. 20. molto potente per l' autorità di cui gode, per il
rispettato e temuto per la disciplina, l' ordine, la forza militare (un
grosso. storie pistoiesi, 1-125: l' abate mostrava agli ambascia- dori fiorentini ed
: carlomanno regna allora in italia e l' anno 879 s'associa carlo il grosso
re d'italia carlo il grosso, prende l' imperio, vacante da tre anni,
qui fanno una retta, -insistè l' elvira, -eccezionale, per i casi come
gonfio di commozione (il cuore, l' animo). latini, i-1647:
grosso cor la mira, / né cessa l' odio, anzi s'avanza e poggia
poggia, / e vie più cresce essacerbata l' ira. collodi, 440: quando
6-262: una tossiva, era anemica, l' altra no, quin dici
sono uomini grossi, e non cognosceranno l' eccellenzia di questa opera di benvenuto. commedia
virtù fecero stima che della prodezza nel- l' armi. giusti, ii-267: abbiamo tra
tono,... fa un po'l' effetto di uno sfogo di agrume.
. la spagna, 15-25: per l' umidor dell'acqua il cavaliere / aveva l'
l'umidor dell'acqua il cavaliere / aveva l' arme rugi- nose indosso: / dimenando
vedere sottile e ragguardevole, ed io l' ho grosso ed offuscato. garzoni,
di vista sottile. -corto (l' udito), debole (l'orecchio)
-corto (l'udito), debole (l' orecchio). cicerone volgar.,
tardo e grosso sentimento in voi che l' udire. alamanni, 2-3-3: i
, 2-3-3: i vecchi hanno sempre l' udir grosso. giraldi cinzio, i-
, 30-2-44: ha grosse ed ottuse l' orecchie, e... fa punto
legge. -poco delicato e sensibile (l' odorato). scarfoglio, 215:
, 215: la buona gente che ha l' odorato un po'grosso deve aver pensato
; grossolano, tonto, goffo (l' indole, il carattere, l'aspetto,
goffo (l'indole, il carattere, l' aspetto, la fisionomia di una persona
: « tu se'più tondo che l' o di giotto ». de'mori,
. poco penetrante, ottuso, limitato (l' intelletto). - anche: stordito
/ c'ho men sentor che non ha l' uom che more. francesco da barberino
e la corpulenza e il grosso intendimento e l' offusca- zione de'sensi coi pochi e
: la ditta cità de surrento tra l' altre del reame era, ultre la sua
la morte, ov'era infermo, / l' ardire impresi, che follia tenete.
, al vizio (la coscienza, l' animo). s. giovanni crisostomo
da siena, ii-423: quanto più è l' anima innamorata di dio, tanto più
1-102: la virtù della mente umilia l' anima e purgala dagli intendimenti grossi e mortali
boccalini, i-137: gl'ignoranti con l' infamia d'uomini grandi pigliano così grossi
capitano di costantino magno tratti di stringer l' assedio a una città di dacia con archibusi
, secondo la sustanza e non secondo l' atto ed operazione conoscibile da'peripatetici tutti
il santo vangelo. forteguerri, 16-103: l' oste, ch'era una scaltra persona
pericolo suo e vantaggio di lei, l' aveva di opera e di consigli sovvenuta in
12-102: nelli sterpi eretici percosse / l' impeto suo, più vivamente quivi / dove
g. villani, 10-6: sentendo l' assedio della gente di castruccio, ch'
di catarro,... reggeva l' utricolo di tela forte. moravia,
credere. -insaziabile, gagliardo (l' appetito, la fame). trattato
. crescenzi volgar., 4-19: l' uva, il cui sapore è dolce e
sani. sacchetti, 317: l' usar molto vivande gentili / vegnon talora sì
che le copriva le sue carni e l' osso. grazzini, 4-338: ha procacciato
tela e con una giubba imbottita, l' estate molto leggiera e l'inverno più
giubba imbottita, l'estate molto leggiera e l' inverno più grossa. verga, 4-21
, 48: obbligherà il maestro moderno l' impresario a fargli una grossa orchestra di
x-66: lassase el capitano di po con l' armata minuta a defender quel loco dove
stion, e... l' armata grossa per sicurtà si dovesse redur
di buone genti. dovila, 99: l' armata d'inghilterra, grossa di sessanta
corsini, 2-705: avutasi da ferdinando l' attenzione di far correre le due armate,
alla vista, ed impedimento nel collocar l' entrate principali, e gl'incontri delle
luca, 1-13-2-53: è tanto vero che l' aumento vada a beneficio del creditore,
mano. faldella, 3-64: l' ho comperato d'incontro da un cacciatore.
silone, 4-141: non era più l' incontrollabile atto d'accusa di qualche libellista
loro avidità, che di spirituale aveva soltanto l' essere infinita, incoercibile, incontrollabile.
che questa animosità, le parole, l' eccitazione incontrollata di cui si sentiva pieno
eccitazione incontrollata di cui si sentiva pieno l' animo, erano provocate dalla sua avventura con
animo, erano provocate dalla sua avventura con l' amante di matteo. piovene, 3-15
una vita calma e inconturbata, / deponga l' amore col bacio e coi fiori.
., 9: inconvenevole cosa è che l' uomo s'allegri del male d'altri
che sotto il giudicial genere io riduca l' accusazione di noi medesimi. varchi, 18-1-302
noi medesimi. varchi, 18-1-302: l' uficio de'quali conservadori nel consiglio maggiore
: la fama è quasi un'ombra de l' essere: onde, perché ciascun desidera
essere: onde, perché ciascun desidera l' essere, qualunque egli si sia,
facoltà legale; e non sarà però inconvenevole l' accennar incontrovertìbile (ant.
. come un principio di fìsica incontrovertibile l' origine di tutti gli animali dall'uovo.
. incontrovertible. incontrovertibilità, sf. l' essere incontrovertibile; indiscutibilità, innegabilità;
sfumata, quasi ad alleviare in pudicizia l' incontrovertibilità dei termini. tene le
senza questo bilancio non si può fuggir l' uno di due inconvenevoli.
là ove noi ne pognamo uno, e l' altro sarebbe ozioso, e non aremmo
ii-59: nasce questa inconvenevolezza dal voler l' avversario che e non sia dove a si
1-i-146: avvegnaché il re lodasse del pari l' ubbidienza del figliuolo e l'integrità del
del pari l'ubbidienza del figliuolo e l' integrità del giudice, volle nondimeno che
. ristoro, 2-5: se l' operazione della mano poteo essere per 5
di calor naturale, non è inconveniente l' assuefarli [i bambini] a sopportare
forteguerri, 8-34: inconveniente / panni l' andar più oltre or che s'annotta.
sbagliato, incongruente (un'affermazione, l' enunciazione di un principio); inesatto
un principio); inesatto, improprio (l' uso di un termine, l'ortografia
(l'uso di un termine, l' ortografia di una parola). -anche
il tuo detto, che vuole che l' anima composta d'elementi innanzi tratto si
non è inconveniente che la giustizia e l' amicizia sia l'istessa cosa o molto congiunta
che la giustizia e l'amicizia sia l' istessa cosa o molto congiunta. buommattei,
che più di valore avesse ne'piccioli fanciulli l' usanza, che 'l senno negli attempati
che la verità. castiglione, 503: l' ha preposto ancor al principe, il
ma cosa che offende il sentimento e l' idea della convenienza... è inconveniente
poiché adunque questi fondamenti di notizia a l' istoria nostra del regno di napoli..
5-265: il tempo principalmente di far l' interrogazione è quando, avendo l'avversario detto
far l'interrogazione è quando, avendo l' avversario detto ima parte, con una
. sassetti, 80: qui mostra l' inconveniente aristotele, che nasce dall'invenzione vul-
peccato. passavanti, 21: aggiugnendo l' uno peccato all'altro, cresce la
, cresce la malizia, e incorre l' uomo in molti inconvenienti. cennini,
berni, 41-59 (iii-329): inteso l' inconveniente / ch'aveva fatto, fu
inconvenienti, da per tutto la società e l' uomo, considerato sì in se stesso
un inconveniente: il sotto bascià, l' aiuto di bascià mulat, è stato
. boccaccio, viii-2-176: non pare che l' autore inconvenientemente abbia del futuro addomandata
inconvenientemente abbia del futuro addomandata l' anima dannata. cantù, ii-21-36: il
, sf. letter. disus. l' essere inconveniente (in quanto contrario alla
schifo. galileo, 3-3-130: lascio stare l' inconve- nienza grande che è nel voler
mio giudizio... vide assai bene l' inconvenienza ed ingiustizia del principio della pluralità
forza di rimbrotti giugne- vano a persuadergliene l' inconvenienza. dossi, 2-ii-570: 11
.. mi ha spinto a superare l' inconvenienza di scrivere direttamente all'e. v
presenza di onesta brigata, più severamente l' arte poetica scaccia dalla sua maestà simili inconvenienze
ristoro, 8-12: secondo lo detto e l' opinione di questo savio, potremo dire
d'ingegno per andar discoprendo... l' intricata e confusa matassa d'errori,
lo accompagnano inevitabilmente. 2. l' essere svantaggioso o dannoso; pericolo.
mezza d'inconvenienze. 3. l' essere discordante con le esigenze, le caratteristiche
, 1-ii-62: quelli stessi che conoscevano l' inconvenienza delle maniere figurate e ricercate..
guardavano essi stessi allorché parea loro che l' argomento richiedesse qualche ornamento. 4
. insociabile. papini, v-437: l' odio dei giudei contro di lui era nato
. log. che non resta vero se l' ordine dei termini (soggetto e predicato
che non si possono invertire o scambiare l' un l'altro (i termini di
si possono invertire o scambiare l'un l' altro (i termini di una proposizione
di dio odio e biasimo e dispregio ne l' affetto, con ostinata e dura inconvertibilità
inconvertibilità. 2. finanz. l' essere inconvertibile (un biglietto di banca
trattato spirituale, 66: ciechi ne l' anima inconvertibilmente perseverano nel male.
potrete tener fra due catini incoperchiati l' uno come l'altro. c
due catini incoperchiati l'uno come l' altro. c. e. gadda,
coperchi su scatole o casse impiegate per l' imballaggio di prodotti. = nome
un suo tempio. con una maccia l' incopano e, levatogli il capo..
incoraggiamento e aiuti sono impegnati per tutto l' anno 1894-95. incoraggiaménto, sm
1894-95. incoraggiaménto, sm. l' infondere coraggio, moretti, ii-432: il
foscolo, xvi-487: due articoli scrissi l' anno 1808 nel n° 1 della società
muro montassero. / ed ubbidivan quei l' incoraggiante; / parte tosto montar sul muro
schiere, / col suo ben far tutti l' incoraggiava. guido delle colonne volgar.
f. f. frugoni, 1-332: l' assistenza di massimo a i moribondi spiccava
jahier, 214: tutta la famiglia segue l' aratro, e incoraggia a gran voci
: la qual cosa... importa l' obbligo... d'incoraggiare l'
l'obbligo... d'incoraggiare l' impresa diffondendola, raccomandandola. -figur
friulana. buzzati, 1-114: era l' ora delle speranze e lui meditava le eroiche
di loro. boccaccio, iii-7-145: l' una parte e l'altra allora / sì
, iii-7-145: l'una parte e l' altra allora / sì per lo dir de'
sua generosa benevolenza..., supplico l' eminenza vostra reverendissima a rivolgere anche sopra
c. gozzi, i-41: l' incoraggimento d'un tant'uomo aggiunse fuoco
per incoraggire i cittadini a combattere per l' onore e per la difesa di lor
. la promuove, la fomenta e l' incoraggisce. pananti, i-343: è un
al mondo un pessimo servizio / favorir l' ozio e incoraggire il vizio. tommaseo
ii-460: con tale domanda si desta l' attenzione de'pastori sbadati, s'incoraggisce lo
. griselini, xviii-7-145: senza incoraggire l' agricoltura, giammai si perverrà a rendere
nel campo solleciti sempre, ad incoraggirsi l' un l'altro, a prevenire i nemici
solleciti sempre, ad incoraggirsi l'un l' altro, a prevenire i nemici,
prevenire i nemici, a difender con l' armi la libertà la patria i sudditi.
], abbattè e sconfisse tutto l' esercito gentile. i. nelli, i-246
lasciò spaventare da quell'incoraggito leardo per l' assistenza di tanti berrettini. giuseppe da
sciolte / tingendo poi nell'ingiallir l' indora, / indi scende alla
braccetto ogni giorno la sua signora e l' avrebbe tratta con sé fino all'ufficio del
li altri legni, e a ben far l' incora. boccaccio, ii-2-105: spero
boccaccio, ii-2-105: spero simil che l' opere sieno / migliori assai che miei
scossa. maggi, 225: se l' amor primiero / dell'usata fidanza ancor
: al ben oprar m'incuora / l' amor tuo, di cui privo io non
. foscolo, gr., ii-422: l' aureo sole, / quando sormonta il
avermi ognora / tra gli affanni e l' allegria: / basta un cuore a poesia
mi si fosse incuorata la riverenza, l' affetto e il quasi culto che io professo
, / e con fusberta giù pur l' ha seguito. = denom. da
il sordomuto si era dato ad attinger l' acqua con febbrile energia, incuorato dalla
con questa regola si può facilmente trovare l' incordamento e risonanza convenevole ad ogni tono
, grossezza e tensione, per esser l' oro quasi il doppio più grave,
quasi il doppio più grave, riuscirà l' accordatura circa una quinta più grave. buonarroti
marino, 20-38: la saetta / con l' altra mano in su la fune incorda
montigiano, 156: dassi bere [l' assa fetida] a chi ha il mal
della mano, che mi toglie quasi l' uso dello scrivere. nieri, 2-134:
. montigiano, 28: mettesi [l' olio di rovistico] negl'im- piastri
incordare. incordatura, sf. l' incordare. - in senso con
in senso con creto: l' insieme delle corde applicate a uno strumento
cembalo o un liuto ne guasti tutta l' incordatura. -figur. intreccio, viluppo
col pelame spinoso,... con l' incordatura dei muscoli secchi come canapi.
viene la 'ncordatura del collo, usa l' unzione. giovio, ii-179: la
. gargiolli, 186: quando l' ordito dirada sul girellone, usiamo dire
diamo la volta e la serriamo con l' altro pezzo di morsa. leghiamo poi
duro, rigido per la sporcizia e l' untume (una persona).
parigi..., la delirante, l' incoricabile, cominciò a farmi rumore nella
d'annunzio, v-2-605: io aveva veduto l' uomo... afferrare per le
] si trasmute, non europe che l' incomino in toro. 4.
edy, con una terribile incornata del- l' io-sassone, ritornava lucida in sé.
carducci, ii-9-273: il faccin mi sorrise l' ultima volta incorniciato in una infame
testa a incorniciarsi; e domandando chi l' assomigliava, mi rispose in voce grave
illativo. incorniciatura, sf. l' incorniciare, modo d'incorniciare. -in
d'incorniciare. -in senso concreto: l' insieme degli elementi che compongono una cornice
frugoni, vi-164: qui ha da seguir l' incomi- ciatura dov'è il cerchio dell'
il suo incoronamento. mazzini, 11-340: l' incoronamento dell'imperatore austriaco non ha avuto
d'ogni altra..., è l' incoronamento d'un sistema che comincia dallo
due porte comunicanti interne fra una sala e l' altra, maggior diletto e piacere, e
quelle quaglie ben girate / le avea l' attento cuoco! o come bene /
* corona ', sembrando appunto che l' edifizio se ne incoroni. -per
un giovin lauro io vidi, a cui l' etade / crebbe vigor, e di
la faccia di sole co'raggi che l' incoronino. carducci, ii-9-19: con che
figur. tasso, 13-i-917: miri l' europa e 'l mar ch'in lei risuona
'l mar ch'in lei risuona / l' altere maraviglie, o chiare stelle, /
marino, n-66: miri lo splendor che l' incorona. mazzini, 8-133: gli
.. non possono cancellar tutta intera l' iride di promessa che la incorona [la
dei rancidi filosofi / perché vuoi far l' atleta, / o mio vigan, che
1-19: quest'è il tuo dio [l' oro] che ti dispensa e dona
il compendio de le qualità che risplendano ne l' animo del generosissimo fratei vostro, lasciando
la perseveranza è quella che incorona tutte l' altre virtù. tommaseo, 3-i-
-rifl. chiabrera, 1-1-17: così l' onor, di che sperava altiero /
, nella mia vita breve, incontrai l' uomo che pareva incoronare il mio sogno
, 1-205: incoronarono di vermiglio licor l' ume i donzelli. arici, iii-419:
annunzio, i-62: gloria a l' indomito figlio di semele / che vien su
capacitarsi, come potesse od addimandarsi colpa l' incoronare un consigliere di cassazione settuagenario,
di cassazione settuagenario, o qualificarsi delitto l' amore tra una bella bionda ed un bel
/ d'un nuvoletto tristo incoronasi / talor l' argentea solinga luna. beltramelli, iii-58
: la riva andava a picco e l' acqua in un rincollo formava i remoli che
-aureolarsi. landino, 433: l' altissimo lume di paradiso che beatifica l'
l'altissimo lume di paradiso che beatifica l' anime degnamente convien che s'incapelli cioè
incoronato imperatore in pregiudizio suo e de l' imperio costantinopolitano,... avea
d. bartoli, 2-4- 546: l' ultima delle tre sciagure furono i ladroni;
dante da maiano, xxxv-1-481: regina sovra l' altre incoronate, / par non trovate
oscura è verso il sole, e l' orlo illustrato risguarda la parte tenebrosa del corpo
bel consiglio, / simbol gentil de l' innocenza illesa, / di lauro ei porta
gozzi, i-7-191: io ho però l' uscio di casa mia di verdi e intrecciate
/ e di mirto prepara / incoronata l' ara / alli patemi numi.
fiamme accese incoronato. chiabrera, 1-i-278: l' alba di luce incoronata il crine,
che dì e notte e a tutte l' ore ti stai col figliuolo di dio.
zecche di parma e piacenza, raffigurante l' immagine della vergine incoronata. testi non
con esiti cicatriziali che deprezzano notevolmente l' animale. = deriv. da
, il fuoco. delfico, i-408: l' incoronazione [di leone x] fu
solenne pompa a milano trasportata, si apriva l' adito all'incoronazione. mazzini, 14-292
mazzini, 14-292: so che s'avvicina l' epoca dell'incoronazione dell'imperatore austriaco,
e. cecchi, 5-396: anche l' incoronazione di giorgio iii andò alla peggio
festa dell'incoronazione), viene incoronata l' immagine della madonna (e tale uso
loro vene radicali fin dentro al cuore l' umore incorporàbile che gli nutre.
visibili, e essendo dua visi, l' uno corporale, l'altro incorporale, faranno
dua visi, l'uno corporale, l' altro incorporale, faranno ancora due obietti
7-144: aristotile... vuole che l' anima sia sostanza, e non accidente
, percioché egli è una visione corporale, l' altra incorporale. manso, 1-27:
suttilissima e incorporale, e informa co'l' albume de l'uovo. 3
incorporale, e informa co'l'albume de l' uovo. 3. dir.
[i miglioramenti] di due sorti, l' una de'materiali o corporali..
de'materiali o corporali... l' altra degl'incorporali et intellettuali. romagnosi
può stimare il sole e la luna e l' altre cose visibili in cielo essere iddìi
approssimantesi all'incorporalità. genovesi, 53: l' obbes tanto è stato lungi dau'ammettere
obbes tanto è stato lungi dau'ammettere l' incorporalità dell'animo umano che egli ha
ma senza entrare in questa questione, l' incorporalità legale non è l'istessa cosa
questione, l'incorporalità legale non è l' istessa cosa che l'incorporalità filosofica.
legale non è l'istessa cosa che l' incorporalità filosofica. = deriv. da
. unione, comunione. meditazione sopra l' albero della croce, 29: significa
vi gettaste. gioberti, 4-2-512: l' incorporamento non è omogeneità, ma armonia
nicipalità... ebbe l' ingenuo capriccio di chieder l'incor- poramento
.. ebbe l'ingenuo capriccio di chieder l' incor- poramento degli stati veneziani nella nuova
sta sopra essi legni si dividerà da l' altra calcina che veste i muri, e
legname, quando dentro a sé incorpora l' umido. g. b. tedaldi,
altro olio che lo mollifichi e a sé l' incorpori per similitudine e amicizia. a
o amari, né così facilmente incorporano l' umidità. targioni pozzetti, 6-56:
terre. -ant. inspirare (l' aria). targioni tozzetti, n-2-513
). targioni tozzetti, n-2-513: l' aria di luoghi palustri nuoce assai più
a chi vi dorme, che a chi l' incorpora svegliato. e. cecchi,
se ne impadronì, la purgò, l' incorporò colla propria opera. piovene, 7-277
de parlare, xxviii-23: quando elo [l' arengatore] avrà ben incorporà quelo ch'
di codogno, suco di riquilicia tanto di l' uno come di l'altro, e
riquilicia tanto di l'uno come di l' altro, e cum i peniti mescolare e
[dioscoride], 54: pesta poscia l' uva passa ben prima netta da i
consisteva nel mischiar bene insieme e incorporare l' acqua col mele. d'annunzio,
, ginestre, e dargli fuoco, affinché l' acqua incorpori la cenere et il letame
almeno mille passi. manni, 2-639: l' esemplare m. s. di
traduzioni] fu posto nella libreria del- l' imperadore in vienna, cioè il volume ccccxli
volume ccccxli dell'ambrosiana, che fu l' anno 1665 in essa libreria incorporata.
a incorporare ne'caratteri la natura reale e l' ideale, superando difficoltà ignote agli antichi
incorporarla, per così dire, con l' intuizione perpetua ed universale di tutta l'
l'intuizione perpetua ed universale di tutta l' umanità. papini, ii-465: il tentativo
secondo che procedevano quelle figure nell'incorporarsi l' una contra l'altra. leonardo,
quelle figure nell'incorporarsi l'una contra l' altra. leonardo, 2-296: se
medesimo tempo 2 picciole pietre alquanto distanti l' una dall'altra sopra un pelago d'
insieme e poi a 'ncorporarsi, intersegandosi l' un circulo coll'altro. magalotti,
sia stata data all'uomo, anzi pure l' autore e fonte stesso d'ogni grazia
con istarsi tante ore ogni dì avanti l' idolo, di cui era divoto, chiamandolo
venire da dovunque si fosse a riceverne l' anima e incorporarla alla sua.
di cristo. iacopone, 61-72: l' amor divino altissimo con cristo l'abbracciao
: l'amor divino altissimo con cristo l' abbracciao [s. francesco]: /
abbracciao [s. francesco]: / l' affetto suo ardentissimo sì lo ce 'ncorporao
dimostrare il bisogno indispensabile che elle hanno l' una dell'altra...?
nel senato a forza assolvere / che l' eternai salute già lo scorpora. guidiccioni,
. 4. nardi, 16: l' albana republica fu incorporata nell'imperio romano
virtù della potestà datagli da bonifacio incorporò l' arcipretura d'altamura con tutte le sue chiese
incorporare. sacchetti, v-38: congiungi l' acqua con la terra, come che la
vento, fa che la terra rimane e l' acqua si consuma. crescenzi volgar.
nel gesso. guarini, 1-238: l' ariento vivo,... accompagnato d'
nuovo poi fanno rifermentare la vettina e l' acqua s'incorpora con l'umore dell'
vettina e l'acqua s'incorpora con l' umore dell'orzo. c. manzini,
costruzioni). scannelli, 42: l' imprimiture sopra muri, come oli,
colle, tempre, e simili per l' ordinario non s'incorporano a proporzione,
, bisogna che prima vegna attuffato a l' acqui. de sanctis, n-n: la
. gentile, 3-195: dicendo che l' anima s'incorpora nel pensiero, non
, non abbiamo adoperato una metafora. l' anima, realizzandosi nella sintesi del pensiero
questa preposizione, se ad essa segue l' articolo, si muta in * nel '
misticamente (con riferimento al rapporto tra l' uomo e dio). curione,
corsini, 2-56: giunse il giorno dipoi l' armata, riunito il vascello di diego
s'incorpora per forza dell'adulterio con l' una e per cagione della famigliarità divien una
della famigliarità divien una cosa medesima con l' altro, a cui perciò accommuna la sua
mani a fregarsi fortemente la faccia e l' al tre parti bagnate, a ciò
parti bagnate, a ciò che meglio l' acqua s'incorporasse. delfico, iii-195:
comunica ed incorpora nell'atmosfera, rendendo l' aria meno respirabile. -ant.
partecipi del cedro; nella quale mescolanza l' imo talmente coll'altro s'incorporò che
della signoria del mogòr entra e s'incorpora l' in- dostàn. magalotti, 9-2-37:
si seppe che pel tratto di campoformio l' austria si spogliava della sua sovranità sopra
). de luca, 1-3-2-22: l' altra specie d'unione perpetua e fissa
che occupando la vista non si lasciano discemere l' uno dall'altro. f. f
unita la dottrina alla bontà; anzi l' una coll'altra mostravi con perfetto mescolamento
: la meditazione incorporata, fusa con l' opera d'arte non ha più, a
d'una idea grande e nuova, l' eguaglianza. la quale, figlia essa
sé la noce. ramusio, iii-390: l' altro appartamento di fronte era con quattro
. f. frugoni, ii-241: l' areopago, che 'l latino direbbe martius
nelle nostre membra utilmente, come dice l' apostolo. c. bartoli, 1-142:
sanctis, ii-6-10: ma ci è anche l' espressione ideale, ed è quel rappresentare
incorporate. d'annunzio, v-3-113: l' uomo comunale viveva incorporato alla sua famiglia
diviso e libero, rimane incorporata e come l' altre, soggetta al re di congo
ricercano, dentro e fuori, tutta l' incorporatura dell'uomo: e quando un
'. incorporazióne, sf. l' incorporare, l'incorporarsi; il trasformarsi
incorporazióne, sf. l'incorporare, l' incorporarsi; il trasformarsi di due corpi
secondo che procedevano quelle figure nell'incorporarsi l' una contra l'altra. continuando adunque
quelle figure nell'incorporarsi l'una contra l' altra. continuando adunque [dante]
continuando adunque [dante] dice: né l' un colore né l'altro nel luogo
dice: né l'un colore né l' altro nel luogo della incorporazione già pareva quel
era. m. adriani, 3-1-271: l' amicizia ci serra, unisce e ritiene
ché tale unione ed incorporazione vuol fare l' amicizia). gioberti, 9-ii-39: nascendo
grettezza del vivere appartato e ristretto, l' incorporazione nazionale può solo attenuarli e vincerli
musso, ii-103: come si fa l' incorporazione del cibo materiale al corpo e
dunque può un tale atomista sostenere che l' aria sia il primo frigido in natura,
può esser frigida per natura? che se l' è sol per estrinseca e accidentale incorporazione
atomi freddi (come secondo lui è l' acqua), adunque l'acqua, così
secondo lui è l'acqua), adunque l' acqua, così ben come l'aria
adunque l'acqua, così ben come l' aria, potrà essere il primo frigido in
od alquanto liquido, tanto per agevolarne l' amministrazione quanto per dare al tutto una
, 1-205: fu nella seconda sessione fatta l' incorporazione della corsica al regno di sardegna
1-3-2-69: se perciò risulti incorporazione con l' altro regno o principato antico,
independente. monti, iv-335: verificandosi l' incorporazione di cotesto paese nella legazione di
6. nel linguaggio delle scienze occulte, l' entrare del corpo del medium in potere
incorporeo. incorporeità, sf. l' essere incorporeo, immaterialità, spiritualità;
. marino, vii-124: [l' angiolo] somiglia iddio nella incorporeità,
nostra mente. savonarola, i-334: l' intelletto angelico... si estende
natura impassibile le passioni, come a l' incorporea il corpo. campanella, 993:
son incorporei. marchetti, 4-104: l' essenza dell'animo e dell'anima, /
che la natura corporea congiungendosi all'incorporea l' impedisca e l'opprima per modo che ne
corporea congiungendosi all'incorporea l'impedisca e l' opprima per modo che ne levi o
gli antichi non poterono rendere con chiarezza l' idea astratta e generale di materia,
, maggior difficoltà dovettero incontrare per esprimere l' idea astratta delle incorporee sostanze. settembrini
questa bellezza spirituale, che fa ognuno de l' incorporei bello. g. rucellai,
sempiterno moto / muova il corporeo, e l' incorporeo regga. b. segni,
con una di tre cose hanno diffinito l' anima: o col moto, dico
col moto, dico, o con l' incorporeo (intendendo per incorporeo il corpo
senza suono e senza colore, un corpo l' incorporeo? -che si riferisce,
vedere le cose belle: mirale con l' incorporei e conoscerai le vere bellezze che 'l
fiera la guerra è ben, dura l' impresa: / ma dura e fiera è
/ la forza è intellettiva, e tal l' offesa; / l'arma ancora
intellettiva, e tal l'offesa; / l' arma ancora, attraverso una
era la sua pena, non per l' incorporea fatica, ma perché egli non
oggetto, / il fanciul non ardea per l' ombra sua, / ma per la
si allontanava, ed era come se l' anima mia fosse legata a quell'ombra.
. giov. cavalcanti, 13: l' occhio è regolo e sesta dei paesi
e profondità, sono dette corpi, e l' altre, che non hanno queste tre
. del papa, 3-14: panni necessario l' avvertire che cotali qualità [freddo,
sottile, volatile (il fuoco, l' aria). - anche sostant.
invisibili fugaci e volatili, quali sono l' aria, il fuoco, e lo spirito
accreditati dottori dell'età nostra che secondo l' universale sistema della giurisprudenza romana la moneta
8: essendo nato qualche dubbio sopra l' intelligenza delle medesime circa l'incorporo dei
dubbio sopra l'intelligenza delle medesime circa l' incorporo dei fidecommessi. -concentrazione
gregorio magno volgar.], 33-31: l' unioni degli uomini perversi gli conferma nel
di giudizio. tasso, n-iii-845: l' adulatore... ci inserisce ne
adulatore... ci inserisce ne l' animo una falsa opinione, per la quale
(ant. incorrigibilità), si. l' esdella morte di quel tale non incorre
di copertura; irrobustire longitudinalmente con correnti l' ossatura di una nave o la fusoliera
triangolari, e sopra vi si fa l' incannucciatura in arco, secondo che va
figlia chiede d'essere ammessa a vestir l' abito..., la superiora,
e s'incorrentisce. idem, 4-79: l' irrigidirsi e l'incorrentirsi de i nervi
idem, 4-79: l'irrigidirsi e l' incorrentirsi de i nervi è nell'animale cagione
più utile è ubbidire che incorrere ne l' ira di quello signore. ariosto, 39-1
uccide, sa ch'incorre / ne l' odio suo, che più che morte aborre
errore. cavalca, vii-20: incorre l' uomo in grave colpa, facendo,
impu tata a colui che gli diede l' ufficio, ma a quelli che lo
sono incorso. foscolo, xvii-411: per l' obbligo di provvedere di frasi e d'
rattengono. ottimo, i-260: l' uomo... è costretto per divina
i fiscali e i giudici che vogliano incorrere l' odio de'più scapestrati, se questo
scapestrati, se questo non deve fruttar loro l' amor de'padroni. -in
voluttà] e per questo poco perde l' uomo il bene eterno e incorre eterno male
: dalla scomunicazione minore, la quale l' uomo incorre participando con alcuno scomunicato nel
... ch'incorrer si dovean per l' ampio mare, / come fui giunto
primaia delle dette difiqultà che non fa l' ellezione rinnovellata di catuno futuro monarcie.
da lui fuggiasi ratta; / quand'ei l' incorse colla cinquadea. =
quella cosa che ha guastato e guasta l' ordine. come è di non correggere e
ma nel voler di dio star tutta l' opra, / e forse in nostra pena
incorrezione neppure una figura deforme, quando l' artista ha avuto intenzione di esprimer le
del suo modello. 2. l' essere moralmente corrotto e vizioso. fanfani
la pace ène disciolta. 2. l' incorrere in qualcosa. oliva, i-2-14
oliva, i-2-14: vero è, per l' incorriménto nelle esecrazioni del popolo o ne'
puri e incorrotti. landino, 233: l' oro avanza ogni metallo, e sempre
si conservano incorrotti. pacichelli, 5-331: l' acqua serbata incorrotta da un anno all'
.. il corpo era sano e l' anima malata. -immune da deterioramento
odor aura gioconda. arici, i-9: l' incorrotta palma, / suo frutto,
palma, / suo frutto, educa l' africa. -esente da ogni difetto
ogni difetto o limitazione che ne alteri l' intrinseca perfezione, l'essenza originaria,
che ne alteri l'intrinseca perfezione, l' essenza originaria, l'assoluta integrità.
intrinseca perfezione, l'essenza originaria, l' assoluta integrità. canteo, 229:
d'azio, glorioso, augusto / l' ordin vi si vedea, nulla interrotto:
. ant. mancanza di protitudine sopra l' alpe..., / il gran
corrottevoli, le quali molto più infiammano l' anima a quello ardore, come sono
variante di incorruttibile. ch'avea l' esempio nelle idee incorrotte / d'un che
verbo. casoni, 70: ne l' amico silenzio ornai la notte / l'ingemmato
ne l'amico silenzio ornai la notte / l' ingemmato suo velo / spiega, e
fa uno strano contrasto... con l' azzurro incorrotto dei cieli.
dell'incorrotte muse / fu il cantar l' opre egregie e segnalate. leopardi, i-7
. scalvini, 1-356: vedi, l' entrata tua di pianto aspergo / io
, coerente. mazzini, 31-14: l' insurrezione... si concentri sotto pochi
(la vita, la condotta, l' animo, un sentimento, l'onore,
, l'animo, un sentimento, l' onore, la fama); che
al tribunale di minos e radamanto a l' innocenzia tua e al mio buon proposito
di vita incorrotta et onestissima, abborriva l' azzioni de'suoi parenti. tassoni, 5-40
incorrotta verginità. bianconi, xxiii-217: l' unica cosa... sarebbe la sollecitudine
incorrotta. palazzeschi, 3-92: fra l' omone e la donnina era un patto
, incorruttibile. silone, 5-43: l' uomo che pensa con la propria testa e
, la grazia de'passati prencipi e l' incorrotte leggi del paese. leopardi,
vero, come si potrebbe più distinguere l' uno dall'altro? il pensiero sarebbe
il quattrocento restò dal fare, ma conservava l' idea n-178: le cose, che sono
scritto, ecc.). l' alcorano... viene descritto il creatore
buoni, ginali e incorrotti, l' istoria e la cronologia romana de'
punitor de'malvagi. salvini, 24-393: l' ocean chiamo primi secoli furono fatte
alcuna dubbiezza, e i conti di tutta l' italia riferiti occasione di notare come tutto il
che la sua incorruttézza sorvolar del tempo a l' ira, / e rifiorir d'incorruttibil lode
sentimento. foscolo, 1-301: di libertà l' incorruttibil fiamma / rifulse = deriv.
: il cuore m'avvertì che tu eri l' oggetto del mio amore boccaccio,
gelo incorruttibile e le mani. teme l' umore. soderini, iii-353: il suo
, ii-215: coi vostri incorruttibil metrica e l' incisione. zaffiri, / fatti dal
cerchi estremi. d'annunzio, ii-53: l' anima mia vane, quando uno
punto, gli riferì per come l' orbe / deirincorruttibile etra / tutta era di
stallo / e d'oro sospesa in su l' acque. linati, 9-16: cam
oro. sarpi, i- immortale (l' uomo, l'anima, la vita)
, i- immortale (l'uomo, l' anima, la vita). 1-134:
248: il grande, il virtuoso, l' incorruttibile robespierre è chiama corpo, ed
della carità. campofregoso, ii-18: l' alma incorruttibile espugnare la torre d'avorio,
confessato nella schiettezza delmusso, 56: l' anima dell'uomo, che di natura è
, a rabbonirsi. per provare l' anima umana immortale o sia incorrut
monarchia ': due fini ha l' uomo, secondo che è corrut
essere distrutto; destinato a 6-10: l' inverno conserva per noi questo senso di stagione
una fantasima si parte, la quale l' uomo ama unicamente. e chi sua
, 1-129: i fiorentini... l' amavano [il duca] per la
e ve ne ha di que'che l' osservano. c. gozzi, 1-440:
una fedeltà incorruttibile da un ministro che l' adora. marotta, 5-146: i miei
mortale). citolini, 25: l' ingenerabile e l'incorrottibile si seguono l'
citolini, 25: l'ingenerabile e l' incorrottibile si seguono l'un l'altro
l'ingenerabile e l'incorrottibile si seguono l' un l'altro, e la eternità li
e l'incorrottibile si seguono l'un l' altro, e la eternità li segue necessariamente
n-iii-604: secondo platone il corruttibile e l' incoruttibile è ne la medesima specie.
cattive. nel rimanente, come l' occasione sollevasse loro incorruttibilità (ant
(ant. incorrouibilità), sf. l' es qualche amico persecutore,
, 3-1-68: questi che esaltano tanto l' incorruttibilità, l'inalterabilità ec. credo
questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l' inalterabilità ec. credo, che si
di incorruttibilità. carducci, iii-7-313: l' uomo, come solo tra gli esseri partecipe
pietà, affabilità, e sopratutto per l' incorruttibilità e limpidezza. nievo, 779:
è compiuta incorruzione. la incorruzione fa l' uomo essere pros- simato a dio.
così si rigenererà per la incorruzione, come l' anima nostra è regenerata per la fede
a loro il trovar... perché l' accidente, cosa in sé tanto vile
fiacca, tiri, nella sua corruzione l' immaterialità, e non l'immaterialità, cosa
sua corruzione l'immaterialità, e non l' immaterialità, cosa tanto preziosa e robusta
e robusta, tiri nella sua incorruzione l' accidente. rosmini, xxvii-277: nell'
.. dell'innocenza... tutto l' uomo con tutte le sue parti procedeva
nelle maglie del liccio che ne guida l' evoluzione. carena, 1-305: *
corso, che, in tessitura, costituisce l' insieme di tutti i fili passanti nella
maschio e femmina. il primo fa l' incanalatura; il secondo fa la linguetta
. incorsatura, sf. tess. l' incorsare. - in senso concreto:
incorsare. - in senso concreto: l' insieme delle maglie del liccio in cui
del subbiello, a'quali si raccomanda l' ordito per avviare la tela. =
3-133: da vera incosciente, per tutto l' arco della partita non aveva fatto altro
: il surrealismo... è l' espressione dell'incosciente ossia di quello che
. mancanza di consapevolezza oggettiva che l' uomo ha sia dei propri stati,
miserevole leggerezza e incoscienza certi giovani affrontino l' arte. ferd. martini, 1-11-302:
da uomini ci fa simili agli angeli: l' amore. d'annunzio, iv-1-178:
incoscienza. sbarbaro, 4-35: deploriamo l' incoscienza, e senza questo sughero quanti
finsi ancora la timidezza dei sentimenti, l' incoscienza dell'adolescenza stordita. pavese, 4-153
sconsiderato. sbarbaro, 5-26: reprimo l' impulso di manifestare pubblicamente la mia simpatia
dovuto arrabbiarsi, o almeno allarmarsi. l' incoscienza dell'atto permetteva - consigliava -
sono anonime; il genio può riassumere l' incoscienza di un popolo, non dare la
. soffriva già i tormenti che precedono l' incoscienza dell'agonia. butti, 288:
sbarbaro, 1-218: gli è che l' albero vive d'una vita tanto più piena
in le virtù divine / onde procedono l' opere sante. m. villani, 9-87
sante. m. villani, 9-87: l' antico popolo e reggimento romano a tutto
reo così sincero, / ah! l' amor tuo primiero / ritorni a consolar.
ii-384: non mi fate adunque mai più l' offesa di sospettarmi incostante e leggiero nell'
mostra più so viver pazzo / che l' incostanti con sue strade storte. tasso
, n-iii-935: io estimo senza fallo che l' instabile e l'incostante sia simile al
estimo senza fallo che l'instabile e l' incostante sia simile al bugiardo. c.
gl'incostanti, / il volubile, l' infido, / l'ape perfida di gnido
il volubile, l'infido, / l' ape perfida di gnido. monti, x4-
incostanti. tasso, ii-iii-iooi: l' ardire di commetter la sua salute medesima
pieve o il sagrato, il cipresso o l' ulivo; sono queste, per me
tasso, 8-4-242: e 'l variar de l' incostante luna / il medesimo ancora insegna
sue diverse forme. mascheroni, 8-64: l' incostante luna / in giro mena,
: la proporzione delle nazionali monete è l' originaria e la vera a cui unicamente
a cui unicamente abbadar conviene; e l' altra con le forastiere è arbitraria e
. foscolo, xi- 1-203: or l' ortografia in tutti i manoscritti di quel secolo
entra 11 sol furtivo, / vedi l' ombra delle piante / al variar d'aura
freddo. d'annunzio, iv-1-783: come l' otro d'una zampogna a un fiato
incostante. -mobile, vivace (l' occhio, l'espressione). marino
-mobile, vivace (l'occhio, l' espressione). marino, 8-30:
di passere volgea, / che su l' albor garrian, gli occhi incostanti. palazzeschi
/ non più alto che basso / per l' incostante passo, / gli aresti detti
febbre reumatica incostante; ma senza negare l' incostanza, io posso giurare sulla sua fedeltà
sufficiente mezzo per distinguere e ragionare esattamente l' intrinseco valore d'oro ne i fiorini
, 3-1: per li tempi passati l' incostanza degl'imperadori alamanni avere in italia generate
è volubilità a che la lussuria induce l' uomo. alberti, i-310: incostanza troppo
incostante, / non curo, pur che l' inconstanzia giovi. tasso, n-ii-141:
albergo de la falsità e abitazione de l' incostanza. morando, 595: emilia
sarebbe vergogna nel mezzo della guerra lasciare l' impresa, che altri giudicarebbono che nascesse
m. bonini, 1-i-47: su l' incertezza della sorte cominciando le sue imprese
guerra. foscolo, xv-493: compiangevano l' incostanza delle cose mortali e le umane vicissitudini
per mezzo di certi segni, come è l' impallidire, parlare interrottamente e inconstantemente.
.. ancor gran discordia; incagionandosi l' un l'altro per l'infelicità della riuscita
ancor gran discordia; incagionandosi l'un l' altro per l'infelicità della riuscita, e
; incagionandosi l'un l'altro per l' infelicità della riuscita, e rammaricandosi il
, e rammaricandosi il tridentino che alcuni l' avessero imprudentemente animato ed altri incostantemente abban
constànzia), sf. l' essere incostante; abito morale di chi
del mare. bicchierai, 40: l' incostanza delle stagioni, le mutazioni del
iv-i-m: passeggiavano... sotto l' incostanza del sole che appariva e spariva
delle nuvole. cassola, 2-168: l' incostanza del tempo disturbava le operazioni di
consegnano verso la sera all'incostanza del- l' onde; se il vaso con il lume
, quando no, con poca speranza l' abbracciano. -variabilità (di un
dei danni è stata... l' incostanza dei valori assegnati alle monete forastiere
languida o vivace, giunge a succhiare l' elettricità dell'aria. foscolo, xvii-78:
febbre reumatica incostante; ma senza negare l' incostanza, io posso giurare sulla sua fedeltà
un fiume. bruno, 3-168: l' ultimo [moto], irregolatissimo ed incertissimo
. d'annunzio, iv-2-915: deplorava l' inclemenza del cielo e l'incostanza degli
iv-2-915: deplorava l'inclemenza del cielo e l' incostanza degli stantuffi. 4
guida inavvertentemente a prendere un anno per l' altro, come talvolta è avvenuto ad
bertini, 2-26: non è punto inferiore l' incostanza de'medici d'oggigiorno, intorno
furetière scrive: « menage le derive de l' italien * guare ', ou de
italien * guare ', ou de l' hebreu 'gara 'qui signifie * retrancher
* retrancher '». qui abbiamo l' incostanza degli etimologisti. poco fa il me-
crescono nell'incostanza dei colori, sopra l' acqua, la notte aggiungendo i suoi
politico, e anche il comportamento o l' operato di un uomo di stato)
della republica. cavour, xi-53: l' onorevole deputato garibaldi ha condannato il trattato
croce, iv-n-37: invece di intendere l' animo unicamente contro 10 straniero invasore,
d'incostituzionalismo che si compiaceva di darci l' onorevole maresciallo. = deriv.
che si taglia, si rizza l' ossatura [del capanno], e s'
. seccato, inaridito, guastato per l' eccessivo parato. calore, il gelo
: il piombo bianco si mette con l' opere di bronzo. il che hanno
: né con esso si può impiombare l' argento... il bianco si mette
suo viso per lo volto incotto per l' arsura di quell'anima, lo riconobbe
in alcune annate è si forte che l' uva vicina al suolo o alle muraglie viene
ancora, sotto le zolle incotte e l' erbe strinate, un seme nascosto che
; sì come quando la putrefazione o l' incottura viene sull'albero. = deriv
tanto cupa gravità / con ch'io movea l' incoturnito passo, / m'ha fatto
, chi contasse i miei diletti, / l' onde potrebbe annoverar del mare!
coprire. soderini, iii-135: altri l' incovertano [il fosso] di calcina
di qua e di là da scolar l' acqua. = comp. da in-con
lo specchio del creato lume / de l' increato investigar i rai. costantino da
fiasco toscano. soffici, iv-259: l' altra sua figura era... quella
nella tela. bocchelli, 2-xxiv-978: l' asino era allcvsvolto..., quando
nuovi fiammanti, s'inchinò cerimonioso davanti l' umile bestia. 2. figur
'è peggio. 'malcreato * direbbe l' indole; non ben disposta e all'
vermi d'uomini, che, postergato l' altare, e per mostrar più larga l'
l'altare, e per mostrar più larga l' ignominia delle spalle, acconcia l'una
larga l'ignominia delle spalle, acconcia l' una e l'altra mano su l'anca
delle spalle, acconcia l'una e l' altra mano su l'anca, cicalano
acconcia l'una e l'altra mano su l' anca, cicalano e sputano inezie ancor
temo un'increanza / che sia contro l' usanza. c. gozzi, i-330
sua natura creata essere x-3-27: l' alto nume che sedea sul trono, /
/ poiché sospinto da increato affetto / l' ebbe sul volto mille baci impressi,
a questo mondo ciascun d'essi ha l' opinion sua: chi vuole che sia increato
-sostant. pallavicino, 1-87: l' increato e 'l necessario è maggior bene
/ spunta, a'bei rai de l' increata luce, / desio che'l tutto
creatura, la tua prece pura, / l' inno dei soli, le armonie dell'
meditazione sull'albero della croce, 76: l' unigenito figliuolo di dio, verbo increato
del ciel nave non sale / senza l' aura di dio, verbo increato.
mezza notte il lume almo increato / l' ombre a fugare in bet- telemme è
i-155: tu al ciel fai forza e l' increata prole, / senza partirsi da'
/ senza partirsi da'paterni seggi / dove l' alta sostien triplice mole, / scende
autocreazione, è la riflessione che fa l' atto creativo su se medesimo.
dover potere essere, che castruccio tenesse l' assedio con sedici centinaia di cavalieri.
da mosto, 279: è tanto l' impeto della correndia della detta marea quando
, avendo egli svelato al padre suo l' arcano della mia fuga, l'avesse irritato
padre suo l'arcano della mia fuga, l' avesse irritato a non volergli accordar le
incredibile. assarino, 5-71: ridir ora l' allegrezza di peusippo sarebbe un discorrer dell'
.. la credenza all'incredibile, l' ostinazione che resiste all'evidenza. baldini
delirio dell'uomo che va a toccare l' incredibile. 2. per estens
e soprastante... sei ann. l' usòe in mal modo e angosciandola d'
. ariosto, 24-5: viste del pazzo l' incredibil prove i poi più d'appresso
mai dire / de la dolcezza mia / l' incredibil piacer e immensa gioia? tasso
, operano effetti incredibili ne'riguardati: l' uno è l'amore, l'altro è
incredibili ne'riguardati: l'uno è l' amore, l'altro è l'invidia.
riguardati: l'uno è l'amore, l' altro è l'invidia. gemelli careri
uno è l'amore, l'altro è l' invidia. gemelli careri, 2-ii-298:
227: i busti... costavano l' incredibile. -raro. con riferimento a
a vedere, / tutti smarriti nel- l' invisibilio / per quel sì spanto e strambo
). incredibilità, sf. l' essere incredibile, impossibilità o difficoltà di
di niccolò mi conducono a dire prima l' argomento che la proposta de'suoi grandissimi
storie antiche esser finzioni e favole per l' incredibilità de'casi seguiti. nievo,
nievo, 443: la bizzarria e l' incredibilità del mio temperamento mi obbligavano appunto
pavese, 4-225: il discorso e l' affanno cui siamo ormai incalliti, rinascevano
. croce, ii'3'39b: l' ariosto... fa dissolvere il fantastico
la verisimilitudine. pallavicino, 10-ii-151: l' immensa obligazione che allora io ne concepii
moto, neppur di notte, per l' eccessivo caldo. d'annunzio, iv-1-778:
idoli; per la qual cosa venne l' ira di dio sopra li figliuoli della
natura medesima. gioberti, 5-422: l' incredulità è il predominio del sensibile sull'
sentimento dell'inutilità delle nostre azioni viene l' inazione, il silenzio delle passioni,
inazione, il silenzio delle passioni, l' oblio del passato, la noncuranza del futuro
passato, la noncuranza del futuro, l' incredulità alle speranze. carducci, ii-9-78:
di alcune tendenze odierne del protestantesimo discorre l' ultimo capitolo, e sono cose che si
1-8- 231: la verità ammendi l' errore e la fede riprenda la incredulitade
suo proprio, cioè la semplicità e l' onnipotenza! g. gozzi, i-10-65:
ramo dell'autorità assoluta, quale è l' ira dei preti amministrata da lui,
da essi. gioberti, 4-1-144: l' incredulità (razionalismo) non è negazione del
del suo scientifico svolgimento... l' incredulità sendo negazione non del dogma,
/ il pudor mi fa vile e prode l' ira. rajberti, 3-ii: accusano
di sì, tra lo spaventato e l' incredulo. 3. relig.
vederà la vita, ma sopra lui permanerà l' ira di dio. filippo degli agazzari
siamo atei, increduli o scettici. l' ateismo è disperazione: lo scetticismo debolezza.
anche sostantivo, come nel segneri: * l' incredulo senza scusa'. massaia, i-47
. ferrari, 538: nessuno eguaglierà mai l' arte con cui le sue pagine [
di pietro giannone] profondamente incredule spiegano l' azione delle immunità, dei privilegi,
]: 'incrementare '. taluni l' adoprano nel senso di dare incremento,
si vanno migliorando. botta, 6-ii-162: l' incremento dei proventi delle colonie loro e
commercio d'oltremare. boccardo, 2-1046: l' economia politica esige... che
incremento. calvino, 7-109: calcolami l' indice d'incremento demografico della penisola indiana
409: la nuova stella, che per l' aria oscura / vi guidò da l'
l'aria oscura / vi guidò da l' un sole al più bel sole, /
, dalla qual maggioranza e minoranza riconosce l' autore l'incremento e decremento dell'illuminazione.
qual maggioranza e minoranza riconosce l'autore l' incremento e decremento dell'illuminazione. 0
8-86: al nobile scopo di servire l' incremento della comunità, vengono accettati continui
. vittorini, 7-196: deve [l' innovazione] aver senso culturale -e cioè porsi
decrescimento chiamasi anche allora incremento, ma l' incremento è negativo. 6.
seconda persona del presente dell'indicativo. l' incremento del singolare nei nomi della seconda
nomi della seconda declinazione è breve. l' incremento in i e in u
incremento di capitale: imposta che colpisce l' aumento del valore dei beni patrimoniali.
allora si spigne innanzi fuori e tutto l' albore sotto e sopra piglia incremento.
2-247: il legno, increnato due volte l' anno da piccolo insino a grande,
increpandolo. ottimo, i-165: poi che l' angelo ebbe aperta la porta di dite
di dite e increpati li demoni che l' aveano serrata, si rivolse su per la
5. bernardino da siena, v-369: l' altro dal lato ritto increpava colui e
e sacerdoti. cariteo, 314: io l' increpai col mio volto dimesso. guicciardini
pazione di se medesimo, cioè che l' uomo sé biasimi e dispiaccia, in
. stringono lor'adosso i panni con l' increpazione arguitrice. f. casini
come la pantera per alore / comprende l' altre fiere di piagenza; / urlando
. iacopone, 34-30: descemese [l' amore] a la prova, ché
. proverbia pseudoiacoponici, 32: al- l' omo ched è miseru no li fare 'ncrescenza
. i. frugoni, i-8-240: de l' erma solitudine, / che talor mai
forzata. manzoni, ii-563: m'incresce l' asta e pesa / alla mia man
istessa. fiamma, 123: ministra de l' inferno, a dio nimica, /
: egli usato a disfidare in corso / l' aure volanti ed innalzar disciolto / il
. alfieri, 1-352: mai non l' amai; mi spiacque ognora e increbbe.
. salimbeni, xxxviii- 376: l' incresce quando vede il sole. pulci,
da correggio, 1-125: nel bosco a l' eremita non incresce, / che or
, / e trema pur, che l' argomento cresce. g. gozzi, i-2-247
mai, signor possente / che l' alto del distrigni, / de la battaglia
abbreviate per poterle contare: / encresce l' ascoltare de lo longo trattato. idem,
'ncresce a dicer sua valenza, / delettane l' audito d'ascoltare. dante, conv
tu m'ha'tolto, / amor l' ucciderà 'n quella paura / ch'accende
cresce, / onde e 'l lassare e l' aspettar m'incresce. fallamonica, 115
incresce, / raccoglier mai, ché l' un dell'altro è sozio. vasari,
con lieve piuma e fresca / mover l' aura soave, / perché fia 'l sonno
, 4-ii-206: a noi stessi incresce l' andarsi di continuo raggirando fra tante morti.
me più di sfuggir incresce / è l' amor. d'annunzio, iv-1-533: m'
: gl'incominciò forte ad increscere che l' anima d'un così valente e savio e
gallina la quale ogni dì forse faceva l' uovo, gl'incresceria. serafino aquilano
; pur nondimanco poi che promesso te l' ho, io so'contento. ariosto,
spoliti / che a poco tempo vederanno l' oste / di negra gente con gli
di me, signor possente / che l' alto ciel distringi, / della battaglia
io porto. petrarca, 281-14: or l' ho veduto su per l'erba fresca
: or l'ho veduto su per l' erba fresca / calcare i fior com'una
, 13-i-484: or che sei ne l' età bella e fiorita / quando è pietoso
nel fiore, / t'incresca e l' egra mia speranza aita. s. maffei
illativo e crescère 4 aumentare di volume verso l' alto '), passato a indicare
ha troppo sale, / ch'io fatta l' ho per l'increscevol ore / e
/ ch'io fatta l'ho per l' increscevol ore / e per lo sollione e
increscevole non gli riuscisse il tempo e l' ozio della convalescenza. vico, 6-175
conversazioni... la marchesana ingannava l' increscevol cammino della debil sua vita.
ii-275: se la novizia e se l' anziana non vivon così, le tonache ed
liii-181: con divino / vigore fuggo l' increscevol letto. 2. che non
fenice,... quando con l' andar lungo del tempo,...
oro. buti, 3-866: bene dice l' autore che a lui è maggior noia
anni che nettunno fosse stato senza vedere l' ombra di quella nave che fu chiamata
increscevole guazzabuglio. pindemonte, ii-92: l' aonio legno, d'increscevol polve /
... quando / e come l' increscevol ombra torre / securamente, diradando i
solitudine e di abbandono, s'aggiungeva l' orrore e lo schifo delle tracce e
incomincio a pensare qualche cosa per fuggire l' increscimento. b. fioretti, 2-5-2-352:
. / un mortale increscimento / assalì l' anima mia. 2. pentimento
correvano franchi dalla quartana, non però l' era da quel molestissimo increscimento ch'ella
castiglione, 601: d'ippolita, a l' orecchio, / forse ti suona increscioso
ogni eccesso odioso. gozzano, i-989: l' artificiosità incresciosa e pesante o le preziosità
del settecento. stuparich, 1-352: ebbi l' idea di troncar quella visita incresciosa,
amarezza, corruccio (il volto, l' aspetto). scarfoglio, 161:
1 sogni miei freddo e deserto / su l' incresciose piume.
increscere. increspaménto, sm. l' increspare, l'incre sparsi
increspaménto, sm. l'increspare, l' incre sparsi. -in partic
: cresca in onde maggiori e maggiori l' increspamento, sempre per intervalli più e più
inclinazioni dell'onde, si rifletterà verso l' occhio l'immagine del sole spezzata. d
onde, si rifletterà verso l'occhio l' immagine del sole spezzata. d. bartoli
passa con la scotta sempre alla mano e l' occhio al mare, per vedervi da
al mare, per vedervi da lungi l' increspamento e 'l bollire ch'egli fa
11 mare s'incupisce... l' increspamento luccica qua e là, d'
mortale,... per essere l' intermittenza di polso... dipendente da
increspamenti de la pelle, che -sotto l' azione del pensiero, del riso,
, dietro la quale i botanici dichiarano l' infezione di ima pianta e de'suoi prodotti
4-3-102: il diffondersi... ampiamente l' increspamento del mezzo intorno al corpo risuonante
, fregando il polpastrello del dito sopra l' orlo. g. b. doni [
il ritirarsi dalla nostra pupilla operano che l' oggetto sia più o meno illuminato
riva i flutti increspa / e ne l' ultima arena ondeggia e spuma. tasso,
: increspa un'ala di vento / l' anima mia mattutina / e ne'miei pensieri
c. i. frugoni, i-3-287: l' acque chete e limpide, / mosse
vedi. d'annunzio, 1-8: l' onde /... increspandosi appena
soavi a le ricurve sponde / a ribaciar l' arena. montale, 1-101: lameggia
. soranzo, 100: qui vedi l' aurea spica emola al mare / mossa
: nel 1847... in tutta l' europa le acque s'increspavano neltimminenza della
/ pel lume fier, che sovra l' argin arse. monti, x-5-346: il
. nardi, 6-6: io son l' improntitudine! / non v'increspi le
suo mascaro all'orecchia, come fanno l' altre vecchie che tutte s'innamorano come
s'irrigidiscono. genovesi, 1-i-216: l' avarizia... lascia appassire il
spianavasi a seconda de'mille affetti che l' agitavano dentro. d'annunzio, iv-1-331:
iii-659: dopo certo tempo in sui tavolati l' olio scema nelle ulive e vi cresce
vi cresce la morchia, e perché [l' oliva] s'increspa, diventa minore
mano. sacchetti, 178-135: chi l' increspa [il capo], e chi
increspa [il capo], e chi l' appiana, e chi l'imbianca.
e chi l'appiana, e chi l' imbianca. poliziano, st., 1-100
folgorar vedresti, /... / l' ore premer l'arena in bianche vesti
/... / l'ore premer l' arena in bianche vesti, / l'
l'arena in bianche vesti, / l' aura incresparle e crin distesi e lenti.
3-739: col ferro caldo e con l' impeciatura di felce spendeno due ore ad
f. f. frugoni, iii-104: l' increspano [la barba], la
segni di morte sono... assettarsi l' orlo della veste; ripiegare e increspar
benda increspa e cinge, / e sovra l' uno e l'altro fianco aggroppa.
, / e sovra l'uno e l' altro fianco aggroppa. guadagnali, 1-i-200:
5. per estens. agitare (l' aria); muovere (le ali)
di qualche capo che urtando nell'aria l' increspa. g. b. casaregi,
gli argentei vanni. mamiani, 10-ii-394: l' etere rimbalzando dalla superficie degli astri increspa
magalotti, 21-156: sì come veggiamo l' acqua stagnante incresparsi in giro per una
dell'anima sua, anzi che agitarsi sotto l' ala della psiche fugace...
rami d'oro, / e a l' increspar de l'aura fiammeggianti / vi si
oro, / e a l'increspar de l' aura fiammeggianti / vi si veggono intorno
, 6-218: bevvi un sorso per stemperare l' ansia che m'increspava la voce.
, 8 (143): l' onda segata dalla barca, riunendosi dietro la
e. cecchi, 5-497: l' acqua della fontana zampillava impetuosa, e ricadeva
(il volto, la fronte, l' epidermide); atteggiato in una leggera smorfia
increspata dalla smorfia. -aggrottato (l' occhio, il ciglio). parini
: perizoma è una vestimenta la quale cuopre l' uomo solamente dal bellico in giù,
. per estens. mosso, agitato (l' aria, l'atmosfera). galileo
. mosso, agitato (l'aria, l' atmosfera). galileo, 1-1-168:
macchina da cucire, che serve per l' increspatura dei tessuti. = nome d'
da increspare. increspatura, sf. l' increspare, l'incresparsi. -in
increspatura, sf. l'increspare, l' incresparsi. -in par tic.
dell'acqua. calvino, 2-211: l' azzurro era teso e sgombro senza una
estremità deu'arterie, poco cedenti per l' increspatura cagionata in esse dal freddo.
di suoni. rosmini, x-62: l' aria, che colle sue increspature impelle
alba, / pura linea invertebrata / come l' onda mite e scialba / su una
2. per estens. protendere verso l' alto, innalzare. lucini, 3-77
il nervo della sua sapienza / contro l' iniqua esazione: vuol far vedere e
, vi-634: - costui anche mi deve l' obolo: truffatore, barattiere da giuoco,
a loro. incretiniménto, sm. l' incretinire; intonti2. per estens.
un errore, una colpa, l' incretinimento progressivo della nazione. una manchevolezza
pello. de roberto, 640: bucava l' aria con l'indice disteso nell'
roberto, 640: bucava l'aria con l' indice disteso nell'ìntimo suo mai
tempo svolgendo un'azione diretta a mortificare l' intelligenza dei letterati o...
ruzzione:... oh l' oculatezza e l'imparzialità del regio
:... oh l'oculatezza e l' imparzialità del regio fisco italiano!
cassola, 3-122: il maresciallo finì con l' esasperarsi: - ma io la faccio
scarpini. incriminazióne, sf. l' incriminare, l'essere incriminato; accusa
incriminazióne, sf. l'incriminare, l' essere incriminato; accusa, denuncia giudiziaria
. v.]: la botta non l' ha incrinato punto. borgese, 1-41
un vetro. levi, 6-184: con l' osso della zampa posteriore destra del lepre
di vetro s'incrina. quel colpo l' ha fatto incrinare. pascoli, 449:
govoni, 1080: seppellirci insieme sotto l' argine per ascoltare il ghiaccio che s'incrina
turbare (la calma, il silenzio, l' uniformità, la monotonia); riempire
riempire di frastuono (un luogo, l' atmosfera). deledda, iii-383:
d'oro e di festa / incrinano l' aria appena. jovine, 5-271: nel
la luce del grande paralume appena incrinava l' ombra. cassola, 4-156: appena qualche
vi-341: il dissidio era un male per l' italia perché vulnerava o per lo meno
perché vulnerava o per lo meno incrinava l' unità morale dei suoi cittadini. montale
dei suoi cittadini. montale, 1-66: l' attimo che rovina l'opera lenta di
, 1-66: l'attimo che rovina l' opera lenta di mesi / giunge: ora
: si sentiva il cuore gonfio e l' anima pronta a incrinarsi, senza alcuna ragione
, / e lo diamante rompe a tutte l' ore / de lacreme lo molle scendimento
nave polare. govoni, 594: sopra l' acqua incrinata da una biscia nera /
questi mesi vagano, ne rendono troppo serale l' infinito; incrinato appena dalla strada che
a operare il vetro o a passargli con l' ugna sopra. d'annunzio, v-1-292
... icch »... l' incrinatura / il ghiaccio rabescò, stridula
n'eran d'incrinature sì fitti da impedire l' occhio in luogo di soccorrerlo. moravia
moschini del vino o aceto, depositano l' uova sotto le foglie de'cavoli, et
. spallanzani, 4-v-318: per vedere l' esito dei novelli ospiti misi il vasello dentro
per di poi rinascere e rinnovellarsi sotto l' influsso e l'eccitazione dell'organamento comune
rinascere e rinnovellarsi sotto l'influsso e l' eccitazione dell'organamento comune di tutta la
lorenzo de'medici, i-293: l' acqua corrente e querula incristalla / il
i suoi piè traballa, / e l' etra orrendamente s'incristalla / e folgori risplende
interizzate caverne del caucaso algente... l' acqua in- cristallita insassisce in grembo alle
me però non sembra tanto ammirabile che l' anima di beltrando se ne gisse volatile lampeggiando
oggi c'è bisogno anche di voi per l' incristianamento totale degli uomini. =
e di abramo lincoln non può essere oggi l' eco o il coro del tristo quacquero
incrocciaménto), sm. disus. l' incrociare, l'incrociarsi; disposizione a
sm. disus. l'incrociare, l' incrociarsi; disposizione a forma di croce
scale, che... confondono tutta l' economia della fabbrica. spallanzani, 4-iv-181
: azione che consiste nel toccare trasversalmente l' arma dell'avversario. bresciani, 6-xi-346
vegetali diverse. cattaneo, v-1-381: l' agricoltore inglese,... nel vario
4 incrociamento delle razze ', per dinotare l' 4 accoppiamento 'di due animali della
non è così pei meticci ottenuti per l' incrociamento di semplici varietà della stessa specie
non dovevo sposare quella donna, per l' onore della nostra famiglia dove non è mai
, 117: i pali furono incrociati l' uno / contro l'altro così da ricavarne
pali furono incrociati l'uno / contro l' altro così da ricavarne / un padiglione
e larghe,... incrociandosi l' una con l'altra, formano un bellissimo
... incrociandosi l'una con l' altra, formano un bellissimo e perfetto
ordini dell'ordito incro- ciantesi nel portarsi l' un di loro di sotto in su,
un di loro di sotto in su, l' altro di sopra in giù. salvini
2-98: un'altra voce qui fuga l' errore / del prigione e per lei quella
4 (67): quando vide l' offeso, affrettò il passo, gli si
disse queste parole: « io sono l' omicida di suo fratello ». carducci,
, iii-3-178: frate francesco, quanto l' aere abbraccia / questa cupola bella del
del vignola, / dove incrociando a l' agonia le braccia / nudo giacesti su
cum le mane posta sopra quello [l' osso sacro], quello redure.
innanzi, si muove di dietro nel- l' istesso tempo il manco o sinistro.
sinistro. -nella ginnastica, eseguire l' incrocio di due arti omologhi.
1-13: nella magra che incrociava sprezzante l' uscita dei portalettere riconobbi un'atroce cavalletta
incrociarsi, io non le darò più l' incomodo di una mia se prima non
quattro campane... incrociano per l' aria i loro suoni acuti, ondulanti,
loro. de sanctis, ii-15-39: quando l' autore entra nel movimento rivoluzionario,.
letterari finora segnati s'incrociano e incastrano l' uno nell'altro. calandra, 4-55
, greche, armene, delle botteghe; l' architettura; il gusto! montano,
umane). mazzini, 3-114: l' impero austriaco, dove tutte le razze
le gomene', sovrapporle in modo che l' una passi sopra l'altra in diversa direzione
in modo che l'una passi sopra l' altra in diversa direzione. -percorrere
le acque dalle quali è stato lanciato l' appello di soccorso sono le 16.
da guerra in tempo di pace per esercitare l' equipaggio, senza troppo allontanarsi dal proprio
da imbastire e 'l ripiegare in varie guise l' imbastitura calcandole poi colla mano, acciò
che questa volta ti sono state incrociate l' ali. -incrociare le braccia: astenersi
2. plur. conserti, intrecciati l' uno con l'altro (gli avambracci
plur. conserti, intrecciati l'uno con l' altro (gli avambracci, gli stinchi
, / e per portarci dove l' estro batte, / non per starsi incrociate
6. arch. sovrapposto perpendicolarmente l' uno all'altro (un trave,
due tavolati incrociati, uno per lungo e l' altro per traverso, l'uno sull'
lungo e l'altro per traverso, l' uno sull'altro, e tutto bene inchiavato
, una foglia); eteroclino (l' impollinazione). 0. targioni tozzetti
. cecchi, 5- 305: l' indovinello a parole incrociate o * puzzle '
al quale sono destinati, si distinguono l' incrociatore pesante,, leggero, corazzato
da un incrociatore del debito ottomano. l' equipaggio fu svaligiato. d'annunzio,
apostolo s. andrea. su l' incrociatura appoggiarono dall'un capo e dall'
sull'altro o di una parte sopra l' altra a contatto e ad angoli retti
ad angoli retti. in questo senso l' incrociatura diventa primo elemento d'ogni nodo
collo era sottile, si perdeva sotto l' incrociatura della tonaca, senza che dalle pieghe
braccia conincrocicchiaménto, sm. disus. l' incrocicserte; posare le braccia o le
che facevan le due vie sotto l' arco... si vedeva per istoria
arco... si vedeva per istoria l' edificazione del detto santissimo eremo di camaldoli
all'amalia, io diceva, e l' amalia risponde subito a belli, eccoti un
12-176: abbassa gli occhi per fuggir l' assalto, / poi le mani incrocicchia e
i segni della federazione son questi: l' interrogante incrocicchia le mani, intrecciando le
: spesso un filo incrocicchi, e l' un de'capi / co'denti afferri,
, e con la man sinistra / l' altro sostieni, e del corrente nodo /
con la destra fai giro, e l' apri e stringi. siri, x-942:
le guardie] le loro partisane, ma l' invasato urtò con impeto tale, che
p. f. giambullari, 5-24: l' orizzonte è un altro cerchio che,
li riversiati s'incroccicchia / un sopra l' altro in terra, e se si cruccia
braccia / i fieri colpi, e l' alza, e l'incrociccia.
fieri colpi, e l'alza, e l' incrociccia. 8. rifl.
.). -plur. poste l' una sull'altra, accavalciate (le
là 've lo stretto calle / con l' argine secondo s'incrocicchia. buti, 1-485
faccian piazze. rezzonico, xxiii-243: l' acque del mare e quelle del fiume
capelli] ampissime trecce composte vede sopra l' estremità del collo ricadere; e quindi
del collo ricadere; e quindi, l' una verso la destra parte e l'
l'una verso la destra parte e l' altra verso la sinistra incrocicchiate, risalire al
sassonia. forteguerri, 26-66: incrocicchiate l' ali avea sul petto. c. i
quelle loro ali saettanti e incrocicchiate come l' ali del cristo nelle stimmate. -convergente
cipressi] dolcemente piegate ed incrocicchiate rendevano l' aspetto di quelle arquate finestre, le quali
nicchiata la lente oggettiva; nel secondo t l' oculare co'fili incrocicchiati vicino al foco
2. plur. posti di traverso l' uno sull'altro, incrociati (gli
braccia incrocicchiate? incrocicchiatura, sf. l' incrocicchiare; intersecazione; il punto d'
3-6: sega parimente [lo zodiaco] l' equinoziale, ma non fa con esso
equinoziale, ma non fa con esso l' incrocicchiatura diritta. l. bellini,
altre due loro estremità che restano sopra l' incrocicchiatura, s'imperniano a due estremità di
in questo incrocicchio di due estere attitudini l' influenza italiana svanisce perché siano in una
da incrocicchiare. incrócio, sm. l' incrociare, l'incrociarsi. -in partic
incrócio, sm. l'incrociare, l' incrociarsi. -in partic.: punto
poi con rari guizzi / su l' anse vaporanti, con incroci / di camini
crocicchio. valeri, 3-185: è l' incrocio di due lunghe strade / che
, bastardi che danno buoni risultati. l' incrocio tra animali = deverb.
una, / far non lo può che l' anima non muoia / né l'anima
che l'anima non muoia / né l' anima morir se non consente / né consentir
in quella parte, si sollevò in tutte l' altre. annotazioni sul decameron, 23
, si caccia / nino bixio fra l' oste, e la impaura / col lampo
imperiale in venezia, francesco pesaro, l' incrollabile cittadino,... riceveva
riceveva i giuramenti. ojetti, ii-523: l' escu- riale è il ritratto di quello
i- 322: capì di urtare contro l' obbedienza filiale, una obbedienza profonda,
venire; / in quel paese ove fuggiva l' ire / del più forte esaù,
nulla poteva scuotere né raffreddare, neppure l' età. = comp. dal pref
, cornicisi pur il mare, turbisi pur l' aria, girisi pur il cielo a
compagni, funno diece / ch'ordinar l' alcoran, de'quai t'incronico / li
. pucci, cent., 20-63: l' oste de'pisan, come t'incronico
non fuste come carlo / a torvi l' aretin, che, ad affittarlo,
consonante velare. incrostaménto, sm. l' incrostare; incrostazione, condensamento.
offendere la muraglia. vallisneri, ii-314: l' incrostamento di qualche tartarea o terrestre materia
strato sopra strato, tra il pescara e l' arollo. incrostare (ant.
mezzane dove ella va, e che metta l' altre lastre di lavagna a quella storia
rame incrosta. govoni, 52: l' imagine tua riflettuta / ne l'oro de
: l'imagine tua riflettuta / ne l' oro de l'eletto pavimento / l'
imagine tua riflettuta / ne l'oro de l' eletto pavimento / l'ho incrostata di
l'oro de l'eletto pavimento / l' ho incrostata di mille crisoprassi.
e col fango incrostando, e a metter l' una sopra l'altra zolle diseccate.
, e a metter l'una sopra l' altra zolle diseccate. magi, 89:
tavola, e ponendola poi nell'acqua, l' acqua fusse per toccar cera o pece
4 pensier vani',... come l' acqua dell'elsa, ricca di calce
, o pela. caro, 11-105: l' altra cagione perché non si trionfa co'
che gli dava vita; fu rotto l' equilibrio tra esso e il vortice del
era una palla di moschetto, che l' avea colpita sotto le coste e riuscita
rebora, 166: scatterà, l' insidia feroce / a scovarci nel sangue la
abilità la bozza sudicia fu formata con l' aderenza degli sterpi e del limo,
di vero zolfo. pascoli, 655: l' eroe divino in una forra / selvosa
le sue pozioni falsificate, tradire con porgere l' aloè e l'assenzio incrostati di zucchero
, tradire con porgere l'aloè e l' assenzio incrostati di zucchero. pea, 5-85
; che ha preso la forma o l' aspetto di una crosta. slataper,
rubato la nostra tavola del bucato. ma l' adoperò senza raschiar via il sapone incrostato
d'addosso. lucini, 6-92: l' origine spagnolesca inveterata ed incrostata sopra il
(ant. incrustatura), sf. l' incrostare, ciò che è incrostato.
l. pascoli, ii-493: dovendo l' incrostatura esser tutta di pietre preziose antiche
fissure. baldinucci, 7-94: né meno l' incrostatura d'intonaco si vede alterata un
prendere un piatto d'elettroforo, che abbia l' incrostatura di resina assai sottile.
. de amicis, xii- 430: l' aria era nebbiosa, gli alberi del corso
; crosta. campiglio, 1-148: l' incrostature e le grottesche del fango fatte
fango fatte dal ghiaccio erano più temute che l' archibugio. 5. figur.
si può aver assai pazienza da vincere l' incrostatura rustica di questo carattere. carducci
(ant. incrustazióne), sf. l' incrostare, l'incrostarsi. -in partic
), sf. l'incrostare, l' incrostarsi. -in partic.: deposito che
aggiunte inutili o anche dannose che nascondono l' autentica natura di una persona o la
albertano volgar., ii-226: se l' animo tuo è incrucciato o turbato,
ti dei tener di parlare tanto, quanto l' ira ti dura. = denom.
e trattando la comedia, e percuotendo l' altare dello incrudelente signore, schernisci la
la chiesa. incnideliménto, sm. l' incrudelire; atto o contegno spietato.
, e menogli un colpo di punta che l' avrebbe passato dall'uno lato all'altro
ah, non si veda / su l' amico trafitto / più incrudelir l'amico!
/ su l'amico trafitto / più incrudelir l' amico! monti, x-4-257: la
al giogo e sotto ai calci accolto / l' infranser, lo pigiar, lo trascinaro
lo pigiar, lo trascinaro / e l' ancisero alfine. lemtne, ii-241:
già santa or più non chiama / da l' africane selve / a incrudelir su le
amori un dì, / quando in adon l' orribile / cinghiale incrudelì.
è marte e saturno: altri incrudelisce ne l' oriente, ma ne l'occaso è
incrudelisce ne l'oriente, ma ne l' occaso è mansueto. chiabrera, 1-ii-131:
ammonisce il ladro de lo 'mbolare, l' iracondo de lo 'ncrudelire, il giudice
'ngannare. alamanni, 7-i-344: né dar l' orec- chie a chi sovente dica /
terrore apporta. loredano, 2-i-19: l' incrudelire ne'morti è empietà e viltà
se più che la morte gli pesa l' incrudelire. — tr. rendere
, /... / né l' acerba vendetta il cor disaspra, /
. g. villani, n-66: l' acqua gli entrò per la ferita e,
all'italia. arici, i-236: l' acquosa cachessia, dell'anelante / idrope
piaghe. tasso, 10-14: perché l' aura / notturna avea le piaghe incrudelite,
oro e, mescolato con esso, l' incrudelisce in modo che non più regge
, di nuovo / per consiglio a l' oracolo tornando, / si riportò de la
lagrimevole risposta. tasso, n-iii-755: l' amor che s'invecchia senza conseguir il
dati, 1-20: la licenza che l' anno passato s'era cominciata ad usar nel
ogni giorno più a'danni di francia l' eresia de gli albigensi. cesari, 1-2-286
dicembre. niccolini, i-362: oltre l' usato incrudelia l'inverno. 6.
niccolini, i-362: oltre l'usato incrudelia l' inverno. 6. divenire più violento
spavento piena. tassoni, 3-2: l' italiche città vanno a scompiglio, /
a scompiglio, / tomansi a incrudelir l' antiche risse. g. bentivoglio,
. boccaccio, ii-335: ma perché l' altre da cota'faccende / si guardasson
se dal sommo chiostro / non ti porgea l' alta potenza aita. agostini, 3
. 2. inasprito, aggravato (l' effetto di una ferita, d'una
. inasprito, rincrudito, esacerbato (l' animo, un sentimento). iacopone
sentimento). iacopone, lxxxiii-549: l' alma mia incrudilita, / che paté
.. ricorre, senza incrudimenti, l' impianto luminoso... che anche una
aumentano la durezza, la resistenza e l' elasticità. = deriv. da incrudire
. bini, 1-153: incrudiva [l' alfieri] la mollezza della poesia virgiliana,
'nacetisce. 3. rendere dura l' acqua. tommaseo [s. v
di quelle sostanze saline che rendono cruda l' acqua potabile, cioè grave allo stomaco
mitigarle. perché io gli risponderò che l' istesso non mitigarle in un caso tale
e più incrudisce, / quanto più l' altra si ristringe e salda. castiglione,
(una proprietà, una qualità, l' efficacia di un medicamento). 0
6-m: messer domeneddio tempera o incrudisce l' asprezza de'medicamenti misuratamente alla gravezza delle
volto). pallavicino, i-478: l' ire incrudirono con la vicendevole gelosia.
cicognani incrudì un poco il sorriso, strizzò l' occhio, e premette lentamente sul grilletto
il piombo... incrudiscono [l' argento]. 8. intr
morire. d'annunzio, i-965: troppo l' ire de'nemici, / de le
, 7-254: con la sera si incrudiva l' aria. 11. diventare più forte
: nel « nabucco »... l' elemento capitale è di rossini, incrudito
, insensibile. mazzini, i-74: l' anima stanca delle cose e del fango
che patteggiar la vita ed incruente / ceder l' armi. -che non ha effetto
.., aveva pensato di lasciare l' etèra più che quarantenne; e questa aveva
più che quarantenne; e questa aveva chiusa l' istoria con un incruentissimo colpo di pistola
comporta spargimento di sangue (o perché l' offerta non consiste in una vittima,
che sacrifizi. muratori, 10-i-198: l' incruento sacrifizio è propiziatorio, soddisfatorio, ed
il trovarsi sul calvario e celebrare ivi l' incruento sacrificio nei giorni anniversari degli ineffabili
ciel tesauro / con quella man che l' adipe incruento / offre, del vecchio
seguire / non cogitando, ma pur l' ago incruna. tommaseo [s. v
il filo... * incornar l' ago ', incominciare un'impresa.
, agg. che si ottiene infilando l' ago neltincrunatura del tessuto (un punto
di quel punto che si fa ponendo l' ago nella incrunatura, e ciò è proprio
adulterando incrusca / all'orrevol brigata che l' ascolta. -rifl. passeroni
). pataffio, 6: l' anima vienti a gola e più non ghigni
la covata delle razze, / scruta l' ovo che sta per incubare. idem,
; / e il bigio bozzolo che l' ha incubata, / in una palazzina delicata
covato. maipighi, 96: circa l' ova delle donne, o quante notizie
sua perfezione. savi, 2-i-33: l' incubazione... fa sviluppare quel germe
, per le condizioni favorevoli in cui sta l' uovo incubato,... arriva
e segretamente. lucini, 4-92: l' alta filosofia ellenizzante... doveva inradicarsi
: azienda che pratica a scopo industriale l' incubazione dei pulcini, dei pesci, dei
favorisce la formazione, lo sviluppo, l' elaborazione. c. e.
in piscicoltura, apparecchio dove si pratica l' incubazione artificiale delle uova mediante una temperatura
mistero d'una stanza dove c'è l' incubatrice. silenzio, raccoglimento, e
alvaro, 8-174: le quattro mura erano l' incubatrice di questa civiltà. =
da incubare. incubazióne, sf. l' incubare. -in partic.: processo
partic.: processo mediante il quale l' embrione fecondato, che si trova nell'
praticata, a scopo industriale, mediante l' incubatrice. documenti delle scienze fisiche
pulcini a forza di fornelli, fu l' anno 1644 nel reai giardino di boboli,
maniera di far nascere i pulcini coprendo l' uova con letame 0 mettendole in un
si indica il processo biologico che completa l' atto riproduttivo. l'incubazione è compiuta
biologico che completa l'atto riproduttivo. l' incubazione è compiuta dalla madre, e per
passa tra il momento del contagio e l' apparire dei primi sintomi di una malattia.
discesa di generazione in generazione, avendo subita l' incubazione de'secoli, giunta al suo
, giunta al suo sviluppo, sconvolgeva l' ordine d'ogni cosa nella terra. praga
: nella lunga incubazione della civiltà mediterranea l' africa vi partecipò soltanto dalle sponde,