la grave e la continua soma / de l' avido desio giacesse oppresso. forteguerri,
molta gente sparte. erizzo, 49: l' amore insano chiuse aveva l'orecchie reali
49: l'amore insano chiuse aveva l' orecchie reali ai salutari consigli. imperiali,
quasi insano, / rivolge intorno a l' orto, -orto felice! - / vede
sono i loro, mentre vorrebbono ridur l' uomo a procedere come bestia! alvaro
tòrsi / proteo nimico, e attizzar l' ira insana, / da farli porre il
marin gregge in terra / e tutta rinovar l' antica guerra. molza, 1-126:
sfoghi. dottori, 3-31: scatenisi l' orgoglio / del duolo insano, e saziato
la dubbia strada, delle rie battaglie / l' insano ardore, ove men vai talora
. leopardi, 5-36: là dove l' insano / costume ai forti errori esca
rascion è, se la riniega, / l' anima aver insana. baldi, xxxvi-376
: di lucidi lapilli fatte bramose alor l' insane genti / poser sotto vii pietra l'
l'insane genti / poser sotto vii pietra l' anima, oimè, creata a dio
, 2-1-24: in tal guisa eccitò l' insano e reo / miscredente saul, che
/ effimeri piaceri. niccolini, ii-20: l' insana plebe estima / tiranno il nume
. b. tasso, i-280: l' invido lete / v'immerga nel suo gorgo
insano. tasso, 16-57: te l' onda insana / del mar produsse e 'l
tommaseo, 11-260: discorre più tetra l' insana procella / per vaste pianure:
: fuggìasi anch'esso / in su l' ale de'venti co 'l desio / fuor
, e valicava i monti / da l' insana procella esercitati. 8. avverso
, 5-i-35: se lieta avess'io l' alma,... / come l'
l'alma,... / come l' aspra sua doglia al corpo insano,
dì quaranta / e poi nel tempio con l' altre s'insanta. =
'. insaponaménto, sm. l' insaponare, l'insaponarsi; insaponatura.
insaponaménto, sm. l'insaponare, l' insaponarsi; insaponatura. - al figur
pelo,... insaponando prima con l' artificio il mento. baldinucci, 76
sì, insaponi, insaponi pure » l' interruppe la ragazza con una ironia corta e
secchi, 1-32: ma chi spesso l' incantona. / e la testa gl'insapona
giocosa, ii-514: mi sono preso l' insaponata per farti piacere.
di guai / più che altri [l' anguilla] è pronta ognor, lubrica e
, che è mescolato con sapone (l' acqua). bracciolini, lvii-no:
i piccoli sciabecchi / nei gorghi del- l' acquiccia insaponata. cassola, 6-183: aveva
un pezzo di giornale, e buttò l' acqua insaponata nel secchio. 3.
, 5-209: ripassò in qualche punto l' insaponatura, e riattaccò col rasoio.
: cercansi i piaceri quasi condimenti che l' insaporano [la vita]. bugnole sale
suoi benefici. lambruschini, 4-196: l' educazione interiore della religione...
, 7-176: primavera t'insapora / l' aria d'odori: schiudi la finestra.
annunzio, v-2-306: nel gran fieno maggese l' avena il trifoglio la lupinella il finocchio
9-25-1-12: il verde passa in vermiglio, l' agro s'insapora, il maturo ricuocesi
: dell'agrore salmastro s'insapora / l' odor silvano. 6. figur
insaporiménto, sm. letter. l' insaporire, l'insaporirsi. - anche
, sm. letter. l'insaporire, l' insaporirsi. - anche al figur.
di speranze e di fede che abbraccia l' anima tutta intera e magnetizza, anche
magnetizza, anche a loro insaputa, l' anime altrui. nievo, 744: sospirava
ghiaccio... fischiando incrosta / l' aquilon moscovita e indura e insassa.
il raro scudo, / ch'a l' arcion pegasèo legato pende; / ch'avendol
fa che non s'insassa e non l' offende. baretti, 3-35: il qual
rigido re nulla commove, / e più l' anima indura e il core insassa.
caverne del caucaso algente... l' acqua incristallita insassisce in grembo alle felci
tenea, fra tanto immerse / ne l' acqua adam, ch'è in mezo a
acqua adam, ch'è in mezo a l' antro unita, / e stupido osservolla
unita, / e stupido osservolla, ove l' emerse, / con dura metamorfosi insassita
, 4-238: ei si veste, e l' insassita falda, / ch'è verde
insensibile, indurito (una persona, l' animo, la mente). marino
). marino, xiii-295: pur l' essere insassita / col mio vecchio importuno
, e sì insatanassate / corrermi addosso l' ombre. guerrazzi, 10-503: -stringi.
che non glie la volevo dare, l' insatirito dementino. = denom.
: insaturabilmente dunque speculando mo una mo l' altra bellissima e molosa opera, tacitamente
insaturazióne, sf. chim. l' essere insaturo (un composto, una
. savonarola, 11-440: noi vediamo l' uomo goloso essere più avido e più insanabile
, 9: -o dio, disse allora l' insaziabile, l'interessato e l'avarissimo
-o dio, disse allora l'insaziabile, l' interessato e l'avarissimo uomo, che
allora l'insaziabile, l'interessato e l' avarissimo uomo, che ci ritrovo? amari
, 1-171: stupii un poco nel- l' apprendere che in fatto di denaro passava per
[mogli] mettono a rischio di dar l' anima disperata al diavolo. loredano,
: la lode continua... rende l' uomo sprezzante, insaziabile di encomii.
di encomii. d'annunzio, iii-1-701: l' amante la bacia e ribacia insaziabile.
g. raimondi, 3-140: calvero, l' eroe, il vecchio comico di chaplin
piovene, 215: se m'avesse attirato l' ideale dell'insaziabile, sarei un passionale
, chiudeva la bocca all'esche, l' apriva alle suppliche. fanioni, i-98:
(un istinto, un desiderio, l' avidità, ecc.); che si
quali scorza a scorza / consunte avea l' insaziabil fame / de'can che fan le
roma. ottimo, ii-335: insaziabile è l' occhio del cupido. sercambi, iii-180
la dilettazione de la mente e de l' intelletto negli atti virtuosi e sapienti. ariosto
/ che farà, chiuso po'da l' ultim'ore, / d'un più volte
g. forteguerri, 6-60: conoscendo l' insaziabile cervello e volubile animo di inquieta,
consorte suggetto fusse. casoni, 203: l' anima dal centro del cuore se stessa
pallavicino, 1-477: nella stessa maniera l' animo de'peccatori, de'mondani patisce
. f. frugoni, 1-257: l' abbracciava con insaziabili impazienze. segneri, iv-13
. m. zanotti, 1-4-220: ma l' intemperante, l'avaro, il superbo
, 1-4-220: ma l'intemperante, l' avaro, il superbo, l'invidioso,
, l'avaro, il superbo, l' invidioso, il violento difficilmente posson tenersi
vo travagliando e intanto imparando qual sia l' affetto e l'insaziabilità degli avari.
intanto imparando qual sia l'affetto e l' insaziabilità degli avari. algarotti, 1-v-327
job...: « insaziabile è l' occhio del cupido ». gelli,
cupido ». gelli, 17-203: l' insaziabilità delle voglie vostre l'ha convertito
17-203: l'insaziabilità delle voglie vostre l' ha convertito [il nostro odio] in
[gli avari] in continui affanni per l' insaziabilità della loro cupidigia. foscolo,
, le persecuzioni religiose e politiche, l' ingiustizia del mondo, le risse letterarie
le risse letterarie. gioberti, 1-iii-300: l' insaziabilità e l'incontentabilità del cuore umano
gioberti, 1-iii-300: l'insaziabilità e l' incontentabilità del cuore umano è...
papini, 27-975: chi non ha compreso l' orrore dell'insaziabilità carnale non può comprendermi
per uno ardore d'avarizia, ha tolto l' altrui. d. barali, 9-30-182
9-84: empie poi insaziabilmente gli occhi l' aspetto della città istessa che tra tonde
, e, per estens., l' appetito stesso). prisco,
a un appetito che la situazione e l' aria e la genuinità del cibo rendevano
d'orgie insaziata / e imprevidente; e l' ultima libava / stilla del suo falerno
in quest'attimo vivo luminoso / tutto l' insaziato occhio sorprende / la pianura vastissima
insaziate. govoni, 9-257: fu proprio l' amore / quella insaziata smania / di
gualdo priorato, 234: conobbero qual sia l' insazietà de'desideri, l'ingannevole delle
qual sia l'insazietà de'desideri, l' ingannevole delle passioni. colletta, iii-172
e dipinta con efficacia e facondia meravigliosa l' insazietà del cuore umano. = voce
, vi- 40: chiunque riconosce l' inscandagliabile, l'universale dominio del mistero
40: chiunque riconosce l'inscandagliabile, l' universale dominio del mistero. =
.). inscatolaménto, sm. l' inscatolare, l'essere inscatolato.
inscatolaménto, sm. l'inscatolare, l' essere inscatolato. inscatolare, tr
.): macchina che esegue l' inscatolamento. = nome d'agente da
ha la sua fronda, / il scita l' arco e amazone la pelta, /
, ii-123: alcune vecchie donne, con l' aspetto di streghe della foresta e altre
della foresta e altre giovani, ma con l' aria inscemita, erano accoccolate davanti alle
simil. soldati, 2-260: l' avarizia di bartolomeo pagano, facchino del
d'età come d'arte, era l' inscenatore della clamorosa lepidina. bocchelli, ii-
non era tanto facile trovare quel che cercava l' inscenatore del film, specialista in soggetti
... in questo ostacolo: l' assenza di carattere e di fermezza dei loro
[archita] che la sua età l' avesse liberato dalle passioni che sogliono inschiavire
guerrazzi, 1-298: il papa ne prese l' uso dalle cerimonie che i romani inschiaviti
fornelli a carbone che le affaticavano per l' accensione e avvelenavano loro i polmoni. idem
6-237: - pensate; a mensa inschidionar l' amico... -e disarmato
civile all'or si sovverte, quando l' infimo e il mezano s'inschierano col supremo
insciente. salvini, 21-225: né l' odiosa sfuggati bevanda, / che non sei
: le malignità, le contraddizioni, l' orgoglio stolto, la timidità bassa, di
urtano, si cacciano, si distruggono l' una coll'altra. boine, ii-127:
le voci per via dell'etimologia, l' intende scientemente, e quasi 'per caussam
'per caussam '; laddove chi l' intende per lo semplice uso e per insciente
dubbia è la via, quando insciente / l' error di esperienza nel sospetto / rattien
, li-7-327: mi fece sapere, mostrando l' inscienza del fatto d'avere consigliato questo
: sembrandomi... poter esser l' inscienza de'suoi princìpi una perdita per
inscienza de'suoi princìpi una perdita per l' arte,... mi disposi ad
idealità, ne avevano riconosciuto e inteso l' inscindibile unità, che è identità.
confronti di tutte, il giudice ordina l' integrazione del contraddittorio fissando il termine nel
fatta e, se è necessario, l' udienza di comparizione. = comp
). inscindibilità, sf. l' essere inscindibile; natura, stato,
lei ciò che era separazione e mescolanza, l' una cosa o l'altra, o
la dimane / per mandato del re l' affar propose. dossi, 1-ii-749: i
e messo di cristo. meditazione sopra l' albero della croce, 1-12: fu
che paio il legato della fame, overo l' amba- sciator della carestia.
arabo-musulmana; comportava per il sovrano l' incarico di provvedere, come rappresentante del
canapari, legatori. castellini, 50: l' avere anche a dar mance a doganieri
e non traluce, / e che l' intagliator con rami egregi / gli renda
, 5-429: a noialtri è diffìcile accettare l' idea che un calzolaio, un legatore
ligatura), sf. il legare, l' essere legato; applicazione di uno o
-in senso concreto: la materia o l' elemento con cui si lega; laccio
armatela [la forma], oltre a l' armadura ordinaria, si cerchi di legname
strumenti] che fanno il buco minore, l' adoprano i calzolai a traforare le scarpe
aggiunti, / e gli metteva a l' ordine, e tagliava / le legature de'
lo difendono egregiamente dai ladri, durante l' inverno; giacché per levarne un pezzo
. loria, 1-138: lo videro [l' uomo insanguinato] fermarsi di nuovo e
, per aver traboccante il giudicio, l' eterna vita con la terrena. -in
nodo. marino, iii-9: a l' usanza persa / legatura leggiadra, /
. con piccolo viluppo stendendosi or verso l' una e poi verso l'altra orecchia
stendendosi or verso l'una e poi verso l' altra orecchia vicendevolmente ristretti, loda in
di elementi architettonici. - anche: l' elemento stesso che costituisce tale connessione strutturale
. ogni cosa è in armonia, l' edifizio in somma spira per ogni parte decoro
la licenza che la regolata legatura e l' ordine delle rime. caro, 5-
è di sorte che chi n'ha una l' ha tutte. fiamma, 1-347:
. f. frugoni, iv-24: [l' erba regina] sciogliea le legature che
regina] sciogliea le legature che per l' indigestione s'avviluppavano intorno al piloro.
tre giorni istupiditi i nervi non posson fare l' uffizio loro. 9. clausola,
o per comprare, e sentirsi dire né l' uno né l'altro può farsi che
, e sentirsi dire né l'uno né l' altro può farsi che alla pubblica piazza
621: e'non è che fra l' ottone e '1 vetro e la legatura
e '1 vetro e la legatura e l' orlatura e la merlatura e'[l'
l'orlatura e la merlatura e'[l' anello] non costasse due quattrini,
unite insieme due lettere. 12. l' arte, l'azione, il modo di
lettere. 12. l'arte, l' azione, il modo di legare un volume
(pelle, tela, ecc.) l' intero volume. -legatura rustica (o
pigne, ossia legature di venticinque quaderni l' una, e chiamarle 'risme'.
foscolo, xiv-153: ho bella e finita l' opera; ma mi mancano cento lire
stesso cavo, al fine di impedire che l' uno scorra sull'altro (e si
con due cime le quali si accavallano l' una sull'altra ad ogni passata.
ogni legatura,... quando l' antecedente è posta più in alto della seguente
'legatura ', era nell'antica musica l' insieme di due o più note quadrate
più, le ragazze sedotte per costringere l' amante a sposarle). cavalca,
osservanza e rimedio, le quali eziandio l' arte della medicina condanna. passavanti,
s. borghini, 1-137: vuoi l' omicidio fatto col ferro, col veleno,
legazia siculo) comportante per il sovrano l' esercizio del potere, di natura ecclesiastica
ora togliere questa franchigia, e così l' abusata libertà sempre aggrava la servitù.
del comune de la dieta arte, e l' altra de la legazia di pisa
sf. ant. il legare, l' essere legato; congiunzione, coesione.
che ciascuno di voi solo possi esercitare l' ufizio di questa legazione. machiavelli,
con la sua legazione in francia, l' istromento principal della pace. p
per successore del valoroso cardinale di spagna l' abate di clugnì con piena legazione.
. -pubblicare una legazione: comunicare ufficialmente l' incarico ricevuto, il messaggio da trasmettere
un cardinale legato. -le legazioni: l' insieme delle province dello stato pontificio governato
più sicuro. carducci, iii-20-105: per l' indipendenza cospirava la setta dei carbonari,
cospirava la setta dei carbonari, dei quali l' esercito murattiano aveva lasciato impiantate nelle marche
anziché di ambasciatore). -anche: l' insieme del personale (in partic.
dei funzionari) della rappresentanza diplomatica; l' edificio in cui essa ha sede.
galdi, ii-221: la repubblica francese e l' italiana... comunicheranno fra di
brasiliana di roma ricevei il brevetto col quale l' imperatore don pedro mi nomina commendatore dell'
, ordinò dodici littori i quali continuamente l' accompagnavano. rinaldo degli albizzi, ii-52
questa occasione di spuntare con la republica l' abolizione d'alcune leggi di poco gusto alla
, 5-193: la 'legge 'cioè l' atto, qualunque atto dei tre poteri
, è colà [in inghilterra] l' atto supremo, la suprema espressione della
. costituzione della repubblica italiana, 71: l' iniziativa delle leggi appartiene al governo,
la norma giuridica posta in essere mediante l' atto legislativo, e, per estens
oggetto, da cui possa esser mosso l' appetito, il quale, in coloro che
la parola legge altro non presenta che l' idea del comando di un superiore che
o ad ommettere qualche cosa, secondo l' intenzione del superiore medesimo. ognuno sente
della norma giuridica posta in essere mediante l' atto legislativo e delle altre regole a
di virtù, le quali operazioni fanno l' uomo beato,... e
caratteri estrinseci dell'atto legislativo, cioè l' essere tale atto redatto per iscritto e
lucchese, e forse ci avrebbe dato disturbo l' essere poco pratico alle costituzioni pragmatiche e
dio che la reina... l' abbia tenuto tre anni governatore...
rompere una legge sovrana, alla quale l' inghilterra medesima aveva obbedito. periodici popolari
. b. croce, iii-27-247: l' attentato dell'orsini, che diè luogo
insieme la crisi determinatrice della guerra contro l' austria. moravia, 16-29: il
quale introduceva un sistema maggioritario, prevedendo l' attribuzione di due terzi dei seggi della
famosa « legge-truffa » non passò, l' italia andò avanti esprimendo sempre più la sua
, al dir del nostro vico, sono l' antico dritto naturale delle genti del lazio
delle diocesi. bisaccioni, 1-160: l' inghilterra, ch'ha per legge del regno
di eleggere le milizie, può osservar l' uso de'romani, che era buonissimo.
, 4-19: così un popolo imitando l' altro,... si fece tra
di dritti e di obbligazioni è per l' appunto quella legge, che del pari
sociali convenzioni esser debbono le modificazioni e l' applicazioni di sì fatta comune universale legge.
dove erano. ariosto, 4-59: l' aspra legge di scozia, empia e
necessaria conseguenza ne viene dover esser questa l' oggetto principale e fonda- mentale della riforma
nazionali monete. d'azeglio, 4-ii-167: l' ordine non si trova che nella legge
, quando questa legge è cattiva: se l' eguaglianza in faccia alla legge bastasse,
si è che la legge sia sempre l' espressione, per quanto umanamente si può,
se stessa d'imprimere ne'nostri animi l' effìgie della virtù, ma solo di
con quella securtà che porgea loro / l' antichissima legge de le genti. de
la società. m arnioni, 7-173: l' idea del diritto, a mano a
più negli animi questi due gran documenti: l' uno, che la legge civile ristringesi
necessario della difesa e tutela comune; l' altro che essa legge civile venera e aiuta
. che dicono 'jus civile'essere l' istesso che 4 lex civilis ', confondono
istesso che 4 lex civilis ', confondono l' effetto colla cagione; né saprebbero dirci
padrone possa alcunché promettere, lo vietano l' uso e la legge scritta. tasso
primo è nella elezione del sito, l' altro nella ordinazione delle leggi. tasso,
ii-364: se ben le leggi e l' usanze degli uomini sono variabili, come
di guerra. pagano, iii-148: l' unione delle volontà, ossia la volontà publica
la volontà publica è la società, l' oggetto di questa comune volontà è la
dante, par., 20-55: l' altro che segue, con le leggi e
. oggetto di queste leggi si è l' ordinamento dei poteri governativi siano eminenti siano
uffici pubblici. oltracciò queste leggi riguardano l' ordinamento dei poteri nazionali, vale a
persone, nel che si comprende anche l' ordine delle successioni ereditarie.
mio posto, e scopro con amore l' accordo tra la legge dell'esercito e
bricherasio, 1-135: tradirebbe la fiducia e l' aspettazione del popolo il depositario della pubblica
nioni diverse, particolari costumi e riti nacque l' universale costume, la pubblica oppinione e
paschi arà securi, / tornando ad osservar l' antica legge. 5.
applicare il diritto e a imporne coattivamente l' osservanza da parte dei consociati; giustizia
come sono dua generazione di combattere: l' uno con le leggi, l'altro
combattere: l'uno con le leggi, l' altro con la forza. tarchetti,
cipressi. e. cecchi, 7-66: l' ippopotamo s'era trascinato nel fitto del
o guarire. agli indigeni piangeva l' anima di rinunciarvi. lo sentivano sbuffare
del diritto; giurisprudenza. -disus. l' una e l'altra legge: il diritto
giurisprudenza. -disus. l'una e l' altra legge: il diritto civile e il
il suo genio. guadagnali, 1-i-27: l' una e l'altre legge / su
guadagnali, 1-i-27: l'una e l' altre legge / su i ristretti imparai de'
d'affari. bocchelli, 2-xv-117: l' ariosto esagerò... le violenze paterne
7. filos. relig. l' insieme di norme che regolano la condotta
del cielo, legge eterna): l' insieme di norme poste da dio,
dentro a l' ampiezza di questo reame / casual punto non
che giustamente / ci si risponde da l' anello al dito. buti, 3-
una delle prime leggi della natura fu l' unione delli uomini; da queste si originarono
altro non è che la conseguenza e l' adattazione dello stesso dritto naturale alle società
quel complesso di azioni e riazioni fra l' uomo e la natura, alle quali pel
necessari che passano fra la natura e l' uomo. a maggior distinzione pertanto la
, xxvi-326: nella legge positiva altro è l' azione e altro è la legge;
e altro è la legge; e l' azione non ha reità in sé, ma
tasso, 8-66: con fumane / l' alte leggi divine han vilipese. brusoni,
di princìpi e regole di condotta per l' uomo e per il popolo dei fedeli
religiose riguardanti i rapporti fra dio e l' uomo. -in senso specifico, nel
da una visione legalistica dei rapporti fra l' uomo e dio, viene spesso contrapposta
volgar., ix-504: onde se l' uomo riceve la circoncisione il sabbato, e
. rinaldeschi, 1-137: altrove dice l' apostolo, parlando agli intendenti: il fine
sotto la scritta, e noi sotto l' evangelica e sotto la grazia. segneri,
della colonna]: / scura, l' ali ingrommate, stronche dai / geli
sola. -ant. vecchia legge: l' antico testamento, come testo letterario sacro
del contenuto normativo che essa ha per l' uomo e nel quadro della relazione salvifica
quadro della relazione salvifica fra dio e l' uomo instaurata da cristo).
macula netta e pura, e converte l' anima, e rende e dà fedele testimonio
vedi anche troppo di certo per immaginarti l' incerto. i giudizi temerari sono proibiti dalla
civile e ne permeavano la cultura e l' organizzazione sociale e politica (in modo
nèl caso del mondo cristiano, e l' adesione alla confessione religiosa era requisito indispensabile
alla confessione religiosa era requisito indispensabile per l' appartenenza alla comunità civile); civiltà
82: amaestrato da lucifero, [l' anticristo] darà la legge sua, e
elegge, / o la cristiana o l' idolatra sia, / null'altra legge aver
/ delìaca legge, che splendi / su l' ellade come il suo cielo / pudico
: quando io so che cosa costituisce l' illicitezza d'una azione, allora so
, 1-133: le leggi, che comanda l' amicizia, / sono non solamente che
ciò di preferibile alla nostra, che l' amore tra esse non obbedisce a leggi di
b. fioretti, 2-5-226: di poi l' antichità del parlare è una certa imperfezione
di gramatica. martello, 410: se l' intenzion del poeta nel suo comporre sarà
suo prossimo coll'ab- bellirgli e serenargli l' aspetto alquanto austero della ragione, e
gli affetti, che per rassegnarli sotto l' insegne della giustizia e della verità,
non gli scema. delfico, ii-273: l' arte del dire, o libera o
« verità » nella misura in cui l' autore riesce a suscitar nel lettore gli stessi
, 12-ii-220: parve... strano l' ammettere un principio meramente istintivo nelle cose
il nostro principio sul quale deve poggiare tutto l' edificio politico: il 'popolo': grande
. la legge non essere cosa da l' ingegni de gli uomini ritrovata, né
flora, / qual già solevi e qual l' adria beata / pasce il suo nobil
dipendono dalla volontà di uno solo che è l' unica legge, non può aversi il
ti toglie / memoria o uso a l' amoroso canto / che mi solea quetar
di ciò ti piaccia consolare alquanto / l' anima mia. simintendi, 2-237: la
guarini, 57: impose ancora a l' infelice sesso / una molto severa e,
,... con legge che non l' avesse ad altri mostrata. metastasio,
loro. tasso, 20-136: ecco l' ancilla tua; d'essa a tuo senno
pari è sempre mia. -sì, se l' arroganza de'vostri pari fosse
, imposizione, sentenza (spesso con l' idea di arbitrio, capriccio, prevaricazione
: io pur fei giove mughiar fra l' armento, / io febo drieto a
d'oggidì. tasso, 14-549: ama l' invitto ubaldo, e la severa /
il mondo è il maggior inimico che abbia l' uomo. lo imprigiona con affetti così
angoli eguali, uno cioè d'incidenza e l' altro di reflessione. romagnosi, 18-219
di reflessione. romagnosi, 18-219: l' idea di legge è la predominante in
iii-26-252: il miracolo è nient'altro che l' atto di un dio che rompe le
della natura: a seconda che governa l' uomo o la realtà naturale. dante
bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,
e dura. genovesi, 1-i-15: l' ordine dell'universo... si chiama
di molte osservazioni, esperienze, meditazioni l' uomo arriva a scoprire alcune leggi della
che chiamansi leggi di natura non sono che l' effetto della sua consuetudine; consuetudine iniziata
. le leggi della natura sono dunque l' uso della natura.
delle scienze logico-matematiche). -anche: l' enunciato linguistico, la formula che esprime
dice in ispezie del riverbero che fa l' acqua, la quale riflette secondo le leggi
né altronde puoi ridurre a certa legge / l' aberrar de le stelle, allorché sempre
dirsi che leggi. agnesi, 1-1-151: l' equazione ab = xy esprime la legge
è quello che è, si trova l' origine teosofica delle quattro leggi ontologiche,
concetto d'una forza che fa esistere l' ente stesso, e tende a farlo esistere
legge di conservazione e di quiete, come l' anteriore è di moto e di perfezionamento
necessarie alla vita dell'universo. l' una ha bisogno dell'altra e con
con essa s'intreccia... l' unione delle due leggi fa l'armonia
.. l'unione delle due leggi fa l' armonia cosmica. le due leggi risultano
nella riflessione trasforma il reale, non l' annulla; e questa trasformazione è ciò
nell'umanità (concepita come solidale con l' intero universo), della quale determinano
legge di natura. galdi, ii-218: l' amicizia, il reciproco soccorso nei bisogni
comune eguaglianza, libertà, indipendenza, l' ospitalità, la buona fede sono le
passano fra il moto perfettivo umano e l' ordine superiore di finalità sono del sicuro
162: ahi, ahi, che l' ore son fugaci e corte, / e
i-54: ma ahimè! due volte l' onda non si varca, / legge lo
: i vecchi dei villaggi hanno (se l' hanno) / il tabacco. hanno
, leggi d'amore o amorose: l' impulso, le forze psicologiche che spingono
le forze psicologiche che spingono e determinano l' uomo all'esperienza amorosa (e secondo
esperienza amorosa (e secondo tale concezione l' amore è poeticamente personificato come un sovrano
la mia giovanezza fu tutta sottoposta a l' amorose leggi; ma ne l'età
sottoposta a l'amorose leggi; ma ne l' età matura, sperimentata negli affanni,
qualcuno: al modo suo, secondo l' uso, le abitudini, i costumi suoi
... in campo venut'era / l' araldo a far divieto e metter leggi
cielo, agli elementi, / e torni l' alme in vita fredde e morte,
stesso. salvini, 30-2-89: l' ingegno d'omero non va misurato colle
d'arezzo che 1 guelfi poteano portare l' arme dentro nella terra. ariosto,
, e porre nello statuto, e l' altre lassare stare. sannazaro, iv-378:
atene e lacedemona, che fenno / l' antiche leggi e furon sì civili, /
ch'el beuto vino da maumetto elevò l' anima sua inverso il celabro e quello
70: non c'è clemenza per l' innocente fuori legge. quando si è
poetico pasticcio. pananti, i-313: l' indomito destriero non si regge, /
gobetti, 1-i-506: in certi casi per l' intelligenza dei proprietari e la diligenza dei
in volta adattati alle realtà e seguendo l' utile degli interessati. -di
di morte e deve, / come l' editto impone, esser punito.
tradizione. ariosto, 9-12: oltre l' irlanda, / fra molte che vi son
/ fra molte che vi son, l' isola giace / nomata ebuda, che per
: quando crescevano tanto le tasse e l' appetito, ho dimenticato che anche l'
l'appetito, ho dimenticato che anche l' anima sarebbe cresciuta. ecco la separazione.
sarebbe cresciuta. ecco la separazione. l' ho ricevuto in casa [il fratello minore
. -in modo irregolare, senza l' osservanza di alcuna regola tecnica.
quali cose essendo fatte senza leggie, l' aspra tempesta cresce. bembo, ili-m:
lode, cioè che 'l poeta trapassa da l' una a l'altra parte de la
che 'l poeta trapassa da l'una a l' altra parte de la stanza senza ritegno
aperse sì 'l fianco / che memoria de l' opra anco non langue, / quando
-vivere a legge: vivere sotto l' altrui disciplina, sotto l'altrui governo
vivere sotto l'altrui disciplina, sotto l' altrui governo e controllo. bresciani,
rispetto alle leggi, dentro alle quali l' uno e l'altro vive.
, dentro alle quali l'uno e l' altro vive. -vivere sotto le
coscienza fu superata -necessità fa legge -e l' angiolina, alle mansioni normali di cameriera
1-iii-166: fatta la legge, trovato l' inganno. -le leggi di toscana durano
o presunta volubilità di quelle popolazioni e l' instabilità dei loro ordinamenti giuridici.
gregorio magno co 'l dialogo e chiusi con l' aurea leggenda del da varagine.
è popolare la leggenda di nixa, l' ondina celebrata da byron, la quale attirava
di eventi storici particolarmente affascinanti per l' eccezionaiità delle circostanze e l'eroismo dei
per l'eccezionaiità delle circostanze e l' eroismo dei protagonisti (e anche delle gesta
mai del tutto eliminabili il fraintendimento e l' errore. beltramelli, iii-1219: la
ritorna / ad ogni accordo che esprime / l' armonica guasta nell'ora / che abbuia
, 5-121: a questo aveva condotto l' opera di whitman, di lincoln e di
greza. / ben è raxon che l' orno intenza / de che traita questa
sanese, e compera la legenda e l' orazione ch'insegna a diventare cortigiano.
osservazioncel- lacce di niun valore, che l' ho legate, per dir così, in
, xvii-118: ho voluto, oltre l' uso mio, scrivere a lei di letteratura
posso... ed ella perderà l' ore e gli occhi su questa leggenda;
in balìa, / tu non avrai l' anima mia ». sacchetti, 218-62:
-ma che / scartabello veggh'io a l' uscio?... / -porta via
più pezzi. delfico, i-348: oltre l' iscrizione sul fronte della lapida, vi
di numeri, disposto in circolo lungo l' orlo del disco (o sul contorno)
. e. cecchi, 5-545: l' idea che quasi sempre ci si fa
. i. nelli, i-89: -ma l' è un'invenzione curiosa questa di travestirti
. e questo quadro da ciarlatano dove l' hai buscato? -me lo son fatto
, creduto per vent'anni quasi leggendariamente l' ultimo liberale. = comp.
consiste nel resistere ad ogni attentato contro l' indipendenza dello spirito e della coscienza. nievo
cariche 'leggendarie'. morante, 2-263: l' amore vantato nelle canzoni, nei libri e
, il soprabito leggendario? '. l' eroe e il cappello messi a paro!
leggendario. ballesio, 697: garibaldi, l' eroe leggendario. ojetti, ii-293:
nome leggendario, è facile che poi l' atene vera gli faccia un effetto sbandato.
europa. carducci, ii-1-190: manca l' anima e la vita che vicendevolmente si comunica
: la rozzezza ciclopea delli scienziati e l' arte barocca delli intarsiatori di lingua.
. ant. e letter. che impartisce l' insegnamento in una scuola, che tiene
per far la scriptura de inter- poner l' apellazion. speroni, 1-5-10: so quanto
da sé non ancor veduto, disse che l' invenzione era presa da aristotile. carducci
. gerg. miseria. -anche: l' insieme delle persone che vivono campando con
: in qualche strada periferica, verso l' aperto e il silenzio già semibuia nelle
. anonimo, i-485: de l' amor no saccio dir ragione / ed
ragione / ed agio letto verso de l' ovidio. g. cavalcanti, i-288:
che ti caccia / si partirà da l' anima invilita. dante, conv.,
la canna e quella veggendo fessa, l' aperse, e dentro trovata la lettera di
. mascardi, 155: fugga dunque l' istorico ben costumato ogni acerbità di parole;
non legge i giornali? c'era l' avviso, signore. -introduce il discorso
avante. cavalca, 11-43: io cognosco l' ardore dell'animo tuo a le divine
. romagnosi, ii-168: qual è l' educazione dei contadini e degli operai in
leggerlo a questa maniera, voltaire faceva l' effetto d'un autore per portinai.
legere questo consti tu to tre volte l' anno. dante, purg., 26-85
umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,
man picciola verga scote, / tien l' altra un libro, e legge in basse
469: se tu usi il leggiare l' ore canoniche, dille a'tempi loro,
più miracoli di ciò, che pur l' altr'anno, non è ancora quattro anni
bench'io non vi legessi il dì né l' ora. dondi, 239:
rimanga inulta, ma sia letta ancora intra l' altre vendette da te fatte. b
, come la crudeltà, sì veramente che l' uomo per vizio non paia aver mutata
-assol. cavalca, vii-7: l' abate daniello, secondo che si legge
aperse sì 'l fianco / che memoria de l' opra anco non langue, / quando
5. figur. indagare con l' intelletto; considerare, comprendere, interpretare
parlo, mercé di colei / ch'a l' alto volo ti vestì le piume.
, cui nulla è oscuro, / l' ostinato pensier che sì t'awinse. mazzini
mondo. cicognani, 13-364: ài l' aria di un babbo. che ti passa
de'primi fior, rendete intento / l' altrui pensiero a rimirarvi e 'l mio.
218: la magrezza di fuori legge l' amaritudine dentro. refrigerio, xxxviii-116:
le vostre scuole / si legge che l' angelica natura / è tal, che 'ntende
a genova ancora sono invitato a legger l' etica e la poetica d'aristotele, con
319: i nostri antichi chiamavano 'leggere'l' insegnare, perché l'insegnamento loro era
antichi chiamavano 'leggere'l'insegnare, perché l' insegnamento loro era la dichiarazione orale di
uomo nasce a la riva / de l' indo, e quivi non è chi ragioni
due guise, cioè così: 4 l' altra è porzia, ch'il ferro e
fuoco affina'. o così: 4 l' altra è porzia, ch'il ferro al
vii-127: quel che nel salmo, secondo l' inter- pretazion nostra, è tradotto 4
paulo minus ab angelis ', se con l' ebreo leggeremo, dirà 4 ab elohin
giudicato poter sicuramente in questo luogo seguitar l' ottimo libro, che così legge [
spettacoli della natura [tommaseo]: l' artefice legge il disegno per regolare su
piccioli quadri, che lo compongono, l' ordine delle cordellette e de'pettini da
gioco del poker, guardarle aprendole mediante l' indice e il pollice della mano destra
leggo! » quando si vuole finire l' esame delle carte prima di accettare l'
l'esame delle carte prima di accettare l' invito dell'avversario o di rilanciare).
. -leggere col dito: correggere senza l' aiuto di un'altra persona che segua
aiuto di un'altra persona che segua l' originale, scorrendo con la punta delle
detto priore sia tenuto a leg- giare l' inquisitori quattro, o tre, de fratelli
[tommaseo]: leggi... l' ultimo ordine, ed allora otterrai il
e noi sentire. questo anco del- l' abitualmente servirsi d'un lettore.
non ha scolastica, / che pelle pelle l' alfabeto a mente, / tanto la
quel che si legge, e con l' accento aiutando altri a intendere.
/ non seppe indovinare / che molto l' amavo. moravia, iii-168: se
di qualcuno; leggergli il cuore, l' anima, i pensieri: penetrarne gl'
che purtroppo non tarderà, tu me l' hai letto nell'anima il segreto,
sono andati a leggere / per dar l' arra, e che silvio possa renderli /
leggieréza, legeréza), sf. l' essere leggero; condizione di tutto ciò
, 8-i-180: li quali sono segni che l' acqua sia ben sottile e leggera,
sua leggierezza la fa bene movente da l' una qualitade a l'altra. cecco
fa bene movente da l'una qualitade a l' altra. cecco d'ascoli, 3853
ascoli, 3853: perché nelle cisterne / l' acqua naturalmente si restregne, / mentre
e leggerezza il corpo congegne: / l' altr'acqua muove per sua gravitate.
d'altri animali abbia la natura fornito l' aere, e questi sono i demoni
questi sono i demoni, a'quali l' aria per la leggerezza de'corpi loro
allontanarsi dalla terra e a elevarsi verso l' alto, sfuggendo alla legge di gravità
proprietà essenziale di talune sostanze, come l' aria, il fuoco, il fumo
. leone ebreo, 71: a l' aere per la sua leggerezza e sottilità piace
, assai concludente argomento ce ne porge l' esperienza del pallone gonfiato, posta da
fusse nell'aria, multiplicata e compressa l' aria, crescerebbe la leggerezza e 'n consequenza
la propensione di andare in su; ma l' esperienza mostra l'opposito. magalotti,
in su; ma l'esperienza mostra l' opposito. magalotti, 21-133: cercasi ora
appartiene al corpo, alla leggerezza appartiene l' incorporeo; e se al corpo appartiene l'
l'incorporeo; e se al corpo appartiene l' estensione, la forma, il colore
,... alla leggerezza appartiene l' inestenso, l'informe, l'incolore,
. alla leggerezza appartiene l'inestenso, l' informe, l'incolore, lo spirituale con
appartiene l'inestenso, l'informe, l' incolore, lo spirituale con la sola
8. sensazione di benessere che prova l' organismo dopo la cessazione di disturbi per
suo errore hanno in tal maniera persuaso l' animo della govematrice che ella provederà alla sua
nell'esaltamento della visione... l' intelletto opera colla leggerezza del sogno, coll'
di cuore fussero state buone, egli l' avrebbe elette per sé. caviceo, 1-205
amante / vien dopo me, troverà l' uscio aperto: / che rado esser si
, esclude la profondità dell'ingegno, l' acume dello spirito, la dirittura del giudizio
opera letteraria. castelvetro, 2-271: l' accostarsi con le scritture o lo scostarsi
: la sesta cosa che ci commenda l' orazione, è la sua leggerezza:
qualche contrasto, la donzella a promettere l' opera sua a porzia. giannone,
e rapidità essenziali. baldini, i-298: l' estro di quelle improvvisazioni, il coraggio
, i-36: era... l' aspetto suo grave e non superbo, dolce
. per alcune mie leggerezze e per l' autorità di gravissimi testimoni, non si movesse
annunzio, iv-1-280: era ancóra sotto l' impressione delle malignità udite al circolo,
del tocco e del pennello 'è l' arte di mettere il colore con prestezza
lui per più legereza sparse lo sangue ne l' altare magiore. bandello, 1-35 (
è stato intrapreso per leggerezza; spiega l' animo ad abbracciar con propensione ciò che è
la parola. gozzano, i-470: l' onice, l'oro, l'argento,
gozzano, i-470: l'onice, l' oro, l'argento, la turchese,
i-470: l'onice, l'oro, l' argento, la turchese, il porfido
leggiermente vestiti senza panni lani finché dura l' estate. foscolo, xiv-359: eccoti i
494: al tempo d'investire l' una e l'altra armata, il nostro
: al tempo d'investire l'una e l' altra armata, il nostro corno sinistro
fiorite erbe mosse dai venti che tutto l' anno leggermente vi spirano. c.
[dioscoride], 114: produce [l' olmo] le frondi integre, leggiermente
sp., 17 (293): l' annoiava l'ombra delle cime leggermente agitate
, 17 (293): l'annoiava l' ombra delle cime leggermente agitate, che
... se ne scola fuor l' acqua leggiermente. salvini, 13-237: da
pietre giù saltano e sull'una / l' altra rimbalza via via caggendo, i.
,... giù giù verso l' oriente, s'andava sfumando leggermente in
macinghi strozzi, 1-191: confortoti a l' avere riguardo della tua persona, ché
, modesta, e leggermente si guadagnò l' affetto di tutti i signori bresciani.
tanto pericolo si corre per chi presta l' orecchio, quanto per chi move la
offeso. g. gozzi, 1-39: l' amico sgrida i ragazzi; questi si
dell'albertano. muratori, 7-ii-327: l' argomento ch'io ora propongo, leggiermente
, 5-97: vedete come si volge l' uomo mondano e peccatore leggiermente per un
ti stringe così, non è come l' al tre donne, che leggeramente si muova
fra giordano, 3-132: questo [l' uomo] è lo scudo stracciato e
stracciato e rotto. iddio al principio l' avea fatto saldo ed intero, e
nel dirizzare di questa linea, discocca l' arco di colui al quale ogni arme è
davanzali, 3-13: è fatta [l' aria] di certi corpicelli minuti e leggieri
non iscorgiamo. tasso, 15-3: l' onda /... suol inalzar leggiera
: quando voi mostrate di metter nell'acqua l' assicella d'ebano, non vi ponete
fretta, caldo com'era; tutta l' aria si riempiva di piume leggerissime.
; che per sua natura tende verso l' alto; che sta sospeso nell'aria.
bartoli, 11-73: se... l' aria è leggiere, quanta più aria
, tanto egli diverrà più leggiere. ma l' autorità d'aristotile e molto più la
corpo, tanto riuscir più grave: adunque l' aria non è corpo leggiere. saba
savonarola, 7-i-226: tutte le creature servano l' ordine che gli è stato imposto dalla
in su. galileo, 8-viii-122: argomenta l' aria esser più grave che leggiera,
leggiero fumo di vapore che non intorbidiva l' atmosfera. pascoli, 687:
tenue, leggiero, quale esce su l' alba / dal fuoco che al pastore arse
nuova, 9-9 (52): cavalcando l' altr'ier per un cammino / pensoso
ier per un cammino / pensoso de l' andar che mi sgradia / trovai amore
siamo rovinati, grigo- letto! tutta l' annata se n'andrà leggera. -leggero
o. vecchi, lxv-184: l' opre sue [omero] vendeva a suon
mio, / che quanto richiamando più l' envio / per la secura strada men
avverb. giamboni, 7-io: l' usanza d'essere presto e leggiero fa
vita, che così ora in pena l' abbiano. dante, inf., 21-33
fero! / e quanto mi parea ne l' atto acerbo, / con l'ali
ne l'atto acerbo, / con l' ali aperte e sovra i piè leggero!
1-32: fu [camilla] sopra tutte l' altre femmine e leggierissima più che altra
abbenché sia faticoso e difficile, fa l' omo leggerissimo e destro più che al-
cosa. beccari, xxx-4-293: mi giovò l' aver gettato / via l'arco,
mi giovò l'aver gettato / via l' arco, la faretra e 'l dardo,
. tasso, 1-65: vuo'che l' oste s'invii leggiera e presta, /
ed ecco, quasi al cominciar de l' erta, / una lonza leggiera e
la pece nero: / così melicca l' avea instrutto; ch'ella / sapea
e leggieri per faticarsi e per fare l' opere de la casa sua. f.
ale / variamente dipinte ivano intorno / l' aere scuotendo i dilettosi auguri. iozzelli
amori, / qualor corron leggieri / l' aria di mille cori. campania,
carità. a. cocchi, 4-2-78: l' infusione di limatura di ferro o in
se a questo santo commercio aiutassero con l' autorità loro i vescovi e i parochi
i-195: a fare buono grano si richiede l' aperto piano morbido e leggiere. boiardo
assiri è terra fragile e polverosa: l' africana è più rossa e leggiera,
che ad un'aria aperta io qui l' infoco; / dal suo lissivio io l'
l'infoco; / dal suo lissivio io l' alcali riporto, / restando, inutil
, 62: per mangiar leggiero / vive l' òm sano, e per lo troppo
221: dà al ventre cibo che l' empia, che sia leggieri e vile
leggiero. bronzino, 1-379: venuta l' ora poi che par ch'occida / il
sensi purgati, il corpo leggiero, l' intelletto vivace, l'animo allegro, la
corpo leggiero, l'intelletto vivace, l' animo allegro, la memoria tenace,
cuocere legumi e sciogliere il sapone (l' acqua). - anche: puro,
postole sopra olio o brodo di carne, l' inghiot- tono... senza masticarla
, senza temere, / io respirava l' aure innovatrici: / mi bat- tean
bat- tean ratte ne le cicatrici / l' onde de 'l sangue tiepide e leggere
. davila, 219: non erano tali l' infermità di quel regno, né così
. i platani frondosi, / e l' abete col faggio /... /
pianto. d'annunzio, i-24: l' arno bisbigliava insiem co'laure / un
. 13. appena percettibile per l' indeterminatezza delle forme (un'immagine,
diafano. lancia, i-185: fuggesi l' imagine, simile alli lievi venti e
clorinda altera / gli finse, e l' armi. baldinucci, 148: dicono [
egli non se ne avvide punto perché l' erano leggiere più che la nebbia. calandra
non per lo destro sentiero; per l' altra via è leggiero discendimento
. sereno, limpido (il cielo, l' atmosfera); puro, frizzante,
; puro, frizzante, salubre (l' aria). magalotti, 21-n:
la varia tempera ch'ell'ha [l' aria] dal sole o dall'ombra,
, 11-2-515: i venti australi rendono l' aria più leggiera, ed i tramontani
venticel con leggeris- sim'ala / increspa l' onda che lieve t'accoglie. fracchia,
d'aspra voglia di morire, / toglie l' arco di mano ad un soldato,
vostro lamento. ma dapoi che io l' ho intesa, sono rimaso tutto leggiero
antiloco, a te cedo, / deposta l' ira, io stesso. unqua non
leggiero... ignora o dimentica l' esistenza del dolore e del travaglio o
il segreto di virgilio e di dante, l' arte d'insistere sulla progressione dell'affetto
in quattro serpi ogne stagione / per l' ale gran giornata m'è legera: /
fanno leggiere con la pazienza e con l' animo riposato e sofferente. p.
e gravi; / ma provate che l' hai, dolci e leggiere. carducci,
spensierata, gaudente, che sembra esser l' effetto d'un tracollo e d'un rinnovamento
lui si è fatta, dentro / l' anima sua popolana ed altera, / una
pur bella virtute alza da terra / l' anime grandi, e su nel ciel
mutamento. abbracciavacca, lxiii-7: considerando l' altèra valenza, / ove piager mi tene
leggieri, e donagliene una o due volte l' anno: ciò sono una bella spada
pagan con leggier saffo / da l' ostinata furia di baiardo, / si vide
sue rote il tempo in che l' asta sospinga. bracciolini, 2-11-40: rapido
fonde. forteguerri, 20-61: aperse l' uscio, che mal chiuso egli
, ii-120: sopra le rive e fra l' erbette e i fiori / va
. bernardino da siena, 1-6: come l' uomo, avendo peccato mortale, è
causa. sarpi, vi-2-173: abenché l' arma della scommunica sii il nervo della disciplina
sobriamente e con gran circospezione, insegnando l' esperienza che se si fulmina temerariamente e
fallo così leggiero come da noi si stima l' errare nella propria lingua. cesarotti,
placabile. crudeli, 97: ride l' uom quando egli mira / in altrui legger
). giacomino pugliese, 192: l' amor è legiere cosa, / molt'è
da s. c., 18-2-10: l' amistà le prospere cose fa più splendienti
è tanto forte che spesse fiate / per l' altrui potestate / darla al meo cor
leggiero. cariteo, 102: da l' onesto fulgor del dolce aspetto / mi vien
: orrenda, immane / ferita leggierissime l' ha rese. pallavicino, 1-516:
gravose. cesarotti, 1-xli-9: che l' onda di lete s'ingoi il.
(la cultura, la scienza, l' esperienza). cino, iii-55-2:
, 1- intr.: pensando che l' opera puote essere fruttuosa e debba piacere
e la vita del principe ed infrenare l' orgoglio e l'ardire de'più feroci
del principe ed infrenare l'orgoglio e l' ardire de'più feroci vassalli, è
, principi illuminati e nazioni intere non l' avessero bandeggiata ed abbattuta. tommaseo,
tasso, n-iii-621: dunque ancora ne l' elocuzione, la qual è una specie di
al grave non è contrario il leggiero, l' altezza e la nobiltà, che ne'
seguitano la leggerezza, non saranno ne l' elocuzione ripugnante a la gravità. 40
cinque canti, 2-55: orlando quei da l' armi più leggiere, / quando pedoni
e la sua lama non ha mai visto l' aria, né portando la picca,
maniera tutti i luoghi opportuni, tra l' un campo e l'altro de'consoli
luoghi opportuni, tra l'un campo e l' altro de'consoli, ch'appena era
incerti e sospesi, non sapendo che fusse l' uno dell'altro. -cavallo leggero
vasello snelletto e leggero / tanto che l' acqua nulla ne 'nghiottiva. buti
che di calare / facea sembiante sopra l' isoletta. crescenzio, 1-494: metteremo
urtare, la medesima operazione che faceva l' immensa mole del navilio. botta,
e stanze vicine. cattaneo, v-3-93: l' architettura [cinese] non è monumentale
marmo, e a quelle che hanno l' apparenza della leggerezza o mostrano forme svelte:
battaglia sparsa; poi le genti più grosse l' ingaggiarono per modo che a mezzo
i vizii si ha da procedere con l' istessa considerazione. come per esempio che.
che... la leggerezza, l' ignoranza e la volubilità si formino giovani,
: vedete bene che, dal far l' aristarco in poi addosso a questo e
degli arienti, 79: giovene, secundo l' essere suo, apto e legiadro assai
terra da conquistare così di leggero come l' altre. andrea stramazzo, xlvii- 116
ci prende di leggiero, / ma poscia l' evidenzia del difetto / rivoca a dritta
boiardo, 1-20-2: sapea de tutte l' erbe la potenza, / qual pietra ha
incompiute di leggeri diventano calunniose, contro l' intenzione dell'uomo onesto che scrive.
più di leggieri e più isbrigatamente potrà l' animo di ciascuno considerare la ragione e
sasso consegue co le penne di leggiero l' alta columba nella nube, e presa la
tornaro di leggiere. boccaccio, iii-374: l' ira e il furore s'accende più
: segui la vera luce e fuggi l' ombra / di questo mortai tempo, in
volontà sono uniformi non segua di leggero l' opera a la voglia conforme, in breve
di leggieri. d'azeglio, 4-30: l' ingiuria che voi fate al valore italiano
s'adona, / non spermentar con l' antico avversaro, / ma libera da lui
». e le porse in mano l' orologio, del quale aveva fatto leggero
o qualcuno alla leggera: non dargli l' importanza che merita. pirandello, 5-300
in frasca, / quasi del saltellar l' unico intento / fosse il dar lena al
perché tal vestito leggierino / fora stato l' inverno, gli vestì / con due pelliccie
: eccessiva e irragionevole... l' infatuazione dei liberali toscani, in fondo
frugoni, i-4-126: forse ti duol dover l' aurate bende / sciorre dal sen leggiadramente
il giocoso ed il festivo, e l' avea mirabilmente ottenuto. g. p.
in vernaccia affogare: di che leggiadramente l' avea morso una satira del tempo. carducci
ligiadrìa, lizadrìa), sf. l' essere leggiadro; bellezza fresca e armoniosa
giustinian, 1-215: fia, l' è più d'un mese / ch'io
leggiadria e la maestà derivavano da l' animo, e furono quasi raggi de la
che tu non sei piatosa, / l' alma mia in te reposa, / refellendo
, / la cui invidia punge / l' altrui valore ed ogni ben s'oblia;
di bella leggiadria / la penna e l' orinal teco s'aggiunge. petrarca, 184-11
ornati costumi e la vaga bellezza e l' ornata leggiadria e oltre a ciò la vostra
superbia basta; / ogni dolce virtù l' è in compagnia, / biltà la mostra
dito e leggiadria. ariosto, 6-69: l' una e l'altra era bella,
. ariosto, 6-69: l'una e l' altra era bella, e di sì
modo tanto pellegrino, / che a l' uom, guardando e contemplando intorno, /
/ in gaia gioventute / distrutta hai l' amorosa leggiadria. petrarca, 249-9: deposta
leggiadria. petrarca, 249-9: deposta avea l' usata leggiadria, / le perle,
se'il mio cor, tu se'l' anima mia. molza, 1-360: d'
di gesti. boterò, 9-59: l' altro consta di turchi naturali, per
ii-424: lottava, dardeggiava, tirava l' arco, maneggiava la scimitara con somma eccellenza
cose che sono ben composte e ben divisate l' una coll'altra e tutte insieme.
giardino risguardava. brusoni, 9-306: era l' abito nero, quale si conveniva a
lo sfogo dell'aria,... l' averebbe ricoperto infallibilmente con uno de'suoi
carducci, iii24- 15: di faccia l' ondeggiante leggiadria de i colli di
stelio all'amica sua... l' abbandono e l'età l'avevano inselvatichito,
amica sua... l'abbandono e l' età l'avevano inselvatichito, intristito;
... l'abbandono e l'età l' avevano inselvatichito, intristito; gli avevano
isola che non conosce tramonti? dove l' alba sogna con la leggiadria della natura
maggiore scopo alle sue operazioni, che l' affettar leggiadrìe e l'ostentar vaghezze. g
operazioni, che l'affettar leggiadrìe e l' ostentar vaghezze. g. gozzi,
gozzi, i-9-163: gran cosa è l' arte; ma non tutte l'arte /
cosa è l'arte; ma non tutte l' arte / ci die'le leggiadrie,
con leggiadria di belle parole di guadagnarmi l' affezzione dell'animo vostro. ruscelli,
ruscelli, 2-239: darassi le più volte l' articolo all'infinito nella nostra lingua,
degna d'essere imitata da gli autori de l' altre lingue ch'oggi son più famose
della poesia. muratori, 9-107: l' eloquenza... insegna la leggiadria dello
greca leggiadria nel modo ond'era interpretato l' incarnarsi d'un capretto che prova a
iii-14-157: giraffone (è già nel nome l' urto della nuova rusticità con le leggiadrie
5-125: elena una gran tela a l' or tesseva, /... /
moderno professore. monti, v-372: l' amorino è parte accessoria, ma sarà quella
tanto bene intagliato di sue membra, sie l' odiava molto molto. boccaccio, dee
il fiero assalto, / d'amor fuggite l' empie e mortai arme. / non
vergognosa talor leggiadra vuole, / de l' interna bellezza, ond'ella è piena,
belle membra mie volea per frutto / de l' opra sua, vinto ch'avesse il
, ridente, vivace e sicuro (l' occhio, lo sguardo). petrarca
suscita ammirazione, simpatia, amore (l' aspetto, la bellezza). serafino
alma figura / temo non sia così l' effetto acerbo; / de fuor pietosa
pellegrino / s'offerse a gli occhi suoi l' alta guerriera. morando, 504:
, s'un tempo in spreggio / ebbi l' acceso tuo caldo desio, / or
, 8-912: pallante in mezzo risplendea ne l' armi / commesse d'oro, risplendea
/ commesse d'oro, risplendea ne l' ostro / che l'arme avean per
oro, risplendea ne l'ostro / che l' arme avean per sopravesta intorno: /
e suoi secreti infonde, / e l' effetto al parer si corrisponde, / che
un zefiretto / che voli su per l' erba ripiegando / le cime tenerelle.
. petrarca, 181-1: amor fra l' erbe una leggiadra rete / d'oro e
mura alte e leggiadre, / sprezzò l' umane leggi e le divine. guarini,
in parte, / le cui opre l' età non ha mai dome.
.. è stata gran causa, l' inanimata leggiadra imagine, della guarigione della
la gonna / leggiadra ricoverse / co l' angelico seno. boccaccio, vii-4: in
vesti alle mie fanciulle, / e l' abito di tulle / alla lor dolce
con lei, che 1'corpo e l' anima fa viva. lud. guicciardini,
braccia, / amor, che va de l' alme nostre a caccia, / tese
1-4: il leggiadro loco era fra l' arme / d'amor e farti ultima,
131: non senza causa il giglio e l' amaranto, / l'uno di fede
il giglio e l'amaranto, / l' uno di fede e l'altro fior d'
, / l'uno di fede e l' altro fior d'amore, / del bel
col quale un uomo vecchio riflette sopra l' imprese della sua gioventù, non ha certamente
una sera leggiadra, se non che l' una e l'altra di queste idee
leggiadra, se non che l'una e l' altra di queste idee s'accordano nel
leggiadro sì che alla grazia la gravità, l' artificio alla grandezza risplenda ovunque accoppiata.
: espilla questa botte e assaggia quel- l' altra, toi di questo leggiadro, bei
che pensar no 'l poria chi non l' ha udita. boccaccio, dee.,
. m. villani, 1-71: l' uno era uno buono uomo ricco, vecchio
uomo ricco, vecchio e gottoso, l' altro era un giovane notaio ricco, onesto
favoleggiare darò debole comincia- mento, lasciando l' ampio e spazioso campo alle compagne,
: picchiò [il tasso] a l' uscio di morte, e pur la vinse
-che si distingue per la raffinatezza e l' eleganza delle opere (un artista,
, i-36: più volte ho avuto l' occasione di leggere i vostri scritti,
, e lor effetti degni, / l' un co la lingua oprar, l'altra
/ l'un co la lingua oprar, l' altra col ciglio, / io gloria
-con riferimento allo strumento con cui l' arte viene esercitata e agli accorgimenti che
forma perfetta, esemplare e liberale, l' opera italiana? 14. ispirato
. dante, purg., 11-61: l' antico sangue e l'opere leggiadre /
., 11-61: l'antico sangue e l' opere leggiadre / d'i miei maggior
distingue / i tempi e'luoghi e l' opere leggiadre / e di che sangue
dovessi morire. bellincioni, 1-75: l' amor, la fede e l'opere leggiadre
1-75: l'amor, la fede e l' opere leggiadre / de'sforza, che
resterà, se parti? / mancherà l' arte all'arti; / né avran la
ben mille offese, / celatamente amor l' arco riprese, / come uom ch'a
fan le tue carte / leggiadro inganno a l' uom. fantoni, ii-95: ha
uom. fantoni, ii-95: ha l' anima sul volto, o mai non seppe
non seppe / contami- minarla di beltà l' orgoglio, / né la leggiadra femminil
ochii ladri, / che m'an furato l' anima e 'l cor. pulci,
. g. visconti, 1-9: l' ardente guardo /... fa parere
/... fa parere altrui l' affanno un gioco / col peregrin girar legiadro
-vivo, pronto, penetrante, perspicace (l' ingegno). alberti, i-74:
un nettunno, tutti questi leggiadri ingegni l' avevano molto caro. salvini, 39-ii-36:
vertigine. de pisis, 146: felice l' astro / mi tien sospeso in un'
con sua man di leve aier compuose / l' imagin d'una cervia altera e bella
] nel modo medesimo che 'l giovine l' ha cavate dalle minute, ed ancor
: manderò di là... l' argomento de la favola: né ora il
b. croce, iii-22-89: difettava l' italia... di libri leggibili,
non riservato. mazzini, 26-124: l' unito biglietto è per giuseppe; leggibile
aveva già letto tutto il leggibile e l' illeggibile della biblioteca di papà. =
). leggibilità, sf. l' essere leggibile (con gusto, con
perspicuità. soffici, v-5-40: l' opera è da ritenersi perfetta in se
, xiv-29: erano articoli, sotto l' apparente precisione, irreali e lontani da
questi scarabocchi? e ci metto tutto l' impegno per poterti scrivere leggibilmente; mettiti
leggicchiare a mezza bocca qualche ottava del- l' ariosto. jovine, 3-129: il prete
suo libraccio. pavese, i-379: l' indomani nino, come se lo sapesse
la poesia vera è a costoro come l' italiano ai francesi, che tutti si credono
legislativo. giordani, iii-83: l' età scura e povera d'ogni arte
. carducci, iii-15-119: era l' età che il popolo francese moriva uccideva
volge il foglio, senza che il suonatore l' abbia a toccare con mano. d'
ivi, e raunossi la gente, che l' andaro a udire, nel greto d'
cantano le antifone o simili e dànno l' intonazione al canto. -stare al
trovano molti e begli detti li quali l' anima del divoto leggi tore
: ci è paruto più conforme al- l' ufìcio nostro... raccontare per levare
mi davan noia i foglietti bianchi che l' amico mi lasciava per empirli eventualmente delle
li esprima. moretti, ii-243: l' ospite poeta era un po'nervoso o
.. leggitori del pensiero quando s'avvicina l' ora del manifesto. 5
vita? bacchetti, 2-xi-364: aveva presa l' una e poi l'altra mano di
: aveva presa l'una e poi l' altra mano di luca, in giocoso atteggiamento
là senza avere né la forza né l' intenzione di seppellirsi tutto nello studio.
ma ahi, in quei versi né l' anima ferita del leopardi né l'allegro
versi né l'anima ferita del leopardi né l' allegro metro del secolo decimottavo risorsero.
, e specie dalle leghe contadine; l' indirizzo politico seguito da tale movimento (
anche se li difende alfredo rocco con l' idea nazionale. opponendosi ai leghisti con
legge, si è fatto modernamente, con l' aiuto del fr. « lé- giférer
ma nella loro determinata puntualità storica sono l' espressione d'un momento eterno dello spirito
murattiana e napoleo- nesca... l' aveva indotto a 'laicizzare'l'umbria..
... l'aveva indotto a 'laicizzare'l' umbria... con una legiferazióne
fra i legionari lombardi due che portassero l' ugual taglio di barba, si avrebbe
g. d'annunzio e allo spirito che l' animava). gobetti, 1-i-413:
, immorale, umanistica, che definisce l' intellettuale in italia e presto o tardi
al plur., spesso designa estensivamente l' esercito romano). giamboni,
). giamboni, 7-40: l' aiuto è quello che s'ha da'compagni
bisaccioni, 1-125: quando era fatta l' elezione, li tribuni di ciascheduna legione
italiano e delle guerre europee, per l' indipendenza nazionale (legione cisalpina, lombarda
garibaldi. b. croce, iii-27-181: l' italia aveva aggiunto al suo patrimonio ideale
legione straniera non ha denari per pagarsi l' uniforme. moravia, vi-246: avrei fatto
: lo sguattero, il marinaio, l' autista,... oppure mi sarei
e. gadda, 6-267: nonostante l' odore,... il severo milite
sanctis, 11-123: il cielo e l' inferno sono stati sempre popolati da legioni
riempiono il lungo intervallo che è tra l' uomo e dio. tarchetti, 6-i-432:
allo zio. linati, 20-115: [l' oceano] risollevava il suo gran petto
di flutti che si rincorrevano, rotolando l' un su l'altro. 6
si rincorrevano, rotolando l'un su l' altro. 6. legione d'
, civili, culturali. -anche: l' insegna o il distintivo di tale onorificenza.
barcolla e ha il capo grosso: / l' ulcere del suo core / ei mette
goethe ricevendo la legion d'onore, l' ordine di sant'andrea di russia e
. -stor. la legislativa: l' assemblea legislativa, al tempo della rivoluzione
ministero preparai molto lavoro legislativo e tra l' altro la legge per la riforma dell'insegnamento
profezia, di quest'atto che legge l' avvenire nel passato, del maraviglioso talento
giorno sta la legge eterna che decretava l' italia nazione. pratesi, 1-182: voleva
non sono che due soli, cioè l' intelletto ed il libero arbitrio. mazzini,
dunque dato la legge. dio è l' unico legislatore della razza umana. -con
quanto rapio la guerra. / finché l' uno dell'altro non ebbe allor paura
, hai preparato la strada che conduce l' uomo a libera felicità, a quella felicità
epoca di mezzo tra la civiltà estrema e l' estrema barbarie. ebbero successori più dotti
: col foscolo può dirsi incominciare per l' italia il risorgimento della critica, non più
storiche e civili, che vennero addestrando l' intelligenza moderna. carducci, iii-10-200:
... se potesse vedere che l' autore del 'metodo di spiegare dante con
dante con dante 'entra a guastargli l' armonia delle sue stanze? b. croce
degl'interessi loro,... è l' arte legislatrice e servatrice degli stati.
i-135: ciascuno sa che quella fu l' epoca della più crassa ignoranza; la spada
legislatrice, ma non può neppure determinare l' atto volitivo dell'uomo di stato,
eziandio svellere e stirpare da'cuori nostri l' amore,... dee con
tutte le vie possibili e opportune, l' uomo correggerlo, temperarlo, ordinarlo e dirigerlo
a quello dello scioglimento). -anche: l' assemblea legislativa stessa (in quanto si
esclusa quella di diventare, una legislatura o l' altra, deputato. =
vico, 249: la legislazione considera l' uomo qual è, per farne buoni
; e questo e non altro è l' oggetto unico ed universale della scienza della
cui con disordine deplorabile si partorisce tutto l' opposto di ciò che la legislazione degnamente
novello codice che togliesse dalla napoletana giurisprudenza l' in- gombero di undici legislazioni. marnioni
'regulo 'non ha autorità deliberativa. l' amministrazione lo consulta per sapere come una
si inalzi a quella maggiore sublimità di cui l' uomo è capace. -al
è capace. -al plur. l' insieme delle leggi. bresciani, 6-vii-144
mira i costumi, la decenza e l' ordine interno delle città, chiamasi *
quando ha per oggetto il tributo, l' annua riproduzione ed il commercio, dicesi '
economia e del lavoro... ha l' iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione
. delfico, iii-92: ecco come l' amore fa le sue prime prove,
assai più ritrosi e tardi nell'adottar l' uso e cercar l'eleganza della lingua
e tardi nell'adottar l'uso e cercar l' eleganza della lingua italiana. rosmini,
dante, inf., 4-57: trasseci l' ombra del primo parente, / d'
diede al popolo: e però il soprannomina l' autore 'legista '. fazio,
ingarbugliando con consigli di notai, che l' abbia aver la legittima o la tribiliana
, 1-238: la leggittima è come l' ariento vivo, il quale, accompagnato
de luca, 1-9-3-24: accettando semplicemente l' eredità, senza la menzione speciale della
una delle due cose alternate, cioè l' eredità, e per conseguenza la legitima cade
a tutti i cittadini... l' uso dei beni legittimamente acquistati.
solenni fosse stato dichiarato potersi impugnare legittimamente l' arme contro genova; tanto più poterlo adesso
firenze [tommaseo]: quando vedessi che l' animale gettasse sangue dalle nari, non
non ne temere, ma sappi che l' animale è legittimamente purgato. davila, 384
fede. muratori, iii-275: purché l' infetto sia legittimamente confessato, non sono
a. segni, 1-78: sopra l' una delle porte minori era dipinto il
aretino, v-1-167: se la conscienza de l' adulterio ti rimorde, fa quel ben
, 1-29-180: si attenderà, per legittimare l' in- camerazione di tutti i frutti inesatti
overo con tessersi dati per ripetiti. l' aurora, ii-485: la successione immensa
lezione e la compassione insieme di tutte l' anime nobili e generose. c
armatori in forza dell'adottata neutralità, né l' imputato potrebbe goderne prima d'aver legittimata
aver legittimata la sua persona e purgata l' accusa. -rifl. giustificarsi,
v.]: legittimare il disordine, l' ingiustizia. de roberto, 6-157:
di superarsi a vicenda hanno già legittimato l' eccidio della notte di san bartolomeo;
tarderanno forse a chiedere che sia ristabilita l' inquisizione! 4. rendere fondato
precisate, ma comunque tali da legittimare l' ipotesi di un delitto. -figur.
un mio ormai vecchio pensiero, che l' etica non possa legittimare e svolgere sé
, e alla fine un seguace che l' onora e basterebbe da solo a legittimarla
cesarotti, 1-i-29: se... l' uso solo nella lingua scritta dovesse legittimar
provi... come, piantando l' uso per norma infallibile di chi scrive
antico testamento. -accertare, riconoscere l' autenticità di un testo. carducci
ant. accertare formalmente, riconoscere giuridicamente l' identità di una persona. machiavelli,
un'assemblea, a un consesso) l' autorità e il potere stabiliti dalla legge
un patrimonio. boccaccio, vii-205: l' usate ricchezze trasse fore / dal lor
quale nasca dal susseguente matrimonio, e l' altra che sia per rescritto o per privilegio
un figlio nato fuori del matrimonio; l' atto, il procedimento con cui si
esclusivo) di prova, per identificare l' avente diritto a una determinata prestazione (
bernier e montalem- bert si facevano perdonare l' uno il legittimismo, l'altro il
si facevano perdonare l'uno il legittimismo, l' altro il clericalismo con larghe professioni di
così nella sua persona la aberrazione e l' assurdo del legittimismo che tradiva i legittimi
legittimisti poco politici, che non vedevano l' impossibilità di restituire una repubblica così lata
legittimiste o delle repubblicane? o l' epigramma d'uno scettico? oriani, x-13-46
tutti gli stati d'europa provò che l' aristocrazia era anche più morta della regalità.
sufficientemente dimostrata. bacchelli, 1-i-473: l' austria tutrice e vindice dei principi legittimistici
(ant. legitimità), sf. l' essere legittimo; qualità o natura legittima
. f. galiani, 4-297: l' arrestar navi con controbando non è violazione
una norma di legge ordinaria (secondo l' ordinamento giuridico italiano essa può essere sollevata
, dalla corte costituzionale, che è l' organo competente ad esercitare il controllo o
(n. 87), 24: l' ordinanza che respinga la eccezione di illegittimità
o infondatezza deve essere adeguatamente motivata. l' eccezione può essere riproposta all'inizio di
(e attinenti all'autorità che emana l' atto, alla sua forma, al
e violazione di legge) che rendono l' atto stesso annullabile (in contrapposizione ai
dalla legge ed entro tre mesi, l' azione di disconoscimento di paternità).
e questo, quando sia stato con l' accennata buona fede, opera gli stessi effetti
gli effetti civili, e principalmente per l' eredità e per la legittimità della prole,
di vienna come criterio direttivo per riorganizzare l' europa dopo la sconfitta di napoleone)
sconfitta di napoleone), secondo cui l' unico fondamento valido del potere politico è
i guerreggianti per amor suo, si straziava l' avere e le vite de'cittadini.
e desumiamo da quella la legittimità o l' illegittimità d'ogni autorità temporale.
parricidio. b. croce, ii-10-139: l' esame di coscienza, del quale pareva
ragionamento. pascoli, i-966: dove l' intensione è tenuta fissa per qualche motivo,
in mente ad alcuno poter essere cotanta l' autorità di un archivio, che qualsivoglia
iii-8-234: il testo bolognese e per l' antichità e per la maggior coerenza del senso
11-136: il giusto sarà il legittimo e l' equo, e l'ingiusto sarà il
il legittimo e l'equo, e l' ingiusto sarà il non legittimo e l'iniquo
e l'ingiusto sarà il non legittimo e l' iniquo. tasso, 5-55: sarà
di procedura penale, 497: quando l' imputato anche se detenuto non si presenta
presenta alla udienza, ed è provato che l' assenza è dovuta ad assoluta impossibilità di
la corte di cassazione questa può rimettere l' istruzione o il giudizio da uno ad
uno ad altro giudice di sede diversa. l' imputato può proporre istanza di rimessione soltanto
il modo legittimo di levarla non è l' assoluzione, ma la dechiarazione della nullità
], 134: la virtù fa l' età legittima a'gotti, perché colui
ogni mancamento. davila, 101: l' età legittima del re aveva rimosse tutte
e erede legittimo: quello che acquista l' eredità in base a tale forma di
, a pena di nullità, non ammettevano l' apposizione di termine o di condizione.
. poliziano, orfeo, 368: l' abbiamo a membro a membro lacerato /
di celebrare la solennità della pasqua secondo l' istituzione e la mente della chiesa cattolica.
cortesia facilmente potrebbe esser conosciuta: perché l' una mi s'appresenta con sembiante tutto
grave, severo e orrido, e l' altra con allegro e ridente e pieno di
1-i-60: tra i vocaboli che dinotano l' unione legittima della donna e dell'uomo
e falli bene poi che tanto male l' ài fatto. boccaccio, dee.,
, 2-10 (260): conoscendo l' amore che la donna gli portava,
da le donne e per leggitima procreazione da l' une e da
legitima per via del matrimonio e tra l' illegitima per via di copola carnale illecita
: la filiazione legittima si prova con l' atto di nascita iscritto nei registri dello
una famiglia nobile) e, rispettivamente, l' albero genealogico che tale linea rappresenta.
anteposto. brusoni, 1-85: considerate l' epiro mandato sossopra dall'ambizione di quelli
mandato sossopra dall'ambizione di quelli che l' interesse di stato... fece ingiustamente
gran parte alcina ne possiede, / e l' ha usurpata ad una sua sorella /
essa natura. salvini, 39-ii-150: l' anima nostra continuamente si muove e partorisce
tommaseo, 15-165: quel guanto che l' ultimo rampollo della casa di svevia gettò dal
una luogotenenza fino al giorno in cui l' intero popolo italiano liberamente deciderà sulla forma
e legittimi, dico la monarchia e l' aristocrazia. botta, 5-22: dicevano
un borbone legittimo. luigi filippo fa l' immenso bene di screditare e di rovinare nell'
così nella sua persona la aberrazione e l' assurdo del legittimismo che tradiva i legittimi
.. comandare al convento che paghi a l' actore el devito addimandato, ne la
concorso simultaneo di queste tre condizioni forma l' atto legittimo, l'atto morale,
tre condizioni forma l'atto legittimo, l' atto morale, l'atto imputabile all'uomo
atto legittimo, l'atto morale, l' atto imputabile all'uomo ragionevole. mazzini,
drappello delle fanciulle a ripetere in coro l' inno dell'imeneo, ché il dio
bocche innocenti. bacchelli, 2-37: l' han fatto federico e napoleone, e
figliuoli o parenti, da cui tutta l' eredità giustamente venga assorbita, una porzione
loro carattere scientifico proibisce di considerarle come l' unica 0 più legittima base di una
ma del legittimo ed eccellente, come l' odore farà manifesto. massaia, vii-182:
essere confessati, però che non solamente l' uomo non offende in essi, ma molto
, per così dire, nel sangue l' amore della spola, del fuso e della
, iv-1-36: era, in verità, l' ideal tipo del giovane signore italiano del
il biglietto almeno una diecina di volte. l' uomo non riusciva a capacitarsi che il
in cui fa di sé mostra ambiziosa l' ingegno. viani, 10-214: gobbo legittimo
, allotta di legittima fossa di dee l' oste attorniare. 13. conforme
summo, 1-iii-565: [il verrato e l' attizzato] altrove, replicando il medesimo
vedono piegare ed inarcare le costole legittime per l' urto di aneurismi. 16
(sec. xiii); per l' ageminata -tt-, cfr. la scrittura legiptimus
ardenti legne ai giorni freddi / con l' elastiche molle, che a vicenda / si
un poco / s'è fermo su l' uscio, e ragiona. slataper, 2-411
dante, purg., 28-114: l' altra terra, secondo ch'è cegna
diverse legna. cavalca, 6-2-211: l' arbore uliva rifiutò la signoria dell'altre
la possa dell'uomo, così sarae l' iracundia sua, e secondo la ricchezza
, e secondo la ricchezza sua alzerae l' ira sua. pulci, 26-141: e'
dicevano. bocchelli, 1-ii-575: verrà l' inverno, e bisogna pensare in tempo
, il-n- 333: non è più l' uomo moderato che consiglia moderazione, è
al foco? monti, xii-6-21: l' affare si fa serio. guarda di non
. proverbi toscani, 89: sopra l' albero caduto ognuno corre a far legna.
disus. che ha la natura o l' aspetto o la consistenza del legno; legnoso
dido... sale furiosa in su l' alto legnaio. donato degli albanzani,
e posta in sul legnaio, intra l' officio e de l'abracciare e del baciare
legnaio, intra l'officio e de l' abracciare e del baciare, sopra uno coltello
braccia e spalla, / or con l' ascia, or con la pialla, /
fastidito il core. gobetti, 1-i-723: l' isola assistette alla distruzione del suo patrimonio
alla distruzione del suo patrimonio boschivo per l' insaziabile ingordigia dei legnaiuoli forestieri.
pascoli, 126: spesso io vidi l' ape legnaiola / celare il corpo che
/ disson, noi 'l conosciam, l' abbiam veduto. spallanzani, 4-25: chi
ca'da mosto, 172; chiamasi l' isola di madera, che vuol dire isola
e quando sarà cresciuta la vite e l' arbore, sì che i loro legnami sieno
, cenato che ebbono, appena intendea l' uno l'altro. vasari, i-657:
che ebbono, appena intendea l'uno l' altro. vasari, i-657: fu finita
). aretino, 20-170: a l' uomo intagliato in tal legname ci è
tommaseo [s. v.]: l' ha legnato ben bene. guerrazzi,
c. croce, 187: avete l' orecchie tanto lunghe che non potrete mai negare
* legnatura tatto, e più comunemente l' effetto, del menare alcuno; bastonatura
.. la lingua fu prima a riacquistare l' esercizio dell'articolazione. =
. -bot. tessuto strutturalmente complesso comprendente l' insieme degli elementi cellulari lignificati (cioè
legne 'e 4 legna', e l' userai sempre in plurale. c. ridolfi
si possono contare gli anni e determinare l' età della pianta. pascoli, 215:
ferro o il legno, e la statua l' avorio o l'ebano. buonarroti
e la statua l'avorio o l' ebano. buonarroti il giovane, 9-550:
1-886: fa riscontro... dietro l' orto e il giardino una casetta rustica
rinaldo d'aquino, 116: quando l' aloda intendo / e rusignuol vernare,
amor mi scuote il cor, desta l' ingegno; / e i poeti si fan
è tanto durabile che né il sole né l' acqua non gli fa danno.
, / che per noi morto fò su l' aspro legno. cicerchia, xliii-427:
apeso fu sul ligno / per liberare l' umana natura / da'mortai morsi del demon
sopra 'l ligno / la rabbia estinse de l' orribil angue, / che del suo
i-9-295: nel dì che spenta fu l' eterna prole, / ostia di pace su
eterna prole, / ostia di pace su l' infame legno, /... /
, / sul duro legno e sotto l' aspre gonne. cicerchia, xliii-
legni, che vanno obliquamente a sostener l' architrave, diedero... origine alle
sentono. fiacchi, 104: per l' impaccio opposto / d'un legno galleggiante,
legno contro al capitano, gli toglie l' armi e lo butta in terra. pananti
muove... / né prima rompe l' arrestato legno, / che tre,
arrestato legno, / che tre, l' un dopo l'altro, in terra getta
, / che tre, l'un dopo l' altro, in terra getta.
si tesse in due legni, cioè l' uno disopra e l'altro disotto,
due legni, cioè l'uno disopra e l' altro disotto, così la carità sta
e le faville / s'appreser tosto a l' accensibil esca, / ch'a i
esca, / ch'a i legni poi l' avolse e compartille. piovene, 3-54
fui, / segando se ne va l' antica prora / de l'acqua più
se ne va l'antica prora / de l' acqua più che non suol con altrui
nell'ar- zanà de'viniziani / bolle l' inverno la tenace pece / a rim-
e sarte. bembo, 5-7: l' armata de'turchi... era d'
/ entra nel legno, e de l' angusta prora / i duo remi a
gioco. metastasio, 1-i-47: raggiunti l' infedele, / lacera i lini suoi,
vapore, massime in un paese configurato come l' italia. carducci, iii-4-49: il
il vivere in una perpetua soggezzione sovra l' insaziabil legno dell'arbitrio altrui, alla
, / cozzar con ogni ingegno / l' un contra l'altro legno. sbarbaro,
cozzar con ogni ingegno / l'un contra l' altro legno. sbarbaro, 1-206:
lui nel solenne ministerio, / dando a l' arca di fè luogo più degno,
le pioggie. tasso, 6-iii-63: l' europa col mirabil ponte / all'asia giunse
: fate che que'striduli ottoni cessino l' accompagnamento ai più disgustosi legni e non tuoni
o signora cotale, quando pigliate voi l' acqua del legno? firenzuola, 957:
al fine il dolor delle gambe con l' aver pigliata la seconda volta l'acqua del
con l'aver pigliata la seconda volta l' acqua del legno. ricettario fiorentino,
1-59 (145): pur poi a l' ultimo, risoltomi a pigliare il legnio
/ sì m'è duro a lassar l' usata via. boccaccio, iv-13: il
se mi ti presti / tanto che l' ombra del beato regno / segnata nel
consegno, / come il corpo è de l' alma albergo e veste, / così
. xilografia. carducci, iii-6-146: l' edizione principe delle canzone a ballo e
di legno, di cui ha saputo farsi l' anima egli, che tutte le violenze