Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XIII Pag.37 - Da PERIODICAMENTE a PERIODIZZAZIONE (5 risultati)

mutazione d'aria, son persuaso anch'io, gioveranno anche a rina; e speriamo

dà fine al primo anno frustatorio, io dovrei conchiudere queste mie lucubrazioni con un

carducci, ii-12-67: a proposito: io 'voglio'essere associato al periodico di filologia

mancherà forse, chi biasmi l'aver io posposto il ragionar periodico al disteso.

periodico al disteso. martello, 361: io non intendo... che la

vol. XIII Pag.38 - Da PERIODO a PERIODO (2 risultati)

o culturale. sarpi, i-1-94: io veggo un periodo e rivolta di ruota

dalla percussione con una evidenza poetica che io posso trascrivere. la tastiera breve,

vol. XIII Pag.40 - Da PERIPATETISMO a PERIPLOCINA (4 risultati)

. piccolomini, 10-166: la peripezia intendo io esser una mutazion di fortuna, che

, 72: non vi negherò già che io non rimanessi alquanto sospeso nel fatto della

maroncelli mi parlò del suo processo ed io del mio, ci confidammo parecchie carcerarie

il sole... quanto basta perché io abbia fatto del periplo della reggia la

vol. XIII Pag.41 - Da PERIPNEUMONIA a PERIRE (8 risultati)

gravati di peripleumonia. bencivenni, 7-1 io: permutazione della pleuresi ad altre infirmità

disaventura, / ca sì coralemente ch'io ne pero / innamorai, tanto ci

/ da vostra gentilia / primero ch'io perisse. petrarca, 127-103: ben

ben sai, canzon, che quant'io parlo è nulla / al celato amoroso

, mio caro tamas, senza vederti io pero; / e tu nella mia morte

ne la vostra potenza, / cad io non pera così malamente! cavalca,

pria che soffrir tal pena, foss'io perito in mare. manzoni, pr.

nuova, 15-4 (62): quand'io vi son presso, i'sento amore

vol. XIII Pag.42 - Da PERIRE a PERIRE (5 risultati)

1-i-490: priegovi che quella vita, ch'io per voi porto, per voi non

diserte e guardolle ridendo e disse: « io non sarei salvo se voi non foste

una porzione di quella galleria, ed io la vidi allora rotta in più pezzi

pére. cavalca, 20-258: essendo io unico suo figliuolo al mio padre e

caro, 16-74: or ben chiaro vegg'io, signore eterno, / che di

vol. XIII Pag.43 - Da PERIRETTALE a PERISPOMENO (10 risultati)

perì l'inganno estremo, / ch'eterno io mi credei. carducci, iii-2-27:

avere esito sfavorevole. giuglaris, io: fa'un presente de'giorni che ti

divin chiaro sguardo sì mi piace / ch'io ritorno a perir de la sua vista

peso / d'amor, sì ch'io ne pero a morte offeso. tasso,

/ l'oro del crin, perché legato io pera. martello, i-2-155: come

martello, i-2-155: come il vidi io perii del mal ch'entro mi duole

fuori della grotta e sopra a un sasso io missi la carne al sole. b

: non siate lente ormai sù ch'io vo'bere, / perché me stesso ancor

, v-14: perisca lo dì nel quale io nacqui e la notte nella quale detto

giacomo da lentini, 21: s'io sono alungato, / a null'om

vol. XIII Pag.44 - Da PERISPORIALI a PERISTILO (1 risultato)

tutte le stanze. scrofani, 157: io amo a trovarmi solo entro le mura

vol. XIII Pag.45 - Da PERISTOLE a PERITARE (7 risultati)

incombenza. tommaseo, ii-472: se io intendessi non adempiere le mie promesse,

conte non sembrava di panna montata. io officiavo pieno di peritanza come il chierichetto

né così preso da servii peritanza che io non creda di poter tra di loro con

nicchiare. cavalca, 20-495: io ti priego che tu mi scrivi e non

/ benigno padre, se non ch'io mi perito. grazzini, 4-535: -perché

si periti, / ché ciò che io ho è suo: piglilo, godilo,

godilo, / gettilo via, ché io non son per dirgnene / parola mia.

vol. XIII Pag.46 - Da PERITARE a PERITO (3 risultati)

peritare: e'desiderava di intendere e io piacevolmente gh mostravo. lippi, 5-36

: risponde psiche a questa diceria: / io non entro, signore, in questi

mi facevano delle strane domande alle quali io rispondeva secondo il mio carattere senza peritarmi

vol. XIII Pag.47 - Da PERETO a PERITONITE (4 risultati)

: e'matrimoni non possono tutti essere com'io desidero, né possono tutte le mogli

: quanto ai libri che avevi qua, io l'anno passato feci una rivista e

un giurì di periti decise -senza interrogarmi -che io « avevo tradotto dall'inglese ».

o perite o da taluno usurpate, io dubito non ci manchi anche la notizia

vol. XIII Pag.48 - Da PERITONSILLARE a PERIURARE (5 risultati)

: se vengo a palesarvi la credenza ch'io ne tengo, lo fo con animo

rassembrano molto belle e anche talmente vere ch'io non saprei affermare in contrario, ma

dopo aspettò alla porta di casa ch'io uscissi e mi porse tutto sorridente e

/ difese. borsi, 2-135: se io ti concepissi come una creatura impastata di

, iv-2-398: fin dalla prima ora io le conobbi sovrastate da una cupa minaccia,

vol. XIII Pag.49 - Da PERIURETRALE a PERIZIA (3 risultati)

diventa periuro. a riosto, 9-52: io dubito che poi che m'avrà in

bravo tiratore, non discuto; ma io ci avevo altro da fare che ammirare la

nel mio dramma di questo nome, io ne fui contentissimo non solo per la

vol. XIII Pag.50 - Da PERIZIALE a PERLA (1 risultato)

dito perle. macinghi strozzi, 1 (io): fassi una grillanda di penne

vol. XIII Pag.51 - Da PERLA a PERLA (5 risultati)

le nostre pupille; / tali vid'io più facce a parlar pronte. petrarca,

spargea l'aurora. verga, 1-231: io pensavo al fiorellino che scuoteva le sue

marino, xiii-22: i'pur vegg'io que'begli occhi soavi / di perle umidi

, sublime. fogazzaro, 7-3: io ti sonderò l'anima con una sonda che

prati, i-215: che vai ch'io noveri / le perle care / che ti

vol. XIII Pag.52 - Da PERLA a PERLA (3 risultati)

e da bordello, / non isperava io certo, o mio vicario, / sì

(v. perlina, n. io). 24. oref

. cecchi, 21: basta bene ch'io l'ho messa in luogo / che

vol. XIII Pag.53 - Da PERLA a PERLATO (2 risultati)

fra taltre che io ammazzavo, avevano il ventriglio pieno di

vino spumante. soldati, 6-1 io: lo spumante... è

vol. XIII Pag.54 - Da PERLATO a PERLIMPREGNANTE (1 risultato)

4-ii-51: un grappolo di nidi che io feci cadere con una canna dalla grondaia

vol. XIII Pag.55 - Da PERLINA a PERLOMETRO (2 risultati)

184: lascia... / ch'io senta la mia vita / fatta solo

. carducci, ii-9-104: ai io di giugno io ho da pagare 250 lire

vol. XIII Pag.433 - Da PIETRA a PIETRA (1 risultato)

»; è cosa reale, dico io, che ho posto la mia piccola pietra

vol. XIII Pag.434 - Da PIETRACOTTA a PIETRASERENA (2 risultati)

, 354: aveva qui questa pietrolina che io vi mando, e postala nell'acqua

serlio, 4-188: è cosa conveniente ch'io tratti ancora come si debbian mettere in

vol. XIII Pag.435 - Da PIETRATA a PIETRIFICATO (7 risultati)

pietro ispano volgar., 3-28: io vidi una volta uno giovane percosso d'

numerata. giov. cavalcanti, 1-53: io ancora viddi quasi all'uscita che.

o renale. giovio, i-108: io, minato de la renella e de le

celidonia. de'sommi, 29: io non vi dirò della virtute di certe

vuol sonetti da me, come s'io gli gittasse in petrelle. allegri,

discrezion, se ce n'è, ch'io non le getto in pretelle.

dovevo... uccidere in me l'io raziona le, l'intelletto

vol. XIII Pag.436 - Da PIETRIFICATORE a PIETRISCO (4 risultati)

overo di scalpello simulata, ché quasi ragionevolmente io suspicavi in questo loco de viva essere

ecco, per colpa tua.. -ma io, signore... ghislanzoni,

degli altri cittadini che pensano come me, io ora difendo contra le vostre mani profane

hanno nelle bacheche. spallanzani, ii-288: io... in questo mio viaggio

vol. XIII Pag.437 - Da PIETRISTA a PIETRUZZA (9 risultati)

gran petrone, / del qual né io né ei prima s'accorse. tavola ritonda

un muro cementato. pavese, 7-62: io avevo intravisto dal vetro l'acqua rompersi

arrivato a caso in su la piazza, io vidi uno vecchione assai grande starsi su

, ii-198: nel conversare coi dotti, io ho sempre provato una certa mancanza di

santi barlaam e giosafatte, 19: se io troverò nello tuo buono amore e in

e spinoso, meglio mi sarebbe ch'io m'astenessi. panigarola, 3-i-25:

si somigliano talmente fra loro, ch'io non esito punto a tenerle per composte

. sarebbero le quattro canzoni, ch'io chiamo pietrose, perché la parola 'pietra'

granello. fra giordano, 1-63: io ti dico più: che non ha nulla

vol. XIII Pag.438 - Da PIETRUZZOLA a PIEVE (3 risultati)

una trattazione. magalotti, 23-85: io rigetto questa pietruzza dal mio musaico e

: sappiate, amici mia, che oggi io ho guadagnato la giornata, perché ho

assai bene. pananti, i-249: io loro narrai subito di botto / certa

vol. XIII Pag.439 - Da PIEVELOCE a PIFFERARE (5 risultati)

pieveloce achille. pascoli, 633: io sono aedo, o pieveloce achille, /

/ caro ai guerrieri, non guerriero io stesso. quaglino, 3-186: corri,

pifferina. pulci, iv-171: com'io tocco la mia pifferina / i'sento

mi risucchiasse nella sua ingannevole fragranza e io seguissi passivamente il destino dei teneri abitanti

gadda, 19-23: in uno monumento ch'io vedo eretto in erba dove detto treno

vol. XIII Pag.440 - Da PIFFERATA a PIFFERO (5 risultati)

queste cannonate fu salutato una volta ch'io mi ricordo, alla presenza mia, un

cornamuse, fuori tono; dice: « io lavoravo col barretta, lo conoscete il

. franco, 4-42: meglio è ch'io taccia, poi che le nozze vi

nel detto mio pronto ti fidi, / io te li vo'dar rotti in

all'ombelico. — l'ombelico! io mi diverto un mondo. — mancava

vol. XIII Pag.441 - Da PIFFERONE a PIGIADIRASPATRICE (1 risultato)

la sala il consueto buco: / ed io che non so stare a quella pigia

vol. XIII Pag.442 - Da PIGIAMA a PIGIARE (5 risultati)

tommaseo]: o sebon ed elcale, io inebbrierò te con la mia lagrima,

cassieri, 11-128: se si accorgono che io mi accorgo delle loro baruffe fingono di

buonarroti il giovane, 10-893: ve'ch'io le pigio: / i'le vo'

folla). carducci, ifl-24-328: io era tra la folla che si pigiava

e pigiandosi. de roberto, 3-1 io: un gran rimescolio per tutto il viale

vol. XIII Pag.443 - Da PIGIARE a PIGIATURA (4 risultati)

, che veniva giù di botto; io gli ruppi il tempo. mi venne tutto

petto per vederci meglio. io. intr. dare rilievo a una parola

: continuò a nevicare, e anche io presi gusto a quelle sere a cacciarmi nei

l'uva non è tanto schiacciata: io uso una pigiatrice molto primitiva: due

vol. XIII Pag.444 - Da PIGIDIO a PIGIONAVOLO (3 risultati)

, 52: ricordo come detto dì io ebbi da nicolò di francesco di nuto,

c. i. frugoni, i-15-132: io credo, gentil rosa, / che

col sollion v'agghiaccerebbe agosto. / io voglio ad ogni costo, / quando

vol. XIII Pag.445 - Da PIGIONE a PIGITARE (7 risultati)

. mantova benavides, 32: mentre che io gli pago la pisone, si può

di maggio di quest'anno, somministrando io il pigione. 2. locazione

dee., 2-10 (1-iv-226): io so che voi siete divenuto un prò'

siete divenuto un prò'cavaliere poscia che io non vi vidi! andate, e

pigione. g. gozzi, i-5-139: io ti lasciai già nella patria tua,

le son cose private... e io per lo più le copro sotto nomi

, ma paiono tolte (come sapete ch'io soglio dire) in presto od a

vol. XIII Pag.446 - Da PIGITOSO a PIGLIARE (4 risultati)

, dàmme mani e levarne / e k'io non po ^ a recadire, aiutarne

-sbirro. saccenti, 1-2-58: io non mi picco con certa canaglia; /

: / però m'appoggian, ch'io faccia il ragguaglia. tommaseo [s.

dionea pigliamosche. sbarbaro, 1-231: io... guardo senza ripugnanza la

vol. XIII Pag.447 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (14 risultati)

un artista ». « no, io no. io l'oro lo piglio quando

. « no, io no. io l'oro lo piglio quando è digià oro

-rinovasse / l'amoroso diletto, ch'io lassai / perché avea dottanza / che

so'pillati. dante, xlvi-68: s'io avessi le belle trecce prese, /

venne una donna e disse: « io son lucia; / lasciatemi pigliar costui

1-23: non pecco se da'nostri io mi rimovo: / poi che 'l bisogno

non aggio, / è forza ch'io mel pigli da chi 'l trovo. a

eredità di detto giudo di pietro pagolo e io gliel menai. straparola, 1-3:

scegliendo. chiaro davanzati, 75-5: io amai voi e del mio amar pigliaste

a restituirmi uno schioppetto da caccia ch'io gli aveva prestato e a pigliare il

, dice a messer bernardino: « io soglio pigliare xii denari della raditura

denari della raditura della barba; io sono contento che non mi diate se

martiri preziosi. dominici, 4-78: io ne starò alla vostra sentenzia e già la

vi bisogna pigliarla in quel modo che io posso darvela. vasari, iii

vol. XIII Pag.448 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (12 risultati)

dissero che non son aristotelico; ed io provai con le nostre costituzioni e con san

perché sai trasformare e mutar viso. io no. io credo che la vita

trasformare e mutar viso. io no. io credo che la vita sia una cosa

disse: « piglia / quel ch'io ti dicerò, se vuo'saziarti; /

cavarmi di mano quel po'di vantaggetto che io mi credea poter pigliare sopra l'opera

. b. tasso, iii-176: io che conobbi che per questa via voleva

operai del nuovo spedale, del quale io era suto consolo e proposto alle compre del

, / che a condurlo averei fatto io la spesa. b. tasso, iii-71

l'originale. baldi, 157: io mi partia / senza il mio cestellin:

cestellin: però trattienti / fin c'io vada a pigliarlo. sergardi, 1-134:

. g. gozzi, i-5-177: se io perdessi anche questi [ducati]?

: tendiam le reti, sì ch'io pigli / la leonessa e 'leoncini al

vol. XIII Pag.449 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (13 risultati)

, xxxv-ii-292: a l'andare k'io facea / verso la croce tuttavia / sì

e incitamento. de bonis, io: e misor la cità in gran bisbiglia

-razziare. castiglione, 201: io ricordomi aver già conosciuti di quelli che

la mia memoria si ricorda / ch'io feci riguardando ne'belli occhi / onde a

b. pulci, xxxiv-443: s'io vedrò che mi voglia perseguire, /

mi voglia perseguire, / non ch'io cerchi da te pace e concordia, /

arditi entrare su loro terreno; e io mi trovai a scrivere la lettera; e

maculavano. giov. cavalcanti, 381: io voglio pigliare il poggio di fiesole e

giacomo da lentini, 32: s'io doglio no è maraviglia / e s'

doglio no è maraviglia / e s'io sospiro e lamento: / amor lontano mi

, / antico spirto, del rider ch'io fei; / ma più d'ammirazion

. batacchi, i-85: vedete! io son d'un certo naturale / che,

non ti vergogni e non temi ch'io dica / gli tuoi difetti a tutta la

vol. XIII Pag.450 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (10 risultati)

intemperie del tempo o per mutazione ch'io feci d'una berettina mi calò una

: in mentre che questa tal opera io lavoravo, mi sopraprese la febbre quartana

lui mio padre vorrebbe fossero vendute; io, per me come giosuè, lo

corpo della figura dandogli quel vantaggio che io volevo che servissi per carne di vestire

ci pigliassi a schiaffi tutte quante, e io ti sarei restata amica, ma ora

l'amore e s'inavanza / ed io piglio quello che più mi pare: /

a giomeare. varchi, v-36: io vi dirò sempre liberamente quello che sento,

qui intorno. tommaseo, 3-i-131: io... non piglierei a soggetto di

tenuto oppresso in così continui travagli che io non ho mai potuto pigliar spazio di ridurgli

vedi se si può far quella cosa che io ho al presente nel mio concetto.

vol. XIII Pag.451 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (11 risultati)

per sé fanno. castellani, xxxiv-308: io ho certi porci in villa mia:

21: va', norchia, dove io t'ho detto, e sopra tutto piglia

, / gran mistier mi fa ch'io pianga / d'un cattivo ch'io pigliai

ch'io pianga / d'un cattivo ch'io pigliai. anonimo, i-496: sir

mi piglia; / uguanno lo vegia io morto! boccaccio, dee., 7-2

dee., 7-2 (1-iv-595): io non so perché io non mi pigli

1-iv-595): io non so perché io non mi pigli di questi amanti come fanno

ardire. v borghini, i-iv-4-65: io pensava che..., come

gli esempli di cristo pigliare; / io te lo dico con fervente zelo / come

apressandosi all'ora del desinare, onde io stanco, che molte miglia avevo camminato

. carducci, ii-1-76: la sera poi io faceva lezione a lui di lingua francese

vol. XIII Pag.452 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (12 risultati)

d'oro. giacomo soranzo, lii-3-73: io, considerando il beneficio della cristianità e

pigliare con giovanni qualche forma, imperoché io per nulla non la volevo in casa

posti in miseria. pontano, 1-33: io ne pigliai carico di governare gli scrivani

1-ii-46: m'è parso, send'io qui a pietrasanta, scrivervi questi pochi

e quando abiate animo di farlo, io sono in seraveza. della casa, 5-iii-61

volontà). latini, i-1726: io gentil tengo quegli / che par che

m'incora, / se non ch'io atendo l'ora / com'io vi possa

non ch'io atendo l'ora / com'io vi possa aiegra gioia donare. dante

cicerone volgar. [tommaseo]: io, concedente la scienza del filosofare a

dell'oratore... a me io piglio. buti, 2-264: e presunzione

voglio pigliare da tutti, convene che io chiami la mia inimica, madonna la

vita nuova, 30-1 (125): io... scrissi a li prìncipi

vol. XIII Pag.453 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (13 risultati)

g. m. cecchi, 1-i-372: io le farò ben io pigliare la lingua

cecchi, 1-i-372: io le farò ben io pigliare la lingua di questo paese,

la lingua di questo paese, o sì io piglierò la sua del suo paese.

. piero della francesca, 122: io voglo racogliare 1, 2, 3,

, 4, 5, perfine a io, tu dèi pigliare il mezzo, ch'

è 5, e giognare 1 ad io fa 11, montiplica per 5 fa 55

55: et ài racolto perfine a io. galileo, 4-1-239: vogliamo la radice

dico la loro risponsione, pigliando ciò ch'io udio da loro si come lo mi

e grato suo. caro, 12-i-41: io accetto questa parte a favore, e

la pigli per questo verso, perché io non ho avuta mai ombra di lei di

pigliarla per questo verso lo credo anch'io che studia studia s'ha poi ad

ariosto, 275: pigli tu come io voglio inferire? castiglione, iii-144:

parassita. b. ricciardi, io: vuol correr risico / di diventarne

vol. XIII Pag.454 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (8 risultati)

in lei piacer credea pigliarmi, / io strinsi el vento, e lei col somno

aver meglior ragioni da consolarvi del dolor che io veggio che voi pigliate del proceder di

rideva talvolta. leopardi, iii-41: io non so come si possa ammirare le

alla persona. carducci, iii-4-270: io leggevo nei giornali del 1849 che il

67. esclam. piglia tu che piglio io: come invito, anche implicito,

: piglia tu, che piglio anch'io: in un batter d'occhio,

suoi riguardi. bemari, 1-190: io ho già tirato la mia linea: o

so scappottare al momento dell'imbroglio, io! -da pigliare con le molle

vol. XIII Pag.455 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (13 risultati)

. chiaro davanzati, xv-23: s'io lo scuso, fo contro a coraggio

venir l'aiuto, / eh'adimandare io non ne so consiglio; / però m'

chiabrera, 1-ii-148: non aspettar che io pigli / mai sì fatti consigli.

donna, per concession fattami dal papa io posso altra donna pigliare e lasciar te.

abitava presso a me, il quale io volli prendere per isposo, e mandai a

il quale non acconsentì, dicendo: io non voglio pigliar donna che abbia figliuoli

altro marito. machiavelli, 1-vi-385: io ti consiglierei ad pigliare donna, et ad

mira: v. mira1, n. io. -pigliare di petto qualcosa: v

. bibbia volgar., viii-374: io vi feci dispregievoli e umili a tutti

algarotti, 1-ii-201: pigliate guardia, io ripresi a dire, se considerando meglio

terre che questo fiume frammezza, nulladimeno io credo che non vi sarà affatto disutile

t'inganni: / tu vuoi ch'io doni per l'amor di dio, /

amor di dio, / né sai ch'io piglierei per san giovanni. note al

vol. XIII Pag.456 - Da PIGLIARE a PIGLIARE (5 risultati)

al mondo ignun non può vantarsi / ch'io lo fuggissi per viltà di core.

apollo mio, filippo pasquarino, / ch'io dirò cose tante nove e belle /

banaello, 1-1 (1-6): io mi do a credere, anzi porto pur

iù semplice, candido, naturale che o io piglio una alena, o certo esiodo

mira: v. mira1, n. io. -pigliare la misura: v

vol. XIII Pag.457 - Da PIGLIASCIAMI a PIGLIAVENTO (6 risultati)

caro, i-176: oh! non ho io signori e gentiluomini onoratissimi e degni di

i suoi trafichi. salvini, 39-i-100: io veggio bene che il volere andare contro

piglia con te e anche con me. io discolpo te, ma incolpo il casalini

per lui. firenzuola, 752: io ho fatto qualcosa a mandar per lui,

cagione / di pigliarmela in baia più ch'io non voglio. -pigliarsela in pace

/ amor, fammi vedere -il dì ch'io t'ami / e sempre brami -d'

vol. XIII Pag.458 - Da PIGLIERECCIO a PIGLIO (12 risultati)

, / per te nelle mie mani ecco io lo tegno. -il palpare

vi dico, innanzi che abraam fosse, io sono ». diedero perciò di piglio

, 14: spinta dal dolore ch'io sento e del vostro male e del vedermi

dante, inf., 12-105: io vidi gente sotto infino al ciglio; /

v-165: o gran bugiardi! (io con ragion ripiglio), / quei che

se per questo accidente tu la rifiutassi, io ci darò ben di piglio.

. c. campana, iii-178: io desidero sommamente, compagni miei, che

consiglio / ch'andassi al bagno, e io vi die'di piglio. lippi,

a considerare. salvini, 39-v-20: io per me m'accingo all'opra e do

: / -sed e'ci toma, io gli darò di piglio! -arruolare

o ingorda / fame d'avere, io non mi maraviglio / ch'ad alma vile

si volse con quel piglio / dolce ch'io vidi prima a piè del monte.

vol. XIII Pag.459 - Da PIGLIO a PIGMENTO (2 risultati)

soldatesco: « che dio! sono io il dio di mantova! ». nievo

che non dispiacerà forse il fermarmi ch'io faccio su l'ecloghe. -stile

vol. XIII Pag.460 - Da PIGMENTURA a PIGMEO (9 risultati)

uomo liberale? testi, 1-269: io sono qui solo a vadverde con s.

non che un pigmeo, come son io. muratori, 11-253: sarebbe ora da

/ non v'accorgete che al festino io manco? / datemi aiuto per amor di

datemi aiuto per amor di dio! / io son quell'io che chiamano i plebei

di dio! / io son quell'io che chiamano i plebei / il pigmeo de'

il pigmeo de'pigmei, / son io, son vitallian de'borromei. mazzini,

c. gozzi, i-35: narrando io le picciole fonti della mia educazione, non

cor de gigante. dotti, 1-332: io di palustre suol frutto nativo [anguria

vi crediate che tutti siano pigmei? io tomo a mandar nuova misura per il

vol. XIII Pag.461 - Da PIGMIDE a PIGNA (4 risultati)

: acquaragia. beolco, 1097: io tornerò tosto, acchioché mi possiate rimandar

: vedi tu questa acqua ch'io porto in questa impolletta: questa è

allungata. montale, 3-182: -russare io -dice lui staccandosi dal mento la 'pigna'

una tunica biancastra cartilaginea, lunga da io a 16 cm e fornita di protuberanze.

vol. XIII Pag.462 - Da PIGNA a PIGNATTA (4 risultati)

fa colazione e fa ogni cosa anzi ch'io tomi. = da pigna1, per

: mo ti nasca il vermocan: sono io così dappoco ch'io non vaglia più

vermocan: sono io così dappoco ch'io non vaglia più che una pignatta? anonimo

lo schidon voltasse una pietanza, / anch'io direi che questa vicinanza / è assai

vol. XIII Pag.463 - Da PIGNATTAIO a PIGNETA (4 risultati)

, x-20: vo'giocar che, s'io non ho danaio / da ben pagar

modo suo non stummia, / qual s'io fussi d'arabia ignota mummia, /

i-121: morto il capitaneo de la artegliaria io. ieromino de trani, e lo

sacco, 8: fa'che, s'io tomo, truovi un pignattèllo / cotto

vol. XIII Pag.464 - Da PIGNETO a PIGNONE (1 risultato)

morselata. p. nelli, il io (44): di qui nacquero quei

vol. XIII Pag.465 - Da PIGNONE a PIGNORATO (5 risultati)

stava all'erta, aveva creduto che io... venissi con il mandato

f. pagnini, i-22]: io veddi già, volendo il comune 20 mila

paradiso, si è bene dritto ch'io ne pegnori e anima e corpo, tanto

pegnori e anima e corpo, tanto ch'io ve ne renda guidardone.

interesse dei pignoratari ebrei fu tollerato al io per 100. de marchi, i-299:

vol. XIII Pag.466 - Da PIGNORAZIONE a PIGOLARE (9 risultati)

acquisterebbe il proprietario del pegno, se io vendessi indebitamente il pegno o lo distruggessi

o manimorce, ve lo so dir io, non se ne trova più a giro

lui confonde. piovano arlotto, 64: io ti voglio accertare che tutti li uomini

, 7-499: quanto all'avere, s'io fussi di natura di pigolare, direi

fagiuoli, xiv-69: abbiate carità, s'io vengo ognora, / dinanzi a voi

ma che il vostro cassier forse son io? / io non son creso, non

vostro cassier forse son io? / io non son creso, non sguazzo nell'

a. casotti, i-intr. -8: io non volea cantar, ma gl'importuni

gran lumacone. sempre 'piolava': io sono povero, mi muoio di fame ec

vol. XIII Pag.467 - Da PIGOLATORI a PIGREGGIARE (2 risultati)

di bambini. sinisgalli, 3-19: io ricordo, sorella, il tuo pigolio

piagnucolone. bibbiena, 2-133: io faceva pensiero di andarmene invisibile alle casse

vol. XIII Pag.468 - Da PIGREZZA a PIGRIZIA (7 risultati)

la mia naturai pigrezza e ch'io come tardo bue malagevolmente mi muovo, avete

o dolce segnor mio », diss'io, « adocchia / colui che mostra

: non far sì come molti, ch'io considero, / che braman di sapere

ingenerano la lussuria. bisaccioni, 1-261: io sono costretto dalla necessità di confessare una

miei sensi intorno a questo libro, io non l'avea letto tutto. lippi,

, moviti, sant'agio, / ch'io son qui pronto a caricarti a noce

metastasio, 1-vi-79: è data il io dicembre la vostra, a cui rispondo

vol. XIII Pag.469 - Da PIGRIZIOSO a PIGRO (4 risultati)

aspetto / sì ben sapesti appresentar ch'io credo / non fosse il tacer tuo

dama: -e'vi sarà paruto / ch'io sia molto per certo pigra e lassa

delle lucertole. varchi, 23-277: io veggo una cupola lavorata e distinta scrupulosamente

. fausto da longiano, fv-218: io vi faccio sapere, se noi sapete

vol. XIII Pag.470 - Da PIGRO a PIGRO (6 risultati)

condurre i momenti del parto, perch'io fossi presto tolta dal commercio delle caste

serva che stolta. caro, 17-2: io voglio che tu battezzi questo tuo proposito

. corona de'monaci, 27: io dico quel dì [della vita eterna]

prelongato. b. tasso, 87-1: io sento un augellin che si rallegra /

s'attende, /... / io mi risolvo che non son faccende /

farle un uom che aggia, com'io, del pigro. -fare pigro

vol. XIII Pag.471 - Da PIGROSO a PILA (2 risultati)

d'ambra, 35: non vi diss'io ch'eu'era la pila dell'acqua

bolle nella sua pilaccia fessa, ed io per conseguenza faccio con essa l'indiano.

vol. XIII Pag.472 - Da PILA a PILANO (1 risultato)

, e poi facemmo una pila che io portai fin dentro la stanza. pavese

vol. XIII Pag.473 - Da PILAO a PILASTRO (1 risultato)

convinzioni. burchiello, 92: io vidi presso a parma in su n'un

vol. XIII Pag.474 - Da PILASTRONE a PILATURA (4 risultati)

, il quale, secondo quello che io credo, messo vi è per rappresentare un

. m. cecchi, 1-i-279: ho io a far qui pilastro tutto dì?

aremne assai / se tu, com'io ho ingabbiato, strignerai. giornale agrario

. m. cecchi, 7-2-1: dov'io mi credetti / che dovessi ire a

vol. XIII Pag.475 - Da PILAU a PILEOLO (7 risultati)

che trattare mi conviene e pensasse ch'io sono mortale che l'ho a portare,

a portare, non mi biasimerebbe se io per debolezza ci triemo sotto, però

. giamboni, 8-ii-409: quand'io son a governare ed a curare la

governare ed a curare la città, io trovo tanti vizi intra tanta gente che per

, 35: il meglio fia ch'io mi pigli puleggio. g. m.

g. m. cecchi, 1-2-528: io vi so dir che vi bisognerà,

giubba e guanti bianchi rispettabili teza ed io, non ti dirò nulla.

vol. XIII Pag.477 - Da PILLA a PILLOLA (1 risultato)

/ andiam, disse, cognata; io vo'trovarlo / e con molto denaro

vol. XIII Pag.478 - Da PILLOLA a PILLOLA (7 risultati)

m. savonarola, 17: pur io darò il muodo di pilule solutive da

si ha da purgare con pillole che io credo che chiamino de fumo terre,

smorfia, e almeno / lasciate ch'io rimanga a preparare, / ho qui l'

/ digestive. / a chiudere bottega penso io. piovene, 14-16: occupò il

, 137: orbaca, non pensar ch'io dica pepe, / rapazuol marzaiuol non

non si volevano più di 5000 parole e io non potei adoperarne meno di 7000.

vive ragioni, vo'seguirvi nella risoluzione ancor io di sposarmi al dottore, inargentando questa

vol. XIII Pag.479 - Da PILLOLA a PILLOTTARE (5 risultati)

bollente. guerrazzi, ii-348: io per me credo che il supplizio del

pillottaménto non giunga a pezza quello che pativa io; sentiva le goccie dell'olio ardente

. pulci, 18-124: s'io ti dicessi in che modo io pillotto,

: s'io ti dicessi in che modo io pillotto, / o tu vedessi

, / o tu vedessi com'io fo col braccio, / tu mi diresti

vol. XIII Pag.480 - Da PILLOTTARE a PILO (9 risultati)

ch'io sia ghiotto. a. f. doni

, / ma non potete far ch'io vi riveli / amor non sapend'io dove

ch'io vi riveli / amor non sapend'io dove si celi. buonarroti il giovane

troppo e vi farebbero secco arrabbiato, io di quando in quando v'ungo e vi

. baretti, 1-236: basta ch'io dica a chi vorrà leggere la sua

. a. casotti, 1-7-20: io non sono scamicchia struggi torce, /

cotto, / il pillotto / anch'io darò; / colerò / dalle pupille /

a poco a poco / le vesciche io gli farò. -rivolgersi a qualcuno

. marco. d'annunzio, v-1-858: io dico che il cielo teso fra i

vol. XIII Pag.481 - Da PILO a PILORA (4 risultati)

amico, / io v'avrei domandato... / ancor

idem, xxvi-1-337: non è molto ch'io vidi un certo pilo / che starebbe

a. f. doni, 9-30: io ti domando onde ti pare che naschino

corsi. tommaseo, 2-ii-88: quand'io ti vidia piglia / la prisacca e

vol. XIII Pag.482 - Da PILORCIO a PILOTA (5 risultati)

: 'spilorceria': sordidezza, avarizia. io credo che questa parola venga da 'pilorci',

altri animali la bile per la digestione io la crederei utile, non necessaria, in

che non sia di miccia, / perch'io ho denti tutti rotti e scossi.

; consigliere. boccaccio, vii-149: io ho messo in galea senza biscotto /

ficca l'àncora nel mistero, / io dico al mio pensiero, / al pensiero

vol. XIII Pag.483 - Da PILOTAGGIO a PILOTASSICO (5 risultati)

sconosciuti. caro, i-191: io non sono mai stato a roma: di

fammi il piloto fino a tanto ch'io truovi questo messer tindaro ch'io t'

ch'io truovi questo messer tindaro ch'io t'ho detto. -condottiero,

pericolo, condivide i successi. io. statìst. indagine pilota: v.

di pedinare. » « allora pedino io, se c'è nini te lo porto

vol. XIII Pag.484 - Da PILOTATO a PILUCCARE (12 risultati)

ho veduto poche donne. sarà perché io, pilotato quasi sempre in macchina,

. sacchetti, 157: s'io pilucco / il cucco / e mucco /

, diceva: « piluccatemi, che io sono il comune ». -con

lxi-3: gite, caprette mie: ch'io da qui innanzi / standomi a riposar

, 24-39: « gentucca » / sentiv'io là, ov'el sentia la piaga

chi disse, / per quello ch'io sentisse, / e anche scrisse de quello

, / e anche scrisse de quello ch'io dirò, / e sì no me

a pelucare. goldoni, vii-93: io lo meno pel naso il povero vecchione,

fiorin promissemi, / s'il parentado io facevo disciogliere. aretino, 20-256:

. aretino, 20-256: sapiate che io non vi stropiccio con le muinelle perché

piluccarvi covelle. fagiuoli, 1-6-350: io veramente ho piluccato qualcosa, ma ora

iii-i: al paradiso di dante pochissimi credo io essere stati che a leggerlo si lasciasser

vol. XIII Pag.485 - Da PILUCCATO a PIMELORREA (9 risultati)

ellenica. monelli, i-239: né io mi sento migliore, pur se pilucco con

, i-205: or frattanto che il capo io mi pilucco, / per veder d'

prudenza / quest'umana sapienza / ch'ancor io voglio esser pazzo. -mettere

irrequietezza. forteguerri, 13-45: quando io feci il voto / di vivere e

visin che l'alma mi pilucca. io. locuz. -canchero ti pilucchi, il

mazzei, i-340: voi saprete ch'io non sono vostro amico in quello modo

. cancogni, 223: che credi? io l'avrei fatto per davvero. quando

; è solubilissimo nell'etere, solo in io parti d'alcool. unito all'essenza

di macchiette nere ed è lunga circa io cent., ma quello che è meraviglioso

vol. XIII Pag.486 - Da PIMELOSI a PIMPLEIDI (2 risultati)

; sono alberi alti fino a io m, con foglie durissime, fiori numerosi

mortella / tra la stipa, o ch'io sogno, o veglio teco: /

vol. XIII Pag.488 - Da PINACOLINICO a PINCERNA (5 risultati)

di poi ti fo la bua, io. = voce di area merid

, ii-172: che ci ho da fare io? forse vorresti che pigliassi le bastonate

dimorano situati. gherardi, 2-i-38: io lascio istare, perché vergogna e onta

de li poeti sparte, / qual io nel mondo mi potrei dar vanto! luca

ne mostra chiar quel sol, ch'io pur vorrei / per riguardarlo fiso,

vol. XIII Pag.489 - Da PINCERNALE a PINCOFFINA (7 risultati)

tener vogli un pincione, / sì come io penso, in gabbia, / un

lo pinco in nel conno tuo e io te la darò. pulci, iv-97:

poco importa. pea, 7-89: io, fin da principio, dissi subito:

. e. cecchi, 6-201: io provavo una tal inquetudine, alzando contro

-pincolóne. aretino, 21-58: io veggio il mio scolare pincolone fermo su

un notevole numero di cannoni (da io a 24) e usato nei sec.

persone di equipaggio, e portante da io a 24 cannoni lunghi. = dall'

vol. XIII Pag.490 - Da PINCOMBERO a PINDARO (7 risultati)

v. ariosto, 1-iv-770: pincon ch'io son! a questo modo, eurialo

. alfieri, 12-302: bestia ch'io mi son: qual ebbi / di ciò

paura? m'ho a doler fors'io / del trovar due pinconi in vece

salti'. g. ferrari, 29: io vorrei, signori, esporre i particolari

, oraziano. gozzano, i1342: io mi torco sulla mia sedia a sdraio e

cuculia daddovero, mentre m'impone che io le dica il mio sentimento intorno alla canzone

: eh che di queste cose pindaricotoscanose io non me ne intendo né poco né

vol. XIII Pag.491 - Da PINDELLA a PINGERE (2 risultati)

pineta. sacchetti, 104-40: io trovai un uomo con una cervelliera in

con essempio pinga, / disegnerei com'io m'addormentai. intelligenza, 256: vi

vol. XIII Pag.492 - Da PINGERE a PINGERE (12 risultati)

d'ogni orgoglio scarco. canaldo, io: pingesi cieco amore, perché forsi al

suo novo ristrinse. bracciolini, 4-9-99: io sbigottito e a capo chino / pingo

e imbianca. tansillo, 7-2t: io vidi al primo suono / de le tremanti

e pigne flora. g. zane, io: quando più i fior vedrai pinger

frugoni, i-1-34: oimè venti albe io vidi / pinger l'olimpo di color rosato

col mio pensiero / via più bella ping'io fra l'erbe e i fiori.

inaudite ebbrezze! saba, 412: io non so più dolce cosa, / né

pinga l'orma. varano, 1-56: io, cui morte si pinse agli occhi

madonna, pur un'ora / ch'io scrivere sapesse quante ho pene, /

quante ho pene, / o ch'io il mio core pingere savesse / con quante

foscolo, gr., i-24: anch'io / pingo e spiro a'fantasmi anima

crea; / perché febo mi disse: io, fidia,

vol. XIII Pag.493 - Da PINGERE a PINGERE (13 risultati)

venuti, lxxxviii-ii-730: a l'ordita tela io volto el subbio, / pingendo col

di sé. carducci, iii-1-169: io vagheggio / bellissima fanciulla in mio segreto

xcii-ii-138: per pinzer lo tuo cubito io te farò voltar / e in quello io

io te farò voltar / e in quello io te ferirò senza nessun tardar. c

smembrato. l. salviati, 20-65: io aveva acconcio il mortaio in su la

il mortaio in su la finestra, ch'io non aveva se non a pignerlo con

lascia e pur mi caccia. / s'io sto, mi pinge; s'io

s'io sto, mi pinge; s'io piango, ella ride. cellini,

furia di pignere e gridare, / ch'io non credo se n'abbia a dar

colpa qua giù 'l pinse; / ch'io 'l vidi omo di sangue e di

rustico, quella che cosa è che io ti veggio che così si pigne in fuori

in fuori, e non l'ho io? ». 5. indurre

del suo peso: / per ch'io di coruscar vidi gran feste. amico di

vol. XIII Pag.494 - Da PINGIATO a PINGUE (5 risultati)

forza tal che tu vi puoi più ch'io; / pingine fuor la voce sconsolata

ombra sorrise e si ritrasse, / e io, seguendo lei, oltre mi pinsi

g. gozzi, i-2-62: mentre ch'io volea con le parole difendermi da così

ti mostraste soperchio: / ma s'io parlo ai bivolche, e tu al serchio

c. i. frugoni, i-2-196: io pingue balsamo, / mirra odorosa,

vol. XIII Pag.495 - Da PINGUECULA a PINGUEDINE (5 risultati)

: ho detto e tomo a dire ch'io non son qui per inanimire alcuno ad

interno della baviera e delle sue ricchezze io non potrei dirvi se non che questa

scabro scorcio / come il potrò far io, che pur mi trovo / esser pinguétto

192: o incredibile stolidità di femina, io non parlo d'adipe, di pinguedine

pinguedine. tesauro, 3-444: essend'io per la soperchia pinguedine così abile al talamo

vol. XIII Pag.496 - Da PINGUEDINOSO a PINICO (2 risultati)

volto fosse stato meno brutto, se io avessi potuto correggere le linee del mio

marini è il penguino. cassola, 5-1 io: si cominciava coi palmipedi, divisi

vol. XIII Pag.497 - Da PINIERA a PINNACOLO (2 risultati)

conchiglie? oh se ella me lo negasse io vorrei mandarlene tre o quattro navicelle e

delle pinne. cestoni, 67: io credo che sbagliasse in dire d'aver veduto

vol. XIII Pag.499 - Da PINNULARIA a PINOCCHIATA (1 risultato)

, 30: che verdure veggo io? dove le viti, dove gli olivi

vol. XIII Pag.500 - Da PINOCCHIATO a PINOT (1 risultato)

di questi pinocchi ogni dì dopo mangiare; io gliene dispenserei anco a digiuno un'altra

vol. XIII Pag.501 - Da PINOTERAPIA a PINTATO (4 risultati)

bandi, 2-iii-132: odi, filippo: io voglio da te un palazzo; un

ii-130: con la mia congiura non cacciai io i tarquini di roma; ma,

il pintàculo, qual mi disse che io lo voltassi secondo i luoghi dove lui

g. m. cecchi, 24-27: io ho serrato a chiave ben la camera

vol. XIII Pag.502 - Da PINTENTELLO a PINTO (3 risultati)

per letizia il cor confuso / ch'io non sapea da lor volger le ciglia.

. / miro a quel modo ch'io mirava al tempo / che in te.

parvenza, / pinta in core, com'io sono 'n intaglia. lapo gianni,

vol. XIII Pag.503 - Da PINTO a PINTURICCHIO (7 risultati)

s. bernardino da siena, 481: io vego oggi la vedova andare col mantello

, 3-87: non è di dovere che io qui m'arresti, poi che cotanto

dante, purg., 32-67: s'io potessi ritrar come assonnaro / li occhi

che con essempro pinga, / disegnerei com'io m'addormentai. l. peruzzi

morte, tu vedi quanto e quale io sono, / che conteco ragiono;

vita nuova, 14-4 (57): io poggiai la mia persona simulatamente ad ima

imitazione, rispose: intendete qual conto io faccia della imagine, quando non vorrei

vol. XIII Pag.505 - Da PINZETTARE a PINZOCHERO (6 risultati)

14-222: beh!.. comunque io sto guardando i piattini da pinzimonio.

leti, 5-v-393: molti spiriti, che io conosco, mi crederanno subito pinzionàrio di

non ti paia puzza; o tu o io / mancinocolo se'; l'epa pinza

intorno alla correzione del vocabolario e che io non son altro che un sacco pieno

buono a rubare. adesso ti castigo io ». e mi dà un pinzo qui

ed ha piaciuto a chi, come faccio io, disapprova la scostumatezza dall'un canto

vol. XIII Pag.506 - Da PINZOCORATO a PIO (13 risultati)

assà pizochere. ariosto, vi-787: io voglio farmi a vostro padre credere /

alla lombarda. beolco, 1137: io non voglio che in casa entrino mai in

né molesta. ricchi, xxv-1-230: s'io campo, faccio voto di vestirmi /

de'terzi ordini de'frati. genovesi, io: io porgeva la borsa a coloro

ordini de'frati. genovesi, io: io porgeva la borsa a coloro che si

. bandello, 2-2 (i-670): io non ci vorrei pinzochere né spigolistre né

-agg. roberti, vii-420: io mi maraviglio come i nostri avversari..

. manzoni, pr. sp., io (184): non lasciava sfuggire

taluni credevano di ravvisarvi e che io credo essere stata pietà vera male interpretata

ella che è / tutta pinzocherona (io la conosco), / si farà coscienza

sensata sua madre questo, in cui io stesso già la sentii che in ogn'

manzoni, pr. sp., io (184): avrebbe dovuto sentire una

.). caro, 1-603: io sono enea, quel pio che da'nemici

vol. XIII Pag.507 - Da PIO a PIO (4 risultati)

. pallavicino, 11-130: non potevo io dubitare che cotesta pia e nobil città non

a dio. pallavicino, 1-519: s'io ponessi mano alla tal pia impresa,

non è questa la patria, in ch'io mi fido, / madre benigna e

si conviene a cosa bella: / ed io dinanzi a lui come suggetto / chiamo

vol. XIII Pag.508 - Da PIO a PIO (5 risultati)

che dalla prima ora in quella ch'io arsi, / mai vidi il viso suo

: qual fu dal primo dì, ch'io ve mirai, / quella mia prima

: vieni ornai con li occhi sì com'io / andrò parlando, e nota i

erizzo, 3-138: la compassione grandissima ch'io porto, o compagni miei, alle

appella regina. tommaseo, 3-i-123: io vorrei... ch'essi [austriaci

vol. XIII Pag.509 - Da PIO a PIOGGIA (1 risultato)

un uovo / tanto schiamazzo? ed io / che faccio un libro nuovo /

vol. XIII Pag.510 - Da PIOGGIA a PIOGGIA (3 risultati)

struggesi d'abbracciarli. carducci, iii-2-374: io tonde a tonde / impreco avverse in

ricciolini la bianca e tenue fronte che io tanto amo specialmente fra i ricciolini!

/ ne la pistola poi: sì ch'io son pieno, / e in altrui

vol. XIII Pag.512 - Da PIOLO a PIOLO (7 risultati)

condizione esistenziale. ojetti, 1-15: io m'illudo di riuscire a temperare le mie

presso qualcuno. dossi, 3-25: io aveva montato un piuolo nella stima di

si sbadiglia. nardi, 6-44: perché io sento che 'l cervel va a volo

volo / mi andrei a riposar, ma io non voglio / che ei dica che

non voglio / che ei dica che io l'abbi posto a piuolo. firenzuola

. -foriere. burchiello, io: appiè dell'universo dell'ampolle, /

vieni meco, e vederai quanto tosto io te lo farò, questo tuo piviolone,

vol. XIII Pag.513 - Da PIOLUZZO a PIOMBARE (2 risultati)

, i-289: or come awien, dich'io, ch'ei prende moglie / che

povero campo, infin le foglie / ond'io pasco gli armenti, hanno distrutto.

vol. XIII Pag.514 - Da PIOMBARE a PIOMBARE (4 risultati)

e 'l. llargo della volta sia io braccia raxente l'aria e. llunga la

3-9: lodato iddio! eccomi ch'io piombo a fil diritto. colletta,

, 16-33: dalle alture, ove io contava stabilire il mio quartiere di osservazione,

, / siccome una saetta / tremendo io piomberò. verga, 8-149: i

vol. XIII Pag.515 - Da PIOMBARE a PIOMBARE (5 risultati)

affliggere questo mio cuore sensibile, ma io ti benedico, persuaso che quanto vuoi

per me, tra gli scorni / fallendo io piombo giù e una distanza / m'

dal vento era tratta alla spiaggia: / io con costoro sfuggii alla morte che piomba

pirandello, 5-148: avrei subito riparato io al male che da ogni parte è

stringimento incredibile. panzini, i-117: io mi sentiva piombare l'angoscia e lo

vol. XIII Pag.516 - Da PIOMBARIO a PIOMBATO (2 risultati)

roselli, lxxxviii-ii-393: lasso! ch'io vidi il cuor già fatto umile,

come torre al vento, / perch'io lei punsi col piombato strale, / e

vol. XIII Pag.517 - Da PIOMBATOIA a PIOMBINO (2 risultati)

linea meridiana. galileo, 3-1-17: io attaccherei un filo al palco e con un

lui. » « cazzo! credo anch'io che sia uomo, se pur non

vol. XIII Pag.518 - Da PIOMBINO a PIOMBO (4 risultati)

quello che vorrai. libumio, 2-21: io in fine, signore nobilissimo, vi

, 6-82: perché in poesia mi sottoscriverò io all'opinione di chi camminò sempre

casa guardandomi attorno con tanta ansietà che s'io vedeva il cerbero o alcun altro che

o alcun altro che mi desse sospetto, io gli lasciava andare due palle di piombo

vol. XIII Pag.519 - Da PIOMBO a PIOMBO (6 risultati)

tutto il corpo, un peso ch'io sentivo non sopra ma dentro di me come

e scoria, sì come se dicesse: io misi la casa d'israel nella fornace

farsi di piumbo al petto di ch'io spero, / tal che l'usato amoroso

/ s'aghiaccia e perde, ed io mi discoloro. rappresentazione di febo e

potete meglio spendere oro che non posso io piombo o più vile cosa. firenzuola

. carducci, ii-11-9: quando nacqui io, egli era medico e chirurgo al servizio

vol. XIII Pag.520 - Da PIOMBO a PIOMBO (3 risultati)

de'medici, i-285: così son io una rete distesa, / la qual il

s'infocò l'aria del covile ch'io abitava. situato a pretto mezzogiorno, sotto

piombo, il cui riverbero era tremendo, io soffocava. -di piombo (

vol. XIII Pag.521 - Da PIOMBO a PIOMBO (5 risultati)

. pascoli, 536: fanciulle, io sono l'acqua della borra, / dove

vacato un frate del piombo, una sera io gnene chiesi. al buon papa non

ottocento scudi, di modo che se io te lo dessi, tu ti attenderesti

... il piombo. io. ant. matita di colore grigio scuro

inoppugnabilità. papini, i-217: anch'io, come te, prendo i pensieri

vol. XIII Pag.522 - Da PIOMBO a PIOMBO (2 risultati)

pirandello, 8-466: una mattina, io mi riscossi tardi da uno dei letarghi profondi

, ignorante. bonfadio, 1-130: io all'incontro dico che chi parla con

vol. XIII Pag.524 - Da PIONIERISTICO a PIOPPO (2 risultati)

tale fungo. pratesi, 5-321: io dovevo parergli molto orrendo e crudele con

bandello, 1-30 (i-385): io lodarei che, per fuggir il caldo che

vol. XIII Pag.525 - Da PIOPPO a PIOTA (3 risultati)

anche di me, te lo dich'io, / 'itibus', come disse prete pioppo

ricco patre! ». / e mentr'io li cantava cotai note, / o

de'piedi. fazio, iv-4-78: io non fui su per quelle vie rimote,

vol. XIII Pag.526 - Da PIOTARE a PIOVANELLO (2 risultati)

dante, inf., 6-7: io sono al terzo cerchio, della piova /

, 147: in tal giorno, ch'io m'intendo parlarvi, ci fu nel

vol. XIII Pag.527 - Da PIOVANESSA a PIOVENTE (6 risultati)

mirabili opere. pascoli, 578: io sento gracchiare le rane / dai borri

la scotta fu'intrambe, / perch'io ancora nespole non mondo, / cucendo le

p. levi, 3-33: io mi arrangiavo di portare avanti il lavoro

sì fresca la spruzzante acqua vivace / ch'io la credetti, e non credetti in

dal piovuto mare impetuoso, / cerco ancor io securo, almo soggiorno. f.

entusiasmo per u bello e l'ideale io non posso rappresentarmelo che co'tuoi bei

vol. XIII Pag.528 - Da PIOVERE a PIOVERE (7 risultati)

se ne maravigliavano, che dovi'fare io? frottole d'incerta attribuzione, xlvii-264

a flagello. giusti, ii-197: io quando la sera ho sentito piovere a ciel

, xxxv-ii-438: la prima fiata ched io le 'ntrai in casa, / trovai che

nel rio di ronco. carcano, io: una larga tettoia,...

, questo è certo. nardi, io: superati i sabini, essendo il

gran malenanza, / che, s'io voglio 'l ver dire, / chi lo

dante, inf., 24-122: io piovvi di toscana, / poco tempo è

vol. XIII Pag.529 - Da PIOVERE a PIOVERE (7 risultati)

da que'begli occhi tuoi piover vegg'io? are. lamberti, 67

le lenzuola asciutte. varano, 1-371: io dal suolo l'alzai lorda del sangue

, 1-495: per l'ocean degli esseri io sentia / piovere un'armonia. pascoli

di bocca / che, quando alcuno io n'ho da voi udito, / io

io n'ho da voi udito, / io rido sì che il piscio mi trabocca

più eminente oggetto del fianco. io. scendere con un salto o a volo

vorrei, non dal tincone, / ch'io ne scendessi spesso con isdegno.

vol. XIII Pag.530 - Da PIOVERE a PIOVERE (8 risultati)

g. gozzi, i-12-122: poiché io non ebbi più erede, le ricchezze mi

un poco più quieto che non ho io. foscolo, xv-210: il rumore di

raccomandano difese o mi ricordano quelle che io aveva promesse. breme, 2-444:

diluvio sopra la faccia della terra, ch'io nuoterò e affogherò ne'fogli, come

spirito] / ed ospite t'ebb'io con tanto amore, / sempre ch'

grazie un nembo. marino, 1-1-1: io chiamo te, per cui si volge

un colpo. d'annunzio, 8-34: io son uno delli oscuri abitatori della terra

1-206: ebbene, caro antonio, io seguiterò ad ammirarti per savio, e a

vol. XIII Pag.531 - Da PIOVERE a PIOVERE (8 risultati)

lo signore a moisé: ecco, io pioverò a voi lo pane del cielo;

a cino, iii-5-21: le lagrime ch'io piovo / la fariano esser cortese ed

/ che non mi lascian mai, dovunque io vado / e quando piovon più gli

e nardo, / ch'oggi felice io son. foscolo, gr., iii-200

se mai degnato a sì soavi baci / io potessi gustar del puro alquanto / nettar

sopra di lei tutte quelle benedizioni che io le prego tutti i giorni. tommaseo

occhi ministri del mio pianto eterno / et io pur anco v'amo. f.

. frescobaldi, iv-132 (16-16): io sento piover ne la mente mia /

vol. XIII Pag.532 - Da PIOVERECCIO a PIOVIGLIOSO (2 risultati)

!: v. governo, n. io. -pioverà, pioverà e poi nascerà

non piovesser le stiacciate, quando / io non avessi più bocca né denti.

vol. XIII Pag.533 - Da PIOVINCOLARE a PIOVOSO (5 risultati)

aria). tasso, n-iii-1105: io fingerei un mirto in riva ad amplissimo

terra / cada l'umida pioggia, io vo'narrarti. g. b. casaregi

vegetano nei cortili dei regolamenti. io. sm. stor. il quinto mese

se aggiungete il soldo sino a tutto il io piovoso e le spese d'ufficio,

le spese d'ufficio, voi vedrete ch'io non posso avere più fondi né pubblici

vol. XIII Pag.534 - Da PIOVRA a PIPA (10 risultati)

pluvioso); nel signif. n. io, è adattamento dal fr. pluvióse

fuoco. roberti, xiv-11: dovendo io descrivere questa sera il mondo che brucia

dal piovuto mare impetuoso / cerco ancor io securo, almo soggiorno.

ante, inf., 8-83: io vidi più di mille in su le porte

in mezzo / di quella maramalia, io non le nego / d'aver provato un

mortali. cesari, 1-1-207: vedendo io tanta larghezza di grazia piovuta sopra questi

piovuta sopra questi gentili, chi era io che potessi presumere di contraddire a dio

. g. gozzi, i-11-39: se io,... valendomi della

delle vostre lodi, che altro fo io fuorché commendare molti bellissimi e grandissimi doni

quasi piovuti nell'idioma nostro. io. ant. ubriaco fradicio. - anche

vol. XIII Pag.535 - Da PIPA a PIPARE (2 risultati)

5-147: -la città più settentrionale che io conosca è questa. -qui per noi è

, che a difendermi in ogni caso basto io. -fare pipa: restare in

vol. XIII Pag.536 - Da PIPATA a PIPEROCAINA (5 risultati)

, 6-vt-248: me la pipo dei caporali io; voglio fare il comodo mio.

e suonano appunto le sette: onde io, poiché averò goduta una buona pippata

della pipa. bacchelli, 1-i-318: io a letto non ci vengo, se non

non fanno pipate. bruno, 2-138: io vi dissi, in nome del diavolo

pepaiuola). giovio, i-215: io sono obbligatissimo a vostra signoria del cigno

vol. XIII Pag.537 - Da PIPERONALIO a PIPISTRELLO (3 risultati)

pur tra noi dove si giuoca / io non dico al pipi o all'oca,

renda la robba del pipilìo, / ch'io son brava dawer, bigna pur dillo

con dir: d'uopo è ch'io vada / a comprar cento botti di pipiona

vol. XIII Pag.538 - Da PIPISTRELLONESCO a PIPITA (3 risultati)

. p. foglietta, 222: io, signor afranio, di mio costume non

molti ordini abbiamo dati insieme, che come io giungo in paese, si vedrà s'

egli metterà a partito la pelle, io la fatica. 11. dimin

vol. XIII Pag.539 - Da PIPITIRE a PIPPIUME (7 risultati)

tu se'di cattiva razza; quando io credo che tu ingrassi, e tu dimagheri

di maffeo da barberino, lxxxviii-i-690: s'io mangiar posso, i'vo'stame e

firenzuola, 2-134: oh che paghere'io a poterti toccare una volta sola que'

f. del nero, 1-vi-421: io vi serbo uno pippione da cavarne ducati

: or su va'pur là, ch'io non son pipione per la tua rete

ci manca, / ch'è quel ch'io volea dir, tirinto dico, /

qualche zaccheruzza. bassotto, 4-i-338: io ho letta la vostra lettera qui a

vol. XIII Pag.540 - Da PIPPO a PIRACANTA (1 risultato)

ché, ché, lo so, ma io penso a quelle della sua sottana a

vol. XIII Pag.541 - Da PIRACENE a PIRAMIDALE (1 risultato)

l'occhio dell'osservatore. baldinucci, io: angolo piano piramidale: si trova questa

vol. XIII Pag.542 - Da PIRAMIDALMENTE a PIRAMIDE (2 risultati)

. baretti, 6-241: quella torta io la tagliai in sottili fette, sur un

). boccaccio, 9-66: io mi penso... che non altrimenti

vol. XIII Pag.544 - Da PIRAMIDE a PIRANOMETRO (1 risultato)

). rajberti, 2-137: essendo io lontano dall'impugnare che questo gruppo piramideggi

vol. XIII Pag.546 - Da PIRATESCAMENTE a PIRENAICO (7 risultati)

di esborsi. rebora, 3-i-244: io sono entrato regolarmente, dopo cinque anni

r. non permetterà mai ch'io sia vittima di un atto simile di

farmi capitare una copia piratica piemontese, io l'esaminerò e potrei forse trovarvi grossi

per simil. casoni, 115: io ne le fiamme del divino amore / vera

nei fochi ognor t'aggiri, / io farfalla al balen d'occhi adorati, /

, / tu contempli i pianeti, io gli astri amati, / tu speranze

, / tu speranze alimenti, ed io desiri. d annunzio, iv-2-481: l'

vol. XIII Pag.547 - Da PIRENE a PIRICO (1 risultato)

il signor piria. idem, 213: io pirio che indovino: / sen vanno

vol. XIII Pag.548 - Da PIRICO a PIRLARE (2 risultati)

suoi diversi atti, perché ho ben io letto come et in qualli atti esprimessero gli

noi marcassite. spallanzani, iv-166: io qui non so concepire che le piriti marziali

vol. XIII Pag.549 - Da PIRLATA a PIROELETTRICITÀ (1 risultato)

in giro. manzoni, v-1-239: io so che quando tu sei a pirlarti su

vol. XIII Pag.552 - Da PIROLA a PIROMANTICO (2 risultati)

. m. leopardi, 1-19: io non posso applicare un minuto di seguito,

24-113: convien che al gran minosse io me ne scuse / e ricognosca il ver

vol. XIII Pag.553 - Da PIROMANZIA a PIROPECILO (1 risultato)

è solubile nell'etere e in 8 o io parti d'alcool; è cristallizzabile.

vol. XIII Pag.556 - Da PIROTARTARICO a PIRRICHIO (3 risultati)

nella sua 'pirotecnia', a cui già prestai io troppa credenza, ma si fa per

di panni di celona e da 8 in io braccia di cipri la canna, e

, comp. da 7iup- pfy, io <; (v. pirrichio) e

vol. XIII Pag.557 - Da PIRRICHISTA a PIRRONICO (1 risultato)

e della danza pirrica. e per questo io lo volli ammaestrare nel ballo. carducci

vol. XIII Pag.558 - Da PIRRONIO a PISANO (2 risultati)

nel caos e nel nulla: ond'io, a chi mi stringesse o di sempre

apertamente, dobbiamo bevercela; né perciò io credo di meritare d'essere caratterizzato per

vol. XIII Pag.559 - Da PISANTE a PISCHELLO (7 risultati)

a pisa. testi fiorentini, io: ci diè ser ackorri soldi cvim di

mi dè dare per lana legatia che io li diei in pisa. paolo dell'abbaco

oncie di pisani vagliono 11 lucchesi, per io oncie 1 / 2 di pisani quanti

ogni pisana / avanza di belleza, io gli scolari 7 tutti vorrei superare di

che de la sua preda a parte io fui, / perch'io non narro,

preda a parte io fui, / perch'io non narro, io non fo noti

fui, / perch'io non narro, io non fo noti altrui? martello,

vol. XIII Pag.560 - Da PISCHERA E PISCHIERA a PISCIARE (5 risultati)

magalotti, 9-2-34: vedete come io rimbambisco a scrivervi queste pisdaie;

. c. gozzi, 1-372: io sono di stucco! come diavolo sono giunti

aretino, v-1-718: or veniamo a lo io non so se me lo battezzi

; istanotte, orinandovi entro, com'io soglio, tutta l'orina è ita

3): qual cagion fa (diss'io) che tanto spiaccia / che tal

vol. XIII Pag.561 - Da PISCIARELLA a PISCIARELLO (4 risultati)

perocché da me sol far noi poss'io » *. 2. per simil

, che mi hai fatto pisciare sanza che io abbia gustato né tartufo, né cardo

machiavelli, 1-vtii-47: ehimè! io ho paura che questo forestiero non si

dov'ha pisciato il gatto. io. prov. bellincioni, ii-39

vol. XIII Pag.562 - Da PISCIAROTTA a PISCINA (4 risultati)

i-664): al corpo del pissasangue, io voglio che l'andiamo a beccar su

n. secchi, 14: io non veggo a'dì nostri fra la gioventù

: tu l'hai fatto cavalier pisciato e io lo farò cavaliere sconcacado. brancati,

è come s. pietro di roma. io però sarei tentato di bestemmiare e sostenere

vol. XIII Pag.563 - Da PISCINARIO a PISCIO (4 risultati)

vi raccordate, ascoltatori, di quello ch'io vi dissi alcuni giorni sono predicando il

. c. bartoli, 4-ii-273: se io vo migliorando questo inverno, come mi

inverno, come mi promettono i medici, io potrò dire che i fanghi di san

condizione favorevole. caro, 12-iii-130: io non posso vedermele più [le rime]

vol. XIII Pag.564 - Da PISCIOLIO a PISELLO (4 risultati)

, 3-114: al maschio ci penso io, alle femmine ci pensi sua madre.

, alle femmine ci pensi sua madre. io non ci ho a fare colle 'piscione'

messa a farmi confondere col dire che io non ero un maschio come parevo,

vasari, iii-728: la prima opera che io facessi fu al signor ranuccio farnese,

vol. XIII Pag.565 - Da PISELLO a PISOLITE (3 risultati)

pisellóne / che la livia abbia male: io, che d bado, / l'

punto di ossificazione primitivo dai 6 ai io anni di età. tramater [

danari, quattrini. « saprei anch'io fare il signore, basterebbe che avessi del

vol. XIII Pag.566 - Da PISOLITICO a PISPIGLIO (5 risultati)

, ovvero bucina. fazio, iii-12-57: io vidi, che mi parve maraviglia,

a bassa voce. bel gherardino, io: fra loro insieme ciaschedun pispiglia:

dalle foglie. zendrini, vii-1255: io benedico il sole, io benedico /

, vii-1255: io benedico il sole, io benedico / la luna e gli astri

, / e gli augelli nell'aria io benedico / ed i pispigli loro. bartolini

vol. XIII Pag.567 - Da PISPILLARE a PISPOLINO (2 risultati)

l'eco, / nell'isola regale ove io son nato. = deriv.

pispolùccia. del bene, 1-11: io con dua pispolucce mezze morte / alle

vol. XIII Pag.569 - Da PISSI PISSI a PISTA (7 risultati)

, per torcere il collo, / ch'io presti fede ai vostri pissi pissi:

ai vostri pissi pissi: / quando io non mangio bene, allora bollo, /

tovaglie e crocifissi. aretino, 20-151: io somigliarò un confessore che riconcili la ciurma

: or sopra un di que'monti ch'io dissi / che 'l verde praticel cingono

orma quasi / invisibile, a stella) io, straniero, / ancora piombo.

sopportare). sinisgalli, 78: io non volli / vederti che alle spalle,

buca. angioletti, 181: anch'io, appena succhiato là dentro, mi

vol. XIII Pag.570 - Da PISTA a PISTACCHIO (1 risultato)

. pistacchio. galanti, 1-ii-563: io sono certo che in questi paesi della

vol. XIII Pag.571 - Da PISTACCHIVENDOLO a PISTILIO (2 risultati)

b. pino, 5-9: ora ch'io mi credevo aver dal patrone qualche buona

vagar per le campagne, / ov'io presumo voi certi miei versi / male

vol. XIII Pag.572 - Da PISTILLATO a PISTOLA (7 risultati)

. franco, 4-160: non sapete ch'io ho renunziato a'pedanti, che abbiano

antichi romani. algarotti, 1-x-69: io le trasmetto intanto la mia pistola al

. petruccelli della gattina, 3-3-85: io dovevo condurre quella scimiuzza stridula a roma

/ dirmi: a casa una pistola / io ti recai pur or.

che mi fé spesso frangere, / ond'io son mosso a cantar una pistola.

scuseretemi. monti, i-109: ch'io tomi o no alla poesia, non

/ ne la pistola poi; sì ch'io son pieno, / ed in altrui

vol. XIII Pag.573 - Da PISTOLA a PISTOLA (7 risultati)

pistola senza paramento? trattato della messa, io: poi si dice la pistola.

ho posto. casavecchia, 1-vi-183: io ve ho facto resposta a una vostra pistolétta

molla elevatrice e contenente da 6 a io cartucce; il calibro subì, con il

guerra, oscilla fra gli 8 e i io mm). g. correr

ah, signor filitemo, ammazzatemi, ché io me 'l merito ». chiari

, pr. sp., i (io): avevano entrambi intorno al capo

provocata dallo sparo. brusoni, io: avendo egli voluto rispondere gli fu da

vol. XIII Pag.574 - Da PISTOLA a PISTOLENZA (6 risultati)

, disonesta. beltramelli, i-533: io posso dire benissimo 'fornicano'al vigliacco;

fiutava il pericolo: « ora pure io sto con la pistola puntata e sparo

addietro chi si sia, basta ch'io metta mano alle mie pistole. -o bella

sì grande e acerba, / ch'io piango ancor di tanta cordoglienza: /

tante pistolenze allor seguirò, / che io ne ruppi l'omero e la spalla.

ne fu senza. boccaccio, 1-i-377: io dubitava non il mondo un'altra volta

vol. XIII Pag.575 - Da PISTOLENZIOSO a PISTOLETTATA (3 risultati)

perniciosamente eretica. lami, 1-2-502: io vi feci vedere nella mia passata lezione

.). bigiaretti, 9-148: io dissi una frase sgradevole, tanto per

nostri). d annunzio, v-2-292: io avevo tagliato il mio capestro col mio

vol. XIII Pag.576 - Da PISTOLETTATORE a PISTOLOTTO (6 risultati)

testa. leoni, 528: vidi io, stando in caffè pedrocchi, una pattuglia

et hammene accresciuta la suspizione per avere io veduto di quella che produce la radice

innanzi alle ventiquattro ore, mentre ch'io di lui non mi guardava, mi

enfasi declamatoria. papini, ii-1188: io li vorrei invitare ancora una volta a

voi vedrete... il modo ch'io tengo a far l'amore con i

c. bargagli, 1-118: mi credo io che operino più i ragionamenti d'amore

vol. XIII Pag.577 - Da PISTOLOTTO a PISTORE (5 risultati)

voi nel pistolotto dell'accusatore, ch'io vi mando qui dentro, come e'vien

in tutto, compresa l'ortografia. io no. lucini, 5-339: fingiamo i

l'articolo di fondo... io cominciai a scrivere uno dei soliti pistolotti

avrebbe detto alla ribalta il mio cuore s'io mi fossi guadagnato l'applauso a scena

, 8-41: bada veh, che io cavo di sotto al mio mantello un corno

vol. XIII Pag.578 - Da PISTOREGIO a PITA (6 risultati)

: allora il greco rispuose: -messere io vi dico che voi foste figliuolo d'

lo sogno avea disciolto, disse: ed io vidi in sogno ch'io avea tre

: ed io vidi in sogno ch'io avea tre canestri di farina sopra lo capo

a por questo mestiero in cielo, io farei così volentieri servizio ai molinari ed

guadagno al pestrino. ghirardacci, 3-1 io: essendo nella città pochissima farina per

finito, dico pistrino perché, se ben io scrivo più che mai, non però

vol. XIII Pag.579 - Da PITA a PITAGORICO (6 risultati)

quando verrà l'ora mia, sia io messo in sepoltura con viso non mesto

pitaffio in penitenza, / per allor ch'io starò morto sub solo: / qui

i pittagorei. foscolo, 1-174: io mi vivrò uditor pitagorèo: / poi

: / poi, cigno o corvo, io mi morrò cantando. idem, xv-240

convento di francesco michetti pittore e pittagorico io mi proponevo appunto di comporre la mia

. f. pona, 4-3: io non so se mi sia bastevolmente spiegato nella

vol. XIII Pag.580 - Da PITAGORISMO a PITALE (2 risultati)

s. illustrissima dice d'avergli scritto io non so neanche per immaginazione quali siano

. a. cocchi, 5-2-99: io intendo del vitto pitagorico, il quale

vol. XIII Pag.582 - Da PITECO a PITINE (3 risultati)

della selva oscura non ce l'ho messo io nel mio essere, ma non per

per questo non è in me; né io ho racchiuso nella mia natura tanti bestiali

ai loro; ma non per ciò io sento meno il loro strepito, che giunge

vol. XIII Pag.583 - Da PITININO a PITOCCHERIA (4 risultati)

.). imbriani, 6-66: io non accetto elemosine; io non pitocco;

, 6-66: io non accetto elemosine; io non pitocco; io non vi ho

accetto elemosine; io non pitocco; io non vi ho mai chiesto nulla. pascoli

, 12-35: memore delle tue lezioni, io so che il segreto del mio successo

vol. XIII Pag.584 - Da PITOCCHETTO a PITOCCO (11 risultati)

da pitoco. folengo, i-141: io... d'orlandino canto poco /

piango de l'altar di cristo; / io fingermi 'pitocco'movo a gioco / e

di misero. carducci, ii-12-21: io, per esempio, credo che,

farete, ma in modo però che io non paia uno pitocco. c. i

ciurmator convulso. pananti, i-210: io... non aveva il cor contento

uscivan dagli occhi, / ma spendeva ancora io per complimento / e per non mi

pitocco pari suo e non immagina che io doti convenientemente mia figlia, dandola a

x-15-49: -avaro! -non credi che io abbia duemila e cinquecento lire? -forse

mi hanno fatto il favore di stampare ch'io sono un pitocco. io posso difendere

stampare ch'io sono un pitocco. io posso difendere gli amici e i galantuomini,

machiavelli, 1-vili-106: piglialo di costà e io di qua: e tu, siro

vol. XIII Pag.585 - Da PITOCCOLOGIA a PITONEGGIARE (6 risultati)

aveva dovuto, circa due ore prima ch'io vi giungessi, far sosta nella pitocca

che luccicava in quel silenzio pitocco, io. non remunerativo (un'attività).

6-359: misera lingua toscana o tosca, io ho gran paura che, togliendoti tutte

strettezze. bartolini, 20-246: benché io viva da pitocco, / lungamente me

ch'abbia uno spirito di pitone, accioché io vada da lei e la domandi.

sostant. lucini, 7-223: io vidi barcollare la pitoneggiante come ubriaca,

vol. XIII Pag.586 - Da PITONESSA a PITTARE (3 risultati)

i° sani. 28 e i° cron. io, 13), profetessa da cui

; e m'avrebbero appunto crocifisso mentr'io correva l'anno trentesimo terzo: e

mani: « voi pittate! » « io? » « voi pittate. si

vol. XIII Pag.587 - Da PITTARE a PITTIMA (7 risultati)

: -non dubitate -disse il maestro -ché io le ordinerò intanto una pittima casalinga, e

, e fare'gliene queste serve ed io. g. m. cecchi, 1-1-140

a'cani. baldini, 7-76: io sospetto d'averlo fatto annoiare a morte

a personificazioni. comazano, 1-40: io mi credeva aver tolta una donna, e

ii-554: vedrai che ordine ti metto io qui dentro. e senza far la

perdo la traccia, / sia detto ch'io fo pittima e fomento / al mio

/ facciala al suo del mio, ch'io son contento. -rimedio provvisorio e di

vol. XIII Pag.588 - Da PITTIMO a PITTORE (2 risultati)

/ moretta alquanto e bella oltremisura, / io l'ho veduta su un quadro pitta

/ non sendo in loco bon, né io pittore. ghirardacci, 3-95: il

vol. XIII Pag.589 - Da PITTORE a PITTORE (6 risultati)

/ l'inumana / donna, ond'io penando godo, / che darotti or ora

che niuna interamente ne toccai / e ch'io sono un pittore da sgabelli, /

argomento di questo capo, in cui io debbo esaminare solamente l'opera storica che

le scene. pananti, i-351: io le istruzioni do, faccio la lista /

sì strane pompe... / ch'io... /... /

. c. gozzi, 1-1048: io non ho che divertito i miei nazionali

vol. XIII Pag.590 - Da PITTOREGGIARE a PITTORESCO (5 risultati)

, 1-13: sai tu di quel ch'io ghigno? / ch'ogni pittor sempre

con cui sono condotte le stampe, io non posso tralasciare d'ammirar un animo

. gemelli careri, 2-ii-8: davami io buon tempo con un tal pietro strudi

iv-210: l'intreccio pittoresco de'colli ch'io contemplava dalla pianura. leoni, 600

contemplava dalla pianura. leoni, 600: io fui a visitare il bivacco al campo

vol. XIII Pag.591 - Da PITTORESCO a PITTORESSA (4 risultati)

ora vedete / se pittore sono anch'io; / pronto è ancora, se 'l

direi d'accatto. savinio, 12-355: io per me credo l'italia, diversamente

-sostant. foscolo, xiv-363: io non amo di essere dipinto vestito come

amo di essere dipinto vestito come solitamente io vo, perché odio queste fogge moderne.

vol. XIII Pag.592 - Da PITTORIA a PITTURA (3 risultati)

dipinto. imbriani, 3-59: io guardava il quadro nuovo di palizzi,

non lontano dalla casa di dante, io ti trovo una vera osteria del cinquecento,

. petrarca, i-4-165: rimirando er'io fatto al sol di neve / tanti spirti

vol. XIII Pag.593 - Da PITTURA a PITTURARE (4 risultati)

sgrida / l'usuraio o l'iroso, io veggo tosto / l'avarizia dipinta.

penoso al solito, accresce la smania ch'io ho di rivederti. tommaseo, 11-72

. solo a rovesciarne i termini, io darei una pittura altrettanto esatta del mio

costantina quasi disperata. -non sapete che io quando scrivo è come se pitturassi? cassieri

vol. XIII Pag.594 - Da PITTURATO a PITUITOSO (2 risultati)

guerrazzi, iii-168: -e posto che io mi piegassi a chiedere, ma dove

costuma salza pariglia nei remautismi, sebene io non la biasimerei, mentre fusse data

vol. XIII Pag.595 - Da PITUITRINA a PIÙ (7 risultati)

e per più non poter, fo quant'io posso. s. bernardino da siena

volgar., 1-292: frate ginepro, io tengo teco, però che il nimico

che la rena. marino, vii-83: io imito molto meglio e molto più al

core in altessa s'avansa / piò ch'io non solia. monte, 1-3-1:

voi tutte fatta reina, non sono io per dò disposta nella forma del nostro vivere

oprar non giova. carducci, ii-7-178: io ti adoro ogni giorno più, ogni

giusti, 3-36: devi sapere che l'io è come le mosche: più lo

vol. XIII Pag.596 - Da PIÙ a PIÙ (11 risultati)

inf., 30-146: fa'ragion ch'io ti sia sempre allato, / se

, 1-37: se tu picchi più, io torrò uno bastone e verrò giù e

qui più stai? grazzini, 566: io, come a montughi tomo più,

chiaro davanzati, vi-17: acciò ch'io più celare / non posso il mio

: mai non vo'più cantar com'io soleva, / ch'altri no m'

: o famoso gigante, / sappi ch'io non mi maraviglio piùe / che tu

svegliessi e gittassi le piante, / quand'io riguardo or le fattezze tue. ariosto

assolutamente. monte, 1-49-5: ch'io dica mal? non conoscete piène! /

genericamente aggiunta. panzini, iii-44: io la metto nelle mie 'réclames'come esempio

avoltor. elegia giudeo-italiana, xxxv-i-40: io aio uno 'nfanti / ked è sì ienti

livanti. ser nascimbene, xvii-107-13: io sono isventurato / più d'omo inamorato.

vol. XIII Pag.597 - Da PIÙ a PIÙ (13 risultati)

onor li fanno: / quivi vid'io socrate e platone / che 'nnanzi a li

giù di sotto. piccolomini, 8-183: io non mi tengo così deboi d'animo

mi tengo così deboi d'animo ch'io non sappia resistere al senso. io

io non sappia resistere al senso. io non moverò pur un dito né più qua

, 8-46: e quanta e quale vid'io lei far piùe / per allegrezza nova

di spavento / la strada inaccessibile ch'io tento. s. maffei, £3

ad avvedermi che troppo più felice ch'io non avrei potuto pensarmi era stata la mia

li nostri peccati. varchi, v-156: io non fo punto di dubbio che i

maggio la pena d'amore, / ched io non averei mai creduto. bartolomeo da

la mia mente / col tuo piacer ch'io vidi. arrighetto, 217: colui

loro. graf, 5-929: un uomo io sono, 'de iure'. /

: -e poi? / non io per ciò mi confondo. / eh,

un bel bosco per grand'ombra nero / io mi sedeva nel calor più ingrato.

vol. XIII Pag.598 - Da PIÙ a PIÙ (13 risultati)

di giugurta. mazzini, 5-17: io t'esorto..., per quanto

più vizioso. savonarola, iv-53: io voglio condurre nella italia li più pessimi li

idem, par., 31-131: vid'io più di mille angeli festanti,

282: se ottenessi un vescovato / io so ben che vi sarebbe / più e

3 (43): ho visto io più d'uno ch'era più impicciato che

. giuliani, 1-439: mi rammento io d'un avaraccio, che andò a finir

, par., 6-14: prima ch'io a l'ovra fossi attento, /

idem, par., 10-64: io vidi più folgor vivi e vincenti / far

: tardi, serenissimo principe, pongo io in esecuzione il comandamento fattomi più giorni

rimembra sospirando / l'antica spina ch'io portai nel petto / più e più anni

santi barlaam e giosafatte, 51: io non sofferrei che tu la menassi a casa

a casa del tuo padre, ch'io non ho più figliuola che lei. sacchetti

di fatto. guicciardini, 2-2-62: io non so se le elezioni del populo

vol. XIII Pag.599 - Da PIÙ a PIÙ (12 risultati)

., 3-8: sovente e molto ò io pensato in me medesimo se. lla

. alfieri, 1-445: che posso io dirti, o re? qual vuoi più

più pena / pronto a soffrir son io. giuliani, ii-384: metta bene

. pulci, lxxxvtii-ii-335: qui, bench'io sia col corpo stanco giunto, /

mi fa più di bene / che ss'io passasse oltre la cors di riso.

): egli m'ha comandato che io prenda questa vostra figliuola e ch'io

io prenda questa vostra figliuola e ch'io.., e non disse più.

allorché il b. vi scriveva ch'io mi son uno de'rari forestieri alla

genere e numero differente. il più ch'io frequanti è la casa di..

casa di... il più ch'io visitassi eran loro. giuliani, l-pref

. giuliani, l-pref. iv: io non vo'già dire che tutta la nostra

vuol tutto a suo modo, ed io domani ho da far piucché oggi e non

vol. XIII Pag.600 - Da PIÙ a PIÙ (3 risultati)

tengomi del vostro / parentado, perch'io a più non posso / non mi adopri

più. la spagna, 12-30: io non ho con orlando a far niente,

dante, purg., 21-68: io, che son giaciuto a questa doglia

vol. XIII Pag.601 - Da PIÙ a PIÙ (19 risultati)

g. m. cecchi, 69: io credo certo / ch'e'non ci passa

levate sì ch'i'son più ch'io. -essere uno dei più:

g. m. cecchi, 152: io fo / il più ch'i'posso,

più che potete. carducci, ii-8-101: io son buono e gentile il più che

così né più né men son tirata io da quello di calandrino e da'compagni suoi

di loro, la qual, sì come io credo, vi piacerà. f.

essere soltanto. segneri, 2-3-483: io non parlo di questa prima specie di

udite, o voi: più non son io. gozzano, ii-178: io non

non son io. gozzano, ii-178: io non voglio più essere io! /

ii-178: io non voglio più essere io! / non più l'esteta gelido,

nativo. /... / ed io non voglio più essere io!

/ ed io non voglio più essere io! -non parlo più: per

, 5-848: -di quel velato simulacro io voglio / le fattezze mirar. /

che la sua. boccaccio, iv-35: io allora non sapeva più che per vista

minimo indispensabile. caro, 9-2-294: io conosco che queste cose non vi bastano

queste cose non vi bastano, ed io non m'affido di più che tanto.

trenta timpani potea farmi spiritare. piucché io pensava, altro uso indovinar non potea

, 22-102: « costoro e persio e io e altri assai », / rispuose

cominciarono ad abbassar la voce: allora io l'alzai più che più.

vol. XIII Pag.602 - Da PIUBBICO, PIUBECO, PIUBICO a PIULCO (10 risultati)

). cesari, ii-236: io l'ho sempre creduto, lo credo e

: piacemi che tu mi dica ora ch'io so 'l perché, buon prò ci

più de la sua luce prende / fu'io. boccaccio, dee., 3-8

iii-1: al 'paradiso'di dante pochissimi credo io essere stati che a leggerlo si lasciasser

voi dite'e 'per quel che ho detto io, tanta più ragione ho io di

ho detto io, tanta più ragione ho io di fare o non fare così'.

ha, più ne metta: ché s'io volessi fare intera la lista degli sfolgoranti

chiaro davanzati, 70-12: avanti ch'io di donna m'apigliasse, / savete

, / savete, donna, ch'io v'adimandai / se 'l vostro amore

i piucheumani frutti del mio ingegno / io sento a poco a poco maturare / dentro

vol. XIII Pag.603 - Da PIUMA a PIUMA (11 risultati)

fenice in mezzo un foco / vid'io, dentro un fiorito e sacro nido

19-105: un mese e poco più prova'io come / pesa il gran manto a

può dire a se stessi con orgoglio: io porto come una piuma il peso della

si rinvestir miei leggier piedi, ond'io / vincea non ch'altri il mio

. ala. antonio da ferrara, io: a la tua laude el mio pizzol

buonarroti il giovane, i-51: io, per riportar novella a giove /

tansillo, 38: arse le piume, io rovinoso a terra / cado, ove

, dentro a questo lume / in ch'io ti parlo, mercé di colei /

la giornata oscura, / rimembrando ond'io vengo, e con quai piume, /

paura. del bene, 77: com'io, giunto all'estremo, a maggior

s. maffei, 7-19: veggio ben io ch'oltra 'l mortai costume / lungi

vol. XIII Pag.604 - Da PIUMA a PIUMA (3 risultati)

l. adimari, i -proleg.: io niuna cosa più abbonisco che il sollevarmi

: sono stracco da dovero. consenta ch'io passi dalla penna alle piume. bracciolini

poscia / ch'egli era spento, io doloroso, in veglia, / premea le

vol. XIII Pag.605 - Da PIUMACCERA a PIUMACCIO (7 risultati)

de amicis, xii-396: altri pensavano ch'io volessi dare una gran battaglia con la

fresca cameretta. baldi, 93: io quel poco dirò che già n'appresi,

p. foglietta, 90: se io ho mangiata la carne, caco ora le

. f. pona, 4-100: io, mostrando di avere il capo di dolore

lxiv-111: altro ha la caza et io stisi la rete, / sulo la piuma

da state. c. gozzi, 4-1 io: tavolin, ghiridoni, tavolieri /

-parliamo del vino... -n'avessi io questa notte uno orciolo al piumaccio!

vol. XIII Pag.606 - Da PIUMACCIO a PIUMAGGIO (4 risultati)

: 'in nocte consilium'... io ci dormo un po'su. io mi

. io ci dormo un po'su. io mi consiglierò col piumaccio, vel con

ii-29: ricorderetevi più di me, ch'io non fo di voi per lo pimacciuolo

de ovo ben sbattuta. dalla croce, io: i piumacciuoli... sono

vol. XIII Pag.607 - Da PIUMAIO a PIUMINO (3 risultati)

. / giovane stelo tu crescevi; e io al rezzo / delle tregue spiavo il

si usavano. moretti, ii-272: se io rialzo la penna dal foglio e tendo

... e certo è ch'io non dormii mai meglio in vita mia.

vol. XIII Pag.608 - Da PIUMMAI a PIUTTOSTO (6 risultati)

. vasari, 4-i-188: che dirò io della piumosità de'capegli e della morbidezza

: sui bordi piumosi della tua capigliatura io m'innebrio d'odore composto di catrame,

tosto oggi manchino i dì miei / ch'io viva più, s'amar non debbo

drudo, / poi ch'è tal ch'io non l'odio ed ho più tosto

quebe pentole. beltramelli, ii-711: io non sono che una povera cosa ma mi

oppugnazione. sacchetti, 15-26: potre'io sapere, fratei mio, perché tanta ira

vol. XIII Pag.609 - Da PIUTTOSTOCHÉ a PIVA (7 risultati)

termini sei col tuo cecco, perché io non vorrei essergli cagione di pianto e

membra involgi. baretti, 3-283: io voglio pregare la signoria vostra mi cavi la

propio nome. brevio, 26: io ho udito piuvicare al prete nostro e

dei santi apostoli pietro e paolo, io: legarollo per le mani e per gli

ma la noia è talmente grande che io mi ricordo in simili casi aver piuwòlte

spropositato come, per esempio., so io.. ticofilo basileio. -piva

questa è la mia piva, con che io faccio ballare le nostre femine in villa

vol. XIII Pag.610 - Da PIVALE a PIVIERE (6 risultati)

g. gozzi, 52: io ho veduto più volte comparire un buon

gonfiami i polmoni, / acciò ch'io dia più fiato alla mia piva:

, iii-191: pel naso respirar né meno io posso, / perché 'l respiro trova

mal delle donne sconoscenti, / (perch'io tacessi) alcune offe for date,

tutti, il pivello, ero sempre io. montale, 3-144: si affrettava verso

a. f. doni, 6-98: io so far con la bocca il tamburino,

vol. XIII Pag.611 - Da PIVIERE a PIZULLO (9 risultati)

. vettori, 1-3x1: la decima io la vorrei vendere all'incanto, comune per

o per pieviere o populo, secondo ch'io trovassi. f. rondinelli, 1-50

, 54: tanto avessino essi fiato quant'io volsi lor mai insegnare certi colpi segreti

, indovina. moretti, ii-856: io non mi tenevo allora di mostrare il

a un ex-dentista. montale, 9-109: io dico / che immortali invisibili / agli

, tangibili, / toccate mai / io ne ho vedute più volte / ma ero

. marchetti, 5-193: pria ch'io gli oracoli futuri / prenda a svelar

uscisser già, se noi ricusi, io voglio porgerti in brevi sì, ma però

di mercurio. carducci, iii-27-176: io veggo volentieri nel libretto del mazzoni giovine

vol. XIII Pag.612 - Da PIZUOLO a PIZZARE (3 risultati)

perché, tu no? ». « io posso mangiare quando tomo, a qualsiasi

dover certo, avendola mangiata quasi tutta io solo. mi sento venir ora l'odorato

e molto amorevoli verso di me, ed io le ho rispetto, e per non

vol. XIII Pag.613 - Da PIZZARIA a PIZZICANDOLO (6 risultati)

f. doni, 6-16: io conosco un galante uomo che gettò via

sono arrivate. e arrivate che saranno io le consegnerò immediatamente in anima e in

veda quest'obbrobrio di stampa nella quale io medesimo, leggendo i miei poveri versi

, in: o padre santo, anch'io / ogni pizigarol quasi ho impegnato /

al collo, / per condurti, ed io ben sollo, / renitente con tuo

con ansia sta aspettandoti / ed al quale io raccomandoti? p. verri, 2-i-324

vol. XIII Pag.614 - Da PIZZICANTE a PIZZICARE (2 risultati)

ad armacollo; -ma va'a modino perché io dovrò correre molte miglia prima di mezzogiorno

, 1-230: candid'uma d'argento, io vo'che impari / de l'offizio

vol. XIII Pag.615 - Da PIZZICARE a PIZZICARE (2 risultati)

-intr. sanudo, xix-351: io mi messi in agguaito con missier teodoro

vostra buon'ora? guazzo, 1-142: io credo veramente che, senza lo stimolo

vol. XIII Pag.616 - Da PIZZICARELLA a PIZZICATA (14 risultati)

tenuto luterano. caro, 12-ii-250: io verrò (se posso) a caparrarvi per

.. or di questo medesimo corpo io, che pur pizzico del gioviale anzi che

, 12-iii-275: ho cominciato a pizzicare ancor io di podagra. -avere una

. bresciani, 6-ii-464: fin'ora io non m'attenni che alle scienze fisiche

pizzicare ancora per lei. io. cantare eseguendo note brevi e staccate.

qual mia colpa? voi mi dite che io di dica tutto quello che si dice

quello che si dice in firenze, e io il fo. mattio franzesi, xxvt2-198

galileo, 3-1-106: la sua, che io stimava inavvertenza, diventa bugia, la

. avrei voluto trovarmici a dame anch'io per farmi bello agli occhi della bionda

. r. bertini, xxvi-3-252: io che mi trovo afflitto / da tante

se questa opera fosse d'altri, io la cominciarci a criticare fra un quarto

madonna ha più gelosia del messere che io non ho della mia quaglia, quando giuoco

cibo / offende e dàtti sonno; io ho sol preso / un pinocchiate e certa

un pinocchiate e certa pizzicata / ch'io aveva nello scannello. a. f.

vol. XIII Pag.617 - Da PIZZICATO a PIZZICO (1 risultato)

di sue colpe. alfieri, 12-46: io dalle risa v'ebbi a scoppiar quasi

vol. XIII Pag.618 - Da PIZZICO a PIZZICO (9 risultati)

. bresciani, 6-xiv-201: ti ricordi ch'io ero tanto chiassona e andavo a dare

pareva di essere diventato un mandolino anch'io. savinio, 10-108: si è

le trito e le minuzzo, / io non ci veggo un gruzzo / ch'un

cibo. baruffaldi, 61: un vid'io, qual altro andromaco, / di

in insalata. spallanzani, v-196: io dei medesimi semi [di cavolfiori di malta

biondo dio. chiesa, 5-5: io, asino, bestia, ci aggiungo un

contro il pacifico nome di romagnosi, io m'indussi a pigliare un lieve pizzico delle

favolosa; e devi saperlo da altri. io son l'unico che trovi ancora qualche

: chi vuol bene dà pizzichi! io. dimin. pizzichétto. ventura rosetti

vol. XIII Pag.619 - Da PIZZICO E NON RIDO a PIZZICORE (9 risultati)

xvii-295: miei cari, bisogna ch'io tomi bambino, perché da tre o

: quando mi decido a partire anch'io, gli altri sono lontani. giro a

né t'assecuri / sopra i medicamenti ch'io t'ho fatto. / i'ho

menomo appetito di stomaco.., io., già comincio a sentire qua dentro

senza peccato se ne cavò la voglia: io dico di quello pizzicore che si gratta

sentiva morire, se ciò non faceva io con colui che facevate voi col vostro

il vecchio pizicóre / son causa ch'io furor scateni via. girolamo leopardi, 2-19

pizzicor d'amore. lalli, 6-1 io: a tutte l'ore / senton là

m'ha / di drieto un pizzicor ch'io son disposto / bandir la lor dolcezza

vol. XIII Pag.620 - Da PIZZICORINO a PIZZILLO (6 risultati)

: per questa volta il risciacquato sarò io. 11. locuz. -avere

. de amicis, i-884: io ero entrato nel corso già infarinato della

). belo, 19: io gli detti all'uscir della porta un pizzicotto

bene la tua [parte]; / io te ne lascierò un pizzicotto / di

disse: -ascolta senza fallo; / perch'io non paia questa volta eretico / toi

. pizzicottétto. filicaia, 3-118: io me la saleggio pure ogni sera con un

vol. XIII Pag.621 - Da PIZZININO a PIZZUTO (2 risultati)

l'argento]. goldoni, vii-1162: io non ho altro in testa che abiti

... fuor delle acquatiche, io non avevo mai visto pizzugóne di tal