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vol. XIV Pag.1 - Da PRACE a PRAGMATICO (1 risultato)

accettare lo 'status quo ', ma io, che sono idealistico, no.

vol. XIV Pag.81 - Da PREDEDURRE a PREDELLA (5 risultati)

e santa caterina non l'aiutano, io ho paura non capiti male, in modo

dicendo queste parole: « eccomi che io vengo ». moneti, 72: un

un inginocchiatoio. gelli, 7-353: io non so mai come si fa quel povero

a operare. - sarà bene ch'io corra per la predella, padrone. lippi

o disgusto. caro, i-25: io, che sono usato di tacer sempre e

vol. XIV Pag.82 - Da PREDELLA a PREDESTINARIO (6 risultati)

giovane, 9-77: coprirmi il capo io vo'd'un panno lino / e

eh? -o dio, non più, io vi mi riccomando, vi domando la

dante, par., 21-77: « io veggo ben », diss'io, «

: « io veggo ben », diss'io, « sacra lucerna, / come

ch'è amata da me, che io ho predestinata, caverolla da gli inganni del

dell'animo e del core, / ch'io l'ho predestinato alla bellezza.

vol. XIV Pag.83 - Da PREDESTINATIVO a PREDESTINAZIONE (7 risultati)

a morire. ghislanzoni, 16-31: io non poteva darmi pace all'idea che quello

quale un angelo di bellezza e che io, attraverso le grazie seducenti del suo

d'una bellezza dolce e ideale come io mi raffiguravo i predestinati alla gloria.

. de roberto, 1-320: anch'io ti notai subito, quando salutasti..

, ii-423: il calesse ascendeva piano e io per un momento, guardando alle mura

salvarò con tutti i miei peccati, s'io sono ordinato alle pene eterne, niuna

di dio '. cesari, 1-2-3 io: la eterna predestinazione di dio è un

vol. XIV Pag.84 - Da PREDESTINAZIONISMO a PREDETTO (6 risultati)

volgar.], 31-6: tanto stimo io minor cosa quello che fai ora,

cosa quello che fai ora, quanto io veggo nella mia predestinazione come io debbo

quanto io veggo nella mia predestinazione come io debbo inchinare le maggiori signorie del mondo

(1528-1604), secondo la quale io, in quanto causa prima, trae la

/ la morte ch'el sostenne perch'io viva, / e quel che spera ogne

e quel che spera ogne fedel com'io, / con la predetta conoscenza viva,

vol. XIV Pag.85 - Da PREDIABETE a PREDICA (1 risultato)

, a dispetto di tante prediali, / io posseggo ancor netti in giornata / diecimila

vol. XIV Pag.86 - Da PREDICABILE a PREDICABILE (11 risultati)

onorava il frate con i gridi che io, spigolistra e picchia-petto, cacciava.

d'uno scudo un bel quarteruolo perché io lo cambi. dolce, xxv-2-283: -

ella canti, ché so fare anch'io orecchie da mercante. lippi, 6-4:

6-4: orsù tiriamo innanzi, ch'io ho finito, / perch'a questi discorsi

e ne ho poca colpa: imperocché io rimetterei facilmente il tutto in dio,

a scrivere la mia predichetta consolatoria, io mi son guardato a bello studio di non

). redi, 16-vi-309: io vorrei essere stato a sentir v. r

. r. nel suo predichino. io non bramo altro ne'predicatori che giudizio

però non veggio come senza temerità possa io presentare a v. e. queste mie

dio; e voi sete cagione ch'io non posso stare a studiare per estare attendere

, 2-383: ora è tempo ch'io mi sdebiti di quanto promessi...

vol. XIV Pag.87 - Da PREDICABILE a PREDICANTE (3 risultati)

, differenza, proprio e accidente. ma io giudico che per questo faccia bisogno non

e molto prudente, e per tale io l'ho conosciuto in altro tempo qui a

consonava a'nuovi predicanti; / ond'io a visitarli presi usata. idem, par

vol. XIV Pag.88 - Da PREDICANTE a PREDICARE (10 risultati)

abriani, 1-227: un'imagine viva io n'ho trovato [della frode]

ariosto, apelle e dante, / ed io sarò in onore assicurato. / questa

, mi fissa quegli occhi addosso, io sto quasi in timore che abbia a dirmi

via m'aspetta / tanto che un poco io predichi agli uccelli ». gozzano,

de la patrona? -buone nuove. io ho tanto predicato che è contenta di

: giosalatte rispose e disse: « io credo che ciò che tu dici sia vero

ciò che tu dici sia vero, e io voglio glorificare quello iddio che tu mi

/ questo bel foglio? scrivere / io ci volea d'un prete / la storia

g g cavalca, iii-5: io venni nel mondo per predicare la veritade.

, risorse. giuglaris, 314: io vi dico che non saprei vedere la

vol. XIV Pag.89 - Da PREDICARE a PREDICARE (14 risultati)

ti pare di questa magione? -e io dissi: -questa è tanto maravi- gliosa

... sempre mi predicava che io mettesi tutto il mio amore e tutti

tutti 1 miei pensieri in quello ch'io prenderei per marito. c. i.

vai proprio la pena di pensare.. io, per me, glielo predicavo sempre

., tu hai un bel predicare; io pure lo vo ripetendo a me stesso

stesso; che prò? mia cara; io mi sento mezzo perduto; non mi

pellico, 2-401: non predicarmi; io non mi correggo più; sono vecchio

219: ci trattenemmo ancora un poco, io predicando, ma sempre più infastidito,

/ e sì saputo dire / ch'io mi sono acordata: / dimmi:

bisogna di ciò predicarmi, / ch'io noi farei per cosa qual si sia;

impero del mondo. ghislanzoni, 16-150: io aveva predicata la infedeltà coniugale come un

: da qui innanzi, non tanto che io vi abbia a dire che non vi

pare d'aver predicato ad ognuno) che io vi ho una grande obligazione che vi

-assol. cavalca, 20-197: venendo io a te ho trovato questi danari:

vol. XIV Pag.90 - Da PREDICARE a PREDICATIVO (10 risultati)

predichi le bellezze della lettera mia: io delibo nel segreto dell'anima la voluttà

ne predicavi il luminoso avvenire, io. ant. dire (parole).

non conoscete, questi è quegli di cui io predico. -farne, diffonderne le

alle muraglie avrebbe predicato, / perch'io non faccio che serrar le ciglia,

mi predicate per molto da più ch'io non sono. bonarelli, 1-193: voi

, 1-193: voi mi amate, ed io non v'amo; né 'l vostro

per maledico e temerario e maligno perch'io contenda così di avvilire la fama di

pulito ed elegante stile scritta fosse, io predicherei giannone come uguale ai primi storici

-rifl. chiabrera, 3-136: io spero in dio, ché tutti vedrete che

in dio, ché tutti vedrete che io sono, qual mi predico, leale,

vol. XIV Pag.91 - Da PREDICATO a PREDICATORE (1 risultato)

s. maffei, 6-31: specolando io cosa potesse immaginarsi per fondamento di questo

vol. XIV Pag.875 - Da PUBBLICA a PUBBLICAMENTE (8 risultati)

la « riviera ligure », che io le mandassi qualche parte... e

di lauro o d'altra fogna; ed io, non avendo potuto aver la corona

magno volgar.], 20-18: ora io son venuto a loro in canzone e

. foscolo, xtv- 239: io non credo di venire pubblicamente prima di domenica

che s'era accentrata cospiratrice in gaeta, io rimasi una settimana pubblicamente in roma.

fu stabilito... tra noi ch'io prenderei la prima congedo da tutte le

in francia. carducci, iii-25-139: io protesto pubblicamente, come egli pubblicamente intitolò

a pascere. guidiccioni, 4-19: io disegno mandare a farlo pigliare lì ove

vol. XIV Pag.876 - Da PUBBLICAMENTO a PUBBLICARE (13 risultati)

prostituta. beltramelli, i-533: io posso dire benissimo 'fornicano ',

sé e diceva orando: signore, io ti rendo grazie, inperò ch'io non

, io ti rendo grazie, inperò ch'io non sono come gli altri uomini,

com'è eziandio questo publicano. imperò ch'io digiuno due giorni della settimana e do

do la decima di ogni cosa ch'io possedo. e il publicano stava dalla lunga

del suo giubileo. benivieni, 1-153: io son quel publicano / che ben chi

peccati commessi. colombini, 92: io vi dico che con uno religioso e spirituale

non mi lascia stare senza mangiare come io desidero ». 3. figur

scarlatti, lxxxviii-ii-574: se non ch'io riguardo all'onor nostro, / e'si

voluto servirsi d'un uomo come son io per pubblicar le sue grazie. rocchi

cellini, 843: eccellente mio guido, io mi son dolto / assai di voi

mi facesti fare / la scritta, dove io m'ebbi a pubbricare / d'amar

1-14-357: publicar chi mi sia di rado io soglio, / ché studio a mio

vol. XIV Pag.877 - Da PUBBLICARE a PUBBLICARE (4 risultati)

publicare la potesse. beicari, 1-114: io, benedetto di pace, di città

pierotti non pubblichi fotografie... dove io sia troppo, al naturale, goffo

: a proposito di quella lirica ch'io ti trascrissi, sei tanto buono ai ritrascrivermela

vincere, publicar il vincitore. io. rifl. dichiararsi, manifestarsi pubblicamente.

vol. XIV Pag.878 - Da PUBBLICATIVO a PUBBLICAZIONE (6 risultati)

, lxxx-3- 920: letta ch'io l'ebbi [la memoria dell'ambasciatore genovese

negativa). marini, i-60: io intanto, come servo del già pubblicato

non sapendo chi egli si sia, avviso io che sia ancor vivo. castelvetro,

: la lezione leggittima... io sospetto spesso male interpretata, qualche

onore che mi fai e di che io non potrei farmi pubblicatóre senza incontrare nota

. b. minerbetti, 4-ii-70: io vorrei che la nuova o per dir meglio

vol. XIV Pag.879 - Da PUBBLICHELLA a PUBBLICISTICA (5 risultati)

. disposizioni sulla legge in generale, io: le leggi e i regolamenti divengono obbligatori

piu nulla; e poi voglio avere io la consolazione di maritarvi. leoni,

æl mondo. algarotti, i-vi-219: io dubito pure, se il castel- vetro

dante. foscolo, xv-340: amo anch'io che il rame sia tirato 'te

censura sopra tale pubblicazione, parte perch'io sono disgustatissimo del pidocchioso libraio. massaia

vol. XIV Pag.880 - Da PUBBLICISTICO a PUBBLICITÀ (4 risultati)

prego, agli amici la seguente protesta ch'io inserii negli atti della camera. non

nemmen mutilandola. carducci, ii-21-155: io non credo che quelle poesie del leopardi

mondo della pubblicità e delle lettere. io non vi aveva potuto portare che le memorie

vti-38: in quanto poi agli abusi, io credo che il miglior mezzo di ovviarvi

vol. XIV Pag.881 - Da PUBBLICITARIAMENTE a PUBBLICIZZAZIONE (9 risultati)

mio grado e del soldo, né sapendone io la ragione, né essendo stato citato

sospesa ogni pubblicità, fino a che io sia stato ascoltato legalmente. codice civile

un mio annuncio di piccola pubblicità ed io debba metterla alla prova. moravia, xiv-186

attualità. pratolini, 10-218: mentre io parlavo e lei mi ascoltava, un po'

almeno di provare l'attrezzatura. io. azione che ha il fine o produce

. giordani, ii-1-276: gentilissimo signore, io le devo e le rendo cordiali grazie

indifferente... è perciò che io evitai sempre la pubblicità ed amai più di

messa; ma ci è troppa gente ed io abborro da sì fatte pubblicità.

se non pochissimo! bianciardi, 3-112: io cito sempre il caso di quella fabbrichetta

vol. XIV Pag.882 - Da PUBBLICO a PUBBLICO (4 risultati)

del 7, 8 e perfino del io per cento, che allora portavano essi pubblici

laude sua. sansovino, 2-106: io son publico nunzio del popolo romano e vengo

. guarini, i-iii- 38: io son lettor pubblico. e perché siete lettore

e cittadino. beicari, 1-114: io, benedetto di pace, di città di

vol. XIV Pag.884 - Da PUBBLICO a PUBBLICO (4 risultati)

spesse volte meco ripensando, acciò ch'io non sia alcuna volta ripreso della colpa

pubblico: v. esercizio, n. io. -peso pubblico: v. peso1

. b. pitti, 1-85: io vidi e udi'i detti duchi richiedere in

e soscritto. bisticci, 3-34: io voglio fare uno grande onore a'fiorentini

vol. XIV Pag.885 - Da PUBBLICO a PUBBLICO (12 risultati)

. c. dati, 24: né io dispero che molti, nel veder questa

altri aiuti e notizie, sicuri ch'io ne sarò loro con pubblica testimonianza grato

. rajberti, 4-127: soccombente, io avrei dato una pubblica soddisfazione per quelle

che 'l suo fine, / sì ch'io non veggia il gran publico danno /

montemagno volgar., xxxi-149: che dirò io del nipote di quinto ortensio..

certo, certo, caro mio benedetto, io non credo che, poi che il

. aretino, v-1-215: né solo io, ma la publica voce di tutta

. martelli, 3-114: che dirò io del pubblico dolore, / del popol

, perdono / ai miseri cruciati. / io son l'autore, io sono,

. / io son l'autore, io sono, / de'lor primi peccati.

tumulto è una mia colpa: / io ne fui promotor, io fui che,

: / io ne fui promotor, io fui che, spinto / dall'amor di

vol. XIV Pag.886 - Da PUBBLICO a PUBBLICO (5 risultati)

. boccaccio, viii-1-47: quello di che io iù mi vergogno in servigio della

a queste, è impossibile che altri che io lo possi intendere. savonarola, 8-ii-409

metastasio, 1-1-894: non può ignorar ch'io viva: / troppo è pubblico il

. s. spaventa, 1-110: io credo che tu non manchi del modo di

un libro assai voluminoso...: io credo di certo che non vedrà la

vol. XIV Pag.887 - Da PUBBLICO a PUBBLICO (5 risultati)

banaello, 2-40 (ii-41): io vorrei che nostro signor dio degnasse in

c. gozzi, i-9: levo anch'io dal suo sepolcro dove giaceva da diciassett'

. cesarotti, 1-xl-1-55: con queste viste io mi sono abbozzato in mente il piano

24-4: la immensa difficoltà che ho io di mettermi davanti al pubblico: ardito come

grandi applausi. carducci, iii-5-24: io griderò contro quelli svergognati drammi francesi de

vol. XIV Pag.888 - Da PUBBLICOLATRIA a PUBE (3 risultati)

de'morbi '..., io, tratto da sì nobile materia, rubava

leggere. leonardo, 2-204: io non voglio... se non che

della stampa. galileo, 3-4-149: io non ho mai potuto intendere...

vol. XIV Pag.889 - Da PUBE a PUBESCENTE (6 risultati)

germania e poi in sicilia, allora crederò io che i primi abitatori d'italia ci

impacciato! e matura, te lo dico io, è pubere e più che pubere

generalmente compreso nelle razze mediterranee fra i io e i 15 anni (e al di

-1 -164: perché subito che io venni al tempo della pubertà e che

e che 10 usci'di puerizia non fui io in tutto mortificato? nardi, 11

calore del clima, segue all'età di io a 12 anni. 2.

vol. XIV Pag.890 - Da PUBESCENZA a PUCCIA (2 risultati)

: / delle cui sante puche / mentr'io gli occhi gb annesto e 'n fronte

. burchiello, no: bench'io mangi a gaeta pan di puccio /

vol. XIV Pag.891 - Da PUCCIANISTI a PUDDINGA (6 risultati)

/ quanti saluti a te, pasquino, io mando. bruno, 3-218: così

ne può far nulla. dovrei io illustrare il quadro? e allora ci

ci vorrebbe il quadro. devo io ispirare il pittore? e allora il

. burchiello, no: ben ch'io mangi a gaeta pan di puccio, /

ritenere alquanto il sermone, tanto ch'io ci metta una mia fantazia pucciulina.

dial. pidocchio. viani, 4-1 io: la loro carne doveva essere intrisa d'

vol. XIV Pag.892 - Da PUDDINGO a PUDERE (1 risultato)

et cusì facto conspecto immillino ntrovantime, io restai tutto attonito et quasi sencia spirito

vol. XIV Pag.893 - Da PUDIBONDAMENTE a PUDICIZIA (1 risultato)

eh? più pudibonde.. ma io sono il medico; un medico è

vol. XIV Pag.894 - Da PUDICO a PUDICO (9 risultati)

che vi fanno; ma che posso io fare così lontano? vi raccomando a dio

meco per salute darmi, / acciò ch'io muoia casta in pudicizia, / com'

muoia casta in pudicizia, / com'io orai più volte in puerizia. ariosto,

/ candor, per non macchiarli, io pur macchiai. michiele, 6: io

io pur macchiai. michiele, 6: io viè piu stimo che le gemme e

de'due sessi. monti, 5-35: io parto: addio. / serba intatta

clara e umberto ci passarono accanto e io vidi che clara ci aveva visti così

mostro il membro. quindi pretese che anche io facessi altrettanto. ero sempre stato pudicissimo

più e pudica / cne la barbagia dov'io la [nella] lasciai. idem

vol. XIV Pag.895 - Da PUDICO a PUDICO (7 risultati)

a me voi quanto a me stesso io sono. ghirardacci, 3-103: il perseguitato

/ che m'è nascosto, ond'io son sì mendico, / e 'l cor

a zotichezza, a stravaganza, pure io so bene che tu l'hai creduta un

errore antico. cesarotti, i-xxxu-124: io ti vegliai gelosa, onde al tuo sguardo

dante, purg., 3-87: vid'io muovere a venir la testa / di

frezzi, i-4-13: rifa mia, io prego che mi dichi / dov'è la

ed ornamento, / raro è ch'io taccia e non ispieghi l'ale / verso

vol. XIV Pag.896 - Da PUDINO a PUDORE (5 risultati)

): « se voi mi chiedete ch'io vi dichiari sciolta da codesto voto,

vi dichiari sciolta da codesto voto, io non esiterò a farlo; e desidero anzi

ha in mente. mazzini, 59-113: io potrei, se non lo contendesse il

, avvocati gratuiti, maestri per carità, io non vi ho dimenticati e non vi

la confidenza. stuparich, i-48: io ero stato più volte sul punto di

vol. XIV Pag.897 - Da PUDORE a PUERILE (5 risultati)

fatica. ferd. martini, 4-27: io che, quantunque sotto mentite spoglie,

. pudorétto. casti, i-2-83: io non so, donne mie, se fosse

cumi; cioè a dire: puella, io ti comando; leva su.

fanciulla; e ricalca ovidio, heroides, io, 20). g.

in dipendenza dell'ammonizione evangelica di marco io, 15 e luca 18, 17)

vol. XIV Pag.898 - Da PUERILE a PUERILE (6 risultati)

roero, 1-i-172: il sai ch'io vidi / entro 'l mio pastoral tetto sovente

della madre. sercambi, 2-ii-189: io t'ho dal puerile al veril tempo /

/ non isdegnar che in cambio loro io parli. carducci, iii-13-66: qualitativo

prezzi, i-1-28: appena questo priego avea io detto, / quand'egli [cupido

giocondo / in un giardino, ov'io stava soletto, / di mirto coronato el

, ai servi / ed a'maestri io sempre m'accusava / de'puerili errori

vol. XIV Pag.899 - Da PUERILEGGIANTE a PUERILIZZATO (6 risultati)

, 8-784: quasi, quasi sembra che io ami nello stesso modo come a 12

, 3-26: « non ti maravigliar perch'io sorrida », / mi disse,

leopardi, v-16: in buona coscienza io credo che in pochissime cose apparisca più

a mezzo questo secolo,... io osai un parallelo del manzoni con dante

lo fece soffrire. soffici, iii-586: io non sapevo se mi compiangesse per il

sposo promesso. bacchelli, 2-v-321: io non riesco a capire questa sua smania

vol. XIV Pag.900 - Da PUERILMENTE a PUERO (14 risultati)

stoltamente. boccaccio, ll-proem.: io non mi vergognerò d'aprirvi con qual

nr entrasse la verità contro la quale io puerilmente errando avea l'armi prese.

nuova, 2-8 (8): io ne la mia puerizia molte volte l'andai

già m'avea trafitto / prima ch'io fuor di puerizia fosse, / volsimi a

elli è afflitto. ottimo, ii-531: io sentii la grande potenza dell'antico amore

la grande potenza dell'antico amore ch'io le portai [a beatrice]:

il quale amore m'avea ferito prima ch'io fossi fuori della etade della puerizia (

puerizia sempre era stato servo di • io. giustino volgar., 125: li

1- iv-324): monsignore, ho io guadagnato beltramo di rossiglione, il quale

, il quale infino nella mia puerizia io cominciai a amare e ho poi sempre

meco per salute darmi / acciò ch'io muoia casta in pudicizia, / com'io

io muoia casta in pudicizia, / com'io orai più volte in puerizia. lorenzo

tuo core. castiglione, 2-i-77: io sono uscito di puerizia, e le

cristo e altre reliquie de sancti, ch'io so clvel n'è

vol. XIV Pag.901 - Da PUEROCENTRICO a PUFFINO (2 risultati)

-o seculo immanissimo! -, / volendo io poi seder, mi ruppi un

chinachina. a. cocchi, 4-2-127: io compresi che alla puerpera era rimasto dopo

vol. XIV Pag.902 - Da PUFFISMO a PUGILISTA (2 risultati)

uscito malconcio. faldella, i-4-232: il io giugno si erano apparecchiati gli animi alla

un pugile. bacchelli, 18-ii-378: io in particolare sono pugile stipendiato per prenderle

vol. XIV Pag.903 - Da PUGILISTICA a PUGNA (5 risultati)

pugilistico. " foscolo, v-439: io ho il pensiero di dettar quattro lette

satellite. pasqualigo, 2-134: quana'io solo fossi caduto dal colmo di tanti

lodata di tutte. verga, 7-1 io: sposò la damigella,...

alessandro magno volgar., 20: io ho vinto e guadagnato lo regno di

cercar la pugna. garibaldi, 3-34: io, avanzo di tante pugne, se

vol. XIV Pag.904 - Da PUGNA a PUGNABONDO (3 risultati)

per vincere cotal pugna, che se io non riparavo e'cascava morto certissimo.

grama me, potè essere che io, non consuefacta a tali exercitii, io

io, non consuefacta a tali exercitii, io debbi intrare cusì inerme e debile

vol. XIV Pag.905 - Da PUGNACE a PUGNALARE (7 risultati)

. pisani, 300: quell'annibale io dico, il cui pugnace / temuto

rintracciare la verità. carducci, 1i-8-228: io, così pugnace, così stoico,

pugnaci tra lor sono i governi: / io sotto signorie d'imperi alterni / a

fare pugnace e rabbioso, -e se io non partissi? se io dicessi a

, -e se io non partissi? se io dicessi a francesco che sei stato tu

linfe. -pungente, acre (io iodio). lucini, 1-119:

, violenza. bacchetti, 18-ii-379: io mi meraviglio di lei, velopendo- li

vol. XIV Pag.906 - Da PUGNALATA a PUGNALE (13 risultati)

tu replichi nulla a tutto quel che io proporrò, ogni minima parola che tu dica

, ogni minima parola che tu dica, io ti darò tante pugnialate che io ti

, io ti darò tante pugnialate che io ti farò votare ciò che tu hai nelle

rissa. bonfadio, i-199: io non le vuò dar questo piacere / di

cose da pugnalate...: io m'awio fuori e fecero questione nel cimitero

: trovandovi voi del piè stanco innanzi, io voglio che nello stesso tempo voi gli

guardandomi, mi domanda... se io ho fatto quel ch'era mio dovere

dovere di fare; e se in somma io non ho nulla da rimproverare a me

cuore la stella di caffè concerto. io sono che a piedi del tram aspetto

252: pari siamo!... io la lingua, egli ha il pugnale.

femminile). aretino, 20-28: io venni in succhio fortemente a questo assalto

perché ti sei nascosto alla morte, io tuo padre, che t'accolgo con un

di gioia quando tomi dalla scuola, io raccoglierei con un singhiozzo d'angoscia,

vol. XIV Pag.907 - Da PUGNALE a PUGNARE (8 risultati)

/ per tentar, credo, s'io davvero offeso / vo snudar il poetico pugnale

. bibbia volgar., x-142: io, secondo che uomo, pugnai e

, la disperazione, la necessità. io dovrei per vecchiezza combattere dalle mura,

. cellini, 2-17 (333): io fui appunto dagli austini, luogo pericolosissimo

. non si sarebbe sentito la voce se io mi lussi messo a chiamare; ma

chiamare; ma resolutomi innun tratto che io mi vidi scoperto a dosso quattro con quattro

denari, con ualche ragione iudicassino che io non avevo tal somma i danari a

-sostanti s. maffei, n: io con sicura fronte / sprigiono il braccio

vol. XIV Pag.908 - Da PUGNARONE a PUGNATA (9 risultati)

se medesimo. scalvini, 1-77: io sono rimasto sempre in fra due, perché

e il pensier pugnano insieme, / io, di me stesso diffidando, poso

non piace al tuo fero distino / ch'io sia pur tua, come tu brami

e non si desta, / tal io rimasi. roseo, v-18: le falange

troppo a tornare, egli è meglio che io mi vi vada io stesso.

egli è meglio che io mi vi vada io stesso. capitoli della compagnia dei

questa battaglia d'amore mi pugnava così, io mi movea quasi discolorito tutto per vedere

. bernardo volgar., 8-33: quando io il vidi dare le pugnate, dare

: -io arò oggi il mal dì o io rivincerò la mia scarsella e i grossi

vol. XIV Pag.909 - Da PUGNATO a PUGNITICCIO (3 risultati)

da siena, 815: le locuste ch'io vidi, dice giovanni...,

: vuol esser discrizione. / direi io che un pugnettino / far potesse a un

lor favore. idem, ui-2-11: io so tagliar benanco pietre forti / per

vol. XIV Pag.910 - Da PUGNITOPO a PUGNO (8 risultati)

furati; e quelli miei parenti dov'io avea in serbanza gli altri cento in

gli ha e chi peggio, sì che io non ho altro che strignere le pugna

alla scala: -a mio figlio ci penso io, tomo a dirvi! voi pensate

e coliate il batto e 'l male ch'io sostengo colle battiture gliele vendo. boccaccio

manzoni, pr. sp., io (i8s): il naufrago, se

leopardi, 827: mi dispiace ch'io non ho recato i bracciali o le

o le racchette che adoperiamo mercurio ed io per giocare in casa di giove o

198-153: male per me, ché dov'io avea riposti

vol. XIV Pag.911 - Da PUGNO a PUGNO (3 risultati)

dati i suoi tempi, e che io, colla mia liberalissima ricotta, aveva

non era forse crudeltà inimmaginabile permettere ch'io assaporassi per qualche anno, cioè per rapidi

privi. breme, 3s: già io era salito a cavallo e mi faceva precedere

vol. XIV Pag.912 - Da PUGNO a PUGNO (4 risultati)

dell'universo. leopardi, 989: io [il sole] sono stanco di questo

un pugno di fango, tanto piccino che io, che ho buona vista, non

neh che vuol comprare il suo silenzio io onze. rifiuta, ma lo tiene

signoria illustrissima... che oggi io non le scriva di mio pugno,

vol. XIV Pag.913 - Da PUGNOLARE a PULCE (3 risultati)

trattarla male. cardarelli, 708: io no preso a pugni la poesia, l'

lecchi, 7-4-11: che gli poss'io veder serrar le pugna. -sotto pugno

e veccia. cesari, 6-208: io non dico né presumo mostrarvi che i

vol. XIV Pag.914 - Da PULCELLA a PULCELLA (12 risultati)

: ti farò prendere / forma, s'io voglio, d'un cane dimestico /

una puhce? leone africano, cii-i-81: io fui nella detta città con il serif

i pulci. galileo, 1-1-298: io ho contemplato moltissimi animali con infinita ammirazione

al teatro o al caffè, che so io., per la strada. scaglione

da sospettare. aretino, 20-301: perché io le aveva messa la pulcia ne la

notte per il desiderio di sapere di che io rideva. firenzuola, 2-116: egli

. imbriani, 10-223: o ch'io mi disputi a parole o ch'io venga

ch'io mi disputi a parole o ch'io venga seco alle mani, o ferito

galileo, 3-1-190: -qual alterazione arei io arrecata a quel suo principale e lunghissimo

., 8-7 (i-iv-729): certo io confesso che essi [giovani] con

inezie. pescatore, 62: anch'io / ne conosco di tali che solo

,!...! ch'io... / fossi offerto per vittima

vol. XIV Pag.915 - Da PULCELLAGGIO a PULCESCO (13 risultati)

., 6-intr. (i-rv-534): io non ho vicina che pulcella ne sia

marito, e anche delle maritate so io ben quante e quali beffe elle fanno a'

23: re malvaio e strano, / io te com- mecto questa pozella: /

l'onor suo per una puttanella, / io per cangiar sua sorte ho in cor

pulcella. foscolo, xxi-95: dovendo io consegnare la lettera a una pulcella,

i-iv-114): come tu puoi conoscere, io son femina e non uomo; e

gran castitate! nappi, xxxviii-245: io me tenea beata / el bel piacer ch'

me tenea beata / el bel piacer ch'io ebbi a star polcella, / or

a star polcella, / or ch'io son maritata / io sto rinchiusa sol

, / or ch'io son maritata / io sto rinchiusa sol perche son bella.

bella, / ché ben co- gnosco io come l'è ribaldo, / giamai di

f. f. frugoni, 1-104: io trovo che maggior fertilità recò all'universo

che madonna venus m'ha difeso che io guardi e non lasci ad alcuno il

vol. XIV Pag.916 - Da PULCESECCA a PULCINELLATA (3 risultati)

1-i-57: lasciando correre le cose, io mi troverei prima o poi a

spiccò in giro sì fatta capriola / ch'io ne incaco patacca e pulcinella. algarotti

e pulcinelli. algarotti, i-vn-157: io credo di possedere i più tento

vol. XIV Pag.917 - Da PULCINELLERIA a PULCINO (3 risultati)

(i-92): padre mio caro, io non son punto errata né m'inganno

enorme peccato. credetelo a me che io lo so, che egli vi è più

troppo pieno / che non trabocchi, ed io n'ho visto

vol. XIV Pag.918 - Da PULCIONE a PULEDRO (9 risultati)

, i putti, eccetera, che io ho visti pitturati o scolpiti, scaturirono certamente

il lauro. pulci, 16-38: io pur non vidi mai più bella figlia,

vidi mai più bella figlia, / s'io guardo ben la refulgente testa /

arte. sanudo, xxx-256: a dì io, si parte quel... zardes

. mauro, xxvi-1- 231: io aveva una mula e quel pollétro / che

: ansimando fuggìa la vaporiera / mentr'io così piangeva entro il mio cuore; /

, 1-31: voi mi diceste allora ch'io avessi cura di costei come d'una

costei come d'una bella polledra e ch'io non le levassi mai gli occhi d'

': asina. papini, 27-527: io procuravo sempre, con ogni studio,

vol. XIV Pag.919 - Da PULEGGIA a PULEGGIO (4 risultati)

9: con vertate poi iurare / se io so'stallone o pollitro, / ben

(i-56): voi mi perdonarete s'io non lascio andar la mia moglie ov'

libertà quanta in milano si costuma, perché io conosco il trotto e l'andar del

di puledro scabbioso / cavai prezioso. io. dimin. puledrétto. sermini,

vol. XIV Pag.920 - Da PULEGGIO a PULIME (2 risultati)

e altre particolarità, le quali penso io che per novi mescolamenti d'altri animali

tante macine? -perché non vuoi tu che io lo creda? -e ci si stava

vol. XIV Pag.921 - Da PULIMENTARE a PULIRE (1 risultato)

affatto / de'mai d'amor, ch'io son que'che li mena. cennini

vol. XIV Pag.922 - Da PULIRE a PULIRE (4 risultati)

e dà forza, lo capisco anch'io circe. 3. nettare un

avevo più voglia di pulire la casa, io che di solito mi buttavo a ginocchioni

raconcio. antonio da ferrara, 61: io scrissi già d'amor più volte rime

miei motti e i bei colori / ch'io ò per voi trovati e messi in

vol. XIV Pag.923 - Da PULISCIORECCHI a PULITEZZA (6 risultati)

loro condizione. breme, 82: io vestiva pulitissimamente un abito di raso-lino imbottito

e spesso così liberi e scostumati che io mi trovava impicciato a rispondergli un po'

ispazzavo, e se bene per natura io mi diletto della pulitezza, allora io

io mi diletto della pulitezza, allora io stavo pulitissimo. b. barezzi, 1-250

pulitissimo. b. barezzi, 1-250: io ebbi che travagliare per un buon pezzo

lavarlo [il cortile] per aver io il carico della nettezza e della pulitezza.

vol. XIV Pag.924 - Da PULITEZZA a PULITEZZA (6 risultati)

). varchi, 8-1-185: benché io non solo volessi, ma devessi ancora

cornoldi caminer, 217: ben presto io sarò debitrice alla ulitezza e alla

.. il piacere ai renderti inteso ch'io te l'ho raccomandato [il padre

e signorile aretino, iv-4-183: perché io non mi lascio vincere di gentilezza

, iii-361: mangiono le migliori tortelle che io abbia veduto in alcuna parte, e

aveva un poco di goletta, nella quale io avevo compartito quattro figure d'oro,

vol. XIV Pag.925 - Da PULITICA a PULITO (4 risultati)

marmo era sì pulito e terso / ch'io mi specchiai in esso qual io

io mi specchiai in esso qual io paio. idem, 2-32: parev'a

per filo e per segno! / e io [castagno] restai pulito e dicapato

il cafro. cantoni, 19: vedo io le mie compagne più vecchie che han

vol. XIV Pag.926 - Da PULITO a PULITO (9 risultati)

xliii-no: se 'nostri baron sanno / ch'io sia cristian che si ribellaranno, /

ave re, imperò che io giarnai non vidi sì bello e pulito spar

non rifiuta sottilità d'inge io, ma ella non ha bisogno di troppo

, / pulita e garbata / ch'io fo sul frullone. d. bartoli,

pulito ed elegante stile scritta fosse, io predicherei giannone come uguale ai primi storici.

cronaca dei suoi paesi. ottieri, 3-1 io: io devo sfogliare cinque registratori contenenti

suoi paesi. ottieri, 3-1 io: io devo sfogliare cinque registratori contenenti un migliaio

pulitissime penne del swammerdamio e del redi ch'io peccherei di superfluità se volessi impiegarvi la

questa trasformazione. bonfadio, i-44: io vorrei fare un'accademia sulle rive del

vol. XIV Pag.927 - Da PULITO a PULITO (5 risultati)

personalmente fosse una persona pulita lo credo io e lo affermano molti studiosi. pratolini,

, / non dir più là, ch'io t'ho inteso benissimo / e servirotti

poco pulita immaginazione) sul freudismo che io seguirei nelle mie interpretazioni. pirandello,

e siccome era una canzone poco pulita, io prima mi accertavo se la mamma e

d'intorno senza che... io riuscissi a vederle. 15.

vol. XIV Pag.928 - Da PULITORE a PULITURA (2 risultati)

al nostro precipizio, / e come io prevedea tutto è seguito: / un birbante

vi abita. de sanctis, ii-1-29: io era alto della persona, magro e

vol. XIV Pag.929 - Da PULIZIA a PULIZIARE (5 risultati)

pulitura e finimento. varano, 1-261: io non dirò che siami riuscito [il

nozze. goldoni, viii-398: -s'io fossi quella tale che voi cercate,

bastone. -tutte le pulizie immaginabili purch'io parta. corno idi caminer, 195

il bagno in quella funzione, risponderei crederlo io fatto affinché il candidato, per quanto

che si sparga per il paese che io procuro che non si mariti [la nuora

vol. XIV Pag.930 - Da PULIZIATO a PULLULANTE (2 risultati)

repubblica », 23-v-1986], 15: io mi lascio suggestionare da una pullmanata di

di camoscio. moravia, 26-26: io sfilo a silvia per le braccia il pullover

vol. XIV Pag.931 - Da PULLULARE a PULLULARE (2 risultati)

f. f. frugoni, vi-91: io mi dilettai di scimare que'giovinetti pullulanti

, sbocciare. serdini, 1-29: io scolpirei non solo un atto d'elio,

vol. XIV Pag.932 - Da PULLULARE a PULLULARE (8 risultati)

. sarpi, i-1-18: la quale opinione io non tengo per molto improbabile, vedendo

serafini, 471: né vi rammemoro io qui le glorie che pulluleranno dal tronco

, e mantengo la mia parola. io so la protesta che potrà sorgere dalle mille

definizione di 'zozza ', perché io non partecipo le superbiuzze fallite di voi

la pace. galileo, 3-1-19: io mi sento in questo progresso pullular da tante

infestar con le armi queste contrade ov'io son prencipe, reprimale per ora una certa

bosis, 181: dite, mentre ch'io sogno! ah, d'improvviso,

/ dai semi dell'invidia. io. venir fuori, moltiplicarsi a dismisura,

vol. XIV Pag.933 - Da PULLULATIVO a PULMENTO (3 risultati)

-sostant. rubino, 89: io muoio. un pullular di bestie oscene /

strisciante balzai nell'uomo, anima, io. onofri, io7: ma col fuoco

: fammi un poco di pulménto che io mangi, e dirottelo. landò,

vol. XIV Pag.934 - Da PULMINO a PULPITO (2 risultati)

colonna, 3-28: o mirando concepto! io mirai tutte le parte intimamente..

. bandello, 3-14 (ii-321): io vi vo'... una breve

vol. XIV Pag.935 - Da PULPO a PULSARE (3 risultati)

141: sai che cosa potrei dirti io qui a quattr'occhi? che tu

, e se l'ho passato anch'io, sia dato sulle mani anche a me

pel bene del loro simile... io batto a quella maniera le mani.

vol. XIV Pag.936 - Da PULSATILE a PULSATILLA (2 risultati)

orologio a pendolo. montale, 15-243: io non so se il tuo passo che

più blando, / sul suo ritmo io ti scando qualche molle ritmo di verso

vol. XIV Pag.937 - Da PULSATIVO a PULSILOGIO (5 risultati)

compresse sovra le sue le dicevano com'io stessi dentro di me: ella chinava

: ella chinava gli occhi e taceva; io taceva. tarchetti, 6-i-329: sotto

. d'annunzio, iii-1-1107: quando io freno un torrente con le mie briglie

la mia ruota e la mia turbina, io credo avere nel mio polso il battito

lunghezza, spezialmente de'bisillabi, confesso io di non sa perlo.

vol. XIV Pag.939 - Da PULVINO a PULVISCOLO (1 risultato)

e dal pulvino, il quale stimo io che fusse una parte dove s'appoggiavano

vol. XIV Pag.940 - Da PULZELLO a PUNCTO (5 risultati)

splendenti. pavese, ni- 64: io non concludo più nulla. sono morto,

questa spina / una puncicatina / anch'io donar gli vuo'. = voce roman

d'amorose punctiture percosso, non intendo si io delirava. ceresa, 1-1013: non

o giano / quanto di quindi pato io punctiture / numeri inscritti nella aperta

le diurne e le noctume cure / ch'io sento per le vene e le midolle

vol. XIV Pag.941 - Da PUNCTORIUM a PUNGENTE (4 risultati)

. dante, inf, 28-138: io feci il padre e 'l figlio in sé

che un altro abbia le rose, / io le spine pungenti e velenose! govoni

città male quadrata. varano, 1-149: io tardi penetrai d'erti pungenti / cedri

leona, ma pungenti (mi penso io) come spine. b. corsini,

vol. XIV Pag.942 - Da PUNGENTE a PUNGENTE (7 risultati)

-infocato, ardente. marini, io: giunse sull'erto d'un monticello,

spina. cicerchia, xliii-346: figliuol, io sento pena tanto grave: / l'

amare / mi ponno ornai vetare / ch'io non ti veggia sempre, alma

(un provvedimento). sacchetti, io: omè, fortuna, dove m'hai

pugnenti? salutati, lxxxviii- ii-461: io ti rispondo / 'quod nunquam fuit res

menano colà e sopra tutto le lunghe io aborro. pascoli, 7-56: ho tutte

d'amore da insensato animale, sì come io ho inteso, ti recarono a essere

vol. XIV Pag.943 - Da PUNGENTE a PUNGENTE (4 risultati)

oltraggioso, maligno. bencivenni, 4-1 io: tura i tuoi orecchi di spine che

, 10-i-157: e un colpo ch'io do al soave con ironia, la quale

voi / seguite a dirgli ingiurie, io ne avrò anch'io / di più pungenti

dirgli ingiurie, io ne avrò anch'io / di più pungenti e molto più

vol. XIV Pag.944 - Da PUNGENTEMENTE a PUNGERE (9 risultati)

le cose bisognevoli alle nozze; / io poi col figlio mio, come richiede /

. ottimo, ii-537: io non dico a voi, ma dico a

gli achei. pea, 8-94: io potrò assistervi solo appena con l'ago

che ti sei punto? ». « io » ', risponderei « io sono

« io » ', risponderei « io sono l'essere punto ». « e

.. - bada di non pungerti - io le dissi. -provocare una sensazione

dotato). arrighetto, 222: io mi volgo e rivolgo, e il letto

, nonché membra umane, / quant'io vidi in due ombre smorte e nude,

ebbe li fece volger la faccia, dove io lo punsi appunto sotto l'orecchio,

vol. XIV Pag.945 - Da PUNGERE a PUNGERE (8 risultati)

terra. baldi, 104: degg'io dir... /...

spuntato. aretino, 20-217: lasciate che io vi conti il mio sogno..

merlom, i quali né per pugnerli io, né per bastonarli,...

-sostant. piovene, 3-184: io sentivo, in un alternarsi di freddo e

. i. frugoni, i-5-200: io, benché ti stia sì lunge, /

, 372: come mia madre, io son punta ed uccisa, / com'essa

scialle bianco. guglielminetti, 1-65: subitamente io vacillai, sì stanca / che a

aratro. borgese, 1-225: anch'io sono a milano, e lascio vivere,

vol. XIV Pag.946 - Da PUNGERE a PUNGERE (15 risultati)

rotta con iscaramuccia, essendo tanto amico io de l'uno e de l'altro quanto

quanto sono. tansillo, 1-23: io vorrei prima intendere di voi, / ch'

agrippina. guarini, 2-170: s'io parlo di lui, non crediate che sua

sua grandezza mi punga, che quanto io l'abbia stimata voi medesimi...

magno volgar.], 22-24: se io ho fatta alcuna cosa ingiusta..

gioacchino pungevano, del viceré. io. impressionare i sensi, in partic.

trag gasi avanti, ed io qui il presente il curerò. marchetti,

la zia mi fissava la testa, ora io me la sentivo come pungere dal suo

. chiaro davanzati, xvii-741-7: s'io noi gl'inalzo [gli occhi]

vescica. della porta, 2-203: io furtivamente mirava gli occhi di carizia,

alpestri monti, / tal men givo io per la non piana via. paleotti,

al tuo viver breve e pensa ch'io / staman fui teco ed or ti son

/ o forse è altro, ch'io non so che sia? d'annunzio,

come aneli! quaglino, 3-105: io mi trascino per diverse vie / in preda

sua. grillo, 66: non udii io mai da quella benedetta bocca uscir parola

vol. XIV Pag.947 - Da PUNGERE a PUNGERE (8 risultati)

provandosi a pungermi un poco... io gli risposi calmo, sereno, quietissimo

versi. caro, 12-ii-51: perché io veggo che in una parte le vostre massime

diverse da le mie e ne l'altra io conosco che mi pungete per affezione,

a torto: / quella ci ori son io finor pregata / dal tuo sposo non

, / né per mi 'ngegno, ond'io pavento e tremo, / sì come

: madonna mi fé segno / ch'io ritornassi indietro e poi sogiunse: / «

lusinga. sestini, 109: io nacqui pastor; me giovanile / punse vaghezza

, esasperare. pellico, 2198: io ho voluto pungerti un pochino accusandoti di

vol. XIV Pag.948 - Da PUNGETTARE a PUNGIMENTO (3 risultati)

le forze. allegri, 207: io non ho mai potuto da un gran pezzo

, pur una frottola, come che io l'abbia punta e ripunta.

. g. belli, 306: se io mi fossi trovato sveglio in petto il

vol. XIV Pag.949 - Da PUNGIGLIOSO a PUNGIMENTO (1 risultato)

dei buoi] esca un pungiglione, io non potei per allora accertarmene. idem

vol. XIV Pag.951 - Da PUNGOLATO a PUNGOLO (5 risultati)

. calzabigi, 52: musa, io non chiamo te, che tante insipide

vogliono ad ora ad or ch'a volo io m'erga: / e tosto con

cui senza questo giacerebbe. pecchio, io: il bisogno è il pungolo dell'inerzia

, e i difetti / ne'miei versi io tocco appena, / cui son gli

/ di dente e pungolo / lavoro anch'io. carducci, iii-17-231: la descrizione

vol. XIV Pag.952 - Da PUNGORE a PUNICO (3 risultati)

alla onesta petizione. idem, 3-458: io mirai uno roseo rubore e venerabile nelle

. g. gozzi, 5-41: io spero certo, o buone persone, /

rumore continuo e molesto. ch'io ne senta pungore e molestia. =

vol. XIV Pag.953 - Da PUNIENTE a PUNIRE (9 risultati)

come mescolati sieno, avvegnaché quello ch'io dirò sia diverso da quella fama che

5: se nel principio de'miei vizi io renderò due ale, runa di superbia

del peccato. passavanti, io: si dice penitenza, quasi 'poenae

, 8-7 (i-iv-734): così avess'io avuta te con lei insieme là dove

avuta te con lei insieme là dove io ho lei avuta, acciò che io t'

dove io ho lei avuta, acciò che io t'avessi della tua colpa così punita

avessi della tua colpa così punita come io ho lei della sua! capellano volgar

carbone. grillo, 880: perch'io non ho risposto a tutte le vostre

: se fanno il male, li difendo io, sorto / su loro. uomini

vol. XIV Pag.954 - Da PUNIRE a PUNIRE (5 risultati)

stolti e mentecatti. svevo, 8-848: io non credo che il signore dopo di

, signor, di questa mano; / io l'immagine tolsi, io son colei

; / io l'immagine tolsi, io son colei / che tu ricerchi, e

mi bolle nel cor, vuol ch'io punisca / una innocente ancor, che divien

adulterio; e per ciò domanda che io, secondo che uno statuto che ci è

vol. XIV Pag.955 - Da PUNISCENTE a PUNITORE (1 risultato)

b. andreini, 89: sappi ch'io sono [l'arcangelo michele] il

vol. XIV Pag.956 - Da PUNITORE a PUNIZIONE (7 risultati)

/ gli angioli i punitori, / perch'io sfoghi cantando il duolo interno. giorgio

non potendo come avrei voluto, / io t'ho fatto morir come ho potuto

altro mondo / veder patire; et io starò a mirarti. fausto da longiano,

manzoni, pr. sp., io (167): le rispose che il

il peso della paura e appresso ricevendo io da te la grazia dell'amore,

ariosto, 14-70: signor, ben ch'io sia iniquo et empio, / non

[1840], 77: se io dicessi che non ci furono untori, che

vol. XIV Pag.957 - Da PUNKISMO a PUNTA (4 risultati)

altra pietra. roseo, v-88: io troverei anco buono che... gli

sermo? idem, 3-119: poscia ch'io ebbi rotta la persona / di due

persona / di due punte mortali, io mi rendei, / piangendo, a

vi si frapose. brusoni, 6-1 io: porfirio non aveva che un leggiero fendente

vol. XIV Pag.958 - Da PUNTA a PUNTA (3 risultati)

bisticci, 1-i-433: di quanto tesoro io ho mai avuto, non mi resta nulla

mai avuto, non mi resta nulla che io ti possa dare, che tu tenga

stivalini con o senza punte... io invocai il mio buon angelo e li

vol. XIV Pag.959 - Da PUNTA a PUNTA (5 risultati)

: chino a lei su la bocca io tutto, come a bere / da un

e canale della vita. io. lingua di terra o di roccia (

non bisognan verghe. carducci, iii-24-181: io con la punta incandescente del mio stile

divenuti immortali. baretti, 3-179: io non saprei nemmanco da qual capo farmi

i-8-168: le due punte maggiori ruppi già io e spuntai poco tempo fa, volendo

vol. XIV Pag.960 - Da PUNTA a PUNTA (5 risultati)

. foglietta, 42: diavol'è, io non vidi mai vino aver della punta

dante, par., 22-26: io stava come quei che in sé repreme

f. doni, 2-108: veramente io credo che la punta del pungente motto passasse

partito repubblicano italiano, verso il quale io professo tutto il rispetto che nutre un

inezie e punte. algarotti, i-x-349: io più volte ho fatto considerazione che 1

vol. XIV Pag.961 - Da PUNTA a PUNTA (2 risultati)

dell'avversario. docciolini, 63: io voglio in tale spignere della punta che

punta: v. quattro, n. io. 37. statist. nella rappresentazione

vol. XIV Pag.962 - Da PUNTA a PUNTA (9 risultati)

le frondi de'tuoi alti meriti et io alzandomi nelle punte de'piedi con molti

n. franco, 67: qual io mi sia, per qualche cosa io vaglio

qual io mi sia, per qualche cosa io vaglio, / se già si vede

. p. fortini, iii-109: io andarò a trovare alceo e daro- gliene

da paladina. e per istroncarli, io vorrei che, facendo quella faccenda,

speranza mia, sta'salda: se io ti faccio male, ammazzami »; e

ti faccio male, ammazzami »; e io soda al macchione, ed egli ai

mazzei, ii-200: il maggior affanno ch'io porti de'fatti loro è ch'io

io porti de'fatti loro è ch'io non ne so mai novelle, se none

vol. XIV Pag.963 - Da PUNTA a PUNTA (5 risultati)

non vuol venire all'al- berino. io che sono sano dalla punta dei capelli fino

e ricercatezza. alfieri, 7-142: io, nemicissimo di scriver lettere, mi vi

da ponte, 1-542: ma se colpa io non ho! ma se da lui /

mie parole per punta, quasi ch'io le dicessi maliziosamente per qualche mio interesse,

che ne sento, né la punta ch'io ho presa con mio fratello e con

vol. XIV Pag.964 - Da PUNTA a PUNTAGUTO (9 risultati)

. bar etti, i-177: guarda ch'io non abbia a pigliar punta con essi

costante al servo umile, / ch'io t'ho scolpita a punte di diamanti!

venir fuori. moravia, viii-111: io cercavo e sentivo che la verità mi

i suoi occhi sagaci: / « che io stessi, cacciatore, alle sue punte

altro, ma non ci fu verso ch'io sapessi far di conto. conteggiare per

altro numero). mi bastava ch'io sapessi puntacchiare; segnavo il tanto e il

se ti piace: / che, s'io ti vincerò nella battaglia, / l'

g. m. cecchi, 1-i-158: io ressi questa puntaglia un pezzo: di

, rampogna. cesari, 7-148: io temo che questo forestiero non sia per

vol. XIV Pag.965 - Da PUNTAGUZZO a PUNTALE (7 risultati)

, in dono, / se fa ch'io parli a livia. marino, 1-16-152

negative). varchi, 24-12: io t'ho detto mille volte, fulvia.

l. salviati, 19-88: quando io me n'esco / di casa e me

di stringa. lippi, 2-10: io, sbraciar vedendo a bel diletto, /

senza scarpe. sercambi, 2-ii-192: io verrò stasera e acciò che io non

2-ii-192: io verrò stasera e acciò che io non possa esser sentito, io non

che io non possa esser sentito, io non arò scarpe, ma in puntali di

vol. XIV Pag.966 - Da PUNTALE a PUNTARE (3 risultati)

era passato. sannazaro, 5-90: io creggio che la tua graziosa anima vada ora

vento prende / ognor forza maggiore: io sudo e punto / a terra ambo

1-11-108: a cento vi so ben io dire che avreste trovato dove puntare il

vol. XIV Pag.967 - Da PUNTARE a PUNTARE (3 risultati)

torvi e minacciosi. bechi, 200: io... stavo puntando una morettona

dante, infi, 32-3: s'io avessi le rime aspre e chiocce, /

pontan tutte l'altre rocce, / io premerei di mio concetto il suco /

vol. XIV Pag.968 - Da PUNTARE a PUNTASECCA (5 risultati)

sussulti nervosi seguirono. a mezzanotte, io vidi puntare il tetano.

fare tutto a modo suo. ma io sai che faccio? quando vedo che si

occultamente venne [il duca] dove io lavorava e vide il tutto e conobbe in

pontare. vignali, 85: penso io che, se costoro, i quali leggono

. r. longhi, 1-i-1-308: io che ritengo immodestamente la puntarèlla dedicata a

vol. XIV Pag.969 - Da PUNTASPILLI a PUNTATO (5 risultati)

come colpi d'ariete verso la città, io spalancava le braccia verso il cielo e

fuori com'è gelosa de me! ma io ch'ornai conosco la natura sua,

-critica acrimoniosa. allegri, 40: io sospetto grandemente dell'ascose punture degli stiticuzzi

, non vedendosi il termine, o io potrei farle una postema, o sarei

amore e spicchio d'ajo. io. disus. rifacimento della punta di una

vol. XIV Pag.970 - Da PUNTATO a PUNTATORE (4 risultati)

, xxi-4: a tutte le chiose ch'io ci ho agiunte [al volgarizzamento]

b. tasso, iii-117: perché io mi trovava indisposto dell'animo e del

, 20-82: parla puntata, perché parlando io con la mamma di madrema-non-vole, fui

il quale naturalmente puza:... io dico di quel riccio che si gitta

vol. XIV Pag.971 - Da PUNTATRICE a PUNTEGGIARE (1 risultato)

ch'alcuno comico pontatore volesse dire che io fossi venuto come spirito o altro, che

vol. XIV Pag.972 - Da PUNTEGGIATO a PUNTEGGIATO (1 risultato)

intera parabola. baldinucci, 5-17: io so che il pittore non tratteggia né

vol. XIV Pag.973 - Da PUNTEGGIATORE a PUNTEGGIO (3 risultati)

sporse le labbra. bacchetti, 1-iii-540: io non so se il lettore ha patito

aretino, 20-240: essi dicano: « io fui due dì fa a toccar la

delle scarpe toccò a me, ed io feci un vero punteggio, una insenatura di

vol. XIV Pag.974 - Da PUNTELLAGGIO a PUNTELLARE (3 risultati)

punteggio. volponi, 148: sappiate che io non sono malato e non sono convalescente

; ma lo fa camminare tanto ch'io noi posso tenere. par impossibile,

uomini della fama. praga, 4-181: io lo condussi mano mano a raccontarmi tutte

vol. XIV Pag.975 - Da PUNTELLATA a PUNTELLO (8 risultati)

si rimovesse dal suo proposito, giudicando io che il medicamento di una scrittura si

scrittore. g. gozzi, i-26-118: io ti concedo ch'essa [erudizione]

solido corpo. baretti, 2-60: io non volli fare il saccente e puntellare

cuore. g. malipiero, 64: io pur ascolto, e non odo novella

e'non mi tene- vono coltello, io avevo male il modo a poter far tal

mazzei, ii-232: esso sa le puntellate io dava a francesco per lui, perché

voluti dalla natura. montano, 1-82: io non sono come gli altri, che

chiedeva colori, vita e verità, ed io le offeriva arabeschi, inezie solenni e

vol. XIV Pag.976 - Da PUNTELLO a PUNTELLO (3 risultati)

della mia vecchiaia. baldovini, 2-3-24: io che ho a fare di me /

, incitamento. boccaccio, 9-32: io poteva per avventura assai onestamente far qui

absa- lone e di david come fec'io di costoro. 8. ornamento

vol. XIV Pag.977 - Da PUNTENTE a PUNTERIA (2 risultati)

argomentazione. varchi, 8-2-196: credo io che costoro si credessero con queste parole

a favore. groto, 4-50: io non vo mettere / già a quel che

vol. XIV Pag.978 - Da PUNTERUOLA a PUNTIGLIA (3 risultati)

a pattinati. ma tu lesina e io puntarolo. 6. dimin.

ordinaria) maccheroni, spaghetti e che so io: pasta dico e non punterie o

redi, 16-vin- 270: perché io replicai che questa usanza l'avevano imparata

vol. XIV Pag.979 - Da PUNTIGLIARE a PUNTIGLIO (5 risultati)

la signora si puntigliava a rispondere ch'io aveva rotto irremissibilmente raccordo. tommaseo [

ohimè), troppo noiose. / ma io non userò teco puntigli. brusoni,

competenze. fr. morelli, 167: io conosceva un capitano, uomo di puntiglio

... /... ch'io muti consiglio. pirandello, 6-521:

consiglio. pirandello, 6-521: sapendo che io per puntiglio non mi sarei mai tirato

vol. XIV Pag.980 - Da PUNTIGLIO a PUNTINA (4 risultati)

iii- 316: come è possibile che io... mi trattenga volentieri con

fr. serafini, 38: qua io di chiamar risolvo i rabbiosi vendicativi,

da me: la rivelazione di quanto io conosco della vita del cugino.

cosa vuol far il puntiglioso. io. dimin. puntigliosétto. goldoni,

vol. XIV Pag.981 - Da PUNTINATO a PUNTINO (5 risultati)

aglio, un pochino di cipolla. io. figur. accenno (per lo più

la vita. patrizi, 2-35: io priego... che ci mantengano per

dopo la battaglia v'è una parola ch'io malgrado la pa zienza e

non sono miei: ma della società. io non adopero puntini). c.

, / e fate di puntin quel ch'io favello. castiglione, 228: conoscendo

vol. XIV Pag.982 - Da PUNTINO a PUNTO (11 risultati)

, 4- 120: il tutto io faccio, / perché a puntin la maga

dovè stata condotta. alfieri, i-199: io, che la eggeva [la tragedia

e 'l mio carcame, / s'io noi porto, a chi domin rimarrà?

: contra lor volete correre, e io lontan da lor quanto più potrammi portare

non punto. serdini, 1-88: io cognosceva, et ella m'accertava, /

non li sovviene, / sì com'io credo, già del to amor ponto »

amante / de la bella ginevra. io non so appunto / s'allora cominciasse,

. lapo da castiglionchio, 43: io, punto da giovanile turbazione, come

potere che avete. mascardi, 403: io stimo all'mcontto che il beni,

gloria punto, / « andiamvypure, io d'ira già mi accendo », /

de la mia anima,... io rimasi di tanta tristizia punto che conforto

vol. XIV Pag.983 - Da PUNTO a PUNTO (3 risultati)

; rimproverato. bonarelli, 1-199: io non vorrei che fusse alcuno in questo

: v. interno, n. io. -punto iperbolico: v. iperbolico,

forte da sapere; ma ne li più io credo tra il trentesimo e quarantesimo anno

vol. XIV Pag.984 - Da PUNTO a PUNTO (7 risultati)

. conclusione. filangieri, i-580: io tradirei... l'oggetto della mia

dico sol distinte, ma disunite, io l'attribuisco, come a sua vera cagione

(cfr. anche appoggio, n. io). mazzini, 75-106: bisogna

ecco com'egli si esprime: « io vorrei schivare ogni ipotesi, e però i

punto. c. bartoli, 3-20: io pongo un punto solo dove abbia a

, 151: immagina quanto devo penare io che non posso ancora arrivare a vedere

ma a picco, cioè di scorcio, io ho potuto spezzare le vecchie pastoie logiche

vol. XIV Pag.985 - Da PUNTO a PUNTO (6 risultati)

/ disvia cotanto..., / io... /... /

di lei. idem, xliii-i: io son venuto al punto de la rota /

d'ariete e di libra, perché io, quanto a me, giammai discemer non

f f 128: io non dico solo de'seculari, ma '

falsità. ariosto, i-iv-670: s'io avessi tolto il punto de l'astrologo,

tolto il punto de l'astrologo, / io non avrei potuto il piede mettere /

vol. XIV Pag.986 - Da PUNTO a PUNTO (7 risultati)

, cielo tutto disposto a malizia quando io tanto misera creata sì fui! bibbiena,

sia il punto e l'ora che io mi maritai! g. m. (

che maledetto sia il punto in ch'io spesi i danari in questo sì bel pesce

1-3: in questa mattina si sente, io direi bene, che noi fussimo stamane

/ andai aflitto. leandreide, lxxviii-ii-292: io credo che venisti qui in mal ponto

tutti i danari del mondo, ché io non voglio altro che la santa povertà del

questo parlare apostolico, che figura farò io con i miei tre discorsucci, tirati su

vol. XIV Pag.987 - Da PUNTO a PUNTO (3 risultati)

stole], 398: io vi dico, in verità, in fino

vincere con due. carte, e io, andando a primiera, con una sola

buonarroti il giovane, i-162: paura io non ho di nessun punto, / se

vol. XIV Pag.988 - Da PUNTO a PUNTO (8 risultati)

ciascuna delle unità (da i a io nelle scuole elementari e medie, da

a cui sia possibile assegnare il punto io, e altre a cui si assegni il

... / la lunga tema ch'io fo come 'l sarto, / che

... /... / io starei meglio moglie d'un sartore /

casa. firenzuola, 923: io vile, io rozzo, ardirò di vestire

firenzuola, 923: io vile, io rozzo, ardirò di vestire / queste

« tu insegnami il punto di venezia e io t'insegnerò a versare certe lacrime che

, imbottito di seta gialla, dove io credo che fossero cento mila milioni di

vol. XIV Pag.989 - Da PUNTO a PUNTO (4 risultati)

dante, inf., 34-110: quand'io mi volsi, tu passasti 'l punto

nodale: v. nodale, n. io. -punto strategico: v. strategico

il manifesto », 13-v-1986], io: più interessante... l'annuncio

quando tornerò m'inginocchierò nel punto preciso dove io soleva, esattamente, meglio che se

vol. XIV Pag.990 - Da PUNTO a PUNTO (11 risultati)

non ritorno: v. ritorno. io. argomento, soggetto di uno scritto o

/... / a lui lasc'io. s. bernardino da siena, 392

che i semplici ragionamenti. ma fate ch'io sappia il punto. sarpi, i-2-111

lor contenti, e su tal punto io taccio. manzoni, iv-17: furono

disse non più riserbato ma chiaro: « io ho studiato questo punto setf anni,

muratori, 7-v-503: altre memorie ho io prodotto per provar questo punto di cronologia

mentre si trattano questi punti di fisica, io non temo già che alcun di voi

: ella non avrà per male che io l'interrompa per toccar un punto di

punti, / sanza molti altri poi ch'io ve n'ho aggiunti. g.

ben me n'aweggio, / ma s'io pongo il caso in punto, /

dottorarsi. caporali, ii-51: se io avessi avuto a recitare 1 punti /

vol. XIV Pag.991 - Da PUNTO a PUNTO (11 risultati)

. antonio da ferrara, 17: io non voglio aspettar che tu comandi /

voglio aspettar che tu comandi / ch'io te racconti i soi diletti bravi / e

essermi tornate vane tutte le ambascerie ch'io [filippo di macedonia] ri ho

intorno a tutti i punti di ch'io ho soggetto di querelarmi con esso voi.

siamo stanchi, mio caro signore: io, di raccontare; voi, di ascoltare

voi, di ascoltare. in fondo, io ho un po'divagato. ho divagato

amor finto non biasmo e fi vero io lodo / poiché v'è l'uno e

. dante, purg., 6-40: io cominciai: « e1 par che

/... / e là dov'io fermai cotesto punto, / non

sue vestimenta, sì ho fede ch'io sarò guarita dell'anima e del corpo.

. fr. serafini, 39: « io d'onor vivo », dice il

vol. XV Pag.2 - Da QUA a QUA (19 risultati)

se mi consenti, io ti merrò ad esse, / e non

iv-238: ora tu sei un altro io qua et io un altro tu là,

tu sei un altro io qua et io un altro tu là, di maniera che

prendo di questa qua quello piacere che io posso. g. m. cecchi,

(i-iv-755): volevano tutti che io vi pur rimanessi..., ma

, ma 10 non volli, ché io era pur disposto a venir qua a grandissime

a venir qua a grandissime eredità che io ci ho, state sempre di quei di

casti, ii-12-56: quai gemiti ascolto io, quali affannosi / sogni da che qua

: « qua non bisognano parole; io faro la prova di ciò ch'io dico

; io faro la prova di ciò ch'io dico con la presenza ».

? l'armi, qua l'armi: io solo / combatterò, procomberò sol io

io solo / combatterò, procomberò sol io. carducci, iii-2-217: oh qua l'

sono a'crini. mazzini, 23-45: io non intendo cosa alcuna a quanto mi

si vada corrompendo. galileo, 3-3-382: io le ho osservate [le macchie solari

di cassa vostra o fatore vostro che io sapessi fussi di quane per conto vostro,

del dolente regno /... son io di qua venuto ». boccaccio,

6-10 (i-iv-373): le quali cose io tutte di qua con meco devotamente le

2-328: se badassi a me solo, io non avrei grande impazienza di sortire di

scopro, e che varcare un giorno / io mi pensava, arcani mondi, arcana

vol. XV Pag.3 - Da QUA a QUACCHERO (11 risultati)

ognun segua, bacco, te. / io ho vóto già il mio corno:

s. caterina da siena, iii-310: io mi lagno fortemente di voi, se

, elli o alcuno di sua schiatta io seppo... non possano in perpetuo

, 2-3: egli è partito, et io gli ho fatto compagnia da modena fino

camino per genova ad imbarcarsi, et io ho voltato per qua. -per

dal rio. petrarca, 36-7: perch'io temo che sarebbe un varco /

giudici, 8-109: chi mai e io che ti parlo tanto meno / nell'anno

/ di qua dal sonno, quand'io vidi un foco / ch'emisperio di

f. scarlatti, lxxxviii-ii-558: s'io non seguo la legge d'amistà,

d'amistà, / non è perch'io sie sazio, anzi son lasso / per

me: « fatti qua, sì ch'io ti prenda ». lorenzo de'medici

vol. XV Pag.4 - Da QUACCHERO a QUADERNALE (2 risultati)

piero delui francesca, 121: aduqua io libre quadagnano i0 / 20 de cosa

: ricordo che questo 24 d'aprile 1450 io prestai a neri di gino capponi sei

vol. XV Pag.92 - Da QUARTO a QUARZITE (4 risultati)

i-95: chi sa che l'anno venturo io non voli dal paese dell'awelenante birra

0-211: perché non volete permettere che io vi manifesti per un quarticèllo d'ora

'l mezzo / del quartodecimo anno ch'io sospiro, / più non mi pò

a l'undecimo. tasso, i-124: io mi affatico intorno al quartodecimo [canto

vol. XV Pag.93 - Da QUARZITICO a QUASI (4 risultati)

pareti il quarzo. pascoli, 59: io prendo un po'di silice e di

quasi un sollievo. carducci, ii-10-141: io sono come chi dicesse un uomo quasi

schierate nel cortile. franzoj, 35: io te vidi e vi trovai la bellezza

nuova, 7-1 (23): io, quasi sbigottito de la bella difesa che

vol. XV Pag.94 - Da QUASI-ANARCHIA a QUASICHÉ (12 risultati)

mangia pane e non bee vino / io ho sentito dir che se ne more,

ne more, / e quasi quasi ch'io me lo 'ndovino. f.

giovana quando fusse richiesta d ^ amore e io vi dico che d'ogni lato e

che ella dura mi passarono senza che io me ne accorgessi, quasi che dissi in

matrigna, / disse il guerrier, ch'io mi spavento quasi. tommaseo [s

mancargli la vita. barilli, 5-1 io: davanti a noi c'è un piccolo

non gli uccisi. strafiarola, i-15: io gli ho ucciso lo miglior falcone e

pasco adduca. alfieri, iii-1-89: dovendo io pur dimostrare a que'pochissimi in qual

languor lungo mi snerva; / ed io virtù non ho più di lottare. gozzano

però ben disse di sopra: 'io aveva paura di tutte l'opere mie '

egli dicesse apertamente: 'ben veggio io quanto ho adoperato in palese ma io non

veggio io quanto ho adoperato in palese ma io non so quello che me ne segue

vol. XV Pag.96 - Da QUASIMETALLICO a QUASSIA (2 risultati)

7-151: una galassia che si trovasse a io miliardi d'anni-luce da noi avrebbe una

fr. colonna, 3-67: io retrorso sento repente uno grande fragor

vol. XV Pag.97 - Da QUASSICO a QUATERNARIO (17 risultati)

quassio e il tamarindo per farvi digerire io do a tutti e due. de marchi

dee., 8-7 (i-rv-732): io ti prego per solo iddio che quassù

foscolo, xvii-236: la pace ch'io provo mestamente quassù sarebbe invece lietissima s'

provo mestamente quassù sarebbe invece lietissima s'io potessi avere in te vicine le due

., 7 (104): domani io non verrò quassù; devo stare al

voi siete in pisa, ond'è che io / quassù in firenze non vi so

dee., 8-7 (i-iv-724): io ti priego... che..

mi i miei panni recare e che io possa dì qua sù discendere.

dante, par., 2-59: e io: « ciò che n'appar qua sù

supplizio. / intendo, poi ch'io son quassù salito, / ad ogni modo

e la tale..., io ti rispondo allora umanamente; tieni pur

umanamente; tieni pur fermo questo che io ti dico quassuso, perché non può mancare

, perché non può mancare, ma giuso io non te lo voglio dire, parlandoti

, parlandoti come uomo; ma quassuso io tengo el luogo di cristo, benché indegnamente

benché indegnamente, sì che questo che io ti parlo quassuso è uno altro giuoco che

quassuso è uno altro giuoco che quello io ti dico fuora di qui. g.

/ sì tutto a parte a parte / io pur tremo quassuso e mi sgomento:

vol. XV Pag.98 - Da QUATERNATO a QUATRIDUANO (5 risultati)

forse ch'i non sappia / far anch'io de'sonetti e madrigali? / a

, 113: all'altro quadernario io me ne vo, / che 'l primo

breve spalto d'un quaternario. io. econ. il periodo storico attuale,

quattro sue donne, le maggiori assassine ch'io conoscessi mai. gioberti, 1-i-40:

d'una compagnia mercantile lucchese, 1 io: item denno avere per libbre una

vol. XV Pag.99 - Da QUATRIENNIO a QUATTO (6 risultati)

poesie musicali del trecento, lxxxiv-m: io son chiamato matto, / perch'i'

vista pur di non vedere; / ma io mi starò quatto, / ché alcun

in dossi, 2-ii-831]: allora io quatto quatto portai al direttore di censura una

, prorompono in vivissime esclamazioni, ed io zitto e quatto. nievo, 1-666:

. / ritornatemi in gioco, / ch'io prenda ardir, ché sto vèr ciascun

piango e m'attristo / allor ch'io veggio i miseri fanciulli / entrar là dove

vol. XV Pag.100 - Da QUATTO a QUATTRALE (8 risultati)

niuna di tali etimologie ha garbo. penso io che 'quatto 'possa essere venuto

7 quanti quat- trodecimi sono che sono io quattordecimi. libro della compagnia di or

quindici). testi fiorentini, io: buonackolto salintorri ci à dato libre

quartórdici e soldi sette d'ogni denaio ch'io li avesse prestato a. llui.

. pagliaresi, xliii-172: quando da giosafa io mi partii, / forse quatórdici anni

d'arbori. parabosco, 4-48: io questa sera ho ritrovato una figliuola, la

. f. argelati, cxiv-3-489: io ho avuti franchi qui sei orsi, per

boccaccio, 8-2 (i-rv-678): io voglio che tu sappi ch'egli tabarro

vol. XV Pag.101 - Da QUATTRENNE a QUATTRINO (6 risultati)

niuna ragione, per quel ch'io creda, più al due che agli

il simbolo è trasformato e porta: 'io credo alle lotterie e che con queste

aveste a canto quelli pochi quattrinelli che io vi ho chiesti, ché io ne

che io vi ho chiesti, ché io ne ho una nicistà grandissima. p.

soddisfare a ognun m'avaccio, / io non ne cavo un marcio quattrinello. foscolo

suo biglietto quando per l'appunto / io avevo una mia lettera mandato / al bonnelli

vol. XV Pag.102 - Da QUATTRINO a QUATTRINO (11 risultati)

di rendita. castiglione, 3-i-1-316: io me ritrovo senza un quatrino, ché

cancelliero sono spesi. mariconda, 1-2-3: io per me mi potrei impiccare per un

saiviani, 33: ah, ah io mi son pur cavata la voglia di questa

. gozzi, i-1-171: ben sapete ch'io credo che alcuni lavorino, ma io

io credo che alcuni lavorino, ma io credo ancora che qui ci sieno danari da

, al momento in cui avrebbero scoperto che io tornava ad essi dall'america senza la

, 1-213: sta'tranquillo, milton, io m'immagmo dove sta giorgio. sta

recare, / se tu vuo'ch'io te comperi cavelle: / o liscio o

capacità). sassetti, 23: io presi ier mattina un poco di medicina e

le temine a tre quattrini, ch'io non abbia tracciato e diligentemente spiato.

non li volse pigliare, rispondendogli: « io non sono dipintore da quattrini ».

vol. XV Pag.103 - Da QUATTRINOSO a QUATTRO (6 risultati)

r. m. bracci, 2-130: io per me son sodisfatto, e dico che

pazienza ', come ho sempre aùta io e l'arò finché io viva,

ho sempre aùta io e l'arò finché io viva, mercé vostra che me la

quattrino: v. fato, n. io. -quattrini e santità, metà

. mostro2, n. 20. io. dimin. quattrinùccio, quattrinuzzo.

messo / nel doloroso carcere, e io scorsi / per quattro visi il mio aspetto

vol. XV Pag.104 - Da QUATTRO a QUATTRO (4 risultati)

resta un poco di ambiguità, se io debba consecrargli tutti e quattro [i nuovi

-chi siete voi? -balia! -ohimè io non arei riconosciutovi mai. sassetti,

f. pona, 4-96: ma perch'io già sento mancarmi l'olio e parmi

nominare quei quattro tetti? ebbene, io vengo di là! ». -da

vol. XV Pag.105 - Da QUATTRO a QUATTRO (2 risultati)

: ne direi quelle quattro, ma io le tacio, / perche sarebbe uno insegnar

cavallo mi si ferma in quattro: io che aveva premura vado a frustarlo, ma

vol. XV Pag.106 - Da QUATTROACUTO a QUATTROCENTO (4 risultati)

nidifica nel settentrione della germania, ma io non so che mai questo accada in

rappresentante. foscolo, xvii-114: io come discepolo de'trecentisti e de'quattrocentisti

3-334: che succedesse a punto come io dico, ce lo mostra chiaro il partimento

fatto sul momento.. / che so io?.. barambaras! i.

vol. XV Pag.107 - Da QUATTROCENTOMILA a QUATTROSSI (2 risultati)

mio, tu sei dottore / com'io sono in quattroque naturale, / dimmi il

. banti, 9-342: « e io invece » prorompeva la sandra colla voce

vol. XV Pag.108 - Da QUATTROTEMPORA a QUECHUA (3 risultati)

et de le ieiuma iiii or tempora k'io noll'oservai ».

quattro venti di questi tali sei ch'io v'ò detto, vagliono uno saggio d'

68: questi so'li denari que io matasala e spinello diemo ne le cartelacio.

vol. XV Pag.109 - Da QUEDARE a QUELLO (8 risultati)

, purg., 3-120: poscia ch'io ebbi rotta la persona / di due

la persona / di due punte mortali, io mi rendei, / piangendo, a

... / tal mi fec'io. idem, inf, 28-134: 1'

, e gli riscriverò. teme ch'io dica a ciani di quella tal faccenda.

replicò colui, « che, giunto che io sarò a quel termine, poco potrete

. idem, pr. sp., io (332): del personaggio troviamo

tommaseo [s. v.]: io mi sgomento quando sarò a quel giorno

queha gelatina ismisurata. testi veneziani, io: sia dato tuto per l'anema

vol. XV Pag.110 - Da QUELLO a QUELLO (11 risultati)

son tossa / de quii meschino ch'io tanto strazai. leonardo, 2-228:

lunghi e interminati erano quelli / ch'io meditai, mirabili a sognare: / stormir

giovane. firenzuola, 763: io prego iddio, quel giovane, che te

medesimo. caro, i-i: quell'io che già tra selve e tra pastori /

destino..., sentiva che io non era più quell'uomo! pavese,

qualsiasi discorso. pratesi, 5-501: io l'anima mia non la volevo dare

ai suoi buffoni: piangete, perché io piango. e queglino piangevano. pavese

no, non negarlo; che se poi io sono accecata dalla passione mia, ebbene

puoi giudicar di quei cotali / ch'io accusai di sopra e di lor falli,

. questo, n. io. dante, inf, 25-98:

di quel si ringrazia, / così fec'io con atto e con parola. p

vol. XV Pag.111 - Da QUELLO a QUELLO (8 risultati)

. rambaldo di vaqueiras, v-24-9: io son quel queben non aio, /

dante, inf., 32-116: 'io vidi ', potrai dir, '

, benché egli stesse in contado, e io altressì son nato per madre di quegli

)... 'a quel ch'io era, non son la metà '

poeta distinto. garibaldi, 3-127: « io sono quello » è il preambolo ordinario

è / un'ombra - ma quella io sono. / potessi spiccarla da me,

in dono. luzi, n-21: io quella? forse, ma dove e quando

dante, purg., 9-10: io che meco avea di quel d'adamo,

vol. XV Pag.112 - Da QUELLO a QUELLO (24 risultati)

: come pensarlo soltanto / d'avere io quello che le sassifraghe non hanno /

e senza di te, che farò io povera donna? » disse agnese,

-se noi in quella parte andiamo ove io sento romore di gente, leggieri ci sarà

settembrini [luciano], iii-1-177: se io imparassi una di queste arti meccaniche,

dante, inf., 29-m: « io fui d'arezzo, e albero da

foco; / ma quel per ch'io mori'qui non mi mena ». idem

offesa, e a quello condotta che io ricca, nobile e possente, sono la

, ecc. boccaccio, v-212: io farò di quelle a te, che tu

): l'ho tanto battuta quanto io ho potuto menar le mani e non so

mani e non so a quello che io mi tengo che io non le sego le

a quello che io mi tengo che io non le sego le veni. capponi,

. guanni, 90: tu di'ch'io son crudele, e non conosco /

ria per l'aere snella, / com'io ridi una nave piccioletta / venir per

de l'amico, quel che posso io, userò diligenza e prontezza a sollecitarla e

, par., 5-132: questo diss'io diritto a la lumera / che pria

, i-xix-7: davante agli occhi miei vegg'io 10 core / e l'anima dolente

ma qua e là saltella, / rid'io lo minotauro far cotale. aretino,

sia già sì smarrito, / ch'io mi sia tardi al soccorso levata, /

partita, / e per quel ch'io ne speri, al ciel salita. boccaccio

(i-iv-52): per quello che io estimi... mi pare..

, 1-67: così, per quel ch'io me ne sappia, stimo, /

baron di valore, / per quel ch'io 11 meno ed ogni sua bontà /

or voglio che sappia per quel che io gli ho mandato lettere di naturalità.

dee., 10-8 (i-iv-905): io non so quello che la mia amistà

vol. XV Pag.113 - Da QUELUI a QUERCIA (3 risultati)

quell'officio ti convenga, io non raccomando -quel che possa valere una

udirne parola, dicendo: « adunque io vi paio di quelle? ».

a lasciar, dove che sia, io più tosto eleggerò di fornire in quel romitaggio

vol. XV Pag.114 - Da QUERCIA a QUERCIA (7 risultati)

alta montagna: i venti imperversavano; io vedeva le querce ondeggiar sotto a'miei piedi

. bembo, i-34: come che io sia peraventura la minor foglia tra tutte

acqua del tevere alle sue radici, io ancora non ne riceva ristoro.

, chi sarà tanto presuntuoso da dire: io ho ben meritato dalla patria, datemi

compagni responsabili e anche rispettabili, almeno io.. -sì, tu io sei,

, almeno io.. -sì, tu io sei, nonno. vecchia quercia del

opera e neppure avevo mai pensato ch'io potessi fame, mi repugnava l'idea

vol. XV Pag.115 - Da QUERCIAIA a QUERCIOLO (1 risultato)

-che diavolo! / non ne saprò uscir io senza cac- ciarmine / voi col baston

vol. XV Pag.116 - Da QUERCIÓNE a QUERELA (2 risultati)

colli querciosi, o mio cuore, / io ti portavo, in petto vivo balzante

ciò che tu desti, o vita, io ti ringrazio. -con riferimento ai lamenti

vol. XV Pag.992 - Da RIAGGUERRIRE a RIALLARGARE (3 risultati)

, dandomi un'ansia che a pena io poteva sostenere. 8. ritornare

, iv-69: sai che cosa credo io?... che avrebbe una gran

alla nostra più schietta tradizione, io. ricostituirsi, ristabilirsi (un rapporto)

vol. XV Pag.993 - Da RIALLATTARE a RIALTO (2 risultati)

collocazione cronologica. carducci, iii-18-161: io credo si debba riportare e riallogare in

d'affitto vino vermiglio some due, et io li debbo fame vendita a. llui

vol. XV Pag.994 - Da RIALZAMENTO a RIALZARE (1 risultato)

intorno. checchi, ii-1029: se io mettevo un dito alla parte inferiore della

vol. XV Pag.995 - Da RIALZATO a RIALZATO (5 risultati)

quell'infelice grand'uomo. io. per simil. essere drappeggiato o acconciato

volte, rialzandomi da una fatale caduta, io mi trovai in potere di un despota

proprio orgoglio. tarchetti, 6-i-209: io mi era rialzato di due pollici nel

hanno già rialzato il capo; lo vedo io, che sono alla camera del lavoro

da costituzione, temperamento o che so io. r. longhi, 1-i-1-104: così

vol. XV Pag.996 - Da RIALZISMO a RIAMATO (1 risultato)

, 1-80: la rendo certa che altrettanto io la riamo. pallavicino, 10-ii-19:

vol. XV Pag.997 - Da RIAMATORE a RIAMMOGLIARE (1 risultato)

purché ne siate pentito di cuore, io posso assolvervi in un momento di tutti

vol. XV Pag.998 - Da RIAMMOGLIATO a RIANDARE (5 risultati)

in ogni modo me riammogliare; allora io così da esso importunato ritolsi donna.

]: acciò che non paia che io abbia lasciato indietro alcuna cosa di quelle,

che dentro a roma è forza ch'io rivada: / e credo anco di giu-

tutti sull'alpe per governare il bestiame: io che ero rattrappito delle gambe, sciagurato

col pensiero la mia vita passata, io non incontro rimembranza iù antica né più

vol. XV Pag.999 - Da RIANDATO a RIANIMATOLOGIA (5 risultati)

se ne favelli più, dice: io non voglio che ella si rimesti o rimeni

più. dicesi ancora riandare, cioè: io non voglio riandarla o che ella si

/ un poco, in che concetto io sono entrato / la tua mercé a

lo stesso. parini, 689: io spero che verrà a ragionarvi meglio di me

rigogliosa fino alla consumazione dei secoli, io non amerei che lui. mazzini,

vol. XV Pag.1000 - Da RIANIMATORE a RIANNUNCIO (5 risultati)

spallanzani, 4-v-16: in questo gaz adunque io collocai due pipistrelli... estrattili

abbandonai più quel mio poemetto ch'io non l'avessi interamente terminato col quarto canto

: in seguito a questa nuova fortuna, io potei riannodare le mie relazioni colla savina

amicizia, un amore, che so io? frateili, 1-44: forse può

, sociali. settembrini, iv-525: io credo che il nostro governo non può

vol. XV Pag.1001 - Da RIANNUVOLARE a RIAPPARIRE (2 risultati)

la lettera; ché l'ho fatto io. 2. per simil.

perché nella riapertura dell'accademia essere sempre io scelto a trattenerla? tommaseo [s.

vol. XV Pag.1002 - Da RIAPPARITA a RIAPPICCO (4 risultati)

riappiccato il suo teschio al suo busto e io avevo tagliato il mio capestro col mio

va della testa! lo so anch'io che comandano per comandare, ma quando

ieri. vuole, nientemeno! ch'io ne parli al crispi. bacchelli, ii-370

fermerai a lungo in brianza, ond'io guardi se posso disporre le mie cose in

vol. XV Pag.1003 - Da RIAPPIGIONARE a RIAPRIRE (3 risultati)

bernardoni [in muratori, cxiv-6-482]: io sono troppo pigro per voler mutar questo

de'maestri. bottari, 3-1-1: dovendo io... nell'anniversario riapriménto di

un dolore. cesari, 6-127: io non avea anche saldata la ferita della

vol. XV Pag.1004 - Da RIAPRITURA a RIARDERE (6 risultati)

a faenza? la lettera l'ho riaperta io per questo. -aprire un

oscure nel tuo libro; e, io, per non imbattermi più a quelle,

era già allestito l'alloggio in padova dov'io aveva detto altra volta...

improvvisa voglia di tesserle così, come io posso, pianamente, un piccolo encomio.

or sudin, questa bri- gatella / io ti so dir che gli hanno a rasciugarsi

ardor me sforza e vuol pur ch'io demostri / l'artìfizioso foco che devora /

vol. XV Pag.1005 - Da RIARDIMENTO a RIARRECARE (6 risultati)

, xvii-263: non mi sento migliorato quant'io ieri sperava: tutta notte mi sono

riarda / a poco a poco, io errai quasi leggera / per gli orti rosa

la oda mia, la quale io desidero. riarmaménto, sm.

rotta una corda; / perche sonata io l'ho più del dovere. / or

, che innanzi che sia sera che io te la riarrecherò acconcia in modo che la

parrà quella dessa. idem, 742: io ti giuro in coscienzia che per insino

vol. XV Pag.1006 - Da RIARRESTARE a RIARTARE (5 risultati)

colui che sega, guarditi, dich'io. che anco poi ch'elli arà segato

ho durato una fatica / tal ch'io mi sento il gorgozzul riarso. giuliani

tenea le labbra sempre riarse e aperte: io pativo quanto lei, senza prender sonno

boiardo, 3-45: disventurato me, che io vivo ancora, / né m'ha

; e semmai, non lo penso io. -peggio per lui! -disse gasparo secco

vol. XV Pag.1008 - Da RIASSENNARE a RIASSICURATO (5 risultati)

capisce, vincenzino » disse « che anch'io voglio contribuire al riassestamento di tutto »

sconsacrato che ha detto questo, perch'io gli passi il cuore? -urlò il vecchio

che -procedendo a vere nazionalizzazioni, che io non temerei per la siderurgia -ed organizzando

, se non vi riassicurate perfettamente, io.. - voi.. - io

io.. - voi.. - io vi 'punirò '. =

vol. XV Pag.1009 - Da RIASSICURATORE a RIASSORBIRE (2 risultati)

; e mi scioglieva egli poi, quando io sentendomi passato quell'accesso di furiosa imbecillità

a galla. viani, 19-597: io ero al timone a un tratto sentii l'

vol. XV Pag.1010 - Da RIASSORBITO a RIASSUMERE (5 risultati)

gusto. rebora, 3-i-106: io spero che presto le sarà dato di

aveva. benivieni, 105: io intendo poi che l'anime aranno in el

, riordinargli. leopardi, iii-382: io dunque ho mutato abito, o piuttosto ho

che portai da fanciullo. qui in roma io non sono letterato... ma

prima, riassunse l'atteggiamento di prima: io sedetti davanti a lei riassumendo patteggiamento di

vol. XV Pag.1011 - Da RIASSUMIBILE a RIASSUNTIVO (3 risultati)

ordinamento politico. machiavelli, 1-ii-126: io lascerò indreto el disputare se questo ordine

indicato neccessario fare, e quello che io indico bisogni fare ora, volendolo riadsummere

speciàli di chimica. misasi, 5-1 io: il notaio credette giunta fora di

vol. XV Pag.1012 - Da RIASSUNTO a RIATTACCARE (2 risultati)

avanti il riassunto della « minerva », io avevo pubblicato il mio volume, l'

; non saluta più il dottore; anch'io non dovrò salutarlo, per solidarietà di

vol. XV Pag.1013 - Da RIATTACCATA a RIATTARE (7 risultati)

tasso, ii-131: madama serenissima, io la voglio supplicare, che se la

a porgermi alcun aiuto in modo ch'io ne senta alcun sollevamento; e non

ritrovar strada di riattaccarla, vedendo ch'io perdo assai; ma non la so inventare

firenze... una poesia ch'io chiamerei borghese; poesia che ha fondamento nel

stato di molti morti e feriti; ma io sono sano e salvo, grazie a

progetto. « eh! se comandassi io, » disse, « lo troverei il

di una nuova mina. io. trasmettersi a un organismo, infettarlo di

vol. XV Pag.1014 - Da RIATTATO a RIATTIVARE (2 risultati)

l'approvazione data a quella dedicatoria che io le trasmisi. ora l'ho mandata al

è languido; bisogna ringiovanirci; e perciò io credo che l'italia debba questa gioventù

vol. XV Pag.1015 - Da RIATTIVATO a RIAVALLARE (4 risultati)

intensamente. foscolo, vii-48: quand'io giovinetto leggeva, come per dovere,

imparava, come ne'nostri, ciò ch'io non sapeva, ma vi sentiva un

: conquistato. carducci, iii-25-342: io, di educazione e di costumi re-

beità ch'ella mi augura: là dove io ne riauguro a lei la metà

vol. XV Pag.1016 - Da RIAVALLO a RIAVERE (14 risultati)

frutto a un certo gasparo tinchi, io non ci penserei nemmeno. =

, ii-3-185: gli rispondo subito ch'io credo che già da altra parte avrà

75: riprestalli lo ca- pegale che io avea riavuto riprestalli il dì dìnangi che an-

che mi domandate non sono arse; né io sono tale da mentire sì fatti pretesti

desiderio di riaverle nasce da diffidenza, io, nel compiangere me medesimo, compiangerò

ser neri del baldese notaio, ed io rièi il soperchio. tommaseo [s.

, / rianno il merto, s'io ben discemo. -avere in cambio

anonimo romano, 1-134: missore, io me pusi a cena. lassai mea

me 'na sottana nuova. - io non ho potuto riavere niente. -con

per tradimento. boiardo, t-212: io ho inteso la pratica di montechio (alla

inteso la pratica di montechio (alla quale io eti prencipio) essere abandonata e disconclusa

terra guasta. savonarola, ii-353: io ti dico [o firenze] che

alberto, disse: -laudato sia dio: io voglio fare mio testamento. giov.

lettere, cxxv-154]: ne sono io rimasto in tanto sgomentato e stordito, che

vol. XV Pag.1017 - Da RIAVERE a RIAVERE (12 risultati)

, i-n-219: imperciocché dal dì ch'io ci venni condotto prigione, se alcuno

uno accordo. aretino, v-1-779: io, fratei caro, circa il voler voi

. grafi 5-1116: oh, lascia ch'io riabbia / ch'io riabbia euridice.

, lascia ch'io riabbia / ch'io riabbia euridice. -con riferimento a un

resoconto. fra giordano, 3-244: io non fui a questa predica ma riebbila

tommaseo, cix-i-193: vi dirò ch'io ho preso un purgante stamane che m'

volgar., 1-201: le quali cose io con ammirazione ragguardando, poiché io mi

cose io con ammirazione ragguardando, poiché io mi riebbi, dissi: che è questo

groto, 5-39: lasciate almen ch'io mi riabbia alquanto / dal dolor dei

spirituale dopo un periodo di frantumazione dell'io dovuta alla molteplicità degli impegni e alle

me stesso che sarà diffidi cosa ch'io possa riavermi; ma la virtù consiste ne

dì a riavermi e sì perciò che io volea mandarvi altra scrittura. guidiccioni,

vol. XV Pag.1018 - Da RIAVOLO a RIAVVALORATO (9 risultati)

miei che per me si poteva migliore, io per consiglio di medici e di amici

nel tempo stesso la moglie, ch'io amo ed apprezzo moltissimo, infermò an-

in appresso di quella robustezza d'idiota ch'io mi era andata formando in quei dieci

finanziari. razzi, 6-6 j: io conosco alcuni che in mille modi imbrogliano

f. d'ambra, 20: io me ne tornava con tre pezze di raso

elezione. ciro di pers, 3-287: io del patto deluso intanto il danno /

, dolcissimo messer luigi mio, che io ho sentito affanno della vostra malattia avuta

vinegia? perché chi non sa oggimai che io son vostro tanto, quanto è tutto

... della tua salute, ch'io spero ora rinvigorita e riavvalorata.

vol. XV Pag.1019 - Da RIAVVAMPARE a RIAVVILIRE (5 risultati)

in sieme sì noi trattai io, se non cortesemente; poscia mi posi

si avventò rovesciando indietro il capo, io fui sollecito a ritirarmi senza parare e a

, 3-10: in questa piena che monta io cado e mi riavvento in corsa dirotta

: non cerchi -, le dico io, riavviandomi. = comp. dal

un fatto. mazzini, 33-335: io considero questo moto come buono a crescere

vol. XV Pag.1020 - Da RIAVVINCERE a RIAZZUFFARE (1 risultato)

i-155: poi ch'ognuno ha paura, io sola seco / tomo a riazzuffarmi.