quel greco / ch'io bevvi l' altra sera,... /.
: « questi [pauliani] dicono trar l' origine da s. paolo apostolo
. paolo, conse gnando l' acqua toccata dalla medesima terra alli cri
: volesse inoltre appendere, a lato l' altare del medesimo francesco, un tenue
in quella prodigiosa escrescenza che può render l' egitto... satollo e non curante
15. dio; la virtù, l' onnipotenza, la misericordia divina.
grazia. davila, 709: con l' assistenza della grazia divina avrebbe trattato con
procuratori del re. vico, 647: l' ottimo grandissimo iddio i consigli della sua
di interesse pubblico sospendeva in vario modo l' efficacia di una legge a favore di
di una legge, specie penale; l' esenzione poteva intervenire o prima della condanna
la grazia. pagano, 1-338: l' indulgenza del principe, o generale o
detta propriamente grazia, cancella ed abolisce l' accusa. cuoco, 1-208: io era
gioberti, ii-244: la grazia, l' amnistia, il perdono, appartengono al novero
affetti eccitando. comisso, 7-5: l' on. rudinl, pensa...
417: qui danzano le grazie, e l' alma pace / desta su tare d'
già sede. carducci, 473: seguo l' arte che l'ali erge e dilata
, 473: seguo l'arte che l' ali erge e dilata / a più sublimi
). serao, i-877: -ce l' hai una lira, susanna? -pregò
padrona... -come vuole che ce l' abbia? alla grazia dei quattrini che
molo, gli diceva risolutamente, marcando bene l' accento terminale: « alla grazia d'
stati d'europa, nell'anno 1873 l' agitatore michele bakùnin si trovava rifugiato nella
ciò che m'è a talento / da l' amorosa donna col chiar viso. dante
dolce liama, / e grazia n'aggia l' onorata core / che m'ave adatto
poterli cum parole né per ambasciata manifestarli l' ardentissima fiamma del suo amore,.
uno studio privato di belle lettere. e l' avrà a grazia singolare. -avere
diciamo per esempio: 4 si chiedeva l' acqua: l'abbiamo avuta la grazia;
: 4 si chiedeva l'acqua: l' abbiamo avuta la grazia; son quindici
che voleva comprare un cavallo vivace: l' ha avuta la grazia; la prima
gli ha vinto la mano, e l' ha rovesciato in terra '.
perderne il favore, la benevolenza, l' amicizia. b. davanzali, ii-328
mai non sazia / se non con l' acqua onde la femminetta / samaritana domandò
sua buona grazia, per stabilire totalmente l' unione. cesarotti, i-189: con vostra
rozzamente. baretti, 2-221: l' autore procura tratto tratto di far 11
gloria, fama di grande loda, l' amore de'cittadini, grazia nelle genti.
.). petrarca, 154-8: l' opra è sì altera, sì leggiadra e
il pregio, / dimmi qual è l' amor che qui ti mena? /
solchi delle guancie, e dolce suoni / l' eco de'baci in cavernoso viso.
ingenuità che sola diffonde le grazie e l' amore. -di grazia: supplichevolmente
bocchelli, 1-i-510: -fatemi grazia -ringhiò l' alpi - del * latinorum '.
? mi par cent'anni ch'io non l' abbia / veduta, benché siamo state
xiv-7: eccole i versi che per l' amico mi raccomandò. mi spiace non
beltà c'aspiro, / o s'io l' ho dentro allor che, dov'io
a richiamare, con delicata insistenza, l' attenzione dell'interlocutore e a sollecitare un'
di cuor che in grazia viva: / l' altra che vai, che 'n ciel
tutta gente addimostrare / com'è somma de l' al tre donne nate. dante,
dalla grazia. pavese, 4-295: l' ultima volta che l'avevo veduto, lui
, 4-295: l'ultima volta che l' avevo veduto, lui parlava di guerra,
era messa una certa divisa, ce l' aveva con certe persone. possibile che adesso
persone. possibile che adesso la grazia l' avesse toccato? -essere una grazia
. f. corsini, 2-154: l' avevano abbandonato di mala grazia, mancando
i-170: le scrissi un biglietto che l' oscena portinaia, apertomi in vestaglia,
7-57: tanto appassionato e paradossale è l' interesse dei portoghesi per questo spettacolo;
cristo] convinsi ricorrere a colei che l' udì e le sentì, che ci accatti
papa ivi è roma, -dove manca l' inganno ivi finisce il danno: -e
c. e. gadda, 188: l' avven tura fu rischiata in
di dio, sopra i franceschi [l' imperatore] non potè acquistare nulla cosa
bocchelli, 10-80: si tenesse lui l' amicizia di un falaride narenza, tristanzuolo
del principe. carducci, ii-9-300: se l' amor mio non trova più grazia presso
, 34: vi priego per l' amore de iesu cristo me lassati andare
demeritar la grazia de'padroni, era l' ultima sciocchezza che potevano far gli uomini
rifl. cavalca, iii-184: risuscitò l' uomo morto, recandolo a stato di
dante, inf., 4-78: l' onrata nominanza / che di lor suona
., di raccogliere la grazia e l' amor delle genti. f. d'ambra
, eh? or non vi basta l' animo acquistarla da voi? grazzini, 4-329
: a voi, per grazia e sovra l' arte e l'uso / de'naviganti
, per grazia e sovra l'arte e l' uso / de'naviganti, ir per
con li occhi levarsi / più alto verso l' ultima salute. petrarca, v-1-15:
formula tradizionale che si prepone ai indicarne l' origine sacra. -per grazia di dio e
, conoscete voi certi versi intitolati 'l' occasion perdue recouverte'? ah no,
, eccovene qui due strofe: godetevelo l' idealizzatore dell'eroismo classico. b.
. b. croce, iii-27-89: l' altra mirabile trasformazione idealizza trice, l'
l'altra mirabile trasformazione idealizza trice, l' ammirazione, il fanatismo, il rimpianto,
ammirazione, il fanatismo, il rimpianto, l' intenerimento, che si osservava in tutti
e di torcello) che ha inizio l' interesse realistico dei pittori toscani. =
1845). idealizzazióne, sf. l' idealizzare, il sottoporre all'attività *
idealizzazione di sé. 2. l' attribuire a persone o cose un'alta perfezione
il tentativo d'inanellare il reale e l' ideale, il simbolo e l'invisibile,
e l'ideale, il simbolo e l' invisibile, la terra e il cielo,
la terra e il cielo, tramuta l' amore di dante in tal cosa che non
la favola pastorale... è l' idealizzazione del costume pastorale greco nella sua
: la realtà... è l' amore di un onesto uomo, è la
astratto. magalotti, 12-ii-3-204: quanto per l' esperienza degli umani sentimenti essere fuor di
che scelga il bello, e idealmente l' unisca chi prima non si è accostumato
essere. b. croce, ii-1-27: l' arte rifà idealmente ed esprime la mia
e realmente in rame, e che l' intrinseco della sua propria denominazione non l'ha
l'intrinseco della sua propria denominazione non l' ha effettivamente, ma idealmente, in
che inventa. gioberti, 4-1-231: l' uomo è un'idea ideante e un'idea
se iddio è il sommo bene e l' ottimo in ogni perfezione, sì fattamente
che non riman possibile a'pensieri nostri l' andar più avanti, e, imaginando e
quanta ripugnanza nel fingere, ideata che l' ebbe in se stesso, risoluto d'esporla
, cioè il doppio di quello che era l' antico. pananti, i-205: io
, i-205: io fui pregato d'aguzzar l' ingegno / e d'ideare qualcosa di
contrario lato orna, ideando / levissima l' imagine del sogno / ch'a un dormente
. botto, 8: viene sovente [l' illusione] a ridermi / nei dì
più mesti e soli / e mi sospinge l' anima / ai sogni, ai carmi
giurista armeno ideatore dei tribunali misti, l' hanno spezzato in lotti, e finisce in
gioberti, 15 -prol., 221: l' esaurimento totale delle attitudini riposte e la
il sempronio esca dal comune (sebbene l' esecuzione sia poi inferiore all'ideazione).
.. anco le persone non dotte l' adoprano per non ripetere il medesimo nome,
ripetere il medesimo nome, o anche l' aggiunto medesimo, o il numero scritto sopra
, 2-520: era, infatti, l' identico gesto, e piero lo compieva in
. nel senso meramente filosofico farei 'identicità'l' astratto; agli altri serberei 4 identità
4 identità '. mazzini, 28-286: l' identicità dello scritto non è prova sufficiente
.: perfettamente simili, pienamente corrispondenti l' uno con l'altro. b
simili, pienamente corrispondenti l'uno con l' altro. b. fioretti,
il nome di riflessione significando, secondo l' etimologia, un ripiegamento dell'animo su
e mangia sordidamente è logico; perché l' idea dell'avarizia si continua nella parsimonia
nell'identico, ed è uguale tanto per l' analfabeta che per il letterato.
-sostant. galluppi, 4-i-84: veder l' identico ripetuto in più individui, si
la prima forma è vera e certa quando l' ultima è identica ad essa.
modo il principio della ragion sufficiente, l' ente improduttivo diventava creatore. b.
capace di identificare. -stabilire esattamente l' identità di qualcuno. muratori, 7-iv-165
con essa. delfico, i-46: l' uomo s'identifica talmente cogli oggetti che
così dire, con la natura e con l' anima di quelle. borgese, 6-17
di quelle. borgese, 6-17: l' autore, fiero dei suoi peccati, s'
identificavo. g. bassani, 4-85: l' amore è... desiderio di
. desiderio di concordare, di identificarsi con l' altro, di sentire assieme con l'
l'altro, di sentire assieme con l' altro.
legale. de luca, 1-9-2-28: l' erede s'identificava, come ancora oggi
s'identificava, come ancora oggi senza l' inventario s'identifica in tutto e per tutto
o. rucellai, 2-1-8-237: tanto l' essere stato, quanto l'avere a essere
: tanto l'essere stato, quanto l' avere a essere s'identificano in lui
: la potenza, la intelligenza e l' amore... compongono le tre persone
un collegamento (e serve ad addebitare l' importo di comunicazioni teleselettive). 9
possibile, in mancanza di fotografie, l' identificazione di una persona ricercata.
la società -il pensiero insomma e l' azione -stanno termini indivisibili dello sviluppo
b. croce, ii-2-72: l' identificazione della religione col mito..
falsamente nota. moravia, 15-26: l' atto sessuale è diventato nien- t'altro
diventato nien- t'altro che produzione. l' amore invece... è l'amore
. l'amore invece... è l' amore. ossia invenzione, ricerca,
, contemplazione. piovene, 7-io: l' odiano e l'amano [la padrona]
piovene, 7-io: l'odiano e l' amano [la padrona]: ma odiandola
il colpo, una di esse, spingendo l' identificazione al delirio, si avvelena al
sviluppo infantile; meccanismo psicopatologico che spinge l' individuo ad assumere caratteristiche appartenenti ad altre
identificazione '. identità, sf. l' essere o il rimanere identico.
[crusca]: secondo spezie s'intende l' identità, ma non secondo l'individuo
intende l'identità, ma non secondo l' individuo. bandello, ii-1036: le divine
egli significar... attribuendo al caffo l' identità e la perfezione, e al
perfezione, e al pari la diversità e l' imperfezione. galileo, 3-1-290: né
è... un vero fanatismo letterario l' andar ricercando nel paragone delle leggi de'
scienza propriamente detta. 2. l' insieme delle indicazioni, delle generalità,
se vogliono esente il loro equipaggio dal- l' esser visitato nelle dogane, si accomodano a
marchi o altra cosa che possa dimostrare l' identità dell'armi. tommaseo [s.
s. v.]: 'provare l' identità della cosa', quando ciò importa
soffici, iv-37: lo prese, l' osservò, guardò me e mi domandò
d'identità avessi. jahier, 3-29: l' ubicazione anormale di tale discriminatura che divide
che divide senza resto 814 capelli lungo l' osso parietale, potrebbe prestarsi a non
vera identità necessaria, la quale ha l' animo con se stesso, ha seco altresì
identità in queste proposizioni, una è l' identità perfetta, quando noi affermiamo un'
come avviene nei numeri... l' identità poi è parziale, quando si afferma
racchiusi. rosmini, 5-1-75: per l' identità, le cose nella loro metafisica entità
che sono. gioberti, 4-1-588: l' identità perfetta è propria solo dell'infinito;
infinito;... nel finito l' unità è inseparabile dalla molti- plicità e
. b. spaventa, 1-287: l' essenza come identità, si esprime nella proposizione
, 4-i-70: il principio d'identità è l' espressione generale di tutte le verità identiche
io porgo due forme diverse, sintetica l' una, analitica l'altra, stanno
forme diverse, sintetica l'una, analitica l' altra, stanno raccolti come genere nella
, quello dico che chiamano d'identità e l' altro che fagli riscontro e chiamano di
1-498: il vero principio d'identità è l' atto creativo. in esso tutto s'
dalla radice ogni panteistica. ma se l' identità si colloca fuori dell'atto creativo
, che definisce 1 * assoluto come l' identità dell'oggetto e del soggetto, della
le molecole sono tutte rinnovate, ma l' identità dell'io rimane. jahier, 2-12
jahier, 2-12: ma un giorno l' anno, / vacanza al corpo mortificato,
variabili stesse. romagnosi, 3-1-144: l' eguaglianza altro non è che l'identità
: l'eguaglianza altro non è che l' identità di quantità applicata a due o più
il segno = (eguale) designa l' identità; e 4 x 4 è identico
(e nel gruppo dei numeri razionali l' identità è il numero 1; perciò
di genere, numero e caso tra l' aggettivo e il sostantivo o altra simile
mar venere idea, / mostrando ignuda l' alta sua bellezza. della casa, 658
fonti / giudice fu, qual già l' ideo pastore, / elena a te
sedea '1 frigio pastor in grembo a l' erbe. metastasio, 1-i-91: dell'
sugli ideogrammi, sugli ideofonemi: è l' oscuro fondo vitale di ciascuno di noi.
le indagini sull'origine delle idee, l' ideogenia riman pure una scienza importante e
dal gr. xóy05 porto immediato con l' idea che si vuole esprimere. * discorso
avv. filos. in modo ideoadombrino l' idea con qualche sensibile imagine.
e zoologia. galluppi, 2-151: l' ideologia è la scienza dell'origine e
rosmini, vii-34: la differenza caratteristica tra l' ideologia e l'ontologia è questa,
la differenza caratteristica tra l'ideologia e l' ontologia è questa, che l'una tratta
e l'ontologia è questa, che l' una tratta delle idee, l'altra
che l'una tratta delle idee, l' altra poi delle essenze contenute nelle idee e
idee conosciute. cattaneo, v-2-279: l' ideologia è quella parte di filosofìa che
le nostre idee. in breve: l' ideologia è l'istoria delle idee.
idee. in breve: l'ideologia è l' istoria delle idee. gramsci, 1-47
rosmini, 3-245: non a torto l' italiano napoleone se la prendeva coll'ideologia
una vasta ideologia. gioberti, ii-275: l' ideologia storica non avrebbe il suo compimento
superiormente dalla rivelazione, e non avesse l' appoggio estrinseco e diretto dei monumenti. b
, o riducendo queste al minimo con l' incessante lavorio critico. gobetti, 1-i-168:
: i marxisti... ideologicamente, l' ho appurato, sono per una società
ideologia. rosmini, 2-55: l' anima che vede l'idea, sente se
rosmini, 2-55: l'anima che vede l' idea, sente se stessa nell'essere
leggiere. 2. che riguarda l' attività intellettiva, la conoscenza, il
. g. capponi, 1-i-307: l' insegnamento della grammatica ideologica mi piacerebbe fosse
finissima analisi ideologica ond'è tutto informato l' articolo su l'a preposizione compilato da
ond'è tutto informato l'articolo su l' a preposizione compilato da tommaseo. pascoli
punto di vista « critico », l' unico fecondo nella ricerca scientifica. g.
». panzini, iii- 867: l' italia è sentimentale, inguaribilmente ideologica.
[s. v.]: l' ideologia, fatta mestiere, ammiserita per abuso
la reale conquista del mondo storico, l' inizio di una nuova civiltà. piovene
passionale, legato ad un feticcio come l' algeria francese. ideologista, sm
sono così limitati, donde vien ella l' infinita diversità che que'segni assumono nelle
mente. cuoco, 2-103: l' ideologo... incomincia le sue ricerche
ove le finiscono il logico e l' ontologico, e le spinge molto
di questa meravigliosa facoltà, onde l' animo può guardare se stesso,
medesimezza corrente fra il subbietto e l' obbietto, noi troviamo appena qualche
un racconto di fatti: si nasconde l' ideologo e si mettono in prima linea
in ger mania imperversa anche l' epidemia artistica che chiame remmo
sue pagine di critica d'arte l' imbriani prendeva posizione contro l'«
ammette la moltiplicità delle idee, l' errore in cui incappano le menti speculative
quando poi si raggiunse nelle idee l' unità, subentra l'errore del 4 monoteismo
nelle idee l'unità, subentra l' errore del 4 monoteismo idea
monoteismo idea listico '. l' uno e l'altro è un ideoteismo.
listico '. l'uno e l' altro è un ideoteismo. =
quelli minimi corpicini che volano per l' aria e vedonsi alla spera del sole.
die sì come fatali, de'quali l' ultimo era l'ido di marzo.
come fatali, de'quali l'ultimo era l' ido di marzo. plutarco volgar.
, 89: parimente fusse ordinato che l' uomo che s'astenesse dalle cose divine,
lamina dell'occhio che si stende tra l' iride e la coroide. gherardini
e le idilliache malinconie chopiniane avevano propiziato l' alba del loro bene. 2
francia, che fu dapprima salutata come l' instaurazione di una pacifica e ragionevole e
varietà di colpi d'occhio. solo, l' idillico vi sta così vicino all'atroce
aderenti, dopo che vi si era affermata l' organizzazione socialista, è naturale che essa
poemi. salvini, 39-i-189: è galantissimo l' argu- mento e curioso dell'idillio sesto
cari momenti di rifugio, in cui l' anima parla con se stessa.
gli orioletti destinati a segnar pe'cicisbei l' ora de'ritrovi ne'parchi del watteau.
fontana e i muli senza cavezza fiutavano l' erba. 2. mus.
suoi medesimi fregi. cattaneo, i-2-101: l' ultimo idillio fu la sonnambula. tutto
/ la gloria del cialdini, / cantar l' idillio de l'età de l'oro
del cialdini, / cantar l'idillio de l' età de l'oro / di saturno
/ cantar l'idillio de l'età de l' oro / di saturno bombrini. tarchetti
di saturno bombrini. tarchetti, 6-i-439: l' anima dell'umanità non è più l'
l'anima dell'umanità non è più l' amore, è la violenza e la forza
-l'idillio è sparito, abbiamo l' epopea della guerra. 5. amore
la maniera da me tenuta nel comporre l' idillietto ch'io stampai appresso la vita del
-idiliùccio. carducci, iii-16-115: l' abate giuseppe bartoli, poi professore d'
, 7-260: la pittura renana ha espresso l' idil- lismo mistico con una speciale soavità
udir... /... l' idioma ch'usai e che fei.
: la mia voce / volerà ovunque l' idioma suona / aureo d'italia. de
399: la nostra lingua è nata con l' amore, il quale ha in lei
, il quale ha in lei svolto l' elemento musicale onde va innanzi a tutti
lingua italiana. alfieri, 8-145: l' idioma gentil sonante e puro, / per
, 723: cosi parlo, perché l' orrore della materia non permette idioma meno
dante, par., 15-122: l' una vegghiava a studio della culla,
culla, / e, consolando, usava l' idioma / che prima i padri e
. fr. morelli, io: schivate l' usitata frenesia di giurare e imprecare;
, / pare una stella, e l' altra la sua chioma, / cioè la
questi casi la fa paventare per essere l' intermittenza di polso e l'interno tremito ed
per essere l'intermittenza di polso e l' interno tremito ed oppressione dipendente da un
chi ci è vicino, ci tolgono l' illusione... che fossero in noi
statica: modo particolare di collegare l' elettrodo idiopaticaménte, avv. medie
cotali sono molti idioti che non saprebbero l' a. b. c., e
lume, averà viva fede che dio l' allumini per la sua necessità. alberti
è vergogna al campagnuolo né al bifolco l' essere idioto. malpighi, 1-257:
idiotissimi uomini. rosmini, xxii-95: l' idiota afferma resistenza d'un corpo che tocca
s. bernardino da siena, ii-259: l' altro nostro inimico è la nostra carne
pucci, cent., 55-44: l' una disse: che guardando vai,
, 2-489: -dài, non far l' idiota, - gli disse ghersi.
recando loro vantaggi senza saperlo (e l' espressione, coniata da stalin, è
, quasi idiota. silone, 5-111: l' altra vecchia... non era
prima conosciuta da tutti, per coprire l' idiotagine loro con la pietà e la
. meriterebbe di restare ricordevole unicamente per l' idiotaggine che gli dà il fondamento.
nomi propri, ma è umile. e l' essempio è la poesia di cleofonte e
. f. frugoni, v-639: l' idiotismo..., cioè il parlar
3. in senso astratto: l' usare idiotismi, il parlare con peculiarità
.]: 'idiotismo'. il genere, l' abito del- l'usare idiotismi..
. il genere, l'abito del- l' usare idiotismi... la stessa proprietà
immagini sono languidissime, nasce nell'uomo l' idiotismo. g. ferrari, ii-81:
. g. ferrari, ii-81: l' alienato è caduto in una specie d'idiotismo
ciarliero, è un morto che parla, l' intelligenza è interamente svanita. d'annunzio
la vanità del loro lusso bibliografico e l' idiotismo della loro filosofia. g. ferrari
risaliamo ai giorni dei barbari, troveremo l' operaio idiota, stupido e schiavo dei barbari
ii-444: si chiamava ippolito, ed era l' uomo idiotizzato. « sarà idiotizzato;
beltramelli, ii-299: tali idiozie riconfortano l' egoismo delle sante famiglie. alvaro,
con differenti patogenesi e manifestazioni, quali l' idiozia amaurotica familiare, l'idiozia fenilpiruvica
, quali l'idiozia amaurotica familiare, l' idiozia fenilpiruvica, l'idiozia mixedematosa,
amaurotica familiare, l'idiozia fenilpiruvica, l' idiozia mixedematosa, l'idiozia mongoloide)
idiozia fenilpiruvica, l'idiozia mixedematosa, l' idiozia mongoloide). panzini, iv-323
da non confondersi col 'cretinismo '. l' idiozia si associa a molte alterazioni di
si associa a molte alterazioni di tutto l' organismo: tipo infantile della faccia.
africa; comprende varie specie fra cui l' hydnocarpus kurzii i cui semi forniscono l'olio
l'hydnocarpus kurzii i cui semi forniscono l' olio di chaulmoogra, usato nella cura
idolo. giamboni, 42: agguagliato l' avaro a colui che coltiva le
tal guisa, n'abissasse il tempio con l' idole, che neuna cosa al postutto
né mai dividerò dal tuo sembiante / l' idolato pensier, lilla. idolatóre,
i-1086: la demetra equina, / l' idolo di figàlia, l'iddia nera
equina, / l'idolo di figàlia, l' iddia nera, / gli uberi ascosa
latro. bocchelli, 18-i-565: non me l' hai mai vietato, benché egli sia
castello, il bel garzon ch'a l' ombra estiva, / là d'un
idolatra delle ricchezze, che, amando l' interesse sopra ogni bene, teneva il
battezam'ora, ché mi par mil- l' anni, / per uscir fuor dell'idolatri
, / che armò del giusto ciel l' aspro rigore. metastasio, 1-ii-567: su
: su quell'ara istessa / dove l' eterno figlio / lavò col sangue suo
legge, / o la cristiana o l' idolatra sia, / null'altra legge aver
idolatraménto, sm. letter. l' idolatrare, l'essere idolatrato. -al
, sm. letter. l'idolatrare, l' essere idolatrato. -al figur.:
gilio, l- 11-34: quanto a l' altre imagini del cielo, del mare e
i quali idolatrano, ma né meno l' autorità. s. borghini, 1-139:
. s. borghini, 1-139: senza l' idolo, col solo abbruciare de'profumi
occhi vostri. tassoni, n-51: dirà l' alte bellezze e i fregi degni /
1-396: la nobile educazion del principe l' avvezza sin da fanciullo ad idolatrar la
26-17: i suoi più fieri nemici son l' applicazione e il negozio: idolatra i
non son della moneta, / e l' oro non son un che l'idolatri.
/ e l'oro non son un che l' idolatri. manzoni, fermo e lucia
: stupor de la natura, onor de l' arte, / tua mercé pur rimiro
185: o famiglia d'adamo, / l' uomo, s'egli idolatrasi, /
ogni banda v'ha pur troppo del- l' elene idolatrate. f. f. frugoni
agostino volgar., 1-7-101: ordinò l' idolatria nel regno suo, ed ingannò
, xxv-245: le superstizioni e principalmente l' idolatria ha per sua principal fonte la
sua ignoranza e della sua semplicità sorgeva l' istinto dell'idolatria. -per estens
de peccati, e dispreggiò quel popolo e l' umiliò. segneri, iii-2-36: non
edificio a marte alzato, / quando l' idolatria su'rochi accensi / a quei
: lei sol vagheggio, e se pur l' altre io miro, / vo cercando
ne gl'idoli suoi vien ch'io l' adore; / ma cotanto somiglia al
; / ma cotanto somiglia al ver l' imago, / ch'erro, e dolc'
, / ch'erro, e dolc'è l' error; pur ne sospiro / come
. mazzini, 75-86: bisogna richiamare l' italia dalla idolatria degli individui alla religione
ii-6-106: [il petrarca] ha l' idolatria della parola, non pur come
inutile lagnarsi delle dittature se si coltiva l' idolatria per i campioni sportivi. vittorini
gemelli careri, 1-iv-436: fece l' uficio di sacerdote lo scellerato piloto,
o, per dir meglio, detestabile l' idolatrica cerimonia. lami, 1-1-clxix:
voluttuosa del foscolo. -che ha l' impassibilità propria degli idoli. e.
. idolatra. idoleggiaménto, sm. l' idoleggiare; vagheggiamento fantastico.
b. croce, iii-27-188: [l' jidoleggiamento della storia prussiana a guisa di
vagheggiando il meglio e ben ragumandolo, l' anima e la fantasia per lungo esercizio
. de roberto, 13-144: egli l' accarezza talmente con la fantasia che in
con cui talvolta gli amanti sogliono esprimere l' animo onesto della sua idoléssa: chiamandola
il sesso barbuto, tacciandolo di conculcare l' imberbe, come se mezza maschilità non
cominciò subito a saccheggiare di mano propria l' altare..., ad involar gli
. solea chiamare il nipote del papa l' idoletto. goldoni, vi-581: -il cuor
/ è vittima d'amore, ma l' idolo è lontano. / -eppur, signor
con rispetto, / credea che foste voi l' amabile ido- letto. de amicis,
iduli. intelligenza, 226: adorava l' idole terreste. bandello, 1-34 (i-406
il simolacro è qualche cosa, e l' idolo non è alcuna cosa, essendo
con vera pietà mi mostri gli occhi / l' idolo mio, scolpito in vivo lauro
.. contadini, e'v'ha ingannato l' idolo vostro: io dico il vostro
io dico il vostro prete... l' idolo tuo, cittadino, è il
cittadino, è il tuo figliuolo; l' idolo tuo, donna, è il tuo
turbate ciglia. foscolo, xi-2-587: ora l' idolo è dante, meritamente dicono,
della conversazione. la sposina ne fu l' idolo, il trastullo, la vittima.
quanto a galantomismo. alvaro, 7-21: l' educazione familiare italiana, stante l'ambiente
: l'educazione familiare italiana, stante l' ambiente difficile, fa del ragazzo il
che costituisce il fine più ambito, l' ideale supremo. cino, iii-181-74:
sanza fondo. michelangelo, i-134: onde l' affettuosa fantasia / che l'arte mi
: onde l'affettuosa fantasia / che l' arte mi fece idol e monarca, /
ungaretti, xi-323: bisogna riconoscere che l' uomo perse la testa davanti a tanta
:... ma la scuola onorò l' idolo a lungo. einaudi, 1-231
bene riconobbe il presidente del consiglio che l' idolo del disavanzo ed i riti relativi non
divin galileo, che primo infranse / l' idolo antico. galdi, ii-315: non
1-9: dice ancora [platone] l' idolo essere o imagine o fantasma,
quello che pare. adunque insieme con l' idolo abbiamo a intendere un'altra cosa,
si riferisce, cioè la cosa vera e l' esemplare,... essendo l'
l'esemplare,... essendo l' idolo la sembianza e l'imagine deh'esemplare
.. essendo l'idolo la sembianza e l' imagine deh'esemplare in qualche suggetto espressa
vero sembiante essendo priva / (benché l' abbia nel cor) del
marito, / procura pur, se non l' effigie viva, / (taverne almeno
5. filos. nella dottrina democritea, l' immagine corporea che staccandosi da un oggetto
, e che sapessero bene mostrare a l' idoli e a tutte le altre generazioni di
idoneo. idoneità, sf. l' essere idoneo; facoltà o attitudine a
prese con qualche discreto correttivo, hanno l' istessa idoneità a servire almeno in qualche
bastò contro di essa; il genio e l' eroismo medesimo le si sottomisero, le
attività professionale o militare o scolastica; l' essere riconosciuto idoneo, per lo più
preparazione. baldi, 7-14: per l' ultime lettere del s. r pia s'
semplici studenti, dal quale dovranno riportare l' attestato della pratica fatta per detto tempo
detto tempo e della loro idoneità per l' esercizio di tal professione. foscolo, xvii-22
egli potrebbe col grado di tenente ottenere l' impiego d'istruttore, e con l'
l'impiego d'istruttore, e con l' idoneità d'istruttore il grado di tenente.
per difetto di consenso nell'accettante cessa l' accettazione delle lettere. 4. ant
la cittadinanza di tenere il passaggio del- l' alpi sicuro, per idonei mallevadori. g
-ant. che osa, che ha l' ardire di compiere una determinata azione.
. de luca, 1-12-3-17: compito l' esame, in quell'istesso congresso collegiale
scritto, overo a voce, secondo l' usanza..., come per una
-che possiede i titoli richiesti per l' ammissione a sostenere un concorso, un
grande scienza, ma quando colui che l' ha se ne lieva in superbia e in
e fetore. intelligenza, 30: l' elidonio /... / a contrastare
, re di portogallo, ad abbracciar l' impresa e a volerlo in stato rimettere,
principi. rosmini, x-236: tanto l' uno quanto l'altro de'...
rosmini, x-236: tanto l'uno quanto l' altro de'... beni presenti
ricca, con una figliuola senza più l' età idonea a poter maritarsi. giordani
montale, 3-97: il signor fuchs emise l' opinione che tre e non due e
idem, cent., 76-96: l' altre terre ancor del patrimonio, /
però sono chiamati « idre » percioché l' acqua in greco è chiamata « ydros »
, percioché la freddezza dell'acqua rattempera l' impeto e il riscaldamento della serpe.
, 13-i-642: scaccian pur come rei l' immonde arpie, / protei, pitoni
, 2-77: una vipera aveva presa l' abitudine di andare a bere a una
o dea, dell'egida / son l' idre irate, e i lampi?
: quivi parea tagliar le teste a l' idra / e rotare ad un sasso il
., 3-371: dunque tal fazone ha l' animo chent'hae il serpente ch'è
ercol le fatiche celebrate, / quando l' idra abbrusciò con sette teste. dolce
dolce, 1-105: finsero i poeti che l' idra avesse sette teste, delle quali
ne nascevano. marchetti, 4-204: l' idra, di lerna orrida peste,
serafino aquilano, 53: fra noi l' idra dimora / con sette teste e
di lombardia. marino, 3: l' idra della discordia civile. saraceni, ii-701
di traiano. galdi, ii-319: l' idra non ancor estinta della superstizione e
della tirannide. angiolini, 85: l' opposizione è un'idra le cui teste
: non è molto tempo trascorso che l' idra sacerdotale del vaticano innalzava i suoi
nuovo individuo. olivi, 6: l' ordine e la chiarezza esigevano, ch'io
seguitassi costantemente un metodo solo. io l' abbandono soltanto in tre degli ultimi generi
queste; la balena..., l' idra, la tazza, il corvo
il centauro. tasso, 8-2-443: qui l' idra e 'l vaso e 'l corvo
qui risplende il lupo, e qui l' altare. baldi, 94: quest'altre
baldi, 94: quest'altre son ver'l' austro: 11 mostro orrendo / del
, / i due feroci can, l' idra, la nave. 6
rettile verde con sette teste simbo- leggiante l' intrepidità e l'anarchia. 7.
sette teste simbo- leggiante l'intrepidità e l' anarchia. 7. numism. moneta
acidi che hanno per loro acidificante l' idrogeno, ossia l'unione di basi
per loro acidificante l'idrogeno, ossia l' unione di basi acidifìcabili coll'idrogeno
del papa, 6-ii-118: ricuserei totalmente l' uso di qualunque rimedio dotato di valida virtù
si formano tra parecchi olii essenziali e l' ammoniaca, con eliminazione di acqua.
la condotta, di una saracinesca per l' apertura e la chiusura, e di un
chiusura, e di un attacco per l' unione con il tubo della lancia antincendi (
autobotte dei vigili del fuoco attrezzata per l' estinzione d'incendi. 3. con
-... son qua! apro l' idrante. pasolini, 3-281: cinque
che serve di farina, e con l' idragiro, cioè mercurio, che fa
lo zolfo col cinnabrio, alonitro o l' idrargirio. campailla, 7-73: ambedue
si risolvono al calore, / in fumo l' idragir, l'acqua in vapore.
calore, / in fumo l'idragir, l' acqua in vapore. = voce
idrata, che ha la proprietà di fissare l' acqua. l'utilizzazione dell'acqua
proprietà di fissare l'acqua. l' utilizzazione dell'acqua come fonte di energia
la controversia, che è insorta tra l' eruditissimo signore papino e me circa alcune materie
. l. pascoli, ii-554: oltre l' idraulica intendeva ancor d'idrostatica. frisi
acque..., in somma tutta l' idrometria e l'idraulica si deve.
, in somma tutta l'idrometria e l' idraulica si deve... sopra tutto
4 idraulica'. stoppani, 1-600: l' idraulica fluviale applicata alla navigazione ed irrigazione
sostanza anidra con acqua, per formare l' idrato corrispondente. 2.
quale una sostanza si combina intimamente con l' acqua dando origine a un solo prodotto
2. solvatazione in cui il solvente è l' acqua. 3. geol. alterazione
un minerale, come il quarzo, l' ortoclasio, le miche, ecc.
, 2-38: conspirando la natura e l' arte in questa stupendissima forma di
ignote armonie colma le sponde: / l' aura fa in lui quel musico concento
quel musico concento, / che da l' alto in cader l'acqua v'infonde.
, / che da l'alto in cader l' acqua v'infonde. d'annunzio,
-ant.: che provvede a elevare l' acqua (una macchina). baldi
idrauliche, con le quali s'alza l' acqua per via d'espressione. gioia
, n. 11. -che ha l' ufficio di sovrintendere e di provvedere alla
, 4-28: una straordinaria revisione del- l' 4 amministrazione economica e idraulica 'di valdichiana
cocchi, 8-366: è valutabile molto l' influenza che anco sopra di esse [solide
esse [solide fibre] può avere l' universale cangiamento che tacque fanno anco per
alterare i liquidi di esso senza mutare l' intima costituzione anco de'suoi solidi. milizia
. affinché potesse apprender nello stesso tempo l' architettura idraulica. carducci, iii-7-198: a
qui... sorgessero prima l' anatomia comparata e la storia naturale,
comparata e la storia naturale, poi l' anatomia patologica e la dottrina idraulica.
pietra stuccata e terracotta, che prova l' ottima nozione delle leggi idrauliche.
: non sarà mai da temere che l' ingegniere idraulico non trovi sì nella puglia come
opinioni de'più celebri idraulici e provatane l' insussistenza,... conchiude che
moretti, i-90: il signor leenputten faceva l' idraulico: una professione tra le più
guasto alla conduttura dell'acqua. sono l' idraulico. = cfr. idraulico1
plinio], 9-8: se delecta de l' arte de la musica, per lo
sinfonia e massimamente per lo canto de l' idraolo. milizia, iii-96: 'idraulo',
, descritto da vitruvio e da erone. l' organo era probabilmente a fiato,.
probabilmente a fiato,... ma l' acqua produceva forse, e moderava al
, e moderava al tempo stesso, l' azione del vento. = voce dotta
cloruri acidi o delle anidridi con l' idrazina; ha proprietà fisiche si
che si ottiene trat tando l' idrazina con cloruro di azoto.
ostano alle cause del dolore, come è l' oglio di lauro nelle parti raffreddate
di lauro nelle parti raffreddate, l' oglio violato nelle riscaldate, l'idreleo
, l'oglio violato nelle riscaldate, l' idreleo nelle diseccate. ricettario fiorentino, 1-237
idraulica che aveva la funzione di innalzare l' acqua di un serbatoio al di sopra
naturale. borgnis, 45: l' autore attribuisce il nome d'idreolo
prendea pianamente le loro idrie e andava per l' acqua e occultamente le riportava. bibbia
amor rinfresca con le limpid'onde, / l' idrie lucenti e i vasi cristallini.
vasi cristallini. monti, 24-391: l' ancella... colla manca /
, versò coll'altra / da tersa idria l' umor. bossi, 14: io
buonarroti il giovane, 9-495: spesso l' idria suol franger sulla soglia / uom
buonarroti il giovane, i-252: volta l' idria mia su la callaia, /
. dieta idrica: quella nella quale l' acqua costituisce l'alimento prevalente o unico.
: quella nella quale l'acqua costituisce l' alimento prevalente o unico. gramsci
di trovare il suo nemico ch'è l' idro. grossi, ii-43: nido inculto
, e de gli aspi / placava l' ira, raddolciva il tòsco, / e
/ là dove la mortai vipera o l' idro / spesso s'asconde.
g. l. cassola, 140: l' idro squammoso e la triquetra fiamma /
. -ci). disus. che sfrutta l' energia combinata dell'acqua e della pressione
viii-261: spero [che riesca], l' applicazione del sistema idro-atmosferico, e sarà
marini, la cui specie più nota è l' uccello delle tempeste o di san pietro
notabili per la loro abilità di saltellare sopra l' acqua, sembrando camminarvi, sì come
acqua, sembrando camminarvi, sì come l' allodola di mare. = voce
vita '. idròbio1, sm. l' insieme degli organismi vegetali e animali che
loro distribuzione, dei loro rapporti con l' ambiente e fra di loro (e si
combinazioni di due sostanze elementari: l' idrògeno ed il carbònio. panzini,
ingombrava colla alterigia, la supponenza e l' idrocefalia. = v. idrocefalo
sono di tre sorte: nella prima l' acqua si raccoglie fra i tegumenti e 'l
sopra le sue membrane: e nella terza l' acqua vien contenuta nei ventricoli del cervello
un ceffone. papini, iv-997: l' uno e l'altra ci presentano,
. papini, iv-997: l'uno e l' altra ci presentano, purtroppo, un
echino- dermi, dalla quale si sviluppa l' apparato acquifero o ambulacrale dell'individuo adulto
vaginale del testicolo e si presenta sotto l' aspetto di una tumefazione trasparente di consistenza
[il siero] nello scroto, nasce l' ernia umorale dello scroto, chiamata da'
testicolo... che nel principio ebbe l' apparenza di pure idrocele, cioè d'
. che serve per incidere e curare l' idrocele. dalla croce, ii-95:
, gr. ospoxtjxixó? * che cura l' idrocele '. idrocellulósa, sf
porosa, particolarmente adatta per conservare fresca l' acqua o altri liquidi. =
che avviene per mezzo delle acque (l' impollinazione). 2. che
2. che viene impollinato tramite l' acqua (un vegetale).
migliorini [s. v.]: l' aggettivo 4 idrodinàmico ', oltre che
mediante lo sfruttamento dell'energia idraulica (l' energia elettrica). -anche: destinato a
). -anche: destinato a trasformare l' energia idraulica in energia elettrica (un
in forza elettrica. gozzano, i-1029: l' impianto idroelettrico di chiomonte...
, sfruttando la forza centrifuga, estrae l' acqua di cui sono imbevuti la biancheria
centrifuga contro il fianco del tamburo e l' acqua sfugge dai fori, raccogliendosi sul fondo
'. essa è evidentemente porosa, e l' acqua che entra per que'pori,
che entra per que'pori, ne scaccia l' aria e produce così la maggiore trasparenza
favi di miele cristallizzato e puro; l' idrofane, chiara apportatrice d'acque.
.. ingegnati alcuni di cavarla [l' acqua del diluvio] da sotterranei idrofilacii.
capacità che ha un corpo ad assorbire l' acqua (il cotone, un tessuto,
. con me... tutto l' occorrente per l'iniezione; siringa, aghi
... tutto l'occorrente per l' iniezione; siringa, aghi, scatoletta
. bot. che riceve il polline tramite l' acqua (una pianta). -anche
nella quale gli uomini si spaventano da l' acqua monda e dal suo suono. dizionario
: oggi bisogna aborrire i laghi; e l' idea d'acqua soltanto deve porre l'
l'idea d'acqua soltanto deve porre l' idrofobia nelle ossa dei più furiosi '
. 2. rabbia che colpisce l' uomo (e nel linguaggio comune è
mortale idrofobia. rosmini, x-159: l' idrofobia si sviluppa per l'azione della
x-159: l'idrofobia si sviluppa per l' azione della fantasia eccitata dal credersi soggiaciuto al
alle donne... ricorda un po'l' avversione del cane idrofobo all'acqua.
. de marchi, 11-577: l' acqua santa... non fa paura
. chim. che non si combina con l' acqua (una molecola organica).
, rumori e segnali subacquei e per l' identificazione della direzione da cui provengono;
funebri che si tenevano ad atene l' ultimo giorno delle antesterie, per commemorare
. che è impermeabile o che assicura l' impermeabilità, che protegge dall'umidità o
impermeabilità, che protegge dall'umidità o l' allontana (una sostanza, un tessuto
malte o calcestruzzi), ne aumenta l' impermeabilità. = voce dotti,
. reazione che com porta l' introduzione d'idrogeno, o per addizione
proprietà chimiche, di grande affinità per l' ossigeno con cui si combina formando acqua
; allo stato combinato è, dopo l' ossigeno e il silicio, l'elemento
, dopo l'ossigeno e il silicio, l' elemento più diffuso sulla crosta terrestre;
delle piante. lastri, iii-7: l' idrogene o aria infiammabile è la sostanza
stato di fluido elastico; si manifesta per l' odor suo, che s'avvicina a
; tra queste si distinguono: i° l' idrogeno carburato, nascente dalla combinazione dell'
dalla combinazione dell'idrogeno carbonio; 20 l' ossicar- burato, composto d'idrogeno,
inghilterra. c. ridolfi, i-131: l' idrogeno... combinato all'
.. combinato all'ossigeno forma l' acqua,... assorbito dalle piante
sono combinazioni di due sostanze elementari: l' idrògeno ed il carbònio. pratolini, 10-450
il carbònio. pratolini, 10-450: l' atomica, dicono, fa paura, i
loro movimenti, con la genesi e l' opera modificatrice sulla corteccia terrestre.
bello ingegno vostro dalli onorati studi de l' alta cosmografia, della vaga geografia e
noi pigliaremo la figura quadra, poscia che l' idrografìa moderna le carte nautiche in tal
idrografia universale, è dietro a salvare l' autorità di tolomeo. d. battoli,
. idrograficaménte, avv. sotto l' aspetto idrografico. stuparich, 9-31:
: ente della marina militare che ha l' ufficio di compiere il rilievo delle coste
: idrografi sono quelli che scrivono del- l' acque;... lasciando a gl'
guarino guarini, 1-66: per adoperare l' istrumento o idrografo o libra acquaria,
acqua su un sale (ed è l' inverso della salificazione). -anche:
). -anche: reazione in cui l' acqua interviene determinando la rottura di un
. che concerne o ha relazione con l' idrolisi. idròlito, sm.
. con la particella pronom. subire l' idrolisi. idrolizzato (part. pass
toscana. milizia, v-187: egli [l' aleotti] pubblicò ancora alcune considerazioni d'
, ii-8-206: [winckelmann prese] l' immagine dell'acqua attinta al seno della fonte
medica: parte della medicina che studia l' origine, la composizione chimica e le
del mare adriatico '... comprenderà l' aggregato dei suoi fenomeni geologici, meteorologici
'acqua 'e tbxóyiov 'che dice l' ora '. idròlogo, sm
sm. e f. indovino che praticava l' idromele. d'annunzio, iii-1-1075: egli
la velocità fosse calcolata ed applicati alle l' idromanzia; cultore di idromanzia. risalirgli al
degli iddii. cattaneo, v-2-178: l' imaginazione per tal modo fondò le vane
assai di idromanzia. baldelli, 5-1-64: l' idromanzia è da l'acqua, che
, 5-1-64: l'idromanzia è da l' acqua, che, per quello che scrisse
varrone, un fanciullo vide nell'acqua l' effigie di mercurio. loredano, n-
fa nell'acqua. bottari, 3-2-180: l' indo- vinamento... per l'
l'indo- vinamento... per l' acqua [si dice] idromanzia.
d'acqua; è alcoolica, migliora con l' invec chiamento e si conserva
. mattioli [dioscoride], 660: l' acqua melata ha le forze medesime del
g. averani, iii-162: per far l' idromele pigliavano acqua piovana, e la
ne voleva, uno birra, e l' altro idromele. pascoli, 815: i
pascoli, 815: i ras che avanti l' uggiolìo crudele / di iene erranti
. mattioli, 2-1389: fassi l' idromele in due misure di acqua cotta
da un'asta graduata su cui si legge l' altezza tallo (v.)
grandi, 206: segue... l' idrometra ad indovinare come stesse l'
l'idrometra ad indovinare come stesse l' era ne'tempi antichi, per compire tutta
era ne'tempi antichi, per compire tutta l' idea, che regala il sistema
più accreditati d'idrometria, dovunque abbia l' acqua uguale velocità, averà ugual sezione.
comprende, fra le altre specie, l' idrometra. = voce dotta,
acque. stoppani, 1-611: l' idròmetro segnava due mètri sopra la mèdia
, ii-40: idròmfale. idropisia del- l' umbilico, la quale si è una spezie
organi vegetali, determinato da variazioni del- l' umidità dell'atmosfera; igronastia. =
rajberti, 3-79: sappiate che l' idropatia non è inven zione
. dalla croce, iii-13: l' idrope cattivo è quello che è tenue
seme di ginestra effetto / a te contro l' acquosa idrope e contro / il pallore
. dizionario di sanità, ii-41: l' idrope dipende da due cagioni: la
/ fraudolenza cartacea ricchezza, / per cui l' idrope europa al fin muor etica.
pepe. citolini, 186: l' erbe d'acque dolci...,
sono la ninfea e bianca e nera, l' eliotropio minore, l'idro- pepe.
bianca e nera, l'eliotropio minore, l' idro- pepe. mattioli [dioscoride]
. mattioli [dioscoride], 328: l' idropepe, ciò è pepe acquatico,
acqua 'e tvr&iq, 4 l' azione del fissare ', da 7n)
. secondo i sintomi del l' idropisia. -al figur.: in modo
). giamboni, 42: l' idropico, che, quanto più beve,
inf., 30-112: e l' idropico: « tu di'ver di questo
magalotti, 23-116: peccano di fatto l' idropico disordi nando col latte
: con quella pancia che ha preso l' aspetto di un baule, per come sgrana
: direi come col gonfiato ventre / l' idropica cucurbita s'ingrossi. targioni tozzetti,
retti, xi-371: ho conosciuto l' acqua che s'insacca, l'acqua
ho conosciuto l'acqua che s'insacca, l' acqua che s'ammala,..
d'acqua. govoni, 2-113: l' idropica colomba del diluvio / spennata oscenamente
9-171: viene il seicento, in cui l' italia ebbe due malattie: nei primi
emis sione di pus attraverso l' urina, dolori e tume
che sì dispaia / le membra con l' omor che mal converte, /..
tutto il sangue del corpo suo ed appresso l' anima insieme. libro di esperimenti di
milano. a. cocchi, 8-229: l' idropisìa del petto... nasce
vene assorbenti. oriani, x-18-90: l' idropisia gli era salita dalle gambe al ventre
la malattia più comune de'gelsi è l' idropisia. c. ridolfi, ii-366:
, 7-66: tu sei de gli animi l' ardentissima idropisia, ch'a quei che
'con una certa velocità per cui l' apparecchio, oltre a galleggiare come un'imbarcazione
di liquido del dislivello che intercorre fra l' asse della tursieroso incolore e fluido da
o malattia della colonna vertebrale, nella quale l' ossificazione del corpo non si è compiutamente
chim. che ha pochissima affinità con l' acqua e trova impiego per l'impermealizzazione
con l'acqua e trova impiego per l' impermealizzazione di carta o di tessuti (
acqua opportunamente attrezzato per il decollo e l' ammaraggio degli idrovolanti. ojetti
. pancrazi, 1-171: dice chiaro l' orario: partenza dall'idroscalo di ostia
per effetto della velocità, sollevando tutto l' aeromobile. 2. plur.
-per estens. aeron. scivolamento che l' idrovolante compie ad alta velocità sull'acqua
tubo munito di un sistema di lenti per l' esplorazione del fondo marino. =
bernari, 8-105: cominciò con lui l' uso di tingere all'idrosolfito, per
. chim. trifenolo chebottari, 5-86: l' architetto ha pretta necessità della mec
sf. chim. idrossiamminoacidoverso il quale avviene l' eliminazione dell'acqua. che rappresenta
b. croce, iv-1-30: l' idrostatica... si svolse nell'italia
della sorgente, quanta ne viene per l' appunto nel tempo stesso somministrata dal mare.
che concorra a disporre e a stabilire l' ultimo tronco dell'alveo; ma io non
. -spinta idrostatica: forza esercitata verso l' alto su un corpo immerso in un
munite di razzo urtante con ritardo su l' acqua o munite di razzo idrostatico.
la cedevano ai persiani presso a'quali l' idrostatico sedeva tra i grandi del regno
camicia di forza è qui sostituita con l' isolamento e l'idroterapia, a gran
forza è qui sostituita con l'isolamento e l' idroterapia, a gran vantaggio della carità
. che è in relazione con l' idrotropismo (un movimento);
: 4 macchine idrovore', che smaltiscono l' acqua incomoda nelle operazioni delle quali si
pompa meccanica, che quasi 4 divora 'l' acqua ed è usata nelle opere di
centrali e delle idrovore aveva riportato dappertutto l' antica palude. soldati, xi-16: un
(medusa); il rappresentante tipico è l' idra. = voce dotta,
boro, alluminio, ecc., l' idrogeno dà idruri dimeri e polimeri]
e polimeri] con gli altri elementi l' idrogeno dà idruri pseudometallici.
ciro di pers, i-400: su l' oronte e sul giordano / trofei piantaro
/ che temprò già sul giordano / l' idumeo profeta e re? tommaseo, 11-29
144: qui pare che al nomico de l' onomana natura ie mostrase la via spinosa
fegato, che può essere identificata con l' anemone epatica, della famiglia ranuncolacee,
tenue, compresa fra il duodeno e l' intestino crasso. crescenzi volgar.
, comincia a preparare quello anche con l' aiuto del maschio,... come
, 536: all'iemale / rigor cesse l' autunno, ed ogni cosa / in
modo che reagiscono come se avessero passato l' inverno. specialmente, tenere il frumento da
, 8-i-259: iene è una bestia che l' una volta è maschio e l'altra
che l'una volta è maschio e l' altra è femina, ed abita quivi ove
dalle sepolture / la iena, e contraffà l' umana voce / per divorar l'umane
contraffà l'umana voce / per divorar l' umane creature. landino [plinio],
una e dell'altra natura: e l' uno anno sia maschio e l'altro femina
: e l'uno anno sia maschio e l' altro femina. pulci, 14-84:
è ver che discema a pena / da l' umane parole il suo muggito. f
frugoni, vii-278: fallace più che l' iena, tanto fe'con la sua volponeria
di 0? 4 maiale 'per l' abitudine di nutrirsi di cibi immondi);
, v-9-61: la iena pietra molto a l' occhio piace, / però ch'a
. longano, xviii-5-396: per l' articolo della pastorale manda fuori [
vuol già medicine benedette, / ma l' elleboro e l'iera hai da imbandire
medicine benedette, / ma l'elleboro e l' iera hai da imbandire, / e
. ieracomòrfo, agg. che ha l' aspetto di sparviero (una divinità)
diligente raturoe. marnioni, 4-139: l' autorità ieratica menerebbe al niente le libertà
guarentigie costituzionali; gioberti, 4-2-535: l' 4 autorità 'proveniente dal possesso dell'
fiere rampanti contro alla colonna che simboleggia l' altare... vi son raffigurate le
aggettivo i seguaci delle tendenze estetiche annettono l' idea di adorno, composto, disposto
. tasso, 12-39: ier poi su l' alba, a la mia mente oppressa
morte, / nel sonno s'offerì l' imago stessa. parini, giorno,
, / come dannato è a far l' umile vulgo. foscolo, iv-302: ieri
? fieri è morto stanotte, / l' oggi non è che poche ore.
. petrarca, vi-1-65: quel che l' anima nostra preme e 'ngombra,
popolato / d'anime in mezzo a tutte l' acque un monte, migliorini [
sùbito dopo il 25 luglio 1943. l' espressione ricalca 1m heri di- cebamus '
sacro '. ierlaltro (ièri l' altro, ièr l'altro), avv
ierlaltro (ièri l'altro, ièr l' altro), avv. nel
savonarola, iii-106: vi dissi non ier l' altro che quelli tiranni che perseguitano
, 16-vii- 385: scrissi ier l' altro a vs. illustrissima. foscolo,
. foscolo, xv- 566: ier l' altro io ti scriveva che facea freddo poco
(647): lucia è guarita: l' ho veduta ierlaltro; vi saluta;
i-1199: dubito... che l' antico possa star così bene alla lingua tedesca
ierlaltro. piovene, 1-203: ieri l' altro mattina... mia moglie salì
qualcosa d'importante m'aspettava. -iermattina l' altra: nella mattina dell'altro- ieri
bonciani, 4-3: il che voleva inferire l' apostolo quando ci diceva iermattina l'altra
inferire l'apostolo quando ci diceva iermattina l' altra: tenete conto delle cose celestiali
giacinto che rasserena e fa molto giocondo l' animo; il iero- botane anco,
piante magiche (come il vischio, l' eliotropio, l'ortica, ecc.)
come il vischio, l'eliotropio, l' ortica, ecc.).
fatto più impressione nei popoli che non l' eloquenza dei greci ierofanti. settembrini [
sempre al suo ieri / spera l' uomo migliore il suo domani, / ben
primo giorno delle feste eleusine, lanciava l' interdizione agl'impuri, agli assassini e ai
grammi egizi, oggi è in favore l' opinione che li fa salire dal delta
religiosa (durante la quale era sospesa l' attività forense e si concedeva l'inviolabilità
sospesa l'attività forense e si concedeva l' inviolabilità ai pellegrini provenienti da paesi stranieri
monaco della chiesa orientale che ha ricevuto l' ordinazione sacerdotale. = voce
ieroni o tempietti dei primi elleni, l' edilìzio è aperto di sopra. savinio,
: nel mezzo dell'iconostasio si apriva l' arco mascherato da una tenda di percallina
tenda di percallina rossa. dietro era l' ieròn. = voce dotta,
il suo re è nello inferno a l' aria fosca: / tu ve il mandasti
60: insecom autra vota ha l' è stait annunzià em la iessa curàa
: / svoglierne i sensi oscuri / l' arpa iessea potrà. carducci, iii-15-136
umana deducendo su le fronti delle loro madonne l' aureola della vergine iessea.
la ietta '; 4 costui me l' ha iettata ': e vale mi arreca
iettare), agg. che subisce l' influsso di una iettatura; che è colpito
per iddio!... m'ha l' aria d'un iettatóre. panzini,
le cose mi andavano a rovescio quando l' incontravo. c. e. gadda,
. cattaneo, v-2-187: tale è l' attenzione che molti pur fanno ai numeri
, presso i romani, aveva anche l' ufficio di preservare dalle iettature. pirandello
misura-pioggia. fu così chiamato da taluni l' 4 udometro 'od 4 ombrometro ',
e per farla parere in fatti, che l' inimici perdano l'ardire e li popoli
in fatti, che l'inimici perdano l' ardire e li popoli non credano a li
appartiene a un gruppo etnico stanziato nel- l' irak e in altre regioni dell'asia occidentale
quale pone al centro delle emanazioni divine l' angelo pavone o angelo caduto (sono
cattaneo, iii-3-92: qual sarà l' ispirazione divina che possa indirizzarsi egualmente alla
accorgersi che sua prima parte più essenziale è l' igea. periodici popolari, i-203:
contabile per cui è già stata pagata l' imposta generale sull'entrata.
le norme riguardanti la pulizia personale, l' abbigliamento, il condizionamento e la disposizione
condizionamento e la disposizione delle abitazioni, l' alimentazione, ecc.), sia
educativi, psicoterapici diretti a prevenire l' insorgere e la diffusione di malattie mentali.
patriottismo. alvaro, 7-269: poiché l' esattezza del proprio lavoro è una moralità
del proprio lavoro è una moralità, l' applicazione ad esso una specie di misticismo,
contagi e per mantenere la pulizia e l' asepsi nei locali di allevamento. =
, bianca o colorata, usata per l' igiene intima della persona. moravia,
e cose cimili; così avevamo preso l' abitudine di strappare le foglie ad un fico
servizi igienici (o igienico-sanitari): l' insieme delle attrezzature e degli impianti sanitari
galleggiare fra le varie correnti, adottano l' abitudine igienica di non avere opinione. calandra
per i miei nervi, tanto più se l' arte di dina galli le toglie la
quel fantasma persecutorio e devitalizzante che è l' igienismo, schifiltoso, pronto a vedere
giurare, nelle fobie allucinate, che l' uomo della bancarella, il quale manipola
la sua città araba... l' igienista, l'archeologo e il geometra
araba... l'igienista, l' archeologo e il geometra da cent'anni
igiene. filangieri, ii-339: l' iginia, che riguarda i mezzi per
ricevesse per niuno modo alcuno denaio de l' arte della lana,... '
ogne e ciascheduno denaio ch'igli avesse de l' arte. = da egli per
mangiare. gemelli careri, iii-126: l' igname è un frutto bianco di dentro,
empia di grida / gli ampi regni de l' aria. metastasi, 1-iii-45: un
suoi componenti... avrebbero certo incantato l' estraneo, l'ignaro, ma non
. avrebbero certo incantato l'estraneo, l' ignaro, ma non chi...
6-268: lasciando per ora da parte l' europa, tutto il rimanente del mondo
altra parte, è da credere che l' ignaro dell'arte, l'ignorante in materia
credere che l'ignaro dell'arte, l' ignorante in materia, che scopra davvero
è ignaro / il sommo giove, che l' aria serena, / e il tutto
. soranzo, 27: così dice l' incauta donna, e ignara, / repetio
lasciasti solo. niccolini, i-315: l' armi raduna / ed a punir s'appresta
dall'acqua / e ridente ritrovi / l' oscuro, / finisce tanno in quel tremito
natura ignara e cieca; / ché l' una e l'altra spesso impero arreca,
cieca; / ché l'una e l' altra spesso impero arreca, / senza scemer
spesso impero arreca, / senza scemer l' ignavia dal calore. -pervaso da
e rancori,... io l' ammirava da lungi, voi mel faceste adorar
. ariosto, 7-2: io so che l' inesperienza / farà al mio canto dar
più adorna de'sublimi doni / de l' augusto favor virtù più spiace? mazzini,
fermo e lucia, 49: bisogna che l' ignaro apprenda e il dotto si ricordi
piombo corda scure. beltramelli, iii-1148: l' uomo che passa fra i compagni suoi
passa fra i compagni suoi ammirati, l' uomo ignaro che agisce e muore per
vizio d'animo, per lo quale l' uomo niuno suo fatto fae con discrezione.
eloquentissimi,... e sono l' orgoglio e l'ignavia: l'orgoglio
... e sono l'orgoglio e l' ignavia: l'orgoglio, per cui
sono l'orgoglio e l'ignavia: l' orgoglio, per cui l'uomo gode di
ignavia: l'orgoglio, per cui l' uomo gode di levarsi sopra la sua
condizione e maggioreggiare fra i suoi simili; l' ignavia, per cui egli abborre da
, 4-524: bisogna... affrontare l' odio dei ricchi sottoponendoli alle maggiori gravezze
puoi lungamente, e in vano / te l' ignavo tepor lusinga e molce. arici
e molce. arici, i-163: né l' ignavo tepor del chiuso ovile / più
, ii-12-149: qui raduniam consiglio, su l' orribile spazzo / a l'ombre ignave
, su l'orribile spazzo / a l' ombre ignave, su le mortifere acque.
. ripeteva pallidamente eppure non meno igneamente l' orbe solare. = comp. di
cecco d'a scoli, 31: l' ignea stella che pietà non mira,
terrei, aurei. dolce, 6-71: l' ariete, essendo segno igneo, cioè
caldo igneo ch'è secco, distruggendo l' umido, distrugge parimente il calor naturale,
ed aerei. monti, 9-265: su l' ignee vampe / concavo bronzo di gran
celeste / venere, e olimpia dea ne l' appelaro. varano, i-556: crollaro
nubi / sovra le basi ebume / l' igneo molocco, ed il latrante anubi.
il raggio. arici, i-314: l' agil'aura /... ignea si
. carducci, iii-3-234: ignea ne l' aria immota / l'estate immensa sta
iii-3-234: ignea ne l'aria immota / l' estate immensa sta. d'annunzio,
città famose / che coi torrenti suoi l' altero monte / dall'ignea bocca fulminando oppresse
16-80: sembrava scoppiare egli medesimo fra l' immensità delle scintille delle sue girandole ignee.
vivi, di natura più ignea è l' infante. brusoni, 621: era di
... /... profluì l' ingegno / e la bollente d'igneo vigore
era passato. -acutissimo, penetrante (l' ingegno). l. quirini,
bocchelli, ii-159: c'era per l' aria quella gravità sottile ed ebbra,
roccia). filangieri, ii-571: l' eruzioni ignee... sono avvenimenti
a diversi vizi. caimo, 16: l' arti, che più si adoprano e
, 2-78- 240: gravide dunque sono l' anime nostre di questi semi divini,
marchetti, 4-286: or questo è specular l' interna essenza / dell'ignifero fulmine,
c. e. gadda, 2-39: l' estradosso della tazza inferiore, denudato ad
, e i petti aneli / sotto l' ardue quadrighe a corso alterno / incitan
quadrighe a corso alterno / incitan de l' ignipedi volanti. = voce dotta,
. salvini, 128- 625: così l' ignipossente, né in quel tempo / già
x-3-459: grave d'igniti strali / l' adunco artiglio l'aquila superba / batte tra
d'igniti strali / l'adunco artiglio l' aquila superba / batte tra il fumo
iii- 2-415: in vano gli arridea l' ignita / danza de gli astri.
raggiera ignita era pieno ed eguale; l' astro mordace dell'elica trivellava l'aria
; l'astro mordace dell'elica trivellava l' aria infaticabilmente; l'equilibrio tra ala ed
dell'elica trivellava l'aria infaticabilmente; l' equilibrio tra ala ed ala tra becco
i-89: vostro premio quel mirto e l' edera, / che mi circondano l'
l'edera, / che mi circondano l' ignite tempie. d'annunzio, ii-29:
epicle proseguire, mentre gli si vedea l' entusiasmo ignito accender la gota. carducci,
ti sdegnare, o diva, che per l' addietro io t'abbia disprezzata, e
e la tua dolce cura postabita abusando l' ignito stimolo del tuo figlio [cupido]
nel coraggio / moltiplicato dei viventi. l' aria / era come un ignito beveraggio
, quali dall'ignivomo etnea uscivano a l' orizonte. f. f. frugoni,
-incandescente. negri, 1-212: a l' opra, in lotta con l'informe creta
: a l'opra, in lotta con l' informe creta, / ti vider questi
brucia / a le gaie caleidi / l' ale! 3. sm.
e rotta. tasso, i-45: l' ignobile ne la città non usando con coloro
... m'imbriaco in tutte l' ore, e tu non fai dissimilmente ancorché
nobili e a parecchi ignobili, fu l' asilo in cui scorsi que'studi che
città siciliane, era... l' elenco delle persone nobili e ignobili. bocchelli
-basso, umile (la condizione sociale, l' ori- gine). ariosto,
ponno comodamente in due generi dividere, l' un genere delle nobili e l'altro
, l'un genere delle nobili e l' altro delle ignobili. de luca, 1-3-2-128
delle ignobili. de luca, 1-3-2-128: l' altro principio nasce dalla ricchezza, proporzionata
cavalla di poco pregio ignobile e brutta l' ecciterà [lo stallone] a libidine.
a libidine. peregrini, 3-109: l' ignobili erbe sono di scorno a'pregiati giardini
ignobili. savonarola, 8-i-406: quando l' intelletto riceve le cose superiori,
. carducci, iii-3-327: verdun a l' inimico aprì le porte: / le ignobili
di animo disdegnoso. tarchetti, 6-ii-359: l' amore 11 più elevato non ha altro
non ha altro fine che quello che ha l' amore il più ignobile, se non
i dolci adulterii mondani, gli parvero ridur l' amore una mescolanza insipida e immonda,
ignobili quelli filosofi e quali vogliono che l' anima al tutto incorporea si congiunga col
quando gli animi si sfrenano tutti dietro l' avarizia, e s'ingolfano tutti ne'
caro, 10-83: io lo terrò da l' armi / remoto ne'miei lochi,
ecco dunque, al dolor sede gradita / l' alpestre balza, nel cui sen godremo
se stesso ignobile, ma fatto chiaro per l' oratorio
ignobile a'piedi dell'alpi, riempieva l' italia del nome e della gloria delle sue
, che a poche leghe / stenda l' ombra e l'impero, indarno speri /
poche leghe / stenda l'ombra e l' impero, indarno speri / aver tra noi
2-19: una volta si voleva comporre l' oro coi metalli ignobili. 6.
bruno, 3-558: avviene per l' alta giustizia che soprasiede alle cose tutte
ignobilmente. beltramelli, i-609: ormai l' autorità politica, anzi il disautorato governo
,... non arebbe taciuta l' ignobilità. battista, vi-2-41: non giova
de'tuoi, / non nuoce a me l' ignobiltà de'miei. f.
ai quali la nobiltà del sangue reca l' ignobiltà e la bassezza dell'animo. f
2-172: avvilì la nobiltà del fatto con l' ignobilità del motivo. serao, i-667
soffici, v-5-280: la disonestà e l' ignobilità morale sono spesso indizio di genialità
., 1-4-233: questi antiteti esplica l' apostolo paolo nella seconda * ad corinthios '
in quello luogo, ove dice: 'per l' arme della giustizia da destra e da
nell'infanzia la sapienza, nella povertà l' abbondanza, nel- l'ignobilità la gloria
, nella povertà l'abbondanza, nel- l' ignobilità la gloria. b. davanzali,
: d'accordo con quelle mani vanno l' ignobilità della fronte stretta e depressa..
/ e d'ingiuria, ti precedette / l' ignobilità del tuo mento. moravia,
moravia, 16-241: in questi due quadri l' ignobilità (che era un aspetto dell'
. erao, i-95: malgrado l' ignobilità nauseante di quella camera, malgrado
ariosto, 5-22: tra ginevra e l' amator suo pensa / polinesso tanta discordia e
, 4-194: veggo... l' ignominia corromper l'onestà. brusoni, 4-i-98
veggo... l'ignominia corromper l' onestà. brusoni, 4-i-98: scordate
lo rampognerei severamente per aver permesso che l' ignominia allegorica del professore (credo)
credo) sartorio, la quale pendeva l' altr'anno ai muri di questa sala
armata della brama che già volse / l' adultera dei pascoli all'astuta / libidine,
marini, iii-136: all'udire essere stato l' amante suo per man di carnefice ignominiosaménte
, la volle in quella maniera, e l' eseguì, in mezzo a quell'ignorantaggine
cristo crocifisso semplicemente predicando, abbiamo distrutta l' idolatria, e per la predicazione della
persona). ochino, 130: l' ebrei anco l'hanno perseguitata, e molto
ochino, 130: l'ebrei anco l' hanno perseguitata, e molto più che
cicerone). ignorantàggine, sf. l' essere ignorante (e spesso indica rozzezza
altra parte, è da credere che l' ignaro dell'arte, l'ignorante in materia
credere che l'ignaro dell'arte, l' ignorante in materia, che scopra davvero
inante, / a me che de l' inganno era ignorante. lancellotti, 3-269:
al perù come al messico... l' architettura ignorante dell'arco e della vòlta
1-170: maggiormente saremmo ignoranti di tutte l' altre cose, che mistieri ne sono.
11- 182: avendo innanzi definito l' arte, quivi diffinisce il contrario,
erano sopra. zanon, 2-xviii-20: l' agricoltura..., totalmente abbandonata dall'
più ne sa in queste sì scure quistioni l' umile ignorante, il quale si riposa
di superfluo vento. ariosto, 34-75: l' ozio lungo d'uomini ignoranti. bandello
pavese, 4-141: qualcuno gridò: -chiudi l' uscio, ignorante, - e risero
. frugoni, 2-452: di più intimiamo l' esclusione perpetua da'giardini della sapienza a
: senza trovare nulla che potesse confermare l' ignorante sospetto d'un attentato venefico.
6. locuz. farsi ignorante, far l' ignorante: fingere di non sapere o
ballo al marito, pregandolo di far l' ignorante fino al momento in cui il
perch'ài la lingua, senza considerare l' improprietà del parlare? nievo, 3-17:
degli « ignorantelli », a'quali fidavano l' istruzione primaria. = dimin
eternità mai non si confida, quando l' anima ovvero ignorantissimamente non conosce la futura
congregazione di seco- lari instituiti a reims l' anno 1659, detti anche fratelli di
giovanni di dio (così designati per l' umiltà della loro fede e della loro opera
àmia, ignor ànsia), sf. l' essere ignorante; condizione di chi non
uccellati. giannone, 1-i-41: succeduta l' ignoranza delle leggi... si
tarchetti, 6-i-609: anna aveva ancora l' ignoranza della purità e l'ignoranza della
aveva ancora l'ignoranza della purità e l' ignoranza della colpa: aveva la purezza naturale
periscono... le republiche per l' ignoranza di coloro che le governano,
le governano, come le navi per l' imperizia dei nocchieri. muratori, 7-v-85
, 12 7: la durezza e l' ignoranza dei governanti militari giovarono non poco
, 5-132: sono tre ciechitadi: l' una si è ciechità d'ignoranzia, la
cieca ignoranza così ci conduce / e co'l' effetto de'lascivi sollazzi, / per
ignoranzia. sarpi, vi-3-26: sempre l' uomo si esporrà a pericolo di fallare
: la naturale ignoranza tende a rendere l' uomo, considerato individualmente, un animale
e ne abusa. rosmini, xi-96: l' ignoranza è quando io ignoro una conseguenza
cultura. cavalca, vii-91: l' ignoranza de'sacerdoti e de'prelati..
giorno, i-635: del tuo paese l' ignoranza accusi, / e tenti aprir
periodici popolari, ii-649: operai! l' ignoranza, questa malattia, che tiene sepolta
la nobiltà dell'uomo, che priva l' essere umano d'ogni amor proprio,
plebe, e non gli lascia intendere l' orrore del delitto e dell'infamia, si
su cui si ci siede per difendere l' alfìne acquisito diritto all'ignoranza.
g. c. croce, 2-24: l' ignoranza, /... trovando la
secondo platone, è una votezza de l' anima nostra, come la fame e la
di sapere. genovesi, 2-8: l' ignoranza è, siccome ci pare,
una cognizione:... sicché l' ignoranza è un fatto, a cui
ignoranza è un fatto, a cui l' esperienza può appellarsi solo perché è conosciuto.
ariosto, 27-137: io fui già ne l' error che siete voi, / che
esempi suoi, / che fuor de l' ignoranza mi ridusse. cesari, iii-526
meglio è dunque che le negligenzie e l' ignoranzie nostre... siano punite con
si possa. segneri, iv-658: l' inconsiderazione, l'inclinazione, il mal
. segneri, iv-658: l'inconsiderazione, l' inclinazione, il mal abito..
è un'ignoranza... fissare l' idee delle parole isolate e astratte: e
questo è più ragionato modo, e l' arte vostra avrà corretto le ignoranze della
ch'ignora il suo ferir, perché l' è absente, / lei corre ardendo,
come e quando inviarti mie lettere, ignorando l' ora in cui tuo marito potrebbe esser
verde ramo / e la fera e l' augello, / del consueto obblio gravido il
consueto obblio gravido il petto, / l' alta mina ignora e le mutate / sorti
ormai radi e poco ascoltati: « l' accusa d'ignorare è pure un riconoscimento di
fingere d'ignorarlo, e lasciarsi amare senza l' obbligo di rifiutarsi o di darsi a
i-17-39: ingrato è ben colui a cui l' uom face / onore e prò,
a qualcosa. mazzini, 75-93: l' europa governativa... ignora la vita
diffìcile che una donna si ignori. l' istinto fa che esse si conoscano assai più
di famiglia ormai affatto ignorata, per l' incapacità dei suoi avi. cerretti, xxii-
antri / e le quiete selve apre l' invitto / nostro furor; le violate genti
per la scorrezione de'testi e per l' ignorazione della lingua greca. fr. serafini
in iscorcio, quai sieno gli stili che l' arcadia segue,... in
pregi di questi autori,... l' ignorazione o l'oblio de'quali è
autori,... l'ignorazione o l' oblio de'quali è senza dubbio la
nel quale domina il sensismo, cioè l' ignorazione della natura delle idee e la
: e quando lo conosce, dio l' ignosce, cioè perdona. pasqualigo,
anni, io veggio uscire / da l' estreme contrade di ponente / nuovi argonauti
amar si ponno; / ma non l' ignote già. tasso, 7 * 24
e peregrin le piante, / segui l' esempio. muratori, 8-i-215: giove
altro ignoto. gioberti, 3-59: l' ignoto... può diventare indirettamente
e difilò dritto a milano, ad affrontare l' ignoto e la miseria. tarchetti,
la miseria. tarchetti, iv-59: l' avidità dell'ignoto gli dipingeva di mille
attendere al cantore / che nella voce ha l' eco dell'ignoto. gentile, 2-ii-163
dell'ignoto. gentile, 2-ii-163: l' ignoto come tale, se si guarda alla
; non è parte, ma tutto. l' ignoto è l'oggetto che si è
, ma tutto. l'ignoto è l' oggetto che si è distaccato dal soggetto:
oggetto che si è distaccato dal soggetto: l' atto che si è quasi raffreddato,
fatto. govoni, 8-108: meglio l' abisso, meglio il nulla e il vuoto
sia; di cui non si conosce l' identità o non si riesce a penetrare il
si riesce a penetrare il carattere o l' intima personalità. petrarca, iii-2-170:
/ del tuo bel canto, quando l' ebbi inteso, / m'ebbe sì d'
tratto ho fuor dal fosco seno / de l' età prisca i primi padri ignoti,
, 49-1 (iv-166): talvolta fra l' ignota gente / lecito ad un ignoto
ignoti, procedimento contro ignoti: quando l' autore del fatto illecito è sconosciuto.
di lor gente s'infinge, e fra l' ignoti / cheta s'awolge. mazzini
accatastati. caro, 16-37: fra l' umil negletta turba, / scrittor ultimo ignoto
mattina la nebbia è più folta inverso l' altezza che nella sua bassezza,..
ignota. buonafede, 2-vi-155: frattanto l' ignoto iddio discese a vedere il lavoro e
. redi, 16-ii-77: sotto l' ombra d'una zucca / stava un
confessi il peccato suo ignudamente, come l' ha fatto. = comp.
di questi campioni, la cattiva notte per l' orribile vento, il freddissimo luogo,
(la pelle, la scorza, l' involucro). salvini, 21-209:
femmina ignudata. salvini, 12-5-441: l' altra gioventù velasi di foglia / di
di pioppo, e, d'olio l' ignudate spalle / bagnata, lustra. tommaseo
che ascondono / a li occhi cupidi l' ignude veneri / con un sorriso d'
ad altri il dono che non ha l' uguale / farai, che tutti a vivere
si desta. allegri, 177: l' ortica, /... / ascosa
muse padovane, lxv-313: per l' erbetta fresca / muove i piè ignudi
438: spesso ancor, se con l' ignude piante / sterpo calcava, o calpestava
e dico ignudi, perché, armato l' occhio del telescopio, si scopre tutto il
ha mezzo ignudi. becelli, 1-106: l' altre donzelle nel vicin conclave / una
cavallo). lami, 1-1-133: l' ingegno curioso degli uomini... pensò
volgar., 13: se tu vedrai l' ignudo, cuoprilo e non dispregiare la
... lo ignudo veste, l' affamato sazia. cellini, 2-70 (424
lo ignudo, non togliendo il vestito l' aspetto della bellezza del corpo. buonarroti
: venivano con abito che, ricoprendo l' ignudo, l'ignudo imitavano e colla foggia
abito che, ricoprendo l'ignudo, l' ignudo imitavano e colla foggia e col
un'arte invidiosa, / perch'hai l' altra banda ascosa, / u'l'ignudo
l'altra banda ascosa, / u'l' ignudo ha sue bellezze / e tenerezze
lasciare ignuda, ed in due parti l' oste sceverare. monte, xvii-283-7: per
/ forz'è che si consumi / l' anima esposta a sì gran foco ignuda.
scontro tremar dal basso all'alto / l' erbose valli insino ai poggi ignudi.
imperiali, 4-96: tutta ignuda de l' arboree vesti / e de i ripari montuosi
non esce. tommaseo, 15-442: tra l' arido de'monti ignudi s'offrono ad
. rubino, 193: è triste l' inverno alla campagna / coi grandi alberi
alberi scarni, i colli ignudi, / l' immancabile vento che si lagna, /
, 6-6: le selve ignude / cui l' orsa algida preme. d'annunzio,
proposito. bonarelli, xxx-5-149: io l' ho testé lasciata /... fra
ho testé lasciata /... fra l' ignude pietre, / ove più scalda
carne di cui si rimpolpa e si adegua l' ossatura ignuda di uno scheletro.
/ dormano, o in selva sul- l' ignuda terra. -privo di addobbi
fingono adunque due pezzi di pietra posti l' uno sopra l'altro, l'un de
pezzi di pietra posti l'uno sopra l' altro, l'un de quali sia rozo
posti l'uno sopra l'altro, l' un de quali sia rozo e d'ogni
e d'ogni artificio ignudo, e l' altro tirato per arte di scoltura in
. separato dal corpo (lo spirito, l' anima). etrarca, 37-120:
indegno a terra sparto, / rifuggirà l' ignudo animo a dite. michelstaedter,
artificii. filicaia, 2-2-219: io l' ignuda / mia coscienza, e gli
, non potendo rapire gli animi con l' eccellenza, difficilmente posson piacere ignude.
[le autorità], notiamo talvolta l' ignuda voce, per vestirla d'autorità
si ride. bandello, ii-1109: avea l' alma d'ogni aita ignuda. tasso
conv., iv-111-5: la narrazione de l' oppinione de la gente volgare..
nave,... non so se l' ignudo o l'ossame della nave sono
.. non so se l'ignudo o l' ossame della nave sono chiamati.
406: misse sette pulcelle ignudanate ne l' orto del monastero e facevele cantare e
. ant. meni connessi con l' umidità dell'atmosfera. impacco umido
, lasciando cadere i semi, sotto l' influsso dell'umidità, per chiudersi nuovamente
. bot. e zool. che ama l' umidità; che prospera in terreni permanentemente
di funghi basidiomiceti, alla quale appartiene l' igroforo. = voce dotta, deriv
igrògrafo, sm. strumento che registra l' umidità relativa dell'atmosfera, composto da
m. -ci). che riguarda l' igrologia. igròma, sm.
). fis. che riguarda l' igrometria; che dipende dalla maggiore o
che può andar soggetto ad alterazione per l' azione dell'umidità atmosferica. tommaseo [
, e fra loro il migliore è l' igrometro a capello, nel quale un capello
sm. strumento atto a misurare l' umidità assoluta o relativa dei gas e dei
usato specialmente in meteorologia per misurare l' umidità dell'aria (e ve ne sono
ne sono di vari tipi, come l' igrometro chimico o a conden
uno strumento detto « igrometro » denotante l' umidità dell'aria... questo
di meteorologia, si è elevata sopra l' invenzione e la riduzione a perfetto stato
ad ogni riguardo. gioia, 2-i-161: l' igrometro non indica la quantità dell'acqua
acqua contenuta nell'aria, ma solamente l' acqua che si discioglie. bocchelli, 9-133
suolo e dall'umidità del l' aria (e in base a questi caratteri
'igroscopia', osservazione dell'umido. è l' insieme di quegli artificii che valgono a farci
quegli artificii che valgono a farci conoscere l' umidità dell'aria, senza darne la misura
perciò dall'igrometria, che misura invece l' umido atmosferico. = voce dotta,
alcune sostanze solide o liquide ad assorbire l' umidità dell'aria e a incorporarla nella
incorporarla nella propria massa con o senza l' intervento di reazioni chimiche. tommaseo
tommaseo [s. v.]: l' igroscopicità del cotone era nota a lionardo
m. -ci). che riguarda l' igroscopia o l'igrometria; destinato all'osservazione