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vol. XXI Pag.44 - Da TORCOLETTO a TORDO (53 risultati)

di legno nel mezzo, la quale ha il manico che guida e regge tutta la

. faldella, 1-5-293: quando trovai il fattore sotto il portone, egli era chinato

1-5-293: quando trovai il fattore sotto il portone, egli era chinato ed occupato

intorno a un torcoletto. « fate anche il legatore di libri...?

? » « sì! per ammazzare tutto il mio tempo ». = dimin

tipografie l'operaio addetto alla stampa con il torchio (e tale termine oggi è

operaio tipografo che stampa le bozze con il torchio). g. segni

in cui,... adattò il buon torcoliere la forma dei caratteri sul torchio

passati vent'anni e ciarrocchi è ancora il torcoliere della calcografia di stato. 2

agg. costituito dagli addetti alla stampa con il torchio. alfieri, 8-345:

in esso si procede: l'uso è il tirare a torcolo grosso con l'argento

. ramusio [oviedo], cii-v-617: il guaiabara è un buon albero e d'

da torcoli. garzoni, 1-239: restò il nome papiro alla sorta di carta d'

cosa fanno: quindi si vede che il calcar del peso è muovere.

per spremere l'olio dalle olive, il mosto dall'uva o il vino dalle vinacce

olive, il mosto dall'uva o il vino dalle vinacce. ariosto, 1-iv-586

un vero esprimere. cesariano, 1-101: il tor- culo sia proximo a la culina

culina. ventura rosetti, 1-52: con il torcolo premi bene l'oglio. segneri

. -andare in torcolo, entrare sotto il torcolo: venire stampato (un libro)

dato alla stampa appena levato di sotto il torcolo, egli tentasse nova correzione del libro

questa mia opera sta per entrare sotto il torcolo. zacagni [inmuratori, cxiv-46-11]

di lione più libriche da quelli di tutto il resto del regno di francia. -pressa

vasari, i-186: gli stampatori trovarono il modo del fare le carte su le

operazione,... facendo passare il tutto sotto il torcolo delle stampe in

.. facendo passare il tutto sotto il torcolo delle stampe in rame.

di farlo / tacer tosto, schiacciandogli il cervello. 2. venat.

4. locuz. fare come il tordaio: affaticarsi a vantaggio di altri

]: se così operassi, farei come il tordaio che suda per gli altri.

. calvino, 1-63: un uccello traversò il cielo veloce... uno sparo

le brace, / ballando la gagliarda e il tor- diglione, / tanto per la

diglione, / tanto per la campagna il sol ne sface / che qual sidrac

mattioli [dioscoride], 408: il tordilio, il quale chiamano alcuni seseli

dioscoride], 408: il tordilio, il quale chiamano alcuni seseli eretico, nasce

breve, ma con assai fusti: produce il seme doppio, tondo, simile agli

[plinio], 20-22: aggiugnevisi il tordilo. e questo è seme del

, tóqòiaov, preso, pelagli il culo, tra morto, vivo e balordo

tra morto, vivo e balordo. buonarroti il denominazione di una pianta.

ar- / o per saia o per rascia il perpignano. moneti, 2-53: l'avvocato

(valmont de bomare), xi-35: il tordo, nominato 'tordina', rassomiglia per

per la figura al merlo femmina. il popolo d'italia [5-viii-1941], 5

s. v. tordo]: secondo il carminati al 'turdus iliacus'lin. corrisponde

poco pregio, che frequentano li scogli. il suo corpo è largo, con poca

grigio con sfumature tendenti al giallo (il mantello di un cavallo). tommaseo

le specie diffuse in italia si distinguono il tordo bottaccio (o gentile, comune,

e cfr. anche bottaccio4), il sassello (o alpigino, minore) rossiccio

sopraccigliare chiara (v. sassello1), il tordo maggiore o tordela (v.

o tordela (v.), il sassatile (o marino) che vive in

in maremma barbigiioni. monti, vi-130: il fischio de'tordi ha cominciato a farsi

nel grigio ottobre i tordi / lungo il patrio, selvaggio, urlante mare! pascoli

che gli orti della cancellieri, fra il suo palazzo e le mura, dovevano quella

nutriti di ginepro sulle colline di avignone; il cinghialetto nella campagna d'aix.

6-32 (i-164): visto orlando [il gigante] a guardarlo si pose:

spaventar con lo strepito, ma ritieni il fiato finché ei dà: come è

vol. XXI Pag.45 - Da TORE a TOREUMA (55 risultati)

un ramolaccio / grosso quant'è il mio braccio. -giovane amante.

i vicini « quando in casa c'è il tordo! ». 5.

sulle parti inferiori (e si distinguono il labro tordo, il tordo nero, il

e si distinguono il labro tordo, il tordo nero, il tordo fischietto o

il labro tordo, il tordo nero, il tordo fischietto o pavone, il tordo

, il tordo fischietto o pavone, il tordo verde, il tordo rosso ecc.

o pavone, il tordo verde, il tordo rosso ecc.; anche non

darali la mostarda. pulci, 14-65: il marin vecchio fuor dell'acqua uscìa,

rondin si vedea volare, / ma il pesce tordo così non facìa. landò,

valgio romano: fu inventore di mangiare il pesce rondine, il pesce tordo, il

fu inventore di mangiare il pesce rondine, il pesce tordo, il pesce calamaro,

il pesce rondine, il pesce tordo, il pesce calamaro, le trotte e le

i pesci, che da lui hanno il nome, i quali appunto, perché tra

infantile in cui uno dei giocatori lancia il pallino (detto grillo) e fornisce direttive

dei casi, mandare la propria palla il più vicino possibile al pallino o sorpassarlo.

. 3. -dare a qualcuno come il tordo alla ramata: v. ramata1,

come uno struzzolo. cantoni, 714: il magnanimo pompeo, coccolato e lisciato da

tranello. mercati, 1-33: il tordo è nella ragna se questo è ruberto

dicano le padrone. amenta, 3-38: il tordo è dato nella ragna.

nella ragna. -fare che il tordo non dia dietro: non farsi sfuggire

fischiare, n. 11. -godere il lardello e il tordo: v. lardello

. 11. -godere il lardello e il tordo: v. lardello, n.

tordo, / cupido l'ingordo / il cuor m'infilò. l. romanelli,

. « piano, bisogna vedere chi sarà il tordo ». -parere un tordo

pania, n. 8. -prendere il tordo: sorprendere qualcuno in fallo.

m. cecchi, 17-138: avendo preso il tordo, son venuto, e voglio

alla pania. -schiacciare il capo al tordo: chiudere un problema,

, 1-1-94: a proposito: / stiacciate il capo al tordo. -trovarsi impaniato 0

. b. minerbetti, 4-ii-142: dice il proverbio che chi ha pazienza..

empion di zirli i platani / che il rosso maggio infiora. -tordòtto.

, la festa dori'riconoscete tosto il 'majo', dilettante di tauromachia, dall'elegante

intr. (torèo). combattere contro il toro nell'arena durante la corrida.

tavoletta. -essere o essere dato il tordo nella ragna: essere qual25:

nella ragna: essere qual25: lascia il bue grasso tra le canne, lascia /

bue grasso tra le canne, lascia / il torel fulvo a s. gregorio magno

sicura eira, / la leonessa appresso il leon giace; / col lupo vive

. foscolo, iv-562: 1 pastori mungono il gregge, e la vecchierella che stava

su la porta dell'ovile, abbandona il lavoro e va carezzandolo e fregando il torello

il lavoro e va carezzandolo e fregando il torello, e gli agnelletti che belano

al tempio e sacreremo, / tu il capro a pane, ed io / ad

a pane, ed io / ad ercole il torello. martello, 6-ii-633: come

655: al dio sdegnato per il suo ciclope, / egli uccise un torello

e, qualora vi riesca, prende il posto dell'ultimo che l'ha colpita,

dell'ultimo che l'ha colpita, il quale, a sua volta, passa al

di bramiti soffocò le nostre voci. il torellino traballante era già lontano, correva

s'intesta nella ruota di poppa, verso il calcagnuolo, e si prolunga verso il

il calcagnuolo, e si prolunga verso il corpo della nave accanto alla chiglia o

mantenerle alla dovuta distanza e di costituire il primo gradino della scala formata dalle griselle

torèra, sf. donna che combatte contro il toro nella corrida. oggi

ventiseienne coraggiosa donna del texas che esercita il difficile mestiere di torera. panorama [

torèro, sm. chi combatte contro il toro durante la corrida.

tre appuntature... in tale apparato il torero va quindi eli filato a piantarsi

, 2-107: passano tre torerini / con il vitino sottile, / con abiti color

toresca frenesia. de amicis, xiv-122: il circo di madrid è il 'teatro

, xiv-122: il circo di madrid è il 'teatro della scala'dell'arte toresca

vol. XXI Pag.46 - Da TOREUMATOGRAFIA a TORITE (46 risultati)

.]: 'toreumatografìa': un termine greco il quale significa la cognizione o più tosto

de'marmi scolpiti, come que'moltissimi che il bartolo incise in rame. tale si

, che con brevità ed eleganza diede il bellorio, de'bassirilievi della colonna traiana,

, de'bassirilievi della colonna traiana, ed il vescovo suares di quei che veggonsi nell'

conca, l'ambito della quale excedeva il vaso basicale subiecto, cum canaliculi circumornata

, sf. disus. arte di lavorare il metallo a incavo e a rilievo mediante

tornire, non ristretta, come opina il millin, alla scultura, o incisione di

mente conservatrice del parlamento inglese configuratasi fra il xvii e il xix sec. e che

parlamento inglese configuratasi fra il xvii e il xix sec. e che, in opposizione

chiesa anglicana, la proprietà fondiaria e il ceto rurale (anche con funzione appositiva

, tori e vigghi, come traduce il marselli, destra e sinistra. p.

irlandesi che, col pretesto di difendere il re d'inghilterra, incrudelirono in irlanda intorno

landino [plinio], 569: il leotopodion, il quale è chiamato liceoton

plinio], 569: il leotopodion, il quale è chiamato liceoton, doripetron,

e torivéntoron ha radice che fa ristagnare il ventre e purga la collora pigliandone due denari

acqua melata. nasce in piano dove il terreno sia sottile. dicono che chi

sia sottile. dicono che chi bee il suo seme fa sogni furiosi. domenichi [

. domenichi [plinio], 26-8: il lentopodio, ch'alcuni chiamano leuceoro,

altri toribétro, la sua radice ferma il corpo, e purga la colera, mettendola

rigide o semirigide, ma non hanno il risultato visivo migliore. = deriv.

della longhezza in circa, con i quali il pezzo sta appoggiato al suo letto,

m. praz, 4-86: si aprì il torile, e scampanando entrarono lemme lemme

dalla vivace livrea colorata, cui appartiene il torymus druparum, fitofago, che si

[in muratori, cxiv-44-277]: il signor ricca torinese mi ha mandato il

il signor ricca torinese mi ha mandato il iii libro delle sue costituzioni epidemiche assai

sognavo sere torinesi. idem, i-1295: il nostro amore che sarebbe fiorito con tutti

. tornasi di lampedusa, 28: il piemontese, il cosiddetto galantuomo che faceva

di lampedusa, 28: il piemontese, il cosiddetto galantuomo che faceva tanto chiasso nella

essere torinese, l'avere in sé o il manifestare gli atteggiamenti e la mentalità tipici

repubblica », 18-ii-iq87], 5: il guaio di torino, semmai (un

torinesizzare, intr. parlare o scrivere ricalcando il dialetto, la parlata torinese.

pavese, n-ii-200: si capisce che fare il becero per farlo non è ancora letteratura

scrivo 'tampa'o torinesizzo, rifaccia il verso ai compagni? ricrediti allora,

per ancelotti, ne impieghi una parte per il torinista. g. brera [«

repubblica », 10-i-1989], 36: il napoli ha battuto il torino com'era

, 36: il napoli ha battuto il torino com'era prevedibile da tutti e temibile

onora / d'uomini, e dei il padre, e il torino / scotitor della

, e dei il padre, e il torino / scotitor della terra, che di

alpalluminio. a. parazzoli, 1-ii-68: il filamento è sostituito da un'asticina bianca

di elementi èssili quali l'uranio e il torio. = voce dotta, lat

. nell'ambito della politica inglese tra il xvii e il xix sec., corrente

della politica inglese tra il xvii e il xix sec., corrente conservatrice facente

: è molto probabile che in agosto il 'torismo'sia al potere: nelle contee

. b. croce, iii-27-103: il disraeli... promoveva e annunziava una

inglese, che non la borghesia abbia guidato il popolo e si sia fatta aiutare da

o una frazione di essa) abbia formato il blocco nazionale- popolare contro la corona prima

vol. XXI Pag.508 - Da UGUALE a UGUALE (1 risultato)

e pulita intima, e lo collocherai sopra il saccone di paglia, o anche sopra

vol. XXI Pag.509 - Da UGUALIRE a UGUALMENTE (29 risultati)

si potesse introdurre un estraneo interesse, il cuore dovrebbe essere sgombro da ogni desiderio che

cuore dovrebbe essere sgombro da ogni desiderio che il quadrato dell'ipotenusa fosse eguale al quadrato

autorità. -in aritmetica, introduce il risultato di un'operazione. tommaseo [

bibbia volgar., iv-125: fu il numero loro colli fratelli loro, i

colli fratelli loro, i quali insegnavano il cantico di dio, tutti dottori, ducento

per le vice loro per eguale, così il maggiore come il minore, così il

per eguale, così il maggiore come il minore, così il dotto come lo indotto

il maggiore come il minore, così il dotto come lo indotto. -senza

esso angolo e. grandi, 8-129: il segno = significa l'ugualità

: voci son queste da tiranno patrizio, il quale sdegnando per l'orgoglio di sua

. carducci, 1011: avanza sotto il tricolor vessillo / l'eguali- tade,

tade, avanzano i plebei / duci che il sacro feudale impero / abbatteranno.

. bibbia volgar., v-434: il quale espressamente pone, dimostrando alli ebrei

più di 400 uomini e 200 feriti, il che non è credibile da chi ha

diseguale: ma troppo lungo soggetto sarebbe il parlare de l'egualità de lo stile e

ella in tutti i corpi fa risplendere il disegno, overo euritmia, e sono dimandate

terzo della qual è dalla barba insino sott'il naso, la seconda è dai fori

discioglie. b. croce, ii-6-229: il democratismo sarà, nelle circostanze date,

circostanze date, plausibile o no, e il giacobinismo, sempre pochissimo plausibile; ma

com'è invece la teoria egualitaria. il presupposto di questa è l'eguaglianza degli

gesti, dove quasi si sarebbe cercato il brillare di uno sguardo, invisibile sotto

più esistere, che 'la proprietà è il furto'. = deriv. da

si affermò e crebbe... il pensiero delrottocento. gobetti, 1-i-234: il

il pensiero delrottocento. gobetti, 1-i-234: il governo... ha conservato una

di tanto in tanto si coglie anche il balenio di qualche dente d'oro..

che mira a ottenere un trattamento retributivo il più possibile simile per tutti i lavoratori.

, sf. letter. processo mediante il quale si uniformano secondo un preciso modello

compiute. boccaccio, iv-136: corsevi il caro marito e corsonvi le sorelle e li

ugualmente nell'astuzia. redi, 16-v-114: il galileo lodava più di ogni altro poema

vol. XXI Pag.510 - Da UGUANNACCIO a UKULELE (47 risultati)

l'arti tue vili e il ribellato campo, / e il mio rivai

vili e il ribellato campo, / e il mio rivai, tutto egualmente io sprezzo

in due. dossi, 38: « il pero » disse « è una pianta

iii-11: crasso si era convinto che il tempo in cui viveva, novello saturno

suo figliuolo, non egualmente pio come il piissimo suo padre, questi, dopo

: la gamba sinistra, egualmente che il braccio manco, sempre paralizzati, e

giri. cavalca, 19-326: perciocché il cuore umano è molto di gran durità,

, con la stessa abnegazione, con il medesimo fervore. stefano protonotaro, 1-48

duri. lottini, 38: non può il principe usare la medesima regola per farsi

farsi amar da suoi ministri egualmente, percioché il più delle volte le qualità loro sono

padre, se anche tu non fossi il mio / padre, se anche fossi un

equalmente e sanza movimento di venti, il romore fia equalmente sentito intorno alla sua

che ho ugualmente ricevuta la pelliccia, il rotolo di tele e la sua lettera

. cecchi, 2-142: qual è il suo lavoro? mercante, scrittore, notaio

lavoro? mercante, scrittore, notaio? il mio uomo poteva egualmente essere tutte queste

bisogna che tu scompartisca la robba e il terreno equalmente innanzi. pisacane, iil233

le inclinazioni e le attitudini di ognuno. il guadagno netto [della terra] diviso

piccola testa e asciutta,... il piè di buon colore e forti,

. bandello, 1-27 (i-337): il profilato naso, quanto al resto del

consuetudine; l'altra inanellata, tiene fermo il foglio sotto le dita chiuse egualmente.

, 5-7: se 'l detto arbore [il cotogno] fosse infermo, si dèe

. cattaneo, iii-4- 201: il radetzki lo prenderemo egualmente, diceva il durini

: il radetzki lo prenderemo egualmente, diceva il durini... non intendevamo che

durini... non intendevamo che il momento era fugace. pavese, 7-133:

. proprio quest'anno. buonarroti il giovane, 10-896: sta a veder ch'

vendei un pa di buoi / se domanda il padron due son'andati, / 'gl'

non parlate in questo loco / quanto vaglia il frumento: né s'uguanno / saran

s'uguanno / saran buone ricolte. buonarroti il giovane, 9-287: avannotti vuol dir

, 1-482: ma già sento esser passato il tempo che io alla mia uccellatura prescritto

anno passato. borsi, 1-104: il giure, poveraccio, ha un po'di

'in quest'anno', da cui anche il fr. ant. oan, ouan e

ouan e lo spagn. ogano-, per il signif. n. 2, non

un e tal omei, / e tale il bianco piede percotea. ariosto, 450

, xiv-307: uh canaglia! concedami il cielo di distrigarmene una volta, e

mi vado a scordare! » fece il marchese dandosi una manata sulla fronte calda

non aveva aperto bocca che per ripetere il suo sonnolento « uhi là » alle bestie

non consideri che col tuo pianto accresci il pianto della signora cornelia? f. fona

spero nulla, e temo che voglia diventare il disonore della famiglia. pratesi, 1-120

: « uhm, strano! » disse il generale von schobert. cassola,

« bella bestia », ripetè guardando il contadino. « razza fina », aggiunse

», aggiunse. « uhm » fece il contadino. « è un bastardo »

c'è un momento di esitazione, e il barone beruheim, che aspetta una nuova

rappresentata da una lunga tradizione letteraria e il suo alfabeto originario è servito come base

tratto i miei compagni impazienti, superando il rombo, mi gettavano l'urrà, mi

dalla zia amelia. papini, ii-592: il liberalismo del croce... non

rifaccia e stravolga con ukase partenopeo, il vocabolario dei popoli civili.

= deriv., attraverso il fr. ukase o oukase (nel 1798

vol. XXI Pag.511 - Da ULÀ a ULCERE (44 risultati)

e non chiamano ala, i mugnai, il giro esterno di essa?).

, che ammira sempre la forza e il successo, vestiva i suoi bimbi alla

propr. 'ragazzo, servo', attraverso il polacco e il ted. ulan o hulam

, servo', attraverso il polacco e il ted. ulan o hulam (hulahnen nel

di fiandra, se li mandarono per il mare oceano, sessanta grosse navi, chiamate

scarsa tendenza alla guarigione spontanea (e il termine può essere accompagnato da svariate determinazioni

e causata da uno streptobacillo trasmissibile mediante il rapporto sessuale. citolini, 255

corrosive sono pessime e la causa loro è il sangue sottile overo adusto overo di mala

e crassa. siri, 1-v-294: il lunedì 29 su le quattro della sera il

il lunedì 29 su le quattro della sera il male s'inacerbì et apparvero alcune ulcere

chiamar la morte. foscolo, xv-268: il sole, la veglia m'hanno irritata

ulcera. d'annunzio, ii-49: il falso mendico che ostenta / nel trivio l'

nel trivio l'ulcera immonda, / il marinaio rissoso / che batte il fanciullo e

/ il marinaio rissoso / che batte il fanciullo e il vegliardo / parrebbero a

marinaio rissoso / che batte il fanciullo e il vegliardo / parrebbero a quella men empii

. a. mocenigo, i-1-689: il passato loro zelo di religione affettato era

, 1-iii-45: è gran tempo che il cor mi rode questa / ulcera sorda

polvere di mercurio preparato, si accorse il signor conte che nel palato e nella lingua

bencivenni [crusca]: ogni erba ha il latte caldo che il corpo ulcera mattioli

: ogni erba ha il latte caldo che il corpo ulcera mattioli [dioscoride],

dolore. imperato, 1-13-17: ha virtù il calcante di astringere, scaldare, ulcerare

conservo nel cuore quel lutto tremendo cne ulcerava il mio cuore. pavese, 8-180:

. bresciani, 6-x-187: egli [il regno di francia] era corroso nelle

, i-14: noi vorremmo tacere, se il bisogno di rimediare a una piaga che

di rimediare a una piaga che ulcera profondamente il nostro paese... non eccitasse

sì forte che ulcera la lengua e il palato, la cura di le quale

: di sopre de la lingua è il palato e in esso il gusto e 'l

lingua è il palato e in esso il gusto e 'l suo talor ulcerarsi.

segneri, iii-1-204: nel corpo umano il dolore più acuto, secondo i medici

mattioli [dioscoride], 142: il succo [delle foglie di oleastro] è

veggi an a e con essa inacquandosi il vino, se sarà bevuto dai tisici

sarà bevuto dai tisici che hanno ulcerato il polmone e che sputano sangue, gli

volte, in cui sete costretti a ficcare il naso negli orinali, ne'pitali,

o genero, / sendo tutto ulcerato il corpo tenero. serpetro, 97: presso

pronta; anzi è irroventita, come il fuoco stesso. vi distendono sopra il martire

come il fuoco stesso. vi distendono sopra il martire già scarnificato ed ulcerato come un

sul letame deltimmondezzaio, ulcerato da cima il capo alla pianta dei piedi.

. pananti, ii-225: chi ha il cuore ulcerato dalle costanti afflizioni, dalle

x-1-763: forse non riuscirò a soffocare il grido e la protesta della mia anima ulcerata

g. bentivoglio, 4-13io: come il cancro in un membro dei- corpo umano

un membro dei- corpo umano va consumando il vigore di tutti gli altri, così la

ulcerata di fiandra ogni dì più fa languire il corpo del vostro impero. 3

. bencivenni [tommaseo]: il tenesmo è cagionato dalla ulcerazione dello sfintere

di senape e di cera e, raso il capo, ponilo sopra. crescenzi volgar

vol. XXI Pag.512 - Da ULCEROGENO a ULNA (32 risultati)

nelle ulceri e lesioni organiche esterne, il freddo è contrario e le impedisce di guarire

ai denti / la carne enfiata, ungeva il taglio asterso. -con riferimento alle

della offesa. carducci, iii-3-122: il poeta barcolla e ha il capo grosso:

, iii-3-122: il poeta barcolla e ha il capo grosso: / l'ulcere del

nac- quegli una postema ulcerosa dove appunto il braccio sinistro si annoda alla spalla.

, si formavano nella pelle di tutto il corpo, eccetto le estremità e il

tutto il corpo, eccetto le estremità e il capo. -malattia ulcerosa:

magno volgar., 3-28: se il ricco fosse dilungi dagli occhi del povero

a'tormenti de teschio trapanato si conformò il volto della fanciulla ulceroso, in difesa

c'e whisky, vuol solo dire che il capitalista era ulceroso. 3

salirai / finché non sia di francia ulto il delitto. carducci, iii-2-155: che

comprendente specie di arbusti spinosi fra cui il ginestrone (xjlex europaeus). tramater

ah! / chiama la mamma adesso / il guappo, il teday, phuligano!

la mamma adesso / il guappo, il teday, phuligano! 2.

7-203: attendete ch'egli abbia [il podere] o questo o quello: /

o questo o quello: / o il terren tutto egual, non a livello;

palladio volgar., 2-13: il suolo, ovvero la terra da porre vigne

le piante, siccome ancora fa diversità il paese o montuoso o campestre o maremmano o

manzoni, fermo e lucia, 18: il lembo della riviera che viene a morire

ad uscir vuota, ov'ei pur tenti il nervo / del tuo sonante saettar,

omerico ulisse. castelvetro, 8-2-123: il quale ritorno di ulisse da troia ad

quando la timida infermiera trasse dalla fiala il farmaco e mi punse. ulissìdico

per i viaggi in paesi lontani; il condurre una vita avventurosa e vagabonda.

bologna per ribelle e inviso alla polizia, il nostro poeta s'era dato sul fior

supervotato e una schiacciante maggioranza ulivista, il polo ha pensato bene di mettere la

braccia è l'osso de 'l braccio, il raggio, la ulna, gli ossi

dita. dalla croce, v-5: sotto il gombito tre dita tra quelli muscoli,

muscoli, che cuoprono l'ulna ed il raggio, vicino alla ranetta della mano

fuori. l. bellini, 5-1-162: il primo osso dalla scapula in giù si

altri due in coppia che succedono, il più grosso si chiama ulna, radio il

il più grosso si chiama ulna, radio il più sottile. d'annunzio, iv-2-909

: misurato e disegnato ch'egli ebbe il porto di tanto spazio quanto noi dicemmo,

vol. XXI Pag.513 - Da ULNARE a ULTIMAZIONE (28 risultati)

ogni ulteriore giudizio a quando avrò veduto il resto. landolfi, 14-7: non vidi

tratta di cose sue), spiega il destino ulteriore della carne e dei corpi.

dato punto di riferimento geografico (e il termine fu introdotto nella partizione amministrativa dei

o nell'odio del padre / per il figlio, non c'è nulla di ulteriormente

= comp. di ulteriore-, il bergantini attesta il signif. n. 1

comp. di ulteriore-, il bergantini attesta il signif. n. 1 in fagiuoli

morelli, 122: m'occorre di nicistà il fare memoria d'alcu- na cosa molto

mar tirreno / costeggia de l'italia il lito ameno: / e sopra luna ultimamente

li vinse ultimamente, li distrusse e tranquillò il mare in quaranta giorni. d'annunzio

, argomento definitivo. -per estens.: il cannone, la guerra (come mezzo

argomento è quello della violenza, cioè il diritto della forza. spesso è perifrasi

forza. spesso è perifrasi per indicare il cannone. = propr. 'ultimo

: consentì la città agli ingordi patti per il desiderio grandissimo d'ultimare una volta

. romagnosi, 3-196: io ho il mio campo da lavorare né sarò così sciocco

da lavorare né sarò così sciocco da perdere il mio tempo ad ultimare le vostre differenze

la quarta qualità pone, nella quale il suddito trade il suo benefattore.

qualità pone, nella quale il suddito trade il suo benefattore. 3.

è sempre uno, semplice, il medesimo: non è i suoi termini,

non è i suoi termini, ma è il comune loro principio. = voce dotta

... ed ultimatamente, riavuto il lume della grazia, e la santità

= deriv. da ultimato1, secondo il modello dell'aw. lat ultime.

antica a nord della britannia a rappresentare il confine estremo del mondo.

cioè, per l'ultimata sentenza rendutogli il premio del merito. pontano, 1-3:

nale, atto giuridico con il quale uno stato rende note a un

per l'italia. ojetti, iii-69: il 29 di luglio del 1914, orlando

nazione. piovene, 7-49: con il discorso di compiègne, piuttosto moderato e

di patteggiamento. carducci, ii-13-289: il suo ultimatum è, e sarà accettato (

), di porre in capo lista il nome del graf per la sola ragione,

vol. XXI Pag.514 - Da ULTIMO a ULTIMO (39 risultati)

90: finalmente è venuto il riscontro della russia, tutto è finito.

tempo (un elemento cronologico in cui il periodo stesso è suddiviso); che

mattina per tempo el capitano generale mandò il prete con alquanti a apparecchiare per dovere

: l'ultimo di carnevale fui tutto il giorno a fiesole, a visitare gli

, una sera si vide davvero se il sangue era rosso, si vide.

trionfante più assai, che nessun principe il fosse mai stato. borgese, 1-14

: sospinta sulla rada / dove pultime voci il giorno esala / viaggia una nebbia,

7-112: né tra l'ultima notte e il primo die / sìalto o sì magnifico processo

estro poetico si risente, non meno che il fisico vigor della persona. manzoni,

ultima vecchiezza. -in espressioni indicanti il giorno o il momento della morte (

-in espressioni indicanti il giorno o il momento della morte (come ultimo dì

ultimo viaggio, ecc.) indicanti il momento della morte. tasso, 1826

reggaci sul fianco lasso, / fugando il gelido senile orror, / presso a quell'

usato di dare al pubblico una commedia per il paese nostro, di stile e di

cui la godeva. mazzini, 32-217: il fochetti è buon uomo, ma senza

, in notiziari e comunicati per indicare il giorno o mese più prossimo nel passato

. 2. che coincide con il momento conclusivo dell'esistenza terrena; compiuto

? pascoli, 75: lascia argentei il cardo al leggiero / tuo alito pappi

/ tuo alito pappi suoi come / il morente alla morte un pensiero, / vago

d'annunzio, iv-2-57: tirò a sé il filo con uno scatto di gioia e

. b. segni, 169: il re di francia in quel tempo, non

quel tempo, non essendo ancora venuto il fine dell'ultima tregua tra lui e l'

durare più sei mesi, senza mettere altrimenti il suo nome in questa guerra, mandò

di una giornata. -la novità, il fatto più recente e singolare riguardante qualcuno

da un altro che l'appresi; il quale, capitato alla rappresentazione domenicale d'un

uno che non poteva essere che lui: il pericoloso anarchico. -notizia recentissima

fra le 'ultimissime', misericordia!, il suo nome: 'nobile atto del pittore tommaso

. e. gadda, 6-70: « il velo del più fitto mistero incombeva sul

romoli, 12: voi potrete allora servire il servigio de stecchi a denti, con

di questi conviti di marzo in su il tapeto. ammirato, 581:

2-218: stava salutando d'un ultimo sguardo il profilo delle montagne sopra pieve. landolfi

episodio. ariosto, 26-93: il primo giorno e l'ultimo, che pugna

ultimo, che pugna / mai ricusasse il re d'algier, fu questo. bacchetti

-termine ultimo: limite di tempo entro il quale si esaurisce un effetto giuridico.

. -in senso generico: scadenza per il compimento di un'azione. mazzini

pace. 7. che è il più improbabile, il più remoto, il

7. che è il più improbabile, il più remoto, il più lontano da

il più improbabile, il più remoto, il più lontano da ogni previsione (un'

l'altro le vesti da pioggia, il terzo un vaso di sorbetti da bere

vol. XXI Pag.515 - Da ULTIMO a ULTIMO (40 risultati)

da ultimo c'era la ». il volo finale. -ultimo oriente.

sta se, ultimo del lor sangue, il iù povero e il più infelice mi

lor sangue, il iù povero e il più infelice mi viva. leonardi, 1-76

occhi bassi. -che detiene il potere dopo tutti gli altri (un sovrano

ragione io vorrei che non s'aspettasse il divolgamento di tal nuova fatica, al qual

del mio più feroce nemico contadino, il quale ultimo (certo 'poppo', dalla

mai. 11. che occupa il grado più basso di una scala gerarchica;

meno prestigioso (la condizione sociale, il rango, la fama). menzini

da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. tarchetti, 6-i-473:

dire, nel mezzo di italia ed ha il giorno de l'ultima scozia. tasso

ancor per te l'ultimo urano, / il ritrovato padre di saturno, / già

incontra o viene percorso successivamente a tutto il resto procedendo in una determinata direzione.

l'ultimo sesto / da quei che corre il vostro annual gioco. tommaseo [s

nel linguaggio dantesco, l'empireo, il più elevato dei cieli. dante,

, par., 22-62: frate, il tuo alto disio / s'adempierà in su

] erano dell'ultima turgidezza, e il sangue in essi non poteva avere maggiore

accidente sì impetuoso, né tanto propinquo il pericolo, che per questo s'avessino

.. ne porta loro due verso il soprano cielo, sì come al luogo ordinato

, 1-7-113: qual comodo cerca egli il fisico, alloraché va rintracciando i rincìpi

natura? cesari, 1-1-8: questo è il regno di risto, che ha per

degli uomini. soffici, v-5-381: il realismo è il fondo ultimo e perpetuo dell'

soffici, v-5-381: il realismo è il fondo ultimo e perpetuo dell'arte vera

s'abbandonano e sembrano vicine / a tradire il loro segreto, / talora ci si

l'ultimo vince l'artista, perché il vero ultimo dell'arte è palingenesiaco e quindi

agionse de tranchera. guicciardini, ii-95: il re... faceva instanza grandissima

boine, ii-19: forse che in ultimo il torto era suo, ne conveniva.

punto. de sanctis, ii-6-23: il romanzo spinto all'ultima punta ti dà il

il romanzo spinto all'ultima punta ti dà il petrarca di lamartine, dove petrarca è

sorte si traesse chi di loro dovesse essere il primo a favellarne e chi il secondo

essere il primo a favellarne e chi il secondo, e così gli altri fino all'

tommaseo [s. vj: bisogna ricomprare il carbone; siamo all'ultimo; agli

fino all'ultimo. giuliani, i-496: il signor rettore, tanto buono, volle

. da ponte, 260: porre il tutto nelle mani di due onesti personaggi,

sfruttare l'unica possibilità rimasta, tentare il tutto per tutto. -in ultima istanza

che ben è noto a tutto quanto il stuolo, / ch'esser devrebbe l'ultimo

65: gli fu dimandato se sapeva che il ritorno era punito con l'ultimo supplizio

maestri, l'ultimo a tavola e il primo a'capestri. ibidem, 176:

ultima cosa che si ha da fare è il morire... l'ultimo male è

morire... l'ultimo male è il peggior di tutti. ibidem,

, 269: più vale l'ultimo che il primo viso. ibidem, 343:

vol. XXI Pag.516 - Da ULTIMOGENITO a ULTRADEMOCRATICO (27 risultati)

sono di tre generazioni poi li rimedi contra il detto vizio; ultimo della prodigalitade.

famoso;... ultimo, dispone il capitolo alla seguente materia. francesco di

mi par che viver possa, / avendo il spirto già del petto fora, /

sostant. barbarigo, li-6-176: il principe tommaso, ultimo genito di tutti

tredici figli legittimi e due bastardi, il primo e l'ultimogenito. 2.

ulto, agg. letter. vendicato per il torto, per l'oltraggio subito.

ultrice? -che rivela o esprime il desiderio di vendetta (uno stato d'

di quella vista ultrice; / fuggi il giusto coltel de la sua voce.

erasmo da valvasone, 1-2-239: non altramente il gran cinghiai ultore / de l'onta

ultore / de l'onta ch'a diana il petto morse, / drizzò l'irsuto

dell'irose pecchie / s'abbatte, il nifo e l'anima vi perde, /

». s. maffei, 14: il sommo giove / oda i miei detti,

! -che costituisce lo strumento, il mezzo per infliggere vendette, punizioni,

tuo tei chiede; / t'adonti il duolo che mi colma il ciglio; /

/ t'adonti il duolo che mi colma il ciglio; / tuona e l'ultrice

x-3-507: te, che figlio nomai quando il felice / tuo divo ingegno i primi

e ripreso durante la restaurazione (con il parallelo ultra-royoliste), che è dal lat

.. improvviso. e berci su il vinetto che s'è serbato agli amici buoni

determinato punto di riferimento geografico (e il termine fu introdotto nella partizione amministrativa dei

g. ramusio, lii-15-301: tutto il regno è diviso in dodici provincie,

. -ri). che ha superato il centesimo anno di età, che ha più

che queste libertà esistano, ne sia prova il fatto che in bologna si è stabilito

agg. che ha come scopo preminente il guadagno, tralasciando ogni finalità di natura

. condensatore ottico che serve a illuminare il preparato da esaminare con l'ultramicroscopio.

petruccelli detta gattina, 164: il signor chiaves... sarebbe uno -per

croce, iii-22-1q6: è da notare che il fortis, dopo che ebbe ce,

e alla sua politica. tosegretari di stato il titolo di 'eccellenza', con cui da allora

vol. XXI Pag.517 - Da ULTRADESTRA a ULTRAMIOPE (20 risultati)

che i cattolici diven tassero il partito ultradestro della nazione. = comp

di frequenza si ottiene per modulazione tra il segnale dell'oscillatore locale e il segnale

tra il segnale dell'oscillatore locale e il segnale ricevuto. = comp. dal

1907 da bechhold, inspessito mediante gelatina, il quale trattiene particelle ultramicroscopiche.

. un desiderio ultragentile esprime in rima il poeta annichini: 'io vorrei che la

. croce, ii-1-48: che, nonostante il disprezzo espresso innumerevoli volte dal conti contro

facile mostrare. bontempeui, 21-186: il falso-serio ricorda alquanto il vecchio tipo del

, 21-186: il falso-serio ricorda alquanto il vecchio tipo del positivista, sebbene egli abbia

parecchi anni, un ultraimmanentismo, cioè il confusionismo del cosiddetto atto puro)?

nel 1919, con l'intento di superare il modernismo traendo ispirazione dalle avanguardie europee,

traendo ispirazione dalle avanguardie europee, come il dada e il surrealismo. papini,

avanguardie europee, come il dada e il surrealismo. papini, x-2-102. nietzsche

papini, x-2-102. nietzsche ha dato il primo spunto di quel che si potrebbe

o abituale. calvino, 14-28: il signor palomar... cerca di lanciare

rassicurante, per informare la moglie che il suo lavoro (o infralavoro o ultralavoro

fatto pagare col capestro a ciro menotti il fallimento del proprio estravagante machiavellismo, ispirava

b. croce, i-2-129: il giudizio individuale è qualcosa di ultralogico?

l'invisibile, l'agitazione degli atomi, il movimento browniano, tutte le ipotesi appassionate

20-viii-195]: bill gates lancia sul mercato il nuovo 'software': un affare ultramiliardario

'software': un affare ultramiliardario e il rischio di mono- poli.

vol. XXI Pag.518 - Da ULTRAMODERNO a ULTRARIFORMISTA (25 risultati)

bartolini, 20-215: oh il loro avaro realismo, i loro punti di

/ la loro stolta albagia: sì che il figlio del più ricco / doveva,

ricco / doveva, in paese, essere il più quotato ed il più bravo.

in paese, essere il più quotato ed il più bravo. = comp.

2. che è relativo o segue il gusto o le abitudini sociali che si

bellezza ceresa, 1-814: il lacteo, ebumo collo ultramondano / nella

oriani, x-7-60: la rassegnazione cristiana e il pessimismo ultramondano, che mette sempre nell'

operazioni, ma non per questo abolendo il cattolicismo, avevano inconsapevolmente concorso a generare

di noi stessi. carducci, iii-7-189: il fervore di libertà che scaldava la città

importazione. alvaro, 11-223: rimane il nome dell'abito popolare che si chiama

in francia. ghislanzoni, 11-135: il conte, ispirandosi al 'monte'e ad altri

367: a sturzo sembrò che fosse venuto il momento di ricordare ai cattolici di tutta

camerana, 186: or sia il tuo carme come un trionfale / squillar

« capisco, capisco » gli dissi « il desiderio del nuovo, dell'ultraoriginale,

b. croce, ii-6-296: il pensiero e l'anima liberale si formano.

un diritto di lire 2, 50 per il grano e di lire 15 l'ettolitro per

e di lire 15 l'ettolitro per il vino, diritti che per i grani sono

protezionismo economico. gramsci, 12-218: il manoilesco è attuale governatore della banca nazionale

attuale governatore della banca nazionale rumena e il suo libro esprime le tendenze ultra protezioniste

, agg. che rivela gusti squisiti, il desiderio di sensazioni estremamente raffinate.

estremamente raffinate. marinetti, ii-262: il teatro di varietà offre... un

, 4-307: la morte dell'arte è il fine ultimo, più o meno consapevole

, onde far conoscere lo spirito ed il carattere dei giornali, il servirsi del

lo spirito ed il carattere dei giornali, il servirsi del nome proprio, che sarà

del nome proprio, che sarà certo il più chiaro, e che dispensa da

vol. XXI Pag.519 - Da ULTRARIGORISTA a ULTRONEO (27 risultati)

vita sua ultrariformista, ad aver fatto il gioco dei giolittiani. gramsci, 11-210:

l'adesione a ideali politici rivoluzionari (il volto, gli atteggiamenti). kuliscioff

ultrastorica -un amore, felice, / per il bel cazzo di majakowsky -e mettiamoci anche

raggi] si estendono in massima parte oltre il color rosso, nello spettro, e

. mazzini, 50-243: nelle romagne il popolo, i giovani d'azione sono

: dolce quadrupede / gentile uccello / è il pipistrello! / ultra sensibile / se

sfera sensibile. capuana, 15-199: il nostro critico giudica così questi neocristiani:

neocristiani: « dove trovare in costoro il sincero sentimento del cristianesimo che rappresentò lo

vecchia data, rappresentava l'elemento stabile, il titolare fisso o semifisso di quell'alloggio

plicazione terapeutica degli ultrasuoni, il cui effetto biologico è dovuto all'azione

metodo di cura che consiste nell'esporre il paziente all'azione di ultrasuoni.

celeste. gozzano, i-1097: il suo sorriso [di santa barbara] di

strazio dell'ora, far quasi silenzioso il fragore assordante della polvere e degli stromenti di

nostalgie ultra terrene. calvino, 11-117: il 'fante di denari'ti ritrae assorto nella

contemplazione d'un disegno circolare: forse il 'mandala', diagramma d'un'armonia ultraterrena.

sf. dir. pen. principio secondo il quale una legge penale abrogata o modificata

2-i-843: dalle nostre parole in libertà nasce il nuovo stile italiano sintetico, veloce,

sintetico, veloce, simultaneo, incisivo, il nuovo stile liberato assolutamente da tutti i

luce, e si pongono nello spettro oltre il violetto, e sono impercettibili o appena

. ultravirus (nel 1921). il d. e. i. attesta la

segue, in ordine di nascita, il primogenito. - anche sostant. piccola

1-iii-511: 'ultrogènito': in diritto, il figlio nato dopo il primogenito. =

in diritto, il figlio nato dopo il primogenito. = comp. dal lat

negli altri rami della civile protezione può il governo accorrere quasi sempre, quando sia domandato

spaventa, 1-64: insino a che il ministro insieme col re non propose ultroneamente di

del legislatore sente in faccia del popolo il solo potere. = comp.

presentossi ultronea. 2. che oltrepassa il limite, la misura; eccessivo, smodato

vol. XXI Pag.520 - Da ULULA a ULVIDO (53 risultati)

comune di vari uccelli strigiformi (come il gufo, la civetta, il barbagianni)

(come il gufo, la civetta, il barbagianni). boiardo,

3-157: corina, ad ascoltar avecia / il canto tuo che sembra quel de la

. pascoli, 719: ecco, il compagno rimandai soletto / al grammatista e

ululante: rovescia le poltrone, stacca il quadro dalla parete, sfonda la tela contro

quadro dalla parete, sfonda la tela contro il ginocchio. 2. echeggiante di

-che soffia producendo rumori cupi, sinistri (il vento). pascoli, 1407

linati, 8-59: fin dal mattino il campanilone bastona e sventola giù per tutta

ora levandosi ritto, ora intrandogli sotto il mantello e alcuna volta ulo- lava.

ii-n-34: fuori imperversa la pioggia ed ulula il gufo. pascoli, 651: un

a lui / scodinzolando: / e il cane dalle volte irrequiete / sostò, con

fuggente nave. montale, 14-41: rugge il leone affamato, / il lupo alla

: rugge il leone affamato, / il lupo alla luna ùlula / e russa l'

russa l'aratore che ha passato / il giorno sul lavoro. 2.

suo cor veder divelto / dalle sue braccia il caro oggetto e solo / d'ogni

or misero ed orbo / segue ululando il corpo amato. scarfoglio, 1-23: appena

-sostant. monti, 14-605: il nome mio / dite, o teucri,

genitor, che per la casa innalzino / il funebre ulular, da che né pure

, 1-60: rossa una cifra che contende il suo / lungo segreto, fredda e

granitica sfinge ov'è scolpita / resta il lacero carme, onde i responsi / ululando

sibilla. carducci, ii-18-247: avrete sentito il lodi ululare da gufo su le mine

ululare da gufo su le mine e minacciare il re. 3

ai venti lasso / ulula e il vespro solitario brilla. -soffiare sibilando

solitario brilla. -soffiare sibilando (il vento); rumoreggiare cupamente (il

il vento); rumoreggiare cupamente (il mare). pindemonte, iii-517:

la bufera lanciosse, e riottoso / diffuse il fiume le gonfie e spumose / onde

per le campagne. pascoli, 124: il rovo arrossa e con le spine ingombra

le rime pioggie / fischiano, ed il libeccio ulula e squilla. svevo,

.). siri, ii-1501: il pianto la confusione e le quemle doglianze

: per lo petto e per la gola il fende; / colui trabocca, e

notte al lume de le stelle / il cor di nove misere sorelle. carducci,

da la guasta età, / invidiando il rorido fulgore / de'miei giovani sogni

parole, cupamente ululate dal sacerdote, il moribondo alì riaperse gli occhi torbidi.

de'funesti augelli,... il cocchio aurato / le cerve un dì traevano

ii-1378: percossi i petti, alzano il ciel le grida / con femineo ululato

. achillini, 1-69: sentesi risonare il regio chiostro / d'ululati canori,

; / poiché, indarno, si stilla il sacro inchiostro, / né punto giova

sacro inchiostro, / né punto giova il consagrame i fogli. -risata fragorosa

ogni passo di gridori e, secondo il costume della nazione, di orribili ululati.

. agostini, 4-2-96: dagli ululati tutto il ciel risuona, / e 'lvento ogni bel

funesti / gemiti. verga, i-14: il grosso cane color di lupo allungava il

il grosso cane color di lupo allungava il muso sulle zampe verso il fuoco, rizzando

lupo allungava il muso sulle zampe verso il fuoco, rizzando le orecchie ad ogni

come i bronzi stavano a poca altezza, il fremito cupo del rintocco sfiorò tutte le

l'altro. guglielminetti, 3-111: il mare ha un ululato lungo, come un

, dal cielo infuocato, discese dentro il cortile l'ululato lacerante della sirena del mezzogiorno

. carducci, ii-n-91: io sono il vecchio gufo che non muore mai e

suoi stupidi ululii nella notte. io sono il vecchio gufo che tutti scherniscono, e

chiamando maoma, ululi e gridi / scotere il cielo e di livorno i lidi!

profondo seno / metter continuo cupo ululo il mare, / e l'aria farsi roggia

del genere bombina (bombino- variegata), il cui maschio, nel periodo degli amori

famiglia delle alghe, che hanno per tipo il genere ulva. = voce dotta,

ulva (v. ulva); il d. e. i. attesta la

vol. XXI Pag.521 - Da ULZIONE a UMANISTICO (48 risultati)

suoi rigori e le frenesie degli amanti ed il rimprovero dell'eremita ed il pentimento ed

amanti ed il rimprovero dell'eremita ed il pentimento ed il voto ed il pellegrinaggio;

rimprovero dell'eremita ed il pentimento ed il voto ed il pellegrinaggio; e la ba-

ed il pentimento ed il voto ed il pellegrinaggio; e la ba- lossata,

la lazzaronata di que'buggeroni; ed il proposito di chiederne esemplar vengianza ed ul-

principio ne dubitai. straparola, 2-1: il porceletto essendo alquanto creduto cominciò umanamente parlare

, 9-1- 100: non tralascerà il sig. principe di far tutte quelle diligenze

. tasso, 2-30: alza sofronia il viso, e umanamente / con occhi di

rimira. monti, 23-115: m'accolse il re pelèo / ne'suoi palagi umanamente

sp., 3 (44): il dottore l'accolse umanamente, con un

un concetto borghese o di classe ma è il campo con grossi e secolari fatiche spianato

iii-7-262: popolo conquistato, che, mercè il lavoro e la libertà, mercè la

. assumere la natura umana incarnandosi (il verbo, cristo). -anche sostant

in un corpo umano: e finito il viver di quello passavano al corpo ora di

bruti, ora di piante: sinché compiuto il giro di tremila anni ritornassero ad umanarsi

contessina. -intenerirsi (l'animo, il cuore). marini, i-277:

ciascuno al glorioso nome, ed umanossi il fiero cuore d'asprando. 5

ha preso natura umana con l'incarnazione (il verbo divino). cavalca

tutto el mondo. massaia, ii-10: il pensiero di quanto successe al figlio di

soprannaturale). bersezio, 3-43: il padre gli aveva sempre parlato (di quella

, che ne ha i caratteri (il corpo). lacopone, 1-26-1:

del peccato. umanazióne, sf. il porre in relazione con la natura umana

doveva da simili umanazioni (mi si condoni il vocabolo) della divina potenza ed intelligenza

. carducci, ii-9-257: oggi è il naturalismo che pervade tutto, oggi è

non l'arte di construire sé medesimo facendosi il fabro del suo proprio ingegno, il

il fabro del suo proprio ingegno, il suo proprio fabro mentale, io sono il

il suo proprio fabro mentale, io sono il supremo degli umanisti. 3

. 3. umanesimo bizantino: il periodo della letteratura bizantina che va dal

classicismo. 4. umanesimo carolingio-, il rinnovato interesse per la cultura classica promosso

su umanista1. umanificazióne, sf. il divenire umano, il prendere natura umana

umanificazióne, sf. il divenire umano, il prendere natura umana (con partic.

lat. di facere 'fare', con il sufi. dei nomi d'azione.

rinnovata forinola di quella 'umanità', che il mondo antico aveva ignorata o quasi,

antico aveva ignorata o quasi, e il cristianesimo e il medioevo profondamente sentita?

ignorata o quasi, e il cristianesimo e il medioevo profondamente sentita? gramsci, 1-43

genesi della filosofia della prassi: essa è il 'materialismo'perfezionato dal lavoro della stessa filosofia

(nel 1877) e, per il signif. n. 2, del ted

andrea legista. moretti, ii-916: il nostro scrittore somigliava infatti al famoso umanista

era zenero di andrea d'asolo stampador, il qual ha fatto imprimer molte opere latine

leggere i classici greci e latini e il petrarca... lo reputavano il miglior

e il petrarca... lo reputavano il miglior umanista della città.

sul pensiero del secolo xix, perché il suo spirito si è sviluppato col secolo

forza e prevalgono le nostalgie letterarie e il culto pacifico del successo, in senso

, umanisticamente. pasolini, 10-63: il nuovo fascismo... non è umanisticamente

umanisticamente retorico, è americanamente pragmatico. il suo fine è la riorganizzazione e l'

umanistica. b. croce, i-4-216: il documento e il monumento maggiore di quella

croce, i-4-216: il documento e il monumento maggiore di quella illusione del ritorno fu

fu voluta più solennemente consacrare, riesumando il vecchio confronto umanistico di firenze con atene

vol. XXI Pag.522 - Da UMANITÀ a UMANIZZARE (33 risultati)

. b. croce, i-4-85: il pensiero concepisce la storia come opera dell'

natura umana; l'essere uomo, il partecipare della condizione umana. - anche

. goldoni, iii- 407: il perdonare è atto magnanimo e generoso, che

secolo seguente. slataper, 2-182: il senso dell'inutilità non ci assale altro che

sfogatoio del nostro animo, perdendo cioè il senso del nostro io, si perde anche

senso del nostro io, si perde anche il senso dell'umanità. -natura umana

santi, che lo scudo che prese il figliuol di dio contro a'dimoni si fu

d'umanità velato / l'eterno figlio, il re de'regi è nato.

però giudica mal la umanitaté / credendo il danno ov'è l'utilitate. foscolo,

e del pensiero e del cuore. il quale esercizio, che i moderni barbaramente chiamano

umanitade / sare'prima da noi partito il sole. amari, 1-2-257: le

e altri). -in senso generico: il stami solo a ringraziare le umanità vostre

condur uno lector in ciale è il vessillo in nome del quale hanno combattuto tutti

una legge di salvazione eterna, il modello di umanitarismo se di umanità,

e. corradini, [« il regno », i (1904),

scorso, corso d'insegnamento letterario corrispontra il frate zoccolante, rumanitarista parolaio,..

zoccolante, rumanitarista parolaio,... il postulante dente all'attuale ginnasio. alle

comune tra la rivista futurista, commissione il libro elementare, che deve servire per le

carducci, iii-1-554: scrissi questo sonetto il 24 settembre 1850 una funzione prevalentemente critica socialisteggiante

potrà lidarietà umana. tornare a spuntare il sole, almeno tratto tratto. b.

estrema giusti, 4-i-167: ecco il genio umanitario / che del mondo

uma 2. che riguarda il miglioramento delle condizioni di nizzare, / non

natura vita dell'uomo; che promuove il benessere dell'umanon si può mutare!

di panteismo poetico tutto s'incatena: il poeta umanizza la stampa periodica milanese

viennese'ha comune con gli altri giornali è il diffonder i lu non valgono

, quest'ultimo contrasto si è rinnovato tra il nazionali che di là dei

. civilizzare, incivilire. proudhon, il pittore courbet, kropotkin, andrea co

e. cecchi, 9-181: il suo socialismo umanitario, la generosità 3.

cer milizia, i-18: il soggetto della tragedia consiste nelle disgra

socialismo di degli uomini grandi. il suo fine è di elevare l'anima,

non si sarebbe potuto ca il cuore, di umanizzarci alla pietà, di

2-83: le idee sansimoniane e democratiche, il cride sanctis, ii-q: venere e

in europa nel xix sec., con il sorgere del carducci, ii-i

vol. XXI Pag.523 - Da UMANIZZATO a UMBERTINO (30 risultati)

ancora) mi avea reso molto penoso il leggere e lo scrivere. =

virtù della filosofia umanizzato, m'indettò il mio instinto l'aspirazione a convertirmi di

legge; e la sua umanizzazione, il suo farsi uomo consiste realmente nel riconoscimento

attributi, facoltà proprie dell'uomo (il corpo o una sua parte, l'

d'om mortale; / ma quanto il mio cor vale / e conoscie in

umana intelligenza? gioberti, 4-1-549: il pensiero umano è una unità discreta, intelligibile

odore umano. quasimodo, 2-35: perché il vostro canto, così dolce da udire

privo di parole, rimase a voi / il volto ai fanciulla, la voce umana

imperocché sono alla digestione contrarie e indurano il ventre. manzoni, fermo e lucia

salute dell'umana generazione crediamo che sopra il legno della croce sostenesse passione. scalvini

null'altro. gioberti, 1-v-418: il genere umano è uno di principio, di

siena, v-171: umana cosa è il peccare, ma la perseveranzia nel peccato

medici, 121: come è diverso il nostro uman desio / per il diverso dotar

diverso il nostro uman desio / per il diverso dotar della natura! / chi

, dando ragione dell'umana malinconia, il consumarsi senza fine di tutto. -che

sono ancora molti, i quali affliggono il corpo per astinenza, ma per essa sua

un fratello che fu chiamato arunte tarquinio il quale fu di natura dolce ed umana

cosimo inverso la sua signoria. buonarroti il giovane, i-360: con quella faccia

quella faccia tanto umana e dolce / il vescovo del caccia di pistoia, /

dì che per un caso strano / il cittadino a visitar lo venne, / non

alfieri, iii- 1-130: riunisce [il principe] contradizioni massime e perenni;

8-i-200: quando e'l'hanno preso [il coccodrillo], elli perde tutta la

uman divenuto restio, / se forse il tracti a maniera del rio.

: fuorché in materia spicciola, il 'regulo'non ha autorità deliberativa. l'

prieghi attaon fé morire. / essendo ignuda il vidi venire, / bagnandomi in una

a. cattaneo, ii-295: salito poi il salvatore al cielo, maddalena si ritira

5-484: nel suo viso sembrava riflettersi il lento mutare di un giorno deserto e inaccessibile

sai, toma ad investigarmi e a vedermi il cuore; es- saminami e intendi le

/ quel che sul bianco mur pinge il carbone, / e che fa da padron

, 240: ove saranno le testuggini, il grandissimo uma- ro (che dicono,

vol. XXI Pag.524 - Da UMBICO a UMETTATIVO (25 risultati)

irrigazione umettante: quella che bagna leggermente il terreno. 3. sm. alimento

umido quell'avorio si umettava sovente d'olio il pavimento contiguo alla statua, perché quel

l'infame dito di lustrai saliva, / il labbruzzo e la fronte in pria gli

, con due dita, si tirava il polsino di sotto le maniche. moravia,

t 3. per simil. aspergere il corpo o una sua parte con acqua

narici, i lobi delle orecchie, il collo e il petto., rinfrescare

lobi delle orecchie, il collo e il petto., rinfrescare la gola bevendo

. oria, 1-128: s'udì il fiato grosso dell'animale, la sua bevuta

un acido fortore. 5. aspergere il terreno di rugiada. pisani, 52

né co'soliti argenti allatta o fior / il rio, ne corre ad irrigar foreste

. fr. colonna, 3-386: il tuo indecente acerbito core umectalo in tanta

crescenzi voìgar., 3-4: accresce il latte e il ventre umetta, e

., 3-4: accresce il latte e il ventre umetta, e con la salsuggine

replica adam) l'acqua percuote, / il corpo, che toccandola, si umetta

alloggio borghese. moravia, 16-260: il palazzo era un vecchio casamento umbertino dalla

. ombelico. boterò, 6-314: il vestito una bombagina, al più, che

]: 'umbone': bot così alcuni chiamano il disco. 3. zool

-molti caratteri toscani-ossi- tonali, come direbbe il nigra, e letterari. -sm

e spoleto. galanti, 1-44: il guamacci ed il dempstero estimano che aborigini

. galanti, 1-44: il guamacci ed il dempstero estimano che aborigini, siculi,

poco differente dalla pecora; ma il vello è più caprino che di pecora.

probabilmente un'altra parte di essa per il mezzodì, di qua dall'alpi

, l-1-226: ha la natura ordinato il grasso sopra tutte le membra, principalmente

, 6-i-79: loderò sempre che anco allora il vittosia umettantissimo... con cui può

può sperarsi una proporzionata corroborazione di tutto il cerebro e ai tutti i nervi. idem

vol. XXI Pag.525 - Da UMETTATO a UMIDITÀ (29 risultati)

si toglieva col fazzoletto umettato di saliva il rossetto che il bacio di marta gli aveva

fazzoletto umettato di saliva il rossetto che il bacio di marta gli aveva lasciato sopra

umettazióne, sf. letter. ant. il rendere umido o bagnato per lo più

e naturale. redi, 16-iv-ioi: il fuoco di madama ipocondria non si può attutire

, e alquanto untuoso, siccome è il brodo suddetto, può molto, e

sugo dei nervi. 2. il bagnare, l'innaffiare un terreno e l'

cura che nessuna umidezza ristagni, che il suolo delle stalle sia sempre coperto d'

onde tanto più netto e morbido abbiano il letto le pecore che hanno figliato.

universo). varchi, v-510: il calore dell'aria ha bisogno e ricerca l'

in arbitrio d'aristotile e d'ogni altro il dire di voler chiamare tali corpi umidi

pensieri, la tristezza, la pazienza, il disgusto, lo scoramento, l'attesa

2. leggermente sudato, madido (il corpo, o una sua parte)

acqua usata per scopi refrigeranti viene sottratto il calore accumulato sfruttando gli effetti termici connessi

tocca, né anco lo bagna: perché il secco terrestre gli vieta lo umidire cosa

imperiali, 4-287: di concava zucca il vaso adusto / su l'altro lato

arricchire di liquidi, di umori fisiologici il corpo. ulloa [guevara],

ogni ramo e ogni frutto nasce sopra il nascimento della sua foglia, la quale li

? b. del bene, 2-318: il suolo di questi partimenti bisogna che sia

che conteneva le 6 ottave onde comincia il poema. c. carrà, 371:

, e per cagione dell'aere paludesco gravante il capo, e perché ivi non era

avrà cagionata l'umidità della piena. il tevere infierisce intorno alla vostra casa,

. d'annunzio, iv- 2-55: il primo quarto vermiglio tra l'umidità nebbiosa si

d'aria. gioia, 2-i-114: il 'calore'e tumidità'di un paese e i

loro fasi. padula, 306: il 'bruzio'abitando a trenta passi dal cimitero di

s. caterina ha osservato che il fetore dei cadaveri cresce secondo i gradi

anatomico caratterizzata dalla presenza di umori, il cui eccesso provoca gonfiori, enfiagioni,

, per molta umidità di cerebro hanno sì il vigore del cuore spento, che cosa

anzi si stanno freddi e rimessi, ed il più del tempo oziosi. crescenzi volgar

suole incontrar nelle febbri acute, si dè il suo seme masticare e porre sopra la

vol. XXI Pag.526 - Da UMIDITO a UMIDO (61 risultati)

acqua salsa son di minor umidità e il contrario di quei che nascono e si nodriscono

, e sono anco men viscosi, perché il salsume dell'acqua che abitano, gli

sì amare lagrime bagnata la faccia mia e il dolente seno riempiuto, che..

. f. frugoni, v-466: tacque il poeta funesto, poiché suggellò scoppia il

il poeta funesto, poiché suggellò scoppia il germe nei tuoi sensi del mare.

, la bocca querula, e tutto il concistoro compassivo il riguardò con le pupille

querula, e tutto il concistoro compassivo il riguardò con le pupille umidite.

attribuito a petrarca, xlvii-254: enfiato ha il volto ed umida la chioma, /

pallide le guance, / e lentamente il petto e i fianchi move. boiardo,

se bagna / la verde erbetta e il colorito fiore, / fa rogiadosa tutta la

del sole. bellori, i-250: il quadro di mezzo di mercurio era locato in

, rigato dalle lacrime (gli occhi, il volto). petrarca, 269-11

senza sentire / commozion nell'interno, umido il ciglio. a. verri, xxiii-136

trepidante. -bagnato superficialmente di saliva (il labbro, la lingua), di

, e dove ti sei seduta, e il sito i quel bacio..

, di baciare quelle labbra umide che avevano il rosso casto del sangue e la mollezza

o impregnato dell'umidità dell'aria (il terreno), una strada).

volando si raggirino e si trattenghino sopra il terreno, si potrà tal volta sperare che

e in quei luoghi ancora che si mantiene il terreno continuamente umido. lastri, i-4

pesci). bembo, iii-544: il mar profondo amate, / umidi pesci.

in scompiglio fu tumida corte / e fassi il mar sì tempestoso e fello.

oceani, le acque. dite / il gran livorno a rallegrar non tardi, /

ebbe giove / del regno a forza spinto il vecchio padre, / e tolto al

fur divisi gl'imperi, a questi il cielo / diede la sorte amica, a

/ diede la sorte amica, a quelli il centro, / a nettuno del mar

in quantità rilevante (l'aria, il vento e, in partic., in

percentuale di umidità relativa, solitamente oltre il 60 %). - ant. vapore

). - ant. vapore umido-, il vapore acqueo o, anche, la

/ tosto che sale dove 'l freddo il coglie. idem, purg., xvii-4

/ che fa nel suo ritorno / il rosseggiante arrecator del giorno, / cantavano

. crescenzi volgar., 5-42: il frassino è arbore assai grande, il

: il frassino è arbore assai grande, il quale in grassi e umidi boschi si

luoghi freschi, umidi e ombrosi (e il rezzo vale tutte queste cose).

: questi lussureggianti giardini / non conoscono il canto del cuculo; / fugge egli lontano

. g. raimondi, 1-32: il cortile,... era umido,

clima con un alto tasso di umidità (il tempo, una giornata o un momento

fredi e tempi umidi gie fanno descendere il cataro, inducendegne la tosse. fausto

mattina umida... e dietro il sol chiaro il nuvolo oscuro. varano,

... e dietro il sol chiaro il nuvolo oscuro. varano, 1-34:

, 1-34: l'aurora, umida il crin di vapor molli / rannodato col vel

. carducci, iii-4-254: improvviso rompe il sole sopra tumido mattino. calvino,

; / el pino alletta con suoi fischi il vento. zuccarelli, xxxvi-ioi: spandasi

corpo o, anche, una persona il cui temperamento risulta irrazionale o indolente)

s. bernardino da siena, 63: il corpo composto di quatro elementi ha in

, 65: questa cucina vi terrà umido il corpo, ch'ell'è sì buona

7. turgido e grasso (il corpo, una sua parte).

e poco / lunga è la coda, il tondo piè gli chioma / molto capei

1 miei antecessori hanno abitato presso il dannubio, acciò che noiandogli la terra asciutta

e forte l'interna corteccia, siccome il fico; perciocché e manda latte moltissimo

(la tosse); facilmente espettorabile (il catarro). trattato dei cinque sensi

. baidetti, 3-237: dunque ebbe il suo nascimento la medicina, e fu

liquido. boccaccio, viii-2-41: quando il sole è in vergine, queste stelle

ed incorporano insieme, dall'umido acquisterà il secco, accio- ché tosto riceva dilatamento

nulla operar potrebbe. giuliani, i-319: il feltro ritira tumido della carta, che

vite l'ha a noia, ma gradisce il caldo sole. carducci, ii-8-11:

carducci, ii-8-11: l'umido e il freddo mi han colto poco coperto,

tutte le ossa e non mi lasciava libero il capo. calvino, 8-155: alle

evitare di lavare i piatti e costringere così il padrone a pagare una 'sottoserva'.

di gio. gastone, i-92: apertosi il cranio, il cervello ed il

gastone, i-92: apertosi il cranio, il cervello ed il

: apertosi il cranio, il cervello ed il

vol. XXI Pag.527 - Da UMIDORE a UMILE (37 risultati)

anzi che no nei due ventricoli, il tutto di ottimo colore e di ottima

umido nutrimentale. leonardo, 2-443: il sole dà spirito e vita alle piante,

, di umori. - anche: il temperamento irrazionale, iracondo, indolente o

/ bollendo, agli uomin fa smarrire il senno / e rabbia ne solleva, o

umido. carducci, ii-1-206: sabato il giorno sarò in firenze con quattro grossi e

stupendo. voi preparate se si deve fare il pranzo domenica. fera. martini,

ricotte, una gallina in umido, il tutto navigante in una salsa di colore

. f. graz- zini (detto il lasca), che aveva come fine la

. tecn. fotocopiatrice a umido: quella il cui funzionamento si basava su procedimento fotografico

cui è immerso un cilindro metallico contenente il gas, tenuto sotto pressione dalla spinta dell'

mista a un umidiccio sporco, che inzuppava il mio ta- barrello. -umidino

-umidino. carena, 1-22: il suono monotono di questo strumento [il

: il suono monotono di questo strumento [il tamburello] traesi tenendolo verticalmente sollevato con

mano e anche facendovi scorrere con forza il polpastrello del dito medio, reso umidino

: dicono quelli d'egitto, che quando il nilo cresce tanto troppo che nel suo

, 15-25: per l'umidor dell'acqua il cavaliere / aveva l'arme ruginose indosso

qua e là era ancora intatta: sentiva il sangue bollire, fermentare, come mosto

. g. gozzi, i-9-123: vedi il corso delle stagioni, la dolcissima primavera

. canta, e tu n'odi il lungo mattutino / grido del merlo; e

, / a spengere la candela, / il nero umidore del mare o il fiato

/ il nero umidore del mare o il fiato della mia compagna. 3

algarotti, 1-vi-164: d'altra parte il clima caldo, l'umidor del suolo

stagno od altro umidore, secondo che dimostra il giunco, o salce salvatico, e

, e la voce bruciata, le rimescolavano il sangue e appannavano di teneri umidori le

salvini, 23-376: la teutide [cioè il totano], miratolo, ne corre,

400: guardò in alto, cercò il finestrato, / vide un altro funesto

. 1. alighieri, xii-3-47: il tauro e la libra / perch'ha su

cosa, la regola del vivere, e il rimedio della sanità col suo me

si consigliasse. le quali lettere e ambasciate il conte con amore paterno faceva, con

agg. ricco di humus, fertile (il suolo). fanzini, iv-721:

mattioli [dioscoride], 142: il succo è buono alle orecchie ulcerate e

amoroso nembo. dominici, 1-157: il figliuolo debbe essere umilissimo dinanzi al padre,

che dio leverà / della sua sedia il superbo potente / e la superbia sua

umili e i sacrificati portano più manifesto il segno del cristo. -in formule

borgese, 1-166: « noi » disse il capo gabinetto di un ministro,..

ciò che qui è messo: / guarda il terreno e guarda la sua forma /

un'umile rosa. landolfi, 2-115: il mentastro più umile.

vol. XXI Pag.528 - Da UMILIA a UMILIARE (34 risultati)

dimesso (l'aspetto, lo sguardo, il volto, il lin- guaggio).

aspetto, lo sguardo, il volto, il lin- guaggio). 6

. tasso, 13-i-503: chi volge il guardo umile / a la beltà divina /

verso l'alto. -reclinato (il capo); prosternato, genuflesso (il

il capo); prosternato, genuflesso (il cor- po). aretino,

d'oro. bacchelli, 2-xix-66: il grandioso fatto dell'emigrazione, pur nato

degli umili e strenui emigranti, forse il più efficace strumento del riscatto economico nazionale

umile albergo / alloggiò, disse, il vincitore alcide, / questa fu la sua

, e destinai de * pani / il più piccolo a me ch'ero il più

/ il più piccolo a me ch'ero il più grande. -che tratta vicende

. per la troppa domestichezza vengon a render il parlar umile et abbietto. rajberti,

, chiare, / col remo, il qual di faticar non resta, / di

secondo... la conversa proporzione, il suono sarà più acuto, più vivace

. de pisis, 1-19: ero il padre di tutte le cose e il loro

ero il padre di tutte le cose e il loro umile fratello consapevole delle loro miseriole

., 5-21: ed in sé riceve il mandorlo, e ottimamente il pesco e

sé riceve il mandorlo, e ottimamente il pesco e l'umiliaco, e, secondo

l'umiliaco, e, secondo alcuni, il melo. tanaglia, 1-457: ben

limiti. d'annunzio, v-1-288: il liocorno cercò invano un grembo di donzella

: « se io non mi partirò, il consolatore non verrà a voi ».

. parini, 464: v'è il vigore indiscreto, / v'è il capriccio

è il vigore indiscreto, / v'è il capriccio inquieto, / lo sdegno minacciante

incostanza, / l'ansiosa lontananza, / il rifiuto ostinato, / 11 bando disperato

in disianza, / se non discende il vostro gran paraggio / alquanto ver5 la

salmi, 1-170: riceve i mansueti il signore ed umilia i peccatori insino alla terra

, 5-28: signora mia, voi umiliate il mio amor proprio, facendomi conoscere che

evitava di guardarci forse per non umiliare il suo amor paterno. -sottomettere,

; degradare. carducci, iii-10-309: il da ben frate si duole che per merito

per voi isto tutte ore pregando / il mio figliuolo umiliando, / che gli piaccia

hanno umiliato ai piedi del santo padre il quesito se, davanti alla morìa,

porgere a qualcuno i propri omaggi, il proprio ossequio. metastasio, 1-iii-107:

monti, i-41: abbracciate per me il vostro anzi nostro amico borsari, e vedendo

vedendo la signora vittoria tavecchi, umiliatele il mio rispetto. 4. abbassare

sottomissione. - in partic.: chinare il capo.

vol. XXI Pag.529 - Da UMILIATAMENTE a UMILMENTE (23 risultati)

a la man sacra / umiliava [il toro] le dorate coma. viani,

. f. giambullari, 376: venuto il termine, [ottone] si risolvette

umiliarsi davanti a dio, a riconoscere il peso e merito de'lor peccati.

19-517: nelfantimeriggio..., essendosi il tempo alquanto umiliato, abbiamo aissato le

tersaruolate. -diventare meno intenso (il freddo). giov. cavalcanti,

triangolo in maniera che, dove finisce il punto superiore, comincia ad umiliarsi graziosamente

umiliato. bellori, iii-150: apre il papa la destra, e benedice vittore umiliato

, / d'un cor pentito e umiliato il pianto. manzoni, pr. sp

a chi merzé li chiere, voi il savete. -che palesa tale stato

-che palesa tale stato d'animo (il volto, lo sguardo). goldoni

ciglio umiliato, io ben comprendo / il pentimento suo. viani, 13-34: mano

: mano mano che ugo brilli scorreva il minuzioso rapporto impallidiva e alzava gli occhi

per estens. divenuto tranquillo, placato (il mare, il vento).

tranquillo, placato (il mare, il vento). ovidio volgar.,

. lettere inedite, ii-32: s'acqueta il vento umiliato e riede, / de'

secondo i princìpi del cristianesimo originario; il movimento si costituì in ordine e venne

. (e al plur. indica il movimento stesso). testi senesi del

suoi umi- litori e i suoi percotitori il figliuol d'uomo cinto di spine, egli

colpa e si riguadagnasse con l'umiliazione il credito perduto di fedele alla chiesa, se

voce avea tanto dolore, / e il suo cuore, trafitto, sanguinava.

caro, 12-ii-102: aspettasi di tutto il prudentissimo giudicio di vostra signoria reverendissima a

caterina da siena, i-7: debbe [il chierico] vivere umilmente con la sposa

con la sposa del breviario allato, rendendo il debito delle orazioni a ogni creatura che

vol. XXI Pag.530 - Da UMILTÀ a UMORE (30 risultati)

, l'umiltà non era / vile, il tenue bagliore strofinato / laggiù non era

a timore. cesari, 6-101: il lume di celeste sapienza, che dio assai

nasce corrotto per natura: e quindi il figliuolo della chiesa riceve da questa dottrina

ha la mente sana / quanta umiltade il signor nostro tenne / stando in sul fien

gran folla di affetti che nasce dal considerare il contrasto fra la grandezza del tasso e

queto significa l'umiltà dello stilo, il quale nelle commedie di necessità si richiede,

. redi, 16-ix-425: raccolto [il siero] nello scroto, nasce l'ernia

sanguigno, do la fisiologia antica, il sangue, in quanto formato flemmatico, collerico

che provoromoli, 299: è chiamato il sangue degli animali da'medici cano malattie e

in febre ardente, / ch'essendogli negato il freddo umore, / bever si sogna

salato / sendo i vapori onde si forma il sole, / del ritratto un destrier

ritratto un destrier prima aggravato, / segue il compagno che partir si vole / a

a ricercar albergo. metastasi0, 597: il calor del lungo giorno / senton là

/ anche i muti abitatori / che il soggiorno / intiepidì. fiacchi, 28:

quivi a dissetarsi al fresco umore raro il gregge venia, raro il pastore. pratesi

fresco umore raro il gregge venia, raro il pastore. pratesi, 1-383: con

mormorando, e piove intanto / il rugiadoso e cristallino umore. parini, giorno

umore. parini, giorno, i-44: il rugiadoso umor che, quasi gemma,

. crescenzi volgar., 1-7: il pozzo s'allarghi dalle fosse della corte e

potati voglion esser l'ulivo moraiuolo, il fico, il susino, il melagrano,

l'ulivo moraiuolo, il fico, il susino, il melagrano, perché abbondano

moraiuolo, il fico, il susino, il melagrano, perché abbondano d'umore.

. savarese, 140: guardato da vicino il legno appare esausto, ma fermo:

, 2-13: se e campo uliginoso, il quale gli omori di sotto terra manda

lucini, 4-144: egli ha trovato il suo tripode fumigante nella terra grassa e

meno ammiri la parola, / guarda il calor del sol che si fa vino,

vitale, / e la volpe allontana il dì mortale, / con gocce salutifere di

magno volgar., 162: quando pigliamo il corpo del redentore, noi con pianti

vitreo e cristallino. campanella, 1041: il corpo nostro è opaco e solo ha

. r. cocchi, 1-3: il corpo dell'uomo giovine, e crescente arriva

vol. XXI Pag.531 - Da UMORESCA a UMORISTICO (40 risultati)

e l'amore. goldoni, xiii-568: il cas- sier, mio padrone e protettore

mio padrone e protettore, / fa leggere il decreto a un certo tale / che

, renzo, renzo! tu mi guasti il benefizio. con che cosa mi vieni

vieni fuori? m'hai fatto andar via il buon umore. mazzini, 10-

del mio carattere e diminuire... il mio umor nero nel contatto della società

marito. s. maffei, 10-i-129: il suddetto però, chiamati in soccorso tre

... ottenne ad essi unito che il teatro fosse distrutto. -orientamento

machiavelli, 1-vii-99: alcuni popoli italiani seguirono il pa> a e alcuni errico; il

il pa> a e alcuni errico; il che fu seme degli umori guelfi e ghibel-

se incominciavano ad ingrossarsi gli umori tra il marito e la moglie, la legge permettea

. croce, 39: s'immaginò [il re] che costui fosse qualche stravagante

umori dell'antichità de marchi, ii-273: il commendatore, vedendo che la cosa minacciava

... (dove c'è sempre il bell'umore che ha gusto di ridere

di essa distruzione. carducci, iii-23-255: il ridicolo dei contrasti e delle contraddizioni tra

). cavalca, iii-126: se il fuoco della tribulazione è così entrato in

di virtù senza peccato, come arderà il legno secco e arido, cioè il

arderà il legno secco e arido, cioè il peccatore senza umore di grazia e senza

allori, / e col torbido flutto il rio leteo / m'istupidì sul labro i

. t. alberti, 93: il medesimo modo [il re] fa con

alberti, 93: il medesimo modo [il re] fa con tutte le altre

un proverbio, che dice: quando il padrone è di cattivo umore, anche il

il padrone è di cattivo umore, anche il cane della casa sta irato e morde

g. g. belli, 242: il checcaccio tiene la testaccia fasciata, perché

. redi, 16-viii-48: tor via il residuo di qualche umorucciac- cio acido ed

ribollire nel suo fermento ed a fare il bellumore. = voce dotta,

(v. umare); per il signif. n. io, cfr.

, 23-30: ne 'l'asta di laocoonte'il pittore di animali fa luogo al saggista

assaporare in tutta quiete le cata, che il mito romantico della passione mediterranea traricorrenti giostre

ch'era, in quegli anni, il « guerin meschino ». miste.

per fare un epigramma, volendo adoperava il passeroni, di cui tolse lo sterne quel

tolse lo sterne quel rare che i determinare il carattere de'vari secoli della letteratura italiamoderni

in italia 'umorismo':... coglie il destro con finezza tutta sua di mordere

de'suoi tempi. ghislanzoni, 7-119: il raffronto delle religioni e dei riti praticati

materia di umorismo. pasolini, 9-77: il porta ha un metodo di narrazione disteso

narrazione disteso, arricchito di un commento il cui umorismo è già colto, borghese

le disse con aria molto seria: era il suo modo di fare dell'umorismo.

ii-4-15: facciamo così: lei mi mandi il doni, e io, rilettolo,

essermi abbattuto a conoscere un umorista, il quale con la singolarità de'suoi pensamenti

umorista. garzoni, 7-217: dimostrò il cervelletto umorista ch'egli aveva. moscheni

ancora delle mie ragioni, diedi fuori il mio 'atto di contrizione'...

vol. XXI Pag.532 - Da UMOROSITÀ a UNA TANTUM (30 risultati)

na, dice che il cinquecento 'chiacchierava'. d'annunzio, v-3- =

passato nella denomina 370: il quale [stile] attrae per una specie

forma frane. * humilo, da cui il fr. volubile, per certe sprezzature

crescenzi volgar., 2-23: il legno e la corteccia, per beneficio

e tanto nutritive, che le bestie il pelo più grosso, più lungo, e

. g. soderini, ii-221: il cavolo è tanto umoroso che non pur

prati furon così rigogliosi: dov'era il più tardivo pelato, ora nappe e margherite

cuore la ruota / delle stagioni e il gocciare / del tempo inesorabile.

di liquidi organici, di umori corporei (il capo, un organo).

. per lo più ripetuta, per imitare il ritmo del valzer o anche il suono

imitare il ritmo del valzer o anche il suono monotono e ritmato di un contrabbasso

2. prep. per introdurre il compì, di tempo continuato. fazio

ammirato, 515: udito dunque gli artefici il comandamento della plebe, a cui quando

precedente l'assemblea dei soci aveva espresso il voto unanime che si tornasse al più

e dieci paia di braccia si litigarono il dottor vianello per istringerlo al cuore.

al cuore. bacchetti, 13-283: il popolo nulla diceva, poco manifestava;

prezioso della eredità stessa, un cugino, il conte salvadori, che gliela amministrasse con

224: ferma a quest'anno il vescovato di federigo che da scrittori autorevoli

rosmini, 5-2-93: negli affari che secondo il diritto vanno decisi per unanimìa, l'

decisi per unanimìa, l'interesse comune e il dovere moralegiuridico impone a tutti i sozi

la componente dorotea s'è sempre battuta per il rin novamento (da zaccagnini

l'unanimismo e del monolitismo », il rischio è la trasformazione della de da

. romains, basata sulla teoria che il singolo individuo trovi la sua piena realizzazione

di questa affermazione. (basterà citare il preraffaellismo, il secessionismo, l'unanimismo

. (basterà citare il preraffaellismo, il secessionismo, l'unanimismo ecc.)

quali la poesia scende a terra, riacquista il senso dello sforzo collettivo, della socialità

stampa », 28-vi-1987], 1: il nuovo vicesegretario sembra volersi ricollegare più al

clima pasticciato e unanimistico dal quale fu caratterizzato il congresso vero e proprio. =

: per la causa di fiume è uno il consenso di quelli che hanno combattuto e

chiama unanimità. gobetti, i-154: il protestantismo in italia deve battersi contro l'

vol. XXI Pag.533 - Da UNAÙ a UNCINETTO (14 risultati)

adunco. gherardi, ii-117: il famoso isparviere, credendo quello essere pasto

quello essere pasto, coll'uncato becco il fiorrancio, il gruogo e le foglie

pasto, coll'uncato becco il fiorrancio, il gruogo e le foglie dell'olorosa melissa

, cent., 56-65: credendo questi il conte fuor cacciare, / il compare

questi il conte fuor cacciare, / il compare il tradì, che con gran passi

conte fuor cacciare, / il compare il tradì, che con gran passi /

[tommaseo]: mentre ch'elli teneano il consiglio, i cavalieri uncicaro e arraffaro

uncicchiati piei rapito overo la lepore, overo il candido cigno. idem, 385:

candido cigno. idem, 385: il veloce sparviere maladetto dagli uccelli, dall'alto

d'uncico. idem, x-186-6: grugnendo il fante a l'uscio che era serrato

d'uncico a l'oca e l'altro il tiene dirieto. = alter,

obliquamente l'apertura del seno mascellare causandone il restringimento. = voce dotta, comp

(con partic. riferimento a malacoda, il diavolo che artiglia i peccatori della quinta

dall'altro. graf 5-603: obbediente il demone al comando, / s'affacciò dell'