Grande dizionario della lingua italiana

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vol. V Pag.18 - Da ECCHEGGIARE a ECCIDIO (31 risultati)

dire se non a coloro che volentieri l' ascoltano. per questa cagione l'uomo

volentieri l'ascoltano. per questa cagione l' uomo potrebbe dubitare di diogenes e degli

no, perocché non vale a riprendere l' uomo sordo per natura. capellano volgar.

ii-1-85: sotto i colpi della costanza cadde l' aristotelismo degli scolastici, cadde la tortura

degli scolastici, cadde la tortura, cadde l' inquisizione, ec., e sotto

parte dell'opera. -prov. l' eccezione conferma la regola. nievo,

negri, e i negri bianchi, ma l' eccezione conferma la regola. bartolini,

la regola. bartolini, 17-30: l' istesso lettore s'è fatto cattivo ed

. sarpi, i-128: parlò anche con l' elettore di a un tratto, come se

la corte rientrò dopo un'ora, respingendo l' eccemio riguardo, e che col pretesto

al 417: perché giubbino non l' avrebbe contentata? non testimonio quell'eccezione che

a le figliuole, che fatto l' aveva pensando di maritarle traumatici,

; / capperi! bottari, 5-129: l' assunzione di maria come quelli degli annegati.

<; 'succo 'rebbe facile l' indebolir di molto l'autorità di tutti questi

'rebbe facile l'indebolir di molto l' autorità di tutti questi (da xéfc)

). testimoni, e dar anche l' eccezione a più d'uno. monti,

e di vero gran pietà fu a vedere l' eccidio di vedere rigettare un bel disegno

occhi, e ditemi final l' imperator dai gigli d'oro / gli avea

eccezioni che in me trova. l' eccidio suo conosce manifesto. tassoni, 4-9

carducci, 869: odoacre dinanzi a l' impeto / suale (eccezione processuale o

) o nel-di teodorico cesse, e tra l' erulo / eccidio passavan su i

amale. pirandello, 6-393: l' opporre alla pretesa dell'attore un fatto che

, o la estingue, o ne legittima l' annullamento e del sangue di quei macellati si

.: govoni, 6-251: non è l' amore della famiglia / della giuogni mezzo

o penale, si serve il convenuto o l' imputato per -per estens. rapida e contemporanea

lenza, alessandro gli vide morire l' un dopo l'altro, e

, alessandro gli vide morire l'un dopo l' altro, e v. perentorio

a loro sententia timo a compiangere l' eccidio de'suoi, li seguì nello stesso

. dizionario del commercio, iii-1468: l' eccezione si prende nel diritto civile per tuttociò

nome di peneo. / ma più dopo l' eccidio torie e declinatorie, cioè opponendo

che d'armenia ebbe mento, o l' incompetenza del tribunale. cicognani, 3-38:

vol. V Pag.19 - Da ECCIPIENTE a ECCITANTE (41 risultati)

io disegno di un mortai nemico / l' eccidio, ei consigliarmi osa il perdono.

. soltanto, sono d'accordo che l' eccidio è inutile. 2.

volle nelle lamentazioni di ie- remia, l' eccidio futuro di ierusalem dichiarare. amabile

: se brevemente di saper t'aggrada / l' ultimo eccidio, ond'ella arse e

che vede / di tutti i suoi l' ultimo eccidio, in dono / concedi il

italica, e, in fine, l' eccidio universale della repubblica. 4

ruina regnando. loredano, 1-75: l' esser amato è l'eccidio de gli uomini

, 1-75: l'esser amato è l' eccidio de gli uomini, perché quando

eccidio de gli uomini, perché quando l' uomo s'avvede d'esser amato da molti

molti non si può persuadere ch'alcuno l' odii, onde, trascurando i mezzi

in preda di tutti e fomenta con l' occasione lo sdegno e l'ira di coloro

e fomenta con l'occasione lo sdegno e l' ira di coloro che tentano d'insidiargli

potatura. monti, x-3-71: piangon l' indegno eccidio / de'vezzi, ahi

io sopravanzassi a questo eccidio per fare l' orazione funebre de'defunti, vorrei [ecc

angiolini, 97: [in inghilterra] l' uffizio dell'eccisa, quello delle tasse

prezzi, iv-14-84: allor apparve a me l' apostol polo, / mostrando blando aspetto

ugualmente per tutto disposta e organata', l' esperienza a questo risponde apertamente che no;

eccitabile. svevo, 5-207: egli non l' aveva mai veduta bella. i suoi

tardo excitàbìlis. eccitabilità, sf. l' essere facilmente eccitabile; emotività, sensibilità

carducci, iii-6-477: in fatti, se l' oscurarsi e l'illanguidir della luce dell'

: in fatti, se l'oscurarsi e l' illanguidir della luce dell'idea, se

illanguidir della luce dell'idea, se l' introduzione dell'elemento femminino (con che

intendo la prevalenza del sentimento diffuso su l' effetto raccolto, della eccitabilità imaginosa e

per cui la materia organica, mediante l' impressione delle potenze esterne o sia stimoli

un'azione. eccitaménto, sm. l' indurre o incitare a compiere un'azione

se voi non me ne aveste dato l' eccitamento. manzoni, 1067: gli eccitamenti

della pubblica sussistenza, sono essi che danno l' eccitamento ai coltivatori. romagnosi, x-334

di cu- piditade sono la bellezza e l' etade. aretino, 9-251: l'orare

e l'etade. aretino, 9-251: l' orare non è altro che per elevazione

grande eccitamento. carducci, iii-n-66: l' eccitamento che viene alla facoltà dall'ardor

, quasi un fremito d'entusiasmo, l' eccitamento delle note d'aida ancora vibranti

per la sala, che rivolgevasi verso l' attrice e l'avviluppava come una carezza

, che rivolgevasi verso l'attrice e l' avviluppava come una carezza del pubblico intero

, in forza della quale non più l' odiosa disparità delle condizioni verrà ad opprimere

. grazia eccitante: quella che riscuote l' anima dal peccato e l'aiuta a

che riscuote l'anima dal peccato e l' aiuta a compiere atti meritori.

iii-7-397: ambedue [il parini e l' alfieri] la reazione improntarono sin nelle forme

con la rigidità del trecento, con l' asprezza eccitante e la varietà faticosa del

potere eccitante. alvaro, 10-168: l' odore eccitante dei palcoscenici, dove la

confronto o diciamo commercio delle cose con l' uomo, riesce per l'ingegno un fonte

delle cose con l'uomo, riesce per l' ingegno un fonte di materia copioso.

vol. V Pag.20 - Da ECCITARE a ECCITARE (35 risultati)

un poco d'alto in basso; ma l' erba salina è così piacevole a masticarsi

le mie narici hanno imparato ad apprezzare l' eccitante sentore, come d'una cipria di

. dossi, 833: dalla terra l' uomo ha spremuto tutto il succo che

che essa poteva dare, la esagerata produzione l' ha esaurita e così anche l'abuso

produzione l'ha esaurita e così anche l' abuso dei nervi e dei muscoli ha

dei nervi e dei muscoli ha esaurito l' uomo. non si procede quindi che a

malattie di gioventù che si risentivano, l' abuso fatto degli eccitanti, lo stesso sforzo

spingere, con la parola o con l' esempio, a seguire una condotta,

bontà di dio, che insino che l' uomo ha dato l'ultimo tuffo, sempre

che insino che l'uomo ha dato l' ultimo tuffo, sempre lo escita a

impediti. b. croce, ii-9-46: l' azione che mantiene nei loro confini le

e gradazioni, e che si chiama l' attività morale. -incitare, istigare,

annunzio, iv- 2-125: quando l' animale si soffermava per riprender fiato,

qualche piccolo urto carezzevole sul collo e l' eccitava con la voce; poiché ella aveva

guerrazzi, ii-16: questo eccelso mandato [l' indipendenza], noi istando, noi

.. son quelli che eccitano con l' arte la stessa natura a produrre quello che

., 6-110: [la senape con l' aceto] rompe la pietra e i

, i-161: risero entrambi, mentre l' odore gradevole dei rognoni fritti si spandeva

fritti si spandeva nella stamberga ed eccitava l' appetito del malato. -vellicare (

eccitare la fibra irritabile e di accrescerne l' energia, non può negarsi che indipendentemente

sessuali. equicola, 12: l' animo presto e veloce, apparecchiato e

brace eccitano la venere, pro- vocan l' orina et inducono voglia di dormire. dovila

. dovila, 707: eccitava maggiormente l' animo del papa la guerra dal turco

accento singolare eccitava le bestie sensitive che l' ascoltavano con un mugolio sommesso e interrotto

perché se tu non mi obbedirai ecciterò l' ira mia. idem, 8-1-8: iddio

ed al fragor del concavo oricalco / l' addormentato ingegno eccito e scuoto. pallavicino,

1-3-37: le imagini a formar, l' umana mente / eccita a voglia sua la

. parini, giorno, i-916: l' invidia / de'tuoi gran pari ecciterai

. -ant. infervorare, infiammare l' animo. zanobi da strato [s

soffregarsi violentemente eccitano il calore, e l' istesso chiodo è quello che si riscalda.

eccitar tempeste, / dal mar crudele l' una e l'altro apprese, / a

/ dal mar crudele l'una e l' altro apprese, / a far le gioie

e meste. magalotti, 21-55: data l' aria e tornato ad eccitare il fumo

con le opinioni religiose e politiche che l' aveano a principio eccitata. comisso,

. d'annunzio, v-3-301: ecco l' adolescente dalle belle piume bianche avanzarsi verso

vol. V Pag.241 - Da ERETTORE a ERGASTOLO (4 risultati)

gramsci, 33: a napoli, tra l' altro, assisto alla scena di iniziazione

2. agg. letter. che ha l' aspetto di un ergastolo. viani,

secoli, ed il monello avrebbe finito l' ultima asta dell'm in qualche grafito non

certo della mia semplice intuizione, che l' uomo, il quale ha già gli

vol. V Pag.242 - Da ERGASTOPLASMA a ERGERE (34 risultati)

stia certa che lo acchiapperemo. e allora l' ergastolo non glielo leverà nessuno..

, 21-169: quello era il serraglio e l' ergastolo di questa miserissima carne. pecchio

pecchio, corte., iii-163: l' abitazione del mio collegio è malinconica, tetra

immenso ergastolo e sofronisterio, in cui l' uomo degenere suda e travaglia per rinascere

: è vero, / questo è l' ergastolo / del globo intero. massaia,

attila della civiltà, il quale passi l' aratro su cotesti ergastoli del genere umano

questo dorato ergastolo della civiltà, dove l' uomo della natura si sente incarcerato,

le venefiche / aure il pane, l' ergastolo e la bara. bocchelli,

invilito ergastolo di schiavi... è l' agricoltura quando la si raffronti alla libertà

basco o le lingue caucasiche, indica l' agente. = voce dotta,

il più remoto e solo, a l' aura esposto. / ivi ergi una gran

gran pira, e vi conduci / l' armi che a la mia camera sospese /

latona in terra scese: / e da l' altier laome- donte ergevi / tu de

altier laome- donte ergevi / tu de l' ampio ilion le sacre mura.

, quanto più dolce fora / a l' ombra de'sacrati e verdi allori, /

, dove trofei s'ergono ognora / a l' empia morte, ove i men feri

. tasso, 13- ii-288: mentre l' una all'altra [fortuna e virtù]

seguitarle pareva che [bacone] disegnasse l' edifizio delle scienze. questi [galileo

gegni. 3. rivolgere verso l' alto, levare verso l'alto (

. rivolgere verso l'alto, levare verso l' alto (il capo, le braccia

volava intorno a un palo verso cui paolo l' aveva vista tendere già da lontano;

le coma, e co'piè sparga l' arena. tasso, 1-1-94: tanto romor

dispieghi ed erga. marino, 7-21: l' oche in fila di sé fanno bandiera

festa / erge la coda, e l' upupa la cresta. lalli, 1-36:

/ erge il crestuto capo, e l' ór novello / dell'azzurrino dorso al

in un galoppo brusco / mentre ancora l' erba mastica. -anche di cose

-anche di cose: tendere verso l' alto, protendere. baldi, xxx-13-9

cima, / quinci il famoso nil fende l' arena. achillini, iii-169: ecco

altre nel ciel quasi giganti / ergon l' altera ed orgogliosa cima, / e poscia

al ciel ergea / de'suoi santi pensier l' eccelse cime / gran donna; e

anima, anzi erge a dismisura e l' uno e l'altra come colui che teme

erge a dismisura e l'uno e l' altra come colui che teme d'essere sorpreso

il collo, protese il capo, cercò l' aria boccheggiando, con un grido straziante

, / sin ch'oda il suon de l' angelica tromba / che dal ciel lo

vol. V Pag.243 - Da ERGERE a ERGO (30 risultati)

una scala, di man trasse a l' alfiere / l'insegna, e 'n tanto

di man trasse a l'alfiere / l' insegna, e 'n tanto i suoi con

: un braccio porgi a me, l' altro al pastore, / ond'ergerti possiamo

dian la terra e tonde / e l' aura intorno sì soave spiri, / che

questa folle, che non ergesse sì l' animo per questa sua arte. idem,

[christo] con questo sacramento [l' eucarestia] provare la nostra fede, ergere

all'acque / appese allor, che l' aderente umore / suggono. onde viepiù

e con la fronte / com'avesse l' inferno in gran dispitto. folengo, ii-64

: quando sono per sporgermi, l' arabo che pareva dormisse si erge sul tronco

rile / petto ergersi bramato / e l' occhio tuo allarmato / fuoco incauto

; salire in alto; rivolgersi verso l' alto; librarsi in alto (e può

io vi discerno bene, / quanto più l' occhio col pensier vi s'erga /

/ ergermi a speme o scemar pur l' affanno. v. colonna, 1-17:

ch'ad ora ad ora / richiami l' alma al suo dolce soggiorno. bruno,

, 3-365: quindi tali sicure a l' aria porgo; / né temo intoppo

, / ma fendo i cieli e a l' infinito m'ergo. barberini, iii-268

non chiara condizione, arrivò a essere l' arbitra di un potentissimo regno, disponendo

avvenimenti civili le poche cagioni motrici, l' autorità, le ricchezze e simili;

/ che van dell'onde a disputar l' impero: / trema dal colle il cacciator

solcata da fulmini, senza tuono. l' uno e l'altra s'ergevano altissimi

fulmini, senza tuono. l'uno e l' altra s'ergevano altissimi, più alti

parole, e dopo le parole compiendo l' assalto, giustamente il percosse della lancia.

10-44: quest'estetismo che, illudendone l' ozio, accompagnava insomma una civiltà di

quel giorno, vicino al l' orlo bianco di una tovaglia, e la

dell'alveo mormorando ergesi e rugge / l' eridano, e gli schermi avvolge e rode

oh che concetti / da innamorar chi trovò l' arte vera / di non concluder nulla

in tre sonetti. / venghiamo al- l' ergo. giusti, 2-230: au'ergo

, lett. it., ii-287: l' ente... per cartesio è un

io agosto 1792 e che meglio conchiuda l' antecedente del 14 luglio 1789? quale

(che indica il punto di partenza, l' origine, la direzione) e da

vol. V Pag.244 - Da ERGOBASINA a ERIGENDO (17 risultati)

lavoro mu scolare compiuta con l' ergografo. = cfr. ergografo

suoi sali sono usati in medicina per l' azione tonica ed emostatica uterina).

valendosi del contributo di altre scienze quali l' anatomia, la fisiologia, la psicologia

la morte / toto coélo raggiunta e l' ergotante / balbuzie dei dannati!

eribanno il duca. idem, 1081: l' eri- banno era la chiamata all'armi

capolini. citolini, 210: l' erice, l'asiacanta, il ribes.

citolini, 210: l'erice, l' asiacanta, il ribes. mattioli,

di simili foglie; fiorisce due volte l' anno, cioè la primavera e l'autunno

volte l'anno, cioè la primavera e l' autunno. salvini, 34-31: ma

per la dirotta china, / fra l' eriche e gli arbusti, / scende nobil

mezzo alle procelle, / spargesti sopra l' erica ingiallita. slataper, 1-45:

sole sulla carne nuda, affondata nel- l' aspre eriche e timi e mente, fra

linneo chiamerà erica arborea). per l' etimo proposto dal tramater, cfr. gr

, 159: né ritrovasi fiore [come l' erica] di cui più si dilettino

). letter. del l' italia settentrionale, padano. gioberti

/ padre d'ausonia, e l' itala anfitrite / inviavan lor doni, e

dal nome del fiume eridano per l' aspetto che ricorda quello di un fiume.

vol. V Pag.245 - Da ERIGENZA a ERIMANTEO (26 risultati)

di contrizione, e un'elemosina per l' erigenda chiesa nuova della guarda. =

consiglio di cui? con quale avviso / l' han fabbricato? è voto? è

già che 'ncontra il cielo eresse / l' alta mole d'error, forse tal

.. / e v'ebbe eretto a l' immortale essempio / de la sua diva

in cubitali lettere / lo vidi [l' anatema] io stesso affìggere, / vidi

. dossi, 960: transitando sotto l' arco di garibaldi dedicato all'imperatore francesco

. c. dati, 11-21: l' arti medesime per sua generosità ridotte in

a detta commenda... godere l' anzianità. g. bentivoglio, 4-37:

ermetica. 3. rivolgere verso l' alto, levare verso l'alto;

. rivolgere verso l'alto, levare verso l' alto; drizzare (lo sguardo,

gran vampa, che oggi è per l' aria, voglio che basti a noi per

o vera o immaginata benemerenza di conservar l' acqua fresca. p. verri, i-ii-

, i-568: si vede chiaramente come l' oro, l'argento ed il rame siano

si vede chiaramente come l'oro, l' argento ed il rame siano per quasi

professa naturalmente religioso, erigendo a trono l' altare, o abbassandolo, non per

mia adolescenza passò, dunque, sotto l' insegna nera del fascismo, ossia di un

regime politico che aveva eretto a sistema l' incomunicabilità così del dittatore con le masse

a te crollava. / io sol fermo l' eressi; ed io più fermo /

non voglio qui perder il tempo con l' effemeridi delle stelle erranti alla mano in erigere

animali. bartolini, 1-23: [l' orsa] si fermò. depose l'orsicino

[l'orsa] si fermò. depose l' orsicino nella siepe, si voltò contro

e non sa di chi sia vicario l' imperatore quando si erige contro il successore

-ant. volgersi, innalzarsi con l' animo. fra giordano [crusca]

. vallisneri, 11-73: non giudica [l' aloè] possa essersi moltiplicata per via

. na- scitur per macerias ». l' uso moderno è stato restaurato da linneo

le tante fonti strepitose, schermo / contro l' ardente sol, quand'egli vibra

vol. V Pag.246 - Da ERINA a ERIOFORO (19 risultati)

bianca. durante, 159: l' erinacea così viene chiamata, per

[dioscoride], 376: è connumerato l' eringio tra le piante spinose, le

condite con sale. durante, 160: l' eringio montano è una pianta spinosa,

come il finocchio marino,... l' eringio marino, il iusquiamo giallo.

c'ha comune il sesso / de l' eringe spinosa anco v'intrise: / e

226: o santo padre, ricevi l' anima che la dolorosa turba fragella;

dolorosa turba fragella; quella la quale l' erinna colli cavalli di stige ora trita,

, 11-596: respinta la madre e da l' erinni / cacciato, esce di tebe

eccole; intorno / col vipereo flagello e l' atre faci / stan le rabide erinni

perturbazione di mente, che perciò traggono l' etimologia forse da tpóvveiv quod est 4

via lo volgi / nell'empio seno ove l' erinni alberga. d'annunzio, iii-2-339

appresso alle fonti et a rivi del- l' acque, con frondi minori del basilico e

domenichi [plinio], ii-326: l' erba che i greci chiamano erineo..

il basilico. garzoni, 1-186: l' erbe d'acqua dolce sono o di rivi

'e xaxxàc 'rame'(per l' aspetto fibroso); voce del 1869.

strumento usato per misurare la resistenza e l' elasticità delle fibre di lana.

formazione di galle (veriophyes vitis provoca l' erinosi della vite; veriophyes phloecoptes forma

, di propulsione, d'aviazione: l' elica aerea o samara dell'acero,

.. i raffi (ami) che l' eriofila (scantium) aggancia al pelo

vol. V Pag.247 - Da ERIOFORO a ERITACO (25 risultati)

. ricettario fiorentino, 18: l' aspalato, secondo diosco- ride, è

è fecondo / tronco che vive entro l' ombrose selve / de le palme di siria

italia 1'erisimo di dioscoride, dico che l' erisimo è una pianta che nasce volgarmente

i francesi velaro. durante, 161: l' erisimo produce le fiondi simili alla ruchetta

spegne il calore delle erisipele e tutte l' infiammagioni superficiali. soderini, ii-290:

il ramno disecca o digerisce e sana l' erisipele o risipole. garzoni, 1-115:

i cirugici] han la cura e l' impacio dell'aposteme tutte, o frigide

loro, il fuoco di san lazaro, l' erisipile, le formiche. g.

,... quali sono stati l' efflorescenza squammosa, il prurito, l'eresi-

stati l'efflorescenza squammosa, il prurito, l' eresi- pele, ed altri somiglianti.

esterno di essa la facoltà di sanare l' emorroidi blandamente... e di mitigare

blandamente... e di mitigare l' erisipele. bartolini, 15-229: sua madre

. levi, 1-212: la formula contro l' erisipela non serve da sola: ma

mattioli [dioscoride], 568: l' ombilico di venere è com

onde cura i flemmoni erisipelati e l' erisipele flemmonate. erisipelatóso, agg

di santa maria nuova, era restata l' inazione e debolezza nei muscoli, tendini,

degli oziosi monaci accoppiava la barbarie e l' asprezza dei settentrionali popoli. rosmini,

settentrionali popoli. rosmini, xxiii-41: l' eristica è dunque per noi: «

eristica è dunque per noi: « l' arte generale del contendere con ragioni ed argomenti

ed argomenti »: la sofistica è l' abuso di quell'arte. labriola,

intendere come, socrate avrebbe potuto sfuggire l' eristica e l'antilogi- stica dei sofisti

socrate avrebbe potuto sfuggire l'eristica e l' antilogi- stica dei sofisti, e sentire

-sm. eristico. chi possiede l' arte di vincere nelle discussioni, anche

la verità. michelstaedter, 297: l' eristico è nemico dell'interlocutore, lo

quello che il verno è chiamato eritaco, l' estate è decto fenicuro. caro,

vol. V Pag.248 - Da ERITAGGIO a ERITROFILLIA (9 risultati)

carie occulta. bocchelli, 1-iii-160: l' eritema seccò e fece le squame, dopo

viator: libera il dorso preme / l' indica merce all'eritrea marina.

, iii-155: molte nazioni tennero successivamente l' imperio del mare, che per gli antichi

golfo persico, il mare arabico e l' odierno mar rosso: dal nome di

alghe e, sotto forma dell'estere, l' eri- trina, in alcuni tipi di

percioché coloro che conciano le cuoia, l' usano per ispessire le pelli.

ride], 440: l' eritrodano, il quale noi chiamiamo rubbia,

si conciano le pelli, provoca l' orina. = voce dotta,

e i 1800 c; combinata con l' iodio dà una colorazione rosso-bruna e riduce

vol. V Pag.249 - Da ERITROFILUNA a ERMAFRODISMO (15 risultati)

fra i 20 e i 40 anni, l' eziologia è sconosciuta. = voce

e si verifica per lo più dopo l' operazione della cateratta). =

erinacea. durante, 159: l' erinacea così viene chiamata, per esser

degli organi genitali virili (a indicare l' attributo della fecondità): veniva collocato

terreni e degli stati (a indicare l' attributo della protezione della proprietà e dei

le colonne o ne le piramide o ne l' erme 0 ne le sfingi o in

o in altra opera materiale, ma ne l' anima de gli uomini. salvini,

sostò; e si mise a sedere su l' erba, con le spalle appoggiate alla

da adolescente. gozzano, 797: l' erme antiche memori di tante / iddie pagane

la cuna tra logge / ed erme: l' accordo commuove / le lapidi che hanno

che hanno veduto / le immagini grandi, l' onore, 1 l'amore inflessibile,

immagini grandi, l'onore, 1 l' amore inflessibile, il giuoco, / la

tu? -balbettò, tanto piano che appena l' udii, mentre le labbra nel muoversi

e senza contorni, che gli diede l' impressione di un'erma. papini, 8-273

su d'uno stesso individuo. tale era l' ideale androgino.

vol. V Pag.250 - Da ERMAFRODITICO a ERMELLINO (32 risultati)

ogni tanto suggeriva, quasi oscenamente, l' idea d'una maschiezza ermafroditica, fra

è detto ermafroditismo sufficiente se si verifica l' autofecondazione; ermafroditismo insufficiente se non si

sviluppo dei genitali esterni, per cui l' altro sesso viene a essere simulato (

sull'ermafroditismo e la partenogenesi, e l' eugenetica, scienza più conturbante e che più

. savinio, i-122: sono l' opposto di maurizio maeterlink -voglio dire

maeterlink -voglio dire che non ho l' animo bacato da nessun ermafroditismo idealistico

dimmi ancora come venere parturì di mercurio l' ermafrodito. n. franco, 2-9

n. franco, 2-9: fu forse l' avere ingravidata venere che t'è sorella

venere che t'è sorella, e generatone l' ermafrodito? carducci, iii-21-198: l'

l'ermafrodito? carducci, iii-21-198: l' espositore esclude con saldo ragionamento che la

termine delle vie diverse per le quali cammina l' umanità, ermafrodito addormentato rappresenta..

, ermafrodito addormentato rappresenta... l' immagine ideale della perfezione.

non sieno, nelli quali appare sì l' uno sesso che l'altro, che non

quali appare sì l'uno sesso che l' altro, che non si sa per qual

aretino, ii-36: mi rincresce che l' alma ed inclita città di mantova..

io nato, fui ermafrodito, cioè aveva l' uno e l'altro sesso. menzini

fui ermafrodito, cioè aveva l'uno e l' altro sesso. menzini, 5-6:

difficoltà a comporre in un suggetto medesimo l' umanità e la divinità, di quel che

sogno di platone si sta avverando. l' umanità nata ermafrodita, scissa nell'eden

dire ermafroditi, con due nature, l' una del maschio, l'altra della

nature, l'una del maschio, l' altra della femmina, ma restano impotenti a

chiamano, ermafroditi. arici, i-89: l' errante... per l'umid'

: l'errante... per l' umid'erbe / ermafrodita chiocciola, che il

umana. ojetti, ii-418: per l' ibridazione dunque, ai fiori ermafroditi,

benedetto il lunatico inchiostro, / col qual l' istoria avete abbeverato: / l'ermafrodito

qual l'istoria avete abbeverato: / l' ermafrodito e dabben secol nostro / glorifichi

di vestir virile, / che discender faria l' aquila in ida. / i dolci

femmine, benché più eroiche, come l' eudossie, le fulvie e simili:

umana legge, / seguendo come bestie l' appetito, / in obbrobrio di noi,

, dopo te, le pongo al dito l' anello nuziale in pegno e in segno

in terra piombo. leonardo, 2-129: l' ermellino prima voi morire che 'mbrattarsi.

vi sono più leale amante / che l' ermellino a la sua bianchezza; / che

vol. V Pag.251 - Da ERMELLINO a ERMETICO (31 risultati)

pulci, 2-25: come e'fu l' alba ciascun si levava, / e

ermellini, / né per far conto l' oste si chiamava, / che lo volean

gelsomino, / che de'fior sei l' ermellino, / gelsomin candido, e molle

né mi son capitate. ero sempre « l' ermellino » degli anni liceali. luzi

/ e soffra come ai guadi limacciosi / l' ermellino inseguito s'immola al suo candore

foderata d'ermellini. bettinelli, 1-ii-410: l' oro e l'argento su gli abiti

. bettinelli, 1-ii-410: l'oro e l' argento su gli abiti fu sol concesso

bellezza si sogliono lodare, e massime l' acchinee di bretagna, gli ermellini di

lotus). soderini, iii-388: l' ermellino contendono molti essere il guaiaco o

zione, come sono il ribes, l' uva spina, il berberi, l'uva

, l'uva spina, il berberi, l' uva d'orso, il lampone,

dal diospiro. soderini, iii-319: l' albercocco il miliaco et asberges son tutte

son tutte sorte di frutti e simili l' una all'altra, le asberges un

mediev. armeninus4 dell'armenia '(per l' origine); cfr. ermellino1.

cose erudite, ci darà la critica e l' ermeneutica. gioberti, ii-127: l'

l'ermeneutica. gioberti, ii-127: l' intelligenza, infatti, deriva dalla notizia superstite

significato; il che presuppone che si possegga l' ermeneutica primitiva dell'opera, e si

b. croce, i-4-204: con l' accettare l'ermeneutica di san girolamo intorno

. croce, i-4-204: con l'accettare l' ermeneutica di san girolamo intorno al libro

m. -ci). che riguarda l' interpretazione; interpretativo, esegetico. rosmini

xxiii-2: il metodo inventivo comprende l' esperimentale, il deduttivo, il critico,

esperimentale, il deduttivo, il critico, l' ermeneutico, ecc. carducci, iii-28-198

critica ed ermeneutica intorno ai testi, l' altra storica e critica intorno alla vita

erudizione. b. croce, i-2-72: l' oblio di questo elementare canone ermeneutico,

parola è parola solo sul terreno che l' ha prodotta e a cui bisogna riportarla,

con la neve » sono essi che dànno l' unto e la patina di ermeticità

colla punta della palla innanzi, per l' apertura scopertasi nella canna, poi rispinge

ima chiusura ermetica premendo e girando contro l' estremità del tubo aperto. d'annunzio

a quelli che si piacque di disegnare l' ermetico leonardo! b. croce,

di tutte le dottrine occulte, compresa l' alchimia): la tradizione, pertanto,

ermetico ', dicesi quello dov'entra l' argento vivo, cioè il mercurio.

vol. V Pag.252 - Da ERMETISMO a ERNIA (21 risultati)

la cabala, la magia, l' ermetismo e tutto il contegno esoterico della tetractys

o a le corbusier. 2. l' essere ermetico, incomprensibile, indecifrabile;

. e. cecchi, 2-70: l' ermetismo delle « pazienze » d'avorio

tanto vale in quanto riesce a esprimere l' intuizione lirica nella sua originaria purezza,

lirica nella sua originaria purezza, senza l' intervento di preoccupazioni razionalistiche, strutturali,

strutturali, tecniche, metriche, senza l' introduzione di motivi logici, narrativi,

verbale (onde assai ardua ne risulta l' immediata comprensione logica). b.

la parola « ermetismo », e l' arte non è mai oscurità ma luce,

la creazione vogliosa. nell'arte, l' ermetismo; nella politica, il razzo-sanguismo

rivolta di lume / e d'occhio cangi l' aspetto, 0 smaragdi, / una

troveria vettovaglia in bergamasca per tre mesi l' anno. baldi, xxx-13-89: da piaggia

corpo di guardia, ovunque muovi / per l' erma prussia a ingrati passi il piede

provederme / nanzi al futuro mal che l' alma sente, / ma la nimica

ombre parea dei circhi e delle terme sol l' acre odor della tua lupa in foia

, impenetrabile. cardarelli, 124: l' angelo, dal volto ermo, inflessibile

, e simili. idem, ii-26: l' ermodàttilo è una radice nota nelle spezierie

maggior parte tali. mattioli, 2-1165: l' efemero colchico, velenosa e mortifera pianta

, gli ermo- dattili, e tutte l' altre cose che nelle spezierie si adoperano

acquisita). -nel linguaggio comune indica l' ernia addominale o inguinale. -ernia cerebrale

quella prodotta dall'intestino che passa attraverso l' anello crurale per sporgere sotto l'arcata

attraverso l'anello crurale per sporgere sotto l' arcata di puparzio. -ernia diaframmatica:

vol. V Pag.253 - Da ERNIARIA a EROE (40 risultati)

]: da questi eccedenti sforzi nasce l' emia del bellico, che volgarmente si dice

vario evento, / due gemignani, l' erri e 'l baciliero: / ne l'

l'erri e 'l baciliero: / ne l' umbilico l'un subito spento / cadé

e 'l baciliero: / ne l'umbilico l' un subito spento / cadé, tocco

d'un colpo assai leggiero: / l' altro, ch'un'ernia avea piena di

cavità del ventre inferiore, si fa l' idropisia asci te; raccolto nello scroto nasce

idrocele; raccolto nell'umbilico, nasce l' ernia umbilicale acquosa, per altro nome

ma la notte, il freddo, l' umido, la tosse, il reuma,

umido, la tosse, il reuma, l' emorroidi, l'ernia, il mal

tosse, il reuma, l'emorroidi, l' ernia, il mal di fegato.

e con la guerra che dura contro l' alto commissario e contro i greci più inglesi

; intanto che altri inglesi stanno contro l' alto commissario per esso, e fanno

[crusca]: a cotali allentature giova l' erniaria pesta e impiastrata sopra. vallisneri

efficace la bistorta, le consolide, l' usnea, la tormentilla, l'emiaria,

consolide, l'usnea, la tormentilla, l' emiaria, le foglie di quercia.

si usava come cataplasma per curare l' emia. erniarina, sf.

, un rigonfiamento); che contiene l' ernia (un cinto). -anche sm

tomia (e si esegue per asportare l' appendice con la stessa incisione)

né 'l zoppo,... né l' ernioso. settembrini [luciano],

non entra in barca mai / diofanto l' ernioso / se vuole all'altra riva tragittare

all'altra riva tragittare, / ma su l' ernia ripone / tutti i fardelli,

ernia ripone / tutti i fardelli, l' asino e la soma. fracchia, 517

il capitano] chiese, naturalmente, che l' ernioso, il quale doveva essere inoltrato

onta / a la religione, a l' onestade. -con riferimento agli agenti

agenti atmosferici. buzzati, 3-202: l' acqua ha eroso fondi burroni tristi,

sparviero, lo quale abbandona nella terra l' uova sue. fiamma, 40: l'

l'uova sue. fiamma, 40: l' erodio alcuni hanno detto esser quello augello

», perché il vicendevole amore fra l' iddio e l'uomo è stato cagione

il vicendevole amore fra l'iddio e l' uomo è stato cagione ch'egli sia

. d'annunzio, ii-550: grande era l' uomo all'opra, fratello degli incliti

, invitti eroi, / terror de l' asia e folgori di marte. marino,

alfin, capitulati i patti, / l' eroe de l'alpi a disarmar la

capitulati i patti, / l'eroe de l' alpi a disarmar la destra, /

o diva, del pelide achille / l' ira funesta, che infiniti addusse /

lett. it., 1-87: l' eroe della cavalleria... è l'

l'eroe della cavalleria... è l' uomo che si sforza di realizzare in

nudrì le rose / di tiranni lascivi a l' origlier. fogazzaro, 7-38: inconsci

7-38: inconsci collaboratori di colui che governa l' universo, gli eroi della rinuncia suprema

focolar sedeva, / di sua casa, l' eroe navigatore. d'annunzio, ii-495

. d'annunzio, ii-495: fra l' erba che cresce davanti ai palagi /

vol. V Pag.254 - Da EROESSA a EROICO (35 risultati)

silenzio, vincendo la morte, i l' eroe necessario. tu veglia alle porte,

là nella reggia ove tanto tremò / l' erede esangue di ferdinando. viani, 14-255

statua di garibaldi con i bassorilievi raffiguranti l' eroe quando, per il corso dell'amo

gerusalemme, avvegnaché gli sia di mestiere l' aiuto di rinaldo e di tanti altri eroi

due principali eroi, uno maschio e l' altro femmina. de sanctis, i-291

femmina. de sanctis, i-291: l' eroe di questo viaggio è lo stesso autore

beigioioso. svevo, 1-100: [l' atrio] era completamente deserto e, salendo

scalinata, non udendo che il suono e l' eco dei propri passi, alfonso credette

propri passi, alfonso credette di essere l' eroe di qualche racconto di fate.

, ma di cui io non fui l' eroe. 4. locuz. -eroe

palla in complicati rinterzi. -rasentare l' eroe: cercare di imitarne la fierezza,

osservasi che coloro che più ra- sentavan l' eroe, le più fredde acque cercavano.

betussi, 2-652: qui fu grande l' allegrezza di questa eroessa e molto riguardevole

salvini, 34-69: ma quando navigò per l' aurea pelle / giason figlio d'esone

somma). erogabilità, sf. l' essere erogabile, possibilità di essere erogato

] blocca e domina, alfine, l' erogative sue tendenze. pipì e pupù signoreggia

-6ris. erogazióne, sf. l' erogare, il destinare somme di denaro

di denaro. -in partic.: l' elargire somme per beneficenza; generosità,

senso concreto: la somma erogata, l' aiuto prestato. trattato spirituale,

verrebbe a crescere d'altri parecchi milioni l' effettiva erogazione del denaro civico. piovene

per esperienza m'accorsi ch'essi non l' avrebbero dato a me, s'io

è vero che è vero, che l' uomo è l'animale il cui carattere

che è vero, che l'uomo è l' animale il cui carattere differenziale dagli altri

ribelle, alla legge della lotta per l' esistenza. pirandello, 5-279: don eligio

, 5-279: don eligio sbuffa sotto l' incarico che si è eroicamente assunto di mettere

impennato, un generale argentino sciabolava eroicamente l' aria. -in modo straordinario

? tasso, 12-552: in somma l' amore e l'amicizia sono convenevolissimo soggetto

12-552: in somma l'amore e l' amicizia sono convenevolissimo soggetto del poema eroico

. bellini, i-109: sebben senz'anche l' etimologìa / dell'albero e del nome

il suono solo / basta a mostrarne l' eroicherìa, / perché il suon di barro

del tatatantarante. eroicità, sf. l' essere eroico, qualità di ciò che

più fantasie eroicizzanti, ma ne conservava l' eco. eroicizzare » tr. esaltare

civile. tenca, 1-173: se l' ideale eroico, religioso, nazionale dei popoli

eroiche possono esser dette le canzoni. sotto l' un genere l'altro peraventura si contiene

le canzoni. sotto l'un genere l' altro peraventura si contiene come specie; ma

vol. V Pag.255 - Da EROICOMICAMENTE a EROICOMICO (29 risultati)

i grandi libri eroici, tlliade, l' eneide, la gerusalemme, la storia romana

onde si è visto che conviene con l' istoria e con l'orazione, ma che

che conviene con l'istoria e con l' orazione, ma che sopra l'istoria

e con l'orazione, ma che sopra l' istoria aggionge l'invenzione.

, ma che sopra l'istoria aggionge l' invenzione. -stile eroico: quello

tutto nuovo. -verso eroico: l' esametro (in genere, l'esametro

eroico: l'esametro (in genere, l' esametro dattilico, proprio dei poemi eroici

te, cadore, io canto su l' arcade avena che segua / de l'aure

su l'arcade avena che segua / de l' aure e tacque il murmure: /

e tacque il murmure: / te con l' eroico verso che segua il tuon de'

eroico. tasso, 12-360: l' illustre dell'eroico è fondato sovra l'

l'illustre dell'eroico è fondato sovra l' imprese d'una eccelsa virtù bellica. rosa

alla rotonda io corsi, / ed inver l' opre tue lodar sentivo, /

9-285: e per luna cosa e per l' altra tutti gli eroici di questa lingua

. leone ebreo, 106: ultimamente l' hanno voluto comunicare [il nome di

alfieri, i-56: mi era inibito l' uscire di camera; ma lasciavano pure venire

/ rendi la patria, dio; rendi l' italia / a gl'italiani. d'

, iii-1-1072: destinato a scomparire, l' eroe diffonde e perpetua intorno a sé la

che parve stupidità a chi non distingueva l' eroico dall'insensato. bettinelli, i-295

più un eroe..., l' eroico è al disopra dell'uomo.

contra gl'infedeli. gioberti, i-152: l' eroica ed infelice corsica non sarebbe stata

/ la pugna, il fato, l' irrompente impeto / dei mille contr'uno

, in camiciolina, mi lavavo con l' acqua che alla faccia pareva vetriolo; e

lo tenti almeno! -formidabile (l' appetito). beltramclli, iii-602:

: è una delle condizioni richieste per l' elevazione di un fedele all'onore degli

-e se la virtù degli eroi è l' eroica, la carità è l'eroica.

eroi è l'eroica, la carità è l' eroica. -eroica senza fallo, ma

, cui il grido unanime dei fedeli e l' autorità della chiesa levò all'onor degli

modellati all'eroica, tirando assai su l' aria bizzarra e squarciona di quelli d'

vol. V Pag.256 - Da EROIDE a EROMPERE (35 risultati)

sventura, ahi sventura! direbbe l' eroicomico manzoni. = comp.

leopardi, 685: conobbi che l' amore mi avrebbe proprio eroificato e

semidei, e le eroine, e l' altra turba de'morti, distinti per

io ho consacrato a celebrare gli eroi e l' eroine de l'antichissima e nobilissima famiglia

celebrare gli eroi e l'eroine de l' antichissima e nobilissima famiglia di vostra eccellenza.

e fama. nievo, 1-512: l' eroina di granata se lo caricò in ispalla

: lei, signora, mi appariva quale l' immagine della purezza della famiglia, non

giuocar colla sfera. imbriani, 2-115: l' eroina... ohibò, parliamo

le prime due finirono una suicida e l' altra sul marciapiede. = voce

ecc.) che finiscono con l' ottundere e l'offuscare le facoltà superiori

che finiscono con l'ottundere e l' offuscare le facoltà superiori dell'anima

vicenda, cioè a lavarne via l' abominio;... tende a sublimare

heros 'eroe *, per l' azione vitalizzante ed euforizzante. eroinomanìa

che si manifesta con preferenza per l' eroina. = voce dotta,

e degnissimo di riflessione, tra l' eroismo negativo degli animali, il pietoso esempio

d'un leone. vico, 189: l' origine del vero eroismo..

p. verri, i-213: l' amor proprio inerente all'uomo è assaissimo

a sopportarla. alvaro, 7-75: l' eroismo d'oggi è l'eroismo degli irregolari

, 7-75: l'eroismo d'oggi è l' eroismo degli irregolari, di chi rompe

gobetti, i-103: è naturale che l' enfasi decorativa e teatrale costituisca l'ideale dello

che l'enfasi decorativa e teatrale costituisca l' ideale dello straccione che si dà le

carolingio e quelli del ciclo bretone, l' eroismo e l'avventura, l'ideale epico

del ciclo bretone, l'eroismo e l' avventura, l'ideale epico e l'intreccio

bretone, l'eroismo e l'avventura, l' ideale epico e l'intreccio amoroso,

e l'avventura, l'ideale epico e l' intreccio amoroso, e in quella fusione

amoroso, e in quella fusione mescolando per l' altra parte l'epopea antica, gli

quella fusione mescolando per l'altra parte l' epopea antica, gli episodi omerici e virgiliani

. pascoli, i-745: è dentro l' anfora il lamento e lo scherzo,

, la rissa e il sonno, l' ispirazione all'eroismo e al canto.

delacroix, trasfuse primieramente nelle sue opere l' energia plebea e genuina erompente dal cuore

coi modi, con la voce, con l' abito si proponeva di dare le proprie

folto prunaio e sfrecciava nero zizzagando per l' oscurità di un'umida fratta. cinelli,

lucidi guardarlo, poi con un lancio l' animale saltar la strada, sparire nel

di lampedusa, 285: sotto l' altissima luce don fabrizio non udiva altro

: le idee, benché ottengano sempre l' effetto loro, non possono operare che

vol. V Pag.257 - Da EROO a EROTICITÀ (35 risultati)

non sanno / né il sole né l' orsa; / vai lontano, e taci

: intanto gli erompeva parola per parola l' aggressivo discorso col quale spiegare a gerolamo

: finalmente bisognò che quel che parturiva l' animo mio erumpessi, e non potend'io

se medesimo, finga, dissimuli, faccia l' ardito: che sempre quegli intimi rimorsi

, giusta la quale ogni primo è l' atto iniziale, in cui la forza creata

immenso deve essere il nostro amore per l' umanità, vi è pure un odio

arido cuore! svevo, 4-1001: l' ira di mario traboccò e una volta che

la intensità di una alluci- nazione, l' imagine della ruina imminente. moravia, ii-453

efebi tebani. quasimodo, 152: scuote l' anima mia eros, / come vento

serpente. 2. psicol. l' amore come sesso, l'istinto sessuale.

. psicol. l'amore come sesso, l' istinto sessuale. -istinto dell'eros:

genitori, per i figli, per l' umanità, in amicizia, ecc.)

fu il primo dio e secondo freud è l' istinto dell'amore, che tende alla

eros teologico, un particolare connubio con l' infinito. bartolini, 11-68: è sempre

infinito. bartolini, 11-68: è sempre l' antico eros, del mito greco,

colui a cui ella vorrà piacere. l' istesso eros, puro ed amoroso spirito,

, dal gr. " epco? 'l' amore personificato, divinizzato '.

delle rocce alla superficie terrestre per l' azione meccanica e chimica delle acque meteoriche,

, per il moto ondoso o per l' attrito delle masse di ghiaccio (

di ghiaccio (o anche per l' azione del vento). - anche

. - anche in senso concreto: l' effetto dell'azione erosiva delle acque sulle

loro labbri stupendi quel nome veneto risaliva l' etimo, puntava contro corrente, cioè

, puntava contro corrente, cioè contro l' erosione operata dagli anni. 2.

a. cocchi, 8-no: per l' enorme operazione di alcuni di questi rimedi succede

sangue cogli umori intestinali, versato per l' erosione o disfacimento d'alcuni canali.

detta * interrogazione ', con cui l' oratore accumula domande, non già perché

oratore accumula domande, non già perché l' avversario risponda o sciolga i suoi dubbi,

. carducci, iii-16-160: non è l' anacreontica, come si ostinarono a chiamarla

eròtica, sf. modo di concepire l' amore (soprattutto considerato sotto l'aspetto

concepire l'amore (soprattutto considerato sotto l' aspetto sessuale), proprio di un

cecchi, 6-134: quando... l' eròtica cinematografica [americana] si provò

le due grandi guerre mondiali, considerano l' eròtica in sé, con una limitazione

voi è tanto vecchio da averne perduta l' idea. = comp. di erotico'

1856). eroticità, sf. l' essere erotico; aspetto, carattere erotico

accordo nel riconoscere che per un siciliano l' eroticità di un appartamento vuoto è quasi

vol. V Pag.258 - Da EROTICO a ERPETOLOGIA (26 risultati)

all'amore (concepito essenzialmente sotto l' aspetto fisico, come impulso o rapporto sessuale

paesana. d'annunzio, iv-2-92: sotto l' odore dell'incenso, sotto le palme

valore attenuato. dossi, 2-ii-606: l' uomo che, senza essere un milionario

se stesso per un trasporto erotico verso l' arte e verso il pubblico sarebbe adatto più

. -sostant. modo di concepire l' amore; erotismo. g. raimondi

g. raimondi, 3-200: circa l' eròtico di leonardo, viene di pensare

, triviale, indegno della poesia ec. l' amor delle donne, appunto perché naturale

il metastasi ©] riassunse ed accrebbe l' opera del petrarca, ristringendo a poche

ora il prorompere in ingiurie plebeie, l' adulterare i testi, il denigrare le occulte

i troppi erotici del secolo xviii, quando l' idillio e l'anacreontica erano la poesia

secolo xviii, quando l'idillio e l' anacreontica erano la poesia prediletta di tutta l'

l'anacreontica erano la poesia prediletta di tutta l' europa. -sostant. la letteratura

germinano il capriccioso, il burlesco, l' arcadico, il gonfio, l'

l'arcadico, il gonfio, l' eròtico ecc., è mancanza di sentimento

definitivo, costante, eterno; così l' uomo nel creare le nuove leggi si abbandona

di danzatori, in cui si simboleggia l' attrazione amorosa o, nei balli nuziali

voluttà e nell'erotismo; ed ecco l' erotismo si mostra alla fine come egoismo a

: come non c'è attimo in cui l' uomo non pensi e immagini e voglia

era tramutato in geodeta, e aveva considerato l' opportunità di redigere una mappa delle isoipse

chi li canta que'singhiozzi erotti / da l' imo cor, quando a l'alba

da l'imo cor, quando a l' alba vicina / là innanzi non vedea che

consumo di tempo, che, attesa l' erpete morale della presente società, non

deriv. da spreco * striscio '. l' accento italiano deriva dalla forma greca;

erpete. -febbre erpetica: che accompagna l' eruzione dell'erpete. -virus erpetici

. de roberto, 5-21: se l' erpetico che si sottopone alla cura arsenicale

erpetifórme, agg. medie. che ha l' aspetto di erpete (una malattia o

vol. V Pag.259 - Da ERPETOLOGIA a ERRABONDO (35 risultati)

érpichi). agric. lavorare con l' erpice il terreno. - anche assol.

. diodati [bibbia], 1-617: l' aratore ara egli ogni giorno per seminare

filari; / anzi, a che l' oro meglio ne spicchi / su quel pulito

. govoni, 166: t'insegnerò l' uso / d'ogni utensile agreste:

degli sclieggioni i soldati si erpicavano con l' unghie la pelle sdrucita. = dal

volgar., 1-37: pongasi l' amie in uno luogo alto tre piedi,

, agg. agric. lavorato con l' erpice. soderini, ii-135: i

cotti e conditi come gli asparagi provocan l' orina. vengono ancora i fagiuoli in

specie di rete a strascico, per l' uccellagione di quaglie, pernici e fagiani

serie di lavori agricoli compiuti con l' erpice (e consistono nella fran

ficiale dopo le piogge per facilitare l' accesti mento delle pianticelle,

e soprattutto per sminuzzare le zolle dopo l' aratura): è formata da un

seminato, meglio è che solo con l' erpice fatto d'alcune spine ovver pruni

xxx-1-48: dove il vomero pria, l' erpice, il rastro / colti feano i

il cilindro per comprimere le sementi, l' erpice per appianare i solchi, ed i

, 485: avevo anco passato / l' erpice a molti denti, e su la

pur ti voglia / passar sopra con l' erpice, il dosso / diromperti, be'

, alta la fronte, / spia l' anatre far l'erpice, nel giorno /

fronte, / spia l'anatre far l' erpice, nel giorno / ultimo,

o guidator del carro che in aer l' ali di falco / batte col ferreo

falco / batte col ferreo rombo de l' erpice marino. rebora, 155: quando

donne buone e belle, ponno menarsi l' erpice. 2. prov.

. linati, 16-165: in verità l' opera di questo errabondo poligrafo, per

i-739: per poco non mi fate l' elogio degli sciti e dei geti che vivono

e spaziosi giri; per le selve giacciono l' errabonde fiere. negri, 1-275:

/ libera come il raggio e come l' onda, / che respirò l'ebbrezza

e come l'onda, / che respirò l' ebbrezza / del sole e della rondine

errabonda, / e nei canti onde l' aria par che frema / ancor, tutta

la giovinezza? barilli, 5-145: l' immaginavo, rude, arretrato, diroccato,

tortuoso labirinto / con sottil fil guidò l' errabund'orme / del greco che 'l

e. gadda, 7-215: ivi l' errabondo e pluriverso cosmopolitismo del suo animo

sguardo). cicognani, 3-204: l' insulto passò: che cos'era, a

4. che è straripato (l' acqua di un fiume); che

d'annunzio, i-709: abbraccia le foreste l' errabondo / fiume leteo. ojetti,

verdicci di torrenti errabondi dànno dal cielo l' idea d'un mondo in formazione o in

vol. V Pag.260 - Da ERRAMENTO a ERRANTE (32 risultati)

. b. croce, i-2-206: l' eternità della filosofia è, dunque, la

che simbolo di questa verità è da dire l' escogitazione più volte fatta di una filosofia

come quando il sonatore cieco improvvisa su l' organo. linati, xvi-242: per quella

qualità di sognar voli ed erramenti per l' aria, ci ritrovammo confusi in una

diana si lava... con l' usata acqua, ecco lo nepote di cadmo

gran dubitezza; / tanto cercàr che l' ebber ritrovato. petrarca, 23-141:

fecondo armento / ove più fresca è l' erba e chiaro è 'l fiume /

: trepido, errante il fratricida, e l' ombre / solitarie fuggendo e la secreta

non men che al forte, / l' errante vita al debil sesso aggrada.

per aria amano i loro nidi: l' erranti fiere a'loro covili si ritornano.

; / deh, fammi aperto se l' ardor ch'io sento / fia con acerbo

voi. carducci, ii-1-294: allor l' ambrosia i tuoi cavalli erranti / pascono.

/ su tacito avello; / lontano risplende l' ardore / mio casto all'errante che

; nomade. tasso, 5-88: l' insano ardire e la licenza / di que'

d'amor. non son già queste / l' erranti abitatrici / dell'ircane foreste.

l. martelli, 1-192: lassatemi lavar l' aspre ferite / con le fresch'acque

padre / dell'umana famiglia, e tu l' errante / per li giovani prati aura

, / in sul dì, poi che l' alba erasi desta. aleardi, vi-536

fiaccole azzurrine. carducci, 692: l' antica, errante, solitaria luna. pascoli

, 106: la glauca luna lista l' orizzonte / e scopre i campi nella

annunzio, iii-1-848: si discopriranno per l' ampia bocca della caverna i pascoli verdi

... ha sparsa al vento / l' errante chioma d'or. delfino,

per le tonde vene / e per l' erranti arterie all'aere misto / agilissimo

che sì fida e cara / scorta a l' entrar di questa selva errante / in

ariosto, 23-106: aveano in su l' entrata il luogo adomo / coi piedi

, di no, colle mani erranti che l' accarezzavano. barilli, 3-40: il

mai dopo notturna pioggia / gir per l' aere sereno stelle erranti, / e fiammeggiar

, / quali io gli vidi a l' ombra d'un bel veto. gelli,

chiamate da noi * fisse ', trovarono l' astro- logia. tasso, n-ii-60:

sopra i corpi sublunari e le fisse e l' erranti, è stato lor attribuito da

si volge, / seco rapido ognor da l' oriente / porti verso l'occaso i

ognor da l'oriente / porti verso l' occaso i sette erranti.

vol. V Pag.261 - Da ERRANTEMENTE a ERRARE (17 risultati)

coro intento / de le fanciulle lesbie / l' errante violento / per le midolle fervide

letterario, errante tra il voluttuoso, l' ingegnoso e il sentimentale...,

paese, onde portai conforme, / l' abito fiero e lo sdegnoso canto /

nostalgia d'amore, / antica quanto l' uomo e molto più, / di

che, simulato fino al sorriso, accusava l' impossibilità di resistere. -che non

: non era la prima volta ch'ella l' udiva lamentarsi di vaghe sofferenze fisiche,

nel suo cuore pensa cose vane; e l' uomo sciocco ed errante pensa le cose

: / ¦ io vo parlando de l' amica vostra ». bibbia volgar.,

petrarca, 53-5: se'giunto a l' onorata verga / colla qual roma e

alla pianura / nutrice di cavalli, verso l' inaco i arido, o uomo?

vituperar le fiche, / e far l' idolo mio despetto e vano! borni,

mobili) che si spostano, sotto l' azione del vento o di particolari condizioni

costa intorno errando, / mentre che l' orizzonte il dì tien chiuso. bibbia,

per dove tra foglie marcite / spuntava l' azzurra viola; / errai per i botri

, giunse a un prato ove / l' ombra negli occhi s'addensava / delle

di mensola, errando / eran per l' aria, buona pezza, andati,

delle immagini, il fuoco delle passioni, l' errare per ogni facoltà a lambirne soltanto

vol. V Pag.262 - Da ERRARE a ERRARE (26 risultati)

e mal nota a noi medesimi che l' abbiamo concepita. d'annunzio, i-687

pe'grandi interlunari / silenzi in sogno l' anima smarrita. piovene, 5-641: la

per le valli. pulci, 14-72: l' ultima parte toccava alla terra; /

alla terra; / quivi si vede tutte l' erbe e piante, / e come

erranti e tuguri: era codesta / l' ultima stanza de'mortali. leopardi, 22-14

errava appo le siepi / e in su l' aiuole, sburrando al vento / i

. tansillo, ix-615: a voi l' aura che soffia, e tonda ch'erra

/ foliche a schiera, e per l' eccelse cime / de gli altissimi monti in

e frondi e piume / volar per l' aere errando. chiabrera, 125: se

mi credete, / deh chiedete / l' aure in ciel, ch'errando vanno,

per le tonde vene / e per l' erranti arterie all'aere misto / agilissimo

'n guerra. pascoli, 124: l' ombra, ogni sera prima, entra nell'

inco- lora, / qual suole aver l' aurora, in mille modi, / in

in trecce avvolti, / o pur a l' aura sciolti, a l'aura errando

pur a l'aura sciolti, a l' aura errando, / su le guance ondeggiando

; / e dolce errar sentivasi / su l' alme greche il canto. leopardi,

non more il giorno; / ed erra l' armonia per questa valle. verga,

re una stilla, / lenta errò l' ombra d'un sorriso. panzacchi, vi-

67: il vino e la femmina fanno l' uomo savio dalla fede errare. fra

odio, ma discordia tra'cittadini, credendo l' una parte e l'altra fare lo

cittadini, credendo l'una parte e l' altra fare lo migliore del comune e errando

errorono, che dissono che in vedere l' angiolo saremmo beati. dante, inf.

vana / stimai la vita, e sovra l' altre insulsa / la stagion ch'or

/ tua forma è umana, ma l' esenzia è diva. savonarola, 8-i-19:

te, o signore. meditazione sopra l' albero della croce, 1-11: non si

richiamare a via di penitenza e di salute l' uomo che aveva errato. castiglione,

vol. V Pag.263 - Da ERRATA-CORRIGE a ERRATICO (38 risultati)

ancora, / condona i falli a l' immatura etade. algarotti, 2-437: esser

, 2-437: esser cosa da mortali l' errare, il perdonare appartenersi solo agl'iddii

tutti quel sacro / santo sangue cancelli l' error. fogazzaro, 5-293: era un

oltre e sopra la legge, per l' uomo nato a soffrire, a errare.

è sempre sanza errore; / ma l' altro [l'amor animale] puote errar

sanza errore; / ma l'altro [l' amor animale] puote errar per malo

(i sensi, la fantasia, l' anima); vaneggiare. -anche: guardare

! con che dolce e dilettoso inganno / l' alma fastosa e folle / pascendo ognor

... / parla e scherza con l' ombre, erra e delira / tormentata

ii-132: errò gran tempo incerta / l' opinion de'savi a dir che fosse /

cui è scorto 'l cammino e poscia l' erra, / e tocca a tal,

per andar via, finse di sbagliar l' uscio. [ediz. 1827 (107

parole, protestandoli pubblicamente che, se l' arte non lo aiutava, porterebbe il

, ti so dire; tu hai trovato l' uomo, per dio. giannotti,

forse aspetton d'essere invitati. / -e'l' hanno errata, ed arannosi el danno

fortuna si sia verso te mutata, tu l' erri. buonarroti il giovane, 9-15

e'gli era rinaldo piaciuto, / l' amaestrò che non abbi beuto. / e

sorte, in cangiar terre e climi / l' età spendendo, e mari e poggi

e mari e poggi errando, / tutto l' orbe trascorre. = lat.

posta in fondo a una pubblicazione dopo l' indice (ora anche in testa al

, errata, errata corrige ', è l' intitolazione di una serie di correzioni degli

ii-4-229: convenne aggiungere due pagine per l' errata- corrige. fogazzaro, 1-360:

presumere di censurarlo, né di somministrargli l' errata corrige. = locuz.

* errare, sbagliare ') e l' imperativo di corrìgère * correggere, rettificare

. erraticità, sf. raro. l' essere capace di errore, il poter

a quando a quando / mi leverò, l' erratico / poseidón erratico guardando

regioni ferraresi verso il mare, che l' acqua libera vi diventa erratica. montale

, 5-171: la serra erratica segue l' asparagiaia, e la costa e le valli

e le foglie dell'edera che nascondevano l' entrata della grotta. -letter.

alighieri, 175: poi secondando piglia / l' erratica famiglia. torini, 266:

: muovesi il sole, la luna e l' altre stelle erratiche dal ponente al levante

e difiniti movimenti. buti, 3-66: l' altro movimento è erratico e difforme,

virtù de'motori, dall'occidente inverso l' oriente. leone ebreo, 89:

oriente. straparola, $-intr.: già l' occidente orizonte aveva coperto il carro di

di qualche piacevole narcotico, quale sarebbe l' infusione o il giulebbo del papavero erratico

iii-506: la mattina subito levata loderei l' erba thè, e dopo il pranzo e

: un fiotto di parole erratiche mascherava l' ora e il luogo dell'appuntamento.

so davvero come i geologi possano spiegare l' accatastarsi dei macigni in questa pianura immensa

vol. V Pag.264 - Da ERRATILE a ERRO (30 risultati)

le terzane e le febre erratiche e l' amazzò. g. bentivoglio, 5-ii-48:

pigliarsi 'l polso, bisogna che l' infermo perisca senza rimedio. a

mondo errata, come non ti strigne l' amore della tua patria? come non

errore: né può il passionato e l' errato, nella materia in cui è passionato

: se questi tali hanno opinione che l' acqua sovra stii alla terra, cioè ch'

vado errato, panni che in questo sia l' eccellenza del suo ingegno. landolfi,

'l voglia ch'io sia), / l' ettema pena mia / nel mal libero

'l petrarca aveva rubati i concetti e l' invenzioni ad uno che non era ancor

questo mi è cosa nuova che non l' ho più sentita. non so se

. fogazzaro, i-119: secondo me l' amore fatto libero e legittimo dall'imminenza

lancillotti, 1-396: doveva anch'egli vedendo l' error commesso, emendarlo, con tagliarsi

commesso, emendarlo, con tagliarsi o bruciarsi l' erra- trice sua mano. èrre1

. francesco da barberino, ii-275: l' er be te son tre lettere che

che poco danno / se gli vien l' em per esser la quarta / come chi

denti, / e far la voce onde l' erre s'impara. p. bardi

baldanza,... / dove l' erre si sente, e par che bravi

e 'barrire '. / senti l' erre trombettiere, / che spiegar fa le

3-139: con un fiero rombazzo / anche l' erre venuta / gli sposi addirittura /

terre moscia o francese o a formar l' erre scabrosa, /... /

venata di erre parigino, sembra cantare l' inno della sua giovinezza. idem,

in gamba [il senatore] e con l' aria di chi è pronto a elargire

tremare. -fece rullare gli erre. l' altro inghiottì la saliva e disse:

erre » che arrotavano con diligenza era l' ultimo spigolo smussato della loro educata natura

, di vista corta, / che l' erre ognor perdeva all'osteria; / talché

note al malmantilc, 3-4: 'perder l' erre', imbriacarsi; perché i briachi

/ il fa con pena poi per l' altrui terre. panciatichi, 65:

65: non fia stupore / se l' accademia ha poi poco tipore, /

, arrotare terre: parlare con l' erre difettosa rispetto alla normale da

una connotazione spreg. o iron., l' affettazione giamboni, 7-21: nell'

fransi può poscia terrore ammendare, ma l' erro delle batcese). taglie non

vol. V Pag.265 - Da ERRO a ERRORE (39 risultati)

le parole / indarno isparge, e l' intelletto a dio. caro, 3-313:

, che appo le poste membra / l' erro mio cuor peregrinando scorre. =

sventurato ferro, / o di roma ancor l' oro, il qual te erro

fusse stato buono; ma poi che l' hanno veduto in avversità hanno mutato opinione

romagnosi, 17-136: così quando [l' uomo] giudica erroneamente egli opera colle

egli agisci quando giudica con verità. l' effetto estrinseco soltanto ^ è differente;

. svevo, 6-160: vieni qua con l' aspetto di un amico e, a

di erroneo. erroneità, sf. l' essere erroneo, il contenere errore.

in chiaro partita- mente e alla distesa l' erroneità. rajberti, 2-136: in questa

b. croce, ii-1-33: l' erroneità dell'estetismo è evidente per chi

5. bernardino da siena, 633: l' apostolo dice che non si può fare

; e do per consiglio a colui che l' ha, che egli il riponga in

gelli, 15i- 587: è [l' eresia] una elezione d'una opinione erronea

, era morte; e di chi l' opere sue, stimandole erronee, volle estinguere

le autorità costituite, non rispetto né l' opinion né l'esempio. botta,

costituite, non rispetto né l'opinion né l' esempio. botta, 4-300: stavano

della storia, ma anche perché snatura l' arte, concependola come filosofia e dissipandola

le faceva sbrigare in poche ore. l' informazione era erronea. 2. che

e a posa; lo erroneo mai non l' aggiugne, ma con molta fatica del

, è da intendere intorno ad alcuna cosa l' operazion delle stelle, le quali gli

, viziato da errore; e se l' errore non è imputabile a negligenza colpevole

colpevole (coscienza invincibilmente erronea), l' azione o l'omissione è lecita; nel

invincibilmente erronea), l'azione o l' omissione è lecita; nel caso contrario

che non avrebbono potuto restar di osservare l' interdetto, non mancavano alcuni che, riputando

le vie sanza insegnamento di colui che l' hae usata; così l'adolescente, che

colui che l'hae usata; così l' adolescente, che entra ne la selva

di giustizia, cioè, alcuni con l' amore delle cose terrene, e alcuni per

, sm. ant. e letter. l' andar vagando, deviazione dalla strada

a contar fin da principio / e l' insidie de'greci, e la ruina /

de'greci, e la ruina / e l' incendio di troia, e 'l corso

lungo errar riposo e nido, / te l' offre in questo lido / la germana

carducci, 892: si perde / l' anima in lento errar; vien da le

da le compiante memorie / e attinge l' eterne speranze. pascoli, 658

focolar sedeva, / di sua casa, l' eroe navigatore: / ché più non

, / che con dita maestre adopra l' ago / e con industre errore / prende

accorta a fregiar drappo sì vago, / l' arteficio e 'l lavor sì ben comparte

ch'a natura fa scorno, invidia a l' arte. parini, 378: questa

accende. poerio, vi-327: suonano l' arpe e della danza / il volubile

con varii errori / si meschiava ne l' aria. pindemonte, 146: ma tema

vol. V Pag.266 - Da ERRORE a ERRORE (31 risultati)

lascivi errori, / e colà drizza l' ali, ove licori / stampa in

, i quali da quella parte che l' impeto gli porta menano con errori l'affaticate

che l'impeto gli porta menano con errori l' affaticate acque nel mare. fontanella,

, 3-8: per quella bugia una l' ha preso il diavolo, e non si

] è sempre senza errore, / ma l' altro puote errar per malo obietto /

castiglione, 91: ciascun conosce facilmente l' error del compagno e non il suo.

in quello errore. goldoni, vii-70: l' error di bella donna si scorda e

di tutti quel sacro / santo sangue cancelli l' error. imbriani, 1-90: un

imbriani, 1-90: un momento d'irriflessione l' aveva trascinata ad errori, di cui

, dannò tutta sua prole: / onde l' umana specie inferma giacque / giù per

assai, perocché afferma il volgo che l' uno è di natura di gatto e

uno è di natura di gatto e l' altro di costume di pazzo. l.

, 5-ii-270: non è già errore l' adornar il vero, ma sì bene l'

l'adornar il vero, ma sì bene l' adulterarlo. romagnosi, 10-545: fa

croce, iii-22-215: nei rapporti con l' abissinia e col suo sovrano, l'italia

l'abissinia e col suo sovrano, l' italia aveva accumulato errori e storture,

avvlcinarsl del nemico decampò, ritirandosi verso l' adige, ed arrestossi, errore grandissimo,

l. martelli, 1-32: l' alma dopo un lungo errore / pur

/ con tonda, che dovria spegner l' ardore. monti, x-3-181: virtù qualunque

le principali sorgenti de'nostri errori: l' ignoranza della connessione d'un fenomeno cogli

delle sensazioni nostre. botta, 4-3: l' ignoranza è madre dell'errore, perché

? b. croce, i-3-44: l' errore teoretico in generale nasce, al pari

particolari, per lo scambio o per l' illegittimo connubio tra due forme dello spirito.

: gli errori vecchi avevano per base l' antica autorità, che più si avanza

/ natura stessa: e là dove l' insano / costume ai forti errori esca

seme. bracciolini, 1-1-5: desolò l' indegno tempio, / e le moli d'

bartoli, 18-78: correva poi per tutto l' antico errore della trasmigrazione delle anime,

lagrime, e la rabbia, e l' amore della morte. petrarca, i-4-139

imagini smorte / eran d'intorno a l' arco triumfale, / e false opinioni in

/ ciò che cela il vapor che l' aere stipa, / così forando l'aura

che l'aere stipa, / così forando l' aura grossa e

vol. V Pag.267 - Da ERRORE a ERRORE (36 risultati)

e crescìemi paura. bambagiuoli, 25: l' error del folle gli è dolce

noi. frezzi, ii-10-96: l' anima umana, quando è fuore / della

stupefatto. michelangelo, i-135: l' affettuosa fantasia, / che l'arte

i-135: l'affettuosa fantasia, / che l' arte mi fece idol e monarca

bestialità, le quali non potrebbero nascere se l' uomo non si fosse affidato a'

consumato in tristezza e miserie troppo umane, l' errore d'un cervellotico programma erotico

fosche nubi d'errori / circondan sempre l' uomo, e miste sono / dense tenebre

; / cupa una febbre invadermi / l' anima or sento, e più guardar non

apparve, / ch'esser credei per l' adombrata luna / dai tronchi error d'immaginate

maggiore e più utile cosa che sappiano l' ordine servare ed il gonfalone loro in tanti

e medicarli con il medesimo pennello che l' aveva fatto. garzoni, 1-953:

. garzoni, 1-953: è escusabile l' errore in un imparante e scolare.

del capo le aveva narrato di fresco, l' ammiraglio espresse la propria meraviglia.

che lo leggo. leopardi, iii-663: l' avverto che nel saggio delle mie 4

; errore relativo: il rapporto tra l' errore assoluto commesso nella misurazione di una

furono sempre grandiose per evitare al possibile l' errore di quantitativo nella assegnazione degli elementi

genere che t'ha saputo combinare l' architetto nell'ultimo pi lastro

tarsi d'un errore, ripetuto con l' ostinazione degli errori, e con

34: fu preferito di soffrire l' errore di quella piccola infezione, che

pubblico). boccardo, 1-739: l' errore in certi casi è causa di annullazione

, o carpito con dolo, può chiedere l' annullamento del contratto. codice penale,

risulta. de luca, 1-14-2-69: l' altra è la specie di quelli impedimenti

quali dicono dirimenti,... cioè l' errore, la condizione, il voto

parentela esplicata col vocabolo di cognizione, l' affinità, la diversità di religione, la

diversità di religione, la violenza, l' avere qualche ordine sacro, l'avere un

, l'avere qualche ordine sacro, l' avere un altro vincolo o ligame,

o ligame, la pubblica onestà e l' impotenza alla consumazione del matrimonio. de

le testimonianze erano tutte concordi per dimostrare l' innocenza di giorgio della falda. ma se

riconoscibile, errore scusabile: quello che l' altro contraente è in grado di rilevare

, rispettivamente, quello che colui che l' ha commesso non ha potuto evitare, pur

normale diligenza. boccardo, 1-740: l' 4 errore sulla cosa'è causa di nullità

sostanza della cosa stessa che ne forma l' oggetto; ma non lo è quando

medesima. codice civile, 1428: l' errore è causa di annullamento del contratto

dall'altro contraente. ibidem, 1431: l' errore si considera riconoscibile quando, in

, 6-37: esordiente di buon naturale, l' aiutava [nel duello] l'ignoranza

, l'aiutava [nel duello] l' ignoranza del pericolo, e quando i più

vol. V Pag.268 - Da ERRORE a ERTA (22 risultati)

durante una gara di equitazione (come l' abbattimento di un ostacolo, la caduta

isoletta ci credemo, / così distante ha l' un da l'altro estremo. s

, / così distante ha l'un da l' altro estremo. s. caterina de'

, per non cadere in errore, l' ho dato alla madre suor maria maddalena.

ma dir si suole / che confessa l' error colui che tace. -correggere

alle imperfezioni. sacchetti, 318: l' albero dà di que'frutti che figlia;

, 27-137: io fui già ne l' error che siete voi, / che donna

valeria estendeva a tutti gli uomini maturi l' idea che si era fatta di suo padre

che essi commisero, o per imitare l' opere egregie che essi fecero. g.

. g. bentivoglio, 5-i-84: l' esortai con ogni efficacia ad evitar un errore

, 10-612: eran costoro / sì l' un del tutto a l'altro somigliante,

costoro / sì l'un del tutto a l' altro somigliante, / che dal padre

non lo intende, / così chi l' ama più, più merto ha in esso

bello, i... i tratto l' avea ne l'incantato ostello.

... i tratto l'avea ne l' incantato ostello. -per errore:

, a modo di parentesi, tempera l' affermazione. * salvo errore quest'è il

, 524: senza errore seguì proporzionatamente l' effetto, per il che eretta la batteria

. proverbi toscani, 116: con l' error d'altri il proprio si conosce

-errore non fa pagamento: vuole l' onestà che si risarcisca il danno derivante

. carducci, iii-26-259: bisognerebbe che l' autore facesse qualche altra carezza alla sua

essendo egli di 18 o 20 anni, l' abbia fatto di 60; e molto

: ed ecco, quasi al cominciar de l' erta, / una lonza leggiera e

vol. V Pag.269 - Da ERTA a ERTA (61 risultati)

china; ma, come spesse volte fa l' autore, usa un vocabolo per un

quali sono fra il fine delle pianure e l' erte gagliarde delle montagne. n.

/ per superar tutto animoso e franco / l' inaccessibil via dell'erta alpina. manzoni

acque quiete ampio letto, mostravano qui l' ombre rade e là conserte, qui l'

l'ombre rade e là conserte, qui l' erboso declivio, là 'l poggio sassoso

di sentieretti che s'inerpicano lenti per l' erta. verga, 2-44: l'aveva

per l'erta. verga, 2-44: l' aveva accompagnato per un tratto di strada

le scorciatoie che s'arrampicavano su per l' erta fiancheggiate da siepi fiorite. pascoli

nella strada di sogliano. / cigolava per l' erta la corriera. linati, 8-97

echeggiavano le strida e i pianti per l' erta sacra, e turbavano il convito

dall'erta; lo sparviere correva per l' alto. verga, 4-253: isabella dalla

verde che segnava la grotta dove scorreva l' acqua, le balze in cui serpeggiava il

il sentiero, e più in su l' erta chiazzata di sommacchi. d'annunzio,

un tratto /... / l' agreste gioventù le maggior zolle / a

/ caduto il giorno, era de l' erta in cima / la vaga luna.

. foscolo, gr., ii-421: l' aureo sole /... sormonta

: come il sol che reduce / l' erta infocata ascende / e con la

/ e con la vampa assidua / l' immobil aura incende, / risorti appena

al suol. zanella, vi-734: l' erta infocata più e più guadagna / il

il fianco mi saetta, / e l' enorme ombra mia, che m'accompagna,

o pia '/ sposa, lungo l' azzurra erta divina, / su l'ali

lungo l'azzurra erta divina, / su l' ali d'una candida angelella.

dell'acqua, e stando loro inverso l' erta rompono l'unito corso dell'acqua,

e stando loro inverso l'erta rompono l' unito corso dell'acqua, acciò che 'l

egual misura; i tutti non han l' erta vicina, e tutti / presso non

. daniele barbaro, 183: l' erta e lo stante delle porte, cioè

falsa, / quanto se'vaga a l' ignorante ingegno! aretino, iv-1-77: due

per esser più atta la scesa che l' erta, son più quegli che cascano che

o far, che s'io cadrò su l' erta, / dicasi almen: su

erta, / dicasi almen: su l' orma propria ei giace. zanella, vi-701

/ che giova ansimar forte / per l' erta faticosa? 8. azione

esplorazione. serdonati, 10-191: schierato l' esercito l'inviò all'erta contro di

serdonati, 10-191: schierato l'esercito l' inviò all'erta contro di loro.

, all'erta: dal basso verso l' alto. m. villani, 6-5

mia preghiera, / qual fuma incenso a l' erta. cicognani, iii-2-46: qua

,... col nobile mascherato, l' orecchio all'erta ed il cuore in

): tutto il suo contegno come l' aspetto, annunziava una lunga guerra,

, 59-42 (v-83): per questo l' uno e l'altro era rimaso /

v-83): per questo l'uno e l' altro era rimaso / addietro ala campagna

/ e vanno confortando i cani a l' erta. g. m. cecchi,

cavalieri e fanti / si stiano a l' erta, in ordine e parati, /

i-165): sta il conte a l' erta, e guarda molto bene / quando

e volentieri, senza star punto a l' erta, trottava meco, e così io

/ chi seco dorme farà stare a l' erta. manzoni, pr. sp.

la vanessa aperta / indugia e abbassa l' ali, / volgendo le sue frali /

antenne, all'erta. -fare l' erta, salire l'erta, andare all'

. -fare l'erta, salire l' erta, andare all'erta: salire

, e 'l porco non possendo fare l' erta, non sapeano che si fare.

innanzi. andrea da barberino, ii-24: l' altra battaglia era in sul giogo del

coi duri sassi. pascoli, 512: l' erta sale un uomo celato / dal

di fronde. bocchelli, 2-347: l' erta che stavan facendo per uscir di strada

n. 4. -non cercare né l' erta, né la scesa; fuggire

erta, né la scesa; fuggire l' erta e la scesa: contentarsi della mediocrità

piana, / non cercar mai né l' erta né la scesa. guerrazzi, 6-138

si può andare per la piana, fuggo l' erta e la scesa. proverbi toscani

ir per la piana non cercar né l' erta né la scesa. -perdere

erta né la scesa. -perdere l' erta: sentirsi mancare, nella salita,

! -prendere, assaltare, infilare l' erta: affrontare la salita.

, i-192: prese [la mula] l' erta assai francamente, e se bene

, iv-2-1047: la macchina possente riassaltò l' erta, con un fragore di collera

con un fragore di collera, con l' acredine di tutti i suoi gas aperti,

vol. V Pag.270 - Da ERTA a ERTO (40 risultati)

i simili, / infila l' erta, il vicolo, scompare / dietro

, 9-280: parevano peregrini che, scesa l' erta di un monte e giunti nel

il fiato nel refrigerio che gli danno l' aure che spirano. deledda, i-348:

i-348: il vecchio cavallo scendeva cautamente l' erta attento a non scivolare sulle lastre

erta: mettere in stato d'al- l' arme. d'azeglio, 4-ii-505:

quelle reverenti minacce che mi son dato l' onore di far da principio, non so

le scale del purgatorio, che prima per l' ertezza li pareano lunghe. buti,

la furiosa uscita de'nemici, né l' altezza della muraglia, né la profondità dello

né la profondità dello stagno, né l' ertezza della cittadella. d. bartoli,

vivo sasso, orribilissime a vedere per l' ertezza loro e per i profondi dirupi.

, fermo e lucia, 532: l' ertezza del cammino lo spaventava, e

perder qualche tempo a voler persuadere or l' uno or l'altro dei suoi parrocchiani

a voler persuadere or l'uno or l' altro dei suoi parrocchiani che lo portassero

grossa pietra, col lasciarla rotolare su l' ertissima pendenza che aveva sotto di me

cerca, pascendo, i gioghi erti e l' erbose / valli profonde. d'annunzio

stretta via. parini, xii-49: per l' erte scale / arrampica qual puoi:

erto e romito. mascardi, 2-334: l' aquila altera, sdegnando d'abitar nelle

: quando il vento tace / su l' erte cime, andrà 'l mio spirto errando

, andrà 'l mio spirto errando / per l' amato aere, e dolorosamente / piangerò

. marino, 195: io per l' erta del ciel ritonda via / de'

5. eretto, slanciato verso l' alto (una persona, un organo

testa erta dopo il peccato, del quale l' uomo si dovrebbe vergognare e umiliarsi.

o morte], qual si sia l' ora / che tu le penne al mio

arena insanguinata. pavese, 4-17: l' aveva veduta girare in paese -la

e caprigno. -rivolto in su (l' occhio, lo sguardo). carducci

iii-20-15: siede, con gli occhi sotto l' accigliata fronte erti, fissati nel vano

innanzi a sé. -teso (l' orecchio). de roberto, 49

erto e i mustacchi del sabaudo schiaffeggianti l' aria con biondo orgoglio e il superbo

nostre signore. pirandello, iv-172: l' altro, d'uguale statura e fors'anche

, una certa facoltà di distinguere fra l' uomo erto e l'uomo sottile.

di distinguere fra l'uomo erto e l' uomo sottile. -sodo (il

contesa, / la strada, a l' importune nostre some / corse e soccorse

altri uomini. bembo, 1-183: l' entrar precipitoso e l'uscir erto,

bembo, 1-183: l'entrar precipitoso e l' uscir erto, / pigro il patto

: ma non creder però ch'a l' erta cima, / ove in trono immortai

ali robuste il volo stende / per l' erte vie del faticoso onore. parini

erta della probità, si proponeva per fine l' approvazione degli uomini. pascoli, 156

maria, abbiamo a lungo camminato per l' erta viottola del dolore. borgese,

fido compagno alfin tu stesso pieghi / l' erta cervice al roseo giogo.

vigilante. porzio, 275: stava l' europa con gli animi erti a vedere

vol. V Pag.271 - Da ERTOSO a ERUDIRE (23 risultati)

manco, il qual s'appressa a l' erto / de l'occupato colle e s'

qual s'appressa a l'erto / de l' occupato colle e s'assecura, /

colle e s'assecura, / pon l' un e l'altro principe roberto. davila

assecura, / pon l'un e l' altro principe roberto. davila, 83:

villers con la sua gente salendo velocemente l' erto del monte, ebbe appena appoggiate

, iii-356: poggio dal piano a l' erto, / e panni ad ora ad

s'appianavano e degli alti / monti l' erto salia. forteguerri, 22-45: qua

giannone, 1-v-325: dovendosi montar su l' erto, dove giace portolongone, eransi

le soldatesche. botta, 4-425: per l' erto della collina contro i fulmini delle

struggeva la cera, onde si impiumava l' ardire. fed. della valle, 8

/ quasi fulmine cerca il duro e l' erto / e osa diventarsi anco a la

virtù, figlio mio, poggia su l' erto; / e non vi giunge chi

gela. -ad erto: verso l' alto. frezzi, i-9-101: salse

montagna. -per erto, per l' erto: in direzione ascensionale. ristoro

veggiamo in che guisa noi possiamo acconciare l' epiciclo, in sul deferente, ch'egli

: altri appoggia le scale e va per l' erto, / altri per- cote i

la fiamma / della vergogna, e l' un dell'altro abbiate / tema

uccisi. bacchelli, i-161: l' oste facannoni invece, faccia erubescente, mole

pudore. passavanti, 85: l' altro modo, che la confessione diminuisce

doverebbe, perché ne'santi, oltra l' erubescenza, ne dà non so che di

ne dà non so che di rimorso ne l' animo, considerando che quel santo non

santo non solo ad altri mostre non l' arebbe, ma né anche esso stesso miratele

preso vivo. tesauro, 4-124: l' erubescenza nella candida puerizia fa sperare una