Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.56 - Da TORNARIA a TORNATA (20 risultati)

/ per cominciare la prima parola / il timor glie la toma nella gola.

tornar a dietro. idem, 237: il conto toma, ma i danar non

fagiuoli, xi-76: voi fate troppo il conto per le poste, / e giusto

per le poste, / e giusto fate il conto senza toste, / cne non

toscani, 255: chi vuole che il suo conto gli tomi, faccia prima quello

gesù. giuliani, ii-108: dice il proverbio: 'fra cent'anni e cento mesi

a'suoi paesi'. idem, i-422: il male fa presto, viene a libbre

in un metro quadrato di foglie di zucca il guadagno è di grammi 0, 68

relle, come l'inchiostro et anco il tornasole, la pasta spinzau- rivo,

tornasole, la pasta spinzau- rivo, il zaffrano. guarino guarini, 1-24: alcuni

neutra, rossa in soluzione alcalina, poi il tornasole, rosso in soluzione acida.

fino a reazione neutra al tornasole, per il che la miscela si riscaldò tortamente ed

al viola. soldati, 6-455: gustiamo il barolo 71. fa 14 gradi.

una cartina di tornasole per verificare se il barolo ha fatto -tornare o non tornare

barolo ha fatto -tornare o non tornare il conto o i conti: v. conto

hai lasciato: o tu, padre, il consenti? michiele, ii-15: sazio

i miei compagni,... presero il bambino che tutti amavano, l'involsero

se ne svolge una grandissima quantità: il che è provato... daltarrossi-

.: rientro, rimpatrio. -anche il viaggio stesso intrapreso. giamboni, 4-316

. giamboni, 4-316: facendosine tutto il popolo della sua tornata allegro, per

vol. XXI Pag.57 - Da TORNATELLA a TORNEAMENTO (43 risultati)

una funzione fisiologica, ecc.; il ripresentarsi ciclico di una stagione. boterò

di quest'altro mese abbia ad esser raggiustato il tutto. bergantini, 1-437: allora

tornata. 7. ant. il dimorare, l'essere domiciliato in una determinata

abitazione. -anche: l'abitazione stessa o il suo possesso. bibbia volgar.

lo scontrò un uomo de'monumenti, il quale avea sua tornata per li monumenti.

= deriv. da tornare-, per il signif. n. 6, cfr.

e polite vivande solamente, ché questo è il minor piacere. grazzini, 9:

minor piacere. grazzini, 9: il villano, / a laude e gloria della

ecc. boccaccio, viii-3-111: il conte, tornato indietro, prese per li

tornato indietro, prese per li capelli il morto corpo d'arrigo, e quello villanamente

castelvetro, 8-1-434: ella, sentito il marito tornato, fece spacciatamente ricoverare l'

nuova signoria entrata a calen ai luglio sotto il terzo gonfalonerato di filippo corsini a pregar

terzo gonfalonerato di filippo corsini a pregar il papa a non voler gravare il re

pregar il papa a non voler gravare il re ladislao che a lui mandasse gente per

sua sicurtà. pallavicino, 6-2-154: il bagni tornato dianzi dalla nunziatura di francia

di tavola la lucerna accesa, e il tegame della minestra che fumicava.

non tardò molto a venire precedendo velocemente il clero che gli faceva codazzo, ed entrato

. n. franco, 5-76: il che credo era avvenuto, quando tornato

assenza. -anche sostant.: il saluto stesso (cfr. anche bentornato)

di letizia vi dico che voi siate il ben tornato. l. strozzi, 1-80

, 1-80: se toma, digli sempre il ben tornato; / se sdegnoso si

: lascia ch'io venga a darti il 'ben tornata', abbracciandoti e baciandoti con tutta

. oh! che smemoraggine (ripigliò il bonzo, tornato su le maraviglie, e

pensar non poco al pontefice, perché tornato il navarra più potente che prima,.

, 45: oggi risplende / più puro il dì, ché dal tornato lume /

v-126: gl'indovini... hanno il volto tornato dalle reni.

, et poi sencia mora, posto il pede dextro ad terra, tre fiate ro-

fr. colonna, 3-294: il moderato proclivo ascendeva all'orificio, cum

qui al lymbo piedi uno et semisse, il residuo fina al pediculo suo tripedale,

fina al pediculo suo tripedale, et il pediculo pede semi; cum canali- culi

diverse altre misure distese, come secondo il nostro [paese] la gioga, (

paese] la gioga, (che è il iugero antico) il quarto, la

(che è il iugero antico) il quarto, la tavola; e secondo la

e secondo la toscana, lo staioro, il concesse, come si pretende,

di notaio. guglielmini, 2-242: il prezzo de'terreni particolarmente tra il trebbo

2-242: il prezzo de'terreni particolarmente tra il trebbo e la riccardina è grandissimo,

: l'aro moltiplicato per dieci dà il decaro, o pertica metrica censuaria di mille

dico che se anche avesse in tasca il tesoro del cremlino, e mille tomature

sole in italia, e più ori che il ghetto di ferrara, adesso m'importerebbe

le cui estremità sono piombate insieme, il quale, avvolto all'argano, scorre in

un tomiamento. dall'una parte fu il conte d'universa e dall'altra il conte

fu il conte d'universa e dall'altra il conte d'angioe. idem, xxviii-851

., 4-9 (1-iv-419): essendo il rossiglione in questa disposizione, soppravenne che

vol. XXI Pag.58 - Da TORNEANTE a TORNEO (36 risultati)

. carducci, iii-7-398: il piemonte, ancora nuovo alla letteratura,

, 8-i-113: la terra, ch'è il più grande elemento e la più salda

e di tutti i tomeamenti, cioè il fondo de'cieli e delli elementi. a

. pucci, ii-22: fuoco è il quarto elimento, ed è appresso il tor-

è il quarto elimento, ed è appresso il tor- neamento dell'aria, e questo

lo tomiamento di tutta la terra, il servo di dio messer sangi domenico col

novellino, xviii-844: in quel tempo il re di francia avea difeso sotto pena

8-i-123: di sopra a quello aere è il firmamento, che tuttavia tornea e giralo

dando un colpo delle reni o facendo torneare il ventre e i fianchi verso la schiera

. f. cetti, 1-ii-233: il rondone tornea volentieri in grossi stormi altamente

altamente gridando. arici, iii-611: il campo tutto / discorrono nitrendo e torneando

diletto], per mano tenendosi, tutto il petto sentirsi allargare dalla dolcezza, non

un fiume di calda manna n'andasse il cuore e le midolle tor- niando?

l'orme riposando, / torniava col guardo il vago loco: / quasi compasso,

un duello. biondi, 1-7: il principe pensando sconcertarlo, lo torneava con

toccò con due stoccate lè calze, ed il cappello. = dal fr.

tornare); cfr. anche il provenz. torneiar. sonetto.

. giamboni, 8-i-177: udite come il conto divisa brevemente e paertamente le regioni

sercambi, 2-ii-168: madonna reina tenea il suo tezoro in uno casamento torniate di uno

solacchi sono deputati come staffieri a tomeggiar il cavallo della persona del signore, sempre con

, i-141: alcuni altri v'era che il lavoravano a martello facendone sonagli, e

altri vasi. citolini, 400: poi il far piatti, il tomeggiarli.

400: poi il far piatti, il tomeggiarli. = denom. da torno

'tomellati', ne'quali s'aggiunge al fine il tornello or di un verso che risponde

tornielli, 479: qual sparviere che il volo seconda, / con larghe rote

. citolini, 410: vien poi il cordaruolo, dove sarà esso artefice,

gambine, la mazza, la maderla, il capuccio, il tornello.

, la maderla, il capuccio, il tornello. = dimin. di

'tornellati', ne'quali s'aggiunge al fine il tornello or di un verso che risponde

palii. carducci, iii-1-108: evviva il conte san severino / bel torneatore prò'

armi e la ginnastica, l'uccellare, il cavalcare, il tomeggiare occupavano una gran

, l'uccellare, il cavalcare, il tomeggiare occupavano una gran parte del tempo

intorno. ramusio, cii-vi-564: commise il capitano che non surgesse più ma che

lì-952: mentre ei si preparava per passare il fiume, fu veduta un'aquila.

, per lo più plastificata, che il dipendente di un'azienda usa per le

intrecciare anco insieme i moderni, come il calcio di fiorenza, i pugni di siena

vol. XXI Pag.632 - Da VALENTIGIA a VALENZIANO (33 risultati)

, tanto si manifesta nella battaglia. girone il cortese volgar., 288: ora

, 733: se voi non siete né il re né suo ministro né suo bargello

stimata valentigia e di prudentia militare quasi il principale. aretino, iv-3-182: né

mi paia la sua propria voce udire il capitano dei capitani, la spada delle

capitani, la spada delle spade e il valore della valentigia. alberti [s.

importanti scuole gnostiche; che ne continua il suo pensiero. -anche sostant

, che è da st. valentine, il santo che nella tradizione popolare è protettore

importante era valence. -per anton. il duca valentino: cesare borgia (1475-

dal iao8. tarchetti, 6-i-348: il marchese aprì l'uscio lentamente e ne

, da me chiamati, ha fatto il disegno di mettere al sicuro l'opera da

.. quindi i valentuomini che compilano il dizionario sono dei benemeriti che compiono la

. nievo, 1-436: lasciai che il valentuomo rubasse in tutta coscienza al morto

: tanto importa l'aver avuto per capitano il principe doria, la disciplina del quale

affannato, / in bona spene mette il core e penza / che grave intenza -non

poi conoscete ch'i'v'ho dato il core / e siete donna di tanta valenza

prodezza. chiose sopra dante, 1-147: il re pelleo... chiamo janson

la gola / forata, e maneggiaste il fuoco greco / ridendo. -in

re currado in fatti d'arme, il quale il fece cavaliere per sue valenzie

currado in fatti d'arme, il quale il fece cavaliere per sue valenzie.

4. biol. valenza cromosomica: il numero di cromosomi omologhi che sono in

numero che per gli ioni coincide con il valore della carica elettrica. lessona,

? ». esso vi risponderà con il mistero della affinità e con il semi-mistero

risponderà con il mistero della affinità e con il semi-mistero della valenza. -il

composti. -valenza di una base-, il numero degli ossidrili sostituibili con anioni.

anioni. -valenza di un acido: il numero degli atomi di idrogeno sostituibili con

. -valenza di un composto organico: il numero di gruppi funzionali uguali presenti nella

elettroni. -strato di valenza: il gruppo di elettroni che costituiscono lo strato

cfr. fr. vaillance. per il signif. n. 5, cfr anche

pelo lungo. citolini, 433: il ciambellotto o ad acqua o senz'acqua;

ciambellotto o ad acqua o senz'acqua; il mo- caiaro; il samito di lana

senz'acqua; il mo- caiaro; il samito di lana, il zarzacan di lana

caiaro; il samito di lana, il zarzacan di lana, i carcassoni, i

sostant. bembo, iii-107: il papa medesimo, che di tutta la corte

vol. XXI Pag.633 - Da VALERE a VALERE (49 risultati)

, 3-3 (1-iv-254): essi, il più, stoltissimi e uomini di nuove

capitano, ha voluto la sorte che sia il duca di alva, il quale secondo

che sia il duca di alva, il quale secondo il giudicio universale vale poco.

duca di alva, il quale secondo il giudicio universale vale poco. b

plebe. forteguerri, 20-51: perduto il buon nome, una fanciulla, / per

vaglia di noi. algarotti, 1-v-226: il re di svezia valeva più con la

, ii-6-86: ha saputo che intanto il municipio di firenze ha impiegato quattro o cinque

; svolgere perfettamente la propria funzione (il corpo umano, un membro).

salvarsi nuotando. d'annunzio, v-1-561: il mio corpo non mi vale se non

umilia / la sorte rea, che il genio ci sublimi; / si sprezza quel

lunga strada. carducci, iii-4-127: il piè saldo fermai su 'l termine / cuo

più con uso enfatico). girone il cortese volgar:, 264: iddio m'

francesco per prova vederà, quanto gli vaglia il patrocinio vostro con meco. guicciardini,

in che io vi confesso che valse assai il consiglio dei principali dello stato. forteguerri

gl'incavalcassi. carducci, iii-12-59: il tristo cognato è preso da una malattia

d'un principe deve valer tanto, quanto il giuramento d'un privato. d'annunzio

vale. -di là toglila e spezza il boccale, tu spezzalo contro un altare.

la parola s'è fatta potenza, il pensiero e l'azione son uno, e

giordano, 1-253: or che ti vale il viaggio, se tu se'in peccato

? goldoni, ix-189: che vaimi il regno, / che mi vale il dominio

vaimi il regno, / che mi vale il dominio, or che mi rendo /

si pregia, valeva a tener vivo il conte ugolino nella torre della fame ancora

conte ugolino nella torre della fame ancora il decimo giorno. chiari, 5-82: in

quei giorni, né vale a ricompensarmene il verde tenero e diffuso qua e là di

valliono la fiera diede libre o dodici il ciento. sconfitta di monteaperto, xxviii-943:

contadino, domandato che valeva in piazza il grano, disse: « oh, vale

le tasse aumentano ogni giorno indirettamente: il vitto vale il doppio: gli artigiani

ogni giorno indirettamente: il vitto vale il doppio: gli artigiani gemono nell'ozio

oltre una freccia che certo valeva quanto il più sontuoso dei monili. piovene,

dei monili. piovene, 7-549: il mercato è così sostenuto e vivace proprio perché

un podere / che frutta l'anno il valer d'un sambuco! -il

suo mortorio / non fu di mano il valer d'una rapa. idem, cent

. idem, cent., 5-4: il vescovo d'arezzo... /

chi con lor tenesse, / partecipando il valer d'una noce. 5.

, pred. che indica qual è il valore corrispondente). paolo dell'abbaco

un piacer che si fa senza che altri il ri- chiegga vale tre tanti. g

nel consiglio secreto più per onore che per il suo voto. è signore che mantien

la parola, quando la dà, et il suo sì vai un sì. goldoni

sguardo. a me riposo / è il libro vivo che, se i tuoi non

disposizione de'pellegrini se non v'interveniva il prete col gastaldo della curia, o pure

cose buone, chi ha la scienza e il fondamento da farle, ma per noi

ducato ha netto / e qui solo il marcel vale e si spende, / la

in campo, opporlo ad altri; propugnare il valore di qualcosa. chiaro

che alcuno faccia valere,... il nostro secolo, perché non sia diffamato

lingue ufficiali: l'inglese, e il sudafricano che non è che il vecchio olandese

, e il sudafricano che non è che il vecchio olandese cotto al sole -linguaggio caldo

cotto al sole -linguaggio caldo, aromatico come il caffè tostato. 8.

comportamento. bembo, 5-3: ma il suo braccio destro dalla spalla sinistra del

d'inquisitore..., scommunicò il commissario dell'osservanza. metastasio, i-iii-

vol. XXI Pag.634 - Da VALERIA a VALETUDINARIO (43 risultati)

e a mio fratello che mi consigliavano il riposo. -fare uso di una

i maestri e gli esemplari dei quali il professore si servirà, non saranno limitati ad

quella gran piena di barbari che sommerse il romano impero, traportata dal suo antico

che '1 mezzo diè; dove, per il cielo, candida vale splendida rilucente.

pellico, 2-495: per ora proverò se il silenzio mi vale un po'di ospitalità

dominare ed eccellere:... il suo corpo vibrava come per interno affanno

, iv-1-709: sei tu certa che il mio amore valga il tuo lungo dolore?

tu certa che il mio amore valga il tuo lungo dolore? ne sei tu certa

spezialmente a voi, irò che voi il valete. erizzo, 212: l'obbligo

tengo, m. gmilio, oltre che il valete, fa ch'io a voi,

, prima che agli altri, imponga il ragionare. 17. locuz.

di un'azione e per dire che il medesimo risultato poteva essere conseguito in un

: è a deplorarsi che egli abbia sciupato il suo talento a difendere una causa universalmente

disapprova ta. tanto varrebbe il tentare l'apoteosi del carcere. e.

radice e dal rizoma disseccati della -valere il prezzo di qualcosa: convenire, essere op

, adoperata nelle terapie portuno, essere il caso. del sistema nervoso centrale per la

tommaseo, 2-i-113: vale il prezzo di mandarne due degli va. ambasciatori

tre per tarchetti, 6-ii-314: il medico si accomiatò dal colonnello,

digestivo. no (se ne spollona il fusto delle piante) i castagni; prima

energia. pirandello, 8-876: per il servizio che quello può ancora genere

c. carrà, 220: il seicento italiano pittorico varrà quel che varrà

tesoro, n. 20. -valga il vero-, parlando con libertà, con schiettezza

. f. frugoni, 5-190: vaglia il vero, è mirabile un principe,

. sestini, 98: e vaglia il vero, che il clima della galazia sia

: e vaglia il vero, che il clima della galazia sia favorevole per la

questo dolersi tanto del nostro stato, il quale, valga il vero, non è

del nostro stato, il quale, valga il vero, non è poi molto cattivo

? or non sapete voi, che il cane che molto abbaia, non vai nulla

a chi non s'affatica. buonarroti il giovane, 9-34: gli altri tutti si

secondo quai le spalle, e quale il senno: / mille ignoranti non vaglion

strigne. monosini, 233: dopo il patto il consiglio non vale. proverbi toscani

monosini, 233: dopo il patto il consiglio non vale. proverbi toscani, 21

amico che cento parenti. più vale il cuore che il sangue. ibidem, 71

cento parenti. più vale il cuore che il sangue. ibidem, 71: un

valerianacee comprendente sia specie erbacee, come il nardo celtico, sia specie arbustive e lianose

carducci, ii-1-182: ieri l'altro presi il valerianato di china, che molto mi

di china, che molto mi turbò il sistema nervoso: oggi piglierò un decotto

carbonio con quattro isomeri (tra cui il più noto è l'acido isovalerico)

al gusto dei 'sei personaggi'e dei 'faux-monnayeurs'il tipico rovesciamento di carte della poesia valeriana

1-8 (i-113): si vestì il suo valèscio il boccaccino bianco come neve

i-113): si vestì il suo valèscio il boccaccino bianco come neve ed una gorgiera

rossi e foglie acuminate. sono alquanto aggravato il capo, son valetudinario. soderini,

frassino, o al sorpocrate vuole che il medico, a poter meglio giudicare nell'arte

vol. XXI Pag.635 - Da VALETUDINARIO a VALICARE (53 risultati)

trattamento, erasi fino da sotto il dittatore stabilito di formare a tant'uopo un

e si decretò la connocchia, siccome il luogo più conveniente per ospitar tal fatta

era suto ingannato da chi aveva condotto il parentado. p. cattaneo, 1-3:

, protetto da vecchiaia e incerta valetudine / il principe degli scribi loro primo presidente /

fu in tutto vano, perché, avendo il veleno già occupato il core e tutti

perché, avendo il veleno già occupato il core e tutti i precordii, non se

tre, la carne, l'uova, il cacio. muratori, 9-2: né

: né si può già negare, che il possesso di sì fatti beni parrebbe valevole

obbliate mai l'amico di questo re, il vostro primo liberatore giuseppe garibaldi, che

inoppugnabile; che determina l'assenso, il convincimento di una o più persone (

i-3-161: paoletti notò a mio fratello che il foglio della cambiale non è valevole,

centesimi, onde prega a rinnovarlo. il popolo d'italia [5-viii-1941], 5

5: sulle ferrovie nord, per il prossimo ferragosto, i biglietti normali di

al 16 agosto, saranno valevoli per il ritorno a tutto il giorno 18 agosto.

saranno valevoli per il ritorno a tutto il giorno 18 agosto. 3.

virtù valevole. pea, 7-77: il contadino è tanto misconosciuto che la gente

, i-220: ad un tempo stesso il principe è presente a ciascuna delle provincie

per lunghissimi spazi, non perciò rimarrebbe il suo regno e la nazione sua priva di

non sia già ch'io voglia pensare che il loro scampo fosse effetto della pietra,

, valevolmente combattendo, superò alla fine il veleno della vipera. = comp

. affetto da valgismo; che presenta il maggiore asse deviato verso l'esterno rispetto alla

e questa è la profonda differenza e il non valicabile abisso tra le due.

giamboni, 4-364: ariovisto valicato il reno con una piccola nave fuggio in

in amstetten assalito e vinto, deserto il campo e valicando il danubio lasciò vienne

e vinto, deserto il campo e valicando il danubio lasciò vienne reda facile al

ogni passaggio. brusoni, 4-ii-134: il soprarrivo della notte e li passi difficili

dovevano valicare volendo seguitare i nemici persuasero il marchese villa a non impegnare le truppe

a valicare quel tratto che propriamente dèe dirsi il cono dell'etna. nievo, 859

valicando un fiume domani una montagna, il volere dei capi ci ritrasse a questi

un lontano popolo guerriero, / che il largo fiume valicò sul ponte. montano,

riflusso le acque diventarono sì basse ed il vento incominciava a trarre sì forte, che

sono stati valicati. brusoni, 1-173: il mio destriere ha valicato altri fiumi,

spiacevol sentire; / per che, levato il capo, gli sembiava / un gran

20-60: lastricato co 'l sangue è il pavimento / d'arme e di membra perforate

e fesse; / e la cavalleria correndo il calca / senza ritegno, e fera

uomini al muricciolo, se siete il dazio forese travestito: non ficcherete il

il dazio forese travestito: non ficcherete il punteruolo nel sacco del capitano nemo che valica

la rondinella viene, / che-ha valicato il mar. gozzano, i-349: se

trasporto). panzini, 1-73: il treno valicava le pianure. d'annunzio,

nave lidia che era pronta a valicare il mare; e navigò alla volta dell'asia

. -percorrere lo spazio celeste (il sole). valeri, 3-210:

/ l'amico del- l'opere, il sole; / e già le quadrella ch'

anni... l'età che il reflesso della vita scòrsa illumina la soglia dell'

presente capitolo son dette, / né valicare il termine si vuole. cesari, ii-590

[petrarca] valica ogni misura; il che gli incontra per lo più, quando

che del suo consiglio: però che il suo senno con sottile e temperata industria

con sottile e temperata industria, valicava il consiglio degli altri. l'etruria, 1-377

a valicar la tortuosa via / rasente il corso del fiume funesto, / donde i

vagando in affannoso moto / densa turba il fallace onor seguia. 7.

suo padre. ser giovanni, i-142: il capitano, per aver egli valicato il

il capitano, per aver egli valicato il suo comandamento, non ascoltò i lor preghi

. (mimo, ii-372: peccò il popolo d'isdrael, e valicò il patto

peccò il popolo d'isdrael, e valicò il patto mio, e tolsono dell'interdetto

vol. XXI Pag.636 - Da VALICARE a VALIDATO (26 risultati)

luglio, vespro valicato, / scurò il sole. boccaccio, ii-3-37: nessuna ora

nel petto / e dopo quei rinnovava il diletto. fioretti di vite, 77:

per buona sorte, piove, anzi rovina il cielo, la qual cosa fa che

occorre. siri, 1-iv-202: valicò poi il papa al ragionamento delle faccende pubbliche.

. filare, torcere la seta con il valico. petrocchi [s.

, agg. tess. filato con il valico. p. petrocchi [

attraversare un qualche torrentuc- cio. se il valicatoio è di legno, a guisa di

cominciato di buon'ora a girellar per il mondo a mio talento: a quel tempo

.. la mulattiera che dapprima costeggiava il ruscello e poi, per ampi zig-zag,

discussione, a una disputa. buonarroti il giovane, i-234: per quale valico ora

v-139: salomone... volendo fare il tempio, tagliando arbori per le selve

, come era per porlo al lavorìo, il trovava corto; e poi così corto

metterlo a più corto valico, come il volea porre a lavorìo, il trovava manco

, come il volea porre a lavorìo, il trovava manco e corto. se ^

se ^ neri, 1-71: chi guada il fiume, vuol esser certo, che il

il fiume, vuol esser certo, che il valico già sia tentato e ritentato dai

chi mi dà un ponte, o anche il valico di una trave, sì che

passarne più fre- uentemente. buonarroti il giovane, 9-249: o le sciabiche ten

è cui fera? / che in tutto il campo sola / sventa la sua bandiera

/ lance lombarde invola, / perde il ticino al valico, / li dà sommersi

vol- gentesi per forza d'acqua. il valico occupa l'altezza di uno stanzone

. domandato da un padredomenicano se e'sapeva il 'credo', rispose che ne sapeva dove

di valico1, con ampliamento semantico (per il signif. n. 2)

che la state. amari, 1-i-175: il governo bizantino potè quindi, avvertito da

: alla violenza ed al timore si riduce il ratto, che le leggi positive suppongono

quindi come i bolognesi, chiamandolo [il rigagolo] argheib, abbiano potuto con

vol. XXI Pag.637 - Da VALIDAZIONE a VALIDO (48 risultati)

e principati dipendenti, acciò non contraano il matrimonio senza il consenso del principe o

, acciò non contraano il matrimonio senza il consenso del principe o soperiore, non già

= nome d'azione da validarer, per il signif. n. 2, cfr.

padronato, che resta al padrone, il qual dia la libertà al servo, oggidì

nozze, nasconderlo, vergognarsene, spegnerne il simbolo, annullarne la poesia come la validità

ottempera a tutte le clausole che ne garantiscono il valore legale. -per estens.:

dell'assegno, l'autenticità delle firme, il diritto a riscoter le cedole e a

, intellettuale. gobetti, ii-143: il limite della validità poi è nel significato di

e di ingannevole notazione sociale a cui spesso il dramma si arresta e per cui nell'

). rafforzare, avvalorare. buonarroti il giovane, i-536: non pure conobbe il

il giovane, i-536: non pure conobbe il granduca esser precetto di giustizia il validitare

conobbe il granduca esser precetto di giustizia il validitare in ciascuno la sua ragione,

questo inferno, / punto l'animo nostro il ciel non mira, / né con

l'obbie- zione del signor liceti contro il derivare il candore dalla terra è invalida

zione del signor liceti contro il derivare il candore dalla terra è invalida, e

mia posta di sopra in provare che il candore non sia effetto dell'etere ambiente

accompagnati da validissime ragioni tanto credito appresso il re, e i suoi consigli, che

. carducci, ii-6-215: oramai ho rotto il ghiaccio; e dicoti che ti ringrazio

servì la giustizia, senza la quale il regno, benché opulento e valido, non

infermità scoperta, o non fu valido il matrimonio per esser già lui legato con

. martini, 5-220: l'erede, il depretis lo aveva già designato più mesi

con l'affidare... al crispi il portafoglio dell'interno; ma non tutti

ma non tutti erano disposti a tenere valido il testamento. vittorini, 5-224: la

, ma poco più valido, che fu il re di danimarca. batacchi, 2-244

d'annunzio, i-574: van per il campo i validi garzoni / guidando i

vecchi, ma validi, come se il loro corpo risentisse della roccia attorno.

. bigiaretti, 8-9: è valido; il suo unico malanno è l'insonnia.

a cui la guancia di pel biondissimo / il quarto lustro ombreggia. carducci, iii-4-115

un disturbo all'occhio sinistro che è il solo valido. non posso leggere e scrivere

leggere e scrivere. -regolare (il battito cardiaco). bicchierai, 187

, depresso e molle l'addome, il fegato di giusto volume e resistenza.

stupisco più di nulla. ho visto il toro, un bel giovine, vegeto,

sotto le mura di genova, sollecitava il duca istantemente l'aldighiera di avanzarsi,

ma pur, ad ciò che del tucto il tuo sermo / inpunito non vada,

african tosto risorge, / e doppio il colpo all'inimico porge. trissino, 2-3-335

, tal che gli fece / uscire il ferro acuto per le spalle. aleardi,

sul tronco fragile / di pioppe vuote / il verde picchio il valido / becco percuote

/ di pioppe vuote / il verde picchio il valido / becco percuote. moretti,

). maffeo venier, lii-13-303: il monte intorno è tutto di terra valida

la natura 'simiatica'persiste... il convalescente misurava il suo respiro sul argo

persiste... il convalescente misurava il suo respiro sul argo e tranquillo respiro

argo e tranquillo respiro del mare, ergeva il suo corpo a similitudine de'validi alberi

a similitudine de'validi alberi, serenava il suo pensiero alla serenità degli orizzonti.

. 7. impetuoso, travolgente (il vento); vorticoso (un corso

d'acqua); vivace, intenso (il fuoco). s. girolamo volgar

rispettando le regole intemazionali della nomenclatura (il nome scientifico di un organismo vivente o

l'oscurazione sia tale, che permetta il vedersi le stelle, e che il candore

permetta il vedersi le stelle, e che il candore della luna vi sia, e

vol. XXI Pag.638 - Da VALIDORE a VALIHA (32 risultati)

fusse facto qualche zarda del roncino, il quale avea lassato in la stalla senza

di grano. ghislanzoni, 18-136: il cacciatore di vespe inciampa in una valigetta di

talvolta, anche di due rotelle) per il trasporto, usato per riporvi abiti ed

sella in cui si riponevano i vestiti e il corredo personale del cavaliere; portamantelli;

la porta entrò innel castello là u'trovò il suo famiglo. e sfatta la valige

un buon giannetto di meraviglioso passo ed il servidore sopra un gagliardo cavallo con la

valige. tansillo, 1-371: fu tanto il fiasco quanto le valice / potean caper

riavvolgono le biancherie, le vestimenta ed il corredo personale. si porta legata all'

all'arcione posteriore della sella, con soprani il cappotto. perciò la chiamano alcuni portamantello

mi riporto, / che quando ebbe il poter ch'è sopra il tutto, /

quando ebbe il poter ch'è sopra il tutto, / fé la valige sua,

, sciolse dal porto, / e il mondo veder volle e andar per tutto.

mi lece la valigia e mi spedì per il mondo ». piovene, 14-34:

ferroviario in quello terrestre. -anche: il bagaglio contenente la corrispondenza di tale servizio

contenente la corrispondenza di tale servizio e il mezzo di trasporto con cui veniva effettuato

: niuna virtù è minore, che vincere il compagno in mangiare, e la valigia

valigia, se non fosse, che il lezzo tavemesco v'amorbarebbe pur'a fiutarla

star nella pelle; scuote; ha preso il moscherino. buonarroti il giovane, q-231

scuote; ha preso il moscherino. buonarroti il giovane, q-231: francatrippe / gli

. moniglia, 1-iii-353: s'è guasto il gioco, ed io son in valigia

voi saresti / messo in valigia e chiamato il pupillo. idem, 1-2-470: e

. ruscelli, xxvi-2-149: chi accomanda il capo al valigino, a sopra panca

. tassoni, 8-67: chi perdé il valigino e le pianelle, / chi

le fratte la pretesta, / chi rese il vino per diversi spilli, / e

: quando io scendeva le scale, saliva il signor guglielmo col suo servitore col valigino

e sul petto fra i quali era sotterrato il collo, e quel loro ragionare rauco

persone. alfieri, 6-238: e il valigiotto un pochin più pienotto, / certo

un pochin più pienotto, / certo, il rechi al ritorno. bresciani, 6-ii-168

bresciani, 6-ii-168: me ne stava sotto il portico attendendo, che i plichi delle

3-50: federigo scese e calò a terra il suo valigiotto con qualche sforzo.

de li sette cardinali i quali seco [il pontefice] menava prigioni, cinque ne

. franco, 6-64: un frate, il quale havendo cariche le spalle d'un

vol. XXI Pag.639 - Da VALIMENTO a VALLATO (30 risultati)

valiménto, / convenirli là ov'è il senno fare inchino. maestro rinuccino, 2-x

. cantari, 162: ed il figliuol del re con gran bamaggio / combattè

mento ». boiardo, i-4-7: il conte a lei rispose: « io son

le solite prove di valiménto: spendendosi il rimanente della giornata nell'uso del cannone traccheggiando

xiv-33: gentil donna amorosa, / il vostro adornamento / à tanto valiménto,

tu hai ilsentimento, / e sì conosci il gran segno di marte; / dimostra tuo

leonardo, 1-121: se tu arai il disegno, e'non sarà accompagnato dalla

. f. tosi [tommaseo]: il tempo, per sua natura, fu costituito

f. galiani, 4-120: se il neutrale avesse con un solo de'guer-

alla notizia di tutti quelli che intraprendono il nobilissimo carico di eternar con gli scritti

le etadi future eterno e glorioso rende il nome de'sinceri scrittori. = voce

, iii-3-95: due altissimi torti riceveva già il sole dalla barbarie de'popoli là nell'

51: con un cavalluccio / si compra il taralluccio; /... /

bassa casa dei pescatori o vallanti e il loro magazzeno. moretti, iii-654:

; perché doveva sapere l'andreana che il 'novellarne'guadagna le acque basse e tranquille in

al soldato che per primo avesse superato il vallo nemico; era d'oro e presentava

, le quali aveva quello che era il primo a salire in sul vallo. domenichi

vallali che si davano a chi era il primo a montar sul vallo. giordani,

annunzio, v-2-834: non manca [il pittore] di chiedermi due sentenze belliche da

quale ad esse slanciasi anco a traverso il buio e doloroso abisso, onde il dispotismo

il buio e doloroso abisso, onde il dispotismo d'ogni tempo e di ogni

alla effettuale soddisfazione de quel avesse ricevuto il danno. = deriv. da valle

vallante. bacchetti, 1-i-64: il naturale fiero, riottoso, risicato, dei

di molta maggior bellezza vallate che sia il luogo dove si debbe ricevere e conservare

nel folto dei boschi che si protendevano verso il santuario di oropa, e dipingevo per

ore. piovene, 7-267: bevevo il vino rosato della vallata della loira, che

insenatura. quarantotti gambini, 13-27: il mare s'insinuava entro terra, sin

, trincea. malispini, io: il re fiorino... rimase nella ripa

e facea armare quan- t'egli potea il più. plutarco volgar. [crusca]

mura, / e le fulminee bombe il curvo grembo / d'incendio piene.

vol. XXI Pag.640 - Da VALLE a VALLEA (36 risultati)

tutti gli amatori. / voi fate come il fiume di toscana, / che tira

lungo una striscia di terreno pianeggiante (il fondovalle), solitamente percorsa da un

cieca: quella carsica, in cui il fiume che la percorre scompare per un certo

di v dovuta all'azione erosiva verso il basso di un corso d'acqua.

ch'avea lunga la barba a mezzo il petto, / devoto e venerabile d'

lontanissimi inverni, percuote / un gong sulfureo il tuono sulle valli / fumanti.

. bandello, 2-21 (i-842): il perché avendo tra sé deliberato [il

il perché avendo tra sé deliberato [il marito di bertolina] ciò che era da

valdichiane, par ch'alquan- to riabassino il suono d'alcuna sillaba già levata, tuttavia

valli di cornacchie. zone situate sotto il livello del mare nella pianura padana orientale

di modesta profondità e che comunicano con il mare. s s bembo

s s bembo, 5-168: il baglione da chioggia condotti per le valli

valle di san marco, e scuodeno il fitto e cussi il dazio dii pesse.

, e scuodeno il fitto e cussi il dazio dii pesse. sansovino, 4-172:

vengono prese, e messe in commercio sotto il nome di masa- nette: di coteste

per la pratica della piscicoltura) hanno impedito il mescolarsi di acque dolci e salate,

, 2, 12), avrà luogo il giudizio universale; nel passo si parla

-èàphaj), messa in relazione con il nome di giosafat (ebr. jehòsa -phaf

.. non aver pos- suto avere il suo vóto in cera per appiccarlo ogne anno

valle di giosafat -per estens. il mondo ultraterreno, l'aldilà. tommaseo

ma pazzo è da legarsi / chiunque tenta il calle / di tue gran lodi,

mortale? 9. figur. il mondo terreno, l'esistenza terrena dell'uomo

padre del ciel, or ch'atra nube il calle / destro m'asconde, e

: altro non è, che fosca valle il mondo, / ove l'uom coglie

di un podestà in cui era suddiviso il territorio di genova nella prima metà del

. maggior valle: nel linguaggio dantesco, il mare meaiterraneo. dante, par

valle: giù, in basso; verso il basso, in giù. dante,

. carducci, iii-2-191: or drizza il guardo a valle: or vedi, o

opere esaminate, ha posto su esse il suo sismografo senza pretendere che questo registrasse

sua valle. ibidem, 221: il fumo va all'aria, e l'acqua

stato a santo francesco, a vedere il luogo come sta egli? è tre miglia

vailette intorno. boiardo, ii-8-59: il prato e la fontana abandonando; / prese

e la fontana abandonando; / prese il viaggio suo verso de un monte, /

dei laghetti. abba, 1-180: occupiamo il greto d'un torrente, allo sbocco

ottava bolgia. intelligenza, 168: come il ma ledisse il buon lucano

: come il ma ledisse il buon lucano / colui che 'ncominciò, v'

vol. XXI Pag.641 - Da VALLECOLA a VALLO (38 risultati)

alla vallèa. boine, i-54: pare il cielo carnoso sulla tetra vallea una premente

e. gadda, 16-32: il corno inglese, con lunga e fuggitiva mélode

suonò la vallèa. -squallida vallea: il limbo. manzoni, ii-1-69: tale

limbo. manzoni, ii-1-69: tale il marmo inoperoso, / che premea l'

, ciascuno dei solchi longitudinali che percorrono il frutto. 3. anat. piccola

1 valleggiamenti di questo suolo determinano il corso all'acque, che grondano dall'alture

236: e or godea, qui dove il po valleggia, / de l'alto

, de la stagion fiorita, / benché il dì breve, e nudo il pian si

/ benché il dì breve, e nudo il pian si veggia. =

contarmi, lii-4-90: si può reputar che il re ne abbia poco più della metà

marino, 1-10-233: di buon presidio il gran guerrier fornisce le prese piazze; ed

fornisce le prese piazze; ed ecco il campo ha mosso, nova milizia assolda e'

e'ngagliardisce di gente elvezia e valesana il grosso. capriata, 652: il marescnal

valesana il grosso. capriata, 652: il marescnal di coure aveva già levato due

i ceppi dello chasselas, e ne traggono il loro 'vigoroso, dorato, frizzante'

vallesi non avesse ancora ratificato, sperava il re indurgli co'mezzi medesimi alla ratificazione

medesimi alla ratificazione. falier, lii-3-12: il vagliese è forte, povero, atto

povero, atto alla guerra e conversevole; il comovagliese povero, rustico e selvatico;

grande e ben disposti, a'quali tutti il vagliese di gran lunga avanza.

s. maffei, 209: io veggo il mio valletto di buon passo / venir

», 19-iv-1988], 7: quando il feretro, avvolto nel tricolore, sostenuto

senato e scortato dei corazzieri, lascia il duomo, cossiga e de mita abbracciano

.). migliorini, 7-119: il fonografo (anzi il 'giradischi'), la

migliorini, 7-119: il fonografo (anzi il 'giradischi'), la radio, la

conoscenza di quanto riguarda la pesca e il ripopolamento delle acque nelle valli venete (

fra terme dei crocifissi valligiani, / il pulviscolo delle cascate brillanti il volto mi

, / il pulviscolo delle cascate brillanti il volto mi spruzzava. = deriv.

. aleotti, 9: fiume savana, il quale dall'arte ristretto, per gran

... bonificando a tutto corso il paese vallivo che gli è d'intorno.

. tanara, 123: figlia [il verdone] in luoghi bassi vallivi, con

alla coltivazione della terra, ercole dette il grande impulso alle bonifiche, le quali

boccaccio, viii-2-277: 'vallo', secondo il suo proprio significato, è quello palancato

proprio significato, è quello palancato, il quale a'tempi di guerre si fa dintorno

piedi dei morti, e spariamo contro il nemico. 2. in senso

.. resistere gli avversari che dentro il vallo, e fuori sarebbero tagliati a pezzi

; / e, fermo anzi la porta il gran cavallo, / le genti sparse

luna; fosco / tra la bormida e il tanaro s'agita e mugge un bosco

/ le fero infin di fuori a tutto il vallo, / e

vol. XXI Pag.642 - Da VALLO a VALORE (52 risultati)

d'anfiteatro. vittorini, 5-15: il nostro paese... per la guerra

in fiume, fino alle alpi, diventerebbe il deserto di europa. 2

, oscuro o lieto; / forse il nostro cammino / a non tócche radure

estremo, / nel buio, perso il ricordo del mattino. 3.

la morena laterale di un ghiacciaio e il versante della valle su cui si trova il

il versante della valle su cui si trova il ghiacciaio. = forma masch.

padre valombrosano. silone, 8-258: il papa gliela concesse [l'eccezione]

fra s. casciano de'bagni ed il monte di radicofani. d'annunzio, vi-91

: giunta la primavera, risolvemmo abbandonare il nostro vallone e cercar nuovo più fortunato

bianca, e sta su pei valloni. il pepe è nero, e sta in man

è altro, sennonché un vastissimo vallone, il quale da'lidi dell'italia si distende

l'ossatura de'due monti, e il lavoro dell'acque. pascoli, 5-139:

/ pure altro; è passato forse / il valloncèllo. = acer, masch

cambray, come un fortissimo antemurale di tutto il paese vallone contro ogni assalto francese da

al plur. indica per lo più il gruppo stesso). da mula,

da mula, ii-3-401: si serve [il re] di fanti valloni, frisoni,

delli valloni è propria l'ordinanza ed il combattere in campagna, siccome anco de'

pretesero per sé tre posti, e che il quarto fosse dato a un belga,

comunemente franzese benché grosso e corrotto: il qual linguaggio chiamano linguaggio vallone. g

altramente vallona. carducci, iii-9-12: il romanzo francese del centro (epico)

epico) servì alle canzoni di gesta. il romanzo 'vallone'al nord restò borghese.

in alcune zone della puglia, sfruttata per il quel che par sì membruto, e che

le ghiande. - * • anche: il legname o pezzo di sannazaro,

, iv-2-1360: la sua pelle serba il buon colore di frumento e la ferma grana

e col sole. 2. il frutto della pianta stessa usato un tempo per

tempi. tale si fu l'abolire il monopolio della vallonia. nievo, 787

: l'austria,... stende il suo vadoso piano / dall'istro e

/ ché lo mi fa volere / il vostro adorno viso e la bieltate / e

cino, iii-18-12: vedi com'è soave il su'valore, / che a

reina / li venne in petto, il suo alto valore / mostrando più che

l'eroismo e la grandezza delle azioni e il valore e il coraggio e la forza

grandezza delle azioni e il valore e il coraggio e la forza d'animo ec.

poneva un'assidua cura del mostrare a lei il suo valore, la larghezza della sua

bellori, iii-122: paolo de matteis, il cui celebre nome va la fama dappertutto

impresa di più dotta, e fortunata penna il descriverlo, perocché nell'angusto confine di

può restringersi. alfieri, iii-1-161: il lustro momentaneo si può ottenere per via

ottenere per via dei potenti; ma il vero ed eterno, dal solo valore.

mannetti dice che io sono portato ad esagerare il valore degli altri. -notevole

gli scritti del zanichelli su le origini e il procedimento della costituzione italiana dal 1848 alla

delle opere del conte di cavour attestano il valore di questo giovane insegnante.

della maestà vostra, e spero che il carattere di poeta di cesare mi

di sicilia mostra, / felice donna, il cui chiaro splendore / toglie tutto il

il cui chiaro splendore / toglie tutto il suo fosco all'età nostra; / sovviemmi

né possedereste auttorità d'incorruttibile ministro appresso il valore del prencipe, se non si

. loredano, 1-53: scipione affricano pose il morso alla maggior parte di quei popoli

della spada. foscolo, 1-281: il masnadiere / chiede l'oro o la vita

impiaga con parole, ha seco / il maligno che ride, ed il ciarliere /

seco / il maligno che ride, ed il ciarliere / che le ripete, e

ciarliere / che le ripete, e il popolo che crede. gramsci, 1-101:

la virtù del machiavelli, come dice il russo, non è più la virtù degli

che sta a significare per lo più il valore militare. -ricompensa, medaglia

tre ragioni. pea, 3-180: il suo atto era stato eroico...

vol. XXI Pag.643 - Da VALORE a VALORE (53 risultati)

/ sì che de gli occhi tuoi vinco il valore, / non ti maravigliar.

d'inverno, / ma, quando mostra il caldo 0 il freddo l'ire,

ma, quando mostra il caldo 0 il freddo l'ire, / durano poco,

botta scappa di martello, / quant'è il valor, la possa e la mina

mina / del mal franzese, ch'intona il cervello. 8. proprietà,

tu potrai, dice l'alberti, imparare il valore e la virtù di ciascuna pietra

lo mondo imprenta / e col suo lume il tempo ne misura, /..

/... / laudato sia il tuo nome e il tuo valore / da

/ laudato sia il tuo nome e il tuo valore / da ogni creatura, com'

creature torma / de l'eterno valore, il qual è fine / al quale è

davanti. b. tasso, ii-325: il destin nostro è sol valor di dio

/ ch'a me di me fa obliare il core / quando dal mio aspetto si

, ma nelle due seguenti ancora intende il petrarca lodar la bellezza e il valore

ancora intende il petrarca lodar la bellezza e il valore degli occhi di laura.

sua potestate, / altro folle ragiona il suo valore. sacchetti, 30: amor

alto e raro, / tu mostri il dritto calle all'alme erranti; / tu

un valore nativo, / nato a servire il suo bel nome divo. getti,

, / di ciò si bia- smi il debole intelletto / e 'l parlar nostro,

umana felicità metastasio, 1-iii-643: preveggo il pericolo a cui m'espongo, e non

sue a me incognite peregrinazioni, ebbe il valore di tornare in vienna in abito secolare

e qui darsi per medico ed esercitare il mestiere così di soppiat to

dal prezzo ed è in relazione con il costo di produzione). frate ubertino

, iii-85: non mi muove tanto il valor de le robbe, quanto questo segno

3-39: la stima, o sia il valore, 'una idea di proporzione tra 'l

: ella non creda che qui sia facile il subaffittare un quartino dopo i 4 di

villa all'asta? in tal caso il vero valore si sarebbe rivelato e l'affare

processo produttivo, determinato dalla differenza tra il valore dei beni e dei servizi prodotti

dei servizi prodotti da un'impresa e il valore dei suoi acquisti di beni e

fisico. -valore contabile, quello con il quale le attività di un'azienda sono

. b. croce, ii-4-130: il profitto, la rendita, l'interesse,

profitto, la rendita, l'interesse, il valore- lavoro, l'usura, il

il valore- lavoro, l'usura, il salario, la crisi appariranno allora fenomeni

, perché prima promise di non risecame il valore, poi gli risecava dei due

materie prime di un prodotto volto a ridurre il costo di produzione senza alterare qualità e

. viani, 10-71: per tutto il tempo che impiegherò a traversare il paese

tutto il tempo che impiegherò a traversare il paese, tramezzo a macellari, groghieri,

gran lunga più utile deltuniformità, quantunque il prodotto ai questa fosse maggiore della somma

io non credo che egli accaggia specificare il valore, che può importare il patrimonio mio

specificare il valore, che può importare il patrimonio mio. parini, 744:

mio. parini, 744: era il valore di ciascuna dote, coll'aggiunta di

arciduca ferdinando. cattaneo, vi-1-43: il valore officiale delle esportazioni fu di franchi

debba restituirle, o almeno sia tenuto restituire il loro valore al proprietario finito l'usufrutto

. carducci, i-3-276: io ti rimanderei il valore, a pena ricevuti i libri

1228: 'valore d'affezione': il prezzo che è maggiore del giusto e che

e è un officio venale del quale circa il suo valore e gli emolumenti, overo

dico che non sarebbe per ciò conosciuto il manifesto delle monete, che è il valore

conosciuto il manifesto delle monete, che è il valore. c. dati, 4-98

suo valore assoluto. idem, 4-42: il valor naturale è quello del metallo,

al peso. idem, 4-43: il valor civile e numerario è quel che le

, i-299: per quantità s'intendeva il valore legale e non l'intrinseco del

rame, vi sono due valori distinti, il metallico ed il monetario. b.

sono due valori distinti, il metallico ed il monetario. b. croce, iii-2-47

... avrebbero... perduto il quarto del valore nominale e sarebbero state

vol. XXI Pag.644 - Da VALORE a VALORE (42 risultati)

potersi cavar lo sfizio di dimenticare al cesso il valore (il topazio).

sfizio di dimenticare al cesso il valore (il topazio). -finanz.

private! sbarbaro, 5-38: oro che il 'croupier'getta impassibile! tonfo allo

. scarlatti, lxxxviii-ii-589: passa qual acqua il mar bellezza umana / e sempre non

/ ma 'n picciol tempo perde il suo vallore: / ergo il porvi speranza

tempo perde il suo vallore: / ergo il porvi speranza è cosa vana. daniello

cosa vana. daniello, 518: il voto fatto a dio e l'obbligazione del

quando li misteri sono pubblicati è distrutto il loro valore. parini, 463: la

de la cara giovinezza / fa conoscere il valor. d annunzio, iv-2-854: il

il valor. d annunzio, iv-2-854: il mondo parve diminuito di valore. beltramelli

di questo mondo. non ricordo più il nome delle cose, il valore che

non ricordo più il nome delle cose, il valore che avevo dato alle cose.

nella sala in lunga ammirazione, volendo penetrare il significato più recondito di ogni quadro,

significato più recondito di ogni quadro, coglierne il valore estetico e la concezione pittorica e

, 9-324: in questo momento esso [il 'pasticciaccio'di gadda] è un po'

. romagnosi, 3-i- 327: il valor filosofico della proposta deve essere 'eminente'.

immediato e poi si pretende che rimanga valido il valore strumentale del sistema. 19

e quindi ci importa di fissare bene il valore della parola. labriola, ii-188:

parola di un senso largo restringendone il significato. 21. intenzione,

mia sicurezza, ed io ne conosco tutto il valore. comisso, v-12: l'

tra 1 e 12) che indica il rapporto tra l'apertura del diaframma e il

il rapporto tra l'apertura del diaframma e il tempo di esposizione. 30.

determinazione assunta da una variabile (e il numero che la esprime). mascheroni

: media aritmetica. subord., il tempo sia o no in relazione con quello

, i-128: di là l'equazione tra il vero ed il dovere, il vero

di là l'equazione tra il vero ed il dovere, il vero fissa i valori

equazione tra il vero ed il dovere, il vero fissa i valori, il valore

, il vero fissa i valori, il valore fissa l'azione; il dovere è

valori, il valore fissa l'azione; il dovere è l'azione determinata del valore

lo spirito essendo valore, e anzi il solo valore che sia dato concepire, è

questa assoluta impreparazione addre e li suoi baroni il commendaro di grande sapienzia, dicenintendere i

nel signorelli. -valori tattili-, il complesso degli elementi che, in un'

calabrese è, infatti, restringerne o limitarne il valore. -per estens.,

giotto, di tutto quello ch'essa chiama il suo 'contenuto'; riducendolo perciò a

quantità di acidi o alcali senza che il suo ph subisca significative variazioni. 27

fisica in una determinata unità (e il numero che la rappresenta). -valore

che un alimento sviluppa nell'organismo tramite il processo di ossidazione. -valore nutritivo

, la croma, la semicroma, il punto. bontempi, 3-2-200: la lunga

ascendente e discendente dalla parte destra; il suo valore è la metà del valore della

poco valore si sforza di persuadere altramente il tempo chiarirà questo dubbio.

loredano, 5-145: fan tremolar le lancie il ciel ferendo / con colpi di valor

c'è un tesoro, c'è tutto il corredo della figlia, tutta la roba

vol. XXI Pag.645 - Da VALORIA a VALOROSO (41 risultati)

non si vuole escludere che lo 'snobismo', il desiderio di novità, le vicende del

carpite dall'ingordigia straniera, ripetono che il messico è povero, tormentato, invendicato

del corpo. moravia, 21-17: il vestito aveva una scollatura posteriore molto profonda

sotto le reni e metteva in valore il dorso che era la cosa più bella di

) in base al quale si misura il valore degli altri beni. =

un altro bel giorno, di valorizzare il caffè ossia di pretendere un prezzo del

a due tre secoli. -ottenere il massimo vantaggio da una dote personale.

, 17-132: casanova che creava nella donna il senso delle sue possibilità amatorie, che

. 2. sfruttato per ottenerne il massimo vantaggio (una qualità).

. è. gadda, 6-49: tutto il convegno dell'angeloni, la sua reticenza

, sf. operazione volta ad accrescere il valore di un bene attraverso migliorie, interventi

, 1-337: forte è chi afferra valorosamente il male, quando vede che le sue

: seguite valorosamente la stampa e riveritemi il gran porri. metastasio, 1-iii-206: la

la pietra chiamata amatista giova valorosamente contra il veleno. = comp. di valoroso

avverrà che della valorosità convenga dirsi, farò il debito ancora. ulloa [guevara]

, xxxvi-291: fu posto, per tutto il collegio ut supra et li savii ai

conte e caf f utanio nostro il sibinico, la valorosità et optimi portamenti

la valorosità et optimi portamenti ati per il strenuo piero cheimi capo di stratioti.

di pelleo figliuolo di eaco re di tessaglia il quale fu fortissimo e valorosissimo in arme

e in arme valorosa e ardita / vincesti il sesso e la natura assai. cesarotti

l'un dopo l'altro dal soglio il saggio anastasio e l'inetto successore teodosio,

sinistra dell'adige. bacchetti, ii-159: il gari di favoritismo, dagli zelatori dello

altre aree. roso. 2. il mettere una persona nelle condizioni di espri-

f. frugoni, 1-285: avea campeggiato il temente non si teneva in considerazione.

di quella virtù militare che vince il mondo. jahier, 254: è una

: nel gruppo sparuto ma valoroso che iniziò il movimento, i manieristi ebbero una sorte

723: contra così valorosa difesa il colonnello la berlotta... pervenne

furono dalla valorosa impresa disciolti, che il marito eli lei giunse all'improviso.

, capace (e talvolta implica anche il riconoscimento di qualità professionali in senso lato

filosofanti divenne. muratori, 5-i-196: il bello sempre è stato bello, e sempre

col suo 'vocabolario metodico'della lingua italiana il nostro valoroso giacinto carena>rovvide a un gran bisogno

roma un saputo e valoroso cardinale, il quale ebbe nome messer benedetto gaetani d'

se al fedele amante alor sovenne / il valoroso tuo beato aspetto, / perché tanto

6. ardente, divampante (il fuoco). giamboni, 32:

fuoco). giamboni, 32: il fabbro quando il fuoco vuole fare più valoroso

giamboni, 32: il fabbro quando il fuoco vuole fare più valoroso, sì

su dell'acqua, e quando vuole temperare il ferro, sì lo scalda e tiene

. a. pucci, 7-98: quando il fabbro vuole fare valoroso il fuoco sì

7-98: quando il fabbro vuole fare valoroso il fuoco sì vi spruzza dell'acqua.

cioè la beatitudine, dove son congiunti il sommo vero e il sommo buono.

, dove son congiunti il sommo vero e il sommo buono.

vol. XXI Pag.646 - Da VALPOLICELLA a VALUTA (39 risultati)

chiama de'traconitidi; / e tragge il ferro e in india è sua nazione,

veramente più efficace dell'onite: ma il salvatico è molto più valoroso dell'uno e

vien di ponto, è di tutti il più valoroso, et appresso il marino,

di tutti il più valoroso, et appresso il marino, accanto il salvatico, come

valoroso, et appresso il marino, accanto il salvatico, come tutti più del domestico

domanda: « scusi, le piace il valpolicella? » penso fermamente che questa

valsare, intr. disus. ballare il valzer. = dal fr.

-trìce). disus. che balla il valzer. foscolo, ii-434: tu

, intr. (valséggio). ballare il valzer. - anche: accennare passi

lando qualche trillo, essa fece quasi tutto il giro interno del muro di cinta.

(femm. -trice). che balla il valzer. tarchetti, 6-i-627:

restituisce quello ch'egli ha tolto, o il valsente. friuli, li-6-19: ha

friuli, li-6-19: ha perduto ancora il signor duca il traffico delle tele,

li-6-19: ha perduto ancora il signor duca il traffico delle tele, che nella bressa

che nella bressa si fabbricano ogni anno per il valsente di trentamille scudi. goldoni,

mio parente, / de'miei mobili il valsente, / che a due mille arriverà

municipalisti cominciarono a darsi attorno per raggranellare il valsente; toccò a mio padre rivolgersi alla

allo stato, perché questi ne consumi il valsente per provvedere alle spese correnti pubbliche.

petto, sotto la camicia. « ecco il valsente, regolo contanti, ti fo

, / che non varria se fosse il valsente / di cento tanti del viso amoroso

, 1-88: di quelli, che avevano il valsente di centomila denari o più,

io dovessi pagare fiorini 2 larghi per tutto il mese di novembre rossimo che viene

-anche sostant. breme, 53: il parroco di rimella palesato aveva al suo popolo

e ai casali vicini che morto era il vecchio loro ospite, che scelto aveva

vitigni. soldati, 6-79: il valtellina di negri, tra tutti i rispettabili

rossi offerti dalla compagnia intemazionale wagons-lits, è il solo che sia magro, scivoloso,

nievo, 1-vt-584: chi ti dà il diritto di credere ch'io abbia una

belle valtellinesi? carducci, iii-25-367: il ministro broglio, un valtellinese manzoniano,

domestica. soldati, 6-85: in tutto il secolo scorso, fino verso i primi

fino verso i primi anni del 1900, il commercio del vino valtellinese con la svizzera

galiani, 3-88: era necessario che il principe stabilisse una valuta a tutte le cose

una banda era stampato un papa con il suo ammanto papale. galileo, 4-1-232:

suo ammanto papale. galileo, 4-1-232: il prezzo o valuta dello scudo d'oro

alzi a suo talento, e muti il prezzo delle proprie monete. galanti, 1-ii-204

a vista. -valuta debole: quella il cui valore, nei cambi internazionali,

la stampa [30-ix-1989], 13: il marco riprende questa e, di riflesso

dei pagamenti. -valuta forte-, quella il cui valore, nei cambi internazionali,

, valuta intesa. bandi, 1-i-301: il duca s'è accorto che quel matto

somma, incomparabile importanza del buono; il quale è d'impareggiabile valuta eziandio negli

vol. XXI Pag.647 - Da VALUTABILE a VALVASSORE (38 risultati)

di denaro vendete le vostre cartelle, il cui valore è la somma delle speranze,

la somma delle speranze, che dà il futuro ricolto, -il quale valore essendo variamente

, cxxi-iii-777: questa ultima supposizione è anzi il più spassionato valutaménto ch'io abbia fatto

, un immobile, ecc. determinandone il valore economico, il costo. -anche,

ecc. determinandone il valore economico, il costo. -anche, per estens.

b. segni, 11-154: apparisce il danaio esser mezo a valutare l'una

tutto e per tutto sono valutati secondo il tempo corrente. bettinelli, 1-ii-340: la

valuto la bellezza. muratori, 11-244: il saggio cristiano cattolico adunque...

iv-46: per valutare nel nostro caso particolare il grado di clemenza longobardica, ci manca

cioè di saper precisamente in che consistesse il benefizio, cosa volesse dire: 'vivere

venditori. -considerare una persona, il suo operato. piovene, 7-180:

adeguata. casti, 8-6: il volgo ignaro, che non è bastante /

che non è bastante / a discemere il ver con vista acuta, / tutto ciò

nuovo e del brillante / più che il solido e l'utile valuta. manzoni,

169): vi so dire che tutto il monastero saprà valutar l'onore che gertrude

è la dimostrazione più evidente di come il biglietto verde sia sempre al centro di una

-frode valutaria: frode diretta ad eludere il controllo dei cambi. -illecito valutario

malgascia che significa 'forca, forcella', per il zione il problema (assai dibattuto

, forcella', per il zione il problema (assai dibattuto ai giorni nostri)

(assai dibattuto ai giorni nostri) circa il cri disegno che formano le

in parte o 118: il james anzi in una delle sue ultime conferenze

esista o no -appartiene ai primi: dire il suo stacei, ciascuna delle parti (solitamente

pronto soccorso, la cercano. c'è il imperato, 1-24-26: conca di

e vuole parlare con lei, dottore. il stremità superiore dell'una e l'

e. gherardi, cxlv-20-192: il costo d'ogni copia del paraguai è ta

, unite nel dorso, in cui il reale oggetto valutato. appare diviso un libro

della vulva. -anche in un parve il più valutato fra tutti « catuba, non

b. croce, ii-1-188: il valore, come si attua o si deve

futurismo, 95: come si vede, il van0. targioni pozzetti, i-283:

valutare. mandibola, di cui è costituito il becco di un volatile. valutazione,

zioni. monti, x-2-158: trovolla il padre su le soglie assisa / ne

mobile o immobile. della giace il giovinetto, / guardiana pietosa, ad

orecchio e palpitando. cattaneo, vi-1-100: il fonditore di bronzi, bartolomeo conterio,

valve di organismi croce, ii-4-232: il fatto economico è, perciò, fatto di

superficiene (positiva o negativa); laddove il fatto meccanico è concepito delle valve

opere pubbliche. volponi, 8-73: il presidente mi affidò due appunti in proposito,

data del secondo a quella dell'incontro fra il mio sovrano lievo stesso. e reggitore

sovrano lievo stesso. e reggitore e il suo valvassino in vestitura. -scheda

vol. XXI Pag.648 - Da VALVATIDI a VAMPA (45 risultati)

del castello / vegliate in armi tra il guattir dei falchi, / biondi arimanni,

o automatica) che serve a regolare il flusso di un fluido (acqua,

macchinista o fochista, non dovrai correre il mondo, notte e giorno, neve

di erogazione alla sua vasca, e il vapore cadde, come un cencio floscio nell'

la macchina da qualunque accidente in caso che il vapore fosse eccessivo. -figur

un individuo o di un gruppo consentendo il ristabilimento di una situazione di equilibrio (

espansione del suo dolore in quella guisa che il pianto e i gridi fanno parere più

del corpo. marinetti, 2-i-321: il matnmonio è una forma di barbarie che

dell'adulterio. moravia, 22-60: il divorzio, permettendo di formare una seconda

all'intemo di un organo cavo, permette il passaggio di liquidi in una sola direzione

, la mitrale e le tricuspide che consentono il passaggio del sangue dall'atrio al ventricolo

polmonare e l'aortica, che permettono il passaggio del sangue dai ventricoli destro e

linfatici sono indebolite, e non reggono il peso della linfa. morgagni,

linfa. morgagni, 242: il metodo straordinario di cui si serve la natura

la vela di valvule, sicome rende il moto del sangue per essi vasi lentissimo,

. cocchi, 1-66: per tutto il tratto del canale, che va fino all'

cellule né valvule, che ne dividano il libero tratto. d'annunzio, iii-1-1218

o di sovraccarico, interrompendo automatica- mente il flusso della corrente. ojetti, ii-410

in grado di comandare l'intensità o il verso di una corrente elettrica in partic.

trovar posto accanto a strumenti tradizionali e il risultato può variare a seconda dei casi

boccuccie estreme, / determinando ad influirvi il vento, / e con ritmi iterati

vento, / e con ritmi iterati il fiato spreme / da'fori angusti in musico

ingannato, trovando un rincontro di vasi per il nutrimento, valvole, circolazione, utero

tutto spiano. palazzeschi, 5-39: il signor luigi non sapeva che volesse dire

, e rifiutava a sé stesso di conoscerne il signi- cato, pur sapendo che gli

quando è in valvola non è antipatico il tuo marchese. 8.

con la sezzione de'pesci da me con il sig. bonfìlioli osservata nell'anno 1668

. valzare, intr. ballare il valzer. periodici popolari, ii-453

nell'ottocento si identifica per lo più con il valzer viennese, di andamento veloce,

walser danzerà fusinato, i-20: sovra il parnaso, illuminato a giorno, /

ii-374: si mise a ballargli sotto il mostaccio -polche, valzeri, contradanze.

oriani, x-24-89: la musica stringendo il tempo di un valtzer pareva rapire il terreno

il tempo di un valtzer pareva rapire il terreno sotto tutti i piedi. tornasi

sua bocca di fragola, a ciascuno mostrava il suo carnet, nel quale a ogni

nell'espressione giro di valzer). il mondo [19-iii-1949], 2: molotov

. valzerino. savinio, 12-446: il neonato si calma al suono di un valzerino

. che è proprio di chi balla il valzer; elegante (il portamento).

chi balla il valzer; elegante (il portamento). savinio, 20-75:

, sf. invar. attrice che rappresenta il tipo della donna fatale, dotata di

dall'altra parte dello scrittoio mentre aspirava il fumo voluttuosamente, a lungo: con esagerazione

letti dello spedale... abandonare il muro. boccaccio, iv-72: e così

sole o d'aria; lume dirivativo fia il lume refresso. anguillara, 8-374:

anguillara, 8-374: come mai non ricusa il bosco, e l'esca / la

al ciel manda la vampa, / ma il novo cibo aggiunto, fa che cresca

, 5-61: or se tanto è necessario il polso che rifà lo spirito che sempre

vol. XXI Pag.649 - Da VAMPAGIOLO a VAMPATA (31 risultati)

d'annunzio, iv-i- 32: il camino non aveva più vampa, ma i

. luzi, 25: siedo presso il mio fuoco triste, attendo / finché nasca

/ finché nasca la vampa piena o il guizzo / sul sarmento bagnato della fiamma.

è verisimile quello movimento dell'aere, il quale ho detto essere stato, e,

casa improvvisamente buia, / che rimanesti tutto il temporale / trasalendo alle vampe degli scoppi

vampa del sole. magalotti, 19-8: il sole / volto in furor, le

e la sua cinttola nasce nell'asiria il secondo giorno di luglio: et in

giorno di luglio: et in egitto il procione da mattina pieno di vampa. caproni

presi da paura voltate le groppe fuggono. il generale sacchi ne incolpa i cavalli sbrigliati

una vampa rossa e sùbito dopo intendere il rombo di un colpo di cannone.

.). boiardo, 1-15-19: il conte, che alla dama è longi poco

, / dite a colui, con tutto il volto in vampa: / « poss'

salire vampe di rossore al viso, vedendo il nome di suo fratello mescolato con quello

suo fratello mescolato con quello di coloro che il giornale chiamava vecchi arnesi di prigione.

oltre gallarate la vampa del wisky accompagnò il nostro contrabbandiere. 6.

proprio ingegno. leopardi, 10-38: il cuocer non più tosto io mi sentia /

/ della vampa d'amor, che il venticello / che l'aleggiava, volos-

che la vampa dell'angoscia le abbia incenerito il cuore. de sanctis, 11-404:

girolamo zulian,... da venezia il [antonio canova] guidò seco a

canova] guidò seco a roma. quivi il divino suo ingegno non più diè scintille

. vasari, ii-383: certamente che il fine delle concorrenze nelle arti, per

per l'ambizione della gloria, si vede il più delle volte esser lodato; ma

imperiali, 4-232: ecco, e ecco il dì vago, e ridente, / già

suo vampante odore di cottura / ch'è il grande odore della mietitura. moretti,

mietitura. moretti, ii-470: uno fa il maniscalco e al mio passaggio ingombra sempre

suoi asini, i suoi ordigni infocati, il capannello di contadini aspettanti, sì che

: alto nel ciel quieto / vampa il vesuvio e fuma. -esplodere,

nievo, 9-187: legger la veggo il mio / povero libro, e dire /

, e dire / « qui parlava il desio, / qui vamparono l'ire,

pirandello, 8-1090: vampava in lei il desiderio della vendetta. -manifestarsi con

livide fiamme / per la tenebra tropicale, il dio / huitzilopotli. 7

vol. XXI Pag.650 - Da VAMPEGGIAMENTO a VAMPIROMORFI (39 risultati)

stanza più di venti sopra, da come il termosifone mandava vampate. -sprigionamento

purpureo. d'annunzio, iv-2-39: il cielo era di un giallo d'oro con

4-159: entriamo in quel portone! sbottò il signor alfio, vinto da una vampata

ecc. carducci, iii-2-400: fino il bordello spalancò tutte le sue camere per

vampata d'indignazione. vivanti, vii-158: il marchio dell'infamia non si cancella con

libro poetico del carducci fu annunziato [come il 'nerone'di arrigo boito] con sì

resto queste sono vampate effimere, e il tempo ridurrà tosto alle giuste proporzioni la

penne degli ardenti strali / mandare io voglio il vampeggiante cor. -che esprime

1194: nel focolare arse più chiaro il fuoco, / vampeggiò, crepitò, fece

faville. d'annunzio, iii-2-204: il fuoco vampeggia su l'ara dei nàumachi

. per estens. emettere calore ardente (il sole). borsi, 1-68:

). borsi, 1-68: quando il sole più vampeggia, / ogni greggia,

un colore intensamente chiaro e luminoso (il frumento maturo). negri, 1-594

). negri, 1-594: arerò il campo in tua vece, seminerò in tua

tua vece, seminerò in tua vece il grano /,... / e

ombroso si dimostrerà di minore grandezza, il quale da più luminoso campo fia circunda-

, / po'che privata ha l'arte il sucessore / e che vostriopre degne sono

degne sono ottuse. carducci, iii-10-130: il fervor religioso vampeggiava più forte che mai

, c'era anche un italiano nel quale il concetto dell'unità della patria vampeggiava come

vampeggiatura, sf. letter. ant. il fiammeggiare, l'avvampare.

, e di far imporre una gabella sopra il fuoco tartareo, considerandone alla vampeggiatura la

, che afferra con le mani adunche il giovane direttore al collo e lo butta giù

un unico richiamo: non devi toccargli il portafogli ». 2. che tratta

sm. secondo antiche credenze popolari, il comportarsi da vampiro. bergantini,

i morti redivivi, venissero a succhiare il cuore de'vivi; la quale ridicolissima

dere una donna per congiungersi carnalmente con il suo cadavere. = dal fr

vampiri, aggredire una persona per succhiarle il sangue e trasformarla in vampiro.

bergantini, i-ded.: dirà [il vate] qual sia l'arte vitraria;

attribuiscono, come in transil- vania, il succhiamento del sangue de'fanciulli. capuana,

di un individuo, non cessi realmente il funzionamento dell'esistenza individuale fino a che

credenza nei vampiri, ed ha divinato il rimedio. 2. con uso appositivo

oggi è dell'undici per cento. e il più atroce salasso sono i critici:

famiglia fillostomatidi, non ematofagi, nonostante il nome. gioia, iii-179: il

il nome. gioia, iii-179: il vampiro dà prova di genio feroce, sanguinolento

è chiamato vampiro, per succhiar egli il sangue degli uomini e degli animali quando

vero che vi hanno pipistrelli che succhiano il sangue, e che perciò furon detti

tedesche. la specie più nota è il 'vampiro spettro'. montale, 3-175: «

torcendosi d'orrore... « suona il campanello » piangeva lei dalle profondità di

(vampyrus) -, per il signif. n. 7, cfr.

vol. XXI Pag.651 - Da VAMPIROPI a VANAGLORIANTE (38 risultati)

., 5-70: a monte cellese tagliaro il pino, / tornare a siena faccendo

un vampo. ariosto, 22-85: roppe il velo e squarciò che gli co- pria

s'alzan sovra ancor le fiamme, / il caldo vampo mena furia al cielo.

anguillara, 1-133: s'arida stoppia accende il foco, / o secca siepe,

secca siepe, e manda in aria il vampo, / comincia in una parte,

. bruno, 3-361: perpetuo è il vampo del sole. b. del bene

da un vampo di solfo / fuori che il fischio del rimorchiatore / che dalle brume

in aire. leonardo, 2-422: il colore suo dell'aria era del foco generato

piazza] di siena, ch'è chiamato il campo, / pare un catino;

accumulò in quel breve spazio, contro il muro dìruto dell'abside scoperchiata, sotto

torre mozza, fra le macerie che serbavano il vampo canicolare. papini, x-1-986:

sembrava meravigliosa quanto la montagna che feriva il cielo. 3. fiammata che si

aretino, iii-214: oltre di ciò il vampo del rossore / mi arde,

lampo: / corre a l'arme tucto il campo, / ché di sangue han

venuti siamo in un paese / ove il nil passa, e quindi ho provveduto,

x-4-313: ma di terror chi parlò? il sangue mio / scorre tran- uillo,

pentisce e ha compassione, ma rivolge il ferro contra se stesso per uccidersi, assalito

menare vampo). buonarroti il giovane, 10-923: tu m'hai trattato

guarda. monti, 14-434: noi dunque il vanto di novel trionfo, / e

. nieri, 276: vedeva tutto il mondo illuminato in quel gran vampone di

/ fedito caddi dalle tue quadrella, / il cui vampore al cor mi fa fiammella

in un solo volume l'abitacolo, il vano motore e il bagagliaio ed è

volume l'abitacolo, il vano motore e il bagagliaio ed è dotato di un ampio

in francia. 2. furgone per il trasporto di cavalli da corsa. 3

da corsa. 3. rimorchio per il trasporto di merci o animali. =

sistema esagonale e da cui si estrae il vanadio. mente, ford aveva

di vanadio-, ossido da cui si ricava il metallo grezzo o in lega, usato

componenti non metallici sono lo zolfo e il vanadio. = comp. da vanadio

questa parte mi vergogno io di dirvene il vero, temendo di non peccare in

neuno vento di superbia o di vanagloria il può cacciare a terra. s. bernardino

vedi tu quando tu hai stato, che il mondo t'induce a superbia...

che io entrassi in tanta vanagloria, per il mio meglio mi volse dare ancora una

ciascuno a guisa di merce, né ricercano il plauso del vulgo né la vanagloria o

né la vanagloria o l'ambizione, ma il più delle volte sono occulti. muratori

la pisana non cercava negli altri né il merito né il piacere di essere amata,

cercava negli altri né il merito né il piacere di essere amata, ma la novità

di essere amata, ma la novità e il contentamento della vanagloria. b. croce

, ma fu una vanagloria che gonfiò il cuore a questi prìncipi, e sollevò loro

vol. XXI Pag.652 - Da VANAGLORIARE a VANDEANO (30 risultati)

, v-113: vittorio cominciò a piangere. il padre prese la frusta del cavallo e

appella disegnare, la quale ha luogo quando il dicitore disegna a parole i reggimenti della

, e molto vanaglorioso, e dispregiò il padre, e i fratelli, e portava

disposizione passarmene molto brievemente, per fuggire il nome di superbo e vanaglorioso. s.

pezzenti. morante, i-173: così affermava il vanaglorioso edoardo; e anna, nella

,... egli fa che il soldato, trovato sollazzarsi con una onorevole

credenza d'aver goduto di donna che il valesse, quantunque sventura l'avesse colto

avesse colto. muratori, 6-352: ecco il soldato vanaglorioso di plauto, ecco il

il soldato vanaglorioso di plauto, ecco il non finto capitano spavento della commedia.

risponde al re alcinoo, che chiedeva il nome e tesser suo. = deriv

concreto effetto o, in partic., il risultato prefisso, desiderato; senza poter

1-182: anche aristotile avrebbe vanamente speso il tempo nello scrivere 'de partibus', 'de historia

che non vanamente aveva desiderata, gli versa il nepente. -nominare dio vanamente-,

. -nominare dio vanamente-, nominare il nome di dio invano (e costituisce

, i dieci precetti, de quali il primo e l'adorar un solo dio,

dio, e non far imagini, il secondo è il non nominar dio vanamente.

non far imagini, il secondo è il non nominar dio vanamente. 2

lo sospetto vanamente conceputo da esso, che il capitan generale avesse fatto fermar quelle truppe

distruttiva. giusti, 5-344: quando il campo de'versi e delle prose / non

vandalico. leoni, 681: il barbaro atterramento della colonna vendòme e gli

tedeschi lavorare in uei vandalismi. il politecnico [2-iii-1946], 1: è

che alla folla non fu commesso il minimo atto di vandalismo. m.

= deriv. da vandalo, con il suff. iter, del part pass,

partic. abusivamente, edifici che deturpano il paesaggio. -anche in forma superi.

costruzione di quel tamburlano, a dare il cattivo esempio ai vandali che in pochi anni

troppo anzi in una città dove insomma il vandalo non teme scandalo. e.

demagogia, malamente militarizzata, che odiava il contadiname per antico sprezzo cittadinesco, e

, 13: in questa 'vandea'il pds apparentemente ha tenuto le posizioni di

dicembre (24 per cento), ma il prezzo da pagare è stato salatissimo.

durante la rivoluzione francese, insorse contro il regime repubblicano in difesa della monarchia e del

vol. XXI Pag.653 - Da VANDEISMO a VANEGGIARE (29 risultati)

cupa e feroce de'vandeani, e il lor precipitare, uomini, donne e

ricordò di quando sul « sabato » il professore le pronosticò una rapida carriera.

). v. parlato [« il manifesto », 21-ix-86], 1:

, si avventa sul provvedimento -per raccogliere il consenso e l'acquisto in edicola dei

di lingua nella brettagna e nella normandia ove il vandeismo e lo scioanismo avevano tentato anche

vandeano. -anche so- stant. il monitore cisalpino (2q-v-iyg8) [in «

scuro, criniera grigio biancastra che incornicia il muso, lunga coda terminante con un

compongono e formano la terra mista con il letame in certe va- neggie. garzoni

vanèja. vaneggiaménto, sm. il vaneggiare, delirio di pensieri, di

vera utilità di te usi e spenda, il dormire che t'è dato? i.

27-913: dio perdonerà, forse, il tuo miserando vaneggiamento, e illuminerà il

, il tuo miserando vaneggiamento, e illuminerà il tuo spirito offuscato colla sua misencordia.

pensier de'vaneggianti e stolti / giova il consiglio e 'l seguitarlo aita, / giovi

per assurde. bacchelli, 1-ii-425: il disperato s'abbandona alle chimere, alla vaneggiante

-pieno di sogni, di incubi (il sonno). foscolo, xvi-213:

so s'io vaneggio; / credo il ciel sì di rado apra la porta /

sensi adombrati. monti, x-3-292: il desìo nascondasi, / che a vaneggiar ti

aria ben detto: « amor novo il suspenge », / sentendo il vanigiar de

amor novo il suspenge », / sentendo il vanigiar de mia persona. tasso,

mia persona. tasso, n-ii-253: il tuo vaneggiare, nato per soverchio d'

. pavese, 1-7: laggiù c'era il mare. un mare remoto e slavato

, / o immortalmente stanco! scingi il grembiul tuo bianco, / mite schiavo di

, in luoghi vuoti, ecc. (il vento, la brezza). -

tace, / e 'n tutto è fermo il vaneggiar de laure. metastasio, 1-ii-158

felice, /... anch'ella il dice. -emettere luce intermittente,

ripari. -fare oscillare o scuotere il capo in modo anomalo. grisone,

. grisone, 1-30: accorgendosi [il cavallo] della libertà, maggiormente vaneggiava

. -trascorrere inutilmente, senza scopo (il tempo). - anche sostant.

ciel più chiaro, / assiso, miri il vaneggiar dell'ore. 9. non

vol. XXI Pag.654 - Da VANEGGIATORE a VANGA (31 risultati)

, 1-193: armi vaneggio, e il docile intelletto / contendo alle febee vergini

un ideale. bonsanti, 4-267: il timore di cadere vittima delle facili arti d'

. galileo, 4-2-566: purché il sig. grazia non ricusi il partito,

: purché il sig. grazia non ricusi il partito, che debole d'ingegno e

vaneggiatore che gli atomi hanno male impastato il suo cervello, e farnetica?

o vaneg- gione: altri quaderno / il chiama, perché forse ha quattro lati.

calabr. vinedda e sicil. vanedda. il signif. di 'vicolo'è registr

europea vanello forestiero (altrimenti conosciuta con il nome di 'pavoncella'). n

-che si dilegua lentamente nell'aria (il fumo). scarfoglio, v-340:

pensava, « non mi resta / che il ricordare: una vanescente foresta ».

e indeterminato. cicognani, vi-204: il fascino di certi romanzieri americani, l'

quelli hanno fatto tutti i mestieri fuori che il letterato. vanéscere, intr

un bue pietrificato, / che rammenta il vecchio mondo: / fuma, beve,

, beve, sta sdraiato, / fa il vanesio, il vagabondo, / e

sdraiato, / fa il vanesio, il vagabondo, / e si dondola e si

e poltroni. arbasino, 8-12: il regista vanesio pretenderà sempre di 'migliorare'shakespeare,

loro pagine di esaltazione, dà fastidio il vanesio esibizionismo della propria presunta genialità.

del cardo: specie diffusa in tutto il mondo, le cui larve si evolvono

cucchiaio a mezz'aria, per seguire il volo di una pavonia o di una vanessa

; e me ne dispero: né pure il lavoro può riempiere questa volta la vanezza

sf. attrezzo agricolo usato per dissodare il terreno, costituito da una lama per lo

un corto manico, usato per tagliare il fieno o la paglia ammassati. -

foggia di vanga di corto manico, il quale serve a tagliare il fieno a fette

manico, il quale serve a tagliare il fieno a fette in capanna, al

vanga del granturco, e si comincia il maggese. -a vanga (con

. tommaseo, 3-i-108: se dunque il giovanetto in un anno di studio non

di studio non perviene a saper tradurre il nuovo testamento, egli è da mandare

aveste un marito che vi facesse provare il vomero e la vanga e il pennato.

provare il vomero e la vanga e il pennato. 3. locuz.

. l. salviati, 19-125: il terreno è mirabile e va a vanga /

sm. micheli, 6-i-99: deve il contadino ogni mattina cominciare a passeggiare tutti

vol. XXI Pag.655 - Da VANGAIOLA a VANGELO (5 risultati)

, raggiro. guerrazzi, 10-403: il vicario non era pesce da prendersi a

(vango, vanghi). dissodare il terreno, in partic. di un appezzamento

succin l'acqua. trinci, 1-245: il più vero tempo di vangare la terra

! tanto / che adesso stenta a riavere il fiato! cassola, 5-171: senza

ponte oleoso si squarta e si vanga il grasso. -in un contesto osceno