Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.62 - Da FLATUOSITÀ a FLAUTO (18 risultati)

è gonfio di gas (lo stomaco, l' intestino, o anche un ascesso,

g. gozzi, 225: ognuno faccia l' ufficio suo liberamente. perché avrà la

. a. cocchi, 8-234: l' affluenza sproporzionata o la ridondanza del sangue

ridondanza del sangue... costituisce l' essenza di quella frequentissima e pertinace e

più del dovere nelle vene che ricevono l' alimento dal ventricolo. = deriv.

c. e. gadda, 318: l' avvocato cazzuola tornò ad aspirare un po'

entusiasmo coglione la salubrità, la placidità, l' ossigeno, la poca spesa di quella

, la vocettina si faceva flautata con l' erre ancora più accentuato del solito.

,... fra due satiri, l' uno tedifero, l'altro flautista.

fra due satiri, l'uno tedifero, l' altro flautista. alfieri, 4-217:

.. cantino o suonino o faccino l' un l'altro, come ordinerà il musico

cantino o suonino o faccino l'un l' altro, come ordinerà il musico nel concerto

, in parte conico, in cui l' aria entra attraverso un foro dell'imboccatura

o tedeschi), ai quali risale l' attuale strumento. immanuel romano, vi-n-107

sonando il flauto di corteccia: / l' acqua rispose con un suo gorgoglio. d'

ii-294: vi si udia talora / l' arguto flauto della bionda euterpe. prati

i tuoi notturni carmi, / come ho l' aura immortai del mio destino. pascoli

strumenti. de marchi, ii-1081: l' orchestra, composta di solito d'un

vol. VI Pag.63 - Da FLAUTO a FLEBILE (11 risultati)

come dicono, a canna, affinché l' acqua non possa fermarsi. 7

flautétto e organetto pennuto, che è l' usignuolo. -vezzegg. flauticèllo.

/ molle udirete il flauticèllo mio / l' aure agitare armoniosamente / per lusingar l'

l'aure agitare armoniosamente / per lusingar l' eterno vostro oblio. = dal

. flòre * soffiare '. l' ant. fr. conobbe le forme /

biondeggiante (un campo di grano, l' oro, ecc.).

idem, i-130: altri dovizie immense con l' oro flavente s'ammassi, /

in terra s'inchinava / la mammola, l' anemone, e la flava / primula

-o ieronimo, o francesco, per l' amor de dio, vogliati vedere la nostra

e duole, / fan che per l' aria un mormorio s'aggiri / qual ne

/ al monarca ed al mendico. / l' un per via piagato reggi; /

vol. VI Pag.64 - Da FLEBILITÀ a FLEBOTOMARE (22 risultati)

dall'averno l' ombre / de'dianzi spenti figli, e

e trapassava dal malizioso al flebile con l' arte lieve e sicura del suo

musa in varie carte, / de l' orgoglio facendo or sol memoria, /

/ gli augelli, e diero a l' aria il flebil verso. chiabrera, 230

. d'annunzio, i-55: su l' ali tremule del vento arrivano / le

tortorelle. algarotti, 2-527: quale l' odrisio orfeo o per le selve /

per le selve / alte errasse de l' emo, o per l'inospite / rive

alte errasse de l'emo, o per l' inospite / rive strimonie con la flebil

flebile usignol. cattaneo, iii-3-149: l' augello dorato dal canto flebile, fa il

io n'ho la voce rauca e l' occhio flebile. niccolò da correggio, 1-83

e sdegno da'begli occhi stilla, / l' affettuoso pianto egli confonde, / in

pria costei con la mirabil arte / e l' armonico genio il guida e frena /

serdini, 1-6: signor mio, quanto l' anima si sfloria, / che

tua diletta moglie / consolato nel duol l' alma spirasti. graziani, 157: si

fatta giovenca. pascoli, 712: l' etèra si rivolse ad una / anima santa

che non poteste piangere, che foste l' unico uomo arido su questa terra flebile '

fievole. flebilità, sf. l' essere flebile. -ant.: tristezza,

le genti / per la città ripetevano l' ululo tutte e lo strillo. jahier,

con delicatezza. mamiani, 1-152: l' arpa di luciino / flebilmente tocca con

aveva delle mani sottili e bianche come l' alabastro, le labbra palliduccie, i lineamenti

permette una somministrazione lenta del farmaco e l' introduzione neh'organismo di forti quantità di

ha sì gran periglio, e la puote l' uomo purgare e flebotomare. trattato delle

vol. VI Pag.65 - Da FLEBOTOMIA a FLEMMA (12 risultati)

costume, / la vena, e purga l' omor tristo allotta, / poi risalda

, i-285: 'flebotomia ', l' arte di trar sangue aprendo la vena.

redi, 16-ix-146: per vincere dunque l' infiammazione dell'occhio, opportunissime sono state

poli »... l' ultimo 'refrain 'ce lo diede,

guisa di mag giolata, l' intervento nostro nella gran flebotomia.

altro. d'annunzio, iv-1-769: l' acqua che s'arrossava pel sangue fluente

flebotomo che sorvegliava il flusso tenendo pronto l' occorrente per la legatura. jovine,

/ che ne'vasti scagliò campi flegrei / l' ira dei numi? mamiani, 1-207

, la quale è fredda e umida come l' acqua, i sogni sono correspondenti a

e umido, de la quantità de l' acqua; e l'umore malenconico, freddo

de la quantità de l'acqua; e l' umore malenconico, freddo e secco,

. tassoni, viii-3-35: io mostrai l' avviso all'ambasciatore, il quale m'

vol. VI Pag.674 - Da GENTE a GENTILE (11 risultati)

ha grande smania di far gente per l' università. -tra la gente: notoriamente

332: plinio disse dell'essere divenuto l' oro e i diamanti e le perle

/ tutta quella gentaccia sfaccendata / ripeteva l' orrenda sinfonia. bocchelli, 13-336: gentaglia

amato, / o disiato; / ben l' ho provato, / mentr'io son

occhi, e molto foco versi / ne l' anima che m'arde duramente, /

agolante furono trentadue re di corona, sanza l' altra baronia, duchi,..

gioi mia / se, per soffrir, l' orgoglio s'umilia / e la ferezza

lo vostro chiar visaggio, / e l' adornezze e la gente statura, / e

vescovo... mandò per l' abadessa; ed ella venne gentemente. detto

a più non posso / tutta l' altra gentiglia sbigottita. = deriv

gioiosa al suo ritorno aveva trovato l' animo di vitrì alienato da lui.

vol. VI Pag.675 - Da GENTILE a GENTILE (25 risultati)

fuma. la virile / franchezza, l' inurbana tracotanza, / attira il mio

. dante, conv., iv-30: l' uom chiama colui / omo gentil che

/ per inchinare e riverire umile / l' alta mia donna e 'l mio signor gentile

a un bastoncello, / confusi insiem l' ignobile e il gentile. carducci,

cecco d'ascoli, 107: ma l' alma bella del fattor simile / per

gentil rempaira sempre amore / come l' ausello in selva a la verdura. lapo

, / per cui si fe'gentil l' anima mia, / poiché sposata la congiunse

suo dittare pone, / e così esser l' un sanza l'altro osa / com'

, / e così esser l'un sanza l' altro osa / com'alma razionai sanza

anima chiude. petrarca, 23-121: l' alma, ch'è sol da dio

. lorenzo de'medici, ii-201: l' animo gentile e ben discreto / dispensa

dei saper che ti levò di sella / l' alto valor d'una gentil donzella.

e gentile / così persegue insino a l' ultim'ora. chiabrera, 61:

animo gentile, tutto pieno di amore per l' arte sua. c. boito,

appunto erano compiuti li nove anni appresso l' apparimento soprascritto di questa gentilissima, ne l'

l'apparimento soprascritto di questa gentilissima, ne l' ultimo di questi die avvenne che questa

, che si raccorda del beneficio che l' uomo li fa e te si esce di

dolci membri involto / t'innalzi a l' alte menti e t'avvicini, /

musica ninfa, / ove giubila qui l' aura e la linfa. g. gozzi

folengo, ii-137: iesù già su l' altezza, in atto umano / tutto

se potesse ancor egli veder chiaro / l' odio, la rabbia ed i voti crudeli

ma que'miei discretissimi gentili creditori / l' han messo sul camino, di inverno ne

: intraprendente, galante, audace (l' uomo, o, anche, un

lodovico domenichi,... sopra l' invenzioni dell'imprese, che portano oggidì i

. algarotti, 1-283: in francese l' ho lasciato [il dramma], per

vol. VI Pag.676 - Da GENTILE a GENTILE (29 risultati)

(una persona); delicato (l' organismo, la salute, la complessione

, morbido, fine, grazioso (l' aspetto di una persona, del volto

brunissima per li freddi nevile: / l' amor la fe'gentile, che par glorificata

. francesco da barberino, 253: l' uomo fu fatto di fango,..

. olina, 1: ha [l' usignolo] 'l becco gentilissimo, e che

, iii-182: usò le fraghe / per l' essenza gentil de la tua bocca.

, 46: delle bellezze 'l colmo e l' eccellenza / dell'accorte e gentil maniere

bianchissime e per lo più bionde. l' aria modesta, il portamento gentile. leopardi

, con quella sua curva elegante, avea l' aria di gentile arroganza. palazzeschi,

di un sapore, si direbbe, tra l' orientale e il mozartiano.

. anguillara, 4-78: ben conosce l' artista al bel sembiante, / a gli

cosa di gentile a quelle donne che l' avevano accolta con tanto semplice rispetto.

gentil, chi dio ben cole, / l' aria sgombrar d'ogni mortai oltraggio,

cui piace / ad ogni opra gentile / l' animo esercitar pronto e sottile. tenca

culto gentile e appassionato dell'affetto, l' espansione elegiaca d'un'anima intenta a

: la verità morale... l' adorna [la nostra umanità] di ogni

. -sagace, perspicace, sottile (l' ingegno o un ragionamento, una dimostrazione

, ma sempre d'altrui interpretatori sotto l' altrui ombra nascosi, non mi pare che

un bianco, /... l' un e l'altro fianco / de la

, /... l'un e l' altro fianco / de la fera gentil

e tormento. macinghi strozzi, 1-231: l' altro [panno dipinto] è un

bello / aprir de'floridi anni io l' occhio abbasso, / quasi cercando offre la

offre la terra il passo / a l' inamabil cieco ultimo ostello. govoni, 3-131

, 303: ho facto questo, accioché l' opere villane da le gentile siano cognosciute

si è de le opre villane; e l' altra dal megio in giuso di brocato

bucentoro. monti, 13-34: impugnato / l' aureo flagello di gentil lavoro, /

in abito sì gentile, che aguzzereste l' appetito a chi l'avesse perduto.

gentile, che aguzzereste l'appetito a chi l' avesse perduto. stigliani, 2-103:

conchiùsero che un più gentile cappello non l' avèvano mai, per lo innanzi,

vol. VI Pag.677 - Da GENTILE a GENTILE (30 risultati)

. bernardino da siena, ii-349: l' acque è dieci volte maggiore che tutto il

quale è bene atta e disposta a far l' uffizio perfettamente che a lei si conviene

/ ch'ad amarvi più lieta ognor l' induce. tasso, 13-i-581: l'alta

ognor l'induce. tasso, 13-i-581: l' alta quercia... / mi

. / mi ricopra coll'ombra. / l' ombra sacra, ospitai, ch'altrui

non solo la nostra lingua, ma l' ultima memoria di lei. ché certo non

amore. marino, 4-292: né da l' amato sen più mi disgiunsi, /

caste membra. revere, vi-488: lascia l' augello al suo gentil deliro, /

gorgheggia innamorato. barilli, 2-33: l' ho conosciuta, vienna, ai tempi illustri

. albergati, 43: essendo adunque l' uomo e la donna... costretti

, ricordi il bel tempo gentile, / l' amicizia fraterna / che ci univa pel

cioè la pittura, la scultura e l' architettura, a volte anche la musica

comuni (un'arte o lo stile e l' opera di un artista, ecc.

ma quelle ancora che a pena con l' intelletto possiamo considerare; ma le ricoprirono

insino ad ora si può dire essere l' adolescenzia di questa lingua, perché ognora più

fiore di virtù, xxxvii-102: è [l' ermellino] uno animale il quale è

intenti stanno / il loquace filinguel, l' astuta e vaga / passera audace,

carderugio ornato, / il colombo gentil, l' esterno grue. bonarelli, xxx-5-92:

il fior de le campagne, / l' amor de la tua greggia, / il

i-4: gazelle gentili si pascono a l' ombre / e insetti a torme brillano com'

iridi. de pisis, 7: l' animale sente subito la mia simpatia, /

. rime anonime, xxxvii-221: ne l' aere chiaro un zifalco zentile / stare

chiaro un zifalco zentile / stare sopra l' ale vidi e molta zente / e qual

le pecore gentili si tosano una volta l' anno. 15. domestico (

: né t'in- cresca ad ognor l' arida sete / a le madri gentil de

frondi e co'lor rami che guatino l' una l'altra. caporali, ii-38:

e co'lor rami che guatino l'una l' altra. caporali, ii-38: sorgea

vostre pertiche da ragna, volendo córre l' ulive, di maniera tale che la vermena

sopra [i nesti] serve bene l' aligna, la stoffa, il palco,

accovonata. -sottile, fine (l' involucro, la buccia, la scorza)

vol. VI Pag.678 - Da GENTILE a GENTILE (23 risultati)

marza capaci. trinci, 1-56: l' uva chiamata colore canaiolo è di qualità rossa

, morbido. sacchetti, 317: l' ho veduto spesso, signor mio, /

veduto spesso, signor mio, / che l' usar molto vivande gentili / vegnon talora

carletti, 31: è un pesce come l' orata, ma più largo, e

pesce sulmone... viene da l' oceano, e veramente è il meglio

a casa. baruffaldi, 168: l' insalata è cibo noto che si fa d'

dontenichi [plinio], 23-1: l' albano è più brusco, e il

noce], e in vin gentile / l' infondi e sbatti; e fanne come

, 11-iii-718: superba febre è quella de l' animo che facilmente si sdegna; onde

, 16-ix-275: / avendo usato per l' addietro medicine evacuative gentili, delicate e piacevoli

gentile odore. sassetti, 272: l' odore dell'ananas è tale che si sente

gentile voce d'un tempo, [l' orologio] esprime bene la solitudine d'una

: zefiro gentile /... a l' aere oscuro il velo / di nebbia

e cara / a me la vita e l' aura era gentile. d'annunzio,

da legno. temanza, 114: tutta l' opera è di gentilissimo marmo con qualche

la palla dal ghiaccio, e trovammo l' acqua rappresa in un gelo così gentile che

un gelo così gentile che appena veduta l' aria fu strutto. zucchetti, 230:

/ che nella mischia all'inclita francone / l' instrumento gentil da stretto panno / si

: oi te, gentiletta! e tu l' hai / per matrigna! -gentilino

tisicuzza, i e co'denti tien l' anima? vien detta / gracile e gentilina

bisogna, per far subito intendere che l' eroe dell'anello è quello che vi

,... trovò in roma chi l' accusò di baratteria. s. bernardino

considerare, i quali avevano il sopportar l' ingiurie per cosa servile e disonorata.

vol. VI Pag.679 - Da GENTILEGGIARE a GENTILEZZA (11 risultati)

, iii-7-108: pomponio leto, per l' amore dell'antichità romana...,

s'egli pur non accrebbe, non diminuì l' errore: e doveva diminuirlo, o

si mise a guardar le carte ammirando l' aquile, le corone, i suggelli,

iii-12-319: la ballata esprimeva se non l' ideale almeno la parte meglio gentilesca dell'

, le feste, i maritaggi e l' esequie alla gentilesca, abbruciando le mogli

1-v-455: il contrapposto che corre tra l' unificazione gentilesca per via della conquista e

unificazione gentilesca per via della conquista e l' unificazione cristiana per via della parola religiosa e

occhi bendati dal gentilesimo..., l' interiore bellezza dell'atto onesto. panciatichi

gentilesimo tra i longobardi. 2. l' insieme dei popoli gentili. -in senso

generico: gruppo, comunità di pagani; l' universalità degli idolatri. mascardi,

263-9: gentilezza di sangue, e l' altre care / cose tra noi, perle

vol. VI Pag.680 - Da GENTILEZZA a GENTILEZZA (30 risultati)

, chiar tue fide stelle: / ché l' una in te per sua influenza infonde

per sua influenza infonde / amore, e l' altra gentilezza insieme. ariosto, 20-43

senno e intelligenza: / onde per l' una il male altrui s'apprezza, /

la sua doglienza; / e per l' altro s'accresce l'amarezza. tenca

; / e per l'altro s'accresce l' amarezza. tenca, 1-126: son

ungaretti, iv-63: ora si svegli l' angelo del povero, / gentilezza superstite dell'

è viziuso, / ché ha perduto l' uso de la sua genteleza: / lo

ch'appartengono a la gentilezza e a l' onestà de'costumi. muratori, 6-384:

costumi. muratori, 6-384: ha l' uomo da studiare la leggiadria o sia la

1-76: il consiglio dei professori aveva deciso l' espulsione di telemaco, pessimo arnese,

per il carducci,... l' ideale veramente vivo è la poesia;

come è la carne. meditazioni sopra l' albero della croce, 1-13: quanta

: quanta fu la gentilezza alla quale l' umana natura fu esaltata e levata,

classe dei nobili, il patriziato, l' aristocrazia. giamboni, 10-93: o

/ io son la gentilezza, io son l' onore. macinghi strozzi, 1-424:

4-374: un giorno venne a fargli visita l' amministratore del duca, officioso, tutto

. f. frugoni, iii-133: l' esser gentiluomo non d'altro ha la denominazione

disse con senno e con gentilezza che l' uomo ama con tutte le sue forze

familiari, invece si frena dal manifestare l' una e l'altro. -maniera di

invece si frena dal manifestare l'una e l' altro. -maniera di vivere civile;

è la gentilezza, / spent'è l' onore, e'molti be'costumi, /

chiamano gentilezza degli italiani non sarebbe che l' espressione della loro diseguaglianza sociale. sarebbe il

. di impiegarvi in cosa nella quale vaglia l' ingegno e la gentilezza vostra. compagnia

foscolo, v-158: la discrezione e l' ingenua eloquenza del postiglione mi costringevano a

dio ti dia onore; e aviesi tratto l' elmo per disarmarsi. vedendo aiolfo tanta

tu sia disarmato; e fegli rendere l' elmo e 'l cavallo. alberti, 100

. alberti, 100: dilectivi ornarvi l' animo di splendidissimi costumi, cercate nell'uso

dimenticarmi fra le gentilezze dei torinesi e l' amore degli uomini letterati questi tempi dubbi

11 cappello, perché il sole ti darà l' emicrania » gli gridava lei..

/ sei gentilezze, che fu proprio l' asino / alla lira. m. adriani

vol. VI Pag.681 - Da GENTILIA a GENTILIGIA (22 risultati)

, il quale, come di tutte l' altre virtù e gentilezze, se ne dilettava

veggano se il * minesso ', l' 4 astivamente * il 4 bordare ',

che gli altri non aggiunsono. arrecò l' arte naturale e la gentilezza con essa

che altrui a se stesso, io sono l' eccellente scultore? io quest'arte ho

mille seicento anni, rinnovata? 10 l' ho ricondotta all'osservanza del miglior naturale e

scrivere (dico la gentilezza, non l' affettazione) è una calamita che tira gli

gentilezza a le piante ancor cresceva / l' arte cultrice, e, mescolando i nomi

nomi, / ad un ramo adottar l' altro faceva. e. cecchi, 8-107

famosa per la sua grandezza, per l' amenità del paese, per la gentilezza dell'

una diversa gentilezza: le casette e l' aiuola della stazione facevano pensare a una periferia

ordinare la gabbia, e dipingere con l' arme de'piccolomini e con molte gentilezze,

301: chiedendo udienza, porgean piene / l' ugna del piè di mille gentilezze,

ricchezze. allegri, 45: chi l' ha regalata d'un paio di maniche di

a vedere; / so ch'e'l' è per recar sei gentilezze. fr.

, li-2-16: è già finito [l' appartamento], addobbato di ricchissime tappezzerie

giorni se ne stette solo, permettendo l' ingresso soltanto alla madre che aveva la

gentilezza. bisticci, 3-84: istracciato che l' ebbe, ridendo gli disse: se

isbigotisse e non istimasse che il cardinale l' avesse in cattiva opinione. pananti, i-126

, ciascuno di noi, temendo che l' altro vi si annoiasse e magari acconsentisse soltanto

/ piene di cortesia, / e l' umil gentilia / che 'n voi tuttora

riforma scolastica gentiliana per ciò che riguarda l' insegnamento religioso nelle scuole,...

). gobetti, i-199: ho intesa l' identità gentiliana di pedagogia e filosofia come

vol. VI Pag.682 - Da GENTILIRE a GENTILIZIO (21 risultati)

trai en tuo possedire, / granne è l' onore che a deo fai, /

stimato. allegri, 13: geroglificava l' antica gentilità de'letterati la prima cagion

.. perché i poeti son per l' appunto della condizion vera e reale de'

miserazione elli diventassero iddìi, e volse l' antica gentilitade ch'elli fossero traslatati in cielo

, 1-1-143: i molti pavoni spandenti l' occhiute piume manifesta- vanlo per quello cotanto

che i savi dell'antica gentilità non l' avrebbero tollerata nelle loro repubbliche.

0 lo dio della natura sostiene pena o l' ordigno del mondo si scioglie. buonaccorso

, 99: a senno di costoro l' elemento civile è pagano o alla men trista

artifizio / non m'aiuta a darmi l' aria / d'uno sbuffo gentilizio, /

domestiche glorie. carducci, ii-7-32: l' instituto e il periodico di lei potranno

vi sono connessi (lo stemma, l' arme, il motto, ecc.)

. muratori, 7-ii-266: nel rovescio l' arme gentilizia col motto 4 distingue et

.. di mettere lo stemma gentilizio sopra l' altare o sopra il feretro. cattaneo

sempre la nobiltà e la plebe, l' una che non vuol rinunciare alle sepolture

sepolture delle sue cappelle gentilizie, e l' altra che crede di non potere andare

annunzio, iv-2-536: dai cieli accesi l' annunziazione dell'estate discendeva sul giardino gentilizio

estate discendeva sul giardino gentilizio ove tra l' odore austero dei bossi centenarii le statue

arzo, 5: due carrozze, gentilizia l' una e trainata da due cavalli neri

iii-25-380: il 4 furioso 'e prima l' 4 innamorato 'sono per sé la

di tempo, da gente affine, sotto l' influenza del rinascimento, nelle forme d'

casti, 4-7: la tigre per l' ardir, per la vaghezza / de'

vol. VI Pag.683 - Da GENTILIZZARE a GENTILUOMO (22 risultati)

fusse gentile uomo egli arebbe parlato gentilemente l' onore e l'ambasciata del re agolante

egli arebbe parlato gentilemente l'onore e l' ambasciata del re agolante. crudeli,

ii-18-59: alla maestà della regina ebbi l' onore di dire che le avrei offerto un

offerto un mio fascicoletto, non per l' entità sua, ma per memoria d'un

berni, 3-49 (i-74): ella l' ha gentilmente salutato; / ma quel

unsi uno gentilmente con olio da bachi e l' altro con olio controveleni. magalotti,

vivaci / tinte vedi passar sì gentilmente / l' una nell'altra, che diffidi fia

la vista sì che tu discerna / dove l' una incominci e l'altra manchi.

discerna / dove l'una incominci e l' altra manchi. f. buonarroti,

quel chierico che faceva gli esami per l' ordine raccontasi che, interrogato se cadesse

guardingo la bile, acciocché possa raddolcire l' acetosità del chilo e liberare le glandule

gente. cellini, 510: in fra l' altre cose che loro feciono molto eccelentemente

m. adriani, v-83: egli avea l' elmo, che usava portare in guerra

ma senza fasto. mazzini, 12-295: l' edizione s'imprenderebbe con cura, gentilmente

, sf. gruppo di gentiluomini; l' insieme dei gentiluomini. carducci, iii-27-10

dei gentiluomini. carducci, iii-27-10: l' italia lo sentì nominare allora la prima

lode. gentilomismo, sm. l' insieme dei caratteri tipici del gentiluomo;

insieme dei caratteri tipici del gentiluomo; l' atteggiamento proprio del gentiluomo.

e di gentilomismo mette al suo posto l' avventuriero. borgese, 1-166: noi

simuliamo per convenienza la felicità, come l' inglese simula il gentilomismo anche quand'è

, per lo più, anche per l' alta condizione sociale e l'abbondanza dei

anche per l'alta condizione sociale e l' abbondanza dei beni patrimoniali; nobiluomo,

vol. VI Pag.684 - Da GENTILUOMO a GENTILUOMO (17 risultati)

: le prepotenze impunite dei gentiluomini eccitano l' odio del pubblico con danno tanto maggiore

essendo di bassa condizione, si desse l' aria di gentiluomo; gentiluomo non vero

davila, 251: permetteva [l' editto] l'esercizio dalla parte ugonotta

251: permetteva [l'editto] l' esercizio dalla parte ugonotta in casa de'

al vicario ch'era in palestina per l' imperio. bibbia volgar., \ -596

uomo o scudiere che nelle corti aveva l' ufficio di servire a mensa, col ministero

le lettere, quanto la prudenza e l' accortezza di saperle a tempo manifestare. galileo

di più 200 ducati ungari di provvisione l' anno. pirandello, 5-459: il re

per vaghezza d'imprese e per apprendere l' arte della guerra, seguivano in camerata il

nobili che gentiluomini; sì come per l' opposito, in francia, i nobili

chi si distingue per la cortesia e l' affabilità nel parlare e nel trattare,

per la proprietà deh'abbigliamento, per l' elevatezza dei sentimenti, per la magnanimità

per la magnanimità, la lealtà, l' onestà dei costumi. firenzuola, 245

firenzuola, 245: pensandomi di far l' ufficio di buon gentiluomo,..

f. f. frugoni, iii-133: l' esser gentiluomo non d'altro ha la

dei due,... la ragione l' ho io. io ci scommetto quel che

di gentiluomo, / né crederò che l' uditor sogghigni? landolfi, 7-49:

vol. VI Pag.685 - Da GENTISATO a GENUINO (21 risultati)

a uscire da se medesimo, con l' età nostra, che gusta insieme alle

bizantina, e la medievale, e l' araba [ecc.]. soffici,

di genuino. genuinità, sf. l' essere genuino; stato o condizione primitiva

istituto di ricercare la genuinità dei documenti e l' autorità delle testimonianze. 3.

le fanno nel rivoltarsi per il letto l' una contro l'altra, la qual cosa

rivoltarsi per il letto l'una contro l' altra, la qual cosa non dà molestia

costituzione e violandone il genuino senso e l' intento, erano nulli e vani e non

2-25: il signor lami però avanza che l' opere di dionisio areopagita sono evidentemente suppositizie

autentico, è di somma conseguenza per l' istoria naturale. spallanzani, 4-vi-203:

serra, ii- 423: non sempre l' analisi comparativa ha aggiunto, per risalire

d'ascoli, 817: sta genuflesso con l' arcato dosso, / tien le mani

..., e andava in prima l' imperadore, con tutti i figli,

7-224: la pergola delle rose era l' unico riparo: mitigava i raggi del

-sostant. d'annunzio, 4-ii-50: l' ombra era accresciuta dal contrasto del sole

lo scheletro in marmo giallo che scuote l' inferriata e vocifera all'orecchio del genuflesso.

: / passò per mezzo la vescica e l' osso, / e uscì sbranando il

lunga distanza con le presenti e con l' animo il piede. r. bertini,

ss. sacramento esposto solennemente e durante l' adorazione della croce nel venerdì santo)

. panzini, iii-508: ebbe torto [l' alfieri] a sdegnarsi per aver veduto

loro. -in senso generico: l' essere o il mettersi in ginocchio (

. casti, ii-4-65: lesse un foglio l' interprete in lor vece, / ch'

vol. VI Pag.686 - Da GENUINO a GEOCHIMICA (18 risultati)

nostra terra di genuino non avevamo che l' idea cattolica, la struttura architettonica delle

spontaneo, schietto (un sentimento, l' ispirazione, ecc.); valida,

, 12-156: genuina senza dubbio, l' effusione di quella stretta di mano, come

). monti, ii-29: ecco l' istoria genuina de'miei affari, a

sopra ho accennati. foscolo, xv-53: l' affare genuino è che il balbi,

di brente, conc., i-78: l' egregio vittorio nostro caratterizzò con tutta fedeltà

corolla che è imbutiforme o campanulata; l' ovario è uniloculare; il frutto è

frutto è una capsula; importante è l' uso medicinale della specie gentiana lutea la

ferita. ricettario fiorentino, i-b-ii: l' altre [barbe] che sono più grosse

, 13-43: v'era il timo, l' aneto, il petrosillo, / la

schiarea, la genziana, / il puleggio l' abrotano, il serpillo, / l'

l'abrotano, il serpillo, / l' eruca, l'acetosa e la borrana.

il serpillo, / l'eruca, l' acetosa e la borrana. 0. targioni

secondo plinio (xxv, 71), l' etimo deriva dal nome di genzio,

(geòbios), sm. biol. l' insieme degli animali e delle piante che

si osserva in varie piante (come l' arachide e il trifolium subterraneum).

terra era situata al centro di tutto l' universo. bocchelli, 1-ii-538: le

la mineralogia, la fisica terrestre e l' astrofisica). tecchi, 11-22

vol. VI Pag.687 - Da GEOCHIMICO a GEOGENIA (6 risultati)

cui... si sente diguazzare dentro l' umore, come nelle uova sceme e

molto illustrato la geodesia ed hanne facilitato l' uso con l'invenzione di un nuovo

la geodesia ed hanne facilitato l'uso con l' invenzione di un nuovo strumento. piazza

, 1-71: ivi si troverà ancora l' uso di questo stromento nelle operazioni geodetiche

. cattaneo, iii-2-359: non potè l' autore fissare alcun punto per rilevare cogli strumenti

contro alcuni batteri grampositivi, presente nel- l' aspergillus terreus. -voce dotta, deriv

vol. VI Pag.688 - Da GEOGENICO a GEOGRAFO (25 risultati)

all'età umana, e ne fu l' esordio e l'apparecchio. geognolìa

, e ne fu l'esordio e l' apparecchio. geognolìa, sf.

forma organica fosse possibile, comprova che l' essere non solo esiste, ma esiste

bello ingegno vostro dalli onorati studi de l' alta cosmografia, della vaga geografia e

geografia quanto discrizione della terra e del- l' acque e dell'aere ch'è deputato all'

sulla superficie terrestre, in relazione con l' ambiente naturale (e si divide in

stessa (e comprende la morfologia terrestre, l' oceanografia, l'idrologia e la climatologia

la morfologia terrestre, l'oceanografia, l' idrologia e la climatologia). a

. a. verri, xxiii-123: l' abate nollet ha letto una memoria su

globo. sere individuate mediante l' analisi della distribuzione geografica dei fenomeni linguistici

di benedetto varchi e onora di lui l' animo e la mente, la cura

geografia. tolomei, i-106: se l' antiche geografie di plinio, strabone e

da mezzo giorno, e da settentrione l' apennino. patrizi, i-120: dionigi,

struttura geografica. gobetti, 1-i-7: l' unità etnica è indipendente da tutte le

, e perciò fiorente e gloriosa, l' alemanna letteratura. colletta, iii-7: la

correlazione cogli astronomici. gioberti, i-114: l' idea dell'unità federativa, non che

una nazione che non ha ancora raggiunto l' unità politica. carducci, iii-7-346:

: quando il principe di metternich disse l' italia essere una espressione geografica, non aveva

tradizione poetica. pascoli, i-370: l' italia che di là di questo mezzo

bocchelli, 1-i-478: italia, secondo l' eccellente sentenza del duca di portella, è

. romagnosi, 19-640: nel gettar l' occhio su di un mappamondo geografico comprendiamo

, cioè il 4 decametro ', l' 4 ettametro ', il 4 chilometro '

. casti, ii-1-77: pian-carpin prese l' abito fratesco / e si fe'francescano

politico, geografico / di tutto quanto l' ordine serafico. = voce dotta

che la destra parte del cielo è l' oriente. e. danti, 5-109:

vol. VI Pag.689 - Da GEOIDE a GEOMETRA (19 risultati)

campagna / da polonia lontana è l' inghilterra. = voce dotta,

astronomia e di geologia mi aveva dato l' idea di antichità meravigliose e di perpetui disfacimenti

sanctis, petr., 29: anche l' arte ha il suo mondo anteriore;

ha il suo mondo anteriore; anche l' arte ha la sua geologia, nata pur

geologiche. giusti, 4-i-187:. tolta l' economia, / gli studi geologici,

in superficie. - rilevamento geologico: l' insieme dei dati raccolti direttamente su un

alvaro, 8-16: è [roma] l' intelligenza e la primitività italiane fermate fra

fìsica di questo mare passa a combattere l' opinione di alcuni geologi. gioberti, ii-173

2-443: li geomanti, che sono l' indivinatori che indivinano coll'arte che si chiama

delli morti i negromanti, / con l' acqua gli idromanti son congiunti. pulci,

, sf. divinazione del futuro mediante l' interpretazione di segni tracciati sul terreno o

di segni tracciati sul terreno o mediante l' osservazione di spaccature e di crepe naturali

. 2. in senso concreto: l' operazione divinatoria. salvini, v-419:

medie. ramo della medicina che analizza l' influenza del clima e dell'ambiente naturale

nova. buti, 3-870: geometra è l' artefice ammaestrato de la geometria, che

scienzia di misurare la terra, e l' altre cose mensurabili. maestro alberto, 8

ognora. colletta, 2- i-516: l' egregio geometra considerò nel tiro del ficco

del ficco il suo effetto, cioè l' internarsi del proietto nel bersaglio. leopardi

per far vedere che sufficientemente sono omogenei l' unità e lo zero, per potersi insieme

vol. VI Pag.690 - Da GEOMETRALE a GEOMETRICAMENTE (19 risultati)

dicevasi geometra, perché la geometria è l' arte di misurar la terra.

il diploma che lo abilita a esercitare l' agrimensura, la progettazione e la costruzione

la costruzione di modeste costruzioni civili, l' estimo di terreni rurali o di aree

, conv., iv-xv-16: non saprebbero l' a. b. c., e

dunque cercare se la geometria o se l' altre scienze possano servire a l'uso

se l'altre scienze possano servire a l' uso de la vita. torricelli, 104

geometria '. insegnando questa a misurare l' estensione in tutte le sue dimensioni, forma

quale egli amplificò maravigliosamente, coll'adattarvi l' algebra e cogli altri suoi trovati,

di asserzioni arbitrarie; le altre -come l' algebra -non sono se non modi di ragionamento

due prime pe'nostri allievi, cioè l' elementare... e la trascendentale.

...; onde venivasi a osservare l' uguaglianza aritmetica e non già la geometria

dicevasi geometra, perché la geometria è l' arte di misurar la terra.

ha anche drento, / come hanno l' altre terre, piazze e vie, /

, 3-192: vedete come le invenzioni nascono l' una dall'altra: fiori, maschere

: le geometrie politiche gli avevano stravolto l' intelletto. = voce dotta, lat

, 1-ii-207: a mascherare un poco l' orribil volto del suo mostro e conciliargli

che seducesse gli sciocchi, lo spinoza l' abbigliò geometricamente; e per definizioni,

? e il bumet vi dimostra fisicamente l' evidenza dell'esservi stato e quasi geometricamente

che un subbietto di dottrina abbia assunto l' abito proprio e rigoroso della scienza,

vol. VI Pag.691 - Da GEOMETRICARE a GEOMETRICO (26 risultati)

geometrico. geometricità, sf. l' essere geometrico; l'avere una disposizione

geometricità, sf. l'essere geometrico; l' avere una disposizione regolare e schematicamente

tipi idrocefali e dei corpi rachitici; l' ostentazione idolatrica della figura dell'imperatore,

. galileo, 3-4-171: egli [l' universo] è scritto in lingua matematica,

. filicaia, 2-1-152: il dican l' ardue fila, ond'ei si mise

da quello di figura quadrata: che l' uno sia l'altro è in geometria

di figura quadrata: che l'uno sia l' altro è in geometria, o in

gravina, 71: corrisponde così bene l' ordine di quella favola alla connessione degli

geometrici; e questo è stato altresì l' errore continuo dei legislatori francesi ai nostri

i confini d'un dover morale sotto l' imagine d'una curva geometrica. e

: non avendo io mai saputo per l' addietro che vi fosse altra dimostrazione che

uguale al numero degli elementi che costituiscono l' insieme). - anche per simil.

• v / aè media geometrica fra l' unità ed a, l'esponente di essa

media geometrica fra l'unità ed a, l' esponente di essa dovrà essere medio aritmetico

dovrà essere medio aritmetico fra il zero e l' unità. milizia, v-64: variò

è la serie dei numeri che con l' istessa proporzione sono distanti l'uno dall'

che con l'istessa proporzione sono distanti l' uno dall'altro. agnesi, 1-1-58:

geometrica continua oltrepassa i tre termini, l' aggregato di questi presi per ordine dicesi

proporzione geometrica, e il popolare con l' aritmetica. tasso, n-iii-997: duo

duo sono le specie de la giustizia, l' una dispensatrice de'premi, la qual

persone, procede con la proporzione geometrica; l' altra commutativa o correttiva,..

. roberti, i-29: dovunque per l' italia si volgano i passi, spettacoli

campagna una ragione profonda, antica. l' ordine geometrico e la dirittura delle opere

chiarezza e lucidità (la mente, l' ingegno). goldoni, vii-418:

dimostrare geometricamente: ma né io ho l' ingegno geometrico, né la nostr'arte lo

che simili ragionamenti [sul fatto che l' universo sia finito o infinito] testimoniano

vol. VI Pag.692 - Da GEOMETRIDI a GEOPOLITICA (15 risultati)

mondo. longo, xviii-3-252: lasciando dunque l' idea non praticabile di una geometrica perfezione

: volsero costoro [gli antichi] che l' uomo fosse d'altezza di sei piedi

altezza di sei piedi, e quest'è l' ordine usato da vi- truvio, ma

... e astrolegi c'amaiestrino l' artificio e la significazione del cielo e

geometrica [il sommo artefice] ordinando l' opera sua. = voce dotta,

terra o i rami. 1-ii-201: tutte l' arme del regno geometro / mosse l'empio

tutte l'arme del regno geometro / mosse l' empio, = voce dotta,

sciprinati, cioè a dire ch'ellino sanno l' altre tali scienze; 10-103: pur

] geometrizzante si vale ma prudenza non vede l' uomo punto che sieno. di questa

, 9-29 climatica: studia l' influenza del clima sulla forma

le mezzane proporzionali unisce e strutturale: studia l' influenza della struttura geolega in fra loro

soggetto della geometria, la quale nel- l' investigare le loro affezioni unicamente s'impiega,

. géométriser (nel 1759) l' hanno determinata; fitogeografia distributiva.

del palazzo d'inverno. sotto l' aspetto geologico, i terreni agrari e vege

posite possentemente disarmoniche nel loro intimo, l' una quasi geometrizzata nell'apparenza esterna,

vol. VI Pag.693 - Da GEOPOLITICO a GEOTERMALE (17 risultati)

) che tendeva a dimostrare come l' organizzazione e la vita (specie

. géoponie. geopònica, sf. l' insieme delle nozioni che riguardano la coltivazione

falce pel prato e con la giusta dirittura l' aratro pel campo. lastri, i-183

dal lavoro che si compie per portare l' unità di massa dal livello del mare

secolo xix dall'inventore francese sanis presso l' attuale parco di montsouris a parigi.

rivediamo le grandi costruzioni del l' anfiteatro... e le rovine dell'

dell'altra vasta necropoli chiamata georgicamente l' orto di metrodoro. baldini, 3-118:

le 4 poesie rusticali ', ov'è l' idillio del baldovini. soffici, iii-78

alberi e della vite in particolare, l' allevamento del bestiame e l'apicoltura.

particolare, l'allevamento del bestiame e l' apicoltura. guido da pisa, 1-9

ragguardevoli. gramsci, 6-153: osserva come l' atteggiamento del panzini verso il contadino sia

di agricoltura. gigli, 137: l' arciconsolo, / che vede il fioritissimo /

insegna a tutti a tenere in mano l' aratro e la zappa e non ha al

. e. gadda, 7-26: sotto l' apparenza campagnarda e georgofila...

firenze nel 1753 1° scopo di promuovere l' agricolcon tura e gli studi

, sf. fis. scienza che studia l' equi librio dei corpi solidi

problemi tecnici connessi con la progettazione e l' esecuzione di scavi e costruzioni.

vol. VI Pag.694 - Da GEOTERMICA a GERANO (6 risultati)

popolazione germanica di stirpe gotica che iniziò l' invasione del territorio romano nella seconda metà

collenuccio, 43: attila unno ne l' anno 450 con infinita moltitudine di gente

il primo ha le frondi simili a l' anemone: ma più lungamente intagliate,

, / che sol virtù, sebben tace l' aurora, / qual bel geranio odora

finita qui la rossa estate. / appassisce l' orto: i miei gerani / più

in mezzo, gli hanno fatto dare l' altro epiteto di 'triste '. nievo

vol. VI Pag.695 - Da GERAPICRA a GERARCHIA (33 risultati)

le cui figure rappresentavano gli avvolgimenti e l' uscita del laberinto di creta. d'

la gerarchia e il primo gerarca ricevettero l' istituzione da dio, anche i ministri

ministri de'sacramenti e gli altri gerarchi aver l' istituzione da dio. tommaseo, 3-iii-385

mondo plebeo. oriani, x-29-232: l' episcopato, che avrebbe dovuto sollevarsi come una

della chiesa). meditazione sopra l' albero della croce, 69: uno solo

, senza pensiero che vada innanzi, l' effetto, per amore bene disposto,

. e per prima il provo per l' autorità del grande gerarca dionisio, nel principio

delle cose sacre. -in partic.: l' organizzazione dell'autorità all'interno della chiesa

chiesa (potestà d'ordine, per l' amministrazione dei sacramenti, e potestà di

, e potestà di giurisdizione, per l' insegnamento e il governo dei fedeli) si

ordine sacro, e 'l suo fine è l' imitazione d'iddio. b.

da roma la gerarchia, da'popoli colti l' ecclesiastica istituzione. cattaneo, iii-2-417:

dai popoli. gioberti, iii-162: fra l' eterodossia russa e quella dell'altra europa

, come uomini; laddove nella prima l' individuo è nullo. de sanctis, 7-419

la gerarchia, io riconosco e onoro l' autorità della gerarchia, io dico unicamente

sede di episcopato fino al 1818, l' anno del concordato di ferdinando i che aveva

partic., secondo lo pseudo- dionigi l' aeropagita), ritenuti distinti, per diversità

., 28-121: in essa gerarcia son l' altre dee: / prima dominazioni,

prima dominazioni, e poi virtudi: / l' ordine terzo di podestadi èe. beicari

, 23-33: il moro alzò vèr lei l' altiera fronte, / e bestemmiò l'

l'altiera fronte, / e bestemmiò l' eterna ierarchia. a. cattaneo,

del primo mobile sta in sua quiete fermo l' empireo, il cielo della teologia,

ai vari ordini; cori celesti; l' insieme degli angeli. vasari, i-354

di vivissima luce. -letter. l' ordinamento degli dèi della mitologia pagana;

moderni, caratterizzato dal modo in cui l' autorità è distribuita ed esercitata da una

organi dotati di specifiche funzioni, subordinati l' uno all'altro e facenti capo a un

inegualmente graduata, perfettamente allo stesso livello l' onore del semplice soldato e quello del

organizzazione della città. pisacane, iii-31: l' indispensabile gerarchia militare, in cui i

venivano stabiliti dai medesimi capi, introdusse l' ineguale riparto del bottino. baldini, i-104

della gerarchia rende infinitamente liberi quelli che l' accettano con discrezione. 4

con discrezione. 4. l' autorità collegiale suprema o il complesso di

; il complesso delle classi sociali subordinate l' una all'altra nell'ambito di una

iii-224: cerchiamo penetrare con lo sguardo l' atmosfera che i pregiudizi ci hanno addensato

vol. VI Pag.696 - Da GERARCHICAMENTE a GERBENIZZARE (17 risultati)

reggimento. cattaneo, iv-3- 171: l' unità d'italia deve consistere nel bene e

: gerarchicamente. gioberti, i-35: l' egualità perfetta è chimerica anco fra gli

via gerarchica. gioberti, 15-620: l' eguaglianza legittima è aristocratica e non democratica

, iii- 587: il nome, l' onore e il rito * gerarchico 'degli

di sopra si è detto, circa l' ordine gerarchico, cioè che, conforme nella

che, conforme nella chiesa trionfante, l' ultimo arcangelo si dice più degno del

polto risponde: « non potrei concepire l' azione d'un ministro disgiunta dall'azione d'

: una raccomandazione non bastava a rompere l' ordine gerarchico della banca, mentre a

. piovene, 5-137: il piemonte fu l' unica regione con tradizioni militari, e

ha emanato un provvedimento, per ottenerne l' annullamento, la revoca o la modifica.

. gerarca. gerarchismo, sm. l' insieme degli esponenti dei più alti gradi

di fare, per segni esterni, secondo l' appartenenza, per esempio, allo «

, v-1-618: basta esaminare... l' opera di un pittore impressionista per

bontadini... tende a sminuire l' importanza di quella osservazione, dicendo che la

. gramsci, 9-47: allora [l' operaio] concepisce lo « stato »,

. ant. declinare verso sud-ovest (l' ago della bussola). palatino

bossolo grecizza una quarta o più, l' ostro gerbinizzarà altro tanto, perché non

vol. VI Pag.697 - Da GERBIDO a GERGO (10 risultati)

senza che anche l' ostro si discosti equalmente dal suo loco

o alle moluche, allora se dirà che l' ostro del bossolo silochizza o gerbenizza,

geremia, sm. che ha l' abitudine di lamen tarsi,

signor ellero a 'geremiare 'che l' arte di fare i libri è perduta in

vendetta; e sulla parola riprendendo l' abbrivo geremiava. = deriv.

iv-292: 'gerente responsabile', si dice l' individuo che aveva la responsabilità del giornale

, 1-8: e potrebbesi dire, che l' aguglia fusse di quella balia: ed

, di formole oscure, non fu che l' arte di sorprendere l'ignoranza col gergo

non fu che l'arte di sorprendere l' ignoranza col gergo filosofico, e la debolezza

linguaggio, nel quale parmi sentir risuonare l' inno della felicità e fraternità degli uomini

vol. VI Pag.698 - Da GERGO a GERLINARO (10 risultati)

qui raccontano che la madre sua cornelia l' aiutò, conducendo a prezzo e mandando a

comprese ciò che importava il gergo de l' audienza segreta. -espressione figurata,

gergo, aggiungerò che può avermi ingannato l' ingegno, non la coscienza. 3

de sanctis, i-171: parlava [l' alfieri] in gergo mezzo tra francese e

intendere, sapere il gergo: capire l' antifona, la malizia; intendere un

! - / disse ulivier: -questo ghiotton l' ha morto. - / quando grandonio

/ viva il gergo d'allora e chi l' intese. nievo, 1-9: dico di

bocca uscir d'un che delira, / l' intenderai quando sarai ben pratico / del

parole pronunciate in modo incomprensibile dànno l' impressione che si parli in gergo.

. salvini, 41-72: stette sopra l' arciconsolar gerla attaccato. algarotti, 3-488

vol. VI Pag.699 - Da GERLINATA a GERMANO (10 risultati)

s'empie il gerlino di nuovo carbone. l' infelice e valoroso manfredi, cadeva ferita al

sf. marin. bastimento merpilate durante l' alto medioevo; pur rispecchiando cantile

introduzione del diritto bruni / conduci verso l' isola dei sardi. romano e delle

nome nostro, quanto minore dolore sentirebbe l' animo sero a interpetrare i sensi

. ornit. anatra germanata: l' antico danno / più non bisogneria ch'uom

non di austria. ha la divisa e l' elmo tedeschi. navigante accorto...

s'aggiunsero ancora i germanici tare l' amicizia tra tedeschi e neolatini.

quasi per una congiura universale contro l' italia. 2. usanza che

di simpatia e di solida l' inglese, del frisone, del neerlandese,

microscopici cristalli monometrici ed è utilizzato per l' estrazione del germanio; ve ne sono

vol. VI Pag.700 - Da GERMANO a GERME (24 risultati)

non è meraviglia, poiché confermarono con l' effetto la testimonianza del precettore di lor

buonarroti il giovane, i-346: allora intesi l' etimologìa / vera propria e germana di

esequie miserande addotto, / per far l' ultimo a te funebre dono. d'annunzio

brezze mattutine. montale, 90: perché l' opera tua (che della sua /

col capo di fuor viene, / deposto l' arco appresso alle sorelle; / «

a sua città madonna arriva / con l' altre due marie di lei germane.

, e senza la germana / meco l' avrei trovata condiscendente e umana. alfieri

che quello ov'io ti diedi / l' unica amata mia germana in sposa.

ed infelice punto / me sol visti da l' alvo mater- nale! alamanni, 5-5-996

suoi vittoriosi segni, / e romperà l' esercito germano. trissino, 2-1-356: elettori

francese, / e sul freddo paese / l' ampio reno germano. marino, 11-132

german limpida vena / pur scaturita da l' austriaco fonte. manzoni, 306: prodi

conto eccitarla. spolverini, xxx-1-150: l' allobroge, il germano / giù da

il manzoni] gli fa lampeggiare dinanzi l' immagine di dio, « padre di

'e maon 'popolo'). per l' etimo mediev., cfr. isidoro,

oca reale. panciatichi, 192: con l' aggradimento d'un germano, che io

aggradimento d'un germano, che io l' invio per piccola testimonianza della mia caccia

..., tratti sono per l' avidità del cibo e degli altri appetiti,

germano reale, ci disse - e l' aveva mancato. -germano di mare

gramsci, 8-66: ha lavorato per l' arte italiana tanto quanto basta a dargli

. germano, sm. zool. l' apparato genitale fem minile dei

d'omore e d'acqua, sicché l' omor covandovi non spenga col limo il germe

pianta. ariosto, 132: egli [l' amaranto] al sole e al verno

, che è intorniata e siede sopra l' acqua; altressì come lo giallo dell'

vol. VI Pag.701 - Da GERMERINA a GERMINANTE (24 risultati)

così radicalmente tutti i germi morbifici nel- l' amico, che nel dì susseguente non mi

metterai alla luce. cicognani, iii-2-187: l' odio le faceva sentir la natura anziché

odio le faceva sentir la natura anziché l' ineffabile sovrumano amore per il nuovo germe

salvarvi il santo germe è nato, / l' alto nostro signor cristo verace. caro

/ ché notte e dì ne sta l' entrata aperta; / ma tornar poscia a

stelle, / qui la fatica e qui l' opra consiste. chiabrera, 1-ii-405:

quinci altra [madre] per salvar l' unico germe / ricorre al tempio invano

tomba straniera nei verd'anni suoi / l' ultimo germe della schiatta illustre / di rotamiro

gli ebrei] di calpestare, di spegnere l' ultimo germe di queirindomabile stirpe di giacobbe

giacobbe. pascoli, 1378: automedonte l' eroe con alcimo, germe di marte,

i-127: molti secoli son, che l' uman germe, / vinto dal rio

felicitade, / ma di miseria in l' ultima sua etade. serdonati, 9-439:

vicende degli ultimi secoli la dottrina e l' ignoranza, le usanze e gli abusi,

e gli abusi, la rozzezza e l' urbanità, e grado per grado seguendo lo

. carli, xviii-3-457: conserva certamente l' uomo in se stesso il germe della

. gioberti, i-44: diede [l' italia] a tutte le nazioni culte dell'

: la tragedia, il dramma, l' inno, la laude, la leggenda,

velato germe di somiglianza che aveva con l' incantato fratello. 5. fis

di insiemi: in un punto p l' astratto comune agli insiemi che contengono 11

consumazione della corona (e può indicare l' età del quadrupede). 9.

che il gran dottore conduceva per tutta l' ampiezza dei filosofici svolgimenti. carducci,

miei diciassette anni comprende in germe tutto l' inno a satana. bocchelli, 10-13

non s'imbarazza innanzi alla difficoltà: pensa l' unità e, tutt'insieme, l'

l'unità e, tutt'insieme, l' opposizione. bocchelli, 11-71: c'è

vol. VI Pag.702 - Da GERMINARE a GERMINE (19 risultati)

pascoli, ii-436: cupidità è sempre l' avarizia germinante in colpa maggiore. albertazzi

(un ramo, una pianta, l' erba, un fiore, ecc.)

armi- ponte / diva clemente, / l' offerta umile / non isdegnar. nievo

non isdegnar. nievo, 95: l' erba vi germinava fitta ed altissima. soffici

, 33-7: nel ventre tuo si raccese l' amore / per lo cui caldo ne

amore / per lo cui caldo ne l' eterna pace / così è germinato questo

ella a te germinerà, e mangerai l' erbe della terra! -per simil

percossi da diversi venti: questo è l' arbore de l'anima. giusto de'conti

venti: questo è l'arbore de l' anima. giusto de'conti, i-41:

., 5-25: i saracini, poiché l' hanno colto [il pepe],

alpe è di ogni stagione. ma l' estate la terra, tutta calda di vita

dei rettili e da cui si sviluppa l' embrione. -cercine germinativo: nelle uova

massima parte, il materiale che formerà l' embrione. -macula germinativa: nucleolo del

e s'io di qua avesse de l' altre degne d'essere scritte, ve

è ben utile il verno in che tiri l' aquilone, e causerà utilissima germinazione,

la pianta. comisso, 7-243: l' umido tepore del magazzino avrebbe favorito la

], 360: produce questa [l' aristolochia] da una radice molti germini e

/ di te nacqu'i'per liberar l' uom gramo, / di lesse virga,

ii-20: c'è come un salto tra l' effettivo germine di aspirazioni buone in loro

vol. VI Pag.703 - Da GERMINELLO a GERMOGLIATURA (24 risultati)

sian le mie parole manifeste, / l' imperadore e il papa, che s'adora

negromante (con allusione al fatto che l' undicesima carta delle minchiate rappresenta questa

2-86: se tu avessi per openione che l' acqua in questo caso ne potesse ingannare

/ piè stampa torme, germogliar fa l' erbe / rugiadose ed acerbe. mattioli [

accanto / il caro germogliò lauro e l' ulivo / che i rai le terse del

in un rettangoletto di terra, germogliava l' insalata tenera. comisso, 12-57: le

la terra germogliava a toccarla appena con l' aratro. -per simil. e

, inf., 13-94: cade [l' anima] in la selva e non tè

. idem, par., 28-115: l' altro ternaro, che così germoglia /

, 7-219: ciascuno può pensare che l' esperienza è frutto che nasce secondo la

di mezzana grandezza. -scaturire (l' acqua). - anche: ribollire.

hanno innumerabili palagi d'incredibile amenità per l' abbondanza dell'acque che vi germoglian per

pandolfini, 1-7: i pesci, mentre l' esca nuota a galla, in grande

, in grande moltitudine germogliano; divorata l' esca, solitudine e deserto. barilli

il nome. manzoni, n: de l' itala sorte, onde t'invoglia /

ii-318: di mezzo alla narrazione germogliava l' allusione, la confutazione, l'epigramma

germogliava l'allusione, la confutazione, l' epigramma. pesci, ii-1-402: in me

sentimento di nazionalità germogliò lentamente, con l' età e con gli studi fatti alle

, 8-3-835: la terra ancor germogli / l' erba sua verde, e 'l suo

: interrogò quegli ambasciadori, qual fosse l' obbligo che verso il grande iddio aveva la

risposero gli ambasciatori ch'ella dovea produr l' erba verde e germogliar le piante. segneri

col ferro. monti, 14-409: l' alma terra / di sotto germogliò novelle erbette

. varchi, v-839 (52-3): l' arbor che già il quarto anno,

. baldi, i-151: ama argigon l' argento e pur si duole / che

vol. VI Pag.704 - Da GERMOGLIAZIONE a GEROGLIFICO (20 risultati)

terra, dagli alberi si spandeva per l' aria un odore madido e triste di germogliatura

germogliazione de'fiori, quanto è più l' invernata piacevole, è sempre più presta.

bibbia volgar., vii-535: l' arbore del campo darà lo suo frutto

variati frutti, prenderai due rami, l' uno di fico nero e l'altro di

, l'uno di fico nero e l' altro di bianco, e gli stringerai

. gemelli careri, r-iv-337: [l' alloro] è simile al lauro, ma

germogli. beccaria, ii-279: per conseguire l' aumentazione e ristorazione dei boschi è necessario

, i-29: porria [lo zappatore] l' irne radici offender anco / e scoprirne

di germogli che al lor nascere avevan l' aria di sprizzare dal legno come faville

virtù si truova più che virtualmente tutto l' albero della vita che se ne aspetta.

sovran splendore / s'al sole instesso l' alba tua pareggi? tesauro, 3-13:

di una situazione (e vi è connessa l' attesa di un successivo e inevitabile sviluppo

sdegno. segneri, i-38: l' iracondia e l'invidia sono due germogli pestiferi

, i-38: l'iracondia e l' invidia sono due germogli pestiferi di quell'

là dove più crebbe la guerra, / l' apostolico sangue... / fu

, signor conte, eppure io leggo l' arcorano con certo rispetto, e con certa

mazzini, i-629: ho raccolto che l' amore è promessa da compirsi altrove,

verità assolute. monti, x-2-517: l' oggetto dell'amor mio era la libertà

allegri, 13: geroglificava l' antica gentilità de'letterati, le prime

egitto, / e la sfinge, e l' armagna, ed il caosse, / che

vol. VI Pag.705 - Da GEROGLIFICO a GERONICO (16 risultati)

prudenza che osservo. baldinucci, 93: l' altra parte [della medaglia] ove

con piedi all'insù e capo al- l' ingiù. marcello, 93: varie deità

l. pascoli, ii-252: venendo l' architettura tratto tratto interotta da varietà degli

, e... sono stato l' unico e solo oracolo per isvelare i più

del medico, si distrae e lascia l' infermo. -componimento poetico ricco di

appare simile a un colossale geroglifico che soltanto l' anima estasiata può decifrare.

. savinio, 10-137: per ingannare l' immobilità, il tessitore delle avventure terracquee

sacre incise ', con cui si indicava l' antica scrittura egiziana, ritenuta erroneamente sacrale

.., de le lettere ieroglifiche: l' una propria, la quale era in

proprietà de la cosa significata... l' altra tropica, la quale trasporta il

scienza geroglifica ponevano [i fanciulli] l' ultimo studio, la quale era di

due sorti; una propria ed aperta, l' altra figurata e simbolica. vico,

che poi divenne inintelligibile, enigmatica dopo l' invenzione delle lettere. gioberti, 3-126:

f. f. frugoni, v-611: l' abati fe'metter su la mensa,

in inghilterra, in germania imperversa anche l' epidemia artistica che chiameremmo 4 ideomania *

: non però a tutti uomini egizi era l' uso di questa nobilissima scienza de'geroglifici

vol. VI Pag.706 - Da GERONIMIANO a GERUNDIVO (10 risultati)

persone di età avanzata; cura contro l' invecchiamento. panzini, iv-292:

, iv-292: 'gerontocomla '. secondo l' etimo greco: * l'aver cura

. secondo l'etimo greco: * l' aver cura dei vecchi \ è la cura

: 'gerontocrazia'. sarebbe il potere, l' autorità affidata ai vecchi... quando

aveva precisamente per scopo di svecchiare brutalmente l' ambiente artistico-letterario, esautorarne e distruggere la

loro. sarpi, vi-3-141: sedendo l' imperatore e il senato in mezzo la

, ii-34: ora, essendo vacato l' arcivescovado di fiorenza per la morte del detto

latini del loro, perché non solo l' usano in voce attiva e passiva, e

verbi intransitivi che in loro medesimi finiscono l' azione, e transitivi che in altrui la

'uniti a'gerundi de'verbi denotanti l' azione che vogliamo significare, come 4

vol. VI Pag.707 - Da GERUSALEMME a GESSO (11 risultati)

li sia prescritto. cavalca, iii-49: l' uomo,... che è

stessi, la successione al trono, l' organizzazione della vita sociale, le cause

, 1-18: tutte acque, in che l' uomo si bagna, o elle sono

a. pucci, ii-43: appresso [l' isola di chile] v'è lo mare

stuccatore. gessatura, sf. l' operazione del gessare; il risultato di

tutto strampalate. bartolini, 5-154: l' intonaco dello zoccolo è tutto sporco di

. pascoli, ii-254: accettò non dimeno l' amico la promessa, e presone andrea

, e presone andrea il contorno e l' aria lo colorì seminando l'abito solamente

contorno e l'aria lo colorì seminando l' abito solamente disegnato di vari fiorellini a

, e le loro fratture, avevan bevuta l' acqua ordinaria di miniera fino a quel

il vino austero, ma nel tempo vegnente l' austerità svapora. cennini, 1-118:

vol. VI Pag.708 - Da GESSOSO a GESTA (11 risultati)

palpebre delli occhi spesso, sappi che l' ucello ha o gesso o petra in

con carbone o con gesso oscuramente l' abbozza. c. dati, 69:

. soldati, i-306: si era fratturato l' alluce. fu necessario il gesso fino

fiaschi / di buon gesso terrà fermo l' arpione. 10. locuz.

su la sommità del monte come su l' orlo d'un girone dantesco, all'improvviso

: -mostratemi la mano -eccola; ma l' è un poco gessosa, perché ho formato

3. per estens. che ha l' aspetto o la consistenza del gesso.

le due panche di pietra che erano sotto l' olmo e a cui la luna dava

geste, / li magni doni e caccie l' uccellare, / che parea aperta la

pratolini, 1-53: aveva messo sottosopra l' intero rione con le sue gesta di rubacuori

in leggenda, di ima impresa che l' archeologia moderna, scoprendo le mura di troia

vol. VI Pag.709 - Da GESTAGENO a GESTICOLARE (17 risultati)

la sera del 3 agosto, riparlai per l' ultima volta dalla ringhiera dopo la gesta

questa tua gesta: / piacerà a l' alta maièsta, e l'om ne sirà

/ piacerà a l'alta maièsta, e l' om ne sirà edificato. dante,

gli angioli furon dal cielo smontati, / l' anima di turpin con canti e festa

inginocchiato, / e a tutta quanta l' altra buona gesta. pulci, 9-3:

sua gesta, / e de tanti signor l' alta presenzia. corsali, i-202:

: nella gesta che presero, quando l' isola fu discoperta, menarono alla nave un

sec. xi) 'impresa cavalleresca; l' epopea di un eroe ', quindi

gestàgeno, agg. che favorisce l' inizio e il proseguimento della gestazione (

. colonna, 2-41: quivi similmente ritrovavase l' ar migero e una femina

antichi imperatori e sul quale, secondo l' antico cerimoniale di corte, si asside il

. e fisiol. il periodo in cui l' embrione si sviluppa nel corpo della madre

, / se del labbro al tonar l' occhio lampeggia. settembrini [luciano],

e le irruzioni rauche della tosse aggravavano l' attesa della morte. pirandello, 6-37

di richiamo, di saluto, per attirare l' attenzione); gestire con vivacità e

allora principalmente che s'argomenta di contraffar l' uomo gesticolando e danzando com'egli,

, dopo le prime con le quali l' aveva investita. -per estens.

vol. VI Pag.710 - Da GESTICOLARE a GESTO (17 risultati)

(femm. -trice). che ha l' abitudine di gesticolare e, in partic

. gravina, 298: non cantava l' istrione, cioè il gesticulatóre, se non

; modo con cui si gesticola; l' insieme dei gesti che si fanno parlando o

, dovrà fissare certe regole generali per l' amministrazione pubblica sì pacifica, denominata «

e potrò chiudere i conti e consegnar l' ufficio con assai minore responsabilità. labriola

aveva fatto al cappadona per interrogarlo su l' ultima gestione amministrativa, s'era raccolta

su un fianco e ora in su l' altro. garzoni, 1-598: si mostrano

fanno vedersi su i balconi, giran l' occhio a chi passa, gestiscono con la

suon della tibia il musico cantava e l' istrione gestiva, esprimendo col corpo quel

. forteguerri, 17-4: traballa [l' ubriaco] nella via più trita,

risponde a colui con voci umane / l' orientale augello, al genio infame / gestisce

pirandello, 5-611: egli se l' era già bell'e tracciato il suo

saggezza. baldini, 3-258: l' illuminazione la gestiva la luna. e

anziano che esercita sui più giovani tutta l' autorità di un capo. gèsto1

gesti come con le parole, quello che l' omo vole esprimere, che a quelli

cavalcanti, 2-361: quegli che per instruire l' oratore hanno scritto di questa materia piu

, 9-157: all'oratore importa assai l' azione, cioè quella parte che appartiene alla

vol. VI Pag.711 - Da GESTO a GESÙ (20 risultati)

.). tesauro, 2-3: l' istesso cicerone... chiama le argutezze

gesti piacenti -m'han conquiso / e tutte l' altre gioì de lo bel viso.

e fin dal gesto, / spira l' empia lussuria ond'egli è invaso / qual

/ il gesto ne rammemora, / l' andar, lo starsi, il loco:

.. debbe distinguere i gesti e l' attitudini, facendo le femmine con aria dolce

tutte le vedute dei corpi, ma l' azioni medesime, i gesti, gli affetti

e magnanimi gesti. ariosto, 1-4: l' alto valore e'chiari gesti suoi /

e fin ne'vizi e negli error l' ignota / a nostre fiacche età prisca

esempio, / di statue vive ornò l' imo e 'l superno. -costituzioni

-seguito da un infinito che specifica l' oggetto dell'azione. marino,

occhi dentro le pagine, le ricordava l' antipatia, l'ostilità di lui.

pagine, le ricordava l'antipatia, l' ostilità di lui. -azione clamorosa

allo scopo di attirare su di sé l' attenzione o l'ammirazione. -bel gesto

attirare su di sé l'attenzione o l' ammirazione. -bel gesto: atto generoso

. bonsanti, 2-136: dovette vincere l' impulso a piantare il bernabei, gli

: a questa ultima schizzata, cominciando l' argomento a fare operazione, il pedante a

a loro fu commesso il gesto e l' amministrazione de'detti pupilli. nannini [olao

progenitura. equicola, 227: l' amore e l'odio vengono principalmente dalla

equicola, 227: l'amore e l' odio vengono principalmente dalla concordia e discordia

o nella facciata di tali luoghi porre l' immagine di gesù con le braccia aperte

vol. VI Pag.712 - Da GESUANO a GESUITICO (19 risultati)

loro congregazione. garzoni, 1-67: l' ordine de'giesuati osserva bene la professione

capuana, 4-195: presso l' uscio, la cesta bislunga, di

di loyola con lo scopo di potenziare l' autorità morale e teologica della chiesa cattolica

. gesuita di prima riga, accetterà l' invito senza esitare. de sanctis, 7-477

modo solo: aver sempre sulle labbra l' opposto preciso di quello che si pensa in

di accalappiarli, facendo il moralista, fingendo l' affezione il rispetto alle volontà di

g. rossetti, vi-53: ma l' alma è in te [pellico] sì

i gesuiti, condividendone le idee e l' operato. gioberti, 1-iii-100:

. la nuova si sparge per tutta l' europa, i fogli la ripetono, la

natura la cosa più facile 4 sarebbe 'l' astuzia e la gesuiteria, come la

come la cosa più facile 4 è 'l' ingenuità e l'onestà. la cosa

facile 4 è 'l'ingenuità e l' onestà. la cosa è buffa, ma

). gramsci, 7-43: l' accenno alle memorie di cadorna pubblicate nelle

italia, con il compito di promuovere l' istruzione femminile; fu soppressa nel 1631

roma, la di cui opera contro l' uso materiale delle parole, e in conseguenza

e dei gentili. cuoco, 2-57: l' istituzione gesuitica sagrificava l'individuo al corpo

, 2-57: l'istituzione gesuitica sagrificava l' individuo al corpo. de sanctis,

ii-226: avemmo il concilio di trento e l' inquisizione e, cosa anco peggiore,

inquisizione e, cosa anco peggiore, l' educazione gesuitica, eunuca e ipocrita.

vol. VI Pag.713 - Da GESUITISMO a GETTARE (17 risultati)

le parole morte, ma si mantenne l' eleganza gesuitica, e si caricò la

la storpiatura. carducci, iii-14-297: l' arte gesuitica andava pian piano mettendo fuora

di dottrina che si possa cambiare per l' uso giornaliero in moneta di piccioli.

morali e dottrinali propugnato dai gesuiti; l' atteggiamento intellettuale e religioso proprio dei gesuiti

intellettuale e religioso proprio dei gesuiti; l' istituzione stessa della compagnia di gesù e

gesuitico. colletta, ii-242: l' imperator de'francesi, riconoscendo nelle nuove

la tarantola! soffici, v-1-555: tu l' accusi d'aver voluto farsi gabellare per

annunzio, i-355: triste e pensoso, l' ombre cadendo, su 'l getico lido

girifalco aventa. gioberti, i-187: l' ingegno è cosa delicata e sdegnosa, e

cosa delicata e sdegnosa, e somiglia l' uccello, a cui se tarpi le ali

1020: non più dai geti libera l' astore. bocchelli, i-441: presto furono

: lo cuore è... come l' uccello che vuole volare a sue volontade

di fune in su le spalle: / l' altre mi serie mie non

a far che e'torni al logoro / l' uccel, si pasce di geti.

spallanzani, 4-i-271: quel lume su per l' aria ad ogni gettamento di pietre si

giovanni dalle celle, 4-1-84: ma se l' uomo pervenne al gittaménto del seme,

qui. caro, 5-953: qui l' elmetto / onde a la giostra era comparso

vol. VI Pag.714 - Da GETTARE a GETTARE (22 risultati)

pratolini, 1-54: gettarono dalle finestre l' olio bollente e gli acquai staccati dai

in un greppo a testa alta fra l' erba ima voce o il gittare d'un

intorno a quelle idole, e poi l' ardevano tutte. bestiario moralizzato, v-365-4:

caso / traggon fioretti e ne dipingon l' erbe. giraldi cinzio, i-2 (

gitta nell'uma il voto che condanna l' accusato, non può mai aver l'indifferenza

l'accusato, non può mai aver l' indifferenza di giudice, dovendo esser animato

... / i membri van per l' aria a volo sparsi; / qual

sparsi; / qual si gitta a l' in su, qual cade e riede.

mare. alvaro, 2-12: nella valle l' ombra era alta, e pareva che

ogni volta che la meschina risurgeva sopra l' acqua, la sorella le gittava una corda

basilico e la getta destramente, per l' apertura, nel coro. alvaro,

il disco (per divertimento o nel- l' eseguire un esercizio sportivo); buttare i

lor non gittaron in paro: / l' anima che mi dieron chiara e pura,

in suo reparo. passavanti, 248: l' altra maniera d'indovinamento sanza espressa invocazione

bassetta », / e convien che l' un alzi e l'altro metta; /

/ e convien che l'un alzi e l' altro metta; / e poi di qua

, 193: il monaco, saputo l' affare delle cambiali, aveva gettato fuoco

gettava addosso un secondo accappatoio prima che l' involucro potesse aderire a una forma umana

, allungare, allargare. meditazioni sopra l' albero della croce, 1-30: gli veniva

, 1-2- 206: in lui [l' uomo adirato] fulmina lo sguardo, le

della casa, 5-iii-361: tale gitta l' uno de'piedi in fuori; e tale

capelli). simintendi, 3-3: l' una delle quali avendo gittati e capelli

vol. VI Pag.715 - Da GETTARE a GETTARE (33 risultati)

da pisa, 2-1: volle provare l' altre verghe, se, rompendole, gittassero

xxviii-429: gettavano [i delfini] l' acqua per la vocca. bibbia volgar.

attorno alle fonti, gettando elle stesse l' acqua fuori con varii scherzi. leopardi,

piombo e di terra... l' acqua di quella fonte, la quale cominciò

fonte, la quale cominciò a gettare l' anno 1343. galileo, 1-2-235: quando

., 26: la vivanda che l' uomo getta incontanente che l'ha presa,

vivanda che l'uomo getta incontanente che l' ha presa, non fa utilità al

con bavose canne / fuor non gittasse l' invido veneno / e digrignasse l'incurvate

gittasse l'invido veneno / e digrignasse l' incurvate sanne. serdonati, 10-63: gittò

, maliziosi come il diavolo, fanno l' ispiritato e gettano la bava, mordono

bibbia volgar., i-526: l' uomo che getta il seme suo per

, che tira seco, che è l' anima vegetabile in potenza prossima,.

prossima,... subito scocca l' anima vegetabile in atto, io

, 18- 314: nell'agricoltura l' uomo... svolge il terreno esistente

p. verri, 1-i-228: l' incauta condotta dell'imperatore gettò i semi

, i-511: il maestro deve prima foggiare l' anima, scavare, per così dire

, scavare, per così dire, l' intelligenza, in cui gettare il suo

purg., 28-69: ella ridea da l' altra riva dritta, / traendo più

color con le sue mani, / che l' alta terra sanza seme gitta. bibbia

. tanaglia, 1-732: par ch'a l' albero me'la vite alligne / nutrita

divariati sapori. boccalini, i-143: l' immortal republica veneziana... vi gettò

. bentivoglio, 4-52: aveva gettate l' eresia ormai troppo alte le radici del suo

in roma e in piemonte, che sono l' albero speciale della pietà e della forza

: la notte spesso [le pavone] l' uova gitteranno; / onde lor sotto

pel suo calcar frequente / guasta lor l' uova, e 'l parto per vie torte

, 18-118: de lo scudo toccò l' orlo a pena, / che lo gettò

/ che lo gettò riverso in su l' arena. cellini, 5-809: mi saltò

io fui forzato, da poi che io l' avevo sopportata parecchie ore, dico che

. dove sarà gittato, solo, senza l' affetto della madre, senza il consiglio

sua dal letto, dove la bronchite l' aveva gettata per la terza volta, che

un punto / e la vita e l' ardore. baretti, 2-324: il tuo

ferma. d. bartoli, 20-137: l' un dietro l'altro giù dalle mura

. bartoli, 20-137: l'un dietro l' altro giù dalle mura gittandosi, se

vol. VI Pag.716 - Da GETTARE a GETTARE (18 risultati)

una ripa di mille passi, tutte l' altre l'andrebbero dietro. crescenzi volgar

ripa di mille passi, tutte l'altre l' andrebbero dietro. crescenzi volgar.,

de'venti non m'è punto strano l' udirlo. de amicis, i-217: irrompevano

, si che tu vedrai la cicilia e l' affrica, e le contrade di circe

e ruppe e in fuga i mise l' oste feroce. rovani, i-170: si

gittandosi a posare,... l' ottavo mese che la segnoria dello imperiato

via dorma, / gittaimi stanco sovra l' erba un giorno. boccaccio, iv-114

cosa che riconoscesse e sancisse e legalizzasse l' uccisione di cesare, come atto giusto

: non solamente abbandonato, ma gittato l' avea. seneca volgar., 2-198:

la migliore e più soda, e l' altre gettano. ariosto, 1-27:

tu mi promettesti / gittar fra pochi dì l' elmo nel rio. tasso, 7-41

digiuna. redi, 16-i-298: per l' ubbriachezza impazziti, gittavano dalle finestre le robe

monti, x-3- 325: gittò l' infame prezzo, e disperato / l'albero

gittò l'infame prezzo, e disperato / l' albero ascese 11 venditor di cristo.

del male. carducci, iii-23-336: l' amica intanto schiacciava nocciole, mangiava con

, rompe e getta i vestimenti. l' aurora, i-i77: tutti i preti e

,... molto prima che ora l' arei fatta, né arei gittati poco

morto si saprà s'io non avrò gittata l' opera e gli anni. leopardi,

vol. VI Pag.717 - Da GETTARE a GETTARE (24 risultati)

borse di lucca più che fiorini dodici mila l' anno e i nostri si gittano e

17: questi fondamenti di notizia a l' istoria nostra del regno di napoli,

dante, conv., iv-xxv-12: l' ordine debito de le nostre membra rende

. magalotti, 1-38: perché poi l' acqua, la quale per sua grazia

, 6-51: vedi ornai che 'l poggio l' ombra getta. d. bartoli,

bartoli, 22-30: fu condannato a baciar l' ombra che una fanciullina, per lo

gittava sul muro. zanella, vi-734: l' erta infocata più e più guadagna /

il fianco mi saetta, i e l' enorme ombra mia, che m'accompagna,

rivolgere (lo sguardo); fissare (l' occhio). dante, inf.

inf., 18-48: o tu che l' occhio a terra gette, se le

sen d'un prato / lo sguardo a l' improviso, / conobbe in lui di

, 11-83: come, nel gettar l' occhio su di un mappamondo geografico, comprendiamo

del globo terraqueo, così, gettando l' occhio sul complesso dell'ordine civile, comprendiamo

si gettarono in quel momento li legò l' uno all'altro per sempre. leopardi

bisogno d'altra prova che di gittar l' occhio sopra una pagina di greco vernacolo

dante, inf., 11-5: l' orribile soperchio / del puzzo che 'l

, nido alle ghiandaie, / gettarci l' urlo che lungi si perde / dentro il

dell'aie. d'annunzio, i-22: l' organo gittava ne gli spazii / le

/ come un inno di gloria a l' invisibile, / come un inno d'amore

oncenso d'odorifere orazioni per salute de l' anime. caro, 12-i-80: quando

un motto per me e dirgli quanto io l' ho per caro padrone e benefattore.

. landolfi, 2-26: a gettar lui l' allarme,... non pensò

707: lo scrittore debole teme vedersi sfuggire l' impressione e la getta sulla carta deficiente

: compita sua giornata, facevasi sul- l' imbrunir del cielo a guardar le macchie di

vol. VI Pag.718 - Da GETTARE a GETTARE (28 risultati)

capimastri dell'opera, se, dove l' una pietra s'immargina e combacia coll'

in altrui ha creduto gittare, sopra sé l' ha sentito tornare. sacchetti, 190-78

sacchetti, 190-78: continuo si crescesse l' assalto, gittando maggiore paura a quelli dentro

di verità e lume di fede ora l' ha pervertito di giardino in bosco. macinghi

. foscolo, viii- 127: l' ottavo verso è una pennellata da maestro:

: ma credi che io vorrò gettare l' onta su una famiglia confidando i suoi

. fra giordano, 3-184: tutto l' affetto tuo e tutto il tuo cuore

dei sensi, ed egli sentì realmente l' odore del giglio al quale la ragazza

, quel grido non ha più l' arido e secco tono dell'assoluta privazione,

setta); concedere il favore e l' appoggio, parteggiare (per qualcuno)

s. c., 3-4-12: acciocché l' animo possa essere posato, non si

/ remigavano. gentile, 3-259: finché l' uomo singolo non disperi al tutto di

radicale negazione di sé, che è l' ultimo atto di libertà e cioè di

strabocchevolmente gittarsi a prender qualunque femmina, l' uomo si reca in casa fuoco inestinguibile e

, che ha creato el mondo e l' uomo, non n'abbia cura e provvidenzia

disperazione. -rivolgere con appassionato fervore l' attenzione, l'interesse, l'indagine

-rivolgere con appassionato fervore l'attenzione, l' interesse, l'indagine (ad argomenti,

fervore l'attenzione, l'interesse, l' indagine (ad argomenti, materie,

x-13 (135): si va rotolando l' animo di sempre di salmo in salmo

più il ritorno che e'non fa l' assenzia. ammirato, 1-343: peggio fanno

raccontai che il sentimento della colpa io l' avevo ad ogni mio pensiero, ad ogni

bencivenni, 4-13: quando questo spirito l' hae sì alluminato che elli conosce sue

trattato de'falconi, 19: l' acqua desta l'appetito e gitta ogni pigrezza

, 19: l'acqua desta l' appetito e gitta ogni pigrezza. s.

. bernardino da siena, v-309: l' uomo, quando à gittato le cagione

mano e, odiando la luce, gittaro l' anime loro. manzoni, pr.

. carducci, 500: qual ne l' incerto tramite / gittava il cavaliero / il

al piè, / per te gittammo l' anima / ridenti al fato nero; /

vol. VI Pag.719 - Da GETTARE a GETTARE (14 risultati)

ignobilmente forse fatto, ma ci supplisce l' estro mestamente vivo che ci ha messo

g. raimondi, 3-244: definito l' oggetto, e quasi gettato ogni volta

dalle celle, 4-2-14: si fa [l' indovinamento] in molti modi..

banche stesse, alle quali nessuno risparmia l' accusa di gettar troppa carta in proporzione

azzioni [dei tessitori], ciò è l' or dire, il tessere, co

33. venat. mettere in libertà l' uccello da preda; mandarlo alla caccia

'muoveva', ecc.; ma, gittatone l' u, * moveva, coperchi '

688: questa ultima sorte di marmo io l' ho trovato alquanto più gittarsi allo incarnato

le lunghe e sfortunate navigazioni, finirsi l' acqua e 'l vitto, gittar malattie

allora in fiore. roberti, viii-2-212: l' anno cin- quecentosettanta gittò strema carestia.

conviene. giannotti, 2-1-213: costui l' accusi in quarantia, ed il reo

e sciogliete i cinti vestiri, e gittate l' ossa della grande madre dopo 'l dosso

espellere, buttar via, lanciare verso l' esterno. -anche al figur. (cfr

). giamboni, 7-157: tolga l' arena che gitta fuori il mare quando

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ad eliminare alberta a gettarla fuori - l' intrusa! - allora mi riavrai tranquilla.

1-214: mungibello... getta fuori l' arene e vomica la fiamma per la

valerio massimo volgar., i-189: l' alzò a la finestra de la casa

primo impeto, e se fussi solo, l' acqua lo gitte- rebbe giù. aretino

folengo, ii-19: que', gittati a l' aura inchiostri e pianti, / andrian

voce spiegata. carducci, iii-24-89: l' anima mia... gittò allegra e

lui, ma deesi infignere che non l' abbia udite o di gittarlesi in beffe.

giov. cavalcanti, 11: se egli l' ha potuto fare, se gli getti

divertirsi giuocando a cruscherella. -gettare l' abbaco: fare i conti. b

maschera: v. maschera. -gettare l' amo: lanciarlo in acqua. - al

il sud detto lamo sopra l' acqua. giusti, 2-61: a diplomatica

detto, sempre con quella idea di gettare l' amo: « bel lezza

san silvestro? ». -gettare l' arte, la sorte, il sortilegio,

, il sortilegio, la malia, l' incantesimo: esercitare le arti magiche (special-

voi stesso, / e malagigi getti l' arte spesso. pascoli, i-693: i

alfine. / volser le prue, gittàr l' ancore; e i legni, /

, / sì come stèro un dopo l' altro in fila, / di lungo tratto

acciaio, lungo la battima, gettano l' ancorotto; tacque fendute hanno un sobbollimento

. giusti, ii-494: siccome getterò l' àncora in casa di gino, potrò

porci: v. margherita. -gettare l' onore nelle scarpe: v. onore.

li campi e toste delli assirii, e l' angelo del signore attritoe li assirii.

divino michelagnolo, dicendo ch'el- l' era una stufa d'ignudi. magalotti,

a terra i santi esercizii e l' umile orazione, la quale è tarme con

fede appresso del giudice, come quelli che l' hauno informato, anzi di tanto

terra quelli del mondo e richiamare l' antichissimo caos. algarotti, 2-201: non

non abbiano aguzzato, quanto sapeano, l' ingegno per toglier di mezzo e

vol. VI Pag.721 - Da GETTARE a GETTARE (15 risultati)

donate, che, se tu prima non l' avessi gittate, ti difen- derebbon con

gubbio, 109: chi gitta l' arme onde suo corpo difendere si dee,

guarirli, 197: va', getta l' armi e senza gloria vivi, / profano

a'piè de'nemici, / gettan l' arme, si danno prigioni: / il

con li scudi e con le spade sopra l' arme... ferocemente. bibbia

il marmo inoperoso, / che premea l' arca scavata, / gittò via quel vigoroso

). savonarola, 8-i-160: quanto l' uomo più sa, più desidera di

sanctis, i-129: quando... l' uomo sottostà alla fortuna,

piedi piangendo. ser giovanni, ii-96: l' imperadore venne a vinegia e gittossi a'

mente vana; / gittovisi entro per l' ombria pigliando. sacchetti, 70-42:

.. e gittovvisi dentro, e l' altro porco drietogli. garzoni, 2-89:

i c'ho men sentor che non ha l' uom che muore. storia della vendetta

bibbia volgar., ii-125: vidde l' angelo il quale istava nella via col

quanta si cominciò a graffiare con l' unghie e a percuotere il petto suo

'l suon, ch'era confuso, a l' aura uscendo, / articolossi, e

vol. VI Pag.722 - Da GETTATA a GETTATO (15 risultati)

dio), in capo gli torna: l' autorità e la giustizia non si possono

abbraccia ad una gittata d'occhio tutto l' orizzonte, e può senza difficoltà seguirlo

una gittata di pietra e, fatta l' orazione, l'arrecò piena d'acqua.

di pietra e, fatta l'orazione, l' arrecò piena d'acqua. boccaccio,

combattendo, esaminarne la postura; sovente l' occhio non abbraccia l'estensione del campo.

postura; sovente l'occhio non abbraccia l' estensione del campo. d'annunzio,

di questa comoda via comune; e l' universo, ecco, ti si mostra in

moli marittimi o di dighe frangiflutti mediante l' immissione in mare di grossi macigni o

che qualche aretino per invidia o per altro l' avessono fatto. crescenzi volgar.,

usavano insolentirsi con abbondanza; ma, con l' ultima carta gettata sul tavolo, tutto

breme, conc., ii-457: tu l' orbo uomo guidi nel popoloso foro della

, con le maniche pendenti, su l' abito di panno marrone. dcledda,

. b. croce, i-1-62: l' acqua gettata sul fuoco è causa che questo

un'ipotesi epicurea... pone l' uomo gittato in questo mondo senza niun

dormiva..., gettato in su l' erba e tutto disteso all'ombra,