con quale amore e'fussi ricevuto [il principe] in tutte quelle provincie cha
lacrime, ariosto, 8-34: che sia il disegno suo, ben io comprendo,
è la vostra? sassetti, 25: il dottore... voleva fare le
intelli- genzie, e per che causa il moto naturale nel fine sia più veloce
misurando i tempi da che si vede il baleno a che quegli si sentono.
165: qual ti tocca / rimorso il core? e che ferita è questa?
., 8 (123): tanto il poveruomo era lontano da prevedere che burrasca
napoli le novelle politiche, e per ragguagliare il mio amico musolino di ciò che io
: né so che spazio mi si desse il cielo, / quando novellamente io venni
ii-174: che! tu mi lasci? il mio riposo io venni / a ricercare
« ti vorrei forse dare un parere contro il timor di dio? *. panzini
cicognani, 3-85: poi, finalmente, il mare aperto, visto perché scandalizzato
per la prima volta, e il rumore prodigioso del respiro- in amore
fine che cosa era di bello il tremolìo luminoso del mare! -ant
divenne! ah come al giovinetto / corse il gran foco in tutte le midolle!
le midolle! / che tremito gli scosse il cor nel petto! ariosto,
16-i-19: fiuta, arianna, questo è il vin dell'ambra! / oh che
ogni rotta ordinaria. e che caldo! il catrame dei « comenti » colava,
catrame dei « comenti » colava, e il mare pareva imputridito. -per esprimere impazienza
, 13-40: fremere intanto udìa continuo il vento / tra le fiondi del bosco
ercole abati, di cui mi aveva promesso il signor giuseppe fontanella non so che.
, i-442: sonun certo che, il quale dà grazia alla vita degli amanti.
., 4 (57): il suo capo raso, salvo la piccola corona
, che vi girava intorno, secondo il rito cappuccinesco, s'alzava di tempo
nievo, 1-150: ecco che il dottore il quale... aveva occhio
1-150: ecco che il dottore il quale... aveva occhio da
che vasello di confezzione, si attribuì il conoscimento de la scienza occulta e celeste
con questa che si litiga, quanto il gennaio con le more. ojetti, i-687
. sbarbaro, 1-181: un po'il vino, un po'l'aria della
ora che decida, che richiami / il principio o la fine: ugual sorte /
... guardava, appassionata, il figliolo; quel figliolo chiuso, che
. la parte materiata, quella che il vento porta via, ei non vi attende
: gran che se della sua donna ricorda il color di perla, proprietà angelicata.
più conosciuto per suo conto che per il mio... e panni un
piccolino di fatica. magalotti, 20-3: il purissimo e purgatissimo oro sa stare i
nelle fornaci... senza che il fuoco ne porti via un minimo che.
., 3-3 (289): io il dirò al marito mio, ed a'
cosa che fa l'uomo gentile, il quale, di che condizione e'si sia
, che a noi rimaso sia, senone il grido; chè poeti antichi,
più vi aggrada. sassetti, 21: il sequestro è ito a livorno; e
rativi. -con l'indicativo o il congiuntivo, in troduce proposizioni
questioni: la prima, che tu il domandi come gli pare stare e che
frate michele disaminandolo... e il santo rispuose benignamente, dicendo che era
chiaro comprendo / che a te dispiace il mio pericolare. poliziano, st.,
., 1-62: ma non veggendo il car compagno intorno, / ghiacciossi ognun di
subita paura / che qualche cruda fera il suo ritorno / non li 'mpedisca o
s'informino, e che sia nel vero il dolcissimo condimento de la vita umana,
cercando la candidezza ne la neve e il calore in mezzo al fuoco. tasso,
che tuona: odi che 'n gelo / il vapor di lassù converso piove. galileo
una volta mi pareva mitrarmi che venisse il natale, considerandolo per una stagione di
: e bisognerà che pensiate a mettere il cervello a partito. p. verri,
le scienze sono la materia, e il marmo, e l'oro; ma che
dar forma alla materia, per animare il marmo, e per far risplendere l'
(21): gran destino è il mio, che le cose a proposito mi
salvazione era contrastare alla carne, fuggire il mondo, orare e contemplare. verga,
questa sensazione di inesistenza precisa da togliermi il fiato, che sento a tratti che
lo riprese della sua negligenzia; e che il non convenire con gli altri nasceva o
fra giordano, 2-42: alcun santo il credette; dico che no. cavalca
8-61: al dipartirsi da lui, il pregò che gli facesse guadagnare uno palafreno
. de roberto, 112: domandò se il duca era rincasato e udendo che no
compagni, 1-25: alcuni dissono, il detto messer andrea n'avea avuti fiorini quattromila
cosa. machiavelli, 416: volendo il popolo vivere secondo le leggi, e
. della casa, 653: deh come il signor mio soffra e consente, /
, / del suo lacciuol più forte altri il disarmi? calvino, 1-537: non
le sfuggissero. 2. con il congiuntivo, per introdurre proposizioni finali (
, 7-19: di doppio peso il detto scudo, e mazza si dava,
11-12: l'altro dì di buon'ora il detto alberto fu richiesto che subito
l'albero e la genealogia di tutto il suo casato. tassoni, 12-2
, 12-2: indi spedì legato il cardinale / messer ottavian degli ubaldini
correva la giornata dei braccianti, il massaro mi man dava a
che dessero bene lo zolfo o il verderame sotto la foglia, che non si
petrarca, 92-6: io per me prego il mio acerbo dolore, / non sian
, / son muto, e colmo il del de strida ardenti. borgese,
a spirale / su per l'olmo ed il sole tra le frappe / cupo invischia
dragoncelli, o come / ina- sprano il dolor, che la tormenta, / ceneri
spero che per mia quiete vorrà continuarmi il favore, col quale certamente mi colmerà
di gioia. alfieri, 1-23: -aspetto il re: qui viene egli a momenti
si volva / questo arcano universo; il qual di lode / colmano i saggi,
di una cosa di cui si sentiva vivamente il bisogno; completare la propria preparazione su
la misura d'un tempo truccato come il nostro, quel periodo che si è
clandestino, quando accanto a chi viveva il dramma e ne moriva, c'era chi
opportuna dislocazione dei depositi alluvionali; sistemare il fondo stradale, uguagliandolo nel centro e
. c. battoli, 1-118: il modo di colmare le strade è di tre
conciosia che i pendìi saranno fatti o inverso il mezzo de la strada, il che
inverso il mezzo de la strada, il che s'aspetta a le strade più
vie più strette; o veramente per il diritto della lunghezza de la strada dal
a la fine. soderini, ii-29: il che si procurerà con alzar la terra
la scoli dall'altro, e con il colmarlo nel mezzo, e dargli il calo
con il colmarlo nel mezzo, e dargli il calo dalle due bande in una fossa
campagne] da soggezione sì miserabile, che il pigliar a colmarle con arno stesso.
, è necessario... trovare il modo d'alzarle o... colmarle
dei secoli, corrosero coi loro filoni il fondo e lo infossarono sotto quello degli
avverarsi. machiavelli, 7-8-60: venga il turco con tutta l'asia, e
per luoghi più bassi; ed essendo il loro letto superiore delle campagne adiacenti,
adunque, o vogliamo dire oblimazione, è il riempimento e rialzamento che si fa dei
fiume torbido, obbligandole a perdere ivi il naturale movimento, e, per conseguenza,
le materie melmose, che trasportavano, il che ripetesi fino a che si elevi
del lamone. 2. il terreno coltivabile ottenuto per mezzo della colmata
del tempo, spandendosi sulle terre che il contengono, non saria più stato navigabile
stato navigabile. targioni tozzetti, n-1-53: il circondario delle colmate di bellavista rimane assai
alto. pananti, i-268: poi dice il zio: vien meco; vo'mostrarti
colmatori del sacco. 2. il canale attraverso cui le acque torbide vengono
chiusa da un tappo e prolungato verso il basso in un tubo che si infila
la colmatura. colmatura, sf. il colmare, il riempire completamente.
colmatura, sf. il colmare, il riempire completamente. c.
c. bartoli, 1-118: il modo di colmare le strade è di
grandi, i-3-12: ho notato essersi alzato il padule ancora qualche poco, di contro
che si compie nelle botti (mediante il colmatore) per sostituire con nuovo vino
aria serena, / nell'aria dolce ove il colmigno fuma. gozzano, i-350:
: vola [la farfalla] sopra il deserto delle tegole / né più discende nelle
monti, x-2-346: a fronte alza il vesevo / brullo il colmigno, ed al
a fronte alza il vesevo / brullo il colmigno, ed al suo piè la
sm. cima, sommità, culmine; il punto più alto di un luogo (
, / venimmo; e tena- vamo il colmo, quando / restammo per veder l'
moto. garzoni, 1-799: ma il carbone di scopo, o castagno,
dalla cima al fondo, per appicarvi il fuoco. chiabrera, 396:
396: certo è studio perduto il cercar note, / per far chiari
marino, 4- 262: se spavento il tuo petto or non occupa, / ed
colmo / della pergàmea ròcca; e il rovinoso / marte sen corse a concitar
muro di cinta sotto cui fluisce al mare il verde natissa, è stato alzato qui
viluppo al colmo della testa formavano come il picciolo della grande pera. 2.
grande pera. 2. figur. il grado più elevato, la misura maggiore
più elevato, la misura maggiore, il punto estremo (che si può raggiungere
fortuna, sia nella miseria); il punto culminante (di un fenomeno, di
colmo della gioventù, della vecchiaia: il punto estremo. -il colmo della ruota
estremo. -il colmo della ruota: il grado maggiore della fortuna, del potere
della fortuna, del potere. -è il colmo: a indicare un eccesso incredibile
vidi scendere altre luci dove / era il colmo dell'emme, e lì quetarsi.
ultimamente rivolto alla cognizione della teologia trasferì il suo studio a parigi, dove avendo
studio a parigi, dove avendo già acquistato il colmo di quella scienza, ed essendo
fu in sul colmo, romolo diede il segno affi suoi cavalieri; ciascuno prese
di figliuoli, e non credeva che il cielo né la terra lo potessi offendere.
l'olmo, / et agli armenti il toro, / e tondeggianti biade ai lieti
accrescimento. sarpi, ii-502: passato [il clero] al colmo dell'abuso,
in tutto e per tutto non solo il popolo dal dominio delli beni. galileo,
veste, e le prego da dio il colmo di ogni felicità. fed. della
le altre figure fin qui recitate perdono il pregio. salvini, 39-i-119: un adirato
colmo di buona sorte, quest'anno il gioco non mi va male. g.
): nel colmo della peste, il governatore trasferì, con lettere patenti, la
per colmo d'affanno, mantova era il punto di separazione per maron- celli e
la lirica si può chiamare la cima, il colmo, la sommità del discorso umano
: l'avvertire altrui del pericolo è il colmo dell'imprudenza: il proporre un
pericolo è il colmo dell'imprudenza: il proporre un farmaco all'infermo compreso da morbo
colmo. imbriani, 2-76: il giannattasio era giunto al colmo degli onori.
? tra l'ilarità fragorosa di tutto il pubblico *. « ma sarebbe il
tutto il pubblico *. « ma sarebbe il colmo della naturalezza, caro mio!
fiera è nel suo colmo. -mettere il colmo allo staio: andare oltre il
-mettere il colmo allo staio: andare oltre il limite di sopportazione, esagerare, oltrepassare
eccoti i croati a livorno a mettere il colmo allo staio. -tipo di
/ o in colmi o in cavi il suo dorso si spieghi. d. bartoli
spieghi. d. bartoli, 34-103: il ghiaccio: in un catino aperto,
lucidissima. 4. archit. il livello più alto raggiunto in un tetto
selva idea, segnando le vie; ed il suo solco dà luce per longa strada
grandi dimensioni e fortemente convessa che copre il culmine del tetto. milizia, vii
come a guisa di lunette, rendere il tetto squammoso, ed effigiarvi pavoni ed
. parte alta di una tavola dipinta; il tondo superiore di un polittico; tavoletta
ch'io non so'allamanno: / che il re ruberto, fonte d'avarizia,
/ passerà està fortuna / e smaltirà il disnor temendo 'l danno. =
dal plur. colmi). ma il n. 6 si riconnette piuttosto a
assorbente (una persona, e anche il suo atteggiamento, le sue azioni)
che non la cape a ima gran parte il seno. bandello, 1-22 (i-266
/ e, d'ardir colmo, verso il ciel l'invio. bruno, 3-124
che dugento filli. marino, 313: il papavero molle / alzò dal grave oblio
d. bartoli, 39-18: vide il santo padre come un qualunque altro di
giunta ancora? nievo, 1-102: il vecchio... diede di nuovo in
/ colma una coppa a l'amicizia e il riso j de la bellezza. verga
tanto in tanto, si udiva nel chiuso il campanaccio della mandra; e i buoi
cestoni colmi di fieno, sollevavano allora il capo pigro, soffiando. pascoli,
, soffiando. pascoli, 626: il canto, industre che pur sia,
/ di pingue verro e, terminato il canto, / una lunga nel cuore
minestra, / ma la falce corrusca e il polverino. valeri, 1-96: null'
di vento); pieno, sodo (il seno femminile). bencivenni, 6-1-5
chiare. tasso, 3-63: ben il conosco a le sue spalle quadre, /
dori mia, t'abbiglia: / il nero crine intreccia: / succingi il
il nero crine intreccia: / succingi il colmo sen: / d'un cappellin contesto
/ d'un cappellin contesto / di paglie il volto adombra, / che il caldo
paglie il volto adombra, / che il caldo sole infesto / mal soffre e
altri a lasciar tosto la tenda / volgessero il pensiero. soffici, ii-208: aveva
un poco colmetta, questa metteva sopra il detto modello di bronzo. *
ai 75 cm, coda lunga quanto il corpo, con pollice presso che inesistente
; * monco '(per il pollice ridottissimo). colobòma (disus
nascono mancanti di qualche membro, come il naso, una gamba, un orecchio
mietono appresso al nilo, et ha il gambo arenoso a masticarlo. pulci,
dolce sono o di rivi, come il gorgogliestro, il crescione...;
o di rivi, come il gorgogliestro, il crescione...; o di
ninfea, e bianca, e nera, il potamogeto, la colocasia. monti,
la colocasia. monti, x-2-286: il molle acanto, / che alla soave
venir veggo pel prato / dell'erba il selvaggio silenzio, / a me venire qual
colofóne, sm. breve scrittura, contenente il nome dello stampatore, luogo e data
e l'orso freme, / rugge il leon e la cornacchia insana / insulta
/ s'apriro i cieli e serenossi il polo, / sparver le nubi ed
, / sparver le nubi ed acquetossi il vento. tesauro, xxiv-72: il cavalier
acquetossi il vento. tesauro, xxiv-72: il cavalier mecenate dal baciarsi e ribaciarsi delle
. verga, 4-143: essa rannicchiò il capo nelle spalle, simile a una colomba
/ fra stele, sotto cuspidi dove il cielo s'annida. betocchi, 5-36:
ariosto, 3-11: col corpo morto il vivo spirto alberga / sin ch'oda
vivo spirto alberga / sin ch'oda il suon de l'angelica tromba, / che
mia colomba t'involi, trepida / il nuovo nido voli a contessere / oltre
e l'amicizia danno per tipo inevitabile il cane, che da secoli innumerevoli è
cane, che da secoli innumerevoli è il pensierino arcadico di tutti gli scalpelli.
questa chiama perfetta perchè perfettamente ne fa il vero vedere nel quale si cheta l'anima
bibbia volgar., ix-307: e discese il spirito santo in specie corporale, come
. possavanti, 101: quando [il prete] venne per dire le parole
della cousecrazione sopra l'ostia e sopra il calice, innan- ziché le profferisse,
nel calice, traendosi del gozzo, tutto il liquore del sangue, il quale
tutto il liquore del sangue, il quale bevuto avea in tutte e tre le
d'umiltade, / in cui discese il nostro immenso iddio / a prender carne con
. locuz. chi colomba si fa, il falcon se la mangia: chi crede
aretino, ii-94: bisogna fare e dire il peggio che si può a questi signori
; ché chi colomba si fa, il falcon se la mangia. 7
della gradella. crescenzio, 1-63: il primo delle galee, che è quello che
a basso, si leva in carena il vassello, tanto che scuopra la colomba
da potervi lavorare i calafati, quale è il spigolo del fondo. d'alberti,
di più grosse travi che sostengono tutto il corpo del bastimento, e che per conseguenza
determinare la lunghezza della sentina: questo è il primo pezzo che si mette sopra il
il primo pezzo che si mette sopra il cantiere della fabbrica. 2.
come rasoio, da prua a poppa il fondo della nave. 3.
. piccola costellazione australe, compresa tra il cane maggiore e il pittore.
australe, compresa tra il cane maggiore e il pittore. * = nome proposto
, col ramo d'ulivo, dopo il diluvio. colombàccio, sm.
e i colombacci. olina, 1-54: il colombo salvati co maggiore dicesi a roma
, 13-200: né più s'ode il cacciatore selvatico zampognare alle folaghe o flautare
arriviamo a un posto dove dovrebbe esserci il passo dei colombacci e ci cerchiamo due posti
c. dati, i-1-191: va [il cuculo] a covare nei nidi degli
). bencivenni, 4-29: il cuore umile ha tanto fatto, che
187-49: e venendo la crostata, dice il piovano: « aveteci voi messo alcuno
». l. frescobaldi, 2-56: il soldano... in un mezzo
arrivare, e dalle quali abbino a pigliare il volo nel partirsi. sasselli, 365
stanza. tasso, 11- ii-345: il cinchiaro è preda d'un gentiluomo nostro
un gentiluomo nostro amico e vicino, il qual con mio figliuolo suole il più delle
vicino, il qual con mio figliuolo suole il più delle volte accomunar le prede,
colombaia, allora / che non esce anco il dì su la marina, / e
padri in breve d'ora / fece il dente sanguigno aspra mina. baldinucci, 154
i-294: su di colombaia / risponde il servitor: non c'è nessuno. manzoni
manzoni, 1102: fu abolito egualmente il diritto dei feudatari di tener colombaie,
una novella: / se voi porrete il culo al colombaio, / cad io
oppur una colombara? boccalini, i-32: il legger quei discorsi senza fine, quei
a firenze ieri, ma avendo dovuto assentarsi il tenente- colonnello, m'è toccato rimanere
1-65: nella sua vigna adesso ci faceva il vino migliore: perché via via il
il vino migliore: perché via via il vecchio lavoratore spiumacciava il terreno, toglieva
perché via via il vecchio lavoratore spiumacciava il terreno, toglieva i sassi e rinnovava
uva colombana; l'uva stessa, il vino che se ne ricava.
ricava. redi, 16-i-6: il trebbiano, il colombano / mi tracanno
redi, 16-i-6: il trebbiano, il colombano / mi tracanno a piena mano
quanto la vertebra d'un acquedotto o il rudere d'un colombario. baldini
fiacchi, 124: ad esse accostasi [il gufo], e dice: o belle
1-125: nasostorto si mise a fare il burattino, con gli occhi stralunati e
, la colombella! la tenera colomba e il vorace sparviero! 2. figur
matura prima degli altri (e costituisce il segno dell'inizio della maturazione stessa).
per limoniere / né per tirare il carro, anzi fè trare / cinque colombi
vermi e insetti; sono monogami e il maschio e la femmina si alternano nel
ma io, che appena al testo il ver ritrovo, / le crederei quai colombine
manetta mia donna... preghiamo il sommo iddio,... che questa
. -in particolare: a firenze, il razzo che, a mezzogiorno del sabato
fino alla porta del duomo, incendiando il carro, per ritornare poi indietro,
, 3388: 'colombina', a firenze, il fuoco d'artifìzio, in forma di
lungo un filo per andare ad accendere il carro sulla piazza davanti alla porta centrale;
che assisteva alla cerimonia e seguiva ansiosa il cammino della « colombina » che dà
« colombina * incendiaria sfrecciò rapida lungo il filo d'acciaio steso dal- l'altar
la « colombina » vi appiccò il fuoco con la sua simbolica scintilla, fece
fece a ritroso la sua strada. il carro cominciò a scoppiettare giro giro.
condo che varo racconta, che il colombino è migliore. landino [
cavata di sodo dalle colombaie. buonarroti il giovane, 9-862: dissi ben io
l'alabastro,... il colombino, il macigno. cicognani, 6-11
... il colombino, il macigno. cicognani, 6-11: la strada
gypso et mollitie simillimus ». per il primo significato i romani conobbero il colombinum
per il primo significato i romani conobbero il colombinum fimum (plinio).
arida polve. 3. che ha il colore del colombo: bianco, candido
di violetto. ojetti, i-567: è il più elegante, anzi il più inglese
: è il più elegante, anzi il più inglese tra gli obesi e i barbuti
terra alberese, dove vi è mescolato il sasso colombino, o, come altri dicono
. 7. petto colombino: il petto carenato dei rachitici. = lat
lombano. soderini, i-367: il colombino e suoi simili che hanno
colombino e suoi simili che hanno il legno duro e broccoloso e che si scovre
luoghi ventosi, e in questi fa bene il greco e '1 trebbiano in
., 25-19: sì come quando il colombo si pone / presso al compagno,
cavai per limoniere / né per tirare il carro, anzi fè trare / cinque colombi
]: dicesi * pollonese 'il colombo che ha gli occhi orlati di rosso
(bec d'or) quello che ha il becco e le zampe di color d'
di color d'oro. v'ha anche il * domenicano ', il tigrane il
ha anche il * domenicano ', il tigrane il gonfianuvoli il montano 'o
il * domenicano ', il tigrane il gonfianuvoli il montano 'o 44 4
domenicano ', il tigrane il gonfianuvoli il montano 'o 44 4
, il4 pavoncello ', ecc.; il 4 colombo monaco ', ch'è
4 colombo monaco ', ch'è il colombo spurio minore col ciuffo, detto da'
, detto da'ferraresi sorella '; il turchetto 'o di cipro ', maggiore
44 4 minore; il 4 palestino ', detto anche 4 corvattino
, e 4 del- l'indie'; il 'giratore'o 'burattino', [ecc.]
maritata, * rispondeva 'ntoni, « il nonno ci darà la camera di sopra *
la barbara. pascoli, 961: scattò il colombo mollemente il collo. pirandello,
, 961: scattò il colombo mollemente il collo. pirandello, 8-1 io: sussultò
dichiararsi. betocchi, 5-42: vola il colombo, si schiara la via.
facile... un gran litigio, il primo che turbasse la pace da loro
in colombaia, sappiate schiacciare loro il capo. -colombo da pelare:
. pulci, 7-26: e come il tradimento doppio andava, / per pigliar
colombi a una fava, ha contentato il mio amico, sodi- sfatto a me
, 423: vedi che pur posseggo il mio colombino. f. f. frugoni
: ella recatoselo ne la palma dicea, il mio passerino, il mio colombino,
palma dicea, il mio passerino, il mio colombino, il mio pincino, entra
mio passerino, il mio colombino, il mio pincino, entra qui nel tuo
, nottola '. altra varietà è il 'colombo di mare ', detto
bovina, anche myliobatis bovina); e il 'colombo grande '(dasybatus pastinachus
: 4 pesce colombo ', è il nome che si dà nel romano a quel
esperto delle varie tecniche di guerra, il maresciallo ordinò che si frugasse sotto le ali
si frugasse sotto le ali, dove il genio colombofili usa celare i suoi messaggi in
torri e campanili abbandonati (da cui il nome), nonché nelle colombaie, appositamente
uomo sfruttando questa sua abitudine. è il colombo più apprezzato per il tiro a
abitudine. è il colombo più apprezzato per il tiro a volo. cellini,
. parte dell'intestino crasso intermedio fra il cieco e il retto dove le sostanze
intestino crasso intermedio fra il cieco e il retto dove le sostanze fecali soggiornano prima
fegato; colon trasverso, che continua il precedente e termina alla flessura splenica del
bencivenni [crusca]: seguita un budello il quale è chiamato colon, il cui
budello il quale è chiamato colon, il cui cominciamento è nel lato diritto;
al lato manco. leonardo, 1-137: il colon e l'altre interiora
grosse come castagne. garzoni, 1-306: il quinto [intestino] è nominato colo
lato destro, e si distende per il largo del ventre, tanto che pervenga
al lato sinistro. redi, 16-iii-223: il peritoneo va ad unirsi al mesenterio
carnivori sono privi. giusti, v-160: il male, per quanto me ne pare
si è circoscritto più particolarmente 11 tra il cieco o il colon ascendente e l'ileo
più particolarmente 11 tra il cieco o il colon ascendente e l'ileo.
fé tu trinci fine / l'apotegma ed il còlon e lo scolio, / e
, / e l'assioma bei come il rosolio. 2. il punto
come il rosolio. 2. il punto al mezzo del latino classico, il
il punto al mezzo del latino classico, il punto in basso del latino medievale (
boccardo, 2-206: a poco a poco il colonato feudale cedette il luogo al tipo
poco a poco il colonato feudale cedette il luogo al tipo romano. = voce
chiamate colonie. machiavelli, 408: il che quelli potevano facilmente fare, avendo
privilegi altissimi... e con il console di caffa fin che visse ebbe
o di soggezione col paese nativo, il quale, relativamente alla colonia, nomasi
/ è una pingue colonia / per il vorace appetito / dei nostri nemici. /
roma. oriani, x-21-61: diventò [il salone] il ritrovo degli spiriti più
, x-21-61: diventò [il salone] il ritrovo degli spiriti più eletti e di
pittoresca. negri, 2-922: usava raccogliere il giovedì e la domenica nel palazzo della
alla sovranità di uno stato europeo, il quale, con la giustificazione di portarvi
i loro diritti in vari congressi, durante il loro conflitto colla madre patria. cattaneo
federale che avea loro tolto per sempre il possesso delle colonie americane. b. croce
invecchiata, indebolita e pronta a cedere il mare, le colonie, i 4
colonie, i 4 dominions 'e il bastone del comando alla germania.
, i-15: la nazione presso cui prepondera il commercio passivo... corre alla
... corre alla propria distruzione. il male va crescendo per moltiplico, i
avrebbe dato diritto a uno sconto per il cinema, per gli spettacoli sportivi e la
: erano gli ultimi giorni d'estate e il figliuolo della mia padrona ritornava l'indomani
governo o da private società, ed aventi il doppio oggetto di fare opera di beneficenza
francia che venne applicato in grandi proporzioni il sistema delle colonie rurali. comisso, 12-180
1-658: benché non ignoto agli antichi, il concetto di cacciare in lontani luoghi i
e, quell'anno, si scelse il teatro. codice penale, 216: sono
bastava buttare qualche pezzetto di pane che per il loro assalto diveniva subito nero come le
taccia d'epicureo, solo perché profumava il suo tabacco di mam- molette! ma
suo tabacco di mam- molette! ma il canonico non se ne dié per inteso,
ne dié per inteso, e continuò il suo tabacco a bagnarlo di qualche goccia
a quelle calze nere, tra il lezzo dei fiori e della colonia.
priamente colonia parziaria) in base al quale il proprietario del fondo lo concede a
.]: 'colonia', patto con cui il conta dino s'obbliga a
, 2-203: * massarizio '. è il contratto col quale un proprietario dà
contratto col quale un proprietario dà il suo fondo ad un colono che s'inca
* colonia parziaria bocchelli, 1-iii-500: il contratto di colonia parziaria, chiamato boaria,
fondo dissodandolo e coltivandolo, acquistando così il diritto di godere del fondo e di
colonia. gioberti, ii-154: il coloniale bisanzio, sorto sugli avanzi
e sedia orientale del romano imperio, ereditò il fiore della greca e della latina
della latina coltura. boccardo, 1-486: il sistema coloniale portò i caratteri dell'
egoistica. imbriani, 2-77: se il fondatore della potenza coloniale d'italia si
sangue? pascoli, i-108: canterò il trionfo della fede antica? ma se ella
in tanti secoli non è riuscita a distruggere il lievito cattivo per il quale sono ora
riuscita a distruggere il lievito cattivo per il quale sono ora temute a un tempo guerre
. b. croce, iii-22-192: il paese e la sua rappresentanza politica erano
bei ragazzi, alti, magri, il viso bruciato dal sole, lo sguardo nero
e territori di civiltà ritenute inferiori il regime coloniale, sfruttandone le risorse
politico. alvaro, 7-123: il lettore italiano, di continuo fuggiasco da
b. croce, iii-27-344: il bismarck... non era preso dalla
premure dei colonialisti, cominciò a mettere sotto il protettorato tedesco alcuni territori dell'africa meridionale
da coloniale. colonialistica, sf. il complesso degli studi intorno ai problemi coloniali
. fil. ugolini, 91: il borghini citato dalla crusca disse 'colonico'per
comunicazione di franchigia alla porzione colonica, il colono si contenterà [ecc.].
cassola, 2-249: hanno già rialzato il capo: lo vedo io, che sono
colonia. cavour, vi-25: il governo francese... volle tentare di
raccoglier soldi. boccardo, 1-497: il predicante americano... valicava i
paese e del suo governo. tutto il territorio dell'oregon fu così colonizzato dalle
ulteriore conseguenza del congresso di berlino fu il veder bruscamente troncata un'altra speranza italiana
e gli italiani nel medio evo, il popolo più eminentemente colonizzatore dell'età
). colonizzazióne, sf. il colonizzare; l'attività di stabilire
ed una colonizzazione di diritto, nella quale il governo e la legge,..
degli enti pubblici di colonizzazione a concludere il loro lavoro. 3. per
di sezione circolare, destinato a reggere il peso di strutture gravanti in sommità;
accostati e legati -conci); il fusto può essere rastremato (colonna rastremata)
quando la colonna sta ritta, sostiene il palagio, e non si crolla, e
], 6-13: in tutta l'architettura il principale adornamento certo consiste ne le colonne
doppie di fuora, che girano sopra il cornicione tondo, dove s'ha poi a
pezzi di trave. marino, 6-40: il muro principal, che l'imprigiona,
. d. bartoli, 34-235: conta il p. cabeo... d'aver
i suoi membri, la base, il fusto, fuso o corpo, e 'l
ordini del palladio. pindemonte, 8-82: il banditor nel mezzo / sedia d'argento
di condottieri, di gesta eroiche (il fusto era spesso fasciato da un altorilievo
di colonne, che reggono le traverse et il tetto. pascoli, no: c'
pascoli, no: c'è sopra il mare tutto abbonacciato / il tremolare quasi
c'è sopra il mare tutto abbonacciato / il tremolare quasi d'una maglia: /
di metallo; e fra gli intercolunnii il cielo venato d'agata si addolciva sotto il
il cielo venato d'agata si addolciva sotto il fogliame cupo. panzini, iii-286:
. - anche: la gogna, il supplizio stesso. laude, v-519-79:
cicerchia, 1-178: quando pilato intese il popol giudo / fe'ad iesù spogliar le
et ad ima colonna tutto nudo / legare il fece, e già non si lamenta
buon iesù s'aventa, / con verghe il batton senza averne pietà, / di
essendo legato alla colonna, molti mettevano il capo dentro, pregandolo che si volgesse
sentire gli scherzi de la fante, il mercatante spiritava, e se non che
di un letto e a volte sostengono il baldacchino. bibbia volgar., vi-61
e le colonne fece d'ariento, e il richi- natoio d'oro; e lo
diodati [bibbia], 1-589: il re salomone s'ha fatta una lettiera di
, 11 suo capezzale d'oro, il suo cielo di porpora. parini,
, giorno, iv-290: ecco il bel fabbro lungo pian dispone / di
povera longa non si saziava di guardare il tappeto e la cortina e quella colonna
la cortina e quella colonna contro cui il suo ragazzo stava ritto impalato, grattando
parti del corpo di forma cilindrica (il collo, le gambe). bibbia
fondate sopra le basi d'oro. buonarroti il giovane, 9-182: o che bei
attorto. 8. ant. il confine di un paese. g.
si posa / come succisa rosa: il nudo braccio, di dolor colonna, /
alleggiato di sé un giovanetto alloro, il quale... al bel fianco
monti, x-2-135: già in piè sostiensi il cavaliero; e puote, / coll'
, imprimer l'orme e lento / movere il passo. 11. figur.
e torre. cantari cavallereschi, 7: il re pipin della sua vera donna /
che fu forte colonna / di tutto il mondo. pulci, 9-1: o felice
, 7-i-327: quant'or s'abbassa il tuo bel regno, amore, / poi
fosse mio dovere d'avvertir di tutto il signore zio, che alla fine è il
il signore zio, che alla fine è il capo e la colonna della casa.
iii-642: tu, l'amor tuo, il pensiero di te, siete come la
cattolico lombardo. stuparich, 5-363: il paese, dicevano, pendeva dalle mie
dalle mie labbra, ero invidiato come il ministro più potente, la colonna su
potente, la colonna su cui poggiava il governo della rivoluzione, il cervello della
cui poggiava il governo della rivoluzione, il cervello della rivoluzione. 12.
mercurio la cui altezza, moltiplicata per il peso specifico del mercurio, dà il
il peso specifico del mercurio, dà il valore della pressione atmosferica. -colonna del
barometri. cattaneo, ii-2-136: [il grado medio di temperatura] rappresenta sulla
apparecchio di erogazione a braccio girevole per il rifornimento dell'acqua delle locomotive.
l'acqua necessaria. -in elettrotecnica, il tratto di cavo posato verticalmente per il
il tratto di cavo posato verticalmente per il raccordo di un cavo sotterraneo con un
occupano la ciarliera curiosità degli uomini; il daguerismo,... e il modo
; il daguerismo,... e il modo di coniar medaglie per mezzo della
bibbia volgar., v-430: invocavano il signore, e lui gli esaudiva;
. chiabrera, 352: che se il vapore è secco, e tanto ascende
foco in selva oscura / che riconforta il pellegrino errante. pananti, i-240:
che diresti di cento artiglierie chiamò a guardare il vesuvio, e fu vista nella costa
di fiamme. collodi, 81: il serpente era sempre là, e anche di
, e anche di lontano si vedeva il rosseggiare de'suoi occhi di fuoco e la
caro, 12-ii-no: questo scriverei (partendo il foglio in due colonne) ne la
... ad intendere sempre benissimo il testo, facendo il contrario su la
ad intendere sempre benissimo il testo, facendo il contrario su la colonna latina, di
overo computisti, nella quale si trova il numerare, il sommare, il sottrare,
nella quale si trova il numerare, il sommare, il sottrare, il moltiplicare
si trova il numerare, il sommare, il sottrare, il moltiplicare; con le
numerare, il sommare, il sottrare, il moltiplicare; con le sue maniere,
: le auto adesso puntano i musi verso il prossimo semaforo e quello dopo e quello
ancora permutanti l'uno dopo l'altro il loro rosso in verde fino all'ultimo
che mai nessuno potrà raggiungere prima che il rosso riaccendendosi non abbia propagato un premere
tanto suono. a poco a poco il calpestìo della colonna si è ridotto alla cadenza
una recluta che non ha ancora imparato il passo, e incespica, e imbroglia
ordini di un solo comandante, per il raggiungimento di un dato obiettivo. -colonna
di soldati. cattaneo, iii-4-95: il commissario a cremona è specialmente incaricato di
... si dirigano prudentemente sopra il nemico. nievo, 17: [il
il nemico. nievo, 17: [il capitano] impugnava uno spadone cosi lungo
spadone cosi lungo che bastava a regolar il passo d'un'intiera colonna. fogazzaro,
c'era stato un altro scontro verso il tanaro, che una colonna di tedeschi e
-colonna della vela: caduta della vela; il lato verticale di una vela.
, ispessendosi sulla linea mediana, formano il gruppo delle pieghe della vagina. caldesi
fianchi, sta un terz'osso, il quale sostiene tutta la colonna delle vertebre
all'immagine) nella quale è registrato il suono del film (parole, musica,
colonna'. convenzione in virtù della quale il proprietario di una nave, il capitano
della quale il proprietario di una nave, il capitano ed i marinai pattuiscono che la
o denaro o effetti estimati; il tutto ad utile, danno e rischio
petrarca, 50-48: e lassi [il sole] ispagna dietro alle sue spalle
periti sonne. ariosto, 4-61: guadagni il fior di quante belle donne / da
che l'oceano sia stabile e tutto il flusso sia dentro le colonne per la
tua vita era allor con gli astri e il mare, / ligure ardita prole,
agl'infiniti / flutti commesso, ritrovasti il raggio / del sol caduto.
poco) civili, fanciulli ai quali il favoloso bestiario dell'infanzia è quasi del
colonne d'èrcole, e vuol fare il generoso, il liberale ed il prodigo.
èrcole, e vuol fare il generoso, il liberale ed il prodigo. -a
vuol fare il generoso, il liberale ed il prodigo. -a indicare solidità,
un edificio. - al figur.: il più valido sostegno. pallavicino, 1-201
due colonnine inutili. imbriani, 2-21: il lumino da notte fece vedere al giannattasio
antica, con mobili a colonnine, il letto matrimoniale ricoperto da una campagnola coltre
un grano d'incenso sul bracere, il fumo che subito s'affilò nell'aria
boccardo, 1-235: in quella contingenza il nome dei creditori fu dall'* uffìzio
credito fu chiamato colonna, e colonnante il creditore, perché in colonna facevansi le
colunnale, in color di nugola; e il medesimo vid'io già fare sopra
figura colonnare volu bile intorno il centro b. bertola, 238: questi
sono che basalti colonnari di che è seminato il letto del fiume. d'annunzio
terrazzo solitario / che sporgeva sopra il mare / ove udiasi l'onda frangere
d. bartoli, 33-278: il rendersi l'eco da'tronchi, da'rami
infra le file / dei mozzi colonnati il peregrino / lunge contempla il bipartito giogo
mozzi colonnati il peregrino / lunge contempla il bipartito giogo / e la cresta fumante
dei tubiera, c'era stato anche il teatro. si vedeva tuttora l'arco dipinto
/ per i palladiani colonnati / passare il grande spirito dell'urbe. bontem- pelli
dei pini formava un colonnato con dentro il cilestrino del mare. serra, ii-502
sgrigiolava fragile sotto i piedi, e il colonnato degli alberi nudi si allontanava solenne
carlo v, recante due colonne con il motto plus ultra. fu.
colonnèlla, sf. donna che ha il grado di colonnello. - scherz.
. nelli, 2-1-10: -chi ne averà il comando? - io medesima ne voglio
tosinghi in su mercato vecchio, chiamato il palazzo, alto novanta braccia, fatto a
un colonnello, / come si richiedeva il convenente. 2. per simil.
di armature. milizia, viii-190: il monaco, o colonnello,...
di tenente colonnello, al quale è affidato il comando di un reggimento.
algarotti, 3-112: egli ne è propriamente il colonnello, come se ne intitola egli
. parini, 991: ho adunque il dispiacere... di non poter servire
dispiacere... di non poter servire il signor collonello di baschiera né voi per
assai lieto, e solamente sospira sempre il nostro paese e gli amici che ha
c. e. gadda, 397: il colonnello ripescò nel labirinto della memoria tutta
di maggiore, al quale è affidato il comando di un battaglione. cattaneo,
firenze ieri, ma avendo dovuto assentarsi il tenente- colonnello, m'è tocc to
calcagna. 3. stor. il comandante di un * colonnello * di
andò prestamente a un suo colonnello, il quale avea il governo di mille fanti.
un suo colonnello, il quale avea il governo di mille fanti. cellini,
, 1-37 (101): il papa passeggiava per il mastio ritondo, e
(101): il papa passeggiava per il mastio ritondo, e vedeva in prati
vedeva in prati un colonnello spagniuolo, il quale lui lo conosceva per alcuni contrassegni
fanti a custodia de'luoghi acquistati sotto il comando di deboré e della carboniera colonnelli
, 4-294: nel combattimento fu ucciso il baron di rantì ed il giumella, ambidue
fu ucciso il baron di rantì ed il giumella, ambidue colonnelli di fanteria.
, i-346: si trovava dentro montanino il nobile e valoroso signor giordano orsino, colonnello
). provengono dalla voce ital. il fr. coronel e colonel (dal
cannelli, co'quali si è fatto il vuoto di quell'argentovivo onde eran pieni
dita traverse l'una, vi premono sopra il capo? targioni tozzetti, 12-4-169:
colonnette di porfido: quelle che sorreggono il tolo che la protegge, sono di
gallo,... faceva loro il funerale, e vi poneva la colonnetta e
questa tavola: cercaremo nella prima colonna il numero 5,... ed all'
, iv-148: 'colonnetta'. a roma, il comodino. ricorda il comodino di forma
a roma, il comodino. ricorda il comodino di forma rotonda, stile delltmpero.
nostra città. palazzeschi, 3-204: il cielo della diligenza tentennava sui colonnini di
di ferro, e mia madre temeva il crac da un momento all'altro. c
c. e. gadda, 307: il busto in gesso del bisnonno cavenaghi eternamente
/ agli agricoli è grata. buonarroti il giovane, 9-668: un leggiadro giardin
loro patroni. l'aurora, i-188: il colono prometterà sopra il suo onore di
, i-188: il colono prometterà sopra il suo onore di dare esattamente ogni anno la
o un pomo aurato, / che il buon colono, oppur la provvidenza,
gli agenti del fisco... turbarono il povero colono, il quale fu costretto
... turbarono il povero colono, il quale fu costretto a ricomprarsi con una
315: dalle squarciate nuvole / si svolge il sol cadente, / e, dietro
sol cadente, / e, dietro il monte, imporpora / il trepido occidente:
e, dietro il monte, imporpora / il trepido occidente: / al pio colono
colmo. la giovine castellana avrebbe avuto il crepacuore di veder in festa coi nemici
dispongono in cerchia, ancóra alenanti, tergendosi il su'morte delle piante ', perché
alcuna debilitade. dipendenza dei coloni il loro dominio ed i loro lucri; né
proprietà di tingere, ossia di modificare il colore navi inglesi approdavano all'uscio
anche minerali) e per curare il megacolon a fine di ridurre il spesso la
per curare il megacolon a fine di ridurre il spesso la tinta che impartiscono al corpo è
. trasverso, fino a raggiungere il piccolo bacino paoletti, 1-2-70:
quei principii particolari colorati, che dànno il colore ai fiori ed altre parti colorate
con corolla giallo-verdognola; è coltivata per il dante, purg., 19-15: lo
purgativo energico (la pianta, e il frutto, si con spesse apriture di bocca
, si con spesse apriture di bocca [il dragone] mandava fuori chiama anche
fanno lo contrario vel vedete: / ha il suo la dea di deio; / e
la dea di deio; / e tiri il suo le altre arbuste. bibbia volgar
anco nel cielo. monti, x-2-108: il rubro che nel campo per cogliere erbe
colse di quella colloquintide / colorava di sangue il mar tirreno. nievo, 1-4: qual
1-4: qual campestri, ed empiessene il mantello, e tornato misele forza villana potrà
, e tornato misele forza villana potrà spegnere il clemente sorriso di quegli nella pentola.
[di zucca] è chiamata colobatte il verno immite / e da quelle che il
il verno immite / e da quelle che il mar cuopre chinta: questa è piena
sole non si dileguava così presto dietro il sanvicino: sima pianta, e quantunque
e la sua ombra era quasi fulva. il colore del deserto e giunture. montigiano
i tralci del leone colorava in quell'ora il primo cerchio che cine le foglie intagliate
cerchio che cine le foglie intagliate come il citriuolo domestico. garzoni, ghia l'abisso
cielo, / di vaga ha il frutto rotondo, come una mediocre palla da
scena di bellezza o d'amore il godimento ce ne resti nell'anima, e
taluni di quegli storici, per esempio il davila, ci si ritrova in un mondo
. bellini, 395: confesso che il soggetto è orribile; ma io, con
, cercai di correggere e far scomparire il disgustante che eccita il carattere di filippo
e far scomparire il disgustante che eccita il carattere di filippo. tommaseo, ii-118:
, dee. 8-7 (272): il savio scolare... davanti
rendite impegnate, colorando tanta rapacità con il spe cioso pretesto che dai
moni... concedevano il furto... né mancherebbono appa
, xiii-86: ahi tempi infami! anco il possente adopra / col suo minor
alma rassicura. alfieri, vii-50: il solo trono ornai, / se celar no
sé miglior, vita seconda, / reputa il trono. cuoco, 1-239: quando
cuoco, 1-239: quando verrà finalmente il tempo in cui i re e le
loro progetti di conquiste, qualunque sia il titolo che loro si doni ed il
sia il titolo che loro si doni ed il pretesto onde si colorano? pavese,
borgese, 1-257: gli piacque vedere il cielo esausto colorarsi. l'aurora era
noli, e non era ancora sera. il mare cominciava allora a colorarsi.
altre lisciature? tasso, n-ii-357: il qual [colore] tanto alle donne accresce
ordini spirituali, come nei corporei, il sito fa la complessione, e questa impronta
vidi uscir di tonde una matina / il sol di ragi d'òr tutto iubato,
si vede come già sotto l'egitto / il mondo stette subiugato e vinto. getti
: la virtù visiva non può apprendere il colore da per sé, ma la cosa
. marino, 5-140: di giove intanto il colorato lampo / listando il fosco ciel
giove intanto il colorato lampo / listando il fosco ciel di linee aurate / fa per
passeggia. leopardi, 9-30: me non il canto / de'colorati augelli, e
augelli, e non de'faggi / il murmure saluta. prati, ii-208:
di vetri colorati. magalotti, 20-42: il sole, risguar- dato per un cristallo
per un cristallo colorato, viene a perdere il suo splendore. vallisneri, ii-285:
, acceso, infiammato, abbronzato (il volto o in genere la pelle di una
di sole estivo! moravia, iv-263: il sole, 1 rami pendenti, il
il sole, 1 rami pendenti, il vento colpirono variamente quelle due teste immobili
rivoltosi tutto a dover trovar modo come il giudeo il servisse, s'awisò di
a dover trovar modo come il giudeo il servisse, s'awisò di fargli una
sebbene soavemente colorato e risonato, vive il contrasto, ove la querela elegiaca vapora
compagni, 3-5: tanto con colorate parole il mossono,... che.
fu di volergli richiedere d'un servigio il quale ella pensò niuno dovergliele fare, quantunque
. colorato2, sm. ant. il colorare, colore. vasari, ii-175
, colore. vasari, ii-175: il vero, dunque, e primo colorato
lati [de'vetri], come dire il colore rosso, azzurro o verde;
altra parte, che è grossa quanto il taglio d'un coltello, o poco più
gheggi. colorazióne, sf. il colorare; il colore dato a un
colorazióne, sf. il colorare; il colore dato a un oggetto o da
: quando considero la rapidità con cui il dono sacro passa d'artefice in artefice
la lunghezza d'onda di queste e il loro grado di assorbimento e di riflessione
e per meglio definire la gradazione, il tono, l'intensità del colore di un
di oggetti noti, che spesso acquistano il valore di attributo).
dell'iride o componenti dello spettro solare: il rosso, l'aranciato, il giallo
: il rosso, l'aranciato, il giallo, il verde, il blu,
rosso, l'aranciato, il giallo, il verde, il blu, l'indaco,
aranciato, il giallo, il verde, il blu, l'indaco, l'azzurro
, / come la cerchia che dintorno il volge. idem, purg., 29-77
quei colori / onde fa l'arco il sole e delia il cinto. intelligenza,
fa l'arco il sole e delia il cinto. intelligenza, 11: il su'
delia il cinto. intelligenza, 11: il su'colore [della veste] è
virtù dall'infiammate corna, / che veste il mondo di novel colore. boccaccio,
potrebbono assomigliare. boiardo, 2-6-12: il mar cominciò negro ad apparire, / e
ad apparire, / e lui e il celo avean color di morte; / grandine
mille colori. machiavelli, i-557: aveva il pavimento composto di pietre fine, le
vista dell'uomo. galileo, 209: il prisma triangolare cristallino, appressato a gli
nato cieco non sa concepire ciò ch'è il colore. f. f.
a piede di un cerro, appoggiando il capo all'annoso tronco e reggendosi co
sera appariva languente. redi, 16-i-6: il bel color di fragola matura / la
interna arsura. magalotti, 20-23: il fiocchetto di piuma bianca, intorno al
moda ne'colori de'vestiti, cambia il colore nelle stampe de'libri, e per
libri, e per inchiostro ora usa il color cilestro, ora il turchino e ora
ora usa il color cilestro, ora il turchino e ora il verde. milizia,
color cilestro, ora il turchino e ora il verde. milizia, ii-288: ogni
milizia, ii-288: ogni oggetto ha il suo color proprio, che si distingue
.. né solo ogni oggetto ha il suo color proprio, ma anche ciascuna delle
ma anche ciascuna delle sue parti ha il suo proprio. monti, x-2-131: pallido
pallido intanto su l'abnobie rupi / il sol cadendo raccogliea d'intorno / dalle
si riposa. leopardi, 868: il volgo s'inganna pensando che i colori
395: la luce lunare non ne mutava il colore [della città]. gli
un candore immoto, ma di sotto il colore dormiva intorpidito, fosco, e
e persino nel mare che ora lasciava intravedere il suo eterno movimento, baloccandosi con l'
con l'argento alla sua superficie, il colore taceva, dormiva. d'annunzio,
, artificiali). -colori primitivi: il bianco, il giallo, il rosso
. -colori primitivi: il bianco, il giallo, il rosso, l'azzurro
primitivi: il bianco, il giallo, il rosso, l'azzurro, il nero
, il rosso, l'azzurro, il nero. -colori composti: ottenibili nelle
conche di perle gravide e feconde, / il mar vermiglio e porpori colori. campanella
vaso. d. bartoli, 32-9: il poeta ausonio significò ad un pittore,
ad un pittore, essere [impossibile] il fare in tela e a colori un
.. non si vengano come tritando per il troppo di varietà; e riusciranno ben
innumerabil varietà dei colori della natura, il pittore non ha che tre colori primitivi
e turchino, a'quali si unisce il bianco per esprimere la luce, e il
il bianco per esprimere la luce, e il nero per esprimerne la privazione..
. ma co'soli tre colori, unendovi il bianco e il nero, si possono
tre colori, unendovi il bianco e il nero, si possono fare 819 combinazioni.
messa nella caldaia del tintore ha preso il colore bene, la tinta si lascia
stato fisico e morale delle persone; il colorito naturale del volto umano. re
viltà di fuor mi pinse / veggendo il duca mio tornare in volta, / più
« ruggiero *; e a pena il potè proferire, / e sparse d'un
capitano è necessario l'aver sempre acceso il fronte dal fuoco d'un colore intrepido
, 21: ho inteso dalla vostra lettera il vostro bene essere; et avendo,
dentro. tasso, 2-26: e smarrisce il bel volto in un colore, /
: di sì tristo colore e squallido aveano il volto, come mezzi cadaveri,
le parti tendinose e le carnose, il ventre e le estremità dei muscoli. manzoni
del viso. pascoli, 1003: il re sognava danze / di saracine del color
quasimodo, 2-11: la luna rossa, il vento, il tuo colore / di
: la luna rossa, il vento, il tuo colore / di donna del nord
la mia eredità uccello scolorato, avendo il color mutato di quello che solea avere
. per estens. letter. ant. il volto, la bellezza (per lo
cecchi, 6-87: quale operaio industriale, il negro è laborioso, disciplinato, ed
, contagioso com'è l'esempio e il modello di quest'arte. vittorini,
nero né bianco; / a chi piace il color, quel se ne porte:
i comuni tre nostri color! / il verde, la speme tant'anni pasciuta;
la speme tant'anni pasciuta; / il rosso, la gioia d'averla compiuta;
, la gioia d'averla compiuta; / il bianco, la fede fraterna d'amor
a pugnar. settembrini, 1-179: il re vi andò a piedi tra due file
non sono i colori napoletani *. il giovane se la cavò, e la
se volete, repubblicano largo a cintura, il zanardelli... cominciò a muovere
zanardelli... cominciò a muovere il discorso. b. croce, iii-23-14:
dopo. bocchelli, 1-iii-57: scambiava il bismarck... con un liberale
73 (99): sappiate che il gran cane dona tredici volte l'anno ricche
colori vivaci per quanto un po'stinti, il grande grembiale turchino, e turchino il
il grande grembiale turchino, e turchino il fazzoletto che portava in testa alla friulana
vestita di colori in cui sembri figurare il dispetto e la tenebra che ti gravano
anima. pavese, 4-186: scendeva sotto il sole, vestita a colori, saltellando
ima a una ripartendole in mucchio secondo il colore. 13. figur.
o maligne di dare ai sentimenti il color del difetto o del vizio.
. gozzano, 100: ti rammenti il colore / del settecento esotico, l'odore
e di non so che fiore, / il filtro che dismemora il tutto? e
fiore, / il filtro che dismemora il tutto? e. cecchi, 6-246:
trovasse e potesse con più colore vender il suo, diede voce che voleva diventar mercadante
/ vi mandò anco la figliastra, il medico. davila, 1-1-336: il quale
il medico. davila, 1-1-336: il quale, comunicata al re cattolico l'
di poca abilità... darebbe il vedersi in uno spoglio [ecc.]
, con questo colore, che considerasse il modo che 'l duca alfonso aveva tenuto
melanconica, dove ogni cosa, dopo il ritorno dalla montagna, ha preso un
campagna, nelle zone arate, ha il colore d'una giornata senza sole.
aereo greto trasalì sorpreso / roseo facendo il buio e, in quel colore, /
più d'ogni vita un arco, il sonno, teso. alvaro, 9-166:
19. figur. ciò che costituisce il carattere peculiare di un popolo, di
che, così familiari, erano davvero il colore di una capitale. piovene,
una capitale. piovene, 5-62: il colore sloveno, se si può chiamare colore
colore sloveno, se si può chiamare colore il tono spento che riveste vite poco loquaci
inconveniente che non possono gli oggetti avere il loro 'color locale '. vi
locale, e sarei certo di toccarvi il cuore soffiando in una cornamusa o in
cerimonie ufficiali ed ai turisti che vogliono il color locale. 20. figur
affollato). linati, 30-202: il luogo era pieno di colore, la mulattiera
i-771): ma io dirò semplicemente il caso come occorse, senza fuoco d'
, e simili. cesarotti, i-128: il petrarca... ha quei colori
muto pensier con aurea rima / l'ali il color la voce e la persona.
lett. it., i-54: il concetto scientifico è vinto dalla vivacità della
rappresentazione e dalla elevatezza del sentimento. il colore rettorico non è semplice colorito, ma
serra, ii-133: la eloquenza, il colore e il calore, la nobiltà
ii-133: la eloquenza, il colore e il calore, la nobiltà di modi e
. foscolo, vii-212: sì poco il professore padovano distingueva il colore de'vari
: sì poco il professore padovano distingueva il colore de'vari scrittori greci, ch'ei
somiglianti che spesso sei impacciato a dire il tempo e l'autore del canto.
24. colorito in pittura, il colore di un quadro, di un
quanto più chiaro e più fine è il colore, tanto maggiormente ogni piccola nota dimostra
parranno al tutto proprii, sappiate ch'il difetto è provenuto da questo, che
difetto è provenuto da questo, che il pittore non ha possuto essaminar il ritratto
che il pittore non ha possuto essaminar il ritratto con que'spacii e distanze, che
colori. d'annunzio, iv-2-224: il novissimo senso musicale ch'essi hanno del colore
non furono quasi mai realmente grandi. il colore si doveva presentar loro come un'
scultura e di color, ch'intorno / il venerabil luogo aveano adorno. vasari,
26. belletto, cosmetico; il colorito del volto ottenuto facendone uso.
di festa. palazzeschi, 3-104: il rosso, ohibò!, non aveva
/ e de'boschetti al fremito, il mortale / emulò que'colori.
boccaccio, vii-33: forse diverrà bianco il color perso, / e per lo
simbolico. d'annunzio, iv-1-607: il parroco... depose la stola
.. depose la stola paonazza, il colore della doglia e della tristezza; e
incruditi dalle lavorazioni a freddo, dopo il trattamento di rinvenimento, ossia fino alla
codesto di casa in colori, rimarrà sempre il più vero ritratto. svevo, 2-400
bella: la macchina aveva fatto questa volta il proprio dovere riproducendo tutte le gradazioni del
tutte le gradazioni del chiaro-scuro, e il bel leardi pareva ritratto a colori. palazzeschi
piangi la tua terra: / e mordi il fazzoletto di colore / con i denti
i monumenti e gli edifici acquistano con il passare del tempo; la tinta giallastra
d'autunno. bocchelli, 2-266: il gruppo dei nostri venturosi e sprovveduti facinorosi
dando le spalle al sole che ingentiliva il color del tempo sulle mura comunali che tante
papale della città. pecchi, 3-99: il « colore del tempo * è già
, / e tutto in viso li cangiò il colore. bandello, 2-37 (i-1084
intanto ancora io stavo in cagniesco, cambiato il colore l'uno e l'altro.
vi ho udito adesso lamentare, intendo il vostro male, e, come partecipe di
. monti, 13-356: color cangia il codardo, e il cor mal fermo /
: color cangia il codardo, e il cor mal fermo / non gli permette
volgar., 4-74: la perseveranza informa il merito, e dà colore al buono
e dà colore al buono proposito, perocché il merito s'acquista per la 'ntenzione buona
avvenimento: esagerarne l'importanza, svisarne il significato. manzoni, pr. sp
, fare intendere al podestà ch'era il caso di spedir contro renzo una buona cattura
volendo egli dispensare le paterne affezioni secondo il merito de'figli, non debba egli
una mano di scapestrati che, tra il bere, e tra che di natura sono
strana fra due che si davano ancora il lei e soltanto il giorno prima non
che si davano ancora il lei e soltanto il giorno prima non si conoscevano.
colori: rivelare, mutando all'improvviso il colore del volto, un turbamento dell'
contato. sacchetti, 143-29: come il piovano ode costui, si mutò di
colori. i. neri, 2-27: il seccaceci di mille colori / si fece
pananti, i-37: mi si fa il viso di cento colori. -prendere
gli lasci da parte, per non prendere il colore da quelli, perché si direbbe
ne lo porta. verga, 3-124: il poveraccio si faceva giallo e verde e
la fama di giovinastri che non sapevano il color della paura, quella che cominciò
o in piazza, e tu senta il romore, / niega pur destro, e
, e non mutar colore. -perdere il colore: impallidire. pascoli, 1506
virtù. / nella sua faccia ha il suo color perduto. -pigliare,
: realizzarsi. collodi, 308: il gatto, contentissimo di vedere che il
: il gatto, contentissimo di vedere che il suo disegno cominciava a pigliar colore,
raggruppò in periodi... ma il periodo riprendeva sempre circa eguale,
-riprender colore, i colori: riacquistare il colorito naturale (il volto di
: riacquistare il colorito naturale (il volto di una persona impal
da siena, i-140: alcuna volta il dimonio ci fa vedere sotto colore di virtù
uno, sotto colore di fuggitivo, il quale affermava come il suo esercito era in
di fuggitivo, il quale affermava come il suo esercito era in discordia. guicciardini
la signoria. sarpi, ii-285: il re soprassedette dal ricever e pubblicar la
ogni parola è un'illusione, e sotto il colore della più sicura esperienza tutto è
unguento i... i che il lor dintorno per fatto di vento, /
, messosi in bocca denti posticci, arrovesciato il coperchio dell'occhio. b. davanzali
e bollito. tasso, n-ii-55: imitando il pittore che ritorna a colorire quelle parti
sfumata che sia la tinta, nondimeno il cristallo non acquista niente,...
delle nazioni non facessero che colorire: il volgo è attratto da'colori, e
d'alchimia, finché sortì di trovare il bel modo, e la nuova invenzione
avuto esattezza, né delicatezza. dopo il pennello non si è saputo inventare di
si colorì. nievo, 75: se il capitano o l'andreini rispondevano di malgarbo
tasso, 6-76: ché per te fatto il tuo signor poi sano / colorirebbe il
il tuo signor poi sano / colorirebbe il suo smarrito aspetto. d. bartoli,
. d. bartoli, 34-70: il dir poi che tutta l'acqua [a
tenuissima tinta rosea. deledda, iii-652: il suo grande viso d'avorio si coloriva
: quasi che non sia tanto brutto [il vizio] in sé, quanto alcuni
disegnare né animare. carducci, i-376: il boiardo è senza dubbio un de'più
, voi v'accorgete che egli, il cavaliere, è vecchio di qualche secolo.
modello, a che fine l'abbia il poeta così, com'ella è, disegnata
, coloriva e popolava a suo modo il deserto paesaggio. carducci, i-437: [
per invidia l'avesse detto, siccome il demonio l'avea colorita quella tentazione stilìstica
colorita quella tentazione stilìstica, incontanente prese il pome. machiavelli, 34:
. bandello, 1-5 (i-85): il fante, per colorir le sue bugie
fatto tornar indietro. marino, i-69: il murtola, dopo l'aver commesso l'
servì del manto della religione per colorire il vero motivo della sua violenza ed ingiustizia
attuarlo. machiavelli, 541: desiderava il conte la possessione di quella città,
, 2-2 (i-673): deliberò il sere, veggendo la chiesa più che mai
sua inzuccherata orsolina che gli aveva cavato il cor del corpo, colorir ed incarnar il
il cor del corpo, colorir ed incarnar il suo dissegno. s. caterina de'
caterina de'ricci, 448: fate come il buono mercante, che non perdona a
tra gl'inglesi non fu mai colorito il disegno che di fondarvi un'accademia della
colore. algarotti, 1-209: il tintoretto... e il gran tiziano
1-209: il tintoretto... e il gran tiziano sono stati i maestri de'
stessi migliori fiamminghi, i quali intinsero il pennello, dice il bellori, ne'
, i quali intinsero il pennello, dice il bellori, ne'buoni colori veneziani.
le migliori opere de'migliori coloristi: studiarvi il maneggio del pennello, gli artifizi delle
natura. lanzi, 2-5-322: non era il passignano così gran colorista com'era disegnatore
pittore che sente e rende con forza il colore, che eccelle per la potenza
il mondo agli artisti genuini e novatori..
quel gran maestro colorista che si chiama il tempo. 2. per estens
m. -ci). che riguarda il colore; che tende al colorismo in pittura
necessità analoghe. sbarbaro, 1-223: il lichene è il più policromo dei vegetali
. sbarbaro, 1-223: il lichene è il più policromo dei vegetali. la sua
palazzeschi, 3-120: mia madre raccontava il fatto coloritamente, accompagnandosi con gesti,
ha una colorazione naturale, vivace (il volto dell'individuo sano, fiori,
dell'individuo sano, fiori, frutti, il vino buono); che ha il
il vino buono); che ha il colore della pelle diverso da quella della
belle e rosse, / pallide ov'è il tuo viso colorito. ariosto, 42-79
labbra. chiabrera, 250: allegrano il core / al buon vendemmiatore / l'uve
perciò ancora le scintille che gitta [il cristallo percosso], son meno colorite e
sangue. trinci, 1-74: fa il vino senza odore, molto colorito.
contratte da un pensiero inquieto: bellissimo il mento, colorite in cima le gote.
. svevo, 2-385: guardarono verso il mare calmo e colorito nella notte stellata
poca vergogna, / che a misurar il celo han preso ardire / per far più
550: poco appresso alfonso fece il simigliante senza avere alla pace l'anno
volse, / non colorito di menzogne il vero, / ma nudo e bello
. serra, ii-61: limitare tutto il campo poetico alla espressione rude o immediata
come cicerone si doveva provare a ricercare il ritmo in quei senari, nei quali si
parti di esse mi par di riconoscere il mio proprio ritratto, con un viso di
un bei carnato, e le labbra come il corallo. svevo, 3-813: al
al sole invernale abbacinante vidi che tutto il colorito di quella faccia non era più quello
cibi prelibati. 2. il colore delle cose naturali. magalotti,
nelle nostre marine. 3. il colore di una pittura; arte di colorire
l'avere rilievo; la terza è il buon disegno; la quarta il bel
terza è il buon disegno; la quarta il bel colorito. aretino, ii-136:
plebei ed i maligni, ci è il glorioso mirabile e gran tiziano, il colorito
è il glorioso mirabile e gran tiziano, il colorito del quale respira non altrimenti che
non altrimenti che le carni, che hanno il polso e la lena. vasari,
altre, possono e sogliono render mirabile il colorito d'una pittura: la vivacità della
dire, per quanto io stimo, che il colorito del teseo di parrasio era sforzato
coloristi saranno... i libri dove il giovane pittore ha principalmente da cercare i
del colorito. milizia, ii-286: il colorito relativamente all'insieme consiste in una
gli oggetti... relativamente alle parti il colorito consiste nella variazione delle tinte:
una vernice ben chiara; e quando vernicili il colorito, vernica un poco e le
quegli che non volle mai operare senza il naturale, e che si era ancora
lo stile (di uno scrittore); il costume tipico e caratteristico (di un
nelle opere pressoché d'ogni specie domina il colorito francese. de satictis, i-176:
satictis, i-176: ciò che costituisce il sostanziale della sua tragedia è nudo di
largamente comprendono e rendono nelle opere loro il movimento il sentimento il colorito del tempo
e rendono nelle opere loro il movimento il sentimento il colorito del tempo. bocchelli
nelle opere loro il movimento il sentimento il colorito del tempo. bocchelli, 1-iii-146
solido e grave della filosofia l'ameno e il colorito della poesia. parini, 846
colorito della poesia. parini, 846: il complesso de'mezzi con cui le predette
necessità di rinfrescar di tempo in tempo il colorito della lingua coll'introdur nuovi termini.
. che aridità! -e non coglie né il senso, né il colorito, né
-e non coglie né il senso, né il colorito, né l'armonia, né
l'armonia, né la passione, né il disegno dell'originale. berchet, 108
conoscere, senza quindi poterne almeno indovinare il colorito e la musica primitiva, taluni
lett. it., i-54: il concetto scientifico è vinto dalla vivacità della rappresentazione
rappresentazione e dalla elevatezza del sentimento. il colore rettorico non è semplice colorito,
carducci, i-1042: torquato tasso fu il comprensore più simpatico di quel sentimento e
di quel sentimento e di quel colorito che il popolo italiano specialmente ama nella poesia.
di esse. 9. fonet. il timbro di una vocale. = da
.. l'essere eccellente coloritore, il saper dare l'ombre e i lumi
.). coloritura, sf. il colorire; vivacità di espressione, di
9-94: ammiravo la parsimonia degli aggettivi, il gusto di certe coloriture, la sapienza
, 8-282: nel comico e nel tragico il linguaggio è ricco, mosso, pregnante
espansione). algarotti, 3-219: il primo piano è rustico con gran nicchioni
speculazioni troppo difficili come quella di traslocar il mercato delle sete, o di dettar
. campana, 21: mi persi per il tumulto delle città colossali, vidi le
razione. e, riducendo il fenomeno in fenomeno fisico, potremmo
, potremmo dire l'elefantiasi, il colossalismo. colossèo1 (ant.
è in forma come / a roma il culiseo. frezzi, 17-21: la dea
son intagliate le battaglie / che fece il re di cipri con pompeo. cellini
. 2. scherz. ant. il deretano. burchiello, 71: fanno
camicia troppo corta, mostrò le natiche, il coliseo e la punta del campanile a
i peggio che profani equivoci dei quali il diz. it. è bruttato, ci
è bruttato, ci è forza ricordare il triviale prov. che accenna al colosseo,
l'anno passato fur fatti a roma il dì della festa di piazza d'agone,
sol tacete, o genti, / ch'il gran tempio, ove piero oggi si
una torre,... acquistò il nome di pompeiano. algarotti, 1-266:
, statua di rame rappresentante apollo o il sole, alta centocinque piedi, e
: per me che non ho veduto né il colosso di rodi né le piramidi d'
egitto, la cucina di fratta ed il suo focolare sono i monumenti più solenni
satirico ha voluto, cred'io, misurare il colosso rovinato dall'elocuzione turgida e vuota
i-296: sembrava a lei d'avere il colosso di rodi per appoggio nelle mie visite
giornaliere. parini, iii-56: sì fermo il tuo colosso / nel gran tempio non
, ognor col dosso / non reggessegli il costante / verosimile le piante. 2
quel colosso di poltronaria, gervasio, il quale interrompe della mia nervosa orazione il
il quale interrompe della mia nervosa orazione il filo. boccalini, i-284: si posero
, i-284: si posero a tagliar il male delle croste di quelle apparenze; ma
quando occorre. deledda, iii-412: il mio compagno, che oltre ad essere
sbarbaro, 1-197: quando tace, il colosso che non ha dato segno di udire
; dall'alto, solennemente, come il « fenomeno » vantato dall'imbonitore.
involta di stragi e di rovine; il vecchio colosso dell'im- pero cade e
si discorreva della campagna di crimea e il commissario magnificava il piano degli alleati di
campagna di crimea e il commissario magnificava il piano degli alleati di attaccare il colosso
magnificava il piano degli alleati di attaccare il colosso in un punto vitale per le sue
. d'annunzio, iv-2-677: passarono il palazzo dei comaro e il palazzo dei
: passarono il palazzo dei comaro e il palazzo dei pesaro, i due colossi opachi
. deledda, iii-751: costeggia il corpo addormentato della metropoli, giù,
, giù, giù, fin dove il colosso che cresce ogni giorno allunga le
colostomla, sf. operazione con cui il colon viene messo in comunicazione con l'
colostrato, agg. ant. nutrito con il colostro. domenichi [plinio]
appunto colostrati, perché allora nella donna il latte si rassoda a modo di cacio
è grassa pastura infra due dì dopo il parto gusta il latte della madre.
pastura infra due dì dopo il parto gusta il latte della madre. chiamasi questo male
nei primi giorni successivi al parto; il primo alimento del neonato ed è più
, traendone prima un poco di latte il più spesso, il quale i pastori
un poco di latte il più spesso, il quale i pastori chiamano colostro. landino
al parto, e sempre del primo dopo il parto si fanno colostro, le quali
d'alberti, 220: 'colostro *, il primo latte delle donne dopo il parto
, il primo latte delle donne dopo il parto. -per simil.
le grandi montagne], nere contro il cielo orientale, ognuna solitaria con a
orientale, ognuna solitaria con a fianco il suo laghetto di colostro, e facevano gridare
compagni, 1-5: se l'amico o il parente loro cadea nelle pene procuravano con
ché la colpa è di lei, ma il danno è vostro? lorenzo de'medici
tasso, 6-ii-249: non fu colpa il mio colpo / della mano,
u'solo / lieta è la colpa ed il pudor deriso. colletta, i-320:
, 144: è una cosa riconosciuta che il reo aggiunge spesso colpa a colpa,
spesso colpa a colpa, per estinguere il rimorso. lambruschini, 1-189: i
.. e senza sindacare di chi fosse il torto, la colpa punita prima era
tuoi signori disgraziati. alvaro, 9-239: il primo sentimento ch'egli ebbe fu subito
parte della sua stessa natura, per il fatto della sua stessa esistenza. -senso
indica la tensione esistente fra yego e il super- ego e che si esprime con
prudenza o stabilite dal diritto per evitare il verificarsi di un fatto illecito o ingiustamente
dannoso, e in seguito alla quale il fatto si verifica (in contrapposto al
al dolo, che si ha quando il soggetto agisce con coscienza e volontà: rappresentandosi
agisce con coscienza e volontà: rappresentandosi il verificarsi dal fatto illecito o dannoso)
colposo, e però deve sopportare tutto il danno che per colpa sua è proceduto.
determinare a priori con esattezza e precisione il limite fino a cui ciascuno, nei diversi
porta ne'suoi affari l'uomo diligente ed il quale può proporsi a modello..
offensa sciente o senza previsione, quando il soggetto / in grido, come suol.
come suol. bembo, 1-93: come il coltello, che alle bisogne degli uomini
altrui, se agisce senza prevedere il verificarsi del fatto voi ad uccidere
fatto voi ad uccidere uomini usaste il vostro e io il mio, a noi
ad uccidere uomini usaste il vostro e io il mio, a noi in colpa
, sì misfatto commettitori, quando il soggetto agisce rappresentandosi la non all'artefice che
soggetto agisce rappresentandosi la non all'artefice che il ferro, del commesso male istru-
senza volerlo e confidando di poter evitare il s'almonte gli fe'il padre morire,
di poter evitare il s'almonte gli fe'il padre morire, / tal colpa in agra-
invaghiti datario per ragione di dette merci il capitano. per lo che, d'un
e sicura via cavare. timo, il negoziante ha azione contro il capitano, ed
timo, il negoziante ha azione contro il capitano, ed anche caro, 12-980:
non doverresti volermi appresso, ché vi svio il ficioè per violenza di venti, di
, 5-5: diminuire in nulla il merito di parecchi stimabilissimi stavvi minos
/ colpa e vergogna delle tu hai il torto. s. agostino volgar.,
: ora nequizia / di quella legge, il cui popolo usurpa / per sappi che
cui popolo usurpa / per sappi che il male della colpa lo fa l'uomo,
uccolpa procede solamente dal libero arbitrio, il quale non cise... arrigo per
. delle colpe orrende e rie / il duro che mi grava amaro a. pucci
continoa guerra, tradire alla divina essenzia che il nascimento mio contro ch'indi avviene /
e di religione, molto guasto. buonarroti il giovane, 9-444: io ho pur
queste forme fantasie degl'interpreti, parte colpa il maestro medesimo. penitenziali? la confessione
non sono altro che affanno, / il suo sangue cristiano s'accendeva alle voluttà della
673): i guai vengono bensì il dubbio scientifico, la mancanza di fede,
battesimo la era una cancella non solo il debito o reato che nasce dalla colpa
imperfetta per colpa d'un fonditore inesperto il qual non avesse saputo calcolare la quantità
di metallo fuso necessaria a riempirne il cavo. b. croce,
del vecchio postiglione, jole mostrava possedere il particolare charme delle ragazze paesane.
sia. foscolo, xv-439: forse il cavaliere troverà qualche colpa di stampa, e
. g. villani, 7-9: il vescovo d'alzurro, siccome legato del
ebbi colpa, / più lume ha volto il sol poi che fu spenta, /
castello santo angelo,... ma il detto otto il rimise in sedia,
... ma il detto otto il rimise in sedia, e molti romani che
sannazaro, 10-168: s'un commette il vicio, e tu [pale] noi
io? cesarotti, i-348: talora il bello convenzionale non ha altra colpa che
ma quello che vi posso assicurare è che il mio padrone non vuol far torto,
nella scorrezione de'testi, appariva [il modo dello scrivere] pur tale.
caso. ariosto, 12-12: tutti cercando il van, tutti gli danno / colpa
non vogliamo. onde, non è il non potere in cagione, ma lo
a un cumulo di rovine... il dolore, per sua madre, fu
se con madama vostra madre, con il signor federico e signor pirro miei signori e
, 32-20: si reca a memoria il modo colpàbile, con che salì a prelazione
, 2-83: anzi che cominci a laudare il nome di dio, sì si de'
colparono assai per lo loro parlamento, il quale fu fatto sanza alcuno ordine di
assoluto. cuoco, 1-200: perché il re non dice ai suoi ministri e
fosse discoperta si ricca cosa, chente è il cinnamomo. berchet, 23: ma
che porta a me: io son veramente il colpato, e non esso: io
., 3-2 (71): perciò il non faticabile iasone non si rimane di
che nel colpeggiare della battaglia ferito, il cavaliere si è gittato a terra,
. 2. tess. azionare il pettine del telaio. carena, 1-297
carena, 1-297: 'colpeggiare', è il battere e il ribattere il pettine contro
1-297: 'colpeggiare', è il battere e il ribattere il pettine contro il tessuto,
, è il battere e il ribattere il pettine contro il tessuto, al fine di
battere e il ribattere il pettine contro il tessuto, al fine di raddrizzare e
ripieno. pascoli, 163: tra il colpeggiar del pettine sonoro / ed il suo
il colpeggiar del pettine sonoro / ed il suo canto, ella sentì, «
cavalcanti, 156: quei masnadieri arrabbiatamente il colpeggiavano; sì che al tutto rabbatterono,
tutto rabbatterono, e di molte ferite il trafissero. biringuccio, 1-112: colpeggiando [
trafissero. biringuccio, 1-112: colpeggiando [il pezzo] tanto con questo [scalpello
arme,... imbracciarla contra il nemico, colpeggiarlo. = etimo
pennello. lanzi, 2-2-205: il suo dipingere fu veloce,...
la stradicciuola a quell'ora, udendo il colpettare del telaio di « sant'agata
ornai si aspetti, / per me tu il di'. foscolo, v-182: scriveva
: un istante / che allentato si fosse il tempestoso / urto di quella ebbrezza,
. deledda, iii- 655: il cane era riapparso, dalla parte opposta del
beccaria, 1-340: con quale facilità il provvido legislatore potrebbe impedire una gran parte
voce! monti, i-5: se intanto il fratello, come maggiore, si diportasse
stelle che l'innocente sia condennato, il colpevole co'premi onorato. d. bartoli
le vietasse di conoscerlo profondamente, sapeva il mondo tutto pieno d'infelici e di
colpevolezza di chi le rigetta, ugualmente che il merito di chi le tiene portano seco
. bocchelli, ii-359: se il nemico in luogo di cannoni a
a produrre traiettorie più curve, il paese era colpibile, e cioè l'angolo
la spada con che i farisei il crederono colpire. ovidio volgar., 2-133
tre volte la timida mano alzò il coltello per te colpire, e
berni, 6-69 (i-176): colpiscelo il danese a mezzo il petto.