bombi: il loro addome va assottigliandosi e termina in punta
gorgoglioni. la specie tipo, il 'syiphides ribesii', è lunga un millimetro;
ribesii', è lunga un millimetro; ha il torace verde, l'adoome nero
5-74: alcuni di quegli uomini masticavano il siri, composto di foglie di betel
sotto le braccia... alcuni chiamano il salvatico siris. domenichi [plinio]
.. masticata fa buon alito e leva il puzzo di sotto le braccia. il
il puzzo di sotto le braccia. il sugo suo mollifica tutte le durezze..
tutte le durezze... alcuni chiamano il salvatico siri. = adattamento
sir roberto peel, non crede che il produrre il frequente carteggio scambiato fra i due
peel, non crede che il produrre il frequente carteggio scambiato fra i due governi
governi per tale proposito giovar potrebbe a promuovere il conseguimento dello scopo propostosi a prò'dei
, latini. -letteratura siriaca: il complesso delle opere letterarie scritte nella lingua
4. eccles. che segue il rito antiocheno (una chiesa orientale)
storici chiamano chiesa orientale o d'oriente il complesso delle religioni nate nel cristianesimo e
provato all'ingresso, anzi appena passato il confine siriano. pa solini
d'oriente, che usano come lingua liturgica il siriaco (maroniti, giacobiti, cristiani
principe per le cose di religione; il quale entrando nell'esercizio delle sue funzioni
sei forme riluce, / ne la parete il sol mostra variato; / ross'è
landino [plinio], 696: inumidiscono il cervello de'fanciul- lini con spugna frigida
di firenze, sieno tenuti e debbino conciare il colarne nel quale si fanno orpelli bene
siricidi, la cui specie maggiore è il sirice gigante (sirex gigasp, la
corteccia delle conifere morte o abbattute, mentre il maschio è più piccolo e ha antenne
nel legno; di minori dimensioni è il sirice comune (sirex juvencus), che
gravi danni. la specie principale è il sirice gigante, di cui la femmina è
distinto per l'addome cilindrico e per il lungo ovopositore della femmina; il 'sirice gigante'
per il lungo ovopositore della femmina; il 'sirice gigante', giallo e nero,
palladio volgar., 11-14: il fior della vite, che va su per
e minio. citolini, 178: il solimato, il minio, la cerusa,
citolini, 178: il solimato, il minio, la cerusa, la sandaracca,
, la cerusa, la sandaracca, il sandice, il sirico, la tucia e
, la sandaracca, il sandice, il sirico, la tucia e simili, per
. anonimo [agricola], 367: il sirico poi che i pittori usano si
russia europea, in partic. lungo il fiume peéora. - anche sostant.
oggi », io-ix-1957], 59: il siriéno (oggi chiamato komi),
contiene la crisalide morta (e anche il cascame di seta che se ne può
. parte del nomo pitico in cui il suono del flauto imitava il sibilo del drago
in cui il suono del flauto imitava il sibilo del drago aggredito da apollo.
le prime: piron e pira, e il giambo e il giambico, e il
e pira, e il giambo e il giambico, e il sirigma, e l'
il giambo e il giambico, e il sirigma, e l'odontismo compreso qui
, deriv. da ouqi ^ gj 'suono il flauto, fischio'. sìrigmo
degli altri,... e sono il cinnor o kinnor, chelin,..
bonagiunta 'uno giorno aventuroso': la fronte e il primo verso della sirma sono, a
più scorno dall'impia feretra / uscir il strai ch'a mio mal pria sofersi.
tal loda te impinga; / ma lascia il ragionar,
perturba, m'affligge, mi spoetizza il cuore. tommaseo [s. v.
di 'spegnere l'immaginazione, tarpare il volo della fantasia'. 'le donne politiche
mi spoetizzano51. de sanctis, ii-7-212: il pedante, che scotendo gravemente il capo
: il pedante, che scotendo gravemente il capo ti pronunzia il famoso: '
che scotendo gravemente il capo ti pronunzia il famoso: 'pulvis et umbra sumus'
che le più povere hanno la smania, il ticchio di sfoggiare una costosa eleganza in
costosa eleganza in pubblico, è pericoloso il vederle in privato: spoetizzano.
, 330: a quest'evidenza desolante, il pubblico si spoetizza, non crede ai
« carlino ». 4. perdere il fascino e la suggestione da cui si è
coturno? no. buzzati, 6-167: il cameriere, spoetizzato da un cliente simile
spoetizzato da un cliente simile, portò il conto. 2. privato di
andar benché mi fosse doglia, / ma il vederti nudo e poi vestito / di
/ m'ha sì forte di nuovo il cor ferito / che par che l'alma
e di spoglie pastorali vestita, piange lungo il giordano infelice suo stato. ciro
gagà inglese, peppino de filippo raggiunge il pieno dello stile. g. giudici,
ei voglia / dir ch'ha duopo il suo piè di grande spoglia.
pien d'una nobil meraviglia, / miro il bel monte, ove l'aurora coglie
e che, fermata sulle stecche, para il sole e la pioggia, quando esse
mentite spoglie / forzata sono a guadagnarmi il pane / con il mestier scabroso / d'
sono a guadagnarmi il pane / con il mestier scabroso / d'onorato sensal da
matrimoni. c. gozzi, 1-511: il re in mentite spoglie / sfavillava dagli
che... questo personaggio fosse il vecchio sotto mentite spoglie. -sotto
riscaldò in quell'amore che giurò di ottenere il ricambio o morire disperata. pea,
a una nota infallibile di psicologia: il parlamentare resta parlamentare e diplomatico anche sotto
. c. gozzi, 1-756: il tuo discorso / risveglia in me di mille
/ risveglia in me di mille accenti il suono / d'adulatori iniqui, di zerbini
, le specie. 2. il corpo umano, in quanto contrapposto all'anima
: 'come l'altre'anime verranno tutte il dì del giudicio a riprendere li lor corpi
d'eredia, 19: questo è il famoso marmo in cui si chiude / del
ritenne o nostro prego o voglia / il colpo de le parche acerbe e crude!
avidamente rosa. monti, 23-281: il pelide te, borea e te, sonoro
: par di vedere quella lugubre scena: il redentore che come corpo morto cade e
s'alla veloce / piena degli anni il tuo valor contrasti / la spoglia di
spoglia di tuo nome, attendi e il core / movi ad alto desio.
gli sterpi. dolce, 1-90: tutto il tempo del verno ei \ il serpente
: tutto il tempo del verno ei \ il serpente] sta celato e si rinnova
avvolto / d'oro fiammeggi e 'ncontro il sol si lisce. redi, 16-iii-148:
di clitemnestra ». gozzano, i-348: il bruco vive ancora, si tramuta /
vive ancora, si tramuta / sognando il giorno del risveglio alato; / ma gli
? bandello, 1-2 (i-22): il vittorioso capitano dopo il sanguinolento conflitto a'
i-22): il vittorioso capitano dopo il sanguinolento conflitto a'suoi commilitoni le spoglie
fa partecipi. tassoni, 12-40: il dì che venne, per trattenimento / le
, 2-ii-191: ad ogni altro cittadino il portar armi sarebbe vietato: quelle,
vessilli, i cocchi / d'oro, il vascel vermiglio che tenne le pompe del
s'acquista debellando i vizi e ponendo il giogo a le passioni de tanimo indomito
colonne saranno d'opera composita, e il terzo di esse colonne sarà stato sepolto nella
occhio del dì con la flava onda / il tebro il fondo suo ricco di mille
con la flava onda / il tebro il fondo suo ricco di mille / spoglie di
ov'a l'ardente / foco, lascia il metal terrestri spoglie: che son le
una nave. sinisgalli, 3-48: il volo basso degli uccelli migranti / tra cespi
lettera d'augusto, per non disprezzare il consiglio di colui ch'era l'arbitro del
da un valent'uomo: « la spoglia il mondo ammira »; indi, riprendendo
ant. rivestimento esterno in cui si fonde il metallo nel compimento di un'opera plastica
nel regno di sicilia... [il re] eredita le spoglie: mette
prov. nomi, 1-82: dice il proverbio che il serpe si cava / l'
nomi, 1-82: dice il proverbio che il serpe si cava / l'antica spoglia
penne, / e chi comincia a fare il vagabondo / convien che muoia cittadin del
la bietola, la quale dinota torto, il cacio, il butirro e la ricotta
la quale dinota torto, il cacio, il butirro e la ricotta, che significa
farina che altro non vuol dimostrare che il molino. tommaseo [s. v
dicendo come egli di loro vinti avea il consolato tolto in luogo di preda e di
magistero di questa porta introduce l'autore il suono agro che fece la porta tarpea
-con meton.: la preda, il bottino di un saccheggio o di un
comune. nella mente dei tristi significa il violento spogliamento de'ricchi. nella mente
dirvela, o signore, / vuol essere il solenne spogliamento. -in senso generico
iii-1-18: parve loro che... il peccato comesso de. r- re andreas
] venire a perfetta e reale virtù? il libero spogliamento volontario che la fece renunziare
v-3- 246: vidi presso di lui il volume della 'imitazione'chiuso. e certo
della 'imitazione'chiuso. e certo quello il trattato del totale spogliamento: riduce in un
uomo da ogni diletta cosa che non sia il compiuto amore. -liberazione dalla passione
saputo salvarlo. da questo spogliamento o il desiderio potente di cambiar rotta o la
bono da ferrara volgar., 52: il spogliamento (cioè perché quelli sono accidenti
3. dir. ant. che esercita il diritto di usucapione. -anche sostant.
autunno, che mostri i rami e il loro andamento in inverno. spogliare (
prendere e spogliare, e ficcarsi sotto il mento un uncino, e ignudo vituperosamente per
de tal tre cameriere infingarde. buonarroti il giovane, 9-658: gabbando e 'ngannando
ad un nuovo cimento che mi faceva il sangue di ghiaccio e m'ingombrava d'
mentre spogliava gertrude. comisso, v-291: il mio amico ne uscì dicendo che la
, 305: lascia, invitto campione, il gran cimiero, / spogliando il nobil
, il gran cimiero, / spogliando il nobil crin de telmo usato. oliva,
toga e spoglia le braccia, percioché il fine della tua legazione saranno lavori,
un mese / (questo fu a punto il termine che tolse) / stariano quivi
, 2-1-203: a chi lo getterà [il suo nemico] giù dal cavallo /
i denti: / tenta spogliarlo relamonio il fiero, / che levar gli volea
, / che levar gli volea fino il bragniero. cesarotti, 1-xvi-38: mentre questi
due ufficiali e tre marinai; inchiodano il cannone; occupano la grandeguardia; spogliano delle
suonare, / quando di pelle apollo il fé spogliare. 2. togliere
mio. beicari, 6-59: spogliandosi il patriarca la stola con la quale era vestito
i-82: quel magnanimo re, spogliato subito il preziosissimo manto reale che tutto tempestato di
boccaccio, viii-2-44: spogliatogli tarmi e legato il morto corpo dietro al carro suo,
animale; scuoiarlo, spennarlo; tosare il vello. arrighetto, 233: appo
, 7 ei gli spogliava subito il giubbone, / dove facea vedere minutamente /
vedere minutamente / l'epi- dermo, il panniculo e la cute, / da notomista
i fiori o i frutti; lasciare il terreno senza vegetazione, i campi senza
dal suo fonte e dalle valli / il vostro fiume puro, e se tirate /
dal dì che ne lasciasti. buonarroti il giovane, 9-704: poscia d'una
lavoro, / spogli del suo tesoro / il tralcio produttor. g. gozzi,
. g. gozzi, i-17-200: il ver conosci; / ma qual prò,
nostri campi / la militar licenza e il ferro ostile / delle messi spogliò?
fogazzaro, 2-368: finalmente la scoperse presso il cancello dell'orto che parlava con le
le mie bimbe nel giardino / spogliavano il rosaio e il gelsomino. -con riferimento
bimbe nel giardino / spogliavano il rosaio e il gelsomino. -con riferimento all'azione del
atmosferici. boccaccio, 1-ii-694: il lagrimoso verno, nemico ai suoi piaceri,
perde la vita. gherardi, 1-ii-400: il verno spoglia le selve e gli altri
e gli altri arbuscelli per rinovella'gli il dolcie e tranquillo tempo. sannazaro,
la gran matre antica / si spoglia il vago manto, ogni bifolco / pone a'
, ogni bifolco / pone a'cornuti bovi il grave giogo. serafino aquilano, 251
spoglia e co'gli odori suoi / contende il pregio ai pingui aromi eoi. gatto
dagli orti s'alzavano i meli fioriti che il vento frustava e spogliava.
a spogliar vada dei ramosi tronchi / il vicin bosco. -cogliere i fiori
sbucciare un frutto, un vegetale; sbramare il riso. g. briganti, 52
e ponderoso, i pestelli da spogliare il riso nei mortai di legno. moretti
. sacchetti, x-229-8: giugnendo dove il pistoia era, disse che mai trovato
riconosce all'interessato un'azione possessoria per il ricupero del bene). iacopone
5-258: molti piangono in italia sopra il trattato di pace perché 'ci spoglia'delle 'nostre
nella intera nazione, seppe gradatamente spogliare il popolo di tutti i suoi diritti.
non parendogli averci tanto oltraggiato, mandò il suo figliolo a spogliarcene, al quale
dice circa la resurezione di lazzaro e circa il di- scendimento di cristo a spogliare lo
caterina da siena, i-183: l'amor il fa andare all'inferno e spogliare il
il fa andare all'inferno e spogliare il limbo per dare piena remunerazione a quelli
si ristauravano le sedie degli angioli, il limbo totalmente si spogliava, il peccato antico
angioli, il limbo totalmente si spogliava, il peccato antico si perdonava e tutto l'
: per giudicio di dio avvenne che colui il quale n'avea molti padri spogliati de'
... dal procedere di ibrahim-pascià, il quale... viene a spogliare
d'osmida, la meraviglia di tutti. il re medesimo, non sapendo risolversi a
toglie al canto dell'umana voce tutto il vigore e lo spoglia del pregio suo proprio
f. giambullari, 101: il re svembaldo... violava ancora le
che avevano. falier, lii-3-28: ritrovandosi il re schernito in questo modo, tutto
al presente, non volendo dir altro il rimettere al suo nuncio il canonico e
volendo dir altro il rimettere al suo nuncio il canonico e abbate, se non spogliarli
de'santissimi pontefici. leti, 5-ii-403: il papa onninamente è privo di questa autorità
temporale dominio. cesarotti, 1-xxv-100: il suo secondo delitto ancor più grave del primo
primo si è ch'egli spogliò insidiosamente il senato e'1 popolo di tutta l'
spirasse, addì 15 dicembre 1847, il cantelli era spogliato delle cariche che copriva,
solamente gli ha spogliati in questi modi il peccato loro di potenzia, ma halla eziandio
. privare qualcuno delle truppe, far smobilitare il suo esercito; sguarnire una città delle
principali sortissero l'evento bramato, averebbe il marchese fatto piantare otto cannoni sovra le
dio che nacque in deio / e fu il primiero che curasse infermo, / ma
sé. tommaseo, 3-1-195: doveva [il vicario] comprovare e con documenti
confidava, se prima egli non lega il forte e allora ispogli la casa sua
davanzati, ii-367: trentatré anni resse il vescovado, quindici mesi la carcere tollerò
musaico, e furono, come va il mondo, immediatamente appresso spogliati e distrutti
teodosio ii, fece spogliare e devastare il tempio di zeus. 13. svuotare
. c. campana, ii-346: il porto predetto d'anso fu già nominato anzio
che a poco a poco venga spogliato il regno, comprandosi a dodici e tredici
ci serva ognor di esempio l'inghilterra il cui spirito politico e mercantile si era quello
. respinse poi di benevento costante, il solo imperador greco che mai venisse in italia
istituzione ecclesiastica; alienarne i beni, il patrimonio. falier, lii-3-17: costui
costui tu in tutto contrario ad alidolfo, il quale arricchì la romana chiesa, e
che crudo, / se non quando raccolto il cor diviso / con breve sonno vedeva
carattere distintivo. cia, 94: il tuono insolente di quest'invito...
risalgono al quinto sel'uomo vecchio che il padre non aveva mai del tutto spogliato,
risoluto. ferrerò, 1-121: il cor spoglia ogni pena / in grembo a
pena / in grembo a -cancellare il significato originario di un vocabomorte.
ugualità de'cittadini e solo ad ubbidire il principe si risguar- ficanza, prendendoli
gliarsi, per non esser salso il mare di sua natura. spoglia
la nave scese, / ove tutto il marin fastidio spoglia. far cessare
336: nell'accademia si cominciò a spogliare il vocabolario delsospiri sì d'ogni parte priso
ella ha trovato mentovata primamente spogli il cuore suo d'ogni amore e affezione sen
31 (528): il ripamonti... aveva spogliati i registri
vazioni... a me il bigazzi si offerì larghissimamente di farmelo
vostra mercé, madonna, che rompeste / il corso al pian testuali,
, iniquo ingegno, / de'pensier temerari il cor ti spoglie. me
di pietà mi spogli, / tu désti il mio furor. 101]:
, 6-i-aoi: voi non avete ancora spogliato il vostro di- svizzera italiana ».
giù i biare un costume, il modo di agire, di comportarsi;
cominciò a l'hanno ispirata; abbandonare il vizio, il peccato. radere. leggenda
l'hanno ispirata; abbandonare il vizio, il peccato. radere. leggenda aurea volgar.
di bestia. ovigran forza del fiume il rapìo. boiardo, lvii-130: ti spoglia
nel tuo petto, spogliati questa volontà diroti il giovane, 9-750: io mi spogliai di
mettei. goldoni, iii-755: -ora chiamerò il ace irritar teneri affetti / ne'cor
faccia dei cavalieri. batacchi, 2-90: il credere che uomini dello in tutto selvaggi
carducci, iii-9-187: nota a questo punto il fauriel che assistere allo spogliarsi della donna
, ix-149: sdegnan mirar sulla mia fronte il fregio / d'un diadema real?
-liberarsi dalle armi. girone il cortese volgar., 149: segue di
duca, mentre nella propria casa aveva il nemico armato, spogliarsi di quell'armi.
a male. pea, 7-9: invidio il serpente che adesso si sveglia, si
rugiadosa. jahier, 35: come il crostaceo molle che si è spogliato.
spoglia. de luca, 1-4-1-58: se il dominio sia perfetto e irretrattabile, ancorché
per prima vi avea, ciò non importerà il medesimo usufrutto antico. fagiuoli, x-19
l'avvenire che non gliene avrebbe dato il trovarne dieci volte tanti.
da noi messer nanni e dicie che il marchese ha buona speranza che, nonostante il
il marchese ha buona speranza che, nonostante il caso d'imola, il duca si
, nonostante il caso d'imola, il duca si spoglierà di romagna. benvenuto da
della bosnia. vico, 4-i-948: il popolo romano si spogliò della sua sovranità
si spogliò della sua sovranità e consegnò il suo nodo al romano principe. botta,
una facoltà del governo, della quale il governo stesso si spoglia, delegandola ad
suo affetto e alla sua compagnia. il sacrificio, li: per ch'ella più
suo favore. 27. smobilitare il proprio esercito. consulte e pratiche della
arreco. compagni, 2-1: spandete il sangue de'vostri fratelli, spogliatevi della fede
non possino resistere al fato, che il pontefice... in tanto pericolo,
rasciugate le lacrime e scordatasi col tempo il primo amante, corteggiata da'più garbati
reverendissimo a spogliarmi di quella libertà che il signore mi dona, dove non ho
i privati interessi. cesarotti, i-lt-84: il supporre che due o trecent'anni fa
limiti del credibile. massaia, xli-97: il signor elias era un greco scismatico,
e. gherardi, cxiv-20-408: vorrebbe che il signor abbate lodovico antonio muratori..
secolar sacerdote. pea, 7-543: « il voto non lo avevo fatto io!
si è spogliato da prete è entrato il diavolo, dio ci liberi, in
pianta); rimanere senza vegetazione (il terreno); perdere il raccolto (i
vegetazione (il terreno); perdere il raccolto (i campi). futi
p. cattaneo, cxx-278: è il frassino... ottimo rimedio al morso
qual si voglia velenoso serpe. produce il fiore innanzi che le serpi eschino delle
campi fumigavano, le piante si spogliavano, il fogliame marciva nell'umidità delle zolle.
rivestirsi perenne- mente di accesi splendori dava il paragone della perpetuità delle cose create da
in cui è posto a invecchiare (il vino). giuliani, ii-204:
giuliani, ii-204: si spoglia sempre il vino (fa una posata),
34. perdere forza, intensità (il vento). giuelaris, 366:
, 83-183: voi non potete esigere che il paese si spogli d'ogni suo mezzo
). leoni, 286: quando il tenore rubini cantò a vicenza, nella
garampi suo concittadino e accompagnò in ungheria il cardinale arcivescovo migazzi. -spogliarsi
aiuto in alcuna sua occorrenza, possa avere il suo comin- ciamento dall'antico modo de'
panno, n. 25. -quando il giuggiolo si veste, e tu ti spoglia
varietà. g. fusco [« il giorno », 23-v-1959]: la prima
. calvino, 22-313: per convincere il proprietario d'un night-club a scritturarla, una
, tu vedessi. arbasino, 7-20: il padrone dell'unica bettola dice subito che
femminile. -scherz. lo spogliarsi, il togliersi i vestiti (prima di lavarsi
: stranamente docile, si alza, fa il solito spogliarello di tutte le sere,
, fa lo spogliarello mattutino per fare il bagno. = deriv. da spogliare
, e come tali ne sarà preso il possesso spoliativo, e remossa ogni eccezzione applicati
= agg. verb. da spogliare, il signif. n. 2 è registi:
, battuti e appesi coi piedi sopra il fuoco. fagiuoli, x-168: non sarò
f fra giordano, 5-374: il corpo è uno velamento dell'anima,
caro, / dice ridendo: « il sospiro che giova? » -gioc
, / e 'n bocca avea il palio a sé ispogliato, / e 'n
è questo che lo scudo abbia coperto il molle e lo femminile lato della tua amante
e lo femminile lato della tua amante, il quale è coperto dell'aspro e velluto
. mattioli [dioscoride], 86: il larice di tutti gli alberi che producono
gli alberi che producono le ragie resta il verno spogliato di fiondi. moneti,
qualche foglia. di giacomo, i-520: il terreno s'incurvava leggermente e apparivano le
, 143: rivede / lungo l'argine il ciuffo di rovi spogliati / che in
verdura: i più aspri e trarupati aprirono il seno ai germi di diverse boscaglie.
gridano con tutta la boce, empiendo il mercato: « rendimi il mio,
boce, empiendo il mercato: « rendimi il mio, rendimi il mio! »
: « rendimi il mio, rendimi il mio! » b. segni, 114
o sue dipendenze, in tal caso il giudice laico manterrà o reintegrerà il primo
caso il giudice laico manterrà o reintegrerà il primo possessore come da lui o da altro
muratori, 7-iv-516: allora lo spogliato implorava il sussidio del proprio magistrato, il quale
implorava il sussidio del proprio magistrato, il quale perciò gli concedeva il gius della
proprio magistrato, il quale perciò gli concedeva il gius della rappresaglia. carducci, iii-10-180
carducci, iii-10-180: sente e crede che il diritto la legge l'avvenire è per
, 162: trovò [vespasiano] ispogliato il tesoro di roma. -depredato
. freste, 88: grave rammarico soffrì il mio amico allorché vidde roma spogliata de'
pace suddetta. carducci, ii-15-186: il palazzo d'urbino e cosa divina:
d'urbino e cosa divina: è il capolavoro d'architettura del rinascimento; così
così spogliato come fu dai barbari sorride il più bel cinquecento ciai cortili, dai
1 prìncipi europei di tiranni tengono caro il potere e di monarchi il nome soltanto
tengono caro il potere e di monarchi il nome soltanto: i popoli all'incontro,
2-1-374: se a vostra santità dà il cuore di potere vivere col nome di principe
araldo per acquistar con le forze daniche il perduto regno sve- tico. nannini,
dello scettro, cristina portava pur tuttavia il titolo di regina. -estromesso da domini
, con molta fatica e molta prodezza aifesono il luogo dov'erano infino alla notte.
notte. boterò, 8-44: era tutto il regno, spogliato di capo e di
quando tacevan le leggi e dominava il terrore! -orbato. petrarca
106: innanzi che io voglia istare senza il mio amoroso isposo cristo, voglio così
troppo spogliata di gente d'arme, richiese il re e così ottenne agevolmente di servirsi
mentre sono gravide, empiamente aprono loro il ventre e strappandone dall'utero i teneri
ella sia e, svanito per cosi dire il lor capitale, spofiati debbano rimanersi di
son sempre popolate ogni giorno ed edificantemente il teatro è spogliato la sera. savarese,
le case rimangono spogliate e in tutto il paese non rimane che l'attesa delle
uno [capitello] tutto spogliato, il quale da molti è detto campana.
di ritmo. algarotti, 1-iv-102: il vero paragone di un poeta, asserisce uno
spogliata di qualsiasi scoria d'accatto che abbia il carattere deltuniversalità. montano, 75:
d'un tratto spogliata e fermata; il popolo si ritrasse dall'arena, intese che
se non quello da cui è separato il solfo. e perché il solo oro
cui è separato il solfo. e perché il solo oro è spogliato in tutto da
spogliato in tutto da esso, e però il solo oro è perfetto e formato secondo
pecchio, cono., ii-465: il signor lebon, ingegnere d'acque e
e strade,... fu il primo, venti anni sono, a mostrare
venti anni sono, a mostrare al pubblico il suo giardino e la sua casa illuminati
migliore allo stomaco (quanto ha fatto il sedimento). 14. sottoposto
41-174: quando altro lavoro mancasse, il vocabolario medesimo, da cui principalmente la
vasari, iii-640: lascio di dire il comodo dell'antibagno, lo spogliatoio,
comodo dell'antibagno, lo spogliatoio, il bagnetto, quali son pieni di stucchi.
del suo soggiorno, aveva però scelto il vastissimo spogliatoio... che era tra
era tra la camera da letto e il bagno. -ambiente all'interno di un
un costume da bagno e uno spogliatoio. il bagnino lo squadrò da capo a piedi
, diconlo anche posapiede, voce che rammenta il 'pied- à-terre'dei francesi. fanfani,
spogliatoio hanno permesso al torino di bagnare il naso a squadre sulla carta migliori.
nel calcio, espellere dal campo per il resto della gara un giocatore, che abbia
tempo). rapini, ii-373: il secolo xix è stato veramente il secolo spogliatoio
ii-373: il secolo xix è stato veramente il secolo spogliatoio, ma non tutte le
sentì lo spiacevole romore degli spogliatori e vide il già secco campo essere di caldo sangue
. antonio di meglio, lxxxviii-ii-95: il mio padre niccolò barbadori, / spogliatore
spogliatrice. periodici popolari, ii613: il socialismo non fa guerra ai ricchi, ma
. 5. disus. che ha il compito di aiutare gli ammalati a cambiarsi
. v.]: 'spogliatore': donna il cui ufficio è di spogliare gli ammalati
nascono scarafaggi ^ con 6 gambe et il corpo simile alla madre, eccetto che
g. capponi, i-366: ridussero il monte a quel solo capitale che fu
fu sborsato dai creditori, togliendo a questi il benefìcio d'essere iscritti per due o
italia. b. croce, iii-22-106: il socialismo... minacciava addirittura la
uso del guano e delle ossa prova che il solo uso del concime produtto su di
f. basaglia, 1-ii-38: 'il suo scopo è dimostrare che l'istituzione
imitiamo la natura, cioè che faciamo il vero oro et argento. 6
non credevano e più forti a vincere il diavolo eziandio sciolto. la qual cosa
della messa vespertina del giovedì santo, il sacerdote toglie dall'altare i paramenti sacri
mobile sgomberato da un locale. buonarroti il giovane, 9-573: per ogni resto sgomberi
alle case di tommaso moffatto medico, il quale andava per le brigate mantenendo il
il quale andava per le brigate mantenendo il medesimo diritto; e le diedero, in
in modo succinto. buonarroti il giovane, 9-639: sguazzar la state all'
. delfico, ii-77: è egli considerabile il numero di coloro i quali, spogli
quali, spogli di ogni prevenzione, rappresentano il personaggio di un vero storico? pratesi
misero alimento. leoni, 604 donò [il re] di buone mancie tra gli
velina, / arida, / trasporti il murature d'anime spoglie? -disarmato
: vuol uscir contro ettòr: ma come il puote / spoglio dell'arme sue?
, i-23-146: son le tempie incavate, il viso smunto, / natiche e cosce
carne spoglie. -privo di capelli (il cranio), di peli (la cute
: faccia magra, pallida, lunga sotto il cranio spoglio. 3.
spoglio, il frantoio... e il 'metato'che
spoglio, il frantoio... e il 'metato'che, tra la stizzosa fumea,
, saccheggio. -in senso concreto: il bottino ricavato da una rapina o da
portarlo al mulino, cercavano di seppellire il grano scampato a quello spoglio.
e l'altro lo spoglio de'morti dopo il combattimento. -privazione di beni compiuta in
, incontrò così bene nel genio che il fine ha dimostrato di esser...
di spoglio o di restituzione, per il ricupero del proprio possesso o della propria
hanno che proporre interdetto nessuno, mediante il quale possano per la via della ragione ricuperarne
magistrato loro [dei fiumi di firenze] il possesso di tutti i beni già occupati
. guicciardini, v-48: amava certamente il popolo di milano grandemente francesco sforza,
da cesare, come quello del quale il padre, l'avolo, il fratello erano
del quale il padre, l'avolo, il fratello erano stati nostri signori..
faceva lo spoglio; calcolava più o meno il valore delle notizie, secondo la qualità
delle notizie, secondo la qualità e il talento dello scrivente. cesarotti, 1-i-219
, 2-326: bergamaschi, azzali e il fratello dovevano incaricarsi di fare uno spoglio
, 26vi- 1988], 144: il metodo del battaglia (come il 'grande dizionario
144: il metodo del battaglia (come il 'grande dizionario della lingua italiana'utet è
dieci volumi, ed è previsione ottimistica perché il lavoro cresce in mano alla redazione,
tommaso grossi roga l'atto, per cui il popolo lombardo con 500 mila e non
). galanti, 1-i-210: morto il beneficiato, il suo spoglio fu applicato
galanti, 1-i-210: morto il beneficiato, il suo spoglio fu applicato all'erario del
un patrimonio': farne una nota, spogliando il libro maestro ove son segnati.
, non avea però interamente perduta appresso il popolo l'antica venerazione. 5
per lui, spoglio d'alleanze, il mettersi a far guerra cogli ateniesi. pascoli
i rami spogli e brulli e ritti verso il cielo, quasi braccia di consternati o
, xiii-96: teneva la testa girata verso il finestri no guardando, come
è come un'occhiaia cava che atterisca il giardino inselvatichito. entro. impongo le
. calvino, 14-22: è estate, il patio è spoglio, tranne un gelsomino
, disadorno; dimesso (un luogo, il suo aspetto). pavese,
.. i grandi corridoi delle aule, il cortile spoglio e i silenzi consueti facevano
incertezza del sistema. leopardi, v-ioii: il signor de mai- ran credè..
, spoglio di nomi e ricordi, il silenzio di micene sotto il sole, di
e ricordi, il silenzio di micene sotto il sole, di giorno, a lume
, la notte. calvino, 1-369: il sole tramontava a mano a mano dietro
sole tramontava a mano a mano dietro il prossimo promontorio..., lasciandoli
vino). viani, 14-21: il celliere, dove si allineavano le botti del
risultacantini, 1-3-83: sieno obbligati tenere il campione dello no. - in partic
è usata soprattutto nel 8. il togliersi i vestiti, il denudarsi.
8. il togliersi i vestiti, il denudarsi. linguaggio dell'architettura antica e
molle in un angolo... e il all'incanto dei mobili, nella villa
i suoi beni? la tutto il suo vocabolario, / scrisse in maniera e
l'originale l'ha avuto in il parlare, il sentire e l'essere solamente
ha avuto in il parlare, il sentire e l'essere solamente, e tutto
sentire e l'essere solamente, e tutto il rimanente le oggi l'imperatore,
non più santo / era allorché recava il grande spoglio / del re che volse in
spoglio / del re che volse in cenere il suo manto. 2.
, 1-114: rosa giù del leone il fero spoglio / ercole, e veste di
aura si dimostra, / quando, deposto il suo ruvido spoglio, / ringiovenito alteramente
con lo spoglio / di velloso lione il collo e i lati / omeri copro attentamente
quel che vogliono. due doppie per il salario; sei zecchini per la panatica
alfieri, 7-200: vestirà di proprio [il cameriere], ma avrà,
], ma avrà, secondo il suo ben servire, o tutto o gran
, sf. nella tessitura a mano, il complesso costituito dalla navetta e dal cilindro
vieni (e nella tessitura industriale designa il supporto cilindrico su cui si avvolge il
il supporto cilindrico su cui si avvolge il filato della trama e che viene introdotto
del telaio). -con meton.: il lavoro della tessitura. dante
nutrice, che, a sé traendo alternamente il calamo annesso con capì ai fili dispari
, getta nell'intervallo con la spola il filo della trama. einaudi, 3-31:
parche di purpurei pepli / avvolte e il crin di quercia, e di più trame
ripetuto volo. gozzano, i-362: il corpo appare immoto nell'aureola / dell'ali
spola de'tessitori, e pure traducendo il suono v'è chi dice 'navetta', specie
per dire andar e venire, far il galoppino, andar su e giù. una
nel gergo calcistico, quello che comporta il continuo spostamento di un giocatore dall'attacco
dal germ. * spólan, probabilmente attraverso il longob. * spòla; cfr.
ant. strumento che serve ad avvolgere il filo sul cannello. citolini, 409
). tess. addetto ad avvolgere il filato sulle bobine mediante l'apposita macchina
. tess. operazione con cui si avvolge il filo intorno alle spole da mettere
. ojetti, iii-327: in treno, il podestà ferretti e un capitano dei carabinieri
della carica esplosiva (e, secondo il tipo di funzionamento, si distingue la spoletta
solo focone... per far scoppiare il proietto a tempi diterminati. montale,
spola (navette) posta inferiormente attraversa il cappio con un secondo filo per un
l'ago allora si rialza, trae seco il proprio filo e stringe il cappio insieme
trae seco il proprio filo e stringe il cappio insieme al filo della spoletta.
, xi-121: all'inizio dell'inverno, il mio padronestrano e capriccioso mi annunziò che andava
'una nuovola d'ira'. non ricordo il luogo, l'alloggio, se a torino
mano, asse intorno a cui gira il cannello. citolini, 439:
, cioè... la navicella, il cannello, lo spoletto. anguillara,
spoletto. anguillara, 6-24: chiude il cannello il picciolo spoletto / e poi
anguillara, 6-24: chiude il cannello il picciolo spoletto / e poi la spola
. spettacolo detta natura, 1-xi-156: il filo di trama è ultimamente svolto dalle
egli era nuovo, appena / giunto: il suo piede, bianco era di creta
, in cui le trame supplementari costituenti il disegno sono presenti solo ah'intemo del
filato (un tessuto, in partic. il broccato). -anche sostant.
ad ogni petalo, ad ogni stelo il colore è un altro, e in un
nel gergo calcistico, calciatore che effettua il gioco di spola. c.
1. nelli, 2-iv-126: io ho il mio fine bello e buono, né intendo
'il mal mi preme e mi spaventa il peggio, / al qual veggio sì larga
di siffatte cose e di spoliticare contro il mio solito. tommaseo, 3-i-274: voi
che io non vo in piemonte per fare il giornalista, né spoliticare in nessuna maniera
impegno etico-politico (e in tale accezione il termine è o era usato in senso
politica partitica (e in tale accezione il termine è usato in senso positivo negli
parola esatta. m. tronti [« il manifesto », 29-iv-1986], 12:
manifesto », 29-iv-1986], 12: il mutamento oggettivo, con la sua rapidità
etico-politica. montale, 4-174: il guaio è che i governi contribuiscono alle
folle più giovani ne ap- plaudono adesso il revival spoliticizzato in 'flowers', rievocano i
moravia, 22-147: qual è il carattere distintivo di questo capitalismo? ovviamente
, 303: accade in certi casi che il vetro spolito, anche della qualità più
un'attività. sassetti, 82: il povero uomo è così volenteroso d'imprendere
d'imprendere che messer piero vettori, il marcellino e 'l segni non possono farlo
farlo spollaiare, che egli vuole intendere il tutto da principio alla fine.
rubano a'santi, / ché se il resto volete spollaiare, / al focone anderete
ali prostendersi ai lati del corpo e il becco che, sotto, lavorava a spollinare
... se qualcuno, accennando il nano, gli diceva: « ma lui
4-191: al tepore delle sale riscaldate, il cervello si spollinò. = comp
, si diliscano (se ne spollona il fusto delle piante) i castagni.
pianta. lastri, iii-160: verso il mese di giugno fa'un'altra spollonatura.
1-68: per due o tre settimane il pedagogo si strascicò l'alunno dietro per
j: è tisico, è spolmonato. il medico dice ch'è spolmonato.
la spola intorno a cui è avvolto il filato di trama. citolini, 409
, per i funerali definitivi, che il tempo gli avesse ridotto tutta in polvere la
, 4-10: per te la patria e il proprio onor calpesto, / non curando
ammazzi e spolpi. nievo, 3-116: il podestà... spolpava un'aletta
passerotti, 7-161: anch'io [il cotogno] son per basire, / o
/ ché mi scortica e mi spolpa / il tuo capro, e inaridire / le
, / per cui più volte ho smarrito il cammino. b. taccone, cvi-328
2-1-160: questo è... abbocconare il reo a morsi di tanaglie, o
questa fugge, lui ci fa spolpare il groppone a vergate, dalle scapole all'osso
vomitandoli sani subito, dove per il contrario non solo abbraccia quelli de'forastieri,
prime otto ore doppo d'esservi interrato il cadavere, lo gonfia; nell'altre
non essere governate, purché non si spolpi il terreno intorno alle barbe con far semente
dicono i saettoli esser buoni per appiccarvi il fiaschetto. 4. indebolire, sfinire
fiaschetto. 4. indebolire, sfinire il corpo fiaccando l'energia vitale che lo
fortuna né dal tempo. annotazioni sopra il decameron, 100: come si dice snervare
forza. bùgnole sale, 5-289: il mal francese, che ha cento cinquanta guisa
banda del gobbo; era lì, quando il gobbo era morto, forato di pallottole
forato di pallottole come un setaccino. il male li aveva spolpati, gli spigoli
gemini martelli ai spessi colpi / rimbombi il dolio e la tentata doga; / e
doga; / e se di mala fede il suon la incolpi, / miglior succeda
sì di me fatto è donno / il rio timor, che mi spolpa e disossa
un crudel mi spolpa / doppio rimorso il cor. pratolini, 10-87: i sentimenti
ed estorcendogli, anche con la violenza e il sopruso, ingenti somme di denaro.
] che per conculcare la verità e spolpare il prossimo. muratori, cxiv-46-390: m'
cxiv-14-48: a s. fiorano sarà il quartiere de re sardo. li cremonesi,
di bei soldi a casa, mentre il beniamino l'aveva sempre spolpata viva.
mai quanto le ha spolpato di dosso il cognato tra cure e medicine e manie
: né rifuggii daltarrischiare nel magnanimo tentativo il credito e le residue sostanze della casa àpostulos
e la fiducia dei corrispondenti avrebbe moltiplicato il valore di quegli sparsi rimasugli.
dante. 8. far intirizzire (il freddo). - anche assol.
spolpa. 9. disus. stravolgere il pensiero di un autore o sminuire il
il pensiero di un autore o sminuire il valore dell'opera. g. gozzi
. anonimo toscano, lxvi-1-35: metti il pesce in acqua bullita, sì che
parta. -ani decomporsi, disfarsi (il corpo, in partic. un cadavere
amerigo e disse: « fa'che [il malato] domattina all'alba tu abbi
s'apran mille monimenta / quand'apri il ceffo; perché non ti spolpe, /
d'una pietosa divenuto, la fortuna niega il potere nelle sue biade por mano,
li membri stanchi, / esce furtivo il duol ch'io sgrido e incolpo; /
/ non fie mai ch'ai tuo guardo il cor spalanchi. -provare un'emozione
mi disiecore. marino, v-38: quando il tuo libro in man, murtola,
parto tanno si spolpino. -perdere progressivamente il senso dei valori (un paese)
viva; / ma già non fia il tornar mio tantosto / ch'io non sia
maravigliosamente farei del resto, empiendo tutt'il campo d'ossa nude, snervate e
bene sgocciolati dal grasso, con dissopra il pollastro spolpato, pelato, senza ossa
tagliato a pezzetti. piovene, 8-115: il grasso bianco del cammello, la carne
-per estens. privato della polpa (il nocciolo di un frutto).
e mormorando bolle / d'ossa spolpate il lido. lupis, 298: trucidati che
: dai cristalli che chiudevano i lati traspariva il corpo coperto di splendidi abiti pontificali,
coperto di splendidi abiti pontificali, e il teschio mitrato, in cui fra lo
tibie spolpate. bacchelli, 14-162: lungo il sentiero c'erano ancora resti di gran
, in partic. una donna, il corpo, anche neltespressione spolpate ossa,
). -in partir.: nlinciato (il volto); incavato (le guance
questi, se ben si considera, è il ritratto del litterato, severo per lunga
e spolpato, / che gli traluce il fegato e 'i polmone, / e se
vede andar per ogni lato / tututto il budellame a processione. verga, i-413:
riverenza e la somma divozione per cui il divin corpo di giesù cristo fu schiodato
severa, né giamai rischiara / sotto il concavo ciglio il guardo torto, / guance
giamai rischiara / sotto il concavo ciglio il guardo torto, / guance spolpate e
paglia sparsa sul suolo che poverissimo porgeva il reposo alle spolpate membra. g.
preti frugoni e casti ritraggono più tosto il sensualismo spolpato e i visi impiastricciati e
guasta ancora tra noi l'arte e il pensiero. 4. eroso,
conosciute nella loro semplicità, spero che il lettore non si pentirà della fatica a cui
sventura della verità, io credo che il più spolpato e tisico romanzetto ottenga presso
si convertissero in bozzacchioni, e non il volgar nostro, che fu poscia nominato
e nemici ed affatto inviliti, offerivano il piede alle catene di chiunque veniva a
ritegno ammutolendo con le minacce gli spolpati. il tutto andava in ghiottoneria e in scialo
fortezza). cattaneo, iii-2-312: il nemico aveva ad assicurarsi contro i cittadini
in cervello un'ora è pazzo, dice il nostro proverbio, ma chi sta un
. -fare lo spolpato: fare il cascamorto. g. barbagli, xli-i-468
floscetta e spolpatella, col naso lungo, il collo sottile, il etto piano
col naso lungo, il collo sottile, il etto piano, spuzzaiola e cascante
, ridotto a pelle e ossa (il corpo, una parte di esso).
: al comun nostro nemico / facile era il prevedere / che a gran rischio di
... /... il lupo sciocco, / far credendosi un bel
un bel colpo, / star lasciando il cane spolpo, / andò via come un
n. 5 e 6. buonarroti il giovane, 9-476: quando donna non pure
, non per altro che per canzonare il prossimo, dandogli a bere un monte di
dandogli a bere un monte di fandonie che il prossimo si bevve a garganella, e
tisica fino da bambina: 'tisica spolpa'per il responso della scienza e di tutte le
(un popolo o, anche, il mondo). fazio, iii-7-67:
argoli, 244: è perfetto [il mondo], e da fedel catena /
si sia adattato con la centina, il che si conosce ancne a vista, perché
che si conosce ancne a vista, perché il vetro che era abbozzato con lo smeriglio
serve per levar la ruggine ed imbianchire il ferro, serve anche per lavorare le
e tale spoltiglia, attentamente girata sopra il cristallo e sì leggiermente che pochissimo la
per altro che per spoltiglia da dare il lustro ai marmi, agli ottoni, ec
si può averla, quando ogni momento il piede dell'altissimo ci schiaccia e spoltiglia
mila? 2. rendere fangoso il terreno per prepararlo alla semina del riso
diligenza in spoltigliarli benissimo carducci, ii-3-172: il chiarini... si rimetterà alla prova
gliató). smerigliato. il divulgatore, 16: 'simulare vetri spoltrigliati'.
vetri spoltrigliati'. gomma lacca imbiancata con il cloro, parti 6, sandracca pura 4
col finissimo spultiglió, / qui diede il lume al porfiao affricano, / al serpentino
piglio dello spoltiglio e, nettato prima il piatto dall'arena..., torno
arena..., torno a'lavorare il vetro acciò diventi più liscio e perfetto
nerissimo e non faccia più alcun stridore sotto il vetro... faccio lo spoltiglio
non vi si potrebbono assettar bene, se il carro fosse vestito. vocabolario di agricoltura
rustico toscano per allungarlo. nel senese il carro munito di queste grade o graticci
polvere rossa usata per levigare e lucidare il marmo. p. petrocchi [
usata a pulire i marmi: dà il primo lucido opaco. = voce d'
, 3-4: tempran le stati, e il pigro cittadino / nel robusto si spoltre
). rebora, 2-140: sotto il deserto / sterile nel tempo, / procede
aria nuova, un'allegra volontà di spoltrire il mondo circostante, di spalancar le frontiere
mettere in rapido movimento le nuvole (il vento). jahicr, 2-22:
. monti, 135: si para [il vento] davanti verso il cielo di
si para [il vento] davanti verso il cielo di levante mandre di nuvole sgominate
non stia più in ozio e senza seguitare il nostro cammino. idem, 15-ii-426:
, nelle composizioni delle nostre parole, il più delle volte privazione. ranieri, 1-i-72
rive duto lo spolveraccio e il sole. pirandello, 8-1149: solo un'
anima grossolana non è capace d'avvertire il disgusto che deve provare un magnifico divano
di quella poltrona lo spolveraccio sporco o il piumino spennacchiato. 2. piumino
; spolverata. cantoni, 228: il sonno... non volle più accogliermi
ed io mi alzai alle cinque per avere il gusto di assistere allo spolveramento di tutti
e spreg.). buonarroti il giovane, 9-421: pur partiron mai più
subito che elle escono dalla sorgente, il quale colla dimora si fa sempre più
allegri, 258: spolverato con tre soffi il banco, / con lestezza vi
l'atto. pirandello, 8-613: il crudo di quest'ombra s'avverte, di
tutta intrignata. pratesi, 5-29: il vicario... rimuginò con le dita
una e l'altra narice, si spolverò il gonfio panciotto, tossì, soffiò sul
fenoglio, 5-iii-106: lui stava sotto il portichetto, si era abbassata la tonaca e
le scarpe spolverar volessi / senza pigliare il lembo della cappa, / le strofina,
-ripulire dalla polvere e dagli elementi estranei il grano, battendolo o passandolo al vaglio
s. v.]: vaglisi [il grano] scotendolo con diligenza e spolverandolo
la sigaretta con l'unghia, spolverando il biondo tabacco che fuoriusciva. -conc
di polvere o terra che la ricopre (il vento). savarese, 219:
. savarese, 219: forse è il vento di provenza che, spolverando incessantemente
di quel gonfiadonne, / io dico il guardinfante e l'andriè, / a spolverare
pea, 7-71: intenta a spolverare il ragazzo... ed a guardargli
fenoglio, 5-i-1648: orlando lo [il soldato] rimise in piedi e lo spolverava
albero... e si spolverò il braccio con noncuranza. -rifl.
due ultimi [immobili] avevano raggiunto il terzo piano, per cui tra
sarebbe restato che spolverarsi le mani. il resto era compito di falegnami, di
partic. nelle espressioni spolverare le spalle, il groppone, il mostaccio o, anche
spolverare le spalle, il groppone, il mostaccio o, anche, i vestiti di
). bruno, 3-133: certamente il dottor torquato non vaierebbe più che per
e mirato e rivoltato ogni cosa: il furto non compariva. redi, 16-ii-107:
amore / con le pugna ti spolveri il mostaccio, / e per tuo vitto a
16-ii-131]: si dice ancora 'stazzonare il mostaccio colle ceffate'e similmente 'spolverare
mostaccio colle ceffate'e similmente 'spolverare il groppone', per voler dire 'dar delle bastonate'
benefattor colle sassate / che gli spolveri il gobbo e gli flagelli. d'azeglio,
fra formica, avete sbagliato uscio; il convento non è qui. e se strillate
mai / di rinascere come di cadmo il dente. loria, 1-191: era
è connesso tale oggetto. buonarroti il giovane, 9-212: sempre ch'egli [
giovane, 9-212: sempre ch'egli [il villano poltrone] esce fuor, porta
, 53: quando / nella macchia fiorisce il pan porcino, / lo scolaro i
scolaro i suoi divi ozi lasciando / spolvera il badiale calepino. -frequentare assiduamente un
, 99: a sant'onofrio sciorina tutto il vecchio ciarpame retorico che avvolge la memoria
quadro. 9. mangiare tutto il cibo disponibile, con rapidità e voracità
. saccenti, 1-2-229: caccia fuora il romito un buon panetto, / lo
un buon panetto, / lo piglia il conte e con furor l'assale, /
palazzeschi, 4-194: non appena spolverato il prosciutto e il salame,...
4-194: non appena spolverato il prosciutto e il salame,... incominciavano ad
colore dorato. pratolini, 10-241: finalmente il arista ci degnò della sua attenzione
: / né v'è cosa che sazi il suo furore. 10.
smarrirono e ripararono sé e la roba il meglio che poterono. molaparte, ii-201
1-52: « si chiama bice., il cognome non me lo ricordo »,
(di molto danaro) e squaliare il monte (cavarlo fondo a fondo) ed
la pelle fino a che avrà preso il colore. marchesa colombi, 1-189: stese
la finestra del forno. -impolverare il terreno con la polvere sollevata da carrozze
, 22-151: stendeasi a questi dalle mosse il corso, / e prestissimamente tutti insieme
spolverando la campagna. -ricoprire il terreno o una superficie con un sottile
luce. de pisis, 1-87: il cielo è di perla, il sole spolvera
1-87: il cielo è di perla, il sole spolvera d'oro le pietre logore
mediante la tecnica dello spolvero; cospargere il cartone, fissato alla parete intonacata,
non spenta dopo certo tempo, perde il nervo e si spolvera stritolandosi. imperato,
di peso, e rotta se ne cava il sale asciuttissimo a segno che nel votarsi
trinci, 6-ii-1074: si faccia tutto il possibile per seminar presto, che vale a
poiché è cosa certissima in pratica che il seminar presto non inganna quasi mai.
di spato. giusti, i-207: quando il terreno era scarpicciato tanto che cominciava a
la terra e lo spolverarsi loro. buonarroti il giovane, 9-257: le mercanzie.
la terra col dibattimento delle ali, il che è proprio della starna, benché
mobili, di un vestito (e il gesto che si compie a tale scopo
gatti. 2. figur. il richiamare alla memoria, il ripassare velocemente
. figur. il richiamare alla memoria, il ripassare velocemente nozioni apprese in precedenza.
in precedenza. landolfi, 2-8: il cugino, vestito con ricercatezza provinciale,
polline o fiocchi di neve (e il sottile strato o manto che ne deriva
alvaro, 9-367: monsignore curva il capo di un grigio cipria, che
, che imbiancano le colline cenerine, il suo paesetto. 3. dimin
di donnine incinte. salvadori, 200: il mondo è troppo avvezzo...
, iii- 150]: bisogna girare il bicchiere / per bere / dove l'orlo
manto di neve o di brina (il terreno). petruccelli della gattina,
di zafferano. d'annunzio, iv-2-1195: il pòllice pareva fumigare dai rami scossi e
che mi lasciò scorgere d'un tratto il più angelico tra i visi dell'aria
, e nonostante avesse tenuto molto liquido il liquido e molto sottile il pennello, sul
molto liquido il liquido e molto sottile il pennello, sul bleu d'usine c'
dell'azzurro spolverato. -incipriato (il viso). pea, 5-8:
dell'ombra al di là del tavolo, il dondolìo improvviso della lampada, fermissima fino
. moretti, 1-55: si carica il pettardo della più fina polvere che si possa
iii-27-142: con tutto ciò non giuro che il descrittore non abbia fatto o non sappia
non abbia fatto o non sappia fare il garzone di spezieria, l'aiuto-sguattero o
: 'apri- tore di stracci': sorveglia il funzionamento della macchina ('apritore') che
spolveratura in casa, perché domani viene il prete a dar l'acqua benedetta. palazzeschi
io, che non mi sentivo punto disposto il groppone a ricever quella spolveratura, ho
groppone a ricever quella spolveratura, ho preso il portante e me ne son fuggito fuor
e approfondito. cagna, 1-61: il professore scatenò tutta la sua erudizione,
macinata. -in senso concreto: il sottile strato formato su una superficie da
deve pigliare et avendolo netto bene con il coltello,... avendo la tua
e spolverezzo per li speziali da cavarci il gaz acido carbonico nelle storte.
e mestieri, i-302: essendo ben preparato il lavoro, vi farai la figura che
che già per fama ho conosciuto / il bel sellaio, or lo conosco espresso,
« gli è desso », / il che perché di me possiate fare, /
foglio bucherato con ispilletto, nel quale è il disegno che si ricava faccendo per quei
, la spolveratura, che deve liberare il dipinto dalle croste più cavata o deposta
con la spolverina, gli occhiali, il berretto, cominciava per le scale a
. de marchi, ii-1104: trovò il medico di guardia in una spolverina bigia
in una spolverina bigia che senza alzare il capo dal tavolino gridò bruscamente: «
la spolverina nera. cassola, 9-34: il tabaccaio indossava una spolverina grigia. non
s. v. j: 'spolverina': il più leggiero vestito ch'abbiano i militi
punta del freddo si aguzza. con il dissòlversi di una spolverina di nebbia, si
mezza età, con spolverino di tela e il più schietto accento toscano, è tutto
. annabella [28-ii-1954], 13: il 'cache-poussière', tradotto spolverino, nacque
2. camice indossato durante il lavoro da impiegati, commercianti, operai
, ecc. soldati, 2-184: il volto vecchio e stanco dell'impiegato, le
di capelli che vi si siano fermati dopo il taglio e con cui spargono il talco
dopo il taglio e con cui spargono il talco. 2. tose.
. 3. vaglio usato per ripulire il grano dalla polvere e dalle impurità.
: 'spolverino': sorta d'arnese per pulire il grano dalla polvere. vocabolario di agricoltura
j: 'spolverino': arnese da spolverare il grano; vaglio, ventilatore.
delle più lunghe, a misura che il tubo della mina si approfondisce.
mezzogiorno fino ad un'ora, si voltò il spolverino, e tutti della nave con
libecciate che col loro spolverino vi depositano il salmastro. d'alberti [s. v
, 3-150: che cosa starebbe a fare il parlamento? forse a mettere lo spolverino
sui deliberati dell'antico arengo famigliare. il tempo di milano [18-vi-194q], 4
. contenitore usato per spolverare lo zucchero, il cacao, ecc., sui dolci
empì di ruscoli e di arena il mio occhio sinistro. fanfani, i-175:
i-175: 'spol verìo: il furioso levarsi in aria della polvere e pagliuzze
. spolverìo2, sm. scherz. il consumare rapidamente e completamente tutte le vivande
landò, 1-55: agomontino persiano fu il primo che mangias se fagiani
se fagiani, li quali presero il nome da phasi, fiume di colchi:
ottimamente. pantera, 1-289: quando il gallo... e le galline si
a. boni, 580: spolverizzate allora il coscetto con una cucchiaiata di farina.
boni. 6: per ultimo spolverizzate con il prezzemolo tritato e il sale.
ultimo spolverizzate con il prezzemolo tritato e il sale. 2. dis. nella
. cennini, 3-144: avendo spolverezzato il tuo drappo, abbi uno stiletto di
tela o tavola, lascia in essa il contorno dell'opera, e questo dicono
el dì. aretino, 20-178: è il limone, che si spreme ne le
coradellette soffritte ne la padella, e il pepe che ce si spolveriza suso. lippi
non sa come: al fin gli tocca il ticchio / di tór del sale,
: quando mi sveglio è giorno: ma il sole si balocca ancora a spolverizzare la
tufoso spolverizzando l'acqua naturalmente medicata fa il rumore medesimo che fa una segheria di
/ fatelo spolverezare. filangieri, i-514: il testimone dell'accusatore spolverizza una certa scorza
dà a bere a colui che difende il reo. -distruggere, ridurre in
1-68: l'umil squillétta sona il pio lamento / che spesso mando al
e a la fortuna / per disfogar cridando il fier tormento. marino, 5-54:
modo chiarissimo. carducci, iii-1-295: il torto, amico mio, che più m'
alba e alle squille-, durante tutto il giorno. petrarca, 109-6: ivi
uomo che 'l malcontento non adopre / il dì e la notte, a l'alba
alba ed a le squille. buonarroti il giovane, 9-589: dall'alba alle squille
dotato di un paio di appendici anteriori (il secondo paio di massillipedi) che ricordano
plinio], 9-50: li polpi usano il coito con la testa voltata in terra
una di crosta consistente, ch'è il gambaro, l'altra molle, ch'è
gambaro, l'altra molle, ch'è il gam- barino o squilla piccola. olivi
, che ricorda quell'insetto che porta il nome di 'mantis religiosa'. 2
ne portò seco... e cavato il succhio della cipolla, mescolato così ogni
alba, altri scalogni, / chi il minuto serpillo e chi la squilla. soderini
o scilla è di due fatte: il maschio e la femmina; questa ha la
b. del bene, 2-288: il vino colla squilla, per digerire, per
colla squilla, per digerire, per ristorar il corpo ed anche per la tosse vecchia
ceretanarie che a ognun che pagasse il baiocco mostreria il diavolo. salvini, vii2-
ognun che pagasse il baiocco mostreria il diavolo. salvini, vii2- 5:
squillanti gridi / apportar a'suoi figli il cibo ai nidi. 2. che
pulci, iv-65: per porsi a bocca il suo squillante corno / non ebbe lena
un pastor che, quando mena / il plettro su per le squillante corde, /
su per le squillante corde, / sia il ciel quanto vuol tristo, il
il ciel quanto vuol tristo, il rasserena. cesari, 1-1-2: perocché quella
tuoni, lampi e saette, che il popolo riempiva così di timore che follemente
-accompagnato da un sibilo acuto (il lancio delle granate). borgese
alla pittura. papini, x-772: il raggio meridiano si tramutava in oro squillante,
raggio meridiano si tramutava in oro squillante, il verde delle foglie appariva come fuoco.
ore ad ore che un pesciolino becchi il suo amo e si lasci tirar su squillante
come di latta. -limpido (il cielo); splendente (il sole)
-limpido (il cielo); splendente (il sole). baldini, i-648:
bel sole squillante dell'anno nuovo, il marchesino in rue des santis-pères vide venirgli incontro
sinisgalli, 3-12: terra / magra dove il grano cresce a stento /..
a stento /... e il vino non è squillante. 5
. d'annunzio, i-892: cantava / il mare, auspice verde; ed a
-che ha sonorità melodiosa e intensa (il verso di una poesia).
elli ha immaginato, converrebbe per concordare il canto alla materia avere più aspre rime
: te, che stremi di mia vita il nerbo, / squillante rima, e
alte pe 'l sole squillanti, sonanti tra il verde. 6. che riporta
vedevo manifesti di giornali squillanti e chinavo il capo. bernari, 8-12: fatti e
dolorosa). savinio, 275: il dolore salì a vibrazioni così squillanti che
: per altri sol fia più squillante / il tuo [della fama] suono,
, vii-2-5: di qui credo che il boccaccio traesse nella novella della belcolore il
che il boccaccio traesse nella novella della belcolore il 'cantare in quilio', cioè squillantemente
voce sfogata. savinio, 22-77: il nostro stupore fu grande... vedendo
trombe squillàro. cesarotti, 1-ii-255: squilli il corno, miei figli, alzate il
il corno, miei figli, alzate il grido, / tomiameene a svaran. a
stessi i soldati. leopardi, 780: il nitrir de'destrieri e delle trombe /
nitrir de'destrieri e delle trombe / il nemico squillar, gli urli e le grida
guerra. pascoli, 1195: frangesse il vento uno squillar di trombe.
-emettere un segnale forte e acuto (il clacson di un'automobile e, con
con meton., l'automobile stessa, il fischio di una locomotiva).
languenti di angosciosa febre, / arido il labbro, pallido il sembiante, /
febre, / arido il labbro, pallido il sembiante, / odon mesto squillar bronzo
243: la campana squilli / ammonitrice: il campanil risorto / canti di clivo in
esser grato lor quando, seguendo / il suon canoro e lo squillar del rame,
de roberto, 10-232: improvvisamente udii squillare il campanello. pirandello, ii-2-141: l'
sulla scrivania. montale, 3-247: squillò il telefono. era il portiere dell'albergo
, 3-247: squillò il telefono. era il portiere dell'albergo. moravia, xi-137
casa era vuota e non c'era che il signorino, ecco squilla il campanello,
era che il signorino, ecco squilla il campanello, ma più volte, in una
il ruscello. p. levi, 6-100:
. p. levi, 6-100: sembrava il crepitìo di una motocicletta, era tenue
ombra di una parola grossa, neppure il desiderio d'una (scusate lo sternuto)
dandole con uno starnuto a qualche freccia il birbante. -manifestazione fragorosa e sciocca
cioè lo stranuto, eleboro nero, il mezereon, il cocomero asinino.
stranuto, eleboro nero, il mezereon, il cocomero asinino. -sostanza che
derrate, / mostrando ognun vèr me il volere acuto. g. c. croce
b. barezzi, 1-39: quando il cavalliere era solo, ella [mia madre
= dal lai tardo sternutum (che sostituisce il class, sternumentum), deverb.
. nei paesi slavi, in origine il più anziano del villaggio, a cui erano
k) sviluppo della vita sociale, il capo di un'amministrazione locale. -in
(nel 1591); cfr. anche il fr. stàroste (nel 1749).
vimina, 1-168: fu dal re provisto il duca visnievieski d'un starostato.
competizione di nuoto, ecc. -anche: il punto o la linea da cui i
o la linea da cui i concorrenti prendono il via (e nell'ippica corrisponde al
la bocca aperta. migliorini, 8-220: il termine senese di 'mossiere'equivale esattamente a
miscela di aria e benzina che alimenta il motore, in modo da facilitarne l'
regolando la miscela sul tuttopovera, finché il motore parte. = voce ingl
, fattoria. bruno, 3-634: il cuculo s'oda cantare da la starza,
; liberare le orecchie dal cerume, il naso dal muco. redi,
]: stasare gli orecchi dal cerume; il naso, soffiandoselo, segnatamente chi ha
, 9-18: dina era occupata a stasare il lavandino del gabinetto con un ferro da
leggerò in casa di madama landi somaglia il 'panegirico a bonaparte'. borgese, 6-41
montale, 15-294: tu sola sapevi che il moto / non è diverso dalla stasi
è diverso dalla stasi, / che il vuoto è il pieno e il sereno /
dalla stasi, / che il vuoto è il pieno e il sereno / è la più
/ che il vuoto è il pieno e il sereno / è la più diffusa delle
nostre perplessità e remore sia semplicemente figurato il divario, l'abisso, tra pigrizia
moto e stasi; per dir tutto, il nostro orrore ormai dell'azione.
: uno che sforna copie di ore lungo il fiume / di stasi e turbolenze del
scorrimento temporale / era la stasi che vinceva il giuoco, / era un'infinitudine popolata
non di uomini, divina / perché il divino non è mai parcellare. -con
di un'azione. -per estens.: il periodo in cui dura tale condizione o
quanto durò quella stasi, in cui il dolore angoscioso e dolcezza infinita si fusero?
una facoltà intet- tuale o creativa arresta il proprio sviluppo e appare affievolita; il
il proprio sviluppo e appare affievolita; il periodo in cui dura tale condizione.
del beilerbei della grecia, che era il maggior confidente che avesse, avendo per
entrava in testa dei contadini, c'era il caso che il commendatore avesse a fare
dei contadini, c'era il caso che il commendatore avesse a fare l'esperienza che
de roberto, 3-147: « insegnatemi il mandolino, v'ho detto! » «
italiana », 27-vi-1909i, 659: il bello e robusto ottone... aveva
far testa. siri, ii-326: il signor di terrail... calava a
tomaso moro si mozzasse sopra di un palco il capo, perché avevano fatto testa ad
prendere residenza. quirini, li-2-235: il governo di spagna, stabilito nella provincia
quale chi sa giucarecon avantaggio vince tal ora il giuoco co t punto cattivo.
nozioni. rovani, i-52: era il barocco applicato all'educazione, per cuialle fanciulle
testa: molto forte, con tutto il fiato che si ha (anche con riferimento
bestimiandolo, e faccendogli ogni disinore. buonarroti il giovane, 10-900: uh! i'
roffeni gli lava la testa non meno che il signor keplero. lalli, 2-4-25:
sp., 36 (631): il cuore in pace! oh! questo,
partito. pasolini, 22-i-1906: poi viene il momento che la bazza unisce e bisogna
-mettersi, porsi alla testa: prendere il comando, la guida, la direzione
. maffei, 5-1-99: perché ripugnava il tribuno, l'uccise, e postosi alla
misero alla testa de'due partiti, il primo per gli aristocratici e il secondo per
partiti, il primo per gli aristocratici e il secondo per i democratici, e vennero
dignità, carichi e onori che aveva il re di polonia quando partì. bentivoglio,
tu mi vuoi cacciar per la testa il grillo di arrossire. -mettere sulla testa
l'altro non si metta a fare il rodomonte anche lui. betti, i-800:
per lui. -montare, salire il sangue alla testa: venire un forte,
, 4-65: a tale improvvisata mi montò il sangue alla testa. bacchelli, 1-i-73
testa. bacchelli, 1-i-73: gli montò il sangue alla testa e gli scin- tillaron
di bernardo s'era sentito salire tutto il sangue alla testa, dette un sospirone di
stimò inutile intervenire. -accendersi il desiderio sessuale. r. sacchetti,
. sacchetti, 1-337: camillo tremava; il fermento degli istintimorbidi si ridestava in lui;
fermento degli istintimorbidi si ridestava in lui; il sangue gli montava alla testa; egli
gli montava alla testa; egli serrava il braccio di anna contro il cuore. cassola
egli serrava il braccio di anna contro il cuore. cassola, 2-181: essendo
in casa con quella donna gli faceva salire il sangue alla testa. -montarsi la
, sebben lontano, abbia sempre guidato il timone dell'austria. bacchelli, 1-ii-80
pericolo di vita e ch'egli per il momento non aveva testa per altro. n
i-1309: -scendo un momento a vedere il cavallo. -lui non ha testa che
. -lui non ha testa che per il cavallo. -non entrare qualcosa in
« e'non sa dov'egli ha il capo se non se lo tocca ».
, ma non lo diciamo, allora anche il resto del discorso politico è molto probabile
pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto e libero.
; andare fuori di sé, perdere il controllo; non raccapezzarsi più. carducci
più. carducci, ii-1-81: ecco il solo premio riservato agli studi forti,
solo premio riservato agli studi forti, il perder la salute l'allegria e infino la
gente che ha persa la testa. poi il rumore di una seggiola rovesciata. sanminiatelli
tutta la sua boria / questa volta il bey perde la testa. / ci ho
egli stesso dato nelle mani della giustizia il grandino, venne con pienezza di voti
pienezza di voti dichiarato innocente, e il grandino ne perdè la testa.
e trattare da delinquente chi non ha il vostro ideale. -risultare importuno, fastidioso
che fosse mai al mondo. buonarroti il giovane, 9-25: beli, urli,
. landolfi, 2-91: conservavano ancora il corpetto serrato alla vita e il busto
ancora il corpetto serrato alla vita e il busto, che avrebbero smesso quando alle altre
sol colpo. pavese, 11-i-607: il fatto che la 'spiaggia'fosse già composta,
muratori, cxiv-14-244: per me conto che il prussiano vomiterà la slesia. temo solamente
soverchiare. mazzini, 52-317: il canton ticino tien bravamente testa alle pretese
alle pretese di roma e non riconosce il vescovo di como. visconti venosta,
agli austriaci. pavese, n-i-569: è il tipico uomo che non le sa tener
per tu. caporali, lxv-80: il trovarsi testa a testa / sempre seco il
il trovarsi testa a testa / sempre seco il manifesta / per contrario al suo precetto
al suo precetto. redi, 16-v-53: il sig. conte ferdinando del maestro fu
di v. s. illustriss. il vino rosso di pietro nera. goldoni,
soli contendenti. fenoglio, 1-60: il guaio fu che superino per ammazzare quel
prigionieri). sanudo, lviii-681: il capitano ha promesso venir a chia- renza
. fenoglio, 2-185: fortuna che il mio padrone m'aveva anticipato tre marenghi
che pagare i preti e la cassa e il pranzo ai parenti. la pietra glieravremmo
di antichità a quella dignità, deducendone il principio da carlo magno. manzoni, pr
. scalini, 1-88: guarda s'il diavolo cerca di mettere tuttavia la coda
356: una testa con la lingua vale il doppio. baiatri, 1-110: anseimo
, 1-110: anseimo caro, e il parlare con voi di altro che il vino
e il parlare con voi di altro che il vino, d'olio, grano e
un asino tignoso, che si perde il sapone e la fatica. goldoni, v-856
via le foglie più dure d'intorno ed il tronco, lavateli bene a grand'acqua
strenne o cose simili, succhiarmi in pace il vostro tono protettorale e insolente?
senso canino, può dirsi senz'altro il colmo dell'imperfezione: grosso, corto
madonna) differente dalle altre, senza il cornicione di aureola, entro cui si è
, entro cui si è soliti incastonare il suo testolino. -acer. testóna
corno, le quali non sapevano che il miglior regalo che si possa fare a
si possa fare a un autore è il silenzio. chiesa, 5-51: riapro gli
vedrete quel che vuol dire averlo [il denaro] nascosto troppo bene. -testàccio
care come metafora scherzosa il 'cranio'e poi la 'testa', dal
indebolito a causa della sua polisemia. il trapasso semantico potrebbe però essere di ogiri-
. vaso di terracotta; anfora per il vino. ovidio volar., 6-523
tempo. bocca-mazza, i-1-407: quando il cane abbia piaga o fenditura, piglia una
, e pur in teste di terra sopra il rivellino e le dichiarazioni dove prima si
di coccio e, in partic., il 'vaso di terracotta', di origine incerta
testabilità1, sf. dir. il poter essere assegnato per testamento; disponibilità
filos. l'essere verificabile sperimentalmente; il poter essere sottoposto a test. =
, ma nei più perfetti. frisi [il caffè], 208: molti..
abbondano i testacei ed i zoofiti, il riccio, la penna, la fravola,
. ordine di protozoi sarco- dini rizopodi il cui citoplasma è racchiuso in una teca
estremità posteriore, ove si trova pure il loro mantello piccolissimo, e contiene una
. famiglia di molluschi gasteropodi polmonati con il corpo allungato e conchiglia piccola, esterna
, o generi di testacei, che hanno il guscio, o nicchio a foggia di
latticini, le frutta, gli ortaggi, il pesce, i testacei, il pollame
, il pesce, i testacei, il pollame ed altre simili cose alimentari di
fuochi sotterranei, quali scoppiando di sotto il mare, ne abbiano alzato e sublimato il
il mare, ne abbiano alzato e sublimato il fondo. algarotti, 1-x-122: vivissima
marmo testaceo, detto comunemente occhiadino, il quale viene molto utilmente impiegato in nobili
da testa (v. testa2); il si- gnif. n. 3
autoveicolo che, dopo aver perso aderenza con il terreno, gira su se stesso e
sul letto, col dorso poggiato contro il testale... fu una cosa sola
dossi, 1-ii-886: mi fu negato perfino il suo ritratto ch'egli intenzionalmente e testamentariamente
figlio postumo, che premorto, passò il regno per testamentaria ordinazione del marito alla
d'italia], 22: se il tutore officioso, trascorsi cinque anni compiti
tutela, prevedendo di morire avanti che il pupillo sia giunto alla maggiore età, gli
, questa disposizione sarà valida, purché il tutore officioso non lasci figli legittimi. faldella
mula testamentaria e il significato di 'testamento olografo', scritto cioè
scritto cioè di proprio pugno, cioè il mio per tutti i pugnetti rattrappiti dei
imperio. de luca, 1-7-4-7: il dativo è quello il quale si dia dal
luca, 1-7-4-7: il dativo è quello il quale si dia dal giudice, quando
parenti idonei, overamente, che mancasse il testamentario, o che per l'impedimento di
; l'esercizio di una tale facoltà, il fare testamento. boccardo,
compiuto verbalmente davanti a testimoni, onde il suo nome). uguccione da lodi
; affermando, pure che la necessità il richieggia, dovere aver molto dal morto,
ne fece, lasciando erede il detto messer simone. sercambi, iii-
. sercambi, iii- 249: il predicto messer baldassari ordinò parte del suo
morisse. statuto albertino, 20: il re può disporre del suo patrimonio privato,
dalla croce distribuì le grazie e fece il suo testamento; alli apostoli lasciò la pace
la persecuzione del mondo; alla madre lasciò il discepolo. vita di s. francesco
padova volgar., i-i-i: pacie fu il loro retaggio, ch'elli lassciò.
284: nel suo testamento politico [il richelieu] tratta lungamente di tutte le
eredi). ojetti, i-271: è il suo testamento di sacerdote italiano, scritto
fatto [uno dei confratelli] per il capitolo un testamento dell'anima; obbligo
spirito. de sanctis, iii-112: il libro di foscolo, meno perfetto artisticamente
di foscolo, meno perfetto artisticamente che il 'werther', ha molta più impotanza nella storia
impotanza nella storia dello spirito. è il testamento di quel gran secolo, il suo
è il testamento di quel gran secolo, il suo grido di dolore innanzi alla caduta
che la morte non tarda; dà il testamento di quelli dello inferno, per che
inferno, per che t'è dimostrato; il testamento di questo mondo è, che
dei testamenti o dei contratti matrimoniali, il cui ruolo principale sulla scena è quello
principale sulla scena è quello del notaio e il testo è solitamente composto da strofe di
. relig. nella tradizione cristiana, il patto di alleanza contratto fra dio e il
il patto di alleanza contratto fra dio e il popolo ebraico (patto antico, primo
volgar., 1-6-194: questo è il testamento mio, il quale conserverete..
1-6-194: questo è il testamento mio, il quale conserverete... e sarà
ad abramo. io sono, ecco teco il mio testamento, e sarai padre di
patto di alleanza stabilito da dio con il popolo ebraico (e sono 47, secondo
ebraico (e sono 47, secondo il canone della chiesa cattolica, e raccolti sotto
a quattro generazioni di genti è aperto il cielo immantanente. dante, par.
, par., 5-76: avete il novo e 'l vecchio testamento, / e
e cercami un libro che contenga tutto il testamento nuovo ». ficino, 6-137
6-137: e innanzi alla chiesa è il vecchio e il nuovo testamento, il
e innanzi alla chiesa è il vecchio e il nuovo testamento, il quale è mandato
il vecchio e il nuovo testamento, il quale è mandato in esterno, come dice
quale è mandato in esterno, come dice il profeta. castelvetro, 8-1-271: simone
almanco professione di ammettere ambo 1 testamenti, il vecchio ed il nuovo, e poi
ambo 1 testamenti, il vecchio ed il nuovo, e poi gli vogliono interpretare a
. cesari, ii-537: ed ecco che il testamento vecchio ed il nuovo è qui
ed ecco che il testamento vecchio ed il nuovo è qui raccolto e ordinato ad accompagnare
dei padri fin nella settima generazione, il feroce scrutatore dei lombi e dei reni.
e dei reni... è il dio del vecchio testamento. rebora, 3-i-491
del vecchio testamento. rebora, 3-i-491: il vecchio testamento contiene la documentazione del lavoro
-non accompagnato da aggettivi, indica genericamente il testo della bibbia cristiana. vita di
espressione testamento vecchio). - rimescolare il testamento vecchiocon il nuovo: congiungere in matrimonio
vecchio). - rimescolare il testamento vecchiocon il nuovo: congiungere in matrimonio persone con
non se fa- zendo conscienzia di rimescolare il testamento vechio cum il novo. groto
zendo conscienzia di rimescolare il testamento vechio cum il novo. groto, 2-33: tu
(in tertulliano), che traduce il gr. óudhixii 'patto, convenzione'(oltre
296: al tuono di questa formidabile intimazione il r francesco maria postosi una camicia e
presuntuosa testardaggine di maria luisa, doleva il perdere dei brevi sospirati villerecci riposi anche
piovene, 7-169: questo della testardaggine è il luogo comune con cui gli altri francesi
« andate a destra! » gli tuona il mazzarello, professore d'intenzioni. «
e qui rimango! » ripicca testardamente il coraggioso vegliardo. oriani, x-23-128: la
delimitare, per via d'esclusione, il campo di ciò che lui testardamente vuole
modo persistente. bettini, 1-211: il sol testardamente arroventa i mattoni / e le
ricordò quegli enormi soldati tedeschi, che il detaille mise sul davanti di certi suoi
dura della razza. giacosa, 1-194: il pubblico fa volentieri una cosa sola della
. alvise contarini, lxxx-3-310: il figliuolo aveva 40 anni circa, testardo
. jahier, 93: era proprio quello il mulo: 'moutùn'testardo che sgrana il
il mulo: 'moutùn'testardo che sgrana il globo bianco dell'occhio laterale alla mia
si modifica secondo l'evidente opportunità, il buon senso. tozzi, ii-374:
, portavano con sé con culto testardo il ritratto del campanile natio. 3
bernardo volgar., 14-18: sappi che il servo non può te stare
duro letto viva la madre e immortale il padre? goldoni, xi-1032: via,
testare. cavour, iv-208: si sancisce il diritto assoluto di comperare, di acquistare
mingerda. carducci, iii-10-338: né il documento prova che dopo aver testato in
o altro ed ivi morisse e avesse il sepolcro. -confermare, convalidare davanti
strumentazioni... consente di testare il latte; direttamente alla stalla, sulla
285: 'testata': l'estremità, il capo di un edifìzio. baldasseroni,
dell'antico molo. verga, 7-92: il barone sarebbe caduto dal parapetto rovinato,
a leggere, che è più propriamente il mestier mio, l'iscrizione sulla testata
e gli [a mio fratello] trapassarono il collo con un gancio da macellaio.
finito per impedire al nemico di disturbare il termine dell'opera. 2.
del libro, le quali sono tra il corpo e il davanti di esso. arneudo
, le quali sono tra il corpo e il davanti di esso. arneudo [s.
'testata':... in legatoria, il lato superiore del libro, la parte,
che è 'la più soggetta, come scrive il giannini, ad essere tagliata', perché
giannini, ad essere tagliata', perché il taglio, la raffilatura (specialmente se la
da detto gio. maria panfi durante il presente suo appalto, o che non sieno
del letto. pirandello, 8-1170: il letto ha la testata contro la parete e
del letto. moravia, xlii-274: anche il letto era in stile rustico, con
luisa d'orleans, 192: nel mezzo il re, alla sua diritta, nella
diritta, nella testata però della tavola, il delfino e accanto a questa la duchessa
di quella poltrona lo spolveraccio sporco o il piumino spennacchiato. -ant. parte anteriore
ali del carretto sono: i cosciali, il corpo di sala, il timone, la
i cosciali, il corpo di sala, il timone, la ilanciuola, la bilancia
la bilancia del timone, la testata, il bilancino, le ruote,
]: 'testata': termine de'gettatori. il piano della campana da cui pende il
il piano della campana da cui pende il battaglio. 5. estremità di
: sono le loro testate, che compongono il tendine. viani, 19-285: un
e lo dondolava tegghio e morto, il bacino stretto era schiacciato dalle testate dei
12-x-1884], 228: la locomotiva ed il carro automotore si muovono entrambi ad intervalli
legno, alla testata di valcamonica: il grande albergo, terzo piano, camera 63
italiana [15-ix-1907], 261: il giomein... è situato sulla
c'era un podere di cui non ricordo il nome. -la parte più alta del