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vol. XVII Pag.44 - Da ROMANZARE a ROMANZESCO (6 risultati)

non vanno in amore. breme, io: io., oh io, persuaso

vanno in amore. breme, io: io., oh io, persuaso che tutte

breme, io: io., oh io, persuaso che tutte le sensazioni,

ad uno stato assai grandicello senza ch'io conoscessi la fisionomia degli umani errori: ma

impara ad amare romanzescamente, ecco ch'io desiderai tosto di sospirare per una madonna

goldoni, iii-795: non volli però io... perdere soverchio tempo nella

vol. XVII Pag.45 - Da ROMANZETTO a ROMANZIERE (8 risultati)

, 2-68: 1miei lettori crederanno forse ch'io mi lasci andare al romanzesco. li

. li assicuro che non una parola io racconto più della verità. -che avanza

bertola, 2-206: a colonia singolarmente io non era tanto attento agli attori quanto

x-1124: per ottener l'intento, / io la seconderò con tutto il cuore /

il cuore e sublimare lo spirito, io aveva in vista principalmente il celebre 'furioso'

» « o antonietta, vuol dire ch'io non era immensamente innamorato e che il

. l. pascoli, ii-381: perché io sono stato finora istorico e non romanziere

iii-331: potrà ciascheduno riconoscere facilmente aver io tratto l'argomento della 'pamela'da un

vol. XVII Pag.46 - Da ROMANZIERESCO a ROMANZO (3 risultati)

romena. gravina, 167: io... né meno il romanzo dal

, v-10: ma né anco credo io che l'* aaone'sia poema romanzo,

, / « donna mi prega perch'io voglio dire » ', quel 'senza mentire'

vol. XVII Pag.47 - Da ROMANZO a ROMANZO (7 risultati)

manzoni fosse stato attribuito a me, io non dopo 4 mesi, ma il giorno

ho tal informazione del re giannino ch'io possa portarne giudizio alcuno, benché io

ch'io possa portarne giudizio alcuno, benché io tema forte d'un romanzo. probabilmente

infondata. genovesi, 1-184: appresso io vò che tu consideri non già cotesti

cotesti vortici, che tu di', ché io non vò attendere a cotesti romanzi che

foscolo, iv-429: ier sera spogliandomi io pensava: perché mai quell'uomo emigrò

fu vissuto / da me, ch'io vidi vivere da quello / che mi seguì

vol. XVII Pag.48 - Da ROMANZO a ROMBA (4 risultati)

lei, né d'altri del resto: io sono maritata e voglio bene a mio

: ecco u nostro torto, perché anch'io ci ho creduto per un istante.

quella donna, che il giorno innanzi io aveva veduta per la prima volta, che

queste due sono le più famose. io credo di doverle chiamare 'romanzi'; e

vol. XVII Pag.49 - Da ROMBA a ROMBARE (3 risultati)

/ al rombar di quest'acque, io suscitava / la buona fiamma d'eriche e

voce spiegata. pananti, i-3q4: io [una cantante] / salgo fin dove

son più scale, f se sulle nubi io rombo, / delle frecce più ratta

vol. XVII Pag.50 - Da ROMBARE a ROMBETTO (6 risultati)

un gran rombazo. grazzini, 43: io sento già il rombazzo / ed udir

e 'n novelle. grazzini, 43: io sento già il rombazzo / ed udir

e mancanza d'uomini, come mai io uomiciattolo di niun conto, ravvolto in

: non è per tardar, s'io guardo all'ore, / a dover uscir

stamazzìo di vanti e di vergogne ch'io non riesco a trovare il bandolo della

. prov. redi, 16-vi-93: io per me credo che in fine abbia ad

vol. XVII Pag.51 - Da ROMBICE a ROMBO (2 risultati)

e tradimenti, / vile umana grandezza, io t'abbandono. 10.

animo ossessivo. gozzano, i-1259: io non l'ascolto: ma la sua voce

vol. XVII Pag.52 - Da ROMBO a ROMBOIDALE (4 risultati)

in cucina. boccaccio, 9-47: io non farei chiesto uccelli di coleo,

. p. nelli, i-4 (io): celebrerei le treglie, i polpi

rauste e le sardelle, / già ch'io non gusto quaglia né colombo. v

. brusoni, 6-384: a quel ch'io vedo, la signora lisa vorrebbe ella

vol. XVII Pag.53 - Da ROMBOIDE a ROMENO (1 risultato)

f. frugoni, iii-529: ho conosciuto io, ne'miei romeaggi onde tanto mi

vol. XVII Pag.54 - Da ROMENTA a ROMICE (4 risultati)

a roma, là ove questi cu'io chiamo peregrini andavano. immanuel romano,

le rocche e i castelli, / ma io con mia virtù ne ho spento il

l'isola sociologica di cui èva e io facciamo parte, non conta più di

. saba, 5-456: bella fanciulla io non sono romeo, / troppo a

vol. XVII Pag.55 - Da ROMIGLIO a ROMITEGGIARE (2 risultati)

pensando trovare la via scorta / ond'io andasse sicuramente. g. villani, iv-11-90

solitudine. foscolo, xix-150: quantunque io sia nato stampato allevato per la solitudine

vol. XVII Pag.56 - Da ROMITESCO a ROMITO (12 risultati)

tosto il fratello. idem, 10-9: io mi credeva in questa sera gonfiare la

abbia distolto dalla compagnia degli amici, io non posso dimenticarmi di veruno d ^

. caro, 12-i- 214: io mi trovo ora in monte granaro a un

: queste cose sono quelle le quali io comando che osserviate voi, che siete

, 7-1 (i-iv-590): quando io andai a fiesole alla perdonanza, una di

a fare. piccolomini, xlv-34: io t'ho già detto, margarita, e

moltiplicati. manzoni, v-2-623: insomma io mi strabilio di non aver mai sentito parlare

della vita. monti, ii-113: io pure doveva essere compreso nella condanna di

compreso nella condanna di questo esilio, io che niente ho avuto né ho che fare

una personificazione. imperiali, 4-57: io son la pace, / che i miei

/ parmi silenzio, e già sugli occhi io sento / dolce il sonno posare.

fonna! noi ci lasciammo ed io, romito, / scesi la via che

vol. XVII Pag.57 - Da ROMITORIO a ROMITORIO (19 risultati)

1-130: già ne'romiti boschi entrando, io scrivo, / ne'cadenti cipressi il

/... / deh lasciate ch'io sfoghi!... i..

veggo l'immagin tua sì manifesta / ch'io riscossa abbandono il fatai sito. foscolo

stessa per le romite spiagge del mare, io seguiva furtivamente i tuoi passi per poterti

ciel m'addita. battista, vi-1-70: io tradur vò della mia vita / nascosto

per esso. mazzini, 59-94: io chiedo a dio di concedermi, fatta nazione

, due anni di vita romita sì ch'io potessi, prima di riposare le stanche

viandante, in balìa della fortuna, / io pregherò che i tuoi romiti amori /

i-96: egli pensò le cose ch'io ridissi, / confortò la mia pena in

situazione. fagiuoli, 1-7-194: ancor'io, / piuttosto d'una vecchia /

... in villa, ov'io mi voglio / ridurre e starmi quivi in

mondo. v. borghini, 4-ii-194: io vi scrivo per l'ordinario quasi ogni

da romiti. monti, i-199: io meno una vita da romito, e faccio

. se voi mi piacete o se io di piacervi m'mgegno, e spezialmente

castello fin a la tornata vostra, io, come una romitella, vi dimorerò

, vi dimorerò volentieri, pur ch'io sappia di far cosa che in piacer

7-104: o bartol mio, chi vegg'io là a sedere, / cominciai io

io là a sedere, / cominciai io, là presso al romituzzo?

col pane e coll'acqua, anzich'io osasse tendare el dito a fare una

vol. XVII Pag.58 - Da ROMITOSO a ROMPERE (4 risultati)

di villanuova. foscolo, iv-353: io t'offeriva, o lauretta, le mie

non è molt'anni, / rupp'io per un che dentro v'annegava. fatti

130): le quali lettere rotte, io fui domandato per quel che così avevo

rompe la pietra. michelangelo, 1-iv-329: io ò beuto circa due mesi, sera

vol. XVII Pag.59 - Da ROMPERE a ROMPERE (12 risultati)

. conti di antichi cavalieri, 2-1 io: essi, non potendo passare, derieto

spezzarlo. misasi, 169: « io non ci ho colpa, io »,

: « io non ci ho colpa, io », piagnucolava il fanciullo, «

di malaugurio. aretino, vi-195: io sto pure a vedere se quello imbriaco

/ se nel castel non fosse se non io, / non crederei che fosse per

idem, purg., 32-113: io vidi calar l'uccel di giove / per

avale il broncio meco, / perch'io le ho rotto non so che alberello /

spada di fuoco. cesarotti, 1-ii-228: io sullo scudo / del possente corman ruppi

1-8-168: le due punte maggiori ruppi già io e spuntai poco tempo fa, volendo

consegno / queste mie rime, ond'io gran donna onoro, / a lei 'l

/ non è 'l mio stil, quand'io di lei ragiono, / vò che

vespa dice: « tu sai che domane io hoe a rompere le terre co'buoi

vol. XVII Pag.60 - Da ROMPERE a ROMPERE (7 risultati)

non manchi al buon disire. io. smuovere, agitare l'aria.

presso. delminio, i-231: se io dicessi 'romper l'aere da iresso co

un monte. benivieni, xxx-10-98: io pur guardava or questa or quella scheggia

. cieco, 35- 68: io vò por fine al mio lungo rapire /

, 109: qui è meglio ch'io vada prima che siano rotte le comunicazioni.

alle vie ferrate è troppo evidente perch'io lo confuti. potremo, come operazione

, / che se non fosse ch'io ne fui accorto, / rotto m'avrebbe

vol. XVII Pag.506 - Da SANGUE a SANGUE (1 risultato)

tuo sangue vogl'io; che iarba io sono. 32. prov.

vol. XVII Pag.507 - Da SANGUEBUE a SANGUIGNA (5 risultati)

sangue, dice un proverbio, ed io spero che se la signora vittorina non si

, quanto immaginar si possa; et io ho veduto un di questi rubini nettissimo

a te, ladro da forche, io ti stritolerò, non so chi mi tenga

stritolerò, non so chi mi tenga ch'io non ti. levi coll'ugne quel

delle tre sanguette, ma... io non ne conosco che due e il

vol. XVII Pag.508 - Da SANGUIGNA a SANGUIGNO (3 risultati)

terrore della caccia. nievo, 400: io non mi stancava di osservare quei suoi

. nannini [ovidio], 37: io seguirò del mio / morto marito e

mille inestricabili contese. cesarotti, 1-ix-72: io vidi / l'un dopo l'altro

vol. XVII Pag.509 - Da SANGUIGNO a SANGUIGNO (1 risultato)

croce). manfredi, i-59: io sento il suon de le catene / e

vol. XVII Pag.510 - Da SANGUIGNOARDENTE a SANGUINACCIO (1 risultato)

: avèn dato a'sopradetti, dì io di gennaio anno 1334, a fiorini.

vol. XVII Pag.511 - Da SANGUINACEO a SANGUINARE (6 risultati)

di sanguinacci e stato, / sappi ch'io t'ho nel cui fitto e sfondato

carducci, iii-1-483: anch'io tra mille giovini / italico tirteo

sol che illumini / quei balli sanguinanti / io con l'ardor de'canti /

mie braccia sempre stano ritti! / se io guardo inver la mano dextra, /

di sprezzo. dannunzio, iii-1-947: io non porto le stimate di cristo,

vocabol suo diventa vano, / arriva'io forato ne la gola, / fuggendo a

vol. XVII Pag.512 - Da SANGUINARIA a SANGUINATO (3 risultati)

-assol. fasciculo di medicina volgare, io: da la parte del segno de

/ il sanguinario. cassola, 1-198: io ti dico che ieri, oggi,

animale). leopardi, i-1264: io credo che l'animale non sanguinario odii

vol. XVII Pag.513 - Da SANGUINAZIONE a SANGUINEO (11 risultati)

ardente. ovidio volgar., 6-533: io ho in odio quella che saucia le

romane, 633: altri asai, com'io, stavan intenti, / da cotal

dio tra i ceri sanguinente; / io, salutando il dio di nostra gente

: dino, trattore sanguinente, che io non volgio di te altro che carne.

peccar iob con le laure soe liburnio, io: lascierò ancora le forze sanguinenti di

casi, e queste / rupi ch'io varco anelando, e le eterne, /

anelando, e le eterne, / ov'io qual fiera dormo, atre foreste /

complessione sanguigna. m. savonarola, io: i zoveni de disdotto per fina 25

e de biene. sermini, 33: io non sono di natura da starci [

da starci [nel monastero], ch'io son tanto sanguinea e calda che non

a sangue. boccaccio, v-242: io mi tacerò de'fiumi sanguinei e crocei

vol. XVII Pag.514 - Da SANGUINEROLA a SANGUINOLENTO (4 risultati)

phoxinus laevis), lungo da 8 a io centimetri, che ha muso convesso,

, sensa, certo sai che. nnon io d'una vena di sanguinità con pietà

rosso). savonarola, ii-319: io vidi di notte uno uomo che sedeva

slatafier, 2-226: soffro assai perché io son una bestia malvagia e grossa,

vol. XVII Pag.515 - Da SANGUINOLENZA a SANGUINOSO (7 risultati)

da samminiato [petrarca], ii-417: io non ti dico che io voglia che

ii-417: io non ti dico che io voglia che tu aconsenta al sanguinolento manigoldo,

vostra signoria, non è ragionevole ch'io più li tormenti con questo sanguinolento oggetto

manifesto », 7iii- 1986], io: nei film di kurosawa di elementi visuali

assanno, 5-12: piacesse al cielo ch'io avessi potuto schivare di darti sì trista

e morto. boccaccio, iv-115: io non posso sì poco chiudere o dare

il figliolo: « come vuo'tu ch'io gli pruovi? ». disse il

vol. XVII Pag.516 - Da SANGUINOSO a SANGUINOSO (6 risultati)

sua piaga, disse: « deianira, io non ho al presente che ti poter

, in riconoscenza del grande amore il quale io t'ho portato e porto, se

1-6-28: lì con questi occhi miei viddi io sbranare / un nostro fraticel che era

, 6-i-673: allora fu che il 'femia'io composi e ad alcuni amici comunicai,

si promettono scioccamente di vivere, et io, sperando in dio, avrò vita

assassin ch'esser noi niega / e ch'io

vol. XVII Pag.517 - Da SANGUINU a SANICARE (3 risultati)

febbre indebolita langue, / sanguisuga son io per trargli sangue. 4.

bibbia volgar. [tommaseo]: io ho sanicato quest'acque, e non

bibbia volgar. [tommaseo]: io [dio] li esaudirò di cielo

vol. XVII Pag.518 - Da SANICATO a SANIOSO (2 risultati)

capponi, 2-298: savi del consiglio, io voleva questo dì sanicare questa città dalle

una sanice ». ibidem, 1-56: io ademannai uno pellegrino spagnuolo se de questa

vol. XVII Senza intestazione (4 risultati)

esciva. castiglione, 3-i- 1-240: io pure vo così a poco a poco recuperando

riccioli sulla fronte... ed io... rimiravo stupito quella nuova bellezza

sospetta. panni, 964: quando io veggo che in una città si rinnovano e

altre cose riguardanti la pubblica sanità, io argomento allora che quivi o siesi scoperta e

vol. XVII Pag.520 - Da SANITARIO a SANITARIO (2 risultati)

cappello alla mano. redi, 16-i-12: io bevo in sanità, / toscano re

, se in andandomene con la piena io mi morissi col popolo. -crepare

vol. XVII Pag.521 - Da SANITARISTA a SANNITICO (3 risultati)

di panno sammartino... aspri io... per ogni pezza di panno

, 82: così al suo verso sdruciolo io ricovero / perché sanazarista ognun vi dica

colonia sabina. imbriani, 7-154: io per me... son di razza

vol. XVII Pag.522 - Da SANNITRIO a SANO (7 risultati)

/ e sana, dio lodato; ed io per morta / pur ora ti tenea

, 6-120: di più d'uno ho io letto che nel più gelato settentrione europeo

suo effetto non corrisponde al desiderio ch'io aveva, incolpatene il mio poco sapere

state sani. belo, xxv-1-141: io ve ho inteso. state sano e vivete

/ raguarda s'egli è ver quel ch'io ti dico / e quanto importa al

mentali. testi fiorentini, 235: io contessa bietrice..., sana dela

ben puoi vedere [o amore] ch'io son fatto sano, / né tua

vol. XVII Pag.523 - Da SANO a SANO (12 risultati)

ai bricherasio, 1-228: non crederò io già che alcuno, guidato da spirito di

più persi n'arei, / s'io non udiva il tuo consiglio sano. bembo

potei riceverne breve risposta, dicendomi che io mi consigliassi col ministro vemet, suo

quando offende altrui. boccaccio, 1-ii-84: io son per te divenuto mezzano, /

il mio onore, / per te io ho corrotto il petto sano / di mia

dante, par., 31-39: io, che al divino da l'umano,

ed alla pubblica gioia consacrato, io rammentar debbo non gli orrori, dei

so che è probabile che, mentre io scrivo, le potenze siano, a malincuore

mio padre di tal cosa biasimato che io ripresa. 5. che è

a suo senno: / per ch'io te sovra te corono e mitrio. idem

. fiorio e biancifiore, lxxxv-90: io mi sono solacciato / inn-uno giardino presioso

. fra gidio [crusca]: io non addimando pane sano né pezzo di

vol. XVII Pag.524 - Da SANOCA a SANPIERO (4 risultati)

[guevara], i-54: volete ch'io vi scriva se la corte è sana

facoltà intellettive. pasqualigo, 177: io conosco aver passato ogni giusto termine con

in una tenebrosa spelonca, poi che io sono entrato nel giardino del sole.

sane le grette muse litigatrici, ove io ho sudato d'avanzo, mi consagri

vol. XVII Pag.525 - Da SANPIETRO a SANSEGOTTO (3 risultati)

. savinio, 27-124: a sulmona io pure mi ero fermato e con

torto / d'attizzare il vespaio, anch'io l'usanza / lodando, abbrucierei l'

lire sanscrite; ma non gli ho io forse promesso di pagarlo ad usura quando

vol. XVII Pag.526 - Da SANSENA a SANSUGA (2 risultati)

, sanseverino. landò, 1-5: disidererò io d'essere ricco per avere le volte

come crestiero. guarini, 161: io l'ho schernito sempre, / e

vol. XVII Pag.527 - Da SANSUGO a SANTAMBROSIANO (2 risultati)

. sanguisuga. lomazzi, 454: io svegliato fui da li sansughi, / non

. dante, conv., iv-xi-8: io vidi lo luogo, ne le coste

vol. XVII Pag.528 - Da SANTAMENTE a SANTÈ (6 risultati)

creatore. maestro alberto, 112: io ti priego che tu guardi come santamente

cellini, 2-70 (422): io, che solo son tirato al bene,

e di giustina, che tale vorrei io che fosse il fine degli amori miei

povera clara! tu non volevi che io piangessi. 5. senza remore

una santarella. parabosco, 7-13: io vorrei che voi faceste la santarella con

di personcina vecchia. panzini, iii-115: io ruggivo: « infame! santerellina!

vol. XVII Pag.529 - Da SANTEGGIARE a SANTIFICARE (4 risultati)

sant'ermo. redi, 16-i-29: io già rimiro, / per apportar salute

bibbia volgar. [tommaseo]: io vestirò li suoi nemici di confusione e

, a tal modo quegli hogli mandati io nel mondo. e per loro io

mandati io nel mondo. e per loro io santifico me stesso, perché etiam loro

vol. XVII Pag.530 - Da SANTIFICATO a SANTIFICATORE (6 risultati)

errato / nel dì della domenica, perch'io / non l'ho, qual si

santificato il nome tuo; fa'ch'io venga al regno tuo; sia fatta

complimentose). arici, iv-358: io conto di non aprir l'uscio del mio

un poco di colazioncina? -che so io? -voglio che la faciate in ogni

aretino, vi-565: illustri spettatori, / io non son ombra uscita / di grembo

sarebbe una delle gioie più care ch'io possa avermi. fogazzaro, 1-491:

vol. XVII Pag.531 - Da SANTIFICAZIONE a SANTINA (3 risultati)

. brucioli [valdés], 16: io fingeva in publico santimonia per acquistare credito

questa carità sbadigliante. baldini, 6-113: io lasciavo che la gente tenesse per vera

-sempre voi sete su le santimonie, io vi porto la ventura vostra...

vol. XVII Pag.532 - Da SANTINA a SANTITÀ (1 risultato)

dimora nell'anima e uello che io vi domando è peccato del corpo. zanobi

vol. XVII Pag.533 - Da SANTITATIVO a SANTO (4 risultati)

l'essequie de la santitade... io porterò il cataletto col santo corpo e

f f cavalca, 11-69: io conforto la tua santitade che tu ti

rinaldo da montalbano volgar., 29: io ringrazio molto la santità del nostro imperadore

fur preste, / consenti or ch'io rasciughi, o croce santa, / le

vol. XVII Pag.534 - Da SANTO a SANTO (6 risultati)

, purg., 7-34: quivi sto io con quei che le tre sante /

e sequenza dugentesca in volgare, io: dolce regina, / vir- gine

core a dio servire, / com'io potesse gire in paradiso, / al santo

... -per quel santo secolo dov'io debbo andare, compagno mio, ch'

debbo andare, compagno mio, ch'io non li mangiai. laudario della compagnia

et esser santo! savonarola, i-19: io vi prego, santi gloriosi, per

vol. XVII Pag.535 - Da SANTO a SANTO (4 risultati)

a santo pietro quando elli pescava: « io voglio voi fare piscatori d'uomini »

321): questo frate, dicevo io, l'ha sempre col cordone di san

. dante, inf, 19-17: io vidi per le coste e per lo fondo

. idem, purg., 18-118: io fui abate in san zeno a verona

vol. XVII Pag.536 - Da SANTO a SANTO (10 risultati)

per me, non per me piango; io piango /... / per

fra giordano, 1-104: non intendete ch'io voglia parlare della gloria propria del corno

intendesti, / ben puoi veder perch'io così ragiono. idem, par.

exaudit, non dantibus ostia claudit'. io. che si riferisce al culto cristiano;

gno della croxe. sannazaro, iv-279: io vidi guasti / gli altari santi e

dee., 1-1 (1-iv-42): io mi ricordo che... non

ebbi alla santa domenica quella reverenza che io dovea. aretino, 20-285: il medico

offeriamo. ovidio volgar., 6-346: io mi vergognava di dire più innanzi,

amante). cino, iii-178-2: io fui 'n su l'alto e 'n sul

prezioso varco / dove fra tanto bene io fui assiso. giusto de'conti,

vol. XVII Pag.537 - Da SANTO a SANTO (10 risultati)

liberalismo europeo. cantù, 2-243: io non dissimulava punto a'miei amici il

le ricetta. mazzini, 69-7: io voglio parlarvi dei vostri doveri. voglio

dante, par., 10-94: io fui de li agni de la santa greggia

, che è ciò che voi domandate? io mi credeva che voi foste un santo

tre quarti: « ci verrò anch'io quando sarà tempo. ma potevi aspettare

formulato con devozione religiosa; devoto, io (una preghiera, un'offerta).

mamma: lei era una santa, ma io non ò punta voglia d'essere una

ma era tanto che tacevo e notavo: io non sono alla fine un santo,

, sì » interruppe luigi impazientito, « io veniva giusto da passeggiare, ho urtato

fui provocato, non sono poi un santo io, ho voluto difendermi ». bacchetti

vol. XVII Pag.538 - Da SANTO a SANTO (4 risultati)

conoscere, ogni volere e sommergere l'io nell'infinito oggetto, da cui riprende

ma al ciel che solo il seppe, io da quel giorno / pagai pena di

guai, / da cui scappava, mentr'io vi restai / più volte, e

colli, / chi non dice com'io pazzo sarebbe. -nell'espressione di garibaldi

vol. XVII Pag.539 - Da SANTO a SANTO (10 risultati)

temi il santissimo piacere di dirmi quel ch'io abbia a pensare di coteste cose,

. perché si addimandano sante? mi credo io per diavolone, per esprimere collera

colla penna, gli farei tenere la candela io a 'quel marine succedon quei nicchi

dove avete il cervello?... io son padre di famiglia, santo e

sanzioni e leggi. lami, 1-2-319: io credo essere stati que'tali luoghi appellati

lire, che so che l'avete, io ricoglierò dall'usuraio la gonnella mia del

e lo scaggiale dai dì delle feste che io recai a marito, ché vedete che

né in niun buon luogo, perché io non l'ho. -mettere in

messaggio riservato. bandi, 1-ii-171: io son soldato, e come tale non uso

a una festa di ballo; ma io a queste cose non ci ho il

vol. XVII Pag.540 - Da SANTOCCHIARE a SANTOLA (4 risultati)

, 363: 'santoc volendo io parer una santoccia e donna di quelle che

con varie santocchierie. baruffaldi, 2-1 io: vulgo e fiscaleggio / questa vostra

gittato un gran sospiro, disse: « io il voglio andare a vedere ».

baro, di ladro non so neanch'io come spiegarmi. bernari, 3-177: «

vol. XVII Pag.541 - Da SANTOLINA a SANTOREGGIA (6 risultati)

: avvisate subito il curato che sarò io la santola di quella povera creatura. imbriani

gregorio. ser giovanni, 3-88: io non voglio che dopo la morte mia

tu stia qui, anzi voglio, com'io son morto, tu te ne vada

est lo santolo. aretino, iv-4-261: io che vi son santol mi glorio.

/ mi dovesser mandare l'imbasciarie / ch'io son tenuto render gran ragione. sarpi

posta con buona persona, / ch'io muti vita? non te lo aspettare /

vol. XVII Pag.542 - Da SANTORO a SANTUARIO (6 risultati)

savonarola, iv-52: questa gente che io condurrò, dice idio, possederanno li

al santuario di monte berico, ma io ero d'umore nervoso. nella piazza

1-88: di che avrei potuto armarmi io? solo del diritto del pa

a'suoi santuari. algarotti, 5-284: io non so, continuai io, dopo

5-284: io non so, continuai io, dopo un po'di pausa, se

, dopo un po'di pausa, se io debba introdurvi più addentro nel santuario del

vol. XVII Pag.543 - Da SANTUARIO a SANZIONATO (1 risultato)

francesco da barberino, 232: non ch'io non sanzia ch'ogni soverchianza / di

vol. XVII Pag.544 - Da SANZIONATORE a SANZIONE (2 risultati)

della nostra lingua. balbo, i-7: io desidero con ardore quel consenso de'leggitori

che fu ieri deliberato dal consiglio, io stesso desidero che il popolo sia interrogato

vol. XVII Pag.545 - Da SANZIONISMO a SAPERE (10 risultati)

. ariosto, vi-269: io so benissimo / l'usanza di costor che

mi sa meglio una rapa / ch'io cuoca, e cotta s'un stecco me

(indicandogli il sentiero). / io la stago aspettando. = voce

1-86-7: or credi, folle, ched io vada a dire / sì gran menzongna

come udita faggio, / sapiendo ch'io conosco tuo fallire / e come dritto.

/... / e ciò ch'io sapo tutto 'l vo dicendo / com'

. romanzo di tristano, 2-55: io sappo ke questo beveraggio iera fatto per me

torre volai, e lei dormendo, tornato io in vera forma, nelle braccia mi

medesima padrona augustissima sa di certa scienza che io non ho la minima parte nell'ufficioso

onnechivigli. anonimo, i-486: ciò ch'io sapo tutto 'l vo dicendo. cavalca

vol. XVII Pag.546 - Da SAPERE a SAPERE (16 risultati)

sapiendo lo dolore suo, discesi acciò ch'io liberassi lui delle mani di quelli d'

di tobia e di tobiolo, 13: io non so lo paese là dov'egli

forestieri non le sanno. badalucchi, io: sai tu la casa di messer

che volesse allattare questo fanciullo, e io la pagherò al suo piacere? »

. delmino, 376: che dico io voler tener seco ragionamento pertinente al grande

pertinente al grande secreto? quasi che io molto ne sapessi. p. f

saperne più? pirandello, 7-463: io non so nulla di nulla; non mi

ti sei, >ria di punirti, io voglio / che ogni uom te sappia.

d'amare. loria, 5-92: io lo sapevo innamorato di una bellissima bionda

bellissima bionda. fenoglio, 5-ii-501: io mi misi a gridare, a quelli

): valente uomo..., io saprei volentieri da te quale delle tre

disgrazie e dice a sua moglie: « io non voglio essere cagionato di disgraziarvi;

'fate, di grazia, ch'io lo sappia'è modo più cortese e più

dell'oggetto. mazzini, 14-169: io ti scrivo ora perché tu mi sappia

ed al dottor sta bene: / io tanto saccio quanto mi conviene. gelli

., 9-65: quelle cose che io ho potuto con verità sapere, fedelmente

vol. XVII Pag.547 - Da SAPERE a SAPERE (14 risultati)

a sapere. piccolomim, 10-120: io non ho mai fatto stima delle ricchezze

fatto stima delle ricchezze e... io sono stato sempre desideroso di sapere.

, 1-380: de omne gran scienzia / io credo aver prudenzia; / infine le

, in una trattoriuccia quassù... io feci colazione... col geografo

tommaseo [s. vj: 'lo so io quel che vuol dire apprender bene l'

fatta. e così: 'lo so io quello che questo figliolo mi costa'.

: li accorgimenti e le coperte vie / io seppi tutte. bibbia volgar.,

il paese. porcacchi, i-424: io promisi premio a chi, sapendo il

quella casupola, sotto quel pino. io so la via. dessi, 9-66:

fioretti, 2-48 (135): io so frate al quale iddio ha rivelato

. monte, 1-4- n: io non saccio come mai raquisto / del mio

in tomo rendevano insolito lume? / io non sapea. le cose tutte rendevan lume

, purg., 2-132: così vid'io quella masnada fresca / lasciar lo canto

usanza è d'andare la notte cu'io voglio perfettamente visitare, acciò che le faccende

vol. XVII Pag.548 - Da SAPERE a SAPERE (38 risultati)

tosto che l'anima trade / come fec'io, il corpo suo l'è tolto

1-1v-43): sappiate che, quando io era piccolino, io bestemmiai una volta

sappiate che, quando io era piccolino, io bestemmiai una volta la mamma mia.

giusto de'conti, ii-93: sapi ch'io non erro a quel ch'io dico

ch'io non erro a quel ch'io dico. p. cattaneo, cxx-226:

voluto sodisfare, avete a sapere ch'io anco prima patirò la morte che voi allato

». g. gozzi, i-23-183: io non ho avuto mai da te niente,

di buono, / e però sappi ch'io lo tengo a mente.

o provocatorio. marino, 194: io del sovrano giove e di latona / son

., 27-104: lo ciel poss'io serrare e disserrare, / come tu sai

questo per confortarmi: ben sapete che io so che le cose che al servigio

: la leocadia s'era rasserenata, mentr'io parlava. « eh si sa »

/ è facile alla debolezza. io. nelle espressioni sai, sapete all'inizio

vero., ma mi fai male: io son piccina, sai. bernari

.. acciò che, date apparando, io possa pazientemente la mia [ingiuria]

la quale, sallo idio, se io far lo potessi, volentieri te la donerei

: il grave misfatto, che al presente io sono per raccontarvi, sallo iddio che

altre parole: / androm- mene anch'io dietro a questa voga; / ma dio

vaporiera da pallanza. sallo iddio come io aveva consumato quel tempo. -dio

. (1-iv-21): parmi, dovunque io vado o dimoro...,

vedere, e non con quegli visi che io soleva, ma con una vista orribile

tal fama a la litteratura / ch'io vo'di questi liti sbandeggiarlo ».

limitativo che si sappia, per quanto io sappia o noi sappiamo o si sappia

stabilire una tal dottrina niuno, ch'io sappia, siasi finora adoperato. manzoni

ammalati non ce n'è, ch'io sappia. è forse accaduta qualche disgrazia?

una manutengola, né un'assassina ch'io mi sappia. 16. in espressioni

tu sai, che, chi so io, lo so io, per alludere a

, chi so io, lo so io, per alludere a persona o a cose

don., basta, lo so io. tommaseo [s. v.]

a disposizione sua, perché da chi so io non aspetto veramente nulla per quello che

17. nelle espressioni che, chi so io, so io altro, per interrompere

espressioni che, chi so io, so io altro, per interrompere un'elencazione esemplificativa

più bello dell'altro, e che so io? cominciarono a alzar le spalle,

, si sarebbe ammazzato, e che so io altro! carducci, ii-n-251: molte

scuole femminili, mi avean fatto pregare ch'io volessi indurmi a fare una lettura o

ferrari, il massarani o che so io. b. croce, iii-25-80: quegli

l'arte 'creazione'o 'esaltazione'o che so io, dovrebbero degnarsi di spiegare, per

ancora diciotranni, peritonite o che so io. -nelle espressioni che so,

vol. XVII Pag.549 - Da SAPERE a SAPERE (10 risultati)

a. m. salimbenì, xxxviii-354: io son povero, il sciò, ma

: -che coma? bufola! -so molto io. tommaseo [s. v.

ha detto? » « che ne so io! » -tanto ne so,

). orlanduccio orafo, xvti-525-14: io sono or caduto in tempestare: /

. dante, inf, 1-10: io non so ben ridir com'i'v'intrai

: fuggie quanto tu saie / ché io pur te seguirò. masuccio, 117:

, avesse venduto alle due mogli, io non ho mai saputo raffigurarmi.

, cotesta è buona ira, né io per me te ne saprei penitenza imporre.

anima sente, / che dir noi sapre'io. p. e. gherardi,

torto ciglio e con aspra voce: « io arei voluto più tosto » gli disse

vol. XVII Pag.550 - Da SAPERE a SAPERE (2 risultati)

. navigazione di san brandano, 199: io trassi del fuoco... un

a quest'arte bisogna esserci nati, e io capisco che uno non ci sia nato

vol. XVII Pag.551 - Da SAPERE a SAPERE (15 risultati)

e non puoi imaginare gli ascheri ch'io n'avevo. pirandello, 8-155:

biagio: v. dì, n. io. -sapere dove il diavolo tiene la

ciò che iersera vi fu fatto, so io grado alla fortuna più che a voi

a. f. doni, 3-14: io ho sfamato un gaglioffo due anni,

proprio: v. fatto2, n. io. -sapere la soia, saper dare

mi fai tenerezza e mi pare che anch'io ti voglio più bene. bandi,

maga, non vogliate sapermi male s'io qua venni in cattivo punto. -sapere

buoi: v. paio, n. io. -sapere spacciare, vendere la propria

sassetti, 279: alla prima che io m'imbarcai, il nostro piloto non se

. ibidem, 266: dimmi quel ch'io non so, e non quel ch'

non so, e non quel ch'io so. ibidem, 271: chi vuol

nostra vita i comodi illustrando, / io seguo te, te della greca gente /

memoria vera e propria è la costituzione dell'io, della mente, del sapere organizzato

cui consiste appunto il processo necessario dell'io, della mente, del sapere,

. tasso, ii-81: che poss'io, s'a sì sublime segno / l'

vol. XVII Pag.552 - Da SAPERFARE a SAPIDO (3 risultati)

di dante, xxxv-ii-771: là 'nd'io ne rendo a voi grazie e merzede

'n gran follìa savere, / per ch'io son stato, asso, in grande

credono ch'amore sia niente. io. filos. processo di appercezione intellettiva

vol. XVII Pag.553 - Da SAPIENCIA a SAPIENTE (1 risultato)

ingegno). barba, lxxxviii-ii-717: io non ho visto ancor la tua p

vol. XVII Pag.554 - Da SAPIENTEMENTE a SAPIENZA (6 risultati)

. giusti, i-293: pare ch'io sia tornato sapientino. -sapientùccio.

. nievo, 169: « sfido io a moversi ora che è rovinato il ponte

troppe considerazioni, disse lauretta impaziente: io non amo tante sapienterie. boine,

, iii-313: mi confortate amorosamente ch'io non mi lasci vincere dalla tristezza e

que'magi i quali appo voi dimorano accioché io potessi vedere se e'fossero così savi

, rettor., 3-13: quando io considero li dannaggi del nostro comune e raccolgo

vol. XVII Pag.555 - Da SAPIENZIALE a SAPIENZIANO (7 risultati)

io rifiuterò. lorenzo de'medici, 1-88:

quel dio, per la cui onnipotenza io sono, per la cui sapienza io

io sono, per la cui sapienza io intendo, per la cui misericordia io merito

io intendo, per la cui misericordia io merito, per la cui pazienza io

io merito, per la cui pazienza io duro,... questo dunque io

io duro,... questo dunque io ho per nemico? cesari [imitazione

: « sapienza vecchia dà frutto nuovo » io replicai. e corsi via per vedere

vol. XVII Pag.556 - Da SAPIENZIARIO a SAPONARIA (5 risultati)

). calvino, 20-104: io..., come rozzo, avventato

rinaldo d'aquino, 99: io non son sì sapio laudatore / ch'

non son sì sapio laudatore / ch'io sapesse avanzare / lo suo gran pregio infino

sapotacee ('sapota'), che contiene 80 io specie proprie deiramerica tropicale. il sapotìglia

saponaro e passarete di qua gridando; io vi chiamarò dentro e vi farò contento.

vol. XVII Pag.558 - Da SAPONE a SAPONINA (4 risultati)

, 1-25 (i-318): poi che io per una vecchia insensata non volli dir

. s. spaventa, 2-105: io non voglio più fare il candeliere di

tuta mia raxon, scodando go ch'io dei'scoder e dar in venesia e ch'

dei'scoder e dar in venesia e ch'io ài en la savonarìa. sanudo,

vol. XVII Pag.559 - Da SAPONITE a SAPORE (3 risultati)

. f. scarlatti, lxxxviii-ii-585: s'io gustai da prima il mele, /

il giovane, 9-417: son ben stat'io / in bilico più volte / d'

. aretino, iv-5-227: ho ricevuto io il capretto di latte, le gelatine

vol. XVII Pag.560 - Da SAPORE a SAPORE (1 risultato)

, lxxx-11: non è cosa ond'io sia più vogliente / che con vo'solo

vol. XVII Pag.561 - Da SAPORE a SAPORE (6 risultati)

che le è già piaciuto comunicarmi, io gli ho paragonati con l'originale, e

al francese, sebbene fin d'allora io rivolgessi [nelle traduzioni] in affatto diversa

di guiscardo e ghi- smonda. io. insieme delle caratteristiche formali ed espressive

. lecchi, 14-9: ho sorriso anch'io a questa ingenua scappata di sapore politico

e buona. finiguerri, 83: io a lui: « maestro e mio signore

il mio pregar dàmmi talento / ch'io sappi 'l nome suo e suo sapore

vol. XVII Pag.562 - Da SAPOREGGIANTE a SAPORITAMENTE (10 risultati)

'n sapor de gusto, / ma io c'ho bevuto, portar non pò el

ha commesso che del suo volere / io sparga 'l grido, acciocch'ognun s'adopri

f. f. frugoni, 4-347: io so d'un tale a cui, portata

, sì me ne muoio, s io non veggio quello viso chiaro, lo

. menechini, cvt-96: -vo'ch'io te mostri una mia bella cosa /

di pane o di salsiccia, come farò io adesso; aspetta ch'io la cavi

come farò io adesso; aspetta ch'io la cavi fuora. oh, guarda un

. oh, guarda un poco qua com'io mastico bene e com'il tracanno saporitamente

cose del mondo. nievo, 503: io m'accontentava sulle prime di veder mia

notte m'ho insunià de vu. -ed io ho dormito saporitissimamente. nievo, 1-vi-170

vol. XVII Pag.563 - Da SAPORITEZZA a SAPORITO (7 risultati)

goldoni, i-633: due mesi ch'io stetti in casa gl'impiegai saporitamente nella

vorreste, signor vallaro, che succhio io mi sprema da l'acute saporitezze del vostro

certo se infinito non fusse e tale che io ridirvi non posso, il vi direi

achillini, 2-11: quel settembre son io, / che saporite pompe a l'

, speranza mia, quando ti ristorerò io mai? pasquinate romane, 383: -e

persi avventurato più / mi posso chiamar io, mentre ti bacio », / fu

rose, non è senza cagione ch'io ti voglia far sì gran bene.

vol. XVII Pag.565 - Da SAPOTA a SAPROLEGNIACEE (3 risultati)

gozzi, 5-103: vi potete pensar s'io rido meco, / e se gioisco

... così ti potes- s'io godere un giorno a modo mio, come

come scrive lui), i primi io soggetti dei 30 della nuova campagna voiello

vol. XVII Pag.566 - Da SAPROLEGNIALI a SAPUTO (4 risultati)

felicità. giacomo soranzo, lii-13-195: dovendo io... riferire in questo sapientissimo

privi d'ogni bene, sì come io questa pietra. 3. intuizione

. a. cattaneo, i-354: io ti svergognerò a saputa di tutto il

gente grande mettendosi fra 'piedi, io gli ho a noia. bacchelli, 2-xxiii-560

vol. XVII Pag.567 - Da SARA a SARABANDA (8 risultati)

, purg., 12-128: allor fec'io come color che vanno / con cosa

una rivelazione. baldini, 14-48: io non leggo più libri da tempo: li

, o ermo- timo, dicendo che io... mi pongo tra i saputi

del tuo sdegno? ghislanzoni, 16-141: io non amo le donne politiche, detesto

d'arte. papini, 27-639: io non scrissi, come tanti sciocchi saputi

il colombo ». martello, 6-i-268: io non fo la saputa; ma gli

pulci, 3-61: disse brunoro: « io ho detto a costui / l'oltraggio

, valoroso. febus-el-forte, 6-6: io vi prego, cavalier saputo, / la

vol. XVII Pag.568 - Da SARABANDICO a SARACENO (1 risultato)

intreccio. santi, ii-176: io non voglio finire il presente capitolo senza

vol. XVII Pag.569 - Da SARACINARE a SARACINESCA (5 risultati)

« s'elli dirà la giudea, io li dirò ch'elli pecca contra la mia

e se dirà la saracina, ed io dirò: dunque, perché tieni la giudea

dee., 1-3 (1-iv-55): io saprei volentieri da te quale delle tre

ma era già alto in cielo quando io mi destai, perché il portiere del grande

quando comincia a nereggiare maturando, diceva io. manzoni aggiunse che i toscani dicono

vol. XVII Pag.570 - Da SARACINESCATO a SARAGATTIANO (2 risultati)

le saracinesche, si denudano, e io guardo in faccia il mio compagno di viaggio

5. fiorillo, cv-577: né io ne ho inteso niberta di quanto ha

vol. XVII Pag.571 - Da SARAGATTISMO a SARCANA (8 risultati)

. » cavalca, 20-110: pognamo che io in sogno abbia giurato; pure mi

, 2-109: lo ree disse: « io ti comando, per lo saraménto ke

kavallerie ke. ttue ài fatte dappoi ch'io ti feci cavaliere ». g.

da lentini, 644: donna, s'io non agio aiuto, / io me

, s'io non agio aiuto, / io me nde moro, e fonne saraménto

saraménto. monte, 1-42-10: po'ch'io mostrato t'ò mia difensione, /

da me di questa promessa; ed io gliele giurai per saraménto d'attenere e

mi doniate consiglio e potenza, ond'io osservi mio saraménto e acquisti degno onore.

vol. XVII Pag.572 - Da SARCANTO a SARCHIARE (4 risultati)

carducci, ii-16-279: voi sapete che felice io non posso essere. e la gloria

è tiranno faceto e sarcastico. ma io non credo che il poeta sia obbligato a

del bene, 1-8: non domandar com'io / semini et ari, / e

semini et ari, / e come io poto ben l'anno le vite; /

vol. XVII Pag.573 - Da SARCHIATO a SARCITARE (2 risultati)

zappettare, a sarchiellare (capisce ch'io discorro con me stesso), tentenna il

[gherardini]: oh dio volesse ch'io, ultimo servo di gesù cristo,

vol. XVII Pag.576 - Da SARCOSETTO a SARDANAPALICO (1 risultato)

poveri. martello, 6-ii-21: stolto, io mi credea simil tua patria a questa

vol. XVII Pag.577 - Da SARDANAPALO a SARDICE (5 risultati)

molto più volentieri... mi mangerei io con voi, fratelli, una sardella

. dimin. sardellétta. badalucchi, io: oh là, e dove andate voi

ghislanzoni, 18-146: sulle prime, tanto io che lo scol- zani, intenti a

xxii per cascio messanese e sardésco che io li diei d'ottobre a die xvim

eravamo dell'isola dei sardi. gli risposi io essere viareggino. domandò inoltre se noi

vol. XVII Pag.579 - Da SARDO a SARDOO (2 risultati)

. f. frugoni, iii-577: mentr'io stava leggendo quella scrittura così livida,

, 6-i-506: vedi tu, come io veggio, di colui sulle labbia / sprizzarper

vol. XVII Pag.580 - Da SARECCHIA a SARMATA (1 risultato)

di sarge. aretino, 20-291: io ho pur visto dipinto in una sargia

vol. XVII Pag.581 - Da SARMATIANO a SARRACENIA (5 risultati)

di ungari di più del mio bisogno. io non credo che il marchese orsi s'

innamorato di delia quanto lo sarebbe che io potessi amare una furia. -dell'antica

/ al rombar di quest'acque, io suscitava / la buona fiamma d'eriche

e sarmentosa. mattioli [dioscoride], io: cominciando prima dalle radici, come

, della durata di circa 18 anni e io giorni. = voce dotta,

vol. XVII Pag.582 - Da SARRACENIACEE a SARTIA (2 risultati)

verrai senza paura. moretti, 2-26: io? rimango. non ò remo,

la parte, / che, s'io dovessi cavalcar per arte, / soccorso desse

vol. XVII Pag.583 - Da SARTIAME a SARTORE (7 risultati)

mano / e 'n affrica il fec'io voltar sue sarte. 6.

e per essere obbedito / basta che io parli, basta che io alzi un dito

/ basta che io parli, basta che io alzi un dito. -pietra da

lei forse crede, signor tenente, che io sia un sartu- colo da poco,

da siena, 2-ii-1070: o sartori, io non so che conscienzia voi ve avete

terra ove sta seppellito con che gemito grave io lo accuso di non avere fatti i

c. i. frugoni, i-5-22: io, che sono un bell'umore, /

vol. XVII Pag.584 - Da SARTORÉSSA a SASSAIOLA (1 risultato)

o sassaie che in forma d'argini potenti io intenderei di fare. grandi, 317

vol. XVII Pag.585 - Da SASSAIOLO a SASSEO (5 risultati)

ben voleste, l'anima: ch'io mi voglio ornai ritirare, così perché

4-185: né pure dall'uscio di chiesa io prenderei a fare una sassaiuola contro sì

, vi-43: oh che bella sassata che io gli pianterei nel petto, se non

fargli una buona lavata, / ch'io vi prometto, da quel- l'uom

dello sport-stadio », 6-vi-1983], io: biondi... ricacciava sulla linea

vol. XVII Pag.586 - Da SASSERA a SASSIPETO (5 risultati)

, che non solo non fu scosso come io lo sono dal gradato impazzamento d'orlando

). serdinx, 1-177: io prego perseo che la testa scopra / di

men rimasi attonita e stupida che s'io avessi veduta la sassifica testa di medusa.

fatto signore. bruno, 2-52: io sono stato rabbato e sassinato al bosco di

in grazia del fanatismo pei versi ho dovuto io medesimo sassinare. = var

vol. XVII Pag.587 - Da SASSISMO a SASSO (6 risultati)

vive e non si noma, / guardere'io, per veder s'i''l conosco

il passo di matteo, 16, io). pasquinate romane, 497:

-resto archeologico. tiziano, 84: io sono ora qui in roma...

dante, purg., 11-52: s'io non fossi impedito dal sasso / che

spiasse, canzone, / quel ch'io fo, tu poi dir: « sotto

essaminava del cammin la mente, / e io mirava suso intorno al sasso, /

vol. XVII Pag.588 - Da SASSO a SASSO (8 risultati)

. dante, purg, 14-139: io sono aglauro che divenni sasso. boccaccio

, sepolcro. ano, iii-178-2: io fui 'n su l'alto e 'n sul

ogni erede da me fatto, / quando io sia morto e sepolto, / in

, i- 27-71: credete voi ch'io sia di sasso, di legno o d'

. giordani, ii-1-160: vedete che io sono un sasso (voglio dire,

non è proprio un analfabeta di sasso. io, io così come mi vedi,

proprio un analfabeta di sasso. io, io così come mi vedi, gli ho

cosa stare in su la precedenza se io non rispondo né al vasari vecchio de età

vol. XVII Pag.589 - Da SASSOCORNO a SASSOLITE (3 risultati)

fati, permettetemi, amici miei, che io li abbandoni alla moderna mitologia.

al cui grande edificio tu ti lamenti che io non abbia voluto arrecare il mio sassolino

)... i... io gli ho cacciato / un sassolino dentro

vol. XVII Pag.590 - Da SASSOMORTO a SASTROVOSO (3 risultati)

cronografo saxone non è nello struvio come io pensavo, ma bensì nei pezzi citati:

: andiamo pensando il signor sassi et io se sia lo stesso che l'annalista

xii-299: non disse niente; e io spinsi al massimo la velocità della macchina,

vol. XVII Pag.591 - Da SASULINO a SATANASSO (12 risultati)

360: egli disse: « io vedeva satana cadere dal cielo come fulgore

pigliati l'anima mia, fa'che io mi vendichi », ruggiva sordamente il poveretto

idem, ii-3-378: è inutile che io avverta aver compreso sotto il nome di satana

ma che confusione mi andate facendo. io dico, asserisco, giuro, spergiuro

adorerò, così ti giuro: / io vò che satanasso sia il mio iddio,

di dio: non vuoi tu ch'io beva il calice che mi ha dato il

oggi morto uomo in israel? non conosco io che oggi sono stato fatto re sopra

a. gallo, i-2-232: veramente ch'io ho gran compassione a tutte quelle ville

, ateo. bresciani, 1-i-376: io vi dico e vi prometto che cote-

mi sbircia con un pio ribrezzo: / io lo guardo con aria di disprezzo:

quel satanasso, quel gran diavolo ch'io sono. 4. divinità pagana

a romper le lance per amore; / io, acciocché nessun forse sospetti / che

vol. XVII Pag.592 - Da SATANEGGIARE a SATANOCRAZIA (5 risultati)

di giosafatte.. ». « ed io mi incarico della parte di satanasso!

tratta della sottospecie che ama sataneggiare, io precipito in uno stato di allergia.

avanti perché 11 nimico più glorioso e io più confuso ne resti? -con

e di resistenza ad ogni costo, io mi sentiva piccato da un satanico desiderio

del satanismo. papini, i- 11 io: anche il satanismo erotico, delizia dei

vol. XVII Pag.595 - Da SATIRA a SATIRICA (6 risultati)

s. girolamo volgar., 151: io ho veduto nuovamente (el nome taccio

nome taccio, ché tu non pensi che io facci satira), vidi, dico

è ita innanzi. allegri, 49: io non vuò per tanto inferir quel che

: tu confidavi tutto nell'amore ed io nulla; tu credevi ciecamente in lui

; tu credevi ciecamente in lui, io satireggiava sulle sue ingannevoli apparenze. r

pur tenterò con satiresca avena, / mentr'io bagno nel fiele il labbro secco,

vol. XVII Pag.596 - Da SATIRICAMENTE a SATIRIONE (9 risultati)

de'poeti. moneti, 115: io..., già spinto da furore

quai negli stinchi. a. cavalcanti, io: avendola una volta ingaggiata col

voce: « e voi volete che io, proteggendo voi, mi tiri addosso le

. r. borghini, i-188: io veggo che, per voler ritrovare il

, per voler ritrovare il vero, io acquisterò nome di satirico. lubrano, 2-444

portano al ridicolo e al satirico / bench'io non abbia genio di dir male.

. satiricòtto. redi, 16-vii-58: io ho fatto anco il terzo [sonetto]

afrodisiaca. lucini, 7-263: anch'io vi intinsi le labra e me le bruciai

pianta. machiavelli, 1-viii-149: io piglierò... una presa d'uno

vol. XVII Pag.597 - Da SATIRISCO a SATIVO (3 risultati)

per cagionar utile a chi il leggerà, io non di meno non ho mai avuto

alle genti. boccaccio, 1-i-62: io gli farò li fauni e 'satiri

e ineducato. boccaccio, v-89: io il rendei, di rozzo satiro, dotto

vol. XVII Pag.598 - Da SATO a SATOLLARE (9 risultati)

. bibbia volgar., iv-157: io gli darò per loro cibo xx milia

presso ci fosse, ben ti dico che io vi verrei una volta con esso teco

uno orto e morendomi di fame, io me ne entrai dentro alla libera, e

satolla di trippa. nievo, 678: io... me ne diedi una gran

« antologia » non vien mai: io mi sono associato a questa per leggervi i

torrò una satolla. graf, 5-036: io prendo gran satolle / di testi

. cesari, 7-86: fa'che oggi io m'accorga che tu dài punto di

, 40: que'ripieghi non ho io divini / di saper satollar turbe affamate /

, i-18-141: aggiungi pure / ch'io medesma l'accuso; aggiungi ancora /

vol. XVII Pag.599 - Da SATOLLATO a SATOLLATO (7 risultati)

basta la vista, di tutto il resto io te ne satollerò ». salvini,

che fortuna, di potergli satollare, se io non mettessi loro innanzi qualche cosa e

ancor siete ingordo di vostro vitupero: io ve ne satollerò, se dio m'aiuta

dolce pianto. monti, x-4-295: io vò rodolfo interrogar: dal labbro / la

vendetta e crudeltate / questa giustissima ira io non satolli? ». betussi,

fu a seguitare accorto: / « ed io mi son di pecora satollo ».

stitiche, la invidia? / la gola io non ti credo, così magra,

vol. XVII Pag.600 - Da SATOLLEZZA a SATOLLO (6 risultati)

cosa soda, / e quand'io fossi poi ben satollato / ti stare'innanzi

/ e fate il fuoco mentre ch'io m'immollo; / so che de'pesci

m'immollo; / so che de'pesci io n'empierò la rete, / tanto

crepino. caporali, ii-67: intanto io, con la vita afflitta e molla,

del suo corpo. sacchetti, 23-42: io voglio innanzi che costoro dicano male di

. arrighetto, 216: questo confesso io, che fui satollo d'ogni prosperitade.

vol. XVII Pag.601 - Da SATORI a SATRAPO (9 risultati)

g. m. cecchi, 1-1-540: io vuo'tener questa spada satolla / per

224-10: ma che te mosse? almeno io abbo / per folle dir procacciat'un

di lupo. grasso, 21: io vado a farmi un satollo di fri-

cristiani simili a l'uomo di ch'io parlo. idem, vi-224: io che

ch'io parlo. idem, vi-224: io che sono un zugo così fatto,

satrapo. tasso, n-ii-388: io ho veduto in un libretto ch'ad aristotele

, invittissimo prencipe [artaserse], ho io voluto qui a la presenza tua e

s s aretino, vi-345: io, stando in sul satrapo, non volsi

della schiera comune, in verità ch'io non gliel crederei. l. bellini,

vol. XVII Pag.602 - Da SATRAPONE a SATURARE (5 risultati)

. franco, 73: signor bottazzo, io son quasi indovino, / che i

questa città. giuliani, i-136: io, pur facendo il nuovo e soro

, vii-32: sopra che cosa ti potrò io essere propizio? li tuoi figliuoli m'

in quelli che non sono iddii; io li hoe saturati, e loro hanno commesso

per saturarti. ghislanzoni, 18-131: io dovrò... per tutta la vita

vol. XVII Pag.603 - Da SATURATIVO a SATUREIA (3 risultati)

, che oggi ha l'età che io avevo allora, si beveva muta e tesa

fia a voi? beicari, 3-5-160: io, saturato, risguardai la sportella con

, v-212: nelle mie sperienze non avendo io le più volte oltrepassata la nominata misura

vol. XVII Pag.604 - Da SATURITÀ a SATURNINO (5 risultati)

e vinolenza. benci, 1-1: pensando io a la natura delle cose e sollevando

? questa è la mia sentenza: io non so se alcuna altra puote essere più

, ma ancora per lo diletto che io dissi e per la saturità e per

ebbe notizia più forse di qualunque moderno, io vò dire alessandro humboldt. papini,

e fé partenza dalla pellegrina, / ed io alle fre- sc'ombre m'inamoro.

vol. XVII Pag.605 - Da SATURNIO a SATURNO (1 risultato)

fu la inespugnabile fortezza o castello ch'io mi voglia chiamare, dove era già la

vol. XVII Pag.606 - Da SATURNO a SAUNADO (5 risultati)

tanto alterato che niente di quello ch'io dico mi piace. idem [guevara]

: l'olimpo nostro l'ho visto io, proprio quando scoppiava la guerra.

, 6-533: l'adomarise sia segura; io ho in odio quella che saucia le

« la repubblica », 2-i-1987], io: la maggioranza dei sauditi che si

xxxii (1974), 198]: io lo voio vendere in grosso o in

vol. XVII Pag.607 - Da SAURA a SAUROPODI (1 risultato)

sauro. c. gozzi, 4-102: io vengo di guascogna, e in compagnia

vol. XVII Pag.608 - Da SAUROPSIDI a SAVIAMENTE (3 risultati)

supremazia. lucini, 4-38: io mi limitava a camminare per una istessa

2-55: voi mi paresti sì sbigottito ch'io non arei creduto con quante savanie si

disse: « savia, / amico, io ben vor- ria / che ciò che

vol. XVII Pag.609 - Da SAVIATO a SAVIEZZA (9 risultati)

minuto teodosio, gli disse: « io sono capitano romano e servo di valentiniano

: madonna, voi parlate saviamente, e io ordinerò ben con lui quello che voi

: temperato e prudente / si ch'io saviamente / t'ami con sapienzia / tornando

. salvini, 35-4: or mentre io saviéggio, o cimo, posto sia

nemici, che tu mi dici ch'io cacci? » e lo buono uomo rispuose

per tai donne, qual è filena, io proprio non guaraarei a gran rischi,

dell'animo e del core, / ch'io l'ho predestinato alla bellezza.

). porcacchi, i-m: se io non avessi chiara contezza della temperanza e

tu impaurisca loro con le saviezze che io ti ho insegnate. de'sommi, 1-12

vol. XVII Pag.610 - Da SAVINA a SAVIO (8 risultati)

ugieri apugliese, xxxv-i-887: savio sono ch'io non dico / d'orgoglio né acatto

acatto nemico; / e sono folle ch'io m'im- brico / in così alto

poco giudizio; / siate, come son io, savio e prudente, 7

foscolo, xvi-248: quanto all'animo, io mi lusingo di tornarmi a te se

sia la pratica dei veri savi: onde io, studiandomi di diventar savio e in

. al quale quegli disse: « io vidi sogni; non c'è niuno che

niuno che m'abbia detto quello ch'io viddi; poi udi'ragionare che tu se'

d'annunzio, lv-i- 206: io mi abbandono un poco a questo nuovissimo sentimento

vol. XVII Pag.611 - Da SAVIO a SAVIO (8 risultati)

sannole ad altrui mostrare. brusoni, io: l'uomo savio, come veda che

: chi è... colui che io chiamo savio? e chi è lo

cornaro, 30: spero, prima ch'io mora, veder levati ed estinti questi

: questo tuo cuore sarà felice, io lo spero e te lo auguro, se

inf, 2-36: se del venire io m'abbandono, / temo che la venuta

. idem, purg., 23-8: io volsi 'l viso, e 'l passo

, iii-216: signore iddio padre, io ti lodo, ché le tue cose segrete

fatto de la capela fiorini d'oro io. -savia donna: levatrice.

vol. XVII Pag.612 - Da SAVIO a SAVIO (5 risultati)

chi è avvocato di collegio. io. stor. magistrato, sia ordinario sia

savio degli ordini, perciocché, vedendovi io essere in assai occupato magistrato, non

garrir con voi per lettere, siccome io negli altri tempi far soglio. giannotti

: v. mercanzia, n. io. -savi alle acque: magistratura veneziana

deliberazioni del consiglio della campana di siena (io ottobre 1414) [in rezasco,

vol. XVII Pag.613 - Da SAVIOLESCO a SAVITE (1 risultato)

. pico della mirandola], 196: io dico quello che anco confermano colli isperimenti

vol. XVII Pag.614 - Da SAVOIA a SAVÓNE (3 risultati)

spirito di vino, fatele macerare per io giorni. carducci, iii-3-330: gemono

del giorno, al suo studio: io sedevo sulla 'savonarola'davanti al suo banco

una scomoda savonarola, « ti ricordi quando io venivo a trovarvi in casa vostra?

vol. XVII Pag.616 - Da SAZIARE a SAZIARE (13 risultati)

. /... / « io prometto a dio verace, / ch'alia

/ ched e'molto mi dispiace / ch'io non vi posso saziare ». fiamma

dante, purg., 33-138: s'io avessi, lettor, più lungo spazio

di terrori / sazi i tuoi servi; io di beati ardori / colmo e di

, / mirerol tanto fiso / ch'io diverrò beato lei guardando. boccaccio, dee

a le mie patrie mura / le luci io rivolgea di pianto asperse, / né

saziata. pascoli, 149: possa io saziar gli occhi miei delle cose belle e

, onde assetava adesso, / perch'io, quanto più posso, vi ringrazio.

mondo), venite a me e io vi sazierò; e sappiate che 'l mio

.. è vano il pianto., io ti consegno / al mio rivale:

me quel brando, a me: sazierott'io, / smania tanta di sangue.

ho detto questo, figliuoli, non perch'io dubiti dei vostri sensi, ma per

sensi, ma per saziar un desiderio ch'io tengo del vostro bene e della gloria

vol. XVII Pag.617 - Da SAZIARE a SAZIARE (9 risultati)

di gemme a faticar s'invoglia, / io spero di trovar tale avventura / che

di corso non saziano. io. incrementare un commercio. bandini

mio cuor tanto chiarissimo: / perch'io sia el più bruttissimo / pregoti sol

bastonarmi », replicava ella, « ché io non mi sazierò di pregar dio che

. goldoni. ix-5 ^ 7: io so ben che machmut, avido di comprarmi

del personaggio. moravia, v-87: io ero felice di sedere in un'automobile,

/ il vostro usato orgoglio / che io mi sazi di voi, / non sarò

non saziarmi ma sbranarmi d'amore anch'io. tarchetti, 6-i-638: bouvard desidera un

gli ponga in animo di commettermi ch'io occida dieci o venti uomini. -in

vol. XVII Pag.618 - Da SAZIATIVO a SAZIEVOLE (6 risultati)

disse: « piglia / quel ch'io ti dicerò, se vuò saziarti ».

dante, par., 4-124: io veggio ben che già mai non si

crine / la dea sicana: ed io, / lasso, più sempre a lagrimar

sazievole diviene. alfieri, i-70: io ritrovava per tutto la sazietà, la noia

. marino, xii-598: non presento io ora a vostra altezza cianciumi e scempiezze

una donna ch'ha il piacevole; / io per me queste sazievole / non le

vol. XVII Pag.619 - Da SAZIEVOLEZZA a SAZIO (10 risultati)

, par., 15-87: ben supplico io a te, vivo topazio / che

: se non fusse la paura ch'io porto ne l'animo, temendo che 'l

, / a un estremo rimedio anch'io m'appiglio. batacchi, ii-17: la

me l'ultima mia grada, / ch'io vega ancora el desiato segno! /

forse sazia del mio lungo stentare, ch'io m'incontrassi appunto in te. filicaia

s'10 guardassi alla vostra ostinazione, / io farei far di voi crudele strazio:

inetti. del carretto, 2-192: io son sì sazio de le ciancie amene /

c. i. frugoni, i-8-90: io di far complimenti son sì sazio,

sembrava sazio della sua vita, come io ero sazio dell'estate. -annoiato (

tue voglie sazie. molza, lxv-17: io bramo sol veder, donna gradita,

vol. XVII Pag.620 - Da SAZIOSO a SBACCHIARE (9 risultati)

mia vogghia è sazia, / or ch'io m'ho scelto così degna sposa.

sazio non vedea mai il ben ch'io provo. -placato (l'ira

amorosi disi- deri arrendevol fosti: se io avessi degne lode da commendarti, mai

chiudere anch'egli la palpebre, io. colmo, pieno. marradi

! / evoè, bacco bacco! io ti ringrazio. / per tutto 'l bosco

un colore). jovine, 3-1 io: tornò il sole, il verde sazio

/ e tutte li sbaccellarono, e io li mangiai: / i maledeggi pur mille

buone derrate. aretino, 20-187: io venni a lo accordo, non mi

baruffaldi, 2-226: fuor dalla mensa, io poi non ebbi alcuna / altr'ora

vol. XVII Pag.621 - Da SBACCHIATO a SBADATAGGINE (10 risultati)

/ con miglior testa e ingegno ch'io non ho. burchiello, 113: agresto

questo mondo? »... « io penso che il contrario sarà, perché

mi vezzeggiavano, mi sbaciucchiavano; e io provavo di già una specie di eccitazione che

fare motto. lalli, 12-114: io son, dicea, una zucca senza sale

mentre questi cornuti, a quel che io veggio, / contro me contro i miei

detto finocchio / a cantar l'eccellenze io m'apparecchio: /... /

potesse gridare. marinella, 268: io..., in qualunque casa mi

, xiv-118: il capitano aggiunto ceroni ed io ci siamo per delicatezza recati dal generale

certo di favoreggiare i francesi. ma io credo che o avesse dal carcere intelligenza con

laida appellazione. cesari, ii-56: io avea ripreso il parlare non badando al

vol. XVII Pag.622 - Da SBADATAMENTE a SBADIGLIARE (7 risultati)

di replicarmi copia del greco, avendo io mandata l'altra a uno sbadato amico

berchet, 57: gli accidenti ch'io narro tocca al lettore di procurar d'

, vi-3 ^ 8: sarà buono che io mi getti a seder qui ne la

. eh., questo sbadigliacciare voi che io faccia a suo senno, auh.

. della casa, 553: ho io sentito molte volte dire a savi letterati

dormire; / va'prima tu, ch'io saprò ben la via. / io

io saprò ben la via. / io non mi curo tante cose udire ».

vol. XVII Pag.623 - Da SBADIGLIARELLA a SBAFARE (4 risultati)

mattutino. dossi, ii-159: sbadigliavo io, allora, il mio primo anno di

« questo non è il mio mestiere; io non so fare che il giornalista e

'ed'ella, 'od'uom, 'ned'io e talvolta un 't'ch'è suo antistico

gran premura parecchie spropositate orazioni, che io ripetevo sbadigliosaménte. = comp

vol. XVII Pag.624 - Da SBAFATA a SBAGLIARE (9 risultati)

il rosso delle gote. bernari, 6-1 io: enrico si avvide dello sbaffo di

una nota. pavese, 7-15: io sto bene la sera se ho avuto il

vano, / so di certo ch'io non sbaglio. / l'arco, e

. / l'arco, e i dardi io prendo in mano, / voi sarete

2-210: non c'è verso ch'io ti sbagli o ch'io / non ti

è verso ch'io ti sbagli o ch'io / non ti discerna se t'incontro

marina. voi non vi siete avveduto com'io mi voltava spesso a considerarvi e mi

: piuttosto, se ti pare, / io mi farò acconciare / per custodir le

così, se non isbaglio, / io farò qualche avanzo / da mantenere i nostri

vol. XVII Pag.625 - Da SBAGLIATO a SBAIAFFO (6 risultati)

mia vita è una cosa sbagliata; e io al fine lo sento e me ne

di controllar l'istruzione, mentre son io che cerco di imparare dai ca

è successo un imbroglio nel petrarca: io mandai per isbaglio le colonne che contenevano

/ mi crede un'altra e pur io non son io. 6. dimin

un'altra e pur io non son io. 6. dimin. sbagliétto.

ha emendato. fogazzaro, 5-327: io poi capisco che la letteratura del professore le

vol. XVII Pag.626 - Da SBAIAFFO a SBALESTRARE (6 risultati)

. rosa, 1-125: io li dò [i rami] a li

perdei mr allegransa: / per ciò ch'io mi dolia / mi fa sbaudir,

costei m'ha per gonzo: crede che io non conosca ch'ella mi vuole sbalestrare

vuole sbalestrare in qualche luogo, perché io non le dimandi di quella collana. vasari

quella collana. vasari, 4-i-391: io ho tanto favor dal cielo che gli amici

favor dal cielo che gli amici, che io amo giornalmente, ancora che la fortuna

vol. XVII Pag.627 - Da SBALESTRATAMENTE a SBALLARE (18 risultati)

. cini, 44: che poss'io / far s'io sono sgraziato? e

44: che poss'io / far s'io sono sgraziato? e se fortuna /

a qualunque impresa o grande o piccola / io mi metto, s'è tolta per

con leggerezza. manzoni, v-1-362: io m'accorgo, e forse un po'tardi

a vanvera. faldella, 13-193: io non sbalestro dei giudizi, il cielo me

, il cielo me ne liberi: io noto dei sentimenti miei, individuali.

jsreme, conc., ii-255: io intanto mi andava tranquillando nel vederlo acquistare

una e chi altra di questo mirro. io non credo sbalestrare dicendo dante averlo usato

. guerrazzi, 9-i-18: « malato io? »... « capisco anch'

? »... « capisco anch'io che sbalestrano a parole, e

che si figura assai vicino: ma io son sicura che rimarrà molto sbalestrato dalla

. carducci, ii-1- 163: io, che mi dichiaro grande amatore e sostenitore

che chiede le mie nuove co- m'io sono un poco sbalestrato nelle potenze fisiche e

, 1-21: compare, i'so ch'io sono / tal volta sbalestrato. /

. proverbi toscani, 381: io, sbalestrato e imprudente come sono, ascoltavo

foscolo, xviii-316: un giorno innanzi ch'io ricevessi l'ultima sua, ebbi notizie

bernardino da siena, 404: credo che io avrò più benedizioni da coloro che vogliono

da siena, 680: vuoi tu ch'io t'insegni a cognoscere chi è atta

vol. XVII Pag.628 - Da SBALLARE a SBALLOTTAMENTO (4 risultati)

don na si mosse et io con lei, / pieno il cuor di

». de sanctis, ii-1-23: quando io ne sballava una grossa, «

poter interessarli. baldini, 7-95: io ce ino, poi, con quell'impostorone

madre] certe strappate alla corda che io sballonzolavo dentro la culla come un

vol. XVII Pag.629 - Da SBALLOTTANTE a SBALORDIRE (2 risultati)

stato fra gli uomini più avventurosi, anch'io sballottato dal mare in tempesta d'un'

. c. gozzi, i-375: io considerai che il cieco abbandono della ricci

vol. XVII Pag.630 - Da SBALORDIRE a SBALUCCICARE (7 risultati)

terra. pulci, 10-146: lascia ch'io suoni col battaglio a doppio: /

che fan morire / i vecchi, io sono ad uno già arrivato / con caduta

, che nello uscire di quello arsenale io era più sbalordito di una trottola, tante

. manzoni, pr. sp., io (168): a queste parole,

mi terreste sbalordito affatto, / ma io per non vi dare erba trastulla, /

geloso. c. bini, 1-252: io sono sbalordito affatto e mi pare di

g. roncaglia, 1-14: aimè ch'io temo non averlo morto! / vedi

vol. XVII Pag.631 - Da SBALUGINARE a SBALZARE (4 risultati)

persona; perdonami, ginocchio, s'io ti stroppio col premermiti tutto sopra.

peggio. i. nelli, i-46: io ve gli do per conclusi, quando

mercati, 43: or ben vegg'io, neri, che la fortuna mi

rimbalzare. leonardo, 2-347: se io volessi trarre una vescica piena di vento

vol. XVII Pag.632 - Da SBALZATO a SBALZELLONE (5 risultati)

suono d'una voce nota. io. salire di colpo verso l'alto.

rintrinseco valor de'metalli d'un 5, io e forse 15 o 20 per 100

la coperta del letto non mi teneva io sbalzavo nel mezzo dello spazzo! della

sbalzato dal seno della famiglia. io. lavorato a sbalzo (un metallo)

pagine del 'movimento', per esempio, io vedo passare con tutte le andature,

vol. XVII Pag.633 - Da SBALZELLONI a SBALZO (8 risultati)

bastimento non mi consentiranno dilungarmi quanto vorrei io e meritate voi. 2.

aradiso. carducci, ii-4-18: perché io finisca un lavoro, isogna che

isogna che mi ci riscaldi, e io non mi riscaldo che nello svolgimento artistico

10-189: lui mi ubbidiva, e io ricercavo la sua complicità, sopportavo la

dell'anno scolastico fummo promossi, sì io che mio fratello, a più gravi cattedre

sùbiti impeti, subite risoluzioni come ho io. in me vi è nulla di lento

volse di sbalzo verso il luogo dove io era. pascoli, 820: d'

immediata. d'azeglio, 1-162: io fui tra questi [giovani], e

vol. XVII Pag.634 - Da SBALZONATO a SBANDAMENTO (4 risultati)

poco. a. verri, 2-iv-93: io non tratto nessuno...,

goldoni, ii-551: -fate come faccio io. due a un zecchino. -un

r. m. bracci, 2-189: io me ne rallegro di cuore con voi,

beri- coccolai. mazzini, 11-99: io credo, in principio, che, sapendo

vol. XVII Pag.635 - Da SBANDAMENTO a SBANDATO (1 risultato)

greggia / fuggente, e non so dov'io sia. barilli, 8-203: il

vol. XVII Pag.636 - Da SBANDATO a SBANDEGGIARE (3 risultati)

(61): del tutto alla ricisa io sbandeggio / ciascuna mala femmina di pregio

le mie ti mostri tanto vile / ch'io m'era mossa a fin di sbandeggiarte

gente, / ma l'amor eh io ti porto no 'l consente ». poliziano

vol. XVII Pag.637 - Da SBANDEGGIARE a SBANDIERATO (1 risultato)

pericolosa. battista, vt-i- 36: io sol deriso / dall'amor la speranza ho

vol. XVII Pag.638 - Da SBANDIERATORE a SBANDIRE (5 risultati)

avessi potuto, del tuo sopranome. io non posso fuggire di vergognarmene in tuo servigio

partita / de la mia signoria, io disdegnosa / condannata l'avea ed isbandita.

ingiuria allo spirito bellicoso degli ascolani, io son mal disposto a credere che solo bastasse

tanto infelice che poco saggio sarei s'io non volesse morire, sono sempre per amarvi

però a firenze ne è poche; et io se arò cosa a proposito, bene

vol. XVII Pag.639 - Da SBANDIRE a SBANDITO (13 risultati)

provato abbastanza che quella filosofia, ch'io volentieri chiamerei la scienza dell'uomo e

materia scolastica. bonghi, 1-63: io credo che il lavoro che io diceva si

1-63: io credo che il lavoro che io diceva si deva fare e sia di

da lor sbandirò. molza, 1-272: io da quel dì, che 'n voi le

/ saper vi basti, che onorato io corro / a salvarvi. foscolo, iv-315

/ a salvarvi. foscolo, iv-315: io stesso cominciava dentro di me a rimproverarmi

e di villania: essa tuttavia proseguiva ed io sbandiva tutt'altro desiderio, tranne quello

cura inganna. guazzo, 1-24: io... vi confesso che non s'

. oddi, 1-80: non ho io provato mille altre volte col raccontarvi o

. p. leopardi, 31: io credo e spero che la felicità non

londra non v'è pericolo alcuno. io. espungere una parola, un'espressione,

per lete esser non pò sbandita / qual io la vidi in su l'età fiorita

. sostant. di sbandito1, n. io. sbandito1 (pari. pass

vol. XVII Pag.640 - Da SBANDITO a SBANDONARE (11 risultati)

/ e di casa sbandito, / s'io volli alfine non morir di fame,

i. nelli, iii-328: io spero che... si abbia da

. n. secchi, 1-20: io vo contentarti datti piacere con quest'amante

piacere con quest'amante nuovo, mentre io povero sbandito andrò senza conforto bestemmiando la

ed errante per paesi e per genti ch'io non conosceva e da cui non era

che non celasse il vero, / io vedrei dal tuo cuor medea sbandita.

. carducci, ii-1-105: qualunque però io mi sia, sarò sempre gratissimo alla tua

si possé ravvivare. pacichelli, 2-72: io venni qui riputato scozzese da un prete

dal quale mi confessai, stupefatto ch'io parlassi franco in latino, quas'idioma sbandito

/ tanto mi piace il fuoco ond'io sempr'ardo. pindemonte, ii-436: la

/ or su dilecto, or su ch'io t'amerò. = comp.

vol. XVII Pag.641 - Da SBANDONATO a SBARAGLIATO (6 risultati)

profondamente. buzzati, 5-83: « io lo trovo simpaticissimo », disse elisa

mese », febbraio 1986], io: fare il punto sul romanzo poliziesco significa

i-8-196: oh la sarebbe da ridere che io, il quale disarmato ho sbaragliati due

di solstizio / sulle tenaci tenebre ch'io porto; / ma l'affanno del sangue

. stigliani, 1-103: né potrò io concepir per bella figura la persona d'

. berni, 16-41 (ii-64): io veggo la mia gente sbaragliata / dal

vol. XVII Pag.642 - Da SBARAGLINO a SBARARE (7 risultati)

, a sbaraglino, come tu sai ch'io ti concio. buonaccorsi, 1-vi-94:

sbraglino e la primiera. schioppi, io: giocheranno a quello giuoco che le tavole

: e chissà, domani, non io faccia saltarelli a sgomento e a sbaraglio

sbaraglio della stima e degli stimatori ch'io mi sono con pena e disciplina acquistati

[in fanfani, 3-159]: anch'io restai alla stiaccia, poverino! /

tutto. della porta, 4-83: aggiongendo io con forze fresche, gli porrò in

mancar della promessa. parabosco, 7-16: io non man- carò per amor vostro di

vol. XVII Pag.643 - Da SBARATTARE a SBARAZZARE (7 risultati)

. guiniforto, 637: mentre che io tutto mi attacco in veder lui [

s. caterina da siena, io: avendola [la dote] venduta e

suoi soldati. bresciani, 6-xi-359: io vidi... meglio di te quello

meglio di te quello sbaratto, poich'io m'accosciava dietro un rovinaccio ch'era di

sua rozza di moglie..., io non mi ci oppongo mica.

dell'altrui compianto? tarchetti, 6-ii-555: io comprendo ora... tutta l'

1'incontro di eugenia, ma posso io comandare al mio cuore di sbarazzarsene?

vol. XVII Pag.644 - Da SBARAZZATO a SBARBARE (3 risultati)

di quel tempo tanto bello, e io gliene raccontavo tante mie presenti, passate

, 95: « ora t'insegnerò io a ridere in faccia alle persone per bene

partecipazione emotiva. pirandello, 8-463: io passo per pazzo che voglio vivere là

vol. XVII Pag.645 - Da SBARBARANO a SBARBARIRE (4 risultati)

cardinale acciaiuoli. foscolo, xvii-51: io... mi bagno, mi sbarbo

toccare, e mi venne tanta rabbia ch'io fui per isbarbargliele. - no,

mi si sbarbi la lingua, / ch'io favelli a tuo danno. palazzeschi,

: sentito, liquida, tal ardore ho io in questo punto, in questo petto

vol. XVII Pag.646 - Da SBARBARIZZARE a SBARBICAMENTO (6 risultati)

alfieri, 6-392: io [maometto], appunto, / di

[l'arabia] impresi e ottenni: io darle / religione ed armi e gloria

, che si mettono, com'ho fatto io, ad amar un giovine sbarbato.

uno sbarbato la parte di un vecchio, io li dipingerei il mento sì che paresse

1-62 (153): beatissimo padre, io che cogniosco la terribil qualità di quel

qualità di quel giovane, datemi autorità che io glie ne possa dare una sbarbazzata a

vol. XVII Pag.647 - Da SBARBICARE a SBARCARE (1 risultato)

arrabbiato calvino. baretti, 6-409: io voglio lasciar la briga ai posteri di contradirlo

vol. XVII Pag.648 - Da SBARCARE a SBARDELLATAMENTE (1 risultato)

po'di granaio. bandi, 1t-244: io ho a casa moglie e liuoli e

vol. XVII Pag.649 - Da SBARDELLATO a SBARRA (2 risultati)

baruffaldi, 61: un vid'io, qual altro andromaco, / di

fievole sospiro. guglie iminetti, 1-36: io m'attardo / presso il cancello d'

vol. XVII Pag.650 - Da SBARRAGLIARE a SBARRAMENTO (4 risultati)

scuopre, il mio gasparre, / ch'io vi veggio oramai fuor de le sbarre

. buonarroti il giovane, 0-110: io veggo là lontan... / per

l'albero genealogico di maria antonietta. io. elettr. ciascuno degli elementi dei conduttori

: morire. salutati, lxxxviii-ii-462: io prometto a te, se già le

vol. XVII Pag.651 - Da SBARRARE a SBARRARE (5 risultati)

e fresco, / gli argini tuoi io non isbocco e sbarro / né con le

orecchio mi percosse un duolo, / perch'io avante l'occhio intento sbarro. boccaccio

fate voi, e non ho a contarvele io ». d'annunzio, iv-2-35:

caccia. c. gozzi, 1-1163: io sbarro l'arco, / tiro co'

/ entrar quando vi piaccia, ch'io vo innanzi / a sbarrarvi, ove

vol. XVII Pag.652 - Da SBARRARE a SBARRISTA (5 risultati)

tu seco, impiccataccio? / s'io ti sbarro uno schioppo nel mostaccio, /

uomo diventava gobbo mano a mano che io m'ingrandiva; oramai le forze gli

: « lassa! come n'andrò io a festa, / che la mia gente

s. bernardino da siena, 338: io ho veduto già all'entrare delle case

. nievo, 576: davvero ch'io ci perdeva la testa, ed egli

vol. XVII Pag.653 - Da SBARRO a SBASSAMENTO (9 risultati)

. dante, purg., 33-42: io veggio certamente, e pero il narro

abitudini personali. boine, cxxi-iii-888: io non ho molta vita a mia disposizione

vi-138: allor le donne tutte, s'io ben-narro, / aperson l'occhio all'

e sbasì. parabosco, 7-25: se io fussi scoverto mi fareb- ono sbasire

» rispuose il bagascione « amico, neppur io ho mai sbasito su le funi!

g. b. andreini, cv-67: io non ho più monacchie, le tiranti

su le zolle? / m'addò ben io del vostro alto valore / a quell'

/... /... io stesso / l'ho veduto sbasito. guerrazzi

sbasito. guerrazzi, iii-334: « io lo faccio sbasito », rispose il maresciallo

vol. XVII Pag.654 - Da SBASSANTE a SBASSO (5 risultati)

vò dime altro, per non parer ch'io voglia sbassare questo suggetto che io ho

ch'io voglia sbassare questo suggetto che io ho al presente fra mano con dime

da quella, per non parere che io voglia innalzarlo più che 'l dovere.

alle prime piogge future, ma poi io son certo che l'acqua ritornerebbe allo

co'cava- menti suoi. io. decrescere (i prezzi, le tasse

vol. XVII Pag.655 - Da SBASTARDARE a SBATACCHIARE (4 risultati)

uno. buonarroti il giovane, 9-171: io 'ntrepido e forte / serro lor

austriaci ci zombano, perdiamo egli ed io: così, del pari, se la

dove sbatacchierà me non lo so né manco io. io. intr. sbattere

lo so né manco io. io. intr. sbattere in continuazione e rumorosamente

vol. XVII Pag.656 - Da SBATACCHIATA a SBATTERE (6 risultati)

, 245: pioveva a catinelle: e io là a guardar, da una stupida

tocca il ticchio / di fare anch'io de'versi in icchio e acchio, /

: fino la campanella della nostra chiesolina io l'ascolto sbattagliare, che la mi

rocca molto tempo sbattagliata da altri, e io avendo abbattute le cortine e i baloardi

tristissimo come don chisciotte da cui forse io discendo. cattaneo, iv-3-173: l'

sbarbaro, 1-99: il racconto di nello io dovevo indovinarlo attraverso il commento che le

vol. XVII Pag.657 - Da SBATTERE a SBATTERE (3 risultati)

ricciardo: « oda cobona tutta: / io perdono alla cafria ».

dove gli capitava, e rideva se io mi divincolavo sopra un sasso intollerabile.

i-13: le donne sono carogne. io sto qui a fare il frate e quella

vol. XVII Pag.658 - Da SBATTERE a SBATTERE (6 risultati)

cinque larghi. guicciardini, 13-i-246: io ho veduto el contratto del mulino,

un'opinione. lancellotti, 303: io, quanto a me, non saprei mai

una donna di malaffare. gatto, 2-1 io: l'uomo nero...

un luogo. fenoglio, 5-ii-424: io quando li sentii finir la scala e

chiaro davanzati, xxvi-56: veggendo ched io sono / di star ne l'aqua

favella. alberi, xxxiv356: ancor io temo al timor vostro, e tanto /

vol. XVII Pag.659 - Da SBATTEZZAMENTO a SBATTEZZARE (18 risultati)

che non si ha da stampar foglio ch'io non lo vegga, e tutte le

vegga, e tutte le volte che io ci avrò cosa incontrario, certamente voglio

: voi avete una memoria divina perché io non no ora per altro ditte tante cose

dis- s'egli sorridendo) eusebio ed io abbiamo combattuto, come i franzesi e

: ambidue vincitori e ambidue vinti. io gli do licenza di sbattere le ali

ne sbatto, se vuoi sapere, io di questa storia sono stufa. landolfi,

faranno obhgato per luca, col quale io praticai danari o traffichi, se mi

modo, sanza udire la mia ragione, io verrò costì in su le fonte a

et agurio indegnamente battezzato: ché certo io ero più tosto distinato al turbante che al

cappuccio. contile, 5-4-45: vuoi ch'io mi sbattezi? vuoi che io nieghi

ch'io mi sbattezi? vuoi che io nieghi la fede? passeroni, iv-187:

: h villano si voleva sbattezzare perché io vedeva la rupe in forma di rupe,

pender pel collo. parabosco, 5-12: io voglio anzi spettar lui che egli aspetti

lui che egli aspetti me, ch'io mi sbatteggiarei se per mia cagione giamai

farlo bere a cotesta tazza, ed io vorrei piuttosto sbattezzarmi che mai fare per

venirmi meno anche questa, fa'conto che io mi sia già sbattezzato e tu non

chiesa. riccoboni, 33: s'io potessi vorrei tutti castrarli / perché di

. della casa, 703: s'io avessi manco quindici o vent'anni,

vol. XVII Pag.660 - Da SBATTEZZATO a SBATTIMENTO (3 risultati)

tonalità sfumate. magalotti, 22-49: io ne ragunai alcuni pezzetti di corallo sul

ed alcuna ricreazione. cicognani, v-2-154: io cercavo lo sbattimento e il divago in

, senza provarlo, mi rimettessi anch'io ogni volta, pur del medesimo, a

vol. XVII Pag.661 - Da SBATTIO a SBATTUTO (6 risultati)

i panni. pratolini, 3-56: io stavo al lavatoio, l'ultima della fila

col solito 's'intensivo, quindi: io sbàttolo ecc. bechi, 1-47: i

, 19-288: « tu a me e io a te » parevano sbattolare le scarpe

per cosi poco, sono ancora meglio io! » si dice la fantasiosa, per

. giordani, ii-i- 79: ora io sono tanto sbattuto nella salute e confuso per

mie cose domestiche che non so dove io abbia la testa. leopardi, iii-750

vol. XVII Pag.662 - Da SBATUFOLARE a SBAVARE (1 risultato)

. e. cecchi, cxxi-ii-207: io seguito una vita oziosa e sbattuta nello

vol. XVII Pag.664 - Da SBECERARE a SBELLETTATO (2 risultati)

, se voi volete vi dirò che cosa io sono. = nome d'azione

uffici. firenzuola, 748: che io ho a essere sbeffeggiata a questa foggia

vol. XVII Pag.665 - Da SBELLETTO a SBERLA (4 risultati)

, 0-2-224: voi che dite? che io vi fo pietà e che vi sbellicate

l. bellini, v-217: io ho sempre all'ordine una sbellica- tissima

risata, e questa è la briga che io me ne piglierò. sbendare, tr

dir li sapesti, / così teco ancor io dirolli sberce. salvini, v-1-4-7:

vol. XVII Pag.666 - Da SBERLARE a SBERNOCCOLUTO (8 risultati)

d'altre porcherie. pascarella, 1-21: io 5. nel gioco del calcio

che, s'è ver quel ch'io ragiono, / io son senza passione un

è ver quel ch'io ragiono, / io son senza passione un buon figliuolo;

un buon figliuolo; / e s'io son tale, come in vero io sono

s'io son tale, come in vero io sono, / non dovete a'sberleffi

e le fiche e col persuaderlo che dilettante io non sono. pananti, i-198:

casino, la quale mi salutò; ma io non potei farle altro ché un sberleffo

e sua eccellenza mi domandò a chi io faceva quel muso. -strabuzzamento degli occhi

vol. XVII Pag.667 - Da SBERRETTAMENTO a SBESTIATO (11 risultati)

. buonarroti il giovane, 9-21: io possa, 'ncontrandol, sberrettarlo / a

102: mona tale mi ha detto che io mi mostri all'amante sfegatato e spasimato

sfegatato e spasimato delle sue bellezze, che io li faccia servitù, con il fare

il fare cascato sotto le finestre, ch'io la seguiti, sberretti, ch'io

io la seguiti, sberretti, ch'io me l'inchini. baretti, 6-199:

, 11-128: se si accorgono che io mi accorgo delle loro baruffe, fingono di

me per aiuto. pregò, supplicò ch'io pigliassi la penna e rintuzzassi il critico

il critico malevogliente. papmi, 27-1004: io, il più sbertucciato servo di palazzo

prominente. panzini, ii-678: io non so proprio dove la trovino bella,

incivilirsi. pafini, vi-17: io penso che la cosa più necessaria..

da vero: non conoscete ancora chi son io? = comp. dal pref

vol. XVII Pag.668 - Da SBETTOLA a SBIADIRE (3 risultati)

1-ii-256: « chi ci assicura », io risposi, « che quel suo bianco

sopra l'immensa pianura. caproni, io: a poco / a poco, sbiadisce

la sua passione per me, che io ero solito contemplare rapito, come un miracolo

vol. XVII Pag.669 - Da SBIADITAMENTE a SBIANCARE (5 risultati)

, 1-288: più lui parlava, più io sentivo sbiadire i miei recenti rancori.

eccomi qui a parlar con te, io solo con inchiostro sbiadito e annacquato come

questa unanimità idealistica, un dramma anch'io ce lo devo avere. -pallido

voti. borgese, 1-340: appena io temetti che mia moglie fosse incinta,.

iii-44: la nostra ditta, di cui io ho l'onore di essere gerente,

vol. XVII Pag.670 - Da SBIANCATA a SBIANCHIMENTO (3 risultati)

! un uovo li rinfrancherà ». e io duro. 6. rischiararsi alla

d'annunzio, iii-1-454: ecco dove io sono, a questo io sono: a

ecco dove io sono, a questo io sono: a vederti tremare, sbiancare,

vol. XVII Pag.671 - Da SBIANCHINO a SBIECARE (1 risultato)

1-iv-678): acciò che tu mi creda io ciel la fronte livida e maligna. /

vol. XVII Pag.672 - Da SBIECARE a SBIETTARE (3 risultati)

da lui favori eh? so ben io com'ei mi tratta! ».

-per congettura. carducci, ii-15-182: io non so né di certo né per isbieco

il sole] è più vicino », io risposi, « egli ne ferisce anche più

vol. XVII Pag.673 - Da SBIETTATURA a SBIGOTTIRE (6 risultati)

e zitto nel mio letto la notte / io di sbigottimento lagrimavo. moravia, 12-365

, se de'vostri sbigottimenti veruna tema io non mostro? -difficoltà dell'esistenza

« mettimi a parte del cielo, ed io spartirò teco 1 beni della terra;

attorno. guicciardini, 2-1-183: chiamo io animo grande e intérrito quello che regge

, inf, 8-122: tu, perch'io m'adiri, / non sbigottir,

adiri, / non sbigottir, ch'io vincerò la prova, / qual ch'a

vol. XVII Pag.674 - Da SBIGOTTITAMENTE a SBILANCIARE (5 risultati)

: pensate, o cavalier, quale io rimasi a sì trista novella: pure,

meno sbigottito nel volto di quel ch'io mi fossi nel cuore, la richiego

-con meton. pindemonte, ii-221: io spero / che l'armi sbigottite e

): la donna, co la quale io avea tanto tempo celata la mia volontade

in paese molto ontano: per che io, quasi sbigottito de la bella difesa che

vol. XVII Pag.675 - Da SBILANCIATO a SBILICATO (1 risultato)

sbilenchi e scheggiati,... io ho pensato: in nome ai dio padre

vol. XVII Pag.676 - Da SBILLACCO a SBIRCIATA (4 risultati)

attenzione. strascino, xxvi-2-202: io riscontrai la figlia del mugna- nio,

nio, / di fatto, ch'io te l'ebbi sbilerciata / tutta addobbata,

pur, per dir il vero, io la lassai: / parve ch'avesse le

gran campion disceme. parini, 328: io vo pur dietro a sbirciare d'intorno

vol. XVII Pag.677 - Da SBIRCIATURA a SBIRROCRAZIA (2 risultati)

propria seducente immagine. graf 5-532: io, a quel tocco blando, / mi

sbiraglia / che qua lo conduranno, io non ne curo. ariosto, 23-63: