vola basso, sfiora / le tende, l' erba, eccita i capelli.
8. dare impulso, incrementare (l' industria, il commercio).
galileo, 3-3-406: piglisi di poi l' intervallo tra le due macchie a b
esso [il canto]... l' uomo si eccita ed accende ed indolcisce
verga, ii-302: a misura che l' entusiasmo s'eccitava, propagandosi dall'uno
staccarsi confusamente dalla folla, e avanzarsi verso l' attrice. tozzi, i-118: il
e il cuoco vociferavano, si eccitavano l' un l'altro a trattener marina,
cuoco vociferavano, si eccitavano l'un l' altro a trattener marina, che voltasi
ridicoloso non sia concetto? e pure l' eccitativo del riso non è il bello,
garbuglio. dovila, 43: come intese l' animo e preparamenti del re, eccitato
per costanzo e si prepararono a soffrir l' assedio. monti, vi-334: voi
negri, 118: eccitato dunque dal cacciatore l' orso con alte grida e provocato ad
non solo riagitarono il fondiglio. versarono l' inchiostro sul 'mol- lique ',
emozione. de marchi, ii-474: l' occhio di angelica era splendente e sereno
si scompagnò mai da quello spirito che l' immaginazione eccitata e quasi ossessa trascinava con
da fare, si facessono sacrifizii da umiliare l' ira della dea eccitata per la ingiuria
non s'interpon del tempo, che l' accordi / col buon consiglio. parini,
a lei lascia / d'eccitata pietà l' amata belva. monti, ii-250:
infra 'l rimbombo / del civil cozzo e l' urla miserande / di cieche mude e
, come alle prische alme selvagge / l' orfica lira. gozzano, 931: anguste
..., ignorante più che l' ignoranza, non intendeva la madre,
lambertenghi [il caffè], 220: l' industria eccitata da una lodevole emulazione tutto
tasso, 11-77: conosce il popol suo l' altera voce / e 'l grido eccitator
battaglia. bracciolini, 2-4-29: ma l' esercito suo ceser dispone / a dar l'
l'esercito suo ceser dispone / a dar l' assalto alla novella luce / e prima
che lo conduce. pallavicino, 1-64: l' intelletto che attuffato nel corpo ha essa
fu sin dai primi anni eccitatore con l' ardor suo e con l'esempio al
anni eccitatore con l'ardor suo e con l' esempio al culto di tutto ciò che
7-228: in ciò opera, oltretutto, l' esempio eccitatore della spudorata, irrompente pubertà
di varia direzione, potendone variare sia l' ampiezza, sia la frequenza (che
potenza. eccitazióne, sf. l' eccitare, lo stimolare (e,
tocca; e questo si trae dall'interessar l' uditore colla eccitazione dell'affetto. gioberti
d'idee riflessive, argomenta di necessità l' azione rivelatrice, quasi creazione di pensieri
con verità, temetti me ne sviasse l' eccitazione dei sensi e dell'anirao. svevo
col figlio. cicognani, 9-5: l' idea loro era che la donna dev'
deve piacere, dev'essere la gioia, l' eccitazione, l'afrore della vita che
essere la gioia, l'eccitazione, l' afrore della vita che è libertà, godimento
eccitazione muscolare. jovine, 29: l' eccitazione della lotta gli colorava le guance
di là, nei finestrini dell'automobile, l' eccitazione fredda e quasi meccanica della città
mattutina. 4. elettrotecn. l' insieme di fenomeni e il complesso elettromagnetico
potenziale di eccitazione: il rapporto tra l' energia assorbita e la carica elettrica elementare
le quali in un circuito oscillante avviene l' inserzione di una forza elettromotrice (direttamente
{ ecclesìa), sf. stor. l' assemblea del popolo in cui, nelle
avente una propria organizzazione, sia come l' universalità di tutti i credenti in gesù
/ che gli è ingrata e villana de l' amor che gli ha portato. dante
miglia d'agnoli, nella quale è l' ecclesia de'primitivi, li quali sono
tante le feste che sì fanno tutto l' anno per cristo, ch'è piaciuto
audace. 3. iron. l' insieme di coloro che aderiscono a determinate
che la fede e il plauso e l' entusiasmo vennero al fascismo non da questa
si debbia fare in de li fondachi l' ecchesie. testi fiorentini, 59: anche
contrapposto a ecclesiastico, che designa essenzialmente l' aspetto visibile, organizzati vo-istituzionale e gerarchico
cavalca, 6-1-169: come dice l' ecclesiaste, non si sazia l'
l'ecclesiaste, non si sazia l' occhio del vedere, né l'orecchie dell'
l'occhio del vedere, né l' orecchie dell'udire. cassiano volgar
hanno annichilati, li ha ridotti abbasso l' ambizione delle comunità loro con il favore
maggior parte non sono ecclesiastiche: da l' ecchiesiastiche dunque prenderanno i soggetti convenevoli per
per le corti ecclesiastiche, e da l' altre quelle ch'a l'altre converranno.
e da l'altre quelle ch'a l' altre converranno. baldi, 313
stati e due forme di personalità, l' ecclesiastica e la laica, col prevalere
ecclesiastica. boccaccio, v-200: secondo che l' eccle- siastiche leggi ne mostrano. f
eziandio religiose ricevute, dovrebbe bastare almeno l' essere state approvate dalle ecclesiastiche censure,
5-90: con quella belga e olandese [l' università cattolica] è l'unica tra
olandese [l'università cattolica] è l' unica tra le molte università cattoliche che
suoi membri spettante alla gerarchia ecclesiastica; l' esercizio di tale potere da parte dell'
officiali secolari proceduto contro il canonico e l' abate con atti o sentenzie condannatorie o
facevano capo, in alcuni stati, durante l' ottocento, i rapporti fra stato e
landò, 108: udito che ebbe l' ecclesiastico tribunale le vive ragioni di nicolò
atroce. de sanctis, ii-15-375: l' abolizione del foro ecclesiastico, la soppressione
ecclesiastico, la soppressione dei conventi e l' istituzione della cassa ecclesiastica, la minaccia
civile e simili leggi furono niente altro che l' offensiva presa contro i nemici interni.
. giov. cavalcanti, 8: allora l' ecclesiastico prelato, con voce grave e
infermità. sarpi, vi-3-167: tutto l' errore sta nel voler dar al prelato
tali dimostrazioni ostili dei popolani, che l' autorità ecclesiastica aveva dovuto minacciare l'interdetto
che l'autorità ecclesiastica aveva dovuto minacciare l' interdetto sui monticelli. -proprio o
del clero, di una chiesa (l' abito, i modi, l'ambiente,
chiesa (l'abito, i modi, l' ambiente, ecc.). dante
, e la tovaglia furata di su l' altare, con li segni ecclesiastici ancora,
, nera, eretta come un cipresso. l' altezza ne era davvero straordinaria, e
titolo d'abate, pur non vestendo l' abito ecclesiastico. bocchelli, 9-122: il
facendo incorrebbono la disgrazia di dio e l' indignazione del loro re.
modo di essere, il costume, l' aspetto propri del clero e del mondo
, perché in essa la cortesia, l' amore e in conseguenza la voglia di piacere
di questa distinzione, che sembra aver l' aria quasi ecclesiastica. fogazzaro, 4-91:
quasi ecclesiastico. piovene, 5-145: l' atteggiamento di fronte ai pentecostali, principali
tra il latino e il barbaro, tra l' ecclesiastico e il popolare, ha le
le sue attrattive. papini, 26-276: l' abbè d'espagnac mi ha ricevuto,
mi ha ricevuto, con una amabilità tra l' aristocratico e l'ecclesiastico.
con una amabilità tra l'aristocratico e l' ecclesiastico. 4. destinato agli
giornalista, un giornale non è più l' innocente dilettevole pascolo della quotidiana curiosità,
godo, / sta la vergogna ovver l' erubescenza; / la qual non
e tale erubescenza nasce da due cagioni; l' una si è lo aver vedute le
altissime poesie del sig. maggi; l' altra si è che io non ho fatti
aver parve erubescenza. -perdere l' erubescenza, deporre ogni erubescenza: calpestare
castigo che nulla giova quando è perduta l' erubescenza. -senza erubescenza:
senza erubescenza, / costerà caro allor l' aver esposto / quel ch'era meglio
. crescenzi volgar., 6-45: l' eruca è calda e secca nel quarto grado
, che salace è di natura, / l' eruca de gli amori irritatrice. campailla
11-99: ne gli orti erba volgar l' eruca nasce; / e stomatica è esimia
fanciulli si colgano e uccidansi, quando l' orto molestano. landino [plinio]
ordinaria abitazione nelle fessure degli ulivi sotto l' inforcazione della pianta. = voce dotta
erucifórme, agg. entom. che ha l' aspetto del bruco. = voce
disperar è una rovina, / anzi è l' ultimo nostro cadimento. loredano, 1-24
cinico, a cui la filosofia istruiva l' anima con erudimenti divini. passeroni, ii-22-36
). letter. dirozzare, formare l' intelletto; impartire gli ammaestramenti primi e
ah! renda il cielo / così l' ingegno mio facile e destro, / che
la memoria, capitale principalissimo che forma l' uomo; erudisce l'intelletto, e
principalissimo che forma l'uomo; erudisce l' intelletto, e impiega bene la volontà.
, benché assai di grecia / erudito l' avessero i maestri / e quel di
maestri / e quel di siracusa e l' infelice / esul di ponto. foscolo,
arte comica, ma la natura combatte con l' esperienza -né sono più in età da
egli possa sino dal bel principio erudir l' occhio e la mano nelle forme più scelte
sentirono unghie fatali, / da quando ei l' abile man giovinetta / da l'elemosine
ei l'abile man giovinetta / da l' elemosine ne la cassetta / imberbe chierico
chierico con occhio pio / erudia, l' obolo rubando a dio. 2
mascardi, 1-103: dichiara massimo tirio l' ignoranza contratta dall'anima con una vaghissima
osservarono il bociarto, il gorreo e l' aldrovando. bar etti, 1-311: il
era della scienza, ma di chi non l' aveva saputa adoprar bene. carducci,
. caporali, ii-109: né avendo ancora l' animo contento, / dicon che un
di bilancio / perfin de la famiglia l' appetito, / benché egli in questo è
dagli anni, e quali a tutto l' ordine del vivere abiamo e pensato e distincto
della vita, schiller cercò e ritrovò l' originalità ne'caratteri desunti dalla storia e
, non si poteva certo pensare che l' anima le dormisse, e, incontrando gli
voltarsi spesso. / onde, per l' erudite tavolette / del proprio dizionario e per
ragionata e cortese. tommaseo, 3-iii-337: l' erudita passione del foscolo dà rilievo all'
sempre circonda / e le guerriere e l' erudite chiome. filicaia, 2-1-147: né
tanto, né mai tanto visse / l' accademia e '1 liceo, di cui
cui favella / dell'antica non men l' età novella, / nel gran bollor
4. che concerne lo studio, l' apprendimento, la ricerca di notizie,
già reca per te premio novello / l' erudito senato. / già vien su le
: studioso di argomenti e problemi concernenti l' antichità. palmieri, xv-359: fu
è opera del filologo o erudito; l' opera dello storico richiede il formarsi di condizioni
tra i letterati italiani, bisogna volgere l' occhio a due particolari classi della vecchia
di s. chiara, 65: abbracciano l' affetto di dilezione nella loro madre maestra
dilezione nella loro madre maestra, riveriscono l' uf&cio della loro maestra nella prelazione,
della loro maestra nella prelazione, seguitano l' andamento della rettitudine nella loro eruditrice e
inutile; eccesso di nozioni che appesantiscono l' intelletto; cultura pedante, farraginosa.
eretici ancora per verità non sia stata scarsa l' erudizione, scarsa è stata la scienza
è stata la scienza, da cui scompagnata l' erudizione è come il conoscimento del senso
quello dell'intelletto. muratori, 9-104: l' erudizione poi è un vasto mare che
reato. bardolini, 5-284: v'è l' altro letterato tisico che musaicizza,
o conoscenza di documenti, notizie concernenti l' antichità classica. panciatichi, 103:
, 2-127: sotto questo nome per l' ordinario s'intendono gli studi della eloquenza e
i-131: ma ai tempi di comeille l' erudizione essendo studio ancora nuovo, ella
della verità. 2. l' apprendere; studio, apprendimento. -
dell'animo, mediante la conoscenza e l' istruzione. leone ebreo, 389:
istruzione. leone ebreo, 389: l' essere in atto sapiente consiste ne l'
l'essere in atto sapiente consiste ne l' erudizione e assuefazione de le dottrine, ed
de le dottrine, ed è come l' artifiziale bellezza sopra la naturale. castiglione,
quel filosofo, perciò che il principe l' invita ad assistere sopra la sua mensa,
, iii-69: signore mio carissimo. l' erudizione che ella ha trovato nelle note
, considerando d'una città così vasta l' antichissime erudizioni. -informazione, notizia
la fede del battesimo, la genealogia, l' anno della morte di questo valentuomo,
sapere. giannone, 54: l' avvocato del vescovo volle, in una
carducci, iii-27-362: vi date [l' aria] di rifare il latino alla
. mattioli [dioscoride], 680: l' erugine, per essere di verde colore
: male morale, peccato che rovina l' anima. s. caterina de'
guastino, e però con somma sapienza l' ha tirata nel suo granaio.
ugurgieri, 97: alcuna volta [l' etna] scogli di sassi e l'
l'etna] scogli di sassi e l' interiora divelte del monte rizza, eruttando di
: e qui minaccia / con orrendo fragor l' etneo gigante / di risvegliar gli antichi
di liquido vetro ardenti fiumi / pingean l' abisso di terribil luce. stoppani,
papa, 1-1-166: i flati, l' eruttazioni e le indigestioni...
cocchi, 2-8: asclepiade, per escludere l' idea del vero cuocersi degli alimenti dentro
: gli aliti del suo fiato sembravano l' esalazioni d'una sepoltura. i sbadigliamenti
una sepoltura. i sbadigliamenti noiosi, l' eruttazioni stucchevoli, e cert'altre più
] appunto in quel tempo a oscurare l' aria con grandi e spaventose eruttazioni di
. proprio dell'eruzione, che riguarda l' eruzione di un vulcano. -bocca eruttiva:
. imperato, i-24: adoperasi l' argento vivo per l'istessa amicizia a
, i-24: adoperasi l'argento vivo per l' istessa amicizia a raccoglier li ramenti dell'
sua mano ardente / chiuse la bocca l' eruzione / che piovve cenere infuocata dentro
d'annunzio, iv-2-414: così talvolta su l' agro il tramonto d'autunno versava la
rovinato sul capo, vi avrà divertito l' innocente eruzione vulcanica di quei poveri pastorelli
, i-953: fu repentina e compiuta l' eruzione di tutti i suoi istinti, e
generi. 4. scherz. l' erompere sgraziato di una melodia da uno
infinite sperienze d'innesto ci assicurano che l' eruzion del vaiuolo non accade mai prima
o al più dell'ottavo giorno dopo l' innesto. bicchierai, 224: nell'undicesimo
tutti sintomi rassicuranti, poiché volevan dire che l' organismo espelleva il principio morboso. d'
i-463: i sette assalti di calatafimi diventeranno l' infrenabile eruzione di tutto un popolo armato
pascoli, 1028: dice qui l' arregidora, e passa: / « ben
. farina ervina: fatta con l' ervo. mattioli [dioscoride]
o ver ervo, brustolato insieme con l' orzo. durante, 162: 'ervo',
esacerbare talvolta, in cambio di curare, l' infermità. f. corsini, 2-205
a furia co'purganti, che piuttosto l' esacerbano; ma conviene prima lasciar quietare
esacerbare ardisci? botta, 4-397: l' astutissimo spagnuolo e il non meno astuto
, e sia chi si voglia, esacerba l' ingiustizia con lo scherno, si provoca
ii-45: a questo punto per produrre l' effetto voluto e per mettere nel pubblico
, se un certo puntiglio non glie l' avesse segretamente esacerbato. piovene, 5-205:
tenuta sospetta la sua fede, esacerbando l' offesa fattagli dal condé. 3.
: dicendo non essere da esacerbare tanto l' animo di cesare. varchi, 18-1-162:
: determinarono finalmente di volerlo osservare [l' editto], parte per non esacerbare
avvisò astutamente di mettere perpetuo screzio fra l' austria e la prussia, esacerbarle una
e la prussia, esacerbarle una contro l' altra. fogazzaro, 5-266: il sacrificio
ci nelli, 2-113: l' abbandono in cui la lasciava tommaso
in cui la lasciava tommaso e l' ostilità che si sentiva crescere dintorno esacerbavano
la sua sensibilità. morante, 2-189: l' antica, eterna amarezza [d'essere
con senso di bruciore, rendendosi allora l' orina di colore rosso oscuro, e
mio bisogno. cattaneo, iii-3-111: l' odio dei popoli vicini si esacerbò,
tal vista non mi si è esacerbata l' anima per indignazione e per dispetto vedendo
grosso cor la mira, / né cessa l' odio, anzi s'avanza e
poggia, / e vie più cresce essacerbata l' ira, / sì come in
di calculo. foscolo, xvi-159: l' unica cosa buona che 10 faccia
a quattro cataste accese, finché l' esacerbato cerebro si ac cenda
parole, o negare questa consolazione a l' animo esacerbato de l'infelice vecchio.
questa consolazione a l'animo esacerbato de l' infelice vecchio. g. bentivoglio, 4-15
, i-206: sgravato in tal guisa l' esacerbato mio animo dal lungo e traboccante
tommaseo, 3-i-307: la bosnia e l' erzegovina seguiteranno le sorti che il destino
diatonici. carducci, iii-21-435: l' aggiunta che il banchieri qui fece del
poteva udire il ditono e semiditono, e l' uno e l'altro essacordo il divino
ditono e semiditono, e l'uno e l' altro essacordo il divino pitagora.
quinta di due settime parti, e l' essacordo maggiore di sei settime parti. garzoni
va) le consonanze tutte, e prima l' aere, il tuono con le sue
e insieme il diesis, e poi l' unisuono, il ditono, il semiditono,
tritono, il diatessaron, il diapente l' essacordo maggiore, e minore; le
] le musicali numeriche proporzioni, non l' ottimo effetto de'movimenti contrari, non
scala musicale composta da sei gradi distanti l' uno dall'altro un tono intero; scala
le sue conquiste; / per me l' ingenuo / piacer d'amore / non sta
sta nel cuore. verga, i-52: l' isolamento di quella vita melanconica, scolorita
figura austera di quel solitario, esagerava l' idea del sacrificio, rendeva l'uomo simpatico
esagerava l'idea del sacrificio, rendeva l' uomo simpatico. pascoli, i-769:
il vecchio brontolone, esagera: esagera l' ignavia o debolezza presente, perché ama
, ecc., anche il tono, l' inflessione della voce, ecc.)
com'è degli imitatori, per superarlo l' esagerò, sfoggiando lo strano e il
giovanili imitava dante e cino: sorto su l' orizzonte l'astro novello del petrarca,
e cino: sorto su l'orizzonte l' astro novello del petrarca, si sarà rivolto
, malgrado il freddo, a coglier l' occasione di procurarsi schiavi così a buon
risultati sono eccezionali, ecco che vedi l' altra esitare e soffrire.
: tutte le barzellette che nascono dal- l' esagerare non mi riescono punto mirabili, perché
mirabili, perché di tutte le cose l' esagerare è la più facile. fogazzaro,
altra cosa ch'esaltar la salza, l' orticello, il culice, la mosca,
adirarsi. marcello, 31: se l' opera poi non avesse felice incontro,
attori, che non la rappresentano conforme l' intenzione sua. 5. rifl
: non era [la mitologia] l' espansione d'una forza innata della poesia,
espansione d'una forza innata della poesia, l' erser- cizio più vasto e più potente
d'un suo mezzo naturale, ma l' applicazione sempre più esagerata d'un'aggiunta
in mano. svevo, 6-534: l' esagerata pressione del sangue provoca molte altre
ove conoscesse un dovere. ed ebbe quindi l' onore d'esser detto talvolta esagerato o
sua. rovani, ii-406: così parlava l' arcigno ed esagerato giordani, che nella
che le accadeva di veder michele sotto l' aspetto insolito del fratello vendicatore, e le
. bacchelli, 5-66: aveva preso così l' abitudine naturale, e ingiusta, di
e ingiusta, di rimproverare alla moglie l' indole della figlia. -è -le diceva -una
scozzese esageratore. foscolo, x-318: l' autorità del suo nome fu più tardi
membro del corpo, un gesto, l' espressione di un sentimento, ecc.)
una esagerazione di male lingue, non l' ho mai potuto sapere. cassola, 6-170
; fuggì insomma con ogni cura possibile l' eccesso dell'artifizio. cattaneo, i-2-75
rinascimento, e cioè non è tanto l' antitesi di quello quanto piuttosto la prosecuzione
quello quanto piuttosto la prosecuzione logica e l' esagerazione dei suoi presupposti. 2
eloquenza, la camera delle parole, l' archivio de'concetti: questa è la
aristotele parla, approposito dei luoghi per l' esagerazione, della stessa esagerazione (o
, 66: non vi essendo proporzione tra l' estremo tuo bene e l'estremo mio
proporzione tra l'estremo tuo bene e l' estremo mio male, tra gli abissi della
mirabili esaggerazioni mai non fanno cosa che l' evangelio commandi o commendi. galileo,
un loro sviluppo verso la durezza e l' esagerazione. -in senso concreto: persona
è una caricatura del grossi; è l' esagerazione della sua esagerazione. deledda,
le donne, che al solito sono l' esagerazione dei maschi e se questi sognano
commedia dell'arte, 38: valerio dopo l' esagerazione dice al figlio [ecc.
iperbole sì strana che voi non ve l' immaginereste giammai per sognabile da i cervelli
monti, ii-270: non vi scrivo l' esito della mia tragedia, perché non amo
-a). scherz. che ha l' abitudine di esagerare ciò che dice.
da le attee scene ed oreste / esagitaron l' anime cruente. oriani, ii-329:
alla incostanza della fortuna, che ora l' abbracciava con prosperi successi, ora lo
/ e con sacro fervore esagitare / l' aroma acerbo delle membra snelle. c
, accecato dalla ambizione ed esagitato da l' empie voglie, non avesse turbato il
/ posseduto incalzato esagitato / che farà l' infelice? mamiani, 1-144: lo svevo
fantasmi esagitata. bacchelli, 13-27: allora l' accidia cade sull'anima stanca, frastornata
. a. maffci, vi-469: l' avara albione, esagitata / da civili discordie
ii-13-399: oggi alla musa è succeduto l' ideale, immagine tipica della bellezza, che
di fermentosità giovanile, e di tutte l' intemperanze proprie d'una sensibilità esagitata e in
dall'eolie spelonche sprigionati / s'avventar su l' incendio e per la selva / senza
, e dalla quercia / si devolve su l' olmo e su l'abete. de
si devolve su l'olmo e su l' abete. de sanctis, 7-29: di
convulso. esagitazióne, sf. l' agitare, il muovere con forza
, vuoto; ché ho bevuto avidamente l' ultima goccia d'acqua. manzini, 12-16
posacenere di rame. soldati, ix-163: l' anticamera era angusta, quasi un corridoio
al rombo e al romboido], l' equilatero equicrureo, e il diversilatero:
diversilatero: finalmente il quadrangolo, ancora l' ortogonio, pentagono, esagono e altre
, 2-392: infra le superfizie laterate l' esagono è la più nobile. garzoni,
sue maniere, cioè il pentagono, l' esagono, l'ettagono, l'ottagono,
cioè il pentagono, l'esagono, l' ettagono, l'ottagono, lo enagono
pentagono, l'esagono, l'ettagono, l' ottagono, lo enagono, il decagono
, un esagono nel decagono, e l' altare nel centro. 2. astrol
adunque sono quattro; anovero il trigono, l' esagono, il tetragono, e l'
l'esagono, il tetragono, e l' opposto, tuttoché quei che parlano latinamente
l' idea di questo vasto edilìzio, che ha
. esalaménto, sm. ant. l' esalare, l'emettere. -anche
, sm. ant. l'esalare, l' emettere. -anche in senso concreto
. segneri, iii-2- 164: l' inferno è situato nel centro della terra,
, 8-383: è altresì certo che l' immersione di tutto il corpo facilita l'
l'immersione di tutto il corpo facilita l' ultima distribuzione e l'esalamento delle digerite
il corpo facilita l'ultima distribuzione e l' esalamento delle digerite materie. -per
zefiretti / dolce esalanti, che per l' aere gite. 2. medie
esulcerazione di esse, onde gema continuamente l' umore sieroso o simile a purulento. pasta
quante possono esse arterie esalanti ristrignersi contra l' onda illanguidita del sangue. esalare (
spira, o morde, / ver me l' orecchie di pietade hai sorde. tassoni
hai sorde. tassoni, 4-36: l' altro, ch'un'ernia avea piena di
, 7-133: il re tosto a l' oracolo di fauno / suo genitor ne l'
l'oracolo di fauno / suo genitor ne l' alta albunea selva / per consiglio ricorse
iii-132: il coccodrillo stava immobile, l' enorme testa triangolare rivolta al soffitto,
più slargavasi si inabissò, come vedremo, l' impero. pascoli, 30: come
a mezzo la scogliera, / esala ancora l' inno e la preghiera / tra i
incominciato un di que'colloqui, ove l' anima esala l'ineffabile e intende il murmure
que'colloqui, ove l'anima esala l' ineffabile e intende il murmure dei pensieri.
pensieri. boine, i-60: per l' altitudine degli orizzonti esala l'accovacciato convento
: per l'altitudine degli orizzonti esala l' accovacciato convento un letale tenebrore di cripta.
mobili, esalavano nel freddo della pietra l' anima di un passato. 3
e ad esalarla / gridi ozioso e l' assemblea perturbi. d'annunzio, iii-1-417
campo sgombra; / e già dal- l' alte ville il fumo esala. ariosto,
tutto esala. firenzuola, 466: l' addormentato giovane si risvegliò, e allar-
cessi, e perda il moto e l' ali. campanella, i-171: se lo
esalando, avieno / di lor corruzion l' aer ripieno. manzoni, 8: fumo
'l fresco esalano. tarchetti, iv-33: l' atmosfera della stanza, divenuta ad un
canzone antica. serra, ii-364: l' ultimo canto di autunno,...
e lento, / appoggiata, [l' ambizione] fingea venire in sala, /
. gnoli, 1-81: vuoi che leviamo l' ala / sul piano dei tetti,
chiude. d'annunzio, iii-1-1005: l' accusa era nell'aria, in ogni
boccaccio, viii-2-250: e così esalata l' ira, ritornano nella quiete prima.
cuore. filicaia, 2-1-75: pur l' alta doglia, ch'esalando, un poco
: invidiandole, le odiava: talvolta l' odio s'esalava in dispetti, in isgarbatezze
violenza fa esalare i migliori sali, l' acido dei grappoli passa nel vino, il
amica. d. valeri, 3-288: l' oro d'autunno... /
in quel loco caldo assai più che l' usato, né potendo tanto caldo esalare,
che un sottil siero, destinato a bagnare l' intema superficie della cavità.
lui sì il rapido corrente / de l' agitato mar ch'in fretta cala.
alla detta forma, di mattoni tessendo l' uno sopra l'altro e lasciavo di molti
, di mattoni tessendo l'uno sopra l' altro e lasciavo di molti spazi, dove
il giovane, 9-407: colla cetera l' altro ch'ha fra mano, / e
tetti. bocchelli, 1-iii-544: era l' ora in cui la gran vampa di
c. e. gadda, 144: l' odor dire gli esalatori delle fiamme. garzoni
la 14. locuz. -esalare l' anima, la vita, l'estremo
. -esalare l'anima, la vita, l' estremo respiro, l'ultimo fiato,
la vita, l'estremo respiro, l' ultimo fiato, ogni spirito: venir meno
pur gli occhi abbarbagliar solea, / ma l' anima facea sì venir manco, /
essangue e spaventato / lì subito essalò l' ultimo fiato. bùgnole sale, iii-237:
144: là, voglio esalar l' estremo / vital... mio.
205: un divano esalante da troppe ferite l' anima di stoppa. corazzini, 3-28
momento e tosto esalò come tutti gli altri l' ultimo respiro. -esalar di sete:
. g. del papa, 5-63: l' odore parimente è un moto dell'interne
esalato dai monti. piovene, 5-116: l' inverno della vai padana è magnifico ed
.; camino per il passaggio e l' eliminazione dei prodotti di combustione; sfiatatoio
prima è da fare un esalatoio dove l' aere putrefatto e'corpuscoli fetenti abbiano esito,
piene non abbiano a impedire e rovinare l' argine. 3. sfiatatoio (
(ant. essalazióne), sf. l' esalare, 10 scaturire; emissione di
uscita dell'aria, del l' acqua. dante, purg.
turbar che sotto da sé fanno / l' essalazion dell'acqua e della terra, /
serra. leonardo, 2-584: ma l' aria che confina con l'acqua è di
: ma l'aria che confina con l' acqua è di tanta grossezza che la
le sorte. equicola, 45: l' amor volgare essendo governato da una fortissima
sarebbe portata su la rugiada, se l' acqua ch'è nella terra non fusse
torricelli, 157: alcuni hanno creduto che l' esalazione del vento venga a dirittura di
, ma d'ordinario è più grande l' esalazione del fumo che del fuoco la vampa
vampa. giordani, ix-49: spiegò l' odorato e il gustare, mediante l'
l'odorato e il gustare, mediante l' esalazione dei corpi. mossotti, conc.
mossotti, conc., i-91: invalse l' opinione di aristotile che riguardava le comete
271: i vitali spirti non possono fare l' ufficio loro, e il polmone non
, che metteno nel cuore per quelli ventriculi l' esa- lazioni e spiriti che esceno del
radici di loro, per le quali l' arbore piglia il cibo, ma ancora perché
corrotti umida e grave esalazione, condensa l' aere mutabile per natura, e agevole
alterazione. galileo, 4-2-35: avvegnaché l' esperienza ci mostri, che i corpi di
acqua, non si potrà dubitare che l' esalazioni ignee più velocemente ascendano per l'
l'esalazioni ignee più velocemente ascendano per l' acqua che non fa l'aria. pallavicino
ascendano per l'acqua che non fa l' aria. pallavicino, 1-494: la
... è sete di malattia per l' indigestion dello stomaco, il quale trasmette
avvisati giammai... ch'ella [l' arte sperimentale] dovesse un giorno pesar
uomo. frisi, xviii- 3-335: l' aurora boreale, le macchie solari, l'
l'aurora boreale, le macchie solari, l' autorità di keplero concorsero insieme a fargli
insieme a fargli sembrar più probabile che l' esalazioni, ammassate negli spazi celesti e
quei cenci e di quei corpi, e l' esaltazione avvinazzata di quel tripudio cominciarono ad
superfluo svapori. cicognani, 1-234: l' esalazione degli orti governati si sente che è
esalazione degli orti governati si sente che è l' odore del sugo che vien dal fondo
dal fondo della realtà rimestata: è l' odore che libera le pareti della sensibilità dalla
del suo cervello, sempre compresso con l' ottimismo, era scappata una esalazione di malumore
fu cruda, / ché exauldita avea l' orazion detta. andrea da barberino,
el quale gli disse che s'acconciasse de l' anima, che idio gli aveva esaldita
, sm. ant. apertura che permette l' uscita o il passaggio di
compressa che cerca esalo, e abbatte l' impedimento. magalotti, 1-133: generalmente
per di dentro, due dita sotto l' orlo, si vedono rozzi, perché (
vedono rozzi, perché (dicono) l' odore abbia libero il suo esalo. s
per esalo. desideri, lxii-2-v-127: l' inverminirsi poi e rendersi talvolta molto puzzolente
inverminirsi poi e rendersi talvolta molto puzzolente l' acqua, insegna l'esperienza che non
talvolta molto puzzolente l'acqua, insegna l' esperienza che non proviene dal passaggio della
, perché in ciò non è affatto l' imagine della morte. salvini, 39-ii-149:
trovando fuori alcun respiro, più crudeli l' assediano. fagiuoli, 3-6-198: a
esalo è piccolo uccello el quale rompe l' uova del corbo. domenichi [plinio]
certo uccello piccolo, il quale rompe l' uova del corbo; i suoi figliuoli sono
, che all'onore e franchezza del- l' imperadore arrigo mio avolo, il feciono male
, e non altronde ha da procedere l' esaltamento di questa nostra accademia. roberti
nome spagnuolo. monti, i-40: l' esaltamento dei figli ridonda in onore dei genitori
opera d'arte, sentire in ogni cosa l' infinita bellezza della natura...
più segrete e profonde senza turbarle con l' incomprensione o l'esaltamento, ma in
profonde senza turbarle con l'incomprensione o l' esaltamento, ma in esse ritrovandosene e
, e le dissero: tu sei l' esaltamento di ierusalem, tu la gran gloria
il principe col tratto del cannone accennò l' assalto. leopardi, v-1098: or,
..., adoperatosi fervidamente per l' esaltamento di arrigo, si mostrò poi anche
di lui vassalli. 2. l' esaltare, l'esaltarsi; eccitamento, turbamento
. 2. l'esaltare, l' esaltarsi; eccitamento, turbamento, tensione
questi prodigi della natura perdonerete agli italiani l' esaltamento della loro immaginazione. lambruschini,
de'mezzi... da costringere l' interesse, la passione, l'esaltamento
da costringere l'interesse, la passione, l' esaltamento a presentarcisi come esaltamento, come
per tale. leopardi, i-1113: l' esaltamento delle illusioni... favorisce assai
esaltamento delle illusioni... favorisce assai l' amicizia de'giovani. de sanctis,
umana: la sorda origine animalesca e l' esaltante luce dell'intelligenza pura. montano,
a sua volta a rincasare, e l' esaltante conversazione proseguiva a due per vie
a due per vie deserte sulle quali l' alba stava per affacciarsi. alvaro,
7-205: si direbbe che... l' umanità fanciulla avesse le intuizioni angosciose ed
una serie di enigmi. da allora l' umanità li decifra lenta ma sicura.
soldati, i-29: andai alla finestra, l' aprii, e fui investito, ancora
: mostra qui che questa esaltazione fosse l' onore che ricevette; mostra qui che onore
potenza / amor le fa possenti, amor l' esalta. bibbia volgar., iii-192
, iii-192: conobbe david, che iddio l' avesse confermato re sopra israel, e
/ de'figli tuo', ma de l' ettemo sire, / non par che tu
, acciò che siate strumento ad estirpare l' eresie, confondere la bugia, ed esaltare
verità. bisticci, 3-255: non solo l' ho consigliata [la patria] e
a ogni buono cittadino, ma io l' ho onorata ed exaitata, quanto le mia
da quelli lontano. tasso, 10-71: l' alta / previdenza del cielo ordina e
maffei, xxx-6-16: i sommi dei l' esaltin sempre, / e de la sua
'l vecchio mondo tutto positivo, esaltando l' attività meditativa e fantastica delle anime,
[la macchina alata] pareva esaltare l' uomo sopra il suo fato, dotarlo non
abate isaac volgar., 1-108: l' uomo, il quale per forza del
durante una tristissima fuga tentata per salvare l' innocenza del bambino. -elevare
b. davanzali, ii-184: esaltò l' ucciditore di vocula ad alti gradi,
. petrarca, 360- 118: i'l' esalto e divulgo / per quel ch'elli
, i quali in uno volere per l' amorosa forza sempre furono fermi serbandosi ferma
disse. ariosto, 23-29: quanto ruggier l' era nel core impresso, / mille
virtude, i modi d'esso / esaltato l' avea fin sopra i dèi. michelangelo
cesarotti, i-69: il voltaire esalta l' ariosto per l'esatta purità dello stile
i-69: il voltaire esalta l'ariosto per l' esatta purità dello stile. a.
... esaltano la schiettezza e l' ingenuità della poesia popolare, che l'
l'ingenuità della poesia popolare, che l' arte culta dovrebbe prendere a modello. pavese
. pavese, 8-341: tu esalti l' ordine descrivendo il disordine. 4.
fiamma, 1-489: ho giurato, dice l' eterno padre, levando il mio figliuolo
dispetto di tutti gli empi, che gastigherà l' iniquità. menzini, i-20: dio
5. colpire, commuovere fortemente l' animo; provocare una profonda gioia o
parla, e d'amor sente / l' alta virtù, che 'l cor exalta e
fama, / per farlo singular fra l' altre gente. garzoni, 1-931: la
, fa gioire i spiriti, consola l' anima, restaura il corpo, acuisce l'
l'anima, restaura il corpo, acuisce l' intelletto, essalta il pensiero, traffigge
traffigge la malinconia. malatesti, 1-20: l' esser antico e nobil non m'esalta
allegrezza. cesarotti, ii-198: essi l' ardor dell'anima / lieti esaltare,
esaltare, ed ai giocondi cantici / rispondea l' arpa in dolce suon festevole. pananti
le preghiere, i digiuni gli esaltarono l' immaginazione. leopardi, i-122: come
: la fortezza... fa che l' avversità non abbatta e la fortuna non
. d'annunzio, i-599: come l' oliva sotto la gran mola / geme un
crocicchi. g. raimondi, 3-82: l' odore della canapa e quello dei maceri
certosa abbandonata. piovene, 3-23: l' odore dei mughetti mi esaltò tanto, che
. jahier, 217: non conoscono l' offensiva dell'amore. non sanno che
riso esalta la sua voce, ma l' uomo prudente appena tacitamente ride. aretino
68: questi che esaltano tanto l' incorruttibilità, l'inalterabilità ec. credo
: questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l' inalterabilità ec. credo, che si
dolore. e. cecchi, 3-62: l' impiego del colore [valga] ad
del colore [valga] ad esaltare l' arabesco lineare. onofri, 75:
a produrre malattie infettive; potenziare notevolmente l' attività di un organo 0 sistema.
: credè il momento propizio per farsi facile l' acquisto del regno ad esaltarsi alla potenza
male; e però di qualunque bene l' uomo fa, non se ne esalti,
vi-203: non ti esaltare in fare l' opera tua, e non dimorare nel tempo
, / ben ch'io perdei, per l' aver preso assalto, / più che
mèle, e nella mente si esalti l' umilitade, e non sia tutto il senno
casa, 576: non dee adunque l' uomo avvilirsi, né fuori di modo esaltarsi
timor, il dolore, la speranza e l' amore. con questo modo l'anima
e l'amore. con questo modo l' anima in se medesima si essalta e camina
nel quale ha il bellini voluto lodare l' anatomia con dicitura molto lontana dall'ordinaria,
di ezechiello, di daniele? è l' uomo che caccia da sé la realtà,
si esalta, e in fantasia vede l' avvenire. verga, 2-146: l'amore
vede l'avvenire. verga, 2-146: l' amore di lui esaltavasi al pericolo di
deledda, iv-351: una tristezza morbosa l' assaliva, ma spesso si esaltava,
spiagge di sin la fame assalta / l' ebraiche turbe, e 'l mormorio risorge;
: estanno loco, non finava: / l' amore molto me 'ncalciava / de menarme
appare esaltata e grande quasi fosse con l' anima sua e con la sua vendetta
pisani nuovamente esaltati parea rimanere male partendosi l' imperadore. giraldi cinzio, 9-10 (
tace il deposto, non è baldanzoso l' esaltato. un sacro silenzio manifesta la riverenza
gloria celeste; trionfante, glorioso per l' eternità; beato, celestiale. cavalca
. monti, x-3-202: né ancor l' acerba e rea / cagion di tante
: / alto in mente scolpito / l' esaltato risiedele / ganimede rapito.
dolore. carducci, iii-20-107: non l' italia, ma qualcuno era stato a
diranno che io sono il disfattista, l' uomo esaltato, l'individuo da scansare
sono il disfattista, l'uomo esaltato, l' individuo da scansare. jovine, 2-94
il popolo, e suscitar in esso l' addormentato amor proprio, pascendolo dell'idee
esaltate e perciò più adattate a riscaldar l' immaginazione che a raffreddarla. foscolo, xiv-
re vittorioso. rovani, 1-92: l' amore esaltato dalle furie della gelosia, era
matematiche del tempo. brancoli, 4-263: l' occhio esaltato destò altri sensi, ed
destò altri sensi, ed egli sentì l' odore della pelle incipriata e quel fresco
i zebedei, / sì han falsata l' anima. / mi han dipinto un esaltato
serao, i-122: mostrava nel volto scialbo l' accasciamento degli esaltati delusi. di giacomo
già formati e patenti, o per l' esaltata o per la soppressa pulsazione del
soppressa pulsazione del cuore, e per l' ansante respiro, e per la tumida idropisia
. bettinelli, 1-ii-26: deprimendosi intanto l' italiano dai latinisti, sorsero difenditori ed
quello, e nacque poi la contesa tra l' italiano e il toscano, e del
la musica considerata come linguaggio rituale è l' esaltatrice dell'atto di vita, dell'
. anche essaltazióne), sf. l' esaltare, l'esaltarsi; innalzamento a uno
), sf. l'esaltare, l' esaltarsi; innalzamento a uno stato onorevole
. giovanni dalle celle, 4-2-8-1: l' uomo si contrista dell'esaltazione del nemico
durabile, e spesse volte avviene che l' uomo onde aspetti grandezza e esaltazione,
dagli uomini più sagaci fu notato che l' allegria delli spagnuoli fu simulata, per
per noi, questa dovea essere * l' ultima guerra 'fatta con tutt'i mezzi
artistico, di non aver capito che l' arte è individualità di espressione e che
i-1108): si rallegrava il padre veggendo l' openione che avuta aveva de la grandezza
che avuta aveva de la grandezza de l' animo de la figliuola esser riuscita con
essaltazion de la casa, e benediceva l' ora ch'ella nacque. gelli, 15-ii-615
per vere. foscolo, vii-132: l' esaltazioni che i maestri guerci facevano agli
, iii-27-191: le guerre napoleoniche e l' esaltazione romantica delle nazionalità e il lievito liberale
di bravura senza scopo, proprio come l' enfasi delle esaltazioni a freddo. stuparich,
dolce spagnuolo nostro, che non dorma sopra l' ordine suo, el quale ordine fu
andavano spiritualmente crociati la prima volta per l' esaltazione della religione e per la salvazione
eterna. passavanti, 203: avendo l' apostolo dimostrata l'umiltà di cristo,
passavanti, 203: avendo l'apostolo dimostrata l' umiltà di cristo, soggiunse la gloria
di cristo, soggiunse la gloria e l' esaltazione, la quale egli meritò per
leggenda aurea volgar., 1144: l' esaltazione de la santa croce si è detta
è allora fuori di natura; mentre l' amicizia d'un uomo per un altro
vaneggia per le esaltazioni metafisiche, -noi l' abbiamo rimessa sul terreno positivo: e
è comodo. finisce ad assorbire tutta l' attenzione e a far passare ogni altro
mostruosa ingratitudine involontaria, il rimorso, l' amore, e l'esaltazione religiosa; gli
il rimorso, l'amore, e l' esaltazione religiosa; gli restava a dipingere
dipingere la politica, il fanatismo e l' ipocrisia de'baroni inglesi e de'giudici
fervore de'novamente convertiti,... l' esempio degli anacoreti, la necessità d'
natura. d'azeglio, 1-54: l' esaltazione religiosa è frequente nelle razze anglo-sassone
esaltazione ascetica. piovene, 5-269: l' aspetto di gubbio non deve...
non deve... farci credere che l' umbria sia ancora oggi la terra delle
de sanctis, 7-527: vedete dunque l' esaltazione patriottica di berchet, fin dai
. rovani, i-362: dovea produrre l' effetto di un giovane e prode capitano dei
, iii-90: gli uomini che fra l' universale esaltazione corrono alla pugna non possono
di moderazione e di esaltazione, che l' imitazione straniera ci suggeriva, sieno esecrate
. anonimo fiorentino, i-329: presono l' ascendente dell'ariete, essendo il sole
, che si acquista... con l' esame particolare in ordine a i vizi
particolare in ordine a i vizi, con l' esame particolare in ordine alle virtù.
7-91: adria rimandò a più tardi l' esame di quell'intrico di riflessioni,
problema pubblico o privato, di giudicare l' opportunità di una decisione, ecc.
ecc. gemelli careri, 2-ii-209: l' esame della 'promissione'del duce altro non
altro non è che una ricerca sopra tutta l' amministrazione ed azione del difonto, a
pubblica istruzione. è mio parere che l' esame di tal affare sia rimesso al
che dopo una brieve ricercata, ch'è l' esame dell'accordatura, dia nelle più
dell'esame. d'annunzio, v-1-216: l' uomo grigio fa l'esame della saldatura
, v-1-216: l'uomo grigio fa l' esame della saldatura, rischiarandosi col moccolo che
de gli argomenti... è l' inspezione ed esame oculare de'papiri. primo
state usate ed esperimentate; ma dietro l' esame comparativo dei loro effetti trova che la
nell'esatta compilazione di un vocabolario, l' esame della parola dee precedere all'ammissione
della medesima. or come può egli l' intelletto esaminatore giudicare rettamente della virtù del
si propone, se non ne vede prima l' esempio? romagnosi, 17-15: dietro
regole, delle quali è controversa appunto l' universalità e la certezza è lo stesso che
. g. capponi, 5-243: l' esame intorno alla storia politica dell'italia,
una verità, per esaminarla, quando l' esame sia solamente indirizzato ad accrescere la
della verità posseduta. è falso che l' esame dubitativo sia lecito, benché non
si neghi che, ammesso il dubbio, l' esame sia permesso, anzi prescritto,
, a un esame più attento, l' impressione d'insieme è turbata da una
e del razionalismo, secondo la quale l' uomo ha la capacità intellettuale e il
come è inteso dai protestanti, e l' ossequio ragionevole, sta in questo:
ragionevole, sta in questo: che l' ossequio ragionevole è il conoscimento e riconoscimento
. -anche: verifica atta a valutare l' idoneità a svolgere un mestiere o a
d'azeglio, 1-120: ma venne l' epoca degli esami e una bella mattina mi
, onde scrivere i nostri componimenti per l' esame. cattaneo, iii-i
4-i-211: beccarsi in quindici / giorni l' esame, / in barba all'ebete /
licenza, non ho laurea, come farò l' avvocato? de sanctis, ii-15-89:
perché giusto in quei giorni doveva dar l' esame di patente. gozzano, 29
. gozzano, 29: han fatto l' esame più egregio di tutta la classe
sciolta che va su e giù per l' ombra con un libro aperto. c'è
monotonia generica della scuola di stato, l' esame è naturalmente svalutato in quanto la
privata); può essere prescritto per l' ammissione ai vari ordini o gradi di
magistrali e tecnici); oppure per l' abilitazione all'esecuzione della professione da parte
hanno una specifica disciplina giuridica quelli per l' esercizio delle professioni legali, per l'
l'esercizio delle professioni legali, per l' abilitazione all'insegnamento nelle scuole medie e
all'insegnamento nelle scuole medie e per l' abilitazione alla libera docenza); oppure,
e, al tempo stesso, per l' abilitazione professionale [esame di abilitazione tecnica
135: agli esami delle vacanze, ebbe l' onore di essere il più bravo della
. rosa, 81: dunque di voi l' esame e lo scrutinio / faccia chi
un procedimento penale, e spesso mediante l' uso o la minaccia della tortura)
di potere dire ch'egli avesse defraudato l' erario d'un soldo. manzoni, pr
arrestati. rovani, i-542: siccome l' ora erasi fatta tarda, così [il
il capitano di giustizia] dispose che l' esame si avesse a fare dopo i vespri
/ i contumaci miei silenzi cite / l' età futura, e me in giudizio
.. è mortella che mi fa l' esame e distingue. 10.
sapessero il salterio, il vangelo, l' epistole di s. paolo ed i
delle monache, a fissare un giorno per l' esame ». detto fatto, il
per severo e stretto ch'egli faccia l' esame della mia vita, non troverà in
la sua protesta, denunzierà come sospetta l' esenzione accordata a'suoi compagni, e
di poter assicurarne la perfetta salute e l' equilibrata costituzione. cicognani, 9-202:
di pisa. bicchierai, 16: l' odore di tal acqua alla sorgente si giudica
e dietro il loro esame ne dedurrà l' autore princìpi certi ed applicabili ad ognuna
studio di un fenomeno che, attraverso l' osservazione delle grandezze che lo determinano,
ragionatrici, tutto si recava ad esame, l' umano ingegno dal sonno si svegliava.
in esame un'altra statistica nella quale l' italia supera troppo mostruosamente tutte le nazioni
piccolo, avvegnaché nel piccolo più spesso l' esciame gittano, imperocché due esciami non
tramò belgica spola anglici stami: / l' alme in seta a spirar corsero a schiera
secondo il racconto del genesi, creò l' universo e l'uomo; il racconto della
del genesi, creò l'universo e l' uomo; il racconto della creazione.
e ^ pipoc 4 giorno * (celebre l' opera omonima di san gerolamo).
in acqua e in alcole; insieme con l' acido adipico è uno dei materiali
di piccola statura alla grandezza de l' eroico, però m'è parso
questo riguardo alle materie di accomodar l' ordine delle poesie, che sì come i
i concetti, avria trattato con l' esametro, nato per sua natura
com'io lo stil burlesco, / ma l' esametro il lustre e il
i-248: proveremo a tradurre con l' esametro italico. ma ci sembrerà, l'
l'esametro italico. ma ci sembrerà, l' esa metro carducciano, troppo
'l verso! -ma fugge / l' esametro ribelle. serra, iii-216: se
un rapporto numerico, ché era questa l' idea che pitagora s'era fatta dell'
hanno il verso esametro: perché lasciando stare l' altre cose, cotal verso ha (
/ la porta de i latin, che l' altra eccede. tasso, 12-723:
il dattilo ha la penultima sede e l' ultima lo spondeo; ed a questa similitudine
, come quel del petrarca: battendo l' ali verso l'aurea fronda '. gar
del petrarca: battendo l'ali verso l' aurea fronda '. gar
del verso italiano. carducci, iii-13-172: l' 4 hespe- ride 'era finita nel
incontanente da quella città, e superato l' esamiglio, vedo scendere precipitosamente da ima
. gioberti, 1-ii-348: qual è l' uomo eziandio oculatissimo... a cui
ha le luci sparte, / che l' ingiusto supplicio è già commesso: /
nardi, i-io: sarebbe successo felicemente l' effetto alla buona volontà, se uno
di lapo del tovaglia, e se l' esamina del signorotto nei dieci fu agevole;
seguentemente che si procedesse con l' esamina de'prigioni contro alla memoria de'
in tutto o pure se ne commetta l' esaminamento a un certo novero di commes-
, saranno molte. la prima fia l' esaminamento del giudice. il giudice scenderà
esame scolastico. michelstaedter, 444: l' esame è andato in modo meraviglioso;
esaltazione di quelle che ancora dovevano fare l' esame cresceva sempre più,...
sensitiva, mentre cerca le parole con l' aria d'una educanda impacciata innanzi all'
amar suo essere, orrir la ma- l' usanza / ène essaminanza de l'amor approvato
ma- l'usanza / ène essaminanza de l' amor approvato. d. bartoli,
sottoporre ad accurata valutazione (e implica l' idea di un'osservazione lunga, dettagliata
: grande è questa presunzione d'usurpare l' ufficio di dio in condannare altrui, e
sia bene esaminato. non può certo l' uomo fare a dio maggiore disonore.
stato. fontanella, iii-355: porti l' occhiuta fama, / che d'applausi si
e d'alti fasti, / a l' orecchio civil pugne e contrasti: / chi
in viso e senza esaminarne un poco l' umore e i modi. p. verri
p. verri, i-198: esamina l' uomo di senno: egli s'è sviluppati
i-58: esaminando io spassionatamente e con l' amor del vero codesta mia prima gioventù,
. verri, i-282: comunicò [l' imperatrice] tutte le carte a cesare,
di — persone (in partic.: l' aspetto di persone, l'ambiente circostante
.: l'aspetto di persone, l' ambiente circostante). - anche assol.
e distanze che soglion prendere i maestri de l' arte. d. bartoli, 27-102
, iii-251: ch'importa a me l' esaminar quel pianto? / so che a
, ii-798: pensò che doveva aver l' aria di un uomo smarrito, perché
distinta del marito, intento a esaminare l' acqua dei diamanti. -figur.
-figur. contemplare attentamente (con l' intelletto, la fantasia).
si esamineranno i fenomeni celesti, rinforzando l' ipotesi copernicana,... aggiungendo
vetro sigillata... averò ora l' onore di rappresentare loro le osservazioni da
graffiatura d'un codice o scruta al microscopio l' intestino d'una zanzara, deve già
una commissione esamina i concorsi; e l' amministrazione non deve per nessuna guisa influire
gli augurii del sacrificio furono esaminati per l' ufficio di due uomini, e dissero,
musicale, ecc.), farne l' esegesi. leggenda aurea volgar.,
diligentemente il detto vangelio, poi che l' ebbe veduto pieno di tutta veritade,
veduto pieno di tutta veritade, sì l' approvò da ricevere da tutti quanti i
prestito del grano; don eutichio se l' era messo davanti e lo esaminava con
cesarotti, i-266: resta da esaminare l' opinione dell'hume. il suo principio della
onde discemere ciò che si nasconde sotto l' apparente calma. b. croce, i-3-88
che mai trovasse femmina, che se l' è dato, non prenda, se dato
dato, non prenda, se dato non l' è, non dimandi, e se
struttura meccanica d'esso cervello possa allogarsi l' innumerabil copia di tanti oggetti. parini,
, partitamente d'ogni sua passata vita l' esaminò. ser giovanni, i-94:
del signor re. grazzini, 4-39: l' orsola piangeva, monna zanobia l'era
: l'orsola piangeva, monna zanobia l' era intorno a domandarla ed esaminarla,
preparazione di uno scolaro, per saggiare l' attitudine e la capacità a esercitare un mestiere
). carducci, ii-7-238: urge l' ora ch'io devo andare ad esaminare
b. pitti, 1-167: diligentemente l' examinarono, e conosciuta la falsità de
examinarono, e conosciuta la falsità de l' accusatore, dissono a l'abate che se
falsità de l'accusatore, dissono a l' abate che se ne tornasse alla sua
la prima che gli venisse innanzi fu l' anima d'un astrologo, che fu il
propria vita interiore al fine di valutarne l' eventuale colpevolezza o i caratteri positivi e
sai che mia usanza è d'esaminare l' uomo, anzi che per fedele sia ricevuto
come posato e come libero, quando l' animo era lodato o ammonito, e siccome
, 1-446: in esso essamino tutte l' opre mie; e non posso non
quella figura] anche nei momenti in cui l' ira strillava di più e la mente
. -esaminare la propria coscienza: fare l' esame di coscienza. aretino,
presunti miracoli; sondare la fede e l' ortodossia di scritti e persone.
e valenti riligiosi. varchi, 18-1-300: l' ufficio di questi sei frati era,
motivi e del fine che a ciò l' inducono. monti, i-i: verso la
288: vollero [costoro] vedere l' inventario, esaminare i prezzi, e
esaminare i prezzi, e trovarono che l' affare si presentava per il compratore,
conti, i calcoli: rifarli verificandone l' esattezza. - anche al figur.
e dopo, esaminata con ogni diligenza l' inferma, disse reciso: arduo determinare per
la ventola dal lume, ed esaminava l' inferma tenendo fra le dita bianche e
unghia [del cavallo], innanzi che l' unghia si tocchi, ovvero il piè
un sacco di grano... per l' incomodo che avevano [i testimoni]
cavalca, 1-68: secondoché ne ammonisce l' apostolo, digiudicate voi medesimi, e
al protestantismo, la sua predilezione per l' olanda e la svezia, e parecchi
metodo dubitativo ed esaminativo, che è l' applicazione filosofica del processo religioso introdotto dai
loro con la sua barchetta in su l' isola disegnata, e con grandissima diligenzia già
dall'altra parte, si accolsero cortesemente l' un l'altro, e si fecero gran
parte, si accolsero cortesemente l'un l' altro, e si fecero gran carezze.
esaminato, anziché parla per odio contra l' assente non citato; la qual cosa è
, ecc. tommaseo, 3-i-106: l' esaminato o per professore o per assistente
o per assistente..., l' esaminato potrebbe ricusare la metà de'suoi
massimamente de'suoi propinqui, dicendo come l' altrui colpa era loro pena.
.], 16-40: tanto vive l' uomo quasi maggiormente sicuro, quanto egli
non giudicano, hanno libero l' intelletto, terso il vedere e son
5-313: vengane spettatore il senso e l' umana filosofia esaminatrice. algarotti, 2-65:
272: or come può egli l' intelletto esaminatore giudicare rettamente della virtù del
propone, se non ne vede prima l' esempio. foscolo, xviii-114: ad
2. chi ha il compito, l' ufficio di esaminare; censore.
argomento, se prima non passano sotto l' occhio e la penna di publici esaminatori;
. c. dati, 3-74: l' esaminatore voleva darli aiuto, e disse
le tecniche..., e che l' apparecchio, e la esperienza fatta di
esaminatrice e quanti chiodi noè adoperava per l' arca, e in che maniera i fenici
e in che maniera i fenici aprivano l' òstriche, e di qual pelo era dante
èravi stato ammesso. 3. l' autorità che sottopone a interrogatorio chi è
il procuratore fiscale..., l' altro, ch'era il terzo, si
feroci circostanze. manzoni, 786: l' esaminatore dell'infelice piazza gli oppose,
ticinese. rovani, i-542: siccome l' ora erasi fatta tarda, così [il
il capitano di giustizia] dispose che l' esame si avesse a fare dopo i
prodotte ne ha ren- duta frequente altresì l' esaminazione. botta, 4-285: questi
, 40-i-19: sì providamente sono ordinate l' esamina- zioni in pruova del merito,
. s. antonino, 2-131: l' altra parte della sedia imperiale è giudizio,
fatta per più tempo solenne esaminazióne sopra l' oppinione di papa giovanni nella visione dell'
., 1-1-170: come li descrive l' avvenimento del giudice terribile, e la dura
? pallavicino, ii-301: con qual ragione l' oratore imperiale arebbe tanto desiderato il ritardamento
stretto esamine della dottrina, ma considerare l' esempio che s'averebbe dato a tutti
battute del proprio polso, e con l' aiuto ancora del tempo della musica.
2. eccles. esame atto a stabilire l' idoneità ad accedere ai benefici ecclesiastici,
un ordine (o anche ad accertare l' ortodossia di idee, scritti, ecc.
morando, 603: dai loro esamini l' avveduto prelato chiaramente comprese, che il
dice s. gregorio, che appresso l' esamine del distretto giudice muta i meriti
in aria sopra detta valle a far l' esamino, come dice matteo.
carletti, 26: doppo aver fatto l' esamine e saputo che venivamo di capo
sacchetti, 198-58: il cieco fece l' esamine, e disse: figliuolo mio
in casa, c'ho da far l' essamine a rutilio. = voce dotta
, 42-18: la sua vita per l' uscito sangue / era vicina a rimanere
, / ch'èi volendo saper chi l' ha difeso, / mi conoscesse dopo
, / non chiedermi vendetta: / l' avesti già da me. alfieri, 1
. alfieri, 1 -777: in su l' esangue / alta innocente donna, il
coperte, fasciata, esangue, tutto l' orrore della cosa non appariva. panzini
scita; e 'l glorioso sangue / versi l' europa esangue / da ben mille
con fronte esangue e pallida, / su l' asinelio or vaine, e malinconico?
, e malinconico? firenzuola, 87: l' acqua del rio fiume / vid'io
: ancor bella e gentile / era l' imago sua pallida, esangue. tasso,
v'avea ritratto. menzini, i-14: l' empia turba avversa / guardò con volto
terribile simile alla bestialità dell'animo; l' aveva pallida, esangue, trista,
4-24: aveva mani lungue ed esangui, l' ossatura appena accentuata e le unghie spente
dossi, 234: ma il letterato con l' esangue paura nel volto e le labbra
strugge e langue, / di toccar l' armi mie desìo la spinge, /
8-159: morte già già mi avea l' adunco artiglio / tenacemente al cor dintorno
allontanato esangue dalla piazzetta del paese mentre l' urlo accoglieva il funambolo caduto.
forze. aleardi, vi-526: per l' alta solitudine dell'acque / più non
, 201: perch'ebbe invidia all'uom l' angel più vago / precipitò dal cielo
? bocchelli, 9-19: sul mediterraneo l' antichità tramontava esangue e spasimosa.
di galli.] ovine, 175: l' aria era diventata esangue; le ombre
dell'aria / ai suoi vaghi pensieri / l' anima ascolta. -senza nerbo e
.). marino, i-261: l' orazioni... di cicerone da calvo
trite ed essangui. salvini, 39-ii-38: l' autore vestito alla foggia straniera non sarà
nell'espressione. algarotti, 2-465: l' indotto cimabue scarno ed esangue / era
, si finisce col volgere di nuovo l' occhio del desiderio alle storie di partito
vengono in qualche parte recise, volendo soccorrerle l' esanima. moniglia, 1-1-325: ma
188: che, s'ella ancor l' esanimata faccia / mira a quel punto
, / si arrovesciò sugli omeri / l' esanimata faccia. c. e. gadda
caporali, ii-132: leggete in ciò l' antico mio possesso, / gli esanimati
42: i baldi affetti piegano / esanimati l' ale. -privato del congegno sonoro
esanimizióne), sf. letter. l' esanimare, il perdersi di coraggio; costernazione
mi veggono la languidezza nel volto e l' esanimazione ne gli occhi. a
: di dietro la porta, ecco, l' immaginavo ricaduto supino sui guanciali, esanime
si nasconde sotto le foglie morte, sotto l' erbe esanimi, sotto i fiori estremi
rullio d'ali stringe e circoscrive / l' ultime quasi esanimi fragranze / di terra
incorporeo occhio di luce argentina, estenuava l' oro delle stelle e l'azzurro della
, estenuava l'oro delle stelle e l' azzurro della notte e versava il suo esanime
ch'abili / io nuovo seguissi / su l' orlo d'esanimi abissi. =
, sm. chim. derivato del- l' etano, che si presenta come cristalli incolori
isomeri ottenuti per distillazione del petrolio; l' isomero normale è un liquido incolore,
? nievo, 4-88: coraggio: l' esantema è già scoppiato; la vostra febbre
/ il sangue tra i rifiuti, l' esantema torrido. -per simil.
idea che viene coll'esantema poetico è l' ode a filli, o le riflessioni
nei mali esantematici sia tanto da evitare l' uso degli ecco- protici e lenitivi,
(exarazióne), sf. geogr. l' azione erosiva e abrasiva esercitata dal ghiacciaio
in constantinopoli e giovanni lemigio esarca per l' imperio in ravenna ancor lui occiso.
imperadore stava a ravenna e governava tutta l' italia, pose nome esarco. guicciardini
dire luogotenente. magalotti, 23-410: l' usurpazioni di due esarchi sopra le poche terre
di ravenna invaso da liut- prando, l' esarca eutichio non seppe far altro che pregare
carducci, iii-19-48: nella controversia per l' adorazione delle imagini, gregorio ii scomunicò
adorazione delle imagini, gregorio ii scomunicò l' esarca e sommosse i romani a non pagar
esarca che avrebbe dovuto « reggere tutta l' italia »; ma non tutta l'italia
tutta l'italia »; ma non tutta l' italia era bizantina. -per simil
, 5-39: di quest'arti a mantener l' impero / servissi il gran tonante;
iii-160: fino che durò nel suo vigore l' imperio, non s'estendevano più oltre
e ragioni esarcali. gioberti, i-117: l' alleganza delle città esarcali fatta dai papi
ravenna. boterò, 1-49: cominciò l' essarcato dopo che narsete, capitano di
italia i goti. gabrielli, 46-69: l' esarcato al pontefice rimase, / e
a i nostri dì chi ha voluto ampliare l' esarcato, comprendendovi piacenza, parma,
alcuni stabilimenti veneziani in terra ferma, l' esarcato di ravenna tenuto ancora dalltmpero.
ancora dalltmpero. carducci, iii-8-59: l' ordine del pubblico insegnamento, che incominciava
romana, fu mantenuto in roma con l' editto di atalarico, fu conservato in ravenna
atalarico, fu conservato in ravenna sotto l' esarcato. piovene, 5-238: estremo baluardo
confini della diocesi d'oriente, poiché l' altre provincie convicine essendo dentro i confini
comunista, partito socialista, partito (l' azione, partito liberale).
esarcia, sf. marin. ant. l' insieme degli attrezzi di un bastimento.
tralasciato. esasperaménto, sm. l' esasperare, l'esasperarsi. pallavicino,
esasperaménto, sm. l'esasperare, l' esasperarsi. pallavicino, 7-25: per
regnar con dio. segneri, iii-2-60: l' acerbità e l'atrocità del peccato è
segneri, iii-2-60: l'acerbità e l' atrocità del peccato è così eccedente, che
regionale che non arriva neanche ad avere l' evidenza superficiale e chiacchierina del bozzetto in
esasperano i sospetti e la rabbia e l' audacia del vincitore. serao, i-1114:
meglio vendicarmi. bontempelli, 19-34: l' intelligenza del malato vela e confonde la
è stracciata dagli odi, la superbia l' enfia, tira lo esaspera insino alla
, li liberò. boterò, i-148: l' esperienza ci ha insegnato...
al parossismo. tecchi, 3-83: l' antico odio contro i parenti arricchiti l'
l'antico odio contro i parenti arricchiti l' esasperava, ma ancor più l'idea di
arricchiti l'esasperava, ma ancor più l' idea di veder andare in fumo il
iob il suo dire, questi tre amici l' uno dopo l'altro con molte reprensioni
dire, questi tre amici l'uno dopo l' altro con molte reprensioni l'esasperarono.
uno dopo l'altro con molte reprensioni l' esasperarono. savonarola, 8-i-248: ora
, questi da state; quelli esasperano l' aria, questi la soavizzano. deledda
(la conclusione di un affare, l' appianamento di difficoltà, ecc.)
rigirandosi fra la violenta sensualità del padrone e l' orgoglio della padrona chiusa in un rancore
chiarirsi il ricordo: la stanchezza esasperata, l' afa marina... gli turbinavano
dei suoi nervi esasperati. sentiva venire l' accesso estremo della manìa come si sente il
: -tutti contro di me'tutti? -gridò l' esasperata. -contro chi vi ha
.). viani, 14-367: l' apparizione di fulvio con il suo parlare
esasperatrice. esasperazióne, sf. l' esasperare, l'essere esasperato; inasprimento
esasperazióne, sf. l'esasperare, l' essere esasperato; inasprimento di dolori fisici
si fanno più radi, più stanchi: l' esasperazione dei nervi si esaurisce in se
irritazione. segneri, iv-598: se l' ammalato ritorni, com'è facile,
e l' esasperazione, quando non sian frenati dalla ragione
, v-2-887: la mia gioia palese è l' esaltazione e la esasperazione del mio coraggio
i-983: si sentiva... l' odore stesso della pingue valle coltivata fino all'
, 2-27: il rotolìo dei vagoni, l' imbocco sibilante delle gallerie - l'esasperazione
, l'imbocco sibilante delle gallerie - l' esasperazione dell'attrito. banti, 6-66
il suo dire, questi tre amici l' uno dopo l'altro con molte reprensioni l'
, questi tre amici l'uno dopo l' altro con molte reprensioni l'esasperarono;
l'uno dopo l'altro con molte reprensioni l' esasperarono; ma questa esasperazione non li
ii-253: ben giova riferire... l' imprigionamento e le esasperazioni crudeli inflitte allo
orzo). soderini, ii-243: l' 'esastico', chiamato can marino,
aver parlato dell'orzo esastico, che è l' orzo nostro comune, parla d'un'
gran peso. lastri, 1-3-140: l' orzo maschio produce il seme rivestito di
, anche dopo la battitura, dovecché l' orzo mondo lo rende nudo egualmente che
, con accuratezza; appunto, per l' appunto, precisamente. c
loro ingiustamente sparso, né ha trascurata l' orazione de'poveri. boccalini, i-43
boccalini, i-43: fu subito eseguito l' ordine di sua maestà, e tutti
8-34: i rumori, le voci, l' atmosfera sonora d'un luogo, 10
esatto. esattézza, sf. l' essere esatto; precisione, accuratezza;
misurati da ticone, e che per l' opposito niuna diversità vi fusse da loro osservata
d'idee. foscolo, iii-1-8: l' esattezza delle immagini omeriche non può derivare
zola, che nell'osservazione de'fatti ha l' esattezza di uno scienziato, e nella
nella genesi fisica de'fenomeni morali ha l' occhio acuto di un clinico, nella rappresentazione
un clinico, nella rappresentazione ha tutta l' idealità di un artista. pisacane, iv-60
atmosfera di ombra. alvaro, 7-269: l' uomo intento al suo lavoro deve difendere
lavoro deve difendere la sua capacità e l' esattezza della sua mano al mestiere. moravia
sue istruzioni e i suoi ordini, l' aiutante di campo li trasmette e si accerta
bene, non con altra medicina che l' essattezza del vivere.. a. lamberti
nelle mie man qualche tributo regio, / l' ebber mai più di nuovo a metter
perché... / nel rimetter l' esatto, io m'attaccassi / della dimenticanza
al privilegio. pananti, iii-195: l' entrate ordinarie del governo d'algeri derivano
esatto nei pagamenti? romagnosi, 10-93: l' eguaglianza non è un diritto, ma
diritti. volendo essere esatti, l' eguaglianza è propriamente l'eguale inviolabilità delle
essere esatti, l'eguaglianza è propriamente l' eguale inviolabilità delle naturali proprietà umane. fogazzaro
, appassionato per la natura e per l' arte,... rifuggiva naturalmente dal
volere a non volere interrompono qualche giorno l' esatta uniformità d'una tal vita. cesarotti
tal vita. cesarotti, i-26: l' esatta corrispondenza fra l'idea e l'oggetto
, i-26: l'esatta corrispondenza fra l' idea e l'oggetto costituisce la verità
: l'esatta corrispondenza fra l'idea e l' oggetto costituisce la verità, la corrispondenza
al momento scritto / non avrei perso l' entrata. levi, 1-18: il dottore
di star lontana anco dalle sospizioni, l' altra mattina gli serrò la porta della
medesimi al suo re portate, e l' esattissima obbedienza ai di lui cenni prontissima
tasso, 12-401: quello che eccede particolarmente l' ordinario modo di favellare è la vaghezza
cesarotti, i-69: il voltaire esalta l' ariosto per l'esatta purità dello stile
i-69: il voltaire esalta l'ariosto per l' esatta purità dello stile. baretti,
solo o almen primo tra i moderni l' opera dantesca, osò cogliere i modi
loro critica diventerà acuta in proporzione che l' arte degli attori diventerà sottile ed esatta.
stato dato loro questo senso esatto [l' olfatto] da poter da lungi sentir quello
, dovrà essere gelido;... l' azione delle loro membra dovrà essere regolare
da quella de'suoi seguaci, che l' arti, quanto sono più essatte, sono
, e le regole della prospettiva che l' impedivano di giungere al fin suo. c
: se non abbiamo più in italia l' originale, possediamo però nella palatina di
dell'amico. brancoli, 3-44: l' elogio era così alto, così severo
. bacchelli, 6-50: intendeva di applicare l' orario esatto, la disciplina ferrea,
arma). pìsacane, iv-64: l' arma dei fanti italiani dovrebbe essere fucile
violento, a pugno chiuso, sotto l' inguine. calvino, 3-133:
poco poterono le pesanti scimitarre contro l' esatta agile spada del guerriero dalla bianca
lampi, dal tuo dolore, insinua l' onda / del movimento alle ginocchia nostre
lire, quattromila lire! -e non l' ha data? la voce parve calmarsi
.). milizia, ii-41: l' anatomia, e la prospettiva sono scienze
col mio padrone un inventario dove fra l' altre cose erano elencati 'due vassoi
tutti i suoi ordini volse escogitare tanto l' esatto e tanto 'l perfetto, che
v-211: da lui ricercate il vero e l' esatto che si considera ne le scienze
ne le scienze, non la fama e l' opinione, ch'è ricercata ne la
amministrativa dello stato, che assume l' appalto per la riscossione delle imposte dirette
pubbliche entrate. -anticamente, chi aveva l' ufficio di riscuotere imposte, tributi,
di piazza: ma mio padre perdé l' ufficio, la gente m'abbandonò, io
dell'esattor la rabbia amara: / l' augel si cerca, il pesce,
e, in partic. il collettore, l' ufficiale esattoriale); chi è incaricato
denaro contante, anche loro, quando l' esattore veniva ogni mese a leggerli.
a leggerli. cassola, 2-196: l' esattore doveva passare da un giorno all'
investigava solli- citamente se vi fosse migliore l' olio da mangiare che quello da ardere
di quelle disonestadi, se è adorato l' esattore di quelle disonestadi? scala del
aresti creduto che in quell'uccello vivea l' anima di gondeberto, esattrice da quel
stato e degli altri enti impositori, l' esazione di tali imposte a una persona
camarlingato '. 2. l' ufficio dell'esattore; il locale o i
; il locale o i locali dove l' ufficio ha sede. oriani, iii-160
fondo grigio, spiccavano fiammanti su tutta l' altezza due grandi lettere ritagliate e cucite,
una certa inclinazione de'principi a guadagnarsi l' affetto de'nuovi papi fosse per rendere
exaudibllis. esaudiménto, sm. l' esaudire; concessione, soddisfazione (di
, per cui se ne dovesse agevolare l' esaudimento. svevo, 5-155: essa ancora
: essa ancora non aveva ringraziato per l' esaudimento della sua preghiera. slataper,
, esaudì la orazione mia; con l' orecchie ricevi la mia preghiera nella tua
figliuolo di dio, vegnendo, ammaestroe come l' idoli erano dimoni e come, per
offeso, si parte da quelli che l' offendono, e come, spartito da
si sacrano, come figure ritratte da l' imagine: che di lui si può
. raro. sacchetti, 212-31: l' abate, udendo costui, gli venne
sia essaudita. collenuccio, 148: l' ostinazione del pontefice in non voler esaudire
esaudire le sue giustificazioni e le ragioni de l' imperio, de le insidie che contra
óra con puro amore verso dio per l' anima che è in purgatorio, fa orazione
esaudita; incontinente dio riceve in pagamento l' orazione, secondo che ella vale.
. esaudizióne, sf. ant. l' esaudire; esaudimento. francesco da barberino
esaugurazióne, sf. dir. rom. l' atto mediante il quale un luogo (
di esauriente. esauriménto, sm. l' esaurire, l'esaurirsi (di un
esauriménto, sm. l'esaurire, l' esaurirsi (di un pozzo, di
l' estinguersi (di un incendio); consumo
, il raffreddamento delle virtù guerriere e l' esaurimento delle finanze. cattaneo, ii-2-212
: per riparare all'anemia, che l' esaurimento delle finanze dello stato produce nell'
verun motivo d'interesse, quale sarebbe l' esaurimento nel quale ora la camera si
scrupoli del re sulle eccessive imposte e l' esaurimento del popolo, rispose che quanto
volta. moravia, ii-263: per l' aria fresca e senza vento c'era il
i-187: la moltiplicità delle sensazioni confonde l' anima, gl'impedisce di vedere i confini
vedere i confini di ciascheduna, toglie l' esaurimento subitaneo del piacere. 2
(anche soltanto esaurimento): l' erario, ecc.); spendere integralmente
di vivere, lo sforzo cerebrale, l' esaurimento fisico che la producono. alvaro
è piacevole, un sussulto leggero come l' ubriachezza, e mi riprendo a denti stretti
(siccome fu ritruovata nel suo scuoprimento l' america), e che poi dall'umana
: forse nei primitivi tempi, quando l' arte non li esauriva [i laghi]
pianure. dossi, 833: dalla terra l' uomo ha spremuto tutto il succo che
essa poteva dare, la esagerata produzione l' ha esaurita e così anche l'abuso dei
produzione l'ha esaurita e così anche l' abuso dei nervi e dei muscoli ha
dei nervi e dei muscoli ha esaurito l' uomo. bocchelli, 9-86: il minatore
e lungi / la porta sì che l' odiato seme / non caschi e torni a
lunghezza della guerra, che non ti esaurirà l' erario, se l'altre forze tue
non ti esaurirà l'erario, se l' altre forze tue non si confaranno col tesoro
lui fatte avevano esaurito la cassa, l' ultimo bilancio s'era chiuso con un
se a lei piaceva e aveva esaurita l' edizione. fogazzaro, 1-630: esaurite le
là bisogna camminare, vincere, esaurire l' immensità di quello spazio. 5.
che quattro o cinque commedie, l' altre son farse per divertir il basso
orioni, i-iio: prima di raggiungere l' unità politica l'italia deve esaurire tutta
: prima di raggiungere l'unità politica l' italia deve esaurire tutta la varietà dei propri
un bacio il travaglio della pubertà, l' aspirazione più impari a noi fonde in
, per piena conoscenza e esperienza, l' interesse e l'attrazione che una persona
conoscenza e esperienza, l'interesse e l' attrazione che una persona esercita sul nostro
, si accorse che nella propria fantasia l' aveva esaurita, non la scorgeva che
della propria conoscenza; pervenire a conoscere l' essenza di una cosa; rendere perfetto
è disdetto di abbracciare e di esaurir l' infinito, dobbiamo fare ogni nostro potere,
e. cecchi, 2-185: si aveva l' idea d'un lento delirio della materia
loro spirito per corrompere il cuore seducendo l' intelletto, e per sovvertire i princìpi che
. carducci, iii-24-200: in generale l' abitudine della cattedra nuoce agli scrittori e
funzione. montale, 3-125: esaurita l' indagine clizia uscì sulla piazza. la
mascheroni, 3-15: ho voluto esaurire l' argomento; dare tutti gli elementi a
dei rosolacci, sono andato adagio a dar l' acqua non tanto perché la polla non
. nido eritreo, i-118: così l' erario publico non si esaurisce, né
la mia curiosità s'era esaurita nel- l' ascoltare le sue grame risposte. alvaro,
si è tesa la mano per afferrare l' oggetto. montale, 1-51: tendono alla
e indietro quei duecento passi, fra l' albergo di prisco e il caffè, si
oramai nella vecchia storia dei libri, l' uomo che fugge e la donna che
a quella vacua forma dove si esauriva l' antica. gobetti, 1-95: sorto
di una vita individuale, va oltre l' individuo, sfocia nelle classi e nelle
impoverito. foscolo, xvii-396: l' austria guerreggia esaurita; e vorrà armi
e danaro; e riempirà di carta fallita l' italia: e la mia sciagurata venezia
le due prime edizioni simultanee [del- l' uliade] sono esaurite, e il pubblico
parte la terza. leopardi, iii-813: l' edizione bolognese delle canzoni è da più
, appagato. leopardi, 489: l' uomo disingannato, stanco, esperto,
la tentazione della morte e, insieme l' orrore della morte. -incapace
circostante. leopardi, i-149: perché l' anima è già esaurita e come intorpidita
dolore passato. de sanctis, 7-300: l' in gegno di gioberti era
esaurito. esaustióne, sf. l' esaurirsi, esaurimento (e, per
aree e ai volumi, di evitare l' uso dell'infinito e di procedimenti infinitesimali
, comunque, vicina all'esau- stione l' età che cercava nell'opera un nome e
, / e 'l pigro sonno con l' esausto corno / fuggian dinanzi a'lucidi
e secca, c'avrebbe bisogno de l' ozio d'un anno, ed una
maumeth, vedendosi cresciuto e... l' imperio romano esausto per le guerre,
esausta. di costanzo, 1-91: l' isola si ritrova tanto es- sausta e
547): le spese enormi, l' erario esausto e indebitato]. fracchia,
, riprese coraggio nella fiducia incrollabile che l' aiuto da tutti promesso con tanto slancio
er'anco del mio petto esausto / l' ardor del sacrificio, ch'io conobbi /
tante è troppo es- sausto, / l' occhio a segnarle tutte è troppo scarso.
integralmente, non più in commercio (l' edizione di un libro, il numero di
.). biffi, xviii-3-409: l' edizione di livorno delle opere di quell'
: tu mi hai con questa lettera ridata l' anima: io mi sto qui con
appunto il valore, o perché era l' ultimo di una razza esausta di godere
, le emozioni insolite, il rischio, l' avventura. -sostant. svevo
figur. marnioni, 1-134: odi l' estranie genti, odi con riso /
ch'esausto ha il grembo, / e l' ubero rasciutto. -incapace di
1-61: quanto egli merita compatimento se l' esausta sua musa non gli permise d'agguagliare
ii-37: il dolore, come ritempra l' animo, così rinfresca l'ingegno.
come ritempra l'animo, così rinfresca l' ingegno. ogni giorno di vita toglie un
voce). landolfi, 2-38: l' ultimo assiuolo inviava un esausto messaggio.
: il papa richiama contro ad ottone l' esautorato adalberto: * dov'è ita la
.). esautorazióne, sf. l' esautorare, l'essere esautorato. gioberti
esautorazióne, sf. l'esautorare, l' essere esautorato. gioberti, i-250:
la rivolta di un membro sovrano contro l' altro basta a legittimare l'esautorazione dell'
sovrano contro l'altro basta a legittimare l' esautorazione dell'assalitore ogni qual volta è richiesta
agli artefici ben grave, e di presente l' esazione. statuto dell'arte dei vinattièri
. a fare una nuova correzione sopra l' essazione dei loro dazi per conto dei
il traghetto se prima non si fa l' essazione del nolo. gemelli careri, 1-iv-31
, che gastiga i delitti: per l' esazione de'tributi imperiali un tesoriere,
non perduta la sicilia io sperimentava difficile l' esazione del mio assegnamento. colletta,
714: avea rimesso in buon sesto l' amministrazione di quei pochi coloni che dipendevano
dal castello di fratta, e regolato l' esazione di molti livelli. panzini, i-723
fissata. -per simil. ant. l' esigere ciò che si ritiene dovuto,
, di contribuzioni; il tributo, l' imposta stessa. plutarco volgar.,
del populo... desideravano moderata l' autorità ecclesiastica, e che non fossero
è tanto la somma de'tributi, quanto l' uso de'medesimi per rapporto alla nazione
. anonimo senese, xxviii-502: l' altre monache ne furo tutte esbalordite
loco achianta, / engrossace a trar l' umiditate, / e fa l'arbore
a trar l'umiditate, / e fa l' arbore crescere ed enalta: / non
freddo e nulla seccetate; / estannoce l' ocelli, loco canta, / esbemace con
: licenziato innanzi ad ogni altra cosa l' esercito straniero, con aver esborsato a casi-
, lx-2- 135: la bella a l' operaio, che dai molti squarci trasse
2-43: era stato il giorno avanti con l' esborso di gran quantità di danaro liberato
vantaggio del venditore. cattaneo, ii-2-20: l' anniversario funebre, la pensione, l'
l'anniversario funebre, la pensione, l' imposta, la sovraim- posta, le
, e di ricavarne tutto o quasi l' importo del suo esborso, che in tal
pastura, / queti, sanza mostrar l' usato orgoglio, / se cosa appare ond'
abbian paura, / subitamente lasciano star l' esca, / perch'assaliti son da
/ nel tempo estivo, e si raguna l' esca, / di che nel fredd'
volgar., 1-7-188: sarà misurata l' opera dell'uliva, e li campi non
son per cadere, / sì poca è l' esca, di ch'io mi conduco
più variata sia, / meno a chi l' udirà noiosa fia. soderini, iii-16