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vol. VI Pag.15 - Da FIORINO a FIORIRE (15 risultati)

pretese di apportare rimedio alla confusione che l' antecendente progresso della valuta del fiorino aveva

per cento che il fiorino semplice senza l' aggiunta d'oro in oro. -seguito

fiorini due d'oro, uno papale l' altro genovino, per arra di detto mercato

s'abbatté nel tesoriero de la reina che l' attendeva, il quale per parte d'

, 57: il fiorino / acieca l' avaro. lotto del mazza, 19:

nazione, diceva un celebre ministro, che l' ultima di tutte si troverà avere un

palagi / de'lor signori, con l' acuta falce / scagliò i sedotti mietitori

). inghilfredi, 2-18: l' erbe derian granire e non fiorire,

la nostra amistà fioresse, siccomo fae l' arbore in lo mese d'aprile. francesco

male, egli era per aver seco l' infelice corteggio di una compagnia miserabile e

baldovini, xxx-11-27: maggio fioria là ne l' amene / campagne di varlungo a l'

l'amene / campagne di varlungo a l' arno in riva. lancellotti, 9:

ii-153: lucido dio, per cui l' april fiorisce, / per cui tutto

: i peli bianchi fioriscono per 4 l' onor del mento 'più che i papaveri

campagne. panzini, ii-271: l' uno era domandato gerolamo, ed aveva un

vol. VI Pag.16 - Da FIORIRE a FIORIRE (24 risultati)

. figur. essere nel pieno rigoglio (l' età giovanile, la bellezza, ecc

. ariosto, 9-23: la bellezza e l' età ch'in lui fioriva, /

la terra in lei fiorisce, / che l' istessa beltà vinta di molto / il

immortale amore. idem, iv-341: l' ho coperta di folti rosai i quali fioriscono

/ lo certo affinamento, / perché l' amor più flore / e luce e sta

di toscana. giamboni, 18: l' animo allegro fa fiorire la vita dell'uomo

e, quello che è tristo, disecca l' ossa. cavalca, i9-374: in

, quivi / i bei costumi e l' opere gentili. della casa, 5-

, la scoltura, la pittura e l' architettura, al sommo giunte della loro perfezione

ancor gli studi e farti / de l' eloquenza, e i meritati onori.

gl'ingegni che vi allignano, per l' accademia che ivi fiorisce. alfieri, i-99

e alla prosperità, di fiorire sotto l' uggia sua. leopardi, ii-

commercio raddoppiato. ungaretti, xi-97: l' arte e la civiltà araba, nel loro

con ordinati modi / delle virtù che fanno l' uom fiorire. collenuccio, 112:

quali s'accennava che zeusi ne portava seco l' arte a lui tolta. gravina,

coprirsi di muffa (la calcina, l' intonaco, ecc.); far la

calce di roma... quando l' è liquida, acquosa, e che 'l

raccolto nelle vasche; qui, con l' aiuto di un reagente, getti di vapor

, i-867: due quadri figurati, l' uno venere che nasce, e quelle

gigli. al vago rito / donna l' invia. prati, ii-54: supplicava /

le sorelle / per san giovanni te l' hanno fiorita [la mazza del pastore

e chi ascolta. cennini, 49: l' oro insieme... fiorisce tutti

la sua vecchiezza. sbarbaro, 7-28: l' esposizione colombiana fiorì la piazza d'una

quanto è più nobile ed eccellente) senza l' amore, il quale fiorisce e fa

vol. VI Pag.17 - Da FIORISCENTE a FIORITO (15 risultati)

strilli e di risate argentine da mettere l' allegrezza nell'anima più desolata. pascoli

vuol mangiare, o sia quel che l' uomo chiama capi di latte o pur latte

, si deve mangiare innanzi a tutte l' altre cose e non mai dopo. frugoli

. fioritézza, sf. disus. l' essere in fiore. -al figur.

de la fortuna. muratori, 5-iv-104: l' avvenente fioritézza di questa composizione.

loro fiori bianchi e rosei che imbalsamavano l' aria. pea, 7-222: apparve

per mio fallore. petrarca, 327-2: l' aura e l'odore, e 'l

. petrarca, 327-2: l'aura e l' odore, e 'l refrigerio e l'

l'odore, e 'l refrigerio e l' ombra / del dolce lauro e sua vista

che in quel punto fur vedute / l' erbe del fioritissimo parnaso / diventar tutte

padre a canto; / non hai tra l' erbe del sepolcro udita / pur ora

adagiò ne 'l fiorito / letto de l' erbe il corpo agile e bello. moravia

bella e vezzosissima licori, / e l' alba, allor ch'esce ridente fuori

/ da quella ch'ha d'amor l' alma fiorita, / va per conforto della

dotti, che si erano avviati per l' avvocazione, venne a tutti il desiderio

vol. VI Pag.18 - Da FIORITO a FIORITO (14 risultati)

stato piacevole e di tinta fiorita; l' altro doveva essere stato sempre grigio e

9. giovanile, lieto, gagliardo (l' età di una persona); ilare

fresca e verde e fiorita, e vive l' anima. petrarca, 278-1: ne

anima. petrarca, 278-1: ne l' età sua più bella e più fiorita,

in terra la terrena scorza, / è l' aura mia vital da me partita.

pulci, 17-99: pregava macon suo che l' aiutasse / e che di sua virginità

tasso, 13-i-484: orche sei ne l' età bella e fiorita / quando è pietoso

.. ormai fiorita, ma a cui l' esperienza del mondo e delle cose non

coloro cangiato. turboli, 1-i-236: l' esperienza seguita tant'altre volte di consimili

redi, 16-ii-8: e pur fiorita è l' empia scuola, e molti / già

mostrarvi quanto sia fiorito, quanto ricco l' ingegno suo. davila, 304:

e anche lo scrittore stesso, l' artista, il compositore, l'

l'artista, il compositore, l' oratore). francesco da barberino

, sul lago del bourget, sorge l' abbazia di hautecombe, dove i savoia furono

vol. VI Pag.19 - Da FIORITORE a FIOSSO (10 risultati)

colle striscie lunghe come hanno le tigri, l' altro colle macchie tonde all'uso de'

; moltiplicazione. carducci, iii-25-30: l' onorevole depretis lasciò crescere, a consolazione

fioritura di morti. 3. l' insieme dei letterati, degli artisti, che

. idem, ii-15-150: ti presento l' aw. vita, che è di quella

economica, quello della fioritura, e l' attuale dopoguerra. 7. l'essere

e l'attuale dopoguerra. 7. l' essere nel pieno della gioventù, della

anno per anno, gliel'aveva rose l' avarizia. 8. formazione di

forasiepe. nomi, 1-46: giunge l' ombra di brenno, e tanto gracchia,

nota querula d'amore / par che lamenti l' anno che si muore. pascoli,

noi chiamiamo in toscana fiorrancio, sia l' eliotropio maggiore. soderini, ii-153:

vol. VI Pag.209 - Da FORSENNERIA a FORTE (15 risultati)

simintendi, 3-215: doppo la primavera, l' anno più forte passa nella state ed

declina la stagione forte, / e l' autunno si spande con le sue rose

debolezza degli inferiori sopportare. e intende l' apostolo più forti o di corpo

d'essi e pronto e forte / l' altro salvar con sua perpetua morte.

egregie cose il forte animo accendono / l' urne dei forti, o pindemonte. de

lett. it., ii-61: l' immagine del machiavelli è giunta a'posteri

tempra e la sincerità del patriottismo e l' elevatezza del linguaggio, e per quella

. e 'l suo nome sarà chiamato l' ammirabile, il consigliere, l'iddio forte

sarà chiamato l'ammirabile, il consigliere, l' iddio forte, 11 padre dell'eternità

. a. martini, i-10-211: l' anima mia ha sete di dio forte,

. ed ei si chiamerà per nome l' ammirabile, il consigliere, dio, il

vita. -pane dei forti: l' eucarestia (nel linguaggio dei mistici)

ha ricevuto il pane dei forti, l' ostia consacrata, poi, pregando, si

erano fortissimi e robustissimi combattitori, tendenti l' arco, e gittavano sassi con le

e come di fortissimo rivale / fugge l' ira, il furor, la gelosia.

vol. VI Pag.210 - Da FORTE a FORTE (29 risultati)

va ad incontrare pel giusto e per l' onesto, crederei nondimeno che questo si

, il geta... entrò l' angelo: * pace! '/ disse

era più ferma e più forte che l' altre, percosse fortemente a loro,

india del re di spagna per occupare l' espanola ed il messico. denina, iv-53

messico. denina, iv-53: sopravvenuta l' armata siciliana, forte di settantadue galee,

riva il lago. cattaneo, iii-4-12: l' austria ne tolse l'esercito che la

cattaneo, iii-4-12: l'austria ne tolse l' esercito che la francia ne aveva dato

. con violenza propagar nove follie e piantar l' inaudite pazzie ove non sono, conchiudendosi

uomo è da laudare '. dice l' altro: 'non è, anzi è

forte armato in casa che ha custodito l' atrio suo, cioè ha custodito le

crede. moneti, 61: debole è l' uomo e forte è il tentatore,

/ ma pur la vince il confessar l' errore. botta, 5-395: era

m'hai concio, amore, in mezzo l' alpi, / ne la valle del

se'forte. passavanti, 284: l' amore è forte come la morte. petrarca

quel caso non fu ricerco, come l' importanza di esso comportava. giov.

); che posero per fondamento l' autorità pontifìcia e il consensogode di un grande

, 17-13: state bene insieme, aiuti l' uno / si fa avanti due scodelle piene

e dice: io poi son forte l' altro, e sarete sicuri e forti;

a chi corre di più ». l' uomo forte nella sua fortezza,..

, 227: sostenne a spada tratta l' innocenza di donna isabella, forte del

1-120: egli fu fin dall'inizio l' autorevole padrone di casa, troppo educato per

: sotto 'l tutto sono le piante, l' anima de le piante, il nascer

. arici, i-14: non indarno fra l' altre al ciel più care / e

garzoni, 1-842: la puglia, l' istria, la marca anconitana, la sicilia

grani forti. -spesso (l' involucro, la corteccia, la scorza)

: ricorda [casale] la vite e l' uva, il sapore dell'acino legnoso

, il sapore dell'acino legnoso, l' odore del pampano, l'aspretto della

acino legnoso, l'odore del pampano, l' aspretto della foglia e del graspo,

aspretto della foglia e del graspo, l' umore dolce della polpa nella buccia forte

vol. VI Pag.211 - Da FORTE a FORTE (17 risultati)

16-iv-105: quando i cervi han gettato l' armadura delle coma vecchie,...

sofficiente a un asino, se io ve l' avessi a metter dentro. giov.

. giov. cavalcanti, 30: l' acqua di così fatto pelago era altissima

che quello che ha congiunto dio, l' uomo non può né deve separare, e

a intendere. beccuti, ix-546: l' avea bene io le sue fattezze scorte

un potere / che stretto in pochi l' obbedir c'insegni / a sante leggi,

volgar., 30 (35): l' albero * solo *... è

v'ho detto di sopra. egli legono l' una all'altra, e fannola lunga

d'argento / rassembra, e macerò l' acqua più pura. crusca [s.

ariosto, 42-76: due colonne ha [l' arco] per sostegno, / altro

è domandata pietra forte; e veramente l' è forte, perché l'è dura da

; e veramente l'è forte, perché l' è dura da lavorare; e di

ne'terreni forti e capaci di ritener l' umido, [gli ulivi] non si

e 'l tempo indarno spende, / l' ultima parte del suo forte ei spinge /

difesa. sassetti, 154: l' isola è forte di sito per esser quasi

. palladio volgar., n-14: l' uve nere generano vin forte e potente

bevendo a ribocco / con liquor forti ubbriacò l' allocco. gioia, 1-i-353: i

vol. VI Pag.212 - Da FORTE a FORTE (22 risultati)

percentuale dei suoi componenti chimici essenziali (l' aceto). -anche: acre,

aceto forte la cedula, e poi l' involgi in instoppa anco in forte aceto

che in su le porte, / aspettando l' assalto, a gran ragione / dentro

. boccaccio, viii-2-187: si richiede l' artificio del cuoco, in fare che quel

prender maggior quantità, lo aspro, l' agro, il forte, l'acerbo,

aspro, l'agro, il forte, l' acerbo, e tutti gli altri sapori

cocchi, 4-1-116: si crede che l' essenza del male sia solamente d'affezione ipocondriaca

a grande distanza (la vista, l' occhio). dante, conv.

sano e forte. torini, 261: l' aquila... ha sì forte

sole. dossi, 968: la vista l' aveva acutissima e fortissima. campana,

, 12-39: nel sonno s'offerì l' imago stessa, / ma in più turbata

ecco, » dicea « fellon, l' ora s'appressa / che dèe cangiar clorinda

volgar., 6-56: fa [l' umulo] fiori i quali per la loro

visivi, sì che priva / dell'atto l' occhio di più forti obietti, /

tutto; nientedimeno, per esserci raggi verso l' estremità alquanto men forti e tra loro

: accanto ai pioppi, c'era l' erba di un verde... forte

gli avversari accusano di demagogia, è l' uomo cui è toccata in sorte una

. g. villani, 10-193: più l' avrebbono guasto [il paese],

di ossigeno, frizzante, salubre (l' aria, l'atmosfera). de

frizzante, salubre (l'aria, l' atmosfera). de sanctis, 7-48

trasportate su di un'alta montagna dove l' ossigeno è molto puro, vi accorgete

vi accorgete che gli manca il fiato; l' aria là è più forte dei suoi

vol. VI Pag.213 - Da FORTE a FORTE (25 risultati)

gliel'aveva dedicato respirando voluttuosamente l' aria lu cida e forte

sentirmene in bocca, tra il pane e l' aria forte, il sapore bianco eppur

gran copia. -alto, potente (l' energia elettrica). serao, i-918

. bonagiunta, lxiii-62: sì forfè l' amoroso intendimento / ch'eo noi pozo celar

dell'amistadi sono piccole e poche, l' amistadi non possono esser grandi e copiose.

e quando sono debili e inutili, l' amistadi non possono esser forti e fruttuose

piacer possente e forte / giugner ne l' alma al grave antico foco, /

1-175: amata sposa, / forte è l' amor che fortemente esprimi; / degno

dolcezze amor il tempra, / diviene a l' opra generoso e forte. delfino,

santi non si potrebbe dire, e l' amore e la carità ch'ebbero;

. giamboni, 157: quegli dee l' ufficio del pastore ricevere, che già

lingue. leopardi, 5-37: là dove l' insano / costume ai forti errori ésca

sveglio, acuto, sagace, perspicace (l' ingegno); vivo, fervido,

a furia di emozioni cercate, come l' uomo fiacco cerca la forza nel vino

forza nel vino, e il malinconico l' esilarazione dall'oppio. serra, iii-233

, vi-2-73: preghiamo dio che intenerisca l' animo della santità vostra, sì che ammetta

, prese dalla filosofìa, per provare l' anima umana immortale, o sia incorruttibile.

): uno fuggitivo da casa sua, l' altra in procinto d'abbandonarla, tutt'

., 27 (465): dopo l' espressioni più forti che si possano immaginare

mai ». carducci, iii-19-120: l' articolo era fortissimo: mai s'erano lette

mite nella risposta perché ora gli mancava l' appoggio di tutto il suo piccolo pubblico

, la maniera); valente per l' incisività del disegno, la vigoria e

la vigoria e naturalezza del colorito, l' efficacia dell'espressione (un artista)

di laocoonte] lo scopo andò fallito e l' opera riesci gelata. buzzati, 6-292

buzzati, 6-292: si incammina verso l' enigmatico cuore della sua città che nessuno

vol. VI Pag.214 - Da FORTE a FORTE (20 risultati)

dido, / a noi venendo per l' aere maligno, / sì forte fu l'

l'aere maligno, / sì forte fu l' affettuoso grido. cino, iii-79-1:

apollo. bibbia volgar., vi-185: l' amico fedele è defensione forte; colui

dovea cagion sì forte / d'unirsi a l' uomo dio, d'ancider morte.

monarca / la più forte custodia è l' innocenza. muratori, 5-i-140: quanto

capponi, 4-288: tanto è più forte l' educazione, quanto ella si tiene più

di storie, perché forte è stato sempre l' incentivo e insistente la richiesta di aiutare

di spiritose invenzioni che si dicano, l' azione pratica o politica di stati e di

se'nato in tempi che bisogna affrancare l' animo con forti esempi. leopardi, 4-11

la fiamma dello es- sempro de'santi l' animo del leggitore s'accende, vede i

un tempo. -violento, brutale (l' azione, il contegno). c

c. e. gadda, 311: l' adorabile farabutto, oh! sì! oh

incavate nel metallo, e ne lasciano l' impronta mediante una forte pressione di strettoio

e qualche pedata più giù per rimettere l' equilibrio, quando lo scappellotto era stato

gli strumenti dei fitti alberi e spazza / l' orizzonte di rame. -che

da mangiare, / el forte, l' andare alto assai v'importa.

ci abbandona. bettinelli, iii-252: l' entusiasmo per buona parte è la fantasia

forte. alvaro, 11-131: non è l' ostentazione della povertà e della miseria il

checché si dicesse in contrario, che l' erede sarebbe stato il principe, con

cento più care di quello che pagate l' avrebbero colla moneta forte e consistente.

vol. VI Pag.215 - Da FORTE a FORTE (26 risultati)

12-31: lo peccato sì fa a l' alma la ferita cusì forte, / che

li tolle deo e i santi e l' angeli con lor sorte. novellino, 99

sovrano timor. sbarbaro, 2-65: contro l' indifferenza della vita / vedo inutile anch'

. carducci, iii-6-40: almeno per l' audacia e l'irregolarità delle forme, rimangono

iii-6-40: almeno per l'audacia e l' irregolarità delle forme, rimangono nel forte

; perocché spesse volte questi santi uomini l' avranno tali che troppo affanno ci dureranno.

, conv., ii-xv-7: forte fu l' ora che la prima de- monstrazione di

a voi divota- mente ora sospira / l' anima mia, per acquistar virtute /

i-255: la circolazione del sangue, l' uso dell'antimonio, del mercurio e

universalità. giusti, 4-i-350: più l' ostacolo è forte,, e più s'

,, e più s'esalta / l' animo in quello. pascoli, 236:

forte era stata la prova a cui l' avevano messa. -difficile a compiere (

dante, par., 6-102: l' uno al pubblico segno i gigli gialli

i gigli gialli / oppone, e l' altro appropria quello a parte, / sì

stella forte, / che notabili fien l' opere sue. campanella, i-21: credulo

i-21: credulo il proprio amor fe'l' uom pensare / non aver gli elementi,

un tempo verbale, ad es. l' aoristo forte greco). 26.

stanza, nudi e furenti si precipitavano l' uno contro l'altro. -essere più

e furenti si precipitavano l'uno contro l' altro. -essere più forte di qualcuno

ginocchia nude in terra, fattosi forte l' andò a incontrare. -farsi forte

oriuolo. zannoni, 1-7: quei che l' iscrizione credono apocrifa o sospetta, si

i tormenti dell'etema dannazione, e l' allettate, e l'atterrite, e mescolate

dannazione, e l'allettate, e l' atterrite, e mescolate il dolce col forte

la memoria della morte,... l' inevitabile bruttezza del peccato, la viltà

-per estens.: ciò che costituisce l' elemento principale o fondamentale. alvaro,

o fondamentale. alvaro, 7-77: l' igienista spezzò il suo pane con gl'intervenuti

vol. VI Pag.216 - Da FORTE a FORTE (31 risultati)

quando la materia sia leggiere, e l' altre appresso più fortette. palladio volgar.

et agli altri tutti troppo nuoce l' ozio. = voce dotta,

lat. fórtis * forte '. per l' etimo medie vale, cfr

un bianco, /... l' un e l'altro fianco / de la

/... l'un e l' altro fianco / de la fera gentil mordean

stroppicci forte / tutto 'l pedal ne l' acqua, e ne distacchi / le cannevelle

ponte cominciò a crollare / che spesso sotto l' acqua il facia andare. tasso,

. i... i e l' uno e l'altro ungion strenge sì forte

... i e l'uno e l' altro ungion strenge sì forte, / che

: tutta la baronia tacette, ascoltando l' arcivescovo turpino che leggeva la lettera; e

, 1-31: grida sì forte, che l' altro rispondendo arrabbiato: che diavolo hai

da siena, 26: prima che venga l' ora della morte / tomiam a penitenza

tremuli / gli smilzi damerini / da l' occhialetto lucido. serra, ii-404:

o dal primo violino, suonando con l' arco solamente dal mezzo in su sempre

i tronchi e dalle foglie, / dorme l' ozio a quell'ombre e russa forte

spegni. carducci, 426: via per l' aria accesa / la furia del rintocco

tempo acqua ischietta. rovani, ii-513: l' avvocatessa, che beveva forte come un'

). fra giordano, 1-313: l' uomo c'ha durissimo sonno, ed

forte a contemplare, / sì che l' un l'altro guardando misura.

contemplare, / sì che l'un l' altro guardando misura. 4.

: quella pestilenza, come sa chi l' ha veduto, s'appiccava forte. pagliaresi

morire. macinghi strozzi, 1-487: l' alessandra... è stata forte malata

: se fra una mia lettera e l' altra v'è intervallo di più che tre

già matura. baldini, i-142: l' aria circola salata di mare, i fiori

il vento dell'obedienza tanto forte mena l' anima nella navicella dell'ordine, che neuno

di un male imminente, come se l' aria vibrasse troppo forte, e qualcosa,

leggiera / sopra la face cui già l' uragano / frustò, ma fece divampar più

4-282: il sole picchiava forte e l' aria era ferma. -torrenzialmente (

435: essendo nel tempo dell'autunno l' aria disuguale, or fredda, ora umidiccia

forte invecchio, e divento poco sana più l' un dì che l'altro.

poco sana più l'un dì che l' altro.

vol. VI Pag.217 - Da FORTE a FORTE (25 risultati)

! oh giocator felice / chi pria l' estrema casa occupa. settembrini, iv-267:

: questo governo non ha saputo imitar l' austria, che prima ha colpito forte

lo so, lo so, che tu l' amavi forte! 10. ansiosamente

antico / de le mie colpe e de l' usanza ria, / ch'i'temo

.. / com'io temo l' orgoglio d'un bel ciglio. baldovini,

/ quanta tu n'abbi, sì me l' hai dimostro, / laonde forte me

/ di lei cui sol la selva e l' arco piacque; / sì forte le

non ho avuto core di dirgli subito l' affare del pagamento. -acerbamente (

vede / che tegna forte a sé l' anima volta, / vassene il tempo

volta, / vassene il tempo e l' uom non se n'avvede. bibbia volgar

considera più forte, padre mio; ecco l' orlo del tuo vestimento, ch'io

orlo del tuo vestimento, ch'io l' hoe nelle mie mani; e tagliando la

sia, che la sapienza possa fare l' uomo beato, non potendo a lui perfettamente

, le case, le chiese e tutte l' altre cose delle quali tutta la città

amonendoti del male / fanno i guardi sotto l' ale, / ché poi sicuranza d'

core, / che se voi non l' a'tate e'se ne more! /

tate e'se ne more! / ella l' ha disdegnato così forte, / per

quella gran terra, / convirà che l' uno e l'altro spegna. v.

terra, / convirà che l'uno e l' altro spegna. v. franco,

dante, inf. t 25-93: l' un per la piaga e l'altro per

25-93: l'un per la piaga e l' altro per la bocca / fumavan forte

, miglioravo la vita mia grandemente, perché l' aria mi conferiva forte. marino,

allegri, 153: son fatto delle muse l' ortolano, / e pianto le carote

lasciò uscir di bocca che lo scaligero l' ordinario difetto aveva de'nobili suoi pari,

forte di non largheggiare a'soldati, l' esercito faceva migliore. -tener forte

vol. VI Pag.218 - Da FORTE a FORTEMENTE (15 risultati)

ewi egli invenzione più facile che recarsi l' uovo in mano e con bellissima grazia dargli

qualche alloggiamento che gli soprafaccia o con l' impedire loro le vettovaglie. lorini, 15

con tal debolezza si custodiva, che l' assalto non trovò quasi resistenza d'alcuna sorte

10-38: quando sentirae il pesce pigliar l' amo, fortemente tragga prima, acciocché si

levano tutta la colla cordiale per cui l' uno s'attacca fortemente all'altro. pea

e incamavansi fortemente. milizia, iii-192: l' incisione in tal caso non deve esser

bocca for tissimamente serrata, l' eco di un suono. 2

; e quando lo signore che tanto l' amava intese la sua gravessa, sì l'

l'amava intese la sua gravessa, sì l' andoe a visitare. meo de'tolomei

, vi-11-27 (6-1): si fortemente l' altrier fu'malato / ca tutt'avia

1-62: la ferita... fortemente l' avea indebolito e sgomentato. d.

[dioscoride], 31: produce [l' asaro] assaissime radici, nodose,

di giove... solca fortissimamente l' aria. 8. con volontà

233: fa bisogno... che l' uomo obbedisca virilmente e fortemente, rompendo

cavalcanti, 2-54: è anche secondo l' equità sopportare fortemente tingiurie. davila,

vol. VI Pag.219 - Da FORTEPIANO a FORTEZZA (23 risultati)

gemelli careri, i-iv- 364: mentre l' esercito nemico stava sepolto nel sonno e

della notte, così prudentemente e fortemente l' assalirono, che appena tre mila si

senza trapassare il segno, virilmente sostenendo l' affanno passai. davila, 18: stringendo

memoria delle cose passate fortissimamente s'accende l' animo a virtude. bibbia volgar.,

il paese mi piacque molto, e l' armonia delle cose diverse... m'

. cavalca, ii-78: ciò udendo l' infermo fu fortissimamente turbato, e di

sangue di cristo. pallavicino, 7-21: l' arte del componitore e de'recitatori muove

volta per tutte fortemente e durabilmente, l' animo del ragazzo. -angosciosamente (

. ossia il fine per cui dio fornì l' uomo di questa specie d'istinto comune

troppo lenta. foscolo, 1-318: l' insuperabile pregio de'poeti primitivi deriva dall'aver

dall'aver essi fortemente sentito ne'versi l' effetto prodotto nella lor fantasia dallo spettacolo

la maraviglia non sia tanta che riempia l' anima, se non altro l'occupa sempre

che riempia l'anima, se non altro l' occupa sempre fortemente, ed è piacevole

e fortemente raccomandatogli che non volesse abbandonar l' impresa. alfieri, 1-175: amata sposa

: amata sposa, / forte è l' amor che fortemente esprimi; / degno di

: fece forza al suo rispetto per l' amico, e si scaldò, parlò fortemente

e si scaldò, parlò fortemente, l' accusò, non senza verità in fondo,

fortemente minacciavano. garzoni, 2-74: l' avara dalida, che per denari tradì

avara dalida, che per denari tradì l' amante suo sansone a'filistei, per

tanta. bibbia volgar., vi-375: l' anime vostre fortemente hanno sete. m

rammentano gli antichi corsi mali, e l' infelicità che ci oppresse. nieri, 195

. effetto ottenuto nelle esecuzioni musicali mediante l' opportuno alternarsi del crescendo e del diminuendo

addolcire i suoni. mediante quest'artifizio, l' esecuzione riceve vita, unisce gli accenti

vol. VI Pag.220 - Da FORTEZZA a FORTEZZA (22 risultati)

che, sendo essi liberi, mantengono l' altre nazioni in servitù, con farsi mercenari

, che proverbialmente si diceva, che l' ultimo de'crotonesi era il primo de'

. simintendi, 3-215: allora è l' erba fresca; e, sanza parte

, / al can la fedeltade e l' odorato. pascoli, i-883: noi abbiamo

gimignano, vi-n-155 (21-5): a l' oche ferir per tal fortezza, /

per tal fortezza, / che perdan l' ale, le cosce e'gropponi.

parendovi esser savii, procurano di sbarrare l' autorità del vicario di cristo, come

liberazion sua, terminar per la sera l' ufficio che dovevano: e fattogli pigliar medecina

sia in discrezion del maestro, guardando l' utile e la fortezza dell'opera. manetti

più di venticinquemila uomini a cavallo corsono l' erminia di sotto, e quella presono e

del mediterraneo, se non quanto l' alpi, a guisa di fortissima muraglia,

fortezzatura. vasari, i-823: fra l' un canapo e l'altro erano funi che

, i-823: fra l'un canapo e l' altro erano funi che similmente sostenevano quel

che si aperse la tomba, n'uscì l' odore, e funne piena immantenente tutta

quale è avere e freno a moderare l' audacia e la timiditate nostra, ne le

stimulo a la virtuosa ragione, e l' uno e l'altra consiste in contenersi

la virtuosa ragione, e l'uno e l' altra consiste in contenersi temperatamente de le

ne la natura umana che non ha l' utile, per essere quello con il quale

la fortezza... fa che l' avversità non abbatta e la fortuna non esalti

: le donne tutte in tanto amavano l' eccellenza della pudicizia, la quale per

negli oratori politici infondere giustizia per discernere l' utilità delle leggi, e temperanza per amministrare

delle leggi, e temperanza per amministrare l' erario, e prudenza per non irritare le

vol. VI Pag.221 - Da FORTEZZA a FORTIFICANTE (18 risultati)

l' arresta / poi la vergogna e 'l verginal

le parole di dio fermano e fortificano l' anima, sicché più tosto si lascierebbe

, iv-6-73: la fortezza, che fa l' uom felice, / è animo costante

, le quali stanno in cima de l' arbore d'essa carità: cioè la

. tasso, 12-479: cercano di conformar l' animo loro a quello esempio; e

animo loro a quello esempio; e l' intelletto loro medesimo è il pittore che

è il pittore che va dipingendo ne l' anima a quella similitudine le forme de

spade, bastoni,... l' impiccato, il vecchio, la ruota,

, / com'io fui dentro, l' occhio intorno invio. niccolò del rosso

principali per più castellani si facessero, allora l' entrate ed i soccorsi debbano in tal

fortezze e di tutto il domino / de l' isola guardian lascia il cugino. cellini

al figur. cavalca, ii-4: l' uomo, il quale la lingua sua non

volgar., 4-267: egli di tutto l' esercito di cittadini e di compagni,

in torino, s'agitò molto contro l' annessione del piemonte alla francia e fu

fortezza. quarantotti gambini, 6-1 io: l' indomani tutti parlavano di piveroni, che

capponi, i-266: e a'compagni riferito l' ordine delle cose, pareva loro che

fortificamenti della religione. 2. l' infondere coraggio, fiducia, energia; potenziamento

fortificamento del popolo feciono venire in firenze l' esecutore degli ordinamenti della giustizia, il

vol. VI Pag.222 - Da FORTIFICARE a FORTIFICARE (26 risultati)

. crescenzi volgar., 1-4: l' acqua, nella quale avanza la virtù del

il terzo mese marte fortifica tossa e l' enteriora. bandello, 3-19 (ii-360)

a fortificare il corpo attendevano, tanto l' animo s'awiliva, e il povero amante

invecchiato [della vite], mettendovi spesso l' utriaca 0 altra cosa. soderini,

sendo dato loro un anno sì et l' altro no. pananti, ii-304: il

. baruffaldi, io: io da l' indie porto meco / merce solo di

mite e mia madre della quale io ero l' unico amore mi condusse a sorrento.

9-3: si rinchiuse in casa e l' uscio con duo gran cassoni fortificò,

rilevate, che in tre diversi luoghi cingono l' esofago e lo fortificano esternamente.

subito fece prendere il torrione che dava l' entrata alla rocca, e di fuori

fare un'altra tagliata alla strada verso l' angiporto di lucca, e quella abbiamo

di legname e bene sbarrata, distante a l' altra più di 200 braccia. vita

di gente e d'altre cose, aspettando l' impeto dell'ira e della forza de'

in un luogo, impedirne ad altri l' ingresso. g. c. croce

un pugno esso avesse potuto battere giù l' uscio, nondimeno non volle però usarle

entra nella capanna, e, sbarrato l' uscio e appoggiatovi contro il manico del

dante, conv., iii-11-7: l' anima umana essere vuole naturalmente con tutto

e di silenzio delle passioni, fortifica l' animo contro la collera, contro il

dolore. d'annunzio, v-1-251: l' anima è fortificata nella verità. calvino

102: fortificati nel buono stato del- l' anima tua. cavalca, 21-104: quando

anima tua. cavalca, 21-104: quando l' uom s'adusa alle tribolazioni, pare

divina... o coll'uno e l' altro... fortificati.

. s. errico, iv-38: l' oppositore per fortificarsi meglio, e persuaderci,

ecc.); riaffermarne, consolidarne l' unità; conferire maggior efficacia alle leggi

stato del popolo. bruno, 3-655: l' appetito de la gloria...

soccorso. baldi, 595: fortificò così l' esercito, al quale ogni giorno sopraggiungevano

vol. VI Pag.223 - Da FORTIFICATIVO a FORTILIZIO (18 risultati)

.. chi scrive ha da dir l' oppenion sua, confermandola e forzi- ficandola

il più e meglio, ma il giudizio l' ha lasciare a chi legge. tasso

la comunione, e gli ordini, e l' estrema unzione, li quali sagramenti si

. dopo 'l parto credono di avere l' utero fortificatissimo. leopardi, ii-345:

la prima come il calice piumato, l' altra un guscio di legno. la

ugonotti, contro al quale essendosi piantata l' artiglieria per esser fortificato di terreno,

bellezza. guicciardini, i-163: era l' alloggiamento de'collegati fortificato con fossi e

muratori, 4-200: fortificata per tempo l' anima giovanile con saggi documenti e colle

è reso più maturo, più acuto (l' ingegno). cicerone volgar.,

. cicerone volgar., 1-158: l' amistadi sono da giudicare nell'etadi ferme

. bencivenni [crusca]: l' aspetto delle cose verdi truo- vasi per

sumamento della flemma. 2. l' operazione del fortificare (con particolare riferimento

opere di difesa); la tecnica, l' arte di fortificare. livio volgar

, non per altro se non perché l' esperienza ha fatto vedere che l'artiglieria

non perché l'esperienza ha fatto vedere che l' artiglieria offende assai più le materie forti

alla fortificazione. baldini, i-154: l' ostacolo naturale più formidabile che possa designare

ostacolo naturale più formidabile che possa designare l' arte delle fortificazioni militari, un fiume

una delle dette constituzioni, che vieta l' edifficare fortalizio. targioni tozzetti, 12-3-396

vol. VI Pag.224 - Da FORTIMPRESSO a FORTUITO (21 risultati)

delli quadrati segnato n serviranno per l' alloggiamento dell'artiglieria, dovendoseli fare

più fortini al tiro del moschetto l' uno dall'altro. l. adimari,

gli occhi volti al brennero, l' antico / lion posava vigilando i moti /

vigilando i moti / del l' eterno avversario. cinelli, 2-344: il

nei giochi infan tili, l' assalto e la difesa. pavese

salita: / de fortetuden àrmate contra l' avversa ardita. idem, 43-403:

suo mezzo io riceva il dono de l' ultima licenzia da voi. bar etti,

pillole almezereon, che vagliono a cacciare l' acqua con fortitudine senza paura. 5

il fortore dei secoli come qui sento l' odore del fieno grumereccio. 2

si lieva uno romore fortuito, come l' oche del campidoglio, se si rompe un

: la medicina, la nautica, l' arte militare, si fondano in gran parte

sopra scoperte fortuite, le quali era impossibile l' indovinare. de sanctis, lett.

: il fato aveva così disposto; l' angiolo custode della bambina aveva vegliato su lei

aretino, iii-207: quando pur l' orribil fortuito / occorresse a lui solo

dal fortuito e dal caso, a cui l' avevano assai di sovente abbandonata gli antichi

creda che quei semi fortuiti volanti per l' aria e trasportati da'venti procedano e

fra giordano, 3-204: concedettero, che l' altre cose del mondo più minute

cose [fortuite], non se l' avevano proposte, né a fine di

ordinatamente accaggiono. pallavicino, 8-112: l' altro caso è quando con l'equivoco della

8-112: l'altro caso è quando con l' equivoco della parola quasi non istudievole ma

, attribuivano i più quell'effetto; l' attribuivano alla facilità che gli untori ci

vol. VI Pag.225 - Da FORTUME a FORTUNA (16 risultati)

30-13: la fortuna volse in basso / l' altezza dei troian che tutto ardiva.

sempronio, iii-216: la nemica a l' uom cruda fortuna / soave sonno al

al fanciullin non presta, / se non l' agita ancor dentro la cuna. dottori

parini, 306: s'io vedrò mai l' aspro flagello / dell'irata fortuna un

, 13-98: cade in la selva [l' anima] e non tè parte scelta

: come quei che non sapean se l' una / o l'altra via facesse la

non sapean se l'una / o l' altra via facesse la donzella, /.

il sozzo ottoman dalle mesciute / invia l' occhio sul mar, se la procella /

di sfogo; il che anco molto difende l' edificio da'terremoti o altri casi di

a la fortuna, / per che l' umana gente si rabbuffa. buti, 1-212

i poeti... la fortuna l' hanno raffigurata impubere. -ruota della fortuna

come il sole / giri e scaldi l' universo. / te suo nume onora e

tanto onor ti serba, / che l' una parte e l'altra avranno fame /

, / che l'una parte e l' altra avranno fame / di te. buti

gli zingari]... per tutta l' europa, lavorando ad accomodar serrami e

: il venditore di fortuna tace, / l' uomo amputato delle gambe scioglie / il

vol. VI Pag.226 - Da FORTUNA a FORTUNA (23 risultati)

-con riferimento alle vicende vissute da tutta l' umanità. livio volgar., 2-316

bentivoglio, 4-93: consideri ciascuno di noi l' antica gloria de'nostri belgi e reputi

che [dio] fa è buono per l' universo, è « fortuna ». metastasi

. metastasi ^, i-117: fra l' orror della tempesta, / che alle stelle

entro loro schiera bruna / s'ammusa l' una con l'altra formica, / forse

bruna / s'ammusa l'una con l' altra formica, / forse ad espiar lor

lor fortuna', cioè, forsi per dimandare l' una l'altra de la via che

, cioè, forsi per dimandare l'una l' altra de la via che de'tenere

la materia qual ella è, cioè l' azioni e le cose come furono o sono

-canto di fortuna: con cui si esprime l' augurio per il felice esito di un'

, i-740: rosse latine vele, contro l' albero ancor chiuse, apritevi lunanti /

/ che sparga 'l sangue e venda l' alma a prezzo? boccaccio, dee.

. leopardi, ii- 234: l' uomo in cui concorressero grande e colto ingegno

potrebbe restare oscuro, in qualunque condizione l' avesse posto la fortuna della nascita. de

che nobil estro infiamma / d'apprender l' arte onde l'altrui fortuna / vincasi e

infiamma / d'apprender l'arte onde l' altrui fortuna / vincasi e domi;

bocalosi, ii-200: erediti la donna come l' uomo, e otterremo così l'utile

come l'uomo, e otterremo così l' utile oggetto di livellare per la via delle

stati, le dignitadi, la fama, l' onore, la grazia umana, la

diventarono lusso di superbe fortune, mancò l' alito che le animava, sterilirono i

, sterilirono i nobili scopi; scarseggiò l' alimento. alvaro, 13-172: un

, è posto tra la norvegia e l' islanda, e quand'è fortuna, quei

disusata fortuna di venti e tuoni turbò l' aria, et in quella tempesta a

vol. VI Pag.227 - Da FORTUNA a FORTUNA (10 risultati)

e dell'equipaggio, per riconoscere se l' avaria sofferta dal bastimento fu per burrasca

. petrarca, 303-8: porto de l' amorose mie fatiche, / de le fortune

e 'n disarmato legno / lasci senza l' usato alto sostegno / che nascea sol dal

, xxv-1-208: vo'fare anch'io / l' amore. è quella? sta'.

avere successo. panciatichi, io: l' autore ha detto solo dove l'uom

io: l'autore ha detto solo dove l' uom s'aggira et erra, a

roma hanno fortuna: come sarebbe a dire l' oche... ed 1 buoi

irreparabilmente disgraziata. gobetti, i-241: l' idea del finito ha grande fortuna presso i

situazione di cui non si può prevedere l' esito. busini, 1-222:

suo secolo. botta, 4-81: manifestava l' intenzione di voler entrare a difesa comune

vol. VI Pag.228 - Da FORTUNA a FORTUNA (15 risultati)

che fra le stelle fisse e fra l' erranti, / non vedevo né anche i

22: cossi travagliando, per fortuna a l' una porta de la cità se condussero

di lui pavimento, non vada per l' altre stanze sottoposte. redi, 16-ix-9:

mala fortuna in roma non avesse credito l' acqua di trevi, e fosse creduta

rajberti, 2-58: se volete che l' ignoranza vi porti fortuna, è necessario

portano fortuna? piovene, 5-307: l' amiata è il monte delle coccinelle, le

di staiano. -tentare, provare l' ultima fortuna: fare l'estremo tentativo

, provare l'ultima fortuna: fare l' estremo tentativo per far volgere in proprio

livio volgar., 2-462: tentarono l' ultima fortuna di battaglia. ser giovanni

cini qui sono ragunati per voler provar l' ultima lor fortuna. cieco, 3-37

, 3-37: poiindo, che non ha l' animo vile, / volse provar l'

l'animo vile, / volse provar l' ultima sua fortuna, / e come capitan

degli uomini. alvaro, 2-71: l' invidia ha gli occhi e la fortuna è

. livio volgar., 2-266: l' avvenimento di quella guerra mostrò che la

nella vita si consegue di più con l' aiuto della sorte favorevole che con la

vol. VI Pag.229 - Da FORTUNA a FORTUNATO (19 risultati)

omo son for conforto: / tant'è l' anima mia smarrita ornai, /

... / aita anco l' estremo, e in quest'ora / reggi

quest'ora / reggi la mano e l' opra! f. m. zanotti,

. bartoli, 4-3-20: andarono fortunando per l' oceano, errati e raminghi. berchet

fortunato, per buona sorte, con l' aiuto della buona sorte; per fortuna.

petrarca volgar., 2-1-155: l' altro, passato in asia, fortunatamente

34: senza indugiar, cercarono / l' albergo poveretto / que'fortunati, e

è tra i fortunati che han visto l' aurora / sulle isole più belle della terra

. -rosini; fortunatissimo, - scandì l' altro. -per antifrasi. d'

stati fortunati di sposarti, solo che tu l' avessi voluto. -ant. come

nell'insinuar la lettera... l' amante o l'amata sognasse di seguirla

la lettera... l'amante o l' amata sognasse di seguirla lungo la strada

destinato a essere accolto in paradiso (l' anima che, secondo la concezione cristiana

si può intendere in due modi, l' uno modo sventurate, l'altro avventurate:

modi, l'uno modo sventurate, l' altro avventurate: qui piglia 11 vocabolo

in su'prati e parte in su l' arena / scorrendo, lotteggiando, e

. finché impero e lingua / avrà l' invitta e fortunata roma. marino,

se nato in fortunata posizione) era l' arte dello stato. 4. che

parole converte. foscolo, xv-206: l' autore dell'* ortis'... considera

vol. VI Pag.230 - Da FORTUNEGGIANTE a FORTUNEVOLE (10 risultati)

spargo il riverito altare, / de l' innocente cor le non avare i preghiere

di passar con essi in quel fortunato ritiro l' intera vita. alfieri, 1-86:

quel fortunato e libero paese, mi rapirono l' animo a bella prima. manzoni,

intorno commosso il suol fioriva, / l' aura si fea più pura e più serena

fortunati campi, ove immortali godonsi a l' ombra de'frondosi mirti / i graditi

dell'altro sesso / venissero per torvi l' ira mia, / non so quello,

: queste dodici in un gruppo son l' isole fortunate. ¦ 7.

anticamente si chiamò, / forse per l' aurea sua felicità! napoli signorelli, xix-4-618

italiana, è il solo porto ove l' italia fortuneggiante potrà raccogliere le vele e

tassoni, 9-49: come si gonfia a l' euro in un momento / il mar

vol. VI Pag.231 - Da FORTUNEVOLMENTE a FORUNCOLO (20 risultati)

bene eletti e bene ordinati studi fanno l' uomo avveduto, e nelle passioni moderato,

sulla miseria che negli altri giorni annera l' aria. resuscita l'appetito addomesticato a

altri giorni annera l'aria. resuscita l' appetito addomesticato a razioni settimanali, si

al sabato, ecco, 'ce l' abbiamo fatta '. 2.

: chi può dire a quali effetti l' amore de'padri sospinga i loro cuori?

anni tuoi nel fortunoso giro / sempre l' avrai con te -poi che l'impresse

/ sempre l'avrai con te -poi che l' impresse / il morso d'un vampiro

fatto naufragare nelle onde della beresina, l' impero di tutto il globo ti sarebbe

, degl'incontri fortunosi e meravigliosi è l' italia! -che è capitato per caso

sedia al fresco d'un balcone, diventano l' oggetto di una interpretazione. l'indagine

diventano l'oggetto di una interpretazione. l' indagine sulla pagina fortunosa può durare anche

disson sempre / tra 'l sessanta e l' ottanta esser il mondo / pieno di svari

onde non sia disgiunto / corpo da l' alma, o non sia almen ferito.

delle tentazioni. buti, 2-115: 'trovò l' ar- chian rubesto ', cioè quel

i-537: 'l mal non trovi loco -che l' asconda, / de'parer,

, / de'parer, come l' onda per fortura. iacopone, 43-324:

dolente, spesso accompagnata da febbre; l' infezione si risolve poi in un caratteristico

che si chiaman furunculi, natomi sotto l' ascella destra, mi ha tenuto e mi

della mano, che mi toglie quasi l' uso dello scrivere. dizionario di sanità,

domenichi [plinio], 17-22: l' altro [tralcio] nasce dal tralcio

vol. VI Pag.232 - Da FORUNCOLOSI a FORZA (19 risultati)

forvi aménto (fuorviaménto), sm. l' uscire di strada; deviazione.

: quel medesimo impeto... l' aveva trascinato a tutti i fuorviamenti della

se d'un punto indivisibile forviassero, l' ordine armonico tutto n'andria permischiato. pascoli

né fuorviati. padula, 285: l' insegnamento scolastico fuorviò le vergini forze della

lei il marito, d'avergli riempito l' animo di fumo e acceso la testa

testa fino al punto da fargli perdere l' impiego. cardarelli, 456:

libertà di tutti quei preservativi, che l' impediscono di fuorviarsi. imbriani, 3-254

della malignità forviata. gioberti, 1-iii-467: l' antica monarchia,...

passioni, non servono che a ricordare l' antica santità e purità dello spirito evangelistico

e ben puoi sapere che forvoglia dà l' amico, dove pregato tace. idem

forma del plur.: a indicare l' efficienza generale del corpo, dell'indole fisica

forza e bella statura, il quale l' asta e lancioni scaltrita mente

, direte di no, perché l' elefante sarebbe più felice dell'uomo. gir

era stata, insin che le forze l' erano bastate, una delle più

povero. foscolo, iv-418: l' ingegno va morendo con le mie

con una mano una colonna e con l' altra tiene un ramo di quercia. carducci

baldi, 167: aggiunse forza a l' opra, e con la destra /

tal modo alla forza dell'altra nave che l' urtò. nievo, 1-258: era

che stava per imprimere alla boccia; l' occhio fisso al lontano pallino,.

vol. VI Pag.233 - Da FORZA a FORZA (31 risultati)

, i-98: il legislatore fa come l' abile architetto, di cui l'officio

come l'abile architetto, di cui l' officio è di opporsi alle direzioni ruinose della

, si dà lor forza schiarendoli con l' allume di rocca. tasso, n-ii-376:

generosi, i quali acquistan forza con l' età. p. verri, i-9:

un dato colore, che si guardino l' un l'altro, e posta una data

colore, che si guardino l'un l' altro, e posta una data forza

doppia, anzi è semplice, come l' altre; se non quando essi raddoppiare la

stagione). simintendi, 1-73: l' onnipotente padre cerca per tutto 'l

e quando versa il cielo / sotto l' arso leon fiamme cocenti, / questi

le pinete per la forza del sole esalavano l' effluvio caldo della resina. moravia,

corso dell'acqua il sommerse e rivolgendolo l' affogò. simintendi, 3-220: la

suol nel salso lito tonda / mossa da l' austro ch'a principio scherza,

a pieno schivar la forza e l' ira. chiabrera, 263: dall'appennin

se negli aspri viaggi, oltre l' usato, / forza d'umidi nembi

ricchezza, / ercolano e pompea visto han l' estrema / sera. d'annunzio

d'ogni parte all'alme / salubri scaturigini l' afflitta / de viventi famiglia, a

, era morto di febbre spagnuola, che l' aveva invaso e spacciato con forza orribile

). bicchierai, 74: celebra l' efficacia di quell'acqua nel debellare i

e apre (come può chiuderlo) l' adito alle forze medicatrici della natura.

: care gemme, che togli a l' oriente, / non ti fanno più lieta

. g. gozzi, 1-82: ma l' uomo dabbene che avea il cuore largo

da polir colla mia lima; / però l' ingegno, che sua forza estima,

che sua forza estima, / ne l' operazion tutto s'agghiaccia. tasso,

d'amor costui! cavalca, iii-47: l' amore è di tanto diletto e di

sì terribile né sì aspra, che l' amore non la faccia gioconda. simintendi,

concesso, / rompasi il mur fra l' uno e l'altra messo, / che

rompasi il mur fra l'uno e l' altra messo, / che doppia forza hann'

di due fedeli cuori, / saetta l' ombre e sciogli i cupi orrori.

divino aspetto / la forza insieme e l' anima m'invola. campanella, i-49:

raffinarsi / con gli oggetti e con l' arte educativa, / e farsi ampio e

tutti sanno, perché con la prima l' uomo celebra la sua libertà e riconosce

vol. VI Pag.234 - Da FORZA a FORZA (37 risultati)

difendiamo da'nemici e colla forza sostenemo l' arme. testi fiorentini, 211

testi fiorentini, 211: prendete l' armi dela vostra vittoria, e sproviamo

spolverini, xxx-1-149: né di quei tacerei l' indole e 'l core, / né

core, / né la forza e l' ardir, o ne le dure / servan

equestri spettacoli. manzoni, 815: l' uno e l'altro sopportarono quel lungo

manzoni, 815: l'uno e l' altro sopportarono quel lungo supplizio, quella

. 13. condizione di chi possiede l' idoneità, l'abilità, la capacità

. condizione di chi possiede l'idoneità, l' abilità, la capacità, le attitudini

accettato. l. martelli, 1-2: l' alma, ch'oltre a ragion sue

, sin dove arrivano le mie forze, l' appoggerò. fogazzaro, 181: l'

l'appoggerò. fogazzaro, 181: l' uomo deve fare tutto quello che colle

proprie forze può e insieme chiedere con fiducia l' aiuto di dio. soldati, i-23

la forza di reagire, le sue parole l' avevano ferita. 14.

, ciò fue amore, / e l' ha miso in balìa de l'avvenente.

e l'ha miso in balìa de l' avvenente. petrarca, i-4-1: poscia

, 1-1079: or la sidonia dido / l' ave in sua forza, e con

con benigni e dolci / modi fin qui l' accoglie e lo trattiene. vasari,

giustizia. sarpi, vi-3-220: neanco l' autorità di ritenere li peccati, che

dà loco. tasso, 17-6: l' imperio ha in sé gran forze, e

parte per le discordie civili, parte per l' incursione di molte genti barbare. alfieri

diede a cambio per lione, e sempre l' ha pagato in buone parole, finché

nelle forze di firenze, stimando che l' equità non abbia luogo appresso a vostra

e, per lo più, con l' impiego di mezzi violenti); abuso

avendoli la necessità con la forza insiemi l' agricultura imparata, con la zappa e

rende. compagnoni, i-53: ha bensì l' uomo il diritto della difesa, ma

libera, e péra / della spada l' iniqua ragion. d'annunzio, iv-2-421:

lussuria] si chiama strupo, quando l' uomo fa villania ad alcuna vergine, e

sono in violento delirio. si dice per l' ordinario 'camicia di forza '.

, 1-23: se il fato non me l' avesse imposta come una camicia di forza

portata con me la camicia di forza e l' infermiere resterà qui. panzini, iv-102

non era federico allora, / né l' issabetta, ne 'l buon guido v'era

caggia / infra tre soli, e che l' altra sormonti / con la forza di

, ii-53: piacquemi... l' artificio che egli ebbe in non faticare

dante il petrarca e 'l boccaccio, che l' uno in versi, l'altro in

, che l'uno in versi, l' altro in prosa l'aggrandì tanto che chi

in versi, l'altro in prosa l' aggrandì tanto che chi legge non può

, e convenevolmente espressa la forza e l' energia del latino linguaggio. alfieri, 1-564

vol. VI Pag.235 - Da FORZA a FORZA (30 risultati)

spirito, non la forza comica, non l' abilità tecnica: era nato artista.

operar suo, che dicono risplendere per l' aggiustatezza del disegno, per la varietà

la forza della grammatica, usando david l' ablativo e non l'accusativo. piovano

, usando david l'ablativo e non l' accusativo. piovano arlotto, 186: doveva

b. cavalcanti, 2-129: l' interpretazione del nome... si fa

i verbi, al pari di tutte l' altre voci, non hanno altra virtù

monti, iii-272: * sbracarsi 'è l' unico [verbo] che i nostri

quegli occhi, nelli quali era posto l' onore e forza sua. aretino,

dubbio: sì che non ti distorre da l' uno né da l'altro, avvenga

non ti distorre da l'uno né da l' altro, avvenga che tal ora l'

l'altro, avvenga che tal ora l' umiltà è forza e la spesa guadagno.

forza nel mistero. pea, 7-95: l' adattamento è la forza dell'uomo.

fu la forza del divino licore e l' ardore del rifrettere de'lucenti raggi del

sia d'alcuni marmi / che muovin l' ombre a guisa di facelle, / o

: per invisibil forza / in lui l' ira s'ammorza, / se gli volge

, lett. it., 11-66: l' uomo e la natura hanno la loro

che sono la maggiore del sillogismo, l' universale da cui esce il particolare.

/ dal dì che nasce; e l' affatica e stanca, / essa indefatigata;

la vita è da loro significata sotto l' influenza irresistibile di una forza cieca incontro

diritto né in fatto, tale cioè che l' umana industria non può prevenire né rimuovere

« forza maggiore ». 23. l' insieme delle energie e delle leggi naturali,

incontrollabili, dalle quali si fanno dipendere l' ordine universale, l'origine della vita

si fanno dipendere l'ordine universale, l' origine della vita vegetativa, sensitiva e intellettiva

sta pur co- m'aspr'alpe a l' aura / dolce la qual ben move fiondi

foglie? ariosto, 132: egli [l' amaranto] al sole e al verno

punto. d'annunzio, iv-2-507: l' albero fulminato sorgeva dinanzi a noi, nerastro

principio vitale. piccolomini, 1-64: l' anima umana, che è la forma

garzoni, 1-218: gli egizii dicono l' anima essere una certa forza che passa

ha una forza primitiva che n'è come l' anima, l'effetto della quale è

che n'è come l'anima, l' effetto della quale è primamente d'animarle.

vol. VI Pag.236 - Da FORZA a FORZA (16 risultati)

, associazione, partito. -anche: l' influenza che il gruppo è in grado di

introduzione delle macchine nell'agricoltura, con l' espropriazione dei contadini e la loro riduzione

navi, / o genti, ecco l' invitto! ecco la forza / dell'isole

, vuol dire subbietto operante, e annullare l' atto compiutamente si è annullare insieme l'

l'atto compiutamente si è annullare insieme l' essenza operativa. gioberti, 14-56:

. bencivenni, 4-17: prudenzia guarda l' uomo ch'elli non sia per neuno

di gente non bene ammaestrata, quanto l' arte e l'uso di far battaglie.

bene ammaestrata, quanto l'arte e l' uso di far battaglie. malispini, 149

forze discendesse, ed egli colle sue l' assalirebbe dall'altra. pulci, 28-77:

mosse / le forze e i regi e l' ultimo oriente. g. bentivoglio,

ordine » questo stato di cose era l' ideale: quanto meno il popolo partecipava

, per avere in animo di fare l' ultima forza di espugnare turrita. trissino,

, dopo la sconfitta di lissa, navigava l' adriatico. -energia meccanica impiegata nella

delle imbarcazioni (e può ottenersi mediante l' uso dei remi [forza di remi]

: * forza di remi ', l' impulso che i vogatori danno alla barca

: nei velieri a vele quadre, l' insieme delle vele supplementari che si dispongono

vol. VI Pag.237 - Da FORZA a FORZA (19 risultati)

. t. narducci, 2-5: l' istessa forza che diventa acceleratrice nel discendere

nel discendere in esso punto, descrivendo l' altra metà della foglia dalla cima al

forza nervea muscolare. quella che è secondo l' asse del nervo o sia secondo la

: apprese tutto quanto desiderava, e l' origine di tutte le cose: «

, il quale mediante la sua forza transporta l' uno elemento nell'altro, e essa

veramente sopra quello che tende a vincere l' inerzia sua. -figur. foscolo

forza d'inerzia. piovene, 5-428: l' abruzzo tende a un equilibrio nuovo,

do io [alla tranvia], per l' intero percorso. -forza elastica:

forza della contrazione... è l' istessa che la forza di molla, la

: quasi che il carbon fossile fosse l' unica e definitiva fonte di forza motrice

di forza motrice o che esso fosse l' unico fattore della concorrenza industriale.

panzini, iv-274: 'forza viva', l' effetto dinamico di un corpo in moto

a prodursi istantaneamente, fra corpi distanti l' uno dall'altro in un mezzo materiale

che corrisponde al prodotto della massa per l' accelerazione assoluta. -forza attiva, impressa

il peso del muro su un trave, l' azione del vento, il sovraccarico di

moltiplicazione della massa di un corpo per l' accelerazione di gravità. -forza posizionale:

(anche semplice- mente forza): l' effetto della forza del vento sul mare

. -anche: esercizio ginnastico in cui l' uso della forza prevale sull'uso della destrezza

d. bartoli, 40-ii-188: l' erano veramente sì fatte, che gli

vol. VI Pag.238 - Da FORZA a FORZA (16 risultati)

due a due [i taglialegna]: l' uno tra il vento, / l'

l'uno tra il vento, / l' altro, inginocchiato in faccia. / da

/ a viva forza, e de l' inferno il centro / discovrisse in un

/ che se mantiene a forza ne l' arcione. m. adriani, ii-61:

il riceve in sen; ma tal'è l' uso / ch'io consiglio ciascun ch'

regole, delle quali è controversa appunto l' universalità e la certezza è lo stesso

io con loro / fuor de'sospir fra l' anime beate! pulci, 22-187:

. bentivoglio, 4-359: non cessava l' oranges di tener caldissime pratiche in tutti i

-a forza di: per mezzo, con l' aiuto, mediante, con paziente applicazione

in freno i cambi co'quali si prowederebbe l' oro per fabbricar la moneta.

: i pescatori, in due file lontane l' una dall'altra, ma che si

piè una formica. magalotti, 23-200: l' istoria di molière finisce che il suo

che di lor natura non consentono pur l' apparenza di una giustificazione. -avere

ricca di buoni essempli, né nella quale l' avarizia e la lussuria minori forze avessino

. nieri, 160: che forza ha l' esempio, specialmente cattivo, nel modo

che i patrizii si ragunassero a fare l' interré. p. della valle,

vol. VI Pag.239 - Da FORZA a FORZA (28 risultati)

sopravvento. giacomino pugliese, 191: l' amor non à inver voi forza,

'nfemo. petrarca, 278-2: ne l' età sua più bella e più fiorita,

terra la terrena scorza, / è l' aura mia vital da me partita. possavanti

il diavolo non ha forza né possa sovra l' uomo, se l'uomo non gliele

né possa sovra l'uomo, se l' uomo non gliele dà. leopardi, iii-271

entro il veleno e che congion- gono l' anime? leopardi, iii-233: sono così

secreto vie sboccando altronde, / [l' acqua] esce con forza tal, con

. fogazzaro, 5-171: ah quando l' italia fosse libera, come la servirebbe,

la serratura e solo un giro fermava l' uscio: vi ho posata la mano stringendola

xi-366: io staccai la frizione e premetti l' acceleratore. la macchina partì all'indietro

che face / chi guarda pur con l' occhio che non vede, / quando

dà la forza di ricominciare a vivere l' indomani. -conferire autorità, potenza

. b. cavalcanti, 2-264: l' ordine bene o male usato molto di

ii-25: nutrica [il grassume] l' erbe e dà forza al terreno. tasso

forza al terreno. tasso, u-ii-216: l' autorità de'legislatori e 'l consentimento di

molta credenza e diede gran forza a l' idolatria. battista, ii-229: in

e leggiadria ai suoi ritratti, col- l' usar parole straordinarie, espressioni più poderose e

e della sua credenza, e come l' uomo lo de'amare e dottare di tutta

. settembrini, iv-361: il cuore l' ho ancora gagliardo e giovanile, ancora amo

forza i tanto, ch'i non l' avea sì forte udito. girone il cortese

. alvaro, 14-58: per non aver l' aria di ubbidire di forza a un

, il ragionatore, cioè, e l' ascoltatore. cellini, 1-11 (43)

è forza la vita lasciare, / l' anima pensa, e non l'abbandonare.

, / l'anima pensa, e non l' abbandonare. galileo, 1-1-73: ozio

mi è forza di respirare a fatica tra l' afa sudando di un caldo che séguita

le cose, ci è forza ammettere che l' oggettività è rpóttov tivdt una soggettività.

questa reggia / sta in tua forza l' uccisore infame. -essere, stare

era avaro che di sua volontà non l' avrebbe mai fatto, e forza non

vol. VI Pag.240 - Da FORZA a FORZA (20 risultati)

. d'annunzio, iii-2-352: -tu l' accusi / d'averti fatto forza?

i-360: osservate che il mio sistema è l' unico che possa dare alla narrazion della

, / ché no'la pagherem ben de l' oltraggio. tavola ritonda, 1-383:

p. fortini, iii-168: se tu l' hai auto [l'anello], rende-

iii-168: se tu l'hai auto [l' anello], rende- glielo che non

legge, in forza della quale non più l' odiosa disparità delle condizioni verrà ad opprimere

la morte. tasso, iv-334: l' infermità continovano e le forze mancano con

ch'è male ad essere fatto; perciocché l' opere si veggono e l'animo noa

; perciocché l'opere si veggono e l' animo noa si vede. -perdere

e le forze. levi, 1-14: l' uomo aveva perso le forze, ed

, / se n'andò in pace l' anima contenta. guicciardini, i-105: superate

i-105: superate tutte le difficoltà, l' espugnorono per forza il dì medesimo.

dante, inf., 4-3: ruppemi l' alto sonno nella testa / un greve

ix-222: a studio non suo per forza l' arco / rivolto fu del mio debile

ne avessi. viani, 14-97: l' asinelio,... masticando quella bruscola

con la sua, se lui non l' avesse voluto per forza. alvaro,

che sempre, ove io sia, l' amerò morto. caro, i-204: robba

. caterina da siena, 1-174: l' anima che non si accosta a dio,

franato irrimediabilmente, per sempre, anche l' accordo tra loro due uomini: anch'essi

poppa. g. sacchetti, ix-1085: l' amato coll'amante / pur convien che

vol. VI Pag.241 - Da FORZABILE a FORZARE (31 risultati)

vero amante sempre acquista forza, / ché l' immagine amata e la bellezza / l'

l'immagine amata e la bellezza / l' anima sua raddoppia; donde sprezza /

detto che guariva le malattie nervose con l' elettricità. io pensai di poter ricavare

prenderà novo coraggio / e nova forza l' anima che teme. cicognani, 6-180

cicognani, 6-180: strada facendo, l' idea dell'equivoco acquistava forza. g

battiferri, ix-355: quando nell'ocean l' altera fronte / inchina il sole e

del genio già vicina ad estinguersi raccolse l' estreme forze, e rifulse d'inusitato splendore

figur. boccaccio, iv-133: pure l' anima vincendo, e da me la

grande fatica / è salire quassù: l' eremita ci venne una volta / e

in forze, pure non ho ancora racquistato l' appetito, né la tranquillità dell'animo

15-33: ogni lor laude amorza / l' avere usato alla lor patria forza.

g. b. adriani, 1-i-616: l' udire che si doveva in brieve venire

: risoluto di venire alla forza, l' altra mattina all'alba diede ordine di principiare

mattina all'alba diede ordine di principiare l' assalto. botta, 4-311: fu forza

e per forza non si fa nemmeno l' aceto. pratolini, 1-156: io

per forza poi non si fa nemmeno l' aceto. -per forza si fa

aceto. -per forza si fa l' aceto: imponendoci con la violenza,

: imponendoci con la violenza, otteniamo l' effetto contrario. crusca [s.

.]: * per forza si fa l' aceto '. maniera familiare e scherzevole

a denotare che non si può forzare l' altrui volontà, e che, facendolo,

contrafforte. bruno, 3-836: a l' ultimo il mostra predestinato ad essere una

donne avevano un fare insolito che attirava l' attenzione. « son forzaiole; lavorano

presa pei capelli... / avea l' odore dei cignali uccisi, / l'

l'odore dei cignali uccisi, / l' odor del fresco sangue / e dei boschi

i-20: dove forza non vai, giunga l' inganno. vincente, persuasivo. landolfi

3-170: al la marina sovvenne d'usar l' astuzia pallavicino, iii-396: che 'l medesimo

per grande il prato e tonde l' erbe. virtute, e il

-l'ingegno vince la forza: l' uso conveniente molte cose, mettendovisi, riuscire

(i-549): s'è anco ne l' istorie letto e ai 2. costringere con

altrui, si suol dire, l' ingegno di gran lunga avanza le forze.

-per forza non si fa nemmeno l' aceto: con i dante da maiano

vol. VI Pag.242 - Da FORZARE a FORZARE (20 risultati)

licenza sì fatta concedesse e l' amante l'usasse, e'fallirebbe manifestamente

licenza sì fatta concedesse e l'amante l' usasse, e'fallirebbe manifestamente: né

fallirebbe manifestamente: né per dire che l' amore l'abbia forzato si può scusare

manifestamente: né per dire che l'amore l' abbia forzato si può scusare, né

. m. cecchi, 18-2: l' amor ch'io ti porto, mi forza

. lorenzo de'medici, i-109: l' opinione... è sempre libera,

sulla signora dell'ascensore: subito, l' immagine riprese la sua eccitante nitidezza.

da altri; cioè, se per condurre l' opera loro bisogna che preghino, ovvero

. come hanno udito, se nel- l' avanzarmi io sento la volontà mentale forzare e

... dovemo contentarsi, essendo giunta l' ora sua, ch'egli sia morto

sinistro nell'altro, lasciati andar poi l' alberi, rimase così vivo squartato il

gli è uscito, gli avrà forzato l' uscio. magalotti, 7-64: non fece

ordine a i capitani d'avanzarsi con l' infanteria, ma senza molto forzarla.

molto forzarla. -affrettare il passo, l' andatura, il ritmo di marcia.

io conduco [la corsa] forzando l' andatura. -assol. beltramelli

, il moto, il tono, l' espressione. de sanctis, iii-41: quel

di troppo si sforza il vento o l' arco. quarantotti gambini, 7-43:

qual novello fien segando a basso / l' amoroso pedal, pria che s'annodi,

un dalla punta, con contrarie volte l' un chell'altro, e fòrzali co'

quasi volesse penetrare fra la palpebra e l' occhio. -intr. boine

vol. VI Pag.243 - Da FORZATAMENTE a FORZATO (18 risultati)

tentare le cose d'italia, di aprirvisi l' adito forzatamente e di correrla con eserciti

dato la terra. varchi, 24-28: l' aver cervello non vuol dire altro che

mia madre appena potè confessò ai duchi l' esistenza del figlioletto che aveva forzatamente abbandonato

sulla spalla nera del padre spirituale. l' occhio sinistro era schiacciato e forzatamente chiuso

creati colla tortura: io ne compilerò l' estratto semplicemente, giacché troppo riuscirebbe di

semplicemente, giacché troppo riuscirebbe di tedio l' intiera narrazione. manzoni, pr.

/ gli strani eventi e le paure e l' ire, / or di riso materia

e scottandole, [le bertucce] l' andavano trapassando da una mano all'altra per

il celibato, chi i fidecommissi, l' uso delle ricche doti e cento altre

dilazione. massaia, i-18: verisimilmente l' avrebbe vinto, se le potenze europee

vinto, se le potenze europee non l' avessero obbligato ad una pace forzata,

di una nave, di un veicolo (l' atterraggio, una sosta, ecc.

: * lavori forzati ', i quali l' uomo è condannato a fare per pena

, sebbene sia cessata nella moderna navigazione l' usanza dei navigli sui quali i condannati medesimi

lavori forzati, sa. ho preso l' impegno di dare piccolo] m [ondo

(il passo, la corsa, l' andatura); veloce (un mezzo di

figur. gabrielli, 39-80: de l' armata veneta fedele / i prattici nocchier

[crusca]: molte volte si cerca l' espiazione de'peccati... per

vol. VI Pag.244 - Da FORZATO a FORZIERE (14 risultati)

senza fatiche forzate, per non impedire l' avanzarsi de'corpi. romagnosi, 10-39

pauperismo suole illudere la moltidutine ed eccitare l' emulazione di popolazioni meglio parteggiate, non

tommaseo [s. v.]: l' accarezza forzato. rideva forzato. boine

di un'arte (lo stile, l' opera, l'artista stesso); esagerato

arte (lo stile, l'opera, l' artista stesso); esagerato, caricato

forzati, e pure io ne provo l' effetto. g. gozzi, 1-57:

e questo si assegna per scudi ventidue l' anno circa; che tanto somministra la notizia

altro gravissimo danno al reale erario per l' enorme spesa del mantenimento e della custodia

me inafferrabile non occorreva e non occorre l' ammonimento che tuttavia mi piacque in quel

bocca la cupidigia del forzatore, con l' atrocità e la temerità per pupille degli

città nicossia e famagosta fosse per accostarsi l' armata nemica a metter le genti in

campagna. 3. figur. l' uscire dai giusti limiti, il trascendere

argomento). pallavicino, 1-51: l' udire un tuono tale in passando,

venne in su la mezza notte, l' angelo si levò pianamente, e sconficcò un

vol. VI Pag.245 - Da FORZIFICAMENTO a FORZOSO (14 risultati)

donna in un forzieri / le pietre e l' erbe, che nell'alto speco /

, iv-2-248: numerava la biancheria e l' argenteria delle mense e con perfetto ordine

. muratori, 6-87: il proveder l' uomo di quella mirabil forza che chiamiamo

, 12: cinture, borse e tutte l' autre cose... si manderanno

cose tutte per camera; e tra l' altre il suo forzierino, dove e'tiene

once 11 a soldi 28 a fiorino l' oncia 11 8 9 cerchietto d'argento

scoppio ucciso (come voi vedete) l' amico, e l'altro a morte ferito

voi vedete) l'amico, e l' altro a morte ferito. 2

anonimo, i-626: trasnaturò [dio] l' umanitate, / che di bieltate -

sciolto e non più attortigliato / con l' altra man si sottoponga steso / pria

in sé confuso / spesso forzoso è l' uso: / ch'a libertà son d'

lavoro meccanico, monotono, forzoso; l' insegnamento, in somma?

, coattivo. turbolo, 1-i-206: l' introito di essi argenti di extra- regno

morto può colpire solo la metà; l' incasso forzoso si riduce ad una trentina di

vol. VI Pag.246 - Da FORZURA a FOSCO (28 risultati)

convenienza alla tavola del governatore, ma l' andarci era per far sacca per distribuir

nome sol, non pur che l' atto, / ella sovra la morte in

diffetto, / che, se ben come l' uom non sem forzute, / come

uom non sem forzute, / come l' uom mente avemo e l'intelletto. b

, / come l'uom mente avemo e l' intelletto. b. corsini, 9-20

piede avanti, il viso sul calcio, l' occhio al mirino; e iole,

ragazzetta cui piacciono gli uomini forzuti, l' ammirava. -sostant. settembrini [

animali. caporali, i-104: visto l' avresti, agile ed atto, / maneggiar

incanto. berchet, 194: va in l' aringo: e sì forzuto, /

anche da certe foscaggini passanti per l' aria del grave crepuscolo estivo parvemi udire

. bocchelli, 1-i-96: da levante l' alba ingrigì, ed alto alto una

sulle paludi. moravia, i-493: l' acqua... era calma, di

con chiusa o profonda pena; con l' animo o la mente pervasa di oscuri

d'annunzio, i-24: surgeano a l' azzurro ciel le cupole / de'templi

nella foschia. pavese, 33: l' ho incontrata, una sera: una macchia

. figur. turbamento, ottenebramento del- l' animo, della mente. beltramelli,

città della moltitudine. borgese, 1-21: l' entusiasmo della curiosità si ottenebrava di

rozzo grembo, / quasi attonita ancor l' antica madre. baldi, 5-10: molle

sotto di lui [saturno], fa l' uomo fusco, lungo e magro.

-letter. buio, tenebroso (l' aria, la notte). -anche

, / voi che correte sì per l' aura fosca. beicari, 5-85: quando

lascia fosco. ariosto, 22-30: l' altro matin, ch'era ancor l'aer

: l'altro matin, ch'era ancor l' aer fosco, / veder gli parve

e, desto, / ogni pastor l' umil capanna ingombra, / per fuggir de

-illuminato da una luce incerta (l' alba, il crepuscolo). -

st., 2-27: tempo era quando l' alba s'avvicina / e divien fosca

alba s'avvicina / e divien fosca l' aria ov'era bruna. aleardi, 1-210

son messo, / cercando col penser l' alto diletto, / che morte ha tolto

vol. VI Pag.247 - Da FOSCO a FOSCO (27 risultati)

et ei: -questo m'avean per l' aspre some / de'legami ch'io porto

de'legami ch'io porto, e l' aer fosca / contende agli occhi tuoi;

parrà più fusca. pulci, 7-50: l' aria pareva sanguinosa e fosca. bembo

uno in altro bosco / giunsero ove l' altezza di pirene / può dimostrar,

/ può dimostrar, se non è l' aer fosco, / e francia e spagna

sia fosco / per noi non cessan mai l' umane insidie, / frodi alla spiaggia

/ giorno, e s'indura, l' erba. -compatto, denso (

intelletto, / e dal dritto sentier l' ha traviato. -che non lascia vedere

limoso fiume. tarchetti, iv-49: forse l' oblio avrebbe cancellato per sempre il suo

ottenebrato dall'errore, dal peccato (l' anima, la mente). dante

alle membra mira, / corto non è l' ardir. -sostant. falsità, errore

, / e assai più fosca rimaneane l' aura / della tua reggia poi.

il nil diafano con dolce murmure, / l' eca- tòmpila tebe / fosca ne l'

l'eca- tòmpila tebe / fosca ne l' aria scorgesi. boriili, 6-13:

boriili, 6-13: gli aspetti e l' architettura del luogo emergono inquietamente dall'ombra

: ondeggi e viaggi il cielo / l' ombra ammonitrice d'una immensa forca: /

e corrucciati. -turbato, angosciato (l' animo, la mente); triste

mio popol vivea, fosca non era / l' alma mia ne'conviti.

istante si guardarono negli occhi, con l' anima dei vent'anni piena di foschi

/ schifa, e del vero sol gode l' aurora, / quanto più dentro a

: zoppo è colui ch'obliquo have l' ingegno / e 'l lume suo co'

dal fior della scienza amaro tosco / sugge l' audace secolo: più tenta / i

di bene oprar; fa che segua l' effetto, / acciò divenga degno / di

par si rende / ne'dì foschi l' allegria. gozzano, 99: risorge

(un indizio, una speranza, l' avvenire, il destino). pallavicino

gli rinasceva una fosca speranza di ripigliar l' animo antico, le antiche voglie.

. settembrini, 1-115: sul barbuto l' istruttore ebbe da catanzaro le più fosche

vol. VI Pag.248 - Da FOSCOLESCO a FOSFOFERRITE (12 risultati)

marchi, ii-63: capì che era l' ora di tornare a casa e, tra

il nero col chiaro mescolando e tratteggiando l' aria di fosco e di luminoso, faccia

roba foscolesca e pagana e carnale; dove l' altro più giovane era spiritualissimo, e

. carducci, iii-19-362: lessi che l' onor [evole] bovio dicesse essere

e virile. baldini, i-284: l' uso tipicamente foscoliano dell'endecasillabo 'a

fare altrui motto, / al cavalier de l' isola foscosa, / e co'lui

insolubile in acqua che si ottiene per l' azione dell'ammoniaca gassosa sul pentacloruro di

con uno strato protettivo di fosfati contro l' azione erosiva degli agenti esterni. =

dovunque sono ampiamente sfruttate come fertilizzanti per l' agricoltura. bossi, 148: ferro

statistica e la teologia, la morale e l' economia politica; cita ed interroga i

vista, simili ai fosfeni che illudono l' occhio attento del pilota. =

che si infiamma spontaneamente a contatto con l' aria; con questo nome si indicano

vol. VI Pag.249 - Da FOSFOFILLITE a FOSFORESCENZA (18 risultati)

glicosio viene polimerizzato a glicogeno, con l' intervento catalizzatore di una fosforilasi e dell'

particolare gruppo di fosfatasi capaci di compiere l' idrolisi dei monoesteri fosforici (come i

sf. biol. fosfatasi che scinde l' acido nucleinico nei singoli mononucleo- tidi,

iv-2-1036: le pupille fosforeggiavano come quando l' anima era per divenirle « il veleno più

fosforeggiasse. -accendersi di passione (l' animo). savinio, 25:

di ferro pieno di carbone; l' ennellina con un fosforèllo l'accese.

di carbone; l'ennellina con un fosforèllo l' accese. = dimin. di fosforo

fredda immobilità fosforea. campana, 183: l' estate avrà purificato i cieli / gli

pascoli, i-221: quando e dove l' abitatore dei pianeti lontani comincerebbe a pensare

un mare fosforescente, ma questa sera l' oceano s'infiamma. è il novilunio.

giorni, e gli occhi di lesbia ne l' onda / fosforescente e tremula, /

e i multivoli ardori / vedea ne l' onda vitrea. verga, i-375: s'

progenie. d'annunzio, v-2-797: rivedo l' occhio felino di maurizio pagliano, verdastro

pagliano, verdastro, fosforescente, con l' iride tagliata dalla palpebra socchiusa. soffici,

, i-351: anche le donne non l' interessano che sul teatro, cantanti, danzatrici

apparire luminose nell'oscurità, sia per l' effetto del calore, sia per lo strofinamento

fosforescenza lontana. soffici, v-2-167: l' acquazzone seguitava a scrosciare sui tetti e

ma che vagamente si componevano a suggerirmi l' idea del corpo nudo di dolores.

vol. VI Pag.250 - Da FOSFORICO a FOSFORO (12 risultati)

il fosfato tricalcico con acido solforico oppure l' anidride fosforica con la quantità stechiometrica di

di fosforo bianco; si manifesta con l' insorgere di carie dentaria, infiammazioni gengivali

giungono anche a intaccare il periostio e l' osso. 2. fosforescente (

una luce fosforica. guerrazzi, 7-185: l' insetto fosforico,... disfatto

la luce fosforica del riflesso lunare e l' inquieto rumore del mare sulla spiaggia lo

sf. biochim. reazione chimica fra l' acido fosforico e un altro composto,

fosfato solubile disciolto nei liquidi organici; l' organismo lo assume direttamente dagli alimenti

nell'influenza sui nervi, nell'aumentare l' appetito, nell'eccitare la circolazione,

, 83); a contatto con l' aria umida emette fumi bianchi, luminosi

vigore, le sue in certo modo l' acquistano, e sembrano quasi fosfori vincere

perduta la trasparenza;... l' occhio avea smarrito il fosforo. d'annunzio

: si rizzò, prese la bibbia, l' aperse al libro di salomone; lesse

vol. VI Pag.251 - Da FOSFORO a FOSSA (16 risultati)

l' anima, / ecco, sappiam quanto ci

. bibbia volgar., ii-420: l' argento misi in una fossa, e

in liste di candida lana son deposti su l' altare dedicato all'erceo proteggitore delle sedi

sassi riempiano la fossa, in modo l' alzano il fondo, ch'esso facilmente riman

, 44: mi è parso porgervi l' aiutante e pietosa mano, accioche non

(ii-147): fracassa e spezza l' armi tutte quante, / e ne la

chi con maglio leggier manda lontano / l' eburnea palla ad otturar la fossa.

vede passare sopra di sé il ventre, l' inguine e le vergogne delle seicento e

loro immonde incrostazioni e non vede mai l' ora dello stacco e fra ruota e ruota

dello stacco e fra ruota e ruota sbircia l' orologio. -fossa fusoria (anche

questi con gran risa messono in fossa l' opera loro; et io saldo, sanza

né di risa né di stizza, che l' avevo, messi con le mie dua

palladio volgar., 1-34: chiudesi l' orto in diversi modi. chi con

ariosto, 9-69: non altrimente ne l' estrema arena / veggiàn le rane de

fianchi e ne la schiena, / l' una vicina all'altra, esser percosse.

fosse dallo eufrate nel tigre, perché l' eufrate è di letto più alto.

vol. VI Pag.252 - Da FOSSA a FOSSA (22 risultati)

e una dell'opere più magnifiche è stata l' aprire l'esito all'acque stagnanti nel

dell'opere più magnifiche è stata l'aprire l' esito all'acque stagnanti nel mare per

8-76: noi pur giugnemmo dentro a l' alte fosse / che vallan quella terra

sanza guerra / li vivi tuoi, e l' un l'altro si rode / di quei

/ li vivi tuoi, e l'un l' altro si rode / di quei ch'

guicciardini, iii-162: si attendeva per l' esercito a fare ponti di legname e

della fossa dirizzavano cinque baluardi poco distanti l' uno dall'altro, donde potessero con

uno dall'altro, donde potessero con l' artiglierie grosse compartite a'luoghi opportuni battere

: avendo il principe di conti derivata l' acqua della fossa dalla sua parte,

, conobbe la servitù del fango e l' ebrezza del cielo. baldini, i-81

ha solamente due giorni felici della moglie, l' uno è quando ella ne viene a

ella ne viene a casa sua, e l' altro quando ella n'esce essendo portata

fine albergo e fossa / neghi a l' anima il ciel, la terra a tossa

e di fango nudrito, non portare l' odio oltre la fossa. 6

questa fossa, / là dove vanno l' anime a lavarsi, / quando la

non gli era sospetto, / ché l' alta previdenza, che lor volle / porre

sie certo, se tu andassi ne l' estreme / fosse di stigie, o fossi

. bibbia volgar., v-719: l' un dì appresso l'altro cade il

., v-719: l'un dì appresso l' altro cade il malvagio uomo in peccato

alla fossa di disperazione; leggermente cade l' uomo in peccato mortale. bianco da siena

s. carlo borromeo, 1-9: l' uomo per la medesma inconsiderazione trabocca sì

dante, purg., 24-5: l' ombre, che parean cose rimorte,

vol. VI Pag.253 - Da FOSSA a FOSSATO (8 risultati)

purg., 18-121: tale ha già l' un piè dentro la fossa, /

piè... nella fossa e l' altro di fuori, ancora vorrei sapere più

ariosto, 45-114: chi manda di lor l' altro alla fossa, / senza rivale

. grazzini, 2-221: molti che l' avevano veduto andare alla fossa, restarono

dove la fatalità gli ha reciso l' ale. -venir dalla fossa:

(62): se uno cieco menerà l' altro, tutti e due caderanno nella

cristo: che se uno cieco guida l' altro, ambidue ne vanno nella fossa.

75: se un cieco guida l' altro, tutti due cascano nella fossa.