]: è ripreso stamane a brescia il processo della 'casa squillo. 76idem [8-v-1979
, io: ha ragione... il democristiano onorevole scaglia parlando di 'culturame'e
sono accomunati da un fatto preciso: il centro-sinistra. paese sera [8-xi-1961]:
la libica vive ancora inviolatamente plastica sotto il busto che l'allaccia e non la
, la calura solleva la corteccia; che il torso d'èva nella tentazione è infinito
insomma e altri radi squilli risentiamo lui, il seguitatore erede della tradizione corporea di giotto
annunzio, ii-235: in quella guisa che il rude / cacciator... /
dovette fare subito una ristampa, fu il primo squillo della rinascita di leopardi nella nostra
. n. ginzburg, i-420: quando il destino s'annunciava con alti squilli di
... perché poteva essere come il primo squillo di tromba per la battaglia ch'
nelle botti, che permette ai assaggiare il vino che vi è contenuto e si
assaggiarla, traendone non per la cannella il vino, ma per io 'spilla, cioè
molti modi e in diversi luoghi sopra il cavallo. = deverb. da squillare2
, 60: chiamasi volgarmente nelle speziarle il gionco odorato squinanto, il quale vocabolo
volgarmente nelle speziarle il gionco odorato squinanto, il quale vocabolo... nasce dal
. segni, 56: avendo avuto il male della schienanzia, che i latini chiamano
degna di lode è la medicina, quando il medico solo la usa nelle infirmità acute
: malattia della gola, la quale rende il respiro e la deglutizione difficilissima.
. i.) o a incrocio con il gr. ouvóvxn; cfr. fr.
tordo in frasca'. squincióne si chiama il filunguello o fringuello, da un verso
, intr. (squìnquino). emettere il caratteristico verso (la quaglia).
bartolini, 18-21: fra le zolle e il grano stanno i nidi delle quaglie.
. papini, iv-639: che il carducci rispettasse... l'arte,
condurrà la gatta al lardo, pur che il tuo padrone sappi cerimoniare d'intorno a
, v-58: già già da tutto il mondo si squinterna / il tuo miracoloso scartabello
già da tutto il mondo si squinterna / il tuo miracoloso scartabello, / scorre per
. monelli, i-205: ci squinterna sotto il naso, edizione di colonia apud naulaeum
più duro che la pietra che trita il tritico, quello che non ci pigliasse co
profondamente un'opera; sconvolgerne, mutarne il senso, il tono generale, apportandovi
; sconvolgerne, mutarne il senso, il tono generale, apportandovi correzioni e revisioni
le aggiunte a me pare che lo [il libro] caveranno di proporzione affatto e
... purché ciò non squinterni il significato dell'insieme. 3.
, fracassarlo. bacchetti, 2-xi-2qo: il vento... gli voleva cavar di
y ant. dire apertamente qualcosa; esprimere il proprio pensiero senza reticenze né omissioni.
vi-420: volete voi ch'io vi squinterni il mio parere? -affermare qualcosa per
ostentazione. aretino, 20-39: chiamarono il suo padre don guardiano, che venne
f. doni, 4-75: il corbo ferito... misse mano nella
, uno stesso discorso; esprimere sempre il medesimo concetto in diverse occasioni. lubrano
chi vò dir io, si oscurarebbe il sole. a. f. doni,
pubblicamente un testo, in partic. il vangelo. aretino, iv-6-286: pasquino
. pino, 5-33: ora vuoi fare il dotto a squinternare il donato.
ora vuoi fare il dotto a squinternare il donato. 7. ant.
la borsa. aretino, 20-136: il besso, che voleva essere conosciuto per
mossa a darmi cento milia torti circa il ritorgli i danari ch'io gli squinternai là
fascicolo anche per la foga e per il modo convulso di scartabellarlo). faldella
fanno in città. sbarbaro, 1-196: il libro, smanacciato, si squinternava.
, si squinternava. tecchi, viii-46: il libro cadde a terra squinternandosi.
1. nelli, iii-413: se il cavallo non era buono assai, si dovrebbe
. veniero, 68: in questo mezzo il martel, che lavora, / t'apre
intricato. l. vigo, cxxviii-171: il vostro primo volume è volato in catania
persona). bechi, 1-131: il capitano tiranti ebbe uno di quei suoi scoppietti
i-582: chaim s'era deciso a fare il bagno, però anche quando aveva fatto
bagno, però anche quando aveva fatto il bagno conservava quella sua aria non linda
d'interiore nella carrozzacela squinternata che faceva il servizio da lauria a salerno. r.
paese). baldini, i-779: il paese ha un aspetto alquanto squinternato e
fora parso [alla ragazza] manco duro il ringuascognarsi col culiseo squinternato, dopo averne
squinternata. morante, 3-193: invariabilmente il prodotto che ne risulta / è un
modo incoerentemente violento e poco equilibrato (il comando). boccalini, ii-275:
. boccalini, ii-275: lo [il re] supplicarono... che gli
fora parso [alla ragazza] manco duro il ringuascognarsi col culiseo squinternato, dopo averne
. enol. vino rosso, che prende il nome della località d'origine, in
di sapore intenso. -anche: il mosto di tale vino, usato per elevare
mosto di tale vino, usato per elevare il tasso alcolico di vini più leggeri o
alcolico di vini più leggeri o per ravvivarne il colore rosso. p. chiara
. p. chiara, 8-45: il caldo veniva dalla cucina insieme agli odori
1-181: lo squinzàno del frani / e il supermoka qui, / (case signorili
anzi spilorci. goldoni, xl-1174: il padre della squincia / apre adesso bottega
« e questa squinzia » stridette, facendole il verso « vuol nascondersi sotto il tavolo
facendole il verso « vuol nascondersi sotto il tavolo, la furberia! ».
si sarebbe tutti d'accordo sul fatto che il rogo, qualunque rogo, mica soltanto
agg. dial. ant. strisciante (il serpente). elucidario volgar.
quale frou-frou di squisitaggini inimportanti si trasformerebbe il concetto di 'boiserie'nelle mani di un nostro
b. davanzati, i-279: il principe neppur ringraziato e domi- zio squisitamente
, e, per legge vinta, datogli il casato de'claudi e nome di nerone
leoni, 632: alle 5 ebbe luogo il rancio ed erano quasi 2000 e furono
, 1-44: durante tutto questo discorso il vecchio racca era rimasto immoto come una
scultoree (un materiale, in partic. il marmo). soderini, i-277:
più lodate. targioni pozzetti, 12-6-203: il marmo bianco statuale si cava ne'monti
; che deriva dallo stato, che ha il suo fondamento nello stato.
l'assemblea costituente delle quattro città segnò il primo passo da un confuso vagheggiamento di confederazioni
al proposito dell'unità statuale, che fu il nòcciolo dell'unità nazionale. labriola,
unità nazionale. labriola, ii-124: il caso frequente al tempo presente..
e ingombergissimo giudicio. -che riguarda il potere politico e il suo esercizio.
-che riguarda il potere politico e il suo esercizio. giovio, i-147:
sapere [28-ii-1949], 50: il turbogetto cessa di essere l'ideale nella
pistoni e i turbo- reattori, brucia il combustibile utilizzando l'ossigeno presente nell'aria
di pressione di minima entità col quale il pilota di un aeromobile può registrarne ogni
, in avorio, ecc. col toglierne il soverchio o modellata con argilla, stucco
lo stile o la tecnica adottata o il materiale impiegato). -statua equestre-,
distingue in quattro proporzioni, cioè, quanto il naturale, grandi, maggiori e grandissime
maggiori e grandissime. giannone, ii-42: il puro spirito né con statue né con
contrarie virtù. foscolo, xi-1-216: il popolo fiorentino fu persuaso da fra girolamo
d'un tratto, risaliva nell'aria lucida il clamore, si frangeva su per la
? pirandello, 8-867: in carcere il bambino morì, e tutti rimasero come tante
xxviii-858: dopo la sua morte, venne il beato san ghirigoro papa, e trovando
4-1130: della provincia di piccardia aveva il re conferito il governo al conte di
della provincia di piccardia aveva il re conferito il governo al conte di sampolo, dopo
parigi per commissione del re dichiarato ribelle il duca d'umala, e fatto decapitare
emotiva o, anche, a coraggio o il cui volto esprime tali sentimenti e stati
; vogliamo che si prenda a petto il ben commune. ghislanzoni, 16-36: questo
g. michiel, lii-4-307: veramente il re di spagna ha causa di farle
, non che di esserle obbligato, per il beneficio conseguito per sua causa della conservazione
o fastidioso. tansillo, xxx-3-285: il veder tanti e tanti dottorelli, / c'
gli aspetti / che farian noia a statue il vedelli. -inchinarsi alla statua
gherardi, cxiv-20-317: a mio credere se il pivati avesse fatta menzione della morale sua
. - statualità del diritto: l'avere il diritto ori le branche dell'
le branche dell'alpe della pania abbonda il marmo bianco, o gine dallo
solenne e, anstatualizzazióne, sf. il processo politico-istituzio che, forme
, forme ben modellate (una persona, il corpo). nale dello statualizzare
). nale dello statualizzare; il risultato di un tale processo.
statuaria. pratolini, 9-868: sillabava il suo nome e vedeva il sta in
9-868: sillabava il suo nome e vedeva il sta in leoni. suo
metonimia. bricare mediante la fusione e il getto del metallo una de roberto
o statuare di marmo e d'argilla. il samesi vedeva sul vero questi rigorosi stilizzamenti.
tasca tutte e due le mani: è il momento saranno iscritti tutti ordini e cose
la lana statuario del riassunto, il finale. da radicondoli, le quale
guerrazzi, 7-222: egli [il romanziere] ritrae gli uomini quali
vi è pompeo leoni, statovaro mirabile, il quale... trarle [
da un medesimo fonte, che è il bon disegno, nasce. varchi, l-i-
tri concorrenti,... perché ordinasse il pubblico statuario o sia civiltà o scuola
marte e venere, ne mi fa difficoltà il pudico vestire di costei, trovandone molti
alla tavola di lorenzo de'medici v'era il era l'idea che traluce nei santini
si compose / di pomi e peri; il regno statuario / coni verso sé
mantegna non c'è più soltanto il realismo poetico dei bellini o co, per
. stor. in età comunale e durante il rinascidel movimento di giorgione: egli è
primitivo. mento, chi aveva il compito di redigere o di modifi
cerretani, 1-270: quelli che seguirno il frate e che erano di quella setta.
gennaio / febbraio 1976], 7: il nuovo organismo raccoglie diciannove statue-stele, e
. bresciani, 6-iv-420: egli [il moloc fenicio] è statuato in un
agg. dir. ant che ha il compito di enunciare una regola, di emanare
questa statumina po'significare corno a dire il statuiménto de la composizione rudosa: su quello
rudosa: su quello uten- silio con il quale si porta questa ruderosa composizione, quali
28-21: per la madonna di settembre tutto il popolo vien quassù, coi preti parati
e statuina, rispondendo che più tosto il loro cervello è formato di sasso e di
bottari, 5-145 not.: credeva [il bellori] che la pittura andasse a
medicea ed in piena rifioritura di classicismo, il dominici toma a statuire gli stessi princìpi
ancora per legge un giudicio che fusse il padrone universale, dove tutte le sentenze date
precedere all'altre? botta, 6-i-322: il congresso provinciale di questa colonia mandò attorno
iron.). -anche in relazione con il compì, pred. galileo,
pred. galileo, 4-2-288: stimando il signor colombo che forse le parole
2-concl. (1-iv-229): ciascuno commendò il parlare e il diviso della reina,
1-iv-229): ciascuno commendò il parlare e il diviso della reina, e così statuiron
battaglia. guicciardini, ii-186: ottenne [il popolo]... che ne'
consigli publici... si statuisse il dì seguente che degli uffici...
e negozi. monti, 6-123: il cavalier, che viver non può senza /
, 2-6: 1 padri, udito il reo... sogliono statuir intorno
. battaglini, i-45: procedé poi il sacro convento a statuire dogmatico l'essenziale
, v-1-154: ecco iddio che ha statuito il matrimonio acciò che la specie umana moltiplichi
se n'andò a'senatori ed accusò il figliuolo di furto, ed instò che fosse
. s. cavalli, lii-4-332: il trattato fu con tanti difetti e così
tali bestemmiatori di dio fossero da tutto il popolo lapidati. boiardo, 1-20:
, nella fi l'uno il dividere o non dividere l'acqua, sì
manchevolezza nell'idea di dio è altresì il principale argomento della critica che il vico
altresì il principale argomento della critica che il vico muove a due di coloro che egli
di giustizia. 4. fissare il luogo e il momento in cui si compirà
4. fissare il luogo e il momento in cui si compirà una determinata
ariosto, 10-13: pur fin che giunga il dì c'ha statuito / a dar
statuendo fin da quel momento... il tempo in cui avrebbe per avventura potuto
relazione col compì, pred. buonarroti il giovane, 9-489: dove oro si vede
luogo, in una posizione determinata; mantenere il corpo in una determinata posizione.
ogni suo posare, sotto, statuisca tutto il corpo a sostenere il capo, membro
, statuisca tutto il corpo a sostenere il capo, membro fra li altri gravissimo.
v-80: essendo morto in questi tempi il re attalo cognominato filo- patore, eudemo
filo- patore, eudemo da pergamo portò il testamento a roma, per io quale
roma, per io quale statuiva erede il popolo romano. 7. assegnare
l'onorevol suo. carducci, ii-6-320: il nostro comune si profferse volenteroso e aveva
le tue ossa e statuiranno a te il sepolcro. ariosto, 38-82: giunto carlo
, 4-100: non è... il solo perfetto combaciamento delle superficie condizione bastevole
legno]: 'scultore in legno': scolpisce il legno per ricavarne statue o figure ornamentali
magno non ebbero longa durata, per il poco valore delli prìncipi della sua posterità
ebbero l'imperio. botta, 5-385: il reggimento statuito da lui in francia,
in francia, in cui parti principalissime erano il senato ed il corpo legislativo, non
cui parti principalissime erano il senato ed il corpo legislativo, non gli dava apprensione.
statuita da la signoria,... il seguente giorno fosse su la piazza publicamente
principio). pallavicino, 8-210: il poeta è per una stessa opera imitatore
una stessa opera imitatore ed inventore, il che si raccoglie da un principio universale per
pratica, ora, artista, ti svuota il mondo d'ogni solita statuita significazione umana
di notte. sanudo, 3-136: compito il termine sta- tuido, vieneno qui a
comunicarono i loro disegni inducendolo ad accettare il partito con promessa di trovarsi il giorno
ad accettare il partito con promessa di trovarsi il giorno statuito all'esecuzione con molti de'
5-332: alle ore 12 egli e il professor mantovani andavano al luogo statuito pel
morte. d'annunzio, iv-1-763: il proposito finale... pareva che ora
a risalire fin nei meandri più remoti il corso della sua esistenza prossimo al termine
i legni / tutto empieano del lido il lungo seno / quanto del mare ne
disus. ciascuno dei sostegni che costituiscono il fasciame esterno di una nave. guglielmotti
: quegli statuoni di donne zampando facevano il fumo di sotto i piedi. =
in uno statu quo, immediatamente deporrebbe il potere. carducci, iii- 6-381:
di approfittare del momento psicologico per proporre il ritorno allo status quo ante, o
breve statura. boccaccio, viii-3-168: il principale di tutti dicono esser vulcano,
cuori l'appalesava. leopardi, iii-416: il cavalier marini all'aspetto è un uomo
.. già di figura e statura il migliore / era de'prìncipi achei. montale
: in un medesimo giorno ha cambiata [il mercurio] più volte statura, or
né pur uno che abbia creduto possibile il trasporto per acqua di cavalli di tale statura
statura / ed è di ciascun bene il compimento. -eccellenza di un'opera,
. la nazione [7-ix-1961]: il tandem c. -f. sta crescendo di
al cancelletto di ferro e subito dietro il controllore. -stato, condizione sociale
forti nell'armi, discordevoli e salvatichi, il perché tal citta fu quasi morta.
cognizione ed amore; e per questo il corpo è formato in forma e statura diritta
om è di statura pallavicino, 1-158: il qual [medico] vuole che l'
arti. -lo spazio che occupa il corpo. iacopone, 12-46: l'
sperai di passare inosservato nascondendomi quasi sotto il gomito del talare maestro, al di
: abrogò [mino mar- tinazzoli] il regolamento del 1940 che, pur promulgato sotto
regolamento del 1940 che, pur promulgato sotto il regno di vittorio emanuele iii..
relazioni e di regole. -anche: il grado di prestigio e il complesso di
. -anche: il grado di prestigio e il complesso di risorse sociali attribuiti a una
... erano similmente cariche che il cittadino statutale e municipe... non
balbo, 5-265: dironne... il parer mio, senza astringermi a ciò
uno statuto. romagnosi, 4-841: il modulo dell'oncia statutaria era realmente un
accusata. carducci, ni-21-123: presentò il testo inedito della legislazione statutaria del comune
. che attiene allo statuto albertino (durante il periodo dei secoli xix e xx in
lo 'stato di assedio', deliberò altresì il discioglimento della allora solo probabilmente benefica instituzione
senza rigor nell'esame e senza aspettare il tempo statutario. 4. figur
esso contenute (e in tale accezione il termine è sinonimo di legge ed è
pigliando regola da questo (ch'è il più antico nel corpo della legge),
guevara], ii-33: quanto poco stimiamo il castigo,... si vede
ne la casa, che, quando il mercatante era ismontato da cavallo, sì gli
, 31-29: di non veder più tosto il suo lignaggio / il fellon pinabel gli
non veder più tosto il suo lignaggio / il fellon pinabel gli avea interdetto, /
amor creduto, / acciò che 'l provi il mal ch'egli ha donato.
lii-1-61: al commendator maggiore covos è dato il carico dell'espedizione di tutte le cose
, ed anche in alcune diocesi ritengono il nome di statuti. -al plur
lega, dove 'spressamente non si contenesse il contrario in alcuno capitolo di questi statuti.
l'accusa fosse confermata dalla fama e il delitto portasse 'pena di sangue'e ci fossero
legati in confraternite e maestranze, dove il vantaggio era, per lo meno, quanto
statuto volgare del bucine, 2: che il podestà di valdambra... sia
, manualmente toccando i presenti statuti, il suo uficio... bene e lealmente
d'italia (rimasta in vigore fra il 1805 e il 1810). botta
rimasta in vigore fra il 1805 e il 1810). botta, 4-14:
regola le finalità, l'organizzazione e il funzionamento. -dir. pubbl. analogo
ii-2-63: accetto con piacere e riconoscenza il nome e il grado di accademico pronto
accetto con piacere e riconoscenza il nome e il grado di accademico pronto a sodisfare a
statuto. c. carrà, 657: il futurismo non aveva alcuno statuto, non
o statuto del regno: quello promulgato il 4 marzo 1848 da carlo alberto per
4 marzo 1848 da carlo alberto per il regno di sardegna e divenuto poi, in
manzoni, iv-691: lo statuto, il solo che desse indizio di poter prendere
poter prendere radice in italia, perché il solo voluto concordemente e sinceramente dal principe
, era un mezzo permanente di combattere il predominio straniero. cantù, 3-287:
piemontese, or divenuto italiano, riconosce il diritto d'adunarsi. mazzini, 62-399:
diritto d'adunarsi. mazzini, 62-399: il i° febbraio 1848, il borbone,
62-399: il i° febbraio 1848, il borbone, costrettovi dal popolo, dava la
martini, 4-180: quel tale era il granduca leopoldo, il quale lasciata nel
: quel tale era il granduca leopoldo, il quale lasciata nel '49 la toscana
scienza, re ^ ia autorità, avuto il parere del nostro consiglio, abbiamo ordinato
statuto » dice l'onorevole orlando « il deputato rappresenta tutta la nazione ».
stabiliti direttamente dalla costituzione dello stato e il cui testo normativo è deliberato dal consiglio
ampie e di particolari forme organizzative e il cui testo normativo è deciso direttamente dallo
, 123: ogni regione ha uno statuto il quale, in armonia con la costituzione
. i comuni e le province adottano il proprio statuto. 2. lo statuto,
statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri
regolare le finalità, l'organizzazione e il funzionamento di un organismo internazionale (statuto
, ecc. -in partic.: il provvedimento legislativo o il testo normativo che
-in partic.: il provvedimento legislativo o il testo normativo che porta tali norme o
dello stato: testo legislativo che disciplina il rapporto di pubblico impiego (e anche
n. 3]: è approvato il testo unico, allegato al presente decreto,
energia nazionale. colletta, iv-87: il codice militare detto statuto comprendeva molti pregi
antiche instituzioni. pisacane, i-7: il bisogno d'uno statuto militare che sia conforme
sia divenuto, per le tante catastrofi, il problema più importante dell'epoca.
, nel diritto intemazionale privato, rispettivamente il complesso di norme giuridiche (dello stato
rapporti familiari, ecc.) e il complesso di norme giuridiche, dello stato
norme giuridiche, dello stato in cui il bene si trova, che regolano la
definisce in base al livello di comunicazione fra il parlante e l'interlocutore. io
(v. statuire); per il signif. n. 8, cfr.
signif. n. 8, cfr. il fr. statut (1935).
rectori. mazzei, ii-260: statuto è il dì della morte a catuno che nasce
variegate di rossiccio;... il bruco grigio o fulvo; si fila un
, staverna oramai, vien giù tosto; il padron ti domanda.. =
, cii- vi-87: nel lito avanti il porto overo stazio di s. giovanni.
. f. buonarroti, 2-3: il che è molto più verisimile, che sia
. che si compie in posizione anomala (il coito). fasciculo di medicina volgare
ii-14: la terzina sarebbe rimasta, come il sonetto e la nato generalmente a mano
nato generalmente a mano, mantiene fermo il veicolo a pieno carico su una strada
i cavalli stazionanti. fenoglio, 5-i-1282: il recinto della ferrovia, di tutto cemento
nebbia stazionavano ancora in basso, sopra il torrente. 2. sostare in
: due jeep della polizia stazionavano presso il marciapiede. 3. essere di
o a sinistra. tronconi, 5-69: il progresso delle scienze e delle arti,
progresso delle scienze e delle arti, il crescente accomunarsi dei popoli, rendono impossibile,
e f. frugoni, 5-516: il pianto solo era presso d'aurelia stazionario.
2-i-390: una setta di quietisti pretenderebbe che il solo codice fosse stazionario, cioè quel
canzone, stazionaria e convenzionale, se il bemi e l'ariosto non le avessero
stazione in qualche porto golarmente quando il marchese di leganes, cugino di essa,
marchese di leganes, cugino di essa, il governava). einaudi, 1-541:
capannelli di stazionari e anche animarsi per il brivido della vicinanza. -calmo,
e sono la pernice..., il verdone..., la passera.
all'uccellatore, per far prede abbondanti, il conoscere le specie, di cui vuole
le specie, di cui vuole impadronirsi, il sapere quali sono le stazionarie, quali
stazionario, avessi voluto passare a sedere il tempo nelle vacanze necessarie dell'università
carducci, iii-20-307: l'alfieri e il parini, il monti e il foscolo
iii-20-307: l'alfieri e il parini, il monti e il foscolo non furono né
alfieri e il parini, il monti e il foscolo non furono né arcadi né stazionari
restoro, ii-19: quando elli [il pianeta] è e. lla parte de
per mancata crescita dei batteri o perché il numero dei batteri che muoiono uguaglia il
il numero dei batteri che muoiono uguaglia il numero di quelli che si dividono.
. cesarotti, 1-xviii-233: a giustificare il barometro dalle accuse di molti che noi
: procedendo oltre fino alle venti scariche il limite del mercurio restava stazionario. la
la natura [n-v-1884], 311: il recipiente si dilata presso a poco tanto
dilata presso a poco tanto, quanto il mercurio in esso contenuto e perciò il termometro
quanto il mercurio in esso contenuto e perciò il termometro rimane stazionario. 11
sistema ideale in cui non mutino nel tempo il numero, la composizione della popolazione,
beni e servizi, i prezzi e il reddito. g. melandri [«
gli economisti -che rapporto ci debba essere tra il concetto di 'sviluppo sostenibile'e il
il concetto di 'sviluppo sostenibile'e il concetto di 'stato stazionario'(o cre
rapide variazioni (un fenomeno atmosferico, il tempo). benvenga, 66:
i-475: noi sappiamo qual era nelle province il dovere de'prèsidi e quale l'uffizio
nel signif. n. 15, ricalca il fr. stationnaire (nel 1781).
di sosta o di ricovero temporaneo durante il corso di un viaggio e, in
livio volgar., 1-229: il console, dopo quella vittoria, si tornò
norma del viaggiare dei soldati, cioè il numero, i passi e le stazioni.
, 1-25: noi ci disponiamo a fare il picciolo viaggio in svizzera. ti scriverò
quante stazioni o tappe si trovano intermedio fra il luogo di sua residenza e quello compreso
janeiro. pratolini, 10-436: attraverso il suo viso ripercorrevo le stazioni della nostra avventura
navi troiane dovea esser dove ha detto il poeta; e però quivi concorse enea e
marcia, una campagna militare per consentire il riposo o anche il pernottamento e il vettovagliamento
militare per consentire il riposo o anche il pernottamento e il vettovagliamento di truppe.
il riposo o anche il pernottamento e il vettovagliamento di truppe. magri,
al riposo. cuoco, 1-149: il soldato non soffre le stazioni: brama la
stazioni: brama la guerra ed ama che il nemico si renda forte a segno di
quivi stazione avevano. papi, 2-2-35: il bouillé rimandò alle stazioni loro una parte
v. pica, 1-60: egli era il poeta paul verlaine, la cui esistenza
6-95: fra stridori di metalli bloccati il convoglio si fermava sotto l'unica pensilina della
stazione di arrivo. -con il nome che la designa. eccomi senza
: nella quale si espleta in prevalenza il servizio di trasporto delle merci. verbali
industriale... corso mortara (per il tratto dal ponte livorno fino alla stazione
bollettini della guerra 1915-18, 238: il numero complessivo dei prigionieri sinora accertati supera
, è ammesso dagli stessi protestanti che il loro progresso non durò se non un cinquantanni
mediterraneo,... la francia colse il estro d'acquistarsi in pochi giorni
estro d'acquistarsi in pochi giorni il possesso d'una magnifica stazione. la
servizio, girò attorno alle pompe mentre il benzinaio si alzava dalla sedia. di
sulla sinistra, splende ancora saturno. il 6 giugno questo pianeta è 'in
spaziale, satellite artificiale progettato specificamente per il ricovero temporaneo di personale nello spazio e
temporaneo di personale nello spazio e per il rifornimento e la manutenzione di astronavi in
transito. flaiano, 1-i-547: verso il 1980 l'uomo andrà nel cosmo, appena
: sono lieto di potervi dichiarare che il mio governo ha accolto favorevolmente la proposta di
app. [7-ix-1884], xxxvii: il cielo si copre sull'alta e media
. p verri, 2-399: giova il riflettere come nel valore capitale dello stato di
natura », 4-v-1884], 299: il numero delle ascie levigate, di cui
disegni delle stoviglie, fanno credere che il fine di quella stazione si riferisca agli
... poi che da lui [il sole] sono separati non più che
dalla temporanea coincidenza del suo moto con il movimento terrestre. galileo, 3-1-375:
omogenee ed è bene conoscerle perché costituiscono il limite intrinseco del rimboschimento. 17.
dove veniva celebrata una messa e comunicato il luogo dell'adunanza del giorno seguente.
seguente. -anche: l'indulgenza, il perdono lucrato con la partecipazione a tale
. fioretti di vite, 34: il papa fa la stazzione il dìe de la
, 34: il papa fa la stazzione il dìe de la pasqua a la detta
. carducci, iii-25-167: ahi! il credito italiano si trascina in una faticosa
distribuzione primaria: quella destinata a ridurre il livello di tensione a quello necessario per
in sei stazioni e andamenti attoma tutto il tavoliere. 22. inforni.
operare anche in modo autonomo. il sole-24 ore [27-iii-1987], iii:
posti dai quali si può manovrare a distanza il timone. -stazione di direzione del
antenna radar, telemetro) necessari per il funzionamento della centrale del tiro e per
lungo una costa dotata di attrezzature per il salvataggio di naufraghi o l'assistenza in
base militare. mazzini, ii-372: il gabinetto inglese non aveva altro modo di
navale, luogo attrezzato per l'approdo e il ricovero di unità della marina militare,
messo in testa di essere lui a massaua il rappresentante del governo. -stazione antiaerea
chiude la stazione radio, fa alzare il tricolore fin sui barconi da carico, e
o informazioni. cavour, v-202: il telegrafo elettrico fu aperto al pubblico il
: il telegrafo elettrico fu aperto al pubblico il 12 del passato mese, ma nessuno
consiglio di amministrazione fiat, 677: il servizio finanziario rimane assicurato col prestito della cassa
compiere osservazioni e misurazioni topografiche o per il collegamento geodetico con altri punti.
1-44: 'stazione': quel tratto di livellazione il quale si compie in due battute di
biffe in contraria direzione e senza trasportare il livello. 28. dimin.
-stazionùccia. pirandello, 8-631: il treno si fermò per un gran pezzo davanti
v. sta re); per il signif. n. 2, cfr.
spazi interni compresi quelli non usabili er il carico. -stazza netta: volume di tutti
esclusione ai tutti i locali equipaggiati per il servizio di bordo (alloggi dell'equipaggio
3-141: un ventaccio di traverso e il mare grosso fanno barcollare queste seimila tonnellate
e ombre con la sua stazza. il campione [9-i-1961]: con una stazza
recipiente ripieno di liquido, ne misura il livello. -in partic.: l'asta
in ventarne et in staza e poi il stendardo della croce. guglielmotti,
. a genova, misurazione dei barili per il vino effettuata dai funzionari eletti dal magistrato
stadio, staggio); per il signif. n. 6, cfr.
la misurazione della capacità dei recipienti per il vino per il calcolo della gabella.
della capacità dei recipienti per il vino per il calcolo della gabella. leggi dette
alte e rigonfie, tenere tanto bene il mare. 4. per
corporatura). jsenni, 1-62: il piccolo masotti, che aveva ormai diciannove
dei rilevamenti e dei calcoli effettuati per il computo della stazza di una nave e
, 1-i-440: 'stazatura': l'atto e il modo di stazare o misurare la capacità
patenti ed i passaporti di navigazione, il che si dice stazatura. 2
. recinto all'aperto dove si rinchiude il bestiame durante la notte negli alpeggi.
alpeggi. lastri, 1-3-288: il butteretto dello stazzo o diaccio ha la cura
pastori / lascian gli stazzi e vanno verso il mare. silone, 5-283: tra
5-283: tra la strada rotabile e il torrente, c'era un prato con
. g. villani, iv-5-10: fu il primo ovile e stazzo della rifatta firenze
v. stazione), come confermerebbe il ven. stazio-, altri postulano una forma
m. adriani, 3-4-218: il sentimento dell'udire in cotal guisa guasto
guasto e corrotto corruppe la musica; e il tutto da lei avvezzo alle morbidezze e
: a firenze l'ho veduto [il libro] sopra tutti i tavolini stazzonato e
del re assalìo e della segnoria il cacciò. lacopone, 55-13: porto iette
). varchi, 18-3-269: il governatore, tosto che vedde arrivato il
: il governatore, tosto che vedde arrivato il vescovo, uscì di camera, e
pier luigi cominciò, palpando e stazzonando il vescovo, a voler fare i più disonesti
far si possano. domenichi, 2-165: il medico, secondo il suo costume,
domenichi, 2-165: il medico, secondo il suo costume, quante belle fanciulle trovava
un animale. abba, 1-237: il dittatore parlava a fronte scoperta, il re
: il dittatore parlava a fronte scoperta, il re stazzonava il collo del suo bellissimo
a fronte scoperta, il re stazzonava il collo del suo bellissimo storno che si piegava
sultana. c. marzocchi, i-18: il re fece le meraviglie e allora cecchino
la sua storia, poi gli prese il cavallo, glielo stazzonò un poco e glielo
gozzano, i-761: s'alzò, prese il foglio, lo stazzonò, aggirandosi per
5-ii-145: sulla spalliera bianco aveva gettato il suo magnifico vestito scozzese e per
. con la particella pronom. buonarroti il giovane, 9-257: -le mercanzie misura,
.. aspettava rassegnato a sentire stazzonare il suo spartito da una canterinaccia degna di come
uno speziale,... messosi il libretto davanti, quello cupidissimamente cominciò a
ottenimento di specifiche indulgenze (e anche il luogo, la ricorrenza in cui è concessa
chiesa pareva san piero e san paolo il dì de la stazzóne. berni,
aretino, 20-84: la morte ebbe il torto a rubargli a roma, ché
, sm. recinto in cui si raccoglie il bestiame; stalla. malatesta malatesti
intorno all'uccellare, non vi è il maggiore che vedere il mara- viglioso dugo
, non vi è il maggiore che vedere il mara- viglioso dugo, posto sopra un'
to solubile detto steapsina o lipase, il quale ha la proprietà di saponificare
la stearina ha pure una resistenza elevatissima e il suo impiego allo stato di stearato di
la natura [29-vi-1884], 426: il burro di latte, a differenza degli
. g. brera, 4-30: il comodino reca i segni di moccoli di stearina
i nostri archeologi scavarono suppellettili insigni: il sarcofago di pietra dipinto di scene sacrificali
di pietra dipinto di scene sacrificali; il vasetto di steatite, con i contadini
lo più indolente e pallido, tra il dartos e le membrane della borsa.
indigeni delle andamane possono essere citati il colore della pelle scurissi mo
uncinato; crepuscolare e notturno, rimane durante il giorno aggrappato alle pareti delle grotte.
tessuti, da alcune malattie generali come il diabete grave e le nefropatie croniche.
violacee alla cima dell'infiorescenza e per il minore pregio dell'essenza che se ne
a marsiglianominate stecadi onde s'ha ella usurpato il suo nome... produce questa
cerretani, i-249: gli det- tono il dì di s. bemarddo le stecche a
. leonardo, 2-181: fregalo [il legno] bene con un panno i'
la stecca. cellini, 528: il detto stucco si appicca in su una stecca
e colla stecca andar pareggiando e spianando il gesso. capuana, 11-169: vidi di
: vidi di giorno in giorno, sotto il nervoso pollice del mio amico e sotto
2-871: con un colpo di stecca iroso il modellatore scancella nella creta l'effige.
: scultore. bacchetti, 2-xxiii-552: il prestigio d'italia non cresce e non
pastori cavano fuori i coltelluzzi e lavorano il legno, incidon ai cuori fioriti le stecche
, i-506: noi gli portavamo chi il cappello, chi il colletto duro, chi
gli portavamo chi il cappello, chi il colletto duro, chi la cravatta con
tutto muti passo trionfale, il gesso era caduto scoprendo le stecche rugginose.
citolini, 435: sotto t calzolaio vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti
e gli strumenti suoi, ciò è il misuradore, le forme, gli stampi
informata ha nell'insegna, / che fra il cuoio e la forma ha nel calcagno
ogni vigilia di capo d'anno, il suo spasso era metter le forme, i
656: non è crudele come il passero di valéry / l'uccellino che
. asta di legno sulla quale si fissa il margine sinistro di un giornale affinché possa
nel manico della vanga, sul quale il contadino posa il piede per profondarla ben
della vanga, sul quale il contadino posa il piede per profondarla ben nel terreno,
: affondarono [le navi] per impedire il passo a quelle del nemico; steccarono
quelle del nemico; steccarono allo stesso fine il fiume. -figur. proteggere la
del braccio: di nuovo le steccarono il braccio e glielo fasciarono. 4
glielo fasciarono. 4. rinforzare il busto con le stecche. cicognani,
non solo faceva a meno di steccare il busto, ma si può dire che non
quanto avesse badato a non fare rumore, il sedile è tornato contro il legno con
rumore, il sedile è tornato contro il legno con un colpo sordo, la ragazza
elena, elena, elena! » gridò il vecchio su tre scale diverse, steccando
steccati li: misurando troppo il cibo. giuliani, i-178: i
; come l'uomo non mangia, fa il lavoro che gli ac- cascan le braccia
piantati orizzontalmente o in modo inclinato verso il basso sulla scarpa dei terrapieni per impedire
pescaia. p cattaneo, cxx-282: il legname del castagno universalmente...
travi e conficcate nel fiume correvan sin dove il suo letto poteva riceverle...
lucidare i bottoni della divisa senza macchiare il panno. migliorini [s.
completamento del servizio militare. -anche: il numero di giorni di differenza fra il
il numero di giorni di differenza fra il congedo di due militari. benni,
piana nella cima, e con questa il giuocatore, fatta ad essa punto d'appoggio
73: sento qui negli orecchi il cozzo delle stecche del biliardo, e
): giocato con tale strumento (il biliardo, per distinguerlo dal gioco con le
stecca, con le due palle bianche, il pallino rosso, e i cinque birilli
sbarbaro, 4-34: già aveva preso il mio posto, rimediava alla stecca il
il mio posto, rimediava alla stecca il nuovo comandante del battaglione. 18
, 23-ii-1986], 2: ha denunciato il dilagare ormai senza argini della 'stecca'
, 281: « noooo! » urlò il sindaco, con una steccaccia che parve
una steccaccia che parve un ruggito. il bigliardo per tutti [1987], 31
e quanto onore / in tavola si porta il steccadente. settembrini, iv-210: mando
come opera di difesa o per rialzarne il livello a monte e convogliarne le acque
l. awizzi, 449: il serchio ha rotto loro i ponti, guaste
in mezzo al fiume... trattiene il flusso delle acque finché non arrivino a
per animali. galileo, 4-1-444: il pastore nel piantar male una steccaia pel
gran piazza, dove si doveva fare il detto tomiamento. mannelli, 123: iscipione
si affossò tutta la terra e isteccò il campo suo e fecelo fare con torri
agli occhi della gente, il papa la volle vedere. d'annunzio,
a robar. pascoli, 50: cigola il lungo e tremulo cancello / e la
la vacca, e dietro uno steccato il cavallo da tiro. -con meton
e le gradinate degli spettatori. il corago, 87: per questo gioverà il
il corago, 87: per questo gioverà il fare lo steccato tra l'istro- menti
prendere guardia che, per isfug- gire il faticoso steccato degli scolastici, non si conduca
ad una snervata oziosità, facendo divenire tutto il saper teologico una semplice lettura e un
e di contrascarpa per renderne più difficile il superamento. giamboni, 7-30: già
, viii-2-277: 'vallo', secondo il suo proprio significato, è quello palancato,
suo proprio significato, è quello palancato, il quale a'tempi di guerre si fa
quegli abbisognava. algarotti, 1-ix-194: il campo non manca mai di munirlo di
nave. monelli, 2-221: riconobbi il luogo del campo di varo, e vidi
steccato che dintorno gli fa riccio, il quel fu principato nelle ghiande.
stati del cattolico in italia, non potrebbe il duca impedire che i suoi non servissero
: le pioggie... impedivano il progresso [del fiume] rompendo gli argini
, in modo provvisorio, per delimitare il campo destinato a tornei, a giostre
della grandezza dello steccato e questo è il campo del giuoco. salvini, 39-iv-20:
voce di applauso, ed apparve nello steccato il così bramato garzone, con invidia de'
ha. di grassi, xcii-ii-211: il saperli ordinatamente e con ragione movere [
e armatomi per combattere contro a tutto il mondo, in questo steccato degli anni.
vuoi tosto appresenta. / vuoi per campo il segreto albergo, quello / che de
bandaio, 2-44 (ii-137): il conte di pancalieri faceva il ritroso e
ii-137): il conte di pancalieri faceva il ritroso e non si voleva condurre ne
di ippica, costringere l'avversario verso il margine interno della pista. m.
cannelloni confetti. agnolotti, lxvi-2-329: fate il tutto ben cuocere con acqua, sale
avverb. nievo, 57: il signor conte si alzava, si spartiva dinanzi
di croce, e rimessi in tasca il libro d'orazione, il fazzoletto e la
in tasca il libro d'orazione, il fazzoletto e la scatola, moveva grave e
50: l'ampia sottana di raso, il giacchetto steccato, di raso, aperto
e un sorriso sulle labbra da far ghiacciare il sangue. viani, 14-291: 1
indurito (un callo). buonarroti il giovane, 9-162: oli ed unguenti /
.: colpito dalla rigidità cadaverica (il corpo, una parte di esso).
. petruccelli della gattina, 4-495: il cadavere arriverà a parigi secco, stecchito,
. p. fortini, 1-152: il dottore, che grandissima peza aveva aspetato
aveva aspetato,... per il freddo grande sentendosi tutto stecchito, se ne
pallido e magrissimo. verga, i-293: il sudore della febbre lascia qualcheduno stecchito sul
, si toccava la cassetta dov'era il 'deposito delle scintille', c'era da pigliare
della vita. -rigido (il passo); privo di scioltezza (un'
, 5-153: impassibile, stecchito, il conducente ci volta le spalle. e
spalle. e se gli potessimo vedere il viso, si vedrebbe un teschio.
forme delle vecchie idee prussiane, occuperanno il proscenio. 8. inaridito,
. sereni, 4-70: stecchita nronia stinto il coraggio / sfatto il coraggio offesa l'
stecchita nronia stinto il coraggio / sfatto il coraggio offesa l'allegria. -cessato
77: dopo aver rivelato ai distratti occidentali il segreto dell'antica grazia chinese, egli
forma varia e imenoforo con diversi aculei; il più pregiato è lo stecchino dorato (
villani usano gli stecchetti fiammiferi per accendere il fuoco. bersezio, 135: romualdo
, 135: romualdo, tu sei stato il fuoco ed essa la paglia; il
il fuoco ed essa la paglia; il suo cuore avrà levato fiamma come uno stecchetto
lesinandoli. lippi, 2-22: il duca per la sua spilorceria / ognor viepiù
di stare a stecchetto, ha perso il vizio di mangiare. -in grandi
sapendosi per lunga prova guanto sia malagevole il tenere a stecchetto l'ingegno inventivo delle figlie
inventivo delle figlie d'èva, quando il capriccio o l'amore o le suggestioni del
voglio stare a stecchetto sopra tutto quanto il vostro libro. -far stare,
un'invasione. baretti, i-64: il punto sta che la francia non si muova
, iii-24-47: 1 cinesi mangiano il riso con uno stecchino. fucini, 571
che a far forme da calzolai. buonarroti il giovane, 9-257: le mercanzie misura
stecchire. 4. intirizzire per il freddo. biscioni [s. v
bandi, 1-i-78: stecchii d'una archibusata il borbone e poi difesi con tanta bravura
borbone e poi difesi con tanta bravura il castello. fenoglio, 5-ii-524: amedeo
stecchisse per primo. -paralizzare (il veleno, una scarica elettrica).
persona). viani, 10-348: il pazzo penzola il capo dalla poltrona e stecchisce
viani, 10-348: il pazzo penzola il capo dalla poltrona e stecchisce il corpo
penzola il capo dalla poltrona e stecchisce il corpo marmato, la noce del collo par
le braccia, che ave- van premuto il ventre spasimante. 10. figur
fiamma. pascoli, 90: secco è il pruno, e le stecchite piante /
stecchite piante / di nere trame segnano il sereno. landolfi, 2-114: due
magro, scarno, smunto, scheletrico (il corpo, una parte di esso)
548: non m'istiga alla lascivia certo il petto e quelle putride tue poppacele da
putride tue poppacele da cavallo, ed il ventre sguizzo e quelle istecchite coscie,
. bresciani, 6-x-79: mal posava il piede... con un busto istec-
xeranthemum an- nuum, centaurea iacea. il divulgatore, 67: dai petali, cioè
. landino [plinio], 156: il leone aveva enfiato un piè per uno
ogni minimo stecco o fuscello per accendere il fuoco dove possono. settembrini [luciano]
, quella d'intaglio minuto perdette tutto il pregio che aveva, perché di là su
emozionato, rigido come uno stecco, il maresciallo peters rispondeva al questionario.
didietro d'un'oca spennata, chiudo il libro perché lo sento bugiardo.
al braccio, con li quali si nettano il sudore. -ossicino.
uopo d'adoperare unguenti e lisci per il viso, e sveglierti stecco nessuno per
que'due stecchi. pafiini, 27-1024: il supplizio di essere unite a un uomo
romoli, lxvi-1-360: voi potrete allora servire il ser vigio de'stecchi a
a denti. costo, 1-214: andò il forestiero, e fra molti ne vidde
paese. -con meton.: il nettarsi la dentatura con uno stuzzicadenti;
nettarsi la dentatura con uno stuzzicadenti; il momento conclusivo del pasto in cui i
vostra signoria reverendissima la faccia presentare sopra il stecco della cena dal signor ruffino. mattio
cuoce arrosto, e per non offender tanto il cor- picciolo così piccolo e così dilicato
lega. bontempelli, 19-165: presso il fuoco un vecchio di ottant'anni..
a martellate in un foro praticato con il succhiello in mezzo a due regoli di
stelle eterne [dell'orsa] / il freddo fiato e per natura secco, /
insomma io conosceva adunavo stecchi per pungere il buon frate. -insistente e assillante sollecitazione
-insistente e assillante sollecitazione. buonarroti il giovane, i-258: tu mi stuzzichi ognora
: / sino a l'elsa si caccia il stecco drieto. bracciolini, lvii-107:
questo petto, o lena, / il forno tuo, quando gli è più fermente
lo stecco del centro viene per mezzo il quadrante dirittamente. 16. zool
gli hanno annunziato presso che finito / il musoleo che s'è regalato / vivendo
e ossuto. santi, 10-226: il corpo, sepolto dai pannicelli delle vecchie,
. g. b. strozzi il vecchio, 2-107: a te stessa t'
sereni miei giorni ebbero fine, / e il cuore, è assai se non è un
. m. villani, ii1-11-37: il perché i fiorentini..., considerando
nell'occhio al pisano, vi mandarono il conte francesco da palagio con xxv uomini accavallo
b. segni, 129: cercava [il papa], abbassati quei signori di
c. patini, 113: era il granuela uno stecco negli occhi di molti
pace, / però non te sia duro il star fra stecchi / che spesso è
non piace. guerrazzi, 1-904: che il prete abbia comprato roma non e verosimile
alla presenza vostra. -sentirsi il cuore come uno stecco: provare un'intima
: se bene anche oggi io mi sento il cuore come uno stecco o uno spino
stecco nell'occhio. musso, iii-386: il turco si fa beffe di noi come
idea che la primavera ghiacciata consolasse in qualchemodo il nostro travaglio. 2. per
sarebbe stato bene dentro un sartoio o il sarchiello. stèccolo, sm.
degli steccoli, sempre con riguardo che il fumo (dello zolfo) non rinvesta di
, del modello steccoluto e asessuato, il quale riassume ed eleva a modulo la
barrate a uso di stecconaia, riterranno il corso delle acque in tal maniera che
delle acque in tal maniera che leverà il moto a'mulini e faciliteranno la navicazione.
, v-3-155: la ròcca resisteva; e il cavaliere dello spirito santo chiamava invano a
di difendere con chiudende e con stecconati il luogo dove se ne [di patate
i battenti. verga, 3-16: il giorno dopo... aspettarono più di
arretrato un po'lo stecconato che divideva il posto destinato al pubblico da quello riservato
di quei furori / ch'alle palate il ficcar gli stecconi. note al malmantile
citolini, 435: sotto 'l calzolaio vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti
e gli strumenti suoi, ciò è il misuradore, le forme, gli stampi
.. le stecche, lo steccone, il calzadore. 3. lista di
che le aveva irrigidito la fascetta e sostenuto il seno per tanto tempo.
e rami secchi di fico e sovrapostole il libro della filosofia d'epicuro, vi mise
della filosofia d'epicuro, vi mise dentro il fuoco. = acer, masch.
. ciamician, 1-14: fu il richter che per primo stabilì questa legge
. oxoixeìov 'elemento'e néxpov 'misura'; il d. e. i. l'attesta
. = deriv. da stechiometria-, il d. e. i. l'
le gioie supreme e poi per sempre il rimpianto delfamor coniugale di elena figliuola del conte
stefaniano2, sm. geol. il piano più elevato del carbonifero superiore,
trippa (che così chiamano i volgari il corpo o il ventre), è riscaldato
così chiamano i volgari il corpo o il ventre), è riscaldato dal vino.
), è riscaldato dal vino. buonarroti il giovane, 9-254: acciocché pien lo
trentesi- manona degli uccelli ^ (secondo il metodo zoologico d'illiger), che
e diversa da quella degli altri natatori; il becco, f ungo
. volg. * extingére, da cui il fr. ant. esteindre (nel
. fanfani, i-i77: 'stegola': il manico dell'aratro, dove l'aratore
: le parti essenziali del coltro sono quindi il coltello, il vomere e l'orecchio
del coltro sono quindi il coltello, il vomere e l'orecchio. le altre diventano
accessorie e... tali sono il regolatore e le stegole. d'annunzio,
in fregola, / ché voi falliste il ben seguir la stegola. = deriv
soderini, iii-420: legname che tiene il fermo, sodo e forte,
malattie infettive come la febbre gialla e il dengue. bacchelli, 3-58: l'
. oxéyog 'tetto'e urna 'mosca'; il d. e. i. l'attesta
che comprende sette generi, fra i quali il più conosciuto è lo stegosauro.
lo stegosauro o l'omitosuchus, osserva il duello dei due mostri, pronto a prendere
mostri, pronto a prendere partito per il vincitore. g. manganelli, 1-49:
fr. stégosaure (nel 1933). il d. e. i.
(forse erroneamente), mentre secondo il d. e. li. è attestata
): data una curva piana, il luogo dei punti che risultano doppi per
, ed è di molte specie; ritrovasi il cinericcio o berettino,...
. ci è lo stelace, che è il tirabuso. = etimo incerto.
disceso / fra stele, sotto cuspidi dove il cielo s'annida. g. bassani
ombre delle steli e dei cippi funerari, il pacifico, indifferente armeggio della vita che
delle spi gate, come il cinope, l'alopecuro, lo stelefuro,
stessa posizione relativa nel cielo, mentre il moto apparente è dovuto alla rotazione terrestre
qui mancò possa; / ma già volgeva il mio disio e 'l 'velie'/ sì
mossa, / l'amor che move il sole e l'altre stelle. petrarca,
le stelle / vo lagrimando e disiando il giorno. boccaccio, dee.,
che restati nel bosco erono, / vedendo il cel già le sue stelle accendere,
le sue stelle accendere, / sentito il segno, al cacciar posa ferono. varchi
posa ferono. varchi, 22-5: il sol, la luna e tutte l'altre
cielo, perché tutte le stelle prendono il lume dal sole, e 'l suo raggio
, 17-i-1990], ii: ipotizza che il fondo di radiazione derivi aa energia proveniente
fra gfinfinitamente vari movimenti che ci offre il sistema stellato, questi delle stelle doppie
, tramontana (per an-bella / matelda appresta il salutar lavacro, / e beatrice con
zenit del polo nord (e indica il settentrione). balduccio d'arezzo
, la stella polare che ci guida, il vento, che nelle calme ci porta
, 2-40 (ii-20): perché mai il biasimar le donne non mi piacque,
in onore. -elemento che costituisce il cardine di un ordinamento politico.
. fu dunque la stella polare, che il governo scoperse dopo il naufragio. de
polare, che il governo scoperse dopo il naufragio. de sanctis, ii-i 1-259:
entrambi splenderebbe, quasi stella polare, il papato. -esemplarità artistica di un
in discrepanza coll'idea, dite pure che il suo entusiasmo si raffredda, che la
, 1-1-82: mi ha fatto ritrovare [il cannocchiale] una moltitudine di stelle fisse
sono visibili. foscolo, ix-1-523: il poeta, salito alla sfera delle stelle fisse
fissa sulla coscienza e l'illumina, purtuttavia il mio ideale è assai diverso e più
. 3. -in relazione con il compì, di denominazione o con aggettivi
pianeti (e, per estens., il cielo che si credeva da essi governato
debbe attribuire alla stella di marte, il cui proprio è di fare gli uomini
: la luna, fra i corpi celesti il più prossimo alla terra. dante
». -stella d'amore, il pianeta venere. dante, xliii-4:
-popol. stella del pastore, il pianeta venere. -stella lunare, la
andare / sotto della lunare stella fia / il partorito in mercatura esperto.
esperto. -stella del dì: il sole. lancia, iii-627: già
lucifero, d'amore, terza stella: il pianeta venere, molto luminoso, primo
amorosa stella, / mentre di sdegno contra il figlio ardea, / dal ciel venne
fiammeggi dall'oriente e mandi a questi occhi il tuo raggio, ultimo! jahier,
-al plur. nella concezione dantesca, il paradiso. dante, purg.,
. / cose quaggiù sì delle / altre il mondo non ha, non han le
qualche cosa ch'è in me spiccherà il volo / oltre la luna, oltre le
chiaro, / e come stella in cielo il ver si vide. a. pucci,
ancella, / tra le braccia portando il pargoletto / unico figlio dell'eroe troiano
9. secondo la filosofia platonica, il cielo da cui ciascuna anima discende per
. 10. segno celeste sotto il quale ciascun uomo è nato (e
astrologiche, ne influenza la natura e il destino); sorte, destino individuale e
desidera / seguir sua stella e pur temenza il tiene. cellini, 1-71 (169
servitore. guarini, 50: ben conosco il tenor de la mia stella: /
d'ostro luminoso / ti cinga un giorno il vatican le chiome. segneri, i-161
te, sei troppo morto: / seguita il giro delle tue stelle. -successo personale
loggione... prendevano sul serio anche il fatto ch'egli dovesse far risorgere la
la quale si verifica un evento; il destino che gli astri riserbano per il futuro
; il destino che gli astri riserbano per il futuro. petrarca, 260-1: in
tempo ed infelici, / ché iniqua stella il dì ch'io ti produssi / i
, iii-1-704: altrove / scritto è il destino. nelle stelle è scritto / che
creasti in lei tal nobiltade, / che il perfido suo cor non pò vedersi.
. accorcio poi / più di mezzo il duetto, / e cancello al terz'atto
duetto, / e cancello al terz'atto il minuetto. / - (stelle!
d'altro genere, si formerà per il più la metafora di proporzione, com'avverrebbe
gote, / le labbra coralline, / il bianco sen, le belle / due
rilucenti stelle? tronconi, 3-125: se il conte parlò poco, parlò molto invece
tuoi / togli arie tue vicine stelle il lume. b. tasso, i-47:
glorificata. -con riferimento a giovanni il battista. laude cortonesi, 1-i-299:
: nel piagnucolio quotidiano, ieri era il turno di bresciani: « in avanti
guardare al nostro errore; / priega il nostro redentore / che perdoni, o
spazioso mare, / o santa stella, il tuo splendor m'ha scorto, /
virtù! le tre stelle che governano il mondo spirituale, e lunge da esse ogni
pirandello, 8-684: nessuno guardava verso il piccolo palco- scenico, dove una scheletrica
non sempre quelle, sempre le stesse. il pubblico americano vorrebbe una nuova stella,
, 159: grandi e piccoli hanno passato il suo membro, circa de la testa
. -meccanismo che serviva a scuotere il frullone durante la setacciatura. spettacolo
in passando e la lascia ritornare scappando: il che dà tante nuove scosse al truogolo
poi la sudetta stella, che alzò il bracciolo della chiave (la chiave trapassando
grisone, 1-5: se di più [il balzano] ha la stella nella fronte
del pavone. simintendi, 3-224: il pavone, uccello di junone,..
stelle nella coda. tesauro, 10-128: il pavone incominciò inalberare il collo, gonfiare
, 10-128: il pavone incominciò inalberare il collo, gonfiare il petto, spiegar l'
pavone incominciò inalberare il collo, gonfiare il petto, spiegar l'ali, rotar la
tarocchi. aretino, 25-8: anche il sole, anche la luna, anche la
. citolini, 482: coi tarrocchi è il mondo, la giustizia, l'angelo
, la giustizia, l'angelo, il sole, la luna, la stella.
: questo può... essere il senso dell'arcano 'la stella', in cui
6-42 (i-167): poi, preso il suo destrier, ratto cavalca; /
di aceto e scacciano l'aere, il quale alora muove a quel modo la
, 2-96: gli metterete nella fossa avanti il forno, e prima il maschio,
fossa avanti il forno, e prima il maschio, qual sotto abbi una stella o
: perché detti gabbioni hanno a sostenere il peso degli uomini che andranno all'assalto,
). dizionario politico, 478: il più antico ordine di francia è quello
moretti, ii-879: appariva nelle cerimonie coperto il petto di stelle e nastrini.
garibaldi, 2-333: l'astro che scortava il grandissimo cantore di beatrice e che scortava
capria, 1-43: « quando ci stava il re, te ne accorgevi subito..
parmigiana comunista. fenoglio, 5-i-927: il buffo si era che le uniche, o
invidiata e temuta. ojetti, i-316: il « corriere della sera », mi
di una o più, per sostituire il nome dell'autore di un articolo.
tu? che sono queste tre stelle come il buon cognac? sei portoghese? viani
con funzione di collegamento della rete con il cerchio della valvola superiore. marinetti,
normale, hanno un raggio rivolto verso il capo. - stella cadente o riversata:
- stella cadente o riversata: quando il raggio è rivolto verso la punta. -stella
quali, maggiori e sporgenti, conferiscono il caratteristico aspetto. jahier,
appennino cresce la preziosa stella alpina appenninica, il leontopodium nivale. -stella
, rosate o bianche) che conferiscono il tipico aspetto decorativo; fiorisce in inverno
si dice stella propria quella che ha il centro al finito e stella impropria quella
predetti loro porti, fecero serrare anco il porto di chioza, facendo fare un
un grosso bastione su la stella appresso il canale che va alla città dizionario marittimo
con anima liscia; serve a indicarne il valore della strozzatura. -stella mobile,
della bocca da fuoco, ne misurano il diametro (e, conseguentemente, lo
): di milano, perché il re comanda che da esso paghinsi tutte le
che presenta una sotto gli occhi il corpo del wanderllo che con sua lettera grida
; asteria. alle stelle perché il suo tesoro è in terra, dic'egli
non m. adriani, 3-4-187: il pesce stella, conoscendo tutti i corpi esser
che tocca dissolversi e disfarsi, porge il corpo suo, e l'appressa della sua
e notti in questamaniera: e la donna il tenea fornita di confetti e vini che pas
giro in aria (ed è il primo nell'ordine di difficoltà).
scandenberg, in alzando alle stelle il suo valore. salvini, 30-2-100: questi
. soffici, v-5-447: loda alle stelle il pane casalingo, la musica dell'organino
. arrighetto, 241: che farà il vóto viandante dinanzi a'ladroni? lieto
la luna: stare al lavoro tutto il giorno. giuliani, ii-245: si
verga, 7-783: fra mansueto e il padre lettore perdevano iltempo a vendersi vesciche per
21: se a un veneziano fosse venuto il capriccio di scrivere che una cosa
di morte / levò nel braccio forte / il suo caro fanciullo il suo israelle /
braccio forte / il suo caro fanciullo il suo israelle / a passeggiar le stelle.
, ritornare nel mondo dei vivi dopo il viaggio nell'al di là. dante
illustre conte, / che vinta, il nome tuo sale a le stelle. g
che sta sotto le stelle, / eccetto il stolto e 'l picciolo fanciullo, /
un macigno piombatomi addosso m'avesse schiacciato il petto. deledda, v-128: aveva
le stelle e si stringeva la fronte per il dolore. -vedersi qualcosa come
chiaro, / e come stella in cielo il ver si vide. -
paiono stelloline. oderini, i-38: il circolo latteo chiamato strada romana, sendo
stellóna. savinio, 41: era il riposo del signor didaco,...
riposo del signor didaco,... il suo diletto e il suo premio passeggiare
... il suo diletto e il suo premio passeggiare in quell'eden in miniatura
, 325: le parti de'legni sono il primo, la stella, le corbe
buon navigante è necessario di intendere se il navilio ha nessun difetto nella navigazione;
ha nessun difetto nella navigazione; se il sesto è ben fatto e se ha troppo
ad una linea orizzontale che passi per il canto superiore della chiglia. 2
asse centrale e i fianchi del carro costituendone il pianale; ciascuno dei legni infissi lungo
. p. cattaneo, cxx-280: il corniolo è arboro durissimo, ma sottile
. stelladìa, sf. ant. il nettare come bevanda degli dei. simintendi
, rilucente di stelle, stellato (il cielo notturno). -per estens.:
). -per estens.: che è il luogo proprio delle stelle, sidereo.
susanna, alme divote, / fuggirò il mondo e 'l suo piacer profano; /
li intervalli stellanti delle fronde fioriva anche il cielo. bacchetti, 13-742: la limpida
-che s'innalza a toccare le stelle (il monte olimpo). marino, xv-11
alte cime / de l'olimpo stellante il re del mondo. martello, 6-iii-333:
cassola, 20: poiché toglie di spiarne il corso / a noi de'corpi la
che si svolge fra le costellazioni (il corso di un astro).
: febo sul carro adorno, / scotendo il freno d'oro, / fatto ha
tragga la stellante sua carriera / e saturno il sentier celeste scuopra / riguardante dal mezzo
pers, 3-8: per saper quai fortune il ciel gli apporte / a contemplare ogni
e del tuo merto / l'icaria figlia il paragon pavente. salvini, 48-74:
le stellanti / dodici case andrà tenendo il sole, / non verrà meno alle
terra. -scritto nelle stelle (il destino umano). battista, vi-1-22
umano). battista, vi-1-22: il fatto altrui degli stellanti annali / non
di pers, 3-28: di fregi stellanti il crin s'indora. c. e.
). d'annunzio, 3-14: il busto d'argento... dominava le
dominava le teste del- li uomini tra il grano altissimo, odorante e tutto stellante di
è grave. stuparich, 5-96: il nuovo mazzo era formato da semplici gerani,
, come d'una zona campestre, il seno largo e nudato. 7
né gli restava, oltre i cavalli e il carro / da guerra e le stellanti
, 302: pare che gli antichi dessero il primo luogo agli carchedoni perché tra questi
che prima streggiava i muli o facea il carrettaio, or tien corsieri eli rispetto e
stellante ricchezza d'azzurro e d'oro come il pavone apre la sua rota siderea.
arcione. pascoli, i-475: noi amiamo il selvaggio cavaliere e quando vola sulle teste
faccia un'eclissi, onde a me il lume clarissimo di quelli stellanti oculi interdetto
infinita tenerezza. -radioso (il volto, l'espressione). roccatagliata
gadda conti, 1-311: gli fece il solito viso luminoso, stellante, con cui
2-xix722: ritengo che occorra, seguendo il gusto e il giudizio estetico, separare
ritengo che occorra, seguendo il gusto e il giudizio estetico, separare le 'rime',
considerate la massa, la luminosità, il raggio, la temperatura effettiva).
]: reagan annuncio di aver dato il via alla ricerca sulle cosiddette 'guerre stellari'.
cattaneo, vi-1-295: quivi si vede il primo rudimento di costruzione a pianta stellare
alvaro, 7-136: si rivela qui il senso del corpo umano, la sua forma
figur. eccelso per argomento e forma (il linguaggio, lo stile); inoppugnabile
ragionamento). papini, iii-270: il poema di dante e poema teologico ma
letter. riempirsi, illuminarsi di stelle (il cielo notturno); rifulgere nella notte
). lancia, iii-618: intanto il cielo si stella e la notte cade sopra
puntiformi. negri, 1-691: varca il sogno quei ponti di nebbia, mentre le
occhi diafani stellano ai luna / sotto il manto ondeggiantedelle chiome. stuparich, 5-188:
im- provviso. idem, 5-367: il lumino stellava tra il suo capo e i
idem, 5-367: il lumino stellava tra il suo capo e i piedi del cristo
stelle / e si stellò di fiori il nostro cimitero. 4. tr
bel dì le pratelline in fiore / empiono il prato e stellano la roccia. manzini
ne contava rapidamente i fiori che stellavano il bordo. = voce dotta,
1967), 3, 93]: il teacento anni uno grado. galileo,
: 'stellare': assottigliare a punta verso il basso le ossature nelle parti estreme della nave
, con circa 100 specie diffuse in tutto il mondo (8 in italia);
ha le foglie molto simili alla malva ed il fior picciolo in forma di stella.
o vero asteria, così detta dall'avere il petto con certe macchie a guisa di
stellarla, sf. ant. il cielo stellato. 5. giovanni
nel conto / quel ponto stellatello o il retoponto. = voce napol.
, in quanto limpido, sereno (il cielo). latini, i-904:
. testi fiorentini, 120: iscuròe il sole nell'ora della nona, e stette
allo stellato giro / libera e sciolta il voi dispieghi ardita / l'alma. foscolo
/ fredde stellate di settembre, quando / il crepuscolo già cede alla notte.
, 4-33: ciò che nasce tramonta, il tutto ha fine, / avrà fine
: nel sistema tolemaico o geocentrico, il cielo ottavo o delle stelle fisse (e
: nel sistema tolemaico o geocentrico, il primo mobile, il nono cielo (e
o geocentrico, il primo mobile, il nono cielo (e tale concezione è
dantesco). ottimo, i1i-45: il circulo non stellato de'segni è primo abbiente
. pananti, iii-35: qui il buon re san luigi trovò la morte e
-che ha sede nel cielo (il trono di dio). erasmo da
/ e non numi plebei, / ma il più bel dio de la magion stellata
eterni rilucenti alberghi. -sm. il cielo notturno, limpido, sereno e cosparso
un sistema celeste, una costellazione, il carro della notte, ecc.).
: o creator dello stellato mondo, / il qual triunfi nella sedia ettema / e
nella sedia ettema / e con impeto giri il ciel ritondo. petrarca, 164-3:
ritondo. petrarca, 164-3: notte il carro stellato in giro mena. poliziano,
quest'arco trasportò ne l'etra / il gran rettor de la celeste mole / per
vergine, che colle sue bilance pareggia il giorno alla notte, vuol da voi
dolore col pianto ognor rispondi, / ed il pensiero agli stellati mondi / m'innalzi
-che è proprio delle stelle (il movimento lungo l'orbita).
da stellate bugie / in van cercano il quando / l'età finirà.
, la bandiera / stellata! e il fiume ingordo s'insabbiava. -repubblica,
era nata la libera repubblica stellata. il regime fascista [23-x-1943], 4:
regime fascista [23-x-1943], 4: il parlamento nord-americano ha presentato al senato un
nel regno d'inghilterra, locale con il soffitto decorato a stelle in cui si riuniva
dioscoride], 4: nell'edera intervenga il contrario producendo ella da prima le frondi
5-429: la palma stellata sorge su accarezzando il cielo. venditti, 1-96: il
il cielo. venditti, 1-96: il pollice vostro / non si rabesca più della
longobardi nel sec. vili... il carli rubbi riporta un documento dell'anno
., 33 (58): il tasso barbasso, con le sue gran foglie
vago volto / misto scoprìa di giovinezza il fiore. -ingioiellato (una persona
). de amicis, xii-267: il fondo nero d'una chiesa, stellato dalle
, che esprime gioia e serenità (il volto, gli occhi). tebaldeo
la stampa sarà illeggibile, pulverulenta, e il foglio serpeggiato dagli arabeschi dei tarli,
-macchiato (un animale, la pelle, il manto). sannazaro, iv-80:
manto). sannazaro, iv-80: il suo manto era di una pelle grandissima,
. pirandello, 12-72: è [il cane] di pel bianco stellato in nero
[io] rivuole, / presente il padre la rilega e toglie. salvini,
rilega e toglie. salvini, 39-vi-43: il pavone, come si dice, che
dalla fusione del ganglio cervicale inferiore con il primo ganglio toracico; è situata fra
apofisi trasversa della settima vertebra cervicale e il collo della prima costola, posteriormente ah'
, una fenditura (un tronco, il legname). trinci, 1-128:
sia possibile le loro ceppaie da tutto il legname stillato, cattivo, e imperfetto,
bile le loro ceppaie da tutto il legname stillato, cattivo e imperfetto.
papa gli eccessi verbali contro la germania e il suo cancelliere, se non potevano impedirli
in pazienza? 67. ricevere il compenso per un lavoro svolto, per
sia vero. di costanzo, 1-145: il messo trovò il re ch'avea tolto
costanzo, 1-145: il messo trovò il re ch'avea tolto l'estrema unzione e
le parole mie, egli ha cui il giudichi; il parlare ch'io ho parlato
mie, egli ha cui il giudichi; il parlare ch'io ho parlato, egli
golo. c. campana, ii-289: il pontefice allora ritiratosi in secreto concistoro,
altri). -anche in relazione con il compì, partitivo. nuovi testi fiorentini
esibisce. caporali, ii-115: stassi il naso fecondo in sé raccolto, che fé
sia più proprio, e per tal dì il migliore. 72. acquisire da
: vedendo quella sua nutrice così rotto [il vassoio] incominciò fortemente a piangere,
pecunia in prestanza, e non considera il tempo quando la debba rendere. leggenda
tommaseo, 1-252: viene... il campi a prender la bibbia che per
trasporto. gemelli careni, 2-ii-439: il dì de'19 tolsi un calesso per roma
un ufficio, una nomina; conquistare il potere, anche in modo autoritario e
, / cesare per voler di roma il tolle. machiavelli, 1-i-209: l'autorità
, sono alla vita civile pemiziose. buonarroti il giovane, 9-19: io lessi su
5-54: forse i galli torran d'uomini il nome. 75. ottenere un determinato
/ in dispregio, poi non sano il mal ch'abbo; / ma sai che
sapete / toglier 11 modo che altri il sappia dire: / perché più ch'altri
una ricompensa. 76. imporre il pagamento di una somma come pedaggio,
sappiate che 'l sol- dano fa tórre il tributo d'ogni cosa che per lo suo
lamentarmi col doganiere del moro selim, il quale s'avea tolte fuor di ragione
interesse, per lo più elevato, per il denaro dato in prestito. -togliere usura
usura. fra giordano, 1-279: il giudeo altresì non gli pare peccare a
dio quanto quel frutto / che fa il cor de'monaci sì folle. bibbia volgar
per sé un bene, anche senza averne il diritto; ottenerne il possesso; impadronirsene
anche senza averne il diritto; ottenerne il possesso; impadronirsene, impossessarsene. -
». straparola, ii-174: e trovatovi il fratello, lo diede a lui,
a lui, con animo di tórre il vitello per sé e ingannare il suo
di tórre il vitello per sé e ingannare il suo signore. loredano, 239:
perché non l'ebbero mai, o perché il legitimo signore ne trascurò il possesso,
o perché il legitimo signore ne trascurò il possesso, sono del primo che le toglie
in sogno dicendo: « levati e togli il fanciullo e la madre sua, e
la guida, che accompagnava questo messaggiero, il tolsi meco viaggiando verso la città d'
tolto / pochi servi de'suoi, tacito il colle / lasciando tutto, e sonnolento
scese, / e per l'erma campagna il cammin prese. 81.
propria cavalcatura. ariosto, 1-21: il pagano al partir da le fresche acque /
fresche acque / non lasciò a piedi il buon figliol d'amone: / con preghi
. doni, 2-143: da poi che il mio padrone, ricco mercante (come
straccio di marito. vittorini, 3-5: il marito di mia madre era già senza
lviii-178: alba d'acordo ha tolto dentro il marchese di saluzo, qual intrò dentro
proprio servizio (anche in relazione con il compì, pred.). novellino
si fuggì dalla battaglia / mal ferito il cavaher, / tolse a guida un caposquadra
e dico, che se egli tiene il contrario, egli mente per la gola:
ogni cosa. d'annunzio, iii-1-827: il mio fratello / aligi, il pastore
: il mio fratello / aligi, il pastore, ha tolto moglie, / ha
^ numi astretto / a gir vagando il padre mio, sua stanza / pose in
figlio. saraceni, i-1-3: crebbe il fanciullo in somma beltà, grazia,
, non avendo né lei, né il re faraone suo padre prole allor mascolina,
lii-6-53: può,... togliendo il cammino a man stanca, drizzarsi per
cammino a man stanca, drizzarsi per il paese della savoia verso la montagna di
dal ponente. 88. scegliere il momento propizio e opportuno per fare qualcosa
un determinato atteggiamento (in relazione con il compì, pred. o con un
ella risponde con breve parlare: / « il mio consorte t'ha tolto in sospetto
non ti rincresca amante ad aspettare / il tempo accomodato a quest'effetto ». caro
da'fati è qui mandata. buonarroti il giovane, 9-586: noi torre a
un compito faticoso e gravoso. girone il cortese volgar., 177: dura impresa
uscireste a buon termine. -sobbarcarsi il mantenimento di una persona. verga,
verga, i-331: nessuno vorrà togliersi addosso il peso della moglie senza dote.
poche regole che siano buone, eccetto il tòrsi lo esigliò. catzelu [guevaraj,
1-138: un poeta milanese scrisse che il popolo di quella città toglie quasi tutti
domini ci. -trarre il nome; far derivare per via etimologica.
, romano o ellenico, che toglie il nome da menenio agrippa. 95
sottoposta, la natura gli ha insegnato il remedio. rosmini, 1-16: l'
un'opera. niccoltni, iii-242: il subietto ch'egli tolse pel suo poema fu
pel suo poema fu... il più popolare, ed è, per la
ed è, per la sua essenza, il più sublime che sia dato immaginare.
ho dato in ricordo a messer tiziano il quale viene a la corte, che
che mi tolga col suo stile unico il contorno de la vostra imagine singulare.
fosse la fabrica loro. - to'su il resto. 98. scorgere,
cenno, / tanto ch'a pena il potea l'occhio tórre. 99
ritenere (per lo più in relazione con il compì, pred.). delminio
stato, à non mi avere / impedito il piacer, ch'era per tormi /
n. franco, 4-131: ma ditemi il vero, padron mio caro, son
to di quella mole, altrettanto potrebbe togliere il suo esempio all'avanzamento delle repubbliche.
portar, che ne saria già morto / il più forte somier che vada a roma
preferire piuttosto. -anche in relazione con il dat. etico. f. pona
7-166: è malissima cosa, certo, il veder che un ignorante voglia confondere un
». da porto, 1-297: il foix dopo aver posto in cammino l'esercito
, traviarsi, corrompersi moralmente. girone il cortese volgar., 151: e per
(lo sguardo). buonarroti il giovane, i-432: poiché gli occhi di
cammina o corre, / ma vola il legno, e dell'amante fido / si
v. colonna, 2-155: il nobil vostro spirto non s'è involte /
e 'l mio adempiate. buonarroti il giovane, i-474: togliendocisi egli,
lui e anco a me e a tutto il resto del mondo mi toglio, m'
briga. nievo, 499: quando tutto il genere umano sia libero e felice,
e felice, allora sarà incontrastabile eroismo il togliersi di vita. 112.
mondo dove non ho trovato ciò che il mio cuore cercava. cinélli, 2-93:
a sé più favorevoli; perdere inutilmente il proprio tempo. aretino, v-1-180:
mi tolgo. chiabrera, 3-180: il suo discorso a me pare più secondo una
dall'uso volgare. idem, 3-186: il mio parere è di torsi dal consueto
di tema e di periglio, / disse il buon lauro tutto pien d'amore,
, / ascolta, e metti in opra il mio consiglio. chiabrera, 555:
: ella [civetta] rispose che il suo nido porre / in luogo volle,
fenoglio, 5-ii-409: e ci tirai il colpo una volta che venne su per togliersi
25-3: al fine de le sue parole il ladro / le mani alzò con amendue
bini, 1-334: senza tor licenza lasciò il greco e il latino. -togliere a
: senza tor licenza lasciò il greco e il latino. -togliere a qualcuno il pane
e il latino. -togliere a qualcuno il pane di bocca: privarlo dei mezzi
, 2-401: dopo un breve silenzio il sindaco tolse congedo. v.
i. nelli, iii-382: perdonatemi. il piacere di questa vostra sorpresa mi aveva
mi aveva tolto di sesto. -togliere il disturbo-, andarsene, per lo più come
una bella chiaccherata, ma noi adesso togliamo il disturbo », e altre melensaggini.
aria di leggero imbarazzo, « io toglierei il disturbo », disse, « ero
solo per questo ». -togliere il luogo a qualcosa: prenderne il posto,
-togliere il luogo a qualcosa: prenderne il posto, subentrare (un sentimento a
dirò, che la meraviglia tolse intieramente il luogo alla paura. -togliere il luogo
il luogo alla paura. -togliere il luogo a qualcuno: fare le veci,
de'fanciulli? hanno forse da togliere il luogo a'pedagoghi? -togliere il
il luogo a'pedagoghi? -togliere il saluto a qualcuno: v. saluto1,
'tor su, o tirar su alcuno', il che si dice ancora 'levare a
uno bassà con cavali 3000, richiese il castello; quel castelan tolse termine; tre
lanzi hanno tolto termine ad aspettare per tutto il sedici del presente. -togliere
-togliersi di bocca qualcosa (in partic. il pane): privarsene in favore di
di pagare bene un impiegato mi son tolto il pane di bocca. arbasino, 23-383
arbasino, 23-383: famigliuole che si tolgono il pan di bocca perché i piccini cresciuti
non la legare. fagiuoli, vi-132: il rubargli un centinaio o due / di
saccenti, 1-1-221: uom che difende il suo, l'altrui non toglie, è
imperio. c. campana, ii-4-14-128: il tutto fu pieno di rapine, di
, se ben a difesa di essa era il pretesto di aver tolte tarmi.
, 3-205: accortosi ch'egli era il mal gradito, tolse licenza, e se
eliminazione di qualcosa che precedentemente esisteva; il far venir meno un fatto, una
consuetudine. biondi, 1-i-208: il delfino che se n'era promesso gran profitti
non seguendo sempre dal levamento delle cause il togliménto degli effetti, se non sieno
e non più veduta solitudine delle contrade, il to- glimento dell'amata e brillante bandiera
autorità. pallavicino, iii-118: chederebbesi il togliménto delle immagini, recando in mezzo
per abbonacciare un fiume, si commoverebbe tutto il ma re della chiesa.
e corporale. pallavicino, 5-121: il nome di 'torre'e di 'rubare'agli autori
p f. giambullari, 2-145: il sesto [caso], che non lo
mano diede, toncinuta rattragga, perocché il datore toglitore somiglia il gambero, ritogliendo;
rattragga, perocché il datore toglitore somiglia il gambero, ritogliendo; il quale il
toglitore somiglia il gambero, ritogliendo; il quale il suo vituperio il faccia esser gambero
il gambero, ritogliendo; il quale il suo vituperio il faccia esser gambero. salvini
ritogliendo; il quale il suo vituperio il faccia esser gambero. salvini, 24-362
boccaccio, viii-1-175: veggendo sopra questo monte il sole scacciatore delle tenebre eterne, e
sole scacciatore delle tenebre eterne, e il quale è toglitore de'peccati, sì
sano consiglio, prima che s'imbarchi il passaggiero, che si provegga di ami,
pare un achille: poi salta fuori il solito tognino brandendo un manico e te
trincea di firenze è arrivato bene, e il tognino non si è ancora visto.
, 9-i- 1990], 36: il trio tedesco [delltnter] ha fatto faville
matthaeus, che ha offerto a berti il destro di segnare. = dimin.
. elegante, di classe; che incontra il gusto e l'apprezzamento del momento,
s. v.]: oggi à il togo addosso, e fa superbia.
leggere all'esercito togolese. lo ha annunciato il 2 gennaio a lomé il generale eyadema
ha annunciato il 2 gennaio a lomé il generale eyadema, presidente della repubblica e capo