in quell'ora che eolo spira / il vento che quel loco più martira.
sacchetti, 205-54: molto n'è pieno il mondo di questi così fatti preti;
di questi così fatti preti; che dio il sa se, non sap- piendo le
sappiano, se quello che celebrano è il corpo di cristo; ma secondo la
vai quanto, sì come la fe'valere il medesimo boccaccio in moltissimi luoghi, ma
ma ancora quello che vai quale-, il che si vede eziandio in altre parti delle
ne saziò la sua famelica crudeltà. il che vedendo la valente quaglia, disse fra
): parimente l'uman sangue, anzi il cristiano, e le divine cose,
passavanti, 98: detto chi dee essere il confessore, è da dire, chente
, io comprendo, e voi similmente il potete comprendere, ciascuna di noi di se
. bembo, 1-22: maravigliosa cosa è il pensare chenti e quali sieno le disaguaglianze
,... e non parea che il conte se ne curasse, se non
, se non come avesse a distribuire il tesoro di santa chiesa. le quali
sua pazza condotta, al fine rendè il merito a santa chiesa della provvisione di
, 1-122: chente v'è paruto il nostro giardino, madonna berenice, questi
parole, quanto è la cosa ed il fatto, vien comparato ad uno stallone.
de amicis, i-82: altri perduto il cheppì, s'era messo in capo
cheppì, s'era messo in capo il fazzoletto. idem, ii-396: scintilla il
il fazzoletto. idem, ii-396: scintilla il chepì dorato d'un colonnello d'artiglieria
la natura ha fatto del volto umano il suo luogo più orrido. cicognani, 6-23
cicognani, 6-23: la fanteria portava il cappotto e il chepì e lo zaino di
: la fanteria portava il cappotto e il chepì e lo zaino di pelo.
: gli ex garibaldini avevano buttato via il bastone e indossato la camicia rossa;
stata introdotta (chepì) a indicare il cappello da parata della fanteria.
ventrale dentellata e con squame caduche; il colore è verde-azzurro sul dorso, argenteo
tottetti, 12-10-382: avvicinandosi al mare il fiume verde, ha di più anche
le uova, come lo storione, il salmone la chieppa o laccia e alcuni altri
. tardo * clipea (clùpea) 'il pesce aiosa '(lat. scient
lo stesso che 'scrofole trasse il nome dalle troie le quali vanno singolarmente
xtjpóq 'cera ', che richiama il lat. cera. cheratina,
tignola degli abiti), che ha il potere di scindere e digerire la lana (
, sf. chim. processo per il quale le sostanze costituenti le cellule dello
e (puxóv * pianta '. il tramater pensava al gr. xripóq * cera
. che ha la facoltà di favorire il processo di cheratiniz- zazione (un farmaco
farmaci che sono in grado di favorire il processo di chera- tinizzazione (zolfo,
medie. esame degli occhi praticato mediante il cheratoscopio allo scopo di individuare eventuali alterazioni
, / se non che tu mi lasci il mio ruggiero. della casa, ix-460
fore / molto contesi; or langue il corpo, e 'l core / paventa;
or chero, / se non che il genio mio tal mi rampogna. 2
cristian per mala via. 2. il complesso dei preti di un luogo.
popolo. 3. il clero; l'insieme degli ecclesiastici.
saggio. 5. figur. il complesso di tutti i dotti. •
cardinale, vendè al re filippo di francia il dalfinato,... contro alla
l'insetto stesso da cui si ricavava il colorante. mattioli [dioscoride],
egli [sera- pione] altro per il chermes che la grana chiamata dai greci
greci cocco. ricettario fiorentino, 1-39: il cocco tintorio di dioscoride e di galeno
tintorio di dioscoride e di galeno ed il chermes di serapione sono una medesima cosa
tommaseo [s. v.]: il 'chermes'dicesi anco 'grana ',
= deriv. da chermes, per il colore rosso. chermèssa, sf
gli ultimi guizzi, ha lasciato il posto all'andivieni innocuo e sapo
30: a tignere di chermisi, il quale è il primo e 'l più alto
tignere di chermisi, il quale è il primo e 'l più alto colore e di
india, sono quelli che pesti fanno il chermisi. magalotti, 21-13: per questo
non riesce così a prima vista discernere il confine tra essa e 'l collo vóto
... questo nasce che, tinto il chermisi, di tratto vuole essere gittato
qualche cosa della « funa » [il cactus], non già perché sia delle
per dir meglio vi si genera, il tanto pregiato chermisi, detto dalli
, di prim'ordine. buonarroti il giovane, 9-111: e 'l sentenziar di
mi donò un feltro bianco... il collare del quale era di dentro dove
collo, fodrato di velluto chermosino; il restante, e tutto il bavero poi
chermosino; il restante, e tutto il bavero poi, ornato e finito di bianco
volti femminili. d'annunzio, v-2-456: il mio fanò ebbe più d'ima volta
: le pietre son l'alabastro, il marmo bianco, il pario, l'ofite
son l'alabastro, il marmo bianco, il pario, l'ofite, il samio
, il pario, l'ofite, il samio, l'arabo, il ligidino,
, il samio, l'arabo, il ligidino, il chemite. domenichi [
samio, l'arabo, il ligidino, il chemite. domenichi [plinio],
. chim. sostanza organica che è il principale costituente degli scisti bituminosi. =
senza morte colui ancora latra / cui il cenerò giunge o mordono i chersidri, /
ode vibrare / nel suo dischiuso petto il primo suono / che improntò delle sue
senno la nota catena (« tirare il campanello *), senza spaccarla ogni volta
alcuni sotto braccio a borghesi, e portavano il loro uniforme carico di galloni, di
sapienzia. ottimo, 11-88: dopo il peccato del primo uomo collocò dio il cherubino
il peccato del primo uomo collocò dio il cherubino, avente spada di fuoco scrollante
: ella [maria] cognobbe tutto il coro degli angioli, tutti li troni,
ne l'oriente del paradiso li cherubini e il lampo de la spada revolgente, per
de la vita. monti, x-2-26: il trono apparve dell'eterno; e due
.. chi mai dopo avere contemplato il cielo può riabbassare lo sguardo per rivedere
da l'altro canto / roggio il secondo cherubin s'accende; / e
ingannati, xxv-1-329: dio vi dia il buon dì e la buona mattina,
dolori. carducci, 572: dante il mover gli diè [al sonetto] del
teste e mi era cominciato a nascere il dubbio che essi fossero diventati dei cherubini
di michel percosse. pascoli, i-309: il sepolto, nell'oltremondo virgiliano e platonico
bel cherubino tutt'ali, e colloco il fascio accanto a quello delle lettere del
, 1-666: nelle speziarle si chiama il suo seme [del ricino] cherva maggiore
2-310: * chervia ', il seme del ricino, dal quale si trae
una bellezza. algarotti, 1-421: il principe... la pasta dell'
. tommaseo, i-305: esubera [il fiume] d'acque che scendono dalla
comparte; / sì che col freddo il calido conviensi, / e '1 liquido
comparta, / senti dir cose da fermare il sole: / dolci pianti e sospiri
, 1-64 (156): paratosi il prete a uso di negromante, si
di poi conpartì gli uffizi; dette il pintaculo in mano a quell'altro suo compagno
, che non invidii altrui, / né il timor de la speme è in lor
ciascuno. marino, 6-17: di tutto il bel lavor, che con tant'arte
tant'arte / orna de l'uomo il magistero immenso / sono i nervi istromenti
onde comparte / lo spirto ai membri il movimento e 'l senso. s. errico
vita. d. bartoli, 38-84: il santo generale compartì fra tutti essi tutte
monti, x-2-183: con infinita provvidenza il senno / de'suoi sofi comparte il
il senno / de'suoi sofi comparte il sommo duce. manzoni, 184: le
, i-1370: diritti che la legge e il costume comparte fra gli nomini e le
si possiede, in modo da trarne il maggior frutto. tasso, n-ii-342:
-in particolare: utilizzare, impiegare (il tempo). - anche semplicemente:
con la sua assiduità di sapere compartire il tempo. leonardo, 1-356: non ci
in solitaria villa, / compart'io il tempo e i giorni miei migliori.
menzini, 5-9: colle muse comparte [il poeta] il tempo e i passi
: colle muse comparte [il poeta] il tempo e i passi. salvini,
, 39-i-229: scialacquamento di tempo, il quale più utilmente, se una tale odiosa
algarotti, 1-270: mirabili cose farebbe il lume, quando non fosse compartito sempre con
stampa seguono la regola medesima che conduce il musico o l'architetto nel compartir gli
, 17-113: e di sua grazia [il re] tanto gli comparte / che
315: alta mercede / talor comparte il gran monarca eterno. marino, 2-107:
essi vogliono. forteguerri, 30-70: il garzone a cui tuttor comparte / melena
amor suo. metastasilo, 596: alimento il fonte, il rio / al terren
, 596: alimento il fonte, il rio / al terren più non comparte,
core ove raccolse / fuoco novello, il quale indi cammina / col sangue per
, di cui egli è formato, il patisse, la propria immortalità.
di dio mercé; / tu fanne il cor contento; / ma ne comparti al
. d. battoli, 34-312: il riceversi, raffinarsi, il compartirsi,
, 34-312: il riceversi, raffinarsi, il compartirsi, il trasmutarsi del sugo tramandato
riceversi, raffinarsi, il compartirsi, il trasmutarsi del sugo tramandato dalla radice nel fusto
i-62: l'arbore inaffiata dal ruscello ed il ruscello adombrato dall'arbore scambievolmente insieme
adombrato dall'arbore scambievolmente insieme si compartivano il nodrimento e l'ornamento. =
a quel- l'universal fine di conservare il tutto col mantenerne le parti unite e
assettano le mense; / e abbondò il cibo compartito. 2. disus
persona. alamanni, 5-5-289: ripercuota il terren, disponga e formi / ben compartiti
: le salde lastre, ove riponsi il passo / eran berillo, e biancheggiava il
il passo / eran berillo, e biancheggiava il tetto / di compartite in oro ampie
ampie conchiglie. marino, 6-40: il muro principal, che l'imprigiona, /
più comuni da riprovarsi... il fare, tra le altre, la facciata
in due ordini. monti, x-3-93: il gentil collo tornito, /..
così proporzionatamente compartite,... che il tutto insieme... possa esser
... ne cavano l'ottimo, il mirabile, il divino. panzini,
cavano l'ottimo, il mirabile, il divino. panzini, iii-180: la verità
panzini, iii-180: la verità è che il re è come il sole, principe
verità è che il re è come il sole, principe dei pianeti...
singoli fondi (e si esercita dopo il taglio dei prati). =
, 2-15: chiamavano quello compàscuo, il quale produceva prato in pastura degli animali.
: compascolo. tommaseo-rigatini, 1109: il 'compàscuo'differisce dalla 'servitù di pascolo
jus pascendi), in ciò: che il compàscuo è reciproco. = voce
4-1 (54): vegnendo adunque il crepuscolo di quella notte, con molta varietade
notte, con molta varietade s'avvolge il tempestoso animo di medea, il quale essendo
avvolge il tempestoso animo di medea, il quale essendo già dirizzato a compassare ciascuno
con più grave sollicitudine compassa e desidera il corso della notte, e così per conseguente
luna. marino, vii-296: ma perdonimi il vero, se con umane misure vo
avea compassata. salvini, 2-143: il confin delle ciglia / tu ben compassa e
la chiesa, cioè le pareti, il tetto e lo spazzo è di calamita;
calamita; e perché la calamita tira il ferro, hanno posto e compassato nel mezzo
camelie più rosse non può essere che il castello della castellana rossa. = comp
/ la leggiadria delle affettate lacche, / il nobil cor di maestosa donna / ride
esatta simmetria. giamboni, 2-46: il mondo è tutto ritondo e compassato diligentemente
misura già più volte compassate, stringere il compasso sino al luogo che vuole misurare,
con bell'ordine compassati, che, fermando il piè nudo in terra e in distanza
: una dama avvenente, ch'abbia il viso inammendevole per la simetria ben compassata
portava e compassato di mille strali il cuore, prese a seguitarla, non dirò
= » v. compassato1, con il senso di * trapassato '.
crusca]: con lagrime dolorose compassionavano il santo uomo. magalotti, 9-2-94: or
di veder venire un santo dal paradiso, il quale compassionando il vostro dolore vi promettesse
santo dal paradiso, il quale compassionando il vostro dolore vi promettesse o vi minacciasse
... / in qualunque te fonte il lago tenga / compassionante gli nostri disagi
cattolici. crudeli, 1-136: udialo il figlio, alquanto / compassionando il pianto /
udialo il figlio, alquanto / compassionando il pianto / del genitore amante. p
l'uomo di merito non odia che il vizio, disprezza i vili e compassiona quegli
la forza di celare ne'loro scritti il crudele sentimento che gli avvelena. foscolo,
sofferenza altrui, a cui si accompagna il desiderio di alleviarla (e più raramente
, 4-66: con lieta discrezione riceverete il povero, e se non potete sovvenire a
a la favella e al vulto cognosciuto il suo messere, da lei unicamente e con
quello romore, scoperse le mani e il viso d'imo bambino che rinvolto nelle
fu ordinato per publico consiglio, che il dì vegnente ella fusse senza compassione alcuna
ella fusse senza compassione alcuna da tutto il popolo lapidata. tasso, n-ii-147:
mali. a. cocchi, 6-15: il naturai dolore che si sente osservando le
[nelle lettere], da far ridere il cuore agli altri,...
in più d'uno aveva infuso per sempre il disprezzo dei lamentosi dolori e delle compassioni
divina giustizia rigidamente la crudeltà vendicata; il che acciò che io vi dimostri e
. b. cavalcanti, 2-139: il tale è biasimato, adunque ha qualche
: venivagli voglia di lavorare, e per il parietico non poteva, ed entrava in
a fare un verso si dispone / il pover'uomo mi fa compassione. manzoni,
, 7-164: poco gl'importava che il povero vicario capitolare... fosse
la quale mosse a compassione generalmente tutto il popolo fiorentino; non è gran meraviglia
, con una cameriera, / mirando il grazioso giovinetto / che in esilio dolente n'
dispogliato, / la damisella nel viso il guardone, / nel quale era sì vago
... tesori da potersene arricchire il mondo, se dopo sé nel lasciassero erede
molto certi che in parte ti toccherà il valere di troppo più che perduto non
, e poco compassionevole, poscia che voi il vostro signore vorreste far piagnere. firenzuola
: « lei! è lei? il signor curato? dove siamo?..
ii-65: presi a fare per due giorni il burbero, immaginando ch'ella si divezzerebbe
divezzerebbe alquanto dalla famigliarità contratta meco. il ripiego valea poco: quella ragazza era sì
, come se volessero rubargliela. finalmente il più duro o più compassionevole la prese
a casa. gramsci, 24: entrò il capo scorta, un brigadiere gigantesco,
: avendo elisa colla sua compassionevole novella il suo dover fornito. sannazaro, 2-58:
] fe'inorridire. redi, 16-v-207: il pover uomo non intendeva la forza e
patrimonio della schiavitù. ma per quanto il quadro fosse compassionevole, m'awidi ch'
.. per qualche tempo però, il dolore non gli tirò fuori altro che grida
d. bartoli, 34-240: quindi il compassionevole impacciarsi che fanno [i chimici
da siffatte ambizioncelle compassionevoli, basta solo il dilungarsi poche centinaia di miglia dal campanile
michelagnolo in tal disordine, né avendo il modo di pagare, fu compassionevolmente veduto
vrandi, uno de'sedici del governo; il quale, fattosi contare la cosa,
.. quasi che la natura con il compasso l'avesse formata. bruno,
epiciclo della terra e della luna il quale è tutto uno ed il medesmo.
della luna il quale è tutto uno ed il medesmo. marino, 10-125: l'
quadri, / con linee e punti il ver mostrando, insegna / righe e piombi
dati, 282: la qual cosa [il circolo di giotto] appresso di me
tanto esattamente, che più non potea fare il compasso, da un amico carissimo.
ma non voglio già più lungamente tacere il furto secondo, che con troppa audacia mi
oggetti (1compasso di spessore) o il diametro interno delle cavità { compasso di
che si può far variare a piacere il rapporto fra le distanze delle due punte
punte, che da una parte apra il doppio dell'altra, fermata nell'angolo
. berni, 32-27 (iii-103): il re di garamanta ha or trovato /
c. bini, ii-208: il suicidio di catone, di bruto e di
, 20-101: talor le fughe arresta, il corso posa, / indi muta tenore
/ e con geometria meravigliosa / apre il compasso de le vaghe piante. faldella,
le galline accorrono vogliolose di cibo: e il gallo offre loro non cibo ma carezze
offre loro non cibo ma carezze, girando il compasso delle sue gambe. bocchelli
calli erbosi. panzini, iii-561: il censore... procedeva a
quegli autori che adoperato hanno nell'architettura il compasso della critica. g. gozzi
or de'due uomini, e col dividere il dialogo, puoi dire, col compasso
e rattrista, / ed è ristretto il cor come la vista. foscolo, xv-491
ha d'immaginare, se per rinvenire il verisimile avessimo d'uopo di misurare sempre
verisimile avessimo d'uopo di misurare sempre il vero con la spanna o col compasso?
compressa, e la personalità scompare sotto il compasso dell'accademia e del concilio di
uomini a compasso. -avere, portare il compasso negli occhi: saper calcolare le
. d. bartoli, 9-32-11: il solo aver a comparire in un'adunanza
perché portano, come suol dirsi, il compasso ne gli occhi, e a
curve. boccaccio, i-381: il cielo della camera, dove maestrevoli compassi
larga cento aponto per misura: / il cel tutto avea d'oro a gran compassi
compassi e altieri. straparola, 2-4: il demonio le fece molte vestimenta lavorare a
d'arcadia insieme accolti, / che il vostro compastor così piangete. = voce
. proprio del rapporto che intercorre fra il compare e il figlioccio (o fra
rapporto che intercorre fra il compare e il figlioccio (o fra il padre di
compare e il figlioccio (o fra il padre di questo e il compare).
o fra il padre di questo e il compare). s. degli
una continua ribellione. e vaglia a dire il vero, sono assai compatibili, perché
, sono assai compatibili, perché, oltre il temperamento brutale, che ce gl'inclina
amare passionatamele la propria arte, e il riputarla eccellente fra tutte, sia la
del ministro ti scrivo aver egli consultato il direttorio sopra il tuo scrupolo, risultante
scrivo aver egli consultato il direttorio sopra il tuo scrupolo, risultante dal concorso simultaneo di
tua persona..., ed avere il direttorio concluso che queste due incombenze sono
la conservazione della virtù: quindi se il giusto diventa peccatore, è appunto la virtù
, lett. it., ii-428: il progresso raccomandava pazienza a'popoli, dimostrava
, ii-1-144: abbandoniamo per un momento il progetto pubblicato, e supponiamo invece che in
, si voglia comprendere nella linea maestra il maggior compatibil numero delle suddette città.
nella botte spuntonata di attilio regolo, dentro il sacco dei parricidi, ma risparmiatemi,
vico, 91: con quanto diletto il vico vedeva spiegarsi da quello [epicuro]
, con altrettanto o riso o compatimento il vedeva posto nella dura necessità di dare in
. pananti, i-234: poscia, il benigno lor compatimento / a quei gentili personaggi
sodaglia, passa le macchie, attraversa il bosco, guardando in qua e in là
acido da una viva patema ansietà per il mio avvenire. bocchelli, i-466: le
vi ho udito adesso lamentare, intendo il vostro male, e, come partecipe di
a'suoi creditori qualche somma di danari il mese. segneri, i-501: in tanto
non già per quel male che mi affliggeva il corpo, ma per quello che mi
povera lucia...; sa il cielo cos'ha patito: la compatisco;
acqua fessi. sarpi, i-50: il pontefice, non mirando ad alcun interesse suo
pericoli imminenti, l'aveva mandato per trovar il modo di sanar il male. d
mandato per trovar il modo di sanar il male. d. bartoli, 9-28-1-45:
: chi, ornai, ha afferrato il porto debbe compatir, molto molto,
un ottone imperadore,... il quale, affine di rimanere assoluto di
l'età canuta / compatisco in taonte; il regio in lui / carattere rispetto.
sp., io (173): il signor principino... è all'ordine
. poveretto! bisogna compatirlo: è il suo naturale. giusti, 2-186: o
, di chiamare * amico meo 'il giovinetto [dante], ma, compatendo
indovinato? i quanto lo compatisco, il poverello! alfieri, i-49: quando,
-intr. marsilio ficino, 2-107: il cervello, polmone, cuore, fegato
compatisce l'altro. marino, vii-352: il figlio patisce, la madre compatisce,
patisce, la madre compatisce, muore il figlio, tramortisce la madre.
e i compatrioti. boccaccio, iv-64: il dimandò se egli panfilo suo compatriotta conosciuto
mani de'periti moderni si rivolgono, fu il nostro compatriotta claudiano, il quale nell'
, fu il nostro compatriotta claudiano, il quale nell'anno della grazia quattrocentodieci o
compatriota, detto girolamo da riario, il quale lo serviva continovamente. a.
: tra questi [minchioni] posso dar il primo loco / a'cortonesi miei compatriotti
[del correggio] la diligenza superò il valore di assai: e piuttosto che la
.. in istil bergamasco, contraffacendo il parlare d'una venditrice di castagne compatriotta
suoi compatriotti, sarebbe disposto a lambiccarsi il cervello per capire che l'amministratore della
laddove fossimo in terra straniera. ah il buono è sempre compatriota degli infelici!
ne le mani d'un pastore siracusano, il quale, prima che alcuno altro,
compattezza di quelle altre due nazioni, il peso d'una gran mole. d'annunzio
conserva la forma, la compattezza. il decoro, quel certo prestigio autorevole
maggiore o minore compattezza della pasta, il lievito, fanno sì che all'uscita dal
la compattezza dell'aria, così ferma entro il pomeriggio dorato, ha cominciato a venarsi
non poteva essere, in quel luogo il ghiacciaio era altissimo e compatto. d'annunzio
: o maraviglia! nel turbine dell'elica il mucchio compatto si rompeva si disgregava s'
i gabbiani! boine, i-61: il mare... verticale ora solleva la
con terribile blu. buzzati, 1-240: il terreno era abbastanza liscio e compatto per
lavori, e particolarmente negli architettonici, il miglior legno è stimato quello che è
miglior legno è stimato quello che è il più duro. egli è più duro,
obbligo solo: restar compatti e salvare il salvabile. 6. figur.
). algarotti, 2-304: [il caro] snerva virgilio diluendo in parecchi
; quello che parve a buoni giudici il migliore che alfredo oriani abbia scritto.
baretti, 1-234: confina coll'impossibile il voler persuadere la ragion nostra che tanti
confortare al bene, umili nell'usare il loro ufficio, signorili nel dispregio delle cose
tu abbi compassione col cuore in verso il prossimo. d'annunzio, ìii-1-1090:
obediente e compaziente, che vede come il dio soffra e come si trasfiguri.
compendiare in parte, e riordinare tutto il quinto d'euclide. tommaseo, ii-300
non so se nessun altro meglio compendi il bel paese: così tra monte e mare
occorrenza spiegata col sinonimo di bisogno, il quale le serve d'una compendiaria definizione
tende le braccia e urla, ha il volto grigiorosa schizzato e modellato con una
e mondi, ove s'han lambiccato il cervello tanti gran commentatori, parafrasti,
delie spese dal tempo ch'io assunsi il comando sino a tutto nevoso.
non crederà nel corpo umano essere compendiato il mondo, uscendo dalla sua bocca il
il mondo, uscendo dalla sua bocca il suon di tutte le cose? pallavicino,
giorno, ii-xoi: verso lei / piega il duttile collo; ai lati stringi /
, nel voler ridurre in poche parole il discorso del suo autore, senso e
avviluppa un mondo di parole, secondo il moderno metodo degli scrittori fiorentini, e
in quarto. carducci, i-945: il severo frontino compendiatore delle historiae philippicae.
e onorate di questa scienza, legga il discorso assai compito di frate antonio pagani
questo foglio, se le parti di tutto il suo discorso sono tutte connesse l'una
, che non v'è modo di staccarne il minimo pezzo senza guastarlo, o senza
, ii-374: un padre armeno mi porta il libro d'un principe polacco che tratta
russi; perch'io lo compendii e traduca il compendio a lume de'popoli slavi ch'
e novelle di vecchi autori di cui dovevamo il giorno dopo presentare un libero compendio di
di donar cosa, la qual tutto il contenuto di que'tanti misteri raccoglie in
ella ben sembrava lo splendore del senno, il compendio di tutte le grazie. algarotti
le grazie. algarotti, 1-259: [il ballo] ha da essere un compendio
pelasgiche, teutoniche e celtiche, è il compendio etnografico e lo specchio di europa
voi troveranno in essi i germi e quasi il compendio delle passioni che poscia inorgoglirono.
inorgoglirono. d'annunzio, iv-2-650: il suo draina [di riccardo wagner]
riccardo wagner] non è se non il fiore supremo del genio d'una stirpe,
una stirpe, non è se non il compendio straordinariamente efficace delle aspirazioni che affaticarono
poeti nazionali. ojetti, ii-358: il programma dell'architetto... m'
sommariamente. tassoni, 10-56: abbandonato il conte era rimaso, / se non
quivi comparse, / ch'avea perduto il naso in un incendio, / né sentia
260): le raccontò in compendio il noioso accidente. collodi, 726: posso
la terra d'empoli è celebre per il discorso di farinata. -con rapidità
* risparmio di tempo, abbreviazione '(il contrario di dispendium 4 dispendio, spreco
, spe tiene ed esprime il significato sostanziale di rando pure che
toli, 38-91: un compendio di tutto il magistero della 2. ant.
... valgono in quanto sono il compendio delle conoscenze battaglie fantastiche;..
la precocità di quella precoce giovinezza, il suo spirito inclinato alle significazioni occulte degli
occulte degli emblemi e delle allegorie trovò il bel simbolo della melagrana compendiosa che reca
che reca sul gambo la foglia aguzza e il fiore ardente. = voce
fìami piedestallo e coltre. / compenetra il mio derma; e dal mio corpo /
contrappunto tra la sua esaltazione neoclassica ed il colore veneto, semiorientale, che la compenetra
: l'eccezionaiità medesima degli eventi, il loro incalzare e compenetrarsi, l'avevano
compenetrazione di tali in- gemmamenti non permette il ben distinguerne la precisa figura. de
, tanto da non far sentire urgente il bisogno di artificiali unificazioni, la varietà
passati ti interessa tanto il gioco dell'immagine, il passaggio da
ti interessa tanto il gioco dell'immagine, il passaggio da essa alla realtà, la
particelle dell'uno penetrano nell'altro (il fenomeno è applicato nei processi industriali di
sicché non entrano le difficoltà sopra l'essere il credito liquido o illiquido, o veramente
appunto pescar con amo d'oro, il qual perduto, reca tanto discapito che non
... perché conosciamo e sentiamo il nulla del mondo. 2.
cinque i tre, e più, compensando il minuto popolo e i mezzani e'maggiori
che ci tormentano. algarotti, 1-206: il dotto primaticcio, che incominciò suoi studi
ma compensò d'avanzo un tal difetto il non mai abbastanza lodato suo allievo nicolino
in che carta io ti scrivo per compensare il mio brutto carattere con la bella membrana
case... e così tante volte il sarto compensa il titolo di marchese o
. e così tante volte il sarto compensa il titolo di marchese o di conte.
ci vorranno altri due anni a compensarmene il costo. pascoli, i-775: u
, 935: a un di presso il ricco e il povero, il signore e
a un di presso il ricco e il povero, il signore e il servo,
presso il ricco e il povero, il signore e il servo, se noi compensiamo
ricco e il povero, il signore e il servo, se noi compensiamo le qualità
ti se'doluto; della danneggiata fama il danno hai pianto; ultimo dolore contra
12-50: si diede al comune di firenze il castello delle poci:...
. m. villani, 2-46: commutarono il disutile e dannoso servigio de'contadini personale
rinnovata dell'anno, a soldi dieci il dì per fante. 8. prescrivere
. fra giordano, 5-290: allora il medico sa molto che si fare,
e compensa una medicina, la quale guerisca il male, sanza nuocere la milza.
con la quale per termine di giustizia il compratore è tenuto a questi frutti,
che fu finita la seconda ragione, il credito, che poteva avere il vernaccia,
ragione, il credito, che poteva avere il vernaccia, restò ipso iure, sine
impresa per eccellenza del consiglio italico, il risultato più prezioso dei travagli comuni,
3. marin. nella bussola magnetica, il magnete permanente e la massa di ferro
(l'interesse: che rappresenta, per il creditore, un compenso per il danno
per il creditore, un compenso per il danno derivante dalla mancata utilizzazione del capitale
. giovanni dalle celle, 4-2-25: il boto della continenzia non si commuta,
ottimo, ii-191: qui oderigi palesa il nome di colui, e 'l vizio
non desidero di pagar così caro nell'avvenire il piacere di queste compensazioni. manzoni,
due soggetti sono reciprocamente debitori. se il debito è determinato avviene di diritto {
di diritto { compensazione legale); se il debito opposto in compensazione non è determinato
ma facilmente determinabile nel suo ammontare, il giudice può dichiararla per la parte di
di diritto civile, secondo cui se il danneggiato ha concorso a causare il danno
se il danneggiato ha concorso a causare il danno da lui subito, ha diritto a
quando due persone si ingiuriano vicendevolmente, il giudice può dichiarare non punibile una o
istituto di diritto processuale, secondo cui il giudice può stabilire, per giusti motivi
della compensazione entra propriamente quando quello, il quale sia debitore di uno per una
la società è finita, o pure quando il 2. legno compensato (più
di legno dello spessore di militar potrebbe contro il socio,... milita contro il
il socio,... milita contro il cre102 mm { piallacci), sottoposti
quelle del foglio vicino (e ciò rende il com 3. accordi di
. e gestita dalla banca d'italia sotto il controllo chi compensa. dello stato,
, a causa degli errori sperimentali. il valore più conveniente, secondo la teoria degli
teoria degli errori di osservazione, è il valore più probabile. 7. fis
tali da 'compensare * in certo modo il rischio che si corre violando la legge
qualche compenso a potersi rivedere. buonarroti il giovane, 9-806: sono ornai in piazza
i-263: per ingannare ad un tempo e il dolore e la mente, trovai il
il dolore e la mente, trovai il compenso di violentarmi in una qualche opera
; insormontabile impedimento; talché fm'anche il compenso che le due donne si coricassero
, ii-378: mi manda dicendo per il cugino, che quanto manca alla parte
: inconsciamente un equilibrio si stabilì, il compenso fra le due cose per le
1-159: ma voi mi preparate / tosto il compenso, ché de'greci io solo
per compenso. svevo, 3-563: il dottore le aveva affidato quell'incarico con
sempre a loro, per quanto riguarda il compenso. 3. riparazione (
: questi mali portano sempre seco loro il disgusto de'popoli verso colui che ha
miseria! ancora riconosco per coteste strade il piacere che mi dava da bambino un
. carducci, i-629: se il professore fa lezioni come altri farebbe un'appendice
: invece. imbriani, 2-58: il giornale doveva..., in compenso
attività che un organo malato (specialmente il cuore) sviluppa per supplire alle proprie
di anni avvenire, così i debiti presero il nome di * compere '..
boccardo, 1-525: i debiti presero il nome di * compere * e
cortesia, con cui si chiede il permesso di entrare in una casa privata
spuole, e spuolini suoi; e insieme il telaro,... i compestoi
giudice competente? manzoni, 1051: il ricorso è in una tale forma da non
senza che, la spada è sempre il competente giudice delle forze imperiali. cesarotti
l'uso delle nazioni, e se il senso di chiunque le ascolta o
chiunque le ascolta o legge è il solo tribunal competente in tali materie,
: moltissimo ho di che compiacermi che il mio saggio sopra la pittura abbia dinanzi
dunque chiaramente provato che... il giudizio del popolo è conforme alla ragione,
popolo è conforme alla ragione, ed è il vero tribunal competente del bello, del
: fu già, cinquant'anni addietro, il buon vecchio un competente sonatore di viola
dei propri soci, mentre in realtà era il loro ispiratore, un uomo competentissimo nel
, si riparlò della montagna. persino il vecchio pittore dalla barbetta era un competente
. m. villani, 1-33: il re d'inghilterra... era di
di notte venuto nel castello egli e il figliuolo con buona compagnia di gente eletta
pandolfini, 1-133: se tu hai il vino buono, il pane migliore, l'
se tu hai il vino buono, il pane migliore, l'altre cose competenti,
1-239: per li quali molto notori aggravi il sesso femminile era stato violentato ricorrere al
1-88: si fabbrica un ordigno, il quale porta la immagine o il quadro
, il quale porta la immagine o il quadro di che che sia, e di
. monti, iii-46: comunque riesca il mio impegno con paradisi, ho la
l'entità del favore, specie per il recupero e la restituzione di oggetti smarriti
e pigliato un luogo più su che il mezzo di detta chiesa, dirimpetto all'altare
dirimpetto all'altare grande dove si dice il vangelo, copersi quel luogo con una pietra
competentemente, nella quale vi feci scolpire il suo nome e patria. redi, 16-vi-210
tre cose egli pare che avvertir dovesse il pittore: che tal punto [prospettico]
del diritto in un determinato ambito; il complesso di attribuzioni, di funzioni,
: la prima questione... riguarda il caso, che tra li magistrati siano
altro quella delle criminali, in maniera che il giudice o vero il magistrato d'
maniera che il giudice o vero il magistrato d'un genere non abbia giurisdizione
, i-58: non essendo ben definito il potere de'magistrati, la dubbietà delle
una questione tanto grave e tanto alta il parlamento italiano porta una competenza tanto meschina
dell'istruzione. calvino, 1-196: il vigile notturno... pensò essersi
della bibbia e nelle quistioni teologiche: il romanismo avea per contrario a fondamento l'
sanno d'aver torto, e invocano il suo magistero a far trionfare l'iniquità
quanto spetta. -al plur.: il compenso che spetta per una determinata prestazione
avvocati). foscolo, xiv-141: il passato governo decretò per me il trattamento
: il passato governo decretò per me il trattamento e le competenze di capitano aggiunto,
di qualcuno: in modo da reggerne il paragone. redi, 16-v-234: se
alcun'opera propria, acciocché non credesse il mondo ch'egli volesse in tal modo pigliar
produce, se v'è albero sotto il sole, che possa venire in competenza
compètere, intr. [compèto: mancano il part. pass, e 1 tempi
). concorrere con qualcuno (per il conseguimento di una carica, di un
figur. caro, 12-iii-18: il mio erario, il quale ebbe quasi il
caro, 12-iii-18: il mio erario, il quale ebbe quasi il primo tesoro da
il mio erario, il quale ebbe quasi il primo tesoro da voi, ora n'
, 16-v- 223: spero che il mondo fra molti anni abbia a credere
attribuito un effetto velenoso al tabacco per il mio intimo sentimento morale che volle punirmi della
competere una cosa: disputarne con qualcuno il conseguimento. caro, 5-117: gli
a'celesti. galileo, 393: il terzo movimento semplice, cioè il circolare intorno
: il terzo movimento semplice, cioè il circolare intorno al mezo, non ha
1-155: bene a raffaello si compete il titolo di divino, con cui viene
diritto (dove mai si va a ficcare il diritto!) di non istaccarsi dal
spiegò che la mia vera malattia era il proposito e non la sigaretta. bartolini
fine del mese, dopo averle pagato il salario che le compete, non ti curare
mio credere, comodissima... il male è, che una forma di giudizio
civile, 1933: non compete azione per il pagamento di un debito di giuoco o
. guicciardini, iii-302: aveva similmente il re [di francia], per
], per insospettire delle cose proprie il re d'inghilterra, chiamato in francia
re d'inghilterra, chiamato in francia il duca di suffolch, come competitore a
inventare l'umana prudenza, se non il determinare che sia creduto aver più ragione
voti favorevoli di più giudici, che il suo competitore. g. gozzi, 1-315
limitar sedea di nuovo, / deposto il zaino tutto pieno, e ai proci /
, udir vi piaccia / ciò che il cor dirvi mi comanda ». gioberti
comanda ». gioberti, 1-iii-39: il mancamento della setta competitrice è forse il
il mancamento della setta competitrice è forse il maggiore infortunio che sia toccato al gesuitismo
le paterne ossa giurato / questi ha il mio scampo: questi entro l'orrenda
: questi entro l'orrenda / pugna il suo sangue, italo sangue, ha dato
. concorrente. boccardo, 2-1028: il buon negoziante, il manufatturiere illuminato
boccardo, 2-1028: il buon negoziante, il manufatturiere illuminato, prima d'intraprendere
terrogano lo stato del mercato, esaminano se il bisogno cui trattasi di provvedere esista
partiti, stati), per il raggiungimento di un de terminato
la conquista del primato, per il riconoscimento della superiorità di una di
attribuito un effetto velenoso al tabacco per il mio intimo sentimento morale che volle punirmi
competizione con lui. palazzeschi, 1-106: il giuoco mi tiene spesso nella massima tensione
competition (nel 1605), da cui il fr. compétition (nel 1759)
le do licenza. alfieri, i-131: il degnissimo e compiacentissimo abate mi stava leggendo
giorno io non avea neppur mai udito il nome. pellico, ii-133: gli
ii-133: gli risposi, e continuammo il dialogo circa un quarto d'ora.
ma vorrebbero che qualche giornalista compiacente mostrasse il viso per loro. borgese, 1-221:
quella convenienza. de sanctis, iii-307: il figlio è cinico e si crede spiritoso
è cinico e si crede spiritoso. il padre è ladro e si crede una gran
la licenza è divenuta costume pubblico, il buon genere e il buon tuono, e
costume pubblico, il buon genere e il buon tuono, e l'aria compiacente
orazio, che giunsero a far impazzire il troppo compiacente torquato tasso, seguite tranquillamente
). per l'uso moderno cfr. il fr. complaisant (nel 1556
]: compiacentemente fermare sopra cose vietate il pensiero. = comp. di compiacente
anche complacènzia), sf. il provar piacere; grande piacere e diletto in
di vera bellezza, e non è il sapiente dal quale emana; e la
non provo la maggiore in questa vita, il communicare a certi del mio umore le
da trovare ora luogo nel mio cuore il rancore contro di uno, che sarà
basse o maligne di dare ai sentimenti il color del difetto o del vizio. pananti
facoltà di un'arte: l'amarla, il vagheggiarla, l'onorarla è tale compiacenza
onorarla è tale compiacenza naturale e perpetua, il poter esercitare per essa le forze che
): si figurava allora di prendere il suo schioppo, d'appiattarsi dietro una siepe
elogio di quell'insigne duellatore gli gonfiava il cuore d'orgoglio, gli metteva nei
ella dice che dee tollerarlo per compiacere il padre; che è un amico di
venivi; apertamente / abbila, e il dolce incarco in argo arreca. foscolo
che li attirasse mangiarli così, senza nemmeno il sale; ma per compiacere la ragazza
, e che da quella complacenzia procede il desiderio de la cosa che compiace,
uno ch'egli approvasse: e quello fu il cardinale degli alberti, vescovo di camerino
anguillara, 11-40: volge ver lui benigno il suo favore, i e la seconda
affanno in che mai si trovasse fu quando il pontefice giulio terzo, per compiacere della
carlo quinto, era sì fermo di volere il p. francesco borgia cardinale, che
francesco borgia cardinale, che, contra il consueto ad usarsi, già il pubblicava
contra il consueto ad usarsi, già il pubblicava. monti, 18-104: con un
dolce / me ne procede, se il diletto amico, / se pàtroclo è già
. fanno con provocar ne'riguardanti / il diletto del gusto, onta a la vista
pruova d'esser cosa dello spirito santo il pensiero di mutar vita in meglio,
cuore ogni amore del mondo, né più il guarda per compiacersi di cosa che in
timaica seguita da platone, la quale vuole il mondo fatto di numeri, e ad
di disprezzare la fisica stoica che vuole il mondo costar di punti, traile quali due
marcia dei cavalli] mi permetta anco il lettore ch'io mi compiaccia alquanto in
loro. giov. cavalcanti, 32: il marchese compiace al duca per paura,
come si compiacci / a donna amata ed il suo amor guadagni. straparola, 2-3
stato, attenuandosegli la materia carnale ed il peso de la crassa sustanza. botta
sp., 4 (65): il padre guardiano si presentò, con un'
. brusoni, xxiv-846: gli spiaceva altresì il privarsi di drusilla; pure, avendosi
di drusilla; pure, avendosi già tratto il suo capriccio con essa e bisognando provvedere
, 2-219: biasimando l'adulare, ed il parlare a compiacenza. vico, 104
la compiacenza e l'orgoglio, e il signore gli corrisponde tentennando con bel garbo
: questo consenso e compiacenza universale uccide il dramma. non ci è attrito o
compiacimento. alvaro, 9-370: il corpo forte, bene sviluppato, armonioso,
fare cosa gradita ad alcuno; soddisfare il desiderio di qualcuno (volentieri e con
figur. compagni, 1-18: il gran beccaio che si chiamava il pecora
1-18: il gran beccaio che si chiamava il pecora, uomo di poca verità,
è quest'uomo villano e rozzo, il quale presume di usurpare l'offizio del
, 3-83: in persona vi venne il re con trecento e con assai popolo
d'usanza agli uomini famosi di dimostrare il luogo della sua natività, eziandio secondo
ventre. firenzuola, 454: se per il contrario alcuno lodasse le cose, che
io non posso se non dire che il caso sia disonestissimo. cellini, 1-52
, quando mi compiacerai? / dice il proverbio: - « chi tace, consente
s'io ben comprendo, tu se'il mar dell'acque / che drizzan corso per
3-62: tema questo caso... il potente bene avventurato, che offende i
non amano i signori né gli amici, il che io vi dico che voglio che
, i-160: quanto al congregarlo [il concilio] in germania, non si poteva
per un felice evento accadutole, per il favorevole esito di un'azione, ecc
3-89: mi compiaccio, commendatore, che il suo registro grave abbia conservato malgrado l'
che l'uffiziale sia assente e che il contromastro dicesse al viaggiatore: compiacessesi di
viaggiatore: compiacessesi di attenderlo, e intanto il condurrebbe a vedere si bel legno,
compiacere. compiaciménto, sm. il compiacersi; sentimento di intima soddisfazione;
colatoi fedeli. orioni, x-21-57: aiutava il conte nelle più delicate e difficili urgenze
difficili urgenze, ma senza risentirne che il leggero compiacimento di un servizio reso ad un
paolo... aveva assentito a chiamar il sinodo; ma che insieme con gran
ragione e prudenza vi ricercava per necessario il compiacimento degli altri principi. 3
degli altri principi. 3. il cedere a una passione, a un impulso
naturali. segneri, iii-1-276: dà [il mormoratore] scandalo al prossimo, involgendolo
e l'indifferenza è divenuta compiacimento ed il compiacimento passione. 4. locuz
invaghita, con dolci e umane parole tanto il padre pregò, che egli a compiacimento
pregò, che egli a compiacimento di lei il palaggio prese a pigione. p.
è l'innocenza della sposa che ammette il lampo di compiaciuto rossore... questa
minaccia della morte dal cielo; bensì il segreto finalmente afferrato che potevano esistere dolci
, sereno tra faccie compiangenti, cantando il pino sopra di lui un canto
materno stelo / non compiangesse 11 figlio il caso acerbo. f. f. frugoni
che di un guardo lanciato a ferir il cielo per non rimaner ferita dai lumi amanti
voltafaccia della psiche popolare che dal compiangere il delitto passa a commiserare colui che l'
-assol. oriani, x-21-169: il povero giorgi avrebbe potuto comprendere la delicata
, l'incapacità di una persona, il suo comportamento cieco e indeciso, le
posò nelle mani alla cara compagna / il bambinello, e l'accolse sua madre nel
e compianse. piovene, 1-227: compiango il giudice che emetterà la sentenza; non
/ chi compianse? e chi comprese / il mister della verace / voluttà?
. questo piccolo fantino che vedete: il quale in così tenera età dalle lagrime del
compiangiménto, sm. disus. il compiangere, manifestazione di dolore, di
sì armoniosa di gioiti compiangimenti, che il poeta non ne apparisce tanto pentito quanto
c. e. gadda, 415: il su'babbo, ragazzo, era stato
crudele. giamboni, 2-228: il parlatore dee molto guardare, quando s'
alla ruina, / quivi le strida, il compianto, il lamento; / bestemmian
/ quivi le strida, il compianto, il lamento; / bestemmian quivi la virtù
mira / dopo l'esequie, errar vede il suo spirto / fra 'l compianto de'
iddio. manzoni, 314: cessa il compianto: unanime / s'innalza una preghiera
tua propria debolezza. carducci, 863: il compianto di lombarde monache / salmodiando ascese
. d'annunzio, v-1-1069: tra il grido e il compianto, abbiamo assicurato
, v-1-1069: tra il grido e il compianto, abbiamo assicurato la conquista,
morte del padre;... il compianto che la sua morte aveva raccolto in
la sua morte aveva raccolto in tutto il paese. e. cecchi, 6-353:
c'era più posto e rifugio per il compianto e la pietà; per la pietà
torma [di formiche] intesa a votare il cimitero, traendo fuori ad ammucchiare entro
appunto come se ad altrettante sorelle celebrassero il funerale. d'annunzio, ii-583:
moriran senza compianto / perché non dànno il pane che nutrica. 2
novellino, 23 (47): il poltrone venne. fu dinanzi allo '
fu dinanzi allo 'mperadore, fece il compianto di suo barbone. lo 'mpera-
grande sollazzo. bruno, 3-940: il compianto del sforzo senza profitto delle facultadi
per una sventura pubblica, anche per il dolore di un amico. carducci,
la canzone attribuita a cino è quasi il compianto officiale di parte ghibellina.
6-60: avevano due figlioli grandi. il maggiore, prospero, era iscritto da
, non ti converti a dio? anche il povero nicola è morto senza potersi confessare
pubblici. arila, 103: il verbo 'compiegare 'non è finora nel
: 'in questa lettera vi compiego il documento richiesto '. dirai 'vi
l'uso, soggiungendo che il bembo adopera 'complicato '.
comuni e formati da compire, tranne il part. pass, compiuto e il
il part. pass, compiuto e il gerundio comune compièndo, da cómpiere;
ecc.): e ha spesso il senso di una conclusione favorevole, di
che qualunque di costoro compiesse in prima il suo edificio che quello cotale abbia in
27- 130: quand'elli ebbe il suo dir così compiuto, / la fiamma
le ampoiluzze al cherico, e rifornì il calice col vino, e compieo la messa
ch'io avevo cominciato, che io il compisse; e io vi prometto che
considerava or la madre rovinosa, ora il giovane spiritoso. bruno, 3-131:
e participar l'un da l'altro il principio vitale, a certi spacii,
in questi sette, che versano circa il sole; de'quali la terra è uno
quelle riverentissime adorazioni, né gli passava il giorno che non ne avesse compiuto il
il giorno che non ne avesse compiuto il numero. metastasio, ii-271: eh!
: io non compiva allora per anco il primo anno della mia vita. monti,
la riprende per compiere a passi invisibili il suo lungo cammino. verga, 3-28:
la figlia del re compieva quattordici anni il giorno che insieme con i sacerdoti e
mio cor costante / così diverso è il tuo? perché le parti / di nemica
in pronto un valore sonante o rendere il pegno sul quale ella ha avventurata la
alzava dal letto e andava a stracciarsi il petto e la faccia dietro la porta
dietro la porta di antonio, fra il desiderio di aprirla e la riluttanza di
: dielli [i danari] come era il patto, seimila scudi d'oro,
volle, che... compierebbe il pagamento. f. villani, i-416:
compir la gloriosa dote / vols'anco il vago immortalarla in cielo; / e
in que'confini / là dove gela il guardian de l'orse, / cangiò le
ogni vivente portano in qualcheduno di loro il carattere od il costume. colletta, i-116
in qualcheduno di loro il carattere od il costume. colletta, i-116: compievano
imbriani, 2-70: si cercava di compiere il gabinetto, formandolo tutto di uomini,
: gli uomini che occorrono a compire il numero prefisso a ogni legione menomata dai
altre cause. pratolini, 2-131: il dolore alla gamba è tornato a tormentarlo:
gli rimuove « le trafitture che tolgono il ben dell'intelletto ». zoppica nel
e in un volere in dio, il quale vi dirizzi, e vi confermi ad
amor che tolto avea / a compirne il giuramento, / alla sua bell'opra intento
t'uomini di mal affare hanno messo innanzi il nome di vossignoria illustrissima, per far
povero curato, e impedirgli di compire il suo dovere, e per soverchiare due
la lingua latina e spingendola anche oltre il termine delle antiche colonie romane, facendone
antiche colonie romane, facendone per questa guisa il veicolo onde tutte le tradizioni e le
un alto officio. boine, i-25: il dovere è il mio diritto; non
. boine, i-25: il dovere è il mio diritto; non m'impedirai di
essi [uomini] lega fidente [il mio pensiero] le proprie colpe da
compiere. e. cecchi, 1-79: il tempo compiè il loro desiderio. vollero
. cecchi, 1-79: il tempo compiè il loro desiderio. vollero il ritorno alla
tempo compiè il loro desiderio. vollero il ritorno alla materia, al deforme. e
alla materia, al deforme. e il tempo li prese in parola, li trattò
. 6. ant. consumare il tempo in un'occupazione. abate isaac
, x-3-249: e tutta la persona entro il cuor mio / la maraviglia piove,
. giungere al termine dovuto; avere il suo termine naturale; terminare, finire
questo anno medesimo si compiè di fare il ponte alla carraia. petrarca, 254-13
è già compita, / e fornito il mio tempo a mezzo gli anni. boccaccio
innanzi che compiessino i tre dì, il santo, in conforto e in sollevamento
dunque questo trigono con un circolo ch'il comprende, e con un altro che
delle otto sale, onde si compie il numero de'quattordici edifizi di ragion pubblica nel
in sofronia e in clorinda; non il tipo divino, eroico e tragico della
. caro, 6-80: dice [il poeta] che, non volendosi più
monte, / con buona pietate aiuta il mio! simintendi, 1-134: le risposte
. carducci, 51: pur compièsi / il dolce e fier desio, / pur
desolate profezie del marito, suggerendole quasi il voto che si compiessero. svevo,
d'un fato meraviglioso, come se il riapparir di quella donna in quel momento
si può dire, imperocché in quella il corso del dì si compie. s.
concede che elli possa dire la mattina il mattino, prima, terza, sesta,
che poi. aretino, 8-25: che il cialtrone fingea di dire compieta, eh
gioconda e lieta, / ma combinando il vizio e la decenza, / velato
in cui si recita la compieta; il far della sera, la sera stessa.
luogo donde tu possi la notte vedere il cielo, e in su l'ora della
questo piovano fare bucato, s'apprese il fuoco nella sua casa in cucina; e
su la compieta; di che subito il piovano suona la campana a martello.
del termine, in su la compieta, il principe de'farisei mandò per loro;
de'farisei mandò per loro; e il suo vicario gli domandò se voleano ritrattare
a voi non penso che importi molto il partirvi, ché non mi par ora
e per i borghi. 3. il suono della campana che chiama a recitare
acciocché tu mi raccompagni a casa. buonarroti il giovane, 9-449: campana innamorata di
e compieta. pascoli, 840: udiva il suon lontano di compieta, / che
a qualcuno: dirgli chiaro e tondo il proprio pensiero; esprimergli con chiarezza il
il proprio pensiero; esprimergli con chiarezza il proprio risentimento. g. m.
-dall * alba a compieta: tutto il giorno; di continuo. forteguerri
dall'alba a compieta / diguazzi [il poeta] ognor nell'onda caballina.
morte. guerrazzi, iv-93: [il conte] venuto a compieta, contro
. panciatichi, 27: tutti scorgevamo il bigio dal nero; distinguevamo compieta da
che una siepe gli divideva. aveva il ricco nel suo fiori, e l'antico
: nel fagotto de'manoscritti vi sarà ancora il vocabolario, che io ho compilato,
le ricerche fatte da noi per iscoprire il processo originale,... non
, e 'l purgatoro, / e poi il paradiso alto e superno. pulci,
. d. bartoli, 38-20: il venir che farebbe ad istraordinaria grandezza alcun
grandezza alcun di que'suoi piccoli colleggetti, il palesò... nella città di
pananti, i-61: nel tempo che compilasi il processo, / e a far le
mie difese io mi preparo, / arriva il caporale che mi ha messo / davanti
caro, 12-i-71: avemo compilato, il tilesio, ed io, di dar foco
ant. stringere e avvolgere con la mano il pennecchio intorno alla conocchia. dante
bencivenni \ crusca \: compiuto è il libro, che parla delle medicine,
proposito. colletta, i-200: fondò il collegio militare dei cadetti per ordinanze compilate
venni poi la mattina con due libri sotto il braccio: la cronaca latina di vignola
né] mi pare di aver detto che il compi- lator dell'estratto sia stato di
dei commentatori, ella pervenne a cristallizzare il sistema aristotelico nella scolastica. serra, ii-18
da compilare. compilazióne, si. il compilare; il comporre un'opera traendone
compilazióne, si. il compilare; il comporre un'opera traendone la materia da
accademie, producono, quanto al sapere, il medesimo effetto che i lessici e le
censura perché vegli per decoro di tutto il corpo sull'onestà dei giudizi? berchet,
chi 'l sa? manzoni, 923: il vocabolario diventa... utile a
chiamano compilazioni. serra, ii-133: il petrarca non le tarde compilazioni, farcite
antichi, ricerca; e la eloquenza, il colore e il calore, la nobiltà
e la eloquenza, il colore e il calore, la nobiltà di modi e d'
continui disastri. de sanctis, lett. il., ii-102: « commedia d'
, vili-1-49: appresso questa compilazione [il libro della vita nuova] più anni,
compilatili -ónis. compiménto » sm. il compiere, il condurre a termine
compiménto » sm. il compiere, il condurre a termine; attuazione,
in parte la privazione, e desideri il compimento che gli manca de l'essere
grande ammasso di marmi già pronto per il compimento di questa fabbrica; ma sparirono
: la lingua scritta dee considerarsi come il compimento e la perfezione della parlata,
leopardi, ii-269: la felicità e il buon successo... sono considerati
successo... sono considerati come il compimento della virtù. carducci, i-472:
stupenda di giuseppe mazzini, nella quale il mameli vive intero: ed io la riporto
vive intero: ed io la riporto come il più bel compimento di questo mio studio
mano, allorché chiede la confidenza e il compimento d'un'altra mano. -conclusione
mano di esso, sicché possa ottenere il compimento perfetto de'suoi desideri. monti,
la tua promessa non è compimento? il tuo limpido fiore, più dolce di
la mia fede, / che andarà il tuo volere a compimento, / e se
sono e vituperose. 3. il compiersi, l'avverarsi (di una profezia
non so che avverrà dell'italia; ma il compimento della profezia del segretario fiorentino,
del quadrante, si dice compimento di quello il rimanente al quadrante. manfredi, 2-147
spegnere le resìe, sì fece allora il vangelio suo, ove tutte le resìe
, 1-41: beltramo, per fare il male a compimento, n'andò suso
e investicato dal dimonio dello 'nfemo prese il suo padre rambaldo e menollo dinanzi al re
pari trovarvi a compimento, non solo il pascolo e il conforto, ma il
a compimento, non solo il pascolo e il conforto, ma il diletto di cui
il pascolo e il conforto, ma il diletto di cui gli animi loro, egualmente
indicio d'un certo nicànore albanese, il quale si diceva tenere grande amistà con
, e non vi rimanga altro che il suo ritratto; ed esso in sustanza sia
aperto / non ha gran tempo ancora il dimostraste, / allor ch'amor,
che voi non mandaste / a compimento il vostro pensier certo, / quando da
coronazione, alla quale fu dato compimento il 24 febbraro. algarotti, 2-407:
dare compimento. alfieri, i-212: ma il dare stabile e intero compimento a codest'
pirandello, 5-293: c'era anche il rischio che non portasse a compimento il
anche il rischio che non portasse a compimento il figliuolo. -il compimento delvopera,
; concludersi. passavanti, 137: il peccato, che viene a compimento,
salvini, 26-35: in compitali feste il giogo attacca. = voce dotta,
libro [la divina commedia] sia il libro del cànone italico. quando in
o in un'opera di vita batte il suo ritmo, si può dire che qui
qui compitamente si rilievi o si stampi il più severo carattere della nostra potenza.
uscii dal salotto; nel corridoio presi il mio cappello. curioso! nessuno veniva
letteraria rispetto a compiutamente, tranne per il significato al n. 2. compitare
o sillabandola con cura (come fa il bimbo che impara l'alfabeto e distingue
, 8-164: fa conto che io sia il maestro, e tu il fanciullo che
io sia il maestro, e tu il fanciullo che impara a compitare. l.
, o l'abito pomposo, / né il saper compitar la crocesanta. note al
a raccogliere per un quarto d'ora il suo cervellino nella riga che le toccava
sinistra,... compitava appena il primo libro di lettura. d'annunzio
. estasiato come in una scoperta, il vecchio compitava forte colla voce stonata:
. sacchetti, 139: pien è il mondo di chi vuol far rime;
raro. imparare i numeri, a fare il conto. soffici, i-45: conoscevo
. 3. ant. fare il conto, contare, computare. arrighetto
arrighetto, 223: ahi sventurato quegli il quale sostiene più cose che non
safalte, 52: s'io volessi compitare il tempo mio da poi 'n qua ch'
settanta anni, ma tanto quanto io ispesi il mio tempo nella vita del mondo,
... loro quadernucci... il giorno nel quale... incominceranno
... incominceranno la trattura, ed il giorno nel quale termineranno la medesima,
compitatura, sf. ant. il compitare, il leg gere
, sf. ant. il compitare, il leg gere sillabando le parole
abbiamo procurato pure di seguitare nella compitatura il modo loro. compitazióne, sf
loro. compitazióne, sf. il compitare; lettura lenta e faticosa
còdice che li òbblighi a comprar né il presente né altro libro del gènere suo
, completamento. galileo, 103: il qual proemio sarà però da noi qui
. al lirico ed al sentimentale succede il descrittivo, non più come decorazione,
, senza quel rodio per qualcuno, magari il più necessario, babbo o mamma,
9-12: a ciascuna [delle parche] il suo compito commise / il fato mastro
parche] il suo compito commise / il fato mastro con parlar confuso. salvini,
più arabe ancora, fornivano ad esuberanza il mio compito giornaliero. pascoli, i-350
partecipi. piovene, 1-227: compiango il giudice che emetterà la sentenza; non
-figur. svevo, 3-550: il mio pensiero mi appare isolato da me
attività. per ricordargli ch'esso è il pensiero e che sarebbe suo compito di
parola è composta di tante lettere e il presente imperioso risorge ed offusca il passato
e il presente imperioso risorge ed offusca il passato. ojetti, ii-359: finora in
là dove esso nasce, ché questo è il loro compito. comisso, 7-244:
compito. comisso, 7-244: forse il terreno stesso aveva esaurito il suo com
7-244: forse il terreno stesso aveva esaurito il suo com pito nutritivo del
, 21: gli antichi retori, oltre il persuadere, davano a còmpito dell'oratore
persuadere, davano a còmpito dell'oratore anche il « do- cere » e il «
anche il « do- cere » e il « delectare ». -rendere per compito
fila dello stame, e convienti rendere il filato per compito alla tua nuova donna.
da'maestri di foravia chiamar 'còmpito 'il tema dato agli scolari, e la
seco, / non è molt'anni, il pallido bambino / sbocconcellante la merenda,
assurdo ritrovare i bidelli sull'uscio, ascoltare il vocio dei ragazzi, assegnare dei compiti
si vede tutti la stessa cosa, e il giorno dopo, nei giornali, si
desinare, del compito che mi dà il vecchio. -a compito: misuratamente,
77: non vuò... / il pan a conto, e 'l vin
a compito leggendo, finalmente / il sunto apprende. note al malmantile
, quando cominciano a imparare a leggere: il che si dice compitare.
già compita, / e fornito il mio tempo a mezzo gli anni. boiardo
, / che d'ór tutto il giardino aluminava. bembo, 2-123: dissi
lingua. bruno, 3-395: certo, il dire che lo infinito è in
guerre de'moderni... il frutto della più compita vittoria suol
la costruzione... è piena quando il sen timento esce corredato di
. 2. che ha raggiunto il pieno compimento, che si è realizzato
la troppo affezione degli amanti di modo inganna il loro giudicio, che estiman quella persona
, assai meglio la sua ira ed il concetto sdegno dissimulò e tenne celato,
amor divino ed eroico quello che sente il sprone, freno o rimorso o pena per
compita. così vecchio com'è, il cielo lo benedica, terrebbe in allegria
perfetto; che ha realizzato in sé il massimo dell'educazione; che è di
suoi figliuoli maschi, e studia continuamente il modo di renderli buoni cristiani e insieme
di consegnarmi alle autorità civili, e il tenente non mi nascose che preferiva questo
nessuna più compita persona avrei potuto avere il piacere di farmi fucilare, e ci
di quel giovine. carducci, i-58: il sonetto dell'an- giolieri [a dante
star muto e nascosto / dell'anno il compitor freddo, / dicembre. d'
che di filosofo, ove tale sia il cortigiano quale da alcuni è formato,
alcuni è formato, e così fatto il filosofo come sono alcuni di coloro che
gozzi, 3-5-266: avendo gli anni, il carattere e la bellezza loro renduti compiutamente
: perciocché e ravvivano quelle città languenti il più delle volte, e fanno che
più delle volte, e fanno che il frutto del benefizio raccolgasi e più compiutamente
quegli che è più intensamente e compiutamente il maestro, è venuto esso incontro a
incontro a voi, vi ha pòrto esso il primo saluto, vi ha detto esso
e nelle chiose dei documenti, con il convincimento di compiere, come egli stesso
è la tua bellezza, né tu il sai, / però che non ti vedi
quello ti dirà, per modo il possi riferire compiutamente nella tua tor
come incomparabile e d'infinito valore è il moto di bontà del più umile degli
ii-8: in che modo potremmo spiegarci il prodigio di un dante, che,
manzini, 7-121: vi si ribella il mio amore per la vita, la
, la mia riluttanza a gli addii, il mio allarmato e pietoso rifuggire l'ultima
e pietoso rifuggire l'ultima parola, il mio persuaso riconoscere il momento essenziale non
ultima parola, il mio persuaso riconoscere il momento essenziale non nella compiutezza, nel suggello
a cui ci si deve rassegnare conformando il proprio comportamento e troncando discussioni, dubbi
la mia morte. ora è compiuto il mio tempo nel mondo, e debbo ritornare
è l'opra / compiuta già; manca il sol rito: io pure / temer
la madre, sino a che venisse il momento opportuno di confessar tutto alla marchesa
vecchio amico della famiglia, ma occorreva il fatto compiuto. d'annunzio, iv-2-443:
potenza dei pensieri nutriti in segreto, il mistero tragico dei destini compiuti. serra
modello, a che fine l'abbia il poeta così, com'ella è, disegnata
pogniamo ancora che falso diletto non sia il loro, quando elle sì compiute essere in
la geometria medesima, riconosce ben tosto il più compiuto tesoro che all'anima nostra
monti, x-3-461: né delle muse il canto / tacque; ché gioia non è
opere letterarie. oriani, x-21-22: il problema maggiore era però, se le
. b. croce, ii-8-19: il processo del poetico creare altri, come lo
lo herder, descrissero per rappresentare drammaticamente il primo uomo che forma la prima parola
5. ant. luna compiuta: il plenilunio. simintendi, 2-2-79: tre
s. v.]: 'compleanno'. il dì nel quale uno è nato,
ciascun anno della sua vita: festeggiare il suo compleanno; augurii del compleanno.
compleanno. sbarbaro, 1-188: è il suo compleanno; e il vecchio non
1-188: è il suo compleanno; e il vecchio non ne fa mistero. ottanta
con la faccia sempre più rossa e il sorriso più fino. = dallo
, 106: gli spagnuoli dicono compleannos il giorno anniversario della nascita di uno:
uno: quello che per noi sarebbe il 'giorno natalizio '... noi
poi c'era stata la passione per il piano », non aveva stretto sodalizi
, di carattere personale, che colpisce il reddito globale del contribuente. einaudi
sieme riusciti o combinati formano il bianco. = deriv. da
, a quel che posso conoscere, il tema maledetto e misterioso del rettile, nei
manfredi, 2-19: avremo diviso il parallelogrammo ad in quattro parallelogrammi, due
un giusto vanto delle nostre provincie e per il numero e per bontà; manca loro
numero e per bontà; manca loro il gran complemento delle strade ferrate. nievo
deturpi; risponderei che l'arte è il complemento non l'incamuffa tura del vero.
. b. croce, ii-8-128: il critico, a complemento del suo giudizio
e predicato), ne completa tuttavia il significato, esprimendo una circostanza.
a determinare, in varii modi, il significato d'un verbo. i più
corso, al termine del quale consegue il grado di sottotenente; quindi, dopo
complessionale filosofia di questo povero compagnone, il quale a forza di farmi vergognare mi
. disus. costituire, formare il complesso delle parti di un tutto
castrato. crescenzi volgar., 2-2: il seme del mal complessionato animale si muta
mortifero. campanella, 1084: né il maschio si mette alla generazione inanti alli
complessione, e temperamento delicatissimo; perché il corpo ben formato non fa che gli umori
c'era pericolo che si bagnasse sotto il magnifico baldacchino sorretto a turno dai seminaristi
: / un amor sempre, qual il del dispone / e la natura, ch'
ordini spirituali, come nei corporei, il sito fa la complessione, e questa impronta
ogni tre di una medesima complessione partono il cielo per tergo e son lontani cento vinti
ché tutte queste cose concorrono a fare il color vario. tasso, n-ii-34: -in
fosse mortale, s'io n'ho inteso il vero. bruno, 3-324: troviamo
armonia, lor numeri; le prose il lor flusso di orazione, le lor
male a scadenza: la loro insoddisfazione; il punto di scontro tra il loro essere
insoddisfazione; il punto di scontro tra il loro essere reale, scheletrico, e l'
, i-664: la puerpera segnalava all'artista il numero dei figli avuti complessivamente, vitali
complessivo d'ogni seconda disposizione, come il volgo crede,... mentre il
il volgo crede,... mentre il vocabolo generale e complessivo di tutte le
scende a quelli. imbriani, 2-53: il fatto sin'ora era preludio accidentale;
c. e. gadda, 507: il risultato com plessivo era,
dichiarazione di questo è da sapere, il principio esser di due sorti, complesso dico
sempre nel numero delle semplici che formano il fascio delle altre; ma ora soprabbondando,
ora mancandone alcuna, ne segue che il termine unico destinato a connotare una idea
: ma l'uomo è creatura complessa: il suo spirito congiunto ad un corpo,
. carducci, i-1301: tra le sette il carbonarismo fu la più complessa e larga
dalle regioni e popolazioni che traversava, come il camaleonte della favola i colori, attingeva
risultante dalla fusione di volontà (aventi il medesimo contenuto e fine) di due
, dei numeri inclinati, arricchendone immensamente il campo di probabilità. 6.
malaticcio. sacchetti, 14-3: avea il detto alberto una matrigna assai giovane e
assai giovane e complessa e atticciata, il quale in nessun modo, come spesso
plutarco, è ugualmente vero di tutto il gran complesso delle cose. l. bellini
sentimenti a uno a uno; non il complesso loro, il contrasto: e in
uno; non il complesso loro, il contrasto: e in quel complesso è
è la vita, in quel contrasto il mistero dell'anima. de sanctis,
immaginaria lingua utilitaria non è altro che il complesso delle espressioni impoetiche, cioè,
la dissanguarono. giusti, 2-54: il giuoco in complesso / è un vizio bestiale
/ è un vizio bestiale, / ma il lotto in se stesso / ha un
in complesso cose recenti e per ricordare il mio enorme dolore e ogni particolare della
le diceva: « chi ce lo toglie il primo premio per il più bel complesso
ce lo toglie il primo premio per il più bel complesso ciclistico, voglio vedere
esterno o nell'interno; non sempre il paziente si rende conto dell'origine e della
comportamenti, spesso assurdi, a cui il nevrotico ricorre per evitare il sentimento
cui il nevrotico ricorre per evitare il sentimento di non disporre di mezzi adeguati
impedita da fissazioni varie (freud). il 'complesso di edipo'è tipico complesso
è tipico complesso. soffici, ii-38: il povero figliolo era arrivato lui pure a
uno stato di perpetuo tremore, dove il suo carattere e la sua vera natura
di molti traumi psicologici dell'uomo è il rapporto che egli vide e soffrì ragazzo
ha catalogato sotto diversi nomi, come il complesso di edipo, si può immaginare
complesso di edipo, si può immaginare il risultato che nella prima età può scatenare
diritto penetrato in ogni strato sociale, il diritto del padre e della madre a essere
madre a essere uomo e donna oltre il loro legame e il legame dei figli.
e donna oltre il loro legame e il legame dei figli. levi, 1-9
notomisti due muscoli del capo, impiantati il primo nelle apofìsi trasversali delle vertebre del collo
, 23-24: or quivi i baci e il giunger mano a mano / di matre
con seno, / bevve degli ebri complessi il veleno. carducci, 943:
completamente calma, ma non le riusciva; il cuore le tremava, era inutile nasconderlo
di completo. completaménto, sm. il completare, compimento. panzini, ii-52
. allora tu avresti udito messere tesserci il panegirico della 'prodigiosa'biblioteca de'suoi
alvaro, 7-107: se vogliamo completare il quadro, immaginiamo che... il
il quadro, immaginiamo che... il chierico lavasse le dita dell'officiante,
[i boscaioli] riuscirono a completare il taglio dei pini. -recipr.
completezza, cercava i concetti universali come il solo pasto che le potesse finalmente cavar la
,... state pur certi che il fuoco tambureggiante de'suoi apoftegmi non conosce
si guardava sempre al passato. questo il segreto della loro completezza inesauribile. 2
assegna gli uomini che occorrono a compire il numero prefisso a ogni legione menomata dai
foscolo, vii-114: l'alfieri, il più celebrato tra i moderni scrittori,
c. e. gadda, 548: il suo carlo..., un
, tutti i posti sono occupati, il conduttore mette su una lastra, sulla quale
sono al completo serao, i-541: il terribile ordine delle sepolte vive, terribile
paio di sillogismi in questa maniera. il primo efficiente, se volesse far altro che
complicanza, sf. ant. il complicare, l'essere complicato, complicazione
, complicazione. giusti, v-290: il fatto sta che in questo malanno c'è
una complicanza inestricabile e che io posso fare il conto di rimanere asmatico per un
; aggravarsi (una malattia) per il sopravvenire di manifestazioni morbose spesso estranee alla
] maggiori le ricchezze, e men provvido il riparto, le condizioni della povertà vennero
impeto, quel fuoco, quella brutalità, il messico, insomma, potrebbe meglio sorprendere
galileo, 4-3-315: tenterò di spiegarne il processo; e benché mi paia assai
benché mi paia assai complicato, forse il mio dire potrebbe, dal vostro dubitare
nuovo. moravia, iv-302: sotto il vetro del banco, vide una quantità
e tozzi. cassola, 2-152: il lavoro era ora più complicato, perché
, da incertezze (una persona, il suo carattere, i suoi sentimenti);
d'imitazioni artificiose. carducci, i-43: il medio evo, tempo di civiltà.
ricercava negli amori un gaudio molteplice; il complicato diletto di tutti i sensi,
gadda, 375: che anche quello [il pollame], però, finiva senza
mania suicida, da tanto che gli misurava il pastocco. 4. gramm. attributo
equivoci affari. complicazióne, sf. il complicare, il complicarsi (e le
complicazióne, sf. il complicare, il complicarsi (e le varie difficoltà che
memorie per le belle arti, 1-87: il suono di necessità deve essere duro e
la troppa complicazione. cattaneo, ii-2-331: il fondamento principale della nostra navigazione..
. oriani, x-14-166: questo sarà il sintomo della erosione e della distruzione dei
bambina. complicazioni sopravvenute al parto, il secondo. 3. diplom.
. marino, vii-415: ha [il zodiaco] dodici asterismi o vogliam dire
ivi fanno un luogo più fermo, e il doppio più fermo di quello ch'erano
, per la opposizione tra la materia e il lavoro, per la complicazione dei soggetti
, che lui non vuole alterare il governo della città. casti
trovò... condannati, il più nocente fra loro nella testa, gli
/ lunghi commiati del corteggio, e il pianto / mal trattenuto in ogni ciglio,
si frenava ancora perché voleva prima raggiungere il suo scopo: porre cioè un ostacolo
. e. cecchi, 6-163: il complice che va in carcere e tace,
che va in carcere e tace, rischia il processo e una pena, spesso temporanea
e una pena, spesso temporanea. per il complice che parla, la morte,
panzini, ii-617: se volete vedere il coraggio mandrillesco dell'illustre beatus renatus, andate
malestro. pavese, 5-15: nuto il falegname del salto, il mio complice
5-15: nuto il falegname del salto, il mio complice delle prime fughe a canelli
, aveva poi per dieci anni suonato il clarino su tutte le feste, su tutti
esigono l'acqua per complice; o il vento. alvaro, 9-384: divenni il
il vento. alvaro, 9-384: divenni il complice di quegli incontri. la scena
, iv-84: cercò sotto la tavola il piede della fanciulla e lo premette come per
'con 'o 'insieme * e il suffisso -plex, dalla stessa base
complicità » sf. l'essere complice, il concorrere alla perpetrazione di un reato (
, 2-76: la francia mutilata, diveniva il gran vincolo di pace fra gli stati
legati da una grave complicità a tutto il genere femminile: si sarebbe detto che
cui un delitto è impossibile se manca il complice. 2. per estens
suo silenzio. cicognani, 1-115: tutto il teatro, nella penombra, era una
a complimentarla. monti, ii-308: il prefetto di palazzo e il ministro
: il prefetto di palazzo e il ministro dell'interno sono partiti per andarlo a
altre complimentavan la madre, altre il principino. tommaseo [s. v.
8-312: hai due volte sfiorato il suicidio quest'anno. tutti ti ammi
commissione medica mandata da roma a complimentare il cholera a parigi, la quale ci
quei giorni io stesso: / io che il perduto imper sospiro adesso! 2
la mia facoltà risibile, una è il vedere i poveri letterati complimentarsi a vicenda
. -ant. intr. buonarroti il giovane, 9-416: ma quel suo figliuol
complimentante ': 1 ii signor giovanni era il complimentario della festa '. complimentàrio2
, 1-8-99: l'altra ispezione cade quando il pagamento non sia fatto al principal creditore
la quale lo rappresenti, come sono il procuratore, l'ammi- nistratore, il
il procuratore, l'ammi- nistratore, il compagno, il complementàrio, l'erede e
l'ammi- nistratore, il compagno, il complementàrio, l'erede e simili.
. casaregi, 1-216: prese in venezia il partito o sia appalto del tabacco,
società mercantile ha la facoltà di sottoscrivere il nome sociale, obbligando solidariamente tutti gli
solidariamente tutti gli altri sodi collettivi. il complimentario non deve eccedere, nelle sue
gioberti, 1-i-153: m'immagino che il lettore sarà sazio e stucco di questi
-oh! -proruppe quegli, sentendone il calpestio, affin di prevenirlo col complimento
: ho sempre notato, che ove il complimento abbia del dolce e del brusco,
restar servito? *, complimento che il contadino di lombardia, e chi sa
basso. verga, 4-225: chinava il capo arrossendo a ciascuno di quei complimenti,
congratularsi. de sanctis, lett. il., ii-102: anche oggi, quando
solleticato internamente dai complimenti del canonico, il quale non finiva dal dirgli che aveva
panzini, iii-574: presenta al pubblico il suo serraglio di poetesse e di scrittrici
diverso complimento fattogli da altro preposto sotto il titolo di maire, il dì 17 luglio
altro preposto sotto il titolo di maire, il dì 17 luglio 1789. -discorso
, / per salutar, per fare il complimento, / e poi per ringraziar
prendiamo quello dell'amicizia. io sono il primo a proporvelo, e vi prego di
d'aver osato... ma il frate s'avanzò, e, messosi a
più ha senso non di lode; dice il contrario di sincerità, franchezza di modi
prove di cordialità, ma sovente n'è il supplemento. si dice una parola di
piede e s'era subito seduta. il balli le si fece d'intorno abbastanza
una cosa per le lunghe, menare il can per l'aia. lippi,
mi spiace e dà tormento / che il mio amor tu prendi a gioco, /
compiegate le lettere nella maniera che troverete il foglio in cui vi accludo le riferite
puoi prender tempo senza complimenti, per il conto. svevo, 2-418: «
guarda così sperando ch'io trovi bello anche il suo naso, ma non serve.
suo naso, ma non serve. il suo naso dovrebbe essere fatto così *.
un sofà del salotto e pregato di fare il suo pisolino senza complimenti.
v.]: la bambinuccia che recita il complimentino con gesti imparati a mente.
. compiere) che acquistò anche il senso di 'avere riguardo, rispetto verso
verso qualcuno '. dallo spagn. il fr. compliment (nel 1624).
2. disus. commerc. avere il complimento: chi rappresenta e impegna una
. d'alberti, 228: avere il complimento in un negozio, dicono
di chi ha autorità di obbligare tutto il corpo della ragione. = deriv
, smancerosa. imbriani, 3-120: il comandante l'accolse complimentosissimamente e promise di
. panzini, iii-103: melai fa il complimentoso e beve come una damina.
faccia all'altro, l'uomo e il ragazzo, e si guardarono: « avanti
una mano sulla spalla; « cediamo il posto al padrone di casa ».
e componimenti. segneri, iii-1-206: il trattar con tutti amorevolmente, parlar con
basso affare, si potrebbe credere che il decalogo e le pene minacciate a'suoi
, vantaggioso, convenire. buonarroti il giovane, 9-823: che così compie alle