quel cassettino di lamiera d'onde scola l' acqua sotto i finestrini dei bastimenti.
larga tesa pendente dalla nuca, affinché l' acqua scoli per le spalle e
, 5-288: ansando i remigi / aprian l' asciutte bocche; e spesso i fianchi
gronda. grondàia, sf. l' estremità della gronda e, in par
) fissato lungo la gronda per raccogliere l' acqua piovana che scende dalla falda del
due filari d'embrici lungo il quale l' acqua scorre sul tetto.
tu non puoi / del favagello operar più l' unguento. caporali, i-94: alzate
al figur. vasari, ii-720: l' aggetto della tazza,... traboccando
una grondaia, sulle mie spalle piove l' acqua calda. c. e. gadda
fregio e la cornice. 3. l' acqua che cade o gocciola dalla grondaia
(78): le grondaie cacciano l' uomo di casa sua nei dì del verno
universo mondo d'anteguerra. -fuggire l' acqua sotto le grondaie: andare in
quiete e gaie: / e fugge l' acqua sotto le grondaie. note al malmantile
, 1-87: il proverbio * fuggir l' acqua sotto le grondaie ', vuol dire
, 4-25: di quel tiranno, che l' insidia, / ogni trama fuggir pensa
che son baie, / e sfugge l' acqua sotto alle grondaie. -mettere in
scoprivano il triste fracassio del l' acqua grondaia che cadeva e spicciava tra i
. che viene giù dalla gronda (l' acqua). -per estens.:
; che gocciola, stillante (l' acqua o un altro liquido).
soderini, iii-266: sia grondante sempre l' acqua da ogni lato. imperiali,
sparso copioso, / di turbide palpebre ha l' aria fosca. c. dati,
liquido). morando, 503: l' orrida testa / del sangue rio grondante
. verga, ii-127: tutti quanti l' accerchiarono, stralunata e grondante di sangue
avere). cadere dalla gronda (l' acqua). -per estens.:
a grosse gocce, gocciolare copiosamente (l' acqua o altro liquido).
uncta / come el motigno insù che l' acqua gronda. grazzini, 2-101: gli
voi fiammeggi e grondi, / sopra l' ara de'numi ad arder nato, /
536: piange nel salir grondando / l' acqua tra l'aspro cigolìo del pozzo.
nel salir grondando / l'acqua tra l' aspro cigolìo del pozzo. d'annunzio,
di maniera che avevamo di continuo e l' abito, e 'l mantello inzuppati dall'acqua
annunzio, i-239: gli occhi tenuti da l' orrendo inganno / veggono, o aprile
odorose stille. leopardi, 712: già l' agricoltore / gronda nel viso fervido /
8-269: ha le groppe punteggiate come l' oca. caro, i-313: -mi
, /... / un altro l' elmo da coprir la testa, /
159: vedrai... / con l' umiltà gir la iattanza in groppa.
e bavera, cambiò in un momento l' aspetto de gli affari d'alemagna.
patria gl'impongono. -erompere (l' ispirazione). bartolini, 17-129:
ispirazione). bartolini, 17-129: l' ispirazione... / mi grondava quale
di ornati. -traboccare (l' animo). c. bini,
. c. bini, 59: l' anima mia gronda di dolore. 5
verri, 1-66: con labbra aperte prestava l' orecchio, grondando qualche lagrima dagli occhi
occhi. betocchi, i-28: sopra l' alto delle mura / grondava l'antica /
: sopra l'alto delle mura / grondava l' antica / erba la sua buia /
fiammelle. viani, 19-314: sentì l' anima grondare tutte le impurità.
. sceso giù, defluito (l' acqua). calvino, 1-81:
altro liquido. -in senso concreto: l' acqua stessa (o un altro liquido
) e con le nasse durante tutto l' anno. = dal lat.
grondeggianti di cerulee spume / trasse dal- l' acque il tridentato nume. grandeggiare
e i ponci del giorno, esasperavano l' allegria. = dimin. di
; / indi ratto galoppa / ver'l' arenoso lito. redi, 16-iv-211:
con muso atterrato e avverse groppe / l' una all'altra s'addossano le agnelle
gomito d'una forra anche appariva / l' ultimo bianco di lucenti groppe / di
cavallo è alla groppa del cavallo del- l' inimico, ha da voltar in un subito
ed esserle sempre addosso, o con l' altra pistola o con la spada.
schiavi. zavattini, i-151: tante volte l' ho preso in groppa e correvo per
sempre succede, il danaro pazzo, l' ozio, il lusso, gli amori,
le piazze e per la via, / l' antica sommission mandata in groppa, /
chiamatami giuso, proferendomi la groppa, io l' accetto. -piegare la groppa al basto
portar di groppa e sofferir che altri l' ingiuriasse. della casa, 707: si
e già gli salta in groppa / l' indegnitade. -stare in groppa a un'
, i-549: in lombardia è lodata assai l' uva groppèlla che è simile, o
. groppellóne. dottori, 1-65: l' oste al cappello un groppellone avea,
un groppétto sigillato, / e nel- l' aprirlo, con suo gran stupore, /
punto / là 've 'l braccial su l' omero s'affibbia, / e tra il
, / e tra il suo groppo e l' orlo de lo scudo / come strisciando
3-90: se peso, / sopra l' offeso, / grava di troppo / sciogliete
.. gettandosi incessantemente un groppo o l' altro della perrucca dopo le spalle. linati
: bisogna sovvenire prestamente ed aprire con l' incastro il suolo dell'ugna [del cavallo
fra me e lui, uno almeno, l' ansioso bisogno che il nome dell'arciprete
, in modo da permettere a chi l' indossava di muovere lateralmente il capo.
del mondo i-40: papà incatenacciò l' uscio. -per estens. tenere
. tommaso di silvestro, 69: l' ultimo uscio della prescione era incatarciato forte
g. del papa, 1-2-272: l' altro [male] è uno assai considerabile
.. dal duca di fuchs-magny che l' ultima messa vi aveva incatarrato. =
. d'annunzio, v-2-450: l' incatarrito violinista al sup plizio
pesante armatura. incatenaménto, sm. l' incatenare, l'essere incatenato. -edil
incatenaménto, sm. l'incatenare, l' essere incatenato. -edil. inserimento di
muro per contrastarne le spinte verso l' esterno. c. bartoli,
meritoria. galluppi, 4- ii-84: l' uomo è un essere intelligente, capace.
, capace... di percepire l' incatenamento delle cause cogli effetti. rosmini,
: una legge generale... esprimerà l' incatenamento e la subordinazione delle diverse forze
: / o le sotterra vive, o l' incatena, / o fa star nude
o fa star nude al sol sopra l' arena. b. davanzali, ii-250:
i mendichi. carducci, iii-23-409: l' accenno... al vicario di cristo
crine, / scoperte son d'amor l' usate frodi. -immobilizzare, bloccare.
e tu..., / incatenato l' aquilone e l'autro, / sciogli
.., / incatenato l'aquilone e l' autro, / sciogli vento più dolce
trofeo, / leggo le selci a l' armonia correnti, / qualor disciolse,
animo, la sua mente, o l' attenzione, la fantasia, ecc.)
siena, 824: egli [l' uomo falso] incatena e conduce quelli che
de la cera, le granella de l' incenso, i vipistrelli. candido, 160
rime. giuglaris, 1- 383: l' amore al ben publico come che tutt'interessi
li caparra, gli li cattiva, gli l' incatena? i. nelli, ii-36
poi canta, ella incatena / con l' argenteo suon del labbro, / con quel
evanescente... manca... l' illusione che incatena l'immaginazione del lettore
... l'illusione che incatena l' immaginazione del lettore. svevo, 6-158
, / se non è di ciò l' assenza. jovine, 2-86: il suo
. fogazzaro, vi- 290: l' uomo sentiva che vi era un dolce modo
vi-37: amore incatena e lega tucte l' altre virtù, per sì facto modo che
se ne può avere perfectamente che tucte l' altre non s'ab bino. c
m'incatena, / per te voglio aver l' ingegno / sempre in voga e sempre
il libero nostro arbitrio in maniera che l' anima non possa ripulsarne l'empito.
maniera che l'anima non possa ripulsarne l' empito. colletta, 2-ii-376: ogni governo
arrestare la diffusione dei lumi, proteggere l' ignoranza, e desiderarla. fogazzaro,
le prove, che vaglino ad incatenar l' intelletto. -sottomettere al dominio del
le vincite e le rivincite s'incatenavano l' una all'altra. -ant.
fare corrispondere. savonarola, 7-ii-202: l' uno chiamava lo adiuto del signore,
chiamava lo adiuto del signore, e l' altro confortava lo esercito, e così incatenavano
quella. guglielmotti, 883: 4 incatenare l' armata ', metodo che osservavano gli
graffii di ferro si vedeva; e l' un galeone con l'altro incatenarsi.
si vedeva; e l'un galeone con l' altro incatenarsi. varthema, 248:
. tipogr. porre fra una riga e l' altra due interlinee di diversa giustezza,
/ e, dietro a tutti, l' oceano è poi, / che da levante
gli arabi fanno una linea circulare de l' universo, il principio de la quale è
, e da lei succedendo incatenatamente l' uno in uno viene a la materia
un fischio, in galea fanno / ritto l' alber veder, le vele alzate,
in cima alle gride si metteva allora l' arme del governatore; e in quella
la gola. pascoli, i-216: l' autore di un delitto è subito esecrato.
. tasso, 20-133: se a l' incatenata il tòsco e l'armi / pur
se a l'incatenata il tòsco e l' armi / pur mancheranno e 1 precipizi
maglia è il legame per modo che l' una tiene l'altra. pulci, 14-
il legame per modo che l'una tiene l' altra. pulci, 14- 39
spi- glinsi li soldati sotto le braccia l' uno l'altro e faccino
glinsi li soldati sotto le braccia l'uno l' altro e faccino
quanto è quello [oro] che l' avarizia ne le muraglie o sotto terra copre
una profonda passione (una persona, l' animo). federico ii, 158
sopraffacessero col numero le voci di tutte l' altre nazioni e rendessero il concilio incatenato
della schiavitù degli amor folli / sciorre l' incatenata alma tentavi. -intento
0 sciolte. balbo, ii-51: l' italia era incatenata di su, di
potrebbe mai provare chi non può provare l' universale contento del mondo, incatenato e
nominati e confermati da sua maestà, l' uno... è...
i poeti] sono costretti a perturbare l' ordine incatenato. piccolomini, 1-2:
: il non curar del suo e l' usurpar dell'altrui sian due cose..
lo comune certi ponticelli di legname sopra l' amo, e uno grande sopra a
effetto. landolfi, 2-151: io l' ho visto centrare un tor- nese,
; incatenamento. -in senso concreto: l' insieme delle catene di rafforzamento.
una incatenatura di pietra più lunga che l' altra, la quale sia più larga di
bassi in germania, ancorché abbiano superiore l' oceano alle loro case, dormono in esse
di quell'argine invitto, che con l' incatenatura delle sue travi fortificandoli contro sì
trattato di astrologia [crusca.]: l' uno è nel petto sopra la 'ncatenatura
sopra la 'ncatenatura della cinta, e l' altro ne'piedi sotto la incatenatura delle
: veduto... oltre ciò l' incatenatura dell'ossa, de'nervi e delle
alla volontà con una incatenatura di atti, l' un l'altro inanellati. genovesi,
con una incatenatura di atti, l'un l' altro inanellati. genovesi, 62:
62: ogni affetto... ingrandisce l' oggetto o l'impicciolisce o 'l traforma
... ingrandisce l'oggetto o l' impicciolisce o 'l traforma o ne cambia il
traforma o ne cambia il sito e l' incatenatura con gli altri oggetti. =
un dipresso, se se ne eccettui l' incatenazione, sono le stabilite al §
, regredire. gioberti, 2-112: l' odio o la desuetudine dei viaggi e
alle campagne..., incatorzolisce l' erbe e le biade, magagna e
marinetti, 2-iii-54: la notte incatrami pure l' orizzonte e le sirene d'oriente impastriccino
. d'annunzio, iv-2-288: giunge l' industre gargalà su 'l veicolo costrutto con rottami
il divieto del costume da bagno con l' esempio spagnolo delle principesse dipinte nei quadri
disprezzando macedonia, prese il costume e l' abito di persia, e finalmente era diventato
e trista vorrebbe spezzare quei lacci che l' educazione le aveva imposti. tozzi,
guasto, lo vino venne in confusione e l' olio incattivìo. crescenzi volgar.,
, 4-ii-764: egli è una mala cosa l' invecchiare, che ogni cosa incattivisce.
incattivita speranza o prescienza che egli uccida l' arte. 2. figur.
fine dell'azione intrapresa o che l' atteggiamento ostile, l'intenzione polemica
o che l'atteggiamento ostile, l' intenzione polemica di un discorso si
il commercio sovrabbondando, e quasi soverchiando l' agricoltura, possa temersi mai che l'
l'agricoltura, possa temersi mai che l' industria degli uomini, non allettata da vivi
sì mortificato che non abbi a scandalezzare l' anima vostra; e che voi istessa non
delettazione, come colei che non ha l' intelletto sano. porzio, 3-139:
mossa a compassione del trattato che contro l' incauto vecchio si ordiva, gli avesse
, 9-30: segue il buon genitor l' incauto stuolo / de'cinque, e solimano
direttori del lotto, senza nondimeno che l' incauta gente in questo specchio giammai si
accheta... incauto! io l' alma / in tempesta ti posi; ed
-di animali. ariosto, 23-105: l' incauto augel che si ritrova / in
di petto, / quanto più batte l' ale e più si prova / di disbrigar
tasso, 14-58: è persuaso / tosto l' incauto a girne oltra quell'onde.
cittadin lascivo / verrà pomposo, onde l' incaute accenda. s. carlo da sezze
1-iii-73: all'artificio del mio discorso cesse l' incauto e confessommi il nero suo fallo
: illusa dai modi ambigui della cretese, l' incauta di parola in parola cresce nel
tutti si danno da fare per sviare l' argomento o per far tacere l'incauto.
sviare l'argomento o per far tacere l' incauto. 2. per simil
. ariosto, 39-32: come poi l' imperiale augello, / i gigli d'
, ii-163: un dolce suon che l' aure e tonde invita / l'incaute orecchie
suon che l'aure e tonde invita / l' incaute orecchie di rinaldo alletta, /
goldoni, xiii-36: volge dal bel sentier l' incauto piede / apostata bugiardo, e
/ di labbra, come avesse, altri l' incauto / dente in acerba melagrana impresso
, imprudenza, ingenuità, debolezza (l' età giovanile). ariosto, 166
per le convalli, piange [prati] l' incauta loro giovinezza. 4.
padre e per alunno, / che regga l' andar mio torto ed incauto. n
si delibera di conoscere in ogni cosa l' incauta ignoranza del mio sapere. brusoni
2-2-228: questa fu, lasso, l' ingannevol trama, / del mio viver la
volli; / e a tal cote aguzzai l' incauta brama. salvini, 30-i-162:
scelto. fantoni, iii-26: tre volte l' uscio schiudere tentai, / mi richiamò
il pentimento; / divisi alfin l' incauta porta, entrai, / e vidi
/ tra le floride anella / che a l' agil collo scendendo incaute / tutta di
.. chi se tè venduta non l' ha tutta pagata, so'pasticci.
illativo. incavalcaménto, sm. l' incavalcare; sistemazione di una bocca da
quasi insieme due pietre in competente distanza l' una dall'altra, vidi i circoli
di que'due centri incavalcarsi e passar l' un né sopra né sotto i \
10-251: un colpo sonoro che ferisce l' orecchio, è replicato dal susseguente che
sopraddetti, che sono incavalcati e messi l' uno nell'altro. d. bartoli,
su slitte. incavalcatura, sf. l' incavalcare, l'incavalcarsi; sovrapposizione;
incavalcatura, sf. l'incavalcare, l' incavalcarsi; sovrapposizione; punto di congiunzione
, allungandole smisuratamente le gambe e scavandone l' incavalcatura. -ant. accumulo.
. accumulo. segneri, iii-3-152: l' incavalcatura de'conti fa dimenticare di molto
con incavalcare la mano, ossia soprapporre l' una all'altra. incavalciare,
gli usciti guelfi di firenze e del- l' altre terre di toscana arricchirono delle prede de'
vi giunga la torre, incavallandoci noi l' un su le spalle dell'altro,
dell'altro, come torri su torri, l' ultimo salterà sopra la luna e trarrà
dare che gli stessi travi intacchino alquanto l' architrave, e vi s'incaval- lino
seguitasse incavallata, facendo in cotesto modo l' accompagnatura più splendida. -seduto in
uso di legno o di ferro, mentre l' uso del cemento armato ha portato
fino al tetto, del quale si vedeva l' incavalla tura scoperta, non
, sm. ant. e letter. l' essere incavato; incavo.
: è facile riconoscerne ogni pezzo per l' incavamento ad angoli retti e perfettamente in
il pittore ha fatti, e tutta l' opra incava dove ha disegnato di nero il
domeniche [plinio], 3-1: l' oceano entrando per questo spazio, ch'è
atlantico..., va come incavando l' europa. baldinucci, 81: serve
: è della razza che interpretò e trapassò l' ardire di giacomo cis nel lottare contro
4-14: a goccia a goccia / l' acqua d'alto cadendo i sassi incava
.). galileo, 4-2-106: l' imposizione di questa falda di piombo si
capace di tant'acqua, che peserebbe quanto l' istessa falda. michelini, 1-58:
particella pronom. diventare cavo; subire l' opera di erosione delle acque o degli
michelini, 1-38: né mai interverrà che l' argine destro nel medesimo sito s'incavi
una superficie chiara e consistente, mentre l' altra metà s'incavava in un fosso
oro sulla terra, / fuoco nel- l' incavarsi del mio petto.
monte, di non minor terrore per l' evidente pericolo di essa. tecchi,
'i mezzi busti, che rappresentavano l' immagini degli antenati, riposte ne'tondi
c'è la stampa..., l' orma che maometto ha lasciato su quella
, concavo. fiorio, 536: l' aspido, che soffrir non può il freddo
il drino ne'voti faggi o per l' incavate quercie. vasari, i-137:
soderini, ii-158: il giaggiuolo con l' incavato fondo del suo fiore, con una
con una certa diversa maniera va ombreggiando l' arcobaleno. assarino, 6-29: i
roero, 3-i-239: io giuro! suona l' incavata volta, / tra lo scosso
: sarei ancor di pensiero che quel- l' aver le mani ad oncino, per cui
larghi ch'era orribile il misurargli con l' occhio. f. f. frugoni,
ix-166: il ventre... ce l' aveva proprio di ragazza vergine, liscio
alla solitudine. incavatura, sf. l' incavare. -per lo più in senso
, 3-3-163: molte e molte falde l' una contrapposta all'altra,...
pozzi di quelle case, quasi che quando l' acque sotterranee avesser ripiene quelle nuove incavature
. marinetti, 1-85: pedaliera, l' appoggio dei piedi del pilota costituito da
e i fianchi e la schiena, l' incavo e il risalto siano in armonica proporzione
il pelo bestiale, un po'sotto l' incavatura dei fianchi. 2.
o che, se una è colma, l' altra sia concava, ma di una
incavernaménto, sm. raro. l' incavernare, l'incavernarsi. - al
sm. raro. l'incavernare, l' incavernarsi. - al figur.: oppressione
infossare nelle orbite, rendere incavato (l' occhio). buonarroti il giovane,
intorno, / mirin lo 'nfausto nido ove l' acerba / pianta di giove al nostro
, 88: nasce il pino su l' alpi e sì profonde / le radici incaverna
sette dì che forma il nido e l' uova, / e ne'sett'altri dì
, / 10 non le invidio punto l' allegria / d'incavernarsi in una galleria
acqua). salvini, 39-v-168: l' acqua, che per la rara e forami-
in solitarie grotte. marinetti, 2-i-i74: l' insieme è chiuso nella sfera del mondo
, scavato. bracciolini, 1-15-18: l' uscio ha per entro un dubbio calle
monticelli del messico. -infossato (l' occhio). alberti, 357:
rappresentate le varie apparenze di colore che fa l' acqua, tocca da qualsisia disposizione di
tavolati incrociati, uno per lungo e l' altro per traverso, l'imo sull'altro
lungo e l'altro per traverso, l' imo sull'altro, e tutto bene
cassola, 2-132: per lavatoio scelsero l' incavo di un grande masso sepolto nel
lanzi, i-384: costoro migliorarono alquanto l' arte, lavorando le figure a graffito,
o modoaltra mistura nera, che fu quasi l' abbozzo del chiaro 0 mezzo
. incavigliaménto, sm. raro. l' incavigliare; modo o mezzo con cui
lor colle sete le giunte / e non l' in-collegato, unito per mezzo di una o
inscatolate... le une dentro l' altre, da dar coàgulo finalmente d'
dell'uva, sicch'ella s'aggavigni tra l' uno e l'altro granello. c
ella s'aggavigni tra l'uno e l' altro granello. c. campana, 51
patto in legge di natura; perché l' incavicchiarsi che fa l'un coll'altro
di natura; perché l'incavicchiarsi che fa l' un coll'altro per patti, non
, 2-508: niun di voi vede l' annodamento delle sue ossa come s'incavigliano
la commodità: e gli incavigliarai appresso l' un all'altro più che sarà possibile
diverse, 47-16: e cominciò a far l' arca, e forte incavigliata. fr
, mettendoli in modo che non impediscano l' apri- ture, ch'avranno a servire
). incavigliatura, sf. l' incavigliare; modo o mezzo con cui
incaviglia. 2. veter. l' aver gli arti anteriori incavigliati (con
marmo e la lunga permanenza nella sabbia l' ha fatta come di sale, ha
impronta. moravia, ii-73: soprattutto l' attraeva l'incavo che il corpo di
moravia, ii-73: soprattutto l'attraeva l' incavo che il corpo di fausta aveva
e a rilevo. lanzi, 1-3-507: l' arte del conio cominciò dal fare in
uno qualunque dei ventiquattro stalli che componevano l' ordine superiore stendendo i gomiti ai bracciali
rinfrancato da più vocali che facendo entrare l' una parola nell'altra facciano il verso
. salvini, 23-295: r
appoggiata all'incavo tra il pollice e l' indice. borgese, 1-104: come
così sottili eppure così forti? e l' incavo della nuca, profondo al tatto,
, ma così dolce di colore che l' occhio non lo distingueva? moravia,
xiii-16: la moglie rispose da dentro l' incavo del braccio dove nascondeva il viso
gli automatici essendo sganciati, le vedeva l' incavo del seno. -incavo della
, scaraventa i piatti della casa contro l' areoplano scocciatore. c. e
comune è incazzato perché gli deve pagare l' ospedale. pasolini, 1-12: allora con
, con la stola violacea, sotto l' ampio ombrello scarlatto. incèdere1,
e ne succede / che fra i pampini l' uva indi si svela, / e
che serpe e in alto incede, / l' albero tutto si nasconde e cela.
. bernardino da siena, v-310: [l' uomo] può incedere agli inganni del
. incedibilità, sf. dir. l' essere incedibile; qualità giuridica di ciò
.. noi potria, / perché l' anima mia / trovata, ha sicurtade.
capelli / tessea le corde, onde poi l' arco tende; / e tal ch'
a'suoi ciascuno, / com'era l' uso, un'alta pira eresse, /
alta pira eresse, / la compose e l' incese. segneri, ii-481: ha
altari incende, / fermi e sostenga l' innocente albergo / e l'aratro.
fermi e sostenga l'innocente albergo / e l' aratro. -in partic.:
ridurre in fumo e in vapore (l' incenso, un profumo). campanella
sicché il nostro cuore arda in su l' altare dell'amore, e in quello consumi
foco, perché splende, / provan l' altra vertù, quella che 'ncende
16-26: non pur nel sangue uman l' ira si stende / de l'empio re
sangue uman l'ira si stende / de l' empio re, capo e signor degli
che 'ncendon con parole / le scarselle e l' avere. baldi, 2-2-169: cotal
è inceso'; cioè della fiamma che l' incende. cavalca, 20-391: il prefetto
morto, fosse riportato a casa sua, l' ottavo giorno fosse inceso e il nono
taglia col ferro, ma ponesi solo l' unguento. marino, vii-507: incide [
il chirurgo], incende e ne l' infemo loco / pon per maggior salute il
cotali radici. varchi, 22-13: l' ardente sollion biade alte incende. baldi
in due liste diviso 1 casto raggio l' altar mezzo incendea. -dar vita
frondi ne 'ngemma, / tu l' erbe nutri, tu colora i fiori,
b. stampa, 207: l' alta fiamma d'amor m'incende, e
amor m'incende, e sugge / l' umor, che mi dà vita e nodrimento
questa dea,... a virtù l' anime incende. fiamma, 480:
ch'adduce / con somma gioia ov'è l' eterna luce. segneri, i-390:
trionfare nei secoli. lucini, 5-45: l' idealismo assidera, come incende il naturalismo
sete spegne e 'ncende la lussuria [l' allettorio]. g. morelli, 291
/ onde sa che lo 'ncende e che l' attosca. segneri, 1-681: questo
selve / tigre di scizia, ove digiun l' incenda, / s'avanza in rabbia
lui congionte / son le forze de l' alma, e sto secura / qual fenice
sian dardi, lacci e foco, / l' amoroso parlar seco accogliendo / tosto il
, li quali ardono o incendono dentro l' amore di dio. -eccitarsi,
? carducci, iii-1-367: se tu l' ira mi desti ed il feroce / disio
preda tutta si sospende / ponendo ad l' acquistare ogni suo ordigno. -ant.
caraccio, vii-20: stride la fiamma e l' incendevol esca, / ch'ha da
incendevol esca, / ch'ha da l' arida pece e dal abete, / fa
. incendiaménto, sm. ant. l' incendiare, l'incendiarsi; incendio.
, sm. ant. l'incendiare, l' incendiarsi; incendio.
siri, x-344: l' incendiamento de'borghi per intimorirgli gl'indurò
gran differenza però,... che l' in- cendiamento del mondo quegli più volte
. salvini, 21-61: infiniti l' uom doman dolori / incen
.). lucini, 4-151: l' estate superba incendia il cielo. vivanti,
: il tramonto incendiava di fiammeggianti fulgori l' occidente. govoni, 197: il sole
dalla parabola di un'idea, che l' incendia e tramonta. s.
. ferrari, 555: e qui a l' ira il nostro marte, / e qui
nostro marte, / e qui a l' odio incendia e schiara / tra i fulgor
. lucini, 9-23: s'incendiava l' occidente: in fondo sembrava che si
improvviso amore. panzini, ii-467: l' anima di lui si incendiò di gioia e
de nicola, 130: chi dice che l' officiale di mare de la granelais avesse
lui son noti. -che utilizza l' azione distruttiva del fuoco. delfico,
bellezza). cavalca, 21-14: l' ira... piace al diavolo perché
: il dramma produsse su alcuni giovani l' effetto d'un libello incendiario. cantù,
landino [plinio], 205: l' uccello detto incendiaria è inauspicata. domenichi
10-13: di cattivo augurio ancora è l' uccello detto incendiario... non si
. e. gadda, 15-50: dopo l' antica e ombrosa spe- rienza, la
,... /... l' incendiatore di zattere. — letter
i-140: essendosi... ottenuto l' incendimento de'libri luterani in quelle province,
, 20-567: beato francesco ammaestrava che l' uno non solamente dovesse mortificare i vizii della
anima, ciò sono 10 vedere, l' udire, lo toccare, l'odorare e
vedere, l'udire, lo toccare, l' odorare e 'l gustare. giovanni da
, sm. il mettere a fuoco, l' incendiare. -per lo più in senso
soffia, e vigor fa ch'acquiste / l' incendio. gualdo priorato, 3-i-107:
, 3-i-107: in parigi... l' incendio della casa del comune aveva fatto
recinto delle mura, dalle quali miravano l' incendio e la distruzione delle loro amene campagne
come un gran braciere fra le tenebre l' incendio elevava le sue rosse fiamme in
/ helena. ardeva intorno a lei l' incendio. quasimodo, 1-46: qui
grande che non par che curi / l' incendio, e giace dispettoso e torto /
, come i cerchi sfavillaro. / l' incendio suo seguiva ogni scintilla; / ed
9-32: ivi parea che ella [l' aquila] e io ardesse; / e
2-175: il re nondimeno punisce con l' incendio, senza veruna indulgenza, l'
l'incendio, senza veruna indulgenza, l' apostasia. -raro. incenerimento (
ancora al pubblico, e tanto più se l' incendio si faceva entro la città per
è secca qui la bruciano per far crescere l' erbetta novella, onde gli animali
frugoni, i-8-75: vennero a lui da l' istro i cari bronzi / espugnatori di
. eruzione vulcanica e, anche, l' insieme dei fenomeni che l'accompagnano.
anche, l'insieme dei fenomeni che l' accompagnano. boccaccio, 1-vi-243: essendo
etna, dove egli è già tanti secoli l' incendio perpetuamente grave seguito,..
grave seguito,... vi sia l' entrata da ire all'infemo. brusoni
fu celebre molto e spaventevole in italia l' incendio del monte vesuvio. metastasio,
monte vesuvio. metastasio, 1-i-53: l' emulo vulcano / qui degl'incendi suoi
'ncendio di fuoco mortale, el quale l' arse e le consumò sì le carni del
vino,... o fuggire l' incendio e la furia del vino puro o
e la furia del vino puro o con l' acqua spegnerlo e raffrenarlo.
. canti carnascialeschi, 1-300: fassi l' incendio sol con ferro e fuoco /
le idee scompigliate si andavano riordinando come l' incendio nelle vene si andava spegnendo. linati
a quella infausta luce / rosseggia immensa l' iperborea terra. gnoli, 1-29: le
de le viole. praga, iv-5: l' incendio del cielo mi faceva l'effetto
: l'incendio del cielo mi faceva l' effetto di un tuorlo d'uovo. pavese
. chiabrera, 1-iii-338: arse per l' oriente altiera stella, / unqua non
: castità è virtù per la quale l' uomo costringe lo 'ncendio della lussuria col freno
fonti sol una favilla / rallenta de l' incendio che m'infiamma, / anzi per
a copia a copia / m'avean l' incendio del mio fuoco ardente / intepidito
del mio fuoco ardente / intepidito in l' amorosa stopia. guidiccioni, 5-57: e
i suoi be'lumi, / tanto l' incendio 'l cor più mi disface. tasso
affisse, / che, serpendomi poi per l' alma vaga, / non so come
baldelli, 5-3-142: il vino è l' incendio del piacere, donde suole essere
che non credi estinto / in me l' incendio antico, / perché sì spesso il
non ben costretto, / fiero del- l' alme incendio!, / permetteva fuggir?
cosa avrebbe potuto sostituirmi il bruciore, l' incendio del gioco, che solo la perdita
, pure, già presente la tristezza e l' annichila- mento del poi?
il cuore. savonarola, iii-98: l' avarizia... è imo incendio continuo
a fare a casa sua, e l' incendio ce l'avevo io nella testa.
casa sua, e l'incendio ce l' avevo io nella testa. 5.
che quest'ultima favilla può dare l' incendio della violenza? -fervore di
: accanto all'incendio immenso che divorava l' anima del poeta francese, l'italiano aveva
divorava l'anima del poeta francese, l' italiano aveva rinvigorito e animato d'anima
scomuniche innocenziane avessero potuto estinguere in italia l' incendio dei partiti e ricondurre le città
e più salutari. mazzini, 30-203: l' incendio contro il papa da parte dei
, rovina, conflagrazione. -anche: l' evento che ne costituisce la causa.
anche esso legna, perché maggiormente avvampasse l' incendio sorgente. f. m.
bonini, 1-i-32: sostenne la francia l' incendio delle guerre civili, fomentato dall'
la grande guerra, e più quando anche l' italia si lanciò nell'incendio con la
. pascoli, i-448: ribellione! l' arcangelo, questo incendio di tutte le
f. f. frugoni, 2-293: l' accolse questi festivo, e si sentì
guerrazzi, 2-116: e'fu uno spegnere l' incendio coll'olio: d'allora in
non sì tosto una favilla tocca / l' incendioso e prigioniero inganno, / che in
sue fauci, e lungi sparge / l' incendioso ardore. salvini, 16-236:
salvini, 16-236: prega che tosto l' alma aurora spunti, / ché fer
fuoco / incendioso. campailla, 10-14: l' esca accensibile è svegliata / da l'
l'esca accensibile è svegliata / da l' igneo vorticetto a la potenza, /
e ad ogni sua particola ruotata / contrae l' incendiosa effervescenza. -infocato,
fato. moniglia, 1-i-208: per l' inimico capo / saetta incendiosa / saprò volando
1-359: né sarà senza sue rendite l' orto, /... / allor
: con ardente incendiosa febbre, / l' asciutte labbra dall'arsiccia sete / ven-
degli occhi suoi pendendo, berne / l' incendioso lor dolce veleno. 3.
con memorandi e incendiosi essempi, / vide l' ali abbruciarsi e la speranza.
quest'è la favilla'; cioè questo è l' origine incenditivo a la fede, che
si digerisce prima, e come l' altro tarda a digerirsi, si cor
, xvii-1-70: mancando tacque per ammorzare l' incendio della gran torre di legno, ecco
montar per gradi / fin là onde è l' amore. g. p.,
, io (73): ha [l' uomo perfetto] simi- gliantemente la manca
spesso accade che alcune piante verso l' aprile o maggio si carichino d'insetti,
: già si vede in turbinato velo / l' arena alzarsi a 'ncenerare il cielo.
vie d'incenerarci al fine, / se l' arte in proditorie fucine / non apre
proditorie fucine / non apre novi varchi a l' odio armato? -annientare,
è tenera / questa rota, che l' uom monta e discende, / e che
digiuni, rimiravano il cielo senza adocchiare l' abisso. settembrini [luciano],
incenerazioni. inceneriménto, sm. l' incenerire, l'incene- rirsi; processo
inceneriménto, sm. l'incenerire, l' incene- rirsi; processo di combustione completa
le corone non era per estinguersi senza l' intera disolazione, e incenerimento dell'italia
gli unni. delle colombe, 135: l' argento e l'oro, ridotti in
delle colombe, 135: l'argento e l' oro, ridotti in polvere minutissima e
si posson fondere né incenerire, perché l' aria li refrigera molto più che un
alla natura ha sempre per scopo l' ottimo, con la sua propinquità apporti
i due mari, / che incenerisce l' erbe sino ai labbri / dal lido
vento e rugge, / tal m'arde l' odio tra la morte e l'onta
arde l'odio tra la morte e l' onta. -folgorare. giuglaris
molza, 1-354: qual empio ferro incenerir l' altezza / potrà di sacri templi,
quale arsura / scemar il pregio de l' antique mura, / che 'l mondo teme
contro timmunità ecclesiastica, avrebbe voluto incenerire l' europa tutta. f. f.
accompagna spesso frate novatore da montecassino che l' aeropittore futurista fedele azari giudica pessimo propagandista
unitosi questi co'pittori emuli, fra l' altre perversità corruppero sino il muratore della fabbrica
sino il muratore della fabbrica, e l' indussero ad incenerire la calce dell'incollatura,
. accaduto la notte del giovedì santo l' anno 1485, s'incenerì la vecchia scuola
(anche ingiallire, annerirsi) per l' eccessivo calore. bariti, 8-95:
bandello, ii-1109: i'ch'avea l' alma d'ogni aita ignuda, /
la forza del fuoco incinerito, stillò l' oro impolverato per gli buchi a basso.
del suo corpo estinto i e de l' aduste e 'ncenerite spoglie, / unge di
, ii-386: sul marmo che chiudrà l' incenerita / mia spoglia, in sen
/ trofei de'suoi latrati, / incenerite l' erbe et arsi i fiori, /
, vi prego, la pallidezza del- l' incenerito mio volto. scarpelli, 1-37:
b. corsini, 1-46: vengan l' amate e vengan gli amatori / sul
incenerite, / or che lei che l' accese il ciel mi tolse, / tento
ricordo: il triste, incenerito ricordo che l' amore lascia dovunque passa.
che non si sieno avvezzi mai a levar l' ale fuor del cerchio pisano e della
ricchi. gobetti, 1-i-178: per l' opera nostra non accettiamo lodi o incensamenti.
bibbia volgar., ix-287: l' angelo del signore apparve nell'ora dell'
lato dritto dell'altare, dove dava l' incenso. marco polo volgar., 75
la messa piglia il turribolo ed incensa l' altare di sopra, e dànno molte volte
sacrilega nientemen che stolta degl'idolatri fu l' impertinenza d'incensare statue di prìncipi temuti
al salario scoprissero e incensassero a ore riposate l' impal- camento di un dio padre luigi
come il persio e il giovenale o l' aristofane del suo tempo. lucini,
ii-37: gli zacchei usurai, che incensan l' oro, / a sé chiama con
pisani, iii-448: vaga di tormentar l' alme odorose / di sua beltà per incensar
ci tratteneva in quella stalla cordiale, che l' afrore del segato incensava a onde.
foglie, d'erbe e di fiori l' aria del bosco. 4.
per incensar, come si dice, l' idolo? algarotti, 1-vii-32: non basta
/ di far fagotto, / incensa l' idolo / quattro e quattr'otto.
incenso. incensata, sf. l' atto di rivolgere per mezzo di un
vide quando / ponea sugl'incensati aitar l' offerte / (orrendo a dirsi) annerir
offerte / (orrendo a dirsi) annerir l' onde sacre. govoni, 7-23:
per piangere e pregare / e tener l' anima sospesa / sull'ignoto incensato e
d'erica e di sabbia / contro l' universale rabbia / egli [il giacinto]
, 92: ne'riquadramenti di drieto erano l' in- segne del pontefice massimo de'romani
s'inchinerà avanti e poi a quel che l' incensa, più o meno profondamente,
la cappa magna e rocchetto, nel- l' incenzatura ed in altre funzioni, hanno la
di un turibolo fumi d'incenso verso l' eucarestia, verso il crocefisso o la
preso colla mano il timiama composto per l' incensazione, passerà oltre il velo nel santo
volle sopra un'ara pia / come l' incenso de l'incensiere, / di cui
ara pia / come l'incenso de l' incensiere, / di cui l'opra s'
incenso de l'incensiere, / di cui l' opra s'adempie in vanir via.
più lento che leggiere / fumo da l' incensiere / in aria senza vento.
vergine nei cantici a volta a volta fu l' incensiere d'oro onde esalavano i balsami
vostro cuor mortale; / ché da l' ebrezza a dio l'inno risale, /
; / ché da l'ebrezza a dio l' inno risale, / grato come l'
l'inno risale, / grato come l' odor de l'incensiere. 2
, / grato come l'odor de l' incensiere. 2. locuz.
2. locuz. -buttar via l' incensiere e ripigliar la spada: abbandonare
reggia crolla. se non butti via l' incensiero e ripigli la spada, l'altare
via l'incensiero e ripigli la spada, l' altare ti sia sepolcro ».
sia sepolcro ». — dare l' incensiere sul viso a qualcuno: lodarlo
, segretario generale dell'istruzione pubblica per l' estratto o estratti ch'ei nel giornale
italiano diede della * pronea ', dando l' incensiere sul viso del poeta.
-porre in opera, prendere, sollevare l' incensiere: tributar lodi; adulare.
storie, acciocché possiamo porre in opra l' incensiero preparatogli con giustizia.
e i galantuomini, ma non posso prendere l' incensiere, e non posso scrivere dediche
e i canti del piacere, / solleva l' incensiere / di tutte le sue laudi
incensióne, sf. ant. l' accendere, raccendersi; accensione, incendio
so, ma che so bene che né l' acqua né l'aria si tritano né
so bene che né l'acqua né l' aria si tritano né si accendono né si
profumo alla coscia, e tu soffristi l' incensione, senza destarti e senza fare
da firenze [tommaseo]: buona è l' incensione s'elle [le gangole]
, / e nardo e mirra son l' ultime fasce. cecco d'ascoli, 3554
che quella gomma producono stanno serpenti con l' ale, piccoli e di variati colori.
d'intorno all'area, si preparano a l' impresa tanto desiderata. baldi, 60
diede natura la sacrata verga / onde l' incenso a la stagione estiva / liquefatto dal
: un dolce e doloroso canto / l' organo scioglie nel silenzio, e denso /
al figur. cavalca, 20-145: l' orazione... come incenso sale a
. lorenzo de'medici, ii-77: l' odor suave di sua vita casta,
supplicanti / contaminò. aleardi, 1-354: l' odore / di nauseabonde nuvole d'incenso
trema ancor de'palpiti divini / che l' hanno scosso nella dolce sera, /
/ quando dalla grand'abside severa / uscìa l' incenso in fiocchi cilestrini. d'annunzio
profumo dei grandi mazzi di fiori imbalsamavano l' aria. pancrazi, 1-230: i
. d'annunzio, iv-2-981: sentiva l' immensità dello spazio intorno, la purità del
intorno, la purità del vento, l' incenso dei boschi salubri, tutta la forza
re saggi, soli, in cui l' alte dottrine / fiorirò al mondo, ond'
terrene some / lasciate avrà, fia ne l' ausonio clima / collocata nel numer de
mostro immondo / i sacrileghi incensi e l' empio culto? fucini, 1003:
carnale sudore /... / io l' offro a te, dio figlio, come
offro a te, dio figlio, come l' unico incenso / fiorito nel mio campo
ed empio. stigliani, 2-281: credette l' insensata al dolce incenso / del menzogniero
1-501: un incenso così prezioso come l' amore divien quasi materia di sacrilegio,
sono morte le muse non è certamente morto l' amore che porta incensi e corone su'
giamboni, 8-i-160: in quel paese cresce l' incenso e la mirra e la cannella
. ariosto, 15-39: vien per l' arabia eh'è detta felice, / ricca
incenso, / che per suo albergo l' unica fenice / eletto s'ha di
è la corteccia dell'albero che produce l' incenso. tasso, 17-20: ove nascon
/ eran la mirra, il balsamo e l' incenso. varano, 1-22: l'
l'incenso. varano, 1-22: l' adombravan le ramose piante / del sacro incenso
; dare, offrire, porgere, spargere l' incenso: incensare. - per estens
entusiasmo. pindemonte, iii-33: sdegnavasi l' egregio italiano dell'incenso che già brucia
[la scienza]. -dare l' incenso ai morti o ai grilli: accingersi
non vanno i vapori insino al- l' elimento del fuoco, no, ma incendonsi
n'uscimmo, e te seguiamo e l' armi tue.
, da la vaghezza, / de l' onore, onde avea incensa l'alma,
/ de l'onore, onde avea incensa l' alma, / sen venne, con
suddiacono; uno tiene la palma, l' altro lo incensorio. = deriv
. b. croce, ii-5-62: l' artista è sempre moralmente incolpevole e filosoficamente
spiaciuta... con intenzione sceglieva l' amica incensurabile. 2. ant
. ineccepibile. baldasseroni, 161: l' avvocato regio di quel tempo...
. incensurable. incensurabilità, sf. l' essere incensurabile; condizione, atteggiamento,
croce, ii-6-108: ci restringeremo ad additare l' errore intellettuale, che vizia la loro
loro mente [dei rigoristi]: l' immagine della virtù perfetta, della virtù che
, col ricono- simento dell'incensurabilità, l' austera approvazione. incensurato, agg.
un incensurato disposto a rischiare, data l' entità della partita? = comp.
partic.: stimolare mediante incentivi (l' attività economica). = denom
incentivazióne, sf. neol. l' incentivare; au mento,
.: lo stimolare mediante incentivi (l' attività economica). incentivo1,
1-92: grande incentivo allo sdegno è l' impedimento dell'essecuzione. loredano, 1-147
il bacio è il maggior incentivo che abbia l' amore. c. gozzi, 1-721
, iii-10-127: nutricò per forza intima l' amor suo primo senz'alcuno incentivo o
dei sensi. piovene, 3-228: l' incentivo a ripetere il male si forma in
forma in noi mediante i rimorsi, l' umiliazione, il pentimento. -desiderio,
eccellenza non conforme il lor costume, l' invidiano, ma l'ammirano negli uomini
il lor costume, l'invidiano, ma l' ammirano negli uomini. loredano, 2-ii-157
..., prova è che l' anima non se ne de'corrompere. che
incentivo di carne, era ferma esperienzia che l' anima sua non potea da tale incendio
e faretrato; animatvertendo la qualità ne l' incentivo amoroso, privo de ragion girovago,
poi fra questi [soggetti] incontreranno l' opera di sicuro originale fatta dal principal maestro
ogni dazio, affinché i forastieri abbiano tutto l' incentivo di prevalersene ed affinché tutte l'
l'incentivo di prevalersene ed affinché tutte l' altre piazze dello stato non soccombino a
da lodarsi. cattaneo, v-1-7: l' interesse individuale vi sospinge gli uomini coll'
g. ferrari, ii-150: convien provocare l' operosità di ogni cittadino, stimolarla,
al collo tutti quei peccati a'quali dà l' incentivo. botta, 6-ii-162: la
, il riserbo con cui eran tenute, l' innocenza loro, tutto ciò che avrebbe
la circolazione e servono d'incentivo per l' ingrossamento del medesimo fusto.
. incentraménto, sm. disus. l' incentrare, l'incentrarsi; concentrazione;
, sm. disus. l'incentrare, l' incentrarsi; concentrazione; accentramento.
, del medesimo col diverso, mediante l' accolta e l'incentramento di molte forze
col diverso, mediante l'accolta e l' incentramento di molte forze in una.
si sente, / trova che ne l' andar le trema il piede, / fugge
loro molteplicità. punto, che è l' io stesso, attività spazializza- trice,
gli affetti particolari. pavese, 8-366: l' arte del xix secolo s'incentra sullo
, che s'inchiudono e s'incentrano l' uno nell'altro, e vengono tutti quanti
3. rivolgersi, concentrarsi con l' attenzione o con l'interesse in qualcosa
, concentrarsi con l'attenzione o con l' interesse in qualcosa. g. gozzi
m'incentro. mazza, i-41: su l' ale io m'ergo del pensiero,
, 1-299: il vincitor lo inceppa [l' augel battuto], e gli alemanni
che borea eternamente gela, / senton l' altero vertice premuto / dal guerrier, cui
battista, iv-105: il fonte inceppa [l' inverno], e col suo ghiaccio
breve. lubrano, 2-4: strettoi non l' ammaccano [l'argento vivo];
, 2-4: strettoi non l'ammaccano [l' argento vivo]; lacci non l'
l'argento vivo]; lacci non l' inceppano; prigioniero si scarcera, condensato
il cuore ha cessato di battere: l' eterna immobilità inceppa le fibre.
, / posàrsi 11 fra il bove e l' asinelio, / che per virtù divina
dee col leone: / ella sola l' inceppa e in calma il pone.
condizionare, mortificare (la libertà, l' indipendenza, ecc.). siri
di pemone fu d'avviso che dopo l' unione de'due re si sforzasse il duca
legittime, inceppaménto, sm. l' inceppare, l'incepparsi. d'
inceppaménto, sm. l'inceppare, l' incepparsi. d'inceppare ogni diritto
chire, indebolire, ottundere (l' ingegno, un senti una
mento, ecc.); raffrenare (l' ira, una passione). produce
riguardano. battista, vi-1-15: pria che l' onda m'inceppi il piè mazzini,
, vii-209: non mancaeffetti, ora l' inceppano, se sono sollecite o timorose,
pur troppo inutili. alfieri, 1-135: l' indole sua ben determina tale blocco.
] inceppare a ogni passo, e molestare l' uomo bonario, che fosse senza forza
progresso letterario del nostro paese, l' incertezza della lingua non è certo la
... solo punì negli individui l' audacia del libero esame, quando minacciava
: senza la ritrosia che la protegge e l' inceppa la nostra lingua avrebbe raggiunto il
la nostra lingua avrebbe raggiunto il polo e l' equatore. -vincolare, trattenere (
mi vedeva. 6. provocare l' arresto, impedire il funzionamento (di
li è intendente di rassettare e inceppare l' artiglierie. 8. marin.
aumento eccessivo della resistenza di attrito (l' organo di una macchina in moto relativo
, o, meglio, conosciuto come l' aria pesi, come s'inceppi e s'
luogo stesso..., quando a l' uno sen venne la madre, all'
d'una tigre inceppata ivi provai / l' ozio furente e 'l sanguinoso istinto.
orizontalmente come gli altri uccelli, e l' al tre due, inceppate nella lor radice
il violento difficilmente mostra pacatezza, e l' indolente non divien quasi mai attivo.
non è maraviglia che, se portiamo l' animo inceppato dalla servitù, ne portiamo anche
f. f. frugoni, iv-349: l' obbligar a sentire un uditorio inceppato su
] fermando il piè nel geno de l' opposizione, rimase inceppato di maniera che,
deve far meraviglia che i mezzi onde svolgersi l' umana a lei / gli ha quali fatti
ostacoli e che pure resterebbe libero per qualche l' arco, si alzò e trasse dallo strumento
ad ulisse, pea, 1-241: l' animale impigrito, inceppato nei moviche fu
cui saran ricoperte le carni tra coll'incerarsi l' orecchio. algarotti, 1-v-72: prescrive egli
al canto delle sirene. mento per l' affluire di nuove compagnie da ogni via tra-
da ogni via tra- figur. distogliere l' attenzione o l'impegno; versa.
tra- figur. distogliere l'attenzione o l' impegno; versa. quarantotti gambini,
ceravano a'salutari raccordi del pontefice l' orecchie del prire anche dei giovani
piuttosto diversi. c. iii-n-3-168: l' orecchie a canti duca. dati
.. vido... s'incera l' orecchie per non udire i richiami e superano
. ugolini, 128: 'inceppatura', l' atto dell'incepparsi. è verga, i-180
: gli uomini viani, 4-125: l' inceppatura del viso di continuo a dell'equipaggio
: mi pare di avere capito dov'è l' inceppo. servire caffè,.
questione d'intelletto. landolfi, l' incerata. cassola, 5-26: una decina
far a sudditi il servizio, che l' incerata a tutte le altre vesti po
inceraménto, sm. raro. l' incerare. strato di cera o
. moravia, iii- 175: l' ingegnere..., facendo suonare il
alle incerate penne. alamanni, 7-ii-95: l' ali stendo / con l'incerate piume
7-ii-95: l'ali stendo / con l' incerate piume / per dare al ponto nome
7-157: sciolsemi il padre, giunse l' ali al lato. / il foco
piume disarmato. tassoni, 296: l' orme sue [d'icaro] / presumo
e d'ira accese, / per l' incerate fabbriche travolte, / discorrendo e ronzando
f. frugoni, 4-241: voi non l' intendete, o epuloni, perché l'
l'intendete, o epuloni, perché l' orecchio del vostro cuore incerato dalla sensualità
, quale appunto il marmo asciutto, l' incerato [ecc.]. ferd
tre o quattro tuoni rotolarono uno dopo l' altro con crescente fracasso sui tetti, e
, i-557: voglio la tovaglia, non l' incerato. moravia, iii-65: dieci
: corse all'armadio, ne trasse l' incerato, lo indossò davanti allo specchio.
gargiolli, 190: le dirò che l' inceratoio è un bastone incerato,
incerato, che dopo avere avviato l' ordito, serve a dare la
di vetro al fine di prepararle per l' incisione. = deriv. da incerare
professioni. inceratura, sf. l' incerare; velo o strato di cera
incerazióne, sf. ant. l' incerare; inceratura. lubrano,
/ che li 'ncerchiò di stridi / l' anima mia che li pingea di fòre
tutto flemmatico. milizia, vii-358: l' estremità d'un tubo si deve infilare
, con elogio dicevole, farebbe stancar l' eloquenza più vigorosa, che non può aver
quanti di esso alle tempie s'incerchiano sotto l' ombra chiarissima degli allori guerrieri.
a. battoli, 9-29-1-21: comunque sia l' apertura dov'entra il raggio,.
un episodio, tra la fuga e l' inseguimento dei due più belli e splendidi
. incerchiatura, sf. ant. l' incerchiare, l'essere incerchiato; accerchiamento
, sf. ant. l'incerchiare, l' essere incerchiato; accerchiamento, cerchio.
colore e del sapore del vino sotto l' azione di certi bacilli.
onorato animo e di timorata coscienza, l' incertezza della regola che in ciò prescrive
incertezza della regola che in ciò prescrive l' onesto. f. m. zanotti,
1-188: che importa in questo caso l' incertezza d'alcuni vocaboli? gobetti,
dell'istoria di roma, che riguarda l' epoca dell'incertezza del diritto. tenca,
518: trovandola [la medicina] fra l' arti fallacissima, e l'esperienza sua
] fra l'arti fallacissima, e l' esperienza sua, come scrisse ippocrate, pericolosa
ippocrate, pericolosa, per non aggirarsi l' animo in studio di cotanta incertezza,
brusoni, 899: somigliante opinione, oltre l' essere impraticabile per la difficoltà dell'imbarco
quelli che ha miglior vista. ma l' altra e principal ragione è per la
. sassetti, 129: vorrei che l' incertitudine della stanza mi scusasse appresso di
con queste azioni e incertitudini si finì l' anno mille cinquecento sette. siri,
ciò di qua e di là sopra l' incertitùdine di questi timori. mamiani,
: veramente fu troppo dura a sopportare / l' incertezza del perché supremo nel dolore troppo
uomo è simile alle seppie, che l' inchiostro loro diffondono e deludono i pescatori
inciampare. pea, 1-96: l' ombra della sua persona lo imitava buffamente
tommaseo [s. v.]: l' animo mio incertamente erra. mazzini,
che vostre signorie si risolvano questo a l' uno a l'altro effetto.
si risolvano questo a l'uno a l' altro effetto. 3. in
). incertézza, sf. l' essere incerto. - in partic.:
, che non hanno altro fondamento che l' opinione del volgo che discorre di quello che
non ve n'è alcuno che lasci l' animo in maggior turbazione di quel che
guerra o pace. marini, iii-43: l' arrestarsi in costantinopoli ad attendere calloandro,
cui mi licenziai da mio fratello, per l' incertezza d'avere a rivederci mai più
d'inverno, tra la confusione e l' incertezza, egli solo non si perse mai
e di se stesso..., l' incertezza circa il proprio futuro: la
e di luce, che tiene ancora l' europa in una specie di stordimento e d'
iii-2-17: si precipita sul fratello cogliendo l' attimo dell'incertezza e gli taglia le canne
incertezza della futura. palescandolo, 122: l' incertezza del guadagno et il rischio e
: in questa incertezza d'assedio per l' una parte e di soccorso per l'altra
per l'una parte e di soccorso per l' altra, seguivano frequenti scaramucce e fazioni
quali [rimedi] si trova sempre l' incertezza del giovamento, congiunta per lo
, 3-249: pieni di angoscia, per l' incertezza dell'esito, col dubbiare o
): s'era messa la confusione e l' incertezza in casa. carducci, ii-3-71
qualche cosa d'oppiato al chinino s'invalida l' azione di questo, e si produce
ella debba venire boccaccio, viii-2-230: l' essere il detto carro sopra tre ruote tirato
la incertitudine. tasso, n-ii-477: l' incertitudine nondimeno de la vittoria, e
. 0. rucellai, 6-60: basta l' incertitudine, e che avvenir le ci
incertitudine della misura. castelvetro, 4-263: l' oscurità per incertitudine d'elezzione di significati
di napoli e del viceré e de l' imperatore, assai incerte per l'incertitudine
de l'imperatore, assai incerte per l' incertitudine del soggetto del qual si ragiona.
si ragiona. pallavicino, iii-16: l' incertitudine degli umani consigli... ci
quattro rose '. incerto se tu l' abbia ricevuto, te ne accludo un altro
, 1-67: questa citazione agitò fortemente l' animo di lutero, come certo di non
incerta dell'avvenire. mazzini, 26-162: l' austria è assai male in arnese:
moglie; ma del padre / quando l' istanze preser maggior forza, / divenne
ariosto, 19-7: come orsa che l' alpestre cacciatore / ne la pietrosa tana
di domestici, per mostrare ai medici l' effetto prodotto da un purgante preso dal
gli altri il cui nome avien che l' urna asconda. g. raimondi,
or a lenti incerti passi / seguo pur l' infelice oscura strada, / piena di
fantoni, i-39: vanne, e per l' ombre il casto amor ti guidi,
sp., 2 (28): l' accoglimento incerto e misterioso di don abbondio
/ di me fa poca stima, e l' amor mio non merta. chiari,
giudici in concordia, che alcuno almeno l' error dello 'ngegno umano, 0 vero
, 16: piglia il certo e lascia l' incerto... piglia il certo
: vero è che là dove tutto l' incerto è divenuto certo acquisto per la sua
a tentar cammin difficile, / che l' estro impaziente e i pensier liberi /
. giuseppe flavio volgar., i-163: l' anime e l'ombre di alessandro e
., i-163: l'anime e l' ombre di alessandro e di aristobolo attorniando tutto
, purché si spieghi, da chi l' adopera, in qual anno avanti l'era
chi l'adopera, in qual anno avanti l' era cristiana... si supponga
vedi anche troppo di certo per immaginarti l' incerto. d'annunzio, iv-1-24:
chiedea, sapevi? / dianzi ruggier me l' imponeva... ma quando.
388: dall'incerto non si raccoglie che l' incerto. delfico, ii-34: la
immagine del caos; il favoloso, l' incerto, il probabile tutti confusi in
sia licito senza biasimo mancar in tutte l' altre cose, acciò che possano mettere ogni
padre incerto. de luca, 1-2-139: l' altra ispezione di beni vacanti cade sopra
. un tal difetto è più scusabile che l' inde cisione e un tocco
con mano tremante. cicognani, vi-71: l' edizione del 1496 è, nella prima
congiungono in modo che qual s'è l' uno de'lati per quanto e'possa con
/ come accusando il gran motor che l' abbia / tutti inclinati nel suo danno
lumi intenti, / e veloci solcare / l' acque per strade incerte. tasso,
nacqui mortale / della vita a calcar l' incerta via. giannone, i-92:
incerte vie / avvolgendomi, già cercando l' orme / che il gran des cartes
dallo incerto sole. ariosto, 15-74: l' ombre avean tolto ogni vedere a torno
avean tolto ogni vedere a torno / sotto l' incerta e mal compresa luna. tasso
. tasso, 13-2: qui, ne l' ora che 'l sol più chiaro splende
procede per quarti di tono e ha l' ondosità, la mollezza, l'incerto di
e ha l'ondosità, la mollezza, l' incerto di un'acqua sotto il soffiare
in vece d'onde, ingombra / l' instabil volgo: ei pure, / non
: ei pure, / non men de l' altro, di tempeste oscure / e
e si chiudono in cielo e dentro l' acqua. de pisis, 3-217: in
era in camicia da notte; attraverso l' opacità rada del velo spiegazzato, il
piombi, ma però si è mantenuto l' incerto risultante dalla partecipazione al prodotto delle
pugno, ma non come chi percuote l' aire. bibbia volgar., iii-446
-lasciare, perdere, cambiare il certo per l' incerto: rinunciare a guadagni o vantaggi
, e di perdere il certo per l' incerto. l. salviati, 20-20:
mette in compromesso e in incerto tutto l' ordine morale. 21. dimin
. guadagno non fìsso. sta tra l' 4 incerterello 'e 1 " incertuccio meno
saetta. alfieri, 8-317: infra l' orror di negra / notte feral, quai
fuma da lunge sui fulminei bronzi / l' incesa miccia. -ardente, infuocato
sua castità, prese dui figli l' uno da uno lato e l'altro dall'
dui figli l'uno da uno lato e l' altro dall'altro e con essi si
villabella. -ridotto in fumo (l' incenso). pindemonte, ii-293:
su i libri non impallidisse, / l' uom può l'ozio fuggir, cercar la
non impallidisse, / l'uom può l' ozio fuggir, cercar la lode: /
stimmate, 191: di subito ch'egli l' ebbe toccato colla sua mano incesa e
trafelata. d'annunzio, ii-595: l' anima, che si dipartiva, / impetuosamente
= deriv. da incespare. davo dentro l' acqua fino al ginocchio. incespare,
pronom.). cre1- 41: l' acqua delle gore e dei fiumi si scorgeva
perpendicolo. che nelle nostre passeggiate l' incespicare credo sia di 4.
quanto più si cammina, tanto più l' uomo si dilunga dal vero ed incespa in
... da principio mi rapiron l' occhio. 2. figur.
errore. bencivenni, 4-102: l' uomo conosce suo criatore e ciò che
in ciaschedun linguaggio, di maniera che l' intender umano in una parola stessa miseramente
supremo scopo dell'industrialismo, ne diventava l' ultimo termine; la sua filosofia era morta
incespicar nelle parole / pesanti che affaticano l' orecchio. moravia, xiii-288: incespicava ogni
abito, sentii sporgere qua e là l' ossatura di uno scheletro. incespitare,
ardente amore, con incessabili percosse, l' avampato mio cuore. g. gozzi
. g. gozzi, i-22-249: indi l' urna [della clessidra], di
volgendo ancora, / hai dell'arena l' incessabil corso. botta, 5-218: con
i nobili. cattaneo, i-2-168: è l' originaria incessabil guerra della passione colla ragione
in italia, la discordia congiurò con l' incessabile de i dirupi, col protervo
, col protervo delle nevi e con l' inaudito delle penurie. 2.
vivere ora piuttosto una vita bestiale tra l' immondezza di tutti i vizi, e
e poi nell'inferno una vita dannata fra l' incessa- bilezza di tutti i mali.
al giusto valore ch'egli sapeva ridurre l' importanza del merito letterario era dovuta quest'
, avv. continuamente, incessappiamo che l' anime morte si possono a vita revocare
, / i suoi candidi nembi, e l' alte cime / delle montagne inalba e
accidentari ed esterni, a muoversi con l' impulso concepito ima volta incessabilmente e uniformemente
cose create... corrono incessabilmente verso l' infinito assoluto, cioè verso dio.
. bianco da siena, 2-91: l' angelico convento / sempre ti loda con
il vivere in una perpetua sogezzione, sovra l' instabil legno dell'arbitrio altrui, alla
, 1-5: poi ch'è spenta / l' ultima larva della faccia d'oro,
oro, / un incessante vespero scolora / l' onda e le terre. pascoli,
, o riducendo queste al minimo con l' incessante lavorio critico. brancoli, ii-
lavoro di zappa e di incessanti canonate l' espugnò. morando, 203: ebbero
cento porte. visconti venosta, 277: l' affaccendarsi di massimiliano era continuo, ma
12 (211): rimostravano essi incessantemente l' iniquità e l'insopportabilità del carico imposto
: rimostravano essi incessantemente l'iniquità e l' insopportabilità del carico imposto loro. barilli,
rivi, è... per dinotare l' impeto e per dinotar l'incessanza.
. per dinotare l'impeto e per dinotar l' incessanza. borsieri, 255: l'
l'incessanza. borsieri, 255: l' incessanza di tanti patimenti...
tanti patimenti... abbatteva anche l' anima che s'affatica a sorreggerlo.
incesso / seguiti lei e per esempio l' abbia. cariteo, 133: s'io
suon più vivo. folengo, i-123: l' abito
contraffaceva la voce, il gesto, l' incesso, lo stile, le frasi,
capo, alle sue stanze, con l' incesso d'un'andromaca prigioniera.
. e. cecchi, 6-276: l' incesso degli alberi nel paesaggio, il
: e il passo dell'uomo e l' incesso del bove e la foggia del
bove e la foggia del carro e l' asinaio che guida il somiero carico d'un
/ colla viltade, in triboli / posa l' infame testa. = deriv.
non creder sopra 11 tetto, / l' abominoso incesto, e quel difetto / pel
impudicizia, le fornicazioni, li adulterii, l' incesti. ottimo, i-283: incesto
e che pietro lo gabbasse per rinfacciargli l' incesto de la figliuola, cominciò a
io, che, rimembrando ancora / l' abominoso incesto, a terra spande /
incesto. g. ferrari, ii-194: l' incesto offre in sé qualche cosa di
più rea / memoria di libidini, l' incesto / di mirra, l'onta erètica
libidini, l'incesto / di mirra, l' onta erètica. lucini, 1-233:
fare una impresa dove ciascuno avesse ammirato l' animo suo. bandello, ii-853:
il paterno letto macchiato, parricida per l' ucciso fratello. della casa, 735
: con altissima astuzia ebbe dal padre / l' incesta mirra il desiato fine. alfieri
/ del vergin sangue lieta / farà l' incesta moglie. d'annunzio, iii-2-
, prima di sgozzarla, / tu l' industria di tessere / ambagi di parole come
il figlio incesto / di laio vinse con l' acume senza / ferro? 2
/ ferro? 2. che determina l' incesto (un rapporto carnale o coniugale
corrotto. ariosto, 34-64: accecato l' avea l'incesto amore / d'una
ariosto, 34-64: accecato l'avea l' incesto amore / d'una pagana.
baldelli, 5-8-416: giovanbattista... l' inceste nozze d'erodiade (come afferma
'semplicemente... parla [l' ariosto] d'orlando innamorato di angelica,
impuro ', e null'altro. l' addiettivo * incesto 'in senso d'4
. d'annunzio, ii-99: propagansi l' odio fraterno i e la libidine incesta
i e la libidine incesta / e l' ebrietà dell'eccidio. = voce dotta
, e di più donne vituperevolmente contaminò l' onestà. frezzi, i-16-112: qui stan
caro, 10-606: costui fu de l' antica / stirpe di reto, incestuoso amante
ingegneri, 1-iii-520: egli intende esser l' omicida di cui si va cercando,
conc., ii-233: un'adultera l' una che svena il proprio marito,
una che svena il proprio marito, l' altra un'incestuosa innamorata alla frenesia del
cinthio,... contristata che l' ebbe con tante lacrime e sangue d'incestuose
. periodici popolari, ii-636: mediante l' incestuoso con- nubbio, ironicamente addimandato «
contraria alla legge penale) consistente nel- l' acquistare e nell'immagazzinare tutta la quantità
il sanno, i quali hanno sperimentato l' incetta de'panni. l. pascoli,
l. pascoli, ii-116: gli attaccò l' innocente e nobil vizio dell'incetta delle
bocchelli, ii-170: in segreto esercitava l' incetta e la ricettazione della roba rubata o
senti incetta! forse ch'i'non l' ho presa / a fitto per cinqu'anni
. raccolta. papini, vi-144: l' incetta e l'incasellatura del materiale bruto
papini, vi-144: l'incetta e l' incasellatura del materiale bruto sono a buon
vi è una gran differenza da pigliar l' impegno per ragione, al far incetta di
al far incetta di ragioni per sostener l' impegno. gemelli careri, i-i - (
vino italiano da far diventare, mercé l' arte loro e l'autorità delle loro
far diventare, mercé l'arte loro e l' autorità delle loro etichette, francese.
di qualcuno: assicurarsene la benevolenza, l' aiuto, la protezione, il servizio
. galanti, 1-ii-61: in inghilterra l' uso è di fare incetta de'marinai per
di non finirlo, ma da chi se l' avesse presa per incetta. soderini,
pericolo il danno per incetta eleggere e l' avanzo dal ristoro aspettare. magalotti, 9-2-
per incetta, mentre ci racquista subito l' affetto, la parzialità e la venerazione della
incettarlo. amari, 1-1-309: esausto l' erario pontificio; necessitato a incettar grani
, 9-58: di costor, visto l' un, visti n'hai mille. /
più incettar merci nell'inghilterra, finché l' atto non fosse rivocato. d'annunzio,
. 3. figur. conquistare l' animo di qualcuno a una causa,
tolosani, 1-1-2: composi già l' aggiunta della sfera / la qual leonardo
i quattro elementi. zanon, 2-xviii-338: l' incettatore, ossia il negoziante di grani
scoperto il furto dal sergente maggiore e trovato l' incettatore del ferro. -per
da incettare1. incettazióne, sf. l' incettare; incetta. p
. v.]: 'inchiavaménto', l' entrare ima cosa neltamento.
entrare ima cosa neltamento. l' altra a guisa di chiodo. =
padrone ci picchia a bono; è chiavar l' uscio di sotto ',...
, ma 0 più tosto inchiodare e inchiavardare l' uscio. ojetti, da mezzo giorno
de la compagnia fusse facto torto, l' uno a l'altro de la compagnia
compagnia fusse facto torto, l'uno a l' altro de la compagnia d'aitare e
ìnchete addosso... di duve l' ha scavato? di quelli che usavano al
gente che credeva agli scongiuri, al- l' inchétto, che di nottetempo accordella le code
s. v.]: 'inchiavacciare * l' uscio, serrarlo a chiavaccio. di
castelli. inchiavaménto, sm. l' inchiavare, l'essere inchiavato; compenetrazione
inchiavaménto, sm. l'inchiavare, l' essere inchiavato; compenetrazione, incastramento.
anche la connessione degli ossi per inchiavaménto l' un dell'altro, cioè quando un
il ferro suo davanti, / che l' inchiavava [l'elmo] sopra la
suo davanti, / che l'inchiavava [l' elmo] sopra la corazza. palladio
legno sferra. /... / l' altro timon, le grosse onde e
per si fatto modo, che l' uomo vi rimaneva talmente inchiavato, che non
non si inchiavardatura, sf. l' inchiavardare, l'essere inchiavardato.
inchiavardatura, sf. l'inchiavardare, l' essere inchiavardato. - anche:
; e sempre ch'ella ne usciva, l' in- chiavava accuratamente. dossi, 1-ii-787
camera,... hai serrato l' uscio, che sai che, tirato appresso
alla mandria la sera, ov'io l' inchiavo / colle mie mani. b.
. b. pino, 3-48: l' inchiavarò in una cassa se fia bisogno.
quel tirchio di maggiordomo avrebbe inchiavato anche l' anima sua, se fosse stata roba da
quel ardore / e cum qual chiovo l' anima te inchiave. 2.
raporta. magi, 80: accostata l' una e l'altra barca insieme giustamente,
, 80: accostata l'una e l' altra barca insieme giustamente, s'inchia-
incrociati, uno per lungo, e l' altro per traverso, l'uno sull'altro
, e l'altro per traverso, l' uno sull'altro e tutto bene inchiavato
. innestato. inchiavatura, sf. l' inchiavare e l'essere inchiavato. -in
inchiavatura, sf. l'inchiavare e l' essere inchiavato. -in senso concreto:
bene con inchiavature di catene e spranghe l' arco di traiano. 2. punto
inchiodato. giamboni, 8-i-84: iddio l' amò molto, che in fra gli
infra die debia inchiedare ad montieli et ad l' omo inchiavistellare (ant. inchiavestellare
d'ambra, xxv-2-386: ma oh! l' uscio è 'nchiavi- stellato. che diavolo
intra- metter d'andar incheggendo / chi l' ha recata né chi la saluta.
ottimo, i-54: socrate e platone cercarono l' ultime terre ad inchiedere sapienza infino alla
compagnetto da prato, 231: dio! l' avessero in usanza / l'altre di
dio! l'avessero in usanza / l' altre di 'nchieder d'amare! / ch'
fortificamento del popolo feciono venire in firenze l' esecutore degli ordinamenti della giustizia, il quale
persone informate e competenti, si informa l' opinione pubblica intorno a un tema di
sa che farsene dei romanzi, vuole l' inchiesta giornalistica ben fatta, senza fronzoli
seconda dell'autorità che la promuove o l' esegue, si parla di inchiesta amministrativa
chieste del 'lieutenant de police ', l' udirlo e il risovvenirmene fu tutt'uno
tal guisa dalle mani del potere esecutivo l' esercizio delle funzioni che gli competono per
. boccardo, 1-995: si verifica l' inchiesta giudiziale quando un tribunale riconosce necessario
hanno potuto produrla. idem, 1-995: l' inchiesta amministrativa è quella alla quale ricorre
inchiesta amministrativa è quella alla quale ricorre l' amministrazione pubblica allorché ha bisogno di lumi
v'è del tutto, almeno io non l' aveva, l'intenzione di rattizzare certe
, almeno io non l'aveva, l' intenzione di rattizzare certe ire. a.
per i lavori pubblici: mordini, l' inchiesta parlamentare sulle ferrovie meridionali, il
commissione d'inchiesta... avrebbe l' incombenza d'indagare non solo i fatti relativi
d'inchiesta: mozione parlamentare che sollecita l' esecuzione di un'inchiesta da parte del
parlamentare. cavour, ii-280: l' onorevole deputato moia crede che 1 casi
. p. verri, 1-i-121: l' ambasciata doveva essere pomposa. era un augusto
domanda su quella materia... l' avrebbe imbrogliata non poco. [ediz
inchiesta su quella materia... l' avrebbe messa in confusione]. carcano,
dove de'mortali / le suppliche e l' inchieste ei rac- cogliea.
tanta inchiesta. ariosto, 12-67: sèguita l' inchiesta; / né notte o giorno
notte o giorno, o pioggia o sol l' arresta. beccuti, i-126: l'
l'arresta. beccuti, i-126: l' alma, che dianzi a correr non fu
/ mercé d'un motto, in l' amorosa inchiesta, / luce non ha se
molti de'suoi. pallavicino, 1-599: l' inchiesta della perfezione par simile a quella
bisogno. d'este, 136: mostrava l' estrema sua compiacenza... nel
dobbiamo molta obbligazione a questo animaluccio [l' allodola], poiché mangiano con grande inchiesta
della mia ribellione, e se tu l' ài udita o intenduta, fa inchieste ordinarie
ti dico, e faccioti avvisata / che l' angiolo di dio di te fa inchiesta
, 91: giurò di far del- l' uccisor vendetta. / onde adunò il consiglio
il consiglio e inchiesta mosse / che l' omicida strangolato fosse. nievo, 526:
mentre si facevano cotali discorsi, e l' aglaura pareva disposta a movermi qualche altra
ariosto, 9-7: orlando entrò ne l' amorosa inchiesta. alamanni, 2-156:
) s'andava inchiettando lo sopravanzo, per l' annona di roma che pativa grandissima penuria
marina. inchinaménto, sm. l' inchinare, l'inchinarsi; curvamento verso
inchinaménto, sm. l'inchinare, l' inchinarsi; curvamento verso terra; abbassamento
inverso le tribulazione. siri, ii-1705: l' inchina- mento geniale altresì di s.
. s. al padre maculano dal- l' istesso ordine per l'esatta sua notizia delle
padre maculano dal- l'istesso ordine per l' esatta sua notizia delle fortificazioni...
altro se non... inchinaménto de l' animo a miticare la pena la quale
, 3-71: maggior altezza troverai ne l' iliade che ne l'odissea, parto
maggior altezza troverai ne l'iliade che ne l' odissea, parto d'età inchinante a
egidio romano volgar., 2-1-1: l' uomo à inchinanza naturale a vivare in
a i lavori d'aracne, a l' ago, a i fusi / inchinar non
giù nel fango la turrita chioma / con l' astro annesso inchino / per raccattar quel
beffati alzavano il volto incollerito, ma l' inchinavano tosto, ossequiosi, appena riconosciuto
doppi diletti / per lo 'nchinar de l' aurea testa e crespa. -rifl
bellisano,... inchinandosi molto, l' abbracciò. benivieni, xxx-10-93: mi
mi sento. tarchetti, 6-ii-224: l' arrestarsi improvviso di quella trabacca sdru- scita
: una colomba... / da l' alte nubi a la città s'inchina
o che al giogo inchinandoti contento / l' agil opra de l'uom grave secondi.
inchinandoti contento / l'agil opra de l' uom grave secondi. -intr.
/ vinto dal sonno, in su l' erba inchinai / là 've già tutti
e cinque sedevamo. cavalca, iii-243: l' uomo per timore suole abbassare il capo
g. maccari, vi-405: languono l' erbe, inchinano le rose. chiesa
faranno fumo. ariosto, 33-82: l' altro con più ragion sua spada inchina,
n. agostini, 4-2-95: comincia l' aria farsi scura e bruna, / e
: ma 'l corpo e 'l core e l' arma mia tapina / in tutt'è
, a giro inchinando, i monti verso l' oriente fanno ombra. galeazzo di tarsia
lato avvicina, / che dal borea a l' occaso alquanto inchina. imperiali, 4-238
carducci, iii-3-306: in cospetto a l' aquila gli animi ed i vessilli /
i salci e i pioppi giù ne l' acqua chiara / inchinantisi a 'l vento.
le ciglia / turbate inchina, e poi l' inalza. domenichi, 2-331: un
-rifl. savonarola, 13-6: l' ardente voce prisca / più non cognosce
mantegno nell'opera. -porgere (l' orecchio a qualcuno: per lo più
10-13: inchina al prossimo senza tristizia l' orecchie tue, e rédili il debito suo
,... al senno mio inchina l' orecchio tuo. bibbia volgar.,
a prieghi furtivi avesse mai / inchinate l' orecchie. menzini, ii-110: il
ed ella inchina /... / l' orecchie a quel sermon fallace e blando
. pindemonte, 201: solea cortese / l' orecchio ella inchinare ai versi miei.
sotto il ventricolo trapassa, / e a l' uno e a l'altro fianco il
/ e a l'uno e a l' altro fianco il colo ascende: / poi
, inchinando il suo cammino, / l' ultimo a formar vien retto intestino.
cocchio / insin che può discoprirlo con l' occhio. leopardi, 200:
i santi uomini... or temperano l' ardore dell'avarizia, or inchinano la
,... gl'inchina per l' umiltade. ariosto, 43-70: l'oro
l'umiltade. ariosto, 43-70: l' oro e 'l premio ogni durezza inchina
, 22-21: il piacer nostro è inchinare l' al- tezze e le cose basse innalzare
e me non cura e nega / inchinar l' alma all'amorose voglie. alfieri,
tasso, 5-55: se rinaldo a violar l' editto i e de la disciplina il
dove inchina / una schiera, talor l' altra succede, / e ripara in
-decadere. della casa, 2-40: l' alemagna,... vedendo che l'
l'alemagna,... vedendo che l' impe- radore abbassi e inchini, si
benvenuto da imola volgar., ii-212: l' ardore del divino animo di cesare restituì
tutti a farli onore, / e l' inchinàr con l'una e l'altra pianta
onore, / e l'inchinàr con l' una e l'altra pianta, / e
/ e l'inchinàr con l'una e l' altra pianta, / e a suon di
capo. alfieri, 6-79: son io l' ultimo forse ch'or qui giunga /
silenzio generale, dovette venire; inchinò l' innominato, stette a sentire quel che
/ ch'i'stia a veder e l' uno e l'altro volto. ariosto,
stia a veder e l'uno e l' altro volto. ariosto, 7-30: tutte
ai farsetti. mazzini, 62-305: l' imperatore ha imposto a cavour di cessare
giovanni, i-241: poi, inchinando l' uno all'altro, presono commiato.
galileo, 1-1-92: con ogni umiltà l' inchino e reverentemente gli bacio la vesta.
a lui, che ti manda, / l' inchina per mia parte, e digli
digli ch'io / a piè fermo l' attendo. monti, vi-125: anche
e lo 'nchinar ch'io fo è l' ubidienza / con talento di voi sempre servire
, iii-313: m'inchino con tutta l' anima a v. s. per
aretino, v-1-425: io, con l' umiltà di questa, monsignore illustrissimo,
castelli, 2-1-180: finisco con supplicare l' eccellenza vostra che inchini umilmente in mio
in oriente, / e tutto 'l mondo l' adora ed inchina / infino al loco
, / alza ed orgoglia -quant'io più l' inchino. petrarca, 228-14: con
petrarca, 228-14: con preghiere oneste / l' adoro e 'nchino come cosa santa.
che futura etate / non sia che non l' inchini e non l'adori. caro
sia che non l'inchini e non l' adori. caro, 8-844: d'èrcole
almeno a inchinar divoto e piano / l' urna pregiata, ov'il tuo fral
del cielo, e tutti riverenti inchinare l' umanato fattor del cielo nella mia povera
'l grato sen come vii cosa / l' alma de 'l figliuol tuo che ancor t'
un atto famoso nella storia letteraria, l' atto per il quale madame de rénal,
ti dia. lemene, ii-247: rapido l' arno, / sceso piu: or da
è che, mirando in esse, / l' uom sin in mezzo all'anima si
11-133: riunite un'assemblea municipale e l' interesse del focolare s'inchinerà innanzi all'
frusciante di regina. / ogni fronda l' invita e le s'inchina; /
uccelli rapaci e domestici che volavano per l' aere, e gli animali reptili e quadrupedi
ed inchinando / mostra che per signor l' accolga e chiami. 5.
battaglia attende; / e tosto inchina l' animo, e disia / che vincitore
, facciano lite fra loro, inchiniamo più l' animo ad uno che ad un altro
sessi. panigarola, 2-231: se l' umiltà e la bassezza dell'orazione mia
tua, inchina tu te stesso e accomoda l' orecchie alla mia voce. guidi,
(304): se a'miei prieghi l' altiero vostro animo non s'inchina,
, iii-27-45: conforto, già, conforto l' amor chiama, / e pietà priega