m. cecchi, 1-1-222: io ho l' udire un po'grossetto. 7.
la penna? -che suol rendere / per l' ordinario un po'grossetto. =
pigliare e'grossetti sanesi per soldi quattro l' uno; conciò sia che qui e per
in venezia... un anno per l' altro si coniava un milione di zecchini
grosso3. grossézza, sf. l' essere grosso. -in partic.:
, per la grossezza, non lascia l' occhio bene vedere, così la superbia
preoccupazion de'luoghi,... l' inopportuna grossezza o picciolezza de'volumi,
i-217: vede col compasso se varia l' altezza dall'una e l'altra riga,
se varia l'altezza dall'una e l' altra riga, e fa che
s'aggiunge una terz'oncia, allora l' oncia di sotto raddoppia la potenza,
sono la lunghezza, la larghezza, e l' altezza o profondità o grossezza che la
grossezza del ghiaccio se non la mattina a l' alba. marino, vii-84: chi
porgendo ad una figura i lumi e l' ombre ben osservate, la fo scorciare,
,... nelle quali si ammira l' altezza, la vastità e la grossezza
[il balsimo] di grossezza quanto l' uomo ha il dito grosso. s.
. bernardino da siena, 404: l' anello avanza il dito di grossezza, e
di grossezza, e il dito avanza l' anello di longhezza. alamanni, 5-5-728:
negli strumenti a corde... l' acutezza del suono cresce col crescere la tensione
volgar., vii-276: delle colonne l' una era alta di diciotto cubiti, e
talliare grandi quercie e grandi arbori ne l' alpi, e poneva capopiede la grossezza
leonardo, 2-56: rimaso lo elemento de l' acqua rinchiuso infra le cresciute argine de'
grossezza de'grappoli, nella eccellenza del- l' uve e nella generosità del vino. a
, 19-11: sovrasta a lui con l' alto capo, e molto / di grossezza
la sua grossezza abbia bisogno di chi l' indirizzi, sì che possa schifare i guadi
disse che questo teodoro... l' aveva isforzata. boccaccio, viii-2-132:
allegri. crescenxi volgar., 1-4: l' acque che tengon ferro risolvono, cioè
; e '1 quarto dì purgato / l' acino, sì che sanza vin par costi
. mei, no: la lordura, l' acrimonia e la grossezza del sangue,
], più lodevoli sono, imperocché l' acqua molto di ventosità toglie loro e
: né difforme a questa idea sarebbe l' aprire nella città qualche forno che per
inebbria. lancellotti, 178: con l' acqua calda rompevano la grossezza de'vini
p. f. giambullari, 1-32: l' ombra stessa della terra,..
. guicciardini, i-144: essendo stato l' esercito fiorentino... impedito dalla
266: lo basso stilo che nel- l' ovra siede / è per cagion di quel
ii-111-3: aristotile credette, seguitando solamente l' antica grossezza de li astrologi, che fossero
soglio con agevolezza; / or con fatica l' ho, e vergognose; / perché
la nostra immaginativa ben più che con l' esporci non senza grossezza le dottrine del
sentimento umano della grossezza del corpo impedisse l' occhio de tintellecto, che non lassava
a faccia, pallavicino, 1-114: l' intelletto velato dalla grossezza del corpo appena
litigare. machiavelli, 6-2-347: praticorono l' accordo in particolare tra loro, e
plur. -t). commerciante al- l' ingrosso. tommaseo [s. v
. fatti di cesare, 82: l' aire era chiarissimo; draconi di fuoco ardevano
chiarissimo; draconi di fuoco ardevano per l' aire un'ora grossi et un'ora sottili
archi volti molto stretti, a lato l' un l'altro, per sostentamento del peso
molto stretti, a lato l'un l' altro, per sostentamento del peso del
entro fosca e tenebrosa nube / de l' aer denso e 'mpuro, onde traluce
conferisse e zova a la multiplicazione de l' aqua. bembo, 1-10: il muro
dentro, sia pure a far tentennare l' ala inamidata della cuffia dell'ultima monacella inginocchiata
ma era grossa tre dita, e l' aperse. 2. nell'antico linguagigo
piazza. tenza passiva; informe (l' elemento materiale dei corpi e degli esseri
restante del centro di questo globo sotto l' acqua, che restringe tutto l'umido;
sotto l'acqua, che restringe tutto l' umido; e resta un corpo grossissimo
di galee sottili. sarpi, i-2-32: l' armata marittima dei turchi...
due galere grosse. botta, 5-210: l' ammiraglio brueys comparisse con navi grosse e
.). bocchelli, 3-46: l' apparecchio alleato era una macchina da ricognizione
seguito delle artiglierie grosse, e se l' avete fatte condurre ad emppli. guicciardini
volgar., 30 (35): l' albero « solo », lo quale
lo quale gli cristiani lo chiamano « l' albero secco »..., è
vuole ingannare il suo vicino, ponga l' ulivo grosso e il fico piccolino.
buone. vettori, i{>8: fanno l' ulive grosse. s. caterina de'ricci
. g. bentivoglio, 4-262: rpiena l' olanda di grosse città, di buone terre
nel fiasco. nieri, 250: l' altro giorno si fece affari della botte
paoletti, 1-1-304: prova meglio [l' orzo di siberia] nelle terre sottili,
grosse ed argillose. cattaneo, ii-2-174: l' argilla più fina serve a far terraglie
. b. segni, 73: levarono l' uso del sale grosso, acciocché più
). vasari, ii-611: faceva l' arricciato grosso della calcina con mistura di
, calcareo, duro, stagnante (l' acqua). francesco da barberino,
. francesco da barberino, 232: l' usare unguenti / su- stanziosi e grossi
bere. crescenzi volgar., 1-4: l' acque nevose o di ghiaccio son grosse
ghiaccio son grosse. biringuccio, i-190: l' acque che sur- gano dove essa [
lastri, 1-2-253: si divide [l' olio nel travasarlo] in più classi di
per essi. goldoni, iii-682: l' oppression di cuore proverrà da sangue grosso,
; afoso, greve, irrespirabile (l' ambiente, l'aria, l'atmosfera
, greve, irrespirabile (l'ambiente, l' aria, l'atmosfera).
(l'ambiente, l'aria, l' atmosfera). dante, inf.
remoto, il quale sarà veduto infra l' aria più grossa, e quello si
n. villani, 4-20: pure è l' aria tua maligna e grossa, /
585): il tempo era chiuso, l' aria pesante. [ediz. 1827
587): il tempo era chiuso, l' aere grosso]. carducci, ii-11-26
valicarono monte varchi. machiavelli, 820: l' aria di folta e grossa nebbia tinta
opaco (il buio, le tenebre, l' ombra). fra giordano, 2-161
soderini, iii-570: è giocondissima [l' ombra del platano], se bene
, acqua tinta e neve / per l' aere tenebroso si riversa. boccaccio, dee
. s. degli arienti, 120: l' aere se fece gravido, nebuloso e
spazzato via da grossi temporali che rinfrescarono l' aria e abbreviarono le villeggiature.
., sbucare grossa e disordinata sopra l' asfalto libero. 16. ricco
, 313: è situata hella sopra l' eufrate...; le barche,
fiume assai grosso. pascoli, 904: l' acque son rapide e torbide, /
novellino, 92 (211): l' uno [dei due armati] era grande
grande e grosso,... l' altro era di mezzana statura. fiore,
fiore, 43-6: nel mi'visaggio l' uon si specchieria, / sì non son
-compatitemi,... questo giovine l' ho veduto nascere, gli voglio bene
, gli voglio bene. -sì, l' avete veduto nascere, ma ora è
anteimi, lii-11-360: è in obbligo l' uomo d'arme di presentare alla banca il
bracciolini, 1-14- 14: lunghe l' orecchie e l'ampio mento eretto, /
14: lunghe l'orecchie e l' ampio mento eretto, / raccre- spate
poi che verso il sito / dove l' indice siede a dritta stanno, /
nella soglia urtò sì forte che ruppe l' unghia del dito grosso del piede.
. carducci, ii-9-163: [l' aleardi] era già incocciato; perché
una seggiola, tentò colpirne... l' incocciato collega. soffici, v-2-228:
fisiche in toscana, 14-3-203: secondo l' incocciatura del nardi, chi non faceva come
(m'incocólló). raro. indossare l' abito monacale; farsi frate.
domenico... comecché lo scalzarsi, l' incapestrarsi, l'incocollarsi ed il cignersi
comecché lo scalzarsi, l'incapestrarsi, l' incocollarsi ed il cignersi non ispegnessero sempre tutti
] capo, qual ventre rilasciato per l' incocozione del suo giudicio, quale stomaco
m'incodarda, / sento 'l pontor de l' infernal ortica. = denom.
collegi... rappiccinivano e incodardivano l' anima fiorente e balda, capace
[la libertà] lasciando, con l' incoercibile pensiero, la vita feroce e schiava
civiltà europea. soffici, v-6-333: [l' occhio e la mente] contemplano e
). incoercibilità, sf. l' essere incoercibile. mamiani, 6-193
incoercibile. mamiani, 6-193: l' incoercibilità, l'attrazione, l'affi
mamiani, 6-193: l'incoercibilità, l' attrazione, l'affi nità
6-193: l'incoercibilità, l'attrazione, l' affi nità...
può come si dia / il discorso de l' uomo incoerente / nel delirio febril,
mascelle avevano un forte rilievo, ma l' insieme del volto rimaneva incoerente e aspettava
poco filosofo. rosmini, xxiii-117: l' incoerenza è il maggior vizio del ragionatore;
incredibili. b. croce, i-4-164: l' incoerenza è tra due pensieri discordi,
di ima sublime incoerenza tra il cuore e l' intelletto, che talvolta dà la salvezza
valor delle cose... per l' incoerenza delle monete basse colle monete preziose,
, discontinuità. campailla, 322: l' incoerenza de gli alterni effluvi fa che
che da vaso d'angusto orificio non cada l' acqua perpendicolarmente, questo a terra rivolto
di talune lesioni cerebrali, in cui l' ammalato passa rapidamente e frequentemente da un'
, che non ha alcun rapporto con l' antecedente. panzini, iii-38: la
i-m: ma la vecchiaia o meglio l' impotenza l'ebbe ad incogliere assai prima
ma la vecchiaia o meglio l'impotenza l' ebbe ad incogliere assai prima del tempo
del tempo. d'annunzio, v-1-1073: l' armistizio male imposto c'incolse a un
alle sue sozze voglie. / mercurio l' avvisò (come gl'incolse) /
come gl'incolse) / ch'oreste l' avria ucciso. cesari, 1-2-59: così
. b. davanzali, i-282: l' esercito andato ne'canghi guastò per tutto e
cui si cerca il valore che soddisfi l' eguaglianza espressa dall'equazione stessa.
: quantunque si abbiano tre incognite dopo l' operazione, di tutte e tre si forma
quali... si riesce ad isolare l' incognita, cioè a contrapporle un valore
xxii-26: la filosofia critica non appagava l' intendimento, lasciando l'incognita della materia.
critica non appagava l'intendimento, lasciando l' incognita della materia. gioberti, 6-iii-216
. gioberti, 6-iii-216: che se l' idea della causa prima ha viso di
egoista da sottrarsi e da difendersi allorché l' avventura che le piaceva di vivere,
dante, par., 17-141: l' animo di quel ch'ode, non
nascosa. ariosto, 27-14: per l' incognite contrade / fe'lor la scorta e
sia, di cui non si conosce l' identità; sconosciuto. cavalca, 19-319
continuamente piange. ariosto, 1-64: l' incognito campion che restò ritto, /
che restò ritto, / e vide l' altro col cavallo in terra, /.
incognito subito si manifestò colmo di tutte l' allegrezze. goldoni, xi-524: sgridatela
incognito le viene a chiedere a momenti l' ospitalità. imbriani, 3-216: l'
l'ospitalità. imbriani, 3-216: l' incognita mi disse chiamarsi leocadia e recarsi
, viii-1098: comparve incognito all'haya l' elettore di brandeburg per trattare con gli
tutti li altri clari e reputati cittadini l' avevano perduta. -oscuro, negletto
bianco da siena, 103: l' anima... posta in tal chiarezza
: fu incognito appresso dell'antiche romane l' uso del vino. sarpi, viii-i:
e la verace / causa svelarti, onde l' erculea pietra / con incognita forza il
quale / corrispondenza incognita si fosse / l' anima di que'fior comunicata / con
anima di que'fior comunicata / con l' anima di quei poveri cuori. pascoli,
e la quarta trasmigrazione avanti di deporre l' incognitura, e spiegare il loro carat
, che sono architettura della malizia per l' ingresso incognito de'vizi. foscolo, xiii-2-194
o veramente opuscolo dell'arte o sopra l' arte della seta per dare notizia alli
d'annunzio, i-796: oh come l' anima invan sotto l'incubo / arcano
i-796: oh come l'anima invan sotto l' incubo / arcano de l'incognito /
invan sotto l'incubo / arcano de l' incognito / ti si dibatte avanti, immenso
ii-247: il semplicione si pensava che l' andare in maschera fosse per lui un infallibile
da alcune gentili persone che desiderano mantenere l' incognito. -oscurità, mediocrità.
più astuta della madre. -fare l' incognito: viaggiare in forma privata (
svezia, che da giovane, facendo l' incognito per italia, si fermò quivi colla
. incognitura, sf. ant. l' essere incognito; il non manifestarsi palesemente
incognizióne, sf. ant. l' essere sconosciuto, non identificato.
dal lezzo. viani, 10-39: l' anche spolpate non sorreggono più le fianchette
scorge il bottone pieghettato dell'ombellico e l' archetto del ventre peloso e incuoiato.
tempo talor tarlo o fessura, / l' incola attento a ripararne il vizio,
. abitatore. carducci, iii-1-356: l' ottomanno acciaro impaurio / le vergini di
vergini di pimpla, e di orcomeno / l' incole dee. = voce dotta,
fanfani]: guai a me, perché l' incoiato e l'abitazione mia è molto
a me, perché l'incoiato e l' abitazione mia è molto prolungata. giannone,
sembrando alla corte di roma troppo lungo l' aspettare la morte d'un vecchio, qual
. incollaménto, sm. ant. l' incollare, rincollarsi; agglutinazione.
principio alla muraglia; ma dependendo tutta l' arte del maestro ed il modo del
domenichi [plinio], 13-12: l' occhio anch'egli dimostra alcune lentigini nella
. m. adriani, 3-1-271: l' aver molti amici ci distrae, ci
e non lasciando farsi il temperamento e l' incollamento della benevolenza con la familiare conversazione
acuto che mordace, di annibaie sopra l' esercito d'antioco, tutto inanellato, inghirlandato
adesive. -tecn.: eseguire l' incollaggio. - anche assol. crescenzi
? mazzini, 37-172: acchiudo qui l' iscrizione pei canti popolari: non v'è
appiccicare. verga, i-40: paolo l' aspettava in galleria,... rannicchiato
, mescolati insieme, debbono risolutamente incollare l' anima nel corpo. giusti, ii-493
nel corpo. giusti, ii-493: l' inerzia... m'incolla via via
: tanto basta perché il segretario incolli l' occhio ad una di quelle fessure e spii
essi [ne'bruti] incolli ed appicchi l' una proposizione con l'altra, ma
incolli ed appicchi l'una proposizione con l' altra, ma la natura le infonde tutte
, 3-144: un po'alla volta l' aria si tinteggiò di luce, e
, accollare. pea, 8-13: l' università mi ha incollato addosso un peso
, 21-51: tomi comodo il presentargli l' ambra, dopo di averla strofinata e
. salvini, 22-443: da sé l' arco giù pose, / all'incollate ben
cosce, e le braccia tese contro l' acqua. -tenuto molto vicino,
7-79: stettero a lungo, con l' occhio incollato a quella fessura. cicognani
., 8 (129): aprì l' impannata d'una sua finestrina, mise
s'apre; ferrer esce il primo; l' altro dietro rannicchiato, attaccato, incollato
e confitti. lubrano, 1-25: l' umana natura piena di travegole, tiene
di travegole, tiene incollata alle palpebre l' anzietà golosa del falzo. giusti,
quasi mangiata dall'ombra chiama al refettorio l' ultimo fraticello del messico incollato a dio
star lì incollati a tavolino a spremersi l' anima triste. alvaro, 14-199:
corruppero sino il muratore della fabbrica, e l' indussero ad incenerire la calce dell'incollatura
). lastri, vi-206: l' ariete ha grinzosa la fronte,..
larghe le coma,... corta l' incollatura. 2. ipp.
fattezze distinte, massime la testa, l' incollatura ed il petto. giordani, vii-80
[cavalli] hanno la quadratura, l' incollatura, e quel carattere taurino che
puledro che alla svolta sopravanzava di tutta l' incollatura lo stuolo chiuso conducendo la corsa
incolleriménto, sm. letter. l' andare in collera, lo sdegnarsi;
. goldoni, xii-955: senza incollerirci l' un l'altro in fra di noi,
, xii-955: senza incollerirci l'un l' altro in fra di noi, / ciascun
essendo incollorito, con la forza e con l' animo oppose la spada a un tratto
: si ricordò d'avermi lasciato in mano l' originale della barbara orazione, e,
che esprime collera o vivo disappunto (l' espressione del volto). gozzano,
della sua perdita, rifermentava in me l' antico rancore, l'astio inconfessabile che
rifermentava in me l'antico rancore, l' astio inconfessabile che è il rovescio di ogni
: capiva di dover rinunciare, constatando l' incolmabile scarto esistente tra la conoscenza di
illativo. incolonnaménto, sm. l' incolonnare, l'incolonnarsi; disposizione in
incolonnaménto, sm. l'incolonnare, l' incolonnarsi; disposizione in colonna.
; disporre in serie ordinata uno sotto l' altro (cifre, righe della composizione
. rifl. disporsi in colonna; collocarsi l' uno dietro l'altro procedendo in una
in colonna; collocarsi l'uno dietro l' altro procedendo in una stessa direzione;
del suo lieto mattino i colli e l' onde. prati, 1-5: volgea
rendere più fervido (la fantasia, l' immaginazione). de sanctis, lett
d'aragona, 32-13: ecco che l' emisfero risplendea, / e per tutto
sole. grafi, v-271: veggo l' immagin tua che tremolando / fra quei gorghi
artistica). carducci, iii-19-342: l' esangue purismo trecentistico andava incolorandosi e accalorandosi
1-77: ivi pare di sangue incolorata / l' onda che sempre ne corrode il fondo
proprio, che non ha colore (l' aria, l'acqua, una sostanza
che non ha colore (l'aria, l' acqua, una sostanza); trasparente
grigio. arila, 272: l' acqua potabile deve essere incolora insapora inodora
de'vandali non c'è per nulla? l' essere scienziati gli esenta forse dall'obbligo
chimici. barilli, 5-187: incolore, l' alba in questi paraggi la si indovina
rosso in volto, imporporato (per l' ira o la vergogna). f
per prencipe incolpabile, che aveva servito l' imperio con somma fedeltà. monti,
xanto i liei, e li guidava / l' incolpabile glauco e sarpedonte. foscolo,
glauco e sarpedonte. foscolo, iii-1-107: l' incolpabil vate / sciogliea le voci più
.. e il tuo vóto / castigò l' incolpabile. -puro, immacolato.
i-75: e voi, nati dal- l' obbobrio / le incolpabili pupille / sollevate dalla
'. incolpabilità1, sf. l' essere incriminabile, im putabilità
. b. croce, ii-7-228: l' incolpabilità morale della filosofia è garantita unicamente
. incolpevolmente; irre sarsi l' un l'altro. prensibilmente.
; irre sarsi l'un l' altro. prensibilmente.
contrasto per entro la critica, se l' azione principale della tragedia si dee adattare
vivere incolpabilmente. gioberti, 1-iv-329: l' eroismo interiore... in secoli
incolpaménto, sm. ant. l' essere incolpato; imputazione.
, e non pochi che vogliono che l' uomo li tegna dicitori; e per
fretta gli fe', ch'io men l' incolpo / se non mandò a ferir
, 1-104: essaminò subito il vicario l' incolpato prete. marino, 4-77: s'
incolpate genti / trova unite d'amor l' ultimo sole. manzoni, ii-628: alle
tutela. romagnosi, 4-71: l' obbligo di non opposizione rispetto ai fondi soggetti
ugual ragion, per mia sentenza, / l' incolpa- tore e l'incolpata io stimo
sentenza, / l'incolpa- tore e l' incolpata io stimo. = nome d'
de bocca soa e disse che non l' aveva fatto. firenzuola, 296: ordinando
thiopi. b. croce, ii-5-62: l' artista è sempre moralmente incolpevole e filosoficamente
falce ancor talvolta prende, / e l' incolpevoli erbe uccide e sega. manzoni,
, premevano quella casacca avvezza a portar l' armi della violenza e del tradimento.
sé gli occhi... per l' incoltezza dell'abito. -mancanza di finezza
groto, 1-134: ma non mandato per l' incoltezza de'versi e per la bassezza
,... non gode mica sopra l' incoltezza del mio stile. martello,
: su i nudi sterpi e su l' inculte arene / cespo di rose pullular si
carducci, iii-3-323: nel rosso vespro l' arator protende / l'occhio vago a le
nel rosso vespro l'arator protende / l' occhio vago a le terre inculte e
accolta una parte de'crini / e l' altra aveva sparsa, una o due volte
a voglia altrui legge e costume [l' italia]. -che è lasciato
, incolta, gli occhi stralunati, l' effigie meno d'uomo che di bestia
lunghi cernecchi e, ai lati, l' incolta barba bianca. pratolini, 3-36:
24: il duolo / crescea mirando l' urna umile, incolta. -rustico
ardigò, vi-278: nelle nostre campagne l' uomo incolto crede alle stregonerie. b.
manca di educazione e di disciplina (l' ingegno, il carattere di una persona)
questa gente tanto orrida e inculta, l' unione e la gloria deh'armi. gemelli
). bettinelli, 1-i-34: uscì l' anno millesimo dà quel secolo or or
più tenebroso ed inculto che mai vedesse l' italia. -ant. che costringe
stimai nondimeno utile consiglio non lasciar inculta l' amicizia anco de'signori cardinali. =
incolto. marino, 337: stupir l' abitatrici / de l'inospita spiaggia al
, 337: stupir l'abitatrici / de l' inospita spiaggia al gran prodigio, /
. / la deserta incultura / videro a l' improvviso / pullular meraviglie.
un serpente. bruno, 3-886: l' uomo non sarebbe altro che serpente,
caldmus, agg. di cui calamitas è l' astratto); cfr. spagn.
incolume. incolumità, sf. l' essere o il rimanere incolume; l'
l'essere o il rimanere incolume; l' essere esente da pericoli o danni; integrità
si vuole indicare quello stato nel quale l' uomo va esente da ogni nocumento sia
d'annunzio, v-2-574: potremmo compiere l' azione neu'incolumità, se bene taluno
taluno de'nostri velivoli avesse raggiunta appena l' altezza di 1. 200 metri. cassola
pericolo, rispettivamente, la vita o l' integrità fìsica di singole persone (come
, ecc.) e la vita o l' integrità fisica di un numero indeterminato di
. de roberto, 50: accertata l' incolumità dei suggelli, riscontrate le firme
combatteva... il papa per l' autorità della santa sede e per l'incolumità
per l'autorità della santa sede e per l' incolumità della religione. mamiani, 11-159
reggimento civile a dì d'oggi limita l' opera sua esteriore e forzosa a ciò solamente
succedere altrimenti, e ciò non solo quando l' in- cumbente solido fusse un prisma o
inchina, / quasi a respinger da l' anelo petto / l'incombente feroce ira
quasi a respinger da l'anelo petto / l' incombente feroce ira divina? moravia,
tali condotti. roma-gnosi, 4-332: l' incombente [posizione] è quella che
immediatamente sul suolo, ma segue tutto l' andamento dello stesso terreno. idem,
. che porta applicato alla faccia dorsale l' asse della radichetta o del fusticino dell'embrione
di un teste, ecc.); l' espletamento stesso di una tale attività.
giordano [crusca]: il vescovo dette l' incumbenza dell'opera al suo vicario,
io da s. a. ricevuta l' incumbenza, questa mattina ho dato l'ultime
ricevuta l'incumbenza, questa mattina ho dato l' ultime canzoni allo stampatore. l.
d'amici, e ne diede a salvator l' incumbenza. goldoni, xiii-455: ciascuno
eseguire]. carducci, iii-24-184: l' officio principale, la incum- benza solenne
del chierichino è di portare il turibolo, l' as- spersorio e la catinella dell'acqua
posat'animo le rimira, avendo egli l' incumbenza di considerare diligentemente e di intendere
puntuale ragguaglio. 2. raro. l' incombere, il sovrastare. moravia,
. carducci, iii-2-133: ivi alta l' ombra / di morte incombe e i cuor
ingombra. fogazzaro, 1-444: niente richiama l' uomo a sentire la realtà del mistero
nella stanza, mi ritolse il fiato l' incombere del ricordo. luzi, i-149:
. achillini, 12: qui concurrea da l' india all'occidente / chi incomber vuole
tua,... m'incombe l' obbligo di parlare come parlo. bonsanti,
lin, di cui già tele ordiva / l' antica età, d'incombustibil tiglio,
.). incombustibilità, sf. l' essere incombustibile; proprietà di essere inattaccabile
di fumo e di faville / avvolser tutto l' incombusto dio. carducci, iii-21-194:
inconinciaménto), sm. letter. l' incominciare; principio, inizio, avviamento (
madonna, discordasse, / servirò tanto l' amor che mi trasse / a voi,
variando per la nobiltà dell'artefice circularmente l' incominciamenti e le fini degli anni e
: è incomincia- mento di bene che l' uomo per qualunque modo s'astenga dal
da quelli che con annibaie venuti erano l' incominciamento della fuga essere stato fatto ritrovò
di supplicarlo... di permettergli l' incominciamento delle sessioni. 2.
spirito. albertano volgar., 3: l' incominciamento del mio trattato sia nel nome
. ricci, 2-109: or veggiamo l' incominciamento de'salmi. foscolo, xv-201
baldinucci, 8-185: dopo le sopraddette notizie l' autore del manoscritto fa una bella digressione
in potestate, / a lo 'ncominzamento l' impromise / di ritornare a len- tino
, iniziare, aver principio, prendere l' avvio. fatti di cesare, 265
incominciamento. serdonati, 11-442: secondo l' usanza del genesi prese l'incominci amento
11-442: secondo l'usanza del genesi prese l' incominci amento del dì dalla notte.
dell'educazione, allora soltanto abbia incominciamento l' educazione vera. — dare
i-222: una vile capannetta campestra diede l' incominciamenti e li nascimenti di tullio ostilio
: alla splendida, difficile, e per l' addietro pericolosa impresa di liberamente parlare al
ti scrivo per augurare buono fausto felice l' anno incominciante a te, alle signore
discorso mostra che all'oratore importa assai l' azione. -impers. benivieni,
. b. segni, 11-28: dopo l' aver detto in generale la felicità essere
. costruita con la prep. a e l' infinito). pier della vigna o
a dichino, / non aveva vantaggio l' un dall'altro un lupino. boccaccio,
attendeva giusto lei... per incominciare l' assalto ai cibi. -raggiungere, toccare
, con significato più generico: prendere l' avvio, agire per primo, esordire,
ubaldo incominciò parlando allora: / -va l' asia tutta e va l'europa in
/ -va l'asia tutta e va l' europa in guerra. lippi, 1-63:
veneno arme mortali. marino, i-135: l' illustrissimo signor cardinale aldobrandino mi chiama in-
: gl'incominciò forte ad increscere che l' anima d'un così valente e savio e
che incominciò fra gli uomini a chiedersi l' imperché di molte cose, delle quali
scuola persiana. -ant. con l' ausiliare essere. guido delle colonne o
a fine di beni, li quali l' uomo propone e incomincia di fare.
la villanìa / e la empietate e l' offesanza. francesco da barberino, iii-
tu vedi / compier lo terzo e l' anno / per cose ch'avverranno / che
legge. testi fiorentini, 193: incomincia l' autono,... e le
balbo, 5-162: ora incominciava al piemonte l' occasione di sacrificarsi per l'italia.
al piemonte l'occasione di sacrificarsi per l' italia. rosmini, xi-254: dicendosi
era nulla. leopardi, i-451: l' anima incomincia, e nasce evidentemente. tenca
: col foscolo può dirsi incominciare per l' italia il risorgimento della critica. carducci
usato per indicare il punto di partenza, l' origine (per lo più cronologica)
per pagare o ripagare el dricto de l' arte secondo la forma del costoduto. tommaso
[tommaseo]: a lui sacrificavano tutte l' entrate, cioè tutte le incominciate,
o nello spazio; che ha ricevuto l' avvio, intrapreso (un'azione, un'
combattenti. boccaccio, i-20: abbandonata l' incominciata caccia, volse i passi co'
guerra. straparola, ii-73: continoava l' incominciato ordine, dandole la regola del
.. dai congiunti amati, / l' incominciato suo viaggio affretta. da ponte
tal modo che non osai più proseguire l' incominciato lavoro. mazzini, 60-351:
favellare per miracolo di ubbidienza, proseguì l' incominciato con nuovo miracolo di eloquenza.
. parabosco, 4-39: segue pur l' incominciato stile, ch'io mi contento
trattati di virtù morali, 3: l' uomo che trova malo esempio si è incominciatore
raccolta, impos sibile è l' attribuirgli anche quello di continuatore della
sul miglior modo di ridurre a misura l' incommensurabile e a ragione l'emozione
misura l'incommensurabile e a ragione l' emozione, quello che più mi piace,
, incomprensibile. pirandello, 5-686: l' enormità dell'inganno che quei due gli
incommensurabilità, sf. matem. l' essere incommensurabile, impossibilità di stabilire un
. galileo, 3-2-84: essendo l' incommensurabilità una relazione che cade tra due
non sia, non si può dare l' ultimo fine, il quale per sua
infinito. cardarelli, 1031: comprenderete l' incommensurabilità di queste parole, pause,
domande, che sanno di dover racchiudere l' inesprimibile. incommensurabilménte, avv. letter
di confronto. ranieri, 35: l' aria di roma era incommensurabilmente più dolce
, e 1 'incommensurato è l' indeterminato, il caos. luci »
e alle stragi. moretti, i-246: l' altro non rispose. aveva ascoltato con
, ii-6-198: amo assai il non-filosofo, l' incom- mosso, l'indifferente alle dispute
il non-filosofo, l'incom- mosso, l' indifferente alle dispute e distinzioni e dialettiche
, privo di preoccupazioni, quieto (l' animo); che non tradisce alcun
. baldini, 7-95: egli [l' editore], si, stampa biglietti del
della divina grandezza. chiabrera, 2-1-122: l' incommu- tabil mente / rivolge a cosmo
. marchetti, 4-33: or se l' aria e la terra, il foco e
aria e la terra, il foco e l' acqua / si trasmutan fra lor,
ed incommutabili ci si appresentano; e l' intendimento le prende e se ne bea quasi
incomutabilità), sf. ant. l' essere immutabile; condizione di ciò che
magno volgar.], 2-20: l' eterno iddio nel parlare della sua santa scrittura
la incommutabilità... sua al- l' umane menti. guglielmo di saint-thierry volgar.
volgar., xxi- 686: l' animo... desidera di seguitare la
menti. graf, 4-134: sotto l' antico ciel, nella grandeva / pace
, / dalla silenziosa onda lucente / l' isola come da ombra si leva.
tu sol incommutante / se'di tutti l' essenzia. = come part. pres
aio- giare al luoco solito, chiamato l' ospitale de san gioanne, ove si
protezzione e riverenza più che mai per l' adietro lo assunse. brusoni, 8-361
signoria..., mi son preso l' ardire di venire, in queste triste
, 9-42: è proprio per questo che l' ho incomodata.
domatore dell'acque ricorsero, per frenare l' insolenza de'fiumi, ond'erano sovente
647: non incomodiamo... l' apollo musagete, in questa gara di
che era qualch'anno che non poco l' incomodava. morgagni, 58: è molto
; danneggiare. sarpi, i-1-268: l' imperatore dimanda aggiuti dal pontefice, ma
, e quello che può aggiuterebbe poco l' imperatore, ed incomoderebbe lui assai.
in quel punto lo sborso di quella somma l' incomodava. 4. ant.
sollecito, e... molto l' incomodava. ortes, xviii-7-52: la libertà
7: dio è fatto uomo, e l' uomo dio. perché mo'è egli
incom módus incroc. con l' ital. comodo. incomodataménte,
ad accogliere nel bel palagio... l' atroce luce delle vie pubbliche, delle
sono inquieto. fucini, 515: l' ha presa in prestito [la tunica]
questa regola non è altra difficoltà che l' incomodezza quando è mal tempo, e quando
di se stesso in continove fatiche esercitò l' arte per la famiglia che lo aggravava
me un fratello... che sente l' incomodità e l'affanno della tua situazione
.. che sente l'incomodità e l' affanno della tua situazione. nieto, 521
p. maffei, 224: aggiungevasi l' angustia e la incomodità dell'abitazione.
loredano, 2-ii-109: io non racconto l' asprezza de i deserti e l'incommodità
racconto l'asprezza de i deserti e l' incommodità de i viaggi. p. verri
ammonire tutti i peccatori a non aspettare l' ultima malattia, se vogliono fuggir l'
l'ultima malattia, se vogliono fuggir l' ira di dio, perché l'incomodità del
vogliono fuggir l'ira di dio, perché l' incomodità del tempo vicino alla morte e
consigliarono il duca di mena di ridurre l' assemblea nella città di parigi, senza aver
scuole stesse delle storie sociologiche ed extrartistiche l' incomodità e l'inadeguatezza del metodo tradizionale
storie sociologiche ed extrartistiche l'incomodità e l' inadeguatezza del metodo tradizionale si avvertono a
desiderio di quell'uomo, sì ancora per l' incomodità del tempo. 5
incomodità che li ha fatti uno dopo l' altro, scendere a precipizio, con
segretario balla- rino, gli fece mutare l' abitazione, dove si tratteneva, in
ancora e gli difende la sterilità, l' aria mal sana delle provincie persiane lungo
resto d'italia,... per l' al tre operazioni le quali da lui,
pellico, cono., ii-658: l' abitudine fa ancora ritenere presso i chinesi
abitudine fa ancora ritenere presso i chinesi l' uso incomodissimo di scrivere con infiniti segni
tra la profluvie delle spiegazioni non rispunti l' inflessione di voce, l'odiosa mimica per
non rispunti l'inflessione di voce, l' odiosa mimica per impietosire che l'indigenza
, l'odiosa mimica per impietosire che l' indigenza ha appreso all'incomodo parente da cui
-mostrine gialle, non ti accorgi che l' ingegnere ti compatisce e che lo secchi?
flavio volgar., i-n: lui con l' atrocità et orribilità delli incommodi incitò coloro
insieme anco erano di opinione che per l' onestà e per l'amicizia con la
di opinione che per l'onestà e per l' amicizia con la casa d'austria dovesse
sostenuta dalle braccia d'un cavaliero che l' accompagnava. gemelli careri, 1-i-5: per
sapevano costoro... che, per l' offerta fattavi, sofferti egli aveva alcuni
. dunque, giacché ha già avuto l' incomodo di scrivere una volta, così
altro gl'incommodi delle battaglie notturne con l' esempio de'germani. marino,
incomodo, né serve per ritenere in sito l' intestino nel tempo, che più importerebbe
di cui veramente fu detto essere stato l' incommodo dell'umana generazione. 2
bandini, 1-120: non basta il veder l' ammalato, ma giova molto il discorrere
per gl'incommodi del corpo che per l' infermità dell'anima. bellori, iii-151:
canonico, eccezionale difficoltà oggettiva a praticare l' osservanza delle leggi (divine, religiose
mon- tignac... diede tutto l' incommodo che puote alle truppe de'principi
rifocillarsi, non veddi nulla che meriti l' incomodo di essere notato.
. -prendere, pigliare, darsi l' incomodo di fare qualcosa: darsene la
appartamento è a proposito. si dia l' incomodo di vederlo. monti, x-4-210:
divenir tragico: nessuno però si prese l' incomodo di criticarlo. leopardi, 1024
leopardi, 1024: è inutile che l' individuo si prenda nessun incomodo, poiché
da sperare. -togliere, levare l' incomodo a qualcuno: prendere congedo,
veridica più che non creda: le levo l' incomodo. settembrini, i-303: conciossiaché
pagnotte io abbia a sgretolare e vi leverò l' incomodo. de marchi, ii-102:
: lasciatemi finire e poi vi toglierò l' incomodo per sempre. pirandello, 5-240:
5-240: andiamo via tutti e togliamo l' incomodo. -scherz. giusti
il tiro secco: / ci levò l' incomodo. 6. dimin.
, ora m'è piovuta addosso l' infreddatura. ferd. martini, 1-iii-245:
esercizio per me, devo forse l' incomodùccio che provo da due mesi a questa
... è incomparabile a tutte l' altre che nel mondo si veg- giano
una, or dall'altra parte, adoperando l' artiglieria, ch'era in diverse di
, /... / portando a l' etera / gl'incomparabili / pregi,
tanto maggiore il tormento quanto che avevano l' animo occupato dalla contentezza per le cose credute
una ghirlanda di verdi mortine, sotto l' ombra della quale io vidi due occhi
anima diritta e indulgente! ah, ma l' anima mia abita nella carne incomparabile di
e stupende a chi sa considerarle su l' aria degli antichi greci e latini,
dolcezza petrarchesca. casalicchio, 411: l' istesso affermo io, disse il terzo medico
animar tutto con la voce e con l' azione. galanti, 1-i-254: il sublime
. galanti, 1-i-254: il sublime, l' elegante, il delicato sannazzaro scrisse un'
il concetto buono nel quale il tiene l' incomparabile duca d'urbino, il cui pregio
, iv-91: io voglio congratularmi con l' amico godente di una incomparabile compagna e
è ignoto che uomini chiari, e principalmente l' incomparabile san tommaso, nella 'somma
verità i più acuti discorsi che somministri l' armeria delle speculative scienze. grandi,
torricelli. crudeli, 1-8: per te l' incomparabil farinello, / seguito dalle grazie
; potentissimo. lancellotti, 1-647: l' armata era incomparabile, avendo più di
sapeva a qual parte prima rivolgere con l' animo la persona. 5
incomparabilità, sf. raro. l' essere incomparabile; eccezionalità; magnificenza.
1-20: il titolo a sei colonne annunciava l' imminenza della guerra, con una specie
convulso che faceva ballare i precordi per l' incomparabilità dello spettacolo.
aver lui più caro che la vita e l' anima istessa. segneri, ii-615:
si sia m'arò quell'allegrezza e l' amerò come se fosse mio proprio.
veri amici non sono incom- passibili con l' amicizia. = deriv. da incompatibile
qualche volta [queste cose] confondeno l' uno essere con l'altro, e talor
cose] confondeno l'uno essere con l' altro, e talor son diminuite,
son diminuite, manche e stroppiate per l' incompassibilità di questo essere e di quello
tommaseo [s. v.]: l' aggettivo 'incompassionevole', cioè che non sente
, non son contrari, né destruttivi l' un dell'altro, né incompatibili. buonarroti
., ancorché alcuna volta per accidente l' una ripugni all'altre. s. maffei
, i-106: lo stile di corte, l' ideale pacifico dei conservatori sono incompatibili con
imparato che stabile e di legno ne l' arti de la guerra sono termini incompatibili.
). guicciardini, 2-3-195: fatto l' accordo nostro col re, quello de'
costituzione della repubblica italiana, 84: l' ufficio di presidente della repubblica è incompatibile
. 7. bot. che rifiuta l' impollinazione incrociata; autosterile (una pianta
i piccoli insieme, che si soffochino l' un l'altro. 8.
insieme, che si soffochino l'un l' altro. 8. matem.
) # incompatibilità, sf. l' essere incompatibile; inconciliabilità; condizione di
tesserne lontano. magalotti, 26-5: l' autorità suprema divisa con troppa uguaglianza tra
. alterando per natura della propria incompatibilità l' antico governo del regno, lo rivoltò in
di rheingold. -incompatibilità di carattere: l' impossibilità di accordo o di comprensione fra
(in partic. fra coniugi) per l' eccessiva discordanza di vedute, mentalità o
determinate qualità o attività personali; comporta l' impossibilità giuridica per una persona di cumulare
compertus, part. pass, l' ufficio a cui appartiene (quando, ad
de luca, 1-12-1-43: come ancora nasce l' incapacità dall'ottenere più benefici, non
incompatibilità 'd'* interessi 'circa l' oggetto sul quale viene esaminato il testimonio
podestà incompetente. foscolo, xi-2-561: l' arrogante autorità e le usurpazioni dell'arte
in se stesse, almeno sfigurate per l' eccesso d'altre incompetenti idee. tommaseo
lo leggerò con amore -con amore per l' arte e per voi; e sarò incompetente
non si stancavano di levare a cielo l' ingegno e la dottrina dell'oratore novizio.
sparsi per le pubbliche librerie, prestandoselo l' uno coll'altro vi scrissero sotto due
se incompetente- mente esce fuori, inbratta l' altre membra. = comp.
non si possa in modo alcuno opporre l' accettazione dell'incompetenza, prevenzione di liti
: non poterne esser giudice la dieta per l' incompetenza de'laici a sì fatte cause
corte rientrò dopo un'ora, respingendo l' eccezione d'incompetenza sollevata dalla difesa e aggiornando
foscolo, gr., i-329: l' invida dea... /..
estraneo guerrier co 'l piede insulta / a l' incompianti crani. nencioni, v-133:
.. ignota volge ed incompianta a l' invido / tetro di morte albergo avidi
di incompiuto. incompiutézza, sf. l' essere incompiuto, non condotto a termine
col paragone della logica aristotelica, lamentano l' incompiutezza della logica
adempibili: non la vedrò 10 dunque l' opera, come l'avrebbe compiuta il morto
vedrò 10 dunque l'opera, come l' avrebbe compiuta il morto artefice? non
. g. capponi, 1-i-306: l' anima sente se stessa inutile ed incompiuta
dominarlo [il mondo esteriore] con l' intelletto, e a conquistarvisi uno spazio
esercitare la vita. gioberti, 3-14: l' idea generica è la più incompiuta di
la più incompiuta di tutte... l' idea specifica rappresenta compiutamente l'oggetto suo
.. l'idea specifica rappresenta compiutamente l' oggetto suo. mazzini, 1-278:
, di leggeri diventano calunniose, contro l' intenzione dell'uomo onesto che scrive.
). gelli, 15-21: l' intelletto... è una potenza principale
, questo intelletto semplice, se non l' apprensione ovvero comprendimento de'termini e parole
marnioni, 58: pigliamo ad esempio, l' intelligenza e avvisiamo per bene quel che
. incompletazióne, sf. raro. l' essere incompleto, incompletezza; mancanza di
: il difetto essenziale della donna è l' incompletazione, dell'uomo l'esuberanza.
donna è l'incompletazione, dell'uomo l' esuberanza. incompletézza, sf.
esuberanza. incompletézza, sf. l' essere incompleto; condizione di ciò che
, della propria oscurità e incompletezza contro l' altrui sistemazione. cassieri, 1-114: se
in mano agli antimaoisti; questo è l' elenco assai incompleto dei risultati esplosivi dell'appello
, iv-6-579: la distribuzione incompleta del- l' 4 italia del popolo 'è una delle
formalistica] variamente classificati, ora sotto l' aspetto grammaticale, come identici, equipollenti,
equivoci, anonimi e sinonimi; ora sotto l' aspetto logico, come distinti, disparati
incomponibilità, sf. raro. l' essere incomponibile, insolubile (una situazione
« coscienza infelice » dell'uomo è l' incomponibilità di questa lotta, nell'uomo naturale
è quel dì che voi uscite di sotto l' aspro giogo della incomportabile servitù. de
che non giova! contile, ii-26: l' avere a far con femine e'con
, ii-167: in questa parte per esemplo l' autore dichiara la forma in che si
abbominava il cappuccio; e la lunghezza e l' asprezza parevagli una soma incomportabile. firenzuola
alberi] che fruttano de'duoi anni l' uno si sovverrà co 'l portargli e scemar
, i-159: torcendo [il barbaro] l' orgoglioso insano / ciglio ver noi,
/ per porre il fiero giogo a l' italia e roma / santa aggravar d'incom-
o grave. albertazzi, 16: l' agonia divenia intollerabile, come l'oppressione
16: l'agonia divenia intollerabile, come l' oppressione d'un peso incomportabile. papini
i calori non... impedirebbono punto l' osteggiare, non essendo fino a napoli
grossi occhi miopi son socchiusi per rivelare l' incomportabile fulgore della trinità. -ant
aggiugne di più, cosa che tra l' accuse di ruffino dice essere incomportabilissima san
villani, 1-33: sofocle ancora nel- l' edipo non ebbe pensiero di rappresentare tutta la
liberi i suoi componenti di optare per l' una o per l'altra, non
componenti di optare per l'una o per l' altra, non stimando che l'una
per l'altra, non stimando che l' una o l'altra istituzione fosse incomportabile
, non stimando che l'una o l' altra istituzione fosse incomportabile con la libertà
la polizia privata] era incomportabile con l' autorità costituita. -che non può coesistere
morale). papini, iv-188: l' incomportabilità dei patimenti gli fa desiderare la
e la notte. siri, vii-1006: l' erario regio... [rimaneva]
i chiostri, ho sempre congiuntamente esercitato l' uno e l'altro di questi due
ho sempre congiuntamente esercitato l'uno e l' altro di questi due officii, e
di quella, e con la sua siccità l' umidità che in lei si trova;
, sf. ant. e letter. l' essere incompossìbile; incompatibilità, inconciliabilità.
moto,... da parmenide l' incompossibilità di due contraddizioni. incompostézza
delle muse? calvino, 3-34: l' uomo, allo stagno, si buttò sull'
; ancor non t'ò racconcio tutti / l' in- composti capelli. campiglio, 1-13
trascurato o anche, poco decente (l' abito, il modo di vestire).
tommaseo [s. v.]: l' uomo grave, che ha cura della
ordine spropositatamente,... rende l' edifizio sregolato e incomposto. imperiali,
monticelli / di gran pomice e aspra l' un sovra l'altro / composti ad arte
gran pomice e aspra l'un sovra l' altro / composti ad arte in ordine
1-348: canterò, quale il core e l' incomposta / fantasia detterà, carmi non
ossa). betteioni, i-256: l' avole mie son tutte morte, / e
b. croce, iii-9-22: per comporre l' altro dualismo ancora in lui incomposto di
di scienza dell'arte ed estetica, l' utitz deve rivolgersi a quel « filosofare sistematico
o per meglio dire, raffigurata per l' unica essenzialissima attitudine a potere una cosa aver
natura di principiato, e ad essere stata l' unico artefice, e insieme idea incomposta
divisibile solo per se stesso e per l' unità (un numero); primo.
numeri incomposti, quali son quelli che l' unità è loro comune misura, per
ad ogni sistema o genere, cioè l' intervallo di 4 quarta ', di4 quinta
, lat. incompósltus, incroc. con l' it. posto, part. pass
che non può essere compreso con l' intelletto, che non si può capire
si comprende e vede ne la facilità de l' esprimer voi la sua essenza e la
. chiabrera, i-iii- 60: l' alto incomprensibil dio / col suo volere onnipotente
volere onnipotente, eterno, / creava l' universo. segneri, iii-2-13: qual ingiuria
, iv-384: contemplo con occhio attonito l' eternità; tutto è caos, tutto
che all'intelletto vostro, dal quale l' incomprensibile si comprende,... sono
, 23-296: anche voi altri sotto l' incomprensibile dell'eterno v'ingegnate di dissimulare
da prenderlo per infinito, non per l' immenso, o di grandezza, o di
i-82: il pensiero del pensiero è l' incomprensibile. tarchetti, 6-1- 508:
] non accenni il sublime, l' incomprensibile, non segni un grado più
all'angustia dell'intelletto avido di comprendere l' incomprensibile. -letter. vincomprensìbile: dio
) entro 'l fecondo / tuo sen l' incomprensibile celarsi. 2. che
leonardo, 2-207: essendo il volto de l' omo, infra sì gran similitudine di
cercato, invittissimo re, di voler l' infinita ed incomprensibil vostra cortesia, con
infinita ed incomprensibil vostra cortesia, con l' opere mie vincere od aguagliare. n.
il piacere che si gusta dal cibo de l' amicizia. brusoni, 2-172: i
comprensibile '. incomprensibilità, sf. l' essere incomprensibile; il trascendere la facoltà
ottimo, iii-511: qui pone l' autore la incomprensibi- litade della grandezza della
, 23-295: essendo assolutamente necessaria o l' eternità di dio o l'eternità del
necessaria o l'eternità di dio o l' eternità del mondo, in pari grado d'
dell'altra, si rende più credibile l' eternità del mondo che l'eternità di dio
più credibile l'eternità del mondo che l' eternità di dio. l. bellini,
corpo] levandovi all'alte cose, l' immensità, la possanza, la sapienza,
immensità, la possanza, la sapienza, l' incomprensibilità, l'amor di dio comprendete
, la sapienza, l'incomprensibilità, l' amor di dio comprendete. g. aver
le tenebre della divina incomprensibilità vedono lampeggiare l' increata bontà. foscolo, xvi-140:
di forme adombra e richiama allo spirito l' incomprensibilità dell'essenza e 11 pelago dell'
dell'infinito. pascoli, 791: su l' oblio / di tutti, nella sua
sono stese incomprensibilmente, tanto stia [l' uomo] in maggiore umiltà e paura
del creatore. baldi, 265: da l' oneste / tue membra il suo divin
tutti gli dei, e signore de'signori l' appella. 2. inesplicabilmente,
muore ascoltando sé stesso, turba incomprensibilmente l' anima. borgese, 1-137: aveva
impercettibilmente. galileo, 3-2-5: sarà l' angolo obc incomprensibilmente minor d'un retto
. aretino, 14-142: poscia congiunto l' uno e l'altro petto / si
, 14-142: poscia congiunto l'uno e l' altro petto / si unirò insieme sì
; incapacità di comprendere o d'interpretare l' animo, i sentimenti, il carattere
. iacopone [crusca]: circondata l' aspetto / della forma presente, /
). guglielmini, 5: l' aria è il solo fluido compressibile,
incompressibilità, sf. fis. l' essere incompressibile; proprietà di un corpo
esterna. guglielmini, 9: l' incompressibilità [dell'acqua] ed il
.). incomprimibilità, sf. l' essere incomprimi bile; incompressibilità
, iii-9-23: col mescolare la esteticità e l' arte,... la prima
ne viene inquinata di motivi extra-estetici e l' altra rimane incompresa nella sua natura propria.
mentale e lasciarsi penetrare di luce, l' incompreso esser compreso. bocchelli, 16-61
bocchelli, 16-61: importa che ci sia l' incompreso, un incompreso stuzzicante, misterioso
, imprecò allora, forte: con l' amarezza di chi si sente ferito, incompreso
e condotte. gioberti, 1-i-65: l' uso di mutar le dispute in zuffe.
a tutte cose, / ma sola pure l' incomunicabile. -che è vietato
spesa del viaggio, tornandoci più conto l' averla 150 miglia lontana, e comunicabile per
impero. al suo genio conquistatore si apre l' egitto incomunicabile e l'india antichissima.
conquistatore si apre l'egitto incomunicabile e l' india antichissima. 3. che
due donne vivevano insieme incomunicabili, incomprensibili l' una all'altra. g. bassani,
] vivevano... erano incomunicabili l' una all'altra, l'una all'altra
erano incomunicabili l'una all'altra, l' una all'altra estranee. 4
letter. incommunicabilità), sf. l' essere incomunicabile; assenza o impossibilità di
altri. rosmini, xi-363: l' incomunicabilità è propria condizione degl'individui.
separato e diverso; dappoiché quello che l' una sente differisce dal sentire dell'altra se
tommaseo [s. v.]: l' inconcatura dei panni per il bucato tocca
essere pensato, immaginato; che trascende l' intelletto umano o supera le possibilità conoscitive
. visdomini, 24: qui bisogna che l' uomo sia ben informato delle inconcepibili felicità
4-69: il terzo movimento, che è l' orizzontale, è più inconcepibile degli altri
... non ha potuto mai dimostrare l' assolutamente inconsapevole, che è l'assolutamente
dimostrare l'assolutamente inconsapevole, che è l' assolutamente inconcepibile. govoni, 3-8:
ho messa al mondo, ora concepisco l' inconcepibile: il bene di non esser nata
, un altro motivo di stupore è l' ordine delle idee stesse. delfico, iv-60
. sarpi, ix-177: disse l' ambasciatore... parergli cosa
fatto un fardel furtivamente avea, / a l' or che, andando a copula
tra quegli esseri che sono nati per l' amore? g. capponi, 6-80:
annunzio, iv-2-1025: celava nella sua anima l' arte di conciliare l'inconciliabile. e
nella sua anima l'arte di conciliare l' inconciliabile. e. cecchi, 2-28:
). inconciliabilità, sf. l' essere inconciliabile; impossibilità di far coesistere
casa... ripeteva nell'interno l' inconciliabilità dei suoi due volti opposti e
, inefficiente. goldoni, v-824: l' affanno è inconcludente: / il mal
). inconcludènza, sf. l' essere inconcludente; mancanza di efficacia dimostrativa
giustizia, mettendone a nudo la falsità o l' inconcludenza. landolfi, 8-68: nulla
gratitudine, né vendetta commossero... l' anima stoicamente inconcussa. bersezio, iii-58
). leonardo, 2-355: l' acqua... è incondensabile, come
i-5-156: un concento scordevole e diverso / l' incondito clamor fea di costoro. d
mamiani, 6-107: in qualunque supposto l' affermazione dell'esistente condizionale dee accompagnar quella
cartesio e al malebranche nel loro odio contro l' erudizione. cicognani, 13-223: -non
una scuola che aveva fin poeticamente idealizzato l' obbedienza incondizionata al sovrano. palazzeschi,
spaventa, 1-345: la sostanza è l' assoluto, l'incondizionato. labriola, i-
: la sostanza è l'assoluto, l' incondizionato. labriola, i- 209
alcun residuo. gentile, 1-163: l' unità astratta, a cui mettono capo tanto
cui mettono capo tanto la metafisica quanto l' empirismo, assorbendo la realtà condizionata nella
messe in circolazione nessuna è sua: l' inconoscibile è un adattamento del noumeno di
, iii-1-396: tu, tu sei stata l' orribile miseria dei miei ultimi anni,
e il predicato « buono », l' uno inconfondibile con l'altro. bocchelli
« buono », l'uno inconfondibile con l' altro. bocchelli, 9-113: firenze
comune. papini, vi-858: son l' orfano senza ricordi, il solingo e
fra la sostanza dell'anima razionale e l' oggetto che la informa vi ha una infinita
n-16: questi due mondi si trovano l' uno accanto all'altro inconfusi, o il
.). inconfutabilità, sf. l' essere inconfutabile; incontrovertibilità, inoppugnabilità.
, baba invece, incongruamente, indossa l' abito da sposa. = comp
galileo, 3-3-127: di più si noti l' incongruenza dell'esempio addotto della palla di
congruenza '. incongruità, sf. l' essere incongruo; incongruenza, discordanza;
, senza commettere incongruità nella moda, l' odiosità di quella gran linea retta che va
: il vivido frondeggiare degli alberi e l' intreccio del sole e dell'ombra ne ricollegavano
intreccio del sole e dell'ombra ne ricollegavano l' apparente incongruità [del giardino zoologico]
figlio presentasse il libro..., l' obbligo sarebbe grandissimo dalla parte nostra.
. i nobili in malora costretti a cederla l' avevano comperata rustica e abbellita qua e
g. b. nelli, 40: l' operazione di maggiore importanza e più gelosa
m. franco, 1-77: prima che l' altrui tele curi, adocchia / le
. bellincioni, 1-202: prima che l' altrui tele curi aocchia / le bozime e
la quale inconocchia una rocca, significa l' adolescenza, la quale ci dà materia e
del tufo, 44: or per far l' insalata, / pria del cenar bramata
deono essere, e come deono essere inconoscibili l' alt re sue opere grandi? tasso
peccato ha questo essenzialmente di proprio: l' essere non solo sconosciuto, ma ancora
. pascoli, ii-283: è considerata [l' avarizia] da dante come una tristizia
scriverti e sei ancora tu a fare l' inconoscibile... e dire che
teoreticamente. ardigò, ii-346: l' inconoscibile... è il puro e
, e che di là da esse rimane l' inconoscibile e il misterioso. papini,
messe in circolazione nessuna è sua: l' inconoscibile è un adattamento del noumeno di kant
mansel. gramsci, 1-41: posta l' affermazione che... le nostre conoscenze
grandi parole come il mistero della vita o l' inconoscibile. = voce dotta,
(ant. incognoscibilità), sf. l' esd'annunzio, v-1-466: io vorrei
.. la incognoscibilità della maestà per l' abisso e altura della sua gloria [
delle sensazioni concrete. gentile, 1-193: l' oggetto nella sua assoluta inconoscibilità non solo
in franco- forte, del quale lamentava l' inconoscibilità. avv. in modo inconoscibile
e. scala, prol.: l' ungheria... richiamò l'inconosciuta
.: l'ungheria... richiamò l' inconosciuta mia penna, a peregrinare ardita
le vie dell'ade / sforza, l' amor dell'api e delle biade / vergilio
, i-63: serbando inconquiso ed ardente l' orgoglio della nazionalità..., considerarono
. ferd. martini, 1-i-103: l' abissinia fu inconquistabile finché oppose il suo
del cristo. angioletti, 1-30: l' uomo qualunque... s'appoggia con
nella poesia. pascoli, 1263: canta l' inconsapevole foresta. -sostant.
.. non ha potuto mai dimostrare l' assolutamente inconsapevole, che è l'assolutamente
dimostrare l'assolutamente inconsapevole, che è l' assolutamente inconcepibile. -inesperto, innocente.
fosse. montano, 1-55: -come l' ha guardato quella ragazza! ha detto il
suo amore era... come l' amore tra figli e madre,..
). inconsapevolézza, sf. l' essere inconsapevole, -per metonimia.
/ che la virtù del sogno: / l' inconsapevolezza. ungaretti, i-56: questo
estese pianure. cassieri, 1-140: l' abilità della donna andava di pari passo
interiori. il lungo abito fa che l' uomo ripeta inconsapevolmente certi atti; ma
allora ai 4 dis geniti 'anche l' altra porta del tartaro. d'annunzio,
potrà dare all'amata le delizie che l' artista, forse inconsapevolmente, versa in
vita, di diminuire in niuno atto l' onestà delle valorose donne con inconsci parlari
dell'abitudine. imbriani, 3-182: l' occhio del popolo vedendo belle cose s'
un istinto, per cui andò famosa l' attica. e. cecchi, 5-249:
dell'avvenire, illuso del passato, l' uomo non sa dove dirigersi in cerca della
vita sorrisi da fantasmi / fluttuanti ne l' azzurro immenso. pascoli, 735:
il prodotto della rimozione difensiva con cui l' io allontana il ricordo di esperienze che
realtà. oriani, x-14-44: l' arte sola crea attingendo dalle profondità dell'
modi della morte. papini, ii-523: l' inconscio è, per definizione, ciò
essere nata dalle acque; e per l' inconscio -mare = ma (d) re
: la terapeutica analitica mira a tradurre l' inconscio in conscio, l'incosciente in cosciente
a tradurre l'inconscio in conscio, l' incosciente in cosciente, l'« es
bocchelli, 18-ii-514: -gli argomenti contro l' inteivento medico liberatore... -.
. sono spesso così inconseguenti, che l' abbandonano [l'impressione piacevole] per
così inconseguenti, che l'abbandonano [l' impressione piacevole] per darsi in preda
di inconseguente. inconseguènza, sf. l' essere incongruente; mancanza di conseguenza
doppia grazia, una di mespettazione e l' altra di inconseguenza. p. segni,
salvini, 3-2- 142: si produce l' autorità di quintiliano, condannante il mutar
170: teme... non l' andamento della sua dottrina proceda abbastanza chiaro
sogno. pirandello, 6-427: ebbe l' impressione che una strana realtà impensata gli
filangieri, ii-388: trovano il prodigioso o l' inconse- guibile in quello che non è
. inconseguibilità, sf. raro. l' essere inconseguibile; irraggiungibilità (di uno
magalotti, 23-248: io lascio da parte l' operazioni de'ragni, dell'api,
, che il vederle ogni giorno ce l' ha rese inconsiderabili. a. cocchi
di dio, che chi usa inconsideratamente l' occhio di fuora, giustamente perda quel
.., se la sua ambizione non l' avesse inconsideratamente portata a nuove intraprese.
, iv-2-1047: egli frenò inconsideratamente su l' erta troppo ripida, e sentì che
. corsini, 2-480: riprese cortès l' alvaràdo di quella precipitazione e della inconsideratezza
.. né ha per anche perduta l' inconsideratezza giovanile. leopardi, 939
939: stimava che negli uomini l' inconsideratezza sia molto più comune della malvagità
. inconsiderata è colei che frettolosa elegge l' amante. magalotti, 26-24: è
ii-13: per lo subito inconsiderato parlare l' uomo cade spesse volte in ira e in
dee., 4-3 (409): l' ira... niuna altra cosa è
inconsiderato pensiero. caro, 17-12: l' amor de'propi figliuolini spinge a dar
che sono per la fierezza e per l' inconsiderato impeto indomite. musso, 39:
inconsiderato impeto indomite. musso, 39: l' azzioni inconsiderate non ponno esser mai buone
., 36 (637): con l' autorità che ho dalla chiesa, vi
: la madre suor maria, per l' amor grande che ci porta, quando vede
troppa voglia di mostrarti ardito dai ne l' inconsiderato e nel matto.
. inconsideratézza, sf. l' essere inconsiderato; = voce dotta, lat
ci avesse... una grandissima parte l' inconsiderapresto. guicciardini, i-33: alle
privato che non dannasse in questa elezione l' inrazione, che si conduca il temerario
: il principe di condè, o per l' inconsiderazione dell'età, o per la
: voci temprate ne le liturgie / de l' incenso, vocine inconsistenti / come quelle
sempre lui... inconsistente come l' aria, ma come l'aria carico di
inconsistente come l'aria, ma come l' aria carico di luci, di venti,
xvi). inconsistènza, sf. l' essere inconsistente; mancanza di consistenza,
: gli occhi rimasero più scuri, fra l' inconsistenza ormai quasi gelatinosa dei corpi,
favore dell'avversario; ed appunto perché l' ho fatto con tutto il calore possibile
il calore possibile, ne ho reso evidente l' inconsistenza. -vanità, precarietà.
volubile inconsistenza. moravia, 16-25: l' aspetto educativo dell'esperimento consisterà nel dimostrare
aspetto educativo dell'esperimento consisterà nel dimostrare l' inconsistenza e irrealtà del fato della finzione
e padre e re / chi vuol l' immagine, / riguardi me. magalotti,
, senz'es- seme innamorato, sarebbe l' unica donna per cui piangerei con inconsolabili
? carducci, ii-10-268: tu me l' hai descritta così bella e gentile,
casetta all'antica, dove tutto spirava l' intimità. e. cecchi, 5-563:
iv-68: aveva fatto detestabile non solo l' esazione e i ministri di quello, ma
quello, ma il nome ancora e l' autorità di chi tanto inconsultamente la concedeva.
m. villani, 5-37: l' imperadore..., volendo giustificare
, 7-1 (162): promosse l' animo d'elena con inconsulta fiamma di
, inconsultissimi. caraccio, xxvi-4: l' inconsulto volgo avien che voli / a beroe
avien che voli / a beroe, ove l' esercito discende. 3.
inesauribile. chiabrera, 1-iii-332: l' anima intanto... / fu pervenuta
e inconsumabile, gli circonderà per tutta l' eternità. mamiani, 10-ii-753: l'
l'eternità. mamiani, 10-ii-753: l' universo è inconsumabile e inalterabile ne'suoi
i-189: cangiato il consiglio, ma non l' inconsumabile suo desiderio, si affaticò poscia
inestinguibile. lisi, 289: l' ardore, inconsùntile, della statua, facevasi
spirito / rinnovator discese, / e l' inconsunta fiaccola / nella tua destra accese.
cristo fu loro mostrata. meditazione sopra l' albero della croce, 1-50: sopra la
tua vita. panigarola, 1-223: l' altra [veste], perché era inconsùtile
veste inconsùtile di schietto / color di fiamma l' altra si cingea, / siccome il
: se costì siedi, / temo per l' inconsutile tua veste. cicognani, iii-2-258
i cor col falso aggrava, / l' inconsutile veste lacerando, / e la sposa
. folengo, i-118: di cristo l' inconsutil vesta / squarciata è si,
serdonati, 1-72: avete peccato contro l' istesso cristo, poi che con lo scisma
incontaminatézza, sf. ant. l' essere incontaminato; assenza totale di colpe
: se quegli il quale è giglio per l' eminenza del grado, e giglio dovrebb'
ricordo di colpe commesse; fulgido (l' onore, la fama, la memoria
. premevano quella casacca avvezza a portar l' armi della violenza e del tradimento.
; che ha conservato la purezza e l' espressività dei propri caratteri originali (una
de'principi o quella de'longobardi? l' una che prima da la scandinavia ne
ricchezza che fa paura ai ricchi e l' infennità un dono che dà il raccapriccio
1-7 (108): come veduto l' ebbe, incontanente gli corse nello animo
sia possibile. tasso, n-iii-869: l' amor nasce incontinente a guisa di fuoco
: in virtù di quel dominio che l' anima ha sopra il corpo, gli
? dante, conv., iv-xi-15: l' anima nostra, incontanente che nel nuovo
savinio, 226: qualcuno allora avanzò l' ipotesi che questo eccesso di sanità,
. sbarbaro, 1-278: fu questa l' oscura certezza che scatenò quella gioia mostruosa
gioia mostruosa..., incontenibile come l' acqua costretta sotterra che rompe in pennacchio
. incontentable. incontentabilità, sf. l' essere incontentabile; sentimento d'insoddisfazione,
, ii- 45: la concitazione, l' insoddisfazione, l'incontentabilità del cuore che
45: la concitazione, l'insoddisfazione, l' incontentabilità del cuore che ama!
desiderio assillante di perfezione, che spinge l' uomo ad apportare continui miglioramenti alle proprie
da siena, iv-55: è impossibile che l' uomo serva a due signori; sicché
non essendo possibile fuori delle proposizioni geometriche l' escogitare una verità così incontestabile, né
gobetti, 1-i-38: la pace universale l' avremo... forse; non è
che deve interessare a noi, ma l' incontestabile realtà presente a cui non si
. incontestabilità, sf. l' essere incontestabile; inoppugnabilità, incontrovertibilità;
del diritto assicurativo, secondo la quale l' assicuratore decade dal diritto di impugnare il
dichiara al contraente stesso di volere esercitare l' impugnazione entro il termine legale di tre
) dal giorno in cui ha scoperto l' inesattezza o la reticenza delle dichiarazioni.
capoa... ha dimostrato incontestabilmente l' insufficienza della medicina in tutti 1 secoli
carlo v una supremazia incontestata su tutta l' europa gli subordinava pure la politica del
f. f. frugoni, v-481: l' incontinente ghiottone appena spuntò il sole che
li incontinenti. castiglione, 464: l' incontinenti... commetton gli errori con
soglian gustarne. sarpi, vii-84: l' incontinente alcuna volta pecca, sebben conosca
. medie. che non riesce a trattenere l' orina o le feci a causa di
n-iii-1013: più ma- raviglioso estimo che l' incontinente non possa operare incontinentemente con l'
l'incontinente non possa operare incontinentemente con l' abito de la virtù, ma con quello
nènza), sf. l' essere incontinente; incapacità di contenere e
: « incontinenza »: questa è l' una per la qual noi dagli appetiti naturali
cupiscenzia lo tira ad esso, e inducevi l' uomo, per non raffrenar la concupiscenzia
degli omini. tasso, n-iii-929: l' incontinenza de gli uomini e l'impudicizia de
: l'incontinenza de gli uomini e l' impudicizia de le donne può dare occasione
, 3-58: per un uomo volgare l' incontinenza era solamente un peccato, ma
fìsico. 2. ant. l' essere incontenibile, prorompente (un desiderio
di esso siero e così ne produca l' ascite. ramazzini, 64: sì
lo sfintere della vescica] ne siegue l' incontinenza dell'orma. a. cocchi,
: 1. difficoltà di mandar fuori l' orina dalla vescica,...;
= calco dal fr. contremont 4 verso l' alto, in alto '(
anime una schiera, / che venian lungo l' argine. marco polo volgar.,
. d'annunzio, iv- i-15: l' aveva incontrata la mattina innanzi per la via
alcuno, che già in pratica / l' ha avuta, non la saprebbe, incontrandosi
la natura ne abbia creato uno per l' altro. tecchi, 5-20: i
352: la regione di lecco e l' ultimo lembo del lago di como che
cose nuove ed ignote a te per l' innanzi? muratori, 7-i-90: s'incontrano
imparerà a scrivere, ma a dipingere l' anima sua in carta. tenca, 1-89
e di risorgimento. papini, iv-396: l' idea prima del cannocchiale s'incontra nel
che 'ncontro poi, / raddoppia a l' alta impresa il mio valore; / ma
sul rispetto di certi diritti, possono illudere l' operaio a cercare miglioramento. papini,
b. croce, ii-5-48: né l' artista che produce l'arte, né
, ii-5-48: né l'artista che produce l' arte, né 10 spettatore che la
ella si sta pur com'aspr'alpe a l' aura / dolce la qual ben move
moto, e viepiù grave / divien l' impeto loro, onde più ratto /
, / e va del cacciator / l' insidie ad incontrar. manzoni, pr.
galileo, 3-2-55: ma noti di più l' altezza vostra, con quante circonspezioni cammina
ha mai incontrato e non incontra tuttora l' innesto del vaiuolo? botta, 5-157:
incontro, o con risolutezza, riconoscendone l' utilità materiale o morale. — subire
sopportare. botta, 6-i-9: incontrarono l' esiglio a'tempi in cui più ferocemente
talvolta l' andar loro incontro o provocandoli o virtuosamente
. montano, 1-74: non vede l' ora d'incontrare la libertà.
con gran prontezza di andare a servire l' illustrissimo sig. marco loredan nel suo importante
mes- saggiero / con quella secchia udì l' amica gente, / tolta per forza
consigli. panigarola, 1-187: leva l' animo all'essercito nemico l'andarlo a
: leva l'animo all'essercito nemico l' andarlo a incontrare. loredano, 197:
degli uni e degli altri, rincontrar l' oste nimica è un mostrar di non temerla
... stramazzarlo morto; rincacciare l' esercito. botta, 5-302: i francesi
: a vi- negia, intesosi che l' armata del turchio era a que'liti
monti co i gran monti urtarsi; / l' impeto è tanto, onde quei vanno
goldoni, v-669: la figliuola è l' erede, ma per avere la sua eredità
risposta dell'autore debbe andare ad incontrar l' argomento del keplero. 7.
dita, così, e poi che l' avete avvicinato alla bocca, andatelo ad
guancie. d'este, 34: l' amante, stando seduto dirimpetto all'amata
, s'incontrino. -fondersi uno con l' altro (due suoni). pascoli
... s'incontrano, essendo l' una nel fine di quella parola che
di quella parola che va innanzi e l' altra nel principio di quella che segue.
di bocca. pascoli, i-359: l' italia è là, a mezzogiorno, oltre
. colletta, iv-39: veduto serenamente l' apparecchio deh'armi, postosi in atto d'
tasso, 3-21: clorinda intanto ad incontrar l' assalto / va di tancredi, e
quasi invidioso del compagno... l' incontrò in aria con tanto impeto che,
incontre- rebbono, e sarebbono una sopra l' altra e tutti i muri avrebbono la
che abbia, sfugge per la rotondità l' incontro. 10. provocare, suscitare
si vede come, incontrato grazie appo l' insegnante di filosofia. bocchelli, 2-xix-742:
compiacenza affettuosa per il successo medesimo che l' opera ha incontrato. -intr.
). bellori, i-201: piacque l' opera all'imperatore, e replicò l'
l'opera all'imperatore, e replicò l' istanze perché il barocci si trasferisse alla sua
incontrate, se il mal suo non l' avesse impedito. -soddisfare; piacere
..., piacere, ottenere l' altrui approvazione, lode... quel
una mano tanto buona, che incontro l' aria di tutti i visi.
. salvini, 30-2-106: fa [l' invenzione della stampa]... che
il libro punto incontra, goda non solamente l' applauso in vita, ma ancora anticipatamente
casa, ma prima incontriamola. ('l' oste e i garzoni vanno all'armadio
la perpendicolare ec, che incontri in c l' arco bc del raggio ab, e
si trovino nello stesso piano, prolungando l' una e l'altra dalla parte ove la
stesso piano, prolungando l'una e l' altra dalla parte ove la loro distanza
trovato la traccia della selvaggina, rallentando l' andatura e assumendo un atteggiamento particolarmente
che dà il primo accenno di percepire l' odore del selvatico. 15.
iii-7-486: ma tessersi incontrati, senza l' uno sapere dell'altro, a dichiarare il
parte e un pover uomo che per l' italia non potè altro fare che pensar
particella pronom. carducci, ii-10-49: l' ultima mia che ti scrissi domenica,
raro. andare a sbattere uno contro l' altro, scontrarsi (due veicoli).
nella primavera, cioè il quartodecimo giorno dopo l' apparizione della nuova luna, o s'
, v-357: se t'incontra di vedere l' egregia donzella palli, salutala in mio
perdente, / perché io me trovarò da l' altro lato. 20.
anima di amare capace non potrà intendere l' acerbità spasimosa di quell'incontro? manzoni
le mani intorno al legno, / l' abbraccia come fosse un corpo umano.
incontrare voccasione di fare qualcosa: avere l' opportunità di farla. g. b
doni [tommaseo]: quando s'incontri l' occasione opportuna di qualche amico che venga
colore e già vien meno, perché l' invidia lo distrugge e l'annichila.
, perché l'invidia lo distrugge e l' annichila. — incontrare il genio
al patibolo, preso con affettuose parole l' ultimo congedo dai dolenti amici che gli
all'incontrario, d'incontrario, per l' incontrario: al contrario, all'opposto,
incontrario par che il petrarca riguardar volesse l' amore, inquanto è benevolenza. dossi,
nieri, 43: il pastore però che l' aveva squadrato ben bene in viso.
iv-490: era soggetto a vertigini che l' obbligavano a scendere le scale all'incontrario
/ è per destare incontrastabil foco / sovra l' immenso volto della terra. o.
borea affrena, / fatto ha sentir l' incontrastabil voce. pallavicino, 10-i-180: avendo
il dispiacere di non potermene saziare per l' inconstrastabile proibizione che me ne fanno le
mi risulta incontrastabile che gli elementi per l' azione sono più ch'io non credeva e
approvazione. spallanzani, i-231: oltre l' essere adorno di una utile e discreta
il nerbo e tutta la sua forza l' assunto dell'autore. nievo,
: rea / me troppo or fa l' incontrastabil mio / trono, che usurpi
la prencipessa doverà riputare sua gran fortuna l' elezzione prudente del vostro incontrastabile affetto.
. incontrastabilità, sf. ant. l' essere incontrastabile, l'essere indiscutibile;
. ant. l'essere incontrastabile, l' essere indiscutibile; certezza. l
l. bellini, 5-2-383: pervenuta [l' anatomia] a tal certificazione e a
. muratori, 7-v-153: incontrastabilmente provata l' empietà di lui. casti, 5-91
incontrastabilmente vera: questa: che solo l' amore, e il sacrificio che ne
il sacrificio che ne deriva, appacia l' anima e la fa serena e fidente e
dica, quando appo il fiume di rodano l' oste di roma perdeo, vincendo i
... / a cui da l' onda era cacciato incontro, / fragile incon-
... mandavano il campanaro con l' ombrello, all'incontro del padrone.
mazzini, 24-58: va incontro [l' inghilterra] lentamente, ma inevitabilmente, ad
ad una grande rivoluzione interna, contro l' aristocrazia. carducci, iii-26-8: non
: vid'io per entro i fiori e l' erba / pensosa ir sì leggiadra e
della valle, 342: crudo è l' inferno e fiero / incontra le rubelle
debito della compagnia. -per indicare l' oggetto di una disputa, di una
siano addotte alquante ragioni, per provar l' anima immortale, è bene porne all'
raffrontare il nemico in un duello, l' assalire qualcuno con intenzioni ostili.
ricevuta ingiuria, d'avanzarsi a muover l' armi incontra loro. tasso, n-ii-
, rotto tesserato che lor venne a l' incontra, la presero, e assediarono il
colla cosa incontro all'aria, quanto l' aria contro alla cosa. ariosto, 41-72
incontro a tarmi, / saprà espor l' alma forte e 'l petto ignudo. montale
conservino la memoria. -per indicare l' allontanarsi dal modo comune di ragionare,
per la nobiltà dell'artefice circular- mente l' incominciamenti e le fini degli anni, e
. cicerone volgar., 1-147: l' una [sentenza] si è che 'n
quello medesimo modo portiamo affezione incontra l' amico, come incontro a noi medesimi.
sì che il nuvol vada in verso l' altra parte, et ella penda incontro
altra parte, et ella penda incontro l' andamento del nuvolo. bembo, 10-iv-206:
fiume che, ratte- nendo un poco l' impeto di lui et aiutando in questo la
de'remi, opererà sì che, con l' aiuto e de'remi e di lui
era alla terra. pulci, 25-26: l' altra mattina, il consiglio adunato,
a 'l mare / sporgea davanti a l' isola d'ortigia / sorella a deio.
: incontro a noi si spalancò di botto l' uscio di un bagno: una ragazza
incontra il seno / che il perso e l' indo mar confonde e mesce. bellori
porta, nella facciata che sta incontro l' altare,... vi ha dipinto
, 286: si barattano, a l' incontro di tanto frumento, o cervosa o
... andarono incontra per raffrenare l' impeto de'trojani. leggenda aurea volgar.
onorevolmente, però che esso gesù e l' esercito di tutta la cavalleria celestiale ben venne
d'asfalto. -uno contro l' altro (con valore reciproco).
cerulei campi. tassoni, 1-9: da l' oriente [modena] ha le fiorite
, benché inimici, presentarsi di rinfrescarmenti l' uno all'altro. 9. ant
/ più vi varrà, ch'avermi l' onor tolto. sarpi, vi-3-38: il
. segni, 7-183: platone vuole che l' anima s'unisca al corpo, non
la materia. tasso, n-iii-869: l' amor nasce incontinente a guisa di fuoco
fuoco che subito s'appiglia: tamicizia a l' incontro tardi si ristringe e tardi o
amare,... dee infastidire l' oggetto de'suoi amori. lo studio all'
amori. lo studio all'incontro divide l' animo con proporzione. alfieri, 6-93:
sp., 4 (60): l' altro pretendeva, all'opposto, che
carducci, iii-14-230: la terzina e l' ottava sono i metri d'un'arte anteriore
drammatica del quattrocento; dove all'incontro l' endecasillabo sciolto fu adoperato dai dotti a
, 2-148: la corda sarà maggiore quanto l' angolo che la sottende sarà maggiore,
... era nata, anche, l' inclinazione di giuliano a interessarsi dei casi
giuliano a interessarsi dei casi degli altri, l' attitudine a capire, il desiderio di
s'alcun de'nostri carri avrà a l' incontra / il carro de'nemici, all'
far mai / incontro a quel che l' uom prima ha giurato. -farsi
. sanudo, lviii-520: messeno a l' incontro una parte, la qual io
incontro / sien questi amori; è l' un fiamma e furore, / l'altro
è l'un fiamma e furore, / l' altro benevolenza più ch'amore. tasso
. tasso, n-iii-728: soggiunse che l' autorità d'aristotele non si dee in modo
si dee in modo alcuno porre a l' incontra a quella di platone. metastasio,
contro '. incóntro2, sm. l' incontrare, rincontrarsi; il trovarsi per
pareva, un incontro di loro, / l' incontro di due lucherini: / volavano
sparsi. d'annunzio, iv-1-15: l' incontro improvviso aveva dato ad ambedue una
altri potesse mai /... l' incontro soffrir de'tuoi bei rai, /
abbassa gli occhi, quasi voglia schivare l' incontro di quelli del traditore.
terrena da raccontare. 2. l' imbattersi in qualcosa, il vedere davanti
a gran pena a genova, trovò l' incontro d'una tartana che faceva vela a
e tornammo nel cocchio, dove raccontato l' incontro della scranna, si conchiuse quasi di
lungo il marciapiede, per evitare l' incontro d'alcune signorili carrozze. d'
carrozze. d'annunzio, iv-2-469: l' incontro silenzioso dei vascelli da guerra pieni
raimondi, 3-220: i suoi incontri con l' opera d'arte sono come scontri,
questo gran mondo. 3. l' urtare, l'incappare in qualcosa che ostacola
. 3. l'urtare, l' incappare in qualcosa che ostacola o intralcia
.., insanguinato i pie'per l' incontro dei sassi, accarezzar tutti,
! lo spasimo di quelle ore che precedettero l' incontro. savinio, 397: non
là dal fosso parevano disposte ad aspettar l' incontro. l. pascoli, i-121
mille volte ad ogni incontro immote / l' ire de'venti han rintuzzate e dome.
in pratica alcuna delle sue dottrine sfuggì l' incontro e se ne ritrasse?
e l. santa paulina, iii-6: l' incontro non è altro che un correr
altro che un correr lancie uno contro l' altro. -contrasto, lite.
di precedenza nel giuoco delli scacchi; l' uno finalmente sfida l'altro, e questo
delli scacchi; l'uno finalmente sfida l' altro, e questo sfugge rincontro:
non gli avesse guidato e condotto a l' elmo uno incontro di lancia tanto gagliardo
: nel pugilato, quello sferrato mentre l' avversario sta conducendo un attacco.
]: applicherassi all'ora a questa l' altra staffetta, sì che rincontri ben commettano
rincontri ben commettano, e si formarà l' altra metà. -confluenza, incrocio
. e. cecchi, 5-226: l' incontro delle loro mani nell'atto pietoso
o per dir meglio vestire de'panni suoi l' altrui persona, considerando in essa per
se stesso. cattaneo, iv-3-318: l' incontro di queste circostanze m'incoraggia a
v. bellini, 179: l' opera di coccia va sempre con mediocre
non vi fece buon incontro, e l' animoso e grave entusiasmo che ve l'
l'animoso e grave entusiasmo che ve l' aveva accompagnato, non gli aveva giovato.
. dati, 4-52: fug- ghiamo l' incontro di contraddire e di fare una lite