pretese di apportare rimedio alla confusione che l' antecendente progresso della valuta del fiorino aveva
per cento che il fiorino semplice senza l' aggiunta d'oro in oro. -seguito
fiorini due d'oro, uno papale l' altro genovino, per arra di detto mercato
s'abbatté nel tesoriero de la reina che l' attendeva, il quale per parte d'
, 57: il fiorino / acieca l' avaro. lotto del mazza, 19:
nazione, diceva un celebre ministro, che l' ultima di tutte si troverà avere un
palagi / de'lor signori, con l' acuta falce / scagliò i sedotti mietitori
). inghilfredi, 2-18: l' erbe derian granire e non fiorire,
la nostra amistà fioresse, siccomo fae l' arbore in lo mese d'aprile. francesco
male, egli era per aver seco l' infelice corteggio di una compagnia miserabile e
baldovini, xxx-11-27: maggio fioria là ne l' amene / campagne di varlungo a l'
l'amene / campagne di varlungo a l' arno in riva. lancellotti, 9:
ii-153: lucido dio, per cui l' april fiorisce, / per cui tutto
: i peli bianchi fioriscono per 4 l' onor del mento 'più che i papaveri
campagne. panzini, ii-271: l' uno era domandato gerolamo, ed aveva un
. figur. essere nel pieno rigoglio (l' età giovanile, la bellezza, ecc
. ariosto, 9-23: la bellezza e l' età ch'in lui fioriva, /
la terra in lei fiorisce, / che l' istessa beltà vinta di molto / il
immortale amore. idem, iv-341: l' ho coperta di folti rosai i quali fioriscono
/ lo certo affinamento, / perché l' amor più flore / e luce e sta
di toscana. giamboni, 18: l' animo allegro fa fiorire la vita dell'uomo
e, quello che è tristo, disecca l' ossa. cavalca, i9-374: in
, quivi / i bei costumi e l' opere gentili. della casa, 5-
, la scoltura, la pittura e l' architettura, al sommo giunte della loro perfezione
ancor gli studi e farti / de l' eloquenza, e i meritati onori.
gl'ingegni che vi allignano, per l' accademia che ivi fiorisce. alfieri, i-99
e alla prosperità, di fiorire sotto l' uggia sua. leopardi, ii-
commercio raddoppiato. ungaretti, xi-97: l' arte e la civiltà araba, nel loro
con ordinati modi / delle virtù che fanno l' uom fiorire. collenuccio, 112:
quali s'accennava che zeusi ne portava seco l' arte a lui tolta. gravina,
coprirsi di muffa (la calcina, l' intonaco, ecc.); far la
calce di roma... quando l' è liquida, acquosa, e che 'l
raccolto nelle vasche; qui, con l' aiuto di un reagente, getti di vapor
, i-867: due quadri figurati, l' uno venere che nasce, e quelle
gigli. al vago rito / donna l' invia. prati, ii-54: supplicava /
le sorelle / per san giovanni te l' hanno fiorita [la mazza del pastore
e chi ascolta. cennini, 49: l' oro insieme... fiorisce tutti
la sua vecchiezza. sbarbaro, 7-28: l' esposizione colombiana fiorì la piazza d'una
quanto è più nobile ed eccellente) senza l' amore, il quale fiorisce e fa
strilli e di risate argentine da mettere l' allegrezza nell'anima più desolata. pascoli
vuol mangiare, o sia quel che l' uomo chiama capi di latte o pur latte
, si deve mangiare innanzi a tutte l' altre cose e non mai dopo. frugoli
. fioritézza, sf. disus. l' essere in fiore. -al figur.
de la fortuna. muratori, 5-iv-104: l' avvenente fioritézza di questa composizione.
loro fiori bianchi e rosei che imbalsamavano l' aria. pea, 7-222: apparve
per mio fallore. petrarca, 327-2: l' aura e l'odore, e 'l
. petrarca, 327-2: l'aura e l' odore, e 'l refrigerio e l'
l'odore, e 'l refrigerio e l' ombra / del dolce lauro e sua vista
che in quel punto fur vedute / l' erbe del fioritissimo parnaso / diventar tutte
padre a canto; / non hai tra l' erbe del sepolcro udita / pur ora
adagiò ne 'l fiorito / letto de l' erbe il corpo agile e bello. moravia
bella e vezzosissima licori, / e l' alba, allor ch'esce ridente fuori
/ da quella ch'ha d'amor l' alma fiorita, / va per conforto della
dotti, che si erano avviati per l' avvocazione, venne a tutti il desiderio
stato piacevole e di tinta fiorita; l' altro doveva essere stato sempre grigio e
9. giovanile, lieto, gagliardo (l' età di una persona); ilare
fresca e verde e fiorita, e vive l' anima. petrarca, 278-1: ne
anima. petrarca, 278-1: ne l' età sua più bella e più fiorita,
in terra la terrena scorza, / è l' aura mia vital da me partita.
pulci, 17-99: pregava macon suo che l' aiutasse / e che di sua virginità
tasso, 13-i-484: orche sei ne l' età bella e fiorita / quando è pietoso
.. ormai fiorita, ma a cui l' esperienza del mondo e delle cose non
coloro cangiato. turboli, 1-i-236: l' esperienza seguita tant'altre volte di consimili
redi, 16-ii-8: e pur fiorita è l' empia scuola, e molti / già
mostrarvi quanto sia fiorito, quanto ricco l' ingegno suo. davila, 304:
e anche lo scrittore stesso, l' artista, il compositore, l'
l'artista, il compositore, l' oratore). francesco da barberino
, sul lago del bourget, sorge l' abbazia di hautecombe, dove i savoia furono
colle striscie lunghe come hanno le tigri, l' altro colle macchie tonde all'uso de'
; moltiplicazione. carducci, iii-25-30: l' onorevole depretis lasciò crescere, a consolazione
fioritura di morti. 3. l' insieme dei letterati, degli artisti, che
. idem, ii-15-150: ti presento l' aw. vita, che è di quella
economica, quello della fioritura, e l' attuale dopoguerra. 7. l'essere
e l'attuale dopoguerra. 7. l' essere nel pieno della gioventù, della
anno per anno, gliel'aveva rose l' avarizia. 8. formazione di
forasiepe. nomi, 1-46: giunge l' ombra di brenno, e tanto gracchia,
nota querula d'amore / par che lamenti l' anno che si muore. pascoli,
noi chiamiamo in toscana fiorrancio, sia l' eliotropio maggiore. soderini, ii-153:
simintendi, 3-215: doppo la primavera, l' anno più forte passa nella state ed
declina la stagione forte, / e l' autunno si spande con le sue rose
debolezza degli inferiori sopportare. e intende l' apostolo più forti o di corpo
d'essi e pronto e forte / l' altro salvar con sua perpetua morte.
egregie cose il forte animo accendono / l' urne dei forti, o pindemonte. de
lett. it., ii-61: l' immagine del machiavelli è giunta a'posteri
tempra e la sincerità del patriottismo e l' elevatezza del linguaggio, e per quella
. e 'l suo nome sarà chiamato l' ammirabile, il consigliere, l'iddio forte
sarà chiamato l'ammirabile, il consigliere, l' iddio forte, 11 padre dell'eternità
. a. martini, i-10-211: l' anima mia ha sete di dio forte,
. ed ei si chiamerà per nome l' ammirabile, il consigliere, dio, il
vita. -pane dei forti: l' eucarestia (nel linguaggio dei mistici)
ha ricevuto il pane dei forti, l' ostia consacrata, poi, pregando, si
erano fortissimi e robustissimi combattitori, tendenti l' arco, e gittavano sassi con le
e come di fortissimo rivale / fugge l' ira, il furor, la gelosia.
va ad incontrare pel giusto e per l' onesto, crederei nondimeno che questo si
, il geta... entrò l' angelo: * pace! '/ disse
era più ferma e più forte che l' altre, percosse fortemente a loro,
india del re di spagna per occupare l' espanola ed il messico. denina, iv-53
messico. denina, iv-53: sopravvenuta l' armata siciliana, forte di settantadue galee,
riva il lago. cattaneo, iii-4-12: l' austria ne tolse l'esercito che la
cattaneo, iii-4-12: l'austria ne tolse l' esercito che la francia ne aveva dato
. con violenza propagar nove follie e piantar l' inaudite pazzie ove non sono, conchiudendosi
uomo è da laudare '. dice l' altro: 'non è, anzi è
forte armato in casa che ha custodito l' atrio suo, cioè ha custodito le
crede. moneti, 61: debole è l' uomo e forte è il tentatore,
/ ma pur la vince il confessar l' errore. botta, 5-395: era
m'hai concio, amore, in mezzo l' alpi, / ne la valle del
se'forte. passavanti, 284: l' amore è forte come la morte. petrarca
quel caso non fu ricerco, come l' importanza di esso comportava. giov.
); che posero per fondamento l' autorità pontifìcia e il consensogode di un grande
, 17-13: state bene insieme, aiuti l' uno / si fa avanti due scodelle piene
e dice: io poi son forte l' altro, e sarete sicuri e forti;
a chi corre di più ». l' uomo forte nella sua fortezza,..
, 227: sostenne a spada tratta l' innocenza di donna isabella, forte del
1-120: egli fu fin dall'inizio l' autorevole padrone di casa, troppo educato per
: sotto 'l tutto sono le piante, l' anima de le piante, il nascer
. arici, i-14: non indarno fra l' altre al ciel più care / e
garzoni, 1-842: la puglia, l' istria, la marca anconitana, la sicilia
grani forti. -spesso (l' involucro, la corteccia, la scorza)
: ricorda [casale] la vite e l' uva, il sapore dell'acino legnoso
, il sapore dell'acino legnoso, l' odore del pampano, l'aspretto della
acino legnoso, l'odore del pampano, l' aspretto della foglia e del graspo,
aspretto della foglia e del graspo, l' umore dolce della polpa nella buccia forte
16-iv-105: quando i cervi han gettato l' armadura delle coma vecchie,...
sofficiente a un asino, se io ve l' avessi a metter dentro. giov.
. giov. cavalcanti, 30: l' acqua di così fatto pelago era altissima
che quello che ha congiunto dio, l' uomo non può né deve separare, e
a intendere. beccuti, ix-546: l' avea bene io le sue fattezze scorte
un potere / che stretto in pochi l' obbedir c'insegni / a sante leggi,
volgar., 30 (35): l' albero * solo *... è
v'ho detto di sopra. egli legono l' una all'altra, e fannola lunga
d'argento / rassembra, e macerò l' acqua più pura. crusca [s.
ariosto, 42-76: due colonne ha [l' arco] per sostegno, / altro
è domandata pietra forte; e veramente l' è forte, perché l'è dura da
; e veramente l'è forte, perché l' è dura da lavorare; e di
ne'terreni forti e capaci di ritener l' umido, [gli ulivi] non si
e 'l tempo indarno spende, / l' ultima parte del suo forte ei spinge /
difesa. sassetti, 154: l' isola è forte di sito per esser quasi
. palladio volgar., n-14: l' uve nere generano vin forte e potente
bevendo a ribocco / con liquor forti ubbriacò l' allocco. gioia, 1-i-353: i
percentuale dei suoi componenti chimici essenziali (l' aceto). -anche: acre,
aceto forte la cedula, e poi l' involgi in instoppa anco in forte aceto
che in su le porte, / aspettando l' assalto, a gran ragione / dentro
. boccaccio, viii-2-187: si richiede l' artificio del cuoco, in fare che quel
prender maggior quantità, lo aspro, l' agro, il forte, l'acerbo,
aspro, l'agro, il forte, l' acerbo, e tutti gli altri sapori
cocchi, 4-1-116: si crede che l' essenza del male sia solamente d'affezione ipocondriaca
a grande distanza (la vista, l' occhio). dante, conv.
sano e forte. torini, 261: l' aquila... ha sì forte
sole. dossi, 968: la vista l' aveva acutissima e fortissima. campana,
, 12-39: nel sonno s'offerì l' imago stessa, / ma in più turbata
ecco, » dicea « fellon, l' ora s'appressa / che dèe cangiar clorinda
volgar., 6-56: fa [l' umulo] fiori i quali per la loro
visivi, sì che priva / dell'atto l' occhio di più forti obietti, /
tutto; nientedimeno, per esserci raggi verso l' estremità alquanto men forti e tra loro
: accanto ai pioppi, c'era l' erba di un verde... forte
gli avversari accusano di demagogia, è l' uomo cui è toccata in sorte una
. g. villani, 10-193: più l' avrebbono guasto [il paese],
di ossigeno, frizzante, salubre (l' aria, l'atmosfera). de
frizzante, salubre (l'aria, l' atmosfera). de sanctis, 7-48
trasportate su di un'alta montagna dove l' ossigeno è molto puro, vi accorgete
vi accorgete che gli manca il fiato; l' aria là è più forte dei suoi
gliel'aveva dedicato respirando voluttuosamente l' aria lu cida e forte
sentirmene in bocca, tra il pane e l' aria forte, il sapore bianco eppur
gran copia. -alto, potente (l' energia elettrica). serao, i-918
. bonagiunta, lxiii-62: sì forfè l' amoroso intendimento / ch'eo noi pozo celar
dell'amistadi sono piccole e poche, l' amistadi non possono esser grandi e copiose.
e quando sono debili e inutili, l' amistadi non possono esser forti e fruttuose
piacer possente e forte / giugner ne l' alma al grave antico foco, /
1-175: amata sposa, / forte è l' amor che fortemente esprimi; / degno
dolcezze amor il tempra, / diviene a l' opra generoso e forte. delfino,
santi non si potrebbe dire, e l' amore e la carità ch'ebbero;
. giamboni, 157: quegli dee l' ufficio del pastore ricevere, che già
lingue. leopardi, 5-37: là dove l' insano / costume ai forti errori ésca
sveglio, acuto, sagace, perspicace (l' ingegno); vivo, fervido,
a furia di emozioni cercate, come l' uomo fiacco cerca la forza nel vino
forza nel vino, e il malinconico l' esilarazione dall'oppio. serra, iii-233
, vi-2-73: preghiamo dio che intenerisca l' animo della santità vostra, sì che ammetta
, prese dalla filosofìa, per provare l' anima umana immortale, o sia incorruttibile.
): uno fuggitivo da casa sua, l' altra in procinto d'abbandonarla, tutt'
., 27 (465): dopo l' espressioni più forti che si possano immaginare
mai ». carducci, iii-19-120: l' articolo era fortissimo: mai s'erano lette
mite nella risposta perché ora gli mancava l' appoggio di tutto il suo piccolo pubblico
, la maniera); valente per l' incisività del disegno, la vigoria e
la vigoria e naturalezza del colorito, l' efficacia dell'espressione (un artista)
di laocoonte] lo scopo andò fallito e l' opera riesci gelata. buzzati, 6-292
buzzati, 6-292: si incammina verso l' enigmatico cuore della sua città che nessuno
dido, / a noi venendo per l' aere maligno, / sì forte fu l'
l'aere maligno, / sì forte fu l' affettuoso grido. cino, iii-79-1:
apollo. bibbia volgar., vi-185: l' amico fedele è defensione forte; colui
dovea cagion sì forte / d'unirsi a l' uomo dio, d'ancider morte.
monarca / la più forte custodia è l' innocenza. muratori, 5-i-140: quanto
capponi, 4-288: tanto è più forte l' educazione, quanto ella si tiene più
di storie, perché forte è stato sempre l' incentivo e insistente la richiesta di aiutare
di spiritose invenzioni che si dicano, l' azione pratica o politica di stati e di
se'nato in tempi che bisogna affrancare l' animo con forti esempi. leopardi, 4-11
la fiamma dello es- sempro de'santi l' animo del leggitore s'accende, vede i
un tempo. -violento, brutale (l' azione, il contegno). c
c. e. gadda, 311: l' adorabile farabutto, oh! sì! oh
incavate nel metallo, e ne lasciano l' impronta mediante una forte pressione di strettoio
e qualche pedata più giù per rimettere l' equilibrio, quando lo scappellotto era stato
gli strumenti dei fitti alberi e spazza / l' orizzonte di rame. -che
da mangiare, / el forte, l' andare alto assai v'importa.
ci abbandona. bettinelli, iii-252: l' entusiasmo per buona parte è la fantasia
forte. alvaro, 11-131: non è l' ostentazione della povertà e della miseria il
checché si dicesse in contrario, che l' erede sarebbe stato il principe, con
cento più care di quello che pagate l' avrebbero colla moneta forte e consistente.
12-31: lo peccato sì fa a l' alma la ferita cusì forte, / che
li tolle deo e i santi e l' angeli con lor sorte. novellino, 99
sovrano timor. sbarbaro, 2-65: contro l' indifferenza della vita / vedo inutile anch'
. carducci, iii-6-40: almeno per l' audacia e l'irregolarità delle forme, rimangono
iii-6-40: almeno per l'audacia e l' irregolarità delle forme, rimangono nel forte
; perocché spesse volte questi santi uomini l' avranno tali che troppo affanno ci dureranno.
, conv., ii-xv-7: forte fu l' ora che la prima de- monstrazione di
a voi divota- mente ora sospira / l' anima mia, per acquistar virtute /
i-255: la circolazione del sangue, l' uso dell'antimonio, del mercurio e
universalità. giusti, 4-i-350: più l' ostacolo è forte,, e più s'
,, e più s'esalta / l' animo in quello. pascoli, 236:
forte era stata la prova a cui l' avevano messa. -difficile a compiere (
dante, par., 6-102: l' uno al pubblico segno i gigli gialli
i gigli gialli / oppone, e l' altro appropria quello a parte, / sì
stella forte, / che notabili fien l' opere sue. campanella, i-21: credulo
i-21: credulo il proprio amor fe'l' uom pensare / non aver gli elementi,
un tempo verbale, ad es. l' aoristo forte greco). 26.
stanza, nudi e furenti si precipitavano l' uno contro l'altro. -essere più
e furenti si precipitavano l'uno contro l' altro. -essere più forte di qualcuno
ginocchia nude in terra, fattosi forte l' andò a incontrare. -farsi forte
oriuolo. zannoni, 1-7: quei che l' iscrizione credono apocrifa o sospetta, si
i tormenti dell'etema dannazione, e l' allettate, e l'atterrite, e mescolate
dannazione, e l'allettate, e l' atterrite, e mescolate il dolce col forte
la memoria della morte,... l' inevitabile bruttezza del peccato, la viltà
-per estens.: ciò che costituisce l' elemento principale o fondamentale. alvaro,
o fondamentale. alvaro, 7-77: l' igienista spezzò il suo pane con gl'intervenuti
quando la materia sia leggiere, e l' altre appresso più fortette. palladio volgar.
et agli altri tutti troppo nuoce l' ozio. = voce dotta,
lat. fórtis * forte '. per l' etimo medie vale, cfr
un bianco, /... l' un e l'altro fianco / de la
/... l'un e l' altro fianco / de la fera gentil mordean
stroppicci forte / tutto 'l pedal ne l' acqua, e ne distacchi / le cannevelle
ponte cominciò a crollare / che spesso sotto l' acqua il facia andare. tasso,
. i... i e l' uno e l'altro ungion strenge sì forte
... i e l'uno e l' altro ungion strenge sì forte, / che
: tutta la baronia tacette, ascoltando l' arcivescovo turpino che leggeva la lettera; e
, 1-31: grida sì forte, che l' altro rispondendo arrabbiato: che diavolo hai
da siena, 26: prima che venga l' ora della morte / tomiam a penitenza
tremuli / gli smilzi damerini / da l' occhialetto lucido. serra, ii-404:
o dal primo violino, suonando con l' arco solamente dal mezzo in su sempre
i tronchi e dalle foglie, / dorme l' ozio a quell'ombre e russa forte
spegni. carducci, 426: via per l' aria accesa / la furia del rintocco
tempo acqua ischietta. rovani, ii-513: l' avvocatessa, che beveva forte come un'
). fra giordano, 1-313: l' uomo c'ha durissimo sonno, ed
forte a contemplare, / sì che l' un l'altro guardando misura.
contemplare, / sì che l'un l' altro guardando misura. 4.
: quella pestilenza, come sa chi l' ha veduto, s'appiccava forte. pagliaresi
morire. macinghi strozzi, 1-487: l' alessandra... è stata forte malata
: se fra una mia lettera e l' altra v'è intervallo di più che tre
già matura. baldini, i-142: l' aria circola salata di mare, i fiori
il vento dell'obedienza tanto forte mena l' anima nella navicella dell'ordine, che neuno
di un male imminente, come se l' aria vibrasse troppo forte, e qualcosa,
leggiera / sopra la face cui già l' uragano / frustò, ma fece divampar più
4-282: il sole picchiava forte e l' aria era ferma. -torrenzialmente (
435: essendo nel tempo dell'autunno l' aria disuguale, or fredda, ora umidiccia
forte invecchio, e divento poco sana più l' un dì che l'altro.
poco sana più l'un dì che l' altro.
! oh giocator felice / chi pria l' estrema casa occupa. settembrini, iv-267:
: questo governo non ha saputo imitar l' austria, che prima ha colpito forte
lo so, lo so, che tu l' amavi forte! 10. ansiosamente
antico / de le mie colpe e de l' usanza ria, / ch'i'temo
.. / com'io temo l' orgoglio d'un bel ciglio. baldovini,
/ quanta tu n'abbi, sì me l' hai dimostro, / laonde forte me
/ di lei cui sol la selva e l' arco piacque; / sì forte le
non ho avuto core di dirgli subito l' affare del pagamento. -acerbamente (
vede / che tegna forte a sé l' anima volta, / vassene il tempo
volta, / vassene il tempo e l' uom non se n'avvede. bibbia volgar
considera più forte, padre mio; ecco l' orlo del tuo vestimento, ch'io
orlo del tuo vestimento, ch'io l' hoe nelle mie mani; e tagliando la
sia, che la sapienza possa fare l' uomo beato, non potendo a lui perfettamente
, le case, le chiese e tutte l' altre cose delle quali tutta la città
amonendoti del male / fanno i guardi sotto l' ale, / ché poi sicuranza d'
core, / che se voi non l' a'tate e'se ne more! /
tate e'se ne more! / ella l' ha disdegnato così forte, / per
quella gran terra, / convirà che l' uno e l'altro spegna. v.
terra, / convirà che l'uno e l' altro spegna. v. franco,
dante, inf. t 25-93: l' un per la piaga e l'altro per
25-93: l'un per la piaga e l' altro per la bocca / fumavan forte
, miglioravo la vita mia grandemente, perché l' aria mi conferiva forte. marino,
allegri, 153: son fatto delle muse l' ortolano, / e pianto le carote
lasciò uscir di bocca che lo scaligero l' ordinario difetto aveva de'nobili suoi pari,
forte di non largheggiare a'soldati, l' esercito faceva migliore. -tener forte
ewi egli invenzione più facile che recarsi l' uovo in mano e con bellissima grazia dargli
qualche alloggiamento che gli soprafaccia o con l' impedire loro le vettovaglie. lorini, 15
con tal debolezza si custodiva, che l' assalto non trovò quasi resistenza d'alcuna sorte
10-38: quando sentirae il pesce pigliar l' amo, fortemente tragga prima, acciocché si
levano tutta la colla cordiale per cui l' uno s'attacca fortemente all'altro. pea
e incamavansi fortemente. milizia, iii-192: l' incisione in tal caso non deve esser
bocca for tissimamente serrata, l' eco di un suono. 2
; e quando lo signore che tanto l' amava intese la sua gravessa, sì l'
l'amava intese la sua gravessa, sì l' andoe a visitare. meo de'tolomei
, vi-11-27 (6-1): si fortemente l' altrier fu'malato / ca tutt'avia
1-62: la ferita... fortemente l' avea indebolito e sgomentato. d.
[dioscoride], 31: produce [l' asaro] assaissime radici, nodose,
di giove... solca fortissimamente l' aria. 8. con volontà
233: fa bisogno... che l' uomo obbedisca virilmente e fortemente, rompendo
cavalcanti, 2-54: è anche secondo l' equità sopportare fortemente tingiurie. davila,
gemelli careri, i-iv- 364: mentre l' esercito nemico stava sepolto nel sonno e
della notte, così prudentemente e fortemente l' assalirono, che appena tre mila si
senza trapassare il segno, virilmente sostenendo l' affanno passai. davila, 18: stringendo
memoria delle cose passate fortissimamente s'accende l' animo a virtude. bibbia volgar.,
il paese mi piacque molto, e l' armonia delle cose diverse... m'
. cavalca, ii-78: ciò udendo l' infermo fu fortissimamente turbato, e di
sangue di cristo. pallavicino, 7-21: l' arte del componitore e de'recitatori muove
volta per tutte fortemente e durabilmente, l' animo del ragazzo. -angosciosamente (
. ossia il fine per cui dio fornì l' uomo di questa specie d'istinto comune
troppo lenta. foscolo, 1-318: l' insuperabile pregio de'poeti primitivi deriva dall'aver
dall'aver essi fortemente sentito ne'versi l' effetto prodotto nella lor fantasia dallo spettacolo
la maraviglia non sia tanta che riempia l' anima, se non altro l'occupa sempre
che riempia l'anima, se non altro l' occupa sempre fortemente, ed è piacevole
e fortemente raccomandatogli che non volesse abbandonar l' impresa. alfieri, 1-175: amata sposa
: amata sposa, / forte è l' amor che fortemente esprimi; / degno di
: fece forza al suo rispetto per l' amico, e si scaldò, parlò fortemente
e si scaldò, parlò fortemente, l' accusò, non senza verità in fondo,
fortemente minacciavano. garzoni, 2-74: l' avara dalida, che per denari tradì
avara dalida, che per denari tradì l' amante suo sansone a'filistei, per
tanta. bibbia volgar., vi-375: l' anime vostre fortemente hanno sete. m
rammentano gli antichi corsi mali, e l' infelicità che ci oppresse. nieri, 195
. effetto ottenuto nelle esecuzioni musicali mediante l' opportuno alternarsi del crescendo e del diminuendo
addolcire i suoni. mediante quest'artifizio, l' esecuzione riceve vita, unisce gli accenti
che, sendo essi liberi, mantengono l' altre nazioni in servitù, con farsi mercenari
, che proverbialmente si diceva, che l' ultimo de'crotonesi era il primo de'
. simintendi, 3-215: allora è l' erba fresca; e, sanza parte
, / al can la fedeltade e l' odorato. pascoli, i-883: noi abbiamo
gimignano, vi-n-155 (21-5): a l' oche ferir per tal fortezza, /
per tal fortezza, / che perdan l' ale, le cosce e'gropponi.
parendovi esser savii, procurano di sbarrare l' autorità del vicario di cristo, come
liberazion sua, terminar per la sera l' ufficio che dovevano: e fattogli pigliar medecina
sia in discrezion del maestro, guardando l' utile e la fortezza dell'opera. manetti
più di venticinquemila uomini a cavallo corsono l' erminia di sotto, e quella presono e
del mediterraneo, se non quanto l' alpi, a guisa di fortissima muraglia,
fortezzatura. vasari, i-823: fra l' un canapo e l'altro erano funi che
, i-823: fra l'un canapo e l' altro erano funi che similmente sostenevano quel
che si aperse la tomba, n'uscì l' odore, e funne piena immantenente tutta
quale è avere e freno a moderare l' audacia e la timiditate nostra, ne le
stimulo a la virtuosa ragione, e l' uno e l'altra consiste in contenersi
la virtuosa ragione, e l'uno e l' altra consiste in contenersi temperatamente de le
ne la natura umana che non ha l' utile, per essere quello con il quale
la fortezza... fa che l' avversità non abbatta e la fortuna non esalti
: le donne tutte in tanto amavano l' eccellenza della pudicizia, la quale per
negli oratori politici infondere giustizia per discernere l' utilità delle leggi, e temperanza per amministrare
delle leggi, e temperanza per amministrare l' erario, e prudenza per non irritare le
l' arresta / poi la vergogna e 'l verginal
le parole di dio fermano e fortificano l' anima, sicché più tosto si lascierebbe
, iv-6-73: la fortezza, che fa l' uom felice, / è animo costante
, le quali stanno in cima de l' arbore d'essa carità: cioè la
. tasso, 12-479: cercano di conformar l' animo loro a quello esempio; e
animo loro a quello esempio; e l' intelletto loro medesimo è il pittore che
è il pittore che va dipingendo ne l' anima a quella similitudine le forme de
spade, bastoni,... l' impiccato, il vecchio, la ruota,
, / com'io fui dentro, l' occhio intorno invio. niccolò del rosso
principali per più castellani si facessero, allora l' entrate ed i soccorsi debbano in tal
fortezze e di tutto il domino / de l' isola guardian lascia il cugino. cellini
al figur. cavalca, ii-4: l' uomo, il quale la lingua sua non
volgar., 4-267: egli di tutto l' esercito di cittadini e di compagni,
in torino, s'agitò molto contro l' annessione del piemonte alla francia e fu
fortezza. quarantotti gambini, 6-1 io: l' indomani tutti parlavano di piveroni, che
capponi, i-266: e a'compagni riferito l' ordine delle cose, pareva loro che
fortificamenti della religione. 2. l' infondere coraggio, fiducia, energia; potenziamento
fortificamento del popolo feciono venire in firenze l' esecutore degli ordinamenti della giustizia, il
. crescenzi volgar., 1-4: l' acqua, nella quale avanza la virtù del
il terzo mese marte fortifica tossa e l' enteriora. bandello, 3-19 (ii-360)
a fortificare il corpo attendevano, tanto l' animo s'awiliva, e il povero amante
invecchiato [della vite], mettendovi spesso l' utriaca 0 altra cosa. soderini,
sendo dato loro un anno sì et l' altro no. pananti, ii-304: il
. baruffaldi, io: io da l' indie porto meco / merce solo di
mite e mia madre della quale io ero l' unico amore mi condusse a sorrento.
9-3: si rinchiuse in casa e l' uscio con duo gran cassoni fortificò,
rilevate, che in tre diversi luoghi cingono l' esofago e lo fortificano esternamente.
subito fece prendere il torrione che dava l' entrata alla rocca, e di fuori
fare un'altra tagliata alla strada verso l' angiporto di lucca, e quella abbiamo
di legname e bene sbarrata, distante a l' altra più di 200 braccia. vita
di gente e d'altre cose, aspettando l' impeto dell'ira e della forza de'
in un luogo, impedirne ad altri l' ingresso. g. c. croce
un pugno esso avesse potuto battere giù l' uscio, nondimeno non volle però usarle
entra nella capanna, e, sbarrato l' uscio e appoggiatovi contro il manico del
dante, conv., iii-11-7: l' anima umana essere vuole naturalmente con tutto
e di silenzio delle passioni, fortifica l' animo contro la collera, contro il
dolore. d'annunzio, v-1-251: l' anima è fortificata nella verità. calvino
102: fortificati nel buono stato del- l' anima tua. cavalca, 21-104: quando
anima tua. cavalca, 21-104: quando l' uom s'adusa alle tribolazioni, pare
divina... o coll'uno e l' altro... fortificati.
. s. errico, iv-38: l' oppositore per fortificarsi meglio, e persuaderci,
ecc.); riaffermarne, consolidarne l' unità; conferire maggior efficacia alle leggi
stato del popolo. bruno, 3-655: l' appetito de la gloria...
soccorso. baldi, 595: fortificò così l' esercito, al quale ogni giorno sopraggiungevano
.. chi scrive ha da dir l' oppenion sua, confermandola e forzi- ficandola
il più e meglio, ma il giudizio l' ha lasciare a chi legge. tasso
la comunione, e gli ordini, e l' estrema unzione, li quali sagramenti si
. dopo 'l parto credono di avere l' utero fortificatissimo. leopardi, ii-345:
la prima come il calice piumato, l' altra un guscio di legno. la
ugonotti, contro al quale essendosi piantata l' artiglieria per esser fortificato di terreno,
bellezza. guicciardini, i-163: era l' alloggiamento de'collegati fortificato con fossi e
muratori, 4-200: fortificata per tempo l' anima giovanile con saggi documenti e colle
è reso più maturo, più acuto (l' ingegno). cicerone volgar.,
. cicerone volgar., 1-158: l' amistadi sono da giudicare nell'etadi ferme
. bencivenni [crusca]: l' aspetto delle cose verdi truo- vasi per
sumamento della flemma. 2. l' operazione del fortificare (con particolare riferimento
opere di difesa); la tecnica, l' arte di fortificare. livio volgar
, non per altro se non perché l' esperienza ha fatto vedere che l'artiglieria
non perché l'esperienza ha fatto vedere che l' artiglieria offende assai più le materie forti
alla fortificazione. baldini, i-154: l' ostacolo naturale più formidabile che possa designare
ostacolo naturale più formidabile che possa designare l' arte delle fortificazioni militari, un fiume
una delle dette constituzioni, che vieta l' edifficare fortalizio. targioni tozzetti, 12-3-396
delli quadrati segnato n serviranno per l' alloggiamento dell'artiglieria, dovendoseli fare
più fortini al tiro del moschetto l' uno dall'altro. l. adimari,
gli occhi volti al brennero, l' antico / lion posava vigilando i moti /
vigilando i moti / del l' eterno avversario. cinelli, 2-344: il
nei giochi infan tili, l' assalto e la difesa. pavese
salita: / de fortetuden àrmate contra l' avversa ardita. idem, 43-403:
suo mezzo io riceva il dono de l' ultima licenzia da voi. bar etti,
pillole almezereon, che vagliono a cacciare l' acqua con fortitudine senza paura. 5
il fortore dei secoli come qui sento l' odore del fieno grumereccio. 2
si lieva uno romore fortuito, come l' oche del campidoglio, se si rompe un
: la medicina, la nautica, l' arte militare, si fondano in gran parte
sopra scoperte fortuite, le quali era impossibile l' indovinare. de sanctis, lett.
: il fato aveva così disposto; l' angiolo custode della bambina aveva vegliato su lei
aretino, iii-207: quando pur l' orribil fortuito / occorresse a lui solo
dal fortuito e dal caso, a cui l' avevano assai di sovente abbandonata gli antichi
creda che quei semi fortuiti volanti per l' aria e trasportati da'venti procedano e
fra giordano, 3-204: concedettero, che l' altre cose del mondo più minute
cose [fortuite], non se l' avevano proposte, né a fine di
ordinatamente accaggiono. pallavicino, 8-112: l' altro caso è quando con l'equivoco della
8-112: l'altro caso è quando con l' equivoco della parola quasi non istudievole ma
, attribuivano i più quell'effetto; l' attribuivano alla facilità che gli untori ci
30-13: la fortuna volse in basso / l' altezza dei troian che tutto ardiva.
sempronio, iii-216: la nemica a l' uom cruda fortuna / soave sonno al
al fanciullin non presta, / se non l' agita ancor dentro la cuna. dottori
parini, 306: s'io vedrò mai l' aspro flagello / dell'irata fortuna un
, 13-98: cade in la selva [l' anima] e non tè parte scelta
: come quei che non sapean se l' una / o l'altra via facesse la
non sapean se l'una / o l' altra via facesse la donzella, /.
il sozzo ottoman dalle mesciute / invia l' occhio sul mar, se la procella /
di sfogo; il che anco molto difende l' edificio da'terremoti o altri casi di
a la fortuna, / per che l' umana gente si rabbuffa. buti, 1-212
i poeti... la fortuna l' hanno raffigurata impubere. -ruota della fortuna
come il sole / giri e scaldi l' universo. / te suo nume onora e
tanto onor ti serba, / che l' una parte e l'altra avranno fame /
, / che l'una parte e l' altra avranno fame / di te. buti
gli zingari]... per tutta l' europa, lavorando ad accomodar serrami e
: il venditore di fortuna tace, / l' uomo amputato delle gambe scioglie / il
-con riferimento alle vicende vissute da tutta l' umanità. livio volgar., 2-316
bentivoglio, 4-93: consideri ciascuno di noi l' antica gloria de'nostri belgi e reputi
che [dio] fa è buono per l' universo, è « fortuna ». metastasi
. metastasi ^, i-117: fra l' orror della tempesta, / che alle stelle
entro loro schiera bruna / s'ammusa l' una con l'altra formica, / forse
bruna / s'ammusa l'una con l' altra formica, / forse ad espiar lor
lor fortuna', cioè, forsi per dimandare l' una l'altra de la via che
, cioè, forsi per dimandare l'una l' altra de la via che de'tenere
la materia qual ella è, cioè l' azioni e le cose come furono o sono
-canto di fortuna: con cui si esprime l' augurio per il felice esito di un'
, i-740: rosse latine vele, contro l' albero ancor chiuse, apritevi lunanti /
/ che sparga 'l sangue e venda l' alma a prezzo? boccaccio, dee.
. leopardi, ii- 234: l' uomo in cui concorressero grande e colto ingegno
potrebbe restare oscuro, in qualunque condizione l' avesse posto la fortuna della nascita. de
che nobil estro infiamma / d'apprender l' arte onde l'altrui fortuna / vincasi e
infiamma / d'apprender l'arte onde l' altrui fortuna / vincasi e domi;
bocalosi, ii-200: erediti la donna come l' uomo, e otterremo così l'utile
come l'uomo, e otterremo così l' utile oggetto di livellare per la via delle
stati, le dignitadi, la fama, l' onore, la grazia umana, la
diventarono lusso di superbe fortune, mancò l' alito che le animava, sterilirono i
, sterilirono i nobili scopi; scarseggiò l' alimento. alvaro, 13-172: un
, è posto tra la norvegia e l' islanda, e quand'è fortuna, quei
disusata fortuna di venti e tuoni turbò l' aria, et in quella tempesta a
e dell'equipaggio, per riconoscere se l' avaria sofferta dal bastimento fu per burrasca
. petrarca, 303-8: porto de l' amorose mie fatiche, / de le fortune
e 'n disarmato legno / lasci senza l' usato alto sostegno / che nascea sol dal
, xxv-1-208: vo'fare anch'io / l' amore. è quella? sta'.
avere successo. panciatichi, io: l' autore ha detto solo dove l'uom
io: l'autore ha detto solo dove l' uom s'aggira et erra, a
roma hanno fortuna: come sarebbe a dire l' oche... ed 1 buoi
irreparabilmente disgraziata. gobetti, i-241: l' idea del finito ha grande fortuna presso i
situazione di cui non si può prevedere l' esito. busini, 1-222:
suo secolo. botta, 4-81: manifestava l' intenzione di voler entrare a difesa comune
che fra le stelle fisse e fra l' erranti, / non vedevo né anche i
22: cossi travagliando, per fortuna a l' una porta de la cità se condussero
di lui pavimento, non vada per l' altre stanze sottoposte. redi, 16-ix-9:
mala fortuna in roma non avesse credito l' acqua di trevi, e fosse creduta
rajberti, 2-58: se volete che l' ignoranza vi porti fortuna, è necessario
portano fortuna? piovene, 5-307: l' amiata è il monte delle coccinelle, le
di staiano. -tentare, provare l' ultima fortuna: fare l'estremo tentativo
, provare l'ultima fortuna: fare l' estremo tentativo per far volgere in proprio
livio volgar., 2-462: tentarono l' ultima fortuna di battaglia. ser giovanni
cini qui sono ragunati per voler provar l' ultima lor fortuna. cieco, 3-37
, 3-37: poiindo, che non ha l' animo vile, / volse provar l'
l'animo vile, / volse provar l' ultima sua fortuna, / e come capitan
degli uomini. alvaro, 2-71: l' invidia ha gli occhi e la fortuna è
. livio volgar., 2-266: l' avvenimento di quella guerra mostrò che la
nella vita si consegue di più con l' aiuto della sorte favorevole che con la
omo son for conforto: / tant'è l' anima mia smarrita ornai, /
... / aita anco l' estremo, e in quest'ora / reggi
quest'ora / reggi la mano e l' opra! f. m. zanotti,
. bartoli, 4-3-20: andarono fortunando per l' oceano, errati e raminghi. berchet
fortunato, per buona sorte, con l' aiuto della buona sorte; per fortuna.
petrarca volgar., 2-1-155: l' altro, passato in asia, fortunatamente
34: senza indugiar, cercarono / l' albergo poveretto / que'fortunati, e
è tra i fortunati che han visto l' aurora / sulle isole più belle della terra
. -rosini; fortunatissimo, - scandì l' altro. -per antifrasi. d'
stati fortunati di sposarti, solo che tu l' avessi voluto. -ant. come
nell'insinuar la lettera... l' amante o l'amata sognasse di seguirla
la lettera... l'amante o l' amata sognasse di seguirla lungo la strada
destinato a essere accolto in paradiso (l' anima che, secondo la concezione cristiana
si può intendere in due modi, l' uno modo sventurate, l'altro avventurate:
modi, l'uno modo sventurate, l' altro avventurate: qui piglia 11 vocabolo
in su'prati e parte in su l' arena / scorrendo, lotteggiando, e
. finché impero e lingua / avrà l' invitta e fortunata roma. marino,
se nato in fortunata posizione) era l' arte dello stato. 4. che
parole converte. foscolo, xv-206: l' autore dell'* ortis'... considera
spargo il riverito altare, / de l' innocente cor le non avare i preghiere
di passar con essi in quel fortunato ritiro l' intera vita. alfieri, 1-86:
quel fortunato e libero paese, mi rapirono l' animo a bella prima. manzoni,
intorno commosso il suol fioriva, / l' aura si fea più pura e più serena
fortunati campi, ove immortali godonsi a l' ombra de'frondosi mirti / i graditi
dell'altro sesso / venissero per torvi l' ira mia, / non so quello,
: queste dodici in un gruppo son l' isole fortunate. ¦ 7.
anticamente si chiamò, / forse per l' aurea sua felicità! napoli signorelli, xix-4-618
italiana, è il solo porto ove l' italia fortuneggiante potrà raccogliere le vele e
tassoni, 9-49: come si gonfia a l' euro in un momento / il mar
bene eletti e bene ordinati studi fanno l' uomo avveduto, e nelle passioni moderato,
sulla miseria che negli altri giorni annera l' aria. resuscita l'appetito addomesticato a
altri giorni annera l'aria. resuscita l' appetito addomesticato a razioni settimanali, si
al sabato, ecco, 'ce l' abbiamo fatta '. 2.
: chi può dire a quali effetti l' amore de'padri sospinga i loro cuori?
anni tuoi nel fortunoso giro / sempre l' avrai con te -poi che l'impresse
/ sempre l'avrai con te -poi che l' impresse / il morso d'un vampiro
fatto naufragare nelle onde della beresina, l' impero di tutto il globo ti sarebbe
, degl'incontri fortunosi e meravigliosi è l' italia! -che è capitato per caso
sedia al fresco d'un balcone, diventano l' oggetto di una interpretazione. l'indagine
diventano l'oggetto di una interpretazione. l' indagine sulla pagina fortunosa può durare anche
disson sempre / tra 'l sessanta e l' ottanta esser il mondo / pieno di svari
onde non sia disgiunto / corpo da l' alma, o non sia almen ferito.
delle tentazioni. buti, 2-115: 'trovò l' ar- chian rubesto ', cioè quel
i-537: 'l mal non trovi loco -che l' asconda, / de'parer,
, / de'parer, come l' onda per fortura. iacopone, 43-324:
dolente, spesso accompagnata da febbre; l' infezione si risolve poi in un caratteristico
che si chiaman furunculi, natomi sotto l' ascella destra, mi ha tenuto e mi
della mano, che mi toglie quasi l' uso dello scrivere. dizionario di sanità,
domenichi [plinio], 17-22: l' altro [tralcio] nasce dal tralcio
forvi aménto (fuorviaménto), sm. l' uscire di strada; deviazione.
: quel medesimo impeto... l' aveva trascinato a tutti i fuorviamenti della
se d'un punto indivisibile forviassero, l' ordine armonico tutto n'andria permischiato. pascoli
né fuorviati. padula, 285: l' insegnamento scolastico fuorviò le vergini forze della
lei il marito, d'avergli riempito l' animo di fumo e acceso la testa
testa fino al punto da fargli perdere l' impiego. cardarelli, 456:
libertà di tutti quei preservativi, che l' impediscono di fuorviarsi. imbriani, 3-254
della malignità forviata. gioberti, 1-iii-467: l' antica monarchia,...
passioni, non servono che a ricordare l' antica santità e purità dello spirito evangelistico
e ben puoi sapere che forvoglia dà l' amico, dove pregato tace. idem
forma del plur.: a indicare l' efficienza generale del corpo, dell'indole fisica
forza e bella statura, il quale l' asta e lancioni scaltrita mente
, direte di no, perché l' elefante sarebbe più felice dell'uomo. gir
era stata, insin che le forze l' erano bastate, una delle più
povero. foscolo, iv-418: l' ingegno va morendo con le mie
con una mano una colonna e con l' altra tiene un ramo di quercia. carducci
baldi, 167: aggiunse forza a l' opra, e con la destra /
tal modo alla forza dell'altra nave che l' urtò. nievo, 1-258: era
che stava per imprimere alla boccia; l' occhio fisso al lontano pallino,.
, i-98: il legislatore fa come l' abile architetto, di cui l'officio
come l'abile architetto, di cui l' officio è di opporsi alle direzioni ruinose della
, si dà lor forza schiarendoli con l' allume di rocca. tasso, n-ii-376:
generosi, i quali acquistan forza con l' età. p. verri, i-9:
un dato colore, che si guardino l' un l'altro, e posta una data
colore, che si guardino l'un l' altro, e posta una data forza
doppia, anzi è semplice, come l' altre; se non quando essi raddoppiare la
stagione). simintendi, 1-73: l' onnipotente padre cerca per tutto 'l
e quando versa il cielo / sotto l' arso leon fiamme cocenti, / questi
le pinete per la forza del sole esalavano l' effluvio caldo della resina. moravia,
corso dell'acqua il sommerse e rivolgendolo l' affogò. simintendi, 3-220: la
suol nel salso lito tonda / mossa da l' austro ch'a principio scherza,
a pieno schivar la forza e l' ira. chiabrera, 263: dall'appennin
se negli aspri viaggi, oltre l' usato, / forza d'umidi nembi
ricchezza, / ercolano e pompea visto han l' estrema / sera. d'annunzio
d'ogni parte all'alme / salubri scaturigini l' afflitta / de viventi famiglia, a
, era morto di febbre spagnuola, che l' aveva invaso e spacciato con forza orribile
). bicchierai, 74: celebra l' efficacia di quell'acqua nel debellare i
e apre (come può chiuderlo) l' adito alle forze medicatrici della natura.
: care gemme, che togli a l' oriente, / non ti fanno più lieta
. g. gozzi, 1-82: ma l' uomo dabbene che avea il cuore largo
da polir colla mia lima; / però l' ingegno, che sua forza estima,
che sua forza estima, / ne l' operazion tutto s'agghiaccia. tasso,
d'amor costui! cavalca, iii-47: l' amore è di tanto diletto e di
sì terribile né sì aspra, che l' amore non la faccia gioconda. simintendi,
concesso, / rompasi il mur fra l' uno e l'altra messo, / che
rompasi il mur fra l'uno e l' altra messo, / che doppia forza hann'
di due fedeli cuori, / saetta l' ombre e sciogli i cupi orrori.
divino aspetto / la forza insieme e l' anima m'invola. campanella, i-49:
raffinarsi / con gli oggetti e con l' arte educativa, / e farsi ampio e
tutti sanno, perché con la prima l' uomo celebra la sua libertà e riconosce
difendiamo da'nemici e colla forza sostenemo l' arme. testi fiorentini, 211
testi fiorentini, 211: prendete l' armi dela vostra vittoria, e sproviamo
spolverini, xxx-1-149: né di quei tacerei l' indole e 'l core, / né
core, / né la forza e l' ardir, o ne le dure / servan
equestri spettacoli. manzoni, 815: l' uno e l'altro sopportarono quel lungo
manzoni, 815: l'uno e l' altro sopportarono quel lungo supplizio, quella
. 13. condizione di chi possiede l' idoneità, l'abilità, la capacità
. condizione di chi possiede l'idoneità, l' abilità, la capacità, le attitudini
accettato. l. martelli, 1-2: l' alma, ch'oltre a ragion sue
, sin dove arrivano le mie forze, l' appoggerò. fogazzaro, 181: l'
l'appoggerò. fogazzaro, 181: l' uomo deve fare tutto quello che colle
proprie forze può e insieme chiedere con fiducia l' aiuto di dio. soldati, i-23
la forza di reagire, le sue parole l' avevano ferita. 14.
, ciò fue amore, / e l' ha miso in balìa de l'avvenente.
e l'ha miso in balìa de l' avvenente. petrarca, i-4-1: poscia
, 1-1079: or la sidonia dido / l' ave in sua forza, e con
con benigni e dolci / modi fin qui l' accoglie e lo trattiene. vasari,
giustizia. sarpi, vi-3-220: neanco l' autorità di ritenere li peccati, che
dà loco. tasso, 17-6: l' imperio ha in sé gran forze, e
parte per le discordie civili, parte per l' incursione di molte genti barbare. alfieri
diede a cambio per lione, e sempre l' ha pagato in buone parole, finché
nelle forze di firenze, stimando che l' equità non abbia luogo appresso a vostra
e, per lo più, con l' impiego di mezzi violenti); abuso
avendoli la necessità con la forza insiemi l' agricultura imparata, con la zappa e
rende. compagnoni, i-53: ha bensì l' uomo il diritto della difesa, ma
libera, e péra / della spada l' iniqua ragion. d'annunzio, iv-2-421:
lussuria] si chiama strupo, quando l' uomo fa villania ad alcuna vergine, e
sono in violento delirio. si dice per l' ordinario 'camicia di forza '.
, 1-23: se il fato non me l' avesse imposta come una camicia di forza
portata con me la camicia di forza e l' infermiere resterà qui. panzini, iv-102
non era federico allora, / né l' issabetta, ne 'l buon guido v'era
caggia / infra tre soli, e che l' altra sormonti / con la forza di
, ii-53: piacquemi... l' artificio che egli ebbe in non faticare
dante il petrarca e 'l boccaccio, che l' uno in versi, l'altro in
, che l'uno in versi, l' altro in prosa l'aggrandì tanto che chi
in versi, l'altro in prosa l' aggrandì tanto che chi legge non può
, e convenevolmente espressa la forza e l' energia del latino linguaggio. alfieri, 1-564
spirito, non la forza comica, non l' abilità tecnica: era nato artista.
operar suo, che dicono risplendere per l' aggiustatezza del disegno, per la varietà
la forza della grammatica, usando david l' ablativo e non l'accusativo. piovano
, usando david l'ablativo e non l' accusativo. piovano arlotto, 186: doveva
b. cavalcanti, 2-129: l' interpretazione del nome... si fa
i verbi, al pari di tutte l' altre voci, non hanno altra virtù
monti, iii-272: * sbracarsi 'è l' unico [verbo] che i nostri
quegli occhi, nelli quali era posto l' onore e forza sua. aretino,
dubbio: sì che non ti distorre da l' uno né da l'altro, avvenga
non ti distorre da l'uno né da l' altro, avvenga che tal ora l'
l'altro, avvenga che tal ora l' umiltà è forza e la spesa guadagno.
forza nel mistero. pea, 7-95: l' adattamento è la forza dell'uomo.
fu la forza del divino licore e l' ardore del rifrettere de'lucenti raggi del
sia d'alcuni marmi / che muovin l' ombre a guisa di facelle, / o
: per invisibil forza / in lui l' ira s'ammorza, / se gli volge
, lett. it., 11-66: l' uomo e la natura hanno la loro
che sono la maggiore del sillogismo, l' universale da cui esce il particolare.
/ dal dì che nasce; e l' affatica e stanca, / essa indefatigata;
la vita è da loro significata sotto l' influenza irresistibile di una forza cieca incontro
diritto né in fatto, tale cioè che l' umana industria non può prevenire né rimuovere
« forza maggiore ». 23. l' insieme delle energie e delle leggi naturali,
incontrollabili, dalle quali si fanno dipendere l' ordine universale, l'origine della vita
si fanno dipendere l'ordine universale, l' origine della vita vegetativa, sensitiva e intellettiva
sta pur co- m'aspr'alpe a l' aura / dolce la qual ben move fiondi
foglie? ariosto, 132: egli [l' amaranto] al sole e al verno
punto. d'annunzio, iv-2-507: l' albero fulminato sorgeva dinanzi a noi, nerastro
principio vitale. piccolomini, 1-64: l' anima umana, che è la forma
garzoni, 1-218: gli egizii dicono l' anima essere una certa forza che passa
ha una forza primitiva che n'è come l' anima, l'effetto della quale è
che n'è come l'anima, l' effetto della quale è primamente d'animarle.
, associazione, partito. -anche: l' influenza che il gruppo è in grado di
introduzione delle macchine nell'agricoltura, con l' espropriazione dei contadini e la loro riduzione
navi, / o genti, ecco l' invitto! ecco la forza / dell'isole
, vuol dire subbietto operante, e annullare l' atto compiutamente si è annullare insieme l'
l'atto compiutamente si è annullare insieme l' essenza operativa. gioberti, 14-56:
. bencivenni, 4-17: prudenzia guarda l' uomo ch'elli non sia per neuno
di gente non bene ammaestrata, quanto l' arte e l'uso di far battaglie.
bene ammaestrata, quanto l'arte e l' uso di far battaglie. malispini, 149
forze discendesse, ed egli colle sue l' assalirebbe dall'altra. pulci, 28-77:
mosse / le forze e i regi e l' ultimo oriente. g. bentivoglio,
ordine » questo stato di cose era l' ideale: quanto meno il popolo partecipava
, per avere in animo di fare l' ultima forza di espugnare turrita. trissino,
, dopo la sconfitta di lissa, navigava l' adriatico. -energia meccanica impiegata nella
delle imbarcazioni (e può ottenersi mediante l' uso dei remi [forza di remi]
: * forza di remi ', l' impulso che i vogatori danno alla barca
: nei velieri a vele quadre, l' insieme delle vele supplementari che si dispongono
. t. narducci, 2-5: l' istessa forza che diventa acceleratrice nel discendere
nel discendere in esso punto, descrivendo l' altra metà della foglia dalla cima al
forza nervea muscolare. quella che è secondo l' asse del nervo o sia secondo la
: apprese tutto quanto desiderava, e l' origine di tutte le cose: «
, il quale mediante la sua forza transporta l' uno elemento nell'altro, e essa
veramente sopra quello che tende a vincere l' inerzia sua. -figur. foscolo
forza d'inerzia. piovene, 5-428: l' abruzzo tende a un equilibrio nuovo,
do io [alla tranvia], per l' intero percorso. -forza elastica:
forza della contrazione... è l' istessa che la forza di molla, la
: quasi che il carbon fossile fosse l' unica e definitiva fonte di forza motrice
di forza motrice o che esso fosse l' unico fattore della concorrenza industriale.
panzini, iv-274: 'forza viva', l' effetto dinamico di un corpo in moto
a prodursi istantaneamente, fra corpi distanti l' uno dall'altro in un mezzo materiale
che corrisponde al prodotto della massa per l' accelerazione assoluta. -forza attiva, impressa
il peso del muro su un trave, l' azione del vento, il sovraccarico di
moltiplicazione della massa di un corpo per l' accelerazione di gravità. -forza posizionale:
(anche semplice- mente forza): l' effetto della forza del vento sul mare
. -anche: esercizio ginnastico in cui l' uso della forza prevale sull'uso della destrezza
d. bartoli, 40-ii-188: l' erano veramente sì fatte, che gli
due a due [i taglialegna]: l' uno tra il vento, / l'
l'uno tra il vento, / l' altro, inginocchiato in faccia. / da
/ a viva forza, e de l' inferno il centro / discovrisse in un
/ che se mantiene a forza ne l' arcione. m. adriani, ii-61:
il riceve in sen; ma tal'è l' uso / ch'io consiglio ciascun ch'
regole, delle quali è controversa appunto l' universalità e la certezza è lo stesso
io con loro / fuor de'sospir fra l' anime beate! pulci, 22-187:
. bentivoglio, 4-359: non cessava l' oranges di tener caldissime pratiche in tutti i
-a forza di: per mezzo, con l' aiuto, mediante, con paziente applicazione
in freno i cambi co'quali si prowederebbe l' oro per fabbricar la moneta.
: i pescatori, in due file lontane l' una dall'altra, ma che si
piè una formica. magalotti, 23-200: l' istoria di molière finisce che il suo
che di lor natura non consentono pur l' apparenza di una giustificazione. -avere
ricca di buoni essempli, né nella quale l' avarizia e la lussuria minori forze avessino
. nieri, 160: che forza ha l' esempio, specialmente cattivo, nel modo
che i patrizii si ragunassero a fare l' interré. p. della valle,
sopravvento. giacomino pugliese, 191: l' amor non à inver voi forza,
'nfemo. petrarca, 278-2: ne l' età sua più bella e più fiorita,
terra la terrena scorza, / è l' aura mia vital da me partita. possavanti
il diavolo non ha forza né possa sovra l' uomo, se l'uomo non gliele
né possa sovra l'uomo, se l' uomo non gliele dà. leopardi, iii-271
entro il veleno e che congion- gono l' anime? leopardi, iii-233: sono così
secreto vie sboccando altronde, / [l' acqua] esce con forza tal, con
. fogazzaro, 5-171: ah quando l' italia fosse libera, come la servirebbe,
la serratura e solo un giro fermava l' uscio: vi ho posata la mano stringendola
xi-366: io staccai la frizione e premetti l' acceleratore. la macchina partì all'indietro
che face / chi guarda pur con l' occhio che non vede, / quando
dà la forza di ricominciare a vivere l' indomani. -conferire autorità, potenza
. b. cavalcanti, 2-264: l' ordine bene o male usato molto di
ii-25: nutrica [il grassume] l' erbe e dà forza al terreno. tasso
forza al terreno. tasso, u-ii-216: l' autorità de'legislatori e 'l consentimento di
molta credenza e diede gran forza a l' idolatria. battista, ii-229: in
e leggiadria ai suoi ritratti, col- l' usar parole straordinarie, espressioni più poderose e
e della sua credenza, e come l' uomo lo de'amare e dottare di tutta
. settembrini, iv-361: il cuore l' ho ancora gagliardo e giovanile, ancora amo
forza i tanto, ch'i non l' avea sì forte udito. girone il cortese
. alvaro, 14-58: per non aver l' aria di ubbidire di forza a un
, il ragionatore, cioè, e l' ascoltatore. cellini, 1-11 (43)
è forza la vita lasciare, / l' anima pensa, e non l'abbandonare.
, / l'anima pensa, e non l' abbandonare. galileo, 1-1-73: ozio
mi è forza di respirare a fatica tra l' afa sudando di un caldo che séguita
le cose, ci è forza ammettere che l' oggettività è rpóttov tivdt una soggettività.
questa reggia / sta in tua forza l' uccisore infame. -essere, stare
era avaro che di sua volontà non l' avrebbe mai fatto, e forza non
. d'annunzio, iii-2-352: -tu l' accusi / d'averti fatto forza?
i-360: osservate che il mio sistema è l' unico che possa dare alla narrazion della
, / ché no'la pagherem ben de l' oltraggio. tavola ritonda, 1-383:
p. fortini, iii-168: se tu l' hai auto [l'anello], rende-
iii-168: se tu l'hai auto [l' anello], rende- glielo che non
legge, in forza della quale non più l' odiosa disparità delle condizioni verrà ad opprimere
la morte. tasso, iv-334: l' infermità continovano e le forze mancano con
ch'è male ad essere fatto; perciocché l' opere si veggono e l'animo noa
; perciocché l'opere si veggono e l' animo noa si vede. -perdere
e le forze. levi, 1-14: l' uomo aveva perso le forze, ed
, / se n'andò in pace l' anima contenta. guicciardini, i-105: superate
i-105: superate tutte le difficoltà, l' espugnorono per forza il dì medesimo.
dante, inf., 4-3: ruppemi l' alto sonno nella testa / un greve
ix-222: a studio non suo per forza l' arco / rivolto fu del mio debile
ne avessi. viani, 14-97: l' asinelio,... masticando quella bruscola
con la sua, se lui non l' avesse voluto per forza. alvaro,
che sempre, ove io sia, l' amerò morto. caro, i-204: robba
. caterina da siena, 1-174: l' anima che non si accosta a dio,
franato irrimediabilmente, per sempre, anche l' accordo tra loro due uomini: anch'essi
poppa. g. sacchetti, ix-1085: l' amato coll'amante / pur convien che
vero amante sempre acquista forza, / ché l' immagine amata e la bellezza / l'
l'immagine amata e la bellezza / l' anima sua raddoppia; donde sprezza /
detto che guariva le malattie nervose con l' elettricità. io pensai di poter ricavare
prenderà novo coraggio / e nova forza l' anima che teme. cicognani, 6-180
cicognani, 6-180: strada facendo, l' idea dell'equivoco acquistava forza. g
battiferri, ix-355: quando nell'ocean l' altera fronte / inchina il sole e
del genio già vicina ad estinguersi raccolse l' estreme forze, e rifulse d'inusitato splendore
figur. boccaccio, iv-133: pure l' anima vincendo, e da me la
grande fatica / è salire quassù: l' eremita ci venne una volta / e
in forze, pure non ho ancora racquistato l' appetito, né la tranquillità dell'animo
15-33: ogni lor laude amorza / l' avere usato alla lor patria forza.
g. b. adriani, 1-i-616: l' udire che si doveva in brieve venire
: risoluto di venire alla forza, l' altra mattina all'alba diede ordine di principiare
mattina all'alba diede ordine di principiare l' assalto. botta, 4-311: fu forza
e per forza non si fa nemmeno l' aceto. pratolini, 1-156: io
per forza poi non si fa nemmeno l' aceto. -per forza si fa
aceto. -per forza si fa l' aceto: imponendoci con la violenza,
: imponendoci con la violenza, otteniamo l' effetto contrario. crusca [s.
.]: * per forza si fa l' aceto '. maniera familiare e scherzevole
a denotare che non si può forzare l' altrui volontà, e che, facendolo,
contrafforte. bruno, 3-836: a l' ultimo il mostra predestinato ad essere una
donne avevano un fare insolito che attirava l' attenzione. « son forzaiole; lavorano
presa pei capelli... / avea l' odore dei cignali uccisi, / l'
l'odore dei cignali uccisi, / l' odor del fresco sangue / e dei boschi
i-20: dove forza non vai, giunga l' inganno. vincente, persuasivo. landolfi
3-170: al la marina sovvenne d'usar l' astuzia pallavicino, iii-396: che 'l medesimo
per grande il prato e tonde l' erbe. virtute, e il
-l'ingegno vince la forza: l' uso conveniente molte cose, mettendovisi, riuscire
(i-549): s'è anco ne l' istorie letto e ai 2. costringere con
altrui, si suol dire, l' ingegno di gran lunga avanza le forze.
-per forza non si fa nemmeno l' aceto: con i dante da maiano
licenza sì fatta concedesse e l' amante l'usasse, e'fallirebbe manifestamente
licenza sì fatta concedesse e l'amante l' usasse, e'fallirebbe manifestamente: né
fallirebbe manifestamente: né per dire che l' amore l'abbia forzato si può scusare
manifestamente: né per dire che l'amore l' abbia forzato si può scusare, né
. m. cecchi, 18-2: l' amor ch'io ti porto, mi forza
. lorenzo de'medici, i-109: l' opinione... è sempre libera,
sulla signora dell'ascensore: subito, l' immagine riprese la sua eccitante nitidezza.
da altri; cioè, se per condurre l' opera loro bisogna che preghino, ovvero
. come hanno udito, se nel- l' avanzarmi io sento la volontà mentale forzare e
... dovemo contentarsi, essendo giunta l' ora sua, ch'egli sia morto
sinistro nell'altro, lasciati andar poi l' alberi, rimase così vivo squartato il
gli è uscito, gli avrà forzato l' uscio. magalotti, 7-64: non fece
ordine a i capitani d'avanzarsi con l' infanteria, ma senza molto forzarla.
molto forzarla. -affrettare il passo, l' andatura, il ritmo di marcia.
io conduco [la corsa] forzando l' andatura. -assol. beltramelli
, il moto, il tono, l' espressione. de sanctis, iii-41: quel
di troppo si sforza il vento o l' arco. quarantotti gambini, 7-43:
qual novello fien segando a basso / l' amoroso pedal, pria che s'annodi,
un dalla punta, con contrarie volte l' un chell'altro, e fòrzali co'
quasi volesse penetrare fra la palpebra e l' occhio. -intr. boine
tentare le cose d'italia, di aprirvisi l' adito forzatamente e di correrla con eserciti
dato la terra. varchi, 24-28: l' aver cervello non vuol dire altro che
mia madre appena potè confessò ai duchi l' esistenza del figlioletto che aveva forzatamente abbandonato
sulla spalla nera del padre spirituale. l' occhio sinistro era schiacciato e forzatamente chiuso
creati colla tortura: io ne compilerò l' estratto semplicemente, giacché troppo riuscirebbe di
semplicemente, giacché troppo riuscirebbe di tedio l' intiera narrazione. manzoni, pr.
/ gli strani eventi e le paure e l' ire, / or di riso materia
e scottandole, [le bertucce] l' andavano trapassando da una mano all'altra per
il celibato, chi i fidecommissi, l' uso delle ricche doti e cento altre
dilazione. massaia, i-18: verisimilmente l' avrebbe vinto, se le potenze europee
vinto, se le potenze europee non l' avessero obbligato ad una pace forzata,
di una nave, di un veicolo (l' atterraggio, una sosta, ecc.
: * lavori forzati ', i quali l' uomo è condannato a fare per pena
, sebbene sia cessata nella moderna navigazione l' usanza dei navigli sui quali i condannati medesimi
lavori forzati, sa. ho preso l' impegno di dare piccolo] m [ondo
(il passo, la corsa, l' andatura); veloce (un mezzo di
figur. gabrielli, 39-80: de l' armata veneta fedele / i prattici nocchier
[crusca]: molte volte si cerca l' espiazione de'peccati... per
senza fatiche forzate, per non impedire l' avanzarsi de'corpi. romagnosi, 10-39
pauperismo suole illudere la moltidutine ed eccitare l' emulazione di popolazioni meglio parteggiate, non
tommaseo [s. v.]: l' accarezza forzato. rideva forzato. boine
di un'arte (lo stile, l' opera, l'artista stesso); esagerato
arte (lo stile, l'opera, l' artista stesso); esagerato, caricato
forzati, e pure io ne provo l' effetto. g. gozzi, 1-57:
e questo si assegna per scudi ventidue l' anno circa; che tanto somministra la notizia
altro gravissimo danno al reale erario per l' enorme spesa del mantenimento e della custodia
me inafferrabile non occorreva e non occorre l' ammonimento che tuttavia mi piacque in quel
bocca la cupidigia del forzatore, con l' atrocità e la temerità per pupille degli
città nicossia e famagosta fosse per accostarsi l' armata nemica a metter le genti in
campagna. 3. figur. l' uscire dai giusti limiti, il trascendere
argomento). pallavicino, 1-51: l' udire un tuono tale in passando,
venne in su la mezza notte, l' angelo si levò pianamente, e sconficcò un
donna in un forzieri / le pietre e l' erbe, che nell'alto speco /
, iv-2-248: numerava la biancheria e l' argenteria delle mense e con perfetto ordine
. muratori, 6-87: il proveder l' uomo di quella mirabil forza che chiamiamo
, 12: cinture, borse e tutte l' autre cose... si manderanno
cose tutte per camera; e tra l' altre il suo forzierino, dove e'tiene
once 11 a soldi 28 a fiorino l' oncia 11 8 9 cerchietto d'argento
scoppio ucciso (come voi vedete) l' amico, e l'altro a morte ferito
voi vedete) l'amico, e l' altro a morte ferito. 2
anonimo, i-626: trasnaturò [dio] l' umanitate, / che di bieltate -
sciolto e non più attortigliato / con l' altra man si sottoponga steso / pria
in sé confuso / spesso forzoso è l' uso: / ch'a libertà son d'
lavoro meccanico, monotono, forzoso; l' insegnamento, in somma?
, coattivo. turbolo, 1-i-206: l' introito di essi argenti di extra- regno
morto può colpire solo la metà; l' incasso forzoso si riduce ad una trentina di
convenienza alla tavola del governatore, ma l' andarci era per far sacca per distribuir
nome sol, non pur che l' atto, / ella sovra la morte in
diffetto, / che, se ben come l' uom non sem forzute, / come
uom non sem forzute, / come l' uom mente avemo e l'intelletto. b
, / come l'uom mente avemo e l' intelletto. b. corsini, 9-20
piede avanti, il viso sul calcio, l' occhio al mirino; e iole,
ragazzetta cui piacciono gli uomini forzuti, l' ammirava. -sostant. settembrini [
animali. caporali, i-104: visto l' avresti, agile ed atto, / maneggiar
incanto. berchet, 194: va in l' aringo: e sì forzuto, /
anche da certe foscaggini passanti per l' aria del grave crepuscolo estivo parvemi udire
. bocchelli, 1-i-96: da levante l' alba ingrigì, ed alto alto una
sulle paludi. moravia, i-493: l' acqua... era calma, di
con chiusa o profonda pena; con l' animo o la mente pervasa di oscuri
d'annunzio, i-24: surgeano a l' azzurro ciel le cupole / de'templi
nella foschia. pavese, 33: l' ho incontrata, una sera: una macchia
. figur. turbamento, ottenebramento del- l' animo, della mente. beltramelli,
città della moltitudine. borgese, 1-21: l' entusiasmo della curiosità si ottenebrava di
rozzo grembo, / quasi attonita ancor l' antica madre. baldi, 5-10: molle
sotto di lui [saturno], fa l' uomo fusco, lungo e magro.
-letter. buio, tenebroso (l' aria, la notte). -anche
, / voi che correte sì per l' aura fosca. beicari, 5-85: quando
lascia fosco. ariosto, 22-30: l' altro matin, ch'era ancor l'aer
: l'altro matin, ch'era ancor l' aer fosco, / veder gli parve
e, desto, / ogni pastor l' umil capanna ingombra, / per fuggir de
-illuminato da una luce incerta (l' alba, il crepuscolo). -
st., 2-27: tempo era quando l' alba s'avvicina / e divien fosca
alba s'avvicina / e divien fosca l' aria ov'era bruna. aleardi, 1-210
son messo, / cercando col penser l' alto diletto, / che morte ha tolto
et ei: -questo m'avean per l' aspre some / de'legami ch'io porto
de'legami ch'io porto, e l' aer fosca / contende agli occhi tuoi;
parrà più fusca. pulci, 7-50: l' aria pareva sanguinosa e fosca. bembo
uno in altro bosco / giunsero ove l' altezza di pirene / può dimostrar,
/ può dimostrar, se non è l' aer fosco, / e francia e spagna
sia fosco / per noi non cessan mai l' umane insidie, / frodi alla spiaggia
/ giorno, e s'indura, l' erba. -compatto, denso (
intelletto, / e dal dritto sentier l' ha traviato. -che non lascia vedere
limoso fiume. tarchetti, iv-49: forse l' oblio avrebbe cancellato per sempre il suo
ottenebrato dall'errore, dal peccato (l' anima, la mente). dante
alle membra mira, / corto non è l' ardir. -sostant. falsità, errore
, / e assai più fosca rimaneane l' aura / della tua reggia poi.
il nil diafano con dolce murmure, / l' eca- tòmpila tebe / fosca ne l'
l'eca- tòmpila tebe / fosca ne l' aria scorgesi. boriili, 6-13:
boriili, 6-13: gli aspetti e l' architettura del luogo emergono inquietamente dall'ombra
: ondeggi e viaggi il cielo / l' ombra ammonitrice d'una immensa forca: /
e corrucciati. -turbato, angosciato (l' animo, la mente); triste
mio popol vivea, fosca non era / l' alma mia ne'conviti.
istante si guardarono negli occhi, con l' anima dei vent'anni piena di foschi
/ schifa, e del vero sol gode l' aurora, / quanto più dentro a
: zoppo è colui ch'obliquo have l' ingegno / e 'l lume suo co'
dal fior della scienza amaro tosco / sugge l' audace secolo: più tenta / i
di bene oprar; fa che segua l' effetto, / acciò divenga degno / di
par si rende / ne'dì foschi l' allegria. gozzano, 99: risorge
(un indizio, una speranza, l' avvenire, il destino). pallavicino
gli rinasceva una fosca speranza di ripigliar l' animo antico, le antiche voglie.
. settembrini, 1-115: sul barbuto l' istruttore ebbe da catanzaro le più fosche
marchi, ii-63: capì che era l' ora di tornare a casa e, tra
il nero col chiaro mescolando e tratteggiando l' aria di fosco e di luminoso, faccia
roba foscolesca e pagana e carnale; dove l' altro più giovane era spiritualissimo, e
. carducci, iii-19-362: lessi che l' onor [evole] bovio dicesse essere
e virile. baldini, i-284: l' uso tipicamente foscoliano dell'endecasillabo 'a
fare altrui motto, / al cavalier de l' isola foscosa, / e co'lui
insolubile in acqua che si ottiene per l' azione dell'ammoniaca gassosa sul pentacloruro di
con uno strato protettivo di fosfati contro l' azione erosiva degli agenti esterni. =
dovunque sono ampiamente sfruttate come fertilizzanti per l' agricoltura. bossi, 148: ferro
statistica e la teologia, la morale e l' economia politica; cita ed interroga i
vista, simili ai fosfeni che illudono l' occhio attento del pilota. =
che si infiamma spontaneamente a contatto con l' aria; con questo nome si indicano
glicosio viene polimerizzato a glicogeno, con l' intervento catalizzatore di una fosforilasi e dell'
particolare gruppo di fosfatasi capaci di compiere l' idrolisi dei monoesteri fosforici (come i
sf. biol. fosfatasi che scinde l' acido nucleinico nei singoli mononucleo- tidi,
iv-2-1036: le pupille fosforeggiavano come quando l' anima era per divenirle « il veleno più
fosforeggiasse. -accendersi di passione (l' animo). savinio, 25:
di ferro pieno di carbone; l' ennellina con un fosforèllo l'accese.
di carbone; l'ennellina con un fosforèllo l' accese. = dimin. di fosforo
fredda immobilità fosforea. campana, 183: l' estate avrà purificato i cieli / gli
pascoli, i-221: quando e dove l' abitatore dei pianeti lontani comincerebbe a pensare
un mare fosforescente, ma questa sera l' oceano s'infiamma. è il novilunio.
giorni, e gli occhi di lesbia ne l' onda / fosforescente e tremula, /
e i multivoli ardori / vedea ne l' onda vitrea. verga, i-375: s'
progenie. d'annunzio, v-2-797: rivedo l' occhio felino di maurizio pagliano, verdastro
pagliano, verdastro, fosforescente, con l' iride tagliata dalla palpebra socchiusa. soffici,
, i-351: anche le donne non l' interessano che sul teatro, cantanti, danzatrici
apparire luminose nell'oscurità, sia per l' effetto del calore, sia per lo strofinamento
fosforescenza lontana. soffici, v-2-167: l' acquazzone seguitava a scrosciare sui tetti e
ma che vagamente si componevano a suggerirmi l' idea del corpo nudo di dolores.
il fosfato tricalcico con acido solforico oppure l' anidride fosforica con la quantità stechiometrica di
di fosforo bianco; si manifesta con l' insorgere di carie dentaria, infiammazioni gengivali
giungono anche a intaccare il periostio e l' osso. 2. fosforescente (
una luce fosforica. guerrazzi, 7-185: l' insetto fosforico,... disfatto
la luce fosforica del riflesso lunare e l' inquieto rumore del mare sulla spiaggia lo
sf. biochim. reazione chimica fra l' acido fosforico e un altro composto,
fosfato solubile disciolto nei liquidi organici; l' organismo lo assume direttamente dagli alimenti
nell'influenza sui nervi, nell'aumentare l' appetito, nell'eccitare la circolazione,
, 83); a contatto con l' aria umida emette fumi bianchi, luminosi
vigore, le sue in certo modo l' acquistano, e sembrano quasi fosfori vincere
perduta la trasparenza;... l' occhio avea smarrito il fosforo. d'annunzio
: si rizzò, prese la bibbia, l' aperse al libro di salomone; lesse
l' anima, / ecco, sappiam quanto ci
. bibbia volgar., ii-420: l' argento misi in una fossa, e
in liste di candida lana son deposti su l' altare dedicato all'erceo proteggitore delle sedi
sassi riempiano la fossa, in modo l' alzano il fondo, ch'esso facilmente riman
, 44: mi è parso porgervi l' aiutante e pietosa mano, accioche non
(ii-147): fracassa e spezza l' armi tutte quante, / e ne la
chi con maglio leggier manda lontano / l' eburnea palla ad otturar la fossa.
vede passare sopra di sé il ventre, l' inguine e le vergogne delle seicento e
loro immonde incrostazioni e non vede mai l' ora dello stacco e fra ruota e ruota
dello stacco e fra ruota e ruota sbircia l' orologio. -fossa fusoria (anche
questi con gran risa messono in fossa l' opera loro; et io saldo, sanza
né di risa né di stizza, che l' avevo, messi con le mie dua
palladio volgar., 1-34: chiudesi l' orto in diversi modi. chi con
ariosto, 9-69: non altrimente ne l' estrema arena / veggiàn le rane de
fianchi e ne la schiena, / l' una vicina all'altra, esser percosse.
fosse dallo eufrate nel tigre, perché l' eufrate è di letto più alto.
e una dell'opere più magnifiche è stata l' aprire l'esito all'acque stagnanti nel
dell'opere più magnifiche è stata l'aprire l' esito all'acque stagnanti nel mare per
8-76: noi pur giugnemmo dentro a l' alte fosse / che vallan quella terra
sanza guerra / li vivi tuoi, e l' un l'altro si rode / di quei
/ li vivi tuoi, e l'un l' altro si rode / di quei ch'
guicciardini, iii-162: si attendeva per l' esercito a fare ponti di legname e
della fossa dirizzavano cinque baluardi poco distanti l' uno dall'altro, donde potessero con
uno dall'altro, donde potessero con l' artiglierie grosse compartite a'luoghi opportuni battere
: avendo il principe di conti derivata l' acqua della fossa dalla sua parte,
, conobbe la servitù del fango e l' ebrezza del cielo. baldini, i-81
ha solamente due giorni felici della moglie, l' uno è quando ella ne viene a
ella ne viene a casa sua, e l' altro quando ella n'esce essendo portata
fine albergo e fossa / neghi a l' anima il ciel, la terra a tossa
e di fango nudrito, non portare l' odio oltre la fossa. 6
questa fossa, / là dove vanno l' anime a lavarsi, / quando la
non gli era sospetto, / ché l' alta previdenza, che lor volle / porre
sie certo, se tu andassi ne l' estreme / fosse di stigie, o fossi
. bibbia volgar., v-719: l' un dì appresso l'altro cade il
., v-719: l'un dì appresso l' altro cade il malvagio uomo in peccato
alla fossa di disperazione; leggermente cade l' uomo in peccato mortale. bianco da siena
s. carlo borromeo, 1-9: l' uomo per la medesma inconsiderazione trabocca sì
dante, purg., 24-5: l' ombre, che parean cose rimorte,
purg., 18-121: tale ha già l' un piè dentro la fossa, /
piè... nella fossa e l' altro di fuori, ancora vorrei sapere più
ariosto, 45-114: chi manda di lor l' altro alla fossa, / senza rivale
. grazzini, 2-221: molti che l' avevano veduto andare alla fossa, restarono
dove la fatalità gli ha reciso l' ale. -venir dalla fossa:
(62): se uno cieco menerà l' altro, tutti e due caderanno nella
cristo: che se uno cieco guida l' altro, ambidue ne vanno nella fossa.
75: se un cieco guida l' altro, tutti due cascano nella fossa.