tommaso, sia stato molto piu opportuno il tacerne e riposarvi degli italiani, che
e riposarvi degli italiani, che non il ridisputame e dividervisi tra tomisti, scotisti e
parlare di intuizione se non si ammette il buon dio; come gnostica- mente,
gelosia e l'amor tradito, trattarne il prò e il contro, e decidere con
amor tradito, trattarne il prò e il contro, e decidere con entimemi e sillogismi
imbarcazione. piani, 10-73: il tornito della carta saliva a frusto a frusto
carico completo... 'ho fatto il tornito e. nnon posso caricà altro'.
bastimento è al completo, si fa il 'tomitorcon merci più leggere, sistemate sovraccoperta
1874); che è caratteristico o ricorda il suo pensiero o il suo stile letterario
è caratteristico o ricorda il suo pensiero o il suo stile letterario. periodici
propri frutti. carducci, ii-14-205: il zanichelli a gennaio comincia la ristampa delle
del dossi] di scultorietà tommaseiana: « il ruggito di shakespeare in carcano (traduttore
parlato con ciampini e gli ho dato il consenso circa la pubblicazione degli inediti tommaseiani.
terraneo (a rappresentare i quali, soprattutto il tommaseo chiama il popolo), si
i quali, soprattutto il tommaseo chiama il popolo), si pone in contrasto dialettico
. espressione, tratto stilistico che ricorda il modo di scrivere caratteristico di niccolò tommaseo
... sono proprio i terreni che il garoglio, il tommaseo dell'enologia,
sono proprio i terreni che il garoglio, il tommaseo dell'enologia, indica come caratterizzanti
ranieri, 83: ma non può scemare il furore contro il tommaseo...
: ma non può scemare il furore contro il tommaseo... dopo molte cose
anche sostant. carducci, ii-3-22: il cavaciocchi! che fa egli il tommaseo-
ii-3-22: il cavaciocchi! che fa egli il tommaseo- mane cavaciocchi? salutamelo carissimamente.
tòmo, sm. disus. caduta con il capo all'ingiù, capitombolo, ruzzolone
pulci, 23-23: fessegli [rinaldo] il collo e tutto il busto ancora,
fessegli [rinaldo] il collo e tutto il busto ancora, / dove la bestia
all'in- dietro fare un tomo / il più bello che fosse mai veduto. talli
più comunemente diciamo 'capitombolo', e rivoltare il corpo sul capo sottosopra, cioè fare
16-1043: esso, / qual suole il notator, fece, cadendo / dal carro
asino. pulci, 14-48: quivi è il falcon salvatico e quel domo, /
e l'altro fa con l'aghiron giù il tomo. -tomo schiavonesco: v
, / come trovò colui che mengiò il pomo. 3. passaggio a
5. bernardino da siena, 2-i-274: il diffamatore dè uno tomo alle sue parole
sopra. 5. locuz. -fare il tomo a un cibo: buttarlo in acqua
volta con essoteco, pur per veder fare il tomo a quei maccheroni, e tórmene
. manzoni, v-2-596: pietro mio, il 40 tomo delle memorie di chateaubriand deve
percalle bianca a fiorami. sul cassettone il solito tomo nero della bibbia. g.
non si stancasse a scrivere ciò che il cuore non si stancherebbe a dettare. goldoni
g. bertati, cxxxvii-194: ecco il conte saetta / cavalier del teatro protettore
bizzarro umore! fantom, 1-420: il direttore generale a genova è un tomo controverso
bada, dora, son tomo da rompergli il grugno io, a quel tuo spasimante
contesto figur. guerrazzi, 1-660: il montecchi eziandio appartenne al foro, buono
di tirare su perché poi facciano girando il tomo. 5. presa di
tu m'innamori / quando assapori / il tabacco a zinzino e in cento tomi.
che fu, pare a me, il terzo. frisi, xviii-3-309: poivre mi
rennes. de pisis, 3-21: il ritratto era posato su una serie di
-tomettino. puoti, i-98: il chiarissimo p grossi... per rimeritarmi
carducci, ii-3-254: potrebbe di tutto il teatro italiano fare una scelta graziosissima in quei
moretti, ii-177: terenzino ghermiva per il filo il suo floscio piccolo personaggio e
, ii-177: terenzino ghermiva per il filo il suo floscio piccolo personaggio e con l'
piccolo personaggio e con l'altra mano reggeva il tornino settecentesco, roso dai topi,
a cigolar gli scannelli delle librerie sotto il fondo di quei loro tomoni in foglio
« e ciccillo, 'tomo tomo', fa il suo cammino », conchiuse. a
gelsomino, sistema di tecnica radiografica mediante il quale si per estrarre l'essenza
appartengono specie plancto (tac) per il fatto che è in grado ai offrire immagini
scientifico giannina gaslini di genova- uarto è il primo ospedale pediatrico in italia e il secondo
è il primo ospedale pediatrico in italia e il secondo in uropa (l'altro
moggio. balducci pegolotti, 1-170: il tombolo delle nocelle di salerno, e
tumolo di perle, secondo che dice il pilotti eman peres matteo. crescenzio, 2-1-70
mille cinquecento tumuli di grano a dieci carlini il tumulo a pantalone de'bisognosi, ed
1-ii-213: per la misura delle terre abbiamo il 'moggio', detto ancora 'tomolo'. quello
tòn1, inter. per riprodurre il suono delle campane (ed è per
). - anche sm. buonarroti il giovane, 9-167: tacete, state,
. cicognani, v-i- 156: il buon vecchio prete stava spazzolandosi la tonaca infarinata
tonaca infarinata dal pulviscolo dell'intonaco che il ballo aveva fatto cadere dal soffitto vecchio
foglietta, 63: né la tonaca né il velo levano gli stimoli alle
, i-67: circa l'istruzione, il prete aveva accennato che gli sarebbestato comodo iscriverlo
sia da uomini sia da donne, durante il periodo grecoromano). fra giordano,
dalla parte silvestre lacrimale, e vada il ferro tra la tonica con ogni agevolezza per
nasce dalla dura membrana, e allora il medico è sicuro in predir la morte.
[plinio], 15-10: grandissimo è il pino, e altissimamente sospeso con le
'mollis'latino e diverse le lettere; e il greco 'mallos'altro non è che un
corone de le dette campane; e più il sevo per fare le toniche, il
il sevo per fare le toniche, il filo del ferro per le toniche: e
7. zool. rivestimento sacciforme che avvolge il corpo dei tunicati; tunica.
marrone intenso, di tonalità intermedia fra il rosso e il nero. tommaseo [
di tonalità intermedia fra il rosso e il nero. tommaseo [s. v
una specie di colore, ch'è il color marrone o tanè. -agg
sala, dove ad altri non è lecito il transito, benché non vi siano 'uscieri
'uscieri né guardie'. leoni, 434: il nostro podestà con umilissime parole in nome
in nome della fedelissima città ne annunciava il transito, sperando che visitasse la città pirandello
così, coi suoi rami, difficile il transito ai morti, pareva ai vivi di
impiegavano tempo lungo ed incerte per fare il transito, oppure mandare le lettere in
le lettere in inghilterra con grandissima spesa, il numero delle corrispondenze doveva essere, come
avessi fatto pruova di proibire a'romani il transito dello ellesponto. leoni, 92
diceria: e al più sarà, il tante volte annunziato transito del
, di soldati e di borghesi traversava il fiume stipandosi sempre più, senza che si
due cose principalmente si devono considerare; il transito delle alpi e il luogo nel
considerare; il transito delle alpi e il luogo nel quale, dopo passati, potessero
sovranità di un altro stato (e secondo il diritto intemazionale tale passaggio non è consentito
interessato non conceda apposito permesso o che il diritto a esercitare un tale passaggio non
. sercambi, iii-371: vedendo il duga di milano inviluppate le cose,
ratto se n'andò cremona / e pose il campo suo vicino al fiume, /
stuol d'uragio, / per impedirli il transito in piceno. giannone, 1-284:
abitatori. f. galiani, 4-338: il passar i navigli de ^ guerreggianti lungo
dovere di concedere e sul diritto di negare il transito. 3. circolazione di
ricevono le strade pubbliche... mediante il transito de'carri con li chiodi delle
: indicazione della segnaletica stradale che impedisce il passaggio dei veicoli su una strada o
aereo. borgese, 1-41: ora il casamento traballava scosso dal metallico transito,
la catinella. cassola, 4-253: il passaggio a livello non avrebbe dovuto esser
, è necessario per ragioni di servizio il passaggio d'uno in altro treno delle
progettato come una stazione di transito verso il niente. 4. trasporto di
4. trasporto di merci e derrate attraverso il territorio di uno stato (e anche
trasporto). a mantoa per il suo signor. f. argelati, cxiv-3-237
questo stato. cattaneo, iv-1-480: il transito delle merci fu turbato; le poste
transito: traffico di merci che attraversano il territorio di uno stato senza fermarsi se non
tempo in depositi stabiliti per poi raggiungere il luogo di destinazione situato in un territorio
corpi opachi, per i quali nondimeno passa il caldo liberamengli aerei atterrano solo per fare
vento attraverso un luogo. facendo il loco paludoso e male agevole a passar.
. questo ci mostra la sperienzia, quando il cavai corre per li transiti polverosi.
l'entrata di questa porta è uno transito il quale è largo braccia cinque e lungo
e anche, con meton., il condotto o il canale in cui avviene
con meton., il condotto o il canale in cui avviene tale scorrimento)
bibbia volgar., vi-368: sì come il fiore della rosa nelli dì della primavera
tanta grossezza di pelle ch'ella serra il transito del sangue che viene dalle vene miseraiche
miseraiche. campanella, 5-64: cresciuto il calore poi, più ne fa esalar dal
cibo a quello ingerirsi, perché di più il corpo è indurato e non ammette il
il corpo è indurato e non ammette il transito del succo. -attraversamento di
g. del papa, 2-9: il transito della luce viene impedito da
partic., nella dottrina cristiana, il passaggio dalla vita terrena a quella ultraterrena
certa donna di firenze... il giorno prossimo seguente il sabato del transito di
... il giorno prossimo seguente il sabato del transito di santa umiliana,
umiliana, stando in orazione., vide il cielo aperto. mazzei, i-404:
mazzei, i-404: almeno dèe venire il senno con noi vecchi, che siamo
siamo più certi esser presso a fare il transito nostro che i giovani. tolosani
: lodiamo la beata sua requie, il suo glorioso transito, la sua dolce e
cara morte. giannone, ii-357: il costume introdotto ne'primi secoli della chiesa
e solenne canonizzazione. carducci, iii-7-337: il transito di laura avviene in serena mestizia
quello del suo transito, si prende il bene dove lo trova; si prende un
, iii-68: è di mano di taddeo il transito della madonna, gli apostoli,
per la chiesa di san friano dipinse il transito di san girolamo, che fu poi
lungo la strada. -travaglio che precede il decesso; agonia. guido delle colonne
stato in transito. 9. il corso dell'esistenza umana (considerato come
. bruno, 3-593: supplichiamolo [il fato] che nella nostra transfusione,
742: dipoi vi aggiunsero lo splendore, il quale è altra cosa che lume,
, tanto sogliono avere l'applauso appresso il mondo, ed ogni transito dal proprio
stampa », 27-x-1993], ii: il fenomeno, dagli astronomi chiamato tecnicamente transito
un mese di maggio, s'aspettava il transito della cometa che doveva assassinare il
il transito della cometa che doveva assassinare il mondo. 14. medie.
duello). muzio, 2-164: il contratto tra il signor mario e il signor
muzio, 2-164: il contratto tra il signor mario e il signor don francesco
: il contratto tra il signor mario e il signor don francesco celebrato fu di combattere
in tal modo conquistare qualcuno di loro il suo avversario. g. m.
, che dove veggia di non violare il dovere del servitore, farò a tutto transito
transito. l. conti, 1-20: il campo è soltanto un campo di transito
d'accordo; ma allora, che il transito ci sia; e sta diventando invece
/ l'alme, la nave, il patron e vuol tórre / il stato a
nave, il patron e vuol tórre / il stato a pluto e tutto avampa d'
fi ducia in questo [il credito interno], che se esso non
di questa stessa somma di cui tratta il progetto in discussione, si sarebbe potuto trovare
l'intemo. savinio, 22-18: il mio amore esclusivo è per qualcosa di
, a ciascuna di esse io dò il meglio di me, e dal più profondo
e transitoria. romagnosi, 4-797: il comodato sarebbe una servitù transitoria d'una cosa
1-63: quando gli antifascisti pensavano che il fascismo fosse un fenomeno transitorio, le
sentito improvvisamente diana che diceva: « è il mio preferito ». -caduco
siano piuttosto modisti che altro e seguano il transitorio lasciando l'eterno. marinetti,
transitorie, / sciogli, signor, il meglio dei tuoi strali. lucini,
., 26-75: appresso a lui fu il quarto papa onorio / de'savelli da
. 2. dir. che regola il passaggio da una precedente disciplina legislativa a
inarrestabile. anonimo fiorentino, i-51: il vivere vizioso si può assimigliarealla acqua de'fiumi
interno e mondo esterno che faccia emergere il vero bisogno, il vero sé del bambino
che faccia emergere il vero bisogno, il vero sé del bambino, e lo
che prepara la via ad un altro. il popolo [25-v- 1945], 1
[25-v- 1945], 1: il gabinetto di transizione... resterà in
e copioso uditorio. capuana, 1-i-15: il tagliar corto a tutti i preamboli,
tagliar corto a tutti i preamboli, il fare a meno delle delicate transizioni,
fare a meno delle delicate transizioni, il lasciar da banda le riguardose reticenze mi sembrava
essere. cesariano, 1-150: fin che il medesimo sole da epso trigono in altro
zodiaco averà facto la transizione: idest il suo transito seu viagio. 4
le 'paroles'concrete! in queste ultime permane il mistero dell'atto della creazione, che
mo si muove sempre di più verso il baricentro dell'oggetto. f.
probabilità che si veri-nificativo delle elezioni e stato il risultato non uniforme fra le a.
ricodetti 'a transizione di fase'come il polietilene glicol carbovax noscimento della realtà vivono
polietilene glicol carbovax noscimento della realtà vivono il loro incontro in un'area di 530 e
loro incontro in un'area di 530 e il cloruro di calcio esaidrato stabilizzato. per
67: siamo in epoca di transizione; il sistema politico ed economico del mondo tende
lo stato del diritto comune, ed il secondo di procurare un risarcimento all'erario nazionale
erario nazionale. gramsci, 1-39: il problema dell'identità di teoria e pratica
« quaderni rossi », 4-234]: il governo rivoluzionario antiimperialista nel periodo di transizione
, lo stato, la fase o il numero delle fasi di un sistema (e
la natura [17-ii-1884], 119: il basso soudan... si stende dai
a'abissinia. esso forma la transizione fra il limite settentrionale dell'alta africa e il
il limite settentrionale dell'alta africa e il deserto. slatafer, 1-9: varie catene
di transizione tra l'acrocoro montagnoso e il carso propriamente detto: il carso goriziano,
montagnoso e il carso propriamente detto: il carso goriziano, fertilissimo in più posti
goriziano, fertilissimo in più posti, il carso triestino, arido e brullo.
fenomeno caratteristico degli acciai che, durante il raffreddamento e in un intervallo di tempo
l'atto iniziatore della modulazione, ovvero il movimento in cui si opera il pa-
, ovvero il movimento in cui si opera il pa- saggio da un tono all'altro
g. morselli, 5-117: oggi il romanzo non è nella letteratura, è
da esso non si esce. aggiungerei che il romanzo è persino transletterario, per i
sei seggi) si sono confermati come il maggior partito del paese. è quindi
. zona di transizione, zona situata fra il man = comp. dal lat.
culture. disponibile del paese conquistatore, danneggia il capitale non pasolini, 9-128:
vissuto nelle vaste, aride pianure alluvionali dono il mercato nazionale ed intemazionale colla riproduziodel tagliamento
. palladio volgar., 11-14: il vin bianco e stitico... si
la concezione di una poesia quintessenziata dove il massimo di senso viene espresso dalla ambiguità
stampa [29-xii-19987], 2: il congresso di bologna... sancirà la
plementazione della qualità dei sistemi formativi, attraverso il dialogo e la cooperazione transnazionale.
: la causa prima di tale separazione tra il palazzo e il paese...
di tale separazione tra il palazzo e il paese... consiste nella radicale mutazione
di lavoro. adesso e non dopo il congresso. = deriv. da
narrazioni strane d'un vecchio pilota confermarono il duca valentino nell'idea di navigare,
stampa », 3-iv-1984], 3: il graffiti- smo è divenuto così moda,
supersonici la resistenza aerodinamica aumenta notevolmente quando il veivolo passa dalla condizione di volo subsonico
traspadana abbonda di simili nuove, che il cielo non benedice. carducci, iii-22-339:
dei ferrati marchesi, come l'ombra il corpo, abbandonò per semrpe il fertile colle
l'ombra il corpo, abbandonò per semrpe il fertile colle transpadano, per rimanere titolo
per rimanere titolo di signoria alle terre fra il tanaro e il po ed esser gridato
signoria alle terre fra il tanaro e il po ed esser gridato su i campi di
tempi: ecco virgilio, ecco orazio, il poeta traspadano e il poeta tra lucano
, ecco orazio, il poeta traspadano e il poeta tra lucano e appulo; del
impraticabilità dello spazio aereo dell'urss per il collegamento europa-giappone). =
, ii: allo stesso tempo interroga il transponditore di terra (dme-p) per conoscere
(dme-p) per conoscere, attraverso il tempo di riflessione del segnale, la distanza
grado di regolare, da un satellite, il segnale di un determinato canale.
per avere una separazione fra segnale verso il satellite e segnale irradiato dal satellite,
seguito alla battaglia di lodi, comprendente il milanese e parte dei territori cremonese,
sostant. papi, 1-2-250: godeva il buonaparte di potere co'nuovi soldati cispadani
agg. medie. eseguito attraverso il peritoneo (un intervento chirurgico).
transrettale, agg. medie. eseguito attraverso il retto (un esame diagnostico, un'
], 15: appare ovvio che il palinsesto serve a genette per spiegare le forme
consapevolezza de'suoi scopi, era pur sempre il massimo segno. = lat
transubiettività, sf. invar. filos. il superare la soggettività, l'essere transubiettivo
b. croce, ii-1-188: determinato così il rapporto tra psicologia ed estetica, e
tra psicologia ed estetica, e fermato il principio della transubiettività dei valori, è
quelli logici e morali bisogna [secondo il dittrich] portare valori transubiettivi in conformità
mercati nelle lunghe e puntigliose contrattazioni. il resto del carlino [8-vii-1941], 2
): che sta compiendo tale trasferimento (il bestiame, il pastore che lo guida
compiendo tale trasferimento (il bestiame, il pastore che lo guida).
della campagna romana durante l'inverno ed il ritorno alla montagna nell'estate, si
e famoso dectatore, sì l'ave [il libro] transontato in chesta presente forma
transuntivaménte [dante] parla di tutto il paradiso, figurandolo a modo d'uno fiume
, viii-1-113: la forma, o vero il modo del trattare, è poetico,
al dittatore, cioè a colui che il dire suo adorna con colori rettorichi e
dedicatoria del 'paradiso'a cangrande della scala il poeta spiega che il suo modo di
a cangrande della scala il poeta spiega che il suo modo di trattare è poetico,
cadauno prenda e tenga appo di sé il transunto della detta bolla, del quale se
altri, che de'libri importanti hanno il lodevole costume di farlo. foscolo,
farlo. foscolo, iv-486: tale è il trasunto della lettera scritta al signor bartholdy
sunti e transunti per modo da tagliuzzare il sapere. -figur. sintesi dell'
: in lui [dio] si trova il fin come un transunto / dell'esser
o per transunzione, che vi fu rinchiuso il conte e li figliuoli, come li
], 159: fu nel 1934 che il fermi annunziò al mondo scientifico una nuova
nuova reazione nucleare ottenuta bombardando con neutroni il nucleo dell'uranio: essa permetteva impensatamente
uranio: essa permetteva impensatamente di togliere il limite posto dalla natura e di avanzare
di avanzare nel regno degli elementi transuranici oltre il numero 92. t. regge,
t. regge, ii-18: fermi prese il premio nobel per aver scoperto gli elementi
peso atomico superiore a quello dello uranio: il primo di essi è il plutonio.
uranio: il primo di essi è il plutonio. = dall'ingl.
transustanziale, agg. letter. che determina il passaggio da una sostanza ad un'altra
che morto / essendo la mia lettera il mio corpo / parola per virtù transustanziale:
vino veramente si contiene, transu- stanziati il pane in corpo e il vino in sangue
transu- stanziati il pane in corpo e il vino in sangue per divina potenza.
uesta benedetta eucaristia i cattolici vogliono, che il corpo di risto si transustanzi; i
l. bellini, ii-62: l'averani il brutto egli è un demonio, /
. -trasformarsi nel processo metabolico (il cibo); diventare costituente del corpo
modo che né anco tutto quel che cuoce il fuoco nella pignata è buono.
e da catuno di loro di transustanziare il pane e 'l vino in veracie corpo e
5. accomunare l'uomo a cristo (il sacramento eucaristico). savonarola, iv-423
è nel santo sacramento dell'altare, il quale transustan- zia l'anima dell'uomo
divenuto corpo e sangue di cristo (il pane e il vino consacrati).
e sangue di cristo (il pane e il vino consacrati). agostini,
stessi occhi di tutti i giorni; e il mistero della comunione con dio per mezzo
a trasmutamenti subitanei che spossano o esaltano il corpo quasi direi transustanziato. pasolini,
sarpi, ii-90: nell'eucaristia vi è il corpo e sangue di cristo, ma
sue dita dinanzi all'altare dell'uomo-dio il mistero della transustanziazione,...
riti; accettano, per esempio, il dogma della transustanziazione. 2.
c. e. gadda, ii-191: il fortore degli erbaggi in corso di transustanziazione
sostant. boccaccio, iii-n-6: piangendo il tristo ofizio / fecero, e gli
illustrazione italiana [12-ii-1911], 163: il cincinnato del transvaal, piet cronje,
cincinnato del transvaal, piet cronje, il biblico generale boero, devoto della libertà
transvaginale, agg. chirurg. eseguito attraverso il canale vaginale (un intervento chirurgico)
e di pioggia. serao, 5-38: il rapido rotòlio delle carrozze, il tran-tran
: il rapido rotòlio delle carrozze, il tran-tran dei pesanti ombibus si smorzava sull'asfalto
. c. arrighi, 315: il motonono 'trantran'della vita milanese ripigliò in
'trantran'della vita milanese ripigliò in quaresima il suo corso tranquillo e insignificante. carducci
forte animo. moravia, xiv-35: il contrario dell'azione drammatica è il quotidiano
: il contrario dell'azione drammatica è il quotidiano, cioè il tran tran, come
azione drammatica è il quotidiano, cioè il tran tran, come si dice della vita
nel linguaggio della caccia, per indicare il suono del corno (nel 1611)
(la tromba). buonarroti il giovane, i-564: nell'attaccarsi la battaglia
. fanfani -arlia, 582: il popolo... l'ha trovata lui
altrimenti che 'tramvai'. capuana, 1-i-299: il tranvai a vapore si allontanava gettando rapidi
sussultammo ad un tratto, all'udire il rumore formidabile degli enormi tramvai a due
la collina della grangia che riempiva tutto il portico. sembrava torino quando si esce
avu to e dopo che il maschio ha trovato un buon impiego nel tran
la luce divina che permea e informa il creato. segneri, i-137:
. l. garzanti, 3-71: il tranvaino continuava la sua corsa danzando sulle
la sua corsa danzando sulle rotaie, il bigliettaio guardava melegari incuriosito, era il
il bigliettaio guardava melegari incuriosito, era il primo turista. -vezzegg. tranvaiùccio.
rovescio d'erudizione tranvaiesca l'avversario chinò il capo, e non ribattè più sillaba
4-158: ci sono poche persone che aspettano il tranricoli; sicurissimo. vetto
delle otto del mattino. cifiche rampolla il romor e la paura. = alter
municipale 26 giugno 1918: precario per il binario di raccordo colla tramvia torino- carignano-via
spingeva a terra. mediante questo gesto il tranviante diventa pedone. = deriv.
andrea. gozzano, i-744: era il mezzogiorno, l'ora elegante su quella linea
settore dei trasporti che usa come mezzo il tram (in partic. nelle espressioni
si correrebbe un rischio: di vedere sospeso il servizio dei 'trams'per l'awenuto
. trap, inter. riproduce il rumore degli zoccoli del cavallo lanciato al
anelli, lxxxix-i-425: 'trap trap'spiega il trottar d'un corridore: / 'arri
. famiglia dell'ordine mirtali, comprendente il solo genere trapa e numerose specie acquatiche
solo genere trapa e numerose specie acquatiche il cui frutto è esternamente carnoso e nella
, tradolore, trapagato disposte lungo il piano stradale ordinario. per amor
tran (trantran), inter. riproduce il rumore e il = comp. dal lat
), inter. riproduce il rumore e il = comp. dal lat trans 'attraverso,
trapaliato), agg. ant vestito con il palmovimento. - anche sm. regolamenti
l. ghiberti, 13: fidia fece il giove olimpio... e fece clidicho
cranio) o di un dente effettuata con il trapano chirurgico o odontoiatrico. -anche:
matto, catone se ne rideva che mandasse il popolo romano ambasceria senza piè, senza
dolore). rajberti, 3-37: il solo sintomo del dolore può avere le seguenti
; disus. trapano). perforare con il trapano, con una trivella, con
più tocco marmo né scarpelli, successe il contraffarla così bene, che il magnifico
, successe il contraffarla così bene, che il magnifico ne stupì; e visto che
, 267: egli pensò di trapanare il monte in cui erano le sue miniere orizzontalmente
pascoli, 1400: essi prendendo su il palo d'olivo, appuntito la cima
/ tirano e girano via, ed il trapano cigola e gira. balestrini, 2-48
abbiamo trapanato con un trapanino a mano il lucchettone da sotto dove c'è la serratura
, abbiamo fatto saltare i tamburi e il lucchetto si è aperto. -in
durante un intervento odontoiatrico (anche con il compì, ogg. della persona).
b. cerretani, 2-81: venne il dì e la febbre si scoperse e lorenzo
e poi sarà l'apparecchiar le cose, il medicar de 'l chirurgo, il tendere
, il medicar de 'l chirurgo, il tendere, il radere, lo scotenare,
de 'l chirurgo, il tendere, il radere, lo scotenare, trappanare, raspare
sollevare, tastare, cauterizare, dare il fuoco, metter fili e taste,
, applicare ferro e fuoco, negar il cibo. moretti, ii-901: il dentista
negar il cibo. moretti, ii-901: il dentista. erano più di dieci anni
couvre le chiavi per aprire la porta il petardo la trapanò, e più speditamente la
han detto gli antichi. -perforare il legno, picchiettandolo con il becco o
-perforare il legno, picchiettandolo con il becco o rodendolo, scavandovi gallerie (
1-i-177: la boccamele poco a poco trapana il suvero, di cui qui sono fatti
/ non è ancora arrivato / a trapanare il cuore delle piante, / con quell'
. gadda, 9-313: cri-cri-cri trapanava il tarlo, nel cuore morto della trave
g. del papa, 5-136: quando il ghiaccio è un pezzo assai grosso,
tutto. vauisneri, iii-13: fugge il sale a traverso le pareti de'medesimi [
, 138: quei villani lo trapanomo [il prete] con li spuntoni per ammazzarlo
b. corsini, 12-75: trapana il gozzo a sandro romagnuoli, / tronca
... /... / il talisìde eché- polo, il ferendo /
. / il talisìde eché- polo, il ferendo / nel cono del chiomato elmo;
2-91: incuriosito anch'io corro e trapàno il cerchio della gente, arrivo in prima
i-136: una spirale di fuoco che trapana il cielo buio cospargendo la terra ai trucioli
6. penetrare sessualmente (anche con il compì, ogg. dell'organo sessuale
. ant. eseguito o scavato con il trapano. fr. colonna,
. -roso da un insetto (il legno). magalotti, 9-1-252:
, che di preservare un po'meno il legno) che l'averli sì fattamente trapanati
: a'tormenti del teschio trapanato si conformò il volto della fanciulla ulceroso, in difesa
... non ti capirebbe né meno il dottor bracola, che intendeva infin col
da piaghe o cicatrici. buonarroti il giovane, 9-8: noi ch'abbiam tutto
, 9-8: noi ch'abbiam tutto trapanato il dosso, / scommesse le giunture,
mandorla e le grosse labbra imbronciate, il viso minutamente trapanato da qualche morbo,
impiego ai un trapano. -anche: il risultato di tale operazione.
cercarlo, con la stessa trapanatura, il doppio modello. c. c. n
. cicognani, v-1-300: ecco che il signor cesare innesta il fer- ruzzo in
v-1-300: ecco che il signor cesare innesta il fer- ruzzo in cima al braccio flessibile
sf. tecn. perforazione effettuata con il trapano. -anche: il risultato ottenuto con
effettuata con il trapano. -anche: il risultato ottenuto con tale operazione.
rosato buono. borgese, 1-149: il più interessante dei malati era l'anonimo.
cranio della persona malata un foro attraverso il quale, secondo la credenza rituale,
, secondo la credenza rituale, uscirebbe il morbo. = nome d'azione da
e prolungata del trapanare (e anche il rumore che ne deriva). -
e. cecchi, 5-24: il trapanìo di vermi impercettibili nel nòcciolo delle
sineddoche può indicare la punta perforatrice o il congegno in cui è inserita la punta
inserita la punta e che le imprime il movimento). -trapano a colonna:
presenta la base appoggiata al suolo mentre il piano sul quale appoggia la struttura perforante
per lo più nella scultura, in cui il moto è impresso da una cordicella avvolta
-trapano a petto: quello a mano il cui movimento è determinato dalla pressione esercitata
determinato dalla pressione esercitata dall'operatore con il torace. -trapano a scintillamento:
elettriche che scoccano tra l'utensile e il pezzo lavorato. -trapano fisso: presenta
. -trapano sensitivo-, quello in cui il movimento della punta è controllato diretta- mente
aurea volgar., 79: ma il pontefice maggiore trasse fuori il coltello e
79: ma il pontefice maggiore trasse fuori il coltello e trapassòe l'apostolo, così
alessandro, che uno spiedo avesse investito il leone e trapassatolo. brusoni, 9-324
almeno / agio puoi darmi a trapassargli il seno. papini, ii-693: trasse
palo alla testata del ponte e gli trapassarono il collo con un gancio da macellaio.
, 1-i-337: concedi che quella saetta che il tuo arco dèe nel dilicato petto di
nel dilicato petto di lei gittare, prima il mio trapassi, acciò che dopo il
il mio trapassi, acciò che dopo il trapassare della mia biancifiore io non rimanga
doverti biasimare. loredano, 5-170: arrivò il colpo a mezzo la cintura, /
la baionetta, che non aveva trapassato il re, pareva aiutasse a sgretolarne il
il re, pareva aiutasse a sgretolarne il trono. -figur. far innamorare
(per lo più nell'espressione trapassare il cuore, il petto di qualcuno,
più nell'espressione trapassare il cuore, il petto di qualcuno, con partic.
piante / e, dovunque ne giva, il superbetto / rubava un core o trapassava
con lo sguardo per insistere a cercare il suo pezzo di terra inviolata.
che farai, l'ariento vivo trapasserà il cuoio della detta borsa e toro ri-
un trapano che sia tanto grosso come il foro delli pali che avevi forato innanzi.
appareva. biringuccio, 2-112: li farete il suo buso... con una
grosso si domanda trapano a petto, il quale si adopera in quei luoghi dove
si fermava sempre volentieri, perché lì il trapano, la sega elettrica, la serie
denti). citolini, 478: il chirurgo, i ferri, la forfìce,
chirurgo, i ferri, la forfìce, il rasoio, il frappano, il raspatore
ferri, la forfìce, il rasoio, il frappano, il raspatore. dalla croce
, il rasoio, il frappano, il raspatore. dalla croce, ii-23: quando
occorre bisogno di trapano o altro istromento, il tutto sia fatto prima che passi il
il tutto sia fatto prima che passi il terzo giorno. bacchetti, 5-9: a
giorno. bacchetti, 5-9: a padova il clinico aveva prelevato succo splenico con una
aveva prelevato di dentro l'osso, sopra il ginocchio, un saggio di midollo rosso
acqua nebulizzata che, fuoriuscendo e investendo il dente, ne impedisce il surriscaldamento.
e investendo il dente, ne impedisce il surriscaldamento. cicognani, v-1-298
ferri, la stessa poltrona del patimento, il trapano a pedale prendevano un aspetto di
aspetto di cose incantate, che distraeva il dolore. vittorini [greene], 14
. vittorini [greene], 14: il gabinetto dentistico dava su un cortile,
belve feroci] / un rapito alimento, il qual fin toglierci / vuol l'umana
neri di donato, 193: e il detto reggimento di dodici si tra- partiro
di lunghezza e cento di larghezza, il quale traparti'in questo modo, come per
uno stato a uno altro; per il che si chiama meritamente, il trapassar da
per il che si chiama meritamente, il trapassar da questa vita a l'altra
odii nella morte degli odiati finirsi; il che nel trapassaménto di dante non si trovò
di beatrice. 3. il trascorrere del tempo. -anche: il tempo
. il trascorrere del tempo. -anche: il tempo trascorso. boccaccio, 1-i-348:
puote la sua inestimabile potenza conoscere, il quale dagli anni della mia puerizia in qua
, dei comandamenti divini. -anche: il peccato, la colpa che ne deriva.
alla morte (e nella religione cristiana il passaggio dalla vita terrena a quella ultraterrena)
sola come ella è qui, non significa il passo con il quale si muovon gli
è qui, non significa il passo con il quale si muovon gli animali, ma
del comandamento di dio: e poi seguitò il peccato della gola: e appresso la
». per le quali certo parole significò il corpo disteso, colle mani e co'
via luminosa e chiara, non trapassante il luogo dove noi stavamo. tasso, 18-19
ritenuta; però brucia la carta bianca il trapassante lume per trapassaménto (trappassaménto
tanto di luce che riusciva a trapassare il coltrone di nuvole era di nuovo impedito
, 6-103: serse... trapassò il mare dividente l'asia dall'asia dall'
gente, / e cominciaro a trapassare il ponte. pindemonte, ii-14: mai quel
quel monte / trapasserò. -solcare il mare (una nave). lotario
aver camminato tutta la notte e trapassato il re e tutti gli stuoli de'cameli,
quando poi mi trapassa una vettura / il postiglione con lo sguardo tetro / si
trapassi / dell'anno e di tua vita il più bel fiore. carducci, ii-12-31
trapasso i giorni in una inerzia indegna. il dovere di fare mi stringe da ogni
petrarca, 118-2: rimansi a dietro il sestodecimo anno / de'miei sospiri,
ho trapassato, senza farvi applicar punto il pensiero, il tratto più maraviglio- so
senza farvi applicar punto il pensiero, il tratto più maraviglio- so che sia in
[fichi], purché non trapassi il numero di tre o di quattro piantoli,
di par vampo / di due arcate trapassava il miglio. machiavelli, 1-i-457: arava
piccola villa, la quale non trapassava il termine di quattro iugeri. b. davanzati
fuori. -superare i bordi (il livello dell'acqua di una fontana).
cascaru en peccatu. cavalca, 21-229: il nimico per le molte tentazioni e tribolazioni
'trascotato'per uomo tra passante il diritto e il dovere. giordani, iv-56
tra passante il diritto e il dovere. giordani, iv-56: in roma
della pace,... o perché il genero avesse trapassato le loro commissioni,
crusca da manifesta contraddizione non rimane che il dire aver quivi il soderini adoperato quella voce
non rimane che il dire aver quivi il soderini adoperato quella voce impropriamente e trapassato
moralmente una persona (l'animo, il cuore). laudario della compagnia di
per me? questo pensiero mi trapassava il cuore come una lama di coltello.
fisicamente qualcuno. buzzati, i-134: il bambino sacrilego intanto si svegliava in un
nostro secolo, se non trapasseremo noi il petrarca, e 'l boccaccristo] si
averei già voluto, che mi costasse il prezziosissimo prezzo del vostro sangue l'acquisto
trapassò con grosso essercito nell'asia contra il re della cilicia, con ferma speranza,
pianamente / trapassiam, disse, rattenendo il fiato. moravia, 15-162: nell'ombra
, per lo molto, / li tolse il trapassar del più avanti. -figur
questo deriva da una fene- stra diero il letto occupata per metà dalla cortina, tantoché
dalla cortina, tantoché poco s'apre il giorno, ed il lume trapassa debilmente sul'
poco s'apre il giorno, ed il lume trapassa debilmente sul'estre- mità superiore
conca e con una spugna netta forbirne il sale acciocché non trapassi. giuliani,
un piacere che non dura più che il trapassar per le canne, spendono tante ricchezze
/ né leve dardo m'ha ferito il petto, / anzi sì dentro è trapassato
. chiabrera, i-i- 71: il taro, allorché intenti / erano di carlo
troppo, / e de la vita il trapassar sì corto, vorreimi a miglior tempo
sospira, / presto trapassa a chi il possiede in pace. ghislanzoni,
esser vinto. » indi, tratto il ferro fuori, incontanente trapassò. casarotti,
mia sciagura. d'annunzio, iv-2-1176: il superstite non più aveva il sentimento del
iv-2-1176: il superstite non più aveva il sentimento del sopravvivere ma del trapassare.
corriere. vangeli volpar., 2: il cielo e la terra trapasseranno, e
comunicano alle idee, ma ne accrescono il numero, e tutte si rimangono nell'esser
di fatto ma anche di diritto, il terreno di cui è caso trapassi in suo
si debbano stimare. pananti, iii-26: il governo dei bey di tunisi era divenuto
una famiglia moresca. foscolo, ix-1-405: il casato scaduto in femmine trapassò in altra
tema del testo, sopra 'l quale il caso è cotale. cavalca, 9-164:
che son pazzi non posson dormire, per il continuo dibattimento della mente; la quale
bologna, 1-37: si guarderà di dire il fatto per nuovo modo e dicalo come
usato di dire; e di non lasciare il fatto che ha cominciato e trapassare a
che appar beato in vista, / e il trovo in fatti miserando e lasso.
offesa. b. croce, iii-16-112: il baiteli da cattolico gio- bertiano trapassò in
altro, a parer suo, debbe essere il modo di procedere quando un paese,
conquistate a mano armata, e sono il risultato di un violento rivolgimento. 25
l'orecchie. leandreide, iii-2-52: il caldo de amore, il qual trapassa /
, iii-2-52: il caldo de amore, il qual trapassa / per tutti 1 membri
azioni osservate. bellori, 2-379: il lanfranco... per la chiesa del
. per la chiesa del battesimo colorì il martino di santo ottavio trapassato con l'
, 14-81: un altro ferito fu il caro sergente rigacci, fiorentino, che,
ad una feritoia del fortino, ebbe il fianco trapassato da una pallottola.
e investiti questi vascelli da'malatesi, il minore agevolmente si rese all'empito loro,
dirizzatura, si ravvol- gevan, dietro il capo, in cerchi moltiplici, di trecce
1-12: nella lunga infermità ch'io sostenni il trapassato inverno, entrarono una sera tra
sera tra l'altre in camera mia, il conte giorgio, e messer paolo contarmi
: nel secolo trapassato la buona filosofia levò il capo di sotto alle arabe sofisterie.
nel settembre trapassato, ero chino a compiere il mio poema adriatico. -che è
, 10-44: si volge in riso il trapassato lutto. alfieri, iii-1-92: verrà
trapassata. fenoglio, 5-iii-440: - il verderame! - ma è roba passata
. croce, ii-5-207: era stato [il brunetière] sempre fuori del mondo moderno
giovanile, la canzone della riabilitazione; il trapassato ritorna. 3. morto,
èerchet, 248: come poi la vide il conte / trapassata, intirizzita, /
, i-intr. (1-iv-16): era il più da'vicini una medesima maniera servata
, 2-87: suona a morto, fatti il segno della santa croce e di'un
trapassate dal 'voi'al 'tu, il sangue gli scricchiolò a serafino.
f. giambullari, 2-76: egli [il tempo verbale] finalmente dimostra la cosa
do di tempo. essi. il presente, quale è 'io amo'..
, quale è 'io amo'... il trapassato imperfetto, in carletti
noi si faceva: 'io aveva amato'. il per larità sovvenutami alla memoria
, ii-14: che è la religiosa senza il gioco dell'obe- dienza? è morta
nelle cose massime suol essere anche massimo il trapasso del dubbio al certo. forteguerri,
per di più la traduzione francese ha il difetto, comune a tutte le altre
presenza non 1 suoi richiami debbono ispirare il silenzio. -evoluzione di uno stile
ai versi petrarcheschi non può esser lento il trapasso per chi ha sempre l'ala
altro. silone, 4-19: durante il burrascoso trapasso di governo, alcuni dei
r. bonghi, 1-i-1-242: ecco il pisano giungere a una determinazione d'interno
fatto travecchiezza. moretti, ii-183: il trapasso un po'misterioso dall'infanzia alla puerizia
po'misterioso dall'infanzia alla puerizia sfugge il piu delle volte all'oculatezza, alla vigilanza
, si entra in primavera, certi anni il trapasso viene come velato da un lungo
alberto, egli [carducci] volterà il più purpureo degli accompagni in cielo che
si chiama trapasso, però che quando il parlatore ha cominciato suo detto per dire
trapassi e trasgressioni. stigliani, 210: il de- cimosesto modo è per sentenzioso trapasso
cultà delle desinenze... e il trapasso d'uno in un altro quaternario,
bavaglio, pagare un salario, colpire il segno come l'arciere, son forme correnti
. villani, iv-7-71: alla fine essendo il re d'ungaria duramente fedito, gli
ii-1706: vivamente però ris- sentì [il re] al trapasso deh'ambasciatore in essere
giamboni, 8-i-175: d'ispagna è il trapasso in libia, cioè una terra
villani, iv- 7-31: fue rifatto il borgo a san giniegio a piè di samminiato
, per lo buono sito e trapasso, il quale era in sul cammino di pisa
stagioni fangose. -l'oltrepassare, il superare qualcosa. dante, par.
). cantini, 1-15-368: se il regnante vorrà che i monti si trasportino
, 1-99: dove tu renda grave il diritto di registro sopra il trapasso di proprietà
renda grave il diritto di registro sopra il trapasso di proprietà avendo a comperare un
, li verga la spada, e il tempo ci mette il sigillo. verbali del
spada, e il tempo ci mette il sigillo. verbali del consiglio di amministrazione
2. 300. 000 pagabile quando il trapasso si sia fatto con piena e assoluta
del consiglio di amministrazione fiat, 356: il consiglio autorizza inoltre il trapasso delle azioni
, 356: il consiglio autorizza inoltre il trapasso delle azioni della sita, per cui
di trapasso / vada a far noto il suo venir vicino. = deverb.
. = deverb. da trapassare-, il bergantini attesta per la prima volta il
il bergantini attesta per la prima volta il signif. n. 3 nelle 'orazioni civili'
e festanti. galiani, 3-229: se il principe destinasse mille ducati, i quali
trapelazione. siri, iv-2-656: fece il cardinale abornoz coprire di tegoli quella parte
alla sua cella... nel supplicare il sacro collegio di detto coprimento, addusse
2. figur. l'emergere, il palesarsi, in partic. all'interno
restare segreti. carducci, ii-5-94: il signor aw. curcio si è dunque ingannato
. f. frugoni, vii-427: osservava il cinico attento, con lume trapelante della
occhi folgoranti sotto la rupe della fronte il naso schiacciato e fil di denti trapelanti gli
[s. v.]: fa il trapelante. al principio della salita c'
acqua. boterò, 6-193: andando il re attorno, un cavaliere che l'accompagnava
ribolle, e, se non manda il tappo per aria, gli geme all'intorno
qua). ariosto, 26-111: il villan, se fuor per l'alte sponde
se fuor per l'alte sponde / trapela il fiume e cerca nuova strada, /
-in un contesto figur. per indicare il prorompere della collera. g.
già l'anticamera, relativamente piccola e con il soffitto troppo alto
pindemonte, ii-262: trapela nelle stanze il giorno appena, / che la tua
cotal poco uscia / fuor delle vesti il bianco sen, qual luna / che da
. monti, x-3-153: dalle vesti il bel seno un poco usciva, / come
la luna, che comincia a declinar verso il ticino, trapela a stento dall'annuvolato
stento dall'annuvolato. montale, 21-35: il sole trapela con un lungo raggio giallastro
trapela con un lungo raggio giallastro tra il fango delle nubi. 4.
. emanuelli, ii-28: col fresco trapelava il brusìo della strada. -sprigionarsi dal
difncultà di movere innazi e 'ndie- tro il legnetto. 5. mostrarsi temporaneamente
corpetti allungati. mazzini, iv-6-48: fatemi il piacere di ag- giugnere all'inchiusa una
radici / che trapelano pallide, fra il buio / della terra premuta, i fusti
hanno perduto queste coperture e stanno con il corpo avvolto in semplice tela di sacco
e lucia, 360: protesta [il ripamonti] che delle cose passate tra questo
] che delle cose passate tra questo e il conte nel secondo colloquio nulla ha trapelato
mantenere, era fin troppo facile leggere il fermo proposito di comportarsi come se nulla
e trapelo da tutte le parti. il perché, se da me vuoi credenza,
, se da me vuoi credenza, di'il vero. -palesarsi involontariamente attraverso determinati
con la vampa lo spruzzolo ignito e il fieto fumoso. muratori, 8-1-126: ognun
darà opera à questo lavoro s'accorgerà che il secreto di tutto quest'impeto di collera
ma nella costante, ostinata opposizione contro il predominio temporale della corte di roma,
, / ma marco di ser mino forte il raccheta. g. de'bardi,
siri, 1-vi-378: si accostò dunque il campo a casale, ove per la sonnolenza
tavolta alcun servo trapelasse nella milizia contra il volere de'suoi padroni, i quai
26-59: ti par... che il sobrio del digiuno e il destodella vigilanza trapeli
.. che il sobrio del digiuno e il destodella vigilanza trapeli nel paracore con la sottigliezza
marino, 7-15: tra quelle torture [il suono] erra confuso / finché al
cui ragion passando al centro, / il carattere del suon vi stampa dentro.
appoco appoco, e trapelando negli intestini il chilo acetoso, e forte, e acre
289: quel siro / indettò così bene il tuo figliuolo, / che né per
miei disegni. imbriani, 6-10: se il diavolo si desse che lo squillacciotti trapelasse
un sospetto. bandi, 1-i-34: il genio del male m'avea trapelato per la
compungeasi tra quelle spine, che trapelarono il cranio venerabilissimo del crocifisso. -passare da
già trapelava con l'aureo suo lume il diafano delle cristalline finestre. = comp
toglieva loro il pane, poiché anderebbe fallito il mestiero del
toglieva loro il pane, poiché anderebbe fallito il mestiero del trapelare. ibidem, x-258
trapelare. ibidem, x-258: questo è il nome o il cognome del bovaro che
, x-258: questo è il nome o il cognome del bovaro che trapela con i
tommaseo [s. v.]: il contadino che sta giù alla salita,
). caporali, ii-51: il pensar d'attoscarla una sorca era una baia
sorca era una baia / e parimente il farle le trapelle, / ché me n'
, ecc. cattaneo, ii-2-306: il volume delle sue acque [del naviglio
delle apparenze. bacchetti, 1-ii-156: il potente stampo della natura, la sua
, e ciaschedun l'accorda / che il guidar due bucefali al trapelo. fucini,
765: sembra [ai giovani] il carducci... più vecchio del lume
.). guerrazzi, iii-82: il deputato anussi, isdraelita e trapelo del
che continuano la voce lat (come il treni prodèi e il friul. predèi,
lat (come il treni prodèi e il friul. predèi, pradèl): cfr
ant. meditare su un fatto, volgere il pensiero a una persona a lungo e
tommaseo]: non trovo posa, perdo il coraggio / così smemorato / vo trapensando
, xlii-48: ché'llà dov'è il pregio contato / di valore di bieltate
massa marittima, xliii-285: la bestiai turba il reputava un pazzo / quando 'l vedevan
non rivocava in dubbio non l'ottenessero perisgravarsi il re cattolico di spesa trapesante e che rovinava
re cattolico di spesa trapesante e che rovinava il paese. = comp.
thuillerie] di desiderio di vedere chiuso il teatro di quella guerra, e con una
.. che obbligava ad angariare con trapesi il popolo. = comp.
apollonio di tiro volgar., 85: il re di antioccia avea adoperato il detto
: il re di antioccia avea adoperato il detto peccato così trapessimo. = comp
chiamano trapesi. galileo, 4-1-264: il trapezio contenuto da due rette e due
ad ap. de amicis, i-179: il vivandiere ha disposto 1 suoi tre carri
un trapezio, l'apertura volta verso il campo. -a trapezio: in
di ritrovarsi nella lunga fusoliera che formava il corpo del suo congegno dedàlèo tra i
di acciaio e di tela, dietro il ventaglio tremendo dei cilindri irti d'alette.
bianche bende e dal trapezio del pettorale, il tutto inscritto nel triangolo nero del velo
. calvino, 10-69: c'è il grande ottovolante dalle ripide gobbe, la giostra
catene, la ruota delle gabbie girevoli, il pozzo della morte coi motociclisti a testa
sottile piuttosto triangolare. lessona, i486: il muscolo trapezio, situato nella parte posteriore
la spalla. viani, 19-28: il professore spiegava 'gli estensori del muscolo cappuccio
alla lancia. ecco, e qui il trapezio. -osso corto e spugnoso,
lessona, i486: l'osso trapezio è il primo osso della seconda fila del carpo
un cavo metallico per mezzo della quale il prodiere si sporge fuoribordo per assicurare maggiore
sport. nel deltaplano, struttura che sostiene il picredo di poterne offrire un buon elemento
una lota e gli permette di avere il controllo delle operaziovo della superficie dei terreni
). bartolini, 16-77: il cuore della bella jazuela batte quando gastone
della bella jazuela batte quando gastone, il trapezista, vola da l'uno all'altro
protegge un po'come la rete protegge il trapezista allorché si slancia nel vuoto da un
questa attività era svolta dal trapezita, presso il quale troviamo ambedue le funzioni fondamentali della
e l'altra molto spesso legate con il commercio marittimo e con l'attività armatoriale.
, gli amministratori della quale prendono allegramente il denaro di lei anche a grosso interesse
di quel luogo pio, che è stato il loro trapezita. = voce dotta,
stall. che ha come forma semplice il trapezoedro (una classe cristallografica).
proporzioni. calvino, 14-78: dietro il banco, i macellai biancovestiti brandiscono le
forma cubica articolato con lo scafoide, il secondo metacarpale, il trapezio e il capitato
lo scafoide, il secondo metacarpale, il trapezio e il capitato. m.
il secondo metacarpale, il trapezio e il capitato. m. a. marchi
, 1487: l'osso trapezoide è il secondo osso della seconda fila del carpo.
imprima apparisce nelle piante, nelche vivend'il padre, et avanzando il figlio negl'anni
nelche vivend'il padre, et avanzando il figlio negl'anni, non si trapezoèdrico
.. di questa ne fa uso il mercante... nel pensare al possibile
certi prodotti, de'quali è privo il proprio stato; nel promuovere il coltivamento
è privo il proprio stato; nel promuovere il coltivamento di quelli che vengono negletti.
[8-ii-1914], 134: egli [il dottor davide fiesti] cominciò ad esperimentare
e riuscitigli gli innesti, volle tentare il trapiantaménto di interi organi, cominciando dal
trapezoidi. idem, iii-305: è [il solfato di in altra provincia. carducci,
. del bene, 2-227: trapiantato il lepidio avanti che il mese di marzo incominci
2-227: trapiantato il lepidio avanti che il mese di marzo incominci, potrai mieterlo
incominci, potrai mieterlo come si tosa il porro. pascoli, i-45: bisogna
pianticelle. montale, 1-51: portami il girasole ch'io lo trapianti / nel mio
dal salino, / e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti / del cielo
-sostant lauro, 3-2: il trapiantare le viti genera abbondanzia e buono
, 3-252: primo de'mortali traspiantò il lauro del tevere nella francia.
'vera religione'; poiché, non pur professa il rito di 'calvino', nelle sue
dell'italia. gobetti, i-114: il socialismo non ha trapiantato marx in italia,
. 7. chirurg. eseguire il trapianto di un tessuto o di un
ove si può respirare, e scrivere il vero. leopardi, i-147: lo
leopardi, i-147: lo spatrio cioè il trapiantarsi d'un paese in un altro era
bergamo alta, quand'ecco le salta il ticchio di trapiantarsi a milano. 11
le quali levate dai lor luoghi natii con il lor pane di terra e con esso
esso traspiantate nel domestico, vivano per il più. ghislanzoni, 76: mille augelletti
, della terza, della nostra italia, il simbolo verde e perenne! sbarbaro,
metaforico. cavalca, 20-486: ecco il giglio del campo, e la bella rosa
e la bella rosa della quale esce il grande odore, traspiantata dall'orto della
da determinate persone). buonarroti il giovane, 9-569: oh che frastuono od'
quella lingua greca che i grammatici chiamavano il dialetto comune, non era se non il
il dialetto comune, non era se non il dialetto attico trapiantato in asia e in
e in egitto dalle conquiste di alessandro il grande. e. cecchi, 3-61:
espresso », 20-v-1990], 144: il rischio più grave viene da una malattia
soave... trasse dalle fonti il dritto positivo, dirò così, della nostra
trapianto di una pianta. -anche: il risultato di tale operazione. targioni pozzetti
: perché non spighino [i cardi] il primo anno dalla trapiantatura.
di una talea. - anche: il risultato ottenuto con tale operazione. crescenzi
tale operazione. lastri, l58: il nostro suolo è solamente ricco di esotiche
. trapianto, sm. agric. il trapiantare una pianta o una talea.
o una talea. - anche: il risultato di tale operazione. jovine,
erotica. rocco, 1-43: già il bolzone... era germogliato e cresciuto
sproporzionatamente davanti che se non gli dava il trapianto ne l'ameno giardino del putto
ricevente. -anche: l'organo o il tessuto trapiantato bacchetti, 18-ii-392: mediante
tessuto trapiantato bacchetti, 18-ii-392: mediante il trapianto ovarico si possono ottenere da un
, e poi i reni, e poi il fegato. a. francica [« la
15-x-1989], n: quattro anni dopo il primo trapianto di cuore in italia,
: un uomo di talento condannagine, il giansenismo ebbe un fecondo trapianto in italia.
galere in vita, non tarderebbe ad accettare il partito. zena, 3-ix: suggestione
, dipingerà un sol corpo, come il leone, significando la sua fortezza e
come colui, che vuol mostrarsi oscurato il cuore per non potere con la sua
l'eclisse con la terra in mezzo il sole dall'altra parte e la luna
. pea, 8-177: bisognava proprio che il vento impetuoso la facesse trapiombare, inacqua
[iddio] è tale quale, cioè il trabuono, il trasavio, il trapossente
tale quale, cioè il trabuono, il trasavio, il trapossente. salvini, 16-195
cioè il trabuono, il trasavio, il trapossente. salvini, 16-195: un bue
un bue loro immolò, d'uomini il rege, / agamennone... /
: farebbe all'ora scoccare rommosamente sopra il portogallo l'impero delle forze tutte d'
nel nuovo ordin di cose l'ammiraglio; il quale, fatto ricchissimo e trapotente per
in valenza,... era forse il primo tra i grandi che salvar poteano
lo spato focate; lo schoerl; il talco; il trapp; il trippel;
; lo schoerl; il talco; il trapp; il trippel; la tormalina;
schoerl; il talco; il trapp; il trippel; la tormalina; lo zeolito.
circa cinquanta persone, univano alla preghiera il lavoro, all'istruzione morale ed intellettuale
. fenoglio, 1-i-1809: per tutto il primo turno non vidi né sentii un prigioniero
l'uccello e nella ragna, / il sorcio gli è cascato nella trappa.
n. agostini, 4-2-32: quando il pagan intese tai parole / subito ne
'intrappolare, ingannare': in tal caso il vocab. napol. significherebbe 'colui che si
culturali del golfo gareggiavano intanto nell'elogiare il coraggio della ragazza definendo cavernicolo e trappàno
(e costituiva, in partic., il peso in metallo prezioso del tari e
, che sono quattro quinti di trappéso contenendo il trappéso acini 20, e vale carlini
è da riflettersi dunque, che pesando il ducato di napoli trappesi 24 ed acini
noi usiamo, fu imprima di dodici trappesi il grano. galanti, 1-ii-205: il
il grano. galanti, 1-ii-205: il tari era il trappéso presente, ch'è
galanti, 1-ii-205: il tari era il trappéso presente, ch'è quanto dire
questa è conghiettura, ove si ricordi il 'tari'denominazione di peso, che risponde
che risponde senza dubbio al 'dirhem', il quale gli eruditi di sicilia scossero 'tari-peso'
eruditi di sicilia scossero 'tari-peso', ma il popolo credo l'abbia detto sempre '
piazza, i pedagi, ecc. il dritto proibitivo de'trappeti si osserva in molte
. c. levi, 6-185: il padrone di casa mi aveva avvertito che sarei
stato spesso disturbato dal rumore del trappéto, il frantoio che era sotto alle mie stanze
ricino, ecc.): esegue il carico e lo scarico delle olive o dei
vista dei frati trappisti mi abbia compunto il cuore di ammirazione devota. massaia,
devota. massaia, x-122: tutto il resto del tempo poi lo impiegavano nel
a somiglianza dei trappisti, per guadagnarsi il necessario sostentamento. praga, 4-242: si
. cattaneo, i-2-116: tutto il nucleo e le vette di quei colli sono
cxiv-20-123: l'amico medico rispose che il non averlo finora inviato il libro della filosofia
rispose che il non averlo finora inviato il libro della filosofia morale] procede dalla
fa, se tu lo puoi, quando il gatto non ha voglia, ch'esso
e le allodole. fenoglio, 5-i1-255: il sergente cadde rigido in avanti come se
piedi. -nassa. buonarroti il giovane, 9-440: la trappola provai,
: pochi si servono di quella carrozza, il cocchiere vi ha acquistato un'aria di
sacchetti, 69-75: tornati a firenze, il passera trovò aver guadagnato lire quattro e
. cattaneo, i-267: questi, morto il padre, e trovati buoni danari in
vien la palla al balzo, / il sorcio è nella trappola caduto. palazzeschi,
i turchi. capriata, 223: il duca stimò d'aver colto infallibilmente nella
stimò d'aver colto infallibilmente nella trapola il mortara, e gli altri capitani, quando
cugina. arpino, 7-200: è il vivere che è una trappola.
ladri. de marchi, ii-1121: il caffè era una trappola. tutti d'accordo
quando altri ci disepera dai tarocchi per il giuoco de la trappola. a. brucioli
/ addosso. -far rodere a qualcuno il cacio nella trappola: v. rodere
, n. 15. -mangiare il cacio nella trappola: commettere un'
grazzini, 4-313: dunque egli arà mangiato il cacio nella trappola! adr. politi
politi, 1-697: diciamo in proverbio mangiare il caccio nella trapola, di colui che
caccio nella trapola, di colui che fa il male, dove non può fuggirne il
il male, dove non può fuggirne il castigo. 14. prov.
in trappole, / caro gli costa il lardo. becelli, 1-125: già chi
fuori, la lettera... per il resto soddisfa. -acer.
carena, 2-193: 'trappolare', è prender il topo o altro animale, colla trappola
andato fallito. siri, xii-608: il re... mulinando di trappolarlo
, 1-315: tutti lo trappolano [il povero]: niuno lo favorisce. b
di quello. bacchetti, 20-145: se il presidente mi lascia parlare, gli dimostrerò
talvolta di non ispendere, la disgrazia e il corrotto mondo, fa talvolta affogare le
, xi-1018: menalippe m'inquieta e il rio demonio / mi vorria trappolar col
, fare innamorare, conquistare qualcuno, il suo cuore. arduini, 5-2-91:
altro cacciatore / va civettando e trappolando il core. 4. cercare di
molti altri s'usano per giu- gnere il compagno: chi con presenti, chi con
disdire; e in molti modi si trappola il danaio. g. m. cecchi
allegro, allor s'accorse / che il topo era vicino a trappolarne.
. cieco, 45-12: disse il demonio: « io son per ingremirti /
priorato, 10-iv-80: sì che all'ora il duca sospettò d'esser trappolato e subito
goldoni, xi-401: o fate che il demonio / rendami i miei denari trappolati
, i quali per fare star forte il terzo e il quarto con le barerie,
quali per fare star forte il terzo e il quarto con le barerie, baratterie,
febbre calda di perversità, mentre faceva il pizzicorino al padrone e ne secondava le trappolerie
, padrone del bosco e di mezzo il paese,... non contento del
tirano sempre i meno, come dice il proverbio. moretti, i-579: la signora
usanza con gli amici. g. rucellai il vec chio,
luna], può essere... il traponiménto fra lei e la terra di alcun
ne sarebbe. varchi, v-157: se il traporre i versi interi nelle prose è
come testimonia quintiliano, perché l'usò il boccaccio così spesso? -includere impropriamente
detto... del quando ella accompagna il canto col suono del liuto e di
la lunga traposizione, c'ha fatto tra il principio della proposizione, e il fine
tra il principio della proposizione, e il fine di lei, nella stanza precedente ha
bembo, 10-iii-64: tra il più a drento seno del mare adriatico
per l'altro. -assalire, annientare il nemico. siri, viii-668: un
., 17-1 (328): ma il figliuolo di ti- deo, che così
intrecciare e a trapungere. -cucire il cuoio, i pellami. g.
imperiali, 4-232: ecco, ecco il dì vago e ridente, / già in
, 2-86: a mano che raggiunge il sottobosco / e trapunge la trama /
oro / a specchio delle gore / quando il carro sonoro / di bassareo riporta folli
. bufalino, 9-9: non andate rimuginando il senso, mentre scorrete il cortile,
andate rimuginando il senso, mentre scorrete il cortile, ora badando a scansare le buche
, miei signori, se non abbassar il capo alla vostra eloquenza,., carica
di maurice scève,... il quale si dilettò di trapungere versi di mirabile
(gli astri notturni); punteggiare il buio della sera (le luci artificiali)
galeazzo di tarsia, 1-15: la notte il suo manto avea trapunto di que'beati
, le rossicce stelle / van trapungendo il vaporoso velo. pirandello, 8-253: lo
delle stelle, che trapungeva e allargava il cielo, non arrivava ad esser lume
della regina... sulla sinistra, il parapetto: e il panorama della città
. sulla sinistra, il parapetto: e il panorama della città: già virato in
quadrettare geometricamente. 4. trapassare il corpo deh'awersario in un duello,
duello, in una lotta; trafiggere il proprio corpo (come pratica penitenziale)
. lamb. frescobaldi, 1-8-14: il gilglio apasserà, che fia dispunto;
. -pungere, punzecchiare superficialmente (il pelo ispido, una spina, un
1-27 (i-362): mi parve che il core mi fosse di pungente coltello ferito
. folengo, ii-129: vo predicando il ben, ma non senz'opra / di
, di ciò che mi trapunse / il cor d'un sì suave ardente strale,
di seta, coperte di lana che il lungo uso aveva ingiallito come lo zafferano
: ambedue, per pranzare, avevano lasciato il loro lavoro ordinario: una gran coltre
taccone / alla scarpetta, allor mostrando il piede / damaschinato dall'ugna al tallone
una corona di spine), tormentare il corpo con oggetti ruvidi, acuminati,
. 4. figur. costellare il cielo notturno di punti luminosi (stelle
e guarda: sopra i monti / sparge il lume della luna; / getta farti
panzini, ii-42: le stelle trapuntavano il cielo come un confuso ricamo. lucini,
vide due stelle lucenti nell'acque, / il cielo, a invidia, verde e
salvini, 41-223: io mi credo che il poeta tuttociò che nel costo, ovvero
i militari] la lastra che copriva il petto e la schiena mettevano un giubbone
, e le pellicce, che ritengono il calore senza incomodare col peso. arpino,
salvini, 16-87: e lo strozzava il trapuntato cuoio, / sotto la delicata
dione, fece metter tutto a oro il teatro di baldo... e lo
trapuntate di stelle d'oro. buonarroti il giovane, 9-409: é quella ch'
620: io sarò là / quando il macero / sarà una coltre di nozze da
fiorellini bianchi. -costellato (il cielo). melosio, 3-i-70
querelo: / trapuntato di stelle ancora il cielo, 7 e la musica ancora ha
», ottobre 1993], 243: il rivestimento è in similpelle, il famoso
: il rivestimento è in similpelle, il famoso 'skai'che in quegli anni si usava
è ancora legata a canoni classici, con il profilo e i bottoni della trapuntatura in
l'assunto / di gittar de la sella il cavalliero, / ch'avea di fiori
cavalliero, / ch'avea di fiori il bel vestir trapunto. aretino, 14-151:
oro abito bianco, / senz'elmo il vidi, trappassommi al core / sua dolce
amore. tasso, 12-64: spinge egli il ferro nel bel sen di punta /
: là tra le remote stanze, il reai manto / deponea, e si riveste
la cinga. forteguerri, 7-93: il bel candido lino / al seno le tenea
affatto, / se d'oro son trappunti il bisso, e lo scarlatto? guerrazzi
su le costure e negli orli, oltre il consueto doviziosa notò essere la spada che
annunzio, iv-1-304: barbarella corse ad aprire il pianoforte che spariva sotto una vasta sciablacca
opaco. e. cecchi, 13-268: il colore torrido del giardino di tanzi sotto
prepotenza ansiosa della principessa fece cadere seccamente il rosario nella borsa trapunta di 'jais'.
la celeste / fascia che le gonfiava il crinoline. arbasino, 23-973: « ma
. o artificiali (la notte, il cielo notturno). bruni, 98
romita / e, trapunta di stelle, il mondo invita / ad alber- garioblio tenace
5-42: mentre alcuni di noi mirano il sole, / altri miriam della trapunta notte
lucidi carbonchi. stoppani, 1-171: il sole nasce e tramonta; ma sempre
la notte lenta lenta ritira o distende il suo velo trapunto di stelle. pirandello
giunte. è. cecchi, 3-156: il campanile accanto alla facciata è sbalzato e
numero fino all'orizzonte. -infiorettato (il canto). marino, 1-7-36:
marino, 1-7-36: se piega [il rossignolo] e 'ncrespa o se sospende
in riposati numeri la voce, / spirto il dirai del ciel che 'n tanti modi
che 'n tanti modi / figurato e trapunto il canto snodi. -interrotto da suoni
snodi. -interrotto da suoni (il silenzio), da pause (un discorso
, 8-752: s'incastra nell'occhio destro il monocolo a cannoncino e, curvo su
, 3-488: alla criniera / dell'elmo il piglio, e tragge a tutta forza
cui / la delicata gola soffocava / il trapunto guinzaglio, che le barbe / annodava
le barbe / annodava dell'elmo sotto il mento. -trapassato da un fermaglio
le ossa paiono trapassare la pelle (il volto). dante, purg.
8. angustiato dal dolore (il cuore). fagiuoli, vii-164:
fagiuoli, vii-164: per lo duolo ho il cuor trapunto. 9. locuz.
par che trapunte abbia le labbra; e il fasto, con cui sempriella un paio
nome mio di terza va mescendo / anco il casato mio paterno. trapunto2
ad ago su tessuto; la tècnica con il quale si esegue (in partic.
e impunturando due tessuti in modo che il disegno si delinei nettamente e con effetto
cinzio, 3-7 (1935): aveva il capo di squadra una donna in casa
della saga e della ridda, fate il trapunto / d'ombra e di fiamma su
prescrivo le stesse leggi; e che dove il soggetto è per sé più gioviale ed
. a trapunto: in modo da trapassare il cuoio con punti opportunamente distanziati.
e la suola è fatta, che è il più. 6. dimin. trapuntino
e quella poca argenteria che mi trovo; il terzo la vivanda;...
terzo la vivanda;... il quarto il vino. arpino, 13-93:
la vivanda;... il quarto il vino. arpino, 13-93: ma pensa
. traràn, inter. per riprodurre il suono insistente di una tromba.
fatto ra- faello, michel angiolo e il cavaliero pacciotto. longo, xviii-3- 277
e lucia, 18: appena appena dove il terreno s'alza al disopra delle escrescenze
s. bernardo volgar., 11-35: il cuore sfrenato... corre in precipizio
e per questo in loro è traripante il fatale pericolo. traripare (tralipare,
cavalli a tutta corsa, come portava il bisogno, ella si stravolse e traripò
e 'l giglio / ànno sì accannato il gran mastino, / che dalla scala è
-per simil. fuoriuscire dalla bocca (il cibo in eccesso). aretino,
, 27-i-1-175: egli [tantalo] alzarebbe il fianco da ma- ladetto senno, caso
tralipare. aretino, 27-i-1-175: nel tentarla il demonio, tralipò, scarpinò e arancò
venute su dal traripare dell'anima è passato il ragionamento freddo. 3.
balza mossesi a corsa, e cacciando il capo e 'piè dinanzi al chino col
: cleombroto... avendo letto il libro di platone della immortali- tade dell'
dial. interrompere un discorso. girone il cortese volgar, 116: voi..
vostro lamento. cortesia non mi parve il traromperlo. boccaccio, i-28: tal
vìani, 19-016: eterno iddio, trarompono il giuramento, ma mi terrò a un
d'acqua. 2. aprire il fronte nemico con un attacco frontale;
in lacrime. vìani, 19-659: il solo pensiero del tradimento mi trarompe in
vie trarotte / o su tremuli ponti agile il piè. 2. per simil
: la persona trasandata, l'aria, il modo di parlare, di sorridere,
. incerto, ambiguo (le parole, il discorso). seneca volgar. [
: io batter l'incudine, e trarre il mantice, / gere, tràiere
. esopo volgar., 7-115: il signore, vegiendosi così piacievolemente malmenare,
, li coltivatori de li idoli commovendo il popolo a romore, traevano l'apostolo
. marino, 1-14-71: fu tratta entro il burrone orrendo / di una foresta desviata
pescie lucenti di vivido argento a lusingare il fondo con uno scintillìo di luce. brancati
mille. carducci, ii-6-85: sono come il cavallo condanato a trar la macina,
: teneri fanciulli (tutte le storie il ricordano) vennero, per le colpe dei
(a forza di remi, sfruttando il vento, ecc.). '
crescenzi volgar., 10-38: quando sentirne il pesce pigliar l'amo, fortemente tragga
che quello pigli con mano. buonarroti il giovane, 9-410: ella parve una fante
a se traea. batacchi, 2-96: il folto pelo, con la man sinistra
bene bene; fatemi trarre, fatemi il peggio che voi sapete. -ripescare
bandello, 4-17 (ii-749): il povero uomo con gli occhi bendati..
irati / forse la trasse a fondo il troppo carico / de'suoi peccati.
cesarotti, 1-xiv-184: tentavano di rompere il gran muro degli achei, e traevano
gregorio magno volgar.], 25-8: il beveraggio si trae dalle parti di fuori
parti di fuori a quelle dentro: e il pianto viene dalle parti di dentro a
. micheli, lii-13-278: udito che ebbe il simulato comandamento,... si
... si partiva, quando il pascià di caramit ed il chiaia di
partiva, quando il pascià di caramit ed il chiaia di mehemet lo trassero per la
. fracchia, 383: lo trasse per il mantello ed egli la seguì docilmente.
docilmente. 3. muovere a stento il corpo, una parte di esso, far
passi. petrarca, 16-5: movesi il vecchierei canuto e bianco / del dolce
. tasso, 19-28: trar molto il debil fianco oltra non potè; / e
iii-1-140: vennero i padri / traendo il vecchio fianco per l'estreme / giornate di
mostrò tutte le sue gioie soavi / il dolce loco ove han l'età fornita.
ad uno / spirito fulminato, / quando il giorno si spegne... /
pei trivi, / ove si mesce il popolo dei vivi, / traggo lo stanco
traggo lo stanco passo. -muovere il corpo strisciando (un serpente); compiere
sette giri e sette volumi abbracciando quietamente il sepolcro. arici, iii-326: quei divincolandosi
xiii-84: sospeso d'alto èvvi di giove il ratto, / ben divina di fidia
di fidia opra famosa; / l'aquila il bel fanciul, che d'ida ha
di paradiso che a la prole insegni / il remigar de le inesperte piume, /
volontà altrui, pur sapendo bene che il rimedio è tardo e vano.
1-viii-118: l'infermo vecchio / alla guerra il seguì, né il trasse a troia
/ alla guerra il seguì, né il trasse a troia / desio di gloria,
. g. ferrari, 9: il re trae al suo seguito il cortigiano,
9: il re trae al suo seguito il cortigiano, essere vile e necessario che
, i-77: traggami, dunque, il cielo ove 'l ciel vuole, / ché
bel sole. leopardi, 921: il nostro fato, dove che egli ci tragga
un bon amico leiale, / cortesemente il de'saper tenire / e no 'l de'
, consultarono di condere a'loro eserciti il sacco della colonia agrippina. crudeltà naturale
sua gente, con una parte trasse il nimico a battaglia. gemelli care-ri, 2-ii-278
. /... e giunto / il fortunato punto / che tragghiate del publico
eccesso. 6. attirare il ferro esercitando attrazione magnetica (la calamita
viva calamita, ch'a sé tra'il ferro, a te giri ogni mente.
da una parte traeva a sé il ferro e dall'altra lo respingeva. testi
, / a sé l'indica selce il ferro tragge. -far esalare dal
altezza che nella sua bassezza, perché il sole le trae in alto; onde li
che ti sia lontana la cima quanto il fondamento, essa cima ti fia ignota.
ch'io ti trovai e vidi traiere il coltello del suo corpo. statuto dell'arte
. tansillo, 2-264: la casta albinia il ferro, tinto / di sangue,
calvino, 12-119: avvoltoi bluastri becchettano il terreno traendone lombrichi. -in un contesto
come è questo del mettere e trarre il dito del fuoco? -prelevare un
della seta, 32: prima che [il chermisi] metta su la seta,
in una determinata attività -anche: passare il tempo, le ore percependo la lentezza del
sollecitudini essere nemiche, da quella parte il cielo mirava, e i suoi moti più
i-76: nino... fu il primo re, o vogli imperadore di siria
imperadore di siria,... e il primo che per forza d'armi si
vestire un tal fulgore? -godere il sonno. bruni, 482: felice
felice quei, che trae fra l'ombre il sonno, / a cui dolce ippocrene
. metastasio, i-ii- 168: il reai pargoletto / nelle mie scuole avvezzerò bambino
'l traessi, / ch'ogni oltra cosa il facessi obliare. ovidio volgar.,
, che ciascuno si sforzava di trarre il prossimo suo a dio. vangeli volgar.
neuno puote venire a me, se il padre che mi ha mandato, non lo
: « a ciò m'ha tratto / il serpe insidioso, e in tanti danni
e sembrava propenso. tarchetti, 6-i-150: il bisogno di nuove emozioni lo aveva tratto
; aveva perduto, aveva sminuito sensibilmente il suo censo. cicognani, 13-361:
pitagora imitatore; ma traendomi ad altre il ragionamento non ho perciò istimato di doverle
imperiosamente alla pittura. tenca, 1-213: il suo genio affettuoso e malinconico lo traeva
vocazione a quelle'cantiche che rimasero come il frutto più originale della sua poesia.
niente, / ei da tutte le cose il niente ha tratto. -distaccare
in sé intelletto, volontà e memoria, il trasportò nel paradiso terrestre, dove essendosi
2-i-97: quando iddio ebbe fatto adamo, il fece ador- mentare, e trasseli una
morto com'era, si fece mettere il suo capo su la tavola, per saziar
, 11-208: tu traesti del petto il cor piano piano / per la piaga che
in napoli... trovatolo fracido [il mascellare] promise di venire a trarglielo
si dovesse forare, sì 'l farebbe il medico, per trarrelne, e sarebbe l'
10-iii-89: dopo aver preso due volte il micciocam, il quale m'avea tratta di
aver preso due volte il micciocam, il quale m'avea tratta di corpo gran
di materia serosa, io non vedea calare il nuovo accrescimento nell'enfiagion delle gambe.
novellino, 20 (41): allora il figliuolo trasse la spada del fodero.
la spada e con la sinistra gettato il turbante di testa al chiaia, divisegli
turbante di testa al chiaia, divisegli il capo e il collo sino allo stomaco.
al chiaia, divisegli il capo e il collo sino allo stomaco. boterò, 168
cappotto, tratta la spada, divise il cappotto per mezo, e una parte ne
. misasi, 33: un lampo rischiarò il sentiero, una palla fischiò all'orecchio
fischiò all'orecchio del giovane, che tratto il lungo coltello, afferratosi ai crini del
, afferratosi ai crini del cavallo, mise il piede sul piede del capitano e gli
: « italia, italia! » e il popolo de'morti / surse cantando a
quell'arme che ci lacerano e traggono il sangue, con acquetarsi quei pensieri e cupidità
e fargli trarre dieci libbre di sangue per il meno. chiari, ii-153: avendosi
, 570: mi lascerei più tosto trar il sangue dalle vene che amar altri che
-far sgorgare le lacrime, suscitare il pianto. piccolomini, 10-375: omero
cose passate, le quali ridotte per il suo canto alla memoria di ulisse gli trasser
settembrini [luciano], iii-3-33: forse il poeta rappresentava agli spettatori qualche antica storia
di tanto / dolce tumulto mi riempie il core, / perché mi trae sulle pupille
core, / perché mi trae sulle pupille il pianto? 15. ricavare
pianto? 15. ricavare il vino con la spremitura (e fermentazione)
sono chiarissimi di lor natura; ma il colore giallo che tu vedi loro non
loro bevande, alle quali poi dànno il nome di birra, ala e godala,
,... per mia mano il vino che dianzi gustaste. -spillare
. piovano arlotto, 120: quando trasse il vino dalla botte non adoperò boccale,
vaso / cui ferro cinge, e traggi il buon liquore / ch'ha di topazio
. vangeli volgar., 25: come il siniscalco assag- già l'acqua fatta vino
tratto l'acqua, chiamò lo sposo il siniscalco, e disseli: « ciascuno pone
e disseli: « ciascuno pone imprima il buon vino, e quando la gente è
è così buono: ma tu hai serbato il buon vino infimo a ora ».
/ forman l'esempio onde l'apprenda il core. 17. mungere o succhiare
, traendone prima un poco di latte il più spesso. baldelli, 3-348: esopo
. g. gozzi, i-12-10: il pastore... trova un maschio bello
un maschio bello e grande, traente il latte non altrimenti che da poppe di madre
un vigore già pugnace, pontando contro il seno materno le due zampette per ispre-
mere la mammella, scotendo a tratti il capo per meglio trarre. de pisis
la sua donna, curvi / traggono il latte da una vaccherella / immota.
una vaccherella / immota. -succhiare il veleno da una ferita. benvenuto da
, ecc. pavese, i-ioi: il rosso traeva dal mozzicone le ultime boccate,
barberino, in molta fretta s'era rimesso il fosso vecchio e trattone la terra,
zacintho trahere d'uno lago la pegola il quale ha l'acqua dell'altezza circa a
, / al pescator tragge dal mare il pesce. f. cetti, 1-iii-103:
far scoccare, sprizzare scintille; far scaturire il fuoco; riflettere, riverberare raggi,
andava sempre più allargando intorno a lui. il raggio vivo della lanterna ne traeva un
rossiccio bagliore. fenoglio, 5-ii-444: il sole dalle sue lenti spesse un dito traeva
ecc. cavalca, 20-571: quando il cappuccio fue stato un poco nel fuoco
tasche cavai, quando arrivò a casa il mio eccellenza carnefice. borsieri, conc
in una busta. fracchia, 151: il gioielliere, inforcati certi occhiali azzurri dietro
occhiali azzurri dietro i quali era scomparso il suo sguardo, aveva incominciato a trarre da
. bassani 5-317: trassi di tasca il giornale, detti un'occhiata alla pagina d'
xiii-179: anna prese la lettera, trasse il foglio fuori della busta e lo guardò
., 2-5 (1-iv-133): era il caldo grande; per la qual cosa
dio e di mio padre ti perdono il colpo dato ». beicari, 6-101:
vennero i ladroni, trassongli di dosso il... mantello, e partendosi
uscio; / e le belle fattezze e il ben disposto corpo mostrò, ch'in
beccuti, i-309: quivi attender tanto / il suo nimico, che l'arrivi al
tratte le scarpe) gli ordinò, che il conducesse per tutto, e se, stando
. 243: orsù addio. il piacer di cicalar con essovoi non mi facea