trarre da questo gruppo di circostanze almeno l' interesse dei suoi sacrifici. cicognani,
hanno in comune le risorse economiche e l' abitazione, anche se non legati da
del gruppo domestico cominciava già a prevalere l' interesse dei figli. -gruppo etnico
regolamento] in quali casi e forme l' esame e l'approvazione dei disegni di
in quali casi e forme l'esame e l' approvazione dei disegni di legge sono deferiti
persone o istituzioni che hanno in comune l' interesse di mantenere e di esercitare l'
l'interesse di mantenere e di esercitare l' autorità di cui sono investite. -gruppo
, mira a ottenere determinati risultati influenzando l' azione politica del governo (e,
simpatia » i letterati italiani? perché l' attività economica, il lavoro come produzione
fracchia, 555: sorge una discussione se l' avaria,... sia tale
). — gruppo di capisaldi: l' insieme di più capisaldi impegnati su un'area
anche nelle gare di marcia), l' insieme dei concorrenti che procedono insieme o
la corsa. -gruppo di testa: l' insieme dei corridori ciclisti che precedono di
che precedono di poco gli altri regolandone l' andatura. -arrivo in gruppo: quando
-elettr. gruppo generatore o elettrogeneratore: l' insieme costituito dal generatore elettrico e dal
ecc. -meccan. gruppo motore: l' insieme costituito da un motore a combustione
, 1-63: 4 gruppo motore ', l' insieme del macchinario che genera la forza
a un'operazione, nel senso che l' elemento ottenuto componendo due elementi appartiene ancora
atto della fecondazione e sono immodificabili durante l' intero corso della vita; i principali
è anche utilizzata nelle indagini medico-legali per l' esclusione della paternità. g.
con molta energia... che l' intelligenza e la preparazione... non
toccar due tasti con tanta velocità, l' un dopo l'altro; ch'e'non
tasti con tanta velocità, l'un dopo l' altro; ch'e'non si può
, 19-iv-2-254: dura tutta notte [l' usignolo] a far trilli e gruppi e
se si accordano, quanto a raccogliere l' attenzione de gli uditori e affissar loro l'
l'attenzione de gli uditori e affissar loro l' anima ne gli orecchi per la sonata
è bellissima,... e fra l' altre v'è un gruppo di tre vecchi
, 203: 4 gruppo 'ora è l' unica voce che si adoperi parlando di
monti, i-26: nell'ordinario di ieri l' altro non è altrimenti venuto il gruppo
ad un tratto /... / l' agreste gioventù le maggior zolle, /
per molta lunghezza pezzi pur di carne staccati l' uno dall'altro. d'annunzio,
il tenore; ma ora vorrei sciogliere l' altro gruppo del nodo. -intreccio,
... considerando di poi meglio l' autore, come ella era una cosel-
con gruppolenti globosità levano a balzo infra l' aria con colore cineruleo mista con i rosseggiami
galileo, 3-3-127: siccome di pigliar l' addotta palla cristallina ed immergerla in un
c. e. gadda, 318: l' onorato nome della città laboriosa era stato
più adatta a invescare e a giocare l' avidità e la dabbenaggine dei gruzzolanti.
scomuzzolo / in un gruzzolo / a l' uzzolo. b. giambullari, i-301
gruzzolo, / mirando fiso qual ne l' uovo istruzzolo. b. croce, v-i-vii
bestiae ', ci vorrà fare addosso l' uomo / e 'l maestro.
ho niente da rimproverargli, ma non l' amo, gua'! nieri, 74:
ant. pianta erbacea del l' america centrale impiegata nella preparazione di
gli indigeni se ne servono per utilizzarne l' olio. = dallo spagn.
cieco. strascino, xxi-11-942: non l' ho però assaltato alla strada, /
villani, 1-43: calò e dibassò [l' arno] si che i detti paduli
allessandra tra danari e donora; e l' altra metà... in sul monte
tutta questa famiglia, guadagnava, pagava l' estimo, andava co'muli e governava tutta
: dio onnipotente... vuole che l' uomo, nel suo guadagnare, non
uomo, nel suo guadagnare, non l' offenda, ma osservi le sue comandamenta
padre, gli è tanto vecchio, e l' arte sua non guadagna nulla. b
: conchiude... qualmente stia l' arte de guadagnare col governo di casa.
e qui medesimamente lo conferma ei con l' arte del guadagnare, doverebbe esser parte
5 anni a ragione di 6 per 100 l' anno, lasciando gl'interessi sopra il
, ma un pochino più alti, sicché l' astuto fiumicello ci guadagnò un braccio d'
tanta unione. boccalini, i-80: l' orrore che i nobili veneziani avevano di
: tutto quello che si guadagna conseguito l' oggetto desiderato, è di conoscerlo intieramente
. fazio, i-3-57: molte volte l' uom, per troppa fretta, /
3-47: non men con satisfazione de l' animo mio, mi stimarò aver guadagnato sotto
animo mio, mi stimarò aver guadagnato sotto l' arrogante e fortunata ignoranza d'un cavallo
con un notabile atto la grazia de l' imperatore, tutti li patroni de l'
l'imperatore, tutti li patroni de l' annata contra la fede datali miseno in prigione
chi qui tra noi sei guadagnò con l' opra, / giust'è che negro oblìo
negro oblìo anche non cuopra / chi l' altrui geste ha celebrate in carte. conti
: vane glorie e caduche, se l' onore / che beltà guadagno non serba
premio eterno. iacopone, 3-5: l' anema dice al corpo: « facciamo pene-
all'idea di ottenere per fortuna o per l' aiuto o l'opera d'altri)
per fortuna o per l'aiuto o l' opera d'altri); riuscire in un
costanzo, 1-51: risoluto a questo modo l' abbattimento, papa martino sì ben avea
iii-116: bravi lombardi! noi la libertà l' abbiamo trovata per la strada, voi
sì come colei che molto ben guadagnato l' avea. dolcibene, 1-9: di notte
infardménto, sm. il farcire, l' essere farcito. -per estens.
per farcire. bocchelli, 4-9: l' olio schietto... serve tanto bene
d'argomentazioni e di citazioni, dove l' autorità non regge il ragionamento, né
eleganti assai di quegli altri che infarciscono l' opera * sulla letteratura '.
veggenti si sequestra / dalle quisquiglie onde l' età di mezzo / infarcì l'edilìzio.
onde l'età di mezzo / infarcì l' edilìzio. fogazzaro, 7-51:
che il seicento, il settecento e l' ottocento hanno infarcito di pasticci. bartolini
pasticci. bartolini, 15-180: non l' aveva infarcito di mille inutili colori come
con la dottrina riunisca il gusto con l' eleganza la naturalezza. = nome
, gli avanzi di carne che formano l' infarcitura del timballo. = deriv
, 575: dissero che tutto quel- l' infardamento doveva essere una burla. =
f. f. frugoni, vi-320: l' acqua di stige non terge, ma
6-57: ma io non fo nulla con l' infardellarmi lo stomaco di parole.
: quando di diana il cor l' apparve intorno / infaretrato, e disse:
testicoli. monti, xii-6-306: vada l' infarinato ove vanno in cucina le cose che
i cardoni], infarinateli e quando l' olio comincia a bollire, buttateli giù.
mulini] a infarinarsi di gioia quando l' aurora inonda d'oro illusorio le piazze
la sibilla di sua bocca / cose de l' altro mondo apre e indovina, /
tocca, / e de la sua scienza l' infarina. moneti, 3-22: per
nelle scienze solo s'infarina / per l' ambizion ch'egli ha d'esser dottore
) che s'infarini: ognuno subisce l' influsso delle compagnie che frequenta.
, come se gli fossero state peste l' ossa. pavese, 4-296: i partigiani
sostant. varchi, 6-32: se l' invidiato... fa professione d'un'
sulla lavagna. alvaro, 10-115: l' insegnamento era l'opposto di quello che si
alvaro, 10-115: l'insegnamento era l' opposto di quello che si pratica oggi
non credea, per dio! che l' ignoranza degli infarinati dell'arno in conto
il borrominello? infarinatura, sf. l' infarinare, l'essere infarinato. -per
infarinatura, sf. l'infarinare, l' essere infarinato. -per estens.:
detti, di storici avvenimenti, che l' andarne fornito è studio particolare d'alcuni.
pratolini, 9-1037: la fantasia ce l' ho, vero adamo? e un'
renale, polmonare', nel linguaggio comune l' infarto cardiaco). -infarto bianco:
: doppo che era il caciche morto, l' infasciavano tutto con certe bende di cottone
. d'annunzio, iv-1-596: te l' ho voluto far vedere [il bambino
figur. siri, il-aw.: l' uso delle più isquisite diligenze ho impiegato
deliberazioni de'prencipi, persuadendomi che del- l' arti del prencipato possa instruirti maggiormente una
libri di coloro chiamati di politica per l' infastellamento di molte sentenze cavate de'più gravi
boccaccio, i-70: le cose di che l' uomo abbondevole si trova, infastidiano.
essere infinite cose necessarie, quali non l' avendo vi molestano e avendole infastidiano.
al ricco, tant'à in esse l' animo infastidiato e vago fatto de più.
. infastidiménto, sm. ant. l' infastidire, l'infastidirsi; tedio,
, sm. ant. l'infastidire, l' infastidirsi; tedio, noia; fastidio
2-41: la ritrosia degl'infermi e l' infastidimento dello stesso male non ammette i
rispondessi non replicherò, per non infastidire l' animo di vostre signorie. michelangelo,
non posso più. alamanni, 6-14-121: l' altro, che no 'l vorrebbe infastidire
di consolarti, non d'infastidirti con l' opere. fagiuoli, i-12: sul
gentiluomo. d'annunzio, iv-1-157: non l' infastidiva mai con domande indiscrete. bariti
età infastidiscono. giorgio dati, 1-198: l' arroganza de'soldati... aveva
, desideri e mille travagli infastidiscono sempre l' umana generazione. foscolo, xv-177:
. crescenzi volgar., 5-13: l' acqua di melagrana infastidisce lo stomaco e
il gusto. loredano, 12-94: l' abondanza del suo trastullo vi infastidirà talmente
la pratica di chi sostenta casa sua con l' arte del menare le calcole. rajberti
data regola di buona vita, e l' uno e l'altro per disubbidienza inferma.
buona vita, e l'uno e l' altro per disubbidienza inferma. all'uno
s. agostino volgar., 1-3-125: l' anima vilificata e sottoposta in adulterio alti
sarebbero [i francesi] tuttavia, per l' impazienza e l'instabilità, di cui
] tuttavia, per l'impazienza e l' instabilità, di cui sono notati, presto
infastidiscono. borgese 1-227: non accetta l' ospitalità della nipote per restare libera,.
s'infastidì lei, stirandosi col mignolo l' angolo dell'occhio destro. = comp
infastiditi del regnare, deposero ambedue volontariamente l' imperio. zilioli, i-84: la duchessa
i-27-68: mi sta sul cuore fino l' odore de'cavalli, il canto delle cicale
; offuscato, ottenebrato dal male (l' intelligenza). giuseppe di santa maria
il miglioramento fisico perdura notevole assai ma l' intelligenza è molto infastidita. 3
in queste cose, come sogliono fare l' altre genti, le quali io caccerò
a vocali palatali si è dunque confusa con l' antica j latina (majus),
j latina (majus), con l' antico nesso di (radius) e
. imperiali, 4-223: mira l' autunno, età viril de l'anno,
: mira l'autunno, età viril de l' anno, / ecco il vedrai.
sembravano di esser mirate, perché abbagliavano l' occhio, a fine d'istupidirlo, per
. f. frugoni, 1-288: non l' infastosì, ma lo sublimò, la
. imperiali, 4-445: vedeasi bipartita l' unghia / cristal- leggiar fra le diverse
f. frugoni, 5-264: ella [l' edera] infruttuosa s'inarbora, infastosita
. tasso, 2-59: ne l' arme infaticabile ed invitto. pallavicino,
è infaticabile. algarotti, 1-iv-219: l' una [nazione] è tutta ardore per
una [nazione] è tutta ardore per l' acquisto delle ricchezze o della gloria,
, infaticabile, prodiga della vita; l' altra marcisce nell'ozio e nella mollezza.
). chiabrera, 1-ii-235: l' infaticabil mano / de'fier ciclopi.
conte ascese, / ed ei rodendo l' indorato freno, / l'infaticabili ale
ed ei rodendo l'indorato freno, / l' infaticabili ale a un tratto stese,
... non sono altro che l' infaticabile pensiero umano, e tramandarle davvero
sotto il sole aureo / tu con l' eridano scendi a confonderti: / precipita a
scendi a confonderti: / precipita a l' occaso / il sole infaticabile. d'annunzio
imbarazzi e gli ostacoli che ne turbavano l' esecuzione,... ebbe finalmente il
g. capponi, 1-i-298: l' amore infaticabile d'una madre. d'
. -che non viene mai meno (l' impegno nel compiere una determinata azione,
per te, che adegni appena / l' umil colomba e credi aver le penne /
tiene, se allenta delle forti braccia / l' usato sforzo, il guadagnato lido /
dominici, 1-78: questo [tra l' anima e il corpo] è domestico
salvini, 16-436: e quei gittar l' infaticabil fuoco / nella veloce nave. luzi
lavoro. montecuccoli, 1-86: l' intrepidezza nel pericolo, il de
coro nella presenza, e l' infaticabilità nel negozio. casa
tutta quasi scorse la terra con l' infaticabilità de'suoi passi. foscolo, v-387
si distinse ancora per la sofferenza e l' infaticabilità. car ducci,
di storia onde veniva a resultare l' organismo de'suoi secoli.
, per quanto può, qual sia l' amore che noi, povere creature, dobbiamo
lo scudo, / e infaticato sostener l' attacco. manzoni, 38: siccome il
buona infaticata madre nostra, tu con l' amorosa tua voce c'inviti a vivere da
. b. croce, ii-27-8: l' uomo..., vero e infaticato
/ non è d'offeso vin- citor l' orecchio. d'annunzio, ii-693: senz'
celeste). mazza, iii-32: l' infaticato giorno cade, e lascia / i
il mare cominciava a mettere voce, l' infaticato. 3. figur.
non vien mai meno (lo zelo, l' ardore, la vigoria).
: perdono, signore. fate in noi l' amore della cara libertà...
: vigile in ogni / muscolo era l' infaticata / possa del magnanimo cuore.
vole (v.) con l' aggiunta del suff. -ezza dei sostantivi
borgese, 1-330: allora filippo capì l' eccesso e si spiegò meglio: -
infatto / io non so ritrovar che l' abbi male / che importi, o voglia
senti, anche negli ultimi neo-idealisti, l' infatuaménto del * parvenu 'fino allora serrato
è quella la quale per nuovo inganno infatua l' anima e falla venire in una non
., 4-83: fuggiamo... l' ira che affoga la ragione in noi
pavese, 8-49: con poca fatica l' aveva infatuato... e il
all'alba, è il silenzio che l' infatua. promontorio, sospeso sopra un
4-i-240: ritto a ricevere / sta l' usuraio: / ciarla, s'infatua,
109: non curar de nazione se l' omo è infatuato. lubrano, 1-113
infatuato. lubrano, 1-113: ebbe l' investitura delle scienze deifiche, fallite nel
botta, 6-i-155: combatteva... l' ostinazione di un popolo di sua natura
si debbe anche notare la vanità e l' infatuazione dei ministri britannici, i quali in
, in certo senso, a giustificare l' infatuazione di veve per un uomo che
. f. frugoni, 3-iii-78: instava l' alba del dì secondo di agosto,
11-101: mentre erge il volto a contemplar l' altura / e va spiando il passo
iii-1-160: in su la croce / l' upupa infausta fa sentir sua voce. d'
pandora entro il mio tetto / vuotò l' urna infelice, astri fatali, / da
sale, 6-310: accettò fileimo di essere l' infausto nunzio. -che evoca
parola). mascardi, io: l' istesso fece l. scipione, esponendo
spoglie inteste / d'argento, e l' elmo adorno, e l'armi altere:
argento, e l'elmo adorno, e l' armi altere: / e senza piuma
infausta ed infelice punto / me solvisti da l' alvo mater- nale! serafino aquilano,
questo infausto die? tortora, ii-243: l' anno che seguitò 1588 fu de'più
primavera del ri- nascimento italiano che precedé l' infausto '94. bocchelli, 18-ii-173:
, di capra il piede, / l' ali di vipistrello, e alfin l'albergo
l'ali di vipistrello, e alfin l' albergo / un tartaro profondo, infausto
aveva sull'innocente suo labbro per predirmi l' infausto avvenire. leopardi, 20-116:
20-116: sopirò in me gli affanni / l' ingenita virtù; / non l'annullar
/ l'ingenita virtù; / non l' annullar: non vinsela / il fato e
/ non con la vista impura / l' infausta verità. carducci, iii-2-141:
. carducci, iii-2-141: meco era l' error mio che un roseo velo / induceva
a le cose. oh, chi l' ha tolto / a me? chi m'
tolto / a me? chi m'ha l' infausta vita appreso? borgese,
ad alcide / quel cigno che covò l' ova famose / co'due gemelli e co'
ova famose / co'due gemelli e co'l' infauste spose. morone, 23:
infauste spose. morone, 23: l' alma infausta esalò tra cielo e terra.
svelto / dalle braccia di lei tomai fra l' armi, / vittima infausta del voler
brusoni, 4-i-177: prima di veder l' assedio di candia siamo richiamati a costantinopoli
ricchezze. michelstaedter, 398: spegnete l' infausta brama / che vi trae dal
viole palide. frachetta, 1-215: l' africa era stata altre volte infausta ai capitani
mazzini, 66-3: col ministro cavour l' infausto patto di plombieres riappare, tristo
disgustato della propria risoluzione, già prevedeva l' infausto evento di quello assedio, mazzini
282: molto infausto riuscì a'nemici l' effetto di due fornelli, che s'
. mazzini, 93-153: bisogna combattere l' infausta dottrina, mutare i governi fondati
insidioso. casoni, 219: solca l' anima peregrina il mare periglioso di questo
periglioso di questo mondo, e tra l' ombre caliginose delle sue iniquità gode il
guerra era cosa fastidiosa e infausta secondo l' esperienza de gli altri tempi. felice
bini, 1-270: imprendo nuovamente l' infausto viaggio dell'altra volta per ragioni
di chio. zucchetti, 316: l' attuale esercizio della missione in climi tanto
]: s'infebbrichì, li si turbò l' orina, / e diventò ritropico.
annunzio, v-2-808: nel letto ispido, l' inquietudine m'infebbrichisce,...
s. bernardino da siena, i-147: l' anima peccatrice, infecciata e imbrattata ne'
per via parti aspettati, / infecondare altrui l' alvo materno. =
). infecondità, sf. l' essere infecondo; incapa cità
incurabile o è molto ragionevole il tentare l' uso delle nostre acque. carducci,
l. rucellai, 2-23: per l' inclemenza del cielo e per l'infecondità
per l'inclemenza del cielo e per l' infecondità del suolo, sbandita era l'usata
l'infecondità del suolo, sbandita era l' usata copia da queste fortunate regioni.
e per l' infecondità del terreno non vi sono molte città
odo i primati della nostra città incolpar ora l' infecondità delle terre, ora l'intemperie
ora l'infecondità delle terre, ora l' intemperie del cielo, già da gran tempo
tetismo convulso condannano le intenzioni, per l' infecondità della fantasia e l'assenza di
, per l'infecondità della fantasia e l' assenza di buon gusto. = voce
animali e, per estens. anche l' uomo). libro dille segrete
ricca, e, pur ch'abbiano gravida l' arca, non si curano che quella
infeconde. fiacchi, 212: mi dan l' agne mie scarse e infeconde / lana
. frugoni, 1-8- 34: l' attendevan de l'inferno giove / gl'ingrati
1-8- 34: l'attendevan de l' inferno giove / gl'ingrati amplessi,
irrita e vile, / e mancherà con l' infecondo regno, / dove di farla
era il disegno. ojetti, iii-250: l' altro figlio... ha dato
. fioretti, 2-5-390: la terra senza l' acqua è sempre infeconda. abriani,
monti, 1-428: del mar lunghesso l' infecondo lido / giran quelli a mal
3. che non produce frutti utili per l' uomo, che dà luogo a una
tasso, n-iii-898: io avrei creduto che l' arte del pietoso intelletto contendesse con la
contendesse con la natura come... l' agricoltore con la pianta infeconda o distorta
distorta. imperiali, 4-508: come l' infruttifero, infecondo, / e pur utile
: il lauro infecondo delle muse frutta l' immortalità della gloria. oliva, i-i-
infeconda apatia. mazzini, 92-194: * l' io 'si vendica con quelle appassionate
autunno dei tuoi dì t'involano / l' ore infeconde di fatai vecchiezza. mazzini,
torna il francese: eccolo rotto / da l' infedele el- vezio ch'in suo aiuto
c. croce, 195: vedevano che l' uno ingannava l'altro, vedevano gli
195: vedevano che l'uno ingannava l' altro, vedevano gli artegiani la più parte
, i... i chiuse avesse l' orecchio al dolce incanto / del serpe
suo bisbiglio. loredano, 296: l' uomo infedele è abbonito da tutti, perché
pene così acerbe del fuoco, confidarne l' avocazione a persone, che tuttavia si sperimentano
discortese commettere / a infedele corsiero / l' agil fianco femineo. 2.
compagne: la buona, la scaltra, l' infedele in amore. -che non rispetta
per nascose porte / lo togliea dentro l' infedel consorte. segneri, i-284: la
e lordo / dallo sposo infedel, l' orecchio rende / della consorte al lusinghier
1-xxv-83: mariti infedeli provarono a vicenda l' infedeltà che aveano meritata. massaia,
-sostant. casti, vi-146: l' infedel d'infedeltà mi accusa. fantoni,
, ii-48: riconobbi in essa / l' antico inganno, mi stringeva al petto
stringeva al petto, / ma solo amava l' infedel se stessa. pascoli, i-696
g. ferrari, ii-57: dovunque l' arte diventa infedele al fatto per rimaner
senza far nulla... ora l' ho ricuperato e datolo ad altra mano
, 1-512: studierassi..., l' uomo caduto, e poi ravveduto,
destate il vostro ardire, / ché per l' onda infedele / è tempo già di
75: aveva patito questo ponte per l' insussistenza di essa pila, perché piantata
. l. adimari, 1-42: l' audace legno... sarpò l'ancore
l'audace legno... sarpò l' ancore, poco dianzi, dietro le
da quella (il cristianesimo o anche l' ebraismo, l'islamismo) considerata l'
(il cristianesimo o anche l'ebraismo, l' islamismo) considerata l'unica vera da
l'ebraismo, l'islamismo) considerata l' unica vera da chi parla (con partic
sparso e sciolto, / ma da l' opposto, abbandonando il campo / a gli
, viii-1-50: quando il soldato uccide l' infedele o l'eretico, potendolo far
: quando il soldato uccide l'infedele o l' eretico, potendolo far prigioniero e convertirlo
e convertirlo, non pare che giustificatamente l' uccida. casti, xxiii-507: facilmente
e degli infedeli. massaia, vii-155: l' abissino... ha maggior moralità
ovvero 'spietato ', è detto l' uomo infedele e l'uomo lontano dalla
', è detto l'uomo infedele e l' uomo lontano dalla pietà della religione.
grande la sua infedeltà, tanto immoderata l' avarizia,... che è notissimo
vocabolario: la timidità si chiama circonspezione, l' instabilità prudenza, l'infedeltà avvedutezza.
chiama circonspezione, l'instabilità prudenza, l' infedeltà avvedutezza. loredano, 2- i-77
la funesta imbecillità dei prìncipi tutti, l' ignoranza o l'infedeltà di chi li
imbecillità dei prìncipi tutti, l'ignoranza o l' infedeltà di chi li governa..
liberti. g. ferrari, ii-195: l' infedeltà spartana non è prevista, è
fè, sì degno effetto, / e l' ali di sua fama col difetto /
: che è tutto ciò? ma io l' ho posseduta e più volte; e
. gli giovava anche ad allontanarsi quel- l' altro, che pure di quando in quando
in genere), e che comporta l' applicabilità, a seconda dei casi, di
quando si pareggiano i conti, si loda l' industria e la probità, si ammonisce
si ammonisce la negligenza, si punisce l' infedeltà. codice penale, 381: altre
di mercanzie, eccesso ne'prezzi insegna l' avidità della roba. romagnosi, 4-829
palpabili sperimenti, non ne venga provata l' infedeltà. 5. figur. l'
l'infedeltà. 5. figur. l' essere infido; pericolosità (di una
e delle situazioni del mondo); l' essere inefficiente, mal funzionante (un'
. b. tasso, ii-xxxii: l' innamorato leandro, senza temere il pericolo
il pericolo della infedeltà dell'onde, con l' ardite braccia rispingendo il flutto, alla
ripresa. sagredo, li-8-376: dimostrarsi l' unico difensore del vangelo e l'oppugnatore
dimostrarsi l'unico difensore del vangelo e l' oppugnatore dell'infedeltà porterebbe il nome di
specie completa di peccato, come sarebbe l' infedeltà, l'eresia, lo scisma
peccato, come sarebbe l'infedeltà, l' eresia, lo scisma. pascoli, ii-109
, se non perduto, almeno smarrito l' eterno amore per maledizione ecclesiastica...
desideri e le aspirazioni; che ha l' animo profondamente tormentato e afflitto da dolori
e menava il fanciullo suo astianes a l' avolo quando il regno stava. cariteo
tansillo, 1-43: che vi dirò de l' infelici vecchie, / cui, quanto
xxii-260: la privazione di ciò che l' uomo desidera lo rende infelice. leopardi
... a gli insepolti / l' arme spogliare e gli abiti infelici. brusoni
: allorché dalle sue membra infelici / l' agile e santo spirto si disciolse,
dio 'l portar, che con amor l' accolse. arici, iii-699: poiché
allo 'nfelice. ariosto, 19-6: l' infelice s'aggira com'un torno, /
signor, porgi la mano / a l' infelice che ti amicca e accenna / tarpata
lagrime di un uomo compassionevole sono per l' infelice più dolci della rugiada su l'
l'infelice più dolci della rugiada su l' erbe appassite? manzoni, pr. sp
pubbliche calamità. botta, 5-45: l' infelice marsiglia, pagando troppo fiero scotto
tesser amato? / che giova a me l' aver sì caro amante? casalicchio
con quella salute! infelice! me l' hanno fatto prigioniero! me lo fanno
di alcuni canti della 'comedia '; l' infelice, che non aveva mai aperto
di cristallo, / ed io sotto l' erbetta un laccio tesi / al suo
in fallo. / dal primo dì che l' infelice io presi, / ad
io presi, / ad insegnarli faticai l' ingegno. 3. che è
insignificante, brutto (una persona, l' aspetto, il corpo); malsano
sgraziato. nievo, 366: l' era d'una tinta piuttosto infelice, come
il dolore interiore (lo sguardo, l' aspetto). giov. soranzo,
. soranzo, 37: a lui tenendo l' infelici / sue luci umili, disse
le sia per morte tolta, / né l' es- siglio infelice, unqua poteo /
es- siglio infelice, unqua poteo / l' amoroso desio sveller dal core, /
tempi non al tutto infelici, che l' arte, non era ancora, come
: quando novelle a chiedere / manda l' inclita nice / del piè che me costringere
al letto infelice, / sento repente l' intimo / petto agitarsi.
: fu di nuovo domandata / chi l' avea tratta a sì infelice sorte.
134: si troverà posta su gli occhi l' infelice sua sorte in quelle fiamme che
pur vita amara! serdini, 1-195: l' infernal megera / e l'infelice uccel
1-195: l'infernal megera / e l' infelice uccel mi fu presente. epicuro,
era stato incredibile, così altamente penetrò l' animo di castruccio, a cui in
per via di mare era stata recata l' infelice novella a roma. tasso, 13-54
un'osteria..., udii l' infelice novella dell'incarceramento della regina di
esito infelice. botta, 6-ii-177: l' infelice successo della guerra canadese e l'
l'infelice successo della guerra canadese e l' inutilità dei prosperi eventi della pensilvanica avevano
è corrisposto; che resta inappagato (l' amore); contrastato. boccaccio,
conte armeniaco, la cui scorta / l' avea condotta all'infelice impresa. nardi,
, riprovevole. salvini, 41-404: l' ingaggiar liti tutto dì,...
.. caricarsi d'ingiurie, incivilmente l' un l'altro trattarsi,...
caricarsi d'ingiurie, incivilmente l'un l' altro trattarsi,... ciò è
da uomini infelici, prima e dopo che l' ebbe da interino l'abate genovesi.
e dopo che l'ebbe da interino l' abate genovesi. ferd. martini, 5-130
(oh secolo inumano!) / l' arte del poetar troppo infelice. magalotti,
] è... di stile per l' ordinario infelice, lingua incolta. tommaseo
, disdicevole. rajberti, 2-146: l' errore sta nella scelta infelice dell'argomento.
visconti venosta, 159: aveva avuto l' infelice pensiero di mandare all'esposizione d'
de gli occisi / medesmi vi gettar l' aste infelici, / e gl'infelici scudi
destriero, e qui depose / e l' arco e la faretra e tarmi tutte
lappole infelici. imperiali, 4-604: l' infelice et infeconda felce. oliva, i-3-188
eternità mai non si confida, quando l' anima ovvero ignorantissimamente non conosce la futura
scritture che le profezie di cristo non l' abbiamo finte né composte noi. fagiuoli
si sarebbero gli animi raffreddi, se l' assalto si fosse tentato infelicemente in quel
e con un garbo che parea ricordare l' origine sua toscana.
di infelice. infelicità, sf. l' essere infelice; stato d'animo di
, n-iii-790: il non piegarsi a l' infelicità di coloro ch'immeritamente sono infelici
a. mocenigo, li-1-652: questa è l' infelicità di quelli che sono in posto
la infelicità. galluppi, 1-ii-408: l' infelicità è la somma de'dolori rimasta
dovuto risentirsene. gioberti, 4-1-618: l' infelicità è la sofìstica dell'uomo verso
ciò che di male vi arreca e l' infelicità della vita e la necessità della morte
questa fatale ignoranza... alimenta l' umana infelicità. leopardi, i-96:
umana infelicità. leopardi, i-96: l' uomo non doveva per nessun conto accorgersi
questa vita. pascoli, i-87: l' infelicità umana era immedicabile. -con riferimento
, 1-xli-77: qual interesse può destare l' infelicità d'un amante, che non deriva
.. il rimorso di aver fatta l' infelicità dell'europa e del mondo.
cuoco, 2-30: separata, per l' infelicità de'tempi, dallo stato,
targioni tozzetti, 12-10-334: hanno anche l' infelicità di dover bevere acque crude e
percotendogli dalla faccia e dalle spalle, che l' asprezza delle parole del suo capitano.
degli effetti sperati, anco prima che l' infelicità dell'esperienza dimostri la fallacia della
ma con istile che fa tosto conoscere l' infelicità del loro talento. carducci,
favellare colto e sensato, ma per l' infelicità della pronunzia perdono le loro sentenze
infelicità della pronunzia perdono le loro sentenze l' autorità e la vaghezza. 6
cereo, e gli occhioni azzurrastri nei quali l' infelicità fisica si sublimava in disperazione trasognata
di spiro mio cognato, toccai con mano l' indolenza e l'infelicità di quelle funzioni
, toccai con mano l'indolenza e l' infelicità di quelle funzioni sociali, da cui
più splendide pagine. 9. l' essere impervio, disagevole (un luogo)
* mostra eritrea '. ben riuscita nonostante l' infelicità del locale. -desolazione.
scarca di quelle cure che veramente infelicitano l' uomo. malvezzi, 108: non doversi
. pallavicino, 1-357: volle che l' uomo s'avvezzasse a vitto plebeo, a
la memoria del marito, come se l' avesse ingannata e infelicitata. 2
3. corrompere, immiserire (l' arte). bottari, 5-116:
... non istesse a far l' uomo addosso ai valentuomini, né gli
. bocchelli, 2-xxv-192: pura è l' anima, così variamente ma in tutto
, perdere il controllo di sé per l' ira. - anche: inferocire (un
lor fierezza. tasso, 6-36: ne l' ira argante infellonisce, e strada /
razzi, 8-69: ohimè, se l' occhio non m'inganna, ecco qua siro
contento. infeltriménto, sm. l' infeltrire, l'infeltrirsi di un tessuto
infeltriménto, sm. l'infeltrire, l' infeltrirsi di un tessuto. -nell'industria
voce). bardi, 8-20: l' accento toscano s'infeltriva riferendo un linguaggio
; effeminatezza. gioberti, 4-2-621: l' infemminamento dell'uomo è la pecca della
). gioberti, iii-40: l' alunno del gravina per ingegno e sapere
lussuria, la quale non solamente infemminisce l' uomo, ma eziandio guasta 'l corpo
né i musici né i frati. l' una e l'altra genia contribuiscono a
musici né i frati. l'una e l' altra genia contribuiscono a gara a infemminire
a gara a infemminire, a corrompere l' italia. cesari, 6-304: che
trovati che ingentilirono, o piuttosto infemminirono l' uomo in ogni atto e maniera della sua
dati a tutte quelle cose che fanno l' uomo infeminire. s. bernardo volgar.
onestadi tosto isgarettano il virile proponimento e l' animo maschio infeminisce. b. fioretti,
gioventù e dire: corteggiando donna infemminir l' uomo, la severità de'costumi essere il
, vi-1-15: così vi direi se oggi l' uomo col vestir seta s'infeminisse,
infeminisse, come pareva ai tempi del- l' imperator tiberio. settembrini [luciano],
infemminiva talvolta con passaggi così armoniosi che l' orecchio dell'uditore n'aveva sorpresa e
materia vuota dello spirito che un tempo l' animò, e che sotto a quelle apparenze
difendi le tue gregge, e da l' infense / procelle indarno i mansueti armenti
: ma non di tal vasello uscia l' antico / guerrier, che a sciolte redini
redini, feroce, / premea de l' asta infensa e de la voce / te
. s. spaventa, 1-96: l' inferenza che si vuol trarre da quella falsa
'con raccostamene paretimologico a infiri * l' oltretomba, gli dei inferi ')
-che è caratteristico di tale focaccia (l' odore). burchiello, 29:
odore). burchiello, 29: l' erpice di fiesole vi trasse / all'inferigno
, di conservare sé in essere e l' altre cose inferiori. leone ebreo,
de la luna e de la tenebrosità de l' altra, da la parte superiore verso
la parte superiore verso il cielo a l' inferiore verso di noi. agostini,
secondo il movimento del primo mobile sarebbe l' inferiore. galileo, 4-1-108: questa
celerità. giordani, i-1-2: prenderemo l' acqua sopra la pescaia di san marco
quanta di porpora una vite / saliva da l' inferior verziere. 2. anat
. -in partic. parti inferiori: l' intestino e il basso ventre. -arti
: la fronte è la parte superiore de l' uomo e i piedi l'inferiore.
superiore de l'uomo e i piedi l' inferiore. dalla croce, iv-9: la
, 7: vedo... l' arto inferiore della parte offesa fatto più breve
orientali. spallanzani, xxiii-430: finita l' inferiore regione dell'etna, comincia la
severità dello stile, la giustezza e l' economia delle idee. tramater [s.
siccome pure sappiamo essere veramente, essendo l' orbe suo inferiore a quel di saturno
e nel mondo angelico più che ne l' inferiore. guicciardini, 2-2-3: da'
inferiore. paoli, 645: non niega l' uomo esser necessario che questo mondo inferiore
, 486: non fu in lui inferiore l' onestà de'costumi e la bontà della
in questa età hanno fiorite tutte e sette l' arti liberali d'uomini eccellentissimi,.
ebreo, 234: m'hai resposto de l' amor che 'l superiore ha a l'
l'amor che 'l superiore ha a l' inferiore fra le creature, ma non de
fra le creature, ma non de l' amore d'iddio a esse creature.
, capitano. savonarola, ii-330: l'... angelo superiore ha poi più
ha poi più lume che non ha l' inferiore. g. p. maffei,
. tasso, 11-ii- 306: l' angiolo sovrano,... quando si
. -scuola inferiore: quella che impartisce l' istruzione primaria. guadagnali, 1-i-34:
classe sociale); plebeo, ignobile (l' origine di una persona-, la sua
-psicol. disus. intelligenza inferiore: l' insieme dei processi mentali incoscienti.
gioberti, 4-1-251: il sogno e l' istinto e il sonnambulismo ci danno una
inferiori secoli la dignità del decurionato per l' aggravio e spese che portava seco.
nettario inferiore: che è situato sotto l' ovario senza esserne direttamente in contatto.
« lei ha intenzione », proseguì l' altro, con l'atto minaccioso e
intenzione », proseguì l'altro, con l' atto minaccioso e iracondo di chi coglie
xiv). inferiorità, sf. l' essere inferiore: per lo più nel
confusione, la maggioranza non reca fasto, l' inferiorità non produce gara. s.
di età e di forze mi prestava per l' appunto più animo ed impegno di volermi
un senso di penosa inferiorità gli oscurasse l' animo. g. bassani, 5-51:
di perquisizioni. botta, 5-380: l' accettarono molto volentieri, quantunque fosse disertore
lorenzo de'medici, i-19: essendo l' armonia... proporzionata alla natura
boccaccio; donde si può inferire che l' arte dello scrivere in versi sia più facile
discorreva solo delle conseguenze che tutte inferivano l' annichilazione de'francesi in spagna.
che inferiva propriamente la libertà? inferiva l' esenzione e l'indipendenza da'presidi.
propriamente la libertà? inferiva l'esenzione e l' indipendenza da'presidi. mamiani, 82
tosto una divisa / si fe'su l' arme, che volea inferire / disperazione
domestiche [piante] e 'l giuggiolo sono l' ultime a germinare; e da questa
mora per saper ciò che volesse inferire l' arcano della comparsa di quel truffaldino.
cielo a quei di sotto splende / con l' onda bozzelli, pasteche...
fortemente. bibbia volgar., viii-387: l' effetto estrinseco di tutti i libri loro.
, dee., infermare la testimonianza, l' asserzione. infermare gli la lor
la carità degli amici... o l' avarizia argomento, un fatto, inferma altro
in brevi giorni... vedendo che l' opera rivoluzionaria del ministero progresotto vento!
per novità fiamma i cori a l' armi. dizionario di marina,
? giannone, 105: venni l' antenna, o alla draglia, per mezzo
giri dentro la giorni di giugno l' asino infermò. ciamento del mio
segneri, iii-2-204: in tale stato è l' anima, mata e finita, / che
di grazia, con (l' animo, un sentimento, la mente,
taminato dal peccato (una persona, l' anima). che serve per
: questo è novel / de l' omo enfermató! cassiano volgar., ii-13
per tanti metri precisi sul pennone. dizionario l' animo inferma, lo vizio consuma el corpo
pennoni delle 16-1-253: non sai tu come l' anima inferma delle dilizie lo appetito
corpo? scarpelli, 1 -intr.: l' amor proprio, comina queste cose transitorie
a morte. trevisàn, 8-i-77: se l' anime sane, / ch'eran tutte infermate
prora. servono per alla memoria o l' occupa alla considerazione opportuna de'per
continova. gemelli careri, 1-vi-103: l' infermeria è capace di 20 letti, ed
, 5-91: lo spedale, chiamato l' infermeria, è ornato di statue e pitture
. caterina da siena. 356: l' uomo, stando nelle ricchezze e in tanta
allegrezza di un cammi- netto, e l' altre cose di che hanno bisogno gli infermicci
tenerelle; / ancora cazo li morbi da l' infirmiza pelle. -che cresce stentatamente
-che rivela una salute malferma (l' aspetto, l'espressione del viso)
una salute malferma (l'aspetto, l' espressione del viso). serao,
serao, i-952: tutte le interne avevano l' aria infermiccia, pallida, di ragazze
, i-23: nelle quali visite interverranno l' infermiero e lo scrivano, i quali
chi in un ospedale si occupava del- l' ammissione, dell'uscita e della registrazione
a lei, con i miei atti, l' infermiere d'una volta.
cognizioni sanitarie e tecniche necessarie per svolgere l' attività di infermiere. infermièro,
che ha per scopo la cura e l' assistenza degli infermi. - anche al
: essa medesima avarizia il corpo e l' animo forte e virtudioso infermisce.
enfermità, enfermetà), sf. l' essere infermo, condizione di chi è
pallore. iacopone, 47-50: per l' astinenza ordenata / il corpo è deventato
sostenere ogni enfermitade e ogni awersitade per l' amore di cristo. boccaccio, dee
fascicolo di medicina in volgare, 21: l' acto venereo primamente allezerise el corpo,
venereo primamente allezerise el corpo, allegra l' anima, scada via la ira,
le infermità. padula, 323: l' operaio... chiede che gli venga
tali situazioni: il diritto non considera l' individuo che si trova in tale stato
reati commessi non sono punibili o -se l' infermità di mente è solo parziale -sono
di cura e di custodia; se l' infermità di mente, totale o parziale
a disporre del suo, non dimeno per l' infermità della mente non abbiano l'uso
per l'infermità della mente non abbiano l' uso sufficiente della ragione. b. croce
sempre creduto che sia la donna per l' uomo una infermità insopportabile. foscolo, vii-
, mortai ha enfer- metate, / l' avversità l'occide. cavalca, 7-75:
ha enfer- metate, / l'avversità l' occide. cavalca, 7-75: siamo perfetti
per industria. flaminio, 7: l' uomo..., risguardando, come
in questa santa legge, tosto conosce l' infirmità sua e impotenza di ubbidire ai comandamenti
della scienza logica. carducci, iii-7-313: l' uomo per infermità e cupidigia può mancare
, iv-xv-12: secondo la malizia de l' anima, tre orribili infermitadi ne la mente
uomini ho vedute. cavalca, 21-3: l' infermità dell'impazienza... è
.. è sì grave che uccide l' anima. benci, 1-90: la
il legname del tetto; e per l' infermità delle mani pioverà in casa.
: tanta è la forza del vero e l' infermità del falso. buonafede, 2-i-279
. ne morì. beicari, 3-2-56: l' uno venne in gran povertà, e
uno venne in gran povertà, e l' altro in infermità incurabile, e il terzo
di cuore: quando più si prolunga l' attesa di ciò che si desidera,
ciò che si desidera, tanto più l' animo si fa timoroso e inquieto.
animali. sannazaro, iv-121: mostransi l' erbe e i fior languidi e mucidi
notte pigliare augu- mento ed affliggere più l' infermo. sansovino, 2-176: v'è
sp., io (183): l' infermo assetato guarda con rabbia, e
ascoltano la piova / battere dolcemente / l' orto de l'ospedale. montale, 2-45
/ battere dolcemente / l'orto de l' ospedale. montale, 2-45: brina sui
-oh, senti, marco, -insisteva l' inferma, -morire, lo sai bene,
membra inferme. gioia, 2-i-185: l' aria d'aleppo è... salubre
48: m'aveva preso il timore che l' intera mia spedizione si dovesse ridurre a
: si putrefanno ancora e marciscono sopra l' arbore i frutti, sì come diventano
. davanzali, ii-488: se ella [l' acqua piovana] non ha esito,
. -putrido, inquinato, stagnante (l' aria, l'acqua). giamboni
, inquinato, stagnante (l'aria, l' acqua). giamboni, 7-80:
in aere putrefatto e infermo, / lasciando l' aere buona, vi trasferite. bresciani
vi trasferite. bresciani, 6-vi-284: l' acqua limacciosa, inferma e amara.
e amara. leopardi, 7-2: l' aure inferme / zefiro avvivi, onde
salute. testi fiorentini, 195: l' autunno è la stagione dell'ano più
languisco. tasso, 6-no: de l' amor la sete, / onde l'infermo
de l'amor la sete, / onde l' infermo core è sempre ardente, /
core è sempre ardente, / spegner ne l' accoglienze oneste e liete / credeva.
, 1-v-265: di qualunque passione abbian l' animo infermo difficilmente si scorge il di
/ pur colui che per tempo apprese l' arte / alla scuola del duol,
dante, par., 7-28: l' umana specie inferma giacque / per secoli
. cavalca, 21-21: sano è l' uomo giusto, ma infermo dell'anima quando
sana mente se ne tornasse, nonché l' inferme sanità v'acquistassero. zanobi da
, che abbracci quel che cura / l' anime inferme in suo santo ausilio. serafino
121: come el sguardo, ancor l' alma dentro hai / bistorta al iudicar
vedrai mai. fiamma, 1-352: l' uomo per lo peccato giace infermo.
gente, / che, d'infermi pensier l' anima sgombra, / ver'l'immortalità
pensier l'anima sgombra, / ver'l' immortalità drizza le piante. -malfamato
: de le sue ferite ancora infermo / l' arme si veste, e del castel
-fiacco, svigorito (la forza, l' energia). g. b.
inferma / qualche ferito nuotator fendea / l' onda ansioso dell'opposta riva.
, / tra il fango e tra l' obliqua / furia de'carri la città gir
. -età inferma: la fanciullezza, l' adolescenza. petrarca, 53-61: e
pupillo e de la vedovella? ove l' età decrepita de'genitori, o l'
l'età decrepita de'genitori, o l' inferma de'figliuoli? leopardi, 3-162:
balze / quella [la fiera] l' inferma plebe / agiterà delle minori belve.
, / per lodar di tal pianta l' ombra almeno, / tento allargare il
carne è inferma. petrarca, 258-11: l' alma nudrita sempre in doglia e 'n
da viltà sollevare? parata, i-41: l' animo infermo e ingannato nel vero onore
picciola bestemmia. arici, ii-288: l' inferma natura / corte ha l'ali,
: l'inferma natura / corte ha l' ali, seguendo il tuo voi.
il loro disprezzo il loro odio per l' intelligenza strisciante, inferma e solitaria.
: alcuni, veg- gendo che tutte l' oppenioni, quantunche ree e false hanno
che si possegga della nazione italiana; corre l' obbligo di opporsi a codesti esaltamenti.
il non vero, tra il sano e l' infermo. -ant. inficiato,
di favellare al volgo infermo, confonde l' impietà con la pietà. tommaseo, 3-
). guidiccioni, 5-61: se l' inferma luce a tanto oggetto / abbasso
buonarroti il giovane, i-370: tenta l' un piè, col proprio suo periglio
prov. proverbi toscani, 288: l' infermo per guarir promette assai.
. che è proprio, che riguarda l' inferno (con riferimento sia alla concezione
delle internai conche, / e degli abissi l' anime mal nate. serafino aquilano,
149: si come è scritto su l' internai porte / un m, un a
ogni alma isventurata che non teme / l' imperator de la superna corte. poliziano
io pur fei giove mu- ghiar fra l' annento, /... / io
chi abandona il lume, / finì l' orribil suon l'inclito duca, /
il lume, / finì l'orribil suon l' inclito duca, / e fe'raccorre
nel disdegnoso petto / d'argante vien l' ardire o 'l furor manco, / benché
può uccidere non solamente il corpo, ma l' anima può mettere nelle pene infernali.
vo suso, / e venni qui per l' infernale ambascia ». lotario diacono volgar
un'espressione artistica); che raffigura l' inferno (un disegno, un quadro,
una località, un paesaggio: secondo l' immagine che tradizionalmente si ha di tale
. cecchi, 8-76: se in tutta l' argolide è un'aria sinistra, micene
serpente infernale, non possa mettere tutto l' altro corpo nel nostro cuore. guido da
uno cane infernale, lo quale guarda l' intrata dello inferno. boccaccio, viii-3-237:
sia mortale, o sia / una de l' infemali anime orrende, / vede la
: / alcune, come dedalo, avean l' ali. tasso, 18-89: lasciàr
: lasciàr gemendo i tre spirti maligni / l' aria serena e 'l bel raggio celeste
celeste, / e se 'n fuggir tra l' ombre empie infernali. l. a
: la carne, il mondo e l' infemal nemico / attendevano al varco una
/ dell'èrebo consorte eterna notte / l' angoscia partorì, l'in- sidie il
consorte eterna notte / l'angoscia partorì, l' in- sidie il pianto / la malvagia
acceso / e pavesato di croci a uncino l' ha preso e inghiottito.
francesco potè... veder lieta l' infemal moglie. carducci, ii-8-133: ma
mia rovina..., ecco l' infernale espediente a cui si appigliarono.
appigliarono. foscolo, xi-2-594: tutta l' avversione nostra concentrasi sopra il carattere di
sbagliato di venefici ancor novizi: ora l' arte era perfezionata, e le volontà
infemal ardore. carducci, ii-10-214: l' animo mio... cerca, vagheggia
i-268: questa tua italia, egli l' ama anche nella sua miseria, la segue
in uso dal secolo xvi sin verso l' inizio del xix). -in senso generico
1-x-147: federico giambelli fu nella artiglierìa l' inventore della macchina infernale, che si
inferno. buti, 1-190: finge l' anime delli infernali desiderare fama per accordarsi
fare un libro, quale si chiami l' infernale, dove annoti...
si riferisce all'inferno; che studia l' inferno (una scienza, una dottrina)
, x-2-488: mi viene a un tratto l' idea di un nuovo libro: *
infernalità, sf. disus. l' essere infernale; condizione di chi o
quelli / per cui s'in- fema l' alma o si fa diva. dossi,
, in contrapposizione al mare superum, l' adriatico. infernato (part. pass
. livio volgar., 2-259: [l' acheronte] passando per li molossi è
boiardo, 3-54: faria pietate a l' alme oscure e nigre, / dove a
notti interne. caro, 7-486: da l' infeme grotte / a sé chiamò la
mali, / però che di giudea l' iniquo donno / con veneni e con succhi
succhi aspri e mortali / più de l' interna stige e d'acheronte / torbido fece
su paure a lei, che per l' infeme rive / tu movi, amico,
vedi? / ha fatto innanzi a sé l' incantagione / di ecàte. ha dietro
/ spiriti inferni, e dii de l' infelice / dido, ch'a morte è
ché alla poppa raminga le ritolse / l' onda incitata dagl'inferni dei. d'annunzio
, demoniaco. chiabrera, 1-5-63: l' angel, che di rodi il ben procura
stanno accumulate, e le superne / premon l' infeme immobili. d'annunzio, iv-2-564
lago inferno, opaco e inerte come l' occhio cieco d'un mondo sotterraneo
. sm. plur. gli inferi, l' oltretomba. f. villani, i-408
sibilla erittea, menato fu a vedere l' inferno e le pene che vi sono.
sola euridice ama / e lei segue a l' inferno e, per lei morto,
proserpina e gli altri già trovati ne l' inferno. fiamma, 245: l'inferno
ne l'inferno. fiamma, 245: l' inferno... si chiama regno
del tempo / il cielo abiterà, l' altra l'inferno. g. ferrari,
tempo / il cielo abiterà, l'altra l' inferno. g. ferrari, i-156
, la lotta dell'uomo che svelle l' ultimo arcano a un dio sorto dall'infemo
scenda una volta nel suo inferno. l' orgia del mio destino è finita nell'ade
dante, inf., 5-10: quando l' anima mal nata / li vien dinanzi
e con la fronte / com'avesse l' inferno in gran dispitto. boccaccio, dee
, per ciò che, se tu l' hai qui perduto, uccidendoti, anche
numero eletto, / non so se da l' inferno o da qual sede, /
per le mie colpe, se non l' inferno e 'l fuoco che non ha fine
nullità nella vita e nella morte, io l' ho sfuggito attraverso l'inferno, per
morte, io l'ho sfuggito attraverso l' inferno, per il baratro e per il
non c'è una riga che minacci l' inferno per i peccati della carne.
onnipotente. tasso, 1-1: canto l' arme pietose e 'l capitano / che
glorioso acquisto; / e in van l' inferno vi s'oppose. lippi, 5-10
oppose. lippi, 5-10: tutto l' inferno a così gran parole / vien sibilando
triste venture e seco vegna / morte e l' inferno tutto armati in lega, /
oste indegna. niccolini, i-124: l' inferno / mai non vantò maggior prodigio.
lasciar di satana in governo: / l' inferno contro te l'armi ha levate,
governo: / l'inferno contro te l' armi ha levate, / ed in austria
in austria, signor, tutto è l' inferno. 3. nel linguaggio biblico
e 'l martiro / sofferse, e poi l' inferno da due anni. buti,
due anni. buti, 3-837: * l' inferno sofferse da du'anni ';
morto. poliziano, 1-771: dunque l' anima sua contenta ascende / al regno
, i-10-66: perocché tu non abbandonerai l' anima mia nell'infemo, né permetterai
. per estens. rappresentazione artistica del- l' inferno. -per antonomasia: la prima cantica
[s. v.]: l' inferno di virgilio, quel d'omero.
è proprio inferno, dove bisogna che l' uomo guardi bene di non mostrare che
de'bordelli. proverbi toscani, in: l' inghilterra è il paradiso delle donne,
, il purgatorio degli uomini, e l' inferno dei cavalli. ferd. martini,
, superarsi la gran fossa, toglier l' accesso agli ausiliari, le difese agli
chi fuggiva, piantar, dico, l' aquila imperiale e la croce. borgese,
morale... ci han fatto l' inferno (non solamente di scompiglio, ma
occasioni. nievo, 385: l' atrio era già invaso dalla turba e fra
linati, 17-22: di fuori tuonava l' inferno organizzato di oxford street.
tu che spezzi le bilance / e séguiti l' inferno del tuo stento? epicuro,
fuoco e la donna ritrosa / cacciono l' uom di casa. io non vuo'dare
g. gozzi, i-23-152: è passato l' autunno, uscito il verno, /
si ha un cuore come 11 mio l' amore fa della vita un inferno. marinetti
non avremo il paradiso terrestre, ma l' inferno economico sarà rallegrato e pacificato dalle
esistita come un peso... l' altra vive. è l'inferno per
... l'altra vive. è l' inferno per l'adolescente; passando,
altra vive. è l'inferno per l' adolescente; passando, fa voltare rudemente gli
montale, 3-19: forse sa che l' abbiamo molto rimpianta durante la mia malattia
vicino alle fornaci: servono per tener l' acqua che si cava dai pozzi anticipatamente,
grossume del fondo deù'infemo più che l' olio che vi galleggia. lastri,
mirasole. 13. inter. per l' inferno!: come imprecazione. tarchetti
nello spigolo della parete. - per l' inferno! - urlò il giovane.
. 14. locuz. -avere l' inferno nel cuore: essere afflitto da
una buona nuova, io? ho l' inferno nel cuore; e vi darò una
[s. v.]: 'ha l' inferno nell'anima ', chi è
fino alla fine solitario e disperato, con l' inferno nel cuore. -avere
inferno nel cuore. -avere l' inferno in questo mondo e nell'altro:
agitazioni furibonde; ma, personificazione secondo l' imagine mitologica, le furie che accendono
agli spiriti umani; e quelli che l' uomo tende agli uomini, cacciatore e
bontempelli, ii-1090: è ora che l' amo in questi giorni d'inferno.
salire al castello? jovine, 5-230: l' avevano vista qualche volta passare a cavallo
.]: 'mettere sossopra il cielo e l' inferno ', tentare ogni sforzo;
talora egli potesse cacciar il diavolo ne l' inferno, che stranamente lo molestava.
[s. v.]: 'scatenarsi l' inferno', seguire un gran parapiglia,
, 313: finalmente s'è visto che l' inferno non è così brutto come e'
mondo di madesimo mangiando polli, bevendo l' inferno e odiando il 'bianco'latte. montale
regola trovase dui per- fecti quadri, l' uno supero e l'altro infero. v
fecti quadri, l'uno supero e l' altro infero. v. borghini,
mormorio d'alcuni ondanti fonti / ch'a l' occhio infero son sì graziosi. d'
inserita più basso dell'ovario, o sia l' ipoginia. 3. per estens.
ii-664: o iddii profondi, richiamate l' esule triste, purificatelo / sotto i fiumi
. plur. il regno dei morti, l' oltretomba (secondo la concezione della mitologia
classica). -per estens.: l' inferno cristiano. leonardo, 2-130:
operazioni son contrarie a dio e inverso l' inferi si dirizzano. caro, 4-689:
e inseguiti, ma la maggiore e l' universale era del tutto simile al terrore
/ si vede intorno i simulacri e l' ombre / di ciò ch'ivi si chiede
, 18-i-605: se tu credi che l' uomo inferocisca per l'utile che ne
tu credi che l'uomo inferocisca per l' utile che ne cava, sei filosofo più
più insulso di spencer e stuart-mill: l' uomo inferocisce per il gusto che ci prova
in pezzi il ritratto, se non l' avessero tenuto; e maggiormente s'inferocì
, accanirsi (per lo più con l' ausiliare avere). papi, 1-3-247
al carcere si renda / onde d'atreo l' ancor piaga stillante / non s'inacerbi
ferocia, rabbia, ira violenta (l' espressione, l'aspetto, gli occhi)
, ira violenta (l'espressione, l' aspetto, gli occhi). serao
inferociti, un giorno di sabato, l' indomabilità di quel vizio; ella lo
fuggitivo, diritto a regnare anche per l' umanità de'suoi studi, e per le
); far strage, imperversare (con l' ausiliarecite dalla lunga disavventura? avere)
). siri, 1-vii-219: l' armata trovavasi tuttavia afflitta govoni,
spallanzani, 4-i-21: quan l' albero par che aiuto chiami / mentre lotta
quella infelice città i tremuoti, l' albero resta tramortito. pure ne rimanevano
. bar etti, 2-336: difendendo l' arcadia e le sue leggi dalle inesauste
di due che precedevano a cavallo, l' uno dei quali era inferraiuolato di nero
e di recinzione, o per impedire l' accesso e le comunicazioni. -inferriata inginocchiata
: questo povero giovine que'sati- racci l' avevano tutto inferrucciato di giachi e d'altre
dante, conv., iii-ix-13: l' occhio... per infertade e per
. giamboni, 10-136: è obligato l' uno uomo all'altro per natura,
, iii-x-i: considerò questa donna secondo l' apparenza, discordante dal vero per infertade
, discordante dal vero per infertade de l' anima, che di troppo disio era
e foglie. pagano, iii-102: se l' avara e infertil terra di alpestri paesi
. bernardino da siena, i-30: veramente l' ampren- sione delle pianete m'ànno dato
.). infervoraménto, sm. l' infervorare, l'infervorarsi; fervore,
infervoraménto, sm. l'infervorare, l' infervorarsi; fervore, eccitazione.
ne'fervorosi il raffreddamento che da sperarsi l' infervoramento ne'tiepidi. leopardi, i-960
. giacomini, 3-7: sa [l' eloquenza]... infervorare gli animi
del suo nume, e quelli maggiormente l' infervoravano a disiarlo. fr. zappata
, 16-154: uno sguardo che impenni l' animo e infervori il sangue nel presentimento
piene di vento, / ch'eccoti l' antimonio lo combatte / e gli rivolta il
infervora / per lo ben, per l' onor de'servi e amici, / e
1-26: 11 diverbio con federico e l' infervorarsi della disputa fra i fautori dell'
insieme falsa ac condiscendenza io l' ascoltavo. 2. che rivela
ogni cosa opereremo, e finalmente sotto l' ombra delle sue ale troveremo ogni protezione.
dimari, 1-29: così forte [l' ardore divino] la sorprendeva, la
] la sorprendeva, la infervoriva e l' agitava. 2. intr.
infestaménto, sm. disus. l' infestare, l'essere infestato. -in
, sm. disus. l'infestare, l' essere infestato. -in partic.:
. guicciardini, ii-94: si moveva l' armata per infestare la costa di catalogna
terribile... tutta / infestava l' arcadia. marino, xiii-35: fero cinghiai
d'arcadia tutta, e la campagna e l' onda / infestavi col dente infausto e
14- 563: il fanciullo di lontan l' infesta, / gli urta il cavallo
poi fatto grave [il leone] ne l' età vetusta, / e tardo in
quale, con tutto che molto lo infestassero l' artiglierie di dentro, il giorno
continuamente infesta or una provincia, or l' altra del turco. passeroni, iii-192:
. passeroni, iii-192: per coronar l' opera, m'infesta / una tosse indiscreta
], / versa sopra quell'altro l' acqua viva / quando il sol caldo le
un vento di levante il quale movendo l' arena la leva in alto. caro,
. caro, 3-475: era de l' anno / compito il giro, e i
, tradimenti; / e se tu fuggi l' un, l'altro t'infesta.
/ e se tu fuggi l'un, l' altro t'infesta. tasso, 14-602
ferire. nardi, 109: [l' uccello] levandosi con l'alie, col
109: [l'uccello] levandosi con l' alie, col becco e con gli
persecuzioni dalle quali viene infestato e oltraggiato l' autore di queste lettere, lo persuadono
: qual uom che sognia cosa che l' infesta / e sogniando vorria che sogno fosse
apparisca il giorno, / a infestarmi l' udito? f. f. frugoni,
: si tratteneva al fresco mosè sotto l' ombra d'una pianta verdeggiante, per non
sp., 9 (164): l' immagine di colui ch'era stato la
di simone. -pervadere, occupare l' animo (un sentimento, un vizio
/ io pigliarò partito, / ne l' isola del mio viver insano. aretino,
3-30: o scudo de i credenti in l' evangelo, / santo è 10 sdegno
. cecco d'ascoli, 2569: l' alma con la vera fede, /.
.. il mondo con diletto non l' infesta. 8. contaminare,
il possesso, tanto è più infestato l' onore. g. ferrari, 235:
g. ferrari, 235: essa [l' avarizia] macula, infesta, rende
la patria. vasari, ii-163: l' aveva molti anni infestato per dargli moglie.
quello che sempre infesta; / e così l' alma mesta / piglierà nuova luce e
i lucchesi. tortora, i-314: con l' acquisto di quelle due isole, pensò
esser tramezzato da un fiume, pizzicar l' esercito, tenerlo tribolato, infestato.
infestata da tarli far sì che tutto l' albero... si secchi. paoletti
caldei. buonarroti il giovane, i-527: l' impresa di bona (città..
(città... stata tenuta per l' addietro inespugnabil refugio de'barbari infestatori de'
(ant. infestagióne), sf. l' infestare, il compiere azioni belliche o
e... fuor di dovere fu l' infestazione d'un altro. 3
liberata dall'infestazione d'un malo spirito che l' invasasse. rapini, vi-690: la
tagliente. refrigerio, xxxviii-122: ma l' hai palpato e cognosciuto / contro il
tasso, 4-44: va crescendo ognor l' aspra ed infesta / furia de'brandi,
sereni e lieti / non siano più l' atre procelle infeste. passeroni, iii-328:
convertirò e volsero le vie, portando l' accette infeste. caro, 2-552: stan
infeste. caro, 2-552: stan con l' armi infeste, / parate a far
cenni miei. papi, 1-2-135: l' esercito affidatogli era molto disanimato e sedizioso
, xxxvi-367: a te, com'a l' acanto infesta et orrida / cedea spina
funesta. c. ridolfi, ii-9: l' erpice... non può distruggere
tiranno. boiardo, 2-141: avendo l' animo infesto ai romani, acciò che più
trattò di essere mandato in spagna con l' esercito. ariosto, 18-88: il popul
tutto al vii martano infesto, / l' uno all'altro additandolo, lo scuopre.
la sete infesta / vinto, si trasse l' elmo da la fronte. alamanni,
par che il cor mi lusinghi e me l' afferra. salvini, 39iv- 84:
il dolce inganno, la lusinga e l' arte / volgano lunge le lor cure
il giorno / se non che sol l' infesta / noia portar da questa / seggiola
: era come se le avessero capovolta l' anima, come se fossero andate al
i nubiferi gioghi equoreo flutto / scampi l' iniquo germe. -pestilenziale, infetto
sei. l. aditnari, 161: l' aspra tua maledicenza infesta / ti fa
rannicchiato ascoltava, ascoltava, se mai l' infesto bollore s'affievolisse. 7.
, i-31: balzi, e come l' aquila infesta / vola l'invitta tempesta.
e come l'aquila infesta / vola l' invitta tempesta. -furioso (una
chiabrera, 4-3-262: ma d'olibrio l' alma / schizza per gli occhi fuore
i. frugoni, i-13-97: mecenate oltre l' etadi infeste / su le grand'ali
canto. saluzzo roero, 3-i-224: l' oro fallace /..., sol
illativo. infettaménto, sm. l' infettare; infezione. n.
... solo il timor della pena l' avea fatto cessare dall'infettamento dell'anime
della parte animale. esso basta a spiegare l' infet » - tamento del principio costituente
con un puzzo che di modo infettava l' aria che nessuno poteva sofferire di stargli
che sogliono essere nocivi infettando co'fiati l' aria. collaltino di collalto, 216
iebus, dove venivano a colare tutte l' immondizie di quella città e tutte le
per consumarle, affinché non infettassero l' aria, era mantenuto un perpetuo fuoco
macchiare. ciampoli, 161: tu l' asta non infetti / di sangue, e
.. sopravvenne; e la stagione e l' anno / e gli uomini e gli
e gli uomini e gli armenti e l' aria e tacque / e tutto altro infettonne
quei che avevano avuta qualche conversazione con l' ammalato, è di mestier loro,
gl'altri. fagiuoli, iv-7: l' ira e lo sdegno, ch'è il
559): aveva detto e predicato che l' era peste, e s'attaccava al
cavallo rognoso cerca el suo simile, l' un l'altro se infettano e ammorbano.
cerca el suo simile, l'un l' altro se infettano e ammorbano. -letter
campana, 1-8: secretamente coloro ch'avevano l' animo già contaminato d'eresia, per
ambiziosi avari affetti / ne spronaro a l' impresa, e ne fur guida / (
pur s'annida; / né soffra che l' asperga, e che l'infetti /
né soffra che l'asperga, e che l' infetti / di venen dolce che piacendo
. d'annunzio, iv- 1-261: l' impurità l'infettò come un tossico. moretti
annunzio, iv- 1-261: l'impurità l' infettò come un tossico. moretti, ii-
-letter. offendere (la purezza, l' onore di una persona).
4. figur. affliggere, angustiare (l' animo, la mente).
infetta! ariosto, 31-4: se l' infernal peste una egra mente / avvien
et allegrezza, / non la cura l' amante e non l'apprezza.
/ non la cura l'amante e non l' apprezza. aretino, ii-232:
la serenità di quell'aria e turbar l' interno riposo dello stato,..
le fatiche e le miserie... l' umana vita continuamente vanno infettando. botta
colonie e tutto il veleno che infettava l' america. 5. alterare la purezza
. 5. alterare la purezza, l' integrità, la bellezza, la forma
e alle scorrezioni michelangelesche, delle quali l' architettura nel secolo xvi fu in roma infettata
non abbia la podestà di conferire per l' ostacolo delle riserve apostoliche, e particolarmente di
caterina medici ed altri, che infettaron l' europa di lor ciurmerie. 7
.. s'infettano o mescolano con l' esalazioni, o con qualità di fuochi
vi erano rinchiuse, venne a infettare l' aria quivi all'intorno, sicché gli abitatori
popolo romano non s'infettasse di vizi con l' udir comedie, consigliò il senato a
ne potesse preparare da questa parte sarebbe l' infettarsi d'eresia il popolo. d'
pratolini, 9-785: le è scoppiata l' avarizia come un bubbone: un male vecchio
iv-203: giungono ad affermare che tutte l' opere buone, non solamente sieno vuote
la pestilenza]... si infetta l' aere più vicino a colui che le
, / né il mal vicin con l' infettata greggia. guadagnoli, 1-ii-330:
con cosa che al corrotto gusto de l' infettato secolo apettisca. c. campana,
infettate di eresia. passeroni, 3-193: l' altro... era / infettato
, 44: ah, che chi ha l' animo infettato dal sospetto, dura nell'
5. alterato (la purezza, l' integrità di un'opera artistica, di
e prenda a giudicarlo senza adattare altrimenti l' occhio e la mente, dirà addirittura
a estinguere la malignità e far cessare l' infettazione. papini, vi-466: aveste parte
per la carestia usare la crisocolla tingono l' erba, che si chiama luteo, di
riusciamo a contenere il processo infettivo ^ l' addome possiamo anche dirci fortunati. g
loro malizia feciono che la terra e l' aria prima pura diventò infetta. capitoli della
seme infecto. campanella, 5-180: sendo l' aria infetta, subito lo spirito s'
, diventa languido e non può far l' opere della vita. d. bartoli,
per vincere il disgusto, / respirai l' aria infetta, / il fetore del fiato
il fetore del fiato / plebeo, l' afa della carogna, / il lezzo della
regno in su le rive infette / l' altar di dio agli onor suoi dovuti.
il morbo regio la vista in guisa che l' infermo stima di veder le cose di
1-10-51: quinci si scaglia più che l' ombre oscuro / per l'ombre oscure a
più che l'ombre oscuro / per l' ombre oscure a la città di dite
batte in quegli orror non mai sereni / l' ali infette di serpi e di veneni
tarli, né agli effetti che produce l' umidità, né a restare infetto da
e barbaro posseditore. bicchierai, 113: l' alcali tartareo flogisticato... era
ne'secoli barbari divenne assai più raro l' argento, e perciò la proporzione cambiò,
. sarpi, viii- 157: l' ufficio secolare instituito sopra la sanità corporale,
a donne in venezia, dove per l' esperienza ho veduto che molti miei conoscenti
pascoli, ii-748: arrigo deve uccidere l' idra, arrigo deve uccidere la *
b. davanzali, i-174: allora l' accusatore nominò gn. lentulo e seio
maniera dal corrotto sangue infette, e l' unghie divenute lividissime. bertioli, 82
malefico. iacopone, 54-12: si l' officio te deletta, nulla malsanìa è
^ 56: mira, già vinto l' uno e l'altro polo / piegar la
mira, già vinto l'uno e l' altro polo / piegar la fronte al chiaro
che abborro quasi sopra tutti, cioè l' ingratitudine. ferd. martini, i-32
della nostra epoca... è l' infetto spirito di giuda iscariota che avvelena i
, 12-iii-36: molti erano infetti da l' eresia e da la sofisteria di queste
infetti di eretica pravità ad abbracciare speditamente l' esercizio della religione cattolica. casti, 19-48
umano. bocchelli, 13-132: che l' arte è infetta e guasta d'eresia lo
d'inghilterra (1685-1686), ii-8-476: l' interesse e l'ambizione sono le due
), ii-8-476: l'interesse e l' ambizione sono le due più infette pestilenze
[amore], noi nego, per l' infetto e stolto / varco de'sensi
infetta, la cosa da guadagno, l' ordigno di froda e di morte.
72: come borbone ne fosse uscito, l' abbru- ciarebbe, come palazzo infetto dell'
molto manco ne dovessi godere quello che l' ha male acquistate. de luca, 1-2-62
interminabili, la moltitudine delle insulse parole e l' affet tazione di una umana
riguardante i feudi nei rapporti fra l' infeudante e l'infeudato. infeudare
nei rapporti fra l'infeudante e l' infeudato. infeudare (ant.
: a lor toccarono... tutte l' isole di quei mari...
quei mari..., tra l' altre candia, corfù, delle quali la
s. maffei, 5-1- 242: l' imperador corrado ne fece dono [della valle
più potente, come se ne avesse l' alto dominio. periodici popolari, ii-558
città novella / erger ei stesso vuol l' architettura: / e rinovar fa in questa
n'infeuda il bravo aceste, e re l' appella. 3. figur.
il dominio della sua vigna, non l' ha testata, non l'ha donata,
vigna, non l'ha testata, non l' ha donata, non l'ha dismembrata,
testata, non l'ha donata, non l' ha dismembrata, non l'ha infeudata
, non l'ha dismembrata, non l' ha infeudata, non l'ha conceduta a
, non l'ha infeudata, non l' ha conceduta a godere, l'ha
non l'ha conceduta a godere, l' ha allogata. gioberti, ii-77: diresti
infeudate ritiene [il monarca] tuttavia l' alto dominio e la sovranità per alcune
legislativa riguardante i feudi nei rapporti fra l' infeudante e l'infeudato. 3
i feudi nei rapporti fra l'infeudante e l' infeudato. 3. figur.
borghesia. infeudazióne (infeodazióne). l' infeudare, l'infeudarsi; concessione di
infeudazióne (infeodazióne). l'infeudare, l' infeudarsi; concessione di un feudo da
alla ruota, ottavio mostrava... l' infeudazione autentica di paolo terzo. siri
prencipi, resteranno alli proprietari, pagandone l' omaggio in caso di morte e i
). infezióne, si. l' essere impuro, inquinato, guasto;
essere impuro, inquinato, guasto; l' infettare; corruzione, putrefazione; inquinamento,
infez- zione. soderini, ii-38: l' aglio fu grandemente lodato da galeno medico
seminati. g. averani, iii-250: l' aria per tutto penetra e s'insinua
, 144: tentando d'abbrug- giare l' intestatura... con bombe e granate
fumi alterati ch'imprati- cabile ne rendeva l' accesso. targioni tozzetti, n-1-87:
, dietro la quale i botanici dichiarano l' infezione di una pianta e de'suoi
solamente gli tuoi orecchi, ma eziandio l' aria riceva infezione di questo parlare.
questo parlare. campanella, 1041: l' immortale mente non resta aria, ma
-velenosità. ghislanzoni, 76: l' uomo aspirava l'infezione del tabacco e
ghislanzoni, 76: l'uomo aspirava l' infezione del tabacco e si avvelenava il
tabacco e si avvelenava il sangue e l' intelletto coll'absinzio. -effetto nocivo
rarefar togliesi quando / sia da danzante l' attarantolato / estro rapito e di sudor si
in italia. davita, 312: l' infezione della peste... continuava maggiore
): aveva detto e predicato che l' era peste, e s'attaccava col contatto
lui. cicognani, v-1-447: dopo l' itterizia e il morbillo, se si
e il morbillo, se si eccettuano l' inciprignimento della morsicatura di bigio e il
male senza pena, facilmente si corrompe l' uomo da simile infezzione, massimamente essendo
conviene, o cavalieri, macchiare l' onore dell'armi con l'infezzione delle
cavalieri, macchiare l'onore dell'armi con l' infezzione delle voglie amorose. giuglaris,
con li mali influssi dell'aria purgarono l' infezzioni dell'anima. cesarotti, 1-
: quanta cura ci bisognò a purgare l' animo di quella tenace infezione, e
: vedevasi fatta in quel tempo sì domestica l' infezione degli ammutinamenti che ogni dì ve
. b. croce, iv-n-14: ora l' italia si è liberata dall'infezione fascista
astratto della dottrina, la superficialità e l' inadeguatezza di tutte le formule gradualiste,
il partito socialista italiano e che diventa l' equivoco della sua azione pratica.
iii-147: che questa abominevole infezione [l' ubriachezza] per poco tutte le nazioni viziasse
priuli, li-1-380: i cattolici vogliono piuttosto l' infezione dell'eresia, per così dire
inadeguatezza. casoni, 189: l' ingratitudine... è una infezzione della
della memoria. oliva, 1-2-130: l' abborrimento che provate de'sani pareri e
abborrimento che provate de'sani pareri e l' avversione che sperimentate contro a'prudenti e
, non cagionandosi dall'eccesso degl'interessi l' usura, né l'infezzione dell'atto
dall'eccesso degl'interessi l'usura, né l' infezzione dell'atto. = lat
indebolimento. bettinelli, 1-i-202: l' autorità della inquisizione avrà giovato a tener
in freno i novatori, e molto più l' infiac- camento del ghibellinismo, per cui
, spossare. papini, x-2-47: l' aria arida, pesa, bollente, afosa
fiorire, gli agricoltori le voltano con l' aratro e le seppelliscono in terra,
infiacchenti. infiacchiménto, sm. l' infiacchire, l'infiacchirsi; diminuzione o
infiacchiménto, sm. l'infiacchire, l' infiacchirsi; diminuzione o perdita di forze
: tra le strette della miseria, l' infiacchimento del fìsico, la solitudine amara
: il torpore medesimo del governo e l' infiacchimento del popolo derivarono dalla chiusura di
quali si esercitava con massimo buon frutto l' attività sì dell'uno che dell'altro.
f. corsini, 2-401: sentiva l' infiacchimento della propria autorità, la cui
della decima divinità, minerva, esprime l' infiacchimento o diminuzione del potere eroico,
lunghe, smaniose e non interrotte snervando l' elasticità giusta dell'aria, infiacchiscono le
; svirilizzare. pallavicino, 1-6: l' animo stesso viene dalla filosofia infiacchito in
non amate gli scrittori e quando potete l' infiacchite e timmutolite coll'oppio della fortuna
sé, nemica delle altre; e così l' una infiacchì l'altra, e tutte
altre; e così l'una infiacchì l' altra, e tutte divennero facile preda dello
roberto, 159: col tempo, con l' esercizio del potere, la razza battagliera
s'infiacchisce e scema / nel guerrier l' ira al lume di quei rai. mamiani
divisa la possanza di cui è proprio l' essere più forte quanto più unita. a
. pavese, 10-26: ora l' ombra è estuosa / al sudore che
, restringiamoci nella vita municipale, dimentichiamo l' italia. carducci, iii-25-318: 'nervosismo',
egli avrà già salito parecchi gradini mentre l' altro, infiacchito, imbolsito, ne avrà
uno stato); incapace di sostenere l' impeto, la forza del nemico,
siri, vi-1175: in quei quartieri riputavasi l' armata spagnuola infiacchita assai. gualdo priorato
fa'bollire la estremità delli arbori in l' acqua e di quell'acqua lavali tutto il
cui nome, è zito, questa provoca l' orina, tenta le reni e i
. g. del papa, 6-ii-46: l' imperio di tutto il corpo viene usurpato
idrogeno. bicchierai, 112: perquanto l' aria infiammabile non resti mai disciolta nell'
felici esperienze delle due sorti di esso, l' uno di aria rarefatta ripieno; l'
l'uno di aria rarefatta ripieno; l' altro, d'aria infiammabile ed entrambi
... il materiale infiammabile, l' elemento disposto a dar mano alle rivolte.
1503). infiammabilità, sf. l' essere infiammabile; qualità di una
facilmente. algarotti, 1-iv-177: [l' educazione] può far dell'uomo quello
che la vegetazione... spogli l' aria infiammabile della sua infiammabilità, di cui
. infìammaménto, sm. disus. l' infiammare, rinfiammarsi; combustione, incendio
ma per lo infiam- mamento del fuoco l' uno gittava l'altro a terra. c
infiam- mamento del fuoco l'uno gittava l' altro a terra. c. mei,
sicché servissono [certi membri] secondo l' albitrio, o non incitati per infiamma-
fiammazione. alamanni, 5-5-479: l' infiammante nasturzio, a i serpi avverso
specchio ustorio, non vale ad infiammar l' acquarzente. g. gozzi, i-27-253:
. gualdo priorato, 551: continuava l' oppugnazione di ratisbona... coll'infìammar
83: già il sol, che l' aria infiamma, i fior distrugge. g
: vien la state, in cui l' astro del giorno / infiamma il cielo.
la divina e prima mente / riserbasse l' eterno lor fattore, / splendea la vostra
, vince / la pace, infiamma l' ombra. -far maturare.
, / e a gli ebri de l' autunno ultimi canti / mesto sorride ancora.
. c., 30-4-3: disidera [l' ira] d'uscire fuori e d'
;... tutto il furore e l' estasi dell'amore mi aveano infiammato e
ambe infiammato ha il petto, / l' abbiamo ogni momento lodato e benedetto.
goldoni, xiii- 353: scenda l' amor divino a lei d'intorno, /
al contrario, cioè larghe, con l' unghie grosse, onde per ovviare a
talora umiltà spegne disdegno, / talor l' enfiamma. s. bonaventura volgar.,
: questa cagione più giusta infiammò più l' animo del re, per modo che immantinente
. poliziano, st., 2-18: l' ardor di marte ine'cor giovenili /
suo gioco. aretino, v-1-363: l' invidia non vi lacera, i peccati
, i desideri non vi infiammano e l' avarizia non vi tormenta. g. m
accademici sapientissimi, istruite cogli scritti e l' esempio, persuadete, infiammate. -spronare
... gli servivano di scuola per l' architettura civile e lo infiammavano a cose
armi. b. croce, ii-5-311: l' oratoria... celebra il suo
, inf., 13-67: infiammò [l' invidia] contra me li animi tutti
la mente; tu mi infiammavi l' affetto, e sempre mi dirizzavi per
la dubbiosa spene, / ed infiammando l' amorose voglie / sgombra quel gel che la
, 1-i-18: or tu dunque infiamma l' ira, / l'ira, ch'arma
or tu dunque infiamma l'ira, / l' ira, ch'arma di gran
ch'arma di gran tuoni / l' invincibile tua destra. colletta, iii-108:
, di codesta imperturbata costanza, quando l' abbia animata, infiammata d'amore,
talvolta infiammarsi per le strade, mediante l' eccessivo caldo, le paglie ed altri
corpi sottili. cesari, i-284: essendo l' arena bene battuta, non potea ricevere
a quella infausta luce / rosseggia immensa l' iperborea terra.
-figur. petrarca, 154-10: l' aere percosso da'lor dolci rai /