. nella mattanza del tonno, privare il tonno pescato delle ossa del torace con
torace con un apposito coltello; disossare il tonno. f. cetii,
fiorentino, iii-179: hae suo cominciamento [il golfo del leone] in ponente
sapere né vedere quello che in tutto il mondo si fa in uno giorno, né
che, agli inizi della carriera, cerca il successo rapido sfruttando soprattutto le sue doti
soprattutto le sue doti di bellezza fisica. il vocabolo contiene, nell'uso, una
ha la coda corta e rossiccia, il becco convesso nella parte superiore, i
ascoli, 2450: quando è infermo [il falcone] becca pur le stame.
di carattere comico-parodico, composto probabilmente fra il 1472 e il 1474. lorenzo ae'
, composto probabilmente fra il 1472 e il 1474. lorenzo ae'medici, 12-648
dante, xxvii-2: ben ti faranno il nodo salamone, / bicci novello,
, come quello che era malizioso doppo il fatto, al peso e al colore
gli stomi dalle stame'e vale distinguere il ben dal male. -essere due
e fernando / una burla di pepe: il gobbo ancora / compariravvi; seco /
. -stare come la starna sotto il falcone, in atteggiamento pavido e apprensivo
pavido e apprensivo per l'imminenza o per il timore di un pericolo.
m. cavalli, lli-1-245: vedendo che il re cristianissimo sta con cesare come quasi
con cesare come quasi la starna sotto il falcone, lui spera che quella tema
biscioni [tommaseo]: il trarre le budella alle stame, dopo
lat. volg. * extarnàre, per il class, exenteràre, denom. dal
che sbatte rapidamente le ali emettendo contemporaneamente il tipico verso stridulo (una gallina,
. g. manganelli, 12-44: il pappagallo si chiama flint, e non si
, sollevando la terra ed emettendo contemporaneamente il tipico verso stridulo (una gallina, un
essa. c. gozzi, 1-95: il nero corvo cadde e starnazzando / sparse
in quella scolorita tetraggine com'era triste il vociare delle oche che starnazzano nel pattume.
levità, un alzare verso le stelle il solo collo, che è lungo sì,
avendo passato la vita sulle navi, il dottor trelawney non sa nuotare e starnazza
tra un delirio di schiuma scompare oltre il castello. barilli, 9-31: l'orchestra
orchestra starnazzava come una gallina spaurita e il direttore non poteva acchiapparla, spesso l'
o a soqquadro una stanza. buonarroti il giovane, 9- ^ 7: assaltan le
: o, o, venite a vedere il nostro padre che è ubriaco, starnazzato
sue meravigliose starnutazioni si sparse per il contado in tomo. = voce
ne'libri de'saraceni corre la favola che il tigre lo [il gatto]
favola che il tigre lo [il gatto] mandasse fuora in uno starnuto,
turchi, equivocando, dicano che fu il leone, senza avvertire che,
bencivenni, 7-26: fa [il ghiaggiuolo] starnutire molta superfluità e purgale
assi gran voglia di stranutire. buonarroti il giovane, 9-117: il frizzo la fa
. buonarroti il giovane, 9-117: il frizzo la fa piagnere e l'amaro /
], 33-32: nello starnutire, il vento raccolto nel petto vien suso. landino
è pestifero, come lo starnutire dopo il coito fa isconciare. ariosto, 395:
): parendogli che di quindi venisse il suono dello starnuto, aperse uno usciuolo.
gogne ch'io non nesco a trovare il bandolo della mia vita per sempre
cappone dalla grande goletta di penne, cacciato il capo fuor della stia, ci osservava
sanguinacci, xxxix-i-191: se la gente il tuo conspecto intrica, / sta solitario
berni, 6-32 (i-163): ecco il gigante che quivi arrivava: / la
ho io trovato! / debbe aver alto il lardo in su rargnone: / arrosto
starnotti, fagianotti e perniconi, comincia il lor tempo a mezo agosto insino a mezo
dire la sua con saccenteria; chi esprime il suo parere su tutto con la pretesa
g. gozzi, 1-iii-16: ecco il gran capo, / stamuta-dogmi. =
. invar. chi esprime con saccenteria il suo parere su tutto con la presunzione
papini, iv-752: si vorrebbe che il carducci... non s'arrabbiasse
. aretino, 26- 164: il pepe iscarica la testa, ché esso fa
refregiat e negri, 1-242: ha [il tricheco] le narici piene d'umidità
spesso sternutare. pascoli, 51: il cane toma sternutando all'aia.
i raffreddori, le malattie si propagano, il contagio s'allarga. 2.
benzina, e tossendo e starnutando masticano il nastro del loro piccolo binario. 3
. e. cecchi, i-20: il corvo moralista appollaiato sopra un rovo rigido
universale. -scherz. esprimere clamorosamente il proprio dissenso. accattabrighe, lxxxix-i-428:
. tr. emettere uno starnuto (con il compì, oggetto interno).
. dizionario di sanità, i-m: il boerave consiglia in questo caso di procurare
foglie de lavendola. imbriani, q-y. il rapè, chi noi sapesse, è
», n-i-1989], i: fra il 1964 e il 1969 gli americani impiegarono
], i: fra il 1964 e il 1969 gli americani impiegarono nel vietnam circa
augurio, e sta propriamente in osservare il canto ed il volato e li movimenti di
sta propriamente in osservare il canto ed il volato e li movimenti di certi uccelli.
tiri a mitraglia con armi portatili quali il pistone e il terzarolo. f
con armi portatili quali il pistone e il terzarolo. f. valerio,
mezzo de'terzaruoli. viani, 10-274: il marinaro solo fa forza di
bando, terzarola la randa, ammaina il pollaccone, scia, dirotta la nave.
: nell'antimeriggio... essendosi il tempo alquanto umiliato, abbiamo aissato le gabbie
padova, lo studente che aveva terminato il terzo e conclusivo periodo di studi dell'
novo. luca pulci, ii-92: il buon nocchier fa forza / tenersi in mare
, i-278: se le- vassemo con il terzaruol basso. amenta, 112: l'
ne spaventava / l'immergersi nel mare il terzarolo. zucchelli, 41: onde
, e colli terzaroli ristretti, per essere il vento fresco, continuassimo a bordeggiare.
del xvii secolo, vogatore che occupava il terzo posto nel banco. ulloa [
ulloa [guevara], iii-167: il primo che voga, chiamano vo- gavante
2-1-96: è lo spal- lier vogavante il primo che voga il remo verso corsia,
spal- lier vogavante il primo che voga il remo verso corsia, il secondo apposticelo
primo che voga il remo verso corsia, il secondo apposticelo, l'altro terzarolo,
chiama posticcio, l'altro terzarolo, il quarto quartarolo, e così di mano in
ultimo. g. brera [« il giorno », 5-xi-1978], 14:
, 5-xi-1978], 14: è questo il prevedibile copione tecnico-tattico: eventuali variazioni verranno
terzaroli) -, prende, rispettivamente, il nome di prima, seconda, terza
. nelle espressioni fare, prendere, serrare il terzarolo o i terzaroli).
). crescenzio, 2-1-70: quando il vento sarà più gagliardo, si può
... mettendo minor vela o facendo il terzarolo. vocabolario nautico [s.
[s. v.]: 'fare il terzarolo'è quando si raccoglie un terzo
13-31: la nomenclatura de'terzaruoli, il gonfiarsi delle gabbie, il serico lacerar tonde
terzaruoli, il gonfiarsi delle gabbie, il serico lacerar tonde del tagliamare, la
, la rigidità de'pennoni e di tutto il resto. -con meton.:
l'assedio posto alla città da federico i il barbarossa e tornata in uso intorno alla
ovvero 1 / 24 di soldo (e il nome deriva prob. dalla composizione della
mano di terzarolo: non riempire adeguatamente il bicchiere. dizionario di manna [s
mano di terzarolo qualora gli venga riempito il bicchiere a un livello inferiore a quello consentito
sappia chi si fosse suo quintavolo, appena il terzavolo, anzi appena il bisavolo.
, appena il terzavolo, anzi appena il bisavolo. buti [manuzzi]: ha
consegnano a'deputati, scrittovi sotto ciascuno il proprio nome, e quello degli antenati suoi
è nativo. goldoni, ii-800: fu il terzavolo vostro paterno il quale,.
ii-800: fu il terzavolo vostro paterno il quale,... fu detto con
. frugoni, v-387: sì (terzeggiò il venosino) un intelletto sublime sormonta,
rotazione agraria, che si fa alternando il grano con due riposi. 2.
leggo, che quando leggo, essendo il mio solito divertimento 'mutare laborem'!
impiegati della pubblica amministrazione. -anche: il periodo di lavoro retribuito con tale onorario
cantini, 1-1-281: il qual camarlingo... poiché gli avrà
sopra detta partita... assegna il datio detto le terzarie del contado di todi
fare astringere alcuno a levare e pagare il sale destinato o assegnato come sopra,
predette, formava una privativa di vendere il vino a minuto nelle taverne e nelle osterie
trizarolo (nel 1276) 'equivalente misura per il vino'. terzeruòlo2, v.
sparano una terzeria in bocca e mandano il cervello in visibiglio. = deriv.
ballerine da teatro. pavese, 9-43: il nostro terzetto non mancava di cordialità,
: luigi pi- randello intitola appunto 'terzetti'il suo nuovo volume di novelle, le
contrasti. 3. gioc. il gioco del tris. 4. mus
: alla fine del terzetto perché il pubblico si scuota, / arrestiamoci sulla nota
sulla nota... / rinforziamo il 'si bemol'! savinio, 12-85: gli
che dimostri questo poeta di non lodare il color bruno. redi, 16-vii-44: 1
di settembre s'arerà la terza volta il grasso campo, e quello il quale avrà
volta il grasso campo, e quello il quale avrà per uso di tener l'
assol. di giacomo, ii-581: il tenitore del banco a quell'infemale'macao'stillava
(in partic. nell'espressione terziare il pezzo). t. moretti,
t. moretti, 1-43: terziare il pezzo, è riconoscere se ha la sua
(v. terzo 1); il signif. n. 3 è
(alle femmine); si distingue il terziario regolare, che vive all'interno
interno di una comunità religiosa, e il terziario secolare, che pur avendo pronunciato
: molier... morì il pover uomo senza soccorso fra le braccia di
le creature sue piccole e care / mirava il terziario canuto f nella serenità crepuscolare.
e tendenza democratico-popolare, che illumina meglio il carattere del francescanesimo come ritorno tendenziale ai
terziari sono e anzi oserei dire, se il marito della bilia non si oppone,
italiana », 31-vii-1910], 106: il colono terziario -semplice avventizio -è innalzato all'
nuovi di organizzazione adoprando l'ingegno e il terziario, più software che hardware.
quartaria, col mercato comune in vista e il miracolo in prospettiva, c'era molto
. -che si è formato durante il cenozoico (un terreno, un sedimento
. nel decorso morboso della sifilide, il manifestarsi, in un paziente che dovrebbe
econ. processo in base al quale il settore dei servizi e del commercio tende a
c'è più un'industria nelle isole, il porto è in agonia, la terziarizzazione
fronte della crescente terziarizzazione della società, il cittadino utente chiede ad esempio un sostegno
in tre punti al fine di verificarne il calibro (un pezzo d'artiglieria).
bisogna che sia ben terziato e squadrato il pezzo col suo letto. terziatóre,
2. milit. operazione effettuata per misurare il calibro di un pezzo d'artiglieria.
un pezzo d'artiglieria. - anche: il calibro in sé. crescenzio, 3-3-26
hanno solamente tre diametri della lor palla per il loco della polvere. = nome
. in quelle toscane, era suddiviso il territorio urbano (e tale suddivisione, in
romano, 1-166: co- menzao [il popolo di roma] a fare lo guasto
tre terzieri. -per estens. il popolo armato che abitava in tale rione
sozzini, 427: alli 28 detto, il detto signor conte mandò un altro
frazioni o località in sui è suddiviso il territorio di un comune. -anche: territorio
3 terzieri. tirano che si dice il terzere di sopra. il terzere di mezzo
si dice il terzere di sopra. il terzere di mezzo è sondrio capo d'esso
di mezzo è sondrio capo d'esso. il terzere di sotto è diviso in due
. -a alfieri, 5-233: anco il dir m'inforsa / il timor di vergar
5-233: anco il dir m'inforsa / il timor di vergar rima terziere (con
dico), ma pur legge / che il balducci pegolotti, i-193: vino si
g. giudici, i-157: il tempo di uscire dalla fila, / una
da tre giocatori (e, cioè, il battitore, la spalla e il terzino
, il battitore, la spalla e il terzino). c. bascetta,
1-120: finch'io non tomi a fare il quarto, possono intavolare un terziglio.
fogazzaro, 13-262: molesin non conosceva il foracio, non giuocava che il tresette e
conosceva il foracio, non giuocava che il tresette e il terziglio. g.
foracio, non giuocava che il tresette e il terziglio. g. nesti [«
», 27-x-1912], 395: dopo il pranzo c'era il divertimento massimo:
395: dopo il pranzo c'era il divertimento massimo: la partita a carte nella
silio', ma diventati ambasciatori la tradirono per il diplomatico 'cuncan'. savinio, 10-193
tutte le sere per lo scopone e il terziglio. = spagn. tresillo,
endecasillabi a rime incastrate, nella quale il primo verso rima con il terzo,
nella quale il primo verso rima con il terzo, il secondo con il primo e
primo verso rima con il terzo, il secondo con il primo e il terzo
rima con il terzo, il secondo con il primo e il terzo verso della strofa
terzo, il secondo con il primo e il terzo verso della strofa successiva (secondo
scelto per la materia eroica più tosto il verso sciolto da rima che la terzina
hanno in una loro strofe un verso, il quale con una sola rima riguardi un
4-1-113: la terzina non ha in sé il suo fine; onde è un metro
d'annunzio, iv-1-151: egli elesse il sonetto; la cui architettura consta di
. carena, i-261: canova dove il vino si vende a terzini, cioè
collo molto allungato e, anche, il contenuto di tale recipiente.
suo vicin: « prestami un po'il terzino, / o il fiaschetto, se
prestami un po'il terzino, / o il fiaschetto, se vuoi ». pananti,
una pesata / per meglio puoi riprendere il cammino; / e dietro una buonissima pappata
terzino di fascia o fluidificante-. quello il cui compito è di sostenere il gioco offensivo
quello il cui compito è di sostenere il gioco offensivo della squadra sulle fasce laterali
8-xii-1946], 379: per i primi il centro mediano assume il ruolo di un
per i primi il centro mediano assume il ruolo di un terzo terzino, per i
alla spalla. fenoglio, 5-iii-45: il suo terzino destro di quadriglia era stato
ernia e non aveva sostituto per finire il campionato. -nel tamburello, il
il campionato. -nel tamburello, il giocatore posizionato fra la linea di battuta
posizionato fra la linea di battuta e il cordino. 3. agric. disus
s. v.]: 'terzino': il filugello che fa tre mute. 4
piccolo clarinetto intonato una terza minore sopra il clarinetto in do. tommaseo [s
chi la seguisse: con figure terzine il pittore ponticelli compose su quel soggetto un buon
preparazione. 7. locuz. vedere il fondo dei terzini: bere smodata- mente
/ de'quali a cena avea veduto il fondo, / più che la culla ai
= deriv. da terzo1, il signii. n. 5 è di area
effettuato per conto di terzi. il resto del carlino [23-i-1988]: il
il resto del carlino [23-i-1988]: il prete manager che nel '59 inventò
epoca », 15-xi-1987], 198: il terzista più importante sembra...
serie ordinata secondo numeri progressivi, occupa il posto corrispondente al numero tre; che
corrispondente al numero tre; che segue il secondo e precede un eventuale quarto (
ch'elli desiderava di vedere. allora il lapidario... prese l'una
della francesca, 204: quadra il triangulo mno che sai ch'egl'è per
doi lati per ciascuno 2 cose et il terzo lato è 2 cose 2 / 5
sillabe brevi con la terza lunga, e il trocheo... di due,
all'altre. fagiuoli, xv-55: il baston può chiamarsi un terzo piè / dell'
, 14 (246): tirato fuori il terzo e ultimo ai que'pani raccolti
l'aria, gridando: « ecco il pane della provvidenza ». moravia, ix-32
in cui avevo messo due guanciali per il caso cne fossimo state costrette a dormire in
quacitas perennis'. savinio, 22-223: il terzo atto si chiude su una specie
-terzo lume-, nella cosmologia tolemaica, il cielo di venere; l'astro venere
astro venere (e, nella corrispondenza con il sistema delle arti, governava la retorica
terza parte de la panca ove sedeano quando il terzo fu morto, perché non trovare
. tasso, 1-63: alca- sto il terzo vien, qual presso a tebe /
citolini, 273: 1 parenti laterali sono il fratello, la sorella, e i
in secondo, e terzo grado, e il zio, e la zia, si
amurat, terzo di questo nome, è il xm imperator della casa ottomana. ann
avea portato l'alleanza francese, e il terzo napoleone riprende per l'italia l'
(i-iv-893): avanti che passi il terzo giorno, ti credo recar novelle che
trista e dolorosa rimembranza! / compito il terzo lustro, ahi! già la
: due volte a pena, dopo il terzo lustro, / avea veduto rivestirsi
è tornata d'attualità, a indicare il periodo della vita successivo alla maturità, con
bisognava di temere che, predicando di sé il vero, egli non paresse o superbo
del mondo (destinata a concludersi con il giudizio finale). -secondo il mistico
concludersi con il giudizio finale). -secondo il mistico gioacchino da fiore, l'età
ochino, 267: dopo il peccato de'primi parenti, considero al
consorteria dei georgofili, travolse... il mitidio, non comune, dei fiorentini
. boccaccio, 9-81: già saliva il sole all'ora di terza, quando di
prima e terza. sanudo, lviii-456: il serenissimo va con le cerimonie ducal a
562: né altro per ora; che il sagrestano con la fune della campana mi
: la metà dell'intervallo di tempo tra il sorgere del sole e le ore nove
dante, inf, 34-96: e già il sole a mezza terza riede. boccaccio
: non guari appresso la mezza terza il medico, tornato da amalfi, domando
recata, per ciò che medicare voleva il suo infermo. ser giovanni, 3-56:
del dì la mezza terza sul carro ardente il luminoso auriga e i volanti corsier,
-terzo reich: la germania sotto il dominio hitleriano, il regime hitleriano (
la germania sotto il dominio hitleriano, il regime hitleriano (ma l'espressione drittes
sgombre. e. cecchi, 8-18: il piccolo piroscafo balzava ed ansava; e
. arbasino, 172: non mancherebbe il tempo di parlare come una volta, un'
gli abbonamenti. eco, 14-191: il 'sempione strizza l'occhio al frejus'ha
occhio al frejus'ha imposto a vittorini il prezzo di un'acciuga e di mezzo
terza, e le arance comperate durante il viaggio). -terzi posti:
né mi repugna lo esemplo di papirio, il quale, avendo avuto la relazione da'
veruna terza persona, ho stimolato bene il venirne io stesso alle strette col nostro amico
consiglio di amministrazione fiat, 939: il consiglio, unanime, delibera:..
.. di delegare... il potere, allo stesso di rilasciare a terza
presupposti, e resti ingannato perché manca il fondamento della tua reso luzione
per 75 miliardi tmc e con videomusic il senatore crea il terzo polo tv.
miliardi tmc e con videomusic il senatore crea il terzo polo tv. -neutrale
; supplica fargli sapere per sua regola il giorno preciso, se dovrà aspettare in casa
cavour, ii-139: negli anni in cui il trattato fu in vigore i nostri navigli
si muove e non sta ferma, il sole e le stelle non si muovono,
. gioberti, 4-1-158: la religione è il terzo dialettico che unisce gli opposti.
affermativo e uno negativo che abbiano identico il soggetto e il predicato, essi non
negativo che abbiano identico il soggetto e il predicato, essi non possono essere né contemporaneamente
si dà mai una via mediana per eludere il dilemma (ed è un corollario del
e quindi vera la sua contraria a1, il che, attraverso una serie di deduzioni
terza forza. l. longanesi [« il borghese », 15-iii-1950]: «
ci vuole una terza forza! » dice il signore vestito di flanella. g.
'terza forza4, cui venga assegnato domani il compito di assidersi arbitra fra stati uniti
mi vorranno, s'intende; se avrò il punteggio, le carte in regola,
punteggio, le carte in regola, il direttore favorevole e un buco, una stalla
indicò, in partic., durante il fascismo, il corporativismo in alternativa al
partic., durante il fascismo, il corporativismo in alternativa al collettivismo comunista e
trovare la terza via, che non sia il capitalismo né il socialismo: la weil
via, che non sia il capitalismo né il socialismo: la weil li rifiuta entrambi
delhi di trovare la terza via. il prestigio personale di nehru rendeva possibilecombinare la regola
ogni parte. gualdo priorato, 3-i-54: il pensiero intanto del coadiutore era d'indurre
pensiero intanto del coadiutore era d'indurre il duca d'orleans a formare un terzo partito
trascrizione) diritti reali su un immobile che il medesimo dante causa ha alienato ad altri
amenduni signoreggi. guicciardini, 2-2-80: il non fare osservare [la legge]
non si offende direttamente alcuno, e il male che ne risulta non viene evidentemente in
seguire, sarà tenuto dare al legatario il prezzo. a. f. bertini,
mio fratello? di noi cne dirà il mondo, / se siamo in terzo?
): non piacendogli di tirare in disparte il curato e di bisbigliar con lui in
di bisbigliar con lui in segreto, mentre il suo nuovo amico era lì in terzo
era lì in terzo, pensò che il mezzo più opportuno era di far ciò che
noi di corto? » gli domandò il capitano angiolo, con tali un suono ed
sacchetti, 239: tre figliuoli lasciò filippo il bello: /... / e
... / e, morto il padre loro come si narra, / furono
dottrina platonica delle idee da polisseno e contro il platonismo di aristotele, e basato sulla
nuova idea per determinare tale somiglianza (il terzo uomo, appunto, se si
così via infinitamente. -il terzo e il quarto-, persone estranee; altre persone;
, i quali per far star forte il terzo e il quarto colle...
per far star forte il terzo e il quarto colle... giunterie loro,
. « in questo caso, tu saresti il terzo incomodo ». 8.
. p. cattaneo, 5-7: sopra il cimazio si debbe fare il dente di
: sopra il cimazio si debbe fare il dente di tanta altezza quanto la fascia di
. la fronte d'ogni dente sia alto il doppio di sua larghezza e i cavi
: oh, se avessimo la metà, il terzo del coraggio che hanno i polacchi
e né men tu puoi comprendere pure il terzo delle mie pene. -due terzi
effetto. m. cavalli, lii-12-277: il qual paese per più di due terzi
del resto, ridotto quasi a nulla il concorso della gente di fuori. cavour,
francia, una legge del 1798 ordinò il rimborso dei due terzi del debito pubblico in
consolidato coll'iscrizione al gran libro. il debito pubblico che ascendeva a 258, 000
. ecco ciò che in francia chiamasi il 'terzo consolidato'. -di terzo (
un'estensione spaziale: punto che segna il termine di tale parte, estremità, confine
parte dei terreni soggetti a esproprio che il proprietario poteva conservare, con obbligo di
di maggio in fiandra, che di largo il terzo de'cittadini, e oltra,
producano poi i risultati di cui parlò il deputato iosti, cioè che si possano ridurre
melan del constabil, sì c'ho il terzo / di quel ch'ai notaio vien
quelli di venezia. orsi, cxiv-32-114: il nostro territorio raccoglie un terzo meno del
all'incontro quel di ferrara raccoglie sempre il doppio del suo. carducci, ii-4-58:
avrà mandato un catalogo di libri. è il resto di quelli che il chiarini
è il resto di quelli che il chiarini vuol vendere,... fallo
dazzi e ad altri: c'è il ribasso d'un terzo. verbali del consiglio
accumulata con quella degli anni precedenti supera il terzo del capitale sociale, per cui
esecuzione dell'editto dei banchi, e risolvette il dubio promosso dai popolari pel pagamento del
nobili romani non avrebbero avuto a pagare il terzo di loro entrate. -dir
: parte dell'asse ereditario di cui il testatore poteva disporre liberamente. -terzo vedovile
nomina regia o di regio patronato entro il limite di tale quota delle rendite di
terzo che fu la sua, senza che il freddo fu d'altra qualità lorenzo de'
, quando titano / dall'annual fatica il terzo avea / già fatto, e
in 60 terzi. galileo, 3-1-391: il diametro apparented'una stella fissa della prima grandezza
secondi, cioè 300 terzi, e il diametro di una fissa della sesta grandezza
mandarono tre banditori, in ogni terzo il suo, gridando: « valenti cittadini,
quali dite voi che più difficile è il dividere il più alto che il più piccolo
voi che più difficile è il dividere il più alto che il più piccolo.
difficile è il dividere il più alto che il più piccolo. fagiuoli, 1-5-375:
: in terzo, ben ci dèe essere il figliuolo compreso. 19.
piegati li rami e rilegati insieme, fanno il loro terzi acuti. citolini, 387
li-1-694: l'ambasciator di cesare dopo il seguito con il precessor mio, che
l'ambasciator di cesare dopo il seguito con il precessor mio, che sia in cielo
. ojetti, ii-401: spesso [il duca d'aosta] parlava di sé in
a dirvi che nel genere della femina il terzo pronome, quando è nel terzo
non 'le'. -terzo case, il dativo. piccolomini, 10-133: quel
. dovendosi nel testo supplire e sopraintendere il terzo caso, cioè ad una stessa cosa
iii-27-54: 'gli'non rappresenta null'a fatto il terzo caso dell''ella'o del
b2) 3 è negativo... il caso diventa riduttibile, e si hanno
gianelli, iii-128: 'terzo suono': il martini scoperse la risonanza di un terzo
col violino, o con due oboè, il qual terzo suono è appunto il fondamento
, il qual terzo suono è appunto il fondamento, di detto accordo.
lo spirito santo. - anche sostanti il terzo. carducci, iii-1-128: ne
nella scherma, la guardia in cui il braccio che porta la spada è leggermente
leggermente piegato e aperto verso destra e con il dorso della mano rivolto in fuori.
uno, ritrovandosi in terza larga contra il nemico,... schifare. stando
svelto di mano, abile nel derubare il prossimo. ariosto, 1-iv-25: -ladro
gli stati generali; che sono gli ecclesiastici il primo, come vescovi, abbati,
vescovi, abbati, priori e capitoli; il secondo i nobili, come duchi,
, conti, baroni e tutta la nobiltà il terzo i procuratori della città, terre
tosi, ed era una lode: il terzo stato che a un secolo dalla rivoluzione
che a un secolo dalla rivoluzione era diventato il primo. 35. tecn.
di basso, sotto l'istessa attaccato il peso, nell'altro capo la forza,
altro capo la forza, quale per sostenere il peso ha da essere un terzo ai
sp., 27 (466): il pensiero di lucia stava spesso con la
: come non ci sarebbe stato? e il renzo ideale veniva pian piano a mettersi
pian piano a mettersi in terzo, come il reale aveva fatto tante volte. marchesa
dei due sposi. -piantare il terzo: abbandonare la partita. galileo
meglio non giocare; tuttavia, pernon pianterò il terzo, seguirò avanti. -portare
. -portare in terzo: ottenere il valore medio di tre quantità sommate.
che delle ricchezze male acquistate non gode il terzo erede. lijypi, 3-23: i
3-23: i due contrari fan che il terzo goda. goldoni, ii-870: crii
(tra due litiganti, può essere che il terzo goda). proverbi toscani,
i tedeschi? tra i due litiganti il terzo gode: ecco quello che è successo
padiglioni ne'loro quartieri e si ordini il loro quartiero nella maniera del quartiere generale.
testi, 3-351: nella città trovasi adesso il terzo del conte miroli e quello del
. magalotti, 1-9: e quando il signor marchese suo dovesse offerire la leva
. decimoterzo; tredicesimo (ma eccettuatone il valore frazionario). -secolo terzodecimor.
tempo. piccolomini, 7-43: essendo il terzodecimo giorno di giugno il lunghissimo di tutto
: essendo il terzodecimo giorno di giugno il lunghissimo di tutto l'anno, verrà
lunghissimo di tutto l'anno, verrà il quartodecimo a esser uguale al duodecimo, e
quartodecimo a esser uguale al duodecimo, e il quintodecimo a l'undecimo. f.
contarini, lii-4-62: con questi benefizi dà il vivere ai secondi e terzogeniti de'gentiluomini
l'imperatore mandi un tal colleredo a pigliare il ritratto della terzogenita di savoia per trattar
) mi vuol dare a credere che il terzo genito di casa sua è il primo
che il terzo genito di casa sua è il primo genito di casa giusti; ma
b. croce, iii2- 221: il loro fratello terzo genito, francesco, che
iv-593: a tali diritti s'era dato il nome novo, credo, in simile
ii-2-466: lo stato estense, non ostante il pieno esercizio della sovranità, è,
del 1300 si cominciò a battere il terzolo, così detto perché di 3 parti
venne pattuito fra gli altri articoli, che il comune di milano dovesse ogni anno
cui per ovvie ragioni non posso precisare il numero, reclutati tra la servitù della villa
altri dipendenti, quali i casieri, il terzomo colla sua famiglia e che so io
, che se evitò al proletariato italiano il minontarismo delle posizioni trotzkiste prima e del
cortine fumogene del terzomondismo e dell'anticolonialismo il nuovo governo [argentino] del generale reynaldo
stampa », 17-viii-1986], 3: il mattino seguente giovio, i-133: io la
un terzolo di rivedo... il campus dell'università di stanford...
stampa », 18-v-1982], 1: il più terzomondista dei capi di stato del
nato / che avesti dalla musa arcana; il primo / e l'altro non rodarono
primo / e l'altro non rodarono il tuo fato. = comp.
dizionario ai marina, 1060: 'terzone': il barile dove si conserva l'acqua potabile
origini. sergardi, 1-388: ecco il decreto del romuleo cielo: / virtù
guasto giudizio d'un barbone / dei virtuosi il merto vien deriso / senza ricorso e
d'alto monte. la repubblica ai siena il dì 28 giugno 1357, comprò
terzùltimo, agg. che è il terzo se si comincia a contare dall'
bellini'. -a modo di sostantivo 'e il terzultimo dei fratelli'. dossi, ii-222:
fratelli'. dossi, ii-222: oggi, il settimo cielo si è aperto anche a
, e, nel mezzo di tutti, il nocciuolo della terra. g. giudici
/ è la terzultima a sinistra / se il ricordo non sbaglia mira.
e nelle valli se gavano il terzuolo. = deriv. da
'l terzuolo / che drieto alla pernice studia il volo. citolini, 224: ewi
. citolini, 224: ewi poi il sacro, il girifalco, e'1 terziuol
, 224: ewi poi il sacro, il girifalco, e'1 terziuol di falcone.
son ricorso a messer carlo da fano, il quale sapete ch'era un suo terzuolo
3. locuz. stare come il terzuolo sull'ala, sulle ali: tenersi
stava tuttavia in su l'ali / come il terzuol, per dibattersi a quello,
, / come ti fe'cader qui il mio fratello? » c. gozzi,
tertìus (v. terzo1), perché il maschio è più piccolo di un terzo
o, secondo altri, perché è il terzo dei nati che esce dal nido.
i giacomo, i-611: mise in testa il cappelluccio a tese molli, gli
un do'a destra, sulla fronte, il ricciolo naturale. pratolini, 10-
grasso che non sta nella camicia, ha il
sfrangiata. g. bassani, 6-55: il panama bianco, con la tesa abbassata
l'abito monacale: la tunica nera, il soggólo, la cuffia dalle ampie tese
uscio ch'era socchiuso e pel quale il lume interno trapelava. -salita ripida
-salita ripida. luzi, 3-43: il vento /... / fa livido
vento /... / fa livido il colore / più cenere che fiamma 7
più cenere che fiamma 7 che ha il querceto d'inverno / su queste terre d'
, / e con men foga l'asta il segno tocca, / sì scoppia'io
all'altra. algarotti, i-vi-118: avea il ponte più di cinquecento tese di lunghezza
un quadrato. carducci, iii-5-38: il monviso alto 1545 tese, il mongine-
iii-5-38: il monviso alto 1545 tese, il mongine- vra 1700, il picco di
tese, il mongine- vra 1700, il picco di glessberga 1900, il brennero 1250
1700, il picco di glessberga 1900, il brennero 1250. pascoli, 1398:
la guida scavallava cento tese più avanti e il resto della comitiva seguiva a distanza.
a distanza. 6. venat. il tendere le reti per l'uccellagione (e
tipi di selvaggina), -anche: il terreno, lo spazio in cui sono tese
caccia che sono posti in opera; il tempo favorevole per tendere trappole alla selvaggina
). de roberto, 662: il 'senegal'si avanzò ancora un poco, girò
-distendere una vela perché prenda in pieno il vento. vocabolario nautico [s
. tesatura, sf. tecn. il tesare un cavo; la tensione ottenuta.
di una linea elettrica o telefonica, il fissarli agli appoggi e il metterli in
o telefonica, il fissarli agli appoggi e il metterli in tensione; tesaggio.
di ragno. 2. marin. il tendere al massimo una gomena; il distendere
. il tendere al massimo una gomena; il distendere una vela. 3.
mio petto, ho gradito quanto ho potuto il vostro modestissimo procedere che non ha mai
mai sturbato l'onesto mio pensiero, il quale non è forse molto lontano da quello
del migliore [rezasco], 52: il tesaurierato... non è dignità,
scudi, e dette ad intendere che il ditto diamante valeva molto più di dugento.
della missione dello spirito santo, avendo fatto il disegno delle cappelle ed ornamenti di pietre
orvieto per la chiesa, e vennero il capitano del patrimonio et il tesauriere del patrimonio
e vennero il capitano del patrimonio et il tesauriere del patrimonio. 2
duplice perfetto / a la mia mente il dolce magistero. -custode e dispensatore
l'altre molte utili cose, le quali il nostro benedetto segnore iesù cristo n'ammaestri
« non tesaurizate in terra »; il quale comandamento n'è sommamente utile e necessario
e gittaro a fiume. almen si leva il pensiero di tesorizzare. alvaro, 17-472
. giovanni crisostomo volgar., 1-1-25: il comandamento del perdonare e del non tesaurizzare
romei, 1-151: sarà onesto fine il tesaurizare per i figliuoli; il che
onesto fine il tesaurizare per i figliuoli; il che è anche permesso dalla legge evangelica
entrarono a viva forza, come riferisce il capriata. baretti, 2-290: se vi
so. 3. risparmiare e investire il denaro. -anche: creare un fondo
, tanto più nasce e si diffonde il desiderio di ostentare, guardare amorosamente, tesaurizzare
, fame poco uso; spendere bene il tempo a disposizione. buzzati, i-39
disposizione. buzzati, i-39: 'tesaurizzate il tempo! " aggiunse stupidamente federico che
hegel, secondo cui la contraddizione è il ritmo della vita dello spirito, ed i
a mente un insegnamento facendone tesoro per il futuro; fare proprie idee e concetti
proprie idee e concetti arricchendo di esse il proprio patrimonio intellettuale. -anche: interiorizzare
secondo la durezza del cuore loro e secondo il loro cuore ostinato, si tesaurizzino ed
della revelazione del giusto giudicio di dio, il quale renderà a ciascuno secondo l'opere
di varia natura nei diversi tessuti, subire il fenomeno della tesaurismosi (l'organismo)
circolazione e agl'investimenti e accantonato (il denaro, la moneta corrente).
loria, 1-98: lavora laggiù sotto il solleone con la speranza di dar lui
solleone con la speranza di dar lui il colpo che rimbomba sul cofano, che spacca
antiquari in tesaunzzatori; anch'essi nascondono il loro oro, la poltrona louis quinze
oro, la poltrona louis quinze e il tappeto di aubuisson. -econ.
e novi, quante volte ho sentito che il mio istinto supera la mia abilità mentale
per timore sempre del peggio, seppelliscono il denaro. = nome d'azione
le molte acque, egli è venuto il fine tuo. dell'uva, 175:
gemme accolto empio tesauro, / rende il suo possessor tristo, e mendico.
. 5. stanza ove è custodito il tesoro. documenti visconti-sforza, ii-269:
chi è verso la camera vostra verso il tesauro. -figur. con riferimento
/ piede, traversan la boscaglia e il prato / dove il sole profonde i
traversan la boscaglia e il prato / dove il sole profonde i suoi tesauri.
vede giove per amor converso / portarne il dolce suo ricco tesauro, / e
ricco tesauro, / e lei volgere il viso al lito perso / in atto paventosa
peccatore. ottimo, i-141: chiama il luogo dite, dalle divizie de'peccatori,
che vedi che t'inclinano a violare il tesauro inestimabile della santissima virginità o castità
tebaldeo, 1-89: s'io ho perso il tempo che è sì bel tesauro /
-ricchezza spirituale per la vita ultraterrena; il dono divino della grazia; la vita
monasterio de'frati, ed al postutto avrai il tesauro in cielo. savonarola, 23
di perderlo, perché i ladroni e rattori il tolgono, e la tignuola e la
, e la tignuola e la ruggine il si rode. -valersi.
orribil teschio. piovano arlotto, 138: il piovano va per uno teschio di morto
/ che reducesse alla memoria mia / il viver vero, e i giorni mei
la sommità del capo. per tutto il capo nondimeno l'usano i poeti, ma
cosa morta. michiele, lx-1-16: gettarono il miserabil teschio nel mezzo della stanza e
32 (549): dai cristalli traspariva il venerato cadavere, vestito di splendidi abiti
di splendidi abiti pontificali, e mitrato il teschio. pirandello, 8-115: parlava
queste voci rimasero come se veduto avessero il teschio di medusa. vico, 517
della morte. montale, 5-91: il sorriso / di teschio... a
, muri superstiti con loggie che guardano il nulla. -per simil. viso
e le orbite così da disegnarti netto il teschio di mommsen. ungaretti, ix-21
, disegno, ecc. che rappresenta il capo di uno scheletro e che assume valenze
d'una / rossastra fotosfera, al dosso il teschio / umano. 3. l'
di cavriol leggero / de gli anelanti veltri il pié fatichi, / or bavose torme
. pascoli, 670: egli sotto il teschio irto del lupo, / così parlò
: / « compagni, udite ciò che il cuor mi chiede / sino da quando
metteva davanti agli occhi del suo accigliato ascoltatore il teschietto di legno attaccato alla sua corona
-teschiòtto. viani, 10-115: il teschiotto tira a risucchio le palline degli
palline degli occhi e si vede soltanto il bianco. -acer. teschióne (
-acer. teschióne (per indicare scherzosamente il capo). francesco da canni
tornato da creta, ove aveva ucciso il minotauro. = voce dotta, gr
sovrana ed illimitata potestà, ben gli stia il nome di vice-dio, che non pur
leggiamo. pilati, 1-28: durante il mio soggiorno in vienna io ho assistito
di esame. carducci, iii-17-414: restava il cimento pubblico, nel quale la candidata
consiglio di amministrazione fiat, 532: il presidente informa il consiglio che anche nelle
amministrazione fiat, 532: il presidente informa il consiglio che anche nelle cause promosse dai
costituzione, che accorda ad ogni cittadino il diritto di 'pubblicare'le proprie opinioni,
di natura morale, assunto a costituire il contenuto essenziale di un'opera poetica,
diminuito sia pure di una sola unità il numero dei tabetici nel mondo, possono
nel mondo, possono credere oggi che il teatro di tesi sociale influirà in qualche
termine del corso di studi universitari per il conseguimento del diploma di laurea (e
sperimentale a seconda che si limiti a fare il punto sullo stato di studi e ricerche
7. metr. nella metrica greca, il tempo forte del piede; nella metrica
del piede; nella metrica latina, il tempo debole su cui non cade l'
l'accento. patrizi, i-270: il qual piede è parte di tutto un ritmo
parte di tutto un ritmo, mediante il quale tutto il ritmo comprendiamo, e le
un ritmo, mediante il quale tutto il ritmo comprendiamo, e le parti del
tesi delle parole, che modulando dividevano il numero, cioè le battute, cne altro
pascoli, i-935: notiamo qui come il discorso dello schiavo, nel ritmo dattilico,
'pongo', di origine indeur.; per il signif. n. 5, cfr.
propositiva. savinio, 22-119: il nostro dubbio non è infondato. le commedie
diritto commerciale e soprattutto doveva sapere se il professoreavrebbe accettato di discuterla. 3
gnoidi, alle quali si è applicato il nome della pianta, il cui fiore
si è applicato il nome della pianta, il cui fiore, secondo ateneo..
loro figli potranno a quella immagine riaccendere il lume della poesia, nella tesmoforia dei
mamiani, 4-218: ciò senti molto bene il primo napoleone uando volle che tutta
maniera che a lui gradiva, e il corpo intero de'cattedranti ricolmo di privilegi
ordinatori di genti e di popoli. è il tesmoforo per eccellenza, perché divino.
di demetra (cerere) che regolò il consorzio umano con le leggi del matrimonio
dell'arco o degli strumenti musicali, il laccio eli una trappola, ecc.)
impeto disceso, / sì forte batte il sottoposto legno, / che del proprio color
, / che del proprio color gl'imprimé il segno. sacchi, 129-110: le
senza perdere tempo allora cavò di tasca il trinciante, e di colpo recise il
il trinciante, e di colpo recise il laccio orribilmente teso. d'annunzio, iv-1-236
metalliche tese / cambiata ogni fibra, / il corpo, percorso da brividi, /
310): pari con l'arco teso il fedìo in una delle costole con una
, 779: o sanesi, iddio ha il coltello in mano, e squotelo,
per saettare i giudici suoi. buonarroti il giovane, 9-774: sicché all'alta saetta
da un'arco sempre teso a ferire il male, e se non iscocca parola,
è in preda, / che disperato il povero selvaggio / del canadà tornerà a fare
povero selvaggio / del canadà tornerà a fare il viaggio. -ant. drizzato (i
). pananti, ii-9: sembra il fanciullo coi panioni tesi / un paladino
scendeva a dritta e a manca dietro il volto. di giacomo, i-613: il
il volto. di giacomo, i-613: il mare aveva una tinta fortissima di azzurro
, 55: con enorme fracasso il sipario si srotolò, picchiò sulle assi
, accesa / in viso, sfatto il nodo biondo, un piede / ignudo fuor
carne, la pelle); enfio (il ventre). casti, iv-171:
ventre). casti, iv-171: il nostro topo intanto avea con quelle / cor-
pacciate solenni e badiali / reso lucido il pel, tesa le pelle; /
la lega / tempo era di papparsi anche il collega. monti, 16-232: quindi
fonte a lambir colle minute lingue / il nereggiante umor, carne ruttando / mista
carne ruttando / mista col sangue; il cor ne'petti audaci / s'allegra,
ne'petti audaci / s'allegra, e il ventre ne va gonfio e teso.
gonfio e teso. beltramelli, iii-52: il seno, le anche, il bianco
iii-52: il seno, le anche, il bianco ventre teso, l'esile rovolo
nurito, la pelle lucida e tesa, il nostro vòlpon di trichiana. calvino,
occhi di lei,... e il corpo che invece era d'una carne
tesa, piena. arpino, 7-24: il barbiere insapona, scrupoloso, poi comincia
scrupoloso, poi comincia a radere premendo il meno possibile col suo ventre teso sul
muore l'amore in petto. / ecco il guanciale: riposa. 4
sgombro da nuvole (l'aria, il cielo). moretti, vii-162:
risa lunghe e alte che riempivano di felicità il largo piazzale, il giardino polveroso e
riempivano di felicità il largo piazzale, il giardino polveroso e il cielo teso, violetto
largo piazzale, il giardino polveroso e il cielo teso, violetto e azzurrino.
colore). pancrazi, 1-243: il colore della copertina è un azzurrino teso,
alzato, puntato a indicare qualcosa (il dito indice); levato in gesti
inopi / t'ha fatto sì al furare il braccio teso. della casa, 701
: anzi fin su l'altar ci aspetta il prete, / che l'andiam a
: veramente a un certo punto della strada il bimbo, essendosi svegliato e spenzolando la
mani tese. borgese, 1-96: il capitano era seduto su una scranna con
una scranna con la gamba tesa e il piede fasciato su uno sgabello. ungaretti,
venirmi incontro con la mano tesa, dopo il regolare saluto a pugno chiuso, un
un discreto italiano mi si qualificò per il corriere tarzan (nome partigiano).
jahier, 178: prova l'attenti [il soldato somacal] prova il saluto;
l'attenti [il soldato somacal] prova il saluto; ma quando gli pare di
la rondine, comparendo subitamente di sopra il tetto del recinto, sdrucciolava in giù con
l'ali tese, come per rasentare il terreno del campo; ma sbigottita da quel
saba, 4-43: con ali tese e il becco aperto a volte / [il
il becco aperto a volte / [il canarino] egli perfino mi sfida.
anguilla, mosse. -eretto (il pene). - a cazzo teso:
cigli tesi. chiabrera, 1-iii-4: vibra il [destriero] / le tese orecchie,
piè non è mai stanco / battere il prato, e tutte paure sfida / al
, 219: ivi non sta alla porta il fraticello, / che tien l'orecchie
tese ad ascoltare / ogni volta che suona il campanello. manzoni, pr. sp
eran tesi. carducci, iii-3-103: erto il capo e 'l guardo teso, ma
non vi raggia: / una tenue per il collo striscia rossa gli viaggia. ojetti
-proteso e irrigidito nella tensione (il collo, per vedere o ascoltare meglio
379: con la testa indietro e teso il collo, ricevette lo zampillo nella bocca
bene eretta tutta la persona, con il collo teso che a poco a poco
: e morì, i denti serrati e il collo teso. -vibrante, acuto
-vibrante, acuto (la voce, il tono). stuparich, 5-209:
stuparich, 5-209: « non ti ricordi il momento », mi chiede l'ebreo
le nari, in punta / tenue il naso ed aguzzo, occhi fossati, /
incavati. fenoglio, 5-ii-48: raul fece il cambio, con la faccia tesa per
(i muscoli, i tendini, tutto il corpo). dannunzio, i-52:
muscoli tesi / martellava, spossando, il piacere. n. ginzburg, i-141:
, impettito, sussiegoso (una persona, il por13. carico, eccessivo (lo
e solennità di giri e di suoni, il poeta fa l'effetto alcuna volta di
di cerimonia. jovine, 250: il vecchio continuava a camminare col suo passetto rapido
fine, una meta o proteso verso il futuro; impegnato per raggiungere uno scopo
dalla liguria - (sapeteche gran consolatore sia il mare!) -sarete un'altra: più
impaziente, inespresso, tutto teso verso il domani. del giudice, 2-149: si
); che esprime grande attenzione (il viso, l'espressione). -anche:
tutta tesa a dar gli ultimi tocchi per il pranzo o la cena. pavese,
, ii-398: sono rimasto teso tutto il giorno, e le labbra erano aperte a
i-597: le relazioni fra lei e il genero, normali in apparenza erano tese in
o anche ostilità fra le persone (il silenzio, l'atmosfera). savmio
vincendo (e qualche volta con lode) il più conciso di tutti gli scrittori latini
della scrittura duro latino, / cediamo il posto a l'orvietan marchese / al bianetnisca
.. quanto allo stile, nello schivare il siasi acquistato all'incessante tesoreggiare della scienza.
. racconto. calvino, 20-502: il finale tende a una soluzione di
. più casta / delle viole, e il timo, amor dell'api, / educa
amor dell'api, / educa, e il fior g. contini, 22-71:
/ spalancando la bocca / correre verso il centro, rotolarsi / nell'erba, in
jahier, 77: di corsa con tutto il mio sangue, ingoiando a gola tesa
, 6-131: vanoni è di avviso che il calcolo di benini di un tesoreggiamento del
, i-394: quel batticuore, che il tal traffico non riesca, la tal
dice s. ambrogio, che squarciano il cuore di chi tesoreggia. borsieri, cono
famiglia,... era, secondo il conte, la saviezza d'un uomo
ogni azione umana ha un fine prefisso, il tesoreggiare non può procedere in infinito,
broggia, 429: nemen niego, che il principe nel tesoreggiare possa divenir avaro in
rajberti, 1-53: concesso nelle speciali opportunità il tesoreg tic. letterario)
mancano i passaggi e le giunture; il fatto è spesso strozzato; rancori, sdegni
rancori, sdegni e scherni. spesso il colorito è un po'risentito e teso;
non si sarebbe saputo donde attingerlo, sostituito il altrui, o, anche,
teso e dal gonfio o affatto dimenticato per il culto del lusinghevole e lascivo. piovene
, 7-21: a mio parere, è il mipallavicino, 1-312: chi si pregerebbe
carriera. soldati, 5-104: il sole violento e bruciante, il vento teso
5-104: il sole violento e bruciante, il vento teso e vivo. bemari,
dovrebb'essere l'indole 1-i-1543: il vento si era fatto largo e teso,
d. bartoli, 4-4-229: durò [il tifone] due dì e due notti,
arici, i-151: all'arso maggese il buon concime / si tesoreggia. =
: queste bellissime idee... arricchiscono il macrocosmo con i lor tesoreggiati, pria
vi sono di mezzo le leghe, il cui insuccesso rappresenterebbe il crollo di speciali
le leghe, il cui insuccesso rappresenterebbe il crollo di speciali interessi e di tesoreggiate
senza vela, tutte le cognizioni tesoreggiate per il 'convivio'e per la 'volgare eloquenza'.
e ricchezze; tesaurizzatore. franci [il caffè], 350: gli avari,
stato o di un ente pubblico che svolge il servizio di cassa effettuando incassi e pagamenti
e col diminuire forse in certi limiti il numero degl'impiegati, si troverà,
governative. gramsci, 4-160: nel 1865 il sella si reca alla reggia a chiedere
reca alla reggia a chiedere al re il sacrificio di tre milioni annui della lista
. ant. luogo in cui si custodiva il tesoro; camera del tesoro.
leggere e studiare. pigafetta, 4-60: il capitanio generale, che sapeva de dover
roma ruppe la tesoreria e tolse tutto il tesoro. floro volgar., 130:
ubbidì, andò allo scrigno, cavò il suo tesoretto, e lo consegnò a perpetua
, ii-18-136: mi hai da fare il piacere di togliere dal tuo tesoretto ducati
che permettono la datazione certa di tutto il complesso [il tesoro di kaiseraugst]
la datazione certa di tutto il complesso [il tesoro di kaiseraugst].
. latini, i-tit:. il tesoretto. castelvetro, 8-1-48: ultimamente
brunetto latini. carducci, iii-10-5: il tesoretto, come lo chiamano il villani e
iii-10-5: il tesoretto, come lo chiamano il villani e il boccaccio e i copisti
tesoretto, come lo chiamano il villani e il boccaccio e i copisti dei codici,
e i copisti dei codici, o vero il tesoro, come lo chiama esso il
il tesoro, come lo chiama esso il latini... non fu composto,
.. non fu composto, come opina il boccaccio, innanzi che brunetto partisse di
ch'è visione delle cose umane 'secondo il caso stabilito da ciascheduno'. -figur
, che non serbi nel fondo dell'anima il suo tesoretto di fantasia e poesia.
qualche pregio. caraucci, iii-8-373: il laborioso ed erudito signor cappelli, acui la
improvviso nelle mani di sua maestà rinunciò il tesorierato. siri, iv-1-389: divisava
dello stato. piovene, 7-495: il secondo dominio, la 'folie de saint
dal signore più fastoso del tempo, il finanziere giorgio nicola baudard, tesoriere della
: gli altri dignitari sono... il tesoriere, che incassa le quote dei
girolamo soranzo, lii-10-96: ha carico il tesoriero generale di dare ogni primo dì
di aprire e di serrare lo fa il 'caznadar-bascì', che noi chiamiamo tesoriere maggiore.
libri accusando l'arcivescovo di canturbery e il gran tesoriere come minatori della religione per
minatori della religione per fabbricare sulle rovine sue il papismo. pacichetti, 1-640: si
poi c'erano l'ispettore delle gabelle, il tesoriere demaniale, due professori del liceo
. dignità ecclesiastica in alcune catedrali, il cui officio vien minutamente descritto da isidoro
e all'elettore di hannover (dopo il 1777). 2. figur.
quell'altare: ecco, direi, il primo economo delle grazie del cielo:
economo delle grazie del cielo: ecco il limosiniere della beneficenza di dio: ecco il
il limosiniere della beneficenza di dio: ecco il tesoriere delle grazie più belle.
per ambasciadore del re di francia, il quale expose addì 28 presente e signori e
generali. agostino giustiniani, 239: il tesoriero del campo con gran somma di denari
era la tesoriera, et appresso di lei il baccelliere, a lo incontro sedea la
sedea la sacrestana, et allato lei stava il maestro de novizi. tasso, iv-90
io mi trovo sfornitissimo di danari, pregherò il tesoriero di nostro signore che me gli
per queste prestazioni fiscali, ogni provincia ha il suo tesoriere o percettore, ch'è
officio di tesoriere della repubblica spese per il comune edificando le mura che vanno tra
che vanno tra porta san felice e il pratello. einaudi, 352: tuttodì siffatte
, di dariani sette millia manco, il quale tesoro tutto quanto a te dono
luca, 1-2-99: atteso che il tesoro si dice una massa d'oro o
di percosse, lo costringevano a indicare il tesoro nascosto. codice napoleonico [principato
[principato lucchese], 716: il tesoro è qualunque cosa nascosta o
ha alcuno che possa giustificare di esserne il padrone e che viene scoperta per il solo
esserne il padrone e che viene scoperta per il solo effetto del caso. ungaretti,
disgraziati imberbi, anzi l'asso, il paragone degli eunuchi, il custode capo dell'
l'asso, il paragone degli eunuchi, il custode capo dell'harem del kedive abbas
, aveva saputo che c'era lì sotterrato il tesoro. g. manganelli, 12-35
manganelli, 12-35: noi sappiamo che il tema del racconto sarà la ricerca di
mai trarlo fuora. fogazzaro, 7-149: il monaco gli aveva significato con le lagrime
chiesa archiepiscopale ha una cappella, detta il tesoro, ricca di infinita quantità di
prete la notte di natale; e rubò il tesoro di san petronio. ojetti,
: solo le cinque e mezzo e comincio il giro: palazzo dei tribunali per gli
metope del tesoro di sicione, sono il piccolo timpano e il fregio del tesoro dei
sicione, sono il piccolo timpano e il fregio del tesoro dei sifni.
né lungamente fecero cotal vita, che il tesoro lasciato loro dal padre venne meno
borgese, 1-201: s'era palpato il petto per sentire il portafogli ove aveva
: s'era palpato il petto per sentire il portafogli ove aveva tremila trecento franchi francesi
ove aveva tremila trecento franchi francesi, tutto il suo tesoro di dopoguerra, che voleva
dire che si pietrifica diventando tesoro e il venditore diventa accumulatore di denaro. 4
diventa accumulatore di denaro. 4. il denaro e i beni mobili di pregio appartenenti
pubblico o tesoro regio) -, il luogo in cui tali beni sono custoditi;
dirò di metello / che contradisse a cesare il tesoro. ariosto, 1-iv-411: ho
fortezze, le genti d'arme, il tesoro e tutti i fondamenti dello stato
ghirardacci, 3-285: era stato saccheggiato il tesoro regio. m. leopardi, i-246
un giorno. cavour, i-291: il denaro versato nel tesoro francese non rendeva
versato nel tesoro francese non rendeva che il 3i per cento. bonghi, 1-58:
bonghi, 1-58: non è già che il popolo, quando per « questa parola
galanti, 1-ii-193: ogni banco ha il 'tesoro', dove si conserva il principale
ha il 'tesoro', dove si conserva il principale deposito. -l'ufficio dello
dal nemico non possiamo riscuotere dal tesoro il frutto de'capitali; frutto che peraltro riscuotono
. gozzano, ii-339: anche se il tempo audace o il barbaro cancella / i
: anche se il tempo audace o il barbaro cancella / i tesori che all'
dal lusso e dal fasto (né il carducci lo era, a suo modo,
è un tesoro, c'è tutto il corredo della figlia, tutta la roba di
animale. g. b. strozzi il vecchio, 2-20: ride l'amo tranquil
sereno, / riveggendosi in seno / il suo maggior tesoro, anzi pur quanti
in grembo ascose. tasso, 13-59: il picciol siloè, che puro e mondo
puro e mondo / offria cortese ai franchi il suo tesoro, / or di tepide
, / or di tepide linfe a pena il fondo / arido copre e dà scarso
di acqua. térésah, 1-183: il cieco guardava il sole: / « quest'
. térésah, 1-183: il cieco guardava il sole: / « quest'è il
guardava il sole: / « quest'è il divino tesoro / dei giorni? »
ch'avresti, / ecco t'apro il tesor del paradiso. ciro di pers,
, 3-165: se del crin straccia il tesoro ondoso / con le perle degli occhi
/ con le perle degli occhi adomo il rende. b. corsini, 4-29:
. corsini, 4-29: del cavaliere apparve il viso / d'ammirabil beltà vivo tesoro
beltà vivo tesoro. crudeli, 2-136: il tesor bianchissimo / de'bei denti somiglia
un colorito di rosa che formavano tutto il tesoro delle sue attrattive. 10
siano progressi. carducci, ii-14-125: il preludio dei 'maestri cantori ai norimberga',
. fra giordano, 1-218: onde il tesoro della virtude o delle vir- tudi
, nel fermar tra dio e l'omo il patto, / vittima fassi di questo
noia t'è, se non quanto il bel tesoro / di castità par ch'ella
corno / e l'altro, rota, il gentil vostro affetto, / che 'l
stimo che le gemme e l'oro / il saper, che per casta altri m'
splendor di tua beltade: / ma il tuo seno addentro serba / il tesor dell'
/ ma il tuo seno addentro serba / il tesor dell'umiltate. baldini, 13-20
di brunetto latini... accolgono il tesoro dell'enciclopedia contemporanea. papini, v-266
dell'enciclopedia contemporanea. papini, v-266: il tesoro della lieta notizia va distribuito a
5-8: vorrei depositar ne'tuoi orecchi / il profondo tesor d'un mio secreto /
di giovanni verso gli uomini, per il prezioso sapore che ne prendevano i tesori
a lei. cassola, 2-418: era il bisogno di conservare quel tesoro di ricordi
55: se quel serpente che guarda il tesoro, / del qual m'ha fatto
per lui che adoro, / ch'è il mio tesoro, / più bella rendimi,
, 17-121: la luce in che rideva il mio tesoro / ch'io trovai lì
latino ampio tesoro. algarotti, 1-iv-21: il che non si può ottenere, se
dinanzi alla mente la suppellettile tutta e il tesoro delle parole, delle locuzioni, e
scrivi. foscolo, ix-1-195: tutto il tesoro di questa lingua sta nel purissimo volgare
è quasi tesoro di monete false, il cui prezzo nominale è tutt'altro dal vero
dou tresor', redatta in francese fra il 1260 e il 1266); repertorio
, redatta in francese fra il 1260 e il 1266); repertorio esaustivo e organizzato
, inf, 15-119: sieti raccomandato il mio tesoro, / nel qual io vivo
se sia servita di genti straniere. il tesoro politico può dare qualche lume a questa
]: ho piacere nell'intendere che il suo nuovo tesoro delle iscrizioni sia molto avvanzato
alcuni oggetti nascosti da chi ha organizzato il gioco. 19. stor. tesoro
ed in nessun primeggia. -conservare il ricordo di qualcosa presso i posteri.
più virtuosi, è rinnalzato e ravvivato il concetto. -essere fornito di eccelse qualità
scolaro, che vale un tesoro e spianta il gualtieri. verga, 8-374: una
incontra col maggior tesoro del mondo. buonarroti il giovane, 9-820: delle fatiche lor
c. i. frugoni, i-9-68: il tempo è un tesoro. proverbi toscani,
sottilizzazione del tesorùccio... parve accasciare il sor remo. -acer.
. de pisis, 3-42: e il corpo d'atleta, biondo dorato, olimpiaco
bustive coltivate come piante ornamentali o per il legno che se ne ricava.
tespiadi / gran sacerdote, / si lordi il sandalo / men che si puote.
. landò, 39: avvenne che il medico s'invaghì d'una leggiadra giovane
, 34-2: apollo, s'ancor vive il bel desio / che t'infiammava a
cosperse intorno. d'annunzio: iv-2-917: il vento sconvolse le rose di seta sul
: tal nel campo troian pentisilea / contra il tessalo achille esser dovea. porcacchi,
punto è la guerra », pensava il fante francesco cremaschi mentre un tèssalo gli
tessalo maestro, / che di tetide il figlio / guidò sul cammin destro!
quasi tutti dei cappelli tessali allacciati sotto il mento. -in partic.:
: s'esci al mondo, / turbi il tuo lume ognor tessalo incanto. carducci
dell'antica grecia (che nel medioevo prese il nome di salonicco). - anche
fila nel cannellaio e l'altra ordisce il cordoncino di seta: si guadagna un tanto
una bella pezza di panno lino, che il giorno l'avea michele ricolta dal tessandro
do el suo caro consorte, che fu il mondo andato errando. questa è in
dopo alquanti giorni mi portai a vedere il luogo dove già era cartagine, nel quale
i susselli. d'annunzio, iii-2-157: il duplice ordine dei martiri e delle vergini
era una platea tetragona, passi per il suo diametro trenta, cum spectabile silicato
: ricordo nel castello di monteporzio, il bagno d'oro della principessa. era il
il bagno d'oro della principessa. era il suo bagno, tutto in mosaico a
essaspiccare, che in un medesimo tempo mostrasse il nome di zeu- si ed ostentasse ricchezza
carducci, ii-20-98: novelle grazie per il decreto di nomina e per la tessera
essere più particolarmente enumerati e descritti, il fascismo raggiungesse un grosso effetto materiale,
a farsi fotografare, perché infinito era il numero delle tessere e dei lasciapassare richiesti
e dopo la seicento si è comprato il vogatore. -in partic.:
5-27: non è disonorante pei parochi il fermarsi ad ogni uscio, quando distribuiscono ai
6-218: quando apparve / della decima aurora il roseolume, / interrogollo il sire, e
della decima aurora il roseolume, / interrogollo il sire, e a lui la tessera /
in cui sono certificati la titolarità e il tipo di diritto creditizio. gazzetta di
i soli cristiani. rosmini, xxiii-91: il comun sentire diviene veramente la tessera e
comun sentire diviene veramente la tessera e il paragone del sentire particolare e individuale.
ivi la tessera per giudicarle, dove stà il loro fine. gentile, 3-219:
, 9-39: stimando che aver scemato notabilmente il numero degli analfabeti sia, così dinanzi
risurrezione erudita dei monumenti nazionali porta seco il ristauro delle idee patrie, congiunte le età
figura di ^ venere'dava la vittoria e il 'cane'la perdita. maffei, 4-227
fu messa contra le leze: non era il compido numero di consieri e manco di
gravi, della urocrazia imperversante. il popolo d'italia [6-xii-1941], 2
d'italia [6-xii-1941], 2: il tesseramento dei fasci femminili..
sua moglie sarebbe stata un giorno, finito il tesseramento, una mirabile cuoca. moravia
cuoca. moravia, ix-io: andava bene il negozio perché io ero brava e sul
e poi anche perché, siccome c'era il tesseramento, facevamo tutte e due un
nobiltà e prodezza de'franceschi, essendo il fiore della cavalleria... isconfitta e
voce, oggidì disusata, sia derivato il 'tisserand'dei francesi,. ovvero se
o altri beni di primaria necessità regolandone il consumo e la distribuzione. comisso,
tomizza, 3-49: e voi ci avete il pane bianco e noi ci abbiamo il
avete il pane bianco e noi ci abbiamo il pane scuro e ci abbiamo la carestia
questo la grandezza solitaria di dante, il solito guastafeste! è di essersi posto come
di quel soldato che nella legione romana riceveva il segno ossia l'ordine detto da'romani
pareto, 1105: egli afferma che il prete cattolico non è libero...
al servizio di qualcos'altro / che il capitale. 2. in
allevare una greggia, tosarla, lavar il pelo, tingerlo, filarlo, tesserlo.
tesserlo. giuliani, i-5: questo è il rocchetto, dove s'appanna il filo
è il rocchetto, dove s'appanna il filo [di seta]; abbiamo l'
l'arcolaio su cui si dipana, il cannellaio per incannarlo; l'altro più su
per tesserlo. ungaretti, xi-105: il giapponese tesse il cotone indiano, imita
. ungaretti, xi-105: il giapponese tesse il cotone indiano, imita i disegni italiani
moravia, ix-131: la lana e il lino, dopo averli filati...
. jahier, 237: deve [il montanaro] saper romper la terra -contadino.
zoccoli e giuntar scarpetti -calzolaio -oppure sfornare il suo pane -prestinaio -oppure conciare il suo
sfornare il suo pane -prestinaio -oppure conciare il suo maiale - salumaio - oppure tessere
loro azzioni; ciò è l'ordire, il tessere, co'l suo gittar la
2. per simil. filare il bozzolo (il baco) o la tela
. per simil. filare il bozzolo (il baco) o la tela (il
(il baco) o la tela (il ragno). cecco d'ascoli
2770: l'aranea che ha più sottile il tatto / tessendo e ritessendo la sua
l'aura e il fumo la disperge e rode /..
sembra et è veramente accolto insieme / il mostro di ch'io parlo e di ch'
io scrivo. loredano, 1-93: il ragno è picciolo, ma perfido, ingannatore
rosa. saba, 3-70: là il ragno / tesse nell'ombra i suoi fili
e sfilacciare la lana, nel far girare il fuso, nel muovere l'ago da
canto / ed ascoltar di tre fanciulli il canto. a. trevisan, 35:
dioscoride], 138: è [il bosso] pianta molto commoda per tessere spalliere
fin dagli alcioni che, se mai perdessero il loro privilegio fatale, con religiosa previdenza
xxxvi-373: di querce intanto e pini tesse il giusto / noè capace legno. arici
, / e di sì gran pastore il crine ornate. carducci, iii-3-289:
in riva a un bel fiume? o il colle varca / tessendo al capo un
/ al bizantino invitto, / ch'il nemico ha sconfitto. buonafede, 2-iv-268
, e semplice / di rose e ligustri il sembiante / ombra sotto la castanea chioma
molti volumi ne fanno un solo segondo il soggetto che pren- deno, e con
, 1-4: modo di tessere ed appuntare il capo del canapo, acciocché non si
], l'aria, la terra, il ciel lieto concorse. guidiccioni, 5-47
ordito m'hai, / perch'ella il tessa ed io l'annodi e stringa.
14-212: io, che tesso e ritesso il paese anche nelle più remote viuzze,
cominciò a 'tessere'e far la spola entro il telaio delle quattro torri impostate nei paesi
forse sono quelli che meno hanno bisogno, il mendicare è come un vizio.
20-247: quando, a sera, verso il sole / ultimo, tessono brevi voli
, 134: ma poi, vedendo sotto il fascio greve / le montanine tergersi la
da quando per la neve / scendono il monte, / ecco,...
/ ecco,... pietoso [il castagno] tu di lor, tessesti
. guarini, 1-iii-348: quando dunque il poeta vuol tesser favola tragicomica, provvede
ai soli poeti valentissimi e agli ingegni migliori il tessere le tragedie e commedie che s'
, vi-171: giunsemi in tal occasione il comando di tessere una cantata a più
libero e lieto vo tessendo in versi / il mio stato gioioso. baldi, 204
storia lunghissima e sommamente inverosimile, per cui il figlio del castellano di milano compariva autore
che non temo di tesservi con inesattezza il racconto della mia vita. fratelli,
catalogo. magri, 1-1: tesse il medesimo scrittore un lungo catalogo, di
non però infinita stando nelle originali) il farne [dei documenti] perquisizione e
-esprimere in modo circostanziato e talora prolisso il proprio apprezzamento nei confronti di qualcuno;
d'annunzio, iv-2- 407: tessendo il più fulgido elogio con cui siasi mai deificato
terra un uomo. moravia, ii-54: il saverio era tanto confuso ed esaltato che
di dovergli tessere l'elogio del perro il quale era rimasto a dormire nella rimessa
che ogni canto si tesse, cioè il diatonico, il cromatico, e l'enarmonico
si tesse, cioè il diatonico, il cromatico, e l'enarmonico.
.. contenute sotto diversa proporzione; il ripieno delle quali per tesserne l'ottava
. saba, i-65: tessendo e ritessendo il mio pensiero. calvino, 5-60:
d'inghilterra (1696), li-8-533: il fino gabinetto della francia ha tessuto una
. -condizionare l'uomo, stabilire il corso della sua vita, determinarne le
orditi e tessuti e tagliati come fa il tessitore della tela. pindemonte, iii-472
diverse. campiglia, 1-124: avedendosi il condè, che gl'erano tessuti inganni,
che gl'erano tessuti inganni, levò il campo. d'annunzio, iv-1-105: egli
menzogne, d'insidie, per raccogliere il maggior numero di prede. quaglino,
fosche insidie / e tra'fumi palladi il dardo vibra. -con riferimento a
nella galea e s'appoggiano i posticci per il traverso della galea: si chiama anco
v.]: 'tessere': verbo indicante il movimento delle teste dei bagli rispetto ai
che bordeggiare e archeggiare, specialmente allorquando il bordeggio ha per isco- po una crociera
22. prov. g. rucellai il vecchio, 19: non siate vaghi mai
goldoni, v-816: tasso par tutto il mondo, ma il parere e non essere
: tasso par tutto il mondo, ma il parere e non essere, / è
non essere, / è come giustamente il filare e non tessere. proverbi toscani,
guido decise di andare ad ostia con il pullman della banca. si presentò con il
il pullman della banca. si presentò con il suo tesserino ed ebbe un posto sul
corse identiche sul tram, c'era il tesserino settimanale per lo sconto. calvino
cercare dove s'erano cacciati i soldi per il biglietto oppure il tesserino e porgerlo all'
cacciati i soldi per il biglietto oppure il tesserino e porgerlo all'uomo dello skilift
pieni di uomini che esercitano farti necessarie e il maggior numero di tessieri. redi,
tela di braccia centocinaue a sei soldi il braccio. giuliani, i-398: da
tela a comune, che se bene il mio panno suol riuscire un poco più
un poco più fine del tuo, il tuo tien'poi più caldo, è di
resiste alla pioggia, ma chi sarà il tessiera? = deriv. da
6. lessona, 1463: il lino, la canapa, il cotone,
1463: il lino, la canapa, il cotone, la lana, la seta
1884], 217: solo, quando il filo è tessile, e quindi risultante di
cui si ricavano (un partic. il lino o la canapa) fibre impiegate
: 'pianta tessile', dicono la canape, il lino, l'aloè e così tutte
) aiuta la politica capitalistica: è il caso dell'accettazione da parte del sindacato
che ha registrato forti incrementi di produttività per il rinnovamento tecnologico, e di un settore
rinnovamento tecnologico, e di un settore il cui sindacato, nella cgil, era
maggio 1963-novembre 1965], 253: è il caso delle lotte che gli stessi operai
artigianato fascista [7-ix-1941], 3: il tessile-tipo, creato dal ministero delle corporazioni
tessile. 2. sm. il settore laniero dell'industria tessile. 3
perduto, insieme col letto matrimoniale e il lettino e il divanoletto e la cassapanca.
col letto matrimoniale e il lettino e il divanoletto e la cassapanca... e
divanoletto e la cassapanca... e il tessilsacco coi cappotti riadattati e le maglie
pubblicitaria », 1986], 25: il 'tessilsacco'brevettato de magistris è resistentissimo,
, ii-575: non abbonandosi con equità il calo proveniente dal regolare tessimento,..
. 0. rucellai, 2-1-6-12: il cui miracoloso tessimento [dell'universo]
: qui s'interrompon le parole o sia il tessimento d'esse, essendo che si
orditi e tessuti e tagliati come fa il tessitore della tela. g. villani,
de la detta arte [della lana] il quale faccia téssare alcuna tela o scampolo
mando a vostra signoria questo sonetto, il concetto del quale è tratto dal 'civile'di
: 1 nostri tessitori di stoffe avrebbero il mezzo di variarne la composizione, e
di variarne la composizione, e di ribassarne il prezzo corrente. d'annunzio, iii-2-278
ai fili dell'ordito, egli ha il volto davanti alle corde e guarda per gli
dugen- to -giunse sino a pretendere che il primato fosse un monopolio, e in
la formazione di rete metallica: avvia il telaio preparato da altro operatore; sorveglia la
[a roma], andavamo a vedere il tessitore [giuseppe chiarini] che pareva
mobile vita. -per anton. il tessitore-. camillo benso conte di cavour
28-vi-1914], 642: 'il tessitore', il forte dramma di domenico tumiati intorno alla
: un altro oppositore... il toselli dovette faticare per convertire: il conte
il toselli dovette faticare per convertire: il conte di cavour. al creatore del
, perché sperava valesse a fargli ottenere il monopolio dell'iniziativa, ad esclusione di ogni
casa per ordinar qualche trama d'infedeltà contro il prossimo a vostro favore; perché il
il prossimo a vostro favore; perché il mal tessitore restituirà al padrone l'ordito
altri. pascoli, 664: così parlava il tessitor d'inganni [odisseo],
1-118: abile tessitore di terzine è il signor rossi, e la candida venustà delle
quello usato per unire due filati mediante il passaggio di un capo di un cordoncino
. così denominati dal modo con cui tessono il loro nido con fibre erbacee; onde
. trovansi ne'due continenti; fanno il nodo con molta arte, intrecciandolo bellamente con
, una tessitoria e una sartoria per il lino estivo dei figli e delle figlie.
, 2-83: omero adunque finge sopra il porto di itaca uno antro, nel quale
ed io non credo che sarebbe conveniente il produrre una crisi con una riduzione troppo
un fabbricante di panni o di cotone, il quale ha una filatura, ha una
e trasmesse a venezia, è necessario il filo d'altra pratica intavolata nell'istesso
un cibo. roberti, iii-113: il lor [delle balie] cibo vuol essere
disposti e organizzati. -con meton.: il comporre un discorso, uno scritto,
predicazione. citolini, 513: essendo il parlare un ordimento e una tessitura di
quistione del 'dovere'ma del 'potere'aiutare il prossimo. rapini, iii-437: non
tessitura di un romanzo-fiume, che è il modello, anche cronologicamente primo, della letteratura
circa alla tessitura, era ardita impresa il far venire nella prima scena un accanito
di libertà. de sanctis, ii-7-49: il racconto può essere ridicolo intrinsecamente anche con
qualche parte essere letta, gli mandarò poi il resto, se potrò venire al fine
un organo anatomico. - anche: il tessuto stesso. a. cocchi,
le cortecce delle piante sono, siccome il cuoio negli animali, il quale non è
, siccome il cuoio negli animali, il quale non è generato per tessitura e
sensi, dèe essere sentenziato da chi ha il senso più delicato e più fino;
e più fino; e certamente che quegli il quale è di più morbida tessitura,
scelta e tutto il buon uso de'legnami sono necessarie alcune previe
. periodici popolari, ii-379: può venire il botanico che studia la piccola tessitura delle
-consistenza, durezza di un frutto. il divulgatore, 76: si prendono cotogne,
tessitura. 11. geol. il rapporto fra le dimensioni delle diverse particelle
tessitura del terreno, la quale in tutto il territorio pisano è fragilissima.
per lo più nelle pietre pregiate, il disegno delle venature; in partic.
che agevolmente mostrano la loro tessitura e il colore, ò. arduino, 141:
molto tempo. beltramelli, iii-206: il tempo, figliuola mia, il tempo avvolge
iii-206: il tempo, figliuola mia, il tempo avvolge al subbio le sue giornate
, per poterle al bisogno allungare. ma il vero vocabolo è 'sessitura'; pure la
'sessitura'; pure la forma corrotta na preso il posto della legittima. =
del cinque e seicento, 1-325: ma il caporal di squadra genovese, / d'
= deriv. da tessuta, con il suff. dei pari. pass.
(tesura), sf. ant. il tessere una tela (con riferimento alla
, all'ombra / dell'olestro, persuadeano il sonno / col grave rombo.
sofocle, ed ogni mal tessuta tragedia il suo edipo tiranno. vico, 573
edipo tiranno. vico, 573: il ditirambo fu il primo abbozzo della tragedia,
vico, 573: il ditirambo fu il primo abbozzo della tragedia, tessuta in
1-434: i giornali locali vogliono ricordare il fausto evento con ben tessuti articoletti di cronaca
quello che mediante una speciale tessitura presenta il ritto ricoperto da pelo, talora provvisto
che indica la qualità della fibra costituente il filato o il tipo di lavorazione.
qualità della fibra costituente il filato o il tipo di lavorazione. libro del
landino [plinio], 176: perché il pelo è corto non dura il tessuto
perché il pelo è corto non dura il tessuto. cantù, 3-112: 1 veli
tessuti di torino si diffondevano per tutto il mondo. d'annunzio, iv-2-565: portava
mondo. d'annunzio, iv-2-565: portava il capo tutto avviluppato nel suo denso velo
suo denso velo azzurro, per modo che il volto rimaneva nascosto come da una maschera
nascosto come da una maschera fin sotto il mento e gli occhi rilucevano a traverso
mento e gli occhi rilucevano a traverso il tessuto. ungaretti, xi-103: si
mondiale di tessuti. moravia, ix-131: il tessuto che fabbricavano in questo modo e
120: rimane da esaminare tutto il tessuto di esperienze, deduzioni, aspirazioni
aspirazioni e previsioni, in cui consiste davvero il socialismo. tozzi, ii-184: anche
scintilla di genio gioverà conoscere di volo il tessuto e l'analisi della eloquenza.
ed agisce / nella popolare fantasia / come il tessuto di una favola. bacchetti,
citazione di parlato, che interseca ossessivamente il tessuto del libro. -insieme di passi
7-266: mi s'aumenta di molto il dubbio dal considerare i frammenti stessi. il
il dubbio dal considerare i frammenti stessi. il primo è quasi un tessuto di passi
sospetto di guardarlo troppo da vicino per il suo tessuto pittorico ch'è denso e
x-107: un guasto immenso a tutto il tessuto dei muscoli, delle vene,
, che fanno i tessuti lacerandosi sotto il bisturi. -anat. tessuto adiposo
e viene sostituita da altri tessuti: il fellogeno, tessuto meristematico...
.., e in profondità il felloderma. 9. urban.
evitata a leningrado. calvino, 13-283: il tessuto urbano, la sua topografia,
: insieme di quesiti finalizzati a valutare il quoziente d'intelligenza o le diverse funzioni
) 1, 117]: 'test': il linguaggio tecnico già faceva uso abbondante di
che la prassi in questione non utilizza il prick test come approccio preliminare, i rischi
ma buoni. dimostrano che abbiamo recuperato il tono psicofisico dei ragazzi almeno per il
il tono psicofisico dei ragazzi almeno per il settanta per cento. 5.
nel linguaggio della psicologia passò a indicare il 'quesito'adatto a valutare in modo positivo
-in >artic.: la parte sovrastante il volto, corrispondente al a
chiamiamo 'fronte', e alcuna volta per tutto il capo. filarete, i-i-18. la
filarete, i-i-18. la testa è il più degno membro e 'l più bello.
: su 'l terren nudo / cerca adagiare il travagliato fianco, / e la testa
in pugno. d'annunzio, v-1-227: il corpo ripiomba a destra. la testa
testa grossa, pallida e nervosa sotto il belletto vivace, gli occhi tondi ingranditi dal
-girare la testa: avere le vertigini, il capogiro.
non mangiarprima dell'una o due ore dopo il mezzogiorno. -mus. voce di testa
che 'l traditor d'egitto / li fece il don de l'onorata testa, /
di una asta di partigiana vecchia: dove il monte si sedeva, era un orticello
ghislanzoni, 4-54: appena ebbe spento il lume, sulla opposta parete egli vide comparire
dante, inf, 1-47: questi [il leone] parca che contra me venesse
le tre necessità naturali, che sono il mangiare, il bere et il dormire.
naturali, che sono il mangiare, il bere et il dormire. loredano, 1-153
che sono il mangiare, il bere et il dormire. loredano, 1-153: la
antenne a clava, / fanno delpornithoptera il cugino / barbaro del papilio poda- lizio
pasteletti coperti, teste di vitello con il collo in piatti d'argento dorati. romoli