. targioni pozzetti, 1-85: secondo il numero dei tagli dicesi [la foglia]
..., poscia repando sublato verso il supremo degli pili, cum prompta sinuatura
ue sinuessane scancellano e tolgono via il furore e la infamia e li
eleganza, non cerca affatto di sminuire il senso della gravitazione delle masse, ma in
attorce sinuosamente in fusi sottocutanei che portano il rabesco liminale ad esprimersi non per accostamenti
sm. invar. l'essere sinuoso, il presentare forma e andamento curvilineo. -in
l'orizzonte. de marchi, i-812: il giardino era grande, a viali tortuosi
collina. d'annunzio, 3-154: il fiume pareva immobile e metallico in tutta la
di sinuosità, simile per la consistenza e il colore ad un bocciolo di rosa scuro
scuotesse tutta in quel suo avido inseguire il concetto per le mille sinuosità dov'esso
, aggiungevo, pur riaffermando di nuovo il valore dell'opera manzoniana: 'le generazioni e
sociale fiorenti e dominanti in italia hanno il diritto e anche il dovere di riconoscere
dominanti in italia hanno il diritto e anche il dovere di riconoscere nel manzoni il loro
anche il dovere di riconoscere nel manzoni il loro più affine rappresentante artistico'.
, che del canto aveva le sinuosità e il calore, è ormai ammutolita per sempre
i fiori. viani, 13-124: tra il verde dei clivi esce sinuosa la via
clivi esce sinuosa la via bianca che il poeta sognava fare un giorno tra lo
1-i-495: vi è questo rimedio: riempire il fosso; il che è difficilissimo,
è questo rimedio: riempire il fosso; il che è difficilissimo, sì perché la
presenta forme e curve procacemente pronunciate (il corpo femminile) o muscoli rilevati (il
il corpo femminile) o muscoli rilevati (il corpo maschile); cne ha taglio
. a. cocchi, 4-2-49: il sito del tumore già diventato ulceroso e
romana. -insidioso, ingannevole (il modo di fare); insinuantemente seduttivo
sostanza, negarono l'incarnazione e fecero il figlio consustanziale al padre, non solo nella
seno1), giunta probabilmente, secondo il d. e. li., attraverso
essere graficamente rappresentata dalla curva 'sinusoide'; il più semplice tipo di generatore di tali
e riunite in una massa unica; è il corpo di riproduzione organica delle alghe vanche-
ebraica); tale movimento fu il principale promotore dello stanziamento di co
munità ebraiche in palestina, prima sotto il dominio ottomano e poi più ampiamente
razione di balfour (1917), sotto il mandato britannico, e, dopo
israele, di cui successivamente ha rappresentato il principale organismo internazionale per convogliare
a vivere nella diaspora (e il termine, che fino verso gli anni trenta
nella propria terra (palestina). il primo congresso dei sionisti fu tenuto a
la tenace persuasione dei tedeschi di essere il popolo eletto e la loro aspettazione di
eletto e la loro aspettazione di raggiungere il dominio del mondo risponde di tutto punto all'
han serbata nei secoli e alla quale il sionismo in certo modo indulge. gobetti,
fatte al sionismo. volponi, 8-259: il piano altro non è che la nuova
. mettici in più la cia e il sionismo, il fascismo perenne, il nazionalismo
in più la cia e il sionismo, il fascismo perenne, il nazionalismo,..
e il sionismo, il fascismo perenne, il nazionalismo,... scuoti bene
.. scuoti bene, ed ecco il tuo piano, buono solo per chi
sionisti hanno tenuto, a basilea, il loro terzo congresso. fanzini [1905]
d'acqua (sium erectum) e il sisaro (sium sisarum).
mattioli [dioscoride], 291: il sio nasce e si ritrova nell'acque.
. c. durante, 2-433: è il sio vero et ortense una pianta che
vero et ortense una pianta che fa il fusto diritto con foglie larghe per intorno
specifici valori nazionali-culturali del mondo ebraico (il ripristino dell'uso della lingua ebraica,
gramsci, 12-219: in che cosa il nuovo movimento sionista nato dopo la dichiarazione
. m. -et). che riguarda il sionismo; ispirato al sionismo; attuato
d'italia [26-vii-1943], 2: il tribunale di sofia ha pronunciato la sentenza
altare letta la proibizione del patriarca riguardante il giornaletto « sior antonio rioba »,
, perché più volte... insultava il papa indecentemente. verga, 5-505:
. signora (come appellativo che precede il nome proprio). goldoni, i-791
siora eleonora? svevo, 8-357: il signor giulio era tanto abituato ad assistere al
: 'siparietto': piccolo velario che, mentre il sipario rimane aperto, si abbassa e
languidamente al ricordo dei passati splendori. il tempo aveva calato un siparietto di mestizia
251: porta giacche vistose che oscillano tra il generico dei 'siparietti'delle riviste di nuto
dei 'siparietti'delle riviste di nuto navarrini e il granatiere di pomerania visto dalla casa d'
un intervallo. arbasino, 10-90: il solo 'genere'teatrale genuinamente più nostro dopo
solo 'genere'teatrale genuinamente più nostro dopo il melodramma ottocentesco sarà inevitabilmente la 'rivista all'
. g. bufalino, 1-172: il siparietto calò, e la folla si disperse
aprire o abbassare, calare, chiudere il sipario). de'sommi,
parini, 745: fu parimenti rifatto il sipario e rappresentatovi un nuovo soggetto felicemente
più giù la spinta del piede finché il ferretto della vanga tocchi terra.
contrazioni dell'utero che si verificano durante il travaglio di parto in modo intermittente,
e duodecima spinta abbia spaccio ed ispedito il negocio con la mogliera e che non
replicate / giunse a gonfiar di qualche serva il seno. moravia, 25-106: ancora
nostre bocche si struggono nel bacio e il membro penetra profondamente nella vagina.
della guerra 1 gì5-'18, 210: il nemico, impotente a superare le nostre
da più giorni, ha dovuto iniziare il ripiegamento. -colpo letale.
ne la separazione di essi con prorompimento il suono debole e muto. f f.
f. frugoni, iii- 312: il razzo altro non è che un invoglio di
peso del liquido spostato e passante per il punto che occuperebbe il centro di gravità
spostato e passante per il punto che occuperebbe il centro di gravità della parte immersa,
novembre, venute le grandi piogge, studiammo il problema degli argini del po. tu
massa d'acqua a grande velocità e il coefficiente di franamento di un argine costruito
. -attrazione di un corpo verso il centro gravitazionale. grandi, cxxix-47:
nascere la spinta de'corpi terrestri verso il centro di cotal moto.
corsa, ecc. (e anche il movimento stesso). de bernardi,
, xcii-ii-90: appoggiare ad occhi chiusi il volto sull'acqua, col corpo incurvato all'
così libero, cioè non sopporta più il peso del pattinatore. -nella ginnastica
ii-354: 'spinta': nella ginnastica, il passaggio rapido da una posizione breve ad
legavano alle sorelle, tutti sentivano verso il giovane una spinta molto accentuata. tecchi,
? cavour, vii-631: se vogliamo che il nostro aese raggiunga quel grado di
einaudi, 1-50: in questo modo il piano... vorrebbe...
.. vorrebbe... conseguire il risultato di un massimo di produzione economica,
la famiglia è la sua spinta vitale, il campo del suo genio, il suo
vitale, il campo del suo genio, il suo dramma e la sua poesia.
che può essere in lui, che non il dolor materiale ed iroso.
senza spinta: mi si chiarisca prima il rapporto, la necessità del rapporto, e
. vuol essere porfirio guerra, il momento di mostrarsi tale è proprio quando
romana. governative si inducano a correre il rischio di creare una do
non uello di lasciare inoperosi dei fattori il cui impiego consente i meglio raggiungere obbiettivi
: da tacito... egli [il vico] avrebbe ricevuto la spinta al
di lui indiscretezza. papi, 3-ii-11: il loro lavoro non procede senza l'altrui
e l'infingardìa in cui stanno sciupando il tempo eccita veramente la impazienza e lo
furono surrogate dal sistema delle cointeressenze. il morgante [« omnibus », 0-iv-1950
testi, 35: non abbiamo bisogno che il baloardo resista a leturbe arrabbiate; / e
terre, ma vi è compreso anche il parapetto e il ramparo. e. cecchi
vi è compreso anche il parapetto e il ramparo. e. cecchi, 8-149:
donghi, 2-82: mio papà aveva il suo daffare a tenere in ordine i muri
giorni nostri accade di sentirlo usare [il termine spintarella] in un significato che
pronto ». è un eufemismo a cui il diminutivo ha infuso, per così dire
croce su quella rimasta; quando fallisce il colpo, sta all'avversario spignere la propria
di monza, 452: li dava con il calco dell'archibugio e la teneva spintata
non sono per lo sciopero, inalberano il berretto rosso d'ordinanza. =
piccola enciclopedia hoepli, 1-iii-4224: 'spinterismo': il vedere molte scintillazioni. = voce
spinti e avrebbe voluto che nessuno eccedesse il tono ch'egli aveva dato a uno
a uno da lui fondato, « il risorgimento ». de sanctis, ii-11-
questo... mostra come gioberti sia il più spinto delle scuole lombarda e piemontese
d'esser ben poco animosa quando indossava il suo miglior abito e aveva in capo un
foggia, diciamo, un po''spinta'. il morgante [« omnibus », 1-x-1950
maestra lo colpiva violentemente senza sbagliare con il bastone. 9. fis
velocemente tra gli scaffali di ricambi per il vuoto spinto, con tubi isolanti, giunti
una gomitata mette in piedi di soprassalto il maschietto, che la maggiore spintona verso il
il maschietto, che la maggiore spintona verso il banco col litro ricolmato dai bicchieri.
per impedirgli di impadronirsi o di mantenere il controllo della palla. g. brera
0 di prepotenza. buonarroti il giovane, 9-246: oh ve'calca ch'
, che d'un gran spintone / il fece dar a terra un stramazzone. nievo
, 8-472: si vide afferrare per il petto da un cameriere accorso alle grida
elettrico del quale fa parte una bobina il cui primario è alimentato da una batteria attraverso
una batteria attraverso un ruttore, mentre il secondario fa capo al distributore che lo
cilindri. bontempelli, ii-454: il meccanico staccò la parte superiore dello spinterogeno
che a sua volta permette di valutare il valore della differenza di potenziale applicata.
. a. parazzoli, 1-i-576: il circuito di scarica del condensatore si chiude
piccole sfere separate di uno spinterometro, il quale consiste in due sfere o punte isolate
. morosini, lii-5-308: in quel tempo il mare era turbato di maniera che con
spinto innanzi / dalle forze del vento il curvo pino / indietro se li lascia.
. bernari, 6-150: cos'era il tempo in quella snervante attesa, se
in quella snervante attesa, se non il tinnire precipitoso dei piatti che cadono nella rigovernatura
nella rigovernatura,... o il gemito della porta con rete metallica spinta da
. varano, 1-233: argomentai che il misto ordin del loco / a prestar
. cecco d'ascoli, 549: il tuono altro non è che fiamma spinta /
troppo spinte, ma unicamente per iscongiurare il pericolo che farina si tormentasse con soverchio
liberata'di torquato tasso, al quale il professore egregio, ma in talune cose
talune cose di opinioni alquanto spinte, portava il vecchio rancore onde galileo aveva dato il
il vecchio rancore onde galileo aveva dato il cattivo esempio. bonsanti, 5-130:
pur bramar con folle ardire / quant'oro il gan- e, il tago,
quant'oro il gan- e, il tago, il tebro mena, / ed
gan- e, il tago, il tebro mena, / ed essi stessi in
usarle, ho reputato essere convenevole cosa il fare, insieme con l'uso, ancora
loro manifesta. piccolomini, 10-186: il che intendendo il coro, subito assalito e
piccolomini, 10-186: il che intendendo il coro, subito assalito e commosso da
inevitabile. e se viene, avremo il piemonte regio spinto dai governi francese e
.). chiari, 1-iii-52: il nostro talamo era d'una splendidezza regale,
una splendidezza regale, le idee per il pranzo, i rinfreschi, i trattamenti e
sentimento). piovene, 14-133: il numero delle vincite che ci è offerto è
agostino e un abelardo mescolati... il romanzo spinto all'ultima punta ti dà
romanzo spinto all'ultima punta ti dà il petrarca di lamartine, dove petrarca è
xi-15: guidava bene: ma aveva anche il vizio di andare un po'forte.
bernari, 5-15: una grassa risata copre il rumore della macchina spinta a velocità la
cascò giù. di giacomo, i-512: il gigante introdusse una piccola chiave nella toppa
e discontinuo. sinisgalli, 2-41: il mio modo di salire le scale a spintoni
in toscana, l'isola di capri è il palazzo reale, e solo mancano i
tu bene che molte volte ne avviene tutto il contrario, che in luogo di volere
peculiari di taluni organismi animali (quali il dermascheletro delle stelle marine).
= etimo incerto: forse da connettere con il calabr. spine, il sicil.
da connettere con il calabr. spine, il sicil. spunzuni, il tose,
spine, il sicil. spunzuni, il tose, spincione e il piemont. schinsùn
. spunzuni, il tose, spincione e il piemont. schinsùn. spinzaurivo, sm
relle, come l'inchiostro et anco il tornasole, la pasta spinzaurivo, il
il tornasole, la pasta spinzaurivo, il zaffrano, il bigieto, il bolarminio,
la pasta spinzaurivo, il zaffrano, il bigieto, il bolarminio, con che si
, il zaffrano, il bigieto, il bolarminio, con che si mette l'oro
si usa per lavorare in secco sopra il muro et anco sopra le carte.
spiombacciato, agg. plumbeo, cinereo (il cielo, in partic. di una
a mettere e come fare a sorreggere il corpo sotto le ascelle: « abbiate
, v-1-215: v'era poi nello studio il banco giallo, massiccio, spiombante,
: con la testa pesante e fredda come il manigliotto dell'ancora, le gambe spiombanti
lippi, 8-15: sebbene ei fa il mangia da siena, / gli è disadatto
, v-606: la croce spiombava ma il cireneo aveva spalle di mulo e gambe d'
, 4-25: ecco, là in fondo il primo morto cade, / ecco,
primo morto cade, / ecco, il primo cavallo, in cima, spiomba,
, spiomba, / fìschian le palle ed il cannone romba. -figur
e scommesse. idem, 5-234: il peso dello stesso semicircolo colla palla annessavi obbligava
dello stesso semicircolo colla palla annessavi obbligava il filo cd ad incurvarsi e a fare un
fare un poco di catenaria, onde il semidiametro hk si spiombava alquanto e l'osservazione
in fuori. pea, 1-21: il seno di lei spiombava quasi fuoruscito dalla
-cadere, rotolare dall'alto verso il basso (un sasso, un proiettile
cascata); precipitare a volo verso il basso (un angelo). - anche
ancor la rupe onde si spiomba / il chiaro gorgo. r. longhi, 872
scagliata). fazio, iv-4-48: il torbo aire per gran tron rimbomba / e
, 5-25: né di mano indarno / il telo gli [a diomede] fuggì
. viani, 4-201: ogni cnilometro il pietrame aumentava di peso e quando fui
-per estens. spossare, fiaccare (il caldo). 1. nelli,
. 1. nelli, iii-136: il caldo ci spiomba anche sul fitto inverno.
cosa significhi. / ma significa pensionare il buon dio; / interromper la sua partecipazione
. fenoglio, 5-ii-222: « lo [il vagone] posso spiombare? » gli
. tre individui, dopo aver immobilizzato il guardiano, spiombavano un vagone e rubavano
delle muraglie, antichi minato romanzo cinese, il tutto concentrato in una dozzina di spiombatoi
leverticalità di un muro in costruzione con il piombino. cito, niente affatto terrificante,
'spiombettare'poi è una parola dei muratori e il risultato dei movimenti di opinione collettivi.
di opinione collettivi. vuol dire cercare il piombo coll'archipendolo. 2.
noc foscolo, vi-iii: il solo pensiero era delitto, l'adulazione ne
(v.). spionaggio il senso del dovere e dell'onore. leoni
: ciò che spiombinare, tr. scandagliare il fondo del mare o disgustò è la riattivazione
, 1-629: io mi domanfondo con il piombino. do... se lo
tór via campagne e in tutto il paese, con le prediche e la confessione
prediche e la confessione, con il piombino la intasatura di un luogo comodo.
. determinare la verticalità di un muro con il da essi negli anni nefandi della tirannia borbonica
: a sentirmi addosso quel saio gommoso, il di quanto si è così appreso
ghislanzoni, 16-142: narciso, il mio elegante rivale, ci im
certe condizioni, dal diritto intemazionale, mentre il privata. diritto dei singoli stati la
e capiti proprio accanto a quel letto ove il di altri stati). -con
in una vacca; / così le tolse il gusto malandrino / pi e veggano
, im- di spionare e fare il gazzettino. percioché a indicar quello
spionata esolamente l'atto dello spiare e non il mestiere infame dello guardata a spese del publico
è necessario come la menzogna e magari il tradimento. rapini [in lacerba, re
lo avanti per spionare. spionaggio e il sabotaggio. flaiano, i-91: altrettanto comici
le povere mata hari seguitano purtroppo a darsi il f. f. frugoni,
è punito con la morte con degradazione il militare, chi, lunnia,
, dall'ignoranza. per favorire il nemico, si procura o tenta di procurarsi
westems!. calvino, 17-115: il suo [di borges] più vertiginoso
presenta come un ve nidifica e abbonda durante il passo primaverile e racconto di spionaggio,
quota nidificano if prispolone, lo spioncello, il sor- done. =
come può rappresentarvisi un buon dramma, il quale richiede un'attenzione seguita dal principio fino
frigerio, annunziò ufficialmente al sindaco che il gesuita travestito, l'infame spione dell'
ne fia biasimato. g. rucellai il vecchio, 40: che contentamento può avere
può avere lo statuale, avendo tutto il dì a porgere il viso a rapinatori,
, avendo tutto il dì a porgere il viso a rapinatori, baratieri, spioni
falsità, pure che se n'enpiano il borsotto? storia di maria per ravenna,
: / e di quel vecchio li contò il tenore, / come a perugia andava
segreti tuoi fé dicerie: / e tu il punisti in tal conformità. c.
! carducci, iii-i 1-324: alla corte il boccaccio... aveva scrutato la
11-117: là nascosto non c'era il re ma (come rivela la carta
rivela la carta detta 'l'eremita') il vecchio polonio, inchiodato per sempre nell'
, la notizia di reati o anche solo il sospetto di essi; chi va cogliendo
i dritti suoi. 5. il fare la spia. aretino, iv-6-282
quale alcuni chiama spinea, soporta il caldo e ingrassa per l'autunno e per
discoprire le visioni morfiche, dividendo giromeamente il filo del nervo op- tico maraviglioso,
del racconto ma la condizione stessa perché il protagonista si senta autorizzato a compiere il
il protagonista si senta autorizzato a compiere il delitto assurdo e abominevole che la sua missione
propagato dalle bianche pareti / della sera il tuo sguardo di chimera, / il tuo
sera il tuo sguardo di chimera, / il tuo sguardo incostante riacceso dagli inquieti /
chioma); che cresce a coprire il labbro superiore, allungandosi folto ai lati della
a me. pascoli, 732: il bello adolescente, / supino il capo,
732: il bello adolescente, / supino il capo, con la lunga chioma /
ciglia spioventi. malaparte, 7-236: il vecchio maresciallo si ergeva immobile in mezzo alla
all'elsa della sciabola,... il pallido volto striato di grosse vene chiare
. ferrari, 289: le pannocchie salendo il nudo stelo / a due, a
sono sì vasti i cumuli spioventi / cne il timone soperchiano dinnanzi / e il giogo
cne il timone soperchiano dinnanzi / e il giogo còlano e le coma e i
veniva con un largo cappello alla messicana, il frustino diritto e vibrante lungo lo stivalone
questo scrittore 'scono- sciutof stava tra il vecchio impiegato zitello e il nobile legittiservare
sciutof stava tra il vecchio impiegato zitello e il nobile legittiservare e ascoltare furtivamente i fatti
spalle un po'spioventi e incurvite sotto il peso dei molt'anni. n. ginzburg
. -adunco e lungo (il naso); prominente e curvo verso
naso); prominente e curvo verso il basso (il muso di un cane)
prominente e curvo verso il basso (il muso di un cane). carducci
e quel poeta rabbiosamente magro, tra il naso erto e i mustacchi del sabaudo schiaffeg-
gianti l'aria con biondo orgoglio e il superbo naso spiovente e le guance sdegnosamente
mento. fracchia, 928: strofinava amorosamente il lungo muso dalle frogie spalancate, adunco
degli spigoli e delle bisettrici, si moltiplica il senso della lontananza, che pare infinita
funi quan- o si calava giù il gran coperchio. baldini, i-552: un
precedente, scura di legni montani, il tetto a spiovente, il consueto portico
legni montani, il tetto a spiovente, il consueto portico, e già scorgo la
dico, / ecco affatto spiovuto: / il sole è fuor venuto. foscolo,
2-357: era spiovuto, e di colpo il sole era apparso quasi innaturalmente, con
soggetto espresso. castagnola, liii-59: il cielo / maligno spiove. 2.
afflitte al fiume dell'oblio, / il patire per lor sarìa spiovuto. passeroni
è spiovuto, / non posso far il bravo. i. nelli, i-151:
dormire e gli venne subito voglia di fare il grazioso, e l'asino di sileno
greppo su 'l cavallo bianco / saetta il còrso. spiovongli le chiome / in doppia
8-190: nel corridoio si mise di traverso il berretto a busta dal quale spioveva un
ciuffo setoloso. moravia, 22-198: tra il naso e il labbro superiore spiovono i
, 22-198: tra il naso e il labbro superiore spiovono i baffi neri. g
del mattino. pratolini, 1-12: il muro, meraviglioso com'era, col verde
di sassi perché non li strappi via il vento delle alte colline,...
sul corpo. pratesi, 5-5: il terzo strusciò ben bene prima da diritto e
ragazzo. bacchetti, 14-278: insignito il capo di un maestoso e fiammante 'tarbusc'
montagna, pancrazi volge di tre quarti il viso all'obiettivo. fenoglio, 5-i-
1250: bastavano questi tre edifici e il loro immanere e spiovere a dare a
immanere e spiovere a dare a tutto il quartiere un senso ecclesiastico. -a
con una poco opportuna inclinazione a spiovere verso il margine esterno. -per estens
. incombere. fenoglio, 5-i-1660: il campanile della cattedrale spiove proprio sul collegio
al termine di una parabola ad arco (il pallone). fenoglio, 5-iii-433:
fenoglio, 5-iii-433: in quel momento il pallone, giocato ancora in allenamento,
. r. ponghi, 840: il lume invisibile che spiove dall'alto imprime
che spiove dall'alto imprime ancor vivido il damasco impresso a fiori del corsetto. fenoglio
sito, coi suoi rossi tetti, il suo verde diffuso, tutto smorto e
/ cantando spippola / egloghe e celebra / il purpureo liquor del suo bel
pascoli, 268: oh! il campo pare un altro, ora. stamane
già. / la zolla già lievita come il pane, / tucci / cne
onofri, 11-83: lacrime d'oro è il cielo /... / per esalarne
od una cavatina. -sostant. il cielo dopo che ha smesso di piovere.
elargire denaro. bettini, 1-348: il cielo acquoso s'apre in una squallida bian
] in ispecie non hanno di maschio che il volto squal- fdel grano o del
. 2. che ricade verso il basso (i rami del salice pian2.
59: al salce, che, adombrando il bianco avello, / tocca il ruscel
adombrando il bianco avello, / tocca il ruscel con le spiovute chiome, / disse
le spiovute chiome, / disse dall'alto il piopungaretti, i-32: col vento si
, i-32: col vento si spippola il corallo / di una sete po:
di vedere. cui sia attaccato il peso a. baruffaldi, i-141: guarda
può girare su se stessa verso il dentro o verso il fuori...
su se stessa verso il dentro o verso il fuori...: se si
, 29: perciò diremo... il tordo ginepraio odorifero, la svolge
suddetto [la spipola], il quale per essere più piccolo, con nome
dei tratti curvi chiamano babusso. che il sole descrive nel suo moto giornaliero di rivo
). tose. dire qualcosa aperlume il tempo ne misura, / con quella parte
revolu- pettegolezzo. zioni che fa [il sole] in 24 ore, rotato dal
: spippolà. saccenti, 1-2-7: eccovi il segre ché ogni dì va
rotto. / considerate poi se si dà il caso / che la cornar iii-246
3-1-386: descrivendo con l'uno baciucchiava il collo. l'eclittica in un
2. esprimere rapidamente e sommariamente il prol'immenso cielo, acciocché per ineguali
l'esplosione d'una nova, o il passare dall'arancione al gialdinario tu li
degli scapestrati giudizi che ti spippolano bula, il curvarsi d'una spira della via lattea.
, 21-24: da presso alla sede è il confine della sentenza, mi rizzai.
, uscendo dagli alberi, infarinava di giallo il viale, poi la strada, le
della lega, 79: sta lassù [il rondone] come in casa sua,
, nelrimmaginazione popolare, un drago o il diavolo serpentiforme) assume avvolgendosi su se
e due nel collo / gli racchiusero il fiato. monti, 11-32: lubrici sul
, iv-90: un giorno essendosi lanciato il nostro più forte gatto su di un grosso
offeso mortalmente da quel morso, cinse il gatto sì fortemente con le sue spire
del polpo e muoveva le dita imitandone il contrarsi, e poi sempre più avvicinandosi arrivò
-per estens.: la conchiglia o il guscio stesso (per lo più al plur
regione è più soda ch'el cedro. il publico vizio di tutti chiamano spira,
. colonna, 3-37: superassideva a questo il zophoro, di sinuose fronde, nelle
passo dell'elica di avvolgimento, entro il quale, al passaggio della corrente elettrica
poiché tale tratto è concatenato semplicemente con il campo magnetico generato, con tale termine
alla molla di staccarne l'àncora sollevando il dischetto e interrompendo il circuito.
staccarne l'àncora sollevando il dischetto e interrompendo il circuito. 6. fila
spire luminose. fenoglio, 4-66: come il pendio era troppo ripido e traditore per
opporre resistenza. mazzini, 77-53: il presentimento delle esigenze di quella moltitudine d'
, strani, incomprensibili simboli che celassero il vuoto delle dottrine. de amicis,
, quei lascivi sottintesi, bisognava disperderne il malefizio: rompere le spire dell'ipnosi.
, 5-52: non ebbe forza d'affrettare il trotto del cavallo, si allentò nelle
intrigo pericoloso. faldella, i-4-37: il nicotera, bollente come un achille e furbo
cesariano, 1-57: è cosa scienda che il scapo de la co- lumna sempre indica
. g. branca, 46: il canale dell'acqua m, entrando in cima
del cono del timpano e calando per il tubo r, entra nella spira e fa
. d'annunzio, iv-1-1008: allora il più inebriante poema della passione umana si svolgeva
. 0. targioni tozzetti, i-135: il viticcio... è un filetto per
coprire, a curare e ad adomare il corpo. tesauro, 2-122: l'aereo
e spiranti aure. rezzonico, 155: il lieve dio già sento / che sulla
sulla tempia elastica si posa, / e il traggo in sen collo spirabil vento.
e in più spirabil aere / pietosa il trasportò. faldella, i-4-77: salvatosi dal
baldini, 4-101: speriamo che il chiaro nome passi a qualche strada meglio
la mia frenesia spirabile io portavo meco il mio fratello latino avvolto nella mia laconica
partic. in una costruzione per consentire il passaggio della luce e dell'aria.
stelle: quando, avendo appena toccato il mezo dello spiracolo, rimase spenta ed
della mirandola], 93: sendoli tagliato il capo dalle donne di-tracia, andò esso
poste tra'monticelli detti i 'viuli'e il luogo dove si aprirono le voragini,
l'anelito d'un torace immane che il macigno gravasse. -accesso all'oltretomba,
, 15-ii-536: poi che dio ebbe formato il corpo di adam, spirò nella faccia
unico soffio di vita, di cui parla il 'genesi', quando dice che nella
spirituale... è l'ingegno, il quale, se è bene usato e
usato e scòrto a fine virtuoso, è il più degno spiracolo di dio e il
il più degno spiracolo di dio e il maggior dono che il cielo possa fare alla
di dio e il maggior dono che il cielo possa fare alla terra.
rappresentazione della realtà lo spiracolo creatore, il far dei versi, anche stupendi,
versi, anche stupendi, non sia il meglio che egli possa fare!
: e le contrarie a queste confessano il contrario, cioè nocevole aere e spiracolo
di luce. lomazzi, 280: il sole è sol per sostentacelo / de la
de la luce, del qual scende il spiracolo / in terra e servo è a
in terra e servo è a quel ch'il tutto agguaglia. 7.
tino... ed immediatamente chiudo il vaso il meglio cne mi è possibile,
.. ed immediatamente chiudo il vaso il meglio cne mi è possibile, soprapponendo
, la rena, l'acqua o il gesso onde impedire che spiraglino le doghe non
fedite, per le quali ci spira il suo spirito ea ascende il nostro cuore ad
quali ci spira il suo spirito ea ascende il nostro cuore ad amore. crescenzi volgar
tapi imbagnate e rinchiuse terremo, postovi il cibo del mèle, lasciandovi alcuni spiragli
strettissimi nella cella. alamanni, 5-4-645: il ricetto del vin sia in basso sito
/ lontan dal fumo e dove scalde il foco. ghirardacci, 3-341: sendo
nella bottega lo speziale dalla colonna sotto il palagio de'no- tari, ingannato dall'
tenaci / morfeo prima che già grande il giorno / tenti di pe
socchiuso. forzata. bernari, 4-259: il lardo appeso ad un gancio sulla e
vapore. palladio, 1-27: il calor del fuoco... saliva ed
ho trovato rimedio utilissimo l'aprir sotto il proscenio de le finestre assai e pertugiar
de le finestre assai e pertugiar poscia il suolo della scena, acciò che il
il suolo della scena, acciò che il vento, sott'entrando, scaccia tutto il
il vento, sott'entrando, scaccia tutto il fumo negli spiragli superiori, che sono
. scaino, xcii-ii- 302: il fuoco per forza dentro ad alcuna fornace tenuto
, con spiragli e sfogate aperture sotto il terrapieno per l'uscita del fumo.
per cui l'aria esterna, sollevando il chiusino entra nel mantice, ogni qualvolta
nel mantice, ogni qualvolta viene alzato il coperchio. -foro del cannocchiale.
, dove si dà fuoco per scaricare il pezzo. -spiraglio della mina:
nutre dentro le fiamme, freme e rutta il fumo da diversi luoghi. marchetti,
, lii-16-32: un monte v'è, il cui nome si conia / tenaro,
soldati, v-113: le nubi avevano coperto il cielo. ogni spiraglio di sole era
luce, / muta in gioia repente il suo travaglio. guerrieri, lx-3-165: fra
di sole. de marchi, i-996: il portello si aprì, nello spiraglio luminoso
infermità viene... se [il cavallo] starà in stalla fredda, massimamente
si gettano con quello impeto che fa il fuoco a una cosa secca o unta.
spiraglio d'ottimismo. cassola, 2-17: il solo spiraglio di luce nella vita di
inserito nel fasciame dei ponti, attraverso il quale può penetrare la luce negli ambienti
24 (401): la vecchia tira il paletto; l'innominato, spingendo leggermente
. pascoli, 1217: fa spiraglio il sole / in tra l'ardue carole /
= allotropo di spiracolo, per il tramite del fr. ant. espirali e
, usato in partic. per spillare il vino. testi spellani, 1-1-76
», 14-vi-1982], no: il grifone spirala con perizia nelle colonne d'aria
. alzarsi nell'aria con dense volute (il fumo, la polvere). marinetti
centro de l'addome universale / pingue membrana il mesenterio steso, / degl'intestini tutti
mesenterio steso, / degl'intestini tutti il gran canale / mantiene attorno a sé
, / de la sua molle mole appende il peso. temanza, 158: le
: è una macchinetta portatile per misurare il tempo, il moto della quale è regolato
macchinetta portatile per misurare il tempo, il moto della quale è regolato da una
composta di parti di figura spirale, il che io non negherei. a. cocchi
ragionamento). gioberti, 2-206: il metodo spirale consiste nel far procedere di
i contorcimenti quasi spirali che parvero un giorno il sommo dell'arte nell'endecasillabo sciolto.
l'organo dell'udire: e, trapassando il meato uditorio, trovò quella parte che
, trovò quella parte che tuttavia serba il nome di 'chiocciola', da lui datole
verticali, con gli steli che salgono verso il sommo prima di spandersi in palme.
spandersi in palme. gozzano, i-402: il cortile è circondato da un doppio loggiato
gemelli careri, 1-i-222: il custode della porta... mi condusse
crescenzio, 2-2-180: né per questo farà il corso a modo di linea spirale,
i pianeti negli epicicli, che fanno il dragone. baldinucci, 83: 'linea composta
secondo ch'ei s'avvicina alla quiete, il suo movimento non è più per un
sfera, l'elissi che turbina, il cono rovesciato, la spirale e tutte le
chiuso, fabio puntava la canna contro il cielo, vedeva nella canna la lucida spirale
serpe, e schizzano, com'essa, il veleno su quanto afferrano. quasimodo,
venuto in mente [all'orologiaio] il ripiego di supplir colla molla ai contrappesi,
s'è fatta dolorosa... il dolore è come un animale vivo chiuso nella
se stessa, e inoltre ci indica che il nucleo centrale gira più rapidamente del contorno
ornamentale. arbasino, 9-141: sopra il lanternino di sant'ivo piroetta a tutte
a far sentire dall'alto dell'aria il suo verso. tomizza, 3-173: un
strada. cassola, 5-197: dentro il paese c'è un'unica strada, una
la chioma, / groviglio breve contro il cielo pallido. -disposizione dei gradini
), dice allo smemorato passante dove il capo celeste non si trova, dov'è
dai racconti di ponticiano non fu che il corollario drammatico d'una risoluzione già presa.
dritta nel grande studio a vetrate dove il maestro ci attendeva. 11.
salari, i consumi e gli investimenti, il credito e la sua capacità di acquisto
sua capacità di acquisto, gli investimenti e il risparmio, i prezzi e la massa
259]: non appena l'uno [il risparmio] prevale sull'altra [l'
i-1986], 31: visentini sollecita il suo collega goria a intervenire per spezzare
scanalatura continua, in cui è alloggiato il resistore di un apparecchio per ri- scaldamento
brevissima pausa in cui si doveva mettere il disco seguente senza far sentire all'ascoltatore
un serpente. viani, 19-28: il soggetto fu rovesciato e messo supino; sul
dei futurismo [392], 90: il suo corpo in sordina tendeva a smorzare
, 81: quella medesima cagione eziando fa il perpetuale fuoco del monte etna, perché
l'acque trae con seco a fondo il preso vento e tienlo tanto soffocato in
-che si innalza in dense volute (il fumo). marinetti, 2-i-746:
dei piedi. bigiaretti, 11-256: il modo come si levò dalla poltrona, con
quando fu in piedi, commossero di nuovo il mio desiderio. 3. costruito
, non già la forma pura, ma il 'ritmo plastico puro', non la
r. ponghi, 1-i-141: è ancora il senso statico che gli [a boccioni]
di un satellite che 'spi- ralizza'verso il pianeta, possa portare alla formazione di anelli
resta ignudo, fra la gluma chiudente il seme e la penna, quando è secco
circonferenza della bocca. carena, 1-4: il riflessivo lettore potrà anche riconoscere l'efficacia
che con cui si cava colla mano il turacciolo di sovero da una bottiglia fortemente
essa sua culatta e cattiva unione che fa il mascolo nella camera del pezzo, dove
viene a sventare da quella parte uscendone il vapore causato dal salnitro che deve spingere la
massimamente nella lingua e negli orecchi e il loro alito, ovvero spiraménto, è spesso
un cetaceo. boterò, 11-206: il risoluto floridano intanto / al palo che gli
2. apertura o sfiatatoio che favorisce il ricambio dell'aria di un ambiente.
un pozzo nel monte over nel colle, il qual pozzo dia l'aura e spiraménto
tale senz'aiuto d'alcuno spiraménto che il residuo de'grani e delle biade in
acioché epsi obturati non mandano di fora il spiramen- to. di capua, 82
vii-34 (95): credo che sia il meglio a riservare a riciderla [la
. siri, 1-vii-259: accostandosi oramai il tempo prescritto dello spiraménto della tregua prefisso
prescritto dello spiraménto della tregua prefisso per il quindici d'ottobre, stiparono tutte le
tutte le loro attenzioni a portare a casale il necessario soccorso. = nome
la pazienza a chi legge, spiramidano il gruppo principale, direbbe un pittore.
. che spira in una direzione (il vento). boccaccio, iii-5-99:
austro suol tonde marine, / mesce il turbo spirante, onde a gran pena /
spirante, onde a gran pena / ritrova il peregrin riparo o scampo / ne le
borasche. e. visconti, 109: il pusillanime... impallidisce ad ogni
riva fremono. bacchetti, 14-81: il cielo era purissimo e l'aria dolce,
mia spirante, / che, se muore il mio cor fra le tue spine,
incontro alle spiranti / cose restituiti, il tutto ornai / sarìa disfatto e trasmutato in
). bellori, 2-607: espose il santo vecchio rilassato sul letto con la
spiranti una confessione a cui si mesce il tuo nome. d'annunzio, ii-118
e nel silenzio di tomba sopravvenuto, il lievissimo e reiterato rumore che può fare
meridiane del giorno. grafi 5-793: il vasto / mondo material con quante sono
. brusoni, 1-181: volli visitare il cadavere d'amalte, e trovatolo tuttavia
adamo). grillo, 1040: il mettere in considerazione a vostra signoria la
: a san francesco da paola vidi il cadavere ancora spirante d'un soldato, che
replicar de'baci, io non trovai / il bramato conforto. cusano, i-157:
spiranti, / mano, in cui forma il campidoglio amore, / trionfator de'prigionieri
fulgido metal, quasi spirante, / frena il gran ferdinando alto destriero. marino,
2-i-63: tu, che di cristo il vero / simulacro spirante / stupido in atto
: alto biancheggia su le ionie pile / il partenone: la spirante imago / de
e cercata immagine più viva assai che il giorno prima, anzi così spirante ch'
, 20-27: se stesso ama nel verbo il generante, / riama il verbo figlio
nel verbo il generante, / riama il verbo figlio il genitore: / l'amato
generante, / riama il verbo figlio il genitore: / l'amato amando, in
che effonde intorno a sé un sentimento o il fascino. tassoni, 292: oh
3-ii- 274: prevenne coll'imaginativa il successo; ed ecco aprirsi altra porta
9-506: orestilla... vestì anche il volto di... vivo spirante
, xiv-2-144: l'ultimo amico a cui il mio cor si apriva, / spirante
313: portato in venezia, il venerando pepe recasi da lui già boccheggiante
2-380: prima di abbandonarsi spirante sopra il velato, rialza ella il volto notturno
spirante sopra il velato, rialza ella il volto notturno ove il sorriso trema con l'
, rialza ella il volto notturno ove il sorriso trema con l'ultima voce.
voce. bacchelli, 2-xix-712: eccolo il trascendimento, ecco la conclusione, la
ma tanto a tempo che potè chiamare il nome di dio e mostrar negli occhi
dio e mostrar negli occhi spiranti impresso il zelo della sua religione. -che sta
. c. contarmi, li-2-393: il conte d'hiala fu ammesso a tal
fu ammesso a tal grado per decorargli il sepolcro col suffragio delle lagrime della moglie
bisogni delle spiranti vostre famiglie ne cercherete il solievo con qualche picciola porzion di quelle immense
.. vi troncherem con pene crudeli il filo di una vita sì piena di angoscie
di angoscie. pirandello, ii-2-486: il giovane pedagogo è magro, pallido e biondo
nero: spirante. moretti, i-894: il gentiluomo, invece, se primo arrivato
invece, se primo arrivato, ordinava il suo gran piatto di spaghetti, con o
sua commozione, voltando verso di me il viso raggiante sotto al velo d'un'
e quasi spirante: « pare che il tempo si sia rimesso ». d'annunzio
baionette contro le milizie francesi che occupavano il campidoglio, sede della nostra assemblea.
periodo di tempo, in partic. il mese, anche in una data epistolare)
[in muratori, cxiv-6-346]: se il padre prior vallisnieri avrà spediti a parma
li porterà qui, spirante questo, il nipote di sassi. f. argelati,
a'miei pressanti bisogni mi sia accordato il soldo dello spirante messidoro. leoni, 302
, e nello stesso dì 22, il moto italico e l'ungarico. corazzini,
avalle, 1-ii-55: con il termine 'spirantizzazione'si intende il fenomeno per
1-ii-55: con il termine 'spirantizzazione'si intende il fenomeno per cui le occlusive (mute
atmosfera. cesariano, 1-127: tuto il corpo de la terra universale opera per
o favorendo la navigazione a vela (il vento, la brezza, anche un vortice
con elle / facevano un tumulto, il qual s'aggira / sempre in quell'aura
turbo spira. boccaccio, vii-5: il cancro ardea, passata la sest'ora,
sest'ora, / spirava zefiro e il temp'era bello. bibbia volgar.,
bello. bibbia volgar., ix-473: il spirito dovunque vuole spira; e la
tranquilla aura e dolce venticello, che con il suo moto fa brillare le limpide aque
/ poi ch'a seder c'invita il fresco seggio / e 'l ventolin che sì
piano. d'annunzio, iv-2-608: il vento spirava carico di tutti gli odori
, 1068: allo spirar dell'aria il grano rabbrividiva. -per estens.
rabbrividiva. -per estens. mandare il proprio vento (una regione).
ma capovolto a nude mura / specchia il vario mondo fuori. 2. figur
tutti gli discaccia. siri, x-661: il vero era ancora che questo anno non
non si muta vento per me, il quale io non veggo donde si possa
di pace spira / né s'ode il suon della guerriera squilla. visconti venosta,
, i-ii- 390: apertolo [il vaso], uno sì soave odore spirava
ricco aurato albergo intorno spiri. buonarroti il giovane, 9-550: ci accostammo al lor
e, d'amoroso color dipinti cadendo, il sole, ama- tor di tutte le
pece. -alzarsi nell'aria (il fumo). f. scarlatti,
significazione di riposo. -estendersi (il fuoco). leonardo, 2-109:
, 2-109: or qua or là [il fuoco] per li intervalli che infra
era la contessa, si ri- covrò il vedere l'udire e lo spirare.
-avere scambi gassosi con l'aria (il vino). palladio volgar.,
sopra un picciolo spiraglio, là onde il vino spiri. -per estens.
spirare né mostrare sue forze in tutto il detto tempo. -essere vivo o ampiamente
p. fortini, iii-308: prospero il vento a la mia felice navicella ariosto,
/ veracemente. bellori, quando spira il mio buon vento, / quando scherzo,
del san- avere o stare per avere il sopravvento (una tento vecchio e nella
a coraggio, senza domandarsi dove spirava il vento, dove piegava l'aura popolare.
agostini, 5-5-60: ben che sia venut'il giorno chiaro / e 'l sol più
, 21-145: non tutte le materie sono il caso a risvegliare la virtù [elettrica
spira. 6. alitare emettendo il fiato. cavalca, iii-184: eliseo
e soffragli sette volte in bocca ed il giovane isbavigliò sette volte ed aperse gli occhi
respirerò, dico che spirerò mandando a te il mio alito ». -cantare
la furia. cavalca, iv-44: il predetto saulo, lo quale fue a uccidere
l'angue inasprir suole, / rispose il pensier mio dal duol turbato.
: talora andava crescendo di forza [il clamore] finché scoppiava da vicino come
8. operare in una persona ispirandone il comportamento e in partic. l'attività
umana], quando tempo li pare, il nostro signore, spirando, infonde la
concorrere alla sussistenza dello spirito santo (il padre e il fi- glio).
sussistenza dello spirito santo (il padre e il fi- glio). dante,
ha formato una cosa in trinità. il verbo l'ha eletta, lo spirito santo
lo spirito santo spira a mantenerla, il padre l'assume a sé.
/ spira virtù segreta, / ond'appressando il piede, / torpe la mano e
, e gli occhi rilucenti / ne'quali il sole bipartito gira. c.
.. / solvetemi, spirando, il gran digiuno / che lungamente m'ha
cavano i pozzi, si dèe schifare il perieoi de'cavatori, imperocché molte volte
cose spirano e mandan fuori vapore pestilenziale, il quale quegli che lo riceve ne può
16-30: spira / tutto odori e lascivie il crine e 'l manto. giuglaris,
, / e tutto odor spirante / stringe il tuo seno e vi trionfa amante?
trionfa amante? carducci, ii-10-221: il romanzo, passato a pena di moda
è come i mazzi di fiori avanzati dopo il banchetto: spirano un odor mucido e
aglio, essendosene fregati le mani e il viso per allontanare le vipere e le tarantole
de'roseti. -figur. dimostrare il possesso di una virtù oppure la presenza
di santitate odore. salvini, 40-518: il cuore nostro, che quasi vile presepio
. algarotti, 1-ix-267: sol passa il verso a eterna vita allora / che
foscolo, gr., 43: quando il biondo / crin t'abbandoni e perderai
biondo / crin t'abbandoni e perderai il tuo nome / vivran que'fiori, o
stella così inferocita di raggi marziali che il sole medesimo conveniva tante fiate d'eccusarsi ai
un veleno. baldi, 253: il mio collo reai soffrir non volse / catena
non volse / catena indegna, onde il velen che spira / l'angue ch'ai
aggira / ringrazio, e lei ch'indi il mio stame sciolse. -suscitare un
farlo soffiare. frezzi, iii-3-1: il vento, quale spira satanasso, / gonfia
spiri per lo mare aure felici, nettuno il serbi placato. chiabrera, 3-225:
; / parte, ov'avvien ch'il sacro piè calpesti, / di rari fior
calpesti, / di rari fior va lastricando il suolo. -figur. mandare
aretino, v-1-16: chi dubita che il pastor de la chiesa non sia libero
de la guerra, ma dal cielo, il quale ha spirato sopra il capo de
cielo, il quale ha spirato sopra il capo de la corte un vento di aversità
i polmoni (anche per indicare enfaticamente il fatto di vivere, di trovarsi in un
prescelse apollo. 17. emettere il fiato durante la respirazione. passavanti,
spirar, che per lo naso, il fiato. d. bartoli, 2-4-397:
, 2-4-397: la fame non era tutto il lor male, ma tesser già dentro
un alito sì puzzolente e maligno che il frate gomez, ch'era loro continuo intorno
, e prendere tra le sue mani il bellissimo capo, e verso l'alito spirare
bellissimo capo, e verso l'alito spirare il suo alito. fenoglio, 5-i-1275:
, spirando dritto in bocca a johnny il suo sporco alito drogato. -sostant
in uno spirar di fiato! ecco il duca alessandro, mio signore in terra,
advien che pur d'abitar lasce / il foco, spira l'alma incontinente. giraldi
braccia. ciro di pers, 3-314: il cielo assentì che tu dovessi, /
, la vita. meninni, i-491: il genitore afflitto, / di gelido pallore
genitore afflitto, / di gelido pallore il volto tinto, / spira l'anima in
: in un punto / spirò l'anima il figlio e insiem la madre. colletta
un'antenna come pubblico malfattore, [il caracciolo] spirò la vita. nievo,
. -in espressioni iperboliche, per indicare il languore amoroso. mariotto davanzati,
darmi tranquillo giorno e viva luce. buonarroti il giovane, i-59: quand'ei t'
-mandare fuori dalle narici o dalla bocca il flato, fiamme, fumo (un
mitico). aretino, 9-303: il serpe gli entra leggiermente tra la veste e
serpe gli entra leggiermente tra la veste e il petto e, rivolgendosi intorno, par
, 221: s'avvien che raffreni il duro morso, / fumo spirar lo vedi
congelato pare, / né vi può il sole i suoi raggi spirare. alamanni,
sembianza al ciel sereno, / quando delia il fratello opposta mira / dall'alto punto
, 3-125: que'corpi che spirano il caldo son gli soli che per se stessi
che noi calpestiamo coi piedi », il farlo avanzò la celerità del dirlo, la
formò del fango e, spirandosi nel vivo il fiato de la vita, gli infuse
: spirò poi nel- timagine gradita / il facitor del tutto aura sì alma / che
e vita. saluzzo roero, 3-i-57: il tuo soffio immortai nell'uom spirasti,
ferite, per le quali ci spira il suo spirito ed accende il nostro cuore
quali ci spira il suo spirito ed accende il nostro cuore ad amore. g.
procedere da sé lo spirito santo (il padre e il figlio). dante
sé lo spirito santo (il padre e il figlio). dante, par.
santo è spirato. nannini, 1-167: il qual spirito tenendo unito dio al verbo
spirito tenendo unito dio al verbo, il figliol al padre et essendo da ambidue
ambidue egualmente spirato, tiene ancora tutto il mondo legato in questa bella armonia di
rosmini, xxvii-113: l'atto, onde il padre generò il figliuolo, è un
: l'atto, onde il padre generò il figliuolo, è un atto diverso da
è un atto diverso da quello onde il padre e il figliuolo spirarono lo spirito
atto diverso da quello onde il padre e il figliuolo spirarono lo spirito santo.
spirava la compunzione ai cuori, inspirava il pentimento nei petti. dotti, 1-308
audacia pure. foscolo, iv-352: il consolatore de'disgraziati, che guarda con
chiabrera, 1-iv-353: allor ti spira il grand'apollo istesso. pananti, i-57
apollo istesso. pananti, i-57: il soffion tira fuori le manette / e la
le mani al collo? / dammi il sacro furor, spirami apollo! » leopardi
. beicari, 2-119: volendo dio sovvenire il suo servo bianco, spirò un giovane
bianco, spirò un giovane di abbandonare il mondo. bandello, 1-6 (i-93
(i-93): figliuolo, ho fatto il debito mio, secondo che la bontà
bartoli, 1-3-46: iddio, che il voleva salvo nell'anima, gli spirò di
, gli spirò di mandare a richiedere il santo padre di venire a sanarlo nel corpo
, come se fosse / vittima volontaria, il mio dolore. amari, 2-11:
gregorio magno volgar.], 1-13: il nostro salvatore umiliato dimostrò in se medesimo
io credo che questo v'abbi spirato il nostro gesù cristo; e però la vostra
d'oggi ci dimostra con chiara evidenza il poetico furore venire come da primo fonte da
dalle muse, le quali però ci spirano il furore oratorio. tasso, 1-2:
allume, / mentre io ne adombro il settiforme aspetto. monti, 10-559: spirò
impertanto quella fiamma nobilissima che vi spirò il carme di 'dante alla pietra di bismantua'.
8-235]: come vi avrebbe spirato il soffio dell'arte, come avrebbe dato vita
disse. tasso, 1-3-18: con occhi il furor quasi spiranti, / con torvo
le cose. praga, 4-83: il piccolo cancelliere allungava il collo, si palpava
praga, 4-83: il piccolo cancelliere allungava il collo, si palpava le braccia,
19-110: ogni suo lineamento e tutto il suo essere spiravano protervia, un'abbietta protervia
mira / come a te s'avvicina achille il forte / che gran furore e insiem
segneri, 5-93: ho bensì veduto il palazzo tanto bene addobbato che non può
da un tenue tributario del reno, il gladebach. fogazzaro, 7-166: sua
vedeva meglio l'insieme dell'arredo, il quale, nella quiete altissima, gli pareva
/ e da falde di neve esce il suo foco. muratori, 8-i-170: sembra
o superflui o poco atti a costituire il sodo, il massiccio della vera pietà
o poco atti a costituire il sodo, il massiccio della vera pietà p. verri
nazione. berchet, 387: toma il paggio fedel; ma la sua faccia /
canuto e occhialuto, nonché rubizzo, il cui aspetto e il cui abito avrebbero spirato
nonché rubizzo, il cui aspetto e il cui abito avrebbero spirato nient'altro che
si colse; / di là si trasse il mèle, / se san di dolce a
diceva, abbiano fatto anteporr'in tutto il 'decamerone'al 'laberinto'e ad altri componimenti
più infervorato nel suo santo proponimento restò il campione novello del crocifisso alla leggitura di
, 11-138: leggevo... il 'furioso'e ne trascrivevo 1 versi più spiranti
pronunciare parole (anche in relazione con il discorso diretto). dante, par
mesta / arbore, a cui sorride invano il sole, / rabbrividì nella sua bruna
all'orecchio di una persona. buonarroti il giovane, 9-266: tenendo assediato ognor l'
cesarotti, 1-xvi-1-37: per l'innanzi il cuore mi spirava nel petto ch'io
. g. villani, iv-7-78: il razzante, avendo alcuna cosa spirato dell'
divino giulio spirò. tasso, 9-38: il misero latin singhiozza e spira, /
e con vomito alterno or gli trabocca / il sangue per la piaga, or per
la reggente spedì scemeraut in polonia ad avvisarne il re suo figliuolo. c. gozzi
quegli occhi! restarono aperti anche dopo che il povero vecchio era spirato, e lui
era spirato, e lui non ebbe il coraggio di chiuderglieli, non ebbe.
come un cero, / fissando in loro il sguardo, sviene e spira. e
per rafforzare un'affermazione o per indicare il desiderio di qualcosa anche a costo della
: fra la nebbia è spirato / il ciel. -sostant. tramonto del
posta in essere 0 perché, dopo il termine, si possa dare attuazione a
-per estens.: giungere, prodursi (il termine stesso). g.
. villani, iv-12-59: era già spirato il termine della detta lega. ottimo,
ispirava e a lui toccava la signoria, il disse al re e a. llui.
giovanni da empoli, 38: allora il tempo era spirato per andare a malacca
l'ottavo anno è spirato, è entrato il nono. baldi, 7-98: tre
7-98: tre giorni prima che spirasse il carnevale venne il padre predicatore proposto dah'
giorni prima che spirasse il carnevale venne il padre predicatore proposto dah'èccellenza nostra.
notte spero di esser colà prima che spiri il mese. spallanzani, 4-vi-392: lasciati
comecché non fosse spirata la tregua, il viceré rassegnò mantova agli austriaci. fogazzaro,
alcuna pompa, presto, appena spirato il sesto mese di lutto per la madre.
giornata? brusoni, 184: aveva il prencipe su lo spirar della tregua inviato in
con cinquecento tedeschi e qualche compagnia di cavalli il colonnello fortmestre. betteioni, iii-214:
vi-1-348: spirata la loro condanna, dice il signor molesworth si dovranno forse ricondurre a
trattato, una lega); compiere il tempo prescritto (una carica, una magistratura
. ammirato, 739: essendo venuto il tempo che la condotta del fortebraccio spirava
a italia (1811), 330: il diritto della patente pel primo anno si
del bastimento. alla fine d'ogni anno il proprietario paga il diritto dell'anno seguente
fine d'ogni anno il proprietario paga il diritto dell'anno seguente, e così successivamente
1-210: fra 'l riso degli uomini e il rossor delle donne fu lasciato spirare il
il rossor delle donne fu lasciato spirare il giudicio. cantini, 1-10-17: se per
del delinquente,... cioè se il padronato spiri nché la chiesa acquisti la
ariosto, 1-iv-732: che nuova controversia? il matrimonio / sarà spirato ch'io trattava
sempronio, i-98: s'a loro il tuo pensier raggiri, / o mia
fierezza altera. segneri, ii-336: catone il forte, veggendo ornai vicino a spirare
9-170: in questo divino libro trovate il mondo antico che spira, il mondo
trovate il mondo antico che spira, il mondo moderno che sorge. -sostant
. pascoli, 146: era spirato il nembo del mio male / in un alito
-come comodamente ^ aspirare è significato per il spirare? che simbolo hanno i venti col
, 2-72: stazio... fu il più astruoso e traboccato nello stile;
furore, per cui i poeti sovra il comune s'innalzano ragionando, non come
quella particolar musa. algarotti, 1-ix-199: il poeta libero e spirato dalle muse salta
antecedenti e con arte maravi- gliosa mette il lettore in chiaro di tutto.
guazzo, 1-17: a guisa di colui il quale, trovandosi a caso fra certi
dicendo che senza più contesa bisognava dare il primo luogo de'poeti ad orazio,
de'poeti ad orazio, perché già il petrarca ha data questa sentenza e l'
te spirato. buonafede, 2-v-279: il discreto bruckero trovò quella origine nell'odio di
quella origine nell'odio di colui contro il vero, nella corruzione spirata al cuor di
. f. negri, 1-251: il vento o qualche corrente, che suole insor-
. giustinian, lxxx-4- 271: intorbidato il cielo germanico di pestifere influenze, convertita
cibo). leonardo, 1-135: il corpo di qualunque cosa lo qual si nutrica
può nutrimento se non in quelli lochi dove il passato nutrimento è spirato; e s'
2. esaurito, compiuto (il tempo concesso o stabilito); scaduto
. sarpi, vi-1-60: se bene il corriera gionse che li ventisette giorni del
attere e di trattare col pontefice: il quale scusò il termine spirato che li
di trattare col pontefice: il quale scusò il termine spirato che li toglieva il poter
scusò il termine spirato che li toglieva il poter col prolungarlo sodisfar sua maestà.
[in muratori, cxiv-6-351]: scrissi il primo giorno di posta dopo il mio
scrissi il primo giorno di posta dopo il mio arrivo qui. ne attendeva il
dopo il mio arrivo qui. ne attendeva il riscontro il dì 30 spirato. codice
arrivo qui. ne attendeva il riscontro il dì 30 spirato. codice dei podestà e
che è stato detenuto, esercitato per il tempo previsto (una carica); decaduto
corre la sentenza, dopo la quale il contestabile rompe la bacchetta bianca che porta
camera vi pagò anche in ottobre, il che non avrebbe dovuto fare se avesse
se avesse creduto spirata la licenza, e il paese già crede che la permissione sia
. zucchetti, 316: poco doppo il ai lui arrivo si accinse parimente alla
per la città del rio di gennero il governatore spirato, che allora appunto,
appunto, come dissi, aveva reso il governo. spirato3, agg.
inalatore. baretti, 3-95: il nostro dottor cocchi mi dice che in firenze
scrisse, che volle che fusse scritto, il quale fu spiratóre di questa opera.
-in senso concreto: l'idea, il comportamento ispirato; pensiero ispirato in quanto
la parola segreta, la quale, secondo il parlare di tale spirito, nelle orecchie
caterina de'ricci, 271: questo è il nostro gesù, il quale ne vuole
271: questo è il nostro gesù, il quale ne vuole venire ad abitare con
vento, esalazione di vapori (e il vapore esalato). leonardo, 2-587
] fessa, over crepature donde spira il vapore riscaldato, naturai nutrimento delle fiamme
riscaldato, naturai nutrimento delle fiamme, il moto del quale è per qualunche verso,
intenzione quella spirazióne che si fa per il naso, servendosene per l'odorato d'
campailla, 16-40: sotto tenue membrana [il naso] ha ne l'in- teme
in giro, ossee lamette, / entro il cui sen di spirazioni esterne / il
il cui sen di spirazioni esterne / il profluvio odorifero si ammette. giuliani,
e moto. 7. teol. il procedere dello spirito santo dal padre e
dei neri] per alcuna spirazióne, il comune e 'l popolo si turbò forte
1 deputati sono eletti per cinque anni; il loro mandato cessa di pien diritto alla
, 1-788: quando vedemmo, insieme, il grande arbusto / di spirèe bianche
savi nio, 3-115: il dottore era passato nel frutteto...
. spira (v. spira); il termine è stato coniato dal biologo
ed in tutta l'italia gli vien dato il nome di luccio marino.
larghezza dell'area e intacca un po'il dente della valva minore. queste conchiglie
], 412: un illustre scienziato, il dottor ferran,... aveva
ferran,... aveva inoltre determinato il modo nel quale le spirine stesse si
: a me non è paruto poco fatto il mio intervenire, tal quale egli si
arguzia spropositata. 'non è spirito il suo, ma spiritaccio. fare lo spiratacelo'
, ove con porte / ha spesso il vincitor corona e palma. casoni, 117
, 4-1-49: parmi questo e non altro il concetto napoleonico; il quale a fine
e non altro il concetto napoleonico; il quale a fine di conto risponde allo istinto
in altro. nievo, 8-105: il petto stesso / che bimbi ci nutrì,
sferza rigida e feroce / di viva serpe il morto corpo offende. 2.
ell'è spiritale. bencivenni, 4-10: il regno di dio è altresì com'uno
: curia vescovile. -pastore spiritale-. il vescovo. - anche sostant. dante
parlerai? » disse daniele glauro, il fervido e sterile asceta della bellezza,
dor bianco e inestinguibile della sua anima che il maestro prediligeva come la più fedele.
aver cantato tutti gli iddii, canterò il mio dio verace. e vi manderò il
il mio dio verace. e vi manderò il libro di taigete come lo spiritai fratello
d'annunzio, i-690: lento d'intorno il bel giardin salìa / fiorendo, come
-etereo, aereo (la qualità, il carattere di tale sostanza animatrice).
vacuo (un complimento). buonarroti il giovane, 9-276: quegli metti e vóti
non si muove più, e sì perché il sentimento del tatto e quello del gusto
materiali e non ispiritali, com'è il vedere e l'udire. campanella, 4-378
sottile che, attraverso gli occhi, conduce il sentimento dell'amore al cuore (secondo
cesariano, 1-162: la spiritale è quando il spirito da le expressione impulso e le
chiamate sono. baldi, 6-8: il genere di queste machine da diletto e
motori, perciò che le spiritali fanno il moto dallo spirito rinchiuso e le semoventi
si domandano. -che consente il passaggio dell'aria. m. fiorio
.. sopportar l'acqua, fanno bere il vino puro, ma, avendo anche
avanti mettere dentro un molle di pane, il quale trae a sé la parte più
li quali essendo mandato fuora e ritirato il fiato, si causa il flusso e
fuora e ritirato il fiato, si causa il flusso e riflusso de'mari.
(v. spirito), per tradurre il greco ttl'c'ujxcxtlkó *; (v
suoni si domandono. frachetta, 3-148: il lume e 'l colore operano spiritalmente,
e 'l colore operano spiritalmente, e il suono opera materialmente. = comp.
1-vi-409: tra la ambascia dell'apportatore et il fascio grande delle lettere, e'non
, e come tanti nuovi diavoli fanno spiritare il nimico. guarini, 300: chi
6-ii-175: i facoltosi spiritano a udire il nome dei socialisti. settembrini [luciano]
la moglie bruttissima, rattratta in tutto il destro lato, con l'un occhio scerpellato
per tutti. bacchelli, 1-i-334: il raguseo..., spiritando, le
spirita sempre e'non gli caschi / il campanil in capo. fagiuoli, xv-128:
spirita ancorai di non dormire / avendo inteso il soprascritto sunto. faldella, i-5-222:
spiritare. marino, v-45: già il mondo il vuol canonizzare / perché a'suoi
marino, v-45: già il mondo il vuol canonizzare / perché a'suoi scritti spirita
ii-4-45: se poi gli domandassi quale è il lato retto di tutte l'infinite parabole
sa legger né parlare / il dir che veda euclide ed aristarco / sarebbe
di rabbia. breme, 2-610: il duca dell'asinara ci ha fatti spiritare
smaniare. della porta, 8-90: il padron non riposa e spirita, ché non
d'amore, lasciano in certi giorni il loro dipartimento per venire in città a
casoni, 1-5-380: chi vide mai il più ridicolo pazzo di costui, brutto
costui, brutto, laido, come il peccato, e fa professione di fare spiritare
ci si spirita'. 6. perdere il senno; dare evidenti segni di follia (
farneticare. bacchelli, 15-152: il rabdomante... dato di piglio alla
in quadro e a sghembo, crollando il vertice del capo pelato. -essere
c. 1. frugoni, i-15-99: il santo matrimonio poi non cessa / diché non
marino, v-i7: l'altra mattina il murtola sul barco / già poetando a
tornea gli occhi in arco / da spiritar il cielo e gli elementi. 11
. gatto, 2-209: ruttava spiccando il proprio sussolto con l'altra mano aperta
di pessima qualità; che offende gravemente il gusto; che suscita la massima riprovazione
; che suscita la massima riprovazione o il rigetto perché troppo strano o insensato.
: una lingua può bene arricchirsi secondo il bisogno, ma non sì con roba
-far spiritare i cani: offendere gravemente il gusto; essere di pessima qualità.
m. adriani, 3-5-89: il cantare, il ridere e il ballare avviene
. adriani, 3-5-89: il cantare, il ridere e il ballare avviene per l'
3-5-89: il cantare, il ridere e il ballare avviene per l'ordinario agli avvinati
per l'ordinario agli avvinati moderatamente; ma il cicalare, il guatare altrui spiritatamente e
agli avvinati moderatamente; ma il cicalare, il guatare altrui spiritatamente e il tacere è
cicalare, il guatare altrui spiritatamente e il tacere è di già opera e fattura
da la chiesa, in presenzia de tutto il populo fingendosi la nostra lisetta spiritata,
-sostant. g. rucellai il vecchio, 68: una di dette colonne
non ha finito quest'ultimo motto / il frate, che, smarrito tutto in cera
spiritato. lomazzi, 121: è [il pittore] sì goffo, secco e stra-
che non vale un fio. / e il ritrar suo par ver da spirtato.
darsi pugna al volto / ed a graffiarsi il capo. forteguerri, 9-33: ferrautte
un spiritato. guerrazzi, 1-707: il biscio, siccome lo portava l'ardore del
portava l'ardore del sangue, afferra il cancello che chiude la cinta e, squassando
: quanti uomini scontrava, a tutti torceva il grifo dicendo: « che cappone,
magico. piovene, 7-67: con il favore delle belle giornate, grazie a quel
: io lasciai quella molto screditata / e il fratei disperato e in pensiero / pel
suo marito quella spiritata », mormorò il vecchio rensini. viani, 19-90:
/ da divisarne tutta la bagaglia? et il santo abito del padre domenico e a muoverli
. goldoni, x-686: non vorrei che il cervello / aveste, come neri / bei
questi duo vispi spiritelli alteri / di il viso, ereditato / dal padron, ch'
del vecchio, scappabuonafede, i-184: il genio di socrate, quel famoso spiritello
ta al disopra degli occhiali, gli mozzò il fiato. indovinatore e regolatore de'dubbi
di due occhi spiritati che paiono voler trivellare il cielo. carducci, iii-5-104: faceano
, 14-295: dopo le funzioni solenni, il popolo si dà alla danza spiritata e
mattina, e la fetta di manzo e il cinque quattrini di sale ed il pane
e il cinque quattrini di sale ed il pane. gozzano, i-877: gli spiritelli
facevano ressa intorno, tentavano di arrestarle il passo, abbracciandole con tutta forza la
radore, / per consolarti in lieta danza il core. / su danziam felici e
non mai potrei dir quanto / porta il vanto, / sopra ogn'altro gran paese
spiritata: tipo di fideiussione in cui il creditore poteva ottenere il mandato di pagamento
fideiussione in cui il creditore poteva ottenere il mandato di pagamento da parte del fideiussore
dette spiritate, con le quali si otteneva il mandato non già citando il debitore personalmente
si otteneva il mandato non già citando il debitore personalmente, ma attaccando la citazione
l'anima spiritata, sempre contemplando verso il suo creatore, va in alto, e
fu... a rischio, stringendogli il cuore, di morirsi per cotale accidente
, le cui mane lucide sparso- no il colmo dei tetti infocati di rose sacre e
guisa di spiritei saltellante qua là, cerca il verisimile nelle metafore inverisimili. parini,
venia la domenica et ella voleasi mettere il nuovo abito per l'indomani, chiamati
con che ristorerà la vostra mente, il vostro petto e la vostr'anima, la
lo tuo viso amoroso; / e fe'il camin pe'miei sì fero e snello,
di capo l'armatura, / scoperse il viso, e da quegli occhi belli /
alcuni spiritelli malsani che mi corrompono tutto il sangue vitale della purità che fin ora
: col calor del vino aprendosi e dilatandosi il cuore, vanno alla testa certi spiritelli
una mossa pazzesca alla frotta de'monelli il mio berretto di collegiale cicognino. moretti
d'aver già detto che la francia è il paese dell'inconscio senza pazzia. non
. all'inglese piace impazzire, ma il francese rifiuta. 8. breve
. bernardino da siena, 2-ii-756: come il sole si leva, e le fiere
. letter. diavolessa. buonarroti il giovane, 9-102: in questa valle /
grande divozione e con ispiretevoli passi a disponere il signore tuo giù dalla croce.
seduta spiritica o, anche, con il tono misterioso proprio di tale riunione.
croce, i-2-270: qualche volta diventa [il filosofo matematista] anche lui spiritista,
spiritiere. pirandello, 8-196: cosimino pose il bricco su la spiritiera, per aver
divina. rosmini, xxvii-157: ove il sentimento di soprannaturale carità, di cui
che son piene, / sì che il ventre al fin tineggi, / brindis,
trovano in una condizione eterea e, secondo il loro avvicinamento alla perfezione, si distinguono
di entrare in contatto con essi per il tramite di un medium e con appropriate
la concentrazione dei partecipanti, per combinare il fluido vitale degli esseri umani con l'
qualche cosa. massaia, iii-99: sentendo il bisogno del soprannaturale, ricorrono stupidamente al
è venuta oggi a mettere in rapporto il mondo fisico col mondo spirituale, il
il mondo fisico col mondo spirituale, il mondo finito col vivente: intendo parlare dello
sono necessariamente la forma che doveva prendere il naturalismo e il materialismo di quell'epoca
la forma che doveva prendere il naturalismo e il materialismo di quell'epoca, cioè la
e pensava di essere in stretta comunicazione con il mondo dei morti. -in
, 7-ix-1884], 146: non è il primo giorno che mi occupo di questo
impone precisi doveri, e quest'è il segno che non è un dio spiritista né
la luce s'era spenta in tutto il teatro; e ne restava solo una mandorla
'fede religiosa'non intendo soltanto cristianesimo o il cattolicismo, ma anche tutte le altre
concezione del mondo in cui ha parte il mistero e l'al di là e una
: o miracolo d'amore, / tórre il cor spiritizante / al soave onor vinifero
gozzano, ii-320: forse ci giunge il pallido riflesso / d'una luce remota,
con la samaritana », obbietta pacatamente il giovane prete, « gesù parla proprio
». -soffio divino che pervade il mondo, secondo una concezione panteistica.
sole intesero dio padre, per la luce il figliuolo, per lo lume la mente
, per lo lume la mente angelica o il mondo intellegi- bile, per lo splendore
splendore l'anima del mondo, o diciamo il caos, e per lo calore lo
calore lo spirito del mondo, o sia il fiato dell'anima. ghislanzoni, xc-455
immanente, / l'anima sparsa, il genio della terra. -come atto
eletti, comunica la sua volontà o il suo amore o la sua grazia.
7-ii-286: manda giù, signore, manda il tuo spirito: non vedi tu quanti
24 [no /.]: il divino spirito disceso nella mente e nella lingua
ed è l'ispiratore della bibbia e il principio vivente ed eterno della conoscenza e
apersero li cieli; ed egli vide il spirito di dio, discendente a modo
a parlare in varie lingue, come il spirito santo concedette loro. s. caterina
faldella, i-5-166: è alzato per parlare il consigliere pericoli, un largo aspetto,
come gran maestro; aveva come insegna il collare d'oro con appesa, per
cominciò l'anno mille cinquecento ottantasette, il primo giorno del quale il re, celebrando
cinquecento ottantasette, il primo giorno del quale il re, celebrando in parigi le cerimonie
, per soddisfar la nobiltà, d'introdur il nuovo ordine de'cavalieri di santo spirito
un poemetto in isciolti, del quale il frugoni disse sarebbe stato superbo d'averlo fatto
uomo uscirà del corpo e tornerà, cioè il corpo, nella terra sua, d'
spirito si parte? praga, 3-91: il tuo spirto dal corpo spiccato, /
-con riferimento alla creazione di adamo secondo il racconto biblico (anche nell'espressione spirito della
bibbia volgar., i-29: formòe il signor iddio l'uomo di fango di
.. la forma, lo spirito, il moto e 'l nome ad un pezzo
l'adunanza che acquistò tanta celebrità sotto il nome di accademia del cimento, prima fra
sentono; e quelli che vanno secondo il spirito, le cose dello spirito sentono.
.. perché vedeste o vediate che il dimonio per impedire la pace e la
alle onoranze del grande borghesi; ma il corpo non può. lo spirito è
d'uno uomo di quella terra, il quale di poco era morto. ugurgieri,
ti sia in papagallo tramutato. buonarroti il giovane, 9-357: veduti / prima color
, / e più certezza averne fora il peggio, / spirto beato, quale /
. foscolo, ix-i- 523: il poeta, salito alla sfera delle stelle fisse
poi che tutta è armata. / il miglior spirto in questo le s'accosta,
: da le quali sette misure per il governo de li grandi sette spinti che stanno
uno spìrito custode, / muto, il mister di vostra bianca accolta.
« figlio, » gli disse, « il cielo / solitario ti brama ». goldoni
/ ma non spaventano / d'oronte il cor. / ah, benché esanime /
spiriti, / ancor mi lacera / il mio rossor. mazzini, 64-78: l'
, i-4-216: dopo che fu assunto il cairoli al ministero, il crispi partì
che fu assunto il cairoli al ministero, il crispi partì per un nuovo viaggio all'
, 2. -2t. a volere il ver dirti, / questa mi pare una
legati dal sonno, ma così leggiermente che il mio stato era mezzo fra vigilia e
la quale è intelligente in quanto contempla il reale ideale increato, che produce per un
carrà, 69: che la bellezza sia il più alto dei desideri dello spirito è
lo spirito alluminato. cavalca, 20-559: il vescovo molto si maravigliò di tanta caldezza
servo di dio francesco, e con reverenzia il levò ritto e ricevettelo nelle sue braccia
braccia. g. villani, iv-n-75: il sopradetto antipapa biasimava per via di spirito
spirito le ricchezze e onori ch'usava il diritto papa e'suoi cardinali e gli altri
un monastero, / che di san benedetto il vivo e vero / spirto e la
142-12: piace allo sponitore di pregare il suo porto, per cui amore è composto
suo porto, per cui amore è composto il presente libro non sanza grande afanno di
insieme tutta un sol che rasserena / il mondo, m'infiammàr. guicciardini,
esatti e gentili riguardi, che sembrano il frutto della più colta e raffinata società?
e ingrosso. di giacomo, i-509: il mio spirito ha bisogno di quiete.
fa giudicare ch'egli non abbia posto tutto il suo spirito nel mestiere della guerra e
impiegherò tutto lo spirito perché resti riparato il danno che avete incontrato nella indiscreta prigionia
g. morelli, 136: dio il prosperava di bene in meglio, ché era
volubile. c. carrà, 425: il suo spinto irrequieto lo spingerà presto a
spinto irrequieto lo spingerà presto a riprendere il suo vagabondaggio attraverso i paesi delpeurpa centrale
indegni, alme venali, / vendendo il sangue in mercenaria cura. a. verri
: poeta. canale, i-473: il tasso ed il marin, spirti canori,
canale, i-473: il tasso ed il marin, spirti canori, / coppia
parini, 1-xxi-6: queste, che il fero allobrogo / note piene d'affanni /
lo spirito loro come i particolari uomini, il quale tiene assai più del concreto e
: noi sentiamo con profonda commozione che il vecchio spirito nazionale, così schietto e
lo spirito mio, / do- neava il penserò entro lo core, / e con
savio sarai, ad alcuno laudevole trastullo, il quale abbia forza di recreare alquanto gli
e dì cun milli strali inchioda / il cor che vuol che desiando i'mora,
marina. bisaccioni, 3-2: fu lasciato il maneggio dell'ar- mi in mano di
ed io siamo in malinconia. / il cavalier non parla, il capitan,
malinconia. / il cavalier non parla, il capitan, vedete, / ha i
/ ha i spiriti occupati. longo [il caffè], 250: l'uomo
matilde serao è sovratutto poeta. ha il sentimento profondo della realtà e un
. de luca, 1-15-1-131: giovando il buon ordine o metodo del- l'informare
-capacità di profetare, di prevedere il futuro. -spirito di profezia: v
cercare nel luogo mostrato a lui, il quale egli ottimamente nella memoria aveva segnato
avesse disegnato. malatesta malatesti, 1-193: il caro / si- meon sancto ne le
, la pa- zienzia di iob, il zelo di elia e lo spirito de isaia
giorno, con felice spirto, / vaticinando il vecchio pròteo... /.
, o musa, in altra parte / il genio tuo, ed a me spirto
mondo oggi risuona. sacchi, 3-51-179: il grande omero oltre a due sommi poemi
volgar., ii-406: venne loro meno il cuore, e non rimase loro punto
/ girmene in grecia e là fermare il chiodo, / non per servir altro mortai
. boterò, 6-208: aggiunse a ciò il giovane alcune altre parole piene di spirito
franchezza importuna, per le quali sdegnato il mogor, il fece allora allora uccidere.
per le quali sdegnato il mogor, il fece allora allora uccidere. brusoni, 4-ii-
: restò quivi morto di freccia nell'assalto il colonnello zac- co padovano, soldato giovine
spirito e non di quella qualità che il mondo stima. marchetti, 5-229: quando
guerrier timpano o tromba / ode [il cavallo] da lungi il suon che alla
/ ode [il cavallo] da lungi il suon che alla battaglia / lo invita
infiamma, si risolve e si distrugge il corpo. brusoni, 23: il duca
distrugge il corpo. brusoni, 23: il duca..., tutto che
salute..., sì come fa il papa che, scrivendo a'giudei o
spirito di ambizione e di vendetta potè muovere il vescovo feretrano all'impresa, esponendo a
vere. foscolo, vi-457: qui può il giudice sospettare che non forse per ismemorataggine
ma pel solito spirito di persecuzione, il gerlini aggravò considerabilmente la pena ordinata in
, è lo spirito di competizione con il sesso opposto. 16. sentimento
che tu ti lasciasti nel petto entrare il maligno spirito della gelosia senza saper perché
/ or piaccia a dio non sia tutto il contraro! d. bartoli, 9-29-1-164
fluido sottile che consente la vita, il movimento, le funzioni degli organi e
patologiche, per uno svenimento o per il sonno. re enzo, xxxv-i-158:
. cino, xxxviii-74-14: quando il penserò divien sì possente / che mi
giov. cavalcanti, 284: il buon uomo racquistò gli smarriti spiriti e molte
smarriti spiriti e molte parole usò verso il pietoso confortatore. marsilio ticino, 4-4
quante le membra appunto nel momento che il chirurgo mi chiudeva la vena, ed
, n-81: resta incertissimo se egli fece il nesto di cedrato e d'arancio,
dee., 2-10 (1-iv-220): il quale poi la mattina, sì come
avendo adoperato tutti li miei spiriti per sapere il tutto con verità andrea gussoni, lii-8-397
. loredano, 2-220: in questo mentre il marchese di ferrera attendeva con ogni spirito
difetto tenirà sempre pregiudicato da alcuna debolezza il temperamento. bandmi, 2-i-117: a
che di nuovo acquisti tutto lo stato il primiero vigore. -forza di un elemento
stilnovistico, impulso che suscita o contraccambia il sentimento amoroso passando da una persona all'
amoroso passando da una persona all'altra per il tramite dello sguardo. giacomo da
core generato di sangue più puro, il quale, a guisa di raggi, mandato
a ferir la cosa guardata, toccano il core e sen vanno ad afficere l'altrui
. cesarotti, 1-xxxii-105: te attende il dolce e venerabil nome / di sposa
/ d'acerba sorte, ad infiorare il giogo / della vita civil. foscolo,
rugge. d'azeglio, 4-40: conosceva il sagace condottiero gli spiriti bollenti di fieramosca
xc-304: de'miei bollenti spiriti / il giovanile ardore / ella temprò col placido /
-attitudine istintiva. volponi, 4-66: il nano si sentì fortificato dalle ginocchiere,
o religioso. a. verri [il caffè], 131: era già spento
lo aveva irritato come sentirsi lodare per il suo bel portamento.
dello spirito laico. pea, 7-58: il vecchio aveva udite le parole arroganti contro
dialetto non più una finzione popolaresca (il regresso dentro lo spirito di un popolano)
ricevuto spirito di questo mondo, ma il spirito il qual è da dio, acciò
di questo mondo, ma il spirito il qual è da dio, acciò che noi
e i deboli dei potenti, quelli soffrono il disprezzo di questi e questi le violenze
... per la contemperanza che il poeta ha saputo fare della purità di tibullo
. bibbia volgar., x-159: il quale [dio] fece noi convenevoli
già per la lettera, ma per il spirito, imperò che la lettera uccide,
, imperò che la lettera uccide, e il spirito vivifica. fiamma, 1-384: