e l' userai sempre in plurale. c. ridolfi

si possono contare gli anni e determinare l' età della pianta. pascoli, 215:

ferro o il legno, e la statua l' avorio o l'ebano. buonarroti

e la statua l'avorio o l' ebano. buonarroti il giovane, 9-550:

1-886: fa riscontro... dietro l' orto e il giardino una casetta rustica

rinaldo d'aquino, 116: quando l' aloda intendo / e rusignuol vernare,

amor mi scuote il cor, desta l' ingegno; / e i poeti si fan

è tanto durabile che né il sole né l' acqua non gli fa danno.

, / che per noi morto fò su l' aspro legno. cicerchia, xliii-427:

apeso fu sul ligno / per liberare l' umana natura / da'mortai morsi del demon

sopra 'l ligno / la rabbia estinse de l' orribil angue, / che del suo

i-9-295: nel dì che spenta fu l' eterna prole, / ostia di pace su

eterna prole, / ostia di pace su l' infame legno, /... /

, / sul duro legno e sotto l' aspre gonne. cicerchia, xliii-

legni, che vanno obliquamente a sostener l' architrave, diedero... origine alle

sentono. fiacchi, 104: per l' impaccio opposto / d'un legno galleggiante,

legno contro al capitano, gli toglie l' armi e lo butta in terra. pananti

muove... / né prima rompe l' arrestato legno, / che tre,

arrestato legno, / che tre, l' un dopo l'altro, in terra getta

, / che tre, l'un dopo l' altro, in terra getta.

si tesse in due legni, cioè l' uno disopra e l'altro disotto,

due legni, cioè l'uno disopra e l' altro disotto, così la carità sta

e le faville / s'appreser tosto a l' accensibil esca, / ch'a i

esca, / ch'a i legni poi l' avolse e compartille. piovene, 3-54

fui, / segando se ne va l' antica prora / de l'acqua più

se ne va l'antica prora / de l' acqua più che non suol con altrui

nell'ar- zanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rim-

e sarte. bembo, 5-7: l' armata de'turchi... era d'

/ entra nel legno, e de l' angusta prora / i duo remi a

gioco. metastasio, 1-i-47: raggiunti l' infedele, / lacera i lini suoi,

vapore, massime in un paese configurato come l' italia. carducci, iii-4-49: il

vol. VIII Pag.932 - Da LEGNO a LEGNO (15 risultati)

il vivere in una perpetua soggezzione sovra l' insaziabil legno dell'arbitrio altrui, alla

, / cozzar con ogni ingegno / l' un contra l'altro legno. sbarbaro,

cozzar con ogni ingegno / l'un contra l' altro legno. sbarbaro, 1-206:

lui nel solenne ministerio, / dando a l' arca di fè luogo più degno,

le pioggie. tasso, 6-iii-63: l' europa col mirabil ponte / all'asia giunse

: fate che que'striduli ottoni cessino l' accompagnamento ai più disgustosi legni e non tuoni

o signora cotale, quando pigliate voi l' acqua del legno? firenzuola, 957:

al fine il dolor delle gambe con l' aver pigliata la seconda volta l'acqua del

con l'aver pigliata la seconda volta l' acqua del legno. ricettario fiorentino,

1-59 (145): pur poi a l' ultimo, risoltomi a pigliare il legnio

/ sì m'è duro a lassar l' usata via. boccaccio, iv-13: il

se mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel

consegno, / come il corpo è de l' alma albergo e veste, / così

. xilografia. carducci, iii-6-146: l' edizione principe delle canzone a ballo e

di legno, di cui ha saputo farsi l' anima egli, che tutte le violenze